Politica

Sisma, Terzoni (M5s): “Il grido dei sindaci sbugiarda Gentiloni e conferma che la ricostruzione non c'è’”

Sisma, Terzoni (M5s): “Il grido dei sindaci sbugiarda Gentiloni e conferma che la ricostruzione non c'è’”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.   “Per mesi ci hanno dato dei catastrofisti ogni volta su qualsiasi appunto mosso dal M5s in merito alla gestione del post-sisma. La realtà dei fatti però è quella che abbiamo sempre denunciato e il grido d’allarme dei sindaci del cratere è la prova che sbugiarda il governo e le strutture a esso connesse. Se la fase emergenziale dei mesi scorsi è stata gestita inanellando errori ed impacci uno in fila all’altro, la ricostruzione si può dire che non c’è proprio. Gentiloni e i suoi possono rigirarla come vogliono, ma a parte qualche intervento sporadico, per lo più di facciata, è tutto fermo. E l’appello congiunto dei primi cittadini disperati ne è la conferma”. “Sono tanti – prosegue Terzoni – i comuni che rischiano di non chiudere i bilanci, in quanto hanno anticipato dei soldi per alcuni interventi non rinviabili senza poi vedere il becco di un quattrino da Roma. Il lassismo dell’esecutivo è stato ed è imbarazzante: Errani ci ha ricordato come un disco rotto che questa è stata la più grande catastrofe in Italia dell’ultimo secolo, ma la risposta del governo che lì lo ha messo non è stata affatto proporzionata. Anzi, decisamente ridicola: i moduli abitativi arrivano a passo di lumaca, i sopralluoghi proseguono a velocità di moviola e le macerie sono ancora tutte lì, quasi a fare da triste corredo all’Appennino ferito. Una situazione disdicevole: pieno sostegno e solidarietà – conclude Terzoni – a tutti i sindaci costretti a fare i salti mortali a causa di un governo latitante”.

28/04/2017
L'assessore Pieroni: "Nessuno spostamento forzoso per gli sfollati sulla costa"

L'assessore Pieroni: "Nessuno spostamento forzoso per gli sfollati sulla costa"

"A seguito all'incontro tenutosi ieri con i rappresentati dei comitati delle persone attualmente ospitate nelle strutture ricettive della costa, si è convenuto che nessuno sarà forzosamente spostato dal luogo dove attualmente è ospitato". Così in una nota l'assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni. "La Regione Marche - aggiunge - si attiverà per sensibilizzare ulteriormente i titolari delle strutture, che ringrazio per quanto assicurato sinora, sui disagi fisici e psicologici che subirebbero coloro che dovessero riallocarsi in altro luogo. E' stato ribadito altresì che, come programmato, l'attività di sensibilizzazione allo spostamento volontario proseguirà nelle strutture con le persone ospitate". (Ansa)

28/04/2017
Pubblicità elettorale: il regolamento per accedere agli spazi su Picchio News

Pubblicità elettorale: il regolamento per accedere agli spazi su Picchio News

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PUBBLICITÁ ELETTORALE 2017 SUL GIORNALE ONLINE “PICCHIO NEWS" Picchio News, giornale online, comunica che intende pubblicare sul proprio sito di informazione (www.picchionews.it) messaggi elettorali a pagamento per le elezioni amministrative 2017 (Legge N° 28/2000 "legge della par condicio") in conformità delle norme emanate dalla Agcom (http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5982).  Tali messaggi saranno chiaramente distinti in un banner riportanti la dicitura "Pubblicità elettorale" e il nome del committente per il candidato. Tutto ciò nell'ambito della legge che regolamenta la vendita degli spazi pubblicitari per propaganda elettorale e nel rispetto delle Delibere adottate dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della Repubblica Italiana. In particolare: 1) gli spazi di propaganda saranno oerti a tutti i partiti, a tutte le liste e a tutti i singoli candidati che ne facciano richiesta; 2) in caso di alleanze, ogni partito sarà considerato in modo autonomo; 3) le prenotazioni e la consegna del materiale sarà possibile in qualunque giorno no ad una settimana prima della data delle elezioni; 4) in ottemperanza alle norme di legge che vietano di eettuare pubblicità nel giorno antecedente alle elezioni; 5) Per le tarie dei banner e degli altri spazi nella testata per richieste di informazioni e di pubblicazione di messaggi di propaganda elettorale a pagamento è necessario contattare la redazione via email al seguente indirizzo di posta elettronica: info@picchionews.it, o telefonicamente ai numeri 0733 231386 o 335 5476206.   In particolare la testata online Picchio News applicherà le seguenti regole: APPLICABILITÀ DEI BANNER - I banner pubblicitari potranno essere pubblicati no a due giorni prima della giornata delle elezioni e verranno collocati negli spazi disponibili, nessuna modica verrà eettuata sulla pubblicità già collocata sulla testata. Il pagamento è sempre anticipato e va eettuato tramite bonico bancario FATTURAZIONE - Picchio News accetterà ordini richiesti dalle parti politiche a cui verrà emessa fattura con formula di pagamento anticipato. Ad avvenuto pagamento si darà seguito all’apposizione del banner elettorale. TEMPI DI PUBBLICAZIONE - Picchio News si impegna a mandare on line i banner entro i 3 giorni successivi la ricezione della conferma della adesione e della ricevuta di bonico. CONSEGNA BANNER - Il banner da pubblicare dovrà essere inviato via email all'indirizzo info@picchionews.it in formato pdf entro e non oltre 3 giorni prima della pubblicazione. Riceverete una pronta risposta di conferma per avvenuto recapito. REGOLE COMMERCIALI - Non saranno accettate inserzioni dal contenuto testuale o graco diormi da quanto stabilito da tutte le norme di Legge e dalle disposizioni dell'Autorità Garante per le Comunicazioni vigenti in materia con riferimento particolare, ancorché non esclusivo, alla Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e successive norme attuative regolamentari. Peraltro, Picchio News si riserva di vericare i contenuti ed i corredi graci dei messaggi e, ove ritenuti gli stessi diormi dalle previsioni normative dinanzi citate, potrà riutarne la pubblicazione. In caso di spazio pubblicitario prenotato e pagato e di non approvazione del banner, sarà rimborsata la quota versata.

28/04/2017
Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Dall'on. Irene Manzi (Pd) riceviamo Il 30 aprile è una data importante per l'Italia, un'occasione aperta alla partecipazione di tutti, simpatizzanti, elettori ed iscritti, per provare a rispondere con il dialogo ed il confronto delle idee alle spinte populiste, conservatrici e razziste. Mentre altri scelgono soluzioni prese dall'alto, il Pd dimostra di essere l'unico partito motivato dalla volontà di tenere aperto un percorso democratico di confronto e scelta della propria classe dirigente a cominciare dal proprio segretario.   Un processo che potrà  rafforzarsi grazie alla partecipazione di quanti domenica verranno a votare nei tanti seggi aperti nella nostra regione per scegliere un'idea di futuro, un progetto politico per il Paese. Un progetto che per noi vede in Matteo Renzi e nel sostegno della mozione Renzi Martina il suo punto di approdo. Per quello che si è costruito nei 1000 giorni del governo, per l'impegno posto sui temi dell'Europa, della cultura, della ricostruzione dei nostri territori colpiti dal sisma, per il completamento del processo fondativo del Partito Democratico, avviato quasi 10 anni fa, che non può rinchiudersi in scelte identitarie legate al passato, ma deve essere capace di affrontare la crisi dei movimenti politici e dei corpi intermedi, valorizzando lo strumento associativo dandogli forme e strutture nuove capaci di radicarsi nella società ed ascoltarne i bisogni. Vogliamo un Pd plurale, aperto, popolare e non populista, capace di aprirsi al contributo di storie ed esperienze diverse,  non rassegnato all'immobilismo, ma pronto a rilanciare  le proprie proposte sui temi delle riforme utili al Paese, della nuova legge elettorale, della formazione di una nuova classe dirigente. Vogliamo che il 30 aprile sia una grande festa popolare per la democrazia del nostro Paese, grazie alla partecipazione di tutti siamo certi di riuscirci. 

28/04/2017
L'affondo di Sclavi: "Sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno. Ma sono io l'uomo sbagliato?"

L'affondo di Sclavi: "Sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno. Ma sono io l'uomo sbagliato?"

Da Mauro Sclavi, consigliere comunale ed ex presidente del consiglio comunale di Tolentino, riceviamo Quando tutti dicono sì ed uno solo dice no, chi dice no ha l’obbligo morale di interrogarsi se quello che fa è giusto o è solo un capriccio. Quando si è dibattuta la questione parcheggi, informai il Sindaco, i Consiglieri e gli Assessori molti giorni prima del Consiglio Comunale della mia assoluta contrarietà. Sostenevo, e ancora ne sono fermamente convinto, che non era dignitoso accollare  ai cittadini l’onerosa operazione per venticinque anni; la soluzione era in casa coinvolgendo l’ASSM e realizzando meno opere. Per quell’unico atto di “dissidenza” sono stato trattato dal Sindaco come Giuda Iscariota, vigliacco e traditore .  Forse io sono l’uomo sbagliato credendo che l’unico mandato di un amministratore sia quello di tutelare l’interesse dei cittadini e della città. Alla presenza di tutti gli assessori ed i consiglieri  di maggioranza, dichiarai che se il mio pensiero contrario sulla questione parcheggi li avesse messi in imbarazzo sarei stato disponibile sin da subito e senza polemica alcuna a rimettere il mio mandato nelle mani del Sindaco. In quell’occasione, tutti i presenti, ad eccezione del primo cittadino, espressero chiaramente e senza possibilità di diversa interpretazione la loro fiducia nella mia figura e nell’istituzione che in quel momento rappresentavo.  In estrema sintesi: tutti gli assessori e i consiglieri dichiaravano di rispettare il mio pensiero e che era un mio diritto inviolabile  avere un’opinione diversa. Tutti tranne il sindaco. Da quell’evento i Consiglieri, per motivi a me sconosciuti, ma facilmente intuibili, hanno iniziato a disertare le riunioni istituzionali da me convocate, dimostrando anche un certo imbarazzo a relazionarsi con il sottoscritto, sebbene nessuno di loro abbia  mai ed in alcun modo voluto le mie dimissioni. Per questo motivo mi sono dimesso, rinunciando allo stipendio ed alla prestigiosa carica di Presidente del Consiglio. Essendo stato eletto all’unanimità, chiedo ora per allora scusa ai Consiglieri di minoranza e di maggioranza per la mia non annunciata e tantomeno concordata dimissione (a fine settembre del 2016 l’affidamento dei parcheggi a privati viene bloccata  per irregolarità documentali). Forse io sono l’uomo sbagliato, credendo che il Presidente del Consiglio debba servire l’intero arco dell’assise Comunale e non le volontà di un Sindaco o dei singoli Partiti. Sono stato corteggiato dai Partiti di maggioranza, stufi dei modi dittatoriali del Sindaco, talmente stufi da lamentarsene per anni anche pubblicamente: i suoi inaccettabili comportamenti  dispotici  non erano più sopportabili. Ho sempre respinto le facili lusinghe, la mia risposta è sempre stata la stessa : il sindaco è lui, discutetene con lui. Nel gennaio di quest’anno, viste le reiterate richieste, ho parlato a coloro che erano intenzionati a rottamare il “vecchio despota”; l’unica cosa che ho chiesto a tutti era di ripartire dalle persone e non dai partiti, ho chiesto professionisti della vita e non professionisti della politica, anche e soprattutto alla luce degli ultimi eventi sismici. Debbo tributare al Consigliere Mercorelli  la mia stima per il suo comportamento fermo e coerente, i partiti mi hanno avvicinato in tutti i modi cercando ogni possibile accomodamento, invece lui, pur intuendo le potenzialità della nostra sinergia, ha tenuto fede ai suoi principi. Per i professionisti della politica improvvisamente sono diventato l’uomo sbagliato. Forse io sono l’uomo sbagliato, volevo servire la città e non i partiti. Ho sempre pensato che il libero arbitrio obbedisca all’individuo, non ai comodi degli altri e che la destra o la sinistra  sono ormai espressione di una misera bidimensionalità  attualmente comoda ai partiti, ma non all’amministrazione della città. Il pensiero personale  può essere orgogliosamente di destra o di sinistra, ma se parliamo di amministrare Tolentino, ad esempio, l’atto di asfaltare una strada non ha colore politico, è solamente un’operazione utile alla città. Io preferisco volgere lo sguardo in tutte le direzioni, nel mio pensiero comprendo il sopra, il sotto, l’avanti e il dietro. Forse io sono l’uomo sbagliato, perché per Tolentino avevo scelto l’avanti. In questi pochi anni di amministrazione ho maturato la convinzione che troppe volte siamo stati capaci di trasformare un diritto del cittadino in un favore personale.   Forse io sono l’uomo sbagliato: non ho promesso favori, ho solo aiutato ad acquisire diritti.   Ritengo sia sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno, come è sbagliato candidarsi per combattere il proprio sindaco dall’interno,non ci si candida per essere di sinistra e a comando votare a destra. Non candidarsi non significa scomparire, significa solo capire fino in fondo l’eccezionalità del momento per il quale necessitano a mio avviso persone eccezionali, pronte ad impastare idee nuove condividendole con tutta la città, al fine di modellare insieme la rinascita di Tolentino. Questo lavoro può essere realizzato solo da uomini e donne  liberi da condizionamenti  politici e da mire opportunistiche. Pertanto è facile intuire quanto sia difficile l’aggregazione di tali persone, difficile non significa impossibile, il tempo che corre avrebbe reso frettoloso ed approssimativo il risultato. Questa fucina di idee è nata,  ma attualmente è pronta solo a suggerire progetti a coloro che li condivideranno per il bene della città .Mi sento di ringraziare tutti coloro che in questi cinque anni mi hanno supportato nell’esperienza comunale, nel lavoro svolto e per la fiducia che hanno riposto in me, siano essi cittadini che impiegati del Comune. Resto a disposizione di tutte quelle persone che apprezzano il mio modo di pensare e di agire, senza nessuna dietrologia  e con l’unico sentimento di religiosa attenzione alle esigenze della cittadinanza. 

28/04/2017
Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri di Forza Italia del Comune di Macerata L'Amministrazione comunale ed il Concessionario dei parcheggi APM spa, a seguito della DCC n. 78 del 28/9/2016, hanno adottato modifiche alle tariffe per la sosta negli stalli blu e nei parcheggi in struttura nonché prospettato l’adozione di iniziative volte a riordinare l’accesso al centro storico e l’ambito di validità dei permessi residenti. In particolare, negli intenti annunciati dall’Amministrazione vi è anche quello di perseguire effetti vantaggiosi per i residenti del centro storico e, in generale, per tutti coloro che si recheranno in centro e nelle immediate vicinanze; con lettera data 11 aprile 2017, recapitata in data 21 ai titolari di permesso residenti centro storico (zona A), è stato annunciato che a far data dal successivo 2 maggio 2017 agli stessi non sarebbe stato più consentito sostare negli stalli blu gestiti da APM posti attorno alle mura urbiche a meno che non fosse stato contratto un adeguamento dell’abbonamento con un importo aggiuntivo di € 42,00. Nella citata comunicazione si affermava che tale decisione era stata anticipata in occasione della “presentazione del Piano da parte dell’Amministrazione Comunale” senza, peraltro, indicare il tempo e l’atto che lo indicava; i provvedimenti adottati in vista della scadenza del 2 maggio e, in particolare, quello riguardante i permessi residenti zona A, non sembrano essere stati adeguatamente divulgati alla cittadinanza ed appaiono di dubbia opportunità così come prospettati; in ogni caso i medesimi non sono contenuti in un atto amministrativo organico cosicché possono ingenerare equivoci come è avvenuto per la modifica di validità del c.d. permesso baby, tanto che in tale ultima occasione il Sindaco ha rivolto un formale invito ad APM spa affinché fossero annullate le sanzioni comminate nei giorni seguenti l’adozione della limitazione di validità stessa. Il Consiglio Comunale impegna l’Amministrazione a sospendere le iniziative conseguenti al nuovo piano di riordino della sosta con particolare riferimento alle ultime determinazioni annunciate con decorrenza 2 maggio 2017 e, per l’effetto, a pubblicare un provvedimento organico previa presentazione e discussione nella competenze Commissione Comunale ed in assemblea Consiliare.  

28/04/2017
Forza Italia presenta la lista e guarda al futuro: "Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana"

Forza Italia presenta la lista e guarda al futuro: "Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana"

Anche Forza Italia presenta la sua squadra in corsa a Tolentino alle elezioni amministrative in programma il prossimo 11 giugno a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Pezzanesi. La lista è stata ufficializzata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, oltre ai candidati, il senatore Remigio Ceroni, il consigliere regionale Piero Celani e il vicecoordinatore regionale del partito Barbara Cacciolari.  La lista è formata da Carmelo Ceselli (pensionato), Alessia Pupo (avvocato), Daniela Branciani (scenografa), Roberto Cartuccia (formatore), Rubina Curti (dipendente), Valentina Gregori (disoccupata), Alessandra Imperiali (impiegata), Federica Lorenzi (artigiana e insegnante di ballo), Francesco Lupidi (studente), Matteo Mastrocola (avvocato), Yevgen (detto Eugenio) Orel (studente universitario), Lucia Paoletti (commerciante), Luca Scorcella (direttore commerciale), Fabrizio Scortichini (artigiano), Margherita Turchetti (avvocato), Eleonora Vassallo (commessa). "La nostra scelta per Tolentino è dettata dall'impegno civico" ha detto Alessia Pupo "e dall'amore per questa città. E' tutto racchiuso nello slogan 'La forza di ricominciare e scegliere oggi il futuro'. Il terremoto è stata una tragedia enorme, ma dobbiamo trasformarla in una grande occasione di rilancio per la nostra città come lo è stata la Quadrialtero, fortemente voluta dal governo Berlusconi dopo il terremoto del '97. Un'asse viario che doveva servire da volano per il rilancio del turismo e dell'economia di due regioni. Noi oggi abbiamo la possibilità di ridisegnare Tolentino e abbiamo una grande opportunità: mettiamo in campo quindi la nostra forza, la nostra competenza e il nostro amore per questa città. Puntiamo subito a mettere in campo un assessorato alla Ricostruzione e alla Pianificazione per dare maggiori informazioni ai cittadini e maggiore sinergia fra Comune e cittadini stessi. Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana e abbia l'onere di attrarre tutte le migliori forze propositive del territorio". "Amiamo Tolentino, città oggetto di una grande calamità" ha aggiunto il senatore Ceroni "quindi il primo obiettivo è ricostruire Tolentino e fare in modo che in cinque anni la città possa non solo tornare alla normalità, ma stare anche meglio di prima perchè saranno più sicure sia le strutture pubbliche che quelle private. Abbiamo aderito alla coalizione che sostiene Pezzanesi, pur con le problematiche che ci sono state in passato, perchè non potevamo certo andare con il Pd che ha tutta la responsabilità, governando l'Italia, avendo scelto il commissario e governando la Regione Marche, dei ritardi che la ricostruzione accusa. Siamo stati razionali: era impossibile stare insieme al Pd, quindi abbiamo fatto la scelta migliore possibile che è stata quella di appoggiare Pezzanesi".  Per Ceroni è stata anche l'occasione di criticare duramente l'operato del Governo sulla ricostruzione: "neanche il quarto decreto è soddisfacente per le popolazioni terremotate perchè lascia aperte ancora diverse questioni. La prima è quella delle spese per la ricostruzione che non sono fuori dai saldi dei Comuni. Poi, neanche le donazioni sono fuori dai saldi. Terzo punto: la zona franca è una presa in giro. Noi chiedevamo una zona franca per fare in modo che ci fossero aziende che vengano a investire e realizzare insediamenti sul territorio, mentre questa zona franca si limita a dare delle agevolazioni a quelle aziende che oepravano qui e che hanno avuto il 25 per cento di riduzione del fatturato rispetto alla media degli ultimi tre anni. E' una cosa che condividiamo, ma non è quella che noi volevamo. Infine, rispondendo all'assessore Sciapichetti che ha dichiarato che ci vorranno quindici anni per ricostruire, probabilmente ce ne vorranno venticinque perchè se il Governo stanzia un miliardo all'anno per coprire un danno stimato di 23,5 miliardi, il tempo necessario sarà quello. Noi vogliamo la ricostruzione in cinque anni impiegando la stessa somma che lo Stato utilizza per fare fronte all'immigrazione che nell'ultimo DEF ammonta a 4,6 miliardi. I terremotati hanno diritto alla stessa considerazione che hanno i migranti". Il consigliere regionale Piero Celani ha preannunciato una mozione sui punti di primo intervento, compreso quello di Tolentino. "Come tutti sanno c'è in atto una riforma regionale della sanità. Dobbiamo però pensare a ridisegnare l'offerta dei servizi sanitari sulle zone terremotate e questo è indispensabile in attesa che si ridiscuta anche la questione degli ospedali unici. A Tolentino, che nel cratere maceratese è il centro più colpito, è importante sospendere questa riforma in modo tale che i punti di primo intervento restino tali fino a quando non si faranno gli ospedali di comunità. Per ora c'è stata una sospensione fino al 31 luglio: il rischio è che subito dopo vengano tolti i punti di primo intervento e sarebbe un disastro perchè Tolentino non avrebbe più un riferimento sanitario degno di essere chiamato tale e quindi proporrò una mozione per sospendere la riforma in attesa che vengano definiti gli ospedali di comunità".  

28/04/2017
La Lega di Tolentino si presenta con sette donne in lista: "Sono loro il nostro propulsore fondamentale"

La Lega di Tolentino si presenta con sette donne in lista: "Sono loro il nostro propulsore fondamentale"

Presentata la lista della Lega Nord che parteciperà alle elezioni amministrative dell'11 giugno a Tolentino a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Pezzanesi. Si tratta di una lista quasi completamente rinnovata, visto che annoverà tra i suoi 16 candidati solo 5 di quelli già presenti nel 2012: tutte persone di Tolentino che nella vita si occupano di diversi settori, dal turismo, al commercio, al sociale, imprenditori, direttori sportivi, agenti immobiliari, artigiani, dipendenti, impiegati e anche chi, per scelta, ha deciso di essere solo mamma. Sono sette le donne presenti che, come sottolinea il capolista Giovanni Gabrielli " con tanta grinta, dimostrata in questi giorni di raccolta firme, sono il propulsore fondamentale per tutto il gruppo la cui caratteristica generale, che già ci ha contraddistinto, sarà l'essere a disposizione del cittadino, sempre". La lista è composta da Giovanni Gabrielli, 49 anni, odontotecnico, Anna Ancillai, 46 anni, dipendente APSP IRCR , membro Protezione Civile Tolentino; Giuliano Bianchini, 52 anni, agente di servizi; Simone Capradossi, 39 anni, dipendente APSP IRCR; Gionata Del Pupo, 45 anni, titolare di tipografia; Sonia Dignani, 49 anni, agente immobiliare; Mattia Giulietti, 36 anni, imprenditore; Maurizio Grifi, 49 anni, titolare agenzia di viaggio; Gianni Guardati, 59 anni, imprenditore; Stefania Lucentini, 46 anni, casalinga; Barbara Malaccari, 43 anni, dipendente grande distribuzione; Martina Misici - Falzi, 38 anni, agente di commercio; Nicoletta Giordano, 50 anni, conducente autobus; Valentina Pottetti, 35 anni, impiegata; Simone Salvatelli, 47 anni, consulente commerciale / direttore sportivo; Paola Tiberi, 50 anni,  disoccupata / membro Protezione Civile Tolentino. Nel corso della presentazione, è stato fatto un riassunto sui cinque anni trascorsi in amministrazione e sulle iniziative che la Lega Nord Tolentino ha promosso come forza di governo tra cui il nuovo regolamento per l'applicazione dell'Isee, nelle richieste dei servizi a domanda individuale e per la graduatoria delle case popolari, attraverso l'applicazione del DPR 445/2000; il nuovo regolamento per l'accesso alla graduatoria degli asili comunali; sicurezza con tre step di videosorveglianza; l'applicazione del progetto nazionale "Controllo del Vicinato" con la sottoscrizione del protocollo con la Prefettura di Macerata; sicurezza stradale - corsi nelle scuole - lavori di messa in sicurezza di alcuni incroci, e marciapiedi e l'installazione di dissuasori della velocità tramite attraversamenti pedonali rialzati; stop della cancellazione della dicitura  "padre e madre" nelle comunicazioni uffuciali scuola/famiglia e no all'introduzione del programma gender attraverso libri di testo scolastici. Durante la serata, i candidati Gabrielli, Grifi, Capradossi, Bianchini, Giordano, Dignani, Malaccari, Del Pupo e Misici - Falzi hanno parlato di alcuni tratti del nuovo programma dove il primo punto "è senza dubbio la realizzazione della parte di pista ciclo/pedonale che porta al là delle Grazie, ancora non realizzata. La realizzazione immediata del 4°/5° bando per la sicurezza stradale con la messa in sicurezza di nuovi incroci e marciapiedi, già finanziata al 50% dalle Regione, progetto fermo al Comune di Macerata. Lo sfangamento del lago delle Grazie e rivalutazione delle aree circostanti". Altre proposte riguardano sia la ricostruzione che lo sviluppo turistico di Tolentino, la rivalutazione  del centro storico, la rivisitazione di vecchi format che riguardano la sfera giovanile e l'abbattimento totale delle barriere architettoniche. 

27/04/2017
Il Pd di Tolentino: "Gazebo in città per sopperire all'assenza di comunicazione da parte dell'amministrazione comunale"

Il Pd di Tolentino: "Gazebo in città per sopperire all'assenza di comunicazione da parte dell'amministrazione comunale"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamo   Interessante e partecipata l’iniziativa che ieri sera il Partito Democratico ha organizzato all’Hotel 77 di Tolentino. Ha aperto la serata il Candidato Sindaco Gianni Corvatta che ha ringraziato il PD per senso di responsabilità e cultura di governo dimostrati collaborando con l’amministrazione di centrodestra durante l'emergenza sisma. Corvatta ha però al contempo denunciato varie criticità nell'azione della giunta Pezzanesi. Tra queste il fatto che ancora oggi i sopralluoghi sino ancora in corso, quando un comune come San Severino li ha conclusi da mesi.   L’assessore regionale Sciapichetti, presente all’incontro, ha del resto sottolineato che la Regione ha pagato e rimborsato tutti i CAS (contributi di autonoma sistemazione) rendicontati dai Comuni, per cui eventuali ritardi dei versamenti ai cittadini dipendono unicamente dalle Amministrazioni Comunali. Come da programma sono state quindi illustrate le nuove agevolazioni tariffarie per i residenti del cd cratere e la nuova ordinanza 19 sulla ricostruzione pesante. Molti gli interventi e le richieste di informazioni e chiarimenti da parte dei cittadini e dei tecnici presenti.   Visto l’enorme interesse suscitato e soprattutto la sostanziale assenza di comunicazione e informazione dell’attuale amministrazione comunale, Il PD di Tolentino ha già deciso di continuare nella sua opera di divulgazione delle informazioni allestendo alcuni gazebo lungo la città al fine di perseguire una duplice finalità: da un lato informare i cittadini sulle novità legate alla gratuità o alla riduzione delle bollette e sulla ricostruzione post-sisma, dall’altro ascoltare gli stessi cittadini sulle esigenze che essi ritengono prioritarie al fine di definire un programma elettorale che non sia calato dall’alto, ma deciso e concordato con la base. Le date ed i luoghi dei gazebo verranno a breve pubblicate e diffuse.

27/04/2017
Al Trade center di Taicang inaugurato padiglione "made in Macerata"

Al Trade center di Taicang inaugurato padiglione "made in Macerata"

C'è un rapporto di amicizia e collaborazione tra Macerata e Taicang, città cinese vicino a Shanghai, che ha inaugurato il nuovo Trade Center dedicando uno spazio ad alcune aziende della provincia. A rappresentare la città, il vice sindaco Stefania Monteverde, l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni, il sovrintendente dell’Associazione Sferisterio Luciano Messi, il delegato della Confindustria di Macerata Carlo Cipriani e lo chef dell’associazione Cuochi Antonio Nebbia di Macerata, Carlo Campetella. La delegazione sarà ospite a cena del vice sindaco Zhao, il quale è stato in visita a Macerata lo scorso maggio. Per il 28 aprile è previsto al mattino un incontro con il capo dipartimento Educazione/istruzione di Taicang, mr. He ed il suo vice mr. Wu e con il gruppo di kung fu che visiterà Macerata la prossima estate e probabilmente porterà un proprio spettacolo nell’ambito del Festival Off. Seguirà, poi, la cerimonia di chiusura del corso per allenatori di calcio al quale hanno preso parte come relatori i due allenatori Emanuele Iencinella e Marco Giovannelli.  Nel pomeriggio la cerimonia ufficiale di apertura del Trade Center alla presenza del vice sindaco Lu Yan, firmataria del patto di amicizia insieme alla Monteverde nel gennaio 2016, e del responsabile del Trade Centre – padiglione “Made-in-Macerata” con 14 aziende maceratesi che espongono gratuitamente i loro prodotti agroalimentari e di pelletteria.  A seguire sfilata di moda e showcooking, entrambi con i prodotti delle aziende di Macerata. A quest’ultimo evento parteciperà anche Alessandro Campetella, giovane e promettente chef del maceratese, cresciuto a Tolentino, in una famiglia di ristoratori. Dopo gli studi di tecnica commerciale ed inizio del corso di laurea in filosofia, si è diplomato nel 2009 presso la Scuola Internazionale di Cucina Italiana  ALMA di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi. In serata cena ufficiale alla presenza del vice sindaco, di tutti i capi dipartimento e assessorati della città cinese e dei più importanti importatori della regione dello Jiangsu, circa 40, oltre alla presenza dell’Associazione imprenditoriale di Taicang in rappresentanza di 389 aziende. Sabato la delegazione maceratese incontrerà il gruppo di musica Glassic per concordare un’eventuale partecipazione degli artisti al Festival OFF e i 47 studenti cinesi delle scuole elementari e medie che la prossima estate verranno a Macerata e che parteciperanno a un divertente show cooking con lo chef Alessandro Campetella. 

27/04/2017
Primarie Pd in provincia di Macerata: istituiti seggi specifici per i terremotati

Primarie Pd in provincia di Macerata: istituiti seggi specifici per i terremotati

In vista delle primarie del Partito Democratico che si terranno il 30 aprile, i rappresentanti del partito provinciale hanno fatto il punto della situazione. Obiettivo dell'incontro raggiungere tutti quei cittadini interessati a votare, soprattutto quelli delle zone terremotate. Per loro, agevolazioni: potranno, infatti, presentare solo un documento di identità.  Alla riunione, organizzata presso il Romcaffè di via Gramsci a Macerata, erano presenti: la presidente della Commissione provinciale congressuale, Antonella Ciccarelli; il segretario provinciale Pd, Francesco Vitali; Giovanni Scoccianti, presidente Commissione di garanzia; Roberta Belvederesi, componente commissione congressuale e Daniele Angelini rappresentante per Emiliano.  "Il Pd nazionale il 24 aprile ha istituito i seggi per i terremotati attraverso la delibera numero 69" ha dichiarato la presidente Ciccarelli.  Secondo tale delibera i residenti dell'entroterra colpito dal sisma hanno delle agevolazioni per poter votare. Per loro sarà richiesto il solo documento di identità (non anche la scheda elettorale) e potranno votare - previa richiesta con mail alla sede provinciale o regionale del Pd - presso uno dei centri di accoglienza attrezzati o in un comune diverso da quello di residenza.  "Forse gli abitanti del cratere hanno altro a cui pensare ma da sempre l'entroterra ha dimostrato interesse alla vita politica e crediamo che anche questa volta sarà pronta. Ogni risultato sarà positivo" così Scoccianti.  I seggi istituiti in provincia sono 48 di cui alcuni multi seggio (vedi foto). In questi ultimi, il seggio numero 1 è destinato agli stranieri. Belvederesi "Le primarie sono momenti importanti che ci fanno stare tra la gente. La famiglia degli iscritti ha partecipato bene (alle votazioni dello scorso 2 aprile ndr), molte sono state le discussioni nei circoli e ci auguriamo che anche gli altri cittadini vogliano partecipare".  Il segretario Vitali ha poi chiarito come il Pd provinciale sia molto unito "Dopo i risultati del voto nei circoli, abbiamo mantenuto il dialogo. Tutto si è svolto con serenità e così vogliamo fare anche con le primarie del 30 aprile".  I rappresentanti Pd hanno poi ricordato le modalità di voto valide per tutti gli altri cittadini. SI voterà dalle 8 alle 20. Possono votare i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e i cittadini dell'Ue e di altri Paesi che dichiarino "di riconoscersi nella proposta politica del partito democratico". Per i giovani trai 16 e i 18 anni, per gli studenti e lavoratori fuori sede, per i cittadini Ue residenti in Italia e per i cittadini di altri Paesi con permesso di soggiorno è obbligatorio preregistrarsi sul sito primariepd2017.it. Per votare bisogna recarsi al seggio con un documento d'identità, la tessera elettorale o la registrazione online. I non iscritti al Pd devono anche versare due euro. Il voto si esprime tracciando un segno su una delle liste collegate al candidato segretario prescelto.   

27/04/2017
Nessun vincolo di bilancio per i Comuni del cratere sismico

Nessun vincolo di bilancio per i Comuni del cratere sismico

Il Governo conferma l'impegno a sterilizzare i vincoli del pareggio di bilancio per i Comuni del cratere sismico. ''E' quanto mi ha detto il sottosegretario all'Economia Paola De Micheli in un colloquio avuto oggi'' ha riferito il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli. ''La misura - ha aggiunto il sindaco - sarà introdotta con uno specifico emendamento del Governo nel corso dell'iter di conversione della manovra correttiva appena pubblicata in Gazzetta ufficiale''. Secondo il sindaco ascolano ''si tratta di un intervento assolutamente necessario. Vitale, per certi versi.    La fase delicatissima che stiamo attraversando sul piano della gestione del sisma richiede che le amministrazioni comunali, vere e proprie agenzie pubbliche della ricostruzione, possano sostenersi su pavimenti finanziari solidi''.    Per Castelli ''è impensabile che i Comuni sferzati da otto mesi di crisi sismica possano essere assoggettati ai medesimi vincoli gravanti su tutte le altre realtà comunali''. (Ansa)

27/04/2017
La rabbia di Falcucci: "Se sul terremoto noi sindaci siamo incapaci o inadempienti, ci caccino. Altrimenti caccino qualcun altro"

La rabbia di Falcucci: "Se sul terremoto noi sindaci siamo incapaci o inadempienti, ci caccino. Altrimenti caccino qualcun altro"

Ad 8 mesi dal terremoto ''non è stata data ancora nessuna risposta concreta alle nostre popolazioni, alle attività produttive, agli artigiani e agli allevatori'', ma ''dai social apprendiamo che il Governo e le Regioni queste risposte le hanno date ieri al coordinamento di 50 Comitati dei terremotati, non ai sindaci''.    Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) Mauro Falcucci non ci sta: ''se noi sindaci - dice in una lunga nota - siamo inadempienti o incapaci di gestire l'emergenza ci commissarino, altrimenti lo stesso provvedimento venga applicato ad altri, ma quanto prima!''. ''La nostra comunità - continua - non merita di essere strumentalizzata e piegata a esigenze politico elettorali''. Falcucci aveva chiesto un incontro urgente all'assessore regionale alla Protezione civile delle Marche per fare il punto della situazione, ma la convocazione non c'è stata, al contrario di quanto accordato ai Comitati.

27/04/2017
Lettera aperta a Ceriscioli e Sciapichetti per la salvaguardia dell'ambiente di Corridonia

Lettera aperta a Ceriscioli e Sciapichetti per la salvaguardia dell'ambiente di Corridonia

Il presidente dell'associazione onlus Nuova Salvambiente onlus Emanuele Acciarresi e il presidente Rosella Ruani del Comitato Salute e Conservazione del Territorio per Corridonia, hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Regione Marche e all'assessore all'ambiente Angelo Sciapichetti sulle problematiche riguardanti la salvaguardia dell'ambiente nel territorio di Corridonia. Riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera: Ricordiamo che il 4 febbraio 2016, durante una conferenza Stato-Regione, le Marche hanno espresso parere favorevole alla proposta del Governo di impiantare nuovi termovalorizzatori in Italia. Tra questi è prevista una mega struttura nella nostra Regione capace di smaltire ben 190.000 tonnellate di rifiuti l'anno. Ciò nonostante il Presidente Ceriscioli continua a sostenere di essere assolutamente contrario all'apertura di nuovi inceneritori perché a suo dire ha aggiunto all'emendamento la seguente frase: “…accordi interregionali volti ad ottimizzare le infrastrutture di trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati…”. Ci perdoni ma non ci sembra che in queste righe si sia dato parere contrario, si poteva semplicemente continuare a dire NO! Infatti Lei stesso, Presidente, ha affermato: “….Abbiamo dato l'assenso su un emendamento che apre la strada per non avere l'inceneritore nelle Marche…” (CM 16/02/16). Una strada molto ripida e tortuosa a nostro avviso. Ad ogni modo, visto come Lei e l'assessore all'Ambiente Sciapichetti vi siete schierati, dovreste fare del tutto per opporvi a quella che di fatto è una legge. Sempre citando CM del 19/04/2016, ha dichiarato: “...Per non fare l'inceneritore dobbiamo mettere in campo tutte le scelte per abbattere la produzione di rifiuti, se non facciamo questo, qualsiasi altra strategia diventa irrealizzabile…” Benissimo, ciò significa che Intenderete quindi investire in una nuova impiantistica, per il riciclo di materiali! Ma dopo oltre un anno dalla firma di questo scellerato accordo quanti euro sono stati investiti per ridurre la quantità di rifiuti prodotti nelle Marche? E per peggiorare la situazione state ben pensando, piuttosto che dotare le Provincie di Ascoli Piceno e Fermo di sistemi di trattamento rifiuti secchi per poi conferirli nelle discariche presenti sul loro territorio, di trasportarli con migliaia di camion presso il Cosmari di Tolentino per subire un trattamento di selezione finalizzato alla produzione di CSS per poi destinarli alla discarica di Cingoli, la quale esaurirà prima del dovuto la propria capacità. Non verrebbe così rispettato neppure il “principio di prossimità“, previsto nel Piano Regionale, secondo cui i rifiuti dovrebbero essere trattati quanto più possibile vicino a dove essi si creano, sia per evitare l'inquinamento da trasporto, sia per stimolare le Province meno virtuose a migliorare e risolvere i loro problemi localmente. In questo modo, non solo non si intendono ottimizzare i sistemi di differenziazione, ed il riciclo dei rifiuti in generale, ma si tende a penalizzare ancora una volta, i cittadini della nostra Provincia, che, nonostante siano i più virtuosi in fatto di raccolta differenziata, hanno già pagato abbastanza in termini di inquinamento e disagio ambientale. Auspichiamo quindi che il prossimo 26 aprile in Regione, la PdL130/17, che prevede la realizzazione di accordi sovra ambito, non venga approvata. 

27/04/2017
Controlli sui requisiti per le case popolari: proposte di FI bocciate. Leonardi: "Marchigiani svantaggiati nei requisiti di residenza"

Controlli sui requisiti per le case popolari: proposte di FI bocciate. Leonardi: "Marchigiani svantaggiati nei requisiti di residenza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del capogruppo Regione Marche Elena Leonardi FI-AN "Ulteriore distacco dalla vita reale quello dimostrato oggi dalla maggioranza regionale all'atto della votazione della cosiddetta proposta di legge "Omnibus". Tale proposta, oltre a modificare oltre trenta leggi regionali, toccava anche la legge regionale n. 36 del 2005, quella sulle politiche abitative; per questa ragione la Capogruppo di Fratelli d'Italia ha considerato opportuno presentare degli emendamenti volti a ristabilire una vera equità sociale. Diversi comuni stanno adeguando i loro regolamenti in tal senso mentre la Regione Marche si trova sempre più lontana dalle problematiche locali. Gli emendamenti presentati dalla Leonardi partivano innanzitutto dal possesso della residenza ponendo un limite temporale di almento 7 o 5 anni, mentre attualmente è sufficiente avere la residenza anche da un solo giorno. Emendamenti passati con soli 5 voti favorevoli mentre la maggioranza di centro sinistra e i cinque stelle li hanno votati contro. Ulteriori proposte della Leonardi erano quelle di eliminare l'ingiusta dicitura che permette di avere la residenza in un comune pur lavorandoci soltanto, ci si riferisce ovviamente ancora ai cittadini non comunitari, ma il Pd ed i suoi satelliti hanno votato contro anche in questo caso. Infine, le proposte della Leonardi sui controlli del patrimonio all'estero dei cittadini non comunitari e di quelli a doppia citadinanza. La Leonardi chiedeva che "per i cittadini extracomunitari e per quelli comunitari a doppia cittadinanza va fatta una verifica sul possesso dello stato patrimoniale all'estero, che deve essere condizione vincolante per beneficiare delle case popolari". Anche in questo caso il Pd e gli altri partiti di maggioranza hanno votato contrario, mentre il voto favorevole è venuto oltre che dalla proponente Elena Leonardi di Fratelli d'Italia – A.N. , anche da tutte le altre opposizioni. Un altro schiaffo ai cittadini marchigiani, spesso sempre più indigenti, che confidano in una maggiore equità sociale e che si vedono sorpassati, grazie al PD, nell'assegnazione delle case popolari".

26/04/2017

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