Belforte del Chienti

Le Cantine Riunite festeggiano il Natale a Belforte con la cena sociale

Le Cantine Riunite festeggiano il Natale a Belforte con la cena sociale

Cena sociale, per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, per le Cantine Riunite Tolentino. La società del presidente Salvatori, infatti, si ritroverà venerdì sera a Belforte del Chienti, al Ristorante Chiaro Scuro, per passare una serata in allegria e farsi gli auguri in vista anche del nuovo anno. Un 2018, quello che sta per arrivare, che la società tolentinate vuol vivere da protagonista come l’ultimo in dirittura d’arrivo, che ha riservato ottimi risultati dentro e fuori dal campo. Basti pensare, ad esempio, alle iniziative per i terremotati e alle nuove maglie cremisi presentate qualche tempo fa. Una società, dunque, in pieno sviluppo, pronta a stupire ulteriormente. Per la cena di venerdì, per info e prenotazioni, messo a disposizione il numero 329-3564288 (Roberto).

A Belforte del Chienti il PD festeggia il Natale con una conviviale

A Belforte del Chienti il PD festeggia il Natale con una conviviale

Ieri, martedì 19 dicembre, si è celebrata a Belforte del Chienti la cena provinciale del Partito Democratico organizzata dalla nuova segreteria che affiancherà il segretario provinciale Francesco Vitali nel prossimo quadriennio. Nonostante il periodo natalizio la partecipazione è stata massiccia sfiorando le 200 presenze provenienti da tutti i comuni maceratesi. Tra gli altri hanno partecipato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il segretario regionale del partito Francesco Comi e la deputata Irene Manzi.“Sono estremamente soddisfatto del successo e della partecipazione all’evento” commenta il segretario Provinciale Francesco Vitali:   “Questa insperata e gratificante partecipazione dimostra come vi sia un rinnovato entusiasmo, unità all’interno del partito e voglia di impegnarsi nelle nuove ed importanti sfide che ci attendono, a partire dalle prossime elezioni politiche. Aver scelto come sede dell’evento uno dei comuni del cratere sismico rappresenta un piccolo segnale di vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto a cui va il nostro più caloroso ed affettuoso augurio di buon Natale.”Il Segretario Regionale Francesco Comi ha rimarcato il positivo operato del Partito in questa legislatura. “il Partito Democratico rappresenta l’ultimo baluardo contro ogni forma di populismo e contro una destra xenofoba ed antieuropeista. In questi anni di governo targato PD, il trend macroeconomico dell’Italia è migliorato sotto ogni punto di vista e sono state anche approvate importantissime riforme soprattutto con riferimento ai diritti civili che hanno reso l’Italia un Paese più moderno. Dobbiamo essere fieri di quanto fatto finora. Siamo convinti che il processo delle riforme debba proseguire e che il Partito Democratico abbia dimostrato di essere l’unica forza di governo in grado di percorrere questo cammino.”Il Presidente Ceriscioli ha salutato la platea rinnovando l’impegno della Regione per garantire una rapida ricostruzione post-sisma: “Le risorse finanziarie per la ricostruzione sono disponibili, come ad esempio i fondi già stanziati per la ricostruzione/ristrutturazione di ben 120 edifici scolastici. Nei prossimi mesi l’obiettivo sarà quello di garantire un processo di semplificazione burocratica che possa permettere un rapido avvio dei cantieri sia per la ricostruzione pubblica che privata.”

20/12/2017
Sapori, Percorsi, Esperienze: CNA Macerata lancia un nuovo progetto turistico

Sapori, Percorsi, Esperienze: CNA Macerata lancia un nuovo progetto turistico

“Vi aspettiamo per gustarli insieme”: con questa frase si chiudono i video del progetto “Sapori, percorsi, esperienze” di CNA Macerata, patrocinato dalla Camera di Commercio, che raccontano quattro tra i prodotti tipici del Maceratese scelti come primi ambasciatori del territorio in Italia. La Vernaccia nera di Serrapetrona, l’olio di coroncina, la coppa di testa, i biscotti all’anice: saranno i primi quattro protagonisti dei contenuti digitali collegati tramite QR code ai totem da tavola che arriveranno nelle strutture turistico-ricettive e della ristorazione italiane, grazie al sistema CNA Nazionale.   Un vero e proprio invito a gustare i prodotti “narrati” dai video, realizzati da professionisti del settore, perché ad oggi il racconto del cibo è il primo veicolo di attrazione turistica: l’obiettivo è contribuire, attraverso il “turismo esperienziale”, alla diffusione della conoscenza dei prodotti più tipici del territorio, sia tra il pubblico degli operatori dell’accoglienza turistica e della ristorazione, che nei confronti degli stakeholder potenzialmente interessati (ristoratori, tour operator etc), oltre che verso la generalità della popolazione. Le fasi successive del progetto prevedono anche percorsi esperienziali, missioni di imprese e corsi di formazione. Il tempo, la storia, la natura, il lavoro dell'uomo, il saper fare, la manualità, la pazienza, l'amore e l'innovazione tecnologica: sono solo alcune delle componenti che rendono la nostra “enogastronomia simbolo dell'italian way of life – come detto da Matteo Petracci, responsabile CNA Macerata - che riusciamo ad esportare con successo. Mangiare è un'esperienza, che abbiamo voluto raccontare attraverso i video dei prodotti scelti in questa prima fase, per mettere insieme sia la grande tradizione e che una parte di territorio molto colpita dal sisma 2016”. Tra il pubblico, oltre alle aziende del settore agroalimentare, anche gli studenti delle classi a indirizzo cucina dell’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Varnelli” di Cingoli.   Dopo i saluti introduttivi del Presidente Territoriale CNA Giorgio Ligliani, alla presenza dell'Assessore Regionale al Turismo Moreno Pieroni, che ha plaudito all'iniziativa annunciandone il coinvolgimento nell'attività di promozione regionale, e dell'Assessore Regionale alle Aree Interne Angelo Sciapichetti, sono intervenuti Roberto Paoloni sindaco di Belforte, Giordano Nasini consigliere camerale e direttore Coldiretti, Luciano Ramadori Direttore Generale CNA Macerata e Cristiano Tomei responsabile nazionale CNA Turismo e Commercio.

Progetto CNA: Vernaccia, olio, coppa di testa e biscotti all’anice gli ambasciatori del Maceratese in Italia

Progetto CNA: Vernaccia, olio, coppa di testa e biscotti all’anice gli ambasciatori del Maceratese in Italia

La Vernaccia nera di Serrapetrona, l’olio di coroncina, la coppa di testa, i biscotti all’anice: saranno gli ambasciatori del Maceratese e delle Marche fuori dai confini regionali, grazie al progetto “Sapori, percorsi, esperienze” che la CNA di Macerata presenterà venerdì 15 dicembre alle ore 10 al Ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti. Realizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata, ha l’obiettivo di contribuire, attraverso quello che viene definito “turismo esperienziale”, alla diffusione della conoscenza dei prodotti più tipici del territorio, sia tra il pubblico degli operatori dell’accoglienza turistica e della ristorazione, che nei confronti degli stakeholder potenzialmente interessati (ristoratori, tour operator etc), oltre che verso la generalità della popolazione.   “Nel settore del turismo e dell’accoglienza – riferisce il Presidente Territoriale Giorgio Ligliani - l’uso combinato di tecnologie innovative, digitalizzazione e recupero di storia e tradizioni sta diventando uno strumento sempre più strategico per la valorizzazione delle potenzialità locali, sulla base della convinzione che il territorio, per essere attrattivo, non vada solo ben pubblicizzato, ma anche e soprattutto raccontato. La sfida di oggi è affiancare all’offerta di prodotti e servizi, anche quel di più rappresentato dalla narrazione del territorio e la sua storia”. In questa prima fase sono stati scelti quattro tra i prodotti simbolo dell’enogastronomia tipica nostrana, per i quali sono state redatte schede storiche e realizzato materiale promozionale quale un totem da tavola sui quali sono presenti QR code collegati a video che raccontano ognuno la storia del prodotto e le sue caratteristiche: “Per favorire la promozione del territorio attraverso la narrazione dei prodotti e dei processi produttivi, fatta in prima persona dagli stessi artigiani – fa notare il Direttore Generale Luciano Ramadori – è fondamentale la costruzione di una rete di portatori di interessi, come ristoratori, operatori dell’accoglienza, botteghe di qualità, che possano rivolgersi ad un vasto pubblico di appassionati di enogastronomia. Questo sarà possibile grazie al coinvolgimento in questo progetto del sistema CNA nazionale, che può contare su oltre 100 presidi provinciali”.     Per questo nell’incontro di venerdì, al quale saranno parteciperanno gli studenti delle classi a indirizzo cucina dell’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Varnelli” di Cingoli, sarà presente Cristiano Tomei responsabile nazionale CNA Turismo e Commercio. Interverranno inoltre anche Roberto Paoloni sindaco di Belforte, Moreno Pieroni assessore regionale al Turismo, Angelo Sciapichetti assessore regionale alle Aree Interne, Giorgio Ligliani presidente CNA Territoriale di Macerata, e Matteo Petracci funzionario CNA Macerata. Il 15 dicembre saranno presentate al pubblico di aziende del settore le fasi successive del progetto, che prevede anche percorsi esperienziali, missioni di imprese e corsi di formazione. 

Il Prefetto di Macerata in visita al nuovo centro direzionale di Simonelli Group: “Un’eccellenza italiana”

Il Prefetto di Macerata in visita al nuovo centro direzionale di Simonelli Group: “Un’eccellenza italiana”

Il prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, ha fatto visita al nuovo Centro direzionale di Simonelli Group a Belforte del Chienti. Ricevuta dal presidente dell’azienda, Nando Ottavi e dal sindaco di Belforte, Roberto Paoloni, la dottoressa Preziotti ha visitato i locali della nuova struttura alla cui inaugurazione, lo scorso ottobre, non era potuta intervenire a causa di altri concomitanti impegni.   Nel corso dell’incontro – presenti anche il vice presidente di Simonelli Group, Marco Feliziani e l’amministratore delegato, Fabio Ceccarani – sono state illustrate al Prefetto le principali caratteristiche produttive e commerciali del Gruppo, cui fanno capo due marchi leader nel settore delle macchine professionali per caffè: Nuova Simonelli e Victoria Arduino. Successivamente la dottoressa Preziotti ha visitato anche lo stabilimento dove avviene l’intera produzione di macchine per caffè di entrambi i brand. Macchine, tutte con elevata tecnologia, che sono esportate in 121 diversi paesi del mondo grazie ad una ramificata rete commerciale e di servizio comprendente tre sedi all’estero (Usa, Singapore e Francia). Al termine, il Prefetto ha visitato – presente per l’occasione anche il prof. Flavio Corradini – il laboratorio (annesso allo stabilimento) dell’International Hub for Coffee Research and Innovation, centro di ricerca costituito da Simonelli Group e dall’Università di Camerino, dove tecnici aziendali e dottorandi di Unicam svolgono studi su molteplici aspetti scientifici dell’intera filiera del caffè.   Il prefetto Preziotti, nel ringraziare per l'accoglienza riservatale, ha espresso il proprio compiacimento definendo la Simonelli Group "un'eccellenza Italiana il cui contributo industriale innovativo e commerciale accresce il valore della Marca Maceratese".

07/12/2017
A Belforte per l'atelier Delsa sfila anche il sindaco Paoloni

A Belforte per l'atelier Delsa sfila anche il sindaco Paoloni

Domenica 3 dicembre, l’atelier Delsa ha aperto le sue porte alle tante coppie di sposi che hanno voluto partecipare all’evento “The wedding men”. Una sfilata di presentazione riservata agli uomini del matrimonio. Non solo abiti da sposo, ma anche per papà, nonni, testimoni e amici. Se la sposa è da sempre la vera protagonista delle nozze, infatti, la storica azienda di Belforte del Chienti non lascia nulla al caso e, accanto alle sue creazioni, propone diversi brand da uomo nel negozio della sede.   La novità scelta dall’atelier per l’evento di ieri sono stati i modelli: non indossatori professionisti, ma ragazzi del posto e sposi che negli anni scorsi hanno acquistato l’abito da Delsa. Una scelta fatta dall’azienda anche il mese scorso con la sfilata di abiti da sposa. Scelta che vuole testimoniare come le creazioni dell’azienda e gli abiti che l’atelier rivende sono destinati a tutti. Abbandonare lo stereotipo dei modelli professionisti e dimostrare che le proposte dell’atelier riguardano tutte le ragazze e i ragazzi che vogliono realizzare i loro sogni per il giorno più bello. Modello d’eccezione anche il primo cittadino di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che si è messo in gioco indossando tre abiti e sfilando insieme al figlio. Grande soddisfazione per l’azienda ma anche per l’amministrazione che, con questo gesto, ha voluto dimostrare sensibilità e vicinanza alle imprese che fanno la storia di questo territorio.

04/12/2017
Condom Café 2017: nella giornata mondiale per la lotta all’Aids nei 60 bar aderenti con il caffè in omaggio un preservativo

Condom Café 2017: nella giornata mondiale per la lotta all’Aids nei 60 bar aderenti con il caffè in omaggio un preservativo

Il 1° dicembre è la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, e per noi la formula è sempre la stessa: 1 caffè = 1 condom. Torna Condom Cafè, iniziativa caratterizzata dal coinvolgimento dei bar della Provincia di Macerata che nel giorno del primo dicembre insieme al caffè daranno in omaggio condom e materiale informativo su HIV e Malattie Sessualmente Trasmissibili. L'intento di questa originale formula è sottolineare come proteggersi dall'HIV sia un gesto semplice e quotidiano, come prendere il caffè. Sono 60 i bar aderenti nella provincia di Macerata, dislocati nei seguenti comuni: Macerata, Mogliano, Tolentino, San Severino Marche, Treia, Camerino, Matelica, Castelraimondo, Pioraco, Fiuminata, Esanatoglia, Montecassiano, Recanati, Civitanova Marche. Riportiamo in fondo l’elenco dei bar coinvolti, che si può trovare costantemente aggiornato sull'evento facebook: https://www.facebook.com/events/334048977069711/   Condom Cafè è un format ideato e realizzato dal team di Stammibene, progetto del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 ASUR Marche, che da anni sta aumentando lo sforzo per interventi mirati a sensibilizzare la popolazione sulle tematiche delle Malattie Sessualmente Trasmissibili. L'iniziativa è riuscito nel tempo ad avere un respiro su base provinciale grazie soprattutto ai partner istituzionali e associativi che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo, promuovendo il messaggio della campagna nei rispettivi luoghi di competenza. Elenco Bar coinvolti MACERATA1. Caffè Centrale - P.zza della Libertà, 42. Caffè del Viale - Via S. Giovanni Bosco, 63. Caffettone - C.so Cairoli, 174. Bar Duomo - Via Don Minzoni, 285. Acli Santa Maria della Pace - Pistello - Via Pace, 1246. Doppio Zero - Piaggia della Torre, 317. Bar Romcaffè - P.zza Cesare Battisti8. Caffetteria da Tiffany - Via dei Velini 41/A9. Almalù - Viale Indipendenza, 1610. Perugini Bus Bar - Via Valentini,18/2011. Cabaret - Via Gramsci, 5712. Maracuja Cafè - P.zza Vittorio Veneto, 813. Nino Cafè - Via Roma, 24414. Bar Metropolis - Via Roma, 37515. Verde Caffè - C.so della Repubblica, 4716 Q.B. - Via a. Gramsci, 417. Caffè X Caso - Borgo Peranzoni, 84 - Villa Potenza18. Bar It’s Fantasy - Via B. Fausti, 13 - Piediripa19. Bar gelateria Crema e Cioccolato - C.so Matteotti, 4520. Bar caffetteria Mon Amour - V.le Trieste, 9 CIVITANOVA MARCHE1. Caffè Galleria,2. Vecchio caffè Maretto, piazza XX settembre, 963. Sandwich Time, via Luigi Einaudi, 2144. Alice Bar, Viale Vittorio Veneto, 725.Bar Batò - Via Corridoni Filippo,11TOLENTINO1. Bar Every Day - Via Giovanni XXIII, 822. Nuovo Bar Smeraldo - V.le Buozzi Bruni, 1493. Bar Gabrielli, viale Bruno Buozzi, 234. Fashion Mitho’s Cafè - V.le Pietro Nenni, 195. Bar della stazione - P.zza Marconi, 36. Bar Gaia Cafè - Viale Bernaducci, 64SAN SEVERINO1. Pino’s Bar - P.zza del Popolo, 832. Scuriatti Bar - Loc. Taccoli, 2 bis3. Bar delle Logge, Piazza del Popolo 36/374. Bar Centrale, Piazza del Popolo, 26MATELICA1. Bar Caffè Roma - V.le Roma, 492. Bar La Pulce - Via Fidanza, 153. Living Caffè - Via Grifoni, 134. Mio Bar,via Croce, 12CASTELRAIMONDO1. Gelateria Carnevali - C.so Italia, 572. Bar L’Eclissi - P.zza D.Alighieri, 53. Bar Luna - Via M.Gemmo, 24. Ago’s - Corso Italia, 37RECANATI1. Mirò Bar - Via Cavour, 31PORTO RECANATI1. Palmary Bar - Corso Matteotti, 45TREIA1. Bim Bum Bar - Piazza Don Antonia De Mattia, 12MONTECASSIANO1. Caffè Dal Buon Gestore, via Giuseppe Garibaldi, 352. History Caffè - Corso Dante Alighieri, 243. Metropolitan Cafè, via Primo Luglio 8/f4. SirMacLean - Via Carducci, 93MOGLIANO1. Zanzi Bar, via XX settembre, 552. Lu Varà, via XX settembre 33/cFASTRA1. Bar Fiastra, Via Roma sncBELFORTE DEL CHIENTI 1. Roxy bar, Via Salvo d'Acquisto, 5 MONTECOSARO1. Twins, via Don Bosco2. Bar gelateria Fortuna, via Roma 39MORROVALLE 1. Bar Eden ,Piazza Giuseppe Garibaldi, 2  

29/11/2017
Auto rubata intercettata dai carabinieri lungo la superstrada a Belforte: i malviventi riescono a scappare

Auto rubata intercettata dai carabinieri lungo la superstrada a Belforte: i malviventi riescono a scappare

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino nella tarda serata di lunedì, nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio, hanno intercettato un'Alfa Romeo 156 risultata rubata nel pomeriggio a Fermo.  L'auto sfrecciava a forte velocità lungo la superstrada 77. I militari si sono messi all'inseguimento del veicolo, raggiungendolo all'altezza dello svincolo di Belforte del Chienti. Le due persone all'interno dell'Alfa, hanno repentinamente abbandonato il veicolo, riuscendo a dileguarsi nelle campagne circostanti. Anche le successive ricerche non hanno portato esito positivo. All'interno della macchina, sono stati rinvenuti vari attrezzi da scasso, tutti sottoposti a sequestro. L'auto, al termine degli accertamenti di rito, è stata restituita al legittimo proprietario.

28/11/2017
Settempeda, secondo 1-1 consecutivo questa volta sul campo della Belfortese

Settempeda, secondo 1-1 consecutivo questa volta sul campo della Belfortese

  E’ il secondo 1-1 consecutivo per la Settempeda, questa volta in trasferta sul campo della Belfortese. Risultato che sembra equo per quello che si è visto in una gara equilibrata, iniziata a tutta e in maniera vibrante dai protagonisti, proseguita poi su ritmi più blandi e, specie nella ripresa, con un agonismo accentuato e su di un gioco spezzettato e quasi tutto svoltosi a centrocampo. Insomma, molto equilibrio e rare occasioni da rete e quindi la parità è stata una logica conseguenza. Tutto viene deciso in avvio (i due gol nei primi 9’) con l’uno/due nel giro di appena 5’ tra Battellini e Francucci, reti che decidono il risultato sfruttando il primo un episodio, il secondo una palla inattiva. In seguito qualche sprazzo da ambo le parti, ma nulla di più. Al termine della sfida un punto che va bene alle due formazioni che muovono la classifica. LA CRONACA – Dopo aver passato il turno in Coppa Marche, la Settempeda si rituffa in campionato affrontando l’insidiosa trasferta di Belforte su di un campo ostico per tutti e contro una rivale che in casa non fa sconti (4 vittorie su 4). Mal comune mezzo gaudio recita il proverbio che può andar bene alle due squadre che si presentano con vari problemi di organici. Sono, infatti, molte le assenze e anche i giocatori non al meglio. Molti di questi vengono schierati, mentre altri sono buoni solo per la panchina(nei locali ce ne sono appena tre, portiere compreso). Altro aspetto in comune fra le protagoniste è quello tattico con i locali che si mettono a specchio con gli ospiti(difesa a tre, centrocampo a quattro, trequartista dietro le due punte). Belfortese al via con in pratica gli undici utilizzabili; Settempeda che recupera Gianfelici, disponibile dopo due turni di stop, e conferma in difesa Elisei(Latini è in panchina), mentre Selita è out per squalifica con Dialuce che ne prende il posto. Il match comincia senza fase di studio perché le due formazioni si affrontano a viso aperto. Dopo appena 4’ il punteggio cambia e in favore della Belfortese. Azione conseguente ad un corner che vede un cross da destra deviato di testa da Paciaroni con la palla che assume una traiettoria all’indietro andando a rimbalzare sulla traversa. Sorichetti non ci può far nulla tanto che sul pallone che rimbalza davanti alla porta Battellini è il più svelto di tutti nel toccare di punta in fondo al sacco. 1-0. Il merito della Settempeda è quello di reagire prontamente. Al 5’ Francucci scodella in area dove Gianfelici si inserisce per colpire di testa. Fuori di poco. Al 9’ ecco servito il pari. Angolo morbido di Fiecconi che raggiunge la zona di Francucci. Stacco imperioso e frustata di testa potente e precisa che trafigge Frascarelli. 1-1. Al 18’ Paciaroni alza bandiera bianca perché non ce la a proseguire. Mister Ruggeri cambia: Bonifazi, il neo entrato, va esterno destro, Gianfelici si sposta a sinistra e Meschini arretra nei tre dietro. Nei restanti minuti del primo tempo si vede ben poco con la gara che cala di intensità e in geometrie. Nella poche volte in cui si registra un’azione, questa è di marca biancorossa. Su di un cross da destra Frascarelli va in tuffo per anticipare un avversario. Dalla bandierina ancora Fiecconi a pennellare palla per la testa di Francucci. Il centravanti salta libero, ma questa volta la mira è leggermente imprecisa e  la sfera è alta di un soffio. In prossimità del riposo Rocci ha una buona chance per calciare in mezza girata da dentro l’area. Il destro viene deviato da un difensore con la traiettoria che diventa insidiosa tanto da far pensare che la palla possa finire in rete e invece termina alta di poco. Il secondo tempo mostra fin da subito lo stesso tema del primo. Ritmo basso, imprecisioni, manovre poco lineari e spettacolo che latita(partita non certo bella e con pochi rilievi tecnici). Al 14’ è Fiecconi a calciare forte e teso dal limite. Frascarelli è pronto e controlla in due tempi. Al 24’ Sfrappini, dopo che un rasoterra debole di Casoni non preoccupa Sorichetti, si gira dal limite e tira. Pallone debole che il portiere ospite ferma agevolmente. Al 27’ Meschini lascia partire da sinistra un lancio a tagliare il campo per raggiungere sulla destra Fiecconi. Il numero 10 calcia in corsa trovando un rasoterra insidioso che Frascarelli respinge in tuffo. Nel finale di gara è la Belfortese a mostrarsi. Prima tocca a Tabarretti, entrato da poco, far gridare al gol con un destro potente dal limite che non passa lontano dal palo della porta settempedana, poi a Quadraroli che esegue un calcio piazzato che sfiora la traversa. In pratica finisce così con un pari legittimo che pone la Settempeda al terzo posto in solitaria(punti 18 a meno 4 dalla vetta) e la Belfortese ancora a ridosso della zona play off.     BELFORTESE – SETTEMPEDA 1-1 MARCATORI: pt 4’ Battellini, pt 9’ Francucci BELFORTESE: Frascarelli, Cartechini, Battellini, Fusari, Pazzelli, Biondi, Frapiselli, Quadraroli, Sfrappini, Casoni, De Ronzi(st 30’ Tabarretti). A disp. Tiberi, Coperchio, Tarquini. All. Casoni SETTEMPEDA: Sorichetti, Elisei, Paciaroni(pt 18’ Bonifazi), Dialuce, Meschini, Mulinari, Rocci(st 41’ Fattori), Rossi, Francucci, Fiecconi, Gianfelici(st 41’ Giorgi). A disp. Giovagnini, Latini, Testa, Pinkowski. All. Ruggeri ARBITRO: Del bello di Macerata NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: Frapiselli, Sfrappini, Mulinari, Gianfelici. Angoli: 6-6. Recupero: pt 2’, st 3’

26/11/2017
In tanti per l'ultimo saluto a Ivan Leone, la sorella Dunia: "La nostra famiglia fu ghettizzata. Oggi bisogna parlare di queste cose"

In tanti per l'ultimo saluto a Ivan Leone, la sorella Dunia: "La nostra famiglia fu ghettizzata. Oggi bisogna parlare di queste cose"

Questa mattina, al funerale di Ivan Leone, hanno partecipato in tantissimi. La chiesa di San Giovanni di Belforte del Chienti è stata gremita di gente che ha voluto dare l’ultimo saluto a Ivan, morto tra la notte di lunedì e martedì scorso. Erano presenti i suoi familiari, gli amici, gli operatori e le comunità Pars. C’erano anche molti giovani che con lui avevano intrapreso il percorso terapeutico che oggi hanno terminato, sconfiggendo definitivamente la droga. Tutti si sono stretti attorno alla sua famiglia per pregare insieme e rendere omaggio ad un amico. Don Giuseppe Scuppa durante la Santa Messa, commentando il passo del Vangelo in cui Gesù incontra la vedova di Nain, ha parlato della vita eterna e della misericordia che Dio non ci fa mancare. Al termine della celebrazione, la coordinatrice della comunità terapeutica “Le Querce” di Civitanova Marche, dove Ivan ha iniziato il programma terapeutico nel 2004, ha voluto ricordare il defunto. “Caro Ivan, hai lasciato in ognuno di noi qualcosa di te, qualcosa di buono e di bello” - ha detto Marina Mori - “Vogliamo che da questa storia che abbiamo condiviso rimanga come insegnamento, a tutti quelli che affrontano quella brutta bestia che è la tossicodipendenza, che bisogna lottare. Perché se uscirne da soli è quasi impossibile, insieme si può riuscire; perché se di droga si può morire, con la Comunità si può trovare una strada per vivere.”. “Non bisogna dimenticare che dietro al tossicodipendente c’è un essere umano e, come tale, va guardato” - ha detto commossa Dunia, la sorella di Ivan - “quando Ivan ha iniziato il percorso della droga la nostra famiglia è stata ghettizzata; erano altri tempi, ora non credo sia più così perché le famiglie devono parlare di queste cose e non possono essere lasciate sole. Ringrazio la comunità PARS che è stata al fianco di Ivan in tutti questi anni”. 

25/11/2017
I bambini delle scuole dei Cinque Comuni suonano gli strumenti degli orchestrali FORM

I bambini delle scuole dei Cinque Comuni suonano gli strumenti degli orchestrali FORM

Entusiasti ed emozionati. C’è tanta energia nei 500 studenti delle scuole di Caldarola, Belforte, Cessapalombo, Serrapetrona e Camporotondo che negli ultimi due giorni hanno partecipato alle attività con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Nelle strutture polivalenti di Caldarola e Belforte, realizzate dopo la scossa sismica di un anno fa per offrire rifugio ed assistenza alla popolazione, la FORM ha suonato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie. Un vero successo, oltre ogni aspettativa per il grado di coinvolgimento dei bambini e delle bambine. Divisi su più turni hanno potuto ascoltare Il Carnevale degli animali, una composizione musicale divertente, ironica e raffinata, scritta da Saint-Saëns, in cui gli animali che più colpiscono la fantasia dei bambini sfilano in parata durante un fantastico carnevale prendendo la forma sonora degli strumenti musicali che ben si sposano alle loro caratteristiche. Insieme all’Orchestra anche due pianisti: Lorenzo Di Bella, che si è alternato con Stefano Chiurchiù, e Debora D’Achille. A fare le introduzioni tra le numerose marce degli animali il musicologo Cristiano Veroli che ha condotto il primo incontro per poi passare il testimone all’attore Enrico Marconi. Dopo il concerto mattutino, l’attività è proseguita con un laboratorio, in cui i giovani sono venuti in contatto con gli strumenti suonati dai musicisti. Così, seguendo suggerimenti e indicazioni degli orchestrali, hanno potuto provare violino, viola, contrabbasso e xilofono. Divertente anche per gli orchestrali vedere i differenti approcci dei ragazzi agli strumenti, dai più timidi a quelli “coraggiosi”. Alcuni di loro sono rimasti così colpiti che hanno chiesto dove poter frequentare lezioni per apprendere la tecnica. A Caldarola, inoltre, il coro della scuola si è esibito insieme all’Orchestra. L’attività rivolta agli istituti scolastici, così come il concerto realizzato domenica scorsa all’Abbazia di Fiastra e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo, rientra nei progetti finanziati dal MIBACT-Regione Marche per la promozione delle attività culturali dei comuni del cratere colpiti dal sisma del 2016, che vede la FORM tra i soggetti protagonisti. Tutto è stato realizzato a titolo gratuito per i fruitori dei concerti e delle attività.    

Fissati per sabato a Belforte i funerali di Ivan Leone

Fissati per sabato a Belforte i funerali di Ivan Leone

Una tragedia quella avvenuta in una comunità di Corridonia, dove è stato trovato il corpo privo di vita del 53enne di Tolentino Ivan Leone. L'uomo è stato ucciso da un'overdose. Quando i sanitari lo hanno trovato era ormai troppo tardi.  I funerali si terranno sabato 25 novembre, alle 9.45, nella Chiesa di San Giovanni di Belforte del Chienti. La camera ardente, invece, sarà allestita presso la Sala del Commiato Terracoeli di Tolentino, in via Rutiloni 51, e sarà aperta da domani, venerdì 24, dalle 15.

23/11/2017
Caldarola, al via sabato prossimo la settima edizione di "Dialettiamoci"

Caldarola, al via sabato prossimo la settima edizione di "Dialettiamoci"

Presentata nella sala consiliare del Comune di Cessapalombo la 7° edizione della rassegna di teatro amatoriale “Dialettiamoci”, una tradizione che vede coinvolti i 5 comuni di Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo e che ogni anno vedeva numerose rappresentazioni teatrali in dialetto, tutte ospitate presso il teatro comunale di Caldarola. La conferenza di presentazione ha sottolineato un nuovo aspetto in confronto agli scorsi anni; non si tratta solo di un cartellone di 4 spettacoli, ma è un segnale al territorio. Un segnale di rinascita, di coesione, di cultura e di fare squadra dei 5 Comuni che con la tragedia del terremoto si ritrovano a risollevarsi più forti e uniti di prima. Ad aprire la conferenza il presidente della Compagnia Valenti Fabio Macedoni, curatore della rassegna. Oltre ai doverosi ringraziamenti agli sponsor che sostengono la manifestazione (Banca della provincia di Macerata, Assm Santa Lucia Tolentino e Oro della Terra) il caloroso abbraccio è andato ai Sindaci che non si sono tirati indietro nonostante le mille difficoltà e anzi, hanno sostenuto senza titubanza questa iniziativa che può sembrare effimera ma che in realtà aiuta anche dal punto di vista psicologico la popolazione terremotata profondamente colpita nell’animo. Macedoni ha anche sottolineato che continua il progetto di scuola di teatro “Dialettiamoci Primavera – Io ci vivo” con i bambini del Comprensorio “De Magistris” grazie anche alla lungimiranza e sensibilità della dirigente scolastica Fabiola Scagnetti. Anche il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, ha ringraziato gli organizzatori ma soprattutto gli altri 4 Sindaci per aver riposto ancora una volta in Caldarola la fiducia e l’affetto di prima. “Ri-organizzare Dialettiamoci fa prendere un nodo alla gola” ha detto Giuseppetti “un progetto nato 8 anni fa per condividere con gli altri comuni un momento piacevole di aggregazione. Questa edizione vede un’altra sede, la struttura polifunzionale “Tonelli”, perché il gioiello del Teatro non è più disponibile, ma non si deve fermare la tradizione. La rassegna condivisa da tutti i comuni in questo momento particolare è un “nuovo rinascimento”, non solo strutturale ma individuale attraverso la cultura. Un’opportunità per il territorio. Cambiano anche le compagnie e i numeri degli spettacoli, ma l’importante è non saltare l’appuntamento dopo la pausa forzata del 2016. Oltre alle macerie non deve sedimentare il tessuto sociale e lo spirito dei cittadini. È importante per Caldarola che la tradizione rimanga nel comune, anche per alleviare lo stato d’animo e il livello psicologico dei concittadini.” Il Sindaco di Cessapalombo, Giammario Ottavi ha confermato che sono i Sindaci in primis a dare lo spunto per ripartire, e Dialettiamoci è un esempio concreto. La rassegna dialettale rimette in moto un meccanismo d’interesse, come in passato, quando il teatro di Caldarola era il luogo di aggregazione dei 5 Comuni. Questa nuova edizione deve dare a tutti il coraggio di ripartire. Anche il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, ha confermato l’importanza della coesione “tutti siamo stati segnati e cambiati dalla tragedia del terremoto ma sono stati compiuti anche dei passi piacevoli, come Dialettiamoci, un’esperienza positiva che ci spinge a non lasciarsi andare. Il morale è alto, c’è fiducia nel futuro anche se le difficoltà sono tante.” A sottolineare che la cultura favorisce l’aggregazione è stato il Sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, secondo il quale non si deve parlare solo di ricostruzione ma di rinascita di un territorio. “Un’iniziativa che rallegra la comunità” ha invece ribadito il vice sindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli. Infine il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha detto che il territorio deve ripartire, non si deve interrompere la serie di rappresentazioni che hanno coinvolto moltissime persone e che continuerà a farlo anche in questa edizione, seppur ridotta. Riprendere, collaborare, continuare e non fermarsi anche per stimolare la cultura del dialetto.   Come detto 4 spettacoli quindi, tutti presso la sala polivalente “Tonelli” di Caldarola alle 21.15. La prima già sabato prossimo con “I miracoli di Don Pierino”, poi il 16 dicembre con “Chi è l’urdimo”, altri due spettacoli ad anno nuovo, per la precisione il 13 e il 27 gennaio, con “Grisù Giuseppe e Maria” e “Una domenica in famiglia”. Ingresso unico: 5 euro. Non sono previsti abbonamenti.

Oltre 1500 persone all’Abbazia di Fiastra per ascoltare il Requiem suonato dalla FORM

Oltre 1500 persone all’Abbazia di Fiastra per ascoltare il Requiem suonato dalla FORM

Oltre 1500 i presenti all’Abbazia di Fiastra per ascoltare una delle opere più importanti di Mozart suonata dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana: il Requiem in re min. K. 626. Chiesa stracolma di persone giunte dai Comuni limitrofi e anche da fuori provincia per un pubblico davvero eterogeneo che ha preso parte a questa iniziativa popolare: numerosi i giovani under 30, così come i musicisti e gli amanti della musica sinfonica. Insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Marco Berrini, si sono esibiti il soprano Silvia Capra, l’alto Lucia Napoli, il tenore Massimo Altieri, il basso Fulvio Bettini, i cori Vocalia Consort di Roma e Vox Poetica Ensemble di Fermo, e Giulio Fratini all’organo. Alla fine del concerto un’ovazione ha accolto cantanti e musicisti, con la richiesta dell’immancabile bis. Entusiasmo dal pubblico che ha apprezzato anche l’organizzazione di un evento musicale di alto rilievo, aperto a tutti. L’iniziativa, ad ingresso gratuito, fa parte del progetto "Suoni per la rinascita", sostenuto dall’accordo MIBACT-Regione Marche e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo per la promozione delle attività culturali dei comuni del cratere colpiti dal sisma del 2016. “È stato un momento veramente significativo - ha affermato il direttore artistico FORM, Fabio Tiberi - anche al di là della mera esecuzione musicale che è stata apprezzatissima dal pubblico; il luogo, la presenza dell’orchestra e del coro come simboli di unione e condivisione hanno reso perfettamente visibile il senso della proposta che è legata alla vivificazione e alla rinascita del territorio con spettacoli dal vivo”. Da domani la FORM è impegnata con 500 studenti delle scuole di Caldarola, Belforte, Cessapalombo, Serrapetrona e Camporotondo, sempre nell’ambito delle iniziative per le zone colpite dal sisma del 2016. I musicisti hanno preparato per loro il "Carnevale degli animali", una composizione musicale divertente, ironica e raffinata, scritta da Saint-Saëns, in cui gli animali che più colpiscono la fantasia dei bambini sfilano in parata durante un fantastico carnevale prendendo la forma sonora degli strumenti musicali che ben si sposano alle loro caratteristiche. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibisce domani 21 novembre nella struttura polivalente montata nella piazza della protezione civile di Caldarola e, il giorno successivo, nella tensostruttura nei pressi del plesso di scuola media dell’ Istituto comprensivo “Simone De Magistris” a Belforte. Oltre ai due concerti, sono in programma dei laboratori con cinque musicisti FORM in alcune classi delle scuole dell’infanzia, gli studenti quindi entreranno a stretto contatto con la musica sinfonica, mentre nel pomeriggio del 22 novembre è previsto un incontro tra l’orchestra e il coro della scuola di Caldarola.

Belforte del Chienti, muore a 64 anni Bruno Bartolazzi

Belforte del Chienti, muore a 64 anni Bruno Bartolazzi

È morto ieri sera all'età di 64 anni Bruno Bartolazzi. Di Belforte del Chienti, Bruno era conosciutissimo e stimato anche a Tolentino dove per tanti anni ha lavorato in quella che era la banca popolare di Ancona in Piazza dell'Unità. Bartolazzi lascia la moglie Germana, i figli Eva, Mara, Renato, i nipoti Emma, Vittorio ed Edoardo. I funerali si svolgeranno domani, domenica 19 novembre, alle ore 15 nella chiesa di Sant'Eustachio di Belforte del Chienti. Il feretro si trova nella Sala del Commiato "Terracoeli".

18/11/2017

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