Sarnano
Sarnano, chiesa di Santa Chiara: torna al pubblico un gioiello barocco dopo il sisma
Sabato 28 marzo, alle ore 15, Sarnano celebrerà l’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara, recentemente restaurata a seguito dei danni causati dal sisma del 2016. L’intervento, realizzato grazie a un contributo di 390.000 euro stanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla Struttura Commissariale, ha permesso di recuperare l’edificio preservandone l’originario aspetto a faccia vista e gli interni in stile barocco. Situata accanto al Polo Museale cittadino, la chiesa torna così a disposizione della comunità e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale sarnanese. L’inaugurazione si colloca in una fase di rilancio dell’area di via Leopardi, dove il Polo Museale è oggetto di un nuovo allestimento, con la speranza di renderlo visitabile già dall’estate. Nei prossimi anni sono previsti ulteriori lavori per completare il nuovo sistema museale e creare sale multimediali dedicate. “Siamo felici di restituire alla cittadinanza la Chiesa di Santa Chiara restaurata – ha dichiarato il sindaco Fabio Fantegrossi –. La chiesa sarà integrata nel contesto del museo diffuso della Rete Museale dei Monti Azzurri, accanto alla Pinacoteca di Sarnano. Contiamo di completare il recupero dell’area di Via Leopardi nei prossimi anni, con Pinacoteca, Museo dell’Arte Sacra e Chiesa visitabili, garantendo così un’offerta culturale e turistica significativa.” All’inaugurazione saranno presenti, oltre al sindaco Fantegrossi, Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, Silvia Luconi, consigliera regionale, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata, Don Marcello, Deborah Licastro, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e Pierluigi Moriconi, responsabile del Laboratorio di Restauro e Deposito presso la Mole Vanvitelliana, insieme ad alcuni restauratori dell’Istituto Centrale di Restauro. L’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara rappresenta un passo concreto nel percorso di ricostruzione post-sisma, restituendo alla città e ai visitatori un simbolo della storia e della cultura locale.
Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero
Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport di Sarnano ha ospitato il "Trofeo del Conero", gara nazionale di pattinaggio inline freestyle nelle discipline Classic e Battle, patrocinata dall'amministrazione comunale. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dalla Conero Roller, società presieduta da Alessandro Cola, e ha richiamato oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti di rilievo del calendario nazionale. Per l’intera giornata di sabato e domenica, le giovanissime atlete e i giovani atleti in gara, di età compresa tra gli 8 e i 24 anni, si sono confrontati tra i coni con evoluzioni tecniche, passi incrociati, serpentine e camminate avanti e indietro, conquistando gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti. Ottimi risultati anche per gli atleti della Conero Roller, preparati dal direttore tecnico Elisa Bacchiocchi, allenatrice della Nazionale italiana, che hanno collezionato numerose medaglie. Nelle specialità Classic e Coppia sono arrivati 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi, mentre nella Battle il bottino è stato di 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi e l’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società organizzatrice sia per la riuscita della manifestazione sia per l'accoglienza garantita dal comune di Sarnano, che ha omaggiato i partecipanti con un gadget dedicato alle Cascate Perdute. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore strategico dello sport come leva di sviluppo turistico, economico e territoriale, capace di generare presenze alberghiere, visibilità mediatica e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Sarnano, cittadinanza onoraria a Veronica Berti (moglie di Andrea Bocelli) e Arianna Alessi: nel segno della solidarietà
Giovedì 26 marzo 2026 Sarnano vivrà un momento istituzionale di particolare prestigio con la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria alla dottoressa Veronica Berti, per la Andrea Bocelli Foundation, e alla dottoressa Arianna Alessi, per la Only The Brave Foundation, due figure di primo piano nel mondo della solidarietà e dell’impegno sociale. L’appuntamento è fissato per le ore 15 nella Sala Consiliare di via Giacomo Leopardi 1, dove la comunità renderà omaggio a due personalità che, attraverso l’attività delle rispettive fondazioni, hanno saputo costruire un legame significativo con il territorio. La cerimonia rappresenterà così un riconoscimento solenne al valore di un impegno concreto, capace di tradursi in vicinanza, attenzione e sostegno alle comunità. Un momento dal forte significato simbolico per Sarnano, che intende sottolineare e valorizzare il contributo umano e sociale espresso da Veronica Berti e Arianna Alessi nel segno della solidarietà e della responsabilità condivisa.
Sarnano, “La Racchia” rinnova il direttivo: Bisconti nuovo presidente
A Sarnano si rinnova il direttivo de “La Racchia”, confermando la vitalità e lo spirito partecipativo che da sempre caratterizzano questo gruppo unico nel panorama locale. Alla guida è stato eletto Cesare Bisconti, affiancato dal vicepresidente Fabio Pallotta. Completano la squadra David Monterotti (tesoriere), Antonio Frollini (segretario), Vincenzo Ionni (responsabile giocarelli), Ottavio Marini (responsabile sfilate) e Felice Tabarretti (responsabile divise). Un team che unisce esperienza ed entusiasmo, pronto a portare avanti le attività del gruppo e a rafforzare il legame con il territorio. “La Racchia” non è soltanto un gruppo musicale, ma una realtà originale e coinvolgente, capace di unire musica e divertimento. Non a caso è conosciuta e apprezzata anche come “la banda più pazza del mondo”, definizione che racconta bene lo spirito genuino, creativo e fuori dagli schemi che anima ogni esibizione. Con il nuovo direttivo, il gruppo guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Accanto all’impegno sul territorio di provincia di Macerata, cresce infatti la volontà di ampliare i propri orizzonti, portando spettacoli e performance sempre più lontano, dalle piazze locali fino a contesti nazionali e internazionali. Non manca, inoltre, l’invito aperto alla comunità: “La Racchia” è pronta ad accogliere nuovi membri, giovani e meno giovani, musicisti esperti ma anche chi non ha mai suonato e vuole semplicemente mettersi in gioco. Per entrare a far parte del gruppo bastano passione per la musica e un pizzico di sana follia.
Sarnano, ok al progetto da 4,1 milioni per il centro socio-sanitario di Gabella Nuova
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano, in provincia di Macerata. La struttura sarà destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale. L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. L’area è composta da due corpi di fabbrica che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, saranno demoliti e ricostruiti con ampliamento. L’obiettivo è quello di garantire standard strutturali, sismici e funzionali in linea con la normativa vigente. Il progetto, ritenuto conforme al quadro normativo attuale e agli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio, prevede un investimento complessivo di 4.179.034 euro. “Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità -spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli - Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio e per le famiglie coinvolte. “Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi. La nuova struttura potrà accogliere fino a 20 posti residenziali e 15 posti destinati al centro diurno, permettendo così il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali già presenti in passato. Il progetto prevede una chiara suddivisione e organizzazione degli spazi per le due attività, mantenendo al tempo stesso aree comuni funzionali e assicurando accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico. Anche gli spazi esterni saranno riqualificati con la realizzazione di nuove aree parcheggio, percorsi pedonali, zone verdi e sistemazioni a supporto degli utenti e degli operatori.
Sarnano, rifiuti fuori orario e abbandoni. Bruschi: “Serve rispetto per il paese e l’ambiente"
SARNANO – Il consigliere comunale Alessandro Bruschi lancia un appello ai cittadini e ai visitatori a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti e a mantenere pulito il territorio. La decisione arriva dopo numerosi episodi registrati nelle ultime settimane, legati sia all’abbandono indiscriminato di rifiuti sia al conferimento nei giorni non previsti dal nuovo calendario della raccolta differenziata. «La situazione che stiamo riscontrando non è più accettabile – afferma Bruschi –. Gli abbandoni di rifiuti e il mancato rispetto dei giorni di conferimento non saranno più tollerati. Sarnano è un paese che vive anche di turismo e di qualità ambientale e tutti devono fare la propria parte per mantenerlo decoroso». Le segnalazioni riguardano soprattutto alcune zone del centro urbano, come via Aldo Moro, ma episodi analoghi sono stati registrati anche in contrada Romani e in altre aree del territorio comunale. Non si tratta solo di sacchi lasciati fuori orario, ma anche di rifiuti abbandonati lungo le strade o nei fossi. Il fenomeno interessa purtroppo anche le campagne, dove sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo, dai vasi in ceramica ai piatti doccia, fino a sacchi pieni di calcinacci. «Situazioni che non solo deturpano il paesaggio – spiega Bruschi – ma rappresentano anche un comportamento gravemente scorretto nei confronti della comunità». Il consigliere ricorda inoltre che il calendario dei conferimenti è stato recentemente modificato. «Comprendiamo che ci voglia qualche giorno per abituarsi alle nuove modalità – aggiunge – ma questo non giustifica conferimenti nei giorni sbagliati o, peggio, l’abbandono dei rifiuti nei fossi o nelle campagne». Per far fronte alla situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio. «Aumenteremo le verifiche – conclude Bruschi – perché così non si può più andare avanti. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro del paese e la tutela dell’ambiente». Un richiamo particolare è rivolto anche ai turisti che soggiornano a Sarnano per pochi giorni. Per chi lascia il paese prima del giorno previsto per la raccolta, è a disposizione il capannone comunale di contrada Morelli, uno spazio appositamente pensato per permettere il conferimento corretto dei rifiuti. «Invitiamo tutti, residenti e turisti, a utilizzare questo servizio – conclude Bruschi –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo mantenere Sarnano pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente».
Sarnano, lite in famiglia finisce con una denuncia: i Carabinieri trovano 56 grammi di hashish
Nelle ultime ore, i militari hanno dato vita a un’operazione di controllo del territorio, concentrandosi in particolare sulle zone dell’entroterra per contrastare il fenomeno del traffico e del consumo di stupefacenti. Un’attività preventiva che ha portato a risultati immediati tra Sarnano e il capoluogo. Lite in famiglia a Sarnano: spunta la droga. L’episodio più rilevante è avvenuto nel comune di Sarnano, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) sono intervenuti presso un’abitazione privata per sedare un violento diverbio familiare. Protagonista un giovane del posto che, in evidente stato di alterazione dovuto all'alcol, stava inveendo contro la propria madre. L’intervento, nato per riportare la calma, ha preso una piega diversa quando i Carabinieri hanno approfondito il controllo nell'abitazione. Nella disponibilità del giovane sono stati infatti rinvenuti tre involucri contenenti complessivamente 56 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione. Per il ragazzo è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza e lo strumento di pesatura sono stati posti sotto sequestro. Controlli a Tolentino: segnalato un 26enne. Non è andata meglio a un giovane residente a Tolentino. Durante un pattugliamento nel centro cittadino, i militari del NORM hanno fermato un 26enne il cui atteggiamento, giudicato eccessivamente guardingo e sospetto, ha spinto gli operanti a una perquisizione personale. Il controllo ha dato esito positivo: addosso al giovane è stata rinvenuta una dose di cocaina da 0,5 grammi. In questo caso, data la modica quantità riconducibile all'uso personale, il 26enne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo
Piccola rivoluzione in vista per la gestione dei rifiuti nel territorio comunale di Sarnano. A partire dal prossimo 1° marzo, il servizio di raccolta differenziata "Porta a Porta" subirà alcune variazioni che riguarderanno esclusivamente i giorni di esposizione e ritiro di alcune tipologie di materiali. Le modifiche principali interessano il sacco blu (multimateriale leggero composto da plastica, alluminio e metalli) e il sacco della carta. Per quanto riguarda il multimateriale, il sacchetto dovrà essere esposto nelle mattine di martedì e venerdì anziché il mercoledì e il sabato, mantenendo l'orario di esposizione tra le 7:00 e le 8:30. Cambia anche il giorno per carta, cartone e cartoni per bevande, che andranno messi fuori dalla porta il mercoledì anziché il martedì, sempre nella fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 8:30. Non è invece previsto alcun cambiamento per il sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati, che continuerà a essere raccolto ogni lunedì mattina con le consuete modalità. La decisione nasce da una stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale e la direzione aziendale di Cosmari, con l'obiettivo di ottimizzare i servizi e rispondere meglio alle necessità della cittadinanza. Si tratta di piccoli accorgimenti che, secondo l'azienda, non stravolgono le abitudini consolidate ma permettono una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti. Sulla stessa linea il sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che si è detto fiducioso nella capacità di adattamento della comunità, sottolineando come il cambiamento dei giorni di raccolta del sacchetto blu e della carta verrà subito applicato dai concittadini. L'invito per tutti i residenti è dunque quello di prestare attenzione al nuovo calendario per continuare a seguire correttamente le buone pratiche della raccolta differenziata.
Sarnano, senso unico alternato sulla ex SS78. Merli: "Oltre 180 giorni di disagi e nessuna risposta”
A sei mesi dall’apertura del cantiere e a un mese dalla diffida ufficiale, la ex strada statale 78 in località Callarella resta un simbolo di immobilismo e degrado. Quello che doveva essere un intervento di manutenzione si è trasformato in un vero e proprio ostacolo per automobilisti e residenti, costretti a percorrere un tratto cruciale della strada con un senso unico alternato estenuante. Nonostante le numerose segnalazioni e la diffida formale presentata oltre un mese fa, nulla è cambiato. La carreggiata ridotta provoca code negli orari di punta e tempi di percorrenza dilatati, mentre la società responsabile del cantiere non ha fornito alcuna risposta, lasciando l’area in uno stato di incuria che preoccupa cittadini e utenti della strada. A denunciare la situazione è il consigliere comunale di Sarnano, Andrea Merli: “Oltre 180 giorni di disagi, carreggiata ridotta e totale silenzio da parte della società: la situazione è ormai insostenibile. Chiediamo un intervento immediato degli enti competenti per il ripristino della viabilità o, quanto meno, l’avvio dei lavori”. "L’istanza dei cittadini è chiara, conclude Merli: basta attese, servono fatti concreti, per garantire sicurezza e fluidità della viabilità".
"La legalità scende in pista": a Sarnano la Polizia di Stato sale in cattedra sulla neve con i "White Days"
Lo sport come palestra di vita e di cittadinanza attiva: si è conclusa ieri, nello splendido scenario di Sassotetto, la giornata finale del progetto "White Days". L'iniziativa ha visto come protagonista la Polizia di Stato di Macerata, impegnata in prima linea per educare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche. Per quattro giorni, centinaia di ragazzi hanno raggiunto le piste di Sarnano accompagnati dalla dirigente scolastica Gloria Gradassi, dal sindaco di Montecosaro Lorella Cardinali e dai docenti, trovando ad accoglierli gli operatori specializzati della Questura di Macerata. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, normalmente impegnati nel Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna, hanno vestito per l'occasione i panni di istruttori d'eccezione. Sotto gli occhi attenti degli studenti, i poliziotti hanno mostrato le tecniche di salvataggio e soccorso in montagna, spiegando l’importanza di un comportamento responsabile per prevenire gli infortuni sulla neve. Non si è parlato solo di sci, ma di vera e propria educazione alla legalità. Gli operatori hanno illustrato ai giovani i concetti di rispetto delle regole e sicurezza, declinati per la loro fascia d'età, trasformando una giornata di divertimento in un momento formativo di alto valore civico. La giornata conclusiva, ospitata dalla società di gestione degli impianti, è stata nobilitata dalla presenza del questore di Macerata, Luigi Mangino. Durante l'incontro con le scolaresche, il questore ha ribadito l'impegno costante della Polizia nel presidiare il territorio, vette comprese. "La Polizia di Stato assolve un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza degli sciatori e degli appassionati - ha sottolineato il questore Luigi Mangino -. Con questa iniziativa abbiamo voluto rafforzare il nostro motto 'Esserci sempre', portando la nostra presenza e i nostri valori direttamente tra i giovani, in un contesto di crescita e condivisioni". L'evento ha confermato quanto la sinergia tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e forze dell'ordine sia fondamentale per far crescere nei ragazzi la consapevolezza che la sicurezza è un bene comune da tutelare in ogni ambiente, dalle aule di scuola fino alle piste da sci.
"Under the skin": a Rovigo l'universo femminile dell’artista sarnanese Paul Albert Dari
L’arte come strumento per scavare sotto la superficie e rivelare la complessità dell’anima. È stata inaugurata in città, presso la galleria A.P. Lab (all’interno dello studio dell’avvocato e collezionista Alessia Panella), la mostra personale di Paul Albert Dari. L’artista italo-americano-canadese, che ha scelto come suo "buen retiro" il borgo marchigiano di Sarnano, approda nel cuore del Polesine con una visione profonda del mondo della donna, lontana dagli stereotipi della perfezione estetica. Paul Albert Dari porta con sé un bagaglio professionale legato al mondo della moda, dove per anni ha disegnato accessori femminili. Tuttavia, nella sua pittura, l’artista ha scelto di allontanarsi dalla perfezione dell’immagine imposta dai canoni attuali. La sua è una narrazione sulla tela del mondo interiore: un viaggio fatto di angoscia, paura e solitudine, ma anche di maternità, felicità e amicizia. L’opera di Dari si inserisce nel solco dell’espressionismo, privilegiando l’espressione soggettiva dell’emozione rispetto alla rappresentazione oggettiva della realtà. Attraverso l’uso di colori intensi, forme distorte e pennellate forti, l’artista comunica stati d’animo universali, realizzando una mappa multicolore del mondo femminile e femminista. La mostra, dal titolo evocativo “Under the skin” (Sotto la pelle), non si propone come una selezione antologica, ma come un dialogo tra opere che descrivono lo spirito eclettico delle donne. Il percorso espositivo è articolato in veri e propri "capitoli" che toccano temi centrali: dalla ricerca della felicità alla solitudine, fino alla forza della creatività. Il linguaggio pittorico di Dari è contrassegnato da un abbecedario del colore e della materia personalissimo. I colori sono accesi, talvolta violenti e innaturali: rossi, aranci e verdi acidi che non descrivono il reale, ma lo caricano di una tensione emotiva vibrante, offrendo una connessione con una donna forte, simbiotica e, purtroppo, oggi più che mai messa in pericolo. Al cuore dell’esposizione risiede un significato universale: non c’è futuro senza rispetto della complessità femminile. Paul Albert Dari riversa nelle sue tele una passione viscerale per il rispetto della donna, inteso come paesaggio necessario per raggiungere un equilibrio fra i sessi. "Rispetto per la donna - sottolinea il progetto espositivo - significa anche impegno a lasciare a chi ci seguirà un mondo migliore ove la parità possa trovare dimora". La mostra rappresenta dunque non solo un momento artistico per Rovigo, ma un invito collettivo alla riflessione e alla consapevolezza.
BIT 2026, Sarnano rafforza la rete dei Sibillini e punta sulla destagionalizzazione
Il Comune di Sarnano è stato tra i protagonisti della BIT 2026 – Borsa Internazionale del Turismo, confermando il proprio ruolo attivo nella promozione delle aree interne marchigiane e nella costruzione di una strategia condivisa per il rilancio del territorio. La partecipazione alla principale fiera internazionale del turismo si è inserita nel contesto dello stand della Regione Marche e all’interno della Dmo Sibillini Italia Experience, progetto che unisce i Comuni del territorio in una visione coordinata di promozione e sviluppo. Uno dei momenti più significativi della presenza marchigiana è stata la presentazione ufficiale dei manifesti artistici dedicati alla DMO Sibillini Italia Experience, realizzati dall’illustratore Riccardo Guasco, che ha creato un’opera per ciascun Comune aderente. Un progetto che coniuga arte e promozione territoriale, rafforzando l’identità visiva dei Sibillini e la riconoscibilità del territorio sui mercati turistici. La Bit è stata anche un’importante occasione di confronto istituzionale. Presso il padiglione della Regione Marche si è svolto un momento di concertazione strategica alla presenza del commissario straordinario per la ticostruzione Guido Castelli e del sottosegretario alla presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, con l’obiettivo di sviluppare una filiera dedicata alle aree interne e ai Monti Sibillini e costruire un percorso di rilancio condiviso, coordinato e duraturo. Il Comune di Sarnano si è presentato nella città che ospita le Olimpiadi Invernali, cogliendo l’occasione della BIT per raccontare il proprio modello di sviluppo turistico fondato su identità, accoglienza e destagionalizzazione, inoltre con il sindaco Fabio Fantegrossi ha confermato la presenza a Tipicità Festival 20206. Intervistato dal giornalista RAI Marco Ardemagni in occasione del lancio dell’evento ha illustrato a un numeroso pubblico di giornalisti, amministratori pubblici, influencer e imprenditori l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione delle attrattive del territorio. Dal Palio del Serafino alla Festa del Ciauscolo, fino alle numerose iniziative culturali, sportive ed enogastronomiche che animano il borgo durante tutto l’anno, Sarnano si propone come destinazione capace di offrire esperienze autentiche in ogni stagione. Questo programma di promozione sarà rilanciato già a partire da Tipicità Festival 2026, in programma al Fermo Forum dal 6 all’8 marzo, dove il Comune sarà protagonista ed ente co-organizzatore con uno stand dedicato e con un evento speciale inserito nel programma ufficiale della manifestazione di riferimento nelle Marche per la valorizzazione dei territori e delle produzioni locali. “Sarnano si dimostra una meta turistica conosciuta e apprezzata anche al di fuori della Regione Marche. La crescita dei visitatori nel nostro territorio dimostra che c’è stato un aumento di presenze durante tutto l’anno e questo rafforza il lavoro che stiamo facendo nell’ottica della destagionalizzazione – ha commentato Fabio Fantegrossi, sindaco di Sarnano -. Abbiamo partecipato ad interessanti pannel: uno dedicato ai borghi più belli d’Italia nelle Marche e l’altro alla DMO dei Monti Sibillini. Incontri importanti per creare sinergie e lavorare insieme per uno sviluppo sostenibile del territorio”. La partecipazione alla BIT 2026 si chiude dunque con un bilancio positivo per Sarnano, che rafforza la propria presenza nei principali appuntamenti nazionali del settore turistico e consolida il lavoro di rete con i Comuni dei Sibillini e con la Regione Marche, puntando su cooperazione, identità e progettualità condivisa come leve strategiche per lo sviluppo delle aree interne.
Sarnano, tragedia in montagna: trovato il corpo senza vita di un uomo di 47 anni
SARNANO – Tragedia nella mattinata di oggi nei pressi della località Giampereto (zona Cascata dei Tre santi), nel territorio comunale di Sarnano, dove alcuni escursionisti hanno rinvenuto il corpo senza vita di un uomo. La vittima è Sergiu Catalin Cosoiu, 47 anni, imprenditore edile di origine romena, residente a San Severino Marche. Secondo una prima valutazione l’uomo, che risultava scomparso dallo scorso 23 gennaio, sarebbe deceduto da alcuni giorni. L’ipotesi prevalente è quella di un incidente in montagna ma le cause della morte restano al momento in fase di accertamento e sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Il corpo del 47enne è stato rinvenuto in una zona piuttosto impervia coperta da fitta vegetazione. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, con il distaccamento di Tolentino e una squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Macerata, specializzata in interventi in ambiente impervio e montano. Presenti anche i Carabinieri, il personale sanitario del 118, che ha constatato il decesso, e il Soccorso Alpino, impegnato nelle delicate operazioni di recupero della salma. Parallelamente proseguono gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e chiarire le circostanze del decesso. Sergiu Catalin Cosoiu era separato e lascia due figli. La notizia ha destato profondo cordoglio tra conoscenti e residenti del territorio.
Sarnano, lo Sportello Antiviolenza diventa stabile: un presidio fisso per la tutela delle donne
Un segnale forte contro l’isolamento e un impegno concreto per la tutela dei diritti. Da oggi, giovedì 5 febbraio, il Comune di Sarnano potenzia i propri servizi di assistenza con l’attivazione stabile dello Sportello Antiviolenza presso il Centro per le Famiglie in via Benedetto Costa. La novità principale riguarda la continuità del servizio: lo sportello non opererà più soltanto su chiamata, ma garantirà una presenza regolare ogni quindici giorni con un'operatrice qualificata. Questa trasformazione rappresenta un passo decisivo verso una maggiore accessibilità, permettendo di offrire risposte più tempestive alle donne del territorio che vivono situazioni di disagio o violenza. Lo sportello si propone come un presidio essenziale di prevenzione, uno spazio sicuro e accogliente dove è possibile trovare ascolto senza giudizio. All'interno della struttura, le utenti possono ricevere informazioni sui propri diritti, supporto psicologico e un orientamento mirato verso i servizi di protezione. Il progetto è il frutto di una solida rete territoriale che vede collaborare l’Ambito Territoriale Sociale XV, l’ATS XVI, la Cooperativa Il Faro e l’Amministrazione comunale di Sarnano. L'attivazione stabile invia un messaggio chiaro alla comunità: la violenza non deve restare invisibile e il sostegno istituzionale è una certezza. Rafforzare questi presidi significa infatti costruire una società più consapevole, solidale e capace di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Per quanto riguarda le modalità operative, lo sportello sarà aperto al pubblico tutti i giovedì mattina, dalle ore 10:00 alle 13:00. Per fissare un appuntamento e garantire la massima riservatezza, è possibile chiamare il numero fisso 0733 256487 oppure il cellulare 366 6701418. La reperibilità telefonica è garantita il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00, mentre il martedì e il giovedì gli operatori sono disponibili nella fascia pomeridiana, dalle 14:00 alle 18:00.
"Rottamare i tributi per sostenere l'economia reale": a Sarnano chiesta la convocazione del Consiglio
Una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per decidere sul futuro del fisco locale. È questa la richiesta depositata dai consiglieri Battaglioni e Tartabini (Fratelli d’Italia) insieme al consigliere indipendente Andrea Merli, con l'obiettivo di portare anche a Sarnano le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di riscossione. Al centro della proposta c’è l’adesione alla cosiddetta "rottamazione" dei tributi, una misura che permetterebbe ai cittadini di regolarizzare pendenze relative a IMU, TARI e altre entrate comunali beneficiando dello stralcio totale di sanzioni e interessi di mora. Secondo i tre firmatari, l'operazione rappresenterebbe una "boccata d'ossigeno" necessaria in una fase economica che resta delicata per molte realtà locali. "Si tratta di un atto di equità e buonsenso - spiegano i consiglieri Battaglioni, Tartabini e Merli -. Permettere a famiglie e imprese di chiudere i conti con il fisco senza l'aggravio di sanzioni esponenziali significa sostenere l'economia reale e, al contempo, garantire al Comune entrate certe e immediate". L"a proposta non viene presentata solo come una misura di sostegno ai contribuenti in difficoltà, ma anche come una manovra di efficientamento della riscossione per l'ente pubblico. L'obiettivo è infatti recuperare il capitale dovuto in tempi rapidi, evitando le lungaggini e le incertezze dei contenziosi legali e dei costi di riscossione coattiva", concludono Battaglioni, Tartabini e Merli. La parola passa ora alla Presidenza del Consiglio Comunale, che dovrà valutare la richiesta e fissare la data della seduta straordinaria entro i termini previsti dal regolamento. Se l'aula dovesse dare il via libera, verranno definiti i criteri operativi, le scadenze e le modalità pratiche con cui i residenti di Sarnano potranno presentare domanda per accedere ai benefici della definizione agevolata 2026.

nubi sparse (MC)



