Politica

Potenza Picena, il sindaco Tartabini premia le attività commerciali più longeve

Potenza Picena, il sindaco Tartabini premia le attività commerciali più longeve

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale, con un’apposita cerimonia svoltasi presso la Sala Giunta del Palazzo Municipale, ha voluto incontrare le attività commerciali che nel 2018 hanno raggiunto significativi traguardi di longevità lavorativa, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio. Il Sindaco Noemi Tartabini ha consegnato delle speciali onorificenze a tre attività commerciali costituite da diplomi in pergamena personalizzati dall’artista Giusi Riccobelli. I riconoscimenti sono andati a Marisa e Maria Letizia Spalletti titolari del supermercato di viale Trieste ed a i Fratelli Torretti titolari del supermercato di via Boni per i 30 anni di attività. Hanno festeggiato il mezzo secolo di apertura al pubblico Maria e Silvana Rocci con il loro, ormai storico, punto di produzione e vendita di pasta fresca in piazza Marotta. Il Sindaco Tartabini ha ringraziato le tre realtà commerciali per il loro impegno sul territorio potentino sottolineando il valore del lavoro e della valenza sociale ed economica che le piccole imprese hanno nel tessuto sociale cittadino.  

22/03/2019
Recanati, lista civica 'Su La Testa': "Rispondiamo presente all'appello di Graziano Bravi"

Recanati, lista civica 'Su La Testa': "Rispondiamo presente all'appello di Graziano Bravi"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di "Su La Testa" in merito alle prossime amministrative di Recanati:  "Noi ci siamo. Ci siamo da 10 anni, con le nostre idee, i nostri valori, le nostre lotte. In questi 10 anni ci abbiamo sempre messo la faccia, nella raccolta firme per l'acqua pubblica, nei cortei in difesa del nostro ospedale, nelle iniziative popolari contro la cementificazione delle nostre periferie. La lista civica "Su la Testa" si fonda da sempre sui giovani, una anomalia in generale ma anche rispetto al panorama politico recanatese. Giovani, ma molti di loro con una solida esperienza professionale e socio-politica alle spalle e una passione che non accenna a spegnersi e che, anzi, fa da motore propulsore verso una nuova campagna elettorale, la terza della nostra storia. Chi ci ha conosciuto sa che non facciamo politica per convenienza, non la facciamo per vanità, né per mantenere un posto di prestigio o di vantaggio; la facciamo per rendere Recanati un posto migliore, per garantire ai nostri concittadini una più alta qualità della vita nei quartieri in cui abitano, ai giovani una città attiva con iniziative culturali e strutture sportive, a chi si trova in stato di bisogno dei servizi sociali efficienti, alle imprese ed al commercio una collaborazione costante. Noi ci siamo, e oggi decidiamo di rispondere presente all'appello lanciato alle forze civiche cittadine dal professore Graziano Bravi, un professionista, una figura (l'unica tra quelle emerse finora) lontana dai meccanismi della politica, ma sempre in prima linea nell’impegno in campo sociale, sportivo ed educativo, largamente apprezzato da tutti i giovani recanatesi (e sono tanti) che hanno avuto a che fare con lui. La figura giusta, secondo noi, per il rilancio del nostro centro storico, per la riqualificazione dei nostri quartieri con il blocco della cementificazione ed il miglioramento delle aree verdi (ad es. l'opposto di quanto avvenuto a Villa Teresa), per incentivare il lavoro di qualità e innovativo, per una politica che non crede nell'uomo solo al comando, per una sanità che non ti abbandona in una barella a Civitanova. Noi ci siamo, ancora una volta per la nostra comunità, per la nostra Recanati, sicuri che i nostri sostenitori storici e nuovi ci seguiranno e che la figura di Graziano Bravi saprà raccogliere il consenso e l’appoggio di una larga fetta delle forze civiche e politiche recanatesi. Uniamoci, per vincere e costruire il nostro futuro insieme". 

21/03/2019
Zaffiri sulla vicenda Arcale: “Dalla giunta soltanto incompetenza e approssimazione. La Regione Marche verso il default”

Zaffiri sulla vicenda Arcale: “Dalla giunta soltanto incompetenza e approssimazione. La Regione Marche verso il default”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma Sandro Zaffiri (Lega) sulla vicenda Arcale:  “Ormai non ci stupiamo più di nulla. La vicenda Arcale conferma l’inefficienza, l’incompetenza e l’approssimazione operativa della Giunta che governa le Marche”. Commento perentorio da parte del capogruppo consiliare della Lega, Sandro Zaffiri, sulla vicenda  del consorzio Arcale, che ha avanzato alla Regione  la richiesta di ben 65 milioni, imputandole danni d’immagine, ritardi nella consegna delle aree per realizzare le casette Sae, fermi di cantiere senza proroghe. “Da parte dello stesso consorzio – prosegue Zaffiri – apprendiamo che la Regione avrebbe rifiutato un accordo bonario, optando per la strada della contestazione legale. Come se non bastasse ora l’assessore Sciapichetti alza la voce parlando di conti ben più salati da presentare ad Arcale, addebitandogli responsabilità di ogni tipo sul fronte dei ritardi. Ma era necessario arrivare a tutto questo? Fino ad oggi la Giunta a cosa ha pensato? Quali controlli ha messo in atto? Il suo unico pensiero, forse, è stato quello di tagliare nastri e diffondere foto d’inaugurazioni!” Ma Zaffiri va anche oltre ricordando come ormai da tempo la Lega chieda di avere un elenco dettagliato di tutti i contenziosi che gravano sulla Regione. “Non ci sono mai state risposte esaustive. Adesso, pero’, sappiamo che la vicenda Arcale – conclude il capogruppo della Lega -  va a creare una voragine spaventosa, che potrebbe costituire la mazzata finale per le casse regionali. La Regione Marche verso il default! A tutto questo si aggiunge l’elemento più drammatico, vale a dire la situazione di tanti cittadini marchigiani che a distanza di tre anni dal terremoto non hanno avuto ancora alcuna certezza per il loro futuro, sia sul versante delle abitazioni sia per quanto riguarda seri progetti per la ripresa economica. Hanno ascoltato soltanto chiacchiere!”.   

21/03/2019
Recanati, Tania Brizi (Udc): "Il merito degli ottimi risultati della città è di chi ha governato in questi anni"

Recanati, Tania Brizi (Udc): "Il merito degli ottimi risultati della città è di chi ha governato in questi anni"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Tania Brizi (Udc Recanati):  Chi può negare che la città in questi dieci anni è cresciuta in modo significativo in servizi, infrastrutture, cultura e turismo? Ma se ciò è avvenuto è merito di tutta la maggioranza che ha governato e non di un singolo partito o, ancor meno, di un singolo uomo!Sono arrivati tanti fondi per Recanati per il Colle dell'Infinito, per le strutture e le iniziative culturali, per il ripristino di scuole e di edifici pubblici danneggiati dal terremoto.Chi è andato a Roma, insieme agli amministratori locali, a parlare con il Ministro Galletti per i fondi per il dissesto idrogeologico del Colle dell'Infinito? Chi, in Regione, ha perorato la causa del museo dell'emigrazione o del centro di aggregazione giovanile a Fonti San Lorenzo a suo tempo o oggi quelli per il Museo della Musica o la scuola Gigli?E' stato un lavoro e una presenza collegiale di tutta la maggioranza e noi, come UdC sia in Regione che in Comune, abbiamo fatto in pieno la nostra parte: il consigliere regionale Luca Marconi da una parte, a Roma e ad Ancona, e Massimiliano Grufi, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, impegnandosi affinchè tutti gli atti necessari fossero adottatati nei tempi e con le procedure giuste, coordinando i lavori delle commissioni e delle riunioni dei capigruppo. Grufi, che noi convintamente sosteniamo nella sua candidatura a Sindaco della città, ha contribuito sostanzialmente anche a superare, per il bene della città, quelle crisi politiche, che hanno lacerato verticalmente il Partito Democratico, approvando tutti gli atti amministrativi necessari al buon governo.Non sono più i tempi di raccontare le mezze verità, la città e i cittadini hanno il diritto di conoscere quello che è stato fatto, come e chi lo ha fatto e mi auguro veramente che questa campagna elettorale riesca a farlo con la massima serenità.Quindi per il passato il Buon Governo c'è stato e il merito è di tutti coloro che hanno lavorato in maggioranza; per il futuro il Buon Governo ci sarà e noi della coalizione UdC e Popolari asseriamo di garantirlo fin d'ora. 

21/03/2019
Recanati, Nasce "Valore Futuro" e presenta il suo candidato sindaco Graziano Bravi

Recanati, Nasce "Valore Futuro" e presenta il suo candidato sindaco Graziano Bravi

“Valore Futuro” è la lista civica nata per sostenere la candidatura di Graziano Bravi a sindaco della città di Recanati. "Un gruppo di cittadini liberi, che non hanno interessi specifici da proteggere, ma soltanto tanta voglia di impegnarsi per la prima volta in una sfida affascinante, col desiderio di dare il proprio contributo e di partecipare."   “Valore Futuro” nasce dal "voler dare appunto un grande “valore” al nostro territorio attraverso un nuovo spirito di comunità: siamo fermamente convinti infatti, che la ricchezza di una città passi dal coinvolgimento vero e diretto dei cittadini nella gestione della cosa pubblica e che al centro della scena non debba esserci l’uomo solo al comando, ma una squadra molto larga, aperta, coinvolgente, inclusiva - spiegano i rappresentanti della lista civica -. “Valore” del territorio inteso come difesa della nostra bellezza: no a speculazioni edilizie, no al consumo di suolo, sì al recupero e alla valorizzazione dell’esistente, sì all’esaltazione delle nostre bellezze naturali, sì alla difesa dell’ambiente, del nostro verde, della nostra terra."   “Futuro” è l’orizzonte che "dobbiamo porci in tutte le scelte che si compiono oggi, scelte che ricadono spesso sui nostri figli, sui nostri nipoti e per noi il “futuro” passa attraverso il coinvolgimento dei giovani e dei giovanissimi, rispondendo con umiltà alle loro istanze, concedendo loro gli spazi di cui necessitano e soprattutto dando con coraggio ai nostri ragazzi delle vere opportunità che li rendano protagonisti della vita pubblica cittadina - concludono -. Questo è il sentimento prevalente che ci spinge all’impegno civico, ad intraprendere una sfida tutta nuova ed è su questo che chiediamo il sostegno di tutte quelle realtà culturali, civiche, politiche e dell’associazionismo che mettono al primo posto l’amore per Recanati, le idee, i giovani e non le carriere politiche o le ambizioni personali."  

21/03/2019
Di Pietro (PD) sull'area ex casermette: "Priorità alla sicurezza delle scuole, per il resto polemiche sterili"

Di Pietro (PD) sull'area ex casermette: "Priorità alla sicurezza delle scuole, per il resto polemiche sterili"

"La priorità assoluta dopo il terribile terremoto del 2016 è la massima sicurezza antisismica delle strutture pubbliche a partire dalle scuole che ospitano i nostri figli". Così in una nota si è espresso Stefano Di Pietro segretario del PD maceratese in risposta all'ex consigliere comunale Francesca D'Alessandro. "Un impegno “etico” per ogni amministrazione. Ed è veramente disarmante che una madre, come la signora Francesca D’Alessandro, possa disconoscere questa realtà semplicemente per alimentare una polemica politica di basso profilo- prosegue il segretario- . Infatti, questa è la significativa realtà che bisogna riconoscere di fronte alla costruzione delle due scuole che saranno edificate nell’area delle “ex casermette”: che Macerata avrà due nuove scuole di elevatissima qualità antisismica dove mandare a studiare i nostri ragazzi. E di fronte a questo ogni polemica sull’area scelta e sul modo di raggiungerla è veramente poca cosa, anche tenendo conto che le distanze a Macerata sono minime. E bisogna capire che l’importantissimo finanziamento positivamente catturato dalla Giunta maceratese era esclusivamente riservato alla realizzazione di scuole di questo tipo e non poteva certamente essere utilizzato per qualsivoglia ristrutturazione di vecchi immobili che non avrebbero dato certamente quella sicurezza che il finanziamento richiede e che soprattutto richiede la nostra coscienza. Che questo dato non lo conosca un cittadino è comprensibile, ma che non lo capisca una ex  consigliere comunale come la D’Alessandro è incredibile" - queste le sue parole -.   "Ciò detto vogliamo anche aggiungere che l’area scelta è un’area di grande importanza per la città e che recuperarla ad una funzione nobile alimentando anche le attività commerciali della zona è una scelta che ci convince- prosegue nella nota Di Pietro - . "Come siamo certi, per averlo ascoltato dagli amministratori, che saranno organizzati trasporti pubblici per i ragazzi, certamente più “ecologici” delle tante auto che si utilizzano generalmente, seguendo anche le indicazioni che gli stessi ragazzi ci hanno dato di tenere comportamenti che ci aiutino a salvare l’equilibrio ambientale del nostro pianeta".  

20/03/2019
Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Si dice «dispiaciuto e mortificato», Peppino Giorgini, che ieri si è visto bocciare in Assemblea Legislativa la sua mozione, firmata insieme al capogruppo pentastellato, Gianni Maggi, volta a inserire Petriolo, Mogliano, Loro Piceno e Colmurano nell’Area di Crisi Industriale Complessa riconosciuta dal MISE per il territorio del Distretto delle pelli e Calzature Fermano- Maceratese, che vale il 79% di tutte le esportazioni delle Marche. «Un'ingiustizia», la definisce. «Una situazione che coinvolge ben 66 aziende, centinaia di famiglie e migliaia di persone lasciate fuori da un progetto che poteva dare a questi cittadini uno spiraglio di sopravvivenza con la riqualificazione  o la riconversione – tuona Giorgini -. A volte si cerca di salvare, giustamente, aziende in crisi che hanno solo qualche decina di dipendenti, e qui che parliamo di migliaia di persone si fanno “orecchie da mercanti”. Non si è ascoltata la richiesta di aiuto proveniente dai sindaci dei quattro comuni, nonché dalle migliaia di persone coinvolte. La regione Marche era incaricata di presentare l’istanza e di fare la mappatura dell’area sulla base dei Sistemi Locali del Lavoro (SLL), da inserire appunto nell’Area di Crisi Complessa del Fermano e del Maceratese, in base al  DM del 31 gennaio 2013. Per farne parte era sufficiente avere una specializzazione produttiva pelli-calzature superiore alla media regionale (che è di circa il 19%), rispetto al totale delle aziende manifatturiere». In base a questo regolamento, ricorda sempre Giorgini, «sono stati inseriti i SLL di Montegiorgio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio, per la provincia di Fermo, e  i SLL di Civitanova Marche per la provincia di Macerata. In una successiva fase sono stati presi in considerazione altri due SLL a Macerata, ovvero Corridonia e Tolentino, seppur in deroga rispetto alla metodologia primaria. Considerato che i quattro comuni lasciati fuori hanno tutti i requisiti richiesti, perché oltre ad avere una elevata specializzazione nel settore pelli - calzature hanno una percentuale di imprese attive e specializzate che quasi doppiano la media regionale (39,9% con Corridonia), non si comprende per quale motivo sia stato inserito, riteniamo giustamente, Tolentino, che ha 68 imprese attive, e non il comprensorio dei quattro comuni che in totale ne hanno 66».Se fosse stata approvata la mozione, dunque, sostiene il consigliere regionale pentastellato -, avremmo avuto sicuramente più forza al Ministero competente (e noi del 5 stelle ci saremmo mossi di conseguenza). La maggioranza, purtroppo, non è di questa opinione. Equità è ormai una parola scomparsa dai vocabolari odierni, ma noi che rappresentiamo il popolo non dobbiamo mai dimenticare le parole di Platone: “Il legislatore non deve proporsi la felicità di un certo numero di cittadini escludendone altri, ma bensì la felicità di tutti.”».

20/03/2019
Appignano, dalla maggioranza la proposta di Mariano Calamita come candidato sindaco

Appignano, dalla maggioranza la proposta di Mariano Calamita come candidato sindaco

Riceviamo e pubblichiamo un cominicato stampa a firma Osvaldo Messi, sindaco uscente di Appignano:  È Mariano Calamita, consigliere con delega alle attività produttive, il nome proposto dalla Lista Civica “Trasparenza e Partecipazione” che ha amministrato il Comune di Appignano in questi ultimi anni, come espressione di un rinnovato impegno per le Amministrative 2019. Si tratta di una candidatura emersa naturalmente nel corso del tempo e condivisa dal sindaco attuale Osvaldo Messi e dagli altri Assessori e Consiglieri quali Vitali Rolando, Monticelli Danilo, Compagnucci Natascia, Feliziani Lucia, Gianfelici Alessio, Rango Luca, che si concretizza nell’idea di raccogliere e rilanciare i risultati delle iniziative promosse e messe in campo dalla maggioranza. Questa candidatura inoltre ottiene il sostegno di sensibilità politiche differenti tra di loro, ma che hanno lavorato insieme in maniera responsabile, lasciando sullo sfondo le proprie individualità per dare spazio al valore della comunità. Proprio da queste premesse hanno origine le prime considerazione di Mariano Calamita: “Fin dal primo incontro di lista abbiamo voluto individuare dei concetti chiave che avessero il fine di trasmettere ai cittadini i valori e lo spirito delle idee che vorremmo condividere quali: PROMESSE MANTENUTE, come ad esempio l’apertura del cantiere per la ricostruzione dell’Inrca Appignano e la realizzazione del Teatro Comunale Gasparrini CONCRETEZZA per raccogliere il testimone dell’amministrazione attuale, che è stata un’amministrazione del fare, e, su questa scia, continuare per migliorare il nostro paese  SVILUPPO inteso come assunzione di responsabilità nelle scelte che hanno favorito e che favoriscano la crescita socio-economica del paese in una cornice di sostenibilità COERENZA intesa come rispetto del progetto iniziale che ha unito i componenti dell’Amministrazione attuale e che partendo   da una base di competenze e conoscenze, acquisite e maturate in questi anni, si vuole aprire a nuove idee e contributi portati da persone nuove che si avvicinano a questa esperienza PARTECIPARE INSIEME PER … questo è un concetto a me caro, vorrei che la sede elettorale di prossima apertura in B.go XX Settembre,  diventi un luogo aperto per presentare e illustrare  idee, contributi  e  proposte da parte di chiunque abbia a cuore il nostro paese: cittadini, associazioni, enti etc. Il messaggio che vorrei trasmettere fin d’ora, è che all’indomani delle elezioni, se saremo noi ad amministrare Appignano, il nuovo consiglio comunale possa partire dai progetti condivisi, promossi per il bene del paese, per costruire insieme qualcosa di positivo per tutti “  

20/03/2019
Macerata, il Consiglio comunale contro l'abbandono dei mozziconi di sigarette: multe fino a 300 euro

Macerata, il Consiglio comunale contro l'abbandono dei mozziconi di sigarette: multe fino a 300 euro

Il Consiglio comunale di Macerata, nella seduta di lunedì 18 marzo, ha approvato anche con 18 voti a favore (maggioranza, Movimento 5 stelle e Comitato Anna Menghi), e 4 astensioni (Aldo Tiburzi e Ninfa Contigiani del Pd, Maurizio Mosca di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia) la mozione presentata dal consigliere Roberto Cherubini e da altri componenti del Movimento 5 stelle. La mozione nello specifico impegna l’Amministrazione comunale ad avviare una campagna di informazione contro l’abbandono a terra dei mozziconi di sigaretta, a inserire appositi raccoglitori vicino ai cestini, a istituire l’obbligo per tutti i titolari di varie attività di dotarsi durante l’orario di apertura di adeguati posacenere da collocare all’esterno del proprio esercizio e di dare seguito - dopo la campagna di informazione - alle legge 221 del 2015 che prevede una multa da 30 a 150 euro per chi getta chewing gum e scontrini a terra e una multa fino a 300 euro per chi getta a terra mozziconi di sigaretta. Unanimità di consensi, inoltre, per l’ordine del giorno presentato dal consigliere di Pensare Macerata David Miliozzi relativo all’istituzione del Museo Dante Ferretti.  Con l’ordine del giorno si invita l’Amministrazione comunale a “ragionare fattivamente sui passaggi concreti per la costituzione di un Museo da dedicare al maestro Dante Ferretti, a lavorare per istituire un tavolo che coinvolga Regione Marche, Ministero per i beni e le Attività culturali, realtà imprenditoriali e qualunque ente o istituzione che possa essere interessata al progetto e a contattare la Banca d’Italia per discutere dell’eventuale disponibilità di Palazzo dei Diamanti come sede del museo”.    

19/03/2019
Montelupone, fallimento della Teuco: Luca Marconi vuole un tavolo di confronto con il Ministero del Lavoro

Montelupone, fallimento della Teuco: Luca Marconi vuole un tavolo di confronto con il Ministero del Lavoro

Presentata a fine febbraio dal capogruppo UDC in Consiglio regionale Luca Marconi una mozione per impegnare il Presidente e la Giunta Regionale tutta a richiedere con urgenza al Ministero del Lavoro la convocazione di un tavolo di confronto, più volte promesso, nelle opportune sedi istituzionali fra Regione Marche, organizzazioni sindacali e curatela dell’ex Teuco per verificare quali siano le concrete possibilità di intervento in favore degli ex lavoratori della Teuco di Montelupone. Marconi, in modo particolare, vuol verificare la possibilità di applicare la misura della Cassa integrativa speciale per i 116 ex dipendenti della Teuco per il periodo compreso tra il 20 aprile e il 30 giugno 2018 al fine di garantire loro le tutele necessarie sia retributive che contributive anche alla luce delle recenti modifiche normative in tema di ammortizzatori sociali. “E’ necessario, commenta il capogruppo UdC, aprire un tavolo di confronto istituzionale nelle opportune sedi istituzionali fra Regione Marche e organizzazioni sindacali per valutare bene l’impatto sociale pesante che la chiusura dell’azienda ha comportato per i 116 dipendenti e per tutto il territorio della provincia di Macerata che già versa in una situazione di particolare gravità, in vista di un possibile rilancio dell’attività produttiva, col marchio Teuco, nei settori merceologici tradizionalmente trattati”.

19/03/2019
Cingoli presente alla scuola politica della Lega: attestato per Beatrice Traversi e Gian Marco Paparelli

Cingoli presente alla scuola politica della Lega: attestato per Beatrice Traversi e Gian Marco Paparelli

Sono due i cingolani che hanno ricevuto l’attestato di frequenza del primo anno della Scuola di Formazione Politica della Lega tenutosi a Milano, a seguito dei sei mesi di lezione alle quali hanno partecipato in qualità di docenti e relatori: Ministri, Parlamentari, Giornalisti ed esperti provenienti dal mondo del lavoro ed ambienti universitari. L’ideatore della Scuola Politica della Lega, il Senatore Armando Siri, ha consegnato i diplomi nelle mani dei partecipanti insieme al Ministro dell’Interno Matteo Salvini ed al suo collega Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti i quali si sono complimentati con gli allievi provenienti dal Balcone delle Marche.  I cingolani partecipanti sono, la ventiquattrenne referente locale della Lega Giovani Beatrice Traversi ed il socio militante trentaquattrenne, già responsabile organizzativo provinciale e fondatore della Lega di Cingoli, Gian Marco Paparelli “Si tratta di un percorso formativo volto a trasferire competenze altamente spendibili, da mettere al servizio della collettività oltre che del nostro movimento politico – dichiara Paparelli - non capita tutti i giorni infatti di seguire lezioni che toccano temi di economia, tenute da docenti del calibro di Paolo Savona ed ascoltare testimonianze di esperti come l’AD di Google Italia, Fabio Vaccarono. Crediamo nella politica del buonsenso e della coerenza – conclude Paparelli”   La Scuola di Formazione Politica curata dal Senatore Siri, è stata fortemente appoggiata dal Segretario Federale della Lega e Vice Premier Matteo Salvini e rappresenta un caso più unico che raro, nel quadro politico italiano. “Sappiamo bene di essere chiamati ad un grande atto di responsabilità civile nei confronti di questa Nazione – conclude Paparelli - anche attraverso lo studio e la partecipazione attiva alla vita politica. La formazione fa parte del percorso esperienziale che la Lega chiede ai rappresentanti attivi sul territorio”.     

19/03/2019
Tolentino,  Carmelo Ceselli eletto nuovo Presidente del Consiglio comunale

Tolentino, Carmelo Ceselli eletto nuovo Presidente del Consiglio comunale

A seguito delle dimissioni da Presidente di Fausto Pezzanesi, nominato dal Sindaco nuovo Assessore all’urbanistica, lunedì 18 marzo all’Auditorium della Biblioteca Filelfica, la seduta del Consiglio Comunale di Tolentino è stata convocata e presieduta dal Vicepresidente Bruno Prugni. A seguito della cessazione dalla carica di Consigliere comunale di Fausto Pezzanesi e Silvia Tatò sono stati nominati quali nuovi Consiglieri comunali Sonia Gattari per la lista Tolentino nel Cuore (sostituisce Pezzanesi) e Leonardo Salvatori per la lista Tolentino Popolare (sostituisce Tatò). I lavori sono poi proseguiti con la nomina del nuovo Presidente del Consiglio comunale. Il Sindaco Pezzanesi ha indicato il Consigliere Carmelo Ceselli che è stato nominato con 11 voti, 3 voti hanno indicato il Consigliere Bruno Prugni, 2 schede nulle. Carmelo Ceselli, 72 anni, sposato, tre figli e cinque nipoti. Quadro d‘azienda privata in pensione. Ha ricoperto la carica di Consigliere comunale per diversi mandati. Attualmente è anche Presidente della Commissione consiliare Affari Istituzionali. Da sempre è attivo nel sociale. Ha fondato e Presiede il Centro di Solidarietà “Pier Giorgio Frassati”.   L’ex Presidente Fausto Pezzanesi ringrazia tutti i colleghi Consiglieri comunali per l’attenzione prestata alle vicende della Città e per la collaborazione dimostrata nello svolgere con passione e impegno il compito impresso nel mandato conferito dai concittadini elettori: "In particolare – ha detto – ho apprezzato tutti quei momenti che, al di là delle logiche politiche e partitiche, hanno visto l’unione tra Maggioranza e Minoranza per perseguire obiettivi comuni in favore della Comunità tolentinate".  

18/03/2019
Nascono i comitati contro l'elettrodotto aereo tra Recanati e Porto Potenza Picena: "Qual è la reale necessità del progetto?"

Nascono i comitati contro l'elettrodotto aereo tra Recanati e Porto Potenza Picena: "Qual è la reale necessità del progetto?"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a nome dei cittadini di Recanati, Potenza Picena e Morrovalle per la nascita di comitati contro l'elettrodotto aereo che Terna prevede di realizzare tra Recanati e Porto Potenza Picena:  Di nuovo in campo per la salute e la salvaguardia del paesaggio. Su queste volontà manifestate durante l'assemblea pubblica del 15 marzo è maturata tra i cittadini la necessità di costituire, come 19 anni fa, dei comitati a Recanati, Potenza Picena e Morrovalle per contrastare il nuovo elettrodotto aereo da 132 Kv che Terna intende realizzare unendo la centrale di Acquara di Recanati con quella di Porto Potenza Picena. Coordinati tra loro per avere una maggiore efficacia, i comitati – liberi, apolitici e apartitici – si propongono di ridiscutere la nascita del nuovo elettrodotto (si tratta della vecchia proposta di una linea che attraversava, in origine, Osimo, Recanati, Montelupone, Potenza Picena, Morrovalle, Monte San Giusto) collaborando con le amministrazioni e le agenzie preposte, partecipando ai tavoli tecnici con Terna. Esigiamo di conoscere la reale necessità del progetto visto che la stessa Regione Marche ha reso noto un calo di richiesta di energia pari al 10%. Inoltre, la nuova linea servirà per rendere sicura da un punto di vista energetico la città di Recanati. Ci chiediamo quindi il motivo che spinge Terna a voler “elettrificare” un territorio proponendo un tracciato di 16 Km quando sarebbe possibile – e logico – collegare la centrale di Recanati con altre più vicine. Che tipo di impatto ambientale ricadrà, ci chiediamo, sul territorio e sui cittadini? Il Comune di Potenza Picena è già interessato da un importante e documentato inquinamento elettromagnetico e la presenza di un nuovo elettrodotto di alta tensione andrà solamente ad aggravare un quadro sanitario già allarmante. Da un punto di vista naturalistico, le dolci ed incantevoli colline recanatesi come verranno trasformate? A livello paesaggistico, l'ambiente riconosciuto come un museo diffuso ed un bene culturale verrà devastato dalla presenza di tralicci alti 30 metri modificando per sempre la percezione dello spazio. Alla luce di questo, chiederemo a Terna di elaborare un nuovo progetto che preveda un percorso più breve e quindi più economico e meno impattante. Vogliamo sapere anche, per tutelare salute ed ambiente, se non sia possibile ammodernare strutture e linee preesistenti visto che si stima una perdita di energia per dispersione pari al 30-40%. Confidiamo nella disponibilità e collaborazione delle amministrazioni comunali e in una partecipazione attiva dei cittadini; auspichiamo inoltre che la Regione Marche e la Provincia di Macerata dimostrino la giusta sensibilità ed attenzione nel sostenere la nostra battaglia. Appena costituiti i Comitati informeremo le comunità così da iniziare, tutti insieme, questa importante e necessaria lotta. Da Terna fanno sapere che: "In merito alla nuova linea elettrica Acquara – Porto Potenza Picena, Terna conferma la propria volontà di ascoltare tutte le osservazioni e le indicazioni utili provenienti dal territorio al fine di svolgere nuovi approfondimenti e assicurare una condivisione più ampia possibile del progetto. Anche in questa occasione Terna ribadisce il valore del dialogo e del confronto con il territorio e pertanto conferma la sua piena disponibilità a incontrare le istituzioni e la cittadinanza per valutare il contesto territoriale, sociale e ambientale delle aree coinvolte dal progetto e individuare, per il futuro collegamento elettrico, soluzioni progettuali sostenibili e condivise”.  

18/03/2019
Potenza Picena, presentata la candidata sindaco Noemi Tartabini

Potenza Picena, presentata la candidata sindaco Noemi Tartabini

Nel locali della pro loco di Porto Potenza Picena si è tenuta la presentazione della candidata sindaco del centro destra Noemi Tartabini assieme al candidato vice-sindaco Giulio Casciotti. A loro sostegno è intervenuto anche l'ex primo cittadino Francesco Acquaroli, ora membro della Camera dei Deputati. All'evento ha preso parte anche una rappresentanza del coordinamento provinciale di Forza Italia che sosterrà le loro candidature per tutta la competizione elettorale, sino al voto del 26 maggio. Ufficializzato lo slogan che accompagnerà Tartabini (sindaco facente funzioni uscente, ndr) e Casciotti durante la campagna elettorale: "Il cammino è iniziato...indietro non si torna!".     

18/03/2019
Civitanova, "Tre Case". Cognigni smentisce Rossi documenti alla mano: "Mera e sterile polemica politica"

Civitanova, "Tre Case". Cognigni smentisce Rossi documenti alla mano: "Mera e sterile polemica politica"

In merito alle polemiche relative all’Area socio-floristica protetta ‘Tre case’, sollevate dal Consigliere Pier Paolo Rossi sulla stampa locale, interviene l'Assessore all'Ambiente Giuseppe Cognigni. "Rispondo con un semplice sorriso, ma soprattutto con i documenti, oggetto della sua esternazione. Ha tentato di mettere a segno un insperato colpo ai miei danni, confidando di riuscire a screditare questa Amministrazione e il Sindaco - commenta Cognigni -. Ma si sa, non sarebbe la prima volta che l’opposizione fa delle magre figure. Penso al Consigliere Ghio, che al pari di Pier Paolo Rossi, sulla questione dragaggio del porto, è stato immediatamente smentito dall’Assessore Carassai, e dallo stesso Sindaco."   "Ricordo a Rossi che, requisito fondamentale, quando si muovono delle accuse, è poter provare la veridicità delle stesse - prosegue Cognigni -. Curioso il suo utilizzo di epiteti che, ironia della sorte, sono adatti sicuramente a lui, non certo a me.  Mantengo la parola data e i fatti lo confermano, avvalorati da documentazione con data probante. Non ho idea, e non mi interessa sapere, cosa gli faccia credere di essere a conoscenza della situazione. Il sig. Vallesi, proprietario del lotto ‘Tre Case’, che vive e lavora fuori città, lunedì 11 marzo ha firmato il documento, che ha poi inviato a me, e per conoscenza, al dirigente di riferimento preposto." "La sinistra civitanovese dimentica troppo spesso che ricopre una carica pubblica e che dovrebbe lavorare per il bene della città. Volendo far credere di agire per questa finalità tenta di portare a segno fantasie mal concepite, spacciandole per improbabile realtà. Non si accorge che i cittadini, saturi da mancanza di idee propositive da attuare, l’hanno indiscutibilmente punita alle scorse elezioni - conclude l'Assessore -. Peccato che in questa situazione, Legambiente, che ribadisco dovrebbe essere apolitica e apartitica, ha invece preferito prendere una posizione di mera e sterile polemica politica. Polemica che non è funzionale al bene della cittadinanza."

18/03/2019

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