Cronaca

Civitanova, scontro tra due auto in superstrada: una donna trasportata al Pronto Soccorso

Civitanova, scontro tra due auto in superstrada: una donna trasportata al Pronto Soccorso

Incidente stradale questa mattina, intorno alle ore 8:20, sulla Superstrada Civitanova-Foligno (SS 77), direzione monti, nel tratto di competenza del comune di Civitanova Marche. Per cause ancora in fase di accertamento, un'autovettura modello Ford e una BMW sono entrate in collisione. L'impatto è avvenuto in un orario di punta, causando rallentamenti e disagi alla circolazione nell'area interessata. Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenuti i mezzi di soccorso. Erano presenti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la squadra del 118 per prestare assistenza ai conducenti. La persona ad aver riportato maggiori conseguenze è stata la conducente della Ford, che è stata soccorsa sul posto e successivamente trasportata in ambulanza presso l'ospedale per accertamenti. Per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, è intervenuta la Polizia Stradale. Il traffico ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e di indagine.

27/11/2025 10:40
Macerata saluta Ennio Marresi: l’ultimo commiato al decano dei bersaglieri

Macerata saluta Ennio Marresi: l’ultimo commiato al decano dei bersaglieri

Lunedì 24 novembre, alla Madonna delle Vergini, Macerata ha salutato Ennio Marresi, 94 anni, decano dei Bersaglieri cittadini e figura popolare del quartiere. Un funerale che, pur svolto in forma religiosa, ha assunto il valore di una piccola cerimonia civile, capace di unire storia, tradizione e affetto autentico. È stato un momento raro, di quelli che restituiscono alla città un senso condiviso di umanità. Conosciuto da generazioni di maceratesi anche grazie alla sua lunga attività commerciale, Marresi rappresentava un collegamento vivente con un’epoca in cui la parola data contava più di ogni formalità e il senso del dovere guidava la vita quotidiana. Di lui, amici e familiari hanno ricordato il carattere gentile e misurato, l’ironia mai sopra le righe e l’orgoglio con cui portava il cappello piumato dei Bersaglieri. «Il Bersagliere ha sempre vent’anni», ripeteva spesso. E ieri quella frase ha risuonato più forte che mai. A dare ulteriore intensità al commiato è stato il ricordo letto da un amico di quartiere, affettuosamente noto come Totò. Non l’attore napoletano, ma una voce autentica della Macerata popolare. Con una lunga lettera scritta a mano in vernacolo maceratese, Totò ha ricostruito episodi e immagini della vita di Marresi: le botteghe di una volta, i saluti lungo le vie del centro, la laboriosità silenziosa di famiglie ormai scomparse. Un ritratto semplice e potente, che ha toccato i presenti e trasformato il dialetto nella lingua della verità popolare, capace di custodire i valori condivisi e di restituire frammenti di memoria che rischierebbero di perdersi. Durante la cerimonia, quattro Bersaglieri hanno vegliato in armi vicino alla bara. Presenti anche il labaro della Sezione Anb di Macerata con l'alfiere Radici, il presidente sezionale Carmine Posa e il presidente provinciale Mario Mucci. Una partecipazione compatta, che ha dato solennità al commiato e confermato l’affetto della comunità. Un momento particolarmente toccante ha visto protagonista Teresa, moglie di Ennio e originaria di Sarnano. Quando ha saputo che sui Sibillini era caduta la prima neve, i suoi occhi si sono illuminati, come richiamati alle radici dell’infanzia. Un gesto semplice, ma dal valore enorme: la prova che i legami più profondi sanno emergere anche nel dolore. All’uscita dalla chiesa, mentre il feretro veniva accompagnato fino al carro funebre, il picchetto dei Bersaglieri si è schierato sull’attenti. Poi l'appello: «Bersagliere Ennio Marresi!» e il coro, forte e unanime: «Presente!» Un rito antico, che mantiene intatta la sua forza emotiva. Non un addio, ma una dichiarazione che i valori di un uomo giusto non scompaiono: continuano a vivere in chi resta. Il saluto a quello che il quartiere conosceva come "Ennio de lu Guardià" è stato più di un funerale: è stato un momento di coesione sociale, una testimonianza del bisogno di riconoscere la bontà, la correttezza e la discrezione di uomini che rappresentano — spesso in silenzio — la parte migliore della città. La lettera di Totò, la presenza dei Bersaglieri, il rispetto composto dei cittadini e la dignità della famiglia hanno composto un quadro che merita di essere ricordato oltre l’emozione del momento. Perché ieri Macerata si è riconosciuta nei gesti, nei valori e nella storia di Ennio Marresi. Ennio se n’è andato così, al passo di corsa, come resta nel cuore dei Bersaglieri. E Macerata gli ha risposto con ciò che di più sincero possiede: la gratitudine.

26/11/2025 19:20
Macerata, vittima di truffa consegna monili d'oro e fede nuziale a una finta donna carabiniere: due arresti dopo fuga

Macerata, vittima di truffa consegna monili d'oro e fede nuziale a una finta donna carabiniere: due arresti dopo fuga

Un'indagine lampo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Macerata, in collaborazione con la Polizia Stradale e la Squadra Mobile di Pescara, ha portato all'arresto di due donne, di 26 e 24 anni e residenti nella provincia di Napoli, ritenute responsabili di una tentata truffa aggravata ai danni di un'anziana a Macerata. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.  La vittima, una 79enne residente a Macerata, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era spacciato per un carabiniere. Con il consueto e subdolo pretesto di un grave incidente stradale causato dal figlio, il sedicente militare ha paventato alla donna pesanti conseguenze penali, convincendola a raccogliere tutto l'oro presente in casa per consegnarlo a una "collega" che si sarebbe presentata di lì a poco per un fantomatico "controllo". La promessa era che i preziosi sarebbero stati restituiti al marito in un secondo momento. Spaventata dalla minaccia, la signora ha consegnato a una giovane, giunta effettivamente alla sua porta, tutti i monili, compresa la fede nuziale, dopo averli riposti in un sacchetto da freezer. Solo dopo aver contattato il coniuge, ignaro di tutto, la 79enne ha compreso di essere stata truffata e ha immediatamente allertato i Carabinieri della Sezione Radiomobile. I militari della Compagnia di Macerata hanno avviato tempestivamente le ricerche e le indagini. Grazie all'analisi meticolosa dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati lungo le arterie principali, è stato possibile risalire all'autovettura utilizzata dalle truffatrici per allontanarsi dalla città. L'attività investigativa, coordinata dalla Sezione Operativa, ha ricostruito il percorso delle due donne, partite dal Napoletano, arrivate a Macerata per commettere il reato e fuggite in autostrada in direzione Pescara. A questo punto, i carabinieri hanno allertato la polizia stradale e la Squadra Mobile del capoluogo adriatico. Le forze di Polizia sono riuscite a individuare l'auto segnalata in sosta in una zona centrale di Pescara, con le due giovani donne a bordo. Organizzato un servizio di osservazione in incognito per scongiurare ulteriori colpi, gli investigatori sono intervenuti bloccando le sospettate. La perquisizione del veicolo e delle donne ha confermato che si trattava delle truffatrici in fuga, consentendo il rinvenimento e il sequestro di tutta la refurtiva sottratta alla 79enne di Macerata. In aggiunta, la conducente è stata sanzionata amministrativamente con contestuale ritiro della patente per il possesso di una dose di cocaina. Le due giovani donne sono state arrestate e condotte in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'intera refurtiva, inclusa la fede nuziale, è stata prontamente restituita alla legittima proprietaria.

26/11/2025 15:40
Truffa del finto maresciallo a Civitanova: 88enne non cade nel tranello, denunciato un 35enne

Truffa del finto maresciallo a Civitanova: 88enne non cade nel tranello, denunciato un 35enne

Tentata truffa aggravata sventata ai danni di un'anziana signora a Civitanova Marche. I Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato in stato di libertà all'autorità giudiziaria un uomo italiano di 35 anni, residente in provincia di Salerno. Un suo complice è ancora in corso di identificazione. L'episodio ha avuto inizio alcuni giorni fa, quando una residente di 88 anni della località marinara ha sporto denuncia presso la caserma dei Carabinieri, raccontando di essere stata bersaglio di un grave tentativo di raggiro. La vittima aveva ricevuto una telefonata da un uomo che, qualificandosi come "maresciallo dei Carabinieri", le aveva riferito una storia studiata per incutere timore e ottenere denaro: le era stato spiegato che il figlio aveva causato un grave incidente stradale e si trovava in stato di fermo. Per ottenerne l'immediata liberazione, sarebbero stati necessari 3.000 euro in contanti e monili d'oro, che sarebbero stati riscossi poco dopo da un "collega" in borghese. Nonostante l'età avanzata, l'88enne ha dimostrato grande lucidità e, soprattutto, scaltrezza, intuendo immediatamente la situazione fraudolenta. Nel momento in cui il finto Maresciallo e il suo complice si sono presentati alla sua porta, la donna aveva già provveduto ad allertare il 112 e ad avvisare alcuni vicini di casa. L'arrivo repentino dei residenti e l'imminente intervento delle forze dell'ordine hanno costretto i due malfattori a dileguarsi in tutta fretta a bordo di un'autovettura, rinunciando al bottino. L'attività investigativa, avviata subito dai Carabinieri di Civitanova Marche, ha permesso di analizzare i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e di raccogliere testimonianze, portando all'identificazione certa di uno dei due truffatori, il 35enne salernitano. Le indagini proseguono per risalire anche all'identità del complice.

26/11/2025 13:42
Porto Recanati piange Gianluca Romagnoli: morto a 62 anni l'ex ispettore di Polizia

Porto Recanati piange Gianluca Romagnoli: morto a 62 anni l'ex ispettore di Polizia

Il mondo della Polizia di Stato e l'intera comunità di Porto Recanati piangono la scomparsa di Gianluca Romagnoli, ispettore in pensione, venuto a mancare ieri, martedì 25 novembre, all'età di 62 anni a seguito di un malore improvviso. Romagnoli, residente a Porto Recanati, era una figura storica e rispettata della Squadra Mobile di Macerata, dove ha prestato servizio per decenni, guadagnandosi sul campo il soprannome di "Il Generale" tra colleghi e addetti ai lavori. Per anni, è stato a capo della Sezione Antidroga, conducendo una carriera in prima linea nella lotta al crimine e in particolare nel contrasto allo spaccio di stupefacenti. La sua dedizione e il suo valore sono testimoniati dai numerosi riconoscimenti ottenuti: ben 13 encomi solenni e 12 encomi semplici. Nonostante il meritato riposo, iniziato appena due anni fa con il grado di ispettore, il destino è stato crudele. L'ispettore Romagnoli è stato colto da un malore nella sua abitazione nella giornata di ieri. Trasferito d'urgenza all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, le sue condizioni sono apparse subito drammatiche. Nonostante i tentativi e l'intervento chirurgico, i medici non hanno potuto far nulla per salvargli la vita. Gianluca Romagnoli lascia la moglie Donatella, il figlio Alessio, l'amata mamma Vittoria, la sorella Mauda, la suocera Maria Lina, i cognati Edit e Stefano e le nipoti Ilaria e Michela. A piangere la sua scomparsa è anche una folla di amici ed ex colleghi che in queste ore stanno testimoniando il loro affetto. L'ultimo saluto a "Il Generale" si terrà domani, giovedì 27 novembre, alle ore 14.30 presso la Chiesa del Preziosissimo Sangue di Porto Recanati.

26/11/2025 11:35
Travolto da un camion in retromarcia: uomo perde la vita

Travolto da un camion in retromarcia: uomo perde la vita

Tragedia nel tardo pomeriggio di martedì nella zona del Centro Agroalimentare di San Benedetto del Tronto, dove un uomo di 75 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un camion in fase di manovra. Secondo una prima ricostruzione, l’automezzo stava effettuando una retromarcia quando l’autista, probabilmente senza accorgersi della presenza del pedone nello spazio di manovra, ha colpito e poi travolto l’anziano con le ruote del mezzo pesante. L’impatto si è rivelato immediatamente drammatico. Sul posto sono intervenuti con urgenza i sanitari del 118, che hanno tentato in ogni modo di rianimare il 75enne. Tuttavia, le gravissime lesioni riportate non hanno lasciato scampo all’uomo, il cui decesso è stato constatato dal medico legale, intervenuto su richiesta delle autorità. I carabinieri della stazione di San Benedetto del Tronto hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica del sinistro e verificare eventuali responsabilità. La Procura di Ascoli Piceno è stata informata dell’accaduto.  

26/11/2025 11:13
Macerata, perde il controllo dell'auto e finisce contro un palo della luce: donna al pronto soccorso (FOTO)

Macerata, perde il controllo dell'auto e finisce contro un palo della luce: donna al pronto soccorso (FOTO)

Incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, in via Donato Bramante, a Piediripa di Macerata. Il secondo in una manciata di minuti avvenuto nel capoluogo, dopo quello in viale Puccinotti (leggi qui). Una donna di 50 anni, residente a Montecosaro, ha infatti perso il controllo della sua Hyundai i20 all’altezza della rotatoria che conduce verso la frazione, andando a impattare con forza contro un palo della luce situato sull’aiuola spartitraffico. Secondo una prima ricostruzione, la conducente avrebbe sbandato probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia caduta nelle ore precedenti. L’auto, dopo la perdita di aderenza, ha terminato la corsa contro il palo, piegandolo visibilmente. L’urto ha provocato danni significativi alla parte anteriore del veicolo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata, che hanno effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto e proceduto, come da prassi, alla verifica del tasso alcolemico della conducente. La donna è risultata negativa all’etilometro. La 50enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti necessari legati ai traumi riportati nell’impatto. 

25/11/2025 15:18
Macerata, auto rimane in bilico su un cordolo in viale Puccinotti

Macerata, auto rimane in bilico su un cordolo in viale Puccinotti

Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:00, un’auto è rimasta in bilico su un cordolo in viale Puccinotti, a Macerata, dopo aver perso aderenza all’altezza di una curva, probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia caduta per tutta la mattina. Il veicolo si è fermato precariamente sul cordolo del marciapiede, poco distante dalla ringhiera verde che delimita il camminamento, senza fortunatamente provocare danni a passanti o altri veicoli. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente, mentre la gestione della viabilità è stata affidata agli agenti della Polizia di Stato, per garantire sicurezza e fluidità del traffico nella zona. Pochi minuti più tardi, in via Donato Bramante, c'è stato un altro sinistro che ha coinvolto l'auto condotta da una donna di 50 anni: leggi qui la notizia. 

25/11/2025 14:30
Finisce con l'auto in un fosso pieno d'acqua: conducente salvato dai vigili del fuoco (FOTO)

Finisce con l'auto in un fosso pieno d'acqua: conducente salvato dai vigili del fuoco (FOTO)

FABRIANO - Questa mattina, intorno alle 8:15, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la strada provinciale 16, al chilometro 28, nel tratto compreso tra Cancelli e Serradica, dove un'auto è finita nel letto di un fosso, con oltre un metro d'acqua. La squadra di Fabriano, giunta sul posto in pochi minuti, ha estratto il conducente rimasto incastrato all'interno dell’abitacolo, affidandolo immediatamente alle cure del personale sanitario del 118. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei pompieri ha evitato conseguenze più gravi. Sono state necessarie diverse ore per completare le operazioni di recupero del veicolo, supportate dal personale proveniente dalla sede centrale di Ancona e dall’uso di un’autogru, per rimettere l’auto in sicurezza e liberare completamente il tratto stradale.   La dinamica dell’incidente è al vaglio delle autorità competenti, ma l’intervento rapido dei vigili del fuoco ha permesso di evitare ulteriori rischi per il conducente. 

25/11/2025 12:20
Monte San Giusto, gravi irregolarità in un cantiere: ditta sospesa e denunce

Monte San Giusto, gravi irregolarità in un cantiere: ditta sospesa e denunce

Negli ultimi giorni i carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli mirati nei cantieri edili del territorio, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le ispezioni sono state svolte insieme ai tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell'azienda sanitaria territoriale di Macerata. Durante la verifica di un immobile residenziale in ristrutturazione, i militari hanno accertato diverse irregolarità: opere realizzate senza autorizzazione edilizia, gravi carenze igienico-sanitarie e violazioni significative delle norme sulla sicurezza da parte della ditta impegnata nei lavori. A seguito degli accertamenti, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Macerata il titolare dell'impresa, un ingegnere 56enne di origini napoletane residente nel Fermano, e il locatario dell’immobile, un 43enne di origini pachistane. Contestualmente, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale della ditta, con ammende e sanzioni superiori ai mille euro. L’attività ispettiva ha inoltre portato l'ufficio urbanistica del comune di Monte San Giusto a emettere un'ordinanza di sgombero nei confronti di cinque cittadini pachistani che dimoravano, a vario titolo, all’interno dell’edificio controllato. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per garantire la sicurezza nei cantieri e la regolarità degli interventi edilizi sul territorio.

25/11/2025 11:23
Non rispondeva da giorni: 59enne trovato morto nella sua Sae a Pieve Torina

Non rispondeva da giorni: 59enne trovato morto nella sua Sae a Pieve Torina

Non rispondeva da un paio di giorni e questa mattina, intorno alle 7:30, è stato trovato senza vita nella sua Sae, a Pieve Torina, un uomo di 59 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto ad aprire la porta dell'abitazione per permettere ai sanitari del 118 di entrare. Una volta all’interno, però, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’uomo, che viveva da tempo nel modulo abitativo realizzato dopo il sisma, sarebbe morto per cause naturali secondo le prime informazioni raccolte. La comunità di Pieve Torina è scossa dalla notizia.

25/11/2025 09:50
Civitanova, carambola sulla Statale 16 davanti al cimitero: quattro auto coinvolte e un ferito

Civitanova, carambola sulla Statale 16 davanti al cimitero: quattro auto coinvolte e un ferito

Nel tardo pomeriggio di oggi lungo la Statale 16, all'altezza del cimitero di San Marone a Civitanova Marche, un violento impatto tra due auto ha innescato una carambola che ha coinvolto quattro veicoli. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 17 un’auto stava uscendo dal parcheggio del cimitero per immettersi sulla statale 'Adriatica' quando è stata centrata da una vettura in transito diretta verso sud. L’urto è stato particolarmente violento: il mezzo colpito si è ribaltato su un fianco e ha finito per travolgere due auto in sosta lungo la carreggiata. Una di queste, a causa dell’impatto, è stata spinta fuori dalla carreggiata stradale. Nel giro di pochi minuti sono intervenuti i sanitari del 118 e una squadra della Croce Verde di Civitanova, che ha trasportato in ospedale uno dei conducenti coinvolti: le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. Sul posto anche gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi e nella gestione del traffico, e i vigili del fuoco, chiamati a mettere in sicurezza un veicolo alimentato a metano. La circolazione ha subito rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi. Le cause esatte dell’incidente sono ora al vaglio della polizia locale.

24/11/2025 18:30
Controlli dei Carabinieri prima di Tolentino-Fermana: segnalato tifoso trovato con hashish

Controlli dei Carabinieri prima di Tolentino-Fermana: segnalato tifoso trovato con hashish

La rivalità calcistica tra Tolentino e Fermana, andata in scena ieri, domenica 23 novembre 2025, per il campionato di Eccellenza, non è stata l'unica protagonista della giornata. Grazie all'attento servizio di ordine pubblico svolto dai Carabinieri, l'attenzione si è concentrata anche sugli spalti, o meglio, su quanto accadeva prima dell'accesso. Lo stadio “Della Vittoria” aveva registrato una copiosa presenza di pubblico, tra tifosi locali e ospiti, ma le fasi di ingresso si sono svolte sotto lo stretto controllo dei militari dell'Arma.     È stato proprio durante i controlli di rito che l'occhio degli operanti è caduto su un tifoso locale. Il giovane, un italiano di 28 anni residente a Tolentino, ha manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso e insofferente, tale da insospettire i Carabinieri e indurli a un'attività più approfondita. Sottoposto a perquisizione personale, il 28enne non ha potuto nascondere l'evidenza: i militari hanno rinvenuto, ben occultati in una tasca interna della giacca, due spinelli contenenti hashish.     La droga è stata immediatamente sequestrata. Per il tifoso del Tolentino è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata, non per reati legati allo spaccio, ma come assuntore di sostanze stupefacenti, in base all'Art. 75 del Testo Unico in materia di stupefacenti.  

24/11/2025 13:08
Indossa la tuta dell'Ascoli: aggredito un calciatore dell'under 15 e il fratello 12enne

Indossa la tuta dell'Ascoli: aggredito un calciatore dell'under 15 e il fratello 12enne

Un grave e vile episodio di violenza, apparentemente scaturito dalla cieca rivalità calcistica tra le tifoserie di Ascoli e San Benedetto, ha scosso la comunità sportiva e cittadina. Nel pomeriggio di oggi, un giovane calciatore dell'Under 15 dell'Ascoli Calcio e il suo fratello di 12 anni sono stati aggrediti a San Benedetto del Tronto, nei pressi dell'attività commerciale della madre. Il 15enne, di ritorno da una partita e ancora con indosso l'abbigliamento ufficiale della società bianconera (tuta e cappello con simboli dell'Ascoli Calcio), è sceso dall'auto per salutare la madre. In quel momento, secondo il racconto della zia, presente sul posto insieme al nonno, sarebbe stato avvicinato da un ragazzo di circa 23 anni. L'aggressore lo avrebbe afferrato per il giubbotto, pretendendo la consegna degli indumenti che recavano i simboli ascolani.  Ciò che poteva sembrare inizialmente uno "scherzo", come pensato in un primo momento dalla zia, è degenerato in una brutale aggressione: il 23enne ha colpito il 15enne con un violento calcio proprio al ginocchio, già infortunato, impedendogli di muovere la gamba per l'intenso dolore. Non contento, l'aggressore ha poi colpito con violenza sotto lo sterno anche il fratello di 12 anni.  "L'aggressore ha colpito con un calcio proprio il ginocchio già infortunato di mio nipote, che non riusciva più a muovere la gamba dal dolore" , ha riferito la zia, che ha immediatamente allertato il 112. Nonostante i momenti concitati, i familiari sono riusciti a prendere il numero di targa dell'auto con cui l'aggressore si è allontanato, probabilmente notando l'arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. La targa è stata subito comunicata ai militari intervenuti, che avrebbero già individuato il soggetto responsabile.  Entrambi i ragazzi sono stati trasportati d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale rivierasco per accertamenti e cure più dettagliate, in particolare per il 15enne il cui ginocchio è sotto stretta osservazione. La famiglia ha già annunciato l'intenzione di sporgere denuncia formale. La notizia ha immediatamente innescato una reazione decisa dalle società calcistiche coinvolte: L'Ascoli Calcio ha espresso la "massima solidarietà" al suo giovane tesserato, condannando apertamente e in maniera decisa questi "simili atti di violenza, che niente hanno a che vedere con quel calcio che l'Ascoli promuove". Il Club ha sottolineato che l'episodio non può essere considerato parte del tifo, ma solo "episodi di ignoranza e violenza pura", e si è messo a disposizione della famiglia per supportare il ragazzo, augurandogli una pronta ripresa. La U.S. Sambenedettese ha condannato con altrettanta fermezza il "grave episodio di violenza", ribadendo che tali comportamenti "non appartengono ai valori dello sport, del rispetto reciproco e della sana rivalità". La società rossoblù ha espresso la più sincera vicinanza ai giovani coinvolti e alle loro famiglie. Le autorità sono al lavoro per definire la posizione dell'aggressore, mentre la vicenda riaccende i riflettori sull'urgenza di contrastare la violenza e l'odio che talvolta si annidano in manifestazioni che dovrebbero invece celebrare lo sport.

24/11/2025 12:37
Tolentino piange la scomparsa di Elisabetta Boldorini: aveva 53 anni

Tolentino piange la scomparsa di Elisabetta Boldorini: aveva 53 anni

Tolentino piange la perdita prematura di Elisabetta Boldorini, deceduta nella notte all’età di 53 anni. La notizia ha suscitato un’ondata di profondo cordoglio in tutta la comunità, che la ricorda con affetto per la sua solarità e la sua professionalità. Elisabetta combatteva da tempo contro una malattia che non le ha lasciato scampo.  Elisabetta era molto conosciuta a Tolentino non solo per le sue qualità umane, ma anche per la sua apprezzata attività di sarta. Titolare del negozio "La sposa di Red" (costretto poi alla chiusura cusa sisma), aveva saputo, grazie a passione, creatività e professionalità, trasformare il suo lavoro in un vero e proprio punto di riferimento per la moda elegante e nuziale. Molte future spose si affidavano alle sue mani esperte per la confezione di abiti curati nei minimi dettagli. Chi l'ha conosciuta la descrive come una donna solare, disponibile e profondamente legata alla famiglia, capace di donare calore e serenità a ogni persona che incontrava.  Lascia il marito Roberto, la figlia Matilde, la mamma Donella, la sorella Laila con Paolo e il nipote Leonardo. La cerimonia funebre si svolgerà domani, martedì, alle ore 10, presso la chiesa della Santa Famiglia. Il corteo muoverà dalla Sala del Commiato Terracoeli.  

24/11/2025 11:42
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.