Ascoli
Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?
Era una separazione annunciata e ora è diventata realtà. Alessandro Sbaffo ha concluso la sua esperienza con la Sambenedettese. Nella mattinata odierna l’attaccante, 35 anni, ha salutato i compagni impegnati nella seduta di allenamento al campo Ciarrocchi, dopo aver trovato l’intesa con la società per la risoluzione anticipata del contratto che sarebbe scaduto a giugno. Si attende soltanto la comunicazione ufficiale del club rossoblù del Riviera delle Palme, ma di fatto l’avventura sambenedettese del “Re Leone” può considerarsi conclusa. Ora Sbaffo è libero di valutare nuove opportunità per il prosieguo della stagione. Le richieste non mancano, anche da società di Serie C, ma la priorità del giocatore sembra essere quella di rimanere nelle Marche, senza allontanarsi da Porto Recanati, dove vive. È tramontata, infatti, la pista che portava al Siracusa, mentre prendono quota soluzioni più vicine a casa. Tra le ipotesi più concrete c’è un possibile ritorno alla Recanatese, ma attenzione anche alla Maceratese, che resta alla finestra e potrebbe inserirsi con decisione. Da non escludere neppure il Trodica, attuale seconda forza del campionato di Eccellenza Marche, ambiziosa e determinata a centrare il salto di categoria. Sbaffo era approdato alla Samb nel gennaio 2025 dalla Recanatese, al termine di una lunga e complessa trattativa estiva. Con la maglia rossoblù ha totalizzato 32 presenze complessive, mettendo a referto tre reti — di cui una storica nel vittorioso derby di Coppa Italia contro l'Ascoli — e tre assist. Numeri che non raccontano fino in fondo il peso specifico della sua esperienza, ora giunta al capolinea, ma che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per chi deciderà di puntare su di lui. (Credit Foto U.S. Sambenedettese)
Mondo del giornalismo in lutto: addio a Gianluigi Gasparri, firma storica del Carlino
Si è spento la scorsa notte ad Ascoli Piceno Gianluigi Gasparri, giornalista e scrittore, figura centrale del giornalismo marchigiano. Aveva 87 anni, quasi tutti trascorsi a scrivere, indagare e raccontare la realtà con uno stile inconfondibile. Giornalista per vocazione e romanziere per istinto, Gasparri è stato soprattutto una delle personalità che hanno contribuito a dare identità e autorevolezza al Resto del Carlino di Ascoli Piceno, di cui è stato per decenni caporedattore storico e anima riconosciuta. Nato a Macerata, arrivò ad Ascoli alla fine degli anni Sessanta, instaurando con la città un legame profondo e duraturo. Il suo modo di fare giornalismo era duplice e proprio per questo temuto e rispettato. Da un lato le inchieste rigorose, approfondite, capaci di incidere nel dibattito pubblico; dall’altro una satira affilata e dissacrante, con cui seppe colpire il potere attraverso l’intelligenza dell’ironia. A questa seconda anima appartenevano le celebri Noterelle, spazi satirici che per anni hanno saputo cogliere e restituire lo spirito più autentico della città, quello che trova nel Carnevale ascolano una delle sue massime espressioni. Gasparri ha guidato la redazione del Carlino di Ascoli in tre diverse fasi: dalla fine degli anni Sessanta al 1993, poi dal 1995 al 1997 e infine dal 2000 fino al pensionamento, avvenuto nel 2002. Nei periodi lontani dalla direzione fu inviato per le pagine nazionali e intensificò la collaborazione con Bell’Italia, rivista con cui lavorò per oltre vent’anni, raccontando con la sua scrittura elegante e curiosa luoghi, storie e identità del Paese. Con la scomparsa di Gianluigi Gasparri se ne va non solo un giornalista, ma un modo preciso di intendere il mestiere: libero, colto, curioso, capace di tenere insieme rigore e graffio, profondità e leggerezza. Un’eredità professionale e umana che resta impressa nella memoria di colleghi e lettori.
Marche: "Consiglio di Stato sospende la chiusura anticipata della caccia a beccacce e turdidi
Il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del Tar Marche, che prevedeva la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi. La decisione consente alla Regione Marche di mantenere operativo il calendario venatorio originario, che fissava al 31 gennaio il termine dell’attività per entrambe le specie. A comunicarlo è l’assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, precisando che la Giunta "sta adottando tutti gli atti necessari per garantire il pieno svolgimento della stagione venatoria secondo le disposizioni originarie". I giudici del Consiglio di Stato hanno riconosciuto la legittimità delle scelte della Giunta regionale, sottolineando che esse sono state adottate sulla base di valutazioni tecniche coerenti e motivate. Particolarmente rilevante è il riconoscimento del ruolo del comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, organo consultivo ministeriale composto da esperti in materia faunistica e ambientale. Il Comitato aveva infatti espresso parere favorevole al calendario venatorio predisposto dalla Regione, ritenendolo compatibile con la tutela delle specie interessate. Alla luce della sospensione della sentenza del Tar, la caccia a beccaccia e turdidi (tordo sassello, tordo bottaccio e cesena) potrà proseguire fino al termine previsto del 31 gennaio, nel rispetto delle modalità stabilite dal calendario regionale.
Liste d’attesa, la Regione apre agli esami anche nel weekend
Prestazioni sanitarie anche nei fine settimana e una gestione più efficiente delle agende dedicate ai pazienti cronici e oncologici: sono queste le due principali misure approvate dalla Giunta regionale delle Marche per contrastare il problema delle liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, prevede la possibilità per tutte le Aziende sanitarie territoriali (Ast) di programmare visite ed esami diagnostici anche il sabato e la domenica, in via straordinaria. Nel dettaglio, le prestazioni sanitarie saranno erogate in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nei periodi compresi tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026, per un intervento definito “una tantum”. Le strutture sanitarie individueranno le prestazioni con il maggiore numero di utenti in lista di attesa e organizzeranno di conseguenza le agende di prenotazione. La Regione specifica che le prenotazioni avverranno con le stesse modalità utilizzate nei giorni feriali, garantendo però, nei fine settimana, un incremento minimo del 3% mensile delle prestazioni prioritarie rispetto al totale. Accanto all’estensione degli orari, la delibera introduce anche un’importante novità nella gestione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici (Pic). L’obiettivo è quello di ottimizzare l’utilizzo delle sedute ambulatoriali, rimettendo a disposizione del Cup i posti non utilizzati, che potranno così essere prenotati da tutti i cittadini. Un sistema pensato per migliorare efficienza, continuità assistenziale e accessibilità ai servizi sanitari. La gestione di queste agende potrà essere affidata direttamente agli specialisti o a strutture dedicate dell’ente sanitario di riferimento. «Non è una misura risolutiva – ha commentato l’assessore Calcinaro – ma rappresenta un passo necessario della sanità pubblica per affrontare un problema rilevante come quello delle liste d’attesa. È un segnale concreto di capacità di andare oltre l’ordinario, anche considerando che una parte delle criticità deriva da inappropriatezze nella domanda».Calcinaro ha inoltre precisato che l’adesione del personale medico e sanitario avverrà su base volontaria e con adeguata retribuzione.
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario
In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com.
Marche, torna l'allerta per neve: rovesci fino in pianura domenica, possibili accumuli sulle colline
La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo per neve per la giornata di domenica, a causa dell’ingresso di aria fredda dal mare Adriatico. Nella prima parte della giornata sono attesi rovesci nevosi fino a quote di pianura, soprattutto lungo la fascia costiera e il primo collinare. Sulle zone costiere e nel primo entroterra i fenomeni saranno prevalentemente di pioggia mista a neve o brevi nevicate senza accumuli significativi. Diversa la situazione nelle aree collinari, dove oltre i 50-100 metri di quota potranno registrarsi accumuli locali di neve tra i 5 e i 10 centimetri. Per la giornata di lunedì è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, con progressiva attenuazione dei fenomeni.
"La sua auto è stata coinvolta in furti": sventata truffa ai danni di un 65enne
Stava per andare a buon fine l’ennesimo tentativo di truffa, ma questa volta il piano si è interrotto prima della conclusione. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto, dove un uomo di 65 anni ha dimostrato grande lucidità, evitando di cadere nella rete dei malviventi e permettendo l’intervento dei carabinieri. L’uomo, residente nella zona di Porto d’Ascoli, è stato contattato telefonicamente da un sedicente “dottore”, che con toni allarmanti e un linguaggio apparentemente tecnico ha parlato di presunti accertamenti urgenti legati alla clonazione di targhe automobilistiche. Secondo quanto riferito dal falso professionista, l’auto del 65enne sarebbe risultata coinvolta in una serie di furti avvenuti in città. Nel corso della conversazione, il truffatore ha sostenuto la necessità di un incontro immediato per verificare la provenienza di oggetti in oro, che sarebbero serviti sia per controlli sia per coprire inesistenti spese risarcitorie legate all’uso improprio della targa. Una richiesta che ha insospettito la vittima. Resosi conto della situazione poco convincente, il 65enne ha contattato immediatamente i carabinieri, segnalando l’accaduto. I militari sono intervenuti con rapidità e hanno organizzato un appostamento nei pressi dell’abitazione, attendendo l’arrivo dell’uomo che avrebbe dovuto ritirare quanto richiesto. Il presunto truffatore si è effettivamente presentato, ma probabilmente accortosi della presenza delle forze dell’ordine, è riuscito a fuggire, facendo perdere le proprie tracce. Nonostante la mancata cattura, l’operazione ha consentito di raccogliere elementi utili alle indagini e una testimonianza dettagliata della vittima, fondamentali per ricostruire il tentativo di raggiro e risalire ai responsabili.
Peppe Bellusci riparte dalla Promozione: l'ex Serie A è un nuovo difensore del Monticelli
Giuseppe Bellusci riparte dalla Promozione. L’ex Serie A è infatti un nuovo giocatore del Monticelli, nel girone B insieme alle maceratesi. Difensore dalla grande esperienza classe '89 non ha bisogno di troppe presentazioni. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli con il quale esordisce in serie A; gioca tra serie A e serie B vestendo le maglie di Catania, Empoli, Palermo Monza per poi tornare all’Ascoli. Vanta un’esperienza in Inghilterra con la maglia del Leeds United. Nella passata stagione ha vestito la maglia della Recanatese; arriva dal Trodica dove ha giocato la prima parte di stagione. Nei giorni scorsi aveva salutato il Trodica spiegando i motivi della sua scelta con un sentito messaggio ai tifosi: “Lascio una piccola realtà, composta da tanti grandi uomini, mi dispiace immensamente non riuscire a dare un apporto sincero e leale, ci ho provato seriamente, ma non ci sono riuscito. Ci lasciamo per motivi personali con grande rispetto e stima, ho la necessità di rientrare a casa ripartendo con grande umiltà e volontà. Sicuramente sono io che devo ringraziare voi. Spero possiate comprendere, in bocca al lupo per tutto 'teste matte'. Un abbraccio forte".
Panettoni e torroni avanzati? Foodbusters li recupera e li dona alle mense sociali
Dopo le festività natalizie, quando in molte case restano alimenti confezionati integri e non consumati – come panettoni, torroni, dolci tipici e strenne alimentari – torna per la settima edizione l’iniziativa solidale “Dopo Natale sono tutti più buoni”, promossa da Foodbusters ODV. L’obiettivo è quello di recuperare eccedenze alimentari confezionate, non aperte e ancora perfettamente commestibili, spesso destinate a rimanere inutilizzate nelle dispense, per donarle alle mense sociali della provincia di Ancona. Un gesto semplice che mette insieme solidarietà, attenzione alla salute e rispetto per l’ambiente. L’appuntamento è fissato per sabato 11 gennaio 2026, con doppia fascia oraria 10-12.30 e 15-18.30, in due punti di raccolta. Ad Ancona, presso il Csv Marche (Centro servizi per il volontariato) in via della Montagnola 69/a; a Falconara Marittima, invece, a La Galleria delle Idee, in via Nino Bixio 18. In entrambe le sedi sarà possibile consegnare panettoni, torroni e altri alimenti ancora confezionati e in buono stato ai volontari dell’associazione Acchiappacibo, specializzati nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari. L’edizione 2026 porta con sé due importanti novità: location di raccolta completamente nuove e una comunicazione rinnovata, affidata a due influencer marchigiani molto seguiti, Giulia Cimarelli, food blogger conosciuta come “Ie piace magnà”, e Stefano Ranucci, detto “Rana”, che accompagneranno virtualmente il pubblico verso i punti di raccolta. «Donare le eccedenze natalizie – spiega Diego Ciarloni, presidente di Foodbusters ODV – significa compiere un gesto di solidarietà concreta, aiutare chi è in difficoltà, ma anche fare attenzione a noi stessi, evitando eccessi nei consumi dopo le feste. Inoltre, ridurre lo spreco alimentare contribuisce a limitare l’impatto ambientale, perché anche il cibo buttato inquina». «Non è necessario acquistare nulla né privarsi di ciò che serve – aggiungono i promotori dell’iniziativa –: se c’è un’eccedenza si può donare, altrimenti si può semplicemente passare per conoscerci e salutarci». Come da tradizione, l’intero percorso del raccolto solidale, dal conferimento alla consegna alle mense sociali, sarà raccontato sui canali social di Foodbusters. (Foto Ansa)
Allerta gialla per neve e vento nel Maceratese: fino a 30 cm nelle zone alto-collinari
Un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche mette sotto osservazione la parte centrosettentrionale delle Marche. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla valida per l’intera giornata di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a causa di nevicate, vento e possibili gelate notturne. Secondo le previsioni, le nevicate interesseranno il territorio in modo differenziato in base alle quote. Il limite neve è atteso a quote basso-collinari, con la possibilità, soprattutto nel settore settentrionale, di fenomeni localmente fino in pianura e in prossimità della costa centro-settentrionale. Gli accumuli previsti varieranno sensibilmente anche a breve distanza: si stimano circa 5 centimetri lungo la costa, mentre nei settori alto-collinari e montani le cumulate potrebbero raggiungere 20–30 centimetri. Le temperature si manterranno stazionarie o in lieve diminuzione, favorendo la formazione di gelate diffuse durante la notte. I venti, provenienti dai quadranti nord-occidentali, saranno deboli nelle aree interne e moderati lungo la costa, con un ulteriore rinforzo in serata, in particolare sul settore settentrionale. Il mare è previsto mosso, con moto ondoso in aumento fino a molto mosso durante la sera e la notte lungo la costa nord. La Protezione Civile raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, e invita a prestare attenzione alle condizioni della viabilità e alle possibili criticità legate al gelo.
Prende carne per 1.000 euro poi fugge senza pagare: denunciato un uomo
I Carabinieri della provincia di Ascoli Piceno hanno intensificato i controlli sul territorio durante le festività natalizie, con diverse operazioni che hanno portato a denunce e sequestri. A Acquasanta Terme, un uomo è stato denunciato a piede libero per aver acquistato merce alimentare per circa 1.000 euro in una macelleria del centro, dileguandosi senza pagare. La pronta segnalazione della titolare ha permesso ai militari della locale Stazione di identificare l’autore del furto, già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti è stato anche proposto un foglio di via obbligatorio dal territorio ascolano. Sempre nel Piceno, a Villa Sant’Antonio, durante un controllo su strada, i Carabinieri hanno fermato un automobilista che viaggiava con un conoscente. L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha portato alla scoperta di 100 grammi di hashish nascosti all’interno del veicolo. La sostanza è stata sequestrata e l’uomo denunciato in stato di libertà. Infine, nel corso dei controlli alle attività commerciali, un bar di Ascoli Piceno è stato sanzionato dal Nucleo Ispettorato del Lavoro per inadempienze sulla sicurezza. Il titolare è stato denunciato a piede libero e nei suoi confronti è stata elevata una sanzione di oltre 30.000 euro.
Saldi invernali al via nelle Marche: "Attesa spesa media di 130 euro a persona"
Partono domani, 3 gennaio, i saldi invernali nelle Marche, uno degli appuntamenti commerciali più attesi dell’inizio dell’anno. Le vendite di fine stagione proseguiranno fino al 1° marzo 2026, secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale lo scorso 1° dicembre, in linea con il calendario condiviso a livello nazionale dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Resta confermato anche nelle Marche il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi, una misura pensata per garantire trasparenza e correttezza del mercato a tutela dei consumatori. Secondo le stime di Confcommercio Marche, elaborate dall’Ufficio Studi sulla base dei dati storici e delle dinamiche dei consumi regionali, la spesa media prevista si attesta intorno ai 130 euro a persona e ai 290 euro a famiglia. Un livello che colloca i saldi invernali tra i principali momenti di attivazione della domanda interna, con un giro d’affari complessivo stimato in diverse centinaia di milioni di euro. Numeri che confermano come i saldi rappresentino molto più di una semplice occasione di acquisti a prezzo ridotto: sono un vero indicatore dello stato di fiducia delle famiglie e un passaggio cruciale per il commercio marchigiano, in particolare per il settore moda, che riveste un ruolo centrale nel tessuto economico e occupazionale della regione. Confcommercio Marche richiama anche le valutazioni della Federazione Moda Italia-Confcommercio, secondo cui i saldi invernali costituiscono un appuntamento strategico per il rilancio dei consumi nel comparto moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie. Le vendite di fine stagione producono benefici diffusi: consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità a prezzi più convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare i centri urbani, rafforzando il ruolo dei negozi di prossimità come presìdi economici e sociali. Non manca anche un effetto positivo sul turismo, con visitatori attratti da un’esperienza di acquisto autentica, basata su convenienza reale, trasparenza e fiducia. L’avvio dei saldi si inserisce inoltre in un contesto macroeconomico in miglioramento, come evidenziato dai più recenti dati Istat analizzati dall’Ufficio Studi Confcommercio. A dicembre, l’indicatore di fiducia delle imprese sale a 96,5, mentre quello dei consumatori raggiunge 96,6, il valore più alto degli ultimi mesi. Migliorano sia le valutazioni sul presente sia le aspettative future, soprattutto tra le famiglie. Dal punto di vista normativo, i saldi rientrano nelle vendite straordinarie, così come definite dal Decreto legislativo 114/1998 e dalla Legge regionale Marche n. 29 del 2014. Durante il periodo dei saldi è obbligatorio indicare il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Devono essere accettati i pagamenti elettronici; il cambio della merce non è obbligatorio, salvo in caso di prodotti difettosi o non conformi. Le violazioni sono sanzionate con multe fino a 3.098 euro. Per Confcommercio Marche, i saldi invernali rappresentano dunque un passaggio decisivo non solo per l’impatto economico diretto, ma anche per il valore che assumono in termini di fiducia, vivacità urbana e qualità dell’offerta commerciale, in una fase che apre prospettive concrete di rilancio per l’economia regionale.
Marche, fine 2025 nella morsa del gelo: San Silvestro sereno e Capodanno instabile
Le correnti artiche stanno raggiungendo l’Adriatico e le prime nubi si stanno già formando sulle Marche. Nel corso delle prossime ore l’aria fredda investirà la regione, con un calo delle temperature e qualche sporadica precipitazione, prima di spostarsi rapidamente verso est durante il primo giorno dell’anno. La notte di San Silvestro si prevede serena o poco nuvolosa su gran parte della regione. Locali addensamenti interesseranno soprattutto i settori costieri centro-settentrionali nelle ore centrali della giornata. Le temperature minime resteranno stazionarie o in lieve aumento, mentre le massime caleranno. I venti saranno deboli dai quadranti orientali e in serata ruoteranno da sud-ovest. Il mare sarà mosso o poco mosso e nelle zone interne potrebbero verificarsi gelate notturne. Il primo dell’anno inizierà sulle Marche con cielo sereno o poco nuvoloso, ma nel corso del pomeriggio la copertura nuvolosa aumenterà gradualmente da ovest. Dal tardo pomeriggio saranno probabili piovaschi o brevi rovesci, soprattutto sul settore interno settentrionale, con fenomeni occasionalmente estesi verso le zone collinari. Le nevicate, se presenti, si manterranno oltre i 1500 metri. Le temperature registreranno un lieve calo nei valori minimi, mentre le massime saranno in aumento. I venti soffieranno deboli dai quadranti sud-occidentali, rinforzando nel tardo pomeriggio sulle zone interne fino a raggiungere intensità di burrasca. Il mare si manterrà poco mosso. Gelate notturne e nelle prime ore del mattino interesseranno i fondovalle interni, dove il freddo dell’inverno sarà ancora più pungente.
Boscaiolo precipita in un burrone per 10 metri: salvato con un'operazione complessa
Un passo falso in una zona impervia, poi la caduta nel vuoto e la richiesta di aiuto. Mattinata di apprensione a Massignano, dove un boscaiolo è rimasto ferito dopo essere precipitato in un burrone, rendendo necessario un complesso soccorso congiunto via terra e dall'alto. L’allarme è scattato intorno alle 9:30, in contrada Montecatino, una zona particolarmente impervia dell’entroterra massignanese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, allertati per il recupero di un uomo scivolato all’interno di un fosso profondo tra i dieci e i quindici metri. Le operazioni di soccorso si sono rivelate fin da subito complesse, sia per la morfologia del terreno sia per la fitta vegetazione, che ha impedito all’elicottero Icaro 02 di effettuare il verricellamento diretto dell’équipe sanitaria. I medici sono quindi stati sbarcati in una zona limitrofa e hanno raggiunto il ferito a piedi, calandosi nel fosso insieme ai pompieri e a un tecnico del soccorso alpino e speleologico. Una volta raggiunto, il boscaiolo è stato stabilizzato sul posto, adagiato su una barella e recuperato grazie all’impiego di tecniche speleo-alpino-fluviali (S.A.F.), con il supporto di tre tecnici del Soccorso Alpino sopraggiunti in un secondo momento. L’uomo è stato, quindi, riportato in superficie e affidato alle cure dei sanitari. Conclusa la fase di recupero, il ferito è stato trasportato fino al punto di incontro con l’eliambulanza, che ha provveduto al trasferimento all'ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti e cure. Le operazioni si sono concluse nel corso della mattinata.
Altro che zucchero, nel pandoro nasconde panetti di cocaina: arrestato 56enne
Aveva scelto due pandori come insolito nascondiglio per la droga, ma il suo comportamento non è sfuggito ai carabinieri. Un uomo di 56 anni, residente ad Ascoli Piceno, è stato arrestato lo scorso 23 dicembre con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Erano circa le 17:30 quando i militari del nucleo radiomobile hanno notato l’uomo scendere da un autobus proveniente da Roma e dirigersi con fare guardingo verso uno scooter parcheggiato nelle vicinanze. I carabinieri, che lo conoscevano già per precedenti specifici legati allo spaccio, hanno deciso di fermarlo per un controllo. Durante l’intervento, il 56enne ha consegnato spontaneamente un contenitore di plastica con due bustine a forma di goccia contenenti cocaina ed eroina, entrambe in quantità inferiori al grammo. L’uomo è stato quindi accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. La perquisizione della busta della spesa che portava con sé ha riservato la scoperta più rilevante: all’interno c’erano due pandori sigillati che, una volta aperti, nascondevano quattro panetti di cocaina avvolti nel cellophane, per un peso complessivo superiore ai 200 grammi. I controlli sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, dove i carabinieri hanno rinvenuto altri cinque panetti di hashish per un totale di circa 51 grammi, oltre a 130 grammi di sostanza da taglio. Tutto il materiale è stato sequestrato e il 56enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La mattina della vigilia di Natale l’uomo è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto: per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire di casa tre volte alla settimana per fare la spesa. Il processo per direttissima proseguirà a metà gennaio.

nubi sparse (MC)



