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Tolentino, meno carta e più efficienza: la Tari 2025 arriva anche per posta elettronica

Tolentino, meno carta e più efficienza: la Tari 2025 arriva anche per posta elettronica

Tolentino si prepara a una piccola ma significativa rivoluzione digitale. Nei prossimi giorni i cittadini riceveranno la comunicazione relativa al saldo della Tari 2025, la tassa sui rifiuti, con scadenza fissata al 31 ottobre 2025. Accanto alla tradizionale cartella cartacea, l’amministrazione comunale ha deciso di sperimentare un nuovo canale di recapito: l’invio via e-mail. L’iniziativa sarà applicata ai contribuenti per i quali il Comune dispone già di un indirizzo di posta elettronica, e si inserisce in una strategia di dematerializzazione volta a ridurre i costi di spedizione, limitare l’uso della carta e abbattere la produzione di rifiuti. "L’obiettivo - spiegano dal Comune - è raggiungere i cittadini con uno strumento più veloce, sicuro e sostenibile, senza rinunciare alla certezza della ricezione". Per chi volesse aderire volontariamente all’iniziativa, è possibile richiedere l’invio esclusivo via e-mail delle future bollette Tari scrivendo a tributi@comune.tolentino.mc.it, indicando l’intestatario della cartella. L’amministrazione auspica una larga partecipazione, così da rendere operativo già dal 2026 il sistema digitale e dire addio, in via definitiva, alla costosa spedizione postale.

27/08/2025 14:50
Quale futuro per Scossicci? Comitato e balneari incontrano Acquaroli: "Pronto un milione di euro"

Quale futuro per Scossicci? Comitato e balneari incontrano Acquaroli: "Pronto un milione di euro"

Il Comitato “Viva Scossicci” e l’Associazione dei Balneari di Porto Recanati hanno incontrato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, candidato del centrodestra per un secondo mandato alla guida dell’ente regionale. Il Comitato e l’Associazione dei Balneari hanno chiesto un impegno concreto e immediato su tre fronti principali: il reperimento di nuove risorse per completare la protezione strutturale della costa, per cui oggi sono disponibili fondi soltanto per il primo stralcio dei lavori; l’introduzione di incentivi e procedure agevolate per l'apertura di nuove attività; e la creazione di un tavolo permanente che coinvolga tutti i soggetti interessati alla salvaguardia e al rilancio della località balneare sulla Riviera del Conero. «Ritengo essenziale fare squadra, coinvolgendo davvero tutti, affinché si lavori insieme per valorizzare un territorio che possiede un patrimonio turistico, balneare, culturale e religioso di straordinaria importanza - ha dichiarato Francesco Acquaroli -. Se avrò l’opportunità di proseguire con un secondo mandato, mi impegno a garantire la continuità delle opere di difesa della costa di Porto Recanati assicurando nuove risorse già nei prossimi due anni e, successivamente, attraverso le risorse che avremo a disposizione dalla prossima programmazione europea per lo sviluppo regionale». All'incontro, svoltosi in un clima di ascolto e dialogo, era presente anche la senatrice di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi. «In aggiunta ai nove milioni già stanziati e trasferiti al Comune di Posto Recanati – ha spiegato la senatrice – la Regione ha già individuato un ulteriore milione di euro. Abbiamo avviato un percorso concreto che vogliamo continuare a portare avanti, perché difendere la costa significa proteggere il turismo, il lavoro e l’identità del nostro territorio». Il Comitato ha presentato un documento contenente proposte per il rilancio della località di Scossicci, mentre l’Associazione dei Balneari ha prodotto planimetrie, documenti e fotografie che evidenziano il grave degrado di tutta la costa portorecanatese. «Siamo stati contenti di aver trovato una visione per il territorio - hanno dichiarato le presidenti del Comitato “Viva Scossicci”, Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari – serve un impegno forte affinché tutti i soggetti coinvolti remino nella stessa direzione». Dello stesso avviso il presidente dell’Associazione dei Balneari, Diego Scalabroni: «Abbiamo chiesto che la difesa della costa sia affrontata in modo unitario e che tutti i comuni della Riviera del Conero collaborino per un obiettivo comune: far crescere e valorizzare il territorio». Per il Comitato "Viva Scossicci" erano presenti, oltre alle due presidenti Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari, il vicepresidente Simone Lucchi, Angela Peluso e Mauro Petrini, componenti del direttivo. Per l’Associazione dei Balneari, oltre al presidente Diego Scalabroni, era presente anche il vicepresidente Roberto Cappella. Tutti i partecipanti hanno evidenziato l'importanza di Porto Recanati per la Riviera del Conero, sottolineando la necessità di tutelarla e valorizzarla quale componente essenziale del sistema turistico marchigiano. In particolare, la zona di Scossicci, grazie alla sua posizione strategica, a breve distanza da Numana, Loreto e Recanati, rappresenta una risorsa di grande valore per l’economia locale e regionale. Con 25 stabilimenti balneari, circa 40 ristoranti, hotel, campeggi, residence e numerose strutture ricettive, la località possiede tutte le potenzialità per diventare un polo turistico dinamico e attrattivo. Investire nel suo rilancio significa rafforzare l’intero comparto turistico della Riviera.

26/08/2025 15:00
Porto Recanati si sveglia con lo spettacolo dei delfini (VIDEO)

Porto Recanati si sveglia con lo spettacolo dei delfini (VIDEO)

Una mattinata speciale quella di oggi per bagnanti e turisti a Porto Recanati: intorno alle 11, davanti allo chalet Il Vascello, alcuni delfini sono stati avvistati mentre nuotavano e saltavano tra le onde, regalando uno spettacolo emozionante e inaspettato. Non si tratta di un caso isolato: negli ultimi giorni di agosto, altri avvistamenti sono stati segnalati lungo tutta la costa della provincia di Macerata. Grida di stupore, telefoni in alto per immortalare il momento e sorrisi meravigliati: vedere i delfini così vicino alla riva è un’esperienza rara e indimenticabile.

26/08/2025 13:17
San Severino celebra l’arte: inaugurata la mostra "L’Amore nei Colori" con più di 40 artisti

San Severino celebra l’arte: inaugurata la mostra "L’Amore nei Colori" con più di 40 artisti

È stata inaugurata con grande successo e una notevole partecipazione di pubblico la mostra collettiva di arte contemporanea "L'Amore nei Colori", allestita negli spazi espositivi dell'ex chiesa della Misericordia in piazza Del Popolo a San Severino Marche. L'esposizione, curata da Serenella Eugeni dell’associazione Colleluce, sarà visitabile fino al 31 agosto, tutti i giorni dalle ore 17 alle 19,30 e, su richiesta, contattando il numero di telefono 3890727614. L'iniziativa, promossa dall’associazione Colleluce in collaborazione e con il patrocijnio dell'amministrazione comunale, offre un viaggio emozionale attraverso oltre 80 opere, tra dipinti e due sculture, realizzate da più di 40 artisti del territorio e non solo. La curatrice ha saputo valorizzare ogni singolo lavoro, disponendo le opere in un percorso che esalta l'intensità dei colori e l'espressività di ciascun autore. Presente al taglio del nastro, il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, si è complimentata per l'iniziativa e per l'alto livello artistico dei lavori esposti. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di sostenere e promuovere l'arte come espressione libera e valore essenziale per la comunità. Tra gli artisti presenti, si segnalano nomi qualificati come il settempedano Adriano Crocenzi, recente vincitore dell’estemporanea di Camerino, Stefano Maraviglia di Camerino, Angelo Tonnarelli di Tolentino, la settempedana Nazzarena Lambertucci e Usi Rastelli di Montecassiano. La mostra accoglie inoltre le opere di numerosi artisti emergenti e appassionati, provenienti dall'Alto Maceratese e da altre località come Fano, Pesaro, Treia e Monte San Giusto, a dimostrazione del fermento artistico che anima il territorio. Il successo di pubblico sin dal primo giorno conferma il grande interesse per questa collettiva, un'occasione unica per scoprire talenti e immergersi in un'esperienza ricca di emozioni e bellezza. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi.

25/08/2025 19:40
Macerata, Via Cincinelli chiusa per lavori di demolizione: divieti e modifiche al traffico, ecco quando

Macerata, Via Cincinelli chiusa per lavori di demolizione: divieti e modifiche al traffico, ecco quando

Il comandante della Polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza relativa alla regolamentazione temporanea della circolazione stradale per i lavori di demolizione dell’immobile di via Cincinelli 72 previsti dal 27 agosto al 7 settembre. Il provvedimento prevede, secondo l’andamento dei lavori e l’istituzione dell’area di cantiere, dal 27 al 30 agosto e dal 1° al 7 settembre, con orario 0-24, in via Cincinelli (all’intersezione tra la rotatoria di via Mattei e via San Francesco) l’istituzione del divieto di transito per tutte le categorie di veicoli eccetto quelli residenti nella medesima via fino al civico 85, carico e scarico, mezzi di soccorso, forze dell’ordine, veicoli di trasporto urbano. Prevista, inoltre, in via Cincinelli (all’intersezione con la rotatoria di via 11 Settembre 2001), l’istituzione del divieto di transito per tutte le categorie di veicoli (eccetto residenti di via Tassara, via Bizzarri, via D’Azeglio, via Piani, carico e scarico, mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli di trasporto urbano). Inoltre, all’intersezione tra via Bizzarri e il civico 85 di via Cincinelli ci sarà il divieto di transito con sbarramento fisico – eccetto veicoli di soccorso e trasporto urbano – per l’istituzione dell’area di cantiere. È autorizzata la sosta, in deroga all’esposizione dell’ora di arrivo, dei residenti muniti di autorizzazione sull’area di parcheggio comunale regolamentata a disco orario di via Mattei. L’autorizzazione sarà rilasciata ai soli residenti di via Cincinelli e vie limitrofe su richiesta degli interessati. Sono autorizzati la circolazione degli autocarri e dei mezzi d’opera con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate per ottemperare alle operazioni di demolizione e predisposizione del cantiere e lo spostamento temporaneo della fermata bus in prossimità del civico 38 di via Cincinelli. Il servizio di trasporto pubblico urbano gestito da Apm avrà i seguenti orari di transito: Entrata (direzione centro- periferia) alle 8:00 e uscita alle 8:06 circa; Entrata (direzione centro- periferia) alle 9:35 e uscita alle 9:41 circa; Entrata (direzione centro- periferia) alle 14:20 e uscita alle 14:26 circa; Entrata (direzione centro- periferia) alle 16:30 e uscita alle 16:36 circa. In queste fasce orarie, l’area di cantiere dovrà essere ristretta per consentire il transito in entrata e in uscita dei bus adibiti al trasporto pubblico urbano.

25/08/2025 19:00
L'automazione della logistica: un vantaggio anche per gli ecommerce più piccoli

L'automazione della logistica: un vantaggio anche per gli ecommerce più piccoli

Crescere, espandere il proprio raggio d'azione e mantenere un servizio efficiente: sono queste le sfide che oggi anche gli eCommerce di piccole dimensioni devono affrontare. Il commercio online ha vissuto un’evoluzione rapidissima, trasformando abitudini di acquisto, aspettative dei consumatori e dinamiche operative. Se un tempo l’efficienza logistica era una prerogativa delle grandi aziende, oggi è diventata una necessità condivisa. Anche i piccoli operatori devono garantire spedizioni rapide, gestioni fluide e risposte puntuali, pena la perdita di clienti e reputazione. L’accesso a strumenti digitali sempre più flessibili e scalabili ha cambiato radicalmente lo scenario. L’automazione della logistica non è più un investimento fuori portata, ma una risorsa concreta per tutti, anche per chi gestisce volumi contenuti. Grazie a soluzioni integrate, è possibile ottimizzare ogni fase operativa, dalla ricezione dell’ordine alla consegna finale, passando per una gestione intelligente del magazzino. Questo articolo si propone di approfondire come l’automazione dei processi logistici possa rappresentare un punto di svolta strategico per gli e-commerce di piccole dimensioni, illustrando vantaggi pratici e strumenti applicabili da subito. Ottimizzare l’evasione ordini: velocità e precisione nel fulfillment L’evasione degli ordini rappresenta il cuore pulsante di ogni e-commerce. Una volta ricevuto l’ordine, ogni secondo conta: preparare il pacco, scegliere il corriere, comunicare la spedizione al cliente. In contesti dove tutto viene gestito manualmente, gli ostacoli non mancano. Errori nei dati, ritardi nell’organizzazione, sovraccarico operativo nei momenti di picco: sono fattori che compromettono la puntualità e la qualità del servizio. Automatizzare questa fase significa introdurre un sistema intelligente in grado di snellire le operazioni. I software dedicati permettono di assegnare gli ordini, generare automaticamente le etichette di spedizione, notificare al cliente lo stato dell’ordine e aggiornare in tempo reale l’inventario. Questo processo riduce l’intervento umano e il margine d’errore, accelerando i tempi di gestione. Un beneficio tangibile riguarda la soddisfazione del cliente. Ricevere in fretta un ordine corretto aumenta la fiducia verso lo shop e incentiva recensioni positive e riacquisti. Per un piccolo e-commerce, tutto ciò si traduce in reputazione, fidelizzazione e vantaggio competitivo. Gestione del magazzino: controllo in tempo reale e meno sprechi Tenere traccia dello stock in tempo reale è fondamentale per evitare errori che possono compromettere vendite e margini. Una gestione manuale o approssimativa porta spesso a rotture di stock, vendite non aggiornate e difficoltà nel riassortimento. Anche pochi articoli mal gestiti possono creare caos e rallentamenti. Con l’automazione, ogni movimento di magazzino viene registrato in modo dinamico. I sistemi software sono in grado di monitorare in tempo reale le giacenze, aggiornare i canali e-commerce, inviare alert quando uno stock scende sotto soglia e pianificare riordini in modo preventivo. Anche le realtà più piccole possono adottare soluzioni che integrano e-commerce e magazzino in un unico ambiente di controllo. Questo consente di evitare perdite economiche, ridurre gli sprechi e migliorare l’organizzazione generale dell’attività. Immagina una boutique online che vende articoli artigianali. Sapere con esattezza quante unità restano di un prodotto può fare la differenza tra una vendita confermata e una mancata opportunità. Automatizzare significa garantire reattività e coerenza, qualità essenziali in un mercato competitivo. Collegare ecommerce, magazzino e corrieri: il ruolo delle integrazioni Uno degli aspetti più strategici dell’automazione logistica riguarda la sincronizzazione dei flussi tra piattaforme diverse. In un contesto manuale, il passaggio di informazioni tra ecommerce, gestione magazzino e spedizioni comporta duplicazioni, errori e perdita di tempo. Ogni step richiede controllo e intervento umano, con il rischio di ritardi e confusione. Le soluzioni più evolute, come Hubrise, consentono di centralizzare e automatizzare la gestione logistica ed evasione ordini. Dalla ricezione dell’ordine fino alla spedizione, ogni operazione viene gestita attraverso un’unica interfaccia che collega il negozio online, il sistema di magazzino e i corrieri incaricati della consegna. Grazie a questi strumenti, è possibile ridurre drasticamente il numero di operazioni manuali, avere un quadro aggiornato dell’andamento degli ordini e migliorare la comunicazione interna. Questo significa risparmiare tempo, evitare errori ripetitivi e rendere il servizio più fluido anche per piccole realtà. L’integrazione offerta da piattaforme come Hubrise consente di gestire tutto in modo centralizzato, semplificando l’organizzazione quotidiana e migliorando l’efficienza complessiva. Anche chi lavora con un team ridotto può tenere tutto sotto controllo senza rinunciare alla qualità del servizio. Automazione come leva di crescita sostenibile Adottare strumenti di automazione logistica non significa perdere il controllo del proprio e-commerce, ma al contrario aumentare la capacità di gestione e reazione in un ambiente in continuo mutamento. Oggi non si tratta più di una scelta elitaria riservata alle grandi aziende: anche i piccoli shop digitali possono trarre enormi benefici da tecnologie flessibili, adattabili e perfettamente integrabili. I vantaggi sono evidenti: operazioni più rapide, meno possibilità di errore, maggiore efficienza nei tempi di consegna e una gestione dello stock più precisa. Tutto questo porta a una migliore esperienza per il cliente, che si traduce in fidelizzazione e crescita del business. Chi desidera espandersi senza perdere l’identità e il controllo può oggi contare su strumenti modulari che crescono insieme all’attività. Automatizzare non significa standardizzare, ma liberare tempo e risorse da dedicare alla strategia, alla comunicazione e al servizio. La logistica può essere il punto di forza anche per e-commerce di dimensioni contenute, a patto di affrontarla con gli strumenti giusti. Investire in automazione oggi è un atto di visione, un passo avanti verso un business più sostenibile, ordinato e capace di rispondere alle sfide del mercato. Piattaforme specializzate rappresentano alleati fondamentali in questo percorso, rendendo accessibile la tecnologia anche a chi parte con risorse limitate ma grandi ambizioni. Automatizzare i flussi non è solo un vantaggio competitivo, ma un modo concreto per garantire crescita, affidabilità e solidità nel tempo.

25/08/2025 15:40
Le Marche protagoniste a Times Square: dalla torre Nasdaq la nuova campagna video con Tamberi

Le Marche protagoniste a Times Square: dalla torre Nasdaq la nuova campagna video con Tamberi

La Regione Marche lancia la propria campagna video nel cuore della grande mela a Times Square, New York City. Il filmato promozionale viene trasmesso in questi giorni sulla celebre torre Nasdaq, simbolo universalmente riconosciuto come elemento di innovazione, economia e cultura.  Il video, che racconta per immagini la proposta turistica della Regione, ha il campione olimpionico Gianmarco Tamberi come protagonista naturale e testimone d'eccezione. Con l'accattivante payoff "Le Marche. Pure Italy. Wildly Personal" la campagna, voluta e studiata da Atim, agenzia della regione Marche per la promozione turistica e l'internazionalizzazione, mira a raccontare in chiave emozionale e contemporanea, le eccellenze paesaggistiche, culturali, enogastronomiche e turistiche della regione, presentandola come una destinazione ideale per chi cerca autenticità, benessere e bellezza senza tempo. Il palcoscenico mondiale offerto dalla torre Nasdaq, situata al numero 4 di Times Square (all’incrocio tra 43rd Street e Broadway), ospita uno degli schermi Led più grandi e tecnologicamente avanzati al mondo: un display cilindrico alto oltre 36 metri, che avvolge l'edificio e trasmette contenuti promozionali ininterrottamente, 24 ore su 24.  "Un onore immenso per me essere portatore dei valori e delle bellezze della nostra regione nel mondo. Le Marche anno dopo anno vengono scoperte e amate da sempre più persone - ha commentato il campione olimpico Gianmarco Tamberi - ringrazio personalmente e faccio i miei complimenti a tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando continuamente per promuovere il nostro magnifico territorio". La campagna pubblicitaria ha avuto inizio venerdì 22 agosto e terminerà mercoledì 27 agosto, con una programmazione di cinque passaggi all’ora che produrranno una visibilità stimata in oltre 1.6 milioni di "impression". Infatti, ogni giorno, oltre 400.000 persone attraversano Times Square, offrendo una vetrina straordinaria per qualsiasi messaggio proiettato su questo leggendario schermo (fonte: www.timessquarenyc.org). La torre Nasdaq è spesso scelta per lanci internazionali, eventi culturali e celebrazioni istituzionali, diventando nel tempo un vero e proprio simbolo di autorevolezza e rilevanza globale. La scelta strategica di promuovere la regione Marche in questa cornice riflette una crescente domanda da parte del pubblico statunitense verso esperienze di viaggio autentiche, rigeneranti e culturalmente profonde. Il lifestyle rappresentato nel video promozionale (che utilizza alcune immagini tratte dallo spot di Regione Marche per la stagione 2025 e visibile al seguente link) mette in luce i principali touch point delle Marche: dalla cucina all’artigianato, dalla natura ai borghi storici, per spingersi fino ai numerosi presidi culturali, chiaro messaggio del modello di "soft power" italiano, in grado di ispirare turismo consapevole, investimenti e nuove connessioni tra i due Paesi. La campagna si inserisce in un piano più ampio di valorizzazione e internazionalizzazione del territorio delle Marche, puntando a rafforzare la presenza della regione sul mercato internazionale attraverso storytelling visivo e strategie di visibilità ad alto impatto e attività di co-marketing come l'incoming di giornalisti e influencer dall'estero e dagli Usa in particolare.

25/08/2025 15:20
Vertice in Alaska. Putin esce vincitore: UE e Kiev con le ossa rotte

Vertice in Alaska. Putin esce vincitore: UE e Kiev con le ossa rotte

Nulla di fatto in relazione al vertice dell'Alaska tra Putin, presidente russo, e Trump, presidente della civiltà del dollaro. Non si è trovato l'accordo su Kiev, come d’altro canto sembrava plausibile dovesse accadere fin da subito. Trump ha comunque assicurato che ci sono stati "grandi progressi", e ha altresì dichiarato che sentirà Zelensky (dichiarazione, quest'ultima, che suona inavvertitamente comica, dato che il guitto di Kiev è stato tenuto ai margini delle trattative). Putin non ha perso occasione per rivolgersi criticamente all'Europa, esortandola a non ostacolare la pace, come evidentemente dal suo punto di vista sta facendo nella misura in cui continua a supportare le irragionevoli ragioni del guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky. A ogni modo, il vertice in Alaska con Putin e Trump rivela alcune cose interessanti: 1) che questa, fin dall'inizio, era la guerra tra USA e Russia; 2) che l'Ucraina ha già perso la guerra e dovrà subire le decisioni altrui; 3) che la Russia, come prevedibile, non è stata sconfitta e ora può dettare le condizioni; 4) che gli USA hanno finalmente capito di non poter sconfiggere la Russia e di dover scendere a compromessi; 5) che Trump, meno ottuso di Biden, prova a uscirne dignitosamente dialogando con Putin. Insomma, tutta un'altra storia rispetto a quella che da anni ci raccontano gli autoproclamati professionisti dell'informazione politicamente e geopoliticamente corretta. Il guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky, prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, è con le spalle al muro. Escluso dal vertice in Alaska, egli è il grande sconfitto della guerra in Ucraina; guerra che egli ha propiziato in ogni modo e che si ostina a voler far continuare. Tant'è che adesso rifiuta di incontrarsi con Putin e si avventura a sostenere scioccamente che il solo modo per fermare la Russia è la forza. Come più volte abbiamo ricordato, il guitto di Kiev - adesso col cerino in mano - appare del tutto simile ai burattini di mangiafuoco nel capolavoro di Collodi "Pinocchio": una volta che essi non servano più per gli spettacoli del famelico burattinaio, vengono gettati alle fiamme. La vera domanda da porre così suona: perché l'attore Nato, sapendo perfettamente che la guerra è persa, si ostina a fare di tutto acciocché essa continui? La risposta è piuttosto semplice: il guitto vuole procrastinare il più possibile il momento del redde rationem, dacché sa benissimo che allora dovrà rendere conto delle proprie malefatte; e sa bene anche che i soggetti come lui molto spesso non fanno una fine particolarmente soave, perché il popolo non li perdona per i loro guai. Il guitto di Kiev, con buona pace della narrazione propagandistica occidentale, non si è battuto per la sovranità dell'Ucraina e per l'interesse del suo popolo: ha sacrificato entrambi sull'altare dell'imperialismo dell'Occidente, anzi dell'uccidente. Il popolo ucraino lo sa bene e non è certo disposto ad accettare in silenzio. Ecco perché il guitto teme decisamente più la fine della guerra che non la sua continuazione.

24/08/2025 10:30
Quando il corpo parla e si trasforma nel manifesto di un dolore silenzioso: cibo, emozioni e bisogno d’amore negli adolescenti

Quando il corpo parla e si trasforma nel manifesto di un dolore silenzioso: cibo, emozioni e bisogno d’amore negli adolescenti

Esistono molti modi per interagire con il mondo, uno di questi è il cibo. Ciò che mangiamo e come lo mangiamo può riflettere la nostra maniera di relazionarci con gli altri.  Nei giovani il cibo può trasformarsi in uno strumento silenzioso ma potente per comunicarci che qualcosa nelle relazioni, soprattutto con la famiglia, non sta funzionando. Il controllo sul cibo e quindi sul proprio corpo è lo strumento attraverso cui esprimere un dolore profondo. Quando questo accade, i genitori vengono travolti da uno stato di ansia e di frustrazione che, se non gestite, vanno ad alimentare sempre più la distanza. In tale situazione i genitori hanno il compito di comprendere cosa sia successo all’interno delle dinamiche familiari che possano aver interrotto il dialogo ed incrinato la relazione. Le ossa che sporgono troppo dalla pelle, rappresentano una richiesta d’aiuto disperato. I figli parlano attraverso il loro corpo quando le parole non trovano spazio o ascolto. Quel corpo che dovrebbe essere simbolo di libertà, vitalità  e  bellezza si trasforma nel manifesto di un dolore silenzioso. Una sofferenza che si custodisce con determinazione, perché finché resta lì, impressa nella carne, riesce ad avere voce, una voce che esprime parole non dette e che ti pone al centro dell’attenzione. In tal modo il sintomo di questa disfunzione nutre più di ogni cibo: alimenta il bisogno di essere visti, accolti e compresi. Nelle ragazze, soprattutto in una cultura che da sempre pone il corpo femminile al centro dei riflettori, la fisicità diventa un vero teatro di conflitto. Il corpo si trasforma in un mezzo di comunicazione e, talvolta, di rappresaglia nei confronti dell’altro. L’anoressia può diventare un tentativo di riscatto: se sto male, esisto, se sto bene rischio di sparire. In questa caduta silenziosa e a volte invisibile si nasconde il bisogno di affermare la propria esistenza. Così la sofferenza diventa lo strumento per ottenere uno sguardo, una risposta, una conferma. Il malessere è il grido di dolore che implora amore e la guarigione comincia quando ci si permette di chiedere affetto senza dover soffrire, quando si scopre che si può essere degni di attenzione e di cura anche nel benessere e che il diritto di esistere non è legato al dolore, ma semplicemente all’essere autentici e vulnerabili. L’anoressia femminile, in particolare nell’adolescenza, può rappresentare un primo tentativo di riscatto, un gesto estremo, che nella sua drammaticità, può diventare il preludio ad un'emancipazione, ad una nuova relazione tra corpo ed identità. Questa fragilità può essere una grande occasione di crescita, una parte da accogliere ed ascoltare per aprire ad una nuova consapevolezza di sé. Come genitori, è fondamentale essere disposti a riconoscere le nostre stesse fragilità per entrare in connessione con i nostri figli, per ascoltarli con coraggio ed umiltà. Ciò che i ragazzi chiedono non è una soluzione immediata, desiderano piuttosto presenza, di essere lì con loro a contenere e reggere quel dolore, a supportarli con amore e forza anche quando sembrano volerci allontanare, ricordandoci con il loro corpo il nostro fallimento. La grande scommessa è stare accanto per comprendere e cogliere quel dolore.  Stare dentro, senza fare. Il rapporto non si misura solo nella quantità di amore o di benessere che offriamo, ma anche nella profondità della connessione con la loro testa ed il loro cuore. È, inoltre, urgente liberare i giovani dalla trappola della performance. Corrono il rischio di restare schiacciati da un’idea di sé che si costruisce solo sul fare, mentre manca lo spazio per ascoltarli nella loro essenza, per guidarli a coltivare desideri ed emozioni. La società insegna molto a conoscere e poco ad essere. I ragazzi hanno infinite informazioni ma non sanno come organizzarle, perché manca loro un orientamento interiore che li conduca verso i loro desideri. È qui che nasce la dissociazione tra ciò che sanno e ciò che non sanno desiderare, tra conoscenza ed identità. Per aiutare i nostri figli, dobbiamo imparare ad ascoltarli anche quando tacciono. Dobbiamo aiutarli a sentire che possono esistere anche senza soffrire e che meritano di essere amati anche nella gioia. Ma in primo luogo dobbiamo essere noi disposti a guardarci dentro, ad accettare e a condividere le nostre fragilità per cambiare insieme.  

24/08/2025 09:50
Facebook: è legale pubblicare foto altrui senza consenso? La guida dell'avvocato Pantana

Facebook: è legale pubblicare foto altrui senza consenso? La guida dell'avvocato Pantana

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riferita all’utilizzo dei social network e nello specifico la pubblicazione di foto nel proprio profilo Facebook. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da una lettrice di Corridonia che chiede: "È legittimo pubblicare foto altrui sul proprio profilo Facebook senza il consenso dell’interessato?". Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una pratica ormai quotidianamente utilizzata dai fruitori del social, le cui modalità non sempre risultano del tutto legittime. A tal proposito deve affermarsi in linea generale che la pubblicazione di una fotografia ritraente una persona umana è subordinata al consenso, esplicito o implicito, della persona ritratta. Tale condizione è prevista sia dalle disposizioni normative a tutela del diritto all’immagine (art. 10 c.c. e art. 96 L. n. 633/1941) sia da quelle a tutela del diritto alla riservatezza (art. 6 Regolamento UE 2016/679), poiché l’altrui pubblicazione di una propria immagine fotografica costituisce in ogni caso una forma di trattamento di un dato personale. Difatti, l’art. 96 L. n. 633/1941 esplicitamente vieta l’esposizione di un ritratto senza il consenso della persona ritratta; così come l’art. 6 del Regolamento UE dispone la liceità del trattamento solo se l’interessato ha espresso il proprio consenso; ed infine l’art. 10 c.c. stabilisce che, “Qualora l’immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l’autorità giudiziaria, su richiesta dell’interessato, può disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni”. Per tali ragioni, in risposta alla nostra lettrice, è corretto affermare che: "La pubblicazione di una foto ritraente una persona è subordinata al consenso, esplicito o implicito, della persona ritratta. Questo sia per la tutela del diritto all’immagine, sia per la tutela del diritto alla riservatezza, visto che la pubblicazione di una foto altrui costituisce una forma di trattamento di un dato personale. Il trasgressore, pertanto, dovrà immediatamente rimuovere le fotografie illegittime dal proprio profilo Facebook, oltreché risarcire la persona ritratta" (Tribunale di Bari, sez. I Civile, ordinanza depositata il 6 novembre 2019). Rimango in attesa, come sempre, delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

24/08/2025 09:30
Ristorante Tre Stelle, un secolo di sapori a Castelraimondo: "Piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna"

Ristorante Tre Stelle, un secolo di sapori a Castelraimondo: "Piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna"

Il ristorante Tre Stelle di Castelraimondo, situato nel centro pulsante della città dell’entroterra marchigiano, profuma di una storia lunga quasi cento anni. Nel 1927 quando nacque come osteria, venne aperta dai fratelli Gaoni (tre sorelle ed un fratello), queste tre ragazze che lavoravano nell’attività, erano così belle da essere chiamate le “Tre Stelle”, proprio da qui dunque proviene il nome dato. Nel 1979 poi il ristorante Tre Stelle è stato preso dall’attuale gestione, ovvero la famiglia Antonini, che se ne occupa ormai da due generazioni. Un locale che incentra i suoi piatti sulle specialità culinarie locali, rivisitate però in chiave innovativa. Qual è la vostra offerta per il cliente? “Il ristorante Tre Stelle oltre proporre un menù popolare con piatti della tradizione e sue rivisitazioni, offre piatti semplici ma con prodotti di alta qualità scelti accuratamente, poiché mira ad avere materie prime che provengono da zone limitrofe”. Progetti in cantiere? “Sin da sempre cerchiamo di adattarci il più possibile alle esigenze dei tempi e dei costumi, sempre con un occhio rivolto alla tradizione ed alla genuinità dei prodotti”.

23/08/2025 10:28
Allerta meteo per temporali nelle Marche: previsti rovesci intensi e grandinate locali

Allerta meteo per temporali nelle Marche: previsti rovesci intensi e grandinate locali

È stata diramata sulle Marche un'allerta meteo gialla, valida dalla mezzanotte di giovedì 21 agosto alla mezzanotte di venerdì 22 agosto, che riguarda l’intero territorio regionale. A comunicarlo è il Centro Funzionale della Protezione Civile delle Marche, in vista del transito di un fronte freddo proveniente da nord, che interesserà in particolare la giornata di giovedì. Il peggioramento delle condizioni meteo sarà legato al passaggio di un sistema temporalesco che, partendo dalle zone interne, si sposterà progressivamente verso la costa e da nord a sud della regione. I fenomeni potranno risultare intensi, con possibili rovesci violenti, grandinate locali e raffiche di vento. Si raccomanda massima prudenza negli spostamenti e nelle attività all’aperto, soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane della giornata. Possibili disagi alla viabilità e rischio di allagamenti localizzati nelle aree più esposte.

20/08/2025 16:50
Ricaricare l'auto in casa: è possibile?

Ricaricare l'auto in casa: è possibile?

Una delle domande più comuni per chi si avvicina al mondo della mobilità elettrica riguarda la gestione della ricarica: è davvero possibile fare il pieno di energia alla propria auto direttamente a casa? La risposta è sì, anzi, la ricarica domestica non solo è possibile, ma rappresenta la soluzione più comoda, economica e diffusa per la maggior parte degli automobilisti. Avere un punto di ricarica privato trasforma l'utilizzo del veicolo, rendendolo simile a quello di uno smartphone: si usa durante il giorno e si mette in carica la notte, per trovarlo pronto all'uso la mattina. A tal proposito, per capire come implementare questa comoda abitudine, scopri le soluzioni a2a per ricaricare la tua auto e valuta le opzioni più adatte alle tue esigenze. I requisiti fondamentali per la ricarica domestica Il primo e unico requisito indispensabile per poter ricaricare l'auto a casa è avere un posto auto privato, come un garage, un box o un cortile, dove il veicolo può sostare per diverse ore e avere accesso all’impianto elettrico; questa condizione è essenziale per poter collegare l'auto alla rete in totale sicurezza e autonomia. Non sono necessarie autorizzazioni speciali se il punto di ricarica è collegato al contatore della propria abitazione. Anche chi vive in un condominio può installare un punto di ricarica nel proprio box privato, ma deve comunicarlo all'amministratore. Presa domestica o wallbox? Ogni auto elettrica viene fornita con un cavo che permette di ricaricarla da una comune presa di corrente domestica, tipo Schuko. Questa modalità, pur essendo tecnicamente possibile, è da considerarsi una soluzione di riserva o per le emergenze; la potenza erogata da una presa standard è infatti molto bassa, circa 2,3 kW, il che si traduce in tempi di ricarica estremamente lunghi, anche superiori alle 24 ore per una batteria di medie dimensioni. Inoltre, un utilizzo prolungato a questa potenza può mettere sotto stress un impianto elettrico non recente o non adeguatamente dimensionato, comportando dei rischi per la sicurezza. La soluzione consigliata per la ricarica domestica è l'installazione di una wallbox: si tratta di una stazione di ricarica a parete, progettata specificamente per questo scopo, che garantisce un'operazione molto più veloce e sicura. Una wallbox opera a una potenza superiore, tipicamente da 3,7 kW fino a 7,4 kW per i comuni impianti monofase, dimezzando o riducendo ulteriormente i tempi di ricarica rispetto a una presa normale. Oltre alla velocità, offre un livello di sicurezza imparagonabile, poiché dialoga con il veicolo e gestisce il flusso di corrente in modo intelligente. I modelli più avanzati permettono anche di programmare la ricarica nelle fasce orarie più convenienti e di monitorare i consumi tramite app. L'installazione e le verifiche necessarie L'installazione di una wallbox deve essere eseguita da un elettricista qualificato. Il tecnico effettuerà una verifica preliminare dell'impianto elettrico di casa per assicurarsi che sia idoneo e, se necessario, potrà consigliare un aumento della potenza del contatore. Passare da 3 kW a 4,5 kW o 6 kW è spesso una scelta utile per poter gestire la ricarica auto elettriche contemporaneamente all'uso dei normali elettrodomestici, senza il rischio di far scattare il contatore. È importante sapere che l'acquisto e l'installazione di questi dispositivi sono supportati da incentivi statali, come il "Bonus Wallbox", che rende l'investimento iniziale molto più accessibile e vantaggioso per il consumatore finale.

20/08/2025 09:00
Tolentino, visite odontoiatriche gratuite in piazza: parte il progetto

Tolentino, visite odontoiatriche gratuite in piazza: parte il progetto

TOLENTINO - Sanità e prevenzione arrivano direttamente in piazza. Mercoledì 27 agosto, dalle 8:30 alle 12:30, in piazza della Libertà sarà presente un camper dell'Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il controllo delle malattie della povertà (INMP) e della NIHMP di Macerata, nell'ambito della prima fase del progetto di odontoiatria sociale. Sul camper sarà disponibile un odontoiatra per effettuare prime visite di salute orale, affiancato da personale dell'azienda sanitaria territoriale di Macerata incaricato di svolgere attività di orientamento e informazione sui servizi sanitari territoriali. L’iniziativa non si ferma alla sola prevenzione: durante la campagna saranno, infatti, individuati i pazienti che possiedono i requisiti per accedere gratuitamente a protesi odontoiatriche mobili, previste nella seconda fase del progetto. L'appuntamento è promosso dall'INMP e dall'Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà, in collaborazione con l'azienda sanitaria territoriale di Macerata, con l'obiettivo di garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi vive in condizioni di maggiore fragilità sociale ed economica.

19/08/2025 16:20
I 5 errori più comuni che i principianti commettono nei casinò stranieri e come evitarli

I 5 errori più comuni che i principianti commettono nei casinò stranieri e come evitarli

Il mercato dei casinò online in Italia cresce velocemente, con un aumento previsto del 5,52% all’anno fino al 2029. Sempre più persone giocano con soldi veri, ma chi è alle prime armi spesso sbaglia, scegliendo siti non autorizzati o usando reti Wi-Fi non sicure, rischiando così di perdere denaro. Conoscere questi rischi e come evitarli è essenziale per giocare in sicurezza. Perché i principianti commettono errori nei casinò stranieri I principianti faticano perché si sentono sopraffatti. Dall’utilizzo stesso dei siti al fatto di rimanere entro i limiti dei Termini e Condizioni legati ai bonus. Tutto può essere difficile per chi è alle prime armi casino online stranieri. Qui sotto, gli esperti di casino stranieri affidabili spiegano i termini bonus e altri problemi che potresti incontrare, insieme ai modi per evitarli. Solo il 35% dei nuovi giocatori si prende il tempo di leggere attentamente le regole e i Termini e Condizioni prima di iniziare a giocare. Inoltre, circa il 20% dei principianti ignora le condizioni dei bonus, aumentando il rischio di perdere i vantaggi offerti. Queste cifre evidenziano l’importanza di una preparazione adeguata per evitare errori comuni. Errore 1: Scegliere un casinò senza verificare la licenza Un casinò online per operare legalmente in Italia deve ottenere una licenza valida rilasciata da un'autorità competente. I criteri fondamentali per ottenere l’autorizzazione sono: - Rispetto delle normative locali: l’autorità esamina requisiti legali, fiscali e tempi di gestione. - Nessun precedente penale: chi ha legami con attività illecite viene escluso automaticamente. - Stabilità finanziaria: servono fondi sufficienti per gestire in modo sostenibile la piattaforma. - Software a norma: il sistema di gioco deve essere trasparente, certificato e ben documentato, compreso l’uso di RNG verificati. Secondo la nostra esperienza diretta, le giurisdizioni con controlli più severi sono Malta, Regno Unito, Curaçao, Kahnawake, Gibilterra, Alderney, Isola di Man e Antigua. Errore 2: Ignorare i termini e le condizioni dei bonus I bonus di un casinò online possono davvero offrire vantaggi, ma dietro le promozioni più allettanti si nascondono condizioni che vanno capite bene. Basato sulla nostra esperienza, ecco gli aspetti principali che i principianti casinò online dovrebbero sempre verificare: - Deposito minimo – Ogni bonus ha una soglia di attivazione, spesso fissata a 10€. Leggere i termini bonus casinò evita brutte sorprese. - Contributo dei giochi – Non tutti i giochi aiutano allo stesso modo a raggiungere il rollover. Slot e keno contano al 100%, ma giochi da tavolo spesso solo per il 10%, rendendo il requisito molto più difficile da completare. - Limiti di tempo – I bonus scadono. Di solito c’è un tempo definito sia per usare il bonus che per soddisfare i requisiti di scommessa. Superata la scadenza, tutto viene azzerato. Errore 3: Non gestire correttamente il proprio budget di gioco Senza un piano di gestione del budget, anche piccole perdite possono rapidamente trasformarsi in problemi finanziari seri. Dopo averlo messo alla prova, abbiamo individuato le migliori strategie per gestire il budget in modo efficace: - Fissa un limite settimanale o mensile. Decidi in anticipo quanto puoi permetterti di perdere ogni settimana o mese, senza compromettere spese essenziali come affitto, cibo o bollette. - Suddividi il budget per sessione. Dividi l’importo totale destinato al gioco in piccole quote per singole sessioni. In questo modo eviti di esaurire tutto in una sola volta e puoi distribuire meglio il tempo e il denaro. - Usa strumenti per monitorare le spese. Puoi affidarti a fogli Excel, app di budgeting (come Goodbudget, Monarch o PocketGuard), oppure sfruttare le funzioni di limite offerte direttamente dai casinò per restare sempre sotto controllo. Errore 4: Giocare senza conoscere le regole dei giochi   Prima di iniziare a giocare, è importante dedicare del tempo a conoscere bene le regole giochi casinò. Capire come funziona ogni gioco ti aiuta a fare scelte più ragionate e a evitare errori evitabili. Ti serve anche per valutare le probabilità di vincita e i payout delle diverse puntate: sapere quali offrono il miglior equilibrio tra rischio e rendimento ti permette di adattare il gioco al tuo stile personale. Errore 5: Utilizzare connessioni non sicure o dispositivi non protetti Trovare una rete Wi-Fi aperta può sembrare comodo, soprattutto quando i dati mobili iniziano a scarseggiare. Il Zimperium Global Mobile Threat Report 2025, dall’inizio del 2025 ci sono oltre 5 milioni di reti Wi-Fi pubbliche non protette in circolazione, e circa il 33% degli utenti si connette a queste reti vulnerabili. Ma usare una connessione non protetta per giocare è un rischio concreto. Gli hacker possono intercettare il traffico tra il tuo dispositivo e il router, accedendo a tutto ciò che invii, anche se stai usando casinò stranieri sicuri. In alcuni casi, possono persino sfruttare queste reti per diffondere malware e compromettere il tuo dispositivo.   Consigli pratici per evitare questi errori Seguendo i consigli degli esperti in materia di sicurezza, puoi proteggerti da eventuali rischi e mettere in pratica la tua strategia baccarat in tutta tranquillità. Ecco cosa tenere d’occhio: - Controlla che il sito mostri una licenza casinò sicura nella parte bassa della homepage. - Verifica la presenza del lucchetto nella barra del browser: indica l’uso della crittografia SSL. - Se serve supporto, rivolgiti a servizi affidabili come GamCare, BeGambleAware, Gordon Moody o Gamstop.   Come iniziare a giocare in modo sicuro e consapevole Ecco alcune buone pratiche per aumentare la tua sicurezza quando giochi online: - Attenzione ai bonus. Anche se le promozioni possono sembrare vantaggiose, leggi sempre le condizioni con attenzione per capire eventuali requisiti di puntata o altre limitazioni. - Non condividere mai le credenziali di accesso. Mantieni riservati i tuoi dati di login e evita di accedere al tuo account da reti Wi-Fi pubbliche. - Fai pause e gioca in modo responsabile. Imposta dei limiti di tempo per le tue sessioni e prenditi delle pause regolari, così da evitare comportamenti compulsivi. Se senti di aver bisogno di supporto, rivolgiti ai centri di aiuto disponibili gratuitamente in Italia.

19/08/2025 16:10
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