Visso

Visso, le Sae e i ritardi. Il Sindaco: "Sì, abbiamo proposto modifiche per non far vivere la gente dentro un cantiere"

Visso, le Sae e i ritardi. Il Sindaco: "Sì, abbiamo proposto modifiche per non far vivere la gente dentro un cantiere"

La Regione Marche, a seguito della riunione che si è tenuta con l'amministrazione comunale giovedì a Visso, ha già convocato per martedì i consorzi di ditte per la fornitura e il montaggio delle Sae individuati attraverso l'accordo quadro con la protezione civile nazionale (Cns e Arcale). L'incontro si terrà nella sede della Regione con la protezione civile nazionale per fare il punto sul montaggio delle casette nelle diverse aree marchigiane. "La nostra priorità - spiega l'assessore Angelo Sciapichetti - è accelerare al massimo in rientro delle comunità nelle aree più colpite. A Visso, in particolare, nonostante le difficoltà nella realizzazione dei lavori di urbanizzazione per le caratteristiche del territorio, le aree sono pronte. Dobbiamo lavorare tutti insieme, come abbiamo fatto fino ad ora, per terminare prima possibile il montaggio delle Sae". E in merito ai ritardi, arriva anche il commento del sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, che spiega nel dettaglio come stanno procedendo i lavori:  "Mi limiterò a spiegare alcune situazioni che hanno alimentato leggende metropolitane" afferma il primo cittadino aggiungendo "Non credo sia nota a tutti la procedura, quindi la ricostruisco sinteticamente. 1) i Comuni dovevano indicare l'area2) Dicomac e Regione poi facevano l'istruttoria sulla idoneità delle aree indicate3) approvata l'area, la Regione incaricava uno studio esterno per il layout (disegno delle aree)4) realizzato il layout i Comuni lo approvavano5) approvato il layout la Regione commissionava la realizzazione del progetto ad uno studio esterno6) il progetto realizzato veniva validato dall'Erap di Pesaro7) validato il progetto l'Erap di Macerata faceva la gara per i lavori8) fatta la gara il R.U.P. della Regione Marche consegnava i lavori. Secondo me, già diventa evidente perché a l'Aquila in 4 mesi c'erano le casette e qui dopo quattro mesi non erano pronti nemmeno i progetti ma non è tutto, perché avendo esautorato i Comuni del potere di approvazione delle aree è successo che tre delle quattro aree inizialmente indicate venissero bocciate. Nonostante la dichiarazione che mi sarei preso io la responsabilità di approvarle visto che io avevo fatto fare i lavori di messa in sicurezza dell'area dopo l'alluvione del 2003 e quindi sapevo che avrei potuto farlo. La procedura non lo prevede però quindi addio area e addio campo di calcio. Esaurita, seppur brevemente, la ricostruzione della procedura dicevo prima che avrei risposto ad alcune voci che hanno alimentato dicerie. Si dice che l'amministrazione ha cambiato i progetti e per questo i tempi di sono allungati. È vero. Nell'area di borgo San Giovanni 1, ad esempio, abbiamo chiesto di aumentare gli spazi per evitare che il cunicolo progettato si riempisse di neve ogni inverno. Abbiamo poi chiesto di cambiare la viabilità di tutte le aree. Dovremo abitare in quelle case per anni e secondo noi era assurdo che non ci si potesse arrivare con la macchina. Per la spesa, per raccogliere l'immondizia, per togliere la neve o per qualunque altra esigenza, di servizio o di salute. Abbiamo chiesto di aumentare i parcheggi e altre piccole modifiche, secondo noi essenziali per la vivibilità di quelle aree. Le richieste sono state molte, ma non scaglionate come qualcuno prova a dire, tutte iniziali esclusa quella di cambiare il celeste previsto in un rosso, perché le tonalità di rosso erano i colori originali di Visso e perché secondo noi il celeste è da villaggio marino. Quanto sopra, e altro che per brevità non riporto, ha allungato i tempi? Sicuramente sì, probabilmente in alcuni casi di quasi un mese, ma quando ci siamo incontrati con i genitori per la scuola e abbiamo cominciato a comunicare previsioni di rientro questo era già accaduto quindi non ha cambiato quel quadro. Quello che è cambiato rispetto a quella comunicazione è la consapevolezza che andare ad abitare in un cantiere non sarebbe stato accettabile (per rumori, polvere e immissioni varie) quindi abbiamo modificato il piano di rientro. Sempre scaglionato come detto, ma senza anticipare troppo i tempi per non sottoporre le persone rientrate a troppi problemi (oltre a quelli indicati, di viabilità, di servizi ecc...)".

02/09/2017
“Vissosteniamo": sabato e domenica nuovo appuntamento per condividere speranze e progetti di ricostruzione

“Vissosteniamo": sabato e domenica nuovo appuntamento per condividere speranze e progetti di ricostruzione

Sabato 2 e domenica 3 settembre a Visso una nuova iniziativa del gruppo Vissosteniamo, nato dalla voglia di aiutare la comunità colpita dal sisma del 2016, dal titolo “La magia dei Sibillini” con un ricco programma tra musica, spettacoli, giochi per bambini e stand gastronomici. L’amore per uno dei luoghi più cari ai marchigiani, il desiderio di non spegnere i riflettori su una realtà economica e sociale che a poco a poco sta cercando di tornare alla normalità, la volontà di non far mancare il proprio aiuto nella fase più difficile del post sisma, quella della ricostruzione, spingono i ragazzi di Vissosteniamo a creare occasioni di convivialità e intrattenimento, che nel rispetto dei luoghi e delle persone, mantengano vivo l’interesse della collettività per i luoghi terremotati. Costantemente attivi on-line attraverso la loro pagina facebook per aggiornamenti e news, ad un anno da uno degli eventi più destabilizzanti per le Marche, propongono di tornare al Giardino del Laghetto di Visso per sostenere la popolazione attraverso un weekend all’insegna del divertimento per grandi e bambini. In collaborazione con l’Associazione Il Giardino delle Donne, l’associazione Whats Art, ed alcuni ragazzi di Visso offriranno: musica live con i Magnolia Caboose Babyshit, i Murashka e Marumba, Orlando e Desperados, dj set e artisti di strada come la Compagnia Teatrale In Flames, Opera Buffa Teatro e Circoludobus. Sabato sera, la conferenza “Sibilla o… Storie sibilline?” in collaborazione con La Rucola una conversazione con Simonetta Borgiani e Ferdinando Pallocchini. Domenica, stand dimostrativi delle Aziende Agricole del luogo con la pecora Sopravissana e carrozze trainate da cavalli e puledri. Possibilità di pernottare con camper e tende in zone allestite per l’occasione. Per info:Christian Mocci 3398454498 Michela Gigli 3339502615 Programma:Sabato 2 Settembre 2017Ore 17:30 Inizio eventoOre 17:30 - 20:30 DJ Set - Piso - CruzioOre 19:00 Le Fate dei Tarocchi Ore 19:30 Apertura Stand GastronomiciOre 20:30 Compagnia Teatrale In Flames - Spettacolo con sputafuoco Ore 21:30 "Sibilla o… storie sibilline?"una conversazione con Simonetta Borgiani e Fernando Pallocchini in collaborazione con "La Rucola". Presso le Torri di Visso (su prenotazione).Ore 22:30 Musica Live - Magnolia caboose babyshitOre 00:30 Dj Set - Piso - Cruzio Domenica 3 Settembre 2017Ore 11:30 Apertura Stand GastronomiciOre 11:30 Apertura Stand dimostrativi - Pony, pecora Sopravissana e Api (presso area piscina)Ore 11:30 DJ Set - Lady G - No H2OOre 14:00 Musica Live - MurashkaOre 14:00 Apertura Area Bimbi - Croce Rossa Truccabimbi / Circoludobus - Giochi tradizionali in legno Ore 15:00 Le Fate dei TarocchiOre 16:00 Opera Buffa Teatro - Che cos'é l'amor: mimo/comico/poeticoOre 17:30 Musica Live - Marumba, Orlando e Desperados  

Visso, la Svila più forte del terremoto: fatturato ancora in crescita

Visso, la Svila più forte del terremoto: fatturato ancora in crescita

Dipendenti e fatturato in crescita nonostante il terremoto di un anno fa a Visso, dove l'azienda ha la sede e lo stabilimento principale, entrambi lesionati con le scosse del 2016. A un anno di distanza dal terremoto, Svila srl, un'azienda che dal 1974 produce ed esporta in tutto il mondo pizze, calzoni e focacce surgelati, resta un esempio della capacità di reazione della popolazione e delle imprese alla calamità che ha flagellato il territorio: oggi la società ha 160 dipendenti (135 nel 2016) e si appresta a chiudere l'anno con un fatturato di circa 19,5 milioni di euro (18 milioni nel 2016), in crescita per il quinto anno consecutivo.    Eppure alle spalle ci sono ''momenti molto duri'', ricorda Mauro Parretti, direttore dello stabilimento vissano, ampliato in primavera a circa 5mila metri quadrati: ''in particolare dopo la fortissima scossa del 30 ottobre, che fece crollare i controsoffitti dello stabile mettendo fuori uso la cabina elettrica''. (Ansa)

30/08/2017
Ruspe al lavoro per il ripristino della viabilità sulla Valnerina

Ruspe al lavoro per il ripristino della viabilità sulla Valnerina

Sono iniziati da qualche giorno i lavori per il ripristino della viabilità sulla Valnerina, l'arteria stradale probabilmente più importante per cercare di far tornare a una parvenza di normalità i paesi colpiti dal sisma dello scorso anno e, in particolare, Visso. I tempi previsti sono di circa sei mesi. I lavori, del valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, prevedono tra le altre cose la realizzazione di una viabilità di circa 600 metri, utilizzabile sotto monitoraggio ed in fasce orarie limitate, in grado di ripristinare nel più breve tempo possibile la circolazione in modalità provvisoria. A tal fine, i lavori comprendono anche 3 interventi di disgaggio dei massi pericolanti sull’intero versante e di protezione della sede stradale dal rischio di caduta massi. In seguito al terremoto del 30 ottobre il tratto in questione, nel comune di Visso era stato compromesso da una grave situazione idrogeologica generata dal sisma, che ha interessato tutto il versante. In particolare, un’ampia frana di circa 60 mila metri cubi ha travolto l’infrastruttura e ha deviato il corso del fiume Nera, causando la formazione di un bacino lacustre che ha sommerso il piano viabile. Il tratto è stato inoltre interessato da una diffusa caduta di massi provenienti dal costone roccioso e da una condizione di forte instabilità geologica con rischio di ulteriori frane e cadute massi. Tale situazione ha richiesto, nei mesi scorsi, l’esecuzione di numerosi rilievi tecnici e geologici nonché di un’approfondita fase di progettazione, di concerto con Comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo, la Provincia di Macerata e la Regione Marche. Lo scorso 12 luglio erano stati poi pubblicati i bandi di gara, aggiudicati con procedura aperta accelerata lo scorso 10 agosto. Le foto della Ticani srl Engineering and Construction mostrano l'andamento dei lavori. 

29/08/2017
Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

E' passato un anno dall'inizio della crisi sismica, in alcune aree dei Sibillini come l'Alta Val Nerina (Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera) non è rimasta alcuna struttura per far dormire i turisti, nonostante questo era diventato oramai un fortissimo comprensorio a vocazione turistica. Per fortuna quello che è rimasto è il paesaggio, modificato in qualche località anche vistosamente dal sisma ma per la maggior parte rimasto intatto e splendido nella sua purezza.  Il "Camoscio dei Sibillini Escursioni e Trekking" di Ussita ha potuto utilizzare questa meravigliosa infrastruttura rimasta ancora attiva (il paesaggio) insieme all'altra annessa che è la rete sentieristica (danneggiata e chiusa solo in parte) per portare oltre 500 turisti di tutta Italia (Roma, Firenze, Romagna, Veneto, Abruzzo, Umbria e Marche in primis) nei martoriati Sibillini e anche nella colpita Ussita e Alta Valnerina tutta. Questi eventi sono stati fatti in collaborazione con molte strutture ancora aperte nei Sibillini, come La Mezza Luna di Ussita, il Rifugio Sibilla di Montemonaco, La Baita Euroski di Sassotetto di Sarnano, il Rifugio Città di Amandola di Amandola, Il Rifugio del Fargno di Ussita/Bolognola, L'Albergo SassoBianco di Fiastra, La Capanna di Pintura di Bolognola, il Bar di San Lorenzo al Lago di Fiastra, VerdeFiastra di San Lorenzo al Lago di Fiastra, Hotel Terme di Sarnano e tanti altri...  Tutto queste iniziative sempre accompagnati in tutta sicurezza, qualità e prudenza sempre dai bravissimi professionisti, le Guide abilitate secondo la legge Regionale della Regione Marche 9/2006 e iscritti al relativo Elenco Regionale 2017, e iscritti all'Associazione Professionale AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Ecco alcune foto di alcuni gruppi accompagnati in questa estate. Gli eventi riprenderanno in autunno, dopo un piccola pausa a settembre fra cervi in bramito, le foreste colorate di Canfaito e tanti altri eventi adatti a tutti.

OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche è un’idea promossa dal marchigiano Samir Traini per portare un messaggio di solidarietà alle terre colpite dal sisma del 2016. L’iniziativa, che comprende un viaggio nella cornice dei monti Sibillini e una mostra fotografica che partirà da Milano, nasce da un gruppo di amici con la passione per lo yoga e si prepone l’intento di devolvere un contributo alla costruzione di un polo scolastico integrato e antisismico a Sarnano. Il viaggio inizierà è iniziato oggi, domenica 27 agosto, e toccherà i territori di Tolentino, San Severino, Camerino, Pieve Torina, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Fiastra, Sarnano, Montefalcone Appennino, Smerillo, Montefortino. Potete seguire OMperleMarche su FB e Instagram.

Monti Sibillini, il Cai promuove una giornata internazionale sui sentieri di Fiastra e Visso

Monti Sibillini, il Cai promuove una giornata internazionale sui sentieri di Fiastra e Visso

Una giornata aperta a tutti da trascorrere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini per promuovere la consapevolezza del valore dell'ambiente montano e delle necessità di un ripristino tempestivo ed efficace dei luoghi, della viabilità, delle attività tradizionali e della vita sociale dopo il terremoto. Sono questi gli obiettivi della tappa marchigiana dell'edizione 2017 del progetto internazionale “Respect the Mountains” che il Club alpino italiano e l'Union Internationale des Associations d'Alpinisme (UIAA) hanno in programma domenica 27 agosto tra Fiastra e Visso, in provincia di Macerata. I terremoti hanno inciso su territori e centri abitati. Hanno modificato il paesaggio e trasformato i paesi in macerie. La giornata del 27 agosto, sul tema del "rispetto per la montagna", ha la finalità di evidenziare quante macerie ci siano ancora da rimuovere nei paesi e nelle strade. Si tratta di materiali da portare via per consentire la ripresa. L'appello d'Appennino diventa internazionale, aperto alle possibilità date dall'Unione Europea. La mattinata sarà dedicata alla frequentazione dei sentieri percorribili nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini per rilanciare il turismo sostenibile nella zona, con un'escursione alle Lame Rosse (partenza da Fiastra ore 9). Il pomeriggio prevede una visita agli allevamenti per poi raggiungere Visso, dove la sede istituzionale del Parco è stata danneggiata dal sisma costringendo l'Ente ad aprire sedi temporanee in più località (Visso, Foligno e Tolentino). I temi andranno dalle produzioni locali alla viabilità, dal ripristino dei luoghi al ruolo del Parco. Le attività si concluderanno alle 17.   “Con questa giornata intendiamo fotografare i luoghi a un anno dal terremoto, valutare le necessità e proporre  forme di tutela attiva, uno strumento di rilancio culturale, economico e sociale,  grazie a tradizione, identità, innovazione e impegno per contrastare spopolamento e spaesamento”, afferma il Presidente della Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI  Filippo Di Donato. “Paesi e borghi montani devono diventare  le naturali porte di accesso alla montagna, anche e soprattutto nelle zone colpite dal sisma”. L'appuntamento, è parte delle  “Giornate CAI TAM in Appennino 24 - 27 agosto” ed è organizzato con la collaborazione  della Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI, dei Gruppi regionali di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, delle Sezioni di Macerata e Camerino e del Parco nazionale dei Monti Sibillini. L'evento in Appennino rappresenta  la terza e ultima giornata del progetto “Respect the Mountains” organizzata quest'estate in Italia, che ha visto gli altri due appuntamenti sulle Alpi a Champorcher (16 luglio) e a Oropa (18 luglio).

25/08/2017
"Natale a Visso", un 'corto' ripercorre ironicamente un anno di terremoto - VIDEO

"Natale a Visso", un 'corto' ripercorre ironicamente un anno di terremoto - VIDEO

Anche la satira può servire a far capire il dramma che da un anno a questa parte si vive nelle zone terremotate. E con un breve filmato, "Natale a Visso", si sorride amaramente pensando alla cruda realtà. La produzione del corto è di PALONEROfilm che sulla pagina Youtube scrive: "Mentre la terra continua a tremare e nel centro Italia ricorre l'anniversario di un anno dalla prima terribile scossa, abbiamo voluto ricordare e raccontare l'anno trascorso. Lo abbiamo fatto con i nostri mezzi e nel modo che sappiamo fare, con una dose di ironia veracemente marchigiana; perché anche nei momenti peggiori si riesce a non perdere la lucidità e l'ironia che da sempre contraddistingue gli abitanti della nostra regione.E' un'autoproduzione tributo e una dichiarazione di amore e affetto a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, ai paesi vicini, alla regione e ai compagni di sventura delle regioni vicine. Per non dimenticare, per continuare a tenere vive le voci e gli occhi sul nostro territorio.Visso Resuscita, ricostruzione subito!".Una produzione PALONEROfilmcon Maurizio Vannicola, Lucrezia Tartabini, Rodolfo Borsella, Valentina Lauducci, Senesi Michele, Rodolfo Cingolani, Valentina Castellani, Federico Flamini, Riccardo Flamini.Produttore esecutivo: Francesca Fiordelmondo, Alice LinusGrafiche e animazioni: Martina Leithe ColorioMusiche: Vanni Fabbri, Jonathan BanchettiGrazie al sindaco e i carabinieri di Visso, il gruppo Facebook Ussita, Punto e a Capo.Regia: Senesi Michele

23/08/2017
Alla Notte dell'Orgoglio Marchigiano premiato il sindaco di Visso nella categoria Sociale e Volontariato

Alla Notte dell'Orgoglio Marchigiano premiato il sindaco di Visso nella categoria Sociale e Volontariato

"Orgoglio italiano nel mondo" al maestro Mogol, autore di pagine indelebili della musica italiana, "Orgoglio del cinema Italiano" all'attrice Ornella Muti, questi gli ospiti della 19^ de La Notte dell'Orgoglio Marchigiano andata in scena venerdì sera nel Fermano, a Francavilla d'Ete in una piazza gremita all'inverosimile. Alla conduzione Tiziano Zengarini insieme a Manila Nazzaro, Miss Italia 1999 e conduttrice di programmi Rai. La manifestazione, promossa da Comune e Pro Loco con il patrocinio di tutto il mondo istituzionale, in primis della Regione Marche, premia con la statuetta il Guerriero Marchigiano le personalità che si sono distinte in vari ambiti professionali. La serata è stata aperta con le categorie Sociale e Volontariato ricordando la ferita del terremoto che ha devastato le Marche. Tra i premiati, scelti da una commissione formata da giornalisti, anche il Comune di Visso, simbolo del terremoto 2016. Sul palco il sindaco Giuliano Pazzaglini premiato dal vicesindaco di Francavilla d'Ete Gianluca Giandomenico. "Senza rancore o pretese credevo che tanti sacrifici sarebbero passati inosservati. Sembra invece che qualcuno li abbia notati. Essere premiato da una giuria di qualità per l'impegno sociale" ha commentato il sindaco di Visso "è la soddisfazione più grande che avrei potuto avere. Dal primo giorno ho sempre sostenuto che la priorità dovesse andare alle persone. La prima critica che ho mosso alla gestione del terremoto è stata appunto che la legalità (quindi le procedure) fosse stata considerata prioritaria anche rispetto alle persone. E' una piccola cosa ma nel mare di grandi cose da fare sapere che si sta andando nella direzione giusta è un grande conforto". La serata è stata l'occasione per fare il punto sulla ricostruzione. Giandomenico ricordando la vittoria del campionato della squadra di calcio del Visso ha sottolineato come la rinascita di una comunità possa partire anche dallo sport.

20/08/2017
Dimissioni Errani, Pazzaglini (Visso): "Ora maggiori poteri ai presidenti di Regione"

Dimissioni Errani, Pazzaglini (Visso): "Ora maggiori poteri ai presidenti di Regione"

"Prima o poi ci si sarebbe arrivati. Se i presidenti di Regione avranno maggiori responsabilità o meglio, diventeranno commissari alla ricostruzione, sarà un vantaggio operativo". E' il commento del sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini alla notizia che il commissario alla ricostruzione Vasco Errani si avvia a lasciare l'incarico (per altro in scadenza a settembre). "Ora bisogna adeguare l'impianto normativo" dice all'ANSA Pazzaglini, che ha preparato una serie di osservazioni alle varie ordinanze commissariali, segnalando gli aspetti "che ostacolano la ricostruzione". "Un altro commissario a mio avviso non serve - conclude -, per me non è una struttura necessaria, anzi è una infrastruttura di cui non vedo l'utilità".  Per il sindaco di San Ginesio, Mario Scagnetti, con Errani c'è stato "un ottimo rapporto sotto il profilo umano e tecnico".     "Certo - osserva - siamo tutti legati al filo della burocrazia, ma le cose di cui abbiamo parlato con lui sono realizzate o in fase di realizzazione". Quanto all'ipotesi che le Regioni abbiano più responsabilità, "il ritorno ad una modello simile a quello terremoto del 1997, più vicino ai territori, può essere una cosa positiva, ma - ammonisce- bisogna vedere come si muoveranno le Regioni, se cammineranno insieme o se vorranno essere libera di seguire ognuna la propria strada". (Ansa)

19/08/2017
Ad ottobre su RaiUno il docufilm "La botta grossa": molte scene girate fra Visso e Ussita

Ad ottobre su RaiUno il docufilm "La botta grossa": molte scene girate fra Visso e Ussita

Si chiama "La botta grossa. Storie da dentro il terremoto" un docufilm pensato e diretto da Sandro Baldoni, regista originario della piccola frazione nursina di Campi, che nel terremoto del 30 ottobre 2016 ha perso la casa. E' stato realizzato in coproduzione con Rai Cinema e verrà trasmesso su RaiUno ad ottobre, ad un anno dal sisma.    "Volevo indagare cosa succede all'anima delle persone che vivono un'esperienza forte come questa" ha spiegato all'ANSA Baldoni. "La prima parte del documentario - ha aggiunto - è interamente dedicata a Campi e racconta l'esperienza della gestione in autonomia di questa comunità nella fase del post terremoto. Nella seconda ci spostiamo nelle Marche e in tutti quei paesi, come Visso e Ussita, che si sono svuotati perché le persone sono state portate negli alberghi. La terza parte è invece dedicata alla storia di un eremita che vive tra Norcia e Castelluccio e all'esperienza del sisma vissuta in totale solitudine". (Ansa)

19/08/2017
Al via i lavori per la riapertura della strada provinciale 209 “Valnerina”

Al via i lavori per la riapertura della strada provinciale 209 “Valnerina”

Anas e quattro imprese aggiudicatarie dei lavori necessari al ripristino della transitabilità sulla strada provinciale 209 “Valnerina”, colpita dal sisma in prossimità del confine umbro-marchigiano, hanno sottoscritto questa mattina l’atto di consegna che dà ufficialmente il via agli interventi. I lavori, del valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, prevedono tra le altre cose la realizzazione di una viabilità di circa 600 metri, utilizzabile sotto monitoraggio ed in fasce orarie limitate, in grado di ripristinare nel più breve tempo possibile la circolazione in modalità provvisoria. A tal fine, i lavori comprendono anche 3 interventi di disgaggio dei massi pericolanti sull’intero versante e di protezione della sede stradale dal rischio di caduta massi. In seguito al terremoto del 30 ottobre il tratto in questione, nel comune di Visso (MC) era stato compromesso da una grave situazione idrogeologica generata dal sisma, che ha interessato tutto il versante. In particolare, un’ampia frana di circa 60 mila metri cubi ha travolto l’infrastruttura e ha deviato il corso del fiume Nera, causando la formazione di un bacino lacustre che ha sommerso il piano viabile. Il tratto è stato inoltre interessato da una diffusa caduta di massi provenienti dal costone roccioso e da una condizione di forte instabilità geologica con rischio di ulteriori frane e cadute massi. Tale situazione ha richiesto, nei mesi scorsi, l’esecuzione di numerosi rilievi tecnici e geologici nonché di un’approfondita fase di progettazione, di concerto con Comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo, la Provincia di Macerata e la Regione Marche. Lo scorso 12 luglio erano stati poi pubblicati i bandi di gara, aggiudicati con procedura aperta accelerata lo scorso 10 agosto. Le imprese aggiudicatarie sono: “Dolomiti Rocce Srl” con sede in provincia di Belluno, “Ricci Guido Srl” con sede in provincia dell’Aquila, “Nagostinis Srl” con sede in provincia di Udine e “Ingegneria e Costruzioni Srl”, con sede a Messina. I lavori rientrano nel primo stralcio del “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, che prevede 500 interventi per un importo complessivo stimato in circa 474 milioni di euro. Si tratta, in particolare, di interventi sulle strade in gestione Anas che non era stato possibile eseguire in regime di emergenza per l’entità dei danni che richiedevano rilievi tecnici e una approfondita fase di progettazione nonché di interventi di ricostruzione da eseguire su strade di competenza di Comuni, Province e Regioni che, in base al decreto legge n. 205 del 11/11/2016, hanno deciso di delegare all’attuazione di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile. Per informazioni sull’avanzamento del Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma e sui relativi bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.anas-sisma2016.it.

17/08/2017
Sisma, il comandante dei Carabinieri Del Sette in visita nelle zone colpite

Sisma, il comandante dei Carabinieri Del Sette in visita nelle zone colpite

Mercoledì 16 agosto il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, è tornato ancora una volta in provincia, per rinnovare il proprio sostegno, vicinanza e solidarietà ai Carabinieri e a tutte le comunità colpite dal sisma ed è stata un’occasione anche per avere un quadro aggiornato sulle attuali problematiche e sulla situazione logistica delle Caserme Carabinieri. Il Comandante Generale, accompagnato dal Comandante della Legione Marche, Generale di Brigata Fernando Nazzaro, e dal Comandante Provinciale di Macerata, Col. Stefano Di Iulio, ha visitato tutti i moduli abitativi provvisori, adibiti a caserma dell’Arma, che sono stati realizzati nelle varie località dell’entroterra maceratese ove le forti scosse hanno reso completamente inagibili gli originari edifici: la sede della Compagnia di Camerino e delle Stazioni CC di Pollenza, Caldarola, Sarnano, Fiastra, Pievebovigliana, Pieve Torina, Matelica, Visso e Ussita.   Il Gen.C.A. Del Sette ha visitato anche le Stazioni dei Carabinieri Forestale di Fiastra, Pieve Torina, Camerino e la sede del Reparto Carabinieri  Parco Nazionale - "Monti Sibillini" di Visso – alla presenza anche del Comandante della Regione dei Carabinieri Forestale, Col. Fabrizio MARI e del Ten. Col. Roberto NARDI, Comandante del citato Reparto CC Parco Nazionale.  Il Comandante Generale si è recato anche a Muccia, ove ha incontrato i militari del Distaccamento dell’11° Battaglione Carabinieri Puglia, dislocati in provincia per incrementare i servizi di prevenzione e repressione del fenomeno predatorio dello sciacallaggio. Il Generale Tullio Del Sette, in ogni caserma, è stato ricevuto dai rispettivi Comandanti di Compagnia e di Stazione, dal personale effettivo ai reparti, dalla rappresentanza militare, incontrando anche i Sindaci dei vari comuni interessati. In tutti i reparti visitati, il Comandante Generale ha rivolto ai militari dell’Arma espressioni di ringraziamento per la preziosa e costante attività che quotidianamente svolgono al servizio della cittadinanza.

16/08/2017
Tutto pronto per assaporare sabato 19 e domenica 20 agosto il "Gusto" di Visso

Tutto pronto per assaporare sabato 19 e domenica 20 agosto il "Gusto" di Visso

A Visso è in preparazione un grande evento dedicato alla civiltà enogastronomica dell’Alto Nera, che per secoli ha fatto la fortuna delle popolazioni provate duramente dal terremoto. Sabato 19 e domenica 20 agosto, nella suggestiva cornice dei Giardini del Laghetto, la prima edizione di «Gusto» – organizzata dall’associazione «Sibillini Lab», proprietaria del marchio registrato «Visso», con il patrocinio di Comune di Visso, Club dei borghi più belli d’Italia, Grand Tour delle Marche e Tipicità Italiane – accoglierà nella «perla dei Sibillini» quanti vorranno farsi inebriare dai profumi dei prodotti tipici, o magari vorranno semplicemente testimoniare concretamente la loro vicinanza ai produttori colpiti dal sisma. Una festa rivolta a tutti e in particolare alle famiglie, non solamente ai buongustai: ci saranno infatti ristoratori, buona cucina, beer bar, pizza e stand gastronomici, ma non mancheranno laboratori e attività per i più piccoli. Come già da alcune settimane, diversi commercianti di Visso – i cui negozi sono in zona rossa o comunque inagibili – saranno presenti nell’area del Laghetto presso moduli di legno; e ci saranno pure quanti hanno riaperto autonomamente nelle strutture lungo la via d’accesso al paese per chi proviene dalla Foligno-Civitanova (ad oggi “strada obbligata”, nell’attesa che venga riaperta la statale Valnerina). Sabato 19 è il giorno dedicato alla tradizione. Alle 16 torna il grande evento dell’estate vissana, quello che ogni anno animava le vie del centro storico riportando in vita i fasti del Medioevo e la gara tra le diverse «guaite»: assisteremo infatti al torneo degli arcieri, nonché all’esibizione di sbandieratrici della Sibilla e tamburini. Per i più piccoli sarà presente anche il truccabimbi. Alle 21 chiuderanno la giornata le note del gruppo «The strange days». Domenica 20, invece, guarderemo convintamente al domani. Alle 15, insieme al ritorno del truccabimbi e alle favole per bambini, spazio ai libri di «Futuro Infinito», l’iniziativa che ha trasformato la generosità degli italiani in centinaia di volumi per una ricostruzione che parta dalla cultura. Alle 16 sarà il turno della comicità, con gli sketch di Lando e Dino. Alle 21, finale in bellezza con il concerto degli Ol’boogies. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, ma un’offerta libera – in un momento difficile come questo, che dovrà essere di ripartenza – sarà comunque molto gradita. Il ricavato della due-giorni andrà all’organizzazione di altri eventi anch’essi orientati al sostegno ad attività commerciali e produzioni artigianali. Nelle parole dei componenti di Sibillini Lab, «l’auspicio è che l’evento richiami, oltre al popolo di quanti amano il nostro territorio, chiunque intenda trascorrere anche solo una giornata di relax e divertimento. E anche se oggi il Laghetto è uno dei pochi angoli di Visso non sfigurati dal sisma, non potevamo trovare cornice più adatta». Per informazioni: Federica (3397265177) Chiara (3479315910)

Valnerina, l'Anas aggiudica appalti per 10 milioni

Valnerina, l'Anas aggiudica appalti per 10 milioni

 Prosegue la fase operativa dell’opera di ripristino e ricostruzione delle strade colpite dal sisma del 30 ottobre scorso nel Centro Italia. Anas aggiudicato quattro bandi di gara del valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, per i lavori necessari al ripristino della transitabilità sulla strada provinciale 209 “Valnerina”, in prossimità del confine umbro-marchigiano, nel comune di Visso, in provincia di Macerata.   In seguito al terremoto del 30 ottobre il tratto è stato compromesso da una grave situazione idrogeologica generata dal sisma, che ha interessato tutto il versante. In particolare, un’ampia frana di circa 60 mila metri cubi ha travolto l’infrastruttura e ha deviato il corso del fiume Nera, causando la formazione di un bacino lacustre che ha sommerso il piano viabile. Il tratto è stato inoltre interessato da una diffusa caduta di massi provenienti dal costone roccioso e da una condizione di instabilità geologica con rischio di ulteriori frane e cadute massi.     I lavori rientrano nel “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, che prevede complessivamente 500 interventi per un importo complessivo stimato in circa 474 milioni di euro. Si tratta, in particolare, di interventi sulle strade in gestione Anas che non era stato possibile eseguire in regime di emergenza per l’entità dei danni che richiedevano rilievi tecnici e una approfondita fase di progettazione nonché di interventi di ricostruzione da eseguire su strade di competenza di Comuni, Province e Regioni che, in base al decreto legge n. 205 del 4/11/2016, hanno deciso di delegare all’attuazione di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile.

10/08/2017

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