Bolognola

Inaugurazione Comune a Bolognola, Ceriscioli: "La prima di una lunga serie di opere che verranno ricostruite"

Inaugurazione Comune a Bolognola, Ceriscioli: "La prima di una lunga serie di opere che verranno ricostruite"

"Speriamo sia la prima di una lunga serie di opere pubbliche che verranno ricostruite". L'augurio del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli arriva a margine dell'inaugurazione dei nuovi uffici comunali di Bolognola nell'ex caserma dei Carabinieri Forestali, dove si tovano anche due appartamenti per famiglie sfollate. Si tratta della "consegna della prima opera pubblica di ricostruzione: le altre erano state solo riparazioni, nella logica dell'emergenza, o frutto di donazioni, altrettanto importanti ma con meccanismi più semplici". "E' un fatto molto importante che Bolognola - osserva Ceriscioli - uno dei comuni più piccoli ma duramente colpiti dal terremoto, possa aver portato in fondo questa realizzazione che darà una sede al Comune. Speriamo la prima di una lunga serie di opere pubbliche che verranno ricostruite". (Fonte Ansa)

10/05/2018
Gentiloni a Bolognola: "Un sisma di dimensioni senza precedenti per l'Italia"

Gentiloni a Bolognola: "Un sisma di dimensioni senza precedenti per l'Italia"

Il sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016 ha "dimensioni senza precedenti per l'Italia". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo all'inaugurazione dei nuovi uffici comunali a Bolognola, piccolo centro del Maceratese colpito dal terremoto. "Non abbiamo - ha aggiunto - mai avuto una sequenza di 3-4 episodi maggiori e di decine di migliaia di eventi sismici della gravità che abbiamo avuto qui a partire dal 24 agosto 2016. C'erano stati altri terremoti, anche nell'Appennino, non sono mancate catastrofi naturali. Qui la sfida vera è venuta dal prolungarsi e dal ripetersi degli episodi". (Fonte Ansa)

10/05/2018
Gentiloni a Bolognola per l'ultima uscita da premier

Gentiloni a Bolognola per l'ultima uscita da premier

Dopo il rinvio della settimana scorsa, il premier Paolo Gentiloni sarà giovedì 10 maggio ancora una volta nelle Marche per quello che potrebbe essere una delle ultime, se non l'ultima, uscite da presidente del consiglio. Intorno alle 11, Gentiloni arriverà infatti a Bolognola per inaugurare la nuova sede del Comune, ricavata dalla ristrutturazione della ex caserma della Forestale.  Oltre alla sede del Comune, lo stabile ospita anche due appartamenti dove potranno vivere altrettante famiglie.   

09/05/2018
Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di narcisi, orchidee, ranuncoli e tante altre specie selvatiche sono nel loro pieno sui Piani e Prati di Ragnolo, nel cuore dei Sibillini e nei Comuni di Fiastra, Bolognola, Sarnano e San Ginesio. Sabato e domenica prossimi, 12 e 13 maggio, il Camoscio Sibillini Trekking organizza due escursioni, una al tramonto e una domenica mattino per ammirare questo spettacolo della natura, scoprendo le specie selvatiche e le tecniche fotografiche più comuni per immortalarle! Non potete mancare! prenotatevi a info@camosciosibillini.it o sul sito www.camosciosibillini.it Ecco alcune foto di oggi 8 maggio.

08/05/2018
Bolognola, inaugurazione della nuova sede del Comune: Gentiloni non ci sarà

Bolognola, inaugurazione della nuova sede del Comune: Gentiloni non ci sarà

Salta la visita del premier Paolo Gentiloni prevista per domani, giovedì 3 maggio, come annunciato negli scorsi giorni, a Bolognola in occasione dell'inaugurazione della nuova sede del Comune, ricavata dalla ristrutturazione della ex caserma della Forestale. Il premier sarebbe dovuto arrivate intorno alle 11 di domani ma per motivi istituzionali o molto più probabilmente legati al tempo che potrebbe non consentire un tranquillo volo da Roma a Bolognola non sarà nelle Marche.

02/05/2018
Gentiloni giovedì a Bolognola per inaugurare la nuova sede del Comune

Gentiloni giovedì a Bolognola per inaugurare la nuova sede del Comune

Il premier Paolo Gentiloni sarà giovedì 3 maggio ancora una volta nelle Marche. Intorno alle 11, Gentiloni arriverà infatti a Bolognola per inaugurare la nuova sede del Comune, ricavata dalla ristrutturazione della ex caserma della Forestale.  Oltre alla sede del Comune, lo stabile ospita anche due appartamenti dove andranno a vivere altrettante famiglie. 

30/04/2018
Terremotati di Serie A e Serie B, tutti contro Pezzanesi

Terremotati di Serie A e Serie B, tutti contro Pezzanesi

I sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Bolognola, Valfornace, Monte Cavallo, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Fiastra, Muccia e il commissario prefettizio di Ussita "contro" il collega di Tolentino.  "Nessuno ha mai parlato di Serie A, Serie B o Serie C. Da oggi, però, possiamo parlare di “inqualificabile”. Perché inqualificabile è quanto afferma il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, quando - forse “infantilmente risentito” per non aver preso parte a un paio di riunioni – sostiene che l’intento di quei sindaci che chiedono una suddivisione del cratere in base agli effettivi livelli di danno sia creare “terremotati di Serie A” e “terremotati di Serie B”. Il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, dovrebbe fare un giro a Bolognola, Castelsantangelo sul Nera (colpito già il 24/08/2016 e epicentro della devastante scossa di magnitudo 6.5), Fiastra, Monte Cavallo, Muccia,  Pieve Torina, Serravalle, Ussita, Valfornace,  Visso o a Camerino prima di lasciarsi andare a dichiarazioni o a commenti che dimostrano una totale e colpevole distanza dalla consapevolezza di quanto accaduto. Prima di fare certe affermazioni inqualificabili  e irriguardose, venga a fare un viaggio nella “vera” montagna colpita. Nessuno ha mai detto che Tolentino debba essere escluso da nulla, e nessuno ha mai parlato di esclusioni. Quella che da mesi portiamo avanti è, invece, una sacrosanta battaglia affinché si prenda atto che equiparare la situazione di 138 comuni con danni diversi, problematiche diverse e contingenze diverse, è pura cecità politica".  "In Serie B - proseguono - il collega Pezzanesi ci si mette da solo quando fa certe affermazioni. Abbiamo chiesto, e continueremo a farlo con ogni mezzo e in ogni dove, che si riconoscano i livelli oggettivi di danno e le necessità delle comunità. Se Tolentino rientrerà o meno in una ipotetica “prima fascia” non lo stabiliremo certo noi. Infine, sia chiaro che la riunione a cui Pezzanesi dice di non essere stato invitato non ha seguito i canoni istituzionali. Quel giorno, alle 5,10 del mattino, c’è stata una scossa di magnitudo 4,6 con epicentro a Muccia. Molti sindaci, che quella scossa l’hanno sentita e che da quella scossa sono stati tirati giù dal letto, hanno raggiunto Pieve Torina dove, nel frattempo, stavano arrivando i vertici regionali e della Protezione Civile, oltre alla commissaria De Micheli. Inviti formali non ne sono stati fatti. Gli inviti, quella mattina, li ha fatti il terremoto….chi l’ha sentito…c’era!".  

17/04/2018
Pezzanesi: "Inaccettabile che si divida il cratere. Tolentino non é terremotata di serie b"

Pezzanesi: "Inaccettabile che si divida il cratere. Tolentino non é terremotata di serie b"

"E' vergognoso che ci siano sindaci, soprattutto dell'entroterra, che continuano a chiedere che ci sia una suddivisione tra terremotati di Serie A e terremotati di Serie B" - Lo ha dichiarato in una recente intervista a Canale14 (qui il video integrale) il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi. Dichiarazioni, le sue, destinate a far discutere, soprattutto tra quei colleghi sindaci che con le scosse ci fanno i conti tutti i giorni e che con le conseguenze delle scosse ci si devono confrontare ormai da quasi due anni. "Abbiamo centinaia di sfollati anche noi e non va bene che per il solo fatto di non avere edifici rasi al suolo si pensi che possiamo aspettare o che altri debbano avere la precedenza": questa l'estrema sintesi dell'intervista a Pezzanesi, che sembra un chiaro attacco a quei sindaci, Pasqui e Falcucci in primis, che ormai da tempo chiedono la suddivisione del cratere in base agli effettivi livelli di danno riportati nei vari comuni. Il primo cittadino di Tolentino fa poi riferimento alla riunione che si é tenuta poche ore dopo la scossa dello scorso 10 aprile, a cui hanno partecipato i vertici della Regione Marche, la commissaria Paola De Micheli e il capo della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli: "Nessuno ci ha invitati. Non é tollerabile che si facciano riunioni in cui non siamo invitati".

17/04/2018
Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Il sisma ha distrutto vite, case, luoghi di lavoro. E per molti, tutto quello che resta del “prima”, purtroppo, è il mutuo. Si può sospendere, non si può sospendere, conviene o meno sospenderlo, ci sono o non ci sono le condizioni per sospenderlo? Insomma: la fumosità, in una logica tutta italiana, la fa da padrona. E per tanti, troppi, l’ipoteca su un cumulo di macerie pesa come una spada di Damocle nel futuro di chi si trova, già di suo, costretto a riscrivere la sua vita. E, come spesso accade, gli istituti di credito si trovano nella posizione privilegiata di distinguere cliente da cliente, interpretando secondo convenienza, anche a seconda degli istituti di riferimento, una norma che sembra scritta in funzione di tutti, tranne che dei terremotati. E così, molti clienti, si sono trovati a fare i conti con le situazioni più assurde. Di seguito, si riportano alcune delle più eclatanti “interpretazioni” di Istituti Bancari del Territorio. - Sospensione concessa solo se il proprietario di “Prima Casa” è anche il mutuatario; quindi, chi non rientra in questa “condizione” continua a pagare il mutuo pur avendo l’abitazione inagibile e in zona rossa; - diversi titolari di mutui sono stati segnalati al CRIF come cattivi pagatori a causa della tardiva regolamentazione della sospensione da parte delle Banche; - alcune Banche hanno intimorito i propri clienti comunicandogli che – se avessero sospeso il mutuo – molto difficilmente avrebbero potuto richiedere altri finanziamenti / mutui in futuro; - per i mutui sospesi delle attività produttive, la Banca già ha comunicato che dal 2019 il mutuo riprenderà con il pagamento di una doppia rata mensile; - una Banca di Amatrice - ad ogni sospensione - ha fatto firmare un nuovo piano di ammortamento calcolando, nello stesso, gli interessi per il periodo di sospensione. A raccogliere le testimonianze di quei clienti che si trovano a fare i conti con queste situazioni è stato il Comitato Mutui Sulle Macerie, nato proprio per fare fronte comune e combattere la “disinformazione”. “La Legge che prevede la Sospensione dei mutui sino al 31 Dicembre 2020 – scrivono in una nota diffusa nei giorni scorsi - sembra essere stata oggetto delle più ‘attente’ e ‘singolari’ interpretazioni da parte degli Istituti Bancari.  Premesso che, all’Art. 21 dell’allegato alla Legge n. 172/2017 così si legge: ‘[…] Con riguardo alle attività economiche nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta, localizzate in una 'zona rossa' [...] il termine di sospensione dei pagamenti […] è fissato al 31 dicembre 2020’. Pertanto, la Legge sembrerebbe prevedere la sospensione fino al 2020 delle rate dei mutui qualora ci siano i seguenti requisiti: immobili “prima casa” e attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016. Ne consegue che, nulla da interpretare per le Banche, anzi, i mutuatari non dovevano far altro che presentare l’attestazione che l’immobile era sito in Zona Rossa.  Nel caso di specie, molte persone, invece, si sono trovate a iniziare una vera e propria battaglia (persa) contro le Banche, pur avendo tutti i requisiti per rientrare nella sospensione delle rate dei mutui”. Quanto alle “interpretazioni” degli Istituti di credito, il Comitato Mutui Sulle Macerie aggiunge: “I casi riportati sono tutti stati vissuti e raccontati da persone che non hanno alcun motivo di inventarsi ‘storie’, anzi, purtroppo, non hanno alcuna voce in capitolo. Ti trovi una ‘Banca’ che vuole toglierti anche quello che non hai più! E noi abbiamo diritto ad una soluzione, una possibilità per andare avanti, per continuare a lavorare… non per le Banche ma per la nostra vita! Una vita che ha il consenso di essere ‘devastata’ dalla Natura, ma non da uomini a cui non interessa cercare una soluzione per chi ha perso tutto. SE LA CARA IPOTECA ORA È UN CUMULO DI MACERIE ALLE BANCHE, ALLO STATO, NON INTERESSA”.

16/04/2018
Aftershock o nuovo terremoto? Ce ne saranno altri? Amato prova a fare chiarezza

Aftershock o nuovo terremoto? Ce ne saranno altri? Amato prova a fare chiarezza

“In genere i discriminanti sono la distanza spazio-temporale da un evento precedente (in genere più forte) o più spesso da un raggruppamento di eventi (una sequenza in corso) – a parlare è Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Non ci sono regole fisse e valide sempre sulla distanza in tempo e in chilometri per decidere se un determinato evento è o non è un aftershock di un altro. È chiaro che se siamo nel pieno di una sequenza e avviene un terremoto all’interno del volume già attivo, si tratterà indubbiamente di un aftershock. Se, al contrario, siamo a qualche decina o centinaia di chilometri lontani dalla zona attiva, molto probabilmente i due eventi non saranno collegati; più aumenta la distanza dalla zona attiva e più diventa difficile trovare un collegamento tra i due. Se per di più l’evento avviene a distanza di anni da un altro, le probabilità di un legame tra i due sono ancora più scarse. Secondo numerosi studi effettuati a partire dagli anni ’90 del Novecento, un forte terremoto altera le condizioni di stress di alcune delle faglie intorno, anche a notevole distanza (decine di chilometri) dal volume attivato, allargando così la regione in cui le probabilità di avere dei terremoti aumentano (in altre zone le probabilità invece diminuiscono). Anche in questi casi ì si parla di ‘aftershocks’, ma la materia è dibattuta”. Nel caso di Muccia, dunque, non sembrano esserci dubbi e a giudicare dalle parole di Amato si rientra perfettamente nella casistica degli aftershock. Ma la domanda, dettata più dalla paura che da basi scientifiche, a questo punto, è se un aftershock potrà mai avere una magnitudo superiore a quella dell’evento principale, con Amato che spiega che ciò può avvenire solo in casi molto rari. “A quel punto l’evento X diventerà il main shock (l’evento principale) della sequenza, ma resterà pur sempre un aftershock di qualche evento precedente. E’ importante, inoltre, conoscere la distribuzione della sismicità e le sue eventuali ‘migrazioni’ nel tempo e nello spazio. Questo ci permette di fare ipotesi in caso si assista a un’attivazione di una ‘nuova’ faglia (cosa che al momento non si sta verificando per il settore a nord di Muccia). Al tempo stesso, però, questo purtroppo non ci permette di escludere che un’altra faglia si attivi comunque, vuoi perché si sarebbe mossa comunque, o perché riceve una ‘spinta’ da una vicina. Ricordiamo che prima del 24 agosto non c’era stato alcun aumento di sismicità (anche di bassa magnitudo) nella zona della faglia di Amatrice.  Il fatto che una faglia si sia attivata con uno o più forti terremoti non significa che abbia ‘scaricato’ tutto il suo potenziale; perciò se anche l’aftershock in questione avvenisse su una faglia che ha avuto eventi forti in un recente passato, non si può escludere che la stessa faglia possa averne altri, anche forti. Pensiamo ad esempio al terremoto del 30 ottobre 2016, avvenuto nell’area dove già c’erano stati eventi importanti a sud (il 24/8) e a nord (il 26/10). Poi, l’aftershock potrebbe essere localizzato sì all’estremità di una faglia già attiva, ma accanto a questa ci potrebbero essere altre faglie in grado di attivarsi, quindi si potrebbe assistere a una sorta di ‘migrazione’ dell’attività da una faglia a una adiacente, proprio per il processo di trasferimento di stress, o per una migrazione di fluidi da una faglia all’altra, o altro. Per di più, secondo alcuni modelli statistici, ogni terremoto aumenta le probabilità di averne altri nei paraggi; la maggior parte di questi sarà di magnitudo minore del precedente, ma anche la probabilità di eventi più forti aumenterà. Sempre secondo questi modelli, che riescono a spiegare abbastanza bene l’andamento statistico degli aftershock di minore magnitudo dopo un forte terremoto, le probabilità di avere un evento forte (per es. M>5.5) dopo un terremoto di magnitudo 4 o 4.5 aumentano ma rimangono comunque molto basse, tipicamente dell’ordine dell’1% in una settimana”.

12/04/2018
Bolognola, incidente sulle piste: ferita una bambina

Bolognola, incidente sulle piste: ferita una bambina

Incidente sulle piste da sci di Bolognola, ieri pomeriggio. Una bambina, durante la risalita con lo skilift, ha perso il controllo sbattendo sul pilone dell'impianto e poi è caduta a terra battendo violentemente la testa. Tempestivo è stato l'arrivo sul posto di Carabinieri e del Soccorso Alpino che, dopo aver stabilizzato la bambina con un collarino, hanno provveduto al trasporto con una toboga alla stazione di soccorso della pista, in attesa che arrivasse l'ambulanza dall'Ospedale di Camerino per le visite e gli accertamenti del caso.      

26/03/2018
Bolognola ski, da venerdì 23 piste e impianti aperti per sciare: promozioni e sconti su skypass

Bolognola ski, da venerdì 23 piste e impianti aperti per sciare: promozioni e sconti su skypass

La perturbazione che tra martedì sera e mercoledì mattina ha transitato sull'Appennino ha depositato dai 30 ai 60 cm di neve fresca con temperature che si sono portate fino a -6/-7 gradi. I gattisti e gli impiantisti di Bolognola si sono già messi all’opera per preparare al meglio le piste e gli impianti in vista della riapertura della stazione sciistica per domani, venerdì 23 marzo. Proprio in occasione dell’apertura di venerdì, si è pensato ad un pacchetto promozionale con skipass giornaliero + polenta con porcini e salsiccia o fagioli + bibita tutto ad €25, convenzione per i pasti con il rifugio ZChalet di nostra gestione. Nonostante sulla parte alta il vento che ha soffiato a tratti forte ha spazzato un po' le piste, su molti tracciati l’innevamento è buono con temperature che si manterranno invernali per tutta la settimana e con occasione di nuove nevicate tra il pomeriggio di domenica e la giornata di lunedì. Permanendo quindi le attuali condizioni d’innevamento gli impianti sciistici e relativi servizi, resteranno aperti a partire da venerdì 23 tutti i giorni fino a lunedì 2 aprile giorno di Pasquetta, in cui è in programma di recuperare l’evento della Pozza Dei Matt che era stato annullato qualche settimana fa causa maltempo. La viabilità per raggiungere la stazione è buona e se non vi saranno altre nevicate nei prossimi giorni si potrà salire tranquillamente anche con gomme normali anche se si consigliano le termiche o comunque l’obbligo di catene a bordo. La strada più veloce per raggiungere gli impianti, sia per chi viene dal Umbria sia per chi viene dalla costa adriatica, è prendere la supestrada con uscita Camerino, seguendo poi le indicazioni Polverina – Fiastra – Bolognola (il parcheggio della stazione dista circa 20 Km dal uscita di Camerino e 3 km dal centro di Bolognola). Durante i giorni di apertura impianti sono operativi 3 noleggi sci direttamente sulle piste, che affittano anche snowboard, bob e slittini; operativa anche la scuola sci  (tel. per prenotazioni  339 171 4756 ) e scuola snowboard (cliccate qui per maggiori info). Da venerdì operativo anche il tracciato per lo sci di fondo per circa 4 Km di lunghezza; presso gli impianti vi sarà disponibilità di noleggio e di prendere lezioni con il maestro di sci di Fondo Francesco Cianconi. Oltre allo ZChalet che si trova a 100 metri dal parcheggio principale direttamente affacciato sulle piste e di fronte al tappeto Madonnina che serve l’area bob, saranno aperti e pienamente operativi anche il ristorante La Capanna e la Tavola calda; sempre presso lo ZChalet domenica musica e diretta live con i DJ di Multiradio con Icebar esterno per gustare un bel drink sulla neve. Per ulteriori informazioni su apertura impianti, prezzi skipass, contattare la segreteria impianti 331 594 2018.  

22/03/2018
Firmato a Camporotondo il documento d'intenti per il Contratto di Fiume del Fiastrone - FOTO E VIDEO

Firmato a Camporotondo il documento d'intenti per il Contratto di Fiume del Fiastrone - FOTO E VIDEO

Firmato a Camporotondo di Fiastrone il documento di intenti per la sottoscrizione del Contratto di Fiume del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Sempre a Camporotondo circa un mese fa è stato istituito il marchio collettivo "Fiastrone Natura", progetto di valorizzazione e tutela del territorio fortemente voluto dall'Amministrazione comunale. Alla firma del documento del Contratto di Fiume erano presenti il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i Comuni di Bolognola, Belforte, San Ginesio, Camporotondo, Cessapalombo, il Consorzio di Bonifica, Legambiente, Coldiretti, il presidente del Parco dei Sibillini, il progettista e presidente del tavolo nazionale del Contratto di Fiume Massimo Bastiani, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. Infatti, sia la Regione Marche che la Provincia di Macerata hanno aderito alla firma. Gli oneri dell'incarico sono stati sostenuti dall'Unione Montana dei Monti Azzurri per 25mila euro. Il progetto dovrebbe essere completato per la fine del 2018.    I Contratti di fiume (CdF) sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. I Contratti di fiume sono riconosciuti dalla legislazione italiana all’art. 68 bis del Codice dell’Ambiente (DLgs 152/2006). I soggetti aderenti al CdF definiscono attraverso la realizzazione di un processo partecipativo un Programma d’Azione (PA) condiviso e si impegnano ad attuarlo attraverso la sottoscrizione di un accordo.  Il Documento d’intenti firmato a Camporotondo ha l’obiettivo di avviare il processo che porterà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume (CdF) del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Tale documento è stato redatto a seguito degli incontri del Comitato Promotore ed attraverso la raccolta delle conoscenze e delle principali istanze provenienti dal territorio. L’ambito geografico di riferimento del Contratto riguarda il sottobacino del torrente Fiastrone, affluente del fiume Chienti. Il nome Fiastrone gli deriva, con tutta probabilità, dall’antico significato di fiume, corso d’acqua che caratterizzava con la sua presenza un abitato Piceno. La sorgente è situata ad una altezza di circa 1700 metri, nella testata della Valle del Fargno, nel Comune di Bolognola, tra il massiccio del monte Rotondo (2102 m) e il Pizzo Tre Vescovi (2092 m) e termina il suo corso come affluente di destra del fiume Chienti all’altezza di Belforte del Chienti.

19/02/2018
Carnevale 2018:  insieme Tolentino, Bolognola, Castelsantangelo e Visso per una "popolazione di fenomeni"

Carnevale 2018: insieme Tolentino, Bolognola, Castelsantangelo e Visso per una "popolazione di fenomeni"

Presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa il programma scaturito dal progetto “Popolazione di Fenomeni” che coinvolge i Comuni di Tolentino (capofila), Bolognola, Castelsantangelo sul Nera e Visso. Un progetto di spettacolo dal vivo finanziato dal decreto Mille proroghe della Regione Marche e finalizzato all’animazione delle zone terremotate con particolare attenzione a giovani ed anziani, ideato e coordinato da Empatia Comunicazione. Popolazione di Fenomeni perché in un territorio che più geo-fisico non si può, c’è una generazione di fenomeni con un fisico bestiale, per resistere agli urti della vita. Di fronte ai fenomeni della natura, si crolla, ma non si molla. Allora fronte comune, anzi, quadri-comune, per offrire “un attimo di pace sai” anche con l’aiuto dell’arte e della creatività.In programma una serie di iniziative che coinvolgeranno le popolazioni dei quattro Comuni e del loro territorio di riferimento. Si inizia festeggiando il Carnevale.   Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Sindaco di Bolognola Cristina Gentili, il tesoriere della pro Visso Guido Maria Carioli, il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Alessia Pupo, in rappresentanza di Empatia Comunicazione Lorella Sampaolo, la segretaria della pro Loco TCT Novella Scalzini.   Il programma prevede una festa a Castelsantangelo sul Nera per i comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera e in serata per i ragazzi a Tolentino. Domenica 11 e martedì 13 febbraio Carnevale al Palazzetto sempre a Tolentino. Domenica 18 febbraio festa con tutti i protagonisti di Frozen a Bolognola ed a fine febbraio festa conclusiva a Castel Santangelo sul Nera.   Questo il programma in dettaglio delle iniziative di Carnevale.     Sabato 10 febbraio, presso Il Campanaccio, a Castelsantangelo sul Nera, appuntamento da non perdere con “Porco Mondo! Pig Carnevale”. Si inizia alle ore 15.30 con Carnival Show, con giochi, spettacolo e animazione. A seguire L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere. Alle ore 17, La Merenda di Peppa, divertimento in maschera e merenda con le mascottes dei maialini più amati dai bambini. Alle ore 18 Laurent Tetù racconta di essere il cugino della Befana e a volte, addirittura il fratello di Babbo Natale. Ai bambini presenti toccherà scoprire se questo bizzarro clochard tra un equilibrismo e una giocoleria dice la verità. L’evento ad ingresso gratuito è promosso da Regione Marche, Comune di Visso e Pro Visso.   Questo il programma delle iniziative di Carnevale programmate a Tolentino e che si terranno al Palasport “Giulio Chierici”, in viale della Repubblica. #carnevalealpalazzetto 2018. Sabato 10 febbraio, dalle ore 23.30, Mood presenta Mood Night – Carnival Experience con Riccardo Prosperi, Filippo Del Moro, Simone Bellardinelli. Domenica 11 febbraio, dalle ore 15.30 si da inizio alla festa con l’animazione per bambini, alle ore 16 si fa festa con “Il mondo delle principesse” personaggi e colonna sonora dei classici Disney, alle ore 17.30 da non perdere L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere. Alle ore 18.30 spettacolo con “Soy Luna”, roller tribute show con canzoni, pattinate acrobatiche, belletti e giochi con i personaggi della famosa serie Disney. A tutti i partecipanti saranno offerti i dolci tipici carnevaleschi preparati dalle cuoche delle mense scolastiche comunali. Si ringraziano Orietta Leonori e Lorenzo Guardati per aver offerto la farina e Norberto Serangeli per aver offerto le uova e le cuoche e il personale delle mense scolastiche comunali per la preparazione dei dolci. Martedì 13 febbraio, sempre al Palasport, tradizionale appuntamento con il Carnevale dei Bambini con l’animazione e la musica a cura della Balena Dispettosa. Si ricorda che gli eventi di domenica 10 e martedì 13 febbraio sono ad ingresso libero ed aperti a tutti e promossi da Regione Marche, Comune di Tolentino e Pro Loco TCT.        

08/02/2018
Bolognola, solidarietà: donato autocarro dal GOR di Paderno Dugnano

Bolognola, solidarietà: donato autocarro dal GOR di Paderno Dugnano

Arrivato ieri 22 Gennaio 2018 e approdato nella piazza centrale del piccolo paese di Bolognola nelle Marche, l’Autocarro Piaggio Porter donato all’intera comunità colpita dai recenti eventi sismici, dal GOR di Paderno Dugnano in collaborazione con il Comune del medesimo Paese e l’Associazione “Amici del Viale Bagatti”. Un progetto di solidarietà che vede come protagonista un piccolo mezzo utile proprio per le sue singolari dimensioni per raggiungere quelle zone del paese dove le strade non sono percorribili da mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate in modo da operare interventi di manutenzione in alcune parti non raggiungibili con i mezzi disponibili fino ad ora. L’intera Amministrazione Comunale del Comune di Bolognola ringrazia calorosamente tutti coloro che hanno partecipato alla stipula e alla realizzazione di questo progetto, gli intermediari che hanno collaborato nella gestione delle pratiche logistiche e burocratiche evidenziando soprattutto l’immensa solidarietà dimostrata in un momento dove viva è la speranza di rinascita.

23/01/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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