Cronaca

"Deceduto per una grave insufficienza cardiaca": l'esito dell'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop

"Deceduto per una grave insufficienza cardiaca": l'esito dell'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop

È stata eseguita nella giornata di oggi, all'obitorio di Camerino, l'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop, il 27enne trovato morto venerdì pomeriggio, intorno alle 19:00, nella sua stanza in uno dei container "Le Cortine" a Camerino. A dare l'allarme erano stati alcuni amici di Nantsop che si era preoccupati per lui non avendolo visto a una sessione di esame. A fare la tragica scoperta i Carabinieri di Camerino. Il medico legale, il Professor Cristian D'Ovidio dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Chieti, dopo i dovuti accertamenti, ha confermato la tesi degli inquirenti: il giovane, originario del Camerun e studente della Facoltà di Geologia dell'Università di Camerino, è morto per una grave insufficienza cardiaca. La salma del giovane, dopo le pratiche di rito, verrà rimpatriata nel suo paese di origine per procedere alle esequie. La Comunità Camerunense si sta adoperando per celebrare, nella giornata di domani, una messa in suffragio del giovane.  (Foto della pagina Facebook YF HIGH Definition)

15/07/2019
Macerata, donna investita da un'auto a Corneto: arriva l'eliambulanza

Macerata, donna investita da un'auto a Corneto: arriva l'eliambulanza

L'anziana donna è stata investita da una vettura, una Citroen condotta da un uomo di 51 anni e originario di Macerata, mentre si trovava nei pressi della rotonda - non distante dalle strisce pedonali - di via Cincinelli a Macerata, nel quartiere Corneto. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro verificatosi intorno alle 10:30 di oggi. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno subito allertato l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove la 79enne è stata prontamente trasportata: le sue condizioni sono gravi, attualmente si trova in prognosi riservata. Sul posto anche i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata per i rilievi del caso.

15/07/2019
Recanati, collisione tra auto lungo la Regina: in due al Pronto Soccorso

Recanati, collisione tra auto lungo la Regina: in due al Pronto Soccorso

Incidente nella mattinata di oggi, intorno alle 8:30, in zona Fontenoce a Recanati, lungo la strada Regina, davanti al distributore di metano. A entrare in collisione, per cause ancora da chiarire, due vetture, una Fiat Punto e una Peugeot. Le due auto coinvolte nel sinistro sono andate distrutte.  Nessuna grave conseguenza invece per i due occupanti dei rispettivi abitacoli che sono stati trasportati al Pronto Soccorso per accertamenti dai sanitari del 118 giunti sul posto.  

15/07/2019
Civitanova, 85enne cade dalle scale: trasportata a Torrette con l'eliambulanza (FOTO E VIDEO)

Civitanova, 85enne cade dalle scale: trasportata a Torrette con l'eliambulanza (FOTO E VIDEO)

L'incidente domestico si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17:30, in un'abitazione nei pressi di Villa Pini a Civitanova. La donna, 85enne, per cause ancora da accertare ma molto probabilmente accidentali, è caduta dalle scale, da circa due metri di altezza, mentre si trovava all'interno della propria abitazione. Immediati sono scattati i soccorsi e i sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona, atterrata in un campo adiacente al luogo dell'incidente. L'85enne, dopo le prime cure del caso, è stata trasferita presso il nosocomio dorico in codice rosso.

14/07/2019
Porto Potenza Picena, 7 verbali amministrativi e 563 beni sequestrati: il bilancio della Polizia Locale sulla lotta all'abusivismo commerciale

Porto Potenza Picena, 7 verbali amministrativi e 563 beni sequestrati: il bilancio della Polizia Locale sulla lotta all'abusivismo commerciale

Nella giornata di oggi, lungo la costa di Porto Potenza Picena, gli uomini della Polizia Locale in borghese e altri in divisa hanno messo in campo una vasta operazione per la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.  A seguito della domanda di contributo, corredato da progetto, presentata in aprile e dopo aver superato con esito positivo il vaglio del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il comune di Potenza Picena ha ottenuto il finanziamento di 42 mila euro disposto dal Ministero dell’Interno, utilizzandolo prevalentemente per ampliare l’organico della polizia Municipale assumendo tre unità a tempo determinato e acquistando le nuove divise operative previste dalla legge regionale e dotandosi di una nuova auto sempre ad uso della Polizia Municipale. Il Comandante del corpo, Anna Mercuri, che ha seguito minuziosamente il progetto, ha inoltrato nei giorni scorsi alla Prefettura di Macerata un primo rendiconto dell’attività svoltasi sulle nostre spiaggie: 7 verbali di sequestro amministrativo a carico di ignoti (in quanto la persona in possesso di merce abusiva è fuggita abbandonando la stessa merce) e 563 beni sequestrati. A questo si aggiunge l’operazione di Polizia Locale di quest’ultimo fine settimana sull’arenile nord di Porto Potenza Picena, condotta da due agenti, che ha portato all’identificazione e alla segnalazione di un venditore abusivo di abbigliamento contraffatto al quale è stata comminata una sanzione amministrativa di 5 mila euro. Un intervento importante per contrastare un illecito e per dare più sicurezza ai cittadini e ai turisti che frequentano la riviera e la Città. Al Comandante e a tutti gli agenti della Polizia Locale un sentito riconoscimento da parte del Sindaco e di tutta l’Amministrazione per l’operatività e per l’attività specifica che si va ad aggiungere a molti altri servizi.  

14/07/2019
Montecassiano, tamponato all'uscita dal viale di casa: è al pronto soccorso

Montecassiano, tamponato all'uscita dal viale di casa: è al pronto soccorso

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 14:30 di oggi lungo la Strada Provinciale in località Valle Cascia, a Montecassiano. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro, fatto sta che le due vetture, una Panda e una Fiat Punto, sono entrate in collisione mentre la prima stava uscendo dal vialetto di casa e la seconda sopraggiungeva dall'arteria Provinciale. A seguito dell'impatto, per il conducente della Panda, estratto dall'abitacolo della vettura dai Vigili del Fuoco di Macerata, è stato necessario il trasportato al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Sul posto, per effettuare gli accertamenti del caso e ricostruire la dinamica dell'incidente, sono intervenute le forze dell'ordine. 

14/07/2019
Civitanova, incendio in una ditta di elettromeccanica nel quartiere Fontespina

Civitanova, incendio in una ditta di elettromeccanica nel quartiere Fontespina

L'incendio è avvenuto intorno alle ore 11:50 circa, all'interno di una ditta di elettromeccanica in Via Saragat, nel quartiere di Fontespina, a Civitanova Marche.  Le fiamme sono state prontamente spente dalle Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Macerata giunte sul posto, impedendo che le stesse si propagassero all'intera struttura. Una persona è stata trasportata in Ospedale in via precauzionale per aver respirato del fumo. I due piani sovrastanti la sede della ditta sono stati evaquati: al loro interno non si registra alcun danno.  I vigili del fuoco sono intervenuti dalla Sede Distaccata di Civitanova Marche con sette unità, un'autopompa ed un'autobotte. 

14/07/2019
Dimesso dall'ospedale il Brigadiere Iadonato: era stato accoltellato in servizio

Dimesso dall'ospedale il Brigadiere Iadonato: era stato accoltellato in servizio

Dopo un intervento in toracoscopia all’altezza del polmone sinistro, avvenuto lo scorso 9 luglio, con il quale si è provveduto a rimuovere un riversamento di sangue, è stato dimesso stamattina dal Reparto di Chirurgia Toracica dell’Ospedale Civile “Umberto I” di Torrette – Ancona, il Brigadiere Capo Mario Iadonato, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Montegranaro. Il militare, la sera del 30 giugno scorso, era rimasto ferito nel corso del servizio di pattuglia svolto assieme ad un commilitone, da una coltellata alla schiena, immotivatamente sferrata da un uomo di 46 anni di origine magrebina, residente da diverso tempo a Montegranaro, allontanato da un esercizio pubblico a causa del suo stato di ubriachezza molesta. Una volta giunto nei pressi della sua abitazione però, il malvivente, armatosi di un grosso coltello da cucina, aggredì alle spalle Iadonato, che - subito soccorso e trasportato all’Ospedale Civile “Augusto Murri” di Fermo - è rimasto ricoverato per diversi giorni in prognosi riservata, per essere poi trasferito al nosocomio di Ancona per il delicato intervento in toracoscopia.  Oggi, domenica 14 luglio, il Brigadiere Capo Iadonato ha fatto finalmente rientro a casa, dove ad attenderlo c'era la sua famiglia e dove trascorrerà la sua convalescenza, prima di rientrare in servizio. Seppure ancora dolorante, nel complesso, le condizioni di salute del militare sono buone, ma certamente sarà necessario un congruo periodo di riposo per risolvere i postumi dell’aggressione. Con l’accusa di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di arma, dopo l’udienza di convalida, è tuttora in carcere il responsabile dell’insano gesto. 

14/07/2019
Macerata, Orioli (Nuovo Cdu): "Superiamo l'ideologia globalistica e torniamo alla nostra vera identità"

Macerata, Orioli (Nuovo Cdu): "Superiamo l'ideologia globalistica e torniamo alla nostra vera identità"

"Sulla scorta dei recentissimi fatti di cronaca di delinquenza cittadina, oramai quasi quotidiana, pongo l'accento riflessivo sulla metamorfosi della nostra città, la quale sta assumendo sempre più un'immagine tipica di periferia metropolitana. Dalla rissa e accoltellamento in piazza Mazzini e viale Trieste (in centro cittadino), sino agli arresti per spaccio organizzato a Macerata; non entrando nel merito dei fatti, ciò che ritengo opportuno far emergere è come una ridente città di medie dimensioni posta al centro dell'Italia, fortemente caratterizzata per una “pace” e “qualità” e “spensieratezza” della vita, si sia fortemente trasfigurata, per dar spazio ad una realtà sociale e quotidiana tipica delle grandi città, ove i fenomeni di criminalità, e delinquenza sono purtroppo fatti noti. Non ripercorrendo i fatti inauditi e gravi e dolorosissimi di rilievo nazionale, accaduti in città, non poco tempo fa, ciò che urge, a mio modo di vedere, come e perché il nostro territorio e la nostra città siano mutati così repentinamente e drasticamente" ad analizzare quanto accaduto nella giornata odierna a Macerata è Mattia Orioli, Coordinatore Provinciale Nuovo Cdu (Cristiani Democratici Uniti). "Innanzitutto un ringraziamento particolare va alle forze dell'ordine locali e nazionali, senza le quali ben più diverse sarebbero le dimensioni e la rilevanza di questi fatti. Tolto l'aspetto puramente tecnico con cui si sta affrontando questo problema attuale, sul piano politico sociale, occorre fare una riflessione - prosegue Orioli -. Infatti, nulla a mio modo di vedere è per caso, e la trasformazione, o meglio metamorfosi della città, non è un fatto estemporaneo come in un primo momento si è voluto far intendere da alcuni, ma purtroppo una costante che sempre più si sta acutizzando nel quotidiano, con fatti socialmente e gravemente pericolosi. Ciò che veniva minimizzato non poco tempo fa come percezioni, ad oggi purtroppo è un fatto tangibile, reale e quotidiano. Ritengo infatti che i promotori del cosiddetto Globalismo, più delle volte sono refrattari all'accettazione che determinate dinamiche possono condurre a cause ed effetti, talvolta gravi se non gravissimi, minimizzando e declassando il tutto come una semplice percezione o escludendo il dibattito deviando il tutto come bigottismo o estremismo di vario genere. Ritengo che una certa cultura globalizzante, relativista, sterilizzante e distruttiva dell'identità in quanto tale sia uno dei fenomeni maggiormente preponderanti della metamorfosi della nostra città ma anche dell'intero paese." "Tale cultura politico – economica e socializzante molto in voga nel radical chic della sinistra massimalista internazionale e di fatto locale, ha condotto la nostra città proprio nelle fauci della globalizzazione incontrollata, la quale pur avendo alcuni aspetti positivi, ne racchiude altrettanti negativi e di notevole gravità e pericolosità. Infatti non avendo gli anticorpi di una grande città o di una grande periferia, tali fatti di criminalità che un tempo si sarebbero visti solo nelle grandi periferie delle metropoli sono oggi a casa nostra, ed ecco qua che di fatto si materializza la Globalizzazione - osserva il Coordinatore Provinciale Nuovo Cdu -. La piccola città, identitaria, di cultura, di qualità, controllata e sicura, diviene ad un tratto come la periferia di una grande città, di una metropoli. I confini tra la piccola città e la grande spariscono, nelle più svariate forme e questioni; la tipicità annacquata per dar spazio a visioni globalizzanti, che si riflettono su tutto, dal ploriferare di numerosi centri commerciali per passare all'appiattimento della cultura identitaria con azioni e decisioni di discussa qualità, con effetti sensoriali apparenti volti all'esaltazione dell'impatto virtuale ed immediato a discapito della sostanza, come nel caso dell'illuminazione dello Sferisterio o nel caso dell'orologio “di Plastica”, per non parlare poi del centro storico, il quale perde la sua identità, i suoi negozietti tipici il suo artigianato le sue peculiarità, per dar spazio ad un'unica periferia priva di confini che mette la nostra città alla pari dello standard globalizzante delle periferie metropolitane delle grandi città, le quali non hanno nulla a che vedere con la nostra vera e reale storia antichissima, identitaria e culturale oltre che fortemente valoriale." "Ebbene questa ideologia, la quale non vorrebbe né confini né identità, ma un mondo piatto, sterile e monocolore, è proprio frutto di una politica che da troppo tempo indiscutibilmente sta dominando la nostra città ed il nostro territorio, riducendolo allo stato desolante e fortemente critico dell'attuale - prosegue Orioli -. Questa ideologia globalizzante, pone le sue basi nella distruzione dell'identità e dei valori e il confine ne rappresenta il nemico acerrimo in quanto limite a tutela proprio dell'essenza e quindi dell'identità stessa, la quale la si vorrebbe appiattire e standardizzare per dar spazio ad un'area virtuale dove non vi sono confini ma soltanto automi alla stregua di grandi manipolatori, moderni feudatari. Ecco che richiamo al senso di difesa che un tempo veniva identificato attraverso la costruzione di mura cittadine a tutela dell'identità e dei suoi cittadini in primis, ed oggi dovremmo proprio renderci conto che il senso del limite e quindi del confine è una salvaguardia proprio di noi stessi e della nostra città, a tutela della nostra storia, identità, civiltà, ma soprattutto pace, vivibilità e valori assoluti di riferimento, come quelli Democratici, Civici e Cristiani. In altre parole, la criminalità e la delinquenza sono una realtà non acuta nel nostro territorio, con fatti limitati e di certo rari; la nostra delinquenza locale “nostrana” era di fatto gestibile, così come nel resto del paese abbiamo fenomeni più o meno acuti in merito; ma proprio perché abbiamo già i nostri delinquenti, non si può di fatto ampliare la possibilità che ne sopraggiungano di altri, per giunta sconosciuti, non facilmente identificabili, provenienti da altri paesi. Infatti risulta notorio come questi soggetti “stranieri” siano soggetti che di fatto hanno fatto aumentare il numero di reati nel territorio." "Risulta ancora una volta chiara la cultura della falsa integrazione, speculativa, relativista e globalizzante, contro invece una vera e sana cultura solidale dell'integrazione, che non si basa su un'accoglienza forzata e sfrenata ma su un'integrazione moderata, adeguata e sicura ma soprattutto realmente caritatevole e umanizzante, dove le persone che si vogliono realmente e veramente integrare e vogliono contribuire al bene della società vengono messe in condizioni di farlo, mentre le altre, le quali vorrebbero solamente delinquere, dovrebbero essere allontanate o meglio non fatte per nulla entrare - conclude il Coordinatore Provinciale -. Ed ecco come le politiche Nazionali di fatto si proiettano anche nel locale ed ecco come due visioni politiche incidono nella società anche periferica e locale come la nostra città, Macerata. In conclusione, credo che la presa di coscienza di tali dinamiche vada oltre alla più classica delle bagar politiche di parte ma che, per il bene della nostra società e Città, si debba fare una riflessione. Per questo ritengo, a distanza di alcuni mesi dalle elezioni di Macerata 2020, che urge fortemente cambiare politica ma soprattutto, di superare una certa ideologia che forzosamente ci si vuole impartire, come quella globalista e massimalista internazionale, riportando invece al centro i veri valori, la vera identità cittadina che ci appartiene e ci rappresenta."

13/07/2019
Rapina a Tolentino, il titolare del 'Sì con Te': "Abbiamo provato a inseguirli ma sono spariti in un attimo"

Rapina a Tolentino, il titolare del 'Sì con Te': "Abbiamo provato a inseguirli ma sono spariti in un attimo"

"Sono entrati in due, uno era fuori ad aspettarli, avevano il volto coperto e si sono subito diretti alla cassa - così Marcello, il titolare del 'Sì con Te' di viale Giacomo Brodolini a Tolentino, racconta quanto avvenuto questa mattina nel suo esercizio commerciale -. I due rapinatori, introdottisi nel supermercato quando c'erano circa una trentina di persone, erano armati di coltello e l'hanno utilizzato per minacciare la casseria e farsi consegnare il denaro che c'era all'interno del registratore. Solo poche parole 'apri la cassa', che non sono però bastate alla dipendente, trasportata in Ospedale perché in forte stato di shock, per capire l'accento dei malviventi, comunque bianchi." "È successo tutto in un attimo: sono passati circa trenta secondi dall'ingresso dei due nel supermercato fino alla loro fuga - prosegue il proprietario del 'Sì con Te' -. Hanno preso i quattro mila euro che erano nella cassa e sono scappati. L'operatore del reparto macelleria ha provato a inseguirli ma correvamo troppo velocemente e sono spariti in un attimo: probabilmente avevano un'auto pronta ad aspettarli in qualche via limitrofa al supermercato." Il blitz dei rapinatori è stato interamente registrato dagli occhi delle telecamere di videosorveglianza interne all'attività, ora nelle mani dei Carabinieri di Tolentino, i quali dovranno cercare di risalire all'identità dei malviventi. "Debora Pasqualini, la cassiera vittima della rapina, è sotto shock e le ho subito detto, dopo la visita in Ospedale, di tornare a casa; forse si prenderà un periodo di ferie perché è rimasta traumatizzata da quanto accaduto - ha concluso Marcello -. Non è la prima volta che capita un episodio del genere. Tredici anni fa una situazione analoga si era verificata nel mio supermercato: dei malviventi, in quell'occasione armati di pistole e sempre a volto coperto, sono entrati e hanno portato via i soldi della cassa."

13/07/2019
Civitanova, trovate 72 cartucce da caccia abbandonate tra i rifiuti: indagano i carabinieri

Civitanova, trovate 72 cartucce da caccia abbandonate tra i rifiuti: indagano i carabinieri

Una dipendente della ditta di smaltimento del “Cosmari”, nel corso della raccolta differenziata, ha rinvenuto 72 cartucce da caccia calibro 12, abbandonate tra i rifiuti di Via Bragadin a Civitanova. La donna ha subito avvertito i carabinieri che, dopo aver proceduto al sequestro delle munizioni, hanno aperto le indagini per risalire a chi possa essersene disfatto. L’indagine si svolgerà mediante il controllo delle telecamere della zona, l’acquisizione delle testimonianze e il controllo dei possessori di arma della zona.  

13/07/2019
Camerino, lunedì l'autopsia sul corpo dello studente 27enne Jules Gusso Nantsop

Camerino, lunedì l'autopsia sul corpo dello studente 27enne Jules Gusso Nantsop

Jules Gusso Nantsop avrebbe dovuto sostenere un esame ieri pomeriggio ma proprio perché non si è mai presentato alla Facoltà di Geologia dell'Università di Camerino, che frequentava da poco tempo, gli amici hanno iniziato ad avere dei sospetti. Lo studente universitario di 27 anni, arrivato in Italia nel dicembre del 2018, è stato ritrovato nel letto della propria camera in una delle casette del complesso "Le Cortine" della Città montana privo di vita nella serata di ieri, intorno alle 19:00. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, morto probabilmente per un arresto cardiaco. Nell'abitazione non ci sono segni di effrazione e i Carabinieri di Camerino sono piuttosto certi che il decesso sia avvenuto per cause naturali. Ad ogni modo le indagini per escludere ogni altra causa della morte proseguono incessantemente e lunedì, all'obitorio della città montana, verrà effettuata l'autopsia sul corpo del 27enne.  La comunità camerunense della Provincia ha già avvisato i genitori del giovane e, dopo l'esame autoptico, il corpo di Jules Gusso Nantsop verrà rimpiatriato nel paese africano per procedere ai funerali. (Foto della pagina Facebook YF HIGH Definition)  

13/07/2019
Macerata, tasso alcolico tre volte superiore al limite: patente ritirata a una donna

Macerata, tasso alcolico tre volte superiore al limite: patente ritirata a una donna

La Polizia Locale di Macerata, nell’ambito del piano di prevenzione di incidenti stradali e di pronto intervento sia in città che nelle frazioni, ha eseguito una serie di controlli nel week-end. L’episodio è avvenuto venerdì nella zona di Villa Potenza e a farne le spese è stata un’automobilista di Jesi; gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica. Gli operatori della Polizia Locale, a seguito di un incidente stradale lieve, hanno ritirato la patente e sequestrato il veicolo a una automobilista coinvolta: la donna era infatti in stato di ebrezza mentre si trovava alla guida del veicolo. Il tasso alcolico rilevato è risultato ben tre volte superiore ai limiti consentiti. "I controlli sul territorio maceratese proseguiranno costantemente allo scopo di garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine e della periferia - spiegano gli uomini della Polizia Locale. Lo scopo è quello di tutelare gli utenti, sia automobilisti che pedoni, con particolare attenzione al controllo dello stato di ebrezza, dell’uso corretto delle cinture di sicurezza e del trasporto dei bambini."

13/07/2019
Montecosaro, ruba le credenziali PayPal e fa shopping on-line: denunciato un 30enne

Montecosaro, ruba le credenziali PayPal e fa shopping on-line: denunciato un 30enne

I carabinieri della stazione di Montecosaro, al termine di accertamenti supportati dalle analisi del traffico telematico dei flussi di pagamento e dei tabulati telefonici, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di violazione carte di credito/pagamento e documenti che abilitano al prelievo di denaro contante, un cittadino rumeno 30enne. In base dagli accertamenti fatti dopo un'attenta indagine svolta dai militari dell'Arma, è risultato che l'uomo aveva fraudolentemente effettuato operazioni di pagamento per un importo di circa 600 euro utilizzando, dopo averle indebitamente acquisite, le credenziali del servizio on-line “paypal” collegato alla carta di credito di un abitante di Montecosaro. La vittima della frode si era accorta del denaro mancante dal conto e aveva denunciato il fatto ai Carabinieri, che sono riusciti a risalire al colpevole. Tali truffe sono molto frequenti e per tale ragione i militari dell'Arma hanno stilato un vademecum per tentare di evitarle. “Per prima cosa è sempre bene controllare se il sito internet è sicuro: normalmente le piattaforme “serie” utilizzano il protocollo HTTPS, il quale assicura che la trasmissione dei dati (come la carta di credito) non sia intercettata. Un indizio che dovrebbe insospettirci – e di non poco – è se una persona ci invia un’email proponendoci un affare vantaggioso. Da evitare come la peste: dietro si nasconde certamente una truffa." "Non inviate documenti personali, come la carta di identità e i dati della carta di credito, a persone che vi hanno contattato tramite posta elettronica - spiegano i militari dell'Arma -. Non aprite link contenuti in email arrivate da fonti sconosciute, si rischia di essere indirizzati su siti truffa. Importante poi diffidare dai venditori che pretendono forme di pagamento alternative a quelle previste dal negozio online in cui è stato pubblicato l’annuncio di vendita. Attenzione alle piattaforme di vendita online. Non sotto tutte uguali. Prima di perfezionare un acquisto assicuratevi che il sito sia attendibile. Fate una ricerca in rete, confrontatevi con le esperienze di altri utenti, leggete i commenti. Verificate poi se il negozio abbia una sede legale e un numero di telefono. Utilizzate i siti ufficiali del prodotto che avete intenzione di acquistare: eviterete di ricevere a casa della merce contraffatta." "Se avete scelto una di quelle piattaforme che ospitano gli annunci di molti privati, è meglio non pagare tramite carta di credito, ma è preferibile utilizzare il contrassegno - concludono i Carabinieri -. Siamo in estate, aprite gli occhi. Anche qui: è bene effettuare le prenotazioni attraverso siti attendibili. Diffidate, ad esempio, da chi vi propone un’offerta allettante in una delle località di mare più esclusive ad agosto. Meglio preferire le agenzie di viaggio. E soprattutto, per i vostri acquisti online, non usate una normale carta di credito. Utilizzate una di quelle carte prepagate e lasciateci solo i soldi necessari per perfezionare l’acquisto. In caso di truffa, limitereste i danni”.      

13/07/2019
Porto Recanati, urina in piena piazza: espulso un clandestino

Porto Recanati, urina in piena piazza: espulso un clandestino

I carabinieri della stazione di Porto Recanati, alle ore 20:00 della serata di ieri, sono intervenuti nel piazzale Europa della stessa città rivierasca in seguito a una segnalazione: un uomo, cittadino extracomunitario, era intento a infastidire un gruppo di giovani ragazze. Giunti sul posto, i militari dell’arma, hanno sorpreso il soggetto mentre era intento a urinare nella pubblica via, nonostante la presenza dei passanti. Lo stesso, accompagnato in caserma per accertane l’identità, visto che era sprovvisto di documenti, è risultato essere un cittadino senegalese di 60 anni, senza fissa dimora e irregolare in Italia. Per il reato di “atti contrari alla pubblica decenza” gli è stata comminata una sanzione amministrativa. Vista inoltre la posizione irregolare sul nostro territorio, l'uomo è stato segnalato dai carabinieri al competente ufficio stranieri, il quale ha attivato le procedure previste per l’espulsione  dal territorio nazionale.    

13/07/2019
Macerata, catturato uno spacciatore latitante in Francia

Macerata, catturato uno spacciatore latitante in Francia

È stato catturato dalla polizia a Marsiglia uno spacciatore che era fuggito durante l’operazione Hishan, che aveva portato all’esecuzione di 32 misure cautelari e all’individuazione di un’attività di spaccio di eroina su vasta scala. Il tutto era partito il 14 dicembre dello scorso anno da un'importante operazione di Polizia, coordinata dal Procuratore Giovanni Giorgio. L’attività investigativa aveva permesso di smantellare una banda di criminali nigeriani dediti allo spaccio a Macerata, Città che era stata suddivisa in tre zone (nord, sud e centro) con un'attività di circa 4000 cessioni, solo per quanto accertato, anche se le dosi spacciate si dovrebbero aggirare intorno alle 10.000. L'operazione si era conclusa con l'arresto dei consociati. Durante l’intervento di Polizia, durato per alcuni giorni a causa della precarietà dei rispettivi domicili degli spacciatori, due di loro erano riusciti a fuggire e far perdere le proprie tracce sottraendosi così all’arresto e al conseguente processo. Nel mese di marzo, il primo dei fuggitivi, grazie all’intensa attività di indagine condotta con metodi tradizionali, con attività tecnica e informatica e con presidi tecnologici di ripresa e localizzazione, anche fuori del territorio nazionale, i poliziotti della Squadra Mobile sono riusciti a bloccare all'aeroporto di Milano, grazie a uno scalo tecnico studiato dagli operatori stessi, un cittadino nigeriano, I.O., di 24 anni, proveniente dal paese di origine. L’attività posta in essere dai poliziotti della Squadra Mobile per arrivare alla cattura degli altri due fuggitivi, è stata condotta senza soluzione di continuità, in perfetta sinergia con la Polizia Francese. Nella giornata di martedì 9 luglio, in Provenza, è stato tratto in arresto il “secondo fuggitivo”: un cittadino nigeriano di 32 anni A. E. Lo stesso aveva a suo carico un mandato di cattura europeo emesso dalla magistratura e scaturito da un’indagine della Procura della Repubblica di Macerata per lo spaccio di sostanze stupefacenti in Provincia. Il nigeriano, appartenente al sodalizio criminoso e all’epoca dei fatti richiedente asilo, era dedito in modo assiduo e continuativo allo smercio su strada di dosi di sostanza stupefacente, circa 300 quelle cedute. Gli acquirenti erano soprattutto adolescenti e spesso minori. L’analisi dei contatti e delle comunicazioni ha consentito ai poliziotti di risalire all’identificazione di altri nigeriani dimoranti a Macerata e dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti in via sistematica, svelando quindi l’esistenza di una ben radicata struttura operativa di spiccata pericolosità sociale per l’estensione e la capillarità sul territorio e gestita da nigeriani. I risultati della laboriosa attività di indagine hanno consentito al Procuratore Giovanni Giorgio di richiedere la custodia cautelare nei confronti del criminale, nel frattempo rifugiatosi in Francia per sfuggire alla cattura. Sembra che lo stesso, nel Paese transalpino, abbia presentato una nuova richiesta di Asilo utilizzando un alias. Nonostante ciò, grazie al lavoro investigativo svolto dagli agenti della Squadra Mobile, unitamente ai Poliziotti Francesi, le forze dell'ordine sono riuscite a individuare il ricercato e procedere alla sua cattura nella città di Marsiglia. Dopo le procedure di estradizione l’uomo sarà condotto in un istituto carcerario italiano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. “Ancora una volta - dichiara il Questore Antonio Pignataro - la Polizia di Stato ha onorato la promessa che aveva fatto alla cittadinanza: che gli spacciatori fuggitivi sarebbero stati catturati. E così è avvenuto”.         

13/07/2019
Tolentino, rapina al supermercato "Sì con te": 3 malviventi armati di coltello fuggono con i soldi

Tolentino, rapina al supermercato "Sì con te": 3 malviventi armati di coltello fuggono con i soldi

Intorno alle 10:00 di stamani si è verificata una rapina a Tolentino, presso il supermercato "Sì con te" di viale Brodolini. Da una prima ricostruzione sembra che tre malviventi, armati di coltello e con il volto travisato, abbiano fatto irruzione all'interno dell'esercizio commerciale e, dopo aver minacciato i dipendenti, siano fuggiti con i soldi che erano all'interno delle casse. Il bottino si aggira intorno ai 4 mila euro. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Tolentino, unitamente al personale del 118. Una cassiera è stata ricoverata in seguito allo shock.   

13/07/2019
Macerata, Far West in Piazza Mazzini. Scoppia una violenta rissa: 2 feriti uno in gravi condizioni (FOTO)

Macerata, Far West in Piazza Mazzini. Scoppia una violenta rissa: 2 feriti uno in gravi condizioni (FOTO)

Nella notte appena trascorsa, intorno alle 3:00, si è verificata in piazza Mazzini a Macerata, nelle vicinanze di un bar, una violenta rissa tra cittadini extracomunitari. Per cause non chiare, alcune persone sono venute alle mani e nella baruffa è spuntato anche un coltello e sono volate bottiglie di vetro. Il bilancio è di due feriti, di cui uno in gravi condizioni. Entrambe presentavano, all’arrivo in Ospedale, ferite da arma da taglio. Uno degli stranieri coinvolti nella rissa è stato fermato dai Carabinieri, giunti prontamente sul posto. I militari, valutate le condizioni dell'uomo, lo hanno trasportato all’Ospedale di Macerata. Sulla vicenda indagano le forze dell'ordine. AGGIORNAMENTO Uno dei feriti coinvolti nella rissa è un cittadino albanese 30enne, con precedenti penali. L'uomo si era dato alla fuga ma era stato raggiunto dal gruppetto contrapposto e colpito ripetutamente al corpo e al volto con calci. Il 30enne è stato anche raggiunto da un fendente sferrato da un uomo del Gambia che, a sua volta, era stato ferito precedentemente al gluteo. I Carabinieri hanno identificato anche un altro partecipante, un 22enne sempre di origine gambiana. Sono in corso accertamenti per identificare un ulteriore partecipante al pestaggio, anch'egli straniero. I feriti, in cura presso l’ospedale di Macerata, ma non in pericolo di vita. Al momento l’arma utilizzata non è stata trovata e i Carabinieri hanno posto in atto una serie di controlli e accertamenti per far luce sulla vicenda e raccogliere ogni traccia. I tre individui identificati dovranno rispondere del reato di rissa e lesioni.

13/07/2019
Camerino, studente universitario di 27 anni trovato morto nella sua camera nel complesso 'Le Cortine"

Camerino, studente universitario di 27 anni trovato morto nella sua camera nel complesso 'Le Cortine"

Uno studente universitario di 27 anni, Jules Gusso Nantsop, originario del Camerun, è stato trovato morto nella propria camera nel complesso "Le Cortine" a Camerino. Il tragico ritrovamento è stato fatto alle 19.00 circa di questa sera da alcuni suoi amici, che hanno subito lanciato l'allarme. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, che hanno solo potuto constatare il decesso del giovane.  Dai primi accertamenti medici, sembra che la morte sia sopraggiunta per cause naturali. Pare che il ragazzo soffrisse infatti di una malattia cardiaca scoperta al suo arrivo in Italia.  

12/07/2019
Arresti domiciliari per Luca Traini: la decisione entro lunedì. Giulianelli: "Sono moderatamente fiducioso"

Arresti domiciliari per Luca Traini: la decisione entro lunedì. Giulianelli: "Sono moderatamente fiducioso"

Venti minuti di discussione davanti al Pubblico Ministero della Corte di Cassazione per la richiesta di annullamento dell'ordinanza del Tribunale del Riesame delle misure cautelari nei confronti di Luca Traini. La richiesta dell'avvocato Giancarlo Giulianelli è stata appunto quella della modifica delle stesse in quanto "abbiamo contestato l'esistenza dell'aggravante dei motivi razziali e l'omesso riconoscimento dell'incapacità di intendere e di volere del Traini al momento del fatto" aveva spiegato lo scorso 26 giugno. "L'esito si avrà probabilmente domani, al massimo lunedì: attendiamo quindi il parere del Pubblico Ministero - ha spiegato il legale -. Sono moderatamente fiducioso come lo ero in partenza: se conta il diritto, Luca Traini dovrebbe stare ai domiciliari con il braccialetto elettronico; se invece contano altre circostanze come il clamore mediatico la strada si fa più difficile." "Ho chiesto l'annullamento dell'ordinanza del Tribunale del Riesame che riteneva che anche gli arresti domiciliari non potevano essere concessi a Traini in base a quella che io penso essere una illazione - ha proseguito Giulianelli -. Ripeto, se valgono le norme del codice di procedura penale, non ci sono altre ragioni, al di fuori del clamore mediatico, per negare la misura degli arresti domiciliari al mio assistito. Nella migliore delle ipotesi, si tratterà di un annullamento con rinvio." Se verrà annullata l'ordinanza, la Corte di Cassazione disporrà la trasmissione degli atti al giudice del Tribunale del Riesame. La Corte d'Assise di Appello di Ancona, nel frattempo ha fissato per il 26 settembre l'udienza di secondo grado del processo nei confronti del 29enne maceratese che il 3 febbraio del 2018 sparò a sei persone di origine africana a Macerata. Traini è stato condannato dalla Corte d'Assise di Macerata, lo scorso 3 ottobre, a 12 anni di reclusione per le accuse di strage aggravata dall'odio razziale e porto abusivo d'arma.  

12/07/2019

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Direttore Editoriale: Alessandra Bastarè

Copyright © 2019 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433