Visso

Ritrovamento di animali selvatici appena nati, cosa fare? "Non avvicinarsi, né toccarli"

Ritrovamento di animali selvatici appena nati, cosa fare? "Non avvicinarsi, né toccarli"

Primavera inoltrata, tempo di nascite in natura. Ecco perché è necessario adottare un comportamento adeguato nel caso di incontri fortuiti con animali appena nati. Quella che potrebbe apparire una scena da fiaba, la classica nidiata di piccoli animali apparentemente abbandonati e bisognosi di cure, in realtà risponde ad una stringente necessità: quella della madre di allontanarsi per non attirare predatori e lasciarli in un luogo che lei ritiene sicuro. La stessa li raggiungerà nuovamente non appena possibile e a pericolo scampato per sfamarli e accudirli. “Sono molti gli animali che adottano un comportamento simile e anche diverse specie di uccelli vegliano sui pulcini, nascosti alla nostra vista” sottolinea Federico Morandi, veterinario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. “Se durante un’escursione vediamo piccoli cervi o caprioli da soli, fermi e nascosti nell’erba, evitiamo di avvicinarci per non spaventarli, evitiamo di toccarli per non lasciare il nostro odore. A meno che non si tratti di animali in imminente pericolo, magari feriti o minacciati, guardiamo da lontano queste piccole meraviglie perché spostarli o raccoglierli potrebbe significare destinarli a una vita in cattività”. Purtroppo, queste situazioni capitano spesso, soprattutto in questo periodo, per l’ignoranza di cosa significhi innescare un comportamento sicuramente di sensibilità ma che, in realtà, non risponde a quelle che sono le regole della Natura. In caso di animali feriti si può contattare il reparto Carabinieri Forestali di Visso al numero 0737.972500 o direttamente il 1515 per le emergenze ambientali. Infine, un’ultima raccomandazione: i cani, laddove all’interno del Parco sia consentito portarli, devono essere sempre condotti al guinzaglio affinché non creino disturbo alla fauna.

02/06/2021
Anfibi e rettili nel Parco dei Sibillini: al via una ricerca sulla loro distribuzione

Anfibi e rettili nel Parco dei Sibillini: al via una ricerca sulla loro distribuzione

Siamo nel pieno della primavera e anche sui Monti Sibillini, tra prati in fiore e boschi che si tingono di verde, gli animali più “freddolosi” sono tornati a scaldarsi ai tiepidi raggi di sole: è così per gran parte delle specie di anfibi e rettili che popolano valli, impluvi e vette del Parco. Si tratta di specie di grande importanza sia dal punto di vista biogeografico che ecologico, la cui presenza è indice dello stato di buona salute degli ecosistemi. Dopo la pubblicazione dell’Atlante erpetologico dei Sibillini nel 2013, l’Ente Parco ha deciso di aggiornare lo studio sulla distribuzione degli anfibi e di due rettili di interesse conservazionistico quali la Vipera dell’Orsini (Vipera ursinii), che in Italia vive solo sui principali massicci dell’Appennino Centrale, e il raro Cervone (Elaphe quatuorlineata). Il progetto è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito delle direttive per la conservazione della biodiversità nei Parchi Nazionali. Le ricerche, affidate allo Studio Naturalistico Hyla, si svolgeranno nel biennio 2021/2022 e serviranno anche per azioni volte alla sensibilizzazione di grandi e piccini nei confronti di questi animali, troppo spesso erroneamente considerati inutili o dannosi: sono ancora negli occhi di tutti gli scatti di pochi giorni fa effettuati da un escursionista che ha immortalato un’inerme Vipera dell’Orsini, specie peraltro considerata innocua nei confronti dell’uomo, uccisa lungo uno dei sentieri del Parco. n questa sede è importante ricordare il prezioso ruolo ecologico svolto da questi animali e, in particolare, dai serpenti, ottimi predatori di insetti e topi: passeggiare sulle nostre montagne ci permette di osservare non solo panorami mozzafiato, ma anche animali che vivono solo in determinati luoghi e non altrove, proprio come nel caso della Vipera dell’Orsini, il cui areale è limitato – tra Marche e Umbria – al gruppo dei Sibillini, e a pochi altri massicci appenninici confinati tra Lazio e Abruzzo. Mai come in questo caso, dunque, è importante muoversi lungo i sentieri con il giusto atteggiamento, di curiosità e di rispetto, nei confronti della natura. Inoltre, per aiutare gli erpetologi nell’attività di ricerca, la collaborazione da parte di chi frequenta i Sibillini è fondamentale per la piena riuscita del progetto: eventuali avvistamenti di anfibi e rettili possono essere comunicati direttamente all’Ente Parco (parco@sibillini.net) o al gruppo di ricerca (info@studionaturalisticohyla.it) inviando la segnalazione corredata da foto e, se possibile, dal punto di osservazione. Alla fine dell’attività di ricerca i risultati saranno condivisi con un evento divulgativo cui saranno invitati tutti gli attori di questo bel progetto di “scienza partecipata”.  

22/05/2021
Visso, la maggioranza fa quadrato sul progetto della nuova scuola: "Chi lo critica non abita in paese"

Visso, la maggioranza fa quadrato sul progetto della nuova scuola: "Chi lo critica non abita in paese"

“Quando si parla di scuola, siamo tutti affettivamente legati al tema e ci sentiamo in dovere di difenderla da ogni sopruso, vero o presunto, ad essa indirizzato. È curioso notare come la maggior parte di coloro che ci muovono le peggiori critiche sulla scuola e su ogni iniziativa, sono quelli che poi risiedono in comuni lontani ed i loro figli frequentano scuole di altre parti: non serve neanche proporre una riflessione su questo aspetto. I cittadini capiranno da quale pulpito arriva la predica”.  L’amministrazione comunale di Visso replica, attraverso una nota, alle critiche sul progetto della nuova scuola "Capuzi". È infatti partita una raccolta firme per chiedere alla Giunta guidata da Gianluigi Spiganti Maurizi di fermare l’iter e riconvocare la popolazione, ma l’amministrazione non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro. La raccolta firme è pensata da una parte ben conosciuta di cittadini vissani, da sempre ostili all’amministrazione comunale di Visso – spiega nella nota il gruppo di maggioranza Insieme per Visso -  non certo quello di ‘salvare la scuola’ ma quello di denigrare ed osteggiare a prescindere con tutti i mezzi ogni progetto volto alla ricostruzione della nostra città. La solita regia che, da quasi 10 anni, cerca in tutti i modi di far naufragare ogni attività volta alla rinascita di Visso. Senza esclusione di colpi. Senza ritegno”.  La maggiorana poi difende il progetto, che prevede un edificio misto che ospiterà sia la scuola che il municipio. Perché unirli? “Perché con le iscrizioni e il personale presente nell’anno del sisma i due edifici, sostiene la maggioranza, sarebbero dovuti essere ricostruiti molto più piccoli e con meno risorse di quelle attualmente previste (3,6 milioni di euro). È evidente quindi che la scelta di aggiungere la sede del Comune di Visso nell’edificio scolastico ha avuto come primo effetto positivo quello di poter realizzare un edificio di dimensioni uguali se non addirittura maggiori di quello della scuola ante sisma, con superficie interna utile più grande. La scuola materna ha una superficie di circa 220 mq e l’asilo nido circa 110 mq, per un totale di 330 mq circa; gli ambienti adibiti a municipio, ai piani superiori, hanno complessivamente una superficie di circa 650 mq utili (non considerando i locali tecnici e gli spazi di collegamento e di servizio per la struttura)”. Dopo aver difeso il progetto anche da un punto di vista estetico e funzionale, l’amministrazione ribadisce che “le scelte progettuali fatte sono tutt’altro che penalizzanti per il futuro della nostra scuola e del nostro Comune. Infatti, le dimensioni dell’immobile sono tali che, nel momento in cui i numeri dovessero crescere (ce lo auguriamo) ed il numero degli alunni aumentare, la futura amministrazione comunale di Visso avrà tutti gli spazi necessari per realizzare nuovi ambienti da destinare alla scuola, convertendo se necessario anche parte dei piani superiori in nuove classi e ambienti didattici: spazi che non avrebbe avuto se non avessimo scelto di collocare nell’edificio anche la sede comunale”. “Questa amministrazione di maggioranza – concludono -  è formata da tutti cittadini vissani che conoscono perfettamente la realtà socio-politica: tutto il nostro operato è focalizzato solo ed esclusivamente al bene di tutti i cittadini di ogni credo politico, attraverso la realizzazione di molti progetti. Nessuno ha mai pensato di distruggere qualcosa o creare ingiusti disagi. Quello che vogliamo è dotare quanto prima la nostra Visso di una scuola degna per i nostri bambini e per le loro famiglie, con uno sguardo particolare alle giovani coppie che si stanno formando ed a quelle che potrebbero essere attratte da questo e da altri progetti di ricostruzione orientati al futuro”.

16/05/2021
Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Le luci dei riflettori mediatici tornano ad accendersi sui territori feriti dal sisma, grazie al passaggio del Giro D'Italia. La carovana rosa questa mattina ha attraversato otto comuni maceratesi inseriti nel cratere (Castelraimondo, Camerino, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera nds), colorando la plumbea giornata odierna (non sono mancati gli scrosci di pioggia) con il transito delle variopinte maglie dei ciclisti.  Al momento della salita verso Camerino, dal gruppo della maglia rosa indossata dall'italiano Alessandro De Marchi (della Israel Start-Up Nation), si erano sganciati in sei: Gino Mäder e Matej Mohoric della Bahrain-Victorious, Simon Guglielmi della Groupama-FDJ, Dario Cataldo della Movistar, Jimmy Janssens della Alpecin-Fenix e Simone Ravanelli della Androni-Sidermec.  L'arrivo di tappa è previsto ad Ascoli Piceno, in particolare a Colle San Giacomo, dopo 160 chilometri. Alla partenza di stamattina, a Genga, era presente anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.  "Oggi è una giornata importante all’insegna dello sport, del divertimento e della spensieratezza. Festeggiamo il 50° anniversario di una scoperta straordinaria per la nostra regione che ha fatto di Genga uno dei luoghi di riferimento delle bellezze italiane e lo facciamo in concomitanza con la tappa del Giro d’Italia - ha affermato il governatore -. Seguendo la carovana dei “girini” i riflettori saranno puntati sul nostro entroterra e sulle sue numerose attrattive: dai paesaggi alla cultura, dall’enogastronomia alle manifatture degli artigiani. Le Marche sono l’unica regione che si declina al plurale ma sono anche sinonimo unico di bellezza e grande capacità di accoglienza”. Ecco come gli agenti della Polizia Stradale hanno monitarato il passaggio dei corridori lungo le strade del Giro: clicca qui per leggere il nostro reportage  (Foto di Guido Picchio e Lucia Montecchiari) 

13/05/2021
Donazioni terremotati Visso, slitta ancora il processo a Pazzaglini: arriva l'ennesimo rinvio

Donazioni terremotati Visso, slitta ancora il processo a Pazzaglini: arriva l'ennesimo rinvio

Arriva l'ennesimo rinvio del processo che vede come imputati il senatore della Lega Giuliano Pazzaglini e l'ex presidente della Croce Rossa vissana Giovanni Casoni, in merito alle donazioni per i terremotati di Visso.  Le accuse a cui il senatore della Lega deve rispondere sono truffa, peculato e abuso d’ufficio. Accuse che lui ha sempre respinto. Casoni, invece, deve rispondere di abuso d'ufficio.  Il rinvio a giudizio del processo risale allo scorso 17 giugno del 2020: in quell'occasione venne fissata una nuova udienza per il 25 gennaio 2021. A seguire si sono succeduti tre slittamenti: il 25 gennaio 2021 per mancata notifica a una delle persone offese (esponenti); il 29 marzo 2021 per adesione del difensore del signor Casoni all'astensione dalle udienze indetta dall’Unione delle Camere Penali Italiane; il 10 maggio 2021 per impedimento imprevisto di uno dei giudici del Collegio (dott. Simonelli). Un ulteriore rinvio del procedimento che - da nuova convocazione - sarà trattato il prossimo 5 luglio 2021, ore 9:15, per gli incombenti di prima udienza: verifica della regolare costituzione delle parti, costituzione delle eventuali parti civili, ammissione dei mezzi di prova e rinvio, apertura formale del dibattimento che inizierà alla successiva udienza.  

11/05/2021
Covid-19, scuole chiuse dal 10 al 14 maggio a Visso: al via lo screening per i cittadini

Covid-19, scuole chiuse dal 10 al 14 maggio a Visso: al via lo screening per i cittadini

Saranno chiuse da lunedì 10 maggio fino a venerdì 14 tutte le scuole di ogni ordine e grado, con la sospensione delle attività didattiche in presenza anche per l'asilo nido. Lo ha comunicato il primo cittadino di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi dopo che nei giorni scorsi è stata registrata la positività di una docente delle scuole medie che ha portato allo stato di isolamento tre classi dell'istituto da parte dell'Asur Marche. Inoltre, il Sindaco Spiganti per l'11 maggio, a partire dalle ore 8.30 presso l'area container in località 'Il Piano', ha predisposto una campagna di screening gratuita e su base volontaria volta a verificare eventuali positività al coronavirus attraverso un test antigenico rapido rivolto ai cittadini residenti e domiciliati nel comune di Visso. Sono esclusi dallo screening tutti coloro che sono inseriti nel programma tracciamento sanitario ASL ovvero i soggetti sottoposti a quarantena obbligatoria o isolamento fiduciario.

L'arte di Silvio Irilli per colorare l'asilo nido di Visso: lanciata campagna di crowfunding

L'arte di Silvio Irilli per colorare l'asilo nido di Visso: lanciata campagna di crowfunding

Sono passati quasi 5 anni dalle scosse di terremoto che tra il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016 colpirono l’Appennino Umbro-Marchigiano. Il paese di Visso, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, da allora appare ancora fortemente lesionato, con le famiglie sistemate per la maggior parte presso le Sae, le Soluzioni Abitative d’Emergenza. L’unico edificio ancora agibile all’interno del paese è l’Istituto Scolastico in Via Goffredo Jaia, dove si trovano la scuola dell’infanzia, la primaria, la secondaria di I° grado e dal 2017 anche l’Asilo Nido i Pulcini, dove dieci bambini da 1 a 3 anni ogni mattina arrivano osservando i resti del paese distrutto, i tetti crollati, gli appartamenti sventrati. A seguito di un'esplicita richiesta di aiuto ricevuta dall’educatrice dell’Asilo Loredana Dell’Orso, l’artista Silvio Irilli, da anni impegnato con il progetto "Ospedali Dipinti" a trasformare con immagini e colore i reparti di neonatologia, pediatria e oncologia pediatrica, ha proposto un intervento a Visso che fosse di alto valore simbolico. "Quando ho ricevuto la richiesta di Loredana e ho ascoltato la sua storia, ho avuto un brivido - dichiara l’artista Silvio Irilli -. Ho pensato subito di dedicare un grande progetto ai bambini di Visso che potesse far dimenticare loro il contesto di distruzione in cui vivono e farli immergere in un ambiente da favola. Ma per dipingere questa favola, desidero formare una grande squadra dove ognuno possa essere protagonista con una donazione. La firma più importante sarà quella della gente: tutti così potranno dare un segno visibile ai bambini e alle famiglie di Visso". L’Asilo Nido sarà interpretato con un’opera artistica inedita, realizzata su vetrate, pavimenti, soffitti e pareti. E il comune di Visso, dopo aver approvato il progetto, ha concesso il patrocinio per la messa in opera. "Ringrazio anticipatamente Silvio Irilli per aver preso a cuore la richiesta di dipingere fiabe e paesaggi il nostro Asilo Nido, - dichiara il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi - per riportare gioia e serenità a tutti i bambini che hanno vissuto il dramma del terremoto, che si unisce ora all’emergenza Covid-19. In questo momento sentire la vicinanza di chi si impegna moralmente e materialmente ci dà la forza e il coraggio di andare avanti. La base per la rinascita di un piccolo comune come il nostro deve ripartire dai bambini più piccoli". A partire da oggi, lunedì 3 maggio, sulla piattaforma di crowdfunding eppela.com prende quindi il via ufficialmente la raccolta fondi per la realizzazione del progetto di trasformazione dell’Asilo del paese marchigiano, con il titolo "Ho Visso un sogno" - per i bambini dell’asilo I Pulcini, per una durata complessiva di 40 giorni. La campagna, visibile al link www.eppela.com/asilo-di-visso, è accompagnata da un video significativo in cui l’artista mostra l’effetto prima/dopo dell’Asilo a seguito dell’intervento artistico e dall’hashtag #iosostengolasilodivisso per la comunicazione via social. Al termine della campagna, in base agli obiettivi raggiunti, l’artista partirà alla volta del paese marchigiano per dare vita all’opera in tempo per l’apertura del nuovo anno scolastico e per la ricorrenza - il 24 agosto 2021 - del quinto anniversario dal primo sisma che colpì il paese. Una grande operazione “dal basso” che prende il via oggi e che richiama alla partecipazione collettiva della popolazione, di aziende locali o nazionali, allo scopo di formare una grande squadra, unita per dare un segnale di speranza e di rinascita al paese di Visso. "Desideravo moltissimo far emergere lo stato di desolazione e distruzione che viviamo ancora oggi qui a Visso, dopo 5 anni dal terremoto. - dichiara l’educatrice dell’Asilo Loredana Dell’Orso -. È davvero triste vedere ogni mattina i bambini arrivare tra le rovine delle case e personalmente sono stanca di dover trovare risposte accettabili ai bambini che con innocenza mi chiedono: 'Perché quella casa è rotta? Quando aggiusteranno quel soffitto a metà?'. Ho pensato allora che l’arte e le opere di Silvio Irilli potessero essere la chiave giusta per restituire almeno un po’ di speranza ai bambini e per permettere loro di credere ancora in un mondo meraviglioso e bellissimo, ben diverso da quello che sono costretti a guardare da quando sono nati". La campagna "Ho Visso un sogno" ha come madrina d’eccezione la giornalista e conduttrice Valeria Ciardiello, da anni impegnata in ambito comunicativo e sociale con particolare attenzione ai più giovani, con i quali lavora e collabora anche in qualità di docente.      

04/05/2021
Oltre 121 milioni di euro per il nuovo piano dei lavori pubblici: c'è anche l'ospedale di Tolentino

Oltre 121 milioni di euro per il nuovo piano dei lavori pubblici: c'è anche l'ospedale di Tolentino

“L’anima di questo Programma triennale dei Lavori pubblici è mettere a terra in tempi celeri ogni risorsa disponibile, per dare risposta alle esigenze del territorio, ma anche e soprattutto perché gli investimenti rappresentano un potente moltiplicatore di sviluppo economico, il miglior strumento di sostegno per l’economia marchigiana, duramente colpita dalla crisi finanziaria, dal crac di uno storico istituto bancario marchigiano, dal terremoto e, per ultimo, dalla pandemia". Con queste parole, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Francesco Baldelli ha presentato, questa mattina in consiglio regionale, il Programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023, approvato a maggioranza. Un Programma del valore di 121.729.708 milioni di euro, in netto aumento rispetto a quello dei precedenti Programmi. “Tuttavia – ha sottolineato l’assessore - non è comprensivo di tutte le risorse destinate dall’amministrazione nel triennio ad interventi strutturali strategici per il territorio. Vanno infatti aggiunti oltre 567 milioni euro, così suddivisi: 357,8 milioni distribuiti ad enti locali, come Comuni e Province, per lavori di loro competenza; 162,2 milioni stanziati per le aziende del Servizio sanitario regionale; 32,5 milioni assegnati ad Anas per la manutenzione delle strade di nostra proprietà; 2,7 milioni assegnati a Rfi per la sicurezza e per la soppressione dei passaggi a livello; 11,5 milioni concessi ad altri enti ancora. Infine, si osserva che, per legge, il Programma triennale dei Lavori pubblici non include le opere al di sotto dei 100mila euro di cui la Regione è soggetto attuatore, ossia di cui cura direttamente progettazione e realizzazione. Al novero dei lavori pubblici sopra indicati dovranno dunque aggiungersi anche dette opere”. Quattro le famiglie di interventi: edilizia sanitaria ospedaliera, per oltre 38 milioni di euro; opere idrauliche su corsi d’acqua, per oltre 36 milioni; piste ciclabili per oltre 29 milioni; manutenzione del patrimonio regionale per oltre di 16 milioni. “Al Programma triennale dei Lavori pubblici – ha spiegato l’assessore Baldelli - abbiamo affiancato un fondo rotativo per le progettazioni finanziato con risorse proprie. Tale fondo, assente da oltre un decennio nei bilanci regionali, è pari a 5,65 milioni di euro e servirà per la progettazione di infrastrutture viarie strategiche, affinché prenda forma quella regione intermodale e interconnessa che unisca (partendo da tre infrastrutture strategiche quali porto, aeroporto e interporto) tutte le Marche, da nord a sud e da est a ovest, restituendo a ogni territorio pari opportunità, si tratti di grandi o piccoli centri, di aree costiere o territori interni. Per questo nei giorni scorsi è stato approvato dalla giunta il ‘Masterplan delle infrastrutture stradali della Regione Marche’. Questa novità ci consentirà, nei prossimi anni, di inserire nel Programma triennale dei Lavori pubblici anche la quinta “famiglia” di opere, quelle stradali. Elaborare i progetti è infatti il primo passo per riuscire a intercettare i finanziamenti necessari per la realizzazione di nuove opere stradali”. L’assessore ha aggiunto che, per dare corso velocemente alla progettazione e alla realizzazione di tutte le opere, “abbiamo deciso di riorganizzare il servizio tutela e gestione del territorio potenziandone l’organico che oggi risulta sottodimensionato rispetto alle sfide programmate”. La conclusione dell’assessore Baldelli: “Questo Programma triennale anticipa una sfida fondamentale: quella di riuscire ad utilizzare anche le risorse del Recovery plan nei tempi indicateci dalla UE e con una strategia che permetta di riattivare l'economia delle Marche. Dobbiamo immaginare una Regione diversa, una Regione che riesca a realizzare opere strategiche, che dia supporto ai Comuni e che abbia un "progetto" complessivo delle infrastrutture e delle opere ambientali. La sfida che ci attende richiederà la capacità di innovare le istituzioni e le strutture organizzative, realizzare bene e nei tempi sarà il nostro obiettivo”. Nella provincia di Macerata, queste sono le opere incluse nel Programma dei Lavori pubblici 2021-2023:  - Adeguamento sismico del distretto sanitario Casa di riposo di San Ginesio - Demolizione e ricostruzione del nuovo ospedale di Tolentino - Demolizione e ricostruzione del distretto sanitario/poliambulatorio di Sarnano - Interventi idraulici sui fiumi Chienti, Potenza, Esino e Musone e nel torrente Cremone - Demolizione e ricostruzione della casa colonica in località Tufano, nel comune di San Severino Marche - Demolizione e ricostruzione della stalla in località Cupi, a Visso - Efficientamento energetico e adeguamento sismico della sede dell’ex Genio civile in via Alfieri, nel comune di Macerata - Lavori di riparazione danni dell’azienda agricola Palanca a Castelraimondo  

27/04/2021
Parco Nazionale dei Sibillini, pronta la nuova sede: ad aprile l'insediamento

Parco Nazionale dei Sibillini, pronta la nuova sede: ad aprile l'insediamento

A tre anni dal sisma, il 9 settembre 2019 segnava un nuovo inizio per Visso e per l’intero centro Italia ancora ferito dal terremoto. Quel giorno, nella Sala Consiliare del Municipio, veniva presentato ufficialmente il progetto della nuova struttura della sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini; a ciò faceva seguito il gesto simbolico della posa della “prima pietra” da parte dell’allora Presidente facente funzione Alessandro Gentilucci con cui si diede inizio ai lavori nel cantiere. Ebbene, l’opera, simbolo di ripartenza per tutto il territorio, finalmente è pronta. Si tratta di un edificio in legno, di 700 mq di superficie su un unico livello, integrato nel paesaggio e pensato per avere un impatto ambientale ridotto al minimo: tutti gli elementi costitutivi, infatti, potranno essere smontati e riutilizzati o riciclati poiché la struttura è comunque rimovibile. Anche per l’opera di contenimento, priva di cemento, si è ricorsi a interventi di ingegneria naturalistica che hanno previsto l’uso del legno e la messa a dimora di piante autoctone per favorire la stabilità del terreno. Con una classe energetica A3, la struttura rientra nella categoria “Energia quasi zero” grazie ad una accurata coibentazione e all’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia destinata all’autoconsumo. “Un segnale di attenzione del Parco verso i valori ambientali, irrinunciabili in un’area protetta. Il sisma del 2016 rese inagibile la sede istituzionale dell’Ente, determinando la dislocazione degli uffici presso strutture ospitanti, che ringrazio sentitamente, collocate tra Visso, Tolentino e Foligno, per poi riapprodare tutti a Visso in container messi a disposizione dal Comune, che non ci ha fatto mai mancare la sua vicinanza. Era fondamentale non solo che il Parco uscisse da quei container, ma che tornasse operativo e funzionale all’interno di una sede stabile, ben organizzata e di qualità, ove poter proseguire il nostro lavoro” ha dichiarato il Presidente dell’Ente, Andrea Spaterna. “E per Visso e tutto il territorio è un segnale di speranza, perché il Parco continua a rappresentare un punto di riferimento, per gli enti locali e per le popolazioni di questi luoghi, e la nuova sede simboleggia anche il senso di una ricostruzione che va avanti e procede”. Nel profilo della struttura è stato ripreso il logo dell’Ente Parco, simbolo della montagna che vive. Un ulteriore passo di rinascita è stato dunque compiuto ed ora gli uffici sono pronti a insediarsi: il loro trasferimento verrà completato entro il mese di aprile.

29/03/2021
Giornata mondiale del riciclo, Cosmari: "Raccolta differenziata in provincia al 75%"

Giornata mondiale del riciclo, Cosmari: "Raccolta differenziata in provincia al 75%"

Giovedì 18 marzo si celebra la Giornata mondiale del riciclo - Global Recycling Day. È stata istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation, un movimento internazionale che ha come scopo sensibilizzare sull'importanza del riciclo. Nella nostra provincia, grazie all’azione continua di sensibilizzazione del Cosmari e soprattutto grazie all’attenzione di tutti i cittadini sui temi ambientali e sulla gestione dei rifiuti, in questi ultimi anni sono stati raggiunti risultati molto importanti. Infatti, da oltre un decennio i Comuni del maceratese a cui si è aggiunto recentemente anche Loreto, grazie al servizio “Porta a Porta” avviato nella stragrande maggioranza di città e paesi, sono ai vertici, sia a livello regionale che nazionale, per la percentuale di raccolta differenziata. Nel 2020 la percentuale media è stata del 74,96% ritornando a salire in confronto al 2019 quando era del 72,51% e al 2018 quando fece segnare il 73,33%. Molti i comuni che sono sopra l’80% come Visso, Camporotondo di Fiastrone, Belforte Del Chienti, Appignano, Montecassiano, Urbisaglia, Montelupone. Un buon inizio per questo 2021, la percentuale media è superiore al 75%.  Quindi standard quantitativi e qualitativi di tutto rispetto, migliorati dalla valorizzazione fatta negli impianti del Cosmari, dove i materiali riciclabili vengono selezionati, recuperati e avviati al recupero come “materia prima seconda” e affidati ai consorzi di filiera del sistema Conai, per avere una nuova vita ed essere trasformati in quello che erano originariamente o in nuovi oggetti. Quindi nella giornata in cui si celebra il riciclo crediamo sia importante focalizzare l’attenzione, come sempre, sulle “buone pratiche” della differenziazione dei rifiuti, ricordando che bisogna rispettare alcune facili regole. Innanzitutto controllare sempre il giorno e la tipologia di rifiuto da conferire, osservando gli orari di esposizione fuori casa dei sacchetti. Poi bisogna ricordare che si posso riciclare tutti gli imballaggi in plastica, carta, cartone, cartone per bevande (tipo tetrapak), alluminio, barattolame metallico, vetro (bottiglie e barattoli), oltre a rifiuti organici (scarti di cibo), indumenti usati, oli vegetali esausti.    Altra regola del 'riciclo perfetto' è quella di rimuovere cibo e liquidi dai materiali riciclabili. Questo per scatole, bottiglie e barattoli significa semplicemente raschiare velocemente o risciacquare in modo rapido, magari utilizzando il proprio tovagliolino di carta a fine pasto, non c'è bisogno di una pulizia a fondo mentre maggiore attenzione serve per la carta. Basta ricordarsi che non si ricicla la carta sporca di cibo, di solventi, sostanze chimiche e vernici e gli scontrini. Tutti gli imballaggi compostabili possono essere gettati nell’umido o organico che dir si voglia. Importante anche utilizzare i centri di raccolta (le isole ecologiche comunali) per gettare i cosiddetti rifiuti Raee (elettrici ed elettronici) ma anche gli ingombranti oppure le lampadine fluorescenti ma anche toner. Fondamentale non abbandonare i rifiuti nei pressi dei contenitori stradali o peggio ancora lungo le scarpate o le strade. Altra riflessione da fare è quella che coinvolge le aziende, che possono trovare soluzioni per ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti e della plastica magari utilizzando materiali innovativi, tra cui le bioplastiche evitando contenitori usa e getta o comunque materiali non riciclabili. Proprio si questi temi, in questi gironi, il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha diffuso un sondaggio Ipsos su come i consumatori vedono il packaging.Il 48% degli italiani - quasi un intervistato su 2 - privilegia imballaggi che permettono di visualizzare facilmente la data di scadenza del prodotto. Subito dopo l'attenzione va alle caratteristiche 'sostenibili' del pack, soprattutto a quelle legate al suo fine vita come la compostabilità (37%) e riciclabilità (36%). Quindi l'imballaggio e le sue caratteristiche ambientali sono elementi che condizionano le scelte di acquisto dei consumatori (73% dei rispondenti). Il prodotto è sostenibile se il suo imballaggio è riciclabile (per il 71% dei rispondenti) o se è realizzato con materiale riciclato (69%). Se un pack non risulta riciclabile, 1 italiano su 4 (25%) lo acquista lo stesso; il 47% lo acquista ma mal volentieri; il 22% cambia idea e si orienta su un prodotto con pack riciclato o riciclabile, il 5% - 1 italiano su 20 - oltre a non acquistarlo, ne sconsiglia anche l'utilizzo nella cerchia di amici e familiari. Il 39% degli Italiani apprezza anche imballaggi che fra le loro caratteristiche hanno riutilizzabilità o richiudibilità, come ha riportato l’Ansa. Quindi in una giornata così importante è bene citare Jung quando afferma che ognuno di noi “è quello che fa e non quello che dice che farà” È’ bene continuare a fare la raccolta differenziata, prestando attenzione e consapevoli della responsabilità che abbiamo, producendo ancora troppi rifiuti, spesso inutili, del loro corretto smaltimento, senza dimenticare che il segreto vero sta nel perseguire, giorno dopo giorno, una riduzione della produzione dei nostri rifiuti. Intanto Cosmari, con tutti i propri operatori e con la propria impiantistica, continuerà a lavorare con serietà e professionalità, al fianco dei cittadini maceratesi con l’obiettivo primario di preservare l’ambiente.

18/03/2021
Affidamento di due rifugi a Cupi di Visso e Colle Le Cese: domande aperte sino al 22 marzo

Affidamento di due rifugi a Cupi di Visso e Colle Le Cese: domande aperte sino al 22 marzo

Sono stati pubblicati nel sito del Parco dei Monti Sibillini due avvisi esplorativi per manifestazioni d’interesse riguardo l’affidamento della gestione delle strutture temporanee sostitutive dei rifugi di Cupi di Visso e di Colle Le Cese, quest’ultimo nel comune di Arquata del Tronto. Entrambi i provvedimenti prevedono, come termine ultimo per la presentazione delle domande, la data del 22 marzo alle ore 11. Con questi avvisi il Parco intende individuare potenziali operatori economici cui affidare la gestione dei due siti che hanno, come funzione principale, l’accoglienza degli utenti che svolgono attività di trekking, passeggiate naturalistiche o altre iniziative similari. Entrambe le strutture ricettive sono inserite nel circuito escursionistico del Grande Anello dei Sibillini, e gli interessati dovranno essere in grado di caratterizzarle sulla base della propria esperienza e professionalità. Le unità abitative verranno affidate, arredate e complete di quanto necessario per renderle immediatamente fruibili. Nell’uno e nell’altro caso è richiesto un canone annuo da corrispondere all’Ente Parco. Informazioni di dettaglio sono disponibili consultando il sito www.sibillini.net. "Nell’ottica di una auspicabile ripresa della fruizione del territorio dal punto di vista turistico, compatibilmente con le condizioni imposte dalla pandemia e con le attività legate alla ricostruzione post sisma, la possibilità di gestione dei rifugi temporanei di Cupi e Colle Le Cese può rappresentare una concreta opportunità per chi voglia considerare un investimento professionale sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico" sottolinea il presidente del Parco dei Monti Sibillini, il professor Andrea Spaterna.

10/03/2021
Visso, segnali di rinascita: approvato il progetto di ricostruzione della Scuola "Capuzi"

Visso, segnali di rinascita: approvato il progetto di ricostruzione della Scuola "Capuzi"

"Giornate molto impegnative ma piene di soddisfazioni nonostante le difficoltà. Dopo l’esito positivo della conferenza di servizi di venerdì 5 marzo oggi abbiamo approvato il progetto definitivo dei Lavori di ricostruzione della Scuola P.Capuzi, con parziale conversione in nuova sede Municipale”. È quanto afferma il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi, che a questo traguardo annuncia anche il raggiungimento dell'approvazione dello schema di accordo con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini per la realizzazione degli interventi finanziati dal Ministero dell’Ambiente: l'Area di Sosta e Scambio di Visso in Valnerina e la stazione di ricarica e-bike. È stato approvato inoltre lo studio di fattibilità relativo all’intervento di demolizione e ricostruzione delle case popolari di Borgo San Giovanni e lo schema di protocollo di intesa predisposto dalla Regione Marche che coinvolge più comuni e l’Erap per partecipare al bando “R(9) Marche Rinnova Marche: nove interventi per riabilitare i centri storici in qualità urbana e sicurezza”. E’ stata, infine, pubblicata la procedura aperta accelerata per l'appalto dei servizi tecnici - attinenti all’architettura e all’ingegneria - per la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di ricostruzione del Palazzo SS. Trinità (leggi qui i dettagli), il primo intervento di ricostruzione pubblica del Centro Storico di Visso.

09/03/2021
Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini  per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo. Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio. Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.  Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

13/01/2021
Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo. Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.  L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20. E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti.  Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

11/01/2021
Neve, scuole chiuse in diversi comuni del Maceratese

Neve, scuole chiuse in diversi comuni del Maceratese

Nevica nell'entroterra: i sindaci di diversi comuni del Maceratese hanno disposto la chiusura delle scuole.  Considerata l’allerta meteo della Protezione civile regionale, che prevede cumulate di neve fresca tra i venti ed i sessanta centimetri a seconda dell’altitudine fino alla mezzanotte,  alcuni sindaci hanno preso la decisione  di tenere chiuse le scuole a scopo precauzionale. Lo hanno fatto con apposita ordinanza il primo cittadino di Fiuminata Vincenzo Felicioli, quello di Sefro Pietro Tapanelli e il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi. Disposta anche dal sindaco Sandro Sborgia di Camerino la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Anche a Pieve Torina asilo, primaria e scuola media saranno serrate. Nel tardo pomeriggio anche i Comuni di Visso, Castelraimondo, Muccia, Gagliole e Valfornace hanno disposto la chiusura. Fiocchi di neve che sono caduti anche a Tolentino e San Severino Marche. Stanno valutando l’evolversi della situazione i sindaci di Cingoli, San Ginesio e Monte San Martino, che potrebbero decidere domani mattina. Al momento le scuole domani saranno aperte a Ripe San Ginesio, Sarnano e Matelica, località anch'esse interessate dalle precipitazioni nevose.

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