Serrapetrona

“Zaino in spalla… per Buca d’Aria”, un'escursione alla scoperta di San Severino e Serrapetrona

“Zaino in spalla… per Buca d’Aria”, un'escursione alla scoperta di San Severino e Serrapetrona

Una giornata pensata per promuovere il territorio e, insieme, valorizzare i percorsi naturalistici che mirano sempre più a divenire mete frequentate dal turismo lento e sostenibile. Domenica 2 agosto, nell’ambito delle iniziative promosse dalla rete dei Comuni della Marca Maceratese Ma.Ma., la Città di San Severino Marche, insieme al Comune di Serrapetrona, propone un’escursione guidata a piedi a Buca d’Aria. L’iniziativa, dal titolo “Zaino in spalla… per Buca d’Aria”, è aperta a tutti ed è gratuita. A guidare l’escursione saranno gli esperti del Cai, il Club Alpino Italiano, di San Severino Marche. La giornata è promossa con la collaborazione delle Pro Loco di San Severino Marche e di Serrapetrona e con quella dei volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile. Due gli itinerari previsti: il più breve, con ritrovo alle ore 8 e partenza dal campo di moto cross di San Pacifico, a San Severino Marche, è di 4 chilometri. Si raggiungerà la chiesa della Madonna della Neve dopo circa tre ore di cammino. Per informazioni e adesioni ci si può rivolgere alla Pro Loco di San Severino Marche al numero di telefono 0733638414. Un secondo itinerario prevede la partenza, sempre alle ore 8, dal bivio strada dell’Acquedotto a Serrapetrona. Da qui si proseguirà, per una lunghezza di 7 chilometri, per Castel San Venanzo poi per Villa d’Aria, fino ad arrivare alla Buca del Terremoto sempre per le ore 11 circa. All’arrivo a Buca d’Aria incontro tra i due gruppi. A seguire pranzo al sacco davanti la chiesa della Madonna della Neve dove ci sarà anche un po’ di intrattenimento musicale. Il verde e fitto bosco del monte d’Aria, per chi non lo sapesse, nasconde tra le sue conifere una sorpresa veramente unica a quanti ne percorrono un facile sentiero che conduce verso un’ampia radura dove la rossa roccia si apre in una grande cavità circolare a forma di cratere: si tratta, appunto, della “buca del terremoto”. Uno strano fenomeno geologico che si è aperto qualche migliaio di anni fa. Il particolare nome è legato alla credenza popolare locale secondo cui l’origine risalirebbe a un antico sisma che, sconvolgendo la struttura della montagna con effetti devastanti, avrebbe generato la conca del diametro di 110 metri profonda circa 20.

30/07/2020
Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo: donna di 51anni a Torrette

Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo: donna di 51anni a Torrette

Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo, in direzione monti. Donna di 51 anni perde il controllo dello scooter: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 10:00 della mattinata odierna. La dinamica è ancora in corso di accertamento. La ricostruzione dei fatti spetterà ai carabinieri, che stanno anche gestendo il traffico per via della momentanea chiusura del tratto di superstrada interessato dal sinistro.  Immediato è stato l'intervento dei sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati della 51enne a seguito della caduta, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. La donna è stato trasferita all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.  Nessun altro mezzo è stato coinvolto nell'incidente.   

25/07/2020
Serrapetrona, Palazzo Claudi apre il suo cortile per ospitare l'ottavo "Festival d’Estate"

Serrapetrona, Palazzo Claudi apre il suo cortile per ospitare l'ottavo "Festival d’Estate"

Il cortile esterno di Palazzo Claudi, a Serrapetrona, ospita l'ottavo Festival d’Estate di musica da camera organizzato dalla Fondazione Claudi. Tre le serate speciali dedicate ai 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven. La prima è in programma domenica 26 luglio (ore 21.15, ingresso gratuito), protagonisti – appunto – la musica del grande maestro tedesco e il trio d'archi composto dal direttore artistico del Festival, Michele Torresetti (violino), da Matteo Torresetti (viola) e Chiara Burattini (violoncello). Eseguiranno la Serenata op. 8 dove Beethoven sembra proporsi come compositore alla moda e non lesina concessioni a quello stile più brillante e leggero così in voga nella Vienna del tempo. “Come spesso è capitato con altri compositori – spiega il Maestro Michele Torresetti – lo stesso Beethoven fece scrivere una riduzione per viola e pianoforte, poi da lui personalmente riveduta e corretta, che fu pubblicata col titolo di Notturno op. 42 nel 1804. Lo stile fresco della Marcia, lo scherzoso della Polacca, i cambi repentini d’umore che vengono fuori tra l’Adagio e lo Scherzo fanno di questa Serenata uno dei più interessanti lavori cameristici. L’opera è doverosamente abbinata alla Serenata op. 10 del compositore ungherese Dohnányi, che come pianista fu uno specialista di Ludwig Van Beethoven (di cui suonò l'intera opera pianistica), oltre che di Wolfgang Amadeus Mozart (di cui suonò tutti i 27 concerti per pianoforte e orchestra). Dohnányi, profondamente influenzato da Brahms e dalla cultura popolare del suo Paese, compose musica di ogni genere: concerti per pianoforte e orchestra e per violino, sinfonie, opere, ma trovò la sua dimensione più ispirata nella musica strumentale da camera”. Le successive serate del Festival d'Estate si terranno giovedì 30 luglio e domenica 2 agosto. A margine dell'evento il Palazzo Claudi è aperto al pubblico e, quindi, si possono  vedere alcune opere esposte di Anna Claudi e la mostra dedicata al fondatore Vittorio Claudi. I concerti si terranno nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti-Covid, con il necessario distanziamento delle sedute e l’obbligo per il pubblico di dotarsi di mascherine. In caso di maltempo, le serate si svolgeranno nella chiesa di San Francesco, sempre a Serrapetrona, ma necessariamente con una riduzione dei posti.

24/07/2020
Il cuore grande di Serrapetrona: donati 7 mila euro all'ospedale di Camerino

Il cuore grande di Serrapetrona: donati 7 mila euro all'ospedale di Camerino

La comunità di Serrapetrona, tramite l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Silvia Pinzi, ha organizzato una raccolta fondi il cui ricavato è stato destinato all’acquisto di attrezzature sanitarie per l’Ospedale di Camerino. La somma raccolta ammonta a 6.910 euro ed è stata utilizzata quale compartecipazione alla spesa per l’acquisto di un sistema di monitoraggio dei parametri vitali per l’Unità Operativa di Rianimazione della struttura ospedaliera di Camerino.  L’attrezzatura, che ammonta a circa 94 mila euro, è stata acquisita dalla Ditta SC forniture di Porto San Giorgio, ed è stata installata, collaudata e già perfettamente in funzione presso il  presidio camerte. Il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, anche a nome della Direzione Generale Asur e degli operatori sanitari, esprime parole di profondo apprezzamento per la sensibilità e la generosità dimostrate dai cittadini del Comune di Serrapetrona, in questo difficile momento di perdurante difficoltà per tutto il sistema sanitario e del territorio montano.    

25/06/2020
Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Fra le attività che in questa fase possono ripartire c'è anche il canottaggio. E sulle acque del lago di Caccamo l'attività riparte alla grande grazie alla ricostituita associazione “Monti Azzurri canoa kayak”. Il sodalizio è ora presieduto da Cristiano Leccesi di San Severino, con Daniele Bracalente di Serrapetrona nelle vesti di vicepresidente, e ha in animo di rilanciare il bacino artificiale come punto di riferimento regionale per gli appassionati di queste discipline sportive. Un progetto sostenuto dall'Unione montana dei Monti Azzurri e dai cinque Comuni dell'hinterland: Serrapetrona, Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo e Cessapalombo. Il Circolo, che in passato contava una sessantina di soci, punta dunque a un rilancio e, una volta passata l'emergenza sanitaria, all'organizzazione di manifestazioni di un certo livello. Intanto, si guarda con ottimismo al presente: “Avremmo dovuto riprendere l'attività dallo scorso 5 aprile – dice il neopresidente Cristiano Leccesi – ma il lockdown ha impedito la ripartenza. Adesso, però, è possibile farlo per sport individuali come il nostro e quindi abbiamo deciso di riaprire il nostro Centro da mercoledì 27 maggio. Saranno riavviati anche i corsi per principianti e per chi vuole crescere nella pratica di questa disciplina. Si terranno ogni mercoledì e sabato dalle 15 alle 19. 

25/05/2020
"Se n'è andata una persona straordinaria": Mauro Quacquarini ricorda l'amico Sandro Petrone (FOTO)

"Se n'è andata una persona straordinaria": Mauro Quacquarini ricorda l'amico Sandro Petrone (FOTO)

"Se n'è andata una persona straordinaria, con la quale avevo instaurato un'amicizia decennale". Così Mauro Quacquarini, uno dei titolari dell'omonima azienda vinicola e dolciaria di Serrapetrona, ricorda commosso Sandro Petrone, il noto giornalista napoletano scomparso all'età di 66 anni a causa di un tumore ai polmoni. Malattia con la quale lo storico volto del telegiornale di Rai Due combatteva da diverso tempo.  "Il ricordo più vivido che mi rimane di lui - racconta Mauro - è quello della serata di lancio del suo progetto discografico. Un evento che scelse di tenere al nostro Emporio di Civitanova Marche (leggi qui), due anni fa. Sandro era un grande appassionato di musica e un uomo dalla grande generosità. Ci ha aperto persino gli studi Rai di Saxa Rubra, dove era ormai di casa, durante una visita romana che feci assieme all'amico Guido Picchio. In quell'occasione ci svelò tutti i segreti del mestiere. Una giornata che ricordo con emozione".  L'ultima volta che Mauro ha parlato con Sandro risale a poco più di due mesi fa, poco prima della Santa Pasqua. "Non l'ho sentito cambiato. Non si è mai lasciato abbattere alla malattia, affrontava la vita con lo stesso entusiasmo di sempre, confidando nella guarigione. Ogni volta che veniva nelle Marche, non si lasciava sfuggire l'occasione di venirci a trovare in azienda. Era particolarmente colpito dai nostri appassimenti, che riteneva straordinari. Sandro mi ha omaggiato della sua amicizia per anni, la sua perdita è particolarmente dolorosa".     

16/05/2020
Maltempo, smottamento causato dalle piogge: chiusa la provinciale “Serrapetrona-Torre Beregna”

Maltempo, smottamento causato dalle piogge: chiusa la provinciale “Serrapetrona-Torre Beregna”

È stata chiusa nel pomeriggio la provinciale 8/VII “Serrapetrona-Torre Beregna”, per uno smottamento causato dalle piogge degli ultimi giorni.  Il fenomeno si è manifestato all’altezza del cantiere di sistemazione della strada, curato dall’Anas con le risorse della Protezione Civile, a seguito dei sismi del 2016.  I lavori erano stati avviati alla fine di febbraio, ma poi erano stati fermati per l’intensificarsi dell’emergenza sanitaria causata dal corona virus.        

23/04/2020
Serrapetrona, cade dall'albero: 70enne in gravi condizioni, interviene l'eliambulanza (FOTO)

Serrapetrona, cade dall'albero: 70enne in gravi condizioni, interviene l'eliambulanza (FOTO)

Settantenne cade da una pianta e si schianta al suolo dopo un volo di sette metri. È quanto avvenuto intorno alle 10:00 della mattinata odierna, nel territorio comunale di Serrapetrona. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Considerati i traumi riportati dall'impatto col terreno a seguito della caduta, è stato predisposto l'intervento dell'eliambulanza, che ha trasportato l'uomo in gravi condizioni all'ospedale Torrette di Ancona.   

10/03/2020
La carta di Fabriano a Tunisi con la Fondazione Claudi di Serrapetrona

La carta di Fabriano a Tunisi con la Fondazione Claudi di Serrapetrona

La Fondazione Claudi realizza da anni eventi per la valorizzazione della cultura e del territorio marchigiano e per la promozione dell’immagine delle Marche in Italia e all’estero, in diversi campi: dalla cultura alla scienza, dalla musica all’arte, dalla storia all’imprenditoria. L’ultimo progetto è legato all’eccellenza della carta di Fabriano. Così, sotto lo stimolo delle Università, delle Accademie, degli studiosi della carta e in generale del mondo della cultura tunisina, la Fondazione Claudi ha promosso una mostra sul tema “La Carta tra arte e conservazione” presso la Bibliotheque nationale di Tunisi. L’inaugurazione è prevista per giovedì 13 febbraio alle ore 9.30, anche con un momento di riflessione sulla Carta “come arte” e sulle problematiche conservative che ne conseguono, alla luce delle esperienze di ricerca e di alta formazione condotte sul territorio tunisino dalla professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino su tematiche di conservazione e restauro nell’area euro-mediterranea, nell’ambito del progetto "Tempus INFOBC – l’innovation dans la formation pour les biens culturels: un nouveau curriculum euro-méditerranéen pour la préservation de biens culturels", finanziato dall’Unione europea. La mostra, di grande impatto culturale e visivo, si articola su tre percorsi principali: quello storico, con l'esposizione di documenti attestanti il passaggio dalla pergamena alla carta (la scrittura e la stampa, dalla scrittura amanuense alla scrittura manuale, fino alla scrittura digitale; la filigrana quale elemento di sicurezza per riproduzioni artistiche, la carta per banconote); quello contemporaneo, con l'esposizione di 23 libri d’artista, di proprietà della Fondazione Claudi, ispirati dalla poesia del poeta Claudio Claudi di Serrapetrona, dove si evidenzia l'uso della carta ai fini artistici contemporanei. E infine quello didattico, con l’attività di conservazione e restauro fatta durante i tre anni del nuovo curriculum di studi universitari.  All’inaugurazione della mostra partecipa il presidente della Fondazione Claudi, Massimo Ciambotti, che terrà anche una relazione sulle origini storiche della carta e sullo sviluppo a Fabriano nel periodo medievale. Per spiegare il contenuto dell’esposizione dei libri d’artista e richiamare la poesia di Claudio Claudi interviene invece Stefania Severi, critico d’arte e collaboratrice della Fondazione Claudi. L’intervento sul tema della conservazione e del restauro della carta, infine, è tenuto della professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino. Ad accogliere gli ospiti diverse autorità locali, in particolare l’Ambasciatore italiano a Tunisi, il rettore dell’Università Ezzitouna, la direttrice della locale Biblioteca nazionale e quella dell’Istituto italiano di Cultura a Tunisi.   

12/02/2020
Caccamo, ragazza ospite del centro "Beata Corte" in gravi condizioni: interviene l'elisoccorso

Caccamo, ragazza ospite del centro "Beata Corte" in gravi condizioni: interviene l'elisoccorso

Una ragazza di minore età è stata soccorsa nel primo pomeriggio odierno, intorno alle 16:00, presso il centro "Beata Corte" di Caccamo di Serrapetrona, dedicato all'assistenza residenziale psicoterapeutica in età evolutiva. Stando alle prime ricostruzioni, la minore sarebbe caduta in una scarpata facendo un volo di circa tre metri mentre stava passeggiando con una operatrice. Necessario l'intervento dell'elisoccorso da Fabriano, atterrato all'elisuperficie di Belforte del Chienti che verrà inaugurata ufficialmente domani, 15 dicembre. La paziente è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona a seguito della caduta. Presenti per svolgere i rilievi del caso e ricostruire quanto accaduto anche i carabinieri. 

14/12/2019
Serrapetrona, caos al centro "Beata Corte" di Caccamo: i pazienti sequestrano il personale e occupano la struttura

Serrapetrona, caos al centro "Beata Corte" di Caccamo: i pazienti sequestrano il personale e occupano la struttura

Nel primo pomeriggio di oggi è stato occupato il centro "Beata Corte" di Serrapetrona, dedicato all'assistenza residenziale psicoterapeutica in età evolutiva. A mettere in atto l'occupazione sarebbero stati due pazienti, di minore età, che quotidianamente vengono assistiti nella casa residenziale, che si affaccia sul lago di Caccamo e la cui struttura è nata dalla ristrutturazione di un ex albergo operata dal COOSS Marche. I pazienti si sono barricati all'interno della struttura, sequestrando il personale che vi opera. Sul posto stanno operando i carabinieri della Compagnia di Tolentino.  La residenza conta complessivamente 27 utenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni ed è dedicata all'assistenza e alla riabilitazione psichiatrica. Ad avviare le attività è stato il Centro di Riabilitazione Santo Stefano.  Non si tratta della prima aggressione che si consuma all'interno del centro. Già in passato alcuni medici erano stati malmenati dovendo ricorrere alle cure del pronto soccorso. In questa ultima occasione, tutto è nato nella serata di ieri, in sala mensa, quando i due hanno messo in atto una vera e propria rivolta, tentando di istigare anche gli altri ragazzi a picchiare gli operatori. I protagonisti della vicenda lamentavano infatti di non gradire il menu che era stato servito e hanno bloccato l'uscita del refettorio agli operatori della struttura minacciando i presenti e, nel contempo, danneggiando alcune suppellettili. La sommossa si è poi "spenta" nel corso della serata e nessuna persona è rimasta ferita. Nel pomeriggio di oggi però, i due giovani, hanno provocato nuovamente il caos all'interno della struttura, coinvolgendo tutti i giovani che erano ospiti e minacciando nuovamente di danneggiare in modo irreparabile i locali. L'intervento dei militari della Compagnia di Tolentino, guidati dal capitano Giacomo De Carlini, ha evitato che si potessero verificare azioni estreme. I due minori sono stati poi traferiti presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata e sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio e alla conseguente espulsione dalla struttura a causa del comportamento messo in atto, pericoloso per l'incolumità degli utenti e del personale sanitario. Si provvederà dunque allo spostamento in altra struttura sanitaria, ancora da concordare. I due sono stati deferiti in stato di libertà per sequestro di persona, minacce aggravate e danneggiamento in concorso.    

25/11/2019
Passi Azzurri nei luoghi della Vernaccia (FOTO)

Passi Azzurri nei luoghi della Vernaccia (FOTO)

In occasione della prima domenica di “Appassimenti Aperti” (domenica 10 novembre) Passi Azzurri ha organizzato una suggestiva passeggiata lungo i sentieri della Vernaccia di Serrapetrona. L'escursione è stata occasione per adulti e bambini di vivere una rigenerante esperienza a contatto con la meravigliosa natura marchigiana ai piedi dei Monti Sibillini. La camminata è iniziata da Carpignano ed è proseguita fino allo splendido borgo di Serrapetrona dove, presso la Sala Consiliare del Comune, si è tenuta la conferenza stampa durante la quale Lorenzo Lambertucci, Marco Adami e Claudio Barchetta hanno presentato nel dettaglio il Progetto Passi Azzurri (www.passiazzurri.it). Passi Azzurri è un'iniziativa all'interno del "Progetto Rinascimento Appenino" realizzato in partnership da Sistema3 Srl, Empix Multimedia Srl, Radio e Media Srl, Risorse Società Cooperativa e finanziato dalla Regione Marche. L'obiettivo è promuovere il turismo e il territorio locale caratterizzato da straordinaria cultura, arte e bellezza immersa nei colori e nei profumi della natura.

11/11/2019
Serrapetrona, Appassimenti aperti: un'ottima vendemmia dà il benvenuto alla tredicesima edizione (FOTO)

Serrapetrona, Appassimenti aperti: un'ottima vendemmia dà il benvenuto alla tredicesima edizione (FOTO)

Si avvicina Appassimenti aperti, l’evento dedicato alla valorizzazione del vitigno autoctono Vernaccia nera in programma nel borgo di Serrapetrona nelle domeniche del 10 e 17 novembre. Ed è un’ottima vendemmia a dare il benvenuto migliore a questa tredicesima edizione. Come spiegano i produttori, si preannuncia un’annata eccezionale: un ottobre senza pioggia ha consentito di mettere in appassimento grappoli asciutti ed integri. Una raccolta che si presenta dunque molto positiva dal punto di vista qualitativo: un buon appassimento, prima fase della lavorazione lunga e complessa che caratterizza questa produzione, è infatti condizione indispensabile per un’ottima annata. L’opportunità unica di visitare le stanze di appassimento, i luoghi suggestivi dove l’uva riposa in grappoli appesi o disposti in cassette, è da sempre il cuore di questa manifestazione. Nelle due domeniche a Serrapetrona sarà possibile conoscere da vicino tutte le sfumature di questo piccolo gioiello del panorama vitivinicolo delle Marche (70 ettari vitati) ed apprezzarne le diverse qualità, grazie a degustazioni in piazza e visite in cantina. Appassimenti aperti è un evento organizzato dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2020 (misura 3.2) della Regione Marche. È realizzato grazie all’impegno del Comune di Serrapetrona e delle cantine protagoniste: l’Azienda agricola Alberto Quacquarini, Cantine Fontezoppa, Terre di Serrapetrona, Podere sul lago e Vitivinicola Serboni.

01/11/2019
Proseguono i lavori in superstrada: dal 28 ottobre chiusi gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona

Proseguono i lavori in superstrada: dal 28 ottobre chiusi gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona

Avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) sul tratto marchigiano della strada statale 77 “della Val di Chienti”. Gli interventi rientrano nell’ambito di un vasto programma di manutenzione programmata denominato #bastabuche, che a partire dal 2016 ha previsto investimenti per 2 miliardi di euro sul territorio nazionale di cui 110 milioni nelle Marche. A partire da lunedì prossimo, 28 ottobre, sarà interessato un tratto (dal km 64,100 al km 60,550) tra Caccamo e Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. Il transito sarà consentito a doppio senso sulla carreggiata libera, mentre gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona saranno provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno. Il completamento di questa fase è previsto entro venerdì 8 novembre.   

25/10/2019
Serrapetrona, torna "Appassimenti Aperti": tutti i sapori della Vernaccia nera

Serrapetrona, torna "Appassimenti Aperti": tutti i sapori della Vernaccia nera

Due domeniche di gusto, bellezza e cultura del vino. Torna il 10 e il 17 novembre nell’incantevole borgo di Serrapetrona “Appassimenti aperti”, l’evento dedicato alla valorizzazione del vitigno autoctono Vernaccia nera e alle sue due espressioni: la Vernaccia di Serrapetrona docg e il Serrapetrona doc. La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, è organizzata dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2020 (misura 3.2) della Regione Marche. Visite in cantina e degustazioni in piazza per conoscere da vicino questa “chicca” del patrimonio vitivinicolo delle Marche e cogliere l’opportunità di scoprire gli “appassimenti”: in questi suggestivi spazi le uve vengono conservate dopo la vendemmia ed impiegate via via nella lavorazione in procedimenti lunghi e complessi. La tecnica antica dei grappoli appesi è da sempre uno degli aspetti più affascinanti di Appassimenti aperti. Una produzione che vanta diversi primati: prima docg delle Marche ed un legame così stretto con il territorio da rendere il vino da Vernaccia nera il prodotto tipico per eccellenza: “Tutto il procedimento – spiega Alberto Mazzoni, direttore di Imt –, dalla coltivazione all’imbottigliamento, viene mantenuto in questa piccola zona del Maceratese (70 ettari vitati), dando vita a vini unici, non riproducibili altrove, che meritano di essere apprezzati nei luoghi di produzione. Con questa filosofia è nata Appassimenti aperti”. Con tracce che arrivano fino al XV secolo, la Vernaccia racconta una storia antica e oggi raggiunge una nuova maturità grazie al lavoro dei produttori che alla voglia di esaltare la tradizione uniscono quella di sperimentare nuove strade. Ecco le cantine protagoniste di Appassimenti aperti 2019, impegnate nell’organizzazione dell’evento insieme con l’Amministrazione comunale: l’Azienda agricola Alberto Quacquarini, Cantine Fontezoppa, Terre di Serrapetrona, Podere sul lago e Vitivinicola Serboni. È grazie al loro lavoro se oggi questa produzione riesce ad esprimere una grande versatilità e ad accompagnare ogni occasione dove il gusto della cucina italiana è protagonista. Le bollicine rosso rubino della docg sono perfette accanto ai dolci della tradizione; la versione secca si sposa con formaggi e salumi ma è sempre più apprezzata per accompagnare tutto il pasto, accanto a sapori corposi. Il Serrapetrona doc, vino fermo, è ottimo con salumi e antipasti in genere, primi piatti saporiti, carni rosse, al forno e alla griglia, formaggi stagionati. A legare questa varietà, i sentori speziati e minerali tipici del vitigno. Nelle due domeniche di Appassimenti aperti i visitatori potranno godere anche di un paesaggio d’incanto, dipinto dalle calde cromie autunnali, e conoscere un territorio ricco di risorse naturalistiche e culturali. Da visitare a Serrapetrona Palazzo Claudi, la Chiesa di San Francesco che conserva capolavori come lo splendido Polittico di Lorenzo d'Alessandro e la Chiesa di Santa Maria di Piazza, riaperta lo scorso anno dopo il sisma e tornata a vivere come deposito attrezzato per le opere d’arte provenienti dai luoghi della cultura inagibili.

22/10/2019

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