Cronaca

Da Foggia a Tolentino per commettere un furto in gioielleria: denunciati i responsabili

Da Foggia a Tolentino per commettere un furto in gioielleria: denunciati i responsabili

Furto pluriaggravato in gioielleria con bottino di preziosi del valore di oltre 50.000 euro. L’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile ha condotto all’individuazione degli autori, sottoposti a misura cautelare dal Gip del Tribunale di Macerata. I Carabinieri di Tolentino, nel corso del 2021, hanno concluso una complessa e articolata attività investigativa sul furto pluriaggravato in gioielleria, verificatosi il 23 aprile dello scorso anno (leggi qui). Erano le 23.20 circa quando una banda di uomini, a bordo di un’autovettura di colore nero, con targhe anteriore e posteriore coperte, era entrata nell’area commerciale “Retail Park” di Tolentino. Muniti di attrezzi da scasso e di un pesante coperchio in ghisa di un tombino di raccolta dell’acqua piovana, usato come ariete, i correi avevano frantumato il vetro antisfondamento della porta d’ingresso della gioielleria “Doroimpoi” e avevano poi forzato la serranda metallica, creandosi un varco per entrare. A questo punto avevano arraffato, in meno di 4 minuti, interi scaffali di gioielli, passandosi di mano in mano delle bacinelle che si erano portati al seguito, all’interno del portabagagli della macchina. La stessa sera, intorno a mezzanotte, in una piazzola nel territorio del comune di Morrovalle, si era verificato l’incendio di un’auto, esplosa a causa della presenza del serbatoio di gpl. I vigili del fuoco intervenuti sul posto, ne avevano evidenziato l’origine dolosa. Vicino ai resti del mezzo i Carabinieri avevano trovato una scatola di colore verde riportante il marchio della gioielleria e degli espositori con etichette dei prezzi. I militari si sono immediatamente attivati per procedere all’identificazione dei responsabili dell’azione criminosa e hanno analizzato le immagini del circuito di videosorveglianza dell’area commerciale e del Comune. Proprio queste ultime sono state foriere dei primi indizi, consentendo di visualizzare l’auto, sia in arrivo a Tolentino poco prima del furto, sia immediatamente dopo la sua commissione mentre si allontanava in direzione Macerata. I Carabinieri hanno poi cercato ulteriori elementi, eseguendo accertamenti presso ANAS e Società autostrade. Ciò ha consentito di ricostruire il percorso dell’auto, una Volvo C/70, e di risalire all’intestatario, un italiano residente in provincia di Taranto, nonché di verificare che la stessa era giunta a Civitanova unitamente a un furgone Ford Transit, di proprietà della stessa persona. Gli investigatori hanno poi constatato l’allontanamento da Civitanova in direzione sud del solo furgone. I militari a questo punto, con l’ausilio del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, hanno incrociato i dati del traffico delle celle sui percorsi e negli orari individuati; il complesso e certosino lavoro effettuato, la successiva analisi dei tabulati telefonici e dei contatti di alcune utenze utilizzate prima, durante e dopo la commissione del furto, hanno fatto concentrare i sospetti su un gruppo di etnia rom dimorante in un campo nomadi nel comune di Foggia. La ricostruzione dei movimenti del furgone Ford Transit hanno invece consentito di verificare che la mattina dopo la commissione del reato si trovava su Napoli, verosimile piazza per la ricettazione dei preziosi rubati. Le successive indagini, svolte sia mediante attività tecniche che con metodi tradizionali, sono state finalizzate a individuare gli effettivi utilizzatori delle auto e delle utenze, queste ultime spesso fittiziamente intestate a stranieri mai censiti in Italia. Gli accertamenti informativi e le testimonianze acquisite per addivenire all’individuazione dei reali possessori delle autovetture coinvolte sono stati forieri di riscontri, consentendo di ricostruire che, sia la Volvo che il furgone, erano stati acquistati da un giovane che si faceva chiamare con lo pseudonimo di Italo. Questi, tramite un profilo social, aveva contattato i privati che avevano pubblicato annunci per vendere i propri mezzi, si era recato presso agenzie di pratiche auto ad Ascoli Piceno e Fano ed aveva perfezionato il trasferimento di proprietà in favore di un rivenditore di auto usate , che gli aveva fornito tutta la documentazione necessaria. L’analisi dei tabulati di traffico telefonico nei giorni degli acquisti delle auto hanno consentito all'identificazione degli effettivi compratori, che con la compiacenza dell’acquirente “fittizio”, si erano procacciati i mezzi per effettuare il colpo alla gioielleria. Si trattava di padre e figlio di etnia rom, domiciliati nel campo nomadi di Foggia, presenti anche sul luogo del delitto e nel percorso ricostruito dai Carabinieri sulla base del traffico telefonico delle utenze a loro in uso. Nonostante le difficoltà dovute alla abituale scaltrezza dei soggetti monitorati, dediti a continui spostamenti in tutto il territorio nazionale e costantemente attenti nell’utilizzo di accorgimenti volti a eludere le investigazioni – quali utilizzo di un linguaggio criptico e lo scambio nell’uso delle utenze telefoniche- la successiva attività di intercettazione telefonica ha consentito di chiudere il cerchio e deferire all’Autorità Giudiziaria alcuni soggetti domiciliati presso il campo nomadi del foggiano, indagati anche in relazione a furti in esercizi commerciali e mezzi in sosta commessi in altre parti d’Italia (nelle province di Brindisi e Rovigo oltre che a Civitanova Marche); uno dei correi è invece un italiano residente in provincia di Taranto, intestatario dei veicoli utilizzati per il furto e stabilmente legato al gruppo rom. Egli non solo aveva fatto un sopralluogo presso la gioielleria Doroimpoi unitamente a due coindagati nei giorni precedenti la commissione del delitto, ma era abitualmente dedito all’attività di acquisto di mezzi, poi utilizzati da terzi per la commissione di attività illecite. Sulla base delle risultanze investigative prodotto, il Pubblico Ministero titolare delle indagini ha chiesto al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Macerata misure cautelari a carico di tre degli indagati. Il 22 febbraio l’Autorità Giudiziaria ha emesso ordinanza applicativa della misura dell’obbligo di dimora, con divieto di allontanarsi dall’abitazione in arco serale e notturno nei confronti dei soggetti individuati quali principali responsabili del furto presso la gioielleria Doroinpoi, a cui sono contestate le aggravanti di aver eseguito il reato in più persone, con rilevante danno patrimoniale e con violenza sulle cose. Alle sette del mattino del 4 marzo i militari del NORM hanno eseguito il decreto di perquisizione delegata all’interno del campo nomadi di Foggia, dove i militari hanno fatto accesso con l’ausilio dei carabinieri di Foggia e una squadriglia di Cacciatori Dello Squadrone Eliportato Carabinieri Puglia; dalla perquisizione eseguita nei domicili di 5 indagati è stato possibile acquisire ulteriore materiale probatorio. Analoga attività è stata svolta presso i domicili del rivenditore di auto, ad oggi irreperibile, con l’ausilio dei Carabinieri della Compagnia di Massafra. Nell’occasione è stato rintracciato e sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora S.C., ventenne, ritenuto uno degli autori del furto. Il16 maggio è poi stato sottoposto a misura, grazie alla collaborazione della Polizia ferroviaria, anche il padre, S.G., già noto alle forze dell’ordine, rintracciato presso la stazione di Foggia dove era appena arrivato con un treno proveniente da Fano.    

18/05/2022 11:22
Camerino, accusa un malore prima del corteo per l'offerta dei Ceri: muore un uomo

Camerino, accusa un malore prima del corteo per l'offerta dei Ceri: muore un uomo

Accusa un malore prima del tradizionale corteo della Corsa alla Spada che precede l’offerta dei ceri: muore il 68enne Maurizio Lintei. Il dramma si è consumato, intorno alle 20:30, in corso Vittorio Emanuele a Camerino. L'uomo, figurante di lungo corso della storica manifestazione, è stato colto da malore e si è accasciato improvvisamente al suolo. Lanciato l’allarme sono giunti i mezzi di soccorso del 118. Disperati i tentativi dei sanitari di rianimare 68enne, un imprenditore conosciutissimo in città. Per lui, tuttavia, non c’è stato nulla da fare. Sgomento da parte dei numerosi cittadini e fedeli presenti sul posto per la tradizionale offerta dei ceri, che poi si è svolta in serata in un silenzio irreale unito al cordoglio. Il corteo storico, che precede la festa in onore del patrono camerte San Venanzio Martire, è stato invece annullato a causa del tragico evento.

17/05/2022 23:03
Civitanova, camion travolge auto in transito: traffico bloccato (FOTO)

Civitanova, camion travolge auto in transito: traffico bloccato (FOTO)

Autista di un tir sbaglia la manovra e trascina con sé alcune auto in transito. L’incidente si è verificato intorno alle 22, a Civitanova Marche, in via Martiri di Belfiore, nei pressi del Bar Milan. In base a una prima ricostruzione un autoarticolato, in uscita dal rifornimento IP, a causa di un errore dell’autista nello svolgere la manovra, ha trascinato con la parte posteriore del mezzo alcune vetture in transito. La circolazione è rimasta bloccata per alcuni minuti prima dell'arrivo di una pattuglia della Polizia stradale che sta regolando il transito veicolare sulla Statale Adriatica in direzione nord - sud. Non si sono verificati feriti, ma solo tanta paura per gli occupanti dei mezzi.

17/05/2022 22:20
Incidenti, auto contromano e conducenti positivi all'alcol test: 9 denunce nel weekend

Incidenti, auto contromano e conducenti positivi all'alcol test: 9 denunce nel weekend

Nove patenti ritirate ed altrettante denunce, oltre a 10 multe: è il risultato del fine settimana denso di controlli dei Carabinieri del comando provinciale di Macerata.  A Sarnano, i militari hanno deferito, in stato di libertà, un 55enne di San Ginesio, poiché, controllato alla guida della propria autovettura, in evidente stato di alterazione alcoolica, si è rifiutato di sottoporsi al controllo alcolemico.  La condotta di guida dell’uomo aveva insospettito i Carabinieri visto che aveva percorso contromano lunghi tratti stradali della provinciale 78, in località Pian di Pieca. Al sopraggiungere delle forze dell’ordine, il conducente ha tentato di raggiungere la propria abitazione con l’intento di sottrarsi al controllo, senza successo: è stato disposto il ritiro della patente e il sequestro del mezzo. A San Severino Marche, i Carabinieri della locale stazione hanno sanzionato un automobilista, al quale hanno anche ritirato la patente, per aver sorpassato tutte le auto che erano in attesa del passaggio del treno, in prossimità del passaggio a livello di viale Eustachio, percorrendo tutto il tratto di strada contromano fino all’incrocio per immettersi in viale Europa.  A Civitanova Marche, invece, i carabinieri hanno denunciato un 21enne italiano, residente nella provincia dorica, risultato positivo all’accertamento etilometrico. Anche al giovane dorico è stata ritirata la patente di guida. Stessa infrazione anche a Castelraimondo, dove i Carabinieri della stazione di Visso hanno deferito un commerciante di origini romane, ma, residente nel camerte. Per l’uomo è scattato il ritiro della patente di guida.  A Camerino e Matelica, i militari hanno denunciato due uomini, di 51 e 36 anni, operai del luogo ed una donna, 36enne, di Civitanova Marche. I tre sono rimasti coinvolti, in circostanze diverse, in incidenti stradali con feriti.  Sottoposti all’alcol-test sono risultati tutti positivi. Ai tre automobilisti è stata ritirata la patente di guida per la successiva sospensione e sequestrato il mezzo per la confisca. Teatro dei sinistri stradali la strada provinciale 256 e la superstrada, in direzione Muccia – Serravalle di Chienti.  Ritiro della patente e denuncia anche per un 48enne, barista del capoluogo, e un 25enne, parrucchiere di Monte San Giusto: entrambi sono risultati positivi all’accertamento etilometrico alla guida, rispettivamente di uno scooter e di un’autovettura, svolto a Macerata dagli uomini dell’aliquota radiomobile. Sempre i Carabinieri di Macerata, nel corso dell’ultima settimana, hanno elevato 10 contravvenzioni al codice della strada ad altrettanti giovani ventenni.  

17/05/2022 12:26
Mattina di incidenti sulle strade del Maceratese: soccorsi due ciclisti e uno scooterista

Mattina di incidenti sulle strade del Maceratese: soccorsi due ciclisti e uno scooterista

Una mattinata segnata dagli incidenti stradali in provincia di Macerata: ben tre sinistri sono stati registrati a partire dalle 8:30, in rapida successione. Il primo, in ordine di tempo, è avvenuto a Civitanova Marche. Una donna di 65 anni che procedeva in sella alla sua bici in via Giosuè Carducci, è stata investita da un'auto. A seguito dell'impatto è stata sbalzata a terra: i soccorsi, giunti prontamente sul posto, hanno provveduto a trasferirla al pronto soccorso dell'ospedale cittadino con un codice di media gravità.  Un altro ciclista è stato urtato da un'auto a Castelraimondo, all'altezza dell'incrocio tra la Strada Septempedana e la Muccese. L'uomo, un 58enne, è stato condotto al nosocomio di Camerino per accertamenti. Sempre a un incrocio si è verificato l'incidente che ha coinvolto un autoveicolo e uno scooter, lungo la provinciale che conduce dalla frazione di Trodica al borgo alto di Morrovalle. In sella al ciclomotore un giovane di 32 anni, che - a seguito dei traumi riportati nello scontro - è stato trasferito in codice giallo all'ospedale di Civitanova Marche.  Un quarto investimento, stavolta di un pedone, si è registrato a Civitanova Alta, intorno a mezzogiorno. Il paziente è stato condotto, in codice rosso, al nosocomio cittadino.   

17/05/2022 09:45
Penna San Giovanni, 32enne trovato morto nella sua abitazione

Penna San Giovanni, 32enne trovato morto nella sua abitazione

Questa mattina una tragedia ha colpito la comunità di Penna San Giovanni: un ragazzo di 32 anni si è tolto la vita impiccandosi nella propria abitazione. Il personale sanitario e le forze dell'ordine, allertati da alcuni amici del giovane, giunti sul luogo intorno alle 12, dopo aver avuto accesso all'interno della casa, tramite una copia di chiavi ricevuta dai familiari, non hanno potuto fare altro se non constatare il decesso. In casa è stato ritrovato anche un biglietto in cui il 32enne, di professione imbianchino, spiegava i motivi del suo gesto. 

16/05/2022 22:53
Tragico incidente, scooter contro furgone: muore 57enne di Morrovalle

Tragico incidente, scooter contro furgone: muore 57enne di Morrovalle

Un 57enne di Morrovalle è morto questo pomeriggio a seguito di un incidente stradale avvenuto poco dopo le 17 lungo la Faleriense, a Piane di Magliano di Tenna. A perdere la vita è stato Fabrizio Calcabrini, papà di due figli.  L'uomo viaggiava in sella a uno scooter quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un furgone, guidato da un sessantenne. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 della Croce Verde di Torre San Patrizio.  I soccorritori hanno tentato inutilmente di rianimare il 57enne, allertando anche l'eliambulanza, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare: è deceduto a causa dei gravi traumi riportati nell'impatto.  La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio dei Carabinieri di Montegiorgio, che hanno provveduto a chiudere momentaneamente la strada al traffico e a porre sotto sequestro i mezzi. 

16/05/2022 22:30
Macerata, ingoia ovuli di eroina per sfuggire ai controlli: in manette pusher 24enne

Macerata, ingoia ovuli di eroina per sfuggire ai controlli: in manette pusher 24enne

 I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata, hanno tratto in arresto un 24enne indiziato per il reato di spaccio di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella tarda mattinata di sabato, i militari della Sezione Operativa, in località Piediripa di Macerata, hanno sorpreso un giovane, di origini nigeriane, cedere sostanza stupefacente a un italiano e a un cittadino indiano. A seguito di ciò, i Carabinieri sono intervenuti bloccando lo spacciatore e gli acquirenti, rinvenendo su uno di questi ultimi una dose di eroina appena ceduta. Avendo i militari notato che l’uomo aveva prelevato le dosi dalla propria bocca, per poi cederle in cambio del corrispettivo in denaro è emersa la necessità di accertare la presenza di corpi estranei nel corpo del sospettato. Gli accertamenti di polizia giudiziaria sono stati effettuati anche presso il nosocomio di Macerata dove il 24enne - piantonato dai Carabinieri e sopposto agli esami diagnostici del caso -  è risultato celare nel proprio intestino alcuni ovuli contenenti eroina Gli accertamenti presso l’ospedale di Macerata sono tuttora in corso e si protrarranno sino a quando gli esami diagnostici non accerteranno l’assenza di involucri di eroina nell’intestino dell’indiziato. È prevista per la tarda mattinata di oggi  l’udienza di convalida dell’arresto del 24enne pusher.

16/05/2022 13:31
Compra auto online, ma il finto concessionario incassa i soldi e sparisce

Compra auto online, ma il finto concessionario incassa i soldi e sparisce

Cerca di comprare un’automobile on line ma viene truffato per 5mila euro: denunciato e rintracciato dai carabinieri un giovane che si era finto concessionario. La vittima dell'ennesima truffa online è un 26enne di Fabriano (Ancona) che si è rivolto ai Carabinieri della Compagnia cittadina, diretti dal capitano Mirco Marcucci.  I militari, dopo lunghe e meticolose indagini, sono riusciti a individuare e denunciare un 25enne nato in Germania, ma residente in Lombardia. Dovrà rispondere del reato di truffa aggravata. Il fabrianese si era imbattuto in un annuncio online tramite il quale il sedicente concessionario proponeva, a prezzo vantaggioso, la vendita di un'automobile.  La trattativa telefonica è stata molto veloce. Il 26enne ha versato, tramite bonifico come pattuito, un acconto per 5mila euro.  Una volta incassato il denaro, il sedicente concessionario ha fatto perdere le proprie tracce. Accortosi di essere stato truffato, il giovane fabrianese si è rivolto ai carabinieri. Questi ultimi, mediante accertamenti anche informatici, sono riusciti a risalire all'identità del finto concessionario, già noto alle Forze dell'Ordine, scoperto e denunciato.    

16/05/2022 12:30
Castelsantangelo sul Nera, uomo ubriaco si ribalta con l'auto. A bordo anche i figli minorenni

Castelsantangelo sul Nera, uomo ubriaco si ribalta con l'auto. A bordo anche i figli minorenni

L'incidente si è verificato poco dopo le ore 19 lungo la Provinciale Pian Perduto, a Castelsantangelo sul Nera: un uomo di cinquant'anni era in viaggio con i propri figli minorenni, quando ha perso il controllo della propria vettura finendo ribaltato. Una volta scattata la segnalazione, sono intervenuti sul posto i carabinieri e i medici del 118 che, dopo i primi soccorsi, hanno disposto il trasferimento dei bimbi al Salesi di Ancona, rispettivamente in eli e automabulanza. Dagli esami preliminari delle forze dell'ordine, l'uomo è risultato positivo all'alcoltest, fatto che gli è costato il sequestro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Successivamente, anche lui è stato condotto in ospedale per ulteriori accertamenti.

15/05/2022 22:17
Schianto a Tolentino fra moto e automobile. 42enne trasportato al Torrette di Ancona

Schianto a Tolentino fra moto e automobile. 42enne trasportato al Torrette di Ancona

La segnalazione è scatta intorno alle ore 19.30: un uomo di 42 anni si è schiantato con la propria moto contro una Fiat Punto guidata da un 34enne finendo rovinosamente sull'asfalto. Il fatto è avvenuto all'altezza dell'Urban Reef di Tolentino, in viale Vittorio Veneto. Una volta allertati, i Sanitari del 118 sono intervenuti sul posto per effettuare i soccorsi: nonostante il violento impatto, il motociclista è rimasto cosciente per tutto il tempo. A quel punto, i medici hanno disposto comunque il trasferimento d'urgenza in eliambulanza presso l'Ospedale Torrette di Ancona. Anche per l'automobilista - rimasto illeso - sono stati effettuati i dovuti accertamenti. Sul luogo dell'incidente sono sopraggiunti anche i carabinieri, tuttora impegnati ad eseguire indagini e rilevamentiper ricostruire la dinama dei fatti.

15/05/2022 21:34
Paura a Macerata, ragazzo investito in via Mameli. Trasportato in codice rosso

Paura a Macerata, ragazzo investito in via Mameli. Trasportato in codice rosso

Il fatto è avvenuto all'altezza della rotonda in via Goffredo Mameli, intorno alle ore 17.22: un 17enne stava attraversando la strada, quando è sopraggiunta un'automobile che lo ha investito. Nell'impatto, il ragazzo ha riportato diversi traumi per i quali è stato necessario l'intervento del 118. Dopo i primi accertamenti, i medici hanno proceduto al trasporto del malcapitato presso l'Ospedale di Macerata in codice rosso. Una volta eseguiti gli ulteriori esami, il giovane non è risultato in pericolo di vita, rimanendo comunque sotto osservazione per ricevere le opportune cure. Sul luogo dell'incidente, sono sopraggiunte anche le forze della Polizia Locale per effettuare le indagini di rito e ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. 

15/05/2022 18:37
Cessapalombo, incidente alle Grotte dei Frati. Ragazzo trasportato all'ospedale di Camerino

Cessapalombo, incidente alle Grotte dei Frati. Ragazzo trasportato all'ospedale di Camerino

La segnalazione è scattata nella tarda mattinata: alcuni escursionisti pervorrevano il sentiero inserito nella valle del torrente Fiastrone che, accessibile anche dal comune di Cessapalombo, conducono alle Grotte dei Frati, quando un ragazzo del gruppo è scivolato infortunandosi alla caviglia. Dopo essere stati contattati dai familiari, i Vigili del Fuoco della sezione di Camerino - in collaborazione con i colleghi di Macerata - sono intervenuti sul posto intorno alle ore 13.50 e, dopo essersi accertati delle condizioni del giovane, lo hanno caricato su una barella. Una volta trasportato a piedi nel centro abitato di Villa di Montalto, il ragazzo è stato preso in cura dai Sanitari del 118 giunti nel frattempo, che ne hanno disposto il traporto presso l'Ospedale di Camerino dove riceverà ulteriore assistenza. Per fortuna, l'incidente non ha riportato gravi conseguenze.     

15/05/2022 16:43
Escursione sui Sibillini si trasforma in tragedia: muore un uomo di 59 anni

Escursione sui Sibillini si trasforma in tragedia: muore un uomo di 59 anni

Traversata dall'Adriatico al Tirreno passando per i monti Sibillini finisce in tragedia: muore un 59enne escursionista. Il fatto si è verificato nella tarda mattinata di ieri (la notizia è stata diffusa soltanto oggi) sul Monte D’Aria, sopra Serrapetrona, tra Castelraimondo, Camerino e San Severino. L’uomo, originario di Roma, si trovava in compagnia della moglie e di alcuni amici quando in un punto a 200 metri a valle ha accusato un malore e si è accasciato a terra. I presenti alla spedizione -  partita al mattino da San Severino, ma iniziata giorni prima – dopo aver prestato il primo soccorso hanno allertato il 118. L’eliambulanza ha raggiunto la zona del Monte D’Aria insieme a un tecnico del Soccorso Alpino, ma il medico sul posto non ha potuto che constatare l’avvenuto decesso del 59enne. Sul luogo, nel frattempo, sono giunti anche i Carabinieri per gli accertamenti di rito. Dopo il successivo nullaosta, la salma del 59enne è stata trasferita all’obitorio di Camerino

14/05/2022 22:05
Accusa malore mentre percorre un sentiero con il fratello: uomo soccorso in eliambulanza

Accusa malore mentre percorre un sentiero con il fratello: uomo soccorso in eliambulanza

Accusa malore mentre percorre un sentiero in un bosco: uomo soccorso in eliambulanza. L'allarme è scattato poco dopo le 14, nella zona di Altino, frazione di Montemonaco. L'uomo, un 73enne di San Benedetto del Tronto, si trovava in compagnia del fratello che, accortosi prontamente che qualcosa non andava, ha subito chiamato aiuto.  Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il personale del Soccorso Alpino di Ascoli Piceno. Al momento del malore i due uomini si trovavano in una zona impervia, all'interno di un'area boschiva, tanto da rende difficoltose le operazioni di recupero. Per l'eliambulanza è stato impossibile verricellare un operatore sanitario.  Il 73enne è stato, pertanto, raggiunto e collocato su una barella dai Vigili ascolani e dal Soccorso Alpino che - una volta stabilizzato - lo hanno trasportato fino all'abitato di Altino in un punto dove è stato possibile far atterrare l'elisoccorso, che lo stava attendendo per il trasferimento al vicino ospedale di Ascoli Piceno.  

14/05/2022 16:34
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