Penna San Giovanni

Riparte 'Riverberi' di RisorgiMarche: annunciati i primi tre concerti della stagione 2026

Riparte 'Riverberi' di RisorgiMarche: annunciati i primi tre concerti della stagione 2026

Prende il via una nuova stagione di Riverberi di RisorgiMarche, la rassegna che valorizza i borghi marchigiani facendone conoscere e riscoprire le bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali attraverso gli spazi più suggestivi: teatri storici, chiese e abbazie. Luoghi che non sono semplici contenitori, ma parte viva dell’esperienza artistica e dell’ascolto. Riverberi nasce come progetto dedicato a una fruizione intima e consapevole della musica dove  i concerti sono pensati come dialoghi ravvicinati con il pubblico, momenti di ascolto condiviso in cui il suono si intreccia con l’acustica naturale degli spazi e con la loro storia, rendendo così ogni appuntamento un’esperienza unica. La rassegna 2026 si apre con tre primi appuntamenti dalla forte impronta femminile e con proposte artistiche che attraversano musiche e linguaggi diversi, dalla world music alla canzone napoletana, dalla ricerca contemporanea alla tradizione riletta con sensibilità attuale.  Si parte l’8 marzo dal Teatro Comunale di Penna San Giovanni dove Rachele Andrioli, cantautrice e polistrumentista pugliese, presenterà il progetto “Leuca” (Premio Loano 2023). Si prosegue il 19 aprile al Teatro Ideale di Servigliano con un omaggio alla poetica di Franco Battiato portato in scena dalle straordinarie musiciste Giua e Anaïs Drago insieme alla giornalista e conduttrice radiofonica Silvia Boschero. Il 9 maggio Riverberi farà tappa al Teatro Mestica di Apiro con il duo formato da Gnut e Alessandro D’Alessandro con uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili.

20/01/2026 13:30
Scossa di magnitudo 3.8 con epicentro a Sant’Angelo in Pontano: nessun danno segnalato

Scossa di magnitudo 3.8 con epicentro a Sant’Angelo in Pontano: nessun danno segnalato

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle ore 3.31 di questa notte nelle Marche, con epicentro nel territorio del comune di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. L’evento sismico è stato localizzato a una profondità di circa 24 chilometri, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Nelle ore successive hanno fatto seguito altre scosse con mafnitudo inferiore tra i 2 e i 3.0. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in diversi centri delle province di Macerata e Fermo, e in maniera più lieve anche nelle aree limitrofe dell’entroterra marchigiano. Numerosi cittadini, svegliati nel cuore della notte. Fortunatamente, la scossa non ha provocato danni né feriti. In una nota diffusa in mattinata, i Vigili del fuoco hanno dichiarato: “A seguito della scossa sismica di magnitudo 3.8 registrata alle ore 3.31 dall'Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia, con epicentro nel comune di Sant’Angelo in Pontano, al momento non sono pervenute segnalazioni di danni alla sala operativa dei Vigili del fuoco”.

05/01/2026 08:45
Penna San Giovanni, finto tecnico ruba 3.500 euro a un commerciante con 13 transazioni: denunciato

Penna San Giovanni, finto tecnico ruba 3.500 euro a un commerciante con 13 transazioni: denunciato

I Carabinieri di Penna San Giovanni hanno denunciato un 32enne di nazionalità moldava, residente a Macerata, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un esercente del posto. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe contattato telefonicamente la vittima spacciandosi per un tecnico di una nota piattaforma di pagamenti elettronici, riuscendo con una serie di artifici e raggiri a conquistare la sua fiducia. Una volta ottenuto l’accesso remoto ai dispositivi dell’esercente, il presunto truffatore avrebbe effettuato 13 transazioni fraudolente, per un importo complessivo di circa 3.500 euro. Le somme sottratte sarebbero state utilizzate per l’acquisto di buoni online e successivamente di dispositivi elettronici, nel tentativo di rendere più difficile la tracciabilità del denaro. Le indagini, condotte attraverso accertamenti telematici e bancari, hanno consentito di risalire all’identità del sospettato e di segnalarlo all’autorità giudiziaria. L’attività dei Carabinieri prosegue per verificare eventuali ulteriori responsabilità e accertare se l’uomo abbia messo in atto truffe analoghe anche in altri territori.

27/12/2025 10:43
Teatro Comunale di Penna San Giovanni, apertura da tutto esaurito: Dighero incanta con Mistero Buffo

Teatro Comunale di Penna San Giovanni, apertura da tutto esaurito: Dighero incanta con Mistero Buffo

Il Teatro Comunale di Penna San Giovanni ha inaugurato la stagione 2025-2026 con un grande successo: Mistero Buffo, interpretato da Ugo Dighero, ha registrato il tutto esaurito, confermando l’attesa e l’affetto del pubblico per un classico intramontabile del teatro italiano.Dighero ha portato in scena i due celebri monologhi — Il primo miracolo di Gesù Bambino e La Parpàja Topola — restituiti con forza scenica, grammelot, narrazione popolare e trasformismo. Lo spettacolo ha conquistato la platea con ritmo, ironia e partecipazione, trasformando la serata in un’esperienza intensa per tutti gli spettatori. «Raccontare a parole l’emozione di uno spettacolo come Mistero Buffo è difficile», dichiara il Direttore Artistico Carlo Vitale. «Gli sguardi sorridenti ed emozionati del pubblico, l’intensità condivisa in sala e il ritrovare sul palco un collega come Ugo Dighero dopo tanti anni rendono speciale una serata. Il debutto come Direttore Artistico è stato coronato da un successo che va oltre le aspettative: credo davvero che il Teatro Comunale di Penna San Giovanni possa rinascere come il gioiello che merita di essere. Ringrazio l’Amministrazione comunale e i soci dell’Associazione Colucci per la fiducia e il sostegno». Dopo la riuscita apertura con Mistero Buffo, il teatro invita il suo pubblico al prossimo spettacolo del cartellone: "Una Giornata Qualunque", commedia brillante e vivace di Dario Fo & Franca Rame, in scena il 25 gennaio 2026 alle ore 21:15. Con la regia di Stefano Artissunch e l’interpretazione di Gaia De Laurentiis. Lo spettacolo propone un ritratto acuto e ironico delle nevrosi e delle fragilità quotidiane, condita di umorismo e comicità.Tutte le info sulle stagione teatrale sono disponibili sul sito ufficiale teatropennasangiovanni.it e sarà possibile acquistare online i biglietti per il prossimo spettacolo tramite la piattaforma "Ciao Ticket".

08/12/2025 18:53
Penna San Giovanni, via libera ai lavori di adeguamento sismico per la Chiesa di San Francesco

Penna San Giovanni, via libera ai lavori di adeguamento sismico per la Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco a Penna San Giovanni sarà oggetto di interventi di adeguamento e messa in sicurezza sismica grazie a un finanziamento di 360 mila euro del Ministero della Cultura nell’ambito del Pnrr. L’edificio, costruito alla fine del Quattrocento per i frati francescani e rinnovato in epoca barocca, custodisce le reliquie del Beato Giovanni da Penna, compagno di San Francesco. Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di tutela del patrimonio storico-artistico e religioso dei borghi dell’Appennino centrale.  “Grazie all’intervento del Ministero della Cultura - dichiara il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli - la Chiesa di San Francesco a Penna San Giovanni potrà rinascere e tornare ad accogliere i fedeli. Questo edificio di culto, infatti, rientra tra quelli che, grazie al finanziamento assegnato dal Mic attraverso uno specifico fondo del Pnrr, sono stati selezionati per la realizzazione di interventi di adeguamento e messa in sicurezza sismica. La Chiesa di San Francesco che, per i lavori usufruirà di un finanziamento di 360 mila euro, è un edificio di particolare pregio". "Realizzata alla fine del XV secolo per i frati francescani e rimodernata in forme barocche nel ‘700, al suo interno conserva le reliquie del Beato Giovanni da Penna, compagno di San Francesco, ricordato dal Poverello di Assisi nei celebri ‘Fioretti'. Ringrazio il Ministro Giuli per questa nuova iniziativa, che conferma il suo impegno nei confronti dei territori dell’Appennino centrale e per la tutela del nostro incomparabile patrimonio storico, artistico e religioso - conclude Castelli -. Le chiese non sono solamente edifici adibiti al culto, ma luoghi dall’altro valore culturale, spirituale e simbolico, che contribuiscono in misura rilevante  a definire l’identità e le tradizioni dei nostri borghi. Restituirli alle nostre comunità equivale a tutti gli effetti a un’opera di riparazione sociale".  

26/11/2025 17:20
Dall'omaggio a Dario Fo al "Mare di ruggine" dell'Ilva: Penna San Giovanni torna a respirare teatro

Dall'omaggio a Dario Fo al "Mare di ruggine" dell'Ilva: Penna San Giovanni torna a respirare teatro

Questa mattina, nella sede della Provincia di Macerata, è stata presentata la prima stagione teatrale del Teatro Comunale di Penna San Giovanni, la prima dopo la recente ristrutturazione e riapertura dello storico edificio. Un momento significativo per la comunità pennese e per tutto il territorio maceratese, che segna l’avvio di un progetto culturale di ampio respiro, capace di guardare al futuro con una visione condivisa tra amministrazione, direzione artistica e cittadini. Il sindaco Stefano Burocchi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il rilancio del territorio: "Ormai da molto tempo tra i nostri progetti primari vi è la valorizzazione del territorio attraverso la cultura e l’arte. La riapertura del Teatro Comunale ha segnato la partenza di questo obiettivo molto ambizioso che insieme a tutta l'amministrazione comunale, i dipendenti e i collaboratori intendiamo portare avanti con passione e dedizione. Stiamo lavorando affinché Penna San Giovanni si caratterizzi all’interno di un turismo culturale oltre che naturalistico: se il Parco delle Saline può rappresentare un centro attrattivo dal punto di vista ambientale, il Teatro è invece il luogo ideale per la crescita dei cittadini e per alimentare nuove passioni a tutte le età". Il direttore artistico Carlo Vitale ha illustrato le linee guida di questa prima stagione, sottolineando come il teatro voglia tornare a essere un luogo vissuto e condiviso: "Questa prima stagione rappresenta un nuovo inizio. Il nostro obiettivo è semplice e allo stesso tempo ambizioso: riabituare il pubblico a vivere il teatro, non solo a frequentarlo. Penna San Giovanni può diventare un modello culturale, un luogo in cui comunità e arte si incontrano e si riconoscono. Abbiamo scelto spettacoli capaci di parlare alla memoria, all’identità e alle emozioni, alternando prosa, musica, cinema e incontri culturali. È un invito aperto a tutti: tornate a teatro, abitatelo, fatelo vostro". La stagione 2025/2026, dal titolo "La tua prima, la nostra storia", si aprirà ufficialmente il 6 dicembre con Mistero Buffo di Dario Fo, interpretato da Ugo Dighero e prodotto dal Teatro Stabile di Genova, un omaggio al Premio Nobel a dieci anni dalla scomparsa. A seguire, il 25 gennaio, Gaia De Laurentiis sarà protagonista di Una giornata qualunque, una commedia brillante diretta da Stefano Artissunch e dedicata a Dario Fo e Franca Rame. Il 7 febbraio sarà la volta di Innamorarsi ancora, concerto romantico dedicato all’amore e alle atmosfere di San Valentino, mentre il 21 febbraio andrà in scena Parole da ammaestrare di Alessandro Pellegrini, un viaggio musicale tra le storie dei grandi cantautori italiani. Il 20 marzo sarà protagonista L’ultima corsa di Fred, con Massimo De Matteo e le musiche dal vivo di Floriano Bocchino, Ciro Riccardi e Claudio Marino, un intenso omaggio a Fred Buscaglione. Il 21 marzo, fuori abbonamento, il Teatro ospiterà la proiezione del docufilm La luna sott’acqua di Alessandro Negrini, dedicato al disastro del Vajont, con la presenza del regista. A chiudere la stagione, l’11 aprile, Mare di ruggine – La favola dell’Ilva 2.0, scritto e diretto da Antimo Casertano, vincitore del Premio Nazionale della Critica 2025, un racconto intenso e necessario che intreccia la storia personale e quella collettiva di cinque generazioni legate al destino dello stabilimento siderurgico. La programmazione teatrale sarà affiancata da un progetto parallelo, Letture a colazione – Sweet Benni, una rassegna domenicale con ingresso libero, dedicata a Stefano Benni e ai suoi personaggi femminili tratti da Le Beatrici. Gli incontri, accompagnati da una colazione servita in teatro, vedranno protagoniste attrici e musiciste in una formula pensata per far “abitare” lo spazio teatrale anche in orari e modalità inusuali. Dopo il primo appuntamento con Beatrice, interpretata da Rebecca Liberati, seguiranno La mocciosa con Simona Ripari il 19 novembre, Suor Filomena con Roberta Sarti l’11 gennaio e La Presidentessa con Mara Di Maio l’8 marzo. Un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immagine del nuovo Teatro Comunale è stato svolto dalla consigliera comunale Luana Bassetti, responsabile della comunicazione, che ha curato il sito, le grafiche e il coordinamento promozionale in collaborazione con Zar Comunicazione. Il lavoro di progettazione visiva, culminato nella creazione di un logo capace di dare identità al teatro, è stato accompagnato da una strategia comunicativa a tutto tondo, dalle strade ai social. «Abbiamo voluto parlare a pubblici diversi – ha spiegato – cercando di portare a teatro anche chi è appassionato ad altro ma potrebbe scoprire qualcosa di nuovo. È un teatro dalle mille sfaccettature, aperto a tutti, che vuole diventare un punto di incontro tra persone, esperienze e curiosità differenti». Il Teatro Comunale di Penna San Giovanni, inaugurato lo scorso 29 marzo dopo i lavori di adeguamento e messa in sicurezza, si presenta oggi come un piccolo gioiello architettonico, parte di quella rete di teatri storici marchigiani che costituiscono un patrimonio culturale unico in Italia. "Non è un piccolo teatro - ha affermato il sindaco - ma un grande teatro di piccole dimensioni", sottolineando la visione condivisa tra amministratori e collaboratori che ha reso possibile la nascita di un progetto di così ampio respiro. La campagna abbonamenti sarà attiva per due settimane: al costo di 80 euro sarà possibile assistere a tutti gli spettacoli in cartellone, ad eccezione dell’evento fuori stagione del 21 marzo. Successivamente saranno disponibili i biglietti per i singoli spettacoli al prezzo di 15 euro, con ingresso gratuito per i bambini sotto i dieci anni. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Teatro Comunale. La prima stagione teatrale di Penna San Giovanni si configura così come un simbolo di rinascita culturale, un invito a riscoprire la forza dell’arte come strumento di incontro, partecipazione e identità collettiva.

06/11/2025 17:00
Penna San Giovanni ospita "Il Canto Trio": il jazz contemporaneo tra Europa e America

Penna San Giovanni ospita "Il Canto Trio": il jazz contemporaneo tra Europa e America

Un concerto unico, originale, nato dall’incontro tra tre artisti di eccezionale sensibilità: Marco Colonna, clarinettista e compositore romano tra le voci più libere e innovative della scena italiana, Lucian Ban, pianista e improvvisatore romeno di base a New York e Mat Maneri, leggendario violista statunitense nominato ai Grammy, protagonista della scena avant-jazz di Manhattan. Il Canto Trio rappresenta una delle esperienze più sorprendenti del jazz contemporaneo: un viaggio sonoro che intreccia le radici europee con la libertà dell’improvvisazione americana. L’idea di "canto" qui si trasforma in respiro comune, in esplorazione lirica e materica, in un dialogo costante tra spazio e silenzio, tra scrittura e invenzione. A ospitare questo evento speciale sarà il Teatro Comunale di Penna San Giovanni, autentico gioiello architettonico del Settecento, riaperto al pubblico dopo un accurato restauro che ne ha restituito la straordinaria acustica in legno, perfetta per un progetto così intimo e raffinato. L’appuntamento rientra nella rassegna Riverberi di RisorgiMarche che porta nei teatri, nelle abbazie e nei borghi marchigiani esperienze musicali d'ascolto autentiche, capaci di unire qualità artistica, sostenibilità e prossimità con le comunità locali. Un'occasione imperdibile per vivere da vicino la forza poetica dell'improvvisazione, in uno dei luoghi più suggestivi delle Marche.

30/10/2025 12:50
Penna San Giovanni ricorda il sacrificio del carabiniere Giovanni Burocchi a 106 anni dalla morte

Penna San Giovanni ricorda il sacrificio del carabiniere Giovanni Burocchi a 106 anni dalla morte

Questa mattina a Penna San Giovanni si sono svolte le celebrazioni per il 106° anniversario della morte del carabiniere Giovanni Burocchi, insignito della medaglia d’oro al Valor Militare alla Memoria. Nato e cresciuto nella comunità montana, Burocchi cadde eroicamente a Fiume il 3 ottobre 1919, distinguendosi per coraggio e senso del dovere. La cerimonia, organizzata dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Comune di Penna San Giovanni, ha visto la partecipazione di numerose autorità militari e civili, tra cui il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, i sindaci di Penna San Giovanni e Monte San Martino, e rappresentanti dell’associazione nazionale Carabinieri. Presenti anche i pronipoti dell’eroe, Elio Perfetti e le signore Paola e Marina Ceci. La giornata è iniziata alle 11:30 con la celebrazione della messa presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Successivamente, gli ospiti si sono spostati al Belvedere Burocchi, dove la figura del carabiniere è stata ricordata attraverso la lettura della motivazione della medaglia d’oro al valor militare. Due militari dell’Arma, in grande uniforme storica, hanno deposto una corona di alloro al monumento commemorativo, accompagnati dalle note della “Leggenda del Piave” eseguita dalla banda cittadina. Il momento di raccoglimento si è concluso con l’esecuzione del “Silenzio” da parte del trombettiere. Durante gli interventi, il sindaco Stefano Burocchi ha espresso gratitudine all’Arma dei Carabinieri e alla comunità per la partecipazione alla celebrazione, sottolineando il legame profondo tra Penna San Giovanni e il suo illustre figlio. Il colonnello Ruocco ha evidenziato come la commemorazione non sia solo un ricordo storico, ma un esempio di coraggio, dedizione e fedeltà al dovere da trasmettere alle nuove generazioni. Ha ricordato le ultime parole di Giovanni ai legionari prima di morire: “Siamo italiani come voi ma la consegna è sacra”, sottolineando la priorità della legalità e del servizio alla comunità rispetto ai sentimenti personali. La cerimonia ha ricordato a tutti l’importanza di tramandare i valori di onore, dedizione e spirito di sacrificio, con la speranza che l’esempio di Giovanni Burocchi continui a guidare le future generazioni.

25/10/2025 16:28
Penna San Giovanni, un cammino tra natura e memoria nel Parco delle Saline (VIDEO)

Penna San Giovanni, un cammino tra natura e memoria nel Parco delle Saline (VIDEO)

Il Parco delle Saline, immerso tra i comuni di Penna San Giovanni, Gualdo e Sant’Angelo in Pontano, è un luogo dove natura, storia e benessere si incontrano. L’area, di circa quattro ettari, era il cuore di una rete di 40 chilometri di sentieri ciclopedonali nati nel 1997 da un’intuizione del sindaco Stefano Burocchi, che già allora comprese il valore di un turismo lento, fatto di cammini tra acqua e paesaggi incontaminati. Oggi sono stati riaperti alcuni sentieri, che percorrono la storia di questo posto. A guidarci in questo viaggio è Massimo Cruciani, gestore del Parco Giardino Sentimento – Le Saline, che da 3 anni si prende cura di questo luogo. “Questo parco è diviso in due zone,” ci spiega Massimo. “Quella alta, era un complesso termale. Quella bassa invece era un centro di estrazione del sale, attivo fin dai tempi dei romani. Qui il sale era una vera e propria ricchezza: nei primi del Novecento valeva quanto l’oro, era moneta di scambio, e da qui nasce il termine salario”. In effetti, la parte alta del parco ospita lo Chalet delle Acque Minerali, punto di accoglienza storico dove si effettuavano visite mediche per accedere alle cure termali. Ancora oggi si puo vedere l'ingresso dellele vasche scavate nella roccia, scoperte dal dottor Gentilucci, ognuna con proprietà diverse, utili soprattutto per fegato e reni. “L’acqua qui non si poteva imbottigliare” racconta Massimo. “Perde le sue proprietà. Per questo si consumava direttamente sul posto. Gentilucci aveva capito tutto, e noi oggi camminiamo proprio sulle sue tracce. Nei sotterranei ci sono quattro vasche storiche, con un vetro davanti e un tubo di troppo pieno: l’acqua esce ancora, limpida e salata”. Poco distante si trovano i resti dei bagni termali, chiamati un tempo “Ritirata”, e le conchette da cui affiora acqua salata. Qui iniziava il percorso del sale. “Si deviava il fiume salato, il Patanetta" continua Massimo, “si riempivano delle vasche e si stendeva un telo. Il sole faceva evaporare l’acqua, e rimaneva solo il sale. Poi veniva caricato sui muli e portato alla caserma della Guardia di Finanza, che controllava tutto per conto dello Stato”. Quella caserma, oggi dismessa, aveva il compito di vigilare sull’estrazione e la vendita del sale, evitando furti e garantendo i monopoli di Stato. Rimase attiva fino al 1945. C'è poi Pozzo Poderoso, da cui si estraeva un’acqua talmente salata che – come raccontano ancora gli anziani – non bolliva mai. “I vecchietti ci dicevano che ci voleva una pedicina de cerqua per farla bollire,” sorride Massimo. “Ovvero un ceppo enorme di quercia con tutte le radici. Era un’acqua salatissima”. Nella zona boschiva, si trovavano tracce dei pozzi di sale e delle antiche vasche di estrazione, oppure delle zone utilizzate per bagni termali immersi nella natura. Il percorso si conclude alla suggestiva cascata di San Nicola, alimentata dal torrente Cannavino, che attraversa le Fontanelle di San Nicola, luogo di ritiro spirituale del santo nato a Sant’Angelo in Pontano. Visitare il Parco delle Saline significa immergersi in un racconto vivo, fatto di acqua, storia e memoria, dove ogni angolo conserva un pezzo d’identità del territorio e ogni passo è un invito a rallentare.

07/09/2025 16:00
Nuvole Festival, il cartellone di agosto: concerti, teatro, incontri e vino nei borghi dei Monti Azzurri

Nuvole Festival, il cartellone di agosto: concerti, teatro, incontri e vino nei borghi dei Monti Azzurri

Dopo aver preso il volo il 14 luglio, sospinto da musica, poesia e pensiero condiviso, il Nuvole Festival 2025 prosegue il suo cammino fino al 12 agosto, portando nuova linfa nei borghi dei Monti Azzurri, tra memoria e futuro, spirito e bellezza. Cinque appuntamenti di agosto completano questo arco narrativo con la forza di un respiro corale. Il 3 agosto, a San Ginesio, doppio momento: alle 19:30 nel Giardino del Colle “Cammini e visioni collinari”, poi alle 21:00 al Chiostro Auditorium di Sant’Agostino, concerto "I suoni dei borghi" con il Maestro Mario Brunello al violoncello, accompagnato da Gabriele Mirabassi, Daniele Orlando, Maria Semeraro e il critico Guido Barbieri. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria; ingresso gratuito per i primi 18 giovani non ancora maggiorenni. Il 4 agosto, a Penna San Giovanni, alle 19:00 va in scena "Nuvole d’Autore" con il Prof. Stefano Papetti, nella cornice del Teatro comunale ligneo, sotto le nubi dipinte da Antonio Liozzi. L’incontro sarà accompagnato da interventi musicali del The Easy Winner Clarinet Band. Il 5 agosto, a Sarnano, approda la narrazione teatrale "Rahere, un giullare sulla Via Francigena". Storia viva di pellegrinaggio e resurrezione, accompagnata dal Coro EquiVoci, in un canto che attraversa mari e secoli, portando con sé il soffio antico delle storie condivise. L’8 agosto, a Loro Piceno, alle 18:30, l’evento "Solitudine mai. Chiacchieriamo!" riporta al centro la bellezza semplice dello stare insieme. Sedie in strada, parole in libertà e la partecipazione dello psichiatra Gianni Giuli, per riscoprire il valore profondo del dialogo. Sandro Polci afferma che si vuole offrire «un’espressione autentica di socialità e tradizione contro ogni solitudine». Il 10 agosto, nel Chiostro conventuale di Monte San Martino, le Monache benedettine guideranno, dalle 18:30 alle 19:30, una 'Breve Preghieraconcerto' con esposizione di icone in foglia d’oro e la presentazione della “Pietà”, dipinto donato del XVIII secolo. Una liturgia di luce, intima e luminosa. Il 12 agosto, a Serrapetrona, sulla terrazza del Ristorante Coldivino, l’evento “Vino diVino” promosso dall’Associazione Italiana Sommelier e dai Produttori DOCG sarà un incontro tra cultura enologica e paesaggio, in cui ogni calice diventa narrazione, ogni parola un sorso di terra. Per Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri: “Questa rassegna supera il semplice calendario di eventi: è un invito forte a sollevare lo sguardo e meditare sul domani”. E Sandro Polci, curatore del Festival, aggiunge: “In questi paesaggi si coglie ciò che è autentico e prezioso nella quotidianità, una bellezza che guarda al passato e alimenta un futuro di crescita, dalla green community al ‘non turismo per caso’, ma per condividere e rasserenare ogni gradito ospite”. Dal primo verso al calice condiviso, dalla musica al silenzio dorato del chiostro, il Nuvole Festival 2025 si conferma un invito poetico alla vita nei borghi, tra cielo e radici. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, salvo dove diversamente indicato.

02/08/2025 17:07
Penna San Giovanni, scoperti mosaico romano e ossa umane sotto piazza del Municipio

Penna San Giovanni, scoperti mosaico romano e ossa umane sotto piazza del Municipio

Venerdì 1 agosto, dalle ore 18.30 presso il Teatro Comunale con la conferenza speciale “Dalle origini al borgo medievale: primi risultati dello scavo archeologico in Piazza del Municipio” saranno illustrate le recenti scoperte che, nel cuore del borgo di Penna San Giovanni, ha riportato alla luce non solo le antiche pavimentazioni, ma anche frammenti preziosi della storia sepolta del paese. Le strade del centro storico, silenziose custodi del tempo, sono oggi protagoniste di un intervento che ha visto l’unione di rigore tecnico e amore per l’identità culturale. Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale, ha interessato la sistemazione delle principali vie del centro, con particolare attenzione alla conservazione della storica pavimentazione in pietra arenaria, alla sostituzione dei sottoservizi obsoleti e alla messa in sicurezza delle cavità ipogee sottostanti. Ma ciò che ha reso questo intervento straordinario è stata la scoperta, durante i lavori, di importanti evidenze archeologiche nella centrale Piazza del Municipio. Nel silenzio del sottosuolo, sono emersi resti di strutture murarie antiche, frammenti di ossa umane, e – con grande emozione – una pavimentazione a mosaico policromo databile alla prima età romano-repubblicana. Un ritrovamento che getta nuova luce sulle origini del borgo e che invita a rileggere la sua storia a partire dai dettagli più minuti e significativi: una tessera, una pietra, una geometria. Con rigore e sensibilità, il progetto ha rispettato le tecniche costruttive tradizionali, conservando quanto più possibile i materiali originali. Le strade sono state riconfigurate nel rispetto della loro forma storica, a "schiena d’asino", per garantire il corretto deflusso delle acque. Le zone simboliche del borgo, come Piazza del Municipio e il sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, sono state valorizzate con disegni concentrici ed eleganti, evocativi dell’importanza sociale e culturale di questi luoghi. “Questo intervento”, commenta il primo cittadino Stefano Burocchi, “non è stato solo un’azione tecnica importante, fortemente voluta e necessaria al mantenimento e ottimizzazione della struttura del borgo di Penna San Giovanni, ma un gesto di cura verso un tessuto urbano che ancora pulsa di memoria. Il valore ambientale, culturale e identitario di Penna San Giovanni ne esce rafforzato, con uno sguardo attento al futuro ma ancorato con rispetto e gratitudine alle proprie radici.” Il ritrovamento archeologico, studiato e seguito anche dalla Soprintendenza, apre scenari inaspettati e affascinanti per la comunità e i visitatori, rendendo questo restauro un vero e proprio cantiere della memoria. Un ponte tra epoche diverse, tenuto insieme dalla pietra viva di una terra che non smette mai di raccontare.“Dalle origini al borgo medievale: primi risultati dello scavo archeologico in Piazza del Municipio”, conferenza evento che avrà luogo questo venerdì 1 agosto dalle ore 18.30 presso il Teatro Comunale, sarà l’occasione per condividere le preziose informazioni emerse lungo questo cammino di recupero: con i saluti del sindaco Stefano Burocchi e gli interventi preziosi del Soprintendente Arch. Giovanni Issini, della dott.ssa Nicol Tiburzi e del dott. Michele Mariani saranno svelate le vere origini del borgo e l’importanza di queste ancor più antiche radici venute alla luce negli ultimi mesi. Un evento imperdibile e aperto a chi ama le Marche, la storia di questa regione e dei suoi affascinanti borghi storici.

30/07/2025 10:52
“Donne, Note e Colori”: a Penna San Giovanni l’arte si fa memoria e impegno

“Donne, Note e Colori”: a Penna San Giovanni l’arte si fa memoria e impegno

Sabato 26 luglio 2025, alle ore 17:30, la Sala Polifunzionale Ex Cinema del Comune di Penna San Giovanni aprirà le sue porte alla mostra collettiva d’arte contemporanea “Donne, Note e Colori”, promossa dall’associazione culturale ARTEandDREAM in collaborazione con il Comune di Penna San Giovanni e la Commissione Pari Opportunità della Regione Marche. Un’esposizione corale, curata dall’artista Isabela Seralio, che vede la partecipazione di 27 artisti e artiste tra arte pittorica, scultorea e fotografia, chiamati e chiamate a riflettere – attraverso il linguaggio universale dell’arte – sul tema della dignità, del rispetto e della lotta contro la violenza di genere. Una mostra che diventa atto poetico e civile, dove l’arte si fa manifesto per chi non ha voce, canto visivo e narrativo, un’ode alla forza e grandezza del femminile, testimonianza vibrante di umanità e bellezza. L’evento è firmato da ARTEandDREAM, associazione culturale che promuove l’arte e la cultura a livello territoriale, nazionale e internazionale. Attiva nelle Marche e attenta alla valorizzazione di linguaggi espressivi eterogenei ed inclusivi, ARTEandDREAM sostiene con passione la diffusione dell’arte contemporanea, offrendo spazio e visibilità ad artisti emergenti e affermati attraverso mostre, esposizioni temporanee ed eventi che intrecciano arti visive, spettacolo e moda. Una visione poliedrica e dinamica che punta a rendere l’arte accessibile e vitale per il territorio e per chi lo abita. L’inaugurazione sarà arricchita da un programma intenso e multisensoriale che intreccia le arti visive con le arti performative: spettacolo di danza spagnola Zambra con coreografie di José Greco, interpretate da José Greco, Cesarina Marziali ed Elisa Ravanesi, e un momento di giocoleria con l’artista Valerio Silenzi. Dalle 17.30 interverranno per l’occasione: Stefano Burocchi, sindaco di Penna San Giovanni; Maria Lina Vitturini, presidente della Commissione Pari Opportunità Regionale Andrea Fiè, storico e critico d’arte; Maria Giuseppina Coppola, presidente UCAI Civitanova Marche; Elisa Ravanesi, attrice e regista. Gli artisti e le artiste di cui si ammirerà il contributo sono: Angelo Barilari, Carmen Bruno, Vasilica Cretu, Marisa Cesanelli, Anna Cannizzo, Milena Emma Caracciolo, Enrichetta Gadioli, Francesca Bice Ghidini, Barbara Tonici, Silvia Guglielmi, Anna Maria Lopes, Lorella Lauricella, Oronzo Mattiace, Rossella Marino, Raffaella Martinelli, Rocchina Marchese (Roky), Mario Mercoldi', Mimmi Monti, Gina Moschettoni, Alessandro Rinaldoni, Viviana Romagnani, Maria Luisa Romagnoli, Marcel Seralio, Enzo G. Sciavolino, Lucia Spagnuolo, Gabriela Trimoska, Maria Venezia, Pino Vinchiaturo. La mostra sarà visitabile fino a domenica 3 agosto, offrendo al pubblico un percorso immersivo ed evocativo ricco di sensibilità e ispirazione, dove ogni opera è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, pieni di rinnovata empatia e pronti all’ascolto. “Arte che unisce, arte che protegge, arte che cambia la visione sul mondo: vi aspettiamo” invita il sindaco Stefano Burocchi, entusiasta di accogliere l’iniziativa nel borgo di Penna San Giovanni.

23/07/2025 12:35
Penna San Giovanni - Lascia l'auto aperta, ladro ne approfitta e ruba un borsello: denunciato

Penna San Giovanni - Lascia l'auto aperta, ladro ne approfitta e ruba un borsello: denunciato

Un’auto lasciata aperta, un borsello incustodito e un ladro pronto a colpire. È bastato poco a un 34enne della provincia di Fermo, già noto alle forze dell’ordine, per mettere a segno un furto in pieno giorno. L’uomo ha rubato denaro e documenti personali da un’auto parcheggiata, ma la sua fuga è durata poco: grazie all’intervento immediato dei carabinieri della stazione di Penna San Giovanni, è stato identificato e denunciato. Il furto è avvenuto mentre il veicolo si trovava in sosta, con portiere lasciate incautamente aperte. L’uomo si è avvicinato, ha afferrato il borsello contenente contanti e documenti, e si è allontanato a bordo della propria auto. Le indagini, avviate tempestivamente dai militari, sono state supportate dalla raccolta di testimonianze che hanno permesso di risalire in breve tempo all’identità del presunto responsabile. Durante le ricerche, parte della refurtiva è stata ritrovata in un’area poco distante dal luogo del furto. Il 34enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Macerata per furto aggravato. Sempre in questi giorni, i carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno tratto in arresto un 32enne di origini senegalesi, senza fissa dimora, anch’egli noto alle forze dell’ordine. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia: deve scontare una pena residua di 3 anni, 3 mesi e 13 giorni per una rapina commessa nel capoluogo umbro nell’aprile del 2022. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa di reclusione di Fermo, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

19/06/2025 16:43
Penna San Giovanni riscopre il turismo: nuova area camper e l’ex albergo torna a vivere (FOTO e VIDEO)

Penna San Giovanni riscopre il turismo: nuova area camper e l’ex albergo torna a vivere (FOTO e VIDEO)

Penna San Giovanni guarda al futuro e lo fa attraverso l’accoglienza. In una giornata di grande partecipazione, il borgo marchigiano ha celebrato l’inaugurazione di una nuova area camper e la ristrutturazione dello storico ex albergo delle saline, oggi destinato agli affitti brevi. Due interventi distinti ma accomunati da una visione chiara: valorizzare il territorio e renderlo sempre più aperto al turismo sostenibile, lento, autentico. L’area camper, realizzata con 12 piazzole di sosta da 5x8 metri, è stata pensata per offrire comfort e funzionalità ai visitatori. Dotata di colonnine per la ricarica elettrica e di un sistema per il carico e lo scarico delle acque reflue, è accessibile gratuitamente per i primi sei ingressi. L’accesso è automatico, e presto sarà attivata un’app per la gestione digitale della struttura. "Un’area molto semplice – ha spiegato l’ingegner Fabio Organtini, responsabile del progetto – che permette l’entrata automatica dei camper. Per ora l’ingresso è libero: basta avvicinarsi e si apre. C’è anche un’area dedicata allo scarico delle acque reflue, tutto perfettamente funzionante". Grande emozione anche per la rinascita dell’ex albergo delle saline, struttura risalente a inizio Novecento e attiva fino agli anni ’50, quando accoglieva i villeggianti che arrivavano a Penna per le cure termali. Oggi, grazie a un intervento di recupero finanziato dall’Ufficio Ricostruzione, l’edificio è pronto a tornare protagonista, questa volta come struttura per soggiorni brevi. "Questo edificio, che noi chiamiamo ancora ex albergo, ha funzionato fino al 1950 – ha ricordato il sindaco Stefano Burocchi – e ospitava le persone che venivano alle saline per una settimana di cura con le nostre famose acque termali. Ora vogliamo riaprirlo al mercato turistico, offrendo un’esperienza che unisce natura, tranquillità, percorsi nel verde, un campetto, piscina e angoli suggestivi. Pensiamo sia un’offerta davvero appetibile". Il sindaco ha voluto sottolineare il significato più profondo dell’iniziativa: "È un momento importante, che conferma il nostro progetto di costruire strutture per l’accoglienza. Bisogna aprirsi, accogliere, condividere. Anche l’area camper ha la sua importanza, per chi vuole fermarsi due, tre o quattro giorni e scoprire le bellezze panoramiche, il verde, la nostra gastronomia e molto altro".  Presenti all’evento anche rappresentanti regionali e territoriali che hanno lodato l’impegno dell’amministrazione comunale. Il consigliere regionale Simone Livi ha parlato di "una giornata speciale per Penna San Giovanni e per tutta la regione. Occasioni come questa sono fondamentali per incentivare il turismo in queste terre. Ringrazio l’amministrazione e l’Ufficio Ricostruzione per aver creduto in questo progetto". Parole di apprezzamento anche da parte di Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri: "È bello vedere i nostri borghi tornare a vivere. Il turismo oggi cerca casali, tranquillità, le aree interne. Questa inaugurazione è la conferma di questa tendenza. Abbiamo costruito i recipienti, ora serve il motore: la comunicazione, la rigenerazione sociale, la serenità di chi ci abita. Ma siamo sulla buona strada".

08/06/2025 12:00
Penna San Giovanni riparte dal turismo lento: ecco l'area camper "San Rocco", rinasce l'ex albergo nel Parco delle Saline

Penna San Giovanni riparte dal turismo lento: ecco l'area camper "San Rocco", rinasce l'ex albergo nel Parco delle Saline

Penna San Giovanni si riscopre protagonista del turismo sostenibile con l’inaugurazione di due importanti interventi di rigenerazione urbana: la nuova area camper "San Rocco" e la trasformazione dell’ex albergo in una struttura ricettiva immersa nel verde del Parco delle Saline. Un segnale forte di rinascita, bellezza e visione, concretizzato grazie ai fondi dell'ordinanza numero 77 del commissario straordinario per la ricostruzione. Dove un tempo sorgeva il vecchio campo da tennis oggi pulsa il cuore di un’area camper moderna, funzionale e integrata nel paesaggio. Dodici stalli immersi nella natura, dotati di allacci elettrici, acqua potabile, zona scarico, videosorveglianza e illuminazione. Per i primi mesi, la sosta sarà gratuita fino a sei giorni consecutivi, scelta simbolica e concreta dell’amministrazione per incentivare un turismo lento e rispettoso, capace di valorizzare il territorio e le sue comunità. Un investimento da 150.000 euro che restituisce vita a uno spazio dimenticato da oltre vent'anni. Parallelamente, l'ex albergo del paese rinasce dopo un articolato intervento di miglioramento sismico dal valore di 580.000 euro. Oggi l'edificio ospita quattro appartamenti autonomi, accoglienti e luminosi, pensati per famiglie, coppie e piccoli gruppi. Inseriti nel cuore del Parco delle Saline, offrono un’esperienza di soggiorno unica, a contatto diretto con una natura incontaminata e rigenerata, che invita all'esplorazione a piedi, in bici, a cavallo o fuoristrada. Il Parco, attraversato dal fiume Salino, custodisce acque salsobromoiodiche e sulfuree dalle proprietà terapeutiche, incastonate in un paesaggio di vegetazione lussureggiante, stagni naturali e sentieri suggestivi. Un tesoro naturalistico che oggi si arricchisce di servizi e strutture in grado di accogliere il visitatore in sicurezza e con tutti i comfort necessari. "Penna San Giovanni sceglie, ancora una volta, di credere in un turismo fatto di relazioni, rispetto e bellezza - ha dichiarato il sindaco Stefano Burocchi -. Dopo la riapertura del Teatro Comunale, questi due nuovi interventi completano un disegno più ampio che guarda al futuro e restituisce valore a un borgo capace di emozionare, rigenerare e raccontare storie autentiche. Qui, dalla cima di due vallate, natura e opera umana convivono in armonia da secoli". L’inaugurazione ufficiale delle due strutture si terrà sabato 7 giugno alle ore 15:30, in Contrada Saline. A seguire, la festa della comunità continuerà con lo spettacolo musicale della tribute band "883 Volte Max", che farà rivivere i grandi successi di Max Pezzali e degli 883. Un momento di gioia collettiva, ma anche un’occasione per mostrare come un piccolo borgo dell’entroterra marchigiano possa trasformare la ricostruzione in un’opportunità per generare futuro.

05/06/2025 13:10
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