Provincia Macerata

Macerata, truffe agli anziani: la polizia scende in campo. Ciclo d'incontri con le Acli

Macerata, truffe agli anziani: la polizia scende in campo. Ciclo d'incontri con le Acli

Ieri sera, 27 gennaio, nel Circolo Acli Santa Maria delle Vergini di Macerata, si è tenuto il primo di una serie di incontri promossi dall'Acli Macerata nell’ambito della campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani.  All’incontro, preceduto dai saluti del questore Vincenzo Trombadore e della presidente provinciale delle Acli Roberta Scoppa, hanno partecipato in qualità di relatori funzionari e ispettori della Questura. In particolare il dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso Ppubblico della Questura di Macerata Commissario Valter Angelici e i suoi collaboratori Dimitri Montecchiari e Michele Bocchi che hanno fornito ai cittadini le raccomandazioni del caso proprio con l’obiettivo di prevenire questo tipo di fenomeni e proteggere le persone più anziane più esposte a questo tipo di reati.

28/01/2023 14:55
Macerata, nuovi poli d’infanzia Vergini e Corneto: presentati i progetti per scuola e asilo

Macerata, nuovi poli d’infanzia Vergini e Corneto: presentati i progetti per scuola e asilo

Sono stati presentati questa mattina, in conferenza stampa, i progetti dei due nuovi poli d’infanzia – costituiti rispettivamente dal nido e dalla scuola d’infanzia - delle Vergini e di Corneto finanziati, per circa 6 milioni di euro, dal bando ministeriale relativo all’edilizia scolastica ad agosto del 2021. I progetti erano stati redatti dagli Uffici tecnici comunali dopo un’attenta analisi delle reali esigenze della città e Macerata, su 2600 proposte presentate, si era classificata al primo posto nelle Marche per importo finanziato e al terzo in tutta Italia (dopo Milano e Genova) per interventi sulle scuole. I due nuovi poli scolastici saranno altamente tecnologici e dotati delle migliori attrezzature per il risparmio energetico in relazione sia ai consumi elettrici che a quelli idrici; saranno in grado di autoprodurre l’energia necessaria per il fabbisogno quotidiano grazie ai pannelli fotovoltaici e sono previsti dei bacini di raccolta delle acque che saranno poi riutilizzate per l’irrigazione. I locali saranno dotati di sistema di ventilazione meccanica controllata e i due poli saranno all’avanguardia sia a livello illuminotecnico che per quanto riguarda il consumo del suolo in quanto a impatto zero dato che sono ubicati in aree già destinate urbanisticamente all’edilizia scolastica. I due plessi avranno tre sezioni ciascuno per l’asilo nido (21 bambini) e tre per la scuola dell’infanzia (90 bambini). Le progettazioni esecutive sono state realizzate dall’architetto Michele Schiavoni per il polo delle Vergini e dall’ingegnere Michele Angeletti per il polo di Corneto. Entrambe sono state predisposte in tempi molto rapidi per rispettare i termini del PNRR e beneficiare di risorse per far fronte all’aumento dei prezzi. “Un successo che è frutto della sinergia dei due assessorati e del grande lavoro degli uffici comunali, sinonimo del fatto che quando si opera in squadra i risultati arrivano – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. I due poli saranno dotati di spazi moderni, funzionali, attrezzati e con una particolare attenzione all’ambiente e al risparmio energetico e permetteranno di migliorare i servizi in due quartieri in via di espansione e potenziare l’offerta formativa della città”. “Anche per i due nuovi poli infanzia Vergini e Corneto sono state avviate le rispettive gare di appalto a dimostrazione di quanta attenzione la Giunta Parcaroli e gli Uffici stanno dedicando al complesso Piano di edilizia scolastica" – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. "Sicurezza, efficienza e benessere sono le linee guida che stiamo adottando per i nostri studenti con una visione d'insieme di tutto il patrimonio comunale. Siamo particolarmente orgogliosi che questa rivoluzione positiva sta dando concreti frutti senza pesare sul bilancio comunale e quindi sulle tasche dei maceratesi”. “L’Amministrazione ha da sempre seguito con attenzione il Sistema integrato 0-6 anni per promuovere l’educazione e garantire l’istruzione a tutti i bambini e le bambine offrendo pari opportunità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento e per superare disuguaglianze, barriere territoriali, economiche, etniche e culturali – ha detto l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta -. In ogni progettualità sviluppata sono integrate le attività dei nidi e delle scuole d’infanzia favorendo un dialogo tra scuole, insegnanti, educatori e genitori e con la città”.

28/01/2023 14:15
Carabinieri sugli sci:  torna il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste del Maceratese

Carabinieri sugli sci: torna il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste del Maceratese

Con il recente avvio della stagione sciistica e in particolare con l’apertura dei comprensori di Sassotetto–Santa Maria Maddalena, Pintura-Bolognola e Frontignano di Ussita, i carabinieri del Comando Provinciale di Macerata, con specializzazione “sciatori”, hanno organizzato e attivato i servizi di vigilanza e soccorso sulle piste per contribuire a garantire lo svolgimento della pratica sportiva e del divertimento in sicurezza. I carabinieri con specializzazione sono presenti sia presso la Compagnia di Tolentino – con competenza sul territorio di Sassotetto -  che presso la Compagnia di Camerino, che svolgerà vigilanza presso gli impianti di Bolognola e Frontignano. La presenza dell’Arma sarà assicurata grazie ai servizi congiunti o organizzati in coordinamento con i carabinieri del gruppo Forestale, che garantiranno la preziosa presenza di militari qualificati. Tutti i carabinieri hanno conseguito infatti la specializzazione presso il centro di addestramento alpino di Selva di Val Gardena. I militari, che abitualmente svolgono i tradizionali compiti d’Istituto essendo inquadrati nelle stazioni carabinieri e nei reparti del gruppo forestale, metteranno le loro competenze a disposizione della sicurezza anche in ambiente montano, contribuendo al soccorso e alla vigilanza in particolare dei fruitori delle piste da sci. I servizi saranno svolti prevalentemente nel fine settimana o comunque nei giorni e orari di maggior afflusso, su sci e con l’utilizzo di motoslitta.  I “carabinieri della montagna” hanno una lunga tradizione storica, che risale all’origine dell’Arma stessa, insieme ai tradizionali reparti a cavallo. Nel 1814 infatti, quando nacque l’allora Corpo dei carabinieri, il territorio del piccolo stato sabaudo era costituito per il 70% della sua estensione da zone montane; da qui la necessità di formare dei militari in grado di perlustrare terreni difficili e impervi. Le tappe che condussero all’unità d’Italia videro ampliare l’impiego di idonei operatori alle zone appenniniche. La prima scuola alpina dell’Arma nacque nel dopoguerra e nel 1968 prese la denominazione di “Centro Carabinieri Addestramento Alpino” con sede a Selva di Val Gardena (Bolzano) che forma sciatori, rocciatori, addetti al soccorso alpino e alle squadre antivalanga. Le competenze tradizionali forestali, a seguito del recente accorpamento sono state un valore aggiunto proprio con particolare riguardo al delicato tema della sicurezza e soccorso in ambiente innevato. Oggi infatti le competenze in materia di “controllo del manto nevoso e previsione del rischio valanghe, nonché le attività consultive e statistiche” sono di competenza dell’Arma attraverso il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari (servizio Meteomont carabinieri).

28/01/2023 13:17
Superlega, Lube di scena a Verona. Blengini e il mercato: "Ho ancora un anno di contratto, felice di onorarlo"

Superlega, Lube di scena a Verona. Blengini e il mercato: "Ho ancora un anno di contratto, felice di onorarlo"

I biancorossi cercano la prima vittoria in Regular Season del 2023 per tornare a macinare punti in SuperLega Credem Banca. Reduce da un cammino europeo mozzafiato nella Pool C di CEV Champions League, domani, domenica 29 gennaio (ore 18 con diretta Volleyballworld.tv e Radio Arancia), la Cucine Lube Civitanova vuole cancellare le tre sconfitte di fila in campionato con una prova gagliarda al Pala AGSM AIM contro i padroni di casa della WithU Verona. Quarti in classifica, i cucinieri sono chiamati a un’impresa complessa sul campo di una rivale che all’andata ha creato più di un grattacapo all’Eurosuole Forum prima di essere domata in quattro set. Il girone di ritorno ha evidenziato qualche difficoltà per il sestetto veneto, che è tornato al successo domenica superando Milano 3-0, a testimonianza della forza degli uomini di Radostin Stoytchev. Il team di casa dista un solo punto dalla zona Play Off e scenderà in campo con tanta fame di vittoria. Un atteggiamento che dovranno tenere anche i campioni d’Italia, accomunati ai veronesi da statistiche altalenanti in ricezione, e obbligati a focalizzarsi sui restanti sei match della prima fase. Oltre 50 tifosi Predators marchigiani si apprestano a raggiungere l'impianto sportivo veneto per sostenere con tutte le forze i propri beniamini in trasferta. Alla vigilia del faccia a faccia con Verona, il tecnico biancorosso coglie l’occasione per una parentesi dedicata a smentire alcune voci di mercato sul suo conto. “Ci tengo a precisare la mia posizione – spiega Blengini -. Dopo lo Scudetto dello scorso anno ho accettato un progetto per ringiovanire la Lube nel corso di tre anni”. “Siamo solo nella prima fase di questo percorso inedito e non tollero di venir tirato in ballo a sproposito con continue voci di mercato. Non solo smentisco i presunti accordi con altri Club, ma preciso di aver aderito con grande entusiasmo al progetto proposto dalla proprietà biancorossa. Ho ancora un anno di contratto a Civitanova e sono ben contento di onorarlo”. “Non ho altro per la testa, se mi resta un pizzico di energia per pensare al futuro riguarda il prossimo anno all’Eurosuole Forum. Rifletto quindi su come far crescere la squadra. Ora dobbiamo concentrarci sulla volata della Regular Season e prepararci a essere la miglior Lube possibile per conquistare i Play Off nella posizione più conveniente e sfruttare i progressi nella seconda fase del torneo".      

28/01/2023 12:40
San Severino, antiquariato e hobbistica: torna l'appuntamento con "una piazza d'altri tempi"

San Severino, antiquariato e hobbistica: torna l'appuntamento con "una piazza d'altri tempi"

Domani (domenica 29 gennaio) i loggiati di piazza Del Popolo accoglieranno le bancarelle della mostra mercato di antiquariato, hobbistica e artigianato “Una piazza d’altri tempi”. Come ogni quinta domenica del mese, primo appuntamento del nuovo anno, l’iniziativa animerà il salotto cittadino dalla mattina e fino a sera. Si ricorda che nel tratto compreso tra il civico n. 19 e il civico n. 45, dalle ore 7 e fino al termine della manifestazione verrà istituito il divieto di transito e sosta. La rassegna è promossa col patrocinio dell’Amministrazione comunale e in collaborazione con la Pro loco.                 

28/01/2023 11:51
Omicidio Alika, processo al via il 5 aprile

Omicidio Alika, processo al via il 5 aprile

Uccise a Civitanova Marche l’ambulante nigeriano Alika Ogorchukwu: processo al via il prossimo 5 aprile per il 32enne campano Filippo Ferlazzo. Per l’uomo, accusato di omicidio volontario e rapina, il sostituto procuratore Claudio Rastrelli ha disposto il giudizio immediato davanti alla corte d’assise di Macerata. Ferlazzo ha ammesso l’aggressione. In base a quanto ricostruito l’uomo, il 29 luglio scorso, avrebbe visto l’ambulante avvicinarsi alla sua fidanzata, insistendo per avere qualcosa da lei, e lui avrebbe reagito con in maniera incontrollata. Ferlazzo ha aggredito l’ambulante a mani nude per poi colpirlo con la stampella che il nigeriano usava per camminare. Arrestato nell’immediatezza dalla polizia è stato condotto in carcere a Montacuto. La procura aveva chiesto una perizia psichiatrica con l’incidente probatorio, affidata dal giudice Claudio Bonifazi al dottor Gianni Giuli. Lo psichiatra ha ritenuto Ferlazzo capace di intendere e di volere al momento del fatto: per questo potrà essere processato per l’omicidio e condannato, se ritenuto colpevole. Il 32enne è difeso dall’avvocato Roberta Bizzarri. La moglie e il figlio della vittima si costituiranno, invece, parte civile.

28/01/2023 11:40
Macerata, studiosi europei indagano gli aspetti più inediti di Carlo Crivelli

Macerata, studiosi europei indagano gli aspetti più inediti di Carlo Crivelli

Dall’1 al 3 febbraio si terrà a Macerata il convegno internazionale "Carlo Crivelli. Nuovi studi e interpretazioni" organizzato dall’Università di Macerata con il patrocinio di Regione Marche, Città di Macerata e Amici di Palazzo Buonaccorsi.  L’iniziativa, a cura dei docenti Giuseppe Capriotti, Francesca Coltrinari, Patrizia Dragoni e Caterina Paparello, è promosso a conclusione della mostra maceratese “Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose”, in corso ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi fino al 12 febbraio, la prima monografica dedicata al pittore veneziano nelle Marche, sua terra di adozione. L'esposizione ha contribuito a riportare l’attenzione del pubblico e degli specialisti sulla figura del grande artista, apportando nuove conoscenze e aprendo piste di ricerca, fra cui spicca l’individuazione dell’unica opera su tela finora nota di Crivelli, la Madonna con il Bambino dei Musei civici di Macerata.  Il convegno internazionale di studi ha l’obiettivo di portare alla luce aspetti inediti o meno indagati dell'opera del maestro. Parteciperanno 30 studiosi europei di università e musei prestigiosi, tra cui lo storico dell’arte David Ekserdjian, autorità di fama mondiale in materia di dipinti e disegni del Rinascimento italiano, che terrà il seminario conclusivo su “Dio e i pittori: la pala d’altare nel Rinascimento”. Interverranno, tra gli altri, anche la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta e il direttore della Galleria nazionale delle Marche di Urbino e della Direzione regionale musei delle Marche Luigi Gallo. Il programma completo è disponibile sul sito di Ateneo www.unimc.it/crivelli. I lavori si svolgeranno all’Auditorium della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto, 2 e saranno introdotti, mercoledì 2 febbraio alle 17, da un pomeriggio preliminare dedicato alla mostra “Arte liberata 1937-1947. Capolavori salvati dalla guerra” in corso a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 10 aprile 2023. Si entra nel vivo il successivo giovedì, 2 febbraio, alle 9, con quattro sessioni dedicate la prima a tecnica e restauro, la seconda a musei, mostre e fortuna visiva, la terza a stile e relazioni e la quarta a geografie e contesto. Si prosegue venerdì 3 febbraio dalle 9:30 con la quinta sessione dedicata agli aspetti iconografici e tipologici e, alle 16:30, con il seminario conclusivo di David Ekserdjian dell’Università inglese di Leicester.    

28/01/2023 11:01
Civitanova, rimozione dell'amianto dal tetto: teatro Rossini chiuso dall'8 febbraio

Civitanova, rimozione dell'amianto dal tetto: teatro Rossini chiuso dall'8 febbraio

Partiranno i primi di febbraio i lavori di riqualificazione del cineteatro Rossini di Civitanova Marche, che si focalizzeranno sulla rimozione della copertura in cemento-amianto e sull’efficientamento energetico tramite installazione di un impianto fotovoltaico con potenza pari a 110,72 kWp. Un’operazione di assoluto spessore, che ha avuto un grande slancio grazie al consistente finanziamento del PNRR e che viene vista positivamente dal Cda dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, che nonostante il suo recentissimo insediamento già sta muovendosi con decisione sulla programmazione culturale sia nel breve che nel lungo periodo. Come osserva la sua presidente, Maria Luce Centioni. “L’Amministrazione - le sue parole - ha fatto un grande lavoro per far sì che il cineteatro Rossini diventi uno spazio moderno, perseguendo tutti i dettami sulla sicurezza e innovazioni sul profilo energetico. Altrettanto lodevole è lo sforzo che è stato fatto nella ricerca di fondi necessari, utilizzando anche il PNRR, con il risultato finale che il Rossini sarà presto un contenitore in piena efficienza edilizia. Certo, questa operazione comporterà un inevitabile stop nel suo utilizzo a partire dall’8 febbraio. Ma il nostro Cda vede in tale intervento un investimento per il futuro della città. Per ridurre l’impatto della temporanea chiusura sulla vita pubblica ci stiamo prontamente adoperando: non lasceremo nessun vuoto a livello culturale”. Come prosegue infatti la presidente Centioni, “al momento stiamo programmando con impegno la stagione primaverile ed estiva e sfrutteremo per le varie manifestazioni gli altrettanti validi spazi che abbiamo a nostra disposizione. Il Rossini è un palcoscenico con una capienza considerevole, ma Civitanova offre altrettanti contenitori di rilievo. E, parlando proprio di Rossini, abbiamo progetti molto ambiziosi: la riapertura, che prevediamo avverrà nel prossimo autunno, vogliamo che si caratterizzi da una serie di migliorie sulle quali stiamo già ragionando. Insomma, la nuova proposta del Rossini avrà al centro quella freschezza che ben sposa un cineteatro al passo con i tempi”.

28/01/2023 10:20
L'hair stylist Michele Diomedi, da Civitanova al Festival di Sanremo

L'hair stylist Michele Diomedi, da Civitanova al Festival di Sanremo

Michele Diomedi, 39enne hair stylist con 20 anni di esperienza anche all'estero, è stato selezionato tra i parrucchieri che cureranno le acconciature degli artisti presenti al prossimo festival di Sanremo. Emozione e soddisfazione per il giovane civitanovese, titolare del salone che porta il suo nome in via Martiri delle Foibe a Civitanova. Alla richiesta di partecipazione giuntagli dall'organizzazione Rai, a settembre, ha risposto di sì senza alcuna esitazione; la partenza è prevista per il 6 febbraio, il giorno prima dell'inizio ufficiale del festival.  

28/01/2023 09:30
Crolla il tetto di un'abitazione in centro, paura a Tolentino

Crolla il tetto di un'abitazione in centro, paura a Tolentino

Paura nel tardo pomeriggio di oggi nel centro storico di Tolentino, quando alcuni residenti hanno avvertito un crollo all'interno di un'abitazione allertando le autorità. Sono quindi giunti sul posto i vigili del fuoco di Tolentino e la polizia locale, che hanno provveduto immediatamente alla verifica di quanto segnalato, chiudendo la zona. L'edificio, dalle prime notizie raccolte, sarebbe un immobile già fortemente interessato dal terremoto, sito in via 1° Maggio in pieno centro storico che, anche a causa delle abbondanti precipitazioni di questi giorni, ha subito il crollo parziale del tetto. Da quanto appreso l'edificio era disabitato e dichiarato inagibile. Sul posto ancora a lavoro le squadre di pronto intervento che stanno lavorando per mettere in sicurezza lo stabile.  

27/01/2023 20:30
Lancia un fumogeno sugli spalti: denuncia e Daspo per un tifoso della Recanatese

Lancia un fumogeno sugli spalti: denuncia e Daspo per un tifoso della Recanatese

Lancia un fumogeno pochi minuti prima del termine della partita di serie C tra Recanatese-San Donato Tavernelle: denunciato dai carabinieri un tifoso 37enne . L'uomo tra il 2008 e il 2010 aveva già avuto due Daspo emessi dalle questure di Torino e di Teramo. I militari dell'Arma di Recanati hanno avviato le procedure per un altro divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Il 37enne, domenica 22 gennaio, durante l'incontro allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati è stato sorpreso dai carabinieri mentre accendeva un fumogeno rosso, abbandonandolo sulle gradinate dove vi erano altri 35 supporter della squadra giallorossa. Il fumo ha esposto i presenti a un potenziale rischio per la loro incolumità, pertanto l’uomo stato fermato al cancello di uscita dallo stadio, identificato e denunciato

27/01/2023 19:02
Montefano ricorda le vittime della Shoah con gli alunni della scuola primaria e secondaria

Montefano ricorda le vittime della Shoah con gli alunni della scuola primaria e secondaria

Stamattina il teatro La Rondinella di Montefano gremito di bambini e ragazzi della scuola primaria “Olimpia” e della scuola secondaria “Falcone e Borsellino” per celebrare il Giorno della Memoria. “Ecco, oggi tutti insieme ricordiamo l’orrore del sacrificio di milioni di vittime innocenti – ebrei in maggior parte, ma anche rom e sinti, omosessuali, oppositori politici, disabili -  è un doveroso gesto di umanità e di civiltà, soprattutto ora che i grandi testimoni di quel tempo ci stanno lasciando”, ha affermato la sindaca Angela Barbieri. “Quando le truppe russe entrarono nel campo di Auschwitz – la più imponente e sciagurata macchina di morte mai costruita nella storia dell’umanità – si spalancarono di fronte ai loro occhi le porte dell’inferno. La Giornata della Memoria non impone soltanto di ricordare i milioni di morti, i lutti e le sofferenze di tante vittime innocenti. Ma ci invita a prevenire e combattere, oggi e nel futuro, ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza”. “A partire dai banchi di scuola, ha proseguito Barbieri. Perché la conoscenza, l’informazione e l’educazione rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una società giusta e solidale, in cui il rispetto dell’altro è doveroso. Dobbiamo combattere affinché i valori di solidarietà, convivenza, tolleranza e perfino i più basilari sentimenti umani – la pietà e la compassione, così cari alla nostra civiltà e cultura europea - restino sempre vivi, a dispetto di ogni forma di crudeltà ed intolleranza”. “Le Istituzioni – come ci insegna il presidente Sergio Mattarella – sono la guida di un popolo e fa parte del nostro ruolo e del nostro impegno ricordare a tutti, soprattutto con l’esempio, che solo con un libero ed aperto confronto si possono apprezzare le differenze fra gli uomini, lavorando su noi stessi per comprendere punti di vista diversi dal nostro, altri modi di vivere e di pensare”. Subito dopo, gli alunni e le alunne della scuola secondaria hanno ricordato ai presenti cos’è la Shoah, cos’è accaduto e perché la ricordiamo il 27 gennaio: a seguire alcuni di loro hanno letto alcuni passi del “Diario” di Anne Frank, pensieri e parole toccanti, scelti da loro. I bambini e le bambine della scuola primaria hanno letto alcuni pensieri formulati da loro per non dimenticare e perché questa tragedia non accada mai più. Per tutti loro, tanti applausi. La sindaca, emozionata, ha ringraziato tutti i presenti, le associazioni montefanesi, la Giunta presente al completo, la dirigente scolastica  Greco, le insegnanti e insieme a loro tutte le alunne e gli alunni che hanno lavorato tanto per partecipare a questa celebrazione, portando la loro preziosa presenza e il loro importante contributo.

27/01/2023 18:30
Il Giorno della Memoria a Civitanova: consegnate le onorificenze a due reduci dai lager nazisti

Il Giorno della Memoria a Civitanova: consegnate le onorificenze a due reduci dai lager nazisti

Una celebrazione nel segno del ricordo, della riflessione, della condanna delle persecuzioni e dello sterminio del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti è quella che l’Amministrazione Comunale ha voluto celebrare oggi insieme a una grande partecipazione degli studenti degli istituti di I e II livello della città. L’iniziativa ha avuto inizio alle ore 8.30 nella città Alta, presso la lapide dell’ex Ghetto ebraico, dove  è stata deposta una corona d’alloro alla presenza del prefetto Flavio Ferdani, del sindaco Fabrizio Ciarapica e del presidente del Consiglio, Fausto Troiani. Presente una folta delegazione composta dalle massime autorità militari e civili locali, fra cui: il commissario capo di polizia di Civitanova, Fabio Mazza, il comandante del Norm, il comandante della Guardia di Finanza, Tiziano Padua, il capo della Protezione Civile, Aurelio Del Medico, Roberto Ciccola, presidente dell’Anc, il nuovo presidente dell’Anpi, Francesco Peroni, il vicesindaco Claudio Morresi e molti consiglieri sia di maggioranza che di opposizione La Giornata di commemorazione è proseguita al cine-teatro Rossini alla presenza di oltre 300 alunni accompagnati dagli insegnanti e anche dal questore Vincenzo Trombadore, ed è stata visibile anche grazie alla diretta streaming al pubblico non presente in sala. I lavori sono stati introdotti dal presidente del Consiglio, Troiani che dopo i saluti di rito ha ricordato come “la Giornata della Memoria non è e non deve essere solo una cerimonia, ma un momento di riflessione e approfondimento per capire uno dei momenti più tragici della nostra storia”. “La ragione vera per cui è stato istituito il Giorno della Memoria – ha proseguito il presidente - è quella di fornire, alla società contemporanea e ancor più agli adulti di domani, gli strumenti per ripensare a quanto è successo affinché gli errori del passato non si ripetano mai più”. “Per questo – ha concluso Troiani - rivolgo il mio appello a tutti, alle istituzioni, agli educatori e alle famiglie, perché favoriscano nelle nuove generazioni la consapevolezza che si può e si deve costruire un futuro dove la dignità umana non sia più calpestata. Conoscere, ci impedisce di dimenticare e di non commettere gli stessi errori del passato ma di incamminarci, uniti, verso un futuro di pace”. Dopo l’intervento di Troiani, il prefetto Flavio Ferdani ha consegnato – in una breve cerimonia - le medaglie d’onore insignite dal presidente della Repubblica ai familiari di due cittadini civitanovesi, Giuseppe Amaolo e Gioacchino Bracalente, riservate a cittadini italiani, militari e civili che sono stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. Al termine della lettura delle motivazioni, il prefetto è intervenuto congratulandosi per la presenza così numerosa degli studenti, ricordando il valore della memoria "che è un dovere e anche se il tempo può attenuare il dolore di ciascuno di noi deve continuare a produrre anticorpi contro il virus della violenza e dell’odio’, e poi rivolgendosi direttamente ai ragazzi ha fatto un appello “vi invito ad essere influencer reali per intercettare i veri problemi e riaffermare il valore della memoria e del rispetto non solo della persona fisica ma anche dei suoi diritti e dei suoi sentimenti”. Dopo il prefetto è stata la volta dell’intervento del sindaco, Fabrizio Ciarapica che ha ricordato come il Giorno della Memoria serva a tenere vivo il ricordo su una tragedia collettiva da condannare. “La data del 27 gennaio è stata fissata nel calendario universale per non dimenticare gli orrori compiuti dal regime nazista e da quello fascista nel corso della seconda guerra mondiale nei confronti del popolo ebraico, colpevole solo per appartenere a una religione diversa, ma anche nei confronti di tanti italiani civili e militari che furono deportati in Germania, sfruttati, massacrati, abbandonati a se stessi per essere impiegati nelle fabbriche belliche". "Le due medaglie assegnate ai due civitanovesi testimoniano il dramma anche di chi non è riuscito a tornare fra i propri affetti. Abbiamo il dovere di ricordare insieme ai nostri giovani, affinché cresca nei cittadini di domani lo spirito critico di porsi dalla parte giusta e di saper scegliere fra il bene e il male”.  Poi rivolgendosi agli studenti ha detto loro che questa giornata “non sia solo di approfondimento della storia ma anche di sensibilizzazione di temi sui quali non va mai abbassata la guardia perché atteggiamenti errati e spesso violenti vengono compiuti anche oggi così come vengono compiute da parte di tanti stati, ancora, gravi violazioni di diritti umani fondamentali che nel 2023 non vorremmo più che si perpetuassero”.  Infine, ha citato il “Binario 21” esortando i ragazzi ad andare a fare una visita alla stazione centrale di Milano con la sua scritta in maiuscolo “indifferenza” divenuto oggi Memoriale della Shoah, da cui partì anche una bambina di nome Liliana Segre, una delle poche, fra 6 milioni di ebrei, che fecero ritorno dal lager di Auschwitz. “Liliana Segre - ha proseguito il sindaco - qualche giorno fa ha dichiarato di avere paura che dopo di lei, la memoria dell’olocausto finisca e fra qualche anno i libri di storia riporteranno una riga di ciò che accadde e poi nei libri non ci sarà più neanche quella. Alla senatrice Segre – ha concluso il Ciarapica - vorrei ribadire che il nostro impegno di amministratori, a Civitanova Marche, sarà attivo e vigile contro la dimenticanza e l’indifferenza”. Il quarto intervento è stato quello dell’assessore ai servizi educativi, Barbara Capponi, che in questi giorni ha lavorato in stretto contatto con gli istituti scolastici e ha seguito la realizzazione del “visual” del manifesto del Giorno della Memoria realizzato da Erica Fanti dell’istituto grafico Bonifazi intervenuta a spiegare le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare l’immagine che è stata scelta fra tante proposte degli studenti. La parola su cui si è soffermata l’assessore Capponi è “paura”. “Vorrei focalizzarmi – ha dichiarato Capponi - su una parola, “la paura”: di cosa avete paura voi giovani? La paura è un’emozione naturale che dà luogo a pensieri che divengono azioni”. “Non c’è male ad avere paura – ha proseguito Capponi – o anche nei pensieri irrazionali che ne possono scaturire, il peccato mortale nasce quando la paura si trasforma in azioni che fanno il male degli altri. Il male si ricrea e propone nuove forme di opportunità di seguire la paura danneggiando gli altri: il mio augurio ai ragazzi è, come fece il papà di Carla Martella qui presente , di seguire la parte buona della paura. E poi, rivolgendosi agli studenti ha concluso: “scegliete di fare azioni che non rechino vergogna alla vostra paura e solo allora renderete memoria a queste vittime”. Appassionato e a tratti commosso è stato l’intervento di Carla Martella, ripercorrendo la vita del padre Mario, scomparso nel 2014 a Civitanova, e l’episodio che lo spinse con “un gesto di normalità” a salvare un’intera famiglia ebrea dalla furia nazista, mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei suoi familiari,  nascondendola per ben due anni in un casale di campagna a Frattocchie. “Papà Mario lo fece senza esitazione come fosse una cosa normale e tutti avrebbero dovuto farlo, non si poteva non fare”. Gesto eroico che gli consentì di essere insignito del titolo di ‘Giusto fra le Nazioni’. L’onorificenza gli fu conferita dal Memoriale ufficiale di Israele, ed è dedicata a chi ha agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare la vita anche a un solo ebreo. Carla Martella ha ricordato come il padre non fece menzione di quanto fatto nel periodo delle deportazioni, ma la famiglia lo apprese da uno dei figli della famiglia ebrea salvata quando gli fu conferita l’onorificenza e per riceverla furono invitati ad andare proprio in Israele. Dopo l’intervento della Martella è stato il turno degli studenti che hanno presentato i loro elaborati. Il primo è stato quello dei ragazzi della scuola media Pirandello che ha ripercorso la tragedia ebraica attraverso immagini tratte dal film ‘Il Pianista’ di Roman Polansky. La scuola media Mestica ha messo in immagini dei brani tratti dal libro di Matteo Corradini “Luci nella Shoah” mescolandole con foto e video dell’epoca. La scuola media Ungaretti ha ripercorso i significati di Olocausto, Shoah e Soluzione finale, partendo da opere d’arte molto conosciute. Infine è intervenuta la scuola Annibal Caro proponendo dei filmati rigurdanti la Shoah. L’ultimo intervento, non in scaletta, è stato quello del vice sindaco Claudio Morresi che ha letto il racconto del nipote del sopravvissuto deportato Bracalente. Un ricordo fissato in un foglio scritto nel febbraio del 1990. Bracalente non aveva mai fatto menzione di ciò che aveva patito in quella deportazione e solo su ripetuto stimolo della famiglia ha deciso di raccontare la sua tragica storia fatta di stenti, dolore, maltrattamenti ma con il lieto fine di essere riuscito a tornare fra i suoi cari.     

27/01/2023 18:13
San Severino - Giornata della Memoria, incontro a scuola. Bellabarba (Anpi): "La storia siamo noi"

San Severino - Giornata della Memoria, incontro a scuola. Bellabarba (Anpi): "La storia siamo noi"

"Ogni nostro giorno è vissuto nella storia, il nostro quotidiano già da domani sarà storia. E farà parte della storia anche la nostra vita e tutto quello che verrà deciso, sia nei ristretti confini del nostro Paese o a livello internazionale, finirà per riflettersi su quest’ultima. Anche il non scegliere alla fine rappresenterà una scelta". Con queste riflessioni, rivolte agli alunni delle ultime classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi", la presidente della sezione Anpi "Cap. Salvatore Valerio", Donella Bellabarba, ha introdotto, a San Severino Marche, le celebrazioni del 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria alle quali ha preso parte il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi.  Le iniziative sono state promosse dal Comune e dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia con la collaborazione della direzione scolastica del Comprensivo. Dopo il discorso introduttivo è stata data lettura di alcuni articoli delle leggi razziali riguardanti la scuola poi sono stati letti passi di brani di poesie scritte dai ragazzi che si trovarono a vivere nel ghetto, brani di Liliana Segre e sono state intonate canzoni in ricordo proprio della Giornata del 27 gennaio, giornata scelta dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1 novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria proprio per commemorare le vittime dell'Olocausto. Commoventi i passi tratti da "Se questo è un uomo" di Primo Levi. I brani e le poesie selezionate in occasione della cerimonia sono stati tutti letti e interpretati dai volontari dell’associazione "Sognalibro".    Il tema scelto quest’anno è stato quello dell’esclusione. "Anche voi - ha detto rivolta ai ragazzi la presidente dell’Anpi settempedana, Donella Bellabarba - potreste rimanere indifferenti all’esclusione degli altri, accettando le situazioni, oppure potreste ribellarvi, esprimendo solidarietà nei confronti di chi si trova ad essere escluso. Questo è uno degli insegnamenti che ci viene dalla Giornata della memoria, dalla storia della Shoah che oggi ricordiamo". Nel suo intervento è stata ricordata anche la storia degli ebrei a San Severino Marche: "Molti nostri concittadini si sono ritrovati, dopo l'8 settembre del 1943, di fronte a una scelta: come comportarsi con i prigionieri dei campi di concentramento riusciti a scappare o al confino già nel Comune. E che cosa fecero, in particolare con gli ebrei? Gli ebrei – ha ricostruito la storia la presidente Anpi - non solo furono accolti e protetti ma il segreto riferito alla loro ospitalità si custodì così gelosamente che ancora oggi è assai difficile sapere quali e quante famiglie aprirono loro le porte delle proprie case". Scelte, quelle prese dalla popolazione settempedana durante e dopo il secondo conflitto mondiale, che il 24 aprile 2022 hanno visto insignire il Gonfalone della Medaglia d’oro al Merito civile.

27/01/2023 17:30
Recanati, "La Notte è nostra": in uscita il nuovo singolo di Street Delta Voice

Recanati, "La Notte è nostra": in uscita il nuovo singolo di Street Delta Voice

Si intitola "La notte è nostra" il nuovo singolo del giovane artista recanatese Street Delta Voice (all'anagrafe Leonardo Bersacchia), fuori a mezzanotte su tutte le piattaforme digitali. "La notte è nostra", un urban trap dalle venature pop, pulsante di batterie che variano tra strofe e ritornello, ospita al suo interno una vasta gamma di sonorità, frutto di accurata ricerca e sperimentazione, valorizzate da un mood ad un tempo ballabile e introspettivo. "Ho cominciato a lavorare a questo brano all’incirca un anno fa. Mi trovo di frequente a spostarmi tra Recanati, la mia città d’origine, e Milano, e come molto spesso accade proprio in viaggio ho scritto 'La notte è nostra'. È un pezzo sentimentale e accattivante, con al centro una bella storia d’amore e sullo sfondo la notte e le sue atmosfere magnetiche" racconta Street Delta Voice. Il brano, prodotto da J2L e mixato e masterizzato presso il Sound Puzzle Studio, anticipa il nuovo progetto discografico di prossima uscita.

27/01/2023 17:00
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