Sarnano

Furti in provincia di Macerata, la refurtiva trovata nel Gargano

Furti in provincia di Macerata, la refurtiva trovata nel Gargano

Rubavano la merce nelle Marche per poi smerciarla nel Gargano. La banda, composta da dieci persone, tutte originarie del Foggiano, è stata sgominata dai carabinieri di Osimo, dopo mesi di indagini partite da furti di vario materiale e rapine messi a segno tra luglio 2016 e gennaio 2017: colpi in ditte di autocarri e mobili antichi, distributori di carburante o di sigarette, da cui veniva prelevato denaro, ma anche furti di stufe a pellet, pneumatici, generi alimentari, bobine di rame a Ancona, Jesi, Osimo, Montemarciano, Morrovalle, Camerano, Treia, Recanati, Sarnano, Macerata, per un ammontare complessivo di 1,5 milioni di euro. Associazione a delinquere, furto aggravato continuato in concorso, rapina e riciclaggio i reati contestati al termine dell'operazione 'Gargano'. Il Gip del Tribunale di Ancona ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare per sei persone, mentre per altre quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico (ANSA).

30/03/2017
Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Daniele Piatti, geologo, ex sindaco del comune di Loro Piceno, il 7 marzo scorso è stato nominato Presidente di Tennacola spa, eletto con l’unanimità. Gli altri membri del consiglio di amministrazione sono: l’ing. Renato Vallesi, Giuseppe Mochi, ex sindaco del comune di Montappone, la sarnanese Simona Tidei, dott.ssa in economia e commercio, e Francesca Testella, consulente ambientale, prof. a contratto di diritto dell’ambiente presso Unicam e una delle" penne" di Picchio News. Il Presidente ha garantito a nome di tutto il Cda il massimo impegno nella continuità della qualità del servizio per tutto l’Ato 4 “per i cittadini e con i cittadini” di tutti i 27 comuni in un’ottica solidale e di compartecipazione.    

16/03/2017
Confcommercio Imprese e Associazione Promozione Turistica insieme per rilanciare Sarnano

Confcommercio Imprese e Associazione Promozione Turistica insieme per rilanciare Sarnano

Una strategìa comune tra Commercio e Turismo per rilanciare il territorio di Sarnano dopo il sisma. E' il senso più profondo dell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Sarnano e che ha messo insieme per la prima volta, grazie alla volontà e all'organizzazione di Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali, commercianti e operatori del turismo dell'Associazione Promozione Turistica di Sarnano, con un intento importantissimo: lavorare assieme per dare un futuro economico al territorio e creare una maggiore coesione tra i comparti. Presente all'incontro anche il sindaco di Sarnano l'avvocato Franco Cerigioli che ha voluto dare un chiaro segnale di vicinanza da parte dell'ammistrazione comunale, da tempo al lavoro, per creare le condizioni utili  alla ripresa ed al rilancio dell'area in questione. Nel corso della  riunione i tecnici di Confcommercio Marche Centrali hanno aggiornato gli imprenditori sul decreto sisma sul quale si sta lavorando in particolare sul riconoscimento, per le aree terremotate, del cosiddetto danno indiretto e di una No tax area. Gli operatori hanno accolto  le proposte di Confcommercio Marche Centrali che si è vista promuovere tutti gli emendamenti al decreto sisma e per questo punta a nuovi riconoscimenti utili alla tutela e alla rinascita del territorio terremotato. Approvata infine anche la proposta di realizzare un progetto promozionale-turistico di rilancio economico dell'area interna per ridare a questi territori una visibilità e una capacità attrattiva indispensabile per una ripresa a breve delle attività del territorio.

09/03/2017
Da domani tre giorni all'insegna del divertimento sulla neve a Sassotetto e La Maddalena

Da domani tre giorni all'insegna del divertimento sulla neve a Sassotetto e La Maddalena

Da domani via libera alla passione degli sciatori dell'appennino maceratese. Le stazioni di Sassotetto e La Maddalena apriranno infatti i battenti per accogliere quanti non riescono a fare a meno di sci e snowboard. Quello che si prospetta sarà un week-end perfetto per cimentarsi in discese e slalom: i bollettini meteorologici prevedono sole per tutti i tre giorni e le piste battute a puntino permetteranno a tutti gli appassionati di godersi appieno il manto bianco. Le nevicate abbondanti degli ultimi giorni hanno depositato circa 50/100 cm di coltre nevosa inducendo gli addetti ad aprire tutte le piste compresa la seggiovia biposto (Santa Maria delle Nevi). Numerosi inoltre anche gli appuntamenti a margine dell'apertura degli impianti: domenica 12 andrà, infatti in scena "A piedi nudi sulla neve". L'iniziativa si propone di accompagnare gli sciatori con i pezzi musicali di un dj set direttamente sulle piste per una giornata di sci e divertimento Da segnalare infine la totale assenza di problemi di viabilità con le strade perfettamente pulite e pronte a ricevere tutti coloro che vorranno cimentarsi con sci e tavole

08/03/2017
Comune di Sarnano: punto della situazione sulle strutture socio-sanitarie

Comune di Sarnano: punto della situazione sulle strutture socio-sanitarie

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Sarnano sulla situazione delle strutture socio-sanitarie del suo territorio: "Alla luce della ultimazione delle verifiche sulle strutture sociosanitarie presenti nel territorio del Comune di Sarnano, facciamo il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive future. Innanzi tutto si segnala con grande soddisfazione che la casa di riposo del Comune di Sarnano, che è anche residenza protetta convenzionata con l'ASUR, non ha subito danni a seguito delle ripetute scosse sismiche ed è risultata pienamente agibile. La casa di riposo di Sarnano è una struttura fondamentale per l'intero territorio atteso che, con i suoi 54 posti letto, garantisce l'ospitalità a tante persone che per i più disparati motivi non possono più essere accudite dalle  rispettive famiglie, circostanza questa purtroppo sempre più frequente, soprattutto nelle zone dell'entroterra ove la popolazione anziana risulta in continuo aumento. La situazione è invece diversa per la adiacente struttura dell'ex ospedale, prima del sisma adibita a poliambulatorio e sede di distretto sanitario. A seguito del sisma del 30 ottobre, mentre la porzione verso nord dell'edificio è risultata agibile su tutti i tre livelli, quella verso sud è stata dichiarata temporaneamente inagibile, ma agibile con provvedimenti: in sostanza, pur non essendovi stati danni strutturali, ma prevalentemente danni alle tamponature, questa parte di edificio non sarà agibile fino alla sua riparazione. Essendo la parte agibile già fruibile (basta delimitare gli spazi e spostare l'accesso dalla parte anteriore a quella posteriore dell'edificio), l'Amministrazione Comunale ha già formalizzato all'ASUR la richiesta di riaprire la parte agibile: ciò consentirebbe fin da subito di riattivare alcuni servizi, soprattutto ambulatoriali, fondamentali per il territorio, già ampiamente martorizzato dal terremoto. È chiaro, tuttavia, che l'auspicio dell'Amministrazione Comunale – come è stato ribadito nella nota inviata all'ASUR – è quello che si proceda rapidamente alla riparazione della parte di edificio temporaneamente inagibile in modo da renderlo interamente fruibile e poter così riprendere il discorso già avviato con l'ASUR, e purtroppo bruscamente interrotto a causa della crisi sismica, relativo alla istituzione della c.d. Casa della Salute, una struttura questa che, proprio alla luce degli effetti del terremoto, potrebbe risultare determinante per garantire i servizi base sul territorio, la cui presenza sicuramente sarebbe da argine all'incombente pericolo spopolamento. Nel frattempo, in attesa della auspicata rapida riapertura di questa struttura, si è cercato di far riattivare alcuni servizi sanitari mediante l'installazione di moduli provvisori. Già due mesi fa l'Amministrazione Comunale aveva ottenuto la donazione di un ampio modulo container che era stato messo a disposizione dell'ASUR e che si ipotizzava potesse essere utilizzato come ambulatorio o punto prelievi provvisorio, visto che oggi anche per semplici controlli è necessario recarsi presso altri presidi: tuttavia, inspiegabilmente, questo modulo non veniva ritenuto idoneo dall'ASUR (e quindi necessariamente utilizzato per altre finalità pubbliche). Nel frattempo, veniva consegnato un primo modulo ambulatoriale e nei prossimi giorni, grazie all'interessamento diretto del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli rispetto ad una espressa richiesta del Sindaco di Sarnano, verrà consegnato un ulteriore modulo sanitario capace di contenere due locali ambulatoriali ed una sala d'aspetto. Proprio venerdì scorso, la ditta austriaca produttrice di questi moduli ha inviato al Comune di Sarnano le planimetrie e le caratteristiche tecniche di questo modulo, al fine di poter approntare l'area: salvo imprevisti, il modulo verrà installato entro il corrente mese. Questo modulo dovrebbe finalmente consentire temporaneamente anche la riapertura del punto prelievi, in attesa che venga realizzato il nuovo punto prelievi in adiacenza alla sede della locale Croce Rossa, grazie ai fondi messi a disposizione dal gruppo Mastrotto, azienda vicentina che opera nel campo della lavorazione della pelle. Tanti piccoli passi in attesa di un quanto più possibile e rapido ritorno alla normalità, che però necessariamente dovrà passare attraverso l'impegno dell'ASUR a riparare quanto più sollecitamente possibile la porzione dell'ex ospedale oggi temporaneamente inagibile, riattivando tutti i servizi presenti prima del sisma e riprendendo l'iter per la istituzione della Casa della Salute".

07/03/2017
Gli albergatori allo stremo si riuniscono a Sarnano: "Ci sentiamo soli, abbandonati, sfruttati dallo Stato"

Gli albergatori allo stremo si riuniscono a Sarnano: "Ci sentiamo soli, abbandonati, sfruttati dallo Stato"

Richieste precise, ineluttabili, chiare: le pretendono i proprietari delle strutture ricettive del cratere dei Sibillini che stanno ospitando da mesi gli sfollati a causa del terremoto. E per mettere a punto unitariamente i punti cardine da presentare alle istituzioni preposte, domani (lunedì 27 febbraio) alle 16 tutti gli albergatori si incontreranno all'Hotel Eden di Sarnano in via De Gasperi. Il documento che verrà sottoposto a tutti è già pronto ed è molto chiaro in ogni singola riga. Lo proponiamo integralmente in anteprima ai nostri lettori. "Illustriamo nella maniera più sintetica ed esaustiva possibile la situazione delle strutture ricettive ubicate nel cratere a ridosso e sui Monti Sibillini. In questo scenario ci troviamo di fronte a numerose situazioni di danno diretto ed indiretto che potremmo sintetizzare schematicamente: - alcune imprese hanno subito danni strutturali determinandone l’inagibilità e la successiva chiusura post terremoto; - molte altre hanno subito danni cosiddetti “ lievi” e subito riparati a spese dei gestori e proprietari per dare accoglienza immediata agli sfollati. - ulteriori importanti danni riguardano il lato commerciale delle strutture ricettive. Gli eventi sismici hanno provocato nell’immediato la partenza anticipata dei nostri clienti, la cancellazione delle prenotazioni per i periodi successivi e la totale mancanza di domanda per l’immediato futuro. Per intenderci le festività natalizie sono trascorse con la totale assenza di richieste da parte dei turisti; quindi è facile capire la nostra preoccupazione per il crollo totale dei nostri fatturati nonché le prospettive pessime per l’immediato futuro. Una situazione già difficile come quella del post 24 agosto è divenuta purtroppo gravissima in seguito alle scosse del 26 e del 30 ottobre scorsi e successive. Non possiamo non evidenziare come le nostre imprese, che si sono sobbarcate l’onere dell’ospitalità delle persone terremotate, non possono essere messe ulteriormente in difficoltà con pratiche e procedure burocratiche macchinose di difficile attuazione. Inoltre dilatando ulteriormente i tempi di pagamento delle Fatture relative ai soggiorni  si rischia di minacciare ancor più la tenuta economico/finanziaria delle stesse strutture ricettive, avviandole alla chiusura. Vi facciamo notare inoltre: - che la nostra categoria, sia a livello regionale che nazionale,  si è attivata su richiesta della Federalberghi Nazionale nel mettere a disposizione immediatamente i posti letto per fronteggiare l’emergenza e dare un tetto dignitoso e servizi essenziali ai terremotati - che solo successivamente sono state comunicate le condizioni economiche riconosciute per persona alloggiata per giorno e i termini di pagamento. E’ assolutamente inconcepibile chiedere, come effettivamente è successo, alle strutture ricettive di sostituirsi allo stato e finanziare fino a 90 giorni la permanenza  delle persone ospitate a prezzi nettamente più bassi di quelli di mercato non considerando, quindi, l’evidente aumento dei  costi (personale, materie prime, utenze, lavanderia, manutenzioni ordinarie e straordinarie, ecc.).  Oltretutto non riusciamo a comprendere come sia stato possibile utilizzare la stessa tariffa applicata post sisma dell’Emilia del 20 maggio 2012 (ordinanza Regione Emilia Romagna n°94 del 21/12/2012), quando da questo evento sono trascorsi  più di 4 anni, evitando di prendere in considerazione il palese aumento dei costi gestionali. Inoltre va evidenziata la situazione climatica: in quel caso specifico si andava verso la stagione estiva mentre nel nostro caso verso quella invernale. Infatti è facilmente comprensibile che le strutture ricettive montane, in pieno inverno,  hanno dei costi completamente superiori a quelli delle strutture ricettive del mare, costi lievitati dal riscaldamento dei locali, dalle operazione di sgombro neve, dai danni causati dai continui distacchi dell’energia elettrica ecc. In aggiunta va segnalato che le nostre strutture che stanno ospitando terremotati sono dovute ricorrere, a proprie spese,  ad una rapida sistemazione dei danni cosiddetti “lievi”, ancor prima dell’uscita dell’ordinanza che ne prevedeva il riconoscimento. I nostri paesi vivono, direttamente ed indirettamente, grazie ai flussi turistici estivi ed invernali legati al turismo ambientale, escursionistico, termale, commerciale e culturale. La situazione attuale, anche alla luce di un’indagine fatta fra i colleghi, è semplicemente disastrosa: - una parte delle strutture ricettive sono chiuse per inagibilità - le altre strutture ricettive sono legate esclusivamente alla presenza di ospiti sfollati e con occupazione media sfavorevole alle gestioni - un’occupazione parziale di alcune strutture ed altre senza occupazione, con problemi di riscossione in forte ritardo e costi gestionali elevatissimi;  pertanto con il rischio della chiusura immediata post sisma e conseguente licenziamento del personale, oltre all’ ulteriore crollo di fatturato del turismo e del commercio della catena dei Monti Sibillini. - Aprendo una parentesi riguardante il settore commercio che va di pari passo al disagio delle strutture ricettive, in quanto la realtà di piccolo paese già minata dalla crisi economica preesistente con il terremoto ha avuto il colpo finale. Alcuni sono stati costretti alla chiusura ed altri in base alla tendenza seguiranno la stessa strada nei mesi a seguire. In questa situazione vengono a mancare i punti di forza, le basi della nostra economia. Un esempio emblematico sono le partenze degli stranieri che avevamo ristrutturato  casa ora inagibile, le seconde case perdute in egual modo con l’ultima forte scossa del 30 ottobre. Il fatturato legato ai proprietari delle seconde case perso completamente. Altra considerazione legata al danno economico diretto dall’allontanamento dei residenti dalle proprie case dopo l’ultimo sisma con sistemazione negli alberghi della costa o in aree messe temporaneamente a disposizione dove usufruiscono di vitto e alloggio garantito con le stesse organizzazioni che provvedevano e provvedono ancora con materie prime provenienti da altre fonti. Mentre sarebbe stato più giusto sostenere le attività del paese che equivalgono a posti di lavoro, Tari, Tasi, Irpef, ecc. Detto ciò senza un valido aiuto anche il commercio, come il turismo è di fatto al collasso. - prospettive per l’immediato futuro:  totale assenza di prenotazioni  e richieste di soggiorno per i prossimi ponti festivi e per la stagione estiva 2017. Ma la tendenza negativa probabilmente può protrarsi per alcuni anni a venire.   CHIEDIAMO URGENTEMENTE - che le nostre strutture ricettive, tutte quelle convenzionate e posizionate a ridosso dei Monti Sibillini e nell’entroterra, arrivino almeno all’ 80% dell’occupazione. - che ci venga riconosciuta una tariffa per il periodo invernale superiore almeno del 20-25% rispetto all’attuale. L’importo base a 46€ netti per una pensione completa e ad almeno €55 netti nei mesi invernali (novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo).  Nel caso in cui siano stati già effettuati alcuni pagamenti, chiediamo che ai medesimi  venga riconosciuta la natura di “acconto” e si proceda quanto prima al ricalcolo complessivo sulla base delle tariffe proposte, con contestuale versamento a saldo del conguaglio che ne emergerà. - in merito alle tempistiche di pagamento, facciamo riferimento alla richiesta inoltrata dalla Confcommercio/Federalberghi Marche e cioè quella di consentire alle strutture convenzionate di fatturare ogni 15 giorni e ricevere il saldo delle fatture al massimo entro i 30 giorni successivi. Tutto questo per garantire copertura finanziaria ai pagamenti verso dipendenti e fornitori. - Di alleggerire le utenze per imprese e cittadini privati per la quota non relativa all’effettivo consumo che incide più del 50-60%, ma al tempo stesso di prolungare la durata del provvedimento di sospensione dei pagamenti delle utenze a tutto l'anno 2017 in quanto non risulta attualmente tra le decisioni di proroga emanate. - In merito alla richiesta di ricettività agli sfollati per tutto il corrente anno 2017 e salvo ulteriori proroghe, la concessione di disponibilità della medesima dovrà comportare l'acquisizione della struttura da parte della Regione con la formula “allotment totalmente garantito”, più comunemente conosciuto come contratto “vuoto per pieno”, in virtù del quale la Regione si obbliga, per l'intero periodo opzionato, al pagamento di tutte le camere e servizi opzionati, indipendentemente  dall'effettiva conferma ed impiego.  In questo modo, verrebbe superata l'attuale problematica delle strutture alberghiere parzialmente occupate e delle forti perdite di gestione che ne derivano, considerato che la disponibilità concessa rappresenta un vincolo e non consente di acquisire ulteriore clientela. Possiamo aiutarci con un esempio:  struttura alberghiera con n. 70 posti-letto, di cui n. 50 vincolati per destinazione agli sfollati post-sisma. Se nel periodo di media ed alta stagione luglio/agosto/settembre, al di là delle pessime prospettive che si profilano, l'albergo potrà disporre di soli n. 20 posti-letto da destinare alla normale clientela, è impensabile come avviene attualmente che dei n. 50 posti vincolati (e quindi diversamente non utilizzabili) solo n. 25 siano effettivamente usufruiti e pagati dalla Regione per gli sfollati (ed in aggiunta a prezzi notevolmente inferiori a quelli di mercato normalmente praticati!!), in quanto i restanti n. 25 posti-letto resterebbero inutilizzabili e genererebbero un risultato di gestione assolutamente negativo. - Di condividere una strategia di rilancio turistico coordinata da imprese e Regione di breve, medio e lungo periodo per il rilancio e sviluppo turistico/economico/occupazionale dei Monti Sibillini per i settori:  turismo, agricoltura, commercio, enogastronomia e terme. - Di prevedere un risarcimento per il danno indiretto per quelle imprese inagibili e agibili che allo stesso modo hanno subito una drastica perdita del fatturato legato proprio agli eventi sismici. Che vengano riconosciuti, quindi, i mancati guadagni calcolati sulla media dei 5 anni precedenti per il periodo che va dal 30 ottobre 2016 a tutto il 2018. - di prevedere non una mera sospensione del pagamento di imposte, tasse, tributi e contributi – sia nazionali, regionali e comunali – ma una vera e propria “NO TAX AREA” che esoneri da assoggettamento TARI-TASI, INPS, INAIL, ecc.;  integralmente per le imprese turistico ricettive, del commercio, artigianali, agricole e dei servizi ricadenti nell’area del cratere dei Sibillini per almeno un periodo di 10 anni. - di mettere a disposizione contributi a fondo perduto  per attività turistico ricettive, agricole e commerciali presenti nell’area, che siano intenzionate anche ad  implementare nuovi servizi e progetti in modo da attrarre nuovi investimenti con l’obiettivo di rilanciare, riorganizzare e sostenere la ripresa economica dell’area dei Sibillini. - Chiediamo inoltre risposte immediate e dirette e non mediatiche di parte come sta accadendo attualmente. - Annullamento totale di questa burocrazia che è la causa del malfunzionamento dell’emergenza terremoto. - Inoltre chiediamo che vengano immediatamente riportate nei propri comuni tutte le opere d’arte sottratte senza che sia stato tenuto conto dell’importanza che esse rappresentano per il comparto turistico delle nostre aree montane. Non rientra nell'elencazione di cui sopra ma ne rappresenta la condizione essenziale ed imprescindibile, la necessità di chiarezza e trasparenza negli accordi che si andranno a stipulare: non è accettabile che vengano ripercorsi gli stessi errori di qualche mese fa!! La disponibilità delle strutture alberghiere non può essere ancora subordinata alle esigenze ed alle tempistiche altrui, bensì deve intendersi vincolata ad un dignitoso riconoscimento del servizio che faticosamente si sta cercando di offrire. Pertanto, la disponibilità al prolungamento dell'ospitalità agli sfollati, che in questi giorni gli albergatori stanno trasmettendo, è condizionata e vincolata alla preventiva sottoscrizione di una nuova convenzione con la Regione, nella quale trovino accoglimento le istanze sopra elencate, specificando sin da subito che la proroga dell'ospitalità nel corso dell'anno 2017 NON potrà avvenire (e ribadiamo espressamente che non è accettata!) alle medesime condizioni ad oggi esistenti!! Ferma restando pertanto la disponibilità di massima che gli albergatori stanno offrendo, tuttavia la medesima sarà priva di efficacia se non si verifica la suddetta condizione, ovvero la sottoscrizione in via preventiva di una nuova convenzione nei termini sopra indicati. Vengono pertanto rigettate con fermezza e decisione delle ulteriori imposizioni calate dall'alto, da ritenersi assolutamente non idonee a cogliere le reali problematiche esistenti e le palesi difficoltà di cui quotidianamente ci stiamo facendo carico. Queste sono le richieste che facciamo a tutte le Istituzioni Pubbliche. Istituzioni che abbiamo sempre difeso e sostenuto con il lavoro delle nostre imprese; oggi chiediamo che ci aiutino e sostengano la nostra ripartenza in maniera chiara, concreta e con tempi certi. E queste saranno oggetto di discussione al fine di stilare un documento condiviso fra le strutture ricettive del cratere dei Sibillini".  

26/02/2017
Oggi a Sarnano il carnevale della Casa di riposo Villa Serena

Oggi a Sarnano il carnevale della Casa di riposo Villa Serena

Maschere, coriandoli, salsa e merengue per gli ospiti alla casa di riposo Villa Serena a Sarnano. Sarà un pomeriggio di festa, quello di oggi,  per i 51 nonni che si trovano nella struttura gestita dalla cooperativa sociale Pars Pio Carosi onlus di Corridonia. A partire dalle ore 16, gli ospiti e le loro famiglie verranno coinvolti nei festeggiamenti del Carnevale al salone polivalente della casa di riposo. L’animazione sarà a cura della Pars con la collaborazione dei volontari dell’associazione Avulss di Sarnano. "Dopo il saluto del sindaco Franco Ceregioli - spiega la responsabile Emanuela Alfei -, inizierà la festa con balli caraibici insieme ad un nostro operatore-infermiere campione italiano 2014 di latino-americani. E’ un’occasione per festeggiare insieme ai nostri utenti e ai loro cari per portare una ventata di allegria e serenità. Non c’è limite d’età per ballare e divertirsi. L’amministrazione comunale è sempre molto attenta alle nostre iniziative” Durante il pomeriggio saranno festeggiati anche gli ospiti che hanno compiuto gli anni nei mesi di gennaio e di febbraio.“Si tratta di una consuetudine - continua Alfei -. Ogni mese i compleanni vengono rallegrati grazie al prezioso supporto dei volontari Avulss. Oggi si festeggiano quattro compleanni di 64, 77, 86 e 87 anni”. A conclusione, un ricco buffet dove saranno serviti i tradizionali dolci di carnevale.

25/02/2017
La cronoscalata Sarnano-Sassotetto (trofeo Scarfiotti) contribuira’ alla ripresa dei Sibillini

La cronoscalata Sarnano-Sassotetto (trofeo Scarfiotti) contribuira’ alla ripresa dei Sibillini

I ripetuti eventi sismici hanno caratterizzato il periodo autunnale ed invernale nel Centro Italia. La conferma della cronoscalata nello splendido scenario dei Monti Sibillini, sarà il simbolo di un territorio che vuole rinascere senza esitazioni.  Il Trofeo Lodovico Scarfiotti, cronoscalata Sarnano-Sassotetto, è in calendario per i giorni 19-21 maggio 2017. La confermata doppia validità tricolore coinciderà con la seconda prova sia per il campionato moderne (CIVM) che per il campionato autostoriche (CIVSA). La comunità locale di Sarnano con il sindaco Franco Ceregioli ed il vicesindaco Stefano Censori non ha mai titubato un solo istante nella decisa volontà di assicurare la continuità della manifestazione, vanto del comprensorio, dopo il ritorno nel calendario automobilistico con l’edizione del 2008. Non c’è dubbio che le varie fasi sismiche e le successive nevicate, hanno creato difficoltà e richiesto procedure d’emergenza, ma dalla voce del presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini e dai rappresentanti comunali si può leggere la piena efficienza del percorso di gara, importante anche per il turismo invernale, e la sicurezza della piena ospitalità che ci sarà in loco per i protagonisti dell’evento ed i loro accompagnatori. Da parte del presidente Enrico Ruffini viene la piena conferma dell’impegno organizzativo: “Ho potuto vivere con emozione nella cerimonia Acisport a Bologna lo scorso fine settimana, il calore del mondo delle salite nei nostri confronti. Durante le premiazioni dei campioni sono stato coinvolto attivamente. Ho potuto testimoniare la volontà della comunità sarnanese, dell’ACI e dello staff organizzativo, tutti concentrati nel voler assicurare agli sportivi ma soprattutto alla popolazione terremotata la necessaria continuità, che è sì solidarietà ma anche immagine e promozione del territorio, ancora di più in questa occasione.”    

Domani a Sarnano c'è il Carnevale dei supereroi

Domani a Sarnano c'è il Carnevale dei supereroi

Giovedì 23 febbraio alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di Sarnano si terrà il  il "Carnevale dei Supereroi", festa carnevalesca per i bambini e ragazzi dell'istituto comprensivo, organizzata dalla volontaria di Carmagnola (TO) Vilma Ghia in collaborazione con l'istituto comprensivo e l'amministrazione comunale. Ma chi é zia Willy? E' una volontaria autonoma di nome Vilma Ghia, 53 anni nativa e resistente di Carmagnola prov. di Torino, titolare dell'azienda DeaBambina Events in Torino, da sempre si prodiga a favore dei bambini in tante parti del mondo. Nel 1995 parte per l'India come volontaria presso le Missionarie della caritá Mother Teresa of Calcutta Center dove conosce Madre Teresa e si avvicina con coraggio al volontariato autonomo. Così, dopo l'incontro a Calcutta, inizia questo cammino dove nessuno e niente le poteva impedire di essere solidale con chi voleva e quando decideva. Si é sperimentata in tante parti del mondo, per lo più in Asia, tra India,Nepal,Bangladesh,Birmania e Tibet. Quasi sempre su progetti umanitari che coinvolgessero i bambini o mamme con bambini. In Italia, predilige seguire progetti sociali a favore degli anziani, delle donne e dei bambini. Collabora con svariate Onlus, dal 1997 con ACTIONAID Italia insieme alla famiglia sostiene l'adozione a distanza di Bambini Indiani e Africani.  Tornando al Carnevale dei Supereroi, appreso che a Sarnano a causa del terremoto le scuole sono state dichiarate inagibili, ha pensato di realizzare il Carnevale per i bambini Perché la scelta di chiamarlo il Carnevale dei supereroi? Perché secondo Willy Ghia,  il supereroe è un personaggio cartoon che si caratterizza per le sue doti di coraggio e nobiltà e che generalmente ha abilità straordinarie, dette superpoteri, rispetto a quelle dei normali esseri umani, oltre, possiedono un nome fantasioso e un costume pittoresco. Da questa traccia una storia moderna,che fosse interpretativa dove ogni bambino potrá realizzare il proprio costume dipingendolo. La storia narra di bambini speciali che hanno per protagonisti se stessi come supereroi. Ognuno avrá la possibilità di interpretare il proprio personaggio eroico con una missione speciale a favore dell'umanità. Per potersi esprimere,avranno a disposizione un'identità segreta, poteri speciali, un costume colorato o una maschera simbolica che funge da icona di riconoscimento nel gruppo. Insieme, impareranno a rispettare i "superpoteri" di tutti, con la missione di custodire in assoluto le virtù umane della comprensione, generosità, condivisione, altruismo, diversità e amicizia. I supereroi di questa storia saranno più popolari di qualsiasi altra storia, perché sono sopravvissuti al difficoltoso momento che stanno vivendo. Questo carnevale serve a raccontare la semplicità della vittoria umana del bene sul male del trauma, dove ogni bambino possa consolare o parzialmente trasfigurare il disagio che stanno vivendo attraverso un momento ludico e narrativo. A zia Willy, piacerebbe che attraverso questa storia, questi 300 bambini ricordassero un insegnamento che anch'esso fa parte della vita; a volte, bisogna saper inventare una "maschera" indossarla da "supereroi" e immaginarsi un futuro di speranza anche nei momenti più difficili.        

22/02/2017
"9 Mesi": a Sarnano incontro con l'autrice Erika Mariniello

"9 Mesi": a Sarnano incontro con l'autrice Erika Mariniello

Dopo una apprezzata piccola rassegna estiva, tornano a Sarnano gli incontri con gli scrittori della casa editrice Giaconi Editore, grazie all'ospitalità del Memphis Belle Bar, per proporre letture e dibattiti con i protagonisti. Sabato 18 febbraio ospite del locale sarnanese sarà Erika Mariniello, giornalista e blogger di successo, che presenterà il libro di esordio “9 Mesi”, un diario semiserio sulla gravidanza scritto a quattro mani con la giornalista Cristiana Mariani. Marchigiana di adozione ed amante delle bellezze del nostro territorio, la scrittrice approda a Sarnano dopo gli apprezzamenti riscossi tra Roma e Milano, le prime tappe del tour che sta portando il libro in tutta Italia. A precedere l'evento alcune letture per bambini tratte dai libri di Barbara Cerquetti, ispirati ai Monti Sibillini. La cultura è la lettura possono rappresentare in questo particolare momento un piccolo contributo per tornare alla normalità.

Lega Nord: "Allevamento Collerosso a Sarnano, serve un container per salvare l’azienda"

Lega Nord: "Allevamento Collerosso a Sarnano, serve un container per salvare l’azienda"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo consiliare alla Regione Marche della Lega Nord: Un altro caso di burocrazia che fa danni, a volte peggio di un terremoto. A sollevare un nuovo caso sono i consiglieri regionali della Lega Nord, sulla situazione di un allevatore terremotato di Sarnano. Il fatto è stato portato all’attenzione di tutti in consiglieri regionali di opposizione (Lega Nord, Fratelli d'Italia e Forza Italia), durante la pubblica assemblea tenutasi proprio a Sarnano lo scorso 3 febbraio. Alla fine dell’incontro, molti dei presenti hanno esposto le loro critiche situazioni ai consiglieri, chiedendo aiuto su casi urgenti e specifici. Uno di questi interessa l’allevamento di selvaggina “Collerosso”, colpito anch’esso fortemente dal sisma, ma che, nonostante tutto, sta cercando di rialzarsi e tenere in vita un’attività che risulta un presidio di eccellenza per questi territori montani. Il problema paradossale – afferma Sandro Zaffiri - è che, al titolare, non avendo la residenza  nel comune di Sarnano, non è consentito avere un modulo- abitativo  per poter stare sul luogo della sua ragione di vita.   Con i forti terremoti di questi mesi, l'allevatore si è trovato senza strutture di ricovero per la ditta medesima, dato che le voliere e le reti poste sugli appezzamenti circostanti continuano a permanere. Il titolare ha pertanto fatto richiesta di un modulo “abitativo” atto a poter ospitare egli stesso e i soggetti che lo aiutano nella attività lavorativa. La risposta è stata che il modulo non può essere concesso per assenza della residenza del titolare medesimo nel comune interessato; questa conclusione ha determinato elevato disagio logistico e psico-fisico nell'allevatore, già fortemente penalizzato dai tragici eventi. Vorrei ricordare – interviene Marzia Malaigia – che tale allevamento oltre ad essere un importante presidio per questo territorio, permette la riproduzione di numerose specie avicole oltre che di mammiferi e riveste importanza anche dal punto di vista del mantenimento genetico di alcune razze o varietà animali. Essere sordi a richieste che dovrebbero essere considerate esaudibili con un po di raziocinio, significa andare contro alle stesse parole di Ceriscioli dette in Aula Regionale pochi giorni fa. Il presidente ha infatti affermato: “se ognuno fa la propria parte, possiamo dare una mano a questi cittadini, alle nostre imprese, al sistema marchigiano che da questa infinita serie di sfortunati eventi possa rimettere in moto le opportunità, le prerogative, gli strumenti che sono a disposizione”. Invitiamo pertanto, con questo atto, la Giunta regionale, ad attivarsi affinché tante parole di circostanza si trasformino in atti concreti per la vita di uomini e loro famiglie costretti ad una vita più dura del solito a causa di neve e terremoto.  

10/02/2017
Ciaspolonga dei Sibillini 2017, oltre 70 escursionisti da tutto il Centro Italia a Sassotetto

Ciaspolonga dei Sibillini 2017, oltre 70 escursionisti da tutto il Centro Italia a Sassotetto

Oggi oltre 70 escursionisti da tutto il Centro Italia (Toscana, Lazio, Umbria, Romagna e Marche) sono arrivati a Sassotetto di Sarnano, sui Sibillini, per la Ciaspolonga 2017 organizzata da Il Camoscio Sibillini Escursione e Trekking di Ussita (della guida Simone Gatto - AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) in stretta collaborazione con la Cooperativa Forestalp di Arquata del Tronto (AP).   E' stato un successo nonostante qualche raffica di vento e un pò di nuvole: le persone se ne sono tornate nei loro luoghi di residenza felici e divertite dopo aver consumato anche un pasto nelle strutture della zona a Sassotetto e Pintura di Bolognola. Anche così i Sibillini possono ripartire.

05/02/2017
Incontro pubblico a Sarnano: "Discutiamo di emergenza"

Incontro pubblico a Sarnano: "Discutiamo di emergenza"

Discutiamo di emergenza. Questo è il tema dell’ iniziativa pubblica, organizzata dai Gruppi Consiliari regionali della Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che si terrà venerdì 3 febbraio alle ore 17,00 presso la Sala Congressi del Comune di Sarnano (Mc). Ad oggi sono trascorsi cinque mesi dal sisma, siamo ancora in piena emergenza, un’emergenza senza precedenti quella avvenuta nella Regione Marche; devastanti scosse e  nevicate straordinarie hanno distrutto interi paesi che sono ora deserti. I sopralluoghi sono però fermi, i cittadini sono stati deportati sulla costa, il settore agricolo è abbandonato a se stesso. Poi c’è il problema delle risorse. Le risorse stanziate per il terremoto non sono sufficienti. Gli albergatori che hanno ospitato i terremotati sulla costa non vengono pagati. Secondo i promotori dell'iniziativa: "C’è qualcosa che non ha funzionato. Non si può non stigmatizzare le lacune che il Governo e l’Amministrazione regionale hanno mostrato nell’organizzazione di questa emergenza.Servono provvedimenti semplici e chiari che possano far ripartire la progettazione e  far intravedere una speranza nella gente la quale si aspetta delle risposte concrete. Non vorremmo che, al momento in cui si spegneranno i riflettori, tanti di loro  restino soli nella loro disperazione".  

Intervento lampo della provincia: riaperta la Sarnano - Sassotetto

Intervento lampo della provincia: riaperta la Sarnano - Sassotetto

Riaperta la strada che collega Sarnano a Sassotetto. Dopo l'intervento dei tecnici della Provincia di Macerata, la situazione è stata giudicata tale da poter consentire una rapida riapertura dell'arteria, a seguito della piccola slavina caduta all'altezza di Passo del Lupo. L'evoluzione, viene comunque costantemente monitorata.

01/02/2017
Slavina sulla Sarnano - Sassotetto: la provincia chiude cautelativamente la strada

Slavina sulla Sarnano - Sassotetto: la provincia chiude cautelativamente la strada

Chiusa la strada che collega Sarnano a Sassotetto, a causa di una slavina all'altezza del Passo del Lupo. La provincia di Macerata ha deciso di chiudere cautelativamente, almeno fino a metà pomeriggio. La slavina è stata causata dalle temperature alte che favoriscono il distacco della neve che si è accumulata nei giorni scorsi.  Nelle prossime ore, verranno quindi prese ulteriori decisioni sulla riapertura della strada. 

01/02/2017

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