Penna San Giovanni

Monte San Martino, domenica 12 novembre parte la rassegna teatrale "Pigmenti dei Monti Azzurri"

Monte San Martino, domenica 12 novembre parte la rassegna teatrale "Pigmenti dei Monti Azzurri"

Domenica 12 novembre presso la Pinacoteca Ricci a Monte San Martino inizia la serie dei sette spettacoli teatrali della rassegna "Pigmenti dei Monti Azzurri". (qui). Alle ore 17:30 la compagnia Teatro Rebis presenta "Signorina Else", soggetto tratto dalla novella di Arthur Schnitzler, con la regia di Andrea Fazzini.  Gli spettacoli trattano di temi forti, ma con ironia e leggerezza, in modo da essere adatti a tutti. "Signorina Else" racconta la fragilità, la trasparenza di una giovane donna vittima di un gioco adulto che con superficialità e cinismo ne spegne la grazia. Uno spettacolo divertente e ironico che ripercorre tutta la storia dell'emancipazione femminile in Italia dal 1900. Il progetto è curato dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, rappresentata dal presidente Giampiero Feliciotti, dal comune di Sarnano, capofila del progetto, quello di Penna San Giovanni, il comune di Monte San Martino e ultimo, ma non meno importante, il Teatro Valmisa, promotore del progetto nonché realtà di produzione, formazione e di organizzazione eventi.      

10/11/2017
Tragico fuoristrada a Penna San Giovanni: muore una ragazza di 17 anni

Tragico fuoristrada a Penna San Giovanni: muore una ragazza di 17 anni

Tragico incidente questo pomeriggio intorno alle 17.30 in contrada Aiello, nel territorio del Comune di Penna San Giovanni.  Una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada e una ragazza che si trovava all'interno del veicolo è deceduta. L'auto avrebbe sbandato, invadendo la corsia opposta e, dopo aver colpito un avvallamento di terreno, si è cappottata più volta. La giovane è stata sbalzata fuori dall'abitacolo ed è deceduta praticamente sul colpo. La vittima è una 17enne di origini britanniche, Emily Francesca Cotton, nata a Nuneaton ma che da tempo vive in zona con la famiglia. Insieme a lei c'era anche il fratello William, 18 anni, che si trovava alla guida dell'auto: è stato trasportato all'ospedale di Fermo in gravi condizioni. William frequenta l'ultimo anno dell'Ipsia "Renzo Frau" a Sarnano. La salma della studentessa è stata composta all'obitorio dell'ospedale di Macerata. I rilievi sul posto dell'incidente sono stati svolti dai carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni.   

06/11/2017
Il teatro contro il sisma, un progetto per l'entroterra capitanato dall'Unione Montana dei Monti Azzurri

Il teatro contro il sisma, un progetto per l'entroterra capitanato dall'Unione Montana dei Monti Azzurri

Il teatro come centro di aggregazione e partecipazione, ma anche inteso come un fattore per tornare alla normalità. Questi sono i principi alla base del nuovo progetto messo in piedi da più soggetti, ovvero l'Unione Montana dei Monti Azzurri, rappresentata dal presidente Giampiero Feliciotti, il comune di Sarnano, capofila del progetto, quello di Penna San Giovanni, il comune di Monte San Martino e ultimo, ma non meno importante, il Teatro Valmisa, promotore del progetto nonché realtà di produzione, formazione e di organizzazione eventi. Si tratta di una serie di spettacoli che avranno luogo nei comuni citati: un percorso di nuova drammaturgia, con un'attenzione per la scrittura e per le compagnie teatrali di alto livello professionale, locali e nazionali. Saranno sette gli spettacoli che inizieranno il 12 novembre, presso la Pinacoteca Ricci a Monte San Martino. Saranno rappresentati temi forti, ma con ironia e leggerezza, in modo da essere adatti a tutti: violenza sulle donne, mafia, ma anche la storia di Giulia Carnevale, la giovane abruzzese morta durante il terremoto dell'Aquila.  "Volevamo evidenziare  - ha detto Lucia Bendia, rappresentante del Teatro Valmisa insieme ad Antonio Lovascio, presenti entrambi alla conferenza - che il biglietto è gratuto per tutti gli spettacoli, perché volevamo che il teatro sia comunità e, talvolta, il biglietto può diventare un problema, poiché non tutti possono permetterselo, specialmente in questo periodo. Spero che l'ingresso libero sia un invito alla partecipazione".  E' importante sottolineare anche la partecipazione della scrittrice Dacia Maraini, rimasta molto colpita dal progetto. Il suo testo, "Per Giulia", dedicato a Giulia Carnevale, sarà presentato il 6 dicembre ai ragazzi di Sarnano; la Maraini non potrà essere presente fisicamente ma sarà in collegamento telefonico.  Altrettanto fondamentali sono le location scelte, dal momento che nell'entroterra maceratese molti teatri sono ancora inagibili, eccetto il "Flora" di Penna San Giovanni. Ma questo è uno spunto per continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno: la scelta di luoghi alternativi permette al teatro di "muoversi" anche in altri contesti in modo da essere conosciuto e apprezzato da tutti, anche da coloro che sono più distanti.  Un esempio è la scuola Benedetto Costa di Sarnano. "Una scuola di frontiera, senza precedenti in Italia - ha dichiarato Luca Piergentili, assessore di Sarnano - E' stata costruita in 116 giorni grazie alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia. Antisismica e interamente autosufficiente a livello energetico, la scuola sarà anche un punto di aggregazione non solo per gli studenti ma anche per le associazioni. Siamo onorati di partecipare ad un progetto così importante, soprattutto perché per il comune di Sarnano la stagione teatrale è sempre stato un punto di forza. L'Amministrazione, per di più, sta cercando di rimettere in piedi il Cinema Italia, in modo da farlo diventare un cineteatro".

03/11/2017
L'ultimo gesto d'amore di Filippo, il bimbo di 22 mesi morto a Penna San Giovanni: donati gli organi che salveranno quattro vite

L'ultimo gesto d'amore di Filippo, il bimbo di 22 mesi morto a Penna San Giovanni: donati gli organi che salveranno quattro vite

'La generosità dei genitori del piccolo Filippo ha reso possibile salvare quattro vite altrimenti condannate''. Così la Direzione generale dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona dopo il prelievo multiorgano autorizzato dai genitori del bimbo di 22 mesi morto dopo essere caduto nella piscina di un'abitazione di Penna San Giovanni, sfuggendo al controllo della nonna. L'espianto si è svolto nell'Ospedale Salesi, dove Filippo era stato ricoverato dopo l'incidente, con la collaborazione delle equipe di Cardiochirurgia di Bergamo e dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma, coordinate dal Centro Regionale Trapianti Marche, da Nord Italia Transplant program (Nit) e dal Centro Nazionale Trapianti operativo. È stato dichiarato morto il bimbo di 22 mesi caduto nei giorni scorsi nella piscina di un'abitazione a Penna San Giovanni (Macerata), lesionata dal terremoto, in cui si trovava con la nonna alla quale i genitori, che erano al lavoro, lo avevano affidato. La donna è stata denunciata dai Carabinieri per omicidio colposo conseguente ad abbandono di minore. Il piccolo è morto nell'ospedale Salesi di Ancona, dove era ricoverato nel reparto di rianimazione pediatrica. I genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi per la donazione. (Ansa)

27/10/2017
Penna San Giovanni, il bimbo di 22 mesi caduto in piscina muore: nonna denunciata

Penna San Giovanni, il bimbo di 22 mesi caduto in piscina muore: nonna denunciata

Alle 21:30 di giovedì 26 ottobre, presso l'ospedale Salesi di Ancona, è deceduto il bambino di 22 mesi annegato nella piscina a Penna San Giovanni.   La nonna - che per distrazione non si è accorta che il bimbo era caduto in acqua - è stata denunciata per omicidio colposo conseguente ad abbandono di minore (ARTT. 589, 591 C.P.) e per inosservanza ai provvedimenti di autorità (ART. 650 C.P.).   Il bambino era stato temporaneamente affidato alla nonna durante l'orario di lavoro dei genitori. La donna ha portato il bambino nell'abitazione familiare dichiarata inagibile ed è lì che è successo l'incidente. In seguito a questi fatti, la denuncia è partita d'ufficio.        

26/10/2017
Penna San Giovanni, dichiarata la morte cerebrale del piccolo di 22 mesi affogato in piscina

Penna San Giovanni, dichiarata la morte cerebrale del piccolo di 22 mesi affogato in piscina

Sei giorni di agonia per la famiglia del piccolo di 22 mesi, residente nel fermano, che lo scorso venerdì è affogato nella piscina della casa dei suoi nonni a Penna San Giovanni. Era sfuggito alla vista della nonna, che, dopo essersi accorta dell'assenza del bambino, lo aveva cercato, trovandolo poi in piscina privo di sensi. I tentativi dell'anziana di rianimarlo con l'aiuto della centralinista del 118, l'arrivo dei sanitari, che erano riusciti a far battere il cuore del piccolo, seppur in condizioni precarie, e l'immediato trasferimento prima all'ospedale Torrette di Ancona e poi al Salesi, non sono stati sufficienti a salvarlo. Oggi, i medici pediatrici, che lo hanno seguito in questi giorni, ne hanno dichiarato la morte cerebrale tramite bollettino. Alle 14:15 è iniziata la prassi, che prevede il monitoraggio dell'attività celebrale con una durata di sei ore; se non sarà rilevata alcuna attività, allora si provvederà a staccare i macchinari. I genitori hanno dato il consenso per la donazione degli organi.

26/10/2017
Blitz della Finanza: scoperta piantagione di "maria" fra Penna San Giovanni e Servigliano

Blitz della Finanza: scoperta piantagione di "maria" fra Penna San Giovanni e Servigliano

La Guardia di Finanza di Macerata ha sequestrato nelle campagne tra Penna San Giovanni e Servigliano un casolare trasformato in una base per la coltivazione di cannabis indica. Nell'abitazione c'erano 47 piante di cannabis appese ad essiccare e 19 barattoli con infiorescenze già essiccate, per un peso complessivo di 4,5 kg di droga. Sequestrati anche 1.500 semi della stessa sostanza e un sacchetto con semi di papavero da oppio, oltre a due involucri con 1,5 grammi di cocaina. Le Fiamme gialle hanno sequestrato pure l'attrezzatura e i fertilizzanti impiegati per coltivare le piantine. Denunciate a piede libero 4 persone ritenute responsabili della 'piantagione'.

26/10/2017
La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Dramma a Penna San Giovanni: bimbo di 22 mesi soffocato dal telone della piscina

Dramma a Penna San Giovanni: bimbo di 22 mesi soffocato dal telone della piscina

Un dramma assurdo si è consumato intorno alle 12.30 a Penna San Giovanni. Un bambino di appena 22 mesi è soffocato nella piscina di una abitazione privata. Il piccolo era insieme alla nonna; i due si erano recati nell'abitazione dell'anziana per sistemare e prendere alcuni effetti personali, dal momento che la casa è stata resa inagibile dagli eventi sismici del 2016.  Questione di pochi secondi, durante i quali il bambino è sfuggito alla vista della nonna, è uscito in giardino e si è avvicinato alla piscina, coperta da un telo di plastica. Forse per curiosità, il piccolo si è sporto troppo ed è caduto al suo interno. Dopo qualche istante, la donna si è accorta di quanto era accaduto ed ha chiamato immediatamente i soccorsi. Quando è stato lanciato l'allarme, il centralinista del 118 ha dato istruzioni alla nonna del piccolo per cercare di rianimarlo. La donna ha provato per diversi minuti. Nel frattempo, sul posto sono arrivati i sanitari del 118, un'automedica da Tolentino e i Carabinieri per tutti gli accertamenti del caso.Il bambino è stato trasferito all'Ospedale Torrette di Ancona tramite eliambulanza.  

20/10/2017
A Penna San Giovanni un convegno sulla cura della terra nelle aree geografiche fragili

A Penna San Giovanni un convegno sulla cura della terra nelle aree geografiche fragili

Il futuro delle aree colpite dal sisma, la loro cura, la ricchezza del tessuto sociale che le abita, la necessità di immaginare e studiare uno sviluppo possibile e sostenibile. Queste e molte altre, le tematiche che l’Associazione Culturale Centro Studi Giuseppe Colucci, in collaborazione con la Confraternita del S.S. Rosario e l’Ufficio per la Pastorale sociale del lavoro e dell’ambiente dell'Arcidiocesi di Fermo, esplorerà domenica 8 ottobre presso il Teatro Comunale “Flora” di Penna San Giovanni all’interno della Festa Diocesana del Creato. “La cura della Terra nelle aree geografiche a fragilità ambientale” è il titolo del convegno che chiamerà a raccolta esponenti della curia, geologi, esperti e docenti dell’Università Politecnica delle Marche. Un dibattito a più voci per rintracciare un fil rouge di progettualità e speranza che dal dramma della fragilità ambientale intercetti anche un progetto per il domani. I lavori si aprono alle ore 9 con l’intervento introduttivo dal Prof. Paolo Bascioni, Presidente dell’Associazione Culturale Centro Studi Giuseppe Colucci. A seguire sarà il Padre Francescano Roberto Brunelli, a tracciare un poetico racconto di San Giuseppe da Copertino nel suo rapporto con la natura, tanto benevola nel regalare bellezze incommensurabili e tanto leopardianamente matrigna nel distribuire disastri. E il gancio con la tragedia del terremoto è presto servito nella seconda relazione delle ore 10.15 che vedrà discutere il geologo Andrea Antinori e i docenti Roberto Brioschi e Fabio Taffetani proveniente dall’Università Politecnica delle Marche, circa l’insufficienza del pensare al futuro come mero atto di ricostruzione. Nell’ultima parte della mattinata si presenteranno gli atti del convegno dello scorso anno sul tema “Salute, agricoltura, ambiente: tre emergenze indipendenti o interconnesse?”. A partire dalle 15.30 invece spazio all’intrattenimento per i più piccoli e per le famiglie con la Festa del Creato che culminerà alle 17.30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista con la concelebrazione eucaristica. 

04/10/2017
Iniziati lavori di sistemazione di alcune strade provinciali

Iniziati lavori di sistemazione di alcune strade provinciali

Centosettantottomila euro i residui utilizzati per i lavori sulle strade dalla provincia di Macerata e stanziati dalla Regione Marche per i danni provocati dalle forti nevicati del 2012. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di sistemazione di alcuni tratti delle strade provinciali Abbadia di Fiastra – Mogliano e  Sant'Angelo in Pontano - Penna San Giovanni.  Le opere di sistemazione riguardano alcuni punti particolarmente sconnessi ed usurati. Gli interventi sono stati finanziati con i residui delle le risorse stanziate dalla Protezione Civile della Regione Marche per gli ingenti danni provocati dalle forti nevicate del 2012. L'importo complessivo dei lavori ammontano a 178 mila euro. Nei prossimi mesi verranno sistemate altre strade non appena verranno perfezionati ed ultimati gli iter procedurali per l'aggiudicazione degli appalti.

29/06/2017
Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017
A Penna San Giovanni non si candida nessuno: l'11 giugno non si vota e arriva il Commissario

A Penna San Giovanni non si candida nessuno: l'11 giugno non si vota e arriva il Commissario

A Penna San Giovanni l'11 giugno non si voterà per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Una situazione paradossale quella del piccolo Comune terremotato dell'entroterra dove, alla scadenza delle 12 di ieri per la presentazione delle liste, non si è presentato nessuno. E così, Penna San Giovanni sarà commissariata. Il sindaco uscente Giuseppe Mancinelli ha spiegato le ragioni per cui non ha ritenuto opportuno proseguire.  "Contrariamente a quanto si dice e si suppone, fino a martedì 10 maggio non avevo né pronta una lista né intenzione di proporne una, convinto che ce ne sarebbero comunque state altre. Su insistenza di colleghi sindaci e cittadini" dice Mancinelli "ho tentato di comporne, in breve tempo, una ma il denominatore comune di tutti i cittadini interpellati è stato “non ho tempo” “ma chi me lo fa fare”. Giunti a 12 ore dalla scadenza per la presentazione mi sono ritrovato con l'adesione di 4 persone non residenti, 2 ragazzi giovanissimi ed una residente di origine straniera.Non è certo quello che un paese con persone partecipative possa attendersi. Così non posso proseguire. Chiedo umilmente scusa ai due giovanissimi che hanno dimostrato tanto entusiasmo per la delusione che questa situazione comporterà loro.E' ovvio che a questo punto debbo lasciare il campo anche perché sono sopravvenuti gravissimi motivi di famiglia che mi terranno lontano da Penna. Con amarezza, saluto cordialmente ed affettuosamente la cittadinanza tutta". 

14/05/2017
Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Domenica 11 giugno, gli elettori di 1.021 comuni italiani saranno chiamati a votare per l'elezione diretta dei sindaci e dei Consigli comunali. A stabilirlo il decreto del ministro dell'Interno Marco Minniti firmato lo scorso 29 marzo. Nelle Marche i comuni interessati sono 19, di cui cinque nel maceratese: Civitanova, Tolentino, Penna San Giovanni, Corridonia e Valfornace. Gli altri comuni della regione in cui i cittadini saranno chiamati a votare sono: Corinaldo, Fabriano, Jesi, Offagna e Rosora in provincia di Ancona;  Acquaviva Picena e Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno;  Pedaso, Porto San Giorgio e Sant'Elpidio a Mare nel Fermano; Terre Roveresche, Tavoleto, Frontino e Colli al Metauro in provincia di Pesaro Urbino.  Per i comuni della provincia con più di 15mila abitanti (Civitanova, Corridonia e Tolentino) sarà eletto sindaco il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti (50% + 1). Se nessuno riuscirà a superare tale maggioranza, il 25 giugno si andrà nuovamente alle urne per il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti nella prima tornata.  Per i comuni con meno di 15mila abitanti (Penna San Giovanni e Valfornace) sarà, invece, eletto primo cittadino il candidato che ha ottenuto - semplicemente - più voti.  Ogni candidato sindaco è collegato a una lista o a un gruppo di liste di candidati consiglieri che dovranno essere consegnata a partire da venerdì 12 maggio entro due giorni. Se le liste collegate al candidato eletto primo cittadino raggiungeranno il 40% dei voti validi, andrà attribuito loro un premio di maggioranza che consentirà di arrivare al 60% dei seggi.  La competizione elettorale comunale permette il voto disgiunto: l'elettore è libero di scegliere il candidato sindaco e di fare una croce su una lista di consiglieri non collegata ad esso.  Dal 27 aprile scorso è iniziata la par condicio. I mass media dovranno garantire la medesima visibilità a tutti i partiti e movimenti. Sarà, inoltre, vietato diffondere i sondaggi da sabato 27 maggio.  

07/05/2017
Una nuova casa per nonna Marì, a donarla la Gazzetta di Parma

Una nuova casa per nonna Marì, a donarla la Gazzetta di Parma

Ne avevamo gia parlato a inizio anno (qui) di super nonna Maria: l'anziana novantaquattrenne (attenzione, perché lei ne dichiara 87...) di Penna San Giovanni che né il terremoto né la neve di questo inverno hanno fermato.  Grazie a una donazione da parte della Gazzetta di Parma, dopo mesi vissuti in roulotte, da oggi ha una nuova casa. Potrà continuare a badare alle sue galline russe che fanno uova colorate e ai suoi polli. Nonna Marì ha traslocato con il supporto operativo dei volontari della Protezione Civile della Valdaso e di quelli del Seirs di Parma. Marì è sempre vicina al suo orto e ai suoi animali che non ha mai voluto abbandonare nonostante le scosse. La consegna della casa si è trasformata in una festa per tutta la comunità, con il sindaco Giuseppe Mancinelli, i carabinieri, i vigili del fuoco e tutte le persone vicine a questa nonnina speciale.

04/05/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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