Sarnano

Sarnano-Sassotetto, conto alla rovescia per la cronoscalata: iscrizioni fino al 20 luglio

Sarnano-Sassotetto, conto alla rovescia per la cronoscalata: iscrizioni fino al 20 luglio

Manca sempre meno all'edizione 2026 della Sarnano-Sassotetto, la storica cronoscalata che tra due settimane riporterà auto moderne e storiche lungo i tornanti dei Monti Sibillini. Dal 24 al 26 luglio, il territorio maceratese ospiterà una delle gare più attese della stagione automobilistica nazionale. L'evento è organizzato dall'Automobile Club Macerata e dall'ASD AC Macerata, in collaborazione con il Comune di Sarnano, con il supporto della Provincia di Macerata, ente gestore del percorso di gara, e della Regione Marche. La competizione rappresenta l'ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e la sesta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, richiamando piloti e appassionati da tutta Italia. Il percorso di gara, lungo 9.927 metri, si sviluppa dalla località Brilli fino a Fonte Lardina ed è considerato tra i più tecnici e spettacolari del panorama nazionale delle cronoscalate. Con un dislivello di 783 metri e una pendenza media dell'8%, il tracciato metterà alla prova sia le capacità dei piloti sia le prestazioni delle vetture. A caratterizzarlo saranno anche numerosi tornanti e una chicane di rallentamento collocata a circa 4,5 chilometri dalla partenza, elementi che ne aumentano ulteriormente il livello di difficoltà. Per l'intero fine settimana Sarnano si trasformerà nel cuore pulsante della manifestazione, con le aree paddock allestite nel centro cittadino e l'arrivo di team, piloti e tifosi, offrendo anche un'importante vetrina per uno dei territori più suggestivi delle Marche dal punto di vista naturalistico e storico. Le iscrizioni alla gara resteranno aperte fino alle ore 23 di lunedì 20 luglio, termine ultimo per i piloti che intendono prendere parte alla competizione.   La manifestazione sarà presentata ufficialmente alla stampa mercoledì 22 luglio alle ore 11.30, nella Sala del Consiglio della Provincia di Macerata.

19/07/2026 09:30
Dieci anni dopo il sisma, Sarnano riapre la sua caserma dei Carabinieri: “Un simbolo di rinascita” (VIDEO e FOTO)

Dieci anni dopo il sisma, Sarnano riapre la sua caserma dei Carabinieri: “Un simbolo di rinascita” (VIDEO e FOTO)

Un presidio dello Stato che torna pienamente operativo e un simbolo concreto della rinascita delle aree interne. È stata inaugurata ufficialmente la nuova caserma dei Carabinieri con sede a Sarnano, ricostruita dopo i danni provocati dal sisma del 2016 e restituita all’Arma e alla comunità al termine di un percorso che ha accompagnato il territorio negli anni della ricostruzione. La caserma rappresenta un presidio strategico non solo per il territorio comunale, ma per un comprensorio più ampio: i Carabinieri operano infatti anche a supporto del Comune di Gualdo e garantiscono il controllo di un tratto della Strada Statale 78 Picena, importante collegamento dell’entroterra maceratese. Un punto di riferimento fondamentale per un’area che richiama residenti, turisti ed escursionisti durante tutto l’anno. Il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando come una caserma sia fatta prima di tutto di persone e dei rapporti che riescono a costruire con il territorio. Dopo il sisma, ha ricordato, la comunità ha continuato a contare sulla presenza dei Carabinieri, in un percorso complesso che oggi restituisce però anche un’immagine positiva: quella di un paese che continua a vivere e a guardare avanti. «Siamo un paese in cantiere, con qualche cerotto che racconta le ferite, ma anche la vita che continua con determinazione e orgoglio», ha spiegato il primo cittadino, invitando a guardare a Sarnano non soltanto come a un territorio colpito dal sisma, ma come a un luogo vivo, da frequentare e abitare. Nel corso dell’inaugurazione è stato ribadito più volte il ruolo dell’Arma come punto di riferimento per la sicurezza e per la vicinanza alla popolazione. Il comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, il colonnello Raffaele Ruocco, ha evidenziato come la riapertura della sede rappresenti un ulteriore segnale della vitalità di questi territori e ha ringraziato la proprietà privata dell’immobile per la disponibilità dimostrata e i Carabinieri Forestali per aver condiviso gli spazi durante il periodo necessario alla ricostruzione. «La caserma è un luogo dove ogni giorno si intrecciano storie diverse, dalle situazioni più difficili ai momenti in cui la presenza dei militari diventa sostegno e conforto per i cittadini». Un ringraziamento particolare è arrivato anche dal presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, che ha voluto ricordare il ruolo svolto dai Carabinieri nei giorni immediatamente successivi al terremoto, quando «hanno rappresentato un punto fermo per una popolazione profondamente colpita». Per Gentilucci quella di oggi non è stata una semplice inaugurazione, ma la celebrazione della rinascita di una comunità che ha scelto di restare nelle aree interne nonostante le difficoltà, con la consapevolezza che lo Stato continua a essere presente e vicino. Il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha sottolineato come la ricostruzione non sia soltanto una questione di edifici e infrastrutture, ma anche di cura delle comunità. «La nuova caserma rappresenta un ulteriore tassello in questo percorso perché garantisce sicurezza e rafforza la presenza dello Stato nei territori colpiti dal sisma». Castelli ha parlato di una ricostruzione possibile solo grazie al lavoro di squadra tra istituzioni, amministrazioni e cittadini, ricordando che «se vuoi arrivare lontano lo fai insieme agli altri». Sulla stessa linea il comandante della Legione Carabinieri Marche, generale Nicola Conforti, che ha richiamato il valore della collaborazione concreta tra istituzioni e territorio. «La sinergia non può rimanere soltanto un principio scritto nei protocolli, ma deve tradursi in rapporti quotidiani e nella fiducia che i Carabinieri riescono a costruire con le comunità. Le caserme sono contemporaneamente la casa dei Carabinieri e la casa dei cittadini: luoghi dove rigore e comprensione devono convivere, perché anche questo significa svolgere il servizio nell’Arma». Durante la giornata è intervenuto anche il sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini, che ha voluto ricordare con commozione il luogotenente Gaetano Esposito, protagonista in prima persona della fase più difficile vissuta dal territorio dopo il terremoto. Zavaglini ne ha evidenziato il grande sacrificio, l’impegno costante e la dedizione dimostrata nel sostenere la comunità in un periodo segnato dall’emergenza. La nuova caserma di Sarnano diventa così un simbolo della ricostruzione che procede: non solo un’opera restituita alla sua funzione, ma un presidio che rafforza il rapporto tra cittadini e istituzioni, confermando la presenza dello Stato in un territorio che continua a costruire il proprio futuro.    

16/07/2026 17:00
Dal golf al Clil: a Sarnano un progetto che unisce sport e formazione

Dal golf al Clil: a Sarnano un progetto che unisce sport e formazione

Si è concluso con successo il modulo “Play, Learn, Grow Together”, inserito nel progetto SportLAB dell’Istituto Omnicomprensivo “Leopardi-Frau-De Magistris” di Sarnano e finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze”. Quattro giornate dedicate allo sport, alla scoperta del territorio e alla crescita personale che hanno coinvolto 24 studenti delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di primo grado dei plessi di Sarnano e Gualdo. L’iniziativa, completamente gratuita per le famiglie, ha avuto l’obiettivo di valorizzare l’attività sportiva come strumento di benessere psicofisico, socializzazione e inclusione durante il periodo di sospensione delle lezioni. Tra i momenti più significativi del percorso, la visita al Conero Golf Club di Sirolo, dove gli studenti hanno potuto avvicinarsi a una disciplina sportiva basata su concentrazione, rispetto delle regole e autocontrollo. Guidati dai maestri Alessandro Marchetti e Alessio Artino, i ragazzi sono stati suddivisi in gruppi e hanno partecipato ad attività teoriche e pratiche sia nel campo pratica sia sul putting green, apprendendo le tecniche fondamentali del golf. La giornata è stata arricchita anche dalla visita dell’intero impianto sportivo, accompagnata dal direttore Roberto Malatini, che ha illustrato le caratteristiche del percorso, sviluppato su circa 70 ettari all’interno del Parco Regionale del Monte Conero, permettendo agli studenti di conoscere anche il patrimonio naturalistico e la biodiversità dell’area. Il progetto ha inoltre integrato sport e apprendimento attraverso la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), consentendo agli alunni di utilizzare la lingua inglese in situazioni concrete e stimolanti, migliorando le proprie competenze linguistiche attraverso l’esperienza diretta. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Omnicomprensivo “Leopardi-Frau-De Magistris”, guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, e coordinata dalle docenti Nelly Zafirova, insegnante di Educazione fisica, e Alessandra Rocchetti, responsabile delle attività in lingua inglese. Un percorso che ha saputo unire sport, ambiente, didattica e inclusione, confermando l’importanza della collaborazione tra scuola, territorio e realtà sportive per offrire ai giovani nuove opportunità di crescita.

16/07/2026 11:31
Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

SARNANO – Un secolo di vita vissuto con semplicità, dedizione e amore per la famiglia e per la propria comunità. È il prestigioso traguardo raggiunto da Gilde Bagazzoli, per tutti semplicemente Gilda, che venerdì 10 luglio ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall'affetto del figlio Giorgio, dei familiari, degli amici più cari e di quanti, nel corso degli anni, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Nata e cresciuta a Sarnano, Gilda è una figura che ha lasciato un ricordo speciale nella memoria di intere generazioni. Per tanti anni è stata infatti la storica cuoca delle scuole del paese, preparando ogni giorno i pasti per centinaia di bambini e ragazzi. Un lavoro svolto con passione, cura e un sorriso che ancora oggi molti ricordano con gratitudine. La sua storia attraversa cento anni di profondi cambiamenti, senza mai perdere quei valori che hanno sempre contraddistinto il suo cammino: il senso del dovere, il sacrificio, il rispetto per gli altri e l'amore per la famiglia. Una vita fatta di gesti semplici, ma capaci di lasciare un segno nella comunità. Negli ultimi anni Gilda ha perso la vista, ma non ha mai smesso di essere circondata dall'affetto delle persone che le vogliono bene. Al suo fianco c'è ogni giorno il figlio Giorgio, che con amore, dedizione e grande sensibilità si prende cura della madre, ricambiando tutto l'affetto che lei ha saputo donare alla sua famiglia nel corso della vita. I festeggiamenti si sono svolti all'Osteria Scherzi a Parte di Sarnano, dove parenti e amici hanno celebrato insieme questo straordinario traguardo, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un prezioso patrimonio di memoria e di valori per l'intera comunità. A Gilda giungono gli auguri più sinceri della famiglia e di tutti coloro che le vogliono bene.

11/07/2026 11:27
Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

Grande partecipazione e grande entusiasmo per il taglio del nastro della nuova Pinacoteca Comunale di Sarnano, inaugurata nella serata di venerdì con un ricco programma di eventi che ha coinvolto cittadini, appassionati d’arte e visitatori. La manifestazione si è aperta con la presentazione del libro “Il Manutentore delle Anime” di Laura Pisani, promossa dall’Associazione Art&Territory e curata da Solidea Vitali. A seguire, sul palco sono intervenuti il Sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, Monia Batassa in rappresentanza dell’Unione Montana Monti Azzurri, il dott. Valerio Vernesi direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri e il dottor Roberto Perna, presidente di PlayMarche. L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto che ha portato alla riapertura della Pinacoteca, frutto di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto restauratori, tecnici comunali, professionisti dell’allestimento e numerosi collaboratori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Treccani, rappresentata dal dott. Stefano Leone, che ha illustrato l’impegno dell’istituzione nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Alle 21.30 le luci di Piazza Alta si sono spente per lasciare spazio a un suggestivo videomapping “Back to Light” by PlayMarche, dedicato alle opere custodite nella Pinacoteca. Le immagini hanno animato le facciate del Palazzo Comunale, della Chiesa di San Francesco e del Palazzo del Popolo e del Podestà, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto visivo che ha suscitato stupore e ammirazione. Dopo la suggestiva passeggiata di visione delle proiezioni, si è svolto il taglio del nastro della Pinacoteca Comunale, seguito dalla prima visita guidata condotta dal professor Alessandro Del Priori dell’Università di Camerino, che ha contribuito anche alla progettazione dell’allestimento museale. Un successo oltre le aspettative che lascia ben sperare anche per il secondo appuntamento, in programma nella serata di sabato. Il videomapping sarà riproposto per la Notte Romantica de “I Borghi più belli d’Italia”, con apertura notturna della pinacoteca e numerose altre iniziative che animeranno il centro storico di Sarnano, offrendo un fine settimana all’insegna dell’arte, della cultura e della valorizzazione del territorio. La pinacoteca sarà aperta poi per tutta l’estate, con il supporto della Pro Loco.

04/07/2026 16:20
Sarnano, consigliere partecipa a commemorazione Rsi: opposizione chiede le dimissioni

Sarnano, consigliere partecipa a commemorazione Rsi: opposizione chiede le dimissioni

A Sarnano si accende la polemica politica dopo la richiesta di dimissioni avanzata dal gruppo di opposizione “Insieme per Sarnano” nei confronti del consigliere di maggioranza Alessandro Bruschi, accusato di aver preso parte a una manifestazione commemorativa legata alla Rsi, la Repubblica sociale italiana. Secondo quanto ricostruito dalla minoranza, l’episodio risalirebbe allo scorso 21 giugno, quando al cimitero comunale si sarebbe svolta la “LXXXII commemorazione della strage di Sarnano”, organizzata da diverse sigle tra cui Continuità ideale Rsi, Aries nazionale, Direzione rivoluzione e l’Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi della Rsi. L’evento, come riferito dall’opposizione, sarebbe stato anche ripreso da Fermo Tv, con conseguente "danno d’immagine per il Comune". Nel comunicato, i consiglieri di minoranza contestano la presenza di Bruschi all’iniziativa, sostenendo che lo stesso si sarebbe presentato come rappresentante dell’amministrazione comunale e avrebbe inoltre annunciato l’intenzione di realizzare un nuovo monumento dedicato ai repubblichini. Viene inoltre richiamata la deposizione di una corona con la scritta “I Camerati”. Il gruppo composto da Giacomino Piergentili, Sabina Ascenzi e Federico Dari ha annunciato la presentazione di un’interrogazione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, previsto per giovedì, chiedendo all’amministrazione di chiarire se l’evento fosse stato autorizzato e a quale titolo il consigliere abbia preso parte. Nel documento viene ribadito il richiamo ai principi costituzionali e alla natura antifascista della Repubblica. Nella mozione, l’opposizione chiede inoltre le dimissioni del consigliere Bruschi, sostenendo che ogni amministratore, al momento dell’insediamento, giura fedeltà alla Costituzione e che eventuali partecipazioni a celebrazioni riconducibili alla Rsi sarebbero incompatibili con tale impegno istituzionale. I consiglieri hanno inoltre inviato una segnalazione al prefetto di Macerata, Giovanni Signer, per portare all’attenzione la vicenda. Nella stessa comunicazione vengono riportate anche dichiarazioni attribuite a Bruschi, secondo cui avrebbe partecipato come tesserato di CasaPound e avrebbe annunciato l’intenzione di promuovere un nuovo monumento dedicato ai caduti repubblichini, giudicato dalla minoranza come già presente in forma celebrativa nel cimitero. Sul caso interviene anche il sindaco Fabio Fantegrossi, che ha fatto sapere che risponderà direttamente in sede di consiglio comunale. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori interventi da parte di consiglieri regionali e parlamentari. Intanto lo stesso consigliere Alessandro Bruschi, attraverso un post pubblicato ieri sui social, ha replicato alla polemica affermando: “Le spiegazioni su quanto realmente accaduto verranno date dal sottoscritto nelle sedi politiche e giudiziarie opportune che non mancherò di interessare anche per la valutazione di eventuali profili di rilevanza penale relativi alle dichiarazioni rese pubblicamente nei confronti del sottoscritto e gravemente lesive della mia immagine”.    

04/07/2026 14:15
Sarnano e la rinascita post-sisma: riapre la Pinacoteca con le visite di Alessandro Delpriori

Sarnano e la rinascita post-sisma: riapre la Pinacoteca con le visite di Alessandro Delpriori

Il centro storico di Sarnano si appresta a vivere un weekend di grandissimo spessore culturale. Nei giorni di venerdì 3 luglio e sabato 4 luglio, il borgo ospiterà "Luci d’arte", una manifestazione interamente dedicata alla cultura, allo spettacolo e alle suggestioni serali. Il vero cuore dell’iniziativa sarà la attesissima riapertura della Pinacoteca Civica di Sarnano, che tornerà ad accogliere il pubblico con un look completamente rinnovato e con le opere d'arte restaurate presso la Mole Vanvitelliana dopo gli eventi sismici. Un traguardo cruciale per la comunità, reso possibile anche grazie a una stretta sinergia istituzionale e al prezioso accordo siglato con l’Agenzia Treccani Marche. Il ricco programma prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 20:30 in Piazza Perfetti, con la presentazione del volume Il manutentore di anime di Laura Pisani, un appuntamento curato dall’Associazione Art & Territory. Successivamente, alle 21:30, il Comune di Sarnano e l’Unione Montana dei Monti Azzurri presenteranno ufficialmente al pubblico la Rete Museale dei Monti Azzurri e la rinnovata veste della Pinacoteca Civica. La serata entrerà nel vivo con l'accensione delle "Facciate Narranti", un innovativo progetto di light design e storytelling curato da PlayMarche che trasformerà gli spazi storici di Piazza Perfetti, della Chiesa di San Francesco e di Piazza Alta attraverso giochi di luce e racconti suggestivi. Il momento più solenne è fissato per le ore 22:30, quando si terrà l’inaugurazione ufficiale della Pinacoteca Civica nella sua sede storica di via Giacomo Leopardi, seguita dalla primissima visita guidata condotta dal professor Alessandro Delpriori, storico dell’arte e responsabile scientifico dell'allestimento. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha voluto ringraziare l'ufficio tecnico, l'Unione Montana con il direttore della rete museale Valerio Vernesi, e l'Università di Camerino per lo straordinario lavoro di squadra che ha permesso di restituire alla collettività tele e sculture curate con profonda sensibilità. Un plauso condiviso anche da Stefano Leone, agente generale dell'Agenzia Treccani Marche, il quale ha rimarcato come la valorizzazione del patrimonio culturale sia lo strumento più efficace per custodire l’identità profonda di un territorio. I festeggiamenti proseguiranno poi sabato 4 luglio, inserendosi nella cornice nazionale della Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia. Si partirà alle ore 20:00 nella Piazzetta dei Tigli con l’incontro Fotografie e voci dal libro "Lui, Lei e l’Amore" a cura di Hanna Hatalskaya con Silvia Gelosi, per poi spostarsi alle 21:00 in Piazza Perfetti per il tradizionale concerto d’estate della Monti Azzurri New Band. Durante tutta la serata del sabato si potrà continuare a visitare la Pinacoteca e ad ammirare lo spettacolo visivo delle "Facciate Narranti", prima del gran finale previsto alle 22:30 con il suggestivo lancio dei palloncini. Tutti gli appuntamenti in cartellone sono gratuiti e aperti al pubblico.

02/07/2026 10:50
Sarnano, escursionista ferito alla Gola dei Tre Santi: interviene l'elisoccorso

Sarnano, escursionista ferito alla Gola dei Tre Santi: interviene l'elisoccorso

Un complesso e delicato intervento di salvataggio si è reso necessario nel pomeriggio di oggi nell'area impervia della cascata della gola dei Tre Santi, in località Giampiereto, tra i territori comunali di Sarnano e Pintura di Bolognola. Un gruppo di tre escursionisti si trovava lungo il sentiero quando uno di loro - un 66enne anconetano - è precapitato in un tratto particolarmente ripido, riportando un forte trauma al fianco sinistro e accusando gravi difficoltà respiratorie. La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente, mobilitando la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino con il supporto del personale specializzato Saf (speleo alpino fluviale) di Macerata, unitamente ai tecnici del soccorso alpino e speleologico Marche. L'individuazione dei tre uomini si è rivelata estremamente complessa a causa della fitta copertura boschiva e della conformazione della gola, tanto che l’elisoccorso Icaro 02, inizialmente impossibilitato ad avvicinarsi al punto esatto per via della vegetazione, è stato costretto a interrompere temporaneamente le ricerche per rientrare alla base a fare rifornimento. La svolta nelle operazioni è avvenuta grazie al contatto telefonico mantenuto con l’équipe sanitaria sbarcata a valle e ai segnali visivi effettuati da uno dei compagni dell'infortunato, che hanno permesso di localizzare il punto preciso. Un tecnico del soccorso alpino è stato calato sul posto tramite verricello per prestare le prime cure. Successivamente, l'escursionista ferito è stato immobilizzato e accompagnato per circa 400 metri, inizialmente sorretto dagli operatori e poi trasportato su una barella dei vigili del fuoco fino a una piazzola idonea. Da lì l'uomo è stato recuperato con il verricello dall'eliambulanza e trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti e le cure del caso.

29/06/2026 14:38
Terme di Sarnano, Fantegrossi: "Mai avuto il certificato antincendio, pronti al bando di privatizzazione"

Terme di Sarnano, Fantegrossi: "Mai avuto il certificato antincendio, pronti al bando di privatizzazione"

Sulla situazione delle Terme di Sarnano e della società partecipata Sarnano Terzo Millennio srl è intervenuto direttamente il sindaco Fabio Fantegrossi, con una nota ufficiale in replica alle recenti prese di posizione politiche dei gruppi di minoranza. Il primo cittadino ha aperto il suo intervento soffermandosi sulla gestione dei dati societari e sul livello di coinvolgimento dei consiglieri. "Tutta la documentazione relativa alla società, alle sue condizioni economico-finanziarie e alle principali criticità gestionali è stata regolarmente trasmessa ai consiglieri ed è stato dato riscontro a tutti gli accessi agli atti ed alle interrogazioni presentate nel tempo - ha precisato Fantegrossi -. L’intero flusso informativo è stato inoltre portato, per conoscenza, anche all’attenzione del prefetto di Macerata, a garanzia della massima trasparenza amministrativa. Pertanto, non trovano riscontro le affermazioni secondo cui vi sarebbe una mancanza di informazioni o una gestione opaca della vicenda". Nella nota viene sollevata anche la questione relativa alla partecipazione ai tavoli di confronto istituzionali. "Ciò che invece risulta oggettivamente verificabile è la limitata partecipazione di alcuni gruppi consiliari alle riunioni istituzionali convocate negli ultimi mesi, in particolare alle conferenze dei capigruppo - ha evidenziato il sindaco -. Perché evitare il confronto alle riunioni e poi rivendicare il mancato coinvolgimento?". Per quanto riguarda lo stato economico della società, di cui il Comune detiene oltre l'87%, Fantegrossi ha spiegato che la strada della composizione negoziata della crisi non è percorribile a causa dei parametri normativi e che i contatti con i privati finora non hanno prodotto offerte vincolanti per coprire le fideiussioni esistenti da oltre 860mila euro. Il documento del sindaco si sposta poi sull'analisi dello stato dell'immobile, parlando di criticità emerse durante i controlli per l'accreditamento socio-sanitario. "Dalle verifiche effettuate è emerso che non sarebbe mai stato ottenuto il certificato di prevenzione incendi previsto dalla normativa vigente - ha reso noto Fantegrossi -. È emerso inoltre che la struttura utilizzata per la delocalizzazione presentava già all’epoca criticità riconducibili agli effetti del sisma. Sono evidenti le criticità strutturali dell’immobile, tra le quali quelle significative nei locali seminterrati e dell’impossibilità di utilizzo del piano primo, nonché numerose carenze manutentive che richiedono interventi non più rinviabili". Secondo quanto esposto dal capo dell'amministrazione, i decreti e i finanziamenti degli anni passati non sarebbero stati destinati all'adeguamento della sicurezza, spingendo la governance attuale a sospendere parzialmente le attività, a presentare un nuovo progetto ai vigili del fuoco e a ridurre temporaneamente gli spazi sotto i 500 metri quadrati per non interrompere la stagione. In merito alle prospettive future, a fronte della richiesta del revisore dei conti di valutare anche la liquidazione come "extrema ratio", il Comune sta valutando un piano attestato di risanamento e ha avviato l'iter normativo per il ricollocamento delle quote pubbliche. "È stato conferito incarico a una società specializzata per la predisposizione di un bando per la privatizzazione della propria partecipazione alla Sarnano Terzo Millennio srl previa perizia di stima - ha concluso Fantegrossi -. In conclusione, è necessario ribadire con chiarezza che la situazione attuale è critica e che tale condizione era ben nota sin dall’inizio. Le attuali gravose criticità non nascono oggi, ma sono il risultato di un processo lungo, stratificato e non risolto nel tempo. Oggi si assiste paradossalmente a un tentativo di attribuire responsabilità a chi si sta facendo carico di portare alla luce e affrontare con trasparenza problemi rimasti irrisolti per anni".

26/06/2026 16:00
"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

Una bufera politica si abbatte sull'amministrazione comunale di Sarnano a seguito della partecipazione di un esponente della maggioranza a un evento commemorativo legato alla Repubblica Sociale Italiana. Partecipazione che ha portato all'immediata reazione del gruppo consiliare di opposizione "Insieme per Sarnano". I fatti risalgono allo scorso 21 giugno quando, presso il cimitero comunale, si è tenuta la "LXXXII Commemorazione della Strage di Sarnano". Un evento che ha visto la presenza attiva del consigliere di maggioranza Alessandro Bruschi. "Mai ci saremmo spinti a credere a quanto il video di quella giornata testimonia, ovvero il consigliere di maggioranza Bruschi che non solo si fa portavoce dell'amministrazione comunale, che é stata infatti ringraziata dagli organizzatori, ma che promette anche di erigere un nuovo monumento ai repubblichini, come se non bastasse quello che é posto appunto nel nostro cimitero e che, semmai, andrebbe rimosso". Secondo la ricostruzione dei consiglieri di opposizione, i filmati della giornata documenterebbero una deriva nostalgica: "Nel video dell'evento, trasmesso addirittura anche su Fermo TV, dato che lo abbiamo citato, si possono ascoltare anche 'canzoncine' (o meglio canzonacce) fasciste sul finale con deposizione di una corona con scritto 'I Camerati'". Davanti a questo scenario, i rappresentanti di "Insieme per Sarnano" hanno deciso di spostare immediatamente la battaglia all'interno dell'assise cittadina, formalizzando un atto ispettivo per costringere il sindaco e la giunta a prendere pubblicamente le distanze dall'accaduto. "Il nostro gruppo ha già depositato un'interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale – conclude la nota della minoranza – dove chiediamo che l'Amministrazione disconosca quanto fatto dal consigliere Bruschi. La nostra Costituzione é antifascista". 

25/06/2026 14:57
"La società Sarnano Terzo Millennio non deve fallire": la minoranza chiede Consiglio straordinario

"La società Sarnano Terzo Millennio non deve fallire": la minoranza chiede Consiglio straordinario

Lo spettro del fallimento sulla società partecipata Sarnano Terzo Millennio accende lo scontro politico, spingendo i consiglieri comunali di minoranza Battaglioni, Tartabini e Merli a presentare una mozione formale per chiedere l’immediata convocazione di un Consiglio comunale straordinario. I tre esponenti dell'opposizione denunciano da oltre un anno una gestione opaca dell'ente: "Da sempre seguiamo con la massima attenzione e partecipazione le vicende della società - dichiarano i consiglieri - ma purtroppo il nostro lavoro di controllo è stato costantemente ostacolato. Documenti richiesti e mai consegnati nei tempi previsti, scarsa trasparenza e, oggi, un sovrapporsi di notizie contrastanti che non fanno altro che aumentare la nostra forte preoccupazione". L'affondo politico di Battaglioni, Tartabini e Merli non risparmia la maggioranza e parte dell'ex minoranza, accusate di aver sempre avallato ogni scelta amministrativa: "Una questione vitale finora trascurata e oscurata dal sindaco, dai suoi consiglieri e persino da tre consiglieri di ex minoranza che hanno sempre avallato ogni scelta, anche la più scellerata". I consiglieri chiedono quindi che l'assise civica si riunisca a brevissimo termine per fare piena luce sui bilanci, sottolineando come l'ipotetico crac rappresenterebbe un danno economico e d’immagine incalcolabile. "Auspichiamo che il Consiglio venga convocato a brevissimo termine. È il momento di fare piena luce. La Società Sarnano Terzo Millennio non deve assolutamente fallire: deve ripartire e dare un nuovo input al nostro territorio. I veri proprietari di questo bene comune sono i cittadini, ed è a loro che dobbiamo risposte chiare", concludono i firmatari della mozione. 

24/06/2026 17:40
Assoluzione Antonelli, il Comune di Sarnano: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale"

Assoluzione Antonelli, il Comune di Sarnano: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale"

Il comune di Sarnano prende atto di quanto emerso in sede giudiziaria e della decisione assunta dal Tribunale, che ha disposto l’assoluzione dell’imprenditore Umberto Antonelli perché "il fatto non sussiste". L'amministrazione comunale accoglie l’esito del procedimento, che contribuisce a fare chiarezza su una vicenda relativa a un progetto risalente al 2021, che negli anni ha avuto una significativa esposizione pubblica e che ha inevitabilmente inciso sul percorso di programmazione dello sviluppo della montagna sarnanese. Il comune di Sarnano intende precisare che la costituzione di parte civile del Comune, ammessa dal Giudice dell’udienza preliminare nonostante le opposizioni della difesa dell’imputato Antonelli, ed effettuata nella previsione di un procedimento ordinario da celebrare in sede dibattimentale davanti al competente Tribunale, è venuta meno allorché "la difesa di detto imputato ha chiesto di definire il procedimento davanti al Gup con il rito abbreviato secco". "Invero il rischio di definire il processo allo stato degli atti, nell'impossibilità per il Comune di fornire propri mezzi di prova, ha motivato il difensore designato da questo Comune, nell’avv. Giacomo Perri, a non accettare il rito abbreviato, uscendo in tal modo dal procedimento che all’udienza di ieri è stato pertanto definito nella prevista assenza del Comune, già parte civile", sottolinea l'amministrazione comunale in una nota. "L’effetto di tale scelta comporta che la sentenza assolutoria - ove divenisse in prosieguo definitiva - non pregiudicherebbe gli interessi del Comune nelle sedi civilistiche competenti per quanto attiene la possibile controversia da introdurre nei confronti della impresa dell’Antonelli in relazione alla 'gestione della Montagna'. La decisione di costituirsi nasceva infatti dalla volontà di tutelare l’ente e verificare, nelle sedi opportune, se tale ipotesi fosse fondata oppure no. Questo riteniamo sia il dovere primario di chi amministra: tutelare il bene e l’immagine dell’ente", conclude la nota del Comune.

18/06/2026 10:20
L'imprenditore Antonelli assolto per il progetto turistico da 29 milioni a Sarnano

L'imprenditore Antonelli assolto per il progetto turistico da 29 milioni a Sarnano

Si è conclusa con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che vedeva imputato l’imprenditore Umberto Antonelli, 68 anni, residente a Servigliano, finito sotto processo per un progetto di sviluppo turistico destinato al territorio montano di Sarnano e collegato a finanziamenti pubblici milionari. La decisione è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Macerata, Daniela Bellesi, che ha stabilito che i fatti contestati non costituiscono reato. Antonelli era chiamato a rispondere delle accuse di tentata truffa per l’ottenimento di fondi pubblici e falso ideologico. L’imprenditore, noto anche per aver promosso negli anni scorsi il cosiddetto “progetto Dubai” per la riqualificazione dell’area portuale di Civitanova Marche attraverso la sua Eurobuilding Spa, era coinvolto in questo procedimento nella veste di legale rappresentante della Sassotetto Srl. Nel corso dell’udienza alcuni cittadini di Rubbiano avevano chiesto di partecipare al procedimento come parte civile, ma la richiesta non è stata accolta dal giudice. Nel processo si era invece costituito il Comune di Sarnano, rappresentato dall’avvocato Giacomo Perri. Antonelli invece è stato difeso dall'avvocato Francesco De Minicis. L’inchiesta riguardava un piano finalizzato alla valorizzazione turistica dell’entroterra, denominato “Sistema integrato per lo sviluppo dell’entroterra”. Secondo la ricostruzione accusatoria, la proposta presentata al Comune sarebbe stata accompagnata da documentazione contenente informazioni ritenute non veritiere, inducendo così l’amministrazione comunale ad approvare il progetto. Successivamente il Comune aveva trasmesso la proposta agli organismi regionali competenti nell’ambito delle procedure di valutazione previste dal Contratto istituzionale di sviluppo per le aree colpite dal sisma. L’iter aveva coinvolto diversi enti e portato all’approvazione dell’intervento. Il piano prevedeva finanziamenti per circa 29 milioni di euro, destinati in gran parte a opere nel territorio di Sarnano e, in misura minore, nel Comune di Montefortino. A queste risorse si aggiungevano ulteriori 6,7 milioni provenienti dal Fondo complementare al Pnrr. Secondo l’accusa, tuttavia, le somme non furono mai incassate dal soggetto privato. Inoltre il Comune non richiese anticipazioni finanziarie e decise successivamente di sospendere il progetto legato al Cis. In una fase successiva l’amministrazione comunale optò per l’esclusione degli interventi previsti su aree non pubbliche, scegliendo di sviluppare un proprio progetto attraverso una procedura a evidenza pubblica. Le contestazioni mosse ad Antonelli riguardavano sette elementi contenuti nella scheda tecnica del progetto. Tra questi figuravano presunte irregolarità relative alla documentazione di indirizzo alla progettazione e all’indicazione dell’avvenuta approvazione di alcuni livelli progettuali, come il progetto definitivo e quello di fattibilità tecnico-economica, che secondo la Procura non avrebbero ricevuto il via libera formale del Comune di Sarnano. La sentenza di assoluzione ha ora posto fine al procedimento, escludendo rilevanza penale nelle condotte contestate all’imprenditore.

16/06/2026 17:55
INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

SARNANO (MC) - Inaugura nel cuore delle Marche INOOUT Design, uno spazio innovativo dedicato al design contemporaneo che fonde l'esposizione dello showroom alla ricerca del concept store. Il progetto nasce dal dialogo culturale tra Italia e Olanda ed è firmato dalla coppia olandese Jeroen Bults e Marleen Tijdeman, stabilitisi nella regione quindici anni fa dove si sono reinventati come interior designer ed esperto nella lavorazione del legno.  "Ci siamo innamorati delle Marche e della sua cultura durante una vacanza, scegliendo di stabilirci a Gualdo", spiegano i fondatori. "La pandemia ha ridefinito il nostro percorso spingendoci a unire le nostre competenze. Oggi siamo orgogliosi di lanciare INOOUT Design a Sarnano per celebrare la terra che ci ha adottato".    Sostenibilità e produzione su misura La proposta commerciale unisce brand internazionali e realtà locali a forte valore etico. All'arredo di storici marchi olandesi come Fatboy e Quooker si affianca Wudesto e la produzione interna di Joefster & Co., azienda d'avanguardia dei due titolari, specializzata in cucine e mobili su misura realizzati tramite progettazione digitale. Ogni pezzo nasce da un dialogo diretto con il cliente e si traduce in soluzioni personalizzate, dove design e funzionalità si incontrano in modo essenziale. Lo spazio ospita anche il factory store di Paul Meccanico, marchio nativo di Sarnano che realizza borse e accessori animal-free utilizzando teloni di camion e similpelle. Un ponte culturale INOOUT Design supera il retail tradizionale per proporsi come un laboratorio creativo permanente. La sensibilità mitteleuropea dei fondatori si intreccia con l'eccellenza del design italiano e la tradizione manifatturiera locale, dando vita a un linguaggio di "artigianato contemporaneo" radicato nel territorio ma aperto al mondo.                                               In occasione dell’inaugurazione, lo spazio ospiterà anche "Papaveri Eterni", installazione di sculture tessili sostenibili della designer marchigiana e collaboratrice Monia Giannini, un progetto che trasforma materiali di recupero in elementi scultorei dal forte valore simbolico ed estetico, in dialogo con la filosofia creativa di INOOUT Design.

11/06/2026 19:40
Sarnano, minaccia un operaio con una bottiglia rotta: denunciato 30enne

Sarnano, minaccia un operaio con una bottiglia rotta: denunciato 30enne

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sarnano hanno portato a termine, nelle ultime ore, due distinte operazioni di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei reati contro la persona e del fenomeno legato all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel primo intervento, i militari hanno denunciato in stato di libertà un cittadino albanese di 30 anni, residente a Sarnano, ritenuto responsabile del reato di minaccia aggravata. I fatti risalgono alla notte del 18 maggio scorso quando, intorno alle 00.30, nei pressi di un pubblico esercizio del centro cittadino, l’uomo – secondo quanto ricostruito dai Carabinieri – avrebbe aggredito un operaio edile marocchino di 48 anni, residente in provincia di Napoli, minacciandolo con una bottiglia di vetro infranta. La vittima, dopo l’episodio, si è recata autonomamente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Amandola, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni traumatiche giudicate guaribili in cinque giorni. Nei confronti del trentenne, oltre alla denuncia penale, è stata contestata anche la violazione amministrativa per ubriachezza molesta. I Carabinieri hanno inoltre avanzato la proposta per l’applicazione di una misura di prevenzione, informando l’autorità giudiziaria e amministrativa competente. Nel corso degli stessi servizi di controllo del territorio, i militari della Stazione di Sarnano hanno inoltre segnalato alla Prefettura un cittadino egiziano di 19 anni, residente nel comune, trovato in possesso di 0,3 grammi di hashish durante un’attività ispettiva. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.  

26/05/2026 16:47
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