Provincia Macerata

Macerata, paura in ospedale: c’è un nuovo focolaio Covid

Macerata, paura in ospedale: c’è un nuovo focolaio Covid

Nuovo focolaio Covid nel reparto di Nefrologia dell’ospedale “Generale Provinciale” di Macerata. Sono quattro in totale i pazienti risultati positivi ai tamponi effettuati questo pomeriggio all’interno del nosocomio. Il focolaio avrebbe avuto inizio nella giornata di sabato, quando un 60enne dializzato, ricoverato nel reparto di Nefrologia e risultato positivo, era stato trasferito al pronto soccorso. Erano subito state avviate tutte le procedure d’urgenza per sterilizzare la camera nella quale era ricoverato l’uomo e mettere in sicurezza pazienti e operatori sanitari che avevano definito l’evento come “prassi quotidiana causata da Omicron”. A distanza di qualche giorno le positività riscontrate anche per altri quattro pazienti, tutti vaccinati e che non presenterebbero sintomi evidenti. Sono in corso le nuove operazioni di sanificazione del reparto, ma non è escluso che il numero di positivi possa adesso estendersi.Si tratta di un nuovo focolaio dopo quello che, nel mese di novembre, aveva già colpito il reparto di Pneumologia del “Generale Provinciale”: allora i casi Covid registrati furono 8 in tutto.  

25/01/2022 16:50
Unimc per il Giorno della Memoria: tra la maratona letteraria e l'incontro con Edith Bruck

Unimc per il Giorno della Memoria: tra la maratona letteraria e l'incontro con Edith Bruck

In occasione del Giorno della Memoria, l’Università di Macerata ha messo a punto un serie di iniziative affinché, attraverso il ricordo della pagina più nera della storia umana, sia possibile educare vecchie e nuove generazioni alla partecipazione, alla democrazia e al rispetto della dignità di ogni persona. La giornata di giovedì si aprirà alle 10 con una maratona letteraria online a cura del Laboratorio teatrale: studenti e docenti dell’Ateneo presteranno la propria voce per far risuonare le parole di uno dei maggiori testimoni della Shoah, Primo Levi, leggendo a turno “Se questo è un uomo”. Nel pomeriggio alle 17 in diretta sul canale YouTube UniMc Web Tv la casa editrice di Ateneo Eum presenterà il volume “La memoria dei campi” di Chiara Beccattini. A dialogare con l’autrice sarà il presidente delle Edizioni Università di Macerata Luca De Benedictis. Frutto di un'approfondita ricerca d'archivio e di numerose interviste, il libro ricostruisce per la prima volta attraverso un approccio comparativo i processi politici, sociali e culturali che hanno influito nella trasformazione di quattro campi di transito e concentramento - San Sabba, Fossoli, Drancy alla periferia di Parigi e Natzweiler-Struthof in Alsazia - in luoghi della memoria della Shoah tra Italia e Francia. Si prosegue giovedì 3 febbraio alle 16, quando il dipartimento di Studi umanistici ospiterà in collegamento streaming la poetessa, scrittrice e testimone della Shoah Edith Bruck per l’incontro “Raccontare il futuro”, introdotto dal direttore del dipartimento John Francis McCourt con le docenti Michela Meschini e Carla Carotenuto.  

25/01/2022 16:00
Porto Recanati, difesa della costa: primi interventi della Giunta Michelini

Porto Recanati, difesa della costa: primi interventi della Giunta Michelini

Primo intervento a difesa della costa: l’amministrazione comunale lo ha formalizzato attraverso un’apposita delibera. Esso intende realizzare uno stralcio del più ampio progetto già redatto dall’ingegner Mancinelli che prevede lavori di rafforzamento delle opere di difesa della costa tramite manutenzione straordinaria dei pennelli esistenti nel litorale di Scossicci, nel tratto a nord dello stabilimento Acropoli  Tale progetto è finalizzato all’ottenimento del contributo regionale, pari a 500 mila euro, previsto dalla Delibera di Giunta regionale n.1671 del 28 dicembre 2021, al quale si dovranno aggiungere i 150 mila euro provenienti da fondi del bilancio comunale. Come dichiara l’assessore Riccetti, «si tratta di un primo intervento che si spera possa essere propedeutico ad ottenere ulteriori specifici finanziamenti con i quali, una volta per tutte, porre definitivo rimedio ad una storica e grave problematica che interessa la difesa dei nostri litorali». «Una città che vive di turismo – continua – deve mettere in campo ogni possibile tentativo di difesa delle sue strutture e infrastrutture che nel tratto a nord sono da anni costantemente minacciate dal fenomeno della erosione costiera, e noi metteremo in atto ogni azione possibile diretta a salvaguardare ciò che rappresenta una nostra ricchezza». «La compartecipazione economica del Comune di Porto Recanati pari a 150 mila euro è un importante segnale che la Giunta Michelini vuole dare in questo senso – conclude Riccetti – con la speranza, ovviamente, che gli Enti sovra comunali terranno in debita considerazione il fatto che il progetto "difesa della costa del litorale Scossicci", per poter essere ultimato, necessiterà di un loro corposo impegno economico».  

25/01/2022 15:52
Bonus per l'acquisto di pc: la Regione Marche in aiuto di quasi 4 mila famiglie

Bonus per l'acquisto di pc: la Regione Marche in aiuto di quasi 4 mila famiglie

La Regione Marche ha messo in campo un intervento di 2,5 milioni di euro per l’acquisto di pc, per famiglie residenti nelle Marche, aventi reddito inferiore a 18 mila euro e almeno un figlio iscritto a scuole che vanno dalle primarie all’università. Il contributo singolo previsto è pari a 600 euro per l’acquisto di pc portatili e 570 euro per l’acquisto di pc fissi. Ad oggi sono stati acquistati e rimborsati i contributi per l’acquisto di pc a 3.700 famiglie. Si tratta di una misura di ausilio alle famiglie residenti nelle Marche, nelle quali vi siano uno o più figli che frequentano scuola o università che, a causa del riacutizzarsi della diffusione del virus, sono state di nuovo costrette ad attivare la didattica a distanza, grazie all’ausilio di piattaforme informatiche. “Molte famiglie - commenta l’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini - si sono trovate in difficoltà, specie quelle più numerose, di fronte alla necessità di dotare i propri figli di personal computer aggiornati, performanti e adatti allo scopo. Per venire incontro a tale esigenza, la Regione Marche ha emanato un avviso pubblico prevedendo uno stanziamento di 2.500.000 euro del Fondo Sociale Europeo”. “Certamente - prosegue l’assessore - la posizione che ho espresso in diverse occasioni è in favore della didattica in presenza, tuttavia, viste le regole previste per le scuole, serve dare un aiuto alle famiglie in difficoltà. Aggiungo che nell’ultima settimana il numero delle classi in quarantena ha subito una lieve ma incoraggiante flessione se si considera che soltanto una settimana prima avevamo registrato un raddoppio. Siamo passati da 645 classi in quarantena a 630, che rappresentano il 6% delle classi complessivamente presenti in regione, ovvero 10.464”.  I ragazzi che hanno beneficiato del contributo, grazie ad un supporto informatico più adeguato potranno seguire con maggior attenzione e profitto le lezioni (tanti sono gli studenti costretti a seguire le lezioni con lo smartphone) e il sistema di istruzione trarrà beneficio da questo adeguamento dei mezzi. “Crediamo - conclude l’assessore Latini - che questo sia uno dei passi importanti che consentirà il passaggio dalla semplice didattica a distanza alla didattica digitale integrata (DDI) che davvero potrà far fare un salto di qualità al nostro sistema formativo anche quando, e speriamo accada presto, il coronavirus sarà definitivamente sconfitto”.    

25/01/2022 15:45
Pioraco, gatti domestici uccisi da killer seriale. “Gesto disumano, stiamo cercando il colpevole”

Pioraco, gatti domestici uccisi da killer seriale. “Gesto disumano, stiamo cercando il colpevole”

Due gatti sono stati avvelenati con l’antigelo: a denunciarlo una famiglia residente a Seppio di Pioraco. I due felini sarebbero stati trovati dai proprietari riversi in gravissime condizioni e subito affidati alle cure veterinarie. Per uno dei due, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il fatto ha allarmato l’intera cittadinanza che, in poco tempo, è stata messa al corrente e invitata a prestare attenzione per chiunque risulti in possesso di uno o più animali domestici. Non è infatti la prima volta che nel Maceratese vengono fatte queste segnalazioni. «È un gesto assurdo e disumano – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Cultura Luisella Tamagnini -  perché uccidere dei gatti più o meno per divertimento rimane un’azione da condannare sempre. Stiamo cercando il più possibile di gestire le segnalazioni e informare di volta in volta le forze dell’ordine per stabilire un piano di intervento efficace. Purtroppo fatti del genere sono già successi in passato, in altra forma: ad alcuni gatti randagi per esempio ogni anno viene dato fuoco con la benzina per appiccare incendi nei boschi». «L’invito ai singoli proprietari e alle colonie feline – ha concluso l’assessore – è di prestare la massima attenzione, perché qualche individuo intollerante purtroppo c’è nella nostra comunità. Oltre alle cure basilari, è opportuno tenere sotto controllo direttamente i propri animali domestici. Noi della giunta ci impegniamo a dialogare con tutti i cittadini e fare fronte comune per trovare il o i responsabili e fare in modo che certe cose non si ripetano più».  

25/01/2022 15:28
Macerata, nuovo sistema di filtraggio per laghetti e fontane: piano d'interventi ai giardini Diaz

Macerata, nuovo sistema di filtraggio per laghetti e fontane: piano d'interventi ai giardini Diaz

È entrato in funzione nei giorni scorsi il nuovo sistema di filtraggio delle acque nel laghetto dei giardini Diaz di Macerata grazie al progetto avviato da Comune e Apm; i lavori, iniziati lo scorso anno, hanno permesso anche di ripulire la fontana e di verniciarne l’interno. Si tratta del primo intervento di una lunga serie che avvia un vero e proprio percorso di restyling dei giardini Diaz. L’Amministrazione supporta infatti le politiche di manutenzione e valorizzazione dei parchi comunali e, per quanto riguarda i giardini Diaz, ha rilevato la necessità di intervenire per efficientare, dal punto di vista ambientale, il sistema idrico con la posa in opera di un nuovo impianto di riciclo e di filtrazione delle acque unitario per il laghetto e la fontana. «L’intervento rientra nella più ampia riqualificazione della zona dei giardini Diaz, luogo del cuore per moltissimi maceratesi, che stiamo portando avanti con altri lavori come a esempio il restauro dell’ex casa del custode – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Lavori di questo tipo permetteranno anche di accrescere nella comunità la consapevolezza del valore di un’importante risorsa come l’acqua». «Con questo nuovo sistema l’acqua viene immessa solo quando la soglia arriva sotto a un certo livello e il ricircolo permette di evitare gli sprechi, con l’ossigenazione e il filtraggio, a vantaggio di tutta la cittadinanza – ha aggiunto l’assessore con delega ai Parchi Pubblici Paolo Renna -. Come promesso siamo intervenuti subito dato che il laghetto aveva anche una perdita d’acqua che aveva causato non pochi problemi relativi al pagamento di una bolletta molto elevata. Un ringraziamento va ai nostri operai, agli Uffici e, soprattutto, all’Apm che si è mostrata particolarmente sensibile al progetto».  

25/01/2022 15:03
Morrovalle, nominati i componenti di due commissioni consiliari

Morrovalle, nominati i componenti di due commissioni consiliari

Un solo punto all’ordine del giorno nella seduta del Consiglio comunale che si è tenuto lunedì sera all’auditorium Borgo Marconi: la nomina dei componenti delle commissioni consiliari consultive permanenti “Territorio, ambiente e infrastrutture” e “Istruzione, cultura e servizi sociali”. Della prima faranno parte Stefano Montemarani e Gabriele Tullio per la maggioranza e Francesco Puggioni per l’opposizione; la seconda sarà invece composta da Fabiana Scarpetta e Valentina Salvucci per la maggioranza e Francesco Sopranzi per l’opposizione.  La nomina dei componenti delle due commissioni si va ad aggiungere a quella della commissione “Programmazione, bilancio e affari generali”, già effettuata nel corso del Consiglio comunale del 17 dicembre 2021 e della quale fanno parte Alfredo Benedetti ed Emiliano Filippetti in rappresentanza maggioranza ed Alessandro Capozucca per l’opposizione.  "Voglio augurare buon lavoro ai componenti di tutte le commissioni consiliari, che reputo e auspico sia un’importante strumento di confronto e collaborazione", ha rimarcato il sindaco Andrea Staffolani, volontà di collaborazione che anche i consiglieri di opposizione hanno voluto esprimere nei loro interventi.  

25/01/2022 12:30
Infermieri, venerdì lo sciopero nazionale: “Due anni di silenzi da parte del Governo”

Infermieri, venerdì lo sciopero nazionale: “Due anni di silenzi da parte del Governo”

Dopo quasi due anni di richieste inascoltate, gli infermieri italiani scendono in piazza per protestare contro la gestione della pandemia da parte della sanità pubblica e per chiedere aiuti al Governo. Lo faranno anche nelle Marche, ad Ancona, con un sit-in venerdì 28 gennaio dalle 10 alle 11,30 in Piazza Cavour davanti a Palazzo delle Marche, sede dell’Assemblea Legislativa.  Turni estenuanti, zero giornate di riposo, ferie cancellate, paura e continui contagi tra i colleghi, quarantene e straordinari su straordinari che hanno sfiancato gli operatori dell’ambito sanitario. L’ultimo baluardo per tentare di tenere a galla il Paese, messo in ginocchio dal fuoco incrociato di (in)decisioni politiche e mancato riconoscimento dei fondi spettanti ai sanitari. “L’indennità specifica infermieristica non è stata svincolata dalla Legge di Bilancio del 2022. Una forte delusione – spiega Donato Mansueto, segretario regionale Nursind  – , l’esecutivo del Governo Draghi ha completamente ignorato le nostre richieste. Nessun segnale di vicinanza agli operatori sanitari (infermieri, ostetriche, OSS, professionisti sanitari), che si aspettavano già da questo mese l’erogazione delle risorse stanziate a dicembre 2020”. Già lo scorso novembre la Nursind si era espressa in merito alla condizione di totale disagio nella quale versano gli operatori della sanità pubblica, proclamando uno stato di agitazione. Fra le richieste avanzate dal Nursind, che stima per le Marche una carenza di infermieri di circa 3mila unità, c’è anche quella di prevedere più posti nelle università per infermieri e ostetriche, superare il vincolo di esclusività per poter garantire standard assistenziali in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private, normare le prestazioni aggiuntive per la carenza di personale infermieristico.

25/01/2022 12:00
Covid e scuola, quarantena dimezzata e tamponi in autonomia: cosa cambia nelle Marche

Covid e scuola, quarantena dimezzata e tamponi in autonomia: cosa cambia nelle Marche

Quarantena di cinque giorni e tampone (molecolare o antigenico) negativo per il rientro in classe. È questo quanto previsto nella nuova circolare diffusa dal direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, Marco Ugo Filisetti, che dimezza i giorni di quarantena per gli alunni delle scuole medie e superiori vaccinati con 2 dosi da più di 120 giorni e con certificazione verde in corso di validità. Si passa, infatti, da 10 a 5 giorni di quarantena in presenza di due casi positivi nella classe. SUPERIORI E MEDIE - Sempre in caso di due casi positivi in classe, viene confermata l'attività didattica in presenza per gli alunni di scuole medie e superiori che hanno concluso in ciclo vaccinale o che siano guariti dal Covid da meno di 120 giorni, o per chi ha già ricevuto la terza dose, stante l'obbligo di indossare mascherina Ffp2 per almeno dieci giorni. Resta, invece, la quarantena di dieci giorni per i non vaccinati. Provvedimento che scatta anche in caso di tre casi accertati di positività in classe. Con un solo caso positivo scatta l'autosorveglianza. Ovvero, l'attività didattica prosegue in presenza, con l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni. ELEMENTARI - Per quanto riguarda le scuole elementari, a fronte di un solo caso di positività, l’attività prosegue in presenza a seguito di tampone negativo. Il test sarà ripetuto su valutazione dell’Autorità sanitaria dopo cinque giorni. Non si fanno distinzioni tra alunni vaccinati e non vaccinati. Con due casi di positività, invece, scatta la quarantena di dieci giorni per tutta la classe con test di uscita ‐ tampone molecolare o antigenico ‐ negativo per il rientro a scuola.  NIDI E SCUOLE MATERNE - Con un caso di positività si applica al gruppo classe/alla sezione la sospensione delle attività in presenza, per una durata di dieci giorni e si attiva il Piano scolastico per la didattica digitale. Per il rientro è necessario un test di uscita dalla quarantena (tampone molecolare o antigenico) con risultato negativo.  La circolare prevede, inoltre, la possibilità delle famiglie di provvedere in autonomia all'effettuazione dei tamponi per la refertazione della negatività prima del rientro in classe, anche presso strutture private e farmacie. Resta, invece, valido per i lungamente positivi asintomatici la riammissione in classe al termine del ventunesimo giorno di quarantena dopo il primo tampone positivo, senza necessità di test.

25/01/2022 11:47
Covid, quasi 8mila nuovi contagi oggi nelle Marche: più della metà nella fascia 25-59 anni

Covid, quasi 8mila nuovi contagi oggi nelle Marche: più della metà nella fascia 25-59 anni

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi Covid nelle Marche sono stati 7.806 (ieri 2.268) su 20.034 (5.747 ieri) tamponi esaminati. La percentuale di positività è del 39% (ieri 39,5%) e il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è 2.667,97 (ieri 2.664,10). L'incidenza del virus nelle Marche cresce ancora, anche se in modo minore ogni giorno. Questo, quanto emerge dai dati rilasciati dall’osservatorio epidemiologico delle Marche. Resta la provincia di Ancona quella dove il Covid continua ad infettare di più, nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono 2.185. Seguita nell'ordine da quelle di Pesaro Urbino con 1.980, Macerata con 1.463, Ascoli Piceno con 990 e infine quella di Fermo con 909. Sono 279 i nuovi positivi di fuori regione.  Restano le fasce 25-44 anni e 45-59 anni, quelle che registrano più contagi. Su 7.806 casi nelle ultime 24 ore sono 4.006, più della metà. La fascia di età 25-44 anni ne conta 2.169, quella 45-59 invece 1.837. Resta ancora alto il numero dei nuovi contagi in età scolastica, con 790 casi nella fascia 6-10 anni. Da 0 a 18 anni sono complessivamente 2.452. Tra i nuovi contagiati 741 presentano sintomi; sono 2.507 i contatti stretti di positivi e 2.362 i contatti domestici, 114 in ambiente di scuola/formazione, 8 di lavoro, 34 di vita/socialità, 2 in setting assistenziale e 3 sanitario; 2.017 i casi in corso di approfondimento epidemiologico. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 354 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+4 rispetto a ieri), dei quali 59 in Terapia intensiva (+5 rispetto a ieri) e 295 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 76 (+1) e quelli in reparti non intensivi 219 (-2 rispetto a ieri) mentre 21 persone sono state dimesse nell'ultima giornata. Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 11 decessi correlati al Covid: un 88enne di Chiaravalle, un 79enne di Senigallia, un 60enne di Fermo, una 76enne di Loreto, una 85enne di Morrovalle, un 92enne di Civitanova Marche, un 86enne di Serra De Conti, una 78enne di Campofilone, un 74enne di Matelica, una 83enne di Fermo e una 98enne di Fermo. 

25/01/2022 10:59
Civitanova, borse di studio anno scolastico 2019/2020: prorogato il termine per la riscossione

Civitanova, borse di studio anno scolastico 2019/2020: prorogato il termine per la riscossione

Il Ministero dell’Istruzione ha notificato che è stato prorogato al giorno 28 febbraio 2022 il termine entro il quale le famiglie potranno recarsi presso gli uffici postali per riscuotere il beneficio assegnato riferito all’anno scolastico 2019/2020. Per riscuotere la borsa di studio, è necessario recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale, senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente IoStudio, richiedendo all’operatore di sportello di incassare un “Bonifico domiciliato” erogato dal Ministero dell’Istruzione. Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che un genitore che esercita la responsabilità genitoriale o chi ne fa le veci, si rechi in Ufficio Postale munito dei documenti riportati sul sito del Comune (https://www.comune.civitanova.mc.it/avvisi-cms/borse-di-studio-miur-anno-scolastico-2019-2020-proroga-al-31-marzo-2021-2-2-2-2/) Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di documento d'identità in corso di validità e del proprio codice fiscale, comunicando all'operatore di sportello di dover incassare una borsa di studio erogata dal Ministero dell'Istruzione attraverso un “Bonifico domiciliato”. Non sono ammesse deleghe ad altri soggetti per la riscossione del contributo economico.  Per ulteriori informazioni dettagliate sulle modalità di riscossione, si consiglia di consultare la pagina web del Portale dello Studente https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher. Nessuna indicazione è stata fornita in merito alla riscossione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2020/21.  

25/01/2022 10:00
Giorno della Memoria, Appignano celebra Maria Mancinelli: salvò Ivo Lowenthal dall'olocausto

Giorno della Memoria, Appignano celebra Maria Mancinelli: salvò Ivo Lowenthal dall'olocausto

Il Comune di Appignano celebra il 27 gennaio, Giorno della Memoria, con il ricordo eroico della famiglia Mancinelli di Appignano che nel 1944 riuscì a salvare la vita di Ivo Lowenthal dalle persecuzioni antisemite della Seconda Guerra Mondiale.  “In occasione del Giorno della Memoria vogliamo rendere omaggio a Maria Mancinelli che, con straordinario coraggio rischiò la sua vita e quella dei propri familiari, per salvare Ivo Lowenthal dall’olocausto - ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita -. L’accoglienza, la solidarietà, l’inclusione e il senso della responsabilità nei confronti di chi è meno fortunato, sono da sempre valori fondanti della comunità appignanese e la nostra illustre concittadina ne rappresenta con onore l’esempio più alto”.  Un evento, realizzato in collaborazione con l’ANPI di Appignano, che vedrà protagonista dell’incontro con le scuole di Montefano alle 8:30 e con le scuole di Appignano alle 10:30 Alessandra Mancinelli, pro nipote di Maria Principi in  Mancinelli, la donna che a disprezzo del pericolo per sé stessa e per la sua famiglia, riuscì a nascondere per ben due volte ai rastrellamenti fascisti Ivo Lowenthal.   “In un periodo tanto oscuro della storia mondiale in cui l’assassinio era diventato legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico, Maria Mancinelli ha dato lustro alla nostra comunità proteggendo il valore e la dignità dell’uomo a rischio della propria vita  – ha affermato l’Assessore alla Cultura Federica Arcangeli -  un grande  valore da trasmettere  ai giovani studenti, con la potenza del racconto orale per formare coscienze consapevoli negli uomini e nelle donne di domani.” Durante le persecuzioni, i Lowenthal,  famiglia ebrea fuggita da Ancona, vennero accolti e protetti dalla comunità di Appignano fino al 19 febbraio 1944, quando una retata della polizia al servizio del governo di Salò, catturò Guido e la moglie Eugenia Carcassoni  nel giorno del matrimonio del loro figlio Ivo. I coniugi Lowenthal furono deportati e morirono pochi mesi dopo ad Auschwitz. Il figlio Ivo riuscì a scappare e trovò accoglienza nella casa di Maria Mancinelli che con grande rischio per sé stessa e per la sua numerosa famiglia, lo nascose per ben due volte dai rastrellamenti fascisti. La famiglia Mancinelli si prese cura di Ivo e lo mise in contatto con i partigiani nascosti nelle montagne. Finita la guerra, Ivo Lowenthal continuò a vivere a lungo ad Appignano con sua moglie. Le celebrazioni cittadine del Giorno della Memoria raggiungeranno l’apice nell’intera giornata di sabato 29 gennaio al Teatro Gasparrini di Appignano, con l’incontro della mattina dedicato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Luca Della Robbia” e quello aperto al pubblico del pomeriggio alle 16:30 con l’attesa testimonianza di tre grandi donne sopravvissute all’olocausto: Tatiana e Andra Bucci in presenza ed Edith Bruck on line, alle quali il Sindaco Calamita conferirà la Cittadinanza Onoraria di Appignano. L’evento vedrà la partecipazione del professor Angelo Ventrone, docente di Storia contemporanea presso l’Università di Macerata.                          

25/01/2022 09:56
INTERVISTA - Elezioni: “Zero intesa fra i partiti, gli onorevoli maceratesi non sanno chi votare al Quirinale”

INTERVISTA - Elezioni: “Zero intesa fra i partiti, gli onorevoli maceratesi non sanno chi votare al Quirinale”

E' ufficialmente cominciata la corsa per la poltrona del Quirinale. 1009 grandi elettori, di cui 630 deputati, 321 senatori e 58 delegati regionali. E come ci si aspettava, il primo scrutino alla Camera si è concluso con una maggioranza di schede bianche. Manca ancora l’intesa fra i partiti mentre dall'est Europa spirano venti di guerra con la crisi Ucraina e l'aumento del costo delle materie prime che sta rappresentando uno choc per l'economia italiana. E mentre l’ipotesi più acclarata rimane per ora quella di un Mattarella bis - che confermerebbe di riflesso Mario Draghi alla presidenza del Consiglio -, i due deputati maceratesi Tullio Patassini (Lega)  e Mirella Emiliozzi (M5s) fanno i loro pronostici, intercettati fuori dai cancelli di Montecitorio. Quanto sono importanti queste elezioni in questo momento storico?Patassini: Sono le elezioni più importanti di sempre: i due schieramenti politici più grandi sono equilibrati per ora, la partita è aperta. Confidiamo in una persona di alto livello istituzionale, che rappresenti l’Italia al meglio. Emiliozzi: Sono onorata ed emozionata nel rappresentare il mio Paese e la mia terra nell’elezione del nostro Presidente della Repubblica. Da sempre, il Quirinale è simbolo di unità per tutta la nazione: è necessario che chiunque sia chiamato a ricoprire un simile ruolo abbia la capacità di riunificare il Paese. All’interno dei vostri gruppi, quali sono i nomi messi in campo?Patassini: Al momento stiamo ancora studiando in queste ore, non abbiamo alcuna certezza. Purtroppo, Berlusconi si è reso indisponibile. E se Letta continua a rifiutare le nostre proposte, trovare una sintesi sarà difficile. Emiliozzi: Il Movimento 5 Stelle si sta adoperando come sempre per cercare la figura giusta su cui convergere. Siamo il partito di maggioranza relativa, quindi gli altri partiti non possono prescindere da noi e questo ci attribuisce una grande responsabilità. Come stando andando i confronti con le altre forze politiche?Patassini: Matteo Salvini, innanzitutto, sta cercando di mantenere salda la coalizione di centrodestra: dobbiamo rimanere uniti, anche se il rischio di scontri interni è possibile. Emiliozzi: Il nostro leader, Giuseppe Conte, è impegnato in una serie di incontri destinati a trovare una convergenza: il nuovo presidente non può essere espressione di questo o di quel partito, ma, ora più che mai, deve rappresentare un’intera comunità. Voi personalmente su quali figure puntereste? Patassini: Mario Draghi rimane il nome potenziale sia per continuare come Presidente del Consiglio sia per salire al Colle. Ci sono molte cose sul piatto nel futuro del Paese, e le soluzioni tampone finora adottate non bastano più: serve un’azione di bilancio per togliere dalla crisi le famiglie e le imprese. Emiliozzi: È ancora presto per indicare un nome, per questo oggi ho votato scheda bianca, in linea con il mio gruppo. L’idea comune è che Mario Draghi abbia finora dimostrato di saper svolgere il ruolo assegnatogli nello stato di emergenza in cui ancora ci troviamo: è senz’altro una buona possibilità per la poltrona di Presidente della Repubblica. Qualora le vostre aspettative venissero deluse, come porterete avanti il vostro programma?Patassini: Noi punteremo tutto sui fondi del PNRR e su un confronto costruttivo con l’Europa. A questo si aggiungono la questione energetica e del caro bollette, oltre alla ricostruzione post sisma che riguarda la Regione Marche. Siamo disposti a scontrarci con gli altri partiti, se sarà necessario. Emiliozzi: Dobbiamo innanzitutto gestire la pandemia, che sul fronte sanitario continua a preoccuparci. Sicuramente il PNRR è un’occasione imperdibile di rilancio e di rafforzamento del nostro Paese. E soprattutto c’è da ricostruire il tessuto sociale segnato dal Covid-19. Noi continueremo ad agire per tornare alla normalità il prima possibile.

25/01/2022 08:30
Elezioni Quirinale - Acquaroli, selfie dopo il primo scrutinio: "Emozione molto forte"

Elezioni Quirinale - Acquaroli, selfie dopo il primo scrutinio: "Emozione molto forte"

"Tornare dopo un anno e mezzo in quest’aula per votare il Presidente della Repubblica è un'emozione molto forte". Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli si è espresso in una nota breve nota condivisa sui social, accompagnata da un selfie, a margine del primo scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica (i risultati qui). Il governatore fa riferimento al periodo vissuto come deputato.  "In questa fase molto complicata della storia - aggiunge Acquaroli -, occorre una scelta che sia in grado di garantire all’Italia credibilità e che sappia difendere al tempo stesso i nostri interessi nello scenario mondiale". Partecipano alla votazione come delegati, in rappresentanza della Regione Marche, anche il presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini e il capogruppo Pd Maurizio Mangialardi. Leggi qui per capire quali criteri hanno portato alla loro designazione

24/01/2022 22:15
San Severino, Assem Spa e Assem Patrimonio Srl: Callea e Soverchia nominati ai vertici

San Severino, Assem Spa e Assem Patrimonio Srl: Callea e Soverchia nominati ai vertici

L’avvocato Riccardo Callea continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore unico della società Assem Spa. La riconferma ai vertici della municipalizzata settempedana è stata ufficializzata dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in rappresentanza del Comune che è detentore del 100% del capitale sociale. Giovanni Soverchia è stato invece nominato amministratore unico della società Assem Patrimonio Srl, altra società controllata dal Comune. Andrà a sostituire l’ingegner Ermanno Frontaloni che l’Amministrazione ha voluto ringraziare “per la straordinaria professionalità e competenza con la quale ha guidato, in questi anni, la struttura”. L’azienda Assem è nata, nel 1913, come azienda elettrica municipalizzata per la distribuzione dell’energia elettrica. In questo settore, oggi come allora, la società cura e gestisce il servizio di pubblica illuminazione e delle lampade votive cimiteriali occupandosi della manutenzione ma anche della costruzione di nuovi impianti. Dal 1994 l’Assem è diventata azienda speciale ed ha acquisito personalità giuridica divenendo ente pubblico economico. Dal 1996 sono stati affidati all’Assem anche i servizi acquedotto e depurazione delle acque reflue oltre alla gestione integrata dell’intero ciclo idrico. Dal 2000 l’azienda si occupa anche di vendita e distribuzione del gas metano la cui vendita, dal 2002, è stata conferita a Prometeo. Assem Spa ha mantenuto però la distribuzione del metano e quella dell’energia elettrica. La società si occupa anche del ciclo idrico integrato, della pubblica illuminazione e delle lampade votive cimiteriali.   

24/01/2022 19:45
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