Cronaca

Sciopero infermieri, la protesta in piazza: "Rispettate i nostri diritti". Vertice con Saltamartini (FOTO)

Sciopero infermieri, la protesta in piazza: "Rispettate i nostri diritti". Vertice con Saltamartini (FOTO)

"Gli applausi non bastano". "Stipendi dignitosi". "Non eroi ma professionisti". Questi gli appelli che si stanno alzando nelle piazze più importanti d'Italia, tra le bandiere, i manifesti e i megafoni di tutti i rappresentanti degli infermieri. Anche ad Ancona, il sindacato NurSind ha presidiato dalle ore 10 piazza Cavour con il proprio sit in: circa 40 i professionisti partecipanti, ai quali si sono uniti le altre delegazioni, la FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e anche molti cittadini residenti. Le richieste sono chiare da tempo: revisione del sistema della retribuzione, del sistema delle indennità, del lavoro straordinario, della pronta disponibilità, del trattamento economico nel nuovo sistema di classificazione. Una serie di criticità rimandate al rinnovo del Ccnl del comparto Sanità, dalla cui bozza però finora è emersa solo l'eventualità di un aumento dell’indennità notturna di soli 26 centesimi. "È una cosa inaccettabile - ha commentato la Segretaria Prov. Nursind Macerata, Elisabetta Guglielmi - Oggi scioperiamo perché vogliamo essere più presenti ai tavoli: finora le decisioni sono state prese senza che fossimo interpellati, senza organizzazione o strategia per permetterci di affrontare al meglio i vari problemi che coinvolgono anche i cittadini. Dopo due anni di pandemia non possiamo continuare a vivere alla giornata, senza certezze. Da un giorno all'altro ci prendono e ci spostano in altri reparti o strutture, senza un minimo di organizzazione. Oltretutto il Ministro Brunetta riconosce l'indennità ai medici, ma noi invece - che siamo sempre in prima linea - secondo lui possiamo aspettare. Siamo stanchi, ora devono starci a sentire". Presente in piazza anche l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, che nella tarda mattinata ha incontrato al tavolo regionale i manifestanti per un confronto.  

28/01/2022 12:58
Pollenza, perde il controllo dell'auto che si ribalta e finisce nel fosso: uomo trasportato all'ospedale (VIDEO e FOTO)

Pollenza, perde il controllo dell'auto che si ribalta e finisce nel fosso: uomo trasportato all'ospedale (VIDEO e FOTO)

Perde il controllo dell'auto che si ribalta e finisce nel fossato. L'incidente è avvenuto, poco dopo le 11:30, lungo la strada provinciale che da Pollenza conduce alla frazione di Casette Verdini.  Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, un uomo, alla guida della propria auto, ha perso il controllo del mezzo che è poi uscito fuori strada finendo la sua corsa su di un fossato ai lati della carreggiata. Una volta scattato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Il conducente dell'auto è stato estratto dalle lamiere e successivamente trasportato all'ospedale di Macerata in autoambulanza. In base a fonti mediche le condizioni dell'uomo non desterebbero, tuttavia, particolari preoccupazioni. Sul posto, per i rilievi di rito, gli agenti della Polizia Locale di Pollenza e i mezzi del Soccorso Stradale Carlini per la rimozione della vettura incidentata.   

28/01/2022 12:24
Civitanova, auto inghiottita dalle fiamme in via Guerrazzi

Civitanova, auto inghiottita dalle fiamme in via Guerrazzi

Auto inghiottita dalle fiamme nella notte: intervengono i Vigili del Fuoco. È quanto avvenuto, intorno all’1:30, in via Guerrazzi a Civitanova Marche, sul retro dell’ingrosso caffè di via Dante Alighieri. Una Skoda Octavia, alimentata a diesel, ha incominciato a prendere fuco mentre si trovava parcheggiata.  Scattato l’allarme sono accorsi sul posto i pompieri, i quali hanno subito domato le fiamme. Resta da capire l’origine del rogo, se sia dovuto a un fatto doloso o accidentale. Il proprietario dell’auto presume sia di origine dolosa poiché, stando al suo racconto, in mattinata aveva avuto un'animata discussione con un soggetto “minaccioso” che gli aveva ostruito l’uscita auto dal cancello di casa avendo parcheggiato la sua. “Questa é la tua auto? Ad 444…. Ok ci penso io e… informati su internet chi sono io!". In nottata l’auto ha preso fuoco, questa la versione del proprietario. Verifiche in atto da parte di Vigili del Fuoco e Carabinieri del N.O.R.M. Civitanova. Dai primi rilievi effettuati, sembrerebbe che l’incendio, tuttavia, sia stato generato da un corto circuito. Non si registrano feriti o intossicati, l'autovettura è andata distrutta.       

28/01/2022 10:50
Porto Recanati, a bordo del bus senza biglietto: aggrediti i controllori. Volano sputi e minacce

Porto Recanati, a bordo del bus senza biglietto: aggrediti i controllori. Volano sputi e minacce

Panico a bordo di un bus: alcuni uomini, sprovvisti di biglietto, hanno aggredito i controllori. È quanto accaduto, nella giornata di mercoledì, su un pullman della Contram che da Porto Recanati si dirigeva verso Civitanova. Al momento del controllo dei biglietti, quatto uomini ne erano sprovvisti e non avevano con sé nemmeno documenti di identità. A quel punto l’invio a scendere dal bus, ma i quattro cittadini stranieri hanno iniziato ad inveire contro il personale di bordo. Uno di loro ha sputato, un altro ha preso da terra una bottiglia di vetro, l’ha spaccata e si è avvicinato con fare minaccioso. Subito i controllori aggrediti hanno allertato la Polizia, ma i quattro aggressori sono riusciti a dileguarsi prima dell’intervento degli agenti.  

28/01/2022 10:10
Incinta e positiva al Covid: grave mamma di 30 anni, disposto il taglio cesareo d'urgenza

Incinta e positiva al Covid: grave mamma di 30 anni, disposto il taglio cesareo d'urgenza

Giovane mamma di 30 anni, alla trentaduesima settimana di gravidanza, finisce in rianimazione all'ospedale Salesi di Ancona a seguito del peggioramento dell’insufficienza respiratoria correlata al Covid-19. La donna, Z.J., è ricoverata dalla notte di lunedì ma da questa mattina si è assistito ad un progressivo peggioramento delle condizioni cliniche della paziente.  "Dopo valutazione collegiale con gli specialisti ostetrici e neonatologi si è deciso di procedere all’espletamento del parto con taglio cesareo, programmato nel primo pomeriggio. Questo al fine di operare in condizioni di benessere fetale, evitando il rischio concreto di prossima sofferenza". A riferirlo, in una nota, è Alessandro Simonini, direttore generale della SOD Anestesia e Rianimazione Pediatrica degli Ospedali Riuniti di Ancona.  "Considerate le condizioni cliniche della paziente - aggiunge il primario -, che si prospettano ragionevolmente peggiorative, il taglio cesareo sarà eseguito in anestesia generale e la signora sarà mantenuta intubata nel postoperatorio. La prognosi è riservata".  "La gestione del caso si è sviluppata attraverso l’applicazione di supporto respiratorio, prima con nHFC e in seguito con NIV - spiega ancora Simonini -. Il quadro radiologico ed ecografico polmonare è apparso subito impegnativo (polmonite interstiziale bilaterale di grado severo) ma le condizioni cliniche della paziente si sono mantenute relativamente stabili fino al tardo pomeriggio di ieri quando si sono manifestati segni di aggravamento con incremento del fabbisogno di ossigeno e del supporto respiratorio. Il costante monitoraggio delle condizioni fetali ha sempre mostrato un quadro di stabilità".  

27/01/2022 14:20
Macerata, soffiano eredità al figlio di una ultra90enne: interdetti per un anno due avvocati

Macerata, soffiano eredità al figlio di una ultra90enne: interdetti per un anno due avvocati

Il Tribunale del Riesame di Ancona ha disposto per due avvocati del Foro di Macerata l'interdizione totale della professione per un anno. La vicenda trae origine dalla morte di una signora ultranovantenne di Civitanova Marche, avvenuta nell’ottobre 2020, a seguito della quale all’unico figlio avrebbe dovuto spettare l’intera cospicua eredità. I due legali, entrambi iscritti all’Ordine degli Avvocati di Macerata, sono indagati per i reati di falsificazione di testamento e circonvenzione di incapace. LA VICENDA - Dalle investigazioni eseguite dai finanzieri, su delega della Procura della Repubblica di Macerata, è emersa l’esistenza di un testamento apocrifo, sulla base del quale la metà del patrimonio sarebbe spettata di diritto all’avvocatessa, nonché la circostanza che gli indagati, approfittando della condizione di debolezza dell’unico figlio, in precarie condizioni fisiche e mentali, e attraverso una frequentazione assidua e costante, lo avevano indotto a firmare una procura generale a favore di uno di loro (leggi qui). Sulla base delle indagini svolte, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale aveva disposto, a carico dei due legali: l’interdizione per un anno dalla professione di avvocato, in ordine alla cura, in ogni sede giudiziaria ed extragiudiziaria, degli interessi della vittima nonché alla cura e gestione di ogni procedura in materia di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno; il divieto di comunicazione e di avvicinamento all’abitazione e alla persona della vittima, mantenendo una distanza minima, da controllare mediante l’applicazione di braccialetti elettronici.  A seguito di ricorso proposto dal Pubblico Ministero, la Sezione Riesame e Appelli del Tribunale di Ancona, ha disposto l’aggravamento delle precedenti misure cautelari, ordinando l’interdizione da tutte le attività inerenti alla professione di avvocato per la durata di 12 mesi.  Alla base di tale decisione vi sono una serie di significativi episodi rilevati dagli inquirenti nel corso delle indagini, a seguito dei quali sono stati ritenuti sussistenti gli estremi per la configurazione del reato di circonvenzione di incapace: era infatti emerso che i due legali, abusando della situazione di “fragilità” della vittima, l’avevano indotta a sottoporsi ad una serie di costose visite specialistiche presso professionisti (anche rinomati) in psichiatria, al fine di ottenere diagnosi di “normalità” mentale e psichica, in modo da indurlo ad agire in giudizio per provocare la revoca dell’amministratore di sostegno e poter avere “campo libero” nella gestione del patrimonio della vittima. Proprio alla luce di tali circostanze, il Tribunale, oltre a confermare il divieto di avvicinamento a quest’ultima, ha esteso la misura interdittiva già adottata, ricomprendendovi tutte le attività inerenti alla professione legale.   

27/01/2022 13:45
Tamponamento multiplo in autostrada: code chilometriche sulla A14

Tamponamento multiplo in autostrada: code chilometriche sulla A14

Tamponamento in autostrada: quattro chilometri di code nel tratto che va da Pesaro a Cattolica. Il sinistro si è verificato poco prima delle 11. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, a svolgere i rilievi saranno gli agenti della Polizia Autostradale. Nell'incidente sono stati coinvolti due furgoni.  Gli occupanti dei veicoli sono stati presi in cura dai sanitari del 118 presenti sul posto, mentre una squadra dei Vigili del Fuoco di Pesaro è intervenuta con due autobotti per contribuire all'estrazione dalle lamiere di una persona, la quale è stata successivamente trasportata presso l’Ospedale di Pesaro per accertamenti. I pompieri stanno anche provvedendo alla messa in sicurezza dell'area dell'intervento.   

27/01/2022 12:45
Corridonia, uomo investito da un'auto: trasferito d'urgenza a Torrette

Corridonia, uomo investito da un'auto: trasferito d'urgenza a Torrette

Investito da un'auto mentre cammina sul ciglio della strada: uomo di 72 anni condotto d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. È quanto accaduto, nel pomeriggio, in contrada Campogiano, lungo la strada che da Colbuccaro va verso Corridonia. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà ai carabinieri. Alla guida della Fiat Multipla che ha urtato il 72enne, una donna di Corridonia.  Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno prestato all'uomo ferito le prime cure del caso, per poi trasferirlo d'urgenza in ambulanza all'ospedale Torrette di Ancona per accertamenti. L'uomo, infatti, versa in gravi condizioni, a seguito dei traumi riportati dall'impatto con il veicolo in corsa. 

26/01/2022 19:50
Porto Recanati, 70enne trovato morto in auto: "I servizi sociali erano in contatto con i familiari"

Porto Recanati, 70enne trovato morto in auto: "I servizi sociali erano in contatto con i familiari"

“L’Amministrazione comunale di Porto Recanati esprime sincero e profondo cordoglio per la scomparsa dell’uomo senza fissa dimora, S. N., ritrovato stamattina nei pressi dei giardini di Viale Europa”. Lo dichiara il sindaco, Andrea Michelini, a seguito della notizia del ritrovamento del corpo senza vita di un 70enne di origine bosniaca.  “Diversi giorni fa, la presenza stanziale di un’auto, una Fiat Doblò, con a bordo un signore anziano era stata segnalata nel parcheggio Nazario Sauro – sottolinea il primo cittadino -. I Vigili Urbani, recatisi sul posto, avevano identificato l’uomo, che appariva lucido e in grado di rispondere con pertinenza alle domande”. “Aveva riferito di aver avuto un litigio in famiglia dopo il quale aveva deciso di allontanarsi, ma che l’indomani sarebbe tornato a vivere con il figlio” racconta ancora il sindaco “allo scopo di verificare quanto affermato dall’uomo, l’Ufficio dei Servizi sociali si è attivato prendendo contatti con i familiari, i quali hanno confermato la versione resa e dichiarato che avrebbero provveduto a prendersi cura del congiunto”. “Nella giornata odierna abbiamo appreso del tragico epilogo della vicenda e del ritrovamento del corpo senza vita del signor S. N. nelle vicinanze dei giardini di Viale Europa. Le autorità competenti hanno disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte” ha annunciato Andrea Michelini.  

26/01/2022 17:26
Pioraco, ucciso un altro gatto. La proprietaria: "Chi ha problemi si faccia aiutare. Basta morti"

Pioraco, ucciso un altro gatto. La proprietaria: "Chi ha problemi si faccia aiutare. Basta morti"

"Ringrazio tutti coloro che si sono interessati alla vicenda relativa all'avvelenamento dei miei due gatti. Purtroppo anche il secondo gatto è morto questa mattina. Ringrazio l'Ambulatorio Veterinario Del Leone perchè le veterinarie hanno fatto tutto il possibile per salvarlo e come sempre sono state disponibili, professionali ed umane". A renderlo noto è Giulia Giontella, la proprietaria dei due felini trovati in gravissime condizioni domenica scorsa, dopo essere stati avvelenati con l'antigelo.  "Ringrazio anche il Comune di Pioraco e, nello specifico, l'assessore alla sanità dottoressa Tamagnini che si è interessata all'accaduto ed ha scritto a nome del Comune - aggiunge Giulia -. La ringrazio per aver dato le utili delucidazioni sulla disciplina in materia di colonia felina e randagismo (leggi qui l'intervista all'assessore). Preciso però che io non ho una colonia felina e i gatti non sono randagi; i gatti sono miei e nessuno vieta di averne più di uno". "Alcuni vivono (vivevano) nella mia abitazione altri nelle pertinenze di essa - aggiunge la proprietaria -; alcuni sono sterilizzati altri ancora no. Tutti i miei gatti sono sani, li curo e li nutro a mie spese e sono dei gatti bellissimi. L'ambiente in cui vivono è pulito e decoroso. Nessuno si è mai lamentato con noi dei nostri gatti e siamo in buoni rapporti con tutte le persone che abitano vicino a noi e a cui siamo molto legati. Vorrei sottolineare che chi uccide o maltratta gli animali non solo è moralmente deprecabile, come giustamente fa notare l'assessore, ma è anche punibile ai sensi degli artt.544 bis e 544 ter codice penale e i reati sono procedibili d'ufficio".  "Chi ha problemi di varia natura non se la deve prendere con nessuno, nè con gli animali nè con le persone che li accudiscono, ma deve usare gli strumenti civili che il nostro ordinamento fornisce, al fine di rispettare la legge oltre che un più alto senso di civiltà" conclude Giulia Giontella. 

26/01/2022 17:00
Urbisaglia, malore fatale alla guida: uomo trovato senza vita all'interno del furgone

Urbisaglia, malore fatale alla guida: uomo trovato senza vita all'interno del furgone

Ha accusato un malore mentre si trovava alla guida del suo furgone ed è deceduto poco dopo, nonostante l’intervento dei sanitari. È accaduto, intorno alle 12, nei pressi dell'Abbadia di Fiastra nel territorio comunale di Urbisaglia. In base a una prima ricostruzione l'uomo, un 68enne, si è sentito male mentre stava guidando lungo la strada che dall'Abbadia di Fiastra conduce a Petriolo. Per questo motivo ha accostato ai lati della carreggiata. Scattato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Carabinieri. Il 68enne è stato trovato accasciato sul lato guidatore e il medico dell'emergenza non ha potuto far altro che constatarne il decesso.   

26/01/2022 15:47
Macerata, allarme in via Bianchini: auto divorata dalle fiamme (VIDEO e FOTO)

Macerata, allarme in via Bianchini: auto divorata dalle fiamme (VIDEO e FOTO)

Auto in fiamme: intervengono i Vigili del Fuoco. L’episodio è avvenuto, intorno alle 12:40, lungo via Fedele Bianchini a Macerata. Una Punto, alimentata a metano,ha incominciato a prendere fuoco mentre si trovava posteggiata. Una volta lanciato l'allarme, sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco che hanno subito domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. Non si registrano feriti o intossicati, solo ingenti danni alla vettura. 

26/01/2022 13:10
Macerata, camion si intraversa lungo la carreggiata: strada bloccata

Macerata, camion si intraversa lungo la carreggiata: strada bloccata

Autocarro bloccato sulla carreggiata: sul posto vigili del Fuoco e Polizia Locale. L'incidente è avvenuto, intorno alle 12,  in contrada Acquesalate la strada che dal capoluogo conduce alla frazione di Sambucheto (Montecassiano).  Per cause in corso di accertamento, il conducente del camion ha perso il controllo del mezzo che si è poi intraversato lungo la carreggiata. Sul posto gli agenti della Polizia locale e dei Vigili del fuoco che stanno provvedendo a spostare il mezzo e, appena possibile, a ripristinare la circolazione stradale. Arteria al momento bloccata.  

26/01/2022 12:41
Dramma a Porto Recanati: uomo trovato morto all'interno della propria auto

Dramma a Porto Recanati: uomo trovato morto all'interno della propria auto

Dramma della solitudine: un uomo di 70 anni, N.S., è stato trovato morto questa mattina all’interno del proprio furgoncino. Il fatto è accaduto a Porto Recanati in piazzale Europa. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, ma il medico non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.  La segnalazione era arrivata da una passante che aveva notato il corpo immobile dell'uomo, avvolto in un plaid, all'interno del suo Fiat Doblò. Da quanto si apprende il 70enne, di origine bosniaca, da qualche tempo aveva deciso di vivere da solo scegliendo come sua dimora il proprio furgoncino e coprendosi di notte con una coperta. Il freddo pungente di queste notti, associato probabilmente a uno stato di salute precario, ne ha probabilmente causato il decesso. Tuttavia sarà l’autopsia, disposta dalle autorità competenti, a far luce sulle cause della morte che probabilmente risale a ieri sera o alla nottata appena trascorsa. Sul posto i sanitari del 118, la Polizia Locale e i Carabinieri di Porto Recanati.  LEGGI ANCHE: Il cordoglio del sindaco di Porto Recanati: "I servizi sociali erano in contatto con i familiari dell'uomo"  

26/01/2022 11:14
Vaccini buttati: resta in carcere il medico che ha rilasciato falsi Green pass

Vaccini buttati: resta in carcere il medico che ha rilasciato falsi Green pass

Vaccini buttati: il medico resta in carcere. Il tribunale della Libertà ha respinto la richiesta di scarcerazione del dottor Giuseppe Rossi, il medico ascolano arrestato lo scorso 4 gennaio perché accusato di aver favorito l’ottenimento del green pass a 73 persone senza inoculare loro il vaccino anti Covid.  Tra le motivazioni contenute nell’istanza di scarcerazione presentate dagli avvocati del medico, c’era anche quella relativa alle condizioni di salute del medico che non sarebbero comunque compatibili con il regime carcerario. Il Collegio ha concordato con le esigenze cautelari contenute nell’ordinanza del gip di Ascoli Giusti all’esito delle indagini dei carabinieri coordinate dalla procura. Rossi dovrà restare detenuto nel carcere di Ancona altri venti giorni; l’ordinanza eseguita il 4 gennaio ha infatti validità 40 giorni per esigenze probatorie. Quaranta giorni anche la durata della misura cautelare disposta per Maurizio Strappelli ritenuto il presunto intermediario: è accusato di falso ideologico così come altre 72 persone, i pazienti che hanno ottenuto il green pass senza sottoporsi all'inoculazione del vaccino     

26/01/2022 10:55
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