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In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

Si è conclusa il 1° agosto, in una Piazza Cavour gremita, la 40ª edizione del Camerino Festival. Il concerto di Paolo Fresu e Rita Marcotulli, seguito da oltre 500 persone provenienti da tutta la regione, ha suggellato un’edizione partecipata, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e attenzione alla formazione. Promossa dal Comune di Camerino con la direzione artistica di Vincenzo Correnti per Adesso Musica, Daniele Massimi per Musicamdo e Francesco Rosati per la Gioventù Musicale di Camerino, la rassegna è stata sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Marche, Università di Camerino e Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. L’Assemblea legislativa delle Marche ha inoltre finanziato la mostra dedicata ai quarant’anni del Festival, allestita nei locali della parrocchia del Duomo. Il percorso musicale era iniziato il 16 luglio all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, con Aldo Campagnari e i giovani talenti Monica Zhang, Andrea Esposto, Vittorio Benaglia e Chiara Burattini, impegnati nei capolavori cameristici di Schumann e Dvořák. Un’apertura accolta da un folto pubblico e da calorosi applausi. Il 20 luglio il Festival ha raggiunto il Convento di Renacavata con “Amori sospesi” di Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci, un viaggio dal Mediterraneo all’America del Sud tra jazz, folklore e tradizione classica. Il 24 luglio Antoine Boyer e Yeore Kim hanno invece portato a Camerino un dialogo virtuoso tra chitarra e armonica, attraversando gypsy jazz, world music, standard e composizioni originali. Nel Cortile del Palazzo Arcivescovile si sono poi svolti due appuntamenti cameristici di grande rilievo. Il 27 luglioGabriele Pieranunzi, Francesco Fiore, Silvia Chiesa, Alberto Bocini, Corrado Giuffredi, Paolo Carlini e Ricardo Serrano hanno proposto un programma dedicato a Beethoven; il 29 luglio il Trio Concept, formato da Edoardo Grieco, Francesco Massimino e Lorenzo Nguyen, ha interpretato musiche di Ravel e Schubert. La formazione ha avuto un ruolo centrale all’interno della manifestazione grazie alla masterclass di musica da camera guidata da Vincenzo Balzani per Andrea Bocelli Foundation e al concerto finale degli allievi ospitato al Museo Piersanti di Matelica. Il gran finale è andato in scena il 1° agosto con Paolo Fresu e Rita Marcotulli. In una Piazza Cavour per metà ancora cantiere e per metà restituita alla città, il duo ha costruito un concerto intenso tra jazz, cinema, ricerca e memoria. Il momento più suggestivo della serata è arrivato quando Fresu, affacciato da una finestra del Palazzo Arcivescovile, ha intonato con la tromba “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André. Gli applausi del pubblico hanno richiamato gli artisti sul palco per due bis. Al termine della manifestazione, il Festival ha rivolto un ringraziamento agli sponsor Banca Mediolanum – Massimo Paoloni, Banca dei Sibillini e Contram, ai partner Amici dello Sferisterio, Ordine degli Avvocati di Macerata, Rotary Club Camerino, CURC Angeli Maiolatesi e Pro Loco Camerino, agli organizzatori e ai partecipanti del XXXVI Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana, oltre a tutti i collaboratori, agli operai comunali e ai professionisti che hanno curato logistica, amministrazione, aspetti tecnici, grafica, allestimenti, fotografia e comunicazione, contribuendo alla riuscita della quarantesima edizione del Camerino Festival.

04/08/2026 11:00
Matelica, da 40 e 60 anni al servizio della città: premiate Gila Carni e Ortofresco

Matelica, da 40 e 60 anni al servizio della città: premiate Gila Carni e Ortofresco

Importante riconoscimento per il tessuto commerciale e la storia cittadina di Matelica. Nella mattinata di ieri, 3 agosto, sono stati consegnati due attestati simbolici a due attività storiche del territorio: Gila Carni e Ortofresco di Fabrizio Boarelli, presenti in città rispettivamente da ben 40 e 60 anni. A consegnare le targhe e i diplomi di benemerenza sono stati personalmente il sindaco Denis Cingolani e l'assessore Barbara Cacciolari, che hanno voluto omaggiare il lavoro pluridecennale delle due famiglie. "I riconoscimenti consegnati vogliono premiare due attività che da decenni sono presenti a Matelica e che sono diventate un punto di riferimento certo per tutta la cittadinanza", hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Cingolani e l'assessore Cacciolari. "Gila Carni da 40 anni e Ortofresco da 60 sono due importanti realtà familiari che hanno legato a doppio filo la loro storia a quella della nostra città".

04/08/2026 10:40
Matelica, lavori ultimati: riapre la strada delle Valche

Matelica, lavori ultimati: riapre la strada delle Valche

Si sono conclusi i lavori lungo strada delle Valche, a Matelica. L'arteria viaria era finita al centro di un importante cantiere dopo i danni causati dalle recenti ondate di maltempo. Il tratto stradale è stato completamente ripristinato ed è tornato pienamente aperto e percorribile alla circolazione. L'intervento ha riguardato inizialmente la messa in sicurezza strutturale della scarpata e della carreggiata adiacente, interessate dal dissesto idrogeologico, ed è culminato con la posa del nuovo asfalto per restituire ai cittadini un'infrastruttura sicura. "Sono stati completati i lavori di ripristino del manto stradale per la strada delle Valche, a conclusione degli importanti interventi eseguiti nei mesi scorsi per mettere in sicurezza l’area interessata dal dissesto idrogeologico. Tratto stradale strategico e molto trafficato per la nostra città", ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani. "Si è trattato di un’opera significativa, necessaria per garantire la stabilità del territorio e la sicurezza della viabilità. Dopo la realizzazione degli interventi strutturali, è stato possibile procedere con la riasfaltatura della carreggiata, restituendo ai cittadini una strada pienamente fruibile". Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento diretto alla comunità: "Siamo consapevoli dei disagi che i lavori hanno comportato e desidero ringraziare tutti i residenti e gli utenti della strada per la pazienza e la collaborazione dimostrate durante questo periodo. La tutela del nostro territorio e la sicurezza della comunità continuano a essere una priorità di questa amministrazione. Continueremo a investire nella manutenzione e nella valorizzazione delle nostre infrastrutture, con interventi concreti e mirati. Ogni anno saranno infatti realizzati significativi interventi per tutto il territorio comunale".

03/08/2026 19:10
Sibillini e Dintorni compie 18 anni: Macerata al centro dell'evento

Sibillini e Dintorni compie 18 anni: Macerata al centro dell'evento

Taglia il traguardo delle 18 edizioni “Sibillini e Dintorni”, il prestigioso appuntamento organizzato dalla Scuderia Marche – Club Motori Storici con il patrocinio del Comune di Macerata. Dal 20 al 22 agosto 2026, la manifestazione celebra la maggiore età con importanti novità, a partire da un doppio appuntamento interamente dedicato a Macerata, quartier generale e storica sede dell’associazione, che quest’anno rafforza ulteriormente il proprio ruolo all’interno dell’evento. “La diciottesima edizione di Sibillini e Dintorni si conferma un appuntamento di grande valore per la promozione del nostro territorio e, quest’anno, riserva a Macerata un ruolo ancora più centrale grazie a un doppio appuntamento che arricchisce il programma della manifestazione – dichiara l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi – Sibillini e Dintorni rappresenta inoltre un’autentica esperienza di turismo lento: il percorso e l’andatura delle vetture storiche invitano infatti a vivere il territorio con tempi diversi, consentendo agli equipaggi e ai visitatori di apprezzare pienamente il paesaggio dei Sibillini, i borghi, le eccellenze enogastronomiche e il patrimonio storico e culturale che caratterizzano la nostra provincia. È proprio questa capacità di coniugare la passione per i motori con la scoperta autentica dei luoghi a rendere la manifestazione uno straordinario strumento di promozione turistica. Un ringraziamento va alla Scuderia Marche per l’impegno con cui, da diciotto edizioni, porta avanti una manifestazione capace di coniugare passione motoristica, promozione del territorio e valorizzazione delle sue eccellenze, generando ricadute positive per l’intero tessuto economico e commerciale cittadino”. Anche quest’anno gli equipaggi saranno protagonisti a bordo di autentici capolavori della tecnica automobilistica, pronti a percorrere le strade e i panorami delle Marche. Il parco auto al via si presenta di altissimo livello, con vetture che attraversano diverse epoche della storia dell’automobile: dalla Fiat 501 Torpedo del 1921 all’Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931, fino alla raffinata Ferrari 250 GTE del 1963, senza dimenticare una ricca presenza di modelli sportivi e granturismo firmati Jaguar, Porsche e Fiat. “Siamo giunti alla 18ª edizione di Sibillini e Dintorni, un viaggio attraverso il tempo, la cultura e il turismo che viene valorizzato dal motorismo storico – afferma Fausto Tronelli, presidente della Scuderia Marche Club Motori Storici – Il motorismo storico non è solo nostalgia, amore per la bellezza di altri tempi, ricordi dei nostri genitori e dei nostri nonni che tanto hanno lavorato per costruire il nostro futuro, ma è anche trasmissione ai giovani di una eredità importante. A breve avremo anche quest’anno la possibilità di vivere il nostro evento e per questo è doveroso ringraziare l’organizzatore Massimo Serra, i partecipanti, le amministrazioni comunali che ci sostengono ed infine un doppio grazie ai consiglieri della Scuderia Marche, Nicola Fermani, Umberto Prenna, Paolo Marinacci e il vicepresidente Armando Grassetti, che tanto contribuiscono al successo della manifestazione”. Il percorso dell’edizione 2026 unirà la passione per la guida alla scoperta del territorio, facendo tappa nelle località di Petriolo, Sarnano e Treia. La manifestazione prenderà il via giovedì 20 agosto con il raduno a Macerata e la partenza nel tardo pomeriggio verso Petriolo, dove gli equipaggi sfileranno nel centro storico prima della cena conviviale. Venerdì 21 agosto le vetture raggiungeranno Sarnano, nel cuore dei Monti Sibillini. Dopo l’arrivo in Piazza Libertà e la visita guidata al borgo, la carovana farà ritorno a Macerata per la cena al Ristorante della Filarmonica. In serata spazio alla tradizionale rievocazione notturna del “Circuito della Vittoria”, che attraverserà le vie del centro storico. La giornata si concluderà nella Sala Consiliare con le premiazioni dedicate esclusivamente al concorso d’eleganza per l’abbigliamento d’epoca, pensato per valorizzare lo stile e il fascino degli equipaggi. Sabato 22 agosto le auto storiche saranno protagoniste a Treia, in Piazza della Repubblica, prima del rientro pomeridiano a Macerata. Nel capoluogo andrà in scena il secondo grande appuntamento centrale della manifestazione: le vetture saranno esposte in Piazza della Libertà, offrendo a cittadini e appassionati l’opportunità di ammirarle da vicino nell’ambito di un prestigioso concorso d’eleganza automobilistico. La serata proseguirà con la cena di gala, le premiazioni ufficiali e l’accompagnamento musicale della Lucio Matricardi Band, seguita da uno spettacolo che celebrerà sotto le stelle il diciottesimo compleanno della manifestazione. “Diciotto anni nella vita di una persona rappresentano il traguardo importante della maggiore età – commenta Massimo Serra, organizzatore dell’evento – Lo stesso vale per la Sibillini e Dintorni che nel corso del tempo, per mantenere i suoi elevati standard qualitativi, ha richiesto grande impegno e serietà da parte di tutti noi organizzatori ma anche degli equipaggi che ogni anno arrivano da tutta Italia, e spesso anche dall’Europa, per mettere in mostra i loro gioielli attraversando i nostri stupendi paesaggi. La Sibillini e Dintorni è quindi diventata matura a tutti gli effetti e per questo abbiamo voluto incentrare l’edizione di quest’anno sul tema dell’eleganza con un doppio appuntamento a Macerata dedicato sia alle vetture che agli equipaggi che le conducono”.

03/08/2026 16:45
Matelica, festa finale per il Campus Estivo del Tennis Club

Matelica, festa finale per il Campus Estivo del Tennis Club

Si è tenuta lo scorso venerdì 31 luglio presso il Tennis Club la festa del Campus Estivo 2026. L’evento ha riscosso una grande partecipazione di ragazzi e genitori, che hanno assistito allo spettacolo preparato dai partecipanti e dagli animatori. Una chiusura ideale per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, diventato ormai una vera tradizione a Matelica. Il Campus Estivo, organizzato dal Tennis Club con il supporto del Comune di Matelica, rappresenta infatti un importante strumento di aggregazione e crescita per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, all’insegna dello sport e della condivisione, senza trascurare anche il supporto nello studio e nei compiti delle vacanze. «Vorrei esprimere grande soddisfazione per la riuscita della giornata conclusiva del Campus Estivo organizzato dal Tennis Club, un’iniziativa che anche quest’anno ha saputo coinvolgere numerosi giovani all’insegna dello sport, del divertimento e della crescita condivisa – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Desidero ancora rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori per l’impegno, la passione e la professionalità dimostrati nel corso di tutto il campus, così come a tutte le società sportive presenti che hanno contribuito a rendere questa esperienza ancora più ricca e significativa. Un grazie speciale va anche ai partecipanti e alle loro famiglie, che con entusiasmo hanno preso parte alle attività, confermando quanto lo sport rappresenti un valore fondamentale per la nostra comunità. Eventi come questo rafforzano il tessuto sociale e promuovono sani stili di vita, offrendo ai più giovani occasioni preziose di aggregazione e crescita. Colgo l’occasione per augurare a tutti una serena e buona estate. Arrivederci al prossimo anno».

03/08/2026 16:00
Il caldo non dà tregua: Macerata in allerta rossa fino a mercoledì, attesi 37 gradi

Il caldo non dà tregua: Macerata in allerta rossa fino a mercoledì, attesi 37 gradi

Prosegue l'ondata di calore che sta interessando le Marche. Il nuovo bollettino emesso dal Centro Funzionale Multirischi della Regione Marche segnala infatti un livello di pericolo 3 (rosso) per gran parte del territorio regionale fino a mercoledì 5 agosto, con condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per la provincia di Macerata la situazione è particolarmente critica. Nella giornata di oggi, lunedì 3 agosto, il capoluogo registra una temperatura prevista di 36 gradi, con una temperatura percepita di 37 gradi e un livello di pericolo pari a 3. Le stesse condizioni sono attese anche nella giornata di martedì 4 agosto. Mercoledì 5 agosto il quadro potrebbe ulteriormente aggravarsi con una temperatura massima prevista di 37 gradi e una temperatura percepita di 38 gradi, mantenendo il livello massimo di allerta. Secondo la classificazione regionale, il livello 3 (rosso) identifica una vera e propria ondata di calore, caratterizzata da condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. In questi casi scatta l'allerta dei servizi sanitari e sociali, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani, ai bambini e a chi soffre di patologie croniche. L'allerta rossa riguarda praticamente tutta la regione. Oltre a Macerata, il livello massimo di pericolo è previsto ad Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi e Pesaro già da lunedì. Per martedì e mercoledì il livello 3 interesserà tutte le principali località monitorate dalla Regione, comprese Ancona, San Benedetto del Tronto e Urbino, che oggi si trovano ancora in livello arancione. Le temperature più elevate sono attese nell'entroterra marchigiano. A Fabriano si prevedono fino a 37 gradi, con temperature percepite che potranno raggiungere i 38 gradi, mentre ad Ascoli Piceno sono attesi 36-37 gradi. Valori elevati anche a Fermo, Jesi e Macerata, dove le massime oscilleranno tra i 35 e i 37 gradi. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua, limitare l'attività fisica all'aperto e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. È inoltre attivo il call center regionale dedicato alle ondate di calore al numero verde 800450020. Il bollettino, emesso alle ore 10.17 di oggi, conferma quindi una fase di caldo intenso destinata a proseguire almeno fino a metà settimana, con la provincia di Macerata tra le aree maggiormente interessate dall'emergenza climatica.

03/08/2026 16:00
Vestire i propri valori: perché l'abbigliamento sostenibile è una scelta che guarda al futuro

Vestire i propri valori: perché l'abbigliamento sostenibile è una scelta che guarda al futuro

Ogni giorno compiamo decine di scelte che raccontano qualcosa di noi. Dal modo in cui ci spostiamo a ciò che mangiamo, fino agli abiti che indossiamo, ogni decisione riflette valori, abitudini e una precisa visione del mondo. Negli ultimi anni è cresciuta sempre di più la consapevolezza che anche il settore della moda possa contribuire alla tutela dell'ambiente, orientando i consumatori verso un approccio più responsabile. L'industria tessile è infatti una delle più impattanti a livello globale, sia per il consumo di risorse naturali sia per la produzione di emissioni e rifiuti. Per questo motivo sempre più persone scelgono di privilegiare prodotti realizzati con materiali sostenibili, destinati a durare nel tempo e capaci di raccontare una storia che va oltre il semplice stile. Scegliere un capo sostenibile significa fare una scelta consapevole, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto verso la Natura e il Pianeta. Un piccolo gesto quotidiano che, moltiplicato per migliaia di persone, può diventare parte di un cambiamento concreto. Quando un acquisto sostiene la Natura La moda sostenibile non riguarda soltanto i materiali utilizzati, ma anche il significato che può assumere ogni acquisto. Indossare un capo può infatti diventare un modo per sostenere progetti che hanno un impatto reale sulla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi. Scegliere ad esempio un capo di abbigliamento sostenibile dello Shop WWF significa contribuire concretamente alla missione dell'associazione, che da sessant'anni lavora per proteggere habitat naturali, specie minacciate e territori di straordinario valore ecologico. I proventi dello Shop sostengono infatti numerosi progetti dedicati alla tutela della Natura, trasformando un semplice acquisto in un contributo concreto a favore del Pianeta. Le collezioni proposte dallo Shop WWF comprendono t-shirt, felpe e altri capi realizzati con particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla sostenibilità, pensati per chi desidera unire stile e responsabilità ambientale in un unico gesto quotidiano. Lo stile può diventare un messaggio L'abbigliamento rappresenta da sempre uno strumento di espressione personale. Attraverso ciò che indossiamo raccontiamo chi siamo, le nostre passioni e - sempre più spesso - anche i valori in cui crediamo. Le collezioni WWF si ispirano proprio a questo principio. Molti capi richiamano gli animali simbolo dell'associazione e gli ecosistemi che il WWF protegge ogni giorno, contribuendo a sensibilizzare le persone sull'importanza della conservazione della biodiversità. Indossare una t-shirt o una felpa dedicata alla tutela della Natura significa portare con sé un messaggio positivo anche nella quotidianità. Può diventare uno spunto per parlare di sostenibilità, di cambiamento climatico, di tutela delle specie a rischio o semplicemente per ricordare quanto ogni scelta individuale possa contribuire a costruire una maggiore consapevolezza collettiva. Anche per questo motivo la moda sostenibile sta assumendo un ruolo sempre più importante: non rappresenta soltanto una diversa modalità di produzione, ma anche uno strumento capace di diffondere cultura ambientale attraverso piccoli gesti di ogni giorno. Ogni scelta quotidiana contribuisce a costruire il futuro Da sessant'anni il WWF promuove progetti di conservazione in Italia e nel mondo, intervenendo nella tutela delle foreste, degli ambienti marini, delle Oasi WWF e di numerose specie minacciate. Accanto alle attività sul territorio, l'associazione lavora ogni giorno per diffondere una cultura del rispetto verso la Natura, coinvolgendo cittadini, scuole, imprese e istituzioni. Anche le scelte di consumo possono diventare parte di questo percorso. Sostenere prodotti che condividono determinati valori significa infatti contribuire (nel proprio piccolo) ad un modello più responsabile, nel quale qualità, attenzione all'ambiente e solidarietà procedono insieme. L'abbigliamento sostenibile rappresenta proprio questo: un modo concreto per trasformare un acquisto quotidiano in un gesto coerente con il desiderio di proteggere il Pianeta e la sua biodiversità. Perché ogni cambiamento nasce dalle scelte delle persone. E quando queste scelte si traducono in azioni a favore della Natura, anche un semplice capo d'abbigliamento può diventare il simbolo di un impegno che guarda al futuro.

03/08/2026 15:40
Matelica ricorda il paracadutista Gionata Mancinelli a 33 anni dal sacrificio a Mogadiscio

Matelica ricorda il paracadutista Gionata Mancinelli a 33 anni dal sacrificio a Mogadiscio

Nel giorno del XXXIII anniversario della scomparsa di Gionata Mancinelli, la città di Matelica rende omaggio al proprio concittadino, paracadutista della Brigata Folgore e Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, caduto il 3 agosto 1993 a Mogadiscio durante la missione umanitaria di pace "Ibis" in Somalia. Una ricorrenza che rappresenta un momento di profonda riflessione per l'intera comunità matelicese, chiamata a ricordare il sacrificio di un giovane che scelse volontariamente di servire il proprio Paese con coraggio, senso del dovere e spirito di sacrificio. Nato a Matelica il 5 aprile 1973, dopo il diploma come tecnico delle Industrie Elettroniche, Gionata Mancinelli decise di seguire le orme del padre Leonardo entrando nella Brigata Paracadutisti Folgore. Conseguito il brevetto militare a Pisa, fu assegnato al 186° Reggimento Fanteria Paracadutisti di Siena e, come volontario, prese parte alla missione Onu "Ibis" in Somalia. Morì il 3 agosto 1993 a Mogadiscio mentre era impegnato nel servizio di vigilanza della base italiana, diventando il quinto militare italiano a perdere la vita durante quella missione. Per il suo comportamento esemplare e l'alto senso del dovere, il 21 febbraio 1995 gli venne conferita la Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito. "Oggi, 3 agosto – dichiara il sindaco di Matelica, Denis Cingolani – la nostra comunità ricorda con profondo rispetto Gionata Mancinelli, paracadutista matelicese, Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, nel XXXIII anniversario della sua scomparsa a Mogadiscio, durante la missione umanitaria di pace in Somalia. Gionata scelse volontariamente di servire il proprio Paese partecipando alla missione "Ibis", distinguendosi per coraggio, senso del dovere, professionalità e straordinario spirito di sacrificio. Operò con dedizione in un contesto difficile e pericoloso, mettendo sempre al primo posto il servizio agli altri e il valore della pace". "Il suo esempio – prosegue il primo cittadino – continua a rappresentare un patrimonio di valori per Matelica e per l'Italia intera. A distanza di trentatré anni, il suo sacrificio ci richiama al significato più autentico dell'impegno, della responsabilità e della solidarietà tra i popoli. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza rivolgo un pensiero di riconoscenza alla sua famiglia e a tutti i militari che, ogni giorno, operano con dedizione al servizio della pace e della sicurezza. Matelica non dimentica. Onore a Gionata Mancinelli, ora e sempre".  Il ricordo di Gionata Mancinelli continua a essere vivo anche attraverso i luoghi della città. A lui è infatti intitolata la palestra comunale di via Bellini, nel quartiere San Rocco, testimonianza concreta della gratitudine che Matelica continua a nutrire nei confronti di un proprio figlio che, con il suo esempio, ha lasciato un'eredità fatta di valori, dedizione al servizio e amore per il Paese.

03/08/2026 15:20
Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS, elaborati dall’IRES Cgil Marche, nel periodo gennaio-marzo 2026 le aziende marchigiane hanno effettuato 48.049 assunzioni, con una variazione del -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del -4,6% rispetto al 2024. Le assunzioni a tempo indeterminato registrano un calo nel triennio 2024-2026. Il saldo tra assunzioni e cessazioni relativamente al tempo indeterminato è negativo (-2.611). Quasi un contratto su cinque delle nuove assunzioni è intermittente. «Preoccupa la significativa diminuzione dei tempi indeterminati tra le nuove assunzioni. Il ricorso al contratto intermittente segna quote elevate. Sappiamo che spesso dietro questa tipologia contrattuale si nasconde lavoro grigio e nero. La Regione intervenga a sostegno dell’occupazione stabile e di qualità», dichiara Eleonora Fontana della Cgil Marche. Rispetto allo scorso anno diminuiscono tutte le tipologie di assunzione, ad eccezione dei contratti intermittenti, che registrano un aumento del 12,5%. Nello stesso periodo le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state 35.986, un valore sostanzialmente in linea con quello del 2025 (-0,2%), ma significativamente più basso rispetto al 2024 (-5,3%). Il saldo complessivo tra assunzioni e cessazioni risulta positivo (+12.063) e riguarda le singole tipologie contrattuali, ad eccezione dei contratti a tempo indeterminato. Nel confronto tra 2026 e 2025, le assunzioni totali nelle Marche registrano un andamento simile alla media italiana (0,0%), mentre il Centro Italia evidenzia una flessione del -2,8%. Sul totale delle nuove assunzioni, quelle a tempo indeterminato rappresentano una quota ridotta, pari al 13,7%, e risultano in costante flessione. La tipologia contrattuale più diffusa è il contratto a termine (41,9%), seguita dal contratto intermittente (18%). Le trasformazioni di contratti precari in rapporti a tempo indeterminato sono state 6.171, il 5,3% in meno rispetto al 2025 e il 4,5% in più rispetto al 2023. Analizzando le cessazioni per tipologia di motivazione, rispetto al 2025 diminuiscono i licenziamenti di natura economica (-5,6%) e le dimissioni (-2,1%). Restano invece pressoché stabili le cessazioni per licenziamento disciplinare (+0,5%), mentre aumentano le risoluzioni per fine contratto (+2%). Secondo Eleonora Fontana, «i dati confermano che anche in questo primo trimestre dell’anno, sebbene il saldo assunzioni e cessazioni sia positivo, il contratto a tempo indeterminato è quello che registra il segno meno. Continua ad aumentare in regione il contratto intermittente». «Le misure messe in atto in questi anni dalla Regione non fanno registrare quel salto di qualità nell’occupazione. Il lavoro precario e discontinuo continua a caratterizzare il mercato del lavoro regionale. Il programma annuale 2026 non dà risposte in questo senso. È necessario indirizzare gli incentivi alla stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori, tanto più in una fase di crisi economica come quella attuale», conclude Fontana.

03/08/2026 13:45
Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Prosegue la tournée estiva 2026 della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte di Camerino con un nuovo appuntamento, questa volta nella loro città. Giovedì 6 agosto 2026, alle ore 21:15, la suggestiva Rocca Borgesca di Camerino ospiterà la rappresentazione della brillante commedia in due atti di Italo Conti, “Compagnia Amatoriale”, diretta da Alberto Pepe. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Camerino, con il patrocinio del Comune di Camerino, e rappresenta il secondo degli appuntamenti inseriti nella rassegna dialettale che offre al pubblico serate all’insegna del teatro in vernacolo, della comicità e della convivialità in una delle location più affascinanti della città. Dopo le prime tappe della tournée, la compagnia torna a esibirsi davanti al pubblico di casa con uno spettacolo capace di conquistare spettatori di tutte le età grazie a un ritmo incalzante, dialoghi brillanti e una galleria di personaggi irresistibili che danno vita a una successione di equivoci e situazioni esilaranti. “Compagnia Amatoriale” è una commedia degli equivoci nella quale colpi di scena, incomprensioni e gag si susseguono senza sosta, regalando oltre due ore di autentico divertimento. La scrittura di Italo Conti unisce ironia, comicità e teatralità, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e adatto a tutta la famiglia. La regia di Alberto Pepe valorizza un gruppo di interpreti affiatati e appassionati, capaci di trasformare ogni scena in un momento di grande energia scenica. Sul palco saliranno Daniela Calcinelli, Andrea Caprodossi, Carla Casadidio, Massimo Marchetti, Francesco Mariotti, Rosella Marsili, Loredana Ottavini, Donatella Pazzelli, Paolo Romagnoli e Mauro Sebastiani. Fondamentale anche il contributo della squadra tecnica: Cesare Casoni, Giuseppe Rivelli e Alessandro Caprodossi curano suoni e luci, Patrizia Pupilli il trucco e parrucco, mentre Clara Papa e Mara Romagnoli sono le suggeritrici dello spettacolo. L’appuntamento è quindi per giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21:15 alla Rocca Borgesca di Camerino.

03/08/2026 13:45
Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Proseguono a Mogliano i lavori di miglioramento sismico e restauro conservativo del Santuario del Santissimo Crocifisso, uno dei luoghi simbolo della devozione popolare locale, la cui fondazione risale al XVII secolo e che venne integrato nel 1811 dal progetto dell’architetto e pittore Giuseppe Lucatelli. L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, è interessato da un importante intervento promosso dall’Arcidiocesi di Fermo grazie a un finanziamento complessivo di 700mila euro, del quale l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha recentemente liquidato una quota pari a 187.990 euro. «Opere come questa raccontano alla perfezione quanto la parte riguardante l’edilizia religiosa rappresenti una delle spine dorsali della ricostruzione dei territori del cratere, un patrimonio inestimabile che ha rischiato di andare in pezzi – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il lavoro congiunto di Arcidiocesi, Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, è grazie alla sinergia che riusciamo a proseguire con costanza e risultati su questa scia». Sulla stessa linea il sindaco di Mogliano, Fabrizio Luchetti: «L’accelerazione impressa ai lavori del Santuario del SS. Crocifisso da parte del Commissario straordinario alla ricostruzione consente di restituire alla cittadinanza e ai fedeli uno dei luoghi più significativi della storia, della cultura e della religiosità moglianese. La rinascita di questo luogo simbolico permette di sanare, a dieci anni dagli eventi, una delle tante ferite del sisma e di superare quella condizione di smarrimento e “spaesamento” molto ben descritta da Lucrezia Ercoli nel suo volume “La terra trema. Filosofia della catastrofe”». Anche l’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, è intervenuto sullo stato di avanzamento del cantiere: «Da alcuni mesi è attivo il cantiere del Ss. Crocifisso di Mogliano, un altro importante contributo alla ricostruzione degli edifici sacri nella nostra diocesi. La devozione al SS. Crocifisso non si è affievolita in questi dieci anni, seppur costretta in locali di fortuna, grazie anche allo zelo pastorale dei presbiteri che si sono succeduti al Santuario e alla presenza dei padri conventuali. Ancora una volta esprimo gratitudine alla struttura commissariale che mostra particolare sollecitudine nel rendere di nuovo fruibili anche i luoghi di culto alla popolazione, segni di fede e di aggregazione sociale». Il progetto esecutivo prevede soluzioni tecnologiche ad altissima compatibilità monumentale. Tra gli interventi in corso figurano la realizzazione di una sottofondazione con micropali per il consolidamento delle strutture esistenti e il rifacimento della copertura delle navate. Accanto alle opere strutturali, maestranze specializzate sono impegnate nel delicato restauro degli apparati decorativi, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio artistico custodito all’interno del santuario. Una storia segnata anche da altre calamità La storia dell’edificio è stata segnata da momenti particolarmente difficili. Un terremoto, nel 1795, compromise ulteriormente la stabilità della struttura. A questo si aggiunsero la carestia e la siccità, l’arrivo delle armate francesi, le razzie e l’obbligo di mantenere le truppe durante il periodo della Repubblica Romana. Infine, le vicende napoleoniche contribuirono ad aggravare una già precaria situazione economica. Nel giro di pochi anni il santuario cadde nel degrado e nell’abbandono, una condizione dalla quale oggi continua il suo percorso di rinascita.

03/08/2026 13:15
Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Torna a Civitanova Marche “Ballando in Piazza sotto le stelle”, lo show dedicato alla danza sportiva che sabato 8 agosto, alle ore 21, in piazza XX Settembre, porterà sul palco spettacolo, musica e intrattenimento per tutte le età. L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Civitanova Marche, rientra nel cartellone estivo promosso dall’Amministrazione comunale con il sostegno di sponsor privati. Sotto le stelle e i riflettori si sprigionerà tutta l’energia della danza attraverso coreografie spettacolari, passione e musica, grazie a un corpo di ballo composto da giovani promesse, campioni regionali e da una coppia di atleti e tecnici professionisti delle danze latino-americane, plurititolata. Il corpo di ballo sarà formato da 45 elementi in coppia, 15 ballerini singoli e 4 coppie di atleti professionisti, che coinvolgeranno il pubblico con show, esibizioni e momenti di animazione. L’appuntamento, giunto alla terza edizione, è organizzato dalla Move Dance Asd in collaborazione con il Gruppo Sportivo Fontespina di Civitanova Marche. L’ingresso sarà libero e gratuito.

03/08/2026 13:00
Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Si è concluso venerdì il Centro Estivo Comunale di Porto Recanati – Sport & Fun Summer Camp 2026, un’esperienza che anche quest’anno ha regalato ai bambini settimane ricche di giochi, sport, amicizia e nuove scoperte. I numeri testimoniano l’ottima riuscita dell’iniziativa: 110 bambini coinvolti, 12 educatori e 21 collaboratori, impegnati nella realizzazione di un percorso educativo e ricreativo molto apprezzato dalle famiglie. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Michelini, dall’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini, dalla consigliera comunale Maria Teresa Zaccari e dal consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti, che hanno sottolineato il valore di un progetto capace di coniugare sostegno alle famiglie, inclusione, socialità e attività sportiva. «Il Centro Estivo Comunale è uno dei progetti più significativi della nostra città, perché riesce a coinvolgere bambini, famiglie, educatori, associazioni e numerose realtà del territorio», dichiara il sindaco Andrea Michelini. «Dietro ogni giornata trascorsa giocando, praticando sport e vivendo nuove esperienze c’è un grande lavoro di squadra. La partecipazione e l’entusiasmo dei bambini ci confermano quanto sia importante investire in servizi che sostengano concretamente le famiglie e offrano ai più piccoli ambienti sani, accoglienti e stimolanti. Il risultato raggiunto dimostra quanto il nostro territorio sappia mettere in campo energie, competenze e attenzione verso le nuove generazioni». «Una città che mette al centro i bambini costruisce il proprio futuro», dichiara l’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini. «Il Centro Estivo non è soltanto un aiuto concreto per le famiglie, ma anche uno spazio nel quale si imparano il rispetto, la collaborazione e l’amicizia, si scoprono nuove passioni e si creano legami. Continueremo a sostenere iniziative capaci di offrire opportunità a tutti e di accompagnare i più piccoli nel loro percorso di crescita». «Il nostro Centro Estivo dimostra come le società sportive e l’Amministrazione comunale possano collaborare efficacemente e contribuire allo sviluppo sociale della città», afferma il consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti. «Gli amministratori hanno il dovere di sostenere queste realtà e di creare le condizioni affinché possano crescere. Quando un progetto innovativo incontra passione e competenza, i risultati arrivano e i benefici si estendono a tutto il territorio». L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alle società sportive che hanno partecipato al progetto: Acevolley, Attila Junior Basket, Adriatica Porto Recanati, Tennis Club Porto Recanati e Tennis Tavolo Quadrifoglio. Il loro contributo ha permesso ai bambini di avvicinarsi a diverse discipline e di vivere preziosi momenti di divertimento e socializzazione. Un ringraziamento speciale va anche allo stabilimento balneare Il Ritrovo, al Conero Ranch e allo stabilimento balneare Bagni Fiore. Un grazie particolare all’Ufficio Servizi sociali e Sport del Comune di Porto Recanati, che ha seguito l’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa, e agli educatori e ai collaboratori che hanno accompagnato con attenzione e dedizione i bambini durante tutte le attività.

03/08/2026 12:30
Ancona e Macerata, protesta degli agricoltori: Rossi contro i rincari dell’acqua

Ancona e Macerata, protesta degli agricoltori: Rossi contro i rincari dell’acqua

Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Giacomo Rossi, dopo aver ascoltato le lamentele degli agricoltori del comprensorio che comprende le province di Ancona e Macerata, interviene duramente contro gli aumenti applicati dal Consorzio di Bonifica delle Marche. «Il Consorzio di Bonifica delle Marche, non pago dei continui balzelli con cui si è reso inviso alla stragrande maggioranza dei marchigiani, ne combina un'altra delle sue: l'aumento ingiustificato che ha colpito gli agricoltori della Regione è l'ennesimo affronto che non è più possibile tollerare», dichiara Rossi. «Gli agricoltori, dalla mattina alla sera, sono stati informati tramite lettera che la tariffa fissa ad ettaro per i terreni irrigui passa da 33 euro a 75 euro, pari a un aumento del 120%: una cosa folle. Ma non è finita – continua l'esponente dei Civici Marche – visto che anche il consumo effettivo dell'acqua sale del 30%, passando da 0,06 centesimi a 0,08 centesimi a metro cubo». Secondo Rossi, «stiamo parlando di una vera e propria stangata che colpisce la categoria degli agricoltori in un periodo dell'anno in cui l'utilizzo dell'acqua, visto il contesto climatico attuale, è in vertiginoso aumento». Il Vicepresidente del Consiglio regionale punta inoltre il dito contro le modalità con cui sarebbe stata assunta la decisione. «Il fatto che questo aumento sia stato applicato unilateralmente dal Consorzio di Bonifica, senza alcun confronto con la categoria, dimostra ancora una volta l'arroganza e la prepotenza con cui questo ente opera, alla faccia di chi fa della terra la propria fonte di sostentamento». Rossi torna quindi a rilanciare la sua proposta di riforma dell'ente. «Questo tipo di atteggiamento non fa altro che riportare in primo piano la mia proposta di riforma del Consorzio di Bonifica, che diventa sempre più urgente e necessaria. Intanto – conclude Giacomo Rossi – ho presentato un'interrogazione a risposta immediata in cui chiedo alla Giunta regionale se è intenzionata, e in che modo, a intervenire affinché venga scongiurato questo ennesimo atto autoritario e unilaterale da parte del Consorzio di Bonifica».

03/08/2026 11:30
Soccorso Alpino, record di interventi: Macerata tra le province top

Soccorso Alpino, record di interventi: Macerata tra le province top

Record di interventi per il Soccorso Alpino nelle Marche. Con 197 soccorsi effettuati nel 2025, la regione ha registrato il numero più alto mai raggiunto a livello regionale. È quanto emerge dall’ultimo report del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che evidenzia come oltre la metà degli interventi abbia riguardato escursionisti e appassionati di mountain bike. Le province che hanno fatto registrare il maggior numero di missioni sono state Ascoli Piceno e Macerata. I dati relativi al 2026 confermano un trend che resta significativo: sono già 34 gli interventi effettuati nei primi mesi dell’anno. Le persone coinvolte appartengono prevalentemente alla fascia d’età compresa tra i 50 e i 60 anni. Continua infatti a crescere il peso di attività considerate facili e alla portata di tutti, come l’escursionismo e il biking, che attirano un numero sempre maggiore di praticanti, non sempre adeguatamente preparati ad affrontare i percorsi in sicurezza. Per promuovere una frequentazione più consapevole della montagna, il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, in collaborazione con il CAI e il Soccorso Alpino, in vista della stagione estiva richiama l’attenzione su una serie di consigli raccolti in un vademecum scaricabile dal sito del Parco, insieme al calendario escursionistico 2026. Si tratta di semplici suggerimenti rivolti agli amanti della montagna con l’obiettivo di ridurre i rischi e favorire un approccio responsabile e basato sulla consapevolezza. Non a caso il documento è stato ribattezzato “ConsapevolMonte”, il vademecum del visitatore più attento. L’invito è quello di tenere sempre presenti poche ma fondamentali regole, scegliendo gli itinerari in base alle proprie capacità e alle proprie condizioni fisiche, così da affrontare le escursioni in modo adeguato e sicuro. In questa prospettiva, l’impegno dell’Ente Parco è quello di promuovere una fruizione sostenibile e consapevole del territorio, accompagnando visitatori e appassionati alla scoperta dei 35 sentieri tracciati dal Club Alpino Italiano e segnalati esclusivamente con la cartellonistica ufficiale del CAI. Un’attività supportata anche dal servizio di Guide Escursionistiche Ambientali. Con i suoi 10.026 ettari, il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, che comprende i comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, rappresenta l’area protetta regionale più estesa delle Marche e custodisce un prezioso patrimonio naturalistico dell’Appennino, con oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi, 29 specie tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali.

03/08/2026 11:15
Gemellaggi, il Comune di Macerata incontra l'associazione Kune

Gemellaggi, il Comune di Macerata incontra l'associazione Kune

Rafforzare i rapporti con le città gemellate e cogliere le opportunità offerte dai programmi europei. Sono stati i temi al centro dell'incontro che si è svolto in Comune tra l'assessore ai Gemellaggi Deborah Pantana e una delegazione dell'associazione maceratese Kune, impegnata nella promozione e nello sviluppo delle relazioni internazionali della città. Alla riunione hanno partecipato il presidente dell'associazione Luciano Frattani e i componenti del direttivo Lamberto Bergamini, Ulderico Orazi, Pierluigi Tordini e Gianluca Puliti. Presenti anche i rappresentanti dell'Ufficio Turismo e Gemellaggi e dell'Ufficio Europa del Comune, che hanno approfondito le possibilità offerte dai programmi dell'Unione Europea a sostegno degli scambi e della cooperazione tra città. Nel corso dell'incontro è stata inoltre avviata l'organizzazione della tradizionale visita delle delegazioni delle città gemellate in occasione della Festa di San Giuliano, appuntamento che ogni anno rappresenta un momento di confronto e consolidamento dei rapporti istituzionali e di amicizia. «I gemellaggi rappresentano oggi un'importante opportunità di crescita per le comunità locali, anche alla luce dei programmi e delle risorse che l'Unione Europea mette a disposizione per favorire gli scambi, la cooperazione e la costruzione di relazioni stabili tra le città – ha dichiarato l'assessore Deborah Pantana –. La cura dei rapporti con le città già gemellate e la ricerca di nuove collaborazioni, oltre a costituire un arricchimento culturale e sociale, possono rappresentare anche un'importante occasione per intercettare finanziamenti utili a rafforzare le relazioni esistenti e svilupparne di nuove». L'assessore ha ricordato come Macerata possa contare sui consolidati gemellaggi con Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana, oltre al patto di amicizia siglato con Lanciano nel 2023. L'obiettivo dell'amministrazione è proseguire nel rafforzamento della rete di relazioni internazionali, considerandola uno strumento di crescita culturale, istituzionale e sociale per la città.

03/08/2026 10:40
Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Un passaggio di testimone che sa di attaccamento alle proprie radici: a Trodica, la lavanderia automatica “L’angolo del pulito” cambia gestione e continua a garantire servizi di prossimità per il territorio di Morrovalle grazie all’entusiasmo di un giovane under 30. A raccogliere la sfida è Luigi Pandolfi, 26 anni, che ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per dare continuità a un’attività di vicinato preziosa per il tessuto locale. L’inaugurazione della nuova gestione rappresenta un segnale estremamente positivo per il borgo, che vede un ricambio generazionale all’interno del proprio panorama commerciale, essenziale per mantenere vivo e dinamico il territorio. «È una grande soddisfazione vedere giovani mettere a servizio della comunità energie e intraprendenza, con la voglia di crescere non solo dal punto di vista professionale – ha commentato il sindaco Andrea Staffolani prima del taglio del nastro –. La scelta di Luigi dimostra la precisa volontà di voler crescere non soltanto sotto il profilo strettamente professionale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e civico. Assumersi l’onere di mantenere attivo un servizio per i propri concittadini è un atto di cura verso il proprio paese». Un senso di appartenenza che emerge chiaramente anche dalle parole del neo-imprenditore, mosso dal desiderio di investire il proprio futuro nel luogo in cui è cresciuto. «Avevo il desiderio di mettermi in gioco e di assumermi delle responsabilità concrete – ha spiegato Luigi Pandolfi – e ho voluto farlo proprio nella mia città. Se si fosse presentata un’opportunità del genere altrove, non lo avrei fatto. È qui a Morrovalle che volevo investire il mio tempo e il mio lavoro, per dare il mio contributo e offrire un servizio a chi vive il mio stesso territorio».

03/08/2026 09:38
Il déjà-vu, quando l’inconscio vede prima degli occhi

Il déjà-vu, quando l’inconscio vede prima degli occhi

Ci sono quei primi incontri che, dietro un “piacere di conoscerti”, nascondono la sensazione di un “ritrovarsi”. Uno sguardo, una stretta di mano, due parole e dentro di noi si accende una sensazione di familiarità: un vero déjà-vu dell’anima. Sentiamo subito di poterci fidare, anche se non conosciamo nulla dell’altro. Crediamo di dover misurare e spiegare tutto con la logica, eppure la vita ci ricorda che la natura umana abita anche dimensioni più sottili. Quel senso di riconoscimento non è un’illusione, ma è la nostra parte più profonda che comunica con noi. La psicologia analitica e la filosofia confermano che, quando incontriamo qualcuno, la nostra mente razionale arriva dopo. È invece l'inconscio a recepire valori, fragilità e stati emotivi dell'altro, restituendoli sotto forma di intuizione, con quell'inspiegabile fiducia a prima vista. Carl Gustav Jung ci insegna che l’inconscio vede prima degli occhi. Nella sua opera “Gli archetipi e l'inconscio collettivo”, lo psicoanalista svizzero ha spiegato come la nostra psiche custodisca una galleria di forme primordiali, immagini interiori ed esperienze accumulate non solo durante la nostra vita, ma ereditate dall'esperienza umana globale: gli archetipi. In particolare, Jung sostiene che non abbiamo soltanto un inconscio personale, fatto di ricordi rimossi, ma anche un inconscio collettivo condiviso da tutti gli esseri umani. Un patrimonio psichico al cui interno si trovano gli archetipi, cioè immagini universali: la madre, l’eroe, l’ombra. Tutti questi orientano il nostro modo di percepire gli altri e il mondo. Quando incontriamo una persona, l'inconscio lavora in una frazione di secondo. Prima ancora che il nostro cervello possa analizzare l'abito o le parole dell'altro, la psiche ha già decodificato il suo sguardo, la sua postura, la sua energia emotiva e la sua risonanza interiore. Se i tratti della personalità dell’altro coincidono con un archetipo che portiamo dentro, l'inconscio "riconosce" nell'altro un pezzo del proprio mondo interiore, facendoci sentire al sicuro al di là di ogni ragionamento logico. Gli altri diventano così specchi che riflettono le nostre paure e i nostri desideri più intimi. E quando una persona ci appare d'un tratto familiare, in realtà stiamo ritrovando una parte di noi stessi.

02/08/2026 11:40
Gastroenterite in villaggio all inclusive: chi risarcisce il turista?

Gastroenterite in villaggio all inclusive: chi risarcisce il turista?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento danni per fatti accorsi durante il viaggio o vacanza. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “Sono responsabili l’agenzia viaggi e il tour operator se dopo aver acquistato un pacchetto vacanza “tutto compreso” scoppia un caso gastroenterite tra i turisti del villaggio?” Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Suprema Corte, riguardo una vicenda in cui una famiglia aveva acquistato un pacchetto turistico “all inclusive” per il soggiorno in un villaggio turistico, ma dopo due giorni dall'arrivo, prima un figlio, poi l'altro e infine la moglie venivano colpiti da gastroenterite e ricoverati nell'ospedale locale; rimane accertato che anche altri ospiti del medesimo villaggio erano stati ricoverati per i medesimi disturbi intestinali, causati da cibi o bevande consumati nel villaggio.ù A tal proposito risulta utile precisare che il contratto di viaggio vacanza "tutto compreso" si distingue dal contratto di intermediazione di viaggio di cui alla Convenzione di Bruxelles del 1970 (resa esecutiva in Italia con l. n. 1084/1977), in quanto spicca la finalità turistica, che ne permea e connota la causa concreta ( Cassazione civile sez. III, 02/03/2012, n.3256 ; Cassazione civile sez. III, 24/04/2008, n.10651). Il contratto di viaggio tutto compreso (pacchetto turistico o package) è diretto a realizzare l'interesse del turista-consumatore al compimento di un viaggio con finalità turistica o a scopo di piacere, sicché tutte le attività e i servizi strumentali alla realizzazione dello scopo vacanziero sono essenziali e qualificano la causa e il contratto stesso. Quindi l'organizzatore e il venditore devono operare con la diligenza professionale qualificata dalla specifica attività esercitata, per soddisfare l'interesse creditorio dell'acquirente il pacchetto. Così si evidenzia la differenza dal contratto di organizzazione o di intermediazione di viaggio, in base al quale un operatore turistico professionale si obbliga verso corrispettivo a procurare uno o più servizi di base (trasporto, albergo, etc.) per l'effettuazione di un viaggio o di un soggiorno. Rispetto a quest'ultimo, le prestazioni ed i servizi si profilano come separati e vengono in rilievo diversi tipi di rapporto, prevalendo gli aspetti dell'organizzazione e dell'intermediazione con applicazione in particolare della disciplina del trasporto ovvero - in difetto di diretta assunzione da parte dell'organizzatore dell'obbligo di trasporto del cliente - del mandato senza rappresentanza o dell'appalto di servizi. Nel contratto di viaggio vacanza tutto compreso, invece, la pluralità di servizi ed accessori connota proprio la finalità turistica del contratto nella loro unitarietà funzionale. Si tratta di un'obbligazione di risultato nell'ambito del rischio di impresa (e nel rischio connaturato nell'avvalersi di terzi) nei confronti dell'acquirente e, pertanto, sussiste la responsabilità solidale (Cass. Civ., Sez. III, Ord. n. 1417/2023). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice ed in linea con la più autorevole giurisprudenza di merito e di legittimità si può affermare che: “Il tour operator risponde dell'inadempimento del contratto di vendita di pacchetto turistico - con conseguente obbligo di risarcire i danni al turista a causa di disservizi o carenze nelle prestazioni promesse e poi concretamente fornite -, sia quando l'inadempimento sia imputabile direttamente al proprio operato o al fatto dei propri ausiliari, sia quando ascrivibile a terzi fornitori di servizi inclusi nel pacchetto turistico dei quali il tour operator si è servito per l'esecuzione dell'obbligazione (Trib. Torino, Sez. III, sentenza n. 3882/2022). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.    

02/08/2026 10:40
Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Piazza della Repubblica gremita e un grande successo di pubblico per la 21ª edizione di “Marche in Vetrina”, andata in scena ieri sera (31 luglio) a Castelraimondo. Una serata che ha celebrato le eccellenze marchigiane attraverso premi, ospiti prestigiosi e momenti di spettacolo, confermando ancora una volta il valore di una manifestazione diventata un punto di riferimento per il territorio. A condurre l’evento sono stati Attilio Romita e Melissa Di Matteo, dopo l’apertura musicale affidata a Martina Boezio, Rebecca Rossi, Camilla Ruffini e Breda Taylor. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Patrizio Leonelli e del presidente di giuria del premio e Private Banker Mediolanum Massimo Paoloni, sono stati consegnati i primi riconoscimenti alle eccellenze del territorio: Eurozenith Ricami, CO.TR.IM, il dottor Gianni Niccolò, il dottor Giorgio Menichelli, Horsa Link e i Fratelli Simonetti. La serata è quindi proseguita con la partecipazione di Martina Miliddi e con l’esibizione di Michele Pecora, che ha proposto il nuovo singolo 2026 “L’amore non è qui” e il brano “Era lei”. Successivamente sono stati premiati Vivai Manfrica, Marco Ragni, Operapop, Blupura e Les Amaranti, prima dell’ingresso sul palco del comico e cabarettista Martufello, accolto con entusiasmo dal pubblico presente. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i prestigiosi Casseri d’Argento a Angelo Mellone, al dottor Gino Mattutini, ad Antonelli Auto, ad Anna Piergentili e al Comune di Cingoli. A chiudere la serata è stata l’attesissima performance musicale di Bobby Solo, che ha regalato al pubblico i momenti finali di un evento particolarmente partecipato. Grande la soddisfazione degli organizzatori per la riuscita della manifestazione. “Questa è la serata delle eccellenze marchigiane. Non vediamo l'ora di poterle premiare e portare alla ribalta le loro attività e il loro sport. Eventi di questo tipo mettono il nostro territorio, che altrimenti resterebbe un po' sconosciuto, alla luce del sole. Noi marchigiani siamo umili, siamo gente tranquilla e laboriosa”, ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il main sponsor Mediolanum nella persona di Massimo Paoloni, Miro Riga, ideatore della manifestazione, e il consigliere regionale Renzo Marinelli, oltre a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della serata, dai dipendenti comunali ai volontari. “Sono nove anni che facciamo parte di questa festa così importante per il territorio e non riesco a perdere l'abitudine di emozionarmi ogni volta che leggo le storie e i racconti di vita delle persone premiate, che testimoniano sforzo, coraggio e impegno”, ha sottolineato Massimo Paoloni, main sponsor dell’evento. Per Renzo Marinelli, “quello di stasera è un riconoscimento a coloro che lavorano su questo territorio, si impegnano e lo fanno crescere. È anche un segnale verso i giovani: con impegno e determinazione si possono raggiungere grandi risultati anche in territori che possono sembrare marginali”. Emozionata anche l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che ha evidenziato come “Castelraimondo e Marche in Vetrina siano un binomio di successo da coltivare negli anni. La serata ha dimostrato ancora una volta la forza di questo format e la ricchezza di eccellenze presenti nel territorio”. Soddisfazione infine da parte di Vladimiro Riga, ideatore della manifestazione: “Questa serata è nata per raccontare le eccellenze del territorio e dar loro risalto. Come organizzatore cerco sempre di migliorare questo premio anno dopo anno. Un ringraziamento speciale va a Renzo Marinelli, che ha sempre creduto in questo progetto”.

01/08/2026 18:20
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