Cronaca

Macerata, paura per un anziano aggredito nei bagni pubblici di viale Trieste

Macerata, paura per un anziano aggredito nei bagni pubblici di viale Trieste

Grande spavento per un anziano maceratese domenica sera in pieno centro nei bagni pubblici di viale Trieste. L'uomo stava passeggiando intorno alle mura di cinta quando, mentre approfittava dei vespasiani per le proprie esigenze, è stato strattonato per un braccio da un malintenzionato sui quarant'anni. Fortunatamente la vittima ha avuto la forza di divincolarsi ed è scappato.  Secondo alcuni cittadini, i bagni pubblici in viale Trieste si trovano in condizioni di degrado: porte non funzionanti, zona poco illuminata e orinatoi inagibili.  

25/04/2017
In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO

In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO

Il piccolo stadio della Filottranese è messo a dura prova in questi momenti dall'incredibile afflusso di persone che ha voluto portare l'ultimo saluto a Michele Scarponi. Sono in migliaia ad aver raggiunto Filottrano, dove forse mai si era vista tutta questa gente. Un segno forte di affetto e rispetto per un grande campione, strappato alla vita a soli 37 anni da uin destino incredibilmente tragico. La santa messa è celebrata da Edoardo Menichelli, nominato di recente cardinale da Papa Francesco. Durante la cerimonia sono previsti gli interventi di Davide Cassani, del fratello di Scarponi, Marco, del presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Filottrano, Lauretta Giulioni e del presidente del Fan Club Scarponi, Fabio Bucco. "Michele è esempio di sacrificio, non per primeggiare, ma per essere compagno; un esempio di collaborazione, dell'essere squadra". Così l'arcivescovo di Ancona-Osimo card. Edoardo Menichelli nell'omelia, concelebrata con altri 5 sacerdoti, ai funerali di Michele Scarponi.    Menichelli ha fatto questa osservazione ricordando di aver incontrato il campione e che questi gli aveva confidato "la fatica che si fa" nel correre, nell'essere ciclista.    Menichelli ha chiesto a tutti una preghiera per avere il dono della consolazione, per i familiari del campione, la moglie Anna e i due gemellini di neppure 5 anni, che erano presenti alla funzione religiosa, ma anche per i tanti amici e per la comunità di Filottrano. "Consolazione e pacificazione", ha aggiunto, chiedendo una preghiera anche per l'investitore che "porta nel cuore" il rimorso di aver "drammaticamente segnato la vita di Michele e della famiglia. "Lui era proprio così come appariva.    L'uomo e il personaggio erano la stessa cosa. Questo - ha detto Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, che ha partecipato ai funerali - é quello che ho sempre sentito dire di Michele Scarponi. È un grande della nostra regione quello che salutiamo oggi e speriamo che tutti i marchigiani si stringano attorno alla famiglia, che vive un momento di grande dramma.    Siamo qui anche per testimoniare la vicinanza della Regione alla comunità di Filottrano, che è molto unita e che sente molto questo momento. Noi perdiamo un grande campione, un grande uomo e speriamo che il suo esempio rimanga sempre". "Oltre alla presenza di diverse migliaia di appassionati amici tifosi sono arrivate testimonianze di affetto da tutto il mondo per la morte di Michele Scarponi anche da paesi non abitualmente ciclistici come Sudafrica e il Marocco. Evidentemente era una figura grande, grande. Oggi per noi é una giornata di lutto, ma di quelle pesanti". Così il presidente della Federazione ciclistica Renato Di Rocco ai funerali di Scarponi. Al termine della funzione, non è stata una volata come avrebbe voluto, ma Michele Scarponi ha fatto il suo ultimo chilometro tra due ali di folla da grande campione. E' stato lo Scarponi Fan Club a chiedere alle migliaia di persone che hanno partecipato ai funerali (il dato dei 5.000 sarebbe per difetto) di lasciar passare in un 'corridoio' il carro funebre con il feretro, seguito a piedi dal team dell'Aquila di Filottrano, l'Astana. La gente lo ha accompagnato poi fino al cimitero, dove la famiglia ha chiesto di poter tumulare il campione in privato. Fino a ieri sono state stimate in circa cinquemila le persone che hanno fatto visita alla camera ardente allestita al PalaGalizia di Filottrano. C'erano tutte le Marche dello sport, intere squadre nelle loro divise societarie, fra commozione e lacrime. Gli stessi sentimenti che oggi sono tangibili in quel piccolo stadioche sembra magicamente volersi allargare, come a voler contenere quante più persone possibili per l'ultimo saluto a Michele.   

25/04/2017
Fumo in un garage: momenti di tensione a Macerata

Fumo in un garage: momenti di tensione a Macerata

Momenti di tensione questa mattina in via Rosati a Macerata, dove verso le 10 del fumo uscito da un garage ha fatto scendere la gente in strada. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e la Polizia, che stanno ancora lavorando per chiarire le dinamiche dell'incendio. Pare le fiamme siano divampate da un quadro elettrico. La strada resta chiusa al traffico.  (In aggiornamento)

25/04/2017
Posti di blocco in tutta la provincia, identificate 70 persone

Posti di blocco in tutta la provincia, identificate 70 persone

Nel pomeriggio di oggi la Questura di Macerata ha effettuato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione dei reati anche in vista delle prossime festività del 25 aprile e del 1 maggio.   Posti di blocco e di controllo sono stati effettuati a Corridonia, uscita statale per Civitanova, a Civitanova Mache, zona stadio, a Macerata - zona Villa Potenza. Nel corso dei servizi sono state identificate 70 persone e controllate 35 auto.

24/04/2017
Anche la mamma di Pantani ha fatto visita alla camera ardente di Scarponi

Anche la mamma di Pantani ha fatto visita alla camera ardente di Scarponi

Anche la mamma del 'Pirata' Marco Pantani ha fatto visita con il marito alla camera ardente di Michele Scarponi allestita al PalaGalizia di Filottrano. Tonina Pantani si è soffermata a parlare con i genitori del campione marchigiano. Tra le centinaia di persone che hanno voluto dare l'ultimo saluto all'Aquila anche l'ex ciclista professionista Andrea Tonti, marchigiano come Scarponi. In mattinata sono entrati per pochi minuti anche i gemellini del campione, Giacomo e Tommaso, che indossavano le magliette rosa del Tour of the Alps (ANSA).

24/04/2017
Glutine 20 volte superiore al limite consentito, polenta sequestrata a Macerata

Glutine 20 volte superiore al limite consentito, polenta sequestrata a Macerata

I carabinieri forestali di Macerata e quelli del Nas di Ancona hanno sequestrato un lotto di polenta istantanea con presenza di glutine e micotossine in misura superiore ai valori prescritti dalle norme vigenti. I militari hanno fatto un campionamento di prodotto in un punto vendita della provincia di Macerata; le analisi sono state eseguite dall'Istituto Zooprofilattico di Tolentino. Il valore di glutine rilevato è di circa 20 volte superiore al limite consentito dalla legge (circa 400 mg/Kg, limite consentito 20 mg/Kg). Il prodotto in questione è la polenta istantanea a marchio Iris prodotta nello stabilimento La Grande ruota srl di Dello, in provincia di Brescia, per l'azienda A.s.t.r.a. Bio srl di Calvatone (Cremona). L'azienda si è attivata subito per ritirare il prodotto giacente nei punti vendita e inoltre, in via cautelativa, ha anche deciso di richiamare la farina di mais integrale biologica (ANSA).

24/04/2017
Treia, scontro moto-furgone: 17enne trasportato in eliambulanza all'ospedale di Ancona

Treia, scontro moto-furgone: 17enne trasportato in eliambulanza all'ospedale di Ancona

Nella tarda mattinata di oggi un ragazzo di 17anni originario di Treia ha avuto un incidente all'altezza di Santa Maria in Selva mentre viaggiava a bordo di una moto. L'impatto è avvenuto con un furgone. Ancora non chiara la dinamica. Sul posto sono intervenuti i Vigili Urbani di Treia. Il ragazzo è stato trasportato con l'eliambulanza all'ospedale di Ancona. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi.   (in aggiornamento)

24/04/2017
Corridonia, più controlli all'Ipsia "Corridoni" dopo l'ennesimo furto

Corridonia, più controlli all'Ipsia "Corridoni" dopo l'ennesimo furto

Nella notte tra il 23 e il 24 aprile, alcuni ladri sono entrati nell'istituto "Corridoni" di Corridonia. Hanno divelto una porta antipanico e rubato un videoproiettore all'interno un'aula. E così, dopo l'ennesimo furto, la dirigente scolastica, Francesca Varriale, ha stabilito drastiche misure per prevenire il ripetersi di tali eventi. Saranno, infatti, istallate videocamere e sistemi d’allarme collegati con le forze dell'ordine e intensificata la vigilanza privata notturna e il pattugliamento. 

24/04/2017
In centinaia al palasport di Filottrano per omaggiare Michele Scarponi

In centinaia al palasport di Filottrano per omaggiare Michele Scarponi

Centinaia di persone, fino all'una di ieri notte e già dalle 6:30 di oggi, stanno affluendo alla camera ardente allestita nel Palazzetto dello sport di Filottrano (Ancona) dallo Scarponi Fan Club per dare l'ultimo saluto al campione marchigiano. Massiccio l'omaggio del mondo sportivo, con i vecchi compagni di squadra e il ds della Lampre-Merida Orlando Maini, team al quale 'Scarpa' era approdato nel 2011. Nel pomeriggio, secondo quanto riferisce il Fan Club, sono attesi tra gli altri la squadra per la quale correva attualmente, l'Astana, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e il segretario generale del Coni Roberto Fabbricini. Nella camera ardente ci sono i familiari di Michele Scarponi, che hanno chiesto un momento di privacy per poter stare accanto l'ultima volta al corridore. Anche i gemellini avuti dalla moglie Anna Tommasi, Giacomo e Tommaso, 5 anni non ancora compiuti, sono stati a visitare il papà. (Ansa)

24/04/2017
Michele e Franky: la storia del pappagallo che insegnò all'Aquila a volare

Michele e Franky: la storia del pappagallo che insegnò all'Aquila a volare

In un piccolo paese come quello di Filottrano ci sono dei simboli, piccoli segni di riconoscimento che ti danno l’orgoglio di provenire da quella terra nata su piccoli sette colli dove la gran parte delle persone lavoro nell’indotto dell’industria tessile. Ecco, Michele era questo, l’Aquila di Filottrano, quello che da giovane e neo professionista scattò in faccia a Lance Armstrong e iniziò a far parlare di lui, il ciclista di Filottrano, quel piccolo paese nella provincia di Ancona, così tutti i filottranesi hanno iniziato a sentirsi più orgogliosi di vivere in quel borgo medioevale. Tante le corse, la pelle arsa dal sole e dal vento. Già, perché fare il ciclista è un mestiere duro, gareggi in tutte le condizioni e ti alleni con tutte le condizioni atmosferiche. Michele andava, girava per le strade e qualche volta se incontrava un gruppo di amatori li aspettava e girava un po’ con loro. Aveva una parola per tutti e un saluto anche per quelli che non conosceva. Un ragazzo semplice e sempre allegro, forse è per questo che nel gruppo era così amato da tutti i suoi colleghi, di squadra o meno: la battuta pronta e la sua serietà data dal suono della sua risata. Quando poteva tornava a casa, a Filottrano, si proprio nella sua cittadina e nelle occasioni importanti non mancava mai, ma non come ospite d’onore, come compaesano. Per questo tutti lo amavano. Così nel suo pedalare “Scarpò”, come lo chiamavano in tutte le sette contrade, ha incontrato un altro simbolo di Filottrano, non di fama internazionale come lui, ma una piccola particolarità di Filottrano: Franky, il pappagallo femmina di Giacomo Luchetta di Filottrano, che vola libera per le strade del paese e di quelli vicini e che in questi anni si è fatta amare da tanti. È nato così un nuovo gregario per Michele, durante i suoi allenamenti Franky, stanca di volare, si fermava sulle sue spalle e passava si faceva trasportare dall’Aquila. Tanti i video e le foto che ritraggono i due insieme, una singolare amicizia che ora si è tragicamente spezzata. Qualche settimana fa Franky è stata costretta in gabbia perché alcuni si sono lamentati dei piccoli dispetti che ogni tanto faceva , quindi il suo padrone l’ha dovuta rinchiudere ma ieri, ieri Franky è tornata a volare, forse cercava il suo compagno, forse aveva già capito che non poteva più fermarsi a riposare su quelle spalle dove spesso di era riparata dal vento, forse sapeva che poteva solo porgere il suo ultimo saluto al suo amico… così ieri hanno trovato Franky ferma, appoggiata su quell’insegna, in  quell’incrocio maledetto di via dell’industria che ha cancellato da questa terra il simbolo di un paese. Sembra contemplare la strada e pensare realmente quello che ha scritto Giacomo in un post sabato mattina: “Ciao caro amico, quanto avrei voluto coprire quel raggio di sole o aver attirato l'attenzione del conducente...per far sì che ti vedesse...Voglio ricordarti così, solare da vero sportivo genuino sempre scherzoso...il destino crea un intrinseco di millisecondi, lasciando un silenzio da far rabbrividire”. Si hanno solo i ricordi in questo momento, in un paese distrutto dal dolore, in un’atmosfera surreale, dove ogni angolo ti ricorda che lui è stato qui… è difficile immaginare il prossimo Giro d’Italia senza nessun Filottranese seduto davanti alla televisione a gridare “Daje Michè”, senza nessuno di quei matti del fan club Scarponi in giro per le strade, che l’hanno seguito ovunque, dalla Vuelta al Tirreno- Adriatica, dal Tour de France alla “sgambatina” della domenica mattina. Quasi diecimila persone che si chiedono ancora se questo sia un brutto incubo. Scarponi aveva paura delle discese, le odiava, come odiava il freddo. Lui era fatto per arrivare sempre più in alto, era fatto per conquistare le vette, per le imprese impossibili… ora l’impresa impossibile è rimasta qui, sul quel pezzo di asfalto, ricominciare a vivere senza il campione “de Cantalupo”.

24/04/2017
Aperta la camera ardente di Scarponi ad Ancona: il ciclista composto nella bara con la divisa dell'Astana

Aperta la camera ardente di Scarponi ad Ancona: il ciclista composto nella bara con la divisa dell'Astana

 E' un flusso ininterrotto di persone quello che da stamattina sta rendendo omaggio alla salma del ciclista Michele Scarponi nella camera ardente allestita nell'obitorio dell'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona.    Persone di tutte le età, molti giovani, amici, conoscenti, fan, sportivi hanno voluto dare un ultimo saluto all'Aquila di Filottrano. Scarponi è composto nella bara con la divisa del suo team, la Astana; nel feretro ci sono anche i disegni dei figlioletti, due gemelli di 5 anni. Si sono stretti intorno ai familiari - i fratelli Marco e Silvia e i genitori Giacomo e Flavia (la moglie Anna sembra abbia deciso di restare a Filottrano con i bimbi) - anche Fabio Aru, del quale Scarponi aveva appena preso il posto come prossimo capitano al Giro d'Italia, e Beppe Martinelli, direttore sportivo della squadra, oltre al presidente del Comitato regionale Marche della Federazione ciclistica italiana Lino Secchi. Visto l'incredibile afflusso di persone che da stamattina sta affollando la camera mortuaria di Ancona, il trasporto della salma di Scarponi al palasport di Filottrano è stato anticipato a questa sera.  In tarda serata il feretro è stato trasferito nel Palazzetto dello sport a Filottrano, il Palagalizia, dove il fan club Scarponi ha allestito una camera ardente con una gigantografia del campione, le foto delle vittorie, le maglie del campione, e un ulivo, simbolo "delle nostre terre - spiega Niso Belardinelli, del Fan Club -, una pianta resistente al caldo e al freddo, proprio come un ciclista, che soffre di tutto e non cede". Dell'organizzazione e delle questioni logistiche si sta occupando anche la protezione civile, dato che si pensa a un vero e proprio assalto da parte di quanti conoscevano e apprezzavano l'Aquila di Filottrano. E nel pomeriggio lo spagnolo Alejandro Valverde ha vinto per la quarta volta la Liegi-Bastogne-Liegi precedendo l'irlandese Daniel Martin e il polacco ex campione del mondo Michal Kwiatkowski. Valverde tagliando il traguardo ha alzato le braccia e con le dita ha indicato il cielo per evidenziare che dedicava il successo a Michele Scarponi. E infatti dopo aver vinto si è anche messo a piangere dicendo più volte "Scarponi...". "Scusate, Michele era un mio autentico amico - ha detto Valverde tra le lacrime dopo aver vinto la 'Liegi' per la quarta volta -. I premi della mia vittoria sono per la sua famiglia. Ci mancherà, Michele". (Ansa)  

23/04/2017
Il dolore della mamma di Pantani: "Michele, saluta il mio Marco. Digli che mi manca"

Il dolore della mamma di Pantani: "Michele, saluta il mio Marco. Digli che mi manca"

L'accostamento fra due grandi campioni, fra due grandi sportivi che nella loro carriera hanno dovuto scalare salite ben più impervie di quelle da fare in bicicletta, è stato fatto fin da subito (qui). Michele Scarponi e Marco Pantani, ciclisti strappati troppo presto alla vita, lasciando nello strazio le loro famiglie.  E inevitabile e doloroso, alla notizia della tragica scomparsa di Michele, è arrivato anche il cordoglio di Tonina Pantani, la mamma di Marco. Poche parole, ma che dicono tutto: "Un grande uomo. Grazie per la chiacchierata di quella sera. Ti porterò sempre nel mio cuore. Saluta il mio Marco, digli che mi manca". 

23/04/2017
Mogliano, donna trovata morta in casa in un lago di sangue

Mogliano, donna trovata morta in casa in un lago di sangue

Tragedia in un'abitazione a Mogliano. Una donna di 82 anni è stata trovata stamattina morta in un lago di sangue nella sua casa in via De Gasperi. I socorsi sono scattati immediatamente e sul posto è intervenuta un'automedica, ma ormai per la donna non c'era più niente da fare. La causa del decesso è ancora da accertare e gli inquirenti stanno seguendo tutte le piste, anche se la più probabile appare quella di una caduta accidentale che avrebbe provocato un fatale trauma cranico In via De Gasperi sono arrivati, oltre ai sanitari, anche i carabinieri della locale Stazione. (servizio in aggiornamento)

23/04/2017
Tragedia a Montecassiano, muore in culla a cinque mesi

Tragedia a Montecassiano, muore in culla a cinque mesi

Una tragedia si è consumata nella notte a Montecassiano. In un'abitazione in contrada Molino, un bimbo di cinque mesi è morto in culla con molta probabilità per soffocamento. La famiglia di nazionalità Pakistana ha subito dato l'allarme e sul posto sono intervenuti 118, con eliambulanza e auto medica.

23/04/2017
Notte di controlli per la Stradale, ritirate 22 patenti per guida in stato di ebbrezza

Notte di controlli per la Stradale, ritirate 22 patenti per guida in stato di ebbrezza

Durante la notte tra sabato e domenica sono state ritirate ben 22 patenti per guida in stato di ebbrezza. La polizia stradale di Macerata ha effettuato controlli nella zona di Civitanova Marche, lungo la SS 16 Adriatica. I conducenti delle auto ai quali sono stati ritirate le patenti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore a quello consentito. La raccomandazione è sempre quella di non mettersi alla guida dopo aver bevuto.

23/04/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2017 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433