Monte San Martino

Monte San Martino, casi Covid in un classe delle elementari: stop alle lezioni

Monte San Martino, casi Covid in un classe delle elementari: stop alle lezioni

Nuovi casi di positività al Covid-19 in una classe della scuola primaria del plesso scolastico "G.Pascoli" di Monte San Martino: il sindaco Matteo Pompei, attraverso un'ordinanza, dispone la sospensione - in via precauzionale - delle attività didattiche e la sanificazione straordinaria del plesso scolastico e dei mezzi scuolabus oltre allo screening volontario del personale comunale.  La decisione è stata presa in accordo con la struttura Asur Regionale e con la Dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo "G.Leopardi" di Sarnano. In particolare, verranno chiuse tutte le aree utilizzate dalla classe fino al completamento della sanificazione; verranno aperte porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente nonché sanificate tutte le aule, bagni, aree comuni e mezzi scuolabus comunali in cui i bimbi della classe in questione hanno viaggiato. La sospensione non è valida soltanto per tutte le attività didattiche del plesso scolastico "G.Pascoli", ma anche per il servizio di trasporto. L'ordinanza è valida fino alla fine dei lavori.     

Monte San Martino ritorna Covid free: l'annuncio dell'Amministrazione Comunale

Monte San Martino ritorna Covid free: l'annuncio dell'Amministrazione Comunale

 "Ad oggi non risultano casi di Covid-19 o isolamenti fiduciari nel nostro paese".  E' quanto comunicato dal Sindaco di Monte San Martino Matteo Pompei che, nella giornata odierna, ha reso noto il report aggiornato riguardo al situazione epidemiologica  all'interno del territorio comunale ed ha aggiunto: "Passiamo un sereno periodo festivo all’insegna della precauzione e del rispetto nei confronti della salute altrui".    Nell'ultimo aggiornamento, pubblicato il 13 dicembre, Monte San Martino aveva registrato la presenza di 3 casi di positività al coronavirus che risultavano residenti ma non domiciliati in paese tant'è che il periodo di quarantena lo stavano passandonel Comune di domicilio.  

27/12/2020
Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano sottolineare una decrescita dei contagi. Ci sono 18 guariti in più a Corridonia, dove i casi postivi scendono a 203, mentre sono 112 le persone che si trovano in isolamento fiduciario (-80 rispetto alla precedente comunicazione del 23 novembre scorso).  Dati stabili si registrano a San Ginesio, dove sono 12 le persone positive al Covid-19 di cui una ricoverata. Sette i casi di quarantena (dato anch'esso stabile). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE DEI CONTAGI A ESANATOGLIA   Trend in discesa a Recanati: scende a 171 il numero dei positivi (erano 174 due giorni fa) con 127 persone che si trovano in isolamento fiduciario (-4). Leggero incremento a Monte San Martino dove i positivi salgono nuovamente a tre unità, sebbene si tratti di soggetti residenti ma non domiciliati nel Comune e che trascorrono l'isolamento nel Comune di domicilio.  Anche a Porto Recanati il report odierno evidenzia una nuova salita dei casi: sono 90 a cui si aggiungono 142 residenti in isolamento. "Da quanto ci risulta, la maggior parte dei positivi è asintomatico o i sintomi si sono limitati a pochi giorni ma diversi sono coloro che hanno sintomi e problemi persistenti. Nessuno, per quanto ci è dato sapere, è in gravi condizioni. Due concittadini sono in ospedale in condizioni in graduale miglioramento e speriamo di riaverli presto in città" ha sottolineato il sindaco Roberto Mozzicafreddo. In diminuzione, altresì, il numero dei contagiati nel comune di Pollenza. Il sindaco Mauro Romoli comunica che sono 63 le persone positive che trascorrono il loro isolamento in città (-5 rispetto alla precedente comunicazione)  Situazione simile a Loro Piceno, dove il numero dei soggetti positivi al Covid-19 scende di 6 unità rispetto alla precedente comunicazione: sono 13 le persone contagiate e 5 i casi in isolamento preventivo. In lieve discesa i contagi anche nel comune di Cingoli: sono 67 i residenti positivi al Coronavirus, 53 quelli in isolamento.   

29/11/2020
Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Ecco gli aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare una decrescita dei contagi. Continuano a calare, infatti, sia i positivi che le quarantene nel Comune di Tolentino, in confronto all’aggiornamento comunicato martedì: ad oggi la situazione è di 137 contagiati e 64 persone che sono in isolamento domiciliare. Leggera diminuzione dei soggetti positivi anche a Macerata, dove si passa dai 432 di ieri ai 426 odierni mentre scendono più sensibilmente le persone poste in isolamento che oggi sono 248 (-12 rispetto al precedente aggiornamento).  Numeri in netto miglioramento anche a Civitanova Marche, dove i contagiati scendono a 426 (35 in meno del precedente aggiornamento), mentre salgono di quattro unità i soggetti sottoposti a quarantena (243). Diminuisce il numero di persone positive al Covid anche a Pioraco: sono 8 rispetto alle 13 comunicate nell'ultimo aggiornamento.  Situazione simile si registra pure a Morrovalle, dove le persone contagiate scendono a 87 (32 quelle in isolamento fiduciario) e a Treia, dove si registrano 125 persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 74 positivi al covid (6 persone sono uscite dall'isolamento domiciliare e 5 sono i positivi in meno rispetto alle 24 ore precedenti). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE A SARNANO Dati invariati nel comune di Sant'Angelo in Pontano (6 persone positive ed una in isolamento domiciliare fiduciario a breve termine) e nel comune di San Ginesio (14 persone positive e 7 in isolamento domiciliare fiduciario). Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 58 i casi positivi.  Sale a 3 il numero di contagiati nel comune di Camporotondo di Fiastrone, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare. "Le persone coinvolte stanno bene" ha precisato il sindaco Massimiliano Micucci.  Anche il sindaco Michele Vittori ha informato sulla situazione Covid-19 a Cingoli: nel territorio si registra un miglioramento rispetto al precedente report con 80 casi positivi (-9) e 91 persone in isolamento domiciliare (-17).  Numeri in lento e costante miglioramento trai i cittadini di Pollenza. Nelle ultime 24 ore i contagi sono diminuiti: si contano infatti 66 positivi, vale a dire sei unità in meno rispetto al precedente aggiornamento. A Ussita non si registrano nuovi casi di cittadini positivi al Coronavirus: in base alle comunicazioni ufficiali della Asl è risultato negativo al tampone, e quindi guarito dal COVID-19, un cittadino ussitano. Un altro risulta essere in via di guarigione.  Migliora di due unità il totale dei soggetti positivi al virus nel comune di Monte San Martino: ad oggi risulta un solo caso positivo, mentre due sono i casi di persone in isolamento domiciliare. Tutti i casi segnalati risultano residenti, ma non domiciliati, nel Comune. 

25/11/2020
Alluvione 2014, dalla Regione Marche 1,2 milioni per la sistemazione delle strade di campagna

Alluvione 2014, dalla Regione Marche 1,2 milioni per la sistemazione delle strade di campagna

Si chiamano strade interpoderali, collegano spesso, da secoli, fondi agricoli e consentono il loro attraversamento per ricongiungersi alle strade principali. Sono considerate strade di viabilità secondaria, ma per i comuni e per le loro frazioni spesso assumono rilevante importanza. A seguito delle piogge alluvionali del maggio 2014, alcune di queste strade erano state gravemente danneggiate e necessitavano di importanti interventi di straordinaria manutenzione. Per questo motivo, l’assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Aree Interne della Regione Marche Francesco Baldelli, a pochi giorni dall’insediamento, ha voluto mettere subito a disposizione i fondi destinati al recupero delle infrastrutture agricole danneggiate in 8 comuni dell’entroterra. “Gli interventi - sottolinea l'assessore - consentiranno l’accesso in sicurezza ai terreni agricoli che hanno subito maggiormente i danni delle piogge del 2014, oltre a preservare competitività e redditività delle aziende che operano in tali zone”. Nello specifico tre sono i criteri che hanno determinato la scelta e le priorità degli interventi da finanziare: le infrastrutture dovevano ricadere in aree montane e svantaggiate, si valutava poi il numero delle sedi legali delle aziende presenti e il numero delle aziende stesse che si trovano sul territorio. L’importo finanziato dalla Regione Marche ammonta a € 1.122.146,25, e fa capo alle assegnazioni del Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura (D.lgs. 102/04), finalizzato al ripristino di infrastrutture connesse con le attivitàà agricole dei seguenti comuni marchigiani: Cingoli, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Pergola, San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano e Sarnano. “Tali interventi - conclude Baldelli - ripristinando l’accesso in sicurezza ad aree a vocazione agricola, agevoleranno la manutenzione del suolo delle aree servite, garantendo l’accesso anche ai veicoli di soccorso, oltre a costituire ulteriori percorsi ciclabili e turistici per il nostro territorio”. Considerato l’alto numero di progetti pervenuti anche da altri comuni della regione, l’assessorato sta già lavorando per reperire risorse finalizzate ad avviare un altro cospicuo finanziamento.

12/11/2020
Montecassiano, investita da una bici cade a terra e batte la testa: donna a Torrette in eliambulanza

Montecassiano, investita da una bici cade a terra e batte la testa: donna a Torrette in eliambulanza

Ciclista investe una donna: trasportata in eliambulanza aTorrette. L'investimento si è verificato lungo la Provinciale 77 all'altezza della frazione di Sant'Egidio nel territorio comunale di Montecassiano. Secondo una prima ricostruzione,  due ciclisti viaggiavano in sella alla loro bici quando -  per cause in corso di accertamento - uno di loro ha travolto una donna (69enne), che era appena uscita dalla propria auto dopo averla posteggiata. La donna, nell'impatto con la due ruote, è caduta rovinosamente a terra battendo la testa. Lanciato l'allarme, è stato immediato l'arrivo dei soccorsi. Il personale del 118, valutata la situazione, ha deciso di allertare l'eliambulanza. L'elisoccorso ha poi trasportato la  69enne all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi). 

06/09/2020
Unione Montana Monti Azzurri: decolla il distretto agroalimentare della Mela Rosa

Unione Montana Monti Azzurri: decolla il distretto agroalimentare della Mela Rosa

Si è svolto a Monte San Martino, nell’agriturismo che porta lo stesso nome del Paese, un incontro convocato dal sindaco Matteo Pompei e diretto dal Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. I tre sindaci che detengono la maggior parte del territorio di produzione della Mela Rosa dei Sibillini (Monte San Martino, Montedinove e Smerillo) hanno convenuto di riunire le forze per arrivare con determinazione alla creazione di una DOP per uno sviluppo territoriale e una valorizzazione unitaria del frutto attraverso la creazione organica di un distretto che, attraverso analisi e sistemi culturali tecnicamente avveduti, possa dare alla mela rosa, oltre ad una maggiore qualità e resa, anche il ruolo di testimonial di un territorio alle falde dei Sibillini. L’entusiasmo di Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove e di Antonio Vallesi sindaco di Smerillo hanno fatto felice il Sindaco di Monte S.Marticno che tanto aveva premuto sul presidente Feliciotti per l’avvio di questa azione che da anni il suo predecessore Valeriano Ghezzi – oggi assessore dell’Unione Montana- tanto aveva voluto per la valorizzazione nel suo Paese. È stato stilato un programma molto stretto sotto la direzione del presidente Feliciotti per definire i confini dell’area nei tre Comuni, analizzare i terreni e stilare un documento tecnico che determini e certifichi le condizioni per far sì che si possa attestare che la mela rosa dei Sibillini è un prodotto unico e così particolare da poter maturare a dare il meglio di sé solo in quel contesto ben delimitato e con speciali condizioni pedoclimatiche per raggiungere la qualità che già in molti gli riconoscono. Una certificazione che permeterebbe una presenza più pregnante sul mercato e un uso specifico nel settore del benessere e nella medicalità per il pregio delle sue bucce, oltre alla possibilità di ricavare sidro ed altre particolari bevande. "Tre sindaci, tre province e tre Unioni Montane per un solo distretto agroalimentare: finalmente l’entroterra decolla!" ha sottolineato il presidente Feliciotti.       

11/06/2020
Monte San Martino, la minoranza: "Servono misure per commercianti e famiglie, ecco le proposte"

Monte San Martino, la minoranza: "Servono misure per commercianti e famiglie, ecco le proposte"

“Bisogna mettere in campo una serie di provvedimenti capaci di riIanciare I'attuaIe reaItà socio economica che ci circonda, ora strangoIata daIIa situazione contingente che attanagIia iI cittadino privato quanto Ie partite IVA, come Iogica conseguenza restrizioni emanate daIIe ordinanze Iegate aI covid−19:  moIti dei nostri ristoratori, commercianti e artigiani sono allo stremo”. Così, in una nota congiunta, i consiglieri comunali di "Monte San Martino tra la gente"  Raffaele  Anselmi e Massimiliano Anselmi di “Radici per il Futuro”, i quali nello scorso consiglio comunale hanno formulato una mozione per chiedere alcune misure a sostegno delle attività commerciali del paese e delle famiglie. A preoccupare i due consiglieri di minoranza è  "Ia voIontà da parte dell'amministrazione comunale di voIer affrontare Ia crisi puntando suI turismo e Ia cuItura senza preoccuparsi minimamente di chi accogIierà e offrirà i servizi ai potenziaIi turisti (COVID−f9 permettendo), mettendoIi in condizione di farIo", scrivono in una nota. “Proponiamo  pertanto all’amministrazione comunale - scrivono -  di sospendere, per I'anno corrente, iI pagamento deI canone di affitto dei IocaIi comunaIi fino alla compIeta riapertura e il totaIe ripristino deI normaIe svoIgimento deII'attività in questione. Per iI periodo di sospensione sarà dovuto aII'ente iI 50% deI canone di affitto. Di  sospendere ed abbattere le tasse comunaIi come TARI per Ie partite Iva che si sono trovate costrette ad interrompere I'attività a causa deI Iockdown ed una riduzione deIIa stessa per Ie famigIie. La sospensione deIIa tassa suIIa segnaIetica commerciaIe fino aI  31 dicembre 2020. La sospensione, per I'anno corrente, deIIa tassa di soggiorno e di  quella di occupazione deI suoIo pubbIico fino aI 31 dicembre 2020  e concedere gratuitamente  uIteriori spazi pubbIici, come piazze e vie deI centro a tutti i ristoratori e gestori di IocaIi di Monte San Martino permettendo ai Ioro cIienti di effettuare consumazioni all'aperto neI  rispetto delle  distanze e norme di sicurezza". I due consiglieri chiedono inoltre "la concessione di Iiquidità a fondo perduto per Ie attività in crisi; oltre alla restituzione deI pagamento per iI trasporto pubbIico scoIastico 2019/2020 e servizio gratuito per iI periodo 2020/2021. II rimborso dei buoni mensa già acquistati daIIe famigIie per I'anno 2019/2020 e rendere iI servizio gratuito per iI periodo 2020/2021".  

15/05/2020
Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

La Regione Marche e la Fondazione Carima rendono noto l’esito dell’avviso pubblicato lo scorso dicembre per l’assegnazione di contributi in favore dei Comuni del cratere sismico della provincia di Macerata a sostegno di iniziative di tutela e valorizzazione degli archivi storici. Sono Castelsantangelo sul Nera, Monte San Martino, Sarnano e Ussita ad accedere ai fondi stanziati per il 2019, pari a 30.000,00 euro complessivi ripartiti in egual misura fra le quattro amministrazioni comunali, per la realizzazione dei progetti presentati a valere sul Protocollo di intesa siglato dai due enti e finalizzati alla conservazione, fruibilità e promozione di questi luoghi privilegiati della cultura. Regione e Fondazione – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – hanno voluto unire le proprie forze in termini di risorse economiche e professionali su un ambito di intervento comune delle rispettive programmazioni, che entrambe ritengono determinante per ristabilire il flusso della continuità e sostenere la rinascita dei territori colpiti dal sisma. Può sembrare un aspetto secondario e di minore rilevanza rispetto alle problematiche inerenti alla ricostruzione, ma si tratta di un patrimonio documentario che riveste grande importanza in termini identitari per queste popolazioni sotto un profilo antropologico, storico e culturale. Le proposte progettuali presentate dai Comuni riguardano infatti attività di messa in sicurezza, riordino, inventariazione, catalogazione, informatizzazione e digitalizzazione di documenti cartacei provenienti dagli archivi pubblici lesionati dal terremoto. Il Protocollo sottoscritto con la Fondazione Carima nel 2019 - afferma l’Assessore alla Cultura Moreno Pieroni - è un valido strumento che va ad inserirsi nel contesto di un intervento più ampio promosso dalla Regione Marche e che consente di recuperare le fonti dirette della memoria del territorio, indispensabili per una riflessione compiuta sulla rinascita e sulla ricostruzione. Rappresenta inoltre un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che potrà essere replicato anche in altri ambiti per implementare le attività del settore culturale. I due enti ricordano che il Protocollo ha durata biennale e pertanto mette a disposizione ulteriori fondi per il 2020. Per accedere alle contribuzioni le amministrazioni comunali interessate dovranno presentare apposita e motivata istanza alla Fondazione Carima entro la fine del mese di aprile del corrente anno, nelle modalità indicate nello stesso Protocollo, consultabile on line all’indirizzo www.fondazionemacerata.

07/02/2020
LumbeLumbe Onlus, continua con grande successo il progetto "Carabinieri e Solidarietà"

LumbeLumbe Onlus, continua con grande successo il progetto "Carabinieri e Solidarietà"

Prosegue con successo il progetto “Carabinieri e Solidarietà” promosso dall’Associazione LumbeLumbe ONLUS con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri ed il patrocinio della Unione Montana Monti Azzurri e dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino. Il progetto, rivolto agli alunni delle Scuole dei due Comuni, prevede un percorso della durata di un anno. È iniziato ad aprile 2019 con la presenza del Cap. De, Carlini comandante della Compagnia di Tolentino, del Ten Col. Di Donato dei Carabinieri Forestali di Macerata ed è proseguito con i volontari di LumbeLumbe Valentina Pilotti, Barbara Carboni e David Arnalot. La prima parte si è conclusa con il Maresciallo Fabio Paradisi Comandante della locale Stazione Carabinieri ed il Carabiniere Veronica De Angelis i quali, dopo una preparazione specifica fatta con la Prof.sa Paola Nicolini, della Facoltà di Formazione dell’Università di Macerata, hanno narrato la storia del carabiniere MOVM Giovanni Burocchi. Un eroe che 100 anni fa ha sacrificato la propria vita per essere coerente con le scelte che aveva fatto e fedele agli ordini ricevuti, reprimendo anche i suoi sentimenti personali a favore di quelli di interesse Istituzionale e sociale. La prima parte del progetto si è conclusa con la manifestazione di commemorazione di Giovanni Burocchi, che si è svolta il 12 ottobre a Penna, con un fiume di persone che hanno invaso le via del paese insieme ai Pennacchi rossoblù dei Carabinieri, agli alunni delle scuole, alle bandiere e labari delle Associazione dell’Arma, delle altre Armi e di Categoria, alle strisce tricolori dei 15 sindaci dell’Unione Montana Monti Azzurri. Inizia ora la seconda parte che si concluderà ad Ancona, presso la sede della Legione Carabinieri il 5 giugno 2020, con la premiazione degli elaborati che gli alunni avranno realizzato. Il primo importante appuntamento, di questa fase, è mercoledì 27 con la presenza del Prof. Federico Testa, Presidente dell’ENEA che tratterà, su specifica richiesta di Fausta Chiarini responsabile del progetto per la scuola e portavoce delle richieste degli insegnanti, economia circolare, Green New Deal, industria 4.0, raccolta differenziata, riciclo, salvaguardia dell’ambiente. La presenza del Presidente dell’ENEA è un’opportunità che ha fatto nascere, nel territorio interessi che possono migliorare le condizioni dello stesso a partire dalla possibilità di utilizzare le ricche risorse boschive che possiede, con l’ausilio dell’ENEA che ha, al suo interno, esperti di eccellenza in vari settori. Esperti che potrebbero essere di considerevole ausilio alle iniziative del luogo. Nel pomeriggio dello stesso giorno alle ore 15.00, nello splendido teatro di Penna San Giovanni, vi sarà un incontro, organizzato da LumbeLumbe, con il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i 15 sindaci dell’Unione Montana e le 13 Comunanze Agrarie. All’incontro parteciperanno anche autorità dell’Arma dei Carabinieri, con particolare riferimento al settore forestale che ha un protocollo di intesa con ENEA per iniziative a sostegno del territorio Italiano e dei Paesi in Via di Sviluppo. Sarà sicuramente l’inizio di un percorso che porterà beneficio a questi comuni, come da anticipazioni del Prof. Federico Testa, il quale ha fatto sapere che è pronto e disponibile a raccogliere ed esaminare le proposte che gli verranno fatte ed avviare un concreto cammino di collaborazione. (In foto la presentazione della cerimonia dedicata al carabiniere Burocchi)

22/11/2019
A Monte San Martino il 15° seminario della mela rosa

A Monte San Martino il 15° seminario della mela rosa

Si è tenuto domenica 10 novembre a Monte San Martino, in occasione della festa Saperi e Sapori della Mela Rosa il 15° seminario tecnico divulgativo organizzato dalla Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio in collaborazione con il Comune ed il Consorzio di Tutela della Mela Rosa ed ecotipi in genere. Per la prima volta, due università presenti con relatori diversi, hanno approfondito da una parte le tecniche di coltivazione e di miglioramento genetico del frutto e della piantagione, con il Professor Neri Davide e Murri Giorgio della Politecnica di Ancona e dall’altra le peculiarità del frutto, della buccia, le proprietà nutraceutiche, oltre alle scienze gastronomiche e l’importanza del marchio con i professori Filippo Maggi, Gianni Sagratini, Dolores Vargas e Luca Petrelli tutti di UNICAM. Dopo l’apertura dei lavori con il saluto del sindaco Matteo Pompei, Giampiero Feliciotti, presidente Unione Montana Montiazzurri, ha ripercorso la storia dei 15 anni di ricerca  e sperimentazione sul campo con il professor Neri e Murri che ha ringraziato unitamente al dottor Virgili dell’ASSAM regionale, ora in pensione, e si complimentato con la scelta dell’amministrazione comunale di voler approfondire tematiche così peculiari come rappresentate da UNICAM e per la presenza del sindaco di Montedinove per avviare un distretto della Mela rosa dei Sibillini e poter raggiungere il traguardo di una denominazione D.O.P. Presente anche il Prorettore Unicam Professor Andrea Spaterna anche nella nuova veste di Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che oltre ai saluti e al compiacimento per l’iniziativa e i risultati raggiunti ha voluto assicurare impegno per portare a soluzione il grave problema dei caprioli e degli ungulati che distruggono ogni coltivazione non sol di mela rosa ma in generale quasi tutto. Interessanti analisi hanno messo in luce come la mela rosa dei Monti Azzurri (o Sibillini che dir si voglia) abbia in se, o sulla buccia o sulla polpa ma anche nei semi e nel drucciolo una forte carica di fitonutrienti, antiossidanti e faccia molto bene per i sistemi cardiovascolari. Molto interessante una citazione del professor Luca Petrelli sul mantenimento delle coltivazioni dei vari prodotti tipici: “La tradizione non è il culto delle ceneri bensì la custodia del fuoco”. Così al termine del convegno è avanzata l’dea di unirsi con Montedinove creando un Distretto della Mela Rosa attivando ogni forma di ricerca tecnica per uniformare geograficamente e tecnicamente coltivazioni adeguate per mettere sul mercato una produzione omogenea anche se diversa ed in simbiosi con le peculiarità che le differenze agrotecniche dei terreni imprimono la prodotto finale unico nel suo genere di bontà e di ausilio alla salute.

11/11/2019
Jonny Greenwood si esibirà nel Maceratese: concerto a Monte San Martino tra le opere del Crivelli

Jonny Greenwood si esibirà nel Maceratese: concerto a Monte San Martino tra le opere del Crivelli

Un'ottima notizia per tutti gli appassionati di musica e in particolare per i fan dei Radiohead. Il chitarrista Jonny Greenwood ha in programma di tornare a esibirsi presto nella Regione per aiutare la popolazione terremotata. Dopo il concerto della scorsa settimana a Fermo, Greenwood tornerà a suonare nella Marche. Questa volta la location sarà lo splendido borgo di Monte San Martino, in particolare l'idea è di suonare nella chiesa di San Martino Vescovo, dove sono custodite le opere di Carlo e Vittore Crivelli. Il concerto è previsto per primavera 2020, anche se la data ufficiale non è stata ancora fissata. Il polistrumentista e compositore inglese è molto legato alla regione Marche, avendo una casa nel Fermano. E proprio in quelle zone si trovava, come da lui stesso dichiarato, durante le terribili scosse di terremoto del 2016. L'incasso del concerto al Teatro dell'Aquila di Fermo è stato donato al Comitato ArteProArte, che sin dal 2017 è impegnato in una grande operazione di restauro dei beni culturali danneggiati dal sisma custoditi nei luoghi più significativi del sud delle Marche. Ora l'esibizione a Monte San Martino avrà come scopo, ancora una volta, la solidarietà.

01/11/2019
Arrivano 200 mila euro per la provinciale 61 "Loro-Macina"

Arrivano 200 mila euro per la provinciale 61 "Loro-Macina"

La provincia di Macerata destina 200 mila euro del bilancio 2020 per i lavori di risanamento del piano stradale di alcuni tratti della provinciale 61 “Loro - Macina”. L’Amministrazione ha infatti approvato il progetto esecutivo che permette di avviare l’iter procedurale per l’emissione e l’assegnazione dell’appalto in modo di iniziare i lavori entro la prossima primavera.  I fondi, come per il precedente progetto che riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, fanno parte delle risorse di 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale.  I tratti interessati dai lavori sono quelli particolarmente ammalorati e si trovano nei comuni di Loro Piceno e Mogliano; tali interventi risultano molto importanti per garantire una maggiore sicurezza stradale.  

30/10/2019
Strada Provinciale "Sant'Angelo - Monte San Martino": lavori per 200mila euro

Strada Provinciale "Sant'Angelo - Monte San Martino": lavori per 200mila euro

La Provincia di Macerata ha avviato la progettazione degli interventi sulle provinciali da effettuare nel 2020 con i 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale. Dopo aver concluso i lavori dell’anno in corso programmati con tali risorse, l’ufficio tecnico dell’Amministrazione ha subito iniziato l’iter per essere in grado di emettere bandi di gara e appalti entro la fine di dicembre e poter così completare le procedure entro la primavera 2020. Il primo progetto esecutivo approvato riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, arteria dell’entroterra già interessata da più interventi negli ultimi anni. Il progetto, dell’importo complessivo di 200mila euro, riguarda principalmente il risanamento di vari tratti della provinciale, che in buona parte ricadono nel comune di Penna San Giovanni, e anche la sistemazione della regimentazione delle acque. Il rifacimento del manto stradale permetterà così di aumentare la sicurezza stradale, ridurre la manutenzione ordinaria ed eliminare gli eventuali pericoli dovuti al fondo stradale più usurato, che sarà rifatto.

26/10/2019
Monte San Martino, Leonardi (Fdi): "Da 40 giorni continue interruzioni di energia elettrica"

Monte San Martino, Leonardi (Fdi): "Da 40 giorni continue interruzioni di energia elettrica"

"Da ben quaranta giorni una località del maceratese, Molino Stazione di Monte San Martino, subisce il disagio di continue interruzioni di energia elettrica, soprattutto nelle ore serali e notturne". Lo evidenzia la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi. "Mi sono interessata della questione dopo le segnalazioni di alcuni residenti  già due settimane fa - esordisce Leonardi - inviando come da prassi, un fax ad “e-distribuzione”, così come un operatore aveva indicato alla mia segreteria, ma la burocrazia colpisce anche servizi essenziali come questo: Il fax non è rintracciabile perchè non è stato un privato a segnalare il problema bensì un'istituzione ed il software ha la necessità di codici e non di nomi per la ricerca della segnalazione". "Ostacoli burocratici che pesano ancora di più, se si pensa che intanto gli abitanti della frazione si trovano alle porte dell'inverno con un problema serio da oltre un mese. Si pensi – continua Elena Leonardi – al fatto che la maggior parte di questi abitanti è costituita da anziani, alcuni soggetti deboli e bisognosi di cure". La Leonardi pertanto ha reiterato la richiesta con un escamotage al fine di poter essere “rintracciata” e poter agire concretamente sulla questione.  "La vicinanza alle persone colpite dal sisma in aree a rischio ulteriore di spopolamento deve essere concretamente attuata anche da chi fornisce servizi essenziali come l'energia elettrica che, alle soglie del 2020 dovrebbe non essere più un problema che dura per oltre un mese" conclude la capogruppo Fdi.  

14/10/2019
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