Provincia Macerata
Camerino, lavori al parcheggio di viale Betti: stanziati 853mila euro
Proseguono a Camerino i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti, una delle infrastrutture strategiche per l'accesso al centro storico e per il supporto alle attività della ricostruzione post sisma. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 853.316 euro al Comune, quale ulteriore acconto del contributo autorizzato per l'intervento, che è di 1.890.555 euro. L'opera riguarda il grande parcheggio pubblico situato a ridosso delle mura cittadine, collegato al centro storico attraverso il percorso di risalita meccanizzata che conduce fino a piazza Cavour. La struttura, composta da oltre 500 posti auto distribuiti tra aree all'aperto e livelli seminterrati, aveva riportato significativi danni a seguito del terremoto del 2016/2017, con lesioni agli elementi strutturali, problemi di infiltrazione d'acqua e il deterioramento di numerosi impianti tecnologici. «L'intervento riveste un'importanza strategica per la città, poiché consentirà di restituire piena funzionalità a una struttura essenziale per la mobilità urbana, per l'accesso al centro storico e per le attività legate alla ricostruzione, migliorandone al tempo stesso i livelli di sicurezza e di efficienza - conferma il commissario straordinario, Guido Castelli -. ringrazio per il lavoro svolto fino ad ora, oltre al Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». «Siamo ormai quasi in dirittura d’arrivo per quanto riguarda i lavori di riparazione della parte destinata al parcheggio e a breve avremo quindi una prima chiusura del cantiere – spiega il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Grazie all’intervento del commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, siamo riusciti a risolvere anche le criticità legate al rifacimento e alla sistemazione dei due impianti di risalita. Senza il loro ammodernamento e la loro riparazione, infatti, avrebbe avuto poco senso intervenire soltanto sul recupero del parcheggio meccanizzato. L’ultimavariante, predisposta e finanziata dal commissario Castelli, ci permetterà di avere un impianto efficiente, che rappresenta uno degli ingressi principali a piazza Cavour e al centro storico». «Siamo ora nella fase di predisposizione delle autorizzazioni necessarie da parte dell’ente competente, anche per gli ascensori – prosegue Lucarelli –. Il 3 ottobre è prevista indicativamente la conclusione dei lavori relativi alla parte del parcheggio. Successivamente, non appena arriveranno le autorizzazioni, si procederà con gli interventi riguardanti gli ascensori. Si tratta di un’altra opera importante per la ricostruzione del centro storico, fondamentale per garantirne l’accessibilità, soprattutto in una fase caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri e gru, ma anche per accompagnare il ritorno alla vita di quegli spazi e di quelle abitazioni». Gli interventi in corso prevedono il consolidamento delle strutture in calcestruzzo armato mediante opere di ripristino e rinforzo localizzato dei nodi trave-pilastro, il recupero delle parti ammalorate dal tempo e dalle infiltrazioni, il miglioramento del comportamento sismico dell'edificio e la protezione delle strutture dall'azione degli agenti atmosferici. Accanto alle opere strutturali, il progetto comprende il rifacimento delle impermeabilizzazioni, la sostituzione delle canalette per la raccolta delle acque meteoriche, il recupero di scale e rampe, la sistemazione delle aree di servizio e l'abbattimento delle barriere architettoniche con l'adeguamento dei servizi igienici. Particolarmente rilevante è anche il programma di ammodernamento degli impianti. Sono previsti il rinnovo dell'illuminazione con sistemi a led a basso consumo, il potenziamento della videosorveglianza, l'installazione di telecamere con riconoscimento targhe agli accessi, la riqualificazione del sistema di controllo degli ingressi e la revisione degli impianti di risalita meccanizzata. Nel corso dei lavori sono inoltre emerse criticità che hanno reso necessaria una variante progettuale, comprensiva della sostituzione dei due principali ascensori del complesso e del rifacimento di parte degli impianti elettrici e di videosorveglianza.
Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"
Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».
Aurora Treia avanti ai rigori nel derby, Ricci: "Partita quasi perfetta". Monteneri: "Prova di orgoglio"
Nel post-partita di Aurora Treia-Chiesanuova, il tecnico dei cucinieri Ricci è soddisfatto non solo per il risultato, ma anche per l’ottima prestazione dei suoi. «Secondo me abbiamo fatto una partita quasi perfetta, giocando con la giusta cattiveria. Ci tenevamo a passare il turno per regalare una soddisfazione alla società e ai tifosi. Abbiamo iniziato bene, creato tanto e siamo rimasti sempre dentro la partita. Alla fine, nel complesso, penso sia una qualificazione meritata». Il mister biancorosso poi prosegue descrivendo minuziosamente l’andamento del match: «Ci siamo mossi bene nelle due fasi, a parte qualche esitazione a inizio secondo tempo, dove ci siamo allungati, però tutti hanno fatto bene. Abbiamo disputato l’incontro come lo avevamo pensato: poi ai rigori è una lotteria, ma è andata bene. C’è grande soddisfazione». La qualificazione è dedicata ai supporters giunti sino al Della Vittoria: «I tifosi ci hanno spinto tanto, la qualificazione è per loro: sappiamo quanto ci tenevano e la dedico a loro». Dall’altra parte, anche l’allenatore del Chiesanuova Monteneri, conscio della forza degli avversari, è comunque soddisfatto: «Abbiamo cominciato sottotono, mentre loro hanno avuto delle occasioni. Poi siamo cresciuti e abbiamo fatto la nostra partita, cercando di esprimerci contro una forte squadra. Sono orgoglioso dei ragazzi, volevamo una prova di orgoglio e compattezza e c’è stata. Questo è stato il verdetto del campo, ma ciò non deve abbassare la nostra consapevolezza. Peccato per aver preso gol su palla inattiva, dato che lì ne stiamo prendendo troppo spesso e ci dobbiamo lavorare. Complimenti all’Aurora Treia, una squadra forte e con una grande rosa. Da domani (oggi) si pensa a Castelfidardo». Monteneri poi conclude ricordando che vi erano anche delle assenze non semplici da sopperire: «Non avevamo Lucarini, Dottori e in più abbiamo cercato di dare riposo a tutti, dato che dobbiamo pensare al campionato. I ragazzi sono bravi, si allenano al meglio. Poloni ha esordito oggi (ieri) in prima squadra, in un derby e lui, che è del paese, la sentiva particolarmente. Anche Mimotti, 2009, ha esordito oggi (ieri) con noi. Se i ragazzi si allenano bene e valgono è giusto che giochino».
Stop Bollo auto nel 2027: tra risparmio e dubbi sulla misura, la voce degli automobilisti (VIDEO)
Il bollo auto si ferma, almeno per il 2027. Il Consiglio dei ministri ha previsto l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le auto con potenza fino a 80 kW e per i motocicli. La misura, secondo le stime diffuse dal Governo, potrebbe interessare circa 14,5 milioni di veicoli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione. L'esenzione non sarà però generalizzata: ogni contribuente potrà beneficiarne per un solo veicolo. Nel caso di più auto che rientrano nei requisiti, lo stop riguarderà quella con la potenza più bassa; in caso di pari potenza, quella per cui il bollo sarebbe stato meno oneroso. La misura vale per i versamenti con scadenza tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Il provvedimento arriva nel quadro degli interventi messi in campo dal Governo per contenere gli effetti dell'aumento del costo dei carburanti. Per le Regioni, che incassano il bollo auto, è previsto un fondo statale da circa 2,3 miliardi di euro per compensare il mancato gettito del 2027. Una misura che, anche tra gli automobilisti, viene letta in modi diversi. C'è chi guarda con scetticismo alla decisione e teme che lo stop possa essere soprattutto una misura legata al consenso e alla prossima stagione elettorale. Il dubbio riguarda anche la durata: al momento l'esenzione è prevista per un solo anno, mentre il Governo ha parlato della volontà di renderla strutturale. Dall'altra parte c'è chi, senza entrare nel merito delle motivazioni politiche, guarda al dato più immediato: una tassa in meno da pagare. Per chi possiede un'auto o una moto che rientra nei requisiti, il 2027 significherà infatti un risparmio rispetto alla situazione attuale. Il video con i commenti degli automobilisti: Sul fronte politico, le reazioni sono state differenti. Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, ha definito la misura una «mossa che sa di spot elettorale del Governo», sollevando dubbi anche sulle coperture finanziarie. Ricci ha contestato in particolare l'ipotesi di utilizzare residui del PNRR per finanziare la misura, sostenendo che si tratterebbe di risorse destinate agli investimenti, mentre il bollo rappresenta una spesa corrente regionale. Ha inoltre richiamato il tema della sanità pubblica e chiesto come verranno garantite le coperture dal 2028. Di segno opposto la posizione di Lucia Albano, sottosegretaria al Ministero dell'Economia e delle Finanze e deputata marchigiana di Fratelli d'Italia. Albano ha definito l'intervento «una scelta politica chiara» e una «boccata d'ossigeno per milioni di famiglie», sostenendo che il taglio del bollo permetterà di lasciare risorse nelle tasche dei cittadini. Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli figura tra i governatori di centrodestra che hanno espresso apprezzamento per il provvedimento. In una dichiarazione congiunta, Acquaroli e gli altri presidenti hanno sottolineato come l'esenzione possa alleggerire un onere fiscale per una parte significativa dei cittadini e, allo stesso tempo, come lo Stato abbia previsto il ristoro delle risorse alle Regioni. Il confronto, quindi, non riguarda soltanto quanto si risparmierà nel 2027. La questione aperta è anche quella del dopo: se e come l'esenzione verrà confermata negli anni successivi e quali saranno le modalità con cui verrà garantita la copertura finanziaria. Per ora, il dato certo è che lo stop al bollo riguarda il solo 2027.
Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus
La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo. Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo. La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta. Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini. La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico. A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione. Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano. La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta. Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato. "Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica. La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta". Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari". I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.
Montefano, "Metti in panchina l'epilessia": i giovani riqualificano contrada Paganuccia
Un segnale forte e visibile contro lo stigma, nato dall'unione tra sensibilizzazione scientifica e senso civico dei più giovani. È stata inaugurata ieri alle 19, all'inizio del percorso pedonale intitolato a Marino Belluccini in contrada Paganuccia, la nuova "Panchina viola" del Comune di Montefano. L'iniziativa aderisce alla campagna nazionale "Metti in panchina l’epilessia", promossa dalla Fondazione Epilessia LICE insieme alla Lega Italiana Contro l’Epilessia. Un progetto accolto con entusiasmo dall'Amministrazione comunale per accendere i riflettori su una patologia neurologica che interessa oltre l'1% della popolazione mondiale. Presenti al taglio del nastro il consigliere regionale Michele Caporossi, la sindaca di Montefano Angela Barbieri, il vicesindaco Mirco Monina e gli assessori Nicola Caporaletti e Franca Tronto. La partecipazione delle istituzioni ha ribadito la volontà comune di tutelare i diritti dei pazienti e diffondere un'informazione corretta. La struttura ha un valore doppiamente speciale per la comunità: la panchina è stata infatti recuperata e dipinta di viola proprio dai ragazzi di Montefano nell'ambito del progetto di cura dei beni comuni "Ci sto? Affare fatica!", rappresentati durante la cerimonia dal giovane Flavio Moschini. Sulla panchina è stata inoltre applicata una targa con QR Code: inquadrandolo con il cellulare, i passanti possono collegarsi direttamente al portale della Fondazione Lice per consultare materiale informativo e scoprire come sostenere i pazienti e le loro famiglie. Un ringraziamento accorato è giunto dall'Amministrazione a tutti i cittadini, le autorità e i giovani che hanno reso possibile questo nuovo simbolo di inclusione.
Macerata, "Invecchiare bene": prevenzione e salute cognitiva al centro dell'incontro alla sede Acli
Prevenzione, memoria e benessere del cervello sono stati al centro dell'incontro "Invecchiare Bene", ospitato ieri sera nella sede ACLI di Santa Maria delle Vergini a Macerata. Una sala gremita ha accolto l'appuntamento dedicato alla salute cognitiva e all'invecchiamento attivo, con un confronto che ha coinvolto anche il pubblico attraverso numerose domande. L'iniziativa ha rappresentato un'occasione per approfondire il tema della prevenzione lungo tutto l'arco della vita, con particolare attenzione agli stili di vita, alla tutela del benessere e all'importanza di riconoscere tempestivamente eventuali segnali che meritano una valutazione. Ad aprire la serata sono stati i saluti del presidente del Circolo ACLI Santa Maria delle Vergini, Marcello Zamponi, che ha sottolineato il valore sociale di momenti di confronto capaci di mettere insieme informazione, prevenzione e vicinanza alla comunità. All'incontro era presente anche Enrico Marcolini della FAP ACLI, che ha evidenziato il ruolo dell'informazione e della prevenzione nel promuovere una migliore qualità della vita. A introdurre il tema è stata Manuela Berardinelli, presidente di AFAM Alzheimer Uniti Marche e Alzheimer Uniti Italia, che ha posto l'accento sull'importanza di iniziare a prendersi cura della salute cognitiva fin dall'infanzia. Le abitudini quotidiane e gli stili di vita possono infatti contribuire al benessere futuro della persona, rendendo la prevenzione un percorso da costruire nel corso degli anni. La parte centrale dell'incontro è stata affidata alla dottoressa Susanna Cipollari, neuropsicologa AFAM, che ha approfondito i cambiamenti legati all'invecchiamento e il tema della salute cognitiva. Nel corso del suo intervento sono state fornite indicazioni per distinguere le normali dimenticanze associate all'età dai segnali che possono richiedere maggiore attenzione, illustrando inoltre alcuni dei principali fattori protettivi per il cervello. La neuropsicologa ha inoltre sottolineato l'importanza di non trascurare eventuali segnali e, quando necessario, di ricorrere tempestivamente a percorsi di valutazione e supporto. A chiudere la serata è stato il confronto diretto con i partecipanti. Le numerose domande rivolte ai relatori hanno evidenziato l'interesse per un argomento che riguarda non soltanto l'età avanzata, ma più in generale la possibilità di promuovere la salute cognitiva attraverso la prevenzione e una maggiore consapevolezza. L'iniziativa si è svolta con la collaborazione delle ACLI di Santa Maria delle Vergini, che hanno messo a disposizione la propria sede. L'ampia partecipazione registrata ha confermato l'interesse per occasioni di informazione e confronto dedicate alla salute, alla prevenzione e all'invecchiamento attivo.
Rata a zero punti? Alfonsi fa il pompiere: "Questa squadra non retrocederà mai" (VIDEO)
Nel post partita di Maceratese-Ancona, il tecnico della Rata Sante Alfonsi si mostra ai microfoni soddisfatto della prestazione dei suoi malgrado la sconfitta. "Abbiamo visto la partita, l’impegno e anche quell’episodio (il gol annullato, ndr). Dispiace perché non porti punti a casa e non ne hai ancora conquistati. Abbiamo segnato ma ci è stata annullata la rete, non sappiamo per cosa. Poi la partita si è innervosita e abbiamo commesso degli errori: Simonelli a parer mio non aveva fatto nulla, mentre Pesaresi doveva stare più attento, anche se in quei momenti non sempre si è lucidi. Poi la promessa: "Devo fare un plauso ai ragazzi e ai tifosi che ci hanno accolto. Non incontreremo sempre Teramo ed Ancona, ma se giochiamo così come nelle prime partite dalla Pietralunghese possiamo fare meglio. Posso promettere che questa squadra non retrocederà mai, non meritiamo di stare a zero punti". "Sono dispiaciuto di queste tre sconfitte, ma non preoccupato, dato che sono figlie anche di dettagli che ci hanno girato a sfavore - aggiunge Alfonsi -. Se questo è lo spirito, l’atteggiamento e l’impegno che metteremo anche noi prossimi match inizieremo a fare i punti. Il campionato è ancora lungo ". Il tecnico è stato poi costretto a togliere Pampano, uno dei più attivi nel primo tempo, per un calo fisico: £Nel secondo tempo la partita è stata più nervosa, Pampano era più affaticato e ho preferito toglierlo per inserire qualcuno di più fresco". Dall’altra parte il secondo dell’Ancona Emanuele Pesaresi è contento di vittoria e prestazione: "Abbiamo giocato bene e avuto tante palle gol, ma non l’abbiamo chiusa. Loro hanno avuto delle punizioni insidiose verso la fine che potevano costarci caro, ma è andata bene così. Bisogna essere più lucidi in avanti dato che non si può sempre soffrire fino alla fine". "Nel primo tempo c’è stato più gioco, poi nel secondo come succede spesso anche nelle altre categorie si è giocato meno - ammette Pesaresi -. Adesso dobbiamo pensare a domenica, quando avremo un’altra battaglia e saremo pronti per questa ". Si sa già a chi dedicare questa vittoria tra i dorici: "Questa vittoria è dedicata anche al tecnico Maurizi, ha avuto improvvisamente questo malessere. Fisicamente non è stato presente, ma mentalmente sì: ha visto la partita da casa e ci dava indicazioni". Era importante tornare al successo dopo la sconfitta beffarda col Montecchio: "La sconfitta di sabato ci aveva fatto male ed era doveroso fare qualcosa di diverso giocando e soffrendo un po’. Chi è entrato oggi dalla panchina ha fatto meglio rispetto a tre giorni fa. Siamo un gruppo numeroso e a volte si devono per forza di cose fare delle esclusioni, cosa mai bella per un allenatore. Siamo, nonostante ciò, uniti e tutti remiamo dalla stessa parte".
Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"
CIVITANOVA MARCHE - «La fiducia politica nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica è venuta meno. La sua scelta di aderire a una forza politica collocata fuori dal centrodestra e all'opposizione del Governo rappresenta una rottura evidente con la maggioranza che per nove anni lo ha sostenuto e con il mandato degli elettori. È una scelta che riteniamo, politicamente, un vero e proprio tradimento nei confronti della coalizione». Ad attaccare il primo cittadino di Civitanova Marche è Igori Pettinelli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che affida a una nota durissima la posizione del partito dopo gli ultimi sviluppi politici in Comune. «Il paradosso e l'ipocrisia sono sotto gli occhi di tutti — attacca Pettinelli —. Nel 2023 Ciarapica giudicò inaccettabile la scelta dell'allora assessore Manola Gironacci di iscriversi alla Lega, arrivando a sfiduciarla e a revocarle le deleghe. Oggi invece che è lui stesso a posizionarsi fuori dal perimetro della coalizione che gli ha dato la fascia tricolore, non pensa minimamente di dimettersi e vuole andare avanti come se nulla fosse. Non è così che si amministra una comunità». Il leader cittadino del partito di Giorgia Meloni rivendica poi il lavoro svolto finora a palazzo Sforza: «In questi anni Fratelli d'Italia è stato il motore politico di questa maggioranza. Abbiamo lavorato con lealtà mettendo al primo posto l'interesse di Civitanova, pur non nascondendo perplessità su alcune scelte. Grazie alla collaborazione con Governo e Regione abbiamo portato avanti progetti strategici, dal porto alla bretella di via Einaudi fino al nuovo Polo dell'Emergenza-Urgenza. Di contro, abbiamo assistito a una progressiva personalizzazione della politica del sindaco, che oggi sfocia in una fuga in avanti solitaria. Il centrodestra a Civitanova non può essere ostaggio delle ambizioni personali di chi ha deciso di voltare le spalle alla propria storia». Sulle prospettive future della consiliatura, la linea di FdI resta rigorosa: «Il nostro senso di responsabilità verso le opere in corso ci guida in questa fase, ma questo non significa disponibilità a qualsiasi soluzione politica, né rassegnazione. Non accetteremo maggioranze trasversali. Per noi non esistono formule alternative a quella uscita dalle urne: il nostro sostegno resta vincolato al programma votato dai cittadini, e valuteremo con attenzione ogni scenario. Ciarapica ha fatto una scelta precisa e se ne assumerà fino in fondo la responsabilità. Noi continueremo a fare la nostra parte nell'interesse esclusivo della città».
Tolentino, la Via Lauretana si svela: nuovo ponte e passeggiata fino al Castello della Rancia
Una passeggiata di circa 9 chilometri per scoprire la Via Lauretana, il paesaggio della valle del Chienti e il Castello della Rancia, ma anche per inaugurare il nuovo ponte di contrada Rotondo. È l'iniziativa in programma sabato 19 settembre a Tolentino, nell'ambito delle attività dedicate alla scoperta dei cammini lauretani. La partenza è fissata alle 9.30 da piazza della Libertà, insieme alla guida Cristiano. L'itinerario, pianeggiante e senza particolari difficoltà, si sviluppa per circa nove chilometri, con un tempo di percorrenza previsto di tre ore, attraversando il centro storico di Tolentino e proseguendo verso la valle del Chienti fino alla destinazione finale. La Via Lauretana, considerata la più antica via di pellegrinaggio mariano in Europa e il principale percorso tra i cammini lauretani, accompagnerà i partecipanti in un itinerario che unisce aspetti naturalistici, paesaggistici e storico-artistici. Il cammino prenderà il via nel cuore della città, da piazza della Libertà, dominata dalla storica Torre degli Orologi, per poi attraversare le vie del centro e raggiungere la Basilica di San Nicola da Tolentino. Da qui il percorso scenderà verso la valle del Chienti, seguendo il corso del fiume tra vegetazione e aree verdi. Lasciato il centro abitato, i partecipanti percorreranno un viale sterrato affiancato da grandi querce e campi coltivati, lungo una strada bianca immersa nella campagna marchigiana. L'itinerario raggiungerà quindi contrada Rotondo, dove sarà possibile attraversare il nuovo ponte e proseguire verso il Castello della Rancia. Proprio il ponte rappresenta una delle novità dell'iniziativa: la struttura consente infatti di completare il collegamento pedonale e ciclabile tra Tolentino e il Castello della Rancia, inserendosi in un percorso che da un lato prosegue verso l'Abbadia di Fiastra e dall'altro raggiunge il lago delle Grazie. L'inaugurazione ufficiale è prevista intorno alle 12, quando il sindaco Mauro Sclavi e il vescovo monsignor Nazzareno Marconi accoglieranno i partecipanti per il taglio del nastro. "Con l’occasione di questa passeggiata di sabato 19 settembre vogliamo inaugurare ufficialmente questo nuovo percorso pedonale e ciclabile che di fatto collega Tolentino con il Castello della Rancia fino all'Abbadia di Fiastra e dall’altro lato fino al lago delle Grazie", spiega Sclavi. "Invitiamo tutti i cittadini, oltre agli appassionati, a scoprire questo percorso che è particolarmente affascinante sia dal punto di vista paesaggistico che naturalistico che storico-artistico". Una volta raggiunto il Castello della Rancia, i partecipanti potranno conoscere da vicino una delle fortezze trecentesche meglio conservate delle Marche. La struttura, nata come fattoria e granaio dell'Abbazia di Fiastra e successivamente trasformata in fortezza da Rodolfo II Da Varano, conserva nel cortile interno porticato la memoria delle vicende storiche legate alla famiglia Da Varano e alle battaglie che hanno interessato il territorio. Al termine dell'escursione è previsto il rientro in navetta, mentre a tutti i partecipanti saranno consegnati un pranzo al sacco e alcuni gadget offerti dall'organizzazione. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 333.2462070. I posti disponibili sono al massimo 50.
Viola il divieto di ritorno a Macerata e viene trovato ubriaco: denunciato 32enne
Un controllo scattato a seguito di una segnalazione al 112 ha portato alla denuncia di un cittadino tunisino di 32 anni, residente a Corridonia e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a Macerata nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel territorio comunale. L’intervento è avvenuto nella serata di ieri, quando al Numero Unico di Emergenza 112 è stata segnalata la presenza di movimenti sospetti in via Mattei. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del N.O.R.M. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata, che hanno individuato e identificato l’uomo. Dagli accertamenti eseguiti dai militari è emerso che il 32enne si trovava nel territorio del Comune di Macerata in violazione della misura di prevenzione a cui era sottoposto. Per questo motivo è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Durante il controllo, inoltre, l’uomo si sarebbe presentato ai militari in evidente stato di alterazione alcolica. Per tale ragione è stato anche sanzionato in via amministrativa per ubriachezza manifesta.
Tolentino, Stefano Zanieri è il nuovo segretario comunale
Stefano Zanieri è il nuovo segretario del comune di Tolentino. La nomina è stata formalizzata nei giorni scorsi: il professionista ricoprirà anche il ruolo di segretario generale della segreteria convenzionata dei comuni di Appignano e Montefano. Zanieri, nato a Firenze, arriva a Tolentino dopo aver ricoperto fino a oggi l'incarico di segretario generale dei Comuni di San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima. Nel corso della sua carriera ha, inoltre, svolto lo stesso ruolo in altri enti, tra cui il Comune di Loreto. Laureato in Giurisprudenza e abilitato alla professione forense, ha completato la propria formazione con diversi master universitari in materia di diritto, scienze amministrative e innovazione della pubblica amministrazione, oltre a corsi di specializzazione e perfezionamento all'Università Bocconi. Ha, inoltre, conseguito l'abilitazione alla professione di segretario comunale. Il suo percorso professionale è iniziato nella Polizia Locale, prima come funzionario e successivamente come comandante a Prato e Carmignano. Ha poi ricoperto incarichi di responsabilità, anche con funzioni dirigenziali, in diversi Comuni, occupandosi tra l'altro della centrale unica di committenza per i Comuni della Laga e dei servizi sociali dell'intero ambito. Nel corso degli anni ha ricoperto l'incarico di segretario generale dell'Unione Montana dei Monti della Laga, dei Comuni di Canzano, Cortino e Campli, in provincia di Teramo, e successivamente di diversi enti marchigiani, tra cui Loreto, Cupra Marittima e San Benedetto del Tronto. Il nuovo segretario comunale è stato presentato ufficialmente ai giornalisti dal sindaco Mauro Sclavi nel corso di una conferenza stampa. "Innanzitutto voglio ringraziare il Segretario uscente Alessandro Valentini per il lavoro svolto e per la collaborazione assicurata con professionalità, in questi anni, a cui auguriamo successi per il proseguo della sua carriera", ha dichiarato Sclavi. Il sindaco ha dato il benvenuto al nuovo segretario a nome dell'Amministrazione comunale, sottolineandone la preparazione e l'esperienza maturata negli anni: "Siamo certi che darà un impulso a tutta la macchina burocratico-amministrativa, anche in virtù della sua preparazione ed esperienza".
Recanati, completata in meno di tre settimane la rotatoria di via Nazario Sauro
Conclusi prima dell'inizio dell'anno scolastico i lavori per la nuova rotatoria tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro, a Recanati. Il cantiere, avviato il 24 agosto, è stato ultimato in meno di tre settimane, rispettando il cronoprogramma nonostante due giornate di pioggia che hanno rallentato alcune lavorazioni. La nuova configurazione dell'incrocio è entrata così in funzione proprio in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche, avvenuta lunedì 14 settembre. Una tempistica particolarmente significativa considerata la presenza, nelle immediate vicinanze, di tre istituti scolastici: la scuola secondaria Patrizi, il Liceo e l'ITIS. I primi giorni di scuola hanno rappresentato un banco di prova per la nuova viabilità, con il ritorno dell'elevato flusso di veicoli nelle ore di punta. Secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, la circolazione è risultata più fluida e ordinata rispetto alla precedente configurazione dell'incrocio, con benefici soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. L'intervento ha avuto un valore complessivo di 202mila euro, con un finanziamento regionale, e punta a rendere più sicura e scorrevole la circolazione in uno dei nodi maggiormente interessati dal traffico cittadino. "Abbiamo consegnato alla città un'opera attesa da molto tempo, realizzata in tempi estremamente rapidi e già capace di produrre effetti concreti sulla viabilità", sottolinea il sindaco Emanuele Pepa. "La prova più importante è arrivata proprio con la riapertura delle scuole: nonostante l'elevato numero di veicoli, il traffico è risultato più ordinato e scorrevole. I tanti apprezzamenti ricevuti in questi giorni, direttamente e attraverso gli uffici comunali, confermano la validità della scelta compiuta". Sulla conclusione dei lavori interviene anche il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, che evidenzia il rispetto dei tempi previsti. "La rotatoria è stata completata in meno di tre settimane, rispettando l'impegno assunto con i cittadini. È il risultato di una programmazione precisa e del lavoro svolto con grande efficienza da tutte le persone coinvolte. Abbiamo concentrato il cantiere alla fine dell'estate proprio per ridurre i disagi e arrivare pronti alla ripresa delle attività scolastiche. Oggi restituiamo a Recanati un nodo viario più funzionale e sicuro". Dall'amministrazione riferiscono infine di numerosi attestati di apprezzamento arrivati fin dalle prime ore di apertura della rotatoria, sia per la rapidità con cui è stato completato l'intervento sia per la funzionalità della nuova soluzione viaria.
Sioi, al via l'81° anno accademico: il 57° corso diplomatico intitolato ad Andrea Angeli
Si è aperto alla SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale) l’81° Anno Accademico 2026/2027 e il 57° Corso di Preparazione al Concorso alla Carriera Diplomatica, intitolato alla memoria di Andrea Angeli, giornalista ed ex funzionario delle Nazioni Unite scomparso nei giorni scorsi. Alla cerimonia hanno preso parte il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, insieme ai vertici della SIOI e ai nuovi allievi del corso. Ad aprire l'incontro è stato il presidente della SIOI, Riccardo Sessa, che ha accolto gli studenti sottolineando il ruolo dell'istituto nella formazione delle nuove generazioni di diplomatici e la necessità di prepararsi ad affrontare un contesto internazionale in continua trasformazione. Tajani ha invece posto l'accento sull'evoluzione della diplomazia e sul ruolo della rete diplomatico-consolare italiana, chiamata a tutelare gli interessi nazionali e i cittadini italiani all'estero, oltre a sostenere il Sistema Italia nel mondo. Spazio anche ai valori dello sport con l'intervento del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, introdotto dalla vicepresidente esecutiva della SIOI Maria Assunta Accili. Nel suo intervento ha richiamato i principi dello sport e la responsabilità di rappresentare l'Italia, mentre Serena Lippi, presidente dell'Associazione Donne Diplomatiche, ha ripercorso il cammino delle donne nella diplomazia italiana, evidenziando l'importanza delle pari opportunità. Il momento più significativo della cerimonia è stato però quello dedicato ad Andrea Angeli, al quale è stato intitolato il 57° corso di preparazione al concorso diplomatico. A ricordare la figura del giornalista ed ex funzionario delle Nazioni Unite è stata la sorella Teresa Rossi Angeli. Angeli, 69 anni, originario di Macerata, aveva alle spalle una lunga esperienza nelle missioni internazionali delle Nazioni Unite e aveva raccontato negli anni il proprio lavoro anche attraverso libri e pubblicazioni. Una figura profondamente legata alla realtà diplomatica internazionale, il cui nome accompagnerà ora il percorso dei giovani che si preparano a entrare nella carriera diplomatica italiana. Nel corso della cerimonia il presidente Sessa ha inoltre ricordato Emma Bonino, senatrice, già ministro degli Affari Esteri ed europarlamentare, da sempre vicina alle attività della SIOI. L'istituto sottolinea infine il proprio ruolo nella formazione diplomatica: sono oltre 600 gli Alumni oggi in servizio al MAECI, mentre circa il 60% dei vincitori del concorso diplomatico proviene dalle aule della SIOI.
Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia
Doppietta per la provincia di Macerata all'Oscar Green 2027, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che ha vissuto a Civitanova la fase regionale della sua 19esima edizione. A conquistare il riconoscimento sono stati Luca ed Emanuele Pedica di Agricolfiorito, a Serravalle di Chienti, nella categoria +Impresa, e Paolo Paniccia, titolare di un agriturismo a Civitanova, nella categoria Campagna Amica. I due fratelli Pedica sono stati premiati per il percorso portato avanti con Agricolfiorito, azienda che custodisce la Patata Rossa di Colfiorito Igp e che, nonostante le difficoltà legate al terremoto, è riuscita a consolidare la propria attività in un territorio segnato dal rischio di spopolamento. Oggi l'azienda produce oltre 3mila quintali di patate all'anno, affiancando alla vendita del prodotto fresco la trasformazione in gnocchi, patate precotte e chips e dando lavoro a 25 dipendenti. Nella categoria Campagna Amica, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, della biodiversità e del rapporto tra agricoltori e cittadini, il riconoscimento è andato invece a Paolo Paniccia, 27 anni, che dopo il diploma da perito chimico ha scelto di seguire la propria passione per la cucina, perfezionata durante un'esperienza a Parma, e di dedicarsi anche all'agricoltura. Il suo agriturismo di Civitanova è riuscito in poco tempo a conquistare l'interesse degli appassionati di buona tavola e anche degli esperti del Gambero Rosso. Sono 41 le realtà agricole marchigiane che hanno partecipato alla fase regionale dell'Oscar Green, con storie caratterizzate dalla capacità di unire tradizione, innovazione e sostenibilità. Per questa 19esima edizione il regolamento ha previsto quattro categorie, rispetto alle sei dello scorso anno, oltre a due menzioni speciali. Per la categoria Coltiviamo Insieme il premio è andato a Giorgio Ghiotti dell'agriturismo Il Gallo Bianco di Offagna, che insieme alla famiglia ha realizzato il progetto "Mani in pasta e forchette in festa", con due laboratori organizzati in collaborazione con l'associazione Alzheimer Marche. Le attività hanno coinvolto persone malate e caregiver attraverso show cooking e iniziative nella fattoria sociale. Nella categoria Impresa Digitale e Sostenibile hanno invece vinto Veronica Maggioni e Francesco Pezzoni, moglie e marito che da Milano hanno scelto le Marche per avviare a Fabriano la propria azienda agricola. Un progetto multifunzionale che comprende accoglienza agrituristica, razze locali, produzione agricola e attività per bambini, tra doposcuola e centri estivi. Le due menzioni speciali sono state assegnate a Ombretta Massitti, di Roccafluvione, per il lavoro legato al turismo lento e al Grande Anello dei Borghi Ascolani, ed Enrico Manenti, giovane di Lunano che si occupa della cura dei boschi, organizza giornate di raccolta delle castagne e produce una crema a base di questo frutto. La fase nazionale coinvolgerà inoltre gli istituti agrari marchigiani, con il Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, il Vivarelli di Fabriano, il Cecchi di Pesaro e il Celso Ulpiani di Ascoli in gara per il premio speciale "Scuole di oggi, agricoltori del domani". Per le Marche sono stati selezionati anche due agri influencer: la famiglia Scattolini, Mara, Martina ed Eleuterio, ed Enrico Maria Valentini, conosciuto come "Lo sciamano delle api". "Il fatto che queste aziende siano condotte da giovani qualificati, con un'istruzione superiore rispetto al passato ci consente di avere un'agricoltura più innovativa e sostenibile", ha sottolineato Arianna Bottin, delegata di Coldiretti Giovani Marche, auspicando che anche quest'anno una realtà marchigiana possa raggiungere la fase nazionale. "Oscar Green nasce dalla volontà di mettere in luce e raccontare soprattutto le esperienze agricole dei giovani che decidono di investire in questo settore", ha aggiunto la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, evidenziando come le nuove generazioni stiano contribuendo a sviluppare nuovi modelli agricoli capaci di rispondere alle esigenze di cittadini e consumatori.

cielo coperto (MC)



