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Il marito la tradisce con la cognata, la moglie chiede la revoca degli immobili donati: è possibile?

Il marito la tradisce con la cognata, la moglie chiede la revoca degli immobili donati: è possibile?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra i coniugi oltre all’istituto della donazione. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Montegranaro che chiede: "È possibile revocare una donazione della moglie al marito che la tradisce?".  A tal proposito risulta utile portare la recente vicenda risolta poi in Cassazione, che è stata chiamata a pronunciarsi sulla revoca di più donazioni indirette mobiliari ed immobiliari effettuate dalla moglie nei confronti del marito che nel frattempo la tradiva con la propria cognata (la moglie del fratello di lei) mettendo in crisi non solo la coppia ma le intere famiglie coinvolte ed infine anche l’azienda di famiglia della donna tradita all'interno della quale lavoravano tutti i protagonisti della vicenda adulterina. Nei primi due gradi di giudizio veniva confermata la revoca di tali donazioni fatte in quanto dall’istruttoria erano emersi comportamenti posti in essere dal donatario direttamente nei confronti della donante, che confermavano l’evidenza di un sentimento di disistima ed irrispettosità del marito nei confronti della moglie, tenuto conto del principio oramai consolidato giurisprudenziale. Principio secondo il quale, "l'ingiuria grave richiesta dall'articolo 801 del codice civile quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore e al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, dovrebbero invece improntarne l'atteggiamento, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario" (Cass. civ., n.  20722/2018). Difatti tali comportamenti erano qualificabili, ai fini previsti dall'articolo 801 del codice civile, come una grave ingiuria, trattandosi di "una pluralità di comportamenti strettamente connessi e rivolti verso la persona della donante e tale non poter essere tollerati secondo un sentire ed una valutazione di normalità". In effetti, l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario (Cass. n. 22013 del 2016). Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: "La donazione va incontro alla revocabilità in presenza di una ingiuria grave del marito donatario consistente in un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e nell’irrispettosità della dignità della moglie donante se il marito tradisce la consorte addirittura con la cognata con relativa messa in crisi non solo della coppia ma anche delle famiglie coinvolte oltre all'azienda di famiglia” (Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza del 20.06.2022, n. 19816). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.         

25/02/2024 11:00
Strategie di gestione dell'informatica: quali strumenti di sicurezza utilizzare?

Strategie di gestione dell'informatica: quali strumenti di sicurezza utilizzare?

Nell'era digitale, la gestione dell'informatica è diventata un pilastro fondamentale per la sicurezza e l'efficienza operativa di ogni azienda. Con la crescente minaccia di attacchi informatici, è fondamentale adottare strategie di sicurezza informatica efficaci. Ma quali strumenti di sicurezza utilizzare? Andiamo ad esplorare gli strumenti di sicurezza essenziali che secondo gli esperti possono aiutare a proteggere le infrastrutture IT e a garantire la continuità del business. Comprendere le minacce informatiche Prima di immergerci negli strumenti di sicurezza, è importante comprendere le minacce informatiche comuni che le aziende devono affrontare. Attacchi di phishing, malware, ransomware e violazioni dei dati sono solo alcune delle minacce che possono compromettere la sicurezza delle informazioni. Riconoscere e capire queste minacce è il primo passo verso lo sviluppo di una strategia di sicurezza efficace. Gestione delle patch di sicurezza Mantenere il software aggiornato con le ultime patch di sicurezza è il primo passo da compiere per proteggere i sistemi informatici dalle vulnerabilità sfruttate dagli aggressori. Un programma di gestione delle patch efficace assicura che tutte le applicazioni e i sistemi operativi siano aggiornati, riducendo il rischio di attacchi informatici. L’aggiunta di un firewall funge, invece, da barriera tra la rete interna di un'azienda e il traffico in entrata da Internet, filtrando il traffico dannoso. D'altra parte, i sistemi di prevenzione delle intrusioni, monitorano il traffico di rete per identificare e bloccare attivamente tentativi di attacco prima che possano causare danni. Quindi, l'utilizzo di entrambi gli strumenti è fondamentale per creare una prima linea di difesa per i propri strumenti informatici. Antivirus e autenticazione multifattoriale Gli antivirus e gli antimalware sono essenziali per rilevare, prevenire e rimuovere software malevoli da computer e reti. Con nuovi malware creati costantemente, è importante scegliere soluzioni che offrano aggiornamenti regolari e protezione in tempo reale per difendersi dalle minacce più recenti. L'autenticazione multifattoriale aggiunge un ulteriore livello di sicurezza richiedendo agli utenti di fornire due o più fattori di verifica prima di concedere l'accesso ai sistemi aziendali. Questo può includere una password, un token di sicurezza oppure l’inserimento dell'impronta digitale. L'autenticazione multifattoriale è particolarmente efficace nel prevenire accessi non autorizzati derivanti da credenziali rubate o indovinate. Crittografia dei dati e formazione La crittografia trasforma le informazioni sensibili in un formato illeggibile senza la chiave di decrittazione corretta, proteggendo i dati sia in transito che quelli in archivio. Utilizzare la crittografia per proteggere i dati sensibili, come le informazioni personali dei clienti e i segreti commerciali, è essenziale per mantenere la confidenzialità e la sicurezza delle informazioni. Ultimo ma non meno importante, la formazione degli utenti sulla consapevolezza della sicurezza. Gli utenti informati sono la prima linea di difesa contro gli attacchi informatici. Programmi di formazione regolari possono aiutare a minimizzare i rischi di sicurezza informatica educando i dipendenti sulle migliori pratiche di sicurezza da poter adottare, come riconoscere tentativi di phishing e l'importanza di utilizzare password forti. Conclusioni finali Adottare gli strumenti di sicurezza appropriati è essenziale per proteggere le risorse informatiche e garantire la sicurezza delle informazioni. Dalla comprensione delle minacce informatiche all'implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate e alla formazione dei dipendenti, ogni aspetto gioca un ruolo importante nella creazione di un ambiente digitale sicuro. Adottando strategie di sicurezza informatica efficaci, le aziende possono difendersi dalle minacce in continua evoluzione e garantire la continuità operativa in un mondo sempre più digitalizzato.

24/02/2024 09:00
Castello di Brunforte, Loro Piceno ritrova il suo tesoro: 800 mila euro dai fondi sisma

Castello di Brunforte, Loro Piceno ritrova il suo tesoro: 800 mila euro dai fondi sisma

Il Castello di Brunforte è uno dei simboli di Loro Piceno e del Maceratese ma non solo: è uno dei beni monumentali più amati delle Marche, grazie a una lunga e affascinante storia. Un luogo che, da oggi, intraprende definitivamente il percorso verso la piena disponibilità del Comune, e quindi pubblica, grazie ai fondi dell'ordinanza commissariale numero 137 del 2023, che ha concesso un contributo di 800 mila euro, appena liquidato dall'ufficio speciale ricostruzione. Una parte del meraviglioso complesso, infatti, apparteneva ad un ente ecclesiastico e l’acquisto di tali spazi ora ne consente una immediata riqualificazione e il conseguente riutilizzo a beneficio della comunità e dei visitatori. "L'acquisto è stato finanziato dall’ordinanza 137 utilizzando fondi che, insieme al presidente della regione Marche Acquaroli, avevamo immaginato di mettere in campo per opere che reputiamo strategiche per il territorio del cratere - spiega il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione Guido Castelli -. Il castello di Loro Piceno rappresenta un esempio importante di come, nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana, la ricostruzione possa offrire anche un’occasione per rilanciare i nostri borghi e per rifunzionalizzare gli spazi urbani". Il Castello di Brunforte, eretto nel 1600 sui resti di un castrum romano, domina dall'alto la cittadina e si chiude intorno a una corte, i cui lati sono delimitati a est dalla chiesa del Corpus Domini e dal coro, a sud dall’ala dei dormitori e a ovest da una parte della cinta muraria. Dal 1623 ha ospitato una comunità di suore domenicane di clausura dedite alla preghiera, al lavoro domestico e all’educazione di giovani aristocratiche. Abbandonato il convento dopo la soppressione delle truppe napoleoniche (nel 1810), l'Ordine è rientrato nel 1822.    

23/02/2024 16:10
Ambiente di lavoro sicuro: i requisiti da rispettare

Ambiente di lavoro sicuro: i requisiti da rispettare

Le norme di sicurezza e igiene sono delineate nel Decreto Legislativo 81/08, il quale non solo fornisce degli orientamenti generali ma stabilisce anche specifici requisiti che i luoghi di lavoro devono soddisfare per essere considerati idonei dal punto di vista igienico e garantire, di conseguenza, la salvaguardia dei lavoratori. La normativa sull'igiene del lavoro richiede che il datore di lavoro istituisca un'organizzazione aziendale dedicata alla sicurezza, finalizzata a prevenire i rischi connessi all'igiene nei luoghi di lavoro, al fine di tutelare la salute dei lavoratori. Tale organizzazione dovrebbe comprendere misure atte a garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre. Proseguendo nella lettura, in questo articolo definiremo alcune delle prerogative necessarie, chi ha il dovere e la responsabilità di attuarle e chi, invece, ha il diritto di tale tutela. Quali sono i requisiti per un ambiente di lavoro sicuro? Ecco un elenco dei requisiti presenti nel Decreto Legislativo 81/08, che mirano a creare un ambiente di lavoro sicuro, sano e igienico, con l’obiettivo di promuovere la sicurezza e il benessere dei dipendenti. 1) Le superfici devono essere lavabili: pavimenti, pareti e soffitti vanno progettate in modo tale da poter essere facilmente pulibili e mantenute: visita il sito Faip per conoscere attrezzature e prodotti di alta qualità utili alla sanificazione degli ambienti. Si tratta di un’azienda leader nel settore con alle spalle 50 anni di attività. 2) Gli edifici devono essere solidi e stabili: è obbligatorio poter garantire la sicurezza dei lavoratori grazie anche ad un’adeguata progettazione strutturale e una manutenzione periodica per prevenire eventuali cedimenti.  3) Le vie di circolazione e di uscita devono essere accessibili: obbligatorio è potersi muovere in sicurezza sia per pedoni che veicoli e le vie di emergenza e di uscita devono essere posizionate in modo strategico permettendo rapidità nell’evacuazione.  4) Gli spazi devono rispettare gli standard: lo spazio deve essere conforme in base all’altezza e alla grandezza dei locali; le scale devono resistere ai carichi massimi previsti e fornire una salita/discesa sicura; necessaria è la presenza di locali di riposo accessibili e confortevoli.   5) La qualità dell’aria deve essere adeguata: il sistema di aerazione obbligatoriamente segue normative specifiche, assicurando una buona qualità dell’aria, specialmente in caso di utilizzo di impianti.   6) Deve essere presente una buona illuminazione: che sia artificiale o naturale deve permettere condizioni di lavoro sicure.   La normativa di sicurezza La sicurezza sul luogo di lavoro è definita dal Testo Unico di sicurezza (D. Lgs. 81/08), un insieme di misure organizzative e tecniche, quelle viste in precedenza, finalizzate a assicurare la sicurezza e la salute dei lavoratori durante le attività. Il datore di lavoro è colui o colei che si assume la responsabilità primaria dell’attuazione di tali regole, assicurando incolumità e benessere. L’obbligo è quello di implementare norme e misure, mentre il lavoratore ha diritto a tale tutela. Il Testo Unico incorpora direttive e disposizioni anche a livello europeo, delineando l’azione legislativa di ciascun caso. Esistono delle figure chiave nella gestione della sicurezza, affiancate al datore di lavoro, che forniscono un supporto specializzato.

23/02/2024 08:30
Come i casino fisici tengono il passo con le loro controparti online?

Come i casino fisici tengono il passo con le loro controparti online?

I casinò fisici non solo continuano a tenere testa alle loro controparti online, ma stanno vivendo una vera e propria epoca d’oro: ma quale sarà il loro segreto? Inaspettatamente, non c’è trucco e non c’è inganno, la ragione per cui resistono al passare del tempo e al progredire della tecnologia è un miracoloso cocktail, realizzato con soli due ingredienti: spirito di adattamento e attaccamento alla tradizione. Vediamo insieme in che modo i casinò fisici stanno resistendo all’evoluzione del gioco online, senza soccombere alle gettonatissime versioni virtuali. Diversificazione dell’offerta e adattamento tecnologico Come testimonia l’esistenza e la popolarità di sale da gioco spettacolari sparse in tutto il mondo, i casinò tradizionali hanno saputo innovarsi, diversificando la propria offerta e reinventandola anche in chiave tecnologica. Pur di restare rilevanti e competitivi, infatti, i casinò fisici hanno introdotto una serie di avanzamenti tecnologici, così da soddisfare anche le aspettative della clientela più orientata all’universo online. Alcuni esempi sono: l’aggiornamento costante delle slot machine, sempre più avanzate e interattive grazie alla dotazione di schermi touch e immagini ad alta risoluzione e l’introduzione di sistemi di gioco elettronico, che hanno reso l’offerta più coinvolgente e moderna. In alcuni casi, si è scelto addirittura di implementare tecnologie VR e AR per un’esperienza più immersiva, che tenesse testa ai tavoli da gioco virtuali, ormai immancabili nei casinò online più popolari, con un’intera sezione live dedicata. Molte strutture fisiche hanno sviluppato delle applicazioni mobile, che una volta installate sul proprio device consentono ai giocatori di connettersi ai loro giochi preferiti e ricevere offerte personalizzate. Inoltre, grazie alla tecnologia Near Field Communication (NFC) è possibile effettuare pagamenti senza contanti in tutta comodità. L’avanzamento tecnologico ha interessato anche la sicurezza dell’ambiente di gioco e la sua integrità, attraverso l’implementazione di sistemi di video-sorveglianza intelligenti, capaci di individuare comportamenti sospetti e prevenire frodi e l’integrazione del riconoscimento facciale per l’accesso esclusivo al casinò e ai programmi di fedeltà dedicati. Per consentire ai visitatori di rimanere connessi, numerosi casinò offrono la connessione Wi-Fi gratuita, permettendo anche l'accesso online ai giochi da dispositivi personali. Infine, per coinvolgere le nuove generazioni la loro presenza online ha coinvolto anche i social media, utilizzati come canale di interazione con il pubblico con l’obiettivo di intrattenerlo, aggiornarlo e fidelizzarlo. Fascino esperenziale ed emozioni dal vivo In un mondo di iper-connessioni in cui i confini tra pubblico e privato si fanno sempre più sottili, le persone faticano a tenersi aggiornate. Spesso ci si affida a discutibili top ten dei migliori servizi online o al consiglio del cugino di turno per approcciarsi alla rete. Questo tipo di impreparazione tecnologica costituisce un impedimento nel caso in cui si scelga una piattaforma di gioco online ma, non rappresenta un problema qualora si decida di mettersi in tiro e recarsi nel più vicino casinò. Gli operatori tradizionali sono ben consapevoli dei propri assi nella manica ovvero dell’unicità e delle mille sfaccettature dell’esperienza che offrono. In netto vantaggio emotivo sulle controparti online, i casinò fisici vantano un ambiente esclusivo e ricercato, spesso intriso di storia e nostalgia, dove il servizio è impeccabile e le vittorie, così come le sconfitte, sono amplificate dall’interazione con gli altri giocatori in una sorta di “competizione nella competizione” verso la conquista o l’affermazione del proprio prestigio sociale. La socialità, la sensazione tattile dei pulsanti o delle carte, il verde attraente del tappeto di gioco e il suono tintinnante delle fiches continuano ad essere un forte richiamo per i giocatori di tutte le età. Per molti di loro, recarsi al casinò è un vero e proprio rituale, che richiede un dresscode particolare e si associa spesso a un viaggio lussuoso verso una destinazione esotica o comunque elitaria. Senza nulla togliere all’estrema comodità del poter vincere il Jackpot in vestaglia e pantofole, direttamente dal divano di casa, l’idea di vestirsi eleganti per l’occasione e gridare alla vittoria tra lo stupore e l’ammirazione di altri giocatori, continua ad essere allettante per molti. Casinò tradizionali vs casinò online?Abbiamo visto in che modo i casinò fisici riescano a non perdere terreno davanti l’incalzante successo delle loro controparti online. Grazie alla capacità di reinventarsi, innovandosi a livello tecnologico e all’unicità dell’esperienza sensoriale offerta, i luoghi di gioco tradizionali continuano e probabilmente continueranno a prosperare. In realtà, non è propriamente giusto vedere questi due mondi come contrapposti, al contrario, spesso si tratta di due facce della stessa medaglia o comunque di due dimensioni diverse della medesima esperienza, entrambe appaganti anche se in modi differenti. D’altronde la saggezza popolare ci insegna che “il mondo è bello perché è vario” ed è un bene che vi siano modalità di gioco differenti: che si tratti di un casinò fisico o virtuale, l’importante è soddisfare i bisogni di una clientela di giocatori sempre più attenti ed esigenti. Del resto, quando ci si diverte il tempo vola e il luogo in cui questo avviene rischia di essere relativo: l’importante è giocare!    

22/02/2024 17:45
Treia, il film "Neve" di Simone Riccioni diventa un romanzo grazie a Jonathan Arpetti e David Miliozzi

Treia, il film "Neve" di Simone Riccioni diventa un romanzo grazie a Jonathan Arpetti e David Miliozzi

Jonathan Arpetti e David Miliozzi, sceneggiatori del film di Simone Riccioni, "Neve", colpiti dalla forza della storia che stavano raccontando hanno deciso di scriverci un romanzo. Sabato alle 10:30 al teatro comunale di Treia si svolgerà la presentazione del libro che racconta la coinvolgente storia che a breve arriverà nei cinema. Neve è una ragazzina di 11 anni che attraversa un momento difficile della sua vita e grazie all'amore di sua madre e delle persone che le stanno vicino riesce a superare le difficoltà e a rinascere ancora più forte. Una storia ambientata in una provincia ideale, il bellissimo borgo di Treia, che accompagna il racconto coi suoi splendidi scorci. Tra i protagonisti del racconto c’è Leonardo Morino, un attore in crisi e Carlo, un personaggio che si rivelerà essere decisamente fuori dagli schemi. "Nella celebre saga di Harry Potter c’è il binario 9 e ¾, da dove partono i treni che ci portano nella scuola di Hogwarts - raccontano gli sceneggiatori - per la storia di Neve ci siamo inventati il capitolo 18,5, una specie di ingresso magico che prova a farci entrare nel fantastico mondo della scrittura".      

22/02/2024 12:18
Civitanova, Elezioni Europee 2024: diritto di voto da parte dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia

Civitanova, Elezioni Europee 2024: diritto di voto da parte dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia

Si informa che i cittadini dell’Unione Europea residenti a Civitanova Marche potranno esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia in occasione delle prossime elezioni che si svolgeranno nei giorni 8-9 giugno 2024. A tal fine è necessario presentare domanda al comune entro e non oltre l’11 marzo 2024. L’Ufficio Elettorale ha già provveduto a far recapitare ad ogni cittadino dell’Unione Europea residente a Civitanova Marche, presso la propria residenza, delle lettere personali contenenti il suddetto modello di domanda da presentare in uno dei seguenti modi: a mano all’ufficio URP del comune; per raccomandata indirizzata a “Ufficio Elettorale del Comune di Civitanova Marche”; tramite posta elettronica all’indirizzo: comune.civitanovamarche@pec.it  

22/02/2024 09:30
Cult debutta alla fashion week di Milano ed è subito protagonista

Cult debutta alla fashion week di Milano ed è subito protagonista

Cult debutta sulle passerelle della fashion week di Milano con la nuova collezione FW 24-25 ed è protagonista, negli spazi del Museo della Scienza e della Tecnologia, di un fashion show caratterizzato dal mood rebel rock che da sempre contraddistingue l’essenza Cult, icona di un’estetica unconventional nel panorama lifestyle.  “Il debutto in passerella, è molto più di una sfilata. È l’inizio di un nuovo capitolo, un momento cruciale per consolidare la posizione di Cult tra i brand pret-à-porter protagonisti della settimana della moda. Abbiamo deciso di raggiungere questo obiettivo in modo graduale– ha dichiarato Massimiliano Rossi, direttore generale di Zeis Excelsa. - Lo spin off sull’abbigliamento infatti, si colloca all’interno di un progetto più ampio avviato dal Gruppo con l’ampliamento merceologico grazie agli accordi di licenza dedicati, rispettivamente, al settore delle borse e degli accessori e alle calzature kids” conclude. Con l’evento durante la settimana della moda milanese, Zeis Excelsa, il Gruppo che ha in portfolio il brand, sottolinea il risultato tangibile di un percorso evolutivo avviato con lo sviluppo di un total look firmato Cult. Audacia, femminilità e carattere identitario in cui il mood rebel rock è graffiato da un’estetica non convenzionale che non passa inosservata. L’eleganza di osare è al centro della nuova proposta di womenswear con la quale Cult perfeziona la sua idea di lifestyle con la collezione Apparel per lei nella stagione FW 24/25. Contemporanea e veloce, la collezione è un concentrato dell’essenza del brand tradotto in capi capaci di esprimersi attraverso le note forti dei volumi e delle linee che, in dialogo tra di loro, restituiscono un’idea di sofisticato equilibrio. Dark e romantica insieme, la donna Cult svela il suo corpo con eleganza, scegliendo tagli decisi e netti, silhouette che ne esprimono l’identità, colori forti e potenti, chiave di lettura di un universo che va oltre la tendenza e si eleva a icona. Le varianti, pretesto per esprimerne la personalità, si divertono con lo stile e ne sperimentano le declinazioni vivacizzandole in modi sempre diversi. A partire dai capispalla in cui il volume è in primo piano: nei nuovissimi modelli a scatola -in ecopelle, in tessuto bouclé, nell’originale blazer/bomber – come nei grintosi bomber, mentre si addolcisce nei long coat e negli agili piumini. Ricercatezza e carattere sono alla base di parka e cappe con motivo di rouches, montoni e coat dal profilo marinière. Sono i dettagli a dare l’esatta misura di una femminilità forte e sensuale che nella maglieria indugia nei pizzi e negli strass dei capi più basici, nelle costine che scivolano sulla silhouette. E ancora, la classicità degli jacquard si apre all’esplorazione– nell’abito con sottoveste e frange, nel maxi cardigan con cintura- mentre la fascinazione per il taglio corsetto è protagonista di un carosello di body che richiamano, idealmente, la collezione di calzature. L’abito in maglia, che sperimenta lunghezze e divertissement materici, è la perfetta espressione di una collezione trasversale e mixabile, che non prescinde dai toni casual, come nelle felpe e nei pantaloni -a palazzo, cargo, slim e carrot-, ma si piega a un approccio all day long. Tre i mood -sport fashion accanto al daily rock e al party time- che esprimono l’essenza di una collezione poliedrica e adatta a ogni occasione.

21/02/2024 12:29
Civitanova, prosegue la rassegna del venerdì "Letture in biblioteca" per i più piccoli

Civitanova, prosegue la rassegna del venerdì "Letture in biblioteca" per i più piccoli

Dopo i primi due appuntamenti di inizio febbraio, i bambini potranno ritrovarsi nuovamente venerdì 23 febbraio, ore 17:30, alla Biblioteca Zavatti per leggere insieme a nonni, genitori e alle volontarie, un nuovo racconto. Stavolta sarà "Il canto dei lupi" di Alice Lienard ad intrattenere i piccoli lettori (dai 7 ai 10 anni). Si tratta di una favola ambientalista a tinte forti, un classico senza tempo sui lupi cantastorie che ululano alla luna per tutta la notte. Perseguitati nella foresta dagli umani, che temono il loro potere, fuggono e portano con sé la loro melodia e i loro racconti. Gli esseri umani e gli animali si ritrovano in un mondo silenzioso e senz'anima. Solo il cuore coraggioso e generoso della piccola protagonista di questa storia, e del vecchio orso che l’accompagnerà, riusciranno a riportare indietro i lupi e con loro i racconti, le storie, le melodie.  Ingresso gratuito. I dieci incontri in programma si terranno fino al 19 aprile 2024. Il progetto, che mira a stimolare la curiosità e l’immaginazione del bambino attraverso la lettura, è patrocinato dal comune di Civitanova Marche e realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura. Per partecipare ai gruppi è necessario prenotare dal lunedì al venerdì precedenti telefonando al numero: 0733 813837, biblioteca@comune.civitanova.mc.it, http://bibliotecazavatti.com/.   

21/02/2024 11:03
Civitanova, nuovi giochi sul lungomare sud. Ciarapica: "Città sempre più a misura di bambino"

Civitanova, nuovi giochi sul lungomare sud. Ciarapica: "Città sempre più a misura di bambino"

Dopo la giostra inclusiva, installati tre nuovi giochi per bambini al parco Calogero Zucchetto, sul lungomare sud di Civitanova Marche: un’altalena, un pesciolino con le molle ed un gioco a due torri. "Siamo orgogliosi che i nostri bambini possano tornare a giocare in questo parco - ha detto il Sindaco Fabrizio Ciarapica durante un sopralluogo insieme all’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni - . Nell’area verde sono state rimosse alcune attrezzature ludiche non più idonee e sostituite con delle nuove. Siamo convinti che l’attenzione e la cura dei luoghi pubblici aiuti la socializzazione e lo stare insieme". I nuovi giochi, infatti, sono arrivati a distanza di pochi mesi dalla consegna, alla città, del parco Norma Cossetto completamente riqualificato. "Vogliamo una città a misura di bambino - ha aggiunto il sindaco - con spazi sicuri per la condivisione di momenti sereni in compagnia dei più piccoli. Per questo con l'ausilio dei nostri tecnici e di tutto il personale comunale, continueremo a lavorare per rendere Civitanova sempre più vivibile anche sul fronte dello sport, dell’inclusività e dell’accessibilità". "Un parco più sicuro per i nostri bambini", ha detto l’assessore Cognigni che ha ricordato le tante segnalazioni pervenute dai cittadini. "Ho recepito e portato avanti l’istanza dei cittadini, che ringrazio, e alla fine siamo riusciti a dare una risposta concreta alle loro richieste. Ad ottobre abbiamo rimosso i giochi obsoleti poi abbiamo atteso l’arrivo delle belle giornate per installare quelli nuovi. Un punto di partenza - ha assicurato Cognigni - perché è nostra intenzione intervenire anche negli altri parchi della città, presidi di socialità e aggregazione". "Confidiamo - conclude - anche nell’educazione e nel senso civico di tutti i fruitori, perché troppo spesso le aree ludiche sono oggetto di atti di vandalismo".

20/02/2024 15:30
Macerata, il parco mezzi comunale si rifà il look. Renna: "Sicurezza sul lavoro per i nostri dipendenti"

Macerata, il parco mezzi comunale si rifà il look. Renna: "Sicurezza sul lavoro per i nostri dipendenti"

Il Comune di Macerata ha perfezionato l’acquisto di tre porter, proseguendo così nel suo programma di aggiornamento dei mezzi comunali. Un programma che era fermo "da circa vent’anni", come ci dice l’assessore alla sicurezza e al decoro Paolo Renna, con i precedenti mezzi che risalivano addirittura agli anni Novanta. "Ci stiamo rinnovando molto - puntualizza l'assessore -. Ogni anno acquistiamo nuovi veicoli per ammodernare il nostro parco mezzi e migliorare la sicurezza sul lavoro dei nostri dipendenti”. I porter sono stati acquistati presso la concessionaria "Moto Nardi" di Piediripa, per una spesa complessiva di circa 80.000 euro.  

20/02/2024 11:03
Civitanova, nuova vita per il "Bacco ebbro": completato il restauro della tela seicentesca

Civitanova, nuova vita per il "Bacco ebbro": completato il restauro della tela seicentesca

La tela seicentesca "Bacco ebbro" torna a nuova vita. Il restauro del prezioso manufatto, conservato alla Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Alta, è stato sponsorizzato da Atac Civitanova Spa e portato avanti sotto l’egida della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche. I restauratori Silvia Conte e Kevin Angelani, per permettere un costante monitoraggio del lavoro da parte del direttore della Pinacoteca civica, la dottoressa Enrica Bruni, hanno attrezzato, in una stanza del museo, il laboratorio realizzando in corso d’opera anche delle performance per il pubblico. Il dipinto è stato presentato alla cittadinanza domenica 18 febbraio, in occasione del Concerto Unitre di Civitanova Classica Piano Festival.  "Nel 2010 lo storico dell’arte Maurizio Marini, uno dei massimi esperti del Seicento, mi venne a trovare in Pinacoteca, vide il 'Bacco ebbro' e mi consigliò di restaurarlo - ha spiegato il direttore Bruni -. Oggi questa tela di autore ignoto, attratto dal filone caravaggesco-carraccesco, in voga nel ‘600, grazie ad Atac Civitanova e al presidente Massimo Belvederesi, torna a fare bella mostra di sé nel museo cittadino proponendoci una iconografia che ha delle peculiarità molto interessanti. Approfondiremo la lettura dell’opera il 3 marzo in occasione di 'Domenica al Museo' e poi durante le aperture straordinarie della Pinacoteca previste per il periodo pasquale".  Alla presentazione hanno partecipato il vice sindaco Claudio Morresi; la presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni, con i consiglieri del cda Agnese Biritognolo e Armando Lazzarini; la direttrice dei Teatri Paola Recchi; il presidente Atac Massimo Belvederesi; Pierluigi Moriconi, ispettore Soprintendenza Marche; i restauratori Silvia Conte e Kevin Angelani; il maestro Lorenzo Di Bella. "Il restauro di questo dipinto, patrimonio della città che si è concretizzato grazie all’Azienda Atac e all’impegno della dottoressa Bruni - ha detto il vice sindaco Morresi - fa parte, con il potenziamento dei beni artistici della Pinacoteca civica Marco Moretti e le manifestazioni di alto profilo create da e per il museo, di un più ampio progetto che l'amministrazione ha voluto mettere in essere per qualificare e accrescere l’offerta artistica e formativa, che anche turisticamente ci ha dato un ragguardevole riscontro,  salvaguardando e valorizzando, nel contempo, quella eredità culturale di cui andiamo fieri".  

20/02/2024 09:40
Civitanova, "Filosofarte" fa il pieno: in 200 da Petè per Cionci e Landi

Civitanova, "Filosofarte" fa il pieno: in 200 da Petè per Cionci e Landi

Grande successo sabato per "Due Papi & due Presidenti Usa", l'incontro organizzato nell’ambito della rassegna culturale "Filosofarte" patrocinata dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche. Presenti più di 200 persone che hanno seguito con attenzione e curiosità gli interventi degli ospiti: il giornalista e scrittore Andrea Cionci, vincitore del premio internazionale Cartagine 2023 e del Premio Mameli 2023 per la saggistica, che ha presentato il suo libro "Codice Ratzinger" e Gianmarco Landi, analista finanziario ed esperto di geopolitica che ha tenuto un dibattito sulle future elezioni del Presidente Usa.  "Filosofarte sta richiamando l’attenzione di molte persone - ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica presente alla serata insieme al consigliere regionale Pierpaolo Borroni e al presidente della Commissione Cultura e Turismo del comune di Civitanova Gianluca Crocetti -, tutti gli appuntamenti registrano una notevole partecipazione di pubblico ed i personaggi invitati trattano argomenti interessanti e di attualità. Ben vengano, dunque, rassegne come queste che testimoniano una Civitanova culturalmente viva e che ha voglia di fare e di crescere".   Soddisfatto anche Crocetti: "Diffondere la cultura, l'arte e la musica nelle attività commerciali così come nei ristoranti locali è un format che funziona. Continueremo a sostenere questa rassegna e tutti gli eventi in programma".   

19/02/2024 14:00
Screening gratuiti della tiroide per gli studenti grazie al Rotary: rilevati noduli in due ragazze

Screening gratuiti della tiroide per gli studenti grazie al Rotary: rilevati noduli in due ragazze

Presentati, qualche pomeriggio fa, i risultati del progetto Tirotary, inerenti lo screening gratuito a favore degli alunni dell’Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" di San Severino Marche, al Consiglio d’istituto. Lo screening, che si è tenuto nei mesi scorsi, ha riguardato quattro classi, in totale 276 alunni: 137 femmine e 139 maschi. I risultati sono stati illustrati dal presidente del Rotary Club Tolentino, Giorgio Zaganelli e dal medico Stefano Gobbi, responsabile del progetto. Sul totale dei giovani sottoposti allo screening sono stati rilevati due noduli in due ragazze, per lo 0.7%. Le tiroiditi ad ecostruttura disomogenea sono risultate 43, pari al 15.6%, di cui 18 maschi e 25 femmine, mentre quelle normali 231, per l'83.7%, di cui 121 maschi e 110 femmine. Hanno collaborato per l’attuazione del service del Rotary Club Tolentino il medico Stefano Gobbi, gli ecografisti Pietro Cruciani, Maurizio Lucarelli e Annibale Francioni, i volontari della Croce Rossa Italiana del comitato di Tolentino presieduto da Monica Scalzini, Giuliana Salvucci e Iole Rosini. Un ringraziamento va ai responsabili del Centro medico Blu Gallery di San Severino Marche per la messa a disposizione dell’ecografo. Presenti all’incontro il vice sindaco di San Severino Marche Vanna Bianconi, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo ‘’Tacchi Venturi’’, Catia Scattolini. Il Rotary Tolentino, che presentò il progetto Tirotary nel 2009 con madrina Maria Grazia Cucinotta, nel corso degli anni ha effettuato gratuitamente screening per monitorare la funzionalità della tiroide di alunni di una fascia di età tra gli 11 e 14 anni, pari ad un totale di 2.464 e a 54 ragazzi delle superiori. Su tale totale sono stati rilevati 55 noduli pari al 2%.   

18/02/2024 12:10
Gli svuotano il conto corrente fingendosi l'istituto di credito: il risarcimento danni della banca è dovuto?

Gli svuotano il conto corrente fingendosi l'istituto di credito: il risarcimento danni della banca è dovuto?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all’avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente tematiche riferibili alle conseguenze del phishing, fenomeno finalizzato all’acquisizione, da parte di hacker, di dati personali e sensibili. Di seguito la risposta alla domanda posta da una lettrice di Monte San Giusto, che chiede: "È possibile ottenere un risarcimento dalla propria banca, qualora terzi si impossessino delle credenziali di accesso al servizio di home banking ed azzerino la giacenza sul conto corrente?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza riguardo alla tematica, molto attuale, delle responsabilità derivanti dal phishing, fenomeno molto frequente online, che si verifica quando un soggetto si finge un ente affidabile, quale ad esempio un istituto di credito, e - attraverso varie modalità come l’invio di e-mail o il rimando dell’utente su un sito web creato ad hoc - acquisisce i dati finanziari o, comunque, le credenziali di accesso al conto corrente del titolare, allo scopo di utilizzarli per disporre della liquidità presente. A tal proposito, occorre considerare come il rischio che terzi estranei sottraggano i dati personali dei propri correntisti, il cui particolare trattamento da parte dell’istituto è soggetto alle disposizioni previste in materia dal Codice della Privacy e dal Regolamento Europeo n. 679/2016, sia considerato da giurisprudenza consolidata, un rischio tipico del prestatore dei servizi di pagamento, in quanto tale "prevedibile ed evitabile".  Sussiste dunque, innanzitutto, in capo all’istituto di credito, l’obbligo di operare con la diligenza qualificata di cui all’art. 1176 co.2 c.c., da valutare assumendo come parametro la figura dell'accorto banchiere', e dunque l’obbligo di garantire elevati standard di sicurezza nell’utilizzo dei propri sistemi di pagamento online, determinato con riferimento alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, in modo tale da evitare tali illegittime sottrazioni. Ad esempio, imponendo ai propri clienti l’uso delle O.T.P., One Time Password, o dei sistemi di autenticazione a due fattori.  Pertanto, in capo all’istituto di credito sussisterà l’obbligo di risarcire il danno, ex art. 2050 c.c., nel caso in cui avvengano episodi di accesso non autorizzato alle informazioni private dei propri clienti, sempre che questo non provi di avere adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio e la riconducibilità dell'operazione al cliente.  Pertanto in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che, "l’Istituto che svolga un’attività di tipo finanziario o in generale creditizio risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la captazione dei suoi codici di accesso e le conseguenti illegittime disposizioni di bonifico, se non prova l’adozione delle misure atte a garantire la sicurezza del medesimo servizio" (Cass. Civ., Sez. III, 12.02.2024, n. 3780). Nel consigliare, dunque, di porre particolare attenzione a mail o siti sospetti, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

18/02/2024 10:30
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