Politica

Recanati, ridotti i tempi di intervento dei consiglieri. Mariani attacca: "Scelte da Soviet"

Recanati, ridotti i tempi di intervento dei consiglieri. Mariani attacca: "Scelte da Soviet"

"Superata la dittatura e la monarchia, alla base della Repubblica Italiana c'è la partecipazione democratica dei cittadini, basata sulla libertà e sui principi dei diritti umani, che a livello comunale si esprime anche con il ruolo del consigliere comunale libero di parlare. Purtroppo a Recanati c'è stata un'inversione di tendenza con l'approvazione, nell'ultima seduta, del nuovo Regolamento del funzionamento del Consiglio Comunale stesso". A denunciarlo è Benito Mariani, coordinatore cittadino del gruppo "Lega Recanati - Salvini Premier", che definisce quello inviato dalla Giunta Bravi come un "forte segnale antidemocratico con una linea politica ben precisa: diminuire spazio e limitare voce alle minoranze che, comunque rappresentano quasi il 50% dei recanatesi". "Al di là dei giusti ed opportuni aggiornamenti legati alle nuove tecnologie informatiche e ai sistemi di comunicazione si è voluto, in sostanza, non potendo far tacere deI tutto i consiglieri comunali, limitarne di molto la possibilità di intervenire - sottolinea Mariani -. Con la scusa di voler snellire i lavori del consiglio, con la modifica dell'articolo 5 sui tempi di intervento assegnati a ciascun consigliere - rispetto al precedente regolamento - con precisione chirurgica si sono voluti tagliare quanti più possibili minuti di parola: eliminati i 5 minuti di dichiarazione di voto che erano a disposizione di ogni consigliere lasciandoli ai soli capigruppo; tagliati 2 minuti su 5 del tempo disponibile per le repliche alle interrogazioni; ma il taglio più grave è stato effettuato addirittura con la riduzione del 50% del tempo a disposizione dei consiglieri per il secondo intervento". "Se a ciò aggiungiamo la possibilità di fare intervenire gli assessori, anche se non chiamati in causa per le loro competenze, si è ottenuto un predominio esagerato della parte esecutiva, in un disegno generale, che svilisce il ruolo del Consiglio Comunale e la partecipazione democratica - prosegue Mariani nell'affondo -. In questo modo viene leso il rispetto non solo delle minoranze e dei consiglieri, ma anche dei cittadini stessi". "Possiamo quindi comunicare ai recanatesi che il sindaco e la maggioranza hanno inteso ridurre di molto il tempo di approfondimento e discussione delle loro segnalazioni, delle loro istanze, degli atti e provvedimenti che riguardano la loro vita per quanto di competenza comunale. Scelte da “Soviet”! Purtroppo la Democrazia è sempre più scomoda per il “censor” sindaco, la sua Giunta e i loro stessi consiglieri" attacca il consigliere leghista.    

06/03/2021
Civitanova - Questione mense, Capponi mette in fila tutte le critiche dell'opposizione

Civitanova - Questione mense, Capponi mette in fila tutte le critiche dell'opposizione

“Esprimo la mia amarezza nel leggere e aver ascoltato dichiarazioni imprecise, raffazzonate e confezionate al solo scopo di una bassa e dannosa (per le famiglie) opposizione su un argomento che invece, come la maggioranza ha dimostrato, dovrebbe necessitare di trasversalità e spirito critico". È quanto afferma l'assessore civitanovese Barbara Capponi, a seguito della seduta del Consiglio comunale tenutasi nella giornata di giovedì 4 marzo.  "Nella discussione del regolamento per il servizio di refezione mensa si è visto e udito di tutto - sottolinea Capponi -, con Corvatta che si mostra stizzito perché gli viene ricordato che il loro mandato è terminato senza nemmeno impostare il nuovo bando, ergendosi a ruolo di cavaliere difensore del proprio lavoro sul tema, dimenticandosi che lui e la sua amministrazione hanno alzato le tariffe per i pasti, a differenza dell'amministrazione Ciarapica che al lavoro da anni su questo argomento con l'approvazione del nuovo bilancio le avrà ridotte gradualmente fino a 0.75 € a pasto giornaliero". "Rossi fa confusione su competenze di stazione appaltante e amministrazione relativamente a capitolato e bando, evoca normative sulla disostruzione bypassando la crucialità dell'argomento sicurezza a tavola o sulle molte migliorie apportate, scredita i riconoscimenti avuti solo da questa amministrazione per le scelte biologiche e, ancora, si sconvolge quando si dichiari che il CTM non è obbligatorio ma una scelta politica - precisa l'assessore -. Lo ribadisco con forza: questa amministrazione crede nell'importanza del comitato mensa ufficiale, lo ringrazia e liberamente sceglie anzi di potenziarlo con una equipe di professionisti, tra cui certamente un nutrizionista per il menù, ma non solo, perché ne riconosce il ruolo principe di coordinamento tra utenti, cioè i bambini, e committente, cioè l'amministrazione". "Rossi è intelligente e sa benissimo che quando parliamo di equipe parliamo anche di chi si occuperà del menù. A chi giova continuare a fare confusione, mala-informazione, terrorismo alle famiglie?" si domanda Capponi, che passa anche all'affondo contro il consigliere Stefano Mei del Movimento 5 Stelle.  "L'ho ascoltato con sgomento parlare di "non centralità del comitato mensa", l'ho visto fare confusione coi suoi stessi emendamenti, presentati in fretta recentemente, a ridosso della discussione di un argomento su cui la commissione lavora da anni  - afferma Capponi -. L'ho sentito voler emendare questioni definite dal bando di gara: l'opposizione non conosce forse la differenza tra quali aspetti possano essere normati dal consiglio comunale e quali seguano criteri stabiliti dalla giurisprudenza? Il segretario generale dottor Morosi ha dovuto giustamente illustrare con chiarezza questi aspetti, che dovrebbero essere basilari per chi ritiene di maneggiare con esperienza l'argomento". "Infine, silenzio assoluto da parte dell'opposizione sul fatto che il rappresentante della All food in comitato mensa, dottor Fioriti, nell'ultimo CTM si è detto disponibile ad aprire le porte della cucina allo stesso Rossi e a Francesca Ercoli, presidente e rappresentante degli stessi genitori, come è nelle sue facoltà" puntualizza Capponi, che prosegue "In tutto questo si invoca la poca trasparenza, fingendo che non esistano pareri e normative sulla privacy, pretendendo di aprire a tutti la frequenza a riunioni per cui lo stesso CTM è stato istituito e omettendo che la registrazione è a disposizione tramite accesso". "Insomma, come sempre dall' opposizione, poche e confuse idee, in cui ci si avvale di ogni mezzo comunicativo nel tentativo, piuttosto avvilente, di screditare il lavoro di molti, per primo del comitato designato, con l'obiettivo di offuscarne i traguardi concreti ed i piccoli grandi successi condivisi" chiosa Capponi che riferisce di aver "aperto la discussione onestamente, ricordando la complessità e delicatezza del servizio, legato a molteplici concause tanto più in periodo Covid per le norme anticontagio, che ne rendono necessaria la condivisione e la necessità di un miglioramento costante". "I rappresentanti dell'opposizione, votando, per fortuna a vuoto, contro l'approvazione dei regolamenti hanno ancora una volta dimostrato la loro ferma volontà di rifiutare ogni proposito di miglioria, a danno dei bambini e delle famiglie, colpiti da questo biasimevole atteggiamento, non certo portato alla collaborazione ed alla condivisione - ribadisce l'assessore -. Incomprensibile lo sdegno, credo e spero apparente, riguardo la mancata approvazione dell'articolo 6 (sul Gruppo Consiliare Paritetico) . La mancata approvazione è frutto dell'attenzione prestata dalla maggioranza su un emendamento, l'unico meritevole di riflessione tra quelli proposti, proprio di Rossi. In questo caso la maggioranza ha dimostrato una grande maturità nel prendere in considerazione un emendamento che, seppur richiesto dall'opposizione, potrebbe comunque andare a beneficio della comunità, prescindendo dalle appartenenze politiche ed aprendosi al dialogo, cosa che non è, purtroppo, avvenuta a parti inverse". "Ringrazio davvero infine tutti coloro che stanno lavorando con serietà e collaborazione realmente costruttiva sul servizio di refezione. Troveranno sempre in questa amministrazione la volontà ferma di chi ci mette la faccia e vuole garantire un servizio sempre migliore possibile, gestito nel rispetto delle norme, delle competenze, dei ruoli, e di chi pianifichi eventuali azioni programmate conoscendone i tempi reali, e non usato per favoleggiamenti da facile campagna elettorale fatta sui piccoli" conclude Barbara Capponi.  

06/03/2021
Potenza Picena, Celestino Faraci è il nuovo Presidente del Circolo di Fratelli d'Italia

Potenza Picena, Celestino Faraci è il nuovo Presidente del Circolo di Fratelli d'Italia

Celestino Faraci è il nuovo Presidente del Circolo Territoriale di Fratelli d’Italia “Luigi Parigi” di Potenza Picena. L’assemblea degli iscritti, presieduta da Mario Properzi, ha eletto secondo statuto interno i tre componenti del Direttivo, dal quale è stato indicato Presidente Celestino Faraci, Vice Presidente Attilio Minoliti e Segretario Jerry Cotronè. Il Presidente ha, inoltre, nominato i due Consiglieri, tutti al femminile, che completano l’organico del Circolo, che sono Pamela Lettina e Rossana Rubicondi. “La composizione del Direttivo – ha precisato Mario Properzi – ha seguito le linee guida del Partito che prevedono l’incompatibilità del doppio ruolo per chi già svolge incarichi istituzionali”. Il Circolo Territoriale di FdI avrà due sedi: una a Porto Potenza Picena e l’altra a Potenza Picena. “L’idea è di essere un concreto punto di riferimento politico e sociale con una presenza più diffusa ed articolata  sull’intero Comune – ha detto il neo Presidente Faraci – svolgendo anche un ruolo di raccordo tra le esigenze della cittadinanza e il lavoro dell’amministrazione comunale che in larga parte ci rappresenta. Saremo presenti con proposte, progetti ed iniziative pubbliche a supporto della crescita del territorio”.

06/03/2021
Emiliozzi (M5s): "Il reddito di cittadinanza ha aiutato oltre 34mila marchigiani, un orgoglio"

Emiliozzi (M5s): "Il reddito di cittadinanza ha aiutato oltre 34mila marchigiani, un orgoglio"

"Durante la pandemia, nella nostra Regione il Reddito e la Pensione di cittadinanza hanno aiutato concretamente 34.569 persone, assicurando una stabilità sociale. Nello specifico, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Statistico dell’INPS, 32.386 sono i cittadini che hanno beneficiato del Reddito di cittadinanza, per un totale di 14.315 famiglie, mentre 2.183 hanno usufruito della Pensione di cittadinanza (1.958 nuclei familiari)". Lo afferma in una nota la facilitatrice per le relazioni esterne della Regione Marche del MoVimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi.  "Senza tali misure di contrasto alla povertà - spiega Emiliozzi - e di fronte alla crisi economica innescata dal Covid-19, la situazione sarebbe stata di gran lunga peggiore. Ecco perché, oggi più che mai, siamo davvero orgogliosi di averle introdotte”.  “A questi numeri importantissimi - prosegue Emiliozzi - si aggiungono quelli sui percettori del Reddito di emergenza, introdotto dall’ex ministra Nunzia Catalfo con il Decreto Rilancio e prorogato con i successivi provvedimenti dal Governo Conte II. Sempre nella nostra Regione, i beneficiari del REm sono 23.907". "Nessuno deve rimanere indietro è da sempre il nostro principio guida e con i risultati ottenuti in questi anni a tutti i livelli lo abbiamo dimostrato. Il MoVimento 5 Stelle c’è, sta dalla parte dei cittadini e continuerà a lavorare nel loro esclusivo interesse”, conclude facilitatrice regionale del Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi.

05/03/2021
Contributi Covid, Silenzi punge l'assessore Capponi: "Mistifica la realtà, è inaccettabile"

Contributi Covid, Silenzi punge l'assessore Capponi: "Mistifica la realtà, è inaccettabile"

"Già assistere ad un amministratore comunale che cerca visibilità sull'erogazione dei contributi Covid è qualcosa di davvero triste. Ma, dover sopportare anche la mistificazione delle realtà, oltretutto nell’uso di soldi pubblici, è inaccettabile". È quanto afferma il capogruppo, in Consiglio Comunale, del partito democratico civitanovese Giulio Silenzi riguardo quanto comunicato dall'assessore Barbara Capponi che, a suo giudizio, "ha attivato la grancassa della propaganda istituzionale per farci sapere che “in tempi record” gli uffici hanno liquidato 107 domande di contributo alla categoria dei lavoratori a chiamata (leggi qui), per un totale di 85.600 euro e, aggiungo - perché la Capponi lo omette - a fronte dei 155.000 a disposizione". "Quello che l’assessore non dice è anche che quelle risorse le aveva a disposizione dal lontano 21 novembre 2020 e che il bando è uscito soltanto il 29 gennaio del 2021 - sottolinea il capogruppo Pd -. Due mesi per predisporre l’avviso pubblico! Il record allora non è nella celerità della liquidazione del contributo bensì nella lungaggine nell’individuare i criteri del bando e nell’erogazione dei contributi a questa categoria di lavoratori. La Capponi ha impiegato più di 90 giorni per pagare questo contributo e per di più non è riuscita erogare tutte le risorse di cui disponeva per tale categoria". "Ci vorrebbe maggiore modestia e più attenzione alle procedure perché i tempi sono di importanza primaria e le famiglie in emergenza economica non posso attendere. La propaganda invece sì" conclude Silenzi.

05/03/2021
Marche, mozione del PD: "Disabili e personale scolastico over 65 dimenticati nel piano vaccinale"

Marche, mozione del PD: "Disabili e personale scolastico over 65 dimenticati nel piano vaccinale"

Ai nastri di partenza la fase vaccinale destinata al personale della scuola, il gruppo consiliare del Pd lancia il suo appello alla Giunta regionale, affinché la somministrazione del vaccino possa avvenire secondo priorità ben definite. La richiesta è stata formalizzata, attraverso una mozione, di cui è prima firmataria la consigliera Micaela Vitri. “La campagna vaccinale è partita con gravi dimenticanze da parte della Giunta regionale – afferma Vitri – in particolare per quel che riguarda i soggetti più fragili ed esposti che, se dovessero contrarre il virus, potrebbero incorrere in conseguenze molto gravi per la loro salute. Disabili e loro caregiver, personale scolastico con età superiore ai 65 anni, altri soggetti particolarmente esposti – prosegue la consigliera Pd – devono avere assoluta priorità nella somministrazione del vaccino. A me sembra davvero inconcepibile che, nelle priorità del piano vaccinale, si pensi di inserire alcune categorie di professionisti, in larga misura in smart working, ma vengano dimenticati quei soggetti fragili che spesso hanno bisogno di assistenti a stretto contatto fisico”. Nella mozione si fa anche riferimento anche al cortocircuito che si è creato nell’ambito della prenotazione per il personale scolastico e che ha determinato un’inversione di priorità della vaccinazione tale per cui soggetti più giovani avrebbero la precedenza rispetto a quelli più anziani. Attraverso la mozione si chiede pertanto di tornare al criterio delle fasce di età più elevate, ma anche di inserire le categorie non menzionate nel piano vaccinale, come gli assistenti scolastici tipo madrelingua e i tecnici e gli studenti universitari di medicina tirocinanti. Una chiosa la consigliera Vitri la riserva alla mancata convocazione di una seduta urgente del Consiglio regionale, così come richiesto dal gruppo Pd, per un focus sulle vaccinazioni. “Rimandare anche soltanto di una settimana la trattazione di questo problema significa rimandarne anche un’auspicabile soluzione. Un grave passo falso far attendere queste persone e mettere in coda alla lista il personale scolastico con il rischio che il loro turno arrivi quando l’anno scolastico sarà già giunto al termine”.  

05/03/2021
Zingaretti si dimette da segretario del Pd: "Si parla solo di poltrone e primarie da 20 giorni"

Zingaretti si dimette da segretario del Pd: "Si parla solo di poltrone e primarie da 20 giorni"

"Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid, c’è il problema del lavoro, degli investimenti e la necessità di ricostruire una speranza soprattutto per le nuove generazioni". A comunicarlo, via social, è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, annunciando le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico.  "Sono stato eletto proprio due anni fa - aggiunge Zingaretti -. Abbiamo salvato il Pd e ora ce l’ho messa tutta per spingere il gruppo dirigente verso una fase nuova. Ho chiesto franchezza, collaborazione e solidarietà per fare subito un congresso politico sull’Italia, le nostre idee, la nostra visione. Dovremmo discutere di come sostenere il Governo Draghi, una sfida positiva che la buona politica deve cogliere. Non è bastato. Anzi, mi ha colpito invece il rilancio di attacchi anche di chi in questi due anni ha condiviso tutte le scelte fondamentali che abbiamo compiuto. Non ci si ascolta più e si fanno le caricature delle posizioni".  "Ma il Pd non può rimanere fermo, impantanato per mesi a causa in una guerriglia quotidiana. Questo, sì, ucciderebbe il Pd. Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l’ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. Nelle prossime ore scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L’Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili. Io ho fatto la mia parte, spero che ora il Pd torni a parlare dei problemi del Paese e a impegnarsi per risolverli. A tutte e tutti, militanti, iscritti ed elettori un immenso abbraccio e grazie" conclude Zingaretti. 

04/03/2021
Distretto pelli-calzature, arrivano 211 domande: chiuso il bando per la creazione di impresa

Distretto pelli-calzature, arrivano 211 domande: chiuso il bando per la creazione di impresa

E’ stato chiuso il bando per la creazione di impresa nell’area di crisi industriale complessa fermano maceratese per aver superato, con le domande presentate, il limite della dotazione finanziaria disponibile. La misura, inclusa nell’Accordo di programma sottoscritto lo scorso luglio, ha dato buoni esiti, con 211 domande pervenute per un ammontare di contributo pari a 3.614.500 euro. “Sono segnali di dinamismo e vivacità imprenditoriale provenienti dall’area di crisi del distretto pelli-calzature fermano maceratese che testimoniano il desiderio di intraprendere percorsi di autoimprenditorialità” commentano gli assessori alle Aree di crisi complessa Guido Castelli e al Lavoro Stefano Aguzzi. Si tratta dell’Avviso del Fondo Sociale Europeo per il sostegno alla creazione di impresa da parte dei disoccupati residenti in uno dei 42 Comuni eleggibili dell’area di crisi appartenenti alla categoria giovani, tra i 18 e i 25 anni, over 50 e disoccupati da oltre 6 mesi. È una misura di politica attiva del lavoro che fino ad oggi ha riscosso notevole successo: l’agevolazione consiste in un importo forfettario, sotto forma di contributo a fondo perduto, pari a 15.000 euro che il beneficiario riceve una volta costituita l’impresa e aperta la partita Iva. Alla fine del progetto, l’azienda può ricevere un supplemento di contributo per un massimo di 20.000 euro, nel caso abbia effettuato ulteriori assunzioni a tempo determinato e indeterminato. La procedura prevede che le persone disoccupate presentino progetti per l’avvio di nuove realtà produttive o di servizi, da costituire dopo l’inoltro della domanda alla Regione, sulla base di finestre mensili di apertura. E’ ammessa la costituzione di imprese in tutti i settori economici, fatta eccezione per l’agricoltura. Per l’area di crisi fermano maceratese, con la quinta finestra, che si è chiusa alla fine di febbraio, risultano pervenute 211 domande che si trovano allo stato attuale in diverse fasi dell’iter procedimentale: 123 sono state già ammesse a finanziamento, mentre le altre si trovano nella fase istruttoria e di valutazione. “I settori economici più rappresentati sono stati il commercio, le attività ricettive e i servizi alle imprese – spiega Castelli – e la partecipazione diffusa, nonostante le criticità già preesistenti all’emergenza Covid, dimostra la volontà di ripartire, di rivitalizzare il territorio, anche diversificandone la vocazione imprenditoriale rispetto al comparto di specializzazione prevalente dell’area, ovvero le pelli-calzature. Considerato che la dotazione finanziaria del Bando era pari a 3 milioni, abbiamo ritenuto opportuno non dare seguito all’apertura della sesta per non creare aspettative che poi potrebbero essere disattese. Nel caso in cui le domande pervenute maturassero economie a seguito di rinunce, oppure le domande pervenute nella 4 e 5 finestra non fossero tutte ammissibili a finanziamento dopo la fase di valutazione, la Regione si riserva di riaprire la procedura”. “Nonostante il periodo di crisi, aggravato dalla pandemia – conclude l’assessore Aguzzi - questo risultato è una bella testimonianza del vivace spirito imprenditoriale dei giovani disoccupati del territorio  che vogliono intraprendere il percorso di creazione di impresa. Vanno sostenuti in ogni modo. Così la Regione si fa parte attiva e crea le condizioni per rilanciare il tessuto produttivo dell’area incentivando il lavoro autonomo con le politiche attive finanziate dal Fondo sociale europeo”.      

04/03/2021
Civitanova, contributi per lavoratori a chiamata: "effettuati 107 versamenti a tempo record"

Civitanova, contributi per lavoratori a chiamata: "effettuati 107 versamenti a tempo record"

A poco più da un mese dal bando già sono in corso i versamenti relativi agli interventi a favore della categoria dei lavoratori a chiamata. In tempi rapidissimi i 107 beneficiari della nostra Città stanno ottenendo il contributo dell’importo di 800 euro direttamente sul loro conto corrente bancario tramite IBAN. “È con soddisfazione che attestiamo l’erogazione del contributo per i lavoratori con il contratto a chiamata in tempi davvero record – dichiara Barbara Capponi, Assessore al Welfare ed ai Servizi Sociali”. “Dopo un lavoro di studio per un bando mirato e puntuale, la nostra Amministrazione ha provveduto in pochissimi giorni ad elaborare la graduatoria degli aventi diritto ed ora a procedere con celerità alle singole liquidazioni. Ringrazio gli uffici comunali che si sono prodigati nell’accelerazione dell’iter e la CNA per aver apprezzato la nostra azione concreta e di sguardo allargato ad ogni categoria di lavoratori e per le opportunità di confronto che ci ha offerto in difesa di una categoria dimenticata da tutti e che andava aiutata”. “La Giunta Ciarapica, ancora una volta, ha colto la necessità di sostenere categorie spesso trascurate, come quella dei lavoratori a chiamata, e questo – ha concluso l’Assessore Capponi - è stato possibile anche grazie al costante ascolto delle esigenze dei cittadini da parte del settore dei servizi sociali comunali”.

03/03/2021
Vaccino per gli operatori sociali, Lupini (M5S): "Sono una categoria a rischio. Non si può rimandare"

Vaccino per gli operatori sociali, Lupini (M5S): "Sono una categoria a rischio. Non si può rimandare"

Educatori e assistenti sociali assegnati a disabili e anziani: categorie professionali a contatto con persone fragili che devono essere vaccinate in fretta, per Simona Lupini (Movimento 5 Stelle) Mentre si accende il dibattito sulla strategia vaccinale regionale, Simona Lupini (Movimento 5 Stelle marche) punta i riflettori su una categoria di lavoratori a rischio, che rischia di restare indietro nella corsa al vaccino anti-Covid. “Ho già presentato un’interrogazione tempo fa sui lavoratori del settore assistenza sociale: parliamo di soggetti che, a scuola, a casa o nelle strutture di servizio, lavorano tutto il giorno a contatto con disabili, malati cronici e anziani, tutti soggetti a grave rischio Covid. Molti di loro, però, dipendono dagli Ambiti o dalle scuole, non dalle ASUR, e per questo non sono stati vaccinati nella prima tornata di vaccinazioni, riservate al personale socio-sanitario-. La fase 2 delle vaccinazioni anti-Covid è iniziata, ma da più parti mi segnalano che gli educatori scolastici e domiciliari, gli assistenti sociali degli ambiti e gli assistenti domiciliari per gli anziani non sono praticamente stati coinvolti nella vaccinazione” spiega la consigliera pentastellata, da sempre in prima linea nella tutela del sociale, della sanità pubblica e delle fragilità. “La somministrazione del vaccino anti-Covid non può diventare una gara tra categorie, tanto più quando i produttori tagliano gli approvvigionamenti: ma non si possono creare discriminazioni tra lavoratori dello stesso settore, il socio-sanitario, solo in base a chi eroga la busta paga. Se non vaccineremo rapidamente gli operatori sociali, chiederemo alle famiglie dei disabili, dei malati gravi o degli anziani che non sono chiusi in una RSA, di scegliere tra rischiare la salute dei loro cari, oppure rinunciare all’assistenza” denuncia la consigliera Lupini, che annuncia una nuova interrogazione in Consiglio “E questo è inaccettabile”.

02/03/2021
Contributi per le opere di messa in sicurezza del territorio: coinvolti 18 comuni del Maceratese

Contributi per le opere di messa in sicurezza del territorio: coinvolti 18 comuni del Maceratese

Con decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sono stati indicati i Comuni che riceveranno il contributo destinato ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Nelle Marche i comuni che beneficeranno dei contributi economici sono 9 nella provincia di Ascoli Piceno, 16 nella provincia di Ancona, 8 nella provincia di Fermo, 18 nella provincia di Macerata e 26 nella provincia di Pesaro Urbino” Lo dichiara in una nota la facilitatrice regionale del Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi. “Dal Governo - sottolinea Emiliozzi - arriva un segnale di grande attenzione per il territorio. Si tratta di risorse che i comuni potranno utilizzare per opere di messa in sicurezza e di prevenzione del rischio idrogeologico, ivi inclusi strade, ponti, viadotti, per l'efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per quelli ad uso scolastico. In particolare, per questi ultimi il finanziamento copre il miglioramento antisismico, l’adeguamento impiantistico e antincendio, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'efficientamento energetico”. “Il MoVimento 5 Stelle- conclude Emiliozzi - sarà sempre vigile e continuerà, anche con il nuovo governo, a lottare per portare nelle Marche risorse adeguate ai propri bisogni”.

02/03/2021
Marche, ricorso al Tar contro l'ordinanza di Acquaroli sulle scuole: "situazione paradossale"

Marche, ricorso al Tar contro l'ordinanza di Acquaroli sulle scuole: "situazione paradossale"

"Dopo l'ordinanza dello scorso venerdì, per riportare in didattica a distanza le fasce d’età dove si è riscontrato un aumento dei contagi, e quella del Ministro Speranza, che riporta tutta la nostra regione in fascia arancione, oggi è arrivata la comunicazione che l’ordinanza regionale sulla DAD è stata impugnata al Tar delle Marche". E' quanto annunciato dal Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli a seguito del ricorso fatto da 7 cittadini della provincia di Ancona in merito all'ordinanza regionale emanata la scorsa settimana: "Proprio mentre mi giungeva questa notizia, molti sindaci e assessori mi chiamavano preoccupati per valutare ulteriori provvedimenti restrittivi, in modo particolare anche sulle scuole. Una situazione paradossale". "Da un lato c’è la volontà di gestire al meglio un riacutizzarsi della curva pandemica, che come avete visto negli ultimi giorni ha registrato una preoccupante ripresa - ha sottolineato - Dall'altra parte invece, viene contestata l'ordinanza, emessa con una relazione molto chiara del servizio Salute che indicava un importante aumento dei contagi e la necessità di adottare un provvedimento". "Francamente credo che in un contesto come questo, se qualcosa deve essere evitato sono proprio il caos e la confusione, perché purtroppo la situazione è già molto complicata e in continua evoluzione - ha dhicarato il Presidente della Regione -Se da un lato infatti non è possibile avere certezze assolute, dall’altro è sicuro che ci stiamo tutti impegnando per scongiurare scenari ancora peggiori per la nostra regione". "Il mio auspicio, a questo punto, è che il TAR si esprima quanto prima, al fine di fare definitivamente chiarezza rispetto all'atto impugnato - ha chiosato Acquaroli - Un atto adottato a tutela della salute e della sicurezza pubblica che in questo momento dovrebbe essere la priorità per ciascuno di noi".  

01/03/2021
Videosorveglianza ai giardini di Sambucheto, c'é l'ok. Cingolani: "Accolta la nostra mozione"

Videosorveglianza ai giardini di Sambucheto, c'é l'ok. Cingolani: "Accolta la nostra mozione"

Si prospetta l’intervento di installazione di impianti di videosorveglianza ai giardini pubblici di Sambucheto; Elisa Cingolani consigliera comunale in quota Lega esprime le proprie considerazioni. “Esprimo la mia più totale soddisfazione nell’apprendere che il sindaco Leonardo Catena ha deciso di concretizzare la riapertura dei bagni pubblici nei Giardini Comunali di Sambucheto frazione di Montecassiano e la conseguente installazione di sistemi di videosorveglianza, dando seguito alla mozione emendata e approvata all’unanimità nel consiglio comunale del 28 luglio scorso, presentata dal gruppo consiliare di minoranza centro destra unito per Montecassiano di cui faccio parte”. Elisa Cingolani, consigliera comunale di minoranza in quota Lega, afferma che attraverso la mozione presentata lo scorso anno si è voluto dar voce ai cittadini di Sambucheto che da tempo segnalavano una situazione di disagio a causa di mancati interventi di manutenzione ai bagni pubblici nei giardini comunali da parte dell’amministrazione comunale. Evidenzia inoltre che già da tempo il gruppo consiliare “centro destra unito per Montecassiano” si era mobilitato per sensibilizzare il sindaco Catena su questa problematica attraverso una interrogazione alla quale il primo cittadino aveva fornito una risposta limitandosi solamente a constatare lo stato di chiusura dei bagni pubblici dei giardini comunali di Sambucheto, a causa di atti vandalici, successivi ai vari interventi di manutenzione eseguiti nel tempo, senza trovare però  una possibile soluzione. Pertanto si è ritenuto indispensabile presentare una proposta di risoluzione del problema attraverso una mozione. Prendendo atto delle intenzioni dell’amministrazione comunale di incrementare gli impianti di videosorveglianza allo scopo di garantire una maggiore  “sicurezza urbana”, rendendo quindi tale argomento di primaria importanza, con lo scopo di  fornire strumenti efficaci per le forze dell’ordine, la consigliera comunale Elisa Cingolani auspica che “questo possa essere soltanto un inizio di un più ampio e accurato progetto di controllo del territorio volto a tutelare, non solo le principali vie del nostro comune, ma anche le aree produttive ed artigianali, spesso vessate da furti, in modo da recuperare il ritardo accumulato nei diversi anni, rispetto ad altre realtà limitrofe”.

01/03/2021
Covid, il Pd chiede un Consiglio straordinario: "Nelle Marche il quadro sanitario si è aggravato"

Covid, il Pd chiede un Consiglio straordinario: "Nelle Marche il quadro sanitario si è aggravato"

Di fronte al peggiorare della situazione sanitaria in regione, il gruppo assembleare del Partito Democratico chiede ufficialmente al presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, Dino Latini, la convocazione di un consiglio straordinario per discutere le azioni più efficaci volte a frenare i contagi e a tutelare la sicurezza dei cittadini. “Il quadro sanitario della nostra regione – affermano i consiglieri dem – ha subìto nelle ultime settimane un sensibile aggravamento per quanto riguarda la crescita esponenziale della curva dei contagi, in particolare nelle province di Ancona e Macerata. Non vogliamo parlare di epidemia fuori controllo, ma non possiamo neppure ignorare gli effetti di una crisi che, invece di attenuarsi, sembra spingere sull’acceleratore, con pesanti ricadute sociali ed economiche sulle attività produttive e commerciali”. “Purtroppo – spiega il gruppo del Pd – i fatti hanno confermato gli errori e l’inefficacia delle decisioni prese dalla giunta regionale. Ovviamente siamo molto rammaricati dal fatto che la maggioranza abbia più volte rigettato per pregiudizio le nostre proposte, come per esempio quella di riaprire le scuole in sicurezza attraverso l’esecuzione di uno screening mirato che avrebbe permesso di tracciare e isolare i contagi. Tuttavia, crediamo che il momento richieda da parte di tutti massima responsabilità e capacità di dialogo per mettere in campo azioni capaci di farci uscire insieme e più forti da questo incubo, a partire da una più efficiente pianificazione della campagna vaccinale, che sconta a oggi pesanti ritardi, soprattutto per quanto concernei soggetti più fragili e i residenti nelle aree interne. Per questo abbiamo formalmente chiesto al presidente Latini la convocazione di un consiglio straordinario aperto che preveda interventi da parte di esponenti del mondo della sanità e di quello istituzionale, rappresentato dall’Anci e dall’Upi. L’obiettivo è fare il punto della situazione e trovare soluzioni condivise per invertire in fretta questa drammatica tendenza”.

01/03/2021
Sinistra Italiana Marche, Giorgio Santarelli è il nuovo segretario regionale

Sinistra Italiana Marche, Giorgio Santarelli è il nuovo segretario regionale

Nella serata venerdì 26 febbraio l’assemblea regionale di Sinistra Italiana Marche ha eletto a larghissima maggioranza Giorgio Santarelli nuovo segretario regionale. Già assistente al Gruppo Consiliare Regionale di Sinistra Ecologia Libertà prima e di Sinistra Italiana poi, nonché coordinatore del circolo intercomunale Jesi Vallesina e coordinatore uscente del circolo provinciale di Ancona, Giorgio Santarelli ha proposto un piano di lavoro articolato che preveda la formazione di commissioni, tavoli tematici aperti alle forze politiche e ai movimenti dell'area di sinistra e un'organizzazione che preveda il coinvolgimento attivo di iscritti e simpatizzanti. "Sinistra Italiana Marche è un partito che sta ritrovando unità e forza nel convinto sostegno al documento congressuale nazionale e alla recente decisione di Nicola Fratoianni di non votare la fiducia al governo Draghi pur rimanendo nell'asse LEU, PD, M5S. I circoli di ogni città e provincia augurano al nuovo Segretario e a tutta l'assemblea neoincaricata buon lavoro" sottolineano Serena Cavalletti e Michele Verolo, rappresentanti del circolo provinciale di Macerata.

28/02/2021

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