Camerino

Camerino, il Lions Club Matelica dona all'ospedale confezioni di gel disinfettante

Camerino, il Lions Club Matelica dona all'ospedale confezioni di gel disinfettante

In questo momento di emergenza mondiale, in cui l'ospedale di Camerino ed il personale tutto sono impegnati in prima linea, nella lotta contro il Coronavirus, il Lions Club di Matelica ha voluto  dare un contributo allo sforzo dei sanitari, con un piccolo gesto volto ad agevolare il loro lavoro. I soci del Lions Club Matelica, con un service frutto dell'impegno e della volontà di tutto il club, hanno donato all'ospedale di Camerino confezioni di gel disinfettante. La presidente e tutti i soci Lions Matelica, ringraziano il socio Lion Maurizio Dini, titolare della Midor di Fermignano, che ha messo a disposizione il materiale, consegnato ieri nelle mani dei sanitari che prestano servizio al Covid hospital di Camerino. Il sodalizio matelicese sta seguendo anche le iniziative a livello nazionale, con i Lions italiani che doneranno nel giro di breve tempo ventilatori polmonari destinati alla cura dei contagiati da coronavirus, utilizzando un primo contributo di 350.000 dollari della Lions Clubs International Foundation. Le attrezzature saranno messe a disposizione degli ospedali delle aree maggiormente colpite dall'epidemia, seguendo le indicazioni delle autorità sanitarie nazionali.

03/04/2020
Camerino, stabiliti i criteri per l'assegnazione del bonus spesa: ecco a chi spetta

Camerino, stabiliti i criteri per l'assegnazione del bonus spesa: ecco a chi spetta

Stabiliti i criteri per l’assegnazione del bonus alimentare, a Camerino, in favore di persone o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (Covid19). Si tratta di aiuti per coloro che sono in condizioni di assoluto disagio per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità. Si potrà richiedere il bonus spesa: se nel proprio nucleo familiare non ci sono componenti percettori di reddito da lavoro dipendente (pubblico o privato), da pensione o da altre forme di reddito; se il proprio nucleo familiare è monoreddito se è stata chiusa o sospesa l’attività lavorativa in base alle disposizioni del d.l. 18/2020; se il proprio nucleo familiare trae reddito da attività di lavoro intermittente, occasionale, stagionale ecc., al momento interrotta in base alle disposizioni del d.l. 18/2020 (specificare l’attività di lavoro); se il proprio nucleo familiare si trova temporaneamente impossibilitato a soddisfare le primarie esigenze di vita a causa dell’emergenza covid19 (specificare la situazione) La richiesta del bonus spesa potrà essere avanzata anche da coloro che percepiscono altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogate da enti pubblici (Rdc, Rei, naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, contributo autonoma sistemazione). Se all’interno del proprio nucleo familiare ci sono figli minori l’importo sarà aumentato di 50 euro. Da ogni nucleo familiare potrà essere presentata un’unica istanza. Gli interessati potranno presentare la domanda on line accedendo al sito del Comune all’indirizzo www.comune.camerino.mc.it o inviando una mail all’indirizzo emergenza@comune.camerino.mc.it attraverso il modello disponibile sul sito. Solo nel caso di indisponibilità all’uso di questi strumenti, la domanda potrà essere compilata telefonicamente al numero 0737/631385 e 0737/636041 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18. L’amministrazione comunale provvederà a effettuare gli opportuni controlli successivi, in merito a quanto dichiarato sull’autocertificazione. Le domande dovranno essere presentate nelle modalità indicate entro e non oltre l’8 aprile. “Abbiamo cercato di stabilire dei criteri che potessero raggiungere la più ampia fetta di persone che vivono una condizione di forte disagio – ha spiegato il sindaco Sandro Sborgia – Se i fondi riservati al Comune di Camerino (circa 37mila euro) non dovessero esse sufficienti per soddisfare tutte le domande, allora abbiamo già pensato d’implementare la cifra con uno sforzo da parte del Comune. Daremo priorità ai nuclei familiari maggiormente in difficoltà, ma saranno considerati anche coloro che già usufruiscono di altre misure di sostegno proprio per non lasciare nessuno in dietro” conclude Sborgia.

03/04/2020
Camerino, “Coronavirus, questo sconosciuto”: seminario Unicam per gli studenti dei licei

Camerino, “Coronavirus, questo sconosciuto”: seminario Unicam per gli studenti dei licei

L’Università di Camerino prosegue la sua attività di divulgazione scientifica rivolta in particolare agli studenti delle scuole superiori, cambiando anche in questo caso la modalità di erogazione, che naturalmente ai tempi del coronavirus è quella telematica Il primo appuntamento è con gli studenti delle quinte classi dei Licei di Camerino, grazie alla preziosa collaborazione del Dirigente Scolastico Francesco Rosati. Sabato 4 aprile infatti è in programma il seminario “Coronavirus, questo sconosciuto”, che vedrà protagonisti i docenti Unicam Gianni Sagratini, chimico degli alimenti, Barbara Re, informatica, Giorgia Vici, biologa nutrizionista e Giacomo Rossi, medico veterinario docente di fisiopatologia e immunopatologia. Ciascuno per il proprio ambito di ricerca, cercherà di spiegare ai ragazzi, che si collegheranno dalle loro abitazioni, cosa sta succedendo in questo particolare momento che stiamo vivendo, chiarire dubbi dal punto di vista scientifico, dare indicazioni su come poter affrontare questa emergenza. “Vogliamo continuare ad essere vicini alle scuole superiori – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – alle studentesse, agli studenti ed agli insegnanti. Lo siamo stati in condizioni che potremmo definire “normali” e vogliamo continuare ad esserlo ora, sia per attività di orientamento alla scelta universitaria ma anche mettendo loro a disposizione le conoscenze dei nostri docenti, per approfondire attraverso attività seminariali in videoconferenza, argomenti che ci vorranno segnalare. Ringrazio il Dirigente Rosati per aver accettato il nostro invito e confermo la nostra disponibilità anche per incontri futuri con tutti gli istituti scolastici che volessero collaborare con noi.”

Unicam, le stampanti 3D realizzano valvole per respiratori

Unicam, le stampanti 3D realizzano valvole per respiratori

La Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam  sostiene e collabora attivamente al progetto lanciato da IsInnova (https://www.isinnova.it/easy-covid19/), progetto che vuole far fronte alla scarsa dotazione negli ospedali di maschere C-PAP per la terapia sub-intensiva, riadattando una maschera da snorkeling già in commercio e mettendo in rete il produttore delle maschere, i makers, i laboratori di prototipazione e le strutture sanitarie che ne hanno bisogno. Trasformare una maschera da sub in un respiratore di emergenza da utilizzare nelle terapie intensive dei Covid-Hospital è quindi possibile? Sì, si può. E dunque l’Università di Camerino non poteva non dare il proprio contributo a questo importante progetto. Unicam ha deciso di sostenere il progetto Easy-covid19 producendo le valvole necessarie “all’hackeraggio”, per così dire, della maschera: le stampanti 3D che sono disponibili nel Laboratorio #Prototype, presso la sede di Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno, laboratorio di cui è responsabile il dott. Davide Paciotti in collaborazione con i colleghi Daniele Rossi, Alessandro Di Stefano, Jacopo Mascitti, Antonello Garaguso e Carlo Scartozzi, sono state subito messe in funzione e con il coordinamento dalla Regione Marche, è iniziata la produzione di circa 250 valvole, per l’equivalente numero di maschere che sono state donate dalla ditta produttrice, che saranno consegnate alla Regione stessa per essere assemblate, testate e distribuite nei vari presidi provinciali marchigiani. "In questo momento di emergenza e smarrimento collettivo, - ha sottolineato il Direttore della Scuola di Architettura e Design professor Giuseppe Losco – crediamo che ognuno debba fare la propria parte, per quello che può. I dispositivi che stiamo realizzando ed il loro impiego sono naturalmente subordinati alla situazione di straordinaria emergenza in atto, ma anche noi abbiamo voluto comunque contribuire”. “Avendo a disposizione nel nostro laboratorio tutta la strumentazione ed i materiali necessari – ha affermato il dottor Davide Paciotti – sia io che i miei colleghi ci siamo subito attivati con il Direttore della Scuola per poter contribuire a questo importante progetto. Abbiamo cercato il modello più idoneo e più resistente e non appena abbiamo avuto l’ok del Rettore, che ringraziamo, abbiamo subito avviato la produzione. Con le nostre 4 stampanti 3D riusciamo a produrre circa 15-20 pezzi al giorno. Giovedì saremo in grado di consegnare le prime 40 valvole alla Regione Marche per testarle ed illustreremo come poterle “hackerare” prima di consegnarle ai presidi ospedalieri”. “Come Ateneo abbiamo ricevuto tanto – ha sottolineato il Rettore Unicam professor Claudio Pettinari – ora è tempo di restituire in tutti i modi possibili e questo è uno di quelli. Sostengo da sempre che l’innovazione tecnologica che si produce nei laboratori universitari debba essere messa a disposizione del territorio, in ogni sua forma; questo è uno dei principi della Terza Missione degli Atenei e questa volta abbiamo voluto declinarla in una azione concreta a beneficio della collettività e della salute pubblica. Ringrazio il professor Losco ed i colleghi designer ed architetti che si sono subito attivati per la messa in produzione delle valvole, utilizzando la moderna strumentazione a disposizione nei nostri laboratori”.    

Camerino, il Covid-19 non ferma l'AVIS: avviata un raccolta fondi in favore dell'Area Vasta 3

Camerino, il Covid-19 non ferma l'AVIS: avviata un raccolta fondi in favore dell'Area Vasta 3

Lo scenario di questo periodo sta imponendo notevoli cambiamenti e ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. L’Avis Camerino ha attivato un IBAN dove sono state raccolte alcune donazioni da parte di sostenitori e contemporaneamente ha contribuito con una propria donazione. La somma raccolta è stata versata all’Area Vasta 3 a sostegno dell’Ospedale di Camerino come DONAZIONE PER EMERGENZA COVID 19 PER PRESIDIO UNICO AV3. I donatori dell’Avis Comunale di Camerino non si stanno sottraendo all’emergenza Covid-19. Il temporaneo spostamento dell’UdR presso l’Ospedale di San Severino Marche non ha inciso sulla volontà di chi vuole donare, tanto che tutti i donatori prenotati prima dell’emergenza e che stanno prenotando al momento, hanno preso piena coscienza della situazione senza porre nessun tipo di problema a cominciare dalla distanza. Facciamo nostre le parole di un giovane donatore, Michele Cavallaro: “Prendiamoci cura degli altri facendo qualcosa di semplice, ma preziosissimo: donare il sangue. È necessario l'aiuto di ognuno di noi per salvare la vita a qualcuno, non importa se non lo conosciamo! La scelta etica e periodica di donare sangue contribuisce a garantire autosufficienza e possibilità di curare migliaia di pazienti. In un momento così difficile siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo, facciamolo!!! In questi giorni è cruciale rimanere a casa, ma altrettanto cruciale è andare a donare il sangue”. Rileviamo molto positivamente anche le nuove richieste da parte di uomini e donne che vogliono entrare a far parte dell’AVIS per donare il sangue. A tal proposito ribadiamo la necessità di avere un numero sempre maggiore di donatori per essere costantemente pronti ad affrontare ogni emergenza, pertanto l’Avis Comunale di Camerino invita tutti i lettori a contattarci per informazioni tramite i canali Facebook e mail: camerino.comunale@avis.it    

31/03/2020
Camerino, emergenza Covid-19, il sindaco Sborgia  : "attualmente ci sono 3 casi positivi"

Camerino, emergenza Covid-19, il sindaco Sborgia : "attualmente ci sono 3 casi positivi"

Sono tre attualmente i casi positivi al Coronavirus nella città ducale e sei le persone in isolamento fiduciario: “Sono passate tre settimane dall’inizio di questa emergenza e della conversione del nostro ospedale a Covid19 – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – Tre settimane in cui abbiamo fatto tanti sforzi e sacrifici, come rispettare le indicazioni di rimanere a casa, un invito che non mi stancherò mai di fare alla mia cittadinanza. Il dato delle persone positive non deve servire per indirizzare a capire di chi si tratta, quanto piuttosto è un dato per cercare di dimostrare vicinanza a chi sta attraversando un momento particolarmente difficile. Ecco, dunque, che una comunità matura deve cercare di sentirsi unita e fa sentire attorno ai suoi componenti aiuto e solidarietà per i propri concittadini. La raccomandazione che faccio è quindi quella di rimanere in casa e tenere un comportamento responsabile restando ligi alle regole, così supereremo anche questo momento difficile”. Quanto al provvedimento emesso dal Governo in favore delle fasce più deboli della popolazione il primo cittadino commenta: “E’ un passo che va nella direzione giusta. Un piccolo aiuto che cercheremo di adottare subito nei confronti di chi soffre maggiormente l’attuale situazione -  spiega Sborgia – Questa amministrazione cercherà di fare tutto il possibile per andare in contro alle esigenze della comunità”. Quanto all’attuale emergenza, sono state donate 200 mascherine alla Casa di riposo di Camerino, “Casa Amica, da una farmacia di Muccia, in attesa di un’ulteriore consegna che è già programmata per i prossimi giorni, all’arrivo di un ordine fatto proprio dal Comune.  

30/03/2020
Camerino, ricostruzione post-sisma: liquidati 230mila euro per la progettazione degli interventi

Camerino, ricostruzione post-sisma: liquidati 230mila euro per la progettazione degli interventi

Sono stati liquidati 230mila euro dal commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini per i piani attuativi delle perimetrazioni di Camerino ovvero la progettazione degli interventi di ricostruzione nel centro storico, nelle frazioni che sono state perimetrate e nel quartiere Vallicelle. Il commissario ha firmato il decreto che trasferisce le risorse all’Ufficio speciale per la ricostruzione. Una cifra che prevede, naturalmente, una suddivisione: 92.234,76 euro per il centro storico; 45.081,13 euro per Vallicelle e Borgo San Giorgio; 29.760,76 per Arnano; 25.208,45 per Sant’Erasmo; 14.194 per Calcina, 14.223,46 per Piegusciano; 8.824,66 per Nibbiano. Nonostante i cantieri fermi, a causa del Covid19, non si ferma la macchina amministrativa su diversi fronti, anche dal punto di vista del sisma e la liquidazione dei 230mila euro permetterà di avviare le attività che permetteranno quanto necessario all’inizio della ricostruzione I

30/03/2020
Camerino e Civitanova, le forze dell'ordine omaggiano i sanitari dei Covid-Hospital (VIDEO)

Camerino e Civitanova, le forze dell'ordine omaggiano i sanitari dei Covid-Hospital (VIDEO)

Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno reso omaggio, nella giornata odierna, ai sanitari impegnati in prima linea nei Covid-Hospital di Camerino e Civitanova Marche. Come segno di solidarietà nei loro confronti, le forze dell'ordine hanno fatto risuonare l'inno di Mameli.  Un momento di condivisione, che testimonia la vicinanza di tutta la comunità nei confronti di donne e uomini che quotidianamente mettono la loro vita al servizio degli altri, per contrastare l'emergenza coronavirus.  Ecco video della cerimonia avvenuta davanti all'ospedale di Civitanova Marche, condiviso dal sindaco Fabrizio Ciarapica con le seguenti parole: "Le nostre Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco ci rappresentano sempre con grande emozione. Grazie per aver omaggiato gli operatori sanitari con grande onore". Questo, invece, il video della cerimonia avvenuta all'ospedale di Camerino, condiviso dal sindaco Sandro Sborgia che ha sottolineato come "possiamo aiutare chi opera in prima linea solo se continuiamo a rispettare le regole: la raccomandazione è sempre la stessa, restare a casa".     

28/03/2020
Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Anche l’Università di Camerino aderisce al progetto “iorestoacasa.work” (https://iorestoacasa.work/), una piattaforma informatica che consente di offrire gratuitamente strumenti di videoconferenza basati su software open. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di professionisti di Fabriano, che tra tempo supporta lo sviluppo e l’uso di FOSS (Free and Open Source Software). Del gruppo fa parte anche Francesco Coppola, studente di Informatica dell’Università di Camerino, che ha ideato e realizzato l’iniziativa insieme al PDP Free Software User Group d Fabriano, Luca Ferroni, Riccardo Serafini e Dawid Weglarz, e la BeFair. Unicam metterà a disposizione del progetto un proprio server, che consentirà agli organizzatori di poter ampliare la piattaforma rendendola fruibile ad un sempre maggiore numero di utenti. “Si tratta di un progetto di grande utilità sociale – sottolinea il prof. Andrea Polini, docente della sezione di Informatica e delegato del rettore per lo Sviluppo delle infrastrutture digitali – che offre la possibilità a tutti di poter comunicare in questo periodo di emergenza in cui tutti dobbiamo rimanere a casa. Per questo abbiamo voluto subito rispondere positivamente alla richiesta del nostro studente ed abbiamo messo a disposizione una nostra macchina”. “Ancora una volta mi piace sottolineare – afferma il Rettore Unicam Claudio Pettinari – come Unicam sia sensibile ai temi di utilità sociale e declini la terza missione degli Atenei in azioni concrete per lo sviluppo ed il benessere della collettività. In questa occasione siamo stati doppiamente lieti di aderire al progetto sia perché offre gratuitamente uno strumento per la videoconferenza sia perché a promuoverlo è stato un nostro studente di Informatica, a dimostrazione, ancora una volta, di quanto siano importanti la scienza e la tecnologia per il nostro vivere quotidiano”.  La piattaforma, che sta già riscuotendo notevole successo, consente agli utenti, in particolare quelli che hanno minori risorse, di effettuare videochiamate in modo immediato, semplice e gratuito e può essere utilizzata sia per esigenze lavorative che per lezioni ed attività didattiche.   

Camerino, Croce Rossa, Broglia: "donate 300 mascherine alle Forze dell'Ordine" (FOTO e VIDEO)

Camerino, Croce Rossa, Broglia: "donate 300 mascherine alle Forze dell'Ordine" (FOTO e VIDEO)

Questa mattina alle ore 12, i militari dei Carabinieri, Polizia, Polizia locale e Guardia di Finanza congiuntamente ai Vigili del Fuoco si sono schierati agli ospedali di Macerata, Camerino e Civitanova Marche per cantare tutti insieme l’Inno di Mameli. Un gesto simbolico per rendere omaggio e ringraziare tutti operatori sanitari che stanno combattendo in prima linea contro il Coronavirus. Nella struttura sanitaria di Camerino a compiere il proprio dovere c'erano anche i ragazzi e le ragazze della Croce Rossa che hanno applaudito insieme a tutto il personale medico del nosocomio camerte l'iniziativa delle Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco. Presente tra di loro anche il presidente della Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia che ha inoltre messo in evidenza un ulteriore gesto di solidarietà: "Ci tengo a ringraziare la ditta Orlandi di Corridonia che ha donato 300 mascherine, e credo che questi siano segnali veramente importanti soprattutto in un momento così difficile - e aggiunge - le mascherine questa mattina, vista l'occasione, le abbiamo consegnate alle Forze dell'Ordine".

28/03/2020
Il maltempo non dà tregua, smottamenti nella zona di Camerino

Il maltempo non dà tregua, smottamenti nella zona di Camerino

Le condizioni atmosferiche non migliorano in provincia. Prosegue a nevicare nell’alto maceratese e gli automezzi della Provincia di Macerata sono impegnati costantemente da ieri nello sgombero della neve per rendere le strade percorribili. Più a bassa quota alla neve si è sostituita la pioggia e inevitabilmente si registrano i primi fenomeni di smottamento. Dopo 72 ore di maltempo, i terreni non riescono più ad assorbire l’acqua e sulle strade si sta riversando una quantità importante di fango. Il personale della Provincia è così impegnato su più fronti per ripristinare i numerosi tratti di strade coinvolte. In particolare, gli smottamenti interessano le provinciali che attraversano il Comune di Camerino e quelli limitrofi.  

27/03/2020
“Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”: Unicam presenta il nuovo corso di laurea

“Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”: Unicam presenta il nuovo corso di laurea

Importanti cambiamenti nell’offerta formativa dell’Università di Camerino: dal prossimo anno accademico, infatti, il corso di laurea in “Geological, Natural and Environmental Science” lascerà il posto a due differenti percorsi, il corso di laurea in Scienze geologiche e tecnologie per l'ambiente ed il corso di laurea in Ambiente e Gestione Sostenibile delle Risorse Naturali. Unicam dunque decide di investire ancora nella sostenibilità ambientale. Il corso di laurea in “Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”, in particolare, torna ad essere erogato in lingua italiana con diverse novità e rinnovate competenze, con l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” dettata dalle principali economie mondiali. “Nell’ambito del nuovo percorso formativo –  sottolinea il prof. Claudio Di Celma, docente della sezione di Geologia di Unicam e responsabile del corso di laurea – lo studente acquisirà competenze specifiche per lo studio dei cambiamenti climatici e la mitigazione dei rischi da eventi naturali (idrogeologico, sismico, vulcanico, da inquinamento delle falde, dei suoli), che rappresentano tematiche chiave per una società più sicura e resiliente. Contestualmente, insegnamenti e percorsi specifici riguarderanno l’utilizzo sostenibile delle risorse (geofluidi, acqua, geotermia, nuovi materiali naturali, geoarcheologia), di fondamentale importanza in materia di transizione energetica ed economia circolare”. Il nuovo percorso formativo è stato inoltre progettato in collaborazione con l’Ordine Professionale dei Geologi, per far sì che il laureato sia in grado di effettuare le indagini preliminari alla base della costruzione di edifici di qualsiasi genere e di opere infrastrutturali (ponti, dighe, gallerie, strade, autostrade, ferrovie, ecc.). La presenza di una sede INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, poi, inaugurata recentemente, rappresenta indubbiamente un valore aggiunto per lo studente di Geologia di Unicam. “Con l’obiettivo di contribuire alle attività di ricerca e di didattica della Scuola di Scienze e Tecnologie, la Sede INGV  - afferma il prof. Emanuele Tondi, docente della sezione di Geologia e responsabile della sede INGV – favorisce le collaborazioni scientifiche nell’ambito dei rischi geologici e delle risorse naturali, rappresentando un’importante opportunità che consentirà al futuro giovane Geologo di svolgere esperienze di studio (stage, tirocini, tesi di laurea, alta formazione) in laboratori di eccellenza e in stretta collaborazione con i massimi esperti delle fragilità e delle risorse del nostro Pianeta”. “Con questa nuova riorganizzazione – ha sottolineato il Rettore Unicam, prof. Claudio Pettinari – abbiamo voluto caratterizzare ancora di più e rendere più specifici i due percorsi di geologia e scienze naturali, dando così la possibilità agli iscritti di acquisire competenze molto più specifiche e professionalizzanti. L’Università di Camerino ha infatti scelto da tempo di proporre un’offerta formativa moderna e innovativa, frutto anche di confronti con il mondo imprenditoriale e delle professioni. Riteniamo estremamente importante, poi, rivolgere una attenzione particolare al territorio, alla sua sicurezza ed alla sua sostenibilità, attraverso la formazione di figure professionali competenti che siano in grado di fornire pareri e soluzioni adeguati”. La nuova laurea triennale in “Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente” ha una forte caratterizzazione internazionale, che comincia già in aula con la possibilità di frequentare i corsi di alcune discipline in lingua inglese e la presenza di ricercatori, docenti e dottorandi provenienti da diversi Paesi. L’opportunità di approfondire l’aspetto internazionale viene poi offerta dalla laurea magistrale (biennale) in “Geoenvironmental Resources and Risks”, completamente in lingua inglese, a cui sono iscritti numerosi studenti provenienti da tutto il Mondo. Informazioni aggiuntive relative al nuovo corso di laurea sono disponibili al seguente indirizzo web: https://geologia.unicam.it/

Camerino, attivo un nuovo servizio di consegna a domicilio: come richiederlo

Camerino, attivo un nuovo servizio di consegna a domicilio: come richiederlo

A seguito dell’emergenza sanitaria derivata dalla diffusione del COVID-19, il Comune di Camerino ha attivato un servizio per rispondere ai bisogni essenziali delle persone più anziane o comunque impossibilitate a uscire da casa o con ridotta mobilità o che non hanno possibilità di rivolgersi a parenti/conoscenti, come fare la spesa o comprare farmaci. Telefonando al numero 320 4316893, dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si potrà prenotare la consegna gratuita a casa propria della spesa o dei farmaci già ordinati all’attività commerciale a cui ci si è rivolti. La consegna avverrà in giornata, fino alle ore 18:00. Una volta che il cliente ha fatto richiesta della spesa all’attività commerciale e solo dopo che quest’ultima risulta impossibilitata alla consegna, sarà premura del cliente contattare il numero sopraindicato messo a disposizione dal Comune riferendo tutti i recapiti e le informazioni necessarie per l’espletamento del servizio. La modalità di pagamento della spesa o dei farmaci deve essere concordata in autonomia tra cliente e attività commerciale e deve essere tale da facilitare al massimo il lavoro dell’operatore addetto alla consegna. Il servizio di consegna sarà completamente gratuito escluso il costo della spesa o dei farmaci. Sono state, inoltre, consegnate all’ospedale di Camerino, convertito a COVID-19, altre 2000 mascherine dall’Andrea Bocelli Foundation che, dopo una prima donazione da 400, ha provveduto a far recapitare al nosocomio camerte altri 5 scatoloni. Messo a disposizione un altro appartamento, gratuitamente, per ospitare i sanitari che lavorano all’ospedale di Camerino. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi di un primo appartamento che è stato subito occupato, continua la solidarietà da parte di altri cittadini che hanno deciso di rendere disponibile un appoggio per il personale medico-sanitario. “Naturalmente il nostro ringraziamento va a tutti coloro che in questo momento stanno facendo tanto, nonché a coloro che ci stanno mostrando grande vicinanza con gesti di aiuto -  ha detto il sindaco Sandro Sborgia – Anche le suore Clarisse hanno deciso di aprire una raccolta fondi per il nostro ospedale quindi un sentito riconoscimento va anche a loro”.  

26/03/2020
Università di Camerino: "Siamo in costante contatto con gli studenti Erasmus"

Università di Camerino: "Siamo in costante contatto con gli studenti Erasmus"

Sono 150 le studentesse e gli studenti dell’Università di Camerino partiti per la mobilità Erasmus all’estero. Unicam li ha fin da subito contattati uno ad uno per avere notizie sulla loro situazione ed ha attivato uno sportello telematico, un nuovo account Skype con il nome utente UnicamErasmus, per avere un contatto più veloce ed immediato con loro. L’Ateneo, grazie all’interessamento diretto del Rettore Pettinari e del delegato del Rettore per la mobilità internazionale prof. Renato De Leone, è stato anche in continuo contatto con la Farnesina fornendo tutti i nomativi degli studenti all’estero e cercando di agevolare il più possibile le operazioni di rientro in Italia di chi lo avesse richiesto, ma è anche in contatto con coloro che non sono riusciti a rientrare a causa delle restrizioni attuate dal Paese ospitante oppure hanno volontariamente scelto di restare all’estero.  Tra coloro che sono rientrati in Italia anche Damiano Serpetta, iscritto al terzo anno del corso di laurea in Informatica, in Erasmus presso l’Università di Murcia in Spagna. “Sono partito lo scorso 27 gennaio – ci ha raccontato Damiano Serpetta – e sarei dovuto restare fino alla metà di luglio, per seguire le lezioni e sostenere gli esami secondo il piano di studi programmato. Purtroppo questa incredibile situazione mi ha costretto a cambiare tutto il mio programma. Ho riflettuto molto se fosse stato più opportuno tornare a casa, oppure restare. Ho comunque deciso di tornare per stare con la mia famiglia, anche perché purtroppo non si hanno certezze su quanto potrà durare. Sono quindi rientrato lo scorso 19 marzo ed ora sono in quarantena nella mia casa di Recanati, come previsto dalla normativa. Ringrazio l’Università di Camerino per essersi subito interessata alla nostra situazione e per averci costantemente seguito”. “Seppur breve, questa esperienza Erasmus è stata comunque davvero emozionante, utile per conoscere altre persone ed altri ambienti, ma anche per conoscere meglio noi stessi. La consiglio vivamente a tutti. Quando tutto sarà finito, è sicuramente mia intenzione poter ripartire”. Per agevolare gli studenti e per non vanificare il piano di studi programmato per il periodo all’estero, l’ateneo ha inoltre stabilito che agli studenti in mobilità Erasmus che ne facciano richiesta sia consentito, anche durante il predetto periodo di mobilità, sostenere esami di profitto in sede. All’estero per motivi di studio ci sono anche alcuni dottorandi di Unicam, che sono in costante contatto con l’Ateneo: quelli che hanno potuto tornare in Italia stanno osservando il periodo di quarantena volontaria.  

Covid-19 e ondata di maltempo: Contram non si ferma, attivi i servizi minimi

Covid-19 e ondata di maltempo: Contram non si ferma, attivi i servizi minimi

Contram non si ferma. In questi giorni di incertezze dovute alle restrizioni causate dalla diffusione del COVID-19, a cui si è aggiunta un’ondata di maltempo e neve, gli autobus continuano a viaggiare. Nonostante i doveros  e ingenti tagli alle linee di trasporto pubblico apportati a seguito delle indicazioni della Regione Marche, rimangono comunque in piedi i servizi minimi. Fin dai primi giorni dell’emergenza Contram ha da subito attivato una procedura straordinaria di sanificazione e igienizzazione quotidiana di tutti i suoi autobus, sia attraverso “generatori di ozono” che tramite utilizzo manuale di prodotti specifici. A bordo dei bus sono stati inoltre predisposti diversi sistemi di distanziamento per indicare ai passeggeri come rispettare la normativa che impone la distanza minima di 1 metro, viaggiando in sicurezza. Gli utenti possono trovare news e orari aggiornati on line sul sito contram.it, sull’app contrammobilita o chiamando il numero verde 800 037737.

25/03/2020

Quotidiano Online Picchio News

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