Cultura

RisorgiMarche, Dargen D'Amico entusiasma il pubblico in un'ora e mezza di concerto (FOTO)

RisorgiMarche, Dargen D'Amico entusiasma il pubblico in un'ora e mezza di concerto (FOTO)

C’è chi è arrivato a piedi e chi in bici, chi con la famiglia e i figli e chi con gli amici, chi con lo zaino in spalla e chi con il cane al guinzaglio.  Il popolo di RisorgiMarche si è dato appuntamento, per il penultimo appuntamento dell’edizione 2022, alla Roccaccia di San Lorenzo, sulle colline tra San Severino Marche e Treia. “E’ stato durissimo arrivarci ma alla fine ci siamo sentiti appagati e soddisfatti”, scrive sulla pagina Facebook della rassegna Renato mentre Luca, nel diario per immagini dell’evento che ha visto protagonista il cantautore e rapper italiano Dargen D’Amico, annota: “Sole, aria buona, buona musica e bella gente in una location strepitosa. Organizzazione impeccabile, artisti generosi per una iniziativa encomiabile”. Tra un prato disteso a perdita d’occhio tra i profili della terra delle armonie e un palco che non c’è, Dargen D’Amico si è mosso per circa un’ora e mezza tra il pubblico, ha intonato canzoni, invitato a cantare e poi ha incassato sorrisi e applausi a montagna aperta.  La macchina organizzativa del pomeriggio in quota di RisorgiMarche è la migliore orchestra che si possa vedere anche se sul palco, ad accompagnare l’autore del tormentone estivo “Dove si balla”, ci sono i suoi musicisti di sempre, Edwyn Roberts e Gianluigi Fazio, insieme al polistrumentista Diego Maggi.  Il Comune di San Severino Marche, presente con il saluto istituzionale portato dal sindaco Rosa Piermattei, subito dopo quelli del collega di Treia, Franco Capponi, e di Giambattista Tofoni, ideatore della rassegna insieme a Neri Marcorè; ha lavorato, con gli uffici alla Cultura e alle Manutenzioni, perché tutto andasse per il meglio garantendo, insieme all’Amministrazione di Treia, la presenza della Polizia Locale, dei carabinieri delle due stazioni, dei carabinieri forestali, dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il primo cittadino settempedano ha ringraziato Tofoni “per le grandi cose fatte”, poi gli sponsor e ha promosso, ancora una volta, l’idea di portare il festival sulle colline e nei prati settempedani, dove il ritorno dopo altri big è stato appunto da appalusi, per poi invitare il pubblico a fare visita alla città, centro d’arte e di cultura, al Marec, il nuovo Museo dell’Arte Recuperata che custodisce le opere strappate alla furia del terremoto nelle chiese di tutta l’Arcidiocesi. "Importante è stare insieme, il sisma ci ha insegnato una cosa e cioè che l’unione fa la forza" ha ancora ricordato la Piemattei che poi ha dedicato la sua ultima riflessione  ai fatti di cronaca di questi giorni e all’uccisione di Alika: “Abbiamo aperto – ha detto interrotta dall’applauso del pubblico – una raccolta di aiuti per la famiglia. Per la prima volta da quando sono sindaco ho trovato la città sgomenta e ammutolita per quanto accaduto. So che, anche in questa situazione, il cuore grande di tutti saprà rispondere nella maniera dovuta com’è sempre stato”.  

02/08/2022 15:05
Camerino, apertura estiva per il polo museale: "Si potrà ammirare anche il San Giovanni Battista nel deserto"

Camerino, apertura estiva per il polo museale: "Si potrà ammirare anche il San Giovanni Battista nel deserto"

A partire dal prossimo fine settimana e fino a domenica 9 ottobre riapre i battenti l’edificio "Venanzina Pennesi" per offrire ai turisti la possibilità di ammirare i capolavori del territorio conservati in tali spazi, che rappresentano la sede provvisoria della Pinacoteca e Musei civici e del Museo arcidiocesano di Camerino. “Nonostante le difficoltà di questi tempi – spiega l’assessore alla cultura Antonella Nalli – la nostra Amministrazione guarda al futuro puntando sull’immenso patrimonio artistico e culturale di cui disponiamo. La riapertura del 'Venanzina Pennesi' darà l’occasione di rivedere l’Annunciazione di Giovanni Angelo d'Antonio, capolavoro del rinascimento camerte, ed eccezionalmente si potrà ammirare, restaurato, il San Giovanni Battista nel deserto di Valentin de Boulogne, proveniente dalla Collegiata di Apiro, di ritorno dalla mostra di Villa Mondragone dal titolo 'Committenza e devozione: un focus su sei dipinti del Barocco Romano' e la Crocifissione tra i dolenti e il committente frate Benedetto d’Ansovino del Maestro della Crocifissione di Sant’Angelo, opera del 1430 proveniente appunto dalla demolita chiesa di Sant’Angelo di Camerino". "Quindi la possibilità di visitare il 'Venanzina Pennesi' va ad ampliare l’offerta turistica e culturale già programmata e realizzata anche grazie alla partecipazione delle tante associazioni di Camerino. Un ringraziamento particolare a Monsignor Francesco Massara e a don Marco Gentilucci per la sempre preziosa collaborazione" aggiunge l'assessore. “L’apertura anche quest’anno dell’edificio 'Venanzina Pennesi' - commenta con soddisfazione la curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo arcidiocesano Barbara Mastrocola - è la dimostrazione evidente di come il patrimonio culturale camerte sia ricco e sorprendente. Abbiamo fatto in modo che questo luogo potesse parlare ancora oggi, nel 2022, con l’esposizione di alcune opere che erano conservate nei depositi". Orario di apertura: venerdì, sabato e domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19    

02/08/2022 09:36
Civitanova, quattro giorni alla scoperta della città e della sua storia: come partecipare

Civitanova, quattro giorni alla scoperta della città e della sua storia: come partecipare

L’Archeoclub sezione di Civitanova Marche, in collaborazione con il Centro Studi Civitanovesi, organizza quattro giornate alla scoperta della città e della sua storia. Da giovedì 4 a domenica 7 agosto, sono in programma conferenze e visite guidate alla Città Alta e al porto.  Si inizia il 4 agosto con "Quattro Passi a Civitanova Porto" a cura Anna Maria Vecchiarelli e Alvise Manni, in un incontro che avrà luogo nel Palazzo Sforza. Il giorno successivo, alle 21:30, presso la galleria "Deva Ars" di via Porta Zoppa (Civitanova Alta), una conversazione di Medardo Arduino e Fabrizio Cortella su: "L’talia al tempo degli Svevi e la storia negata per la ragione di stato". Sabato 6 agosto alle ore 18-20, nel Caffè del Teatro, "Quattro passi nella Città Alta", di nuovo a cura dei professori Vecchiarelli e Manni, e conclusione domenica 7 agosto alle ore 21:30 alla galleria "Deva Ars", in via Porta Zoppa, con una conversazione su "Il Margutto e la Paura del Saraceno" a cura di Giacomo Recchioni. Le iniziative sono organizzate con il patrocinio della Città di Civitanova Marche, collaborano Sted e Caffè del teatro Cerolini.  

01/08/2022 16:31
I migliori giovani pianisti internazionali a Recanati: al via le finali del concorso

I migliori giovani pianisti internazionali a Recanati: al via le finali del concorso

Hanno preso il via, presso l'auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati, le finali del concorso dell’Ippa Conero International Piano Competition & Festival.  L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli, l'assessorato alla cultura del comune di Recanati e l’Ippa (International Piano Professional Association). I finalisti sono stati selezionati in vari continenti e divisi in varie categorie. A confrontarsi sono artisti provenienti da Stati Uniti e Canada, Sud America, Asia, Australia ed Europa. Il concorso si svolge nelle giornate di domenica 31 luglio e lunedì primo agosto. Di seguito tutte le categorie presenti nel concorso: Young Artist Categoy (Gruppo G: sotto i 6 anni), Young Artist Categoy (Gruppo F: 6/7 anni anni),Young Artist Categoy (Gruppo E: 8/9 anni),  Young Artist Categoy (Gruppo D: 10/11 anni), Young Artist Categoy (Gruppo C: 12/13 anni), Young Artist Categoy (Gruppo A: 16/17 anni), Young Artist Categoy (Gruppo Adult: 18/21 anni),  Artist Categoy (Gruppo C: 12/14 anni), Artist Categoy (Gruppo B: 15/17 anni), Artist Categoy (Gruppo A: 18/32 anni); Professional Artist Categoy (Gruppo C: 12/14 anni), Professional Artist Categoy (Gruppo B: 15/17 anni), Professional Artist Categoy (Gruppo A Adult: 18/32 anni).  Dal 2 al 9 agosto seguiranno una serie di seminari, masterclass dedicate al pianoforte che vedranno impegnati docenti dell’Università del Kansas (Sott McBride Smith e Jack Winerock), del Royal College of Music di Londra (Mengyang Pan), del Conservatorio Rossini di Pesaro (Lorenzo Di Bella), dell’Oklahoma State University (Thomas Lanners), dell’Azusa Pacific University (Andrew Park), della Yale University (Jill Timmons), della Mannes School of Music (Vladimir Valjarevic), della Tianjin Julliard (Alvin Zhu). Le serate saranno animate da concerti: quello inaugurale del 1 agosto, ore 21, vedrà impegnato Lorenzo Di Bella presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Seguirà il 3 agosto (ore 21) presso la sala dell’ex granaio dei Museo di Villa Colloredo Mels un concerto degli studenti, mentre il 5 agosto (ore 21) presso il Cortile di Palazzo Venieri il recital di Mengyang Pan. Si prosegue il 7 agosto (ore 21) con un concerto di musica da camera all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, mentre la data clou sarà quella dell'8 agosto (ore 21) presso l’Aula Magna del comune con i concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra che vedranno impegnati alcuni studenti e l’orchestra del festival. Il 9 agosto, ore 21, sempre all’Aula Magna del Comune, cerimonia e concerto di chiusura.  

31/07/2022 18:52
Rocksophia, si aprono le stanze virtuali di MeGa. “Un viaggio nel metaverso dell’arte e della filosofia” (FOTO)

Rocksophia, si aprono le stanze virtuali di MeGa. “Un viaggio nel metaverso dell’arte e della filosofia” (FOTO)

Arte e filosofia. Due discipline che sono espressione diretta di animo e intelletto umani, e che, prese singolarmente, richiedono impegno nell’essere forgiate. Coniugarle insieme, poi, diventa quasi un azzardo: un esercizio forse per pochi eletti. E’ in questa sorta di impasse che va ad inserirsi MeGa, la galleria modulare presentata ufficialmente ieri in apertura dell’edizione 2022 del Rocksophia, il festival (felice parto dell’associazione Popsophia) che unisce in un unico ensemble musica, arti visive e pensiero critico (leggi qui).   Presenti all’inaugurazione della rassegna – introdotta anche dalla mostra evento 'Autres Regards' - diverse autorità civili e militari, tra i quali i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Carlo Ciccioli, il sindaco Fabrizio Ciarapica, la presidente dei Teatri Francesca Peretti e dal mondo della cultura l’autrice di Rai Cultura Maria Agostinelli. "Un pomeriggio eroico per via del caldo di luglio, ma che ci ripaga del vostro affetto per Popsophia”, ha esordito il prof. Evio Hermas Ercoli, curatore della mostra, rivolgendosi agli ospiti della Palazzina Lido Cluana. “Abbiamo voluto celebrare il decennale della nostra associazione con questa novità, una mostra virtuale 3D. L’obbiettivo è sovvertire il rapporto fra filosofia e cultura popolare, restituendo ai visitatori un’esperienza sensoriale e, quindi, uno sguardo diverso sulla realtà. In questo senso, siamo stati ispirati anche dalla propositività di Civitanova: il suo lifestyle, l’essenza stessa dei sui abitanti, hanno saputo nel corso degli anni rendere giustizia alla qualità dell’offerta culturale di Popsophia”. “Siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno un festival – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco Fabrizio Ciarapica – dal forte respiro internazionale. Civitanova ha senza dubbio nel suo nome il destino di novità, come una vocazione: Civitas nova. Il format di MeGa ha un grande valore tecnologico, e in questo senso abbiamo voluto intercettare non solo il pubblico adulto, ma anche quello più giovane e pratico delle formule hi-tech”. “MeGa rappresenta senz’altro un unicum nel panorama italiano – ha aggiunto Agostinelli – in quanto sintesi della cosiddetta cultura pop del metaverso. Traendo spunto dal cyberpunk romanzato da Neal Stephenson, è possibile entrare in confidenza con quella tecnologia Blockchain che permette oggi a digitale e fisico di toccarsi: visitando la galleria modulare, non solo viene garantita l’originalità dell’opera che osserviamo, ma riusciamo persino ad entrare in relazione con essa diventandone co-creatori. E sviluppando, appunto, un ‘autre regard’, un altro sguardo sull’arte e sulla realtà che ci circonda”.  

29/07/2022 11:12
Rocksophia, la cultura pop incontra il pensiero critico. Ercoli: “Civitanova guarda al futuro, Macerata al passato”

Rocksophia, la cultura pop incontra il pensiero critico. Ercoli: “Civitanova guarda al futuro, Macerata al passato”

Coniugare il pensiero filosofico con la cultura di massa pervasa da media, sovrainformazione e intrattenimento totale. La sfida dell’associazione Popsophia, e del suo Festival giunto quest’anno all’11° edizione ('Rocksophia'), si rinnova nell’obbiettivo di dare spazio e respiro alla riflessione critica di ciascuno, attraverso proposte in grado di attirare vecchie e nuove generazioni. Per la quattro giorni prevista a Civitanova (dal 28 al 31 luglio, tra la Palazzina Lido Cluana e l’Arena Varco sul Mare), hanno già suscitato interesse i philoshow che saranno dedicati a Vasco Rossi, Raffaella Carrà e Lucio Dalla; ma la novità assoluta è sicuramente rappresentata dall’evento d’apertura, il MeGa. Acronimo di Meta Gallery, si tratta di un vero e proprio contenitore virtuale: attraverso un’applicazione web sarà possibile per i visitatori accedere (da desktop, smartphone e Visore VR) a una realtà espositiva unica nel suo genere, navigando in un salone composto da 7 stanze, ognuna con un’opera d'arte differente. “L’obbiettivo è quello di stimolare la riflessione attraverso un’esperienza immersiva totale dell’utente sia dal punto di vista sensoriale sia emotivo”, ha spiegato il prof. Evio Hermas Ercoli, già direttore del Festival prima di passare lo scettro alla figlia Lucrezia. "L’installazione hi-tech sfrutterà il concetto di realtà aumentata connettendolo all’approccio tipico di Popsohia: fornire un punto di vista ulteriore rispetto alla realtà quotidiana, avvalendosi di opere avanguardiste come quelle di Duschamp, Man Ray o Dalì, e risolvendole nel confronto aperto di pensiero inteso da 'Autres Regards', il meeting che anticiperà l’inaugurazione ufficiale di MeGa". Per il prof. Ercoli, che nel corso della sua lunga carriera (fatta di studi, insegnamento e impegno civile) ha rivestito anche il ruolo di Presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, le proposte della manifestazione di quest’anno si accompagnano anche a una serie di riflessioni volte ad indagare sullo stato di salute della cultura popolare locale, divisa fra il capoluogo di provincia e la sua sorella marittima. "Macerata e Civitanova sono due realtà parimenti contagiate da anni di dialettica politica e dalla personalizzazione elettorale di certi sindaci – sottolinea – pur muovendosi su binari opposti. La prima vuole riabbracciare il passato, ne subisce l’eleganza come di un qualcosa da recuperare; la seconda, invece, è senz’altro più propositiva e concreta, con una grande voglia di innovazione e di futuro". Per Macerata, dunque l’accezione è più in senso negativo? "Vorrei non esprimermi a riguardo, anche se l’inclinazione a questa sorta di recupero dei fasti del passato mi risulta piuttosto evidente". Ha avuto modo anche di seguire la prima settimana del MOF 2022? "Finora, da remoto. Il cartellone è senz’altro interessante, ma l’organizzazione di base si discosta dalle aspettative popolari degli anni precedenti. La strategia ha puntato questa volta molto sull’attrattiva tursitica a scapito della fruibilità: le opere sono spalmate su troppe settimane, il che rende impossibile visitare la città solamente per seguire l’intera rassegna operistica. Peccato, la concentrazione degli appuntamenti nell’arco di un weekend era stata una grande conquista del compianto maestro Carlo Perucci, che fu direttore artistico dello Sferisterio dal ’67 all’ ’86”. La cutura è di destra o di sinistra? "La cultura ha due partiti: la buona e la cattiva qualità. Oggi quest’ultima è in serio pericolo, perché la quantità cerca di sostituirla. In questo senso, destra e sinistra si comportano allo stesso modo: tendono a voler seguire le masse. La cultura oggi è troppo vincolata alla dialettica politica, e questo meccanismo tende a punirla: certo, investire su di essa costa, ma è l’unico strumento in grado di differenziarci dagli altri. Saper intercettare nuovi linguaggi, imparare a rischiare su nuove forme d'arte e investire in altrettanti format: è l’unico approccio che abbia senso, anche se non paga come dovrebbe. Questo gli amministratori locali lo sanno, e quindi sono i primi a rinunciare alla qualità. (foto: Artribune)

28/07/2022 10:00
Marche - 280 mila euro per attività culturali, educative e artistiche: online il bando

Marche - 280 mila euro per attività culturali, educative e artistiche: online il bando

Online il bando per la concessione di contributi alle Istituzioni culturali marchigiane di rilievo regionale: 280 mila euro per attività culturali, educative e artistiche. Si tratta di una misura attraverso la quale la Regione Marche intende contribuire al sostegno di enti, istituti, fondazioni e associazioni culturali che documentino attività culturali educative e artistiche di particolare interesse pubblico, iscritte in un apposito elenco regionale. In questo modo vengono promossi, sostenuti e valorizzati l’attività e il patrimonio culturale degli enti, istituti, fondazioni e associazioni che svolgono con continuità attività culturali, educative e artistiche di elevato livello scientifico. L’importo complessivo è pari a 280 mila euro e sono ammessi uno o più progetti realizzati nel 2022 da ciascuna istituzione culturale, che saranno sostenuti fino al 50% del preventivo di spesa, nel limite massimo di 12 mila euro. Va inoltre precisato che le istituzioni che hanno presentato progetti riconosciuti dal Ministero della Cultura (sostegno disciplinato dalla Legge 534 del 17 ottobre 1996, art. 1 e dalla circolare n. 101 del 28 febbraio 2017 e art. 8) saranno sostenuti fino al 70% del preventivo del progetto nel limite massimo di 17 mila euro. "Attraverso questo contributo - commenta l'assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini - che si aggiunge alle altre misure già messe in campo, non soltanto riconosciamo le attività culturali di alto valore scientifico nella nostra Regione, ma permettiamo alle istituzioni e agli enti marchigiani un sostegno economico finalizzato a promuovere e valorizzare il loro patrimonio culturale e le iniziative nei territori. Credo molto nella capacità strategica di questo comparto di favorire la crescita, ma abbiamo bisogno che le istituzioni affianchino sempre di più lo sforzo di tutti i soggetti che operano al suo interno". La domanda di accesso ai benefici dovrà pervenire entro e non oltre il 5 settembre, esclusivamente tramite posta Pec al seguente indirizzo: regione.marche.funzionebac@emarche.it riportando in oggetto la dicitura "L.R. 4/2010, art. 12- DGR 495/22. Bando 2022 per la concessione di contributi alle Istituzioni culturali di rilievo regionale iscritte nell’Elenco regionale".  

23/07/2022 11:25
Potenza Picena, torna la festa di Sant'Anna: da Sandy Marton a Fiordaliso. Il programma

Potenza Picena, torna la festa di Sant'Anna: da Sandy Marton a Fiordaliso. Il programma

Anche l’edizione 2022 della Festa di Sant’Anna della Parrocchia di Porto Potenza Picena è pronta per essere vissuta da tutti coloro che non vedono l’ora di divertirsi e rasserenarsi con la solita atmosfera allegra, e allo stesso tempo sofisticata, ricreata per le vie del paese. Luci soffuse e addobbi di case e balconi, renderanno la passeggiata per la cittadina un cammino fiabesco tutto da raccontare. "Anche quest’anno diverse realtà locali si sono unite all’associazione parrocchiale “Associazione Festa di Sant’Anna” per fare dell’evento, prima di tutto, una collaborazione corale tra giovani e meno giovani, tra Autorità Locali e Associazioni territoriali, che vede all’attivo l’aiuto del Comune, della Pro Loco, della Croce Rossa, del Gruppo Scout e dell’Azione Cattolica Ragazzi e Giovani, del Rione Musicisti, dell’Asd Ritmosfera e Asd Ginnastica e dei singoli volontari che da sempre orbitano intorno alla parrocchia, spiegano gli organizzatori. Aprirà l'evento una piacevole anteprima in programma sabato sera 16 luglio, con l’irresistibile gruppo comico “Gli Instabili”, per poi proseguire domenica con la Compagnia  “Oratorio 3P”. La festa vera e propria prenderà poi il via giovedì sera (21 luglio) con lo spettacolo “La Tempesta” (danza aerea, luci e acrobazie), per proseguire nelle sere successive con la musica dell’Orchestra Casadei, (venerdì 22), “Ma che ne sanno i 2000?” e Sandy Marton (sabato 23), evento "Ti Porto... un sogno!" con Principesse Super Eroi ed i Cristiani d'Avena...  (domenica 24), la cover di Jovanotti “Jovanotti Fortunati” e il Raduno Bikers “Route 76 Chapter” (lunedì 25). Gran finale mercoledì 27 luglio con il concerto della cantante Fiordaliso, in occasione del quale ci sarà anche l’estrazione finale dei premi della lotteria di Sant’Anna che anche quest’anno regalerà numerose sorprese (1° premio un’automobile). Il retrobiglietto darà, inoltre, diritto a sconti in alcuni negozi della cittadina e al buono spesa presso il locale supermercato “Coal di Via Emilia” e presso il Coal di Montelupone. Il momento più sentito della festa, per i portopotentini, quello religioso, con la messa in piazza Douhet e la tradizionale processione per le vie del paese, è fissato,invece, per la sera del 26 luglio. "Immancabile, il giorno dopo, la fiera per le vie del centro, durante tutta la giornata del 27 luglio. Dal venerdì 22 al lunedì, dalle ore 19,30, “Aperitivi in musica…a Km zero” dove si potranno gustare le prelibatezze culinarie degli street food. Che altro dire, tutto è pronto, mancano soltanto i visitatori che daranno un ulteriore senso a tutto ciò, con le emozioni che certamente avranno l’occasione di vivere".

14/07/2022 18:51
Recanati, al via la sesta edizione de "I Poeti sul Colle": apre domenica la nuova Antologia di Guido Garufi

Recanati, al via la sesta edizione de "I Poeti sul Colle": apre domenica la nuova Antologia di Guido Garufi

Si rinnova per la sesta edizione uno degli eventi più suggestivi dell'estate recanatese: "i Poeti sul Colle". La prima di tre serate, in programma domenica 24 luglio 2022 sull'Orto del Colle dell'Infinito con inizio alle 21.15, vedrà la presentazione dell'Antologia "La Poesia delle Marche" curata da Guido Garufi. Il critico Roberto Galaverni in un convegno a Rimini ha individuato le Marche come uno dei 3 poli principali della poesia italiana contemporanea, insieme a Milano e Roma. Guido Garufi, per la terza volta, si dedica ad una antologia sulla poesia marchigiana, la seconda da solo dopo la prima scirtta a quattro mani con Remo Pagnanelli. Le Marche non si distinguono per una linea di ricerca con tratti comuni come avviene ad esempio per la Lombardia, quanto piuttosto per la quantità ed il valore degli autori e per il loro restare fermi nella regione di residenza dopo la diaspora del dopoguerra e oltre, ai tempi dunque di Paolo Volponi e Franco Mattacotta. Guido Garufi che pure ha messo in rilievo gli autori canonici della Regione, come Gianni D'Elia, Eugenio De Signoribus, Umberto Piersanti e Francesco Scarabicchi, è anche arrivato ad antologizzare gli autori più recenti. Nell'ultima sezione ha indicato, senza mettere i testi, vari nomi sui quali scommettere. I marchigiani, in genere, non conoscono questo strano miracolo poetico della Regione che accompagna i miracoli industriali della calzatura e del mobile. In una terra come la nostra, così divisa per dialetti e costumi, la poesia rappresenta un elemento importante di identità. Prossimi appuntamenti de "i Poeti sul Colle", mercoledì 10 agosto con la Presentazione dell'Antologia "Il Tempo" di poeti italiani nel Regno Unito a cura di Luca Paci. Sabato 27 agosto Daniele Piccini in "Un soffio nel Creato". Orto sul Colle dell'Infinito. L'ingresso è dall' ex Convento di Santo Stefano (Centro Mondiale della Poesia) in Piazzale Franco Foschi (già Pzz.le S. Stefano) a Recanati (Mc) Ingresso libero, non occorre prenotazione.  

13/07/2022 12:10
Macerata, inaugurata la mostra d'arte a Palazzo Ricci dedicata al 'Novecento italiano'

Macerata, inaugurata la mostra d'arte a Palazzo Ricci dedicata al 'Novecento italiano'

È stata presentata stamattina la mostra estiva che si svolgerà a Palazzo Ricci dal 16 luglio al 2 ottobre, curata dal direttore artistico del museo Roberto Cresti. "Quattro nel ‘Novecento’. Primo Conti, Francesco Messina, Betto Tesei, Diego De Minicis" è il titolo dell’evento espositivo che ricostruirà il clima culturale degli anni Venti e Trenta del XX secolo attraverso le opere di quattro artisti dotati di sicura tecnica, stile e conoscenza dell’arte italiana ed europea del presente e del passato, che si sono confrontati con una pluralità di materiali, fonti e suggestioni formali, restituendo a pieno il sentimento di un’epoca. Da un lato i grandi maestri Primo Conti e Francesco Messina, già noti al grande pubblico, che sono presenti nella raccolta di pittura e scultura della Fondazione Carima; dall’altro Betto Tesei e Diego De Minicis, artisti marchigiani poco conosciuti ma di rara qualità. Il contesto a cui sono riferibili è appunto quello del ‘Novecento italiano’, vale a dire uno dei principali movimenti artistici del secolo scorso che fu guidato dalla scrittrice e critica d’arte Margherita Sarfatti, del quale quest’anno ricorre il centenario (1922-2022). Il suggestivo percorso di visita della mostra, che prevede l’esposizione di circa cinquanta opere tra dipinti e sculture, sarà arricchito da elementi di costume che contribuiranno a rendere tangibile l’atmosfera dell’epoca, nonché da una colonna sonora d’eccezione firmata da un grande maceratese, Lino Liviabella, interprete nella musica dello stesso gusto artistico. Si tratta di una favola musicale del 1927 intitolata ‘Riderella’, che è stata eseguita dai maestri Massimo Paolella e Antonella Pacioni. La Fondazione Carima svelerà inoltre al pubblico due importanti dipinti di Primo Conti che non fanno parte dell’esposizione permanente, pertanto sarà un’occasione unica per ammirare questi capolavori.  “Con questo evento espositivo – ha spiegato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – si consolida l’idea di dare voce alla collezione di arte italiana del Novecento di Palazzo Ricci, mettendo in relazione i lavori di due talenti riconosciuti come Francesco Messina e Primo Conti con la produzione artistica del pittore jesino Betto Tesei e dello scultore petriolese Diego De Minicis, che meritano senza alcun dubbio una maggiore visibilità. Il nostro museo è diventato “ospitale” e apre le proprie porte ad artisti che non fanno parte della raccolta permanente ma che hanno con essa hanno dei legami profondi”.  “Desidero ringraziare – ha concluso Del Balzo Ruiti – quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. In particolar modo gli eredi di Betto Tesei e Diego De Minicis e il Comune di Petriolo poiché, grazie alla loro grande disponibilità, ci hanno consentito di portare avanti quello che da sempre rappresenta un vero e proprio caposaldo del nostro ente nel settore delle attività culturali, cioè la valorizzazione degli artisti locali di ieri e di oggi, che trova in Palazzo Ricci la cornice ideale”.

12/07/2022 16:59
Macerata, inaugurata ai Musei Civici la mostra "Il Mosaico del Mondo" di Maurizio Galimberti

Macerata, inaugurata ai Musei Civici la mostra "Il Mosaico del Mondo" di Maurizio Galimberti

Gli scatti del celebre fotografo italiano contemporaneo Maurizio Galimberti da oggi, mercoledì 6 luglio, ospiti dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi dove è stata inaugurata la mostra “Il Mosaico del Mondo” che rimarrà allestita nelle sale delle esposizioni temporanee fino al prossimo 4 settembre. L’esposizione a cura di Denis Curti, è frutto della rinnovata collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata di Katiuscia Cassetta e l’Associazione Fotografica Effetto Ghergo di Montefano che lo scorso anno era sfociata nell’esposizione delle opere di Daniele Duca nel Corridoio Innocenziano dell’Arena Sferisterio. "È un onore accogliere un maestro della fotografia come Maurizio Galimberti che è molto legato al nostro territorio per lavori fatti in passato e per connessioni con associazioni e privati della nostra provincia", ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. "È quindi un piacere ospitare le sue opere a Palazzo Buonaccorsi: la cultura in generale, e in questo caso la fotografia, diventa strumento di connessioni e riflessioni, momenti in cui ci fermiamo e ci emozioniamo. Turisti e visitatori avranno un’occasione in più per scoprire una provincia che preserva i tesori, ma è capace allo stesso tempo di guardare all'estero".  “Una mostra che arricchisce l’offerta culturale estiva della città", è intervenuta l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta. "La fotografia di Maurizio Galimberti emoziona e colpisce per la sua forte carica emotiva. La sua vicinanza al nostro territorio, all’Associazione Effetto Ghergo ci conferma che la scelta di avviare collaborazioni tra Enti, Associazioni e Comuni della nostra regione può solo produrre ottime sinergie e che dare continuità alle collaborazioni dimostra lungimiranza e capacità di saper lavorare in squadra per il bene della comunità". Di Maurizio Galimberti - famoso per le sue composizioni a mosaico, realizzate con macchine fotografiche istantanee, dove il soggetto viene scomposto in numerosi scatti, spesso corrispondenti a diverse prospettive, e ricomposto in una immagine sfaccettata – sarà esposta una selezione di opere, proveniente da una collezione privata, di cui 21 ritratti. Tra essi, i volti-mosaico di Tonino Guerra, Tinto Brass, Michelangelo Pistoletto, Sebastião Salgado, Mimmo Rotella, Mario Giacomelli e i critici d’arte Oliva/Eccher, e alcune immagini della collezione “Paris 2019” che raccontano la 'magica eterna Parigi'. “Ho trascorso una parte della mia infanzia in un orfanotrofio. Non ho mai fatto mistero di questa vicenda perché, nel bene e nel male, questa storia ha dato una direzione precisa alla mia vita", ha detto Maurizio Galimberti. "Ho avuto la fortuna di incontrare persone generose, come i miei genitori, e per quanto mi sarà possibile, vorrei restituire la stessa generosità che ho avuto in dono. È per questo che mi sono sempre dedicato a una fotografia capace di raccontare storie e di raccogliere emozioni. Ho sempre in mente, quando sviluppo i miei progetti, un’idea di fotografia magica, in grado di superare il tempo e di scavalcare qualsiasi barriera e di sapersi posizionare oltre i confini di genere, per unire le più diverse culture. Mi interessa una fotografia libera e diretta. Mi interessa costruire immagini che sappiano arrivare dritte al cuore delle persone.”

06/07/2022 20:30
San Severino,"Le api e i cinque sensi": presentato il libro di Elena Angelucci

San Severino,"Le api e i cinque sensi": presentato il libro di Elena Angelucci

Il lavoro delle api e quello dell’apicoltore, emblema dello stretto legame tra uomo e natura, raccontato in un libro dal titolo “Le api e i cinque sensi” che l’autrice, Elena Angelucci, apicoltrice di Forlì, ha presentato a San Severino Marche. L’iniziativa è stata ospitata presso l’azienda agricola Bartoccioni Gian Palma ed è stata promossa in collaborazione con l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. Alla presentazione ha preso parte anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.    

02/07/2022 19:55
Caldarola, al via gli incontri letterari presso la Polifunzionale. Prime ospiti: Corvatta, Nardi e Oro

Caldarola, al via gli incontri letterari presso la Polifunzionale. Prime ospiti: Corvatta, Nardi e Oro

Il Comune di Caldarola ha dato il via con la serata del 30 giugno al primo di una serie di eventi dedicati alla conoscenza di autori, scrittori e poeti. L’incontro si è svolto presso l’area Polifunzionale recentemente inaugurata all’esterno della Scuola De Magistris che ospita anche la biblioteca comunale. La serata ha visto la presentazione di due libri di poesie e racconti puntando ad offrire, oltre alla declamazione, spunti di dialogo e di confronto sui temi dell'oltre e della bellezza. A introdurre le autrici era presente la dott.ssa Mina Sehdev, docente dell'Università di Macerata.  Il promo volume, “Oltre” (Monetti editore), scritto da Stefania Corvatta, è una raccolta di poesie che nascono direttamente dell'anima per poi fluire libera. La poesia di Corvatta non si ferma all'immagine, ma si fa viva espressione del binomio vita-morte insito in ogni sfaccettatura dell'essere umano. Il secondo libro presentato, “Bellezza ribelle” (Pathos editore), scritto a quattro mani da LuNa e Morena Oro, è invece un inno lirico ad osare, una sfida ad addentrarsi nelle trame più misteriose di questo termine tanto ricercato, usato e abusato. La bellezza ribelle va verso abissi ed infiniti che talvolta spaventano, scoraggiano e fanno arretrare, eppure spalancano l'anima all'unica possibile esperienza totalizzante che la riguardi. L’evento è stato promosso dall’Assessore Teresa Minnucci e coordinato da LuNa, alias Lucia Nardi, scrittrice, critica letteraria e direttrice artistica, oltre che titolare di LuNa eventi. Insieme a lei saranno organizzati altri appuntamenti culturali soprattutto per avvicinare il più possibile le persone alla lettura e alla biblioteca comunale, aperta quasi tutti i pomeriggi grazie alla disponibilità delle volontarie.

01/07/2022 18:41
Estate 2022 a Macerata, il programma completo: dai concerti allo Sferisterio sino alle mostre

Estate 2022 a Macerata, il programma completo: dai concerti allo Sferisterio sino alle mostre

Nel “Paesaggio marchigiano” esplode l’Estate a Macerata 2022. L’opera di Alberto Peschi, un olio su compensato del 1938, che fa bella mostra di sé nelle collezioni di Palazzo Buonaccorsi, meglio non poteva rappresentare il “mood” che ha ispirato il ricco calendario delle iniziative organizzate e promosse dall’Amministrazione comunale di Macerata, in collaborazione con tante associazioni cittadine, per la bella stagione e rappresentato da una grafica creata “in house” in grado, fin dal primo sguardo, di catturare attenzione e suscitare emozione. Sotto un ombrellone e un caleidoscopio di colori, Macerata fa proposte appetibili, in grado di coinvolgere i cittadini e allo stesso tempo di richiamare turisti, promuovendo manifestazioni culturali e sportive, connesse tra loro, per tutti i gusti e tutte le età.  A sottolinearlo l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta che afferma: “Un’estate densa di eventi, incontri, proposte di qualità, come la città merita. Un calendario di incontri che come al solito si rivolge a tutti, rispettando le varie sensibilità e accogliendo le tante istanze che vengono dalle associazioni e dalle esperienze vissute. Ogni luogo della cultura verrà animato da mostre, concerti, racconti, laboratori da giugno a settembre". "Una rete di collaborazioni per accogliere i turisti e intrattenere i nostri concittadini durante tutta l’estate con molta attenzione alle risorse e massima valorizzazione delle nostre competenze - aggiunge Cassetta -. Un sostegno al mondo dello spettacolo dal vivo e delle arti in generale non per non pensare ai tanti problemi che ci affliggono, ma per vivere insieme momenti che ci facciano riscoprire la bellezza dei luoghi, delle emozioni e l’attenzione verso le migliori energie che noi umani sappiamo esprimere".  Non c’è il consueto claim ad accompagnare la campagna di comunicazione promossa per l’Estate a Macerata e l’assessore al Turismo, Sport ed Eventi, Riccardo Sacchi fornisce il perché della scelta: “Spendere del tempo a cercare lo slogan per il calendario estivo mi ha portato a concludere che Macerata in Estate non è città da slogan. Racchiudere in una frase la straordinaria concentrazione di eventi di ogni tipo, musicale, sportivo, culturale, di intrattenimento previsti da questo ricchissimo e variegato cartellone si rivela un'impresa impossibile e comunque riduttiva. Macerata lascia sempre buone sensazioni  Vuoi i grandi del pop o del rock? Musicultura con i suoi ospiti e Sferisterio live con i big internazionali sono pronti a soddisfare le richieste di ogni tipo di pubblico". "Sei un appassionato di sport? Siamo nell’anno di Macerata Città Europea dello sport e dal calcio agli scacchi non esiste una disciplina che non sia contemplata. Ami le auto d'epoca, gli spettacoli tradizionali, la dimensione popolare della sagra? Vieni e troverai eventi per ogni gusto - conclude l’assessore Sacchi -. Macerata d'estate è tutto quello che si può desiderare, sempre nel rispetto della qualità". Tra i tanti appuntamenti l’Estate a Macerata è mostre di qualità tra cui quella fotografica intitolata "Il mosaico del mondo" di Maurizio Galimberti allestita a Palazzo Buonaccorsi dal 6 luglio al 4 settembre e “Libraria | La biblioteca gesuitica e i primi studi di Matteo Ricci” dall’8 luglio al 31 ottobre nelle Sale Antiche della Mozzi Borgetti dove si potranno ammirare incunaboli, cinquecentine e rarità nel primo nucleo della biblioteca comunale, la rassegna di arti performative Buon’Estate a Palazzo Buonaccorsi, il Macerata Opera Festival e tutti gli eventi collaterali tra Arena e Teatro Lauro Rossi, le rassegne di teatro dialettale in varie location della città dal centro alle periferie. E ancora i live dedicati alla musica classica, sagre, rievocazioni e folklore, eventi e laboratori per bambini insieme a 'Nati per Leggere' e 'Nati per la Musica', appuntamenti dedicati allo sport tra cui i Campionati italiani di scacchi seniores, i grandi concerti di Sferisterio Live che prenderanno il via il 2 luglio in Arena con il concerto di Steve Vai e a seguire quello di The Smile, Carmen Consoli e Drusilla Foer e la tradizionale festa del patrono San Giuliano.  Leggi il programma completo qui.    

30/06/2022 17:15
Stefano Calisti presenta "Un viaggio nella grande bellezza" a Palma Campania

Stefano Calisti presenta "Un viaggio nella grande bellezza" a Palma Campania

Palma Campania sta ospitando una mostra personale del pittore maceratese Stefano Calisti, che sarà visitabile fino al 2 luglio. Affacciata sul Vesuvio, la location è la prestigiosa galleria Riquadro Arte di Francesco Ambrosino. L'artista, che collabora da tempo con la galleria, è stato accolto con affetto ed ammirazione soprattutto dai bambini che hanno chiesto foto e dediche. Nella colorata vernice intitolata "Un viaggio nella grande bellezza", Calisti espone 30 opere fondendo con grande maestria il paesaggio marchigiano e la meravigliosa costiera amalfitana con dipinti che riproducono Positano, Ravello, Amalfi, Capri e lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli . Oltre al Sindaco di Palma Campania, Nello Donnarumma, le autorità e le numerose persone intervenute hanno potuto godere degli inconfondibili colori squillanti del maestro maceratese. La mostra è stata allestita dalla figlia dell'artista Veronica Calisti, dal curatore Dolic Nenad e dal gallerista Francesco Ambrosino.  

30/06/2022 15:30
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