Penna San Giovanni

Una vacanza immersa nel verde ideale per persone fragili: alla scoperta dell'hotel assistito Borgo Pilotti

Una vacanza immersa nel verde ideale per persone fragili: alla scoperta dell'hotel assistito Borgo Pilotti

Per trascorrere un periodo di vacanza in autonomia immerso nella natura, nella tutela della privacy ma anche in perfetta armonia e socialità, con la possibilità di un’assistenza leggera o con l’attivazione di alcuni servizi specialistici: il soggiorno assistito presso Borgo Pilotti garantisce il massimo del comfort anche alle persone fragili. L’ hotel assistito Borgo Pilotti è un’opportunità per il tuo caro, se si trova in una condizione di autosufficienza ma con alcune limitazioni perché tutelato e affiancato in caso di necessità. Un periodo di “stacco” in un hotel assistito per persone fragili è utile in qualsiasi momento dell’anno, dopo un ricovero ospedaliero per un graduale ritorno a casa, o come periodo di convalescenza a seguito di una malattia debilitante, in un contesto riservato e piacevole, immerso nella natura. I comfort di un soggiorno in un albergo con servizi di assistenza infermieristica e riabilitativa Trascorrere un periodo di relax in un luogo con un buon clima e spazi aperti, in un ambiente organizzato e particolarmente confortevole dona alla persona fragile una buona qualità di vita e al suo caregiver tranquillità e serenità. Oltre ai consueti servizi alberghieri sono abbinate, qualora ve ne sia bisogno, qualificate prestazioni assistenziali (assistenza infermieristica e medica, fisioterapia, ecc. ) e di cura della persona (igiene quotidiana e bagno assistiti, aiuto alla vestizione, manicure, pedicure, parrucchiera, ecc. ). Per chi ha uno scarso appetito o la necessità di una dieta personalizzata, gli chef di Borgo Pilotti sono a disposizione per la realizzazione di menù ad hoc. L'hotel è in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze aggiuntive per l’alloggio, per i medicinali, per il catering e per l’accessibilità generale. Penna San Giovanni è un luogo ideale per una pausa e per il recupero della forma fisica, con la sua aria mite e di montagna e passeggiate profumate nei boschi che favoriscono il benessere. Tutte le camere sono accoglienti e confortevoli con bagno privato, termoarredo, TV a schermo piatto con canali Free view e telefono con linea diretta. Inoltre, accesso Internet Wi-Fi gratuito, pulsante di chiamata di emergenza, cordini di emergenza, asciugacapelli, cassaforte, occorrente per tè e caffè, articoli da toeletta naturali e asciugamani puliti. Il luogo ideale per persone fragili, per le loro famiglie e per godersi una vacanza con la disponibilità di personale infermieristico 24 ore al giorno. Poiché Borgo Pilotti è tra i migliori hotel dedicati alle persone fragili in Italia, si può fare affidamento sul personale per soddisfare tutto ciò di cui si ha bisogno.  (Articolo promoredazionale)

10/06/2021
Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: altre 2 vittime nel Maceratese

Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: altre 2 vittime nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 5 decessi correlati al Covid-19. Due vittima sono state registrate in provincia di Macerata: si tratta di una 78enne di Treia che ha perso la vita al Covid Hospital e un 76enne di Penna San Giovanni che si è spento presso la Residenza Valdaso.  Sono state due anche le vittime all'ospedale di Torrrette: si tratta di una 62enne di Falconara Marittima e una 79enne di Ancona.  Una 71enne di Piandimeleto ha perso la vita all'ospedale di Pesaro. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2909 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (958), mentre sono 486 quelle totali nella provincia di Macerata.  

24/04/2021
Uno era stato condannato a Novara, l'altro autore di violenza sessuale: arrestati nel Maceratese

Uno era stato condannato a Novara, l'altro autore di violenza sessuale: arrestati nel Maceratese

Arrestati due pregiudicati presenti sul territorio della provincia di Macerata: prosegue l'attività di contrasto alla criminalità dei carabinieri del Comando Provinciale.  I militari della stazione di Penna San Giovanni hanno rintracciato e arrestato un cittadino italiano, sul quale pendeva un'ordinanza di tre anni e quattro mesi di reclusione emessa dall'Autorità Giudiziaria di Novara. L'uomo si è reso, infatti, responsabile di vari reati contro il patrimonio. Al momento si trova presso la casa circondariale di Fermo.  I carabinieri della stazione di Montefano, invece, hanno tratto in arresto un cittadino di origini albanesi, condannato a 7 anni e 3 mesi di reclusione per reati contro la persona perpetrati in provincia di Macerata dal 2011 al 2017.  L'uomo, infatti, nei sei anni in questione si è reso autore di minaccia aggravata, maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale: è ora ristretto presso la casa circondariale di Fermo. 

24/04/2021
Penna San Giovanni, un balcone mozzafiato sui Monti Sibillini negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

Penna San Giovanni, un balcone mozzafiato sui Monti Sibillini negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

Penna San Giovanni è un ridente borgo situato su di un crinale tra la valle del Tennacola e quella del Salino, a 672 metri sul livello del mare. È una cittadina di origine romana, fortificata poi in epoca medievale. Nel mio tour per il centro storico di questo incantevole paese ho girovagato un po’ tra porte medievali, girando per silenziosi vicoli pieni di suggestivi chiaroscuri, per poi magari d’ improvviso imbattermi in viste di paesaggi che mi hanno fatto rimanere senza fiato per un po’, proseguendo poi per ripide salite alla scoperta di altre meraviglie architettoniche.  Le principali attrattive di questo incantato ed incantevole paesino sono:  - il teatro comunale, che è il solo esempio di teatro in legno rimasto in provincia di macerata ed uno dei pochi in tutta Italia. - Vi è poi la Pieve di San Giovanni Battista costruita tra  1251 e 1256, talmente ricca di arte e di storia che per essere descritta fino in fondo e non farle torto necessiterebbe di un critico d’ arte, tanta è la sua bellezza e la sua storia. Infine come altra attrattiva c’è la pinacoteca comunale che nasce all’ interno dell’ ex chiesa di Sant’ Antonio Abate. Ospita opere dei nomi di maggior rilievo del 900 italiano oltre ad albergare presso di se opere antiche pregevoli. Tutti questi luoghi sono visitabili contattando la sede comunale per informazioni e prenotazioni delle visite. (Foto di Camillo Paparelli e Comune di Penna San Giovanni)  

21/03/2021
Penna San Giovanni, festa doppia per il dottor Sante Di Luca: i 70 anni iniziano dalla pensione

Penna San Giovanni, festa doppia per il dottor Sante Di Luca: i 70 anni iniziano dalla pensione

70 anni di cui 40 spesi in una brillante carriera con il camice bianco da Medico di Medicina Generale addosso nel comune di Penna San Giovanni. E’ uno scintillante doppio traguardo quello tagliato oggi dal dottor Sante Di Luca che, oltre a soffiare le candeline delle sette decadi, ha festeggiato anche la tanto meritata quanto attesa pensione.  Ad unirsi al coro delle congratulazioni non sono mancati tutti coloro che hanno condiviso una parte significativa del percorso professionale e umano scritto dal dott. Di Luca.   “Lo ringraziamo per la sua instancabile presenza, umanità, professionalità, onestà, e completa dedizione nonché per l'estrema disponibilità avuta nei confronti di tutti. E’ per tutto questo che desideriamo inviargli un sincero augurio per una buona nuova vita”. Con queste parole l’infermiera Moira Zampetti, il personale in toto e gli ospiti della Casa di riposo ‘Burocchi‘ di Penna San Giovanni hanno desiderato esprimere la loro gratitudine al dottor Sante Di Luca per tutto il lavoro svolto spalla a spalla negli anni. Una pagina di storia che si completa ma che allo stesso tempo non si interrompe grazie a tutto il ‘tesoro’ umano e professionale che il dottor Di Luca ha saputo trasmettere a tutti coloro che hanno avuto il piacere di collaborare con lui a fianco.    

20/03/2021
Penna San Giovanni, si taglia ad un braccio mentre è al lavoro in falegnameria

Penna San Giovanni, si taglia ad un braccio mentre è al lavoro in falegnameria

Si taglia ad un braccio mentre è al lavoro: soccorso in ambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 15:50 del pomeriggio odierno, in una falegnameria di Penna San Giovanni.  In un primo momento è stato anche allertato l'intervento dell'elisoccorso, ma successivi accertamenti svolti in loco dagli operatori sanitari del 118 hanno giudicato non necessario il trasporto all'ospedale Torrette di Ancona. L'uomo è stato, infatti, trasferito in codice giallo all'ospedale di Macerata. 

15/01/2021
Festa a Penna San Giovanni: Maria Montecchiarini spegne 100 candeline

Festa a Penna San Giovanni: Maria Montecchiarini spegne 100 candeline

A dimostrazione che nei piccoli borghi l’elevata qualità di vita rende più longevi, nel Comune di Penna San Giovanni si festeggia un’altra centenaria, è la signora Maria Montecchiarini, ospite della Casa si Riposo “Burocchi”. La signora Maria, è madre di tre figli e ben 5 nipoti e una pronipote. Forte e determinata si è conquistata il simpatico appellativi di “maresciallo” per il suo carattere deciso che continua a mantenere anche nella casa di riposo. Nella sua vita ha affrontato momenti difficili, come nel suo lavoro sui campi, ma ha sempre superato ogni ostacolo con caparbietà. Il 12 gennaio quindi grande giorno di festa per Maria e tutta la sua famiglia. Agli auguri si aggiungono anche il Sindaco di Penna San Giovanni, Stefano Burocchi che ha voluto omaggiare la combattiva centenaria con una sensazionale torta, così come tutti gli altri ospiti della Casa di Riposo, il personale della struttura aderente alle Cooperative Sociali Medihospes, Pars e Cascina insieme alla coordinatrice Silvia Impagnatiello

08/01/2021
Rafforzamento videosorveglianza: oltre 230 mila euro per 11 Comuni del Maceratese

Rafforzamento videosorveglianza: oltre 230 mila euro per 11 Comuni del Maceratese

Incremento della videosorveglianza in diversi comuni del Maceratese.  La sicurezza urbana integrata prende vita nel 2017 allo scopo di incrementare il controllo del territorio attraverso l’ottimale utilizzo di dotazioni e risorse umane. Per i progetti presentati nell’anno 2020 sono risultati beneficiari dei contributi i Comuni di Caldarola, Camerino, Castelsantangelo Sul Nera, Civitanova Marche, Fiastra, Montecassiano, Penna San Giovanni, Porto Recanati, Serrapetrona, Treia e Urbisaglia. Questi i Comuni che a seguito dell'approvazione della graduatoria definitiva da parte del Ministero dell'Interno otterranno infatti i finanziamenti statali,  per un importo complessivo di € 231.896,85, per la realizzazione di impianti di videosorveglianza. "Un importante risultato - ha commentato il Prefetto Flavio Ferdani - che assicurerà  ai Sindaci dei Comuni le opportunità preventive e repressive dei sistemi di videosorveglianza; infatti le potenzialità offerte dagli apparati tecnologici consentiranno di far fronte ai fenomeni di delinquenza diffusa e predatoria, contribuendo ad incrementare la sicurezza percepita oltre che quella reale in particolari zone". La realizzazione di tali progetti, frutto di un percorso avviato con la preventiva sottoscrizione di un patto tra il Prefetto ed i Sindaci dei Comuni, consentirà agli enti beneficiari dei finanziamenti di assicurare  più elevati standard di vivibilità e un maggiore decoro della città grazie ad appositi sistemi di videosorveglianza installati nelle zone più esposte a fenomeni delittuosi.    

05/01/2021
Alluvione 2014, dalla Regione Marche 1,2 milioni per la sistemazione delle strade di campagna

Alluvione 2014, dalla Regione Marche 1,2 milioni per la sistemazione delle strade di campagna

Si chiamano strade interpoderali, collegano spesso, da secoli, fondi agricoli e consentono il loro attraversamento per ricongiungersi alle strade principali. Sono considerate strade di viabilità secondaria, ma per i comuni e per le loro frazioni spesso assumono rilevante importanza. A seguito delle piogge alluvionali del maggio 2014, alcune di queste strade erano state gravemente danneggiate e necessitavano di importanti interventi di straordinaria manutenzione. Per questo motivo, l’assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Aree Interne della Regione Marche Francesco Baldelli, a pochi giorni dall’insediamento, ha voluto mettere subito a disposizione i fondi destinati al recupero delle infrastrutture agricole danneggiate in 8 comuni dell’entroterra. “Gli interventi - sottolinea l'assessore - consentiranno l’accesso in sicurezza ai terreni agricoli che hanno subito maggiormente i danni delle piogge del 2014, oltre a preservare competitività e redditività delle aziende che operano in tali zone”. Nello specifico tre sono i criteri che hanno determinato la scelta e le priorità degli interventi da finanziare: le infrastrutture dovevano ricadere in aree montane e svantaggiate, si valutava poi il numero delle sedi legali delle aziende presenti e il numero delle aziende stesse che si trovano sul territorio. L’importo finanziato dalla Regione Marche ammonta a € 1.122.146,25, e fa capo alle assegnazioni del Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura (D.lgs. 102/04), finalizzato al ripristino di infrastrutture connesse con le attivitàà agricole dei seguenti comuni marchigiani: Cingoli, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Pergola, San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano e Sarnano. “Tali interventi - conclude Baldelli - ripristinando l’accesso in sicurezza ad aree a vocazione agricola, agevoleranno la manutenzione del suolo delle aree servite, garantendo l’accesso anche ai veicoli di soccorso, oltre a costituire ulteriori percorsi ciclabili e turistici per il nostro territorio”. Considerato l’alto numero di progetti pervenuti anche da altri comuni della regione, l’assessorato sta già lavorando per reperire risorse finalizzate ad avviare un altro cospicuo finanziamento.

12/11/2020
Da Civitanova a Penna San Giovanni in bici: si parte con "Noi Marche bike life"

Da Civitanova a Penna San Giovanni in bici: si parte con "Noi Marche bike life"

Nasce il primo pacchetto turistico di Noi Marche Bike Life, un itinerario cicloturistico che va dal mare alla montagna in 4 gironi, si parte dalla frizzante Civitanova Marche fino ad arrivare ai piedi dei Monti Sibillini. Noi Marche Bike Life è nata dalla collaborazione di 8 comuni del Fermano/Maceratese (Civitanova Marche, Appignano, Cingoli, Fiastra, Montegranaro, Morrovalle, Penna San Giovanni e Sarnano) già uniti in un protocollo d’intesa denominato Noi Marche che si occupa di creare progetti di promozione turistica del territorio non solo legati al bike, ma a tutti i settori turistici. Grazie a questa iniziativa si è riuscito a tracciare un itinerario cicloturistico permanente di circa 260 km che parte da Civitanova e raggiunge i Monti Sibillini passando per tutti i comuni promossi. Il pacchetto è stato costruito coinvolgendo gli operatori locali, i produttori e gli artigiani e prevede la fornitura di servizi rilevanti per il cicloturista come la presenza di una guida cicloturista per tutto il viaggio, il trasferimento dei bagagli da una struttura all’altra, il pernottamento nei bike hotel e il noleggio di bici e e-bike. Il viaggio inizia partendo da Civitanova Marche adagiata sul Mare Adriatico per poi raggiungere Montegranaro famosa per i vari outlet della moda e per le botteghe dei Maestri Calzolai che ancora oggi realizzano scarpe a mano. Si prosegue per il suggestivo paese di Morrovalle con il suo borgo antico e la visita al suo incantevole lavandeto. Il giorno seguente si pedalerà lungo la valle del fiume Potenza fino ad arrivare al paese di Appignano, noto per la lavorazione della terracotta, dove si visiterà oltre al centro storico e al museo della ceramica anche l’area museale la Stanza del Telaio dedicata alla filiera dalla “Fibra al Filo”. Qui le colline e i campi arati e ben coltivati accompagneranno il cicloturista fino a Cingoli “Balcone delle Marche” in un viaggio di pura bellezza e di riflessione.  Si proseguirà affrontando discese e salite che condurranno il turista a quota 650 mt, godendo di scenari mozzafiato sul Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
  Si arriverà così a Fiastra con il suo lago di color turchese. Percorrendo le Gole del Fiastrone ecco che, dopo aver affrontato la discesa, ci si troverà alle porte di Sarnano, città medievale considerata la perla dei Sibillini dove si farà conoscere al turista i sui palazzi e la lavorazione del ciauscolo.  Il viaggio prosegue affrontando le meravigliose colline dei Monti Azzurri, la prossima meta sarà Penna San Giovanni un piccolo ma importante borgo storico con gioielli artistici tutti da scoprire come ad esempio il suo teatro storico risalente al 1780 interamente in legno. Dopo aver pedalato per quasi 260 km si rientra al punto di partenza, Civitanova Marche. Si concluderà così il primo tour guidato di Noi Marche Bike Life, un’avventura in bici che ha permesso di condividere un territorio genuino ricco di eccellenze, tradizioni, arte, cultura e un’enogastronomia di assoluto pregio.  

12/11/2020
Nuova centenaria a Penna San Giovanni, Alessandrina Sufferini spegne 100 candeline

Nuova centenaria a Penna San Giovanni, Alessandrina Sufferini spegne 100 candeline

Il comune di Penna San Giovanni festeggia la centenaria Alessandrina Sufferini. Lunedì 9 novembre infatti sarà il giorno dell'importante traguardo di questa energica donna, nata proprio e Penna San Giovanni nel 1920 ma poi trasferitasi per motivi di lavoro a Roma, e successivamente a Porto San Giorgio in pianta stabile, dove ha tutt'ora la residenza. Mai sposata è comunque circondata dall'affetto di tantissimi nipoti che lunedì si strigeranno idealmente intorno a lei per festeggiarla, soprattutto la nipote Assunta con la quale vive da circa 20 anni, da quando cioè ha deciso di tornare nel suo paese natale. Alessandrina, ancora oggi lucida e in salute, è un'attenta osservatrice dell'attualità e grande lettrice di quotidiani. A lei sono arrivati gli auguri da parte di tutta la famiglia, l'intera comunità pennese e dell'amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Stefano Burocchi.

07/11/2020
Penna San Giovanni, grande successo per il convegno “Dalla terra e dal lavoro dell’uomo”

Penna San Giovanni, grande successo per il convegno “Dalla terra e dal lavoro dell’uomo”

Il consueto appuntamento di Penna San Giovanni, organizzato dall’Associazione Colucci, quest’anno compie diciotto anni e “inizia a camminare per il mondo con le sue gambe”. Così è stato salutato, nella giornata del 4 ottobre il Convegno “Dalla terra e dal lavoro dell’uomo” ideato e coordinato da Don Paolo Bascioni, presidente dell’Associazione Colucci, che quest’anno ha varcato i confini territoriali grazie alle nuove tecnologie, permettendo interventi da tutta Italia attraverso la piattaforma Zoom coordinata dall’Ingegnere Giacomo Sufferini. Una sala gremita al di la di ogni più rosea aspettativa e diversi utenti collegati online hanno seguito con attenzione i diversi relatori. Ad introdurre il convegno, dopo i saluti del sindaco Stefano Burocchi, è stato lo stesso Don Paolo raccontando come, dalla pubblicazione nel 2000 di un libro di riflessioni sull’attualità del messaggio di San Francesco per i giorni d’oggi, scaturì l’idea di organizzare un convegno sul tema:” dalla terra e dal lavoro dell’uomo”, ripetuto poi ogni anno con l’approfondimento di differenti prospettive, dal giuridico al filosofico, fino all’etico e al solidale. Il primo nell’anno 2003, trattò l’argomento: “La terra per la vita o la terra per il profitto?”. Quest’anno, 2020 per il diciottesimo convegno si è trattato della “Spiritualità della Terra”. La prima relazione è stata affidata a Fra Giulio Criminesi, già Padre Superiore provinciale dei Frati minori cappuccini delle marche, il quale ha raccontato, con esempi di vita, la sua esperienza come formatore di giovani Frati: “alla base ci deve essere sempre il lavoro, uno stato di grazia da accogliere e vivere con gratitudine come mezzo di unità e fraternità”. Con un breve saluto online il coordinatore dell’evento Roberto Brioschi, ruralista e ricercatore, ha introdotto la tematica e presentato gli altri interlocutori iniziando dal Prof. Carlo Alberto Graziani, docente universitario, in passato presidente del Parco dei Sibillini e membro del comitato Rodotà. Il suo intervento ha fatto luce sul significato giuridico di proprietà della terra spaziando però sul contenuto teologico delle Sacre Scritture nelle quali si afferma che l’uomo deve soggiogare e dominare il suolo. L’interpretazione però durante i secoli ne ha stravolto il senso, come ha ben specificato recentemente Papa Francesco: “l’uomo deve governare in modo corretto la fecondità, la terra deve essere coltivata, custodita e tutelata per garantire la fertilità anche alle generazioni future”. Dal punto di vista giuridico la terra è vita, quindi non può essere posseduta, e anche se può sembrare una contraddizione, il suolo è soggetto a diritto di proprietà quando viene delimitato con confini e picchetti, ma su un piano ideale il diritto di proprietà non entra in contrasto con la natura di bene comune. Lo scrittore, giurista e accademico italiano Ugo Mattei, in un’intervista registrata ha interpretato il pensiero anche politico di Papa Francesco che si sta nettamente schierando contro la globalizzazione, in favore della conservazione della vita sulla terra. Si tratta di una concezione della preservazione dei beni e delle specie contro l’idea del “qui e adesso”. Il pensiero di Papa Bergoglio è stato richiamato anche durante l’intervento del giornalista scrittore Paolo Cacciari. sottolineando un ‘idea di economia rivoluzionaria, il Papa fa riferimento spesso agli insegnamenti dei suoi predecessori, ma fa un passo avanti tendando di cambiare la globalizzazione e ridefinire l’idea di progresso invece che cercare la massimizzazione del profitto, che non deve essere l’unico scopo. Inoltre sollecita i legislatori a riconoscere il reato di ECOCIDIO già condannato in sede ecclesiastica. Le piccole realtà devono essere esempio di gestione di economie eque e solidali dove si gestisce in modo concreto il territorio, armonia, empatia e senso di comunità. Stesso senso di comunità lo ha sottolineato Antonio Lo Bello, presidente del comitato “Fa la cosa Giusta Sicilia” associazione che promuove la costituzione di nuove economie per la gestione dei beni in modo efficace e legale, dove vengono valorizzate esperienze locali di economie trasformative in modo da rifondare il concetto di gestione del territorio e garantire spazi di convergenza, con collaborazioni tra diverse realtà al fine di favorire tutti e portare ad una crescita sociale. Una rete regionale che si muove sulla base di concetti semplici: il rispetto della vita; la conoscenza del suolo e delle risorse; la cura della terra e della persona e una equa condivisione dei frutti.  

06/10/2020
Penna San Giovanni, domenica 4 ottobre il convegno “Spiritualità della terra”

Penna San Giovanni, domenica 4 ottobre il convegno “Spiritualità della terra”

Il Comune di Penna San Giovanni si prepara ad ospitare la diciottesima edizione del Convegno “Spiritualità della terra”. L’evento è dedicato alla Festa del Creato, organizzato ogni anno dall'Associazione culturale “Centro Studi Giuseppe Colucci”, in collaborazione con la Confraternita del SS. Rosario, Ufficio Pastorale Sociale, del Lavoro e dell’Ambiente, Arcidiocesi di Fermo. Domenica 4 ottobre, presso la Sala Polifunzionale dell'ex cinema, a partire dalle ore 10.00, dopo i saluti del Sindaco Dott. Stefano Burocchi e delle autorità presenti, ci sarà un’introduzione a cura di Paolo Bascioni Presidente dell'Associazione Culturale “Centro Studi Giuseppe Colucci” e la presentazione della tematica "Dalla Terra e dal lavoro dell’uomo" a cura di Roberto Brioschi (ruralista e ricercatore, cofondatore della Scuola di Economia Trasformativa, membro della Rete dei Semi Rurali).  Seguiranno gli interventi di Fra Giulio Criminesi, Padre Superiore provinciale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, sul tema “Il lavoro e la terra nell'azione educativa e dei frati minori cappuccini”; Carlo Alberto Graziani, già docente dell’Università Politecnica delle Marche e 2 volte presidente del Parco dei Sibillini, “La spiritualità della terra”; Ugo Mattei,giurista e accademico italiano, è stato vicepresidente della Commissione Rodotà presso il Ministero della Giustizia, “i beni Comunismo e la dittatura dell'economia nel magistero di Papa Francesco”; Paolo Cacciari, giornalista e scrittore,“L’economia trasformativa del laudato sì”; ed in conclusione Antonio Lo Bello,  coordinatore Associazione Fa’ la cosa giusta! Sicilia, approfondirà il tema “un esempio concreto: la gestione integrata del territorio in Sicilia”. Seguiranno le domande del pubblico con le conclusioni e i saluti degli intervenuti. L'evento, realizzato nel rispetto delle vigenti norme anti contagio da CoViD-19, è aperto a tutti ma prevede la prenotazione obbligatoria, per maggiori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 366.4907925.  Possibilità di partecipazione anche online tramite diretta Facebook nella Pagina del Comune di Penna San Giovanni, oppure su stanza Zoom prenotandosi all’indirizzo mail associazionecolucci@gmail.com  

02/10/2020
Strade provinciali: sette cantieri avviati per 1,5 milioni di euro

Strade provinciali: sette cantieri avviati per 1,5 milioni di euro

Settimo cantiere avviato nelle ultime settimane dall’Amministrazione provinciale. I lavori hanno interessato diversi comuni della provincia, sia della costa che dell’entroterra, e sono finanziati con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per questi sette interventi, che hanno un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, si stanno utilizzando anche le economie, scaturite dai ribasso d’asta, su specifica autorizzazione del Presidente della Provincia. “Sono interventi di miglioramento della viabilità che riguardano diverse zone della nostra provincia già individuate con apposito piano approvato dal Consiglio provinciale - dichiara il Presidente Antonio Pettinari - . Si tratta di lavori che, oltre a migliorare i collegamenti viari molto importanti per il territorio anche ai fini della promozione e del conseguente rilancio economico, vanno pure verso l’obiettivo del miglioramento della sicurezza stradale”. Oltre ai cantieri già avviati, da questa mattina, sono iniziati i lavori di asfaltatura, su più tratti della strada provinciale 113, “Sant’Angelo – Monte San Martino”, situati nel Comune di Penna San Giovanni (MC). L’intervento ha un importo complessivo di 200 mila euro ed è stato appaltato alla ditta Francucci srl di Treia. Le economie derivanti dal ribasso d’asta di circa 30 mila euro saranno utilizzati per realizzare ulteriori interventi di risanamento della pavimentazione stradale sulla stessa provinciale.  

08/06/2020
Penna San Giovanni, tutto esaurito al Teatro Flora per lo spettacolo dei giovani sarnanesi

Penna San Giovanni, tutto esaurito al Teatro Flora per lo spettacolo dei giovani sarnanesi

Domenica 2 gennaio è andato in scena al Teatro Flora di Penna San Giovanni  "Giannino ovvero le avventure di Gian Burrasca" per la regia di Francesco Properzi, con le coreografie di Ilaria Battaglioni. In scena, i giovani attori del Circolo di Piazza Alta di Sarnano che hanno riproposto, dopo la prima dell' 8 dicembre scorso, un classico sempre avvincente anche per la platea dei  giorni nostri. I 99 posti del piccolo teatro pennese non sono stati sufficienti a contenere le tutti gli intervenuti: tante risate e applausi a scena aperta per i 30 giovani allievi, dai 10 ai 14 anni accompagnati da un coro di "piccolissimi" da 5 anni in su, che hanno partecipato al corso di formazione tenuto da Properzi e Battaglioni. Un progetto che ha visto questo gran finale nonostante la mancanza a Sarnano di uno spazio adeguato alla rappresentazione a seguito del sisma del 2016 che ha reso inagibile il teatro e che per questo motivo rende questo spettacolo ancora piu importante e sentito come momento di aggregazione culturale per i più e meno grandi del centro del maceratese.

04/02/2020
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