Belforte del Chienti

Belforte, le grandi donne dell'arte in mostra: al Museo delle Acque l'omaggio di Salvatore Ramaglia

Belforte, le grandi donne dell'arte in mostra: al Museo delle Acque l'omaggio di Salvatore Ramaglia

Un viaggio emozionante tra volti, pennellate e storie di resilienza. Giovedì 30 aprile, alle 18, la suggestiva cornice del Museo delle Acque in piazza Umberto I a Belforte del Chienti ospiterà l’inaugurazione della mostra itinerante “Quando l’arte è donna. Omaggio a 13 artiste che hanno segnato la storia dell’arte”, firmata dall'artista Salvatore Ramaglia. L’esposizione, oltre al patrocinio del Comune e della Pro Belforte, gode del prestigioso sostegno della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e nasce da un profondo lavoro di ricerca storica e artistica durato oltre un anno tra l’Italia e la Romania. L’obiettivo è puntare i riflettori su quelle figure femminili che, nonostante il talento straordinario, hanno spesso vissuto all'ombra dei colleghi uomini o sono state penalizzate da disparità di genere e pregiudizi. La galleria di ritratti proposta da Ramaglia attraversa epoche e stili, affiancando icone mondiali come Frida Kahlo, Marina Abramović e Georgia O’Keeffe ad artiste dal talento immenso ma meno note al grande pubblico, come Camille Claudel, Lee Krasner o Helen Frankenthaler. Ogni tela è una porta aperta sulla vita della protagonista. Grazie all'inserimento di codici Qr posti a margine delle opere, i visitatori potranno approfondire le singolari vicende personali e artistiche delle 13 donne ritratte, scoprendo come la loro forza e sensibilità abbiano lasciato un segno indelebile nel mondo dell'arte contemporanea e moderna. Nato a Napoli nel 1954, Salvatore Ramaglia incarna la passione che non conosce età. Dopo una carriera lavorativa intensa, nel 2019 ha scelto di assecondare la sua vocazione artistica iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti di Macerata. La mostra è il frutto maturo della sua tesi di laurea (conseguita con lode nel 2022), incentrata proprio sulla disparità di genere nel sistema artistico. Oggi Ramaglia vive e lavora tra Macerata e Corridonia, portando la sua sensibilità pittorica in mostre personali e collettive di rilievo. La mostra sarà visitabile nei locali del Museo delle Acque fino al 4 maggio, tutti i giorni, dalle 16 alle 20.

28/04/2026 09:20
Dall'abbandono alla rinascita: l'ex monastero di Belforte sarà polo sociale e scuola di fotografia

Dall'abbandono alla rinascita: l'ex monastero di Belforte sarà polo sociale e scuola di fotografia

Ci sono voluti anni di diplomazia, una strategia finanziaria millimetrica e una volontà politica ferrea, ma da oggi l’ex monastero di San Lorenzo ha ufficialmente un nuovo proprietario: i cittadini di Belforte del Chienti. Questa mattina la cerimonia di inaugurazione dell’edificio acquisito dal Comune, per la consegna simbolica della struttura alla comunità prima dei lavori di restyling che permetteranno di dare nuova vita a 1.800 metri quadrati di spazi rimasti chiusi per anni. Un gigante in pietra che ha sempre rappresentato un luogo dell’anima per i belfortesi e che, dopo secoli di silenzio, si prepara a trasformarsi nel polo della creatività e della vita sociale del territorio. La giornata è iniziata nella chiesa di San Lorenzo (anch’essa parte del complesso), dove la santa messa celebrata da don Leonard ha dato il via a questo simbolico passaggio di consegne. Al parroco, il sindaco ha consegnato ufficialmente le chiavi della chiesa che resterà a disposizione della parrocchia per essere aperta e fruibile ogni volta che i sacerdoti lo vorranno. Subito dopo, i saluti istituzionali in piazza Vittorio Emanuele II accompagnati dal corpo bandistico di Belforte del Chienti. Gli interventi del sindaco Alessio Vita, del presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti, della Sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni e del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. Presenti - tra gli altri - il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli e Roberto Bedini, amministratore delegato di NextLab, il partner privato che ha collaborato al progetto di Next Appennino. Il cuore dell’evento è stato l’orgoglio di una comunitàche ha visto un luogo identitario passare da proprietà privata a bene comune. L’intervento del primo cittadino non ha nascosto l’emozione nel descrivere una operazione che va ben oltre la firma di un contratto. "Quello di oggi è un altro tassello importante che entra a far parte della complessa opera di ristrutturazione e rilancio del nostro Comune - ha detto - e, in particolare, del nostro centro storico". "Una parte dell’edificio sarà destinata alla nascita di una scuola di fotografia, un unicum a livello nazionale finanziata con i fondi della Misura B2.2 - ha aggiunto Vita -. Verranno ristrutturati i giardini e la camminata intorno al monastero, che sarà lasciata aperta, regalando un nuovo percorso al centro storico. Altri spazi saranno rivolti alle associazioni, all’accoglienza e a tutti coloro che credono nelle potenzialità del nostro borgo". "Belforte del Chienti ha vissuto negli anni un fisiologico calo di popolazione e di servizi: proprio per questo serve una politica che guardi avanti, che investa su cultura e sviluppo, rendendo il borgo sempre più appetibile e capace di sostenere anche l’offerta ricettiva, ristorativa e commerciale - ha precisato il primo cittadino -. Questa è la direzione che abbiamo scelto: costruire un paese che torni a essere centro di vita sociale, culturale ed economica" "E questo è solo l’inizio. Nei prossimi mesi vedremo prendere il via altri lavori importanti per il capoluogo, grazie al contributo della Struttura Commissariale: la demolizione e ricostruzione dell’ex scuola media, il rifacimento di Via Scalette, delle mura cittadine, della porta di ingresso e del Cimitero comunale. Opere il cui costo supera i 5 milioni di euro messi a disposizione dall’Usr e che saranno funzionali alla rinascita del nostro centro storico. Da oggi - la conclusione di Vita - cambia chi abita queste mura, ma la vocazione resta la stessa: custodire ciò che a Belforte conta davvero, le sue persone". Sotto il profilo tecnico, l’acquisizione da 770mila euro ha visto il Comune mettere in campo 100mila euro di fondi propri. Sono stati poi intercettati 250mila euro dal Pnc-Sisma del Pnrr e il resto della somma arriva da un mutuo agevolato tramite l’Istituto di Credito sportivo e culturale. Una volta che l’immobile è stato acquisito dall’ente, è partita la sinergia che ha visto lavorare pancia a terra l'Ufficio Tecnico, i volontari, la Protezione civile, il Circolo Uno Nessuno Centomila, che con braccia e cuore hanno sgomberato e reso splendente la struttura per questa giornata sotto il coordinamento e l’impegno dei consiglieri Elio Carfagna e Luca Pierluigi. Nonostante lo stabile goda di ottima salute grazie ai lavori post-sisma del 1997, il Comune non si ferma qui e già dalle prossime settimane partiranno interventi per 200mila euro che daranno il via alla trasformazione vera e propria. Il plauso al primo cittadino e all’amministrazione comunale è arrivato da parte di Feliciotti, Borroni e Luconi che hanno evidenziato la lungimiranza e la visione dell’operazione portata avanti negli ultimi anni. "L’acquisto dell’ex monastero e la creazione di una scuola di fotografia - ha evidenziato Castelli - rientrano nei fondi di Next Appennino, creati ad hoc dalla Struttura commissariale per guidare una rinascita del cratere e dell’entroterra che non sia solo strutturale, ma anche sociale ed economica. La misura permette infatti ai tanti edifici pubblici ricostruiti di non restare scatole vuote ma di avere il supporto di partner privati che ne permettano il sostentamento e il funzionamento. Complimenti al Comune per la sinergia instaurata con gli enti, capace di portare a termine questa operazione".

26/04/2026 14:00
Belforte, al Centro Simonelli Group la mostra di Matteo Costanzo, vincitore del Premio Pannaggi 2025

Belforte, al Centro Simonelli Group la mostra di Matteo Costanzo, vincitore del Premio Pannaggi 2025

BELFORTE DEL CHIENTI – È stata inaugurata giovedì 23 aprile, presso il Centro Direzionale di Simonelli Group in via Emilio Betti 1, la mostra personale di Matteo Costanzo, vincitore nel 2025 dell’ottava edizione del Premio Pannaggi/Nuova Generazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di impegno culturale dell’azienda, che da anni affianca all’attività industriale una costante attenzione all’arte contemporanea e alla valorizzazione dei giovani talenti, riconoscendo nella cultura un elemento strategico di crescita e innovazione responsabile. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e i Musei Civici di Macerata, e si è aperta in occasione della tradizionale cerimonia di consegna dell’opera che il vincitore del Premio dona al main sponsor, Simonelli Group, consolidando così un dialogo virtuoso tra impresa, arte e territorio. All’inaugurazione era presente anche l’artista, Matteo Costanzo, offrendo al pubblico l’occasione di un incontro diretto con il proprio percorso creativo. In esposizione una selezione di opere già presentate e apprezzate nei mesi scorsi a Palazzo Buonaccorsi di Macerata. La personale, intitolata “CTRL+Z”, propone un percorso immersivo e concettualmente articolato che riflette sulle tensioni e fragilità della contemporaneità. Attraverso collage, stickerpainting, video loop e installazioni, Costanzo costruisce un linguaggio visivo in cui immagini, parole e frammenti della comunicazione digitale vengono decostruiti e rielaborati, dando origine a nuove possibilità di senso. Le opere, realizzate con materiali come polistirene estruso, plastica liquida e vernice acrilica, si caratterizzano per superfici cromatiche instabili e luminose, evocando il disorientamento dell’epoca iperconnessa e la sovrabbondanza informativa che attraversa la società contemporanea. La mostra, visitabile dal 24 aprile al 29 maggio 2026 presso il Centro Direzionale Simonelli Group (via E. Betti 1, Belforte del Chienti), dal lunedì al venerdì con orario 8:30-12:30 e 14:30-17:30, offre anche la possibilità di ammirare tutte le opere vincitrici delle precedenti edizioni del Premio Pannaggi/Nuova Generazione. Un progetto che testimonia la continuità dell’impegno di Simonelli Group nel sostegno ai giovani artisti e nella promozione della cultura contemporanea, rafforzando il legame tra creatività, territorio e responsabilità sociale d’impresa.   All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Sonia Boldrini (CDA Simonelli Group), Paola Ballesi (Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi), Nando Ottavi (presidente Simonelli Group), l’artista Matteo Costanzo e Marco Feliziani (amministratore delegato Simonelli Group).

23/04/2026 19:00
Finto maresciallo e oro da "verificare": i carabinieri sventano una truffa a Belforte

Finto maresciallo e oro da "verificare": i carabinieri sventano una truffa a Belforte

Un piano studiato nei minimi dettagli, che però si è infranto contro la prontezza dei carabinieri della Compagnia di Tolentino. I militari dell'Aliquota Radiomobile e quelli della stazione di Belforte del Chienti hanno intercettato e denunciato un 35enne originario di Mugnano di Napoli, già noto alle forze dell'ordine, mentre si aggirava con fare sospetto vicino all'abitazione di una coppia di ottantenni. Le indagini hanno svelato una strategia odiosa e complessa per raggirare la coppia (87 anni lui, 82 lei). Tutto era iniziato con la telefonata di un complice che, spacciandosi per un maresciallo di Foligno, aveva convinto l'anziano a uscire di casa per fornire informazioni su una finta rapina. Una volta che la moglie è rimasta sola, i truffatori sono passati alla fase due: l'anziana è stata istruita telefonicamente a raccogliere tutto l'oro presente in casa per una presunta "verifica tecnica". Proprio mentre il 35enne si preparava a entrare in azione per riscuotere il bottino, è scattato l'intervento dei militari che lo hanno fermato e deferito alla Procura di Macerata per tentata truffa aggravata. In seguito a questo episodio, il Comando di Tolentino ha lanciato un nuovo, accorato appello alla cittadinanza per prevenire questi reati: "I carabinieri non chiedono mai denaro, gioielli o beni preziosi per finalità investigative o cauzioni. Nessun militare vi chiederà di raccogliere l’oro per presunte verifiche". L'invito è rivolto soprattutto ai più giovani, affinché sensibilizzino genitori e nonni: mantenere sempre la porta chiusa davanti a sedicenti tecnici o appartenenti alle forze di polizia e, in caso di minimo dubbio, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Come sottolineato dall'Arma: "Nessuna segnalazione è superflua".

23/04/2026 14:50
Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

I Carabinieri della Stazione locale, al termine di una complessa e articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica due giovani campani, di 21 e 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di una truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana di 89 anni. Il fatto risale al maggio 2025, quando la donna, residente a Belforte del Chienti, era stata contattata telefonicamente da persone che si erano spacciate per Carabinieri. Con la nota tecnica del “finto maresciallo”, i truffatori avevano convinto l’anziana che il figlio fosse coinvolto in un incidente stradale e che fosse necessario pagare urgentemente delle spese legali per evitargli conseguenze giudiziarie. Poco dopo la telefonata, un complice si era presentato presso l’abitazione della vittima qualificandosi come avvocato, riuscendo a farsi consegnare denaro contante e monili in oro. Scattata la denuncia, i militari hanno immediatamente avviato le indagini. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha permesso di individuare un’auto a noleggio sospetta, presente in zona negli orari del raggiro. In meno di 24 ore, grazie al coordinamento tra i reparti dell’Arma competenti per territorio, il veicolo è stato intercettato e i due occupanti identificati. Determinanti anche le testimonianze raccolte, che hanno consentito di rafforzare il quadro indiziario e ricostruire la dinamica dei fatti. La sinergia tra attività investigativa tradizionale e strumenti tecnologici ha permesso di chiudere rapidamente il cerchio attorno ai due indagati, che dovranno ora rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.    

14/04/2026 12:20
Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

Un progetto condiviso, nato dalla collaborazione tra le Protezioni civili di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona per portare la cultura della prevenzione direttamente tra i banchi di scuola. È questo lo spirito dell’iniziativa avviata all’interno dell’Istituto omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris” - guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, che coinvolge i plessi di Belforte, Caldarola e Camporotondo di Fiastrone, frequentati dagli studenti provenienti da tutti e cinque i Comuni dell’area: oltre ai tre citati, anche Serrapetrona e Cessapalombo. Un lavoro di rete che dimostra come la sicurezza non sia solo un tema da affrontare nelle emergenze, ma soprattutto un percorso educativo da costruire nel tempo, partendo dai più piccoli. A coordinare il progetto sono Tamara Carducci, responsabile della Protezione civile di Caldarola e Renato Vita per Belforte del Chienti. "Siamo stati contattati dalla scuola e abbiamo risposto subito in modo positivo - spiega Tamara Carducci - perché crediamo che la prevenzione sia fondamentale. È una iniziativa che riguarda tutti e cinque i Comuni e punta a far crescere nei ragazzi consapevolezza e responsabilità, in modo adeguato all’età". Il progetto, infatti, è stato pensato per coinvolgere tutte le fasce scolastiche, dall’Infanzia fino alla Secondaria di primo grado, modulando linguaggio e attività in base agli studenti. Con i bambini della scuola dell’Infanzia e delle prime classi della Primaria, l’approccio è stato più semplice e giocoso: si è parlato di cosa significhi essere volontari, dell’importanza della divisa e del riconoscimento del ruolo di chi opera per aiutare la comunità. "Con i più piccoli lavoriamo sui concetti base – racconta Carducci – spiegando cosa vuol dire volontariato e chi è il volontario. Anche la divisa diventa uno strumento educativo, perché aiuta i bambini a capire il ruolo e l’importanza del servizio”. Con gli alunni più grandi della Primaria, invece, l’attenzione si è spostata sul concetto di rischio, affrontando i principali scenari legati alla Protezione civile: terremoti, alluvioni e altri eventi che possono interessare il territorio. Ai ragazzi sono stati spiegati soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, mettendo al centro un principio fondamentale: la sicurezza personale prima di tutto. "Abbiamo lavorato molto sul concetto di rischio e sui comportamenti corretti – sottolinea Carducci – facendo capire cosa può fare un bambino in queste situazioni, partendo dalla protezione di sé stesso". Per gli studenti della scuola media, il percorso è proseguito con un livello ancora più approfondito, partendo dal tema della pianificazione comunale e analizzando le aree del territorio su come i Comuni organizzano la risposta in caso di emergenza. Realizzata anche una attività specifica sulla prevenzione incendi, insieme ai vigili del fuoco: nei plessi delle secondarie di primo grado di Caldarola e Belforte, le classi seconde e terze hanno seguito una lezione teorica sul triangolo del fuoco, come si svolgono le chiamate di emergenza, come si raggiungono le vie di fuga; poi una parte più pratica dove hanno potuto sentire il peso della divisa dei vigili del fuoco e cosa significa prepararsi per una emergenza e intervenire. Un passaggio importante del progetto è stato infatti il coinvolgimento di diverse componenti del sistema di Protezione civile. In classe è intervenuta anche la Croce Rossa di Tolentino, con attività collaterali legate al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. L’iniziativa si concluderà a fine anno con una giornata dedicata interamente alla prevenzione, che vedrà protagonisti studenti, insegnanti e tutte le realtà coinvolte: un momento di sintesi e di condivisione per rafforzare il messaggio che la sicurezza è un impegno collettivo.  

08/04/2026 16:00
Incidente sulla SS77 tra Belforte e Tolentino: coinvolte tre autovetture e una moto

Incidente sulla SS77 tra Belforte e Tolentino: coinvolte tre autovetture e una moto

Un incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi lungo la SS77 della Val di Chienti, all’altezza del chilometro 67.Il sinistro, un tamponamento causato da un cambio di corsia, è avvenuto nel tratto compreso tra Belforte del Chienti e lo svincolo di Tolentino Ovest, in direzione mare, e ha visto il coinvolgimento di tre autovetture e di un motociclista. Nonostante l'elevato numero di persone a bordo dei veicoli, dieci in totale, il bilancio non riporta conseguenze di particolare gravità. Due di queste persone coinvolte nel sinistro sono state trasportate all'ospedle di Macerata e l'altra a quello di Camerino per i necessari accertamenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e dei mezzi incidentati e l Polizia stradale di Civitanova. La viabilità ha subito rallentamenti per permettere i rilievi di rito e le operazioni di sgombero della carreggiata, effettuate dal soccorso stradale Carlini che ha rimosso i veicoli. La situazione è tornata gradualmente alla normalità dopo il completamento degli interventi di ripristino.  

06/04/2026 15:40
Belforte ricorda Fabio Santilli a 9 anni dalla morte: il pioniere della cultura che amava i Sibillini

Belforte ricorda Fabio Santilli a 9 anni dalla morte: il pioniere della cultura che amava i Sibillini

Un pomeriggio sospeso tra memoria, satira e amore per le proprie radici elettive. Sabato scorso la Biblioteca Comunale “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti ha ospitato un incontro speciale dedicato a Fabio Santilli, figura poliedrica scomparsa nel 2017, capace di segnare profondamente la vita culturale del maceratese. L’evento, nato dalla volontà di Chiara Marucci e dello staff della biblioteca, ha riunito amici, familiari – tra cui la moglie Maria Vittoria Caputo e la figlia Alessia – e amministratori, come il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, per restituire alla comunità il valore di un uomo che, come ricordato dai presenti, "ha lavorato sull’esperienza turistica con vent’anni d’anticipo rispetto ai tempi". Romano di nascita ma caldarolese nel cuore, Santilli è stato raccontato attraverso tre testimonianze che ne hanno delineato la complessità umana e professionale. Il giornalista Luca Romagnoli ha ripercorso la carriera di un tecnico che, dopo aver lavorato a progetti internazionali come Disney World a Parigi, scelse le Marche per dare sfogo a una creatività inarrestabile. Dalla nascita del progetto Gog&Magog al premio di poesia Rabelais, fino al celebre concorso di grafica umoristica “In Vino Veritas”, Santilli è stato un pioniere nel legare l'arte alla valorizzazione dei luoghi. Fondamentale il suo impegno per i Sibillini con l’associazione Ipparco e la rassegna “InCampagna”, una delle prime intuizioni europee dedicate all'ospitalità rurale. Il lato più intimo e militante è emerso nel ricordo dell’amico di sempre Giorgio Rosselli, che ha tratteggiato il profilo di un uomo generoso e determinato, capace di credere nelle persone e nelle battaglie condivise. Infine, la storica dell’arte Paola Puglisi ha approfondito il valore della sua produzione editoriale, nata tra i banchi della Biblioteca Nazionale di Roma. Dalle ricerche sulla stampa satirica – Santilli fu presidente del Centro Studi Galantara – fino ai volumi illustrati da Mauro Cicaré sulla Battaglia del Pian Perduto e sul mito della Sibilla, la sua è stata una costante ricerca del "segno" capace di raccontare i tempi. L’incontro si è chiuso con un’immagine potente, affidata alle parole che lo stesso Santilli lasciò poco prima di andarsene: "L’importante è che la morte ci colga vivi". Un'eredità culturale, quella di Fabio Santilli, che Belforte ha voluto riabbracciare per consegnarla intatta alle nuove generazioni.

31/03/2026 10:20
“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

Un confronto approfondito su disagio adolescenziale, educazione e sfide del mondo digitale è stato al centro della conviviale interclub dei Rotary Club Tolentino, Rotary Club Macerata e Rotary Club Camerino, svoltasi il 24 marzo presso il ristorante Chiaroscuro. L’incontro, promosso dal Rotary Tolentino insieme al socio Mario Marinelli, ha visto la partecipazione dei presidenti Iole Rosini, Annunziata Pagliariccio e Antonio Talpacci, oltre al governatore distrettuale incoming Stefano Gobbi. La serata si è configurata come uno spazio di dialogo e apprendimento collettivo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti a riconoscere il disagio giovanile e a costruire strategie educative condivise, rafforzando il ruolo della comunità come punto di riferimento per le nuove generazioni. Tra i relatori, il dottor Lorenzo Lattanzi, vicepresidente nazionale Aiart e presidente regionale Marche, ha illustrato l’esperienza dei “Patti Digitali di Comunità”, indicandoli come risposta concreta alle sfide educative legate all’uso delle tecnologie. Nel suo intervento ha evidenziato il fenomeno dell’“adultescenza”, ovvero la difficoltà degli adulti ad assumere un ruolo educativo chiaro nell’orientare le abitudini digitali dei minori. Stabilire regole condivise, tempi e responsabilità, ha sottolineato, consente di ridurre la pressione sociale sui ragazzi e favorire un dialogo più efficace tra le generazioni, recuperando un modello di corresponsabilità educativa. Il dottor Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo tecnico permanente per la salute e il benessere delle nuove generazioni della città di Civitanova e presidente di Red Rete Educazione Digitale Aps, ha invece posto l’accento sull’importanza dell’ascolto. Partendo da una recente indagine territoriale, Foglia ha offerto uno sguardo autentico sul vissuto degli adolescenti: non semplici dati, ma racconti, fragilità e bisogni emersi quando ai ragazzi viene dato spazio per esprimersi. Ne emerge un quadro complesso, in cui il disagio non è solo individuale, ma profondamente legato al contesto familiare e sociale. Un invito, dunque, rivolto agli adulti a rallentare, ascoltare e costruire alleanze educative solide, capaci di sostenere concretamente le nuove generazioni nel loro percorso di crescita.

25/03/2026 16:04
Belforte ricorda Fabio Santilli: un’eredità culturale che guarda al futuro

Belforte ricorda Fabio Santilli: un’eredità culturale che guarda al futuro

Sabato 28 marzo, alle ore 17, la Biblioteca “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti ospiterà un appuntamento dedicato alla memoria e all’eredità culturale di Fabio Santilli, figura di riferimento per il territorio maceratese e non solo. L’incontro, dal titolo “Fabio Santilli, da Gog&Magog alla tentazione comica. I progetti, l’umorismo, la poesia, la satira e gli studi”, vedrà la partecipazione di Paola Puglisi, Giorgio Roselli e Luca Romagnoli, amici e collaboratori di Santilli. A moderare sarà la giornalista Giulia Sancricca. Romano di nascita ma profondamente legato alle Marche, Santilli aveva scelto Caldarola come terra d’adozione, diventando negli anni un autentico promotore culturale. Discendente di una storica famiglia di organari, dopo esperienze professionali anche internazionali — tra cui collaborazioni con Disneyland Paris negli anni ’90 — aveva progressivamente orientato la propria attività verso la cultura, la comunicazione e la valorizzazione del territorio. Tra le iniziative più significative figura la creazione del progetto Gog&Magog insieme al poeta Eugenio Rebecchi. Da questa collaborazione nacquero eventi di rilievo nazionale come il Premio Rabelais e il concorso di grafica umoristica “In Vino Veritas”, capaci di coinvolgere artisti e intellettuali provenienti da tutta Italia. Parallelamente, Santilli ha svolto un ruolo centrale nella promozione turistica, contribuendo alla nascita di rassegne dedicate all’agriturismo e all’ospitalità rurale, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei Monti Sibillini. Il suo impegno si è esteso anche al mondo della satira e dell’umorismo, ambiti che ha sempre coltivato con passione: è stato presidente del Centro Studi Galantara, oltre che curatore di progetti editoriali ed espositivi e docente di laboratori di comunicazione satirica presso le università di Macerata e Roma Tre. Figura eclettica e instancabile, Santilli ha saputo unire creatività e rigore organizzativo, distinguendosi anche per una straordinaria capacità relazionale. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale, turistica ed enogastronomica del territorio maceratese, lasciando un’eredità ancora oggi viva. All’incontro del 28 marzo prenderanno parte anche la moglie, Maria Vittoria Caputo, e la figlia Alessia Santilli. L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per ricordare non solo le opere, ma anche la visione e l’umanità di Santilli, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso con lui percorsi professionali e personali.

25/03/2026 10:04
Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Per due giorni Belforte del Chienti si è trasformata nella capitale italiana del tiro con l’arco, ospitando il 24° Campionato Italiano a squadre di società. Un evento di rilievo nazionale che ha richiamato nel borgo marchigiano le 32 migliori squadre del Paese, divise tra maschili e femminili, con la presenza di numerosi atleti azzurri e dei migliori specialisti delle divisioni ricurvo, arco nudo e compound. La manifestazione, organizzata dagli Arcieri del Medio Chienti con il supporto della Fitarco e il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, si è svolta al campo sportivo in un clima di grande partecipazione. Sul piano agonistico, è stata un’edizione avvincente e di alto livello tecnico. A dominare sono stati gli Arcieri Tigullio, capaci di conquistare sia la finale maschile che quella femminile contro gli Arcieri Iuvenilia. Ottimo risultato anche per i padroni di casa: la squadra maschile degli Arcieri del Medio Chienti ha centrato un prestigioso terzo posto. Ma oltre ai risultati sportivi, l’evento ha lasciato un segno profondo sul territorio. Per un intero weekend Belforte è diventata punto di riferimento per atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia, con oltre 300 presenze che hanno animato il paese, confermando il valore dello sport come strumento di promozione locale. Particolarmente suggestiva la cerimonia di apertura, accompagnata dal Corpo Bandistico e dalla partecipazione delle autorità civili e sportive. Il sindaco Alessio Vita ha espresso grande soddisfazione, sottolineando l’orgoglio della comunità per aver ospitato un evento di tale portata. Un concetto condiviso anche dal presidente nazionale della Fitarco Vittorio Polidori, che ha evidenziato il ruolo centrale dei piccoli borghi nello sviluppo dello sport italiano. Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna, che ha ribadito la qualità organizzativa e l’affidabilità del territorio marchigiano nell’accogliere eventi di livello nazionale. Determinante il contributo di tutto il tessuto locale: dalla Protezione Civile comunale alla Belfortese Calcio, fino ai produttori di MagnaForte, che hanno valorizzato le eccellenze enogastronomiche durante il weekend. Presenti anche rappresentanti istituzionali regionali, a testimonianza dell’importanza della manifestazione.   Belforte del Chienti chiude così un fine settimana di grande sport con una nuova consapevolezza: quella di poter essere palcoscenico credibile per eventi nazionali, con lo sguardo già rivolto al futuro.

23/03/2026 11:09
Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti nazionali del tiro con l’arco. Il 21 e 22 marzo prossimi sarà ospitato infatti il 24esimo Campionato Italiano a squadre di società, prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto, che porterà al campo sportivo comunale le migliori squadre d’Italia. A organizzare l’evento saranno gli Arcieri del Medio Chienti, realtà sportiva storica e radicata nel territorio, con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Attese quasi 300 presenze tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta la penisola. Un evento che rappresenta una competizione sportiva di alto livello e anche una vetrina importante per il territorio. "Un grande onore per Belforte del Chienti ospitare i Campionati italiani a squadre di società di tiro con l’arco - dice il sindaco Alessio Vita -. Questo appuntamento rappresenta una vetrina sportiva di grande rilievo per il nostro territorio e testimonia l’importanza del lavoro svolto dalla Asd Arcieri del Medio Chienti: una realtà storica e radicata nel nostro paese, di cui anche io ho avuto l’onore di far parte". Il legame tra Belforte e il tiro con l’arco è infatti molto forte e si è consolidato negli anni grazie all’attività dell’associazione sportiva locale. "Emoziona vedere come questa associazione sia cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per il tiro con l’arco a livello territoriale e ambasciatore di Belforte del Chienti sulla scena nazionale e, sempre più spesso, internazionale - prosegue il primo cittadino -. I risultati sportivi ottenuti, tra cui la recente celebrazione della stella di platino per il cinquantesimo titolo italiano, raccontano una storia fatta di passione e competenza", prosegue il primo cittadino. Un movimento che coinvolge in modo diretto anche la comunità. "Lo sport, soprattutto nei piccoli territori, non è soltanto competizione: è aggregazione, educazione, crescita umana e comunitaria. Un motore che rende vivo il nostro paese e che coinvolge giovani e famiglie. Basti pensare che l’Asd Arcieri del Medio Chienti conta 92 iscritti, una cifra pari al 5% della popolazione di Belforte del Chienti". Nei due giorni di gara saranno 32 le squadre in competizione, 16 maschili e 16 femminili, ciascuna composta da tre arcieri appartenenti alle diverse divisioni della disciplina - ricurvo, compound e arco nudo - che tireranno su bersagli posti a 25 metri di distanza. Le delegazioni arriveranno sabato 21 marzo per i tiri di prova e la cerimonia di apertura, mentre domenica 22 lo stadio comunale ospiterà le qualificazioni, gli scontri eliminatori e le finali che assegneranno il titolo tricolore. "Ora, per i Campionati, accoglieremo ben 32 squadre, e siamo convinti che l’intera macchina organizzativa, che vede all’opera associazioni, volontari e attività del paese, riuscirà a restituire ai partecipanti l’immagine di un territorio che fa squadra nello sport e nella valorizzazione delle sue eccellenze", conclude il sindaco Vita. A proposito di eccellenze, nel pieno spirito di promozione del territorio, i partecipanti potranno pranzare scegliendo le specialità made in Belforte grazie alla presenza degli stand dei produttori locali che ormai da anni vengono riconosciuti sotto il brand MagnaForte, la manifestazione che porta il cibo belfortese in piazza a metà luglio e nel periodo natalizio.  Grande soddisfazione anche da parte della federazione. Il presidente Fitarco, Vittorio Polidori, sottolinea infatti come l’appuntamento marchigiano rappresenti "la prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto e l’evento che premia le società capaci di costruire squadre complete nelle diverse divisioni del tiro con l’arco". Per gli organizzatori, poi, si tratta di un riconoscimento importante. Il presidente degli Arcieri del Medio Chienti, Marco Feliziani, evidenzia come "per la nostra società sia un onore organizzare questi campionati e farlo proprio a Belforte del Chienti, dove operiamo da anni e dove, grazie alla fiducia che atleti e amministratori hanno riposto in noi, siamo diventati un punto di riferimento per questo sport sul territorio".  

16/03/2026 10:10
Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Momenti di autentico terrore quelli vissuti dai residenti di un condominio tolentinate, dove un uomo di 36 anni, residente a Belforte del Chienti, si è presentato in evidente stato di alterazione alcolica. L'uomo, armato di una pesante mazza, ha iniziato a colpire con violenza inaudita la ringhiera dello stabile dove risiede la madre della sua ex compagna. Alle mazzate si sono aggiunte grida, ingiurie e gravi minacce rivolte verso la donna, che hanno attirato l'attenzione dei vicini. Immediatamente è stato dato l'allarme. I carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino sono riusciti a bloccare il soggetto prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Per l'uomo è scattata la denuncia a piede libero per minaccia aggravata e porto di strumenti atti a offendere. L'arma impropria è stata immediatamente posta sotto sequestro.

15/03/2026 09:50
Promette la patente in cambio di soldi sul bus: 57enne denunciato per truffa a Tolentino

Promette la patente in cambio di soldi sul bus: 57enne denunciato per truffa a Tolentino

La Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha intensificato nelle ultime ore il presidio del territorio, coordinando una serie di interventi mirati che hanno coinvolto l'Aliquota Radiomobile e le stazioni locali. L'operazione, volta a contrastare l'illegalità in diverse forme, ha portato a un arresto significativo a San Severino Marche. I militari della locale stazione hanno infatti rintracciato un 81enne del luogo, destinatario di un'ordinanza di detenzione domiciliare emessa dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Macerata. L'uomo deve scontare una pena definitiva di 5 anni per fatti risalenti al periodo tra il 2010 e il 2018 quando, abusando della sua funzione di amministratore di sostegno, si era appropriato indebitamente di ingenti somme di denaro appartenenti alla persona che avrebbe dovuto tutelare. Dopo le formalità di rito, l'anziano è stato trasferito presso la propria abitazione a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'attività dei carabinieri si è spostata poi nel centro abitato di Belforte del Chienti, a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112. I militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti per fermare un 67enne che si stava esercitando con un arco professionale scagliando frecce verso un bersaglio fisso in una zona che metteva a rischio l'incolumità dei passanti e degli utenti della strada. L'uomo è stato immediatamente bloccato e denunciato a piede libero per i reati di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e getto pericoloso di cose. Un altro episodio rilevante è avvenuto a bordo di un autobus del trasporto pubblico a Tolentino, dove i carabinieri della stazione locale hanno fatto luce su un odioso raggiro ai danni di due cittadini stranieri. Un 57enne residente nel Fermano, già noto alle forze dell'ordine, era riuscito a conquistare la fiducia di due uomini di origini senegalesi di 55 e 53 anni, promettendo loro facilitazioni per l'ottenimento della patente di guida italiana. Attraverso raggiri ben orchestrati, il truffatore aveva convinto le vittime a versare 800 euro su una carta Postepay come presunto compenso per le pratiche. Grazie alla denuncia sporta dai due malcapitati, i militari sono riusciti a risalire all'identità del titolare della carta, denunciando il 57enne per il reato di truffa.

08/03/2026 10:00
Camporotondo celebra la Giornata dei Giusti: due ulivi per Tullio Colsalvatico e Gino Bartali

Camporotondo celebra la Giornata dei Giusti: due ulivi per Tullio Colsalvatico e Gino Bartali

Il coraggio silenzioso di chi ha scelto il bene torna a fiorire nel cuore di Camporotondo di Fiastrone. Venerdì 6 marzo, alle ore 17, il "Giardino dei Giusti – Tullio Colsalvatico" ospiterà l’iniziativa “Due ulivi per due Giusti”, un appuntamento centrale per le celebrazioni della Giornata dei Giusti. A un anno esatto dall’inaugurazione dello spazio verde, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria collettiva. Quest'anno, il tributo si concretizzerà nella piantumazione di due ulivi dedicati a figure che hanno segnato la storia della solidarietà umana durante i periodi più bui del Novecento. Il primo ulivo onorerà la memoria di Tullio Colsalvatico, illustre concittadino, scrittore e poeta. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Colsalvatico si rese protagonista di un atto di straordinario eroismo, proteggendo e salvando 42 ebrei romani (tra cui 12 bambini) rifugiati a Fiastra. Il secondo albero sarà dedicato a Gino Bartali, il "campionissimo" del ciclismo che mise la sua fama e la sua bicicletta al servizio di una rete clandestina di salvataggio. Bartali, sfidando i controlli, trasportò documenti falsi nascosti nel telaio della sua bici, contribuendo a salvare centinaia di vite. L’evento, organizzato in sinergia con la Fondazione Gariwo, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e familiari dei Giusti. Interverranno il sindaco Massimiliano Micucci, il presidente del Circolo Tullio Colsalvatico Franco Maiolati, il pronipote dello scrittore Alessandro Santecchia e la nipote del ciclista, Gioia Bartali. Particolare rilievo sarà dato al coinvolgimento dei più giovani: gli alunni della scuola primaria locale, accompagnati dalle loro insegnanti, animeranno la cerimonia con riflessioni e canti prima dello scoprimento ufficiale delle targhe commemorative. L'iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata dei Giusti, solennità riconosciuta a livello europeo per onorare quanti si sono opposti ai genocidi e hanno difeso la dignità umana contro ogni persecuzione. Con la dedica di questi due ulivi, Camporotondo di Fiastrone riafferma il proprio ruolo di sentinella dei valori di pace e coraggio civile, affidando alle nuove generazioni il testimone di questa eredità morale.

04/03/2026 15:00
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.