Montecassiano
Montecassiano, lavori alle fognature a Sambucheto: chiuso il tratto tra la rotatoria e il fiume
Importanti variazioni alla viabilità in arrivo nella frazione di Sambucheto, nel comune di Montecassiano. A partire da mercoledì 18 febbraio, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo, prenderà il via un delicato intervento di manutenzione straordinaria che comporterà modifiche sostanziali alla circolazione locale. I lavori riguardano il rifacimento delle fognature lungo il tratto di via Ponte sul Potenza, nello specifico nell'area compresa tra la rotatoria principale e il ponte sul fiume Potenza. L'intervento si inserisce nel più ampio piano comunale di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, un'operazione necessaria per garantire la sicurezza del territorio e il corretto deflusso delle acque. Per consentire l'esecuzione del cantiere in totale sicurezza, è stata disposta la chiusura completa del tratto stradale interessato. Questo comporterà l'impossibilità di usufruire del consueto collegamento con la zona di Madonna del Monte, con conseguenti disagi per i residenti e per chi transita abitualmente verso il confine con il comune di Macerata. L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare massima attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata in prossimità del cantiere. Per minimizzare i disagi e fornire assistenza agli automobilisti, il Comando di polizia locale resta a completa disposizione per ogni chiarimento o necessità di informazioni sui percorsi alternativi ai numeri 0733/598240 o 338/9431080.
Montecassiano, gasolio rubato con l’annaffiatoio e rivenduto: nei guai operaio e carrozziere
Un sistema ingegnoso quanto illecito per sottrarre migliaia di litri di carburante dal cantiere del metanodotto Snam. I carabinieri della stazione di Montecassiano, al termine di una complessa attività investigativa, hanno denunciato due persone: un operaio di 63 anni residente in provincia di Matera e un carrozziere di 56 anni del Maceratese. L'indagine è scattata a novembre 2025, dopo la denuncia del responsabile logistico di una società impegnata nella realizzazione della tratta Recanati–Foligno. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'operaio 63enne, che aveva il compito di rifornire i mezzi d’opera del cantiere, avrebbe sottratto da ottobre a oggi circa 3.600 litri di gasolio, per un valore complessivo di quasi 6.000 euro. Il metodo utilizzato era semplice ma costante: l'uomo travasava il carburante dalle cisterne o dai serbatoi dei mezzi utilizzando un comune annaffiatoio, riempiendo poi numerose taniche da 20 litri che venivano successivamente rivendute. Il blitz decisivo è scattato la mattina dell'8 febbraio. Durante un servizio di appostamento, i carabinieri hanno sorpreso il carrozziere maceratese subito dopo l’acquisto di quattro taniche, per un totale di 80 litri di gasolio, poi ritrovate nascoste all'interno della sua officina. Contemporaneamente è stato bloccato l'operaio, trovato in possesso di altre cinque taniche vuote, dell’annaffiatoio usato per i travasi e di 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell'ultima vendita illecita. L’operaio lucano, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per furto aggravato continuato, mentre per il carrozziere è scattata la denuncia per ricettazione continuata. Tutto il materiale, il carburante e il denaro sono stati sottoposti a sequestro penale.
La fortuna bacia Montecassiano: centrata una vincita da oltre 21 mila euro al Lotto
Il 2026 inizia sotto i migliori auspici per la provincia di Macerata. La dea bendata ha fatto tappa a Montecassiano dove, nell’estrazione del Lotto di mercoledì 7 gennaio, è stata realizzata la vincita più alta dell’intero concorso nazionale. Come riportato dall’agenzia specializzata Agipronews, un fortunato giocatore ha centrato un premio di ben 21.108,33 euro. La giocata vincente è stata effettuata nel punto vendita di via Nazionale: a fare la differenza è stato il "Numero Oro", l'opzione che ha permesso di impennare il valore del premio finale. Le Marche confermano così il loro feeling con il Lotto. L'ultimo concorso ha distribuito premi per un totale di 3,7 milioni di euro su tutto il territorio italiano, portando il montepremi complessivo erogato dall'inizio del 2026 alla cifra di 19,3 milioni di euro
Montecassiano, investe in criptovalute ma è una truffa: due denunciati dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà due uomini, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa online. Si tratta di un cittadino cinese di 56 anni, residente a Prato, e di un siciliano di 61 anni, residente a Bagheria. L’indagine è partita dalla querela di un uomo di 45 anni residente a Montecassiano, che ha raccontato di essere stato contattato tramite un canale di una nota piattaforma online. La vittima era stata invitata a effettuare piccoli investimenti in criptovalute e, inizialmente, aveva ricevuto un apparente ritorno economico che lo aveva convinto a versare somme maggiori. Il 45enne ha così effettuato due bonifici per un totale di 910 euro, ma subito dopo non è più riuscito a contattare il sedicente broker, rendendosi conto di essere stato truffato. Grazie a un’attenta analisi del flusso finanziario, i Carabinieri sono riusciti a risalire ai due conti correnti destinatari dei bonifici, intestati ai due soggetti denunciati. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare attenzione agli investimenti online, soprattutto se provengono da canali non ufficiali o promettono guadagni facili e immediati, e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta.
Nozze d’oro a Montecassiano: Maria Luisa Mingo e Alessio Pandolfi brindano ai 50 anni insieme
Il 4 gennaio Maria Luisa Mingo e Alessio Pandolfi hanno festeggiato le loro nozze d’oro circondati dai figli Manola, Mirko e Letizia con i rispettivi coniugi Andrea, Jessica e Mauro, con gli otto nipoti Alessia, Greta, Gioia, Alice, Arianna, Irene, Elia, Enea . Si sono conosciuti l’8 settembre 1968 al matrimonio di amici di famiglia, lui invitato dallo sposo, lei dalla sposa. Come d’uso durante il pranzo tra una portata e l’altra il via alle danze e l’intraprendente Alessio ha colto l’occasione per il ballo con Maria Luisa, che ha ceduto in men che non si dica alle lusinghe di Alessio......i giorni successivi tra pedinamenti e appostamenti rintracciare e allacciare con Maria Luisa è stato un tutt’uno! Fidanzati! L’anno successivo la partenza per la polizia alla Scuola di Vicenza, il giorno del giuramento hanno organizzato un pullman da Montecassiano e Maria Luisa fiera del suo bel poliziotto in prima fila. Quindi destinazione Reparto Celere di Milano,dove l’operosità marchigiana di Alessio ha avuto gioco facile....sempre disponibile a qualsiasi esigenza....ma anche sempre dietro la porta a chiedere il permesso per il fine settimana a casa! A Montecassiano non era facile per Maria Luisa sfuggire all’occhio vigile di mamma Anna Maria, ma il “Fatti mandare dalla mamma, a prendere il latte”, funzionava un bel po’, e il rimprovero per il ritardo era preso quasi come atto dovuto! Poi il trasferimento in Ancona nel 1973 per le esigenze dovute al terremoto nel capoluogo dorico iniziato l’anno prima e proseguito per mesi con uno sciame che sembrava non finire mai. Col trasferimento e il raggiungimento delll’età minima per potersi sposare, allora fissata per i poliziotti a 28 anni, convolarono a nozze. Quasi tutto Montecassiano fu invitato e a rivedere la foto di quel giorno non si può fare a meno di riconoscere che qualcosa oggi è cambiato! In meglio però 3 figli in più con i rispettivi coniugi, 8 nipoti e l’affetto di tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerli nella loro operosità, dal cucinare per la Pro Loco, alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, dove Alessio ricopre l’incarico di vice presidente.
Montecassiano, addio scarichi autonomi: nuova rete fognaria in arrivo a Vallecascia
Sono partiti in questi giorni a Montecassiano i lavori per la realizzazione di una nuova condotta fognaria destinata alle acque reflue nere a servizio della località Vallecascia. L'intervento, promosso dall'amministrazione comunale e affidato ad Astea, rappresenta un importante passo avanti nella tutela ambientale e nel miglioramento delle infrastrutture a servizio dei cittadini.L’opera in corso prevede la costruzione di un collettore che convoglierà i reflui della zona fino al depuratore pubblico di Sambucheto. Fino ad oggi, infatti, l'area di Vallecascia era sprovvista di un sistema di collettamento pubblico, con evidenti criticità legate ai sistemi di smaltimento autonomi utilizzati dalle singole abitazioni.Il progetto comprende la posa in opera di una nuova condotta fognaria, inclusa l'attraversamento con tecnica di spingitubo della Strada Regionale 77. Il tracciato si sviluppa per lo più in campagna, costeggiando e servendo le abitazioni situate lungo la Strada Regionale 361. Sono inoltre previsti pozzetti di ispezione predisposti per ricevere gli allacci delle utenze private."Con questo intervento per il quale come amministrazione ringraziamo Astea - commenta il vice sindaco Katia Acciarresi - abbiamo raggiunto un importante risultato in tema di tutela dell’ambiente poiché riusciremo a permettere a molte abitazioni private della zona di Valle Cascia di procedere all’allaccio alla pubblica fognatura per il convogliamento dei reflui a depurazione e, in seguito a questa opera, sarà possibile valutare ulteriori tratti sempre nella zona della stessa frazione, l’attenzione alla tutela dell’ambiente è tra le priorità di un buon amministrare".
"Congerie - I fumi della fornace" vince il premio GenP come miglior realtà culturale d’Italia under 35
Prestigioso riconoscimento nazionale per Congerie Aps, l’associazione culturale con sede a Valle Cascia che organizza il festival-laboratorio "I fumi della fornace". Il progetto è, infatti, tra i tre vincitori dell’edizione 2025 del premio "GenP – Giovani che partecipano", promosso da Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, e selezionato tra oltre 400 candidature provenienti da tutta Italia. La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 dicembre nello spazio culturale "Spazio Sette" di Roma, alla presenza, tra gli altri, della giornalista Cecilia Sala. A Congerie è stato assegnato un contributo di 10mila euro, che conferma il valore culturale e sociale del progetto, ormai riconosciuto come una delle esperienze più significative del panorama creativo del Centro Italia. Alla guida dell’associazione un direttivo completamente under 35 composto da Valentina Compagnucci, Giorgiomaria Cornelio, Elisa Michelini, Luca Luchetti e Giulia Pigliapoco. Il premio si inserisce in un contesto nazionale in cui solo il 7,1% degli Enti del Terzo settore è guidato da giovani sotto i 35 anni. Proprio per questo, secondo lo studio "Verso una nuova leadership del Terzo settore" - realizzato da Percorsi di Secondo Welfare e dall’Osservatorio Statistico sul Terzo Settore dell’Università di Milano-Bicocca - le realtà giovanili rappresentano preziosi indicatori di innovazione, equilibrio di genere e radicamento nei territori. Congerie APS è stata scelta per il suo festival-laboratorio "I fumi della fornace", un percorso che intreccia poesia, arti performative e rigenerazione urbana, trasformando spazi e comunità in luoghi di incontro e di creazione condivisa. Il progetto coinvolge artisti, studenti e abitanti, dando vita a un laboratorio permanente che negli anni ha saputo generare relazioni, partecipazione e nuove visioni culturali per la valle. Oltre a Congerie, l’edizione 2025 del premio GenP ha riconosciuto anche Univox ETS di Bari e Lo Snodo di Erba (Como). Per Congerie, il premio rappresenta un ulteriore impulso a proseguire nella costruzione di un modello culturale fondato su comunità, sperimentazione artistica e partecipazione giovanile. Una notizia che riempie d’orgoglio non solo il direttivo, ma l’intero territorio che sostiene e riconosce il valore della loro opera.
Vallata del Potenza, in 150 a Villa Quiete per discutere il nuovo tracciato viario: cittadini e istituzioni a confronto
Grande partecipazione e confronto costruttivo domenica 7 dicembre all'Hotel Villa Quiete, dove si è svolto l’incontro pubblico promosso dai comitati spontanei Una Valle da Vivere sul nuovo progetto viario proposto dalla Provincia di Macerata. Circa 150 le persone presenti, "a conferma dell’attenzione sempre più alta sulle ricadute territoriali delle future scelte infrastrutturali", sottolineano i referenti dei comitati spontanei "Una Valle da Vivere", Luca Giustozzi, Rodolfo Mogetta, Paolo Monti.. All’appuntamento hanno preso parte il vicepresidente della Provincia di Macerata, la sindaca facente funzioni di Montecassiano, il sindaco di Montelupone e un referente provinciale di Coldiretti, oltre ai rappresentanti dei comitati. Durante la serata, i comitati hanno illustrato le criticità del tracciato attualmente sul tavolo, attraverso l’intervento dell’ingegnera Cecilia Scoccia, che ha evidenziato gli impatti sull’abitato e sulle attività produttive della valle. A seguire, l’urbanista e ingegnere Giuseppe Malaisi ha presentato una proposta progettuale alternativa che punta a ridurre il consumo di territorio, riqualificando dove possibile l’infrastruttura esistente e introducendo un bypass dell'area più sensibile – quella di Sambucheto e Sant’Egidio – sfruttando lo spazio a nord dell’asse SS77–SP571. Un’ipotesi già avanzata dai comitati nell’assemblea pubblica del giugno 2023. Secondo i promotori, l’alternativa sarebbe meno impattante per il comparto agricolo, più economica e priva di criticità idrauliche, garantendo al contempo un migliore servizio alle zone industriali Enrico Mattei di Montecassiano e F.lli Guzzini di Recanati, senza danneggiare le attività commerciali presenti lungo l’attuale tracciato. Il professor Fabio Taffetani ha posto l’accento sugli aspetti idrogeologici, ribadendo l’importanza di una progettazione rispettosa degli equilibri ambientali della valle. In chiusura, sia il vicepresidente Buldorini sia la sindaca Acciarresi hanno espresso la volontà di valutare attentamente la proposta dei comitati, aprendo alla possibilità di un dialogo più approfondito nelle prossime fasi decisionali. L’assemblea si è conclusa in un clima positivo e collaborativo, lasciando spazio alla prospettiva di una progettazione condivisa che sappia conciliare mobilità, sicurezza e tutela del territorio.
Montecassiano, dottoressa e poetessa: continua la stagione creativa di Rita Marchegiani
Continua senza sosta il percorso letterario della dottoressa Rita Marchegiani, medico-chirurgo e poetessa, che negli ultimi anni si è affermata con decisione nel panorama culturale marchigiano e nazionale grazie a una produzione intensa, originale e apprezzata. Autrice di quattro raccolte poetiche – “I colori della vita”, “La stagione dei desideri”, “Madeleine” e “Gli anni dell’incanto” – Marchegiani è presente anche in due antologie curate dal critico Lorenzo Spurio, “Convivio in versi” e “La giovane poesia marchigiana”. I suoi testi hanno conquistato numerosi riconoscimenti in concorsi letterari dedicati sia alla poesia che alla narrativa. La scrittura di Marchegiani si caratterizza per uno stile essenziale, moderno e libero, capace di evocare immagini intense con grande originalità. Una poetica che rinuncia anche alla punteggiatura tradizionale per lasciare spazio al ritmo dei sentimenti e alla naturalezza dell’espressione. Per l’autrice, infatti, la poesia non è mai semplice messaggio, ma un travaso autentico di emozioni sulla pagina, un atto creativo che trasforma il “candore cartaceo” in luogo fertile di memorie, visioni e sensibilità. La poetessa è inoltre presente in tre collane di Dantebus Edizioni, fra cui spicca l’audiolibro “Le voci di Via Margutta”, ascoltabile oltre che leggibile, e la sua pubblicazione più recente: “Poesia on the road”, una raccolta bilingue italiano-inglese scritta insieme ad altri sette autori. L’opera sta rapidamente scalando le classifiche dei libri più letti grazie alla forza del suo concept, definito da Massimo Gherardini “un incontro fertile tra lingue, visioni e anime poetiche che condividono una comune urgenza espressiva”. Secondo Gherardini, nella collana i versi “si fanno piccoli, silenziosi eppure assoluti”, richiamando la purezza lirica di Emily Dickinson e riaffermando il valore della parola poetica come atto di resistenza. Le poesie di Marchegiani vengono descritte come stanze che custodiscono sentimenti, ricordi e speranze, un canto alla vita affettiva e alla memoria che resiste al tempo. Le opere della poetessa, comprese le antologie che la vedono protagonista, saranno presenti alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma a Roma dal 4 all’8 dicembre 2025 presso il Centro Convegni “La Nuvola”, stand G03. Una nuova vetrina prestigiosa per una voce sempre più riconosciuta nel mondo della poesia contemporanea.
Montecassiano, 12mila euro dal Ministero per nuovi libri alla biblioteca “Romano Giorgi”
Il Comune di Montecassiano annuncia con soddisfazione che la biblioteca comunale “Romano Giorgi” è risultata beneficiaria del contributo previsto dalla misura “Biblioteche per l’acquisto di libri – annualità 2025”, promossa dal Ministero della Cultura. Il finanziamento assegnato ammonta a 12.669,58 euro. Una cifra significativa, che consentirà di arricchire ulteriormente il patrimonio librario della biblioteca e di ampliare l’offerta culturale rivolta alla cittadinanza. Questo importante risultato testimonia l’impegno costante dell’Amministrazione comunale nella promozione della lettura e della cultura, strumenti fondamentali per la crescita sociale e personale della comunità. Un ringraziamento particolare va all’Ufficio Cultura del Comune, che ha seguito con competenza e dedizione l’intero iter del bando ministeriale, contribuendo al successo della candidatura.Il contributo sarà destinato all’acquisto di testi aggiornati e di qualità, in linea con le esigenze del pubblico e con l’obiettivo di rendere la biblioteca sempre più inclusiva, dinamica e al passo con i tempi. Le nuove acquisizioni andranno a potenziare le numerose attività già attive presso la biblioteca comunale, tra cui eventi di promozione della lettura, laboratori creativi e progetti speciali rivolti a diverse fasce d’età.La biblioteca “Romano Giorgi”, presidio culturale del territorio, è aperta tutta la settimana grazie al prezioso contributo dei ragazzi del Servizio civile e delle volontarie del circolo culturale Scaramuccia, che collaborano con entusiasmo all’organizzazione di appuntamenti pensati per coinvolgere adulti, famiglie e bambini. Tra le iniziative più seguite e apprezzate si segnalano lo spazio dedicato all’infanzia con la sezione “Nati per leggere”, le letture tematiche in occasione di eventi e ricorrenze, e il ciclo “Domeniche d’Autore”, che ospita presentazioni di libri e incontri con case editrici locali.L’Amministrazione comunale intende proseguire su questa strada, continuando a promuovere la biblioteca come luogo di incontro, crescita e condivisione, e a valorizzare la lettura come bene comune e patrimonio culturale da trasmettere alle generazioni presenti e future.
Zecchino d’Oro 2025, il piccolo Nicolò porta Montecassiano sul palco di Rai 1
Ci sarà anche un giovanissimo talento della provincia di Macerata sul palco della 68ª edizione dello Zecchino d’Oro: Nicolò, 6 anni, di Montecassiano, è infatti uno dei tre piccoli interpreti della canzone “Perché perché perché”, in gara nella seconda semifinale in onda sabato 29 novembre su Rai 1. Il brano, scritto da Maurizio Festuccia con musica di Francesco Stillitano, è una ballata dance che racconta il meraviglioso mondo delle domande senza fine tipiche dell’infanzia — quei “perché?” che si rincorrono uno dopo l’altro, aprendo la porta alla curiosità e alla fantasia. A dare voce alla canzone saranno tre bambini provenienti da altrettante città italiane: Victoria (Verona), Gionsi (Bologna) e, appunto, Nicolò, che rappresenterà con entusiasmo le Marche e in particolare la sua Montecassiano. Per il piccolo cantante maceratese si tratta di un’esperienza unica: salire sul palco dell’Antoniano, sostenuto dal celebre Piccolo Coro, di fronte a un pubblico nazionale e alle giurie che decreteranno l’andamento della gara. Un’emozione grande, condivisa da tutta la comunità, che in queste ore sta facendo sentire la propria vicinanza alla famiglia e al giovane protagonista. “Perché perché perché” verrà eseguita durante la seconda semifinale, in programma sabato dalle 17.10 alle 18.40, quando saranno presentate le ultime sette canzoni delle quattordici in concorso. Per Nicolò sarà il momento di mostrare tutta la sua spontaneità, la sua voce e la sua energia in uno spettacolo che da decenni fa sognare generazioni di bambini. Il paese segue con orgoglio il suo piccolo ambasciatore di talento e dolcezza. Comunque vada la gara, Montecassiano ha già il suo vincitore.
Montecassiano si accende: torna il Natale del Sambuco con mercatini, spettacoli e trenino
Montecassiano si prepara ad abbracciare lo spirito del Natale a Sambucheto, con uno degli appuntamenti più amati dalla comunità. Sabato 29 e domenica 30 novembre torna, infatti, il Natale del Sambuco, l'evento che da anni inaugura ufficialmente il periodo delle feste e che quest'anno si trasferisce in una cornice tutta nuova e caratteristica: via Don Lauro Cingolani, proprio all’imbocco della pista ciclabile. Due giornate dense di calore, tradizioni e convivialità, pensate per famiglie, bambini e per chiunque voglia vivere l'atmosfera autentica del Natale in un clima accogliente e festoso. Il programma promosso dall'associazione "Il Sambuco" conferma tutti gli ingredienti che negli anni hanno reso l’iniziativa un punto fermo del territorio, arricchendoli di nuove suggestioni e spazi più ampi. Tra le proposte immancabili ci saranno i Mercatini di Natale, con idee regalo originali, prodotti tipici, artigianato locale e quella cura per i dettagli che rende ogni bancarella un piccolo mondo da scoprire. Non mancheranno spettacoli e animazioni per tutte le età, pensati per far giocare, sorridere e condividere momenti di leggerezza. Torna anche il trenino di Natale, amatissimo da grandi e piccini, pronto a trasportare tutti dentro un’atmosfera fatta di luci e meraviglia. I più piccoli potranno inoltre vivere l’emozione del giro pony, sempre uno dei momenti più attesi dell’evento. A completare il quadro, stand enogastronomici, profumi di festa, musica natalizia e tanta voglia di stare insieme: perché il Natale del Sambuco è, da sempre, un appuntamento che riunisce, che crea legami e che celebra il valore della comunità.
Macerata piange Giuseppe Gallucci: "Amava i giovani più di ogni cosa. Perdiamo tutti un grande sportivo"
Macerata si stringe nel dolore per la scomparsa di Giuseppe Gallucci, 63 anni, punto di riferimento storico del calcio cittadino. Da tempo combatteva con una malattia che purtroppo non gli ha lasciato scampo. La notizia della sua morte ha profondamente colpito quanti lo conoscevano e ne avevano apprezzato l’umanità, la dedizione e la presenza costante nel mondo sportivo locale. Per decenni Gallucci è stato un volto familiare nelle società del territorio: dirigente stimato, accompagnatore prezioso, uomo sempre pronto a dare una mano. Ha condiviso il suo cammino sportivo con realtà come Vis Macerata, Maceratese, Recanatese, Porto Potenza e Maceratese, di cui è stato anche dirigente. Tra coloro che hanno vissuto con lui tante stagioni c’è mister Emanuele Ciabocco, oggi viceallenatore e preparatore atletico del Fossombrone in Serie D, oltre che presidente del collegio di garanzia AIAC a Coverciano, che lo ricorda così: «Con la scomparsa di Peppe perdiamo tutti un grande sportivo e io perdo un amico. Abbiamo condiviso tanti anni di calcio: è stato il mio accompagnatore alla Maceratese tra il 2008 e il 2010, poi alla Recanatese e alla Vis Macerata, e in seguito al Porto Potenza. Da quella collaborazione è nata una grande amicizia, fatta di rispetto e sostegno: non ha mai smesso di farmi sentire la sua vicinanza, con messaggi, telefonate, commenti, anche dopo le vittorie più recenti. Peppe amava i giovani più di ogni altra cosa. Era sempre pronto ad aiutarli, come un padre. Ha voluto che il figlio Marco iniziasse con me il suo percorso in panchina, e da allora con lui e con la sua famiglia ho mantenuto un legame profondo. Quando si è ammalato, ha voluto che lo sapessi: sono andato a trovarlo e gli ha fatto piacere, come a me. Quest’estate l’avevo rivisto meglio e avevo sperato che potesse superare la malattia, anche se conoscevo la gravità della situazione. La notizia della sua morte mi ha colpito profondamente. Abbiamo passato notti intere a parlare di calcio, anni fa, quando lavorava a Sant’Egidio: momenti che porterò sempre con me. Oggi so di avere un tifoso in più lassù. Un abbraccio alla famiglia e al mio caro amico Peppe». Ciabocco ha inoltre annunciato che proporrà l'organizzazione di un torneo giovanile all’Atletico Macerata per ricordare Gallucci e il suo impegno a favore dei giovani nel mondo del calcio. Un ricordo colmo di affetto arriva anche dall’Atletico Macerata, società nella quale Giuseppe lavorava da due anni e dove si era fatto voler bene fin dal primo giorno. «Un giorno triste per noi, Giuseppe Gallucci ci ha lasciato. Entrato da due anni nella nostra famiglia, si è subito messo al servizio della scuola calcio. Amato tantissimo dai bambini, sempre presente con energia, entusiasmo e grinta da vendere». La società custodisce ancora vive le parole che Giuseppe aveva pronunciato nell’ultima riunione, appena un mese fa: «Per me il calcio sono i ragazzini, non riuscirei a stare senza loro, non vedo altro». Un amore sincero, totale, che l’Atletico Macerata ha voluto trasformare in un ultimo saluto: «Ciao Giuseppe, grazie e veglia su di noi… sappiamo che sarai sempre a bordo campo». Anche la S.S. Maceratese si unisce al cordoglio: «La S.S. Maceratese si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Giuseppe Gallucci, ricordando con stima il suo impegno e la passione dedicati al calcio cittadino». La comunità sportiva e l’intera città si stringono attorno alla famiglia, nel ricordo di un uomo buono, generoso, capace di farsi voler bene ovunque andasse. Gallucci lascia la moglie Rosita e il figlio Marco. I funerali si terranno domani, sabato 22 novembre alle ore 14, presso la Chiesa delle Vergini.
Torna a splendere lo storico Liolà: la famiglia Raffaeli raddoppia dopo il successo del "Ciao Ciao" (FOTO e VIDEO)
La famiglia Raffaeli continua a far ballare il territorio maceratese. Ad affiancare il successo intramontabile del Dancing Ciao Ciao, che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi quarant’anni di attività, è arrivata una nuova, importante avventura: la riapertura dello storico Dancing Liolà. Un locale simbolo per generazioni di appassionati del ballo e del divertimento, acquistato, completamente rinnovato e valorizzato per tornare a essere un punto di riferimento della movida marchigiana. La grande apertura, andata in scena mercoledì 5 novembre, ha registrato un entusiasmo straordinario. Già dalle 21 il parcheggio esterno era gremito di auto e un lungo serpentone di persone attendeva di poter entrare per scoprire la nuova struttura. Clienti provenienti da tutta la provincia maceratese e anconetana. L'atmosfera era elettrica e carica di curiosità, con la famiglia Raffaeli pronta a vivere un momento che resterà nella memoria. Quando è iniziato il conto alla rovescia per il taglio del nastro, in quei dieci secondi è passato davanti agli occhi di tutti il lavoro, la dedizione e l’impegno che hanno reso possibile la rinascita del locale. Al termine del countdown, il taglio simbolico è stato accolto da un boato e da un lungo applauso, mentre i fuochi d’artificio illuminavano il cielo di Montecassiano in un’atmosfera di festa. Al fianco della famiglia Raffaeli erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Macerata, Luca Buldorini, e il vicesindaco di Montecassiano, Katia Acciarresi, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’importanza di un’iniziativa capace di dare nuova linfa alla vita sociale del territorio. Una volta entrati, gli ospiti hanno potuto ammirare un ambiente completamente rinnovato, moderno e raffinato, che conserva però il calore e la familiarità tipici dei locali firmati Raffaeli. Il nuovo Liolà si distingue per la varietà della sua proposta: tre sale, tre atmosfere diverse, tre modi di vivere la musica. C’è lo spazio dedicato al latino, dove il ritmo e la libertà diventano protagonisti; la sala disco, pensata per chi ama le notti danzanti e la musica che attraversa le generazioni; e infine l’area dedicata al liscio, con orchestra dal vivo e con l’esibizione inaugurale del maestro Matteo Tarantino, che ha fatto ballare centinaia di persone fino a tarda notte. Tra sorrisi, applausi e tanta emozione, Mary e Monica Raffaeli hanno espresso la loro soddisfazione per l’inizio di questa nuova avventura: "La nostra famiglia ormai da anni fa con passione questo lavoro - hanno raccontato - e ci aspettiamo di continuare a far divertire le persone, di ogni età, in un ambiente sano che favorisce il ritrovo e dove la musica sarà sempre la protagonista". Dopo l’inaugurazione, il Dancing Liolà si prepara ora ad accendere le sue luci ogni venerdì e ogni domenica. Il venerdì sera sarà dedicato a tre ritmi in un’unica serata: il liscio con le grandi orchestre dal vivo, la disco con la “Notte Replay” e il latino con “Ritmo Libre”, per un mix irresistibile di musica e divertimento. La domenica, invece, il locale aprirà le porte dalle 16:30 fino a mezzanotte con tre piste tutte da ballare: dal liscio ai balli di gruppo, fino al tango argentino, in un’atmosfera spensierata che invita a iniziare la settimana con il sorriso. Già venerdì 7 novembre il Liolà tornerà ad accendersi con una nuova serata “Ritmo Libre”, animata da Gigio Alpini DJ e lo staff Liolà, mentre la musica dal vivo sarà affidata alla grande orchestra di Andrea Bianchini. Nella sala disco, invece, la “Notte Replay” farà rivivere le sonorità di ieri e di oggi con Mr_Raccy alla voce e Mr_Q DJ in consolle. Domenica 9 novembre sarà la volta dell’orchestra Marakaibo, accompagnata dai balli di gruppo a cura della Vida Dance del maestro Danilo Vissani, e dalla Milonga Liolà con il tango argentino di TDj Ricky Rany. Con la riapertura del Dancing Liolà, la famiglia Raffaeli non solo restituisce vita a uno storico punto d’incontro, ma riafferma una visione chiara: quella di una musica che unisce, di un divertimento autentico e di una tradizione che guarda al futuro. In un’epoca in cui tutto corre veloce, il Liolà torna a essere un luogo dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla gioia, al ballo e alle emozioni condivise. Un nuovo inizio che profuma di passione e appartenenza. Perché, quando la musica riparte, il cuore del territorio torna a battere più forte.
A Montecassiano la "Camminata in rosa"
Montecassiano si prepara a vestirsi di rosa sabato 25 ottobre per la seconda edizione della “Camminata in rosa”, l’iniziativa promossa dal Comune di Montecassiano nell’ambito dell’Ottobre rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e alla salute della donna. L’evento è organizzato in collaborazione con Cif Montecassiano, l’associazione Le OrchiDee Ets-Odv, il Macerata Nordic Walking Asd e l’Ordine regionale della professione di ostetrica. La manifestazione rappresenta un momento di unione tra cittadini, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di camminare insieme e riflettere sull’importanza della prevenzione. La partenza è fissata alle 15.30 dalla pista ciclopedonale di Sambucheto, con ritrovo alle 15 nei parcheggi di via Don Lauro Cingolani e via Don Milani. Il percorso, pianeggiante e lungo circa otto chilometri, è adatto a tutte le età. Durante la camminata è previsto un momento informativo curato dal chirurgo senologo Marco Romiti, che approfondirà il tema della diagnosi precoce e dell’importanza dell’informazione nella lotta al tumore al seno. Al termine dell’iniziativa i partecipanti potranno godere di un ristoro offerto da Forno del Corso, Panificio Borghiani e Biondini Frutta, e riceveranno un piccolo omaggio realizzato dal Cif Montecassiano. La partecipazione è libera, ma è gradita l’iscrizione al numero 320 7404643. Le offerte raccolte saranno devolute all’associazione Le OrchiDee Ets-Odv, che da anni sostiene le donne impegnate nella lotta contro la malattia. «La Camminata in rosa – sottolinea l’assessore alla Cultura Ilaria Matteucci – è un’occasione per stare insieme, ma soprattutto per ricordare a tutti quanto sia importante la prevenzione. Come Amministrazione siamo particolarmente sensibili a queste tematiche: crediamo che iniziative semplici ma condivise possano avere un grande impatto sulla comunità. La nostra pista ciclopedonale è un valore aggiunto: rappresenta un percorso di salute e socialità, che unisce movimento fisico e benessere emotivo. Camminare insieme fa bene al corpo, alla mente… e al cuore».

cielo coperto (MC)



