Politica

Macerata, "giunta a termine": la Lega prepara la "rivoluzione del buonsenso"

Macerata, "giunta a termine": la Lega prepara la "rivoluzione del buonsenso"

  “Sappiamo che tanti maceratesi vogliono la rivoluzione del buonsenso che stiamo attuando al governo del Paese e siamo pronti a dare risposte amministrative di valore. Lo faremo con il supporto di tutti quei cittadini di buonsenso che vogliono mettersi in gioco in prima persona per far rinascere Macerata”. Così Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche, nella conferenza stampa dal titolo inequivocabilmente programmatico “Macerata, giunta a termine”, a conferma che la Lega anteporrà i programmi alle alleanze respingendo ogni riferimento ad accordi già scritti e sottoscritti. Il senatore leghista indica in Tullio Patassini e Giuliano Pazzaglini, parlamentari del territorio (al tavolo insieme alla responsabile provinciale Letizia Marino), come due primi attori di questo nuovo corso che è “naturale espressione di quello che la Lega intende come azione di governo”. Obiettivo: riportare Macerata ad essere modello positivo culturale, sociale ed amministrativo. “La città ha delle eccellenze invidiabili tra cui va annoverata anche la sua gente – dice il senator Pazzaglini – I lunghi anni di amministrazione PD l’hanno ridotta a modello negativo in cui i maceratesi non si riconoscono più”. Gli fa eco l’onorevole Tullio Patassini citando degli esempi di cattiva amministrazione fatta di assordanti silenzi e disinvolto ricorso all’autoreferenzialità. “Ci siamo presi pure del pagliaccio per aver chiesto lumi sulla tutela di un fontanile storico prevista dal programma elettorale della giunta Carancini e quel fontanile ora è sempre più soffocato da un cantiere. Ci hanno persino chiuso fuori dalla sede istituzionalmente deputata a quelle spiegazioni appellandosi ad una presunta violazione della privacy e poi hanno portato loro le carte in procura – ricorda Patassini – Non si sono fatti scrupolo di definire barbarie culturale le nostre doverose critiche a due episodi in cui Macerata si è prestata alla strumentalizzazione politica del patrimonio culturale comune. Anche il Garante Regionale per l’Infanzia ha condannato che il 25 aprile i bambini maceratesi giocarono alla pignatta con un fantoccio dalle sembianze di Mussolini appeso a testa in giù come a piazzale Loreto di cui l’amministrazione si disse ignara. E il Flauto Magico prodotto dallo Sferisterio di cui è stato riscritto il libretto e che porterà alla ribalta in ogni dove non la Macerata della cultura, ma quella del degrade sociale?” Patassini tocca così il tasto dolentissimo delle politiche di accoglienza che, come conferma anche il senatore Arrigoni, hanno segnato il declino di Macerata. “Il sindaco Carancini è l’esempio della narrazione PD che continua a giustificare come scelta di civiltà l’immigrazione incontrollata. Eppure le cronache locali riportano anche in questi giorni il totale fallimento di questa politica che sembra guardare più al business che alla solidarietà. Anche in questo Macerata docet visti gli arresti di migrant per aggression agli agentni e l’accusa di evasione fiscale alle onlus che di loro si occupano” Arrigoni, che ritiene che Macerata per troppo tempo ha nascosto la polvere sotto il tappeto, non manca di annunciare anche un’interrogazione parlamentare sugli sviluppi dell’incendio alla Orim che, dopo mesi di rassicurazioni, vedono conclamato l’inquinamento delle falde acquifere. Senatore e parlamentari leghisti maceratesi concludono con un invito. “Spalanchiamo le porte all’apporto costruttivo che viene dalla novità e dal confronto su temi e obiettivi e ci teniamo lontani dalle manovre di corridoio che hanno funestato per anni la politica maceratese. Quello è un modo di fare che non appartiene alla Lega perché la Lega esprime quel nuovo modo di fare politica che la gente ha scelto fin dallo scorso marzo, una politica che sta dimostrando di voler fare il suo dovere che è fare il bene delle nostre comunità”.

29/09/2018
Corridonia, i consiglieri di minoranza chiedono maggiore considerazione

Corridonia, i consiglieri di minoranza chiedono maggiore considerazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dei consiglieri di minoranza del comune di Corridonia Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri sera, uno riguardava l’approvazione del conto di bilancio dell’esercizio finanziario 2017 ed i relativi allegati. La minoranza ha chiesto il rinvio della discussione in quanto non sono stati rispettati i termini previsti dal TUEL per la messa a disposizione dei consiglieri della documentazione necessaria per prendere conoscenza del bilancio e dei relativi allegati ed esprimere quindi un voto cosciente in consiglio. La relazione dell’Organo di Revisione ci è stata consegnata solo tre giorni prima in sede di commissione bilancio. E’ scandaloso come questa giunta non rispetti minimamente i diritti dei consiglieri di minoranza, fregandosene di quanto espressamente previsto dalla legge. Inoltre, in sede di riunione dei capigruppo quando è stata sollevata la questione, il vice sindaco ci ha rassicurati sul fatto che tale modus operandi è stato consolidato negli anni, e quindi non è una novità. La democrazia in questo comune è un sarcasmo. Preme sottolineare come mai in questa occasione, vista la precedente revoca del collegio dei revisori in carica, era di fondamentale importanza avere la relazione al bilancio dei nuovi revisori almeno venti giorni prima la data del consiglio. La proposta di rinvio è stata votata da tutti i consiglieri di minoranza e dal presidente del consiglio Nelia Calvigioni. Il presidente nel suo intervento ha dichiarato di aver richiesto un parere preventivo sulla questione al vice segretario comunale e che quest’ultimo non ha risposto. Altro fatto grave. Visto che ci sono sentenze del consiglio di stato che per questi casi prevedono l’annullamento della delibera consiliare, proporremo ricorso al Tar ed informeremo gli organi istituzionali competenti. 

29/09/2018
Franco Senigagliesi (M5S): "L’ennesima grana amministrativa al Comune di Potenza Picena"

Franco Senigagliesi (M5S): "L’ennesima grana amministrativa al Comune di Potenza Picena"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Consigliere comunale M5S di Potenza Picena, Franco Senigagliesi Il M5S di Potenza Picena ha presentato una interrogazione consiliare per conoscere la reale situazione giuridica e amministrativa dell’area di proprietà comunale sita in via Alvata a Porto Potenza dove attualmente insistono il depuratore comunale, il canile comunale, l’isola ecologica ed il vivaio Green Garden gestito dalla famiglia Capozucca titolare di un  contratto d’affitto a favore del Comune. Nella interrogazione infatti  si chiederà di conoscere  se  risulta vero che l’iter dell’ esproprio, iniziato a metà degli anni 80, relativo ai terreni appartenuti all’epoca alla famiglia Volpini,  non sia stato mai definito e se risulta vero che il Comune nel 2004, con atto amministrativo, confidando nella prescrizione degli oneri di indennizzo, non versati, ha acquisito al patrimonio comunale l’area senza completare l’iter amministrativo e senza indennizzare i legittimi proprietari, che nel frattempo sono ricorsi  al TAR di Roma per dichiarare l’illegittimità dell’atto che acquisiva al patrimonio comunale i terreni di loro proprietà. Un ennesimo pasticcio, un’altra bega giudiziaria che graverà pesantemente sulle casse comunali e che chiama in causa tutte quelle amministrazioni comunali che avrebbero favorito tale situazione. Intanto chi ne paga le spese è la Ditta Green Garden che si è vista recapitare dall’Amministrazione comunale una disdetta del contratto d’affitto dell’area dove da 30 anni gestisce un noto vivaio. Disdetta  la cui motivazione sembra essere quella di tutelare il Comune che percepirebbe illegittimamente un canone d’affitto su di un’area che non gli appartiene legalmente, area che nel 2017 è stata ceduta dagli eredi Volpini ad una Società privata del fermano.    Si profilano quindi ulteriori contenziosi giudiziari ai danni del comune di gravità inaudita oltre quelli in essere per i mancati indennizzi alla Regione Campania, il contenzioso 5 Vele e per il terreno Mazzoni. Il quadro che ne emerge è francamente desolante e da l’esatta misura di come questo Comune è stato Amministrato negli ultimi trent’anni. Oltretutto ci chiediamo quante altre situazioni analoghe ci sono nel nostro Comune che ancora devono venire a galla e ci chiediamo inoltre chi pagherà per la cattiva amministrazione degli anni passati? Infine non possiamo non esprimere solidarietà e vicinanza ai proprietari del vivaio Green Garden per quanto stanno vivendo sulla loro pelle senza nessuna colpa.  

29/09/2018
La Coordinatrice Provinciale di Forza Italia Marche, Polidori, presenta le dimissioni

La Coordinatrice Provinciale di Forza Italia Marche, Polidori, presenta le dimissioni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma della Coordinatrice Provinciale Forza Italia Macerata Marche, Lorena Polidori Forza Italia, in questo delicato e complesso momento storico, ha il compito di recuperare la fiducia da parte dei cittadini italiani che in passato l’hanno votata e sostenuta e che alle ultime elezioni politiche hanno rivolto il loro voto altrove, o peggio non sono andati a votare. Non comprendere le cause della sconfitta elettorale, particolarmente cocente nelle Marche, come spesso notiamo ascoltando i numerosi “dichiaratori” del movimento è grave e da il segno netto di una navigazione a vista a cui l’ennesima  nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi ha tutto il sapore di una sconfessione della classe dirigente che egli stesso ha incaricato, incapace di camminare con le proprie forze. La sostituzione dell’On. Remigio Ceroni non condivisibile, nel modo, nella forma e nella sostanza senza immediata e valida alternativa, anzichè acquetare le faide interne le ha irrimediabilmente incrostate a tal punto da non permettere, nella provincia di Macerata, un’attività organica  del movimento sia pure nel rispetto delle singole dialettiche e sensibilità. Il cambiamento, l’ennesimo annunciato, ha prodotto una serie di incarichi ai dipartimenti nazionali affidati ai soliti noti, quasi a compensare incarichi ministeriali preannunciati prima delle elezioni politiche che solo pochi, dopo l’annuncio a tre giorni dal voto del candidato premier, avrebbero creduto possibili. La recente nomina del Commissario Regionale va letta come premio per essere riusciti nell’impresa di ridurre Forza Italia nelle Marche al minimo storico, normale in un partito che nelle Marche mai è riuscito ad essere punto di riferimento politico dell’area di centro-destra. Nonostante l’affetto invariato e la stima che ancora nutro nei confronti del Presidente Silvio Berlusconi che mi ha nominata nel 2014 Coordinatrice Provinciale di Forza Italia,   devo constatare con rammarico che non mi posso più riconoscere nella politica di Forza Italia, rassegnando le mie dimissioni e non rinnovando la tessera al movimento. Voglio ringraziare tutti quanti in questo periodo ho avuto modo di conoscere all’interno del movimento, persone davvero incredibili sia nelle Marche che in tutto il territorio nazionale. Questa decisione è per me motivo di grande dolore ma oggi quel sogno liberale del 1994 non esiste più, è quindi giunto il momento di prenderne atto e guardare avanti.  

28/09/2018
Nomina Marcello Fiori, Pasqui: "L'uomo giusto per rilanciare la presenza di Forza Italia sul territorio"

Nomina Marcello Fiori, Pasqui: "L'uomo giusto per rilanciare la presenza di Forza Italia sul territorio"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui "Apprendo con grande soddisfazione della nomina del prof. Marcello Fiori a Commissario Regionale di Forza Italia per le Marche. Una scelta importante, da parte del presidente Silvio Berlusconi e del presidente Antonio Tajani, che hanno certamente visto in Marcello Fiori l’uomo giusto per rilanciare la presenza di Forza Italia sul territorio, ma anche un personaggio che potrà essere di sicuro aiuto per le Marche in questi anni che fanno seguito al devastante sisma del 2016.  Marcello, infatti, è stato per anni a fianco dell’allora capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e nella Protezione Civile ha svolto ruoli di coordinamento che ne hanno fatto uno dei massimi esperti in Italia nella gestione delle emergenze. Competenze, queste, che mi auguro saranno messe immediatamente al servizio dei territori marchigiani, anche al di là delle mere posizioni partitiche e delle bandiere di appartenenza. Me lo auguro e ne sono certo, anche perché Marcello è da sempre un amico personale e di questa città. Mai potrò dimenticare come una delle prime telefonate ricevute nei minuti immediatamente successivi al sisma fu proprio quella, amicale e fraterna, di Marcello, che mi annunciava che appena 24 ore dopo sarebbe venuto a Camerino per portare il proprio contributo nell’organizzazione delle ore più terribili della mia esperienza di sindaco. Sono gesti che non si dimenticano e, oggi, non posso che commentare con grandissima soddisfazione la notizia della sua nomina a commissario regionale di Forza Italia per le Marche, rinnovandogli anche l’invito a venire a trovarci quanto prima per farsi portavoce delle esigenze e delle istanze di un territorio che, a due anni da quelle scosse, continua a soffrire e a vivere nell’incertezza". 

28/09/2018
Macerata, il centrodestra: caso onlus e degrado, l'immagine della città va tutelata

Macerata, il centrodestra: caso onlus e degrado, l'immagine della città va tutelata

  Tutto il centrodestra unito - Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Città Viva, Idea Macerata e Comitato Anna Menghi, Frazioni e Centro, Macerata nel cuore e Azione in movimento - "per rimarcare il totale fallimento della sinistra in città, che ha puntato tutto sull’accoglienza senza pensare alle conseguenze del dopo progetti".  "Il degrado regna sovrano - sottolinea Paolo Renna di Fratelli d'Italia - droga siringhe e graffiti dappertutto stanno a significare che la città è totalmente fuori controllo. L’impegno che ci prendiamo è di riportare Macerata al decoro e al prestigio che merita, puntando sulle famiglie e sul rilancio di tutti i quartieri.L’inchiesta sulle onlus dell’accoglienza dimostrano che di umanitario c’era ben poco e tutto il centrosinistra ha fatto scudo intorno a loro. "Apprendiamo del rinvio a giudizio delle tre onlus che gestiscono l’accoglienza e l’immigrazione a Macerata e in altre zone d’Italia. Innanzitutto un ringraziamento e un plauso alla Guardia di Finanza di Macerata e alla procura della Repubblica di Macerata per il lavoro sinora svolto - aggiunge il capogruppo di Forza Italia, Riccardo Sacchi - Fermo restando il più pieno rispetto del fondamentale principio di non colpevolezza, riteniamo che a questo punto il rilievo politico dell’accaduto sia di tutta evidenza per cui come forze politiche di centrodestra e di opposizione chiederemo all’amministrazione di costituirsi parte civile nell’istaurando processo a carico delle tre associazioni di cui sopra stante l’evidente danno di immagine subito dalla città di Macerata e dei suoi cittadini inoltre chiederemo l’immediato blocco di tutte le erogazioni di provvidenze alle associazioni che gestiscono l’immigrazione in città stante il fondamentale principio di cautela e il necessario rapporto di fiducia che deve sussistere tra l’amministrazione pubblica e gli enti o associazioni che percepiscono fondi pubblici".

27/09/2018
San Severino, giovedì 27 settembre torna a riunirsi il consiglio comunale

San Severino, giovedì 27 settembre torna a riunirsi il consiglio comunale

Domani (giovedì 27 settembre) torna a riunirsi il Consiglio comunale di San Severino Marche. Tra gli argomenti all’ordine del giorno della seduta, convocata dal presidente dell’Assise settempedana, Sandro Granata, per le ore 20,30 nell’ex sala udienza del Giudice di Pace a palazzo Governatori; figurano le comunicazioni del sindaco, Rosa Piermattei, la nomina del revisore unico dei conti per il triennio 2018-2021, l’approvazione del bilancio consolidato 20147. Il Consiglio comunale, inoltre, sarà chiamato ad approvare l’atto di indirizzo per l’affidamento del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni, della tassa occupazione spazi e aree pubbliche, della tassa smaltimento rifiuti giornaliera e della riscossione coattiva di tributi e altre entrate comunali. Fra gli argomenti all’ordine del giorno anche l’atto di indirizzo per l’affidamento della gestione dei campi da gioco “Gualtiero Soverchia” e “Tullio Leonori” e una mozione sul ripristino del Punto nascite dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”.  

26/09/2018
Decreto Salvini, Arrigoni (Lega): "Il business dell'accoglienza ha i giorni contati"

Decreto Salvini, Arrigoni (Lega): "Il business dell'accoglienza ha i giorni contati"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Senatore della Lega, Paolo Arrigoni “Con il Decreto Salvini - Immigrazione e Sicurezza - i progetti di integrazione del sistema Sprar si occuperanno finalmente di chi ha veramente bisogno di tutela: le persone a cui è stata riconosciuta la protezione internazionale ed i minori non accompagnati. I richiedenti asilo, tra i quali nel 2017 meno del 10% si è visto riconoscere lo status di rifugiato, verranno indirizzati in centri ad essi dedicati (Cara) per un rapido esame della domanda ed una altrettanto rapida espulsione qualora non abbiano diritto d’asilo”. Così il Senatore della Lega Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, componente del Copasir e Responsabile della Lega Marche, replica a quanto dichiarato sulla stampa dal responsabile dei progetti Sprar nel fermano Alessandro Fulimeni.   “Fulimeni cerca comprensibilmente di proteggere un sistema di associazioni e cooperative che in questi anni si è arricchito senza mai conoscere la crisi, come purtroppo è capitato a milioni di italiani”, continua Arrigoni. “Malgrado il giudizio che questo mondo si affretta ad esprimere, lo scopo del Decreto Salvini è quello di riportare legalità e rigore nel Paese dopo una lunga gestione scellerata dell’immigrazione, permeata dal buonismo del PD e della Sinistra, che dal 2013 con i governi Letta, Renzi e Gentiloni ha fatto acqua da tutte le parti e che, anziché ridurli, ha aumentato i fattori di attrazione del nostro Paese: favorendo l’ingresso di almeno 700mila sedicenti profughi tra il 2013 e il 2017!” “Al responsabile dei progetti Sprar - e a quanti si ostinano a difendere l’immigrazione incontrollata - chiedo se considera normale che in una fase storica in cui 5 milioni di italiani sono in stato di deprivazione, e che avrebbero bisogno di aiuti anche economici, lo Stato debba spendere, e in gran parte sprecare, 5 miliardi all'anno per una gestione dell'immigrazione che riguarda un numero enorme di migranti, per lo più economici e dunque già oggi clandestini”. “Aver riconosciuto diffusamente la protezione umanitaria (il 25% delle domande nel 2017) dopo essere stati l’unico paese in Europa ad averla istituita con il Governo Prodi nel 2008 in aggiunta allo status di rifugiato e alla protezione sussidiaria è o no un'anomalia? Consentire la permanenza in Italia di centinaia di migliaia di irregolari senza adeguati piani di rimpatrio non sarà stato motivo di disagio sociale e un pericolo per la sicurezza delle nostre città?”, incalza Arrigoni. E ancora: “Cancellare la protezione o negare la richiesta d’asilo in caso di reati gravi, come spaccio di droga, violenza sessuale o rapine, sarebbe una violazione? Revocare la cittadinanza italiana per gli stranieri che si macchiano di reati legati al terrorismo non è semplicemente buon senso?” “Come giustamente afferma il Ministro dell’Interno Salvini, questo Decreto è un passo in avanti per un Paese più sicuro, per espellere delinquenti e finti profughi. Organizzazioni criminali, cooperative e albergatori falliti che lucravano sul business dell’accoglienza si mettano l’animo in pace. La pacchia è finita!”    

25/09/2018
Porto Recanati, Alessandra Mussolini all'Hotel House

Porto Recanati, Alessandra Mussolini all'Hotel House

L’europarlamentare Alessandra Mussolini sarà in visita a Porto Recanati  mercoledì 26 settembre. Dopo l'incontro in Comune con il Sindaco e il Vice Sindaco di Porto Recanati, l’On. effettuerà un sopralluogo al purtroppo tristemente noto Hotel House. “I recenti fatti di cronaca nera sono allarmanti: risse, spaccio, prostituzione, degrado, omicidi… sono solo alcuni degli episodi tristemente noti associati a questo posto. Visiterò questo palazzo dove convivono centinaia di famiglie di origine etnica eterogenea  assieme alla rappresentante di Forza Italia/PPE presso il Congresso dei Poteri Locali al Consiglio d'Europa Deborah Pantana, impegnandomi in prima persona affinché la situazione venga risolta. Porto Recanati non deve più essere associata all'hotel house e quindi alla malavita, in quanto i cittadini di questa bellissima città di mare devono tornare in una situazione di tranquillità e civiltà, dimenticata ormai da tempo”.  

24/09/2018
Tolentino, lunedì incontro con Diego Fusaro

Tolentino, lunedì incontro con Diego Fusaro

E' fissato per lunedì 24 settembre alle 21.15 l’appuntamento con Diego Fusaro. L’evento, organizzato dalla Lega Tolentino, si terrà presso l’Auditorium della Biblioteca Filelfica in largo Fidi 1 a Tolentino (Mc). Il professor Fusaro, filosofo e scrittore, presenterà la sua “trilogia” di libri “pensare altrimenti, storia e coscienza del precariato e nuovo ordine erotico”. Qualificato dalle maggiori testate giornalistiche come uno dei filosofi più promettenti d’Europa, è anche professore di storia della filosofia presso l’Istituto Alti Studi Strategici di Milano di cui ne è anche il direttore scientifico. E' spesso chiamato ad intervenire come opinionista in diversi programmi televisivi e radiofonici su argomenti di natura politica, economica e di fenomeni sociali. Introdurrà la serata l’Assessore Lega del Comune di Tolentino Giovanni Gabrielli, dopo i saluti iniziali di Giampiero Feliciotti; durante la serata dialogherà con il professor Fusaro, il giornalista Roberto Scorcella. Precederà l’incontro una conviviale a partire dalle 19:15 a cui parteciperà lo stesso Diego Fusaro. L’invito è esteso a tutti coloro che vorranno parteciparvi, fino ad esaurimento posti ad esclusiva prenotazione al numero 3473758520.

22/09/2018
Civitanova, Ciarapica su viabilità: "Chiederemo di differenziare gli appalti"

Civitanova, Ciarapica su viabilità: "Chiederemo di differenziare gli appalti"

Di seguito comunicato del sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, in merito alla convocazione della Conferenza dei Servizi per il completamento della viabilità del sistema Quadrilatero. "La convocazione per l'11 ottobre della Conferenza di Servizi, ai sensi del comma 3 art 168 D.lgs 163/2006, da parte del MIT rappresenta l'atto amministrativo più importante a valle della delibera Cipe n 64/2016 nella quale si attivavano i fondi (200.923 mln €) per il completamento funzionale del sistema Quadrilatero. Tali risorse scaturenti in maggior parte dalle somme aggiuntive (166.24 mln €) derivanti dalla rinegoziazione di un mutuo in capo al soggetto aggiudicatore Quadrilatero Marche-Umbria, con Cassa Depositi Prestiti, hanno permesso di finanziare opere ricadenti totalmente nella provincia di Macerata, tra cui: -L'allaccio SS77/SS16 con realizzazione del sistema di rotatorie e del sottopasso ferroviario per un fabbisogno complessivo di 12 mln € - completamento pedemontana 3° e 4° lotto  - intervalliva di Macerata Relativamente all'allaccio SS77/SS16 con nota del 29/12/2017 questa amministrazione richiedeva formalmente di distinguere temporalmente i due interventi, rotatorie e sottopasso,dando priorità al sistema di rotatorie. Nall'incontro tenutosi in Provincia il 17/07/2018, si è ribadito la necessità di dare priorità al sistema di rotatorie e al riammagliamento della viabilità connessa e di penetrazione alla città, differenziando temporalmente l'avvio dei lavori del sottopasso. La previsione di un sistema di rete urbana in parte da adeguare e in parte prevista nel Prg direttamente connesso con il sistema di rotatorie sarà in grado di ottimizzare la funzione delle rotatorie, drenando il traffico in entrata dalla SS77 e facilitando l'ingresso in città e in direzione nord. Il riammagliamento costituito dall'ammodernamento e messa in sicurezza di Via Martiri di Belfiore-prosecuzione via Castelfidardo-via Zavatti in parte esistente, via Aldo Moro da attrezzare con sistemi telematici- realizzazione del sottopasso ferroviario di collegamento tra il nuovo sistema e la futura rotatoria tra via Nelson Mandela e Via F.T Marinetti. Inoltre il Dlgs 50/2016 (codice degli appalti) prevede che si possa fare un' approvazione unica e un attuazione per stralci e pertanto si ritiene che viste le diverse categorie di lavori tra il sistema di rotatorie, riammagliamento viabilità connessa e il sottopasso, e visto che si è richiesto una differenziazione temporale tra i due, si ritiene più opportuno differenziare gli appalti anche per una velocizzazione della realizzazione delle rotatorie Questa è la grossa novità rispetto al passato, questo è quello che proporremo in sede di conferenza e che gli enti locali (Regione,Provincia e Comune) possono fare;  faremo questa nuova proposta, le osservazioni e porremo delle prescrizioni, perché  è proprio questa l'unica sede dove sottoporre proposte derivanti dal territorio".

22/09/2018
Provincia, indette le elezioni: al voto il 31 ottobre

Provincia, indette le elezioni: al voto il 31 ottobre

Il Presidente della Provincia con proprio decreto ha provveduto ad indire le elezioni del Consiglio Provinciale. Nella provincia di Macerata verranno eletti 12 consiglieri ed in virtù di quanto stabilito dalla legge 56/2014 le liste dovranno rispettare la “quota rosa” che prevede un massimo del 60% per uno dei due sessi. La data del 31 ottobre è stata fissata dal Governo con il cosiddetto decreto “mille proroghe” in fase di conversione in legge da parte del Parlamento.  In questa tornata elettorale si rinnova solo il Consiglio Provinciale eletto nel 2016 in quanto ha una durata di due anni a differenza del Presidente il cui mandato scadrà nell'agosto del 2020.

20/09/2018
Camerino, il sindaco Pasqui chiama Lega e 5 Stelle

Camerino, il sindaco Pasqui chiama Lega e 5 Stelle

Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha richiesto un incontro urgente al responsabile della Lega per le Marche, sen. Paolo Arrigoni, e alla responsabile sisma per il Movimento 5 Stelle, on. Patrizia Terzoni. “A diversi mesi dall’insediamento del governo – afferma il primo cittadino – ci troviamo ancora in una fase di stallo relativamente alle tante questioni aperte sui temi del sisma e della ricostruzione. Con problematiche anche contingenti che devono essere risolte al più presto. Sappiamo che sono in corso cambiamenti e che si sta lavorando per predisporre i percorsi futuri, ma il tempo che passa è, per i miei cittadini e per tutti quelli che si trovano da due anni a fare i conti con le conseguenze del terremoto, un lusso che non possiamo più permetterci. Ho deciso, quindi, di mettermi in contatto con gli esponenti marchigiani dei due partiti di Governo, per chiedere un incontro a strettissimo giro di tempo, così da poter rappresentare la situazione in cui stiamo vivendo”.

20/09/2018
Giunta Marche, 3 milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico

Giunta Marche, 3 milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico

La Giunta regionale ha autorizzato lo stanziamento di tre milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico. "Entro fine mese verrà emanato un bando Psr (Programma di sviluppo regionale) che assegnerà contributi al 100% per realizzare recinzioni, fisse e mobili, destinate al ricovero notturno degli animali al pascolo, secondo tecniche testate dall'Assam in diversi allevamenti nelle cinque province marchigiane. I contributi riguarderanno anche l'acquisto di dissuasori acustici e visivi, e di cani pastori". Lo comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore all'Agricoltura, dopo che la Giunta ha modificato criteri e modalità attuative del Psr per consentire l'emanazione di un bando adeguato alle esigenze marchigiane e alla presenza dei lupi nelle Marche: "Seguiamo con attenzione e con i provvedimenti necessari l'aumento di predazioni che vengono segnalate sul territorio - assicura - Non sottovalutiamo il problema e lo vogliamo gestire con il massimo impegno necessario". (Fonte Ansa)

19/09/2018
Fratelli d'Italia di Porto Recanati: "Basta polemiche sterili sull'Hotel House"

Fratelli d'Italia di Porto Recanati: "Basta polemiche sterili sull'Hotel House"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia di Porto Recanati In merito alla visita del Ministro dell'Interno Matteo Salvini interviene il Gruppo locale di Fratelli d'Italia evidenziando innanzitutto come positivo l'interessamento diretto del Viminale e ricordando l'aumento di interventi e controlli da parte delle Forze dell'Ordine soprattutto in questa estate calda sotto molti aspetti. Le numerose perquisizioni, i sequestri di materiale, le denunce e gli arresti evidenziano un forte lavoro degli Agenti per il presidio del territorio, e sono l'evidente segnale che all'Hotel House il problema sicurezza è sempre più elevato. Ricordiamo il continuo sollecito interessamento della capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi che ha dapprima cercato di coinvolgere l'ex Ministro Minniti senza che avesse risposta e poi ha inviato al Ministro Salvini dettagliato report sottoponendo anche alcune prospettabili soluzioni ed invitandolo a tornare all'Hotel House. Per Fratelli d'Italia di Porto Recanati le continue polemiche sterili non porteranno lontano, occorre invece il coinvolgimento attivo di tutti i livelli istituzionali, affinché si arrivi ad una soluzione concreta e duratura. Prendiamo atto che l'attuale Ministro si è preso carico della questione a differenza del predecessore e degli esponenti Pd venuti negli ultimi anni e che poi non hanno dato alcun risultato, invece di una critica a priori invitiamo ad attendere azioni ed interventi che verranno posti in essere per dare un giudizio. Una delle ripetute proposte di Fratelli d'Italia in tema di sicurezza è proprio quello dell'aumento di organico delle Forze dell'Ordine locali con un ampliamento, anche attraverso l'elevazione a Tenenza, della locale Stazione dei Carabinieri. Lo ha anche "sancito" la Regione Marche votando una mozione dell'Assemblea Legislativa che contiene anche questa richiesta, proposta dalla Consigliere Leonardi. Un altro fronte critico è quello igienico-sanitario, che il Ministro Salvini ha appurato di persona: un palazzo con elevate criticità sanitarie e ambientali che devono essere risolte onde evitare che la cosa sfugga di mano. Il ripristino della legalità passa anche attraverso il pagamento del dovuto da parte dei condomini morosi. Anche in questo caso è necessaria l'azione congiunta di varie figure ed enti istituzionali che debbono aprire un confronto tecnico-operativo per bonificare e ripristinare la salubrità e il rispetto delle norme sanitarie e ambientali in questa che non può più essere una "terra di nessuno".    

19/09/2018
Montagna, Federcontribuenti: "Bene ministro Stefani su Stati Generali. Finanziamenti contro desertificazione"

Montagna, Federcontribuenti: "Bene ministro Stefani su Stati Generali. Finanziamenti contro desertificazione"

''Plaudiamo alla decisione del ministro Erika Stefani di convocare per il prossimo 16 ottobre gli Stati Generali della Montagna, aperti a chi vuole dare un supporto culturale, economico, sociale ad un territorio che è l'ossatura di questo Paese. È importante pero' considerare in particolar modo quei territori montani del centro italia colpiti dal Sisma che hanno bisogno di un sostegno istituzionale e finanziario perche' a due anni dal sisma bisogna intervenire nell'immediato in modo da snellire i passaggi perché già si è al collasso''. Lo ha detto Maria Teresa Nori, del Consiglio Direttivo di Federcontribuenti commentando l'audizione della ministra per gli Affari Regionali, presso le commissioni riunite Affari Costituzionali di Camera e Senato, affrontando il tema della montagna. ''Unificare le fonti di finanziamento per la montagna in modo da indirizzare sul territorio risorse più importanti per favorire lo sviluppo di queste zone - ha continuato Nori che è anche segretario regionale delle Marche - è un messaggio importante contro lo spopolamento e la desertificazione ed e' vitale ascoltare i sindaci.  La montagna può dare molto ma vuole anche molto, non si può trascurare un patrimonio come la montagna italiana che, pur nelle sue ferite, riesce sempre a risollevarsi. I finanziamenti auspicati dal ministro - ha concluso Maria Teresa Nori - sono un messaggio importante per tutte le comunità e in particolare per i paesi terremotati del Centro Italia''. 

18/09/2018
I gruppi del Centro Destra Provincia di Macerata e di Forza Italia PPE riprendono gli incontri territoriali

I gruppi del Centro Destra Provincia di Macerata e di Forza Italia PPE riprendono gli incontri territoriali

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma del consigliere comunale di opposizione, Deborah Pantana.  "Dopo l’appuntamento annuale di Fiuggi organizzato dal Presidente Tayani, il gruppo degli amici del centro destra della Provincia di  Macerata, di Forza Italia PPE provincia di Macerata, insieme riprenderemo gli incontri su tutto il territorio provinciale, per continuare il confronto sui temi importanti che affliggono la Provincia di Macerata: dal terremoto, all’infrastrutture, al collegamento tra il mare e la montagna, alla cultura, alla sicurezza, all’immigrazione, al lavoro. Dopo le elezioni del 4 marzo, si è aperto un nuovo scenario nella nostra provincia, dove vede il centro destra vincente in ogni Comune, frutto del lavoro costante di tutti gli eletti e dei simpatizzanti che in  questi anni non hanno  mai abbandonato il territorio, anzi hanno dato sempre voce ai problemi della nostra Provincia e sono sempre stati alternativi e distanti dalle politiche fallimentari del PD Marchigiano. Il prossimo appuntamento è quello delle elezioni del Consiglio Provinciale di Macerata, ente locale di secondo livello che nonostante le difficoltà che attraversa ha ancora in seno molte competenze fondamentali per i nostri territori e se in passato il centro sinistra non avesse messo in atto quell’operazione scellerata di delegittimazione, che comunque non gli è riuscita del tutto, tanto che il Consiglio d’Europa ha condannato l’Italia per quanto fatto alle Province , oggi avremmo avuto un Ente che avrebbe potuto fare da regia per la gestione del terremoto.  Quindi si continua a lavorare sul territorio e si riparte con la campagna di ascolto dei cittadini, con appuntamenti in ogni Comune".

18/09/2018
Macerata, Fonte del Pozzo: caos in Comune. Lega: niente trasparenza

Macerata, Fonte del Pozzo: caos in Comune. Lega: niente trasparenza

Il nodo fonte della Fonte del Pozzo del Mercato scalda gli animi in Comune. La discussione dell'interpellanza presentata da Forza Italia, sulla realizzazione di una villa nei pressi dello storico sito non lontano dallo Sferisterio, è stata l'occasione per una vivace protesta da parte dei consiglieri comunali della Lega. Che contestano le modialità della discussione dell'atto stesso, prima fissata a porte chiuse, poi aperta al pubblico e, quindi, di nuovo a porte chiuse quando è stato affrontato il secondo dei punti in questione.  "Così ci sarà sempre una parte della vicenda che conosceremo solo per quello che ci verrà detto, ma il problema non è che devono informare noi, ma i cittadini" commentano i rappresentanti leghisti, fuori dalla riunione: "L'esempio della trasparenza di questa amministrazione di segno Pd".

17/09/2018
Incontro con Minniti a Macerata, Deborah Pantana (FI): "L'ennesimo flop"

Incontro con Minniti a Macerata, Deborah Pantana (FI): "L'ennesimo flop"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma del Consigliere comunale di Macerata (FI), Deborah Pantana Da quello che si è appreso dalla cronaca politica dei giornali, ieri l’incontro di Minniti a Macerata è stato l’ennesimo flop, non solo perché l’interlocutore principale era Carancini ma anche perché il cosiddetto pienone di piazza non c’è stato. Minniti addirittura ha elogiato il Sindaco di Macerata per i tragici fatti accaduti a Macerata: l’omicidio di Pamela e la successiva sparatoria. Situazioni gravissime gestite malissimo da Carancini e dall’allora Prefetta, fatti che hanno evidenziato il fallimento delle politiche migratorie messe in atto dal PD. Vorrei ricordare a Minniti che non volendo incolpare la sua parte politica per i fatti accaduti a Macerata e sotto campagna elettorale ha pensato bene di trovare un capro espiatorio nel Questore Vuono, arrivato a Macerata da un mese, cacciandolo via dalla sera alla mattina da Macerata, poi successivamente sarà il neo Ministro Salvini a far trasferire il Prefetto di Macerata. Per non parlare poi della famosa marcia della liberazione organizzata dai centri sociali, dove abbiamo visto una città, chiusa e barricata per un giorno, per permettere ad Adriano Sofri e alla Monteverde di sfilare intorno alle nostre mura. Per proseguire con la pignatta fascista del 25 aprile dove sono ancora in corso gli accertamenti delle responsabilità di omissione di vigilanza su quanto avvenuto in Piazza Cesare Battisti. Fatti che non si possono cancellare, in quanto hanno segnato una profonda ferita alla nostra comunità, e che chiedono solo verità. Purtroppo dobbiamo constatare con profondo rammarico, l’indifferenza di chi oggi rappresenta le istituzioni locali, di fronte a questi terribili fatti avvenuti a Macerata e un pericoloso tentativo di voler far sottacere quanto accaduto, impossibile se pensiamo alla crudeltà di quanto avvenuto a Pamela. Ora l’autoassolvimento da parte di esponenti del Pd a loro stessi non serve a nulla, ormai abbiamo ben chiaro di chi sono le responsabilità anche morali del degrado in cui versa oggi Macerata. Quindi attendiamo la fine di questo “strazio” che si chiama Amministrazione Carancini per sperare di ritornare a respirare aria nuova anche a Macerata.    

17/09/2018
Camerino, Caprodossi: non mi candido come sindaco, se serve non sarò neanche in lista

Camerino, Caprodossi: non mi candido come sindaco, se serve non sarò neanche in lista

Da Andrea Caprodossi, consigliere comunale di Camerino, riceviamo e pubblichiamo   Con questa nota vorrei rassicurare che io non sarò candidato come sindaco alle prossime elezioni comunali di Camerino e se servirà non sarò nemmeno presente in lista come consigliere. Questo perché nonostante abbia un’apprezzabile curriculum, abbia conseguito master, frequentato scuole di specializzazione, abbia viaggiato per 4 continenti e abbia anche una discreta esperienza politica-amministrativa, mi rendo benissimo conto di non essere la persona giusta, oggi, per affrontare le problematiche gravissime che sta attraversando la nostra città.  L’umiltà, quella vera, è sempre merce più rara nella nostra quotidianità, tutti si sentono in grado di saper fare tutto senza aver dimostrato nulla nella vita… e, i risultati si vedono a tutti i livelli della società che risulta sempre più piatta e inconsistente. Io intendo la politica come senso civico e passione, chi fa politica attiva e soprattutto chi ricopre cariche pubbliche a mio modesto avviso dovrebbe avere anche un lavoro e dovrebbe ricoprire tale carica con uno spirito di servizio alla collettività per un breve periodo, per poi tornare alla propria vita e al proprio lavoro. Nella nostra città, a me sembra che questo non avvenga, anzi si è legati con le catene a quelle sedie come se nella vita non si abbia alternativa, anche e soprattutto dopo aver dimostrato di essere palesemente inadeguati alla carica. Le norme, le leggi, i decreti sono eguali in tutto il territorio nazionale, se abbiamo avuto per ultimi le SAE rispetto alle altre cittadine, se il nostro centro storico è lasciato al suo destino mentre nelle altre città si demolisce e si puntella e si riapre, se della scuola ministeriale non si è vista nemmeno la prima pietra, mentre negli altri comuni sono state costruite, inaugurate e funzionanti, un motivo ci sarà! Quello che manca sfortunatamente all’attuale amministrazione è una visione del futuro, si vive alla giornata e si pensa solo alla campagna elettorale perché non si fa politica per senso civico e passione ma forse per necessità e questo Camerino soprattutto in queste condizioni non se lo può permettere! L’attuale Sindaco crede di potersi scegliere il candidato avverso più debole perché politicizzato, sono mesi che testate giornalistiche tentano di tirarmi in ballo per accreditarmi come possibile avversario, invece la cittadina ha bisogno di tutto tranne di politica e di divisioni, bisogna mettere da parte le ideologie, remare tutti dalla stessa parte e se necessario fare un passo indietro. 

15/09/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433