Belforte del Chienti

Belforte del Chienti riparte dalla cultura:  cassette colorate per donare un libro alla biblioteca

Belforte del Chienti riparte dalla cultura: cassette colorate per donare un libro alla biblioteca

Nei prossimi giorni nelle varie attività di Belforte del Chienti sarà possibile trovare delle bellissime e colorate cassette. Sarà un'occasione per poter donare un libro per la nuova biblioteca comunale del paese. Un piccolo gesto in modo da rendere quel luogo ancora di più un simbolo di ripartenza per la comunità belfortese, per sentirlo ancor più appartenente ad ogni cittadino. Un ringraziamento speciale va a Federica Paglialunga che ha realizzato le scatole. Per chiunque volesse donare un numero importante di testi può contattare direttamente il Comune.  

25/07/2018
"Belforte in passerella", venerdì 20 luglio al via l'attesissima serata dell'estate belfortese

"Belforte in passerella", venerdì 20 luglio al via l'attesissima serata dell'estate belfortese

La suggestiva piazza del capoluogo di Belforte del Chienti torna a fare da sfondo ad uno degli eventi più attesi dell'estate belfortese: "Belforte in passerella". Venerdì 20 luglio, alle 21.30, in piazza Umberto I, torna l'evento che vede in passerella tanti giovani, modelli per una sera, indossare i capi dei diversi negozi scelti per l'occasione. Dall'intimo, ai costumi, agli accessori, per arrivare al gran finale con gli abiti da sposa e da cerimonia. Una manifestazione che è cresciuta nel tempo grazie alla tenacia delle organizzatrici Catia Cappellacci e Simonetta Carfagna che per questa edizione hanno deciso di dare spazio non solo alle realtà commerciali ormai fidelizzate alla manifestazione, ma anche ad alcune attività di Caldarola che, dopo il sisma, continuano a lavorare in spazi più piccoli. Non solo moda: la serata sarà una vetrina anche per i talenti del territorio: in passerella con esibizioni di ballo, l’Asd Alchemy Dance Studio di Tolentino. Per il canto, invece, non poteva mancare Nicole, la piccola cantante che ha partecipato a “Lo zecchino d’oro” con la canzone “L’Anisello Nunù”. Importante per la manifestazione anche il panorama sportivo della zona: la Belfortese presenterà il suo staff tecnico, mentre la passerella sarà occasione di visibilità anche per i ragazzi della Giovanile Niccolò Ceselli di Caldarola e per gli Arcieri del Medio Chienti di Belforte. E’ così che i due paesi, spesso associati ad una rivalità che affonda le proprie radici in tempi lontani, con “Belforte in passerella” dimostrano invece di essere uniti dall’unico obiettivo di far crescere il territorio. Un evento a cui credono molto il Comune di Belforte del Chienti e la Pro Belforte e che quest’anno ha ricevuto il sostegno anche di due importanti realtà della zona come la Nuova Simonelli e le Terme Santa Lucia, oltre ad altre attività commerciali del territorio. Dopo l’esperimento ben riuscito dello scorso anno, torna poi anche per questa edizione la diretta radiofonica trasmessa sulle frequenze di Radio C1 InBlu.    

18/07/2018
"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

Storie di vita, visite guidate e degustazioni con prodotti tipici. L’associazione di promozione sociale “Con in faccia un po’ di sole” ha dato vita al nuovo progetto “Marche: un’impresa che riparte” per promuovere e valorizzare il territorio colpito dal sisma, in particolare le attività produttive ancora presenti. Da questa idea è nato il sito www.marcheimpresa.it, uno spazio gratuito dove coloro che rappresentano il tessuto produttivo del territorio possono inserire la propria attività. Il sito contiene anche una mappa con tutte le realtà protagoniste di queste storie, utile anche per conoscere le attività che hanno riaperto. Chiunque può contattare l’associazione (marcheimpresa2018@gmail.com) e chiedere di essere inserito nel portale. Da luglio a ottobre, inoltre, saranno organizzati alcuni eventi nei comuni di Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace e Castelsantangelo sul Nera per conoscere alcune aziende marchigiane. Ogni appuntamento prevede visita in azienda, testimonianze e degustazione di prodotti tipici. Il 13 luglio, alle 17.30, appuntamento con “Sapori genuini del Parco dei Monti Sibillini” presso l’agriturismo “Sapori di campagna” a Valfornace. In questa occasione sarà proiettato il documentario “Una comunità che resiste. Racconti dai luoghi del post sisma” della giornalista Barbara Olmai. Il secondo appuntamento “Il territorio di San Severino Marche tra arte, natura e sapori” è in programma il 31 agosto a San Severino alla Fattoria Fucili. Interverrà l’architetto Luca Maria Cristini. Il calendario di settembre prevede due appuntamenti: il 14 “Raccontare l’olio: alla scoperta della varietà Coroncina” presso l’agriturismo Coroncina di Belforte del Chienti e il 30 settembre “La tradizione familiare tra le colline marchigiane” accolti dalla famiglia Maggi e Vecchioni nella loro azienda agricola di Serrapetrona. Ultimo appuntamento il 7 ottobre a Castelsantangelo sul Nera con una giornata ricca di iniziative: escursioni, pranzo a base di prodotti tipici, testimonianze, mostre e contest fotografici. Eventi gratuiti solo su prenotazione. I posti sono limitati. (Prenotare al 347.2566253 o marcheimpresa2018@gmail.com).  

04/07/2018
Belforte, le opere di Ravikumar Kashi in mostra nell'ex chiesa di San Sebastiano

Belforte, le opere di Ravikumar Kashi in mostra nell'ex chiesa di San Sebastiano

La stagione artistica 2018 del Museo Midac a Belforte del Chienti, prosegue con il quarto evento dell'anno “Path to harmony” personale di Ravikumar Kashi (India). La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Belforte del Chienti, si svolgerà nell'ex chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 7 luglio al 26 agosto 2018. Ravikumar Kashi, nato a Bangalore, in India, nel 1968. Ha completato il Bachelor in Fine Art, specializzazione in pittura, presso la Chitrakala Parishat a Bangalore, nel 1988. Master in Fine Art in incisione alla prestigiosa facoltà di belle arti di M.S. Baroda University, nel 1990. M.A. in inglese presso la Mysore University, nel 1995. Ha imparato la fabbricazione della carta a mano nella Glasgow School of Art, nel Regno Unito. Ha anche imparato Hanji, la fabbricazione della carta tradizionale coreana, da Jang Ji Bang, Corea. Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in tutto il mondo, in musei, gallerie e fiere d'arte. Scrive di arte in Kannada e in inglese e insegna come professore associato in un college di architettura.  

02/07/2018
Gestione faunistica: a lezione con i cacciatori di Belforte, Montecosaro e Montelupone

Gestione faunistica: a lezione con i cacciatori di Belforte, Montecosaro e Montelupone

Anche quest’anno in occasione della Festa della Piccola Grande Italia le Sezioni comunali Federcaccia di Belforte del Chienti, Montecosaro e Montelupone, in collaborazione con Legambiente Marche, le amministrazioni comunali e le Scuole, hanno organizzato il consueto posizionamento di una cassettina nido su un’area verde per facilitare la nidificazione degli uccelli insettivori, come codirossi, capinere, cinciallegre, molto utili all’agricoltura in quanto si  cibano di insetti. Nell’occasione sono stati distribuiti degli appositi opuscoli in cui venivano illustrate tutte le varie fasi per poter posizionare questi nidi artificiali. Sono state date risposte esaustive a tutti i bambini che chiedevano chiarimenti sul modo di gestire la comunissima fauna selvatica che vive sul nostro territorio e nei nostri giardini. E’ stata inoltre illustrata la gestione che si effettua nell’Oasi di protezione di Monte Fietone, sita nel comune di Montecavallo, dove sono state individuati due percorsi naturalistici, utilizzabili con il giusto equipaggiamento ed in compagnia dei genitori, con la probabilità di vedere in volo l’aquila reale che da anni vi nidifica. E’ stato spiegato a tutti che per la salvaguardia del territorio e della fauna selvatica tutta è importantissima la collaborazione dei cacciatori, agricoltori e ambientalisti, nel rispetto delle normative vigenti.

29/06/2018
Ladri a Belforte: si introducono in casa nel cuore della notte

Ladri a Belforte: si introducono in casa nel cuore della notte

Si introducono nelle abitazioni nel cuore della notte e rubano denaro. È successo nel corso della notte passata a Belforte del Chienti dove ignoti si sono introdotti in due distinte abitazioni di una stessa palazzina entrando dalle finestre. Dalle due case sono stati rubati 50 e 300 euro. I proprietari, che stavano dormendo, non si sono accorti di nulla.  

28/06/2018
L'insetticida naturale firmato Unicam punta al mercato, raccolta di capitali per far diventare grande la Biovecblok

L'insetticida naturale firmato Unicam punta al mercato, raccolta di capitali per far diventare grande la Biovecblok

  È partita su www.nextequity.it la campagna di raccolta capitali per Biovecblok, spin-off dell’Università di Camerino che ha inventato un rivoluzionario insetticida naturale e che ora punta dritto al mercato. La presentazione, ospitata questa mattina nella sede di Simonelli Group, a Belforte del Chienti (Mc), ha messo in luce le energie in campo in un territorio che non si ferma di fronte alle difficoltà del terremoto ma anzi rilancia, sostenendo i suoi migliori talenti. Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, ha parlato di una “filiera che ben rappresenta l’evoluzione che deve avere questo territorio”, mentre il rettore di Unicam, Claudio Pettinari, ha messo l’accento sull’importanza di investire sulla ricerca di base per trasformarla in ricerca applicata e in sviluppo. E lo strumento per far crescere questo progetto è anch’esso ad alto tasso di innovazione: Next Equity Crowdfunding Marche è la società di Civitanova che dopo aver lanciato con successo Synbiotec, altra realtà nata in seno ad Unicam, ha selezionato Biovecblok per la nuova campagna: “Biovecblok ha già ricevuto riconoscimenti internazionali e l’attenzione di multinazionali – ha detto Domenico Formica di Next Equity - ora ha bisogno di soci finanziatori per crescere”. Il supporto tecnico alle operazioni sarà garantito da Banca Macerata, rappresentata oggi dal responsabile Area Finanza Roberto Chientaroli. La validità del progetto è stata sottolineata anche dal padrone di casa, Nando Ottavi, presidente di Simonelli Group; era presente anche il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che ha dato la sua disponibilità per ospitare attività di sperimentazione. Tra gli intervenuti anche Paolo Carlocchia, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Macerata, Vincenzo Tedesco, direttore generale di Unicam, Michela Centioni di Next Equity e il professor Guido Favia dell’ateneo camerte. Il team di Biovecblok, rappresentato da Claudia Damiani e Aurelio Serrao, ha fornito i dettagli di questa tecnologia. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore, i ricercatori hanno sviluppato dei composti naturali in grado di combattere con altissima efficacia insetti, come le zanzare, responsabili della trasmissione di malattie soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Si tratta di prodotti non tossici per l’uomo e per l’ambiente che potranno aiutare governi, comunità e singoli cittadini di tutto il mondo a proteggere la salute delle persone e ad assicurare una migliore qualità della vita attraverso processi sostenibili, ad impatto ambientale zero ed economicamente vantaggiosi.  Le malattie trasmesse da zanzare provocano ogni anno almeno un milione di morti nel mondo, affliggendo in particolar modo le popolazioni dei paesi in via di sviluppo. Per questo motivo tali insetti sono considerati i killer più pericolosi del pianeta. Il mercato mondiale associato al controllo delle zanzare vettrici è stimato ad oltre 35 miliardi di dollari. Oggi i principali strumenti di controllo utilizzati, gli insetticidi, oltre a risultare tossici per l’uomo, stanno diventando inefficaci a causa dell’insorgere di resistenze nell’insetto; da qui la forte esigenza di strumenti di controllo innovativi. L’obiettivo di Biovecblok è la titolarità di brevetti che verranno concessi in licenza ad aziende di settore per la produzione industriale. I brevetti sono in fase di approvazione negli Usa; l’idea è di estenderli a Cina, Brasile, India e paesi dell’Africa Sub-Sahariana, puntando poi ad una protezione globale. Inoltre, è già in fase di allestimento a Muccia un Centro di ricerca unico nel suo genere, dove verrà ricreato l’ambiente naturale degli insetti per le attività di studio e sperimentazione. Biovecblok ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il terzo posto al Global Social Venture Competition (World Final 2017), promosso dalla Haas School of Business dell’Università di Berkeley California e la menzione speciale al Premio Marzotto 2016; con il progetto Atlas figura tra i vincitori del concorso E-Capital 2016. La campagna avviata da www.nextequity.it punta a raccogliere un massimo di 1 milione e 100mila euro (con equity distribuita pari al 25% e un investimento minimo di 2000 euro) e sarà attiva fino al 4 ottobre 2018. Ulteriori dettagli sono disponibili su www.nextequity.it.  

19/06/2018
Incontro Anas - Provincia: scongiurata la chiusura in entrambi i sensi della superstrada 77

Incontro Anas - Provincia: scongiurata la chiusura in entrambi i sensi della superstrada 77

Scongiurata la chiusura della superstrada in entrambi i sensi di marcia fra Caccamo e Belforte del Chienti.  A seguito dell'interessamento del presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari e del sindaco di Belforte Roberto Paoloni, infatti, l'Anas ha deciso di modificare l'originaria decisione presa per consentire la manutenzione di un viadotto a seguito degli eventi simici. L'incontro fra i rappresentanti istituzionali e l'Anas ha evidenziato le enormi criticità che avrebbe comportato lo spostamento di tutto il traffico sulla ex ss 77, in particolare nell'attraversamento del tratto che comprende il centro storico di Belforte del Chienti. La scelta, così, è stata quella di lasciare aperta una corsia per ogni senso di marcia, evitando la chiusura del tratto in entrambe le direzioni. Ovviamente soddisfatto Pettinari che ha voluto ringraziare Anas per aver compreso la necessità di cambiare programma, al fine di evitare disagi enormi che si sarebbero protratti per oltre un mese. 

19/06/2018
Caos superstrada anche in serata, il sindaco di Belforte: "Ci stiamo opponendo ad altre chiusure di svincoli insensate"

Caos superstrada anche in serata, il sindaco di Belforte: "Ci stiamo opponendo ad altre chiusure di svincoli insensate"

Come era facilmente prevedibile, anche in serata la superstrada 77 si è trasformata in un chilometrico serpentone di auto che provedevano a passo d'uomo, stavolta in direzione monti.  Sulla insopportabile situazione che interessa questa arteria, in modo particolare nei giorni festivi, quando si procede a passo d'uomo sia per l'imponente mole di traffico che per una tempistica di lavori sul manto stradale quantomeno discutibile, si abbatte ora anche l'ira dei sindaci. In particolare, in serata è arrivato lo sfogo del primo cittadino di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che racconta come ci sia stata una levata di scudi per impedire un'altra chiusura che avrebbe letteralmente paralizzato il traffico sulla vecchia statale 77. "E' davvero assurdo" dice Paoloni "trascorrere la propria domenica ritornando da Porto Sant'Elpidio per oltre un'ora in coda in superstrada. Io mi domando: ma i lavori di rifacimento degli asfalti su una arteria viaria così importante non si possono fare in periodi diversi? Gli asfalti a settembre, ottobre, novembre e dicembre verrebbero ugualmente bene. Addirittura Anas ha avuto il coraggio, la settimana scorsa, di scriverci per chiedere la chiusura della superstrada in entrambi i sensi di marcia volendo dopo 72 ore deviare il traffico sulla provinciale che attraversa Belforte del Chienti uscendo prima di Caccamo di Serrapetrona (la chiusura sarebbe durata circa un mese, ndr). Ovviamente ci siamo opposti e chiesto un tavolo tecnico per trovare una soluzione diversa. Ci pensate il passaggio di tutte le macchine e camion che viaggiano dall'Umbria e viceversa? Portiamo robot sulla Luna e non riusciamo ancora a fare i lavori sulle strade....". 

17/06/2018
I tifosi maceratesi dell'Ascoli festeggiano la salvezza insieme al capitano Andrea Mengoni

I tifosi maceratesi dell'Ascoli festeggiano la salvezza insieme al capitano Andrea Mengoni

Settanta cuori bianconeri si sono riuniti per festeggiare la salvezza dell'Ascoli Picchio in una cena organizzata dal gruppo di tifosi del Regio V Picenum.  Una serata molto sentita, animata da cori rivolti all'ospite d'onore il capitano Andrea Mengoni beniamino dei tifosi e attaccatissimo ai colori bianconeri. Il gruppo Regio V Picenum è grato al capitano sempre disponibile per queste serate, molto cordiale e amicale con i molti tifosi che lo stimano con grande ammirazione. Graditissima anche la partecipazione del club "Costantino Rozzi" di Montegiorgio e degli amici "Veterani 1974" di Ascoli Piceno. Il club Regio V Picenum è nato due anni fa da un gruppo di tifosi della provincia di Macerata con lo scopo di riunire tutti gli appassionati del Picchio delle provincie limitrofe ad Ascoli Piceno per seguire la Regina delle Marche sia in casa che in trasferta. Il Presidente del Regio V Picenum e il direttivo ringraziano tutti i partecipanti venuti da Macerata, Morrovalle, Civitanova Marche, Belforte del Chienti, San Severino Marche, Montecosaro, Monte San Pietrangeli, Casette d'Ete. Per qualsiasi informazione o tesseramento contattare la pagina FB Regio V.

17/06/2018
Sisma: dalla Regione un link per accedere alla pratica di "ricostruzione privata"

Sisma: dalla Regione un link per accedere alla pratica di "ricostruzione privata"

Controllare lo stato d'avanzamento del proprio progetto di ricostruzione e non solo consultando direttamente il web, da un computer o dal proprio smartphone. Da oggi i cittadini potranno accedere in tempo reale alla propria pratica di ricostruzione a seguito dei danni subiti dal sisma. Cliccando il link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Terremoto-Marche/Dati -sul-sisma/Pratiche-presentate-USR ognuno verificherà lo stato di avanzamento del progetto che il tecnico incaricato dal privato ha inserito nella piattaforma (MUDE). Con il sistema Domus, spiega la Regione, l'utente potrà individuare lo stadio in cui si trova la pratica al momento della consultazione, il soggetto incaricato del procedimento e i tempi di pagamento. Il sistema è la piattaforma Domus che mette in rete tutte le parti coinvolte nell'iter autorizzativo. E si possono trovare i recapiti degli istruttori dell'ufficio speciale. "Domus - dichiara il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - è un impianto che semplifica l'azione di tutti i soggetti, pubblici e privati, e consente di monitorare i passaggi per la ricostruzione privata". (fonte Ansa)

31/05/2018
Ricostruzione, dal sistema di calcolo l'amara sorpresa: quasi impossibile effettuare lavori senza accollo per i proprietari

Ricostruzione, dal sistema di calcolo l'amara sorpresa: quasi impossibile effettuare lavori senza accollo per i proprietari

L’impressione è che ci sia molto poco da stare tranquilli e a lanciare l’allarme, più o meno timidamente, sono stati gli stessi professionisti. Quegli ingegneri o architetti che, effettuando simulazioni nel sistema di calcolo per stabilire l’ammontare del contributo per la ricostruzione, hanno scoperto che sarà pressochè impossibile effettuare lavori senza accollo. Senza, cioè, che quanti hanno avuto la loro casa lesionata dal sisma di agosto o di ottobre non metteranno mano al proprio portafogli e ai propri risparmi per poter tornare ad abitarla. Il paradosso, poi, è che se il sistema di calcolo non sarà cambiato, i proprietari di abitazioni piccole non riusciranno a coprire l’importo dei lavori con il contributo ricevuto, mentre i proprietari di abitazioni grandi non riuscirebbero a spenderlo tutto. Il famigerato file di calcolo è stato messo online dal commissario straordinario per la Ricostruzione alcuni giorni fa, dopo un incontro avuto a Camerino tra i professionisti privati e i funzionari dell’ufficio ricostruzione. “Io – racconta l'architetto Loredana Camacci Menichelli - ho iniziato a fare delle prove inserendo i contributi che avevo stimato con un mio foglio di calcolo e pur inserendo importi che secondo le mie stime erano interamente coperti da contributo in realtà andavo sempre in accollo. Di certo nei condomini o per edifici con più proprietari, quando le unità sono di dimensioni diverse, le più piccole finiscono in accollo e quelle più grandi non possono utilizzare il loro contributo totale. Nel ‘97 per intervenire sulle strutture e sulle finiture connesse la procedura era diversa. Oggi, nel file di calcolo, per ogni unità immobiliare stimano il peso in rapporto ai mq e fanno il confronto fra parametrico e quanto previsto nel computo, poi scelgono la somma minore e aggiungono cassa professionisti e iva, e fanno di nuovo il confronto. A questo punto si finisce con l’andare sempre in accollo perché, facendo il confronto con somme maggiorate dall'iva, in proporzione hanno importi che superano il limite. Questo confronto fatto con le somme lorde è quantomeno discutibile in quanto la legge dice che cassa e iva sono in aggiunta”. Della questione sono già stati interessati gli addetti ai lavori e, stando a quanto è dato sapere, non sono mancate frizioni tra funzionari della Regione Marche e funzionari della struttura commissariale che hanno messo a punto questo sistema di calcolo. “Mi è stato detto – prosegue l'architetto Camacci Menichelli - che l'ingegner Spuri si è battuto molto per renderlo pubblico, mentre da Roma volevano giocare a briscola coperta e ruba mazzo contemporaneamente”. Tra l’altro, sembrerebbe che il programma presenta non pochi problemi, che si blocchi molto facilmente e che sia compatibile solo con determinati software.  “Se non siamo sicuri al 100% di come calcolano e interpretano il calcolo scopriremo solo al momento del decreto quanto contributo abbiamo perso e buttato al vento – conclude l’architetto che ha scoperto la falla - magari dopo aver detto ai clienti che la somma prevista nel nostro progetto era interamente coperta dal contributo. Noi tecnici rischiamo di dover spiegare alle riunioni di condominio che più o meno tutti andranno in accollo, ma non per aver fatto interventi necessari che vanno oltre il costo parametrico massimo e magari  perchè le somme parametriche sono basse e non coprono gli interventi necessari, ma perchè il meccanismo di calcolo che hanno impiantato non consente l'utilizzo dell'intero contributo che, se fosse spalmato su tutto l'edificio potrebbe e dovrebbe essere usato per tutti e per coprire tutti gli interventi strutturali e per le finiture connesse necessari”.

26/05/2018
Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni. Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma". Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi". Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso

25/05/2018
Belforte, la Cassa di Risparmio di Macerata dona un'auto alla polizia urbana

Belforte, la Cassa di Risparmio di Macerata dona un'auto alla polizia urbana

A Belforte del Chienti un gesto di solidarietà da parte della fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. La fondazione ha infatti donato al Comune una nuova auto destinata alla polizia urbana. Ne dà notizia lo stesso sindaco, Roberto Paoloni, che attraverso un post scritto sulla sua bacheca Facebook, ringrazia chi si è fatto carico di questo gesto.

22/05/2018
Gli studenti di Belforte e Caldarola in visita in aula consiliare

Gli studenti di Belforte e Caldarola in visita in aula consiliare

Visita formativa nell'ambito del progetto “Conoscere il Consiglio" per gli alunni di quinta elementare delle scuole primarie di Belforte del Chienti e Caldarola. Gli studenti, insieme ai loro insegnanti, hanno incontrato il presidente dell'Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, ed hanno assistito alla seduta dagli spazi riservati al pubblico della parte alta dell'emiciclo. Prima dell'inizio dei lavori sono stati raggiunti anche dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti e e dal consigliere Sandro Bisonni per un breve saluto. Al termine della visita, è stato consegnato a ogni studente il segnalibro della Biblioteca regionale e una “brochure” realizzata dal Centro stampa del Consiglio con le informazioni sul progetto “Conoscere il Consiglio”. Nel corso dell'anno scolastico 2017-2018 numerose scuole, di ogni ordine e grado, hanno aderito al progetto dell'Assemblea legislativa per avvicinare i giovani alle istituzioni, per un totale di circa 400 studenti coinvolti. Nell'ambito di “Conoscere il Consiglio” vengono anche organizzati laboratori e periodi di alternanza scuola-lavoro rivolti ai ragazzi delle superiori di tutta la regione.

15/05/2018
Laura Beckman e Joaquin Rodriguez al museo MIDAC di Belforte

Laura Beckman e Joaquin Rodriguez al museo MIDAC di Belforte

La stagione artistica 2018 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, prosegue con il terzo evento dell'anno che sono due mostre in contemporanea: "Libro, hombre, árbol" personale di Laura Beckam (Argentina) e “La invención del desierto” personale di Joaquin Rodriguez(Argentina). Le mostre, curate da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, si svolgeranno nell'ex Chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 12 Maggio al 24 Giugno 2018. Laura BECKMAN, Santa Rosa, La Pampa, Argentina,1967, si è formata presso l'Instituto Provincial de Bellas Artes, Santa Rosa, La Pampa, il Centro Regional de Educación Artística (CREAR), Santa Rosa, La Pampa e l'Universidad Nacional de La Pampa. Lavora da molti anni alla tecnica del libro d'artista essendo, fin dall'adolescenza rilegatrice. La figura dell'albero fa parte integrante del suo lavoro artistico e tende a mettere in evidenza la sospensione delle sue figure leggere ed eteree.Ha al suo attivo numerose mostre individuali e collettive. Joaquín Rodríguez, nato in Santa Rosa,La Pampa, Argentina nel 1962.Cura progetti artistici indipendenti e per istituzioni pubbliche. È impegnato in progetti di ricerca sulla fotografia storica di cui ha pubblicato diversi articoli. Coordina e tiene workshop sulla fotografia contemporanea. Il suo editore è l'agenzia “Archivo Latino”.Ha iniziato molto presto a lavorare in giornali locali, soprattutto nel quotidiano La Arena, poi con media nazionali come il quotidiano Clarin e alcune agenzie di stampa. Ritiene molto importante per la sua esperienza artistica la formazione nel campo del foto giornalismo.Ha esposto in molti paesi tra cui: Argentina, El Salvador, Bolivia, Perù, Messico, Cuba e Italia.

06/05/2018
Auto danneggiata dopo aver investito un istrice, condannata la Regione Marche

Auto danneggiata dopo aver investito un istrice, condannata la Regione Marche

Auto danneggiata nello scontro con un istrice, il Giudice di Pace le dà ragione: la Regione condannata a pagare. La vicenda risale al 16 gennaio 2015. La signora P.A. stava percorrendo a bordo della sua Peugeot 307 la SS 77 Val di Chienti, nel tratto di strada che da Tolentino conduce a Belforte del Chienti.All'altezza del km 66+300, la carreggiata stradale era stata invasa da un istrice, proveniente dall'argine sinistro, rispetto al senso di marcia tenuto dal veicolo, finendo contro la parte anteriore dell'automobile. Per l'animale non c'era stato niente da fare e la vetttura aveva riportato diversi danni: impossibile per la conducente evitare l'impatto. La donna, tramite l'avvocato Marco Belli, aveva avviato le procedure legali per veder riconosciuto il risarcimento dei danni.  Il Giudice di Pace di Macerata, avvocato Maria Giuseppina Vita, ha condannato la Regione Marche al pagamento di 1.950, euro, in favore dell'automobilista, a titolo di risarcimento danni, oltre al pagamento degli interessi legali dal sinistro fino al saldo effettivo. Ha condannato inoltre la stessa Regione Marche al pagamento delle spese del Giudizio in favore della stessa P.A.

01/05/2018
Cratere e suddivisione in fasce, il Pd di Macerata: "Evitiamo guerre fra poveri"

Cratere e suddivisione in fasce, il Pd di Macerata: "Evitiamo guerre fra poveri"

Da Roberto Paoloni, Responsabile Enti Locali PD Macerata, riceviamo La recente visita del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel territorio dell’alto maceratese accompagnato dalla Commissaria Straordinaria Sisma Paola De Micheli, ha suscitato un’ulteriore attenzione alle dinamiche legate alle varie problematiche connesse al territorio del “Cratere”. Alcuni sindaci maggiormente colpiti anche dall’ultima scossa di 4.6, hanno richiesto al Presidente Gentiloni e alla istituzioni presenti a Muccia, una differenziazione all’interno dei Comuni facenti parte del cratere e una riperimetrazione dei confini del cratere stesso. Come Sindaci e Amministratori del Partito Democratico della provincia di Macerata, recentemente riunitisi, volevamo esprimere una breve considerazione: la nostra posizione sui temi legati al cratere è certamente quella di riconoscere in maniera molto chiara e netta che all’interno di esso vi siano delle divergenze rispetto ai danni subiti ma soprattutto rispetto alle condizioni di vita e di socialità in quei territori che hanno quasi completamente perso la maggioranza degli edifici pubblici e privati con la perdita di numerose attività produttive e commerciali. Allo stesso modo vogliamo però affermare che i sindaci del PD hanno sempre tenuto una posizione moderata e attenta rispetto al tema dei comuni maggiormente colpiti, infatti anche il secondo piano delle opere pubbliche prevede giustamente maggiori finanziamenti per i comuni più in difficoltà, si è voluto con questo principio rispettare le esigenze specifiche di quei territori dove siamo consapevoli oggi le comunità, se pur assistite, si trovano ad affrontare problematiche complesse.Nel riconoscere sempre le differenze tra i vari comuni abbiamo però voluto affermare con forza un concetto cardine relativo alla ricostruzione e all’emergenza legate alle vicende del terremoto: un cittadino terremotato è uguale in qualsiasi Comune facente parte del cratere e anche fuori se ha subito dei danni ai propri immobili e attività. Comprendiamo le paure dei sindaci maggiormente feriti ma riteniamo che non sia il momento di dividersi poiché questa scelta non ci renderebbe certamente più forti.Tutti i Sindaci senza distinzione politiche hanno lavorato per il bene delle proprie comunità per cercare di ridare dignità, vita e socialità cercando di assistere sempre i propri cittadini.Non è crediamo il momento dei distinguo ma del lavorare insieme per il bene dei nostri territori, non è il momento di escludere ma di affrontare con unità le prossime sfide relative alla ricostruzione. Riteniamo che sia il tempo di confrontarsi con il nuovo Parlamento e speriamo a breve con il nuovo Governo per risolvere le problematiche che stanno rallentando un processo articolato, viste anche le dimensioni ed il numero dei danni del fenomeno, riconoscendo con molta franchezza che rispetto alla ricostruzione vi sono dei problemi che vanno affrontati e risolti quanto prima.Siamo pronti a discutere con la Regione Marche, l’attuale Governo, il Commissario Straordinario e con tutti quei soggetti che possono con il loro contributo dare un aiuto ad affrontare le varie questioni relative al terremoto a partire dalle lungaggini che stanno impedendo, nonostante le risorse messe a disposizione, di vedere una reale ripartenza, pertanto siamo pronti a discutere seriamente per come snellire le procedure legate alla ricostruzione.Chiediamo quindi che il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, utilizzi il ruolo che l’ANCI gli ha affidato ovvero Responsabile Sisma ANCI e convochi con urgenza una riunione tra tutti i Sindaci del Cratere almeno della nostra provincia in modo da discutere assieme quali siano realmente le difficoltà e le eventuali soluzioni per i Comuni maggiormente colpiti. Siamo infatti disponibili a discutere se servano norme speciali per i territori con maggiori danni, ovviamente valutando secondo un metodo valido per l’individuazione di quei paesi senza che qualcuno possa a secondo simpatie o amicizie escludere nessuno. La nostra visione è una visione di unità per evitare guerre tra poveri che non ci darebbero alcun risultato tangibile se non una ulteriore divisione e frammentazione tra i territori.

23/04/2018
Belforte del Chienti, nuovi giochi per la scuola per l'infanzia

Belforte del Chienti, nuovi giochi per la scuola per l'infanzia

L'area verde dell'asilo di Belforte del Chienti ora è tutta rinnovata. Nuovi i giochi dove i più piccoli potranno divertirsi in piena sicurezza. A rendere nota la conclusione dell'intervento di ripristino delle strutture, è proprio il sindaco Roberto Paoloni, direttamente dalla sua pagina Facebook: "Abbiamo deciso di investire circa 15.000 euro per dare un giardino più bello e pieno di tanti bellissimi giochi. Teniamo molto ai nostri bimbi e quindi consideriamo i soldi ben spesi. Sapere di aver reso felici i bambini e il poter sentire le loro urla e vedere i loro sorrisi ci da la forza per guardare avanti e per vedere crescere il nostro Comune".

17/04/2018
Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Il sisma ha distrutto vite, case, luoghi di lavoro. E per molti, tutto quello che resta del “prima”, purtroppo, è il mutuo. Si può sospendere, non si può sospendere, conviene o meno sospenderlo, ci sono o non ci sono le condizioni per sospenderlo? Insomma: la fumosità, in una logica tutta italiana, la fa da padrona. E per tanti, troppi, l’ipoteca su un cumulo di macerie pesa come una spada di Damocle nel futuro di chi si trova, già di suo, costretto a riscrivere la sua vita. E, come spesso accade, gli istituti di credito si trovano nella posizione privilegiata di distinguere cliente da cliente, interpretando secondo convenienza, anche a seconda degli istituti di riferimento, una norma che sembra scritta in funzione di tutti, tranne che dei terremotati. E così, molti clienti, si sono trovati a fare i conti con le situazioni più assurde. Di seguito, si riportano alcune delle più eclatanti “interpretazioni” di Istituti Bancari del Territorio. - Sospensione concessa solo se il proprietario di “Prima Casa” è anche il mutuatario; quindi, chi non rientra in questa “condizione” continua a pagare il mutuo pur avendo l’abitazione inagibile e in zona rossa; - diversi titolari di mutui sono stati segnalati al CRIF come cattivi pagatori a causa della tardiva regolamentazione della sospensione da parte delle Banche; - alcune Banche hanno intimorito i propri clienti comunicandogli che – se avessero sospeso il mutuo – molto difficilmente avrebbero potuto richiedere altri finanziamenti / mutui in futuro; - per i mutui sospesi delle attività produttive, la Banca già ha comunicato che dal 2019 il mutuo riprenderà con il pagamento di una doppia rata mensile; - una Banca di Amatrice - ad ogni sospensione - ha fatto firmare un nuovo piano di ammortamento calcolando, nello stesso, gli interessi per il periodo di sospensione. A raccogliere le testimonianze di quei clienti che si trovano a fare i conti con queste situazioni è stato il Comitato Mutui Sulle Macerie, nato proprio per fare fronte comune e combattere la “disinformazione”. “La Legge che prevede la Sospensione dei mutui sino al 31 Dicembre 2020 – scrivono in una nota diffusa nei giorni scorsi - sembra essere stata oggetto delle più ‘attente’ e ‘singolari’ interpretazioni da parte degli Istituti Bancari.  Premesso che, all’Art. 21 dell’allegato alla Legge n. 172/2017 così si legge: ‘[…] Con riguardo alle attività economiche nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta, localizzate in una 'zona rossa' [...] il termine di sospensione dei pagamenti […] è fissato al 31 dicembre 2020’. Pertanto, la Legge sembrerebbe prevedere la sospensione fino al 2020 delle rate dei mutui qualora ci siano i seguenti requisiti: immobili “prima casa” e attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016. Ne consegue che, nulla da interpretare per le Banche, anzi, i mutuatari non dovevano far altro che presentare l’attestazione che l’immobile era sito in Zona Rossa.  Nel caso di specie, molte persone, invece, si sono trovate a iniziare una vera e propria battaglia (persa) contro le Banche, pur avendo tutti i requisiti per rientrare nella sospensione delle rate dei mutui”. Quanto alle “interpretazioni” degli Istituti di credito, il Comitato Mutui Sulle Macerie aggiunge: “I casi riportati sono tutti stati vissuti e raccontati da persone che non hanno alcun motivo di inventarsi ‘storie’, anzi, purtroppo, non hanno alcuna voce in capitolo. Ti trovi una ‘Banca’ che vuole toglierti anche quello che non hai più! E noi abbiamo diritto ad una soluzione, una possibilità per andare avanti, per continuare a lavorare… non per le Banche ma per la nostra vita! Una vita che ha il consenso di essere ‘devastata’ dalla Natura, ma non da uomini a cui non interessa cercare una soluzione per chi ha perso tutto. SE LA CARA IPOTECA ORA È UN CUMULO DI MACERIE ALLE BANCHE, ALLO STATO, NON INTERESSA”.

16/04/2018

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