Bolognola

Incanto per il Mondo: un festival di viaggio lento e inclusivo tra le meraviglie del lago di Fiastra e dei monti Sibillini

Incanto per il Mondo: un festival di viaggio lento e inclusivo tra le meraviglie del lago di Fiastra e dei monti Sibillini

La magnifica cornice del lago di Fiastra, i Piani di Ragnolo e la macchia tonda di Pintura di Bolognola ospiteranno il 15 ed il 22 Settembre il festival Incanto per il Mondo, un’esperienza di viaggio lento, responsabile e inclusivo, organizzato e curato dall’associazione Spina Bifida Italia – Marche (Asbi), con il sostegno di CSV Marche Ets (Centro servizi per il volontariato), il patrocinio di: Comuni di Fiastra e Bolognola, Province di Macerata e di Pesaro e Urbino, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Riserva naturale Gola del Furlo, ATS 15 e numerose altre collaborazioni tra associazioni e aziende. L’evento, che è alla sua terza edizione, quest’anno torna con una rete di partner e un programma ancora più ricchi, potendo contare anche sul supporto offerto dal CSV Marche nell’ambito del progetto “C'entro. Insieme per le terre del sisma”, che ha tra i suoi obiettivi proprio quelli di favorire la crescita del tessuto associativo, l’iniziativa e l’aggregazione, riscoprire le bellezze naturalistiche e storico-culturali dell’entroterra marchigiano, orientare e formare gli enti del Terzo settore all’amministrazione condivisa. Non solo. Nell’ambito dei percorsi di Formazione partecipata del CSV Marche, il festival ospiterà due importanti azioni formative sulle attività inclusive outdoor dedicate al viaggio lento in montagna: domenica 15 settembre un corso di conduzione di Joelette, e domenica 22 un corso di conduzione di Tandem inclusivi. Il progetto formativo è promosso da Asbi Marche come capofila in partenariato con le associazioni Il volo della libellula, I nuovi amici, Anmic Macerata, Anffas Sibillini, Umani Eventi, Liberi nel vento, Avi Marche. Da tre anni Asbi Marche si impegna all’organizzazione del Festival dedicato a rendere la montagna accessibile a tutti. Ma Incanto per il Mondo non affronta solo il tema dell’inclusione sociale. “Cosa rende il mondo un incanto?” è l’interrogativo che diventa ogni anno il cuore pulsante del festival, stimolando un dialogo aperto e creativo in cui i partecipanti sono incoraggiati a condividere le loro risposte e visioni. Quanto al filo conduttore di questa edizione, sarà il gioco: una forza universale che attraversa culture e generazioni, risvegliando in ognuno di noi l’energia, la curiosità e l’immaginazione dell’infanzia, un elemento essenziale della nostra esistenza e un potente strumento di connessione, apprendimento e creatività. Domenica 15 settembre il festival si aprirà al Lago di Fiastra alle 9.00 con l’esposizione delle sculture dell’artista Ivan Biondi, dal titolo “Mondo Migliore”.  Si proseguirà a Pintura di Bolognola con “Insieme superiamo le barriere”, il laboratorio pratico di conduzione della Joelette, la speciale carrozzina da fuoristrada, progettata per consentire alle persone con mobilità ridotta di partecipare a escursioni in montagna. A seguire, la "Passeggiata Incanto" offrirà un'escursione inclusiva al ritmo della Joelette. Insieme si esplorerà la splendida Punta Ragnolo, attraversando i meravigliosi Piani di Ragnolo. Sarà un momento di condivisione e scoperta, in cui la bellezza del paesaggio si fonderà con lo spirito di comunità. Per chi cerca un contatto profondo con la natura, seguirà il "Bagno di foresta": le Guide della Marca accompagneranno i partecipanti in un'immersione totale nei suoni, nei profumi e nell'energia del bosco, offrendo un'opportunità per ricaricare mente e corpo. Poi una sessione di "Yoga della risata" guidata da Maura Ricotta dimostrerà il potere del sorriso per promuovere il benessere fisico e mentale. Per un momento di convivialità, il festival propone un pranzo speciale all'ombra della faggeta di Macchia Tonda, a Pintura di Bolognola: i partecipanti potranno gustare le delizie del Frollabus, in compagnia degli amici di Frolla, in un'atmosfera rilassata e accogliente. Poi le attività proseguiranno al Lago di Fiastra, presso la spiaggia del Verdefiastra, dove Claudia Antonelli guiderà l'esperienza del Drum Circle, un laboratorio di percussioni dove i partecipanti scopriranno la magia del ritmo e l'energia collettiva del gruppo. L'associazione Il Volo della Libellula, con l'artista Alessandra Suardi, organizzerà il laboratorio di pittura "L’arte prende il volo" offrendo ai presenti l'opportunità di esprimere sé stessi attraverso il colore e la forma, in un ambiente stimolante e collaborativo. A seguire lo spettacolo di bolle di sapone "Ribellula nel paese delle bolle" sarà un momento di pura magia per grandi e piccini. Infine, il festival si concluderà a bordo lago con l’emozionante concerto live dell’ “uomo fisorchestra” Diego Trivellini: conosciuto per il suo straordinario talento nell'uso della fisarmonica elettronica, Trivellini trasformerà la serata in un viaggio musicale capace di toccare le corde più profonde dell'anima. Il Festival proseguirà domenica 22 con un’altra giornata da non perdere, tra arte, laboratori formativi, giri in bici, tandem, handbike, immersioni nella natura, giochi e spettacoli, momenti di musica e danza. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato (per aggiornamenti, consultare i canali social di Incanto per il mondo).

13/09/2024 12:39
Bolognola, colto da malore mentre è in sella alla bici: muore un uomo

Bolognola, colto da malore mentre è in sella alla bici: muore un uomo

Ciclista di 52 anni stroncato da un malore. La vittima è Danilo Pollastrelli, residente a Civitanova Marche.  La tragedia si è consumata intorno alle 11:30 della giornata di oggi, a Pintura di Bolognola, quando il 52enne è stato notato da alcuni passanti riverso a terra vicino alla sua mountain bike.  Constatata la gravità della situazione, è stato subito lanciato l'allarme. Si è, dunque, attivata la centrale del 118 che ha coordinato l’intervento di emergenza e ha inviato sul posto un’automedica e un’ambulanza. Inizialmente è stato attivato anche l’elisoccorso, tuttavia ogni tentativo di salvare la vita all’uomo si è rivelato vano. In base agli accertamenti medici, Danilo Pollastrelli è stato stroncato da un infarto. Faceva l'operaio in una ditta civitanovese ed era un grande appassionato di montagna: lascia una figlia 16enne e una compagna.  Per tutti gli accertamenti del caso sono intervenuti i carabinieri della locale stazione.  

13/07/2024 15:00
Nevicata fuori stagione, "caduti nella notte tra i 30 e i 40 centimetri": si scia sui Sibillini

Nevicata fuori stagione, "caduti nella notte tra i 30 e i 40 centimetri": si scia sui Sibillini

“Caduti nella notte tra i 30 e i 40 cm di neve fresca, la nevicata più abbondante di tutta la stagione. Siamo già al lavoro sugli impianti e piste”. Lo comunicano, via social, i gestori degli impianti di Bolognola Ski . Le nevicate, che da giovedì hanno imbiancato le località di Frontignano di Ussita e Bolognola consentiranno l’attesa riapertura delle piste da sci, in quella che è stata, per bocca degli stessi addetti ai lavori, la stagione invernale peggiore per il settore (leggi qui). “Da domani apertura del tapis roulant Scoiattolo a servizio del Campo Scuola e tapis roulant Madonnina a servizio dell’area bob slittini”, continua Bolognola Ski nella nota via social.  “In giornata comunicheremo anche se già da domani sarà possibile aprire l’impianto di Castelmanardo con le relative piste (apertura quasi certa da domenica 21 grazie ad altre nevicate in arrivo domani)”. Il maltempo sta interessando anche il resto della regione, con pioggia, vento e temperature che sono tornate sotto i 10 gradi, dopo che nei giorni scorsi si era vissuto uno scampolo d'estate. Piogge e freddo insisteranno sulle Marche almeno fino alla giornata di domenica, domani pomeriggio - sabato 20 aprile - attesi temporali.  

19/04/2024 10:33
Frontignano, inverno con poca neve e impianti chiusi: "Ecco come sta cambiando il turismo montano" (VIDEO e FOTO)

Frontignano, inverno con poca neve e impianti chiusi: "Ecco come sta cambiando il turismo montano" (VIDEO e FOTO)

Negli ultimi anni, in maniera alternata, stiamo assistendo a uno scenario invernale di montagna con sempre meno neve; quest’ultimo, oltre ad allontanarsi da quello tradizionale che ammanta di copiosi fiocchi la memoria e i detti popolari, si sta connotando per una predominanza di colori che va dal marrone della terra, passando per il verde degli umidi prati fino a qualche bianco e sparso residuo di neve. Questo l’attuale paesaggio invernale dalle Alpi agli Appennini, in particolar modo. Il cosiddetto cambiamento climatico, che spesso assume quasi le caratteristiche di un ammonimento ripetuto a memoria e automatizzato nella coscienza collettiva (responsabile l’uso massiccio di formule standard dell’informazione), è una realtà effettiva che sta mettendo a dura prova il settore del turismo invernale. Per avere una visuale più approfondita su questa situazione, abbiamo intervistato, presso l’impianto di risalita di Frontignano, Francesco Cangiotti, gestore, insieme a Giacomo Zanchetti, di Bolognola Ski, il comprensorio sciistico dei Monti Sibillini. “Quest’anno- afferma Cangiotti- è stata una stagione invernale nettamente molto negativa perché abbiamo avuto una quasi totale assenza di precipitazioni nevose che non hanno permesso l’apertura delle piste da sci. Infatti, qui a Frontignano abbiamo aperto solo un paio di domeniche il campo scuola e sul versante Bolognola abbiamo potuto fare qualche giornata in più, favorita dall’innevamento programmato; al netto una stagione che presenta un bilancio decisamente negativo”. Dunque, per ovviare a questa mancanza o scarsità di neve naturale e per garantire l’apertura delle piste, attualmente la soluzione a cui gli impianti sciistici fanno sempre più ricorso è l’innevamento programmato, ossia la cosiddetta neve artificiale. La situazione non è isolata: secondo il rapporto “Nevediversa 2023” di Legambiente, l’Italia è tra i paesi più dipendenti dalla neve artificiale, con il 90% di piste innevate artificialmente. A tal riguardo, prosegue Francesco Cangiotti: “Sicuramente la neve programmata dà una garanzia in futuro in termini di apertura; tuttavia un aspetto particolarmente importante è avere una riserva, uno stoccaggio idrico sufficiente per poter sfruttare i periodi di freddo che non sono molti. È un duplice intervento: sull’innevamento e sul realizzare bacini, delle vasche per lo stoccaggio idrico, che non sono solo a servizio dell’innevamento ma, in altri periodi, possono essere utilizzati come una riserva idrica per il bestiame, per l’antincendio e per molte altre funzioni”. (Video e montaggio: Alessandro Vallese Foto: Guido Picchio)   A sua volta, si apre un’ulteriore questione, che potrebbe essere vista come una sfida tecnologicamente e gestionalmente propositiva (oltreché indispensabile) in una prospettiva che scavalca il futuro prossimo e guarda all’orizzonte di un sistema a lungo termine: l’integrazione di pratiche alternative più sostenibili nell’ambito dell’industria sciistica dal momento che, per produrre neve artificiale, sono necessarie ingenti quantità d’acqua, alti consumi di energia e importanti costi privati e pubblici. Nell’ottica di una riformulazione e adattamento a un nuovo modello di turismo montano, la diversificazione delle attività rimane una soluzione sicuramente funzionale: “La nostra gestione- prosegue il gestore di Bolognola Ski- ha cercato di destagionalizzare al massimo i servizi e quindi puntare non solo alla stagione invernale, ma anche a quella estiva con molteplici attività, come nel caso di Frontignano, legate al bike park, al mondo delle biciclette, all’escursionismo”. E per quanto concerne il periodo invernale “stiamo lavorando in particolar modo con i rifugi, dove abbiamo creato alcuni eventi, come le cene; per esempio il sabato sera facciamo questa cena in quota al Rifugio Saliere dove la seggiovia viene utilizzata in notturna per salire e scendere. Quindi cerchiamo di creare delle soluzioni alternative al turismo invernale legato prettamente alla neve, che, tuttora, rappresenta comunque la più grande fetta di mercato, quest’anno, purtroppo, andato perso”. Senza chiudere la porta a quell’intramontabile quanto lenitiva speranza che la neve torni a cadere abbondante e, allo stesso tempo, con la coscienza di un presente che cambia, occorre pertanto una rielaborazione mentale, organizzativa e pragmatica del vivere l’inverno e la montagna. Una rielaborazione che passa attraverso l’interesse di una gestione privata ma che riguarda, in maniera più estesa e più profonda, quello di un’intera comunità e del suo territorio su cui, in questa zona, da otto anni, gravano anche le macerie e lo spopolamento del terremoto. A tal riguardo, dopo aver passeggiato nei pressi sottostanti l’impianto, tra case inagibili, inizi di sentieri e un panorama ammantato da una suggestiva nebbia, abbiamo fatto sosta al ristorante temporaneo “Cotto e Mangiato” di Gianfranco Tombini, proprietario dello storico ‘Hotel Felycita’. Quest’ultimo, dopo anni di chiusura per inagibilità post sisma, sta per tornare a nuova luce: “stiamo iniziando i lavori per ripartire a gonfie vele”, ha annunciato Gianfranco col sorriso e il garbo dei suoi ottant’anni.  

02/03/2024 10:24
Bolognola, gru si schianta su due palazzi per le forti raffiche di vento

Bolognola, gru si schianta su due palazzi per le forti raffiche di vento

L'incidente è avvenuto verso mezzogiorno quando il territorio di Bolognola, come molti altri dell'entroterra, era spazzato da fortissime raffiche di vento. Una gru installata in un cantiere nel centro cittadino, ha iniziato ad ondeggiare per poi precipitare rovinosamente, andando a schiantarsi sul tetto di palazzo Primavera e su quello di un'abitazione privata da cui i residenti si erano allontanati. Importanti i danni ai due stabili dichiarati immediatamente inagibili dai vigili del fuoco intervenuti, ma fortunatamente non sono state coinvolte persone. Il Comune ha chiuso al transito via Primavera in attesa dell'arrivo della ditta che stava lavorando nel cantiere, proprietari della gru, cui spetta l'onere di rimuovere il relitto ferroso. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei luoghi. Presenti anche il sindaco Cristina Gentili, il personale dell’ufficio tecnico di Bolognola e i carabinieri.    

23/02/2024 19:20
Nell'Appennino umbro-marchigiano un inverno senza neve: "Stagione turistica andata in malora"

Nell'Appennino umbro-marchigiano un inverno senza neve: "Stagione turistica andata in malora"

Un inverno senza neve e con temperature primaverili sull'Appennino umbro-marchigiano: a quota 1.400 metri, il termometro delle auto segnala 11 gradi all'ora di pranzo. "Un caldo del genere a metà febbraio non lo si ricorda, è piacevole, ma allo stesso tempo inquietante", dicono gli escursionisti della montagna, che per calpestare qualche centimetro di neve si devono spingere fin sopra i 2 mila metri. Dove è depositato un leggero velo bianco che copre le vette più alte, come il monte Vettore e resiste al caldo solo grazie alle gelate notturne.  Sulle piste delle stazioni sciistiche di Frontignano di Ussita e Bolognola, in provincia di Macerata, c'è invece solo erba secca."Quest'anno abbiamo aperto soltanto 5 giorni l'impianto dI Bolognola e solo dopo aver sparato la neve artificiale", racconta Francesco Cangiotti, l'amministratore della Società funivie Bolognolaski che gestisce le due stazioni. Una stagione difficile per le montagne del Centro Italia, "ma situazioni simili, con assenza praticamente totale di precipitazioni nevose, se ne sono registrate anche negli anni passati - ricorda Cangiotti -. Nell'inverno tra il 1988 e il 1989, ad esempio, non si era mai sciato e la neve si era fatta desiderare anche nel 2007 e nel 2020". Ma ad essere anomale, per il periodo, sono soprattutto le alte temperature. Difficile immaginare a febbraio un picnic sul valico di Castelluccio di Norcia, al confine tra Marche e Umbria, dove solitamente tira un vento gelido accompagnato da pioggia e neve, eppure in questi giorni diverse persone, anche con bambini piccoli, hanno potuto mangiare all'aperto. "Questo caldo sta danneggiando anche a noi, per attrarre i turisti e gli amanti degli sport invernali servono il freddo e la neve", dicono gli operatori commerciali e in particolare i ristoratori, mentre servono panini e bibite nei tavoli all'aperto. Da lunedì è attesa una nuova perturbazione che potrebbe portare qualche fiocco di neve, anche se ormai, quassù a quasi 1.500 metri, quasi tutti ritengono che la stagione turistica invernale sia andata in malora. L'emblema di un anno no è la seggiovia "Lo Schiancio-Le Saliere", chiusa e desolata. (Fonte Ansa, foto pagina Facebook Frontignano360)

17/02/2024 09:50
Bolognola è cardioprotetta, consegnato defibrillatore esterno

Bolognola è cardioprotetta, consegnato defibrillatore esterno

Il progetto regionale di Cardioprotezione “comuni sicuri per comunità resilienti: adotta un Comune cardioprotetto” nasce nel 2017 dalla collaborazione tra il Comitato regionale CRI Marche e l'Unità di progetto sisma Centro Italia del Comitato nazionale. Una generosa donazione di Epap, a favore di Croce Rossa Italiana - Comitato regionale Marche, negli ultimi mesi ha permesso di dare continuità a questo progetto. Il Comune di Bolognola è uno dei 12 Comuni che hanno beneficiato di questa donazione che prevede il posizionamento di un defibrillatore semiautomatico esterno.

10/02/2024 16:32
A Bolognola vietato dar da mangiare a cani e gatti randagi. L'Oipa: "Sindaco ritiri l'ordinanza"

A Bolognola vietato dar da mangiare a cani e gatti randagi. L'Oipa: "Sindaco ritiri l'ordinanza"

Vietato dare da mangiare a cani e gatti “anche randagi su aree pubbliche o aperte al pubblico” e nel “centro abitato (case di civile abitazione e attività economiche)” nel Comune di Bolognola, in provincia di Macerata, pena una sanzione da 25 a 500 euro. È quel che ha disposto il sindaco, Cristina Gentili, con un’ordinanza contro la quale l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) presenterà nelle prossime ore un’istanza di revoca in autotutela.  Il provvedimento del sindaco ordina, testualmente, “il divieto di somministrare alimenti di qualsiasi natura in forma diretta o indiretta, ai gatti e cani, anche randagi su aree pubbliche o aperte al pubblico, centro abitato (case di civile abitazione e attività economiche), con espresso divieto di gettare granaglie, sostanze e scarti/avanzi alimentari”. L’Oipa ritiene l’atto illegittimo, e dunque annullabile, poiché in evidente conflitto con la legge n. 281/91, con la legge della Regione Marche n.10/97 e con l’art.9 della Costituzione, ferme restando le norme igienico-sanitarie da rispettare.  «L’ordinanza è lesiva della tutela del benessere degli animali randagi presenti sul territorio e in più occasioni la giustizia amministrativa si è espressa annullando simili atti. Vedremo se il sindaco Gentili farà un passo indietro evitando il ricorso al Tar», commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. «In caso di ricorso e di eventuale accoglimento, il Comune potrebbe dover pagare anche per le spese di giudizio, con conseguente danno erariale». Già negli anni Novanta il Consiglio di Stato in sede consultiva (Sez. III, parere 16 settembre 1997, n. 883), precisava che “nessuna norma di legge fa divieto di alimentare i randagi nei luoghi in cui essi trovano rifugio”. Più recentemente, il Tar della Puglia, su ricorso di Oipa ed Earth, ha annullato un’ordinanza del Comune di Panni (FG) nella parte in cui vietava ai cittadini di alimentare i cani vaganti nelle aree pubbliche o aperte al pubblico mediante il deposito di cibo in terra. Invece di agire con metodi spicci e illegittimi, oltre che eticamente molto discutibili, l’Oipa invita il Comune di Bolognola a garantire decoro e igiene sul suolo pubblico predisponendo, di concerto con i volontari, “punti di somministrazione”. Allo stesso tempo, sarebbe opportuno che potenzi i controlli per evitare l’abbandono di rifiuti.

12/12/2023 16:06
Risveglio bianco, arriva la prima nevicata sui monti Sibillini

Risveglio bianco, arriva la prima nevicata sui monti Sibillini

Arriva la prima neve sull'Appennino marchigiano. È caduta nella notte a Frontignano di Ussita e a Bolognola. Le stazioni sciistiche stamani si sono risvegliate sotto un leggero manto bianco, con i gestori degli impianti di risalita che hanno pubblicato le immagini della webcam sulle pagine social, aggiungendo che "tra una decina di giorni gli impianti torneranno in funzione" per la felicità degli appassionati della montagna d'inverno. Intanto ancora maltempo previsto su tutta la regione: da questa sera il cielo tornerà ad essere coperto dalle nubi e per domani, 5 novembre, sono attese di nuovo le piogge con rovesci e temporali nei settori centro settentrionali, per poi spostarsi in quelli meridionali. I venti saranno forti in collina e in montagna, il mare mosso e le temperature in diminuzione nei valori minimi.

04/11/2023 11:03
Sentiero della gola dell’Acquasanta caso di studio per il seminario sull’ingegneria naturalistica

Sentiero della gola dell’Acquasanta caso di studio per il seminario sull’ingegneria naturalistica

Sarà il sentiero E4, che da Bolognola conduce alla Gola dell’Acquasanta, il protagonista del case study inserito nel seminario di Ingegneria Naturalistica organizzato dall’Unione Montana Marca di Camerino nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne Alto Maceratese. “Siamo all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Grazie alla collaborazione con l’ente Parco, abbiamo messo a disposizione dei partecipanti la possibilità di attuare un monitoraggio tecnico e naturalistico di questo sentiero che si snoda all’interno della valle fino alle cascate dell’Acquasanta” sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione. “Offriamo l’opportunità ai discenti di studiare da vicino un intervento di sistemazione idrogeologica che ha consentito di riattivare, dallo scorso agosto, la fruibilità di un percorso tra i più apprezzati del Parco”. La riapertura del sentiero E4 è stata resa possibile grazie ad un intervento finanziato dal Ministero dell’Ambiente con il programma “Parchi per il clima” per un importo di circa 200.000 euro. A condurre il monitoraggio sabato 7 e domenica 8 ottobre sarà Gianluigi Pirrera, presidente dell’AIPIN, l’associazione italiana per l’ingegneria naturalistica. “Abbiamo coinvolto docenti altamente qualificati proprio per rafforzare quanto sia importante poter disporre di conoscenze adeguate ad affrontare una delle maggiori criticità del territorio: il dissesto idrogeologico. Sono certo che questo seminario” conclude Gentilucci, “potrà fornire strumenti utili a tutti i partecipanti, in particolare ai giovani ingegneri e architetti chiamati ad operare per la gestione delle risorse forestali”.

06/10/2023 15:20
Precipita in una fenditura della montagna con il parapendio: muore un uomo

Precipita in una fenditura della montagna con il parapendio: muore un uomo

Un uomo di 40 anni, originario di Porto Recanati, è precipitato in una profonda voragine della montagna tra i comuni di Sarnano e Bolognola e ha perso la vita. Secondo le prime indiscrezioni, confermate dai soccorritori, un pastore avrebbe assistito alla scena, intorno alle 12:40 di questa mattina. Ha segnalato di aver visto l'uomo in parapendio che precipitava in una voragine, denominata "Fonte della Trocca", tra i Piani di Ragnolo e Pizzo Meta ed ha allertato i soccorsi.  Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e il soccorso alpino, unitamente ai carabinieri di Sarnano. Grazie alle indicazioni del pastore l'uomo è stato individuato in un punto fortemente impervio. È stata chiamata l'eliambulanza di Fabriano, dotata di verricello, ma le condizioni meteo con vento forte non hanno permesso al velivolo di operare. Le condizioni dell'uomo sin da subito sono apparse disperate e, per lui, non c'è stato nulla da fare. In corso le indagini degli inquirenti per risalire alle cause del decesso, nessuna pista è al momento esclusa: dal gesto volontario sino al tragico incidente.   

21/09/2023 14:20
Parco Sibillini, "Meno incendi boschivi nel 2023 tra luglio e agosto, ma più interventi per infortuni"

Parco Sibillini, "Meno incendi boschivi nel 2023 tra luglio e agosto, ma più interventi per infortuni"

Sebbene quest’anno gli interventi per incendio boschivo non sono stati rilevanti a causa delle favorevoli condizioni metereologiche, e forse anche per una maggior attenzione e rispetto della natura da parte della popolazione, diversi invece sono stati gli interventi riferiti soprattutto a soccorso a persona e ricerca a persona”. È quanto emerge dall’attività di potenziamento antincendio boschivo del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, che si è conclusa il 23 agosto. La stessa, convenzionata con la Regione Marche, ha avuto inizio il 15 luglio scorso per una durata complessiva di 40 giorni. Quest’anno il Comando  ha voluto attivare, a livello sperimentale, una “base avanzata temporanea dei vigili” nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e precisamente presso il Comune di Fiastra (località Acquacanina), quale punto di appoggio di una delle due squadre AIB (volontari aintincendei boschivi) previste per il potenziamento estivo. “Grazie alla disponibilità fornita dal Comune di Fiastra, che ha dimostrato la massima collaborazione mettendo a disposizione a titolo gratuito locali completi di rete dati, postazione radio e centralino oltre che di un’autorimessa per il ricovero notturno dei mezzi, si è avuta la possibilità di garantire con maggior tempestività il soccorso tecnico urgente in un contesto ambientale di pregio qual è la parte nord del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una zona molto vasta prevalentemente alto-collinare e montana che ricade nei comuni di Fiastra, Bolognola, Cessapalombo, San Ginesio, Valfornace, Pieve Torina", si legge in una nota dei vigili del fuoco. Fiastra e Bolognola sono oggi rinomate località turistiche, nel cuore dei Sibillini, che richiamano un gran numero di turisti, anche da fuori regione, sia d’inverno che in estate. Ne consegue purtroppo un crescente numero di infortuni e richieste di soccorso, soprattutto nei sentieri di montagna che conducono alle Lame rosse, alla Valle del Rio Sacro, o al Rifugio del Fargno, come pure nelle stesse località di San Lorenzo al Lago o Pintura di Bolognola, che il Comando dei vigili del fuoco di Macerata è chiamato a gestire tutto l’anno ed in particolare nel periodo estivo. “La dislocazione estiva della base avanzata temporanea dei vigili del fuoco –affermano ancora i pompieri- oltre a un presidio antincendio boschivo in una zona e in un periodo particolarmente sensibile all’innesco di potenziali incendi boschivi, ha consentito quindi di testare positivamente la immediata risposta operativa di intervento per soccorso tecnico urgente, in un’aerea in cui attualmente non è ubicato alcun presidio permanente del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, determinando gradimento e senso di sicurezza nella cittadinanza”.

20/09/2023 12:34
Bolognola, escursionista in difficoltà lungo il sentiero: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Bolognola, escursionista in difficoltà lungo il sentiero: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Uomo in difficoltà sul sentiero dell’Acquasanta viene soccorso con l'elicottero. I vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 14:00 circa a Bolognola, per soccorrere un escursionista anziano che, mentre stava percorrendo il sentiero insieme ad altre persone, ha accusato un affaticamento fisico che gli ha impedito di fare rientro. Per raggiungerlo è stato impiegato l’elicottero Drago 54 del reparto volo di Pescara che lo ha preso a bordo, insieme a un altro componente della comitiva, per poi trasferirli a Pintura. Ad attenderli la squadra dei vigili del fuoco che li ha poi accompagnati alle loro auto.  

11/08/2023 17:05
Bolognola, riapre la strada Pintura - Fargno "limitandone l'uso al solo transito pedonale"

Bolognola, riapre la strada Pintura - Fargno "limitandone l'uso al solo transito pedonale"

La notizia ha subito riempito le bacheche degli appassionati ed è stata velocemente divulgata dalla pagina del "Rifugio del Fargno". Con Ordinanza 12/2023 del 29/06/2023 il Comune di Bolognola ha revocato la delibera 16/22 che chiudeva la strada che da Bolognola porta sin alla Forcella del Fargno, riaprendo la strada seppur limitandone l'uso al solo transito pedonale oltre ovviamente ai mezzi di soccorso ed alle forze dell'ordine. L'ordinanza, tenedo conto della situazione della tratta e dei "profondi distacchi di materiale inerte" avvenuti con le ultime nevicate, contiene anche l'avviso che "la strada è da intendersi comunque chiusa anche ai pedoni in caso di diramazione di allerta per condizioni meteo avverse" da parte della Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione Civile.

01/07/2023 18:45
Doppia scossa di terremoto in provincia di Macerata, di magnitudo 3.3 la più intensa

Doppia scossa di terremoto in provincia di Macerata, di magnitudo 3.3 la più intensa

Un scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata a 11 chilometri di profondità, con epicentro a  Bolognola. Il terremoto - avvenuto intorno alle 6:11 di questa mattina - è stato avvertito distintamente in tutto l'entroterra maceratese, Alla scossa principale ne è seguita un'altra, qualche minuto più tardi, stavolta di magnitudo 2.1, alla stessa profondità e con il medesimo epicentro. Al momento non si segnalano danni a persone o cose. 

30/06/2023 08:50
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