Belforte del Chienti

Gli ingegneri delle Marche scrivono al premier Conte: "Non possiamo permetterci di perdere personale"

Gli ingegneri delle Marche scrivono al premier Conte: "Non possiamo permetterci di perdere personale"

A seguito del sisma che dal mese di Agosto 2016 ha colpito pesantemente gran parte del territorio della nostra regione, la Federazione, costituita dagli Ordini delle province marchigiane è stata impegnata in prima linea, sia nella fase emergenziale che nella difficilissima fase della ricostruzione post sisma. Tra le tante difficoltà riscontrate particolarmente complessa si è dimostrata l’applicazione delle numerose ordinanze commissariali che si sono susseguite nel tempo, tanto che sono stati avviati utili tavoli di confronto con i tecnici degli USR (Uffici Speciali per la Ricostruzione) con lo scopo di chiarire in modo univoco e uniforme le procedure tecnico-amministrative da adottare. Secondo Massimo Conti, presidente della Federazione Ordini Ingegneri Marche,  la situazione  a poco più di due anni di distanza dai drammatici eventi sismici, sembrava aver finalmente raggiunto un equilibrio  e un assetto operativo efficace, grazie soprattutto all’esperienza maturata dai nuovi tecnici assunti appositamente negli USR nei comuni e nelle province. Un patrimonio di esperienze e competenze faticosamente costruito in questo difficoltoso periodo d’attività che rischia di andare disperso se, come pare, molti contratti del personale impiegato negli USR oggetto di convenzione con le società Invitalia e Fintecna risultano in scadenza (o già scaduti) e che gli stessi non saranno rinnovati, per superamento del limite massimo di anzianità di servizio a tempo determinato. L’eventualità di perdere decine di unità di personale già formato, con tutte le difficoltà e i rallentamenti che ciò comporterebbe nel processo di ricostruzione, ha spinto Feding Marche a prendere carta e penna e a scrivere un accorato appello al Presidente del Consiglio, al nuovo Commissario del Governo e ai massimi rappresentanti delle istituzioni regionali, affinché approntino le risorse necessarie per garantire continuità nel funzionamento degli USR. Tanto più che un’analoga situazione si sta verificando presso i comuni e le province del “cratere” in cui gli uffici tecnici riescono a malapena, grazie all’attività dei nuovi assunti a tempo determinato (il cui futuro è comunque incerto), a smaltire le pratiche della ricostruzione post-sisma. È proprio per fronteggiare questa situazione di criticità incombente che Feding Marche invita il Governo, l’Amministrazione Regionale e il nuovo Commissario, ad esperire ogni azione possibile al fini del rinnovo dei contratti in essere.   I presidenti degli Ordini Provinciali degli Ingegneri, riuniti in Feding Marche, ritengono che non disperdere il patrimonio di professionalità acquisito sia l’unico modo per garantire alle popolazioni duramente colpite dal sisma, tempi sostenibili per un ritorno alla normalità di vita e lavoro, all'interno di edifici sicuri, ricostruiti o risanati. 

14/10/2018
Belforte del Chienti ha la sua nuova Biblioteca Comunale e Scolastica “Mario Ciocchetti”

Belforte del Chienti ha la sua nuova Biblioteca Comunale e Scolastica “Mario Ciocchetti”

Belforte del Chienti ha la sua nuova Biblioteca Comunale e Scolastica “Mario Ciocchetti”, nata grazie alla solidarietà di cittadini e aziende, grazie anche alle donazioni degli sms solidali del 45500 della Protezione Civile Nazionale, confermandosi una delle prime realizzazioni eseguite. Un progetto condiviso grazie alle centinaia di libri che sono arrivati da tanti cittadini e che verranno catalogati dagli alunni del vicino Istituto Comprensivo Simone de Magistris, insieme ad insegnanti ed esperti bibliotecari. Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale e per il quale il sindaco Roberto Paoloni ha mostrato tutta la sua soddisfazione anche perché nato all’interno degli uffici tecnici del comune belfortese, rafforzati da nuovo personale per il sisma, per fornire un servizio alla comunità messa a dura prova dal terremoto del 2016. La Biblioteca Comunale e Scolastica è dedicata alla memoria dell’indimenticato Mario Ciocchetti, belfortese scomparso lo scorso mese di febbraio all’età di 96 anni, oltre 40 dei quali dedicati all’insegnamento. Il maestro Ciocchetti ha accompagnato la crescita di tante generazioni di alunni, che lo ricordano con grande stima ed affetto. Sono stati i suoi familiari a tagliare il nastro inaugurale, dopo la benedizione dei locali e la cerimonia di apertura, che ha visto la presenza delle autorità politiche, del mondo della scuola e delle Università. Presenti all’incontro anche alcuni benefattoricome Ernesto Catena, pronipote del belfortese Nicola. La Cantina Catena Zapata di Mendoza in Argentina, ha elargito un’importante donazione alla realizzazione della struttura. Ospiti dell’inaugurazione anche Nando Ottavi, presidente della Nuova Simonelli Group, una delegazione del comune di Cappella Maggiore in provincia di Treviso, guidata dal sindaco Vincenzo Traetta e una delegazione della Podistica Sinalunga, in provincia di Siena. Ad allietare la festa la voce della piccola Nicole Marzaroli, finalista alla 60° edizione dello Zecchino d'Oro. I bambini dell’Istituto Comprensivo De Magistris hanno donato alla Biblioteca una pergamena con una filastrocca dedicata a questa nuova realtà, frutto del loro impegno nei progetti didattici sulla scrittura. Una giornata intensa dedicata a tutti i bambini, grazie anche alla concomitanza dell’evento “Un Bel forte in gioco” e alla comunità belfortese, che ora ha a disposizione un luogo bello e funzionale in cui riunirsi anche per condividere idee e progetti. In allegato la lettera di Paola De Micheli.   Caro Roberto, desidero rivolgere a te e alla comunità di Belforte del Chienti i miei più profondi sentimenti di affetto e di gioia per questa bella giornata di festa e di solidarietà. L'inaugurazione della nuova biblioteca comunale e scolastica Mario Ciocchetti, segna un nuovo passo verso il graduale ritorno alla normalità dopo le gravi ferite lasciate dalle scosse sismiche. Si inaugura oggi un luogo di studio, di approfondimento, di socialità, dedicato e a servizio, in particolare, dei bambini e dei giovani. Un risultato raggiunto grazie innanzitutto, alle donazioni degli italiani, che conferma quanto sia generoso e solidale il nostro Paese nei momenti più difficili e alla positiva collaborazione istituzionale tra Stato, Regione e Comune che proprio tu per primo hai saputo promuovere e guidare in modo esemplare. Un bel messaggio di speranza che fa guardare con fiducia alla rinascita dei territori colpiti dal terremoto. Precedenti impegni presi, purtroppo, mi impediscono di condividere con te e la comunita di Belforte del Chienti' questo giorno di festa, ma  ci tenevo veramente di cuore a inviare a tutti voi, il mio più caro saluto. Paola De Micheli Commissario per ricostruzione post sisma 2016  

24/09/2018
Gli “Arcieri Storici Turma Lyncis Arcieria” di Belforte del Chienti campioni regionali al “Torneo della Marca”

Gli “Arcieri Storici Turma Lyncis Arcieria” di Belforte del Chienti campioni regionali al “Torneo della Marca”

Domenica 16 settembre a Monte Roberto in provincia di Ancona, si è svolta la 14esima edizione del “Torneo della Marca”, disfida arcieristica per arco storico e tradizionale, riservata alle associazioni marchigiane.  Tra le oltre 20 compagnie partecipanti, ad aggiudicarsi il palio sono stati gli “Arcieri Storici Turma Lyncis Arcieria” di Belforte del Chienti, che sono riusciti a sottrarre il titolo di campioni delle Marche alla città di Urbino. Associati alla Fitast, Federazione Italiana Arcieri Storici, i 25 arcieri belfortesi praticano con passione questo sport da oltre 9 anni, partecipando a gare e tornei in tutto il centro Italia. Grande la soddisfazione per questa bella vittoria in un torneo prestigioso che vede in competizione realtà blasonate dell’intera regione.

22/09/2018
Belforte del Chienti, domenica 23 si inaugura la Biblioteca "Mario Ciocchetti"

Belforte del Chienti, domenica 23 si inaugura la Biblioteca "Mario Ciocchetti"

Uno luogo in cui bambini e adulti potranno ritrovarsi per dedicare tempo alla lettura, cercare il loro libro preferito, navigare alla ricerca di informazioni per dare spazio alla conoscenza, alla creatività, alla fantasia. Questo vuole essere la nuova Biblioteca Comunale e Scolastica “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti, che nasce per fornire un servizio alla comunità messa a dura prova dal sisma del 2016. Dopo gli investimenti a supporto dello sviluppo di servizi e spazi per le scuole, il plesso scolastico in zona San Giovanni si arricchisce di questo nuovo contenitore culturale, ubicato al piano terra dell'asilo comunale, vicino alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria. Il progetto è stato voluto dall’amministrazione comunale belfortese per rilanciare il territorio dopo il terremoto, per continuare a dare speranza alle comunità presenti e a quelle future. Per questo gli amministratori hanno deciso di focalizzare le donazioni su questa nuova realizzazione, portata avanti anche grazie alla professionalità dei tecnici comunali. La Biblioteca accoglierà gli alunni dell’Istituto Comprensivo “De Magistris”, del quale fanno parte anche i Comuni di Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Un progetto condiviso da pubblico e privati, realizzato con il contributo del Comune di Belforte del Chienti, della Protezione Civile Nazionale, del Commissario alla Ricostruzione, della Regione Marche Ufficio Sisma, grazie anche agli Sms solidali 45500. Di fondamentale importanza le donazioni di Fondazione Cariverona; Cantina Catena Zapata-Mendoza Argentina; Nuova Simonelli Group; Pro Loco Cappella Maggiore (Tv); Pro Loco Bedonia-progetto della pallavolista Maurizia Cacciatori; Amici Valturnanche e Cervinia (Ao); Podistica Sinalunga (Si); Redazione Grazia"; Tiziana Binci. Grazie anche al sostegno di Cucine Lube e I Guzzini Illuminazione. Un grande progetto partecipato e condiviso a favore di un territorio. All’allestimento della Biblioteca stanno partecipando tanti cittadini belfortesi e non, ai quali è stato chiesto di contribuire all’opera donando un libro. L’amministrazione di Belforte del Chienti, coadiuvata dalla maestra Federica Paglialunga, ha posizionato delle speciali cassette in legno per contenere i libri offerti, che vanno ad arricchire la già ampia dotazione di libri del Comune. La Biblioteca Comunale e Scolastica è dedicata alla memoria dell’indimenticato Mario Ciocchetti, belfortese scomparso lo scorso mese di febbraio all’età di 96 anni, oltre 40 dei quali dedicati all’insegnamento. Corrispondente per giornali locali, animatore culturale della città, fondatore di circoli culturali e dedicati alla lettura, Mario ha redatto monografie di molti personaggi illustri belfortesi. È stato abile scrittore, grande appassionato di storia, Ciocchetti ha accompagnato la crescita di tante generazioni di alunni, che lo ricordano con grande stima ed affetto. Per questo l’Amministrazione Comunale e il Sindaco Roberto Paoloni hanno voluto dedicargli questa intitolazione. La cerimonia inaugurale si svolgerà domenica 23 settembre alle ore 18,00 in Via dell’Arme a Borgo San Giovanni, in concomitanza con la nuova edizione dell’evento “Un Bel forte in gioco”. Sarà una giornata intensa dedicata a tutti i bambini e alla comunità belfortese che potrà avere a disposizione un luogo importante in cui riunirsi per condividere idee e progetti. La nuova Biblioteca si presenta con un open-space accessibile da un atrio costruito con una struttura in acciaio e vetro. Gli interni hanno a disposizione una sala lettura con circa 20 posti a sedere, dotati di connessione internet, tre work-station dotate di personal computer con postazioni internet per la navigazione e per la ricerca dei catalogni e dei testi. Un’ampia sala polifunzionale dotata di video-proiettore e schermo retraibile che può essere utilizzata come sala proiezioni. La sala polifunzionale può contenere ulteriori 10 posti a sedere come sala lettura per ragazzi e adulti, o 30 posti a sedere come sala video proiezioni. Inoltre la Biblioteca dispone di uno spazio per la consultazione veloce dei libri; deposito libri e deposito di materiale vario; servizi igienici. Le scaffalature contenenti i libri sono dislocate nell’intero ambiente open-space per permettere la consultazione libera dei testi e quindi per rendere il servizio di facile e piacevole utilizzo da parte dell’utente.

18/09/2018
Pieve Torina, la solidarietà della comunità di Belforte e della ditta Girotti di Macerata

Pieve Torina, la solidarietà della comunità di Belforte e della ditta Girotti di Macerata

Non si ferma la solidarietà nei confronti della comunità di Pieve Torina, duramente colpita dal terremoto di due anni fa. Un gesto importante è arrivato, lo scorso sabato, dalla comunità di Belforte del Chienti, anch'essa colpita dal sisma. Nel corso della festa paesana della frazione Villa Case, un appuntamento molto sentito dalla popolazione, è stata donata nelle mani del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, la somma di 1700 euro da destinare alla realizzazione della nuova scuola dell'infanzia, in via di costruzione in queste settimane. Un gesto, come ha commentato il primo cittadino, che ha un valore doppio, perché proviene dalla generosità di un'altra comunità ferita e che conosce le difficoltà legate al post-sisma, durante un momento, quello della festività paesana, dedicato alle tradizioni, ai valori dell'Italia vera, e allo stesso modo ha voluto destinare il proprio aiuto a chi in questo momento sta vivendo una situazione di più grave distruzione. Inoltre, sono iniziati ieri i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione per il Parco Rodari di Pieve Torina, che è stato donato dalla ditta Girotti di Macerata. Un altro gesto di grande cuore e diretto alla comunità che vive il parco, dai più piccoli ai più grandi, che permetterà un migliore mantenimento del verde pubblico dell'area. Per entrambe le generose dimostrazioni di solidarietà, la gratitudine della comunità di Pieve Torina e del sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha ringraziato quanti si sono impiegati per far giungere alla cittadina il proprio cuore e la propria vicinanza.

11/09/2018
C'è un po' di Macerata nel grande successo milanese di Starbucks

C'è un po' di Macerata nel grande successo milanese di Starbucks

Dopo l'apertura evento di giovedì scorso, l'assalto allo Starbucks milanese non accenna a placarsi ed è proseguito anche nei giorni seguenti. Tanti turisti, molti giovani, lavoratori in giacca e cravatta ma anche studenti, si sono messi in coda fin dal primo giorno di apertura della grande caffetteria americana a due passi dal Duomo. Le lunghissime code di persone in fila per assaporare un sorso del caffè del colosso a stelle e strisce, a parte qualche inevitabile polemica, sono il segno tangibile del grande successo per questo primo store italiano della catena, non un semplice caffetteria ma una "Reserve Roastery", una vera boutique del caffè, un locale di categoria superiore in cui non solo si serve caffè in mille varianti ma lo si tosta al momento e vengono mostrate ai clienti, tutte le fasi della lavorazione, grazie a personale preparatissimo.Nel grande successo di Starbucks, entra a pieno titolo anche la nostra provincia, grazie alle macchine da caffè di altissima qualità presenti nella "Roastery" milanese, che insieme alle materie prime sapientemente selezionate, sono alla base delle gustose bevande a base di caffè servite ai clienti. Si tratta del modello Black Eagle prodotto dalla Nuova Simonelli di Belforte del Chienti, azienda leader mondiale del settore, che è stata impegnata a Milano anche con diversi tecnici, nelle settimane precedenti l'apertura, per la formazione del personale addetto al loro utilizzo. Nel grande successo di Starbucks anche Tolentino e Mogliano i due paesi da dove vengono i formatori che hanno partecipato alla formazione dei baristi di Starbucks.

10/09/2018
Belforte del Chienti, Charo Carrera con "Ancha es la vida" al Museo MIDAC in mostra dal 15 settembre

Belforte del Chienti, Charo Carrera con "Ancha es la vida" al Museo MIDAC in mostra dal 15 settembre

La stagione artistica 2018 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, prosegue con il quinto evento dell'anno “Ancha es la vida” personale di Charo Carrera (Spagna). La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, si svolgerà nell'ex Chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 15 settembre al 28 ottobre 2018. Charo Carrera, nata a Herrera de Pisuerga, provincia di Palencia, in Spagna, vive e lavora a Malaga. Laureata in Bella Arti presso l'Università Complutense di Madrid, ha frequentato il corso di “Processo fotografico applicato alle tecniche grafiche” presso il Centro Internacional de la Estampa Contemporánea, A Coruña, il corso di “Scultura in ferro” presso il Centre d'Art Contemporani "La Rectoría", Barcelona, il laboratorio di “Serigrafia artistica” presso il Centro Murciano de Arte Gráfico y Estampa Contemporánea, Murcia e il corso di “Fotoincisione con polimeri. Tecniche additive non tossiche” a Madrid. Conta con più di 130 mostre di cui 35 personali. Ha esposto in Spagna, Italia, Svizzera, Paesi Bassi, Germania ed i suoi lavori fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.  

08/09/2018
Lavori sulla Val di Chienti: si preannunciano mesi difficili per il traffico

Lavori sulla Val di Chienti: si preannunciano mesi difficili per il traffico

Con alcuni cartelli comparsi in superstrada nei giorni scorsi e come riportato dal proprio sito, l'Anas comunica che da lunedì 3 settembre al 21 dicembre 2018, a causa di alcuni lavori di manutenzione straordinaria, potrebbero verificarsi delle code sulla Statale Val di Chienti. Si consiglia pertanto il percorso alternativo sulla Strada Provinciale 485.Nel sito è specificata in maniera più dettagliata quale sarà la parte interessata, che vedrà i lavori in diversi punti, dal km 85,000 al 96,800, corrispondenti grosso modo, alla stazione di servizio Tamoil (85,103) di Corridonia, mentre il 96 dovrebbe essere nei pressi dell'uscita di Montecosaro, data la posizione della stazione di servizio Eni al 97,280.Dopo il traffico dei mesi scorsi, sia per precedenti lavori che per l'afflusso dei turisti dall'entroterra, si preannuncia quindi un autunno infernale nei tratti interessati e di conseguenza sulla Provinciale, dove si riverserà inevitabilmente parte del traffico. L'ultimazione dei lavori, come riportato nel sito dell'Anas, è prevista per l'inizio del nuovo anno, il 3 gennaio 2019.

31/08/2018
Domani le moto d’epoca sul circuito del Chienti e Potenza

Domani le moto d’epoca sul circuito del Chienti e Potenza

La tradizionale rievocazione del Circuito Motociclistico avrà come sede logistica Tolentino. Al via dell’evento firmato CAEM/Lodovico Scarfiotti splendide moto anteguerra.Le vedremo impegnate sui saliscendi del percorso triangolare che collega Tolentino a San Severino Marche, Serrapetrona, Caccamo e Belforte del Chienti. Sono le moto d’epoca ed i loro conduttori che hanno aderito all’invito del club CAEM/Scarfiotti per l’appuntamento che ricorda gare pioneristiche, spesso disputate su strade sterrate e che coinvolgevano la popolazione di tanti piccoli centri lungo la penisola. I veri e propri circuiti erano al di là da venire, in quel periodo esisteva solo Monza che dal 1922 possedeva un fantastico anello di velocità dove correvano auto e moto; un impianto che ancora palpita di passione a distanza di quasi un secolo.Ma negli anni venti, come dicevamo, si correva su percorsi cittadini o in salita: un esempio classico è stato rappresentato dalla Tolentino-Colle Paterno per le quattro ruote, un’iniziativa contemporanea al Circuito Chienti e Potenza, tra l’altro ideata anch’essa dal vulcanico Francesco Ciommei, dipendente ai suoi tempi dell’Azienda elettrica tolentinate e presidente dell’Unione Sportiva Tolentino. Erano altri tempi, i mezzi a motore erano in pieno sviluppo e le manifestazioni motoristiche erano appuntamenti imperdibili.Domani e domenica, grazie all’impegno dello staff CAEM guidato dal presidente Roberto Carlorosi, con Antonio Brachetta e Giovannino Ghizzone, vedremo diversi mezzi degli anni venti ripercorrere sbuffanti i saliscendi del Circuito: scorrendo la lista degli iscritti scopriamo una Guzzi GT Norge del 1928, una Norton 25 ed una Terrot 350HSC del 1927, ma anche una Mello Special del 1935, diverse Moto Guzzi degli anni trenta, tre Sport 15, una GTS 500 del 1935 e due sidecar, poi una Panther Red Wing del 1932, una Benelli 4TS del 1935 ed una del 1938, un sidecar Bianchi Freccia Azzurra del 1938, una Triumph N31 del 1931, le inglesi Matchless D80 Sport de Luxe del 1933 e Rudge Sport 4V del 1936, una Ganna Sport Python 4V del 1933, una Super Itala Python Rudge del 1934, una Benelli 250 4TN del 1939, davvero un museo viaggiante a due ruote oppure tre...Il programma della manifestazione prevede il ritrovo dei partecipanti all’Abbadia di Fiastra dalle 15 alle 16,30 ed alle 17 partenza verso Urbisaglia, San Ginesio, per raggiungere il Castello della Rancia dove ci sarà la visita ed un aperitivo. In serata rientro all’Abbadia di Fiastra. Domenica 2 settembre sarà dedicata alla rievocazione: partenza da Piazza della Libertà di Tolentino con due giri di 37 km circa da percorrere, con prove di abilità nell’ovale e suggestiva Piazza del Popolo a San Severino Marche ed a Serrapetrona. Per il pranzo conclusivo con le relative premiazioni si tornerà nuovamente all’Abbadia di Fiastra.

31/08/2018
Mi_Marcheiperespressioniste: sabato a Belforte del Chienti Rodolfo e Silvio Craia e i Discodella

Mi_Marcheiperespressioniste: sabato a Belforte del Chienti Rodolfo e Silvio Craia e i Discodella

Dopo l'entusiasmante appuntamento di sabato scorso nel centro storico di Serra de' conti all'interno di "Ospite: Festa della reciprocità", sabato prossimo 1 settembre MI_MarcheIperespressioniste torna nel maceratese, a Belforte del Chienti. Mentre nel borgo anconetano è andata in scena la prima incursione di MI nel linguaggio teatrale con "Il papà di Dio" del Teatro Rebis in anteprima assoluta, a Belforte del Chienti davanti alla chiesa di Sant'Eustachio, passato, presente e futuro si incontreranno magicamente attraverso 3 linguaggi: il teatro di Rodolfo Craia che rende omaggio ai più grandi artisti del territorio, da Leopardi a Dante Ferretti sotto la guida di Osvaldo Licini; quindi l'esclusiva performance pittorica del maestro Silvio Craia, "In blu", un dialogo live painting col paesaggio marchigiano; e la musica con il DJ Set dei Discodella, che cureranno anche la musica dell'esibizione di Rodolfo Craia. Tutto sorvegliato dallo sguardo benevolo di Enolo, la scultura colossale creata da Dante Ferretti per l'Expo di Milano e gentilmente concesso dall'attuale proprietario, Giancarlo Cossiri. Nella cittadina che custodisce la pala d'altare capolavoro del Boccati, terra dell'arte in cui è nato il Midac, museo internazionale dinamico di arte contemporanea, la serata inizia alle 21 in piazza Vittorio Emanuele II con un flusso continuo di performance che va dal teatro all'arte pittorico-figurativa alla musica.Gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico.MI_MarcheIperespressioniste, rassegna di incursioni artistiche per la direzione artistica di David Miliozzi e la produzione dell'Associazione Musicale Appassionata, è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Comunità Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de' Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l'associazione Nottenera.

29/08/2018
Sul circuito del Chienti e Potenza tornano a rombare i motori

Sul circuito del Chienti e Potenza tornano a rombare i motori

La suggestione ed il fascino delle due ruote di un tempo tornano sulle colline tra le vallate dei fiumi Chienti e Potenza. Il CAEM/Lodovico Scarfiotti ha preparato con la consueta cura e passione la 22^ edizione rievocativa della gara che veniva disputata negli anni venti del secolo scorso. La prova era valida per il Campionato Italiano di motociclismo e la sua prima edizione fu frutto dell’impegno del Moto Club Italia e della vivace Unione Sportiva Tolentino guidata dall’appassionato Francesco Ciommei. Nella cittadina del maceratese anche quest’anno sarà ancora una volta sede logistica della rievocazione che toccherà anche San Severino Marche, Serrapetrona, Caccamo e Belforte del Chienti per tornare a Tolentino dopo un giro della lunghezza di circa 37 km.Il ritrovo dei partecipanti sarà sabato prossimo dalle ore 15 alle 16,30 presso la Foresteria ad Abbadia di Fiastra da dove alle ore 17 inizierà un giro turistico in direzione Urbisaglia e San Ginesio, con breve sosta per poi raggiungere il medievale Castello della Rancia con visita e pausa aperitivo. In serata si rientrerà all’Abbadia di Fiastra per la cena al Ristorante Da Rosa. La giornata di domenica 2 settembre in Piazza della Libertà a Tolentino, alle ore 9, ci sarà la partenza per la rievocazione del Circuito, con i partecipanti che vi effettueranno due giri, affrontando il cronometro per le sezioni di prove di abilità sia a San Severino Marche in Piazza del Popolo che a Serrapetrona, luogo di produzione tipica della Vernaccia. Al termine pranzo e premiazioni a La Foresteria di Abbadia di Fiastra. In palio ci sarà anche il “2° Memorial Luca Lausdei”.Sono state ammesse moto omologate o in corso di omologazione fino al 1950, con mezzi di particolare interesse fino al 1965 e suddivisione in categorie fino al 1935, fino al 1950 e fino al 1965. Hanno risposto con le loro adesioni oltre quaranta motociclisti da tutto il centro Italia, che porteranno mezzi, moto e sidecar, di notevole interesse storico.Il Castello della Rancia a sette km da Tolentino è una struttura maestosa eretta nel XIV secolo dall’architetto comasco Andrea Beltrami sui precedenti resti di un’abbazia cistercense. Visibile dalla vicina superstrada, è di forma quadrangolare e contiene tre torri angolari. E’ stato teatro di battaglie, tra le quali la più celebre rimane quella del 1815 con l’esercito austriaco che sconfisse Gioacchino Murat, impegnato a difendere il Regno di Napoli dal nemico. Secondo gli storici quegli avvenimenti diedero la spinta al Risorgimento Italiano. Durante la visita saranno presenti alcuni figuranti della rievocazione storica della battaglia, che si svolge ogni anno nel mese di maggio.Lo staff organizzatore del CAEM/Lodovico Scarfiotti ringrazia per il supporto Tecnostampa, G.M. Meccanica, Ca.Bi. Gomme e Hotel Ristorante La Foresteria.

27/08/2018
Festival Terra d’Organi antichi, concerto a Belforte del Chienti

Festival Terra d’Organi antichi, concerto a Belforte del Chienti

Puntuale anche quest’anno torna il tradizionale Festival Terra d’Organi antichi, giunto alla sua tredicesima edizione, organizzato dall’Associazione Organi Arti & Borghi di Camerino sotto la direzione artistica del presidente Maurizio Maffezzoli. Il Festival itinerante, presentato lo scorso 17 luglio in conferenza stampa presso la sede provvisoria del Comune di Camerino alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui, è stato inaugurato lo scorso 28 luglio a Montegiorgio, presso la splendida cornice della Sagrestia di Sant’Agostino, con un applauditissimo Concerto Barocco per due violini, violoncello e clavicembalo a cura dell’Ensemble 900. Dopo i concerti a Comunanza, Serrapetrona, Tolentino e Civitanova Alta, è la volta dell’appuntamento a Belforte del Chienti, dove domenica 19 agosto alle 18,30 nella chiesa di Sant’Eustachio, che custodisce al suo interno il prezioso polittico di Giovanni Boccati, si esibiranno Alberto Cappiello e Walter D’Arcangelo in un particolare concerto per corno e organo. In programma musiche di Strauss, Valente, Fenaroli, Galuppi, Forster, Sarti e il Concerto per corno e orchestra in Mi bemolle maggiore n. 4 K 495 di Mozart. Il nutrito cartellone del Festival prevede appuntamenti fino al mese di dicembre: Villa Potenza (MC)  Chiesa del SS. Crocifisso sabato 1 settembre, ore 21,15 (Marco Gasparrini al flicorno soprano ed Helmute Schulte all’organo); Montegiorgio (FM)  Sagrestia di Sant'Agostino sabato 22 settembre ore 21,15 (Letizia Innocenti al pianoforte e Giuseppe Maria Ficara alla chitarra); Camerino (MC) Chiesa del Seminario domenica 30 settembre ore 18 (Concerto Barocco per due violini, violoncello e clavicembalo “Hortensia Virtuosa"; Macerata Chiesa di S. Stefano (Cappuccini vecchi) domenica 14 ottobre ore 18 (Enrico Zanovello all’organo); Mergo (AN) Chiesa di San Lorenzo Martire domenica 9 dicembre ore 18 (Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo); Potenza Picena (MC) Auditorium Scarfiotti venerdì 14 dicembre ore 21,15 (Alberto Napolioni al pianoforte e Maurizio Maffezzoli all’organo). Pur in un contesto di difficoltà dovuta alla chiusura di molte chiese dell’entroterra marchigiano, che possiede uno dei patrimoni organistici più importanti d’Europa, la tredicesima edizione del Festival è in controtendenza, in quanto prevede un aumento degli eventi musicali rispetto alle passate edizioni ed un ampliamento del territorio coinvolto. Il Festival, pregevole per le proposte di eventi musicali di altissima qualità, costituisce anche l’occasione per visitare borghi, chiese, sagrestie, auditorium artisticamente rilevanti del territorio e per mantenere alto l’interesse verso un patrimonio che mai come in questo momento ha bisogno di essere tutelato e tramandato. I concerti sono a ingresso libero. Info: Associazione Organi Arti & Borghi, tel. 339-6190544.

17/08/2018
Belforte del Chienti, a San Lorenzo una serata per ricordare chi ha aiutato i centri colpiti dal sisma

Belforte del Chienti, a San Lorenzo una serata per ricordare chi ha aiutato i centri colpiti dal sisma

"Una stella è andata in cielo". È questo il titolo dell’evento in programma venerdì 10 agosto alle 21.30 nel giardino dell’ex chiesa di San Sebastiano a Belforte del Chienti. Una serata in cui si conosceranno diverse realtà che si sono rese utili ai centri colpiti dal sisma. Un evento misto di poesia e immagini di bellezza per portare un messaggio di rinascita dopo il terremoto. Tutto sotto il cielo della notte di San Lorenzo. L’idea nasce per ricordare la figura di una donna e al tempo stesso la forza, la spinta al bene delle persone che credono che in questa vita il contributo di uno possa mettere in moto la solidarietà di molti. "Si chiamava Milva Dossena - raccontano gli organizzatori - era di Galgagnano in provincia di Lodi, ed è scomparsa il 15 febbraio scorso. Donna impegnata come volontaria del centro antiviolenza di Lodi, si è mossa in prima linea quando ad ottobre 2016 la nostra terra è stata colpita dal sisma, acquistando prodotti di aziende enogastronomiche marchigiane e mettendo in contatto associazioni e Comuni per inviare aiuti nelle nostre città. Milva amava molto le Marche e il maceratese in particolare lo visitava ogni estate. Quella che si svolgerà a Belforte del Chienti venerdì 10 agosto, non sarà una semplice serata “celebrativa” ma un momento di socialità e di ripartenza, un' occasione per ringraziare l’impegno di Milva e della sua famiglia con un evento che racchiude i suoi  interessi e quelli di cittadini che impiegano una parte del loro tempo a favore della comunità". Alla serata interverranno Lucia Nardi, poetessa e Art Director, Gabriella Accoramboni de La voce del cuore per la chirurgia".  Il documentarista Manuele Mandolesi, regista del video "La Vulnerabilità della Bellezza”, spiegherà la nascita del suo progetto presentando il teaser del docufilm girato nei luoghi del sisma. Sarà poi trasmessa una video-testimonianza dei volontari "Operativi al massimo” di Lodi. La giovane vissana Alessandra Antonini parlerà del progetto #vitadipaese e di come dal dramma si possa passare alla rinascita. Sarà presente Roberto Paoloni, sindaco di Belforte del Chienti, che ha appoggiato l’idea della serata insieme al presidente della Pro Loco, Alessandro Trucchia. Al termine dell'evento ci sarà una degustazione di dolci offerti dal panificio locale Montanari e di vernaccia. Per l'occasione, grazie alla collaborazione di Alfonso Caputo, sarà possibile visitare la mostra personale "Path to harmony" di Ravikumar Kashi, India, esposta negli spazi del museo MIDAC di San Sebastiano.        L’evento, presentato da Barbara Olmai e Giulia Sancricca, sarà trasmesso in diretta sulle frequenze di RadioC1 in Blu.      

08/08/2018
MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

Si chiama MI_MarcheIperespressioniste la rassegna itinerante di incursioni artistiche, ideata da David Miliozzi e prodotta dall'associazione musicale Appassionata per la direzione di Andrea Trettaccone. Composta da 6 appuntamenti, prende il via sabato 18 agosto a Loro Piceno, per toccare poi Serra de' Conti (sabato 25 agosto), Belforte del Chienti (sabato 1 settembre), Serrapetrona (venerdì 7 settembre), Ascoli Piceno (domenica 16 settembre) per concludersi a Ripe San Ginesio (sabato 29 settembre). Comune denominatore di MI è Enolo, una delle gigantesche statue del "Popolo del cibo" alta 3,5 metri (più il basamento) che Dante Ferretti ha realizzato per l'Expo di Milano del 2015: dopo aver girato il mondo dal MoMA di New York al MoMAT di Tokyo, per la prima volta in assoluto Enolo viene esposto nelle Marche. Acquistata da Giancarlo Cossiri, titolare di IFI srl e che l'ha concessa per la realizzazione dell'iniziativa, quest'opera monumentale si offre al pubblico come sintesi di una moltitudine di linguaggi artistici i cui interpreti sono Luca Agnani, Teatro Rebis, Maicol&Mirco, Silvio e Rodolfo Craia, Discodella, Paolo Marzocchi ed Eugenio della Chiara. Nella rassegna MI ci sono concerti classici e performance artistiche, installazioni, videomapping e dj set, eventi gratuiti e aperti al pubblico. "Questo è il tempo dell’iperespressionismo", spiega David Miliozzi, "viviamo in una società ipercomunicativa in cui l’uomo si sente sempre più solo, una società ipertestuale dove diventa impossibile decodificare i messaggi, una società ipertecnologica dove le informazioni superano la capacità di interpretazione. Nulla come l’arte può aiutarci ad orientarci e dare forma autentica alla vita. L’espressione artistica, in ogni sua declinazione, è l'unico motore che conduce la vita verso il nuovo". Le incursioni hanno lo scopo di riportare al centro del discorso artistico l’importanza del contesto, del paesaggio.
Ciascuna delle tappe della rassegna si contraddistingue per una propria proposta artistica, un'incursione che si inserisce in altre iniziative: il "Festival del vino cotto" a Loro Piceno, "Ospite-Festa della reciprocità" a Serra de' Conti, "La Sibilla e i nuovi Visionari. Festival del pensiero contemporaneo" a Serrapetrona e i "Fumi cotti" a Ripe San Ginesio; e in luoghi evocativi e di assoluto fascino come Belforte del Chienti e Ascoli Piceno. "Per Appassionata, che collabora alla produzione di questa rassegna", dichiara Andrea Trettaccone, "MI è l'opportunità di approfondire il dialogo fra le arti, un elemento già presente nella stagione concertistica che portiamo al Lauro Rossi di Macerata ma che con MarcheIperespressioniste trova nuove forme di espressione e di nuovi modi di valorizzazione del patrimonio umano, paesaggistico, culturale e artistico del nostro territorio". L'opera di Dante Ferretti dialoga con ciascuna delle iniziative grazie ad un lavoro di ricerca site specific che farà da motore di creatività per generare nuovi e insospettabili significati. Giancarlo Cossiri, da autentico mecenate, ha acquistato e fatto restaurare Enolo e lo propone, attraverso la rassegna MI, al territorio marchigiano per un profondo desiderio di condivisione del bello artistico, di un'opera che altrimenti sarebbe finita all'estero e che invece così può tornare 'a casa'. MI_MarcheIperespressioniste è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Comunità Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de' Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l'associazione NotteNera. Per l'allestimento e la posa in opera di Enolo si ringrazia Michele Piergiacomi. Tutti gli eventi di MI_MarcheIperespressioniste sono gratuiti e aperti al pubblico.  

06/08/2018
Progetto C-Vivo: la FORM porta la musica a Belforte e a Serrapetrona

Progetto C-Vivo: la FORM porta la musica a Belforte e a Serrapetrona

Dopo l’emozionante serata di Cessapalombo, la FORM porta la musica in altri due Comuni dell’entroterra feritoLa serata al Castello di Montalto di Cessapalombo ha inaugurato la rassegna Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità. Un folto pubblico ha partecipato al concerto della FORM String Quartet, gruppo da camera dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, che ha suonato all’interno di questo luogo colpito duramente dal terremoto e ora messo in sicurezza. La musica associata al silenzio di questi posti dove non si può più vivere, ma che la comunità non vuole abbandonare, ha creato un effetto magnetico e di forte impatto emotivo. La rassegna, lunedì 6 agosto, si sposta nel giardino dell’ex Chiesa di San Sebastiano di Belforte del Chienti. Giacomo Medici Tango Ensemble interpreterà musiche di Piazzolla e Gardel, con rivisitazioni in salsa tango di brani popolari, da Dalla a Modugno, passando per De Curtis. Sul palco il cantante Giacomo Medici, Pablo Corradini al bandoneon, Mauro Gubbiotti al pianoforte, Giannina Guazzaroni al violino e David Padella al contrabbasso.Il giorno seguente, martedì 7 agosto, sarà la volta di Serrapetrona: in piazza Santa Maria canterà il gruppo vocale “Glissando” con Voci in libertà, canzoni del repertorio pop italiano e internazionale.Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità fa parte del progetto C-Vivo, finanziato attraverso il bando regionale riservato ai Comuni delle zone colpite dal terremoto del 2016, sostenuto dall’intesa Mibact e Regione Marche.L’inizio dei concerti è alle 21.15, l’ingresso è libero.

04/08/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433