Belforte del Chienti

Tragedia a Belforte del Chienti, uomo si spara in casa con un fucile

Tragedia a Belforte del Chienti, uomo si spara in casa con un fucile

Tragedia a Belforte del Chienti. Nel giorno di Pasquetta, poco dopo le 20, un uomo di 76 anni ha deciso di farla finita sparandosi un colpo di fucile alla testa. A sentire l'esplosione del colpo sono stati i vicini, che allarmati hanno immediatamente messo in moto la macchina dei soccorsi. Quando sanitari del 118 e Carabinieri hanno fatto irruzione all'interno dell'appartamento abitato dall'uomo, per lui non c'era già più nulla da fare. Fatale è stato l'unico colpo esploso dal fucile che deteneva in casa. Secondo le prime ricostruzioni, il 76enne versava da tempo in uno stato depressivo a causa di problemi di salute. Il corpo è stato ritrovato esanime nel bagno dell'abitazione. Ancora sotto shock tutto il vicinato.

18/04/2022 21:50
Vento forte nel Maceratese, rami e alberi caduti: 20 interventi dei Vigili del Fuoco

Vento forte nel Maceratese, rami e alberi caduti: 20 interventi dei Vigili del Fuoco

Vento forte nel Maceratese: Vigili del Fuoco in azione prevalentemente nell'entroterra, ma qualche disagio è stato segnalato anche lungo la costa. I pompieri sono stati attivati per piccoli alberi e rami caduti sulle strade. Circa una ventina gli interventi sin dalla notte appena trascorsa, a causa del forte vento che ha interessato la provincia di Macerata. A Belforte del Chienti un grosso ramo si è staccato da una albero che costeggia Rio Santa Chiara colpendo il parapetto del ponte, mentre a Tolentino una pianta è finita sopra un’auto parcheggiata. Non si sono registrati feriti, o strade interrotte. I Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per rimuovere dalle arterie stradali i numerosi rami caduti. (Foto di repertorio) 

08/04/2022 10:02
Belforte, la biblioteca comunale riparte dopo lo stop Covid: al via la "Rassegna di Primavera 2022"

Belforte, la biblioteca comunale riparte dopo lo stop Covid: al via la "Rassegna di Primavera 2022"

La biblioteca comunale e scolastica Mario Ciocchetti di Belforte del Chienti presenta venerdì 18 marzo, alle ore 21:15, "La cuoca - Storia di un terremoto" di Luana Troncanetti. L'iniziativa si inserisce nell'ambito della "Rassegna di Primavera 2022", che - nei mesi di aprile e maggio - prevede l'incontro con altre due autrici: Maria Laura Rosati (il 29 aprile) e Giulia Ciarapica (il 13 maggio).  La biblioteca, nata grazie alle donazioni ricevute dopo il sisma del 2016, ad oggi offre circa 7000 volumi di vari generi ai lettori e sta ripartendo dopo lo stop causato dal Covid. L'APPUNTAMENTO - Il libro "La cuoca - Storia di un terremoto" ha ottenuto il Premio speciale della giuria "Lara Calisi carattere di Donna" al Premio città di Ladispoli e nel 2022 vince il Concorso letterario "Writer Golden Officina". Ad essere raccontata è la storia di Nunzia, finita sotto le macerie a seguito del terremoto del 1997, che ha colpito l’Appennino umbro-marchigiano. Un ragazzo la salva e poi sparisce e l’anziana cuoca cerca di rintracciare Fausto, il nome del suo salvatore di cui ricorda solo i suoi occhi azzurri. La storia, ambientata tra Camerino e Matelica, si intreccia con quella di altre donne con esperienze di vita completamente diverse dalle quali riescono ad uscirne fuori tenendosi per mano superando guerre, muri e vite che si sbriciolano Luana Troncanetti è nata e vive a Roma, ma ha origini marchigiane. Ha partecipato a diverse raccolte per la Perrone Editore, contribuito ad antologie per Fabbri e Comix, scritto per Kairos, Homo Scrivens, Cento autori. Vincitrice di numerosi concorsi letterari per la sezione racconti (fra i quali il Premio Massimo Troisi, il Donna sopra le righe e il Thriller Cafè), nel 2009 pubblica “Le mamme non mettono mai i tacchi” (Boopen Led), poi edito da Galassia Arte nel 2011, e “Agrodolce” per L’Erudita nel 2016. Nel 2019 esce il suo primo romanzo noir, “I silenzi di Roma” - Fratelli Frilli Editori, con il quale consegue il premio della critica al Concorso Internazionale Michelangelo Buonarroti e vince il secondo posto - Sezione giallo edito - al Premio Letterario Città di Ladispoli. Nel 2021 pubblica “Omicidio alla Garbatella”, sequel de “I silenzi di Roma”, sempre con la Frilli.  

13/03/2022 11:55
Belforte, tamponamento tra due auto in superstrada: sette feriti e carreggiata chiusa al traffico (FOTO e VIDEO)

Belforte, tamponamento tra due auto in superstrada: sette feriti e carreggiata chiusa al traffico (FOTO e VIDEO)

Tamponamento tra due auto in superstrada: carreggiata chiusa e 118 sul posto. È quanto avvenuto poco prima delle 17 di questo pomeriggio, lungo la SS77 della Val di Chienti, in direzione mare, nei pressi dello svincolo di Belforte del Chienti. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. I rilievi spettano ai Carabinieri di Tolentino che hanno anche regolato la circolazione stradale, dato che la carreggiata è stata chiusa al traffico per circa un'ora in modo da consentire il completamento delle operazioni di soccorso.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 con tre ambulanze. Complessivamente sono stati sette i feriti coinvolti nel sinistro: uno in codice giallo, tre in codice arancione, tre in codice rosso, di cui due in condizioni particolarmente gravi. Si sta valutando, per quest'ultimi, un eventuale trasferimento all'ospedale Torrette di Ancona. Presenti anche i Vigili del Fuoco di Tolentino per la messa in sicurezza del tratto interessato dall'incidente.   

07/03/2022 17:20
Alzheimer Uniti Marche, confronto e scambio di esperienze tra alunni e over 65

Alzheimer Uniti Marche, confronto e scambio di esperienze tra alunni e over 65

Partirà lunedì 28 febbraio 2022, nell’ambito del Bando Marche_Active@net al tempo del sisma, il nuovo progetto dell’Afam Alzheimer Uniti Marche, in partenariato con l’Impresa Sociale Cambiamenti e l’Associazione Help SOS. L’iniziativa coinvolgerà gli alunni delle classi quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola e Belforte del Chienti e gli over 65 residenti nell’Ambito Territoriale Sociale XVI. Il gruppo dei giovani e degli over 65 lavoreranno su tematiche comuni, in un’ottica di confronto e di scambio di esperienze.Afam ringrazia per la disponibilità dimostrata l’Ambito Territoriale Sociale XVI, la Dirigente Fabiola Scagnetti dell’Istituto Comprensivo “Simone De Magistris”, le insegnanti, gli alunni e le loro famiglie. Per informazioni è possibile chiamare il numero 377.9841431 o mandare una mail all’indirizzo afam.marche@gmail.com.  

22/02/2022 16:59
Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Post sisma: dal Governo partono i primi interventi per la ricostruzione

Via libera oggi dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge delega per l’adozione di un “Codice della ricostruzione”. “Una riforma di portata storica, che punta a definire un quadro normativo uniforme per le attività di ricostruzione post sisma, con l’attuazione di un modello che garantisca certezza, stabilità e velocità di questi processi, e che al tempo stesso assicuri una ripresa delle attività economiche e sociali nei territori colpiti” hanno sottolineato il Commissario Straordinario per la ricostruzione 2016, Giovanni Legnini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il Capo Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, che hanno contribuito alla stesura del testo. Oggi in Italia sono in corso almeno sette ricostruzioni post sisma, ciascuna con le sue regole, le sue procedure, un proprio modello di gestione. Il “Codice” nasce proprio per superare questa frammentazione, che genera confusione normativa e diseguaglianze nei diritti riconosciuti ai cittadini colpiti dalle catastrofi naturali. La delega propone la creazione di uno specifico Dipartimento delegato alle ricostruzioni nell’ambito della Presidenza del Consiglio, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con possibilità di nomina di Commissari straordinari per le ricostruzioni più complesse, e l’introduzione di uno “stato di ricostruzione”, distinto e susseguente allo “stato di emergenza”. Sarà possibile in sostanza realizzare quel passaggio coordinato tra prima assistenza alla popolazione e gestione dello stato di emergenza, affidati al sistema di Protezione Civile, e la successiva fase di ricostruzione. Si introducono, inoltre, alcuni principi nuovi ed importanti. Innanzitutto, quello che i processi di ricostruzione non si limitino alla riparazione materiale dei danni, ma assicurino ai territori colpiti anche il recupero del tessuto socioeconomico, ad esempio con gli aiuti alle imprese. Si prevede poi che, in caso di danni molto elevati e di situazioni complesse, si possa attuare una ricostruzione pubblica dei centri urbani e storici dei comuni più colpiti attraverso progetti unitari. Per il rifacimento delle opere pubbliche si prevedono anche semplificazioni e meccanismi di accelerazione, come l’obbligo di utilizzare centrali uniche di committenza. Per la prima volta, inoltre, si apre alla possibilità di introduzione di polizze assicurative private per il ristoro dei danni da sisma, delegando il Parlamento a valutare l’eventuale introduzione di forme di indennizzo diverse dal contributo pubblico. Molte delle soluzioni proposte dalla delega sono mutuate dalle esperienze passate, ed in particolare dalle più recenti innovazioni nella ricostruzione post sisma 2016, come il modello di gestione multilivello delle grandi ricostruzioni, affidate ad una Cabina di coordinamento, guidata dal Capo del Dipartimento o dal Commissario, con i presidenti delle Regioni interessate, i rappresentanti dei sindaci ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con il quale vengono stabilite precise modalità di raccordo nel passaggio dalla fase di emergenza a quella della ricostruzione. Viene poi confermato il modello amministrativo delle attività di ricostruzione, basato sugli Uffici Speciali Regionali, che assistono i comuni anche nella pianificazione urbanistica e attuano gli interventi pubblici più rilevanti, così come quello del monitoraggio, basato sulle piattaforme digitali, e dei controlli di legalità, con il rafforzamento della Struttura di missione del Ministero dell’Interno. La nuova struttura della Presidenza del Consiglio potrà essere dotata di un contingente di personale tecnico altamente specializzato, ricorrendo a professionalità attualmente impegnate nelle ricostruzioni dell’Aquila, dell’Emilia-Romagna e del Centro Italia. “Tutto il Servizio Nazionale della Protezione Civile darà il suo contributo di esperienza al grande cantiere normativo che prenderà il via grazie alla legge delega approvata oggi dal Consiglio dei Ministri. È un risultato particolarmente importante perché da tempo sentivamo l’esigenza di armonizzare, in caso di grandi terremoti, il superamento dell’emergenza e la fase di ricostruzione. La scelta del Governo consente di avviare questo percorso che garantirà ai cittadini non solo una pronta risposta all’emergenza ma anche uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale” ha aggiunto il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. “Si tratta di una proposta virtuosa, resa possibile dalla collaborazione e dalla condivisione delle esperienze di tutti. L’idea di fondo è quella di assicurare una policy stabile della ricostruzione e messa in sicurezza del territorio, ispirata ai principi di semplificazione, accelerazione dei tempi e dello sviluppo. Un modo per individuare un’ordinarietà nella straordinarietà dell’emergenza ricostruzione perché, come suggerito dalla Corte dei Conti, anche nella fase successiva all’emergenza è necessaria una regolamentazione che individui modelli organizzativi e procedurali idonei a dare certezza e a ridurre i tempi della ricostruzione” ha detto il Capo del Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande. “Ringrazio il Governo per l’approvazione del disegno di legge delega che potrà finalmente essere sottoposto all’esame del Parlamento, presso il quale pende già il disegno di legge dell’On.le Pezzopane. Mi auguro che si proceda celermente con l’approvazione del testo, in tempo utile per il varo del Codice entro la Legislatura, una riforma che potrà finalmente dare certezze ai cittadini, alle imprese e agli enti locali dei territori colpiti dai terremoti, così superando le lungaggini e le incertezze che hanno da sempre caratterizzato l’avvio dei processi di ricostruzione“ ha concluso il Commissario Giovanni Legnini.

21/01/2022 17:40
"Multe in superstrada? L'ultima goccia": scissione di Belforte e Caldarola dalla Polizia Locale dell'Unione montana

"Multe in superstrada? L'ultima goccia": scissione di Belforte e Caldarola dalla Polizia Locale dell'Unione montana

Tanto tuonò che piovve. È ufficiale la scissione dei comuni di Caldarola e Belforte del Chienti dal servizio convenzionato di Polizia Locale dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. Il clamore suscitato dalle multe arrivate nelle case di molti automobilisti in corrispondenza delle festività di Natale (leggi qui) per aver superato i 40 km/h, in un tratto di superstrada dove c'erano lavori in corso, ha avuto un peso nella decisione delle due amministrazioni, sebbene sia stata soltanto una delle cause scatenanti.  A confermarlo è il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita: "È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, sebbene i motivi alla base della scelta siano molteplici. Sono emerse vedute differenti". L'uscita dal servizio comunitario è stata formalizzata tramite delibera approvata all'unanimità dai Consigli Comunali di entrambi i Comuni e diverrà ufficiale a partire dal primo luglio. In vista, ora, ci saranno bandi di concorso, come spiega il consigliere delegato di maggioranza del comune di Caldarola, Giovanni Ciarlantini: "Ci stiamo organizzando, non possiamo farci trovare impreparati. La legge ci impone di associare determinati servizi ad altri comuni minori, andremo dunque a valutare questa possibilità. Non siamo ancora in condizione di sapere con chi e come. Di certo il dialogo con il comune di Belforte del Chienti è aperto".  In merito all'uscita dal servizio offerto dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, Ciarlantini - a nome del comune di Caldarola - spiega: "Non lo abbiamo ritenuto rapportato alle nostre esigenze. Avevamo messo in discussione un certo tipo di gestione, valutata nella sua complessità. La poca chiarezza è alla base di tutte le nostre lamentele".  

13/01/2022 11:51
Capodanno amaro per tanti automobilisti: "Multati per aver superato i 40 km/h in superstrada"

Capodanno amaro per tanti automobilisti: "Multati per aver superato i 40 km/h in superstrada"

È arrivata la stangata, proprio in occasione delle festività natalizie. Sotto l'albero tanti automobilisti hanno trovato, da scartare, anche un dono sgradito. Negli ultimi giorni del 2021, infatti, sono state notificate le multe effettuate con il telelaser in superstrada (SS 77 della Val di Chienti) dal corpo di Polizia Locale dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, nel tratto compreso tra i comuni di Caldarola e Belforte del Chienti, nei giorni in cui vi era un cantiere aperto, con lavori in corso. Il limite di velocità era stato fissato a 40 chilometri orari, con un doppio senso di marcia in unica carreggiata, poco prima dell'uscita di Belforte del Chienti. Una scelta che ha portato con sé non poche perplessità, con una valanga di lamentele pervenute alla nostra redazione (leggi qui) visto che - ai più - il posizionamento del telelaser è parso volto unicamente a 'far cassa'.  "Sono uno degli sfortunati automobilisti beccati il 30 ottobre - ci confida un lettore -. Sono stato multato di 144 euro per aver percorso il tratto a 68 chilometri orari". Ma non si tratta dell'unico caso, tutt'altro. Numerose segnalazioni ci sono giunte anche da cittadini sanzionati nella mattinata di venerdì 22 ottobre.  Anche il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, non ha nascosto la sua perplessità, intervenendo sul tema in occasione di una risposta a un'interrogazione del gruppo di minoranza 'Belforte Insieme'. "La funzione di Polizia Locale è stata delegata, secondo l'articolo 42 del testo unico enti locali, all'Unione Montana dei Monti Azzurri - ha spiegato il primo cittadino -. La delega della funzione a tale Ente porta con sé la delega anche della programmazione dei controlli autovelox lungo il tratto della SS77 ricadente nel comune di Belforte del Chienti. Pertanto, questa Amministrazione non ha facoltà di controllo e/o sospensione dei servizi che il corpo di Polizia dell'Unione Montana effettua".  A dimostrazione delle sue parole, il sindaco di Belforte ha ricordato di aver scritto, il 2 novembre scorso, al comandante della Polizia Locale dell'Unione Montana Monti Azzurri per far sì che tutti i servizi di controllo della velocità lungo la SS77 fossero sospesi sino a fine anno. Ma la richiesta non è stata accolta, tanto che il telelaser è tornato a "presenziare" sullo stesso tratto anche negli ultimissimi giorni dell'anno, ma stavolta il limite - a lavori ultimati - è stato ripristinato a 110 km/h.  Non soddisfatto delle risposte ricevute, lo stesso sindaco Alessio Vita "ha segnalato la sua volontà di rescindere la convenzione in essere con l'Unione Montana per la funzione di Polizia Locale, rimettendo tale decisione al Consiglio per quanto di sua competenza".   

01/01/2022 12:21
Belforte, pericolo in superstrada: si stacca un pannello in galleria, intervengono i vigili del fuoco

Belforte, pericolo in superstrada: si stacca un pannello in galleria, intervengono i vigili del fuoco

Un pezzo del pannello di rivestimento di una galleria penzola pericolosamente sulla carreggiata: intervengono i vigili del fuoco. È quanto successo nel pomeriggio, intorno alle 16:30, all'interno della galleria posta prima dello svincolo di Belforte del Chienti della superstrada (SS77 della Val di Chienti), in direzione mare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l'autoscala di Macerata e una squadra di Tolentino.  Presenti anche gli uomini della polizia stradale e dell'Anas, che hanno chiuso al traffico una parte della carreggiata, quella sopra la quale incombeva il pannello distaccatosi dalla copertura, per consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. Fortunatamente l'allarme è stato lanciato in tempo e ha consentito ai pompieri di rimuovere, nell'arco di un'ora e tramite l'utilizzo dell'autoscala, il pezzo di pannello prima che potesse creare pericoli.  

10/12/2021 20:30
Belforte, Paoloni: "Sfuma riconversione a Rsa dell'ex Pipistrello. Occasione persa"

Belforte, Paoloni: "Sfuma riconversione a Rsa dell'ex Pipistrello. Occasione persa"

"Il comune di Belforte del Chienti ha perso una grande opportunità. Il vecchio edificio che ha ospitato la discoteca Pipistrello, in Via Santa Lucia, è stato assegnato tramite asta giudiziaria ad un appaltatore privato per una cifra irrisoria, di poco inferiore ai 60 mila euro". A dichiararlo è l'ex sindaco di Belforte del Chienti, nonchè capogruppo di "Belforte Insieme", Roberto Paoloni.  "Nel 2019, secondo il programma elettorale di entrambi gli schieramenti, quell'edificio era destinato alla realizzazione di una casa di riposo a servizio del comune di Belforte e dei comuni vicini - spiega Paoloni -. Ma in campagna elettorale l'attuale amministrazione garantiva che vi fossero degli investitori già pronti ad impegnarsi e che la realizzazione dell'opera sarebbe stata la priorità in caso di positivo esito elettorale. Il comune si lascia così sfuggire una grandiosa opportunità di crescita, un'opera importante per il paese e per i suoi cittadini".  "Lì dove sarebbe dovuta nascere la nuova Rsa, sorgeranno con ogni probabilità villette private se una modifica del piano regolatore lo consentirà, vista la destinazione turistica dell'edificio. Anche se nel territorio comunale sono presenti altre aree edificabili da far partire e da completare. Niente casa di riposo dunque, si perde una grande occasione per la comunità belfortese" chiosa l'ex sindaco Paoloni.  

30/11/2021 16:30
"Area Vernaccia Doc", tre Comuni in festa per i 50 anni del riconoscimento

"Area Vernaccia Doc", tre Comuni in festa per i 50 anni del riconoscimento

Cinquant’anni fa, con tanto di Decreto del Presidente della Repubblica Italiana, nasceva la Doc, la denominazione d’origine controllata, “Vernaccia di Serrapetrona”.  Oggi anche vino a denominazione garantita, nella versioni secca e dolce, la Vernaccia ha mantenuto una esclusiva e ristrettissima zona di produzione che, oltre a Serrapetrona, ricomprende anche parte delle campagne di San Severino Marche e di Belforte del Chienti. Il triangolo di produzione, insieme al mezzo secolo di storia, è stato festeggiato e celebrato dall’Unione Montana “Monti Azzurri” che, per lo speciale anniversario, ha fatto riunire il primo cittadino del borgo di produzione per eccellenza, Silvia Pinzi di Serrapetrona, ma anche i colleghi di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e di Belforte del Chienti, Alessio Vita. Presenti all’incontro il presidente dell’ente comunitario, Giampiero Feliciotti, da cui è partita tutta l’iniziativa, e un ospite d’eccezione come  il gastronomo, giornalista e scrittore italiano, Edoardo Raspelli. La Vernaccia, ieri come oggi, è un grande marchio per la promozione del territorio delle tre realtà locali di cui ne rappresenta sicuramente un’identità ma anche una singolare particolarità. L’articolo 3 del Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Vernaccia di Serrapetrona”, con riferimento proprio alle zone di produzione, specifica: “La zona di produzione del vino Serrapetrona comprende in tutto il territorio del Comune di Serrapetrona e in parte quello dei Comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche. Tale zona è così delimitata a est partendo dal punto di incrocio dei confini dei Comuni di Serrapetrona, Tolentino e S. Severino Marche, la linea di delimitazione segue verso nord il confine tra i Comuni di San Severino Marche e Tolentino fino a intersecare la strada che conduce alla frazione Cusiano. Lungo detta strada, verso nord-ovest, raggiunge e segue quella che attraverso la località Terrante passando per casa Bordoni, casa Falcitelli e piega verso nord-ovest per raggiungere Cusiano. Da Cusiano, in direzione nord segue la strada per la Casette fino al bivio per la Maestà da dove verso nord -ovest e attraverso Contrada  Giacchetti, raggiunge la strada che da Casette conduce alla località Uvaiolo. Da qui prosegue verso sud-ovest sino a incontrare la strada statale che congiunge S. Severino Marche con Serrapetrona prosegue quindi sulla medesima verso S. Severino Marche sino, in linea retta verso sud-ovest, ad attraversare la località Uvaiolo e raggiungere la strada per casa Caglini in direzione sud-ovest fino a raggiungerla. Da casa Caglini segue in direzione sud il sentiero per casa Luzi, prosegue quindi per la strada prima e per il sentiero poi  fino a incrociare il confine del Comune di Serrapetrona nei pressi della Posta Bruschetti.  La linea di delimitazione inizialmente verso ovest segue il confine occidentale e poi parte di quello meridionale del Comune di Serrapetrona sino alla confluenza del medesimo con quello di Belforte del Chienti in prossimità di Contrada Pizzini e continuando su detto confine, in direzione ovest, raggiunge la strada statale 77. Prosegue su detta statale, verso nord-est, fino a incontrare nuovamente il confine comunale di Belforte del Chienti in prossimità di Contrada  Serani; da questo punto segue verso nord-ovest il confine comunale di Belforte fino a incrociare quello di Serrapetrona, e lungo quest'ultimo, in direzione nord, raggiunge il punto d'incontro delle delimitazioni territoriali tra i Comuni di Serrapetrona, Tolentino e San Severino Marche”.    

25/11/2021 12:19
Belforte, torna il telelaser in superstrada anche con i lavori in corso: raffica di polemiche

Belforte, torna il telelaser in superstrada anche con i lavori in corso: raffica di polemiche

Torna ad infuocarsi la polemica legata all'utilizzo del telelaser in superstrada (SS 77 della Val di Chienti), nel tratto compreso tra i comuni di Caldarola e Belforte del Chienti. La nostra redazione, nella giornata di oggi, è stata tempestata dalle segnalazioni di automobilisti inferociti nel constatare come la misurazione della velocità da parte della Polizia locale non conosca sosta nemmeno con i lavori in corso. Lavori che già presuppongono un limite di velocità fissato a 40 chilometri orari e un doppio senso di marcia in unica carreggiata poco prima dell'uscita di Belforte del Chienti, in direzione monti. L'accusa, proveniente dai più, è che il telelaser sia stato piazzato non dove serva veramente, ma in quei punti dove è più "facile" pizzicare chi calca troppo sull'acceleratore, superando i limiti di velocità.  "Si tratta soltanto di un modo per fare cassa - ci dice uno dei cittadini che ha contattato la nostra redazione -. A ciò si aggiunga il pericolo che una situazione del genere comporta, con il rischio che una brusca frenata possa facilmente generare un incidente stradale, visto l'incolonnamento di auto presente nei due sensi di marcia".  Peraltro, proprio in superstrada, nella mattinata di ieri si è verificato un incidente, all'altezza dello svincolo di Montecosaro, per via di un'inchiodata improvvisa dovuta alla presenza di un autovelox mobile (leggi qui).     

30/10/2021 17:30
Tappa nei comuni del cratere per il camminatore Pedersoli. Con lui i volontari dell' Omphalos

Tappa nei comuni del cratere per il camminatore Pedersoli. Con lui i volontari dell' Omphalos

Con la quarta tappa del Cammino Solidale SIAMO GRANDI! Assisi – Loreto questa iniziativa sta assumendo dei contorni sempre più netti. La fragilità è qualcosa che non deve spaventare ma rendere più forti. La fragilità, nostra o di chi amiamo, è qualcosa che non possiamo cancellare, ma possiamo condividerla: in fondo ognuno di noi ha delle fragilità che spesso non ammette. E se Pascal scriveva che “l’uomo non è che una canna, la più fragile in natura”, cosa c’è di più fragile di un bambino (o un adulto) che non riesce a rapportarsi con l’altro? Cosa c’è di più fragile di un territorio spazzato via dal terremoto? Ecco queste due fragilità, in tutta la loro forza, si sono incontrate a Camerino. La fragile forza dei genitori di Omphalos e quella di chi è sopravvissuto al sisma e che lotta per ritrovare una normalità: l’associazione Io non crollo. E Massimo Pedersoli, con la sua lucida follia di camminatore solidale, ha il merito di averli fatti incontrare. Uno di quegli incontri improvvisi che ti cambiano la prospettiva e che ti indicano la strada del prossimo Cammino (volutamente con la lettera maiuscola!). L’incontro tra Massimo, il consigliere di Omphalos, Walter Torre e la presidente di Io non crollo  Stefana Scuri, è avvenuto a Camerino alla presenza del Sindaco Sandro Sborgia. Pochi minuti ma densi di emozione e di propositi per il futuro e poi via, Massimo e Walter sono ripartiti verso la meta di questa tappa. La sosta seguente, dopo tre ore e mezzo si Cammino, è stata al Lago di Caccamo, dove Massimo ha incontrato l’Assessore alla Cultura di Serrapetrona Michele Borri e alcune famiglie di Omhpalos che lo hanno simbolicamente accompagnato per un breve tratto, non prima di aver assaggiato la mitica Vernaccia! Ad attendere Massimo a Belforte del Chienti, nei pressi del Wine Agorà, Massimo è stato ricevuto da Carla Budassi, Assessore ai Servizi Sociali e Vice Sindaco e da altre famiglie Omphalos i loro bambini “speciali”. L’Assessore Budassi, con grande piacere dei nostri dirigenti, si è unita a Massimo per un tratto della tappa A Tolentino, ultima sosta di questa lunga giornata, l'amministrazione è stata davvero accogliente, Massimo è stato accolto dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi il vice sindaco Silvia Luconi l'Assessore alle Politiche Sociali Francesco Colosi. L’incontro con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e altri rappresentanti delle istituzioni è avvenuto di fronte alla Chiesa di San Nicola dove ci si sono ritrovate famiglie dell’Associazione OMPHALOS ODV e tante altri cittadini accorsi per applaudire Massimo Pedersoli. “Volevo ringraziare l’Associazione Omphalos per l’impegno sull’autismo e volevo anche darvi una bella notizia – ha detto il Sindaco Pezzanesi – Noi a Tolentino, grazie ad una mamma abbiamo creato una struttura che, per volontà della responsabile del quartiere Michela Cesari, sarà affidata ad una associazione di Tolentino che si occupa di autismo. Non pesare a queste famiglie significa non aver capito il senso della vita e quindi cerchiamo di fare del nostro meglio. La sensibilità, l'umanità, la dolcezza di Massimo Pedersoli e la grandissima serenità e luce che si sprigiona dagli occhi di tutti i genitori o gli educatori dei bambini autistici -  ha concluso il Sindaco - ci donano un momento di grandissima intensità emotiva e di ulteriore e consequenziale attenzione su di un problema importantissimo come l'autismo”. Da lì si sono spostati tutti per la cena all'agriturismo "Giro di Vento" dei soci Stefania e Alessandro, sostenitori dell'associazione grazie alla campagna "Sporcatevi le mani" dei Bambini delle Fate, che si sono offerti di ospitare Massimo Pedersoli.  

24/10/2021 19:10
I carabinieri al fianco degli anziani per evitare le truffe: dialogo costante in tutta la provincia

I carabinieri al fianco degli anziani per evitare le truffe: dialogo costante in tutta la provincia

I carabinieri della Compagnia di Tolentino anche questa settimana al fianco degli anziani per fornire consigli e informazioni su come prevenire le truffe in danno dei più deboli.  Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Severino Marche si è recato presso la Chiesa di San Domenico, e anche presso le chiese di Cesolo e Taccoli, per diffondere quanto più possibile anche nelle frazioni alcune raccomandazioni utili.  Al termine dell’eucarestia Don Antonio, Don Noè e Don Donato gli hanno consentito di parlare delle truffe più diffuse, oltre che delle accortezze da adottare per prevenire i furti. Lo stesso ha fatto il Comandante della Stazione Carabinieri di Loro Piceno nella Chiesa di Sant’Angelo in Pontano, alla presenza di don Claudio.  Anche a Belforte del Chienti il Comandante della locale Stazione ha raggiunto le possibili vittime presso la bocciofila e il centro anziani, oltre che nella Chiesa di Camporotondo di Fiastrone. Analoga iniziativa si è svolta a Gualdo dove, a parlare è stato il Comandante della Stazione Carabinieri di Sarnano, accolto da don Bruno. Molte le raccomandazioni rivolte, compresa quella di non avere alcuna remora nel denunciare. I truffatori sono molto abili, non usano toni perentori o maleducati, ma sono spesso gioviali e affabili, utilizzano un linguaggio corretto e si vestono in modo curato ed elegante. Nella maggioranza dei casi predispongono piani meticolosi e conoscono informazioni personali del malcapitato. L’obiettivo è quello di entrare in casa con una scusa, poi adottano la strategia stabilita, distraendo la vittima, mentre il complice entra in casa e prende tutto quello che può. Nel dubbio bisogna sempre chiamare il 112 o un familiare. E’ inoltre necessario prestare attenzione quando si ritirano i soldi da uno sportello bancomat o nel tragitto dalle poste/Banca alla propria casa. Sarebbe meglio essere accompagnati o comunque essere prudenti, non facendosi avvicinare da sconosciuti e non facendosi distrarre da domande rivolte da estranei. Potrebbero essere finalizzate a sottrarre il denaro o, addirittura la catenina dal collo, con la purtroppo famosa “tecnica dell’abbraccio”.   

24/10/2021 11:58
"Salotto Lirico sotto le Stelle", spettacoli dal vivo per la rinascita dal sisma

"Salotto Lirico sotto le Stelle", spettacoli dal vivo per la rinascita dal sisma

Nell'ambito del progetto MARCHE IN VITA, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma, “Associazione Opera” - in collaborazione con la Regione Marche e i comuni di Montalto delle Marche, Matelica, Belforte del Chienti e Monte San Martino – presenta e dà il via, sabato 28 agosto, ai 4 appuntamenti del “Salotto Lirico sotto le Stelle – semi di Luce 2021”. “Associazione Opera” ha come obiettivo principale proprio la divulgazione dell’arte del teatro lirico nelle tante piazze del territorio marchigiano ancora duramente provato dagli eventi sismici del 2016 e dall’emergenza sanitaria in corso. E proprio nella settimana in cui ricordiamo le prime scosse del tragico terremoto di 5 anni fa, la rassegna lirica parte da Montalto delle Marche, uno dei tanti paesi colpiti dal sisma che sta facendo del rilancio artistico e culturale un motivo di ripartenza. Una ripartenza che cerca di guardare oltre la necessaria ricostruzione, anche attraverso iniziative come quelle di “Associazione Opera”, che hanno l’intento di riaccendere nel pubblico emozioni dalle quali, mai come in questo periodo storico, si sente il bisogno. Il 28 agosto, quindi, si parte da Montalto delle Marche alle 21:15 in Piazza Umberto I. Per poi proseguire - sempre dalle ore 21:15 - a Matelica, in Piazza San Francesco (29/08); a Belforte del Chienti, in Piazza Umberto I (4/09); a Monte San Martino, in Piazza XX Settembre (5/09). “La nostra Associazione sta crescendo di anno in anno, insieme alla consapevolezza che solo con il lavoro di insieme e la passione condivisa per un progetto si può ottenere il massimo. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’appoggio della Regione Marche e delle Amministrazioni dei Comuni che ci hanno ospitato e ci ospiteranno anche quest’anno credendo in noi, offrendo tutta la loro disponibilità nel collaborare alla realizzazione dei nostri progetti artistici con altrettanta passione. Tutti insieme con un sentimento comune: seminare tanta luce nei cuori attraverso la bellezza che quest’arte, patrimonio culturale di eccellenza del nostro paese, riesce a trasmettere emozionando tutti gli spettatori del mondo”, dichiara Serenella Pasqualini, mezzosoprano Presidente dell’Associazione Opera e promotrice del progetto.  “Siamo orgogliosi che la prima tappa di questo ambizioso progetto del Salotto Lirico Sotto le Stelle – semi di Luce 2021 parta proprio da Montalto delle Marche. Un percorso in quattro serate - tra ripartenza, musica e arte – che la nostra città è felice di ospitare e inaugurare, con la convinzione che la ricostruzione post sisma passi anche dalla cultura e dall’impegno nel diffonderla e valorizzarla”, sono queste le parole di Daniel Matricardi, sindaco di Montalto delle Marche.  Le serate di “Salotto Lirico sotto le Stelle – semi di Luce 2021” saranno ambientate all’interno di un salotto ottocentesco allestito sui palcoscenici posizionati nelle piazze dei comuni ospitanti che fanno da cornice. Artisti professionisti di fama nazionale e internazionale – il soprano Stefania Murino, il mezzosoprano Serenella Pasqualini, il tenore Anselmo Fabiani, il baritono Mariano Casali, il basso Amodio Esposito – canteranno le più belle arie del melodramma lirico, affiancati dal coro di trenta componenti – il Coro Francesco Tomassini di Serra de Conti, diretto dal maestro Mirco Barani – e accompagnati dalla  pianista Sabrina Trojse, che, come gli altri artisti citati, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo. L’appuntamento è quindi per sabato 28 agosto, prima data della rassegna a Montalto delle Marche, per poi proseguire il 29 agosto e 4 e 5 settembre. Quattro serate all’insegna della luce, dell’arte, della musica, della lirica. Quattro serate per emozionarsi, sognare e ripartire, insieme, anche dalla cultura.   I posti sono limitati. Per info e prenotazioni: 3428844459. Per aggiornamenti è possibile anche consultare i profili social dell’Associazione e dei Comuni che ospiteranno le serate.

26/08/2021 11:50
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.