Politica

Tamponi a pagamento per tornare a scuola, Lupini: "Casi del genere non devono ripetersi"

Tamponi a pagamento per tornare a scuola, Lupini: "Casi del genere non devono ripetersi"

Ha fatto scalpore il caso dei tamponi a pagamento imposti dall’ASUR agli alunni della scuola primaria “Fermi” di Macerata: la classe 5° B dell’istituto comprensivo attendeva il tampone molecolare gratuito per il quattordicesimo giorno di quarantena, ma l’ASUR ha comunicato di avere troppi tamponi da effettuare, chiedendo alle famiglie di procedere a loro spese. Il caso approda in Consiglio Regionale, con un’interrogazione firmata da Simona Lupini, consigliera regionale 5 stelle, e dalla sua collega Marta Ruggeri. “Sui tamponi, purtroppo, si è creato un mercato del tutto sregolato a livello nazionale: i costi cambiano da regione a regione, e per le famiglie un tampone molecolare può essere una spesa rilevante. E’ inaccettabile condizionare il tracciamento alla disponibilità economica delle persone, tanto più se si tratta di prestazioni che dovrebbero essere gratuite gratuite, come il tampone di fine quarantena” dichiara la consigliera Lupini.  “Chiederemo all’assessore Saltamartini di intervenire sulla questione, e di assicurare che casi del genere non si ripetano: il sistema di tracciamento è sotto stress, e gli operatori fanno un grande lavoro, se c’è bisogno di ulteriori risorse per farlo funzionare a pieno regime vanno stanziate”, conclude la consigliera.  

03/05/2021
Macerata, il piano delle opere pubbliche al centro del prossimo Consiglio comunale

Macerata, il piano delle opere pubbliche al centro del prossimo Consiglio comunale

Il 10 e 11 maggio, alle 16, tornerà a riunirsi, in videoconferenza sulla piattaforma, il Consiglio comunale di Macerata, che potrà essere seguito via web attraverso la piattaforma Zoom Cloud Meetings I lavori potranno essere seguiti in diretta streaming nel sito istituzionale http://webtv.comune.macerata.it/ così come le votazioni che avverranno in forma telematica. Alle 15 di lunedì 10 maggio il dibattito consiliare verrà anticipato dalla discussione delle due interrogazioni e dell’interpellanza iscritte all’ordine del giorno.  Le interrogazioni e l’interpellanza Le interrogazioni riguardano la situazione delle aree delle scuole costruite nella zona delle ex Casermette (Roberto Cherubini e Andrea Boccia del Movimento 5 stelle) e la riqualificazione delle grandi aree verdi, degli spazi verdi all’interno dei quartieri e relativa manutenzione  e la creazione di sgambatoi per cani (Alessandro Marcolini del Partito Democratico).  L’interpellanza invece  è relativa a una mobilità più sostenibile in città (David Miliozzi di Macerata insieme ed Elisabetta Garbati di Macerata rinnova).  Le delibere in discussione Due le delibere di cui si occuperà il Consiglio inerenti alla variazione al bilancio di previsione  e alle integrazioni e modifiche al Programma triennale delle opere pubbliche 2021/2023.  Mozioni e ordini del giorno L’assise cittadina discuterà poi due mozioni sull’edilizia giudiziaria (Andrea Perticarari del Partito democratico) e sulla pubblicazione del comunicato sui lavori e sui risultati del Consiglio comunale nel sito del Comune (Alberto Cicarè di Strada comune – Potere al popolo) e tre ordini del giorno sulla ripresa in sicurezza delle attività sociali (Alberto Cicarè di Strada comune – Potere al popolo), sulla gratuità dei musei per le scuole di Macerata e sulla richiesta di incremento del fondo anticrisi (Stefania Monteverde di Macerata bene comune e altri consiglieri di minoranza)

03/05/2021
"Un semaforo intelligente in contrada San Pietro, basta incidenti": la mozione della Lega

"Un semaforo intelligente in contrada San Pietro, basta incidenti": la mozione della Lega

"L'incrocio tra la strada Carlo Urbani con la strada Torrette in contrada San Pietro, per la sua conformazione, è da sempre tra i più pericolosi della città. Gli incidenti si susseguono ormai settimanalmente con gravi danni ai mezzi e mettendo a rischio l'incolumità dei conducenti e i loro trasportati. Si registrano danni anche ai beni dei privati, quali recinzioni e muretti, come accaduto nell'ultimo grave incidente dell'11 marzo". A segnalarlo è Benito Mariani, coordinatore cittadino della Lega Recanati.  "La strada principale, Carlo Urbani, che collega la città alla strada Regina è interessata da un traffico automobilistico elevato - aggiunge il consigliere leghista -. Su questa strada, in entrambi i sensi di marcia, nell'attraversare l'incrocio gli autoveicoli transitano ad elevata velocità nonostante i limiti previsti ed indicati da apposita segnaletica. La strada Torrette è anch'essa molto trafficata e pericolosa a causa della condizione di dissesto in cui si trova da tanti anni. Inoltre, in prossimità di tale incrocio e nelle vicinanze, non sono presenti attraversamenti pedonali". "I cittadini, residenti e non, da anni segnalano la pericolosità di questo incrocio chiedendo di intervenire perché sia reso più sicuro, ma il loro appello resta ancora inascoltato. Riuscire ad immettersi nella strada Carlo Urbani sani e salvi, partendo dallo stop della strada Torrette, è pressoché questione di fortuna!" lamenta Mariani.  "Va ricordato che l'art. 14 del Codice della Strada stabilisce poteri e compiti degli Enti proprietari delle strade, a cui sempre più giudici fanno riferimento a seguito di gravi incidenti stradali, nell'attribuire responsabilità anche ai sindaci" preciso ancora Mariani. Pertanto i consiglieri leghisti del comune di Recanati, con apposita mozione, chiedono - per motivi di sicurezza stradale e pubblica - che venga sistemata la strada Torrette nel tratto che presenta buche e avvallamenti pericolosi, e che venga installato un semaforo intelligente che funzioni con verde fisso sulla strada Carlo Urbani in entrambi i sensi di marcia, e a chiamata per i pedoni e chi proviene dalla strada Torrette in contrada San Pietro.

02/05/2021
Marche, Meloni 'promuove' Acquaroli: "Orgogliosa del lavoro fatto, Regione d'avanguardia"

Marche, Meloni 'promuove' Acquaroli: "Orgogliosa del lavoro fatto, Regione d'avanguardia"

Venuta in visita nelle Marche, sei mesi dopo le regionali che hanno portato all'elezione di Francesco Acquaroli come primo presidente di centrodestra, la leader di Fdi, Giorgia Meloni, è "orgogliosa del lavoro fatto", di una Regione che è "avanguardia": "non lo dico io, lo dicono i fatti" ha osservato durante una manifestazione a Numana. A partire dalla gestione della pandemia: "le Marche sono prime per numero dei vaccinati e una delle primissime ad avere attivato l'accordo con i medici di base per le vaccinazioni che Fratelli d'Italia propone da un anno". Stessa cosa per la scuola: "le Marche sono state la prima Regione a varare un piano di risorse per la ventilazione meccanica controllata nelle aule". Meloni ha elogiato anche il modo di governare del presidente di Fdi: "bisogna cercare soluzioni insieme, non calate dall'alto. Anche perché ormai siamo in sindemia, cosa più grave, complessa e articolata della pandemia, ci sono conseguenze economiche e sociali". E anche sulla stessa sanità "ritardi dovuti allo stop delle attività extra covid". Anche l'economia "è malata, ma fortunatamente qui è forte il rapporto con l'economia reale". Tra i risultati ottenuti dalla Regione Marche nei sei mesi a guida centrodestra, "il tema delle infrastrutture, dell'intermodalità con la connessione di porto, aeroporto e interporto e la creazione di uno dei maggiori hub in Italia e in Europa", anche se c'è un contenzioso con il governo sul cosiddetto "ultimo miglio del porto di Ancona", il collegamento dello scalo con la grande viabilità, non inserito nel Pnrr, "anche se avevamo sottolineato l'importanza strategica dei porti". E infine il turismo, un settore in cui "bisogna credere. Solo con questa amministrazione è stata creata un'Agenzia per il turismo e l'internazionalizzazione". (Fonte Ansa) 

01/05/2021
Montecassiano, Giunta e minoranza a braccetto su vaccini e sedute streaming del Consiglio

Montecassiano, Giunta e minoranza a braccetto su vaccini e sedute streaming del Consiglio

“Vogliamo esprimere la soddisfazione nel vedere che, riuscendo ad instaurare un clima collaborativo e di dialogo tra Minoranza e Amministrazione Comunale, nella seduta dell’ultimo Consiglio Comunale siamo riusciti a raggiungere tutti insieme due risultati importanti e soprattutto utili sulla base di due nostre proposte: la prima, offrire un supporto logistico e organizzativo ai medici di medicina generale per la fase di vaccinazione anti-covid 19; la seconda trasmettere in streaming le sedute consiliari in modo da permettere a tutti i cittadini di avvicinarsi alla vita amministrativa del Comune". A parlare, a nome dei gruppi consiliari di minoranza 'Centro Destra Unito per Montecassiano' e 'Lista Civica Giovani per Montecassiano', è la consigliera comunale Elisa Cingolani. "Ci rammarichiamo solo di aver dovuto esprimere un voto contrario al progetto definitivo della pista ciclopedonale, ma è stato dettato dall’aver appreso che tale progetto, seppur modificato nella versione originaria, va a creare ancora difficoltà ad alcuni proprietari delle terre interessate dall’esproprio, e rimangono a nostro avviso delle problematiche per gli attraversamenti - aggiunge Cingolani -. Avremmo preferito che anche queste criticità fossero state risolte dalla variante al progetto".  "Ci auspichiamo che, da qui alla realizzazione della pista ciclopedonale, si riesca a trovare una soluzione adeguata" puntualizza la consigliera comunale.  "In ultimo, anche se non è stata accolta la nostra richiesta di istituire una commissione speciale per trattare la questione relativa alla bonifica della Fornace, apprezziamo l’invito fatto dal Sindaco a tutti i Consiglieri di Minoranza a partecipare alla commissione Ambiente per una maggior condivisione. Vogliamo ringraziare l’Amministrazione Comunale per aver accolto e condiviso le nostre proposte, riteniamo che su temi importanti sia doveroso percorrere la strada della collaborazione” ha concluso Cingolani.        

30/04/2021
Caldarola, la proposta delle Isole Covid free arriva in alto: "potrebbe essere una sorta di apripista"

Caldarola, la proposta delle Isole Covid free arriva in alto: "potrebbe essere una sorta di apripista"

Prosegue per la sua strada il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti. La proposta di creare Isole Covid free nei piccoli e piccolissimi Comuni terremotati finirà anche sui tavoli del Commissario Straordinario all’Emergenza Covid-19 Figliuolo, del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Legnini oltre che dell’Assessore alla Sanità della Regione Marche Saltamartini al quale era già stato sottoposto a voce durante un recente incontro. L’intenzione del Sindaco Giuseppetti è rivolta a restituire un pò di tranquillità ad una popolazione già provata dai gravi disagi che il terremoto del 2016 ha comportato, aggravati da una pandemia mondiale, e contemporaneamente agevolare la ricostruzione, e volendo anche il turismo, garantendo una totale copertura con i vaccini a tutta la popolazione dei numerosissimi paesini dell’entroterra, non solo maceratese, ma di tutte quelle località che sono popolate in modo particolare da anziani che vanno tutelati in tutti i modi possibili. Basterebbero poche centinaia di dosi, inoculate dai propri medici di famiglia, per creare delle aree libere dal Covid, dove ci si possa spostare, vivere e lavorare in piena tranquillità. “Credo molto in questa proposta che potrebbe essere una sorta di apripista per tantissimi altri comuni anche fuori Regione. Noi in modo particolare stiamo vedendo i nostri piccoli paesi rianimarsi grazie alla ricostruzione delle case, ma spesso le ditte provengono da fuori comune o addirittura da altre Regioni. Sapere che in un paese come Caldarola tutti gli abitanti sono vaccinati fa vivere meglio i residenti, che si conoscono tutti, e i lavoratori esterni che sanno di trovarsi in un ambiente sano” conclude il primo cittadino di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.  

30/04/2021
Tolentino, oggi scade la prima rata della Tari. La vicesindaco Luconi: "Studiamo il rimborso"

Tolentino, oggi scade la prima rata della Tari. La vicesindaco Luconi: "Studiamo il rimborso"

"In questi giorni stanno arrivando nelle abitazioni e nelle aziende tolentinati gli avvisi Tari per la prima rata in scadenza il 30 aprile. Al nostro Ufficio Tributi stanno arrivando molte chiamate, soprattutto da parte di imprenditori che hanno subito le chiusure, sia in questi ultimi mesi che in periodi più protratti nel tempo e che ci chiedono come devono comportarsi in questo specifico caso". È quanto afferma la vicesindaco e assessore al bilancio e tributi Silvia Luconi.   "Noi sappiamo, purtroppo, che abbiamo, in un modo e nell’altro, le mani legate qualora non ci fossero interventi economici veri e propri da parte del Governo centrale che ha capito le reali necessità e soprattutto ha capito che non si può pensare di risolvere il problema economico del ristorante o piuttosto dell’agriturismo o del negozio o della palestra che è stato chiusa con mille euro una tantum all’anno e quindi ha fatto degli interventi seri e circostanziati circa la tassazione e in questa fase stiamo aspettando che questi trasferimenti arrivino - precisa Luconi -. E’ ovvio che non esenteranno tutto l’anno temporale ma esenteranno con tutta probabilità, come è stato lo scorso anno, il periodo di vera e propria chiusura".  In questa fase cosa succede? "Anche se la scadenza è del 30 aprile e anche se ovviamente invitiamo tutti a pagare la prima rata, con l’Ufficio stiamo monitorando i flussi economici per capire quando si potrà dare la possibilità di chiedere il rimborso alle varie attività che stanno pagando o hanno pagato. Ovviamente c’è qualche giorno di tempo per poter regolare il pagamento, visto anche il momento di incertezza" afferma la vicesindaco. "Ringraziamo tutti i cittadini e soprattutto tutti gli imprenditori per la grande pazienza. Noi abbiamo capito e compreso quale sia il problema da affrontare e lo stiamo monitorando affinchè venga risolto il prima possibile. Ci premeva mandare questo messaggio – conclude Silvia Luconi - che invio anche a nome dell’Amministrazione e del Sindaco Pezzanesi che in prima persona ha mosso, diciamo le acque, su questa tematica anche dopo aver chiesto di far riaprire le attività e ha chiesto di intervenire in svariati modi per riaprire anche le palestre. Ci tenevamo a dare questo messaggio perché riteniamo che chi è in attesa a casa con la cartella da pagare debba sapere che cosa il Comune sta facendo per fronteggiare questo tipo di necessità".  

30/04/2021
La Regione Marche investe 720mila euro per migliorare l'inglese degli studenti

La Regione Marche investe 720mila euro per migliorare l'inglese degli studenti

La Giunta regionale delle Marche ha approvato le linee guida per la realizzazione di progetti formativi finalizzati a rafforzare le conoscenze della lingua inglese dei giovani iscritti alle classi quarte e quinte degli Istituti d’Istruzione secondaria di secondo grado.  “L’intento – spiega l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini – è quello di offrire ai giovani, in prossimità di uscire dal percorso scolastico superiore, maggiori strumenti per un inserimento rapido e qualificato nel mondo del lavoro che esige sempre maggiori competenze e buona conoscenza della lingua inglese per svolgere le attività nei mercati internazionali”. Si tratta di percorsi formativi in lingua inglese, in aggiunta al curriculum scolastico, che diano ai ragazzi la possibilità di acquisire le certificazioni internazionali conseguite presso enti certificatori riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione. L’intervento mira sia ad ampliare le conoscenze della lingua inglese ad una ampia platea di popolazione studentesca sia ad  accrescere le competenze di chi già possiede una buona conoscenza della lingua. Il numero delle ore da dedicare alla parte di percorso per il conseguimento della certificazione può essere diversificato a seconda della tipologia e del livello di certificazione proposto dalle scuole sulla base del Quadro Comune Europeo. L’utilizzo dei docenti madrelingua sarà considerato un valore aggiunto al progetto formativo. Ogni progetto potrà prevedere l’attivazione di un massimo di 4 classi, composte ciascuna di norma da 15 allievi. Ogni classe può prevedere un tetto massimo di 80 ore. L’importo previsto per finanziare questi progetti ammonta a 720mila euro.  

30/04/2021
Macerata, Miliozzi: "Servono stalli per le biciclette e colonnine di ricarica elettrica"

Macerata, Miliozzi: "Servono stalli per le biciclette e colonnine di ricarica elettrica"

“Si riscontra la totale assenza di stalli per le biciclette  nonostante  più volte sia stata richiamata in Consiglio comunale una sensibilizzazione alla mobilità sostenibile”. Lo afferma, in una nota, David Miliozzi consigliere di minoranza della lista Macerata Insieme. “Alcuni cittadini stanno riscoprendo il piacere di muoversi, quando possibile, senza automobile, molti in bicicletta, spiega il consigliere. Diverse associazioni sensibilizzano da anni all'uso di questo mezzo e gli orientamenti politici vanno chiaramente nella direzione di una sensibilizzazione alla mobilità sostenibile. Il nostro comune è un territorio dalla morfologia ostica, ma in ogni caso permette l’utilizzo della bici, soprattutto per i percorsi di corta-media lunghezza, in alternativa a mezzi ben più ingombranti ed inquinanti. È importante individuare precise ed idonee aree per lo stallo delle biciclette”. A tal proposito david Miliozzi ha esposto un’interpellanza in Consiglio comunale per chiedere specifiche misure: “Riservare degli spazi per il parcheggio di biciclette, definendo un concetto di delimitazione, disposizione ed organizzazione degli stalli in aree strategiche della città (ad es. presso il centro cittadino, le sedi universitarie, la stazione ferroviaria, il terminal bus, gli istituti scolastici, le aziende, eccetera). Garantire la necessaria sicurezza agli stalli per mezzo di apposite strutture fisse che sostengano le biciclette, garantendo la necessaria stabilità, compatibilità (con i diversi modelli in commercio, es. MTB, city-bikes, …), praticità ed integrazione estetica nel contesto cittadino. Contemplare, in prossimità di questi stalli, la possibilità di spazi di ricarica per le biciclette elettriche. Ragionare fattivamente sul coinvolgimento per un periodo di prova di aziende specializzate nel bike sharing. Ragionare con Apm sulle modalità, già in uso in tante città italiane, di caricare la bici sui mezzi di trasporto pubblico locale, oggi meno utilizzati per l’emergenza Covid”.

30/04/2021
Recanati, ciclovia del Potenza: la Giunta approva progetto definitivo da 650mila euro

Recanati, ciclovia del Potenza: la Giunta approva progetto definitivo da 650mila euro

Approvato dalla Giunta il progetto definitivo della nuova  ciclovia del Potenza di cui il Comune di Recanati con i Comuni partner Montelupone e Porto Recanati, è capofila nella gestione e realizzazione della nuova infrastruttura. Redatto a firma del professionista incaricato arch. Omar Pasquinelli, per un importo di  650.000 euro, totalmente finanziato dalla Regione Marche al Comune di Recanati, la nuova infrastruttura renderà fruibile a ciclisti e pedoni il  tratto compreso tra Porto Recanati, Recanati e Montelupone. Un percorso  di 23 km che da Recanati si snoda lungo le dolci colline Leopardiane,  tra  le campagne ricche di vigneti, di luoghi d’interesse storico  e il la riva del Potenza, fino a scoprire la bellezza delle spiagge di Porto Recanati. “Un progetto di mobilità sostenibile e di interconnessione  del territorio che apre a Recanati nuove opportunità di sviluppo turistico ed economico – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Grazie alla realizzazione della nuova infrastruttura i Comuni della vallata del Potenza potranno essere scoperti da un turismo lento ed ecosostenibile. Un progetto di valorizzazione del territorio basato sulla connessione delle bellezze del paesaggio a piste ciclabili percorribili che ci permetterà di potenziare l’offerta di qualità.”  Il cicloturismo è una modalità di turismo sostenibile che utilizza un mezzo a zero impatto ambientale e consente di unire al piacere della vacanza la possibilità di fare attività fisica e vivere “a misura d’uomo” la natura ed i percorsi scelti. “Grazie all’investimento della Regione su questo tipo di infrastrutture, i cittadini e i turisti potranno andare in bici dal mare alla collina in un percorso in rete con i Comuni di Porto Recanati e Montelupone - ha affermato l’Assessora alla Cultura e al Turismo Rita Soccio -   il percorso  rafforzerà le identità culturali delle singole comunità regalando ai visitatori nuove esperienze. Il cicloturismo permette di scoprire paesaggi e luoghi di interesse storico al giusto ritmo,  veloce per divertirsi e  piano per non perdersi nulla, la bicicletta è il mezzo di trasporto perfetto per viaggiare immersi nelle bellezze della nostra natura.” Con due aree di sosta e segnalazioni tecniche e storiche dei luoghi di interesse culturale, il percorso della nuova ciclovia del Potenza rientra nella rete ciclabile  regionale. Una forma di impianto a pettine che consentirà il collegamento delle aree interne con la litoranea adriatica. Le vallate fluviali si configurano come percorrenze “naturali” sia dal punto di vista morfologico, per la mancanza di forti dislivelli, che dal punto di vista storico-turistico, costituendo l’ossatura lungo la quale si sono sviluppate storicamente tutte le attività umane.  

30/04/2021
Giorgia Meloni torna nelle Marche: domani a Numana per i primi 6 mesi di governo Acquaroli

Giorgia Meloni torna nelle Marche: domani a Numana per i primi 6 mesi di governo Acquaroli

Nuova tappa per Giorgia Meloni nelle Marche. La leader di Fratelli d'Italia torna domani nella regione adriatica  per una conferenza stampa, organizzata dal coordinamento regionale del partito di cui è presidente nazionale, alla piazzetta della Torre di Numana alle 17. Giorgia Meloni, insieme al presidente regionale Francesco Acquaroli, nel corso dell'iniziativa racconterà «il buon governo dell'amministrazione regionale marchigiana a poco più di sei mesi dall'insediamento». Saranno presenti anche il commissario regionale Emanuele Prisco, i parlamentari marchigiani, gli assessori e i consiglieri regionali ed i coordinatori provinciali del partito.  

29/04/2021
Caporalato a Tolentino, Città in Comune: "Capita sempre più spesso, non solo in agricoltura"

Caporalato a Tolentino, Città in Comune: "Capita sempre più spesso, non solo in agricoltura"

E’ notizia di questi giorni che il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha accertato, nel territorio provinciale di Macerata, un caso di vero e proprio caporalato in un’ azienda con sede legale a Tolentino (leggi qui). "Modalità criminali adottate nei confronti di cosiddetti lavoratori fragili, operai indigenti che avevano bisogno di un rapporto di lavoro per sanare la loro posizione di clandestinità sul territorio italiano". Così definiscono il fatto Fabiola Caporalini e Stefano Rossi, rappresentanti dell'associazione "Città in Comune".  A questi lavoratori è stato chiesto di versare 500 euro che, in base al d.l. 34/2020, debbono essere sostenuti dal datore di lavoro. Una situazione ricorrente molto più di quanto si pensi e che non sorprende affatto Città in Comune, ben consapevole delle condizioni di fragilità sociale sul territorio maceratese, anche nell'ambito dei rapporti lavorativi. "Capita molto spesso che, a coloro che hanno bisogno di un lavoro per poter restare sul territorio italiano, venga chiesta l’erogazione di somme di denaro, a vario titolo assolutamente illegale, talvolta fino a configurare veri e propri casi di estorsione - sottolineano Rossi e Caporalini -. Nel caso di specie, inoltre, gli operai erano stati sistemati in un alloggio assolutamente inidoneo e insalubre, in condizioni di degrado. Sfruttare situazioni di bisogno di esseri umani, di lavoratori e lavoratrici, è quanto di più infimo e bieco l’imprenditoria di questo paese possa arrivare a perpetrare, oltre ad essere una gravissima violazione della legge". "Città in Comune non può e non deve restare silente rispetto a notizie del genere e ha il dovere di denunciare come questo fenomeno, sempre più spesso, prenda piede anche sul nostro territorio e come gravi violazioni del diritto del lavoro non siano pratica circoscritta solo a certe zone d'Italia , che nell’immaginario collettivo restano terra di caporalato - sottolineano i due esponenti di Città in Comune -. Parimenti non è più solo il settore dell’agricoltura l'ambito destinato a certe pratiche vigliacche di sfruttamento. Lo stesso fenomeno della ricostruzione post-sisma sul nostro territorio, con i suoi numerosi cantieri, ne è stato coinvolto". "Ulteriormente il grande flusso di denaro che arriverà grazie al Recovery Plan potrà moltiplicare queste gravi violazioni - spiegano Rossi e Caporalini -. Per tutti gli esseri umani, italiani e stranieri, le condizioni di lavoro debbono essere le medesime. Per tutti, indipendentemente dalla nazionalità, è indispensabile lavorare con dignità e giusto salario, senza alcun tipo di abuso o sfruttamento. Ancora di più per chi, senza lavoro, diventa assolutamente invisibile, privato della possibilità di godere di ogni diritto umano riconosciuto, compresa la semplice sopravvivenza". "Città in Comune, per quello che le compete, se non altro come formazione politica e sociale, sarà vigile sul territorio, anche perché sia netta la differenza tra coloro che offrono un lavoro e la possibilità di una vita migliore, rispettando ogni regola prevista dalla nostra legislazione e chi è capace, invece, di approfittare di ogni situazione di fragilità, nei confronti di chicchessia, specie in un periodo economicamente difficilissimo in cui chiunque, italiano o straniero, potrebbe trovarsi in una situazione a dir poco drammatica. Ci auguriamo e confidiamo che gli organi competenti anche in futuro, intensifichino le attività di controllo e prevenzione" concludono Fabiola Caporalini e Stefano Rossi.        

29/04/2021
Sisma, Emiliozzi (M5s): "Chiesti 200 milioni per insediamenti produttivi dei territori in difficoltà"

Sisma, Emiliozzi (M5s): "Chiesti 200 milioni per insediamenti produttivi dei territori in difficoltà"

Rispondere alle esigenze di sostegno di imprese e cittadini messi in difficoltà dalla crisi sanitaria ed economica a essa connessa, una crisi che nel territorio marchigiano, già provato dal sisma del 2016, ha colpito e sta colpendo molto duramente. E’ questo l’obiettivo della Proposta di Legge dal titolo Patti per l’Insediamento Produttivo (PIP), presentata alla Camera dai deputati Mirella Emiliozzi e Roberto Cataldi.“Questa legge, a cui abbiamo lavorato insieme all’ex viceministro allo Sviluppo Stefano Buffagni e al capogruppo in Commissione Attività produttive, Luca Sut, mira a determinare, attraverso il sostegno e la realizzazione di programmi di investimento, condizioni favorevoli per l’insediamento di nuove imprese e per lo sviluppo di quelle esistenti, così da riqualificare e rilanciare determinati ambiti territoriali, con un’attenzione particolare alla dimensione sociale e alle specifiche esigenze dei territori. È necessario - afferma Emiliozzi - puntare su una crescita esponenziale dell’occupazione, agendo sull’introduzione delle nuove tecnologie di Industria 4.0, nonché sulla formazione del personale e la ricerca. A tal proposito il Piano ipotizza lo stanziamento di una somma pari a 200 milioni di euro. Inoltre, attraverso il PIP, sarebbe possibile agevolare il rientro delle aziende che hanno in precedenza attuato una delocalizzazione dei propri insediamenti industriali verso l’estero”.“Durante questi mesi difficili - conclude Emiliozzi - abbiamo lavorato con il precedente governo per tutelare la salute dei cittadini e per proteggere il nostro tessuto sociale e produttivo. Ora serve renderlo più resiliente, sostenendo chi è più in difficoltà e realizzando tutti i cambiamenti necessari per fare dell’Italia un Paese più giusto in grado di guardare al futuro con lungimiranza”.

28/04/2021
De Vivo: "Dalla Rai la mia stessa denuncia sui supermercati". E annuncia la candidatura a sindaco

De Vivo: "Dalla Rai la mia stessa denuncia sui supermercati". E annuncia la candidatura a sindaco

Livio De Vivo nel giorno del suo compleanno festeggia perchè la Rai ha recentemente mandato in onda un servizio sulle problematiche dei supermercati, questione da lui ampiamente dibattuta in passato.  "Questo conferma quanto i miei video provocatori risultino utili alla collettività - ci dice -. Il servizio del Tg1 è quasi identico al mio video di mesi fa, hanno denunciato le stesse cose. Con l'intervento dei NAS sono stati chiusi 12 supermercati nazionali di varie catene diverse perchè privi di qualsiasi accorgimento Anti-Covid. Ieri la Rai mi ha dato ragione. In maniera più pacata hanno dimostrato, come dicevo, che quasi nulla è a norma". "Dopo la mia denuncia sono cambiate molte cose nei supermercati della zona - afferma orgliosamente De Vivo -. È chiaro che io ho un modo più folle e diretto di far capire le cose alle persone ma la sostanza è quella che conta. Sono contento perchè sul lungo periodo la gente mi ha dato ragione e la Rai ha ritenuto importante far luce sulla situazione. Ho sbagliato i modi ma il messaggio è arrivato forte e chiaro anche perchè era l'unico metodo per farne parlare davvero. Anche Repubblica ha parlato della problematica, a dimostrazione di quanto risulti centrale visto che nei periodi di chiusura il supermercato è il luogo che tutti frequentavamo". "Sto mettendo insieme una bella squadra per candidarmi alle prossime elezioni a Sindaco proprio perchè sento il supporto delle persone che come me vogliono migliorare le cose - dice sul futuro Livio De Vivo - questa è solo un'altra conferma che mi sto muovendo con coraggio e ne sono contento". 

28/04/2021
Il Pd Marche sfiducia Filisetti con una lettera al ministro Bianchi: "Sia destinato ad altro incarico"

Il Pd Marche sfiducia Filisetti con una lettera al ministro Bianchi: "Sia destinato ad altro incarico"

I parlamentari marchigiani del Partito Democratico, Alessia Morani, Mario Morgoni e Francesco Verducci, hanno formalmente richiesto al Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi la rimozione del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, a seguito di "comportamenti gravi e inadeguati al ruolo".  "Facendo un cattivo uso della sua posizione pubblica di guida e punto di riferimento del mondo della scuola, il dottor Filisetti si è contraddistinto in prese di posizione intrise di retorica nazionalistica, inneggianti alla "bella morte" e al valore quasi catartico della guerra e da ultimo con aperte omissioni e distorsioni di eventi fondanti la convivenza democratica del nostro Paese - si legge nella lettera dei parlamentari dem -. Lo ha fatto nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche ed educative in occasione delle celebrazioni nazionali del 4 novembre (leggi qui) e del 25 aprile (leggi qui)".  "Missive di stampo propagandistico, revisioniste, con inaccettabili falsificazioni della verità storica, offensive delle Istituzioni democratiche dello Stato per le quali in primo luogo un funzionario pubblico è tenuto a mostrare rispetto" ribadiscono Morgoni, Morani e Verducci.  I parlamentari del Pd ricordano altresì i fatti legati all'Istituto "Enrico Medi" di Porto Recanati, in cui in molti classi si registra un'incidenza di bambini stranieri del 50%: "L'Istituto ha tentato in ogni modo di dare soluzione a tale problema con l'adozione del tempo misto, che avrebbe consentito di distribuire più equamente gli alunni nella classi per permettere un proficuo svolgimento dell'attività didattica - ricordano i parlamentari dem -. Il dottor Filisetti si è sistematicamente opposto senza valide motivazioni e senza affacciare possibili alternative, dimostrando non solo insensibilità ma respingendo con veemenza le soluzioni che il collegio docenti e il consiglio di Istituto avevano proposto e deliberato facendo tesoro delle esperienze di altre scuole d'Italia".   "Per tutte queste ragioni riteniamo che le condizioni oggettive ambientali non consentano al dottor Filisetti di espletare in modo proficuo il suo incarico da direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche. Per questo chiediamo di destinarlo ad altro incarico, al fine di poter ripristinare una condizione di normalità alla guida del sistema scolastico delle Marche" concludono Morani, Morgoni e Verducci nella loro lettera. 

28/04/2021
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