Pioraco

Nuove povertà dopo il Covid: incontro tra presidenti Unioni Montane e arcivescovo Massara

Nuove povertà dopo il Covid: incontro tra presidenti Unioni Montane e arcivescovo Massara

Le nuove povertà, alla luce degli effetti del sisma del 2016 e delle nuove vulnerabilità determinate dall’emergenza pandemica da Covid-19, sono state il tema al centro di un incontro  tra l’arcivescovo di Camerino - San Severino Marche e Fabriano – Matelica, monsignor Francesco Massara, il coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16, 17 e 18 Valerio Valeriani, il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, e il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. All’iniziativa, ospitata nella nuova sede del centro polifunzionale dell’Ats 17 “Tutti al Centro”, hanno preso parte anche i rappresentati delle Caritas territoriali allo scopo di condividere e concordare le misure di presa in carico multidimensionale di una piaga che, secondo gli ultimi dati tratti dal 54° Rapporto annuale del Censis e dalle evidenze emerse all’interno dei territori dei tre Ambiti Sociali, richiede di strutturare una stretta collaborazione per garantire un intervento concertato e tempestivo nelle situazioni di vulnerabilità individuale e familiare al fine di scongiurare il rischio di esclusione sociale della popolazione più fragile.  I servizi sociali dei tre Ambiti Territoriali Sociali hanno condiviso la metodologia integrata sperimentata nel Tavolo della Povertà e nell’Emporio Solidale come modello di intervento virtuoso di coinvolgimento ed empowerment delle persone e delle famiglie vulnerabili al fine di promuovere la piena condivisione dei progetti di sostegno e inserimento sociale.  Incrociare le informazioni è stato l’imperativo condiviso da tutti i partecipanti all’incontro che hanno convenuto anche sulla necessità di mettere a sistema gli interventi di sostegno e accompagnamento della popolazione.  Occorrerà poi monitorare con attenzione le condizioni più a rischio e prevenire gli effetti della doppia emergenza, sia sul piano economico che sociale, oltreché rafforzare l’offerta di opportunità di reinserimento sociale e lavorativo, sia attraverso gli strumenti dei tre Ambiti Sociali sia attraverso quelli forniti dalle Caritas territoriali. Un appuntamento, quello appena tenuto a battesimo, che si prefigura ora come costante occasione di confronto e collaborazione anche alla luce della progettazione attiva nell’ufficio interambito “Europa” che mira a realizzare una sempre più stretta e proficua collaborazione tra i tre Ambiti Sociali e i soggetti pubblici e privati e del terzo settore attivi nel territorio.  

17/12/2020
Covid-19, dati stabili a Porto Recanati e Civitanova: tornano a scendere i contagi a Tolentino

Covid-19, dati stabili a Porto Recanati e Civitanova: tornano a scendere i contagi a Tolentino

Ecco gli ultimi  aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da Coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni in miglioramento.  L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi dove il numero dei casi positivi scende a 144 (-3 unità rispetto al precedente aggiornamento) così come le persone in quarantena che ad oggi sono 71 (-1).  Cala il trend dei contagi nel Comune di Camerino dove il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, registra 44 pazienti positivi (-4 rispetto all'ultimo report) mentre sono 9 quelle in isolamento fiduciario.  Dati pressoché stabili nei comuni di Porto Recanati e Civitanova Marche. Nel primo caso il sindaco Roberto Mozzicafreddo ha reso nota la presenza di 81 soggetti contagiati, aggiungendo però come "non si tratta di una situazione statica ma molto dinamica: ogni giorno (escludendo i fine settimana per i motivi già noti) abbiamo circa 8 nuovi contagiati diagnosticati (oggi 9) a fronte di quasi altrettanti che si negativizzano. Oggi, purtroppo a fronte dei nuovi diagnosticati (9), i negativizzati sono solo 3". A Civitanova, invece, i casi positivi al Covid sono 328 mentre le persone in isolamento domiciliare fiduciario sono 170.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A MACERATA  Situazione in miglioramento a Cingoli dove si registrano 3 cittadini negativizzati rispetto all'aggiornamento di ieri: scendono a 57 i casi positivi mentre sono 37 le persone in isolamento preventivo. Contagi stabili a San Ginesio, dove restano soltanto 9 i residenti che hanno contratto il virus.  Si conferma in discesa la situazione epidemiologica nel Comune di Castelraimondo dove si registra un nuovo guarito nelle ultime 24 ore, dopo i tre di ieri, che porta il numero totali dei contagiati a 60.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A BELFORTE  Trend positivo anche a Pioraco dove si registrano 5 nuovi guariti che fanno scendere il numero complessivo dei positivi al virus a tre. Dati stabili nel Comune di Sant'Angelo in Pontano dove si confermano i numeri dell'ultimo aggiornamento: 6 persone contagiate ed una in quarantena.

04/12/2020
Pioraco, ricostruzione del quartiere "Madonnetta" : si studiano tutte le soluzioni

Pioraco, ricostruzione del quartiere "Madonnetta" : si studiano tutte le soluzioni

Venerdì 20 novembre alla presenza dei rappresentanti della struttura commissariale, dei tecnici dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, dell’amministrazione comunale e dei professionisti incaricati dai privati residenti nel quartiere si è tenuta in modalità telematica una riunione nella quale l’Università politecnica delle Marche ha illustrato i primi risultati della campagna di indagini e di studi ad essa commissionata che sta volgendo al termine. “La problematica che convolge il quartiere Madonnetta di Pioraco è complessa e di duplice natura” – spiega il primo cittadino, Matteo Cicconi. Il primo aspetto è legato alla natura geologica del terreno. “Come già noto il quartiere che insiste su depositi alluvionali del fiume Potenza messi in posto da fenomeni di sovralluvionamento recenti, risulta interessato da fenomeni di subsidenza dei terreni di fondazione che coinvolgono numerosi fabbricati e le stesse infrastrutture. Già dal 1998, dopo il terremoto Marche-Umbria del1997, è stato oggetto di monitoraggio geotecnico A seguito della crisi simica del 2016 gli immobili costruiti in questa zona nel secolo scorso hanno riscontrato danni gravi sicuramente aggravati da detti problemi di origine geologica”. “Il secondo aspetto – evidenzia il sindaco -  è quello legato all’impossibilità per il Comune do Pioraco di trovare un’area sufficientemente grande per delocalizzare l’intero quartiere. Internamente all’area perimetrata infatti si trovano 11 condomini, di cui 10 inagibili con danno grave per un totale di 105 unità immobiliari di cui 69 ad uso residenziale, il resto ad uso rimesse o garage. I nuclei familiari residenti al momento del sisma 2016 risultano essere n. 54 per un totale di 113 abitanti”. “Dai primi dati emersi – afferma Cicconi -  l’Università Politecnica delle Marche sostiene sia comunque possibile la ricostruzione in loco degli edifici danneggiati, previa la loro demolizione, attraverso ad esempio la realizzazione di strutture intelaiate in cemento armato con fondazioni del tipo continuo a Platea, ma comunque in ogni caso per un’altezza massima di tre piani fuori terra. Ciò comporterebbe comunque una parziale delocalizzazione della “volumetria” non ricostruibile in loco”. “L’amministrazione – spiega ancora il sindaco -  si è resa da subito disponibile a cercare una soluzione alternativa per gli alloggi ERAP magari individuando degli immobili privati in centro storico da poter acquistare e destinare alla residenza pubblica. È stato chiesto ai professionisti incaricati dai privati coinvolti di sondare la disponibilità di questi ultimi ad un’eventuale delocalizzazione dei propri immobili sempre in ambito comunale. Nel giro dei prossimi due mesi le indagini dovrebbero essere concluse e si avranno i risultati definitivi di questa approfondita campagna di studi. In questo frangente si auspica che arrivino proposte da parte dei privati al comune affinché quest’ultimo possa predisporre un quadro puntuale per poter affrontare le eventuali necessarie delocalizzazioni nel rispetto della volontà di ognuno”. Proprio nella serata di ieri, alla luce dell’imminente approvazione dell’Ordinanza 110, il comune di Pioraco insieme agli altri comuni del cratere ha partecipato ad un ulteriore incontro tecnico con il Commissario Straordinario Legnini ed il direttore dell’USR in merito all’utilizzo Piani Speciali di Recupero come strumento efficace per superare le problematiche legate alla ricostruzione.

28/11/2020
Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Ecco gli aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare una decrescita dei contagi. Continuano a calare, infatti, sia i positivi che le quarantene nel Comune di Tolentino, in confronto all’aggiornamento comunicato martedì: ad oggi la situazione è di 137 contagiati e 64 persone che sono in isolamento domiciliare. Leggera diminuzione dei soggetti positivi anche a Macerata, dove si passa dai 432 di ieri ai 426 odierni mentre scendono più sensibilmente le persone poste in isolamento che oggi sono 248 (-12 rispetto al precedente aggiornamento).  Numeri in netto miglioramento anche a Civitanova Marche, dove i contagiati scendono a 426 (35 in meno del precedente aggiornamento), mentre salgono di quattro unità i soggetti sottoposti a quarantena (243). Diminuisce il numero di persone positive al Covid anche a Pioraco: sono 8 rispetto alle 13 comunicate nell'ultimo aggiornamento.  Situazione simile si registra pure a Morrovalle, dove le persone contagiate scendono a 87 (32 quelle in isolamento fiduciario) e a Treia, dove si registrano 125 persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 74 positivi al covid (6 persone sono uscite dall'isolamento domiciliare e 5 sono i positivi in meno rispetto alle 24 ore precedenti). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE A SARNANO Dati invariati nel comune di Sant'Angelo in Pontano (6 persone positive ed una in isolamento domiciliare fiduciario a breve termine) e nel comune di San Ginesio (14 persone positive e 7 in isolamento domiciliare fiduciario). Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 58 i casi positivi.  Sale a 3 il numero di contagiati nel comune di Camporotondo di Fiastrone, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare. "Le persone coinvolte stanno bene" ha precisato il sindaco Massimiliano Micucci.  Anche il sindaco Michele Vittori ha informato sulla situazione Covid-19 a Cingoli: nel territorio si registra un miglioramento rispetto al precedente report con 80 casi positivi (-9) e 91 persone in isolamento domiciliare (-17).  Numeri in lento e costante miglioramento trai i cittadini di Pollenza. Nelle ultime 24 ore i contagi sono diminuiti: si contano infatti 66 positivi, vale a dire sei unità in meno rispetto al precedente aggiornamento. A Ussita non si registrano nuovi casi di cittadini positivi al Coronavirus: in base alle comunicazioni ufficiali della Asl è risultato negativo al tampone, e quindi guarito dal COVID-19, un cittadino ussitano. Un altro risulta essere in via di guarigione.  Migliora di due unità il totale dei soggetti positivi al virus nel comune di Monte San Martino: ad oggi risulta un solo caso positivo, mentre due sono i casi di persone in isolamento domiciliare. Tutti i casi segnalati risultano residenti, ma non domiciliati, nel Comune. 

25/11/2020
Giornata contro la violenza sulla donne: la passerella del bacio di Pioraco si illumina di rosso

Giornata contro la violenza sulla donne: la passerella del bacio di Pioraco si illumina di rosso

La passerella del bacio di Pioraco si accende di rosso in occasione della giornata di domani 25 novembre quale "Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne". L'Amministrazione Comunale si è dimostrata ancora una volta vicina a questo tipo di tematiche sociali come quest'estate quando è stata anche dipinta una panchina di colore rosso proprio per simboleggiarre la lotta contro la violenza sulle donne. Un piccolo gesto simbolico per contribuire a sensibilizzare quanto più possibile su questo tema di grande importanza e attualità come ha anche ricordato l'assessore alle Pari opportunità Giorgia Latini che ha oggi ha illustrato il Rapporto che fotografa il fenomeno nelle Marche, che sarà presentato in 4/a Commissione Consiliare il 25 novembre e oggetto, prossimamente, di una seduta consiliare monotematica sull'argomento. "Dai dati raccolti nei cinque centri antiviolenza delle Marche in relazione all'anno 2019 - prosegue l'assessore Latini - risulta un lieve calo dei nuovi contatti (-11,8%) ma i 471 casi segnalati sono comunque un numero davvero preoccupante. Si tratta in media di sei donne ogni 10mila abitanti che salgono a otto nella provincia di Pesaro (30% casi regionali). La violenza solitamente si sviluppa in ambienti domestici, mentre sono pochissimi i maltrattamenti sul lavoro (2%). Le caratteristiche della vittima e del maltrattante delineano profili personali tipicamente "normali" non riconducibili ai connotati del disagio sociale. Per questo, e per la sua dimensione trasversale, la violenza di genere è un fenomeno complesso che va approfondito nello studio delle sue dinamiche e affrontato tramite un approccio multisettoriale che solo una rete organizzata può supportare. 

24/11/2020
Covid-19, nuovo picco a Civitanova e Macerata: oltre 200 contagi a Corridonia, in crescita a Recanati

Covid-19, nuovo picco a Civitanova e Macerata: oltre 200 contagi a Corridonia, in crescita a Recanati

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Nuovo picco di casi nel comune di Civitanova Marche, che fa registrare 473 persone positive al Covid (+29 rispetto al precedente aggiornamento), mentre diminuiscono i soggetti in isolamento domiciliare fiduciario (-93 rispetto al precedente aggiornamento). Stessa situazione anche a Macerata, che sfiora i 500 casi (499).  Supera quota 200 il numero di contagiati nel comune di Corridonia: sono 212 (aumento di 35 unità), con 190 persone in isolamento (-69 rispetto al precedente aggiornamento).  Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, informando sulla situazione Covid-19 a Tolentino, ha comunicato come - nel territorio comunale - si registrino 150 positivi (+20 rispetto al precedente aggiornamento) e 80 persone in isolamento domiciliare tra cui il primo cittadino (+2 rispetto al precedente aggiornamento).  Restano in salita anche i numeri del comune di Potenza Picena dove attualmente vi sono, nel complesso, 133 contagiati e del comune di San Severino Marche, dove a rendere noti i dati costantemente aggiornati dal Gores, è il sindaco Rosa Piermattei che parla di 116 pazienti positivi e altre 50 persone in isolamento domiciliare fiduciario. LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A TREIA  A San Ginesio, invece, i dati sono in costante miglioramento: sono infatti diminuite a 25 le persone positive al Covid-19 rispetto alle 27 dell'ultimo aggiornamento. Numeri sostanzialmente stabili anche a Sarnano, dove ci sono 11 persone in isolamento e 17 casi di positività al virus, Pollenza (67 casi rispetto ai 69 del precedente aggiornamento) e Loro Piceno (28 casi rispetto ai 29 dell'ultimo aggiornamento). Superano quota 60 contagi sia il comune di Cingoli, dove si registrano 10 nuovi casi (68 in totale), che il comune di Mogliano: da 49 a 61 casi. A Recanati sono 198 le persone positive al Coronavirus, trentanove unità in più rispetto all'ultimo aggiornamento del 13 novembre mentre sono 71 le persone poste in quarantena preventiva.  Nel comune di Montecassiano, invece, risultano positive al virus 93 persone, mentre sono 74 quelle in isolamento domiciliare.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A MONTELUPONE  Sale a 30, rispetto ai 21 dell'ultimo aggiornamento, il numero di contagi nel comune di Camerino. Incrementano di quattro unità i pazienti positivi a Pioraco e Castelraimondo dove vi sono rispettivamente 13 e 29 casi.  "Si informa la cittadinanza che alla data odierna risultano 9 casi di positività al Covid-19 di cittadini domiciliati nel nostro Comune. Tutte le persone coinvolte, contattate e monitorate, rimangono in isolamento presso i propri domicili. La situazione è costantemente monitorata e sorvegliata". Questa la nota del sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi.  Lieve aumento anche a Muccia, dove - tra i residenti - si contano undici persone positive al Coronavirus. 

16/11/2020
Covid-19, a Montecosaro 68 casi: nuovo picco a Corridonia, 41 contagiati a Matelica

Covid-19, a Montecosaro 68 casi: nuovo picco a Corridonia, 41 contagiati a Matelica

"Alla data odierna a Caldarola si registrano 8 guariti ed altrettanti nuovi positivi, per cui vi sono 18 persone affette dal COVID-19 ed altre 25 in isolamento fiduciario". A comunicarlo è il sindaco Luca Maria Giuseppetti nell'aggiornare la popolazione sulla situazione legata ai contagi nel suo Comune.  "Come è stato già ampiamente preannunciato, inoltre, da domenica tutta la Regione passerà dalla classificazione gialla a quella arancione - aggiunge il primo cittadino -. Si raccomanda fortemente il rispetto di tutte le prescrizioni anti COVID-19 e s'invita tutta la cittadinanza ad effettuare solo gli spostamenti che siano effettivamente necessari". MATELICA - Sono ufficialmente 41 le persone che hanno contratto il Covid-19 residenti a Matelica, mentre scendono a 44 le persone che sono in isolamento fiduciario. "Non si conosce invece il numero esatto delle persone che attendono l’esito del proprio tampone" a precisarlo è il sindaco Massimo Baldini. MONTECOSARO - "Ad oggi sono 68 le persone residenti nel nostro Comune con positività riscontrata. Un numero cresciuto in maniera costante, ma non esponenziale, negli ultimi due mesi". Questo il messaggio diffuso, via social, dal primo cittadino Reano Malaisi.  PETRIOLO E PIORACO - Nel comune di Petriolo continuano ad aumentare le persone positive al Covid-19, toccando quota 40 a cui si aggiungono 15 persone in isolamento domiciliare. Sale di tre unità il numero di contagi, rispetto alla giornata di ieri, anche nel comune di Pioraco: da sei a nove casi positivi.  SAN GINESIO E CORRIDONIA - Una situazione opposta si registra nei comuni di San Ginesio e Corridonia. Mentre nel primo caso i numeri sono in costante diminuzione da più di una settimana dopo il picco registratosi a novembre (da 49 a 43 positivi nelle ultime 24 ore), nel Comune amministrato dal sindaco Paolo Cartechini ieri, 13 novembre, si è raggiunto un nuovo picco di casi: 177 persone positive e 259 persone in isolamento.       

14/11/2020
Covid-19, a San Severino 79 casi: contagi in aumento a Urbisaglia e Camerino

Covid-19, a San Severino 79 casi: contagi in aumento a Urbisaglia e Camerino

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti, nelle ultime 24 ore, dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Continua a salire, anche se lentamente, il numero dei positivi nel Comune di San Severino Marche: sono 79, mentre 45 sono le persone in isolamento domiciliare fiduciario.  Nel conteggio complessivo rientrano anche i casi registrati fino ad oggi all’interno della Casa di riposo “Lazzarelli”, che sono saliti a 12. A fornire un nuovo aggiornamento sulla situazione in città il sindaco, Rosa Piermattei, che sottolinea: “Il lieve, seppur non trascurabile aumento di positività al Covid nel nostro Comune, non deve fare abbassare la guardia rispetto ai comportamenti individuali che ciascuno di noi deve assolutamente tenere: uso della mascherina, distanziamento sociale e divieto di assembramenti. Inoltre è raccomandato a tutti di non ricevere a casa persone che non siano conviventi e di non muoversi, se non per necessità o lavoro”. Restano in salita i numeri del comune di Petriolo dove attualmente vi sono, nel complesso, 32 contagiati (+3 rispetto al precedente aggiornamento) e 29 soggetti in quarantena (-3 rispetto al precedente aggiornamento). Incremento anche a Urbisaglia dove si registra la presenza di 35 casi positivi al covid-19 e 24 persone in isolamento preventivo. A questi si aggiungono 4 persone positive legate alla situazione delle Case di riposo di Loro Piceno e Mogliano con sede a Maestà. Dati stabili, rispetto alla giornata di ieri, si hanno a Sarnano dove vi sono 26 contagiati e 5 persone in isolamento fiduciario. Il trend è in miglioramento a San Ginesio dove i positivi scendono da 71 a 65, mentre sono 15 i soggetti posti in isolamento domiciliare. In diminuzione anche i casi di Castelraimondo, dove si contano 20 soggetti positivi al Covid-19.  A Pioraco sono 4 le persone positive al Coronavirus (+3 rispetto al precedente aggiornamento), mentre a Muccia restano 7 i contagiati. Dati stabili come quelli di Pollenza: 40 contagiati, numero invariato rispetto all'ultimo report. Salgono, invece,  di sei unità i casi positivi a Camerino (da 15 a 21), dove vi sono anche 5 persone in quarantena volontaria.   

10/11/2020
Unione Montana, torna a riunirsi il Consiglio

Unione Montana, torna a riunirsi il Consiglio

Giovedì prossimo (29 ottobre) torna a riunirsi il Consiglio dell’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche. Tra gli argomenti all’ordine del giorno della seduta convocata dal presidente, Matteo Cicconi, figurano la presa d’atto della convenzione con il Comune di Castelraimondo per il conferimento delle funzioni relative alle entrate di natura tributaria, l’approvazione dello schema di convenzione con il Comune di Castelsantangelo sul Nera per il conferimento sempre delle funzioni relative alle entrate di natura tributaria, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e le variazioni di assestamento dell’esercizio finanziario 2020, la presa d’atto dell’insussistenza dell’obbligo di redazione del bilancio consolidato relativo all’anno 2019, l’estinzione anticipata di un mutuo acceso con la Cassa depositi e prestiti per l’impianto fotovoltaico di Apiro e, in conclusioni, alcune comunicazioni del presidente dell’ente comunitario

27/10/2020
Unione Montana, assegni di cura per anziani non autosufficienti: pubblicato il bando

Unione Montana, assegni di cura per anziani non autosufficienti: pubblicato il bando

L’Unione Montana Potenza Esino Musone va in aiuto alle famiglie con anziani non autosufficienti. L’ente comunitario ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di assegni di cura per i nuclei residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche e Sefro. Ne sono destinatari coloro i quali permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati e in possesso di regolare contratto di lavoro, iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare verrà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ammesse al bando anche persone facenti parte di ordini religiosi e sacerdoti. Sono escluse dall’assegno di cura le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie. Tra i requisiti di accesso l’aver compiuto i 65 anni di età, la certificazione di invalidità pari al 100%, il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, l’essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XVII di San Severino Marche. Possono presentare domanda le stesse persone anziane, purché in grado di farlo, i familiari o i soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela degli anziani. Le domande, redatte su apposito modello, vanno inviate esclusivamente con le seguenti modalità: - consegna a mano durante l’orario di ufficio dell’Ats 17 (viale Mazzini 29, San Severino Marche) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13; - posta raccomandata con ricevuta di ritorno (non farà fede la data di spedizione ma solo quella di ricezione), solo ed esclusivamente presso la sede dell’ente capofila dell’Ats XVII Unione Montana Potenza Esino Musone - viale Mazzini n. 29, 62027 San Severino Marche; - tramite pec all’indirizzo ats17@pec.umpotenzaesino.it La scadenza delle domande è stata fissata per le ore 14 del 30 novembre 2020. Le domande devono essere obbligatoriamente corredate, pena l’esclusione, dalla seguente documentazione: attestazione Isee ordinario, riferita all’ultimo periodo di imposta e in corso di validità, completa di dichiarazione sostitutiva unica, copia di un valido documento di identità del richiedente e del beneficiario se non coincidenti, copia fronte-retro dell’ultimo verbale di invalidità civile, con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento percepita al momento della consegna della domanda (non sono ammesse a contributo le persone che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagno o siano state sospese per revisione).

20/10/2020
Pioraco, la ricostruzione si sta muovendo: 30 edifici di nuovo agibili dopo il sisma

Pioraco, la ricostruzione si sta muovendo: 30 edifici di nuovo agibili dopo il sisma

Recentemente, nel comune di Pioraco, a seguito della conclusione di alcuni lavori di riparazione di immobili danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto e successivi, diverse famiglie sono potute finalmente rientrare nelle proprie abitazioni. Tra il 2019 e il 2020, ma principalmente nelle scorse settimane, il Sindaco Matteo Cicconi ha firmato più di 30 revoche di ordinanza di inagibilità per edifici che hanno subito danni lievi da terremoto, e a seguito di queste i nuclei familiari beneficiari del CAS (contributo per autonoma sistemazione) sono passati dai 175 iniziali agli 86 attuali. Sono i segni di una ricostruzione che pur lentamente si sta muovendo, ci auguriamo che con le recenti ordinanze che, come garantito dal commissario straordinario Giovanni Legnini, velocizzeranno i tempi di istruttoria delle pratiche presentate dai tecnici, queste belle notizie siano all'ordine del giorno.

07/10/2020
"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

Altro importante passo in avanti per il Progetto Integrato Locale “Lungo i sentieri dell’Alto Potenza” che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro, Esanatoglia i quali hanno condiviso una strategia comune di sviluppo del territorio basata sul potenziamento e sulla messa in rete di percorsi e sentieri  legati alla mobilità dolce capaci di ampliare la conoscenza del patrimonio storico architettonico e paesaggistico dei territori interessati attraverso il rilancio dell’economia e del turismo in un alogica di sinergia tra pubblico e privato. Il progetto generale, coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri in qualità di facilitatore e presentato  con  bando emesso dal Gal Sibilla attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche, ha ricevuto parere favorevole da parte della commissione regionale che, a seguito di istruttoria e analizzata tutta la documentazione presentata, lo  ha ritenuto coerente con quanto previsto dalle linee guida relative alle strategie di sviluppo locale non CLLD approvate con delibera di Giunta regionale 217/2017. L’istruttoria proseguirà con l’analisi di tutti i progetti pubblici e privati presentati all’interno del Progetto Integrato Locale.

17/09/2020
Pioraco, incidente tra auto e scooter: due feriti gravi a Torrette in eliambulanza

Pioraco, incidente tra auto e scooter: due feriti gravi a Torrette in eliambulanza

Scontro tra auto e scooter: richiesto l'intervento di due eliambulanze. È quanto avvenuto nella mattinata di Ferragosto, attorno alle ore 11:00, lungo la strada provinciale 361 che congiunge Pioraco a Fiuminata, in località Paradiso. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro, la cui ricostruzione spetterà alle forze dell'ordine.  Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure del caso ai feriti. Per due di loro (entrambi uomini), constatati i gravi traumi riportati a seguito dell'impatto, è stato necessario il trasferimento in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona tramite i due mezzi dell'elisoccorso, entrambi atterrati nei pressi del luogo dell'incidente.    

15/08/2020
Fiume Potenza, iniziati i lavori di consolidamento dell'argine

Fiume Potenza, iniziati i lavori di consolidamento dell'argine

A distanza di 20 anni dagli ultimi lavori sugli argini del fiume Potenza, la Regione Marche ha ravvisato la necessità di alcune opere di consolidamento dell’argine specialmente nella parte terminale, opere che sono iniziate a fine luglio. Una necessità dettata anche da situazioni rischiose come l’inondazione del 2013 quando le acque di piena fuoriuscite a valle del ponte della Barchetta hanno inondato il campo sportivo, dirigendosi anche nel sottopassaggio verso i condomini della zona a mare. Nel 2018 con un finanziamento della UE, finalizzato alla riduzione del rischio dei territori costieri più urbanizzati, il Genio Civile di Macerata, nel pieno rispetto della normativa vigente,  ha redatto il progetto di riduzione del rischio esondazione. Un progetto che riguarda un tratto fluviale di circa 3 km dalla foce e prevede il consolidamento dell’argine nella sponda sinistra che costeggia la strada comunale e una robusta manutenzione dell’alveo di piena ordinaria. Le scelte progettuali sono state condotte con il massimo rispetto ambientale e del paesaggio: il consolidamento dell’argine esistente ha mantenuto le piante di maggior pregio quali le querce secolari, ha previsto la rimozione di piante infestanti e di minor pregio e di ridotto diametro del fusto. Si ricorda che la normativa, ormai centenaria, vieta la presenza di piante sugli argini perché le radici indeboliscono la stabilità e ne limitano il controllo e la manutenzione.  Come si arrivati all’attuale situazione del Potenza? Storicamente il corso del fiume Potenza, nel 1400 circa, ha subito da parte dei Benedettini lo spostamento dell’alveo naturale; ad 8 km dalla foce il corso d’acqua dal tracciato che attualmente è riconducibile sulla strada Regina è stato spostato dal lato nord, nella zona ai piedi della collina recanatese. Tale spostamento provocava delle controllate esondazioni nel centro della valle e per questo motivo era stato realizzato, per l’intera lunghezza dello spostamento, un argine, distaccato dall’ordinario corso d’acqua, che arrivava fin alla foce a mare. Con il tempo l’argine è stato in parte demolito, rovinato e tagliato tanto che alla fine degli anni 90 non assolveva più alla sua funzione. Nel 1998 e 1999 ci sono state due esondazioni con danneggiamenti alle industrie che sorgono a ridosso dell’argine ma anche l’interruzione della strada Regina per inondazione della sede stradale. Si arriva così al 2000, anno degli ultimi lavori. L’attuale progetto, al fine di non disturbare l’habitat delle querce salvaguardate, prevede la scelta progettuale di effettuare rinterri nella zona di ombra della chioma e setti metallici al di fuori. Un’impostazione che trova la principale motivazione nella salvaguardia dei contenuti ambientali, rispettando pienamente quelli del paesaggio che non sarà danneggiato in nessun modo dai lavori di consolidamento che si sostanziano in un continuo morfologico di minimo impatto visivo, in considerazione dell’esistente e della sua altezza che solo in alcuni punti supera il metro dalla campagna circostante. Inoltre, i lavori che renderanno solido l’argine, in sicurezza idraulica ed il suo facile controllo permetteranno di rendere carrabile la sommità dell’argine che potrà permettere anche la realizzazione di una ciclovia lungo fiume in sicurezza stradale. Le scelte progettuali sono state esaminate ed approvate dalle Autorità competenti sia in ordine alla valutazione ambientale e paesaggistica, sia sotto il profilo dei regolamenti comunali. Non è superfluo, infine, ricordare che mantenere in funzione l’argine è un dovere previsto dal codice civile nella apposita sezione delle acque pubbliche. (Foto di archivio)

10/08/2020
Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Sarà affidato a un team multidisciplinare, del quale saranno chiamati a far parte giovani talenti del territorio, il compito di dare continuità all’azione che in questi due anni ha visto sottoscrivere e poi crescere con il primo piano di azione il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. La decisione, in piena fase due dell’accordo, è stata presa in seno all’ultima assemblea degli stessi sottoscrittori tra cui figurano l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Quello che servirebbe ora, questo quanto emerso dall’assemblea degli amministratori locali, è una prima disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici seppure molte delle azioni previste siano virtualmente a costo zero consistendo nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Particolare interesse ha mosso nel corso dell’ultimo incontro dei soggetti coinvolti l’opportunità di predisporre azioni preparatore alla formazione degli accordi agroambientali d’area previsti dal Psr o dei nuovi Distretti di agricoltura biologica. L’Unione Montana Potenza Esino Musone continuerà ad essere soggetto di riferimento del Contratto di Fiume, in quanto già espressione della collegialità d’azione dei Comuni, degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto. Al coordinatore del piano d’azione è stato al momento chiesto di continuare a svolgere il ruolo di guida per la seconda fase, quella di attuazione. Nel contempo sarà individuato un team multidisciplinare, di giovani professionisti locali appunto, che verrà formato nei prossimi due anni e che sarà chiamato ad acquisire l’esperienza necessaria a svolgere il ruolo di coordinamento dalla terza fase in poi. L’idea, inoltre, è quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione    dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.

28/07/2020

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