Cronaca

Coronavirus, un'altra vittima nella Casa di riposo di Cingoli: addio a Cesarina Romaldi

Coronavirus, un'altra vittima nella Casa di riposo di Cingoli: addio a Cesarina Romaldi

Un'altra vittima nella casa di riposo di Cingoli a causa del Coronavirus. È morta , nella giornata di ieri, l'84enne Cesarina Romaldi. La donna lascia la figlia Elena e i nipoti: Caterina, Gabriele Chiara e Jacopo. I funeralli saranno svolti domani, 5 aprile, in forma strettamente privata presso il cimitero V strada di Cingoli. Si tratta della settima vittima  della casa di Riposo dall'inizio dell'epidemia. 

04/04/2020
Coronavirus, quarta vittima a Treia: muore un 72enne

Coronavirus, quarta vittima a Treia: muore un 72enne

Quarta vittima del Coronavirus a Treia. Si è spento all'ospedale di Civitanova, dove era ricoverato, il 72enne Paolo Pettinari. Anche la moglie ha contratto il Covid-19 ed è ricoverata al nosocomio di Camerino. Paolo Pettinari lascia, oltre alla coniuge, due figli. Per quanto riguarda il conteggio dei numeri nel comune treiese ecco l’ultimo aggiornamento: 35 persone in isolamento domiciliare al cui interno si conteggiano 20 positivi al covid-19, fa sapere l'amministrazione comunale.

03/04/2020
Coronavirus Marche, superata la soglia dei 570 decessi: 17 vittime nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, superata la soglia dei 570 decessi: 17 vittime nelle ultime 24 ore

Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 17 persone, 574 in totale dall'inizio dell'epidemia (381 maschi e 199 femmine). Tra vittime un uomo di 72 anni di Treia, deceduto al Covid hospital di Civitanova. E una donna 85enne di Urbino morta all'ospedale di Camerino. È sempre la provincia di Pesaro-Urbino con 331 decessi a pagare il prezzo più alto in termini di vite spezzate. Nel 94,6% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,5 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:

03/04/2020
Coronavirus - Personale Sanitario: Esenzione pedaggio sulla rete autostradale

Coronavirus - Personale Sanitario: Esenzione pedaggio sulla rete autostradale

La società “Autostrade per l’Italia” ed il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in concerto con Aiscat, ha decretato l’esenzione del pagamento del pedaggio per tutti gli operatori sanitari che hanno necessità di muoversi per motivi di servizio legati all’emergenza Covid19. L'esenzione avrà luogo anche per eventuale percorso casa-lavoro “L’esenzione, valida su tutta la rete autostradale gestita da ASPI, entra in vigore oggi e avrà validità fino al termine del periodo di emergenza" Per permettere l'esenzione "E’ sufficiente che il personale sanitario interessato a usufruire dell’esenzione invii un modulo di autocertificazione all’indirizzo mail agevolazionecovid19@aiscat.it ” “Ai possessori di Telepass non saranno addebitati, o verranno successivamente stornati, i transiti oggetto di esenzione - prosegue il comunicato - Gli operatori sanitari senza Telepass potranno invece dichiarare al casello di essere in viaggio per prestare servizio relativamente all’emergenza, ricevendo così un rapporto di mancato pagamento che andrà inviato allo stesso indirizzo email, unitamente al modulo di autocertificazione. Sempre da oggi, e fino al termine dell’emergenza, vengono ampliate le esenzioni già in essere per le ambulanze: aderendo alla richiesta di alcune realtà del settore, Autostrade per l’Italia ha deciso che ogni tipologia di transito di ambulanze collegato all’emergenza coronavirus sarà esente da pedaggio. Le medesime agevolazioni saranno applicate anche a tutti i mezzi delle associazioni di volontariato di ambito sanitario che prestano servizio per il coronavirus. Anche in questo caso, le associazioni interessate dovranno inviare ad Aiscat un’autocertificazione comprovante il fatto che il viaggio è legato a motivi relativi all’emergenza Covid-19. Le informazioni e i moduli per l’attivazione delle esenzioni sono disponibili sul portale di "Autostrade per l’Italia”.  

03/04/2020
Tragedia ad Appignano, uomo di 55 anni trovato impiccato nel garage

Tragedia ad Appignano, uomo di 55 anni trovato impiccato nel garage

Tragedia ad Appignano. Un uomo di 55 anni, nella tarda mattinata di oggi (intorno alle 11),  è stato trovato impiccato nel garage della sua abitazione. A fare la drammatica scoperta i familiari. Subto lanciato l'allarme sono intervenuti sul posto i sanitari del 118, ma per il 55enne non c'era più nulla da fare. Il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Ignari i motivi del gesto. Per i rilievi del caso sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Appignano.

03/04/2020
"Consegniamo mascherine a domicilio, siamo del Comune": truffatori in azione anche a Tolentino

"Consegniamo mascherine a domicilio, siamo del Comune": truffatori in azione anche a Tolentino

In queste ore ad alcuni tolentinati sono giunti dei messaggi sui propri telefonini che informavano circa la consegna a casa di mascherine. In realtà si tratta di truffatori che, con la scusa del Covid-19, ne approfittano per introdursi nelle case per rubare. L’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli informa che attualmente "il Comune di Tolentino non sta effettuando alcuna consegna a domicilio di mascherine e quindi si consiglia alle famiglie e soprattutto agli anziani di fare particolare attenzione. Né addetti comunali, né agenti della Polizia Locale né tantomeno volontari del gruppo comunale di Protezione Civile stanno girando per le case. Quindi diffidare degli sconosciuti e se utile contattare o i Carabinieri o l’Ufficio della Polizia Locale al numero 320.4325833 per segnalare eventuali situazioni ritenute anomale".   

03/04/2020
Macerata, allarme truffe agli anziani: falsi addetti del Comune chiedono di entrare in casa

Macerata, allarme truffe agli anziani: falsi addetti del Comune chiedono di entrare in casa

In questo periodo purtroppo si registrano tentativi di raggiro e truffa ai danni soprattutto degli anziani. Al comando della Polizia locale è stato segnalato da una cittadina di via Verga di aver ricevuto una telefonata da parte di una persona che si è definita un operatore del Comune addetto alla consegna dei sacchetti dei rifiuti a domicilio, che ha insistito per fare questo servizio. Il Comune smentisce qualsiasi iniziativa di contatto diretto della cittadinanza,  se non su richiesta degli stessi interessati attraverso MacerataVicina, per usufruire dei servizi attivati per l’emergenza Coronavirus, come la spesa a domicilio,  la consegna di sacchetti o altre necessità.Quindi si invita a diffidare di chi si presenta a casa o telefonicamente a nome del Comune se non lo si è richiesto espressamente al numero verde 800 814 819.Per quanto riguarda i sacchetti si ricorda che gli stessi possono essere ritirati i punti InformAmbiente con questi orari e sedi: informambiente centrale:  lunedì, mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 - venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Villa  Potenza  -  ex  scuola  elementare  -  borgo Peranzoni, 53 - mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00.  Sforzacosta - presso A.S.D. Bocciofila - via Natali - martedì, dalle 15.30 alle 19.30.  Piediripa - centro di quartiere - via Volturno, 101 - 1° piano - vicino al Circolo Spazio Libero - giovedì, dalle 15.30 alle 19.30. 

03/04/2020
Macerata, spaccio "porta a porta": tre giovani trovati in possesso di 60 grammi di marijuana

Macerata, spaccio "porta a porta": tre giovani trovati in possesso di 60 grammi di marijuana

La Questura di Macerata, insieme a tutte le  altre  Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale dei vari comuni della provincia, sta mettendo in campo il massimo sforzo possibile in termini di impego di uomini e di mezzi, con il duplice obiettivo di vigilare sull’osservanza da parte dei cittadini delle norme contenute nei decreti governativi e di mantenere la legalità nella nostra provincia in un periodo difficilissimo per il nostro Paese. Nel corso dei servizi effettuati nel pomeriggio di ieri in forza di specifica Ordinanza del Questore Pignataro, verso le ore 19.30 l’attenzione di una pattuglia della “Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in quel momento impegnata in un controllo in Via Dei Velini, veniva catturata da un’autovettura in transito a bordo della quale vi erano tre giovani. La “Volante” seguiva immediatamente l’auto ma i giovani a bordo, accortisi di essere seguiti dalla Polizia,  svoltavano all’improvviso in Via Federico II° nel tentativo di eludere il controllo. L’auto veniva subito raggiunta e bloccata dagli agenti. Chieste  le ragioni della loro presenza in quella via, peraltro senza sbocco e dove nessuno dei tre risultava residente, i tre giovani, visibilmente agitati,  non erano in grado di fornire giustificazioni plausibili accampando motivazioni prive di ogni fondamento. Per questo motivo, con l’ausilio di altri agenti di una pattuglia della Digos nel frattempo fatta convergere sul posto in ausilio, venivano tutti e tre sottoposti a perquisizione, attività che veniva estesa anche all’autovettura. Sotto il sedile lato passeggero, veniva rinvenuto un sacchetto di plastica trasparente contenente sostanza del peso di 60 grammi che, successivamente analizzata dalla Polizia Scientifica, risultava essere Marijuana. I tre giovani, un 25enne di origini macedoni con precedenti di Polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, per furto e ricettazione e  due italiani di 25 e 20 anni, anch’essi pregiudicati venivano accompagnati in questura e denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli stessi inoltre,  poiché sorpresi in Via Federico II° dove si trovavano senza un giustificato motivo, venivano altresi’ sottoposti alla sanzione amministrativa di 400 euro per la violazione delle norme contenute nel recente Decreto Legge emanato dal Governo in materia di Covid-19.  Sono in corso indagini per verificare la provenienza e la destinazione della sostanza sequestrata  anche se, dai primi riscontri, è molto probabile che la stessa fosse destinata ad essere consegnata “porta a porta” ai tossicodipendenti che in questo sono impossibilitati a spostarsi da casa a causa delle norme in materia di coronavirus e dei serrati controlli predisposti dalla Questura di Macerata proprio per impedire agli stessi di raggiungere i luoghi di spaccio e quindi di rifornirsi.

03/04/2020
Sarnano, allarme furti. Il sindaco: "Con la scusa della consegna mascherine, entrano in casa"

Sarnano, allarme furti. Il sindaco: "Con la scusa della consegna mascherine, entrano in casa"

"Il Comune di Sarnano ad oggi non ha iniziato la distribuzione a domicilio delle mascherine e sarò io ad informarvi dell'inizio di questa attività; pertanto vi raccomando di non aprire a nessuno e di comunicare immediatamente alle forze dell'ordine la presenza di queste persone". Così il sindaco di Sarnano Luca Piergentili mette in guardia propri concittadini attraverso una nota diffusa sui social riguardo possibili tentativi di truffa.  "Ho ricevuto segnalazione dalle forze dell'ordine - scrive il sindaco - che girano nel territorio dei nostri comuni persone con giacche simili a quelle della protezione civile che, con la scusa della consegna a domicilio delle mascherine, entrano nelle case e compiono dei furti". Casi simili sono stati denunciati anche a Civitanova Marche (leggi qui).   

02/04/2020
Cingoli, incendio in un'abitazione: scoppia bombola del gas

Cingoli, incendio in un'abitazione: scoppia bombola del gas

I Vigili del fuoco sono al lavoro in un'abitazione di campagna in via Pettovallone, nella frazione Pian della Pieve del comune di Cingoli, per domare il rogo che si è sviluppato al suo interno. Ancora da chiarire come si sia innescato l'incendio, sviluppatosi intorno alle 21 della serata odierna. Sul posto sono intervenute quattro squadre di Vigili del Fuoco, provenienti sia da Macerata che da Apiro. L'anziana proprietaria, soccorsa dai sanitari del 118 di Cingoli, si trova in buoni condizioni di salute.  Ingenti i danni all'abitazione, che si presenta inagibile anche a causa dell'esplosione di una bombola del gas provocata dal propagarsi delle fiamme.  Presenti, per i rilievi del caso, anche i carabinieri.     

02/04/2020
Da Civitanova a Porto Potenza Picena per lavare l'auto: scatta la multa da 400 euro

Da Civitanova a Porto Potenza Picena per lavare l'auto: scatta la multa da 400 euro

Intensificati i controlli del territorio da parte della Polizia Locale del Comune di Potenza Picena nell’ambito della prevenzione e gestione dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19. Nelle ultime 48 ore gli agenti impegnati nel monitoraggio delle aree interdette e del traffico veicolare hanno elevato ulteriori sei verbali, da 400 euro ciascuno, in violazione del DL n.19 del 25 marzo 2020 circa il divieto di spostamenti non giustificati sia all’interno che all’esterno del proprio Comune. Nello specifico i verbali sono stati elevati a tre residenti a Potenza Picena di ritorno dalla spesa effettuata in un’attività nel Comune di Loreto emersa dal controllo degli scontrini, ad un civitanovese che stava lavando l’auto in un’area di servizio di Porto Potenza Picena e ad un suo concittadino che aveva fatto shopping in un supermercato in territorio del Comune di Potenza Picena. E’ stato, inoltre, multato e segnalato all’Autorità Giudiziaria un soggetto con obbligo di firma mentre stava bellamente riposando su di una panchina. Gli agenti di Polizia Locale sono intervenuti presso l’ufficio postale di Porto Potenza Picena per una situazione di tensione verificatasi a causa dell’eccessivo carico di utenti. Problematica accentuata dalla chiusura temporanea dell’ufficio del capoluogo decisa dalla Direzione di Poste Italiane come misura di gestione del contagio del Civid-19.  Una decisione subito contestata dal Sindaco Tartabini, sia per lettera che tramite colloquio telefonico con i dirigenti di Poste Italiane, riuscendo ad ottenere una parziale riapertura proprio in concomitanza del pagamento delle pensioni.    

02/04/2020
Coronavirus Marche, 31 decessi nelle ultime 24 ore: 6 vittime negli ospedali di Civitanova

Coronavirus Marche, 31 decessi nelle ultime 24 ore: 6 vittime negli ospedali di Civitanova

Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Anche oggi il dato è piuttosto alto: risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 31 persone, 557 in totale dall'inizio dell'epidemia (368 maschi e 189 femmine). Nel resoconto odierno sono stati, inoltre, registrati 23 decessi avvenuti nelle ultime settimane, per i quali è stato necessario confermare la diagnosi legata al Coronavirus. Tra questi, anche quello di una 89enne che ha perso la vita a Villa Pini.  Sono 6 le persone defunte in ospedali della provincia di Macerata (4 al Covid-Hospital di Civitanova Marche, 2 a Villa Pini): un 81enne e un 71enne di Recanati, un 96enne di San Severino Marche e un 83enne di Civitanova Marche.  Nel 94,8% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,5 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:  

02/04/2020
Civitanova, parrucchieria del centro beccata in attività: multa a titolare e cliente

Civitanova, parrucchieria del centro beccata in attività: multa a titolare e cliente

La guardia di Finanza di Civitanova è oggi intervenuta, tramite segnalazione anonima, a sanzionare un acconciatore beccato durante il servizio ad una cliente presso la propria parruchieria al centro di Civitanova. Dalle indagini si è scoperto che la cliente è residente nella provincia di Ancona cosa che aggrava ancora di più il fatto in questione. Entrambi sono stati sanzionati con una multa di 290 euro. Il prefetto deciderà se il proprietario della parrucchieria, oltre alla somma pecuniaria, rischia anche il prolungamento della chiusura del locale anche dopo l'avvio generale delle attività al pubblico finita l'emergenza. In ragione della constatata trasgressione, sarà analizzata anche la posizione fiscale della parrucchiera.

02/04/2020
"Sono del Comune, passiamo per le case a distribuire mascherine": truffatori in azione a Civitanova

"Sono del Comune, passiamo per le case a distribuire mascherine": truffatori in azione a Civitanova

Truffatori in azione a Civitanova. "Siamo del Comune veniamo a casa per consegnare le mascherine". È questa una delle scuse utilizzate dai malviventi per infondere fiducia negli anziani e nelle  persone sole, per poi intrufolarsi  nelle loro case e derubarle. Sono state molte le segnalazioni pervenute alle forze dell'ordine della città rivierasca in queste settimane di lockdown. Contattato l'anziano,  i malfattori si fingono operatori del Comune che distribuiscono mascherine, o buoni spesa, o sanitari che effettuano tamponi a domicilio. Il tutto si rivela uno stratagemma per entrare in casa del malcapitato e derubarlo. Finora, fortunatamente nessuna tra le persone contattate è caduta nella trappola, e la truffa non si è concretizzata. Anche l’Amministrazione comunale tramite la sua pagina facebook,  ha messo in guardia la cittadinanza sulla situazione: "Nessun incaricato del Comune sta passando per le case a distribuire mascherine, moduli o a fare controlli sanitari. Diffidate di chiunque si presenti a casa vostra chiedendo di entrare e nel dubbio segnalate alle Forze dell'ordine".  

02/04/2020
Pioraco, gli trovano in casa 150 grammi di droga: arrestata giovane coppia dello spaccio

Pioraco, gli trovano in casa 150 grammi di droga: arrestata giovane coppia dello spaccio

Blitz in un appartamento di Pioraco: arrestata una coppia dello spaccio. I militari della Compagnia carabinieri di Camerino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un uomo di origini albanesi di 22 anni - con precedenti per analoghi reati -  e la sua convivente, una 32enne nata in Italia, incensurata. Entrambi sono domiciliati in una frazione di Pioraco . A seguito di perquisizione personale e domiciliare operata presso l’abitazione dei due, sono stati infatti rinvenuti dai militari: 150 grammi  circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione, diversi telefoni cellulari. Lo stupefacente, perfettamente confezionato in dosi, era occultato all’interno di un mobile di una piccola stanza. I due giovani, dopo le formalità di rito,  sono stati tratti in arresto  

02/04/2020

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