Cronaca

La Mappa del crimine in Italia: Macerata capofila per il traffico di stupefacenti nelle Marche

La Mappa del crimine in Italia: Macerata capofila per il traffico di stupefacenti nelle Marche

Milano è la città d'italia con il maggior numero di reati denunciati, la più sicura è invece Oristano. A dirlo non siamo noi, ma una classifica pubblicata questa mattina dal Sole 24 ore sull'indice di criminalità nelle province italiane. La classifica consta di una valutazione media generale e una specifica che si basa sulle diverse tipologie di reati.  Il capoluogo lombardo si trova quindi al primo posto di questa non propriamente gloriosa classifica, con ben 159613 numero di deunce, all'incirca quasi 5 mila ogni 100.000, 00 abitanti. Seguono da vicino Bologna e Rimini con rispettivamente 47192 e 15642 denunce, cioè circa 4.500,00 ogni 100.000,00 abitanti. Roma si piazza invece al 7° posto, con circa 179851 denunce ma con un numero maggiore di abitanti. Alla 14° posizione troviamo Napoli che registra invece 110415 denunce, cioè all'incirca 3500 ogni 100.00,00.  Per scovare la prima provincia marchigiana bisogna scorrere sulla parte bassa della classifica, con il 79° posto per Ascoli Piceno ( 4966 denunce), l'86° per Macerata ( 7148),  il 92° per Ancona ( 10221 ) e infine il 96° posto di Pesaro con "sole" 7565 denunce. La più sicura delle province, o in ogni caso quella con meno denunce, è invece Oristano con appena 2582 segnalazioni di reati che corrispondono all'incirca alle 1600 ogni 100.000,00 abitanti.  Altrettanto interessante risulta essere la classifica per tipologie di reati, qui si riscontrano alcune sorprese: ad esempio che Trieste è la prima provincia per segnalazioni di reati a sfondo sessuale ( 48), che Padova è la capofila per quanto riguarda il traffico di stupefacenti (per un totale di 1.004 denunce) e che Ravenna è invece il territorio con maggior frequenza di furti in abitazione (411 ogni 100 mila abitanti con 1601 episodi rilevati).  Il capoluogo lombardo detiene il primato di segnalazioni di furti in genere (72443) sia nelle sue declinazioni di furti su auto in sosta ( 10199) e furti con destrezza ( 13940).  Tra i reati che interessano maggiormente le province marchigiane troviamo invece anzitutto il traffico di stupefacenti con la provincia di Macerata che raggiunge la 9° posizione con 248 denunce, mentre Ancona si piazza al 50° con 243 ma con un numero maggiore di abitanti. Soprendentemente rilevanti sono pure il riciclaggio di denaro sporco con Macerata in 9° posizione con 16 segnalazioni, tallonata da Ancona al 10° con 24 episodi.  Non molto distante peraltro Ascoli Piceno che si trova al 24° con 8 reati di questo tipo denunciati.  Altrettanto rilevanti sono pure i furti di ciclomotori con Macerata alla 18° posizione con 47 segnalazioni, i furti in esercizi commerciali con Ancona alla 69° posizione con ben 239 denunce ( 50,9 ogni 100.000,00 abitanti) e anche le associazioni per delinquere con nuovamente la provincia dorica la prima tra le marchigiane ( 9° posizione con 8 segnalazioni, 1,7 ogni 100.000,00 abitanti).  

25/10/2021 19:42
Tolentino, lesioni e maltrattamenti in famiglia: in manette un 40enne

Tolentino, lesioni e maltrattamenti in famiglia: in manette un 40enne

Nel fine settimana i carabinieri della Stazione di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata, nei confronti di un quarantenne, italiano. L’uomo, che dovrà scontare due anni e due mesi di reclusione per cumulo di pene, è stato tradotto al carcere di Fermo. Oltre alle numerose pendenze penali degli ultimi anni, per reati quali rissa, resistenza, guida in stato di ebbrezza, evasione egli ha infatti riportato condanne per lesioni, resistenza e maltrattamenti in ambito intra-familiare. Nell’ultimo mese la Compagnia Carabinieri di Tolentino ha incrementato i servizi di controllo del territorio con l’impiego di numerose pattuglie concentrate in diverse fasce orarie con la finalità di porre in essere un’efficace azione preventiva contro reati più insidiosi. I militari hanno effettuato numerosi controlli sulle principali arterie stradali di accesso alla città, non tralasciando però la vigilanza nei piccoli centri e nelle frazioni. Ciò ha consentito di prevenire in maniera efficace i furti in abitazione e di intervenire tempestivamente nei casi di lite e disagio all’interno delle famiglie.  Numerosi anche i controlli finalizzati al rispetto della normativa per il contenimento del Covid-19. Nel fine settimana i carabinieri della Stazione di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione  

25/10/2021 18:27
Macerata, emanata una nuova ordinanza per l'accesso dei veicoli al cimitero: ecco cosa cambia

Macerata, emanata una nuova ordinanza per l'accesso dei veicoli al cimitero: ecco cosa cambia

Il comandante della Polizia locale Danilo Doria ha emesso un’ordinanza per regolamentare l’accesso dei veicoli all’interno del cimitero. Il provvedimento, visto quanto stabilito dal regolamento di Polizia mortuaria, viene adottato in via sperimentale e temporanea fino al 15 gennaio 2022. L’ordinanza prevede il divieto di ingresso a tutti i veicoli all’interno del cimitero fatta eccezione di quelli di proprietà comunale, dei mezzi di soccorso, dei veicoli attrezzati per pubblici servizi, dei mezzi delle imprese autorizzate che eseguono lavori all’interno e delle imprese funebri limitatamente al tempo necessario per le operazioni inerenti alla posa o il prelievo di feretri,  di consentire in occasione di cerimonie funebri l’accesso ad un massimo di due autoveicoli per particolari motivi di salute o di età delle persone che vi partecipano.di consentire l’accesso dei veicoli utilizzati da persone titolari del contrassegno invalidi nei seguenti orari: lunedì 7.30 – 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, martedì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, mercoledì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, giovedì 7.30 – 18, venerdì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, sabato, domenica e festivi 7.30 - 9; 17 – 18. Inoltre, nel periodo dal 27 ottobre al 5 novembre di ogni anno e in occasione dello svolgimento delle cerimonie funebri o celebrazione di sante messe, l’accesso dei veicoli utilizzati da persone titolari del contrassegno di parcheggio per disabili è consentito dalle ore 12 alle ore 14. Il contrassegno dovrà essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo in modo chiaramente visibile. I veicoli all’interno del Civico Cimitero dovranno circolare a passo d’uomo.

25/10/2021 15:37
Usura ed estorsioni di stampo mafioso in pieno lockdown: arresti anche nelle Marche

Usura ed estorsioni di stampo mafioso in pieno lockdown: arresti anche nelle Marche

Nelle prime ore del mattino, nelle province di Brescia, Milano, Reggio Calabria, Cremona e Ascoli Piceno, uomini della Polizia, dei carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, hanno eseguito 15 misure cautelari nei confronti di soggetti contigui ed inseriti in contesti di criminalità organizzata di stampo 'ndranghetista e gravemente indiziati, a vario titolo, di usura ed estorsione commessi con metodo mafioso, nell'ambito dell'operazione "Atto finale". L'attività degli investigatori - diretta dal pm Roberta Panico della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, insieme con i sostituti procuratori Erica Battaglia e Carlotta Bernardini - ha permesso di documentare, nonostante il periodo di lockdown, presunte condotte intimidatorie ed estorsive, accordi e pagamenti usurari, accompagnati da pressioni e pretese economiche agli imprenditori, accordi per la spartizione degli illeciti guadagni, richieste di protezione criminale e gravi situazioni di esposizione a rischio per l'incolumità individuale.

25/10/2021 13:50
Viaggio per non dimenticare - Marche, il racconto dei sopravvissuti a cinque anni dal terremoto

Viaggio per non dimenticare - Marche, il racconto dei sopravvissuti a cinque anni dal terremoto

Picchio News, con un reportage nella provincia di Macerata, cercherà di raccontare la notte che il 26 ottobre 2016 rase al suolo interi comuni del centro Italia portando con sé paura e devastazione. Lo racconteremo attraverso le testimonianze di chi quei momenti li ha vissuti e di chi, nel giro di pochi attimi ha visto andare in fumo i sacrifici di una vita. Nostri ospiti in questo viaggio per non dimenticare l’Arcivescovo dell’arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche, Francesco Massara, alcuni sindaci dell’area interessata e gli abitanti di quei luoghi che continuano a vivere all’interno di bungalow in attesa di una ricostruzione che non è mai arrivata e che in questa parte d’Italia tutti temono non arriverà mai.  "Siamo al quinto anno dal terremoto, ma speriamo di non arrivare al decimo o al ventesimo in questo stato”, esordisce ai nostri microfoni l'arcivescovo Francesco Massara della diocesi di Camerino e San Severino Marche. “Credo che il commissario alla ricostruzione,  Giovanni Legnini, abbia promosso una serie di normative che hanno snellito l’iter legislativo, ma in  loco si bloccano molte situazioni a causa della ragnatela della macchina burocratica che rallenta la ricostruzione.  La gente è stanca e fin quando non si farà una cabina di regia seria che coordini tutti i vari enti sarà dura andare avanti, prosegue Massara. "A Camerino mancano i luoghi di socializzazione, la cattedrale di Santa Maria Annunziata è in fase di progettazione avanzata, fra non molto inizieranno i lavori del palazzo adiacente al duomo, ma credo che sia necessario portare avanti questi lavori e dare di nuovo a tutti i paesi del territorio un luogo di fede , ma che funge anche da luogo di incontro. “La speranza non deve mai morire – continua il vescovo Massara – la storia la facciamo anche noi del posto con il nostro impegno, non possiamo negare il futuro di questa città ai nostri ragazzi”.  Di seguito l'intervista completa all'arcivescovo Francesco Massara: 

25/10/2021 13:40
Matelica piange Alecio Mantini: una malattia lo strappa alla vita a 63 anni, domani i funerali

Matelica piange Alecio Mantini: una malattia lo strappa alla vita a 63 anni, domani i funerali

La comunità di Matelica e il mondo del fuoristrada in lutto per la scomparsa, a soli 63 anni, di Alecio Mantini. A strapparlo dall’affetto della moglie Jole e dei figli Sara e Matteo, è stata una terribile malattia scoperta solo da poco tempo. Alecio, conosciuto da tutti come Alessio, era molto noto a Matelica anche per essere stato socio fondatore e per essere presidente del locale Moto Club. La notizia della sua scomparsa ha sconvolto tutta la comunità matelicese e gli amici del locale moto club, che lo ricordano cosi: “Oltre ad essere presidente, Alessio da quest’anno aveva ricominciato a gareggiare e partecipava al campionato di enduro gruppo 5 con moto da regolarità degli anni 70/80. Era un grande appassionato di enduro e non aveva mai smesso di andare in moto. Un uomo con una bontà straordinaria, sempre pronto ad aiutare chiunque. Ci mancherà moltissimo”. A ricordarlo, attraverso una nota di cordoglio, sono state anche l'Ancona Matelica e il Matelica Calcio: "Siamo profondamente commossi per la scomparsa del caro Alessio, a seguito di una terribile malattia, ci stringiamo al dolore della famiglia Mantini e del Motoclub Matelica, di cui Alessio era Presidente, porgendo sincere e sentite condoglianze in questo triste momento".  I funerali si terranno domani, 26 ottobre, alle ore 10 presso la chiesa di Regina Pacis.

25/10/2021 13:09
Macerata, colpo nella notte al distributore di benzina: caccia ai ladri

Macerata, colpo nella notte al distributore di benzina: caccia ai ladri

Colpo nella notte al distributore di carburante "Ip" di via Salvo d'Acquisto, nella frazione di Piediripa, a Macerata. Attorno alle ore 4:00 ignoti sono riusciti a scassinare la colonnina self-service posta tra le due pompe di carburante, impossessandosi delle banconote presenti al suo interno per poi darsi successivamente alla fuga.  Sul posto sono intervenute sia la "Volante" che la Polizia Scientifica per i rilievi del caso. Il danno non è ancora stato quantificato. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate sia presso il distributore, sia nelle zone circostanti.   

25/10/2021 12:35
Valfornace, perde il controllo della moto e finisce contro una pianta: uomo soccorso in eliambulanza

Valfornace, perde il controllo della moto e finisce contro una pianta: uomo soccorso in eliambulanza

Perde il controllo della moto e finisce contro una pianta: uomo trasportato a Torrette. L'incidente è avvenuto intorno alle 16 e 30 del pomeriggio odierno quando lungo la Strada Provinciale 115 in località Valfornace un uomo, per cause ancora in accertamento, ha perso il controllo del proprio motoveicolo finendo per schiantarsi contro una pianta.  Sul posto sono intervenuti immediatamenti gli operatori del 118  i quali, valutata la situazione, hanno deciso di allertare l'eliambulanza. L'uomo è stato quindi trasportato all'Ospedale di Torrette per svolgere ulteriori accertamenti.  (in aggiornamento) 

24/10/2021 17:41
Omicidio Pamela Mastropietro, torna libero Lucky Awelima: sarà espulso dall'Italia

Omicidio Pamela Mastropietro, torna libero Lucky Awelima: sarà espulso dall'Italia

Torna libero Lucky Awelima, uno dei tre nigeriani inizialmente indagati per il delitto della diciottenne romana Pamela Mastropietro, il cui corpo fatto a pezzi fu rinvenuto in due trolley abbandonati a Casette Verdini il 31 gennaio 2018.  Awelima era stato, infatti, co-indagato assieme a Desmond Lucky per aver contribuito a disfarsi del cadavere della giovane. Accuse che non hanno trovato riscontri dai successivi accertamenti, mentre con una una sentenza della Corte d'Assise del Tribunale di Macerata il 29 maggio 2019 Innocent Oseghale è stato decretato come unico colpevole dell'omicidio e della violenza sessuale subita da Pamela e condannato all'ergastolo (leggi qui).  Lo stesso Awelima era stato, però, comunque condannato per spaccio di eroina, ma la sua pena era stata ridotta, in appello, perchè - in secondo grado - è decaduta l'aggravante di aver venduto droga davanti ad una scuola. Aggravante che, invece, era stata contestata nel giudizio precedente (leggi qui). Così, in questi giorni, sono scaduti i termini per la custodia in carcere e ora Awelima verrà trasferito in una struttura a Torino in attesa dell'allontanamento coatto dall'Italia. Una circostanza che la famiglia di Pamela vorrebbe scongiurare in attesa del completamento delle indagini, considerato che una pronuncia della Cassazione è prevista per il 14 gennaio: "La Procura Generale di Ancona aveva avviato delle indagini contro ignoti per l'eventuale concorso di qualcun altro nell'omicidio di Pamela. Se un domani dovesse venir fuori una sua eventuale partecipazione ai suddetti fatti - si chiedono i familiari -, di qualsiasi natura e/o in qualsiasi momento di quella tremenda catena delittuosa (già esclusa, per carità, ma è lecito continuare a nutrire dei dubbi in tal senso), chi lo andrebbe a riprendere?". 

24/10/2021 09:54
San Severino - Lunedì i funerali di Giacomo Bonci, il 33enne deceduto nel tragico incidente

San Severino - Lunedì i funerali di Giacomo Bonci, il 33enne deceduto nel tragico incidente

Si svolgeranno lunedì 25 ottobre alle ore 10, nel santuario della Madonna dei Lumi a San Severino, i funerali di Giacomo Bonci, il 33enne che ha perso la vita giovedì notte in un terribile incidente stradale. Il giovane viaggiava in compagnia di un amico lungo la provinciale 122, nel territorio di Matelica, quando l’auto è uscita fuori strada è si è capovolta più volte. Il 33enne è morto sul colpo, ferito il passeggero. Nella giornata di oggi è stata svolta l’autopsia sul corpo del 33enne per stabilire la causa del decesso, ma ci vorranno altri 60 giorni affinché il medico legale possa fornire i risultati degli esami effettuati. Nel frattempo, tutta San Severino Marche si è stretta intorno al dolore della famiglia Bonci, popolare in città in quanto titolare dell’omonima azienda che produce caminetti e completi di arredo edile, sita nella frazione di Taccoli. Giacomo, inoltre, era molto conosciuto per via del suo carattere socievole e per via delle molte attività svolte nel tempo: dal basket al softair. Giacomo Bonci lascia la madre Catia, il padre Andrea, il fratello Filippo, i nonni Marisa, Domenico, Nazzareno e Mario.   

23/10/2021 19:24
Coronavirus Marche, 78 nuovi casi e un decesso. Un ricovero in più in Terapia Intensiva

Coronavirus Marche, 78 nuovi casi e un decesso. Un ricovero in più in Terapia Intensiva

Sale il tasso di incidenza del virus, così come il rapporto tra il numero di tamponi processati e il numero di contagiati. È questo il quadro aggiornato della situazione Covid nelle Marche, in base ai dati delle ultime 24 ore.  Il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato come siano stati testati 1820 tamponi: 826 nel percorso nuove diagnosi (di cui 274 nello screening con percorso antigenico, con 8 positivi rilevati) e 994 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 9,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 37,69 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 34). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 78, di cui 18 nella provincia di Macerata, 17 nella provincia di Ancona, 5 nella provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (18 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (19 casi rilevati), contatti in ambito domestico (21 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (10), setting scolastico-formativo (4), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in setting assistenziale (2).  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,4% oggi, contro il 5,2% registrato ieri. Aumenta di una unità il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 56, tra i quali 11 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 32 in reparti non intensivi,e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si è registrato anche un decesso correlato al Covid: si tratta di un 84enne di Pesaro, spirato all'ospedale cittadino.  Vi sono, infine, 39 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e 6 pazienti nei pronto soccorso degli ospedali regionali: 2 a Jesi, 1 a Senigallia, 1 a Torrette , 1 a Pesaro e 1 a Civitanova.   

23/10/2021 15:29
Potenza Picena, esce di casa in pigiama e scompare: ritrovata all'ora di pranzo Maria Clementoni

Potenza Picena, esce di casa in pigiama e scompare: ritrovata all'ora di pranzo Maria Clementoni

Di lei si erano perse le tracce tra la notte di ieri e le primissime ore di questa mattina: ritrovata - attorno all'orario di pranzo - la signora Maria Clementoni, di Potenza Picena.  L'anziana si era allontanata dalla sua abitazione in via Colle Bianco 19, indossando soltanto un pigiama grigio a righe viola. A lanciare l'allarme erano stati i familiari, preoccupati per il suo mancato rientro a casa.  "Grazie a tutte le Forze dell'ordine, alla Prefettura, ai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile, grazie a tutta la Comunità di Potenza Picena. La signora Maria è ritornata a casa" ha sottolineato il sindaco Noemi Tartabini, una volta appresa la notizia del ritrovamento.  Alle ricerche hanno collaborato anche i vigili del fuoco. La donna si trova in buone condizioni di salute.   

23/10/2021 13:23
Macerata, report carabinieri: alla guida ubriachi, 85 le multe nel 2021. In 316 al volante senza cintura

Macerata, report carabinieri: alla guida ubriachi, 85 le multe nel 2021. In 316 al volante senza cintura

Nel corso del periodo gennaio/settembre 2021, i carabinieri delle articolazioni dipendenti dalle Compagnie del Comando Provinciale di Macerata, hanno accertato un consistente numero di infrazioni al codice della strada, conseguite a seguito di controlli quotidiani svolti sul territorio.  Andando ad analizzare solo quelle che destano maggiore pericolo, nel periodo in esame, si evidenzia che spesso gli automobilisti si mettono alla guida anche dopo aver bevuto alcolici. Nel corso dei servizi sono state accertate 85 violazioni in quanto all’alcool test sono risultati valori oltre il limite consentito dall’art.186 del codice della strada, che prevede due tipologie di illeciti: amministrativo o penale a seconda del tasso alcolemico accertato (da 0.50 – 0.80 grammo/litro amministrativo, oltre 0.80 penale). Significativo è anche il dato relativo alla “guida senza patente”: 38 persone sono state sorprese al volante senza avere il previsto titolo abilitante; diversi automobilisti guidavano a “velocità pericolosa” ed in 176 sono stati sanzionati a norma dell’art.141 del codice della strada.  Le verifiche finalizzate ad accertare la presenza della copertura assicurativa hanno evidenziato una rilevante “fetta” di automezzi che circola sulle strade pubbliche della provincia senza RCA. A tale riguardo sono state contestate 91 infrazioni all’art.193 del c.d.s. Anche per quel che concerne la sicurezza passiva, che consente di diminuire le conseguenze negative nel caso di eventuali incidenti stradali, si è riscontrato un considerevole numero di utenti che non utilizza le cinture di sicurezza difatti, sono state accertate 316 infrazioni all’articolo 17 del c.d.s. Sono 183 i conducenti di mezzi sorpresi alla guida mentre utilizzavano il telefono cellulare in modalità non consentita. Spesso l’incidente stradale diviene conseguenza delle infrazioni menzionate. A riguardo i militari dell’Arma dei Carabinieri, operanti oltre che nel capoluogo anche in tutta la provincia di Macerata sono intervenuti su 1067 incidenti stradali di cui 9 mortali, 275 con feriti, di cui 16 giudicati in prognosi riservata e 778 senza feriti.  

23/10/2021 13:00
Macerata, rapina a mano armata al supermercato Coal: dopo 5 anni nuovo arresto per il responsabile

Macerata, rapina a mano armata al supermercato Coal: dopo 5 anni nuovo arresto per il responsabile

Il 20 febbraio 2016 rapinò il supermercato Coal di Macerata minacciando la cassiera con una pistola: arrestato nuovamente il responsabile, un 26enne ucraino, che deve ancora scontare il residuo della pena di 3 anni e 6 mesi nel carcere di Fermo.  IL FATTO - Erano quasi le ore 20 di un sabato sera, quando il ragazzo, con il volto coperto da una sciarpa e il cappuccio calato, si avvicinò alla cassiera mentre si stava apprestando a chiudere i battenti e, minacciandola con una pistola, le intimò di consegnare il denaro presente all'interno dell'esercizio commerciale, qualche migliaia di euro, allontanandosi poi a piedi in tutta fretta (la storia completa). Le indagini condotte dai Carabinieri di Macerata consentirono di identificare il giovane, proveniente dall’Europa dell’Est, poco più che ventenne, già noto alle forze dell’ordine e che all’epoca abitava in una zona non distante dal supermercato. Mercoledì sera i Carabinieri della Stazione di Macerata, in esecuzione dell’Ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Macerata, hanno nuovamente proceduto all’arresto di G. A., nato in Ucraina nel 1995: si trova ora al carcere di Fermo. 

23/10/2021 10:02
Dipendente Unimc condannata, denuncia partita dal direttore Giustozzi. Solidarietà dalle Rsu

Dipendente Unimc condannata, denuncia partita dal direttore Giustozzi. Solidarietà dalle Rsu

Le RSU (rappresentanze sindacali unitarie) esprimono solidarietà alla funzionaria  Giorgia Canella, a seguito della sentenza emessa dal giudice di pace Maria Alessandra Guarnieri, che ha visto condannare la dipendente Unimc nel giudizio intentato con denuncia querela dal direttore generale dell’Università di Macerata  Mauro Giustozzi. La vicenda risale a luglio del 2018, quando la 46enne dipendente dell’Ateneo aveva inviato una mail al direttore Unimc, Mauro Giustozzi  (e per conoscenza anche al rettore e a tre dipendenti della stessa università) concludendo la lettera con la frase: “e pertanto risulta incomprensibile il contenuto e il tono della Sua comunicazione, del tutto in linea, spiace dire, con la condotta e le azioni perpetrate a mio danno dalla Sua persona nell’ultimo periodo”. Quella missiva era stata ritenuta diffamatoria da Giustozzi  che poi ha presentato denuncia. La vicenda è, quindi, finita davanti al giudice di pace e lo scorso martedì 19 ottobre la funzionaria è stata condannata a risarcire con una multa di 800 euro. “A memora degli scriventi – affermano i sindacati in una nota – il caso di un un direttore generale che porta in tribunale una dipendente per una frase ritenuta offensiva o addirittura lesiva è un unicum nella storia dell’Università di Macerata. Si tratta di un precedente che non fa onore alla storia delle relazioni interne all’ateneo, che ha visto passaggi di vivace e talora accesa dialettica tra le varie componenti, tra i vertici, le rappresentanze sindacali e i semplici dipendenti, ma in cui nessuno si è sognato di agire legalmente da una posizione di forza come quella di un dirigente nei confronti di un dipendente. Un dirigente per di più a capo della struttura amministrativa, che ha cioè tutti gli strumenti per portare avanti una azione disciplinare, laddove ne ravvisi le ragioni”. “La vicenda, di così modesta rilevanza per la comunità territoriale, e con seguiti giudiziari non necessariamente conclusi - proseguono le rappresentanze sindacali - ha attirato l’interesse della stampa. Non un bello spettacolo quello di un ente che non riesce a sanare dentro le proprie mura i disaccordi che emergono nell’ambito dei luoghi di lavoro. I vertici di una amministrazione dovrebbero riuscire a comporre i conflitti, evitando che da contrasti di natura organizzativa o anche personale derivi un danno al buon andamento della cosa pubblica e, alla fine, un pregiudizio all’immagine dell’istituzione. Nel tritacarne mediatico può finirci ciascuno di noi, poi spetta a chi ha più buon senso, e senso istituzionale, non infierire su chi è in difficoltà. In questo caso la solidarietà alla collega Canella, soggetto debole della vicenda, scatta ancora più forte”.

22/10/2021 17:13
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