Monte San Martino

Unione Montana Monti Azzurri: decolla il distretto agroalimentare della Mela Rosa

Unione Montana Monti Azzurri: decolla il distretto agroalimentare della Mela Rosa

Si è svolto a Monte San Martino, nell’agriturismo che porta lo stesso nome del Paese, un incontro convocato dal sindaco Matteo Pompei e diretto dal Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. I tre sindaci che detengono la maggior parte del territorio di produzione della Mela Rosa dei Sibillini (Monte San Martino, Montedinove e Smerillo) hanno convenuto di riunire le forze per arrivare con determinazione alla creazione di una DOP per uno sviluppo territoriale e una valorizzazione unitaria del frutto attraverso la creazione organica di un distretto che, attraverso analisi e sistemi culturali tecnicamente avveduti, possa dare alla mela rosa, oltre ad una maggiore qualità e resa, anche il ruolo di testimonial di un territorio alle falde dei Sibillini. L’entusiasmo di Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove e di Antonio Vallesi sindaco di Smerillo hanno fatto felice il Sindaco di Monte S.Marticno che tanto aveva premuto sul presidente Feliciotti per l’avvio di questa azione che da anni il suo predecessore Valeriano Ghezzi – oggi assessore dell’Unione Montana- tanto aveva voluto per la valorizzazione nel suo Paese. È stato stilato un programma molto stretto sotto la direzione del presidente Feliciotti per definire i confini dell’area nei tre Comuni, analizzare i terreni e stilare un documento tecnico che determini e certifichi le condizioni per far sì che si possa attestare che la mela rosa dei Sibillini è un prodotto unico e così particolare da poter maturare a dare il meglio di sé solo in quel contesto ben delimitato e con speciali condizioni pedoclimatiche per raggiungere la qualità che già in molti gli riconoscono. Una certificazione che permeterebbe una presenza più pregnante sul mercato e un uso specifico nel settore del benessere e nella medicalità per il pregio delle sue bucce, oltre alla possibilità di ricavare sidro ed altre particolari bevande. "Tre sindaci, tre province e tre Unioni Montane per un solo distretto agroalimentare: finalmente l’entroterra decolla!" ha sottolineato il presidente Feliciotti.       

11/06/2020
Monte San Martino, la minoranza: "Servono misure per commercianti e famiglie, ecco le proposte"

Monte San Martino, la minoranza: "Servono misure per commercianti e famiglie, ecco le proposte"

“Bisogna mettere in campo una serie di provvedimenti capaci di riIanciare I'attuaIe reaItà socio economica che ci circonda, ora strangoIata daIIa situazione contingente che attanagIia iI cittadino privato quanto Ie partite IVA, come Iogica conseguenza restrizioni emanate daIIe ordinanze Iegate aI covid−19:  moIti dei nostri ristoratori, commercianti e artigiani sono allo stremo”. Così, in una nota congiunta, i consiglieri comunali di "Monte San Martino tra la gente"  Raffaele  Anselmi e Massimiliano Anselmi di “Radici per il Futuro”, i quali nello scorso consiglio comunale hanno formulato una mozione per chiedere alcune misure a sostegno delle attività commerciali del paese e delle famiglie. A preoccupare i due consiglieri di minoranza è  "Ia voIontà da parte dell'amministrazione comunale di voIer affrontare Ia crisi puntando suI turismo e Ia cuItura senza preoccuparsi minimamente di chi accogIierà e offrirà i servizi ai potenziaIi turisti (COVID−f9 permettendo), mettendoIi in condizione di farIo", scrivono in una nota. “Proponiamo  pertanto all’amministrazione comunale - scrivono -  di sospendere, per I'anno corrente, iI pagamento deI canone di affitto dei IocaIi comunaIi fino alla compIeta riapertura e il totaIe ripristino deI normaIe svoIgimento deII'attività in questione. Per iI periodo di sospensione sarà dovuto aII'ente iI 50% deI canone di affitto. Di  sospendere ed abbattere le tasse comunaIi come TARI per Ie partite Iva che si sono trovate costrette ad interrompere I'attività a causa deI Iockdown ed una riduzione deIIa stessa per Ie famigIie. La sospensione deIIa tassa suIIa segnaIetica commerciaIe fino aI  31 dicembre 2020. La sospensione, per I'anno corrente, deIIa tassa di soggiorno e di  quella di occupazione deI suoIo pubbIico fino aI 31 dicembre 2020  e concedere gratuitamente  uIteriori spazi pubbIici, come piazze e vie deI centro a tutti i ristoratori e gestori di IocaIi di Monte San Martino permettendo ai Ioro cIienti di effettuare consumazioni all'aperto neI  rispetto delle  distanze e norme di sicurezza". I due consiglieri chiedono inoltre "la concessione di Iiquidità a fondo perduto per Ie attività in crisi; oltre alla restituzione deI pagamento per iI trasporto pubbIico scoIastico 2019/2020 e servizio gratuito per iI periodo 2020/2021. II rimborso dei buoni mensa già acquistati daIIe famigIie per I'anno 2019/2020 e rendere iI servizio gratuito per iI periodo 2020/2021".  

15/05/2020
Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

La Regione Marche e la Fondazione Carima rendono noto l’esito dell’avviso pubblicato lo scorso dicembre per l’assegnazione di contributi in favore dei Comuni del cratere sismico della provincia di Macerata a sostegno di iniziative di tutela e valorizzazione degli archivi storici. Sono Castelsantangelo sul Nera, Monte San Martino, Sarnano e Ussita ad accedere ai fondi stanziati per il 2019, pari a 30.000,00 euro complessivi ripartiti in egual misura fra le quattro amministrazioni comunali, per la realizzazione dei progetti presentati a valere sul Protocollo di intesa siglato dai due enti e finalizzati alla conservazione, fruibilità e promozione di questi luoghi privilegiati della cultura. Regione e Fondazione – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – hanno voluto unire le proprie forze in termini di risorse economiche e professionali su un ambito di intervento comune delle rispettive programmazioni, che entrambe ritengono determinante per ristabilire il flusso della continuità e sostenere la rinascita dei territori colpiti dal sisma. Può sembrare un aspetto secondario e di minore rilevanza rispetto alle problematiche inerenti alla ricostruzione, ma si tratta di un patrimonio documentario che riveste grande importanza in termini identitari per queste popolazioni sotto un profilo antropologico, storico e culturale. Le proposte progettuali presentate dai Comuni riguardano infatti attività di messa in sicurezza, riordino, inventariazione, catalogazione, informatizzazione e digitalizzazione di documenti cartacei provenienti dagli archivi pubblici lesionati dal terremoto. Il Protocollo sottoscritto con la Fondazione Carima nel 2019 - afferma l’Assessore alla Cultura Moreno Pieroni - è un valido strumento che va ad inserirsi nel contesto di un intervento più ampio promosso dalla Regione Marche e che consente di recuperare le fonti dirette della memoria del territorio, indispensabili per una riflessione compiuta sulla rinascita e sulla ricostruzione. Rappresenta inoltre un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che potrà essere replicato anche in altri ambiti per implementare le attività del settore culturale. I due enti ricordano che il Protocollo ha durata biennale e pertanto mette a disposizione ulteriori fondi per il 2020. Per accedere alle contribuzioni le amministrazioni comunali interessate dovranno presentare apposita e motivata istanza alla Fondazione Carima entro la fine del mese di aprile del corrente anno, nelle modalità indicate nello stesso Protocollo, consultabile on line all’indirizzo www.fondazionemacerata.

07/02/2020
LumbeLumbe Onlus, continua con grande successo il progetto "Carabinieri e Solidarietà"

LumbeLumbe Onlus, continua con grande successo il progetto "Carabinieri e Solidarietà"

Prosegue con successo il progetto “Carabinieri e Solidarietà” promosso dall’Associazione LumbeLumbe ONLUS con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri ed il patrocinio della Unione Montana Monti Azzurri e dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino. Il progetto, rivolto agli alunni delle Scuole dei due Comuni, prevede un percorso della durata di un anno. È iniziato ad aprile 2019 con la presenza del Cap. De, Carlini comandante della Compagnia di Tolentino, del Ten Col. Di Donato dei Carabinieri Forestali di Macerata ed è proseguito con i volontari di LumbeLumbe Valentina Pilotti, Barbara Carboni e David Arnalot. La prima parte si è conclusa con il Maresciallo Fabio Paradisi Comandante della locale Stazione Carabinieri ed il Carabiniere Veronica De Angelis i quali, dopo una preparazione specifica fatta con la Prof.sa Paola Nicolini, della Facoltà di Formazione dell’Università di Macerata, hanno narrato la storia del carabiniere MOVM Giovanni Burocchi. Un eroe che 100 anni fa ha sacrificato la propria vita per essere coerente con le scelte che aveva fatto e fedele agli ordini ricevuti, reprimendo anche i suoi sentimenti personali a favore di quelli di interesse Istituzionale e sociale. La prima parte del progetto si è conclusa con la manifestazione di commemorazione di Giovanni Burocchi, che si è svolta il 12 ottobre a Penna, con un fiume di persone che hanno invaso le via del paese insieme ai Pennacchi rossoblù dei Carabinieri, agli alunni delle scuole, alle bandiere e labari delle Associazione dell’Arma, delle altre Armi e di Categoria, alle strisce tricolori dei 15 sindaci dell’Unione Montana Monti Azzurri. Inizia ora la seconda parte che si concluderà ad Ancona, presso la sede della Legione Carabinieri il 5 giugno 2020, con la premiazione degli elaborati che gli alunni avranno realizzato. Il primo importante appuntamento, di questa fase, è mercoledì 27 con la presenza del Prof. Federico Testa, Presidente dell’ENEA che tratterà, su specifica richiesta di Fausta Chiarini responsabile del progetto per la scuola e portavoce delle richieste degli insegnanti, economia circolare, Green New Deal, industria 4.0, raccolta differenziata, riciclo, salvaguardia dell’ambiente. La presenza del Presidente dell’ENEA è un’opportunità che ha fatto nascere, nel territorio interessi che possono migliorare le condizioni dello stesso a partire dalla possibilità di utilizzare le ricche risorse boschive che possiede, con l’ausilio dell’ENEA che ha, al suo interno, esperti di eccellenza in vari settori. Esperti che potrebbero essere di considerevole ausilio alle iniziative del luogo. Nel pomeriggio dello stesso giorno alle ore 15.00, nello splendido teatro di Penna San Giovanni, vi sarà un incontro, organizzato da LumbeLumbe, con il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i 15 sindaci dell’Unione Montana e le 13 Comunanze Agrarie. All’incontro parteciperanno anche autorità dell’Arma dei Carabinieri, con particolare riferimento al settore forestale che ha un protocollo di intesa con ENEA per iniziative a sostegno del territorio Italiano e dei Paesi in Via di Sviluppo. Sarà sicuramente l’inizio di un percorso che porterà beneficio a questi comuni, come da anticipazioni del Prof. Federico Testa, il quale ha fatto sapere che è pronto e disponibile a raccogliere ed esaminare le proposte che gli verranno fatte ed avviare un concreto cammino di collaborazione. (In foto la presentazione della cerimonia dedicata al carabiniere Burocchi)

22/11/2019
A Monte San Martino il 15° seminario della mela rosa

A Monte San Martino il 15° seminario della mela rosa

Si è tenuto domenica 10 novembre a Monte San Martino, in occasione della festa Saperi e Sapori della Mela Rosa il 15° seminario tecnico divulgativo organizzato dalla Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio in collaborazione con il Comune ed il Consorzio di Tutela della Mela Rosa ed ecotipi in genere. Per la prima volta, due università presenti con relatori diversi, hanno approfondito da una parte le tecniche di coltivazione e di miglioramento genetico del frutto e della piantagione, con il Professor Neri Davide e Murri Giorgio della Politecnica di Ancona e dall’altra le peculiarità del frutto, della buccia, le proprietà nutraceutiche, oltre alle scienze gastronomiche e l’importanza del marchio con i professori Filippo Maggi, Gianni Sagratini, Dolores Vargas e Luca Petrelli tutti di UNICAM. Dopo l’apertura dei lavori con il saluto del sindaco Matteo Pompei, Giampiero Feliciotti, presidente Unione Montana Montiazzurri, ha ripercorso la storia dei 15 anni di ricerca  e sperimentazione sul campo con il professor Neri e Murri che ha ringraziato unitamente al dottor Virgili dell’ASSAM regionale, ora in pensione, e si complimentato con la scelta dell’amministrazione comunale di voler approfondire tematiche così peculiari come rappresentate da UNICAM e per la presenza del sindaco di Montedinove per avviare un distretto della Mela rosa dei Sibillini e poter raggiungere il traguardo di una denominazione D.O.P. Presente anche il Prorettore Unicam Professor Andrea Spaterna anche nella nuova veste di Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che oltre ai saluti e al compiacimento per l’iniziativa e i risultati raggiunti ha voluto assicurare impegno per portare a soluzione il grave problema dei caprioli e degli ungulati che distruggono ogni coltivazione non sol di mela rosa ma in generale quasi tutto. Interessanti analisi hanno messo in luce come la mela rosa dei Monti Azzurri (o Sibillini che dir si voglia) abbia in se, o sulla buccia o sulla polpa ma anche nei semi e nel drucciolo una forte carica di fitonutrienti, antiossidanti e faccia molto bene per i sistemi cardiovascolari. Molto interessante una citazione del professor Luca Petrelli sul mantenimento delle coltivazioni dei vari prodotti tipici: “La tradizione non è il culto delle ceneri bensì la custodia del fuoco”. Così al termine del convegno è avanzata l’dea di unirsi con Montedinove creando un Distretto della Mela Rosa attivando ogni forma di ricerca tecnica per uniformare geograficamente e tecnicamente coltivazioni adeguate per mettere sul mercato una produzione omogenea anche se diversa ed in simbiosi con le peculiarità che le differenze agrotecniche dei terreni imprimono la prodotto finale unico nel suo genere di bontà e di ausilio alla salute.

11/11/2019
Jonny Greenwood si esibirà nel Maceratese: concerto a Monte San Martino tra le opere del Crivelli

Jonny Greenwood si esibirà nel Maceratese: concerto a Monte San Martino tra le opere del Crivelli

Un'ottima notizia per tutti gli appassionati di musica e in particolare per i fan dei Radiohead. Il chitarrista Jonny Greenwood ha in programma di tornare a esibirsi presto nella Regione per aiutare la popolazione terremotata. Dopo il concerto della scorsa settimana a Fermo, Greenwood tornerà a suonare nella Marche. Questa volta la location sarà lo splendido borgo di Monte San Martino, in particolare l'idea è di suonare nella chiesa di San Martino Vescovo, dove sono custodite le opere di Carlo e Vittore Crivelli. Il concerto è previsto per primavera 2020, anche se la data ufficiale non è stata ancora fissata. Il polistrumentista e compositore inglese è molto legato alla regione Marche, avendo una casa nel Fermano. E proprio in quelle zone si trovava, come da lui stesso dichiarato, durante le terribili scosse di terremoto del 2016. L'incasso del concerto al Teatro dell'Aquila di Fermo è stato donato al Comitato ArteProArte, che sin dal 2017 è impegnato in una grande operazione di restauro dei beni culturali danneggiati dal sisma custoditi nei luoghi più significativi del sud delle Marche. Ora l'esibizione a Monte San Martino avrà come scopo, ancora una volta, la solidarietà.

01/11/2019
Arrivano 200 mila euro per la provinciale 61 "Loro-Macina"

Arrivano 200 mila euro per la provinciale 61 "Loro-Macina"

La provincia di Macerata destina 200 mila euro del bilancio 2020 per i lavori di risanamento del piano stradale di alcuni tratti della provinciale 61 “Loro - Macina”. L’Amministrazione ha infatti approvato il progetto esecutivo che permette di avviare l’iter procedurale per l’emissione e l’assegnazione dell’appalto in modo di iniziare i lavori entro la prossima primavera.  I fondi, come per il precedente progetto che riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, fanno parte delle risorse di 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale.  I tratti interessati dai lavori sono quelli particolarmente ammalorati e si trovano nei comuni di Loro Piceno e Mogliano; tali interventi risultano molto importanti per garantire una maggiore sicurezza stradale.  

30/10/2019
Strada Provinciale "Sant'Angelo - Monte San Martino": lavori per 200mila euro

Strada Provinciale "Sant'Angelo - Monte San Martino": lavori per 200mila euro

La Provincia di Macerata ha avviato la progettazione degli interventi sulle provinciali da effettuare nel 2020 con i 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale. Dopo aver concluso i lavori dell’anno in corso programmati con tali risorse, l’ufficio tecnico dell’Amministrazione ha subito iniziato l’iter per essere in grado di emettere bandi di gara e appalti entro la fine di dicembre e poter così completare le procedure entro la primavera 2020. Il primo progetto esecutivo approvato riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, arteria dell’entroterra già interessata da più interventi negli ultimi anni. Il progetto, dell’importo complessivo di 200mila euro, riguarda principalmente il risanamento di vari tratti della provinciale, che in buona parte ricadono nel comune di Penna San Giovanni, e anche la sistemazione della regimentazione delle acque. Il rifacimento del manto stradale permetterà così di aumentare la sicurezza stradale, ridurre la manutenzione ordinaria ed eliminare gli eventuali pericoli dovuti al fondo stradale più usurato, che sarà rifatto.

26/10/2019
Monte San Martino, Leonardi (Fdi): "Da 40 giorni continue interruzioni di energia elettrica"

Monte San Martino, Leonardi (Fdi): "Da 40 giorni continue interruzioni di energia elettrica"

"Da ben quaranta giorni una località del maceratese, Molino Stazione di Monte San Martino, subisce il disagio di continue interruzioni di energia elettrica, soprattutto nelle ore serali e notturne". Lo evidenzia la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi. "Mi sono interessata della questione dopo le segnalazioni di alcuni residenti  già due settimane fa - esordisce Leonardi - inviando come da prassi, un fax ad “e-distribuzione”, così come un operatore aveva indicato alla mia segreteria, ma la burocrazia colpisce anche servizi essenziali come questo: Il fax non è rintracciabile perchè non è stato un privato a segnalare il problema bensì un'istituzione ed il software ha la necessità di codici e non di nomi per la ricerca della segnalazione". "Ostacoli burocratici che pesano ancora di più, se si pensa che intanto gli abitanti della frazione si trovano alle porte dell'inverno con un problema serio da oltre un mese. Si pensi – continua Elena Leonardi – al fatto che la maggior parte di questi abitanti è costituita da anziani, alcuni soggetti deboli e bisognosi di cure". La Leonardi pertanto ha reiterato la richiesta con un escamotage al fine di poter essere “rintracciata” e poter agire concretamente sulla questione.  "La vicinanza alle persone colpite dal sisma in aree a rischio ulteriore di spopolamento deve essere concretamente attuata anche da chi fornisce servizi essenziali come l'energia elettrica che, alle soglie del 2020 dovrebbe non essere più un problema che dura per oltre un mese" conclude la capogruppo Fdi.  

14/10/2019
Penna San Giovanni ricorda il carabiniere eroe Giovanni Burocchi: sabato 12 la cerimonia

Penna San Giovanni ricorda il carabiniere eroe Giovanni Burocchi: sabato 12 la cerimonia

La Medaglia d'Oro al Valor Militare Giovanni Burocchi, originario di Penna San Giovanni, morì il 3 ottobre del 1919 a Fiume, esattamente cento anni fa, dentro la nave "Presidente Beker". La nave era salpata dal porto di Ancona per portare viveri a un contingente di soldati Italiani di stanza a Sebenico e dirottata, da legionari di D’annunzio, verso il porto di Fiume. Burocchi fu ucciso proditoriamente da un legionario perché si rifiutò di autorizzare lo sbarco dei viveri, stivati nella nave, in quanto contrario alla consegna che aveva ricevuto. “Siamo italiani come voi ma la consegna ricevuta è sacra…” dice ai legionari poco prima di essere ucciso con un colpo d’arma da fuoco. In questa frase è racchiusa la forza incommensurabile del suo gesto: priorità alla legalità e al sociale rispetto ai suoi sentimenti personali. Sabato 12 ottobre, alle ore 10:30, a Penna San Giovanni si terranno le celebrazioni in onore di Giovanni Burocchi alla presenza delle autorità civili, militari e religiosi e del Vice Comandante Generale dell'Arma, il Generale di Corpo d'Armata Ilio Ciceri. Nell’occasione sarà scoperto un monumento commemorativo nel Belvedere Giovanni Burocchi, "frutto della collaborazione artigianale di ben sette aziende del territorio, coordinate dal presidente della Sezione Carabinieri di Penna San Giovanni, che hanno voluto offrire, con entusiasmo e grande professionalità, un prodotto dal forte significato simbolico e pregio estetico, la cui descrizione viene rimandata al momento dello scoprimento" ha spiegato Gianfranco Pilotti, Presidente della Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Penna San Giovanni e Monte San Martino. "Burocchi sentiva dentro di sè, in quel momento, un doppio dovere: quello del patriota italiano e quello del carabiniere che doveva adempiere a un dovere - ha ricordato il Comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, il Colonnello Michele Roberti -. Burocchi è l'esempio di quanto sia necessario recuperare un sano senso del dovere; spesso oggi infatti si pretende di avere un domani migliore senza fare nulla per costruirlo." I principali protagonisti della celebrazione saranno i giovani che hanno partecipato all'iniziativa dell’Associazione LumbeLumbe ONLUS, fondata dal Generale Italo Governatori. "Il progetto si chiama “Carabinieri e solidarietà” ed è iniziato nel mese di aprile 2019 con l’impiego diretto dell’Arma dei Carabinieri del territorio, dei Carabinieri Forestali, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino e dell’Unione Montana Monti Azzurri, oltre che dei volontari LumbeLumbe - ha spiegato il Generale Governatori -. Il progetto si concluderà il 5 giugno 2020 nella caserma della Legione Carabinieri di Ancona intitolata proprio a Giovanni Burocchi, con l’assegnazione della borsa di studio che LumbeLumbe ha messo a disposizione. Il progetto prevede incontri periodici con gli alunni durante i quali si è parlato e si parlerà di legalità, solidarietà, educazione alla difesa della natura e di Giovanni Burocchi. Quest’ultimo argomento con la collaborazione della facoltà di Scienza della Formazione dell’Università di Macerata, per la narrazione del fatto e la esaltazione dei valori con un linguaggio adeguato all’età degli scolari. Abbiamo voluto, attraverso i giovani, recuperare la storia di Burocchi e farla diventare una proprietà morale e intellettuale per tutta la collettività." "La comunità di Penna San Giovanni è molto entusiasta dell'imminente celebrazione - ha aggiunto il primo cittadino Stefano Burocchi -. Un momento che esalta l'aspetto dei valori e la vicinanza dell'Arma ai cittadini. È fondamentale rendere le piccole comunità vive e vitali e portare ogni giorno alla luce i valori quali dignità e rispetto." "Sono qui in rappresentanza dell'unitarietà dei 15 Comuni che hanno tutti confermato la loro presenza alla cerimonia - ha osservato Giampiero Feliciotti, Presidente dell'Unione Montana "Monti Azzurri" - e nutro un certo orgoglio per l'unione che è stata dimostrata nel cingerci tutti insieme intorno a un eroe quale è stato Giovanno Burocchi. Quello che andremo a celebrare sabato è un progetto di solidarietà che va oltre ogni cosa e che rappresenta un insegnamento principe."

09/10/2019
TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti. Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche. “Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”. TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto. Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali. Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse. “Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.

08/10/2019
Sarnano, l'utilizzo del defibrillatore nelle scuole: a lezione con la Croce Rossa

Sarnano, l'utilizzo del defibrillatore nelle scuole: a lezione con la Croce Rossa

La Croce Rossa di Sarnano ha realizzato un progetto per dotare i plessi scolastici, esistenti nel territorio di propria competenza, di DAE (Defibrillatori Automatici Esterno). Con la donazione da parte del Comitato della CRI di Urbino sono stati ultimati e dotati di DAE tutte le scuole di Sarnano, Penna San Giovanni, Monte San Martino. Inoltre sono stati acquistati defibrillatori automatici con teca, custoditi presso i luoghi di maggior frequenza, che possono essere utilizzati in caso di necessità. Ora è il momento della formazione, tanto che la Croce Rossa di Sarnano ha tenuto una serie di incontri a favore del personale - docente e non - circa l’utilizzo del dispositivo (formazione BLSD = acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, ovvero Primo Soccorso e Rianimazione Cardiopolmonare con l’ impiego del Defibrillatore Semiautomatico Esterno). Nella mattinata del 27 settembre pertanto, gli Istruttori del Centro Formativo di Croce Rossa sono stati ospiti presso l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano dove si è tenuto il “Corso Esecutore Blsd”  a favore degli insegnanti e alunni. Nel pomeriggio della stessa giornata è proseguita l’attività informativa a favore dei dipendenti pubblici, presenti quelli di Sarnano, Penna San Giovanni e Gualdo nonché rappresentanti della Protezione Civile e responsabili delle varie associazioni sportive. Le lezioni sono state tenute dalla Responsabile dell’area tecnica della CRI regionale, Dott.sa Alice Brisighelli, sono state basate  sulle manovre salvavita quale rianimazione Cardiopolmonare, tecniche di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, dimostrazione dell’utilizzo del defibrillatore.

Il messaggio di "Puliamo il mondo" arriva a Monte San Martino

Il messaggio di "Puliamo il mondo" arriva a Monte San Martino

Si sono dati appuntamento alle 9:00 davanti al piazzale della scuola i bambini di Monte San Martino insieme ai volontari del locale Centro di Educazione Ambientale. Muniti di guanti e sacchetti, hanno approfittato della bellissima giornata per fare insieme una passeggiata e raccogliere i rifiuti lasciati a terra. Giornata bellissima non solo per il sole ma anche per il suo significato simbolico; in tutto il mondo infatti si celebra Clean Up the Word, qui in Italia più nota come Puliamo il mondo. L’iniziativa di Legambiente quest’anno è stata fatta coincidere con la più grande mobilitazione sui cambiamenti climatici. Migliaia di persone sono scese in piazza in vista del summit dell’Onu sul clima, in programma da lunedì a New York. Almeno 150 i Paesi coinvolti in tutto il mondo e i primi numeri registrano 400.000 persone in tutta l'Australia, 100.000 a Berlino, 100.000 a Londra. In realtà sono molti di più i paesi e le città dove i volontari invitano ad una riflessione sullo stato di salute della nostra Terra. A Monte San Martino si è voluto trasmettere il messaggio verde ai più piccoli attraverso la raccolta dei rifiuti lasciati a terra. Sebbene il risultato pratico sia stato un po’ magro (pochissimi i sacchetti che sono riusciti a riempire, segno anche di una comunità già particolarmente attenta) la passeggiata è servita per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, per imparare a differenziare i rifiuti e per passare una mattinata all’aperto. A conclusione della giornata, i bambini hanno regalato al Sindaco la “bandiera del riciclo” fatta con un palo in ferro un po’ arrugginito trovato lungo il percorso. Il Sindaco Matteo Pompei ha voluto quindi intervistare i protagonisti sulle caratteristiche degli oggetti trovati, scoprendo che il più voluminoso è stato un grande vassoio di plastica, il più pericoloso una bottiglia di vetro rotta, i più ricorrenti sono state le cicche delle sigarette e il più curioso un paio di mutande! I bambini hanno infine promosso il paese e le sue aree verdi come ben tenuti e puliti.

21/09/2019
Dieci giovani volontari europei in cammino nell'Unione Montana dei Monti Azzurri

Dieci giovani volontari europei in cammino nell'Unione Montana dei Monti Azzurri

Il 27 agosto prenderà il via il progetto “Youthquake - Il Cammino dei Passi Azzurri”, progetto di volontariato europeo finanziato dal programma Erasmus+ che vede coinvolte le associazioni ARCS di Roma e Gruca onlus di Macerata con la collaborazione tecnica di Risorse Active Tourism ed il supporto logistico dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il progetto prevede che un gruppo di 10 giovani volontari provenienti da Regno Unito, Spagna, Francia, Polonia, Turchia e Portogallo di età compresa tra 18 e 25 anni percorra un cammino all’interno del territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il cammino (www.passiazzurri.it), ideato all’interno del Progetto Rinascimento Appennino, è costituito da un lungo anello di 160 km suddivisi in 9 tappe che già a partire dai prossimi mesi sarà oggetto di promozione verso i camminatori di tutta Europa. L’itinerario attraversa borghi medievali dal fascino senza tempo percorrendo per lo più strade bianche e sentieri già esistenti, costeggiando campi coltivati e incrociando casali e vecchie chiese rurali. Le località toccate sono state nei secoli teatro di eventi storici cruciali per il nostro paese: dal Risorgimento al Medio Evo, dalla Resistenza all’Impero romano. Eventi che hanno lasciato tracce indelebili nell’architettura, nell’arte e nelle testimonianze storiche che hanno plasmato l’anima dei borghi in cui ci si immerge nel corso del cammino. Le 9 tappe si snodano a partire da Camporotondo di Fiastrone e porteranno i giovani volontari, accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica, ad attraversare tutti i comuni dell’Unione Montana pernottando a Sarnano, Monte San Martino, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Colmurano, Abbadia di Fiastra, Tolentino e Serrapetrona. I volontari terranno un diario giornaliero del cammino che sarà consultabile nel blog di Risorse Active Tourism (www.activetourism.it/blog-with) e nei canali social di Passi Azzurri, inoltre ogni giorno interverranno in diretta su Radio Linea parlando dell’esperienza vissuta e delle eccellenze naturalistiche, storiche e culturali del territorio. Al termine del Cammino i volontari alloggeranno nell’ostello comunale di Camporotondo di Fiastrone e lavoreranno per due settimane nella mediateca comunale per rielaborare il materiale raccolto durante il trekking e per sviluppare strategie di marketing territoriale online al fine di promuovere il nostro territorio anche nei loro paesi di origine. Nel corso delle attività i giovani camminatori avranno anche un occhio privilegiato sul post sisma e sulla situazione che permane nell’entroterra maceratese, cercando di raccontare il contesto e cosa significa attraversare questi luoghi feriti.   Le tappe del Cammino dei Passi Azzurri 27 agosto - tappa 1: Camporotondo di Fiastrone – Cessapalombo - Sarnano 28 agosto - tappa 2: Sarnano – Monte San Martino 29 agosto - tappa 3: Monte San Martino – Penna San Giovanni – Sant’Angelo in Pontano 30 agosto - tappa 4: Sant’Angelo in Pontano – Gualdo – San Ginesio 31 agosto - tappa 5: San Ginesio – Ripe San Ginesio – Colmurano 1 settembre - tappa 6: Colmurano – Loro Piceno – Abbadia di Fiastra 2 settembre - tappa 7: Abbadia di Fiastra – Tolentino 3 settembre - tappa 8: Tolentino – Serrapetrona 4 settembre - tappa 9: Serrapetrona – Belforte del Chienti - Caldarola – Camporotondo di Fiastrone  

26/08/2019
Monte San Martino, va in shock anafilattico: uomo trasportato al pronto soccorso

Monte San Martino, va in shock anafilattico: uomo trasportato al pronto soccorso

È successo nel primo pomeriggio di oggi a Monte San Martino. Un uomo, per cause ancora in corso di accertamento, è andato in shock anafilattico.  Subito è stato lanciato l'allarme e i sanitari del 118, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure del caso al paziente per cercare di stabilizzarlo. Nel frattempo i militi della pubblica assistenza hanno deciso anche di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Quando Icaro è arrivata sul posto, le condizioni dell'uomo erano già migliorate e quindi non è stato ritenuto necessario il trasporto in eliambulanza presso il nosocomio dorico. L'uomo è stato quindi trasferito al pronto soccorso dell'Ospedale Murri di Fermo. Non dovrebbe essere in pericolo di vita.

21/08/2019

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