Gagliole

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

Altro importante passo in avanti per il Progetto Integrato Locale “Lungo i sentieri dell’Alto Potenza” che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro, Esanatoglia i quali hanno condiviso una strategia comune di sviluppo del territorio basata sul potenziamento e sulla messa in rete di percorsi e sentieri  legati alla mobilità dolce capaci di ampliare la conoscenza del patrimonio storico architettonico e paesaggistico dei territori interessati attraverso il rilancio dell’economia e del turismo in un alogica di sinergia tra pubblico e privato. Il progetto generale, coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri in qualità di facilitatore e presentato  con  bando emesso dal Gal Sibilla attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche, ha ricevuto parere favorevole da parte della commissione regionale che, a seguito di istruttoria e analizzata tutta la documentazione presentata, lo  ha ritenuto coerente con quanto previsto dalle linee guida relative alle strategie di sviluppo locale non CLLD approvate con delibera di Giunta regionale 217/2017. L’istruttoria proseguirà con l’analisi di tutti i progetti pubblici e privati presentati all’interno del Progetto Integrato Locale.

17/09/2020
Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Sarà affidato a un team multidisciplinare, del quale saranno chiamati a far parte giovani talenti del territorio, il compito di dare continuità all’azione che in questi due anni ha visto sottoscrivere e poi crescere con il primo piano di azione il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. La decisione, in piena fase due dell’accordo, è stata presa in seno all’ultima assemblea degli stessi sottoscrittori tra cui figurano l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Quello che servirebbe ora, questo quanto emerso dall’assemblea degli amministratori locali, è una prima disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici seppure molte delle azioni previste siano virtualmente a costo zero consistendo nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Particolare interesse ha mosso nel corso dell’ultimo incontro dei soggetti coinvolti l’opportunità di predisporre azioni preparatore alla formazione degli accordi agroambientali d’area previsti dal Psr o dei nuovi Distretti di agricoltura biologica. L’Unione Montana Potenza Esino Musone continuerà ad essere soggetto di riferimento del Contratto di Fiume, in quanto già espressione della collegialità d’azione dei Comuni, degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto. Al coordinatore del piano d’azione è stato al momento chiesto di continuare a svolgere il ruolo di guida per la seconda fase, quella di attuazione. Nel contempo sarà individuato un team multidisciplinare, di giovani professionisti locali appunto, che verrà formato nei prossimi due anni e che sarà chiamato ad acquisire l’esperienza necessaria a svolgere il ruolo di coordinamento dalla terza fase in poi. L’idea, inoltre, è quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione    dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.

28/07/2020
Tolentino, il Rotary dona un carrello multifunzionale all'Asp civica assistenza

Tolentino, il Rotary dona un carrello multifunzionale all'Asp civica assistenza

Proseguono le donazioni del Rotary di Tolentino dopo l'emergenza covid-19. Il club presieduto da Carla Passacantando, è intervenuto e continua a farlo a sostegno della comunità. Nei giorni scorsi è stato donato un carrello multifunzionale in acciaio per medicinali all'Asp civica assistenza Tolentino, ex casa riposo. I ringraziamenti sono giunti dal presidente dell'Asp Giorgio Sbaraglia, dal componente del cda Anna Andreani, dal direttore Simone Ricci, dalla segretaria Sara Lorenzetti. Diverse altre donazioni sono state effettuate nel periodo del lockdown. La prima consegna del sodalizio tolentinate risale all'inizio del mese di marzo e ha riguardato la donazione di tute monouso antistatiche per i medici dell'ospedale di Camerino, individuato proprio in quei giorni centro territoriale per il covid-19. Con la seconda donazione sono stati consegnati occhiali protettivi per gli operatori della casa di riposo comunale di Treia. La consegna è stata fatta alla Protezione civile comunale di Treia, che l'ha recapitata alla casa di riposo. Anche la terza consegna del materiale del Rotary di Tolentino è stata fatta a favore di quest'ultima: sono state donate tute monouso per gli operatori. La successiva è stata fatta a favore del Punto di primo intervento dell'ospedale di Tolentino. Sono stati donati sfigmomanometri, apparecchi elettronici per misurare la pressione arteriosa, che facilitano il lavoro degli operatori sanitari e diminuiscono il rischio di contagio e contaminazione degli stessi. Ulteriori consegne hanno riguardato mascherine ffp2 alla Protezione civile di Tolentino per far fronte all'emergenza dell'area container, dove vivono coloro che hanno perso la casa in seguito al sisma del 2016, all'Asp civica assistenza di Tolentino (ex casa di riposo), al comitato di Tolentino della Croce rossa italiana, agli agenti della Polizia locale di Treia, alla casa di riposo di Gagliole e di San Severino Marche. Sono stati poi donati saturimetri e visiere ai medici di Treia. Il sodalizio tolentinate, inoltre, ha contribuito alla raccolta fondi avviata dal Distretto 2090 destinata alla Protezione civile di quattro regioni, Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, per reperire tutti i beni necessari negli ospedali compresi quindi anche quelli marchigiani. 

27/06/2020
Fase 2, attività motoria di nuovo consentita alla riserva naturale di monte San Vicino e Canfaito

Fase 2, attività motoria di nuovo consentita alla riserva naturale di monte San Vicino e Canfaito

Da lunedì 4 maggio è di nuovo possibile svolgere attività sportiva o motoria all’aperto all’interno della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, così come nelle altre aree protette raggiungibili anche tramite spostamento con mezzi pubblici o privati, purché all’interno del territorio regionale. Con uno specifico Decreto, n. 147 del 6 maggio, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha consentito, all’interno dei confini regionali ai residenti e alle persone con almeno il domicilio nel territorio regionale, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e delle misure di distanziamento sociale, tra le altre anche per le seguenti attività sportive: trekking, mountain bike, atletica leggera, sport equestri non di squadra e ogni altra attività sportiva o motoria svolta sempre in forma individuale. Le attività possono essere svolte dalle ore 6 alle ore. Sono assolutamente vietati gli assembramenti e va comunque assicurato il rientro in giornata delle persone presso la propria abitazione. Il provvedimento rientra nella cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha riaperto la possibilità di svolgere liberamente svariate attività, ben oltre i 200 metri dalla propria abitazione, come previsto in precedenza. Confermata anche la possibilità di andare per boschi alla ricerca di funghi, attività assimilata totalmente a quella motoria.

08/05/2020
Riduzione del rischio idraulico:  per i fiumi Chienti e Potenza oltre 5 milioni nel programma triennale della Regione

Riduzione del rischio idraulico: per i fiumi Chienti e Potenza oltre 5 milioni nel programma triennale della Regione

Approvato ieri mattina dalla III Commissione (Governo del territorio, ambiente e paesaggio) il programma triennale dei lavori pubblici di competenza della Regione relativi al triennio 2020-2022 e l’elenco annuale per l’anno 2020 in seguito ai pareri positivi espressi per via telematica dal CREL e dal CAL. Tra i numerosi interventi, in programma quelli riguardanti la riduzione del rischio idraulico nel territorio di Macerata: nel fiume Chienti e nel fiume Potenza. “Per quanto riguarda il fiume Potenza- spiega il presidente Dem Francesco Micucci, membro della III Commissione – l’intervento comprende il tratto dal ponte Sant’Antonio a Fonte Brescia nei comuni di San Severino Marche, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Pioraco e Fiuminata, per un importo complessivo di € 3.115.086,00 e sarà suddiviso in 3 lotti funzionali". "L’intervento che riguarda il Fiume Chienti riguarda invece - prosegue Micucci - i tratti dalla confluenza del Chienti 1 e 2 alla Botte di Varano ed alla galleria delle Fornaci per un importo complessivo del progetto di € 2.000.000,00 e sarà suddiviso in 2 lotti funzionali". "Con l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici diamo una riposta concreta e programmiamo interventi urgenti mettendo il territorio di Macerata al centro dell’agenda politica. Il mio ringraziamento va a tutta la III Commissione e a tutti i tecnici per il lavoro fatto che ci ha consentito, nonostante le difficoltà legate al momento di rispettare le tempistiche ed approvare uno strumento di vitale importanza per i nostri territori” conclude il presidente Dem.   

30/04/2020
Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Scatta la fase due per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Dopo la discussione delle strategie e la formazione del quadro sinottico nasce, infatti, il primo Piano di azione che le Amministrazioni locali sono state invitate a sottoscrivere dal presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in vista dell’assemblea conclusiva. Coinvolti nell’iniziativa i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Gli elaborati tecnici sono stati consegnati dal coordinatore del Piano, architetto Carlo Brunelli, insieme a tutte le schede d’azione che hanno interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati. Si tratta di un territorio caratterizzato prevalentemente da aree boschive, pascoli e seminativi in cui il sistema insediativo si sviluppa principalmente nel fondovalle e dove insistono ben quattro siti Natura 200 e alcuni elementi di pressione ambientale. Il Contratto di Fiume costituisce un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Inoltre il suo scopo è quello di promuovere la collaborazione e la sussidiarietà fra i diversi attori, istituzionali e non, operanti sul  territorio, finalizzando tutte le azioni alla rinascita del bacino idrografico, in una visione non settoriale ma integrata del fiume, inteso come ambiente vitale, bene comune da gestire in forma collettiva e partecipata. Il primo piano d’azione del Contratto di Fiume contiene gli obiettivi da perseguire nel periodo 2020-2022. La quasi totalità delle azioni è di tipo non strutturale e a costi molto accessibili per le amministrazioni locali nella mancanza di certezze sulla disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici. Tra queste alcune azioni sono virtualmente a costo zero e consistono nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Si è ritenuto prioritariamente importante che il processo si avvii, che ogni Comune porti alla fase di studio, di progettazione, e magari di realizzazione, di un intervento almeno in ogni ambito  in cui è stato articolato il bacino dell’Alto Potenza. Previsti, inoltre, l’avvio di iniziative di conoscenza con le scuole, l’avvio di una serie di progetti integrati assieme al Consorzio Bonifica, studi sulla possibilità di avviare accordi agroambientali, la creazione di un regolamento di polizia rurale unitario e di un corpo territoriale di vigilanza ambientale, Tutte azioni, queste, che da sole sono in grado di modificare profondamente, e in meglio, il rapporto tra la comunità locale e il suo territorio.

23/04/2020
Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Venerdì 24 aprile, alle ore 11,30, conferenza stampa su Zoom per presentare Aipas Marche, una comunità interprofessionale del mondo sociale e socio-sanitario che, in collaborazione con le quattro Università delle Marche, promuove la partecipazione attiva alla realizzazione del welfare territoriale. Dotata di una piattaforma online che contiene approfondimenti, studi, ricerche sul mondo sociale e socio-sanitario delle Marche prodotti da esperti e protagonisti diretti, Aipas Marche vuole offrire un contributo per far fronte all'emergenza Covid-19 mettendo a disposizione di tutta la comunità, e in particolare del mondo del sociale e del socio-sanitario, i propri strumenti. La piattaforma, nata con il contributo di Halley Informatica, rappresenta uno strumento pratico di lavoro e di condivisione dove poter reperire i contributi e le buone prassi di tutti gli Ambiti Territoriali Sociali delle Marche (www.aipasmarche.it). Della stessa fa parte anche l’Ats dell’Unione Montana Potenza Esino Musone che riunisce i Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.   ** Link alla Conferenza Stampa: https://us04web.zoom.us/j/8232068084 **  

23/04/2020
Gagliole, atmosfere anni '50 per la festa di Carnevale della scuola (FOTO)

Gagliole, atmosfere anni '50 per la festa di Carnevale della scuola (FOTO)

Tanti piccoli Elvis, Danny e Sandy di Grease, ragazze dalle gonne a ruota e ragazzi con il chiodo, in un clima di festa ed allegria per festeggiare insieme il Carnevale. Atmosfere anni Cinquanta per la festa dei bambini della scuola primaria e dell'infanzia E. De Giorgi di Gagliole, andata in scena domenica scorsa al Lanciano Forum di Castelraimondo. Genitori ed insegnanti insieme, con i piccoli alunni, hanno ricreato le travolgenti atmosfere di Grease, esibendosi in canti e balli, tra coriandoli, musica e dolci. In tanti hanno riempito la sala, erano presenti animazione a tema e truccabimbi, laboratori d'arte. Il tema degli anni Cinquanta è stato scelto dalle maestre per il progetto didattico legato alla festa, con approfondimenti in tutte le materie e la realizzazione dei costumi di Carnevale che ha visto coinvolti alunni e genitori. La festa come ogni anno è stata organizzata dai genitori degli alunni per stare tutti insieme e far divertire i più piccoli. «È un modo per dire il nostro grazie alle insegnanti – spiegano alcuni genitori - ogni giorno lavarono per educare e far crescere i nostri bambini. Sono insegnanti che si contraddistinguono per il loro impegno e per l'amore che mettono in questo lavoro. È  un impegno di tutti i giorni, ad insegnare cose nove ogni giorno, grazie maestre da tutti i genitori».  

Gagliole, cade con la moto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Gagliole, cade con la moto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Cade con la moto  e viene trasportato a Torrette. È quanto avvenuto intorno alle ore 15:45 del pomeriggio odierno a Gagliole. Il motociclista era uscito per un giro domenicale con i propri amici, quando ha perso il controllo del mezzo scivolando a terra. Sul posto è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso, con il quale è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Ancona per via delle fratture riportate a seguito del violento impatto con l'asfalto. L'uomo non si trova comunque in pericolo di vita.   (Foto di repertorio)   

19/01/2020
Gagliole, scontro tra quattro auto: due feriti al pronto soccorso (FOTO)

Gagliole, scontro tra quattro auto: due feriti al pronto soccorso (FOTO)

Incidente con il coinvolgimento di quattro auto. È quanto avvvenuto attorno alle ore 10:15 della mattinata odierna lungo la Strada Provinciale 361, in prossimità del cementificio Sacci, nel territorio comunale di Gagliole. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118: fortunamente per nessuno dei conducenti ci sono state gravi conseguenze. Il bilancio è di due feriti, in maniera lieve, trasportati all'ospedale di Camerino per accertamenti. Presenti sul posto gli agenti della Polizia Locale per effettuare i rilievi del caso e ricostruire con esattezza la dinamica di quanto avvenuto. 

17/01/2020
Gagliole, al museo è arrivato un "inquilino speciale"

Gagliole, al museo è arrivato un "inquilino speciale"

Un inquilino speciale è arrivato al museo di storia naturale di Gagliole a fare compagnia a Nessie, l'antenato del mostro di Lochness ospitato nelle teche della struttura museale. Ci sono voluti tre mesi di lavoro al personale per assemblare il fossile di Mososaurus (il nome significa lucertola del fiume Mosa), un imponente rettile marino lungo 5 metri, vissuto circa 70 milioni di anni fa, alla fine del periodo Cretaceo, giunto di recente dagli Stati Uniti.  "Con l’acquisizione del suddetto reperto il museo sicuramente darà un maggior contributo nella promozione e valorizzazione del turismo culturale del territorio, così come nel mondo scolastico aumenterà la consapevolezza che il museo di Gagliole si sta caratterizzando sempre più per i suoi servizi offerti come luogo di formazione e di esperienza educativa per migliaia di giovani ai quali offre una ricca proposta didattica" ha spiegato Paolo Paoletti,della fondazione Oppelide che gestisce il Museo. Il mososauro abitava in Nord America e in Europa Occidentale, vicino all'oceano, si nutriva di pesci, tartarughe, ammoniti, plesiosauri e anche mosasauri più piccoli. Anche se erano in grado di immergersi a grandi profondità, è più probabile che non si avventurassero in acque troppo profonde preferendo rimanere vicino alla superficie, dove era più facile trovare cibo. Durante il nuoto il corpo rimaneva fermo per ridurre la resistenza attraverso l'acqua, mentre l'estremità della coda forniva una potente propulsione.

10/12/2019
Gagliole, festa con Antonio Lo Cascio per i nonnini della casa di riposo (FOTO)

Gagliole, festa con Antonio Lo Cascio per i nonnini della casa di riposo (FOTO)

Lunedi 9 dicembre Antonio Lo Cascio e il duo Antonio e Stefania hanno fatto una bella sorpresa agli ospiti della casa di riposo "Chierichetti" di Gagliole regalando loro una bella festa. Il pomeriggio è iniziato sulle note di "Io Vagabondo", "Roma Capoccia", "Nel blu dipinto di blu" e "Azzurro" con gli ospiti e tutto il personale che cantavano insieme all’artista come in un vero e proprio concerto. Tra un brano e l'altro Lo Cascio ha estratto una lotteria organizzata dalla casa di riposo donando pacchi natalizi ai fortunati ospiti possessori del biglietto. È stata anche l’occasione di festeggiare i ragazzi del servizio civile che hanno terminato il loro lavoro e in particolare Imma che ha compiuto 21 anni. Poi si sono aperte le danze e ognuno ha fatto la sua parte. Presente anche una delegazione di ospiti della casa di riposo di San Severino Marche. Lo Cascio ha regalato a tutti gli ospiti le sue cartoline di Natale con dedica. Al termine una bella merenda a base di tramezzini e torta con brindisi di spumante e scambio di auguri fra tutti. E con il grido di battaglia caratteristico dell’artista, "Daje jo", Antonio ha salutato e ringraziato i presenti facendo loro i migliori auguri di buone feste. L’amministrazione della casa di riposo Chierichetti ringrazia Antonio Lo Cascio per aver fatto trascorrere ai suoi ospiti un bel pomeriggio in allegria.

10/12/2019
Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Primo tavolo di confronto, dopo una serie di assemblee sul territorio, per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza, con particolare riferimento ai territori montani dello stesso bacino idrografico. La riunione è prevista per domani, martedì 3 dicembre, alle ore 15:30, nella sede della Unione Montana Potenza Esino Musone in viale Mazzini a San Severino Marche. All’incontro prenderà parte anche il dirigente del settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, ingegner Stefania Tibaldi, insieme al coordinatore del Contratto di Fiume, professor Carlo Brunelli. I lavori saranno introdotti dal presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi. L’invito a prendere parte al tavolo è stato esteso anche ai rappresentanti, in particolare ai sindaci, dei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco, Gagliole, San Severino Marche, Sefro e Treia. Ad oggi si è giunti alla presentazione e all’approvazione dei quadri conoscitivi con illustrazione del primo elenco delle strategie in merito al Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Accanto alle conoscenze scientifiche sono state anche rappresentate le conoscenze desunte dalle diverse fasi della partecipazione civica, dai sopralluoghi aperti, dai questionari, dai laboratori, svoltisi durante un anno di incontri e discussioni. I livelli conoscitivi, in particolare, hanno evidenziato una serie articolata di punti di forza e di debolezza sia a carattere generale (carenze gestionali, abbandono, deflusso minimo vitale non sempre garantito, scarsa cultura dell’ambiente fluviale) che ben localizzati lungo il corso d’acqua. L’insieme delle questioni emerse sono state poi messe a sistema e ordinate per essere poi ricomposte in documenti aperti su cui si lavorerà con approfondimenti, precisazioni, ulteriori integrazioni. Alla fine si dovrà giungere alla redazione di un documento strategico che dovrà contenere tutto ciò che occorrerà fare per risanare e riqualificare il fiume e, insieme, il suo ambiente. Da questo documento saranno poi selezionate quelle azioni che, per importanza e grado di fattibilità tecnico-economica, dovranno andare in attuazione nell’arco di due o tre anni. Obiettivo del tavolo di confronto sarà quello di dare vita a un focus sulle questioni attorno alle quali sarà chiesta una fattiva collaborazione anche da parte della Regione Marche. Obiettivo è quello di concludere la prima fase delle audizioni entro l’inizio del nuovo anno per poi giungere, per marzo 2020, a una sintesi del Primo piano d’azione.

02/12/2019
Avvio del Contratto di fiume Alto Potenza: giovedì 21 assemblea pubblica a Treia

Avvio del Contratto di fiume Alto Potenza: giovedì 21 assemblea pubblica a Treia

Giovedì pomeriggio, 21 novembre, alle ore 17:30 nell’aula mutimediale di Treia (complesso Ex Ipsia in va Cavour 29), verrà ospitato il laboratorio di partecipazione destinato all’avvio del Contratto di fiume Alto Potenza, sottoscritto a marzo dello scorso anno da diversi sindaci del territorio, dai rappresentanti di alcune associazioni e dal presidente dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi. L’assemblea pubblica è riferita, in modo particolare, al territorio compreso tra i comuni di Castelraimondo, Gagliole, San Severino Marche e Treia. Il bacino idrografico del Potenza ha una superficie di 774,60 kmq compresa quasi interamente nella provincia di Macerata con alcuni lembi occidentali nella provincia di Ancona e nella Regione Umbria. I suoi confini sono: a nord i bacini dell'Esino e del Musone, a sud il bacino del Chienti e a ovest quello del Topino, affluente del Tevere. Il fiume Potenza è lungo 88 chilometri. L’Unione Montana, in qualità di ente coordinatore del progetto relativo al Contratto di fiume, lo scorso anno ha affidato al professor Carlo Brunelli la predisposizione di una prima proposta di struttura organizzativa del Contratto stesso che servirà per dare vita alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico che fa riferimento a un territorio di oltre 400 chilometri quadrati e dove insistono ben quattro siti Natura 2000 e due zone speciali di conservazione. Il nuovo incontro, aperto alla partecipazione delle associazioni e della cittadinanza, promosso anche dall’amministrazione comunale di Treia, servirà per presentare le nuove analisi e per parlare delle problematiche riscontrate durante i sopralluoghi effettuati negli ultimi mesi. Alla fine della discussione verranno individuati alcuni progetti da inserire nella programmazione futura.

17/11/2019
Dall'area Sae di Gagliole si osserva Mercurio

Dall'area Sae di Gagliole si osserva Mercurio

Osservazione astronomica al villaggio Sae di Selvalagli di Gagliole, domani dalle 13 alle 16, in occasione del transito di Mercurio davanti al sole. Ad organizzarla l'appassionato astrofilo Paolo Mauri. Era il 9 maggio del 2016, quando il primo pianeta del sistema solare passò davanti all'astro solare. Domani in occasione di San Martino, l'evento si ripete. Il fenomeno sarà visibile anche dall'Italia, tempo permettendo, anche se raggiungerà il culmine in centro e sud America, dove si vedranno tutte le fasi. Da noi si vedrà dal primo contatto di Mercurio, distante oltre 100 milioni di km dalla terra, con il sole previsto alle 13:25, per una durata di circa tre ore. Non sarà possibile vedere il passaggio di Mercurio, di fronte al disco solare, ad occhio nudo. A causa del suo diametro molto piccolo, si dovranno utilizzare strumenti come telescopi e binocoli, opportunamente schermati per evitare danni alla vista.  "In occasione del transito di Mercurio davanti al Sole di lunedì 11 novembre, allestirò sul prato fuori casa mia (villaggio sae di Selvalagli, vecchio campo di calcio) una postazione osservativa costituita da un telescopio che lavorerà sia in modalità diretta (osservazione all'oculare, filtrata) che in proiezione (su schermo in ombra) - spiega Paolo Mauri -. Sarà possibile partecipare dalle 13,00 alle 16,00 circa, quando il Sole tramonterà sotto l'orizzonte locale. Chi volesse venire a osservare non ha che da telefonarmi. Ricordo a tutti che puntare il Sole senza le dovute precauzioni, con qualsiasi strumento, presenta gravi rischi di accecamento." Credit photo: Astrobreak

10/11/2019

Quotidiano Online Picchio News

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Direttore Responsabile: Guido Picchio

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