Monte San Giusto
Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi
I militari delle stazioni di Monte San Giusto, Mogliano e del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno portato a termine diverse operazioni sul territorio. A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 29enne residente nella provincia di Fermo, rimasto coinvolto lo scorso 7 marzo in un incidente stradale a Corridonia. Il giovane, alla guida di una Audi, aveva perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e danneggiando la recinzione di un’abitazione privata. Trasportato all’ospedale di Macerata con lievi lesioni (prognosi di 3 giorni), gli accertamenti clinici hanno rilevato un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l – oltre tre volte il limite consentito – e positività ai cannabinoidi. Al 29enne sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada. A Mogliano, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato per furto aggravato un 29enne di origini marocchine, residente a Rapagnano. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre sottraeva energia elettrica alla Pubblica Amministrazione tramite un allaccio abusivo al contatore comunale. Il materiale utilizzato per il bypass è stato sequestrato. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno segnalato alla Prefettura due giovani ventenni di origini straniere, residenti rispettivamente a Pollenza e Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, i due sono stati trovati in possesso di hashish: 0,57 grammi occultati in una tasca e 1,62 grammi nascosti nel portafoglio. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.
Monte San Giusto, fuga di monossido nella cucina della scuola dell'infanzia: intossicata la cuoca
Una fuga di monossido di carbonio si è verificata questa mattina, intorno alle ore 10:00, all'interno della scuola dell'infanzia "Campiglia" di Monte San Giusto. L'episodio, causato dal malfunzionamento di un forno, ha interessato esclusivamente i locali della cucina, dove la cuoca in servizio ha accusato un malore per intossicazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, che hanno messo in sicurezza l'area e interdetto l'accesso ai locali cucina. Secondo i rilievi tecnici, l'esalazione è rimasta circoscritta all'area di preparazione pasti, senza interessare le aule o mettere a rischio la sicurezza dei bambini e del personale scolastico. La cuoca è stata immediatamente assistita dal personale sanitario e, a causa della gravità dell'intossicazione, è stata trasferita presso il centro specializzato di Fano, punto di riferimento per il trattamento del monossido di carbonio. Nel plesso sono giunti anche gli operatori del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell'Ast di Macerata per gli accertamenti necessari. Le autorità stanno valutando gli interventi tecnici necessari per il ripristino dell'impianto e la riapertura della cucina in piena sicurezza. (Foto di repertorio)
Sangiustese-Trodica, derby caldo anche dopo il fischio finale: Buratti duro sugli episodi, Pazzarelli replica
Non si è spenta con lo 0-0 del campo la tensione del derby tra Sangiustese e Trodica. Dopo una gara intensa e ricca di episodi contestati, il confronto è proseguito anche fuori dal rettangolo verde, con dichiarazioni forti da entrambe le parti. A far sentire per primo la propria voce è stato il tecnico del Trodica Roberto Buratti, che nelle interviste post-partita non ha nascosto il rammarico per alcune decisioni arbitrali ritenute decisive: «La partita l’abbiamo impostata e calcolata bene sin dall’inizio. C’è un rigore clamoroso su Ciaramitaro non dato, le immagini ci sono. Poi nel secondo tempo l’espulsione, nata a centrocampo quando si tenevano entrambi: sono episodi che cominciano a essere tanti». Buratti ha però precisato di non voler cercare alibi, spiegando anche la sua cautela nel trattare certi temi: «Non parlo troppo degli arbitri perché poi rischi due o tre anni di condizionale o di finire sotto la lente della procura federale. Quando parlo io c’è sempre grande attenzione, quindi bisogna stare attenti. Detto questo, oggi purtroppo gli episodi non sono girati dalla nostra parte». Nonostante l’inferiorità numerica, il Trodica ha continuato a cercare la vittoria fino all’ultimo, sfiorando anche il colpaccio nel finale:«Siamo rimasti in dieci ma non ho rinunciato agli attaccanti, perché la partita la volevo vincere, anche rischiando di perderla. La partita oggi l’ha fatta il Trodica. Resta il rammarico per due punti persi». Alle parole di Buratti ha risposto, via social, il presidente della Sangiustese Marco Pazzarelli, che ha condiviso alcune immagini di episodi secondo lui non sanzionati a favore della propria squadra, replicando in maniera diretta: «Fatelo vedere a chi dice che l’arbitro indirizza le partite. Poi pubblichiamo il cazzotto dato in area dopo 25 minuti a Grassi: il guardalinee ha fatto finta di niente, rigore ed espulsione. Voi invece fate vedere il rigore che dite che c’era. Pensate a giocare e a vincere, che con il mercato che avete fatto il campionato doveva essere già finito». Una presa di posizione netta che aggiunge ulteriore pepe a un derby già molto sentito, dentro e fuori dal campo, e che testimonia quanto la sfida sia stata vissuta con intensità da entrambe le società. Il pareggio lascia così strascichi e polemiche, ma anche la consapevolezza di due squadre pienamente in corsa per i propri obiettivi. Il campionato va avanti, ma il derby tra Sangiustese e Trodica, almeno a parole, è tutt’altro che chiuso.
Monte San Giusto, manomette il braccialetto elettronico: Carabinieri arrestano 31enne
I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Ancona. Il provvedimento è stato disposto come aggravamento della misura cautelare precedentemente in atto nei confronti di un 31enne italiano pluripregiudicato, indagato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo era già sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare con l’obbligo di indossare il dispositivo di controllo elettronico, comunemente noto come braccialetto elettronico. L'aggravamento della misura è scattato dopo che i militari hanno accertato che il 31enne aveva manomesso il dispositivo elettronico, con il chiaro intento di eludere il controllo dei suoi spostamenti nei confronti dei genitori. L’immediata segnalazione all’autorità giudiziaria competente ha portato all’emissione del provvedimento restrittivo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.
Monte San Giusto, finisce fuori strada: 27enne trovato ubriaco al volante con tasso alcolico record
I Carabinieri del Comando Compagnia di Macerata hanno intensificato la vigilanza sul territorio con un servizio a largo raggio, volto alla prevenzione e alla repressione di reati, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di droga e alla sicurezza stradale. Le attività si sono svolte tra il pomeriggio e la sera, coinvolgendo le Stazioni di Monte San Giusto, Mogliano, Pollenza e Cingoli, con l’ausilio cruciale del Nucleo Cinofili di Pesaro. Numerosi sono stati i posti di controllo allestiti lungo le arterie principali per intercettare veicoli sospetti e prevenire atteggiamenti pericolosi alla guida. Durante i controlli, la Sezione Radiomobile è intervenuta a Monte San Giusto per i rilievi di un incidente stradale. Un 27enne di origini albanesi, già noto alle forze dell’irdine, ha perso il controllo della sua autovettura, terminando la corsa fuori strada in un terreno. Sottoposto a esame etilometrico, il giovane è risultato avere un tasso alcolico pari a 2.01 g/l, un valore ben superiore ai limiti consentiti. Per lui è scattata immediatamente la denuncia all’autorità giudiziaria, il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo. L’azione di contrasto alla piaga dello spaccio si è concentrata nelle aree sensibili, inclusi parchi pubblici, locali e scali ferroviari. I Carabinieri della Stazione di Mogliano, affiancati dal Nucleo Cinofili, hanno fermato un’autovettura all’esterno della stazione ferroviaria di Macerata. A bordo un cittadino peruviano di 24 anni residente nel capoluogo. L'agitazione del giovane ha indotto i militari a procedere con un controllo più approfondito. A seguito di perquisizione, è stato rinvenuto e sequestrato un involucro contenente oltre un grammo di hashish. Il 24enne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il bilancio operativo si completa con il controllo di sette esercizi pubblici. All'interno di uno di questi è stato rinvenuto e sequestrato uno spinello di hashish pronto all'uso, mentre in un altro locale sono state accertate e contestate diverse violazioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 euro. Complessivamente, l'attività ha portato al controllo di 20 veicoli e 54 persone, otto delle quali già note alle forze dell’ordine. Sono state elevate tre sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, con il ritiro di una patente di guida.
Monte San Giusto, magia e tradizione: Villa San Filippo trasformata nel paese del Natale
MONTE SAN GIUSTO - Domenica 7 dicembre i Giardini di Villa San Filippo si sono trasformati in un autentico villaggio natalizio, richiamando un’affluenza ben oltre le aspettative. Fin dal mattino un via vai continuo di famiglie ha animato la frazione, con un crescendo nel pomeriggio che ha reso l’atmosfera ancora più vivace e suggestiva. I bambini sono stati i veri protagonisti della giornata: lunga la fila davanti alla casetta di Babbo Natale, dove i più piccoli hanno potuto consegnare la loro letterina, mentre grande entusiasmo ha suscitato il mago, così come i giochi in legno, il teatrino dei burattini, le attività di pesca, la passeggiata sul pony e le tante dolcezze distribuite nelle varie postazioni. Non solo attrazioni per i bambini: per giovani e adulti non sono mancati momenti di divertimento e tradizione. Molto partecipati la ruota della fortuna, la simpatica “corsa del coniglio Philip” e la curiosa scommessa sul peso del prosciutto appeso. Apprezzatissimo anche il mercatino dell’artigianato, insieme alle degustazioni di dolci e vin brulè che hanno riscaldato l’atmosfera. A rendere possibile una giornata tanto ricca ci ha pensato l’instancabile Comitato Festeggiamenti di Villa San Filippo, composto da Giada Antonelli, Marco Montechiari, Ivana Fagiani, Ivana Caduta, Manuele Iamini, Gabriele Gaudenzi e Federica Foglia. Un gruppo compatto e sempre attivo, che anche in questa occasione ha dimostrato impegno, creatività e spirito di comunità. Tra i visitatori non è mancata la presenza del sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, che ha voluto portare il proprio saluto e sottolineare l’importanza di iniziative capaci di valorizzare un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. A dare voce e ritmo all’intera manifestazione è stata Nadia Paolini, presidente del Comitato Festeggiamenti: microfono alla mano, ha animato la giornata invitando grandi e piccoli a partecipare alle attività, offrendo al tempo stesso un prezioso supporto agli espositori e ai collaboratori.
Monte San Giusto, aggredisce la compagna e la madre di lei con un coltello: denunciato 31enne
Nella notte di ieri, i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Macerata sono intervenuti a Monte San Giusto in seguito a una segnalazione per una lite in ambito familiare. A chiedere aiuto sono state due donne presenti nell’abitazione: la compagna di un uomo di 31 anni e la madre di lei. Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno trovato nell’appartamento il 31enne - disoccupato e già noto alle forze dell’ordine - insieme alla compagna, al figlio minore della coppia e ai genitori della donna. Secondo quanto riferito, l’uomo, al culmine di una discussione nata per futili motivi, avrebbe minacciato le due donne e le avrebbe aggredite fisicamente utilizzando un coltello da cucina. In particolare, le avrebbe colpite al capo con la parte piatta della lama. La madre della compagna ha riportato una vistosa ecchimosi al volto. Nonostante le ferite, entrambe le donne hanno rifiutato sia il trasporto al pronto soccorso per le cure mediche, sia la possibilità di essere accolte in una struttura protetta, come proposto dal personale sanitario del 118, intervenuto insieme ai carabinieri. Al termine degli accertamenti, il 31enne è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria con l’accusa di percosse e minacce.
Monte San Giusto, gravi irregolarità in un cantiere: ditta sospesa e denunce
Negli ultimi giorni i carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli mirati nei cantieri edili del territorio, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le ispezioni sono state svolte insieme ai tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell'azienda sanitaria territoriale di Macerata. Durante la verifica di un immobile residenziale in ristrutturazione, i militari hanno accertato diverse irregolarità: opere realizzate senza autorizzazione edilizia, gravi carenze igienico-sanitarie e violazioni significative delle norme sulla sicurezza da parte della ditta impegnata nei lavori. A seguito degli accertamenti, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Macerata il titolare dell'impresa, un ingegnere 56enne di origini napoletane residente nel Fermano, e il locatario dell’immobile, un 43enne di origini pachistane. Contestualmente, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale della ditta, con ammende e sanzioni superiori ai mille euro. L’attività ispettiva ha inoltre portato l'ufficio urbanistica del comune di Monte San Giusto a emettere un'ordinanza di sgombero nei confronti di cinque cittadini pachistani che dimoravano, a vario titolo, all’interno dell’edificio controllato. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per garantire la sicurezza nei cantieri e la regolarità degli interventi edilizi sul territorio.
Corridonia, violento frontale tra due auto: feriti trasferiti al Pronto Soccorso
Bilancio di due feriti nell'incidente stradale avvenuto, nel pomeriggio di oggi, in contrada Gabbi, tra Corridonia e Monrte San Giusto. Lo scontro, di tipo frontale, ha coinvolto due vetture. L'impatto violento ha richiesto l'immediato intervento dei mezzi di soccorso. Sul posto sono prontamente giunti il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la bonifica dell'area, e i Carabinieri. Gli occupanti delle auto coinvolte, una ragazza e un uomo, hanno riportato ferite e sono stati trasportati all'ospedale di Macerata per le cure e gli accertamenti del caso. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito per ricostruire l'esatta dinamica che ha portato allo scontro frontale. La circolazione ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi.
Monte San Giusto, capannone trasformato in laboratorio di ceramiche abusivo: denunciati due imprenditori
Un laboratorio di ceramiche nascosto dentro un capannone e lavori eseguiti senza autorizzazioni: scoperto dai carabinieri a Monte San Giusto, denunciati due imprenditori. Operazione dei carabinieri della Compagnia di Macerata nell’ambito dei controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul rispetto delle normative edilizie. Due imprenditori - un 84enne di Monte San Giusto, già noto alle forze dell’ordine, e un 58enne di Civitanova Marche - sono stati denunciati per abusivismo edilizio dopo essere stati sorpresi ad aver realizzato lavori non autorizzati all’interno di un capannone artigianale. Secondo quanto accertato dai militari, la struttura, di proprietà dell’anziano sangiustese, era stata trasformata e adattata a laboratorio per la lavorazione e la decorazione di ceramiche, senza le previste autorizzazioni edilizie e amministrative. Nel corso dell’ispezione, i carabinieri hanno anche effettuato verifiche sulle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, riscontrando ambienti fatiscenti, scarsa pulizia e carenze nelle misure di sicurezza per i lavoratori. Al termine dell’attività di controllo, i militari hanno disposto la sospensione immediata dell'attività, comminato una sanzione amministrativa di 1.000 euro e denunciato entrambi gli imprenditori all'autorità giudiziaria per gli interventi edilizi realizzati in assenza o in difformità dalle autorizzazioni previste. L'operazione rientra nei servizi di prevenzione e vigilanza predisposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Macerata per la tutela della sicurezza sul lavoro e il contrasto agli abusi edilizi nel territorio provinciale.
Colpo grosso Stese, Luigi Giandomenico nuovo giocatore-allenatore: l'ex pro riparte dalla seconda categoria
Colpo grosso in casa Stese, che cambia guida tecnica e si assicura un nome di assoluto rilievo per la categoria. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato la conclusione del rapporto con mister Massimo Ciccioli, ringraziandolo per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata nella scorsa stagione e in questi mesi, augurandogli le migliori fortune per il futuro. Al suo posto arriva Luigi Giandomenico, che vestirà i panni di giocatore/allenatore. Un innesto di grande prestigio per la Seconda Categoria: l’ex centrocampista marchigiano vanta una lunga carriera nel calcio professionistico, che lo ha portato a vestire anche la maglia della Juventus, oltre a un percorso da tecnico in Eccellenza Marche sulle panchine di Valdichienti Ponte, Atletico Ascoli e Sangiustese. Dopo aver interrotto il suo rapporto con la Sangiustese a inizio stagione, il tecnico aveva deciso di prendersi un anno sabbatico. Giandomenico ha però scelto di rimettersi in gioco accettando con entusiasmo la proposta della Stese. Una scelta che ha sorpreso e incuriosito l’ambiente calcistico locale, trattandosi di un profilo di spessore che ha deciso di scendere in Seconda Categoria per vivere il calcio con passione e spirito di squadra. Nonostante i suoi 47 anni l'ex, fra le altre, di Reggiana e Sambenedettese, ha fatto sapere di voler dare una mano alla squadra anche in campo oltre che dalla panchina. Di seguito, il comunicato ufficiale diffuso dalla società: "La A.S.D. Stese comunica la conclusione del rapporto di collaborazione con Mister Massimo Ciccioli, ringraziandolo per il lavoro svolto nella scorsa stagione e per la professionalità dimostrata in questi mesi. A lui vanno i migliori auguri per il futuro. La società annuncia contestualmente l’arrivo di Luigi Giandomenico nel ruolo di giocatore/allenatore. Dopo una lunga e prestigiosa carriera nel calcio professionistico e le recenti esperienze in Eccellenza Marche sulle panchine di Valdichienti Ponte, Atletico Ascoli e Sangiustese, Giandomenico aveva deciso di prendersi un anno sabbatico, ma ha scelto di tornare in campo accettando con entusiasmo la proposta della Stese. Il suo arrivo rappresenta un segnale importante per tutto l’ambiente: un profilo di grande spessore umano e sportivo che ha deciso di mettersi in gioco in Seconda Categoria, portando esperienza, passione e mentalità vincente all’interno del gruppo rossoblù. Benvenuto Luigi e forza Stese". L’arrivo di Giandomenico segna l’inizio di una nuova fase per la Stese, che con entusiasmo e rinnovata ambizione punta a ricucire il gap di punti con le zone di vertice della classifica e a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel prosieguo della stagione.
Da Zemanlandia all'Eccellenza Marche, Sansovini risolleva la Sangiustese: "Ecco il mio credo calcistico"
C’era una volta Zemanlandia: un regno dove il calcio era poesia in corsa, attacchi vertiginosi, difese sempre in apnea. Una terra in cui il Pescara incantava l’Italia, segnando 90 gol in una stagione e conquistando la Serie A a suon di vittorie. In quella squadra che faceva sognare, non c’erano solo i giovani talenti destinati alla Nazionale – Immobile, Insigne, Verratti – ma c’era lui, Marco Sansovini, "il Sindaco". Terzo miglior marcatore della storia biancoazzurra, autore di 16 gol in quella stagione memorabile, Sansovini era capitano e guida carismatica della squadra. E qualche anno dopo, insieme a Lapadula e Caprari, avrebbe festeggiato un’altra promozione in Serie A, confermando la sua capacità di fare la differenza nei momenti decisivi. Dopo oltre 400 presenze e più di 100 gol tra i professionisti, Sansovini ha intrapreso la carriera da allenatore, maturando esperienze nelle giovanili di Pescara, Spal, Pineto e Modena. Oggi siede sulla panchina della Sangiustese, nel campionato di Eccellenza Marche, e ha già dimostrato di saper trasmettere la sua leadership anche fuori dal campo. Subentrato alla quarta giornata al posto di Giandomenico, l'ex attaccante ha trovato una squadra reduce da tre sconfitte consecutive. La svolta è arrivata rapidamente: dopo il pareggio all’esordio contro la Jesina (2-2), la Sangiustese ha collezionato quattro vittorie consecutive contro Chiesanuova, Fermignanese, Civitanovese e Montegranaro, risalendo immediatamente la classifica e portandosi a soli tre punti dalla vetta. "Non credo di aver fatto niente di particolare – ha dichiarato Sansovini a Picchio News – se non essermi messo a disposizione dei ragazzi. Ho trovato una grande voglia di lavorare da parte loro e tutto è andato in maniera molto naturale. Trovare i risultati poi aiuta a farne altri". Alla sua prima esperienza da allenatore in terra marchigiana, il tecnico si è detto colpito dal livello del campionato di Eccellenza: "Un campionato difficile e molto livellato, con tante squadre di valore, fisiche e organizzate. La classifica, ad oggi molto corta, parla chiaro". Una Sangiustese che alle vittorie ha saputo coniugare anche un bel gioco. Abbiamo chiesto a mister Sansovini se nelle sue idee c'è l'influenza del maestro boemo: "Zeman mi ha aiutato sicuramente a crescere, così come tanti altri allenatori che ho avuto e da cui cerco di apprendere. Voglio però metterci anche del mio, soprattutto come persona. Questo è un po' il mio credo". Nell'ultima vittoria contro il Montegranaro, la sua squadra è riuscita a ribaltare il risultato vincendo 3-1 dopo lo svantaggio iniziale. Segno di crescita anche sotto il punta di vista caratteriale. "Era la prima volta, sotto la mia gestione, che andavamo in svantaggio. Non abbiamo perso la testa, abbiamo continuato a giocare e siamo riusciti a vincere meritatamente". Da ex bomber gli chiediamo un commento sui suoi due attaccanti Perpepaj e Grassi, punti di riferimento della squadra. "Sono ragazzi che si applicano molto e che si sacrificano per la squadra, una delle prime cose che gli chiedo. Come per loro due, posso dire la stessa cosa degli altri: tutti stanno dando il loro contributo, dai più giovani ai subentrati". La Sangiustese in estate ha fatto un mercato importante e ora sta risalendo la classifica. Sansovini però mantiene i piedi per terra: "Non mi pongo obiettivi a lungo termine, è ancora presto. Mi piace lavorare esclusivamente sulla settimana corrente. L’unico obiettivo è preparare al meglio la partita che affronteremo domenica a Urbino". Dopo una carriera da calciatore ai massimi livelli, gli chiediamo cosa si aspetta dal suo futuro in panchina: "Sicuramente l’ambizione c’è, è un lavoro che mi piace e mi gratifica molto. Ora sono molto felice di essere qui alla Sangiustese perché ho trovato un ambiente ottimo che mi permette di lavorare con tranquillità e con tutti gli strumenti a disposizione. Per il momento questo presente mi soddisfa appieno". Da Zemanlandia all’Eccellenza Marche: l'avventura di Sansovini alla guida della Sangiustese è solo all’inizio, ma già promette grandi soddisfazioni.
Monte San Giusto, un Halloween spaventoso (e gustoso): successo per l'evento a Villa San Filippo
Grande affluenza di visitatori e molto entusiasmo per l'avvio della prima edizione della castagnata di Halloween a Villa San Filippo, frazione di Monte San Giusto. Una scenografia curata nei dettagli ha trasformato i giardini della località sangiustese in un ambiente spettrale con fantasmi, teschi, lapidi tombali, laboratori magici, streghe, mostri e zucche. Ma non è solo uno spettacolo coinvolgente, l'iniziativa alla sua prima edizione propone anche gustose specialità alimentari, castagne arrostite, arrosticini, patatine, hot dog, vin brulè, bibite "magiche". Tutta l'organizzazione è curata dal Comitato Festeggiamenti Villa San Filippo. La presidente Nadia Paolini mostra la sua soddisfazione per quanto realizzato. "Una preparazione durata quattro mesi - spiega Nadia - ha coinvolto tutti i membri del comitato: Giada Antonelli, Marco Montecchiari, Ivana Caduta, Manuele Iamini, Gabriele Gaudenzi, Federica Foglia". Un impegno che ha dimostrato le capacità e la passione di un gruppo direttivo con idee chiare sulle manifestazioni che raccolgono il favore del pubblico e l'apprezzamento delle amministrazioni pubbliche. Nei giardini di Villa San Filippo si respira l'aria di una festa originale e realizzata con attenzione ai dettagli, dove grandi e piccoli possono passare un pomeriggio di divertimento e gustare alimenti di qualità. Appuntamento con la seconda giornata di festa oggi, domenica 26 ottobre.
La Sangiustese rompe il digiuno: 0-1 al Chiesanuova, decide Perpepaj
La Sangiustese esce dal tunnel e al quinto tentativo coglie la prima vittoria in campionato. Nello stesso tunnel ci finisce invece il Chiesanuova che cade 0-1 ed è condannato al quarto ko in cinque uscite. La partita che doveva essere della svolta, contro un rivale che “chiamava” solo un punto, finisce invece con blitz, sorpasso e la crisi biancorossa. Il gruppo di Mobili ora è terz’ultimo e per giunta atteso da due trasferte non semplici contro Urbania e Urbino. Senza Zannotti e Hernandez, Mobili va con Monti tra i pali e un assetto tattico diverso dal solito, con la linea di difesa spesso a tre e marcature uomo a uomo quasi a tutto campo in stile Gasperini. Sangiustese col 4-3-3. Si gioca sotto folate di vento insopportabili che condizioneranno molto il gioco, specie su palle lunghe. L’avvio comunque è frizzante, al 2’ Grassi scatta sul filo dell’offside e una volta in area conclude largo. Al 6’ replica di Persiani e tiro debole dal limite dell’area. Ancora più insidioso all’8’ Bambozzi, il 2006 impegna nella respinta Rossi. Dopo queste scaramucce però non annotiamo più nulla. Il Chiesanuova ha il vento a favore ma non sfrutta il vantaggio. Ripresa. Al 10’ azione insistita della Sangiustese e sul secondo cross dalla sinistra, palla a Perpepaj posizionato sul palo lontano, stop e botta imparabile sotto la traversa. Il gol vittoria. La possibilità della prima festa fa chiudere i rossoblù che diventano troppo rinunciatari, ma il Chiesanuova fa tanto possesso senza riuscire a creare grattacapi. Il ritmo è basso, il gioco spesso spezzettato e si vede che i biancorossi non sono sereni né lucidi. Al 35’ Rossi quasi li aiuta uscendo in ritardo e per poco la spizzata del neoentrato Papa non lo beffa. Nel finale padroni di casa con Monaco torre aggiunta. Al 43’l’ex Crescenzi prova la zingarata personale, sinistro centrale. Dopo 6’ di recupero il triplice fischio. Chiesanuova: Monti, Parioli, Mosquera (39’st Sopranzetti), Monaco, Diouane (24’st Papa), Tanoni (36’st Di Paolo), Pasqui, Russo, Persiani, Mongiello, Bambozzi (43’st D’Alesio). All. Mobili Sangiustese: Rossi, Cresci (34’st Giandomenico), Pasqualini, Raparo, Wahi, Iommi, Perpepaj (40’st Ausili), Ruggeri, Grassi (46’st Formentini), Crescenzi, Masi (26’st Di Giminiani). All. Sansovini Arbitro: Cittadini di Macerata Rete:10’st Perpepaj Note: spettatori 250 circa; ammoniti Russo, Pasqui, Rossi, Di Giminiani, Iommi; corner 7-0; recupero 1’ e 6’
Monte San Giusto, gli alunni dell’Istituto Lorenzo Lotto protagonisti alla "Poesia onesta"
Ancora una volta l’Istituto Comprensivo Lorenzo Lotto di Monte San Giusto si distingue al concorso “Poesia onesta”, promosso dall’associazione culturale Poesia Versante. Tra oltre duemila poesie ricevute, numerosi alunni della scuola sono stati selezionati come finalisti, con tre di loro saliti sul podio e altri otto premiati con menzioni speciali. Nella categoria “italiano”, Aurora Giustozzi si è classificata al secondo posto, mentre Annachiara Berdini, Emily Trotti, Francesco Ciampechini e Kanan Nayyar hanno ricevuto segnalazioni per i loro lavori. Grande successo anche nella categoria “dialetto”, dove l’Istituto ha conquistato due podi: seconda classificata Emma Ugolini e terza Alice Cavalieri. Sophia Bellini, Raffaele Di Chiara, Giorgia De Luca ed Elisa Papili hanno ricevuto menzioni speciali. “Da più di dieci anni partecipiamo con ottimi risultati – sottolineano gli insegnanti Pamela Menatta, Sonia Marchionni, Remo Boccaccini e Stefania Nizi – e anche questa volta i nostri alunni hanno dimostrato talento, impegno e creatività. Siamo davvero orgogliosi di loro”. L’Istituto Lorenzo Lotto conferma così la propria vocazione alla valorizzazione delle competenze linguistiche e artistiche degli studenti, promuovendo la passione per la poesia e la cultura sia in italiano sia nel dialetto locale.

poche nuvole (MC)



