Monte San Giusto

Monte San Giusto, incidente domestico per un sessantenne: lo salvano i vigili del fuoco

Monte San Giusto, incidente domestico per un sessantenne: lo salvano i vigili del fuoco

Gli incidenti domestici, si sa, spesso possono rivelarsi davvero pericolosi e, oggi pomeriggio, quello che è accaduto ad un sessantenne di Monte San Giusto ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. L'uomo, infatti, scivolato in camera da letto non è rovinato al suolo ma è finito incastrato con il collo sulla sponda del letto, tra i decori in ferro battuto della struttura. L'incidente ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che, per non peggiorare le condizioni dell'uomo, hanno segato un pezzo della struttura del letto. Il sessantenne, dopo essere stato disincastrato, è stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche.

04/01/2017
Mostra di presepi artistici di Andrea Pistolesi

Mostra di presepi artistici di Andrea Pistolesi

La collezione privata del maestro presepista Andrea Pistolesi è esposta permanentemente presso il Polo Museale del Palazzo Bonafede di Monte San Giusto dal 2013. La collezione comprende 41 presepi di vario genere e grandezza: tra cui presepi catalani, di cartapesta leccese, siciliani e napoletani; 5 presepi della collezione privata “Cavalier Domenico Cassese” di Macerata e un presepe del presepista Fabio Modeo.A questi si aggiungono quattro grandi presepi tra cui l’ultimo realizzato dal Maestro Andrea Pistolesi e Cesare Ciccalé con l’aiuto di Stefano Renzi e Gilberto Pistolesi. Il presepe è lungo quasi dodici metri con statue fisse e meccanizzate dell’artista Marco Pigini di Camerano. È stata dedicata grande attenzione ai particolari e agli interni delle case, che richiamano la tradizione marchigiana di fine ‘800. Ritroviamo cosi l’antica madia chiamata nel dialetto marchigiano “mattera”, il battilardo, l’antica stufa a legna e la stalla con le vacche di razza marchigiana.L’ultima realizzazione è una suggestiva natività che il maestro Andrea Pistolesi ha realizzato successivamente al terribile terremoto del 30 ottobre 2016, come segno di vicinanza e simbolo di speranza e rinascita per le vicine popolazioni colpite dal sisma.La mostra è visitabile fino al 22 gennaio. ORARIO: Festivi 10-13 e 16-20/Prefestivi 16-20 (altri orari su prenotazione). Aperture straordinarie 23 e 30 Dicembre dalle 21 alle 24. INFO: tel. 320-7092549 / 347-2556158

Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

La Camera approva in via definitiva e all'unanimità quelli che erano  decreti emanati dal Governo per l'emergenza sisma. Il provvedimento è ora, diventato legge."Approviamo oggi un provvedimento importante e molto atteso - dichiara la rappresentante del Partito Democratico, Irene Manzi- che in  120 giorni dal primo sisma del 24 agosto e in meno di 60 dalle terribili scosse del 26 e 30 ottobre delinea una quadro chiaro di interventi e risorse per procedere non solo alla gestione dell'emergenza ma all'avvio della fase più importante della ricostruzione. Penso sia giusto dare atto al governo Renzi di essere intervenuto con rapidità stanziando, tanto nel decreto oggi approvato quanto nella legge di bilancio, risorse significative per avviare i progetti di ricostruzione e delineando un quadro di interventi complessivo ed ampio ". Il provvedimento contiene numerose disposizioni che riguardano la ricostruzione privata e quella pubblica, gli interventi a sostegno delle scuole e per il recupero dei beni culturali, le misure a sostegno delle imprese, del commercio, del mondo agricolo ed artigianale per consentire una rapida ripresa delle attività. "I due decreti oggi approvati  costituiscono un punto di partenza fondamentale per poter avviare la ricostruzione- prosegue la Manzi- Un punto di partenza che deve spingere tutte le istituzioni, nazionali, regionali e locali, a continuare a lavorare insieme  con il Commissario straordinario per mettere in campo rapidamente un progetto ampio ed ambizioso di recupero del nostro territorio, così gravemente colpito dal sisma. So che non mancano problemi e difficoltà ( sulle quali anche in sede parlamentare abbiamo presentato come parlamentari Pd delle Marche numerosi ordini del giorno diretti ad indirizzare l'azione del governo) , ma ritengo che con il lavoro congiunto di tutte le comunità, le categorie produttive, le forze sindacali ed i rappresentanti istituzionali sia possibile portare avanti un lavoro congiunto che consenta di superare le criticità e di cogliere la sfida più importante che abbiamo davanti:  la positiva ripartenza delle nostre comunità. Proprio per questo voglio ringraziare il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per la vicinanza e gli impegni concreti che anche ieri, durante il suo discorso di insediamento alla Camera, ha voluto manifestare ed assumere a sostegno delle nostre regioni. È' un segnale di vicinanza importante e non retorico che testimonia che l'attenzione sui problemi di quelle terre non è mai scesa e continua ad essere al primo punto dell'agenda politica ed istituzionale"."I comuni interessati - commenta l'on. Emanuele Lodolini - dal decreto legge terremoto approvato oggi pomeriggio sono 131, la stragrande maggioranza dei quali marchigiani. Il decreto prevede interventi integrati sul territorio, sicurezza, trasparenza e legalità (con l’istituzione di una ‘struttura di missione’ del Viminale, controlli da parte di Anac e Corte dei Conti e l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati), mediante l’uso delle buone prassi e sulla base di positive precedenti esperienze quali la ricostruzione emiliana e la sorveglianza degli appalti di Expo.La sfida che il Parlamento si è posto è ricostruire rapidamente territori ricchi di storia e di cultura quanto deboli a livello sociale e umano mantenendo integro il tessuto umano e civile e restituendo forza e futuro a quello sociale ed economico. L'istituzione degli Uffici speciali per la ricostruzione post sisma sosterranno questo processo.Il decreto stabilisce di ricostruire oltre alle prime case anche le seconde fuori dal cratere se lesionate e affittate come prima casa."La sfida è: Vincere la scommessa della ricostruzione e quella di far tornare a vivere i cittadini nei territori colpiti dal sisma".Il decreto finanzia le micro e piccole imprese, dà sostegno ai lavoratori, sostiene le aziende agricole e lo spostamento temporaneo all’interno delle stesse comunità di piccoli esercizi commerciali quanto di aziende più grandi. Favorisce inoltre l’autorganizzazione dei cittadini e stabilisce l’aumento del personale degli enti locali. La dotazione assegnata nel decreto per il 2016 al fondo della ricostruzione è pari a 266.427.000 euro. A questi vanno aggiunti gli interventi previsti nella legge di Bilancio: 100 milioni per il 2017 e 200 milioni di euro annui dall’anno 2018 all’anno 2047 per la concessione del credito d’imposta per l’accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata.Sicuramente oggi si è scritta una pagina nella storia di questo paese, una pagina nella quale la politica si è messa davvero al servizio dei cittadini e delle imprese ed in cui le Marche hanno avuto un posto di rilievo per uscire da una tragedia come quella del sisma del 24 agosto e del 30 ottobre".

14/12/2016
“Tra i monti e il mare. Dai monti Sibillini al mare Adriatico, un viaggio a piedi attraverso la provincia di Macerata".

“Tra i monti e il mare. Dai monti Sibillini al mare Adriatico, un viaggio a piedi attraverso la provincia di Macerata".

Sabato 17 dicembre alle ore 21:30 presso il Cineteatro Durastante di Monte San Giusto verrà proiettato il documentario “TRA I MONTI E IL MARE” realizzato dall’Associazione di promozione sociale “Radici senza Terra” di Mogliano. Un'iniziativa originale per promuovere un turismo responsabile, una mobilità sostenibile (a piedi e in bicicletta), uno stile di vita che fa della “filosofia della lentezza” e del ritmo “a passo d'uomo” i suoi punti di forza.La proiezione di questo documentario è un modo per far conoscere e valorizzare il nostro territorio attraverso il racconto di un viaggio a piedi attraverso tutta la Provincia di Macerata. Il viaggio parte da Castelluccio di Norcia passando poi per Visso, Fiastra, Caldarola, l’Abbadia di Fiastra e Civitanova Marche; un cammino attraverso una terra che ha conosciuto recentemente il dolore del sisma e la generosa accoglienza dei territori costieri.Durante la serata sono previsti gli interventi da parte di Andrea Gentili, Sindaco di Monte San Giusto, Mauro Falcucci, Sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Massimo Valentini, Vicesindaco del Comune di Ussita e Ruben Marucci per l’Associazione “Radici senza Terra”. Sarà una buona occasione per far sentire tutta la nostra solidarietà e ascoltare le loro riflessioni.

14/12/2016
Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

"L'impegno per la ricostruzione di tutte le zone terremotate deve essere sempre maggiore. I concittadini colpiti non saranno mai lasciati soli e avranno sempre accanto la solidarietà delle istituzioni: io sono personalmente impegnato per questo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale. Il Capo dello Stato sarà giovedì prima ad Amatrice, quindi ad Arquata e Acquasanta.Il presidente Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per gli attestati e distintivi d'onore agli "Alfieri della Repubblica", ha insistito con forza sulla necessità di non rilassarsi sui tempi della ricostruzione post terremoto, riferendosi anche ai precedenti dell'Aquila e dell'Emilia. Più in particolare, si è rivolto ai sindaci dei comuni colpiti incitandoli "ad accompagnare le istituzioni". "Non smettete di esortarle, di chiedere alle istituzioni impegno crescente", ha detto ancora il capo dello Stato, il quale ha ricordato che "i sindaci hanno sulle loro spalle il peso principale" della tragedia, cioè "il raccordo tra persone e istituzioni". Per questo Mattarella ha chiesto ai sindaci di "no risparmiare sollecitazioni alle istituzioni". E il ragionamento del presidente si è chiuso con una assicurazione: "Io sono personalmente impegnato per questo".

13/12/2016
Gentiloni, impegno nelle zone colpite dal sisma priorità del governo

Gentiloni, impegno nelle zone colpite dal sisma priorità del governo

"Spetta a me indicare le priorità del governo. La prima è senz'altro l'intervento nelle zone colpite dal terremoto".Lo dice il premier Paolo Gentiloni in Aula alla Camera. "Abbiamo avuto - sottolinea - una risposta straordinaria ma siamo ancora in emergenza e dalla qualità della ricostruzione dipende la qualità del futuro di una parte rilevante del territorio dell'Italia centrale e da questi passi che faremo dipende anche la forza che avremo nel programma a lungo termine su Casa Italia, che interviene sugli elementi più profondi dei danni che vengono provocati dagli eventi sismici nel Paese"(ANSA).

13/12/2016
Monte San Giusto: incendio in una falegnameria, gravi danni alla struttura e all'attrezzatura

Monte San Giusto: incendio in una falegnameria, gravi danni alla struttura e all'attrezzatura

I Vigili del Fuoco del  Comando di Macerata sono intervenuti questa mattina, alle ore 07,15 circa, nel Comune di Monte San Giusto, per l’incendio di una falegnameria e del relativo deposito di legname per una superficie di 800 mq circa.L’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco è valso allo spegnimento dell’incendio e ad evitare che le fiamme interessassero anche l’abitazione al piano superiore.Non si registrano persone ferite. Notevoli danni alla struttura e alle attrezzature della falegnameria, evacuato l’appartamento al piano superiore a seguito dei danni riportati dal solaio di calpestio.È stato necessario l’intervento di due autopompe, due  autobotti, un’autoscala e quindici unità Vigili del Fuoco dalla sede distaccata di Civitanova e dalla sede centrale di Macerata.Dai primi accertamenti sembra che l'incendio sia da ricondurre ad un evento accidentale. Sono in corso ulteriori verifiche.

13/12/2016
Nasce Epicentro, il contenitore culturale che rivitalizzerà le aree terremotate

Nasce Epicentro, il contenitore culturale che rivitalizzerà le aree terremotate

Alle scosse telluriche hanno deciso di rispondere con un terremoto culturale. Nasce Epicentro, il progetto di rivitalizzazione culturale del territorio del cratere voluto da Maurizio Serafini e Luciano Monceri dei Moritimer Mc Grave assieme alla conduttrice radiofonica Loredana Lipperini.Oggi su Facebook è stato pubblicato il logo e il manifesto di quello che vuole essere una cassa di risonanza di eventi musicali, teatrali, letterari ma anche escursionistici tesi a raccogliere fondi a sostegno dei terremotati.“Al di là della ricostruzione edile - ci ha detto Maurizio Serafini – nell’immediato futuro il problema da risolvere sarà quello di non lasciar morire l’anima di un’area che potrebbe essere rivitalizzata con progetti culturali che sappiano riattivare un’economia già fragile.”Al progetto Epicentro hanno già aderito le attività imprenditoriali, le associazioni culturali e tutte le amministrazioni comunali dell’area del cratere poste a cavallo dell’appennino tra Marche e Umbria. Una zona che il duo Serafini-Monceri conosce benissimo e da sempre porta nel cuore, visto che ogni anno vi organizza il Montelago Celtic Festival e il Cammino Francescano della Marca. Eventi questi che continueranno a fare attività di incoming, e che costituiranno l’ossatura del progetto/contenitore Epicentro dal quale nasceranno tante iniziative culturali distribuite nei vari centri del terremoto.“Non possiamo anticipare ancora nulla – continua Serafini – ma quando hanno sentito il nostro progetto, nomi importantissimi del panorama culturale e artistico nazionale ci hanno risposto con un entusiasmo incredibile”.

Monte San Giusto, arriva alla settima edizione la mostra dei presepi artistici

Monte San Giusto, arriva alla settima edizione la mostra dei presepi artistici

C'è tempo fino al 22 gennaio per visitare la mostra dei Presepi Artistici curata da Andrea Pistolesi presso il Polo Museale di Palazzo Bonafede.La mostra, giunta alla settima edizione, seppur leggermente ridimensionata per via della ricollocazione all’interno del Polo Museale a causa dell'inagibilità di alcune stanze dopo il recente sisma, conferma comunque l’alta qualità dei presepi presenti e la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale di mantenere questa collezione aperta e visitabile. Durante le precedenti edizioni, la mostra ha attirato a Monte San Giusto oltre 20.000 visitatori, dando lustro alla nostra comunità e contribuendo ad una maggior presenza turistica, non solo locale, a vantaggio anche delle altre bellezze che Monte San Giusto offre.Per l’edizione di quest’anno quattro sono le novità: un grande presepe meccanico realizzato con l’aiuto di Cesare Ciccalè, un presepe del Maestro Fabio Modeo, una suggestiva Natività collocata all’interno di una casa colpita dal sisma come segno di vicinanza nei confronti delle popolazioni ferite nelle scorse settimane, e cinque presepi della collezione privata Domenico Cassese di Macerata.

12/12/2016
Ruba e preleva dalla carta della nonna: nei guai pregiudicato 40enne

Ruba e preleva dalla carta della nonna: nei guai pregiudicato 40enne

I militari della Stazione carabinieri di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata un 40enne pregiudicato residente in provincia di Macerata, per furto e indebito utilizzo di carte di credito.Le indagini sono partite a seguito della segnalazione di un’anziana di Monte San Giusto: la donna aveva denunciato ai carabinieri il furto della propria carta “postamat”, segnalando inoltre di aver riscontrato prelievi che lei non aveva mai eseguito.I militari si sono messi subito all’opera e nel giro di poche settimane, analizzando la documentazione relativa ai movimenti ed i filmati delle telecamere poste sullo sportello “bancoposta” dove erano stati eseguiti i prelievi, hanno identificato l’autore. Si trattava del nipote della vittima il quale, approfittando del rapporto di parentela, era riuscito a prelevare la carta, il codice segreto ed eseguire i prelievi, quantificati in circa 1.500 euro.

12/12/2016
La Sangiustese cala il poker e travolge il Tolentino

La Sangiustese cala il poker e travolge il Tolentino

La Sangiustese si aggiudica il derby battendo il Tolentino per 4 reti ad 1 al termine di una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto dal primo all’ultimo minuto. Passa per prima in vantaggio la squadra cremisi con Mongiello, subito raggiunta però da un gol di Biondi. Nella prima mezz’ora della ripresa gioca meglio il Tolentino che sfiora il vantaggio con Adami in almeno due occasioni. La partita si sblocca al 75’ autore del gol per i locali Minella, ex Montegiorgio. Nel finale con il Tolentino alla ricerca del pari, prima Tascini e poi ancora Minella chiudono la partita.Al 20’ Tolentino in vantaggio con una gran gol di Mongiello. Incursione di Gobbi sulla fascia cross al centro, il numero undici cremisi impatta di prima intenzione e batte Chiodini. Il vantaggio degli ospiti dura solo quattro minuti. Il pareggio della Sangiustese arriva al 24’ con una magistrale punizione calciata da Biondi sulla quale nulla può Palmieri. Ripresa: Prima parte favorevole al Tolentino che sfiora il vantaggio con Strano ed Adami. Al 79’ Minella porta in vantaggio la sua squadra, Tascini all’92’ chiude la partita ed ancora Minella al 94’ segna la quarta rete. Vittoria meritata per i locali, ma passivo troppo pesante per il Tolentino.IL TABELLINOSANGIUSTESE: Chiodini, Calamita, De Reggi, Biondi, Capparuccia, Natalini, Prohemann, Badiali, Cerbone, Francia, Minella. A disposizione: Forconesi, Falanfga, Iommi, Bruni, Lattanzi, Atragene. Tascini. All. Cudini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Strano, Eramo, Nicolosi, Tizi, Corpetti, Dell’Aquila , Adami, Mongiello. A disposizione.   Natali, Palazzetti, Colonnelli, Corpetti. Siena, Romagnoli, Rozzi,  Siena Nunzi All. Passarini.RETI: Al 20’ Mongiello, 24’ Biondi, 79’ e 94’ Minella, 92’ Tascini.ARBITRO: Alice Gagliardi di S. Benedetto del Tronto (Daniele Busilacchi di Ancona-Giacomo Ielo di Pesaro)

11/12/2016
Fuori dagli alberghi entro il 7 gennaio chi non ha i requisiti: ordinanza di Curcio

Fuori dagli alberghi entro il 7 gennaio chi non ha i requisiti: ordinanza di Curcio

Via dagli alberghi chi non ha i requisiti. E' questo il senso della nuova circolare firmata dal capo dipartimento della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, che riguarda le procedure per assicurare un’adeguata assistenza alle popolazioni colpite dai terremoti di agosto e ottobre presso strutture alberghiere che si sono rese disponibili a garantire tale ospitalità transitoria, anche al di fuori del territorio comunale o regionale di provenienza dei cittadini. Così, chi dopo il terremoto è ospitato negli alberghi ma non ha più i requisiti, dal  7 gennaio avrà 5 giorni di tempo per trovare un’altra sistemazione o potrà restare nella struttura pagando di tasca propria. L'unica eccezione riguarda chi ha dei figli che stanno frequentando la scuola nel comune dove hanno trovato ospitalità.L'ordinanza di Curcio recita: “A seguito dei terremoti del 26 e 30 ottobre, infatti, per tutelare la pubblica incolumità è stato deciso, anche in forma generalizzata e non formalizzata, – ricorda la prociv nazionale – di allontanare le persone dagli edifici e dai centri abitati interessati dalle scosse e di accoglierle in strutture al coperto, data l’evoluzione delle condizioni meteoclimatiche nelle aree interessate e della conseguente impossibilità di assistere adeguatamente i cittadini stessi attraverso l’allestimento di aree attendate. Come noto, l’assistenza alberghiera era stata esplicitamente ricompresa, dopo il terremoto del 24 agosto con l’art. 4 dell’ordinanza n. 394/2016, tra le diverse misure attivabili per garantire una assistenza transitoria, dopo la chiusura delle aree di accoglienza in tenda, ai residenti in edifici valutati, a seguito delle verifiche di agibilità, con un esito “diverso da A”, ovvero non agibile”.Dopo i terremoti del 26 e 30 ottobre, che hanno comportato un’estensione del territorio interessato e un conseguente incremento del numero degli edifici da controllare, le verifiche di agibilità degli immobili attraverso le schede Aedes e con procedure speditive FAST sono in corso e richiederanno, necessariamente, diverse settimane. In questo periodo di tempo, quindi, la perdurante precarietà è riconosciuta quale elemento che dà accesso alla fruizione dell’ospitalità alberghiera in forma generalizzata fino alla messa a regime delle procedure di verifica di agibilità/utilizzabilità delle abitazioni. In tal senso, fino al 6 gennaio 2017 (incluso), i Comuni interessati dagli eventi sismici dovranno attestare, alla data dei terremoti, la semplice condizione di residenza/dimora abituale delle persone ospitate segnalate, tramite le Regioni, dalle strutture alberghiere. Tale attestazione sarà necessaria per coprire, con le risorse disponibili per la gestione dell’emergenza, le spese sostenute.Contemporaneamente, sempre entro il 6 gennaio prossimo, le Regioni e i Comuni devono predisporre delle procedure univoche per individuare, non più in modo generalizzato ma puntualmente, le persone che possono essere ospitate nelle strutture ricettive in quanto: residenti/dimoranti in edifici classificati con esito diverso da “A” delle schede AEDES, o per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo residenti/dimoranti in edifici classificati con esito “non utilizzabile” nella scheda FAST residenti/dimoranti per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo o risulti programmata, da parte del Comune, una verifica a tappeto residenti/dimoranti in edifici ricadenti all’interno di “zone rosse” Tutte le persone che non rientreranno in questi casi, a partire dal 7 gennaio avranno cinque giorni per organizzare il rientro in abitazioni agibili/utilizzabili o, comunque, per lasciare la sistemazione in albergo, termine dopo il quale le spese saranno poste a loro carico. Il termine dei cinque giorni verrà applicato anche ogni qualvolta le condizioni specificate verranno meno in date successive al 6 gennaio 2017, con il procedere delle verifiche di agibilità.Questa procedura non si applica per le famiglie ospitate in alberghi di Comuni diversi da quelli di residenza che, per l’anno scolastico in corso, hanno figli iscritti a Istituti scolastici nei Comuni di accoglienza. Per loro, infatti, permane il diritto di rimanere nelle strutture alberghiere ad esse assegnate". Secondo quanto si apprende dalla stessa protezione civile nazionale, sono in campo 164 squadre di tecnici ed esperti abilitati per le verifiche di agibilità con procedura FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto) sugli edifici privati attivata, dopo gli eventi sismici del 26 e del 30 ottobre, nelle Regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio. Nella Regione Marche dalle 10.210 verifiche effettuate risultano 3.778 (46%) edifici agibili e 365 che, pur non essendo danneggiati, risultano “non utilizzabili” per solo rischio esterno. Sono invece 4.112 (50%) gli edifici “non utilizzabili” mentre 1.955 le verifiche senza esito.

07/12/2016
Note di Natale: arriva la settima edizione del tradizionale show natalizio

Note di Natale: arriva la settima edizione del tradizionale show natalizio

Torna per il settimo anno consecutivo il tradizionale show natalizio Note di Natale, in scena quest’anno dopo i recenti eventi sismici presso il PalaNatale (locali della bocciofila sangiustese in via G. Amendola, 115) il 23 dicembre alle ore 21,30 con ingresso libero.Il festival ideato e condotto da Antony Persichini e Veronica Stizza è patrocinato dal Comune di Monte San Giusto e dalla Pro loco. I ragazzi di Note di Natale accompagnati da un corpo di ballo di 10 elementi interpreteranno le più belle canzoni natalizie e non solo in un vortice di emozioni e sentimenti.L’edizione vedrà la partecipazione straordinaria del violinista locale Valentino Alessandrini e ospite d’onore direttamente dalla trasmissione televisiva “Tu si que Vales” e “Tale e Quale Show” Antonio Mezzancella, che proporrà al pubblico le sue formidabili imitazioni.Maggiori informazioni sul festival, le foto e i video delle precedenti edizioni sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale Note di Natale.

Referendum, nelle Marche e in provincia di Macerata vince il No

Referendum, nelle Marche e in provincia di Macerata vince il No

Netta la vittoria del No nelle Marche.Il commento a caldo del segretario regionale del Pd, Francesco Comi, lascia poco spazio alle interpretazioni: "Peccato per il risultato. Sono amareggiato dell'esito e non ho motivo di nasconderlo. Abbiamo perso un'occasione. Chi ha votato contro la riforma si è caricato sulle spalle una grande responsabilità. Questo Paese aveva e ha bisogno di proposte costruttive".A votare per il referendum costituzionale, in tutta la regione, è stato quasi il 73% degli aventi diritto. La percentuale più alta in provincia di Pesaro Urbino (74,87%) quella più bassa in provincia di Macerata (70,84%) che ha registrato a sua volta la più bassa affluenza alle urne nel comune di Pieve Torina (47,21%), quella più alta, invece, a Muccia (89,84%).A Camerino domina controtendenza il Sì con il 53,71. Anche a Sefro vince il Sì con il 51.77 per cento, a Caldarola con il 50,28 (uno scarto di cinque voti), ad Apiro con il 55,59 e ad Appignano con 50,65 per cento.Incredibile parità a Poggio San Vicino con 63 voti al Sì e 63 voti al No: annullata una scheda.Trionfo del No a Bolognola: 50 voti (76,92 per cento) contro i 15 del Sì.Nel capoluogo di provincia, tendenza nazionale rispettata: a Macerata il No si afferma con il 54,85 per cento.Anche a Civitanova domina il No con un netto 58,05 per cento.A Loro Piceno è un voto a fare la differenza a favore del No: 641 a 640 con una percentuale del 50,04. A Cingoli il No si afferma con il 56,46 per cento, a Tolentino con il 53,16, a Porto Recanati con il 57,59, a San Severino con il 58,83, a Visso con il 61,59, a Serravalle con il 57,12, a Serrapetrona con il 57,22, a San Ginesio con il 52,18, a Ripe San Ginesio con il 58,74, a Pioraco con il 57,07, a Pievebovigliana con il 62,26, a Penna San Giovanni con il 58, a Morrovalle con il 56,57, a Montecassiano con il 54,39, a Monte Cavallo con il 51,67, a Mogliano con il 52, a Gagliole con il 61,11, a Fiordimonte con il 59,52, a Fiastra con il 54,10, a Esanatoglia con il 59,29, a Cessapalombo con il 63,44, a Camporotondo con il 52,74, a Belforte con il 54,19, a Urbisaglia con il 55,49, a Treia con il 55,46, a Sant'Angelo in Pontano con il 54,13, a Muccia con il 57,23, a Montecosaro con il 59,39.Nei comuni di Acquacanina, Castelsantangelo sul Nera e Ussita, colpiti dagli eventi sismici, non sono state costituite le sezioni elettorali. Nei comuni di Fiastra e Pieve Torina, colpiti dagli eventi sismici, è stato costituito un numero ridotto di sezioni elettorali, pari a 1.

05/12/2016
Buona affluenza al voto nei Comuni del sisma

Buona affluenza al voto nei Comuni del sisma

Anche se molti residenti hanno scelto di votare nelle zone in cui sono sfollati, l'affluenza alle urne per il referendum sulla riforma costituzionale è buona nelle zone terremotate delle Marche, dove i seggi (spesso accorpati) sono stati allestiti in sedi alternative, dalle tensostrutture alle palestre."Sì, la gente viene e sta votando" dice il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci. "Nonostante il cielo plumbeo" è serena la voce del sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani: "c'è una buona affluenza".Rallentamenti a Visso, che per il referendum raccoglie anche le sezioni elettorali di Ussita e Castelsantagelo sul Nera: "sono andato direttamente al seggio, nella palestra delle scuole - racconta il sindaco di Ussita Marco Rinaldi -, ma lì ho scoperto che prima bisognava ritirare un attestato presso il Comune, che si trova in un modulo in zona il Piano. Non è semplice spostarsi, ci sono varchi e controlli, perché il centro di Visso è zona rossa. Insomma, per votare ci ho messo un'ora".Secondo quanto appreso dall'Ansa, nelle Marche si attesta al 20,22% l'affluenza alle urne alle 12 per il referendum sulla riforma costituzionale. A Macerata ha votato il 19,14% degli aventi diritto al voto.

04/12/2016

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2017 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433