Cronaca

Civitanova, sfreccia in superstrada col monopattino: fermato 21enne

Civitanova, sfreccia in superstrada col monopattino: fermato 21enne

Un 21enne è stato fermato ieri sera, intorno alle 19.45, all’interno dell’area di servizio Civitanova Nord dopo che molti automobilisti avevano segnalato la presenza di una persona in monopattino nel tratto tra le uscite di Civitanova zona industriale e Montecosaro. Nelle ore seguenti la pagina Instagram Dubbing Marche ha poi pubblicato un video dell’arrivo del giovane a bordo del mezzo alla stazione di servizio. Si vede chiaramente il ragazzo, bardato di giaccone lungo e cuffia, entrare all’interno del distributore di carburanti e sfrecciare come nulla fosse. Tuttavia la sua bravata non è durata molto. Il 21enne, di origini bengalesi, è stato raggiunto da una Gazzella dei Carabinieri: per lui è scattata la multa. S.S 77 "della Val di Chienti” non nuova ad episodi simili, visto che nell'utimo anno ha registrato la pericolosa presenza di auto contromano, uomini a piedi e in bicicletta. Di seguito il link per vedere il video integrale pubblicato dalla pagina Instagram Dubbing Marche : VIDEO

21/01/2022 14:33
Incidente stradale a San Severino: il conducente era ubriaco e sotto l'effetto di droghe

Incidente stradale a San Severino: il conducente era ubriaco e sotto l'effetto di droghe

Dovrà rispondere dei reati di guida in stato di ebbrezza e di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, il giovane extracomunitario, denunciato all’autorità giudiziaria dagli agenti del Comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, che nelle scorse settimane si era reso responsabile di un incidente stradale che aveva provocato anche dei feriti. Gli agenti, a seguito degli accertamenti sulla dinamica del sinistro e all’esito degli esami clinici tossicologici, hanno segnalato il giovane alla Procura della Repubblica di Macerata e gli hanno sospeso la patente di guida dopo aver provveduto al sequesto dell’auto coinvolta nel sinistro.        

21/01/2022 13:05
Treia, "Dammi i soldi e ti restituisco il telefono rubato": in manette 43enne

Treia, "Dammi i soldi e ti restituisco il telefono rubato": in manette 43enne

Chiede soldi per restituire il cellulare: uomo finisce in manette. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata e della Stazione di Treia hanno arrestato un 43 enne italiano ritenuto responsabile del reato di estorsione. Nella serata del  20 gennaio, una signora di Treia aveva smarrito il proprio telefono cellulare nella frazione di Passo di Treia. Accortasi dell’ammanco ha tentato di contattare il proprio numero al quale ha risposto  un italiano che le ha comunicato di aver rinvenuto il suo telefono e che per rientrarne in possesso avrebbe dovuto consegnargli la somma di 100 euro, altrimenti se ne sarebbe disfatto. La donna ha subito denunciato il fatto ai Carabinieri di Treia, che insieme ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Macerata, si sono attivati per bloccare lo sconosciuto durante lo scambio concordato tra quest’ultimo ed il marito della vittima, in contrada Valcerasa di Treia. Il marito recatasi puntualmente all’incontro, protetto dai militari in abiti civili nascosti nelle immediate vicinanze, ha consegnato la somma di denaro all’illegittimo detentore del proprio telefono che è stato subito bloccato dai Carabinieri appostati. Il 43enne è  stato, pertanto, dichiarato in stato di arresto perché ritenuto indiziato per il reato di estorsione. Terminate le attività di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i militari lo hanno posto agli arresti domiciliari in attesa del Giudizio Direttissimo fissato per la mattinata di oggi.  

21/01/2022 12:33
Fuga di monossido di carbonio in un appartamento: padre, madre e tre bimbi trasportati in ospedale

Fuga di monossido di carbonio in un appartamento: padre, madre e tre bimbi trasportati in ospedale

 Cinque persone - marito, moglie e i loro tre figli - sono finite in ospedale ad Ancona, a seguito di una fuga di monossido di carbonio che si è verificata nella tarda serata di ieri nell'appartamento dove risiede la famiglia in via Mercantini a Senigallia. I bambini sono stati trasportati al "Salesi" e la coppia all'ospedale di Torrette, per gli accertamenti e le cure del caso. Le condizioni di tutti non sarebbero gravi. La segnalazione alla centrale operativa dei Vigili del fuoco è arrivata ieri sera verso le 23:15: alcuni membri del nucleo famigliare accusavano giramenti di testa e nausea e per questo chiedevano assistenza. Una volta sul posto, dai controlli con apparecchiature specifiche è emerso che c'era stata una fuga di monossido di carbonio tale da saturare alcuni ambienti dell'abitazione. Oggi i tecnici si recheranno nell'abitazione per una ulteriore verifica per capire le cause della fuga di monossido che potrebbe essere collegata al caminetto. Tutti i componenti della famiglia intanto sono stati portati in ospedale per accertamenti. In base a fonti mediche le intossicazioni sarebbero di lievi entità. 

21/01/2022 10:30
Nel casolare abbandonato musica rap e oltre 2 kg di cannabis: "Servono per fare la grappa"

Nel casolare abbandonato musica rap e oltre 2 kg di cannabis: "Servono per fare la grappa"

Doveva essere cannabis 'light' per preparare una grappa con infuso di marijuana, invece il valore del Tetraidrocannabinolo "Thc" era decisamente superiore al massimo consentito dalla legge che regola la coltivazione della filiera agroindustriale della canapa.  Trovati dai Carabinieri nel casolare abbandonato con le casse che mandavano musica rap e quasi 2 chili e mezzo di marijuana. I militari ne hanno sequestrata 2,5 kg tra infiorescenze e foglie secche (oltre ad un bilancino elettronico di precisione) in un casa colonica isolata a Cupramontana (Ancona). I Carabinieri sapevano che il casolare era abbandonato, ma hanno sentito musica rap proveniente dall'edificio e sono andati a controllare: dentro c'erano tre giovani, l'affittuario, un 30enne del posto, ha detto di essere titolare di ditta individuale di tipo agricolo preposta alla coltivazione di farmaceutici e spezie, giustificando così la presenza della Cannabis Sativa Light. Sostanza di cui il 30enne e i suoi amici volevano testare la qualità per realizzare il distillato. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria la sostanza è stata analizzata presso il laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti nel Comando Provinciale Carabinieri di Ancona e si è accertato che il valore del Thc era superiore ai limiti di legge. Altri accertamenti sono in corso per verificare la completezza e veridicità delle autorizzazioni in possesso del giovane agricoltore, che è stato denunciato a piede libero per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e psicotrope. Le altre due persone sono state segnalate per uso personale  

20/01/2022 19:43
Tolentino, auto sfonda la recinzione dell'azienda Poltrona Frau e finisce in una scarpata: soccorse due donne

Tolentino, auto sfonda la recinzione dell'azienda Poltrona Frau e finisce in una scarpata: soccorse due donne

Auto sfonda la recinzione e finisce in una scarpata. L’incidente è avvenuto, intorno alle ore 15.30, a Tolentino in via Colombo. Per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Locale, un fuoristrada Mitsubishi L200, condotto da L.V. di 53 anni residente a Tolentino, è finito fuori strada all’uscita della curva a destra in via Cristoforo Colombo, abbattendo la recinzione della Poltrona Frau, mentre transitava dalla zona industriale verso il centro città. L’auto ha proseguito, dopo aver sbandato, finendo nella scarpata sottostante fermando la propria corsa nella zona di carico e scarico della Poltrona Frau, all’interno del piazzale generalmente occupato da tir. Sul fuoristrada anche un’altra donna che viaggiava a fianco della conducente. Fortunatamente non hanno riportato ferite o traumi malgrado l’impatto con la rete. Sul posto oltre alla Polizia Locale i sanitari del 118. L’automezzo è stato rimosso da un carro attrezzi.

20/01/2022 18:33
Macerata, non risponde ai parenti: donna trovata morta in casa

Macerata, non risponde ai parenti: donna trovata morta in casa

Tragedia nel primo pomeriggio oggi a Macerata. Una donna di 70 anni, Marina Orsi, è stata trovata senza vita nella sua abitazione in via Due Fonti. A chiamare i soccorsi sono stati i familiari allarmati poiché non riuscivano a mettersi in contatto con la 70enne.   Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Una volta entrati all'interno hanno trovato il corpo della donna nella sala da pranzo, il medico giunto sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. I Carabinieri della Compagnia di Macerata si sono occupati degli accertamenti di rito. Sul corpo della 70enne non sono stati trovati segni di violenza, da quanto è emerso la morte della donna è legata a cause naturali. 

20/01/2022 17:08
Green pass obbligatorio: ecco i negozi in cui sarà richiesto da febbraio

Green pass obbligatorio: ecco i negozi in cui sarà richiesto da febbraio

Il presidente del Consiglio Mario Draghi firmerà oggi il nuovo Dpcm sulle misure anticovid legate al possesso obbligatorio del Green Pass per accedere ai negozi dal 1° febbraio 2022. Oltre ai già annunciati parrucchieri, barbieri e centri estetici - per i quali sarà opportuno almeno il certificato base ottenuto con tampone antigenico o molecolare - è ampia la lista degli esercizi commerciali nei quali sarà obbligatorio esibirlo.  Tra questi i pubblici uffici, i servizi postali, bancari e finanziari, oltre ai tabaccai e le librerie. Già dal 7 gennaio, inoltre, è previsto l'obbligo della certificazione verde di base per accedere ai colloqui presso le carceri. A rimanere esclusi, invece, saranno tutti i negozi di alimentari (al dettaglio e i supermercati), compresi quelli di surgelati, prodotti ittici, bevande e mercati rionali.  Si aggiungono a questa lista farmacie, parafarmacie, negozi di prodotti per la cura del corpo, quelli igienico sanitari, gli ottici, i prodotti per animali, vendita del carburante (per i veicoli, ma anche per il riscaldamento) e le edicole all'aperto.  Dal 1° febbraio 2022 il Green Pass sarà valido per 6 mesi, sia per chi risulterà guarito dal Covid sia per chi si sarà vaccinato: alla scadenza dell'ultima somministrazione, la certificazione verrà automaticamente bloccata.

20/01/2022 13:30
"Kyenge torna in Congo": cade l'accusa di odio razziale nei confronti di Tommaso Golini

"Kyenge torna in Congo": cade l'accusa di odio razziale nei confronti di Tommaso Golini

Il 18 gennaio scorso la corte d'appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza emessa dal tribunale di Macerata, ha assolto Tommaso Golini, difeso di fiducia dall'avvocato Mario Giancaspro del Foro di Perugia, dall'accusa di propaganda di idee fondate sull'odio razziale, nazionale, etnico e religioso, in merito allo striscione comparso davanti la sede del partito democratico nel 2013, con il quale si invitava l'allora ministro dell'integrazione Kyenge a tornare nel suo paese di origine. Nel caso di specie, la corte ha ritenuto insussistente la legge Mancino e ha assolto l'imputato perché il fatto - dunque il razzismo - non sussiste. Il collegio ha tuttavia confermato la condanna inflitta in primo grado per diffamazione in merito al contenuto del cartello in oggetto. La difesa annuncia ricorso in Cassazione anche in merito a quest'ultimo provvedimento, per il quale si attende il deposito delle motivazioni entro 90 giorni. I fatti risalgono al 2013, quando davanti alla sede del Pd in via Spalato era comparso un cartellone che recitava “Kyenge torna in Congo”, suscitando un polverone di polemiche a livello nazionale. “La Corte d'appello ha riformato la sentenza emessa dal Tribunale di Macerata, nell'ambito di un procedimento penale che si protrae da otto anni” dichiara Golini, “che, sommato alle altre infondate accuse dell’incendio al negozio africano e alle scritte a sfondo razziale in via Prezzolini del 2015, ha fatto invano cianciare di razzismo una moltitudine di variopinte sigle, associazioni cittadine nonché esponenti dell’attuale esecutivo, tra cui addirittura un ex presidente del consiglio dei ministri e un ex presidente della camera".  

20/01/2022 10:30
Tolentino, perde il controllo dell'auto e si ribalta: ragazza finisce in ospedale

Tolentino, perde il controllo dell'auto e si ribalta: ragazza finisce in ospedale

Perde il controllo dell'auto e si ribalta: una giovane al pronto soccorso. L'incidente si è verificato, intorno alle 19:30, lungo la strada provinciale 127 che conduce alle Terme di Santa Lucia, nel territorio comunale di Tolentino. In base a una prima ricostruzione, la conducente avrebbe perso il controllo dell'automobile che, una volta finita ai lati della carreggiata, si sarebbe poi ribaltata finendo in un campo.  Scattato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. La giovane alla guida della vettura è stata trasportata all'ospedale di Macerata per accertamenti, ma le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni. Sul posto, per i rilievi di rito, i carabinieri di Tolentino. Presenti anche i vigili del fuoco. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro. 

19/01/2022 20:59
Tragedia a Castelraimondo, si getta dal ponte sul fiume Potenza: muore una donna

Tragedia a Castelraimondo, si getta dal ponte sul fiume Potenza: muore una donna

Tragedia in località Lanciano di Castelraimondo, dove questa mattina una donna ha perso la vita dopo essersi gettata da un ponte che si affaccia sul fiume Potenza, poco distante dal Castello di Lanciano. La vittima è L.B., una 69enne di Cerreto d'Esi, ma residente a Matelica.  Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118 e dei Vigili del Fuoco. Da quanto emerge, i soccorsi erano stati già allertati durante le prime ore del mattino dai familiari della vittima, preoccupati che la stessa avesse potuto compiere un gesto estremo. Calandosi nell'alveo del fiume i pompieri hanno recuperato il corpo della donna, finito 400 metri più a valle. Il medico accorso non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso della 69enne, l'acqua era gelida e all'arrivo dei soccorsi per la donna non c'é stato più nulla da fare. Presenti sul luogo del ritrovamento i Carabinieri ai quali spetterà adesso l’esatta ricostruzione della dinamica. In base alle prime informazioni, non sembrano esserci dubbi sulla volontarietà del gesto.  

19/01/2022 14:32
Green Pass scaduto, passeggera si avventa contro l’autista del bus: interviene la Polizia

Green Pass scaduto, passeggera si avventa contro l’autista del bus: interviene la Polizia

Ha il Green Pass scaduto ma si rifiuta di scendere dal pullman e aggredisce l’autista. Una donna di 53 anni di origine polacca ma residente a Martinsicuro (TE) è stata trasportata in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio richiesto dalle Forze dell’Ordine giunte sul posto. Il fatto di cronaca si è verificato martedì a San Benedetto del Tronto, all’altezza dell’area di servizio Agip lungo la Statale 16. La donna, dopo essere stata a più riprese invitata a scendere dal mezzo, ha costretto l’autista a richiedere l’intervento degli agenti del locale commissariato, che hanno tentato di far calmare la 53enne insieme a una pattuglia della Polizia locale. All’arrivo delle Forze dell’Ordine la donna è però esplosa urlando e sbraitando contro il personale in servizio che l’aveva invitata a scendere dal mezzo dopo il controllo. Una situazione esplosiva a tal punto da richiedere l’intervento di un’ambulanza del 118 per trasportare la passeggera al “Madonna del Soccorso” di San Benedetto per un accertamento sanitario obbligatorio.

19/01/2022 14:00
Rissa, danneggiamenti e aggressione ai carabinieri: Daspo urbano e due avvisi orali

Rissa, danneggiamenti e aggressione ai carabinieri: Daspo urbano e due avvisi orali

Rissa, danneggiamenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere: emessi due avvisi orali e un Daspo urbano per un uomo arrestato il 2 dicembre scorso. Durante la scorsa estate e in particolare nel mese di luglio, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino avevano individuato i giovani che, per futili motivi, avevano scatenato una rissa ad Urbisaglia e che, all’arrivo dei militari, si erano dati alla fuga. La successiva ricostruzione aveva consentito di capire che si trattava in particolare di sei ragazzi che, probabilmente per motivi sentimentali, avevano iniziato a litigare, fino a venire alle mani. Per uno di loro i militari hanno chiesto al Questore di Macerata l’avviso orale, con la finalità di invitare il giovane, residente proprio ad Urbisaglia, a cambiare tenore di vita, per evitare di incappare in misure più gravose. Sono state plurime infatti nel tempo le condotte illecite contestate al ragazzo, segnalato alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti dalla Stazione di Urbisaglia, poi denunciato per detenzione ai fini di spaccio dai carabinieri di Macerata, sanzionato per violazioni della normativa connessa alla diffusione del covid-19 etc.  Dall’istruttoria effettuata è scaturita la misura di prevenzione dell’avviso orale, notificata dai carabinieri nel fine settimana. Ad analoga misura di prevenzione è stato sottoposto un uomo di San Ginesio, sempre per le numerose condotte antigiuridiche rilevate dai Carabinieri nel corso degli anni: dalla guida in stato di ebbrezza ai reati contro la persona anche perpetrati in ambito familiare, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza, danneggiamento aggravato, violazione di domicilio. L’uomo ha dimostrato nel tempo una pericolosità costante, destando, con i propri comportamenti, allarme sociale nella locale popolazione. Da ultimo i carabinieri di San Ginesio, nello scorso mese di novembre lo avevano denunciato perché, per futili motivi, a seguito di un banale alterco tra conducenti di autoveicoli, aveva accostato lungo strada, invitando l’altro automobilista ad accostare a sua volta. A questo punto, sceso dal proprio mezzo, aveva raggiunto l’altra auto, colpendola inaspettatamente con una spranga di ferro al parafango anteriore, per poi allontanarsi e darsi alla fuga. Le successive attività dei Carabinieri avevano consentito in seguito di rintracciare l’autore del gesto e di sequestrare la spranga. L’uomo era stato pertanto denunciato per danneggiamento e porto di strumenti atti ad offendere. Anche per lui è pertanto stato richiesto l’avviso orale, notificato in data 18 gennaio, misura che, a fronte di nuove condotte antigiuridiche, può comportare la sottoposizione a misure molto più afflittive. Il Questore ha concesso il daspo urbano nei confronti dell’uomo, classe 86, di Caldarola, arrestato dai carabinieri la sera del 1^ dicembre scorso (leggi qui). L’uomo era finito in manette dopo aver creato turbative all’ordine pubblico all’interno di un bar di Tolentino, dove aveva colpito il proprietario e una dipendente per futili motivi. Aveva poi fatto resistenza attiva, lesioni aggravate, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e oltraggio nei confronti dei carabinieri intervenuti. In questo caso i carabinieri hanno svolto l’istruttoria che ha portato all’applicazione della misura introdotta nel 2017 per “la prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento” con un giudizio prognostico in merito alla pericolosità sociale dimostrata dal soggetto sottoposto. Considerati i precedenti di polizia per reati contro la persona, in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, oltre all’allarme sociale causato con la recente condotta, all’uomo è stato pertanto vietato l’accesso al bar e a due ristoranti/pizzerie di Tolentino, oltre che nelle immediate vicinanze degli stessi, per la durata di un anno.  

19/01/2022 10:25
Nasconde una katana nel bagagliaio dell'auto: denunciato un giovane

Nasconde una katana nel bagagliaio dell'auto: denunciato un giovane

In auto con una Katana denunciato un giovane residente nel Maceratese. I Carabinieri della stazione di Sant’Elpidio a Mare stavano effettuando dei mirati controlli alla circolazione stradale quando hanno intimato l’alt a una piccola utilitaria condotta da un giovane residente nella provincia di Macerata. Nel corso delle verifiche di rito, il ragazzo esternava un immotivato nervosismo tanto da insospettire i militari che hanno proceduto alla perquisizione sul posto. All’esito dell’operazione hanno rinvenuto, occultata nel bagagliaio della sua auto, una grossa katana (spada giapponese) – con una lama lunga 70 centrimetri, di cui il giovane non sapeva in alcun modo giustificare il porto, perciò è immediatamente posta sotto sequestro.Il ragazzo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo per il reato di porto di oggetti atti ad offendere.

18/01/2022 19:23
Incidente a Jesi, elicottero ultraleggero si inclina durante le fasi di atterraggio

Incidente a Jesi, elicottero ultraleggero si inclina durante le fasi di atterraggio

Un piccolo velivolo da turismo ha avuto un incidente durante la simulazione di un atterraggio d'emergenza in località Colle Onorato, nel territorio comunale di Jesi, forse a causa del fondo fangoso. Illesi i due passeggeri che si trovavano a bordo. L'elicottero ultraleggero, partito dall'aeroporto di Falconara, dopo il tragitto fino a Jesi, secondo le prime informazioni, avrebbe avuto difficoltà durante la fase di atterraggio, inclinandosi di lato, in un terreno agricolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, oltre agli uomini del Commissariato di Polizia di Jesi. 

18/01/2022 12:40
Tolentino, barista senza green pass: locale chiuso per 5 giorni e multa da 700 euro

Tolentino, barista senza green pass: locale chiuso per 5 giorni e multa da 700 euro

Barista senza green pass e numerose violazioni alla normativa riscontrate: i carabinieri di Caldarola hanno elevato sanzioni e disposto la chiusura per 5 giorni del 'Baretto', in via Nazionale, a Tolentino.  Nel locale sono stati riscontrati inadempimenti come la parziale compilazione del registro dell’igienizzazione periodica obbligatoria (fermo al 31 dicembre), l’assenza del registro della rilevazione della temperatura corporea dei dipendenti e la mancanza delle linee di distanziamento a terra presso il bancone per la mescita delle bevande. Inoltre, mediante l’applicazione mobile “verifica c-19”, è emerso che la persona presente nell’esercizio e deputata a servire i clienti era presente sul luogo di lavoro priva del green pass. Oltre alla chiusura del locale sono pertanto state applicate sanzioni amministrative per complessivi 700 euro.   

18/01/2022 11:30
Lutto a Macerata, Giuseppe Straffi non ce l'ha fatta: addio al papà dell'imprenditore Iginio

Lutto a Macerata, Giuseppe Straffi non ce l'ha fatta: addio al papà dell'imprenditore Iginio

Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare Giuseppe Straffi, padre di Iginio, fondatore della Rainbow S.p.A. di Loreto e dell'architetto Elisabetta. Giuseppe, per tutti da sempre "Peppino", aveva da poco compiuto 93 anni.  Persona molto conosciuta in città e nell’entroterra maceratese per aver svolto a lungo con profondo senso del dovere e umanità il proprio lavoro di autista di autobus per diverse aziende e in ultimo per il servizio urbano del comune di Macerata. Era originario di Gualdo di Macerata, cittadina cui è rimasto sempre molto legato e dove si recava abitualmente con sua moglie Marianna per frequentare parenti ed amici, fare acquisti presso i negozi del luogo, anche per supportare l’economia locale duramente provata dopo il terremoto del 2016, nonché per curare un terreno di cui era proprietario in località Santa Maria Maddalena. In questo bel contesto ambientale sorge una pregevole pieve del XVII secolo, dedicata per l’appunto alla Santa, che viene ricordata il 22 luglio; in tale giorno, per moltissimi anni, Peppino e Marianna con grande generosità, spirito di accoglienza e di condivisione, organizzavano una messa, celebrata quasi sempre dai frati cappuccini della parrocchia del SS. Sacramento di Macerata, cui seguiva un piacevole momento conviviale, durante il quale tutti gli intervenuti mettevano in comune cibi e bevande e trascorrevano la serata estiva tra allegre chiacchierate e giochi dei bambini. Non è retorica ricordare Peppino Straffi come un uomo veramente buono, gentile, generoso, sempre pronto ad aiutare gli altri, rispettoso di tutti. Lascia la moglie Marianna, i figli Elisabetta ed Iginio, le sorelle Fenizia e Gina, la nuora Joanne, il genero Sergio, le adorate nipoti Sara, Isotta, Isabella e Isadora, i parenti, gli amici e tutte le persone che lo hanno sempre stimato e gli hanno voluto bene. Anche la redazione di Picchio News si stringe attorno al dolore della famiglia Straffi per la perdita subita. 

17/01/2022 19:45
Recanati, muore a 57 anni: addio a Roberto Verdenelli

Recanati, muore a 57 anni: addio a Roberto Verdenelli

Recanati in lutto per la scomparsa di Roberto Verdenelli. L’uomo, 57 anni, era ricoverato al reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Civitanova, dove si è spento per complicanze dovute al Covid. Roberto Verdenelli, agente di commercio, era molto conosciuto in città anche per la sua militanza politica nel Movimento 5 Stelle. Si era candidato per le comunali del 2014 a sostegno di Susanna Ortolani, che concorreva per la carica di sindaco, e l’anno dopo aveva partecipato anche alla selezione per la lista delle regionali sempre dell’M5s. Verdenelli circa tre settimane fa aveva contratto il Covid-19, poi le sue condizioni sono subito peggiorate sino al ricovero al reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale civitanovese dove è deceduto. Lascia la compagna Cristina, il padre Vito, la mamma Vera e la sorella Manuela. La camera ardente è stata allestita all’obitorio di Civitanova Marche, dove chi vorrà potrà porgergli l'ultimo saluto.  "La scomparsa prematura di Roberto Verdenelli lascia in tutti noi un senso di profonda tristezza e amarezza”. Così in una nota il Movimento 5 Stelle Marche nell’apprendere della dipartita di Roberto Verdenelli: “Questa notizia ci ha scosso tutti, è stata un fulmine a ciel sereno. Verdenelli era un amico, un collega, un attivista che si è sempre speso con passione nell’impegno politico. Ma era anche una persona molto aperta, di grande compagnia ed estremamente collaborativa." "Verdenelli amava la vita ed ha partecipato alle attività del Movimento per tanti anni con convinzione e caparbietà non facendo mai mancare quella giusta dose di spensieratezza e di allegria che erano tipiche della sua personalità - si legge ancora nella nota di cordoglio -. Nel periodo della sua candidatura a sostegno di Susanna Ortolani per le comunali di Recanati e della corsa alle regionali hanno messo in luce un uomo fermamente convinto nelle idee e nei valori del Movimento e nella possibilità di cambiare l’Italia. Ci stringiamo in un abbraccio ai suoi familiari, alla compagna Cristina, ai genitori Vera e Vito e alla sorella Manuela esprimendo loro le nostre più sentite condoglianze”. 

17/01/2022 18:05
Addio all'imprenditore Pietro Pandolfi: Treia e Pollenza in lutto

Addio all'imprenditore Pietro Pandolfi: Treia e Pollenza in lutto

Cordoglio e dolore a Treia per la morte dell’imprenditore Pietro Pandolfi. L’uomo, 70 anni, malato da tempo, è venuto a mancare nella serata di domenica 16 dicembre. Una vita dedita alla famiglia e al lavoro quella di Pandolfi, spesa tra Pollenza, dove era ubicata la sua azienda, e Passo di Treia, dove abitava ed era conosciuto e apprezzato per la sua attività. Sul piano lavorativo, infatti, alla fine degli anni Settanta, Pandolfi si specializza nella raccolta e nel recupero di materiali ferrosi e metallici, per poi passare con successo allo stoccaggio e alla commercializzazioni degli stessi prodotti. Un’attività che nel 2011 è proseguita grazie all’ingresso in società dei figli Diego e Massimo, con i quali fonda la Pandolfi Rottami e continua la sua affermazione nel settore. Oltre ai due figli, Pandolfi lascia la moglie Maria, le nuore Rachela e Michela, la nipote Ginevra, la mamma Angela e i fratelli Ennio e Gabriele. Al dolore dei familiari per la morte di Pietro Pandolfi si sono uniti anche i dirigenti, la squadra e tifosi dell’Aurora Treia con un messaggio di vicinanza diffuso anche sui social: sia Diego che Massimo, i due figli, sono stati per anni punto di riferimento della squadra di calcio biancorossa. La salma rimarrà esposta presso la Casa del Commiato Pelagalli, a Casette Verdini, prima dei funerali che avranno luogo martedì 18 gennaio, alle ore 15, nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia e la sepoltura presso il cimitero di Pollenza.

17/01/2022 16:19
Corridonia, si trancia le dita di una mano con il trapano: uomo trasportato d'urgenza all'ospedale

Corridonia, si trancia le dita di una mano con il trapano: uomo trasportato d'urgenza all'ospedale

Si taglia ad una mano con un trapano: uomo di 80 anni trasportato d’urgenza all’ospedale di Macerata. L’incidente si è verificato, in mattinata, in località Colbuccaro di Corridonia. In base alla ricostruzione, l’uomo stava svolgendo dei lavoretti in casa con un trapano a colonna. All’improvviso l’arnese gli è sfuggito ferendolo seriamente a una mano. Immediato l'arrivo sul posto dei mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno in un primo momento allertato l’eliambulanza che però non è riuscita a decollare. L’anziano è stato quindi subito trasportato all’ospedale di Macerata in codice rosso. In base a fonti mediche, a causa della profonde ferite, l'80enne avrebbe riportato la semi amputazione di tre dita di una mano.  

17/01/2022 14:11
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