Cronaca
Tolentino, scontro tra tre auto in contrada Santa Lucia: una vettura incendiata dopo l’impatto
Incidente stradale nel pomeriggio in contrada Santa Lucia a Tolentino, dove poco dopo le ore 15 si è verificato uno scontro che ha coinvolto tre autovetture. A seguito dell’impatto, uno dei veicoli è stato interessato da un incendio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della squadra di Tolentino, che hanno provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente. Non si registrano feriti gravi. Le persone coinvolte sono state assistite, mentre i soccorritori hanno completato le operazioni necessarie per rendere sicuro lo scenario. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro e nella gestione della viabilità. Restano da chiarire le cause dell’impatto e dell’incendio che ha coinvolto uno dei mezzi.
San Severino in lutto per la scomparsa di Michele Rucoli: aveva 53 anni
La comunità di San Severino Marche è in lutto per la scomparsa di Michele Rucoli, venuto a mancare all’età di 53 anni. Alla famiglia è giunto il messaggio di cordoglio del sindaco Rosa Piermattei, che, a nome della Giunta e dell’intera Amministrazione comunale, ha espresso profonda vicinanza ai familiari e, in particolare, allo zio Alberto Capradossi, consigliere comunale di maggioranza, colpito dal grave lutto. I funerali saranno celebrati sabato 1 agosto, alle ore 16, nella chiesa di San Domenico. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato "Il Tempio degli Angeli", in via D'Alessandro, dove parenti e amici potranno rendere omaggio al defunto con orario continuato dalle 8 alle 20. Per espressa volontà della famiglia, è stato chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte alla ricerca contro i tumori. Michele Rucoli lascia la compagna Claudia, la madre Giuseppina, i fratelli Daniele e Gianni, la cognata Letizia e le nipoti Camilla e Azzurra.
San Severino, contromano in monopattino con un passeggero: era positivo ai cannabinoidi
Guidava un monopattino contromano con un passeggero a bordo ed è risultato positivo ai cannabinoidi. Per questo un giovane residente a Valfornace è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Tolentino alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti. Il provvedimento arriva a conclusione degli accertamenti medico-legali eseguiti dai sanitari dell'ospedale di Camerino, richiesti dai militari dopo il sinistro stradale avvenuto lo scorso 9 giugno a San Severino Marche, nel quale il giovane era rimasto coinvolto mentre viaggiava contromano alla guida del monopattino con un'altra persona a bordo. Gli esami clinici hanno confermato l'assunzione di cannabinoidi, facendo scattare la denuncia e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. L'episodio rientra nell'ambito dei controlli intensificati sul territorio dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino, finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto delle violazioni del Codice della strada. Nel corso delle stesse attività, i militari sono intervenuti anche a Tolentino, dove hanno sequestrato sostanze stupefacenti in due distinti controlli. In via del Ponte un giovane del posto è stato trovato in possesso di due dosi di hashish, per circa un grammo complessivo, detenute per uso personale. In un'altra operazione è stato controllato un automobilista residente a Sarnano, trovato con 3 grammi di hashish e 2,5 grammi di cocaina. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntori, mentre al conducente è stata ritirata anche la patente.
Civitanova, blitz anti-abusivismo sul lungomare: sequestrati 1.500 articoli e 5mila euro di multe
Un'articolata operazione di controllo condotta dalla polizia locale di Civitanova Marche lungo il litorale cittadino ha portato al sequestro di oltre 1.500 articoli tra prodotti abusivi e capi recanti marchi contraffatti, all'elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.000 euro e al deferimento all'autorità giudiziaria di tre persone per reati legati alla vendita di merce falsa e all'inosservanza delle norme sul soggiorno. Nel dettaglio delle verifiche effettuate dagli agenti, sono stati eseguiti 10 sequestri amministrativi per un totale di oltre 1.200 oggetti (tra cui abbigliamento, bigiotteria, accessori e occhiali) messi in vendita senza le prescritte autorizzazioni, con una sanzione di 500 euro comminata a ciascun trasgressore. Sul versante penale, sono stati operati 3 sequestri di merce recante i loghi falsificati di note griffe quali Adidas, Burberry, Armani e Dior, per oltre 250 pezzi ritirati dal mercato. A seguito degli accertamenti, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata un cittadino del Bangladesh di 62 anni (residente a Civitanova Marche) e un cittadino marocchino di 61 anni per detenzione a fini di vendita di prodotti contraffatti; il 61enne è stato inoltre denunciato per la mancata esibizione del permesso di soggiorno. Deferita infine anche una cittadina senegalese di 52 anni, sorpresa a vendere bigiotteria abusiva senza documenti di soggiorno al seguito. A margine del blitz è intervenuto il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Desidero esprimere il mio apprezzamento per l’operazione portata a termine dalla nostra polizia locale sul lungomare cittadino. La legalità non è un optional, ma la base su cui costruire la convivenza civile e proteggere le attività commerciali che operano nel rispetto delle regole. Questa amministrazione continuerà a lavorare per mantenere alto il livello di sicurezza in città". Sulla stessa linea il dirigente del comando della polizia locale, Cristian Lupidi: "La nostra priorità è garantire la sicurezza e il benessere di chi vive e visita Civitanova Marche. Le attività di contrasto all'abusivismo e alla contraffazione, insieme al presidio del lungomare, sono fondamentali per tutelare sia i cittadini che le attività commerciali regolari. Continueremo a lavorare in sinergia con tutte le forze in campo per assicurare un'estate all'insegna della legalità". I servizi di pattugliamento proseguiranno lungo la costa per tutto il periodo estivo.
Mazza da baseball, tirapugni e coltello nascosti all'ex scuola di Villa Potenza: scatta il sequestro
Un blitz della polizia locale di Macerata nell'area dell'ex scuola di Villa Potenza, in via Borgo Peranzoni, ha portato al rinvenimento e al sequestro di diverse armi e oggetti atti ad offendere tra cui una mazza da baseball, un tirapugni, uno spray urticante e un coltello a serramanico: l'intervento è scattato a seguito della segnalazione di un cittadino insospettito da un continuo viavai di giovani nella zona. L'operazione di controllo del territorio si è concretizzata nei giorni scorsi grazie alla fondamentale sinergia tra la comunità locale e le forze dell'ordine. Gli agenti della polizia locale, giunti sul posto per un sopralluogo ispettivo nei pressi del fabbricato dell'ex plesso scolastico, hanno perlustrato l'area individuando il materiale nascosto: una mazza da baseball, un tirapugni in metallo, una bomboletta di spray urticante e un coltellino a serramanico con lama pieghevole di 7 centimetri. Tutto il materiale è stato immediatamente recuperato, posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli approfondimenti d'indagine e gli accertamenti del caso. A commentare l'esito del blitz è il comandante Danilo Doria, che ha rimarcato l'importanza della collaborazione dei residenti per la tutela degli spazi pubblici: "L’operazione evidenzia il costante presidio del territorio. La vigilanza attiva e la sensibilità dei cittadini si confermano alleati preziosi per garantire la sicurezza, la legalità e il decoro negli spazi pubblici della città".
Montecassiano - Scontro tra due auto, una si ribalta: tre coinvolti, una donna ferita
Nel pomeriggio di ieri due autovetture si sono scontrate in località Sambucheto, nel territorio comunale di Montecassiano, provocando il ribaltamento di uno dei veicoli: nell'incidente sono rimaste coinvolte tre persone, tra cui una donna estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco e trasportata in ospedale dal personale sanitario, mentre le altre due sono uscite autonomamente e sono rimaste illese. L'allarme è scattato intorno alle ore 18:40, quando la sala operativa del Comando di Macerata ha inviato d'urgenza la locale squadra dei vigili del fuoco sul posto. Giunti sul posto, i pompieri hanno provveduto a liberare la donna rimasta incastrata all'interno della vettura capovolta, affidandola subito alle cure dei sanitari giunti con l'ambulanza. Contestualmente, la squadra ha effettuato la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, uno dei quali con alimentazione a metano, per scongiurare qualsiasi ulteriore rischio. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi di rito e per ricostruire la dinamica dell'impatto.
Camerino, auto esce di strada e finisce contro un albero: conducente estratto dall'abitacolo
Nel pomeriggio di ieri un'autovettura è finita contro un albero lungo la SP94 nel territorio di Camerino: l'unico occupante a bordo è stato estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco e affidato al personale sanitario per i soccorsi prima delle operazioni di messa in sicurezza della carreggiata. L'allarme è scattato poco dopo le ore 20:30 nel tardo pomeriggio di ieri, quando la sala operativa del Comando di Macerata ha inviato sul posto la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino. I pompieri hanno prontamente provveduto a liberare il conducente dal mezzo per consegnarlo alle cure dei sanitari giunti sul posto. Successivamente, gli operatori hanno effettuato tutte le manovre necessarie per la messa in sicurezza dell'autovettura e dello scenario stradale.
Civitanova, ai domiciliari ma passeggia in centro: arrestato, aveva anche un coltello
È stato sorpreso a passeggiare nel centro cittadino nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Per questo un quarantenne domiciliato a Civitanova Marche è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di evasione e denunciato anche per porto abusivo di arma da taglio, dopo essere stato trovato in possesso di un coltello. L'intervento è avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri, durante un servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti della Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche. In via Regina Margherita, i poliziotti hanno notato due persone che, alla vista dell'auto di servizio, hanno assunto un atteggiamento sospetto, cercando di allontanarsi. Una volta fermati e identificati, gli agenti hanno riconosciuto l'uomo, già noto alle forze dell'ordine per numerosi reati commessi in città, tra cui diversi tentativi di furto ai danni di abitazioni e attività commerciali. L'episodio più recente risale a poche settimane fa, quando era stato arrestato dopo un tentato colpo interrotto proprio dall'intervento delle forze dell'ordine. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il quarantenne era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire dalla propria abitazione esclusivamente in una determinata fascia oraria, non coincidente con quella del controllo. La donna che si trovava con lui è risultata estranea ai fatti. Considerato il comportamento particolarmente nervoso dell'uomo e il tentativo di sottrarsi al controllo, gli agenti hanno deciso di procedere a una perquisizione personale. All'interno del borsello che portava a tracolla è stato rinvenuto un coltello pieghevole, del quale non ha saputo fornire alcuna valida giustificazione. L'arma è stata sequestrata, mentre il quarantenne è stato arrestato per evasione e denunciato all'autorità giudiziaria per porto abusivo di arma da taglio.
Civitanova, salta la fila in bagno e spruzza lo spray al peperoncino su due ragazze: denunciata 24enne
Una 24enne residente in Liguria è stata denunciata in stato di libertà dopo aver spruzzato dello spray al peperoncino sul volto di due ragazze di 23 e 24 anni all'interno di un locale sul lungomare sud di Civitanova Marche, a seguito di un diverbio nato per aver saltato la fila del bagno; l'autrice del gesto, rintracciata dagli agenti sulla spiaggia in forte stato di alterazione alcolica, risponde ora di lesioni personali e ubriachezza manifesta. I fatti si sono verificati intorno alle ore 3:00 della notte, quando la sala operativa del commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche ha inviato una volante presso la struttura d'intrattenimento a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza 112. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato il personale sanitario del 118 impegnato nel prestare i primi soccorsi alle due giovani vittime, residenti fuori regione, che presentavano forte agitazione, marcata lacrimazione e bruciore agli occhi, condizioni che ne hanno reso necessario il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Secondo quanto ricostruito attraverso la testimonianza di un presente, la 24enne avrebbe sorpassato le altre persone in attesa per entrare nella toilette e, una volta uscita, senza apparente motivo avrebbe diretto il getto della bomboletta urticante dritto sul volto delle sue due amiche prima di allontanarsi verso la battigia. Gli agenti di polizia si sono messi subito sulle sue tracce, individuandola poco dopo sulla spiaggia mentre barcollava e inveiva in evidente stato di ebbrezza. Dopo aver rifiutato le cure mediche del personale sanitario, la giovane ha consegnato spontaneamente la bomboletta agli operatori. Condotta negli uffici del commissariato di polizia, una volta smaltiti gli effetti dell'alcol, la 24enne è stata denunciata per lesioni personali e ubriachezza manifesta in luogo pubblico, mentre lo spray al peperoncino è stato posto sotto sequestro.
Recanati, trovato alla guida di uno scooter rubato: denunciato un giovane
RECANATI –. Nel pomeriggio del 28 luglio, i militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un giovane residente a Loreto, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile del reato di ricettazione L'indagine è scattata in seguito al furto di un ciclomotore Malaguti Phantom F12, sottratto nei giorni scorsi a un cittadino di Recanati. Grazie a una rapida attività investigativa, i Carabinieri sono riusciti a risalire al presunto utilizzatore del mezzo. Determinanti, ai fini dell'identificazione, sono stati l'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino e le testimonianze raccolte nel corso delle indagini, che hanno consentito ai militari di individuare con certezza il giovane mentre era alla guida dello scooter rubato. Il ciclomotore è stato recuperato e l'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di ricettazione.
Tolentino - Amianto non verificato e norme sulla sicurezza violate: bloccato cantiere del sisma
I carabinieri della Compagnia di Tolentino e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno bloccato un cantiere della ricostruzione post-sisma a Tolentino, denunciando alla Procura della Repubblica un imprenditore 59enne per gravi violazioni sulla sicurezza e per la mancata verifica dell'amianto, contestando sanzioni per oltre 12mila euro e disponendo la sospensione immediata dei lavori. Nello specifico, i carabinieri della Compagnia di Tolentino, in stretta collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ispezione condotta all'interno dell'area edile situata nel territorio comunale di Tolentino ha portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica dell'amministratore unico di un'impresa locale, un uomo di 59 anni. L'imprenditore è ritenuto responsabile di gravi inadempienze in materia di prevenzione degli infortuni e, in particolare, della mancata e obbligatoria verifica sulla presenza di materiale contenente amianto nell'area di cantiere. A carico del 59enne sono state elevate ammende penali per un importo complessivo pari a 9.112,57 euro. Parallelamente alla denuncia, nei confronti dell'azienda è scattato il provvedimento amministrativo di immediata sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnato dalla contestazione di ulteriori sanzioni amministrative per un importo di 3.000 euro. L'operazione si inserisce all'interno di un piano straordinario di monitoraggio e prevenzione che i carabinieri intenderanno proseguire con fermezza e rigorosa capillarità su tutto il territorio di Macerata e provincia. Le verifiche, spiegano i militari, continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni su altri cantieri edili interessati dai lavori della ricostruzione post-terremoto, con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità delle maestranze e garantire il rispetto della legalità. (Foto di repertorio)
Macerata, uomo investito da un'auto lungo viale Trieste: interviene l'eliambulanza
Un uomo di 91 anni è stato investito da un'auto nel pomeriggio di oggi a Macerata. L'incidente è avvenuto lungo viale Trieste, mentre l'anziano stava attraversando la strada. L'allarme è scattato intorno alle 16.30. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito. Vista l'età dell'uomo e le condizioni riportate dopo l'impatto, è stato disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Stradale, incaricata di effettuare i rilievi e raccogliere gli elementi utili a ricostruire l'esatta dinamica dell'investimento. Gli accertamenti sono in corso per chiarire la sequenza dei fatti e stabilire eventuali responsabilità.
Guida senza patente da 14 anni: 45enne denunciato dai Carabinieri
Era alla guida di un'auto nonostante la patente gli fosse stata revocata ben 14 anni fa. Un uomo di 45 anni, residente in un comune dell'entroterra senigalliese e già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri di Senigallia per guida senza patente. Il controllo è scattato durante un servizio notturno predisposto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile lungo le strade della fascia costiera, nell'ambito dei controlli straordinari intensificati nel periodo estivo per garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale. Fermato mentre era alla guida di un'utilitaria, l'uomo è stato sottoposto agli accertamenti di rito. Dai controlli è emerso che il 45enne non avrebbe potuto mettersi al volante: nei suoi confronti, infatti, era stato emesso un provvedimento prefettizio di revoca della patente nel 2012. Non si sarebbe trattato, inoltre, della prima violazione. Lo scorso anno l'uomo era già stato sanzionato per la stessa infrazione. La recidiva ha fatto scattare la denuncia all'autorità giudiziaria.
Consegne di eroina in bicicletta e spaccio da casa: ai domiciliari una coppia di Pollenza
A insospettire i residenti era stato il continuo via vai nei pressi di un condominio di Casette Verdini. Segnalazioni che si sono rivelate fondate e che hanno dato il via all'indagine della Squadra Mobile della Questura di Macerata, culminata con l'arresto di una coppia accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un 33enne e una 30enne, entrambi con precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avevano organizzato un'attività di spaccio all'interno dell'abitazione della donna, effettuando le consegne direttamente ai clienti. In un caso documentato dagli agenti, la donna ha raggiunto in bicicletta la vicina fermata dell'autobus, dove ha ceduto una dose di sostanza stupefacente, ritenuta eroina, a un uomo arrivato a piedi, ricevendo in cambio denaro contante. Dopo aver assistito allo scambio, gli agenti della Sezione Antidroga sono intervenuti bloccando sia la donna sia l'acquirente. Quest'ultimo, un 31enne residente a Civitanova Marche, è stato trovato in possesso della dose appena acquistata ed è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale. Le indagini sono quindi proseguite con la perquisizione dell'appartamento, situato all'ultimo piano di una palazzina del centro abitato di Casette Verdini di Pollenza. All'arrivo dei poliziotti, il compagno della donna avrebbe tentato di eliminare le prove gettando dalla finestra una bustina contenente sostanza stupefacente, due bilancini di precisione, un coltello e un cucchiaino utilizzati, secondo gli investigatori, per il taglio e il confezionamento della droga. Un tentativo risultato vano, poiché altri agenti, già appostati all'esterno dell'edificio, hanno assistito alla scena recuperando tutto il materiale, poi sottoposto a sequestro. Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti altra sostanza stupefacente, ritenuta eroina, e denaro contante, anch'essi sequestrati. Al termine degli accertamenti, la coppia è stata accompagnata in Questura e arrestata con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Macerata, i due sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.
"La sua auto usata per una rapina", truffa l'anziana per 8mila euro: arrestato 18enne
Un diciottenne napoletano si è spacciato per un carabiniere, ha convinto un'anziana di 83 anni che la sua auto fosse rimasta coinvolta in una rapina e si è fatto consegnare 8.000 euro in gioielli d'oro; la vittima ha però subito allertato il 112 permettendo ai carabinieri di intercettare il truffatore vicino a un bar, arrestarlo e restituire l'intera refurtiva. È questo il bilancio dell'operazione lampo condotta con tempestività e precisione dai carabinieri della sezione radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Civitanova Marche, che ha consentito di sventare le conseguenze del raggiro messo a segno ai danni della pensionata. Nel pomeriggio di ieri, martedì 28 luglio, a seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa, i militari sono intervenuti nei pressi del "Bar Fortuna" a Montecosaro, intercettando e sottoponendo a controllo il giovane diciottenne, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici. La perquisizione personale eseguita sul posto ha consentito di rinvenire diversi monili in oro nascosti dal ragazzo. Gli immediati accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti: gli oggetti erano stati asportati soltanto un'ora e mezza prima, intorno alle 13:30, dall'abitazione della donna. La vittima era stata adescata con la classica tecnica del "finto carabiniere": il primo contatto è avvenuto mediante una telefonata in cui il malfattore, spacciandosi per un militare dell'arma, la invitava ad allontanarsi da casa per recarsi in caserma. Approfittando del disorientamento della donna, il truffatore si è poi presentato direttamente alla sua porta qualificandosi nuovamente come carabiniere e inducendola con raggiri a consegnargli tutti i preziosi presenti nell'abitazione. L’anziana, tuttavia, accortasi che c’era qualcosa di anomalo, ha allertato subito il 112. La reazione della Centrale e la pattuglia sul posto hanno interrotto la fuga del giovane a brevissima distanza dal luogo del reato: l'intera refurtiva è stata recuperata e già riconsegnata alla legittima proprietaria. Il diciottenne è stato arrestato in flagranza per truffa aggravata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Porto Recanati in attesa dell'udienza di convalida.

cielo sereno (MC)



