Politica

Tolentino, riscaldamenti rotti nelle aule del 'Filelfo'. La Provincia:"Subito intervenuti, polemiche strumentali"

Tolentino, riscaldamenti rotti nelle aule del 'Filelfo'. La Provincia:"Subito intervenuti, polemiche strumentali"

“La Provincia è intervenuta tempestivamente non appena è stata informata del guasto all’impianto di riscaldamento e, temporaneamente per ovviare ai disagi, ha fornito dieci termoconvettori e non delle stufette volanti per riscaldare le aule”. Laura Sestili, consigliera provinciale con delega all’Edilizia scolastica spiega il lavoro fatto dall’Ente in queste settimane all’interno della struttura dell’ex Quadrilatero dove si trovano gli studenti del liceo classico e scientifico “F. Filelfo” di Tolentino. “Capisco il disagio dei ragazzi e del personale docente nel fare lezione in una struttura temporanea come oramai noto scelta in attesa della costruzione del nuovo polo scolastico di Tolentino, di cui tra l’altro è stato recentemente approvato il progetto definitivo” – spiega la consigliera Sestili -. Ma da parte della Provincia non c’è stata mai trascuratezza tanto che non appena ci è stato segnalato, all’inizio di dicembre, il guasto a una delle quattro pompe di calore, l’ufficio Tecnico ha provveduto a contattare subito la ditta per ordinare i pezzi di ricambio”. “Nel frattempo le aule 9, 10 e 11 del settore arancio dell’atrio 8 del liceo scientifico sono state dotate di termoconvettore. A seguito di un ulteriore sopralluogo effettuato questa mattina dagli ingegneri della Provincia, però, è risultato che nelle tre aule con i termoconvettori (accesi a 19 gradi) erano aperte le finestre perché all’interno c’era troppo caldo, mentre in altre tre aule del liceo classico è stato verificato che erano rimasti addirittura spenti”. “Per quanto riguarda le infiltrazioni d’acqua dal tetto – prosegue ancora Sestili -  anche in questo caso, è stato immediatamente fatto un sopralluogo per controllare l’entità del danno e la Provincia si occuperà di sistemarlo, salvo poi contattare il proprietario dei locali a cui spetta la manutenzione ordinaria”. “Con il dirigente Donato Romano – conclude la consigliera Sestili - c’è stata sempre la massima collaborazione e un’interlocuzione costante per risolvere insieme eventuali problemi che possono sopraggiungere, ma dispiace leggere ancora continue polemiche strumentali, fatte ad arte da qualcuno, che non fanno altro che danneggiare un’ottima scuola, molto importante per la crescita della città di Tolentino e dei comuni limitrofi”.

24/01/2023 16:22
Idrogeno "Made in Marche": bando Pnrr da 14 milioni per produrlo nelle aree industriali dismesse

Idrogeno "Made in Marche": bando Pnrr da 14 milioni per produrlo nelle aree industriali dismesse

Idrogeno "Made in Marche" per l'industria e per il trasporto pubblico locale, senza tralasciare la possibilità di utilizzarlo anche per produrre biometano o gas sintetico naturale (quest’ultimo valida alternativa sostenibile per la mobilità e l’elettrificazione di zone rurali o isolate). È l’obiettivo della Regione Marche che, a breve, emanerà un bando finanziato con 14 milioni di euro del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Dopo una ricognizione sul territorio, volta a valutare l’interesse imprenditoriale a investire sull’idrogeno verde, sono emerse le potenzialità per sviluppare linee di produzione e di distribuzione locale. Viste le premesse e l’interesse imprenditoriale, la regione ha partecipato alla ripartizione nazionale dei 450 milioni di euro del Pnrr disponibili per la produzione locale di idrogeno nelle aree industriali dismesse, finalizzati a creare le cosiddette "Hydrogen Valleys": aree industriali con economia in parte basata sull’idrogeno. La ripartizione ha assegnato alle Marche 14 milioni sulla base dei criteri stabiliti a livello nazionale (valore aggiunto della produzione dell’industria manifatturiera, popolazione residente, consumi di energia da fonte rinnovabile sui consumi finali).  "Le Marche puntano a ricoprire un ruolo trainante nella transizione energetica del nostro Paese", ha dichiarato l’assessore all’Energia Andrea Maria Antonini, nella conferenza stampa di presentazione del bando. L'idrogeno verde rappresenta una variante pulita dell’idrogeno. Non presente in natura, si produce attraverso fonti rinnovabili, senza generare inquinanti. "Le Marche saranno protagoniste del processo di decarbonizzazione delle fonti energetiche nazionali, in linea con la programmazione europea - ha ribadito Antonini -. È un decennio che l'Italia soffre sul fronte delle politiche energetiche. Una carenza emersa prepotentemente proprio a seguito del conflitto ucraino che ha evidenziato scarsità di fonti e alti costi delle forniture. Ora c’è una rinnovata spinta a diversificare, grazie alle risorse del Pnrr". La strategia regionale, anticipata dall’assessore, muove su diversi fronti. "A partire dall’idrogeno che, tramite la realizzazione di elettrolizzatori, è in grado di fornire risposte al mondo produttivo. Senza tralasciare l’efficientamento degli edifici pubblici, con un imminente bando regionale che stanzierà 1,5 milioni di euro per contenere gli oneri di gestione, specie quelli delle strutture più energivore. Stiamo lavorando poi alla predisposizione di bonus, per 2,5 milioni, a sostegno del risparmio energetico delle famiglie più in difficoltà. A breve partirà anche la nuova programmazione dei fondi Ue del Fesr, con una dotazione di altri 60 milioni di euro, sempre destinati all’efficientamento energetico e alla diffusione delle rinnovabili". I criteri regionali del bando, illustrati da Katiuscia Grassi (PO Programmazione energetica regionale), corrispondono agli indirizzi nazionali, con adeguamenti che riguardano solo il limite massimo delle agevolazioni (14 milioni rispetto ai 20 nazionali) e le procedure di valutazione. La tempistica (stabilita dai decreti ministeriali) prevede di emanare il bando regionale entro il 31 gennaio; approvare la graduatoria entro il 31 marzo; concedere il finanziamento entro il 05 giugno. I progetti finanziati dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Dall’indagine di mercato preliminare sono emerse significative potenzialità regionali: le aree individuate come potenziali sono tutte aree industriali dismesse con dimensioni minime di 1 ettaro e massime di 28 ettari, distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. Il totale delle superfici utilizzabili sarebbe pari, indicativamente, a circa 105 ettari. L’importo complessivo degli interventi proposti dagli operatori si attesta sui 278 milioni di euro per 10 potenziali progetti ipotizzabili. Si è anche evidenziato l’interesse di alcuni operatori del settore dell'energia a fornire tecnologia a servizio dei sistemi di produzione dell’idrogeno, alla massimizzazione della produzione, allo sviluppo delle linee di produzione e di distribuzione dell’idrogeno generato.  

24/01/2023 16:20
Civitanova, nuova vita per i mobili d'antiquariato grazie al genio di architetti e designer: arriva "Re-Innovare"

Civitanova, nuova vita per i mobili d'antiquariato grazie al genio di architetti e designer: arriva "Re-Innovare"

Nasce da un'idea di Vitaliana Acciarri, la manifestazione "Re-Innovare" che si terrà dal 3 al 10 febbraio alla palazzina sud del Lido, a Civitanova Marche. L'evento pensato dalla nota antiquaria civitanovese, che opera dal 1989 nel settore in tutto il mondo (da Montecarlo a New York), permetterà di visitare e ammirare la rivisitazione di architetti e designer di mobili di antiquariato che oggi non trovano mercato nella loro forma originale. Mobili che saranno completamente stravolti anche nella struttura e nella materia. I lavori eseguiti da maestranze e professionisti locali di altissima qualità come fabbri, falegnami, scultori, restauratori, decoratori prendono così una nuova vita più attuale è più ricercata rispetto alle origini. La parola "Re" sottintende il recupero di pezzi di antiquariato che altrimenti non avrebbero più nulla da dire, recuperando i materiali in una nuova veste più ecologica. "Innovare" invece permette a professionisti del designer di poter dare nuova vita a questi pezzi antichi con materiali e tecniche molto avanzate. Un vero e proprio laboratorio di idee, di espressione artistica dove gli artigiani vengono valorizzati nuovamente come accadeva in passato coinvolgendolo nel progetto e nella lavorazione. Ogni pezzo ha la sua storia, ogni pezzo unico nella sua "Re-Innovazione" troverà un suo futuro grazie a questo esperimento artistico-culturale ispirato ai più moderni e attuali principi di sostenibilità ambientale e recupero delle tradizioni come sfida per il futuro. L'aappuntamento è per le ore 17:00 di venerdì 3 febbraio per la presentazione/inaugurazione del progetto alla presenza di Vitaliana Acciarri, dell'architetto Francesco Venanzi e della dottoressa Eleonora d’Angeloantonio di Confartigianato Artigianato-Artistico. L'evento è patrocinato dal comune di Civitanova Marche. 

24/01/2023 11:30
Caldarola, multe fino a 500 euro a chi non pulisce i bisogni dei propri cani: arriva l'ordinanza

Caldarola, multe fino a 500 euro a chi non pulisce i bisogni dei propri cani: arriva l'ordinanza

Il comune di Caldarola ha emesso un'ordinanza che obbliga i propri concittadini ad usare il guinzaglio durante le passeggiate degli amici a 4 zampe e raccoglierne gli escrementi. "Troppo spesso purtroppo i marciapiedi, le aree verdi pubbliche, anche quelle su cui giocano i bambini, i portici, le strade e ogni spazio pedonale di uso pubblico sono imbrattati di escrementi e urina animale, comportando problemi di igiene ambientale e di decoro pubblico", sottolinea il sindaco Luca Maria Giuseppetti nel bollare come "dilagante malcostume" il fenomeno.  Per questo motivo il primo cittadino ha emesso l’ordinanza che obbliga i proprietari e conduttori di cani, o di altri di animali domestici, ad accompagnare gli stessi durante le passeggiate in aree pubbliche, a raccoglierne gli escrementi e pulire immediatamente le deiezioni liquide gettando della semplice acqua. "L’uso del guinzaglio è, altresì, di fondamentale importanza per ridurre il più possibile rischi di incidenti stradali, o aggressioni o pericoli per gli stessi animali" conclude Giuseppetti. Chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza sarà soggetto a sanzioni da 25 a 500 euro.  

24/01/2023 11:00
Pd Marche, la "nuova generazione Dem" ha la sua candidata alla segreteria: è Michela Bellomaria

Pd Marche, la "nuova generazione Dem" ha la sua candidata alla segreteria: è Michela Bellomaria

Sarà Michela Bellomaria, vicesindaco di Cerreto D'Esi la candidata della 'nuova generazione Dem' come segretaria regionale del Partito Democratico. Ad annunciarlo è lo stesso gruppo, nato meno di una settimana fa (leggi qui), dalla volontà della stessa Bellomaria, oltre che di Francesco Ameli, Andrea Gentili, Marco Perugini, Stefano Pompozzi e Timoteo Tiberi.  "In poche ore, abbiamo ricevuto tantissime attestazioni di stima, da dentro e fuori il Pd - sottolineano in una nota i componenti del gruppo -. Ciò ha fatto maturare in noi la consapevolezza che, con il nostro passo avanti, tanta gente abbia colto la nostra volontà di mettere in campo un impegno forte e qualificato, che sappia coniugare l'esperienza con il cambio generazionale". Michela Bellomaria sarà affiancata da tutti gli altri componenti della 'nuova generazione Dem' (Ameli, Perugini, Gentili, Pompozzi) e da Timoteo Tiberi, in qualità di vice-segretario. "Insieme - aggiungono -, ci candidiamo ad essere il primo essenziale nucleo del nuovo Partito Democratico delle Marche, aperto ad includere anche coloro che hanno legittimamente scelto percorsi differenti dal nostro e che si sono riconosciuti nella candidatura di Chantal Bomprezzi. In spirito unitario, se gli elettori e gli iscritti premieranno la nostra mozione e la nostra idea di partito nuovo, vogliamo fortemente che, dal giorno dopo, Chantal Bomprezzi faccia parte della squadra e, qualora alle primarie emergesse una scelta diversa siamo pronti a collaborare con lei per il bene del Pd Marche". "Siamo consapevoli che la transizione generazionale tra la classe dirigente del nostro partito sia un tema politico sul quale saremo chiamati a misurarci: intendiamo farlo mettendo in campo tutto il nostro impegno, entusiasmo, capacità e visione politiche, coniugati con le nostre competenze maturate come dirigenti ed amministratori. Vogliamo utilizzare le cinque parole per un nuovo partito 'adesso, squadra, vicinanza, chiarezza e territorio', recentemente lanciate, quali base del nostro programma che andremo ad arricchire dei contributi di tutti coloro che si riconosceranno nel nostro progetto" concludono le nuove leve Dem.   

23/01/2023 18:40
Civitanova, stop all'antenna in via Caracciolo: "Iliad disponibile a valutare spostamento"

Civitanova, stop all'antenna in via Caracciolo: "Iliad disponibile a valutare spostamento"

"Iliad è disponibile a valutare uno spostamento e, in attesa degli approfondimenti e delle successive valutazioni, per ora ha deciso di sospendere i lavori. Un grande risultato". A dichiararlo è l'assessore all'urbanistica del comune di Civitanova Marche Roberta Belletti al termine dell'incontro che si è tenuto questa mattina, nella Palazzina Tecnologica, con i referenti dell'azienda.  È stata accettata la proposta dell’amministrazione comunale, quella cioè di verificare la possibilità di installare l'antenna nell'area acquistata dal comune in zona Eurospin. "Oggi posso dire che siamo sulla strada giusta - precisa l'assessore -. Ringrazio Iliad per la sua apertura e per aver accettato la nostra proposta". L'azienda aveva iniziato a maggio scorso i lavori per realizzare l’antenna e allargare la copertura sul territorio comunale. Il sindaco Ciarapica e l'assessore, preso atto di alcune istanze dei residenti di via Caracciolo, hanno portato avanti le trattative con l’azienda, fino all’incontro di questa mattina. "Cercheremo di arrivare alla definizione della vicenda nel più breve tempo possibile così da mettere, una volta per tutte, la parola fine a questa situazione - riferisce l'assessore Belletti - Colgo l’occasione per ringraziare tutti i residenti del quartiere per il loro impegno, sono sempre stata insieme all'amministrazione comunale al loro fianco". Poi aggiunge: "Questo è un esempio di buona amministrazione sia nel dialogo con la cittadinanza sia nel dialogo con le aziende. È importante, infatti, che le aziende si coordinino con noi e cerchino di rispettare le sensibilità locali, cosa che Iliad ha dimostrato. Prossimamente porteremo in consiglio comunale il Piano Antenne, per continuare con questo approccio amministrativo, coordinare lo sviluppo della connettività nel rispetto delle istanze locali". 

20/01/2023 16:40
Tolentino, chi percepisce il reddito di cittadinanza lavorerà per il Comune: dalla cura del verde alla ricostruzione

Tolentino, chi percepisce il reddito di cittadinanza lavorerà per il Comune: dalla cura del verde alla ricostruzione

I percettori del reddito di cittadinanza impiegati in lavori socialmente utili come l'assistenza al trasporto scolastico o la cura delle aree verdi. Lo prevede un'apposita delibera dell'amministrazione comunale di Tolentino.  "Ho ritenuto necessario e opportuno riattivare i progetti utili alla collettività (Puc) per coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza al fine di poter impiegare personale pagato dalla collettività in lavori socialmente utili, così come previsto dalle vigenti normative, rendendoli partecipi e attori del miglioramento". A dichiararlo è l’assessore alla ricostruzione del comune di Tolentino, Flavia Giombetti.  "Le attività previste nell’ambito dei progetti - spiega l’assessore alle politiche sociali Elena Lucaroni - non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo e il progetto prevede l’organizzazione di attività da parte dei comuni che prendono spunto dai bisogni della collettività, prevedendo occasioni di ‘empowerment’, tenendo conto delle competenze individuali, e possono essere attuati negli ambiti culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni". "Va ricordato che ogni cittadino beneficiario del reddito di cittadinanza è tenuto ad un impegno di almeno otto ore settimanali e fino ad un massimo di 16 ore settimanali, a seguito di accordo tra le parti", precisa ancora Lucaroni. Nel dettaglio i progetti utili alla collettività in cui saranno impegnati i percettori del reddito di cittadinanza sono: pulizia al centro Belli; supporto all’Emporio; custodia, apertura e supporto nella digitalizzazione del cimitero; assistenza e cura aree verdi, parchi, giardini del Comune e impianti sportivi; accoglienza e accesso agli atti della ricostruzione; assistenza al trasporto scolastico.  

19/01/2023 13:00
Congedo mestruale per le studentesse, Pd Marche: "Va introdotto nei regolamenti scolastici"

Congedo mestruale per le studentesse, Pd Marche: "Va introdotto nei regolamenti scolastici"

"Cresce sempre più in Italia il numero delle scuole secondarie di secondo grado che scelgono di cambiare i propri regolamenti introducendo il congedo mestruale. Si tratta di una piccola modifica che consente alle studentesse affette da patologie legate al ciclo mestruale di ottenere una deroga di massimo 2 giorni al mese dal numero di assenze dal monte orario annuale, al fine di non pregiudicare la loro scrutinabilità". Il gruppo assembleare del Partito Democratico ha presentato in consiglio regionale una mozione che impegna la giunta Acquaroli ad attivarsi nei confronti del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale affinché solleciti formalmente i dirigenti delle scuole marchigiane l’inserimento in tempi brevi del congedo mestruale nei rispettivi Regolamenti d’istituto. "Molte studentesse ma anche tanti studenti maschi - affermano il capogruppo Maurizio Mangialardi e la consigliera Manuela Bora - ci hanno posto questo tema che, a loro parere, permetterebbe di vivere in maniera positiva l’ambiente scolastico e aiuterebbe ad abbattere i tabù ancora presenti riguardo il tema delle mestruazioni". "Al di là della totale condivisione di queste riflessioni, abbiamo particolarmente apprezzato il grande senso di solidarietà che ha unito ragazze e ragazzi nell’avanzare la proposta, a dimostrazione che mentre il mondo degli adulti continua a essere inquinato da sciocchi stereotipi, le giovani generazioni riconoscono la parità di genere come il presupposto di una società equa e libera - aggiungono -. Una presa di coscienza che si dimostra anche con iniziative dal basso come questa, capaci di produrre piccoli grandi cambiamenti". La proposta dei dem si articola in due punti. Il primo prevede il riconoscimento alle studentesse affette da dismenorrea, vulvodinia o endometriosi certificata la possibilità di produrre un solo certificato medico, presentabile all'inizio dell'anno, al fine di garantire loro fino a due giorni al mese in deroga al vincolo di frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale. Il secondo, invece, intende garantire alle studentesse che soffrono di dolori acuti durante le mestruazioni la possibilità di produrre un certificato medico ogni qualvolta questi non permettano loro di essere presenti a scuola, ovviamente sempre in deroga al vincolo del monte orario annuale. "Già oggi  questa modifica potrebbe essere introdotta autonomamente da ciascuna scuola. Tuttavia, vorremmo evitare che il congedo mestruale sia adottato a macchia di leopardo. Per questo la mozione che abbiamo depositato chiede alla giunta di impegnarsi, attraverso l'Ufficio Scolastico Regionale, per far sì che l’applicazione di questa misura di civiltà sia il più omogenea possibile nei nostri territori" concludono Mangialardi e Bora.

18/01/2023 19:00
Primarie Pd, Bonaccini a Muccia: "Con me segretario ci sarà un nuovo gruppo dirigente"

Primarie Pd, Bonaccini a Muccia: "Con me segretario ci sarà un nuovo gruppo dirigente"

"Il Partito Democratico deve diventare più tonico, un po' più in salute. Se divento segretario il primo impegno che sento di avere è un nuovo gruppo dirigente, perché dopo troppi anni di sconfitte a livello nazionale bisogna cambiare". È  quanto ha detto Stefano Bonaccini, candidato alla segreteria nazionale del Pd, arrivando a Muccia, nel cratere sismico 2016 tappa del suo tour marchigiano. "Bisogna tornare più popolari, dobbiamo avere una classe dirigente che stia di più nei territori, a contatto con la gente", ha aggiunto Bonaccini: "perché il Pd possa riconquistare territori perduti, come la Regione Marche, sarebbe "utile che cambi anche il vento nazionale e che quindi torni a gonfiare le nostre vele. Oggi non è così".  "Chiunque diventi segretario non avrà davanti momenti facili, ci sarà da lottare. Ma adesso abbiamo un po' di anni davanti, la destra ha vinto nettamente e governerà e quindi c'è tutto il tempo per rilanciare", ha ammesso. "La prima prova nazionale come base elettorale di tutto il paese saranno le Europee tra un anno e mezzo - ha ricordato - . “Se posso permettermi chiederei agli amici dei 5 Stelle e al Terzo polo di fare un po' più di opposizione al governo Meloni piuttosto che al Pd tutti i giorni, perché così si potrebbe provare a recuperare un po' di alternativa da indicare già agli elettori al di là delle alleanze che si faranno". La tappa nelle  Marche di Stefano Bonaccini non si esaurisce nella giornata di oggi. Il candidato alla segreteria Dem si recherà domani a Pesaro, per partecipare a un incontro aperto alla cittadinanza all'Hotel Baia Flaminia.    

17/01/2023 19:00
Monte San Martino, si forma un gruppo unico di minoranza: Raffaele Anselmi alla guida

Monte San Martino, si forma un gruppo unico di minoranza: Raffaele Anselmi alla guida

A Monte San Martino la minoranza fa quadrato e si riunisce in un unico gruppo consiliare. Infatti, il capogruppo di “Radici per il futuro” Massimiliano Anselmi ha comunicato nei giorni scorsi al sindaco che il suo gruppo va a confluire in quello di “Monte San Martino tra la gente”. Il nuovo gruppo consiliare, che prenderà la denominazione di “Monte San Martino tra la gente - Fratelli d’Italia”, vedrà come capogruppo Raffaele Anselmi, una delle figure di spicco del partito di Giorgia Meloni nell’entroterra maceratese. “Ringrazio i consiglieri Gabriele Anselmi e Massimiliano Anselmi per la fiducia che mi hanno voluto accordare. Sono certo” -  ha detto Raffaele Anselmi -  “che tutti insieme potremo lavorare ancora meglio per il bene di Monte San Martino". "Restiamo, come sempre, a disposizione di tutti i cittadini per i quali vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento e sentinelle attente dell’amministrazione del paese”, conclude Anselmi.

17/01/2023 16:14
Acquaroli: "Arresto di Matteo Messina Denaro grande vittoria dello Stato"

Acquaroli: "Arresto di Matteo Messina Denaro grande vittoria dello Stato"

"L'arresto di Matteo Messina Denaro? È un evento che abbiamo accolto con gratitudine nei confronti di coloro che hanno lavorato". Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine della seduta del consiglio regionale sull'arresto del boss di mafia, latitante da 30 anni. Il governatore parlando con i cronisti ha sottolineato che si tratta di "una grande vittoria da parte delle istituzioni e dello Stato, perché la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata è sempre una vittoria della gente onesta e perbene".

17/01/2023 16:00
Pd Marche, la 'nuova generazione Dem' scende in campo: c'è anche il sindaco Andrea Gentili

Pd Marche, la 'nuova generazione Dem' scende in campo: c'è anche il sindaco Andrea Gentili

"Spazio alla nuova generazione Dem? Eccoci, noi ci siamo e ci mettiamo a disposizione". A dirlo, in una nota congiunta sono Timoteo Tiberi, 29 anni, già segretario organizzativo dei Giovani Democratici delle Marche e attuale organizzatore del Pd di Pesaro e Urbino; Andrea Gentili, 46 anni,  sindaco di Monte San Giusto e vice segretario provinciale Pd di Macerata; Michela Bellomaria, 41 anni, vicesindaco di Cerreto d’Esi; Francesco Ameli, 36 anni, capogruppo consiliare del Pd di Ascoli Piceno e segretario provinciale PD e Marco Perugini, 34 anni, presidente del consiglio comunale di Pesaro e vice segretario del Pd provinciale di Pesaro e Urbino. "Al Partito Democratico delle Marche serve un impegno forte e qualificato che sappia coniugare l’esperienza con il cambio generazionale - dichiarano -. Conta di sicuro l’età per dimostrare che si sta andando avanti ma serve anche che si conoscano davvero le necessità della nostra gente per definire una politica utile per tutta la regione. Rispetto al dibattito che si sta sviluppando tra i democratici delle Marche, non ci sfugge il tema politico del progresso generazionale tra la classe dirigente del nostro partito ed è per questo che abbiamo deciso di metterci a disposizione raccogliendo le sollecitazioni di tanti per offrire alla nostra comunità il nostro entusiasmo, il nostro impegno e le nostre competenze amministrative e di direzione politica  per la carica di segretario regionale del Pd anche superando l’attuale dibattito congressuale nazionale".  "Tutti noi, in collaborazione e non in competizione, vogliamo costruire una proposta politica in grado di interpretare al meglio questo momento storico per il Pd delle Marche per rappresentare le esigenze che viviamo ed allo stesso tempo unire la comunità del Partito Democratico marchigiano uscendo dai vecchi schemi - concludono Tiberi, Gentili, Bellomaria, Ameli e Perugini -. Nelle prossime ore avvieremo una fase di ascolto in tutti i territori per costruire il miglior progetto politico e la più condivisa candidatura a segretario regionale che fin da ora ci impegniamo lealmente a sostenere".    

17/01/2023 12:50
Tolentino, Luconi e l'inconferibilità di Ottavi come presidente Assm: "Divieto compenso se pensionato"

Tolentino, Luconi e l'inconferibilità di Ottavi come presidente Assm: "Divieto compenso se pensionato"

"Il sindaco fornisca chiarimenti circa l'inconferibilità del presidente di Assm Nando Ottavi, poiché pensionato". È quanto chiede, in un'interrogazione che presenterà al prossimo consiglio comunale di Tolentino, Silvia Luconi, capogruppo di ‘Tolentino Nel Cuore'. Il riferimento è alla nomina remunerata quale presidente del consiglio di amministrazione di Assm Spa di Nando Ottavi. Nomina avvenuta lo scorso 26 settembre, a seguito delle dimissioni del precedente presidente Stefano Servili.  "È concorde l'opinione, anche della Corte dei Conti sul punto" spiega Luconi nel citare una deliberazione della Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia del 30 gennaio 2019, in cui viene evidenziato il "divieto di conferire incarichi direttivi, ovvero cariche in amministrazioni controllate, a lavoratori (pubblici e privati) pensionati, se non a titolo gratuito". "Da informazioni assunte a seguito del Cda che si è tenuto lunedì 16 gennaio - aggiunge Luconi - sembra che il Cavaliere Nando Ottavi abbia dovuto rinunciare al compenso che invece era stato deliberato (24.498,16 euro annui) e che è trascritto anche nella visura camerale dell'Assm, redatta subito dopo la sua nomina, perché altrimenti non avrebbe potuto espletare il suo ruolo". "Sembra che lo abbiano dovuto fare anche altri componenti del Cda, già pensionati - conclude la capogruppo di 'Tolentino nel Cuore' -. Trovo disarmante il pressapochismo con il quale il sindaco Sclavi e la sua maggioranza amministrano la città, la quale per la sua storia e per la sua tradizione, meriterebbe più attenzione e meno arroganza, anche perché mettono alla gogna politica persone rispettabili che non possono subire tali leggerezze".  

17/01/2023 11:24
Morgoni, bordate al Pd: "Partito in condizione rovinosa, no a accordi tra relitti di classe dirigente"

Morgoni, bordate al Pd: "Partito in condizione rovinosa, no a accordi tra relitti di classe dirigente"

"Per capire quale direzione debba prendere il Pd delle Marche occorre avere piena consapevolezza della condizione che da tempo vive il partito regionale, con una significativa accelerazione da un paio d’anni a questa parte. Una condizione oggettivamente rovinosa alla quale solo chi è in malafede o totalmente dissociato dalla realtà può pensare di porre riparo con aggiustamenti, accordi tra relitti di classe dirigente naufragata, tatticismi o ricerche di compromessi tra correnti". A dichiararlo, in una nota, è l'ex deputato del Partito Democratico Mario Morgoni che, contestualmente, plaude "all'iniziativa del gruppo di giovani che si propone di assumere un ruolo di protagonisti nel prossimo congresso all’insegna di un partito innovativo, inclusivo e sostenibile".  "Auspico vivamente - aggiunge Morgoni - che da questo gruppo emerga una candidatura alla segreteria regionale perché penso che è il momento, non di cooptare figure nuove in un meccanismo irrimediabilmente rotto, ma di consegnare il palcoscenico ad una classe dirigente veramente nuova che inauguri una stagione di contenuti e parole, metodi e comportamenti in netta discontinuità con ciò che abbiamo conosciuto". Morgoni chiede "una nuova classe dirigente che non cerchi equilibri nella distribuzione di garanzie di collocazioni, candidature e incarichi ma persegua la strada di una politica praticata con disinteresse, generosità, onestà. Una politica dove il senso di appartenenza e la condivisione del progetto tengano a freno le ambizioni personali. Una politica che dia spazio alle qualità delle persone e non alla fedeltà dei mediocri". "Nel loro documento, con un apprezzabile dose di umiltà i giovani chiedono al gruppo dirigente regionale di affiancarli in questo passaggio cruciale per la vita del partito. Alla prova dei fatti, la classe dirigente del Pd delle Marche che porta grandi responsabilità sulle spalle, dovrà dare prova di altrettanta umiltà, mettendosi al servizio di questo gruppo giovani, se veramente ha a cuore il futuro del nostro partito" conclude Morgoni.  

15/01/2023 11:40
Castelli nuovo commissario sisma 2016, introdotta la piattaforma Gedisi alla prima riunione

Castelli nuovo commissario sisma 2016, introdotta la piattaforma Gedisi alla prima riunione

Prima riunione operativa, oggi, per il nuovo Commissario per la ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli. Nominato ieri nell’incarico dal Presidente della Repubblica, con un decreto seguito alla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Castelli ha voluto incontrare già questa mattina i dirigenti della Struttura Commissariale, i rappresentanti della Rete delle Professioni Tecniche e degli Uffici Speciali regionali della ricostruzione, per definire gli ultimi atti necessari all’avvio della nuova piattaforma Gedisi per la gestione delle pratiche sisma.   “La Gedisi, una piattaforma nuova che sostituisce il vecchio Mude, sarà operativa nella notte tra lunedì e martedì, e sarà l’unico portale di accesso alla ricostruzione” - ha dichiarato il neo Commissario Castelli - “E’ stata concepita e realizzata dalla Struttura sisma, avvalendosi di Fintecna, ed è stata testata nelle scorse settimane. Ovviamente la “messa in onda” della nuova piattaforma consentirà di comprendere al meglio la resa della stessa”. Nella giornata di lunedì saranno condotti altri test da parte di un gruppo allargato di professionisti, e nei giorni successivi sono in programma una serie di iniziative formative.   “La tecnologia a supporto della semplificazione, un primo passo per avere una base dati di reale monitoraggio della ricostruzione privata. Presto analizzeremo anche quanto avviene nella pubblica, per snellire i processi e avere dati tangibili su cui lavorare per essere pragmatici, efficienti e veloci. Dopo più di sei anni dal sisma lavoreremo per far rientrare al più presto le persone nelle proprie case” conclude Castelli.   

14/01/2023 18:20
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