Monte San Giusto

Monte San Giusto, auto contro scooter: 17enne trasportato a Torrette in eliambulanza

Monte San Giusto, auto contro scooter: 17enne trasportato a Torrette in eliambulanza

Auto contro scooter: grave un 17enne. Gli operatori del pronto soccorso sono intervenuti intorno alle 17 e 30, in via Amendola a Monte San Giusto, per soccorrere il giovane guidatore della moto in condizioni gravi. Il ferito, 17enne, ha riportato serie lesioni nel sinistro, richiedendo l’intervento dell’eliambulanza per il trasporto d’urgenza all’ospedale Torrette di Ancona. Ancora da accertare l'esatta dinamica del sinistro, al vaglio delle forze dell'ordine

29/08/2022 19:45
Dal lancio della ruzzola al tiro con la fionda: gli sport tradizionali in vetrina a Monte San Giusto

Dal lancio della ruzzola al tiro con la fionda: gli sport tradizionali in vetrina a Monte San Giusto

Una giornata di promozione per i giochi e gli sport tradizionali, per riscoprire la tradizione e passare un po’ di tempo all’aria aperta. E quella che l’Associazione sportiva dilettantistica "Il Boschetto" propone, in collaborazione con la Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, per sabato 30 luglio in località Campiglia, a Monte San Giusto. L’appuntamento, giunto alla terza edizione, si terrà dalle ore 9 alle 16. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere, e praticare, alcuni sport come il lancio della ruzzola, il lancio del rulletto, il lancio del ruzzolone, il lancio della forma di formaggio, il tiro con la fionda, il tiro alla fune, il tiro con la balestra ma anche il palet, le freccette soft, i birilli, la rebatta, il fiolet, la morra e il calcio balilla. Grande impegno nell’organizzazione da parte del responsabile della Asd Il Boschetto, Rudy Cesaretti, con il quale collaboreranno i membri de Comitato regionale Figest Marche e alcuni tecnici della stessa Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.  La giornata ha lo scopo di promuovere questi ultimi con dimostrazioni pratiche da parte di atleti che praticano assiduamente le varie discipline riconosciute dal Coni. L’area in cui si svolgerà l’evento verrà divisa in diversi spazi, uno per ogni specialità. Particolare attenzione verrà data al tiro con la fionda e al tiro con la balestra grazie alla partecipazione dei campioni abruzzesi dell’Asd "La Fionda Floriano", capitanata da Giorgio Pompa.  La partecipazione è aperta a tutti, piccoli e grandi. Al termine della giornata saluti istituzionali e premiazioni dei ragazzi. Ci sarà la possibilità di consumare i pasti in loco che saranno offerti ai più piccoli dall’organizzazione. 

28/07/2022 16:00
Sangiustese, preso il portiere Monti dalla Civitanovese: "Voglio dimostrare il mio valore"

Sangiustese, preso il portiere Monti dalla Civitanovese: "Voglio dimostrare il mio valore"

La Sangiustese batte il primo colpo di mercato e lo fa assicurandosi il forte portiere classe 1999, Michele Monti. L'ex Civitanovese si è distinto nella corsa dei rossoblù nella scorsa stagione, termonata con la sconfitta in semifinale playoff contro Monturano: nella mattinata di sabato ha firmato con la Sangiustese e sarà a disposizione di mister Matteo Possanzini per il campionato di Eccellenza 2022-2023. Con un passato importante alle spalle, avendo vissuto esperienze a Gubbio, Montevarchi e Messina in serie D, Monti ha accettato con grande entusiasmo la chiamata del club rossoblù. “Non ho perso molto tempo sul mercato – afferma Monti – ho accettato la Sangiustese perché mi ha fortemente voluto e mi sono sentito subito al centro di un progetto importante. Arrivo in un club serio, strutturato e che ha voglia di fare calcio in modo professionale come desidero anche io”. Monti, nonostante la giovane età, ha già avuto modo di vivere realtà importanti durante la sua carriera. “Soprattutto a Messina è stata un’esperienza di vita molto formativa – prosegue l’estremo difensore – E’ una città molto particolare, che ti fa sentire calciatore a tutti gli effetti ma pretende anche molto dalla squadra. Nonostante le note vicissitudini societarie abbiamo vinto i play off della serie D e mi ha aiutato molto a crescere, sia umanamente che calcisticamente”. Monti è ambizioso e ha tanta voglia di fare bene. “Non sopporto l’idea della sconfitta – conclude il portiere calzaturiero – Ogni anno cerco di migliorarmi e crescere sempre di più, voglio dimostrare il mio valore alla Sangiustese per ripagare la fiducia che la società ha mostrato nei miei confronti. So che il mister Possanzini è molto preparato e non vedo l’ora di mettermi a sua disposizione e del preparatore dei portieri Gabriele Cicioni”. Proprio Cicioni, alla terza stagione in rossoblù, accoglie così Monti. “Potrò lavorare con un estremo difensore valido e di grandi prospettive – afferma il tecnico dei numeri uno sangiustesi – In collaborazione con il mister studieremo tutti i particolari affinché possa disputare una stagione importante”. La società, contestualmente al tema dei portieri, comunica la cessione in prestito alla Cluentina del giovane classe 2003 Francesco Amico.

17/07/2022 14:20
Sangiustese, Possanzini sarà il nuovo mister rossoblù: Liberti il suo secondo

Sangiustese, Possanzini sarà il nuovo mister rossoblù: Liberti il suo secondo

La Sangiustese riparte ufficialmente da Matteo Possanzini. Il club rossoblu, infatti, ha scelto il giovane trainer di Loreto per il dopo Nello Viti. Classe 1982, la passata stagione alla guida dell’Under 16 del Perugia, vanta esperienze in serie D con la Recanatese e con il settore giovanile del Matelica, oltre al campionato di Eccellenza che ha già avuto modo di sperimentare alla guida del Portorecanati e del Tolentino. Dopo quale giorno di attesa e riflessione la società calzaturiera ha sciolto le riserve e ha posto, così, il primo tassello tecnico in vista della nuova stagione, dopo aver ufficializzato il dirigente Fabio Roscioli. Quest’ultimo, per altro, insieme ai due nuovi tecnici sangiustesi ha giocato per tre stagioni al Montegiorgio e disputato una finale play off al Tolentino. Entusiasta il neo tecnico rossoblu, che dovrebbe partire ufficialmente con la preparazione pre campionato dalla prima settimana di agosto. “Le ultime esperienze con i settori giovanili di Matelica e Perugia mi hanno formato molto sotto l’aspetto tecnico-tattico e umano – esordisce Possanzini –. Sono felice di approdare in un club ambizioso e storico come la Sangiustese, che vuole puntare sui giovani per ben figurare nel prossimo campionato di Eccellenza. Cercherò di portare tutto il mio bagaglio di esperienza, mettendo a disposizione di tutti la mia voglia di fare bene. Lavorare con i ragazzi mi appassiona e ho da subito compreso e sposato la linea verde del club, che lo scorso anno ha messo in mostra un parco giovani davvero interessante. Dovremo essere bravi a farli crescere e a metterli in condizioni di fare bene, valorizzandoli giorno dopo giorno, per fare in modo che siano pronti a scendere in campo e dare il loro contributo”. Soddisfatto anche il vice presidente e responsabile Settore Giovanile Sandro Rossi, che dà il benvenuto al neo tecnico rossoblu: ”E’ una scelta che rispecchia a pieno la politica della società – afferma il dirigente della Sangiustese –. Abbiamo sempre puntato sui ragazzi e non potevamo che affidare la prima squadra ad un mister che, negli anni, ha dimostrato di saper lavorare egregiamente con i ragazzi. Questo è il primo passo per potenziare ancora di più il settore giovanile, che sarà interessato a breve di altre novità che verranno comunicate nelle prossime settimane”. Possanzini che, piccola curiosità, è fratello dell’ex bomber Davide, che molti ricorderanno nel Brescia in serie A, si avvarrà della collaborazione del vice Emanuele Liberti. “Proseguiremo insieme anche quest’anno la nostra avventura sportiva – afferma Liberti – Siamo forti del bagaglio di esperienza acquisito in un club professionistico come il Perugia e abbiamo subito apprezzato come la Sangiustese punti sui giovani. Abbiamo un compito stimolante e difficile, quello di far crescere i giovani in un campionato tosto come quello di Eccellenza, che si preannuncia altamente competitivo. Noi siamo pronti e non vediamo l’ora di cominciare”.

11/07/2022 15:10
Aggiunta importante al direttivo della Sangiustese: Roscioli sarà il secondo di patron Tosoni

Aggiunta importante al direttivo della Sangiustese: Roscioli sarà il secondo di patron Tosoni

In attesa di definire il nuovo tecnico per la stagione 2022/2023, la Sangiustese ufficializza la prima novità nello staff dirigenziale rossoblu. Fabio Roscioli, infatti, sarà il nuovo Collaboratore e uomo di fiducia del patron Andrea Tosoni per l’imminente annata sportiva. Lo scorso torneo al Montecosaro in Promozione, Roscioli per motivazioni personali ha deciso di prendersi un anno sabbatico dalla panchina e ha accettato con entusiasmo la chiamata della società. Il nuovo dirigente si occuperà dell’intera organizzazione logistica della Prima Squadra, affiancando nel lavoro quotidiano tutte le componenti legate alla formazione senior. Roscioli, nello specifico, supporterà il club in tutte le fasi del lavoro giornaliero, svolgendo una fondamentale funzione cuscinetto tra la proprietà, lo staff tecnico e i giocatori, forte di tanta esperienza accumulata negli anni nel mondo del calcio. Soddisfatto il neo collaboratore, che si presenta ai propri tifosi. “Sono molto contento di ricoprire quest’importante ruolo in seno alla Sangiustese – afferma Roscioli – Per varie motivazioni personali ho deciso di allontanarmi per almeno un anno dalla panchina e, quando è arrivata la chiamata dell’amico Andrea Tosoni, non potevo dire di no. Supporterò squadra e società in tutte le incombenza organizzative, lavorando a stretto contatto con tutti i membri del club e del mister, che ancora non è stato scelto. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza e la mia passione e lo farà in una realtà, la Sangiustese, che considero come una famiglia e con la quale ho già avuto il piacere di lavorare. Ora ci concentreremo sull’arrivo del nuovo mister e sull’allestimento della rosa, stiamo lavorando da tempo e non appena possibile annunceremo ufficialmente il tutto”.    

04/07/2022 10:30
Monte San Giusto, Paolo Cicchitelli riconfermato alla guida dell'associazione commercianti

Monte San Giusto, Paolo Cicchitelli riconfermato alla guida dell'associazione commercianti

Si è svolta martedì sera, presso il Polo museale di Palazzo Bonafede, a Monte San Giusto l'assemblea associativa per il rinnovo del consiglio direttivo dei commercianti sangiustesi. Alla guida è stata confermato, con l'incarico di presidente, Paolo Cicchitelli  ('La Bottega').  Il direttivo sarà, invece, composto dai titolari de 'Gioielleria Ciampechini', 'Cantina Bastianelli', 'Cartoleria il Mondo di Roby', 'Tabaccheria Quarchioni', 'Ristorante Hotel La rosa dei venti', 'Gelateria Il Pineta', 'Abbigliamento French-Co' e 'Pregiata Forneria Petroselli'. Revisori dei conti saranno i titolari de 'Parrucchieria Ivan e Amleto', 'Pizzeria Serrani' e 'Bar Noa Noa'. A decretarlo sono stati i voti espressi dai soci, al termine della conviviale.  Nel corso della serata il tesoriere Roberta Rossi de 'il Mondo di Roby' ha illustrato il bilancio consuntivo 2021, mentre il presidente Cicchitelli ha ricordato l'operato dei primi tre anni d'attività dell'assemblea, a partire dall'atto costitutivo del 2018 sino alla produzione del filmato "Ripartenza" che ha totalizzato più di 60.000 visualizzazioni e alla 'Disney Night' del 2021, a favore dei bambini del paese. C'è stato spazio anche per rimarcare le iniziative disattese, come quella rivolta al Comune relativamente al coinvolgimento sul rifacimento dei nuovi giardini pubblici.     

22/06/2022 12:30
Alla guida ubriachi provocano due incidenti: denunciati

Alla guida ubriachi provocano due incidenti: denunciati

Alla guida ubriachi provocano due incidenti stradali, uno a Montecassiano e uno a Monte San Giusto: denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. È parte del bilancio dei controlli del sabato sera messi in atto dai Carabinieri della Compagnia di Macerata.  I conducenti, colpevoli di aver causato i due distinti sinistri stradali, al controllo dell’esame dell’alcol test hanno riportato un tasso superiore a 1.80, oltre tre volte superiore al limite consentito per legge. I veicoli sono stati posti sotto sequestro e, contestualmente, si è proceduto all'immediato ritiro delle patenti di guida. Entrambi i conducenti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata.  Nel corso della notte, inoltre, i Carabinieri della sezione radiomobile, hanno fermato un uomo che si era messo al volante della propria autovettura nonostante la sua patente fosse stata revocata. È stato, quindi, multato per 5mila euro. Il mezzo è stato sequestrato in via amministrativa.     

22/05/2022 10:10
Tutela basso bacino del Chienti, patto tra 8 Comuni: "Una pista ciclopedonale lunga 40 km"

Tutela basso bacino del Chienti, patto tra 8 Comuni: "Una pista ciclopedonale lunga 40 km"

Nel tardo pomeriggio di ieri, i sindaci di Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Corridonia, Monte San Giusto, Montegranaro, Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio hanno siglato nella Sala Giunta del comune di Civitanova, ente capofila, un Protocollo di Intesa per la condivisione di una proposta per la tutela e la promozione delle aree del basso bacino del Chienti, con l’obiettivo di mettere in sinergia le risorse finanziarie, umane e logistiche a disposizione degli Enti. Dopo l’approvazione dell’esecutivo di Palazzo Sforza lo scorso anno, con la contestuale approvazione dello studio di fattibilità predisposto dall’architetto Bruno Valeriani, l’iter amministrativo si è perfezionato ieri con la firma dell’accordo tra i comuni coinvolti e passa ora al tavolo regionale per la richiesta dei fondi necessari all’avvio del Programma di Sviluppo. L’incontro tra gli amministratori locali si è svolto ieri alla presenza dell’assessore regionale Guido Castelli, che ha rimarcato il ruolo della Regione Marche nel coordinare le iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e paesaggistico delle comunità locali e l’interesse a promuovere l’assetto del territorio con specifiche azioni di sviluppo nel rispetto delle singole peculiarità. Nel piano dell’architetto Valeriani rientrano un insieme coerente di progetti che comprendano soggetti pubblici e privati sulla base delle manifestazioni di interesse che verranno prodotte. Lo studio mira alla riqualificazione del sistema vallivo, anche grazie alla previsione di un intervento di mobilità sostenibile relativa ai territori prospicienti l’asta fluviale del Chienti, per il tratto che collega Civitanova Marche a Corridonia, sia per la parte della Provincia di Fermo che per quella relativa alla Provincia di Macerata. Il percorso si sviluppa prevalentemente su area demaniale, nelle vicinanze del fiume Chienti. L’intervento consentirebbe di passare dall’attuale sentiero di collegamento ad una vera pista ciclopedonale con forte impatto turistico/ambientale, aumentando la mobilità sostenibile nelle aree urbane, riducendo quindi le emissioni di carbonio e, contemporaneamente, incentivando il turismo. “Meno di un anno fa – ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica – con i colleghi avevamo approvato lo schema del Protocollo. Questa strategia condivisa ed integrata di sviluppo locale è stata molto apprezzata dalla Regione Marche. Il percorso prevede oltre ad una pista ciclopedonale che si snoda lungo 40 chilometri, infrastrutture e servizi, parliamo di un’opera da 11 milioni di euro. Ringrazio l’assessore Castelli per la sua presenza ieri, a testimonianza dell’attenzione della Regione a questa importante pianificazione ambientale e culturale del territorio, estremamente valida anche perché ricuce i Comuni con il cratere: da Corridonia, infatti, parte una ramificazione delle ciclabili verso l’interno. L’assessore Castelli si è impegnato a verificare i fondi Por-Fesr ed ha espresso la volontà di sostenere il progetto, già illustrato nel corso di diversi incontri istituzionali a partire dalla primavera 2021. Siamo consapevoli che si tratta di un piano ambizioso e di non facile realizzazione, ma noi amministratori siamo uniti e convinti che ci sia bisogno di idee di grande respiro per la valorizzazione dei nostri preziosi beni pubblici e ci auguriamo di intercettare fondi per dare seguito a questo bel progetto di fruizione degli ambiti fluviali del Chienti, che punta sulla conservazione della biodiversità, sulla valorizzazione delle risorse naturali, del paesaggio agrario e dell’edilizia rurale e dei percorsi culturali e delle abbazie”.   Di primario interesse anche la realizzazione di aree attrezzate, circuiti di trekking, nordic walking e mtb, rete percorsi ciclopedonali, raccordi protetti tra l’asta fluviale ed i centri urbani e raccordi protetti tra l’asta fluviale le stazioni ferroviarie esistenti. Inserite, inoltre, la riqualificazione delle aree di sosta esistenti quali elementi scambiatori e la valorizzazione e l’incentivazione del sistema ricettivo ricavato nel patrimonio edilizio esistente in prossimità delle aree attigue all’asta fluviale.      

11/05/2022 16:02
Monte San Giusto, travolto da un'auto: bambino di 8 anni trasportato al Salesi

Monte San Giusto, travolto da un'auto: bambino di 8 anni trasportato al Salesi

Travolto da un'auto: bimbo di 8 anni trasferito al Salesi. Il fatto si è verificato in via Circonvallazione Pietro Nenni a Monte San Giusto, alle 20:15 della serata di oggi. Ancora al vaglio dei Carabinieri intervenuti la dinamica di quanto accaduto. Alla guida dell'auto che lo ha investito una giovane donna. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, prestate la prime cure del caso, hanno trasportato il bambino all'ospedale Salesi di Ancona. In base a fonti mediche le condizioni del piccolo non sarebbero, tuttavia, gravi. Nell'impatto avrebbe riportato fratture alle gambe. 

02/05/2022 21:55
Civitanova, Iualè (AACM): “80% in meno di prenotazioni negli hotel. Per gli albergatori guerra peggio della pandemia”

Civitanova, Iualè (AACM): “80% in meno di prenotazioni negli hotel. Per gli albergatori guerra peggio della pandemia”

“Per tutti gli albergatori la guerra si sta rivelando più critica della pandemia. Il Covid aveva già stressato molto le persone, che adesso si stanno trovando ad affrontare anche i rincari: le prenotazioni sono crollate dell’80%”. A tracciare un quadro critico del settore alberghiero in provincia di Macerata è Simone Iualè, presidente dell’associazione albergatori Civitanova Marche (AACM). Un crollo nelle prenotazioni che ha già mandato in fumo i turisti attesi nel corso della prossima Pasqua. “A una settimana dalla Pasqua, non ci sono proprio prenotazioni negli hotel. In passato le persone venivano a fare un giro per conoscere il territorio e ritornare poi in estate: molti turisti volevano visitare in prima persona le strutture nelle quali portare le famiglie. Ma ora è tutto fermo. E anche per l’estate le prenotazioni sono pochissime”, spiega Iualè. Gli unici incassi garantiti per le strutture restano quelle riguardanti “i giri commerciali e le ditte edili. Ma sono venuti a mancare i turisti del fine settimana e anche i turisti dello shopping, che prima attingevano al settore calzaturiero degli outlet e poi decidevano di restare a dormire sul territorio”. Una situazione leggermente migliore si respira a Civitanova, “dove in parte si riesce a lavorare grazie al giro delle discoteche e del divertimento. In termini percentuali, il crollo nelle strutture alberghiere maceratesi supera l’80%”. A preoccupare gli albergatori, dopo la Pasqua saltata, è adesso il periodo estivo che concede linfa per tutto l’anno alle strutture della zona: “Sarà una estate last minute, come quella precedente. A fine settembre riusciremo a raddrizzarla in qualche modo, ma allo stato attuale ci sono pochissime prenotazioni”, ha concluso il presidente Iualè.  

06/04/2022 12:50
Monte San Giusto, crisi distretto moda. Il sindaco: "Urge liquidità immediata, sono preoccupato"

Monte San Giusto, crisi distretto moda. Il sindaco: "Urge liquidità immediata, sono preoccupato"

"Dopo la fiera del Micam-Mipel e visto purtroppo il perdurare della guerra in Ucraina mi piacerebbe riportare l'attenzione della politica regionale sulla crisi del distretto della moda, affinché si faccia portavoce e parte attiva verso il governo". A dirlo è Andrea Gentili, sindaco di Monte San Giusto.  "Pur essendo composta da piccole realtà, si tratta di un'economia che investe tre province e, quindi, gran parte del tessuto imprenditoriale marchigiano e, da amministratore, sono molto preoccupato" confida il primo cittadino. "Quotidianamente mi confronto con gli imprenditori e il rischio è che, una volta passato il Micam-Mipel, si spengano i riflettori e i 15 milioni, pur importanti, stanziati dalla Regione per supportare le imprese locali possano non essere sufficienti" avverte Gentili "Per questo l'auspicio è che la Regione e la Camera di Commercio si facciano portavoce della richiesta di un tavolo politico-istituzionale per portare il tema all'attenzione del governo". "Servono degli interventi straordinari che solo il governo può attivare. Bene la cassa integrazione in deroga, la decontribuzione del costo del lavoro (Zona economica speciale), i finanziamenti della Regione a supporto di nuove fiere, così come si potrebbe pensare di introdurre di nuovo il finanziamento ai campionari, ma quello che ritengo fondamentale in questo momento - puntualizza il sindaco di Monte San Giusto - sono azioni di liquidità immediate per sostenere le imprese". "Le aziende hanno merci ferme in deposito e la ricerca di nuovi mercati, è una strada importante da battere che darà i suoi frutti nel lungo periodo, per questo adesso servono interventi più immediati. Penso a un aiuto diretto, come è stato fatto per il Covid, da tarare sulle necessità di ogni azienda perché è possibile che, alla prossima fiera di settembre, molte aziende potrebbero non arrivare. E, dietro ogni azienda, ci sono delle famiglie", conclude Gentili. 

02/04/2022 17:10
Monte San Giusto, anziano ha un infarto in strada. L'agente interviene e lo salva: il Comune lo premia

Monte San Giusto, anziano ha un infarto in strada. L'agente interviene e lo salva: il Comune lo premia

Il suo tempestivo intervento ha permesso di salvare la vita ad un 83enne: ora riceverà un encomio da parte dell’amministrazione comunale. L’agente della Polizia Locale di Monte San Giusto, Giuseppe Nesci, lo scorso 21 gennaio è intervenuto in seguito a un malore che ha colpito un anziano mentre passeggiava nei pressi del municipio cittadino. L’agente, non appena ha visto che l’83enne stava avendo un infarto, non ha esitato a praticargli un massaggio cardiaco, grazie alle tecniche apprese durante un corso di primo soccorso. Una manovra fondamentale che ha tenuto in vita l’anziano fino all’arrivo del 118. Ed è proprio lo stesso agente a ricordare quel giorno. “Siamo stati allertati dall’assessore Spinelli dell’accaduto in quanto i nostri uffici si trovano proprio sotto il Comune, nelle vicinanze dove è avvenuto il fatto. Avendo capito subito della gravità della situazione - racconta - ho praticato il messaggio cardiopolmonare all’uomo in attesa dell’arrivo dei sanitari che poi lo hanno caricato nell’ambulanza  e trasferito all’ospedale di Civitanova Marche”. “Si è trattato di un gesto istintivo il mio - sottolinea Nesci -. Durante il corso di primo soccorso si apprendono le tecniche ovviamente utilizzando un manichino, quindi non avrei mai pensato di dover intervenire direttamente su una persona in fin di vita, è la prima volta che mi capita”. “Fortunatamente è andato tutto bene - aggiunge - . Subito dopo l’accaduto ho avuto modo di sentire telefonicamente il figlio dell’83enne che, oltre a ringraziarmi, mi ha confermato che suo padre sta meglio”. Ovviamente l'anziano ha dovuto affrontare un percorso riabilitativo in ospedale, ma ora le sue condizioni sono migliorate ed è potuto tornare a casa. “Spero di incontrarlo presto”, aggiunge Nesci. Un gesto – quello dell’agente - che non è sfuggito all’amministrazione sangiustese, la quale dopo averlo ringraziato pubblicamente ha deciso di premiarlo con un encomio. Ma alla domanda se si sente un eroe Giuseppe Nesci risponde: “Dopo l’accaduto ho ricevuto molte chiamate di ringraziamento e attestati di stima da parte dei cittadini, ma ritengo di aver compiuto un gesto normale e che altri agenti, nella mia stessa situazione, avrebbero agito allo stesso modo". 

15/02/2022 20:00
INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

“La Shoah non va dimenticata. Sono stati tempi oscuri e non dobbiamo permettere che si ripetano”. Sono le parole di Ivano Tacconi, classe 1938, ex consigliere comunale di Macerata, iscritto da più di 40 anni all’Anpi e vecchio militante della DC di Enrico Mattei – come lui stesso ricorda romanticamente. Ivano è nato proprio nell’anno delle Leggi Razziali introdotte in Italia: 6000 ebrei residenti furono costretti a emigrare, più di 7000 ad essere deportati in campi di concentramento nel nostro Paese e all’estero. Alla fine della guerra, il bilancio delle sole persecuzioni è stato di 7.579 ebrei identificati e arrestati, di cui 6.806 deportati nei lager, dai quali ne sono ritornati soltanto 837. I morti furono 5.969. Oggi Ivano si occupa di pubblicità, ma ricorda ancora la sua infanzia scanzonata e, al contempo, profondamente segnata dai fatti storici di quel tempo, divisi fra la paura seminata da fascisti e nazisti e la promessa di fare in modo che orrori del genere non si sarebbero più ripetuti. In questa intervista la sua storia di ragazzo che si affacciava a un’Italia da ricostruire. Oggi adulto che vive per non dimenticare:

27/01/2022 10:00
Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Via libera oggi dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge delega per l’adozione di un “Codice della ricostruzione”. “Una riforma di portata storica, che punta a definire un quadro normativo uniforme per le attività di ricostruzione post sisma, con l’attuazione di un modello che garantisca certezza, stabilità e velocità di questi processi, e che al tempo stesso assicuri una ripresa delle attività economiche e sociali nei territori colpiti” hanno sottolineato il Commissario Straordinario per la ricostruzione 2016, Giovanni Legnini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il Capo Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, che hanno contribuito alla stesura del testo. Oggi in Italia sono in corso almeno sette ricostruzioni post sisma, ciascuna con le sue regole, le sue procedure, un proprio modello di gestione. Il “Codice” nasce proprio per superare questa frammentazione, che genera confusione normativa e diseguaglianze nei diritti riconosciuti ai cittadini colpiti dalle catastrofi naturali. La delega propone la creazione di uno specifico Dipartimento delegato alle ricostruzioni nell’ambito della Presidenza del Consiglio, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con possibilità di nomina di Commissari straordinari per le ricostruzioni più complesse, e l’introduzione di uno “stato di ricostruzione”, distinto e susseguente allo “stato di emergenza”. Sarà possibile in sostanza realizzare quel passaggio coordinato tra prima assistenza alla popolazione e gestione dello stato di emergenza, affidati al sistema di Protezione Civile, e la successiva fase di ricostruzione. Si introducono, inoltre, alcuni principi nuovi ed importanti. Innanzitutto, quello che i processi di ricostruzione non si limitino alla riparazione materiale dei danni, ma assicurino ai territori colpiti anche il recupero del tessuto socioeconomico, ad esempio con gli aiuti alle imprese. Si prevede poi che, in caso di danni molto elevati e di situazioni complesse, si possa attuare una ricostruzione pubblica dei centri urbani e storici dei comuni più colpiti attraverso progetti unitari. Per il rifacimento delle opere pubbliche si prevedono anche semplificazioni e meccanismi di accelerazione, come l’obbligo di utilizzare centrali uniche di committenza. Per la prima volta, inoltre, si apre alla possibilità di introduzione di polizze assicurative private per il ristoro dei danni da sisma, delegando il Parlamento a valutare l’eventuale introduzione di forme di indennizzo diverse dal contributo pubblico. Molte delle soluzioni proposte dalla delega sono mutuate dalle esperienze passate, ed in particolare dalle più recenti innovazioni nella ricostruzione post sisma 2016, come il modello di gestione multilivello delle grandi ricostruzioni, affidate ad una Cabina di coordinamento, guidata dal Capo del Dipartimento o dal Commissario, con i presidenti delle Regioni interessate, i rappresentanti dei sindaci ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con il quale vengono stabilite precise modalità di raccordo nel passaggio dalla fase di emergenza a quella della ricostruzione. Viene poi confermato il modello amministrativo delle attività di ricostruzione, basato sugli Uffici Speciali Regionali, che assistono i comuni anche nella pianificazione urbanistica e attuano gli interventi pubblici più rilevanti, così come quello del monitoraggio, basato sulle piattaforme digitali, e dei controlli di legalità, con il rafforzamento della Struttura di missione del Ministero dell’Interno. La nuova struttura della Presidenza del Consiglio potrà essere dotata di un contingente di personale tecnico altamente specializzato, ricorrendo a professionalità attualmente impegnate nelle ricostruzioni dell’Aquila, dell’Emilia-Romagna e del Centro Italia. “Tutto il Servizio Nazionale della Protezione Civile darà il suo contributo di esperienza al grande cantiere normativo che prenderà il via grazie alla legge delega approvata oggi dal Consiglio dei Ministri. È un risultato particolarmente importante perché da tempo sentivamo l’esigenza di armonizzare, in caso di grandi terremoti, il superamento dell’emergenza e la fase di ricostruzione. La scelta del Governo consente di avviare questo percorso che garantirà ai cittadini non solo una pronta risposta all’emergenza ma anche uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale” ha aggiunto il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. “Si tratta di una proposta virtuosa, resa possibile dalla collaborazione e dalla condivisione delle esperienze di tutti. L’idea di fondo è quella di assicurare una policy stabile della ricostruzione e messa in sicurezza del territorio, ispirata ai principi di semplificazione, accelerazione dei tempi e dello sviluppo. Un modo per individuare un’ordinarietà nella straordinarietà dell’emergenza ricostruzione perché, come suggerito dalla Corte dei Conti, anche nella fase successiva all’emergenza è necessaria una regolamentazione che individui modelli organizzativi e procedurali idonei a dare certezza e a ridurre i tempi della ricostruzione” ha detto il Capo del Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande. “Ringrazio il Governo per l’approvazione del disegno di legge delega che potrà finalmente essere sottoposto all’esame del Parlamento, presso il quale pende già il disegno di legge dell’On.le Pezzopane. Mi auguro che si proceda celermente con l’approvazione del testo, in tempo utile per il varo del Codice entro la Legislatura, una riforma che potrà finalmente dare certezze ai cittadini, alle imprese e agli enti locali dei territori colpiti dai terremoti, così superando le lungaggini e le incertezze che hanno da sempre caratterizzato l’avvio dei processi di ricostruzione“ ha concluso il Commissario Giovanni Legnini.

21/01/2022 17:40
Monte San Giusto - Turista inglese rapito, c'è un quinto complice: arrestato

Monte San Giusto - Turista inglese rapito, c'è un quinto complice: arrestato

Turista inglese rapito, in manette il quinto complice del sequestro.  Sono stati i carabinieri del Ros, con il supporto dei comandi provinciali di Macerata e Fermo, ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Firenze su richiesta dalla procura. L'arrestato, un giovane di 24 anni, è indagato per sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso e rapina. Il giovane, che all'epoca dei fatti viveva nel Fermano, è stato fermato lo scorso lunedì a Civitanova. Secondo gli inquirenti avrebbe avuto avuto un ruolo attivo nel sequestro del giovane turista inglese.  Patrick Demilecamps, 25enne rampollo di una famiglia londinese, già da qualche mese in Italia in vacanza, era stato liberato in un appartamento di Monte San Giusto (leggi qui). Era stato trovato provato e denutrito, sofferente, con visibili escoriazioni e lividi e legato. Secondo l’accusa era anche stato sottoposto a sevizie. Per il rapimento erano già stati arrestati Rubens Beliga Gnaga, 18 anni di Monte San Giusto, Ahmed Rajraji, 21 anni, Dona Conte, 23, entrambi di Montegranaro, finiti tutti ai domiciliari con braccialetto elettronico, e la ventenne Aurora Carpani, di Montegranaro, per cui sono stati disposti i domiciliari senza bracciale. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il giovane inglese era stato attirato a Firenze il 6 ottobre, lì sarebbe poi stato aggredito, narcotizzato e trasferito nell’appartamento di via Carducci a Monte San Giusto. Il quinto rapitore, arrestato in questi giorni,  avrebbe avuto un ruolo proprio in questa fase e nella rapina degli oggetti personali, alcuni di valore, del 25enne. Da qui sono poi iniziati otto giorni di prigionia, con un richiesta di riscatto di 7mila euro. La mattina del 13 ottobre Demilecamps, secondo quanto ha raccontato agli inquirenti, sarebbe essere riuscito a prendere il suo telefono e a inviare la posizione ai genitori. I familiari, subito allarmati, hanno avvertito la Nca inglese (Unità anticrimine) che ha attivato i colleghi italiani. Una volta accertata l’autenticità del fatto, i militari del Ros - guidati dal Maggiore Francesco D’Ecclesiis - hanno dato il via alle indagini che hanno portato alla liberazione del 25enne.

29/12/2021 10:13
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