Cronaca
Alcol al volante, tre denunce nel Maceratese: un automobilista oltre cinque volte il limite
Tre automobilisti denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica nel corso dei controlli straordinari eseguiti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata lungo le principali arterie del territorio. Le verifiche, intensificate durante il fine settimana per rafforzare la sicurezza stradale, hanno portato all'accertamento di tre distinti episodi a Corridonia, Macerata e Castelraimondo. Il primo caso si è verificato a Corridonia, dove i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno fermato un'auto condotta da un 50enne residente a Tolentino. L'uomo è stato sottoposto all'alcoltest, che ha evidenziato un tasso alcolemico compreso tra 1,05 e 1,11 grammi per litro, superiore al limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia. Più grave la situazione riscontrata a Macerata, dove i Carabinieri hanno fermato un 58enne del posto in evidente stato di alterazione. Le sue condizioni hanno consentito di effettuare una sola misurazione con l'etilometro, risultata comunque sufficiente a rilevare un tasso alcolemico di 2,64 grammi per litro, oltre cinque volte il limite previsto dalla legge. Oltre alla denuncia, i militari hanno disposto il sequestro dell'autovettura, successivamente affidata a una ditta autorizzata. Un terzo episodio è stato registrato a Castelraimondo, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato una 34enne residente a Fabriano. La donna è risultata positiva all'alcoltest con un tasso di 2,15 grammi per litro. Nei suoi confronti è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida, che sarà trasmessa alla Prefettura per il successivo provvedimento di sospensione. L'auto è stata invece affidata a una persona ritenuta idonea alla guida.
Tolentino, prende a calci le vetrine di un negozio: denunciato 34enne, violava anche il foglio di via
I Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno denunciato un 34enne di nazionalità indiana, residente a Brescia ma di fatto senza fissa dimora, per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità e violazioni della normativa sull'immigrazione. L'intervento è scattato dopo una segnalazione al 112 Numero Unico di Emergenza, con la quale veniva riferita la presenza di un uomo intento a colpire a calci le vetrate dell'esercizio commerciale "Atea T Tombolini", in contrada Rancia. Giunti sul posto, i militari dell'Aliquota Radiomobile sono riusciti a rintracciare e identificare il responsabile. I successivi accertamenti hanno fatto emergere che il 34enne era già destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Tolentino, provvedimento che gli vietava il ritorno nel territorio comunale. Inoltre, nei suoi confronti risultava anche un Ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal questore di Ancona. Per questi motivi l'uomo è stato denunciato in stato di libertà all'Autorità giudiziaria per la violazione del Codice Antimafia, per non aver rispettato il divieto di ritorno nel Comune di Tolentino, e per la violazione del Testo Unico sull'Immigrazione.
Castelraimondo, danneggiano la fontana in centro: identificati e denunciati due giovanissimi
Sono bastati pochi giorni ai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo per fare piena luce sull'atto vandalico che, nella notte tra il 16 e il 17 luglio, ha danneggiato la fontana di Piazza della Repubblica, nel cuore del centro cittadino. L'episodio aveva suscitato indignazione tra i residenti per il danneggiamento di un bene pubblico particolarmente rappresentativo della città. La denuncia formale, presentata il 23 luglio dal vicesindaco di Castelraimondo presso la locale Stazione dei Carabinieri, ha dato il via alle indagini. I militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti, sviluppando una rapida attività investigativa sul territorio che ha consentito, già il 26 luglio, di risalire ai presunti responsabili. Al termine delle indagini, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria due giovanissimi, residenti rispettivamente a Serravalle di Chienti e Muccia, ritenuti responsabili del danneggiamento della fontana.
Macerata, occupa un immobile abbandonato e nasconde una moto rubata: denunciato
La segnalazione di un residente ha permesso alla Polizia locale di Macerata di intervenire in uno stabile disabitato di via Beniamino Gigli, dove un uomo aveva trovato un alloggio abusivo. Durante il controllo gli agenti hanno anche recuperato una moto Yamaha Ys125 risultata rubata. Nel corso del weekend denunciato inoltre un automobilista trovato alla guida con una patente falsa. Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia locale di Macerata, impegnata nella prevenzione del degrado urbano e nel contrasto alle violazioni della legge. Due gli interventi portati a termine dagli agenti nel fine settimana. Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 25 luglio in via Beniamino Gigli, al civico 105, dopo la segnalazione di un residente insospettito dalla presenza di un materasso su un terrazzo e da alcuni movimenti all’interno di uno stabile disabitato. Arrivati sul posto, gli agenti hanno verificato che la proprietà privata risultava facilmente accessibile, in assenza di recinzioni esterne. Nel cortile sono stati inoltre notati alcuni panni stesi, elemento che ha portato a ulteriori accertamenti. L’ispezione si è concentrata su un locale adibito a garage, con aperture commerciali, lasciato aperto e vicino alla palazzina. All’interno, in un contesto di forte degrado, gli operatori hanno trovato un uomo di 32 anni, cittadino extracomunitario, che ha ammesso di essersi introdotto abusivamente nella struttura per utilizzarla come abitazione insieme ad altre due persone, in quel momento non presenti. Durante la perquisizione dei locali è stata inoltre rinvenuta una Yamaha Ys125 nascosta all’interno dell’immobile. Gli accertamenti effettuati tramite la Sala Operativa hanno confermato che il mezzo risultava rubato ed era oggetto di una denuncia presentata recentemente ai Carabinieri di Macerata. La moto è stata quindi recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il titolare dell’immobile, intervenuto sul posto, ha presentato formale denuncia e si è attivato per la messa in sicurezza e la chiusura definitiva degli accessi. L’uomo fermato è stato accompagnato per il fotosegnalamento e denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, invasione di edifici e inosservanza del provvedimento di allontanamento dall’Italia. Nel corso del weekend gli agenti della Polizia locale sono intervenuti anche durante un controllo stradale. Una pattuglia ha fermato una Peugeot 307 condotta da un cittadino extracomunitario di 39 anni. Dai primi accertamenti è emerso che il conducente stava guidando con una patente estera non convertita, nonostante fosse residente in Italia da oltre un anno, violando quanto previsto dall’articolo 135 del Codice della Strada. Fin dai primi controlli gli agenti hanno però avuto dubbi sull’autenticità del documento. Le verifiche tecniche successive hanno confermato i sospetti: la patente è risultata falsa e difforme dagli originali. Il documento è stato sequestrato penalmente e il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso e falsità materiale commessa da privato. “Questi interventi dimostrano l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. La segnalazione del residente in via Gigli ci ha permesso di intervenire tempestivamente, restituire una moto rubata al proprietario e fermare un’occupazione abusiva prima che potesse radicarsi. Parallelamente, l’accuratezza degli agenti nei controlli stradali ha permesso di togliere dalla circolazione un documento falso, a tutela della sicurezza di tutti”.
Civitanova, anziana in bici investita da un camion: trasportata in ospedale
Paura questa mattina a Civitanova Marche, dove una donna di circa 75 anni è rimasta ferita dopo essere stata investita da un camion lungo la Statale Adriatica, all'altezza del bar Milan. L'incidente è avvenuto intorno alle 9.45 in uno dei tratti più trafficati della città. Secondo una prima ricostruzione, l'anziana stava percorrendo la strada in sella alla propria bicicletta e, giunta sul lato monte della carreggiata, avrebbe iniziato l'attraversamento di via Martiri di Belfiore quando è stata travolta dal mezzo pesante. L'impatto è avvenuto di fronte a numerosi automobilisti e passanti presenti nella zona, che hanno immediatamente lanciato l'allarme facendo scattare i soccorsi. La donna è rimasta sempre cosciente dopo l'investimento, ma avrebbe riportato un trauma a una gamba, lamentando forti dolori. Dopo le prime cure ricevute sul posto, i sanitari l'hanno trasferita al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti e le cure del caso. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità.
Civitanova, notte di caos sul lungomare: un denunciato al bar, giovani in ospedale e rissa tra sorelle
Tra sabato 25 e domenica 26 luglio, la Polizia di Stato ha guidato un servizio straordinario di controllo del territorio a Civitanova Marche, setacciando il lungomare, le vie del centro storico e i principali luoghi di aggregazione giovanile. L'operazione, pianificata dal questore della Provincia di Macerata e concordata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto un massiccio impiego congiunto di personale della Questura, del Commissariato locale, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L'azione coordinata delle forze dell'ordine ha puntato a prevenire i reati predatori, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e, soprattutto, arginare i fenomeni di degrado legati all'abuso di bevande alcoliche, garantendo una presenza visibile e dissuasiva. Il momento di maggiore tensione si è registrato poco dopo la mezzanotte, quando gli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato sono dovuti intervenire d'urgenza in un bar della città. Un uomo di 55 anni, residente a Civitanova e in evidente stato di ubriachezza, stava creando una forte turbativa, infastidendo e molestando pesantemente gli avventori del locale. I poliziotti hanno tentato a lungo di riportarlo alla calma, ma l'uomo ha continuato a urlare frasi sconnesse e si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato, il cinquantacinquenne ha persino respinto l'assistenza sanitaria del personale del 118, fatto giungere sul posto. Dopo le procedure di fotosegnalamento, l'uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto di fornire i propri dati personali e per ubriachezza molesta. Il resto della notte ha visto gli operatori impegnati in numerosi interventi di soccorso, in particolare nei confronti di diversi ragazzi che hanno accusato malori presumibilmente legati all’abuso di alcolici. La situazione ha richiesto il supporto dei sanitari e, in due circostanze, si è reso necessario il trasporto dei giovani in autoambulanza presso il Pronto Soccorso cittadino per le cure del caso. Alle prime luci dell'alba, verso le 5:30, le pattuglie sono poi intervenute sul lungomare Piermanni per sedare una violenta lite tra due ragazze che continuavano a spintonarsi e a urlare ad alta voce. Una volta separate e calmate, gli agenti hanno appurato che si trattava di due sorelle che, vista la giovane età, sono state successivamente riaffidate ai genitori, rintracciati e fatti giungere sul posto dalla Polizia. La massiccia presenza e la tempestività degli interventi delle forze dell'ordine hanno evitato che le situazioni di tensione sfociassero in risse o pericoli più gravi per l’ordine pubblico, consentendo alle migliaia di giovani affluiti sul lungomare di trascorrere la notte in tranquillità. Al termine del servizio, il bilancio complessivo tracciato dalle autorità fotografa l'intensità delle verifiche effettuate, che hanno portato al controllo di settanta persone e nove veicoli nel corso di tre distinti posti di blocco. Tra i soggetti identificati, dodici sono risultati già gravati da precedenti di polizia, mentre una persona è stata denunciata a piede libero all'autorità giudiziaria.
Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne
Un incubo familiare fatto di continue minacce, intemperanze, danneggiamenti e violenze fisiche, culminato nell'ennesima aggressione in cui il padre ha riportato la frattura di un polso. È lo scenario emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Pollenza, in stretta collaborazione con i colleghi di Corridonia, che ha portato all'allontanamento forzato di un 31enne. I militari dell'Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Per l'uomo, un 31enne residente a Corridonia e domiciliato a Pollenza, già noto alle forze dell'ordine, è scattato il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla casa familiare e da tutti i luoghi abitualmente frequentati dai suoi congiunti. A garanzia del rispetto del provvedimento, i giudici hanno disposto anche l'applicazione immediata del braccialetto elettronico per il controllo a distanza. L'attività investigativa era scattata a seguito delle disperate denunce presentate dai familiari dell'indagato. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno subito delineato un quadro drammatico e reiterato nel tempo: l'uomo tormentava da mesi i genitori e la sorella con comportamenti violenti, il cui scopo principale era quello di estorcere somme di denaro. L'escalation di violenza ha toccato il punto più critico lo scorso febbraio quando, durante l'ennesimo acceso litigio per motivi economici, il padre del 31enne è caduto a terra a seguito dell'aggressione, riportando la frattura del polso sinistro, lesione giudicata guaribile dai sanitari con una prognosi di 30 giorni.
Incidente al Campionato dei carretti: copilota trasferito in elisoccorso ad Ancona
Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi a Gualdo, dove un incidente ha interrotto temporaneamente la 42ª edizione del Campionato europeo dei carretti. L'episodio è avvenuto intorno alle 17 durante una delle prove riservate agli equipaggi composti da pilota e copilota. Un carretto condotto da due fratelli francesi è uscito di traiettoria all'altezza di una curva, andando a schiantarsi contro le tavole di protezione sistemate lungo il percorso. Ad avere la peggio è stato il copilota, sbalzato fuori dal mezzo dopo l'impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure e richiesto l'intervento dell'eliambulanza, prevista dal piano di sicurezza della manifestazione. Il ferito è stato quindi trasferito all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, in codice medio-grave, per tutti gli accertamenti del caso. Illeso, invece, il pilota. Dopo la conclusione delle operazioni di soccorso, la competizione è ripresa regolarmente. La manifestazione, iniziata ieri, vede la partecipazione di 128 equipaggi provenienti da otto nazioni: Italia, Francia, Spagna, Belgio, Germania, Lituania, Repubblica Ceca e Svizzera.
Civitanova, auto si ribalta in via Battisti: anziana al pronto soccorso
Paura questa mattina a Civitanova Marche, dove una donna anziana è rimasta coinvolta in un incidente stradale lungo via Cesare Battisti. L’auto che stava conducendo, una Fiat Panda, si è improvvisamente ribaltata terminando la corsa su una fiancata. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli accertamenti, la conducente avrebbe perso il controllo del mezzo per cause in corso di verifica. L’impatto ha fatto rovesciare la vettura, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla donna e ha disposto il trasferimento al pronto soccorso per ulteriori controlli. Le sue condizioni, da quanto emerso, non sarebbero gravi. Per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto è intervenuta la polizia locale di Civitanova Marche. Gli accertamenti risultavano ancora in corso alle 13.30.
Porto Recanati, incidente tra monopattino e auto
Il conducente di un monopattino è finito al pronto soccorso. È successo questa mattina a Porto Recanati intorno alle 8:30, in via delle Monache nere. Le cause sono ancora in fase di accertamento. Un’auto ha urtato il monopattino guidato da un uomo di 37 anni che è poi finito a terra. Le lesioni riportate dall’uomo non risultano gravi. L’uomo è stato soccorso dal 118 e condotto al pronto soccorso di Civitanova Marche.
Recanati: serie di controlli dei Carabinieri per il monitoraggio della mala movida
A Recanati, nella serata di ieri 24 luglio, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche, hanno eseguito una serie di controlli del territorio che hanno interessato a tappeto diversi quartieri della cittadina leopardiana, in particolare via A. Moro, via Martiri di Spagna e via Castelfidardo/Parco dei Torrioni. Le attività, eseguite, seguendo le linee strategiche indicate dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, sono state capillarmente finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in genere, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al ripristino del decoro e della sicurezza urbana e in particolare ai fenomeni legati al mondo del “bullismo”. L’epicentro dei controlli ha visto come snodo cruciale le aree intorno al centro storico e in particolare nelle citate vie. I servizi sono stati specificamente volti al controllo dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile nei quartieri interessati, per garantire il pacifico svolgimento delle frequentazioni serali e prevenire fenomeni di degrado, microcriminalità e “mala movida”. ui i Carabinieri hanno eseguito delle verifiche e dei posti di controllo stradali e ispezionato 6 (sei) esercizi pubblici, identificando complessivamente 30 persone, di cui 10 stranieri, e fermato 13 veicoli.
Perde il controllo dell'auto e finisce sulla rotatoria di Piediripa
Attimi di apprensione questa mattina a Piediripa, dove un'auto è uscita di strada finendo all'interno della rotatoria situata all'incrocio tra via Bramante e via Moretti. L'incidente si è verificato intorno alle 7.50. Secondo una prima ricostruzione, una giovane che stava percorrendo la strada in direzione Macerata ha perso il controllo della vettura per cause che sono ancora in fase di accertamento. L'auto non ha imboccato la rotatoria, ma ha proseguito la propria corsa, superando il cordolo e arrestando la marcia al centro della piccola area verde presente all'interno dell'intersezione. Fortunatamente nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli e la conducente non ha riportato conseguenze. Proprio per questo non si è reso necessario l'intervento dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare le cause che hanno portato la giovane a perdere il controllo del mezzo.
Incendio in un letamaio a Recanati, intervento dei vigili del fuoco
Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri in contrada Chiarino, a Recanati, dove le fiamme hanno interessato un grande letamaio, rendendo necessario un lungo intervento dei vigili del fuoco. Il rogo ha coinvolto paglia e sterco presenti all'interno della struttura, materiali che hanno favorito una rapida propagazione delle fiamme. Dal punto dell'incendio si è alzata una densa colonna di fumo, accompagnata da un intenso odore acre che è stato avvertito anche nelle aree circostanti. Il letamaio si trova nelle immediate vicinanze di una stalla che ospita bovini, ma gli animali non sono stati raggiunti dal fuoco e non hanno riportato conseguenze. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per diverse ore per domare l'incendio e mettere in sicurezza l'area. Le operazioni sono proseguite anche con la fase di bonifica, necessaria a eliminare eventuali focolai residui ed evitare una ripresa delle fiamme. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento e sono al vaglio dei vigili del fuoco, che stanno effettuando tutti gli approfondimenti necessari per ricostruire l'origine dell'incendio.
Cade per 5 metri in un fosso ad Apiro: ragazza trasferita a Torrette
Una ragazza è stata soccorso nel pomeriggio ad Apiro dopo una caduta di circa cinque metri in un fosso. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30, quando la giovane si è avvicinata al margine del corso d’acqua e, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio finendo in acqua. La caduta ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che dopo aver valutato la dinamica dell’accaduto hanno ritenuto necessario richiedere l’intervento dell’eliambulanza per il trasferimento della ragazza. L’elicottero è decollato da Ancona ed è atterrato nelle vicinanze della zona in cui si è verificato l’incidente. La giovane è stata quindi recuperata e trasportata all’ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti e le cure del caso. Secondo le prime informazioni, la ragazza non sarebbe in gravi condizioni.
Scossa di terremoto nel Maceratese: magnitudo 3.2 vicino a Penna San Giovanni
Una scossa di terremoto è stata registrata nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, nel territorio della provincia di Macerata. Secondo i dati rilevati dalla Sala Sismica INGV di Roma, il sisma ha avuto magnitudo ML 3.2 ed è avvenuto alle 14.05 ora italiana. L’epicentro è stato localizzato a circa 3 chilometri a nord di Penna San Giovanni, con coordinate geografiche 43.0847 di latitudine e 13.4327 di longitudine. La scossa si è verificata a una profondità di circa 16 chilometri. Al momento non sono state segnalate criticità o danni a persone e strutture. Il monitoraggio della situazione prosegue attraverso i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

cielo sereno (MC)



