Serravalle di Chienti

Irregolarità sui prodotti: sanzioni per 22mila euro in macellerie, supermercati e negozi

Irregolarità sui prodotti: sanzioni per 22mila euro in macellerie, supermercati e negozi

Nell’ambito dell’attività di controllo sul settore agroalimentare, disposta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata, i militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Sarnano e Serravalle di Chienti, hanno effettuato nel periodo pre-natalizio, una serie di verifiche nei confronti di macellerie, supermercati e negozi siti nell’area maceratese, mirati sia alla verifica della corretta tracciabilità in merito alle carni bovine e ovicaprine, sia alla regolare etichettatura di altri prodotti alimentari e nello specifico prodotti DOP e IGP. In merito alle carni bovine e ovicaprine sono state riscontrate irregolarità riguardo all’assenza o alla non correttezza delle informazioni al consumatore riguardanti i paesi di origine e di allevamento e di macellazione delle stesse. Per quanto riguarda l’etichettatura degli altri prodotti del settore agroalimentare, sono state accertate violazioni in materia di etichettatura nei confronti di tre Aziende produttrici di pasta secca di semola di grano duro, dovute all’assenza dell’obbligatoria dicitura riguardante l’origine del grano sulle rispettive etichette dei formati di pasta commercializzati. Ad un’azienda che realizza prodotti di norcineria è stata invece contestata l’assenza della percentuale dell’ingrediente caratterizzante di un salume “aromatizzato”. L’attività complessiva ha riguardato il controllo di 10 esercizi commerciali, ha portato all’accertamento di 8 violazioni di natura amministrativa che hanno determinato un importo totale delle relative sanzioni pari ad euro 22.000,00.

24/12/2019
Serravalle di Chienti, furgone in fiamme in galleria: paura in superstrada (FOTO)

Serravalle di Chienti, furgone in fiamme in galleria: paura in superstrada (FOTO)

Nella mattinata di oggi, intorno alle 10:00, i Vigili del Fuoco di Macerata sono intervenuti lungo la Superstrada 77 "Val di Chienti", al km 27.100, in direzione Foligno, all'interno della galleria Bavareto, per un incendio.  Per cause in corso di accertamento, un furgone che trasportava del mobilio, è andato a fuoco. I pompieri del distaccamento di Camerino, di Tolentino e di Macerata, intervenuti con cinque automezzi più due del Comando di Perugia, hanno subito spento le fiamme e messo in sicurezza il mezzo e la carreggiata. Non si segnalano persone coinvolte.

22/10/2019
Domenica di esercitazioni per il Soccorso Alpino di Macerata (FOTO)

Domenica di esercitazioni per il Soccorso Alpino di Macerata (FOTO)

Qualcuno ha temuto potesse essere successo qualcosa di grave tante erano le figure rosse e giallo fluo con caschetto verde arrampicate su per la roccia di Gelagna, a Serravalle di Chienti, con corde e con una barella caricata in spalla. Fortunatamante però nessuna emergenza; si trattava invece di una simulazione. L'esercitazione è consistita nella simulazione di una persona precipitata per circa otto metri che riportava un trauma alla spalla. Una delle tante esercitazioni periodiche che, come spiegato dal Capo Stazione del Soccorso Alpino di Macerata Marianelli e dal Vice Capo Stazione Mazzufferi, è prevista nel loro statuto nazionale e viene organizzata per i volontari, uomini e donne che hanno una grande passione per la montagna. "Siamo tutti fermamente convinti che sia un valore irrinunciabile mettere a disposizione le nostre capacità tecniche per chi si viene a trovare in difficoltà in montagna o in un luogo impervio - spiegano gli uomini e le donne del Soccorso Alpino -. Siamo tutti volontari ed è ovvio che per non mettere in pericolo noi stessi o gli altri, dobbiamo avere capacità e competenze tecniche che ci consentano di muoverci in autonomia e in sicurezza, con grande intesa e armonia su ogni terreno: dalla parete di roccia al pendio di neve, dalla forra alla cascata di ghiaccio. Tutto ciò può essere reso possibile solo attraverso molteplici esercitazioni."

20/10/2019
Furti  agli anziani con la "tecnica dell'abbraccio": scovati e arrestati due ladri seriali

Furti agli anziani con la "tecnica dell'abbraccio": scovati e arrestati due ladri seriali

Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Compagnia di Camerino, diretti dal capitano Roberto Nicola Cara, congiuntamente ai carabinieri di Città di Castello hanno intercettato, nella stessa cittadina umbra, e successivamente tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 16 agosto dal Gip del Tribunale di Macerata, Catrin Leonard di 26 anni e Dumitru Bianca di 21 anni, entrambi soggetti senza fissa dimora, ritenuti responsabili di tre furti di collane (di cui uno tentato) eseguiti con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio” ai danni di altrettanti anziani ultraottantenni a Muccia e Serravalle di Chienti. A seguito di una specifica attività di osservazione di pedinamento e controllo, i militari dell’Arma sono riusciti a individuare i due ricercati che, nonostante si fossero dati alla fuga alla vista dei militari operanti, sono stati comunque catturati al termine di un inseguimento magistralmente condotto. Il provvedimento cautelare scaturisce da minuziose indagini coordinate dalla Procura di Macerata, condotte dal dottor Riccioni e dalla dottoressa Buccini e dai Carabinieri della Compagnia di Camerino che avevano acquisito nei confronti dei due indagati diversi, gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza in ordine a due furti con destrezza commessi rispettivamente a Muccia e a Serravalle del Chienti, nello scorso giugno. Nel caso specifico, il collaudato e rodato modus operandi della coppia presupponeva l’impiego dell’uomo in qualità di “palo” e “supporto”, mediante l’utilizzo di un’autovettura con intestazione fittizia e la scaltra mano della donna, che era invece capace di scegliere con cura le proprie vittime da abbracciare e quindi depredare solo dopo averle avvicinate con banali scuse o simulando pregresse conoscenze, faceva il resto. I due indagati si trovano ora ristretti nel carcere di Perugia Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

14/09/2019
Serravalle di Chienti, la banda musicale di Camerino incanta in concerto

Serravalle di Chienti, la banda musicale di Camerino incanta in concerto

In un mondo dove tutto corre velocemente, fortunatamente rimangono vive alcune tradizioni popolari come quelle delle feste Triennali di Copogna, frazione di Serravalle di Chienti dedicate alla Madonna. Puntuale ogni tre anni, con sempre una ricca partecipazione di persone, il sabato sera - prima della solenne festa di conclusione - si svolge la processione notturna accompagnata dalla banda musicale di Camerino e a seguire l’ormai tradizionale e atteso concerto. E anche questa volta il M° Vincenzo Correnti ha sapientemente guidato i suoi ragazzi in un concerto che ha riscosso tantissimi e lunghi applausi. La formazione camerte, solo qualche giorno prima nella versione Wind Orchestra, si è esibita per il festival Europeo del clarinetto accompagnando quattro tra i più grandi solisti di clarinetto basso e ieri sera, sabato 17 agosto, con un organico ridotto e formato da giovani ha fatto trascorre quasi due ore in allegria. Brani di musica italiana, ritmi latini e sud-americani, composizioni del M° Correnti e l’immancabile Gualdi suonato sempre magistralmente da Vincenzo Correnti hanno condotto gli ascoltatori in un viaggio musicale semplice, ma accattivante che ha saputo conquistare il pubblico tanto da farlo rimanere e chiedere il bis. Al termine del concerto il M° Correnti ha ringraziato il comitato festeggiamenti che ogni tre anni invita la banda città di Camerino ricordato come tre anni fa, il 20 agosto 2016, si fosse a soli quattro giorni dal terremoto del 24 agosto. Da quel momento molto è successo come la perdita del Palazzo della musica, sede della banda, ma la forza di non fermarsi e di andare avanti ha permesso di realizzare un nuovo sogno. E qui è partito un grande applauso a favore della fondazione Andrea Bocelli che realizzerà la nuova scuola di musica dando la possibilità a tutto il territorio di poter ritornare a fare musica regolarmente in spazi idonei e sicuri.  

18/08/2019
Area Vasta 3 impegnata al Montelago Celtic Festival con le attività di prevenzione

Area Vasta 3 impegnata al Montelago Celtic Festival con le attività di prevenzione

L’Area Vasta 3, attraverso i due progetti “alza la testa, non il gomito” e “ stammi bene” è stata impegnata in una importante attività di prevenzione al Celtic Festival di Montelago. Sabato 3 agosto, dal pomeriggio all’alba, otto operatori di cooperative, con il coordinamento del Servizio Dipendenze patologiche dell’AV3 di Macerata hanno incontrato tantissimi ragazzi e ragazze per informarli sui rischi connessi all’abuso di sostanze alcoliche, di sostanze stupefacenti e per fornire il fondamentale servizio dell’”etilotest” che permette di avere un’adeguata informazione rispetto al rapporto tra alcol ingerito e tasso alcolemico, per potere scegliere in maniera consapevole se mettersi o no alla guida. Sono stati registrati ben 242 contatti allo Stand “spazio salute" ed effettuati 178 etilotest. Gli operatori hanno potuto toccare con mano come alcuni messaggi di prevenzione nella lunga storia di collaborazione con gli organizzatori dell’evento, siano effettivamente arrivati ai giovani, e più in generale ai destinatari del progetto. Molto spesso il gruppo sceglie un guidatore designato per la serata, che si impegna a non bere alcolici e può riaccompagnare gli altri a casa in sicurezza, oppure altri gruppi di ragazzi scelgono di trascorrere la notte in tenda, approfittando del campeggio a disposizione, per non correre rischi legati all’eccesso di alcol o stanchezza. D’altra parte, l’assenza di una conoscenza specifica e consolidata sui temi del progetto rivela quanto sia necessario continuare l’opera di informazione proprio nei luoghi del divertimento , mettendosi in sintonia con l’evento stesso, come avviene da anni in questa occasione (il festival quest’anno è giunto alla XVII edizione).  

05/08/2019
Operazione antidroga al Montelago Celtic Festival: 2 arresti, 5 denunce e 40 giovani segnalati

Operazione antidroga al Montelago Celtic Festival: 2 arresti, 5 denunce e 40 giovani segnalati

Stringenti controlli da parte Carabinieri della compagnia di Camerino, guidati dal Capitano Roberto Nicola Cara, dal primo al tre agosto a Serravalle del Chienti, in località Taverne, al termine del “Montelago Celtic Festival 2019”. Nel corso delle operazioni di controllo, i militari hanno segnalato alla locale prefettura di Macerata 40 soggetti per detenzione di sostanza stupefacente a uso personale, sequestrando un complessivo di oltre 3etti di sostanze stupefacenti di ogni genere marijuana, hashish cocaina, funghi allucinogeni e ketamina. I Carabinieri hanno quindi deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente cinque soggetti: tutti di età compresa tra i 20 e i 21 anni con precedenti specifici di polizia, sequestrando complessivamente 100 grammi di sostanze stupefacenti di ogni tipo. I carabinieri hanno tratto in arresto altre due persone, entrambe 21enni, incensurati, poiché trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente così suddiviso: 200 grammi complessivi di marijuana; 20 grammi di hashish; 10 grammi di “funghetti allucinogeni psilocybe; 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo ketamina e 48 bustine di cellophane   con chiusura ermetica. I soggetti coinvolti sono risultati tutti provenienti da ogni parte d'Italia. 

05/08/2019
Record di presenze per il Montelago Celtic Festival 2019 (FOTOGALLERY)

Record di presenze per il Montelago Celtic Festival 2019 (FOTOGALLERY)

Risuona la gaita di Hevia ed è ancora una volta Notte Celtica, un inno alla libertà. Montelago memorabile sull’altopiano di Colfiorito per questa XVII edizione della rassegna che registra il record di presenze e si conferma uno degli eventi folk più amati d’Europa. Una città di 5 mila tende e centinaia di camper e moto piazzati nei 50 ettari di campeggio, 90 stand di produttori artigianali con ben 23 attività dell’area del cratere coinvolte, più di 10 mila kit per la raccolta differenziata distribuiti gratuitamente all’ingresso e depositati in 47 punti di raccolta, 25 mila piatti e stoviglie biodegradabili, un ospedale da campo che, insieme alle decine di associazioni di pronto soccorso coinvolte e alla collaborazione delle forze dell’ordine, ha assicurato una festa sicura e pulita. Affascinante cosmo Montelago, fatto di gente pulsante proveniente da ogni parte d’Italia e d’Europa, che sfugge alle classificazioni, allergica agli stereotipi. Biker o musicisti, studenti o impiegati modello, giovani o anziani, genitori e figli: l’anima è la stessa. L’accensione dei fuochi sacri e il richiamo della natura celebrano lo spirito comunitario della festa: una grande famiglia che, anno dopo anno, si allarga nel segno dell’amicizia.    Di seguito la fotogallery della giornata di sabato 3 agosto:         

04/08/2019
Operazione anti-droga al Montelago Celtic Festival: due arresti e cinque denunce

Operazione anti-droga al Montelago Celtic Festival: due arresti e cinque denunce

La Compagnia dei carabinieri di Camerino ha svolto, in occasione del Montelago Celtic Festival 2019 in corso a Serravalle del Chienti, spefiche operazioni anti-droga sia in abiti civili che in uniforme.  L'operazione messa in piedi dai militari ha portato alla segnalazione di cinque soggetti alla Prefettura di Macerata per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale (sequestrati un totale di 50 grammi di marijuana) e alla denuncia a piede libero, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (marijuana), di quattro ragazzi tra i 20 e i 21 anni con precedenti specifici di polizia (sequestro complessivo di 50 grammi di marijuana). Sono stati inoltre tratti in arresto due 21enni, incensurati, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: 200 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish, 10 grammi di “funghetti allucinogeni psilocybe, 5 grammi di ketamina e 48 bustine di cellophane con chiusura ermetica all’apice che sarebbero servite all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacente. Tutti le persone fermate risultano provenire da fuori regione e sono giunte al festival da ogni parte d'Italia.     

02/08/2019
Montelago Celtic Festival 2019: programma e novità della nuova edizione

Montelago Celtic Festival 2019: programma e novità della nuova edizione

Dite Amici ed Entrate! È l’invito in stile Tolkien di Montelago Celtic Festival 2019 in programma l’1, 2 e 3 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc). Più folk e fellowship che mai, la XVII edizione della rassegna torna protagonista dell’estate umbro-marchigiana per riunire l’amichevole Popolo di Montelago attraverso la musica, lo sport, i laboratori e gli appuntamenti culturali. Tre palchi ufficiali e spazi dedicati all’improvvisazione permettono di immergersi a 360° nel panorama folk internazionale e di casa nostra. Imperdibili, tra i 28 concerti in programma, quello della folk metal band spagnola Mägo De Oz, rockstar con numeri da brividi, come le 100 milioni di visualizzazioni del video Fiesta Pagana, e il ritorno dell’amico maestro gaitero José Ángel Hevia Velasco, l’artista asturiano che ha inventato la cornamusa elettronica, vendendo più di due milioni e mezzo di dischi, e che sarà al Festival nella triplice veste di performer, conferenziere e insegnante. Creatività no limits per trasformare il sapere in saper fare con ben 25 workshop: oltre agli amati corsi di musica e danza, divenuti nel tempo una istituzione della festa, decine di stage con focus suantichi mestieri e arti pratiche in esplorazione alle discipline dal sapore celtico e quest’anno - novità - delle eccellenze locali che fanno le Marche grandi nel mondo: produzione della carta, secondo la tradizione artigianale di Fabriano e Ancona, e tornitura del legno per creare una penna con le proprie mani. Esordiscono anche i corsi di cucina gallica e tradizionale irlandese con chef professionisti per recuperare antiche ricette perfette per i nostri tempi. Amanti del fantasy niente paura. L’appuntamento è alla Tenda Tolkien, luogo del sapere, cuore dello spirito fantastico della manifestazione, che ospita la rassegna Fellowship: amicizia e potere tra fantasy e realtà, con un nutrito calendario di iniziative culturali: 14 appuntamenti tra incontri, dibattiti, convegni, con la partecipazione anche di Edoardo Rialti, traduttore in Italia di G. R. R. Martin, e il format delle lezioni/spettacolo che fondono filosofia e teatro, curate dal “Frodo” Cesare Catà e dalla compagnia teatrale Magical Afternoon. Nella tenda sarà poi incoronato il vincitore del Montelago Storytelling 2019, corso/concorso di scrittura fantasy in collaborazione con la prestigiosa Scuola Holden di Torino e a cura di Loredana Lipperini, scrittrice e giornalista, giunto alla III edizione. Non mancheranno i matrimoni celtici, tanto sport e vari eventi ludici, rievocazione, spettacoli col fuoco e le immancabili visite guidate alla scoperta del territorio, anche a cavallo. A disposizione dei partecipanti, che potranno raggiungere la manifestazione anche a piedi, attraverso i suggestivi sentieri di Montelago Walker nel cuore dell’Appennino, camping con area camper, tende, zone riservate ai biker e alle famiglie con bambini, oltre 90 stand tra camping e food shopping, con ben 23 attività locali coinvolte, gastronomia e mercatino d’artigianato. Rispetto e tutela dell’ambiente sempre al centro del Festival: raccolta differenziata, pulizia dei prati ed eco-gestione per una festa ogni anno più green.

28/07/2019
La voce di Tosca "attraversa il mondo": grande successo per la terza tappa di RisorgiMarche (Fotogallery)

La voce di Tosca "attraversa il mondo": grande successo per la terza tappa di RisorgiMarche (Fotogallery)

Un vero e proprio viaggio musicale tra i suoni del mondo, è quello che ha offerto Tosca  alle moltissime persone giunte sui piani di Monte Torroncello  per assistere alla terza tappa del Festival RisorgiMarche. Un altro successo di pubblico nella splendida cornice del pianoro verde, incastonato tra Camerino, Sefro e Serravalle del Chienti. La cantante, che indossava una splendido vestito rosso,  ha iniziato alle 16:30 il suo show, o per meglio dire il suo percorso. Un viaggio canoro che ha parlato molte lingue: dal portoghese, al greco, al libanese passando per l'yddish, il romeno ed il dialetto romanesco, come nella splendida canzone "Nina, nina la voce dorme", dedicata alla città di Roma. Il pubblico ha apprezzato moltissimo l'esibizione di Tosca, che ha attraversato atmosfere musicale contaminate dai suoni del mondo e delle varie culture, il tutto accompagnato dagli archi e dalle percussioni. Immancabile, infine, il cavallo di battaglia della cantante, quel "Vorrei incontrarti tra cent'anni", cantato insieme a Ron in un vecchio Festival di Sanremo, tributato con un lungo applauso da parte dei presenti. Ora il prossimo appuntamento con la quarta tappa del Festival è fissato per il pomeriggio del 21 luglio a Monte Faitunno di Montemonaco, quando si esibirà il cantante Pacifico accompagnato dall'ideatore dell'iniziativa Neri Marcorè.   

18/07/2019
Novità per RisorgiMarche: Camerino, Sefro e Serravalle di Chienti presentano il Dopofestival

Novità per RisorgiMarche: Camerino, Sefro e Serravalle di Chienti presentano il Dopofestival

Conto alla rovescia per RisorgiMarche, il celebre festival nato per esprimere vicinanza alle comunità colpite dal terremoto, che giovedì 18 luglio, alle 16,30, vedrà in concerto Tosca a Piani di Monte Torroncello. Camerino si prepara ad accogliere il pubblico per il primo anno in assoluto con il Dopofestival, organizzato in collaborazione col Cus Camerino, approfittando degli Europei universitari di Tennistavolo. Presentato da Giovanna Sartori, assessore alla cultura e al turismo e da Riccardo Pennesi, consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Camerino insieme ai Comuni di Sefro e Serravalle di Chienti proprio a sottolineare come l’evento coinvolga tutto il territorio. Dopo aver ascoltato Tosca, una delle voci femminili più belle del panorama musicale nazionale, alle 21:30, a Camerino al Sottocorte Village spazio ancora alla musica con "Le Nuvole" in concerto e una serie di menù pensati dai commercianti che hanno deciso di aderire all’iniziativa proponendo prezzi speciali proprio per il festival. Stesso discorso per le strutture ricettive che offriranno pacchetti per chi sarà sul territorio chiamati “Promo RisorgiMarche”. “Abbiamo voluto il più possibile coinvolgere i commercianti, le strutture ricettive e di ristorazione non solo cittadine – spiega l’assessore al turismo Giovanna Sartori- per cercare di creare un indotto e soprattutto spingere coloro che verranno nelle nostre zone a fermarsi per visitarle, visitare la mostra, godere di un pomeriggio all’Orto botanico con i suoi eventi, mangiare le specialità della nostra terra. Così abbiamo collegato una serie d’iniziative, grazie alla collaborazione di tutti, per la buona riuscita del Dopofestival. Il concerto capiterà di giovedì allora l’idea è stata: perché non potrebbe essere un motivo per trascorrere un fine settimana nelle nostre zone? È il primo anno che proponiamo questa novità e non è voluta per spostare le masse subito, ma nasce dalla volontà di mettere una prima pietra; è un primo passo verso una nuova direzione da cui poter costruire”. Da Camerino partirà uno dei percorsi che porteranno ai Piani di Monte Torroncello, passando da Nibbiano, e la città ha pensato di accogliere il popolo di RisorgiMarche dando vita a una sorta di festival nel festival. “Siamo molto contenti quando vediamo grande collaborazione ed entusiasmo tra i Comuni perchè è il festival delle comunità e non dei singoli – ha detto Giambattista Tofoni direttore esecutivo di RisorgiMarche - abbiamo notato una bella collaborazione per questo evento e questo spirito ci dà grande soddisfazione. È necessaria una grande organizzazione per ogni concerto che siamo contentissimi di poter dare”. A spiegare i percorsi che partiranno non solo da Camerino, ma anche dai Comuni di Sefro e Serravalle è stato Riccardo Pennesi, consigliere del Comune di Camerino che ha anche ringraziato “la Pro Loco per aver fatto da tramite nel mettere in contatto i ristoratori, nonché i proprietari dei terreni che saranno utilizzati per parcheggiare le auto”. Marco Crispiciani, consigliere di Sefro ha a sua volta sottolineato “la bellezza di questa iniziativa perché ha visto i tre Comuni collaborare dal primo momento. C’è stata la volontà di farsi carico dell’organizzazione insieme fin dal primo momento e questo è uno stimolo importante anche per il futuro”.

16/07/2019
Maxi frode alimentare di falsi prodotti al tartufo: coinvolte 50 aziende (VIDEO)

Maxi frode alimentare di falsi prodotti al tartufo: coinvolte 50 aziende (VIDEO)

I militari della Stazione  dei Carabinieri Forestali di Serravalle di Chienti (MC),  coordinati dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) di Macerata, nell’ambito di una lunga e complessa attività d’indagine in materia di sicurezza agroalimentare, hanno scoperto una maxi frode di prodotti alimentari aromatizzati al tartufo (oli, condimenti, salumi, salse, ecc.) posti in vendita attraverso il web da numerose aziende operanti in tutto il territorio italiano. L’indagine, durata circa sei mesi, ha interessato circa 50 Aziende dedite sia alla produzione che alla commercializzazione di prodotti aromatizzati al tartufo. Le irregolarità penali e amministrative sono state rilevate a carico di aziende ricadenti in gran parte delle regioni italiane: Toscana, Molise, Liguria, Umbria, Campania, Calabria, Abruzzo, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata,  Puglia, Sardegna e Sicilia. Nelle Marche è risultata coinvolta una sola azienda operante nel fermano per violazioni di carattere amministrativo. A conclusione della complessa indagine, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ben 11 proprietari e/o rappresentanti legali di ditte che commercializzano “condimenti al tartufo”, meglio conosciuti come “oli tartufati”,  tra cui una nota multinazionale dell’agroalimentare italiano, in quanto le etichette di tali prodotti presentavano nella parte frontale immagini accattivanti di tartufi in bella vista, mentre il tartufo all’interno dei “condimenti” risultava totalmente assente, in quanto sostituito da una sostanza  aromatizzante di origine sintetica il “bismetiltiometano” che conferisce un aroma penetrante e volatile agli alimenti nei quali viene impiegato, imitando grossolanamente le fragranze naturali dei tartufi pregiati. È quindi evidente che le etichette sono risultate ingannevoli e fuorvianti per i potenziali acquirenti,  evocando il tartufo naturale attraverso foto e false descrizioni, non essendo il contenuto di tali prodotti conforme a quanto riportato in etichetta. Va comunque precisato che l’utilizzo della sostanza  aromatizzante di sintesi “bismetiltiometano”, se correttamente dichiarato, è legale e non pregiudizievole per la salute dei consumatori. Nell’ambito della stessa indagine condotta dai carabinieri, sono state inoltre accertate 20 violazioni di carattere amministrativo, contestate ad altrettante ditte, per un importo totale pari a Euro 65.000,00 (sessantacinquemila). Le fattispecie contestate a livello amministrativo hanno riguardato sia l’etichettatura dei prodotti, sia la loro pubblicità attraverso i rispettivi siti web, in violazione alle  normative nazionali e comunitarie  in materia, in quanto le preparazioni alimentari contenenti tartufo, seppure presenti in quantità minima rispetto agli altri ingredienti, devono riportare in etichetta l’esatta percentuale e la denominazione di tale ingrediente caratterizzante. Altri prodotti invece, pur formalmente ineccepibili dal punto di vista della loro etichettatura, venivano decantati e reclamizzati sui rispettivi siti web, attraverso l’utilizzo di frasi ad effetto che spesso  millantavano un legame di fatto inesistente, tra l’ordinario alimento aromatizzato al tartufo ed i pregiati e rari tartufi tipici di alcuni territori italiani che vanno assolutamente tutela.  

22/06/2019
Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Prima della sentenza del Tar, i sindaci previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per stipulare Polizze Assicurative a tutela del Patrimonio immobiliare Pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente. "Grande soddisfazione per la Sentenza del TAR LAZIO sulla destinazione dei ristori assicurativi riscossi da una quarantina di Comuni Marchigiani" - commenta l’allora Presidente della Commissione ANCI Terremoto Franco Capponi da poco rieletto Sindaco di Treia (seppur sospeso a causa dell’applicazione della Legge Severino) promotore allora del ricorso insieme a molti altri Sindaci. "Molti Sindaci virtuosi tra i quali Treia, Apiro, Camerino, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Gualdo, Macerata, Mogliano, Monte San Giusto, Morrovalle, Pioraco, Pollenza, Sarnano, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Valfornace ed altri Ascolani e Fermani che avevano asscicurato i loro beni contro il danno da sisma, si sentirono allora beffati dall’ordinanza del Commissario per la Ricostruzione De Micheli (ORDINANZA N. 43 del 15 Dicembre 2017), in special modo da una norma contenuta all’Art. 5 ora completamente cassata, che prevedeva la decurtazione del finanziamento delle Opere Pubbliche finanziate dalla legge sulla ricostruzione delle somma percepite dai Comuni come ristoro dei danni subiti dal Sisma al proprio patrimonio pubblico - prosegue Capponi -. In pratica circa 60/70 milioni di Euro che venivano confiscati ai comuni senza tener conto che avevano sostenuto anche il costo delle polizze assicurative. A niente inoltre erano serviti gli incontri e le proposte di modifica avanzate dalla Commissione ANCI terremoto al Commissario della ricostruzione. Praticamente, i sindaci contestavano che le amministrazioni venivano beffate in quanto i primi cittadini previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per tutelare il patrimonio pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente." "Beffati, ma solo per due anni, perché ora è arrivata la giustizia - ha proseguito Capponi -. Il Tar del Lazio ha dato ragione a questi Sindaci, dichiarando nulla l'ordinanza del dicembre 2017  del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 nella parte in cui stabiliva che, in relazione agli interventi previsti ed ammessi a contributi pubblici, l'entità del contributo stesso fosse da considerarsi al netto dell'indennizzo assicurativo o di altri contributi pubblici percepiti per le stesse finalità. Certo, sarebbe stato meglio non dover ricorrere, perdendo così tempo e risorse, ma alla fine la vittoria è totale, visto che il Tar ha pure stabilito che le spese processuali spettano al Governo. Una sentenza molto articolata, di oltre 20 pagine che fa scuola e chiude una querelle in cui tornano a sorridere i sindaci più previdenti come ad esempio Treia, Sarnano, Amandola, Fermo, Servigliano, ed altri. Importante inoltre perché stabilisce un altro principio e cioè la necessità di una collaborazione stretta e concorde tra Commissario, regione ed Enti locali soprattutto quando trattasi di ricostruzione pubblica."  "La famosa INTESA sulle Ordinanze e sulle principali decisioni dei Commissari, ora azzoppata dal governo, doveva essere estesa anche alla rappresentanza dei COMUNI (ANCI) e non ridimensionata con l’esclusione, invece, addirittura delle REGIONI" ha concluso Capponi.

21/06/2019

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