Cronaca

Malore fatale in strada: Tolentino piange l'ingegner Graziano Brandi

Malore fatale in strada: Tolentino piange l'ingegner Graziano Brandi

Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa dell’ingegner Graziano Brandi. Il 72enne è stato trovato senza vita, ieri pomeriggio intorno alle 17, in via degli Ortolani (una traversa di via Montecavallo pieno centro storico cittadino). A lanciare l’allarme un passante che, vedendo l’uomo a terra, ha subito allertato i soccorsi. Gli operatori sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Tolentino per ricostruire la dinamica. La salma è stata consegnata ai familiari in serata. Non sono state disposte dall’autorità giudiziaria né l’ispezione cadaverica né l’autopsia.Il personale medico, infatti, ha accertato le cause naturali del decesso sopraggiunto per un infarto.I funerali avranno luogo il prossimo mercoledì, alle ore 15, nella parrocchia di San Catervo.  

06/12/2022 13:00
Matelica, caccia all'oro rosso: furto di rame in un capannone. Denunciato 55enne

Matelica, caccia all'oro rosso: furto di rame in un capannone. Denunciato 55enne

La scorsa notte i carabinieri della stazione di Matelica hanno denunciato un 55enne per il furto aggravato di grondaie e discendenti in rame. L’uomo si era introdotto in un capannone nella campagna circostante il centro cittadino e aveva smontato, e portato via caricandolo su un furgone, il materiale. Le indagini dei militari dell’Arma, scattate dopo una segnalazione da parte dei cittadini, ha portato all’individuazione del mezzo, al recupero dell’intera refurtiva e alla immediata restituzione della stessa ai legittimi proprietari. Il rame rubato, del valore di circa duemila euro, è costato la denuncia alla procura della Repubblica per il matelicese.

06/12/2022 12:22
Turista inglese sequestrato a Monte San Giusto: quattro condanne e un rinvio a giudizio

Turista inglese sequestrato a Monte San Giusto: quattro condanne e un rinvio a giudizio

Condannati gli autori del sequestro del turista inglese. Un anno fa era stato liberato con un blitz dei carabinieri del Ros in un casolare di Monte San Giusto dove era stato tenuto prigioniero per otto giorni. Protagonista il britannico oggi 26enne, Patrick Sam Kourosh Demilecamps. Per 4 dei 5 sequestratori ieri è arrivata la condanna, in abbreviato, al Tribunale di Firenze, la città dove era avvenuto il rapimento, davanti al gup Federico Zampaoli. Otto anni per Ahamed Rajraji, 22 anni, marocchino, ritenuto l'ideatore del sequestro; 5 anni e due mesi a testa per Rubens Beliga Gnaga, 19 anni, di Macerata, e Dona Conte, 23 anni, romano; tre anni e sei mesi per Aurora Carpani, 21 anni, di Macerata, a cui è stato contestato solo il sequestro (avrebbe avuto il ruolo di carceriera).  Per tutti gli altri le accuse, a vario titolo, vanno dal sequestro di persona a scopo di estorsione, porto abusivo di armi, rapina e lesioni. Per un quinto imputato, Shuayb Athmni, 23 anni, di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), che non ha chiesto di procedere con riti alternativi, è arrivato il rinvio a giudizio e andrà a processo con il rito ordinario il 28 febbraio. La vittima, parte civile con l'avvocato Michele Zuccaro del foro di Ancona (delegato dall'ambasciata inglese), non era in tribunale. È tornato in Inghilterra. Per i risarcimento il gup ha rinviato ad una eventuale causa civile. Il blitz del Ros risale al 13 ottobre 2021 (leggi qui la vicenda): il giovane inglese in vacanza aveva conosciuto i cinque sequestratori nel Maceratese. Poi sarebbe sparito con della droga acquistata anche dal gruppetto, che gli ha teso un trappola. Uno lo avrebbe richiamato e si sono dati appuntamento a Firenze dove è stato rapito, portato a Monte San Giusto e obbligato a chiedere 7mila euro alla famiglia. Ma l'inglese era riuscito a mandare la geolocalizzazione ai familiari, che avevano chiamato la polizia britannica, l'Interpol fino al Ros.

06/12/2022 12:11
Sant'Angelo in Pontano, camion va in fiamme nel fienile: danni ingenti

Sant'Angelo in Pontano, camion va in fiamme nel fienile: danni ingenti

I vigili del fuoco di Macerata sono stati allertati, questa mattina, per l'incendio in un fienile a Sant'Angelo in Pontano. Il rogo potrebbe essere stato scaturito da un'anomalia al camion parcheggiato all'interno della struttura, ma saranno gli ulteriori accertamenti a stabilirlo con certezza A fuoco l'autocarro e le attrezzature contenute nel fienile. Sul posto due squadre del comando di Macerata che stanno domando le fiamme. La situazione è, al momento, sotto controllo. Ingenti i danni alla struttura, ma non si registra nessun ferito o intossicato  

06/12/2022 11:40
Incendio alla Rimel di Pollenza, chiuse le scuole in quattro Comuni: "Limitare gli spostamenti" (FOTO)

Incendio alla Rimel di Pollenza, chiuse le scuole in quattro Comuni: "Limitare gli spostamenti" (FOTO)

AGGIORNAMENTO 10:30 Valutata l'evoluzione della situazione, il sindaco di Pollenza ha disposto la chiusura di tutte le attività site nel raggio di un chilometro dall'evento. Ancora al lavoro le squadre per domare l'incendio e risalire alle cause che hanno innescato il rogo.  AGGIORNAMENTO ORE 15:30  FOTO E VIDEO DALLA ZONA DELL'INCENDIO: LE ULTIME  ----------------- Un incendio di vastissime dimensioni sta ancora interessando la ditta Rimel di Pollenza. Le fiamme, divampate quando erano circa le 23, hanno interessato una vasta area dei magazzini di stoccaggio (leggi qui l'articolo). L'allarme è stato dato da remoto dal titolare dopo che il sistema di sicurezza, attivandosi automaticamente visto che la ditta era chiusa, aveva inviato un messaggio sul cellulare dell'avvenuta attivazione dell'impianto antincendio. I Vigili del Fuoco, hanno lavorato tutta la notte per allontanare i rifiuti più pericolosi dalla zona interessata, soprattutto destava forte preoccupazione il deposito di un'ingente quantità di batterie al litio sita nello stesso capannone. Tutto è stato asportato. La struttura è stata seriamente compromessa dall'incendio, i materiali all'interno continuano a bruciare e risulta molto difficoltoso l'intervento a causa della posizione e dell'intenso fumo causato dai materiali plastici.  "La situazione - spiega il comandante dei vigili del fuoco Mauro Caprarelli - è sotto controllo per la propagazione ovvero non potrà più espandersi, ma è attualmente impossibile accedere. Si sta intervenendo gettando schiuma attraverso una autoscala da sopra la struttura e si interverrà una volta che si saranno diradati i fumi". I vigili del fuoco sono confluiti dalla provincia Macerata, Ancona e Fermo con sette squadre e una decina di mezzi e sono ancora sul posto per tentare di domare le fiamme. Tuttavia un'enorme e nera colonna di fumo si alza ancora dalla struttura ed è visibile ad occhio nudo anche dai comuni limitrofi, con l'odore acre dovuto a una condizione di bassa pressione che tiene i fumi a bassa quota. Nella notte immediato l'intervento del primo cittadino di Pollenza, Mauro Romoli, che si è recato sul posto e si è confrontato con i soccorritori diramando poi un messaggio a tutti i cittadini attraverso il sistema di Allert (Messaggio sul telefono): "Sono stato avvisato in questo preciso istante dai vigili del fuoco di Macerata dell’incendio che è divampato al capannone della ditta Rimel in via dell’Industria a Casette Verdini". "I vigili del fuoco - continuava il messaggio -  stanno cercando di contenere l’incendio per evitare che lo stesso coinvolga il materiale tossico stoccato all’interno. Su loro disposizione si consiglia alla popolazione di non aprire le finestre per evitare l’entrata di fumi. Sul posto anche i tecnici Arpam per valutare la situazione dal punto di vista ambientale e fare i rilievi del caso". Chiuse tutte le scuole  nella giornata di oggi - 6 dicembre - in tutto il Comune di Pollenza, compresi i nidi ed i nidi domiciliari. Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha deciso la chiusura di tutte le scuole nella frazione di Sforzacosta così come hanno decretato la chiusura dei plessi i primi cittadini di Colmurano e Urbisaglia. Il sindaco di Tolentino ha vietato questa mattina qualsiasi attività didattica (sportiva e non) al di fuori delle aule. Attualmente tutti i soccorsi sono presenti in zona e la situazione rimane la stessa, le autorità invitano precauzionalmente quanti abitino, lavorino o si trovino nella zona interessata dall'evento a limitare le uscite, non aprire le finestre e non utilizzare i climatizzatori. Sul posto sono arrivati in mattinata anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e quello di Macerata Sandro Parcaroli. L'Arpam sta costantemente monitorando la qualità dell'aria e procederà in giornata al campionamento del suolo su richiesta del sindaco di Pollenza. Le autorità attendono l'evolversi della situazione per stabilire interventi per i prossimi giorni. Alle ore 11 in Prefettura, intanto, riunione dei sindaci: è stato attivato il C.O.C. per la gestione dell'emergenza.   ----- IN AGGIORNAMENTO ----

06/12/2022 09:56
Controlli nei cantieri della ricostruzione: sospese sette ditte e multe per 140 mila euro

Controlli nei cantieri della ricostruzione: sospese sette ditte e multe per 140 mila euro

Controlli nei cantieri post-sisma del Maceratese: sette ditte sospese per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi lavoro, sanzioni e ammende complessive per 140.000 euro. I carabinieri proseguono nella costante attività di monitoraggio del rispetto della normativa inerente la sicurezza nei luoghi di lavoro nella provincia di Macerata. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, in sinergia con il personale della ITL di Macerata e dell’Arma territoriale, nell’ultimo periodo ha eseguito una serie di controlli presso cantieri edili siti nel cratere della ricostruzione post sisma, (Pieve Torina, Tolentino, Caldarola, Camerino) procedendo alla sospensione dell’attività imprenditoriale di sette unità operative. Nello specifico sono state controllate 14 aziende, impegnate negli interventi edili per la ricostruzione post sisma, identificati 60 lavoratori ed elevate 25 sanzioni inerenti violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare i militari hanno riscontrato: l’omessa visita medica dei lavoratori, la mancata consegna dispositivi individuali di protezione, l’omessa informazione dei lavoratori, l’impiego di manodopera irregolare, per aver utilizzato andatoie destinate al trasporto di materiali con una larghezza inferiore ad 1,20 metri, omessa redazione del PImus (piano montaggio uso e smontaggio del ponteggio), omessa difesa delle aperture. Elevate sanzioni amministrative e ammende per 140.000 euro.

06/12/2022 09:10
Pollenza, scoppia incendio alla Rimel: si alza una densa colonna di fumo nero (FOTO)

Pollenza, scoppia incendio alla Rimel: si alza una densa colonna di fumo nero (FOTO)

Un vasto incendio è divampato questa sera, intorno alle 23, all'interno dell'azienda Rimel di Pollenza, la ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti Rae sita in via dell'Industria. La coltre di fumo nero è stata da subito visibile a chilometri di distanza. A bruciare un capannone adibito al riciclo di materiale elettronico. Sul luogo del rogo sono subito intervenuti sette squadre dei Vigili del fuoco provenienti dai comandi di Macerata, Fermo e Ancona. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Non si registrano, al momento, feriti o intossicati, ma resta da stabilire cosa abbia innescato le fiamme. Presenti sul posto anche i carabinieri e il personale dell'Arpa Marche.  LEGGI GLI AGGIORNAMENTI  - Incendio alla Rimel di Pollenza, chiuse le scuole in quattro Comuni: "Limitare gli spostamenti"   

05/12/2022 23:30
Falso corteggiatore "social" truffa una donna: versati oltre 20 mila euro

Falso corteggiatore "social" truffa una donna: versati oltre 20 mila euro

Un falso corteggiatore, che si era presento come ingegnere di Cardiff (capitale del Galles, in Gran Bretagna), è riuscito a truffare attraverso i social network una donna di 70 anni, della provincia di Perugia, facendosi consegnare oltre 20 mila euro: al termine di un'articolata indagine, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica dell'Umbria ha indagato quattro persone di nazionalità nigeriana residenti nelle Marche e in Abruzzo, ritenute le presunte responsabili della truffa. Le indagini erano state avviate dopo che l'anziana, resasi conto dell'inganno, aveva deciso di chiedere aiuto alla polizia, presentando querela. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto era nato da "un'innocente risposta alla richiesta di amicizia su Facebook" da parte del sedicente ingegnere, proseguita con una "conversazione sentimentale" anche attraverso altri social network. Il corteggiatore, presentatosi in modo affabile, gentile e galante, dopo poco tempo si era dichiarato alla donna riuscendo a carpirne la fiducia. È stato in quel momento che l'uomo ha iniziato ad avanzare richieste economiche per i più svariati motivi, dal problema di svincolare delle somme da trasferire dall'Inghilterra in Italia, fino alle necessità per cure mediche o per interventi da eseguire in ospedali altamente specializzati. La donna, convinta della sincerità del corteggiatore, aveva deciso di aiutarlo, assecondando le sue richieste. Gli esperti del Centro operativo di sicurezza cibernetica, ascoltato il racconto della donna, hanno subito compreso che il fantomatico ingegnere era un personaggio di fantasia. La celerità nell'individuare i presunti responsabili - anche grazie alle perquisizioni e alle successive analisi dei supporti informatici eseguite dal personale specializzato - non ha però consentito ai poliziotti di recuperare le somme di denaro, che erano state prontamente spese in beni di varia natura.  La polizia di Stato sottolinea la necessità di prestare massima attenzione nei confronti di soggetti conosciuti virtualmente dietro ai quali spesso si nascondono abili truffatori,   (Fonte Ansa)

05/12/2022 19:20
Macerata, la porta rimane bloccata durante udienza: giudice, avvocati e cliente restano intrappolati

Macerata, la porta rimane bloccata durante udienza: giudice, avvocati e cliente restano intrappolati

La porta resta bloccata durante un'udienza: giudici, avvocati e assistito rimangono intrappolati per quasi mezz'ora in un'aula dell'ufficio del Giudice di Pace. Il fatto è avvenuto intorno alle 10:30 di questa mattina, a Macerata, nelle aule del primo piano.  Solo l'intervento di un carabiniere presente in attesa di essere sentito, ha permesso - dopo attimi di agitazione - la forzatura della porta, senza creare danni, e la liberazione degli astanti: giudici, avvocati e un loro assistito in sedia a rotelle. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente sarebbe stato causato dalla rottura del meccanismo di chiusura della maniglia della porta, che ha portato al blocco della serratura.   

05/12/2022 15:01
San Severino, incendio distrugge un fienile: mobilitati i vigili del fuoco

San Severino, incendio distrugge un fienile: mobilitati i vigili del fuoco

I Vigili del fuoco stanno intervenendo dalle  6:30 di questa mattina, in località Isola nel comune di San Severino Marche, per un incendio che sta interessando un fienile di grosse dimensioni. La squadra di Macerata in collaborazione con i colleghi di Tolentino, intervenuti con tre autobotti, sta provvedendo a spegnere le fiamme evitando il propagarsi delle fiamme al campo limitrofo. Non si segnalano persone coinvolte.

05/12/2022 08:00
Spara a un cinghiale ma colpisce un collega: cacciatore soccorso dal 118

Spara a un cinghiale ma colpisce un collega: cacciatore soccorso dal 118

Mira col fucile a un cinghiale, ma centra un altro cacciatore: tragedia sfiorata. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, ad Arcevia, tra i boschi del monte Sant'Angelo. Un uomo, durante una battuta di caccia, ha sparato a un ungulato apparso a pochi metri, ma la pallottola ha finito per colpire involontariamente ad un arto inferiore un collega. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 che hanno trasferito per accertamenti il ferito all'ospedale Torrette di Ancona. Fortunatamente il cacciatore non si trova in pericolo di vita. 

04/12/2022 19:42
Anziano disperso sul Monte Prata, soccorso da cinque giovani e dai vigili del fuoco

Anziano disperso sul Monte Prata, soccorso da cinque giovani e dai vigili del fuoco

La segnalazione è arrivata intorno alle 15 e 30: un anziano stava facendo trekking sul Monte Prata quando ha perso l’orientamento. L’uomo, in buone condizioni fisiche e mentali, ha fortuitamente incontrato cinque giovani alpinisti che lo hanno assistito decidendo di riaccompagnarlo sul sentiero in previsione del buio. Contemporaneamente i giovani si sono messi in contatto con i vigili del fuoco e i carabinieri per garantire il rientro dell’uomo. I soccorritori si stanno ora recando sul posto con le campagnole per riportare l’anziano a casa entro sera.

04/12/2022 16:20
"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

“Vendevo Ghb a persone del mondo religioso, politici e in generale ai ceti sociali più alti. Non serviva che mi proponessi io per vendere, tante volte avevo un contatto che mi chiamava quando gli serviva". Questa la confessione di un ex tossicodipendente e spacciatore pentito, alle telecamere di “Striscia la notizia”, in un servizio in cui si è trattato di un'operazione della Procura di Roma, partita un anno e mezzo fa, che ha portato all’arresto di più di 90 persone e al sequestro di oltre 200 chili di droga. L’uomo, intervistato da Jimmy Ghione, ha raccontato di come, in occasione delle feste organizzate della “Roma bene”, la droga venisse venduta a religiosi, politici e così detti “vip”; acquistata all’estero, veniva poi portata in Italia all’interno di flaconi di collutorio. In America è conosciuta come Drug-facilitated sexual assault (Dfsa), nella maggior parte dei casi si tratta di GHB. Inizialmente il ghb sintetico era usato come anestetico in ambito chirurgico. Molto conosciuta in Europa ed in America, se ne parla meno in Italia, anche se il fenomeno negli ultimi anni ha assunto dimensioni allarmanti. Insieme ad altre droghe sintetiche è diffusa nelle discoteche e nei festini privati. La sostanza viene utilizzata spesso anche all’insaputa dell’assuntore, essendo idrosolubile e praticamente inodore: versata nel bicchiere di una qualsiasi consumazione, l’effetto è quello di rendere la vittima manipolabile e priva di volontà. Il GHB, è diventato noto come “droga dello stupro” perché associato a numerosi casi di violenza sessuale. È, infatti, una sostanza che fa perdere i freni inibitori e la resistenza fisica: provoca un rilassamento muscolare nella vittima che si sente come se fosse “ubriaca” al punto da poter perdere conoscenza. A dosi elevate, il GHB può rallentare la respirazione e causare convulsioni e coma, talvolta portando alla morte. L’associazione di GHB con altri sedativi, in particolare l’alcol, è estremamente pericolosa. La maggior parte delle morti è dovuta all’assunzione contemporanea di GHB e alcol. Provoca totale amnesia poichè vengono manipolati i centri del ricordo. Non esistono stime accurate del numero di Dfsa (aggressioni sessuali facilitate dalle droghe) che si verificano ogni anno, poichè molti casi continuano a non venire denunciate. Le vittime sono riluttanti a farlo a causa di imbarazzo, senso di colpa; spesso inoltre, proprio a causa dell'amnesia indotta, le persone aggredite non ricordano i dettagli della violenza subita e l’identità dei loro aggressori, quindi non sporgono querela temendo di non essere credute. Una campagna di sensibilizzazione sui pericoli cui possono andare incontro ignare e spesso giovanissime vittime è importante per adottare comportamenti preventivi: uno su tutti quello di non lasciare incustoditi i propri drink, proprio per evitare che vi vengano versate droghe, ed evitare di accettare con leggerezza quelli offerti da sconosciuti, soprattutto quando vengono versati da bottiglie non sigillate o direttamente nel bicchiere.   foto da tgcom24    

04/12/2022 11:00
Spaventoso incidente sulla A14 ‘Adriatica’: auto ribaltata, due feriti e traffico in tilt

Spaventoso incidente sulla A14 ‘Adriatica’: auto ribaltata, due feriti e traffico in tilt

La segnalazione è stata lanciata intorno alle ore 17: due auto sono entrate in collisione fra di loro, facendo finire una di queste ribaltata. Lo spaventoso incidente è avvenuto sull’Autostrada Adriatica (A14) all’altezza del km 272 direzione nord, tra i caselli di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia Stradale, i Vigili del fuoco e i medici della Croce Azzurra con due ambulanze e un’automedica. I due conducenti rimasti coinvolti nel sinistro sono stati soccorsi e - secondo le prime informazioni - non sarebbero in gravi condizioni. Contemporaneamente, i Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli (opportunamente rimossi) e del tratto di carreggiata interessato, agevolando le operazioni della Croce Azzurra di Porto San Giorgio. Dopo oltre mezz’ora di traffico in tilt, la circolazione è progressivamente tornata alla normalità. Sul luogo dell'incidente sono ancora presenti gli agenti di Polizia per eseguire le indagini e risalire all’esatta dinamiche dei fatti. (fonte, Croncahe Fermane)

03/12/2022 19:51
Porto Potenza, arrestato immigrato irregolare: era stato espulso otto anni fa dalla procura di Bari

Porto Potenza, arrestato immigrato irregolare: era stato espulso otto anni fa dalla procura di Bari

Arrestato un 31enne di origine albanese a Porto Potenza: Llambi Kuljia era stato espulso dalla prefettura di Bari nel 2014 e da otto anni viveva illegalmente in Italia. Il giovane dovrà rispondere della violazione del Testo unico sull’immigrazione. I carabinieri, intervenuti per un controllo in un’abitazione di un connazionale a Porto Potenza, hanno trovato l’uomo nella casa. A seguito delle indagini preliminari delle forze dell’ordine è emerso il decreto di espulsione emesso nel 2014 ed è scattato immediatamente l’arresto. Durante lo stesso intervento, i militari hanno intercettato un altro 31enne albanese irregolare avviando le procedure per il rimpatrio. 

03/12/2022 12:30
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