Belforte del Chienti

Scadenza termini schede Fast e Aedes, termini non perentori: arrivano i chiarimenti di Errani

Scadenza termini schede Fast e Aedes, termini non perentori: arrivano i chiarimenti di Errani

Così come attesi, sono arrivati i chiarimenti del Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani riguardanti i problemi relativi alla scadenza dei termini per la presentazione della domanda di contributo per i danni lievi alle abitazioni. Ad evidenziarlo è il sito sibilla-online.com con un ampio articolo (qui) L’Ordinanza del Commissario 8 del 14 dicembre 2016 all’art. 6 punto 3 stabilisce infatti che il termine per la presentazione della richiesta di contributo è di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza (12 febbraio) , ma non è possibile rispettare tali termini se al proprietario non sono stati ancora comunicati gli esiti delle schede FAST e/o AeDES. Sul sito del Commissario Errani chiarisce che  "Il termine di sessanta giorni dell’articolo 6 comma 3 dell’ordinanza n. 8 si riferisce alle pratiche che sono state presentate in precedenza con l’avvio immediato dei lavori. Le domande per i danni lievi possono essere presentate quando è stata redatta la scheda AEDES con esito B o C,  e notificata l’ordinanza sindacale I danni lievi possono essere anche quelli con esito C, come da allegato all’ordinanza del Commissario 8/2016". Inoltre interviene sulla previsione per cui entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza il soggetto interessato deposita all'Ufficio speciale per la ricostruzione la domanda di contributo ed entro il medesimo termine possono presentare domanda di contributo anche i soggetti che non abbiano già comunicato l’avvio dei lavori. Il Commissario spiega infatti che  "Il termine dei sessanta giorni è riferito ai soggetti che hanno presentato istanza di avvio dei lavori anticipata ai sensi dell’ordinanza n. 4/2016. Chi non ha presentato istanza non ha obbligo di presentare la domanda di contributo". Infine, sempre in tema di scadenze,  quanto ai 30 giorni per la redazione e la consegna delle schede Aedes da parte dei tecnici abilitati incaricati dai proprietari, Errani chiarisce che “Il termine è ordinatorio ed è finalizzato ad avere l’esito di inagibilità in modo accelerato per coloro che intendono chiedere l’assegnazione di una Soluzione Abitativa Emergenziale (SAE),  che viene programmata solo per gli esiti E (inagibile). Il procrastinare nel tempo di tale conoscenza allunga  i tempi di programmazione e realizzazione delle SAE con il permanere del disagio abitativo dei terremotati. Inoltre, fino a quando non viene depositata la scheda AeDES, non si può presentare l’istanza per l’esecuzione dei lavori, neppure quelli previsti di riparazione immediata”.

01/02/2017
Il professor Chahan Yeretzian a Camerino per parlare di caffè

Il professor Chahan Yeretzian a Camerino per parlare di caffè

È operativo, dall’inizio dell’anno a Belforte del Chienti, International Hub for Coffee Research and Innovation (Centro internazionale per la ricerca e l’innovazione nel settore del caffè, ndr). La struttura, nata la scorsa estate da una collaborazione tra Simonelli Group e l’Università degli studi di Camerino, opera come supporto scientifico e tecnologico allo sviluppo della conoscenza nella filiera del caffè, accrescendo la forza di innovazione di questa importante bevanda apprezzata in tutto il mondo.    Al principale lavoro di ricerca, il Centro – unico nella sua specificità – affianca attività di formazione e divulgative. Ed è proprio in questo contesto che il prossimo lunedì 6 febbraio alleore 15.00 a Camerino (presso il Campus universitario), ospitato dal locale Ateneo, si svolgerà il primo evento pubblico con la partecipazione di uno dei massimi esperti mondiali nel campo, il professor Chahan Yeretzian dell’università di Zhaw in Svizzera. L’incontro sarà coordinato dal prof. Sauro Vittori, docente dell’Università di Camerino ed esperto in analisi degli alimenti.     Il giorno successivo il prof. Chahan Yeretzian, accompagnato dal Rettore Flavio Corradini e dal Presidente di Simonelli Group, Nando Ottavi, visiterà a Belforte del Chienti (all’interno dello stabilimento Nuova Simonelli) la sede dell’International Hub for Coffee Research and Innovation, dove – incontrando i dottorandi Unicam che vi operano, i ricercatori e i tecnici dell’azienda – gli saranno presentate le linee guida del lavoro di ricerca avviato.

Belforte, poche richieste per le casette. L'amministrazione punta ad acquistare immobili

Belforte, poche richieste per le casette. L'amministrazione punta ad acquistare immobili

L’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti ha convocato in due diversi incontri i cittadini potenzialmente aventi diritto per l’assegnazione delle S.A.E, al fine di conoscere le eventuali richieste ed i vari bisogni specifici. In entrambe le assemblee, molto partecipate, l’Amministrazione nella persona del Sindaco dott. Roberto Paoloni ha riferito ai cittadini la situazione rispetto alle S.A.E, spiegando le tipologie di abitazione e dove verranno eventualmente posizionate le casette di legno, la giunta comunale con delibera aveva infatti già precedentemente individuato l’area Ex SAM in località San Giovanni da destinarsi per le opere di urbanizzazione per il posizionamento dei moduli abitativi. Il Sindaco ha anche informato i cittadini di non poter garantire una data certa per la consegna delle casette essendo la realizzazione e tutte le procedure conseguenti di responsabilità della Protezione Civile Nazionale e della Regione Marche e non del Comune che ha il solo potere di individuare l’area dove posizionarle. Le richieste arrivate in Comune ad oggi risultano di un numero assai ridotto per un totale di sei, poiché coloro che hanno casa inagibile e pertanto sono stati costretti a lasciarla hanno prevalentemente provveduto a trovare abitazioni in affitto nello stesso Comune di Belforte del Chienti o presso altre Comuni, ricorrendo in questo modo all’utilizzo dell’Autonoma Sistemazione. L’Amministrazione alla luce di questa situazione e vedendo i tempi lunghi per la realizzazione delle S.A.E in altri territori anche maggiormente colpitidel suoha proposto ufficialmente al Commissario Straordinario per la Ricostruzione dott. Vasco Errani, al Direttore Ufficio Speciale Ing. Cesare Spuri e alla Protezione Civile Regionale, in alternativa alla Forniture di S.A.E, di valutare la possibilità di acquistare con fondi dell’emergenza la disponibilità di immobili liberi ed invenduti agibili e di recente costruzione, attualmente disponibili sul territorio comunale. L’Amministrazione ipotizza di procedere con la pubblicazione di un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interessi dei proprietari degli immobili invenduti, per poi indicarle al Commissario Straordinario per la Ricostruzione dott. Vasco Errani, al Direttore Ufficio Speciale Ing. Cesare Spuri e alla Protezione Civile Regionale, che avrà il compito di terminare la procedura. La soluzione prospettata dal Comune di Belforte del Chienti potrebbe garantire sia un risparmio di risorse pubbliche, sia un’economicità d’interventi potendo assicurare tempi certi per l’assegnazione delle abitazioni a chi ne abbia diritto. La soluzione d’acquisto degli immobili invenduti consentirebbe inoltre alla fine dello stato di emergenza sisma di avere un patrimonio immobiliare, da riutilizzare per esigenze sociali. Nel caso la proposta dell’Amministrazione non venisse approvata dalle autorità indicate per la scelta, resta la volontà di acquisire le SAE da istallare sull’area Ex SAM.

26/01/2017
Maurizia Cacciatori "schiaccia la paura" a Belforte insieme ai bambini del minivolley

Maurizia Cacciatori "schiaccia la paura" a Belforte insieme ai bambini del minivolley

Il 5 febbraio dalle ore 15, nella Palestra Comunale di Belforte del Chienti in via Santa Lucia, i bambini e la pallavolo saranno i protagonisti dell’iniziativa #schiacciamolapaura: un torneo di Mini Volley con la partecipazione della campionessa di volley Maurizia Cacciatori. Alla gara parteciperanno le squadre di bambini (dai 5 ai 10 anni) provenienti dai limitrofi comuni del maceratese colpiti dal sisma dello scorso ottobre. Da un’idea di Erika Carassai e la Adus Caldarola Volley, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, nasce l’iniziativa sportiva che ha incontrato il sostegno della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’entusiasmo di Maurizia Cacciatori. “Dai bambini, dallo sport e dai valori che gli ruotano intorno, questo bellissimo territorio potrà ripartire con più forza e guardare al futuro con grinta ed ottimismo, nonostante i danni causati dal terremoto”, afferma la Cacciatori, che per la prima volta visita l’entroterra maceratese. Il sisma ha sconvolto le comunità della provincia di Macerata e la quotidianità di adulti e bambini. Subito dopo il terremoto, le palestre ancora agibili (come quella di Belforte Del Chienti) sono diventate centri di prima accoglienza per la popolazione. Le scuole e le attività sportive hanno subito uno stop di alcune settimane e ancora oggi molte non sono tornate alla normalità nelle loro strutture. La A.d.U.s. Caldarola Volley però, nonostante i problemi relativi alle strutture e all’impossibilità di svolgere normalmente le attività sportive, da subito ha lanciato un’iniziativa di solidarietà a favore del territorio e dei bambini, realizzando le t-shirt #schiacciamolapaura, il ricavato della cui vendita sarà devoluto all’Istituto Comprensivo “S. De Magistris” di Caldarola, per l’acquisto di materiale utile alle attività didattiche, sportive e ricreative che si svolgeranno nelle scuole dei Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo, Serrapetrona, Cessapalombo, duramente colpiti dal sisma. Durante l’evento pubblico #schiacciamolapaura in calendario a Belforte Del Chienti il 5 febbraio sarà possibile acquistare le t-shirt e contribuire all’iniziativa solidale della Adus Caldarola Volley. Sarà un pomeriggio di sport ed allegria: #schiacciamolapaura ! 

24/01/2017
Il sindaco di Belforte denuncia l'Enel: "Non si possono lasciare le persone al freddo e al buio"

Il sindaco di Belforte denuncia l'Enel: "Non si possono lasciare le persone al freddo e al buio"

La situazione a Belforte non migliora e il sindaco Roberto Paoloni torna all'attacco per difendere i suoi cittadini da una situazione diventata invibibile. Dalla tarda serata di martedì il piccolo borgo è senza energia elettrica, come, purtroppo, molto altri centri del maceratese. Un disagio che si accumula ai problemi del sisma, con le nuove scosse e alla neve che è scesa abbondantemente. Solo intorno alle 13 di oggi, la corrente sta iniziando a tornare nelle case dei belfortesi. Non vedendo ancora una soluzione al problema elettricità, il Sindaco ha preso in mano la situazione e ha deciso di procedere per vie legali contro l'Enel: "Ho personalmente come Sindaco querelato Enel per i disagi provocati dalla mancata erogazione della corrente elettrica soprattutto in alcune zone del nostro Comune, dove la corrente manca da oltre 36 ore. Ho chiesto l'invio di generatori elettrici e anche un'ora certa di quando sarebbe finito il problema, non avendo avuto una risposta certa ho deciso di procedere per vie legali. Non si lasciano persone al freddo e al buio per un tempo così lungo!". Un esempio, sicuramente, di un Sindaco che sceglie di metterci la faccia in prima persona a tutela dei suoi concittadini. 

19/01/2017
Il sindaco Paoloni: "Sisma e neve ci stanno mettendo in ginocchio. Abbiamo bisogno di risorse per gestire l'emergenza"

Il sindaco Paoloni: "Sisma e neve ci stanno mettendo in ginocchio. Abbiamo bisogno di risorse per gestire l'emergenza"

"Anche una stalla crollata, ora qualcuno capirà che bisogna sbrigarsi! Una parte del nostro paese ancora senza corrente! Il tutto con la paura del terremoto ed ancora non abbiamo visto nessuno se non i nostri volontari e dipendenti comunali, quindi come sempre facciamo da soli mentre paesi pressoché svuotati e di questo sono dispiaciuto ancora pieni di vigili del fuoco e volontari da fuori. Dare dimostrazione di saper fare autonomamente non paga". È lo sfogo del sindaco di Belforte Roberto Paoloni che, dopo la tragica giornata di oggi che ha visto una combinazione di scosse di terremoto e maltempo abbattersi sui comuni già fortemente provati dal sisma degli ultimi mesi, si sfoga dei disagi e delle sofferenze vissute dai suoi concittadini. "La stalla crollata a causa del peso - racconta Paoloni - era del caseificio Di Pietrantonio e fortunatamente non ci sono stati animali coinvolti perché sono riusciti a scappare, però la situazione per noi è davvero difficile. Ancora una volta dobbiamo far fronte da soli alle emergenze e va considerato che nel nostro comune la popolazione, dopo il sisma, è perfino aumentata dato che abbiamo affittato delle case a sfollati. Oggi è crollata una tensostruttura adibita tra le altre cose ad attività sociali e resto convinto del fatto che, se fossero stati fatti controlli ad hoc, il crollo si sarebbe potuto evitare". "La mia non vuole essere una denuncia - continua il sindaco Paoloni - ma rispondere alle emergenze con le poche forze che abbiamo è sempre più difficile e penso che le risorse andrebbero ridistribuite. Ad esempio, per quel che riguarda la tensostruttura, di certo, andrà smontata, portata via e avremo bisogno di un'altra struttura che sia adatta al clima che c'è qua perché, essendo un comune dell'entroterra maceratese, si sa, d'inverno il rischio di nevicate cospicue c'è".

18/01/2017
Maura Mancinelli: "Creiamo polo scolastico per i nostri cinque comuni"

Maura Mancinelli: "Creiamo polo scolastico per i nostri cinque comuni"

Maura Mancinelli, belfortese e presidente del consiglio d'istituto De Magistris, si fa promotrice di una nuova idea per il futuro della scuola: "Lancio una proposta alla nostra vicina città di Caldarola. Perché non provare a discutere di un progetto che preveda la creazione di un unico polo scolastico per i nostri cinque comuni di Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo? Come sarebbe bello trovarsi intorno ad un tavolo e immaginare una scuola che possa accogliere tutti i nostri studenti insieme.Una scuola sicura, moderna, a basso impatto energetico. Con una grande palestra, una mensa unica, con aule dedicate all'informatica, alle scienze, alla musica e allo studio dell'arte. Sarebbe possibile riuscire a mettere da pare i nostri interessi in nome dei nostri figli e del loro dritto alla buona scuola?" (servizio in aggiornamento)

Protezione civile su emergenza neve: transito con catene

Protezione civile su emergenza neve: transito con catene

La Protezione civile delle Marche lancia un appello affinché tutti i mezzi diretti nelle zone interessate dall'emergenza neve e dal terremoto si dotino anche di catene oltre che di gomme termiche. Sulle strade dell'Ascolano, del Maceratese e del Fermano, ancora ricoperte da una spessa coltre di neve, il problema è rappresentato infatti dalle auto e altri mezzi che si pongono di traverso, e le operazioni di rimozione fanno perdere molto tempo. Da qui, l'appello della Protezione civile (ANSA).

18/01/2017
Dalla scuola di Santena materiale didattico per Caldarola

Dalla scuola di Santena materiale didattico per Caldarola

Si è svolta ieri mattina, lunedì 9 gennaio, la cerimonia di consegna-donazione di materiale didattico-scolastico all'Istituto Comprensivo "S. De Magistris" di Caldarola, presso la Scuola d'Infanzia di Belforte del Chienti, prevista il giorno 7 gennaio e rinviata per le forti nevicate. Il materiale è stato raccolto grazie all'iniziativa spontanea di insegnanti e genitori di alunni della Scuola dell'Infanzia "Marco Polo" dell'Istituto Comprensivo Santena (Santena – TO), autorizzato dalla Dirigente Scolastica Giovanna D'Ettore. Ad effettuare la consegna l'insegnante Letizia Caputo che in un incontro pieno di emozioni sincere e profonde ha incontrato la Dirigente Scolastica Fabiola Scagnetti, le insegnanti della scuola e molti divertiti e sorpresi bambini.Tra i presenti l'assessore Francesco Losego, in rappresentanza del Comune di Belforte del Chienti, Giovanni Le Donne, consigliere comunale di Santena, e Alfonso Caputo, presidente di Terra dell'Arte.

Consumi anomali di acqua potabile a Tolentino, Belforte e Caldarola: urgente controllare i contatori

Consumi anomali di acqua potabile a Tolentino, Belforte e Caldarola: urgente controllare i contatori

ASSM SpA segnala che nelle giornate di domenica 8 e lunedì 9 gennaio ha constatato un notevole aumento dei consumi di acqua potabile nella rete di distribuzione nei comuni di Tolentino, Caldarola e Belforte del Chienti. I consumi anomali sono probabilmente da attribuire all’ondata di freddo che ha provocato la rottura dei contatori e delle tubazioni di acqua potabile non protette dal gelo; al fine di evitare uno spreco di acqua si invitano i cittadini a controllare il vano contatore della fornitura di acqua potabile segnalando prontamente eventuali guasti al numero 0733-956030 in modo da permettere un immediato intervento da parte dei tecnici ASSM SpA che provvederanno a mettere in sicurezza l’impianto evitando la dispersione di acqua potabile.  

09/01/2017
Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Anche il volontariato nell’ambito del Servizio Civile Nazionale riguarderà le zone colpite dal terremoto 2016. Il Bando “Avviso agli Enti: Presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale per 1599 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria” pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale prevede l’impiego di 1.599 volontari nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. I progetti dovranno essere trasmessi dagli enti esclusivamente alle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria entro le ore 14,00 del 10 marzo 2017. Il bando si riferisce alla presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale finalizzati alla ripresa della vita civile delle comunità colpite dagli eventi sismici ed a favorire il ritorno delle popolazioni alla normalità.  I destinatari del bando sono: gli enti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, aventi sedi di attuazione progetto nei comuni colpiti dal sisma 2016, di cui all’Allegato 1 del Bando e nei Comuni costieri che ospitano temporaneamente i terremotati.   I volontari saranno così ripartiti: Abruzzo 207 volontari; Lazio 453 volontari; Marche 617 volontari; Umbria 322 volontari.   Le Regioni interessate, una volta sentite le strutture del Commissario straordinario per le zone terremotate, coordinano i progetti per ciascun settore/ambito di intervento individuati dal bando, promuovendo la cooprogettazione degli stessi tra i diversi enti presenti sul territorio. Ciò può avvenire anche attraverso appositi incontri con i Sindaci dei comuni colpiti e con i responsabili degli enti, in modo da redigere uno, al massimo due progetti per ogni settore/ambito di intervento individuato. Per ogni raggruppamento di enti, che darà luogo alla cooprogettazione, dovrà essere individuato un ente capofila avente una capacità organizzativa sufficiente a supportare la complessità degli interventi proposti. La cooprogettazione è possibile tra enti appartenenti allo stesso Albo, ovvero tra enti iscritti all’Albo nazionale e ad uno degli Albi regionale e delle Province autonome.   I progetti dovranno realizzarsi esclusivamente in una singola Regione e nei seguenti settori/aree di intervento: a) Assistenza, con particolare riguardo alle fasce deboli b) Protezione Civile c) Patrimonio Artistico e Culturale d) Educazione e Promozione culturale, con particolare riferimento al supporto alle Amministrazioni Locali impegnate nei processi di ricostruzione e di ritorno alla normalità.   I progetti devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 1 del Prontuario (parag. 3.3 e 4.6 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi” approvato con D.M. 5 maggio 2016) , concernente i progetti da realizzarsi in Italia, essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente capofila o dal responsabile del servizio civile nazionale del predetto ente indicati in sede di accreditamento e devono essere presentati esclusivamente in modalità online. Ogni progetto deve indicare un capofila, essere redatto per uno solo dei settori/aree intervento innanzi indicati e per una singola Regione.   Tutti i progetti presentati saranno esaminati dalle Regioni competenti e sottoposti ad una valutazione di idoneità riguardante la conformità degli stessi alle finalità stabilite dall’art. 1 della Legge 6 marzo 2001, n. 64, nonché alle modalità di redazione degli stessi previste dal Prontuario. I progetti risultati idonei sono pubblicati in appositi bandi regionali per la selezione dei volontari. Questo il link a cui trovare il bando: http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/progetti-scn/2016_bandoprogsisma/

07/01/2017
Il sindaco di Monte Cavallo regala a Papa Francesco il calendario di Picchio News - VIDEO

Il sindaco di Monte Cavallo regala a Papa Francesco il calendario di Picchio News - VIDEO

E' stata una giornata particolare, sicuramente emozionante. Sono arrivati in tanti e da tutte le zone del centro Italia, colpite dalle forti scosse di terremoto di agosto e ottobre. Papa Francesco ha ricevuto tutti nell’aula Paolo VI, in Vaticano. "Una parola che è stata usata come un ritornello è ricostruire. Ricostruire i cuori ancor prima delle case": così Bergoglio durante l’udienza con le popolazioni giunte da Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. E poi ha aggiunto: "Il vostro è un dolore grande". L'udienza straordinaria di Papa Francesco è stata anche l'occasione per consegnargli una copia del calendario 2017 realizzato da Picchio News con le immagini dei luoghi del sisma. E' stato il sindaco di Monte Cavallo, Pietro Cecoli, a regalare al Pontefice il calendario di Picchio News, mostrato al Papa anche dal rettore di Unicam, Flavio Corradini. 

06/01/2017
I Sindaci del terremoto in udienza straordinaria dal Papa - VIDEO - FOTO

I Sindaci del terremoto in udienza straordinaria dal Papa - VIDEO - FOTO

"Ricostruire, ricominciare, ricominciare da capo, ma anche ricominciare senza perdere la capacità di sognare, sognare, avere il coraggio di sognare una volta di più". Lo ha detto il Papa a migliaia di terremotati del centro Italia - dalle diocesi di Rieti, Spoleto-Norcia, Macerata e Ascoli Piceno, accompagnati dai loro vescovi - ricevuti in aula Paolo VI, dopo aver ascoltato le testimonianze di due di loro.    Bergoglio si è quindi detto orgoglioso dei suoi parroci "che non hanno lasciato la terra, è buono avere pastori che se vedono il lupo non corrono". Ricordando di aver già ringraziato sia autorità che vigili del fuoco che volontari, il Pontefice ha, infine, rivolto un grazie anche a "tutti quelli che si sono immischiati in questo dolore vostro perché quando uno fa la lista sempre si vede chi non ha detto, no, a tutti". (Ansa) Nota del Comune di Castelraimondo Il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, accompagnato dall’assessore Elisabetta Torregiani e da una delegazione di cittadini ha partecipato oggi all’udienza speciale per i terremotati di Papa Francesco, che si è svolta questa mattina in Vaticano. Il sindaco ha portato in dono al Pontefice una copia del libro che narra la storia dei 700 anni dalla fondazione di Castelraimondo, consegnato nelle sue mani al momento del saluto. Con grande sorpresa, il Santo Padre ha subito ricordato di aver conosciuto, quando si trovava in Argentina, un padre cappuccino originario proprio di Castelraimondo. Si tratta di Padre Giuseppe Gaggiotti, uomo di chiesa nonché storico della cittadina, autore del primo libro su Castelraimondo la cui prima edizione fu scritta a metà degli anni Settanta. “Una forte emozione – ha affermato il sindaco Marinelli – e una inaspettata sorpresa la lucidità con cui il Santo Padre ha immediatamente ricordato il nostro concittadino, conosciuto quando entrambi si trovavano in Argentina, un incontro che secondo alcune memorie deve essere avvenuto verso la fine degli anni Ottanta”. 

05/01/2017
La neve aggrava la situazione delle stalle nelle zone terremotate

La neve aggrava la situazione delle stalle nelle zone terremotate

Con la neve che è caduta sulle zone terremotate occorre accelerare per garantire l'arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e gli allevamenti danneggiati. Lo afferma la Coldiretti delle Marche.    ''Con le temperature a picco e l'aumentare dei disagi per le aziende è importante l'arrivo e il completamento delle strutture previste dal decreto varato dal Governo, risolvendo anche i problemi dell'allaccio di energia e acqua, così da permettere la continuità dell'attività di allevamento e, con essa, la ripresa dell'economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo'' dice l'associazione in una nota. La neve aggrava la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili.    Intanto continuano le iniziative per dare opportunità di mercato alle aziende terremotate. Fino a domenica 8 gennaio i produttori marchigiani saranno ospitati nel mercato di Campagna Amica in piazza Navona, a Roma. (Ansa)

05/01/2017
Venerdì sera artisti e Dj insieme al Chiaroscuro per una serata di divertimento e solidarietà

Venerdì sera artisti e Dj insieme al Chiaroscuro per una serata di divertimento e solidarietà

Ancora iniziative di solidarietà verso le persone colpite duramente dal sisma dei mesi scorsi. Venerdì 6 gennaio, al ristorante “Chiaroscuro” di Belforte del Chienti è stata promossa una serata di solidarietà a favore dei terremotati di Tolentino, con cena e dopocena. Parte dell’incasso della cena, oltre alle donazioni di alcuni sponsor, verrà consegnato direttamente al sindaco di Tolentino.Prima della cena sarà presentato il progetto "Marcheamaremarche”, un album di brani inediti che sarà pubblicato sui portali digitali di tutto il mondo e il cui incasso sarà interamente devoluto ad un piccolo Comune marchigiano colpito dal sisma. Il Comune cui saranno destinati questi proventi sarà comunicato la sera stessa dagli ideatori del progetto. Durante la cena, è prevista l'esibizione dei partecipanti a questo importante progetto: BIP GISMONDI - TALK RADIO - VERONICA KEY.Dopo cena, spazio ai dj's Enrico Filippini, Davide Domenella, Carlo Crescentini, Guazz, Giampy e Fabio Effe. Non mancheranno tante e divertenti sorprese, per una serata all’insegna della spensieratezza. Presenta la serata Febo Conti, mentre l'animazione sarà curata da Marco Cingolani.Per info e prenotazioni contattare il 328 2197711 (Giampy dj)

03/01/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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