Monte San Giusto

Monte San Giusto, ruba una bici da duemila euro: denunciato 29enne

Monte San Giusto, ruba una bici da duemila euro: denunciato 29enne

Lascia la bici da duemila euro davanti a un bar e non la ritrova più: denunciato per il furto un 29enne. I fatti risalgono al 28 agosto, a Monte San Giusto, quando un uomo di 66 anni ha lasciato la bici in sosta davanti ad un bar. Il mezzo ha evidentemente attirato l’attenzione di qualcuno e quando il 66enne è  tornato a riprenderlo della preziosa bici non vi era più traccia. Denunciato il fatto ai carabinieri, i militari della stazione hanno  iniziato le indagini per risalire al ladro di bicicletta. I sospetti si sono focalizzati su un giovane di Monte San Giusto con precedenti. La perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione del 29enne ha consentito di recuperare la bicicletta e di restituirla al legittimo proprietario.

04/09/2023 15:46
Lavori al ponte sul fiume Chienti lungo la Provinciale 46: risorse per oltre due milioni di euro

Lavori al ponte sul fiume Chienti lungo la Provinciale 46: risorse per oltre due milioni di euro

Sono entrati nel vivo in questi giorni i lavori di deviazione del fiume Chienti, attraverso la realizzazione di argini provvisori, propedeutici all’avvio degli interventi di messa in sicurezza del ponte lungo la Provinciale 46 "Fermana", tra i comuni di Morrovalle e Monte San Giusto. "Il fiume verrà deviato progressivamente in diversi tratti per consentire poi i lavori sui pali di fondazione che sostengono il ponte - spiega il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli -. Per il rafforzamento dell’intera struttura sono previsti, infatti, oltre due milioni di euro interamente finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile". Il ponte, che rappresenta una linea di demarcazione tra i due Comuni (visto che la sponda nord ricade nel territorio di Morrovalle, mentre la sponda sud in quello di Monte San Giusto), è stato costruito nel 1918 ed è formato da dieci pile e undici archi in muratura di mattoni. Negli anni ha subito diverse sistemazioni che hanno riguardato le pile e il consolidamento dell’impalcato. I lavori sull’intera struttura, affidati alla Sv Edil srl dell’Aquila che ha offerto un ribasso d’asta del 20,74% e quindi si è aggiudicata l’appalto per un importo di 1.495.916 euro, prevedono il rafforzamento di parte delle fondazioni mediante realizzazione di micropali e iniezioni di colonne di consolidazione mediante la tecnica del jet grouting, la sostituzione dei giunti sotto la pavimentazione, il rifacimento delle caditoie, il risanamento delle strutture in muratura e la riprofilatura del fondo alveo.  

16/08/2023 14:30
Monte San Giusto, parte il tesseramento del Milan Club "Alzala Paolo": ospite d'onore Carlo Pellegatti

Monte San Giusto, parte il tesseramento del Milan Club "Alzala Paolo": ospite d'onore Carlo Pellegatti

Il Milan Club "Alzala Paolo" di Monte San Giusto ha aperto mercoledì sera il tesseramento alla presenza di un ospite d'eccezione: Carlo Pellegatti. Il noto giornalista e opinionista sportivo di fede rossonera è stato ospite di una conviviale presso "Il Pineta" di Monte San Giusto.  Una settantina i milanisti intervenuti per salutare l'ospite d'onore che dopo i saluti del dottor Mancinelli (presidente del club) ha svelato alcuni retroscena del calciomercato milanista e offerto, durante la serata, un excursus storico delle performance rossonere dell'era Berlusconi. Il Milan Club sangiustese deve il proprio nome "Alzala Paolo" alla mitica e famosa telecronaca della finale di Champion del 2003 vinta dal Milan contro la Juventus per 3 a 2. Hanno presenziato alla serata anche delegazioni dei Milan club di Fermo, Porto San Giorgio e Castelfidardo, nonché il coordinatore provinciale Alessandro Fiorimanti.

11/08/2023 09:24
Terza Categoria: la Stese è la prima squadra a presentare rosa e dirigenti per la stagione 2023/24

Terza Categoria: la Stese è la prima squadra a presentare rosa e dirigenti per la stagione 2023/24

Nel suggestivo paesaggio offerto dalla cantina Bastianelli, fra vigneti e calici di buon vino, parte la nuova stagione sportiva della Stese. La squadra di Monte San Giusto, reduce da un buon quinto posto nell’ultimo campionato di Terza Categoria Girone E, che non le ha però permesso di disputare i playoff per disposizioni della LND Marche, è voluta partire con grande anticipo rispetto alle altre squadre, presentandosi al 21 di luglio con una rosa praticamente già formata. Il timoniere del team rossoblù sarà sempre Manuel Micucci, affiancato dal suo braccio destro Marco Brillarelli. Il presidente ha voluto sottolineare la rapidità con cui la sua società si è mossa, in modo da regalare a Mister Paolo Paoloni (dunque riconfermato in panchina) una squadra in grado di competere per le prime posizioni della classifica. Nel costruire la rosa che partirà dunque con questo importante obiettivo, un grande lavoro è stato svolto dai dirigenti rossoblù, fra cui Johnny Pollastrelli, tra gli artefici della vittoria del campionato di Prima Categoria dell’Elpidiense Cascinare lo scorso anno come vice di Mister Buratti e recordman di promozioni (ben dodici) come calciatore nei campionati dilettantistici. Insieme a lui si sono mossi tempestivamente sul mercato anche Alessandro Magnamassa e Pietro Pecorari, che vanno dunque a comporre una dirigenza di alto profilo, che si avvale anche dell’esperienza di Enrico Crucianelli. Patron Micucci ha voluto però prima di tutto riconfermare in blocco il gruppo dello scorso anno, partendo dai suoi senatori, come Danilo Cancellieri e Alessandro Del Coco, a cui si sono aggiunti innesti importanti, col fine di creare una realtà di riferimento importante per il calcio a Monte San Giusto. La maggior parte della squadra si compone pertanto di giocatori sangiustesi. Dal mercato sono dunque arrivati colpi importanti, come il roccioso difensore Cristian Ulivello e l’esperto portiere Alessandro Berardini, entrambi provenienti dal Monte San Pietrangeli. Dalla Seconda Categoria arrivano anche i gol di Andrea Atragene, autore di 12 centri nell’ultimo torneo con la maglia del San Claudio Calcio. Puntellato anche il centrocampo, con gli arrivi dei due “Lorenzi”: Barbaresi e Gaetani. Si aggiungono poi alla rosa a disposizione di mister Paoloni anche Denny Paniccià, jolly difensivo, e i giovani esterni due sangiustesi Federico Bellini e Lorenzo Scoccia. Tutti i nuovi arrivati si sono detti già entusiasti dell’ambiente e carichi per la nuova stagione, condividendo gli importanti obiettivi che la società si pone. Sarà inoltre possibile seguire l’avventura della Stese nel campionato di Terza Categoria sul canale YouTube IGsport47, che accompagnerà anche per quest’anno i rossoblù nel suo cammino come Media Partner. Non ci resta dunque che attendere l’inizio del campionato, con la Stese che si candida fortemente a recitare un ruolo da assoluta protagonista.

22/07/2023 16:20
Monte San Giusto, sterpaglie a fuoco lungo la strada: le fiamme si propagano a un uliveto

Monte San Giusto, sterpaglie a fuoco lungo la strada: le fiamme si propagano a un uliveto

Sterpaglie a fuoco. I vigili del fuoco sono intervenuti questo pomeriggio in via Macerata, a Monte San Giusto, per un incendio di sterpi, divampato lungo la strada, che ha interessato anche un uliveto. Sul posto la squadra AIB (Anti Incendio Boschivo) di Camerino ha spento le fiamme e bonificato l'area interessata dal rogo. Non si registrano feriti o intossicati: resta da stabilire cosa abbia innescato le fiamme. 

18/07/2023 21:50
Monte San Giusto, 57enne perde la testa e minaccia il vicino con un coltello: denunciato

Monte San Giusto, 57enne perde la testa e minaccia il vicino con un coltello: denunciato

Attimi di terrore si sono registrati a Monte San Giusto nel primo pomeriggio di alcuni giorni fa, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi, tra i condomini di un palazzo, quando un 57enne italiano ha raggiunto, sul pianerottolo di casa, il suo vicino, un coinquilino di 47 anni, iniziando per banali motivi di vicinato, un’accesa discussione. Forse il caldo di questi giorni, oppure il rancore covato da tempo, ha portato gli uomini a passare in breve tempo dalle parole alle vie di fatto e il 57enne ha estratto dalla tasca dei pantaloni un coltellino a serramanico, brandendolo contro il contendente e tentando anche di colpirlo. Pronta è stata la reazione della vittima che è riuscita a schiavare i colpi e disarmare il suo aggressore evitando, così, ben più gravi conseguenze. L'immediato intervento dei carabinieri della locale stazione, supportati da un'altra pattuglia dell’Arma, ha posto fine alla diatriba ancora in atto: il 57enne è stato bloccato e l’arma è stata recuperata e sottoposta a sequestro. L’uomo, pertanto, è stato denunciato, dagli stessi militari, all'autorità giudiziaria per il reato di minacce aggravate dall’uso di un coltello e per porto abusivo di arma da taglio.  

29/06/2023 13:50
Monte San Giusto, fiamme in un magazzino: intervengono i vigili del fuoco

Monte San Giusto, fiamme in un magazzino: intervengono i vigili del fuoco

Fiamme in un capanno adibito a magazzino: intervengono i vigili del fuoco. L’incendio è divampato, nella serata di giovedì, in via Don Lorenzo Milani a Monte San Giusto.  Le fiamme si sono subito propagate  anche a una catasta di legna che si trovava nei pressi del capanno. La squadra dei pompieri di  Macerata, intervenuta con tre autobotti, ha provveduto a spegnere il rogo, evitando il propagarsi dell’incendio all’abitazione vicina, e a mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Non si segnalano persone coinvolte.  

09/06/2023 09:29
Monte San Giusto, i genitori: "Scuola materna chiusa senza preavviso, era in rosso da 5 anni"

Monte San Giusto, i genitori: "Scuola materna chiusa senza preavviso, era in rosso da 5 anni"

La scuola materna "Sacra Famiglia", gestita dalla Parrocchia Santo Stefano di Monte San Giusto, a rischio chiusura improvvisa. Una situazione resa nota in circostanze che hanno destato preoccupazione nelle famiglie dei 22 bambini iscritti, che - tramite una portavoce - hanno segnalato il caso alla nostra redazione.  Stando a quanto raccontato, le prime avvisaglie della chiusura sarebbero arrivate soltanto fra fine aprile e inizio maggio, in occasione della convocazione di una riunione straordinaria per discutere di un "adeguamento delle rette". Oltre ai fondi comunali e regionali, la struttura traeva risorse dalle quote mensili versate dalle famiglie, pari a 137 euro a inizio anno.   Durante l’incontro, alla presenza delle docenti e del contabile della scuola, Giovanni Pastocchi, sarebbe invece emerso che a nulla sarebbe servito alzare le rette, dato che il bilancio dell’istituto era in rosso da cinque anni con conseguenti problematiche relative al pagamento degli stipendi del personale impiegato. “Siamo stati messi di fronte al fatto compiuto e ogni nostra proposta è stata rifiutata o liquidata con un ‘vedremo’ - ci racconta la madre di uno dei 22 bambini della scuola - Se avevano già chiaro che avrebbero dovuto chiudere, perché non avvisarci per tempo?”. "In passato veniva utilizzata anche parte delle offerte incassate dalla chiesa durante le messe per coprire parte delle perdite - continua nel suo sfogo la portavoce delle famiglie - ma ora non sembra più una soluzione praticabile. Come si è arrivati a chiudere il bilancio in rosso per cinque anni consecutivi senza prendere provvedimenti per sistemare la situazione? Dove e come vengono spesi i soldi incassati dalla scuola?”. I genitori, in occasione della prima riunione, avevano anche avanzato alcune proposte per ovviare alla chiusura, come l’aumento della retta scolastica da 135 euro mensili a 250 euro, l’aumento della mensa giornaliera da euro 3,5 a euro 4,50 o la possibilità di fare due fasce di prezzo in base all’orario di uscita dei i bambini raggiungendo anche l’importo di 300 euro per la retta scolastica di chi rimane più a lungo. Proposte inascoltate e senza seguito.  Nella seconda riunione, avvenuta il 18 maggio scorso alla presenza stavolta del dirigente scolastico, Don Bruno Marconi, nulla è cambiato. Ai genitori è stato presentato il bilancio dell’anno precedente, "da cui non è stato possibile ricavare informazioni precise se non lo stato di debito dell’istituto - ci spiega ancora la referente dei genitori -. Nonostante la proposta di ricorrere anche a donazioni private, la riunione si è conclusa con un nulla di fatto, rinviando la decisione ad un prossimo incontro da fissare entro il 31 maggio". "Non stupirà constatare che la terza riunione non sia mai avvenuta, e che al suo posto, il 6 giugno, sia invece arrivata all'attuale rappresentante di classe la conferma via mail della chiusura della scuola e del licenziamento degli insegnanti". "Mi trovo ad oggi senza una scuola materna da far frequentare a mia figlia dal momento che le iscrizioni in tutte le scuole materne pubbliche e paritarie chiudevano il 30 gennaio scorso e senza una valida alternativa in base alle mie esigenze personali e lavorative", conclude la mamma.  La mail del 6 giugno, ad oggi, è l'unica comunicazione ufficiale arrivata dalla scuola. L'amministrazione comunale di Monte San Giusto non è ancora stata informata circa una decisione definitiva sulla chiusura del plesso.     

08/06/2023 13:40
Monte San Giusto, si abbassa i pantaloni e mostra i genitali davanti a un asilo: denunciato

Monte San Giusto, si abbassa i pantaloni e mostra i genitali davanti a un asilo: denunciato

Mostra i genitali mentre transita a piedi nei pressi di un asilo: denunciato per atti osceni in luogo pubblico un anziano. È quanto avvenuto a Monte San Giusto, a segnalare il fatto sono stati alcuni insegnanti.  L'uomo è stato visto mentre si abbassava i pantaloni, rivolgendosi verso le finestre dell'istituto. I carabinieri sono intervenuti subito e, sulla scorta delle testimonianze raccolte nonché dall’esame delle immagini della video sorveglianza, sono risaliti all’autore del gesto. Sempre i carabinieri di Monte San Giusto hanno denunciato una donna per furto. I militari, a seguito di una denuncia presentata nei primi giorni di aprile da un'abitante 84enne derubata di una collana e di un bracciale entrambi in oro e del valore complessivo di 5mila euro, hanno appurato che ad agire fosse stata una donna straniera, la quale, dopo aver individuato la sua vittima mentre era ferma nello spiazzo antistante la sua abitazione, l’ha avvicinata fingendo una pregressa conoscenza e poi con la tecnica dell’abbraccio le ha sfilato i preziosi di dosso. I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, passando al setaccio le video riprese dell’impianto di video sorveglianza e individuando un mezzo più volte controllato. Le investigazioni incrociate hanno portato all'identificazione dell'autrice del reato. La refurtiva non è stata ritrovata.

22/05/2023 16:57
Il gioco "Guandardo" dell'Istituto 'Lotto' di Monte San Giusto trionfa a Eureka! Funziona!

Il gioco "Guandardo" dell'Istituto 'Lotto' di Monte San Giusto trionfa a Eureka! Funziona!

Si è svolta nell’accogliente atmosfera del teatro Don Bosco, concesso dall’amministrazione comunale di Macerata, la sfida finale per i ragazzi delle scuole Medie di Eureka! Funziona! Un progetto che, attraverso creatività e innovazione, avvicina i ragazzi al mondo del lavoro. Il “Guandardo”, gioco della classe 2 C del "L. Lotto" di Monte San Giusto, ha vinto la competizione. Circa 200 ragazzi si sono messi alla prova presentando la loro invenzione nell’ambito della finale del progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata, grazie a Federmeccanica e al Miur, sul tema della pneumatica. È la gara di costruzioni tecnologiche, che ormai da anni lancia alle scuole del territorio la sfida di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo; gara che vuole diffondere la cultura della didattica laboratoriale, alla scoperta di metodi innovativi e nuovi linguaggi e modalità di apprendimento per i giovani. Carlo Rotini, delegato del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata, ha condotto la giornata e ha dichiarato: “Come sempre i ragazzi hanno dimostrato di aver saputo interpretare al meglio il nostro progetto che ha un valore formativo importantissimo perché avvicina alla scienza attraverso il gioco, mette insieme discipline quali l’italiano, le scienze e il disegno applicandole alle loro creazioni. Sono i ragazzi i veri protagonisti del futuro”. Carmina Giovanna Pinto, delegata dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha affermato rivolta ai ragazzi “Oggi voi avete fatto lezione. Ed è questa la scuola che ci piace vedere, una scuola attiva, dove i ragazzi sono al centro del loro processo educativo, si mettono in gioco e, risolvendo una serie problemi, realizzano qualcosa di concreto”. Loretta Cordoni, Senior Product Manager Educational di Clementoni spa, ha evidenziato come quei processi messi in atto per la realizzazione del gioco sono gli stessi che nella realtà si applicano nel quotidiano all’interno delle nostre aziende. Infine, Francesco Facciolli ha affrontato con i ragazzi uno degli “incubi” peggiori di  questo periodo della loro vita: la scelta della scuola superiore. Così, in modo scanzonato, hanno esorcizzato alcune delle paure che possono essere scacciate grazie alla capacità di conoscere e raccogliere informazioni. Una menzione speciale per la migliore progettazione è stata tributata al progetto Il Braccio dello Sport della 2 G dell’Istituto Comprensivo “G. Ungaretti” di Civitanova Marche Alta. A detta della giuria è stato molto difficile scegliere il progetto migliore. Oltre alle classi premiate hanno partecipato: per l’Istituto “E. Paladini” la 2 A (Lancia aerei dei Crudopoli) e la 2 B (Mira E Tira) di Treia e la 2 E (Catapulta Time) e 2 F (The Catapult King) di Passo di Treia; per l’Istituto “G. Lucatelli” di Tolentino la 2 A (Flipper a modo nostro).    

19/05/2023 09:37
Le stazioni di Macerata, Matelica, Morrovalle e Tolentino premiate per l'alta valenza turistica

Le stazioni di Macerata, Matelica, Morrovalle e Tolentino premiate per l'alta valenza turistica

Saranno premiati il 4 maggio, alle ore 16:00, nella Sala consiliare del Comune di Macerata, i sindaci delle stazioni ferroviarie ad alta valenza turistica, ambientale e archeologica individuate dall’Associazione Europea dei Ferrovieri A.E.C. A essere coinvolte e a ricevere il premio "Euroferr" saranno le stazioni ferroviarie di Macerata, Sforzacosta, Matelica, Morrovalle e Tolentino che sono state selezionate dall’Association Europeenne des Cheminots (AEC), dall’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico (UTP) e dall’Associazione nazionale ferrovieri del genio (ANFG), con il supporto del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI). La finalità del premio è valorizzare a fini turistici e storici i territori delle stazioni premiate. "Siamo onorati di ricevere questo importante riconoscimento europeo, nel caso della nostra città per Macerata e per Sforzacosta, che valorizza e promuove la valenza turistica, ambientale e archeologica delle stazioni - ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. È importante preservare le piccole stazioni che ci consentono di essere collegati al mondo fisicamente ma anche socialmente”. "Siamo convinti che le stazioni non sono solo punti di transito ma anche magiche porte d’ingresso a meravigliosi e suggestivi territori ad alta valenza storica, turistica, ambientale e archeologica - ha commentato Antonio Garruto, segretario regionale dell’Associazione Europea dei Ferrovieri -. Le stazioni ferroviarie europee non sono solo il simbolo massimo di quella che è stata la rivoluzione industriale europea ma rimangono delle strutture, quando ben tenute, piene di fascino e di atmosfera che permettono di accedere facilmente ai nostri bellissimi borghi, a una ricca rete enogastronomica e all’ospitalità diffusa".

02/05/2023 11:52
Sofferenza e disagio giovanile: al via il progetto "Sulla stessa strada"

Sofferenza e disagio giovanile: al via il progetto "Sulla stessa strada"

È stato presentato stamattina alla stampa il progetto di Educativa territoriale “Sulla stessa strada”, voluto dai Comuni di Morrovalle, Monte San Giusto e Montecosaro. L’idea del progetto nasce da una riflessione congiunta dei tre assessorati alle Politiche Sociali sulla necessità di percorrere strategie innovative di fronte alle nuove forme di sofferenza e disagio giovanile. L’innovazione dell’intervento sta nella forza dell’informalità, nell’incontro tra giovani ed educatori che nasce sulla strada, nella sua accezione positiva di spazio privilegiato di socialità, di comunicazione, di relazioni, luogo dove sviluppare un’azione educativa. Infatti, il cuore del progetto è rappresentato dalla presenza, sul territorio dei tre Comuni, dell’Educativa di strada, con lo scopo di migliorare la condizione dei singoli adolescenti, prevenire il disagio e avviare processi di crescita positivi intenzionalmente orientati. «È un progetto che ci sta particolarmente a cuore – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Morrovalle Fabiana Scarpetta – un percorso che nasce dalla collaborazione e dalla condivisione tra realtà simili e che si confrontano spesso su questi temi. Volevamo dare una risposta alle fragilità dei nostri ragazzi, fragilità che sono cresciute e si sono modificate con la pandemia». Gli educatori di strada incontreranno i ragazzi e le ragazze nei luoghi informali della loro quotidianità e del tempo libero: le piazze, i bar, le panchine, l’oratorio, per costruire una relazione di fiducia all’interno della quale possano sentirsi ascoltati, compresi, accettati e valorizzati. Per creare con loro e non per loro, eventi ed attività dove coltivare interessi, acquisire nuove competenze, scoprire le proprie capacità e talenti. «Un lavoro che è iniziato mesi fa partendo da esigenze che ci accomunano – ha proseguito l’assessore alle politiche sociali del Comune di Monte San Giusto Simona Scopetta – la fascia d’età dei giovanissimi e degli adolescenti, quella tra gli 11 e i 19 anni, viene troppo spesso dimenticata rispetto ai bambini o agli anziani, per questo ci siamo resi conto che c’era la necessità di fare qualcosa. Proviamo a fare la nostra parte, riuscire a intercettare anche solo qualche ragazzo, salvandolo da percorsi devianti, sarà un successo». Gli interventi di educativa di strada verranno portati avanti creando sinergie e collaborazioni con tutte le realtà dei territori dei tre Comuni. «Abbiamo una responsabilità verso questi giovani – ha fatto eco l’assessore alle politiche sociali del Comune di Montecosaro Stefania Lufrano, affiancata dal vicesindaco Loretta Cardinali – l’adolescenza è una fase delicata dello sviluppo, se non siamo noi ad andare incontro a loro è difficile intercettarne i bisogni e dare loro una mano. Dietro questo progetto non ci siamo solo noi assessori, ma tutta una rete che coinvolge i tre Comuni, enti e associazioni». La realizzazione del Progetto è stata possibile grazie all’appoggio e al contributo, anche finanziario, dell’Ambito Territoriale Sociale 14 e del Garante Regionale dei Diritti della Persona, rappresentati rispettivamente dal coordinatore d’ambito, dottor Carlo Flamini, e dal garante, dottor Giancarlo Giulianelli. «Un progetto che segue la linea di un approccio diverso che stiamo avendo a livello regionale su queste tematiche, con uno sguardo più rivolto ai territori – ha rimarcato Giulianelli – speriamo sia un punto di partenza per qualcosa di ancora maggiore: la cosa più bella per un’istituzione è stare materialmente al fianco dei cittadini e dei loro bisogni». «Spesso ci avventuriamo in maxiprogetti che poi non portano a nulla, ma è importante contrastare la rassegnazione dei nostri giovani – ha ribadito Flamini – non possiamo permetterci di perdere questi ragazzi: dobbiamo recuperare la dimensione della vita di strada in senso positivo, come luogo di relazioni sociali». Ad agire fisicamente in prima linea sono gli educatori della cooperativa sociale Il Faro. «Abbiamo avviato un progetto analogo nel 2019 a Civitanova con ottimi riscontri – ha spiegato la coordinatrice Irene Ortolani – la parte più difficile è quella iniziale, quella in cui bisogna vincere la diffidenza istintiva del giovane a relazionarsi con uno sconosciuto. Ma abbiamo visto che pian piano l’educatore diventa un esempio positivo. La nostra equipe, composta di due persone, un uomo e una donna, è già in strada da qualche settimana e sarà sempre la stessa a frequentare i luoghi di aggregazione dei tre Comuni. Da lì, dagli stimoli che emergeranno dal contatto coi giovani, si partirà per dare vita a laboratori e attività di vario genere che possano in qualche modo stimolare e incanalare i talenti, le aspirazioni dei ragazzi».  

28/04/2023 17:00
Ponte sulla provinciale 46, al via i lavori entro l'estate: interventi per due milioni

Ponte sulla provinciale 46, al via i lavori entro l'estate: interventi per due milioni

Dopo l’approvazione del progetto definitivo, la Provincia ha dato il via libera anche al progetto esecutivo per i lavori di messa in sicurezza del ponte sul fiume Chienti, lungo la Provinciale 46 “Fermana”, tra i Comuni di Morrovalle e Monte San Giusto. “L’approvazione del progetto esecutivo è un passaggio determinante per poter procedere adesso con il bando di gara per individuare la ditta che dovrà realizzare i lavori – spiega il presidente Sandro Parcaroli, dopo aver firmato ieri il decreto di approvazione" –. "Gli interventi, che prevedono opere di rinforzo sugli elementi strutturali e il consolidamento del ponte esistente per un importo complessivo di due milioni di euro interamente finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, inizieranno prima dell'estate ed il tempo fissato per l'ultimazione dei lavori è di 180 giorni”. Nel dettaglio il progetto, realizzato dal raggruppamento di professionisti Its srl, Sist-Studio ingegneria strutturale Organte e Bortot e Archeolab, prevede il rafforzamento di parte delle fondazioni mediante realizzazione di micropali e iniezioni di colonne di consolidazione mediante la tecnica del jet grouting, la sostituzione dei giunti sotto la pavimentazione, il rifacimento delle caditoie, il risanamento delle strutture in muratura e la riprofilatura del fondo alveo. Il ponte, che rappresenta una linea di demarcazione tra i due Comuni (visto che la sponda nord ricade nel territorio di Morrovalle, mentre la sponda sud in quello di Monte San Giusto) è stato costruito nel 1918 ed è formato da dieci pile e undici archi in muratura di mattoni. Nel 1944 venne fatto saltare dai tedeschi in ritirata e fu poi ricostruito nel 1945-1946. Nel 1958 vennero avviati i lavori di consolidamento delle pile attraverso la realizzazione di pali radice, a cui seguì nel 1968 un altro intervento con la realizzazione di diaframmi armati su tutte le pile ed entrambe le spalle. Nel 2002, invece, venne rifatto l’impalcato.

12/04/2023 14:50
Treia, va a casa della ex nonostante il divieto poi aggredisce i carabinieri: arrestato 56enne

Treia, va a casa della ex nonostante il divieto poi aggredisce i carabinieri: arrestato 56enne

Entra  in casa della ex e semina il caos: arrestato 56enne. Il 12 marzo i carabinieri della stazione di Treia hanno ammanettato un uomo del posto per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex compagna, ai luoghi da lei frequentati e per resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell'intervento dei militari, infatti, l’uomo ha opposto una vigorosa resistenza colpendo con calci i carabinieri intervenuti. L'arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Il 20 marzo, scorso, inoltre i militari della stazione di Cingoli hanno denunciato due cittadini italiani per ricettazione e simulazione di reato. Uno dei due soggetti ha denunciato il furto di un ciclomotore di proprietà di un suo congiunto convivente, rinvenuto, invece, dopo qualche giorno occultato nel garage dell'altro uomo che lo aveva nella piena disponibilità. Il 23 marzo, infine, la i carabinieri di Monte San Giusto hanno deferito un cittadino italiano per il reato di evasione in quanto si era allontanato dal luogo degli arresti domiciliari venendo prontamente rintracciato dai militari e riaccompagnato nell'abitazione.

31/03/2023 15:30
Sferra pugno a un avversario e gli rompe il naso: 2 anni  e mezzo di squalifica per un giocatore della Stese

Sferra pugno a un avversario e gli rompe il naso: 2 anni e mezzo di squalifica per un giocatore della Stese

Sferra un pugno a giocatore avversario: arriva la stangata da parte del giudice sportivo, che ha inflitto oltre due anni di squalifica al giocatore della Stese, Matteo Mancinelli, che potrà rientrare in campo soltanto a settembre del 2025. Il fatto è avvenuto al termine della sfida contro il Camerino Castelraimondo, valida per la 21a giornata del campionato di Terza Categoria, girone E. Secondo il referto, il giocatore è stato squalificato “per essersi alzato dalla panchina al termine della gara recandosi nei pressi di un calciatore avversario sferrando allo stesso un pugno violento al viso causando gravi lesioni al naso comportando sanguinamento e gonfiore”. (E.L)

15/03/2023 17:30
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