Sarnano

Festival in Cammino: aperte le iscrizioni per l'evento che celebra San Francesco lungo la Marca

Festival in Cammino: aperte le iscrizioni per l'evento che celebra San Francesco lungo la Marca

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla prima edizione del Festival in Cammino, che intende celebrare l'ottocentenario della morte di San Francesco. Si tratta di una rassegna itinerante lungo il percorso del Cammino Francescano della Marca tra Ascoli Piceno e Assisi. Organizzato dall'Ufficio Ricostruzione Sisma 2016 e da Arte Nomade srl, l'evento è realizzato in collaborazione con i comuni attraversati dal Cammino: Ascoli Piceno, Venarotta, Palmiano, Comunanza, Amandola, Sarnano, Cessapalombo, Caldarola, Camerino, Valfornace, Muccia, Serravalle di Chienti, Foligno, Spello e Assisi. Il programma culturale si svolgerà in quattro fasi che si svilupperanno in occasione delle quattro edizioni del Cammino Francescano della Marca previste dal 30 maggio al 6 giugno 2026, dal 26 al 28 giugno 2026, dal 29 agosto al 5 settembre 2026 e dal 18 al 20 settembre 2026. Questo è il calendario degli eventi che prevede musica, reading, teatro, conferenze e suggestioni creative aventi come tema San Francesco e il francescanesimo: Sabato 30 maggio Venarotta: Spettacolo teatrale FRANCESCO E JACOPA di Giorgio Felicetti. Uno spettacolo per farci capire come il pensiero e la parola di Francesco si scontrano con le strutture sociali che vogliono neutralizzarne la forza rivoluzionaria e spirituale. Domenica 31 maggio Comunanza con replica Martedì 1 settembre al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo: OLTRE IL CAMMINO FRANCESCANO DELLA MARCA aperitivo letterario con Maurizio Serafini. Tre libri che parlano del senso del procedere a piedi, di come è nato un cammino come il Francescano della Marca e delle mille avventure dell'anima di un pellegrino. A seguire MEMORIES OF SANTIAGO viaggio sonoro con Luciano Monceri. Un concerto per immagini e composizioni originali nato dalle emozioni più vivide riportate a casa dalla straordinaria esperienza del Cammino di Santiago de Compostela. Lunedì 1 giugno Sarnano con replica Domenica 30 agosto a Serravalle di Chienti: Lezione spettacolo TUE SO' LE LAUDI di e con Cesare Catà. Una ricostruzione storica per individuare chi era Fra' Pacifico, dietro cui si celava probabilmente uno dei più grandi trovatori dell'epoca: Guglielmo Divini da Ascoli Piceno, detto il Re dei Versi. Mercoledì 3 giugno Valfornace con replica Venerdì 4 settembre a Venarotta: spettacolo teatrale GUARDAMI, ME NE VADO con Andrea Fazzari. Monologo sulle radici familiari e spirituali di Francesco e sul processo intentato dal padre per ottenere la restituzione dei soldi che il Santo aveva regalato a un prete. Giovedì 4 giugno Serravalle di Chienti con replica Mercoledì 2 settembre a Sarnano CONCERTO PER FRANCESCO con i Tranceltic. Un viaggio sonoro intriso di dolcezza e amore per il Creato dove gli strumenti delle tradizioni popolari europee e asiatiche si intrecciano per dar vita alla colonna sonora ideale del Cammino. Sabato 27 giugno Palmiano: IN CAMMINO CON GLI ASINELLI a cura di Sofia Bracalenti. A passo d'asino sul Cammino Francescano della Marca per conoscere le qualità di questi straordinari collaboratori dell'uomo. Animazioni e giochi a tema asino per tutti i bambini. Sabato 27 giugno Comunanza: MEDIAE TERRAE E ALT(R)E VIE con Guido Castelli. Un dialogo sull'Appennino tra ricostruzione, cammino e identità. Lì dove la memoria e il passo dell'uomo incontrano Francesco e il territorio si fa scuola di autenticità e rinascita. Lunedì 31 agosto Valfornace: Spettacolo teatrale LA MONTAGNA SACRA di Giorgio Felicetti. Viaggio immaginifico sulle tracce di San Francesco. In uno dei suoi pellegrinaggi, Francesco si reca tra le montagne d'Appennino e scompare. Sono i segni del Sacro a riportare la sua presenza. Giovedì 3 settembre Comunanza: Presentazione del libro LA FERITA, LA LETIZIA di Davide Rondoni. Un dialogo con San Francesco in cui si racconta l'uomo dietro al Santo. Un uomo mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di letizia e fede. Sabato 19 settembre Caldarola: IN CAMMINO CON IL GREGGE a cura di Gianfranco Borgani. Piccola transumanza sul Cammino Francescano della Marca per meglio conoscere il governo del gregge, la mungitura del latte e la produzione del formaggio. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e raggiungibili anche in auto ma il vero valore spirituale e turistico è dato dalla partecipazione a uno dei cammini. Partecipare a un festival raggiungendo a piedi gli eventi non ha eguali. Le due edizioni complete (dal 30 maggio al 6 giugno e dal 29 agosto al 5 settembre) e i week end di avvicinamento ai lunghi cammini del 26 – 28 giugno e del 18 – 20 settembre consentono una capienza massima di 80 partecipanti. Si potranno scegliere forme di percorrenza personalizzate in base a comfort e servizi: a) Opzione Comfort include tutte le cene, colazioni e pernotti in strutture d'accoglienza, guide escursionistiche e ambientali, furgone per trasporto bagagli e soccorso pellegrini. Max 20 posti disponibili per ogni cammino. b) Opzione Francescana prevede spazi autorizzati per campeggio temporaneo con servizi igienici. Nei pressi dei centri di accoglienza pellegrini saranno allestiti stand gastronomici. Include guide e trasporti bagagli. Max 60 posti disponibili per ogni cammino. Con avvicinamento ai cammini si intendono percorsi ridotti con l'intento di avvicinare i neofiti e le famiglie alla cultura del Cammino. Due week end: il primo da Venarotta ad Amandola e il secondo da Serravalle di Chienti a Montalto di Cessapalombo. Ad accompagnare i partecipanti ci saranno guide professioniste che avranno il compito di educare tutti alla cultura dei pellegrinaggi, curando aspetti tecnici e logistici necessari e insegnando i temi fondamentali per i cammini di lungo percorso. Il CFM è un pellegrinaggio culturale e spirituale di 8 tappe che transita per sterrati e sentieri toccando luoghi di grande pregio artistico e naturalistico. In soli 166 chilometri di sviluppo, il percorso offre una varietà unica e straordinaria di paesaggi e di pregi naturalistici, di tesori architettonici e spirituali, che permette al pellegrino di fare un viaggio nella storia senza pari. Naturalisticamente parlando il Cammino tocca quattro parchi: quello del Monte Subasio, quello dell’Altolina, quello di Colfiorito e il Parco Nazionale dei Sibillini. Si passa dalle sorgenti, dai fiumi e dalle cascate alle paludi, dagli altopiani ai boschi, dalle selvagge forre ai panoramici crinali che spesso offrono scorci sul mare Adriatico, dalle dolci colline antropizzate agli aspri calanchi argillosi. Si attraversano i luoghi colpiti dal sisma 2016 (di cui ricorre il decennale) e città d'arte come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi.  Per informazioni e iscrizioni: camminofrancescano@gmail.com; www.camminofrancescanodellamarca.it; whatsapp 3479924830.       

07/04/2026 17:00
Pasqua e Pasquetta sugli sci: impianti presi d'assalto a Frontignano, Sassotetto e Bolognola

Pasqua e Pasquetta sugli sci: impianti presi d'assalto a Frontignano, Sassotetto e Bolognola

Una presenza massiccia e variegata ha animato la montagna nel giorno di Pasquetta, con gruppi organizzati, famiglie, sciatori e appassionati semplicemente desiderosi di camminare sulla neve. Le condizioni sono state ideali e i comprensori sciistici si sono trasformati in un grande punto di ritrovo, favorito anche dal sole che ha accompagnato l'intera giornata. Fin dalle prime ore del mattino le piste di Frontignano di Ussita, Sassotetto di Sarnano e Pintura di Bolognola sono state prese d'assalto, restituendo immagini che ricordano i momenti di massimo afflusso della stagione invernale. Una situazione particolare per il periodo, che rende questa Pasqua sugli sci una vera rarità. Le temperature più miti hanno inoltre consentito ai gestori di intervenire efficacemente sulla neve, lavorandola per mantenere condizioni ottimali e garantire una buona esperienza agli sciatori. Il risultato è stato un perfetto equilibrio tra clima piacevole e qualità delle piste. Accanto agli sciatori, numerosi sono stati anche gli escursionisti, che hanno scelto di percorrere i sentieri innevati anziché le piste, vivendo la montagna in modo più tranquillo e immersivo. Per chi opta per questa modalità, però, è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie. In particolare bisogna fare attenzione alla neve bagnata e a quella slittante, che può aumentare i rischi lungo i percorsi. È indispensabile consultare con regolarità i bollettini Aineva, che indicano il livello di pericolo, e dotarsi di un equipaggiamento adeguato per affrontare l’escursione in sicurezza. (Credit foto. Frontignano 360, Bolognola Ski)  (Foto BolognolaSki e Frontignano360)

07/04/2026 12:14
Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Il futuro dell’entroterra maceratese passa per la cultura e la rigenerazione urbana. Sono stati presentati ad Urbino i progetti ammessi al maxicontributo regionale da 8 milioni di euro - che arrivano a 11 con la compartecipazione degli enti locali - destinato allo sviluppo dei territori interni. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha svelato la graduatoria del bando 2025/2026 che premia 15 comuni marchigiani.  Il piano della regione Marche punta sulla qualità architettonica e sulla velocità di realizzazione, premiando i comuni che hanno saputo fare rete e valorizzare i propri simboli identitari. Tra i grandi beneficiari spiccano tre realtà del territorio maceratese, a partire da Apiro, che vedrà la nascita di un innovativo polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte all'interno dei suggestivi spazi dell'ex Monastero di Santa Maria Maddalena, un intervento che mira a trasformare il complesso storico in un volano per l’economia locale e l’accoglienza. Parallelamente, il comune di Cingoli si prepara a restituire alla propria comunità e ai visitatori lo storico cinema-teatro, un'opera di recupero fondamentale per la socialità del borgo che punta a diventare un centro culturale di riferimento per l'intero comprensorio. Anche Sarnano, borgo ai piedi dei Sibillini, seguirà una direzione simile puntando sulla rinascita del proprio cinema-teatro storico: il finanziamento permetterà di riqualificare una struttura vitale per l'offerta turistica e culturale, rafforzando l'attrattività di uno dei Borghi più belli d'Italia. Oltre a questi interventi, la provincia di Macerata festeggia anche il finanziamento per Castelraimondo, dove i fondi saranno destinati alla rivitalizzazione del quartiere Feggiani per finalità ricreative. L'assessore Baldelli, durante la conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Urbino Maurizio Gambini, ha sottolineato come queste risorse siano destinate a interventi di qualità capaci di creare sviluppo e nuova occupazione, offrendo opportunità concrete soprattutto per i giovani. La graduatoria ha premiato i comuni con progetti già esecutivi e dunque cantierabili in tempi brevi, oltre a quelli in possesso di riconoscimenti d'eccellenza come la Bandiera Arancione. L'impatto economico stimato è notevole, poiché ogni euro investito in queste opere pubbliche è capace di generare un valore 3,3 volte superiore, trasformando i restauri in vere e proprie infrastrutture della conoscenza e dell'accoglienza per tutto l'appennino marchigiano.

30/03/2026 16:30
Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

A Sarnano si celebra una nuova tappa nel percorso di rinascita del territorio con l’inaugurazione e la riapertura della chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico. Un evento che arriva dopo un primo importante giro di interventi nel polo museale adiacente e che rappresenta un simbolo concreto della ricostruzione post sisma, non solo materiale ma anche culturale e sociale. Il sindaco Fabio Fantegrossi ha sottolineato il valore identitario dell’edificio: "Una chiesa che si connette al tessuto urbano. È un edificio simbolico del comune di Sarnano", ricordando come l’attuale struttura sorga sull’antica chiesa di San Pietro. L’edificio, in stile barocco, si distingue per la sua verticalità ed eleganza, con una facciata convessa e un linguaggio architettonico dinamico caratterizzato dall’uso del mattone. Il recupero della chiesa assume un significato ancora più ampio perché inserito all’interno di un sistema culturale più articolato. "È fondamentale il suo recupero perché la chiesa è annessa al polo museale, che è stato recentemente ristrutturato e riallestito", ha aggiunto il sindaco, evidenziando l’obiettivo di creare un percorso culturale diffuso che colleghi pinacoteca, teatro, chiesa e altri luoghi simbolo del territorio. A rimarcare l’importanza del momento è stato anche Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, che ha parlato di un percorso lungo e complesso: "È una giornata importante. I km che faccio ogni giorno aumentano perché stiamo vedendo i frutti di un lavoro che è iniziato anni fa". Dopo un decennio dal terremoto, i segnali sono concreti: "Dopo dieci anni tutto si sta mettendo per il meglio", ha affermato, ricordando come siano state già ristrutturate circa 1200 chiese. Castelli ha poi sottolineato un aspetto cruciale della ricostruzione: "La ricostruzione è anche prevenzione. Questo serve anche a prepararci alla prossima scossa che verrà", evidenziando come l’esperienza maturata rappresenti un patrimonio di competenze fondamentale per il futuro. Il tema della rinascita sociale è stato al centro anche dell’intervento di Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha evidenziato il cambiamento vissuto negli ultimi anni: "Dopo dieci anni, in cui all'inizio vedevamo le persone che se ne andavano, oggi vediamo riaprire luoghi e tornare gente". Un processo che va oltre la ricostruzione fisica: "Oltre alla costruzione materiale ci deve essere una ricostruzione immateriale, che faccia rivivere l'entroterra". Sulla stessa linea Pierpaolo Borroni ha ribadito la necessità di un impegno parallelo sul piano sociale: "Dobbiamo ricostruire un tessuto sociale contemporaneamente alla valorizzazione del nostro territorio". Fondamentale anche il lavoro di recupero delle opere d’arte, come spiegato da Pierluigi Morriconi della Soprintendenza Marche Sud: "Abbiamo portato via le opere, ristrutturandole e salvandole alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ed oggi le possiamo rivedere di nuovo qui". Le opere, provenienti dalla pinacoteca e dalla chiesa, tornano così alla comunità, mentre alcune saranno protagoniste anche di una mostra internazionale a Monaco di Baviera. La direttrice dei lavori Deborah Licastro ha evidenziato l’importanza dell’intervento, dal valore di 300mila euro, definendolo uno degli ultimi completati: "Restituirla oggi alla comunità di Sarnano è un momento di grande emozione, arrivato grazie a un lavoro di sinergia tra ministero, impresa, amministratori e soprintendenza". I lavori sono stati eseguiti dalla ditta AR di Alessandrini Nello, contribuendo a riportare alla luce un edificio che nel tempo ha già affrontato due terremoti. La riapertura della chiesa di Santa Chiara rappresenta così molto più di un semplice recupero architettonico: è il segno tangibile di una comunità che, dopo anni difficili, torna a vivere i propri spazi, a valorizzare la propria storia e a guardare con fiducia al futuro.

28/03/2026 17:30
Sarnano, chiesa di Santa Chiara: torna al pubblico un gioiello barocco dopo il sisma

Sarnano, chiesa di Santa Chiara: torna al pubblico un gioiello barocco dopo il sisma

Sabato 28 marzo, alle ore 15, Sarnano celebrerà l’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara, recentemente restaurata a seguito dei danni causati dal sisma del 2016. L’intervento, realizzato grazie a un contributo di 390.000 euro stanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla Struttura Commissariale, ha permesso di recuperare l’edificio preservandone l’originario aspetto a faccia vista e gli interni in stile barocco. Situata accanto al Polo Museale cittadino, la chiesa torna così a disposizione della comunità e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale sarnanese. L’inaugurazione si colloca in una fase di rilancio dell’area di via Leopardi, dove il Polo Museale è oggetto di un nuovo allestimento, con la speranza di renderlo visitabile già dall’estate. Nei prossimi anni sono previsti ulteriori lavori per completare il nuovo sistema museale e creare sale multimediali dedicate. “Siamo felici di restituire alla cittadinanza la Chiesa di Santa Chiara restaurata – ha dichiarato il sindaco Fabio Fantegrossi –. La chiesa sarà integrata nel contesto del museo diffuso della Rete Museale dei Monti Azzurri, accanto alla Pinacoteca di Sarnano. Contiamo di completare il recupero dell’area di Via Leopardi nei prossimi anni, con Pinacoteca, Museo dell’Arte Sacra e Chiesa visitabili, garantendo così un’offerta culturale e turistica significativa.” All’inaugurazione saranno presenti, oltre al sindaco Fantegrossi, Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, Silvia Luconi, consigliera regionale, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata, Don Marcello, Deborah Licastro, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e Pierluigi Moriconi, responsabile del Laboratorio di Restauro e Deposito presso la Mole Vanvitelliana, insieme ad alcuni restauratori dell’Istituto Centrale di Restauro.   L’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara rappresenta un passo concreto nel percorso di ricostruzione post-sisma, restituendo alla città e ai visitatori un simbolo della storia e della cultura locale.

26/03/2026 18:49
Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport di Sarnano ha ospitato il "Trofeo del Conero", gara nazionale di pattinaggio inline freestyle nelle discipline Classic e Battle, patrocinata dall'amministrazione comunale. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dalla Conero Roller, società presieduta da Alessandro Cola, e ha richiamato oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti di rilievo del calendario nazionale. Per l’intera giornata di sabato e domenica, le giovanissime atlete e i giovani atleti in gara, di età compresa tra gli 8 e i 24 anni, si sono confrontati tra i coni con evoluzioni tecniche, passi incrociati, serpentine e camminate avanti e indietro, conquistando gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti. Ottimi risultati anche per gli atleti della Conero Roller, preparati dal direttore tecnico Elisa Bacchiocchi, allenatrice della Nazionale italiana, che hanno collezionato numerose medaglie. Nelle specialità Classic e Coppia sono arrivati 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi, mentre nella Battle il bottino è stato di 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi e l’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società organizzatrice sia per la riuscita della manifestazione sia per l'accoglienza garantita dal comune di Sarnano, che ha omaggiato i partecipanti con un gadget dedicato alle Cascate Perdute. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore strategico dello sport come leva di sviluppo turistico, economico e territoriale, capace di generare presenze alberghiere, visibilità mediatica e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

25/03/2026 16:30
Sarnano, cittadinanza onoraria a Veronica Berti (moglie di Andrea Bocelli) e Arianna Alessi: nel segno della solidarietà

Sarnano, cittadinanza onoraria a Veronica Berti (moglie di Andrea Bocelli) e Arianna Alessi: nel segno della solidarietà

Giovedì 26 marzo 2026 Sarnano vivrà un momento istituzionale di particolare prestigio con la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria alla dottoressa Veronica Berti, per la Andrea Bocelli Foundation, e alla dottoressa Arianna Alessi, per la Only The Brave Foundation, due figure di primo piano nel mondo della solidarietà e dell’impegno sociale. L’appuntamento è fissato per le ore 15 nella Sala Consiliare di via Giacomo Leopardi 1, dove la comunità renderà omaggio a due personalità che, attraverso l’attività delle rispettive fondazioni, hanno saputo costruire un legame significativo con il territorio. La cerimonia rappresenterà così un riconoscimento solenne al valore di un impegno concreto, capace di tradursi in vicinanza, attenzione e sostegno alle comunità. Un momento dal forte significato simbolico per Sarnano, che intende sottolineare e valorizzare il contributo umano e sociale espresso da Veronica Berti e Arianna Alessi nel segno della solidarietà e della responsabilità condivisa.

23/03/2026 17:33
Sarnano, “La Racchia” rinnova il direttivo: Bisconti nuovo presidente

Sarnano, “La Racchia” rinnova il direttivo: Bisconti nuovo presidente

A Sarnano si rinnova il direttivo de “La Racchia”, confermando la vitalità e lo spirito partecipativo che da sempre caratterizzano questo gruppo unico nel panorama locale. Alla guida è stato eletto Cesare Bisconti, affiancato dal vicepresidente Fabio Pallotta. Completano la squadra David Monterotti (tesoriere), Antonio Frollini (segretario), Vincenzo Ionni (responsabile giocarelli), Ottavio Marini (responsabile sfilate) e Felice Tabarretti (responsabile divise). Un team che unisce esperienza ed entusiasmo, pronto a portare avanti le attività del gruppo e a rafforzare il legame con il territorio. “La Racchia” non è soltanto un gruppo musicale, ma una realtà originale e coinvolgente, capace di unire musica e divertimento. Non a caso è conosciuta e apprezzata anche come “la banda più pazza del mondo”, definizione che racconta bene lo spirito genuino, creativo e fuori dagli schemi che anima ogni esibizione. Con il nuovo direttivo, il gruppo guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Accanto all’impegno sul territorio di provincia di Macerata, cresce infatti la volontà di ampliare i propri orizzonti, portando spettacoli e performance sempre più lontano, dalle piazze locali fino a contesti nazionali e internazionali. Non manca, inoltre, l’invito aperto alla comunità: “La Racchia” è pronta ad accogliere nuovi membri, giovani e meno giovani, musicisti esperti ma anche chi non ha mai suonato e vuole semplicemente mettersi in gioco. Per entrare a far parte del gruppo bastano passione per la musica e un pizzico di sana follia.

17/03/2026 16:35
Sarnano, ok al progetto da 4,1 milioni per il centro socio-sanitario di Gabella Nuova

Sarnano, ok al progetto da 4,1 milioni per il centro socio-sanitario di Gabella Nuova

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano, in provincia di Macerata. La struttura sarà destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale. L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. L’area è composta da due corpi di fabbrica che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, saranno demoliti e ricostruiti con ampliamento. L’obiettivo è quello di garantire standard strutturali, sismici e funzionali in linea con la normativa vigente. Il progetto, ritenuto conforme al quadro normativo attuale e agli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio, prevede un investimento complessivo di 4.179.034 euro. “Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità -spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli - Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio e per le famiglie coinvolte. “Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi. La nuova struttura potrà accogliere fino a 20 posti residenziali e 15 posti destinati al centro diurno, permettendo così il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali già presenti in passato. Il progetto prevede una chiara suddivisione e organizzazione degli spazi per le due attività, mantenendo al tempo stesso aree comuni funzionali e assicurando accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico. Anche gli spazi esterni saranno riqualificati con la realizzazione di nuove aree parcheggio, percorsi pedonali, zone verdi e sistemazioni a supporto degli utenti e degli operatori.

11/03/2026 16:48
Sarnano, rifiuti fuori orario e abbandoni. Bruschi: “Serve rispetto per il paese e l’ambiente"

Sarnano, rifiuti fuori orario e abbandoni. Bruschi: “Serve rispetto per il paese e l’ambiente"

SARNANO – Il consigliere comunale Alessandro Bruschi lancia un appello ai cittadini e ai visitatori a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti e a mantenere pulito il territorio. La decisione arriva dopo numerosi episodi registrati nelle ultime settimane, legati sia all’abbandono indiscriminato di rifiuti sia al conferimento nei giorni non previsti dal nuovo calendario della raccolta differenziata. «La situazione che stiamo riscontrando non è più accettabile – afferma Bruschi –. Gli abbandoni di rifiuti e il mancato rispetto dei giorni di conferimento non saranno più tollerati. Sarnano è un paese che vive anche di turismo e di qualità ambientale e tutti devono fare la propria parte per mantenerlo decoroso». Le segnalazioni riguardano soprattutto alcune zone del centro urbano, come via Aldo Moro, ma episodi analoghi sono stati registrati anche in contrada Romani e in altre aree del territorio comunale. Non si tratta solo di sacchi lasciati fuori orario, ma anche di rifiuti abbandonati lungo le strade o nei fossi. Il fenomeno interessa purtroppo anche le campagne, dove sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo, dai vasi in ceramica ai piatti doccia, fino a sacchi pieni di calcinacci. «Situazioni che non solo deturpano il paesaggio – spiega Bruschi – ma rappresentano anche un comportamento gravemente scorretto nei confronti della comunità». Il consigliere ricorda inoltre che il calendario dei conferimenti è stato recentemente modificato. «Comprendiamo che ci voglia qualche giorno per abituarsi alle nuove modalità – aggiunge – ma questo non giustifica conferimenti nei giorni sbagliati o, peggio, l’abbandono dei rifiuti nei fossi o nelle campagne». Per far fronte alla situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio. «Aumenteremo le verifiche – conclude Bruschi – perché così non si può più andare avanti. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro del paese e la tutela dell’ambiente». Un richiamo particolare è rivolto anche ai turisti che soggiornano a Sarnano per pochi giorni. Per chi lascia il paese prima del giorno previsto per la raccolta, è a disposizione il capannone comunale di contrada Morelli, uno spazio appositamente pensato per permettere il conferimento corretto dei rifiuti.   «Invitiamo tutti, residenti e turisti, a utilizzare questo servizio – conclude Bruschi –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo mantenere Sarnano pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente».

11/03/2026 14:41
Sarnano, lite in famiglia finisce con una denuncia: i Carabinieri trovano 56 grammi di hashish

Sarnano, lite in famiglia finisce con una denuncia: i Carabinieri trovano 56 grammi di hashish

 Nelle ultime ore, i militari hanno dato vita a un’operazione di controllo del territorio, concentrandosi in particolare sulle zone dell’entroterra per contrastare il fenomeno del traffico e del consumo di stupefacenti. Un’attività preventiva che ha portato a risultati immediati tra Sarnano e il capoluogo. Lite in famiglia a Sarnano: spunta la droga. L’episodio più rilevante è avvenuto nel comune di Sarnano, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) sono intervenuti presso un’abitazione privata per sedare un violento diverbio familiare. Protagonista un giovane del posto che, in evidente stato di alterazione dovuto all'alcol, stava inveendo contro la propria madre. L’intervento, nato per riportare la calma, ha preso una piega diversa quando i Carabinieri hanno approfondito il controllo nell'abitazione. Nella disponibilità del giovane sono stati infatti rinvenuti tre involucri contenenti complessivamente 56 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione. Per il ragazzo è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza e lo strumento di pesatura sono stati posti sotto sequestro. Controlli a Tolentino: segnalato un 26enne. Non è andata meglio a un giovane residente a Tolentino. Durante un pattugliamento nel centro cittadino, i militari del NORM hanno fermato un 26enne il cui atteggiamento, giudicato eccessivamente guardingo e sospetto, ha spinto gli operanti a una perquisizione personale. Il controllo ha dato esito positivo: addosso al giovane è stata rinvenuta una dose di cocaina da 0,5 grammi. In questo caso, data la modica quantità riconducibile all'uso personale, il 26enne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.  

04/03/2026 16:05
Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

Piccola rivoluzione in vista per la gestione dei rifiuti nel territorio comunale di Sarnano. A partire dal prossimo 1° marzo, il servizio di raccolta differenziata "Porta a Porta" subirà alcune variazioni che riguarderanno esclusivamente i giorni di esposizione e ritiro di alcune tipologie di materiali. Le modifiche principali interessano il sacco blu (multimateriale leggero composto da plastica, alluminio e metalli) e il sacco della carta. Per quanto riguarda il multimateriale, il sacchetto dovrà essere esposto nelle mattine di martedì e venerdì anziché il mercoledì e il sabato, mantenendo l'orario di esposizione tra le 7:00 e le 8:30. Cambia anche il giorno per carta, cartone e cartoni per bevande, che andranno messi fuori dalla porta il mercoledì anziché il martedì, sempre nella fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 8:30. Non è invece previsto alcun cambiamento per il sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati, che continuerà a essere raccolto ogni lunedì mattina con le consuete modalità. La decisione nasce da una stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale e la direzione aziendale di Cosmari, con l'obiettivo di ottimizzare i servizi e rispondere meglio alle necessità della cittadinanza. Si tratta di piccoli accorgimenti che, secondo l'azienda, non stravolgono le abitudini consolidate ma permettono una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti. Sulla stessa linea il sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che si è detto fiducioso nella capacità di adattamento della comunità, sottolineando come il cambiamento dei giorni di raccolta del sacchetto blu e della carta verrà subito applicato dai concittadini. L'invito per tutti i residenti è dunque quello di prestare attenzione al nuovo calendario per continuare a seguire correttamente le buone pratiche della raccolta differenziata.

27/02/2026 16:10
Sarnano, senso unico alternato sulla ex SS78. Merli:  "Oltre 180 giorni di disagi e nessuna risposta”

Sarnano, senso unico alternato sulla ex SS78. Merli: "Oltre 180 giorni di disagi e nessuna risposta”

A sei mesi dall’apertura del cantiere e a un mese dalla diffida ufficiale, la ex strada statale 78 in località Callarella resta un simbolo di immobilismo e degrado. Quello che doveva essere un intervento di manutenzione si è trasformato in un vero e proprio ostacolo per automobilisti e residenti, costretti a percorrere un tratto cruciale della strada con un senso unico alternato estenuante. Nonostante le numerose segnalazioni e la diffida formale presentata oltre un mese fa, nulla è cambiato. La carreggiata ridotta provoca code negli orari di punta e tempi di percorrenza dilatati, mentre la società responsabile del cantiere non ha fornito alcuna risposta, lasciando l’area in uno stato di incuria che preoccupa cittadini e utenti della strada. A denunciare la situazione è il consigliere comunale di Sarnano, Andrea Merli: “Oltre 180 giorni di disagi, carreggiata ridotta e totale silenzio da parte della società: la situazione è ormai insostenibile. Chiediamo un intervento immediato degli enti competenti per il ripristino della viabilità o, quanto meno, l’avvio dei lavori”.    "L’istanza dei cittadini è chiara, conclude Merli: basta attese, servono fatti concreti, per garantire sicurezza e fluidità della viabilità". 

25/02/2026 14:30
"La legalità scende in pista": a Sarnano la Polizia di Stato sale in cattedra sulla neve con i "White Days"

"La legalità scende in pista": a Sarnano la Polizia di Stato sale in cattedra sulla neve con i "White Days"

Lo sport come palestra di vita e di cittadinanza attiva: si è conclusa ieri, nello splendido scenario di Sassotetto, la giornata finale del progetto "White Days". L'iniziativa ha visto come protagonista la Polizia di Stato di Macerata, impegnata in prima linea per educare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche. Per quattro giorni, centinaia di ragazzi hanno raggiunto le piste di Sarnano accompagnati dalla dirigente scolastica Gloria Gradassi, dal sindaco di Montecosaro Lorella Cardinali e dai docenti, trovando ad accoglierli gli operatori specializzati della Questura di Macerata. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, normalmente impegnati nel Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna, hanno vestito per l'occasione i panni di istruttori d'eccezione. Sotto gli occhi attenti degli studenti, i poliziotti hanno mostrato le tecniche di salvataggio e soccorso in montagna, spiegando l’importanza di un comportamento responsabile per prevenire gli infortuni sulla neve. Non si è parlato solo di sci, ma di vera e propria educazione alla legalità. Gli operatori hanno illustrato ai giovani i concetti di rispetto delle regole e sicurezza, declinati per la loro fascia d'età, trasformando una giornata di divertimento in un momento formativo di alto valore civico. La giornata conclusiva, ospitata dalla società di gestione degli impianti, è stata nobilitata dalla presenza del questore di Macerata, Luigi Mangino. Durante l'incontro con le scolaresche, il questore ha ribadito l'impegno costante della Polizia nel presidiare il territorio, vette comprese. "La Polizia di Stato assolve un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza degli sciatori e degli appassionati - ha sottolineato il questore Luigi Mangino -. Con questa iniziativa abbiamo voluto rafforzare il nostro motto 'Esserci sempre', portando la nostra presenza e i nostri valori direttamente tra i giovani, in un contesto di crescita e condivisioni". L'evento ha confermato quanto la sinergia tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e forze dell'ordine sia fondamentale per far crescere nei ragazzi la consapevolezza che la sicurezza è un bene comune da tutelare in ogni ambiente, dalle aule di scuola fino alle piste da sci.

17/02/2026 12:30
"Under the skin": a Rovigo l'universo femminile dell’artista sarnanese Paul Albert Dari

"Under the skin": a Rovigo l'universo femminile dell’artista sarnanese Paul Albert Dari

L’arte come strumento per scavare sotto la superficie e rivelare la complessità dell’anima. È stata inaugurata in città, presso la galleria A.P. Lab (all’interno dello studio dell’avvocato e collezionista Alessia Panella), la mostra personale di Paul Albert Dari. L’artista italo-americano-canadese, che ha scelto come suo "buen retiro" il borgo marchigiano di Sarnano, approda nel cuore del Polesine con una visione profonda del mondo della donna, lontana dagli stereotipi della perfezione estetica. Paul Albert Dari porta con sé un bagaglio professionale legato al mondo della moda, dove per anni ha disegnato accessori femminili. Tuttavia, nella sua pittura, l’artista ha scelto di allontanarsi dalla perfezione dell’immagine imposta dai canoni attuali. La sua è una narrazione sulla tela del mondo interiore: un viaggio fatto di angoscia, paura e solitudine, ma anche di maternità, felicità e amicizia. L’opera di Dari si inserisce nel solco dell’espressionismo, privilegiando l’espressione soggettiva dell’emozione rispetto alla rappresentazione oggettiva della realtà. Attraverso l’uso di colori intensi, forme distorte e pennellate forti, l’artista comunica stati d’animo universali, realizzando una mappa multicolore del mondo femminile e femminista. La mostra, dal titolo evocativo “Under the skin” (Sotto la pelle), non si propone come una selezione antologica, ma come un dialogo tra opere che descrivono lo spirito eclettico delle donne. Il percorso espositivo è articolato in veri e propri "capitoli" che toccano temi centrali: dalla ricerca della felicità alla solitudine, fino alla forza della creatività. Il linguaggio pittorico di Dari è contrassegnato da un abbecedario del colore e della materia personalissimo. I colori sono accesi, talvolta violenti e innaturali: rossi, aranci e verdi acidi che non descrivono il reale, ma lo caricano di una tensione emotiva vibrante, offrendo una connessione con una donna forte, simbiotica e, purtroppo, oggi più che mai messa in pericolo. Al cuore dell’esposizione risiede un significato universale: non c’è futuro senza rispetto della complessità femminile. Paul Albert Dari riversa nelle sue tele una passione viscerale per il rispetto della donna, inteso come paesaggio necessario per raggiungere un equilibrio fra i sessi. "Rispetto per la donna - sottolinea il progetto espositivo - significa anche impegno a lasciare a chi ci seguirà un mondo migliore ove la parità possa trovare dimora". La mostra rappresenta dunque non solo un momento artistico per Rovigo, ma un invito collettivo alla riflessione e alla consapevolezza.

15/02/2026 14:00
BIT 2026, Sarnano rafforza la rete dei Sibillini e punta sulla destagionalizzazione

BIT 2026, Sarnano rafforza la rete dei Sibillini e punta sulla destagionalizzazione

Il Comune di Sarnano è stato tra i protagonisti della BIT 2026 – Borsa Internazionale del Turismo, confermando il proprio ruolo attivo nella promozione delle aree interne marchigiane e nella costruzione di una strategia condivisa per il rilancio del territorio. La partecipazione alla principale fiera internazionale del turismo si è inserita nel contesto dello stand della Regione Marche e all’interno della Dmo Sibillini Italia Experience, progetto che unisce i Comuni del territorio in una visione coordinata di promozione e sviluppo. Uno dei momenti più significativi della presenza marchigiana è stata la presentazione ufficiale dei manifesti artistici dedicati alla DMO Sibillini Italia Experience, realizzati dall’illustratore Riccardo Guasco, che ha creato un’opera per ciascun Comune aderente. Un progetto che coniuga arte e promozione territoriale, rafforzando l’identità visiva dei Sibillini e la riconoscibilità del territorio sui mercati turistici. La Bit è stata anche un’importante occasione di confronto istituzionale. Presso il padiglione della Regione Marche si è svolto un momento di concertazione strategica alla presenza del commissario straordinario per la ticostruzione Guido Castelli e del sottosegretario alla presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, con l’obiettivo di sviluppare una filiera dedicata alle aree interne e ai Monti Sibillini e costruire un percorso di rilancio condiviso, coordinato e duraturo. Il Comune di Sarnano si è presentato nella città che ospita le Olimpiadi Invernali, cogliendo l’occasione della BIT per raccontare il proprio modello di sviluppo turistico fondato su identità, accoglienza e destagionalizzazione, inoltre con il sindaco Fabio Fantegrossi ha confermato la presenza a Tipicità Festival 20206. Intervistato dal giornalista RAI Marco Ardemagni in occasione del lancio dell’evento ha illustrato a un numeroso pubblico di giornalisti, amministratori pubblici, influencer e imprenditori l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione delle attrattive del territorio. Dal Palio del Serafino alla Festa del Ciauscolo, fino alle numerose iniziative culturali, sportive ed enogastronomiche che animano il borgo durante tutto l’anno, Sarnano si propone come destinazione capace di offrire esperienze autentiche in ogni stagione. Questo programma di promozione sarà rilanciato già a partire da Tipicità Festival 2026, in programma al Fermo Forum dal 6 all’8 marzo, dove il Comune sarà protagonista ed ente co-organizzatore con uno stand dedicato e con un evento speciale inserito nel programma ufficiale della manifestazione di riferimento nelle Marche per la valorizzazione dei territori e delle produzioni locali. “Sarnano si dimostra una meta turistica conosciuta e apprezzata anche al di fuori della Regione Marche. La crescita dei visitatori nel nostro territorio dimostra che c’è stato un aumento di presenze durante tutto l’anno e questo rafforza il lavoro che stiamo facendo nell’ottica della destagionalizzazione – ha commentato Fabio Fantegrossi, sindaco di Sarnano -. Abbiamo partecipato ad interessanti pannel: uno dedicato ai borghi più belli d’Italia nelle Marche e l’altro alla DMO dei Monti Sibillini. Incontri importanti per creare sinergie e lavorare insieme per uno sviluppo sostenibile del territorio”. La partecipazione alla BIT 2026 si chiude dunque con un bilancio positivo per Sarnano, che rafforza la propria presenza nei principali appuntamenti nazionali del settore turistico e consolida il lavoro di rete con i Comuni dei Sibillini e con la Regione Marche, puntando su cooperazione, identità e progettualità condivisa come leve strategiche per lo sviluppo delle aree interne.

12/02/2026 16:03
Sarnano, tragedia in montagna: trovato il corpo senza vita di un uomo di 47 anni

Sarnano, tragedia in montagna: trovato il corpo senza vita di un uomo di 47 anni

SARNANO – Tragedia nella mattinata di oggi nei pressi della località Giampereto (zona Cascata dei Tre santi), nel territorio comunale di Sarnano, dove alcuni escursionisti hanno rinvenuto il corpo senza vita di un uomo. La vittima è Sergiu Catalin Cosoiu, 47 anni, imprenditore edile di origine romena, residente a San Severino Marche. Secondo una prima valutazione l’uomo, che risultava scomparso dallo scorso 23 gennaio, sarebbe deceduto da alcuni giorni. L’ipotesi prevalente è quella di un incidente in montagna ma le cause della morte restano al momento in fase di accertamento e sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Il corpo del 47enne è stato rinvenuto in una zona piuttosto impervia coperta da fitta vegetazione.  Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, con il distaccamento di Tolentino e una squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Macerata, specializzata in interventi in ambiente impervio e montano. Presenti anche i Carabinieri, il personale sanitario del 118, che ha constatato il decesso, e il Soccorso Alpino, impegnato nelle delicate operazioni di recupero della salma. Parallelamente proseguono gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e chiarire le circostanze del decesso. Sergiu Catalin Cosoiu era separato e lascia due figli. La notizia ha destato profondo cordoglio tra conoscenti e residenti del territorio.      

07/02/2026 12:48
Sarnano, lo Sportello Antiviolenza diventa stabile: un presidio fisso per la tutela delle donne

Sarnano, lo Sportello Antiviolenza diventa stabile: un presidio fisso per la tutela delle donne

Un segnale forte contro l’isolamento e un impegno concreto per la tutela dei diritti. Da oggi, giovedì 5 febbraio, il Comune di Sarnano potenzia i propri servizi di assistenza con l’attivazione stabile dello Sportello Antiviolenza presso il Centro per le Famiglie in via Benedetto Costa. La novità principale riguarda la continuità del servizio: lo sportello non opererà più soltanto su chiamata, ma garantirà una presenza regolare ogni quindici giorni con un'operatrice qualificata. Questa trasformazione rappresenta un passo decisivo verso una maggiore accessibilità, permettendo di offrire risposte più tempestive alle donne del territorio che vivono situazioni di disagio o violenza. Lo sportello si propone come un presidio essenziale di prevenzione, uno spazio sicuro e accogliente dove è possibile trovare ascolto senza giudizio. All'interno della struttura, le utenti possono ricevere informazioni sui propri diritti, supporto psicologico e un orientamento mirato verso i servizi di protezione. Il progetto è il frutto di una solida rete territoriale che vede collaborare l’Ambito Territoriale Sociale XV, l’ATS XVI, la Cooperativa Il Faro e l’Amministrazione comunale di Sarnano. L'attivazione stabile invia un messaggio chiaro alla comunità: la violenza non deve restare invisibile e il sostegno istituzionale è una certezza. Rafforzare questi presidi significa infatti costruire una società più consapevole, solidale e capace di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Per quanto riguarda le modalità operative, lo sportello sarà aperto al pubblico tutti i giovedì mattina, dalle ore 10:00 alle 13:00. Per fissare un appuntamento e garantire la massima riservatezza, è possibile chiamare il numero fisso 0733 256487 oppure il cellulare 366 6701418. La reperibilità telefonica è garantita il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00, mentre il martedì e il giovedì gli operatori sono disponibili nella fascia pomeridiana, dalle 14:00 alle 18:00.

05/02/2026 15:10
"Rottamare i tributi per sostenere l'economia reale": a Sarnano chiesta la convocazione del Consiglio

"Rottamare i tributi per sostenere l'economia reale": a Sarnano chiesta la convocazione del Consiglio

Una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per decidere sul futuro del fisco locale. È questa la richiesta depositata dai consiglieri Battaglioni e Tartabini (Fratelli d’Italia) insieme al consigliere indipendente Andrea Merli, con l'obiettivo di portare anche a Sarnano le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di riscossione. Al centro della proposta c’è l’adesione alla cosiddetta "rottamazione" dei tributi, una misura che permetterebbe ai cittadini di regolarizzare pendenze relative a IMU, TARI e altre entrate comunali beneficiando dello stralcio totale di sanzioni e interessi di mora. Secondo i tre firmatari, l'operazione rappresenterebbe una "boccata d'ossigeno" necessaria in una fase economica che resta delicata per molte realtà locali. "Si tratta di un atto di equità e buonsenso - spiegano i consiglieri Battaglioni, Tartabini e Merli -. Permettere a famiglie e imprese di chiudere i conti con il fisco senza l'aggravio di sanzioni esponenziali significa sostenere l'economia reale e, al contempo, garantire al Comune entrate certe e immediate". L"a proposta non viene presentata solo come una misura di sostegno ai contribuenti in difficoltà, ma anche come una manovra di efficientamento della riscossione per l'ente pubblico. L'obiettivo è infatti recuperare il capitale dovuto in tempi rapidi, evitando le lungaggini e le incertezze dei contenziosi legali e dei costi di riscossione coattiva", concludono Battaglioni, Tartabini e Merli. La parola passa ora alla Presidenza del Consiglio Comunale, che dovrà valutare la richiesta e fissare la data della seduta straordinaria entro i termini previsti dal regolamento. Se l'aula dovesse dare il via libera, verranno definiti i criteri operativi, le scadenze e le modalità pratiche con cui i residenti di Sarnano potranno presentare domanda per accedere ai benefici della definizione agevolata 2026.

05/02/2026 11:50
Sarnano, Irene si fa tentare dal "Dottore" e vince 80mila euro ad "Affari Tuoi": nel suo pacco iniziale c'erano i 300mila

Sarnano, Irene si fa tentare dal "Dottore" e vince 80mila euro ad "Affari Tuoi": nel suo pacco iniziale c'erano i 300mila

Dopo un’attesa durata ben 33 puntate passate a fare il tifo per i colleghi, è arrivato finalmente il turno di Irene Polucci, farmacista di Sarnano, protagonista della puntata di questa sera di Affari Tuoi, il celebre "gioco dei pacchi" di Rai 1 condotto da Stefano De Martino. Accompagnata dalla sorella Giulia, Irene ha vissuto una scalata entusiasmante, caratterizzata da una serie di chiamate fortunate che hanno rapidamente sfoltito il tabellone dei pacchi blu. La partita è entrata subito nel vivo con una situazione invidiabile: ancora in gioco quasi tutti i premi più alti, inclusi i 75mila, i 100mila e il ricchissimo premio da 300mila euro.  Il "Dottore" ha provato più volte a tentare la concorrente sarnanese, mettendo sul piatto prima un’offerta da 40mila euro e successivamente una da 30mila. Irene e Giulia, spinte da un tabellone ancora molto favorevole, hanno però deciso di rischiare, rispedendo le proposte al mittente e proseguendo la corsa verso i premi più prestigiosi. La svolta cruciale è avvenuta a quattro pacchi dal termine. Con tre premi rossi e uno solo blu ancora in gioco, il Dottore ha proposto il cambio pacco ricorrendo alla scelta delle carte. Irene ha deciso di fidarsi dell'istinto e ha scambiato il suo pacco numero 1 (data di nascita del nonno) con il numero 14, legato alla figura della madre. La fortuna sembrava sorriderle: Irene è approdata alla fase finale con una certezza assoluta, quella di avere tra le mani una vincita importante. Sul tabellone restavano solo due opzioni: 10mila euro o il colpo della vita da 300mila euro.  Davanti all'ultima, pesantissima offerta del Dottore da 80mila euro, la tensione è diventata insostenibile. Irene, tormentata dal dubbio e convinta che i 300mila euro fossero rimasti nel pacco del nonno (quello inizialmente assegnatole), ha scelto la via della prudenza, accettando l'offerta sicura. La certezza è arrivata pochi istanti dopo, durante l'apertura del pacco numero 1 davanti alle telecamere, quello che teneva tra le mani a inizio puntata. Il pacco conteneva proprio il premio massimo di 300mila euro. Una conclusione, quindi, dolcissima per la farmacista sarnanese che torna a casa con una cifra importante, sebbene abbia visto sfumare per un soffio il sogno del "colpaccio" storico.  

02/02/2026 21:50
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