Monte San Giusto

INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

“La Shoah non va dimenticata. Sono stati tempi oscuri e non dobbiamo permettere che si ripetano”. Sono le parole di Ivano Tacconi, classe 1938, ex consigliere comunale di Macerata, iscritto da più di 40 anni all’Anpi e vecchio militante della DC di Enrico Mattei – come lui stesso ricorda romanticamente. Ivano è nato proprio nell’anno delle Leggi Razziali introdotte in Italia: 6000 ebrei residenti furono costretti a emigrare, più di 7000 ad essere deportati in campi di concentramento nel nostro Paese e all’estero. Alla fine della guerra, il bilancio delle sole persecuzioni è stato di 7.579 ebrei identificati e arrestati, di cui 6.806 deportati nei lager, dai quali ne sono ritornati soltanto 837. I morti furono 5.969. Oggi Ivano si occupa di pubblicità, ma ricorda ancora la sua infanzia scanzonata e, al contempo, profondamente segnata dai fatti storici di quel tempo, divisi fra la paura seminata da fascisti e nazisti e la promessa di fare in modo che orrori del genere non si sarebbero più ripetuti. In questa intervista la sua storia di ragazzo che si affacciava a un’Italia da ricostruire. Oggi adulto che vive per non dimenticare:

27/01/2022 10:00
Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Via libera oggi dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge delega per l’adozione di un “Codice della ricostruzione”. “Una riforma di portata storica, che punta a definire un quadro normativo uniforme per le attività di ricostruzione post sisma, con l’attuazione di un modello che garantisca certezza, stabilità e velocità di questi processi, e che al tempo stesso assicuri una ripresa delle attività economiche e sociali nei territori colpiti” hanno sottolineato il Commissario Straordinario per la ricostruzione 2016, Giovanni Legnini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il Capo Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, che hanno contribuito alla stesura del testo. Oggi in Italia sono in corso almeno sette ricostruzioni post sisma, ciascuna con le sue regole, le sue procedure, un proprio modello di gestione. Il “Codice” nasce proprio per superare questa frammentazione, che genera confusione normativa e diseguaglianze nei diritti riconosciuti ai cittadini colpiti dalle catastrofi naturali. La delega propone la creazione di uno specifico Dipartimento delegato alle ricostruzioni nell’ambito della Presidenza del Consiglio, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con possibilità di nomina di Commissari straordinari per le ricostruzioni più complesse, e l’introduzione di uno “stato di ricostruzione”, distinto e susseguente allo “stato di emergenza”. Sarà possibile in sostanza realizzare quel passaggio coordinato tra prima assistenza alla popolazione e gestione dello stato di emergenza, affidati al sistema di Protezione Civile, e la successiva fase di ricostruzione. Si introducono, inoltre, alcuni principi nuovi ed importanti. Innanzitutto, quello che i processi di ricostruzione non si limitino alla riparazione materiale dei danni, ma assicurino ai territori colpiti anche il recupero del tessuto socioeconomico, ad esempio con gli aiuti alle imprese. Si prevede poi che, in caso di danni molto elevati e di situazioni complesse, si possa attuare una ricostruzione pubblica dei centri urbani e storici dei comuni più colpiti attraverso progetti unitari. Per il rifacimento delle opere pubbliche si prevedono anche semplificazioni e meccanismi di accelerazione, come l’obbligo di utilizzare centrali uniche di committenza. Per la prima volta, inoltre, si apre alla possibilità di introduzione di polizze assicurative private per il ristoro dei danni da sisma, delegando il Parlamento a valutare l’eventuale introduzione di forme di indennizzo diverse dal contributo pubblico. Molte delle soluzioni proposte dalla delega sono mutuate dalle esperienze passate, ed in particolare dalle più recenti innovazioni nella ricostruzione post sisma 2016, come il modello di gestione multilivello delle grandi ricostruzioni, affidate ad una Cabina di coordinamento, guidata dal Capo del Dipartimento o dal Commissario, con i presidenti delle Regioni interessate, i rappresentanti dei sindaci ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con il quale vengono stabilite precise modalità di raccordo nel passaggio dalla fase di emergenza a quella della ricostruzione. Viene poi confermato il modello amministrativo delle attività di ricostruzione, basato sugli Uffici Speciali Regionali, che assistono i comuni anche nella pianificazione urbanistica e attuano gli interventi pubblici più rilevanti, così come quello del monitoraggio, basato sulle piattaforme digitali, e dei controlli di legalità, con il rafforzamento della Struttura di missione del Ministero dell’Interno. La nuova struttura della Presidenza del Consiglio potrà essere dotata di un contingente di personale tecnico altamente specializzato, ricorrendo a professionalità attualmente impegnate nelle ricostruzioni dell’Aquila, dell’Emilia-Romagna e del Centro Italia. “Tutto il Servizio Nazionale della Protezione Civile darà il suo contributo di esperienza al grande cantiere normativo che prenderà il via grazie alla legge delega approvata oggi dal Consiglio dei Ministri. È un risultato particolarmente importante perché da tempo sentivamo l’esigenza di armonizzare, in caso di grandi terremoti, il superamento dell’emergenza e la fase di ricostruzione. La scelta del Governo consente di avviare questo percorso che garantirà ai cittadini non solo una pronta risposta all’emergenza ma anche uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale” ha aggiunto il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. “Si tratta di una proposta virtuosa, resa possibile dalla collaborazione e dalla condivisione delle esperienze di tutti. L’idea di fondo è quella di assicurare una policy stabile della ricostruzione e messa in sicurezza del territorio, ispirata ai principi di semplificazione, accelerazione dei tempi e dello sviluppo. Un modo per individuare un’ordinarietà nella straordinarietà dell’emergenza ricostruzione perché, come suggerito dalla Corte dei Conti, anche nella fase successiva all’emergenza è necessaria una regolamentazione che individui modelli organizzativi e procedurali idonei a dare certezza e a ridurre i tempi della ricostruzione” ha detto il Capo del Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande. “Ringrazio il Governo per l’approvazione del disegno di legge delega che potrà finalmente essere sottoposto all’esame del Parlamento, presso il quale pende già il disegno di legge dell’On.le Pezzopane. Mi auguro che si proceda celermente con l’approvazione del testo, in tempo utile per il varo del Codice entro la Legislatura, una riforma che potrà finalmente dare certezze ai cittadini, alle imprese e agli enti locali dei territori colpiti dai terremoti, così superando le lungaggini e le incertezze che hanno da sempre caratterizzato l’avvio dei processi di ricostruzione“ ha concluso il Commissario Giovanni Legnini.

21/01/2022 17:40
Monte San Giusto - Turista inglese rapito, c'è un quinto complice: arrestato

Monte San Giusto - Turista inglese rapito, c'è un quinto complice: arrestato

Turista inglese rapito, in manette il quinto complice del sequestro.  Sono stati i carabinieri del Ros, con il supporto dei comandi provinciali di Macerata e Fermo, ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Firenze su richiesta dalla procura. L'arrestato, un giovane di 24 anni, è indagato per sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso e rapina. Il giovane, che all'epoca dei fatti viveva nel Fermano, è stato fermato lo scorso lunedì a Civitanova. Secondo gli inquirenti avrebbe avuto avuto un ruolo attivo nel sequestro del giovane turista inglese.  Patrick Demilecamps, 25enne rampollo di una famiglia londinese, già da qualche mese in Italia in vacanza, era stato liberato in un appartamento di Monte San Giusto (leggi qui). Era stato trovato provato e denutrito, sofferente, con visibili escoriazioni e lividi e legato. Secondo l’accusa era anche stato sottoposto a sevizie. Per il rapimento erano già stati arrestati Rubens Beliga Gnaga, 18 anni di Monte San Giusto, Ahmed Rajraji, 21 anni, Dona Conte, 23, entrambi di Montegranaro, finiti tutti ai domiciliari con braccialetto elettronico, e la ventenne Aurora Carpani, di Montegranaro, per cui sono stati disposti i domiciliari senza bracciale. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il giovane inglese era stato attirato a Firenze il 6 ottobre, lì sarebbe poi stato aggredito, narcotizzato e trasferito nell’appartamento di via Carducci a Monte San Giusto. Il quinto rapitore, arrestato in questi giorni,  avrebbe avuto un ruolo proprio in questa fase e nella rapina degli oggetti personali, alcuni di valore, del 25enne. Da qui sono poi iniziati otto giorni di prigionia, con un richiesta di riscatto di 7mila euro. La mattina del 13 ottobre Demilecamps, secondo quanto ha raccontato agli inquirenti, sarebbe essere riuscito a prendere il suo telefono e a inviare la posizione ai genitori. I familiari, subito allarmati, hanno avvertito la Nca inglese (Unità anticrimine) che ha attivato i colleghi italiani. Una volta accertata l’autenticità del fatto, i militari del Ros - guidati dal Maggiore Francesco D’Ecclesiis - hanno dato il via alle indagini che hanno portato alla liberazione del 25enne.

29/12/2021 10:13
Da Urbisaglia a Sarnano: le 5 cose da vedere assolutamente in provincia di Macerata a Natale

Da Urbisaglia a Sarnano: le 5 cose da vedere assolutamente in provincia di Macerata a Natale

Le vacanze natalizie sono la migliore occasione per godersi qualche giorno di relax assieme alla propria famiglia o ai propri amici e visitare - con una tranquillità difficilmente conquistabile in altri momenti dell'anno - le bellezze che, a volte, si trovano soltanto a pochi passi da casa. La redazione di Picchio News ha selezionato per i suoi lettori cinque mete da non perdere in provincia di Macerata.  1) Le 'Cascate Perdute' illuminate di Notte e gli alberi di Natale all'uncinetto di Sarnano  Da domenica 12 dicembre a domenica 9 gennaio la Via delle Cascate Perdute, nel Comune di Sarnano, si illumina a festa. Tutti i giorni, dal crepuscolo fino alle 22, le Cascatelle in località Romani, La Cascata dell’Antico Molino nella zona del Piano e la Cascata “de lu Vagnatò” in località Morelli si accendono per dare vita a un’atmosfera davvero magica. Presso ognuna delle tre Cascate saranno installati dei presepi, due realizzati dai ragazzi dell’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano e della sede distaccata di San Ginesio e uno allestito dal Comune di Sarnano. Allo spettacolo delle Cascatelle, si aggiungono i 400 alberelli colorati realizzati all’uncinetto da una sessantina di signore, del paese e non solo, appesi come addobbi lungo le vie e nelle piazze del centro di Sarnano.  2) Lo spettacolare videomapping al teatro romano di Urbisaglia  Il videomapping targato Playmarche (spin off Unimc), in una raffinata combinazione tra arte e tecnologia con giochi di luci colorate, permetterà una vera e propria ricostruzione luminosa del teatro antico romano di Urbisaglia. L’obiettivo è restituire ai visitatori la grandezza del Parco archeologico di Urbs Salvia (il più grande delle Marche). Scopri tutte le date in cui sarà possibile ammirare il video-mapping (leggi qui).  ++ AGGIORNAMENTO 25 DICEMBRE ++  In seguito alle norme varate nel nuovo decreto legge previsto per le festività natalizie, il Comune di Urbisaglia è stato costretto ad annullare gli spettacoli legati a "Nativitas"  3) Cartoni animati protagonisti delle luminarie di Tolentino  Sono i protagonisti dei cartoni animati ad aversi preso la scena delle luminarie natalizie a Tolentino. In piazza della Libertà immancabile è Babbo Natale, con alle sue spalle l'albero, a cui ai aggiungono Minnie e Topolino in via Pace, la stella in piazza San Nicola, Titti e Silvestro in piazza Don Bosco e l'orsacchiotto in via Bonaparte. Una scelta, quella dell'Amministrazione comunale, che ha fatto particolarmente felici i più piccoli. Clicca qui per vedere le foto delle luminarie  4) I presepi di Andrea Pistolesi a Monte San Giusto  Nel seminterrato di Palazzo Bonafede, a Monte San Giusto, c'è un luogo che parla e incanta attraverso la tradizione napoletana. Dodici presepi che sono vere e proprie opere d'arte, di grandezza superiore anche ai 10 metri, donate o realizzate da Andrea Pistolesi, deus ex machina dell'Associazione Amici del Presepe di Monte San Giusto. Tanti i periodi storici raccontati all'interno della mostra, con un occhio di riguardo per i mestieri di una volta: dagli antichi fornai alle massaie, passando per banditori, stagnini e bottai. Clicca qui per vedere la video-intervista ad Andrea Pistolesi.  5) Il 'cielo stellato' in piazza della Libertà a Macerata  Un suggestivo albero natalizio ricco di lucine, un 'cielo stellato' e una pioggia di stelle proiettata sullo sfondo violaceo della facciata del teatro Lauro Rossi. È questo lo spettacolo che piazza della Libertà, a Macerata, è pronta ad offrire ai turisti durante le festività. All'interno del cortile del Palazzo del Municipio, inoltre, è stato allestito un piccolo "Bosco degli Elfi" dedicato ai più piccoli. 

25/12/2021 13:00
Storie - La tradizione dei presepi fatti a mano da Napoli a Monte San Giusto: "Vengono a visitarci da ogni parte d'Italia" (FOTO e VIDEO)

Storie - La tradizione dei presepi fatti a mano da Napoli a Monte San Giusto: "Vengono a visitarci da ogni parte d'Italia" (FOTO e VIDEO)

Per la quinta puntata di "Storie", la rubrica di Picchio News online ogni sabato mattina, abbiamo affrontato un viaggio spazio temporale. Un viaggio fatto di calore natalizio e bellezza per gli occhi. Ed è per questo che siamo stati a Monte San Giusto, nella provincia maceratese, ma in un luogo che parla e incanta attraverso la tradizione napoletana. Precisamente, quella che da Spaccanapoli conduce a San Gregorio Armeno, nella via più famosa del mondo per l'antica arte dei presepi realizzati a mano.Qui, sulle colline marchigiane, nel seminterrato di Palazzo Bonafede, splendida dimora del 1500 e tra i migliori esempi di architettura rinascimentale marchigiana, dal 2013 ha sede il museo comunale apprezzato anche da Vittorio Sgarbi. Nella taverna, tra le opere di Ricci e di Fontana, al di là di una tenda di velluto rosso, un mondo magico e sospeso che unisce la Campania alle Marche in una connessione che sembra distante per spazi e caratteri ma non per forza di volontà.Sono 12 i presepi presenti all'interno dei locali del museo, un tempo cucine e depositi dei conti Bonafede. Vere e proprie opere d'arte, di grandezza superiore anche ai 10 metri, donate o realizzate da Andrea Pistolesi, deus ex machina dell'Associazione Amici del Presepe di Monte San Giusto. Con lui Cesare Ciccalè, Gilberto Pistolesi e Stefano Renzi, che negli anni si sono avvicinati ad Andrea permettendo alla mostra di continuare a vivere e crescere. "Non abbiamo mai preso un euro dal Comune, tutto quello che abbiamo fatto qui dentro è opera nostra o di privati che hanno scelto di fare delle donazioni", racconta Andrea che in questi seminterrati d'estate e d'inverno trascorre almeno tre sere la settimana. "E' un vero e proprio lavoro, un impegno nei confronti dei visitatori che ormai ci vengono a trovare da ogni parte d'Italia e ai quali mostriamo ciò che realizziamo con passione e amore", spiega il fondatore dell'associazione passeggiando tra un presepe e l'altro.Tanti i periodi storici raccontati all'interno della mostra, con un occhio di riguardo per i mestieri di una volta: dagli antichi fornai alle massaie, passando per banditori, stagnini e bottai. La semplicità della vita quotidiana appartenuta a tempi che furono con la macro area umbro - marchigiana ben rappresentata dai lavori e dai ricordi di Andrea: "Provengo da una famiglia di contadini, pensare di essere riuscito a realizzare qualcosa che possa ricordare la memoria della mia famiglia mi inorgoglisce e mi spinge ad andare avanti". Questo è il nostro viaggio nella storia di Andrea e nell'arte dei presepi fatti a mano nelle Marche:

04/12/2021 13:28
Monte San Giusto, il navigatore lo porta fuori strada: camion rimane bloccato in mezzo a una salita

Monte San Giusto, il navigatore lo porta fuori strada: camion rimane bloccato in mezzo a una salita

Camion rimane incastrato al centro di una salita: intervengono i vigili del fuoco. In mattinata un autoarticolato che trasportava carta per il Centro Imballaggi sito in località San Rustico, zona di campagna tra il comune di Monte San Pietrangeli e quello di Monte San Giusto, è rimasto bloccato a metà di una salita a causa dell'impossibilità di procedere oltre per lo stato del fondo stradale. Probabilmente l'autista polacco è stato ingannato dal navigatore satellitare che ha consigliato questo itinerario che inizia da una strada comunale asfaltata in comune di Monte San Pietrangeli,  la quale diventa poi con il fondo stradale in ghiaia nel comune di Monte San Giusto. Trattasi di una strada vicinale di uso pubblico alla cui manutenzione sono tenuti anche i proprietari, con la partecipazione del comune, in ragione dei millesimi di "proprietà" . Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco che, con l’aiuto di una gru, hanno rimosso il mezzo dalla ghiaia riportandolo sulla strada asfaltata.  

03/12/2021 14:34
Monte San Giusto, lavoratore in nero: attività sospesa e multa di 12mila euro per due tomaifici

Monte San Giusto, lavoratore in nero: attività sospesa e multa di 12mila euro per due tomaifici

Impieganoun lavoratore senza aver provveduto alla comunicazione dell'inizio del rapporto di lavoro: attività sospesa per due tomaifici di Monte San Giusto, gestiti entrambi da cittadini di nazionalità cinese. È quanto emerso nella mattinata di mercoledì, in occasione dei controlli congiunti eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Macerata e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro.  Per ambedue le aziende, oltre alla sospensione dell'attività, sono state contestate sanzioni amministrative dell'importo complessivo di oltre 12 mila euro (12.200 euro, ndr), a seguito dell'accertamento di gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza.     

02/12/2021 09:50
Volley nella provincia di Macerata: ecco i risultati di Serie B e Serie C

Volley nella provincia di Macerata: ecco i risultati di Serie B e Serie C

Si parte con la Serie B Maschile - Girone G - 5° Giornata Paoloni Macerata - Ventil System San Giovanni in Marignano RN (3-1: 25-21 25-14 22-25 25-15) Una straordinaria Paoloni infila la terza vittoria consecutiva battendo la Ventil System San Giovanni in Marignano. I biancorossi difendono in tutti i modi possibili e immaginabili, compreso più di una rovesciata, e mandano in bambola l'attacco romagnolo che riesce a spuntarla solamente nel terzo set. Altri tre punti che lanciano la formazione allenata da Giacomo Giganti e Francesco Cappelletti in cima alla classifica e che alzano di molto il morale in vista di un'altra insidiosa trasferta: sabato prossimo si scenderà infatti ad Alba Adriatica per affrontare l'Iseini Volley. Gs Pallavvolo Sabini – Volley Potentino (3-2: 24-26 26-24 13-25 29-27 17-15) Vittoria in rimonta per il Pallavvolo Sabini: sotto 0-1 e 1-2 i biancazzurri contro ogni avversità, rimontano con carattere e battono 3-2 l'esperta formazione del Volley Potentino. Questo è terzo successo consecutivo di Rinaldi e compagni. Posizione difficile quella dei portopotentini che, con una sola vittoria e quattro sconfitte, siede al decimo posto terzultima del girone. Proseguiamo con la Serie C Maschile – Girone A – 4° Giornata Coal Cucine Lube Civitanova – Virtus Volley Fano (1-3: 20-25 23-25 25-22 18-25) Sul campo del Eurosuole Forum la Virtus Volley Fano porta a casa il risultato nonostante l'assenza di capitan Baldelli. Parte benissimo la compagine guidata da Mister Angeletti che si porta a casa i primi due set.  I civitanovesi rientrano in partita sfruttando il calo dei Virtussini e vincono il terzo. Nel set successivo, i boys fanesi fanno il loro parziale, riproponendo l’ottimo gioco visto in precedenza e allungando sui padroni di casa, chiudendo la partita. Con questa sono tre sconfitte di fila per la squadra di Civitanova che ha bisogno di riprendersi per non rimanere a fondo classifica. Serie C - Girone B - 4° Giornata Volley Macerata - F.e.a. Telusiano Volley (0-3: 20-25 32-34 23-25) Tanti gli errori di gioventù che condizionano la prestazione del Volley Macerata, che lascia strada ad una Fea Telusiano decisamente più in forma. Da record la seconda frazione terminata addirittura 32-34 per i sangiustesi. I biancorossi rimangono fermi in classifica a quota 3 punti e sabato prossimo saranno di scena a San Benedetto Del Tronto per affrontare la Happy Car. Concludiamo con la Serie B2 Femminile - Girone L Sportilia Virtus Bisceglie – Corplast Corridonia (0-3) La Corplast Edilvetri Corridonia mette la quinta e sbraglia per 3-0 lo Sportilia Bisceglie in poco più di un'ora di partita. Romani e compagne non hanno mai smarrito le redini della sfida, concedendo solo le briciole alle avversarie, che scendevano in campo con impellenti necessità di classifica. Dopo due set conquistati agevolmente, coach Messi ha ruotato con successo tutto l'organico inserendo Mercanti (50% in attacco), Pioli, Bartolacci, Lancioni, Tassone e la beniamina di casa Noemi Colaianni, che non ha tradito le aspettative dei propri supporters neanche stavolta. Si chiude così il ciclo di partite più che positivo per il prosieguo dell'annata, ora un week-end di riposo in attesa del ritorno in campo previsto per sabato 27 novembre a Bari. Farmacia Casciotti V. MC – LG Umbryracing Futura TE (3-1) Teramo espugna il Palaprincipi ed infligge il primo dispiacere casalingo al Volley Torresi. Il 3-1 per le abruzzesi non fa una grinza, figlio di una maggiore cattiveria agonistica che si è tradotta in difese all'ultimo sangue e in una maggiore determinazione in attacco. Primi due set fotocopia con Teramo sempre in vantaggio e torresine troppo fallose per la frenesia di recuperare: 18-25 e 19-25. Anche il terzo set parte male (1-6) ma la mossa di Gaia Concetti schiacciatrice disorienta le abruzzesi che cominciano a sbagliare. La Farmacia Casciotti prende il largo e vince 25-17. Ma è un fuoco di paglia; nel quarto set tornano i fantasmi e Teramo si aggiudica il parziale a 13. Una sconfitta che fa male ma che deve servire a prendere bene le misure ad un campionato che non ammette troppe distrazioni ed errori.

14/11/2021 15:20
Troppi piccioni a Monte San Giusto: "arruolato" un falco per scacciarli

Troppi piccioni a Monte San Giusto: "arruolato" un falco per scacciarli

La Giunta comunale di Monte San Giusto ha approvato un piano di controllo per limitare i danni dovuti all'eccessiva presenza di colonie di piccioni in città. "Nel corso delle prossime settimane - ha annunciato il sindaco Andrea Gentili -, verranno effettuati degli interventi mirati attraverso l’ausilio di un falco addestrato per disincentivare lo stazionamento dei volatili presso gli edifici". "Ricordiamo che tali attività comportano un onere per il comune e hanno maggiore efficacia se vengono supportate da alcuni corretti comportamenti - ha aggiunto Gentili -. In particolare, si raccomanda di provvedere alla chiusura di tutti gli spazi, anfratti e finestre rotte da parte dei proprietari degli edifici in modo da evitare possibilità di nidificazione dei volatili. Inoltre è fatto divieto di alimentare i piccioni attraverso pane, briciole e mangimi, nelle pubbliche vie e piazze. Verranno effettuati controlli da parte della polizia locale".

14/11/2021 11:28
"Io ti ammazzo", allenatore espulso entra in campo e dà una testata all'arbitro

"Io ti ammazzo", allenatore espulso entra in campo e dà una testata all'arbitro

A seguito dell'ultima partita di campionato della Futsal Sangiustese, giocata il 5 novembre contro la Nuova Ottrano, il dirigente e allenatore Marco Valori è stato squalificato per oltre tre anni. Motivo della squalifica il comportamento violento e aggressivo di mister Valori che, in primo luogo, è stato espulso per aver minacciato il direttore di gara gridando "Io ti ammazzo" in risposta a delle decisioni arbitrali, evidentemente non condivise.  Alla notifica del provvedimento si è quindi scagliato contro di lui colpendolo allo zigomo sinistro con una violenta testata e reiterando le minacce verbali, azione che, oltre la squalifica fino al 31 dicembre 2024, è costata al dirigente l'esonero dalla società e una multa di mille euro, senza contare la sconfitta assegnata a tavolino alla sua squadra per 0-6. La partita è stata definitivamente sospesa all'undicesimo minuto del secondo tempo, mentre l'arbitro è stato subito trasportato presso il pronto soccorso di Civitanova, dove è stato dimesso con prognosi di due giorni, salvo complicazioni.  Il club sportivo ha preso le distanze dal gesto sulla propria pagina Facebook, affermando "di condannare fermamente ogni episodio di violenza e porgere le proprie sentite scuse al Direttore di gara Sig Matteo Giusti, alla Ottrano '98, all'Aia Marche, alla Lnd Marche, ai propri tifosi e a tutti gli appassionati del calcio. Di prendere totalmente le distanze dal gesto del proprio tesserato, lontano da ogni valore inerente il nostro club. Di aver avviato l'iter, che sarà completato nella giornata di lunedì, di esonero del proprio tecnico, resosi colpevole di un gesto grave e ingiustificato. La Futsal Sangiustese ribadisce le proprie scuse al futsal marchigiano, nella speranza che certi episodi restino sempre più isolati".  Non hanno tardato ad arrivare nemmeno le scuse dello stesso Marco Valori che, come riportato dal vicepresidente della Figc Marche e responsabile del calcio a 5 Marco Capretti, si sarebbe pentito del gesto compiuto. 

11/11/2021 11:32
Monte San Giusto, violento scontro tra auto e bici: centrato in pieno un anziano

Monte San Giusto, violento scontro tra auto e bici: centrato in pieno un anziano

Un violento incidente si è verificato intorno alle 11:45 in via Concezione nel comune di Monte San Giusto. Un giovane di 25 anni a bordo di una Fiat Panda bianca ha centrato in pieno una bicicletta guidata da un anziano signore. Secondo le prime ricostruzioni il giovane non avrebbe visto la presenza sulla carreggiata dell'uomo, che è stato urtato con il fianco destro della vettura e sbalzato nella campagna adiacente alla strada, battendo prima violentemente il capo sull'asfalto. Immediato sul posto l'intervento dei soccorsi, con i sanitari del 118 che hanno subito prestato le prime cure all'uomo. Presenti anche i Carabinieri per regolare il traffico che in zona ha subito forti rallentamenti. Secondo fonti mediche, l'anziano avrebbe riportato un trauma cranico e per questo è stato trasportato d'urgenza presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. (In aggiornamento)

08/11/2021 12:15
Giallo Monte San Giusto, il testimone:"Aggressione avvenuta a Firenze". Mistero sul ruolo di un Fermano

Giallo Monte San Giusto, il testimone:"Aggressione avvenuta a Firenze". Mistero sul ruolo di un Fermano

Proseguono le indagini sul sequestro avvenuto a Monte San Giusto ai danni del 25enne turista inglese Sam Kourosh Demilecamps. Mentre i carabinieri del reparto operativo di Macerata e i Ros di Ancona proseguono con la raccolta degli elementi probatori, questa volta ad essere sentito dal gip del Tribunale di Macerata Giovanni Manzoni è stato l'amico tedesco della vittima, figura emersa durante l'ultimo interrogatorio a carico di Demilecamps, che aveva raccontato agli inquirenti di essere stato rapito a Firenze proprio in compagnia di un giovane residente in Germania. Il turista tedesco ha confermato che Sam avrebbe ricevuto una telefonata da un amico conosciuto durante il viaggio estivo nelle Marche. Si tratterebbe dell'ultimo uomo ricercato, un giovane di origini fermane che, stando al racconto del tedesco, avrebbe contattato Demilecamps per incontrarlo, approfittando della sua permanenza a Firenze. Proprio nella città toscana sarebbe avvenuta l'aggressione da parte dei tre uomini oggi agli arresti domiciliari, due montegranaresi Ahmed Rajraji e Dona Conte e un sangiustese Rubens Gnaga, che avrebbero poi costretto l'inglese al viaggio in macchina fino a Monte San Giusto, luogo in cui si è compiuto il sequestro fino all'arrivo dei Carabinieri otto giorni dopo.  Molti i punti ancora oscuri, in primis non è chiaro il coinvolgimento del giovane fermano. Stando sempre al racconto del turista tedesco, in seguito al sequestro il giovane avrebbe portato via con sè il borsone di Demilecamps facendosi accompagnare nell'ostello dove alloggiava. Secondariamente non è chiaro il rappporto che vi fosse tra i tre arrestati e lo stesso e soprattuto se abbiano fatto o meno il viaggio per Firenze insieme. Questioni su cui i militari di Ancona e Macerata vogliono continuare a far luce, prima che il fascicolo del procedimento passi alla Procura di Firenze, luogo in cui sembra essere avvenuto il sequestro.  Demilecamps invece ha lasciato Macerata, dove era rimasto a disposizione degli inquirenti, per recarsi da amici a Senigallia. Dopodichè farà probabilmente ritorno a Londra, città che aveva lasciato all'inizio dell'estate.    (Foto tratta dalla pagins Facebook di Sam Kourosh Demilecamps)

20/10/2021 17:54
"Un Km a settimana": alla scuola Primaria di Monte San Giusto si insegna a passo di marcia

"Un Km a settimana": alla scuola Primaria di Monte San Giusto si insegna a passo di marcia

È partito, nella mattinata del 18 ottobre 2021, dalla scuola primaria Falcone- Borsellino dell’I.C.” Lorenzo Lotto” di Monte San Giusto, il progetto “1 Km a settimana” che prevede l’uscita degli alunni del plesso di scuola primaria, in orario curricolare, al fine di percorrere la distanza di circa un Km a passo veloce lungo le vie del paese per una passeggiata nel centro storico della città. I bambini hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa di “open school” che si riproporrà, a cadenza quindicinale, fino alla metà di dicembre, con la possibilità di un ulteriore prolungamento anche tenuto conto delle condizioni meteorologiche. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Polizia locale, come opportunità per gli alunni di fare attività motoria all’aria aperta,  in considerazione delle raccomandazioni espresse nelle linee guida ministeriali per il contrasto al Covid-19.

19/10/2021 10:27
Sequestro a Monte San Giusto, il turista inglese: "Mi colpivano con calci, pugni e scariche elettriche"

Sequestro a Monte San Giusto, il turista inglese: "Mi colpivano con calci, pugni e scariche elettriche"

"Mi colpivano con pugni e calci, scariche di taser e colpi da fucile usate per il soft air dandomi da mangiare saltuariamente i loro avanzi", è quanto riferito durante l'interrogatorio svoltosi nel tribunale di Macerata davanti al gip Giovanni Manzoni da Patrick Demilecamps, il 25enne turista inglese rimasto coinvolto nel sequestro a Monte San GIusto a opera di quattro giovani del territorio.  Dopo la versione fornita dal 18enne Rubens Beliga Gnaga, uno dei presunti carcerieri, che ha parlato di un "finto rapimento", la vicenda si arrichisce di ulteriori particolari. Stando al racconto del turista inglese infatti, il sequestro sarebbe avvenuto a Firenze. I giovani si sarebbero infatti conosciuti in un primo tempo, tramite un amico comune, in spiaggia a Civitanova. Essendo rimasti in contatto telefonicamente si sarebbero ritrovati a Firenze, dove Demilecamps era in vacanza insieme ad un amico tedesco. Proprio nella città toscana sarebbe avvenuto il fatto: in tre lo avrebbero assalito, preso a pugni e costretto a salire in macchina fino a Monte San Giusto, mentre il giovane tedesco sarebbe riuscito a fuggire. Spunta anche l'ipotesi di una quinta persona coinvolta che è in questo momento ricercata.  Molti i contorni oscuri della vicenda. Mentre per i quattro giovani imputati sono stati disposti gli arresti domiciliari, l'inglese è per il momento trattenuto in Italia per un'eventuale ulteriore interrogatorio. Sull'episodio indagano i carabinieri del Ros di Ancona e il reparto operativo di Macerata.

16/10/2021 19:50
Monte San Giusto, turista inglese sequestrato e ammanettato in un'abitazione. Arrestati i carcerieri

Monte San Giusto, turista inglese sequestrato e ammanettato in un'abitazione. Arrestati i carcerieri

Sequestrano un turista inglese e  lo tengono segregato in una stanza scalzo e al buio. Arrestati in flagranza di reato, nella giornata di ieri a Monte San Giusto, quattro individui (tre uomini e una donna) accusati di sequestro di persona ed estorsione. Una maxi operazione - scaturita da un'indagine lampo di meno di 36 ore - condotta dai carabinieri del nucleo del Ros di Ancona, in collaborazione con i militari della Stazione di Monte San Giusto e del Norm di Macerata. Tutto sarebbe partito da un allarme lanciato telefonicamente da un turista inglese di 25 anni (da giugno in Italia) che avrebbe dichiarato ai suoi genitori di essere stato rapito da una banda, che in cambio per il suo rilascio richiedeva la cifra di 7.000 euro di riscatto. I genitori del giovane, subito allarmati, hanno avvertito la Nca inglese (Unità anticrimine) che subito ha attivato i colleghi italiani.  Una volta accertata l’autenticità del fatto, i militari del Ros - guidati dal Maggiore Francesco D’Ecclesiis - hanno dato il via alle indagini.  Secondo gli accertamenti la cella telefonica, da dove era partito l'allarme del giovane ai suoi genitori, era stata agganciata a un’abitazione sita nel comune di Monte San Giusto. Da qui, nella giornata di ieri intorno alle 14:30, è partito il blitz dei carabinieri del Ros di Ancona unitamente ai colleghi delle Stazioni di Monte San Giusto e Macerata - guidati dal comandante provinciale  colonnello Nicola Candido  - i quali hanno fatto irruzione in un'abitazione sita in via Carducci. Nell’appartamento – di proprietà di uno dei sequestratori -  i militari hanno trovato in una stanza al buio, ammanettato e scalzo il giovane inglese.  I quattro componenti della banda  - due italiani e due stranieri tutti residenti nelle Marche - sono stati posti in stato di fermo e trasferiti nel carcere di Montacuto. I quattro soggetti, dopo la convalida dell'arresto, dovranno rispondere del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione.   Il 25enne inglese – figlio di una famiglia facoltosa e in Italia per turismo – una volta liberato è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.  Il giovane risultava denutrito e leggermente disidratato ed è ora a disposizione degli inquirenti, che si stanno occupando di ricostruire esattamente  quanto accaduto. Il 26enne sarebbe stato recluso nell'appartemento per 8 giorni.  Il fascicolo di indagine è nelle mani del sostituto procuratore di Macerata, Stefania Ciccioli, la quale poi lo passerà alla Procura distrettuale di Ancona.  I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire.   

14/10/2021 12:18
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