Cultura

L'arte sala sul bus: prende il via a Visso la mostra fotografica itinerante

L'arte sala sul bus: prende il via a Visso la mostra fotografica itinerante

L’arte salvata dal terremoto sale sul bus: riparte la mostra fotografica itinerante per non dimenticare. L’arte sepolta e poi salvata. L’arte che ha rischiato di scomparire per sempre tra le macerie del terremoto. L’arte che non dobbiamo dimenticare e che torna nuovamente in mostra attraverso scatti fotografici che hanno immortalato il grande impatto emotivo del loro ritrovamento. Si chiama “Scherza coi fanti ma lascia stare i santi” l’esposizione fotografica degli scatti di Luca Maria Cristini organizzata da Contram, l’azienda del trasporto pubblico della provincia di Macerata, in collaborazione con il Nucleo per la Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri. Una mostra estiva itinerante con esordio domenica 1 agosto a Visso. L'azienda Contram ha voluto dare continuità a questa singolare iniziativa nonostante le tante difficoltà. Le immagini installate su un mezzo che per eccellenza è stato trait d’union in queste terre, vogliono portare un messaggio di speranza, di continuità di vita ricordando importanti valori storico culturali; l’iniziativa si propone di dare un piccolo contributo a quella ricostruzione sociale necessaria quanto quella fisica degli immobili che seppur lunga e faticosa, è ormai avviata. Alcune delle opere che sono riprodotte sono oggi restaurate e sono tornate a disposizione dei fedeli e degli appassionati d’arte. Cristini, architetto, nei giorni in cui la terra tremava, era responsabile dei beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino e San Severino. Ha lavorato a lungo, insieme ai Vigili del Fuoco, ai volontari e ai “Monuments Men” dell’Arma, per salvare più opere possibile dai luoghi di culto distrutti o a forte rischio di crollo. E mentre lavorava, coglieva qualche istantanea per consegnare agli occhi della gente, di oggi e di domani, una testimonianza di luoghi ancora adesso, a quasi cinque anni di distanza, ancora. “Ho scattato queste foto, senza alcuna velleità artistica, con uno smartphone e, nel migliore dei casi, con una fotocamera amatoriale; quello che ho voluto fissare è il sentimento vivo che le statue sacre, anche ridotte in frammenti, mi trasmettevano in quei concitati momenti. Queste sculture, scendendo forzatamente dagli altari a cui erano consacrate, si animano fino a trasmettendoci sensazioni di paura, dolore, smarrimento, talvolta abbandono e rassegnazione. Ringrazio chi ha voluto allestire una mostra di questi miei lavori per non dimenticare lo sconvolgimento causato agli eventi sismici, contribuendo a tenere vivo il valore di questo nostro patrimonio di fede e di arte”. Il catalogo della mostra, edito da Hexagon e ristampato per l’occasione a cura di Contram, contiene contributi della giornalista Maria Francesca Alfonsi e del critico fotografico Alberto Pellegrino, che vi scrive: ”Le fotografie raccolte in questo piccolo ma intenso volume sono la prova di come possa cambiare la vita e l’ambiente di una comunità a causa di un inaspettato e imprevedibile appuntamento con la Storia, quando un tragico evento naturale riesce a frantumare o addirittura a cancellare una memoria stratificatasi nei secoli e profondamente radicata nelle popolazioni.” La mostra fotografica, dopo la prova generale dello scorso anno a Camerino, sarà di nuovo allestita all’interno di un bus storico Contram con avvio domenica 1 agosto da Visso, nello spazio ex Park Hotel dalle 10.00 alle 20.00. Per salire a bordo a visitare la mostra saranno necessari tutti gli accorgimenti di sicurezza per evitare contagi: entrambe le porte aperte con percorso a senso unico (entrata e uscita), finestrini aperti per garantire il ricambio d’aria, gel per sanificare le mani e personale Contram a far osservare il distanziamento obbligatorio e l’uso delle mascherine.

26/07/2021
L'immaginario di Dante Ferretti in mostra: disegni e bozzetti del grande maestro maceratese

L'immaginario di Dante Ferretti in mostra: disegni e bozzetti del grande maestro maceratese

L’affascinante immaginario dello scenografo e costumista Dante Ferretti è protagonista assoluto della mostra “Dante Ferretti, effimero per errore”, allestita a Palazzo Ricci di Macerata fino al 19 settembre 2021 dalla Fondazione Carima, guidata dalla presidente Rosaria Del Balzo Ruiti. L’esposizione è stata inaugurata alla presenza dello stesso Maestro, originario di Macerata, celebre a livello internazionale grazie alle sue numerose collaborazioni in importanti produzioni hollywoodiane e vincitore di vari riconoscimenti, tra cui tre premi Oscar per i film “The Aviator” e “Hugo Cabret” di Martin Scorsese e “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street” di Tim Burton.Nelle sale di Palazzo Ricci sono esposti 10 bozzetti a pastello su alluminio, carta, cartoncino, cartone, compensato e tela - tra cui quelli dei film premiati agli Oscar - e un modellino di resina, appartenenti alle collezioni della Fondazione Carima. Nei bozzetti c’è l’Eden spoglio de “I racconti di Canterbury”. E la creatura aerea che gravita come spettro femminile tentacolare e plurivalente ne “La città delle donne”. Nel bozzetto di “Ritorno a Cold Mountain”, di Anthony Minghella, si coglie immediatamente il segno e il senso nero fumante lasciato dalla Guerra di Secessione sugli ambienti; della “Carmen” di Bizet, che Ferretti allestisce e dirige in proprio per lo Sferisterio di Macerata, la scena teatrale è iscritta già su tela. Nei territori fisici shakespeariani si situano invece il Colosseo, ancora bidimensionale e pittorico di “Titus” di Julie Taymor, al quale fa da contraltare il modellino del castello di Elsinore dell’“Amleto” di Franco Zeffirelli.In una gabbia dorata si rinchiude il magnate Howard Hughes interpretato da Leonardo Di Caprio in “The Aviator” di Scorsese, mentre ne “Le avventure del Barone di Muchausen” di Terry Gilliam Dante Ferretti imprigiona per intero nel ventre della balena un vecchio veliero. I segreti e la storia di Georges Méliès vengono plasmati in “Hugo Cabret” con il viscerale e scuro tunnel cinematografico da cui sbuca agilmente il piccolo protagonista verso un fascio di luce spiovente, simile a quello che si ritrova nella più inquietante e claustrofobica sala da barba dell’assassino seriale del burtoniano “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street”. E infine le atmosfere tibetane di “Kundun” di Martin Scorsese, con il Palazzo Reale Norbvunka. Il visitatore si troverà immerso nel processo della creazione artistica, nella stessa situazione che vive il regista quando lo scenografo gli sottopone l’ipotesi creativa, attraverso bozzetti e modellini. La mostra è un emozionante viaggio tra il buio e la luce, per scoprire e rivivere come inizia il percorso di costruzione di quel film o spettacolo teatrale.Da tutto ciò deriva il titolo della mostra: “effimero per errore”. «È un gioco di parole sull’essenza della pratica dello spettacolo – spiegano i curatori – a torto considerata un effimero che dura il tempo della rappresentazione o delle riprese. Al contrario, l’evento, quando accade, è un’esperienza di vita condivisa nell’attimo del suo farsi sia per l’artista che per lo spettatore, e la vita è un susseguirsi di momenti spesso effimeri che la caratterizzano e la rendono unica ed entusiasmante, eterna nel suo splendore. Considerare una scenografia un effimero è pertanto un errore, perché quel variegato mondo di immagini resta per sempre impresso nella memoria, intellettuale e affettiva, di uno spettatore». La mostra, a cura di Pierfrancesco Giannangeli e Benito Leonori con l’assistenza di Bianca Piacentini, è promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata (Carima), con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Macerata. L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura. L’allestimento della mostra è stato realizzato nei laboratori scenografici della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, coordinati da Benito Leonori.

26/07/2021
Recanati, tre appuntamenti per la stagione lirica recanatese a cura del Gigli Opera Festival

Recanati, tre appuntamenti per la stagione lirica recanatese a cura del Gigli Opera Festival

Il Gigli Opera Festival di Recanati, diretto dal maestro Riccardo Serenelli propone per la stagione lirica recanatese in piazza Leopardi, tre imperdibili appuntamenti. Gran Gala del 4 agosto “Gigli e i 4 tenori del XX secolo”. Continua la tradizione ormai presente da dodici edizioni di spettacoli dedicati a Gigli che quest’anno si estende celebrando con una serata ad hoc anche i tenori Enrico Caruso, Giuseppe Di Stefano, Mario Lanza ed il marchigiano Franco Corelli. Il concerto prevede la partecipazione di tre collaudatissimi tenori, Raffaele Abete ora impegnato ne “Le Villi” di Puccini a Cagliari, Antonio Mandrillo che ha appena terminato con successo la produzione del “Don Pasquale” di Donizetti al Regio di Parma e il tenore drammatico Dario Prola proveniente dal Regio di Torino. Ad accompagnare gli artisti sarà il “Decimino Gigli” diretto da Riccardo Serenelli. All’alternarsi delle arie d’opera, la voce narrante di Luca Violini che racconterà aneddoti e successi mondiali dei grandi tenori. (consulenza letteraria di Lino Terra) Presenta Lucia Santini. Durante il Galà verrà consegnato il Premio Gigli Opera Festival allo Sferisterio di Macerata per i suoi 100 anni di gloriosa attività che hanno dato lustro al territorio e all’Italia tutta, promuovendo la cultura e in special modo la diffusione dell’Opera lirica e la scoperta di nuovi talenti. Il premio sarà realizzato dall’artista di arte contemporanea Marco Cingolani. L’11 agosto il cartellone propone l’intrigante “Cantango”, con il tenore Fabio Armiliato che presenta un omaggio musicale per i 100 anni di Caruso e Piazzolla, evento che vuole approfondire il legame tra il belcanto ed il tango. Il programma prevede oltre ai più popolari e famosi Tango Canciones di quel periodo storico scritti da Carlos Gardel, le canzoni italiane e napoletane portate al successo da Caruso e un tributo a Piazzolla attraverso le sue canzoni e le sue musiche popolarissime ed indimenticabili. Sul palco il tenore Fabio Armiliato accompagnato al piano dal maestro Fabrizio Moscata e dall’ensemble Cantango (violino, bandonenon, pianoforte, contrabbasso), i ballerini di tango Los Guardiola, la voce narrante “L’Alma del Tango” di Chiara Giudice. Chiuderà il GOF “La Traviata” il 18 agosto. A cento anni dal debutto al Metropolitan di New York di Gigli con La Traviata dove il tenore recanatese prese definitivamente il posto di Caruso, Villa InCanto propone la rivisitazione della celebre opera verdiana. Tre i cantanti solisti che saranno accompagnati dal Decimino Gigli, diretto dal maestro Serenelli: Giorgia Paci, Carlo Giacchetta e Giulio Boschetti. Il racconto sarà affidato alla voce dell’attrice Isabella Carloni su testi di Serenelli.

26/07/2021
Potenza Picena, Grandinetti e Ruggeri ripercorono le tappe della loro carriera: la mostra a Villa Buonaccorsi

Potenza Picena, Grandinetti e Ruggeri ripercorono le tappe della loro carriera: la mostra a Villa Buonaccorsi

Dall’1 al 15 agosto tornano le emozioni della grande musica dal vivo attraverso le immagini del fotografo ufficiale di Virgin Radio e di uno dei registi e videomaker più quotati del panorama nazionale. In programma concerti, passeggiate e incontri culturali dedicati alla musica e al territorio. Saranno le suggestive ambientazioni di villa Buonaccorsi a Potenza Picena a fare da sfondo aRock’n’Roll Bonsai, la mostra-evento in programma dall’1 al 15 agosto che intende celebrare l’ormai storico rapporto di collaborazione tra Henry Ruggeri, fotografo ufficiale di Virgin Radio, e il regista e filmmaker Gianluca Grandinetti attraverso una selezione dei loro lavori, interviste inedite e materiali originali. Nella splendida cornice della villa, Ruggeri e Grandinetti ripercorreranno le loro esperienze professionali e di vita in una serie di eventi immersivi ed eterogenei, dedicati alla musica e alle performance di artisti di fama internazionale. «Secondo un’antica credenza- spiega Henry Ruggeri - affiancando una piccola pianta di bonsai a una più grande è possibile instaurare tra loro un’intima e profonda connessione, grazie alla quale sarà molto più probabile che entrambe continuino a crescere tirando fuori il meglio di sé». Una filosofia che si intreccia a doppio filo alle vicende personali dei due artisti, con Gianluca Grandinetti che ha mosso i primi passi nel mondo della regia e del videomaking a stretto contatto con Henry Ruggeri, accompagnandolo in grandi eventi live di caratura nazionale e internazionale fin dal 2012. «Nel corso dell’ultimo anno e mezzo - racconta Grandinetti -la musica dal vivo ha subito un duro colpo per via delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. L’obiettivo di questa mostra-evento è rievocare le emozioni dei live vissute dal cuore della transenna, proponendo allo spettatoreun’esposizione e un intrattenimento musicale che possano restituire sensazioni che tutti noi ci auguriamo di poter tornarea vivere al più presto». Il bonsai, visto come sinonimo di stimolo e di confronto, rappresenta il punto di partenza di una manifestazione -promossa dall’associazione culturale Number9 di Potenza Picena in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Potenza Picena - che intendeda un lato omaggiare i due artisti locali valorizzando, dall’altro, il territorio marchigiano attraverso le sue eccellenze e la sua cultura. A proposito di eccellenze, per la prima serata del cartellone eventi Rock’n’Roll Bonsai punta con decisione sulla consolidata coppia d’assi composta da Saturnino e Riccardo Onori, storici collaboratori di Jovanotti, che domenica 1 agosto avranno il compito di inaugurare l’attesissimamostra-evento. Si proseguirà poi venerdì 6 agosto con “Immagini da ascoltare”, un viaggio tra le fotografie che accompagnano le produzioni musicali, che a partire dalle 21,30 vedrà la partecipazione della docente di fotografia Emanuela Amadio nell’ambito di un incontro culturale promosso in collaborazione con il Fotoclub di Potenza Picena. Sabato 7 agosto, invece, sarà la volta dei Little Pieces of Marmelade, finalisti dell’ultima edizione di X Factor, che con la loro energia animeranno l’area granaio della villa, mentre il giorno seguente, domenica 8 agosto, andrà in scena l’omaggio musicale all’indimenticato David Bowie a cura di Andy dei Bluvertigo, preceduto dal Talk and Roll di Massimo Cotto e Alteria. Per l’occasione, lo speaker e giornalista musicale di Virgin Radio racconterà i migliori aneddoti del rock con un set acustico in programma nel giardino della villa. Il sipario sugli eventi musicale di Rock’n’Roll Bonsai calerà poi ufficialmente venerdì 13 agosto, quando i Farmacia Comunale si esibiranno per la serata conclusiva. A fare da filo conduttore tra le serate del ricco cartellone di R’n’R Bonsai sarà un continuo confronto su temi particolarmente attuali come il rapporto tra i protagonisti dello spettacolo e un pubblico finalmente ritrovato o l’intima relazione tra star e fragilità del quotidiano, che i presenti potranno indagare e ricostruire attraverso le foto e i memorabilia del repertorio di Henry Ruggeri, con una sala video-immersiva dedicata alle immagini di Gianluca Grandinetti e una sezione finale dedicata a video inediti e racconti esclusivi del loro viaggio on the roadtra un concerto e l’altro. Eventi musicali a parte, la mostra sarà visitabile dall’1 al 15 agosto, dalle 16 alle 20. L’ingresso sarà libero, ma con prenotazione obbligatoria da confermare al numero 0733.671758 o, in alternativa, contattando direttamente su Whatsapp il numero 371.4109670. Gli eventi del 6 e 13 agosto seguiranno le medesime procedure, mentre per accedere alla villa in occasione dei concerti dell’1, 7 e 8 agosto sarà necessario munirsi dei biglietti in vendita sul circuito CiaoTickets o presso i rivenditori autorizzati. Nelle stesse occasioni sarà possibile degustare un aperitivo-cena a cura del ristorante “Il Pontino”, con una suggestiva passeggiata nei giardini all’italiana di villaBuonaccorsi - riconosciuti tra i dieci più belli d’Italia - in attesa dell’inizio dei concerti. Il progetto di allestimento della mostra porta la firma di Alberto Vallesi Design studio, con l’eventplannerClaudia Grandinetti a curarela progettazione e l’organizzazione generale dell’evento.

24/07/2021
Macerata, iniziativa benefica allo Sferisterio: sul palco salirà Andrea Bocelli

Macerata, iniziativa benefica allo Sferisterio: sul palco salirà Andrea Bocelli

In questi anni la Andrea Bocelli Foundation (ABF) si è impegnata in modo particolare nel territorio colpito dal sisma del centro Italia nel 2016, soprattutto nella provincia di Macerata. Per questo motivo, il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio hanno deciso di unire le forze per organizzare uno spettacolo di raccolta fondi a beneficio della ABF, “E lucevan le stelle”, che si svolgerà il 5 settembre allo Sferisterio di Macerata. Partner grant maker sarà la Fondazione Mediolanum Onlus che raddoppierà fino a un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto del nuovo progetto che L'andrea Bocelli Foundation inaugurerà a settembre, sempre nella provincia di Macerata, in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Un nuovo progetto che avrà sempre come destinatari i giovani del territorio marchigiani ai quali la Fondazione vuole rinnovare e sottolineare nuovamente il proprio supporto per la costruzione di un futuro di opportunità e di sviluppo. La vendita dei biglietti sarà aperta al pubblico a partire dal 1 agosto; sin da oggi, 24 luglio, aziende e privati che vorranno contribuire alla raccolta fondi divenendo partner della serata e/o partecipando a iniziative esclusive promosse in seno ad essa, potranno inviare manifestazione di interesse a: partner@sferisterio.it Nell’anno del centenario dalla prima occasione in cui lo Sferisterio venne usato come teatro d’opera con “Aida” di Verdi, c’è un altro compleanno da segnare in calendario ed è quello del 5 settembre 1829, quando l’Arena veniva inaugurata con una partita di palla al bracciale. Quello che adesso conosciamo come un tempio della lirica, infatti, è nato come stadio per volere di cento famiglie maceratesi che hanno costruito questo luogo “ad ornamento della città e a diletto pubblico”. La serata benefica, prevista per domenica 5 settembre nell’arena maceratese, sarà quindi un omaggio al “compleanno” di questo monumento che oggi è uno spazio per la lirica, la musica, l’arte in generale, elementi di grande valore capaci di far dialogare il passato con il futuro, di creare legami, di generare non solo bellezza negli animi ma anche opportunità importanti per comunità e territori come ABF con i suoi interventi auspica. La Fondazione, grazie a iniziative analoghe, ha già realizzato (in 150 giorni di cantiere per ogni attività) nel territorio delle Marche tre strutture funzionali e sicure: nel 2018 a Sarnano ha inaugurato la scuola di istruzione secondaria di primo grado “G. Leopardi”, nel 2019 a Muccia ha donato alla comunità la scuola di istruzione primaria e per l’infanzia “E. De Amicis”, mentre nel 2020 ha aperto le porte a Camerino della nuova Accademia della Musica. Fondazione Mediolanum Onlus, dopo il supporto ai progetti di ricostruzione ABF nei comuni di Sarnano e Muccia, ha scelto di essere vicina al territorio marchigiano anche in questa occasione. Il programma della serata è in fase di definizione e prevede una parte dedicata al repertorio operistico e una parte più pop. È prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli insieme a tanti altri artisti amici dello Sferisterio e della Andrea Bocelli Foundation. Prima della serata si terranno delle iniziative che avranno lo scopo di raccogliere ulteriori fondi quali un aperitivo con le aziende partner e la cena di beneficienza. La serata inoltre prevede una serie di attività specifiche e benefit per i partner. I biglietti saranno disponibili presso la biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata e sul sito vivaticket.it a partire dal 1 agosto 2021. Per supportare le iniziative legate all’evento contattare: partner@sferisterio.it

24/07/2021
I Musei civici di Recanati prenotabili anche tramite WhatsApp

I Musei civici di Recanati prenotabili anche tramite WhatsApp

Attivato un canale con l’utenza attraverso la nota piattaforma di messaggistica istantanea.  Il circuito museale “Infinito Recanati” si dota di un nuovo e importante canale per agevolare l’erogazione delle informazioni turistiche cittadine e la prenotazione di ingressi ai musei civici e ai servizi ad essi collegati. Al numero 393.87.61.779 sarà dunque possibile tramite WhatsApp non solo richiedere informazioni di utilità generica sulla Città di Recanati, come ad esempio parcheggi, luoghi da visitare, strutture ricettive e ristoranti, ma sarà anche possibile prenotare i biglietti d’ingresso ai cinque musei che compongono il circuito (Villa Colloredo Mels/Museo Emigrazione Marchigiana/Torre del Borgo/Museo della Musica/Museo Beniamino Gigi), oltre che a prenotare visite guidate e altre esperienze, come ad esempio il percorso teatralizzato “Infinito Experience” o “Sulle orme di Giacomo Leopardi”. Con l’attivazione di questo servizio Sistema Museo, gestore del circuito, intende rendere ancora più semplice, tempestiva e diretta l’interazione con gli utenti; il servizio è attivo 7 giorni su 7, nei seguenti orari: 9.00/19.00, e verrà gestito nel pieno rispetto della vigente normativa sulla privacy.

24/07/2021
Camerino, taglio del nastro per la mostra "Le dimore del pittore" di Ettore Frani

Camerino, taglio del nastro per la mostra "Le dimore del pittore" di Ettore Frani

L’arte continua ad essere il filo conduttore dell’estate di Camerino. Nell’edificio Venanzina Pennesi è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea “Le dimore del pittore” di Ettore Frani, visitabile fino al 19 settembre, accolta e promossa nel 2019 dalla Raccolta Lercaro. Un’esposizione che si propone come un dialogo con il patrimonio artistico dei Musei civici e le Collezioni diocesane di Camerino. Una mostra nella mostra, un ponte (come lo ha definito l’arcivescovo Francesco Massara) tra comunità diverse, costruito sulla condivisione. All’interno della mostra sarà esposta anche l’opera che l’artista Frani ha deciso di realizzare e regalare alla città e che rappresenta perfettamente la pratica giapponese del Kintagi, consistente nel riparare con l’oro ciò che è rotto: metafora del riempire le ferite rendendole anche belle, come è per Camerino dopo il sisma del 2016. “Una sorta di preghiera silenziosa, anche se non liturgica. L’arte per me è sempre sacra – ha spiegato Ettore Frani descrivendo alcune delle sue tele in esposizione -. Opere ad olio su tavola laccata nelle quali il nero rappresenta la base, per arrivare al bianco – Lo sguardo del pittore può cogliere l’invisibile nel visibile. Sono opere che tendono ad essere aperte”. Concetti sottolineati anche dal sindaco Sandro Sborgia e dall’assessore alla cultura Giovanna Sartori: “L’arte trasforma le nostre vite in bellezza. È una mostra che inauguriamo in una città ferita, dove tanti luoghi sono ancora temporanei, che diventa dimora, come in questo caso con la mostra che si chiama proprio “Le dimore del pittore, va ad arricchire ulteriormente la vasta offerta pensata per questa estate in cui abbiamo voluto proporre tante idee per fare turismo e promuovere la nostra città”. Claudio Calari, della fondazione Lercaro ha poi spiegato il progetto “Nella Notte” che non si limita solo alla mostra, ma da essa è nata una performance di musica e danza che si concretizzerà il 19 agosto con Valerio Longo, all’interno del Camerino Festival, quando il performer si esibirà in piazza Caio Mario che diventerà una galleria virtuale che prenderà corpo attraverso una proiezione sulle facciate dei palazzi, nella quale le opere di Ettore Frani prenderanno dimora e dialogheranno con i gesti e i movimenti. Con un unico biglietto sarà possibile visitare la mostra “Camerino fuori le mura, prospettive d’arte dal Quattrocento al Settecento”, il polo Venanzina Pennesi e la mostra “Le dimore del pittore”. Presenti al taglio del nastro anche la curatrice della mostra Paola Feraiorni e Barbara Mastrocola curatrice delle collezioni civiche e diocesane.  

24/07/2021
Macerata,  di scena la prima dell'Opera Festival. Unanime il coro: "ripartire dalla cultura" (FOTO E VIDEO)

Macerata, di scena la prima dell'Opera Festival. Unanime il coro: "ripartire dalla cultura" (FOTO E VIDEO)

Si è aperta ufficialmente la stagione del Macerata Opera Festival 2021, un'edizione quella di quest'anno che celebra il secolo dalla prima lirica allestita nella splendida cornice dello Sferisterio. Nella prima serata è andata in scena la Aida curata dalla direzione musicale di Francesco Lanzillotta e dalla regia dell'Argentina Valentina Carrasco che già nel 2013 all'Arena di Verona aveva curato la coreografia e collaborato alla regia con la compagnia Fura dels Baus proprio dell'Aida.  Una stagione quella di quest'anno che vedrà portate in scena anche La Traviata con la regia di Henning Brockhaus e lo spettacolo di danza Pas de Deux for Toes and Fingers con la partecipazione della star del violino Vadim Repim e di un gruppo di primi ballerini del Bolshoi di Mosca. Numeroso il pubblico presente. L'amore senza tempo tra Aida e Radames coinvolge ancora persone non solo di una fascia d'età elevata, come dimostra il successo dell'anteprima dello spettacolo dedicato ai giovani. CLICCA QUI PER VEDERE I LOOK PIU' STRAVAGANTI DELLA PRIMA  Tanti i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali presenti, come di consueto, all'atteso evento. Spicca la presenza di Matteo Salvini che ha sottolineato come un evento di questo tipo sia un segno della ripartenza: "è importante ripartire dalla cultura e dalla bellezza, specialmente perchè a discapito di quanti vorrebbero bloccare il paese noi dobbiamo ricominciare a vivere, ad aprirci e ad aprire".  Si è detto emozionato invece, il sindaco Parcaroli: "nonostante le difficoltà e la riduzione degli spazi è fondamentale essere qui oggi. Macerata dimostra ancora una volta di essere al centro di quella spinta artistica e culturale che può essere motore del cambiamento".  A sorpresa è anche arrivato il Presidente della Regione Francesco Aquaroli che ha rimarcato il valore ampio del termine cultura che indica: "un patrimonio a cui ispirare ed ispirarsi che sta nel dna della nostra regione come testimoniano i tanti talenti marchigiani che hanno esportato la loro genialità in tutto il mondo.  Di seguito le interviste realizzate a Matteo Salvini, Sandro Parcaroli, Katiuscia Cassetta, Guido Castelli, Paolo Renna, Adolfo Guzzini e  Francesco Acquaroli. (FOTO DI LUCIA MONTECCHIARI E GUIDO PICCHIO)

23/07/2021
Macerata, grande successo per la due giorni di Opera Europa

Macerata, grande successo per la due giorni di Opera Europa

Trenta professionisti provenienti dai maggiori teatri e festival europei, due giorni di incontri e confronti, due anteprime delle opere in scena allo Sferisterio e una lunga strada da percorrere ancora insieme in uno scambio di saperi e conoscenze. È il bilancio del workshop internazionale dedicato alla scenotecnica e alla produzione organizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con Opera Europa, associazione che raggruppa oltre 200 teatri e festival del Vecchio Continente. Martedì 20 e mercoledì 21 luglio, a Macerata, professionisti provenienti dai maggiori teatri e festival europei che formano i forum di TechSet e di Amministrazione Artistica&Produzione – tra questi l’Opera National de Paris, il Teatro Regio di Parma, il Teatro La Fenice di Venezia, la Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam, il Teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra -, riuniti al Teatro Lauro Rossi, ma anche impegnati in un programma culturale che ha permesso loro di visitare la città, hanno incontrato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta e la direttrice artistica del MOF Barbara Minghetti. Nella due giorni, i professionisti del settore, hanno partecipato a incontri per discutere di nuove tecnologie e soluzioni nell’ambito della produzione dopo la pandemia, hanno assistito alle prove di Aida e La traviata, visitato il palcoscenico dello Sferisterio e la mostra “The Flying Dutchman” a Palazzo Buonaccorsi dell’artista Fabrizio Cotognini. "Siamo davvero contenti che il gruppo di professionisti sia rimasto particolarmente colpito dalla bellezza della città, del museo e della mostra dell’artista Fabrizio Cotognini che è in perfetto dialogo con lo spazio di Palazzo Buonaccorsi – ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. È stato un piacere accoglierli e far scoprire loro le eccellenze del nostro territorio". "È stato un onore – ha aggiunto la direttrice artistica del Macerata Opera Festival Barbara Minghetti – ospitare il primo incontro in presenza di Opera Europa, dopo tanti mesi di meeting online a causa della pandemia. Sono stati due giorni intensi di confronto su come e dove produrre l’opera in futuro considerata la pandemia. Trenta colleghi da varie parti d’Europa hanno davvero apprezzato e amato Macerata, città che non conoscevano, e sono rimasti sorpresi dalla bellezza e dalla cura dei musei, ammaliati dallo Sfetisterio. E poi ci hanno “inondato” di complimenti per il coraggio di mettere in scena Aida in un momento ancora delicato per l’emergenza sanitaria e con tale professionalità e gusto artistico".  

22/07/2021
Civitanova, concerti al chiostro. Due serate in compagnia delle note dei più grandi compositori

Civitanova, concerti al chiostro. Due serate in compagnia delle note dei più grandi compositori

Inizia sabato 7 agosto la rassegna storica “I concerti del Chiostro” organizzata a Civitanova Alta dall’associazione musicale “Pier Alberto Conti” con la direzione artistica del M° Bruno Bizzarri e il patrocinio del Comune e dei Teatri di Civitanova. Due le serate dedicate alle note di Bach, Rossini, Mozart, Piovani, Morricone, solo per citarne alcuni, presentate questa mattina nella sala della Giunta, dai Maestro Bizzarri, il padre Bruno e il figlio Emanuele, alla presenza dell’assessore al Bilancio Roberta Belletti e di Marco Pertecarini per i Teatri.  “É bello poter confermare anche questa estate la storica rassegna musicale del chiostro – ha dichiarato l’assessore Belletti - Ne siamo lieti sia per la qualità degli appuntamenti, sapientemente selezionati dal Maestro Bizzarri, sia perché non era affatto scontato poter organizzare concerti a causa del Covid-19. La pandemia ha colpito in modo particolarmente duro il mondo della musica e del teatro e anche per questo la Giunta ha voluto fortemente organizzare questa stagione estiva così ricca di appuntamenti. L’Amministrazione ha anche voluto affiancare all’organizzazione degli eventi misure di sostegno pensate appositamente per i lavorati dello spettacolo”.  Sabato 7 agosto, ore 21,30, Archi dell’orchestra sinfonica Rossini, direttore Emanuele Bizzarri, musiche di Mozart, Puccini, Elgar, Britten. Martedì 10 agosto, ore 21,30, Federico Mondelci Italian saxophone quartet, con Federico Mondelci (sax soprano), Julian Brodski (sax contralto), Silvio Rossomando (sax tenore), Michele Paolini (sax baritono). Musiche di Bach, Rossini, Barber, Piovani, Morricone, Gershwin, Piazzolla. Nel ricordare la nascita dell’associazione Conti quaranta anni fa in una Civitanova in cui c’era davvero poco nel settore cultura – ha riferito il M° Bizzarri – voglio esprimere un pensiero particolare al compianto Claudio Ripa, che fu direttore dell’azienda Teatri e motore di questa rassegna, al quale esprimo un debito di gratitudine. Abbiamo ancora un fuoco da tenere acceso e lo facciamo lontano dal caos in quello che consideriamo un centro di bellezza da vedere e ascoltare quale il chiostro di sant’Agostino. Per la musica classica l’acustica è fondamentale e alcune proposte richiedono il silenzio che solo certi spazi possono dare”. Anche Matteo Perticarini ha voluto ringraziare i M° Bizzarri per le prestigiose proposte musicali: “Seguo i concerti da tanti anni – ha detto – e c’è sempre una grande partecipazione di pubblico, locale ma anche turisti che scoprono così le bellezze del borgo di Civitanova Alta. Ci auguriamo che anche questa edizione sia seguita da tanti appassionati, sarebbe anche un bel segno di speranza in questa situazione ancora di incertezza”. In caso di maltempo i concerti si svolgeranno nella chiesa di San Paolo i Civitanova Alta – piazza della Libertà. Ingresso 10 euro, info: 0733 822 213 – Registrazione obbligatoria per normativa anti-Covid.    

22/07/2021
Camerino, riemersa parte della cinta muraria. Il sindaco: "testimoni della nostra storia"

Camerino, riemersa parte della cinta muraria. Il sindaco: "testimoni della nostra storia"

  Riemerge dagli scavi, parte della storia di Camerino. Nel corso dell'avvio dei lavori di scavo per la realizzazione della terza via di fuga alla Rocca dei Borgia, infatti, è venuta alla luce un aggregato murario che farebbe pensare a una porzione delle mura edificate durante la costruzione della rocca stessa: si tratterebbe di un muro preesistente costituente una parte della cinta muraria antica della città. “È innegabile lo stupore provato davanti a quella che è stata una bella sorpresa e che conferma quanto ogni parte della città sia ricchissima di storia – ha detto il sindaco Sandro Sborgia - I lavori si stanno eseguendo sotto la direzione e l’attenzione della Sovrintendenza e dopo l'esecuzione dei rilievi e delle indagini archeologiche, il manufatto è stato protetto attraverso la posa di un telo”. I lavori per la realizzazione dell'uscita di sicurezza, intanto, procedono con una piccola variazione del progetto originario che porterà i giardini cittadini ad avere una terza via di fuga necessaria per poter adeguare il piano di sicurezza che al momento condiziona gli ingressi, non consentendo di ospitare più di 200 persone contemporaneamente. Un intervento dal costo totale di poco inferiore ai 100.000 euro.

21/07/2021
Cambia l'orario di accesso ai Musei Civici. L'assessore: "luogo sempre più aperto alla città"

Cambia l'orario di accesso ai Musei Civici. L'assessore: "luogo sempre più aperto alla città"

Da oggi fino al 22 agosto i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, fatta salva la chiusura del lunedì, saranno visitabili dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10 alle 19.   I visitatori potranno godere, nel piano nobile, delle bellezze della Pinacoteca Civica ordinata nelle tredici sale affrescate e nella monumentale Galleria dell'Eneide attraverso un percorso dotato di apparati multimediali mentre al secondo piano della collezione del Novecento. Visitabile anche l’originale Museo della Carrozza.    “Un museo che si apre sempre più alla città – inteviene l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -  come ad esempio in occasione della Notte dell’Opera, con mostre di qualità incontri, laboratori per bambini, guide inclusive e presto con nuovi servizi”.    Fino al 30 ottobre i Musei ospiteranno la mostra “The Flying Dutchman” di Fabrizio Cotognini  mentre fino al 30 agosto sarà visitabile la retrospettiva dedicata a Tullio Crali  che ospita anche il nuovo allestimento della scultura Umberto Peschi “Aeroritratto d’ aviatore” scelta dal maestro Ferretti per la scenografia dell’ultimo film di Pier Paolo Pasolini “Salò o le 120 giornate di Sodoma”.    

20/07/2021
Il femminicidio raccontato da Riccardo Iacona: appuntamento a Sarnano il 24 luglio

Il femminicidio raccontato da Riccardo Iacona: appuntamento a Sarnano il 24 luglio

Prosegue il cammino di Non a Voce Sola che da sempre segue da vicino il mondo femminile in tutte le sue declinazioni. Arrivata alla dodicesima edizione la rassegna continua con ambizione ad essere punto di riferimento e luogo dove promuovere un dialogo, anche trai generi, suscitare interrogativi, e aprire varchi talvolta impossibili. In questa edizione, in occasione dell’anno di Dante, il tema scelto è Donne ch’avete intelletto d’amore, e partendo dal famoso incipit di una delle maggiori opere dantesche moltissimi ospiti proporranno la loro visione in un dialogo costante. La location scelta per il sesto appuntamento della rassegna è Sarnano, uno dei borghi più belli d’Italia, e sabato 24 luglio alle ore 18,30 in Piazza Perfetti torna Riccardo Iacona che dialogherà sul tema Se questi sono gli uomini. Al centro del dialogo un fenomeno agghiacciante, quello del femminicidio, una tragedia nazionale che sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Storie di maltrattamenti e femminicidi che ci riguardano da vicino e che Riccardo Iacona ha raccolto attraversando l’Italia. Un’occasione per ascoltare la voce di chi subisce insieme alle parole degli uomini. Riccardo Iacona è reporter, autore e conduttore televisivo, e tra i più autorevoli interpreti del giornalismo italiano di inchiesta. Nel 1988 approda in Rai, dove lavora per molti anni a fianco di Michele Santoro in importanti trasmissioni televisive fra cui Samarcanda, Il Rosso e il Nero e Temporeale. Autore e regista di numerosi programmi d’informazione tra cui W l’Italia, nel 2008 realizza il reportage sui conflitti in Kosovo e Afghanistan La guerra infinita, per poi tornare protagonista del palinsesto serale di Raitre con Presa Diretta, di cui è autore e conduttore dal 2009. Dal cambiamento climatico al sistema giustizia, dal mondo della Sanità all’agenda politica del Paese, Riccardo Iacona è autore e regista di reportage che indagano l’Italia nelle sue sfaccettature più diverse e ne restituiscono un quadro nitido e sincero. Per le sue inchieste ha vinto cinque volte il Premio Ilaria Alpi. Tra i libri più recenti ricordiamo Palazzo d’ingiustizia (Marsilio, 2018) e Mai più eroi in corsia (Piemme, 2020). Non a Voce Sola è sostenuta dalla Regione Marche, dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, da alcune prestigiose Università, da numerosi sponsor privati e da un circuito di undici meravigliosi comuni delle cinque province marchigiane. L’evento è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 338.4162283| 0733.657144| 347.7974639

20/07/2021
Civitanova, decretati i vincitori dei concorsi di letteratura e poesia. Spicca l'assenza di Crepet

Civitanova, decretati i vincitori dei concorsi di letteratura e poesia. Spicca l'assenza di Crepet

Si è svolta ieri sera la celebrazione per la consegna dei riconoscimenti per i concorsi per la letteratura e per la poesia, organizzata dalla Unitre di Civitanova Marche e dall’associazione culturale SibbillA in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche. Viste le incerte condizioni metereologiche, la cerimonia è stata spostata dalla location originaria del “Varco sul Mare” al Teatro Rossini.  Purtroppo si è registrata l’imprevista assenza, dovuta a motivi personali, dell’ospite d’onore Paolo Crepet, il quale ha inviato un video per salutare il pubblico presente in sala.  Prima dell’avvio della cerimonia presentata da Daniela Gurini, sono saliti sul palco il Sindaco Fabrizio Ciarapica e la professoressa Marisa Castagna, Presidente dell’Unitre Civitanova. “Saluto gli amici dell’Unitre e della Sibilla – ha dichiarato Ciarapica - che operando in sinergia hanno dato vita a questa iniziativa di grande spessore culturale che vede riconoscimenti non su uno ma su due concorsi. Questo a dimostrazione che il calendario degli eventi estivi di Civitanova Marche comprende tanti generi, dalla danza all’opera, dalle rappresentazioni teatrali anche dialettali agli spettacoli per bambini, fino ad arrivare alle attrazioni culturali come quelle organizzate dal Prof. Sgarbi con le sue lectio magistralis su Dante Alighieri, come la mostra fotografica di Massimo Listri e quella antologica di Sergio Carlacchiani presenti nella parte alta della città, come la mostra sul tricolore esposta alla palazzina di Lido Cluana, e come l’evento a cui stiamo per assistere”. “Ringrazio l’Amministrazione Comunale per la collaborazione – ha dichiarato la professoressa Castagna - Riprendiamo il concorso letterario per racconti inediti, arrivato alla terza edizione, per lungo tempo rimasto sospeso a causa della pandemia. Il tema del concorso è “Il Viaggio”. Al concorso letterario si affianca l’esordio del concorso di poesia. Sono stati 57 i partecipanti al concorso letterario, 60 a quello della poesia, i cui lavori sono stati giudicati da due distinte e qualificate giurie chiamate a proclamare i cinque vincitori per ognuna delle due categorie”.  L’attrice e voce narrante Paola Olivieri, accompagnata al violoncello dal maestro Federico Bracalente, ha letto ed interpretato i dieci testi arrivati in finale. In merito al concorso letterario, è intervenuta la professoressa Maria Grazia Baiocco in rappresentanza della giuria (composta anche dai professori Umberto Piersanti e Giuseppe Rivetti), il cui giudizio ha prodotto la seguente classifica: 1° posto: “La terrazza di Kristos” di Daniela De Prosperis; 2° posto: “La strada del cuore” di Marina Trazi (Casteggio PV, vincitrice del primo premio nella precedente edizione); 3° posto: “Il viaggio di Laura” di Paola Verole Bozzello (Macerata); 1ª menzione: “L’ultimo viaggio” di Mariella Marsiglia (Macerata); 2ª menzione: “Le luci per dormire” di Pasquale di Nocera (Napoli, vive a Morrovalle.  Relativamente al concorso di poesia, è intervenuta la professoressa Laura Alici in rappresentanza della giuria (composta anche dal Prof. Umberto Piersanti e dal Prof. Roberto Marconi). Considerato che per tre poesie era impossibile stabilire posizioni gerarchiche in classifica, è stato stabilito che queste tre poesie si piazzano ex aequo al primo posto: “Neve di primavera” di Nadia Brodoloni (Porto Recanati); “La sciapica sul Chienti” di Antonio Malagrida (Civitanova Marche); “Ma che ne sai tu…” di Silvia Gelosi (Sarnano). 1ª menzione: “Zona gialla al confine di nord est” di Katia Bossi (Gorizia); 2ª menzione: “Dentro la nebbia” di Onorina Lorenzetti (Recanati). A sorpresa, prima della conclusione della serata, è salito sul palco Sergio Carlacchiani che ha declamato in pubblico i versi di nove poesie.  

19/07/2021
"Gualdo nel passato": arte e storia accendono le luci sul borgo, tra gli ospiti Vittorio Sgarbi

"Gualdo nel passato": arte e storia accendono le luci sul borgo, tra gli ospiti Vittorio Sgarbi

Tre appuntamenti per riscoprire il proprio passato, grazie al supporto di rappresentanti illustri del panorama storico-culturale italiano. È quanto avverrà nelle giornate del 24/25 luglio e del 28 agosto a Gualdo, nel corso della rassegna "Gualdo nel Passato".  Si parte sabato 24 luglio, alle ore 16:30, con il convegno intitolato "Archeologia, storia, cultura" presso il Teatro provvisorio, in via Alcide De Gasperi. A intervenire saranno l'archeologo Mauro Fiorentini ("I Picei a Gualdo e nelle Marche"), la storica Simonetta Torresi ("L'Alto Medioevo nelle Marche") e l'architetto Enzo Fusari ("L'architettura carolingia nelle Marche"). A moderare l'incontro la dott.ssa Maria Franca Ghiandoni.  Sempre sabato 24 luglio, alle ore 19:00, si terrà il concerto "Santi e Cavalieri - Musica medievale, tradizionale italiana e celtica" presso la Pista del Parco Comunale, dove verranno anche esposte le opere dell'artista Paul Albert Dari dal titolo "I volti della Vergine".  Domenica 25 giugno, invece, ci si troverà tutti in viale Vittorio Veneto dove, dalle 17:00 si susseguiranno le esposizioni del professor Walter Scotucci ("Il primato dello spirito nella terra dei fioretti), del professor Gianluca Bonifazi ("L'alchimia dal Medioevo ad oggi") e di Vittorio Sgarbi ("L'arte medievale nelle Marche").  La rassegna riprenderà, poi, sabato 28 agosto (ore 17:00) con il convegno intitolato "Terre di Brunforte alla scoperta di Castel Gismondo" presso il Teatro provvisorio, in via Alcide De Gasperi. Qui interverranno l'archivista Stefano degli Esposti ("Castel Gismondo e Fermo: le fonti di uno stretto legame"), la dott.ssa Maria Franca Ghiandoni ("Castel Gismondo e Gualdo"), il dottor Vincenzo Martinez ("Eurasia: una santa boemo venerata nel territorio di Castel Gismondo") e don Bruno Trape ("Immagini dal passato").  In tutti gli eventi verranno rispettati i protocolli di sicurezza anti-contagio vigenti. Per informazioni e prenotazioni: 3478788862. 

19/07/2021
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