Pioraco

Giro di prostituzione a Pioraco, appuntamenti organizzati online: 38enne denunciato

Giro di prostituzione a Pioraco, appuntamenti organizzati online: 38enne denunciato

Un presunto giro di prostituzione a domicilio è stato scoperto dai Carabinieri a Pioraco al termine di un'attività investigativa avviata dopo alcuni controlli sul territorio. Un 38enne di nazionalità romena, residente in provincia di Pesaro ma dimorante a Pioraco, è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Pioraco, con il supporto dei militari delle Stazioni di Fiuminata e Camerino. Le indagini sono partite dai consueti servizi di pattugliamento, durante i quali i militari avevano notato un insolito e continuo via vai di persone nei pressi dell'abitazione del 38enne. La situazione ha spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti per comprendere l'origine di quei frequenti accessi. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa, l'uomo avrebbe organizzato all'interno della propria abitazione un'attività di prostituzione gestita attraverso un sito di incontri online. Gli accertamenti avrebbero inoltre permesso di ricostruire un sistema di appuntamenti che, secondo gli inquirenti, veniva organizzato utilizzando piattaforme social e servizi di messaggistica per prendere contatti con i clienti e concordare gli incontri. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il sistema consentiva di intercettare rapidamente le richieste, fissare gli appuntamenti e organizzare gli incontri all'interno dell'abitazione.   Al termine delle indagini, il 38enne è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione.

19/07/2026 09:45
Pioraco, bloccati sulla "Via Alvap" al Monte Primo: due escursionisti recuperati con l'elicottero

Pioraco, bloccati sulla "Via Alvap" al Monte Primo: due escursionisti recuperati con l'elicottero

Si è concluso con il recupero in elicottero l'intervento di soccorso che nella giornata di sabato ha coinvolto due escursionisti rimasti bloccati lungo il sentiero alpinistico "Via Alvap", sulla Direttissima al Monte Primo, nel territorio comunale di Pioraco. I due, durante la progressione lungo l'itinerario, si sono trovati nell'impossibilità di proseguire e di rientrare autonomamente, rendendo necessario l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Marche. Le squadre del Soccorso Alpino hanno raggiunto gli escursionisti, verificandone le condizioni e mettendoli in sicurezza. Successivamente è intervenuto l'elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto al recupero di entrambi mediante verricello. Ultimate le operazioni, le squadre di terra hanno fatto rientro a valle. All'intervento hanno collaborato anche i vigili del fuoco.

12/07/2026 10:00
Pioraco - Prenota un hotel per gli operai, ma la struttura era chiusa: truffa da quasi 2.800 euro. Nei guai 41enne

Pioraco - Prenota un hotel per gli operai, ma la struttura era chiusa: truffa da quasi 2.800 euro. Nei guai 41enne

Una prenotazione apparentemente regolare, una fattura emessa con tanto di coordinate bancarie e persino una giustificazione credibile per rinviare l'arrivo degli ospiti. Dietro quella che sembrava una normale trattativa per il soggiorno di alcuni operai si nascondeva invece una truffa ben orchestrata, scoperta dai Carabinieri della Stazione di Pioraco al termine di una complessa attività investigativa. I militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino rumeno di 41 anni, residente ad Agugliano, ritenuto responsabile del reato di truffa. L'indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un 35enne di Recanati, dipendente di un'impresa edile di Macerata. L'azienda doveva trovare un alloggio per quattro operai impegnati per tre settimane in un cantiere nella zona di Camerino. Attraverso una ricerca su Google Maps era stato individuato un hotel di Castelraimondo che sembrava rispondere alle esigenze della ditta. Il 10 giugno il dipendente aveva contattato telefonicamente la struttura, concordando il soggiorno al costo di 30 euro al giorno per ciascun lavoratore, per una spesa complessiva di 2.772 euro (Iva compresa), da versare anticipatamente. Nei giorni successivi la trattativa è proseguita su WhatsApp. Il presunto gestore dell'albergo ha richiesto i documenti degli operai e i dati dell'azienda, inviando quindi una fattura apparentemente regolare con l'IBAN sul quale effettuare il pagamento. Fidandosi della documentazione ricevuta, l'impresa ha disposto un bonifico istantaneo dell'intera somma. Poche ore dopo, però, è arrivato il primo segnale anomalo. L'uomo ha inviato la fotografia di un contatore elettrico danneggiato, sostenendo che un principio d'incendio avesse provocato un guasto all'impianto elettrico della struttura. Ha quindi chiesto tempo per verificare la possibilità di ospitare comunque gli operai, promettendo, in caso contrario, il rimborso dell'importo versato tramite una nota di credito. Dopo aver mantenuto i contatti fino al 13 giugno, il sedicente albergatore ha interrotto ogni comunicazione, rendendosi irreperibile sia telefonicamente sia sulle applicazioni di messaggistica. Le indagini condotte dai Carabinieri di Pioraco, attraverso accertamenti tecnologici e bancari, hanno consentito di ricostruire il meccanismo della frode. Il numero fisso dell'hotel era stato reindirizzato attraverso un servizio VoIP a pagamento, mentre il conto corrente indicato nella fattura risultava acceso presso un istituto di credito in Lituania. L'ulteriore verifica ha inoltre accertato che l'albergo era chiuso dal 24 marzo scorso in seguito a uno sfratto giudiziale. Incrociando i dati telematici e bancari, i militari sono riusciti a risalire all'identità del presunto responsabile, che avrebbe continuato a gestire i canali di contatto della vecchia attività ricettiva pur non avendone più alcun titolo. Per il 41enne è così scattata la denuncia in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di truffa.

30/06/2026 15:30
Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Prosegue il percorso di ricostruzione post sisma nel Comune di Pioraco, con un nuovo passo avanti per il progetto legato al quartiere Madonnetta, una delle aree maggiormente colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016. Gli studi effettuati dall’Università Politecnica delle Marche hanno evidenziato la necessità di ridurre la volumetria edificabile del quartiere, rendendo impossibile la ricostruzione di tutte le unità immobiliari originarie. Da qui la scelta di procedere con la delocalizzazione di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà Erap Marche. Per rendere possibile l’operazione è stata raggiunta un’intesa tra il Comune di Pioraco ed Erap Marche, nell’ambito dell’Ordinanza speciale n. 41/2022 del Commissario alla ricostruzione, che ha stanziato complessivamente oltre 3,4 milioni di euro per l’acquisto e la ristrutturazione degli immobili destinati alla delocalizzazione. Dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico per individuare i siti più idonei e la successiva approvazione della graduatoria definitiva, il Consiglio di amministrazione di Erap Marche ha autorizzato l’acquisto degli immobili selezionati. Nei mesi scorsi l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha quindi liquidato all’Ente oltre 1,28 milioni di euro per consentire il perfezionamento delle operazioni. “Questo progetto rappresenta uno straordinario esempio di collaborazione istituzionale per contribuire, laddove possibile, al ripopolamento dei piccoli borghi”, ha dichiarato il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi, che ha ringraziato Erap Marche e la struttura commissariale guidata dal commissario straordinario Guido Castelli per il lavoro svolto. “Grazie a una sinergia istituzionale e a un importante lavoro politico-amministrativo, sta andando avanti un altro tassello fondamentale per la nostra comunità”, ha sottolineato il primo cittadino. “Si tratta di un intervento che fornisce risposte concrete alle esigenze abitative locali e che rappresenta anche un’operazione virtuosa dal punto di vista ambientale, con zero consumo di suolo”. Il sindaco ha poi evidenziato come il Comune non disponga di ulteriori aree di espansione urbanistica e ha auspicato un’accelerazione dei prossimi passaggi: “Ora l’obiettivo è far partire quanto prima le demolizioni dei condomini, così da permettere anche ai cittadini proprietari di immobili privati rimasti nell’area di avviare finalmente la ricostruzione”.

23/05/2026 15:27
Auto contro un albero a Pioraco: muore una donna

Auto contro un albero a Pioraco: muore una donna

 Tragico incidente stradale nel pomeriggio di oggi a Pioraco. A perdere la vita è stata Maria Luisa Brunetta, 89 anni, residente in paese. L'anziana si trovava alla guida della propria auto quando, per cause ancora in corso di accertamento, è uscita di strada. L’incidente è avvenuto intorno alle 14.30 in località Paradiso. Secondo una prima ricostruzione, l’anziana aveva raggiunto in precedenza la zona dei Piani di Lanciano per fare rifornimento di carburante con la sua Hyundai i10. Successivamente, mentre stava facendo ritorno verso casa, giunta all’altezza della prima curva dopo il rettilineo in prossimità del distributore, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori dalla carreggiata e impattando contro un albero.  Lo schianto è stato violento e non ha lasciato scampo alla donna. A dare l’allarme è stato un passante che si trovava nella zona. Sul posto sono  intervenuti i sanitari del 118 e una pattuglia dei Carabinieri, ma per l’89enne non c’è stato nulla da fare. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di un possibile malore improvviso alla guida, che potrebbe aver causato la perdita di controllo dell’auto. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

19/05/2026 19:36
Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

 Pomeriggio di soccorsi nei sentieri di Pioraco. Una donna è rimasta ferita nella giornata di oggi mentre percorreva il noto itinerario naturalistico "Li Vurgacci". L’escursionista, a seguito di una caduta accidentale, ha riportato un sospetto trauma alla caviglia che le ha impedito di proseguire il cammino in autonomia. Immediato l'allarme che ha attivato la macchina dei soccorsi coordinata dal Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Cnsas, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco e ai volontari della Croce Rossa di Matelica. Una volta raggiunta la donna, i soccorritori hanno proceduto alle prime valutazioni sanitarie e alla stabilizzazione dell'arto infortunato. La paziente è stata poi adagiata su una barella portantina e trasportata a mano lungo il sentiero dai tecnici impegnati nell'operazione. Il recupero si è concluso con l’affidamento dell’escursionista al personale del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. 

25/04/2026 15:50
Pioraco, 937mila euro per il Municipio: al via la progettazione della ricostruzione

Pioraco, 937mila euro per il Municipio: al via la progettazione della ricostruzione

Importante passo avanti per la ricostruzione a Pioraco: è stato disposto il trasferimento di 937.100 euro al Comune, pari al 20% dell’importo complessivo, come anticipo per l’avvio della progettazione dell’intervento sul Palazzo Municipale. L’opera, dal valore totale di 4,68 milioni di euro, prevede la riparazione dei danni con adeguamento sismico della parte dell’edificio che ospita le funzioni strategiche, insieme al miglioramento energetico e alla rifunzionalizzazione del piano terra. L’obiettivo è quello di rilanciare il centro storico, trasformandolo in un motore di rigenerazione urbana. “Restituire piena funzionalità al Municipio di Pioraco significa restituire un presidio fondamentale per la comunità – ha dichiarato il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Non si tratta solo di ricostruire un edificio, ma di rafforzare il cuore istituzionale e sociale del paese. La ricostruzione è anche questo: creare le condizioni per far vivere e crescere i territori”. Il finanziamento rientra nel Programma straordinario di Rigenerazione Urbana previsto dall’Ordinanza n. 137/2023 e segue il modello di erogazione progressiva delle risorse, che consente di accompagnare passo dopo passo l’avanzamento degli interventi. Castelli ha inoltre sottolineato la collaborazione istituzionale, ringraziando il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Matteo Cicconi. Proprio il primo cittadino ha evidenziato l’importanza strategica dell’intervento: “Il recupero del Palazzo municipale rappresenta una priorità non solo per le funzioni amministrative, ma anche per il suo valore storico, culturale e architettonico per l’intera comunità”. Attualmente il progetto è nella fase di definizione tecnica, con particolare attenzione alla rifunzionalizzazione degli spazi. Una parte significativa del piano terra sarà destinata a servizi socio-sanitari, sempre più essenziali per il territorio, mentre un’altra porzione sarà dedicata ad attività ricettive e culturali, con l’obiettivo di garantire vitalità e sostenibilità. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al commissario Castelli e alla struttura commissariale per l’efficienza dimostrata e per la costante collaborazione nelle attività legate alla ricostruzione post sisma – ha aggiunto Cicconi –. Un ringraziamento va anche all’ufficio tecnico comunale per il lavoro puntuale e costante. Sebbene l’avvio dei lavori richieda ancora tempo, siamo nel pieno della fase progettuale”.

20/04/2026 16:26
Pioraco, via libera al progetto di riqualificazione della Madonnetta: stanziati 4,8 milioni di euro

Pioraco, via libera al progetto di riqualificazione della Madonnetta: stanziati 4,8 milioni di euro

PIORACO - La Madonnetta si avvicina finalmente a una fase operativa attesa da anni, grazie all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’area gravemente compromessa dagli eventi sismici. L’intervento prevede un investimento complessivo di 4.840.000 euro. «Con questo passo, la Madonnetta potrà finalmente tornare a essere sicura e funzionale, con prospettive concrete di ricostruzione», sottolinea il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli. «Il risultato è frutto di un lavoro costante e proficuo in collaborazione con il Comune, l’USR e la Regione Marche guidata dal presidente Francesco Acquaroli». Anche il sindaco Matteo Cicconi evidenzia l’importanza della fase operativa: «Ringrazio il commissario e tutta la struttura tecnica che hanno lavorato con anima e corpo per trovare soluzioni concrete. Ora l’USR, soggetto attuatore, sta predisponendo il progetto esecutivo, che confidiamo di completare entro marzo. Successivamente sarà possibile affidare i lavori di demolizione e realizzazione delle opere di urbanizzazione». Il progetto prevede la demolizione di dieci fabbricati esistenti, con rimozione delle infrastrutture viarie e dei sottoservizi ormai compromessi, e la realizzazione di nuove opere di urbanizzazione che comprendono strade, marciapiedi, parcheggi, reti idriche ed energetiche, illuminazione pubblica e sistemi fognari separati. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza del quartiere, con la mitigazione del rischio di colate detritiche attraverso l’installazione di due barriere in acciaio sul versante a monte, dove gli studi geologici hanno evidenziato una pericolosità elevata dovuta ai fenomeni di debris-flow.   La relazione tecnica descrive l’attuale condizione della zona, da anni segnata da subsidenza, fessurazioni diffuse e cedimenti dei terreni di fondazione, aggravati dal terremoto del 2016/2017. L’area comprende 63 unità abitative e 33 garage non più compatibili con adeguati livelli di sicurezza. Durante i lavori sarà comunque garantita piena accessibilità e continuità dei servizi per gli edifici non coinvolti nelle demolizioni e ancora abitati.

07/02/2026 14:16
Pioraco in festa per Tullia Memè: la cittadina più anziana compie 105 anni

Pioraco in festa per Tullia Memè: la cittadina più anziana compie 105 anni

Una vita intera dedicata al lavoro, alla famiglia e alla sua comunità: Pioraco si stringe con affetto attorno alla sua cittadina più longeva, Tullia Memè, che ha tagliato il traguardo dei 105 anni. Un compleanno straordinario che è diventato una festa per tutto il borgo.  Il sindaco Matteo Cicconi ha voluto omaggiare personalmente la signora Tullia, facendole visita per consegnarle un mazzo di fiori e una medaglia celebrativa, simbolo del riconoscimento ufficiale del Comune verso la sua "nonnina". Durante l'incontro, il primo cittadino ha letto un messaggio a nome di tutta la cittadinanza, esprimendo profonda "stima e riconoscenza per il valore umano e la preziosa memoria che una vita così ricca e significativa rappresenta per tutta la comunità". Nonostante l'età record, la signora Tullia conserva una memoria nitida, testimone di un’epoca di grandi sacrifici. Ha iniziato a lavorare giovanissima, a soli 10 anni, trasferendosi a Roma come collaboratrice domestica. A 13 anni è tornata nella sua Pioraco per entrare in cartiera, il cuore pulsante dell'economia locale, dove è rimasta per gran parte della sua vita lavorativa. Proprio ricordando quegli anni, Tullia ha offerto uno spaccato delle fatiche del passato e delle disparità sociali del tempo: "Noi donne prendevamo molto meno degli uomini all'epoca", ha sottolineato, rievocando una realtà fatta di duro impegno e poche concessioni. Oggi, quella forza e quella determinazione le sono valse l'affetto di un intero paese. "Tanti tanti auguri alla nostra concittadina Tullia per i suoi fantastici 105 anni! Buon compleanno da tutta la cittadinanza!", è stato il coro unanime guidato dal sindaco Cicconi, che ha voluto suggellare con la medaglia il primato di cittadina più anziana del comune. Un esempio di resilienza e di valori che continua a essere un pilastro fondamentale per la memoria storica di Pioraco.

23/01/2026 18:30
“Sono qui per fare un favore”: le parole dell'arbitro accendono il post-partita in Seconda Categoria

“Sono qui per fare un favore”: le parole dell'arbitro accendono il post-partita in Seconda Categoria

Non tanto il risultato, quanto alcune parole pronunciate a margine della gara hanno acceso il post-partita al Comunale di Fiuminata. L’Esanatoglia ha infatti diffuso un comunicato ufficiale dopo l’incontro di Seconda Categoria girone F contro la Mancini Ruggero Pioraco, puntando l’attenzione soprattutto sulle dichiarazioni attribuite al direttore di gara. Secondo quanto riportato dalla società, l’arbitro designato, il signor Animento della sezione di Macerata, avrebbe dichiarato di essere sceso in campo “per fare un favore”, aggiungendo che in Seconda Categoria “si gioca per divertimento”. Un’affermazione che ha spinto il club a prendere posizione, ritenendola poco rispettosa nei confronti delle società dilettantistiche. Nel comunicato l’Esanatoglia riferisce anche che l’arbitro avrebbe ammesso di non dirigere partite ufficiali da circa due anni e contesta la gestione complessiva dell’incontro, parlando di un arbitraggio con diversi errori a proprio sfavore e di un direttore di gara che "ha camminato a centrocampo per tutta la partita". Vengono citati e riportati i filmati di alcuni episodi di gioco ritenuti determinanti, pur precisando che la protesta non nasce esclusivamente dal lato sportivo. Il club sottolinea come, negli anni, abbia sempre accettato il verdetto del campo senza ricorrere a prese di posizione ufficiali. Proprio per questo, la nota diffusa dopo la gara di Fiuminata assume un significato più ampio, legato al principio di rispetto reciproco tra arbitri e società. È vero che in Seconda Categoria si gioca prevalentemente per passione e spirito dilettantistico, ma le società ricordano come dietro ogni partita ci siano sacrifici economici e organizzativi, sostenuti stagione dopo stagione. Un impegno che, secondo l’Esanatoglia, merita attenzione e considerazione, indipendentemente dal livello del campionato. La società ha infine annunciato l’intenzione di segnalare l’accaduto nelle sedi opportune, ribadendo la richiesta di rispetto per il lavoro svolto dai club dilettantistici e per il ruolo che ogni soggetto coinvolto è chiamato a ricoprire all’interno del sistema calcistico.

19/01/2026 12:00
Pioraco e quel legame millenario e indissolubile: in un museo la storia della "città della carta" (VIDEO)

Pioraco e quel legame millenario e indissolubile: in un museo la storia della "città della carta" (VIDEO)

Al polo museale di Pioraco, città della carta, prende forma una storia che affonda le sue radici nel Medioevo e arriva fino all’arte cartaria contemporanea. A raccontarla è Luisella Tamagnini, assessore alla cultura del Comune di Pioraco, che guida idealmente il visitatore in un viaggio unico nel suo genere. Non si conosce con certezza come la carta sia arrivata a Pioraco, ma si sa con precisione quando: nel 1264. A testimoniarlo è un documento conservato presso l’Archivio di Stato di Camerino, dove si legge chiaramente che in quell’anno la carta veniva già fabbricata a Pioraco. Questa lunga tradizione è oggi racchiusa all’interno del museo, che ripercorre secoli di produzione cartaria attraverso immagini, strumenti ed esempi di filigrane. Si parte dalle più antiche, risalenti al Duecento e al Trecento, per arrivare a quelle moderne, estremamente elaborate e raffinate, vere e proprie opere d'arte. Un ruolo di grande rilievo è occupato dalle carte valori, come banconote e documenti ufficiali, dove la filigrana diventa elemento di sicurezza ma anche di altissimo valore artistico. Tra gli esempi più significativi spiccano le filigrane incise da Luigi Casoni, incisore piorachese che lavorò presso il Poligrafico dello Stato. Le sue opere testimoniano l’eccellenza raggiunta da Pioraco nel campo della carta destinata a moneta, assegni, passaporti e documenti ufficiali utilizzati anche in paesi come Libia e Iran. Nel museo sono presenti anche filigrane artistiche in chiaroscuro, con raffigurazioni di papi, personalità politiche e figure storiche, realizzate da incisori celebri come Librari di Fabriano e Cilotti di Pioraco. Proseguendo idealmente a ritroso nel tempo, si scopre che Pioraco non aveva una sola cartiera, ma numerose. Nel Settecento se ne contavano circa quindici o sedici, ognuna caratterizzata da un proprio simbolo distintivo inserito nella filigrana, utile a rendere riconoscibile e tracciabile la produzione. Questo sistema racconta non solo una storia industriale, ma anche un’organizzazione avanzata e consapevole della qualità del prodotto. Le condizioni che resero Pioraco ideale per la produzione cartaria erano straordinarie. La posizione logistica, con il paese sviluppato in discesa, e la presenza di numerosi corsi d’acqua valsero al borgo il soprannome di "piccola Venezia delle Marche". L’acqua, di qualità eccellente e potabile, era fondamentale per la lavorazione della carta, così come la possibilità di sfruttare la forza delle cascate come energia motrice. Il museo attuale è anche il simbolo della rinascita dopo il terremoto del 2016. Con il Comune inagibile, si è scelto di salvare e riallestire questa parte fondamentale dell’identità pioarachese, riorganizzando un’ala del precedente museo. Dopo un lavoro impegnativo ma affrontato con determinazione, il polo museale è stato riaperto il 26 ottobre 2018, due anni dopo il sisma. Oggi il museo è visitabile, con prenotazione soprattutto nel periodo invernale, ed è considerato un patrimonio da tutelare e valorizzare. Visitare il Museo della Carta di Pioraco significa riscoprire un sapere antico che rischia di andare disperso in un'epoca in cui la carta sembra aver perso importanza. All'interno sono contenuti anche i macchinari storici per la fabbricazione della carta. Eppure, dietro ogni foglio, resta vivo quel saper fare artigianale, fatto di mani, acqua, ingegno e arte, che ha reso Pioraco un punto di riferimento nella storia della carta italiana ed europea.

13/01/2026 09:50
Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Importante riconoscimento per l’arte contemporanea italiana: Gian Domenico Negroni ottiene la menzione speciale di merito artistico, categoria Maestro Nazionale nell’ambito di un prestigioso concorso di pittura, tenutosi a Venezia nella Sala Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, confermando il valore e la solidità della sua ricerca espressiva. “Senza Uscita”, l’opera presentata al Gran Galà del Premio Artista d’Europa, ha colpito la giuria per la maturità del linguaggio pittorico e la forza evocativa della composizione. Il lavoro si distingue per un raffinato equilibrio tra figurativo e astrazione, elementi che dialogano armoniosamente dando vita a una visione sospesa, intensa e profondamente suggestiva. L’opera nasce dall’amore per il mare. Il mare che l’artista vede sofferente, ferito dall’incuria dell’uomo, dall’indifferenza. Nella sua tela si, nota un orizzonte dove galleggia una nave da crociera, oppure una piattaforma. Sotto l’orizzonte un mondo sommerso malato e sofferente che nessuno vede o finge di non vedere. Secondo le motivazioni ufficiali, l’opera è "espressione di una ricerca consolidata, capace di andare oltre la semplice rappresentazione per aprire spazi di riflessione e percezione emotiva. Una pittura che non si impone, ma accompagna l’osservatore in un’esperienza contemplativa", confermando Negroni come una figura di riferimento nel panorama artistico nazionale. Questo riconoscimento rafforza il percorso dell’artista di Pioraco e ne sancisce il ruolo di Maestro Nazionale, attestando una carriera segnata da coerenza, profondità e continua evoluzione del linguaggio visivo.  

20/12/2025 17:09
Pioraco, colpito dal tubo di una betoniera: operaio trasportato all'ospedale

Pioraco, colpito dal tubo di una betoniera: operaio trasportato all'ospedale

 Un operaio di 45 anni è rimasto ferito questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle ore 8:00 in un cantiere situato in località Seppio di Pioraco. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è stato raggiunto dal tubo di una betoniera durante le operazioni di lavoro, riportando traumi al volto e alla zona toracica. La dinamica esatta dell'evento è attualmente al vaglio delle autorità preposte. L’allarme è scattato immediatamente, attivando il protocollo di emergenza del 118. Inizialmente era stato richiesto il supporto dell'eliambulanza per un trasferimento rapido, ma la fitta nebbia presente nell’area dell'alto maceratese non ha permesso l’intervento del velivolo. Il personale sanitario, giunto sul posto con l'ambulanza, ha prestato le prime cure al 45enne, disponendo poi il trasferimento in codice rosso presso l'ospedale di Camerino. Nonostante la gravità delle lesioni riportate, l'uomo è rimasto cosciente durante i soccorsi. Oltre ai sanitari, sul luogo sono intervenuti i tecnici per i rilievi sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

19/12/2025 13:00
Giornata della Montagna: Li Vurgacci di Pioraco ci insegnano a custodire la bellezza del territorio (VIDEO)

Giornata della Montagna: Li Vurgacci di Pioraco ci insegnano a custodire la bellezza del territorio (VIDEO)

PIORACO – In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, che l’11 dicembre invita a riflettere sul valore ambientale e culturale delle aree montane, Picchio News torna a raccontare uno dei luoghi più suggestivi del territorio: 'Li Vurgacci', protagonista di un servizio realizzato alcune settimane fa e particolarmente amato dai visitatori dell’alto Maceratese. Il percorso de Li Vurgacci è oggi uno degli angoli più iconici di Pioraco. A spiegarne storia e caratteristiche è Luca Ciccola, guida ambientale escursionistica: «In passato questi luoghi erano utilizzati dalla cittadinanza – racconta – ma ora sono stati inseriti in un sistema di sentieristica attrezzata, valorizzata e fruibile da tutti». Le immagini parlano da sole: le gole scavate dall’acqua, la vegetazione che abbraccia il cammino, l’imponente cascata che accompagna il visitatore a pochi passi dal centro storico. Una delle sorprese lungo il sentiero è la cosiddetta Fossa dei Mostri, una piccola radura naturale accanto al fiume dove l’artista locale Antonio Ciccarelli ha scolpito enormi e grottesche facce di “mostri” direttamente sulla roccia. Queste sculture, che emergono tra le pareti di travertino e la vegetazione, trasformano il luogo in una sorta di galleria naturale, capace di affascinare grandi e piccoli durante la passeggiata. D’estate, ma non solo, Li Vurgacci richiama un numero crescente di escursionisti, famiglie e curiosi. «Il territorio di Pioraco viene sempre più scelto dai visitatori dell’alto maceratese – spiega Ciccola – e questo ci fa enorme piacere. Tra le tante meraviglie del circondario, questa è certamente la più rappresentativa». Camminare qui significa prendersi una pausa dalla quotidianità, respirare profondamente e lasciarsi cullare dal rumore dell’acqua, «che ha sempre un effetto calmante e benefico sul nostro benessere». Ma proprio l’acqua, che rende unico il paesaggio di Livurgacci, porta con sé anche una riflessione importante. «Le precipitazioni nevose sono sempre minori e questo è un dato ormai evidente. Meno neve significa meno acqua disponibile nel resto dell’anno – sottolinea Ciccola –. L’acqua nasce qui, sulle sorgenti delle montagne, e tramite gli acquedotti arriva nelle nostre case. È un bene prezioso, spesso considerato infinito, ma va preservato e gestito con oculatezza».   Riproporre queste immagini e queste parole nella Giornata Internazionale della Montagna significa ricordare quanto la bellezza dei nostri territori montani sia fragile e allo stesso tempo fondamentale. Livurgacci, con la sua cascata e le sue gole, resta una testimonianza vivente del rapporto tra l’uomo e l’acqua: un equilibrio da tutelare ogni giorno.

11/12/2025 18:00
Recupero dei Castagneti Bassi a Pioraco: in autunno il bosco torna vivo tra sentieri e castagne (VIDEO)

Recupero dei Castagneti Bassi a Pioraco: in autunno il bosco torna vivo tra sentieri e castagne (VIDEO)

Novembre è il mese dei frutti maturi e delle passeggiate tra boschi dai colori caldi. Siamo quindi stati sulle pendici del Monte Gualdo, a Pioraco, dove i Castagneti Bassi offrono un ultimo assaggio dell’autunno, la stagione tradizionalmente dedicato alle castagne.  A guidarci tra i sentieri è Luca Ciccola, guida ambientale escursionistica, che ci ha illustrato come i recenti lavori di riqualificazione ambientali hanno letteralmente "portato i loro frutti": “Questo è un castagneto recentemente riqualificato. Abbiamo lavorato sugli alberi ad alto fusto per stimolare una fruttificazione più abbondante, e durante l’autunno chi desiderava poteva raccogliere castagne, frutti commestibili e saporiti, anche se più piccoli rispetto ai marroni”. Il castagno qui è un simbolo storico: oltre al legno pregiato, le castagne hanno fornito per secoli nutrimento alle comunità locali. “Del castagno non si butta via niente – continua Ciccola – il legno è ottimo per costruzioni e, storicamente, il castagno era chiamato l’albero del pane. Nei secoli passati le sue castagne fornivano farina alle comunità locali, in aree dove i terreni coltivabili erano scarsi e poveri di sostanze nutritive". Le castagne, naturalmente, diventano protagoniste anche durante gli eventi: “Domenica scorsa abbiamo organizzato un incontro qui nei castagneti – racconta Ciccola – e le castagne sono state servite sia alla brace che come dolce tipico realizzato da una signora del posto. È un modo di unire natura, gusto e comunità”. Il progetto di recupero non si limita però alla valorizzazione della frutta: punta anche a promuovere il turismo sostenibile e il benessere nella natura. Grazie al bando regionale “Benessere e qualità della vita nelle foreste”, Pioraco è al secondo posto ex aequo con Montecavallo nel programma dedicato alla qualità della vita nelle foreste. L’obiettivo è rendere i sentieri più accessibili, con la collaborazione dell'Università di Camerino, associazioni locali e guide ambientali, attraverso segnaletica, eventi e iniziative educative. “L’obiettivo è valorizzare le foreste locali come luoghi di benessere, fruizione turistica sostenibile e tutela ambientale, promuovendo la qualità della vita dei cittadini e dei visitatori attraverso interventi mirati di manutenzione, educazione ambientale e riqualificazione dei sentieri". Il futuro dei Castagneti Bassi è dunque legato a una visione di turismo lento e sostenibile. “Speriamo che Pioraco diventi meta di chi vuole ritrovare la pace, evadere dal contesto urbano e riscoprire relazioni autentiche – conclude Ciccola – passeggiare qui significa riconnettersi con la natura e con gli altri".  In effetti l’autunno a Pioraco è un invito a immergersi nei colori caldi dei boschi, a respirare l’aria fresca e a riscoprire tradizioni antiche che legano l’uomo alla natura. In un mondo sempre più frenetico, staccare dal contesto urbano e ritagliarsi momenti di calma e meraviglia tra castagni e sentieri è diventato più importante che mai: un’esperienza che nutre corpo e mente, e che ricorda quanto la bellezza semplice e autentica possa restituire equilibrio e serenità.    

14/11/2025 19:00
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