Provincia Macerata

Recanati, tavolo sulla sicurezza: confronto tra Comune, Carabinieri e comitati di quartiere

Recanati, tavolo sulla sicurezza: confronto tra Comune, Carabinieri e comitati di quartiere

Il Comune di Recanati riunisce istituzioni, forze dell'ordine, comitati di quartiere ed esperti per fare il punto sulla sicurezza cittadina e definire nuove strategie di prevenzione del disagio giovanile. L'appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 e rappresenta un momento di confronto promosso anche in risposta alle richieste e alle segnalazioni avanzate dai comitati di quartiere. Al tavolo parteciperanno il sindaco, gli assessori competenti, il Comandante della Polizia Locale, i rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, i comitati di quartiere e la psicologa e pedagogista Silvia Serroni, chiamata a offrire un contributo sul piano educativo e della prevenzione. L'incontro si inserisce nell'ambito del progetto "Assist" di Pars, finanziato attraverso il PR Marche FSE+ 2021-2027 – Asse 3 "Inclusione sociale", in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche. L'obiettivo è quello di analizzare la situazione della sicurezza urbana e costruire un percorso condiviso per intercettare e prevenire i fenomeni di devianza giovanile, rafforzando il dialogo tra istituzioni, cittadini e realtà del territorio. Il progetto coinvolge già una rete composta da scuole, oratori, il tavolo di partecipazione giovanile RecanatiNext, società sportive e il Family Point, con l'intento di offrire un sostegno continuativo ai ragazzi e alle loro famiglie. L'idea è quella di andare oltre le singole iniziative, costruendo un percorso strutturato di accompagnamento e presa in carico che possa proseguire anche nei prossimi mesi. Le politiche rivolte ai giovani troveranno un'immediata applicazione anche attraverso l'evento "Street Soccer 3vs3 & Gaming", in programma il 22 e 23 luglio, dalle 18 alle 23, in Piazza Giacomo Leopardi. Per due giorni il centro storico si trasformerà in uno spazio dedicato allo sport e alla socializzazione, con tornei di calcio tre contro tre riservati alle categorie Junior e Senior, per i ragazzi nati tra il 2009 e il 2012, un torneo femminile e una Gaming Zone dedicata alle competizioni digitali.   L'Amministrazione comunale sottolinea come la sicurezza non possa essere affidata esclusivamente al controllo del territorio, ma debba passare anche attraverso la prevenzione, la partecipazione e la creazione di opportunità di aggregazione positiva per i più giovani. L'incontro del 22 luglio punta proprio a rafforzare questa rete di collaborazione, coinvolgendo attivamente residenti, istituzioni e associazioni nella costruzione di un modello di welfare di comunità capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.

19/07/2026 15:40
Cucine Lube Civitanova, boom di abbonamenti

Cucine Lube Civitanova, boom di abbonamenti

    Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione 2026/27 della Cucine Lube Civitanova è già pronta a regalare grandi emozioni, non solo in campo ma anche sugli spalti dell’Eurosuole Forum. La risposta del pubblico biancorosso alla nuova campagna abbonamenti “Essere Lube, Esserci Sempre” è stata immediata e significativa: nella giornata di sabato 18 luglio sono state infatti sottoscritte ben 453 tessere stagionali per assistere alle sfide dei vicecampioni d’Italia nelle competizioni più importanti, dalla SuperLega Credem Banca alla CEV Champions League, passando per la Del Monte® Coppa Italia. Un dato che conferma il grande entusiasmo attorno alla squadra e il forte legame tra la Lube e il suo pubblico. Il popolo biancorosso ha voluto rispondere presente fin dal primo giorno, dimostrando ancora una volta il senso di appartenenza nei confronti di una formazione chiamata ad affrontare una nuova stagione con ambizione, entusiasmo e la volontà di restare ai vertici del volley italiano e internazionale. La campagna abbonamenti proseguirà nei prossimi giorni secondo il calendario già comunicato dalla società. Il botteghino sarà aperto dal mercoledì al venerdì dalle ore 17 alle 19 e il sabato dalle ore 10 alle 12, mentre sarà possibile acquistare gli abbonamenti anche online attraverso il circuito Vivaticket sul sito ufficiale della società. Per gli abbonati della passata stagione resta attivo il diritto di prelazione fino al 1° agosto 2026. Sono inoltre già disponibili i posti che non risultavano assegnati durante il campionato 2025/26. La Lube Volley ha ringraziato tutti i supporter che hanno scelto di confermare la propria presenza fin dal primo giorno e ha invitato l’intera tifoseria a vivere da protagonista il nuovo percorso dei giganti cucinieri, in una stagione che si preannuncia ricca di sfide e appuntamenti importanti.

19/07/2026 14:15
Linotype festeggia 50 anni di storia, lavoro e legame con il territorio

Linotype festeggia 50 anni di storia, lavoro e legame con il territorio

Una serata ricca di emozioni per celebrare un importante traguardo: i cinquant'anni della Linotype, storica tipografia fondata nel 1976 da Wolfango Del Pupo ed Ennio Gullini, ai quali si unirono successivamente Gino Vitali e Guido Nunziante, contribuendo alla crescita di una realtà diventata un punto di riferimento per il territorio. L'evento, condotto da Solidea Vitali e Mario Sposetti, con la partecipazione di Multiradio e dei DJ Fabio e Lele, ha riunito tante persone che nel corso degli anni hanno contribuito alla storia della Linotype: collaboratori, clienti e chi ha vissuto dall'interno il percorso dell'azienda, condividendone impegno, professionalità, difficoltà e soddisfazioni. Tra i presenti anche Manuela Teodori, Nenella Savi, Paola Caponi e Paolo Passarini, protagonisti di un vero e proprio incontro di famiglia nel senso più ampio del termine, dove i ricordi hanno accompagnato abbracci ed emozioni. Attraverso fotografie storiche e testimonianze, è stato ripercorso il cammino della Linotype, dagli anni della stampa tradizionale e dei caratteri tipografici fino all'evoluzione tecnologica e alle moderne soluzioni digitali. Oggi la storia continua con Gionata Del Pupo, affiancato per la parte amministrativa da Samuela Del Pupo. Un percorso che porta avanti un'eredità fondata sulla competenza professionale e su valori rimasti centrali nel tempo: il rispetto per il lavoro, l'attenzione alle persone e il legame con il territorio. Perché la Linotype non è stata soltanto un'impresa. Nel corso di questi cinquant'anni è diventata una presenza importante nella vita sociale della città, sostenendo iniziative sportive, eventi culturali e numerosi progetti di solidarietà. A rendere ancora più significativo l'anniversario sono stati gli interventi di alcune personalità che hanno voluto testimoniare il valore umano e professionale della famiglia Del Pupo e della Linotype. Tra loro Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale; Giuseppe Pezzanesi, già sindaco e amico della famiglia Del Pupo; il maestro Andrea Carradori, priore della Confraternita dei Sacconi; Edoardo Mattioli, presidente della Proloco TCT; e Fabiano Gobbi, imprenditore artigiano, che ha consegnato a Gionata una targa commemorativa come riconoscimento per il traguardo raggiunto.   La serata si è così trasformata in qualcosa di più di una semplice celebrazione aziendale: un momento per ripercorrere mezzo secolo di storia, ringraziare chi ha contribuito a costruirla e ricordare che dietro ogni impresa ci sono soprattutto le persone.

19/07/2026 12:30
Figaro influencer, Bartolo Al Bano e Rossini superstar: il Barbiere di Siviglia conquista Macerata

Figaro influencer, Bartolo Al Bano e Rossini superstar: il Barbiere di Siviglia conquista Macerata

Dopo la tensione e l'emozione della prima, allo Sferisterio l'atmosfera si fa più rilassata. Sul palcoscenico, però, ad attendere il pubblico non c'è la Siviglia tradizionale immaginata da Rossini, ma un universo completamente diverso: un teatro di posa trasformato in set televisivo, popolato da influencer, telecamere, social network, colori pop e un kitsch dichiarato che diventa la cifra stilistica dell'intero spettacolo. Prima ancora che Rossini prenda davvero la parola, la regia sorprende con un prologo inedito. A fare gli onori di casa è l'influencer di OperaMeet, nei panni di una presentatrice che introduce l'opera al pubblico con il linguaggio dei creator digitali. Ma la sua spiegazione, volutamente prolissa e insistita, viene bruscamente interrotta: la giovane viene rapita e fatta sparire di scena, in una gag che scatena le prime risate della serata. È l'acclamato allestimento di Daniele Menghini, ripreso per questa edizione da Jacopo Brusa, a riportare in scena Il barbiere di Siviglia, una delle opere più amate del repertorio lirico. La vicenda è quella nota: Figaro, geniale factotum, aiuta il Conte d'Almaviva a conquistare Rosina, sottraendola alle mire dell'avido Don Bartolo. Ma questa volta il racconto si svolge in un mondo dominato dai meccanismi dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Già dall'apertura è evidente che il pubblico è chiamato a dimenticare la Siviglia settecentesca. Il rosa domina la scena, esplodono dettagli giallo fluorescente, gli interpreti sembrano muoversi all'interno di un reality show. Dell'immaginario tradizionale resta quasi soltanto il costume da torero di Figaro, sottile filo conduttore con l'opera originale. L'inizio della serata è segnato anche da qualche contestazione rivolta al Conte d'Almaviva di Ruzil Gatin dopo la sua prima aria. Il tenore incassa i "buu" con sorprendente disinvoltura, accennando quasi una risposta scherzosa al pubblico. Viene allora da chiedersi: quella lieve steccata iniziale era davvero un'imprecisione o faceva parte del gioco scenico? Non lo sapremo mai. Quel che è certo è che Gatin ritrova rapidamente sicurezza e conduce a termine una prova convincente. Il vero motore dello spettacolo è però Figaro. Grisha Martirosyan costruisce un personaggio irresistibile, una sorta di Freddie Mercury capace di dominare il palco con un'energia da rockstar. Dialoga con le telecamere, scherza con il pubblico, rompe continuamente la quarta parete e coinvolge la platea con una presenza scenica travolgente. Le riprese video e gli schermi non rappresentano un semplice espediente scenografico, ma diventano parte integrante della narrazione. È proprio l'utilizzo dei social network uno degli aspetti più riusciti dell'allestimento. Per attirare l'attenzione di Rosina, il Conte realizza un improbabile video con tanto di green screen alle spalle, che ricorda volutamente un TikTok neomelodico, trasformando il celebre corteggiamento in un contenuto perfettamente riconoscibile agli occhi del pubblico di oggi. Il social diventa così il nuovo mezzo per comunicare a Rosina l'interesse di Lindoro. Il celebre biglietto diventa invece un messaggio sul telefono, annunciato persino dall'inconfondibile trillo del Nokia riprodotto dal clavicembalo. Sono trovate che strappano continue risate e che, sorprendentemente, non appaiono mai forzate: il testo rossiniano viene adattato con intelligenza, mantenendo intatta la naturalezza della vicenda. Menghini utilizza la comicità anche per mettere in evidenza gli aspetti più oscuri dell'opera. L'universo scintillante dei follower, delle sponsorizzazioni e della celebrità convive con l'avidità, la corruzione, il denaro facile e perfino la droga. Il giallo acceso che invade la scena diventa quasi il simbolo di questa ricchezza ostentata, tanto luminosa quanto moralmente ambigua. Dietro il sorriso resta così visibile il lato più nero del Barbiere: quello dell'interesse personale, della brama di possesso e dell'apparenza. Sul piano musicale il cast convince nel complesso. Raffaella Lupinacci disegna una Rosina vivace, capace di giocare con la vocalità e con il personaggio, anche se il celebre "Tu mi porti a delirare" appare meno incisivo rispetto ad altri momenti della sua prova. Sorprendente e magistrale il Don Basilio di Riccardo Fassi, autore di una "Calunnia" eseguita con grande precisione, capace di rimbalzare tra ironia e meschinità, restituendo tutta la perfidia del personaggio. Tra gli interpreti spicca Marco Filippo Romano, che ieri sera ha vestito i panni di Don Bartolo per la 190ª volta. Un traguardo che si percepisce nella naturalezza con cui domina il ruolo: tempi comici perfetti, grande sicurezza scenica e una presenza che rende ogni gesto significativo. Tra le intuizioni più esilaranti della regia c'è il suo Don Bartolo che si trasforma in un irresistibile Al Bano, perfettamente inserito nell'estetica pop dello spettacolo. Poco prima lo si era visto persino alle prese con una seduta di botox: gag che contribuiscono a costruire un personaggio coerente con questo universo fatto di celebrità, apparenza e ossessione per l'immagine. Molto apprezzata anche Giulia Mazzola nel ruolo di Berta, vocalmente agile e scenicamente brillante, abile nel ritagliarsi momenti di autentico rilievo all'interno dell'azione. La serva riesce a imporsi per potenza vocale e presenza scenica, confermando una prova di grande efficacia. L'intesa tra gli interpreti è evidente per tutta la durata dello spettacolo. Lindoro e Figaro si muovono con atteggiamenti che richiamano il mondo del rap, il pubblico sembra riconoscere finalmente un linguaggio familiare e la continua rottura della quarta parete rende gli spettatori parte integrante dell'azione. La sensazione è che gli stessi artisti si divertano sinceramente in scena, trasmettendo questa energia alla platea. Quello di Menghini è un Barbiere di Siviglia che divide gli amanti della tradizione ma dimostra come un classico possa dialogare con il presente senza tradire Rossini. I riferimenti ai fenomeni contemporanei non sono mai fini a se stessi, ma costruiscono un linguaggio coerente che rende la commedia sorprendentemente vicina al pubblico di oggi. Tra risate, trovate sceniche intelligenti e un cast affiatato, lo Sferisterio porta in scena un Barbiere divertente, dinamico e teatrale, capace di guardare al futuro senza dimenticare la forza comica e musicale che da oltre due secoli rende Rossini immortale.  

19/07/2026 11:45
Rotary all’Opera 2026: quando la musica diventa solidarietà

Rotary all’Opera 2026: quando la musica diventa solidarietà

Giunto alla sua 27^ edizione, Rotary all’Opera si conferma una delle più significative e longeve iniziative del Rotary Club di Macerata, capace di coniugare l’eccellenza del Macerata Opera Festival con i valori del servizio e della solidarietà. Rotariani provenienti da tutta Italia e dall’Estero si sono ritrovati a Macerata per un appuntamento che unisce cultura, amicizia e service. Tra gli ospiti anche una delegazione proveniente da Berlino, testimonianza di come questa iniziativa abbia ormai assunto un respiro internazionale, rafforzando quei legami di amicizia e collaborazione che rappresentano uno dei valori fondamentali del Rotary. L’evento si è aperto con un pre-opera nella splendida cornice architettonica del cortile di Palazzo Buonaccorsi, momento d’incontro e convivialità, che ha preceduto il trasferimento all’Arena Sferisterio. Nella suggestiva atmosfera del Teatro, i partecipanti hanno assistito alla rappresentazione de ”Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, inserita nel cartellone della 62^ edizione del Macerata Opera Festival, con la direzione d’orchestra di Jacopo Brusa e la regia di Daniele Menghini. A condividere questo appuntamento hanno presenziato numerose autorità rotariane, tra cui Francesco Arezzo, Immediate Past President del Rotary International e Trustee della Rotary Foundation, il Governatore del Distretto 2090 Stefano Gobbi, numerosi dirigenti e rappresentanti distrettuali tra cui i DGE dei Distretti 2041 Roberto Bosia, 2050 Giorgio Giambiasi e 2090 Stefano Quarchioni, Past Governor e Presidenti di Club. Presenti anche le autorità civili, rappresentate dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, nonché la Sovrintendente dello Sferisterio Laura Chiatti e il Direttore Artistico del MOF Marco Vinco. Nel suo saluto, il presidente del Rotary Club di Macerata, Umberto Massei, ha ricordato il significato più autentico dell’Opera: trasformare la bellezza dell’arte in un concreto gesto di solidarietà. L’edizione 2026 è dedicata al progetto END POLIO NOW del Rotary International per l’eradicazione della poliomielite nel mondo. Una scelta che rinnova il profondo legame tra cultura e servizio, trasformando una serata di grande musica in occasione per sostenere una delle più importanti, se non la più importante, delle iniziative umanitarie del Rotary: parte del ricavato sarà infatti devoluto alla Fondazione Rotary Italia a sostegno della campagna END POLIO NOW. Nel suo intervento, il Presidente Massei ha inoltre voluto rendere omaggio a Sergio Mulitsch, un grande rotariano, la cui straordinaria visione diede il via nel lontano 1980 alla campagna vaccinale contro la poliomielite nel mondo. Da quella lungimirante intuizione nacque il programma PolioPlus, destinato a diventare uno dei più importanti progetti umanitari della storia del Rotary ed a contribuire alla vaccinazione di milioni di bambini, avvicinando l’umanità all’obiettivo di un futuro libero dalla poliomielite. Da 27 anni Rotary all’Opera dimostra come la cultura possa trasformarsi in autentico servizio. Un appuntamento che unisce l’eccellenza artistica del Macerata Opera Festival alla missione del Rotary, ricordando che la bellezza non è soltanto qualcosa da ammirare, ma può diventare una forza capace di generare speranza e solidarietà.   E’ questo il senso più profondo di Rotary all’opera: quando il servizio incontra la bellezza, la solidarietà trova la sua voce.

19/07/2026 10:45
Ussita, trovato morto nella sua Sae il consigliere comunale Bernardino Di Antonio

Ussita, trovato morto nella sua Sae il consigliere comunale Bernardino Di Antonio

    Tragedia a Ussita, dove è stato trovato senza vita Bernardino Di Antonio, consigliere comunale di 61 anni. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di ieri, intorno alle 21.30, dopo che per circa due giorni nessuno lo aveva visto. A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, preoccupati per l'assenza dell'uomo. Di Antonio viveva da solo all'interno di una Sae (Soluzione abitativa di emergenza) nella frazione di Pieve. Quando i soccorritori sono entrati nell'abitazione, per il 61enne non c'era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e i carabinieri della Stazione di Ussita, impegnati negli accertamenti e nei rilievi per ricostruire quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari, la morte sarebbe stata causata da un'intossicazione da monossido di carbonio provocata dalle esalazioni di un generatore di corrente presente nell'abitazione. Sono comunque in corso ulteriori verifiche per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Bernardino Di Antonio era stato eletto nel Consiglio comunale di Ussita alle ultime elezioni amministrative, all'interno della lista della sindaca Silvia Bernardini. Il suo impegno per il paese non era però iniziato con questa esperienza: in passato aveva già ricoperto il ruolo di consigliere comunale, confermando nel tempo la sua partecipazione alla vita della comunità. Per molti anni aveva gestito il distributore di carburante di Ussita, prima di andare in pensione. Una figura conosciuta in paese, descritta da chi lo aveva incontrato come una persona discreta e profondamente legata al proprio territorio. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità di Ussita, che si trova ora a fare i conti con una perdita improvvisa. Le indagini proseguiranno per definire con precisione la dinamica dell'accaduto.

19/07/2026 10:30
Visso inaugura la sala immersiva per scoprire il patrimonio dell'Alto Maceratese

Visso inaugura la sala immersiva per scoprire il patrimonio dell'Alto Maceratese

Un nuovo spazio dove innovazione e cultura si incontrano per raccontare il territorio in modo coinvolgente. È stata inaugurata ieri pomeriggio, in piazza Maria Cappa a Visso, la nuova sala immersiva realizzata nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) dell'Alto Maceratese, un progetto dedicato alla promozione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei 17 Comuni dell'area. L'iniziativa, sviluppata dal Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche, coordinato dal professor Primo Zingaretti, punta a mettere la tecnologia al servizio della valorizzazione culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza interattiva e immersiva. Oltre alla sala allestita nel centro storico di Visso, il progetto ha portato alla realizzazione di applicazioni di realtà virtuale e aumentata, che permettono di esplorare il territorio dell'Unione Montana Marca di Camerino attraverso video e immagini a 360 gradi, riproduzioni ad altissima risoluzione di opere d'arte e luoghi simbolo, oltre all'utilizzo di visori che consentono un'interazione diretta con i contenuti digitali. La nuova struttura diventa così una vera e propria porta d'accesso all'Alto Maceratese. Dal cuore di Visso, cittadini e turisti possono intraprendere un percorso virtuale alla scoperta di borghi, monumenti, paesaggi e testimonianze culturali, con strumenti innovativi pensati per rendere la visita più coinvolgente e accessibile. «È un onore per Visso ospitare la sede di questo importante progetto – ha dichiarato il sindaco Rosella Sensi –. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario, offrendo ai visitatori un modo nuovo e coinvolgente di scoprire l'intero Alto Maceratese». All'inaugurazione ha preso parte anche il presidente della SNAI e della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa. «L'inaugurazione della sala immersiva di Visso rappresenta un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la SNAI – ha affermato –. È un esempio virtuoso di buona politica e di innovazione sul piano della fruizione turistica del territorio. È anche su questo tipo di servizi avanzati che si gioca il rilancio delle aree interne». Il progetto è stato finanziato con le risorse del Por-Fesr Marche 2014-2020, nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne – Scheda di sviluppo Svil 4.1, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio dell'entroterra maceratese, ancora impegnato nella ricostruzione e nella valorizzazione dopo il terremoto del 2016.   L'inaugurazione è coincisa con le Guaite del Gusto, la manifestazione che da venerdì anima il centro storico di Visso e che segna anche l'ingresso ufficiale del Comune nel Grand Tour delle Marche di Tipicità. Un appuntamento dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio, nel quale la nuova sala immersiva si propone come simbolo di un futuro in cui innovazione e identità locale procedono insieme.

19/07/2026 10:20
Civitanova, malore a bordo di una chiatta: due uomini intossicati dal monossido

Civitanova, malore a bordo di una chiatta: due uomini intossicati dal monossido

  Momenti di apprensione nella notte al porto sud di Civitanova Marche, dove due uomini sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio mentre si trovavano a bordo di una chiatta ormeggiata. L'allarme è scattato intorno all'1.30. A necessitare dei soccorsi sono stati due uomini residenti in provincia di Ancona, rispettivamente di 56 e 52 anni, che avrebbero accusato un malore dopo essere scesi sottocoperta. Il primo a sentirsi male è stato il comandante dell'imbarcazione, 56 anni. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai due uomini. Gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato sintomi compatibili con un'intossicazione da monossido di carbonio. Dopo essere stati stabilizzati, entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli esami del caso. Successivamente, nel corso della notte, è stato disposto il loro trasferimento al Centro di medicina iperbarica di Ravenna, dove hanno proseguito il trattamento. Fortunatamente, secondo le informazioni disponibili, le condizioni di entrambi non sono gravi.      

19/07/2026 10:10
Nel ricordo di Giorgio Accattoli, Sicuridecisimasoprattuttobelli e ANC Montefano sostengono Orchidee ETS

Nel ricordo di Giorgio Accattoli, Sicuridecisimasoprattuttobelli e ANC Montefano sostengono Orchidee ETS

Un gesto concreto di solidarietà a sostegno delle donne colpite da tumore al seno. L'associazione Sicuridecisimasoprattuttobelli, con il contributo dell'Associazione Nazionale Carabinieri Volontari – Sezione di Montefano, ha donato 3.100 euro all'associazione Orchidee ETS di Corridonia. La somma è stata raccolta grazie all'edizione 2026 di Sicuridecisimasoprattuttobelli, l'evento benefico nato nel 2015 per ricordare Giorgio Accattoli, scomparso prematuramente. Da allora, ogni anno, la manifestazione trasforma il ricordo dell'amico in un'occasione di condivisione e solidarietà. L'iniziativa si svolge tradizionalmente la terza domenica di giugno e propone un'intera giornata all'insegna dell'aggregazione, con giochi, musica e stand gastronomici. Il ricavato viene destinato ogni anno a un'associazione impegnata nel sostegno delle persone colpite da patologie oncologiche. Per il 2026 la scelta è ricaduta su Orchidee ETS, realtà attiva a Corridonia che offre assistenza e accompagnamento alle donne durante il percorso di cura del tumore al seno, fornendo supporto umano e servizi dedicati. Alla raccolta fondi ha contribuito anche l'Associazione Nazionale Carabinieri Volontari – Sezione di Montefano, permettendo di raggiungere la cifra complessiva di 3.100 euro, che sarà destinata alle attività dell'associazione.   Accanto alla manifestazione benefica, gli organizzatori promuovono anche il cammino Montefano-San Vicino, altra iniziativa solidale che negli anni ha riscosso una significativa partecipazione e contribuisce a sostenere i progetti di beneficenza portati avanti dall'associazione.

19/07/2026 10:00
Giro di prostituzione a Pioraco, appuntamenti organizzati online: 38enne denunciato

Giro di prostituzione a Pioraco, appuntamenti organizzati online: 38enne denunciato

Un presunto giro di prostituzione a domicilio è stato scoperto dai Carabinieri a Pioraco al termine di un'attività investigativa avviata dopo alcuni controlli sul territorio. Un 38enne di nazionalità romena, residente in provincia di Pesaro ma dimorante a Pioraco, è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Pioraco, con il supporto dei militari delle Stazioni di Fiuminata e Camerino. Le indagini sono partite dai consueti servizi di pattugliamento, durante i quali i militari avevano notato un insolito e continuo via vai di persone nei pressi dell'abitazione del 38enne. La situazione ha spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti per comprendere l'origine di quei frequenti accessi. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa, l'uomo avrebbe organizzato all'interno della propria abitazione un'attività di prostituzione gestita attraverso un sito di incontri online. Gli accertamenti avrebbero inoltre permesso di ricostruire un sistema di appuntamenti che, secondo gli inquirenti, veniva organizzato utilizzando piattaforme social e servizi di messaggistica per prendere contatti con i clienti e concordare gli incontri. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il sistema consentiva di intercettare rapidamente le richieste, fissare gli appuntamenti e organizzare gli incontri all'interno dell'abitazione.   Al termine delle indagini, il 38enne è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione.

19/07/2026 09:45
Sarnano-Sassotetto, conto alla rovescia per la cronoscalata: iscrizioni fino al 20 luglio

Sarnano-Sassotetto, conto alla rovescia per la cronoscalata: iscrizioni fino al 20 luglio

Manca sempre meno all'edizione 2026 della Sarnano-Sassotetto, la storica cronoscalata che tra due settimane riporterà auto moderne e storiche lungo i tornanti dei Monti Sibillini. Dal 24 al 26 luglio, il territorio maceratese ospiterà una delle gare più attese della stagione automobilistica nazionale. L'evento è organizzato dall'Automobile Club Macerata e dall'ASD AC Macerata, in collaborazione con il Comune di Sarnano, con il supporto della Provincia di Macerata, ente gestore del percorso di gara, e della Regione Marche. La competizione rappresenta l'ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e la sesta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, richiamando piloti e appassionati da tutta Italia. Il percorso di gara, lungo 9.927 metri, si sviluppa dalla località Brilli fino a Fonte Lardina ed è considerato tra i più tecnici e spettacolari del panorama nazionale delle cronoscalate. Con un dislivello di 783 metri e una pendenza media dell'8%, il tracciato metterà alla prova sia le capacità dei piloti sia le prestazioni delle vetture. A caratterizzarlo saranno anche numerosi tornanti e una chicane di rallentamento collocata a circa 4,5 chilometri dalla partenza, elementi che ne aumentano ulteriormente il livello di difficoltà. Per l'intero fine settimana Sarnano si trasformerà nel cuore pulsante della manifestazione, con le aree paddock allestite nel centro cittadino e l'arrivo di team, piloti e tifosi, offrendo anche un'importante vetrina per uno dei territori più suggestivi delle Marche dal punto di vista naturalistico e storico. Le iscrizioni alla gara resteranno aperte fino alle ore 23 di lunedì 20 luglio, termine ultimo per i piloti che intendono prendere parte alla competizione.   La manifestazione sarà presentata ufficialmente alla stampa mercoledì 22 luglio alle ore 11.30, nella Sala del Consiglio della Provincia di Macerata.

19/07/2026 09:30
Controlli straordinari a Civitanova, 74 persone identificate nella notte

Controlli straordinari a Civitanova, 74 persone identificate nella notte

Prosegue l'attività straordinaria di controllo del territorio predisposta dalla Polizia di Stato a Civitanova Marche per garantire sicurezza durante la stagione estiva. Nella notte tra sabato e domenica le forze dell'ordine hanno effettuato un nuovo servizio congiunto nelle aree della movida e nei principali punti di aggregazione della città. L'operazione, disposta dal Questore di Macerata Luigi Mangino nell'ambito delle determinazioni assunte dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinato dal Prefetto, ha avuto come obiettivo la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa, dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle possibili criticità legate alla vita notturna. Ai controlli hanno partecipato gli agenti della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, insieme ai militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Le verifiche hanno interessato il lungomare, le principali vie di accesso alla città e le aree adiacenti ai locali di intrattenimento, con posti di controllo e servizi dinamici rivolti sia alle persone che ai veicoli. L'obiettivo è stato quello di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di tensione e prevenire comportamenti illeciti, assicurando al tempo stesso ai giovani e ai numerosi frequentatori della riviera la possibilità di trascorrere la serata in un contesto sicuro. Secondo quanto riferito dalla Questura, il servizio si è svolto senza particolari criticità e non sono stati registrati episodi di rilievo. La presenza costante delle forze dell'ordine nelle zone più frequentate della città ha consentito il regolare svolgimento della serata, confermando l'efficacia del dispositivo di prevenzione adottato.   Nel corso dell'attività sono state identificate 74 persone, di cui 18 cittadini stranieri. Tra le persone controllate, 13 sono risultate avere precedenti di polizia.

19/07/2026 09:20
Lite in un cantiere a Matelica, 33enne fermato mentre tenta di gettarsi dalla finestra

Lite in un cantiere a Matelica, 33enne fermato mentre tenta di gettarsi dalla finestra

Intervento dei Carabinieri a Matelica, dove un operaio è stato denunciato dopo aver minacciato i militari intervenuti per sedare una lite e aver tentato di compiere un gesto estremo. I Carabinieri della Stazione di Matelica, con il supporto del personale dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino, hanno denunciato in stato di libertà un 33enne di nazionalità libica, domiciliato a Matelica, ritenuto responsabile dei reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L'intervento è scattato all'interno di un immobile in fase di ristrutturazione, dove era stata segnalata una violenta lite tra alcuni operai. Una volta raggiunto il cantiere, i militari hanno individuato il 33enne in un forte stato di agitazione. L'uomo avrebbe manifestato l'intenzione di togliersi la vita, cercando di lanciarsi da una finestra situata al secondo piano dell'edificio. I carabinieri hanno compreso immediatamente la gravità della situazione e sono intervenuti riuscendo a bloccarlo prima che potesse mettere in atto il gesto. Durante le operazioni di soccorso, però, il 33enne avrebbe reagito con violenza, opponendo resistenza e rivolgendo minacce ai militari nel tentativo di sottrarsi al loro intervento. Dopo essere stato immobilizzato e messo in sicurezza, l'uomo è stato affidato al personale sanitario del 118 di Camerino, che ne ha disposto il trasferimento e il successivo ricovero nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Macerata.   Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato denunciato all'Autorità giudiziaria competente per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

19/07/2026 09:10
Trent'anni dopo il diploma, si ritrova la V Ch B: la classe di Chimica sfida il tempo

Trent'anni dopo il diploma, si ritrova la V Ch B: la classe di Chimica sfida il tempo

Trent'anni sono passati dal giorno del diploma, ma il legame costruito tra i banchi di scuola è rimasto intatto. Gli ex studenti della V Ch B, diplomati in Chimica nel 1996, si sono ritrovati nei giorni scorsi per festeggiare un anniversario speciale, trasformando una semplice rimpatriata in un'occasione per riscoprire amicizie che il tempo non è riuscito a scalfire. La vita li ha portati in direzioni diverse, tra lavoro, famiglia e trasferimenti in varie regioni d'Italia. Eppure, quando è arrivato il momento di celebrare i trent'anni dalla maturità, la risposta è stata corale. C'è stato anche chi ha affrontato un lungo viaggio pur di essere presente: un ex compagno è partito da Verona per non mancare all'appuntamento, a testimonianza di un affetto rimasto vivo nonostante la distanza. Durante la serata non sono mancati i ricordi degli anni trascorsi insieme, gli aneddoti più divertenti, le risate e i racconti legati ai professori che hanno accompagnato il percorso scolastico della classe. Momenti che hanno riportato tutti indietro nel tempo, facendo riaffiorare emozioni e complicità mai davvero scomparse. L'impressione condivisa da tutti è stata quella di essersi ritrovati come se gli anni non fossero trascorsi. Se l'aspetto è inevitabilmente cambiato, lo spirito del gruppo è rimasto lo stesso, alimentato da un'amicizia nata sui banchi di scuola e capace di resistere al passare del tempo.   Quella della V Ch B si conferma così una "formula" vincente: una chimica che va oltre la materia studiata e che, a distanza di tre decenni, continua a unire i suoi protagonisti.

19/07/2026 09:00
Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

+++Aggionrnamento+++ Tragedia nella serata di ieri lungo la Strada Provinciale 78, nel tratto che collega Colmurano e Urbisaglia. Un grave incidente stradale, avvenuto intorno alle 20.30 all'altezza di un piccolo ponte tra i due comuni, è costato la vita a due persone che viaggiavano in sella a una moto. Le vittime sono Gian Carlo Petri, 50 anni, residente a Serravalle, ed Emanuela Taschini, 49 anni, residente a Visso. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della Stazione di Urbisaglia e dei militari della Compagnia di Tolentino, la Yamaha sulla quale viaggiavano i due avrebbe tamponato, per cause in corso di accertamento, un furgone condotto da un pensionato di Urbisaglia, rimasto illeso. L'impatto è avvenuto nei pressi di via Setificio ed è stato estremamente violento. Un testimone ha raccontato di aver visto la motocicletta sollevarsi da terra dopo la collisione, prima di ricadere sull'asfalto. Immediatamente è stato lanciato l'allarme ai soccorsi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze e automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri. Vista la gravità della situazione è stata fatta decollare anche l'eliambulanza, mentre il personale sanitario tentava disperatamente di rianimare i due motociclisti. Nonostante i prolungati tentativi di soccorso, per entrambi non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell'impatto si sono rivelate fatali e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell'ordine e la rimozione dei mezzi coinvolti, la Provinciale 78 è stata temporaneamente chiusa al traffico. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.

19/07/2026 08:30
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