Pioraco

"Una partita per il futuro": un'iniziativa di Unicam in memoria di Emanuele Bonifazi

"Una partita per il futuro": un'iniziativa di Unicam in memoria di Emanuele Bonifazi

Sono state presentate questa mattina, 19 settembre, in Ateneo nel corso di una conferenza stampa le iniziative che l’Università di Camerino ha intenzione di mettere in campo grazie ai fondi ricavati nel corso dell’iniziativa “Una partita per il futuro” in programma a Camerino il prossimo 24 settembre alle ore 15.30 presso lo Stadio Livio Luzi. La partita di beneficenza è organizzata dall’Associazione Ciao Manu! e dalla ASD Nova Camers in memoria di Emanuele Bonifazi, scomparso lo scorso gennaio nella tragedia di Rigopiano. I fondi ricavati saranno destinati per volere della famiglia all’Università di Camerino ed al Comune di Pioraco per premi e borse di studio per studenti meritevoli e per progetti di ricostruzione post terremoto. A scendere in campo domenica 24 settembre sarà la Nazionale Attori contro il Soccorso Alpino, alla presenza di una rappresentanza dei soccorritori di Rigopiano, tra cui Fabio Pellegrini, il primo a raggiungere il luogo della tragedia. Nel giorno precedente, sabato 23 settembre, è in programma una cena di beneficenza in compagnia della Nazionale Attori presso il Relais Villa Fornari di Camerino. “Abbiamo accettato con entusiasmo – ha dichiarato il prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto UNICAM – la proposta della famiglia Bonifazi e come Ateneo abbiamo deciso di istituire dei premi di merito in memoria di Emanuele Bonifazi, tra cui un premio per la migliore tesi pubblicata nell’anno accademico 2016/2017 su temi quali dissesto idrogeologico e prevenzione; un premio a due giovani, di cui uno riservato a residenti nel Comune di  Pioraco, che si iscriveranno al primo anno nell’anno accademico 2017/2018 ad un corso di laurea dell’Università di Camerino”.

19/09/2017
Anas: da domani limitazioni per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, in provincia di Macerata

Anas: da domani limitazioni per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, in provincia di Macerata

L'Anas comunica che per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, da domani 14 settembre 2017, saranno previste alcune limitazioni in tratti saltuari tra il km 75,600 e il km 95,000, in provincia di Macerata. Nel dettaglio, in tratti saltuari, fino a mercoledì 11 ottobre sarà istituito il senso unico alternato per consentire i lavori di ripristino delle reti paramassi. I lavori interesseranno i territori comunali di San Severino Marche, Gagliole, Camerino, Castelraimondo, Pioraco e Fluminata. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione VAI di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800 841 148.

13/09/2017
Seppio Rock Festival, a Pioraco un appuntamento imperdibile col rock live

Seppio Rock Festival, a Pioraco un appuntamento imperdibile col rock live

Venerdì  18 agosto alle 21.30 Seppio diventa il centro della musica emergente, marchigiana e non, con la seconda edizione del Seppio Rock Festival: un’occasione imperdibile per gli appassionati della musica rock dal vivo. Prenderanno parte a questo evento, promosso e ideato dalla Libera Associazione Pro Seppio, tutte le band pluripremiate più in voga del momento, una ventata di innovazione proveniente dalla costa e dalla Toscana che sta per travolgere il panorama nazionale grazie alla qualità e ai numerosi contest vinti da queste Band. Grandi gruppi marchigiani la ContrabbanD, i CaPabrò, gli Zuth e la partecipazione degli Zeronauta da Firenze, prodotti da “La Clinica Dischi”, intratterranno i partecipanti con le loro esibizioni live. La serata, gratuitamente fruibile a tutti,  sarà allietata grazie anche alla possibilità di degustare cocktail freschi e ricercati, merito della collaborazione con l’arcinota Distilleria Varnelli e di un bartender d’eccezione. Una bella occasione per conoscere gruppi emergenti con concrete possibilità di farsi conoscere in un panorama molto più ampio infatti sono stati già recensiti positivamente dai siti di settore e riconosciuti in palchi importanti in tutta Italia (Hiroshima monamour, rock targato Italia) toccando le città più importanti come Roma, Firenze, Torino e molte altre. Non perdetevi quest’evento di musica live che avrà inizio alle ore 21.30 (dalle ore 20.00 per chi vuole fermarsi a cena), presso la piattaforma polivalente degli impianti sportivi di Seppio, frazione di Pioraco.  

Pioraco, scontro tra auto e moto: trasportato a Torrette il motociclista

Pioraco, scontro tra auto e moto: trasportato a Torrette il motociclista

Un violento scontro è avvenuto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 2 agosto,intorno alle 14, lungo la strada provinciale 361. Ad essere coinvolte una moto e un'auto. Il centauro, il medico ginecologo Vincenzo Felicioli, è stato trasportato a Torrette, ad Ancona date le condizioni che sembravano più gravi del previsto. L'uomo infatti ha diverse ossa rotte ma non è in pericolo di vita. Felicioli è il papà di GianFilippo Felicioli calciatore che ha militato sia in serie B che in A. Sul posto la polizia stradale di camerino e il 118.

02/08/2017
Il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco

Il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco

Venerdi 21 luglio e sabato 22 luglio il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco per la seconda e terza data di questa iniziativa in giro per i comuni terremotati, promossa dall'Associazione Culturale Aristoria al fine di tenere insieme le comunità di queste aree col ritorno al cinema "di una volta". Alle ore 18 prevista una raccolta di testimonianze sulle esperienze legate al terremoto. Alle 21 Videomapping e delle opere d'arte del territorio dannegiate o non fruibili e a seguire proiezione del film "Non ci resta che piangere" con Roberto Benigni e Massimo Troisi a Gagliole mentre il giorno seguente a Pioraco proiezione di "Amarcord" di Federico Fellini. L'iniziativa é patrocinata dall' Università di Camerino, Unimore, Istituto Gramsci Marche, Istituto storico di Macerata, Associazione Culturale Isola Comacina, Giometti Cinema, Antica Proietteria, Comune di Gagliole e Comune di Pioraco.

Guerra agli autovelox in superstrada, l'affondo di Giovanni Torresi: "Nessuna prevenzione. Solo un modo facile per fare cassa"

Guerra agli autovelox in superstrada, l'affondo di Giovanni Torresi: "Nessuna prevenzione. Solo un modo facile per fare cassa"

Dopo lo stop – forzato o di coscienza, non è dato saperlo – dell’utilizzazione di autovelox comunali in superstrada dal terremoto fino a qualche giorno fa,  questi sono stati riattivati sollevando le proteste di cittadini e di quegli amministratori che invece non ne fanno uso se non sul proprio territorio comunale. “Altro che prevenzione. Per me sono dei veri e propri agguati!” Così tuona l’ex sindaco di Pioraco ed ex assessore provinciale Giovanni Torresi, ora vice presidente del Coni e membro del gruppo facebook “No autovelox dei comuni in superstrada”. E rincara la dose: “I sindaci dicano la verità: sulla superstrada non si fa prevenzione ma mettere i velox è solo un modo facile per rimpinguare i bilanci comunali senza far arrabbiare i cittadini del proprio comune”. Io da sindaco ho fatto mettere un autovelox, ma nel territorio del comune che amministravo, in una strada molto pericolosa, in funzione – lì davvero – di prevenzione”. E ai sindaci che ricorrono ai velox chiedo: come fanno invece i sindaci che non li mettono a far quadrare il bilancio comunale? Inoltre, in un periodo in cui le risorse umane di cui dispongono i comuni sono scarse, soprattutto in relazione ai problemi conseguenti al terremoto, perché sottrarre due vigili urbani - che passano almeno un paio d'ore al giorno a controllare gli autovelox -  a compiti più urgenti e ben più meritevoli?”. Ricorda poi una sua iniziativa -" Quando ero ancora sindaco e poi assosessore provinciale" - diretta al Prefetto di Macerata, che in passato si era dimostrato disponibile a convocare una riunione al riguardo tra tutti i sindaci. "A dicembre dello scorso anno in effetti è stata convocata tale riunione, poi però rimandata e mai più riconvocata". Dichiara. "Vorrei dunque sapere quale sia l'attuale posizione del Prefetto al riguardo".  E conclude dicendo che “ Io e il mio gruppo facebook di oltre 1300 utenti non ci fermeremo in questa battaglia per la legalità e la tutela dei cittadini. Andremo sempre più avanti forti delle nostre più che legittime ragioni”. Dello stesso avviso di Torresi anche il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini che, in un post facebook, al riguardo è chiarissimo:  "Visto che scadrà il mandato prima che torni ad essere un mio problema vorrei dire la mia al riguardo. Secondo me servono solo per fare cassa. Un modo scorretto per fare cassa. Appena eletto ho immediatamente detto al vigile di non utilizzare più l'autovelox. Ho però lasciato i totem in modo da continuare ad avere il deterrente. Questa è prevenzione, nasconderli dentro macchine, dietro siepi, cartelli, piazzole o curve significa solo cercare soldi facili. E non provate a sostenere che ci incorre solo chi corre... viene sanzionato solo chi è distratto perché quelli che corrono fanno bene attenzione a cosa c'è per strada... mentre chi ha già troppe cose a cui pensare facilmente può non accorgersi di ridicoli limiti dove casualmente vengono sempre posizionati gli autovelox". 

12/07/2017
A Pioraco riaprono due negozi di frutta e verdura grazie al Soroptimist

A Pioraco riaprono due negozi di frutta e verdura grazie al Soroptimist

 Il #Soroptimist ha donato due moduli prefabbricati per allestire un negozio di frutta e verdura e altri due per un negozio di fiori a Pioraco, cittadina colpita dal sisma in provincia di Macerata. "La rinascita dei territori passa dalla ripresa economica, dalla ricostruzione di quel tessuto produttivo locale che rappresenta l'ossatura imprenditoriale dell'area appenninica - ha detto l'assessore regionale Angelo Sciapichetti -. Quando le associazioni e le istituzioni collaborano, i risultati sono immediati e tangibili".  Il piccolo centro commerciale è stato realizzato dal Soroptimist International d'Italia, dai club Soroptimist di Macerata, Fano, Repubblica di San Marino e Costa Etrusca Chamalieres in collaborazione con la Regione Marche .   Riaprono attività gestite da donne che avevano perso il lavoro a causa del terremoto: un negozio di fiori, uno di frutta e verdura, una parrucchiera, un alimentari.  "Attraverso la solidarietà abbiamo potuto offrire un aiuto concreto a donne che avevano perso il lavoro a causa del terremoto" ha detto Adelaide Pancrazi, presidentessa del Soroptimist di Macerata, un'organizzazione per donne impegnate in attività professionali e manageriali. (Ansa)

08/07/2017
Sisma, sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie trattate finora

Sisma, sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie trattate finora

Sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie del terremoto trattate finora presso il Consorzio Cosmari di Tolentino, individuato come Sito di Temporaneo delle macerie provenienti dalle demolizioni di edifici a Tolentino, Pioraco, Castelsantangelo sul Nera, Visso, San Ginesio, San Severino Marche, Pieve Torina. I dati sono stati resi noti durante una visita nell'impianto della relatrice del terzo decreto sul sisma e responsabile nazionale Ambiente del Pd Chiara Braga, che era accompagnata dai parlamentari Piergiorgio Carrescia e Mario Morgoni e dall'assessore regionale all'Ambiente e Protezione Civile Angelo Sciapichetti. La selezione delle macerie consente di recuperare materiali che vengono avviati al riciclo, compresi gli inerti. Un'attività affidata al Cosmari in virtù dell'impiantistica e dell'esperienza maturata nel settore. Sciapichetti ha annunciato che è stato raggiunto un accordo per un'area di stoccaggio delle macerie anche nel comune di San Ginesio (ANSA).

29/04/2017
Sisma, Valcamonica aiuta Pioraco

Sisma, Valcamonica aiuta Pioraco

Undici comuni della Valcamonica, con le loro associazioni, i ristoratori, la Multiutility, le scuole, hanno raccolto 40 mila euro per il comune terremotato di Pioraco (Macerata), che ha avuto il 40% degli edifici resi inagibili dal sisma. Oggi il sindaco di Pioraco Luisella Tamagnini ha ricevuto l'assegno da parte del sindaco di Malegno, Paolo Erba, e del presidente dell'Unione dei comuni della vallata e sindaco di Ossimo, Cristian Farisé. All'incontro era presente il presidente del Consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo. I fondi raccolti verranno utilizzati per ricostruire il ponte che collega due zone del paese, gli impianti sportivi e le aree gioco, e per acquistare un mezzo comunale. ''Da sempre - ha detto Mastrovincenzo - i comuni della Valcamonica sono impegnati in progetti legati al sociale, all'integrazione e all'assistenza'', e si sta pensando anche a un gemellaggio fra le due aree (ANSA).

16/03/2017
La solidarietà dei genitori fa battere ancora il cuore di Emanuele: donazioni a un rifugio per cani e al Soccorso Alpino

La solidarietà dei genitori fa battere ancora il cuore di Emanuele: donazioni a un rifugio per cani e al Soccorso Alpino

E' proprio il caso di dire che l'amore per gli animali può aiutare a lenire il dolore insopportabile della perdita di un figlio. Così Emanuele Bonifazi, il giovane di Pioraco recentemente scomparso nella tragedia di Rigopiano, tramite i suoi genitori ha fatto del bene ai cagnolini bisognosi.  Non conoscevano i responsabili della Lega Nazionale per la Difesa del Cane che si occupano ormai da anni dei cani del Rifugio di Colle Altino, ma Egidio e Paola hanno voluto devolvere all'associazione milleseicento euro, metà della cifra raccolta durante la cerimonia funebre; l'altra metà ai valorosi del Soccorso Alpino. Un dono drammaticamente splendido che commuove tutti fino alle lacrime, un dono che mai però i volontari avrebbero voluto ricevere. Egidio e Paola li hanno accolti con gentilezza e cordialità, quasi fossero amici da sempre.  Nella pagina facebook del rifugio il responsabile della sezione Roberto Cola, che si è recato dai coniugi insieme con la presidente Ania Pettinelli, così racconta il questo gesto toccante e scrive che il dolore dei coniugi è immenso, incolmabile, forte la rabbia per il ritardo nei soccorsi, ma entrambi i sentimenti sono stati espressi con estrema pacatezza e con una dignità veramente non comune. "Abbiamo interpretato i desideri di Emanuele, che aveva per gli animali un grandissimo amore -ci hanno detto-; ci fidiamo ciecamente di voi. Abbiamo anche chiesto di poter adottare uno dei cuccioli di Rigopiano, Emanuele avrebbe voluto farlo". Cola racconta che c'era anche Shilla, la dolcissima boxer innamorata di Emanuele e che ne avverte vistosamente la mancanza. Un incontro dolce e toccante che li ha arricchiti spiritualmente. "A Paola, Egidio e tutti i familiari la gratitudine della nostra sezione, insieme ai sentimenti della più sincera solidarietà e condivisione. Un pensiero vagamente polemico: nonostante il terremoto e l'abbondante nevicata, anche se personalmente coinvolti e danneggiati, non ci siamo fermati mai e abbiamo fatto il possibile per i cani terremotati, accogliendone più di quaranta, e per le numerose colonie di gatti rimasti soli in tantissime frazioni, da qui a Visso e altrove. Da tante parti d'Italia sono arrivati aiuti di privati cittadini ed associazioni, sulla fiducia, con entusiasmo, senza che ci conoscessimo, e per questo li ringraziamo tutti. Tanti "amici" "animalisti" della zona, neanche particolarmente toccati dal sisma, non ci hanno nemmeno degnato di una telefonata... Anche il terremoto aiuta a riconoscere e selezionare le Persone di Origine Controllata!".  Grazie Emanuele, noi amanti degli animali ti ricorderemo per sempre.

12/02/2017
Svolti a Pioraco i funerali di Emanuele Bonifazi

Svolti a Pioraco i funerali di Emanuele Bonifazi

"Rendici persone migliori in dolcezza e rispetto, in nome del tuo ricordo". Così il sindaco di Pioraco Luisella Tamagnini ai funerali di Emanuele Bonifazi, 31 anni, receptionist all'hotel Rigopiano, spazzato via da una slavina. Profondissima commozione nella palestra comunale (le chiese sono tutte inagibili in seguito al terremoto) dove è accorso tutto il paese. Bonifazi lascia il padre Egidio, responsabile della protezione civile, la mamma Paola Ferretti, insegnante, e il fratello minore Enrico.     "Emanuele torna a Dio - ha detto nell'omelia il vescovo mons.Brugnaro -. Galilei diceva che per carpire i segreti della natura dobbiamo obbedirle. Occorre un esercizio di responsabilità verso noi stessi, la comunità e la natura, che non vada più a produrre ciò che fa nascere le lacrime". Poi le testimonianze di chi ha conosciuto Emanuele e gli ha voluto bene, palloncini e un corteo fino al cimitero, accompagnato dalla musica della banda. (Ansa)

28/01/2017
Rigopiano, non c'è più nessuno da salvare. Riconosciuto anche il corpo di Emanuele Bonifazi

Rigopiano, non c'è più nessuno da salvare. Riconosciuto anche il corpo di Emanuele Bonifazi

Ora è tutto tragicamente ufficiale: tra le macerie dell'hotel Rigopiano non c'è più nessuno da salvare. Anche Emanuele Bonifazi, il 31enne di Pioraco, è nell'elenco delle persone decedute. Il bilancio è definitivo: 29 morti e 11 sopravvissuti. La maggior parte dei corpi usciti da quell'inferno poche ore prima, erano incastrati tra pilastri, pezzi di cemento, neve e tronchi. Ed erano tutti in un unico ambiente: quello dove, prima che sul Rigopiano si abbattessero centinaia di tonnellate di neve, era il bar. Concluse le verifiche nelle cucine, gli Usar, gli specialisti delle ricerche tra le macerie, sono passati al bar. Un'ampia zona tra la sala del camino, dove c'erano alcuni dei sopravvissuti, e l'area ricreativa, dove sono stati estratti vivi i tre bambini. Ma li' dentro la situazione era molto peggio: un unico groviglio di macerie e neve. I morti sono quindi 29, quindici uomini e quattordici donne, che, insieme agli 11 sopravvissuti, fanno il totale delle quaranta persone che quel maledetto mercoledì si trovavano nell'albergo. Da ieri sera le ricerche sono state sospese, ma potrebbero già riprendere questa mattina per bonificare l'area e verificare ulteriormente che non ci fossero altre persone non incluse negli elenchi ufficiali. Venti delle ventinove vittime sono state identificate, nove donne e undici uomini: Rosa Barbara Nobilio e suo marito Piero di Pietro, Nadia Acconciamessa e il marito Sebastiano di Carlo, l'estetista dell'hotel Linda Salzetta, Paola Tommasini, Ilaria De Biase, Luana Biferi, Jessica Tinari, Sara Angelozzi, Marinella Colangeli, il maitre dell'hotel Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D'Angelo, Stefano Feniello, Marco Vagnarelli, l'amministratore dell'hotel Roberto Del Rosso, il receptionist Alessandro Riccetti, il rifugiato senegale Faye Dame, Claudio Baldini e, appunto, Emanuele Bonifazi. Il papà ieri pomeriggio aveva lasciato chiaramente intendere come le speranze di ritrovare vivo il figlio si fossero definitivamente spente. La tragica conferma è arrivata poche ore dopo. Trentuno anni, originario di Pioraco (Macerata), il ragazzo è stato identificato dai familiari. Il padre Egidio, responsabile della Protezione civile comunale di Pioraco, la mamma Paola Ferretti, insegnante, e il fratello Enrico erano accorsi in Abruzzo appena avuta notizia della slavina. ''In questo momento tanto doloroso - ha detto l'ex sindaco di Pioraco Giovanni Miliani - tutta la popolazione si stringe attorno alla famiglia, così duramente colpita nei suoi affetti più cari. Persone stimatissime, benvolute da tutti, che non meritavano un lutto così grave''. Giovedì i cittadini di Pioraco si erano riuniti in una veglia di preghiera. Egidio Bonifazi è molto conosciuto non solo nella città della carta (è dipendente delle cartiere, ora chiuse per il sisma) ma anche in tutta l'area montana, ora colpita dal sisma.

26/01/2017
Hotel Rigopiano, lo strazio del papà di Emanuele: "È finita"

Hotel Rigopiano, lo strazio del papà di Emanuele: "È finita"

Sembrerebbero perse tutte le speranze per quel che riguarda le sorti di Emanuele Bonifazi, il ragazzo di Pioraco di 31 anni che si trovava all'interno dell'hotel Rigopiano prima che la slavina si abbattesse sulla struttura, anche se non c'è l'ufficialità della notizia. Il papà Egidio Bonifazi infatti, che è all'ospedale di Pescara da ieri sera in attesa di notizie che riguardino il figlio, ha scritto su Facebook, proprio pochi minuti fa: "È finita" facendo presagire il peggio. Anche se tutto ormai sembra perduto, resta accesa una piccola fiammella di speranza e la madre di Emanuele continua a credere e a sperare nel miracolo. I vigili del fuoco hanno già avvisato i familiari che non ci sono speranze anche se ufficialmente ancora si sa nulla. (SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)

25/01/2017
Sisma, c'è anche un ragazzo di Pioraco tra i dispersi dell'Hotel Rigopiano

Sisma, c'è anche un ragazzo di Pioraco tra i dispersi dell'Hotel Rigopiano

C’è anche un ragazzo di 32 anni, di Pioraco, Emanuele Bonifazi, tra i dispersi dell’hotel Rigopiano di Farindola (Pescara) che è stato travolto da una valanga. Il ragazzo è uno dei dipendenti dell'hotel, da circa quattro anni. I genitori, appena appresa la notizia, sono immediatamente partiti per l’Abruzzo. Il ragazzo era molto conosciuto a Pioraco, così come il padre Egidio, coordinatore della protezione civile. Tra i dispersi anche Marco Tanda, 25 anni,  residente a Macerata. (servizio in aggiornamento)

19/01/2017
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017

Quotidiano Online Picchio News

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