Politica

Una raccolta fondi per liberare il mare dalla plastica, anche a Civitanova: due super testimonial

Una raccolta fondi per liberare il mare dalla plastica, anche a Civitanova: due super testimonial

Una raccolta di fondi, attraverso piccoli contributi, per liberare il mare dalla plastica, partendo dalle acque che bagnano le Marche, utilizzando la tecnologia marchigiana sviluppata dalla Garbage Group (azienda di servizi ecologici e marini dal 1958, armatrice del battello raccogli rifiuti Pelikan). La sperimentazione “civica” è promossa dalla Regione Marche e da Svim, nell’ambito del progetto europeo “Blue Crowdfunding”. La campagna di raccolta fondi marchigiana ha come obiettivo minimo di raggiungere 40 mila euro nei 60 giorni dall’avvio, previsto il 15 settembre, attraverso piattaforma online https://www.produzionidalbasso.com. Serviranno per pulire le aree portuali di Fano, Senigallia, Civitanova e la zona di Portonovo di Ancona. Con l’eventuale eccedenza di risorse, verranno coinvolti altri tratti di costa marchigiana. La campagna avrà due testimonial d’eccezione, da sempre legati ai temi ecologici: l’attore e scrittore Giobbe Covatta e lo chef stellato Moreno Cedroni. Avranno il compito di “smuovere le coscienze”, come è stato sottolineato nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa: Cedroni con piatti legati alla sostenibilità (subito anticipato un “Risotto ai rifiuti di mare” da far gustare a Covatta, con l’unico dubbio “se farlo bianco o rosso”), Covatta con la sua inarrivabile ironia (“Dobbiamo prendere coscienza che ogni settimana ci mangiamo una carta di credito”, con tutte le micro particelle che entrano nella catena alimentare). Nel suo intervento introduttivo il vicepresidente della Regione Mirco Carloni ha parlato di “un progetto concreto da promuovere perché dobbiamo tutti prendere consapevolezza della dannosità della plastica per la nostra salute. Ci fa piacere essere partner di questa iniziativa che è innovativa ed educativa, chiamando ciascuno a svolgere la propria parte, anche piccola, per fare insieme una cosa grande”. Il Crowdfunding civico, ha evidenziato l’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs, “è uno strumento innovativo messo a disposizione di un progetto europeo per la tutela del mare e della catena alimentare, dando la possibilità a tutti i cittadini di contribuire. Anche i testimonial non sono stati scelti a caso: Giobbe ambientalista di chiara fama, Cedroni uno chef stellato che fa della qualità e dell’ecologia la bandiera dei suoi piatti”. Il Ceo di Garbage Group Paolo Baldoni ha ricordato che “la nostra attività ha oltre 60 anni di storia. Nonostante i nostri servizi siano richiesti principalmente dalle Autority portuali e pubbliche amministrazioni per ottemperare a obblighi di legge, con questo progetto abbiamo voluto metterci alla prova insieme a tutti i partecipanti poiché il problema delle plastiche in mare riguarda realmente tutti, in quanto si lega alla filiera alimentare. Ci avventuriamo in questa iniziativa, mettendo a disposizione il nostro sistema e le nostre conoscenze a servizio della prima campagna civica di crowdfunding blu sul territorio marchigiano”. Giobbe Covatta ha rimarcato come “il problema non è convincere qualcuno che il problema esiste: si sa che il problema esiste; non c’è possibilità di nascondersi, vanno individuate le soluzioni e metto a disposizione il mio splendido corpo per pubblicizzare l’iniziativa”. Cedroni ha sottolineato come il benessere ci abbia portato “a produrre, ma non a smaltire. Ha creato anche maleducazione, pensando al mare come luogo in cui riversare tutto. Sono lusingato di poter partecipare a questa iniziativa presentando piatti che sottolineano l’importanza della sostenibilità. Questa iniziativa offre l’opportunità di ampliare il messaggio a una platea vasta: speriamo che tutti possano partecipare e capire l’importanza di tenere il mare pulito”.  

29/07/2021
"Tentativo di eliminare le Province ha prodotto pessimi risultati": il Consiglio Direttivo si riunisce a Civitanova

"Tentativo di eliminare le Province ha prodotto pessimi risultati": il Consiglio Direttivo si riunisce a Civitanova

Il Consiglio Direttivo dell’Unione Regionale delle Province marchigiane è tornato a riunirsi in presenza dopo che le note vicende legate alla pandemia ne avevano impedito la convocazione. Ha presieduto la riunione il Presidente dell’UPI Marche e della Provincia di Macerata Antonio Pettinari alla presenza degli altri Presidenti delle Province, Luigi Cerioni (Presidente della Provincia di Ancona), Moira Canigola (Presidente della Provincia di Fermo), Giuseppe Paolini (Presidente della Provincia di Pesaro Urbino) e Sergio Fabiani (Presidente della Provincia di Ascoli Piceno). Presenti i componenti del Consiglio Direttivo Lorenzo Rabini (Consigliere della Provincia di Ancona) e Enrico Rossi (Consigliere della Provincia di Pesaro e Urbino, nonché Sindaco di Cartoceto). Ha partecipato con voto consultivo la Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Rosella Ruani, Consigliera della Provincia di Macerata. L’incontro ha avuto luogo nella sala Consiliare del Comune di Civitanova Marche. Il Sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha portato i saluti, si è detto onorato che l’Unione delle Province abbia scelto questa sede per il proprio consesso e ha ringraziato il Presidente Pettinari come "amico e persona degna di stima oltre che amministratore preparato, competente e con una profonda conoscenza e sincero attaccamento al territorio". Riferendosi alla necessità di ridefinire il ruolo delle Province, ha auspicato "un ritorno alle competenze da sempre svolte da questo Ente, Istituzione importantissima e capace di rendere coesi i Comuni del territorio". Il Presidente Pettinari nel suo intervento ha aggiornato il Consiglio sulle principali novità legislative nonché quelle legate ai finanziamenti a favore delle Province e sulle attività svolte in questi mesi dal Direttivo Nazionale. Ha ribadito inoltre la necessità di procedere alla riforma del Testo Unico degli Enti Locali per il superamento della Legge Delrio, questioni ormai non più procrastinabili, apprezzando in tal senso le recenti dichiarazioni delle Ministre Lamorgese e Gelmini che vanno in questa direzione: "Il tentativo di eliminare le Province ha prodotto risultati pessimi mettendo in difficoltà le stesse Regioni nello svolgimento di funzioni che da sempre erano patrimonio di competenze delle Province - ha sottolineato Pettinari -. Sarà quindi necessario anche un incontro con la Regione Marche al fine di definire una revisione della legge di riordino con una modifica delle deleghe fissando nuovi criteri". Pettinari ha confermato inoltre la necessità di definire e chiudere le problematiche ancora aperte con la Regione legate al processo di attuazione della Legge 56/2014. Durante l’adunanza sono stati votati all’unanimità i Bilanci dell’Associazione che risulta in avanzo di amministrazione crescente. L’occasione è stata utile anche per un saluto da parte dei Presidenti delle Province di Ancona e Ascoli Piceno in scadenza dal mandato di Sindaci. Il Presidente Pettinari ha dato appuntamento per un prossimo incontro con l’Amministrazione Regionale al fine di discutere i temi sopra citati.  

29/07/2021
San Severino, presentati al Consiglio i numeri della ricostruzione

San Severino, presentati al Consiglio i numeri della ricostruzione

Il finanziamento delle pratiche private della ricostruzione delle abitazioni distrutte dal sisma nel Comune di San Severino Marche ha raggiunto quota 119 milioni 430 mila 208 euro. A presentare gli ultimi dati sull’emergenza sisma è stato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “La somma - ha spiegato il sindaco durante le comunicazioni che hanno aperto l’assise in diretta streaming - andrà per il recupero di 393 edifici, di cui 250 interessati da interventi di ricostruzione leggera, altri 70 dalla ricostruzione pesante, 71 dall’Ordinanza 100 emanata dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini, e ulteriori 2 edifici che saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017. In totale sono 751 le istruttorie presentate al nostro ufficio Sisma. Di queste, 381 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 202 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 159 pratiche sono quelle relative all’Ordinanza 100, del Commissario Straordinario Sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse di quattro anni fa”. Con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 9 le pratiche presentate al Comune di San Severino Marche. Ulteriori 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione delle attività produttive per un importo complessivo che sfiora i 560mila euro. “A San Severino Marche – ha ancora spiegato in Consiglio il sindaco Piermattei - sono stati chiusi 281 cantieri. Di questi, 235 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al Sisma Bonus. Ammontano, infine, a quasi 2 milioni di euro gli interventi che riguardano gli edifici pubblici. Tra questi il recupero di palazzo Governatori, dell’Istituto Professionale Pocognoni, dell’ex scuola di Stigliano e di un alloggio a Porta Romana. Altri 310 mila euro andranno agli edifici di culto”.  

29/07/2021
Valle Cascia, per il Tar nessuna mancanza istruttoria. Il sindaco: "avanti contro chi getta solo fango"

Valle Cascia, per il Tar nessuna mancanza istruttoria. Il sindaco: "avanti contro chi getta solo fango"

«Il ricorso è infondato e deve quindi essere respinto». È la decisione dei giudici della Prima sezione del Tribunale amministrativo regionale che si sono espressi sul ricorso presentato da alcuni residenti di Valle Cascia preoccupati per la realizzazione di un fabbricato industriale nella frazione. Nel ricorso al Tar avevano contestato le modalità di rilascio dei pareri degli enti coinvolti alle ditte che avevano richiesto il Titolo unico di autorizzazione (Tua) e l’Autorizzazione unica ambientale (Aua) e una serie di presunte violazioni. A loro avviso non sarebbe stata considerata la complessità della situazione ambientale, sanitaria, edilizia e urbanistica della frazione di Valle Cascia. Il ricorso, nel quale si sono costituiti il Comune di Montecassiano con l’avvocato Cinzia Cioverchia, la Provincia di Macerata, il Ministero dell'Interno, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e le imprese 2 Star srl, Rr Italia spa e Centro Tubi Italia srl, è stato ritenuto dai giudici infondato. Per il Tar non c’è stata alcuna mancanza istruttoria e in merito al presunto mancato coinvolgimento del sindaco i giudici nella sentenza hanno evidenziato che «i poteri del Sindaco in materia sanitaria sono concessi per adottare provvedimenti urgenti tutte le volte che vi sia una situazione critica sul piano sanitario che venga accertata da un organo tecnicamente competente. Non rientra invece fra le sue competenze quella di rilasciare pareri preventivi circa la compatibilità con le norme esistenti a tutela ambientale di un nuovo impianto produttivo; diversamente opinando tale parere si verrebbe a sovrapporre a quelli della Asl e delle Agenzie Ambientali senza che il Sindaco disponga di strutture amministrative aventi la competenza tecnica per la formulazione del parere». «Lo scorso anno – ha commentato il sindaco Leonardo Catena - per settimane sono stato oggetto non tanto di critiche (quelle sempre ammissibili) quanto di feroci attacchi personali di alcuni concittadini che imputavano a mie responsabilità personali l’esito della procedura amministrativa di autorizzazione dell’insediamento di una nuova attività produttiva a Valle Cascia. Hanno inviato comunicati stampa e invitato emittenti televisive gridando contro il sindaco per l’insediamento della “fabbrica di plastica” e chiamando in causa anche responsabilità degli uffici comunali che si sono dimostrate infondate. In quei giorni ho ascoltato con il massimo rispetto le comprensibili preoccupazioni di chi abita a ridosso dell’insediamento e che civilmente contestava un’iniziativa che tuttavia non aveva richiesto alcuna autorizzazione o deliberazione politica a me attribuibile. Al contempo ho subìto in silenzio ingiustificati e offensivi attacchi personali da parte di alcuni - pochi a dire il vero - concittadini, ma anche da parte di quei consiglieri di opposizione che hanno barbaramente cercato di speculare su una vicenda col solo intento di gettare fango su chi li aveva sconfitti sonoramente alle elezioni. Un gruppo di concittadini ha legittimamente fatto ricorso al Tar motivando anche, tra le altre contestazioni, il mancato coinvolgimento del sindaco “in quanto dotato di rilevanti poteri in materia sanitaria”. Tuttavia, la sentenza del Tar non solo ha chiarito che la procedura amministrativa è stata correttamente istruita e conclusa dal responsabile del Suap, ma anche che i poteri del sindaco in materia sanitaria sono “concessi per adottare provvedimenti urgenti in situazioni critiche sul piano sanitario accertate da un organo tecnicamente competente”. Questa vicenda ci insegna che le menzogne non portano lontano e che bisogna avere la pazienza di attendere che la verità venga a galla. Non dovrebbero forse scusarsi quei consiglieri comunali che mi accusavano? Con la solita strategia del gettare fango sul sindaco vi ritrovate con la verità che mette in luce tutta la vostra incompetenza. La verità batte la strategia dell’odio» ha concluso il Sindaco.  

29/07/2021
Protesta no-vax sotto casa del sindaco di Pesaro. Il Pd: "Vergognosa intimidazione squadrista"

Protesta no-vax sotto casa del sindaco di Pesaro. Il Pd: "Vergognosa intimidazione squadrista"

"Solidarietà al sindaco Matteo Ricci e un abbraccio a tutta la sua famiglia. Quanto accaduto è di una gravità assoluta che deve essere condannata con fermezza e non può essere ignorata o giustificata". È quanto afferma il segretario regionale del Partito Democratico Giovanni Gostoli a seguito della manifestazione no-vax che si è tenuta nella serata ieri sotto l'abitazione del sindaco di Pesaro Matteo Ricci, con decine di persone urlanti sotto il balcone in pieno centro storico. "È inaudito che sia stato consentito un assedio sotto l’abitazione di un sindaco - sottolinea Gostoli -. La legittima manifestazione del dissenso si esprime nelle piazze e davanti ai luoghi istituzionali e nel pieno rispetto delle regole. Ciò che è avvenuto ieri sera è una vergognosa intimidazione squadrista". A postare le foto di quanto stava avvenendo è stato lo stesso primo cittadino pesarese, che ha commentato: "Da non credere. E io non ci sono neanche a casa, con famiglia e figli increduli e spaventati. Siete degli squadristi, vergogna. La libertà non sapete neanche cosa sia. Vaccinarsi è un dovere civico e morale, come ha detto il Presidente Mattarella".

29/07/2021
Green pass per i luoghi della cultura, Latini: "Solo se serve a riaprirli nella loro capienza massima"

Green pass per i luoghi della cultura, Latini: "Solo se serve a riaprirli nella loro capienza massima"

Un sostegno una tantum di 700 euro per i lavoratori dello spettacolo dal vivo e di 1.000 euro per i professionisti e le imprese degli eventi di settore. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Giorgia Latini.  Le risorse provengono dalla riprogrammazione del fondo destinato alla ripartenza del comparto culturale a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Piattaforma 210). A disposizione ci sono ora 589 mila euro della Cultura, ai quali si aggiungono altre risorse del Por Fse (lavoro), per circa un milione di euro complessivi. “Una dotazione che rimettiamo in campo per sostenere un comparto, quello dello spettacolo dal vivo, strategico per l’assetto culturale regionale e per la tenuta sociale del sistema Marche – evidenzia l’assessore Latini – Rappresenta un vero comparto produttivo, in cui operano stabilmente circa seimila persone, con un fatturato complessivo di 41,5 milioni di euro. Accompagniamo questi lavoratori e professionisti verso una ripartenza che auspichiamo immediata, confidando nel rispetto degli adeguati comportamenti da parte di ciascuno per contenere la diffusione della pandemia. Credo che un sostegno debba venire soprattutto in questa fase delicata". "Mi sono già espressa chiaramente sul green pass. Se dobbiamo parlare di certificazione verde, questo deve significare allora riportare i luoghi della cultura alla loro capienza massima”. Le misure previste dalla Giunta regionale prevedono un sostegno una tantum pro capite di 700 euro, erogato dall’Inps, ai lavoratori dello spettacolo dal vivo ammessi da Inps Marche alle indennità nazionali. Professionisti e imprese riceveranno, invece, un contributo, sempre una tantum, di mille euro, sulla base del possesso dei relativi codici Ateco (attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi; proiezione cinematografica; noleggio attrezzature per manifestazioni e spettacoli; supporto alle rappresentazioni artistiche; attività nel campo della recitazione). Le sale cinematografiche, in particolare, beneficeranno del contributo per ogni schermo, fino a un massimo di cinquemila euro.  

28/07/2021
Nuovo Cda Cosmari, 'Città in Comune': "La politica vuole piazzare i suoi uomini, ma servono competenze"

Nuovo Cda Cosmari, 'Città in Comune': "La politica vuole piazzare i suoi uomini, ma servono competenze"

"Mentre la maggior parte dei cittadini in queste giornate di afa è distratta dalla ricerca di un po’ di fresco, in altri luoghi sembra andare in onda un desolante programma. In queste ore la politica si sta interrogando su quali dovranno essere i componenti del nuovo del CdA del Cosmari e di chi dovrà assumersi l’onere di essere il suo presidente.  Questo, si sa, è un momento delicato, si definiscono gli assetti di una società che dovrà gestire un aspetto complesso e rilevante (dal punto di vista ambientale, territoriale ma anche economico) come quello dei rifiuti". È quanto sottolineano, in una nota, Nicola Serrani e Carla Domizi, rappresentanti dell'Associazione "Città in Comune" di Tolentino.  "Ai più sembrerà ovvio immaginare un processo in cui le forze politiche proporranno figure competenti, affinché la struttura dirigenziale abbia capacità tecniche elevate e una sensibilità forte verso la salute pubblica, che possano rispondere in modo efficace alle sfide a cui deve assolvere una società come la Cosmari. Soggetti che magari possano rispondere ad un progetto politico che immagina di rinnovare la gestione ed il trattamento dei rifiuti (raccolta differenziata, applicazione di una tariffa puntuale che premi i cittadini che riducono la produzione dei rifiuti, ecc.). Insomma, un nuovo CdA ed un nuovo presidente che mettano in campo iniziative fortemente orientate in senso ecologico. Invece, a quanto pare e con il pieno supporto del centro-destra, si starebbero profilando nomi per la presidenza che ci lasciano l’amaro in bocca - puntualizzano Serrano e Domizi -. Ipotesi queste verso cui si frappone, per voce della segreteria provinciale del PD, il centro-sinistra; sembra di assistere, insomma, ad un gioco di strategie per piazzare “i propri uomini” negli ingranaggi e nel “sottogoverno” regionale anziché pensare a come migliorare la gestione dei rifiuti". Il movimento politico “Città in Comune”, certo di interpretare il pensiero di molti, si chiede "quanto, su tali nomine, conteranno le specifiche competenze e quanto le appartenenze. Le voci che circolano insistentemente sembra mostrino come la politica, con la “p” minuscola, riproporrà uno spettacolo già visto, facendo pesare il “nome” alla finalità pubblica del consorzio. Temiamo quindi che anche in questa vicenda possano prevalere, ancora una volta, delle logiche che appaiono per lo meno squallide rispetto  al perseguimento di una buona gestione". "Ci chiediamo se la politica regionale ha un’idea nuova sulla gestione dei rifiuti verso cui il CdA e il presidente del Cosmari dovranno tendere o se invece si vada in direzione contraria. Occorre la certezza di un bilancio sostenibile perché se così non fosse, prima o poi si coglierà l’occasione per andare verso una totale privatizzazione del settore, e a tutela della nostra salute, questa  è l’ultima cosa che auspichiamo" concludono Nicola Serrani e Carla Domizi.  

27/07/2021
Forza Italia - Nominati i commissari comunali di Matelica, Esanatoglia e Porto Recanati

Forza Italia - Nominati i commissari comunali di Matelica, Esanatoglia e Porto Recanati

Il coordinatore provinciale di Forza Italia-Macerata, Riccardo Sacchi, di concerto con il commissario regionale, il senatore Francesco Battistoni, ha provveduto alla nomina dei commissari comunali di Matelica, Porto Recanati e Esanatoglia nelle persone, rispettivamente, di Sauro Falzetti, consigliere comunale, Cecilia Ridolfi, consigliere comunale, e Luigino Bartocci, sindaco. "Si tratta di persone impegnate, qualificate, motivate a fornire un importante apporto per dare ancora maggior slancio all’organizzazione del nostro partito nel territorio provinciale - sottolinea Sacchi -. In vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali, sono certo che Sauro, Cecilia e Luigino faranno un ottimo lavoro per il nostro movimento politico in piena sinergia con il coordinamento provinciale e regionale".

27/07/2021
Oltre 4 mila le firme per bloccare il progetto Eurobuilding. I promotori: "sì ad un 'iniziativa pubblica"

Oltre 4 mila le firme per bloccare il progetto Eurobuilding. I promotori: "sì ad un 'iniziativa pubblica"

Sono 4371 le firme raccolte dai diportisti civitanovesi rappresentati dal Madiere, dalle due Cooperative dei Pescatori e dal Comitato Operatori del Porto a favore della petizione popolare “Un porto da salvare”, in appena 11 giorni di attività; un risultato clamoroso che testimonia il forte attaccamento dei Civitanovesi al loro porto e l’intenzione di salvaguardarlo dagli appetiti di quanti pensano che riqualificazione e cemento vadano di pari passo. Gli organizzatori dell’iniziativa rivolgono un caloroso ringraziamento a quanti con la loro firma hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi contenuti nella petizione: - Sbarrare la strada al progetto Eurobilding che puntava alla privatizzazione dell’area portuale per i prossimi novanta anni; - Garantire che la progettazione del piano particolareggiato dell’area sarà in capo all’Amministrazione Comunale; - Aprire una fase di confronto promossa dal Comune con coloro che il porto lo vivono e con la città sulle prospettive di una struttura fondamentale non solo per l’economia civitanovese ma per la stessa identità cittadina. Chi vuole dipingere i pescatori, i diportisti e gli operatori portuali come coloro che vogliono mantenere lo “status quo” dimostrano di conoscere molto poco la nostra realtà; questi soggetti si battono da anni per lo sviluppo del nostro porto a partire dalla condizione primaria per poterlo garantire: la sicurezza della nostra darsena. I promotori della raccolta firme sono pienamente consapevoli che i problemi non sono finiti e che i sostenitori del progetto di privatizzazione del nostro porto, dentro e fuori l’Amministrazione Comunale, continueranno ad insistere nel loro intento; il forte sostegno ricevuto è però un argine importante di cui la politica dovrà tenere in conto nei prossimi mesi quando presenterà ai Civitanovesi le proposte per il rinnovo del governo della città. Una valutazione di merito degli elementi emersi in queste ore, a partire dalla delibera di giunta del 20/7/2021, sarà fatta dalle organizzazioni promotrici ad iniziare da questa sera con la riunione del direttivo del Madiere allargato ai sette Presidenti delle associazioni diportistiche civitanovesi.

26/07/2021
Civitanova, ragazza aggredita in strada. Marchetti (Lega) : "grazie al codice rosso, pene esemplari per i violenti"

Civitanova, ragazza aggredita in strada. Marchetti (Lega) : "grazie al codice rosso, pene esemplari per i violenti"

"È inaccettabile assistere a episodi di violenza come quello avvenuto sul lungomare di Civitanova Marche sabato notte. - esordisce Marchetti - Le immagini che circolano sul web raccontano di una brutalità placatasi solo per l’arrivo di Polizia e 118. La Lega nel 2019 ha vinto una battaglia storica a tutela delle donne e dei soggetti deboli che subiscono violenze e maltrattamenti. Grazie alla nostra determinazione il Codice Rosso è diventato legge -afferma il Commissario - Abbiamo combattuto affinché le donne che subiscono una violenza vengano tutelate e le pene per gli aggressori inasprite. Auspico che, nel rispetto di quanto stabilito dal Codice Rosso, l’aggressore che ha trascinato per i capelli la giovane venticinquenne, riceva una pena esemplare. Chi è capace di una violenza simile - conclude Marchetti - non è un uomo, ma una bestia”. Va ricordato che la legge fu presentata nel Governo Conte I dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

26/07/2021
Marche, il presidente Acquaroli riceve la prima dose di vaccino a Civitanova

Marche, il presidente Acquaroli riceve la prima dose di vaccino a Civitanova

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli si è sottoposto ieri alla vaccinazione anti covid nel centro vaccinale di Civitanova Marche. Nessun collegamento però con il Green Pass, sul quale il governatore è critico, e neppure un segnale da dare dopo le manifestazioni anti vax di ieri in molte città italiane. "Mi ero prenotato per il 25 giugno - spiega all'Ansa Acquaroli -, ma poi è venuto in visita il sottosegretario alla salute Costa e ho dovuto rinviare. Il nuovo appuntamento era fissato per ieri, 24 luglio e l'ho rispettato. Il vaccino? Ho un atteggiamento laico". 

25/07/2021
Salvini a Macerata: "Green pass inutile". Sulle discoteche: "c'è qualcuno che odia i giovani" (Foto e Video)

Salvini a Macerata: "Green pass inutile". Sulle discoteche: "c'è qualcuno che odia i giovani" (Foto e Video)

Matteo Salvini in Piazza della Libertà a Macerata. L'arrivo intorno alle 18 e 40. Ad aspettarlo c'erano il Sindaco Sandro Parcaroli,  Giorgia Latini assessore alle pari opportunità, università e studio, l'esponente della Lega Luca Buldorini, il consigliere regionale nonchè ex sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, e l'onorevole Mauro Lucentini deputato leghista.  Tanti i temi affrontati dal segretario del Carroccio a partire dalle vaccinazioni: "sì mi sono vaccinato - ha detto Salvini - ma non è una risposta alle affermazioni di Draghi, io credo che sia inutile obbligare tutti al vaccino. Non posso far altro che suggerire la vaccinazione, specialmente per le fasce più anziane, ma è inutile obbligare quindicenni o diciottenni attraverso il green pass, dopo tutto quello che hanno subito tra l'obbligo di distanziamento e la didattica a distanza". Netta è la presa di posizione sulla chiusura delle discoteche: "mi dovete spiegare come mai secondo qualcuno il green pass dovrebbe funzionare per i ristoranti al chiuso, cinema, teatri, palestre, piscine e non invece per le discoteche. Evidentemente c'è qualcuno che ideologicamente odia i giovani e il divertimento degli stessi". Il segretario ha invece sorvolato sul tema giustizia: "credo che la riforma sia necessaria, la Lega non proporrà emendamenti, la riforma ci piace così com'è. Speriamo che sia la volta giusta per far sì che anche i giudici se sbagliano pagano". E sul confronto con le altre forze politiche, incalza il segretario - "non possiamo stare dietro ai litigi fra  Di Maio e gli altri grillini, se se ne vanno dal governo saremo solo più felici" - . Due battute infine sulle affermazioni di Gad Lerner di ieri sui social: "è inutile commentare le parole dei vari Lerner o Saviano, se mi gira lo querelerò. Io penso che occorra un'immigrazione regolare e controllata, loro sono favorevoli agli spacciatori e  ad un'immigrazione clandestina". Matteo Salvini in serata si recherà alla prima dell'Aida allo Sferisterio, raccogliendo l'invito del sindaco Sandro Parcaroli.  (Foto di Lucia Montecchiari e Guido Picchio)

23/07/2021
Chiusura filiali Banca Intesa a Fiastra e Valfornace: Carancini presenta mozione per evitarla

Chiusura filiali Banca Intesa a Fiastra e Valfornace: Carancini presenta mozione per evitarla

Presentata dal Partito Democratico in consiglio regionale una mozione a iniziativa del consigliere Romano Carancini a favore del mantenimento del servizio bancario nell’entroterra maceratese.  A seguito, infatti, della comunicazione della Direzione di Banca Intesa della chiusura delle filiali dei comuni di Fiastra e di Valfornace, programmata per il prossimo mese di ottobre, si era levato il grido di allarme dei rispettivi sindaci Sauro Scaficchia e Massimo Citracca che fino all’ultimo hanno cercato di scongiurare la decisione assicurando che nel giro di poco tempo avrebbero messo a disposizione degli spazi adeguati ricavati dentro edifici pubblici. Altrettanto alta la preoccupazione della sindaca di Bolognola, Cristina Gentili, per le ripercussioni di questa decisione anche sulla comunità da lei amministrata che si troverà a perdere lo sportello bancario di riferimento, quello del comune di Fiastra, e che quindi sarà costretta a percorrere decine e decine di chilometri per raggiungere la prima filiale operativa utile.   “La Giunta regionale deve prendere coscienza della gravità del problema e deve fare tutto quanto è nelle sue possibilità per evitare che questa importante porzione di montagna maceratese, nel periodo più cruciale della ricostruzione post-sisma, venga privata di un servizio essenziale tanto per i cittadini quanto per le imprese – afferma il consigliere Romano Carancini -. La scomparsa dei servizi di prossimità pregiudica fortemente il sistema produttivo e il tessuto sociale, a discapito delle popolazioni e della stessa ricostruzione.” La mozione presentata dal gruppo assembleare Pd chiede alla Giunta regionale di impegnarsi a programmare con urgenza un incontro con i sindaci dei comuni di Fiastra, Valfornace e Bolognola per definire un quadro comune di collaborazione istituzionale, sia dal punto di vista economico che logistico, al fine di rendere possibile l’apertura di almeno uno sportello bancario che sia punto di riferimento per i comuni interessati, anche prevedendo un eventuale orario ridotto. In seguito la Regione dovrà definire un’intesa con la Commissione regionale ABI Marche che scongiuri formalmente il disservizio per un periodo non inferiore a 5 anni.  “Credo che l’intervento della Regione Marche debba essere tempestivo, quantomeno debba avvenire prima della pausa estiva proprio per avere il tempo utile di bloccare la vicina chiusura di ottobre – prosegue Romano Carancini -. L’azione deve avvenire di concerto con gli enti locali nel pieno rispetto delle voci del territorio.  L’entroterra collinare e montano maceratese, caratterizzato da una bellezza paesaggistica unica e da comunità variegate e peculiari, deve essere una priorità delle istituzioni e abbiamo il dovere di proteggerlo, combattendo quei processi che possono malauguratamente alimentarne lo spopolamento e l’abbandono.”  

23/07/2021
Green Pass e parametri per il cambio dei colori delle Regioni: ecco cosa cambia

Green Pass e parametri per il cambio dei colori delle Regioni: ecco cosa cambia

Proroga dello stato di emergenza sino al 31 dicembre, modifica dei parametri per il cambio dei colori delle Regioni ed estensione del Green Pass. Sono stati questi i tre temi principali che emergono dal nuovo decreto legge Covid emanato dal Consiglio dei ministri.  "L'economia va bene, si sta riprendendo e l'Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei, ma la variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti". Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa, dopo il Consiglio dei ministri.  "Gli italiani si vaccinino, devono proteggere sé stessi e le loro famiglie", è l'appello di Draghi il quale ha chiarito che "il green pass non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive". "Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa", ha detto ancora Mario Draghi.  "L'estate è già serena e vogliamo che rimanga tale - ha spiegato il presidente del consiglio -. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E' una misura che dà serenità, non che toglie serenità"  Il tasso di ospedalizzazione diventa il parametro prevalente per il passaggio di colore delle regioni alle prese con l'emergenza Covid: "Una regione in zona bianca passerà in zona gialla solo quando il tasso delle terapie intensive supererà il 10% e contemporaneamente il tasso di occupazione dell’area medica supererà il 15%”, spiega il ministro Roberto Speranza “Le stesse regioni potranno passare in zona arancione quando il tasso delle terapie intensive supererà il 20% e contemporaneamente l’area medica supererà il 30%. Si andrà in zona rossa quando le terapie intensive supereranno il 30% e l’area medica andrà oltre il 40%. "La ragione di questo cambio è legato al fatto che abbiamo somministrato oltre 63 milioni di dosi, l’aspettativa è che ci possa essere anche una maggiore circolazione virale senza ricadute sulle ospedalizzazioni”, afferma ancora Speranza. GREEN PASS: ECCO COSA CAMBIA  Il certificato verde sarà obbligatorio dal 6 agosto per: -Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso -Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi -Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; -Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; -Sagre e fiere, convegni e congressi; -Centri termali, parchi tematici e di divertimento; -Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; -Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; -Concorsi pubblici Le discoteche per ora restano chiuse. Il green pass sarà valido anche per chi è vaccinato con una sola dose di vaccino, per chi è in possesso di un tampone negativo fatto nelle 48 ore precedenti o per chi è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti.Esclusi dal decreto i mezzi di trasporto: l'obbligo del green pass per viaggiare su treni, aerei e autobus a lunga percorrenza e' questione rinviata ai prossimi giorni.Il governo ha anche deciso di ridurre il periodo di quarantena se un vaccinato viene a contatto con un positivo e possiede il green pass: passerà da 14 a 7 giorni.        

22/07/2021
Macerata, riqualificazione urbana: 15 milioni di euro per interventi in contrada Torregiana-Fontescodella

Macerata, riqualificazione urbana: 15 milioni di euro per interventi in contrada Torregiana-Fontescodella

È stato ammesso al finanziamento per un importo di circa 15 milioni di euro uno dei tre progetti presentati dal Comune di Macerata all’interno del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (PinQua). La comunicazione è arrivata direttamente dal sito del Ministero che ha pubblicato la graduatoria con i progetti ammessi al finanziamento. Il Comune si è aggiudicato il contributo di circa 15 milioni di euro per la proposta B, quella che riguarda Contrada Torregiana – Fontescodella. Gli interventi previsti nel progetto sono otto: il recupero della facciata ex chiesupola di “Santa Maria in Torresana” (nota sin dal XII sec.) da trasformare in edicola votiva incastonata in una nuova struttura vetrata da adibire a Casa del Parco e Museo Iconografico della storia urbana della città; il recupero e la valorizzazione della Fonte di Santa Maria Maddalena (o delle Grazie) come luogo di sosta e socializzazione lungo il cosiddetto “percorso verde”; il restauro e la riapertura della grotta sotterranea aperta sul retro dell’Ecobar; realizzazione del “laboratorio colture autoctone”; impianti sportivi all’aperto; la realizzazione alloggi ERP sull’area ex CUS in via Valerio; il restauro e recupero residenziale dell’ex fabbrica metalmeccanica nei pressi della ferrovia; la realizzazione di quattro passerelle pedonali per il superamento in quota delle intersezioni viarie assicurando sia la continuità del percorso pedonale sia l’integrazione delle varie porzioni di verde pubblico. "Un importante risultato per la città e per questo ringraziamo gli Uffici che, orientati e coordinati dall’assessore Silvano Iommi, hanno realizzato tre progetti di qualità - è intervenuto il sindaco Sandro Parcaroli -. Gli interventi finanziati permetteranno, tra le altre cose, di recuperare, restaurare e valorizzare strutture che fanno parte dell’importante patrimonio storico, ambientale e architettonico di Macerata". "Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato considerato soprattutto l’enorme lavoro fatto dagli Uffici che sono partiti da zero e, in poco tempo e con il personale ridotto, hanno proposto tre progetti di qualità – ha commentato l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi -. Ci auguriamo che ci sia la possibilità di finanziare anche le altre due proposte presentate dal Comune con il probabile stanziamento dell’aggiuntivo miliardo che è stato annunciato dal Ministero".  

22/07/2021
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