Monte San Giusto

Sangiustese calcio, intervista al DG Cossu in vista del match contro l'Isernia

Sangiustese calcio, intervista al DG Cossu in vista del match contro l'Isernia

Antivigilia del match con l’Isernia ed il DG Cossu torna a fare il punto della situazione in casa rossoblù. Sabato inizia il girone di ritorno visto il rinvio di Campobasso. Cosa cambia rispetto a sette giorni fa? Sia noi che loro abbiamo saltato il primo impegno. Quella di sabato sarà la prima partita stagionale dopo la sosta natalizia che è sempre un’incognita. Dovremo stare molto attenti. I ragazzi stanno bene e saranno tutti disponibili, tranne Scognamiglio che deve scontare una giornata di squalifica. Il mister avrà la possibilità di mettere in campo la migliore formazione per iniziare il 2019 con il piede giusto. L’Isernia si sta rafforzando. Che avversario è e che gara sarà? Stimo tantissimo il loro allenatore: ha una grandissima esperienza. All’andata abbiamo già visto di che pasta sono fatti i molisani, anche se probabilmente la squadra era meno collaudata di adesso. Già allora ci diedero filo da torcere. Trovammo subito la via del gol, ma loro si rifecero sotto: la partita finì 3-2 con qualche rischio da parte nostra. Sicuramente dovremmo essere attenti nell’approccio. Ripartendo con una buona prova i ragazzi sanno che potremmo dare una bella svolta a questo girone di ritorno che sarà un altro campionato. Si torna a giocare in casa dove il successo manca da diverso tempo. Quanta voglia c’è di tornare a gioire davanti al proprio pubblico? Tanta, perché nel girone di andata a causa delle tante partite giocate abbiamo accumulato molta stanchezza. Questo ha fatto sì che nelle ultime uscite in casa al secondo tempo soffrissimo un po’, non tanto per merito degli avversari quanto per la fatica accumulata. Adesso si riparte. Partono gli altri rafforzati per un altro campionato, partiamo anche noi perché abbiamo usato questo periodo per rifiatare. La brillantezza ritrovata si vede anche in allenamento. È arrivato Massaroni. Ci saranno altri movimenti di mercato? Se non ci sono stravolgimenti no. Massaroni era il giocatore di cui avevamo bisogno, un sostituto di Marfella. Si chiama Simone anche lui. A parte gli scherzi, è un ragazzo che ha tantissime qualità. TERNA ARBITRALE PER SANGIUSTESE – ISERNIA Sarà il Sig. Angelo Tomasi della sezione di Lecce l’arbitro designato a dirigere la gara Sangiustese - Isernia. A coadiuvarlo saranno i Sig.ri Federico Linari della sezione di Firenze e Carmine De Vito della sezione di Napoli. TRE ROSSOBLU’ IN RAPPRESENTATIVA REGIONALE ALLIEVI Convocazione in Rappresentativa Regionale U17 per i giocatori della Sangiustese Leonardo Rogani (attaccante classe 2002), Marino Messi (attaccante classe 2002), e Lorenzo Raccio (portiere classe 2002) che martedì 15 gennaio alle ore 14,45 svolgeranno una seduta collegiale di allenamento al Centro Sportivo Comunale Dell’Anfiteatro di Villa Potenza (MC).  

10/01/2019
Sangiustese: intervista tripla ai talenti Papavero, Carnevali e Yattara

Sangiustese: intervista tripla ai talenti Papavero, Carnevali e Yattara

Tre ragazzi giovani che sperano, nel girone di ritorno, di poter dimostrare le loro qualità. Per tutti è senz’altro positivo il bilancio dell’andata, ma Nicola Papavero (centrocampista classe ’98), Mohammed Yattara (centrocampista classe 2001) ed Emanuele Carnevali (portiere classe 1998) non vedono l’ora di mettersi alla prova e di provare sul campo il loro valore. Cosa vi aspettate da questa seconda parte di stagione? “Ci aspettiamo dei progressi ancora superiori a quelli che abbiamo fatto nella prima parte di stagione – è il commento di Papavero, nato a Macerata ma formatosi nel Settore Giovanile della Roma, prima dell’approdo alla Recanatese e da lì al Corridonia - anche se è stata ottima. Continuiamo a pensare allenamento dopo allenamento, settimana dopo settimana e gli obiettivi poi vengono da sé”. “Concordo con Papavero – dichiara Carnevali, recanatese cresciuto nel Settore Giovanile della Giovane Ancona, con alle spalle già esperienze nel Castelfidardo, Capistrello, Giulianova – penso che equivalere la prima parte del campionato sarebbe già un’impresa, ma il sogno è ovviamente fare ancora di più e migliorarci”. “La seconda parte sarà dura – ammonisce Yattara, ex Veregrense - perché le squadre si rinforzano e sarà ancora più difficile affrontarle”. Come vi trovate nel gruppo con i grandi e quale è il giocatore che fa più da chioccia nei vostri riguardi? “Ho costruito un bel rapporto con tutti i grandi, vado d’accordo con tutti” ammette Papavero. “E’ impossibile non andare d’accordo con questi ragazzi. Con Chiodini mi relaziono di più visto che spesso i portieri lavorano a parte rispetto alla squadra e quindi più spesso sono sotto la sua ala, però anche con tutti gli altri va benissimo” riferisce Carnevali. “Sinceramente sono tutti bravi e si scherza volentieri! “ammette Yattara. Quale è il tuo ruolo e quello in cui pensi di poterti esprimere al massimo? “Sono nato come esterno di attacco, ma quest’anno ho scoperto che mi riesce bene anche fare il trequartista” afferma Papavero. Scontato il ruolo di Carnevali: “Logicamente spero di trovare più spazio nella seconda parte del campionato per miei meriti e non tanto per imprevisti o infortuni. Per questo mi alleno sempre al massimo e mi tengo sempre pronto”. “Sono centrocampista – conclude Yattara - ma nel centrocampo a tre mi trovo bene anche come mezzala. Quello che mi piace è pressare e recuperare palla, giocando facile”.    

08/01/2019
Sangiustese-Isernia anticipata a sabato 12 gennaio

Sangiustese-Isernia anticipata a sabato 12 gennaio

La Sangiustese comunica che, visti gli accordi intercorsi tra le Società interessate, la partita Sangiustese – Isernia, seconda giornata di ritorno del girone F della Serie D, prevista per domenica 13 gennaio, è stata anticipata a sabato 12 gennaio alle ore 14.30 presso lo stadio Comunale di Villa San Filippo. Il recupero invece della partita della Juniores Nazionale contro il Campobasso è stato invece fissato per mercoledì 23 gennaio alle ore 14.30 sempre al Comunale di Villa San Filippo.   INTERVISTA A MISTER STEFANO SENIGAGLIESI    Riprende a lavorare la Sangiustese che, dopo aver saltato nello scorso week-end la prima giornata del girone di ritorno a causa della copiosa nevicata che si è abbattuta su Campobasso, sabato riceverà a domicilio la visita di un’altra agguerrita compagine molisana, l’Isernia.   A tracciare il quadro della situazione è Mister Senigagliesi.   Sosta prolungata di altri sette giorni. Può essere un problema?   Lo sapremo alla fine dei novanta minuti di sabato. Spero di no. A mio parere stavamo molto bene la scorsa settimana, mi auguro che la stessa condizione fisica e mentale possa continuare per molto tempo. Avevamo bisogno di recuperare, lo avevamo fatto bene. Per Campobasso eravamo pronti, adesso nasce il dubbio se questa sosta possa aver condizionato l’andamento generale positivo che c’era.   La gara verrà recuperata il 30 gennaio. Un gennaio già infernale con due turni infrasettimanali e un terzo a metà febbraio.   Solo Manchester City e Barcellona giocano così tanto, la differenza è che loro sono abituati, hanno rose e strutture adeguate. Adesso inizia il periodo in cui non ci si può più allenare. Questo secondo me è molto grave. Non siamo preparati, ma le cose stanno così e cercheremo di adeguarci al meglio.   Il Cesena sembra stia prendendo il largo. Dietro la corsa play-off è più che mai aperta. Che ruolo può avere la Sangiustese?   Continuo a ripetere che arrivare a quota 48 punti e salvarci matematicamente è il nostro primo obiettivo. Dietro la capolista si è aperta una bella bagarre. Matelica, Pineto e Francavilla su tutte credo siano in assoluto le favorite.   L’arrivo di Massaroni va a coprire il vuoto lasciato da Marfella. Può essere utile il suo arrivo e che tipo di giocatore è?   Ci serviva perché la partenza di Marfella verso il Cesena ha creato delle difficoltà a livello numerico. E’ un giocatore che assomiglia a Simone, con le stesse caratteristiche. E’ portato più ad attaccare che a difendere. Deve entrare ancora un po’ dentro quelle che sono le nostre idee, però è un ragazzo che ha qualità e predisposizione, quindi credo non ci saranno problemi ad inserirlo e a fargli fare un cammino positivo da qui alla fine.    

07/01/2019
Sangiustese, arriva il terzino Simone Massaroni: è in prestito dalla Fermana

Sangiustese, arriva il terzino Simone Massaroni: è in prestito dalla Fermana

Dalla Fermana arriva in prestito il giovane terzino Simone Massaroni. Classe 2000, Massaroni, dopo 3 anni di Settore Giovanile all’Ascoli, era approdato la scorsa stagione in gialloblu dove aveva brillantemente ricoperto il ruolo di capitano nella Berretti di Remo Orsini, giunta ai playoff. Già la scorsa estate il suo nome era stato accostato alla Sangiustese, ma il diciottenne di Marina Palmense, dopo aver effettuato il ritiro con i canarini, era poi andato a farsi le ossa nel Modena di mister Apolloni (Serie D, girone D). Malgrado le pochissime apparizioni, un’esperienza sicuramente formativa per il difensore esterno. “Era la prima volta che mi allontanavo da casa e mi confrontavo con una prima squadra. Farlo in una piazza importante come Modena è stato splendido, con le almeno 5000 persone presenti ad ogni partita. Una realtà che con la Serie D c’entra ben poco. Questo mi ha permesso di bruciare le tappe e maturare in fretta, sia dal punto di vista atletico – ha dichiarato Massaroni – che soprattutto caratteriale. Mi sono sempre allenato con costanza. Fisicamente mi sento pronto e ho grandi motivazioni. Sono cresciuto anche in personalità, acquisendo fiducia nei miei mezzi. Il mio sogno è diventare un calciatore professionista. In questi sei mesi cercherò di mettercela tutta per contribuire a centrare gli obiettivi della Società. La Sangiustese sta facendo un ottimo cammino in campionato, il suo gioco viene lodato da tutti, il tecnico è preparatissimo. Sono sicuro che mi troverò a mio agio e che qui potrò ancora crescere e imparare moltissimo: al termine della stagione si tireranno le somme”.    

05/01/2019
Sangiustese calcio: intervista al dg Cossu in vista del match di domenica contro il Campobasso

Sangiustese calcio: intervista al dg Cossu in vista del match di domenica contro il Campobasso

Antivigilia del match che domenica, presso il “Nuovo Romagnoli” di Campobasso, vedrà opposti i padroni di casa alla Sangiustese. Appuntamento importante e sfida tutta in rossoblù per la prima giornata di ritorno del girone F della Serie D. Grande concentrazione in casa dei marchigiani, decisi a riscattare subito il passo falso occorso a Jesi e a tornare subito alla caccia dei punti necessari alla matematica salvezza. A farsi portavoce del club è il Direttore Generale Alessandro Cossu. Si riparte. Che squadra sarà il Campobasso? Una squadra che non conosciamo: da quando abbiamo giocato all’andata sono cambiati, se non sbaglio, 12/13 giocatori. Già prima aveva un buon organico e ci siamo chiesti come potesse trovarsi in quella posizione a metà campionato. Credo comunque che adesso abbia sistemato le cose migliorando ulteriormente: quello che ripartirà dopo la sosta sarà un Campobasso diverso. In generale comunque, tutti gli incontri dopo la pausa natalizia sono da tripla: non si sa mai chi ha già riattaccato la spina. Poi nel prosieguo i valori si riequilibrano. Che girone sarà quello di ritorno? Una sorpresa. Molte squadre si sono rinforzate e assestate, qualcuna aveva già puntellato alcuni reparti entro la finestra di mercato del 15 dicembre, ma il lavoro maggiore è stato fatto durante questa brevissima sosta per il Natale e il Capodanno. Troveremo delle squadre collaudate e con i nuovi acquisti a regime. Sarà un nuovo campionato. Noi non dobbiamo assolutamente compiere l’errore di cullarci sugli allori sapendo di essere terzi in classifica, altrimenti rischiamo addirittura di non salvarci. Gennaio sarà subito un mese tosto con 4 incontri in 14 giorni. Qual è lo spirito dei ragazzi? Le prestazioni migliori le abbiamo fatte proprio nel primo periodo. Probabilmente eravamo non solo più brillanti fisicamente, ma anche mentalmente eravamo pienamente concentrati sulle difficili sfide che ci aspettavano, ragion per cui le approcciavamo al massimo. In molte occasioni in cui invece abbiamo giocato contro squadre che stavano incontrando qualche problema, probabilmente ci siamo un po’ adagiati, facendo buone prestazioni che però magari duravano solo un tempo o andandoci a calare in una parte che non era la nostra. Sono convinto che i ragazzi sanno benissimo che ripartire bene vorrà dire tanto, perché ci porterà ad ottenere matematicamente quella salvezza che è l’obiettivo che ci siamo prefissati alla partenza quest’anno. RINVIO GARA JUNIORES NAZIONALE La Sangiustese comunica che, viste le condizioni climatiche avverse, a seguito degli accordi intercorsi con il Campobasso, la 1°gara del Gironedi ritorno del Campionato Nazionale Juniores Girone I prevista per oggi, venerdì 04 Gennaio 2019 al Comunale di Villa San Filippo, è stata rinviata a data da destinarsi. TERNA ARBITRALE PER CAMPOBASSO - SANGIUSTESE Sarà il Sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari l’arbitro designato a dirigere la gara Campobasso- Sangiustese. A coadiuvarlo saranno i Sig.ri Michele Colavito della sezione di Bari e Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.

04/01/2019
Sangiustese calcio, intervista doppia a Kamara e Buaka più le dichiarazioni del dirigente Grandinetti

Sangiustese calcio, intervista doppia a Kamara e Buaka più le dichiarazioni del dirigente Grandinetti

INTERVISTA DOPPIA: IBRAHIM KAMARA E NATHAN BUAKA Sono entrambi giovani, ma grinta e determinazione, unite ad un buon bagaglio di doti tecniche ed atletiche, non mancano a Ibrahim Kamara (attaccante classe 2001) e Nathan Buaka (centrocampista classe 1999). Due validi giocatori a disposizione di Mister Senigagliesi che, dopo qualche breve apparizione nel girone di andata, sperano di conquistarsi a suon di impegno, dedizione e sacrificio, occasioni ancora maggiori per mettersi in mostra nel girone di ritorno. Che idea vi siete fatti di questo campionato di Serie D 2018/19 e qual è il vostro bilancio personale? “Siamo partiti molto bene con una bella prima parte di stagione in cui abbiamo concluso al terzo posto. Sicuramente è un campionato difficile in cui ogni gara nasconde delle insidie, ma ogni volta che il mister ci ha dato l’opportunità di scendere in campo – ha affermato Kamara – abbiamo provato a dare il massimo per aiutare i compagni”. “Ora abbiamo ripreso ad allenarci con lo stesso spirito che ci ha contraddistinto fino a qui. Speriamo di proseguire allo stesso modo anche nei prossimi mesi e che il verdetto del campo confermi il nostro impegno. Speriamo anche di guadagnare ancora più spazio a livello personale e di toglierci tante soddisfazioni con il gruppo a partire già da domenica prossima – ha dichiarato Buaka – nella sfida con il Campobasso”. Quali sono le vostre migliori capacità tecniche e il vostro ruolo? Quali sono le vostre esperienze precedenti e gli obiettivi per il futuro? “Sono un esterno sinistro che si trova bene anche impiegato come trequartista. Sono molto veloce ed ho una buona tecnica. Sto cercando di lavorare sodo per migliorare un po’ ed accrescere il mio tallone d’Achille – ha confessato Kamara - che in questo momento è il fisico. Mi piace sempre migliorare e mi aspetto molto da me stesso. Dopo gli Allievi U17 della Sambenedettese ho iniziato questa avventura alla Sangiustese e spero di trovare il modo di fare bene e conquistarmi la fiducia di tutti”. “Io sono un centrocampista con buone doti tecniche, ma posso giocare anche esterno. Ho fatto la Berretti nel Torino ed ora spero di apprendere il più possibile in questa esperienza in Serie D con i rossoblù, grazie anche ad un mister in gamba come Senigagliesi”. INTERVISTA AL VICE PRESIDENTE SECONDO GRANDINETTI Archiviata una brillante prima parte di stagione a cui è mancata solo la classica ciliegina sulla torta, la Sangiustese si rituffa nel 2019 orgogliosa del bel cammino fatto fino a questo momento e con motivazioni ancora maggiori. L’obiettivo è un girone di ritorno da protagonisti. A parlare e descrivere umori e sensazioni in casa rossoblù dopo appena pochi giorni del nuovo anno è il vice Presidente Secondo Grandinetti. Come si riparte per la seconda parte di stagione e come si affronta un girone di ritorno ancora più difficile di quello di andata, visto che tante squadre si sono ulteriormente rafforzate? Speriamo di ripartire nel migliore dei modi. Il girone di andata è stato molto positivo, al di là delle nostre aspettative. Di questo ovviamente siamo contenti. I ragazzi sono stati bravissimi. Cercheremo di affrontare la seconda parte del campionato con lo stesso spirito, sperando di non incorrere in infortuni, sperando che il clima e la fortuna ci assistano sempre e che anche la testa dei giocatori, che è la cosa più importante, rimanga sempre ben lucida e concentrata sui nostri obiettivi. La Società quest’anno si è molto rinforzata ed è molto migliorata anche dal punto di vista organizzativo. Stiamo cercando di fare del nostro meglio sotto tutti i profili, sia organizzativi che tecnici, adeguandoci alle esigenze di una categoria prestigiosa come la Serie D. Siamo soddisfatti di come la situazione sia cambiata. Per questo dobbiamo ringraziare anche la professionalità dei bravissimi collaboratori che abbiamo intorno. Domenica si torna in campo a Campobasso. Tu, insieme tuo cane Futura, che è la mascotte ufficiale dei rossoblù, non manchi mai. Che partita vi aspettate? Sarà sicuramente una gara difficile perché a quanto è dato sapere il Campobasso si è ulteriormente rinforzato, allestendo un ottimo organico. Speriamo che non ci siano freddo e neve. Affronteremo i molisani al meglio. Un saluto da Futura e speriamo che anche lei ci si assista e ci porti fortuna.  

03/01/2019
Sangiustese calcio, le parole di mister Senigagliesi in vista della sfida contro Campobasso

Sangiustese calcio, le parole di mister Senigagliesi in vista della sfida contro Campobasso

Archiviato il Capodanno, i rossoblù sono tornati ad allenarsi al Comunale in vista della gara che domenica li vedrà affrontare i lupi del Campobasso. Una trasferta insidiosa attende i ragazzi di Mister Senigagliesi, che dovranno sicuramente fare i conti con un clima polare e con la grandissima voglia di riscatto dei molisani. Prima giornata di ritorno sicuramente tosta: a parlare per tutti è proprio il tecnico osimano. Il Campobasso non sarà sicuramente la squadra vista all’andata. Sarà una partita molto più difficile e complessa che all’andata. Con il girone di ritorno inizierà un altro campionato e la dimostrazione lampante è proprio la squadra molisana. Nelle formazioni delle ultime cinque gare sono rimasti solo 2 o 3 elementi presenti nel girone di andata. Come avevo già anticipato, ora è iniziato il campionato delle Società e della forza economica. Quello delle scelte giuste, dei giocatori e del lavoro secondo me termina a dicembre. Che clima c’è nello spogliatoio rossoblù? Il clima, al di là dell’inciampo di percorso in cui siamo incappati a Jesi, è molto positivo. I giorni a ridosso delle festività mi hanno ancora più convinto che ho la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi speciali, di una serietà e professionalità incredibili. Probabilmente siamo la squadra che si è allenata meno, senza sedute doppie o simili, godendosi le vacanze come è giusto che sia. Avevo solo chiesto ai ragazzi la disponibilità mentale di ripresentarsi al campo con la freschezza e la voglia viste nel girone di andata. La risposta oggi è stata eccezionale. Che girone sarà quello di ritorno per la Sangiustese? Parlando in maniera retorica dovremmo dire le stesse cose che si dicono a luglio e ad agosto. Voglio essere sincero. Non si sa quali squadre si siano rinforzate o indebolite: non ci si capisce molto. A me piace parlare degli aspetti tecnici e del gusto del gioco. Noi riproporremo le stesse cose del girone di andata. Se gli altri saranno più bravi faremo loro i complimenti. Altrimenti continueremo a tentare di fare quello che piace, sia alla Società, sia a me che ai ragazzi, e se gli altri hanno più disponibilità economiche e potenzialità ben venga per loro. Sarà ancora più stimolante cercare di batterli.

02/01/2019
Sangiustese, bilanci e obiettivi del Presidente Tosoni: "Salvezza in fretta, poi si vedrà"

Sangiustese, bilanci e obiettivi del Presidente Tosoni: "Salvezza in fretta, poi si vedrà"

Nell’ultimo giorno di un 2018 senz’altro positivo per i colori rossoblù, a prendere la parola e a tracciare un bilancio in casa Sangiustese non poteva che essere il Presidente Andrea Tosoni.   Partiamo dalla nota negativa. La sconfitta di Jesi ha fatto mancare la ciliegina sulla torta o è un momento fisiologico? Una giornata poco brillante ci può anche stare...   Nella partita di Jesi, per come l’ho vista io, è mancato l’approccio mentale. Siamo andati in campo in maniera svagata ed il clima vacanziero ha contribuito alla prestazione negativa. La ciliegina è mancata, ma ci può stare. L’importante è capire dove abbiamo sbagliato affinché l’errore non si ripeta.   Un bilancio di questo 2018: salvezza nel primo anno di Serie D e terzo posto al termine del girone di andata nel secondo anno.   E’ stato un 2018 positivo, ma nel calcio non ci si deve mai guardare troppo indietro se non si vogliono avere brutti risvegli. A gennaio 2018 avrei messo la firma per chiudere in questo modo, ma ormai fa già parte del passato. Bisogna sempre andare avanti.   Un salto indietro di qualche anno: a Natale 2015 la sua Sangiustese era prima in Promozione con 8 punti sull'Atletico Piceno. L'anno successivo in Eccellenza chiudeva la prima metà di stagione ad un punto dal Fabriano Cerreto che poi sorpasserà al ritorno. Lo scorso anno, dopo il successo sull'Agnonese, in quinta posizione in Serie D con 27 punti. Una crescita esponenziale..   Sicuramente questa crescita è motivo di orgoglio. Sul versante sportivo siamo cresciuti rapidamente, ma ho sempre sostenuto che a livello organizzativo e societario non eravamo pronti come una normale squadra di Serie D. Dobbiamo migliorare ancora, avendo ben chiaro nella testa da dove siamo partiti e dove possiamo arrivare. Secondo me il compito più difficile, quando si affrontano categorie importanti come questa, è rimanerci ed essere all’altezza sotto tutti i livelli, gestionale, tecnico e finanziario.   Questione impianti: come sta evolvendo la situazione?   Noi quest’anno abbiamo teso la nostra mano per una discussione ragionevole. Alla fine dei colloqui, in base a quello che verrà fuori, si vedrà se fare una cosa insieme o andare ognuno per la propria strada.   Non solo prima squadra ma anche Juniores Nazionale. Nata lo scorso anno, sfiorò subito i playoff dopo un girone di andata super ed ora è campione d’inverno. Quanta soddisfazione le danno questi ragazzi, vederne tanti in prima squadra e convocati nelle rispettive rappresentative di categoria o altri spiccare il volo verso il calcio importante come Khailoti al Bologna e Marfella al Cesena?   L’anno scorso, al termine del girone di andata, i migliori profili furono portati in prima squadra, quindi il calo di risultati nel girone di ritorno fu fisiologico. Quest’anno abbiamo costruito una squadra composta prevalentemente da ragazzi delle annate 2001/2002 per lavorare in anticipo di mezza o addirittura una stagione. La scelta ci sta ripagando. Questi ragazzi mi stanno dando enormi soddisfazioni, così come me ne danno tutte le persone che mi sono intorno. Se ancora oggi sono il Presidente della Sangiustese è proprio per questo. Quando non le avrò più resterò a casa.   Una società non grande, la Sangiustese, ma che si sta strutturando bene. Soddisfatto di questa crescita extra campo o magari vorrebbe una risposta maggiore dalla città di Monte San Giusto?   La città sta rispondendo bene. Sono contento di questa crescita, ma ho sempre il vizio di voler migliorare. Uno stimolo costante a crescere e colmare le lacune. Fa parte del mio carattere. Nella mia testa non esiste step definitivo. Questo non lo dico né per lamentarmi né per presunzione. La voglia di perfezionarmi è la molla che mi fa andare avanti.   Sempre piedi saldi a terra: cosa chiede a questo 2019?   Al 2019 chiedo di salvarsi il prima possibile, di divertirsi.. e poi si vedrà! Colgo l’occasione per augurare un lieto anno nuovo a tutti gli sportivi, ai nostri giocatori, ai dirigenti, ai collaboratori, ai tifosi, ai partner commerciali e a tutti coloro sono vicini ai colori rossoblù.

31/12/2018
Sangiustese, il dg Cossu tra il bilancio e i buoni propositi

Sangiustese, il dg Cossu tra il bilancio e i buoni propositi

Ultimo allenamento del 2018 per i ragazzi di mister Senigagliesi, che dopo la seduta mattutina di oggi riceveranno il classico rompete le righe per le festività di fine anno, tornando a ritrovarsi al Comunale di Villa San Filippo nella mattina di mercoledì 02 Gennaio.  A prendere la parola tra il bilancio dell’anno che sta passando ed un 2019 ricco di buoni propositi, è il Direttore Alessandro Cossu, sicuramente uno degli artefici del bel percorso vissuto in questi mesi sia in campo che a livello organizzativo – societario dal sodalizio rossoblù.  Un giudizio complessivo su questi primi mesi di esperienza alla Sangiustese  Il giudizio credo sia positivo, ma il calcio è molto umorale. Questi ragazzi ci hanno dato delle soddisfazioni enormi. Essere terzi in classifica aiuta: una sconfitta, un pareggio o una vittoria sono tre cose completamente diverse. Vincere dà la motivazione il lunedì per raddoppiare le forze, per organizzare bene la Società e fare tutto con più tranquillità. Quali sono i buoni propositi per questo 2019? I buoni propositi partono non dall’ultima partita di Jesi, che praticamente da noi non è stata giocata, ma da quello che hanno fatto questi ragazzi nei cinque mesi precedenti, per cui li ringrazio. Ho grandissima fiducia in loro, c’è molto attaccamento alla maglia e sono convinto che alla ripartenza del campionato, ad iniziare già da Campobasso, avranno una grande voglia di rimettersi in gioco. Il nostro obiettivo è quello di continuare a migliorare la Società, cercando di mettere a punto le cose che servono per cercare di stare al livello della categoria che si sta facendo. Questa non è una serie D, ma una vecchia C2, con società organizzatissime e giocatori importanti.  Si apre il mercato dei professionisti. Arriverà qualcosa magari in termini di under? Come già detto, un under arriverà e a breve per sostituire la mancanza che si è creata con la partenza di Marfella, a cui abbiamo dato l’opportunità di andare in una grande Società e in una squadra che sta prima in classifica. Un po’ un dovere da parte nostra, vista la mentalità del Presidente Tosoni che antepone ad ogni cosa il bene dei ragazzi. Altri profili, a meno che non succeda l’imponderabile, non credo arriveranno perché questa squadra a parere mio può arrivare così come è fino alla fine, anzi in certi momenti dando anche delle opportunità di farsi le ossa ai più giovani. In una realtà come questa ti devi sempre preparare all’anno che verrà Un voto sui due volti di questa Sangiustese, quella in campo e quella fuori. A quella sul campo posso dare un otto pieno, perché come ho già detto c’è sempre da migliorarsi, però di strada ne è stata fatta. Non siamo partiti di certo con i favori dei pronostici: qualche addetto ai lavori, anche esperto e che stimo tantissimo, ci aveva già dato già dei retrocessi, perché tutti avevano puntato sul fatto che l’anno scorso eravamo stati una sorpresa e che la sorpresa sarebbe finita. Questo senza fare il calcolo che, molte volte, la continuità, quella che ha voluto dare la Sangiustese al lavoro fatto l’anno precedente, porta a risultati addirittura più importanti. La squadra in realtà è stata migliorata con degli innesti di qualità e con i migliori under a disposizione sul mercato: sta raccogliendo quanto seminato. Fuori dal campo darei invece un sette. C’è ancora tanto da lavorare, ma tanto è stato già fatto e credo sia già sotto gli occhi di tutti.  Prima della seduta di chiusura, il Direttore Generale rossoblù ha anche colto l’occasione per una bella chiacchierata con la squadra, a riepilogo di questi bei mesi trascorsi insieme e con la speranza di trascorrerne altrettanti positivi in futuro. “Auguro anche a tutti gli sportivi un felice anno nuovo, ricco di soddisfazioni”.  

30/12/2018
Lotto arriva anche a Monte San Giusto

Lotto arriva anche a Monte San Giusto

Non ci sono solo le splendide sale di Palazzo Buonaccorsi a Macerata per la mostra "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche". Le opere dell'artista veneto si possono ammirare in otto città lottesche, che rappresentano un vero e proprio museo diffuso sul territorio marchigiano. Centri grandi e piccoli come Monte San Giusto (Macerata), dove si trova Palazzo Bonafede, una delle maggiori architetture del Rinascimento nelle Marche, insieme al Palazzo Ducale di Urbino. Di fronte c'è la chiesa di Santa Maria in Telusiano, dove è custodita la "Crocifissione" (1529-1530), capolavoro di Lotto, ancora inserita nella sua cornice originale, un'eccellenza dell'ebanistica rinascimentale. Secondo Berenson, è "la più bella e intensa rappresentazione del Golgota del Rinascimento": il committente, il vescovo di Chiusi Niccolò Bonafede compare in basso inginocchiato: caso eccezionale di raffigurazione del committente dal vivo. La pala venne realizzata in gran parte a Venezia e conclusa a Monte San Giusto.   

29/12/2018
Torna a Monte San Giusto la mostra del presepi artistici

Torna a Monte San Giusto la mostra del presepi artistici

Torna a Monte San Giusto, nella splendida cornice del Museo di Palazzo Bonafede, la collezione di presepi curata da Andrea Pistolesi in collaborazione con Cesare Ciccalè. Una mostra che negli anni ha visto un crescendo di visitatori arrivando alle oltre 9.000 presenze in queste edizioni, dati che confermano nel tempo l’elevato valore e la cura adottati dagli organizzatori. I visitatori quest’anno potranno ammirare molte novità come tre nuovi piccoli diorami di cui uno di Antonio Floris, uno realizzato dal Maestro Emilio Lattarulo presepista di Matera e uno donato dal soprano Catia Pellegrino. Non solo, ci saranno diverse statue presepiali datate dal 1750 fino inizio 1900. Notevole nella mole e nella cura dei dettagli un presepe di grande dimensioni.  Oltre le novità di quest’anno saranno presenti opere delle scorse edizioni come “L’ULTIMA CENA” di Emilio Lattarulo e il magnifico diorama del Maestro Fabio Modeo.  La mostra è stata inaugurata il 14 dicembre e sarà visitabile fino al 20 gennaio, l’ingresso è gratuito. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Monte San Giusto ,vede la collaborazione della Pro Loco di Monte San Giusto e di diversi sponsor.  

29/12/2018
Sangiustese, l'intervista al difensore Cristian Shiba

Sangiustese, l'intervista al difensore Cristian Shiba

Un bellissimo percorso di crescita quello del difensore classe 2001 Cristian Shiba, che sta trovando sempre più spazio nei meccanismi rossoblù e all’interno del team di mister Senigagliesi. Sedici presenze in questa prima parte di stagione di cui sette da titolare, soprattutto nell'ultimo periodo. Un 2018 chiuso alla grande per te.  Sono molto contento di questa prima parte di stagione e dei risultati che abbiamo fatto con il nostro grande gruppo. Il trasferimento di Marfella, al Cesena mi ha permesso di trovare più spazio e spero di sfruttare bene la fiducia del mister per crescere e migliorare ancora. Dove nasci calcisticamente e come è stata l'esperienza in un settore giovanile importante come quello del Sassuolo? Ho iniziato con la squadra della mia città, la Sambenedettese. Subito ho iniziato a rapportarmi con ragazzi di 2/3 anni più grandi di me. Questo mi è stato molto utile perché mi ha permesso di maturare sia calcisticamente che come personalità. Da lì sono andato in un’altra piazza importante, alla Maceratese che era appena andata in Lega Pro. Con i biancorossi ho fatto i Giovanissimi e poi gli Allievi Nazionali, prima di approdare alla Berretti., dove è arrivata la svolta e ho iniziato a ricevere proposte importanti. Tra queste, quella del Sassuolo, una grande Società, dove mi sono trovato molto bene. Sei un giocatore molto duttile: quale è il ruolo nel quale ti trovi maggiormente a tuo agio? In questo periodo ho cambiato molti ruoli, mi adatto dove il mister mi mette. Il mio preferito comunque è il terzino destro. Questo girone di Serie D è familiare per la famiglia Shiba. Nel match contro la Vastese hai incrociato tuo fratello maggiore Henri mentre contro il Giulianova il portiere Klejvis, tuo cugino, ora passato al Pineto e quindi tra poco di nuovo sulla tua strada. Che emozioni hai vissuto in quei momenti? Ti era mai capitato di giocare contro tuo fratello o tuo cugino in gare ufficiali? In gare ufficiali non mi era mai capitato, magari qualche volta a calcetto o tra di noi a casa era già successo. Incontrare un proprio familiare è una bella esperienza: ovviamente ognuno vuole dare il massimo e vincere per fare vedere chi è più forte.

28/12/2018
Si schianta a causa del ghiaccio. Soccorso e multato

Si schianta a causa del ghiaccio. Soccorso e multato

C'era una volta un cinese che scendeva con un Suv, si ribaltava e prendeva una multa Sembra l'inizio di una barzelletta, ma è tutto reale. L'uomo stamane alle ore 8 ha imboccato via San Giuseppe a Monte San Giusto con il suo Suv Rexton. Il fondo ghiacciato e la pendenza, misto al peso del veicolo sono stati fatali facendo perdere il controllo dell'auto che dopo aver sbandato, si è ribaltato su un lato finendo in mezzo alla careggiata. La polizia Municipale, intervenuta sul posto, dopo aver constatato le buone condizioni dell'uomo che nel frattempo era uscito da solo dall'abitacolo, hanno elevato una salata contravvenzione al povero automobilista. Via San Giuseppe, infatti, in quel tratto è riservato esclusivamente ai residenti. Decisamente una brutta giornata per l'uomo che oltre alla multa dovrà premunirsi di pagare i mezzi arrivati per raddrizzare il mezzo e trasportarlo fino a casa 

28/12/2018
Monte San Giusto, boom di presenze per la nona edizione di Note di Natale

Monte San Giusto, boom di presenze per la nona edizione di Note di Natale

È andata in scena domenica 23 dicembre, a Monte San Giusto, la nona edizione dell’originale festival "Note di Natale", ideato e condotto da Antony Persichini e Veronica Stizza. L’evento patrocinato dal Comune e dalla Proloco locale ha riscosso un successo al di sopra di ogni aspettiva, un nutrito pubblico ha affollato il Cineteatro Durastante per acclamare le esibizioni del cast di Note di Natale e del corpo di ballo Lesadorables. Particolarmente apprezzate le esibizioni del cantautore di Amici Pierdavide Carone che ha inoltre presentato il suo ultimo singolo “Caramelle”, brano escluso al prossimo Festival di Sanremo, ma di grande impatto, dato il tema delle violenze su minori. La serata ha visto inoltre la presenza dell’artista marchigiana Viola Thian che ha presentato il suo ultimo singolo “Sottozero” e non sono mancate le risate con il comico Piero Massimo Macchini.  Soddisfatti i due giovani organizzatori del festival che nell’augurare a tutti un buon natale hanno salutato il pubblico annunciando la conferma della decima edizione del festival in programma per il prossimo anno con mille sorprese.

27/12/2018

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