Fiuminata

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Anas: da domani limitazioni per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, in provincia di Macerata

Anas: da domani limitazioni per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, in provincia di Macerata

L'Anas comunica che per lavori sulla strada statale 361 “Septempedana”, da domani 14 settembre 2017, saranno previste alcune limitazioni in tratti saltuari tra il km 75,600 e il km 95,000, in provincia di Macerata. Nel dettaglio, in tratti saltuari, fino a mercoledì 11 ottobre sarà istituito il senso unico alternato per consentire i lavori di ripristino delle reti paramassi. I lavori interesseranno i territori comunali di San Severino Marche, Gagliole, Camerino, Castelraimondo, Pioraco e Fluminata. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione VAI di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800 841 148.

13/09/2017
“Stella dispersa”, presentata a Fiuminata l'ultima raccolta di poesie di Piero Angeli

“Stella dispersa”, presentata a Fiuminata l'ultima raccolta di poesie di Piero Angeli

Desideri, immagini, odori, storie di uomini e racconti dell'amata sua terra. Spaziano, tra le emozioni umane e le sensazioni inconfondibili della meraviglia per il mondo, la vita, la natura, le parole di Piero Angeli, fiuminatese doc, che ieri pomeriggio al teatrino parrocchiale di Fiuminata ha presentato il suo ultimo libro di poesie, “Stella dispersa”. Gremita la platea del teatrino, per quello che come ha ricordato il sindaco, Ulisse Costantini, è ormai un appuntamento fisso dell'estate fiuminatese. “Sono felice anche quest'anno di portare a Piero Angeli il saluto dell'amministrazione comunale e di Fiuminata – ha affermato – un appuntamento, quello della presentazione delle sue opere, a cui l'amico Piero ci ha ormai abituato. Infaticabile, affettuosamente e visceralmente legato a questo nostro territorio, anche in questa ultima fatica troviamo le sensazioni, le immagini, di ciò che ci circonda e ci caratterizza. A lui tutto il nostro ringraziamento”. Introdotto da Giampaola Olivieri, Piero Angeli ha raccontato gli aneddoti della sua vita e della genesi dell'ultimo libro, dedicato “a tutti noi, stelle disperse in cerca della via nell'infinito del cielo”, dall'amicizia con Gino Paoli fino all'amore per Fiuminata. Le letture sono state affidate alla bella voce di Claudia Trecciola, accompagnata dallo stesso autore, con intermezzi musicali di Viviene Moscatelli e la proiezione di foto realizzate da Angeli e dal fratello, Memo. Oltre a tutti loro, i ringraziamenti di Piero Angeli sono arrivati anche a Francesca Ghergo, adorata nipote che ha curato le illustrazioni in questo ultimo libro come anche in precedenti pubblicazioni. 

Entra nel vivo l'estate di Fiuminata

Entra nel vivo l'estate di Fiuminata

Entra nel vivo il ricco calendario di manifestazioni estive di Fiuminata. Spazio, questo fine settimana, alla gastronomia con la Sagra della Crescia Fogliata di Pontile, dolce tipico fiuminatese già noto del Medioevo, che aprirà i battenti sabato 5 agosto e che farà da cornice ad uno degli eventi sportivi di maggior richiamo di tutto il Centro Italia: la Marcia dei 4 Ponti, in programma per il 6 agosto. “Per noi – ha affermato il sindaco di Fiuminata, Ulisse Costantini – è un appuntamento di grande sport, ma non solo. Quest’anno, poi, la Marcia compie 40 anni e ricorre anche il quarantesimo dalla morte di Alfredo Beni, a cui l’iniziativa è dedicata. Non so quante manifestazioni vanno avanti da così tanto tempo e per noi questo è un onore grandissimo, anche perché segna e fissa nel tempo un legame straordinario della nostra cittadina con l’Arma dei Carabinieri”. Ma non finisce qui. Si ricomincia subito, dal 7 al 9 agosto, con il Laboratorio del Circo, la festa dei Quartieri (7 agosto), quella di Sant’Eurasia di Pontile (8 agosto), e la Sagra del Coniglio in Porchetta con Momenti del Gusto, il Mercatino Enogastronomico e l’ormai tradizionale Mercatino dell’Antiquariato (9 agosto).  

Fiuminata, Il calendario dell’estate tra musica e rievocazione storica

Fiuminata, Il calendario dell’estate tra musica e rievocazione storica

Dallo sport all’arte circense, dall’astronomia ai piatti della tradizione, passando per la musica e la rievocazione storica: Fiuminata scalda i motori. E’ stato ufficializzato in questi giorni, infatti, il programma delle iniziative estive, che affianca un cartellone già ricco di eventi curato dall’amministrazione comunale, dalla Pro Loco e dalle vivaci associazioni cittadine. “Da sempre – spiega il sindaco Ulisse Costantini – questa comunità, insieme agli infaticabili della locale Pro Loco, offre il meglio nel periodo estivo, arrivando nel tempo ad essere meta anche di semplici passeggiate per i visitatori o per i così detti turisti di rientro che scelgono Fiuminata per trascorrere le ferie di agosto. Anche quest’anno, quindi, proporremo, sempre in collaborazione con la Pro Loco, un format già collaudato, ma comunque rinnovato, che ruoterà intorno a tre grandi iniziative: la Marcia dei 4 Ponti, il Festival dell’Arte Circense e l’immancabile Festa di Castello”. Si entrerà nel vivo dell’estate fiuminatese il 29 e 30 luglio, con la rassegna Musicarte presso il teatrino Comunale. Nel fine settimana successivo spazio alla tradizione gastronomica, con la Sagra della Crescia Fogliata di Pontile (al via dal 5 agosto) che farà da cornice ad uno degli eventi sportivi di maggior richiamo di tutto il Centro Italia: la Marcia dei 4 Ponti, in programma per il 6 agosto. “Per noi – prosegue il primo cittadino – è un appuntamento di grande sport, ma non solo. Quest’anno, poi, la Marcia compie 40 anni e ricorre anche il quarantesimo dalla morte di Alfredo Beni, a cui l’iniziativa è dedicata. Non so quante manifestazioni vanno avanti da così tanto tempo e per noi questo è un onore grandissimo, anche perché segna e fissa nel tempo un legame straordinario della nostra cittadina con l’Arma dei Carabinieri”. Agosto prosegue con un cartellone che non lascia indietro alcun giorno con il Laboratorio del Circo dal 7 al 9 agosto, la festa dei Quartieri (7 agosto), quella di Sant’Eurasia di Pontile (8 agosto), e la Sagra del Congilio in Porchetta con Momenti del Gusto, il Mercatino Enogastronomico e l’ormai tradizionale Mercatino dell’Antiquariato (9 agosto). Il 10 agosto spazio alla presentazione di Stella Dispersa, ultimo lavoro dell’autore Piero Angeli, al Concerto della Banda di Fiuminata e alla Passeggiata in bici sotto le stelle da Fiuminata a Spindoli (partenza ore 20 dalla piazza). Dall’11 agosto Festa del Gelato a cura del Bar Centrale e, il 12, sarà di scena la storia con la “Festa dell’Oca”. “Si tratta – spiega Costantini – di una rievocazione storica su cui vogliamo puntare, magari rafforzando e potenziando il legame con la Corsa alla Spada di Camerino per costruire qualcosa che abbia un respiro più ampio e guardi al territorio tutto e non solo alle singole realtà comunali”. Il 13 agosto la festa si sposta nella frazione di San Cassiano, mentre per le strade comunali sarà di scena la tradizionale corsa ciclistica per bambini e ragazzi. Nel pomeriggio toccherà invece all’approfondimento con il dottor Giuseppe Coccia che terrà un seminario su “Alimentazione e tumori”. Ferragosto tra tradizione e gusto, invece, a partire dal 14, con la grande fiera, mentre il 15 spazio al programma religioso che si concluderà con un concerto serale e, il giorno successivo, 16 agosto, protagonista sarà “Lu zampittu”, con la sagra ed il mercatino dell’antiquariato e del gusto. “La data scelta per la settima edizione del Festival dell’Arte Circense è quella del 17 agosto – annuncia infine il sindaco Costantini – Si tratta di una iniziativa che riscuote ogni anno maggiori consensi e richiama a Fiuminata visitatori anche da fuori regione. E’ una festa speciale e di ampio respiro che ormai caratterizza l’estate fiuminatese. Così come l’immancabile Festa di Castello che si svolgerà su tre giorni, 18, 19 e 20 agosto, e che quest’anno assume a mio avviso un significato particolare. Castello è un borgo antico, ricostruito mantenendo l’aspetto medievale ed è in qualche modo, quindi, un simbolo di ricostruzione. Vorrei che lo spettacolo pirotecnico che come ogni anno concluderà questa festa possa rappresentare per tutti e per tutto un territorio duramente colpito dal sisma un simbolo di rinascita e di speranza”.   Il ricco programma di agosto si concluderà, poi, il 21, con una serata dedicata alle stelle grazie all’astronomo Fabrizio Vitali, presso il Rifugio di Monte Gemmo. Ma non è finita: a settembre infatti, ancora convivialità, con le feste di Laverino (3 settembre), Valcora (8 settembre) e Poggio (16 e 17 settembre).

Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Le macerie rimosse dopo il sisma sono oltre 47mila tonnellate. La Regione Marche infatti lo scorso 9 maggio ha inviato una lettera ai comuni in cui si precisa che “l’organizzazione della rimozione delle macerie è ben avviata e che per poter proseguire in modo più efficace e per programmare più puntualmente le operazioni di rimozione è necessario che i comuni censiscano, a livello preliminare, le macerie da rimuovere dal loro comune”. Ad oggi i piani trasmessi dai comuni sono: Montegallo, Visso, Muccia, Camerino, Montalto Marche, Colmurano, Bolognola, Pieve Torina, Roccafluvione, Gualdo, Castorano, Belforte del Chienti, Fiuminata, Offida, Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Rapagnano, Amandola. I piani dovranno essere presentati entro il 23 maggio. In merito alle casette, nella giornata di oggi aggiudicata provvisoriamente la gara per l’area di Villa San’Antonio, Visso, per 70 Sae. Entro mercoledì saranno approvate le aree di Pian di Pieca di San Ginesio, per 19 Sae, e Vallazza di Ussita, per 21 casette. Domani via libera all’area di Piazza Piccinini di Castelsantangelo sul Nera in sostituzione dell’area PN1 Capoluogo per 37 Sae. Per Sarnano approvati i layout lo scorso 18 maggio per 21 Sae.

22/05/2017
Solidarietà al sapore d'oriente: a Fiuminata arrivano donazioni dalla organizzazione da Taiwan

Solidarietà al sapore d'oriente: a Fiuminata arrivano donazioni dalla organizzazione da Taiwan

La solidarietà a Fiuminata ha anche sapore d’oriente. La Tzu-Chi, organizzazione taiwanese di origine buddista, ma assolutamente aconfessionale e apolitica, ha infatti scelto la cittadina di Fiuminata per una donazione in favore di quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà in seguito al sisma di ottobre. Nel corso di una manifestazione, che si è tenuta nella serata di venerdì a Leonessa, la signora Susan Chen - che è la direttrice del settore europeo dell'organizzazione – e il consorte Rudolph William Pfaff, unitamente agli altri membri della Tzu-Chi, hanno consegnato a dieci famiglie fiuminatesi somme in denaro, come simbolo di vicinanza e di volontà di contribuire al rilancio non solo della cittadina, ma di un intero territorio. Un gesto che ha avuto l’organizzazione per protagonista anche nel sisma che colpì l’Emilia Romagna, tanto che ai due consorti è stata conferita negli anni scorsi la cittadinanza onoraria di Finale Emilia. Per l’amministrazione comunale di Fiuminata, venerdì a leonessa, era èpresente il consigliere Walter Zizzo, insieme al rappresentante della Protezione Civile Comunale, Roberto Castellucci. A fare da tramite tra l’organizzazione ed il comune di Fiuminata è invece stato il signor Arturo Parenti, che si è detto “orgoglioso di poter fare qualcosa per il comune di origine dei nonni materni ed al quale sono tanto affezionato”. “Abbiamo scelto le dieci famiglie destinatarie della donazione – ha affermato il vicesindaco Elisabetta Roscioni – in base ai danni subiti a seguito del sisma e alla dichiarazione Isee. Ci è sembrato un criterio di equità che si allinea idealmente al principio di solidarietà che ha spinto i nostri amici della Tzu-Chin ad esserci simbolicamente vicini. Sono gesti significativi che ci fanno sentire meno soli in momenti di particolare difficoltà per un intero territorio che si trova a fare i conti con sempre meno certezze”.

06/05/2017
Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

''La ricostruzione non c'è, e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste''. E' quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L'hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ''la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida - dicono - in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni''. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ''inefficienze'' nella gestione dell'emergenza, i primi cittadini mettono l'accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all'ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni''.

28/04/2017
Fiuminata, una casetta in legno in dono dal Lussemburgo

Fiuminata, una casetta in legno in dono dal Lussemburgo

Una casetta in legno per rafforzare un sodalizio che dura da decenni, ma anche per far sentire una vicinanza attiva a tutta la popolazione dell’entroterra marchigiano. E’ il dono che la comunità di Differdange, nel Lussemburgo, ha voluto riconoscere al Comune di Fiuminata. Due realtà gemellate, vicine pur essendo lontane, sin dai tempi in cui gli italiani partivano lasciando i campi delle nostre colline per andare a lavorare nelle miniere. Due storie, quelle di Differdange e di Fiuminata, che si sono intrecciate, rafforzate e, oggi, rinnovate con un gesto che significa tanto. “Fiuminata e Differdange portano avanti da decenni un meraviglioso sodalizio – ha affermato il sindaco Ulisse Costantini – Ogni anno delegazioni dei rispettivi comuni rinnovano questo patto di fratellanza, ma quest’anno è diverso. Quest’anno ci troviamo ad affrontare una emergenza tremenda e l’amministrazione di Differdange ha voluto fare qualcosa in più. Fiuminata – ha spiegato – è un comune nel cratere. Ma di quel cratere è forse uno dei comuni che può ritenersi fortunato. Non che non abbiamo problemi, ma certamente ne abbiamo avuti meno di altri. Questo ha fatto sì che le nostre seconde case siano diventate una opportunità anche per ospitare persone che avevano perso le loro abitazioni nei comuni vicini e oggi possiamo dire che tra i comuni del cratere, Fiuminata è il comune dell’accoglienza”. Anche la casetta donata oggi dal sindaco di Differdange, nel corso di una sobria ma partecipata cerimonia che si è tenuta alla Villa Comunale, si inserisce in questa visione. “Nei prossimi mesi – ha concluso il primo cittadino – quello che oggi è un progetto donato diventerà realtà: una casetta di legno di oltre 100 mq che allestiremo proprio per l’ospitalità, per accogliere. Accogliere come due comunità, quella di Fiuminata e quella di Differdange, si accolgono ormai da decenni”. A donare il progetto ed ad illustrare il percorso che ha portato una intera comunità a raccogliere fondi per i “concittadini fiuminatesi” è stato lo stesso sindaco di Differdange, che ha ricordato come “nessuna distanza potrà mai tenere lontano chi vuole stare vicino. Soprattutto – ha concluso – nei momenti di difficoltà, ora che il territorio e non solo Fiuminata, come mi ha spiegato il sindaco Costantini, fanno i conti con numeri terribili a seguito del sisma”. Oltre alla vicesindaco Elisabetta Roscioni, agli altri amministratori fiuminatesi ed ai rappresentanti delle associazioni locali, sono stati presenti alla cerimonia di consegna del progetto anche l’assessore regionale Sciapichetti ed il consigliere regionale Traversini. Ha portato il suo saluto anche il presidente dell’Associazione Marchigiani nel Mondo, Franco Nicoletti, che ha voluto ribadire l’importanza di gesti come quello della comunità di Differdange e che ha voluto anche rinnovare l’invito a tutti coloro che hanno contatto con le nostre realtà a riferire e raccontare quale dramma stanno vivendo oggi le Marche.      

19/04/2017
Fiuminata, cade con la bici in un dirupo: soccorso dal 118 e dai vigili del fuoco

Fiuminata, cade con la bici in un dirupo: soccorso dal 118 e dai vigili del fuoco

Una passeggiata in bicicletta si trasforma in attimi di paura.. Intorno alle 16 di oggi, nelle campagne intorno Fiuminata, un uomo è caduto in un dirupo mentre stava viaggiano in sella alla sua bicicletta. Immediato l'allarme lanciato dall'amico. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Da quanto si è appreso, il ferito è sempre stato cosciente, e i vigili del fuoco lo stanno recuperando con i mezzi a loro disposizione. in via precauzionale, è stata anche allertata l'eliambulanza.    (Servizio in aggiornamento)

08/04/2017
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017
Furbi, furbetti e furbastri: a caccia del biglietto del treno gratis anche chi non ha casa inagibile

Furbi, furbetti e furbastri: a caccia del biglietto del treno gratis anche chi non ha casa inagibile

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di vibrante protesta inviataci da una nostra lettrice, Letizia AnticoIn seguito alla possibilità offerta da Trenitalia agli “sfollati” (così si legge sul sito) di ottenere biglietti gratuiti, e avendo io casa inagibile (rientrando quindi, ahimè, nella categoria “sfollati”), mi sono recata alla Stazione di Macerata per usufruire di questa possibilità e prendermi il biglietto per andare a Milano, dove studio e dove devo tornare per dare gli esami.Si parlava già da giorni di file interminabili alla biglietteria, di lamentele da parte delle persone che dovevano attendere anche sette ore per un biglietto, del fatto che ci fosse un solo operatore attivo, ecc… lamentele più che lecite, certo, se quelle persone avessero avuto una reale necessità di ottenere i biglietti!Infatti, fattami coraggio, una volta arrivata in biglietteria ho iniziato a fare qualche domanda; cosa scopro?Delle trenta persone in coda, solo io e un’altra ragazza avevamo l’abitazione inagibile; il resto stava approfittando della situazione per… prenotarsi le vacanze!! Alla faccia dell’ “emergenza sismica”!Ciò è stato loro possibile, perché Trenitalia ha dichiarato che il biglietto si poteva ottenere “mediante la sola esibizione di un valido documento in cui si attesti la residenza” in uno dei Comuni colpiti, facendo così cadere il requisito di “sfollato”.Il biglietto sarebbe stato da concedere soltanto a chi presentava il documento che attestasse l’inagibilità della propria struttura abitativa, rilasciato dalla Protezione Civile dopo i vari controlli; invece è bastata una semplice carta d’identità. E così, il maceratese medio, fregandosene di chi non ha più una casa e di chi aveva più bisogno di quei biglietti, si è messo in fila alle biglietterie, intasandole.Ora, la maggior parte delle famiglie sfollate ha cose ben più importanti a cui pensare che sprecare sette ore della propria vita in coda a una biglietteria ferroviaria, quindi molti, come me e mio fratello, hanno dovuto rinunciare. Benché sfollati, dopo tutte le noie burocratiche, economiche e “psicologiche” che uno deve subirsi in queste situazioni, nemmeno la soddisfazione di viaggiare almeno una volta gratuitamente per raggiungere la propria sede universitaria o di lavoro, o semplicemente dei familiari; insomma, dopo il danno... la beffa.Trenitalia ha certamente sbagliato; forse si è sbagliato anche a non dare nessun comunicato alle biglietterie ferroviarie affinché si creasse un “ordine di priorità”, permettendo a chi aveva il foglio di inagibilità di saltare la coda. Meno d’accordo con le lamentale sulla “biglietteria unica”, sufficiente per completare le pratiche delle sole famiglie sfollate (di numero certamente più contenuto) quelle per le quali il biglietto gratuito doveva essere elargito e sulle spalle delle quali gli altri hanno vergognosamente mangiato.Infatti se fosse stato dato SOLO agli sfollati, non ci sarebbero state tante persone (ognuna delle quali faceva il biglietto per tutta la famiglia!) e in dieci minuti io avrei ottenuto il mio biglietto.Ho scritto a voi perché nei giorni scorsi si è parlato tanto di disorganizzazione, ma nessuno ha messo l’accento sull’ignominia di certa gente che si è fatta le vacanze sulle spalle dell’ “emergenza sismica”, senza alcun pudore. Perché se il servizio offerto è stato deprecabile, l’umanità delle persone avrebbe potuto far qualcosa per sanare l’errore, invece ne ha approfittato. Altro che solidarietà! “La Marca è la più ignorante ed incolta provincia dell’Italia, qui tutto è insensataggine e stupidità” scriveva Leopardi. E mi viene da pensare che le cose non siano cambiate poi molto da quel “secol superbo e sciocco”.E’ andata così, il biglietto me lo sono pagata, come sempre, dignitosamente. Invece la vostra, di dignità, è rimasta nell’atrio della Stazione di Macerata, in fila alla biglietteria.Letizia Antico

Sciapichetti: "Basta allarmismi, i soldi per il CAS ci sono"

Sciapichetti: "Basta allarmismi, i soldi per il CAS ci sono"

Continuano le polemiche intorno al contributo di autonoma sistemazione, destinato a tutte quelle persone che, rimaste senza casa a causa dei tragici eventi sismici, si sono trovati costretti a trovare una nuova sistemazione. Per fare chiarezza abbiamo chiesto delucidazioni sull'argomento all'assessore regionale Angelo Sciapichetti, anche a seguito delle recenti esternazioni di alcuni primi cittadini che lamentavano l'assenza della Regione e la mancanza di liquidità."Ci tengo a chiarire - dice Sciapichetti - che da agosto al 20 dicembre la Regione Marche ha liquidato 15.770.332,77 di euro ripartiti tra contributo di autonoma sistemazione (circa 4 milioni) strutture alberghiere e ricettive (oltre 3 milioni), interventi in emergenza, pagamenti agli enti locali per lavori di somma urgenza, pagamenti a ditte private e anticipazioni agli enti locali (circa 7 milioni). Questi soldi sono stati già liquidati a chi ne ha fatto richiesta nella maniera opportuna. Va chiarito infatti che la pubblica amministrazione non può pagare a prescindere e i Comuni che fanno richiesta per quel che riguarda il CAS devono prima rendicontare: se si sono verificati dei ritardi è solo perché la Regione per liquidare deve verificare che tutto sia in regola da parte dell'ente richiedente"."In Regione - continua Sciapichetti - c'è un ufficio preposto che si è occupato finora di ricevere le richieste e, laddove fosse tutto in regola, liquidare i pagamenti. Ci sono delle regole che impediscono alla pubblica amministrazione di pagare quando le pratiche non sono complete o inesatte. Voglio però rassicurare sul fatto che i soldi ci sono e che è nostro preciso impegno continuare a liquidare secondo le necessità". A seguire una tabella con i pagamenti effettuati dalla Regione Marche alla data del 20 dicembre 2016.Euro 15.770.332,77 così ripartiti: - Pagamento Contributo Autonoma Sistemazione (rendicontato dai Comuni da agosto fino al 19 dicembre 2016): EURO 3.900.967,35 -pagamento alberghi,agriturismi,campeggi ecc: EURO 3.125.984,16 - Pagamento agli Enti Locali per lavori di somma urgenza: Euro 978.852,22 - pagamento interventi in emergenza Euro 503.072,03 - pagamento lavori somma urgenza ditte private: Euro 287.388 - Anticipazioni 30% agli Enti Locali per lavori di somma urgenzaEURO 6.907.069.00 TOTALE PAGAMENTI EFFETTUATI FINO AL 20 DICEMRE 2016 EURO 15.770.332,77POPOLAZIONE ASSISTITA - palestre,scuole,palazzetti dello sport, centri sociali,tensostrutture MC 1.160 - FM 168 - AP 212 - AN 0 = Totale 1.540 . autonoma sistemazione CAS MC 11.663 - FM 1.324 -AP 2.676 - AN 533 = Totale 16.196 - alberghi,campeggi,agriturismi ecc MC 5.037 - FM 124 - AP 752 - AN 205 = Totale 4.388 TOTALE POPOLAZIONE ASSISTITA NELLA REGIONE n. 29.304 

28/12/2016
Fino a Natale svolte quasi 45mila verifiche FAST sugli edifici privati

Fino a Natale svolte quasi 45mila verifiche FAST sugli edifici privati

Sono 44.598 le verifiche effettuate su edifici privati dalle squadre di tecnici ed esperti abilitati per le verifiche di agibilità con procedura FAST (Fabbricati per l'Agibilità Sintetica post-Terremoto), attivata dopo il terremoto in centro Italia. In base ai dati aggiornati al 23 dicembre - rendo noto il Dipartimento di Protezione civile - i controlli sono stati 20.699 nelle Marche, 14.182 in Umbria, 8.273 in Abruzzo e 1.444 nel Lazio.Gli edifici risultati agibili sono complessivamente 20.030, mentre sono 13.290 gli esiti di "non utilizzabilità" per temporanea, parziale o totale inagibilità, oltre a un 1.252 edifici che, pur non essendo danneggiati, risultano "non utilizzabili" per solo rischio esterno. A questi si aggiungono 10.026 edifici per i quali le squadre non hanno avuto la possibilità di accedere agli immobili e, pertanto, sono necessari ulteriori sopralluoghi. (Ansa)

25/12/2016
"Caro Babbo Natale, non voglio più il regalo per me. Porta il Cas ai miei genitori"

"Caro Babbo Natale, non voglio più il regalo per me. Porta il Cas ai miei genitori"

Caro Babbo Natale, sono ancora io. Ti ricordi di me? Ti avevo scritto un po' di tempo fa per chiederti la stazione di polizia dei Lego per regalo. Te lo giuro: ho fatto ancora il buono e faccio sempre i compiti. Ma devo chiederti un favore grande: non voglio più la stazione di polizia dei Lego. Vorrei tanto un'altra cosa.Lo so che è tardissimo e so anche che forse ti arrabbierai... ma se hai un minuto da dedicarmi posso spiegarti tutto.Non sono un bambino capriccioso, ma invece del gioco che ti avevo chiesto vorrei tanto che tu potessi portare ai miei genitori il Cas (Contributo Autonoma Sistemazione, ndr). Non so cosa sia e spero tanto che non sia una parolaccia, ma te lo chiedo con tutto il cuore... porta il Cas ai miei genitori e lascia stare la stazione di polizia. Sai, dopo che ti avevo scritto la prima letterina, sono cambiate tante cose dentro casa mia. Anzi, dentro quest'altra casa dove mi hanno portato senza neanche chiedermi niente i miei genitori qualche giorno dopo che c'è stato il terremoto. Non stiamo male qui, veramente. Ma mi manca tanto casa mia... E come ti dicevo prima, dopo che siamo arrivati in questa nuova casa sono cambiate tante cose. Io sono piccolo, ma li sento i miei genitori parlare. E vedo anche che sono tanto tristi e preoccupati. Sento papà che dice sempre che ha dovuto spendere un sacco di soldi per venire ad abitare qui e che un po' ha dovuto anche farseli prestare da un amico, perchè la banca non glieli dava... Lui lavora tanto ma non ha uno stipendio fisso e anche quando è stato male non gli hanno riconosciuto neanche un centesimo perchè non ha, come la chiama lui, "la busta paga". E anche la mia mamma prima lavorava un po' di più, ma adesso, con i tempi che corrono la chiamano sempre meno e guadagna pochi soldini.L'altra sera li sentivo mentre parlavano fra di loro e dicevano sempre che aspettano questo Cas per poter respirare un po' di più. Erano sicuri che almeno per Natale qualcuno avrebbe portato loro questo Cas per trascorrere delle festività più tranquille e magari poter fare anche qualche pensiero. Dicevano anche che comunque a me non avrebbero fatto mancare niente, ma erano tanto tristi. Papà diceva anche che qualcuno gli aveva detto che non avrebbe dovuto pagare le bollette per qualche tempo e che invece la mattina stessa erano arrivate in banca e aveva dovuto pagarle... Loro hanno fatto tanti sacrifici per comprarsi la casa dove vivevamo, ma il terremoto ce l'ha rovinata e adesso per stare in quest'altra casa dobbiamo pagare: ti pare giusto Babbo Natale? Perchè non c'è nessuno che regala ai miei genitori il Cas? Ho capito che è una cosa che gli devono dare per forza ma che se non arriva fra poco non sapremo neanche come fare la spesa... Sono anche un po' arrabbiati perchè li ho sentiti che dicevano che a qualcuno qui intorno forse un altro Babbo Natale come te il Cas lo ha portato, ma a noi che siamo fuori casa da fine ottobre non lo porta mai nessuno... Ti prego Babbo Natale, ti prego con tutto il cuore: non mi importa più della stazione di polizia dei Lego, ma porta il Cas a papà e mamma perchè non posso più vederli così tristi. A me penserai l'anno prossimo. Grazie Babbo Natale, ti voglio tanto bene.P.S.: l'anno prossimo non sbagliare casa, mi raccomando! Spero tanto che saremo di nuovo a casetta nostra!

22/12/2016

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433