Belforte del Chienti

Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Per due giorni Belforte del Chienti si è trasformata nella capitale italiana del tiro con l’arco, ospitando il 24° Campionato Italiano a squadre di società. Un evento di rilievo nazionale che ha richiamato nel borgo marchigiano le 32 migliori squadre del Paese, divise tra maschili e femminili, con la presenza di numerosi atleti azzurri e dei migliori specialisti delle divisioni ricurvo, arco nudo e compound. La manifestazione, organizzata dagli Arcieri del Medio Chienti con il supporto della Fitarco e il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, si è svolta al campo sportivo in un clima di grande partecipazione. Sul piano agonistico, è stata un’edizione avvincente e di alto livello tecnico. A dominare sono stati gli Arcieri Tigullio, capaci di conquistare sia la finale maschile che quella femminile contro gli Arcieri Iuvenilia. Ottimo risultato anche per i padroni di casa: la squadra maschile degli Arcieri del Medio Chienti ha centrato un prestigioso terzo posto. Ma oltre ai risultati sportivi, l’evento ha lasciato un segno profondo sul territorio. Per un intero weekend Belforte è diventata punto di riferimento per atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia, con oltre 300 presenze che hanno animato il paese, confermando il valore dello sport come strumento di promozione locale. Particolarmente suggestiva la cerimonia di apertura, accompagnata dal Corpo Bandistico e dalla partecipazione delle autorità civili e sportive. Il sindaco Alessio Vita ha espresso grande soddisfazione, sottolineando l’orgoglio della comunità per aver ospitato un evento di tale portata. Un concetto condiviso anche dal presidente nazionale della Fitarco Vittorio Polidori, che ha evidenziato il ruolo centrale dei piccoli borghi nello sviluppo dello sport italiano. Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna, che ha ribadito la qualità organizzativa e l’affidabilità del territorio marchigiano nell’accogliere eventi di livello nazionale. Determinante il contributo di tutto il tessuto locale: dalla Protezione Civile comunale alla Belfortese Calcio, fino ai produttori di MagnaForte, che hanno valorizzato le eccellenze enogastronomiche durante il weekend. Presenti anche rappresentanti istituzionali regionali, a testimonianza dell’importanza della manifestazione.   Belforte del Chienti chiude così un fine settimana di grande sport con una nuova consapevolezza: quella di poter essere palcoscenico credibile per eventi nazionali, con lo sguardo già rivolto al futuro.

23/03/2026 11:09
Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti nazionali del tiro con l’arco. Il 21 e 22 marzo prossimi sarà ospitato infatti il 24esimo Campionato Italiano a squadre di società, prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto, che porterà al campo sportivo comunale le migliori squadre d’Italia. A organizzare l’evento saranno gli Arcieri del Medio Chienti, realtà sportiva storica e radicata nel territorio, con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Attese quasi 300 presenze tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta la penisola. Un evento che rappresenta una competizione sportiva di alto livello e anche una vetrina importante per il territorio. "Un grande onore per Belforte del Chienti ospitare i Campionati italiani a squadre di società di tiro con l’arco - dice il sindaco Alessio Vita -. Questo appuntamento rappresenta una vetrina sportiva di grande rilievo per il nostro territorio e testimonia l’importanza del lavoro svolto dalla Asd Arcieri del Medio Chienti: una realtà storica e radicata nel nostro paese, di cui anche io ho avuto l’onore di far parte". Il legame tra Belforte e il tiro con l’arco è infatti molto forte e si è consolidato negli anni grazie all’attività dell’associazione sportiva locale. "Emoziona vedere come questa associazione sia cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per il tiro con l’arco a livello territoriale e ambasciatore di Belforte del Chienti sulla scena nazionale e, sempre più spesso, internazionale - prosegue il primo cittadino -. I risultati sportivi ottenuti, tra cui la recente celebrazione della stella di platino per il cinquantesimo titolo italiano, raccontano una storia fatta di passione e competenza", prosegue il primo cittadino. Un movimento che coinvolge in modo diretto anche la comunità. "Lo sport, soprattutto nei piccoli territori, non è soltanto competizione: è aggregazione, educazione, crescita umana e comunitaria. Un motore che rende vivo il nostro paese e che coinvolge giovani e famiglie. Basti pensare che l’Asd Arcieri del Medio Chienti conta 92 iscritti, una cifra pari al 5% della popolazione di Belforte del Chienti". Nei due giorni di gara saranno 32 le squadre in competizione, 16 maschili e 16 femminili, ciascuna composta da tre arcieri appartenenti alle diverse divisioni della disciplina - ricurvo, compound e arco nudo - che tireranno su bersagli posti a 25 metri di distanza. Le delegazioni arriveranno sabato 21 marzo per i tiri di prova e la cerimonia di apertura, mentre domenica 22 lo stadio comunale ospiterà le qualificazioni, gli scontri eliminatori e le finali che assegneranno il titolo tricolore. "Ora, per i Campionati, accoglieremo ben 32 squadre, e siamo convinti che l’intera macchina organizzativa, che vede all’opera associazioni, volontari e attività del paese, riuscirà a restituire ai partecipanti l’immagine di un territorio che fa squadra nello sport e nella valorizzazione delle sue eccellenze", conclude il sindaco Vita. A proposito di eccellenze, nel pieno spirito di promozione del territorio, i partecipanti potranno pranzare scegliendo le specialità made in Belforte grazie alla presenza degli stand dei produttori locali che ormai da anni vengono riconosciuti sotto il brand MagnaForte, la manifestazione che porta il cibo belfortese in piazza a metà luglio e nel periodo natalizio.  Grande soddisfazione anche da parte della federazione. Il presidente Fitarco, Vittorio Polidori, sottolinea infatti come l’appuntamento marchigiano rappresenti "la prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto e l’evento che premia le società capaci di costruire squadre complete nelle diverse divisioni del tiro con l’arco". Per gli organizzatori, poi, si tratta di un riconoscimento importante. Il presidente degli Arcieri del Medio Chienti, Marco Feliziani, evidenzia come "per la nostra società sia un onore organizzare questi campionati e farlo proprio a Belforte del Chienti, dove operiamo da anni e dove, grazie alla fiducia che atleti e amministratori hanno riposto in noi, siamo diventati un punto di riferimento per questo sport sul territorio".  

16/03/2026 10:10
Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Momenti di autentico terrore quelli vissuti dai residenti di un condominio tolentinate, dove un uomo di 36 anni, residente a Belforte del Chienti, si è presentato in evidente stato di alterazione alcolica. L'uomo, armato di una pesante mazza, ha iniziato a colpire con violenza inaudita la ringhiera dello stabile dove risiede la madre della sua ex compagna. Alle mazzate si sono aggiunte grida, ingiurie e gravi minacce rivolte verso la donna, che hanno attirato l'attenzione dei vicini. Immediatamente è stato dato l'allarme. I carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino sono riusciti a bloccare il soggetto prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Per l'uomo è scattata la denuncia a piede libero per minaccia aggravata e porto di strumenti atti a offendere. L'arma impropria è stata immediatamente posta sotto sequestro.

15/03/2026 09:50
Promette la patente in cambio di soldi sul bus: 57enne denunciato per truffa a Tolentino

Promette la patente in cambio di soldi sul bus: 57enne denunciato per truffa a Tolentino

La Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha intensificato nelle ultime ore il presidio del territorio, coordinando una serie di interventi mirati che hanno coinvolto l'Aliquota Radiomobile e le stazioni locali. L'operazione, volta a contrastare l'illegalità in diverse forme, ha portato a un arresto significativo a San Severino Marche. I militari della locale stazione hanno infatti rintracciato un 81enne del luogo, destinatario di un'ordinanza di detenzione domiciliare emessa dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Macerata. L'uomo deve scontare una pena definitiva di 5 anni per fatti risalenti al periodo tra il 2010 e il 2018 quando, abusando della sua funzione di amministratore di sostegno, si era appropriato indebitamente di ingenti somme di denaro appartenenti alla persona che avrebbe dovuto tutelare. Dopo le formalità di rito, l'anziano è stato trasferito presso la propria abitazione a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'attività dei carabinieri si è spostata poi nel centro abitato di Belforte del Chienti, a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112. I militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti per fermare un 67enne che si stava esercitando con un arco professionale scagliando frecce verso un bersaglio fisso in una zona che metteva a rischio l'incolumità dei passanti e degli utenti della strada. L'uomo è stato immediatamente bloccato e denunciato a piede libero per i reati di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e getto pericoloso di cose. Un altro episodio rilevante è avvenuto a bordo di un autobus del trasporto pubblico a Tolentino, dove i carabinieri della stazione locale hanno fatto luce su un odioso raggiro ai danni di due cittadini stranieri. Un 57enne residente nel Fermano, già noto alle forze dell'ordine, era riuscito a conquistare la fiducia di due uomini di origini senegalesi di 55 e 53 anni, promettendo loro facilitazioni per l'ottenimento della patente di guida italiana. Attraverso raggiri ben orchestrati, il truffatore aveva convinto le vittime a versare 800 euro su una carta Postepay come presunto compenso per le pratiche. Grazie alla denuncia sporta dai due malcapitati, i militari sono riusciti a risalire all'identità del titolare della carta, denunciando il 57enne per il reato di truffa.

08/03/2026 10:00
Camporotondo celebra la Giornata dei Giusti: due ulivi per Tullio Colsalvatico e Gino Bartali

Camporotondo celebra la Giornata dei Giusti: due ulivi per Tullio Colsalvatico e Gino Bartali

Il coraggio silenzioso di chi ha scelto il bene torna a fiorire nel cuore di Camporotondo di Fiastrone. Venerdì 6 marzo, alle ore 17, il "Giardino dei Giusti – Tullio Colsalvatico" ospiterà l’iniziativa “Due ulivi per due Giusti”, un appuntamento centrale per le celebrazioni della Giornata dei Giusti. A un anno esatto dall’inaugurazione dello spazio verde, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria collettiva. Quest'anno, il tributo si concretizzerà nella piantumazione di due ulivi dedicati a figure che hanno segnato la storia della solidarietà umana durante i periodi più bui del Novecento. Il primo ulivo onorerà la memoria di Tullio Colsalvatico, illustre concittadino, scrittore e poeta. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Colsalvatico si rese protagonista di un atto di straordinario eroismo, proteggendo e salvando 42 ebrei romani (tra cui 12 bambini) rifugiati a Fiastra. Il secondo albero sarà dedicato a Gino Bartali, il "campionissimo" del ciclismo che mise la sua fama e la sua bicicletta al servizio di una rete clandestina di salvataggio. Bartali, sfidando i controlli, trasportò documenti falsi nascosti nel telaio della sua bici, contribuendo a salvare centinaia di vite. L’evento, organizzato in sinergia con la Fondazione Gariwo, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e familiari dei Giusti. Interverranno il sindaco Massimiliano Micucci, il presidente del Circolo Tullio Colsalvatico Franco Maiolati, il pronipote dello scrittore Alessandro Santecchia e la nipote del ciclista, Gioia Bartali. Particolare rilievo sarà dato al coinvolgimento dei più giovani: gli alunni della scuola primaria locale, accompagnati dalle loro insegnanti, animeranno la cerimonia con riflessioni e canti prima dello scoprimento ufficiale delle targhe commemorative. L'iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata dei Giusti, solennità riconosciuta a livello europeo per onorare quanti si sono opposti ai genocidi e hanno difeso la dignità umana contro ogni persecuzione. Con la dedica di questi due ulivi, Camporotondo di Fiastrone riafferma il proprio ruolo di sentinella dei valori di pace e coraggio civile, affidando alle nuove generazioni il testimone di questa eredità morale.

04/03/2026 15:00
Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

Una sala gremita: tanti cittadini, ma anche tecnici del diritto hanno partecipato venerdì scorso all’incontro pubblico sul referendum Giustizia, organizzato dalla Pro Belforte insieme all’amministrazione comunale di Belforte del Chienti. Un momento di confronto riservato ai temi del quesito su cui i cittadini saranno chiamati a esprimere il proprio parere i prossimi 22 e 23 marzo. Non un dibattito politico, bensì un momento che ha permesso - grazie alla presenza di ospiti di alto rilievo - ai non addetti ai lavori di conoscere gli aspetti più tecnici dell’appuntamento alle urne.  Ad aprire la serata i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita, che si è complimentato per l’organizzazione e ha ringraziato in particolare il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone - già ospite a Belforte lo scorso 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne - per la disponibilità dimostrata ancora una volta verso il territorio. Poi il presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio, che ha portato i saluti dell’associazione forense e ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: "Ringrazio l’amministrazione comunale e la Pro Belforte per aver organizzato un evento che rappresenta un unicum in tutta la provincia. Offrire ai cittadini strumenti tecnici per comprendere e scegliere consapevolmente è il modo più alto di interpretare la funzione civile del confronto". Un ringraziamento condiviso anche dal vicesindaco Mariella Migliorelli, che si è spesa in prima persona per la realizzazione della serata, richiamando l’attenzione sull’articolo 48 della Costituzione: "Il diritto di voto come dovere civico e fondamento della partecipazione democratica. Prima ancora di decidere come votare il 22 e 23 marzo - ha ribadito - è importante andare a votare. La grande partecipazione a questa serata fa ben sperare: significa che da parte dei cittadini c’è interesse alla cosa pubblica". Il cuore della serata è stato il dibattito - moderato dalla giornalista Giulia Sancricca - tra il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, sostenitore della tesi del No, e l’avvocato Paolo Giustozzi, schierato per il Sì. Narbone ha impostato il suo intervento su una analisi tecnica dei possibili effetti della riforma oggetto del referendum, mettendo in guardia dai "rischi di indebolimento dell’assetto costituzionale della magistratura e richiamando il principio dell’equilibrio tra poteri". Di segno diverso l’intervento dell’avvocato Giustozzi, che ha sostenuto la tesi del Sì partendo proprio da casi emblematici di errori giudiziari "simbolo di una giustizia che può sbagliare e che, proprio per questo, deve essere riformata per garantire maggiori tutele ai cittadini".  

22/02/2026 17:10
Referendum sulla giustizia, cittadini al centro: confronto tra Sì e No a Belforte

Referendum sulla giustizia, cittadini al centro: confronto tra Sì e No a Belforte

Un momento di confronto e approfondimento per fornire ai cittadini gli strumenti necessari a orientarsi su un tema complesso ma centrale come quello della giustizia. Si terrà venerdì 20 febbraio alle 21.15, all’Ex Oratorio del Capoluogo di Belforte del Chienti, il dibattito pubblico dal titolo “Referendum Giustizia - Per un voto consapevole”. L’iniziativa - organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Belforte - vedrà i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita e del presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio. Interverranno il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, aderente al comitato “GiustoDireNo-Marche”, e l’avvocato Paolo Giustozzi, referente per il Sì della Camera Penale di Macerata. A moderare l’incontro sarà la giornalista Giulia Sancricca. "L’obiettivo della serata - dice il vicesindaco Mariella Migliorelli - è quello di dare ai cittadini gli strumenti tecnici per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia in merito ai cinque quesiti. Crediamo che sia importante che i cittadini esprimano la propria posizione, ma debbono avere gli strumenti per farlo. È vero che quella della giustizia è una materia tecnica, ma è anche una materia che riguarda tutti: proprio per questo è giusto che ci sia partecipazione".  

18/02/2026 11:52
Comuni montani, scoppia il caso Belforte: "Esclusione ingiustificata e dati contraddittori"

Comuni montani, scoppia il caso Belforte: "Esclusione ingiustificata e dati contraddittori"

Non si placa la discussione sulla nuova classificazione dei comuni montani in provincia di Macerata. Se da un lato la Regione Marche ha accolto con favore i nuovi inserimenti, dal gruppo consiliare "Belforte Domani" arriva un attacco frontale firmato da Marina Migliorelli, che definisce "fuori luogo" i toni trionfalistici di Palazzo Raffaello a fronte di clamorose esclusioni. Il punto centrale della protesta riguarda la disparità di trattamento tra realtà limitrofe. Il gruppo di minoranza accoglie con favore l’ingresso di centri come Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo, ma punta il dito sull’esclusione di Belforte del Chienti. "La motivazione del criterio altimetrico risulta essere una semplificazione approssimativa", spiega Migliorelli, evidenziando quello che appare come un vero e proprio paradosso numerico: mentre Caldarola (inserita) si attesta sui 314 metri s.l.m., Belforte del Chienti (esclusa) si trova a una quota superiore, ovvero 347 metri. Una scelta definita "ragionieristica" che, secondo l'opposizione, rischia di nascondere una volontà puramente politica a discapito della logica geografica. L'esclusione non è solo una questione di "status", ma ha ricadute pesantissime sull'economia locale. La Legge sulla Montagna porta con sé agevolazioni concrete per combattere lo spopolamento, tra cui crediti d’imposta per i giovani imprenditori e incentivi per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Sono previste inoltre agevolazioni per medici di famiglia e insegnanti che operano in queste zone, contributi per i nuovi nati nei centri sotto i 5.000 abitanti e fondi specifici per il recupero del patrimonio agroforestale. Migliorelli richiama il principio di coesione territoriale e chiede formalmente una revisione del provvedimento, affinché Belforte venga inclusa in un'area socio-economica che è già omogenea e integrata. "Auspichiamo che anche l'amministrazione comunale si esprima convintamente a favore di una revisione. Non vorremmo che dopo la 'sbronza elettorale', in Regione ci si illuda che i nostri territori siano completamente assuefatti a scelte discutibili che vengono esaltate come risultati straordinari. Il rispetto delle comunità locali deve passare attraverso decisioni trasparenti, coerenti e realmente orientate allo sviluppo equilibrato del territorio".

13/02/2026 18:30
Appennino Foto Festival 2026, la preview inaugura una nuova fase: insieme ai 5 Comuni c'è anche Tolentino

Appennino Foto Festival 2026, la preview inaugura una nuova fase: insieme ai 5 Comuni c'è anche Tolentino

Non è più solo una questione di date, né di un calendario estivo da riempire. L’Appennino Foto Festival ha confermato, negli anni, che la fotografia è molto di più: un attivatore di relazioni e un vero e proprio motore culturale per i territori. È da questa consapevolezza che nasce la preview dell’edizione 2026, andata in scena sabato scorso (31 gennaio), con un appuntamento che ha anticipato la prima delle tante novità che interesseranno Aff. Così, prima della partecipata conferenza a cura del giornalista Alessandro Curti, che ha affrontato il tema della fotografia e dell’intelligenza artificiale, l’incontro è servito per annunciare la prima importante evoluzione del festival che si apre a Tolentino e al concorso fotografico Impressum (ora Impressum_AffOpencall), da oggi non più entità distinta, ma parte del percorso di Appennino Foto Festival. "Il festival cresce quando cresce il territorio - le parole del presidente di Ph3, Marco Gratani - e il territorio cresce quando smette di ragionare per confini stretti. Fare squadra è diventato fondamentale". Le novità, però, restano volutamente coperte. “Possiamo solo anticipare che tutto verrà svelato il 16 febbraio a Milano - ha aggiunto Gratani - quando saremo ospiti di Alessandro Curti nella Galleria Still per una conferenza stampa in cui racconteremo davvero cosa diventerà il festival”. Al centro di questa nuova fase c’è il tema delle sinergie, indicato come la base di tutte le novità.  "Le nostre radici restano ben piantate nei Cinque Comuni che hanno sempre creduto e sostenuto l’Appennino Foto Festival - ha proseguito Gratani - : Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ma siamo convinti che quando esistono due realtà forti nello stesso settore, come Appennino Foto Festival e Impressum a Tolentino, non ha senso disperdere energie: vanno unite. Questo abbiamo fatto”. Un concetto ripreso e approfondito da Stefano Ciocchetti, direttore artistico del festival, che ha raccontato come questa collaborazione sia nata in modo naturale. "Da fotografo, in alcuni casi anche membro della giuria di Impressum - ha spiegato - c’era già un dialogo avviato con Arianna Iommi (direttrice del concorso tolentinate). Ci siamo resi conto che entrambi avevamo tra le mani qualcosa di importante, qualcosa che stava crescendo. Continuare su strade parallele, però, avrebbe significato indebolire il potenziale di entrambi. Far crescere queste realtà in modo unitario - ha aggiunto - significa aumentare il valore dei due eventi e, soprattutto, dei territori che li ospitano”.  Gli ha fatto eco Arianna Iommi: “Sono presidente dell’associazione Hub62029 che ha creato Impressum, un concorso nato cinque anni fa - ha spiegato -. In questo periodo, da un concorso locale, basato sulla città, l’evento ha assunto un carattere internazionale e quando si cresce così tanto c’è bisogno di una organizzazione più strutturata che la nostra associazione non poteva più garantire. Così, sulla scia della collaborazione già avviata con Aff, abbiamo deciso di unire le forze per permettere a entrambe le realtà di consolidarsi ancora di più su panorama nazionale e internazionale”. Una sinergia sostenuta da tutte le amministrazioni comunali coinvolte. “Dagli inizi nel 2019 a oggi - ha detto - siamo qui, alla settima edizione, a vedere quanto Aff sia cresciuto e si sia anche allargato a un territorio più vasto come quello di Tolentino. Siamo felici, a nome dei cinque Comuni, di accogliere la sinergia con questa città, consapevoli che in questi anni i due eventi abbiano portato visitatori e turisti in tutto il territorio”. Per Tolentino presenti il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore alla Cultura, Fabio Tiberi: “Abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenere il concorso Impressum - ha detto Sclavi -, perché siamo consapevoli del suo valore e del valore culturale che questa iniziativa rappresenta per questa zona. Pensando alla sinergia tra Appennino Foto Festival e Impressum mi è venuta in mente l’immagine di una conchiglia vuota e del paguro che, crescendo, la sceglie come casa, perché nella sua evoluzione ha bisogno di spazi più grandi. È ciò che è successo tra queste due realtà”. Un plauso è arrivato anche dalla Sottosegretaria alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi: “Aff e Impressum hanno fatto tanta strada ed è bello vedere che ora camminino insieme - ha detto -. Un cammino che in questo 2026 si preannuncia pieno di lavoro e di soddisfazioni con il sostegno anche della Regione e dell’Usr che hanno ben compreso il valore di questa realtà”.  

02/02/2026 10:10
Belforte del Chienti, dove il tartufo è di casa: la scommessa vinta della famiglia Carassai (FOTO e VIDEO)

Belforte del Chienti, dove il tartufo è di casa: la scommessa vinta della famiglia Carassai (FOTO e VIDEO)

Nel cuore delle Marche, a Belforte del Chienti in provincia di Macerata, l’Azienda Agricola Carassai Giordano rappresenta oggi una realtà autentica capace di unire agricoltura, tartufo nero pregiato, accoglienza turistica e valorizzazione del territorio. Una storia che nasce dalla passione e dalla determinazione di Giordano Carassai, fondatore e titolare, che racconta: "L'azienda è nata circa dieci anni fa, per una passione nata tramite mio padre, che da piccolo mi faceva essere aiutante nell'orto di casa". Da quell’orto domestico è iniziato un percorso fatto di sacrifici, esperienze e volontà di imparare sul campo. Prima ancora di possedere un terreno, Giordano ha scelto di "andare a dare una mano agli agricoltori locali, quindi anche sugli allevamenti", costruendo passo dopo passo una competenza concreta. La svolta arriva con l’acquisto di un piccolo appezzamento agricolo ai piedi di Belforte: "Da lì abbiamo ribonificato tutto il terreno, che era un bosco, ed è iniziato questo tipo di avventura”. Oggi l'azienda agricola Carassai Giordano è una realtà strutturata, con uno sguardo chiaro verso il futuro. L’obiettivo è duplice: far crescere l’azienda e allo stesso tempo far conoscere un territorio ricco di potenzialità ancora poco esplorate. "Ad oggi l'obiettivo dell'azienda agricola, e anche il mio, è di far conoscere questo territorio", sottolinea Giordano. Un ruolo centrale è svolto dalla tartufaia, curata da Leonardo Carassai, fratello di Giordano e tartufaio. Qui nasce il tartufo nero pregiato, prodotto simbolo dell’azienda. "La stagione è iniziata il primo dicembre e finirà il 15 marzo. Siamo a buon punto quindi, abbiamo tartufi molto maturi, molto buoni quest'anno", spiega Leonardo. L'impianto conta circa 600 piante giovani di tartufo nero pregiato, affiancate anche dalla produzione di tartufo scorzone estivo, avviata negli ultimi anni. La particolarità della tartufaia risiede nelle tecniche adottate, pensate per creare le condizioni ideali alla crescita del tartufo. "La particolarità del nostro impianto è avere una pacciamatura di ghiaglino intorno alle piante per trovare le condizioni giuste e favorevoli per la creazione del tartufo e per combattere il sole estivo", racconta Leonardo, evidenziando l’attenzione alla qualità e alla sostenibilità. Accanto alla produzione agricola, l’azienda si distingue come azienda agricola multifunzionale, grazie al lavoro di Erika Carassai, responsabile della fattoria didattica. "Noi siamo fattoria didattica e facciamo accoglienza a scuole, a gruppi, a turisti, per fare delle esperienze in natura che possono far riscoprire qual è il vero senso del benessere a 360 gradi", spiega Erika. Un benessere che passa dal cibo sano, ma anche da uno stile di vita corretto e dal contatto diretto con la natura. Durante l’inverno, l’esperienza più richiesta è quella legata al tartufo: la cerca del tartufo in tartufaia, insieme a Leonardo e al suo cane, permette ai visitatori di vivere da vicino una tradizione antica e affascinante. Con l’arrivo della primavera, l’azienda apre le porte a turisti italiani e stranieri, scolaresche, famiglie e gruppi, desiderosi di conoscere le tradizioni rurali marchigiane. L’accoglienza passa anche dal gusto, grazie all’AgriFoodTrack aziendale, uno spazio dedicato alla degustazione dei prodotti di propria produzione e di quelli di altre aziende agricole locali selezionate con cura. L’Azienda Agricola Carassai Giordano di Belforte del Chienti si conferma così un esempio virtuoso di come agricoltura, tartufo, turismo esperienziale e didattica possano convivere, creando valore per il territorio e offrendo ai visitatori un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata alle radici.

28/01/2026 10:00
Arcieri del Medio Chienti, Emma Paoloni conquista due argenti ai Campionati Italiani di Lamezia Terme

Arcieri del Medio Chienti, Emma Paoloni conquista due argenti ai Campionati Italiani di Lamezia Terme

Dal 23 al 25 gennaio 2026 al Palasport di Lamezia Terme si è svolta la XXXIX edizione dei Campionati Italiani Pararchery indoor 2026. L'atleta degli Arcieri del Medio Chienti, Emma Paoloni, al suo primo campionato Italiano, ha conquistato ben 2 medaglie d'argento nella categoria Visually Impaired. Emma è residente a San Ginesio e studia al primo anno del liceo linguistico di Macerata. Nelle qualifiche del sabato ottiene un ottimo secondo posto che le vale la medaglia d'argento di classe.  A seguire vince lo scontro diretto in semifinale contro il campione italiano uscente 2025 e vola in finale per il titolo assoluto.  Nella finalissima dopo una bellissima prestazione cede il passo  contro un ottimo Daniele Piran - atleta della nazionale e con un nutrito palmares al suo attivo - portando a casa un'altra bellissima medaglia d'argento assoluta. Una grande soddisfazione per la società di Belforte del Chienti  per il risultato di Emma, che ha iniziato a tirare con l'arco solamente nel mese di giugno scorso, dopo aver sostenuto gli esami di terza media. La sua determinazione l'ha portata però ad avere un percorso di crescita molto veloce, grazie al supporto dei tecnici della società, dei suoi genitori e alla sua guida accompagnatore Giacomo Feliziani. Un bellissimo risultato anche per il movimento paralimpico marchigiano che vede una giovane (14 anni) ottenere riconoscimenti a livello nazionale, gareggiando con atleti senior di alta esperienza.

26/01/2026 11:04
Belforte, fiamme in una rimessa agricola: a fuoco mezzi e attrezzature

Belforte, fiamme in una rimessa agricola: a fuoco mezzi e attrezzature

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito nella mattinata di oggi, intorno alle ore 10:30, una rimessa agricola situata nel comune di Belforte del Chienti. Il rogo ha interessato un locale adibito a deposito, al cui interno erano custoditi diversi mezzi e attrezzature agricole, oltre a una consistente quantità di legna accatastata che ha alimentato rapidamente le fiamme. L'allarme è scattato immediatamente, sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino. Data l'entità dell'incendio, si è reso necessario il supporto della sede centrale di Macerata, che ha inviato un'autobotte per garantire le operazioni di spegnimento. Grazie al lavoro coordinato dei soccorritori, il rogo è stato domato prima che potesse estendersi ulteriormente, procedendo poi alla complessa fase di bonifica e messa in sicurezza dell'intera area. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale di Belforte del Chienti per i rilievi di rito e per la gestione della viabilità. Fortunatamente, non si registrano persone coinvolte o ferite. Restano ora da accertare le cause che hanno dato origine alle fiamme, mentre si procede al conteggio dei danni subiti dalla struttura e dai macchinari.

09/01/2026 15:10
Le "Botte di Natale" si 'trasferiscono' a Belforte: in arrivo 100 atleti pronti a salire sul ring

Le "Botte di Natale" si 'trasferiscono' a Belforte: in arrivo 100 atleti pronti a salire sul ring

Continua a crescere il ruolo di Belforte del Chienti come centro di riferimento per le attività sportive del territorio. Un percorso che si arricchisce di un nuovo appuntamento: domenica 21 dicembre, la palestra del capoluogo ospiterà infatti la XXI edizione di "Botte di Natale", storica manifestazione di sport da combattimento che negli anni passati si svolgeva a Tolentino e che quest'anno approda per la prima volta a Belforte del Chienti. L’evento, organizzato dalla Asd Zicatela Fight, guidata dal presidente Marco Bentivoglio, in collaborazione con Federkombat e la Kick Boxing Macerata, e con il patrocinio del comune di Belforte del Chienti, vedrà l’allestimento di due aree gara pronte ad accogliere circa 100 atleti provenienti da tutto il Centro Italia. Gli incontri si svolgeranno nelle discipline della Kick Boxing e delle Mma, nella formula Light, privilegiando quindi il contatto leggero e la dimensione tecnica e sportiva della competizione. «Ringraziamo l’assessore allo Sport Claudio Cipollari per il supporto ricevuto e tutta la giunta comunale per la collaborazione», sottolineano dall’associazione organizzatrice, evidenziando il clima di sinergia che ha reso possibile il trasferimento e la realizzazione dell’evento. L’inizio delle gare è previsto per le 10:30, con ingresso libero per il pubblico. Durante la giornata sarà attivo anche un angolo ristoro curato da "La Botte Piena". Soddisfazione viene espressa anche dall'assessore allo Sport Claudio Cipollari, che rimarca il valore strategico dell’iniziativa: «Gli investimenti sulle strutture sportive e la collaborazione costante con le società del territorio stanno trasformando Belforte del Chienti in un polo stabile per discipline sportive di rilievo, capace di attirare eventi e atleti da tutta Italia».

18/12/2025 10:55
Belfortese, Federico Giaccaglia ai saluti: sul centrocampista sirene dalla Promozione

Belfortese, Federico Giaccaglia ai saluti: sul centrocampista sirene dalla Promozione

Si chiude dopo pochi mesi l’esperienza di Federico Giaccaglia con la Belfortese. Quello che in estate era stato accolto come un grande colpo di mercato per il club biancorosso termina anzitempo, con la separazione maturata per motivi personali che avrebbero spinto il centrocampista a prendere questa decisione. Ex Recanatese e Maceratese, tra le altre, Giaccaglia era sceso in Prima Categoria per sposare il progetto della Belfortese, mettendo a disposizione esperienza e qualità in mezzo al campo. Il classe 1998 lascia la società dopo 13 presenze complessive e una rete realizzata nella prima parte di stagione, contribuendo al percorso della squadra in campionato. Per il centrocampista, però, il futuro potrebbe essere nuovamente in Promozione. Su di lui, infatti, non mancano gli interessamenti da parte di diverse società della categoria, pronte a puntare sul suo profilo in vista della seconda parte di stagione.    

15/12/2025 16:00
Belforte del Chienti, un incontro dedicato a Tullio Colsalvatico alla Biblioteca Mario Ciocchetti

Belforte del Chienti, un incontro dedicato a Tullio Colsalvatico alla Biblioteca Mario Ciocchetti

Sinergia tra la Biblioteca “Mario Ciocchetti”, il Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico” di Tolentino e il Comune di Belforte del Chienti che organizzano per sabato 6 dicembre, alle 16, un incontro pubblico dedicato alla figura di Tullio Colsalvatico, scrittore, poeta e Giusto fra le Nazioni, personalità di spicco del Novecento marchigiano. L’appuntamento nasce anche grazie alla disponibilità degli eredi dello scrittore, Alessandro e Antonio Santecchia, che doneranno alla biblioteca alcune pubblicazioni di Colsalvatico, rendendo così più accessibile la sua opera alla comunità e ai lettori del territorio. L’incontro sarà curato da Franco Maiolati, presidente del Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico” di Tolentino, che sottolinea il valore dell’iniziativa: «È molto bello che nel territorio si chieda di conoscere di più alcuni personaggi che con la loro opera e la loro vita sono ancora testimoni positivi. Così, con l’occasione della disponibilità degli eredi a donare le sue opere, sabato pomeriggio si terrà un incontro sullo scrittore. Vale la pena esserci per conoscere qualcosa di più su una delle più autorevoli personalità del nostro recente passato». Durante l’iniziativa sono previste letture a cura di Silvana Braccaccini, Massimo Raiconi e Vania Sciamanna, che offriranno al pubblico un percorso nella sensibilità umana e nel pensiero dell’autore. Il Comune, la Biblioteca e il Circolo invitano cittadini, studenti e appassionati di cultura a partecipare a questo momento di approfondimento, dedicato a una figura che, con la sua opera e il suo impegno, continua a rappresentare un esempio di umanità, libertà e coraggio.

05/12/2025 13:00
Magnaforte torna con la sua versione natalizia: i produttori locali diventano cuochi per un giorno

Magnaforte torna con la sua versione natalizia: i produttori locali diventano cuochi per un giorno

Dopo il successo della “data zero” dello scorso anno, MagnaForte è pronta a ripresentarsi in versione invernale, indossando ancora una volta il cappello da Babbo Natale e trasformando Borgo Santa Maria in un piccolo villaggio natalizio dedicato ai sapori del territorio. L’appuntamento è per domenica 7 dicembre, dalle 11 fino a sera, con una giornata pensata per cittadini e visitatori che vorranno immergersi in un’atmosfera festosa e autentica. Sulla scia delle quattro edizioni estive e della prima edizione natalizia, la manifestazione torna con il suo format collaudato: protagonisti assoluti saranno i produttori locali, che daranno vita a un percorso gastronomico a Km zero. Negli anni, la forza di questa squadra – composta anche da realtà spesso concorrenti tra loro – ha permesso di trasformare MagnaForte in un vero e proprio brand identitario di Belforte del Chienti, capace di mantenere vive l’attenzione e la curiosità del pubblico. Il cuore dell’evento sarà ancora una volta il talento di chi ogni giorno lavora la terra e i suoi frutti. I produttori locali diventeranno infatti cuochi per un giorno, preparando piatti della tradizione invernale con le proprie specialità. Dalle 11 in poi si potranno gustare i manicaretti firmati da Gelateria Bar Luciano, I Fratelli di Campagna, Agriturismo Le Sodere, Pastificio Maniinpasta, Azienda Vinicola Rocchi, Azienda Agricola Taverna del Forte e Caseificio Di Pietrantonio. In menu: polenta con salsiccia, pasta reale in brodo, hamburger di agnello, rotolo di potello, pomodori arrosto, torrone artigianale e molte altre ricette tipiche, accompagnate da cocktail delle feste, spritz natalizio alla Vernaccia e bevande calde. Borgo Santa Maria si trasformerà in un villaggio natalizio grazie alle decorazioni curate dai bambini delle scuole di Belforte del Chienti e dal centro anziani, che realizzeranno anche piccoli lavori artigianali da esporre al mercatino. L’Azienda Agricola Francesco Moroni allestirà un angolo selfie e una casa di Babbo Natale dove i più piccoli potranno incontrare Santa Claus e lasciare la loro letterina dei desideri. Non mancheranno le bancarelle per i primi acquisti di Natale e gli stand dei negozi locali e delle attività gestite da belfortesi che hanno scelto di unirsi alla promozione del territorio. A rafforzare la squadra arriveranno anche le Pro Loco di Caldarola, Cessapalombo e Serrapetrona, impegnate a mostrare ai visitatori la loro vocazione artigianale e turistica. Il programma della giornata sarà arricchito da giochi gonfiabili, truccabimbi, clown, dagli Zampognari di Montefeltro e dalla musica del duo Seldom Two, che proporrà brani della tradizione classica, popolare e modern pop. Sarà presente anche la pesca di beneficenza dell’Anffas dei Sibillini. «Mettere in moto una macchina organizzativa come quella di MagnaForte anche d’inverno è un grande impegno – spiega la presidente della Pro Loco, Sara Francesconi – ma insieme all’amministrazione comunale e ai produttori siamo consapevoli del valore che rappresenta per il paese e per tutto il territorio. Tenere accesi i riflettori sulle eccellenze locali, culturali ed enogastronomiche, è uno dei compiti della nostra associazione, e questo evento è ormai una vetrina che ci rappresenta tutti. Siamo convinti che l’edizione invernale abbia una magia tutta sua e sia un modo speciale per iniziare insieme il periodo delle feste».

04/12/2025 09:40
Violenza di genere, incontro a Belforte con il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone

Violenza di genere, incontro a Belforte con il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone

Sarà dedicato alla violenza di genere l’incontro organizzato dalla Pro Loco di Belforte del Chienti, in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Ordine degli Avvocati di Macerata, in programma il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ospite sarà il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, intervistato dalla giornalista Giulia Sancricca e chiamato a raccontare dall’interno il funzionamento del sistema giudiziario e il ruolo della Procura nel contrasto a un fenomeno che continua a riempire le cronache e a interpellare le coscienze. L’appuntamento,in programma alle 21:14, è accreditato dall’Ordine degli Avvocati per la formazione professionale, segna anche l’avvio del nuovo ciclo di incontri promosso dalla Pro Loco insieme al Comune, che nei prossimi mesi animerà l’ex oratorio del capoluogo e la Biblioteca “Mario Ciocchetti” con presentazioni, approfondimenti e confronti su temi culturali e sociali.  Nel dialogo con Narbone si partirà dal quadro generale della violenza di genere: numeri, tipologie di reato, strumenti introdotti dal Codice rosso. Si parlerà di come la Procura affronta quotidianamente segnalazioni, indagini urgenti, misure di tutela e collaborazione con forze dell’ordine, servizi sociali e sanità. Un accenno anche ai reati “nuovi” come lo stalking e quelli legati alla tecnologia, come il revenge porn, e alle difficoltà di intervenire quando il tempo o la natura affettiva delle relazioni rischiano di rendere tutto più complicato. «Un incontro pensato per offrire uno sguardo concreto e comprensibile su ciò che accade dietro le quinte della giustizia - dice il vicesindaco Mariella Migliorelli -, su ciò che funziona e su ciò che ancora deve migliorare per proteggere davvero chi chiede aiuto. Una occasione preziosa per la comunità e per chiunque voglia comprendere più a fondo un fenomeno che attraversa ogni territorio e riguarda tutti».

22/11/2025 10:51
Olio Coroncina, qualità salva: resiste all'annata nera, ma imbottigliamenti ridotti

Olio Coroncina, qualità salva: resiste all'annata nera, ma imbottigliamenti ridotti

CALDAROLA - Nonostante una delle annate olearie più difficili degli ultimi decenni, segnata dall'aggressività della mosca dell'olivo che ha messo in ginocchio molte realtà produttive, l'associazione Olio Coroncina conferma il suo successo: la produzione 2025 del suo prezioso extravergine, il Coroncinus, è salva e di qualità eccellente. L’Associazione, che riunisce undici produttori appassionati e profondamente legati al territorio, ha come missione la tutela e la valorizzazione della varietà autoctona Coroncina, un'oliva rara e di straordinaria qualità, coltivata nei cinque Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Di fronte alle difficoltà climatiche e parassitarie, che hanno drasticamente ridotto le rese anche nelle Marche, il gruppo non si è arreso. Grazie a un modello basato su condivisione e competenza, i produttori sono riusciti a portare a termine una produzione limitata ma di altissimo livello. Il risultato è attestato dalla scheda di valutazione sensoriale dell’Amap regionale, che parla chiaro: un olio dal «Fruttato medio, di tipo erbaceo, sentore prevalente di carciofo, con leggera mandorla. Note di amaro di media intensità, piccante medio-leggero, colore verde con riflessi gialli e fluidità media». Il presidente dell'associazione, Livio Giovenali, esprime grande soddisfazione: «Per poter essere classificato come olio extravergine – spiega – sia i parametri organolettici che quelli chimici devono rispondere a determinate caratteristiche. E così è stato: il nostro olio ha dato un risultato eccellente. Nonostante le difficoltà, abbiamo ottenuto un ottimo prodotto». Il segreto risiede nel metodo comunitario: «Siamo undici produttori su cinque Comuni – aggiunge Giovenali –: raccogliamo insieme quando lo consiglia l’agronomo. E le olive vengono molite tutte insieme». Grande attenzione è dedicata allo stoccaggio: l’olio viene filtrato, sigillato in recipienti e conservato in una stanza climatizzata, prima di essere analizzato e imbottigliato. L'unico impatto della stagione negativa è sui numeri: se lo scorso anno le bottiglie prodotte erano state 1.600, quest’anno sono scese a sole 250 unità. Nonostante la riduzione quantitativa, l'impegno e la cura del lavoro hanno permesso di salvare un prodotto che è la punta di diamante e il simbolo della qualità e delle tradizioni dei Cinque Comuni.

21/11/2025 11:11
Belforte, boom di partecipanti all’Appennino Foto Walk: nell'ex monastero nascerà una scuola di fotografia

Belforte, boom di partecipanti all’Appennino Foto Walk: nell'ex monastero nascerà una scuola di fotografia

Oltre ottanta partecipanti all’Appennino Foto Walk, l’evento che questa mattina ha rappresentato un momento storico per il territorio con l’apertura straordinaria al pubblico dell’ex monastero di San Lorenzo, da poco acquisito dal Comune di Belforte del Chienti. L’iniziativa - tappa autunnale del festival di fotografia naturalistica Appennino Foto Festival, organizzato dall’associazione Ph3 - ha permesso ai partecipanti della passeggiata fotografica di scoprire il giardino e alcune stanze dello storico edificio. La partenza da piazza Umberto I, poi l’itinerario si è snodato sulle vie del borgo che si è mostrato in tutta la sua bellezza autunnale, con scorci sui Sibillini e soste dedicate ai luoghi di interesse come la chiesa di Sant’Eustachio che custodisce il polittico di Giovanni Boccati, Porta Santa Lucia con l’antico lavatoio, il Midac, il Belvedere e infine l’ex monastero. Questa la punta di diamante della passeggiata che ha incuriosito i visitatori, alcuni del posto, altri arrivati da fuori provincia e alcuni addirittura da fuori regione.«Amiamo i vostri borghi e la fotografia - confida una turista arrivata con il marito dal lago di Como -. Oggi abbiamo approfittato di questo evento, ma torneremo anche per l’apertura della scuola di fotografia». Questo, infatti, uno degli obiettivi dell’acquisizione dell’ex monastero, comprato dal Comune per 750mila euro, di cui 250mila derivano da un finanziamento ottenuto con la misura B.2.2. del Pnc-Sisma del Pnrr. Una parte dell’edificio storico ospiterà una scuola di fotografia che rientra nel progetto finanziato dai fondi europei e che coinvolge anche i vicini Comuni di Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Il progetto ha ottenuto i fondi grazie anche alla crescita dell’Appennino Foto Festival nelle sue sei edizioni in questo territorio, portando nei cinque borghi appassionati da tutta Italia con eventi e ospiti di rilievo internazionale. «Non una inaugurazione - commenta il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita - ma un primo passo per restituire un bene di grande valore alla comunità e ripensare al futuro del borgo e del territorio sulla base dell’indotto che porterà la scuola di fotografia. Basta vedere l’interesse che ha suscitato la passeggiata fotografica e l’apertura straordinaria dell’ex monastero per comprendere che siamo sulla strada giusta per far sì che questo territorio venga sempre più identificato come il cuore della fotografia». L’apertura straordinaria è stata anche l’occasione per illustrare il progetto che interessa l’ex monastero negli spazi interni ed esterni:«Accanto alla rinascita della struttura che avrà anche attività con finalità sociali - aggiunge Vita - il Comune ha ottenuto dei fondi per la riqualificazione dello spazio esterno. Circa 400mila euro, provenienti sempre dal Pnc-Sisma, saranno utilizzati per la sistemazione di via Scalette. È stato realizzato un interessante progetto che riguarda anche la porzione di giardino esterno già acquistato dal Comune due anni fa. Lì realizzeremo una bella area verde, andando a sistemare tutte le scalette e creando uno spazio all’aperto lungo quella via. Un’altra zona del capoluogo avrà dunque una nuova vita tra qualche mese e una parte dell’ex monastero che resterà sempre aperta alla cittadinanza».   «La scuola di fotografia naturalistica - spiega Stefano Ciocchetti, direttore artistico dell’Appennino Foto Festival - sarà un centro di eccellenza dedicato alla formazione, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Nasce dall’esperienza maturata con l’Appennino Foto Festival e dal desiderio di unire fotografia, natura e conoscenza dei Monti Sibillini. Sarà un luogo dove imparare sul campo, un laboratorio di idee, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la fotografia naturalistica in Italia e in Europa».

09/11/2025 13:00
Belforte del Chienti riapre le porte dell'ex monastero di San Lorenzo con l'Appennino Foto Walk

Belforte del Chienti riapre le porte dell'ex monastero di San Lorenzo con l'Appennino Foto Walk

Un momento storico per il territorio, un passo importante sulla strada della rinascita di un edificio simbolo di Belforte del Chienti. Domenica 9 novembre l’Appennino Foto Festival si riaccende con il primo degli eventi autunnali della rassegna che quest’anno ha esplorato il tema della "Fragilità" e che, per la prima volta, prosegue fino a dicembre. Un ritorno in grande stile, dopo gli appuntamenti estivi, con un evento storico per Belforte del Chienti e per il territorio: Appennino Foto Walk, una passeggiata fotografica che permetterà ai partecipanti di accedere al giardino e ad alcune sale dell’ex monastero di San Lorenzo. Il bene storico – da poco acquisito dal Comune grazie anche a un progetto finanziato dal Pnrr, che coinvolge pure Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona – sta per diventare la sede di una Scuola di fotografia: un lavoro di squadra tra le amministrazioni comunali e l’associazione Ph3, che da sei anni organizza l’Appennino Foto Festival. Dunque quale occasione migliore, se non un evento della rassegna, per accendere i riflettori sul valore sociale e culturale che il progetto e la rinascita dell’edificio portano con sé. La passeggiata fotografica gratuita (obbligatoria la prenotazione al numero 346.7331038) prevede il ritrovo in piazza Umberto I alle 9:30 e la partenza alle 10. I visitatori, accompagnati da Marco Gratani, presidente dell’associazione Ph3, potranno passeggiare per le vie del borgo alla ricerca di scorci e atmosfere autunnali da immortalare con smartphone e macchine fotografiche. La camminata si concluderà proprio all’interno dell’ex monastero di San Lorenzo che, per la prima volta dopo l’acquisizione comunale, riaprirà le sue porte ai cittadini. Sarà possibile visitare il giardino già ripulito, le sale destinate a ospitare la futura Scuola di fotografia, il salone grande, il terrazzino panoramico e la suggestiva sala delle finestre grandi - che da sempre rappresentano l’ex monastero nello skyline del capoluogo - da cui si potranno scattare immagini sui Sibillini. Le fotografie realizzate dai partecipanti saranno poi selezionate da Ph3 e condivise sui canali social dell’Appennino Foto Festival. Quella del 9 novembre non sarà un’inaugurazione ufficiale, ma rappresenta un primo, significativo passo verso la restituzione alla comunità di un bene pubblico di grande valore. Ed è per questo motivo che l’evento dell’Appennino Foto Festival si inserisce in una giornata speciale per Belforte del Chienti: per tutto il giorno, piazza Umberto I sarà animata dalla tradizionale Castagnata organizzata dalla Pro Belforte. Un’intera giornata di festa per tutta la famiglia con mercatini, giochi gonfiabili, il raduno dell'Alfa Club Marche, la musica dal vivo dei Brema e i food truck per il pranzo, oltre alle castagne e al vin brûlé. Alle 10.30 sono anche in programma le celebrazioni per il IV Novembre con l’omaggio al monumento dei caduti e la presenza del Corpo Bandistico di Belforte del Chienti.   Con l’unione tra le manifestazioni il paese celebra così la rinascita di un patrimonio storico e l’avvio di un progetto che guarda al futuro, dove cultura, fotografia, territorio e comunità si intrecciano nel segno della condivisione.

04/11/2025 10:20
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