Camerino

Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

Un check-up della fragilità per prevenire cadute, fratture e ricoveri impropri direttamente all'interno della residenza protetta "Casa Amica" di Camerino, con un modello integrato tra ospedale e territorio destinato a essere esportato nell'intera provincia di Macerata e nelle Marche. È l'iniziativa di prevenzione promossa dalla medicina interna dell'ospedale di Camerino, diretta dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, pensata per individuare precocemente fattori di rischio come malnutrizione e osteoporosi tra gli ospiti della struttura. L'attività clinica prevede una valutazione strutturata condotta dai medici del reparto attraverso parametri antropometrici, esami di laboratorio e strumenti validati a livello internazionale. I dati raccolti permetteranno di definire percorsi assistenziali personalizzati con interventi nutrizionali, attività fisica adattata e terapie mirate, garantendo un monitoraggio continuo nel tempo anche mediante l'impiego di televisite dedicate. Il progetto si avvale della collaborazione dei medici di medicina generale, che parteciperanno alla definizione delle strategie preventive per una presa in carico continuativa degli anziani fragili. "Con questa iniziativa la medicina interna di Camerino conferma l'impegno nello sviluppo di modelli capaci di anticipare i bisogni di salute prima che la fragilità si traduca in eventi clinici gravi", ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, che ha evidenziato l'alta adesione di ospiti e familiari a una "medicina vicina alle persone". Per Angelo Montaruli, presidente della fondazione casa amica, si tratta di "un progetto innovativo e unico nel suo genere che punta sull'invecchiamento attivo e che potrà essere replicato in altre strutture regionali", mentre il sindaco di camerino, Roberto Lucarelli, ha rimarcato la sinergia vincente "tra sanità, sociale e amministrazione pubblica per offrire benefici concreti alla comunità".

07/08/2026 15:30
In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

Si è conclusa il 1° agosto, in una Piazza Cavour gremita, la 40ª edizione del Camerino Festival. Il concerto di Paolo Fresu e Rita Marcotulli, seguito da oltre 500 persone provenienti da tutta la regione, ha suggellato un’edizione partecipata, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e attenzione alla formazione. Promossa dal Comune di Camerino con la direzione artistica di Vincenzo Correnti per Adesso Musica, Daniele Massimi per Musicamdo e Francesco Rosati per la Gioventù Musicale di Camerino, la rassegna è stata sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Marche, Università di Camerino e Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. L’Assemblea legislativa delle Marche ha inoltre finanziato la mostra dedicata ai quarant’anni del Festival, allestita nei locali della parrocchia del Duomo. Il percorso musicale era iniziato il 16 luglio all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, con Aldo Campagnari e i giovani talenti Monica Zhang, Andrea Esposto, Vittorio Benaglia e Chiara Burattini, impegnati nei capolavori cameristici di Schumann e Dvořák. Un’apertura accolta da un folto pubblico e da calorosi applausi. Il 20 luglio il Festival ha raggiunto il Convento di Renacavata con “Amori sospesi” di Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci, un viaggio dal Mediterraneo all’America del Sud tra jazz, folklore e tradizione classica. Il 24 luglio Antoine Boyer e Yeore Kim hanno invece portato a Camerino un dialogo virtuoso tra chitarra e armonica, attraversando gypsy jazz, world music, standard e composizioni originali. Nel Cortile del Palazzo Arcivescovile si sono poi svolti due appuntamenti cameristici di grande rilievo. Il 27 luglioGabriele Pieranunzi, Francesco Fiore, Silvia Chiesa, Alberto Bocini, Corrado Giuffredi, Paolo Carlini e Ricardo Serrano hanno proposto un programma dedicato a Beethoven; il 29 luglio il Trio Concept, formato da Edoardo Grieco, Francesco Massimino e Lorenzo Nguyen, ha interpretato musiche di Ravel e Schubert. La formazione ha avuto un ruolo centrale all’interno della manifestazione grazie alla masterclass di musica da camera guidata da Vincenzo Balzani per Andrea Bocelli Foundation e al concerto finale degli allievi ospitato al Museo Piersanti di Matelica. Il gran finale è andato in scena il 1° agosto con Paolo Fresu e Rita Marcotulli. In una Piazza Cavour per metà ancora cantiere e per metà restituita alla città, il duo ha costruito un concerto intenso tra jazz, cinema, ricerca e memoria. Il momento più suggestivo della serata è arrivato quando Fresu, affacciato da una finestra del Palazzo Arcivescovile, ha intonato con la tromba “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André. Gli applausi del pubblico hanno richiamato gli artisti sul palco per due bis. Al termine della manifestazione, il Festival ha rivolto un ringraziamento agli sponsor Banca Mediolanum – Massimo Paoloni, Banca dei Sibillini e Contram, ai partner Amici dello Sferisterio, Ordine degli Avvocati di Macerata, Rotary Club Camerino, CURC Angeli Maiolatesi e Pro Loco Camerino, agli organizzatori e ai partecipanti del XXXVI Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana, oltre a tutti i collaboratori, agli operai comunali e ai professionisti che hanno curato logistica, amministrazione, aspetti tecnici, grafica, allestimenti, fotografia e comunicazione, contribuendo alla riuscita della quarantesima edizione del Camerino Festival.

04/08/2026 11:00
Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Prosegue la tournée estiva 2026 della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte di Camerino con un nuovo appuntamento, questa volta nella loro città. Giovedì 6 agosto 2026, alle ore 21:15, la suggestiva Rocca Borgesca di Camerino ospiterà la rappresentazione della brillante commedia in due atti di Italo Conti, “Compagnia Amatoriale”, diretta da Alberto Pepe. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Camerino, con il patrocinio del Comune di Camerino, e rappresenta il secondo degli appuntamenti inseriti nella rassegna dialettale che offre al pubblico serate all’insegna del teatro in vernacolo, della comicità e della convivialità in una delle location più affascinanti della città. Dopo le prime tappe della tournée, la compagnia torna a esibirsi davanti al pubblico di casa con uno spettacolo capace di conquistare spettatori di tutte le età grazie a un ritmo incalzante, dialoghi brillanti e una galleria di personaggi irresistibili che danno vita a una successione di equivoci e situazioni esilaranti. “Compagnia Amatoriale” è una commedia degli equivoci nella quale colpi di scena, incomprensioni e gag si susseguono senza sosta, regalando oltre due ore di autentico divertimento. La scrittura di Italo Conti unisce ironia, comicità e teatralità, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e adatto a tutta la famiglia. La regia di Alberto Pepe valorizza un gruppo di interpreti affiatati e appassionati, capaci di trasformare ogni scena in un momento di grande energia scenica. Sul palco saliranno Daniela Calcinelli, Andrea Caprodossi, Carla Casadidio, Massimo Marchetti, Francesco Mariotti, Rosella Marsili, Loredana Ottavini, Donatella Pazzelli, Paolo Romagnoli e Mauro Sebastiani. Fondamentale anche il contributo della squadra tecnica: Cesare Casoni, Giuseppe Rivelli e Alessandro Caprodossi curano suoni e luci, Patrizia Pupilli il trucco e parrucco, mentre Clara Papa e Mara Romagnoli sono le suggeritrici dello spettacolo. L’appuntamento è quindi per giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21:15 alla Rocca Borgesca di Camerino.

03/08/2026 13:45
Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente

Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente

Un tasso alcolemico "record" pari a oltre quattro volte il limite consentito e uno schianto autonomo avvenuto nel pieno della notte nel centro cittadino di Tolentino. È il bilancio dei controlli straordinari sulla sicurezza stradale condotti dalle pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, che hanno portato al deferimento a piede libero all'autorità giudiziaria di tre persone e al ritiro immediato delle rispettive patenti di guida. A Castelraimondo, i carabinieri della locale stazione hanno fermato una 34enne di Fabriano alla guida di una Opel Mokka: sottoposta all'etilometro, la donna ha fatto registrare un valore record pari a 2,15 g/l, incappando nel ritiro della patente per la successiva sospensione. A Tolentino, invece, i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti durante la notte per un incidente stradale autonomo senza feriti nel centro urbano: al volante un 46enne di origini ucraine e domiciliato a San Cipriano d'Aversa, risultato positivo con un tasso di 1,61 g/l (oltre tre volte la soglia di legge), con conseguente sequestro del mezzo e ritiro del titolo di guida. Infine a Camerino, i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti hanno sorpreso un 75enne residente nel posto con valori alcolemici pari a 1,36 g/l al primo test e 1,29 g/l alla seconda prova: anche per l'anziano automobilista è scattata la denuncia a piede libero unitamente al ritiro della patente per la sospensione.

02/08/2026 10:20
Camerino Calcio, al via il corso del presidente Bottacchiari: mister Fondati in panchina e comitato per i 100 anni

Camerino Calcio, al via il corso del presidente Bottacchiari: mister Fondati in panchina e comitato per i 100 anni

Si è tenuta nella serata di giovedì 30 luglio, al Centro Sociale Ada di Camerino, la prima assemblea pubblica del nuovo corso dell'ASD Camerino Calcio: durante l'incontro, alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli, la società ha presentato la struttura del nuovo direttivo guidato dal presidente Alessio Bottacchiari, l'area tecnica con il tecnico Giuliano Fondati, la rosa per il campionato 2026/2027 e le iniziative legate allo storico traguardo del Centenario del calcio camerte. Nel corso della serata, il presidente Bottacchiari ha aperto i lavori illustrando l'organigramma del club: al suo fianco figurano il vicepresidente Niccolò Gentilucci e il segretario Lidio Palumbo. La gestione della Prima Squadra è stata affidata ai dirigenti Samuele Dominici e Marco Paniccià, mentre la formazione Juniores Regionale – reintrodotta per valorizzare i giovani del vivaio locale in sinergia con la società ASD Camerino Castelraimondo e le altre realtà del territorio – vedrà impegnati Sante Elisei, Venanzio Piccioni ed Enrico Tomassini. Completano la compagine societaria i consiglieri Marco Belardinelli e Pietro Tapanelli, oltre al responsabile per il rapporto con soci e abbonati Federico Lucarini. Sul piano strettamente sportivo, l'area tecnica sarà coordinata dal direttore sportivo Riccardo Forconi. La guida della Prima Squadra è stata assegnata a mister Giuliano Fondati, affiancato dal viceallenatore e preparatore atletico Gianluca Scoponi e dal preparatore dei portieri Mauro Marsili. La panchina della Juniores è andata a Stefano Grasselli, con Giovanni Broglia nel ruolo di preparatore atletico. L'organico al completo si radunerà a partire da lunedì 3 agosto agli impianti sportivi in località Calvie per iniziare la preparazione pre-campionato. Un'attenzione centrale è stata riservata alle celebrazioni del Centenario: la società ha infatti promosso la nascita di un comitato organizzativo aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza per ideare eventi e manifestazioni celebrative. Parallelamente, sono state aperte le adesioni per la campagna soci e la campagna abbonamenti per sostenere le attività del club biancorosso. I giocatori convocati per l'inizio della preparazione agli ordini di mister Fondati: Portieri: Gubinelli Andrea (2007), Rocchi Marco (1996). Difensori: Consoli Alessandro (2006), Fioretti Niccolò (2001), Francucci Matteo (2000), Gobbi Daniele (1996), Ucciero Tommaso (2007), Tomassini Leonardo (2008). Centrocampisti: Borioni Jacopo (1992), Fioretti Tommaso (2006), Gianfelici Tommaso (1997), Recchioni Andrea (2006), Rosi Tommaso (2006), Spurio Edoardo (2008), Trillini Massimiliano (1992). Attaccanti: Moscatelli Matias (2007), Palmieri Federico (1995), Ulivello Matteo (1988).

31/07/2026 12:40
Camerino, auto esce di strada e finisce contro un albero: conducente estratto dall'abitacolo

Camerino, auto esce di strada e finisce contro un albero: conducente estratto dall'abitacolo

Nel pomeriggio di ieri un'autovettura è finita contro un albero lungo la SP94 nel territorio di Camerino: l'unico occupante a bordo è stato estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco e affidato al personale sanitario per i soccorsi prima delle operazioni di messa in sicurezza della carreggiata. L'allarme è scattato poco dopo le ore 20:30 nel tardo pomeriggio di ieri, quando la sala operativa del Comando di Macerata ha inviato sul posto la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino. I pompieri hanno prontamente provveduto a liberare il conducente dal mezzo per consegnarlo alle cure dei sanitari giunti sul posto. Successivamente, gli operatori hanno effettuato tutte le manovre necessarie per la messa in sicurezza dell'autovettura e dello scenario stradale.

31/07/2026 09:40
Università di Camerino, undici nuovi specialisti in farmacia ospedaliera

Università di Camerino, undici nuovi specialisti in farmacia ospedaliera

L'Università di Camerino festeggia undici nuove specializzande e specializzandi che hanno conseguito il titolo di specialisti in farmacia ospedaliera durante la seduta di diploma svoltasi al Polo Sant’Agostino. Un traguardo fondamentale che consente l'accesso diretto alla dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), figura strategica per la gestione economica, clinica e organizzativa delle strutture sanitarie. A guidare il percorso di studi è la scuola diretta dal professor Carlo Cifani, che ha evidenziato l'elevato profilo formativo e la forte selettività dell'accesso: "La scuola provvede alla formazione dei laureati in farmacia o chimica e tecnologia farmaceutiche (CTF) attraverso l'approfondimento teorico e pratico finalizzato all'espletamento della professione nell'ambito delle strutture farmaceutiche ospedaliere e territoriali del Servizio Sanitario Nazionale e/o internazionale. Sono specifici ambiti di competenza la gestione dei medicinali e dei dispositivi medici, la produzione di medicinali anche a carattere sperimentale, l'informazione e la documentazione sul farmaco, la vigilanza sui prodotti sanitari, la vigilanza sull'esercizio farmaceutico. L’accesso alla scuola di specializzazione è molto competitivo e avviene tramite concorso: solitamente sono tra 100 e 120 i partecipanti per 12 posti". L'offerta didattica si caratterizza per un'intensa attività sul campo, come rimarcato dal direttore della scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute, professor Gianni Sagratini: "Un percorso formativo della durata di 4 anni che affianca alla didattica in presenza un totale di oltre 5.000 ore di tirocinio in strutture ospedaliere e territoriali della rete formativa dell’università. Le attività professionalizzanti sono incentrate su: farmaco e dispositivo-vigilanza, area gestionale e di governo clinico, gestione operativa, clinico-terapeutica ed economica, management, sperimentazione clinica, galenica clinica, terapie oncologiche e farmaceutica territoriale". In un panorama sanitario che richiede sostenibilità economica e innovazione continua, l'Università di Camerino conferma la volontà di investire nella crescita di figure manageriali e tecnico-scientifiche avanzate. A ribadirlo è la pro rettrice alla didattica, professoressa Giulia Bonacucina: "L’Università di Camerino ha investito molto su questa figura professionale, garantendo un percorso formativo potenzialmente completo a partire dai corsi di laurea di Farmacia e CTF, per proseguire con la scuola di specializzazione ed infine con diversi master di II livello per integrare le competenze tecnico-scientifiche con capacità manageriali, necessarie per affrontare efficacemente le sfide emergenti del SSN: innovazione ed evoluzione dei percorsi di cura, delle tecnologie e dei ruoli organizzativi e di governance".

30/07/2026 19:30
Quarant'anni di Camerino Festival, chiusura con due giganti del jazz

Quarant'anni di Camerino Festival, chiusura con due giganti del jazz

Saranno Paolo Fresu e Rita Marcotulli a chiudere la 40ª edizione del Camerino Festival. L'appuntamento è in programma sabato 1 agosto alle 21.15 in Piazza Cavour, dove due tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano daranno vita a un concerto che promette di essere uno dei momenti più intensi della rassegna. Sul palco prenderà forma un dialogo musicale tra tromba, flicorno, pianoforte ed elettronica, nel segno dell'improvvisazione e dell'ascolto reciproco. Quello tra Fresu e Marcotulli è infatti un sodalizio artistico consolidato, capace di fondere melodie raffinate, atmosfere sospese e sonorità mediterranee in un percorso musicale fatto di ricerca e sensibilità. Tra i trombettisti più apprezzati della scena jazz europea, Paolo Fresu è noto per uno stile che attraversa jazz, musica contemporanea e tradizioni mediterranee. Al suo fianco Rita Marcotulli, pianista e compositrice di fama internazionale, riconosciuta per la profondità interpretativa e la capacità di coniugare libertà espressiva e intensità narrativa. Il concerto concluderà un'edizione speciale del festival che, in occasione del quarantesimo anniversario, ha proposto un cartellone ricco di appuntamenti tra musica classica, jazz, musica da camera, linguaggi contemporanei e attività formative, valorizzando alcuni dei luoghi più suggestivi di Camerino, dall'Accademia ABF Bocelli al Convento dei Cappuccini di Renacavata, passando per il Cortile del Palazzo Arcivescovile fino alla stessa Piazza Cavour. La giornata del 1° agosto sarà anche l'ultima occasione per visitare, al Palazzo Arcivescovile – Museo Diocesano, la mostra "40 anni di Camerino Festival", che ripercorre la storia della manifestazione attraverso fotografie, documenti e testimonianze dei protagonisti che ne hanno segnato il cammino.   Il Camerino Festival è organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d'Italia – sede di Camerino, Andrea Bocelli Foundation e Comune di Camerino, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Camerino e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell'Università di Camerino, della Fondazione Carima e degli sponsor della manifestazione.

27/07/2026 11:45
Camerino, il Convento di Renacavata conquista il Fai: è terzo nella classifica nazionale

Camerino, il Convento di Renacavata conquista il Fai: è terzo nella classifica nazionale

Con oltre 350mila voti già raccolti a soli due mesi dal lancio della 13ª edizione del censimento "I Luoghi del Cuore" del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, prende forma una mappa dell'Italia meno conosciuta ma ricca di tesori storici, artistici e ambientali che le comunità locali vogliono tutelare e valorizzare. Tra i voti già conteggiati figurano anche oltre 62mila schede cartacee pervenute al FAI entro il 6 luglio, mentre sarà possibile continuare a sostenere i propri luoghi del cuore fino al 15 dicembre. Il censimento conferma ancora una volta il forte legame tra cittadini e territorio. Dai comitati spontanei alle associazioni, passando per Comuni, parrocchie e scuole, sono già circa un centinaio le realtà impegnate nella raccolta delle preferenze con l'obiettivo di far conoscere luoghi spesso esclusi dai grandi circuiti turistici oppure di raggiungere la soglia minima di 3.000 voti, necessaria per accedere ai bandi che consentono di richiedere contributi economici per interventi di recupero e valorizzazione. I primi tre classificati a livello nazionale potranno inoltre concorrere all'assegnazione di contributi rispettivamente da 70mila, 60mila e 50mila euro, previa presentazione di un progetto di restauro o valorizzazione. Nelle Marche il sito che sta ottenendo il maggior consenso è il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, nel territorio di Camerino, che occupa attualmente il terzo posto nella classifica nazionale e il primo tra i luoghi marchigiani. Immerso tra le colline boschive e costruito in pietra locale, il complesso rappresenta il primo convento dell'Ordine dei Frati Cappuccini, nato nel 1528 grazie a Matteo da Bascio, frate francescano osservante originario del Montefeltro che intendeva recuperare lo stile di vita improntato a solitudine e penitenza di San Francesco. La struttura, acquistata nel 1529 da Caterina Cybo, vedova del duca di Camerino e sostenitrice di Matteo da Bascio, esisteva già nel Quattrocento come ospizio per pellegrini e viandanti lungo la Via Lauretana antica. Successivamente furono realizzati il dormitorio dei frati e gli spazi destinati all'accoglienza dei pellegrini. Nello stesso periodo venne riorganizzata la chiesa, all'interno della quale trova posto la preziosa terracotta invetriata policroma realizzata da Santi Buglioni tra il 1530 e il 1532 per la cappella di Santa Maria delle Grazie. Accanto al convento è presente anche un piccolo museo dell'arte cappuccina che custodisce una collezione di tabernacoli lignei marchigiani. Oggi il convento è ancora abitato dai frati e rappresenta il cuore spirituale del Cammino dei Cappuccini, itinerario di quasi 400 chilometri percorso ogni anno da migliaia di pellegrini. La partecipazione al censimento nasce dall'esigenza di reperire risorse per la riqualificazione degli spazi interni ed esterni del complesso. A supportare la raccolta voti sono i volontari FAI delle Marche. Al secondo posto nella classifica regionale si colloca Villa del Balì di Colli al Metauro, nel Pesarese, che ha già superato il migliaio di preferenze. La villa sorse attorno a una cappella altomedievale dedicata a San Martino e divenne proprietà dei conti Negusanti di Fano nel 1399. Nel 1568 il vescovo Vincenzo Negusanti fece costruire accanto alla cappella una grande residenza di campagna che utilizzava anche per le sue osservazioni astronomiche. Le quattro torri dell'edificio, infatti, consentivano di osservare il cielo da diverse prospettive. Nel 1677 la proprietà passò al conte Antonio Marcolini, Balì dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, titolo dal quale deriva il nome con cui la villa è ancora oggi conosciuta. Dal 1944 appartiene al Comune di Fano ed è concessa in comodato al Comune di Colli al Metauro. Dal 2004 ospita uno dei più importanti musei della scienza italiani, inserito dal Ministero dell'Istruzione tra i quattro più rilevanti del Paese. Con oltre 2.000 metri quadrati di spazi espositivi, rappresenta il secondo science center italiano per dimensioni e qualità delle attrezzature. La raccolta voti è sostenuta dai volontari FAI di Fossombrone. Tra i luoghi più segnalati figura anche Le Due Sorelle di Sirolo, il celebre doppio faraglione simbolo della Riviera del Conero. Le due formazioni rocciose emergono dal mare davanti a una piccola spiaggia di ciottoli bianchi raggiungibile esclusivamente via mare. L'area è uno degli scorci più suggestivi dell'Adriatico ma costituisce anche un ecosistema particolarmente fragile dal punto di vista geologico. Da anni infatti la falesia del Conero, come altri tratti costieri tra Numana e Portonovo, evidenzia criticità che richiedono interventi di tutela e conservazione. Molti voti stanno arrivando anche per la Chiesa dell'Assunta di Recanati, chiusa e inagibile dal terremoto del 2016. L'edificio venne costruito nel 1622 all'interno del Conservatorio dell'Assunta, istituito dalla nobildonna Barbara Massilla di San Ginesio, figura di primo piano nella Recanati del Cinquecento. Donna colta, religiosa e impegnata nel sociale, destinò la propria abitazione a monastero, successivamente trasformato in orfanotrofio ed educandato. La chiesa, progettata da Pietro Paolo Iacometti, rappresenta una rara testimonianza del passaggio tra Rinascimento e Barocco nelle Marche. Se l'esterno appare semplice e incompiuto, l'interno custodisce un ricco apparato decorativo con stucchi policromi, marmi, elementi scultorei e un altare maggiore di forte impatto scenografico. È presente inoltre un piccolo matroneo protetto da una grata che consentiva alle religiose di assistere alle funzioni senza essere viste. Dopo i danni provocati dal sisma del 2016, la copertura dell'edificio è stata gravemente compromessa e la chiesa è rimasta chiusa al pubblico. Per questo motivo la Fondazione IRCER, proprietaria dell'immobile, promuove la raccolta voti con il sostegno dei volontari FAI di Recanati. Completa la classifica regionale provvisoria Villa Salvati di Monte Roberto, uno dei più significativi esempi di architettura neoclassica marchigiana dell'età napoleonica. La villa, preceduta da un lungo viale alberato, fu costruita tra il 1805 e il 1820 per volontà di Serafino Salvati, ricco proprietario terriero che affidò il progetto all'architetto romano Giuseppe Camporese, tra i maggiori interpreti del primo Neoclassicismo. L'edificio presenta una pianta simmetrica e un ricco apparato decorativo riconducibile all'ambito di Felice Giani, con soffitti impreziositi da stucchi geometrici, motivi vegetali e richiami all'antichità classica. Il piano nobile è decorato da affreschi e il complesso comprende anche una cappella di famiglia a pianta centrale preceduta da un portico con colonne corinzie. Il comitato "Uniti per Villa Salvati", costituito appositamente per il censimento dal Comune di Monte Roberto, dalla Fondazione Salvati, dalla Pro Loco e dal Comitato tutela Pianello Vallesina e Municipi, punta a raccogliere i voti necessari per completare il recupero della villa e restituirla pienamente alla fruizione pubblica. La campagna è sostenuta dai volontari FAI di Jesi e della Vallesina. Per partecipare al censimento è possibile votare online sul sito dedicato oppure attraverso i moduli cartacei distribuiti nei punti di raccolta organizzati dai comitati promotori. Intesa Sanpaolo, partner del progetto dal 2004, continua a sostenere l'iniziativa nell'ambito del proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. La XIII edizione dei Luoghi del Cuore si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura e vede anche il sostegno della Rai, Main Media Partner del FAI, attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

24/07/2026 16:25
Amandola capitale della formazione: al via la Masterclass Unicam sull'agricoltura innovativa

Amandola capitale della formazione: al via la Masterclass Unicam sull'agricoltura innovativa

Amandola si conferma punto di riferimento per la formazione universitaria e il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo. Nei giorni scorsi, nella Ex Collegiata, è stata presentata la Masterclass del Master "Manager delle imprese agricole innovative" dell'Università di Camerino, promosso dalla Scuola di Giurisprudenza nell'ambito del progetto "Formazione per l'innovazione dei sistemi dell'agricoltura e del terzo settore". La Masterclass rappresenta il momento centrale del percorso formativo, avviato lo scorso maggio e in programma fino a dicembre. Una settimana di lezioni intensive dedicata ai temi del management, del marketing, della progettazione e dell'innovazione nelle imprese agricole, con l'obiettivo di fornire competenze avanzate a professionisti e operatori del settore. L'incontro inaugurale, moderato dalla giornalista di Linea Verde Monica Caradonna, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, docenti, studenti e imprenditori. In apertura è intervenuto in collegamento il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, senatore Guido Castelli, che ha evidenziato come formazione e capitale umano rappresentino elementi fondamentali per il rilancio delle aree interne colpite dal sisma. A portare il saluto dell'Università di Camerino è stata la prorettrice alla Didattica, professoressa Giulia Bonacucina, che ha ribadito, anche a nome del rettore Graziano Leoni, l'impegno dell'Ateneo nella costruzione di percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e dei territori. Tra gli interventi istituzionali anche quelli del sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, che ha sottolineato la vocazione della città come sede di iniziative universitarie, del presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, che ha richiamato l'importanza della collaborazione tra Università, Regione ed enti locali per lo sviluppo delle aree interne, e del prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio, che ha espresso l'auspicio di vedere nascere nuove iniziative accademiche sul territorio. La direttrice della Scuola di Giurisprudenza, professoressa Lucia Ruggeri, ha illustrato il ruolo del diritto come leva di innovazione per il mondo delle imprese, mentre i condirettori del Master, i professori Luca Petrelli e Francesco Casale, hanno approfondito rispettivamente le prospettive economiche del comparto agricolo e il valore di un approccio interdisciplinare per favorire lo sviluppo dei territori. Il coordinatore della Masterclass, Alberto Monachesi, ha presentato il programma della settimana di alta formazione, mentre il responsabile scientifico del progetto, professor Sauro Vittori, ha ricordato che il Master è finanziato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La giornata si è conclusa al Museo del Paesaggio dei Sibillini con la presentazione e la degustazione delle eccellenze agroalimentari locali, in un momento di incontro tra mondo universitario e imprese che ha messo in evidenza il valore della formazione come motore di innovazione e valorizzazione delle produzioni del territorio.

24/07/2026 10:30
Commercialisti, la sfida del futuro passa dalle relazioni: a Macerata nasce una nuova rete tra istituzioni e imprese (FOTO e VIDEO)

Commercialisti, la sfida del futuro passa dalle relazioni: a Macerata nasce una nuova rete tra istituzioni e imprese (FOTO e VIDEO)

Il valore dell’incontro e la capacità di fare rete tra istituzioni, professionisti, imprese e università sono stati al centro dell’appuntamento promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, ospitato giovedì sera a Palazzo Buonaccorsi. L’iniziativa, dal titolo “Il valore dell’incontro: le relazioni generano futuro”, ha riunito numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, degli atenei di Macerata e Camerino, delle associazioni di categoria e delle professioni. Patrocinato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dai Comuni di Macerata e Camerino, l’evento ha rappresentato un nuovo modo di interpretare il ruolo dell’Ordine, trasformando un appuntamento istituzionale in un momento di confronto e costruzione di relazioni. Un percorso fortemente voluto dalla presidente Lidia Lebboroni, che ha ribadito la necessità di superare una visione della professione legata esclusivamente agli aspetti tecnico-contabili. «Il valore delle relazioni rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo delle nostre comunità – ha sottolineato Lebboroni -. Dialogo, fiducia e collaborazione tra istituzioni, professioni, imprese, università e società civile sono elementi indispensabili per affrontare le sfide della trasformazione economica e sociale. Con questa iniziativa abbiamo voluto creare un’occasione di confronto e di rafforzamento del dialogo istituzionale, riaffermando il ruolo dei commercialisti quali interlocutori al servizio dello sviluppo e dell’interesse generale». La presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino ha evidenziato anche il ruolo attuale della categoria: «La nostra professione è sempre accanto a chi lavora per il mondo imprenditoriale, siamo vicini a chi produce nelle difficoltà e nelle opportunità che questi momenti portano. Le professioni ordinistiche rimangono baluardi di garanzia, regolarità e difesa della legalità». Nel corso della serata è intervenuto anche il dottor Renato Mattioni, componente del Comitato Economico e Sociale Europeo, che ha invitato professionisti e istituzioni a leggere il cambiamento come una responsabilità condivisa. «Le profonde incertezze geopolitiche e i nuovi equilibri economici internazionali, le grandi trasformazioni dell’intelligenza artificiale e del cambiamento climatico ci obbligano a ripensare identità e appartenenze, come persone, imprenditori e professionisti – ha spiegato Mattioni -. Richiedono un supplemento di responsabilità per chi rappresenta istituzioni, corpi intermedi e ordini, perché nessuno si può chiamare fuori da questa stagione del “never normal”». Mattioni ha poi tracciato un quadro dell’economia locale, definendo il sistema maceratese come una realtà sostanzialmente tenuta: «Le imprese crescono poco, però crescono. Dal punto di vista del sistema economico, del manifatturiero e delle altre attività, quello che chiamiamo “Sense of Italy”, una realtà che comprende non solo la manifattura ma anche commercio, cultura e turismo, ci permette di essere competitivi». Secondo il componente del Comitato Economico e Sociale Europeo, la provincia di Macerata e la regione Marche presentano alcuni indicatori leggermente inferiori alla media nazionale, ma anche segnali positivi: «Le imprese della ristorazione negli ultimi sette-otto anni hanno aumentato il fatturato del 20%. Alcune realtà della filiera si stanno ristrutturando: sono meno numerose, ma più forti, con più dipendenti e più fatturato. In questo scenario il lavoro dei commercialisti, che aiutano le imprese a cogliere opportunità come la Zes unica, i nuovi fondi europei e la ripartenza del post-sisma, è essenziale». Sul tema del gioco di squadra è intervenuto anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, presente alla serata: «Viviamo una società molto complessa e veloce, dove i cambiamenti sono all’ordine del giorno e tutto quello che valeva ieri domani rischia di non essere più utile alla sfida collettiva. Per questo il gioco di squadra è un elemento essenziale affinché ognuno possa rinunciare magari a una parte della propria autonomia, ma dare un contributo alla crescita e alla competitività del nostro sistema». Da remoto è arrivato anche il contributo di monsignor Nazareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata, che ha richiamato le responsabilità sociali del commercialista e il suo ruolo all’interno della comunità. La serata è proseguita con la visita agli spazi museali di Palazzo Buonaccorsi, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico maceratese, per poi trasferirsi a Palazzo Cortesi per un momento conviviale che ha favorito il confronto informale tra professionisti, amministratori, rappresentanti delle imprese e delle istituzioni. “Il valore dell’incontro” si candida così a diventare un appuntamento stabile dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, con l’obiettivo di promuovere una cultura della collaborazione e del dialogo, nella convinzione che il futuro dei territori si costruisca attraverso reti solide di competenze, fiducia e responsabilità condivisa.

23/07/2026 19:50
Camerino Festival, esclusiva nazionale con Antoine Boyer e Yeore Kim

Camerino Festival, esclusiva nazionale con Antoine Boyer e Yeore Kim

Un’esclusiva nazionale e uno degli appuntamenti più attesi della 40ª edizione del Camerino Festival. Venerdì 24 luglio, alle 21.15, Piazza Cavour ospiterà il concerto di Antoine Boyer e Yeore Kim, protagonisti di un incontro musicale tra virtuosismo, jazz e contaminazioni internazionali. Antoine Boyer, considerato tra i talenti più interessanti della chitarra contemporanea, unisce la tradizione del gypsy jazz alla formazione classica, creando uno stile personale capace di attraversare generi e repertori diversi. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti interpreti come Philip Catherine e Stochelo Rosenberg. Al suo fianco ci sarà Yeore Kim, musicista sudcoreana tra le figure emergenti della scena jazz asiatica, capace di valorizzare l’armonica cromatica attraverso un linguaggio che spazia dal jazz al pop, dal rock al teatro musicale. Il sodalizio tra i due artisti è nato nel 2018 durante un festival internazionale e si è trasformato in un progetto originale, dove chitarra e armonica dialogano continuamente tra composizioni originali e riletture di celebri standard jazz e pop. Sul palco di Camerino il pubblico potrà assistere a un viaggio musicale tra gypsy jazz, world music e sonorità contemporanee, in cui improvvisazione e tecnica si fondono in un concerto capace di coinvolgere ascoltatori diversi. L’appuntamento rappresenta una delle occasioni più rare per conoscere dal vivo un duo internazionale che ha saputo costruire un linguaggio musicale raffinato e immediatamente riconoscibile.

23/07/2026 16:05
ASD Camerino Castelraimondo, Andrea Grespini nuovo presidente del club

ASD Camerino Castelraimondo, Andrea Grespini nuovo presidente del club

Dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo, che nella prima seduta ha proceduto all’elezione delle cariche sociali per il prossimo biennio. Il passaggio si apre con il saluto al presidente uscente Alessio Bottacchiari, le cui dimissioni sono state accolte all’unanimità dal Consiglio in seguito al nuovo percorso sportivo intrapreso. La società ha ringraziato Bottacchiari per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita del progetto, augurandogli il meglio nella nuova avventura alla guida del Camerino Calcio. Come previsto dallo statuto, per le stagioni 2026-2027 e 2027-2028 la presidenza spetterà a un rappresentante di Castelraimondo, nell’ottica della collaborazione tra le due comunità che hanno dato vita al progetto. Il nuovo organigramma vede Andrea Grespini nel ruolo di presidente, con Roberto Pettinari vicepresidente e Corrado Straini segretario. Il Consiglio Direttivo è completato dai consiglieri Antonella Gamberoni, Claudio Cavallaro, Enrico Pupilli, Enrico Spurio, Francesco Savi, Franco Boldrini, Gian Vincenzo Lebboroni, Lorenzo Ripa, Mario Lazzarelli, Massimo Cesaretti, Mattia Birocco, Quirino Macchioni, Roberto Carboni e Stefano Palmieri. La nuova dirigenza punta a dare continuità al lavoro svolto finora, con l’obiettivo di accompagnare i giovani atleti nel loro percorso di crescita sportiva e personale. «Uniti, continuiamo a far crescere il nostro futuro» è il messaggio della società, che augura buon lavoro al nuovo direttivo.

23/07/2026 13:30
Camerino, la mostra su San Francesco racconta arte e memoria ritrovata

Camerino, la mostra su San Francesco racconta arte e memoria ritrovata

Si è svolto venerdì 17 luglio al Museo diocesano "G. Boccanera" di Camerino l'incontro dedicato alla mostra "San Francesco. Immagini ritrovate", promossa dalla Conferenza Episcopale Marchigiana con il sostegno della Regione Marche e realizzata come un museo diffuso che coinvolge i tredici Musei Diocesani delle Marche. L'iniziativa si è aperta con i saluti del sindaco Roberto Lucarelli e con la testimonianza del funzionario storico dell'arte Pierluigi Moriconi, offrendo al pubblico l'opportunità di approfondire non solo le opere esposte, ma anche il lavoro di studio, recupero e valorizzazione che ha reso possibile l'allestimento della mostra, dedicata alla presenza francescana nel territorio dell'Arcidiocesi di Camerino. La direttrice del Museo, Barbara Mastrocola, ha introdotto il percorso espositivo, illustrato dallo storico dell'arte Matteo Mazzalupi, che ha posto al centro dell'attenzione una delle opere simbolo della città, l'Annunciazione di Spermento di Giovanni Angelo d'Antonio, proveniente da una chiesa francescana degli Osservanti. Tra i capolavori esposti figura anche la Madonna del Rosario con San Domenico e San Francesco di Giovanni Andrea De Magistris, proveniente dalla chiesa dei Santi Gregorio e Valentino di Caldarola. L'opera è presentata insieme alla tavoletta raffigurante la Natività, recuperata nel 2012 dopo essere stata trafugata insieme agli altri pannelli dedicati ai misteri del Rosario, mai più ritrovati. L'incontro ha inoltre acceso i riflettori sul patrimonio archivistico della diocesi, restaurato grazie ai fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica. L'archivista Luca Barbini ha illustrato il valore dei documenti conservati, soffermandosi in particolare su una pergamena del 1224, con un inserto del 1223, nel quale compare un riferimento a San Francesco ancora vivente, documento di particolare rilievo storico. La mostra si propone così non solo come un'esposizione di opere d'arte e documenti antichi, ma come un percorso capace di restituire frammenti della storia del territorio, valorizzando il patrimonio culturale come strumento di conoscenza, identità e partecipazione della comunità.   L'esposizione resterà aperta fino al 31 agosto, dal martedì alla domenica e nei giorni festivi, con orario 10-13 e 16-19.

21/07/2026 14:00
Camerino Festival, doppio appuntamento tra jazz e world music per i 40 anni della rassegna

Camerino Festival, doppio appuntamento tra jazz e world music per i 40 anni della rassegna

Prosegue il Camerino Festival 2026, che celebra la sua 40ª edizione con due nuovi appuntamenti dedicati al dialogo tra jazz, world music, folklore e musica cameristica contemporanea. Il primo concerto è in programma lunedì 20 luglio, alle 21.15, nel Convento dei Cappuccini di Renacavata, dove saliranno sul palco Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci con il progetto "Amori sospesi". Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale che dal Mediterraneo conduce fino al Sud America, intrecciando jazz, melodie ancestrali, radici popolari e richiami alla tradizione classica. Il clarinetto di Mirabassi, la chitarra classica di Di Modugno e il basso acustico di Balducci danno vita a un dialogo raffinato, in cui la melodia diventa racconto, memoria e paesaggio emotivo, con un linguaggio intimo ed evocativo. Il 24 luglio, sempre alle 21.15, il festival si trasferirà in piazza Cavour per un'esclusiva nazionale con l'Antoine Boyer & Yeore Kim Duo. Il concerto vedrà protagonisti la chitarra di Antoine Boyer e l'armonica cromatica di Yeore Kim, in un progetto che supera i confini tra i generi, spaziando dal gypsy jazz alla world music, dagli standard jazz al pop, fino alle composizioni originali. Un percorso musicale che unisce virtuosismo, improvvisazione e forte capacità narrativa. Boyer è considerato una delle figure più originali della scena chitarristica internazionale, grazie a uno stile che fonde la tradizione del gypsy jazz con la formazione classica. Al suo fianco, la musicista sudcoreana Yeore Kim propone un'interpretazione dell'armonica cromatica capace di trasformare lo strumento in una voce lirica, intensa ed espressiva. Nel frattempo, fino al 1° agosto, al Palazzo Arcivescovile – Museo Diocesano, è visitabile la mostra "40 anni di Camerino Festival", che ripercorre la storia della manifestazione attraverso fotografie, documenti, protagonisti e luoghi che ne hanno segnato il cammino. Il Camerino Festival è organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d'Italia – sede di Camerino, Andrea Bocelli Foundation e Comune di Camerino, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Camerino, il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Fondazione Carima, insieme agli sponsor e ai partner della rassegna e con il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche. La 40ª edizione è sostenuta dagli sponsor Mediolanum Private Banking – Massimo Paoloni Private Banker, BCC Banca dei Sibillini e Contram. I biglietti costano 20 euro l'intero e 15 euro il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per gli under 14. La biglietteria aprirà sul luogo dello spettacolo dalle 20, con prevendita disponibile online. Il prossimo appuntamento del festival è fissato per lunedì 27 luglio, alle 21.15, nel Cortile del Palazzo Arcivescovile, con il concerto "Ludwig van Beethoven per archi e fiati".

17/07/2026 11:35
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