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Visso, le “Note di fine estate” rafforzano il patto di amicizia con gli Orsi biellesi

Visso, le “Note di fine estate” rafforzano il patto di amicizia con gli Orsi biellesi

Prossimo fine settimana all’insegna della solidarietà, vicinanza e amicizia da parte dell’O.d.V. Biellese Orsi nel mondo di Portula. Il team biellese promotore di questa iniziativa sarà impegnato questo fine mese di agosto presso il comune marchigiano di Visso in Provincia di Macerata per un duplice evento. Dopo mesi di collaborazione con quella Amministrazione, con la locale Proloco e la sede del Comitato della C.R.I., gli Orsi sabato 29 saranno presenti nella citata località situata all’interno del cratere sisma e vicinissima ad uno degli epicentri del terremoto che ha causato vittime, feriti e ingenti danni. Visso stessa ha oltre il 92% delle case crollate o inagibili ma fortunatamente non conta vittime. Ed è in questo luogo che il team biellese ha deciso di concentrare maggiormente le loro risorse. Dopo la richiesta di collaborazione per il carnevale vissano che mancava dal 2016 proprio a causa del terremoto, il direttivo partecipe nell’allestimento e presente a tale manifestazione, ha consolidato il rapporto di amicizia con i locali. Purtroppo con l’arrivo della pandemia che ci ha costretti a vivere in isolamento e che per tutti è stato pesante, ma terribile per queste persone che abitano nelle S.A.E. (Soluzioni Abitative Emergenziali), con pochi metri quadrati a disposizione per potersi muovere. Parlando con loro, tutti hanno detto che il Covid-19 è stato peggio del terremoto, in quanto, se con le scosse scappavi in strada e ci si faceva forza l’un l’altro, ci si poteva abbracciare e consolare a vicenda, purtroppo con il virus tutto ciò non è stato possibile ne fattibile, ma si è stati costretti a rimanere maggiormente isolati da tutti e tutto. Nel mese di aprile nasce l’idea di rafforzare il legame con la popolazione di Visso e a stretto contatto con Fabrizio Calcia Ros, persona squisita e sensibile verso il sociale, Sindaco del Comune di Portula ove i volontari hanno sede associativa, si pensa così di proporre all’Amministrazione di Visso nella persona del sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi  il “Patto di Amicizia” primo passo verso il gemellaggio. Fin dalla nascita dell’O.d.V. il primo cittadino Valsesserino si è interessato al lavoro di volontariato degli Orsi elogiandone l’operato ed il fatto che si porti lustro al nome di Portula in Italia e all’estero. Nonostante il lockdown, i contatti telefonici e via web sono proseguiti tra i biellesi e vissani e tra tutti coloro che hanno a cuore la popolazione colpita dal sisma 2016. A metà giugno l’inaspettato contatto con Matteo Florita di Varese, portavoce di un gruppo musicale facente parte di “Vareseinmusica” che si prende sensibilmente a cuore il problema del centro Italia e, con il contributo di diversi musicisti crea un videoclip inedito, pubblicato il 21 luglio sul web, dal titolo “Senza Pensare per gli Orsi…” La voglia di donare da parte dei lombardi si concretizza con la volontà di offrire un concerto per le persone della zona ove i biellesi operano. Così il 29 agosto arriveranno da Portula gli Orsi con il primo cittadino e da Varese i componenti dei Never Too Late e Valium, questi ultimi a bordo di un minibus per una giornata indimenticabile. In tale giorno, alle 9,30 presso il comune di Visso ci sarà l’incontro tra i due Sindaci e si formulerà il “Patto di Amicizia” tra i due Comuni. Alla sera alle 21, presso il piazzale antistante la sede del Comitato C.R.I. con titolo “Note di fine estate”, i due gruppi musicali si esibiranno in concerto gratuito suonando musica Rock anni ’60, ’70 ’80 e cover di interpreti internazionali. Purtroppo le restrizioni per il covid non hanno consentito di realizzare anche l’evento per il giorno successivo, che prevedeva una grossa risottata a favore degli abitanti di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, ma che è solo prorogata a data da definirsi non appena l’emergenza sanitaria lo consentirà.

25/08/2020
Visso, prende forma la ricostruzione pubblica del Comune

Visso, prende forma la ricostruzione pubblica del Comune

Prende forma la ricostruzione pubblica post sisma nel Comune di Visso. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha terminato le procedure di affidamento per diverse opere, tra cui le progettazioni dei lavori per l'ex piscina comunale con la realizzazione di una struttura polivalente per attività di Protezione civile e attività sociali e il rifacimento della scuola Capuzi che ospiterà la nuova sede municipale. Ma sono stati aggiudicati anche i lavori di urbanizzazione per costruire un centro sociale a Villa Sant'Antonio e quelli per il secondo stralcio della realizzazione di una "galleria" commerciale e produttiva in località Santa Barbara. Tra le altre opere deliberate anche il recupero dei cimiteri e la riqualificazione dei giardini del lago. Infine, via libera pure alla realizzazione dell'area camper e della pista per elisoccorso.    (Fonte Ansa)

24/08/2020
RisorgiMarche, due concerti all'alba e al tramonto sui Monti Sibillini

RisorgiMarche, due concerti all'alba e al tramonto sui Monti Sibillini

Saranno due quest’anno i concerti di RisorgiMarche patrocinati dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che si terranno all’interno dell’area protetta in orari particolari, ossia all’alba e al tramonto. “Abbiamo accolto la richiesta di RisorgiMarche sposando l’idea di concerti che, oltre alle ovvie disposizioni anti covid e quindi anche con una limitazione significativa di partecipanti, continuino a osservare quelle modalità organizzative che l’hanno contraddistinto già negli anni passati in termini di attenzione alle necessarie peculiarità di salvaguardia ambientale”. Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, rimarca l’interesse dell’Ente da lui presieduto verso una manifestazione che “ha dato e sta dando un contributo importante al recupero di una dimensione di narrazione e riscoperta dei luoghi meravigliosi dell’entroterra marchigiano devastato dal sisma, anche nell'ottica di una valorizzazione turistica. Pertanto, dopo il concerto all’alba di Marco Santini String Quartet a Bolognola, avremo nei primi giorni di settembre un altro concerto, stavolta al tramonto, sempre accompagnati da artisti d’eccezione”.

21/08/2020
"Giro l'Italia in bici per donare un defibrillatore alla Croce Rossa di Visso": il viaggio di Luca Quattrocchi

"Giro l'Italia in bici per donare un defibrillatore alla Croce Rossa di Visso": il viaggio di Luca Quattrocchi

Raccontare l'Italia post quarantena in bicicletta: parte oggi l'avventura di Luca Quattrocchi. Il giovane, classe '91 e piemontese di nascita, pedalerà in solitaria lungo tutto lo stivale, da Nord a Sud per una lodevole iniziativa benefica.  "Raccoglierò 1€ a km pedalato, quindi 2000 € in totale, da donare alla Croce Rossa del comune di Visso, già fortemente colpito dai terremoti del 2016, per l’acquisto di un defibrillatore per la nuova ambulanza" annuncia Luca nel lancio della raccolta fondi pubblicata sulla piattaforma GoFoundMe, il cui obiettivo totale è fissato a 4000 mila euro, in quanto comprensivo del contributo per le spese di viaggio e per l'attrezzatura che utilizzerà nell'impresa. La volontà, infatti, è quella di realizzare una docu-serie di 10 puntate che racconterà il suo viaggio, e nella quale saranno inserite le interviste con le persone che il giovane incontrerà lungo la strada. Tutti parleranno della loro esperienza diretta nella fase di crisi acuta causata dal Covid-19 e di cosa è cambiato dopo il lock-down.  "I soldi che probabilmente avanzeranno verranno donati alla Protezione Civile" aggiunge.  La partenza è avvenuta oggi da Ivrea, la sua città, mentre l'arrivo è previsto a Catania il prossimo 29 agosto, per un totale di 21 giorni in sella. Luca non è nuovo a imprese di questo genere, in quanto già nell'agosto del 2019, aveva affrontato lo stesso percorso insieme al padre e in soli 15 giorni.  Prima della quarantena, causata dal Covid-19, Luca lavorava come meccanico e venditore di biciclette vintage e, contemporaneamente, allenava una squadra di calcio del settore giovanile. "Allo stato attuale è tutto fermo" dice.   

10/08/2020
Provinciale Forcella-Visso, lavori in fase di ultimazione: in 4 anni 900 mila euro di investimenti

Provinciale Forcella-Visso, lavori in fase di ultimazione: in 4 anni 900 mila euro di investimenti

Sono in fase di ultimazione i lavori di risanamento di un tratto della pavimentazione della provinciale 51 “Forcella”, collegamento al confine con l’Umbria tra Colfiorito e Visso. Su questa strada l’Amministrazione provinciale è intervenuta più volte negli ultimi quattro anni con importanti lavori di manutenzione straordinaria, i cui progetti ammontano complessivamente a circa novecentomila euro. Oltre ai vari interventi già eseguiti, in questi giorni si sta provvedendo, con la ditta Ferrini Paolo, alla polverizzazione del tratto a Riofreddo, frazione di Visso, non precedentemente interessato dalla manutenzione e, inoltre, dato il cambiamento di esigenze della viabilità locale, la Provincia ha fatto pavimentare anche una parte che fino ad oggi era stata volutamente lasciata “bianca”, quindi imbrecciata su specifica richiesta degli agricoltori della zona. “Con questo intervento si completa la sistemazione di tutta la provinciale - dichiara il presidente della Provincia, Antonio Pettinari - affrontata in più periodi, a mano a mano che c’erano disponibilità di risorse. La sua ultimazione conferma la precisa volontà dell’Amministrazione di porre forte attenzione a tutto il territorio, in particolare quelli martoriati dal terremoto”.

07/08/2020
Addio a Giuseppina Paternesi, moglie del presidente del Visso calcio

Addio a Giuseppina Paternesi, moglie del presidente del Visso calcio

Lutto a Visso per la scomparsa di Giuseppina Paternesi. La donna 65enne, moglie del presidente del Visso Calcio Quinto Mattioli, è spirata ieri all'ospedale di San Severino Marche.  Il cordoglio arriva anche da parte della comunità di Ussita. "La signora Giuseppina Paternesi lascerà un grande vuoto a Visso e non solo. Sempre accanto a Quinto anche nei momenti più difficili oltre al terremoto". Così, in una nota congiunta, Gianni Marronaro, Maria Teresa Nori, Giulio Bischi, Guido Rossi ed Enrico Tamburi ricordano la moglie del Presidente del Visso Calcio, Quinto Mattioli, scomparsa ieri. "Siamo accanto a Quinto in questo doloroso momento - scrivono gli amici di Ussita - e lo abbracciamo fraternamente". 

26/07/2020
Visso, finisce contro un camion: motociclista soccorso in eliambulanza

Visso, finisce contro un camion: motociclista soccorso in eliambulanza

Motociclista perde il controllo del proprio mezzo e finisce contro un camion: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto a Visso attorno alle 15:30 del pomeriggio odierno, in prossimità della locale sede della Croce Rossa. Fortunatamente, al momento dell'impatto, la moto procedeva a velocità moderata. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.  Sul posto sono immediatamente accorsi proprio i sanitari della Croce Rossa di Visso che, constatate le condizioni del paziente, hanno richiesto l'ausilio dell'elisoccorso. Il motociclista è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona. 

22/07/2020
Partiti i lavori sulla provinciale 66 "Macereto": investimento da 450.000 euro

Partiti i lavori sulla provinciale 66 "Macereto": investimento da 450.000 euro

Sono iniziati questa settimana i lavori sulla provinciale 66 “Macereto”, strada che collega Ussita con il Santuario di Macereto, nel Comune di Visso, e riguarda la parte nei pressi del centro abitato di Ussita, chiusa al traffico dal terremoto. “Sono lavori che consentiranno la riapertura del tratto interrotto per via del sisma. È quindi l’avvio di un cantiere importante  - afferma il Presidente Antonio Pettinari - che rientra nel quarto stralcio del Programma degli interventi per il ripristino della viabilità nei territori più colpiti dagli eventi sismici del 2016”. Il costo complessivo dell’intervento è di 450 mila euro e viene finanziato con i soldi della ricostruzione del soggetto attuatore, la Protezione Civile. Il progetto fa parte di quelli che l’Amministrazione provinciale ha deciso di curare internamente: quindi la progettazione, la procedura d’appalto e la direzione dei lavori sono realizzati direttamente dal personale dell’ufficio tecnico dell’Ente. La strada in questione viene interessata da più interventi: infatti, sulle parti soggette al pericolo di caduta massi occorrerà realizzare opere di protezione attiva, quali i rafforzamenti corticali; mentre su quelle che presentano fessurazioni e abbassamenti a valle, verranno eseguite per un tratto di 70 metri due opere di sostegno contigue, un muro e delle palificazioni in cemento armato. Infine, nei tratti in cui i danni sono meno rilevanti, verrà effettuato un ripristino mediante interventi di consolidamento del piano stradale. I lavori sono stati affidati alla CO. MIN. e vede coinvolta anche la ditta Ticani di Visso.

17/07/2020
Parco dei Sibillini, un nuovo progetto per la tutela della biodiversità: sotto la lente gli insetti saproxilici

Parco dei Sibillini, un nuovo progetto per la tutela della biodiversità: sotto la lente gli insetti saproxilici

Erannis ankeraria, Rosalia alpina e Osmoderma eremita sono tre specie di insetti di interesse comunitario il cui monitoraggio, all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è iniziato lo scorso mese di marzo. Il progetto, della durata totale di due anni, è stato attivato grazie ai fondi della "Direttiva Biodiversità del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare" e si inserisce nel novero delle attività di ricerca applicata del Parco. Tra i risultati attesi c'è l'accertamento della definitiva scomparsa dall’area dei Sibillini dell'Erannis ankeraria, avvenuta con tutta probabilità a causa di attività di taglio boschivo eseguite in passato con eccessiva intensità e poco rispettose della biodiversità forestale. Per le altre due specie, Rosalia alpina ed Eremita odorosa, due coleotteri saproxilici, si tratta invece della prima indagine sistematica condotta direttamente dal Parco, che fa seguito ad un monitoraggio eseguito nel 2014 su alcune aree sperimentali. Le foreste sono ecosistemi molto complessi, habitat della cosiddetta fauna saproxilica alla quale le tre specie di insetti, oggetto dello studio promosso dal Parco, appartengono. La fauna saproxilica, che vive grazie al legno morto o marcescente, è parte attiva del suo processo di decomposizione, restituendone così i componenti all’ambiente e rendendoli disponibili per la crescita di una nuova generazione di alberi. La presenza di tali specie assicura la corretta funzionalità dell’ecosistema forestale e fornisce informazioni di rilevante interesse per la tutela della biodiversità. In particolare, la Rosalia alpina riveste il ruolo di indicatore per i boschi cosiddetti vetusti, ossia boschi in cui non si eseguono più interventi di taglio da molte decine di anni, ed in cui sono presenti alberi monumentali, ricchi di cavità, in parte deperienti e a volte "morti in piedi". Tali alberi sono definiti proprio “alberi habitat”, poiché rappresentano nicchie ecologiche per specie di insetti, uccelli e pipistrelli. Acquisire tali dati sarà fondamentale per avere indicazioni circa la gestione dei boschi, per un corretto aggiornamento dei formulari dei Siti Natura 2000 e per il monitoraggio delle specie di interesse comunitario previsto dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE). A tal proposito, lo scorso 30 giugno è stato organizzato, presso la sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un incontro formativo dedicato al Reparto Carabinieri Parco e tenuto da professionisti incaricati per l’attuazione del progetto. Con loro anche il dottor Giovanni Carotti, referente tecnico-scientifico del Parco, che collabora anche al progetto comunitario "Life eremita", dedicato specificatamente agli insetti saproxilici tutelati dalla Direttiva habitat. "Grande è il ruolo ecologico di queste specie - sottolinea il direttore Carlo Bifulco - e per questo, oltre al coinvolgimento degli operatori, abbiamo optato per aprire la ricerca anche all'utenza. Quello che oggi ci preme comunicare agli appassionati della natura e ai visitatori del Parco è un'attenzione maggiore per tutte le forme di vita che popolano i Monti Sibillini. Se di solito questa attenzione è sinonimo di rispetto, oggi vogliamo si trasformi anche in scoperta. In particolare, occhio agli avvistamenti di Rosalia alpina, un insetto inconfondibile per la colorazione azzurra e nera del corpo, delle zampe ed antenne. La specie si può trovare principalmente in faggeta, su tronchi di vecchie piante con presenza di legno morto, grossi rami spezzati a terra e cataste di legna, preferibilmente ben esposti al sole. Ogni avvistamento potrà essere comunicato all'indirizzo e-mail salvi@sibillini.net specificando la data e il sito esatto di ritrovamento ed allegando la relativa foto".

13/07/2020
Lago di Pilato: realizzata una recinzione per proteggere il chirocefalo

Lago di Pilato: realizzata una recinzione per proteggere il chirocefalo

Nella giornata di ieri, 1 luglio, i tecnici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in collaborazione con i Carabinieri Forestali e l’Associazione delle Guide del Parco, si sono recati al lago di Pilato per realizzare una delimitazione fisica con lo scopo di rendere ben visibile il limite che non può essere superato dagli escursionisti che si rechino sul posto. La delimitazione è temporanea ed è costituita da paletti e filo normalmente utilizzati dai pastori per realizzare gli stazzi delle greggi. Questa misura, disposta dal direttore del Parco Carlo Bifulco, si è resa necessaria per la tutela del chirocefalo del Marchesoni, il piccolo crostaceo che in tutto il mondo vive solo nel lago di Pilato. Si tratta di un animaletto arcaico che si è adattato ad un ambiente molto mutevole, com’è quello del piccolo specchio d’acqua, che resta ghiacciato per mesi ma che in estate è soggetto anche a periodi di siccità; il chirocefalo del Marchesoni riesce a sopravvivere a queste condizioni estreme grazie alle sue uova molto resistenti, che possono sopravvivere in uno stato di quiescenza anche all’asciutto per più di un anno. Le condizioni del lago però sono critiche a causa di due fenomeni che si sovrappongono: i forti eventi sismici del 2016 che, come rilevato dai geologi dell’ISPRA, avrebbero provocato un aumento della permeabilità del fondo del lago, e la prolungata siccità, che segue una tendenza alla riduzione delle precipitazioni legata ai cambiamenti climatici. Il Parco dal 2018 ha messo sotto osservazione l’andamento dell’habitat del lago di Pilato e il ciclo riproduttivo del chirocefalo del Marchesoni, mediante monitoraggio effettuato dall’Università di Perugia che ha fornito anche alcune indicazioni gestionali. In questa situazione ambientale così fragile, la sopravvivenza del piccolo crostaceo dipende anche dal nostro comportamento: è infatti fondamentale da parte degli escursionisti evitare di transitare nelle aree del lago ora all’asciutto, in quanto il calpestio può danneggiare le uova del chirocefalo. È anche necessario non introdurre oggetti nell’acqua per evitare possibili contaminazioni con inquinanti o organismi estranei a questo fragile habitat.

02/07/2020
Boom di turisti nei comuni del cratere, i sindaci: "questa sarà l'estate del rilancio"

Boom di turisti nei comuni del cratere, i sindaci: "questa sarà l'estate del rilancio"

"E' un'invasione, se continua così questa sarà l'estate del rilancio". A dirlo all'ANSA sono i sindaci di Visso, Luigi Spiganti, e di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, commentando il flusso turistico che in questi giorni sta interessando l'Appennino umbro-marchigiano grazie anche al "richiamo" della fioritura di Castelluccio di Norcia. "C'è tanta gente come non si vedeva da prima del terremoto e questo credo che dipenda da diversi fattori combinati che sono la fioritura, appunto, la voglia di uscire dopo il lockdown e la sicurezza che la montagna offre con i suoi spazi larghi", spiega Falcucci. "I turisti stanno scegliendo le nostre terre anche fuori dal weekend e questo è un segnale molto positivo, in particolare per i nostri commercianti", evidenzia Spiganti. Entrambi i sindaci ribadiscono l'importanza della riapertura della strada che collega il versante marchigiano con Castelluccio: "È un tratto fondamentale per il rilancio imprenditoriale delle nostre realtà". "Ovviamente di tutto questo ne beneficiano anche tutti gli altri Comuni, a iniziare da Ussita, ma anche quelli che si trovano più a ridosso della nuova SS77 che collega l'Umbria e le Marche", conclude Falcucci. (Fonte: ANSA)

01/07/2020
Visso, brutta caduta in località Fematre: ciclista trasportato a Torrette in codice rosso

Visso, brutta caduta in località Fematre: ciclista trasportato a Torrette in codice rosso

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:15, in località Fematre nel territorio comunale di Visso. Stando a una prima ricostruzione, un ciclista di 53 anni in sella alla propria mountain bike, mentre percorreva un sentiero di campagna, ha perso il controllo del proprio mezzo cadendo rovinosamente a terra.  Dopo aver prestato le prime cure del caso al malcapitato, il personale sanitario del 118, intervenuto con un ambulanza proveniente da Camerino, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il ciclista è stato prontamente trasportato in codice a seguito dei traumi riportati al torace.       Il ciclista non risulta essere in pericolo di vita.

30/06/2020
Visso, incidente lungo la statale "Valnerina" : motociclista al pronto soccorso

Visso, incidente lungo la statale "Valnerina" : motociclista al pronto soccorso

L'incidente si è verificato lungo la strada statale 209 "Valnerina" che da Visso conduce a Pieve Torina nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:00. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente, ma stando ad una prima ricostruzione un motociclista di 17 anni sarebbe caduto rovinosamente a terra dopo aver perso il controllo della sua moto in un curva. Immediato l'arrivo sul posto degli operatori sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso al ragazzo e giudicando lievi le lesioni riportate a seguito dell'impatto con l'asfalto, hanno disposto il trasferimento del centauro in ambulanza al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Camerino. Nel sinistro non risultano coinvolti altri mezzi.

28/06/2020
Visso, auto finisce fuori strada e si ribalta: i due occupanti estratti dai vigili del fuoco

Visso, auto finisce fuori strada e si ribalta: i due occupanti estratti dai vigili del fuoco

Incidente nella notte, intorno alle ore 4:35, lungo la strada provinciale Visso - Ussita. Per cause in corso di accertamento, un'auto è uscita dalla carreggiata stradale e si è ribaltata rimanendo capovolta sul tettuccio.  Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Visso che hanno estratto estratto dall’abitacolo i due occupanti rimasti incastrati, in collaborazione con il personale sanitario del 118, e messo l'auto in sicurezza. Uno dei due giovani presenti nell'auto è stato trasportato all'ospedale di Macerata, mentre l'altro - dopo essere stato condotto all'ospedale di Camerino - è stato trasferito al Torrette di Ancona.  Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro. 

28/06/2020
Visso, il sindaco omaggia "l'uomo delle istituzioni" Andrea Innocenzi: donata stampa del manoscritto de L'infinito

Visso, il sindaco omaggia "l'uomo delle istituzioni" Andrea Innocenzi: donata stampa del manoscritto de L'infinito

Il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dott. Andrea Innocenzi è stato salutato dal Sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi e la sua Giunta,  per aver raggiunto la meritata pensione. Il Sindaco ha consegnato a Innocenzi una stampa del manoscritto "L’Infinito" di Leopardi, in quanto il Comune di Visso, possiede uno dei due manoscritti originali de "L’Infinito", scritto tra il 1818 ed il 1819 da Giacomo Leopardi. Profonda la commozione da parte del Dott. Andrea Innocenzi, nel ricevere questo importante riconoscimento da parte del Sindaco di Visso. Il Sindaco ha voluto fare dono di questa stampa al Dott. Andrea Innocenzi per ringraziarlo di quanto ha fatto in questi anni per i Vissani e per il Comune colpito dal terribile sisma del 2016,come responsabile di coordinamento di tutte le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine e soccorso pubblico. Il Sindaco ha espresso la sua soddisfazione nel dare questo importante riconoscimento ad un suo concittadino ed ha concluso il saluto al Dott. Andrea Innocenzi definendolo anche lui “L’Uomo delle Istituzioni” che ha saputo mettersi a disposizione dell’intera comunità con competenza, umanità e passione.

25/06/2020

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