Bolognola

INTERVISTA - La LAC contro Acquaroli: "La caccia al lupo è illegale, la sua Giunta tutela i bracconieri"

INTERVISTA - La LAC contro Acquaroli: "La caccia al lupo è illegale, la sua Giunta tutela i bracconieri"

Ha suscitato scalpore negli ultimi giorni il ritrovamento di tre lupi brutalmente uccisi nella zona di Corinaldo (AN), vittime di un bracconaggio illecito sempre più diffuso nelle Marche. Ad alimentare l'escalation di violenza quella che dalle associazioni animaliste è stata definita come una "sistematica campagna di terrore e odio". Nel frattempo, Regione e ATC (Ambito Territoriale Caccia) fanno muro: nascosti i dati sulle uccisioni degli animali. "Siamo di fronte a politici scellerati", racconta Danilo Baldini della LAC (Lega Abolizione Caccia), da anni in prima linea per la salvaguardia delle specie protette. Da almeno tre o quattro anni è in corso una vera e propria campagna di demonizzazione della figura del lupo nelle Marche. I media e i social continuano a riportare notizie e informazioni per lo più false, anche perché spesso quelli avvistati non sono nemmeno dei veri e propri lupi, ma semplicemente dei cani dalle caratteristiche fisiche simili. Perché questa campagna ha raggiunto livelli così ampi? Ci sono degli interessi politici di fondo all'interno della giunta Acquaroli. Le informazioni vengono volontariamente distorte ed esasperate per tornaconto elettorale, avallando le richieste dei cacciatori più incalliti che soffrono la competizione con il lupo, soprattutto per quel che riguarda il cinghiale. Chi, secondo lei, fomenta le ragioni dei cacciatori? Gente come l’assessore regionale Stefano Aguzzi, anche lui cacciatore: nell’ultimo Consiglio Regionale ha fatto delle dichiarazioni assurde, parlando della pericolosità dei lupi per l’uomo, per i bambini. Ma senza alcun fondamento logico o scientifico. La dieta principale del lupo è basata su cinghiale e capriolo, quindi è pressoché impensabile che attacchi l’essere umano con l’intento di cibarsene. È pur vero che soprattutto nell’ultimo anno abbiamo assistito a una grande proliferazione di cinghiali sul territorio marchigiano. Fino a 50 anni fa il cinghiale era presente in Italia in poche zone della Maremma, e per di più aveva dimensioni più piccole. Poi all’inizio degli anni '70 i cacciatori hanno importato dall’Est Europa la specie ungherese che è molto più prolifica e di grandi dimensioni. Questo fatto ha permesso anche al lupo di ripopolarsi. Quali sono le argomentazioni dell’assessore Aguzzi per giustificare la pericolosità del lupo?  Nell’ultimo Consiglio Regionale si è limitato a rispondere a un’interrogazione del consigliere Giacomo Rossi - noto paladino degli “odiatori di lupi”. Inoltre, recentemente l’assessore alla caccia Mirco Carloni è riuscito a far approvare due emendamenti. Il primo per incentivare i giovani a prendere la licenza di caccia, esentandoli dal pagare la tassa dovuta nei primi due anni di iscrizione; il secondo è volto a coprire le spese delle squadre di cinghialai attraverso le risorse regionali, quindi denaro pubblico. Cosa sarebbe più opportuno fare per una corretta sensibilizzazione sull’argomento? Smettere di dire che il lupo è pericoloso per l’uomo, perché per natura è molto elusivo. Poi è ovvio che può approfittare di un gregge incustodito. Sarebbe più opportuno fare prevenzione, adeguare gli allevamenti con recinzioni e cani da guardia adatti come i pastori abruzzesi. Il 2021 che anno è stato per questo tipo di caccia? Un anno tremendo: in giro ci sono molti bracconieri, e alcuni di essi uccidono semplicemente per divertimento. A livello di indagine, poi, per noi è complicato risalire ad un profilo definito del tipico cacciatore marchigiano. Quel che è certo è che queste persone hanno dei referenti politici che li tutelano, noi animalisti no. E tanto meno gli animali. Avete richiesto dei dati alla Regione per poter eseguire un approfondimento sul fenomeno? Ci siamo rivolti a più riprese a Carloni e all’ATC, ma schivano sempre queste nostre richieste. Non avendo dati a sufficienza in realtà non si potrebbe nemmeno programmare la stagione venatoria, ma guarda caso lo fanno lo stesso. Cosa vi proponete di fare nel prossimo futuro? Continueremo con i nostri ricorsi al TAR, al Consiglio di Stato, chiedendo degli interventi concreti anti bracconaggio. Noi vorremmo intensificare il controllo sul territorio marchigiano, visto che oltre alle armi e i bocconi avvelenati spesso i lupi finiscono in trappole che non sono neppure riservate loro.  

19/01/2022 10:00
I sindaci del cratere montano contro Casini: "In Regione non ha mai dato risposte alle nostre comunità"

I sindaci del cratere montano contro Casini: "In Regione non ha mai dato risposte alle nostre comunità"

I sindaci di Ussita, Bolognola, Fiastra, Sarnano e Castelsantangelo Sul Nera, intervengono in merito alle dichiarazioni dell’ex assessore regionale Anna Casini che ha considerato le risorse per gli impianti di risalita dei comuni del maceratese "come caduti dall’alto e non frutto di una programmazione condivisa con il territorio". “Si tratta invece di progetti nati dal basso - spiegano i sindaci in una nota congiunta- che sono di straordinaria importanza per i territori le cui popolazioni meriterebbero rispetto da chi, fino a ieri al governo regionale, non ha saputo indicare una strada per la ripartenza, affermano in una nota congiunta. È infatti il ritardo delle risposte alle urgenti necessità di vita delle nostre comunità il tema su cui l’ex assessore dovrebbe meditare.  La politica, purtroppo, ha la memoria corta, e si tende a scaricare su altri, responsabilità che appartengono in primis a chi ha avuto la possibilità di fare e non ha fatto". "Spiace e desta preoccupazione - proseguono -  che la responsabile ANCI Marche, Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, autoproclamatasi portavoce dei sindaci del cratere, non abbia speso a tutt’oggi nessuna parola in difesa delle nostre comunità. strumentalizzare il sisma per fini partitici rappresenta un atto di sciacallaggio al quale non si può rimanere indifferenti né silenti. Pertanto, rivendichiamo proprio la progettualità dal basso per il ripristino e il miglioramento di quel che c’era dal punto di vista sciistico per garantire un’offerta turistica al passo con i tempi e che possa portare benessere e sviluppo non solo d’inverno ma tutto l’anno. Il fatto è che se non vivi in montagna non né capisci i problemi, non sei capace di individuare soluzioni e rischi, purtroppo, di “scivolare”, come nel caso della Casini”.

18/01/2022 18:21
Precipita per oltre 300 metri, dramma a Pintura di Bolognola: muore escursionista di 34 anni

Precipita per oltre 300 metri, dramma a Pintura di Bolognola: muore escursionista di 34 anni

Triste epilogo per la gita di due escursionisti sul sentiero che da Pintura di Bolognola conduce al rifugio del Fargno. Jonathan Strappa, 34enne di Porto Sant'Elpidio, precipita per oltre 300 metri e perde la vita: ferita anche la fidanzata.  Purtroppo la scivolata di oltre 300 metri ha avuto per il ragazzo un esito fatale mentre la sua fidanzata di 35 anni ha riportato solo alcune contusioni e, soccorsa da alcuni alpinisti che rientravano sullo stesso sentiero, è stata presa in consegna dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico di Macerata e Montefortino convergenti sul posto da direzioni diverse. Per la giovane è stato disposto il ricovero presso il pronto soccorso dell'ospedale di Camerino.  La salma del ragazzo è stata trasportata solo in serata a Pintura dagli stessi operatori tramite barella portantina dopo che né l'elisoccorso del 118 né l'elicottero del Vigili del Fuoco (intervenuti anche con squadre da Macerata e Camerino), sono riusciti a vericellare il corpo per la persistente presenza di correnti d'aria avverse. Presenti anche i carabinieri di zona.  "Il sentiero in questione risulta in molti tratti completamente innevato e il gelo che si forma su quel versante esposto a nord, non ha lasciato scampo ai due malcapitati che, sprovvisti di ramponi, non sono riusciti ad attraversare in sicurezza uno dei canali che poi li ha traditi" ha spiegato, in una nota, il Soccorso Alpino. "Non esistono parole idonee per descrivere questa tragedia. Uno splendido ragazzo della nostra città ci ha lasciato Troppo presto! Da parte di tutta la Città di Porto Sant'Elpidio le più sentite condoglianze alla famiglia, agli affetti più stretti ed ai tanti amici per la scomparsa di Jonathan". Questo il messaggio di cordoglio del sindaco di Porto Sant'Elpidio, Nazareno Franchellucci. 

02/01/2022 14:03
Manovra di bilancio 2022, prorogato il "Sisma-bonus" e novità sul caro bollette

Manovra di bilancio 2022, prorogato il "Sisma-bonus" e novità sul caro bollette

Approvata in via definitiva la nuova Legge di Bilancio 2022 con 355 voti a favore. Tante le modifiche introdotte dal testo, dalla riforma fiscale all'intervento sul caro bollette. E non sono mancate le polemiche. La nuova legge prevede per il 2022 l’impiego di 37 miliardi di Euro, con risorse pari a 13,7 mld e un aggravamento del deficit nazionale di 23,3 mld. Saranno principalmente la riforma fiscale (con il taglio di Irpef e Irap), il caro-bollette (con un intervento di 1,8 mld), il reddito di cittadinanza (confermato) e il Superbonus (fino al 110%) le misure di intervento maggiormente interessate dalla manovra “espansiva”. Nello specifico, 8 mld saranno destinati al taglio delle tasse a alla cancellazione dell’Irap per autonomi e professionisti, operazione che dovrebbe in un secondo momento avviare la riforma fiscale: passaggio delle aliquote da 5 a 4 e detrazioni del 23% per i redditi fino a 15 mila euro, 25% per i redditi fino a 28 mila euro, 35% tra 28 mila e 50 mila euro, 43% oltre i 50 mila euro. Per i redditi fino a 15 mila euro rimane il bonus Irpef da 100 euro, rimodulato fino ai 28 mila. Per contrastare il rincaro dei prezzi dell’energia, la manovra taglierà le bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022 (fino al raggiungimento dell’importo di 912 milioni di euro) per i redditi bassi con Isee sotto sotto gli 8.265 euro oppure con 20 mila euro lordi annui e almeno quattro figli. Per le famiglie con redditi maggiori ci sarà invece l’opportunità di rateizzare (senza interessi aggiunti) il pagamento dei primi 4 mesi di bollette fino a 10 mesi. Nel primo trimestre, inoltre, verranno annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16 kwh, oltre a una riduzione dell’Iva al 5% sul metano da riscaldamento. Non ultimo, la possibilità di pagare nell’arco di 180 giorni (anziché 60) le cartelle esattoriali notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022, senza pagare interessi di mora o sanzioni ulteriori. Sarà rifinanziato il reddito di cittadinanza, anche se dal 2022 osserverà regole più rigide e controlli più severi prima della concessione del sostegno, facendo decadere la richiesta dopo il secondo rifiuto. Per quanto riguarda gli incentivi edilizi, la novità più rilevante è rappresentata dalla conferma del Superbonus in aggiunta all’eliminazione del tetto ISEE per i lavori di ristrutturazione degli edifici monofamiliari (purché il 30% dei lavori sia ultimato entro il 30 giugno 2022). Il Sisma-bonus sarà invece prorogato al 2025 e salirà dal 50 all’85%, con interessamento di tutti i centri colpiti da un evento sismico, a partire dal terremoto dell’Aquila del 2009. La legge di bilancio 2022 prevede, in questo senso, lo stanziamento di 6 miliardi di Euro aggiuntivi per la ricostruzione privata nelle aree colpite dal sisma, con 200 milioni di Euro per l’assistenza alla popolazione. Il Sisma-bonus, va ricordato, consente ai contribuenti di eseguire interventi per l’adozione di misure antisismiche beneficiando di detrazioni, il cui valore si lega alla riduzione del rischio sismico e alla realizzazione dei lavori sulle parti comuni di edifici condominiali.

31/12/2021 10:00
Pnnr Terremoto, Castelli: "Altri 100 milioni in arrivo, 28 distribuiti tra Ussita, Bolognola e Sarnano"

Pnnr Terremoto, Castelli: "Altri 100 milioni in arrivo, 28 distribuiti tra Ussita, Bolognola e Sarnano"

Un’altra decisa accelerazione alla ricostruzione post sisma viene impressa dagli ulteriori 100 milioni di euro destinati al cratere marchigiano del terremoto. “Una somma importante che arriva dal Fondo complementare Pnnr sisma 2009-2016 e che vede la Regione impegnata, in prima linea, con le proposte progettuali, approvate nella recente Cabina di regia”, sottolinea l’assessore alla Ricostruzione Guido Castelli. La Regione Marche ha presentato una serie di progetti, suddivisi in due macro aree, per poter utilizzare questi fondi. Due le direttrici, entrambe a titolarità regionale, che hanno determinato il finanziamento di progetti: da un lato, la rifunzionalizzazione di beni pubblici e, dall’altro, lo sviluppo turistico e ricreativo. I beneficiari sono stati individuati ricorrendo alle progettualità che i Comuni del cratere avevano presentato in occasione del varo del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) che, spiega Castelli, “proprio grazie all’intervento regionale, ottiene, di fatto, il raddoppio della dotazione finanziaria originaria. Attingendo dai progetti Cis che, come era negli auspici e negli impegni del presidente Acquaroli, questi due finanziamenti hanno avuto la possibilità di essere recuperati". "Abbiamo ritenuto decisivo fare in modo che quel parco progetti, per ben 900 milioni, potesse essere comunque via via attivato, a seconda dell’arrivo di nuove provviste finanziarie - aggiunge Castelli -. La cabina di coordinamento ha imposto tempi ristrettissimi, ma abbiamo subito avviato una consultazione molto accurata dei sindaci e dei Comuni, conseguendo un risultato molto importante perché sono circa 100 milioni di progetti che potranno essere attivati, con l’avvertenza che vanno finiti e collaudati entro 2026”. Allo sviluppo turistico sono destinati 50,6 milioni di euro. Tra i progetti finanziati figurano, tra gli altri, lo studio per l’impianto di risalita e la ricostruzione della seggiovia di Ussita (11.479.000€ euro) e altri interventi sui comprensori sciistici di Bolognola (5.600.000 euro), Sarnano (6.125.000 euro) e Castelsantangelo sul Nera (5.600.000 euro), “a conferma della costante attenzione che la Regione riserva a questa tematica nodale per il rilancio della montagna e dei Sibillini in particolare - evidenzia l’assessore Castelli - Le proposte sono state sviluppate sulla base di uno studio elaborato dall’Università Politecnica delle Marche finalizzato proprio a sistematizzare lo sviluppo turistico del comprensorio montano incastonato nel cuore del cratere". "Non è un caso, quindi, che qualche giorno fa l’Ufficio speciale per la ricostruzione abbia liquidato una cifra di 725.599 euro a beneficio della ripartenza di tre edifici nodali a Frontignano (Ussita): il centro funzionale Saliere (307.037 euro), i rifugi Cristo delle Nevi (247.388 euro) e Cornaccione (171.173 euro), strutture della zona che hanno subito danni dopo le scosse del 2016/2017 e su cui il Comune guidato dal sindaco Silvia Bernardini punta forte per la rinascita post sisma - precisa Castelli -. Si tratta di una somma pari al 40% del contributo totale stimato di quasi 2 milioni di euro, quindi di un primo anticipo (al netto delle somme già erogate) per interventi che sono ricompresi nell’Ordinanza speciale numero 16 del luglio 2021”. Alla rifunzionalizzazione dei beni pubblici sono destinati 53,6 milioni di euro. Tra questi spiccano la riqualificazione, in ottica turistico culturale, della ex scuola di Belmonte Piceno (878.000 euro), la realizzazione di un punto di sosta attrezzata per il noleggio e la riparazione mountain bike e la riqualificazione del locale di Via Roma come punto informazioni turistiche a Montelparo (450.000 euro) e, a Monte Rinaldo, la riqualificazione Museo Civico Archeologico (250.000 euro).  L’assessore Castelli riferisce anche su altri interventi sostenuti sempre dal Fondo complementare Pnnr: “Anche qui c’è tanta carne al fuoco, con diverse misure che stanno seguendo i rispettivi iter burocratici. A tal proposito vale a la pena di ricordare i 110 milioni di euro a beneficio degli 85 comuni del cratere che andranno ad impattare su rigenerazione urbana e strade. Centri storici, aree verdi, monumenti, parchi, piste ciclabili; quasi 84 milioni di euro di proposte validate dall’Ufficio regionale che ora saranno trasmesse alla Cabina di coordinamento per l’emissione della formale ordinanza di adozione. A questi si aggiungono anche i fondi, pari a 25 milioni, per investimenti sulla rete stradale”.  

27/12/2021 16:12
Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Pintura di Bolognola presa d'assalto. Approfittando della bellissima domenica di sole sono stati tanti gli amanti della montagna che, armati di scarponi e sci, hanno voluto raggiungere questa mattina la località incastonata nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.  La grande affluenza ha creato anche qualche piccolo disagio al traffico, tamponato grazie all'intervento degli agenti della Polizia Locale che hanno fornito indicazioni agli automobilisti, in modo da smaltire l'ingorgo che ha interessato l'arteria stradale che conduce alla frazione. Anche la stazione sciistica Bolognolaski ha raggiunto la saturazione con numerose file che hanno interessato gli impianti per raggiungere le piste e i noleggi. Uno scenario completamente opposto a quello di una settimana fa, quando il Comune si era trovato a fare i conti con l'assenza di energia elettrica, a seguito dell'ondata di maltempo (leggi qui). 

19/12/2021 12:45
Bolognola, maltempo e disagi: dopo il blackout del weekend si torna alla normalità

Bolognola, maltempo e disagi: dopo il blackout del weekend si torna alla normalità

Si torna sempre più alla normalità nelle zone che negli ultimi due giorni sono state interessate dal forte maltempo (con nevicate sparse) e, soprattutto, dal blackout di corrente. A rivelarlo è la Prefettura di Macerata a seguito di una nuova riunione del CCS presieduta da Flavio Ferdani, e tenutasi alle ore 18 presso il Comune di Bolognola con il Sindaco Del predetto Ente, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino ed il funzionario dei Vigili del Fuoco e collegati in videoconferenza il Sindaco di Fiastra, il Direttore Regionale della Protezione Civile ed i rappresentanti di ENEL. Proprio questi ultimi hanno voluto fare il punto della situazione, confermando di aver ripristinato la corrente elettrica nella quasi totalità delle aree e strutture interessate, ivi comprese le ultime SAE a Visso (nelle prime ore del pomeriggio odierno), mediante la collocazione di gruppi elettrogeni, nonché in tutti gli altri Comuni in cui le stesse SAE sono presenti.  Già nelle ore precedenti, sono stati decisivi i confronti i vari Comuni e la Regione Marche, e soprattutto gli interventi da parte di Provincia, Vigili del Fuoco, Questura, Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Centro Coordinamento Soccorsi, Compagnia Carabinieri di Camerino e le Stazioni dei Comuni montani che - in sinergia con i vari Sindaci e le istituzioni - hanno potuto ripristinare la viabilità nella frazione di Sassotetto, in quella di Porto Recanati (colpita dalla mareggiata) e di altre zone. A seguito dell'ultima riunione, si è avuta conferma definitiva circa l’avvenuto totale ripristino dell’energia elettrica in tutti i Comuni e la conseguente chiusura della fase più critica dell’emergenza avutasi in questo fine settimana.

12/12/2021 19:38
Bolognola e Camerino da 24 ore senza elettricità: "Nessuno ci aiuta, siamo ancora all'età della pietra"

Bolognola e Camerino da 24 ore senza elettricità: "Nessuno ci aiuta, siamo ancora all'età della pietra"

Senza energia elettrica da più di 24 ore: una situazione critica quella che stanno vivendo i cittadini del comune di Bolognola, a seguito dell'ondata di maltempo che si è abbattuta nella regione Marche. "Ieri la corrente è stata riattivata attorno alle 17:30/18 dopo otto ore senza elettricità, ma questa notte, attorno alle 3, è saltata di nuovo. La sindaca Cristina Gentili è completamente tagliata fuori dalle comunicazioni, l'ultimo messaggio che è riuscita a mandarci risale a questa mattina" dice l'assessore Alfredo Lo Presti.  "Nessuno si sta muovendo per darci una mano con l'arrivo di generatori. Abbiamo, in questo senso, fatto richieste alla Protezione Civile, ai vigili del fuoco e ai carabinieri - spiega Lo Presti -. Nessuno interviene perchè tutti ci dicono che l'Enel sta cercando di risolvere il problema, ma dal sito dell'azienda si apprende che il problema verrà ripristinato entro le 23 di questa sera. Non è possibile che, nel 2021, dei paesini si trovino senza corrente dopo la prima nevicata". Ieri, purtroppo, sono intervenuti anche i sanitari del 118 a seguito dell'esplosione di un generatore di corrente, con una giovane trasferita in gravi condizioni a Torrette (leggi qui). Il problema interessa tutto il territorio comunale: in alcune zone c'è copertura telefonica, in altre non funzionano neanche i cellulari. "Allo stesso modo si tratta di tutelare le attività che sono ferme da due anni" aggiunge l'assessore "Oggi, infatti, avrebbero dovuto riaprire gli impianti da sci. Si tratta di un danno incalcolabile per tutto l'indotto, una situazione imbarazzante. Siamo ancora all'età della pietra".  Situazione simile si sta riscontrando in alcune zone del comune di Camerino. Ad ora, l'energia elettrica manca nelle frazioni di Statte, Pozzuolo e Rio. Il sindaco Sandro Sborgia ha tenuto una riunione con la Protezione Civile per capire come muoversi a supporto della cittadinanza.  Anche nella frazione di Seola Bassa gli abitanti hanno passato 12 ore al buio. "Basta un centimetro di neve e si rimane senza elettricità. Ci chiediamo cosa facciano gli operai quando, nel periodo estivo, effettuano lavori di manutenzione, togliendo la corrente anche per 24 ore" lamenta una cittadina. "Da ieri sera siamo senza luce in casa, abbiamo i freezer scongelati, con tutto il cibo da buttare via - è il grido d'aiuto lanciato da un'altra residente -. Nessuno ci risponde per conoscere l'entità del guasto. Stiamo chiamando l'Enel dalle 18 di ieri sera. Gli appartamenti iniziano a farsi freddi".   

12/12/2021 12:50
Bolognola, esplode generatore di corrente: 28enne intossicata dal monossido di carbonio

Bolognola, esplode generatore di corrente: 28enne intossicata dal monossido di carbonio

Esplode generatore di corrente: 28enne rimane intossicata dal monossido di carbonio e finisce in ospedale. L'incidente si è verificato intorno alle 18:30 a Bolognola. Il comune montano era rimasto senza elettricità per tutta la giornata a causa di un guasto, per questo sarebbe stato azionato il generatore di corrente che è poi esploso intossicando la giovane. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 che hanno trasportato la 28enne all'ospedale di Camerino, dove è stata ricoverata.  Quella di oggi è stata una giornata problematica per le Marche a causa del maltempo. In particolare nelle zone terremotate a ridosso dell'Appennino marchigiano (Pieve Torina, Visso, Muccia) si sono verificati, dalle prime ore della mattinata, problemi di elettricità alle casette Sae, rimaste da ore senza luce e - in alcune zone - senza acqua (leggi qui per saperne di più).

11/12/2021 21:16
Bolognola, torna in scena le Terre Tremano di Giorgio Felicetti: tra il pubblico il commissario Legnini

Bolognola, torna in scena le Terre Tremano di Giorgio Felicetti: tra il pubblico il commissario Legnini

Proprio alla vigilia dell’anniversario della grande scossa del 2016, le Marche tornano a tremare: 4.3 a Montefelcino (PU), e rialza la guardia (Leggi qui l'articolo). E la memoria non può non tornare a quei giorni terribili di cinque anni fa. La memoria collettiva ci torna con un rito laico, è il pluripremiato spettacolo di Giorgio Felicetti La Terra Tremano, che torna nel borgo antico di Bolognola, per commemorare i cinque anni dalla grande scossa del 30 ottobre del 2016. E tra il pubblico è atteso il Commissario Straordinario alla ricostruzione Legnini. “Se c’è una vera storia comune del nostro Paese è storia di terremotati, l’Italia, lo sappiamo è terra “in moto” da sempre, da sud a nord: Belìce, Friuli, Irpinia, Marche e Umbria, Molise, L’Aquila, Emilia Romagna. Ma è sul più forte e intenso terremoto della storia recente, quello del 2016, che la narrazione di questo spettacolo prende la sua forza dirompente. Per qualcuno magari quanto accaduto nel 2016 si è trattato solo di cronaca, ormai sbiadita, dimenticata, cancellata dall’emergenza della pandemia da Covid. Ma chi ha vissuto quel terremoto devastante, sa che è un trauma gigantesco, ancora da risolvere. Ancora di più oggi, a distanza di cinque anni, quando ormai l’attenzione mediatica si è spenta, ma rimane fortissimo il disagio di queste popolazioni all’interno del cratere sismico. In realtà, questo di Bolognola, tra i Sibillini, era ed è tuttora un paesaggio bellissimo, con i borghi tra i più belli al mondo. Ora paesi devastati è vero, ma nella gente che qui rimane nonostante tutto, si sente la disperata voglia di ricostruire, di ricominciare. Anche in mezzo a questo fortissimo disagio. Ed io, da un palcoscenico improvvisato, in mezzo al paese di Bolognola da ricostruire, cerco di dar voce a tutta questa gente rimasta ammutolita: sono personaggi a testa in giù: un pastore di Amatrice che vive sotto le stelle, un giovane padre di Arquata che vive sopra la faglia, un vecchio montanaro costretto a vedere il mare da una roulotte, uomini donne in fuga dai loro paesi, i bambini di Pescara del Tronto, tutte voci strappate da questi luoghi bellissimi. Ne viene fuori una specie di urlo potente, un’invocazione, una preghiera, una lettera aperta, scritta proprio con le lacrime e la forza di chi, nonostante tutto, resta ancora aggrappato alla sua terra. Il progetto per lo spettacolo è nato subito dopo il sisma del 2016, sono venuto qui, nei luoghi della devastazione. Il primo lavoro è stato quello dell’ascolto di tante persone che hanno vissuto il terremoto. Ho incontrato i protagonisti della tragedia. Ho raccolto testimonianze e racconti in diretta dai luoghi dove vivevano gli “sfollati”, gli “spaesati” trasferiti a forza in hotel, camping, container.         È la storia di tante vite cambiate, per sempre. Così come il paesaggio, umano. Ho scritto un testo teatrale, quindi allestito lo spettacolo, che ha debuttato in anteprima a Milano, poi ha girato nei teatri, e poi nei luoghi del cratere sismico, compreso l’epicentro: Visso, Castelsantangelo, Ussita, Campi di Norcia, Montemonaco, Arquata, San Ginesio, Caldarola, e un ferragosto di due anni fa, un evento memorabile proprio quassù, a Pintura di Bolognola. Abbiamo coinvolto le popolazioni residenti e resistenti, per cercare di elaborare insieme questo lutto enorme, collettivo, e per capire insieme com’è cambiato, e come cambierà ancora il paesaggio umano ed ambientale nel centro Italia, dopo il sisma. Per far questo, dovevamo entrare delle comunità rimaste. E sabato, saremo a ravvivare la memoria proprio in uno dei borghi più colpiti: a Bolognola. Nello spettacolo io cerco di rappresentare tutti i sentimenti, le emozioni, gli stati d’animo di chi ha vissuto il terremoto: sconcerto, rabbia, disillusione, speranza, paura, gioia, spaesamento, smarrimento, realismo, voglia di andare comunque avanti. Qui torniamo veramente al senso più antico del teatro, a quel rito primordiale, a quel senso vero di una comunità che si ritrova per ascoltare la propria storia, il proprio destino, per l’elaborazione del lutto e del proprio dolore; è una vera catarsi collettiva. Alla fine, come ogni volta, si scioglierà tutto in un grande abbraccio liberatorio, sarà per tutti, come un viaggio alla casa bella della vita di prima. C’è forte adesso, la voglia di andare avanti, oltre le macerie. Oltre la rabbia. In questi luoghi dell’Appennino, nel centro dell’Italia, in mezzo e sopra la natura, si può vivere, perché è bellissimo.
Ma è urgente e necessario scegliere come farlo. Allora noi diciamo che è il tempo di raccontare questa storia. Perché riguarda tutti noi. Nessuno escluso. Questo bisognerebbe ricordarlo bene: i terremoti in Italia non riguardano solo chi li ha già vissuti.

29/10/2021 16:53
Al via gli interventi di asfaltatura sulla provinciale Fiastra-Bolognola: 150 mila euro di lavori

Al via gli interventi di asfaltatura sulla provinciale Fiastra-Bolognola: 150 mila euro di lavori

Dopo l’avvio dei lavori di risanamento della pavimentazione della provinciale 17 “Camerino-Serravalle” sono iniziati quelli per la SP 47 “Fiastra-Bolognola”. Anche in questo caso l’intervento è finanziato con l’avanzo di amministrazione con cui sono state destinate risorse a ben 15 lavori su altrettante strade. L’opera di risanamento viario, del valore complessivo di 150 mila euro, viene eseguita dalla ditta Simo Costruzione SRL di Camerino e interesserà due tratti di strada, uno nel Comune di Fiastra e l’altro in quello di Bolognola. Quest’ultima arteria, infatti, si estende per circa 10 km dal centro abitato di Fiastra fino a Bolognola, attraversando le frazioni di San Lorenzo e Acquacanina. «Contiamo di effettuare i lavori entro questa settimana - dichiara il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari - meteo permettendo. L’ufficio tecnico sta lavorando intensamente per concludere gli interventi già appaltati entro quest’anno e al tempo stesso ha iniziato da tempo a redigere i progetti per il 2022».

19/10/2021 17:31
Tornano le Tradizioni in Tavola: sabato 16 ottobre appuntamento al Rifugio Pintura di Bolognola

Tornano le Tradizioni in Tavola: sabato 16 ottobre appuntamento al Rifugio Pintura di Bolognola

Si avvicina un’altra fermata lungo il percorso della bontà e attraverso i sentieri tracciati da Bacco.  Sabato 16 ottobre, dalle ore 20:00, al Rifugio Pintura di Bolognola, andrà in scena un nuovo step dell’originale tour dell’enogastronomia di qualità con i migliori interpreti del sapere culinario ed enologico regionale.  Accompagnati dal suadente e raffinato incanto della musica, grazie alle note intrise di meraviglia della violinista di fama internazionale Nena Tintor, i commensali conosceranno la storia delle  eccellenze marchigiane  in una prelibata cena degustazione a base di carne. Palmiro Ciccarelli, stimato sommelier ed esperto assaggiatore di olio li guiderà infatti in un percorso ad hoc che coinvolgerà alcune delle più celebri cantine della nostra terra delle quali saranno svelati i segreti. Le protagoniste di questa tappa saranno infatti le Cantine Belisario di Matelica, le Marotti-Campi (Vitivinicoltori Azienda Agricola Giovanni e Francesca Marotti- Morro d’Alba, Ancona) e la Tenuta de Angelis di Castel di Lama (Ascoli Piceno).  Il costo previsto a partecipante è di 25 euro. Il progetto complessivo è stato finanziato dal bando della Regione: “Marche dalla vigna alla tavola” operante nell’ambito del Piano Triennale di Promozione per il settore Agroalimentare con il fine di valorizzare il vino di qualità nell’ambito della ristorazione, della buona tavola e dell’hotellerie e dare così una forte spinta all’economia del nostro territorio da sempre vocato al turismo e alla convivialità. L’organizzazione degli eventi è di Investments & Service.  

13/10/2021 12:00
Bolognola, Green Pass e accesso al 100%: la stagione sciistica si prepara alla ripartenza

Bolognola, Green Pass e accesso al 100%: la stagione sciistica si prepara alla ripartenza

Green Pass e accesso al 100%, la stagione sciistica si prepara a ripartire. Gli impianti sciistici di Bolognola pronti alla riapertura dopo due inverni tormentati per l'emergenza Covid arrivata dopo quella sismica. Bolognola è dotata di sei impianti, per circa 12 km di piste. "Rispetto a un anno fa è stato approvato il protocollo che indica le linee guida da seguire per la riapertura degli impianti", riferisce all'ANSA il direttore della stazione sciistica, Francesco Cangiotti: "Abbiamo al momento previsto per il 4 dicembre la riapertura degli impianti che non avranno limitazioni negli accessi e quindi si torna al 100% della loro capienza". L'accesso alla stazione - ricorda Cangiotti - potrà avvenire solo se in possesso di Green pass, mentre nelle aree comuni al chiuso si dovrà indossare la mascherina. Il Green pass, se funzionale alla riapertura degli impianti, - afferma - lo accettiamo, altrimenti riteniamo che sia una richiesta eccessiva, dato che lo sci è uno sport individuale e garantisce un naturale distanziamento tra le persone". In questi giorni, dice ancora Cangiotti "stiamo ultimando i preparativi per far sì che i nostri impianti, a cominciare dagli skilift e tapis roulant, siano pronti ad accogliere al meglio i tanti appassionati di sci e della montagna in generale. Se dovesse arrivare la neve prima di dicembre, apriremo le piste già da metà novembre. L'acquisto di skipass e noleggio attrezzatura potrà essere effettuato online a cominciare dall'inizio del prossimo mese". (Foto tratta dalla pagina Facebook Bolognola Ski)

09/10/2021 10:45
Bolognola, Esanatoglia, Castelraimondo e Muccia: ecco i nuovi Consigli Comunali

Bolognola, Esanatoglia, Castelraimondo e Muccia: ecco i nuovi Consigli Comunali

Tre conferme per Bolognola, Muccia ed Esanatoglia. I tre Comuni dell’entroterra  Maceratese, chiamati al voto in questo tornata elettorale, hanno confermato i tre sindaci uscenti . Cambia il sindaco a Castelraimondo, dove però è stato eletto Patrizio Leonelli, anch’egli espressione dell’amministrazione comunale uscente , potendo contare nella lista a suo sostegno  (Castelraimondo il futuro) anche dell’ex primo cittadino, ora consigliere regionale,  Renzo Marinelli, eletto con 198 preferenze. Ecco i voti ottenuti dai candidati consiglieri nei 4 Comuni e come mutano le assise cittadine. BOLOGNOLA “Noi con Bolognola” di Cristina Gentili: Francesca Fabbrizi 10, Benita Montecchiari 9, Barbara Cacciolari 9, Riccardo Teloni 7, Leone Giovanni 6, Serenella Marano 5, Alfredo Lo Presti 4, Valentina Gregori 2, Enrico Greco 1, Antonio Mottola 0. “Siamo Bolognola” di Angelo Mauro Blanchi: Giovanni Pieroni 11, Alessandro Lancellotti 6, Renzo Baldi 3, Cristina Di Girolamo Carafelli 2, Nicola Gentili 2, Paola Cardarelli 1, Fabio Massimo Barberini 1, Fabio Del Gobbo 0. Entrano in Consiglio per la maggioranza: Francesca Fabbrizi, Benita Montecchiari, Barbara Cacciolari, Riccardo Teloni, Leone Giovanni, Serenella Marano, Alfredo Lo Presti; per la minoranza: Angelo Mauro Blanchi, Giovanni Pieroni e Alessandro Lancellotti. CASTELRAIMONDO “Castelraimondo il futuro”,  di  Patrizio Leonelli sindaco: Roberto Pupilli 207, Renzo Marinelli 198, Elisabetta Torregiani 123, Edoardo Bisbocci 104, Ilenia Cittadini 91, Luigi Bonifazi 82, Paolo Cesanelli 69, Fabrizio Calmanti 66, Giorgia Casoni 60, Valeria Lucarini 46, Claudio Cioli 44, Lorenzo Brachetta 29 . “Castelraimondo insieme”, con  candidato sindaco Costantino Mariani: Claudio Cavallaro 174, Elena Mancinelli 84, Giuliano Lori 60, Giorgia  Olivieri 59, Mauro Crucianelli 53, Riccardo Aringolo 52, Leonardo Francesconi 50, Daniele Paganelli 45, Gian Claudio Lori 44, Gilberto Mancini 44, Venanzo Castelli 36, Mariolina Sgammato 30. Il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli Entrano in Consiglio, per la maggioranza: Edoardo Bisbocci, Luigi Bonifazi, Fabrizio Calmanti, Ilenia Cittadini, Paolo Cesanelli, Renzo Marinelli, Roberto Pupilli, Elisabetta Torregiani. Per la minoranza , oltre al candidato sindaco Costantino Mariani: Claudio Cavallaro, Elena Mancinelli, Giuliano Lori. ESANATOGLIA “Santa Anatolia” che ha eletto sindaco  Luigi Nazzareno Bartocci: Debora Brugnola 134, Sabrina Ubaldini 49, Silvia Rivelli 33, Matteo Buldrini 31, Luca Paganelli 25, Monica Lacchè 19, Natalia Sheraj 13, Massimo Temperini 9, Giuseppe Pinelli 6, Samuele Santamarianova 6. “Esanatoglia bene comune” di Nello Tizzoni: Cesare Procaccini 55, Romina Antinori 27, Germano Zampini 21, Lara Cingolani 21, Emanuela Piloni 16, Nazzareno Padelletti 14, Simonetta Procaccini 10, Italo Truzzi 10, Tarcisio Paglioni 7, Roberto Bernetti 4. Esanatoglia Domani” di Andrea Cipolletta: Gioia Senesi 59, Simona Serfaustini 39, Marco Miliani 28, Elisa Buldrini 18, Beatrice Pilati 14, Massimiliano Tronchi 13, Cesare Marzioli 11, Roberto Falsi 6, Stefano Fraboni 4. Siederanno  in Consiglio, per la maggioranza: Debora Brugnola, Matteo Buldrini, Monica Lacchè, Luca Paganelli, Silvia Rivelli, Natalia Sheraj, Sabrina Ubaldini; per la minoranza: Nello Tizzoni, Cesare Procaccini e Andrea Cipolletta. MUCCIA Lista civica “La Torre” di Mario Baroni: Stefano Antonelli 64, Samuele Cucculelli 34, Raffaela Trojani 31, Sergio Bentivoglio 24, Luciano Casoni 23, Carlo Francesco Chiarolla 20, Stefano Elisei 17, Valentina Crocenzi 14, Roberto Braghetti 13, Maria Elena Zerani 4. Muccia verso il futuro” di Giuseppe Abruzzo: Fabio Barboni 35, Barbara Carnevali 32, Alessandro Loreti 21, Laura Bizzarri 20, Giuseppe Reversi 18, Federica Petri 17, Silvia Serfaustini 16, Hector Otniel Martinez Vicente 12, Mirco Albani 11, Anna Bettacchi 10. Entrano in Consiglio, per la maggioranza: Mario Baroni sindaco, Stefano Antonelli, Samuele Cucculelli, Raffaela Trojani,  Sergio Bentivoglio, Luciano Casoni,Carlo Francesco Chiarolla, Stefano Elisei; Minoranza; il candidato sindaco Giuseppe Abruzzo, Fabio Barboni e Barbara Carnevali  

05/10/2021 13:25
Bolognola, Cristina Gentili si conferma sindaco con oltre il 70% delle preferenze

Bolognola, Cristina Gentili si conferma sindaco con oltre il 70% delle preferenze

Cristina Gentili si conferma ufficialmente sindaco di Bolognola. Il risultato dello spoglio conclusosi alle 16:45 ha decretato la sua vittoria con il 70,64% delle preferenze (77 voti, 7 seggi). Beffato lo sfidante Mauro Angelo Blanchi, che correva con la lista civica "Si Amo Bolognola", fermo al 29,36% delle preferenze (32 voti, 3 seggi). A Bolognola si è registrata una delle percentuali di affluenza più alte dell'intera tornata elettorale nella regione Marche (leggi qui). 

04/10/2021 16:50
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