Politica

Civitanova, Silenzi attacca:"Screening fallimentare, scarsa adesione da parte degli studenti"

Civitanova, Silenzi attacca:"Screening fallimentare, scarsa adesione da parte degli studenti"

“La parola screening ha un significato ben preciso e lo si ottiene quando si raggiunge l’80/90% di coloro a cui è rivolto. Se su una popolazione studentesca di 6.400 alunni a Civitanova si sono sottoposti al tampone solo in 302, cioè neanche il 4,7% degli aventi diritto - di poco superiore al 10% se la base di riferimento è solo quella delle scuole superiori - come si fa a parlare di screening?” Lo afferma, in una nota, il capogruppo Pd di Civitanova Marche, Giulio Silenzi, il quale ritiene fallimentare la campagna screening rivolta agli studenti che c’è stata in questi giorni in città (in occasione del rientro in presenza) e attacca poi il sindaco Fabrizio Ciarapica. “Come si fa ad affermare che c’è stata una buona affluenza – continua Silenzi -  solo Ciarapica ne è capace, solo lui riesce a trasformare un flop in un risultato esaltante e lo rielabora in termini di propaganda a discapito di una visione realistica che permetterebbe invece di capire perché gli studenti non abbiano usufruito di un servizio gratuito e indispensabile in tempi come questi e con la riapertura delle scuole. Era già capitato – prosegue il capogruppo Dem -  quando la Regione aveva organizzato lo screening di massa, che non raggiunse neanche il 30% della popolazione interessata. C'è ancora molto da fare sul piano della sensibilizzazione, ma soprattutto dell’organizzazione di questi servizi che, ad esempio, dovrebbero essere approntati nelle vicinanze delle scuole e così farebbero registrare sicuramente numeri diversi, come dimostrano i risultati ottenuti nei Comuni dove lo screening è stato realizzato nei pressi degli edifici scolastici. Se su 302 studenti i positivi sono stati due, per la logica dei numeri su migliaia di tamponi sarebbero stati molti di più. E invece ci sarà chi, non sapendo di essere positivo, ritornando a scuola rischierà di contagiare altre persone. Ecco perché lo screening è importante se fatto bene, altrimenti una buona iniziativa come questa può vanificarsi ed è un vero peccato”, conclude.

09/04/2021
Saltamartini: "Marche tra le prime in Italia per la vaccinazione degli over 80, lo conferma Figliuolo"

Saltamartini: "Marche tra le prime in Italia per la vaccinazione degli over 80, lo conferma Figliuolo"

“Il nostro obiettivo è dal primo momento quello di lavorare al massimo per vaccinare al più presto il maggior numero di persone possibile. Ringrazio il commissario generale Francesco Paolo Figliuolo e il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per l’apprezzamento dimostrato nei confronti del lavoro che le Marche della Sanità stanno facendo nonostante difficoltà di ogni tipo. Hanno confermato come le Marche sono tra le prime regioni italiane nella vaccinazione degli over 80 e sono pronte a sviluppare nuove potenzialità all’arrivo delle dosi di vaccino che, ci hanno assicurato, arriveranno in maniera costante così da consentirci di programmare al meglio il prosieguo della campagna vaccinale” Così l’assessore alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini al termine dell’intensa giornata in cui i due delegati del governo hanno toccato con mano le dinamiche della campagna vaccinale nelle Marche sia presso gli hub di Macerata ed Ancona, che a livello programmatico con l’assessore e la giunta regionale tutta. “Il generale ha definito l’hub di Piediripa che abbiamo inaugurato oggi come un centro modello frutto dell’unione tra istituzioni e privati che fa la forza della comunità. La sinergia tra Regione, Comune di Macerata, Cucine Lube, Fondazione Carima e Unicredit dimostra come tutti siamo protesi a riversare ogni nostra energia politica e sociale nella lotta al covid – conclude Saltamartini – Sono orgoglioso che le Marche abbiano dimostrato di essere all’avanguardia anche in questo campo grazie allo spirito di autentica solidarietà che è insito nell’animo di ogni marchigiano”.       

08/04/2021
Macerata, Orioli boccia Parcaroli: "Basta selfie, in sei mesi si è limitato all'ordinario"

Macerata, Orioli boccia Parcaroli: "Basta selfie, in sei mesi si è limitato all'ordinario"

"Occorre subito un cambio di passo a Macerata prima che sia troppo tardi". Questo è quanto dichiarato da Mattia Orioli, Coordinatore provinciale del Nuovo CDU, il quale spiega "sono trascorsi 6 mesi dalle scorse elezioni Comunali di Macerata ed oramai la macchina amministrativa dovrebbe essere a pieno regime nella realizzazione del programma amministrativo di svolta e di cambiamento per la città, ma per ora si nota ben poco rispetto a tutto ciò, piuttosto si avverte un certo immobilismo, che di fatto si limita all’ordinario e quanto di precedente era stato già definito e programmato dalla scorsa amministrazione". "Infatti, non nascondiamo per ora la delusione nei confronti della figura del sindaco Parcaroli che a nostro modo di vedere avrebbe dovuto dare quella marcia in più per la città e qual dinamismo che un imprenditore può dare ad una Macerata oramai da troppo tempo ingessata - affonda Orioli -. Certamente non tutto è da buttare, alcune cose sono state anche buone, come il nuovo centro vaccinale, se pur molto tardivo, ma almeno si è posto rimedio ad una necessaria e più che ovvia esigenza, e si fa menzione anche del lodevole impegno di alcuni assessori e consiglieri di maggioranza che con capacità, e competenza stanno cercando di creare iniziative propositive per la città. In modo particolare, tra questi possiamo citare l’assessore allo sport Sacchi, il quale ha lavorato bene affinché Macerata potesse aggiudicarsi insieme ad altre il titolo di città Europea dello sport 2021; aspetto importante affinché si possa tentare di avviare un processo dinamico e di economia cittadina per creare nuovi posti di lavoro". "E’ vero bisogna tener conto della pandemia, cosa peraltro già presente anche per la precedente amministrazione, ma a maggior ragione il programma portato in campagna elettorale, e in particolare alcuni progetti come quello di Valleverde, sono ancor più necessari ed imprescindibili, per far fronte ad una crisi occupazionale, economica e sociale che dovremmo affrontare proprio a causa della pandemia - sottolinea Mattia Orioli -. L’esempio di Valleverde è uno dei tanti tasselli, ma occorrerebbe parlare anche di altri progetti come l’Intervalliva (tra la Vallata del Chienti e del Potenza). Progetti che possono ricreare condizioni di lavoro e di economia, ad una città che rischia lo svuotamento e la desertificazione". "Avevo suggerito una cabina di regia per la crisi economica e sociale dovuta al Covid coinvolgendo la società civile e laddove possibile anche le opposizioni, ma non abbiamo ricevuto risposta, anzi abbiamo notato una certa indifferenza e distanza da queste problematiche popolari - conclude Orioli -. Per questo diciamo a Parcaroli, basta selfie e inaugurazioni, la ricreazione è finita, e la campagna elettorale pure, dia se ne è capace, il cambiamento tanto auspicato, e non deluda i Maceratesi che hanno riposto tanta fiducia in questa svolta, soprattutto ora con la crisi che imperversa, per questo occorre un cambio di passo prima che sia troppo tardi". 

07/04/2021
Figliuolo arriva nelle Marche, il Pd avvisa: "Pochi hub e Regione che prevarica il piano vaccini"

Figliuolo arriva nelle Marche, il Pd avvisa: "Pochi hub e Regione che prevarica il piano vaccini"

“L’auspicio è che la visita nelle Marche del commissario straordinario Figliuolo possa dare quella spinta alla campagna vaccinale che tutte le marchigiane e i marchigiani si attendono. Purtroppo i dati regionali continuano a essere poco incoraggianti e i rallentamenti nella somministrazione dei vaccini allontanano sempre più quel ritorno alla normalità da tutti auspicato, contribuendo anche ad alimentare tensioni che minano la coesione sociale nei nostri territori. Tale risultato è frutto anche del netto diniego che la giunta Acquaroli ha contrapposto a ogni forma di collaborazione avanzata dalla minoranza, che con mozioni e interrogazioni ha tentato in questi mesi di invertire la rotta ponendo temi concreti, divenuti poi anche di rilevanza nazionale come nel caso dell’obbligo vaccinale per il personale sanitario”.  A dirlo sono i consiglieri del gruppo assembleare del Partito Democratico all’Assemblea legislativa delle Marche, che contestualmente rivolgono un appello al commissario Paolo Francesco Figliuolo: “Abbiamo l’esigenza che il governo nazionale vigili attentamente su quanto sta accadendo nella nostra regione e sul pieno rispetto dei criteri contenuti nel Piano del Commissario straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale; campagna che nelle Marche fin dall’inizio ha scontato e continua a scontare gravi inefficienze. Basti pensare all’opaca vicenda dei cosiddetti ‘riservisti’, ovvero coloro che a fine giornata si mettono in fila davanti ai centri vaccinali sperando di poter fruire di dosi avanzate. È possibile che la Regione Marche, in tema di vaccini, assecondi un meccanismo che prevarica le priorità individuate dal Piano nazionale, anziché procedere con una razionale programmazione? È possibile che a nessun esponente della giunta, e tanto meno all’assessore alla Sanità Saltamartini, venga in mente di preparare una lista di soggetti fragili come persone affette da patologie croniche, disabili, caregivers a cui destinare i vaccini non somministrati durante la giornata?” Altro tema dolente, su cui i consiglieri regionali del Pd intendono richiamare l’attenzione del commissario Figliuolo è quello dei pochi punti vaccinazioni nella regione: “Chiediamo al commissario di farsi carico di questa incresciosa situazione, individuando nuovi centri di vaccinazione che coprano in particolare il fabbisogno delle aree interne, a oggi le più penalizzate dalla poca lungimiranza della giunta regionale. Insomma, sappiamo che gli impegni del commissario sono tanti, ma, dati alla mano, crediamo che non sfuggirà al suo occhio esperto l’urgenza di unaridefinizione organizzativa della campagna vaccinale marchigiana”.  

07/04/2021
Pesca sportiva, Marinelli annuncia il calendario 2021 nelle Marche: "Un'opportunità di rinascita"

Pesca sportiva, Marinelli annuncia il calendario 2021 nelle Marche: "Un'opportunità di rinascita"

“Un calendario molto atteso non solo dagli appassionati di pesca sportiva, ma anche dall’intero territorio regionale, in particolare nelle aree montane che vedono in questa pratica un’opportunità di rinascita. Il calendario coincide con quella che tutti ci auguriamo possa essere l’occasione di riappropriarci di una dimensione naturalistico-ricreativa che ci è stata a lungo negata dalla pandemia. Una battuta di pesca potrà essere l’occasione per tornare a far muovere l’economia anche delle nostre aree terremotate, più di altre penalizzate dal lungo periodo di restrizioni”.  A spiegarlo sono il presidente del gruppo consiliare Lega in regione Renzo Marinelli e i consiglieri Bilò, Antonini, Biondi, Cancellieri, Marinangeli, Menghi e Serfilippi nel commentare la delibera regionale che stabilisce anche divieti e zone protette per consentire il ripopolamento. Nelle acque di categoria B (a popolazione mista) non si pesca nel periodo tra il 3 e il 7 maggio compreso. Per favorire la riproduzione sono istituite “zone di ripopolamento a vocazione riproduttiva” in cui il divieto di pesca si estende all’intero calendario. Pari divieto anche nelle “zone di protezione” e nei relativi affluenti al fine di conservare le specie autoctone. Nel caso delle “zone temporanee di protezione”, invece, il divieto è compreso solamente tra il 15 Aprile ed il 15 Giugno. Come sempre necessaria la licenza di pesca che viene rilasciata a coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno d'età o 14 anni con l’assenso di chi ne esercita la potestà o la tutela. Modalità e condizioni di rilascio all’indirizzo: mpay.regione.marche.it. La licenza non è necessaria per i minori di 14 anni, a condizione che esercitino la pesca con l'uso di una sola canna e siano accompagnati da maggiorenne che ne è in possesso. Per pescare in acque di categoria A (prevalentemente popolate a salmonidi) e B (a popolazione mista) bisognerà essere muniti anche di tesserino rilasciato dalla Regione Marche presso i propri uffici provinciali. Vi si potranno rivolgere anche i cittadini di altre regioni e gli stranieri scegliendo quello del territorio dove s’intende esercitare la pesca.   

06/04/2021
Il Comune di Civitanova salda le fatture in media dopo 18 giorni: ridotti i tempi di pagamento

Il Comune di Civitanova salda le fatture in media dopo 18 giorni: ridotti i tempi di pagamento

Il Comune di Civitanova conferma la condotta virtuosa nella riduzione dei tempi di pagamento alle ditte che hanno lavorato per l’ente. Sulla base dei dati che emergono dalla piattaforma per il pagamento dei debiti commerciali risulta che nell’ultimo trimestre 2020, il Comune in media paga i suoi fornitori dopo 18 giorni dal ricevimento della fattura. Il pagamento dei fornitori nei termini di legge consente al Comune di evitare l’obbligo di accantonamento previsto dalla legge di bilancio 2021, che per Civitanova Marche vale da 250 mila a 300 mila euro circa, cioè soldi che il Comune non avrebbe potuto spendere per l’acquisto di beni e servizi.  “Il risultato per il IV trimestre 2020 – spiega l’assessore al Bilancio Roberta Belletti - va ad inserirsi sulla scia di un costante miglioramento dei tempi di pagamento dei suoi fornitori, che il Comune di Civitanova persegue sin dall’insediamento di questa Amministrazione. Basti pensare che già nel precedente trimestre 2020 il Comune aveva portato i tempi di pagamento a 30 giorni dal ricevimento delle fatture ed ora riduce tali tempi medi di altri 10-12 giorni. Ora l’obiettivo è consolidare il risultato raggiunto, perché difficilmente in futuro si potranno accorciare ulteriormente tali tempi, atteso che nel breve spazio di 18 giorni debbono essere espletate le numerose operazioni per arrivare al pagamento”.  Nel 2019, analizzando i dati delle fatture del terzo trimestre 2018 il Comune era passato da un tempo medio di 74,65 ad un tempo medio di 57 giorni. Il comune di Civitanova era al 22esimo posto dell’elenco delle Amministrazioni pubbliche e al nono delle amministrazioni comunali e al primo di quelle delle Marche dal punto di vista dei pagatori. “Si consolidano i risultati – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – quando si imposta bene il lavoro ed in questi anni così è stato. Voglio ringraziare il Segretario Generale Morosi e tutto il personale dipendente dell’Ufficio Ragioneria che in questa, come in altre circostanze si è dimostrato all’altezza del compito. Civitanova è ormai il comune più grande della provincia e le capacità organizzative che gli uffici si danno posso fare la differenza in merito all’erogazione dei servizi ai cittadini. All’efficienza dei dipendenti, naturalmente si affianca la sensibilità propria di questa Amministrazione verso i cittadini e le imprese che lavorano; soprattutto in questo momento di crisi occupazionale ed economica e di incertezza sul futuro c’è bisogno di sicurezza sui tempi di pagamento”.  

06/04/2021
Covid-19, le Regioni preparano le richieste per Draghi: "si valutino nuove aperture dal 20 aprile"

Covid-19, le Regioni preparano le richieste per Draghi: "si valutino nuove aperture dal 20 aprile"

"Fornire prospettive a quei settori chiusi valutando aperture subito dopo il 20 aprile, nel caso di un miglioramento dei dati epidemiologici, per poi permettere da maggio la ripartenza di attività in stand-by da troppo tempo come le palestre". E' la sintesi, secondo quanto si apprende, della posizione delle Regioni che giovedì incontreranno il premier Mario Draghi in merito ai fondi Recovery e che nella stessa giornata si confronteranno col governo nella Stato-Regioni. Potrebbe essere convocata la prossima settimana la cabina di regia del Governo per valutare la programmazione di possibili riaperture di alcune attività dopo il 20 aprile, sulla base di un'eventuale miglioramento dei dati epidemiologici. Il provvedimento, secondo quanto si apprende da fonti di Governo, dovrebbe essere contenuto in una delibera che dovrebbe essere approvata in Consiglio dei Ministri. (fonte: ANSA)

05/04/2021
Appignano, Buldorini attacca il sindaco Calamita: "Critica la Lega, ma beneficia del suo lavoro"

Appignano, Buldorini attacca il sindaco Calamita: "Critica la Lega, ma beneficia del suo lavoro"

“La Lega di Appignano prende atto che il sindaco Calamita è sempre pronto a criticarla in pubblico, ma non disdegna di beneficiare del grande lavoro che Lega e amministrazione regionale di centrodestra stanno realizzando". Ad affermarlo è Luca Buldorini, coordinatore cittadino della Lega ad Appignano e membro del direttivo regionale a seguito delle dichiarazioni del sindaco Mariano Calamita che ha attribuito alla sola macchina comunale il merito dei finanziamenti ottenuti su un progetto pilota della regione. "Non è grazie al comune che i ragazzi delle scuole appignanesi respireranno un’aria più salubre dopo l’installazione dell’aerazione meccanica: è grazie all’intraprendenza dell’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini, della Lega - dice Buldorini -. In collaborazione con il collega di giunta Baldelli, ha avviato per prima il progetto in Italia ed il ministero lo ha preso a modello stanziando 150 milioni”. “Senza il progetto dell’assessore Latini non ci sarebbero stati bandi a cui partecipare. La differenza tra la Lega e il PD di Calamita balza agli occhi: noi lavoriamo per il territorio senza badare al colore degli amministratori, loro restano ancorati ad uno schema dove la casacca viene prima del merito, dei valori e dei fatti – conclude Buldorini – Calamita ha perso, come sempre, l’occasione per mostrarsi super partes quale dovrebbe essere un sindaco che si rispetti. Mentre lui e la sua maggioranza sono concentrati a recuperare, con il lavoro altrui, la credibilità, persa in 20 anni di amministrazione, la Lega si sta adoperando anche per il centro vaccinale. Creato ed organizzato con la collaborazione della Giessegi, sarà a breve a disposizione di tutti i cittadini di Appignano che potranno vaccinarsi senza il disagio della trasferta in un’altra città”.

05/04/2021
"Voce Libera Montecassiano" a colloquio con Acquaroli: sul tavolo il caso dell'ex Fornace Smorlesi

"Voce Libera Montecassiano" a colloquio con Acquaroli: sul tavolo il caso dell'ex Fornace Smorlesi

“L’impegno incessante profuso dal comitato ha raggiunto anche la Regione Marche, visto che lo scorso 2 aprile una nostra delegazione è stata ricevuta dal Governatore Francesco Acquaroli”. A parlare con soddisfazione dell’incontro avuto con il governatore è il presidente del comitato "Voce Libera Montecassiano" Maurizio Maccioni.  “Ritengo importante che una delegazione del comitato sia stata ricevuta a Palazzo Raffaello, per esporre la difficile situazione in cui si trovano a dover vivere gli abitanti della frazione di Vallecascia, a causa della presenza di lastre di amianto in stato di degrado nelle coperture della ex Fornace Smorlesi” ha sottolineato Maccioni.  “Con lo scopo di illustrare la situazione nel modo più efficace possibile al Presidente Acquaroli abbiamo relazionato la situazione con l’ausilio della documentazione in nostro possesso composta anche da accurato materiale fotografico - ha aggiunto il presidente del comitato -, evidenziando criticità nella procedura di chiusura dell’autorizzazione integrata ambientale n°149 del 22/12/2008, nella presenza di lastre di amianto in stato di degrado nelle coperture della ex Fornace Smorlesi e nell’abbancamento rifiuti presso la ex cava.” Il comitato "Voce Libera Montecassiano", che si è costituito da poco più di un mese con lo scopo di giungere ad una fattiva risoluzione delle problematiche dei cittadini, si dice soddisfatto di quanto messo in atto in questo ristretto lasso di tempo, ma è altresi consapevole che l’impegno profuso sino ad ora debba ancora continuare a causa della complessità della problematica riguardante la frazione di Vallecascia.  

03/04/2021
Marche, la Lega replica al PD sui vaccini: "Numeri strumentalizzati. Offesi anche gli operatori sanitari"

Marche, la Lega replica al PD sui vaccini: "Numeri strumentalizzati. Offesi anche gli operatori sanitari"

"Basta, smettetela! Il nemico del PD è la giunta regionale anziché il virus? Bene, l’abbiamo capito, ripeterlo continuamente serve solo a confermare che voi, Morani e PD marchigiano, non avete nulla di serio da dire”. Così il gruppo regionale della Lega sulle critiche che la deputata marchigiana Alessia Morani e il PD continuano a muovere alla Giunta Acquaroli e all'assessore alla Sanità Saltamartini. In proposito la Lega sottolinea quanto evidenziato oggi anche dalla stampa: per sostenere le proprie accuse usano tabelle e numeri in modo strumentale come hanno fatto con i dati della fondazione Gimbe. “Un atteggiamento irresponsabile che offende non tanto l'assessore Saltamartini che conosce bene la presunzione del PD, ma migliaia di medici ed operatori impegnati nella quotidiana lotta contro il virus.” “È avvilente assistere alla pretestuosa polemica quotidiana con la quale screditano le Marche e insinuano nei marchigiani persino dubbi sulla professionalità degli operatori sanitari – incalzano i consiglieri della Lega - Mostrino quel senso di responsabilità che non hanno avuto per anni nei confronti della salute dei marchigiani. Fuori dai confini del loro orticello elettorale c’è un mondo in cui le criticità sono le stesse per tutte le regioni ed i numeri del contrasto la pandemia vedono le Marche virtuose o in linea con gli altri territori. È grazie al PD che le Marche hanno occupato l’ultimo posto in Italia per letti di terapia intensiva. In 5 mesi i 115 ereditati dalla giunta Ceriscioli sono stati portati a 232 dall’attuale giunta che lavora senza sosta per restituire ai suoi cittadini una vita normale quanto prima. Con gli appalti che la regione aveva delegato all’allora Commissario Arcuri, invece, saranno pronti solo nel 2022 altri 40 posti che servirebbero come il pane oggi”.  Dati alla mano assurdo mettere in fila presunte responsabilità dell’attuale Giunta regionale in materia di contagi da Covid.  “Visto che Morani era sottosegretaria del Governo Conte ci spieghi piuttosto perché hanno delegato l’acquisto dei vaccini all’Europa invece di farne provvista a parte come ha fatto la Germania; ammetta le proprie responsabilità politiche nel tenere bloccata l’economia della Nazione per le conseguenze anche di questa scelta – aggiungono i consiglieri regionali della Lega - A novembre irrisero Saltamartini che, dai banchi del consiglio regionale, ha lanciato l’allarme sui vaccini  dicendo che dovevamo produrli in Italia: adesso, con un nuovo Governo, si sta trattando con le aziende italiane per avviare i processi di produzione e garantire la provvista necessaria alla copertura di massa. Sempre a novembre – continuano - dalle Marche partì la richiesta per avviare le cure con anticorpi monoclonali. Al momento siamo la prima regione in Italia ad essere partiti e con grande successo perché la terapia funziona nell’85% dei casi come hanno riferito i medici marchigiani e quelli dello Spallanzani di Roma. Né la Morani, che cerca la scena dopo l’exit dal Governo, né il PD si sono mai spesi per le cure contro il Covid, troppo impegnati nelle dispute per il cambio di segretario del partito”.

02/04/2021
Vaccini, il PD cuce la 'maglia nera' alle Marche: "Siamo tra gli ultimi in tutto. Acquaroli superficiale"

Vaccini, il PD cuce la 'maglia nera' alle Marche: "Siamo tra gli ultimi in tutto. Acquaroli superficiale"

“Gli ultimi dati del ministero della Sanità elaborati dal Gimbe circa la campagna vaccinale e l’evoluzione della pandemia da Covid-19 scattano una fotografia impietosa della inefficiente gestione della giunta Acquaroli. La nostra regione, infatti, figura dietro solo alla Lombardia per quanto riguarda la percentuale di posti di letto di terapia intensiva occupati da pazienti Covid, nonostante la possibilità di disporre del tanto vituperato Covid Hospital di Civitanova, al quintultimo posto per quanto concerne la percentuale di dosi di vaccino somministrate, e all’ultimo posto per quanto riguarda la percentuale di popolazione che ha ricevuto solo la prima dose di vaccino. Un quadro desolante, frutto della superficialità con cui, ormai da settembre, la giunta continua ad affrontare la pandemia”. Così in una nota congiunta il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi e il segretario regionale Giovanni Gostoli commentano i dati sull’andamento della pandemia e della campagna vaccinale elaborati dal Gimbe. “Superficialità - prosegue la nota - ma anche ambiguità, con un presidente totalmente in balìa degli eventi (e delle segreterie nazionali di Fratelli d’Italia e Lega), che un giorno prova a rassicurare la popolazione, sostenendo che le Marche hanno numeri da zona arancione, e quello dopo, forse informato da qualche suo collaboratore più attento, fa retromarcia, senza tuttavia mettere in campo azioni efficaci a governare una situazione del tutto fuori controllo. D’altra parte è difficile aspettarsi qualcosa di diverso da un presidente che, intervenendo ai lavori dell’ultimo consiglio, ha dichiarato bellamente di non avere strumenti per intervenire, come se aumentare il ritmo delle vaccinazioni o il numero dei tamponi non dipendesse dalle decisioni della sua giunta. “Purtroppo – concludono Mangialardi e Gostoli - quella di Acquaroli è una resa che suona come una condanna per la salute dei marchigiani. E, diciamola tutta, si tratta di una resa dolosa, non solo perché non sono stati presi i provvedimenti necessari quando è apparsa nella nostra regione la variante inglese del Covid-19, ma anche per aver rifiutato la mano tesa della minoranza, che sarebbe stata ben lieta di offrire un contributo competente e disinteressato. L’auspicio è che la centralizzazione della campagna vaccinale voluta dal governo dia presto i risultati che tutti ci attendiamo. Anche per questo abbiamo scritto al ministro Speranza e al commissario straordinario Figliuolo affinché, anche in vista dell’arrivo delle nuove forniture di vaccino, vigilino sul corretto svolgimento della somministrazioni dei vaccini nella nostra regione e, in particolare, sul rispetto dei criteri contenuti nelle linee guida del Piano strategico per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 e nel Piano del Commissario straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale”.  

02/04/2021
Civitanova, Silenzi 'smonta' il bilancio: "tasse tagliate? Propaganda ingannevole"

Civitanova, Silenzi 'smonta' il bilancio: "tasse tagliate? Propaganda ingannevole"

“Come se non fossimo dentro una grave pandemia, il consiglio comunale ha approvato un bilancio fotocopia degli anni procedenti, che non tiene conto della drammatica crisi che stiamo vivendo sul piano economico e sociale”. È quanto afferma il capogruppo del partito democratico civitanovese Giulio Silenzi riguardo l'approvazione del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, arrivata con 14 voti favorevoli e 6 contrari, dal Consiglio Comunale (leggi l'articolo): “Nessun taglio di tasse e imposte se non la foglia di fico della diminuzione dell’addizionale Irpef dello 0,02 che significa pochi euro a famiglia per un mancato introito del Comune pari al contributo che ha dato al Motorshow”, "Una foglia di fico sventolata per poter dire di aver diminuito le tasse e continuare ad alimentare una propaganda ingannevole mentre il livello di tassazione non è affatto calato - afferma ancora l'ex presidente della Provincia di Macerata - Al contrario, il gettito complessivo della fiscalità aumenta sotto la gestione Ciarapica che non ha voluto nemmeno diminuire la tariffa dell’acqua o risarcire le famiglie che con il salasso subito in bolletta pagano una tariffa maggiorata che porta al Comune 800.000 euro di utili che la giunta usa per spese del tutto inutili" “Nel bilancio approvato diminuiscono sensibilmente le somme destinate al sociale e il resto è molto funzionale alle spese clientelari in vista delle prossime elezioni comunali - precisa- Non sono stati previsti capitoli specifici per le migliaia di famiglie in stato di bisogno derivanti dalle crisi accentuata del covid, non è stata tagliata la spesa corrente. E’ mancato il coraggio mentre ogni assessore ha mantenuto il suo gruzzolo di potere a danno di una visione diversa, come la pandemia avrebbe imposto. Grave inoltre che sia stato approvato un elenco di opere pubbliche che è un libro dei sogni perché molte opere dipendono da contributi per i quali non c’è nemmeno certezza che vengano concessi". “Un capitolo a parte merita la destinazione dei 5 milioni di euro a disposizione dell’Atac (soldi di Gas Marca) finiti nel bilancio comunale senza che nessuno potesse discutere come utilizzarli e in larga parte, 3.300.000 euro, destinati solo a ristrutturare la piazza. Ma soprattutto, il Comune ha in cassa più di 10 milioni di euro, soldi che lo Stato e i cittadini versano, e non riesce neanche a spenderli - conclude Silenzi - Nessun intervento programmato è infatti specifico per affrontare un periodo così difficile e alleviare lo stato di difficoltà e di bisogno di famiglie e imprese.”

02/04/2021
Montecassiano, iniziati i vaccini domiciliari. Cingolani: "Grazie ai Medici di Medicina Generale"

Montecassiano, iniziati i vaccini domiciliari. Cingolani: "Grazie ai Medici di Medicina Generale"

“Desidero porgere un elogio e ringraziare pubblicamente i Medici di Medicina Generale che operano nel nostro Comune di Montecassiano (Dott. Giorgio Lelio, Dott. Emanuele Mandolini, Dott. Pasquale Mazzei, Dott. Enrico Piccinini) perché, dopo aver già vaccinato gratuitamente tutti gli anziani residenti presso la Casa di Riposo Romolo Murri di Montecassiano e tutti i dipendenti della struttura stessa, hanno dato anche la loro disponibilità a praticare la vaccinazione anti-Covid ai pazienti non deambulanti". Così la consigliera comunale, in quota Lega,  Elisa Cingolani esprime il suo ringraziamento ai medici di base.  "La vaccinazione è iniziata oggi Mercoledì 31 Marzo presso le abitazioni di tali pazienti che purtroppo non possono muoversi e che hanno pluripatologie, continua Cingolani. Inoltre in un secondo momento i Nostri Medici di Medicina Generale vaccineranno la rimanente parte dei cittadini del nostro Comune secondo i criteri previsti dalla ASUR Marche”.  Un gesto che va evidenziato per il grande impegno e per la massima dedizione alla propria professione che i Medici di Montecassiano hanno dimostrato operando fin da subito in prima linea nella lotta contro il Covid.  

01/04/2021
Civitanova, approvato il Bilancio: "70 mila euro per 3 anni alle start-up e contributi per nuove aziende"

Civitanova, approvato il Bilancio: "70 mila euro per 3 anni alle start-up e contributi per nuove aziende"

Con 14 voti favorevoli e 6 contrari, il Consiglio comunale in diretta streaming ha approvato ieri sera il bilancio di previsione finanziario 2021-2023, dopo il passaggio in Giunta ad inizio marzo. Approvati anche gli altri punti all’ordine del giorno. Assenti alla seduta, che si è chiusa alle 00,45, il consigliere comunale Ruffini, mentre i consiglieri Beruschi, Ghio, Nori e Rosati non risultavano collegati durante la votazione. Prima del bilancio è passato un emendamento, approvato con 19 voti e un solo astenuto, necessario per poter erogare ai numerosi beneficiari oltre 584 mila euro di contributi regionali per il sostegno al pagamento degli affitti. Il Bilancio 2021 emendato è così strutturato: Entrate: 112.500.125,32; Sul fronte delle entrate tributarie 2021, la previsione è di € 27.329.000. Il Comune di Civitanova Marche continuerà a beneficiare della somma di € 988.059,38 come fondo Imu-Tasi. Totale spese: 112.500.125,32. Totale spese correnti 43.699.429,97. L’assessore Roberta Belletti esprime soddisfazione per come si è svolto il dibattito consiliare di ieri sera e per il fatto che la maggioranza abbia sostenuto l’Amministrazione nella politica di riduzione delle tariffe per venire incontro alle famiglie, attuata in maniera graduale negli ultimi tre anni: dall’addizionale comunale Irpef (la cui aliquota passa dallo 0,76% del 2020 allo 0,74% nel 2021 per raggiungere lo 0,72% nel 2022), alla riduzione del costo delle mense scolastiche (0,25 euro) e allo sconto del 10% sulle rette degli asili nido e incentivi trasporti pubblici per over 65 anni. “In questo momento storico – commenta l’assessore Belletti – la politica deve essere più che mai unita e attenta alle necessità dei cittadini e pronta a rimodulare le scelte in considerazione del perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra le scelte che sono proprie di questa Amministrazione, oltre alla riduzione di Irpef, mense e asili nido, c’è la riduzione della spesa corrente di oltre l’8% rispetto alla previsione 2020; l’approvazione del Dup, il documento unico di programmazione e il regolamento per il controllo analogo delle partecipate. Inoltre, abbiamo stanziato 70 mila per 3 anni da destinare alle start-up da destinare a sgravi e contributi per nuove aziende che si insediano o si sono insediate di recente nel territorio comunale”. In conformità alle disposizioni del Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp), il Consiglio comunale ha approvato specifici obiettivi per le società controllate dal Comune di Civitanova M: Atac Civitanova SpA, Civita.S e Mercato Ittico Civitanovese. Obiettivi generali: risultati positivi di bilancio ed erogazioni di incentivi alla performance solo in presenza di utile riferito all’esercizio precedente. Obiettivi specifici di contenimento delle spese di funzionamento: il rapporto tra il totale delle spese di funzionamento e il valore della produzione non può superare il limite massimo della media dell’omologo rapporto calcolato per i tre esercizi precedenti a quello di riferimento. Le voci di spesa relative al personale, agli incarichi di consulenza, di rappresentanza, per contributi e sponsorizzazioni sono interessate da specifici obiettivi di contenimento. Il Bilancio di previsione 2021 contiene inoltre un’importante programmazione di nuovi investimenti (34,8 milioni) per i quali è forte l’impegno dell’Amministrazione nel reperire fonti di finanziamento dall’esterno, soprattutto dallo Stato (circa 20 milioni).  

31/03/2021
Oltre 800 casi, Marche rischiano conferma zona rossa. Acquaroli: "Speriamo sia dato sporadico"

Oltre 800 casi, Marche rischiano conferma zona rossa. Acquaroli: "Speriamo sia dato sporadico"

"Dopo alcuni giorni della settimana in cui la curva pandemica sembrava rallentare, il dato di oggi con oltre 800 positivi ci riporta addirittura indietro di due settimane, nel bel mezzo del picco della pandemia. Speriamo che sia un dato sporadico perché altrimenti si rischia di compromettere il passaggio della nostra Regione nella fascia meno restrittiva". A comunicarlo è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, nel commentare i dati odierni relativi all'andamento della pandemia nel territorio marchigiano. Dati che hanno espresso una brusca impennata nel numero totale dei contagiati, schizzato a 807, con ben 260 casi in provincia di Macerata (leggi qui).  "Mi appello a tutti a continuare ad avere la massima attenzione, imposta dalla pressione sanitaria nei nostri ospedali ma anche dalla necessità di uscire quanto prima da queste restrizioni così pesanti. La Regione non ha alcuno strumento di intervento davanti a dati che ci condannano nella cabina di regia. È dura e difficile per tutti ma cerchiamo di essere scrupolosamente attenti nella nostra quotidianità" ha concluso Acquaroli. 

31/03/2021
Acquaroli: "In una settimana mille casi Covid in meno nelle Marche, ma ancora tanti ricoverati"

Acquaroli: "In una settimana mille casi Covid in meno nelle Marche, ma ancora tanti ricoverati"

"Nella scorsa settimana rispetto ai 4.800 contagi della precedente, abbiamo avuto una riduzione registrata di oltre mille casi nella nostra Regione. Un numero importante e incoraggiante. Siamo fiduciosi di aver raggiunto, se non superato, la famosa soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti nella settimana passata. Sarebbe un risultato importante, aspettiamo le comunicazioni che arriveranno nelle prossime ore da parte del Ministero, sia sull'indice Rt che sul numero dei positivi ogni 100mila abitanti".  È quanto comunica il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli nel corso della seduta odierna del Consiglio Regionale nel rendicontare sulla situazione pandemica presente sul territorio marchigiano, come da impegno preso nella convocazione straordinaria dello scorso 16 marzo.  "Dall'altra parte c'è una situazione ospedaliera che, seppur la pressione nei pronto soccorso sia in diminuzione, vede ancora numeri elevati di ricoverati in terapia intensiva e semi-intensiva: si è registrata la flessione di solo l'1-2%, siamo attorno al 58-59% dei posti occupati. Per quanto riguarda la vaccinazione si sono registrati problemi tecnici nella giornata di ieri pomeriggio, ma alle ore 12:00 di oggi avevamo oltre 70mila prenotati tra gli over 70 e gli over 79, e abbiamo raggiunto un numero totale di quasi 250mila vaccinati" ha concluso il presidente Acquaroli. 

30/03/2021
Macerata, i responsabili del centrodestra incontrano Parcaroli: "Condividiamo l'operato della Giunta"

Macerata, i responsabili del centrodestra incontrano Parcaroli: "Condividiamo l'operato della Giunta"

Nei giorni scorsi, i responsabili politici della coalizione di centrodestra, hanno incontrato il sindaco Sandro Parcaroli per fare il punto della situazione dopo sei mesi circa dalle elezioni comunali. Durante l’incontro è stato ribadita la totale condivisione dell’operato della Giunta in vista dell’attuazione del programma di coalizione premiato dai maceratesi lo scorso settembre. "Si è sottolineato come, nonostante la grave situazione connessa alla pandemia, l’Amministrazione di centrodestra stia ben operando" - scrivono in una nota congiunta Sandra Vecchioni (Lega), Francesco Pastori (FdI), Stefano Settimi (Pensiero & Azione), Michele Bacchi (FI), Paolo Cotognini (UDC - . "Si è concordato anche sulla necessità di operare quei cambiamenti che la città, dopo 25 anni di governo di centrosinistra, attende. Il centrosinistra nonostante la sonora sconfitta di settembre, si limita a un’opposizione strumentale e sterile, evitando di confrontarsi con la nuova Amministrazione, malgrado, la grave situazione che stiamo vivendo imporrebbe un dialogo costruttivo", continuano. "Proprio in tal senso la coalizione di centrodestra si augura che il centrosinistra abbandoni questo atteggiamento di sterile contrapposizione per poter così tentare di affrontare “coralmente” i reali problemi della nostra città", concludono .      

30/03/2021
Sefro, approvato il bilancio di previsione 2021-2023: molti i progetti in cantiere

Sefro, approvato il bilancio di previsione 2021-2023: molti i progetti in cantiere

Primo consiglio comunale del 2021 per l’assise comunale di Sefro. All’ordine del giorno il bilancio di previsione 2021-2023 che viene approvato dopo l’illustrazione del Vicesindaco e assessore al bilancio Rodolfo Rossi. “Siamo molto soddisfatti – dichiara Rossi – per il lavoro che stiamo facendo. Grande attenzione alle spese e attento sfruttamento dei vari finanziamenti che stiamo intercettando. Come tutti i piccoli comuni, dobbiamo fare i conti con la strutturale pochezza di risorse, ma abbiamo partecipato a molti bandi di finanziamento in questi due anni e i frutti stanno arrivando. Da ultimo abbiamo ottenuto una sovvenzione per l’acquisto di un veicolo totalmente elettrico, grazie alle nuove risorse stanziate dalla Regione Marche, e una ulteriore importante somma di denaro destinata al rifacimento di tratti danneggiati del servizio idrico.” Un bilancio che è accompagnato anche dalle relative opere pubbliche, quindi, e da altre delibere tecniche. Tra le opere in partenza nel 2021, infatti, c’è anche il PIL che vede capofila San Severino Marche. Prosegue il Vicesindaco: “È stato finalmente approvato e reso finanziabile, per un importo di circa 1milione e 400mila euro, il Progetto Integrato Locale Lungo i Sentieri dell’Alto Potenza. Oltre a noi, con una quota di circa 125mila euro, ci sono i comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, di Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata ed Esanatoglia, a testimonianza di un grande lavoro di squadra che stiamo portando avanti anche in sede di Unione Montana. A breve partiremo con i lavori che ci permetteranno di riqualificare e potenziare il collegamento del sentiero francescano con Pioraco e il punto di arrivo del Bosco Incantato.” Altra novità è l’ingresso in consiglio di Matteo Santini nelle fila del gruppo di minoranza Oltre l’orizzonte. A seguito delle dimissioni di Mario Santini, subentra proprio il nuovo consigliere che riceve contestualmente l’investitura di nuovo capogruppo. Commenta il Sindaco Pietro Tapanelli: “Un avvicendamento che porta a perdere un consigliere serio e collaborativo, ma che dà comunque spazio ad un nuovo componente altrettanto attaccato al nostro territorio e sempre disponibile. Grazie a Mario e buon lavoro a Matteo.”   

30/03/2021
Psicologo a scuola dalle elementari fino alle superiori: la proposta di Fratelli d'Italia

Psicologo a scuola dalle elementari fino alle superiori: la proposta di Fratelli d'Italia

Su iniziativa del consigliere regionale Marco Ausili e del consigliere e presidente della IV Commissione Elena Leonardi, il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in Regione ha depositato una proposta di legge volta a istituire nelle Marche il servizio di psicologia scolastica.  “Crediamo sia fondamentale intervenire sull’intera comunità scolastica, composta da studenti, insegnanti, dirigenti, personale ATA, educatori e famiglie, per sostenere il loro benessere psicologico che in questo momento così complesso rischia di essere compromesso” hanno sostenuto i due consiglieri di Fratelli d’Italia. La proposta di legge, sottoscritta da tutti i consiglieri del gruppo FdI, ha l’obiettivo di inserire all’interno della scuola primaria e secondaria di I e II grado, sia pubblica che paritaria, un servizio di psicologia a scuola svolto da professionisti per accompagnare gli studenti nello sviluppo emotivo, affettivo e sociale, sostenendo il personale nel loro compito e promuovendo la collaborazione scuola-famiglia. Sino ad ora, all’interno delle istituzioni scolastiche, la figura dello psicologo è intervenuta solo in caso di bisogno dei singoli studenti, in caso di specifici protocolli, e solo in certe realtà scolastiche. Ora, in virtù della presente proposta, la figura dello psicologo scolastico tende a diventare organica e funzionale al sistema educativo nel suo complesso.   

29/03/2021
Porto Recanati - Illuminazione Capannone Nervi, M5s: "Priorità al consolidamento della struttura"

Porto Recanati - Illuminazione Capannone Nervi, M5s: "Priorità al consolidamento della struttura"

Capannone Nervi,Il Movimento 5 Stelle ipotizza un utilizzo efficiente delle risorse regionali Interrogazione di Lupini e Ruggeri per fare chiarezza sui progetti riguardanti la struttura a Porto Recanati «La Regione valuti la possibilità di un utilizzo più congruo e utile delle risorse economiche per il recupero funzionale del capannone ad ora fatiscente». Lo chiedono la consigliera regionale Simona Lupini e la capogruppo Marta Ruggeri, entrambe di M5s, rilanciando una perplessità che è stata sollevata per primi dai cittadini di Porto Recanati. La reale priorità, infatti, appare il consolidamento del capannone in disuso, anche per garantire la sicurezza pubblica. «Interroghiamo il presidente Francesco Acquaroli – argomentano Lupini e Ruggeri – per ottenere una risposta chiara a una domanda molto semplice. Il progetto comunale da 120.000 euro, finanziato dalla delibera di giunta regionale 1659 del dicembre 2020, ha un reale valore turistico oppure si rischia lo spreco di denaro pubblico? Riteniamo opportuno, se non doveroso, che la Regione disponga un sopralluogo per verificare lo stato del manufatto, valutando l’opportunità di revocare i fondi disposti dalla delibera di giunta regionale. In base ai risultati dell’ispezione, si potrebbe concordare con l’amministrazione comunale un progetto per ristrutturare il Capannone Nervi. A nostro giudizio è infatti prioritario un intervento per mettere in sicurezza la struttura, da considerare l’indispensabile base per farne poi un’attrazione di tipo turistico». L’interrogazione di Lupini e Ruggeri spiega che il capannone fu costruito nel 1955 ed è stato per oltre sessant’anni una fabbrica di concimi chimici. Dal 2002, su richiesta della Soprintendenza marchigiana, il Ministero Mibac l’ha vincolato quale bene monumentale. Risale invece al dicembre 2020 la delibera di giunta regionale che ammette il progetto presentato dall’amministrazione comunale di Portorecanati (120.000 euro per l’illuminazione artistica della struttura in disuso) ai finanziamenti per gli interventi di accoglienza turistica. «L’ente locale – concludono Lupini e Ruggeri – ha già investito 100.000 euro per mettere in sicurezza la copertura in amianto, ma resta evidente lo stato di abbandono in cui versa la struttura, che nel frattempo ha subito un inesorabile decadimento. Alcune sue parti sono crollate e altre sembrano in procinto di farlo».

29/03/2021

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