Urbisaglia

"Siamo carabinieri, consegnate soldi e gioielli”: nuovo caso a Urbisaglia, denunciato un 39enne

"Siamo carabinieri, consegnate soldi e gioielli”: nuovo caso a Urbisaglia, denunciato un 39enne

Il cerchio si stringe attorno al gruppo di persone ritenute coinvolte nelle truffe messe a segno o tentate lo scorso 30 settembre nel Maceratese con il metodo del “finto carabiniere”. I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno denunciato in stato di libertà un 39enne originario di Torre del Greco, già arrestato proprio il 30 settembre a Camerino insieme a un complice, un 23enne di origine romena residente a Sant’Antonio Abate. Il 39enne era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri delle Stazioni di Camerino e Fiuminata con l'accusa di tentata estorsione/rapina in concorso. Secondo quanto ricostruito dai militari, quel pomeriggio i due si sarebbero spacciati telefonicamente per appartenenti all'Arma, contattando un'anziana di 84 anni e la figlia di 56 anni. Attraverso una videochiamata avrebbero chiesto alle due donne di mostrare contanti e preziosi, sostenendo che fosse necessario confrontarli con la refurtiva di una presunta rapina avvenuta a Macerata. Poco dopo, i due si sarebbero presentati direttamente a casa delle vittime, arrivando – secondo l'accusa – a minacciarle di arresto per convincerle a consegnare denaro e oggetti di valore. La reazione dell'anziana avrebbe però fatto saltare il piano. La donna avrebbe infatti annunciato di voler chiamare il 112, consentendo ai Carabinieri di intervenire rapidamente e bloccare i due nelle vicinanze dell'abitazione. I due erano stati quindi arrestati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. Gli accertamenti condotti successivamente dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, in collaborazione con i militari della Compagnia di Camerino, hanno permesso di collegare al 39enne anche un altro episodio avvenuto nella stessa giornata. A essere preso di mira, questa volta, era stato un pensionato di Urbisaglia, contattato con un analogo metodo: una telefonata nella quale l'interlocutore si sarebbe presentato come appartenente ai Carabinieri, tentando di mettere in atto il raggiro. Gli investigatori hanno sottoposto alla vittima alcune fotografie per l'individuazione del possibile autore. Il pensionato avrebbe riconosciuto con certezza il 39enne già arrestato a Camerino. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri di Urbisaglia lo hanno quindi denunciato per il nuovo episodio. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri episodi analoghi registrati nel territorio.  

05/10/2026 13:11
Agricoltura in Festa 2026, l’Abbadia celebra le eccellenze del territorio: “Far tornare i giovani alla terra” (FOTO e VIDEO)

Agricoltura in Festa 2026, l’Abbadia celebra le eccellenze del territorio: “Far tornare i giovani alla terra” (FOTO e VIDEO)

Per il presidente di Copagri Marche, Gian Luigi Silvestri, Agricoltura in Festa è soprattutto un'occasione per portare il pubblico dentro il mondo agricolo e far conoscere più da vicino il lavoro dei produttori. “Siamo contenti di vedere tutta questa gente, bambini, giovani, anziani”, ha detto, sottolineando anche l'importanza di una maggiore collaborazione tra le imprese: “L'unione fa la forza. ”. Un settore che guarda sempre più anche ai mercati esteri, come evidenziato dal presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini, che ha rimarcato la necessità di sostenere le micro, piccole e medie imprese e accompagnarle nei percorsi di internazionalizzazione. Un obiettivo che passa anche dalla valorizzazione delle produzioni di nicchia, capaci di trovare nuovi spazi sui mercati internazionali. Sul tema è intervenuto anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha sottolineato la crescita dell'export agroalimentare marchigiano e la necessità di preparare il sistema produttivo regionale a cogliere le opportunità che arrivano dall'estero. “Dobbiamo evolvere in un sistema produttivo che sappia accogliere queste opportunità”, ha affermato. Un'attenzione particolare è stata dedicata infine alle aree interne colpite dal terremoto. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha evidenziato il ruolo che l'agricoltura può avere nel rilancio dei territori, soprattutto favorendo il ritorno dei giovani al settore e rafforzando il reddito di chi produce. Dopo la mattinata inaugurale, Agricoltura in Festa entra nel vivo con un programma che unisce agricoltura, enogastronomia, natura, cultura e tradizioni. Per tutta la durata della manifestazione sarà presente la mostra mercato delle eccellenze agroalimentari marchigiane, con oltre venti espositori, mentre gli spazi dell'Abbadia ospiteranno anche trattori e mezzi d'epoca. Nel pomeriggio di oggi spazio alle attività dedicate al pubblico, con lo Yin Yoga e Sound Bath, il Silent Book Party e la commedia dialettale E' mortu vabbu & La zampa matta. Il programma proseguirà con le degustazioni dedicate ai vini marchigiani, tra cui Spazi di Ribona: espressioni di un vitigno unico e un appuntamento dedicato alla Vernaccia di Serrapetrona, oltre alla presentazione del libro Dolci Borghi e Legumi Affettivi di Ilaria Cappellacci. La giornata si concluderà con la seconda edizione della Cena Mezzadra, accompagnata da giochi, premiazioni e intrattenimento. La giornata di domenica sarà invece aperta dal convegno Seminare innovazione, raccogliere risorse: gli incentivi per il settore agroalimentare marchigiano, affiancato dal laboratorio Decoriamo con le piante officinali e dalla passeggiata La Selva e le sue storie. Per tutta la mattinata sarà possibile ammirare anche l'esposizione di Lambrette, trattori e Fiat 500 d'epoca. Nel pomeriggio si alterneranno degustazioni e momenti di approfondimento, con un appuntamento dedicato al miele, il convegno Il gusto del Cammino. Percorso enogastronomico lungo la Via Lauretana, con Guido Castelli e Paola Marchegiani, e un incontro dedicato all'olio, tra scienza, etichettatura e degustazione consapevole. Prevista anche la presentazione del libro Uno gnocco tira l'altro di Daniela Rinaldi. A chiudere la manifestazione, domenica sera, sarà lo spettacolo teatrale Il pittore delle colline chiare. Due giornate pensate dunque per mettere al centro chi lavora la terra e le produzioni del territorio, ma anche per raccontare un settore chiamato ad affrontare nuove sfide e a trovare nuove opportunità, dentro e fuori dai confini regionali.

03/10/2026 13:40
Urbisaglia, Luca Fabbri vince il Gran Premio Papà Elio GiorgioMare

Urbisaglia, Luca Fabbri vince il Gran Premio Papà Elio GiorgioMare

È Luca Fabbri a conquistare la settima edizione del Gran Premio Papà Elio GiorgioMare, al termine della gara juniores in linea che ha chiuso due giornate di ciclismo sulle strade di Urbisaglia. Il corridore della Vangi Tommasini Il Pirata ha preceduto Lorenzo Scian e Niccolò Renzi in uno sprint finale che ha visto protagonisti i migliori trenta corridori rimasti nel gruppo di testa. La manifestazione, andata in scena sabato 26 e domenica 27 settembre, ha richiamato circa 200 giovani ciclisti, con partecipanti arrivati anche da fuori regione e dall'estero, compreso un atleta proveniente dal Guatemala. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario di fine stagione, nato dalla collaborazione tra l'organizzatore Vincenzo Santoni, l'imprenditore Giorgio Longhi, titolare della GiorgioMare, e l'amministrazione comunale di Urbisaglia. Il programma si è aperto sabato con la cronometro individuale, riservata alle categorie esordienti, allievi e juniores. Quattro chilometri di percorso, con una prima parte pianeggiante e il tratto conclusivo in salita verso il centro storico, dove il traguardo era posizionato davanti alla Rocca medievale. Tra gli esordienti di primo anno si è imposto Samuele Lombardi dell'HG Cycling Team, con il tempo di 7'55", mentre tra quelli di secondo anno la vittoria è andata a Vincenzo Vito del Team Cesaro-Neri-Lucchini, in 7'24". La prova allieve ha visto il successo di Roberta Cesaro, anch'essa del Team Cesaro-Neri-Lucchini, con 9'36". Tra gli allievi il miglior tempo è stato quello di David Alexandru Munteanu della SC Cotignolese, che ha fermato il cronometro a 6'54". Nella categoria juniores, invece, il successo è andato a Edoardo Fiorini dell'Ethica Zero24 Cycling, autore del tempo di 6'22", davanti a Samuele Uguccioni e Filippo Antonelli. La domenica è stata invece dedicata alla gara in linea juniores, con 118,4 chilometri complessivi e 16 giri del circuito, caratterizzati dai ripetuti passaggi sulla salita verso il centro storico di Urbisaglia. Prima della partenza è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Vincenzino Alesiani, ex presidente della FCI Marche. La corsa ha vissuto diverse fasi di attacco. Tra i protagonisti si è messo in evidenza il campione regionale FCI Marche Gianmarco Paolinelli del Team Ecotek Zero24, impegnato nella caccia al traguardo volante del quarto giro. Eros Zoppas dell'Omnia Imola Angelo Gomme ha invece conquistato i traguardi volanti dell'ottavo e del dodicesimo giro, aggiudicandosi la maglia azzurra. Battaglia anche per i gran premi della montagna: Lorenzo Ferraro del Team Coratti ha conquistato quello del quinto giro, mentre Edoardo Lillo del Team Belvedere ha fatto suoi i successivi due passaggi, al decimo e al quindicesimo giro, assicurandosi la maglia verde. La selezione decisiva è arrivata nelle fasi finali, quando un gruppo di circa trenta corridori ha imboccato gli ultimi due giri. Sul rettilineo d'arrivo è partito uno sprint negli ultimi 200 metri, con il tratto conclusivo in pavé. In sette sono riusciti a prendere un leggero margine e Luca Fabbri ha avuto la meglio di misura su Lorenzo Scian, mentre Niccolò Renzi ha completato il podio. Quarta posizione per Lorenzo Ferraro, quinta per Samuele Uguccioni, sesta per Filippo Bandini e settima per Teo Lancioni. A Fabbri è stata assegnata la maglia rossa di leader, mentre Scian ha indossato quella bianca riservata al miglior giovane, essendo un juniores di primo anno, classe 2009. Importante anche il lavoro svolto sul fronte della sicurezza del percorso. Sono stati 37 gli addetti impegnati lungo gli incroci, tra polizia locale, carabinieri in congedo e Protezione Civile, mentre le scorte tecniche TRS Pescara hanno garantito la tutela della viabilità durante lo svolgimento della gara, insieme ai direttori di corsa Mauro Benacquista e Giuseppe Greci. Il servizio di radiocorsa è stato curato da Fausto Capodicasa e Simone Gazzoli. Le premiazioni delle due giornate si sono svolte alla presenza del sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, del vicesindaco Lorenzo Ferranti, di Eida Longhi, sorella dell'imprenditore Giorgio Longhi, del presidente del consorzio Tennacola Spa Antonio Albunia e del presidente del comitato regionale FCI Marche Massimo Romanelli. Con la settima edizione, il Gran Premio Papà Elio GiorgioMare conferma così la propria presenza nel calendario ciclistico di fine stagione, portando a Urbisaglia atleti e squadre provenienti da diverse regioni italiane e dall'estero e offrendo ai giovani corridori un'altra occasione di confronto sulle strade marchigiane. (Credit foto: Sandro Pettinari) 

29/09/2026 12:50
Gianni Motta torna a Urbisaglia 56 anni dopo: è l'ospite d'onore del Gran Premio GiorgioMare

Gianni Motta torna a Urbisaglia 56 anni dopo: è l'ospite d'onore del Gran Premio GiorgioMare

Gianni Motta torna a Urbisaglia, a 56 anni da quella che lui stesso ha ricordato come una delle vittorie più significative della sua carriera. Il campione lombardo è stato infatti l'ospite d'onore della presentazione della settima edizione del Papà Elio Gran Premio GiorgioMare, appuntamento ciclistico in programma sabato 26 e domenica 27 settembre e dedicato soprattutto ai giovani talenti delle due ruote. La presentazione si è svolta nel caratteristico loggiato Augusto Pantanetti, con la conduzione dell'ex giornalista Rai Giorgio Martino. Al centro della serata proprio il racconto di Motta e del suo particolare legame con Urbisaglia, nato in un momento delicato della sua carriera. Nel 1970, infatti, un grave problema circolatorio a una gamba, manifestatosi durante il Giro di Romandia, e il successivo intervento chirurgico a Padova avevano messo in dubbio la possibilità di proseguire l'attività agonistica. Il ciclista lombardo non si arrese e proprio a Urbisaglia trovò uno dei momenti simbolo della sua ripartenza. Il 19 luglio 1970, al “Circuito degli Assi”, Motta conquistò la vittoria, ritrovando fiducia ed entusiasmo in una stagione poi impreziosita anche dal successo al Giro dell'Umbria. Un'edizione del Circuito degli Assi che aveva visto al via alcuni dei grandi nomi del ciclismo italiano dell'epoca, tra cui Vittorio Adorni, Felice Gimondi, Michele Dancelli e Franco Bitossi. Durante la serata, Motta ha ricordato soprattutto l'accoglienza ricevuta dalla comunità di Urbisaglia, sottolineando il calore dimostratogli in una fase particolarmente importante della sua vita sportiva. Accanto a lui sono intervenuti il sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, il vice sindaco Lorenzo Ferranti, l'ex professionista degli anni Settanta Enrico Maggioni e il presidente del comitato regionale FCI Marche Massimo Romanelli. Il nuovo appuntamento nasce ancora una volta dalla collaborazione tra il comitato organizzatore guidato da Vincenzo Santoni, l'amministrazione comunale e GiorgioMare, main sponsor dell'evento. Per Giorgio Longhi il rapporto con la manifestazione ha anche un significato personale: il Gran Premio è nato infatti per ricordare il padre Elio, che da bambino lo accompagnava a vedere le gare ciclistiche, contribuendo a far nascere quella passione che oggi lo porta a sostenere direttamente l'iniziativa. Il programma guarda soprattutto al futuro del ciclismo, con i migliori talenti delle categorie giovanili protagonisti nelle due giornate. Sabato 26 settembre, a partire dalle 15:30, è in programma la cronometro individuale, riservata alle categorie dagli esordienti fino agli under 23-élite. La partenza sarà nei pressi dello stabilimento GiorgioMare, in contrada Montedoro, mentre il percorso di circa 4 chilometri terminerà in salita nel centro di Urbisaglia, con arrivo in piazza Garibaldi davanti alla Rocca Medievale. Domenica 27 settembre sarà invece la volta della gara in linea juniores. La partenza è fissata alle 14:30 dallo stabilimento GiorgioMare e il percorso prevede la ripetizione per 15 volte del circuito tra il centro di Urbisaglia e contrada Montedoro, per un totale di 118,4 chilometri. Anche in questo caso il traguardo sarà allestito in piazza Garibaldi. L'interesse per la manifestazione è già significativo: sono circa 200 gli iscritti complessivi alle due giornate, con il numero destinato a crescere nei prossimi giorni. Il Gran Premio si prepara così a riportare sulle strade di Urbisaglia un appuntamento dedicato alle nuove generazioni del ciclismo, mantenendo al tempo stesso vivo il legame con la storia sportiva del territorio. (Credit foto: Sandro Pettinari)

24/09/2026 10:50
Urbs Salvia si illumina: la Light Art di Javier Riera conquista l'Anfiteatro Romano

Urbs Salvia si illumina: la Light Art di Javier Riera conquista l'Anfiteatro Romano

Tre serate tra arte contemporanea, luce e archeologia all'Anfiteatro Romano di Urbs Salvia. Il 17, 18 e 19 settembre, alle 21, il sito archeologico di Urbisaglia ospiterà URBS/ALIVE 2026, con un intervento site-specific di Light Art e videomapping dell'artista spagnolo Javier Riera, prodotto da PlayMarche. Si tratta della prima presentazione in Italia di un'opera di Riera di queste dimensioni, realizzata appositamente per l'Anfiteatro. Per tre notti, geometrie di luce attraverseranno le superfici del monumento, modificandone temporaneamente la percezione e creando un dialogo tra arte contemporanea, paesaggio, archeologia e tecnologie digitali. L'intervento è stato concepito dall'artista in relazione alle caratteristiche del sito. L'Anfiteatro non sarà quindi utilizzato come una semplice superficie sulla quale proiettare immagini: la sua architettura, la materia archeologica e il paesaggio circostante diventeranno parte integrante dell'opera. Javier Riera, artista visivo spagnolo, concentra la propria ricerca sul rapporto tra geometria e natura, utilizzando principalmente proiezioni luminose realizzate direttamente nel paesaggio e negli spazi pubblici. La sua attività si colloca tra Light Art e Land Art e lo ha portato a partecipare a importanti festival internazionali dedicati alla luce e all'arte nello spazio pubblico, tra cui Vivid Sydney, Fête des Lumières di Lione, Amsterdam Light Festival e Noor Riyadh. La produzione dell'intervento è affidata a PlayMarche, spin-off dell'Università di Macerata specializzato nel Digital Cultural Heritage. La realtà maceratese si occuperà di adattare il progetto alle caratteristiche dell'Anfiteatro, mettendo a disposizione competenze nel videomapping, nella progettazione audiovisiva e nelle tecnologie applicate al patrimonio culturale. Il progetto nasce dunque dall'incontro tra la ricerca artistica di Riera e le competenze produttive e tecnologiche di PlayMarche, con l'obiettivo di realizzare un'opera pensata appositamente per il Parco Archeologico di Urbs Salvia. L'appuntamento rappresenta l'evento conclusivo del ciclo URBS/ALIVE 2026, promosso da Palazzo Ducale di Urbino – Direzione Regionale Musei Nazionali delle Marche, Comune di Urbisaglia, Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata e PlayMarche, con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell'ambito dell'Avviso 2026 per la valorizzazione dello spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura. La scelta dell'Anfiteatro Romano di Urbs Salvia si inserisce nell'obiettivo di mettere in relazione la valorizzazione del patrimonio archeologico con forme contemporanee di produzione culturale, offrendo ai visitatori una nuova modalità di vivere e percepire un luogo della storia marchigiana.

15/09/2026 12:00
Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Cinquantasei anni dopo, Gianni Motta torna a Urbisaglia. Il grande campione del ciclismo italiano sarà l’ospite d’onore della presentazione ufficiale del “Papà Elio” – Gran Premio GiorgioMare, manifestazione dedicata alle due ruote e ai giovani talenti del ciclismo italiano. L’appuntamento è per lunedì 21 settembre alle 19, al Loggiato “Augusto Pantanetti”. Una serata che avrà un significato particolare per Motta e per la comunità di Urbisaglia, legati da una storia che risale al 1970. Proprio quell’anno il campione lombardo attraversò uno dei periodi più delicati della propria carriera. Un grave problema circolatorio a una gamba, manifestatosi durante il Giro di Romandia, e il successivo intervento chirurgico a Padova avevano messo in dubbio il prosieguo della sua attività agonistica. Motta però tornò in sella. E fu proprio Urbisaglia a diventare uno dei simboli della sua ripartenza. Al “Circuito degli Assi” del 1970 il ciclista riuscì infatti a conquistare una prestigiosa vittoria, ritrovando entusiasmo e fiducia dopo il difficile periodo attraversato. Quella stagione sarebbe poi proseguita con un altro successo importante, al Giro dell’Umbria. Un episodio che oggi assume un valore ancora maggiore se si considera la carriera costruita da Motta negli anni precedenti. Nel suo palmares c’è anche il Giro d’Italia del 1966, oltre a numerosi successi che lo hanno consacrato tra i protagonisti del ciclismo italiano e internazionale. A distanza di 56 anni, dunque, il campione tornerà nel luogo che rappresentò una tappa significativa della sua rinascita sportiva. Un ritorno che farà da ponte tra la memoria e il futuro del ciclismo. Il Papà Elio – Gran Premio GiorgioMare sarà infatti articolato in due giornate di competizioni. Sabato 26 settembre si svolgerà la Cronometro Multi Categoria, mentre domenica 27 settembre sarà la volta della gara su strada riservata alla categoria Juniores. Due appuntamenti pensati per valorizzare lo sport e il territorio, ma soprattutto per offrire una vetrina ai giovani ciclisti che rappresentano il futuro della disciplina. La presenza di Motta alla presentazione aggiungerà così un ulteriore significato alla manifestazione. Da una parte la storia di un campione che ha attraversato alcune delle pagine più importanti del ciclismo italiano, dall’altra i ragazzi che oggi inseguono sulle strade di Urbisaglia i propri sogni sportivi. Un filo lungo oltre mezzo secolo che torna a intrecciarsi proprio nel luogo in cui, nel 1970, Gianni Motta seppe trasformare una delle fasi più difficili della sua carriera in una nuova partenza. L’appuntamento con la presentazione del Papà Elio – Gran Premio GiorgioMAre è quindi per lunedì 21 settembre alle 19 al Loggiato “Augusto Pantanetti”. E per Urbisaglia sarà anche l’occasione di riabbracciare un campione che, proprio qui, ha scritto una pagina speciale della propria storia .

12/09/2026 15:12
"Cura, attenzione e dedizione": il grazie di una paziente alla Cardiochirurgia di Torrette

"Cura, attenzione e dedizione": il grazie di una paziente alla Cardiochirurgia di Torrette

«Un grazie al reparto di Cardiochirurgia di Torrette di Ancona, per la scrupolosità, la cura, la dedizione e l'attenzione riservatami in ogni momento della degenza in ospedale». È questo il nucleo della lettera con cui P.A., una donna 68enne di Urbisaglia, ha voluto esprimere la propria gratitudine dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento per la sostituzione della valvola aortica. Un'esperienza che, accanto alla preoccupazione inevitabile legata a un intervento al cuore, ha lasciato nella paziente soprattutto la consapevolezza di essere stata seguita con professionalità e umanità durante tutto il percorso. Il ringraziamento è rivolto in particolare ai chirurghi Mariano Cefarelli, Filippo Capestro, Michele Galeazzi e Martina Giusti, indicati dalla paziente tra le figure che hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua cura. Il riconoscimentosi estende, inoltre, a tutta l'équipe che quotidianamente lavora all'interno del reparto: anestesisti, operatori sanitari e infermieri, per l'attenzione e la disponibilità dimostrate durante la permanenza nella struttura ospedaliera. La Cardiochirurgia è diretta dal professor Marco Di Eusanio, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e della SOD Cardiochirurgia dell'ospedale di Torrette. La lettera nasce dunque dal desiderio di raccontare una storia positiva, quella di una paziente che ha trovato nel personale sanitario competenza e attenzione in un momento particolarmente delicato della propria vita. «È bene sottolineare quando le cose funzionano», è in sostanza il messaggio che accompagna il ringraziamento. Un riconoscimento che assume un significato particolare in un periodo nel quale la sanità pubblica è spesso al centro di critiche e discussioni, tra liste d'attesa, carenza di personale e difficoltà organizzative. Raccontare anche le esperienze positive significa, però, dare spazio a quella parte della sanità che ogni giorno lavora dietro le quinte, fatta di medici, infermieri, anestesisti, operatori e personale sanitario che accompagnano i pazienti nelle fasi più delicate. Per la paziente di Urbisaglia, il percorso a Torrette si è concluso con un intervento riuscito e con un sentimento di riconoscenza verso chi si è preso cura di lei.

04/09/2026 16:36
Urbisaglia, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: vietati irrigazione, lavaggi e piscine

Urbisaglia, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: vietati irrigazione, lavaggi e piscine

Meno piogge e maggiore pressione sulle riserve idriche. Il Comune di Urbisaglia corre ai ripari e, a seguito delle criticità segnalate dal gestore del servizio idrico Tennacola S.p.A., ha emesso un’ordinanza per tutelare la disponibilità dell’acqua. Al momento non è in corso alcuna interruzione del servizio, ma l’amministrazione ha scelto di intervenire in via preventiva per preservare le risorse e garantire l’acqua necessaria agli usi essenziali. Le disposizioni sono valide da subito e fino a diversa disposizione e riguardano l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto pubblico. "È vietato utilizzare l’acqua per irrigare e annaffiare orti, giardini, prati e aree verdi, fatta eccezione per eventuali sistemi a ridotto consumo. Stop anche al lavaggio di cortili, piazzali, viali e aree private, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie". Il divieto riguarda inoltre "il lavaggio di automobili e altri veicoli, ad eccezione delle attività autorizzate dotate di sistemi di ricircolo e recupero dell’acqua". "Non sarà possibile neppure riempire o rabboccare piscine private, vasche ornamentali, fontane e strutture analoghe, salvo quelle dotate di idonei sistemi di ricircolo e trattamento". "L’ordinanza vieta infine ogni altro utilizzo dell’acqua potabile che non sia riconducibile a esigenze domestiche, potabili, igienico-sanitarie, produttive o comunque essenziali. Restano esclusi dalle limitazioni gli utilizzi indispensabili per salute, igiene, sicurezza e per tutte le esigenze essenziali e non differibili. Accanto ai divieti, l’amministrazione rivolge ai cittadini un invito a collaborare per ridurre i consumi". Tra le raccomandazioni ci sono "il controllo degli impianti e la riparazione tempestiva delle perdite, oltre alla preferenza per la doccia rispetto al bagno in vasca e alla riduzione dei tempi di erogazione dell’acqua". Il Comune invita inoltre a "utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, installare riduttori di flusso e dispositivi di scarico a doppio comando e non lasciare inutilmente aperti i rubinetti". Quando possibile e compatibilmente con le esigenze igieniche, viene suggerito anche di "riutilizzare l’acqua non contaminata per gli usi consentiti. L’obiettivo è prevenire l’aggravarsi della situazione e contribuire a garantire la continuità del servizio idrico per tutta la comunità". "Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente". L’ordinanza completa è consultabile presso l’Albo Pretorio del Comune di Urbisaglia.

04/09/2026 15:20
Urbisaglia, ricostruzione del Museo Archeologico: erogato il 50% dei fondi per i lavori

Urbisaglia, ricostruzione del Museo Archeologico: erogato il 50% dei fondi per i lavori

Raggiunge la quota del 50% del contributo complessivo finanziato l'intervento di ricostruzione post-sisma del Museo Archeologico di Urbisaglia, grazie all'avvenuto affidamento dei lavori e alla contestuale autorizzazione del nuovo acconto da 120.976,01 euro disposto dal commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli. Il finanziamento complessivo destinato al recupero dell'opera ammonta a 681.618,67 euro, cifra che vede un incremento di oltre 240mila euro rispetto allo stanziamento iniziale programmato di 440mila euro. Le risorse sbloccate, che vanno a sommarsi ai quasi 220mila euro già erogati in precedenza, sono state trasferite direttamente all'Usr della regione Marche per consentire l'avanzamento dei cantieri. L'edificio rappresenta un presidio culturale fondamentale per la storia dell'intera provincia di Macerata. "Restituire piena funzionalità ai luoghi della cultura significa rafforzare la coesione delle comunità e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori", ha dichiarato il commissario straordinario, Guido Castelli, confermando il lavoro in sinergia con la regione Marche, l'Usr e il comune di Urbisaglia per garantire rapidità e qualità nell'intervento. Soddisfazione per il concreto passo in avanti del cantiere è stata espressa anche dal sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini. "Per il nostro paese non si tratta soltanto di recuperare un edificio, ma di restituire alla comunità uno dei luoghi attraverso cui la nostra storia viene conosciuta e valorizzata", ha evidenziato il primo cittadino.

11/08/2026 12:30
Urbisaglia, "Elettra 1944" arriva all'Anfiteatro Romano: protagonista Pamela Villoresi

Urbisaglia, "Elettra 1944" arriva all'Anfiteatro Romano: protagonista Pamela Villoresi

L'Anfiteatro Romano di Urbisaglia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del TAU – Teatri Antichi Uniti. Sabato 8 agosto, alle 21.30, andrà in scena "Elettra 1944", spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, con protagonista Pamela Villoresi, tra le interpreti più autorevoli del teatro italiano. Lo spettacolo propone una rilettura contemporanea dell'Orestea, trasportando il mito classico nella Roma occupata dai nazisti durante l'inverno tra il 1943 e il 1944. Accanto a Villoresi saliranno sul palco Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. La vicenda è ambientata all'interno di una casa borghese della capitale, dove una famiglia si trova a fare i conti con segreti, scelte difficili e un passato destinato a riemergere. Il ritorno del figlio, l'impegno della figlia nella Resistenza e le decisioni prese dalla madre per proteggere i propri cari danno vita a un intreccio che richiama il conflitto tra Elettra e Oreste, mettendo al centro temi come giustizia, vendetta, memoria e responsabilità. Sullo sfondo scorrono alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana, dal rastrellamento del Ghetto di Roma alle Fosse Ardeatine, fino alla Liberazione. Con questo nuovo lavoro, Nicoletti – già autore di produzioni come 1984, I due Papi ed Elena, la matta – costruisce uno spettacolo che unisce la forza della tragedia classica al racconto del Novecento, offrendo al pubblico una riflessione sui conflitti morali e umani che attraversano ogni epoca. La produzione è firmata da Altra Scena e L'altro Teatro, in collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, con il contributo del Ministero della Cultura. L'appuntamento rientra nel cartellone del TAU – Teatri Antichi Uniti, promosso da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e dai Comuni aderenti al circuito.      

05/08/2026 17:15
Urbisaglia, incidente in campagna: falciatrice si ribalta su un fianco (FOTO)

Urbisaglia, incidente in campagna: falciatrice si ribalta su un fianco (FOTO)

Un incidente si è verificato nella prima mattinata di oggi nel territorio comunale di Urbisaglia, dove una falciatrice semovente si è ribaltata su un fianco. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, supportata dal personale con un'autogrù. Gli operatori hanno provveduto al raddrizzamento del mezzo e alla successiva messa in sicurezza della zona. L'intervento si è concluso intorno alle ore 11:15.

03/08/2026 15:00
Urbisaglia, palco accanto al cimitero: scoppia la polemica. Gli organizzatori: "Scelta obbligata per la sicurezza"

Urbisaglia, palco accanto al cimitero: scoppia la polemica. Gli organizzatori: "Scelta obbligata per la sicurezza"

Fa discutere a Urbisaglia la scelta di allestire il palco della tradizionale Festa della Maestà nell'area del parcheggio adiacente al cimitero comunale. La vicenda è emersa dopo la segnalazione giunta questa mattina alla redazione di Picchio News da parte di un lettore, che ha raccolto il malcontento di alcuni cittadini presenti davanti al camposanto. Nelle ultime ore è poi arrivata la presa di posizione ufficiale degli organizzatori della manifestazione, che hanno spiegato le ragioni della scelta, definendola una decisione "difficile, ma fatta con rispetto e senso di responsabilità".  La protesta dei cittadini: "Scelta priva di rispetto e sensibilità" A farsi portavoce del malumore di diversi residenti è un lettore che, recatosi al cimitero per la consueta visita ai propri cari, ha assistito a scene di forte disappunto tra i presenti. "Un gruppo di donne, visibilmente contrariato, discuteva animatamente della scelta, giudicandola priva di sensibilità e rispetto verso i defunti e verso chi si reca al cimitero per raccoglimento", riferisce la segnalazione. L'allestimento delle strutture della festa a ridosso del muro perimetrale è stato definito dal segnalante come un'iniziativa "quantomeno infelice" se non una vera e propria "indecenza" che ignora il valore simbolico del luogo. Tra le reazioni più esasperate, c'è "persino chi è arrivato a ipotizzare di trasferire le salme dei propri familiari in altri comuni", sottolinea il lettore. "Per le pie donne presenti, il detto Requiescant in pace sembrava assumere un significato amaro", conclude il cittadino. La replica degli organizzatori: "Scelta difficile, ma necessaria per la sicurezza" Di fronte alle preoccupazioni sollevate, l'organizzazione della Festa della Maestà è intervenuta ufficialmente con una nota per spiegare con trasparenza le ragioni del posizionamento. "Comprendiamo perfettamente la sensibilità che questo tema può suscitare. Il cimitero è un luogo caro alla nostra comunità e proprio per questo desideriamo spiegare che non si tratta in alcun modo di una mancanza di rispetto", spiegano i promotori. La crescita straordinaria registrata dalla manifestazione negli ultimi anni ha infatti reso gli spazi tradizionali del parco insufficienti ad accogliere in sicurezza le migliaia di visitatori previsti. A seguito di numerosi tavoli tecnici con gli enti competenti per l'elaborazione dei piani di Safety e Security, l'ampliamento verso l'area del parcheggio del cimitero si è rivelata l'unica soluzione praticabile. "Non è stata una decisione presa con leggerezza. Abbiamo valutato diverse alternative, ma nessuna era praticabile dal punto di vista tecnico e della sicurezza. L'unica altra opzione sarebbe stata quella di contingentare gli ingressi con i varchi, escludendo molti cittadini dalla festa", spiegano gli organizzatori, rassicurando comunque che "sarà sempre garantito, ogni sera, il passaggio e la possibilità di accedere al parcheggio, cercando di limitare al minimo ogni disagio e trattando il luogo con la dignità e l'attenzione che merita". "Sappiamo che non tutti condivideranno questa decisione e rispettiamo ogni opinione espressa con spirito costruttivo - conclude il comunicato -. Chiediamo soltanto di comprendere che questa scelta nasce da valutazioni tecniche approfondite e dalla volontà di garantire una Festa della Maestà sicura, accogliente e aperta a tutti".

02/08/2026 12:40
“Baccanti” di Anagoor arriva a Urbisaglia: il mito di Euripide si trasforma in rito contemporaneo

“Baccanti” di Anagoor arriva a Urbisaglia: il mito di Euripide si trasforma in rito contemporaneo

Un viaggio tra mito, poesia e teatro contemporaneo in uno dei luoghi simbolo dell’antichità marchigiana. Martedì 28 luglio l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia ospiterà “Baccanti”, la nuova creazione di Anagoor firmata dal regista Simone Derai, appuntamento di punta del cartellone del TAU / Teatri Antichi Uniti, la rassegna regionale dedicata al teatro classico promossa da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e dai quindici Comuni del circuito. Lo spettacolo nasce dal lavoro della compagnia Anagoor insieme agli attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto e propone una rilettura contemporanea della tragedia di Euripide, capace di intrecciare rito, parola e movimento scenico. Al centro della rappresentazione c’è la ricerca sulla trance come elemento poetico e teatrale: le “Baccanti” diventano così una riflessione sull’identità, sul senso di appartenenza e sul rapporto tra individuo e comunità. Un confronto con il presente attraverso la forza del mito, in cui il teatro diventa spazio di trasformazione e di messa in discussione delle convenzioni. Le figure delle Baccanti, sospese tra estasi dionisiaca e ribellione, incarnano una dimensione collettiva che rompe i confini tra umano e divino, mettendo in crisi equilibri sociali e rapporti di potere. «In un audace viaggio nella tragedia – spiega il regista Simone Derai – Anagoor guida gli allievi del III anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni nell’esplorazione delle Baccanti di Euripide, immergendoli in un’esperienza che unisce rito, poesia e teatro». Derai descrive la scena come «un sabba notturno in cui un gruppo di ragazzi si immerge per giocare ancora una volta al teatro e praticare una malia sul pubblico». Un’esperienza nella quale la trasformazione coinvolge non solo i personaggi, ma anche gli spettatori, chiamati a lasciarsi attraversare dalla forza del rito teatrale. La nuova lettura di Anagoor si presenta come una riflessione sul presente e sulle fragilità della società contemporanea. «Una pratica magica curativa per un mondo malato e arido», secondo la visione del regista, un invito a superare chiusure identitarie e conflitti attraverso il potere dell’arte. Con questo appuntamento il TAU conferma la propria vocazione: riportare i grandi classici sulla scena contemporanea, creando un dialogo tra il patrimonio del teatro antico e le domande del nostro tempo. Lo spettacolo vede in scena Chiara Antenucci, Laura Maria Babaian, Mosè Bächtold, Pietro Begnardi, Gaia Capelli, Daniele Capitani, Greta Nola, Luca Passera, Margherita Russo, Margherita Scotti e Michele Tonicello. La musica e il sound design sono firmati da Mauro Martinuz. La produzione è del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. L’appuntamento è per martedì 28 luglio alle ore 21.30 all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia. I biglietti sono disponibili all’Ufficio Turistico di Urbisaglia, nel circuito AMAT/Vivaticket anche online e la sera dello spettacolo alla biglietteria del teatro, aperta dalle ore 19.

24/07/2026 12:16
Urbisaglia, il maltempo ferma lo spettacolo di Paolo Cevoli: si recupera il 25 agosto all'Anfiteatro Romano

Urbisaglia, il maltempo ferma lo spettacolo di Paolo Cevoli: si recupera il 25 agosto all'Anfiteatro Romano

URBISAGLIA – Dopo il rinvio causato dalle avverse condizioni meteorologiche, torna l’appuntamento con la comicità di Paolo Cevoli all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia. Lo spettacolo, inizialmente previsto per il 21 luglio e annullato a causa del maltempo, sarà recuperato martedì 25 agosto con il format “Paolo Cevoli Show”. Il comico romagnolo porterà sul palco uno spettacolo che raccoglie il meglio del suo repertorio, nato dalle esperienze televisive, cinematografiche, teatrali e letterarie maturate nel corso della sua carriera. Un vero e proprio one man show nel quale Cevoli alterna ricordi personali, racconti di vita e momenti di attualità, accompagnando il pubblico in un viaggio tra la sua infanzia a Riccione, la famiglia di albergatori, gli anni della formazione e le caratteristiche della Romagna più autentica. Tra battute e racconti, lo spettacolo mette in scena vizi e virtù del “romagnolo medio”, il rapporto con la buona tavola e il mondo delle “azdore”, protagoniste indiscusse della tradizione familiare e popolare romagnola. Una serata all’insegna del divertimento e della leggerezza, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale di Urbisaglia. I biglietti già acquistati per la data originaria restano validi per il 25 agosto. Chi non potesse partecipare potrà richiedere il rimborso attraverso lo stesso canale utilizzato per l’acquisto entro il 12 agosto.   Lo spettacolo inizierà alle 21.30.

22/07/2026 13:11
Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

+++Aggionrnamento+++ Tragedia nella serata di ieri lungo la Strada Provinciale 78, nel tratto che collega Colmurano e Urbisaglia. Un grave incidente stradale, avvenuto intorno alle 20.30 all'altezza di un piccolo ponte tra i due comuni, è costato la vita a due persone che viaggiavano in sella a una moto. Le vittime sono Gian Carlo Petri, 50 anni, residente a Serravalle, ed Emanuela Taschini, 49 anni, residente a Visso. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della Stazione di Urbisaglia e dei militari della Compagnia di Tolentino, la Yamaha sulla quale viaggiavano i due avrebbe tamponato, per cause in corso di accertamento, un furgone condotto da un pensionato di Urbisaglia, rimasto illeso. L'impatto è avvenuto nei pressi di via Setificio ed è stato estremamente violento. Un testimone ha raccontato di aver visto la motocicletta sollevarsi da terra dopo la collisione, prima di ricadere sull'asfalto. Immediatamente è stato lanciato l'allarme ai soccorsi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze e automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri. Vista la gravità della situazione è stata fatta decollare anche l'eliambulanza, mentre il personale sanitario tentava disperatamente di rianimare i due motociclisti. Nonostante i prolungati tentativi di soccorso, per entrambi non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell'impatto si sono rivelate fatali e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell'ordine e la rimozione dei mezzi coinvolti, la Provinciale 78 è stata temporaneamente chiusa al traffico. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.

19/07/2026 08:30
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