Urbisaglia

Incendio in un campo di grano a Urbisaglia, bruciati quattro ettari (Video)

Incendio in un campo di grano a Urbisaglia, bruciati quattro ettari (Video)

Intervento dei vigili del fuoco nel primo pomeriggio di oggi in località Maestà di Urbisaglia, dove un incendio ha interessato un ampio campo di grano. L'allarme è scattato intorno alle 12.30, quando le persone impegnate nelle operazioni di mietitura hanno notato le fiamme e richiesto l'intervento dei soccorsi. In breve tempo il rogo si è propagato tra le coltivazioni, interessando una superficie di circa quattro ettari. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Tolentino, Macerata e Civitanova Marche, che hanno lavorato per ore per contenere e successivamente spegnere l'incendio, evitando che le fiamme potessero estendersi ulteriormente alle aree circostanti. Presenti anche i Carabinieri per gli accertamenti di competenza e per supportare le operazioni di sicurezza nell'area interessata dall'emergenza. L'intervento si è concluso intorno alle 16, dopo le operazioni di bonifica e messa in sicurezza della zona. Non si segnalano persone ferite o intossicate. Restano da chiarire le cause che hanno innescato l'incendio.

13/06/2026 16:31
Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022. L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso. La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare. La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio. Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso. A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

11/06/2026 16:34
Urbisaglia piange Anna Lucina Piergiacomi: la donna che ha unito la moda alla storia

Urbisaglia piange Anna Lucina Piergiacomi: la donna che ha unito la moda alla storia

La comunità di Urbisaglia si stringe nel dolore per la scomparsa di Anna Lucina Piergiacomi, all'età di 69 anni. Fatale una malattia che la accompagnava da agosto 2025. La notizia della sua scomparsa ha destato profonda commozione in tutto il territorio, dove la donna era profondamente conosciuta sia per le sue doti umane sia per la sua straordinaria intuizione professionale nel distretto calzaturiero d'eccellenza. Lascia il marito Florindo, ed i figli Marco e Simona.  Anna Lucina Piergiacomi era l'anima e la titolare di "Lucina Calzature", azienda diventata nel tempo una delle realtà più dinamiche e apprezzate del distretto marchigiano per la produzione di scarpe di alta gamma. Grazie a un profondo know-how maturato sul campo e a prestigiose consulenze effettuate negli anni per noti marchi della moda internazionale, Anna Lucina era considerata una vera e propria maestra nell'arte della realizzazione delle tomaie.  Nel 2001, ispirata proprio dalla ricchezza storica e dagli scavi archeologici della sua amata Urbs Salvia, l'imprenditrice diede vita a un progetto visionario e unico nel suo genere: la riproduzione e commercializzazione dei calzari degli antichi romani. Collaborando a stretto contatto con docenti e studiosi del territorio, Anna mise in atto un vero e proprio metodo di archeologia sperimentale. Nel suo laboratorio di Urbisaglia ha guidato la produzione di manufatti esclusivi (dai Calcei alle Caligae, fino alle Solae), assemblati a mano in un unico pezzo di pelle conciata al vegetale e senza l'ausilio di macchinari. Un'eccellenza squisitamente artigianale capace di unire le tendenze della moda contemporanea con la sfera del benessere e la gloriosa tradizione storica del territorio. La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria PIETAS, sita a Passo Ripe San Ginesio, dove parenti, amici e conoscenti possono recarsi per l'ultimo saluto nel consueto orario di visite (dalle ore 8:00 alle ore 20:00). I funerali avranno luogo venerdì 29 maggio alle ore 16:00 nella Chiesa Parrocchiale di Urbisaglia, muovendo direttamente dalla stessa Casa Funeraria. Al termine del rito funebre si proseguirà per la sepoltura nel cimitero locale. 

27/05/2026 15:20
Tombolini celebra il Made in Italy: “Custodire e innovare il sapere manifatturiero”

Tombolini celebra il Made in Italy: “Custodire e innovare il sapere manifatturiero”

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata il 15 aprile in concomitanza con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, simbolo della creatività italiana nel mondo, l’azienda Tombolini rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della manifattura d’eccellenza e del savoir-faire artigianale. Da oltre sessant’anni la realtà marchigiana con sede a Colmurano rappresenta un punto di riferimento della sartorialità italiana. Fondata nel 1964 a Urbisaglia da Eugenio Tombolini, l’impresa è cresciuta come realtà familiare profondamente legata al territorio, valorizzando maestranze locali e competenze altamente specializzate. Questo percorso è stato recentemente riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha conferito al brand il titolo di Marchio Storico di Interesse Nazionale, inserendolo nel Registro Speciale dedicato alle aziende che rappresentano la storia e l’identità produttiva del Paese. Accanto alla tradizione, l’azienda continua a investire in innovazione e sostenibilità. Con circa 150 dipendenti, Tombolini sta completando il revamping della sede produttiva di 10.000 metri quadrati in chiave green, attraverso l’installazione di pannelli solari e sistemi energetici ad alta efficienza, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e avvicinarsi all’autosufficienza energetica. L’impegno ambientale si traduce anche nel progetto Zero Impact, che promuove processi produttivi orientati alla riduzione del consumo di acqua e delle emissioni di CO₂, grazie all’utilizzo di filati organici e tessuti innovativi. «Celebrare la Giornata del Made in Italy significa ribadire il nostro impegno nel custodire e innovare il sapere manifatturiero italiano. Il riconoscimento di Marchio Storico rappresenta per noi una grande responsabilità e uno stimolo a proseguire in questo percorso», ha commentato Silvio Calvigioni Tombolini, esponente della terza generazione della famiglia. Con oltre sessant’anni di storia, Tombolini continua così a rappresentare una delle espressioni più autentiche del Made in Italy, in cui tradizione, innovazione e cultura sartoriale si intrecciano in una visione contemporanea dell’eleganza.

16/04/2026 18:40
Condannato per ricettazione a Torino, rintracciato a Urbisaglia: 50enne ai domiciliari

Condannato per ricettazione a Torino, rintracciato a Urbisaglia: 50enne ai domiciliari

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino. Nella giornata odierna, i militari della stazione di Urbisaglia hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di 56 anni, di origini foggiane e residente a Torino, ma di fatto domiciliato da tempo nel comune marchigiano. L’operazione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura della detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Torino. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, deve espiare una pena di due mesi di reclusione. Il provvedimento è l'atto finale di una condanna definitiva per il reato di ricettazione, commesso nel capoluogo piemontese nell'anno 2010. I militari dell'Arma, dopo aver individuato l'uomo presso la sua abitazione di Urbisaglia, hanno proceduto alla notifica dell'atto e all'espletamento delle formalità di rito presso la locale caserma. Al termine delle operazioni burocratiche, il 56enne è stato ricondotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di detenzione a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante per l'intera durata della pena.

15/04/2026 15:40
Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Il Comune di Urbisaglia ha ospitato l’incontro ufficiale per l’insediamento del nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Giovanni Galante. La cerimonia non si è limitata al semplice passaggio formale di consegne, ma ha rappresentato un momento di confronto strategico tra l’Arma e le amministrazioni di Urbisaglia e Colmurano, unite sotto la stessa giurisdizione. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale della Stazione dei Carabinieri come presidio di prossimità, punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma anche per la prevenzione e la mediazione sociale. Il maresciallo Galante, classe 1968, arruolato nell’Arma nel 1987 e con una lunga esperienza nel maceratese, assume il comando con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di sicurezza in un’area caratterizzata da un prezioso patrimonio storico-artistico e da una comunità produttiva attiva e coesa. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, ha sottolineato l’importanza del legame umano tra cittadini e divisa: “L’insediamento del maresciallo Galante è un momento di grande rilievo per la nostra comunità. La Stazione dei Carabinieri è un pilastro della nostra architettura sociale. Un ringraziamento sentito va al Luogotenente Rosario Cianci per la professionalità e l’umanità dimostrate in questi anni. Al nuovo comandante Galante va il nostro più sincero benvenuto: troverà un’amministrazione aperta e pronta a collaborare per il bene della collettività”. Anche il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, ha partecipato all’incontro, evidenziando la necessità di una visione territoriale integrata. “La sinergia con la Stazione dei Carabinieri è fondamentale per la tutela del nostro borgo. Ringrazio il luogotenente Cianci per il suo impegno e il dialogo costante con i cittadini. Al maresciallo Galante rivolgo un caloroso benvenuto: la sua esperienza sarà un valore aggiunto per garantire sicurezza e prossimità, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità”.   .

09/04/2026 17:16
Urbisaglia, la tradizione rivive tra le mura: torna la Fiera di San Giorgio

Urbisaglia, la tradizione rivive tra le mura: torna la Fiera di San Giorgio

Urbisaglia si prepara a celebrare uno degli appuntamenti più sentiti della sua tradizione: la Fiera di San Giorgio, in programma domenica 12 aprile. Un evento che ogni anno richiama visitatori e operatori, rinnovandosi nel segno della continuità con il passato. Confermato anche per questa edizione il percorso ad anello lungo la suggestiva passeggiata delle Mura di Levante, un itinerario che unisce il fascino delle antiche fortificazioni al paesaggio naturale circostante, offrendo scorci panoramici e un’esperienza immersiva nel cuore del borgo. Le origini della fiera risalgono al 1863, come documentato dallo storico Beniamino Belloni. Da allora, la manifestazione ha attraversato generazioni, grazie all’impegno degli organizzatori e alla presenza costante degli ambulanti, diventando un punto di riferimento nel calendario locale. Un valore ribadito anche dal sindaco Riccardo Natalini, che sottolinea l’importanza della fiera come simbolo di comunità e identità condivisa. Il centro storico si trasformerà per l’occasione nel “Borgo dei Mestieri”, spazio dedicato all’artigianato e alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Un’area che darà visibilità anche alle associazioni locali e alle scuole del territorio, protagoniste con mostre, esposizioni e laboratori creativi. Ampio spazio sarà riservato anche all’intrattenimento: musica diffusa lungo le vie del borgo e attività dedicate ai più piccoli arricchiranno il programma della giornata. Tra le attrazioni, la possibilità di visitare la torre campanaria, punto panoramico privilegiato sulle colline marchigiane. Il momento culminante sarà rappresentato dal concerto orchestrale nella Collegiata di San Lorenzo, che offrirà una cornice suggestiva alla chiusura della manifestazione. La Fiera di San Giorgio si conferma così un appuntamento capace di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando il patrimonio culturale e sociale di uno dei borghi più autentici delle Marche  

07/04/2026 16:12
Urbisaglia, frontale sulla SP78: due feriti, 25enne trasferito a Torrette in gravi condizioni

Urbisaglia, frontale sulla SP78: due feriti, 25enne trasferito a Torrette in gravi condizioni

Frontale tra due auto nelle prime ore del mattino: due persone ferite, di cui un giovane di 25 anni trasportato all’ospedale di Torrette ad Ancona. L’incidente è avvenuto intorno alle 4,30 di questa mattina lungo la Strada Provinciale 78 (SP78), dove si sono scontrate una Opel, guidata da un 25enne di Urbisaglia, e una Peugeot 306, condotta da una donna che procedeva in direzione monti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri, che hanno prestato i primi soccorsi e avviato i rilievi. Entrambi i feriti sono stati inizialmente trasportati all’ospedale di Macerata. Successivamente, a causa della gravità delle condizioni, il 25enne è stato trasferito all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.   Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.

06/04/2026 14:15
Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione  pasquale diventa rito

Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione pasquale diventa rito

URBISAGLIA – C’è un profumo che sa di casa, di festa e di memoria. È quello che, la mattina di Pasqua, si è diffuso da “Ciocchetta”, dove Mirko Salvatori ha aperto le porte della sua tavola per una colazione che è molto più di un semplice pasto: è un racconto di famiglia. Un nome, quello dei Salvatori, che nel territorio non passa inosservato. Mirko è infatti figlio di Duilio Salvatori, storico chef locale e anima della Filarmonica, celebre per aver cucinato per ospiti illustri come Tognazzi, Maradona e Katia Ricciarelli. Un’eredità importante, che oggi rivive in una forma nuova ma profondamente radicata nella tradizione. "Abbiamo voluto seguire la tradizione, offrendo prodotti del territorio”, racconta Mirko, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa. E così, fin dalle 9 del mattino, la tavola si è riempita dei sapori autentici della Pasqua marchigiana: torta di Pasqua al formaggio, coratella, ciauscolo, uova immancabili, frittata con mentuccia e lenticchie. Piatti semplici solo in apparenza, capaci invece di custodire storie, gesti e identità. Erano una ventina i commensali, ma il numero conta poco quando al centro c’è la convivialità. “La colazione è iniziata alle 9, ad oltranza”, sorride Mirko, lasciando intendere che il tempo, in certe occasioni, smette di essere una misura e diventa un’esperienza. E come ogni vera festa che si rispetti, anche chi passava per caso non è rimasto escluso. “A chi passava di lì lo abbiamo accolto con del vino”, aggiunge Mirko. Alla Ciocchetta, dunque, la Pasqua non è stata solo celebrata: è stata vissuta. Tra passato e presente, tra memoria e innovazione, la tradizione di famiglia continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo sapore più autentico.

06/04/2026 13:00
“Che cos’è l’amore?”: Michele Cesari presenta il suo quarto libro a Urbisaglia

“Che cos’è l’amore?”: Michele Cesari presenta il suo quarto libro a Urbisaglia

 “Che cos’è l’amore?” è una domanda antica, ma ogni volta nuova. Domenica 29 marzo, al Teatro Comunale di Urbisaglia, Michele Cesari ha presentato il suo quarto libro, un viaggio nelle molteplici espressioni dell’amore organizzato dall’Associazione Rinascimente con il patrocinio della Regione Marche. Michele Cesari ha deciso di affrontare la domanda più universale che esista, esplorando l’amore in tutte le sue espressioni e declinazioni. L’evento, organizzato dall’Associazione Rinascimente presieduta da Maurizio Salvucci, ha visto una partecipazione calorosa di pubblico. Una storia di determinazioneUn vaccino a due mesi ha cambiato per sempre la vita di Michele, ma la carrozzina non ha mai fermato la sua mente, che “corre sempre”, come ha raccontato lui stesso. La sua è una storia di resilienza e creatività, dove la scrittura è diventata strumento per costruire significato e bellezza. Con l’ironia che lo caratterizza, Michele ha raccontato di aver iniziato a usare l’intelligenza artificiale, chiedendole proprio: “Che cos’è l’amore?”. Da quella domanda è nato un percorso letterario che attraversa i vari passaggi dell’amore nella vita, con la poesia come costante in ogni sua pubblicazione. Frasi che restano“La vita, se non costruisci qualcosa, non ha senso”, ha detto Michele durante la presentazione. E ancora: “L’odio è la pausa tra un amore e l’altro”, una riflessione che ha colpito i presenti per la sua profondità e originalità. Il libro si presenta come un cammino attraverso le stagioni dell’amore: quello familiare, quello romantico, quello per la vita stessa. Un percorso che Michele ha saputo raccontare con la sensibilità di chi ha dovuto affrontare ostacoli enormi, ma non ha mai smesso di credere nella forza dei sentimenti e della parola scritta. Un pomeriggio di riflessione e umanità, dove la letteratura si è fatta testimonianza di vita vissuta e di speranza condivisa.

30/03/2026 13:00
Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

Non capita tutti i giorni di incrociare il fascino di Maria Grazia Cucinotta. La celebre attrice, insieme a Pino Quartullo e al cast della commedia teatrale "La moglie fantasma", ha scelto Urbisaglia come propria base durante il tour che li ha portati sul palco del Teatro Verdi di Pollenza. Gli attori - tra cui Alessandra Faiella, Giorgio Verduci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi - hanno soggiornato nelle esclusive suite della Locanda Le Logge, trasformando per una notte la struttura in un vero e proprio "foyer" d'eccezione. Dopo il successo dello spettacolo a Pollenza, la compagnia si è riunita a tavola per una cena firmata dallo chef Andrea Tombolini e dal suo staff. Protagonista della serata, oltre agli ospiti illustri, è stato il menù della Locanda: i protagonisti della pièce hanno potuto degustare i piatti tipici della tradizione locale rivisitati con maestria. Su tutti, ha trionfato il "must" della casa: il maialino al forno cotto 50 ore a bassa temperatura, impreziosito dalla riduzione alla salsa di vino cotto, un’eccellenza che ha letteralmente conquistato il palato degli artisti.

14/03/2026 18:10
Urbisaglia, la Meridiana risponde al Comune: “Massima trasparenza nella gestione dei beni culturali"

Urbisaglia, la Meridiana risponde al Comune: “Massima trasparenza nella gestione dei beni culturali"

In seguito ai dubbi sollevati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Natalini sull’impiego di fondi pubblici e sulla gestione della biglietteria dei monumenti e del Parco archeologico di Urbisaglia (Leggi qui), la società Meridiana di Miria Salvucci & C. Snc, attiva nella gestione dei servizi turistici dal 2007 al giugno 2024, interviene per chiarire la propria posizione. “Con spirito di collaborazione e in totale trasparenza, vogliamo riportare la realtà dei fatti”, dichiara la società di Urbisaglia. Meridiana ricorda di aver formalizzato già il 15 giugno 2024 una richiesta di incontro con il sindaco, poi avvenuto il 26 giugno, durante il quale è stata consegnata una documentazione completa: copia della convenzione con la Pro Loco, report sulle presenze turistiche dal 2007 al 2023, riepilogo degli orari di apertura dei monumenti e dell’ufficio turistico, tariffe dei servizi guida, materiale didattico e promozionale, oltre ai progetti realizzati con i bandi FESR regionali. Meridiana evidenzia che, fino al 30 aprile 2024, "non era previsto alcun biglietto d’ingresso ai beni culturali; solo dal primo maggio è stato introdotto il biglietto ministeriale, con gli incassi dei mesi di gestione maggio-giugno versati regolarmente al Comune. La quota raccolta dalla società dai visitatori rappresentava esclusivamente il compenso professionale per il servizio guida e di accompagnamento, mentre la Pro Loco non ha mai avuto accesso ai dati contabili della società, ricevendo soltanto informazioni sul numero di visitatori e sugli orari di apertura". La Meridiana sottolinea inoltre che, pur non avendo richiesto il compenso previsto dalla convenzione per il 2023 e la prima metà del 2024, "ha garantito l’apertura continua dei beni culturali, implementando una rete museale tra Urbisaglia e l’Abbadia di Fiastra, promuovendo la città come destinazione turistica unica e attrattiva". La società conclude ribadendo "la propria disponibilità a collaborare con il Comune per fornire ulteriori chiarimenti e confermare la correttezza della gestione culturale e turistica negli anni".

14/03/2026 13:30
Pro Loco Urbisaglia, il sindaco invoca trasparenza: "Fondi pubblici e biglietteria devono essere documentati"

Pro Loco Urbisaglia, il sindaco invoca trasparenza: "Fondi pubblici e biglietteria devono essere documentati"

"Non è una questione di schieramenti o di divergenze personali, ma di tutela della cosa pubblica. La gestione della Pro Loco deve essere aperta e documentata, soprattutto quando si parla di fondi pubblici e della biglietteria dei nostri monumenti e del Parco Archeologico”. Lo dice senza giri di parole il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, intervenendo sulla vicenda della Pro Loco locale, costretta ad abbandonare e svuotare il magazzino dell'associazione.  “Nonostante la convenzione ereditata dalla precedente amministrazione, la Pro Loco non ha fornito i dati contabili richiesti, invitandoci a cercare risposte altrove. Questo atteggiamento dimostra una gestione autoreferenziale, che confonde le dinamiche politiche con le finalità associative”, prosegue il primo cittadino. Natalini chiarisce: “Il deterioramento del rapporto di fiducia non è solo legato alla mancanza di trasparenza, ma anche ai toni e alle modalità relazionali. Per questo abbiamo affidato le verifiche a organi terzi e alle autorità competenti, per garantire che ogni euro della collettività sia utilizzato correttamente”. Il sindaco sottolinea poi come l’Amministrazione non intenda attaccare il mondo del volontariato: “Sosteniamo quotidianamente più di dieci associazioni locali, con risultati concreti. Basti pensare all’operazione ‘Sport e Scuola’, che ha portato 15mila euro in attrezzature per danza, judo e attività motorie direttamente ai giovani tramite scuole e club sportivi. Il Comune è una casa aperta per chi opera con spirito di servizio”. Infine, Natalini traccia la linea per il futuro: “La nuova Urbisaglia deve superare le logiche del passato e valorizzare il patrimonio in maniera trasparente. È tempo di distinguere chi lavora davvero per la comunità da chi ha smarrito lo scopo statutario trasformando l’associazione in uno spazio politico chiuso. La posizione dell’Amministrazione è chiara: ora concentriamo le energie sui progetti per i cittadini, con serenità e determinazione”.

11/03/2026 12:18
Tombolini presenta “Family Holiday”: eleganza leggera per l’estate 2026

Tombolini presenta “Family Holiday”: eleganza leggera per l’estate 2026

Per la Primavera/Estate 2026 Tombolini presenta Family Holiday, la nuova collezione dedicata ai momenti di relax, alle vacanze in famiglia e alle fughe del weekend. Un guardaroba contemporaneo, essenziale e raffinato che interpreta l’eleganza maschile con uno spirito disinvolto e funzionale, pensato per accompagnare l’uomo in ogni destinazione. Protagoniste della collezione sono le iconiche giacche Zero Gravity Holiday, capi simbolo del marchio marchigiano. Leggere e impalpabili, sono realizzate in tessuti altamente traspiranti e, in alcune versioni, anche resistenti all’acqua. L’innovativa costruzione sartoriale è arricchita da dettagli funzionali, come le pratiche bretelle interne che permettono di indossare la giacca a spalla, garantendo comfort e praticità senza rinunciare allo stile. Accanto alle giacche, la collezione propone t-shirt e polo in filo di Scozia e seta, camicie a maniche corte dalla costruzione impeccabile e pantaloni dal taglio moderno con zip invisibili e coulisse regolabili. Ogni capo è studiato per offrire libertà di movimento, leggerezza e versatilità, adattandosi con naturalezza sia al tempo libero sia alle occasioni più ricercate.   Con Family Holiday, Tombolini interpreta il trend del relaxed tailoring, una visione dell’eleganza contemporanea che unisce la tradizione sartoriale del brand con un approccio più informale e dinamico. Il risultato è una collezione che celebra il lusso della semplicità, pensata per uno stile capace di accompagnare ogni viaggio, dentro e fuori stagione.  

10/03/2026 16:41
Urbisaglia, scontro sul magazzino della Pro Loco. La minoranza: "Il volontariato non si sfratta"

Urbisaglia, scontro sul magazzino della Pro Loco. La minoranza: "Il volontariato non si sfratta"

Nuove tensioni a Urbisaglia nel rapporto tra l’amministrazione comunale e la Pro Loco locale. Al centro della vicenda c’è un atto ufficiale, inviato sabato 7 marzo, con cui l'Ente intima all'associazione il rilascio immediato dell’immobile di via Enrico Mattei, attualmente utilizzato come magazzino per le attrezzature del gruppo di volontariato. Nella nota inviata agli uffici della Pro Loco, il Comune, pur dichiarando di "riconoscere il valore sociale dell’attività svolta dall’associazione", fissa un termine perentorio: "si intima e diffida la Pro Loco di Urbisaglia a sgomberare il magazzino da tutti i beni non ricompresi nell’inventario e a procedere alla restituzione formale delle chiavi presso gli uffici tecnici comunali entro e non oltre il termine perentorio di cinque giorni lavorativi dalla ricezione della presente. Decorso inutilmente il predetto termine, in difetto della volontaria riconsegna dell’immobile detenuto sine titulo, l’amministrazione si vedrà costretta ad agire nelle sedi competenti, con addebito di eventuali spese e indennità di occupazione a carico della Pro Loco". Sulla questione è intervenuto il gruppo consiliare di opposizione "Insieme per Urbisaglia", sollevando dubbi sulla legittimità dello sfratto e richiamando documenti esistenti. "Il comune sostiene che la Pro Loco non abbia titoli validi per l’uso del magazzino, ma emerge un dettaglio che potrebbe rimettere tutto in discussione - scrivono i consiglieri in una nota -. Carte alla mano, tra l’ente e l’associazione esiste una convenzione firmata il 28 marzo 2024, con scadenza naturale al 31 marzo 2027. Con questo accordo il comune garantiva alla Pro Loco la 'messa a disposizione a titolo gratuito di spazi in aree coperte e scoperte di proprietà comunale per il ricovero di materiali e attrezzature di proprietà della Pro Loco'. La presenza di questo documento, valido per un altro anno, solleva forti dubbi sulla contestazione mossa da Natalini (sindaco di Urbisaglia, ndr)". L'associazione, fondata nel 1981, ha risposto attraverso i propri canali ufficiali l'8 marzo, annunciando l'intenzione di non procedere allo sgombero: "Comunichiamo che, a tutt’oggi, non abbiamo la minima intenzione di procedere allo sgombero del magazzino. Abbiamo provveduto a rispondere al sindaco e, all’occorrenza, stiamo provvedendo alla tutela legale di questa associazione, dei componenti del direttivo e di tutti i beni mobili in possesso, al fine di salvaguardare e portare avanti un’associazione radicata nel territorio di Urbisaglia dal 1981, data della fondazione, nel rispetto di tutti coloro che hanno preso parte e si sono resi participi e continuano a farlo". Nella missiva inviata al primo cittadino, la Pro Loco aggiunge inoltre che "l’amministrazione non ha mai riconosciuto il valore sociale delle nostre attività svolte, negandosi ad inviti/incontri di chiarimenti /organizzazione di eventi", sottolineando come l'associazione abbia comunque proseguito le attività, inclusa la recente partecipazione alla Bit di Milano e al Carnevale di Ferrara. Il gruppo di minoranza ha espresso dura critica sulle modalità del provvedimento, evidenziando il contrasto tra i successi promozionali dell'associazione e l'atto di diffida: "È questo il modo di ringraziare chi lavora per il territorio? Proprio di recente i volontari della Pro Loco hanno portato il nome di Urbisaglia fino alla Bit di Milano, la borsa internazionale del turismo. Lo hanno fatto con le proprie forze, con il proprio lavoro e a spese proprie, garantendo al nostro paese una visibilità che l’ente pubblico da solo non avrebbe mai ottenuto. Mentre a parole si riconosce il 'valore sociale' dell’associazione, nei fatti si agisce con una fretta burocratica che sa di pretesto. Questa scelta ci lascia profondamente contrariati. Chiedere lo sgombero in cinque giorni è un atto di forza che ignora totalmente la realtà di un’associazione fatta di volontari". L'opposizione conclude sottolineando il rischio per il tessuto sociale del borgo: "Prima di procedere con gli sfratti, un’amministrazione avrebbe dovuto trovare una via alternativa e tentare di ricucire un dialogo con un’associazione radicata ed operante nel paese da decenni. Scegliere poi di colpire un’associazione storica con queste modalità è un precedente pericoloso che potrebbe minare la serenità di tutto il tessuto associativo di Urbisaglia. Come minoranza consiliare, esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza alla Pro Loco ed a tutte le associazioni operanti nel comune. Sostenere il volontariato è un dovere civile e culturale, prima ancora che amministrativo". "Realtà come la Pro Loco sono l’anima stessa dell’aggregazione - conclude la nota -: quel capitale sociale che trasforma un territorio in una comunità viva. Specialmente in borghi come Urbisaglia, l’associazionismo resta il motore che genera occasioni di incontro e di scambio tra generazioni. Spesso, nel più totale disinteresse personale, i volontari si caricano sulle spalle il compito di tramandare saperi e proteggere tradizioni, garantendo che non vadano perdute e mantenendo saldo quel senso d’appartenenza che è il vero collante di un paese. Non permetteremo che il patrimonio di esperienze costruito in anni di sacrifici venga smantellato da una scelta politica priva di sensibilità. Urbisaglia merita collaborazione, non ultimatum. Il volontariato non si sfratta".

10/03/2026 10:10
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