Politica

Gli Antifa alla minoranza consiliare di Macerata: "I fantocci siete voi"

Gli Antifa alla minoranza consiliare di Macerata: "I fantocci siete voi"

In risposta alla Proposizione n. 55/2018  presentata dal consigliere Sacchi di Forza Italia e da altri consiglieri di minoranza in merito alla censura sull'operato del collettivo Antifa, in riferimento alla "Pignatta Antifascista" del 25 Aprile 2018, riceviamo e pubblichiamo dal Collettivo Antifa: "Cari fantocci del Consiglio firmatari della Prop. N°55/2018, nel vostro mondo gli strascichi indesiderati degli “inediti e sciagurati fatti di sangue susseguitisi a Macerata dalla fine di Gennaio” - ovvero un omicidio brutale e una strage neofascista - sono da individuarsi in un pupazzo. Sempre a beccarvi come galline che si litigano un verme, ora siete tutti concordi sulle priorità: trattare in consiglio la tragica vicenda del fantoccio di cartapesta, caduto sotto i colpi impietosi di fanciulli armati di bastoncini. Il vostro evidente tentativo di acquisire prestigio o autorevolezza con mozioni disinformate e sconclusionate, così come le continue citazioni di voi stessi sui social network, non vi frutteranno alcuna credibilità. Questi vostri comportamenti svelano solamente il vostro continuo tentativo di strumentalizzare gli eventi per un ritorno elettorale. Risultate incapaci di affrontare o tantomeno risolvere questioni concrete, ma vi unite a quelli che in teoria criticate nello scandalizzarvi e nel richiedere una censura che viola ogni diritto a manifestare e occupare il suolo pubblico. È chiaro che parlate del pupazzo perché non avete nulla di cui parlare. Quando sollevate un caso come questo, combattendo un fantoccio con fiera stupidità e cadendo in una provocazione orchestrata proprio con questo obiettivo, vi rendete ancora più ridicoli. Vestiti bene, pance e portafogli pieni, disquisite di “importanti” faccende come se aveste a cuore la città, ma ammantati della vostra autorità priva di autorevolezza, vi ingozzate a vicenda di parole vuote nel tentativo di accaparrarvi domani la poltrona che tanto criticate oggi. Risulta evidente che di questioni su cui riflettere ce ne sarebbero molte, e molto più serie, che invece nascondete perché  credete erroneamente che i cittadini Maceratesi siano incapaci di vedere il vostro squallido trucchetto. Quando avrete finito questa pantomima tragicomica vi invitiamo, al posto di invocare punizioni e cianciare di censure, a iniziare a farvi domande sulla società Maceratese che ha plasmato lo stragista e che lo supporta, inizialmente a mezza bocca e ora sempre di più. Infatti nulla nasce dal nulla e quelli che strepitano scandalizzati per un fantoccio di carta sono gli stessi che giustificano l’atto di vigliaccheria a mano armata di un neofascista. Dovreste chiedervi perché gli accoglienti Maceratesi solidarizzano con uno stragista ad alta voce al bar e ricevono consensi, mentre sempre più persone, italiane e migranti, sono costrette ai margini della società. Dovreste provare a comprendere cosa significa oggi essere disoccupati, precari, lavoratori in nero, anziani con la pensione minima, ragazze madri: tutti impossibilitati a immaginarsi un futuro mentre le istituzioni continuano a diminuire servizi educativi, sanitari, sociali. Potreste affrontare il problema dell’abuso di alcool e psicofarmaci e dell’aumento di suicidi nelle popolazioni terremotate. Potreste cercare di capire perché i vostri figli spendono la paghetta che gli date e i soldi della cresima in eroina, piuttosto che cercare di annichilire i disperati che gliela vendono (che è come cercare di eliminare il diabete chiudendo le pasticcerie). La vostra pochezza non vi fungerà da alibi, la vostra paucità non vi scuserà di nulla. Il vostro vuoto non ci risucchierà".

21/05/2018
Cittadini in Cammino: il presidente è l'ex rettore Flavio Corradini

Cittadini in Cammino: il presidente è l'ex rettore Flavio Corradini

Neanche gli organizzatori si aspettavano una sala così piena: è evidente che c'è una domanda per parlare di politica. All'assemblea dell'associazione Cittadini in Cammino, nata un anno fa in occasione del referendum costituzionale, c'era veramente un mondo trasversale fatto di amministratori, imprenditori, professori e semplici cittadini. E' stato scelto come Presidente il professor Flavio Corradini, ex magnifico rettore dell'Università di Camerino: “Avevamo detto che la nostra associazione è trasversale e ho visto in sala cittadini anche di orientamenti diversi. Del resto siamo qui per dare voce alla società civile che vuole evidenziare una proposta riformista che guardi al bene del Paese e che possa aiutare la politica attraverso proposte e indicazioni. Questo soggetto è riformatore e laico e assolutamente apartitico”.  Monica Martarelli e Gabriele Maolo, i due portavoce che hanno dato la voce all'associazione fino all'assemblea, hanno ricordato le ragioni fondanti: “La politica ha bisogno di cittadini attivi e con una coscienza critica e che tornino a discutere di progetti”. La discussione ed il confronto sono già attivi. Sulla chat dell'associazione e sul sito www.cittadinincammino.it c'è un blog ed un forum che favoriscono la discussione ed il confronto. “Ma vogliamo andare oltre – ha detto Corradini nel suo intervento – perchè vorremmo studiare delle proposte su temi importanti come cultura, Europa, economia, pubblica amministrazione, ambiente e politiche sociali. Nostro compito sarà quello di raccogliere i contributi dei cittadini, confrontarci e studiare delle soluzioni. Sarà a questo punto che potremo indicare delle proposte anche concrete ai partiti. E non dico al partito perchè non siamo una costola di nessun partito, ma un punto di riferimento della politica”. Sono stati molti gli interventi dei cittadini presenti. In tutti la richiesta di una politica vicina alla gente e che guardi ad un progetto di società a lungo termine. “Le riforme sono necessarie per rendere vicine e partecipate le istituzioni che ora rischiano di essere troppo distanti dai bisogni della gente. La questione dei giovani e della politica è stata affrontata da Tommaso Leoni, coordinatore del gruppo giovani: “C'è una distanza preoccupante tra i giovani e la politica”. Per Leoni soltanto con una politica rigenerata e attenta ai cittadini si possono riprendere i termini del confronto in maniera positiva: “Se si torna a fare cultura, formazione ed informazione possiamo riavvicnare i giovani alla politica”. Un programma impegnativo per Cittadini in Cammino. L’associazione promuove confronti e dibattiti con tutte le componenti della società, attività creative, ricreative e sociali, coinvolgimento e partecipazione attiva dei cittadini, delle comunità, favorendo sempre il protagonismo e il pluralismo dei partecipanti, dando spazi adeguati alle giovani generazioni e politiche giovanili di avvicinamento alla vita politica e culturale. Stimola e valorizza l’impegno, il senso civico dei cittadini e delle comunità, promuove l’ascolto diretto e le scelte politiche per il bene comune. Valorizza la cultura come investimento sociale ed economico del territorio, crescita di moderni sistemi produttivi, nuove professionalità e come fattore strategico per il benessere della persona. Collabora con altre associazioni, amministrazioni statali, enti locali e forze pubbliche e sociali per il raggiungimento degli obiettivi. Per Cittadini in Cammino il nuovo consiglio direttivo è formato da Paolo Accattoli, Federico Bora, Carlo Mariano Calamita, Giuseppe Centanni, Flavio Corradini, Carla Datena, Tommaso Leoni, Monica Martarelli, Alba Mosca, Mario Montalboddi, Settimio Novelli, Andrea Perticarari, Rosita Platinetti, Fabiola Santini, Rita Soccio, Leonardo Virgili. Presidente: Flavio Corradini Vicepresidente Carla Datena Tesoriere Rosita Platinetti Coordinatore giovani: Tommaso Leoni Collegio dei Probiviri: Gabriele Maolo, Giorgio Rilli e Giancarlo Sarnari     

21/05/2018
Più di 100mila persone in Italia nei gazebo della Lega, tantissime anche nelle Marche

Più di 100mila persone in Italia nei gazebo della Lega, tantissime anche nelle Marche

Questo sabato e questa domenica i sostenitori e gli elettori della Lega sono stati chiamati ad esprimersi sul contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle. Le urne dei gazebo sono state aperte a tutti i cittadini e anche nelle Marche l’iniziativa si è rivelata un vero successo. A Tolentino è stato presente anche il senatore Giuliano Pazzaglini che si è intrattenuto a lungo con l'assessore Giovanni Gabrielli e con i cittadini che hanno chiesto informazioni soprattutto sulla questione terremoto. “Più di 100.000 persone oggi sono venute ai gazebo della Lega, in tutta Italia, per portare idee, consigli e proposte, e domani altri gazebo saranno presenti in altre piazze per dare a tutti la possibilità di esprimersi”, così il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile Nazionale della Lega nelle Marche, fa eco al Segretario Federale Matteo Salvini che ha voluto ringraziare i cittadini che hanno partecipato alla consultazione. Domani, dunque, si replica. Questi i luoghi e gli orari in cui i marchigiani potranno votare ai gazebo: PROVINCIA DI ANCONA Ancona (Viale della Vittoria): 10-12.30, Senigallia (Corso 2 giugno): 16.30-19.30, Fabriano (Piazza del Comune): 9.30-12.30, Jesi (Corso Matteotti): 9.30-12.30, Chiaravalle (Via Montessori): 9.30-12.30, Falconara Marittima (Piazza Mazzini): 9.30-12.30 e 16.30-19.30. PROVINCIA DI PESARO-URBINO Pesaro (Via Branca): 9-12.30, Fano (Corso Matteotti): 9.30-12.30, Petriano (Bar del Parco): 9-19, Fossombrone (Corso Garibaldi): 9.15-12.15. PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Ascoli Piceno (Piazza Arringo): 10-13 e 17-20, San Benedetto del Tronto (Viale Secondo Marelli): 10-13 e 16-19, Grottamare (Corso Mazzini): 9-12 e 16-19, Castel di Lama (Piazza Gramsci): 9-20. PROVINCIA DI FERMO Porto Sant’Elpidio (Lungomare sud): 10.30-12.30 (Lungomare Centro): 16-18, Sant’Elpidio a Mare (Via Roma): 10-12. PROVINCIA DI MACERATA   Civitanova Marche (Corso Umberto I): 9-13, Tolentino (Via della Pace): 10-13 e 16-20, Sarnano (Piazza della Libertà): 9-13, Passo di Treia (Corso Garibaldi): 16-20, Loro Piceno (Piazzale Leopardi): 10-13.

19/05/2018
Potenza Picena, Senigagliesi (M5S) attacca il sindaco Acquaroli

Potenza Picena, Senigagliesi (M5S) attacca il sindaco Acquaroli

Franco Senigagliesi, capogruppo del Movimento 5 stelle, all'attacco del sindaco Acquareoli e della maggioranza. Nel mirino la contestata incompatibilità tra il ruolo di primo cittadino e quello di deputato. "Acquaroli, ieri sera, non si è presentato in consiglio comunale richiesto dalle minoranze consiliari del M5S  e Pd,  che gli contestavano l’incompatibilità, sancita dalla legge, fra la carica di sindaco e la sopraggiunta carica di Deputato, iniziando l’iter della decadenza secondo l’articolo 69 del Tuel - ricorda Senigagliesi - Un consiglio comunale quello di ieri sera nervoso e teso,  caratterizzato dalle risposte piccate della vice-sindaca Tartabini che si è fatta carico di fare l’avvocato d’ufficio di Acquaroli, risposte che evidenziano il grado di nervosismo e sbandamento che aleggia nella maggioranza. E così Acquaroli,  defilandosi dalla  sua stessa maggioranza, abbandonandola a se stessa, ponendo la risibile scusa di non voler condizionare i suoi consiglieri con la sua presenza in consiglio, in aggiunta  partecipando ad un impegno elettorale a Porto Sant’Elpidio,  ha dimostrato in pieno quale poca considerazione ha del Consiglio in cui  pur sempre ricopre il ruolo di sindaco e dei cittadini che quel Consiglio rappresenta e dove si parlava della situazione che le sue scelte avevano creato". "Un atteggiamento, quello di Acquaroli, incomprensibile, offensivo della dignità e onorabilità del consiglio comunale, aggravato dalla comunicazione delle sue intenzioni tramite mail inviata al suo capogruppo - prosegue il capogruppo pentastellato  comunicazione che  se l’avesse inviata al Presidente del Consiglio, avrebbe dimostrato maggiore sensibilità istituzionale. E allora che dire di un personaggio  in perenne campagna elettorale, che non sente il dovere morale e il coraggio di riferire in consiglio comunale le sue intenzioni e che lo fa solo dopo una interrogazione dell’opposizione, immaginiamo  spinto anche dai suoi consiglieri più ragionevoli, consapevoli dell’atteggiamento del primo cittadino di Potenza Picena ? Il giudizio spetta ad ogni cittadino libero e consapevole". "L’opposizione in consiglio comunale ha fatto il suo dovere - conclude - informando i cittadini e facendo pressione sul sindaco affinchè ponesse fine al più presto ad una situazione di incompatibilità, sancita dalla legge,  con la carica sopraggiunta, situazione che nelle intenzioni del sindaco poteva protrarsi all’infinito. Termina  nella maniera che è sotto gli occhi di tutti una esperienza amministrativa che a dire deludente e scialba è fare un complimento".

19/05/2018
Scaricabarile sui profughi, Macerata dà lo stop ma gli altri Comuni si ribellano: "Siamo al limite!"

Scaricabarile sui profughi, Macerata dà lo stop ma gli altri Comuni si ribellano: "Siamo al limite!"

Sull'accoglienza dei profughi è caos in provincia di Macerata. Perché i sindaci del territorio non riescono a far fronte alle nuove esigenze che si sono venute a creare quando il Comune di Macerata ha attivato la clausola di salvaguardia che ha portato a incrementare da 110 a 139 i posti relativi allo Sprar, ovvero il Sistema di protezione richiedendo asilo e rifugiati, ma bloccando l'accoglienza di profughi destinati ai Centri di accoglienza straordinaria (Cas). La decisione del Comune capoluogo di provincia ha subito avuto come effetto il trasferimento in provincia di 114 persone sulle 259 totali. Accolti negli altri Comuni che ora denunciano, però, di essere al massimo delle potenzialità, e auspicano che non ne vengano destinati altri per non spostare semplicemente la criticità da un luogo all'altro in un sistema di accoglienza dai più definito comunque fallimentare. 

19/05/2018
San Severino, Fdi: “Necessità di risposte sulle sorti della scuola Luzio"

San Severino, Fdi: “Necessità di risposte sulle sorti della scuola Luzio"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Coordinamento Fratelli d Italia San Severino Marche  "Il coordinamento locale di Fdi, dopo aver sollecitato pubblicamente il sindaco e l'assessore alla cultura Bianconi a rendere note le sorti della scuola Luzio, minacciata da un incomprensibile decentramento verso la zona del Glorioso, torna nuovamente sull'argomento rivendicando la necessità di risposte chiare da parte dell'amministrazione. Difatti, spiega il coordinamento, stupisce e preoccupa la segretezza con il quale l'amministrazione stia portando avanti progetti di primaria importanza per il futuro della città, senza curarsi minimamente di sondare la sensibilità dei settempedani dinanzi a scelte di tale rilevanza. Sarebbe stato opportuno da parte del sindaco e dell'assessore Bianconi, proprio in virtù dell'ufficio da queste ricoperto, accogliere il nostro invito ed offrire ai cittadini ed ai commercianti, sconcertati dalle voci che si rincorrono circa un possibile spostamento della scuola, le necessarie rassicurazioni al riguardo ma entrambe sono rimaste indifferenti alle nostre richieste. Inoltre, aggiunge il coordinamento, non sembra che tale comportamento possa garantire la necessaria trasparenza nel rapporto fra cittadini e istituzioni, in particolare quelle locali, motivo per cui Fdi è determinata ad accogliere le numerose e crescenti perplessità dei tanti cittadini contrari alla possibilità che vengano adottate decisioni nefaste per San Severino e a intraprendere ogni iniziativa necessaria a far luce sulla questione. Nei prossimi giorni, ci vediamo costretti ,riferisce il coordinatore locale Tiziana Gazzellini, ad avviare una raccolta firme, per far si che la scuola elementare non venga spostata dal centro  pertanto tutti i cittadini interessati potranno recarsi presso la nostra sede e nei vari punti di raccolta per dare il loro contributo".                                                                                                                                                                                                                                                 Coordinamento Fratelli d Italia                                                                                                                               San Severino Marche 

19/05/2018
"San Ginesio Rinasce", ecco la lista del candidato Ciabocco

"San Ginesio Rinasce", ecco la lista del candidato Ciabocco

Giuliano Ciabocco è il candidato a sindaco della lista San Ginesio Rinasce. La squadra del candidato sindaco si completa con Dario Belli, Gloria Rapacci, Giacomo Anitori, Andrea Morichelli, Gualtiero Ciabocco, Giordano Saltari, Francesco Paletti, Maria Alessandrini, Simona Carucci, Giuliano Ciabocco, Angela Maria Mari, Alessio Costantini, Attilio Calcabrina.

18/05/2018
Civitanova, il Movimento 5 Stelle: "Gabellieri asso pigliatutto: si candida a superare per spese l'uomo dei record"

Civitanova, il Movimento 5 Stelle: "Gabellieri asso pigliatutto: si candida a superare per spese l'uomo dei record"

Dal Movimento 5 Stelle Civitanova riceviamo La maggioranza vota ed approva le variazioni di bilancio presentate in consiglio comunale. Ben 647.000 € di nuove risorse, fra nuove entrate e minori spese, vengono destinate a nuovi impieghi ma neanche questa volta questa amministrazione ha pensato di utilizzare queste entrate o almeno una parte di esse per una riduzione di tasse, quella riduzione tanto sbandierata nel programma elettorale presentato e finora mai attuata. La proposta del M5S di utilizzare il 3% di questa cifra, parliamo di 20.000 euro su 647.000 per posticipare al 1 gennaio 2019 la tassa di soggiorno non viene neanche presa in considerazione. Esplodono le risorse aggiuntive da destinare ai Teatri di Civitanova ed alla cultura rispetto a quelle già previste e votate a Marzo nel bilancio di previsione 2018. Siamo molto oltre le spese che venivano sostenute negli stessi settori da Silenzi e che sono state contestate per anni come giochi e cotillons. Il 60% di queste nove risorse vanno tutte ad appannaggio dell'assessore Gabellieri seriamente candidata a superare per spese l’uomo dei record. La serietà si misura quando alle promesse seguono i fatti.

18/05/2018
Sisma: la grotta sudatoria di Acquasanta "s'ha da fare"!

Sisma: la grotta sudatoria di Acquasanta "s'ha da fare"!

Dovevano sistemarla con i fondi del sisma, poi con quelli degli sms donati a seguito del sisma. Alla fine, però, in tanti avevano dimostrato il loro disappunto, non vedendo di buon occhio il fatto che il denaro della solidarietà venisse speso per ripristinare una struttura importane, ma non indispensabile, come la grotta sudatoria di Acquasanta Terme. Tanto che per un po' non se ne era parlato più. Fino a ieri, quando il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha annunciato che l'opera di recupero della Grotta Sudatoria "s'ha da fare". E si farà. Anche se con fondi reperiti dalla Regione Marche fuori dai capitoli dedicati al sisma.  "Firmato - si legge in una nota Ansa - il protocollo d'intesa tra Regione Marche, Comune di Acquasanta Terme, Fai e Arpa Marche per l'adeguamento strutturale e funzionale del complesso termale della piccola cittadina dell'Ascolano. 'Con questo accordo - ha commentato il presidente Ceriscioli - diamo il via materialmente al percorso di recupero di un bellissimo bene mantenendo l'impegno preso qualche anno fa, indipendentemente dall'evento sismico. Il protocollo impegna i firmatari a promuovere e valutare le condizioni per realizzare un progetto finalizzato al recupero e all'adeguamento strutturale e funzionale del complesso formato dalla piscina e dalla grotta sudatoria, da anni in stato di abbandono.Nell'ottica della ricostruzione e del rilancio dei territori colpiti dal sisma, la Regione ha accolto la proposta per la ricaduta sul turismo, sulla ricettività, sull'occupazione legata alla valorizzazione di un elemento fortemente identitario per la comunità acquasantana e per l'intera Vallata del Tronto'".

18/05/2018
Recanati: la "campagna d'ascolto" fa tappa a Castelnuovo

Recanati: la "campagna d'ascolto" fa tappa a Castelnuovo

Nuova tappa della campagna di ascolto del sindaco Fiordomo che ha incontrato i residenti del Rione Castelnuovo. Serata molto partecipata con la presenza dei rappresentanti del Comitato di quartiere e di molti cittadini. Tanti i temi dibattuti, dalle realizzazioni di questi anni ai nuovi progetti fino alle richieste relative soprattutto alla viabilità. E' stato presentato anche l'intervento che consentirà di sistemare la strada che collega le "Fonti" alla zona di Porta d'Osimo e i lavori per la nuova rete fognaria. Un progetto che sarà deliberato entro luglio, dopo le conferenze dei servizi per i vari pareri, che riguarda la depurazione. È l'intervento finale, dopo quello appaltato in zona San Pietro, che completa la sistemazione di tutta la rete fognaria cittadina che così sarà interamente collegata al sistema di depurazione. Un percorso virtuoso per il rispetto dell'ambiente e la salute dei cittadini

18/05/2018
Contratto di Governo, gazebo della Lega in tutta la provincia: ognuno potrà esprimere il proprio gradimento o meno

Contratto di Governo, gazebo della Lega in tutta la provincia: ognuno potrà esprimere il proprio gradimento o meno

Come annunciato sin da mercoledì scorso dal segretario federale Matteo Salvini, nel prossimo week end, - informa in una nota Giovanni Gabrielli, responsabile Comunicazione e Tesseramento della Lega in provincia di Macerata – in diverse città della nostra provincia i cittadini potranno trovare gazebo informativi dove verrà illustrato il “contratto per il governo del cambiamento“ redatto  e sottoscritto dai due leader politici che da settimane stanno mettendo a punto per il nuovo governo, Lega e Movimento 5 Stelle. Dopo aver preso visione del programma, i cittadini, attraverso una scheda-referendum potranno esprimere il loro gradimento oppure no. “Va sottolineato, visti gli interventi di ieri dei comitati per il terremoto, che il tema della ricostruzione delle aree terreemotate è un tema centrale: nel capitolo ambiente è scritto nero su bianco che vogliamo chiudere la fase emergenziale per passare alla ricostruzione e creare finalmente le condizioni per il rilancio economico dei territori colpiti. Prevediamo anche la semplificazione nelle procedure sia per le costruzioni pubbliche che private, certezza nella disciplina generale dei decreti e delle ordinanze e maggiori poteri ai sindaci. Oggi la politica è colpevole di un ritardo inaccettabile nella ricostruzione. I cittadini delle aree colpite dal terremoto meritano rispetto e noi con i fatti smentiremo chi ci ha accusato di strumentalizzare questa tragedia”: così il senatore Paolo Arrigoni, commissario Lega Marche, in un suo intervento di questa mattina   Questa la lista delle città della provincia di Macerata dove saranno presenti i gazebo per consultare il “contratto per il Governo del Cambiamento e relativi orari:   Sabato 19 maggio 2018: CIVITANOVA: dalle 09:00 alle 13:00 corso Umberto 1° 71 CINGOLI: dalle 09:00 alle 13:00 borgo Paolo Danti TOLENTINO: dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00  via della Pace PORTO RECANATI: dalle 16:00 alle 19:00 corso Matteotti Domenica 20 maggio 2018: SARNANO: dalle 09:00 alle 13:00 piazza della Libertà CIVITANOVA: dalle 09:00 alle13:00 corso Umberto 1° 71 LORO PICENO: dalle 10:00 alle 13:00 piazzale Leopardi PASSO TREIA: dalle 16:00 alle 20:00 corso Garibaldi TOLENTINO: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 via della Pace  

18/05/2018
Modifiche al Contratto di Governo: nel testo definitivo un paragrafo sul sisma

Modifiche al Contratto di Governo: nel testo definitivo un paragrafo sul sisma

Nella bozza diramata ieri non se ne parlava. E la cosa aveva immediatamente scatenato le ire dei territori colpiti dal sisma di agosto e di ottobre 2016. Poi, questa notte, nel corso dei lavori per modificare il Contratto di Governo Contratto di governo.pdf che Movimento 5 Stelle e Lega stanno sotoscrivendo é finalmente comparso anche un paragrafo dedicato al sisma. "Per quanto concerne le aree terremotate - si legge - ci impegniamo a chiudere la  fase dell'emergenza e passare alla fase della ricostruzione con l'obiettivo di creare anche le condizioni per un rilancio economico delle zone colpite. Tra le necessità prepotentemente emerse negli ultimi mesi prioritaria è la semplificazione delle procedure, sia per le opere pubbliche che per la ricostruzione privata. Occorre poi la certezza nella disciplina generale contenuta nei decreti e nelle ordinanze. Per questo si coinvolgeranno i soggetti interessati nelle modifiche da apportare che dovranno essere definitive. Sarà garantito un maggiore coinvolgimento dei comuni, mediante il conferimento di maggiori poteri ai Sindaci".

18/05/2018
Contratto di Governo, Forza Italia: "I terremotati e la ricostruzione siano priorità"

Contratto di Governo, Forza Italia: "I terremotati e la ricostruzione siano priorità"

I gruppi parlamentari di Forza Italia di Camera e Senato - rappresentati dai deputati Simone Baldelli, Catia Polidori, Raffaele Nevi, Patrizia Marrocco e Antonio Martino e Maria Spena; e dai senatori Lucio Malan, Maurizio Gasparri, Andrea Cangini, Gaetano Quagliariello, Nazario Pagano, Maria Rosaria Rossi, Fiammetta Modena, Paola Binetti, Francesco Battistoni e Antonio Saccone - hanno incontrato a Palazzo Madama il sottosegretario Paola De Micheli, Commissario straordinario del governo per la ricostruzione sisma 2016, e Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile. Durante la riunione sono state analizzate le rilevanti criticità e le scadenze delle misure per la ricostruzione delle zone del Centro Italia colpite dai sisma, messe in campo negli ultimi anni dagli esecutivi Renzi e Gentiloni. I parlamentari di Forza Italia hanno avanzato proposte e possibili soluzioni normative - con assoluta priorita' per la proroga e l'adeguamento delle misure fiscali ad hoc e per il blocco dell'addebito dei costi fissi delle utenze - per aiutare concretamente famiglie, professionisti e imprese, che ancora vivono in situazioni estremamente disagiate, e per agevolare la rinascita dei territori coinvolti. Deputati e senatori azzurri, consapevoli dei gravissimi ritardi accumulati in questi anni dalla sinistra, ritengono che il tema della ricostruzione post sisma dovra' essere una priorita' assoluta nell'agenda del futuro governo. (fonte Ansa)

18/05/2018
Contratto di Governo: le "gazebarie" a Cingoli

Contratto di Governo: le "gazebarie" a Cingoli

“Chiediamo agli elettori cingolani la loro opinione in merito ai punti oggetto del cosiddetto 'Contratto di Governo' fra Salvini e Di Maio” – afferma il coordinatore locale Gian Marco Paparelli. Gli elettori verranno registrati ed in seguito potranno liberamente esprimere la loro opinione riguardo tale possibilità” – conclude Paparelli. Il gazebo sarà allestito presso Porta Pia (Borgo Paolo).

18/05/2018
Contratto di Governo: sul terremoto e la ricostruzione neanche una parola

Contratto di Governo: sul terremoto e la ricostruzione neanche una parola

Nel testo semidefinitivo del Contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle c'é una parola che non ricorre mai. Quella parola, purtroppo, é terremoto. E la mancanza non è sfuggita a chi del terremoto proprio non riesce a dimenticarsi, ossia a chi tutti i giorni fa i conti con la devastazione e le incertezze che ha lasciato da quel maledetto ottobre 20016. Il Contratto di Governo, il cui testo é disponibile qui, tocca questioni di interesse nazionale e, evidentemente, la gestione dell'emergenza e della ricostruzione non lo sono. "Se servisse una conferma ulteriore - scrivono amareggiati dal comitato Terre In Moto - del fatto che il disinteresse per i terremotati, ed in generale per le sorti del territorio colpito dal sisma, fosse una scelta che tocca tutte le forze partitiche l'abbiamo avuta.Nel cosiddetto contratto di governo, quella sorta di programma che dovrebbe regolare le attività del nuovo esecutivo Lega / M5s, non c'è un singolo punto sul terremoto e la ricostruzione.È un fatto chiaramente di una gravità assoluta e francamente inaccettabile e lo è ancora di più dopo i vari selfie della campagna elettorale e le comparsate che hanno caratterizzato il periodo del voto.Naturalmente anche qualora fosse stato inserito a livello contenutistico non avremmo avuto nessun tipo di garanzia e non saremmo stati sicuramente tranquilli, ma l'assenza totale la dice lunga sul fatto che siamo passati da "non vi lasceremo soli" (che comunque abbiamo visto dove ci ha portato) a 'non vi pensiamo proprio'.In un documento in cui la cosiddetta sicurezza viene declinata in ogni sua forma dal punto di vista del controllo e della repressione non si è trovato il tempo di declinarla nella sua accezione base, la sicurezza di una casa e del territorio che la accoglie. Andiamo a grandi passi verso i due anni di emergenza, e questo è un nuovo tassello, un macigno, da aggiungere alla storia". Oggi, stando a quanto é dato sapere, matteo Salvini e Luigi Di Maio avranno un nuofo faccia a faccia per limare ed integrare il testo del Contratto di Governo. La speranza, da parte di quattro regioni messe in ginocchio dal sisma, é che sia anche l'occasione per riportare al centro una tematica, quella del sisma e della ricostruzione, che deve stare tra le priorità del nuovo Governo. 

17/05/2018

Quotidiano Online Picchio News

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