
Gagliole

Calcio a 5, Gagliole saluta la fase nazionale a testa alta: "Traguardo storico per la società"
L’ASD Gagliole C5 saluta la Coppa Italia Nazionale. Ma lo fa dopo una grande prova di carattere e d’orgoglio, con i rossoblu che, nonostante diverse defezioni, lottano fino all’ultimo secondo cercando di strappare il pass per il passaggio del turno. Prima frazione di primo tempo bloccata, con le due squadre che sentono la tensione. A sbloccare ci pensano i padroni di casa con la bordata di Palumbo. Savi si disimpegna bene in un paio di circostanze ma non può nulla su Arabia all’11’. I “galletti” reagiscono e prendono campo, riuscendo ad accorciare al 14’ con Lo Giudice ma perdono Occhiuzzo per espulsione, doppia ammonizione. Quasi sulla sirena Oro trova la rete del 3-1 con cui si va al riposo lungo. Alla ripresa delle ostilità Montagna da due passi insacca il gol del 4-1. Mister Mirko Rossini tenta la carta del portiere di movimento che dà nuova linfa ai rossoblu. Largoni accorcia sul 4-2 e i locali perdono Palumbo, espulso anche lui. I “galletti” creano un paio di situazioni non capitalizzate, poi ci pensa Nutricato con un preciso rinvio a porta sguarnita mettere a segno la rete del 5-2. Il Gagliole ci prova e Ocharan al 15’ sotto misura insacca il 5-3. Martin impegna due volte il portiere locale, poi Casoli trova il gol del 5-4 che manda tutti ai supplementari. All’extra time si va sull’ottovolante con i locali che passano sul 7-4 al primo tempo supplementare ma i “galletti” hanno una reazione di grande carattere accorciando fin sull’8-7, prima del gol di Franca quasi allo scadere che vale il definitivo 9-7. I “galletti” sono usciti dalla Coppa Italia Nazionale dopo una partita stoica in casa del Baraccaluga. Un match che comunque non cancella il percorso dei rossoblu che hanno avuto l’opportunità quest’anno di disputare la fase nazionale, dopo che l’anno scorso in quanto compagine militante in C2 non era stato possibile. Un traguardo comunque storico per la società. “Sicuramente abbiamo aggiunto molta esperienza al nostro bagaglio come squadra – afferma il capitano dei “galletti” Jose Jeremias Occhiuzzo - è stata la prima volta, per questa squadra e per questa società, di potersi giocare una competizione nazionale. Ci rende molto orgogliosi questo anche se c’è rammarico per essere usciti dalla Coppa”. Proprio da capitano Jose carica la squadra, sia per quanto fatto nella competizione sia per i prossimi appuntamenti che attendono i ragazzi di mister Mirko Rossini da qui fino alla fine della stagione. “Sono fiero della mia squadra e di come abbiamo approcciato la partita – rimarca Jose - Abbiamo dato tutto e ci è mancata solo la vittoria. Sicuramente restiamo concentrati perché venerdì giochiamo in casa e dobbiamo portare a casa i tre punti”. ASD BARACCALUGA-ASD GAGLIOLE 9-7 dts (5-4 dtr) ASD BARACCALUGA: Vinciguerra, Bersani, Oro, Arabia, Molinari, Mello, Elghachi, Montagna, Palumbo, Silvano, Franca, Nutricato. All. Tagliavini ASD GAGLIOLE: Savi, Calisti, Occhiuzzo, Pereira, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Rahali, Panella, Martin, Valeri. All. Rossini Arbitri: Moschella – Salmoiraghi di Bologna Reti: 8’ Palumbo, 11’ Arabia, 19’ Oro // 3’ st Montagna, 5’ st Largoni, 9’ st Nutricato, 15’ st Ocharan, 18’ st Casoli // 1’ts Montagna, 1’ ts Montagna, 4’ ts Franca, 1’ sts Ocharan, 1’ sts Rahali, 4’ sts Ocharan, 4’ stst Franca Note: Espulso al 17’ Occhiuzzo per doppia ammonizione, all’8’ st Palumbo per fallo da ultimo uomo

Futsal, Gagliole vince in Coppa Italia e recrimina sulla normativa nazionale: "Discrimina le squadre marchigiane"
L'Asd Gagliole C5 vince la gara d’andata delle qualificazioni alle fasi nazionali di Coppa Italia contro il Baraccaluga (Emilia Romagna) e si dimostra più forte delle avversità. Oltre alle situazioni infortuni e squalificati, che ovviamente non ha agevolato il sodalizio, si aggiunge anche un altro aspetto normativo che da qui in avanti sarà comunque determinante: la discrepanza regionale di applicazione di normative nazionali. La normativa nazionale indica per la stagione corrente l'utilizzo di solo 2 giocatori non formati nei campionati, ma lascia libertà di applicazione della norma ai singoli comitati regionali: "Ci risulta alquanto complesso e contorto capire come in una fase nazionale dove ci si gioca il tiolo per una coppa nazionale e il titolo per i play off nazionale, si possa avere una differenza di regolamento alla base delle società che vi partecipano", sottolinea in una nota l'Asd Gagliole. "Una discrepanza - affermano i vertici della società - che andrà alla lunga a danneggiarci: di fatto questo 'vulnus normativo' andrà ogni anno a discriminare le squadre marchigiane che si troveranno in una situazione di svantaggio nell'affrontare queste fasi nazionali. Non vogliamo fare una polemica ma dare uno spunto di riflessione per i vertici del calcio regionale e nazionale affinché facciano una riflessione profonda su questo aspetto, nella tutela delle squadre del futsal regionale, senza ovviamente entrare nel merito del termine formato, di fatto considerandolo uno straniero laddove come nel caso dei nostri giocatori trattasi di ragazzi con passaporto e cittadinanza italiana, residenti in Italia e soggetti anche a votazioni elettorali, con regolare contratto di lavoro sul territorio italianoo". "Sarebbe stato secondo noi molto più logico in primis la non possibilità di scelta dell’applicazione della norma ai vari comitati regionali e in secundis almeno il rispetto della normativa nazionale nelle fasi nazionali anche a quelle squadre in rappresentanza delle regioni nelle quali la norma non è applicata", conclude l'Asd Gagliole.

Coppa Italia calcio a 5, il primo round va a Gagliole: 3-2 al Baraccaluga in un match ricco di emozioni
Buona la prima per l’ASD Gagliole C5. Nella gara d’andata delle qualificazioni alle fasi nazionali di Coppa Italia, i “galletti” si impongono per 3-2 sul Baraccaluga al termine di un match molto combattuto. Nonostante le diverse defezioni in campo, come quelle di Ferjani, Ocharan, Lo Giudice e Pereira, i rossoblu sfoderano una prova di grinta e carattere riuscendo ad imporsi su una rivale comunque agguerrita. Tra due settimane il “return match” in trasferta per cercare il pass alla fase successiva. Pronti via e i “galletti” passano in vantaggio grazie al gol di Panella che apre subito i giochi. Gli avversari accusano il colpo e i rossoblu tengono bene il campo, trovando il raddoppio con Largoni a metà frazione. Episodio chiave al 15’ quando Tamburrino viene espulso per fallo da ultimo uomo: al suo posto subentra il giovanissimo Savi, all’esordio in prima squadra, che sarà uno dei mattatori della serata con le sue parate. In inferiorità numerica i ragazzi di mister Mirko Rossini tengono botta ma sul tramonto del primo tempo subiscono la rete di Palumbo, deviata in fondo al sacco. Si va al riposo lungo sul 2-1. Alla ripresa delle ostilità ci pensa Largoni a trovare il diagonale vincente del 3-1. La sfida si fa combattuta, con gli ospiti che nel finale aumentano il forcing finale, tentando anche la carta del portiere di movimento, con cui trovano la rete del 3-2 di Elghachi. I “galletti” stringono i denti e riescono a conquistare così una preziosa vittoria. ASD GAGLIOLE C5 – BARACCALUGA 3-2 (2-1 pt) ASD GAGLIOLE C5: Tamburrino, Rahali, Di Ronza, Calisti, Occhiuzzo, Pavoni, Taini, Largoni, Casoli, Panella, Martin, Savi. All. Moretti BARACCALUGA: Vinciguerra, Bersani, Dametti, Oro, Arabia, Mello, Elgachi, Montagna, Fariselli, Molinari, Palumbo, Silvano, Nutricato. All. Tagliavini Arbitri: Marinelli e Chirico di Ancona Reti: 1’ Panella, 10’ Largoni, 17’ Palumbo // 3’ st Largoni, 18’ st Elghachi Note: Espulso al 15’ pt Tamburrino

Calcio a 5, Largoni protagonista: Gagliole batte il Tre Torri Sarnano
L’Asd Gagliole C5 si impone per 6-3 sul Tre Torri Sarnano e torna subito al successo. Nella prima uscita casalinga del 2025 davanti al pubblico amico del “Pala Drago e Gentili”, con la Coppa Italia Marche appena vinta che campeggia all’ingresso della tribuna, i “galletti” hanno la meglio di un avversario ostico che li aveva costretti allo stop nel girone d’andata. I ragazzi di mister Mirko Rossini scendono in campo con caparbietà e determinazione, riuscendo a conquistare tre punti pesanti per la corsa play-off. Primo tempo con i rossoblù che sbloccano subito il risultato grazie a Largoni, uno dei mattatori di serata. Il Gagliole tiene bene palla e Di Ronza, da uno spiovente arrivato da rimessa laterale, riesce al 14’ ad insaccare il raddoppio. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono subito trovando la rete del 2-1 con El Hajj con cui si va al riposo lungo. Ripresa con i rossoblù che provano a prendere il largo grazie all’uno-due piazzato da Largoni. Censori, come nel primo tempo, chiude la saracinesca in più di un’occasione e Massucci approfitta di un errore in disimpegno dei rossoblù per la rete del 4-2. Il match si mantiene in equilibrio poi Ferjani su rigore, atterrato da Censori, e Occhiuzzo con una rasoiata chirurgica portano il risultato sul 6-2. Gli ospiti hanno un ultimo sussulto con il portiere di movimento che porta al gol Soprano ma i “galletti” stringono i denti e chiudono sul meritato 6-3. ASD GAGLIOLE C5 – TRE TORRI SARNANO 6-3 (2-1 pt) ASD GAGLIOLE C5: Tamburrino, Di Ronza, Occhiuzzo, Pereira, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Ferjani, Panella, Martin, Savi. All. Rossini TRE TORRI SARNANO: Censori, De Angelis, Procaccini, Latini D., Torquati, Latini M., El Haji, Massucci, Pellizzari, Soprano, Fabrizi, Brocci. All. Monaldi Arbitri: Del Dotto e Sabbouh di Fermo Reti: 3’ Largoni, 14’ Di Ronza, 17’ El Hajj // 2’ st Largoni, 5’ st Largoni, 10’ st Massucci, 16’ st Ferjani (rig.), 17’ st Occhiuzzo, 17’ st Soprano Note: Ammoniti Panella, Martin

Calcio A 5 - Gagliole, il double è servito: successo al cardiopalma per i galletti in Coppa Italia
L’Asd Gagliole C5 si tiene stretta la coppa e per il secondo anno consecutivo si mette il trofeo in bacheca. Al termine di una finale palpitante e ricca di colpi di scena, in cui è successo tutto e il contrario di tutto, i “galletti” si impongono per 6-5 ai supplementari riuscendo con il cuore e l’unione di intenti a portarsi a casa una partita complicata e sudata fino all’ultimo. Una vittoria di tutto il collettivo, dallo staff tecnico ai giocatori, e di tutta la dirigenza che ha sempre creduto di potersi ripetere dopo il brillante successo della passata stagione. E adesso la conquista del titolo permetterà ai rossoblù di giocarsi le finali nazionali per strappare il pass per la serie B. Mister Mirko Rossini si presenta all’appuntamento senza gli squalificati Di Ronza e Ferjani, ma con il neo acquisto Vilmar Pererira abile e arruolabile. Primo tempo che vede le due squadre studiarsi ma che non disdegnano di tentare alcune sortite offensive. In una di queste, al 9’, il veterano Mindoli sblocca il risultato in favore dei suoi. I “galletti” non ci stanno e prendono campo, riuscendo a ribaltare il risultato prima dell’intervallo lungo grazie alle reti di Ocharan e Martin. Ripresa che vede i rivieraschi partire subito battaglieri: Speca imbecca Paolucci al 6’ per il 2-2 e al 9’ Piccinini porta la Samb su 2-3 per il controsorpasso avversario. È solo un assaggio di quello che avverrà. Infatti i rossoblù si riversano in avanti e trovano il pari al 17’ con Ocharan, approfittando della superiorità numerica vista l’espulsione di Mindoli. Finale al cardiopalma: succede tutto nell’ultimo con Sestili che va per il tiro libero del sesto fallo e lo realizza, risponde Ocharan a stretto giro di posta e il match si chiude sul 4-4. Servono i supplementari. Nel primo extra time Cancrini trova il gol del 4-5 che sembra ridare nuova linfa ai rivieraschi. Inizia a subentrare la stanchezza ma ad avvio di secondo tempo supplementare i ragazzi di mister Mirko Rossini gettano il cuore oltre l’ostacolo e, sfruttando il quinto di movimento, piazzano un uno-due micidiale grazie alla doppietta di Martin. Negli ultimi scampoli di frazione ci pensa Tamburrino a blindare la porta e si chiude così sul 6-5 che regala il double ai “galletti”. ASD GAGLIOLE C5 - SAMBENEDETTESE C5 6-5 d.t.s. (4-4 d.t.r.) ASD GAGLIOLE C5: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Panella, Valeri, Martin, Vilmar Pereira. All. Rossini SAMB C5: Corradetti, Peroni, Mindoli, Colletta, Cancrini, Bruno, Piccinini, Ruggieri, Sestili, Firmani. All. Seghetti Reti: 8’ 36’’ Mindoli, 12’24” Ocharan, 17.06 Martin, 25’37’’ Paolucci, 28’25’’ Piccinini, 34’23 Ocharan, 39’15’’ Sestili, 39’50 Ocharan; 42’26’’ Cancrini, 45’34”, 46’43’’ Martin Arbitri: Favorini di Macerata, Mengoni di Ancona, Carbonari di Pesaro Note: Espulsi Mindoli, Sestili

Calcio a 5, Gagliole l'ha rifatto: seconda finale consecutiva in Coppa Italia Marche
L'Asd Gagliole C5 conquista la sua seconda finale di Coppa Italia Marche consecutiva, al termine di una sfida molto equilibrata. I "galletti" hanno la meglio del Pietralacroce per 3-1 mettendo in campo tanto cuore fino all'ultimo minuto. Il match è stato fin dall'inizio combattuto, in un primo tempo abbastanza bloccato con poche occasioni da mbo le parti. Più cinico il P73, che con Frezzotti sblocca il risultato al 14'. I ragazzi di mister Mirko Rossini provano ad acciuffare il pari ma sbattono contro l'attenta retroguardia dorica e le parate di Ferrucci. Stesso canovaccio nella ripresa: i "galletti" non riescono a sfondare e gli uomini di mister Giordano provano a colpire in ripartenza. Dopo otto minuti della ripresa i dorici arrivano al quinto fallo ma i rossoblù non riescono ugualmente a trovare il gol. Il momento chiave del match è al 16' quando il Gagliole piazza un uno-due micidiale, prima con il preciso fendente di Lo Giudice e poi con il chirurgico tiro libero di Ferjani, visto che nel frattempo i dorici erano arrivati al sesto fallo. Finale palpitante con il P73 che passa con il quinto di movimento ma da una palla persa in attacco Lo Giudice, dalla propria area, riesce ad insaccare la rete del 3-1 a 2 minuti dal termine. Il gol di fatto decide le sorti del match e regala il passaggio alla finalissima ai "galletti" dove potranno cercare nuovamente di difendere lo scettro conquistato nel 2024. P73 PIETRALACROCE - ASD GAGLIOLE C5 1-3 (1-0 pt) P73 PIETRALACROCE: Ferrucci, Falco, Frezzotti, Gasparroni, Giordano, Lombardi, Lorenzini, Loreti, Ninfadoro, Rahali, Storari, Scacciaferro. All. Giordano ASD GAGLIOLE C5: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo giudice, Largoni, Casoli, Ferjani, Panella, Martin, Valeri. All. Rossini Arbitri: Bavaro e Leoni Reti: 14' Frezzotti // 16' st Lo Giudice, 17' st Ferjani, 18' st Lo Giudice. Note: Ammoniti: Giordano, Lombardi, Rahali, Gasparroni, Ferjani. Espulsi: 19' st Ferjani dalla panchina

Violento scontro tra auto a Gagliole: otto feriti, due donne trasportate a Torrette
Un grave incidente stradale ha avuto luogo oggi, primo gennaio 2025, sulla strada provinciale SP 361, nei pressi del semaforo di Selvalagli, territorio comunale di Gagliole. Alle ore 17.45 circa, due autovetture si sono scontrate violentemente, il bilancio è di otto feriti, di cui uno in gravi condizioni. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto tre persone dai veicoli coinvolti, lavorando in stretta collaborazione con il personale medico del 118. Le operazioni di soccorso sono state complesse, ma grazie all’intervento tempestivo, tutte le persone intrappolate sono state messe in sicurezza. Un bilancio parziale dei feriti ha evidenziato una persona in condizioni gravi, una donna che è stata immediatamente trasportata in eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona in elisoccorso. Stessa destinazione per un'altra donna coinvolta nell'incidente trasferita al Torrette in ambulanza. Gli altri sei passeggeri, invece, sono stati assistiti dai sanitari e trasportati nei diversi ospedali della zona per le cure necessarie. La strada provinciale è stata chiusa al traffico per tutta la durata delle operazioni di soccorso. I carabinieri sono intervenuti per eseguire i rilievi del caso e ricostruire la dinamica del sinistro.

Incidente nei Prati di Gagliole: motociclista recuperato dai soccorritori con mezzo 4x4
Un motociclista è rimasto coinvolto in un incidente questa mattina, verso le 11:00, mentre percorreva un sentiero nella zona dei Prati di Gagliole. L'uomo, a causa della caduta, ha necessitato dell'intervento dei vigili del Fuoco per essere soccorso e trasportato in sicurezza. La squadra dei vigili del fuoco di Camerino, subito allertata, ha raggiunto rapidamente il luogo dell'incidente grazie a un mezzo 4x4, adatto a percorrere il difficile terreno montano. Una volta localizzato il motociclista, i pompieri lo hanno caricato sul veicolo per trasportarlo verso un punto più accessibile, dove ad attenderlo c'era l'ambulanza del 118 pronta a prestare le cure necessarie. Sul posto è intervenuto anche il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS), che ha supportato le operazioni di recupero e soccorso. Le condizioni del motociclista non appaiono gravi, ma è stato comunque trasportato in ospedale di Camerino per gli accertamenti del caso. Le forze di soccorso hanno lavorato in sinergia per garantire una rapida assistenza e il trasporto in sicurezza.L'incidente, avvenuto in una zona particolarmente isolata, ha richiesto un intervento coordinato tra diversi enti.

Futsal, Gagliole supera l'Avenale ai supplementari e passa il turno in Coppa Italia Marche
L'Asd Gagliole Calcio a 5 passa il turno di Coppa Italia Marche. I ragazzi di mister Mirko Rossini sudano le proverbiali 7 camicie contro l’Avenale, riuscendo ad imporsi per 6-4 dopo i tempi supplementari. Contro un avversario di categoria inferiore, ma comunque ostico e organizzato, i rossoblù non riescono a trovare la chiave di volta per avere la meglio degli avversari nei 60 minuti di gioco regolamentari e solamente nei supplementari i galletti riescono a trovare il passaggio del turno. Primo tempo equilibrato che vive di un continuo botta e risposta tra le due formazioni, con il gol di Martin a cui risponde a stretto giro di posta Marrocchi mentre alla rete di Amankwah risponde nuovamente, con la sua personale doppietta, Marrocchi. Il Gagliole non riesce a trovare lo strappo e solamente negli ultimi scampoli di primo tempo riesce a trovare la rete del 3-2 con Occhiuzzo e si va al riposo lungo sul 3-2. Ad avvio di ripresa Boutimah insacca il gol del 4-2 che sembra dare maggiori garanzie ai padroni di casa ma l’Avenale è squadra coriacea e nel finale di match, nel giro di due minuti, con Barigelli e Diego Fufi, che approfitta di un errore della retroguardia rossoblù, impatta sul 4-4. I galletti provano a riversarsi in avanti per trovare il gol della vittoria senza successo. Servono i supplementari per cercare l'eventuale vincente del confronto. Gli ospiti perdono Beccacece per infortunio e calano di intensità così i padroni di casa riescono a passare in avanti grazie alla rete di Amankwah e nelle ultime battute del secondo tempo supplementare con Martin che certifica il 6-4 finale. ASD GAGLIOLE C5 – AVENALE 6-4 (3-2 pt) ASD GAGLIOLE C5: Schiavoni, Calisti, Occhiuzzo, Ocharan, Pupilli, Boutimah, Amankwah, Casoli, Ferjani, Panella, Valeri, Martin. All. Rossini AVENALE: Fufi M., Cola, Fufi D., Pasqui, Campana, Calvisi, Passarelli, Marrocchi, Beccacece, Fufi L., Sciati, Barigelli. All. Novelli Arbitro: Esposito di Fermo Reti: 14’ Martin, 16’ Marrocchi, 20’ Amankwah, 23’ Marrocchi, 29’ Occhiuzzo // 1’st Boutimah, 27’ st Barigelli, 28’ st Fufi D. // 3’ pts Amankwah, 5’ sts Martin

Futsal, Gagliole festeggia la prima vittoria nel campionato di C1: Monturano ko
Agognata, desiderata e fortemente voluta. Alla fine l’ASD Gagliole C5 riesce nell’intento e conquista i primi tre punti nel campionato di C1. Dopo due prestazioni buone, senza punti, ed il 2/2 in Coppa, i ragazzi di mister Mirko Rossini andavano a caccia della prima vittoria nella competizione. Obiettivo non semplice contro un Futsal Monturano coriaceo e combattivo, ma i rossoblù sono riusciti a imporsi per 4-2 dopo una vera e propria battaglia, con tanto agonismo, colpi di classe e occasioni da ambo le parti. Dopo un primo tempo equilibrato, con il vantaggio ospite al 4’ con Rosetti, i “galletti” sono cresciuti di tono impattando al 6’ Lo Giudice. Proprio nel miglior momento dei rossoblu è arrivato il nuovo vantaggio degli avversari, nato da un’azione molto dubbia su Pupilli con un arbitraggio non particolarmente brillante, che ha consegnato il nuovo vantaggio al Futsal Monturano all’11’ con Gabella. I rossoblù hanno spinto ma hanno trovato un Orsini superlativo, che ha tenuto a galla i suoi fino all’intervallo lungo. Nella ripresa, col passare dei minuti, l'Asd Gagliole C5 ha preso in mano le redini delle operazioni, con gli ospiti a difendere il loro fortino e a cercare il colpo del ko in ripartenza. Ma al 15’ la prodezza di Ocharan ha fissato il risultato sul 2-2: da lì in avanti i ragazzi di mister Rossini hanno trovato nuova linfa e la rete di Occhiuzzo e di nuovo Ocharan, a porta sguarnita approfittando del quinto di movimento degli ospiti, hanno sancito il primo sigillo di questo campionato. ASD GAGLIOLE C5 – FUTSAL MONTURANO 4-2 (1-2 pt) ASD GAGLIOLE: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Ocharan, Pupilli, Boutimah, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Panella, Valeri, Martin All. Rossini FUTSAL MONTURANO: Orsini, Alberti, Rosetti, Luciani, Gabella, Nicolai, Ercoli, Ricci, Lignite, Morelli, Rastelli All. Campofioriti Arbitri: Ricci – Giusti Reti: 4’ Rosetti, 6’ Lo Giudice, 11’ Gabella // 15’ st Ocharan, 18’ st Occhiuzzo, 19’ st Ocharan Note: Ammoniti Lo Giudice, Casoli, Nicolai, Ricci, Gabella Espulso al 19’ mister Rossini per proteste

Gagliole, accoltellò i genitori: Ivan Zamparini dimesso dall'ospedale, dovrà rispondere di tentato omicidio
È stato dimesso dall'ospedale di Macerata il 23enne di Gagliole, Ivan Zamparini, che il 6 settembre scorso, sotto l'effetto di stupefacenti (tra cui il Fentanyl) e in preda ad un raptus, ha accoltellato il padre e la madre nella loro abitazione di Gagliole. A causa delle ferite riportate il padre è stato ricoverato in prognosi riservata e sottoposto ad intervento chirurgico presso l’ospedale di Ancona, la madre invece è stata ricoverata presso l'ospedale di Camerino. Venerdì mattina i carabinieri della stazione di Macerata hanno notificato al giovane l’ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip del Tribunale di Macerata, per i reati di tentato omicidio e lesioni personali gravissime. Dopo la notifica, Zamparini è stato condotto presso il carcere di Ancona da personale della polizia penitenziaria, che ha assicurato il piantonamento presso l'ospedale di Macerata.

Il caso Gagliole - "A basso costo e a portata di click": la droga 'degli zombie' arriva anche nelle Marche (VIDEO)
Lo scorso 6 settembre, a Gagliole, un giovane di 23 anni ha accoltellato il padre e la madre al culmine di una violenta lite, prima di tentare il suicidio ferendosi al collo. L'esito degli esami tossicologici ha rivelato l'assunzione da parte del giovane di Fentanyl, cannabinoidi e una massiccia presenza di ketamina. Un caso tragico che porta in primo piano la crescente preoccupazione per la diffusione di queste sostanze. Abbiamo parlato con il dottor Gianni Giuli, direttore del dipartimento dipendenze patologiche dell'Ast di Macerata, per comprendere meglio i rischi e gli effetti del Fentanyl e per fare il punto sulla situazione nella provincia di Macerata. Giuli ha immediatamente messo in guardia contro l'allarme crescente riguardo al Fentanyl. "Circa due mesi fa, l'unità di strada di Perugia ha ricevuto una dose da un consumatore. L'analisi ha confermato la presenza di Fentanyl, e da quel momento il nostro livello di allerta è aumentato. I fatti di Gagliole hanno purtroppo confermato ciò che temevamo". Il Fentanyl, come ha spiegato Giuli, è un farmaco oppioide sintetico, utilizzato in medicina per gestire il dolore cronico, ma è anche 50-80 volte più potente della morfina o dell'eroina. La sua efficacia e il basso costo lo rendono appetibile anche per il mercato illegale, che lo propone in forme pericolose: "Viene distribuito come polvere, spray nasale o carta assorbente, spesso tramite canali online che i giovani conoscono bene". Uno degli effetti più devastanti e preoccupanti del Fentanyl è la sua capacità di trasformare profondamente chi ne fa uso. "Il Fentanyl, a dosi anche molto basse, inizia con una sensazione di euforia intensa, ma il suo effetto depressivo sul sistema nervoso centrale è altrettanto rapido e distruttivo - aggiunge Giuli -. La persona passa da uno stato di benessere estremo a una condizione di totale apatia e rallentamento. Questo stato di degradazione progressiva ha portato il Fentanyl ad essere conosciuto con un nome inquietante: la droga degli zombie". Nel caso del giovane di Gagliole, il mix di droghe potrebbe essere stato un fattore scatenante: "Il Fentanyl viene spesso miscelato con altre sostanze stupefacenti, come cocaina, MDMA o eroina, per potenziare l'effetto e abbassare i costi. Probabilmente, è ciò che è successo anche in questo caso. Ma sono incline a pensare che la ketamina abbia avuto un ruolo determinante nell'aggressione". Il direttore del DDP di Macerata ha evidenziato il rischio intrinseco di queste miscele: "Il Fentanyl provoca una rapida depressione respiratoria, portando all'incoscienza e al coma. Se non si interviene tempestivamente con il Naloxone, si rischia la morte. Negli Stati Uniti, il Fentanyl è stato responsabile di circa 200.000 decessi". Come ci spiega Giuli, le province di Macerata e Perugia si trovano in un crocevia strategico per la diffusione di queste sostanze. Civitanova, ad esempio, si inserisce nella cosiddetta "rotta balcanica" delle droghe, con flussi provenienti dall'Albania che passano attraverso il porto di Ancona. Da lì, la distribuzione è rapida e capillare, facilitata anche dalla rete stradale. "Le piazze di spaccio di queste città sono tra le più a rischio per la sperimentazione di nuove droghe", ha affermato. Quando si parla di droghe sintetiche come il Fentanyl, la prevenzione è senza dubbio la chiave per contrastarne la diffusione e gli effetti devastanti. Secondo Giuli, l’ascolto e la comunicazione sono due elementi centrali per arginare il problema: "Il primo passo è nelle mani delle famiglie. Ascoltare i propri figli, creare un dialogo aperto e sincero su temi come le droghe, cercare di intercettare i primi segnali preoccupanti è cruciale". La lotta contro le droghe richiede anche l’impegno delle istituzioni locali e nazionali: "È fondamentale che le autorità, a tutti i livelli, continuino a investire in campagne di prevenzione e nella creazione di centri di supporto per i giovani. In particolare, la presenza di servizi dedicati alla salute mentale e alle dipendenze patologiche deve essere potenziata, offrendo agli adolescenti e alle loro famiglie risorse immediate e accessibili". Il caso di Gagliole è un drammatico esempio delle conseguenze letali che la diffusione incontrollata di droghe può avere, e mette in luce la necessità di azioni concrete e sistematiche per prevenire futuri episodi simili.

Unione Montana Potenza Esino Musone, pubblicato il bando per i contributi a favore delle famiglie bisognose
L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha pubblicato un avviso pubblico relativo ai contributi previsti per l’anno 2023 dalla Legge regionale n. 30 concernente interventi a favore delle famiglie bisognose. I cittadini residenti nei Comuni dell’Ats n. 17 (Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche e Sefro) potranno presentare domanda di ammissione utilizzando i moduli appositamente predisposti entro la data del 30 settembre. Possono presentare domanda per l’accesso al beneficio tutti i residenti in possesso dei seguenti requisiti: nuclei familiari con 3 o più figli attraverso la riduzione delle tariffe dei servizi comunali a pagamento o altri interventi economici, sostegno economico per la fruizione di servizi ricreativi extrascolastici e/o attività di sostegno ai compiti. L’erogazione del contributo avverrà a seguito dell’approvazione della graduatoria che verrà elaborata dall’Ats 17 e che terrà conto innanzitutto della priorità attribuita dalla Regione Marche, ovvero del valore Isse più basso. A parità di condizioni varrà il maggior numero di figli minori presenti nel nucleo del richiedente e, a parità ancora di condizioni, della più giovane età anagrafica del minore presente. Le cifre spettanti a ciascun nucleo saranno verosimilmente pari a 200 euro. Tuttavia la somma spettante potrà subire variazioni in base alle domande presentate e alla messa a disposizione delle risorse assegnate dalla Regione. Il contributo per gli interventi previsti verrà assegnato dietro presentazione di documenti fiscalmente validi comprovanti le spese sostenute nel periodo dal 1 settembre 2023 al 31 luglio 2024 relative ai nuclei familiari con 3 o più figli attraverso la riduzione delle tariffe dei servizi comunali a pagamento, o altri interventi economici e relative al sostegno economico per la fruizione di servizi ricreativi extrascolastici e/o attività di sostegno ai compiti. La domanda, redatta su apposito modulo predisposto dall’Ambito, debitamente compilata in tutte le sue parti e sottoscritta dal richiedente, corredata di fotocopia di documento di riconoscimento e della documentazione richiesta in calce al modello stesso, dovrà essere esclusivamente secondo le seguenti modalità: a mezzo Pec all’indirizzo ats17@pec.umpotenzaesino.it, indicando nell’oggetto “Interventi fondo statale per le politiche della famiglia – annualità 2023”, tramite posta con raccomandata e ricevuta di ritorno (non farà fede la data di spedizione ma solo quella di ricezione), solo ed esclusivamente presso la sede dell’ente capofila dell’ATS 17 al seguente indirizzo: Unione Montana Potenza Esino Musone Ufficio Servizi Sociali, viale Mazzini n.29 - 62027 San Severino Marche, consegna a mano durante l’orario di ufficio dell'Ats 17 (viale Mazzini 29, San Severino Marche - dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 oppure recandosi presso l’ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, previo appuntamento, negli orari di apertura.

Camerino, una serata emozionante di Futsal per ricordare Simone Bisbocci
Una serata di futsal per ricordare la figura di Simone Bisbocci, dipendente Unicam scomparso a soli 47 anni. Con questo spirito si è svolto nella serata di martedì 10 settembre presso il palazzetto Drago e Gentili degli impianti Cus di Camerino, il "1° Memorial Simone Bisbocci" per ricordare la figura dell’indimenticato Simone Bisbocci, scomparso prematuramente un anno fa. L’evento organizzato dal Cus Camerino, con la collaborazione del Gagliole, ha visto molta partecipazione in una serata che sarebbe piaciuta a Simone: un quadrangolare di livello tra Cus Camerino, Serralta, Gagliole e Recanati C5 che è servito alle squadre per saggiare la loro condizione ma che allo stesso tempo ha appassionato i tanti presenti sugli spalti. Al di là del risultato ha vinto lo sport e il ricordo di un appassionato vero di futsal che ci ha lasciato troppo presto. Ad aprire la serata, dopo i saluti di Fabio Sargenti, vice presidente del Cus Camerino, hanno preso la parola il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il magnifico rettore dell’Unicam Graziano Leoni, Nazzarena Barboni in qualità di presidente dell'Associazione Raffello e la famiglia Bisbocci, con il fratello Matteo che ha indossato la numero 6 del Cus Camerino numero portato da Simone nella sua carriera. Al termine della manifestazione sono state consegnate le targhe ricordo alle squadre partecipanti, per chiudere una bellissima serata di sport.

Gagliole - Fentanyl, cannabinoidi e ketamina: cosa aveva in corpo Ivan quando ha accoltellato i genitori
È stato convalidato nella mattinata odierna l'arresto di Ivan Zamparini, il 23enne di Gagliole che nel pomeriggio di venerdì scorso ha accoltellato il padre e la madre. L'udienza si è tenuta presso il Tribunale di Macerata davanti al Gip Claudio Bonifazi. A carico del giovane è stata disposta la misura cautelare della detenzione in carcere ed è indagato per tentato omicidio aggravato ai danni dei propri genitori. Attualmente è ancora ricoverato presso l'ospedale Torrette di Ancona a causa delle gravi lesioni alla trachea che il giovane si è autoinferto. L'esito degli esami tossicologi ha evidenziato l'assunzione, da parte del ventitreenne, di Fentanyl e di cannabinoidi, oltre alla presenza massiccia di Ketamina. Netto il miglioramento delle condizioni del padre dopo il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto nella notte tra venerdì e sabato e della madre che ha riportato ferite meno gravi. Restano entrambi ricoverati rispettivamente presso l'ospedale Torrette di Ancona e presso il nosocomio di Camerino. Sono ancora in corso le indagini da parte dei carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Macerata e della Compagnia di Camerino.