Cronaca
Dopo la nevicata, viabilità in miglioramento nel Maceratese: resta alta l’attenzione per il gelo
Passata la nevicata, la situazione sta tornando alla normalità un po’ in tutta la provincia, ma l’attenzione resta alta perché nelle prossime ore sono previsti nuovi abbassamenti delle temperature. “Nel corso della giornata di martedì sono stati attivati tutti i mezzi delle ditte appaltatrici che si occupano dello sgombero neve sulle strade del territorio, a cui si sono aggiunti anche i mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia – spiega il presidente Sandro Parcaroli -. Le situazioni più critiche si sono verificate in alcune zone collinari, come la strada provinciale 127 Tolentino - San Severino e sull’arteria che da Piediripa sale verso Macerata, per diverse macchine rimaste bloccate al centro della carreggiata che hanno reso più difficile il passaggio dello spazzaneve. Grazie alla collaborazione di tutti, però, non si sono verificate situazione di particolare gravità”. Il piano neve della Provincia, approvato per il quadriennio 2025-2029, ha previsto l’istituzione di 58 “Zone neve” distribuite in 6 circoli stradali e, per ogni zona è stato individuato un livello minimo di dotazione mezzi da mettere a disposizione per lo svolgimento del servizio di spargimento del sale e per lo sgombero neve. Per ogni “zona” è stato previsto che lo sgombero della neve avvenga con le attrezzature di proprietà o a noleggio delle ditte aggiudicatarie, con il supporto dei mezzi della Provincia a copertura di particolari esigenze ed emergenze. “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e hanno permesso di pulire e rendere praticabili le nostre strade – aggiunge il vicepresidente Luca Buldorini –. Un ringraziamento particolare voglio farlo anche alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco il cui impegno ha permesso di risolvere situazioni di criticità. Non appena la neve ha cominciato a cadere la Provincia si è subito messa al lavoro, con mezzi e uomini, per mantenere la viabilità percorribile e garantire la sicurezza. Continueremo a monitorare la situazione perché nei prossimi giorni sono previsti ulteriori abbassamenti delle temperature. Per questo invito tutti a continuare a prestare la massima attenzione”.
Ai domiciliari ruba in un supermercato e una e-bike: finisce in carcere 35enne
Era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma nonostante le restrizioni ha commesso nuovi reati. Per questo un italiano di 35 anni, residente a Montegranaro, è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Fermo, che ha disposto l’aggravamento della misura. L’uomo era già indagato per reati predatori e, nel corso di due distinte indagini, i militari hanno raccolto gravi elementi probatori a suo carico, relativi a un furto in un supermercato e al furto di una e-bike. Nel primo caso, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i carabinieri hanno identificato il 35enne come autore del furto ai danni del supermercato “Conad City” di Montegranaro. Nel secondo episodio, a seguito della denuncia di furto di una bici elettrica, i militari hanno accertato che l’uomo si era recato in un bar del paese proprio in sella alla e-bike rubata, tentando successivamente di rivenderla ai clienti del locale. Le due denunce hanno portato l’autorità giudiziaria a disporre l’aggravamento della misura cautelare, considerato che i reati sarebbero stati commessi mentre l’uomo si trovava agli arresti domiciliari e sotto controllo elettronico. Oltre ai furti, il 35enne dovrà ora rispondere anche del reato di evasi
Maltempo e asfalto scivoloso: carambola in superstrada tra Corridonia e Trodica
Nonostante il miglioramento meteorologico, le conseguenze del maltempo stanno costringendo i soccorritori a un lavoro incessante. L'ultimo episodio critico si è registrato questa mattina, poco dopo le 7:00, lungo la superstrada nel tratto compreso tra Corridonia e Trodica, dove il mix tra asfalto viscido e scarsa visibilità ha causato un violento incidente stradale. Secondo una prima ricostruzione, un suv ha tamponato un’auto a tal punto da far perdere aderenza al veicolo colpito, che ha terminato la sua corsa schiantandosi contro le barriere di protezione laterali. sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia Stradale. Il bilancio è fortunatamente rassicurante: per gli occupanti solo un grande spavento e ferite lievi, nessuna conseguenza grave.
Escursionista bloccato nella bufera al Fargno: recuperato dal Soccorso Alpino tra buio, neve alta e valanghe
Intervento nel tardo pomeriggio di ieri per il Soccorso Alpino e Speleologico Marche (CNSAS), impegnato nella zona del Rifugio del Fargno per il recupero di un escursionista rimasto bloccato e impossibilitato a rientrare a valle. A complicare la situazione, condizioni meteorologiche avverse, buio e un quadro nivologico particolarmente complesso. L’allarme è scattato intorno alle 17:30. Tre tecnici del CNSAS Marchehanno raggiunto l’escursionista che, trovato il rifugio chiuso, si è riparato in una nicchia esterna, sotto una tormenta e con oltre 50 centimetri di neve al suolo. La discesa verso valle è stata particolarmente lunga e impegnativa, sia per la stanchezza del giovane sia per l’elevato accumulo nevoso. Inoltre, durante il rientro, lungo l’itinerario, i soccorritori si sono imbattuti anche in una serie di valanghe, ulteriore elemento di criticità nella gestione delle operazioni. L’intervento si è concluso dopo circa otto ore. Giunti al parcheggio di Pintura di Bolognola, l’escursionista è stato affidato alle cure del 118.
Dramma a Potenza Picena, investito mentre cammina lungo la provinciale: muore 68enne
Tragedia nel pomeriggio di martedì 6 gennaio, lungo la strada provinciale 101, che collega Potenza Picena alla frazione di Porto Potenza. A perdere la vita è stato Giuliano Ripa, 68 anni, meccanico, investito mentre camminava a margine della carreggiata. L’uomo era solo al momento dell’incidente. Il dramma si è consumato pochi minuti prima delle 17.30, in un tratto di strada nei pressi di via Piana, caratterizzato da scarsa visibilità. Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’accertamento, i lampioni pubblici erano spenti, probabilmente a causa di un guasto. A rendere ancora più critiche le condizioni, l’orario serale e il maltempo che stava interessando la zona, riducendo ulteriormente l’illuminazione e la visibilità. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Giuliano Ripa si era recato poco prima alla sala del commiato dell’impresa funebre Carestia per far visita a un defunto. Terminata la visita, aveva raggiunto a piedi la provinciale passando da via Piana. Mentre percorreva il ciglio della strada, è stato investito da un fuoristrada condotto da una donna che viaggiava in direzione mare. La conducente, secondo quanto riferito, non si sarebbe accorta della presenza dell’uomo lungo la carreggiata; solo dopo aver avvertito l’urto si è immediatamente fermata per prestare aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Recanati, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche e gli agenti della polizia municipale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Maltempo nelle Marche: oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco, a Macerata 28 soccorsi per neve e alberi caduti
MACERATA – Le nevicate che stanno interessando le Marche hanno già richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in oltre 100 occasioni dall’inizio delle precipitazioni, tra automobilisti in difficoltà e ostacoli lungo le strade causati da alberi caduti. Secondo il dettaglio fornito dalla Direzione Regionale Marche, la maggior parte degli interventi si è concentrata nella provincia di Pesaro Urbino (44), seguita da Ancona (20), mentre a Macerata sono stati registrati 28 interventi fino alle ore 18. Tra le operazioni effettuate nella provincia, si contano principalmente soccorso ad automobilisti bloccati sulla neve e rimozione di alberi caduti sulla sede stradale, per garantire la sicurezza della circolazione. Gli altri interventi nelle Marche riguardano la provincia di Fermo (8) e Ascoli Piceno (7), sempre per situazioni legate alla neve o al ghiaccio. I Vigili del Fuoco ricordano alla cittadinanza di prestare massima prudenza negli spostamenti, evitare percorsi non necessari e segnalare tempestivamente qualsiasi emergenza al numero di pronto intervento. La Protezione Civile regionale e le amministrazioni locali continuano a monitorare la situazione, mentre mezzi e uomini rimangono operativi per far fronte a eventuali nuovi disagi. La nevicata nelle Marche prosegue, con criticità maggiori previste nelle zone interne e montane, dove il manto stradale ghiacciato e la neve alta possono rendere complicata la circolazione e aumentare il rischio di incidenti o cadute di alberi.
Nevicata intensa a Macerata, traffico in tilt. Scuole chiuse domani in città e in diversi comuni della provincia
MACERATA – Una nevicata intensa sta interessando Macerata e buona parte della provincia, causando disagi alla circolazione e rallentamenti su diverse arterie cittadine. Nel pomeriggio si sono registrate difficoltà in particolare in via Mattei, dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, e lungo il tratto che va dallo Sferisterio verso la Pace. Traffico rallentato anche nella zona compresa tra il supermercato Oasi e il quartiere dei Cappuccini, con veicoli in difficoltà a causa del fondo stradale innevato. Una situazione destinata a richiedere ulteriore prudenza con l’arrivo della sera e il progressivo abbassamento delle temperature, che potrebbe favorire la formazione di ghiaccio sull’asfalto. Alla luce delle condizioni meteo avverse, il Comune di Macerata ha disposto la sospensione delle attività scolastiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi comunali, per la giornata di domani, mercoledì 7 gennaio. Le lezioni riprenderanno regolarmente giovedì 8 gennaio, salvo ulteriori aggiornamenti legati all’evoluzione del meteo. Analoghe decisioni stanno arrivando anche da altri comuni della provincia. Le nevicate hanno interessato diversi centri dell’entroterra, da Tolentino fino a San Severino Marche, dove è stata disposta la chiusura delle scuole. Rimarrà chiusa nella giornata di mercoledì 7 gennaio anche l'Università di Camerino nelle sedi di Camerino e Matelica. Il Comune di Sefro ha annunciato la chiusura delle scuole per la giornata di domani, considerata l’assenza di un deciso miglioramento prima della tarda mattinata e il previsto calo delle temperature. La decisione è stata condivisa con i Comuni di Pioraco e Fiuminata, come comunicato dal sindaco Pietro Tapanelli. Scuole chiuse anche a Gagliole, dove l’amministrazione comunale ha disposto lo stop alle lezioni per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico, invitando la cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari. In serata è arrivata inoltre un’ulteriore ordinanza di chiusura degli edifici scolastici da parte del Comune di Treia: la decisione è stata assunta a causa delle nevicate in corso e del fondo stradale ghiacciato, al fine di tutelare la pubblica incolumità ed evitare rischi legati alla circolazione stradale. L’ordinanza prevede la chiusura delle scuole per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio 2026. Le autorità raccomandano la massima prudenza alla guida e invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore.
San Severino Marche, neve e blackout: disagi in città. Attivato il Piano Neve comunale
SAN SEVERINO MARCHE – La neve caduta nel corso della giornata ha imbiancato la città regalando scorci suggestivi, ma insieme allo scenario invernale non sono mancati i disagi per cittadini e attività. Nel tardo pomeriggio si sono infatti verificate diverse interruzioni di corrente elettrica, accompagnate da sbalzi di tensione che hanno creato preoccupazione per la sicurezza di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche. I tecnici delle società elettriche sono al lavoro per individuare le cause dei blackout, probabilmente riconducibili al sovraccarico della rete dovuto alle condizioni meteo avverse. Le autorità locali invitano i residenti a scollegare temporaneamente i dispositivi più delicati dalla rete elettrica, per evitare possibili danni in caso di ulteriori fluttuazioni. Oltre ai problemi di alimentazione elettrica, si segnalano anche disservizi nella ricezione televisiva. In particolare, i canali Mediaset risultano attualmente non disponibili, mentre la visione dei canali Rai non presenta criticità. Secondo le prime ipotesi, gli sbalzi di corrente potrebbero aver compromesso temporaneamente i ripetitori che garantiscono la trasmissione dei canali privati. Nel frattempo il Comune di San Severino Marche ha attivato ufficialmente il Piano Neve su tutto il territorio comunale, che si estende per oltre 193 chilometri quadrati. Dalle prime ore dell’allerta sono operativi uomini e mezzi dell’ufficio Manutenzioni e dell’area tecnica. Per garantire interventi capillari, vista l’ampiezza del territorio settempedano – uno dei più vasti della regione – l’Amministrazione si sta avvalendo anche del supporto di alcune imprese locali. La situazione è costantemente monitorata ed è seguita in prima persona dall’assessore alle Manutenzioni Paolo Paoloni, che sta coordinando sopralluoghi e interventi per assicurare la percorribilità della rete viaria principale e l’accesso alle frazioni. Per quanto riguarda la scuola, l’Amministrazione comunale fa sapere che l’eventuale decisione di chiusura degli istituti per la giornata di domani verrà assunta e comunicata ufficialmente nelle prossime ore, in base all’evoluzione delle precipitazioni e alle condizioni di sicurezza della viabilità durante la serata. Le previsioni meteo indicano infine un ulteriore calo delle temperature nelle prossime ore, con il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade. Dalla Protezione Civile arriva l’invito alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti non necessari e a segnalare tempestivamente eventuali guasti o disservizi per agevolare le operazioni di ripristino.
Malfunzionamento della caldaia: dodici intossicati da monossido di carbonio durante una festa
Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio nella frazione di Casenuove di Osimo, dove alcune persone hanno accusato malori riconducibili alla presenza di monossido di carbonio all’interno di un locale. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco che, insieme al personale sanitario del 118, ha prestato assistenza alle persone coinvolte. I soccorritori hanno effettuato controlli strumentali per verificare le concentrazioni di gas e individuare l’origine dell’anomalia. Conclusi gli accertamenti, i Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del locale, scongiurando ulteriori rischi per l’incolumità pubblica. Le condizioni delle persone soccorse non desterebbero particolare preoccupazione. Presenti anche le forze dell’ordine per gli adempimenti di competenza. L’intervento è stato coordinato dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ancona. AGGIORNAMENTO Un malfunzionamento della caldaia sarebbe alla base dell’intossicazione da monossido di carbonio che ha colpito una dozzina di persone nel pomeriggio nella Bocciofila di Casenuove di Osimo (Ancona), struttura privata nota come “PalaSangria”, durante una festa di compleanno. Lo riferisce la sindaca di Osimo, Michela Glorio, in un post sui social, rassicurando che “la situazione è stata definita sotto controllo” dopo aver sentito il referente di zona del Consiglio di quartiere e il comandante dei Vigili del fuoco di Osimo. “A quanto pare il problema è dovuto a un malfunzionamento della caldaia – spiega la sindaca –. Per fortuna le persone soccorse dal 118 sono tutte in codice di bassa gravità. Sul posto si è portato di persona l’assessore alla Sicurezza Lorenzo Bottegoni per accertarsi della situazione e ribadire che il Comune è a disposizione qualora ce ne fosse bisogno”. Dodici le persone intossicate prese in carico dagli ospedali: sette bambini di età compresa tra tre mesi e 12 anni sono stati trasportati al materno-infantile Salesi di Ancona, dove alcuni potrebbero necessitare di trattamento con camera iperbarica in altre strutture; cinque adulti sono invece in cura all’ospedale regionale di Torrette, sempre ad Ancona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, insieme al personale del 118, per prestare soccorso alle persone coinvolte, effettuare controlli strumentali e mettere in sicurezza i locali. Presenti anche le forze dell’ordine per gli accertamenti di competenza. L’intervento è stato coordinato dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ancona.
Pollenza, finto ricambio auto e raggiro al bar con la 'tecnica del resto': due denunciati per truffa
Due distinte attività investigative condotte dai Carabinieri della Stazione di Pollenza hanno portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di due persone ritenute responsabili di reati di truffa ai danni di cittadini ed esercenti del territorio. Nel primo episodio, i militari dell’Arma hanno denunciato un uomo di 59 anni, residente a Napoli e già noto alle forze dell’ordine, accusato di una truffa online ai danni di un pensionato 78enne di Pollenza. L’anziano, interessato all’acquisto di un ricambio per la propria autovettura pubblicizzato su un sito internet di autodemolizioni, aveva preso contatti con quello che si è poi rivelato un falso venditore. Dopo un primo bonifico bancario istantaneo di 70 euro, la vittima è stata convinta a effettuare un secondo pagamento di pari importo con la scusa di un presunto errore nella causale. Nonostante i versamenti, l’uomo non ha mai ricevuto né il pezzo richiesto né la restituzione del denaro. Gli accertamenti e il tracciamento dei flussi finanziari hanno consentito ai Carabinieri di risalire a un conto corrente riconducibile all’indagato. Il secondo caso riguarda invece una truffa aggravata messa in atto con la cosiddetta “tecnica del resto”. A finire denunciato è un cittadino romeno di 35 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla titolare di un bar del centro cittadino, che nei giorni scorsi è stata raggirata dall’uomo. Dopo aver acquistato un pacchetto di sigarette ed esibito una banconota da 50 euro, il truffatore, approfittando della presenza di altri clienti e con una collaudata manovra di distrazione, è riuscito a farsi consegnare il resto senza mai consegnare effettivamente il denaro. Le indagini, supportate dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e dalle testimonianze raccolte, hanno permesso di identificarlo. I Carabinieri rinnovano l’invito alla cittadinanza e agli operatori commerciali a prestare la massima attenzione, sia negli acquisti online sia nelle operazioni di pagamento in contanti, segnalando tempestivamente qualsiasi situazione sospetta alle forze dell’ordine.
"Spara a Giorgia" e il simbolo "Br" (ma con la stella sbagliata): atto di vandalismo a Porto Recanati
È apparsa oggi, o forse solo oggi è stata notata grazie al fatto che le auto non vi fossero parcheggiate davanti, una scritta offensiva sul muro bianco di fronte all'ex Coco Bar, a Scossicci, nel territorio comunale di Porto Recanati. Il "ritrovamento" è stato postato sui social e subito è montata un'ondata di proteste. A destare sorpresa è che i più non si siano sdegnati per la scritta contro il premier che recita "Spara a Giorgia" bensì per l'ignorante accostamento della storica firma "BR" con la stella di Davide anzichè con la stella a cinque punte. Così, in molti, hanno ipotizzato collegamenti verso Israele o verso la cultura ebraica sostenendo tesi piuttosto fantasiose. Fortunatamente la ragionevolezza sembra aver consigliato tutti e ipotizzato, più realisticamente, che la scritta possa essere stata fatta da ragazzini decisamente carenti di cultura storica, quelli che le maestre di un tempo probabilmente avrebbero dotato del "cappello con le orecchie da somaro". Alla base del problema, comunque, l'ignobile affronto al Presidente del Consiglio che è stato portato anche all'attenzione della senatrice Elena Leonardi - originaria proprio di Porto Recanati - che, a stretto giro, ha risposto nei social: "Voglio esprimere la mia più totale solidarietà al presidente del Consiglio - si legge nella nota - perché la scritta 'Spara a Giorgia', accompagnata dal simbolo delle Brigate Rosse, apparsa oggi a Porto Recanati, non solo rappresenta un atto di odio, ma minaccia la nostra democrazia e il principio fondamentale di rispetto delle istituzioni". "Spero che tutta la politica condanni questo gesto - continua la Leonardi - e che si possa tornare a parlare con toni che più si adattano ad una democrazia come la nostra, perché la violenza, anche se solo verbale, non può diventare una forma di linguaggio come un altro". Sul fatto indaga la Digos di Macerata ed i Carabinieri di Porto Recanati
"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza
L’amministrazione comunale di Matelica ha deciso di intervenire con fermezza per gestire la crescente presenza di lupi segnalata con frequenza nelle zone rurali e, sempre più spesso, a ridosso dei centri abitati. Attraverso l’ordinanza sindacale numero 78 del 2025, il Comune ha varato un pacchetto di misure di prevenzione e sensibilizzazione che si inserisce nel solco delle linee guida dettate dalla Regione Marche, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Il provvedimento mira non solo a regolare la convivenza con questi predatori sul territorio, ma stabilisce anche le procedure per l'allontanamento degli esemplari ritenuti problematici dalle aree urbanizzate, cercando di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei residenti. L'ordinanza pone un forte accento sulla responsabilità dei singoli cittadini, sottolineando come alcuni comportamenti quotidiani possano involontariamente trasformarsi in un richiamo per gli animali. Viene infatti fatto divieto assoluto di abbandonare rifiuti organici o di accumulare materiali che possano fungere da fonte alimentare, così come è caldamente sconsigliato lasciare ciotole con cibo per cani o gatti all'esterno delle abitazioni. La gestione dei rifiuti e la pulizia dei terreni limitrofi alle case, che dovrebbero essere mantenuti liberi da rovi e fitta vegetazione, diventano dunque tasselli fondamentali per scoraggiare l'avvicinamento dei lupi alle proprietà private e civili. Oltre alle norme sul decoro e sui rifiuti, il Comune richiama i proprietari di animali da affezione e da cortile a una vigilanza costante, raccomandando di non lasciarli incustoditi o liberi di vagare, specialmente durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le aree cortilizie dovrebbero rimanere recintate e chiuse per quanto possibile. È inoltre categoricamente vietato tentare di alimentare, avvicinare o inseguire gli esemplari avvistati, poiché tali azioni potrebbero alterare il comportamento naturale dell’animale e creare situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. Nel caso di un incontro ravvicinato, le autorità consigliano di mantenere la calma, allontanandosi lentamente senza mai correre o voltare le spalle al lupo, mantenendo l'animale nel proprio campo visivo. L'invito generale è quello di adottare un atteggiamento di prudenza, evitando iniziative personali che possano incuriosire o innervosire l’animale, ma limitandosi a comportamenti di dissuasione passiva. Infine, "la cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nelle zone boschive e limitrofe all’abitato, segnalando prontamente ogni avvistamento o comportamento anomalo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale o al Servizio Faunistico della Regione Marche", conclude l'ordinanza.
Montecassiano, investe in criptovalute ma è una truffa: due denunciati dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà due uomini, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa online. Si tratta di un cittadino cinese di 56 anni, residente a Prato, e di un siciliano di 61 anni, residente a Bagheria. L’indagine è partita dalla querela di un uomo di 45 anni residente a Montecassiano, che ha raccontato di essere stato contattato tramite un canale di una nota piattaforma online. La vittima era stata invitata a effettuare piccoli investimenti in criptovalute e, inizialmente, aveva ricevuto un apparente ritorno economico che lo aveva convinto a versare somme maggiori. Il 45enne ha così effettuato due bonifici per un totale di 910 euro, ma subito dopo non è più riuscito a contattare il sedicente broker, rendendosi conto di essere stato truffato. Grazie a un’attenta analisi del flusso finanziario, i Carabinieri sono riusciti a risalire ai due conti correnti destinatari dei bonifici, intestati ai due soggetti denunciati. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare attenzione agli investimenti online, soprattutto se provengono da canali non ufficiali o promettono guadagni facili e immediati, e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta.
Tolentino, albero si abbatte sulla strada e colpisce un'auto: intervengono i Vigili del Fuoco
Paura nella notte a Tolentino. Intorno alle 3.15, un albero è caduto in viale Matteotti, colpendo un’auto parcheggiata lungo la strada. Fortunatamente, al momento dell’incidente non transitava nessuno e non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino, che hanno rimosso la pianta e messo in sicurezza l’area, ripristinando la viabilità. L’episodio evidenzia i possibili rischi legati alle condizioni meteo avverse registrate in questi giorni sulle Marche. Nel frattempo, la neve continua a interessare la regione e, dopo le nevicate degli ultimi giorni, riaprono le piste da sci. Secondo le previsioni, nei prossimi due giorni sono attese ulteriori precipitazioni, con temperature in calo e possibilità di nevicate fino a quote basse. La Protezione Civile ha emesso una nuova allerta gialla, con particolare attenzione a frane e piena dei fiumi, invitando la popolazione a prestare attenzione nelle aree più a rischio e a evitare spostamenti non necessari in caso di maltempo intenso. Le autorità locali e i vigili del fuoco invitano inoltre a controllare alberi e strutture a rischio lungo strade e abitazioni, per prevenire incidenti come quello avvenuto a Tolentino nella notte. (Foto di Luciana Renna)
Neve e alberi caduti, Vigili del fuoco al lavoro nel Fabrianese
Giornata di intenso lavoro per i Vigili del fuoco nel territorio comunale di Fabriano, dove le precipitazioni nevose delle ultime ore hanno provocato la caduta di numerosi alberi sulla sede stradale. Le piante, appesantite dalla neve, hanno causato disagi alla circolazione in diverse zone, rendendo necessari interventi urgenti per garantire la sicurezza degli automobilisti. Le squadre dei Vigili del fuoco sono state impegnate per tutta la giornata in operazioni di rimozione degli alberi e di messa in sicurezza delle carreggiate. Al momento sono già una decina gli interventi portati a termine, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima la normale viabilità. La situazione resta sotto controllo, ma l’invito alla prudenza per chi si mette in viaggio resta alto, soprattutto nelle aree più esposte e lungo le strade secondarie, dove il rischio di ulteriori cadute non è escluso.

cielo coperto (MC)



