Gagliole

Amministrative 2018: affluenza e risultati nei quattro comuni al voto

Amministrative 2018: affluenza e risultati nei quattro comuni al voto

Si chiudono i seggi che nella giornata di oggi hanno visto votare i cittadini di 4 comuni nella provincia di Macerata: quelli di Gagliole dove alle 23 ha votato il 49,78% degli aventi diritto, Penna San Giovanni dove l'affluenza registrata è stata del 62,61%, San Ginesio con il 57,44% e Ussita dove i votanti sono stati il 73,98%. Il dato generale che riguarda la provincia di Macerata parla di un'affluenza registrata al 58,42%. GAGLIOLE. È Sandro Botticelli (Benessere per Gagliole) con 165 voti il nuovo sindaco di Gagliole seguito dalla candidata Rita Lini (158 voti), Sara Magnapane (24 voti) e Antonio de Lorenzo con 2 voti. Sono stati 353 i cittadini votanti. SAN GINESIO. Il nuovo sindaco è Giuliano Ciabocco (San Ginesio Rinasce) che vince con 1157 voti superando l'avversario in tutti e quattro i seggi del Comune. Sono stati 826 i voti di Eraldo Ricucci (San Ginesio in movimento - dentro la ricostruzione). USSITA. Ad Ussita è Vincenzo Marini Marini (Ussita, comunità in cammino) a trionfare con 175 voti contro i 75 di Giovanni Marronaro (Ussita 2018 Insieme per la ricostruzione). PENNA SAN GIOVANNI. È Stefano Burocchi (Psg) con il 54,50% il nuovo sindaco di Penna San Giovanni: la spunta infatti sull'avversario Marco Perfetti (SìAmo Penna).

10/06/2018
Elezioni Comunali 2018: oggi si vota a Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita

Elezioni Comunali 2018: oggi si vota a Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita

Sono 4 i Comuni in provincia di Macerata al voto oggi, domenica 10 giugno, per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali: Gagliole, Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita. Essendo tutti sotto i 15mila abitanti, le urne sono aperte soltanto nella giornata di oggi dalle 7 alle 23. USSITA - Sono due i candidati sindaco che concorreranno per sostituire il commissario prefettizio Mauro Passerotti. Per "Ussita, comunità in cammino" il candidato è Vincenzo Marini Marini; per "Ussita 2018 Insieme per la ricostruzione" il candidato sindaco è Giovanni Marronaro. PENNA SAN GIOVANNI – Marco Perfetti, al timone della lista civica "SìAmo Penna’, si contrappone a Stefano Burocchi con la sua lista "Psg". SAN GINESIO – Anche qui sfida a due tra Eraldo Riccucci appoggiato dalla lista "San Ginesio in movimento - dentro la ricostruzione" e Giuliano Ciabocco con la lista "San Ginesio Rinasce". GAGLIOLE – Quattro i candidati sindaci, tra i quali non compare il sindaco uscente Mauro Riccioni. Antonio De Lorenzo guida la lista "L’altra Italia"; Sandro Botticelli candidato con la lista "Benessere per Gagliole"; Sara Magnapane con la lista "Gagliole Futura"; Rita Lini con la sua lista "Insieme si può".  

10/06/2018
Consegnato il Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi”: sul podio l’Istituto "Egisto Paladini" di Treia

Consegnato il Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi”: sul podio l’Istituto "Egisto Paladini" di Treia

Combattere il bullismo e il vandalismo, incoraggiare la donazione di sangue, curare la propria città e in particolare le aree verdi. Sono queste le buone pratiche condotte da tre scuole, due marchigiane e una emiliana, premiate con la XII edizione del Premio Vito Scafidi, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi a Roma, all’interno del Villaggio per la terra di Earth Day. Si aggiudicano questa dodicesima edizione l’Istituto comprensivo Egisto Paladini di Treia (MC) con “Crescere nella cooperazione”, un progetto che vede protagonista Harry Potter che con il dono dell’amicizia sconfigge il bullismo e il vandalismo; l’Istituto professionale Olivetti di Fano (PU) con “Ho bisogno di te”, una canzone per invitare alla donazione del sangue; la Scuola primaria Poledrelli – IC Govoni di Ferrara con “Adottiamo un’aiuola”, un progetto per prendersi cura di un’area verde della città grazie all’impegno e alla collaborazione tra studenti e migranti.Dal 2006 il Premio ha raccolto 1.837 buone pratiche provenienti da scuole di tutta Italia su tre aree tematiche: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al benessere; educazione alla cittadinanza attiva.Tre le menzioni speciali assegnate quest’anno: a riceverle gli Istituti comprensivi di Via Merope e il Gandhi di Roma con il progetto “Roma bambina” dell’associazione Fuori Contesto che hanno realizzato laboratori e lavori per sviluppare una riflessione attiva dei bambini sulla città di Roma e la scuola che vorrebbero; la Primaria Da Rodeano – IC Tito Livio di San Michele al Tagliamento (VE) con “A scuola in salute e sicurezza”, un video per promuovere e diffondere i comportamenti corretti da assumere in caso di incendio e terremoto; la Scuola secondaria di primo grado – IC Taverna di Montalto Uffugo (CS) con “Una scuola da indossare”, un progetto con cui gli studenti hanno realizzato il logo per la scuola ed un video autoprodotto sui comportamenti scorretti e quelli consigliati in caso di rischio sismico e incendio nell’ambiente scolastico.Una sezione speciale è stata dedicata alle scuole situate nelle zone colpite dal terremoto del 2016-2017 che hanno realizzato attività e laboratori per gli studenti, le famiglie e il personale scolastico per superare le situazioni di disagio pratico e il trauma psicologico conseguenti al sisma. Si tratta dell’Istituto comprensivo Paladini di Treia (MC), la Primaria Plesso Via Piermarini di Foligno (PG) e l’IC Strampelli di Gagliole (MC). Con il contributo economico ricevuto con l’edizione 2017 del Premio Scafidi, hanno acquistato LIM e computer per le classi e giochi per gli alunni più piccoli.Sul sito web dell’associazione www.cittadinanzattiva.it è consultabile il Vademecum con la descrizione dei progetti premiati e menzionati; sul canale Youtube di Cittadinanzattiva sono visionabili i video descrittivi degli stessi.In occasione del Premio, Cittadinanzattiva rilancia #lascuolachevorrei, dieci buone pratiche da mettere in pratica, da sottoporre al prossimo Governo, agli Enti locali, a tutti gli attori che lavorano nella scuola:    in occasione dei 70 anni della Costituzione, inserire l’educazione civica come materia curriculare in tutte le scuole e prevederne il rilancio attraverso pratiche da esercitare in spazi extracurriculari con il coinvolgimento di soggetti presenti sul territorio;    riconoscere la cittadinanza ai minori nati in Italia e a quelli che ci vivono sin da piccoli;    fornire alle scuole, ad inizio di ogni anno scolastico, un piano di attività, materiali e strumenti, coordinato dall’Osservatorio dell’edilizia scolastica, da utilizzare in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza delle scuole in programma ogni 22 novembre;    aggiornare la nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica e renderla accessibile a tutti i cittadini entro il 2018;    definire le responsabilità in materia di sicurezza dei Dirigenti scolastici e delle altre figure interne alla scuola e predisporre un regolamento attuativo della legge 81/2008 che tenga conto delle specificità dell’ambiente scuola;    vigilare affinché Comuni e Province realizzino, entro agosto 2018, le verifiche di vulnerabilità sismica nelle scuole in zona a rischio sismico elevato;    garantire il coinvolgimento dei cittadini e delle comunità locali nella progettazione delle nuove scuole, nonché nel controllo civico degli interventi manutentivi, di messa in sicurezza e di adeguamento sismico degli edifici scolastici;    favorire la nascita delle Commissioni mensa in tutte le scuole e rivedere la normativa affinché la ristorazione scolastica sia riconosciuta come servizio pubblico essenziale;    sostituire, nei distributori automatici delle scuole, i prodotti junk food con prodotti freschi, naturali e locali;    dotare i bagni di tutte le scuole di sapone, asciugamani e carta igienica.

24/04/2018
Amministrative, in provincia di Macerata il primo candidato sindaco è donna

Amministrative, in provincia di Macerata il primo candidato sindaco è donna

Ci si avvicina alla ormai prossima scadenza delle elezioni amministrative 2018 che, in provincia di Macerata il prossimo 10 giugno porterà diversi Comuni al rinnovo delle amministrazioni. I Comuni interessati al voto sono quattro: Penna San Giovanni (dove la precedente tornata amministrativa non ci furono candidati), Ussita (commissariata dopo le dimissioni del sindaco Rinaldi), San Ginesio e Gagliole che, invece, sono alla loro scadenza naturale. Il primo movimento ufficiale riguardo le candidature arriva proprio da Gagliole. Infatti, la prima candidatura a sindaco è quella di una giovane: Sara Magnapane. Titolare di uno studio fotografico a Matelica, 34 anni da compiere ad ottobre, Sara Magnapane sarà candidata con la lista Gagliole Futura. L'attuale sindaco Mauro Riccioni, invece, non si ricandiderà.  "Dopo ventidue giorni dall'inizio del mio mandato avevo già detto che non mi sarei ricandidato successivamente - ha affermato Riccioni. L'11 giugno prossimo sarà dunque il mio ultimo giorno alla guida di questo paese: dopo 31 anni di militanza, di cui 24 nelle istituzioni ho deciso di lasciare la politica e penso che sarà una decisione definitiva in quanto non mi rispecchio più nel modo di fare politica attuale". "Penso che la politica sia una missione e non un modo per trovare un "lavoro" - ha continuato il primo cittadino di Gagliole - ma sono rimasti in pochissimi a pensarla come me in merito: non vedo nella politica attuale una continuità con quella che è la mia idea di politica. Mi auguro, nonostante ciò, che chi verrà eletto sindaco al posto mio nelle prossime elezioni possa sposare davvero la causa di cercare di guidare Gagliole come se fosse un padre con i propri figli senza alcuno scopo di lucro".

16/04/2018
Gagliole: inagibile parte degli uffici comunali

Gagliole: inagibile parte degli uffici comunali

La scossa delle 5,11 di ieri non c'entra niente, ma di certo non avrà migliorato la situazione. E' notizia di poco fa, comunque, che anche la sede municipale di Gagliole é ufficialmente lesionata. Lo ha reso noto lo stesso primo cittadino, Mauro Riccioni, attraverso un post sul suo profilo Facebook. Questa mattina, secondo quanto é dato sapere, é arrivato in comune il verbale del sopralluogo Aedes avvenuto ormai diverse settimane fa. Stando al documento, i tecnici hanno confermato l'inagibilità della Sala Consiliare e di parte dell'archivio. Si tratta di danni lievi, classificati come B, ma che comunque costringeranno amministratori e personale a stringersi su spazi ancora più contenuti. Il sindaco Mauro Riccioni, comunque, fa sapere che i servizi saranno tutti garantiti.

11/04/2018
Sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini di Gagliole: la solidarietà non si ferma

Sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini di Gagliole: la solidarietà non si ferma

Tante sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia presso l'istituto "E.De Giorgi di Gagliole sono state consegnate dall'associazione "108-Una scuola per la vita", venuta a conoscenza delle necessità del plesso scolastico, nel piccolo paese colpito dal terremoto. Presenti alla consegna il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni, la dirigente scolastica Simonetta Serri e le maestre, oltre a Sara Ventura e le rappresentanti dell'associazione. Il gruppo ha messo a disposizione i fondi raccolti dai genitori degli alunni della scuola elementare "Pascoli" e della scuola media "Pellico" di Varese, che hanno realizzato un cd con l'inno della scuola, cantato dai loro bambini. I piccoli della scuola dell'infanzia avranno ora delle sedie a norma e adatte alle loro esigenze. (Fonte Ansa)

11/03/2018
Gagliole, sedie nuove per la mensa scolastica grazie a 108 - Una scuola per la vita"

Gagliole, sedie nuove per la mensa scolastica grazie a 108 - Una scuola per la vita"

Tante bellissime sedie nuove per la mensa scolastica, usata dai bambini che frequentano la scuola dell'infanzia presso l'istituto E.De Giorgi di Gagliole, sono state consegnate nei giorni scorsi dall'associazione "108 - Una scuola per la vita" che, in collaborazione con la giovane Sara Ventura, è venuta a conoscenza delle necessità del plesso scolastico, nel piccolo paese colpito dal terremoto. Erano presenti il sindaco di Gagliole, Mauro Riccioni, la dirigente scuolastica Simonetta Serri e le maestre, oltre a Sara Ventura e le rappresentanti del gruppo settempedano. L'associazione che da tempo ha raccolto la solidarietà di tante persone che hanno voluto dare una mano ai centri più colpiti dal sisma, ha messo a disposizione i fondi raccolti grazie alle associazioni dei genitori dei piccoli alunni della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese, che hanno realizzato un cd con l'inno della scuola, cantato dai loro bambini, per dare una mano all'associazione di San Severino, che ha come azione prioritaria quella di portare aiuto ai più piccoli, agevolandoli nelle loro necessità. "Ringraziamo Sara Ventura per averci reso partecipi di questa necessità della scuola – spiega Cristina Carboni, presidente dell'Associazione 108-Una scuola per la vita – che non aveva sedie a norma per i piccoli alunni della materna, grazie alla ditta Borgione, sono state scelte quelle più adatte, tra i campioni proposti, dal dirigente scolastico e dal tecnico comunale. In questo modo grazie alla solidarietà delle associazioni dei genitori della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese che ci hanno aiutato dopo il terremoto, abbiamo potuto essere utili per i bambini, che sono la priorità della nostra associazione. Il nostro grazie più grande va però ai bambini della scuola di Varese, che non avrebbero reso possibile tutto questo, senza la vendita del loro cd di canzoni, che ci ha permesso di aiutare i piccoli alunni di Gagliole".

Marco Rizzo visita Gagliole insieme al sindaco Mauro Riccioni

Marco Rizzo visita Gagliole insieme al sindaco Mauro Riccioni

Marco Rizzo (candidato premier) visita il comune di Gagliole insieme a una delegazione del Partito Comunista e al sindaco Mauro Riccioni, membro del Comitato Centrale del PC e candidato alla Camera dei Deputati per la provincia di Macerata all'uninominale e come capolista al plurinominale per le provincia di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. La delegazione ha visitato la zona rossa del paese, e con la guida di Riccioni ha potuto assistere ai danni causati dal sisma. Si è poi tenuto un incontro con la popolazione terremotata di Gagliole presso il centro sociale anziani del comune. Alle 16 di oggi (24 febbraio) si terrà un altro incontro con la popolazione e i candidati esporranno il programma del Partito Comunista, anche per quanto riguarda l'assistenza e i provvedimenti necessari in favore delle popolazioni colpite. Marco Rizzo (segretario generale PC, candidato premier): «Esprimo qui la solidarietà del Partito Comunista alle popolazioni terremotate, che in molti casi non hanno ancora ottenuto adeguata assistenza da parte dello stato, dato che molte famiglie non hanno ancora ricevuto le strutture abitative di emergenza ad un anno e mezzo dal sisma. Abbiamo visto come molti problemi connessi alla realizzazione delle SAE siano legati al tentativo delle imprese costruttrici di aumentare i propri profitti. Lo abbiamo visto ad esempio con l'utilizzo di materiali scadenti e con un trattamento inaccettabile dei propri dipendenti, con lavoratori assunti in nero, costretti a turni lavorativi disumani, manodopera non qualificata assunta per risparmiare sui salari e addirittura operai infortunati costretti a nascondersi per aggirare i controlli. Vediamo dunque, in questa rete di appalti e subappalti, come per il profitto di pochi ci abbia rimesso larga parte della popolazione terremotata». Conclude Rizzo: «Il binomo lavoro-terremoto è quindi un tema centrale. Le persone che fanno profitti sulla pelle dei terremotati sono le stesse che sfruttano i propri dipendenti sul luogo di lavoro, e sono gli stessi gruppi che esultano ogni volta che il governo, su indirizzo dell'Unione Europea, promulga una nuova legge che inasprisca le politiche antipopolari, renda sempre più precario il lavoro e aumenti i profitti per i padroni». Mauro Riccioni ha aggiunto: «Come Partito Comunista chiediamo la sospensione totale fino al 2020 di tasse e tributi per lavoratori, pensionati, artigiani e piccoli commercianti residenti nelle zone colpite dal sisma. Ci opponiamo inoltre a qualsiasi restituzione dei tributi sospesi dal 2016, che il governo richiederà ai terremotati alla luce della legge di bilancio a partire da maggio».  Il Partito Comunista ha commentato così: «Questa è Gagliole, piccola cittadina delle Marche colpita dal terremoto. Qui il nostro sindaco Mauro Riccioni ha deciso di rinunciare alla sua indennità per mantenere i servizi sociali in un momento di grande difficoltà per i suoi concittadini. Lo abbiamo sostenuto in questi anni, nelle sue scelte e nel suo lavoro ed eravamo lì ancora una volta a sostenerlo perché pensiamo che sia proprio questo il modo di affrontare la politica. Senza tante parole, senza tanti sbandieramenti di ciò che si fa ma lavorando ogni giorno con l’umiltà di un lavoratore qualunque. In questi anni sono state fatte grandi promesse per le popolazioni terremotate, ma nel frattempo si continua a investire in opere inutili sprecando denaro pubblico per fare gli interessi di banche e costruttori. Ascoltando chi in prima persona è stato colpito dal terremoto è chiaro che l’unica grande opera necessaria è quella di valorizzare e difendere il territorio, ridare una vita dignitosa alle popolazioni dei luoghi terremotati, impedire che ogni evento naturale si possa trasformare in una tragedia. Dobbiamo dire basta ai vincoli europei, al patto di stabilità e ai tagli che strozzano i comuni per far arricchire i soliti noti. In poche parole impedire che gli interessi di pochissimi possano continuare a compromettere il futuro di tutti. Questo è il nostro impegno».

24/02/2018
Elezioni politiche 2018: il sindaco di Gagliole si candida alla Camera

Elezioni politiche 2018: il sindaco di Gagliole si candida alla Camera

Mauro Riccioni, sindaco di Gagliole, è il candidato capolista alla Camera dei Deputati del Partito Comunista alle prossime elezioni politiche del 2018.  “Siamo l’unico partito - afferma Riccioni - che si presenta alle elezioni sotto la falce e martello. Fino allo scorso anno sotto questo simbolo erano diversi a spartirsi le briciole. Noi siamo quelli che portiamo avanti la storia, per così dire, dell’Unione Sovietica fino al ’53 senza rigettare i principi del marxismo, la grande storia della resistenza italiana fino a Togliatti”. “Incentriamo tutto il nostro programma sul lavoro - continua il primo cittadino - perché i diritti sociali possono scaturire solamente da una linea politica che porti a garantire il lavoro a tempo indeterminato. Quindi abolizione totale della legge Fornero, per quanto riguarda le pensioni, e di tutto il precariato. Occorrono assunzioni a tempo indeterminato soprattutto nell’ambito della pubblica amministrazione per la prevenzione delle calamità naturali. Attorno a questo ruota un’altra linea politica che è quella dell’alta considerazione della classi sociali più deboli: disabili, anziani e giovani per fare un’attività di prevenzione da un lato nei confronti delle dipendenze, per i giovani, e di tutela degli anziani che sono stati la nostra memoria. Riguardo, poi, al terremoto vogliamo pensare ad una legge più snella che faccia partire subito i lavori con più potere ai sindaci”.   “C'è tempo fino a giovedì prossimo - conclude - per firmare ed appoggiare la mia candidatura. Invito a farlo”.

20/01/2018
Albero cade su un'auto a Gagliole, il vento fa danni in tutta la provincia

Albero cade su un'auto a Gagliole, il vento fa danni in tutta la provincia

Vigili del fuoco al lavoro in tutta la provincia nella serata di ieri e durante la notte a causa del fortissimo vento.  Gli interventi hanno riguardato la caduta di numerosi alberi, in particolar modo nelle zone dei comuni di Camerino e Tolentino. Nel comune di Gagliole, vicino Selvalagli, un albero si è abbattuto su di un’autovettura procurando danni alla stessa ma fortunatamente non al conducente.     Gli interventi delle squadre dei Vigili del Fuoco sono valsi allo sgombero delle varie carreggiate ostruite dagl’alberi caduti ed a liberare l’autovettura coinvolta.  A Tolentino, dove una grossa pianta è caduta in viale Buozzi sfiorando un'auto di passaggio, il vento ha divelto un box per scattare fototessera a Palazzo Europa, mentre i vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in piazza Mauruzi dove sono volate via le recinzioni vicine alla chiesa di San Francesco. 

15/12/2017
Gagliole, avviato il punto di recupero per i farmaci validi non scaduti

Gagliole, avviato il punto di recupero per i farmaci validi non scaduti

Avviato giovedì il punto di raccolta farmaci validi non scaduti a Gagliole, alla farmacia diretta da Nanda Mancinelli dove è stato posizionato un contenitore. I medicinali raccolti verranno destinati alla casa di riposo “Chierichetti” del paese, dove giovedì è stato presentato il progetto da Pierluigi Monteverde, delegato di Macerata del Banco farmaceutico. I cittadini potranno portare in farmacia, ospitata in una casetta di legno a causa del sisma, medicinali da prescrizione medica, non usati e non scaduti che verranno, dopo essere stati visualizzati, inseriti nel contenitore. Ogni mese il contenuto andrà alla casa di riposo, che in seguito al sisma ha registrato un aumento di dieci ospiti. I farmaci che lì non verranno utilizzati saranno destinati ad altri enti. L’altro ieri, all’evento, oltre alla direttrice della casa di riposo Laura Taccari, erano presenti la coordinatrice Emanuela Sciamanna, la farmacista Emanuela Naticchi, il presidente del Rotary di Tolentino, Stefano Gobbi. Il sodalizio tolentinate sostiene economicamente il progetto. Quello di Gagliole è il quarto punto di recupero farmaci della provincia. I contenitori sono già presenti in due farmacie di Civitanova Marche ed in una di Morrovalle grazie al Rotary di Civitanova. Il progetto di recupero, partito due anni fa un provincia di Macerata, sta registrando ottimi risultati. Sono stati recuperati 4500 farmaci per un valore di 65mila euro. Un brillante risultato economico, quindi. Il progetto è importante anche per una educazione della persona, ad una sua responsabilizzazione a non sprecare quello che è ancora possibile utilizzare.

18/11/2017
Bambini a pane e olio, Mauro Riccioni: "Un gesto inaccettabile. il sindaco di Montevarchi venga a Gagliole a vedere cos'è una mensa pubblica"

Bambini a pane e olio, Mauro Riccioni: "Un gesto inaccettabile. il sindaco di Montevarchi venga a Gagliole a vedere cos'è una mensa pubblica"

I bambini scherzano, talvolta potrebbe uscire qualche parola di troppo, qualcuno potrebbe essere apostrofato in malo modo e forse potrebbe nascere un pregiudizio, un fraintendimento, un'etichetta di cattivo gusto. Un circolo vizioso, forse alimentato dalla società. Questo proprio non va giù all'avvocato Mauro Riccioni, sindaco di Gagliole, il quale dopo essere venuto a conoscenza di quanto sta accadendo a Montevarchi, comune toscano tra Firenze e Arezzo, ha preso subito le distanze e ha voluto spiegare la sua posizione in merito. Non è la prima volta in Italia che un sindaco decide di togliere la mensa ai figli di coloro che non hanno pagato le tasse. Nel caso specifico di Montevarchi, il sindaco Silvia Chiassai Martini ha deciso di far mangiare un pasto alternativo, ovvero pane ed olio, a tutti quei bambini i cui genitori non hanno pagato la mensa scolastica. "Un gesto eticamente scorretto, inaccettabile da parte di un sindaco. - ha dichiarato Riccioni - Io, in qualità di primo cittadino, nonostante le difficoltà incontrate con il terremoto, che ha colpito una buona parte dei miei concittadini, ho deciso, di comune accordo con l'Amministrazione, di garantire i servizi necessari per la mia comunità, tra i quali anche la mensa sia per la scuola materna sia per quella elementare. Ho deciso, inoltre, di rinunciare alla mia indennità in qualità di sindaco, per fare in modo che questi servizi continuino ad essere garantiti gratuitamente. Non si può essere certi di cosa stia passando una famiglia, se realmente possano essere considerati "furbetti", oppure se ci siano delle difficoltà, fatto sta che non devono pagarne le conseguenze i bambini. Non esiste che mangino qualcosa di diverso rispetto ai loro compagni o che debbano essere riportati a casa, per poi essere riportati di nuovo a scuola." Determinazione nella voce del sindaco, che tiene molto ai suoi cittadini, e si definisce esterrefatto rispetto ad una scelta di questo genere visto che lui stesso, nonostante gli eventi sismici del 2016, ha continuato a garantire il pasto gratuito per gli studenti, con una dieta sana e con prodotti certificati e approvati dall'Asur, e ha risparmiato su alcune spese per poter portare avanti tutti quei servizi indispensabili, come anche l'assistenza agli anziani o ai disabili. "Invito il sindaco di Montevarchi a Gagliole, per vedere con i suoi occhi una mensa "pubblica", dove tutti i bambini mangiano lo stesso pasto, senza distinzioni. La invito a vedere come è strutturata una mensa gratuita, per chiederle se sia una cosa così impensabile. Poi potrà spiegarmi la sua posizione, così che io possa dirle le difficoltà di un comune terremotato, che nonostante tutto va avanti e sostiene i suoi cittadini anche grazie ai servizi gratuiti".

10/11/2017
La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Si arricchisce il patrimonio artistico del Museo di Storia Naturale di Gagliole

Si arricchisce il patrimonio artistico del Museo di Storia Naturale di Gagliole

"Datemi un museo e ve lo riempirò" diceva il pittore Pablo Picasso ed a questo concetto si ispira il Museo di Storia Naturale di Gagliole. Infatti, il museo si è ulteriormente arricchito e impreziosito grazie alla donazione del signor Rossetti Paolo di Verona. La struttura, realizzata e gestita dalla Fondazione Oppelide, fin dalla sua apertura al pubblico, ha messo a disposizione del mondo della scuola e di tutti i cittadini  un notevole patrimonio di reperti fossili e di minerali, in cui molti esemplari esposti  hanno un carattere di  rarità, ma anche di unicità. Il signor Rossetti, che già conosceva i territorio e la realtà del Museo di Storia Naturale, ha voluto donare circa 100 reperti  di fossili e minerali, i quali, grazie al loro valore, contribuiranno ad incrementare l'offerta scientifica e culturale fruibile a tutti coloro che vorranno visitare il  Museo.  E' doveroso, inoltre, ricordare che Gagliole è uno dei paesi fortemente feriti dal terremoto dello scorso ottobre ma che non ha mai smesso di credere nella bellezza e nella ricchezza del suo territorio. A questo proposito la donazione del signor Rossetti  voluta proprio  per incrementare le risorse  turistico culturali, del Comune di Gagliole, rappresenta un forte segnale di ripresa ed un ulteriore stimolo ad intraprendere  studi  sempre più avanzati  con lo scopo di migliorare e  valorizzare  le attività del museo,  affinché esso diventi  un punto di riferimento per  le scuole  ed una risorsa  per la collettività intera. Doveroso, dunque, il ringraziamento speciale al signor Rossetti a nome della Fondazione Oppelide, dall’Amministrazione  Comunale  e di tutta la cittadinanza di Gagliole, per aver creduto fortemente nella crescita e nell'evoluzione della terra marchigiana, ricca di arte, storia e cultura.  

11/09/2017
San Severino Blues, Gagliole si fa sentire grazie a Roberto Luti e Elisabetta Maulo

San Severino Blues, Gagliole si fa sentire grazie a Roberto Luti e Elisabetta Maulo

Dopo la riapertura in primavera del centro storico, totalmente zona rossa a causa del terremoto, Gagliole rialza la testa e si fa sentire grazie all’evento di San Severino Blues di domenica 6 agosto. La piazzetta sotto la Rocca G. Varano, messa in sicurezza, è da tanti anni il “club” estivo del festival blues e vanta una grande tradizione di concerti con artisti internazionali di culto, di prime esecuzioni e di presentazioni di nuovi progetti musicali. Protagonisti di questo nuovo e particolare evento sono Roberto Luti, il chitarrista famoso nel mondo per il progetto di Manu Chao “Playing For Change”, e la voce straordinaria e sperimentale di Elisabetta Maulo. Ambedue sono toscani, ma Elisabetta Maulo ha origini marchigiane, essendo nata a Montegranaro. Propongono in chiave molto originale, semplicemente con chitarra e voce e una buona dose d’improvvisazione, un repertorio del blues acustico anni 20/30, in uno show a tratti intimo, a tratti energico, sensuale ed intenso. Roberto Luti è cresciuto ascoltando blues e rock grazie alla passione e alla discografia del padre. Passata l’adolescenza suonando la chitarra in numerose band locali, alcune di rilevanza nazionale, nel 1999 si trasferisce negli U.S.A., dove ha vissuto a New Orleans per nove anni. Suona in tutti gli angoli, le strade, i club e festivals della città del blues e del jazz, costruendosi nell’underground una solida reputazione come uno dei migliori chitarristi d’ambito blues-rock, e partecipando a numerose collaborazioni sia live che in studio. In quegli anni viene coinvolto nel progetto internazionale “Playing For Change”, promosso da Manu Chao e sponsorizzato da Bono Vox, ne diventa il chitarrista ufficiale dei tanti live in giro per il mondo e parte integrante e caratterizzante del suono. I dischi di PFC hanno venduto milioni di copie nel mondo e le milioni di visualizzazioni dei loro video su Youtube portano tutte al chitarrista italiano. Luti è conosciuto anche per essere il chitarrista sia in tournée che in sala di registrazione di Luke Winslow King. Anche Elisabetta Maulo ha coltivato fin da piccola la passione per la musica con il pianoforte e la voce. Studia e partecipa a seminari d’improvvisazione vocale e canto jazz tenuti da grandissime cantanti come Marta Raviglia, Petra Magoni e Titta Nesti. Nel 2013 conosce Kaya Anderson (Roy Art Theater ), partecipa al suo seminario “Voce Umana” e si innamora del legame sanguigno e viscerale che c’è tra il corpo e la voce. Partecipa come protagonista allo spettacolo di Gian Burrasca e Pinocchio al teatro Verdi di Pisa (regia di Erika Gori ) e allo spettacolo degli Oscillanti (libretto Claudio Morandini , Musiche Marta Raviglia , Manuel Attanasio ) al Conservatorio di Cesena Bruno Maderna. Affascinata dalle infinite possibilità della voce si confronta con repertori che vanno dal blues al jazz cantando in diverse formazioni tra cui: Betta Blues Society con la quale registra tre dischi, il duo con Roberto Luti, la Wide Orchestra, il quartetto More Sundays.  

05/08/2017

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