Cronaca

Macerata, scappa per i botti di Capodanno: cane recuperato dalla Polizia e assistito in Questura

Macerata, scappa per i botti di Capodanno: cane recuperato dalla Polizia e assistito in Questura

Nella notte di Capodanno, poco dopo la mezzanotte, una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento di una volante della Polizia di Stato in via Ignazio Silone, a Macerata. Nei pressi di un condominio, gli agenti hanno trovato un cane visibilmente impaurito che si aggirava senza meta. Probabilmente spaventato dai botti e dai fuochi d’artificio, l’animale – docile ma molto agitato – si era fermato vicino all’ingresso dello stabile in cerca di riparo. I poliziotti lo hanno subito tranquillizzato e messo in sicurezza. Non essendoci indicazioni sul collare utili a risalire nell’immediato al proprietario, il cane è stato accompagnato in Questura, dove è stato rifocillato e accudito. Grazie alla collaborazione con il servizio veterinario dell’ASL, è stato poi possibile verificare la presenza del microchip identificativo. Sono ora in corso gli accertamenti per rintracciare i padroni e riaffidare loro l’animale. Un intervento senza criticità che, anche in una notte di festa, racconta l’attenzione della Polizia di Stato non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per gli animali in difficoltà.

01/01/2026 11:50
Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha impresso una decisa accelerazione alle attività di controllo del territorio in occasione delle festività di Capodanno, disponendo un massiccio dispiegamento di forze volto a garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. Il piano straordinario di vigilanza, messo in piedi per monitorare i flussi di traffico e prevenire criticità durante i festeggiamenti, ha visto un focus particolare sulle aree dell’entroterra. L’operazione, coordinata tra le stazioni e le aliquote radiomobili delle Compagnie di Camerino e Tolentino, si è concentrata sulla prevenzione dei furti in abitazione, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul rigoroso monitoraggio della sicurezza stradale per prevenire le "stragi del sabato sera". A Matelica, proprio nell'ambito dei servizi preventivi per il fine anno, l'attenzione dei militari della stazione di Camerino si è posata su un 27enne del posto. Il giovane, notato per un atteggiamento sospettoso e particolarmente guardingo durante il transito dei carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale. L'intuizione degli operanti ha trovato conferma quando, ben nascosto in una tasca interna della giacca, è spuntato circa un grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata immediatamente la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata. Sempre nel cuore del cratere sismico, a Camerino, l'aliquota radiomobile ha intercettato un autocarro durante uno dei numerosi posti di controllo predisposti per il centro urbano in questo periodo festivo. Alla guida si trovava un cittadino egiziano di 26 anni, residente a Vicenza e impiegato come operaio in uno dei cantieri della ricostruzione post-sisma. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha esibito una patente di guida egiziana che ha subito destato i sospetti dei militari. Un’analisi approfondita ha rivelato anomalie grafiche evidenti, confermando che il titolo di guida era un falso mai rilasciato dalle autorità egiziane. Il 26enne è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, con contestuale sequestro del documento contraffatto. Infine, l'attività di prevenzione stradale legata al Capodanno si è intensificata nel territorio di Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per fermare un’auto che procedeva con un'andatura pericolosa a "zig-zag". Al volante è stato identificato un 45enne di origine indiana, residente a San Ginesio. L’uomo, che manifestava i sintomi inequivocabili dell’ebbrezza, è stato sottoposto al test dell'etilometro, che ha restituito un risultato allarmante: un tasso alcolemico di ben 2,30 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza con l'immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo. (Foto di repertorio) 

01/01/2026 08:40
Fiocco azzurro al Salesi: è Muyaz il primo nato del 2026, doppia festa per una coppia bengalese

Fiocco azzurro al Salesi: è Muyaz il primo nato del 2026, doppia festa per una coppia bengalese

L'ospedale Salesi di Ancona festeggia l’arrivo di una nuova vita. Alle ore 2:19 di questa notte è venuto al mondo il piccolo Muyaz, un bellissimo maschietto di 2690 grammi. Il neonato è figlio di una coppia residente nel capoluogo dorico. La madre, A.M., di nazionalità bengalese, ha affrontato il parto con grande coraggio e serenità. Secondo quanto riferito dal personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia, sia il piccolo Muyaz che la mamma godono di ottime condizioni di salute. L'arrivo di Muyaz rappresenta un momento di gioia non solo per la famiglia, ma per l'intera comunità di Ancona, che si conferma ancora una volta un crocevia di culture e nuove speranze. Ai neo-genitori vanno i migliori auguri da parte della nostra redazione per l’inizio di questa splendida avventura.

01/01/2026 08:10
Incendio a ridosso della Statale Adriatica: gazebo in fiamme e boati, traffico bloccato

Incendio a ridosso della Statale Adriatica: gazebo in fiamme e boati, traffico bloccato

Mancavano poche ore ai festeggiamenti per il Capodanno quando, intorno alle 13:30 di oggi, l'allarme è scattato nel tratto sud di Porto Sant’Elpidio. Un rogo violento si è sviluppato sotto il gazebo in legno di un'abitazione al piano terra, propagandosi in pochi istanti alla veranda e minacciando la struttura principale proprio a ridosso della Statale 16 "Adriatica". Il fumo denso e una serie di boati nitidamente avvertiti dai passanti hanno segnato l'ultimo pomeriggio dell'anno, richiamando sul posto un massiccio schieramento di soccorsi. I vigili del fuoco, giunti tempestivamente dai comandi di Fermo e Macerata con due autobotti e l'autoscala, hanno lavorato duramente per domare le fiamme. In questo scenario di emergenza, l'intervento ha registrato anche una nota a lieto fine: i pompieri sono riusciti a penetrare nell'edificio e a trarre in salvo un gattino, rimasto intrappolato mentre le fiamme assediavano l'esterno. Sul fronte della viabilità, l'incidente ha causato non pochi disagi: la Statale Adriatica è stata temporaneamente chiusa dalle forze dell'ordine — Polizia, Carabinieri e Polizia Locale — per garantire la sicurezza e permettere il lavoro dei soccorritori, supportati precauzionalmente anche dal personale del 118. Fortunatamente, l'ultimo bilancio di questo 2025 non riporta feriti o ustionati, limitando i danni alla sola struttura esterna dell'abitazione.

31/12/2025 15:40
Incendio e sequestro di un agente nel carcere di Fermo

Incendio e sequestro di un agente nel carcere di Fermo

Gravi disordini si sono verificati nella notte del 28 dicembre all’interno del carcere di Fermo, dove due detenuti hanno dato vita a una violenta protesta culminata nell’incendio della cella e nel sequestro di un ispettore della polizia penitenziaria. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Fermo ha convalidato l’arresto in flagranza dei due reclusi, respingendo però la richiesta della Procura di applicare ulteriori misure cautelari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la protesta sarebbe scoppiata dopo il rifiuto degli agenti di polizia penitenziaria alla richiesta dei detenuti di essere trasferiti in un’altra cella. A quel punto, i due avrebbero iniziato a insultare e minacciare il personale, lanciando stoviglie e cibo nel corridoio e appiccando successivamente un incendio all’interno della cella, bruciando cuscini e lenzuola. Il fumo sprigionato dalle fiamme ha causato un malore a un altro detenuto, estraneo ai fatti, rendendo necessario l’intervento dei sanitari e dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dal danneggiamento della serratura della cella, che ha impedito l’accesso immediato agli agenti, costretti a utilizzare una smerigliatrice per forzare la porta. Durante queste operazioni, uno dei detenuti avrebbe tentato di impossessarsi dell’attrezzo per usarlo contro un ispettore della polizia penitenziaria. Una volta aperta la cella, i due reclusi, armati di lamette, avrebbero continuato a minacciare il personale per circa 45 minuti, arrivando di fatto a sequestrare un ispettore. La situazione è rientrata solo dopo una lunga trattativa e l’intervento di numerosi agenti, coordinati dal comandante della polizia penitenziaria Antonio Mottola.   Ai due detenuti vengono contestati i reati di sequestro di persona, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, incendio, danneggiamento aggravato e resistenza aggravata, con l’aggravante della recidiva. Il gip ha riconosciuto la gravità e la pericolosità delle condotte, ma ha escluso l’applicazione di ulteriori misure cautelari, considerando che entrambi sono già detenuti, con fine pena fissati rispettivamente al 2032 e al 2043.

31/12/2025 10:09
Porto Recanati, donna investita da un furgone in centro: trasportata al Pronto Soccorso

Porto Recanati, donna investita da un furgone in centro: trasportata al Pronto Soccorso

Una donna è stata investita nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16.30, mentre attraversava la strada a Porto Recanati, nel centralissimo corso Matteotti, a pochi metri dalla farmacia. Secondo le prime informazioni, la donna è stata urtata da un furgone in transito.   Immediata la richiesta di soccorso: sul posto sono intervenute due ambulanze e la polizia locale, insieme ai carabinieri, per prestare assistenza e gestire la viabilità. La donna è stata trasferita al pronto soccorso di Civitanova con un codice giallo, segnalando una situazione di media gravità. La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine.

30/12/2025 19:38
Ferrari contro cinghiale, la regione Marche vince il ricorso: ex sindacalista dovrà risarcire 70mila euro

Ferrari contro cinghiale, la regione Marche vince il ricorso: ex sindacalista dovrà risarcire 70mila euro

Un inatteso regalo di fine anno, decisamente poco gradito, è arrivato dalla Corte d’Appello di Ancona per Rossano Rossetti, ex sindacalista della Cisl oggi in pensione. I giudici hanno infatti accolto il ricorso della Regione Marche e ribaltato la sentenza di primo grado sull’incidente avvenuto a Muccia nel 2018 (LEGGI QUI), quando una Ferrari 360 Modena F1 finì completamente distrutta dopo l’impatto con un cinghiale. Risultato: niente risarcimento e restituzione dei circa 70mila euro già incassati, oltre alle spese di giudizio. I fatti risalgono a poco prima dell’una di notte del 6 agosto 2018. Rossetti stava rientrando a casa dopo aver accompagnato la compagna a Pieve Torina quando, lungo la vecchia SS77 all’altezza della Maddalena di Muccia, investì un cinghiale. L’auto finì contro un albero e prese fuoco. Inutili il tentativo di spegnere le fiamme con l’estintore di bordo e il successivo intervento dei vigili del fuoco: della Ferrari non rimase praticamente nulla. Un’auto dal valore soprattutto simbolico per il proprietario, acquistata anni prima grazie a un risarcimento legato a una drammatica vicenda personale. Assistito dagli avvocati Narciso Ricotta e Fabrizio Giustozzi, Rossetti aveva citato in giudizio la Regione Marche, ottenendo nel febbraio 2023 una sentenza favorevole dal Tribunale civile di Macerata. In primo grado l’Ente era stato condannato a versare circa 70mila euro tra danni all’auto e al conducente, per la mancata adozione di misure adeguate di prevenzione e segnalazione del pericolo legato alla fauna selvatica. Ma la Regione, difesa dall’avvocato Gabriele Giantomassi, ha impugnato la decisione e la Corte d’Appello ha cambiato spartito: secondo i giudici non è stato dimostrato in modo sufficiente che l’incidente fosse inevitabilmente causato dall’attraversamento del cinghiale né che il conducente avesse adottato tutte le cautele necessarie. Inoltre, la Regione non è proprietaria né custode della strada e, lungo quel tratto, erano presenti cartelli con il limite di velocità a 50 km/h e l’avviso di possibile attraversamento di animali selvatici. I legali di Rossetti hanno anticipato il ricorso in Cassazione. Intanto, però, sotto l’albero di fine 2025, al posto di un brindisi, è arrivato un conto salato. Un regalo che, a pochi minuti dal nuovo anno, avrebbe fatto volentieri a meno di scartare.

30/12/2025 11:30
Ristorante e  venditore ambulante multati dai Nas a Civitanova: sanzioni per 3500 euro

Ristorante e venditore ambulante multati dai Nas a Civitanova: sanzioni per 3500 euro

Durante le festività natalizie, i Nas Carabinieri di Ancona hanno effettuato una serie di controlli su ristoranti, negozi e attività alimentari in tutta la regione, finalizzati a garantire la sicurezza e la tutela della salute pubblica. Le ispezioni hanno portato al sequestro di addobbi e alimenti, nonché alla chiusura temporanea di diverse attività commerciali a causa di gravi carenze igienico-sanitarie. A Civitanova Marche, un ristorante è stato sanzionato con 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo e per non aver indicato gli allergeni nei menù. Sempre nella stessa città, un venditore ambulante è stato multato di 1.500 euro e gli sono stati sequestrati 15 kg di prodotti carnei privi di etichette utili alla tracciabilità. Ad Ascoli Piceno, oltre 300 addobbi natalizi privi delle informazioni obbligatorie sono stati sequestrati in un negozio di articoli per le feste, con sanzione di 1.000 euro per il titolare. Per gravi carenze igienico-sanitarie, una cantina vitivinicola e un bar del centro sono stati sospesi dal Servizio di Prevenzione dell’AST, con sanzioni di 1.000 euro ciascuno. A Monsampolo del Tronto, un panificio ha subito il sequestro di confezioni dolciarie con etichette non conformi, con una sanzione di 6.000 euro. Nel Pesarese, a Fano, circa 400 addobbi e decorazioni natalizie sono stati sequestrati per mancanza delle informazioni obbligatorie, con sanzione di 1.000 euro. Sempre a Fano, un fast food etnico è stato sospeso per pessime condizioni igieniche e sanzionato per un totale di 3.000 euro, mentre un supermercato ha ricevuto multe per 2.666 euro per problemi igienici e mancanza di esposizione degli ingredienti al pubblico. Nell’entroterra senigalliese, una gastronomia è stata sospesa a seguito del riscontro di alimenti privi di tracciabilità e merce scaduta, con sanzioni per 3.000 euro. A Osimo, una pasticceria è stata multata di 2.000 euro per carenze igienico-sanitarie sanabili e per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo. I controlli dei Nas Carabinieri hanno confermato l’importanza di vigilare sulla sicurezza alimentare e sulle condizioni igieniche delle attività commerciali, soprattutto durante periodi di alta affluenza come le festività natalizie, a tutela dei consumatori e della salute pubblica.

29/12/2025 13:13
Tolentino, auto esce di carreggiata e si ribalta in un campo: 20enne trasportato in ospedale

Tolentino, auto esce di carreggiata e si ribalta in un campo: 20enne trasportato in ospedale

E' stato necessario il trasporto in ospedale per un giovane di Tolentino che, nel primo pomeriggio di oggi, è rimasto coinvolto in un sinistro stradale. La Polizia locale si è occupata dei rilievi per chiarire la dinamica dell'accaduto, supportata sul posto dall'intervento dei Vigili del Fuoco. ​Il ventenne stava percorrendo via Madre Teresa di Calcutta verso le 14:00, procedendo in direzione Belforte. Mentre si trovava alla guida, il veicolo è uscito dalla carreggiata per motivi ancora da accertare. L'auto ha terminato la sua corsa ribaltata in un campo situato ai margini della strada. ​Nonostante il violento capovolgimento, il ragazzo è riuscito ad abbandonare l'abitacolo con le proprie forze. I sanitari dell'emergenza, giunti immediatamente sul luogo, hanno comunque disposto il trasferimento al Pronto Soccorso per una serie di controlli precauzionali. Fortunatamente, il quadro clinico del conducente non sembra destare allarmi.

28/12/2025 17:15
Civitanova, grata cede in una tomba: uomo precipita per 5 metri, soccorso con l'eliambulanza

Civitanova, grata cede in una tomba: uomo precipita per 5 metri, soccorso con l'eliambulanza

Cede una grata metallica: uomo rimane ferito dopo essere precipitato in una tomba di famiglia, nel cimitero di Civitanova Alta. Secondo le prime informazioni, l'anziano si trovava all’interno della tomba quando la struttura metallica ha ceduto, facendolo precipitare per circa cinque metri. Le sue condizioni hanno subito destato preoccupazione, tanto che è stato richiesto l’intervento immediato dell’eliambulanza. Sul posto sono giunti rapidamente il personale del 118, la Croce Verde di Civitanova, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di soccorso e messo in sicurezza l’area. Dopo le prime cure sul luogo, il ferito è stato caricato sull’elicottero e trasportato d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona per ulteriori accertamenti e trattamenti.  (Foto di repertorio) 

28/12/2025 14:30
Boscaiolo precipita in un burrone per 10 metri: salvato con un'operazione complessa

Boscaiolo precipita in un burrone per 10 metri: salvato con un'operazione complessa

Un passo falso in una zona impervia, poi la caduta nel vuoto e la richiesta di aiuto. Mattinata di apprensione a Massignano, dove un boscaiolo è rimasto ferito dopo essere precipitato in un burrone, rendendo necessario un complesso soccorso congiunto via terra e dall'alto. L’allarme è scattato intorno alle 9:30, in contrada Montecatino, una zona particolarmente impervia dell’entroterra massignanese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, allertati per il recupero di un uomo scivolato all’interno di un fosso profondo tra i dieci e i quindici metri. Le operazioni di soccorso si sono rivelate fin da subito complesse, sia per la morfologia del terreno sia per la fitta vegetazione, che ha impedito all’elicottero Icaro 02 di effettuare il verricellamento diretto dell’équipe sanitaria. I medici sono quindi stati sbarcati in una zona limitrofa e hanno raggiunto il ferito a piedi, calandosi nel fosso insieme ai pompieri e a un tecnico del soccorso alpino e speleologico. Una volta raggiunto, il boscaiolo è stato stabilizzato sul posto, adagiato su una barella e recuperato grazie all’impiego di tecniche speleo-alpino-fluviali (S.A.F.), con il supporto di tre tecnici del Soccorso Alpino sopraggiunti in un secondo momento. L’uomo è stato, quindi, riportato in superficie e affidato alle cure dei sanitari. Conclusa la fase di recupero, il ferito è stato trasportato fino al punto di incontro con l’eliambulanza, che ha provveduto al trasferimento all'ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti e cure. Le operazioni si sono concluse nel corso della mattinata. 

28/12/2025 12:50
Tolentino, inseguimento dopo il tentato furto: auto contro la gazzella, è caccia a una banda di ladri

Tolentino, inseguimento dopo il tentato furto: auto contro la gazzella, è caccia a una banda di ladri

Fuga rocambolesca, ladri scappano dopo lo scontro con i carabinieri. È quanto avvenuto dopo un tentativo di furto in un’abitazione di viale Buozzi, a Tolentino, nella serata di sabato. Tentativo che ha dato il via a un intervento immediato dei carabinieri, culminato in una fuga spericolata e in un incidente con un'auto di servizio dell’Arma. Dei responsabili, al momento, nessuna traccia. Un episodio simile a quello avvenuto all'inizio del mese (leggi qui).  L’allarme è scattato poco dopo le 19, quando il proprietario della casa presa di mira ha contattato le forze dell’ordine, consentendo ai militari di intervenire rapidamente. Sul posto è stata individuata un’auto già segnalata nei giorni scorsi, elemento che ha fatto subito ipotizzare il coinvolgimento di una banda organizzata. Secondo una prima ricostruzione, tre uomini sarebbero stati coinvolti nel tentativo di furto. Due si sono dileguati a piedi, mentre il terzo, alla guida di un Nissan Qashqai grigio, avrebbe avuto il ruolo di autista e di supporto per la fuga dei complici. L’intervento dei carabinieri ha fatto scattare un inseguimento durato pochi minuti, conclusosi in via Madre Teresa di Calcutta, lungo la direttrice che conduce alla frazione delle Grazie. Nel tentativo di bloccare il mezzo, i militari hanno ristretto lo spazio di manovra, ma il conducente ha abbandonato improvvisamente il veicolo, lanciandosi nei campi circostanti. Il suv, rimasto senza controllo, è andato a collidere con la portiera della gazzella dei carabinieri. L’uomo è riuscito a fuggire a piedi in direzione del fiume Chienti, sfruttando il buio. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale per i rilievi, oltre ai vigili del fuoco, che hanno illuminato la carreggiata, e al carroattrezzi per la rimozione del mezzo. Le operazioni hanno causato rallentamenti al traffico, trattandosi di un orario di punta. Presente anche il maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, che ha coordinato le attività di ricerca. I due militari a bordo dell’auto di servizio non hanno riportato gravi conseguenze: uno di loro ha subito solo lievi ferite. Le ricerche dei fuggitivi proseguono senza sosta.

28/12/2025 10:40
Macerata, si finge carabiniere e ruba oro a una coppia di anziani: denunciato 23enne campano

Macerata, si finge carabiniere e ruba oro a una coppia di anziani: denunciato 23enne campano

Si sarebbe spacciato per un carabiniere per raggirare una coppia di anziani e farsi consegnare oggetti in oro. È quanto emerso da una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, che ha portato alla denuncia di un 23enne originario di Acerra e residente a Casalnuovo di Napoli, ritenuto responsabile di truffa in concorso. Le indagini sono scattate alla fine dello scorso ottobre, dopo la querela presentata da un 83enne maceratese presso la locale stazione dei carabinieri. L’anziano ha raccontato ai militari di aver ricevuto una telefonata da un uomo che, qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma, lo informava della necessità di effettuare un controllo sugli oggetti in oro presenti in casa, per verificarne la presunta provenienza lecita. Durante la conversazione, il falso carabiniere – con la complicità di un altro soggetto al momento non identificato – avrebbe tenuto occupate le linee telefoniche dei coniugi. Nel frattempo, un uomo si è presentato direttamente presso l’abitazione, anch’egli spacciandosi per militare dell’Arma, riuscendo così a farsi consegnare i monili in oro, per poi allontanarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. Fondamentali, ai fini delle indagini, sono state le descrizioni dettagliate fornite dalle vittime, che hanno consentito ai carabinieri di svolgere mirati accertamenti. Al termine delle attività investigative, i coniugi hanno riconosciuto fotograficamente il presunto autore della truffa, successivamente denunciato all’Autorità Giudiziaria.

28/12/2025 10:17
"Fuori i fasci", imbrattata sede di Fratelli d'Italia San Severino: denunciati due giovani

"Fuori i fasci", imbrattata sede di Fratelli d'Italia San Severino: denunciati due giovani

Sono due giovani romani di 18 e 19 anni i responsabili dell’imbrattamento della sede di Fratelli d’Italia a San Severino Marche, avvenuto nella serata dell’11 ottobre. Sulla facciata del locale, situato in piazzale Gramsci, era comparsa la scritta “Fuori i fasci”, tracciata con una bomboletta spray di colore nero. Le indagini, condotte dalla D.I.G.O.S. e coordinate dal dottor Jacopo Di Francesco, hanno permesso di risalire rapidamente all’identità dei due ragazzi grazie all’incrocio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini con quelle delle telecamere di lettura targhe. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due giovani si trovavano a San Severino Marche per trascorrere il fine settimana in compagnia di amici e parenti. Intorno alle ore 21 si sarebbero recati in piazzale Gramsci, dove uno dei due avrebbe svolto il ruolo di “palo”, mentre l’altro ha materialmente imbrattato la sede del partito. Subito dopo l’episodio, gli agenti hanno avviato un’attenta attività investigativa, acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere presenti in città e ricostruendo con precisione movimenti e spostamenti dei due giovani. Una volta identificati, i ragazzi sono stati denunciati a piede libero dagli agenti della D.I.G.O.S. di Macerata, con il supporto dei colleghi della D.I.G.O.S. di Roma. Entrambi risultano residenti nella Capitale.

27/12/2025 14:44
San Severino, incendio al crossodromo di San Pacifico: fiamme negli uffici

San Severino, incendio al crossodromo di San Pacifico: fiamme negli uffici

SAN SEVERINO MARCHE - Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incendio divampato intorno alle 12:15 di questa mattina nella palazzina dei servizi dell’impianto comunale del crossodromo di San Pacifico. Solo la prontezza di due cittadini e il rapido intervento dei Vigili del Fuoco hanno impedito che le fiamme si propagassero all’intera struttura. A lanciare l’allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati il consigliere comunale Valter Bianchi e Mauro Appignanesi, che stavano rientrando da un’escursione a piedi quando hanno notato una densa colonna di fumo fuoriuscire dal secondo piano dell’edificio, dove sono collocati gli uffici. La segnalazione immediata si è rivelata decisiva: l’arrivo tempestivo dei soccorsi ha consentito di circoscrivere l’incendio al piano superiore, salvaguardando i locali del bar e gli spazi al piano terra. Al momento del rogo l’impianto risultava chiuso. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero originate in un corridoio del secondo piano, dove erano presenti due fotocopiatrici. Un possibile cortocircuito avrebbe innescato l’incendio, che in pochi istanti ha avvolto i macchinari, sprigionando una fitta coltre di fumo diffusasi negli ambienti adiacenti. Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Tolentino e Camerino, con il supporto della centrale di Macerata. I pompieri hanno operato con diverse autopompe e con un’autoscala, necessaria per raggiungere il piano superiore e mettere in sicurezza tetto e locali interessati dalle fiamme. Per facilitare l’evacuazione dei fumi e le operazioni di spegnimento si è resa necessaria anche la rottura di alcuni vetri. Le fiamme sono state domate prima che potessero compromettere la stabilità della struttura o estendersi ulteriormente. Le operazioni di bonifica degli uffici al secondo piano, l’area maggiormente colpita, sono proseguite per diverse ore. Sul luogo dell’incendio sono giunti per seguire l’evolversi della situazione l’assessore comunale Sara Clorinda Bianchi, l’assessore Paolo Paoloni, il responsabile dell’Ufficio Manutenzioni del Comune Massimo Boldrini e il presidente del Motoclub Settempedano, ente gestore dell’impianto, Danilo Marasca. Il sindaco Rosa Piermattei è stata costantemente aggiornata sull’andamento delle operazioni. Presenti anche i carabinieri per gli accertamenti di competenza. Le cause dell’incendio restano al vaglio dei tecnici e delle autorità competenti. Nelle prossime ore i tecnici comunali procederanno a una stima dettagliata dei danni e alle verifiche sull’agibilità della porzione di edificio interessata. L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per la professionalità e l’efficacia dimostrate, sottolineando come il loro intervento abbia evitato conseguenze ben più gravi per l’impianto. Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è stata costantemente informata sull’evolversi della situazione sin dai primi istanti successivi alla chiamata al numero unico di emergenza 112. Insieme a lei, seguono con apprensione le operazioni l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e il presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, ente gestore dello storico impianto sportivo.  Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso.

27/12/2025 13:02
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