Cronaca

Morrovalle, bambino di 5 anni morto per soffocamento accidentale

Morrovalle, bambino di 5 anni morto per soffocamento accidentale

È morto per soffocamento, provocato dalla cintura del seggiolone in seguito a uno scivolamento, il bambino di cinque anni che ha perso la vita mercoledì pomeriggio mentre si trovava in casa, a Morrovalle (leggi qui la notizia). È quanto stabilito dall’ispezione cadaverica eseguita venerdì dal medico legale, il dottor Antonio Tombolini. Accidentale, dunque, la causa della tragedia che ha colpito una famiglia di origini marocchine, ma da anni residente in Italia. Il piccolo Bourhan soffriva da tempo di gravi problemi di salute e si nutriva tramite sondino. L’incidente sarebbe quindi avvenuto mentre stava mangiando. La mamma ha subito chiamato i soccorsi, ma i sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto far nulla per salvare la vita al bambino. I carabinieri hanno svolto rilievi e acquisito testimonianze per fare chiarezza sulle cause del decesso e trasmesso il tutto alla Procura della Repubblica di Macerata. Il magistrato di turno, esaminato il fascicolo, ha escluso l’autopsia e deciso di procedere con l’ispezione cadaverica. Consegnato il nullaosta per la sepoltura, il piccolo Bourhan sarà sepolto al cimitero di Ancona nell'area musulmana. 

24/09/2022 09:50
Penna San Giovanni, motopala scivola in una scarpata e si ribalta: grave un 75enne

Penna San Giovanni, motopala scivola in una scarpata e si ribalta: grave un 75enne

Incidente sul lavoro a Penna San Giovanni: un uomo di 75 anni resta schiacciato da una motopala. È quanto avvenuto poco dopo le 17 di questo pomeriggio. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo - per ragioni da accertare - sarebbe scivolato in una scarpata, lungo il corso del torrente Salino, ribaltandosi e schiacciando il conducente.  Una volta scattato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Vista la gravità della dinamica del sinistro, è stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, proveniente da Fabriano. L'uomo, infatti, ha riportato gravi lesioni da schiacciamento, a seguito delle quali è stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette: si trova in prognosi riservata. Al momento dei soccorsi risultava cosciente.  Sul posto presenti anche i vigili del Fuoco con un'autogru proveniente dal comando provinciale di Macerata e le squadre di Amandola, Tolentino e Fermo. I pompieri hanno provveduto ad estrarre il 75enne dal mezzo, all'interno del quale era rimasto incastrato.  A svolgere tutti i rilievi del caso, per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto, saranno i carabinieri e gli ispettori dello Spsal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Area Vasta 3.     

23/09/2022 19:50
Alluvione Marche, trovato in un campo il corpo senza vita del piccolo Mattia Luconi

Alluvione Marche, trovato in un campo il corpo senza vita del piccolo Mattia Luconi

Trovato il corpo del piccolo Mattia Luconi, in un campo nel territorio di Trecastelli, nei pressi di via Ss. Trinità. A trovare il corpo è stata una dipendente che lavora in un asilo di campagna: la donna l'ha individuato a circa 200 metri dall'alveo del fiume Nevola e ha avvisato il proprietario del terreno, che ha poi chiamato i carabinieri. I resti sono in avanzato stato di decomposizione. Per l'identificazione saranno necessari autopsia ed esame del Dna, che la Procura avrebbe già disposto. "Ormai le speranze sono finite" ha detto all'Ansa Tiziano Luconi, il padre di Mattia, disperso nell'alluvione del 15 settembre. "So che trovarlo in vita è impossibile ma almeno voglio una tomba su cui piangere". Così la mamma, Silvia Mereu, si era rivolta ai cronisti nel punto in cui si erano concentrare le ricerche del figlio negli stessi attimi in cui in un'altra zona veniva ritrovato il corpo del piccolo. La donna era arrivata nel punto dove i soccorritori stavano cercando il bambino proprio per chiedere che le ricerche non si interrompessero. Il corpo del piccolo Mattia è stato rinvenuto a circa 13 chilometri di distanza da Farneto, la località di Castelleone di Susa in cui la sera del 15 settembre abbandonò l'automobile, trascinata dalla piena, insieme alla madre Silvia Mereu, uscendo dal finestrino. I due erano poi stati separati dalla violenza dell'acqua: la madre è stata trovata infreddolita e ferita a un paio di chilometri di distanza. Al momento del ritrovamento, il piccolo indossava una maglietta gialla e verde. Nella zona sono confluiti anche vigili del fuoco, guardia di finanza, polizia locale, protezione civile e 118. La salma è stata già prelevata da un furgone delle onoranze funebri e l'autopsia potrebbe essere eseguita domani. Sul luogo del ritrovamento sono rimasti ora solo i carabinieri per i rilievi.  

23/09/2022 17:30
Civitanova, beccato a spacciare in un bar con 9 dosi di cocaina e quasi 3mila euro in contanti: arrestato

Civitanova, beccato a spacciare in un bar con 9 dosi di cocaina e quasi 3mila euro in contanti: arrestato

Arrestato a Civitanova Marche uno spacciatore di cocaina: aveva appena ceduto una dose di sostanza stupefacente all’interno di un bar. È il risultato di un’attività di servizio svolta dai finanzieri della locale compagnia, con l’ausilio delle due unità cinofile antidroga. L’uomo, un 46enne italiano, è stato trovato in possesso di 9 dosi di cocaina e di 2.630 euro in contanti.  Tutto è iniziato da un controllo effettuato dalle Fiamme Gialle nei confronti di un soggetto gravato da numerosi precedenti di polizia e privo di occupazione, che si trovava nei pressi di un bar. L'uomo deteneva una dose di cocaina (poi sottoposto a sequestro amministrativo) che sulla base delle dichiarazioni rese, era stata appena acquistata all’interno dell’esercizio commerciale. I militari hanno così proceduto all’immediata identificazione del cedente, anch’egli di nazionalità italiana, effettuando nei suoi confronti una perquisizione a seguito della quale sono stati rinvenute le 9 dosi di cocaina e i 2.630 euro in contanti. Sequestrati, altresì, oltre 50 grammi di sostanza da taglio, circa 9 grammi di hashish e un coltello illegalmente detenuto, rinvenuti nella sua abitazione di Corridonia.  Il 46enne, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, è stato arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e altresì denunciato per l’illecito penale di detenzione abusiva di armi. Su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, è stato condotto agli arresti domiciliari.    

23/09/2022 16:55
Drammatico incidente a Sarnano, furgone contro scooter: muore ex comandante polizia stradale

Drammatico incidente a Sarnano, furgone contro scooter: muore ex comandante polizia stradale

Un uomo di 60 anni è morto stamattina a seguito di un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 lungo la statale 78, nel territorio comunale di Sarnano. La vittima è Antonio Luzzi, ex comandante della polizia stradale di Fabriano ora in pensione.  Il 60enne viaggiava in sella a uno scooter insieme a una comitiva di amici quando, per cause da accertare, ha urtato un altro motociclo che lo precedeva. Nell’impatto il mezzo è finito sulla corsia opposta dove procedeva un furgone, il cui conducente non è riuscito ad evitare l’impatto. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, e i carabinieri. I sanitari hanno tentato inutilmente di rianimare il 60enne che è però deceduto a causa dei gravi traumi riportati. Sul luogo del sinistro era atterrata anche l’eliambulanza, tornata poi alla base senza paziente. La strada statale 78 “Picena” è stata chiusa, in ambo le direzioni, il tempo necessario per il  completamento delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza dei mezzi coinvolti. Sul posto, per deviare il traffico il personale dell'Anas e la polizia locale di Sarnano. I carabinieri delle compagnie di Tolentino e Urbisaglia, invece, si sono occupati dei rilievi di rito. 

23/09/2022 13:01
Tragedia a Morrovalle, bambino di 5 anni muore in casa: si indaga sulle cause

Tragedia a Morrovalle, bambino di 5 anni muore in casa: si indaga sulle cause

Bambino di 5 anni muore in casa, a fare la drammatica scoperta la madre. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì in un’abitazione di Morrovalle. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del piccolo, le cui cause sono ancora da stabilire. Da quanto emerge Bourhan - il nome del bimbo di famiglia marocchina ma residente da molti anni in Italia - soffriva di problemi di disabilità e veniva nutrito con dei sondini a causa si altre patologie. I primi accertamenti sul luogo sono stati svolti dai carabinieri della caserma di Morrovalle da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia. Quando sono entrati in casa il cadavere del bimbo era al piano di sopra, in camera, steso sul letto. I militari hanno raccolto le testimonianze della mamma e ascoltato anche alcune delle persone accorse sul posto dopo la tragedia. Il padre del piccolo, invece, si trovava in Marocco al momento del fatto, ed è rientrato appena è venuto a conoscenza di ciò che era avvenuto. La Procura, oggi, dovrà stabilire se svolgere l'autopsia sul corpo del bambino o meno. L'ipotesi più probabile, al momento, è che si sia trattata di una fatalità. Stando a una prima ricostruzione, Bourhan era sul seggiolone, quando muovendosi sarebbe scivolato restando soffocato dalla cintura che avrebbe dovuto tenerlo fermo. Questa resta, però, solo un'ipotesi che dovrà essere confermata dagli inquirenti. 

23/09/2022 09:30
Appalti Sae irregolari, udienza al via: coinvolte 19 persone e 15 aziende

Appalti Sae irregolari, udienza al via: coinvolte 19 persone e 15 aziende

Si deciderà il prossimo 20 ottobre se e chi mandare a processo tra 19 persone fisiche e 15 aziende per le presunte irregolarità su appalti e subappalti delle casette d'emergenza per i terremotati, le Sae (Soluzioni abitative di emergenza), per il sisma del Centro Italia. Stando alle accuse, i lavori sarebbero andati a ditte impegnate nella ricostruzione post terremoto, senza però verificarne i requisiti come la certificazione antimafia. Coinvolti anche vertici ed ex vertici della Protezione Civile regionale come l'ex capo del servizio David Piccinini e il dirigente attuale Stefano Stefoni (per l'inchiesta terremoto era, all'epoca, responsabile unico del procedimento). Oggi, al Tribunale di Ancona, si è aperta l'udienza preliminare davanti alla gup Francesca De Palma: la Procura, con la pm Irene Bilotta, ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti. È seguita la discussione delle difese, non tutte, tanto che l'udienza è stata rinviata al 20 ottobre per concludere le discussioni ed eventuali repliche della Procura. Società (tre sono marchigiane, della provincia di Pesaro Urbino) e persone sono accusate, a vario titolo, di truffa, falso, abuso di ufficio e frode nelle pubbliche forniture.   (Fonte Ansa

22/09/2022 18:30
Terremoto, due forti scosse nell'Ascolano: la più intensa di magnitudo 4.1 a Folignano

Terremoto, due forti scosse nell'Ascolano: la più intensa di magnitudo 4.1 a Folignano

Due forti scosse di terremoto sono state avvertite in provincia di Ascoli Piceno, la prima intorno alle 12:25, la seconda un minuto dopo. Secondo le stime dell'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la prima ha avuto una magnitudo di 4.1, la seconda di 3.6. Lo sciame è poi proseguito con una successiva terza scossa di magnitudo 2.0 alle 12:27. In tutti e tre i casi l'epicentro del terremoto si è collocato a 4 chilometri da Folignano. Stando a quanto riportato dal dipartimento della Protezione Civile - in base alle prime verifiche - non risultano danni a cose o persone.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 13:00 ++  Sono state ben sette le scosse registrate, nell'arco di 15 minuti (dalle 12:24 alle 12:45), tra le province di Ascoli Piceno e Teramo. In quattro casi l'epicentro è stato a Folignano, nei restanti due a Civitella del Tronto. Questa la sequenza delle magnitudo registrate durante lo sciame sismico: 4.1, 3.6, 2.0, 2.5, 2.1, 2.1 e 2.1. Un elicottero sorvolerà tra poco la zona per una verifica della situazione dall'alto, ma i vigili del fuoco non hanno ricevuto richieste di intervento o segnalazioni di danni. A Teramo evacuate le scuole primarie, come pure in alcuni paesi della provincia.

22/09/2022 13:03
Tolentino, incidente mortale sul lavoro: muore operaio di 26 anni (FOTO)

Tolentino, incidente mortale sul lavoro: muore operaio di 26 anni (FOTO)

Incidente mortale sul lavoro in un'azienda di Tolentino, in viale Cristoforo Colombo: a perdere la vita un operaio di 26 anni, Victor Peter, di nazionalità nigeriana e da tempo residente a Macerata. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava sistemando alcuni materiali per infissi all'esterno dell'azienda Nuova Staffolani, prima che - per ragioni da accertare - una pila degli stessi gli rovinasse addosso, schiacciandolo.  L'allarme è stato lanciato poco dopo le 9 del mattino: sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che - subito consci della gravità delle condizioni dell'operaio - hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Purtroppo, però, il ferito è spirato prima che l'elivelivolo - atterrato nei pressi dell'azienda - potesse essere trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. Presenti i carabinieri, una squadra dei vigili del fuoco di Tolentino e gli ispettori dello Spsal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Area Vasta 3, a cui spetterà il compito di riscostruire con esattezza quanto avvenuto.  "A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo il nostro cordoglio per il grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Tolentino". Così, in una nota, il sindaco Mauro Sclavi ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia della giovane vittima. 

22/09/2022 11:11
Macerata, tragico investimento in viale Indipendenza: muore una donna (FOTO)

Macerata, tragico investimento in viale Indipendenza: muore una donna (FOTO)

Una donna di 67 anni è morta dopo essere stata travolta nella prima mattinata di oggi da un'automobile in viale Indipendenza, a Macerata. Fatale l’impatto con il mezzo (una Volkswagen Polo di colore blu, ndr), guidato da un un 52enne di San Severino, indagato per omicidio stradale. A perdere la vita è stata Iryna Zaliska, badante di origini ucraine, che lavorava nell'abitazione di una donna proprio in viale Indipendenza.  I sanitari del 118, giunti sul posto con un'automedica e un'ambulanza della Croce Verde, nulla hanno potuto per tenere in vita la donna, a causa delle gravissime lesioni riportate nell'investimento, sulla cui dinamica indaga la polizia locale. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata colpita mentre attraversava la strada per buttare l'immondizia, come visibile anche dai sacchetti rimasti a terra sulla carreggiata. La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico per completare le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi di rito. Presenti sul luogo del sinistro anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.   

22/09/2022 08:40
Immigrazione clandestina: espulsi tre stranieri a Civitanova Marche

Immigrazione clandestina: espulsi tre stranieri a Civitanova Marche

Irregolari sul territorio nazionale: espulsi tre clandestini. Controlli straordinari del territorio, nella giornata di mercoledì, effettuati da polizia e carabinieri a Civitanova Marche. L’azione di prevenzione ha permesso di individuare quattro soggetti stranieri di nazionalità tunisina ed egiziana trovati irregolari sul territorio nazionale. Le persone in questione si trovavano in zona centro e lungomare nord della città rivierasca. La posizione amministrativa dei soggetti è stata analizzata dall’ufficio immigrazione della e, su proposta del questore, sono stati adottati dal prefetto tre provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Il questore nei confronti degli stessi ha formalizzato altrettanti decreti di trattenimento presso il Centro per i Rimpatri, in attesa del lasciapassare necessario per l’accompagnamento in frontiera.    

21/09/2022 13:50
Boato nella notte, in frantumi vetri di un'auto in sosta. Bomba carta fatta esplodere in strada

Boato nella notte, in frantumi vetri di un'auto in sosta. Bomba carta fatta esplodere in strada

Pietra che manda in frantumi il finestrino di un’auto in sosta e bomba carta fatta esplodere in strada. Notte da incubo, quella appena trascorsa, per i residenti di via Mameli pieno centro di Porto Sant’Elpidio, Dalle prime informazioni, ignoti avrebbero lanciato da un’auto in corsa una bomba carta. L’onda d’urto ha mandato in frantumi alcuni vetri della palazzina di fronte. Ma poco prima, sempre nella stessa via, si era verificato un altro episodio inquietante: una sassaiola contro un’auto in sosta, che apparterrebbe ad una donna. Anche in questo caso si sono rotti i vetri. Rimane da capire se vi sia qualche collegamento tra i due fatti.  La polizia, accorsa sul luogo sta effettuando i sopralluoghi e assieme alla Squadra Mobile della Questura di Fermo si indaga a 360 gradi. Di certo gli inquirenti si sono messi sulle tracce dell’auto in fuga. Secondo le prime indagini, alla base di quanto avvenuto ci sarebbe una rappresaglia, in seguito a un alterco che la proprietaria dell'auto - oggetto di sassaiola -  aveva avuto poco prima con un giovane che stava transitando contromano per la via in questione. “L’episodio accaduto oggi nella nostra città è di una gravità inaudita – è il commento del sindaco Nazzareno Franchellucci- il cui prologo non potrà mai essere altro se non quello di accertare immediatamente i responsabili, comprendere le folli ragioni di un simile gesto ed augurarsi che poi la giustizia abbia gli strumenti per fare ciò che tutti ci auguriamo che avvenga: liberare per sempre le nostre comunità da gente tanto riprovevole". Per il resto rinnovo il profondo dispiacere e rammarico, come ho avuto modo di fare privatamente, alla famiglia direttamente coinvolta; ma sono certo che con l’aiuto di tutti, con l’uso della tecnologia pubblica e privata a disposizione, si potrà rapidamente far luce sui responsabili di questo orrendo fatto”.

21/09/2022 13:01
Maltempo, Acquaroli chiede lo stato di emergenza anche per il Maceratese

Maltempo, Acquaroli chiede lo stato di emergenza anche per il Maceratese

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, commissario per l’emergenza, nel tardo pomeriggio di martedì ha scritto al capodipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, per richiedere di estendere anche il territorio maceratese colpito dall’alluvione nella dichiarazione dello stato di emergenza. “Evidenzio – dichiara il presidente nella lettera – con la presente le numerose segnalazioni di danni finora pervenute da parte dei Comuni appartenenti alla Provincia di Macerata. Valutato il nesso di causalità con l’evento del 15-16 settembre, ti invito a valutare di estendere parte del territorio della Provincia di Macerata nella dichiarazione dello stato di emergenza”.

21/09/2022 10:00
Alluvione Marche - Ritrovata nel fiume l'auto di Brunella Chiù, ma dei dispersi nessuna traccia

Alluvione Marche - Ritrovata nel fiume l'auto di Brunella Chiù, ma dei dispersi nessuna traccia

Appartiene a Brunella Chiù, la 56enne che risulta ancora dispersa nell'alluvione del 15 settembre, l'automobile ripescata nella serata di martedì dai carabinieri, due chilometri a sud del ponte del Burello nel territorio di Corinaldo (Ancona). L'interno è pieno di fango, ma non ci sono corpi. Sono invece stati rinvenuti dei documenti che attestano la proprietà di Brunella. Al veicolo, una Bmw serie 1 bianca, mancano vari pezzi. La carcassa si trova in una zona inaccessibile e dovrebbe essere recuperata quest’oggi. I carabinieri che operano sul posto intensificheranno le ricerche. Ancora nessuna traccia anche del piccolo Mattia di 8 anni: i vigili del fuoco stanno operando con i sommozzatori sia alla foce del fiume, sia un tratto a monte dell'asta fluviale. La zona è sorvolata da un elicottero. Nel frattempo quest'oggi è previsto un unico funerale per le 4 vittime di Pianello di Ostra, al campo sportivo; Giuseppe Tisba, 65 anni, e suo figlio Andrea, 25, oltre a Diego Chiappetti, 51, e all'84enne Fernando Olivi. (Foto Ansa) 

21/09/2022 09:20
Alluvione Marche, mancata allerta meteo: i carabinieri acquisiscono i tabulati telefonici

Alluvione Marche, mancata allerta meteo: i carabinieri acquisiscono i tabulati telefonici

Nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura di Ancona per omicidio colposo e inondazione colposa in seguito all'alluvione che ha colpito la provincia, i carabinieri forestali - a quanto si apprende dall’Ansa - hanno acquisito negli uffici competenti i dati meteo relativi alle precipitazioni previste per il giorno del disastro e stanno anche ricostruendo i tabulati telefonici di una serie di soggetti interessati dall'allerta. Quest'ultima non c'è stata poiché, per la Protezione civile della Regione Marche si è trattato di "un fenomeno meteo impossibile da prevedere nella sua intensità e sviluppo con le attuali conoscenze disponibili".  

20/09/2022 18:50
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