Ascoli

Torna il Carnevale storico di Offida: dalla 'fochera' di Sant'Antonio al Bove Finto

Torna il Carnevale storico di Offida: dalla 'fochera' di Sant'Antonio al Bove Finto

Dal 17 gennaio al 21 febbraio torneranno le iniziative del Carnevale storico di Offida. Sabato 21 gennaio sarà accesa la 'fochera' di Sant'Antonio in Piazza del Popolo. Il calendario prevede iniziative fino ai giorni clou del carnevale offidano che coincidono con il Bove Finto di venerdì 17 febbraio e i Clurd che chiuderanno la kermesse carnascialesca il martedì grasso. "Offida riaccende i motori - commenta il sindaco Luigi Massa - con sforzo organizzativo, pratico e di condivisione. La città si apre ai tanti visitatori e il programma sarà quello tradizionale del nostro carnevale. La mancanza di socializzazione di questi anni è stata dura, è insita nella nostra cultura: la gioia collettiva diventa carnevale". "Questo è il carnevale del ritorno - aggiunge il primo cittadino -. In attesa dell'edizione del 2024, che sarà la 500/a, ricordo che le maschere offidane, Lu Guazzarò e la M'ntura, sono state inserite nel circuito dell'Associazione Maschere Storiche italiane". Il 17 gennaio il Comune verrà illuminato di bianco e rosso e sarà accesa la fiaccola sul Carnevale di Offida.

15/01/2023 12:50
Tragedia in autostrada, vettura prende fuoco dopo lo schianto con un camion: muore un uomo

Tragedia in autostrada, vettura prende fuoco dopo lo schianto con un camion: muore un uomo

Auto prende fuoco dopo lo schianto con un mezzo pesante: muore un uomo. Ancora una tragedia in autostrada, a Grottammare, in uno dei tratti interessati dai lavori e dove la circolazione è a doppio senso di marcia su un'unica carreggiata. Il terribile incidente si è verificato poco prima della mezzanotte di oggi, all’interno galleria Croce direzione nord, dove un'auto, per motivi da chiarire, si è scontrata con un camion. L'impatto è stato violentissimo e l'uomo alla guida del veicolo è stata letteralmente sbalzato fuori dall'abitacolo. È morto sul colpo e quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Solo lievi ferite, invece, per il conducente del mezzo pesante.  Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto che si sono occupati dello spegnimento dell’incendio che ha coinvolto l’autovettura, per poi collaborare col personale sanitario.  La corsia dell’autostrada interessata è rimasta chiusa fino alle 4:00 circa per favorire le operazioni di soccorso. I rilievi del caso sono spettati alla polizia stradale. Notte movimentata per i vigili del fuoco che sono intervenuti nella serata di ieri, sempre nel tratto marchigiano dell'A14, per altri due incidenti, questa volta, fortunatamente, senza gravi conseguenze.  Alle ore 21.30, circa, l'operazione ha riguardato un incendio di un’autovettura in corsia sud, tra i caselli di Ancona Sud e Loreto dove non si segnalano persone coinvolte mentre più tardi, intorno alle 3.30, le operazioni hanno riguardato due mezzi pesanti sempre in corsia sud tra i caselli di Ancona Sud e Loreto. Anche in questo caso nessun ferito  

14/01/2023 09:40
Marche, guardie zoofile Oipa: al via le iscrizioni per il corso gratuito

Marche, guardie zoofile Oipa: al via le iscrizioni per il corso gratuito

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) nelle province delle Marche. I corsi si terranno online, a esclusione dei test intermedi e finale che si svolgeranno in presenza in una sede da definire tra Ancona e Pesaro, e saranno preceduti da incontri di presentazione che illustreranno il corso, la figura e il ruolo delle guardie. I corsi, della durata di quattro mesi, sono gratuiti e inizieranno il prossimo 27 febbraio. Le preiscrizioni sono già aperte e termineranno il 18 febbraio. È richiesta unicamente l’iscrizione all’Oipa come socio benemerito (100 euro). «Le guardie zoofile volontarie Oipa rivestono la qualifica di pubblici ufficiali, agenti di polizia amministrativa e, nei casi previsti, di polizia giudiziaria», spiega Massimo Pradella, coordinatore nazionale delle guardie eco-zoofile Oipa. «Le loro mansioni comprendono la prevenzione e repressione delle infrazioni relative alla protezione degli animali e alla difesa del patrimonio zootecnico locale». Quella della guardia eco-zoofila è una figura prevista dall’ordinamento riguardante la vigilanza zoofila (leggi n. 611/13 e n. 189/2004) e da altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione. La  nomina a guardia particolare giurata Oipa è conferita dal Prefetto con decreto. Il corso di formazione organizzato dall’Oipa è rivolto a tutte le persone maggiorenni fortemente motivate e amanti degli animali, serie e disponibili, che condividano gli scopi associativi dell’associazione. I candidati devono risiedere nelle Marche, essere in possesso almeno della licenza media inferiore e non devono avere condanne penali o carichi pendenti. È possibile iscriversi ai corsi compilando il modulo al link http://guardieoipaancona.it/diventa-guardia  

09/01/2023 11:34
È morto a 86 anni monsignor Gervasio Gestori, vescovo emerito di San Benedetto del Tronto

È morto a 86 anni monsignor Gervasio Gestori, vescovo emerito di San Benedetto del Tronto

Questa mattina, alle 8:48, monsignor Gervasio Gestori, vescovo emerito di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, è morto a San Benedetto del Tronto. Aveva 86 anni.  I Vescovi delle Marche, in una nota, esprimono a monsignor Carlo Bresciani, ai familiari e a tutta la diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, "la vicinanza nella fede e la preghiera di suffragio per la Sua anima, che ora potrà contemplare il suo Signore, in unione con l'amatissima Vergine Maria di cui è stato figlio devoto". Gestori, nato a Barlassina (Milano), arcidiocesi di Milano, il primo febbraio 193, fu ordinato presbitero il 28 giugno 1959. È stato eletto alla sede vescovile di San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto il 21 giugno 1996 e ordinato vescovo il 7 settembre dello stesso anno.  È divenuto emerito il 4 novembre 2013. Cordoglio viene espresso anche dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, presidente della Cem. Che ricorda uno scritto del 2002 di monsignor Gestori: "Se ripenso alla mia vita, posso umilmente constatare che non ho mai tralasciato di recitare ogni giorno questa preziosa preghiera del Rosario, sentendomi sempre fortemente sostenuto dalla vicinanza della Madre di Gesù in certi momenti difficili o nelle prove del mio cammino".

06/01/2023 10:40
Banda ultra larga nelle Marche: "Nel 2022 chiusi 182 cantieri, fine lavori entro quest'anno"

Banda ultra larga nelle Marche: "Nel 2022 chiusi 182 cantieri, fine lavori entro quest'anno"

Sono 182 i cantieri chiusi alla fine del 2022, i restanti 35 completati entro i prossimi dodici mesi. È questo il dato che forse più di altri evidenzia l'approssimarsi di una data storica per le Marche, quella del completamento entro il 2023 del Piano Banda Ultra Larga (Bul) nelle "aree bianche" della regione. "Un dato significativo sul quale ci siamo concentrati fin dal primo giorno del nostro insediamento - spiega il presidente della Regione Francesco Acquaroli -. Avevamo ereditato un importante ritardo sui cantieri e questo orizzonte temporale ci consegna la prospettiva di una regione finalmente adeguata alle esigenze di famiglie e imprese. Il divario digitale è il grande tema sociale ed economico che affligge le aree interne, montane e i tanti piccoli borghi della nostra regione, ovvero quelle definite 'aree bianche' o 'a fallimento di mercato”. “Zone poco attrattive per gli operatori, cantieri che la Regione ha invece sostenuto, tramite gli interventi realizzati da Open Fiber, con l'obiettivo di garantire a tutti i cittadini le stesse opportunità". Acquaroli ricorda che la connettività è "un dossier nevralgico nella strategia complessiva di rilancio delle Marche e delle aree interne in particolare". Secondo l'assessore allo Sviluppo Economico e alla Digitalizzazione Andrea Maria Antonini, "l'assenza di una connessione adeguata non può più essere declassata a semplice disservizio: le reti di nuova generazione sono una necessità imprescindibile". Ecco I principali dati sull'avanzamento dell'infrastruttura Bul nelle Marche: cantieri chiusi 182 (dicembre 2022) + 35 entro 2023 (completamento aree bianche); Comuni attualmente in vendibilità: 155 (126 in fibra o fibra Fwa) e 29 solo in Fwa); unità immobiliari in vendibilità: 165.920 (di cui 124.013 in Ftth, fiber to the home: fibra fino a casa); sedi della pubblica amministrazione: 999 (tra cui 350 scuole e le soluzioni abitative di emergenza dislocate su 11 Comuni); progettazione esecutiva completata: 98%; infrastruttura in fibra realizzata: 1.750 KM (stima fine dicembre 2022) + 60% rispetto al 2021. 

03/01/2023 19:10
Petardo esplode in mano a una ragazza, giovane beve candeggina: il bilancio di Capodanno del 118

Petardo esplode in mano a una ragazza, giovane beve candeggina: il bilancio di Capodanno del 118

Un Capodanno tutto sommato tranquillo, quello appena trascorso, che si è chiuso con diversi interventi da parte degli operatori del 118. La nottata, che ha visto accendersi i cieli dei grandi e piccoli centri abitati con migliaia di fuochi artificiali e botti esplosi, conta pochi feriti in tutte le Marche. La più grave una ragazza di Falconara alla quale è esploso un petardo in mano. Trasportata immediatamente al nosocomio regionale, dovrà essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nei prossimi giorni. Sempre nell'Anconetano, un ferito che ha anticipato i festeggiamenti. Un trentenne si è infatti martellato una mano mentre piantava a terra dei supporti per i fuochi pirotecnici. La disavventura non ha avuto serie conseguenze, portato all'ospedale di Torrette, l'uomo è stato medicato e subito dimesso. Nell'Ascolano invece un ragazzo ha inavvertitamente bevuto della candeggina durante i festeggiamenti. Accortosi immediatamente dell'errore ha attirato l'attenzione degli amici che stavano festeggiando con lui che hanno subito chiamato i soccorsi mentre il giovane stava già accusando difficoltà respiratorie.Trasportato con urgenza all'ospedale di zona grazie alla tempestività dei soccorsi, dopo le cure del caso, è stato ricoverato e non è più in pericolo di vita. Diversi gli incidenti stradali nella mattinata, compreso l'intervento del 118 a Cupra Marittima, dove cinque giovani tolentinati sono andati a sbattere con l’auto al confine con Ripatransone. A bordo di una Fiat Tipo, dopo aver festeggiato la fine dell’anno con alcuni amici, stavano tornando a casa. Due degli occupanti sono stati medicati al pronto soccorso di San Benedetto e subito dimessi. Infine, in provincia di Macerata, una manciata di interventi dei sanitari per abuso di alcolici.   

01/01/2023 13:00
Marche, botti di Capodanno: vigili del fuoco in azione nella notte. Il bilancio

Marche, botti di Capodanno: vigili del fuoco in azione nella notte. Il bilancio

Alcuni cassonetti in fiamme a causa dell'esplosione di petardi. Questo quanto accaduto nelle Marche durante la notte più lunga dell’anno. In particolare gli interventi dei vigili del fuoco sono stati complessivamente 13: una decina nel Maceratese (a Morrovalle, Tolentino e altri centri), e tre nell'Ascolano (a San Benedetto del Tronto) per spegnere piccoli roghi seguiti a inneschi di artifici pirotecnici. Ovunque nelle Marche, inoltre, serrati i controlli delle forze dell'ordine anche sul rispetto delle norme in merito a vendite di artifici pirotecnici. Ad Ancona personale della Squadra amministrativa e di Sicurezza della Divisione Polizia amministrativa, del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato e dell'Ufficio Commercio della Polizia Locale di Ancona, ha eseguito un sequestro penale, in un locale nelle adiacenze di corso Garibaldi, di circa 18 kg di artifici pirotecnici di categoria F1 ed F2 che, seppure non pericolosi e di libera vendita, erano stati custoditi in modo pericoloso e vietato. Il materiale pirotecnico, tra cui petardi, fontane di luce, magnum e altro, era collocato sul pavimento, alla rinfusa, in scatole posizionate accanto ad altro materiale in vendita facilmente infiammabile, con pericolo per l'incolumità degli utenti persone e dei dipendenti del locale. La titolare del locale verrà deferita all'Autorità giudiziaria per l'ipotesi di reato di "Fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti" (678 cp). Nelle prime ore del mattino si è anche verificato un incidente stradale a Piane di Camerata Picena (Ancona) dove un'auto si è ribaltata: una persona è rimasta ferita ed è stata trasportata in ospedale ad Ancona in codice di media gravità.

01/01/2023 11:00
Cane scompare dopo una battuta di caccia: ritrovato dopo due giorni in un cunicolo

Cane scompare dopo una battuta di caccia: ritrovato dopo due giorni in un cunicolo

I vigili del fuoco sono intervenuti nella giornata di ieri per recuperare un cane bloccato all’interno di un cunicolo nel terreno. Il cane risultava disperso da mercoledì dopo una battuta di caccia al cinghiale nei pressi della frazione di Vallevenere nel Comune di Ascoli Piceno. La squadra dei Vigili del Fuoco che è intervenuta, accertata la presenza dell'animale nel cunicolo, ha lavorato con l’ausilio di attrezzi manuali per circa tre ore in modo da creare un varco nel terreno. Raggiunto il cane, a circa due metri di profondità, i vigili del fuoco hanno provveduto con estrema attenzione al recupero dell’animale consegnando al proprietario per le cure del caso.

31/12/2022 11:10
Commissario Legnini in bilico? Il coordinamento Anci sisma scrive alla premier Meloni

Commissario Legnini in bilico? Il coordinamento Anci sisma scrive alla premier Meloni

La Cabina di coordinamento Anci sisma, in rappresentanza di tutti i sindaci del Cratere, si è riunita su convocazione della coordinatrice Valeria Mancinelli. Nella videoconferenza alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Anci di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio si è da preso atto delle importanti misure richieste da Anci per il sisma 2016 ed introdotte nella Legge di bilancio 2023, e anche aperto un dibattito circa le scelte che il Governo prenderà nelle prossime ore a proposito della ricostruzione post sisma del centro Italia. Per questo il coordinamento ha deciso di inviare una lettera al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e per conoscenza al ministro Nello Musumeci e al presidente di Anci Antonio Decaro per rimarcare il grande e proficuo lavoro che la Cabina di coordinamento sisma 2016, guidata dal commissario Giovanni Legnini con i presidenti delle quattro Regioni e i quattro sindaci in rappresentanza delle Anci regionali, ha portato avanti a partire dai primi mesi del 2020, innovando il modello di ricostruzione, consentendo a quella pubblica e a quella privata di avviarsi in modo significativo e di iniziare anche il lavoro con la Cabina Integrata Pnrr per il rilancio del tessuto socio economico delle nostre comunità così duramente colpite. “Oggi – si legge nella lettera - disponiamo di una ingente quantità di progetti per lo sviluppo di queste aree che certamente meritano una approfondita riflessione”. “Ciò detto – hanno scritto ancora - avendo contezza delle necessità politiche di cui siamo tutti consapevoli, non possiamo però non rimarcare che il percorso fin qui compiuto e conclusosi con la recente approvazione del Testo Unico sulle Ordinanze della Ricostruzione e l’avvio del nuovo sistema informativo a questo strettamente connesso, abbisogna però di essere accompagnato almeno per un ulteriore breve periodo di tempo al termine del quale la Cabina di coordinamento sisma era concorde nel prevedere che le funzioni di commissario straordinario per la Ricostruzione dovessero essere ricondotte ai territori, rispettivamente in capo ai quattro presidenti di Regione”. “Se tale impostazione resta confermata – hanno scritto ancora rivolgendosi al presidente del Consiglio - ci permettiamo di esprimerle la nostra preoccupazione nel considerare un cambio di governance al vertice della Struttura commissariale per un così breve periodo di tempo". "Non le sfuggirà che, per quanto autorevole e competente, qualunque nuovo commissario non avrebbe il tempo necessario per poter incidere significativamente sugli interventi che restano da fare, comportando anzi, è questa la nostra preoccupazione più importante, un sostanziale fermo delle attività”. Secondo i rappresentanti delle Anci disponibili ad incontrare il Governo quanto prima, qualora invece l’esecutivo intendesse confermare l’attuale modello di gestione in capo ad un solo commissario straordinario di Governo, sarebbe del tutto comprensibile che possa essere ipotizzata anche una nuova “governance” della Struttura Commissariale.

31/12/2022 09:30
Reputazione turistica, Marche al quarto posto in Italia: sui social è boom a suon di like

Reputazione turistica, Marche al quarto posto in Italia: sui social è boom a suon di like

Restano salde in vetta Trentino-Alto Adige, Toscana ed Emilia-Romagna. Significativo quarto posto per le Marche. Emerge dalla classifica della reputazione turistica delle regioni italiane stilata per il sesto anno consecutivo da Demoskopika e consultata  dall'Ansa.  Lo schema metodologico predisposto dall'istituto presieduto da Raffaele Rio si basa su oltre 144 milioni di pagine indicizzate, poco più di 7 milioni di like e follower sulle reti sociali, ben 53 milioni le recensioni conteggiate e quasi 386 mila le strutture ricettive osservate.  Il Trentino-Alto Adige resta fisso in prima posizione con 117,0 punti: a pesare più che positivamente sulla performance il primo posto quale destinazione "più social d'Italia" e il secondo posto quale offerta ricettiva con il gradimento più elevato da parte dei turisti/consumatori. Nella classifica relativa alla "destinazione più social" le Marche seguono al secondo posto prorio il Trentino totalizzanddo 111,5 punti.  La Toscana conferma il secondo posto in classifica generale continuando a posizionarsi in vetta sia alle destinazioni turistiche più ricercate oltre a risultare seconda anche tra quelle ritenute più popolari sul web secondo il comportamento dei consumatori. Terzo posto mantenuto anche per l'Emilia-Romagna sulla cui performance hanno pesato significativamente le pagine indicizzate su Google quale valutazione iniziale del volume di offerta online della destinazione, la visibilità istituzionale sui principali canali social e un rilevante posizionamento sul livello di valutazione dell'offerta ricettiva. Le altre regioni della top ten sono Marche in quarta posizione, Veneto in quinta e poi a seguire: Lazio, Sicilia, Lombardia, Puglia e Basilicata. All'Umbria spetta il primato della destinazione regionale con la migliore performance rispetto al 2021 meritando un balzo in avanti di ben 5 posizioni nel Regional Tourism Reputation Index: per la destinazione, infatti, il 13/o posto, rispetto al 18/o dell'anno precedente, immediatamente seguita da Marche, Lazio e Campania che scalano di tre posti nel ranking generale sulla reputazione turistica.

29/12/2022 18:37
Le Frecce Tricolori tornano a esibirsi nelle Marche per i 100 anni dell'Aeronautica Militare

Le Frecce Tricolori tornano a esibirsi nelle Marche per i 100 anni dell'Aeronautica Militare

Nell'anno in cui si celebrano i 100 anni dalla fondazione dell'Aeronautica Militare, il 313/o Gruppo Addestramento Acrobatico, meglio noto come "Frecce Tricolori", tornerà ad esibirsi nei cieli sopra il litorale della Riviera delle Palme. A bordo dei velivoli MB.339A, i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale solcheranno le nuvole sopra la città di San Benedetto del Tronto, esibendosi nelle prodezze che li hanno resi famosi in tutto il mondo San Benedetto rinsalda così un legame con il 313/o Gruppo, iniziato nel 2019 con la prima esibizione in Riviera e fattosi più forte lo scorso ottobre, quando in occasione della consegna dei Gran Pavese Rossoblù, fu premiato l'ex-pilota delle Frecce Tricolore, colonello Elio Palanca. "Ci siamo messi all'opera con grande anticipo e lavorato molto duramente per portare qui le Frecce Tricolore - commenta il sindaco Antonio Spazzafumo - L'appuntamento a giugno, all'inizio della stagione balneare, è un'occasione per lanciare l'attività turistica, costruendo intorno all'esibizione un evento che valorizzi il territorio e la nostra città. San Benedetto del Tronto - aggiunge - è l'unica città sull'Adriatico oltre a Rimini che nel 2023 ospiterà l'esibizione delle Frecce Tricolore nel periodo estivo, rendendola una meta obbligatoria per tutti gli appassionati di aviazione e non solo".

29/12/2022 17:50
Calcio nelle Marche: i momenti di gloria

Calcio nelle Marche: i momenti di gloria

Le regioni che vantano molteplici squadre rappresentanti in Serie A non sono poche. Altre porzioni d’Italia, tuttavia, vantano una tradizione calcistica molto meno importante sotto questo punto di vista. Ne abbiamo un chiaro esempio con le Marche. Forse in pochi sanno che solo 5 squadre provenienti da questa regione sono riuscite ad approdare almeno in Serie B: si tratta di Ascoli, Ancora, Sambenedettese, Maceratese e Fermana. Va da sé, però, che nessuna di queste ha mai ottenuto risultati sensazionali o particolarmente memorabili. Nelle Marche il calcio viene vissuto quindi soprattutto in dimensioni provinciali, ma in cuor loro molti appassionati sperano un giorno di rivedere almeno una squadra locale nei massimi campionati. La squadra marchigiana più importante in assoluto è indubbiamente l’Ascoli, fondato nel 1898. Si tratta di una delle società più antiche dello Stivale e conta 16 partecipazioni in Serie A, dove i bianconeri non sono mai andati oltre il quarto posto raggiunto nel 1980. Sono invece 26 le apparizioni nel campionato cadetto, al quale è stato legato un record di 61 punti nel 1978. Il periodo d’oro dell’Ascoli viene individuato storicamente in coincidenza della presidenza di Costantino Rozzi, presente fino alla metà degli anni ’90. Chiaramente, la bacheca non può essere delle più ricche, ma annovera 2 campionati di seconda serie e altrettanti di terza, oltre che una Supercoppa di Lega di Serie C e una Coppa Mitropa, la prima vera competizione europea per club. L’Ascoli ha raggiunto in passato anche la finale di Coppa Anglo-Italiana. Meno fortunato l’Ancona, oggi in Serie C e passato attraverso numerose trasformazioni societarie. Sono solo 2 le partecipazioni alla Serie A, relative nella fattispecie alle stagioni 1992/1993 e 2003/2004. In 21 occasioni, invece, i dorici hanno calcato i campi della Serie B e 39 volte quelli della Serie C. Il palmarès di questa squadra vanta però una Coppa Italia Dilettanti e una Coppa dell’Italia centrale. Il punto più alto è stato raggiunto indubbiamente nel 1994, quando l’Ancona raggiunse a sorpresa la finale di Coppa Italia, soccombendo però di fronte alla Sampdoria di Roberto Mancini. Il tutto al termine di una stagione passata in Serie B. A livello di blasone calcistico, nelle Marche segue la Sambenedettese, attualmente impegnata in Serie D. Nel 2023 questa squadra festeggerà i 100 anni di storia, durante i quali, però, non è mai stata in Serie A. Sono 21 le partecipazioni alla Serie B. In bacheca è presente una Coppa Italia Serie C. Ancora meno quotata la Maceratese 1922, il cui risultato più importante riguarda la semplice presenza al campionato cadetto della stagione 1940/1941. Un vissuto simile a quello della Fermana, che ha partecipato al campionato di Serie B 1999/2000. Tra i principali successi una Coppa Italia Dilettanti e 2 Coppa Italia Dilettanti Marche. Insomma, nelle Marche il calcio sembra essersi arenato nel tempo. Oggi i presupposti per l’ascesa di qualche squadra non sono tantissimi. Sicuramente la formazione che avrebbe più possibilità in tal senso sarebbe l’Ascoli, ma a giudicare dall’attuale classifica di Serie B e considerando le scommesse sportive con le relative indicazioni sui pronostici ci sono ben poche speranze per una promozione in A al termine di questa stagione. I tifosi marchigiani sono destinati ad aspettare.

29/12/2022 11:30
Medici Medicina generale, al via bando regionale per il corso di formazione specifica

Medici Medicina generale, al via bando regionale per il corso di formazione specifica

È stato pubblicato il 20 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale il Bando di concorso e l’Avviso pubblico per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2022-2025 organizzato dalla Regione Marche. “La Regione – dichiara l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini - ha stanziato 6,6 milioni per portare a 110 le borse di studio per i medici di Medicina generale e a 42 i contratti di formazione per i medici specialisti”. “Parliamo di una inversione di tendenza totale – specifica l’assessore - . Questo piano garantisce che la nostra Regione nei prossimi anni possa superare le criticità che abbiamo trovato per la scarsa programmazione passata. Si prevede che al 2030 oltre il 20% dei medici marchigiani verrà collocato in quiescenza, con incidenza ancora maggiore nelle discipline ospedaliere legate all’emergenza urgenza e nella medicina generale: dobbiamo essere pronti”. La presentazione delle domande è possibile a decorrere dal 21 dicembre fino alle ore 12 di giovedì 19 gennaio 2023.  Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), la carta di identità elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS), tramite l’applicazione informatica https://cohesionworkpa.regione.marche.it/ disponibile sul sito istituzionale dell’amministrazione regionale www.regione.marche.it al seguente indirizzo https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Salute/Concorsi/Concorso-Corso-Formazione-MedicinaGenerale/ La Regione “raccomanda di munirsi per tempo delle credenziali d’accesso a scelta fra SPID, CIE o CSN accertandosi sul corretto utilizzo e sull’effettivo funzionamento prima dell’avvio della compilazione della domanda". "È possibile segnalare eventuali problemi tecnici inviando una mail all' indirizzo angela.alfonsi@regione.marche.it  con una breve descrizione del problema, un recapito telefonico e una mail presso il quale essere contattati. L’ufficio provvederà a contattare il candidato per la soluzione del problema”.Le segnalazioni inviate nelle giornate festive o prefestive verranno evase nelle successive giornate lavorative.  

28/12/2022 12:00
Ascoli, folla di tifosi all'inaugurazione della statua dedicata a Costantino Rozzi

Ascoli, folla di tifosi all'inaugurazione della statua dedicata a Costantino Rozzi

Inaugurata oggi ad Ascoli Piceno una statua dedicata a Costantino Rozzi, storico presidente dell'Ascoli calcio dal 1968 fino alla sua morte avvenuta il 18 dicembre del 1994. A lui si deve la salita della squadra bianconera dalla serie C alla serie A insieme all'allenatore Carlo Mazzone. Sotto la sua presidenza l'Ascoli ha disputato 14 campionati di massima divisione. L'artista ascolano Giuseppe Cordivani l'ha voluto raffigurare seduto su un basamento in travertino, a simboleggiare una panchina come quella dove sedeva allo stadio Del Duca, con le immancabili calze rosse. "La particolarità di questa statua a grandezza naturale è che è un bronzo in due colori e idealmente guarda verso lo stadio Del Duca" ha spiegato Cordivani. L'opera dedicata al "presidentissimo" è stata posizionata nei giardini di corso Vittorio Emanuele in uno spazio messo a disposizione dal Comune di Ascoli Piceno; alla realizzazione ha partecipato la ditta ascolana Fainplast. "Mi tremano le gambe nell'inaugurare questa statua dedicata ad uno dei personaggi più illustri della nostra città e che tanto ha fatto per Ascoli" ha detto il sindaco Marco Fioravanti alla presenza dei familiari di Rozzi, ricordando l'impegno di Costantino non solo nella squadra di calcio, ma anche nel sociale tanto che nel 1989 gli fu conferita la laurea honoris causa in sociologia dal rettore Carlo Bo presso l'Università degli Studi di Urbino. All'inaugurazione erano presenti tanti tifosi dell'Ascoli. "Mancava un luogo 'di culto' per ricordare il nostro storico presidentissimo. Adesso potremo portare i ragazzi e le generazioni future in uno spazio dove raccontare loro l'epopea dell'Ascoli di Costantino Rozzi" ha detto un capo ultras. E' già iniziata la processione per scattare foto e selfie seduti nella panchina, al fianco di Costantino Rozzi.  (Credit foto: Panichi Srl) 

26/12/2022 17:30
Affonda piccolo peschereccio ormeggiato al porto: intervengono i vigili del fuoco

Affonda piccolo peschereccio ormeggiato al porto: intervengono i vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Ascoli Piceno sono intervenuti alle ore 13 circa del 24 dicembre scorso per recuperare un peschereccio affondato in ormeggio al porto di San Benedetto del Tronto. Sul posto è intervenuta una squadra del distaccamento di San Benedetto, con il supporto dell’autogrù della sede centrale, e una squadra di sommozzatori dal Comando di Ancona. I vigili del fuoco hanno recuperato l’imbarcazione scongiurando anche eventuali problematiche ambientali concludendo le complesse operazioni alle ore 19:00.

26/12/2022 11:00
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