Cronaca

Uccide la madre con un colpo di pistola e poi si suicida: doppio dramma a Senigallia

Uccide la madre con un colpo di pistola e poi si suicida: doppio dramma a Senigallia

Uccide la madre e si suicida. Si è consumata nell'arco di poche ore la tragedia in un'abitazione nell'estrema periferia nord di Senigallia dove un figlio, instabile, con problemi psichici e alcuni ricoveri alle spalle, ha ucciso l'anziana madre 73enne. Dopo aver sparato alla madre ha avvertito uno dei due fratelli del suo gesto. A dare l'allarme un vicino che sentito il colpo di pistola. Bisognerà capire come mai aveva una pistola. Il porto d'armi infatti gli era stato revocato due anni fa alla luce dei problemi psichici manifestati. Per una manciata di ore attorno all'edificio, una casa di colore giallo al confine della città, in un contesto marginale, vicino alla linea ferroviaria adriatica e la spiaggia, proprio al confine con la provincia di Pesaro Urbino, c'è stato il coprifuoco. Da lontano si intravedeva il corpo della donna, immobile, sul terrazzino. Si è sperato che fosse solo ferita tant'è che è stato chiamato l'elisoccorso che però non è neppure atterrato e ha fatto dietrofront in volo. I carabinieri e le forze di polizia hanno immediatamente messo in sicurezza la zona temendo che l'omicida potesse fuggire ancora armato, predisponendo un cordone di sicurezza per evitare che altri venissero coinvolti. Interrotta anche la viabilità dalla statale 16 adriatica dalle 19 circa fino alle 21, ora dell'epilogo. Ora saranno le indagini a cercare da fare luce sulla dinamica dell'accaduto anche se i precedenti sanitari dell'uomo non lasciano molti dubbi sull'impossibilità di prevenire l'estremo gesto dell'uomo. I precedenti ricoveri non avevano evidentemente sortito effetti di miglioramento. Potrebbe essere bastato un litigio, un diniego dell'anziana madre, per scatenare la rabbia. Ma dovranno anche far luce su come sia stato possibile che un'arma sia finita nelle mani di una persona così instabile. (Foto di repertorio) 

17/06/2024 22:20
Dramma ad Urbisaglia: uomo di 33 anni trovato senza vita in casa

Dramma ad Urbisaglia: uomo di 33 anni trovato senza vita in casa

Pomeriggio drammatico a Urbisaglia. Intorno alle 13, è stato trovato senza vita Michele Pantanetti, di 33 anni: a stroncarlo sarebbe stato un probabile malore. Il suo corpo, ormai privo di vita, è stato rinvenuto all'interno dell'abitazione in cui viveva insieme alla madre, nel centro del paese. A chiamare i soccorsi sarebbero stati i familiari, che non riuscivano a contattarlo.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tolentino e i sanitari del 118, ma per il giovane uomo non c'è stato nulla da fare. Sulla salma non è stata disposta l'autopsia e la procura ha concesso il nullaosta per i funerali.  Il 33enne lascia i genitori ed il fratello Matteo. La sua vita era stata segnata, nel marzo del 2016, dalla perdita dell'altro fratello, Manuele, a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto a Porto Sant'Elpidio, sul raccordo che dalla Statale Adriatica, nei pressi del ponte sul Tenna, porta al casello dell’A14.   

17/06/2024 18:30
Ubriachi alla guida e sotto l'effetto di stupefacenti: cinque patenti ritirate nell'entroterra maceratese

Ubriachi alla guida e sotto l'effetto di stupefacenti: cinque patenti ritirate nell'entroterra maceratese

Controlli dei carabinieri di Macerata nel fine settimana appena trascorso. Durante le operazioni è stata denunciata una persona per guida in stato di ebrezza, un locale è stato sanzionato amministrativamente per violazioni di carattere igienico sanitario. Inoltre sono stati verificati trenta obiettivi sensibili tra i quali sette esercizi pubblici. Cinque le patenti ritirate. Nello specifico i militari delle Stazioni di Macerata e Montefano, congiuntamente a quelli del NAS di Ancona, hanno eseguito un accurato controllo a un esercizio pubblico del centro cittadino di Macerata. Nella circostanza sono state riscontrate irregolarità di vario genere per le quali il N.A.S. ha contestato al titolare dell'esercizio sanzioni amministrative pari ad un importo complessivo 1.000 euro per inosservanza dei requisiti generali in materia di igiene, con contestuale segnalazione all'Ast di zona e al Comune di Macerata. Nei giorni precedenti, invece, una pattuglia del Nucleo Radiomobile a Montecassiano – in località Valle Cascia sulla strada provinciale 361 lungo via Mattei - ha proceduto al controllo di un'autovettura notata mentre procedeva con andatura irregolare. Il conducente, un 33enne di Cingoli, una volta fermato ha presentato immediatamente la classica sintomatologia dello stato di ebrezza alcolica ed è stato quindi sottoposto all’accertamento con l’etilometro che evidenziava un tasso alcolico pari a 1,03 g/l. Al trasgressore è stata ritirata la patente di guida e lo stesso è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di ebrezza. Il mezzo di proprietà, invece, è stato affidato in custodia giudiziale a un passeggero del veicolo risultato idoneo per la guida. A Macerata, inoltre, la Sezione Radiomobile ha denunciato all’autorità giudiziaria tre persone per guida in stato di ebbrezza, fermate in periodi diversi e risultate positive all’accertamento del tasso alcolico svolto con l’etilometro, con conseguente ritiro della patente di guida. Sempre nel capoluogo di provincia, inoltre, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile -  hanno segnalato al prefetto di Macerata per uso personale di droga un giovane 20enne di nazionalità tunisina fermato per un controllo in piazza Mazzini e trovato in possesso di circa 1,5 grammi di hashish. La Stazione di Cingoli ha segnalato, infine, al prefetto per uso personale di droga due giovani, un 18enne e un 22enne residenti nella Provincia di Ancona, fermati a bordo di un’auto Fiat Punto per un controllo in località Castreccioni e trovati in possesso rispettivamente di mezzo grammo di hashish il più giovane e di 0,6 di hashish l’altro. Al ragazzo 18enne, quale conducente del veicolo, è stata ritirata anche la patente di guida in relazione alla sanzione amministrativa contestatagli.                  

17/06/2024 14:10
Civitanova,  furti all'interno dello Shada: denunciata coppia di borseggiatori

Civitanova, furti all'interno dello Shada: denunciata coppia di borseggiatori

Controlli dei carabinieri lungo la fascia costiera, in particolare nei Comuni di Civitanova Marche Porto Recanati. Nel corso dei servizi, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, sette automobilisti, e due ulteriori conducenti sono stati sanzionati amministrativamente poiché sorpresi alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico oltre il limite consentito. Conseguente anche il ritiro della patente. I carabinieri del comando di Civitanova Marche hanno, inoltre, indentificato e denunciato una donna e un uomo di origini tunisine, resisi responsabili di alcuni borseggi all’interno della nota discoteca Shada, sita sul lungomare sud della città rivierasca. Parte della refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. inoltre, i carabinieri hanno sorpreso alla guida di un’autovettura, Peugeot 207 con targa italiana, un cittadino pakistano di 20 anni, residente nel comune di Potenza Picena, utilizzatore di una patente di guida rilasciata dalle autorità greche, ma risultata del tutto falsa. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria ed il documento di guida sequestrato, al fine di effettuare ulteriori accertamenti sulla sua provenienza. Nel corso dei servizi, i carabinieri hanno controllato complessivamente 85 autovetture, identificate 150 persone, ritirato 13 parenti di guida, accertato 30 violazioni al Codice della strada.

17/06/2024 12:41
Macerata, rubano bevande al supermercato e le nascondono nello zaino: ladri presi con la refurtiva

Macerata, rubano bevande al supermercato e le nascondono nello zaino: ladri presi con la refurtiva

A Macerata, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato all’autorità giudiziaria due uomini di origine straniera per furto aggravato in concorso. Una pattuglia è intervenuta presso la Coop di via Dante Alighieri ove il personale di vigilanza aveva richiesto l’intervento dei carabinieri poiché aveva notato due persone che si aggiravano in modo ambiguo tra gli scaffali, dai quali hanno successivamente prelevato delle bevande occultandole all’interno di uno zaino, oltrepassando poi le casse senza pagare. I carabinieri hanno accertato che i due, un gambiano di 25enne e un egiziano 40enne, entrambi residenti in città, avevano asportato tre bevande del valore complessivo di 10 euro che sono state recuperate e restituite all’avente diritto. I carabinieri della Stazione di Treia hanno, inoltre, denunciato all’autorità giudiziaria per evasione un ragazzo 28enne di Treia sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione. Una pattuglia ha svolto un controllo alla persona verificando che la stessa non era presente in casa e che, poco dopo, mentre i carabinieri erano ancora sul posto, il giovane è rientrato con naturalezza con un caffè nelle mani, asserendo di essere stato dal dottore. I militari hanno svolto i dovuti accertamenti verificando che anche nei giorni precedenti il soggetto si era allontanato senza alcun valido motivo dalla sua abitazione per recarsi al bar.

17/06/2024 12:02
Esce fumo dal cofano, auto divorata dalle fiamme

Esce fumo dal cofano, auto divorata dalle fiamme

I vigili del fuoco sono intervenuti poco prima delle ore 07:00, in contrada Marina Palmense a Porto San Giorgio, per l'incendio di un'autovettura. Nessuna conseguenza per l'uomo che era alla guida dell'auto, il quale si è accorto del fumo ed è riuscito ad accostare scendere dal mezzo prima che l'incendio avviluppasse. La squadra dei vigili del fuoco di Fermo con l’autobotte ha spento l’incendio e messo in sicurezza la zona. Sul posto le forze dell’ordine

17/06/2024 10:14
Paura in spiaggia, novantenne rischia di affogare: salvato dai bagnanti

Paura in spiaggia, novantenne rischia di affogare: salvato dai bagnanti

Attimi di grande tensione questa mattina alla spiaggia del Passetto, dove un anziano di 90 anni ha vissuto un momento drammatico, rischiando di affogare. L'uomo, che si era avventurato in acqua, si è trovato improvvisamente in difficoltà e incapace di rientrare a riva, suscitando preoccupazione tra i presenti. Fortunatamente, alcuni bagnanti si sono accorti delle sue difficoltà e, senza esitazione, si sono gettati in acqua per soccorrerlo. Grazie al loro tempestivo intervento, l'anziano è stato portato in salvo e tratto a riva. Una volta a terra, l'uomo è stato affidato agli operatori della Croce Gialla, presenti con una postazione di soccorso proprio sulla spiaggia del Passetto. Dopo le prime cure sul posto, l'anziano è stato trasferito all'Ospedale Le Torrette per ulteriori accertamenti e cure. Le sue condizioni, sebbene serie, non sembrano essere critiche, grazie alla prontezza e al coraggio dei soccorritori improvvisati.

16/06/2024 17:46
Civitanova, travolto da un'auto in pieno centro: uomo trasportato all'ospedale

Civitanova, travolto da un'auto in pieno centro: uomo trasportato all'ospedale

Investimento a Civitanova Marche: un 80enne trasferito al Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino. Il fatto si è verificato intorno alle ore 12 della mattinata odierna, nella centralissima piazza XX Settembre. Per cause da accertare, un’auto ha travolto il pedone nei pressi del Comune. Da chiarire l’esatta dinamica, nell’impatto l’uomo è finito sul parabrezza dell’auto. Scattato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno trasferito l’80enne all’ospedale cittadino. Le condizioni del ferito non sarebbero gravi.

16/06/2024 14:14
Violenta rissa sul lungomare, esplosi colpi a salve: un giovane ferito

Violenta rissa sul lungomare, esplosi colpi a salve: un giovane ferito

Esplosi colpi di scacciacani, ieri notte, sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio, a margine di una rissa tra giovani nordafricani. Un giovane ferito alla testa. Erano circa le 23,45 di ieri quando su un lungomare Gramsci affollatissimo, è scoppiato il caos con un fuggi fuggi generale. Alcuni giovani di origini nordafricane, infatti, sono venuti alle mani. E nel corso della colluttazione, uno di questi ha esploso dei colpi di pistola scacciacani. Un ragazzo è rimasto ferito alla testa in modo non grave. Sul posto sono intervenute la polizia di Stato, la croce azzurra di Porto San Giorgio, l'automedica, i carabinieri e la polizia locale. Subito scattate le indagini partendo da un ragazzo fermato da un poliziotto fuori servizio. Alcuni giovani di quelli che hanno preso parte alla rissa, compreso colui che ha sparato, sono fuggiti verso la spiaggia. Sul posto sono rimasti il ferito e gli amici.  La polizia scientifica ha trovato tre bossoli. Ora si cerca di capire la dinamica e i motivi alla base della colluttazione. Sul posto si è recato anche il sindaco della città costiera, Valerio Vesprini, visibilmente preoccupato dell'accaduto.Il primo cittadino ha annunciato di essere pronto ad adottare un provvedimento "forte" nei confronti delle attività dove si radunano soggetti facinorosi: "Delle attività hanno segnalato, più e più volte, situazioni di degrado e di pericolosità di soggetti che le frequentano. È ora di mettere un freno a tutto questo. Sto pensando alla chiusura del locale, è una situazione conclamata"

16/06/2024 12:00
Abusi e violenze contro le mogli: quattro uomini denunciati

Abusi e violenze contro le mogli: quattro uomini denunciati

Ancora abusi e violenze in famiglia, vittime le donne. Quattro uomini sono stati denunciati, perché maltrattavano e aggredivano le loro  mogli, per uno di loro anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento. È il preoccupante bilancio degli ultimi interventi dei carabinieri di Fermo che hanno risposto alle richieste di aiuto di altrettante donne. I casi in diverse località ma con lo stesso copione, a Montegranaro, Pedaso e Porto Sant'Elpidio. A Montegranaro i militari hanno hanno denunciato un 40enne di origine romena, che picchiava la moglie in presenza dei figli minori. A Pedaso, i carabinieri della locale stazione hanno risposto alla richiesta di aiuto al numero d'emergenza Nue, per una lite in famiglia, hanno denunciato un 41enne del Fermano. La donna picchiata dall'uomo durante una lite ha avuto bisogno di cure mediche ed è stata trasportata presso l'ospedale di Fermo per accertamenti.  Una misura cautelare di "divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa" è stata emessa dal Gip presso il Tribunale di Fermo, per il reato di maltrattamenti in famiglia per un 55enne che da mesi usava violenza contro la moglie, della zona, a Porto Sant'Elpidio. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia. I militari della locale Stazione sono intervenuti a conclusione di indagini e accertamenti che hanno confermato quanto subito dalla donna.  Sempre a Montegranaro, i carabinieri dopo aver ricevuto una denuncia da parte di una donna di origine straniera, hanno effettuato denunciando il marito di quest'ultima, un italiano di 41 anni, il quale, non accettando la separazione in corso, aveva minacciato la donna ripetutamente anche stolkerandola con ripetuto messaggi WhatsApp e raggiungendo la ex nella sua abitazione insultandola, creandole un comprensibile stato ansioso.

16/06/2024 10:30
Incidenti mortali nelle Marche: perdono la vita due giovani motociclisti

Incidenti mortali nelle Marche: perdono la vita due giovani motociclisti

Due incidenti mortali nelle Marche: perdono la vita due giovani motociclisti. Il primo si è verificato nel pomeriggio di sabato a Fermignano, in provincia di Pesaro. Un motociclista di 21 anni, Emiliano Pimpanini, residente a Canavaccio, ha perso la vita andando a schiantarsi con la sua moto enduro contro una Panda che stava svoltando a sinistra mentre il giovane era nella corsia di sorpasso. Lo schianto lo ha fatto volare sull'asfalto procurandogli gravi ferite. Portato in eliambulanza all'ospedale di Torrette è morto di lì a poco per le gravi ferite riportate. Viveva con la sua famiglia a Canavaccio di Urbino. Sul posto per i rilievi la polizia stradale. Un altro incidente mortale ha riguardato, invece, l'Anconetano. Nella serata di ieri un giovane, 24 anni, è morto per il violento impatto della suo moto contro un guardrail ad Acervia, in provincia di Ancona. Inutile il tempestivo intervento degli operatori del 118 in località Cave di Acervia, se non constatare il decesso del 24enne. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per ricostruire la dinamica dell'incidente. Il 24enne ha probabilmente perso il controllo della moto, nessun altro veicolo è stato coinvolto. 

16/06/2024 09:10
Porto Recanati, 50 multe in una giornata: controlli straordinari delle forze dell'ordine in città

Porto Recanati, 50 multe in una giornata: controlli straordinari delle forze dell'ordine in città

Controlli straordinari a Porto Recanati: identificate complessivamente 86 persone e ispezionati 36 veicoli. A disporli, nella giornata di venerdì, è stato il questore della provincia di Macerata Gianpaolo Patruno in seguito alle tematiche approfondite nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.   I servizi sono stati condotti dai poliziotti della questura di Macerata, dai militari dell'Arma dei carabinieri e dalla Guardia di Finanza in collaborazione con il reparto prevenzione crimine di Perugia e il reparto cinofili antidroga. Sono state ben 50 le contravvenzioni elevate per la violazione delle norme del codice della strada.  Particolare attenzione è stata dedicata alla zona pineta e alla stazione ferroviaria, dove è stato rintracciato un cittadino albanese di 31 anni che, da accertamenti effettuati ,non è risultato in regola con le norme relative al soggiorno in Italia. Per questo motivo è stato accompagnato presso l'ufficio immigrazione dove gli è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale. I controlli sono stati altresì estesi al condominio "River Village" dove - unitamente al personale della polizia Locale - sono stati sottoposti a controllo quattro esercizi commerciali.     

15/06/2024 13:10
"Pericoloso per la sicurezza pubblica": 30enne espulso dall'Italia e scortato fino in Albania

"Pericoloso per la sicurezza pubblica": 30enne espulso dall'Italia e scortato fino in Albania

Ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica: espulso dall’Italia un cittadino albanese di 30 anni. Era domiciliato a Civitanova Marche. L’uomo, con numerosi precedenti penali a suo carico e già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato accompagnato coattivamente alla frontiera marittima di Ancona.  È quanto avvenuto nella giornata di giovedì scorso, 13 giugno, in esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dal prefetto di Macerata, che ne aveva anche disposto la revoca del permesso di soggiorno. L’interessato è stato scortato dal personale specializzato della questura di Macerata, alla presenza dei parasanitari della polizia, fino a Durazzo.   

15/06/2024 12:30
Macerata, sorpreso sul bus senza biglietto ma con decreto d'espulsione: denunciato 26enne

Macerata, sorpreso sul bus senza biglietto ma con decreto d'espulsione: denunciato 26enne

Sorpreso sul bus senza biglietto, 26enne algerino denunciato dalla polizia locale di Macerata per non aver ottemperato al decreto di espulsione attivo nei suoi confronti. La vicenda è accaduta qualche giorno fa quando alla centrale operativa della polizia locale è arrivata una richiesta di intervento da parte del personale dell’Apm che aveva sorpreso, a bordo di un bus, un giovane extracomunitario senza biglietto. Il 26enne, che non parlava né comprendeva la lingua italiana, alla richiesta di un documento di identità ne è risultato sprovvisto ma, tramite lo smartphone, ha esibito una foto relativa a un ricorso presentato al giudice di pace di Ancona contro un decreto di espulsione presumibilmente a suo carico. A quel punto la polizia locale, avendo dubbi sull’identità del giovane, lo ha accompagnato in questura per l'identificazione da cui è risultato avere cittadinanza algerina con domicilio a Macerata. Da un successivo controllo, tramite banca dati SDI (Sistema di Indagine, ndr), gli agenti della polizia locale, insieme al personale della Questura, hanno appurato che a carico del 26enne vi era un decreto di espulsione ancora attivo al quale l’algerino non aveva ottemperato e per questo motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

15/06/2024 12:05
Non ritorna dopo l'escursione in grotta, la moglie lancia l'allarme: ritrovato in serata

Non ritorna dopo l'escursione in grotta, la moglie lancia l'allarme: ritrovato in serata

Si allontana da casa per un'escursione alla Grotta del Fiume, a Genga, ma non fa ritorno: è stato ritrovato in tarda serata, in buone condizioni di salute, dopo alcune ore di ricerche, un 52enne di Arcevia che aveva perso l'orientamento e non era riuscito a raggiungere l'uscita della grotta. Dalle 21 erano in corso le ricerche del 52enne dopo l'allarme lanciato dalla moglie.  L'uomo era uscito nel tardo pomeriggio per un'escursione da solo, ma in serata non aveva fatto ritorno nella propria abitazione.  Alle ricerche dell'escursionista hanno partecipano i carabinieri, i vigili del fuoco con unità speleo alpino fluviali e il soccorso alpino che hanno infine individuato l'escursionista disperso: l'uomo è in buone condizioni di salute nonostante la disavventura che gli è capitata. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 22:30.   

15/06/2024 10:00
Controlli serrati a Macerata e Civitanova: identificate 175 persone, un 28enne denunciato per spaccio

Controlli serrati a Macerata e Civitanova: identificate 175 persone, un 28enne denunciato per spaccio

Nelle giornate del 12 e13 giugno, rispettivamente a Civitanova Marche e Macerata, sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati di criminalità diffusa, disposti dal questore della Provincia di Macerata. Denunciato nella città rivierasca un 28enne per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.  Durante i servizi svolti nella serata del 12 giugno nella città di Civitanova Marche, l’attività è stata concentrata alle vie del Borgo Marinaro. Inoltre, con il concorso di personale della polizia locale, sono stati sottoposti a verifiche di tipo amministrativo due esercizi pubblici. All’interno del parco Palatucci,in particolare, sono stati sottoposti a controllo due cittadini extracomunitari entrambi gravati da pregiudizi di polizia per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Uno di loro, 28 anni di origine tunisina, ha dato subito segni di insofferenza al controllo operato dai poliziotti. Con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, in prossimità del soggetto è stato rinvenuto un involucro contenente alcuni grammi di hashish, mentre sulla sua persona sono stati trovati altri grammi della stessa sostanza. A questo punto è stato svolto dagli agenti un controllo più approfondito dell’area che ha consentito di recuperare un altro piccolo involucro, contenente lo stesso tipo di sostanza stupefacente avvolta in una pellicola di cellophane pronto per essere spacciato, che evidentemente il giovane, alla vista della polizia, aveva lasciato cadere a terra. Per tale ragione il 28enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga, in totale 12 grammi di hashish, è stata posta sotto sequestro. Il giovane, unitamente all’uomo di cui era in compagnia, un 50enne di origini marocchine, è stato successivamente accompagnato in Commissariato per il proseguo dell’attività di polizia. L’ufficio immigrazione ha già dato avvio all’iter amministrativo finalizzato all’espulsione dei due dal territorio nazionale. A Macerata, invece, è l’attenzione dei poliziotti è stata dedicata ai Giardini Diaz, al parco pubblico di via Isonzo, alla zona di corso Cairoli e corso Cavour, la stazione ferroviaria e al terminal bus di piazza Pizzarello. In quest’ultimo luogo sono stati sottoposti a controllo alcuni giovani due dei quali sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish. Per questo motivo, ai fini l’adozione dei provvedimenti del caso, sono stati segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanza stupefacenti. In totale al termine delle tre giornate di controlli sono state identificate 175 persone, sottoposti a controllo 75 veicoli e 3 esercizi pubblici.

14/06/2024 17:24
Porto Recanati, capannone a fuoco in via dell'Industria: bruciano i pannelli fotovoltaici

Porto Recanati, capannone a fuoco in via dell'Industria: bruciano i pannelli fotovoltaici

Capannone a fuoco: vigili del fuoco al lavoro. L'allarme è scattato intorno alle 14:45 del pomeriggio, in via dell'Industria, a Porto Recanati. Secondo una prima ricostruzione il rogo sarebbe stato innescato dall'incendio di alcuni pannelli fotovoltaici presenti nel magazzino.  Una densa colonna di fumo nero si è alzata dal capannone, visibile anche a chilometri di distanza. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco con due squadre dal comando provinciale di Macerata e del distaccamento di Civitanova. Richiesto l'ausilio, per domare le fiamme, di due autobotti e di un'autoscala. Successivamente si è proceduto alla bonifica dei luoghi  Non si segnalano intossicati, lo stabile interessato dalle fiamme era vuoto. Presenti, per i rilievi di rito, anche i carabinieri della locale stazione e la polizia stradale. 

14/06/2024 16:55
Treia, va a lavorare nell'orto e non fa rientro: 72enne trovato morto

Treia, va a lavorare nell'orto e non fa rientro: 72enne trovato morto

Non rientra a casa per pranzo, il figlio lo va a cercare: il 72enne Franco Massei trovato senza vita in un campo. Il tragico rinvenimento è stato fatto, intorno alle 13, in località Schito, a Treia, nell'appezzamento di terreno di proprietà dell'uomo, al confine con il territorio comunale di Cingoli.  Stando a una prima ricostruzione, l'anziano sarebbe stato stroncato da un malore improvviso mentre era intento a lavorare nel proprio orto, come faceva quotidianamente. All'ora di pranzo, però, non ha fatto ritorno e così il figlio - una volta rientrato dal lavoro - è andato a cercarlo nell'orto, trovando il corpo esanime del padre.  Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso del 72enne. Per ricostruire quanto accaduto e svolgere gli accertamenti necessari sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Cingoli. 

14/06/2024 16:40
Utilizzo irregolare dei pesticidi in agricoltura, controlli nel Maceratese: multe per oltre 8mila euro

Utilizzo irregolare dei pesticidi in agricoltura, controlli nel Maceratese: multe per oltre 8mila euro

Nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo nel settore agricolo, sono stati svolti nel mese di maggio una serie di controlli da parte dei Nuclei carabinieri forestali di Recanati, Macerata e Matelica volti a verificare il corretto utilizzo dei fitofarmaci da parte degli utilizzatori, ovvero coloro che utilizzano i prodotti fitosanitari nel corso di un’attività professionale (agricoltori, contoterzisti, ecc…). L’azione era mirata a limitare o evitare pericoli per la salute umana e animale connessi con l’esposizione ai fitofarmaci considerato che quest’ultimi, pur nella loro utilità di impiego in agricoltura, sono per la massima parte sostanze nocive, persistenti, bioaccumulabili e spesso estremamente pericolose non solo per l’uomo, ma per l’intero ecosistema e per qualunque organismo vivente. Dalla campagna di monitoraggio, a seguito di ventidue controlli svolti, sono state accertate 13 violazioni e contestati illeciti amministrativi per un totale di 8.706 euro, riscontrando mancanze e attenzioni soprattutto per quanto concerne sia la corretta tenuta dei registri e le  modalità di detenzione dei prodotti fitosanitari che il loro utilizzo in campo. Le violazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle distanze dai corsi d’acqua, strade, abitazioni e altre aree sensibili, nonché la detenzione di fitofarmaci in maniera non conforme alle indicazioni e prescrizioni definite dalla legge, le quali impongono che gli stessi, se classificati molto tossici, tossici o nocivi, debbano essere conservati in appositi locali o armadi, ambedue da tenere chiusi a chiave idonei. L’utilizzo irregolare dei pesticidi ha inoltre riguardato il loro uso durante il periodo di fioritura: al fine di garantire la tutela e la conservazione degli insetti impollinatori e in particolar modo delle api, la normativa vieta categoricamente trattamenti con prodotti fitosanitari ad attività insetticida o acaricida durante il periodo di fioritura sia delle piante della coltura che quelle cresciute spontaneamente. Da ultimo, nell’ambito di tali controlli sono stati rinvenuti anche contenitori di fitofarmaci con autorizzazioni revocate o scadute, detenuti oltre il termine di un anno senza essere correttamente smaltiti. Dal giorno successivo alla revoca e alla data di smaltimento delle scorte, così come definito dal Ministero della Salute, essi devono essere infatti considerati come rifiuti pericolosi (rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose) e pertanto la violazione di quanto prescritto costituisce un’attività di gestione rifiuti pericolosi non autorizzata, punita con la pena dell’arresto da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda a 26.000 euro.

14/06/2024 10:31
Civitanova, indebita percezione del reddito di cittadinanza: denuncia e sequestro di oltre 7mila euro

Civitanova, indebita percezione del reddito di cittadinanza: denuncia e sequestro di oltre 7mila euro

Indebita percezione di reddito di cittadinanza. denunciato il beneficiario e sequestrate somme di denaro per oltre 7.000 euro dalla guardia di finanza di Macerata. Le fiamme gialle della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito della costante attività di monitoraggio effettuata nel settore della spesa pubblica nazionale e dell’Unione Europea, hanno sviluppato un’articolata operazione di polizia giudiziaria in materia di misure di sostegno al reddito, con particolare riferimento al reddito di cittadinanza. Nello specifico, i finanzieri hanno approfondito la posizione di una persona che, al fine di ottenere indebitamente il beneficio in parola, aveva attestato informazioni non veritiere, relative alla reale composizione del proprio nucleo familiare, all’interno della Dichiarazione Sostitutiva Unica, necessaria nella procedura volta al conseguimento della misura in parola. In ragione del quadro investigativo e probatorio delineatosi, l’indebito beneficiario è stato prontamente deferito alla locale Procura della Repubblica e, nei suoi confronti, la competente autorità giudiziaria, accogliendo le richieste dei militari operanti, ha disposto il sequestro preventivo delle somme di denaro pari alla totalità degli importi illegittimamente percepiti a titolo di reddito di cittadinanza. In esecuzione del provvedimento magistratuale i finanzieri, anche mediante l’apertura, presso un istituto di credito, di una cassetta di sicurezza rientrante nella disponibilità dell’indagato, sono riusciti a cautelare somme di denaro per oltre 7.000 euro, corrispondenti all’importo del beneficio indebito.  

14/06/2024 10:12
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