Camerino

Tutto pronto all'Unicam per la "Festa della laurea": tra gli ospiti il rapper Moreno

Tutto pronto all'Unicam per la "Festa della laurea": tra gli ospiti il rapper Moreno

Tutto pronto in Ateneo per la “Festa della Laurea”, il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2017/2018.  Anche in questa edizione a fare da scenografia all’evento sarà lo spazio Agorà del Campus universitario di Camerino, che domani sabato 21 settembre sarà letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.  Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo Claudio Pettinari, alla presenza del Pro Rettore vicario Graziano Leoni dei Pro Rettori Andrea Spaterna e Luciano Barboni, dei Direttori delle Scuole d’Ateneo, e del Direttore Generale Vincenzo Tedesco.  La cerimonia si aprirà con il saluto del Rettore a tutti i presenti, al quale seguirà il saluto ufficiale anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo. La cerimonia sarà ufficialmente aperta dal Coro Universitario-cappella Musicale del Duomo di Camerino, diretto dal maestro Luciano Feliciani, che eseguirà alcuni brani, tra cui il “Gaudeamus Igitur”. Sarà presente anche il rapper Moreno, che coinvolgendo il Rettore Pettinari ed i laureati presenti, dedicherà la sua performance di free style alla cerimonia e alle laureate ed ai laureati presenti. La cerimonia sarà presentata da Alvin, noto volto televisivo e voce radiofonica. (Foto di repertorio)

Camerino, Settimana Europea della Mobilità: anche la Contram aderisce all'iniziativa con un evento

Camerino, Settimana Europea della Mobilità: anche la Contram aderisce all'iniziativa con un evento

Da lunedì 16 a domenica 22 settembre in tutta Europa si celebra la Settimana Europea della Mobilità, la Mobility Week, con iniziative ed appuntamenti volti a promuovere gli spostamenti sostenibili: dalla bici alle passeggiate, passando per i mezzi elettrici e non solo.  La Contram SpA, prima azienda della Regione Marche ad aver introdotto un mezzo elettrico nel trasporto pubblico locale, non poteva non partecipare a questo importante appuntamento. Sabato 21 settembre, presso il Sottocorte Village di Camerino, l’azienda intende promuovere agli studenti degli istituti scolastici di Camerino i servizi di mobilità pubblica collettiva e le relative innovazioni tecnologiche, con particolare riferimento alla mobilità elettrica. Saranno infatti esposti i mezzi elettrici aziendali e per l’occasione anche un mezzo ultra tecnologico, la Tesla Dancing! Special guest anche DJ Stylo che intratterà i ragazzi con un momento di freestyle dedicato proprio a loro. Programma Ore 10.45 Interventi introduttivi Ore 11.15. Ing. Stelvio Calafiore (Istambiente Spin off Unicam): Connubio tra energie rinnovabili e mobilità sostenibile Dott. Alessandro Campanelli (Contram SpA): La Tecnologia applicata al Trasporto Pubblico Locale Ore 11.30 intervento degli studenti Per info: www.contram.it n. verde 800.037737 facebook: @contramservizisrl

20/09/2019
"Buonasera signori Ministri, questa è la mia casa terremotata a Camerino": il VIDEO-DENUNCIA di una sfollata

"Buonasera signori Ministri, questa è la mia casa terremotata a Camerino": il VIDEO-DENUNCIA di una sfollata

“Uno sfogo come tanti altri, forse, anche banale. Sempre i soliti attacchi nei confronti dei politici, del Governo, dello Stato. Oggigiorno è diventata quasi una barzelletta: i politici vengono insultati per tutto ciò che fanno. Questo video, però, rappresenta uno sfogo che ogni terremotato ha diritto di esprimere per ciò che il Governo, i vari Governi, NON hanno fatto. C'è un silenzio assordante sul nostro futuro. Ci sono interi paesi che dormono e che, forse, non si sveglieranno più." Il video-denuncia di una terremotata di Camerino, Claudia Angeli, arriva alla mail della nostra redazione. Nel video, le immagini dell'interno di una delle tante abitazioni inagibili riprese con il telefonino dalla proprietaria di casa, entrata nella sua abitazione insieme agli ingegneri per dei rilievi autorizzati."In questi Paesi di macerie ci sono abitazioni, attività commerciali che appartengono a persone, a padri di famiglia che, nonostante le macerie, hanno mutui da pagare, nuovi affitti, doppie utenze, nuovi lavori da reinventarsi e nuovi paesi da vivere. Ci sono persone che non ce l'hanno fatta - continua la signora Angeli -. Quando accedi nella tua casa, sei solo un ladro di ciò che è tuo, hai solo una ventina di minuti per prendere le tue ultime cose che poi, non sai dove metterle perché dove sei ora non c'è spazio. Chiudi la porta e ti segue la polvere, il suo odore che non ti lascia per giorni. E allora ti arrabbi perché uno Stato che ti dovrebbe rappresentare non spende una sola parola sul terremoto, o meglio ti nomina quando deve accaparrarsi i voti per le prossime elezioni.""Iniziano le solite "Passeggiate" dove, agli occhi dei telespettatori, sembra tutto normale. Una persona di Roma un giorno mi ha detto: "casa alla fine non è poi così distrutta"! Lo perdono perché chi non vive tutto questo non si rende conto; non sa che tu nella tua casa forse ci rientrerai tra 30 anni (queste le statistiche). Questo video rappresenta solo una delle abitazioni del Centro Italia, così da 3 anni, un appartamento di una palazzina distrutta del centro storico di Camerino. Tutti devono sapere la situazione, almeno gli Italiani che ci hanno sempre sostenuto. Le crepe evidenti sui muri non sono visibili come quelle del nostro cuore. Crepe per il dolore della perdita ma ancor di più per l'INDIFFERENZA di chi ci Governa!" conclude la signora Angeli.    

19/09/2019
Anche la Lega B "in campo" al fianco della Andrea Bocelli Foundation

Anche la Lega B "in campo" al fianco della Andrea Bocelli Foundation

La Lega B supporta la campagna 45580 “Con te ripartiremo” dell’Andrea Bocelli Foundation dedicata al nuovo progetto di ricostruzione post-sisma Centro Italia 2016. Il Presidente della Lega B Mauro Balata insieme ai club associati ha deciso infatti che nella prossima giornata di campionato tutti gli stadi accoglieranno la promozione della campagna con numerazione solidale 45580 “Con te ripartiremo”. “Abbiamo aderito con piacere all'iniziativa, già introdotta con merito dal Pisa nella scorsa giornata, - ha dichiarato il numero uno della Lega B, Mauro Balata - perché siamo il campionato dei territori sempre vicino alla gente. Intervenire dunque per la ricostruzione di un luogo storico e di grande cultura come l'Accademia musicale di Camerino, dopo un evento doloroso come il terremoto che ha colpito il cuore dell'Italia, ci è sembrato non solo opportuno ma anche doveroso. Ringrazio la Andrea Bocelli Foundation e, in primis, il Maestro, per quanto sta facendo e per aver pensato alla Serie B come veicolo di sensibilizzazione”. La campagna “Con Te, ripartiremo” dedicata al Progetto Camerino è stata attivata lo scorso 9 settembre e sarà attiva fino al giorno 22: componendo il numero 45580, si potranno donare 2 euro (sms da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali) oppure 5 e 10 euro (da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali). L’iniziativa sarà corredata e promossa da appelli con striscioni, magliette e messaggi di call to action per invitare gli appassionati della Serie B per contribuire all'iniziativa di ricostruzione dell'Accademia della Musica di Camerino che mira a restituire una struttura funzionale, sicura e sostenibile a beneficio di oltre 160 studenti che dopo il terremoto sono stati costretti a fare lezioni in un container. Tutte le squadre sosterranno così la Andrea Bocelli Foundation. Continua dunque l’impegno della seconda divisione calcistica nazionale dedicato alle dinamiche sociali: dopo le iniziative per Cosenza, Genova e per i bambini ricoverati nei tre principali ospedali pediatrici italiani, tra le altre, nasce oggi una nuova partnership che ha come scopo quello di supportare la Fondazione del celebre maestro Andrea Bocelli. Fondazione che, dopo la ricostruzione della scuola secondaria ad indirizzo musicale di Sarnano, dopo la scuola primaria e dell’infanzia di Muccia, entrambe realizzate in tempi record (150 giorni) e grazie alle precedenti campagne con numerazione solidale, ha concentrato infatti le proprie forze su Camerino, suggestivo borgo marchigiano tra i più colpiti dal terremoto del 2016, per costruire la nuova Accademia di Musica.

19/09/2019
Camerino, un'assemblea pubblica per la ricostruzione

Camerino, un'assemblea pubblica per la ricostruzione

Il Comune di Camerino incontra la cittadinanza per parlare di ricostruzione. È stata programmata per mercoledì 25 settembre, alle ore 18, nell’Aula Magna del nuovo Polo informatico dell’Università di Camerino in via Madonna delle Carceri, un'assemblea pubblica per parlare di ricostruzione. Si parlerà di aggregati e consorzi presentando la modulistica per la manifestazione d’interesse per la formazione di “aggregati edilizi” da sottoporre a intervento unitario della ricostruzione. Un’assemblea pubblica voluta dal sindaco Sandro Sborgia proprio per confrontarsi direttamente con la cittadinanza esponendo anche la situazione di Camerino a tre anni di distanza dal sisma.

18/09/2019
Camerino, cade da un'altezza di 5 metri: operaio trasportato a Torrette con l'eliambulanza

Camerino, cade da un'altezza di 5 metri: operaio trasportato a Torrette con l'eliambulanza

Infortunio sul lavoro a Camerino. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi intorno alle 16:10 in località Casale. Un operaio, mentre stava lavorando in un cantiere per la realizzazione di una rimessa di attrezzi agricoli, salendo su una scala, per cause in corso di accertamento, è caduto da un'altezza di 5 metri circa, urtando con il capo su di un'impalcatura È stato allertato subito il 118 che celermente è giunto sul posto. I sanitari, dopo aver valutato la situazione, hanno ritenuto opportuno avvertire l'eliambulanza che, giunta sul posto, ha caricato il paziente e lo ha trasportato all'ospedale regionale di Torrette. L'operaio, un 51enne di origini siciliane, ma residente ad Ancona, non è in pericolo di vita. Sul posto per anche i carabinieri di Camerino.

18/09/2019
Unicam presente alla prima edizione degli "Stati Generali della Geologia"

Unicam presente alla prima edizione degli "Stati Generali della Geologia"

Anche l’Università di Camerino è presente agli Stati Generali della Geologia, un tavolo tecnico in programma a Ferrara nell’ambito del RemTech Expo, l’unico evento internazionale permanente specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare. Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha infatti promosso la prima edizione degli “Stati Generali della Geologia” dove autorevoli relatori si confrontano su sei “tavoli tecnici” nell’ambito delle seguenti tematiche: Geologia, Università e Professioni; Georisorse e Georischi; Geologia ed Enti Pubblici; Geologia e Sviluppo; Geologia e Imprese; Geologi Professionisti nel Mondo. Significativa è la presenza dei docenti della Sezione di Geologia Unicam, intervenuti in qualità di relatori in diversi tavoli tecnici: il prof. Emanuele Tondi ha tenuto una relazione nel tavolo dedicato a “Geologia, Università e Ricerca”, mentre il prof. Massimiliano Fazzini ed il prof. Carlo Bisci hanno co-organizzato e relazionato ad una sessione tematica sui cambiamenti climatici.  “Si tratta di un evento estremamente importante a livello nazionale – ha sottolineato il prof. Emanuele Tondi, Responsabile della Sezione di Geologia di Unicam – di ampio confronto su tematiche che riguardano sia il mondo della formazione che quello delle professioni. Siamo molto soddisfatti di aver potuto portare il nostro contributo, per sottolineare sia le nostre attività didattiche e formative sia l’impegno dei ricercatori e dei geologi dell’Università di Camerino negli ambiti delle georisorse, del rischio sismico e del dissesto idrogeologico, tematiche di interesse prioritario per il nostro Paese e non solo”.  

Camerino, successo per "Armonicamente": un viaggio tra la fisarmonica e il musical

Camerino, successo per "Armonicamente": un viaggio tra la fisarmonica e il musical

Una serata di grande successo per l’anteprima della stagione teatrale a Camerino, dove è stato protagonista sul palco del Benedetto XIII “Armonicamente”, un autentico viaggio attraverso il suono della fisarmonica accostato al musical, con la Compagnia della Rancia e l’Associazione Culturale Gervasio Marcosignori. Una cornice di pubblico numerosissima che ha apprezzato con grandi applausi quello che è solo l’antipasto della stagione teatrale che è stata presentata sul palco, prima dell’inizio dello spettacolo, da Giovanna Sartori, assessore alla cultura del Comune di Camerino e Daniela Rimei di Amat. Inizierà a dicembre per proseguire fino ad aprile con un programma molto variegato: dalla comicità, alla tragedia, passando per la magia delle bolle, una serie di appuntamenti da non perdere e che vedranno a Camerino ospiti di primissimo livello e volti noti sul panorama nazionale. La scena è stata, poi, tutta per la storica fisarmonica marchigiana, mischiata alle luci sul palco, ai colorati costumi di scena e a un’atmosfera capace di coinvolgere i presenti con i brani più celebri del repertorio del teatro musicale da “La Piccola Bottega degli Orrori” a “Pinocchio”, passando per “Tutti insieme appassionatamente”, “Hello, Dolly!”, “Jesus Christ Superstar”, “Cabaret” e “A Chorus Line” e dall’intramontabile “Grease”. 

17/09/2019
Dal mare alla montagna: al via la seconda edizione di Marche Trail

Dal mare alla montagna: al via la seconda edizione di Marche Trail

Sulla scia del grande successo dello scorso anno e dopo la presenza del campione, testimonial dell’immagine della Regione Marche, Vincenzo Nibali, nei giorni scorsi è stata presentata la seconda edizione del Marche Trail, il più importante evento “Unsupported Bike Adventure” a livello regionale. Un evento dedicato a chi ama pedalare, conoscere nuovi territori, entrare in contatto con le culture locali, un viaggiare autentico in grado di far stabilire un legame profondo con i luoghi che si attraversano e con le persone che si incontrano nel percorso. L’appuntamento è per l’11 ottobre prossimo ma le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno tra pochi giorni. L’itinerario, per lunghi tratti modificato rispetto al 2018, è pensato per un viaggio da fare in mountain bike o con bici gravel, all’insegna della scoperta e del vivere una regione ospitale, ricca di storia e tradizioni. Dalla riviera del Conero alla riviera delle Palme attraversando quattro provincie, oltre quaranta comuni e due parchi naturali (Conero e Sibillini), un viaggio che parte dal mare, caratterizzato dalla bella collina marchigiana e con lo sguardo rivolto sulle principali vette dei Monti Sibillini. Il percorso (circa 350 km e 7500 mt di dislivello) è interamente su strade bianche o stradine secondarie. Ai partecipanti sarà fornita la traccia GPS che dovrà essere seguita per intero e senza tagli, ma ognuno è libero di organizzare il proprio viaggio in autonomia, gestendo i propri tempi e pianificando ogni dettaglio. Non c’è un tempo limite, non è una sfida tra i partecipanti, ma è un’esperienza che arricchisce interiormente, da consigliare a tutte le persone che amano mettersi in gioco: con la nuova traccia si è immersi nell'ambiente naturale, si raggiungono antichi borghi, si attraversano scenari che regalano i migliori panorami, si riscoprendo colori e profumi autunnali. Chi sceglie di vivere questa esperienza potrà decidere se pedalare da solo o con persone che seguono il suo stesso ritmo, fare soste frequenti per ammirare ciò che lo circonda, assaporare un prodotto tipico o meravigliarsi di un panorama, si può assaporare l'ebrezza di raggiungere la cima dopo la fatica della salita e godersi l'aria fresca durante la discesa. “Non è una gara, non c’è classifica. Non c’è limite di tempo massimo”, sottolinea Ivano D’Orazio del Comitato organizzativo. Semplicemente è “un viaggio che ti consente di scoprire in MTB o bici Gravel tutta la magia di un territorio in grado di emozionare e stupire. Un viaggio dove chi ti sta di fianco non è l’avversario da battere ma il tuo compagno di avventura”.  

17/09/2019
Giornate Europee del Patrimonio, archivi di stato aperti a Camerino e Macerata

Giornate Europee del Patrimonio, archivi di stato aperti a Camerino e Macerata

In mattinata Camerino e nel pomeriggio Macerata. Sabato 21 settembre, entrambe le città hanno aderito alle Giornate Europee del Patrimonio 2019. Dalle 9:00 alle 13:00 sarà la volta della città montana mentre dalle 15:00 alle 19:00 del capoluogo. Camerino, in occasione dell'evento, ha allestito la mostra dal titolo "L'infanzia abbandonata... a Camerino, secc. XVIII-XIX" che si avvale dell'esposizione di contrassegni di riconoscimento degli esposti, dei registri di ingresso dei neonati abbandonati presso l’Istituto pubblico di assistenza e beneficenza di Camerino, nonché dei registri di baliatico e di adozioni, offrendo un piccolo spaccato di vita sociale della comunità camerinese a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento. I documenti sono conservati nell’Archivio dell’Istituto pubblico di Assistenza e Beneficenza – IPAB di Camerino.   A Macerata ci sarà l'apertura straordinaria della sala di studio, l'esposizione di documenti di particolare interesse, estratti da archivi di istituzioni operanti sul territorio provinciale e visite guidate ai depositi dell'Istituto.

17/09/2019
Istituita una sede dell'INGV all'Università di Camerino

Istituita una sede dell'INGV all'Università di Camerino

L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia – INGV apre una nuova sede presso l’Università degli Studi di Camerino. Approvata dai Consigli di Amministrazione dei due Enti, la Sede INGV sarà situata presso la Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Grande soddisfazione del Rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari e del Presidente INGV prof. Carlo Doglioni, che hanno fortemente voluto il rafforzamento e la istituzionalizzazione di una collaborazione già in essere tra i due Enti. La Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, infatti, collabora da tempo con l’INGV, in particolare nel settore della Geologia dei Terremoti e della Vulcanologia con la partecipazione congiunta a progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche a diffusione internazionale. Unicam e INGV, inoltre, hanno già in essere una convenzione per il finanziamento di borse di dottorato di ricerca in “Science and Technology: physical and chemical processess in Earth systems”, con personale INGV che fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato della International School of Advanced Study di Unicam. I due Enti sono anche partner del Consorzio di Ricerca “REDI – Reducing Risks of Natural Disasters”, con Unicam capofila e al quale fanno parte anche Gran Sasso Science Institute e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Una grande opportunità per la Geologia e tutte le Scienze dell’Università di Camerino – afferma il prof. Emanuele Tondi, docente Unicam, direttore della nuova Sede INGV e responsabile dell’attuazione dei programmi di ricerca e di supporto didattico approvati e finanziati dai due Enti. La collaborazione tra i due Enti sarà rivolta sia all’offerta didattica che all’attività di ricerca, su temi specifici di interesse anche del nostro territorio”.  Il prof. Carlo Doglioni, presidente dell’INGV ha sottolineato che “per l’INGV la collaborazione con gli enti di ricerca che condividono gli stessi interessi scientifici è fondamentale per un progresso costante delle ricerche che, sempre di più, necessitano della interazione di più discipline”.  La Sede INGV, che prevede anche il dislocamento presso Unicam del personale dell’ente di ricerca, svolgerà attività di ricerca e di supporto alla didattica mediante la condivisione di laboratori e strumentazioni. La Sede INGV disporrà, inoltre, di un budget annuale per il finanziamento di borse di dottorato, assegni di ricerca e tecnici laureati aggiuntivi, ovvero spese relative alle collaborazioni scientifiche dei due Enti.    

Unicam, al via ad Ascoli Piceno il Convegno Nazionale di Ingegneria Sismica

Unicam, al via ad Ascoli Piceno il Convegno Nazionale di Ingegneria Sismica

Ha preso il via questa mattina presso l’auditorium Montevecchi di Ascoli Piceno il XVIII Convegno Nazionale di Ingegneria Sismica, con i saluti del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del Direttore della Protezione Civile Mauro Dolce, del Rettore Unicam Claudio Pettinari e della vicepresidente della Regione Marche Anna Casini. Il Convegno si propone come momento di confronto critico tra ricercatori, tecnici e operatori del settore delle costruzioni al fine di favorire ulteriormente la crescita scientifica del Paese nel campo della progettazione antisismica e della riduzione del rischio sismico. L’ANIDIS, Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica, ha ritenuto opportuno proporre questa edizione nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia del 2016, ponendosi l’obiettivo di favorire una riflessione sui temi della prevenzione e sui principi guida della ricostruzione, coinvolgendo attivamente gli enti territoriali, le università e gli ordini professionali.  Gli eventi congressuali di natura scientifica, organizzati dall’Università di Camerino e dall’Università Politecnica delle Marche, si integreranno con iniziative di carattere tecnico che comprenderanno momenti formativi, organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno in collaborazione con gli altri ordini regionali, e momenti di confronto con le aziende del settore. Durante il convegno è prevista una visita tecnica all’interno della zona rossa di Camerino.  L’insieme coordinato di eventi vuole quindi porsi l’obiettivo di superare le differenze di approccio al problema dei diversi soggetti per proporre una sintesi virtuosa che possa contribuire a rendere più veloce ed efficace il complesso processo della ricostruzione. Il convegno si svolgerà sia nell’Auditorium che nelle due sedi della Scuola di Architettura dell’Università di Camerino: Convento dell’Annunziata e Sant’Angelo Magno.

"A tre anni dal sisma la ricostruzione che non c'è": delegazione di Fratelli d'Italia in visita sul territorio

"A tre anni dal sisma la ricostruzione che non c'è": delegazione di Fratelli d'Italia in visita sul territorio

Una delegazione di Fratelli d’Italia sabato è stata sul territorio colpito dal sisma: visita nella zona rossa di Camerino dopo un anno dall’ultima volta, dove regna l’immobilismo di una ricostruzione ferma al palo, a San Ginesio per attenzionare le problematiche che fermano la ricostruzione della scuola e poi a Tolentino. Sono state presentate a Tolentino, sabato pomeriggio, le iniziative parlamentari e regionali di Fratelli d’Italia, nel corso della conferenza stampa “A tre anni dal sisma la ricostruzione che non c’è…”, alla quale hanno partecipato gli onorevoli Francesco Acquaroli e Paolo Trancassini, il capogruppo Fdi in consiglio regionale, Elena Leonardi, il coordinatore provinciale, Massimo Belvederesi, e l’assessore del Comune di Tolentino, Francesco Colosi. “Fratelli d’Italia non si occupa da oggi di terremoto – ha affermato Elena Leonardi –. Voglio portare uno spaccato dell’attività regionale: in Consiglio ho presentato 28 atti, tra mozioni, interrogazioni, proposte di legge, alcune delle quale sono ancora in fase di discussione. Cerchiamo di avere dalla Regione delle risposte, una chiarezza che fino ad oggi non c’è stata, figlia di una gestione del terremoto che spesso ha visto come destinatari degli aiuti ai territori ben lontani da quelli più colpiti. Siamo al fianco di tutti gli amministratori, di tutte le popolazioni che non meritano il trattamento avuto fino ad oggi. Ringrazio i nostri onorevoli che si battono senza strumentalizzazioni politiche per ridare una dignità a questi territori martoriati ma ricchi di bellezza e di cultura”. “Nel silenzio di chi non ha voluto sfruttare politicamente questo dramma – ha aggiunto l’Onorevole Francesco Acquaroli – Fratelli d’Italia lavora e propone per cercare soluzioni, con i nostri atti e le nostre proposte. Il nostro leader nazionale, Giorgia Meloni, è stato l’unico che non ha usato il terremoto come una passerella. Stiamo cercando di costruire un’alternativa a questo modello di ricostruzione che evidentemente non funziona. La politica deve dare risposte, mentre oggi dopo tre anni non esistono minimamente dei tempi certi per questa ricostruzione, siamo ancora impegnati in un sistema assistenzialistico dei terremotati e di tempi infiniti per l’approvazione delle pratiche di ricostruzione pubblica e privata”. È entrato nel merito della proposta di legge quadro il deputato Trancassini, “Norme in materia di gestione degli eventi emergenziali di rilievo nazionale”, presentata lo scorso febbraio. “Da mesi abbiamo accolto quello che Conte ha detto di voler fare giovedì scorso in visita su queste terre – ha affermato Trancassini –. Abbiamo lavorato ad una proposta normativa depositata a febbraio per la gestione delle emergenze e siamo partiti da quello che in Italia ha funzionato. Abbiamo pensato di dividere una calamità in tre momenti; quello dell’emergenza, nel momento in cui avviene un fatto e nel quale bisogna dare risposte immediate alla popolazione. Di riferimento è stato il modello L’Aquila, il modello Bertolaso, il modello di un uomo che immediatamente prende in mano le redini di quel territorio e organizza i servizi di base e i servizi essenziali. Il secondo è quello della ricostruzione e tutti sanno che l’unica che ha funzionato in Italia è stata quella del Friuli: lo Stato si rese conto che senza dare i pieni poteri ai sindaci, unici conoscitori dei propri territori, non sarebbe stato possibile ricostruire. E i sindaci perimetrarono i centri dei loro paesi e li dichiararono di pubblica utilità, facendo passare il principio che quando c’è il terremoto la ricostruzione di una casa è patrimonio di tutti. Questo deve avvenire anche oggi: i sindaci devono avere il pieno potere in deroga alle normative, per far andare spedita l’opera di rinascita della loro terra. Terzo aspetto sono quegli aiuti sui quali si balbetta: non si può continuare ad andare avanti a proroghe, bisogna avere una norma chiara che sin da subito dia una spinta alle popolazioni colpite per riappropriarsi della propria identità e della propria comunità”.  

16/09/2019
Fondazione Andrea Bocelli, grande successo su Rai Uno per la serata di beneficenza per la nuova Accademia della Musica a Camerino

Fondazione Andrea Bocelli, grande successo su Rai Uno per la serata di beneficenza per la nuova Accademia della Musica a Camerino

Grande successo sabato 14 settembre, in prima serata su Rai Uno, per "Ali della libertà", la serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Andrea Bocelli, per il terzo anno consecutivo, per raccogliere fondi da donare alle comunità colpite dal sisma, programma più seguito nel palinsesto tv. Dopo aver realizzato la nuova scuola secondaria a indirizzo musicale di Sarnano e dopo aver inaugurato, lo scorso maggio, la scuola primaria e dell'infanzia a Muccia, Andrea Bocelli ha annunciato infatti la realizzazione della nuova Accademia della Musica a Camerino. Alla serata, registrata sulle colline di Lajatico, il comune toscano patria di Bocelli, hanno partecipato anche i giovani musicisti dell'istituto camerte "Nelio Biondi" che hanno suonato insieme al Maestro e al figlio Matteo. A condurre la serata sono stati la cantante e attrice Serena Rossi e Stefano Accorsi. Hanno preso parte alla serata artisti nazionali e internazionali come Carla Fracci e Mika. "Dopo le scommesse vinte con la ricostruzione delle scuole a Sarnano e Muccia abbiamo iniziato a credere in noi stessi e sono stato a visitare Camerino, città di cultura distrutta dal terremoto - ha spiegato Bocelli -. Ho quindi pensato che fosse una cosa straordinaria ricostruire l'Accademia della Musica e questo cercheremo di fare con il vostro aiuto." "Dopo le scosse di tre anni fa, 500 bambini sono rimasti senza scuola ed è proprio per questo che la Fondazione Andrea Bocelli ha deciso di costruire una nuova Accademia della Musica perché la musica e l'università sono il fulcro della vita di Camerino - le parole della presentatrice Rossi accompagnate dalle immagini della visita del Maestro e della moglie Veronica nei luoghi colpiti dal sisma -. Questa scuola permetterà a 160 studenti di continuare a suonare e magari permetterà loro di diventare dei grandi musicisti che un giorno vedremo sul palcoscenico insieme ad Andrea." Per contribuire all'importante progetto della Fondazione Andrea Bocelli è possibile donare, fino al 22 settembre, 2, 5 o 10 euro al numero 45580. (Immagini RAI)

16/09/2019
"2016-2019, Tre anni dopo". Camerino, Sandro Sborgia: "La città deve subito essere restituita alla gente" (FOTO E VIDEO)

"2016-2019, Tre anni dopo". Camerino, Sandro Sborgia: "La città deve subito essere restituita alla gente" (FOTO E VIDEO)

Al 15 luglio sono 2.272 le persone che si trovano in autonoma sistemazione e che usufruiscono del Cas: la metà di loro si trova a Camerino mentre l’altra metà in altri comuni. 496 sono gli studenti di cui 130 domiciliati a Camerino mentre 366 in altri comuni. 1.202 sono le persone non più domiciliate nel paese montano. 304 sono le Sae per 634 nuclei familiari e 53 le persone che alloggiano nelle strutture alberghiere. 471 le schede Aesed con inagibilità B, 81 classificate C e 1.411 quelle con danni pesanti (E), per un totale di 1.965 edifici inagibili totali. Sono state presentate 174 pratiche su 553 per la ricostruzione leggera e 72 progetti su 1.411 per quella pesante. Per la prima sono 74 i cantieri iniziati di cui 54 conclusi. Per quella pesante invece 6 sono i cantieri iniziati e di questi nessuno ancora concluso. Nel centro storico sono 45 gli interventi di messa in sicurezza conclusi, 13 quelli in corso e 80 quelli da ultimare. Nelle periferie e nelle frazioni invece sono 76 quelli conclusi, 21 quelli in corso e 58 quelli da portare a termine. Le chiese al momento sono tutte danneggiate e per quella di San Venanzio i lavori dovrebbero ripartire a dicembre. Sul fronte scuole, da tre anni a questa parte ci sono state molte inagibilità. Al momento il plesso di San Paolo ospita i licei e gli istituti tecnici mentre l’ipsia è rimasta nella zona delle Vallicelle dato che non ha avuto gravi problemi. A illustrate i numeri è il sindaco di Camerino Sandro Sborgia che è intenzionato, più che mai, a fare tutto il possibile per ridare a uno dei gioielli della provincia maceratese “tutta l’energia che aveva prima di questa catastrofe.” “Camerino è stata colpita tutta e indistintamente, dal centro storico, fortemente danneggiato, alle frazioni – spiega Sborgia -. La conformazione della città è molto singolare rispetto al panorama delle realtà che ci sono vicine. Sono ancora cinque le frazioni in perimetrazione, lì il danno è molto diffuso ed è necessario un intervento radicale. Il centro storico è, come ben sappiamo, zona rossa." “Quando mi sono insediato, a maggio del 2019, ho trovato una situazione molto complessa – ha osservato il sindaco -. C’è una mole di lavoro da affrontare non indifferente ma necessita, al tempo stesso, di essere portata avanti con organicità e intelligenza. Bisogna comprendere quale è la direzione verso la quale si vuole andare e il fatto che, a distanza di tre anni, si era ancora fermi su quale fosse la scelta migliore da prendere, come a esempio quella delle perimetrazioni, la dice lunga sulla visione di chi c’era prima di me. Intendo dire che, a oggi, ho trovato una situazione in cui c’erano ancora delle incertezze su quale doveva essere il cammino per far sì che le persone tornassero nelle proprie case.” “Noi oggi abbiamo preso una strada e la perseguiremo perché riteniamo che certamente, anche non essendo la migliore, è la più utile per far sì che questo territorio torni a essere vissuto – ha proseguito il primo cittadino -. Possiamo continuare a discutere ma sono passati tre anni e il territorio sconta un periodo di immobilismo che non ci possiamo permettere, considerando che Camerino vive soprattutto di servizi e di Università. Questo perché più il tempo passa e più le possibilità di tornare a vivere il territorio diminuiscono.” “Il fatto che il territorio fosse già avviato a un percorso di spopolamento non è di certo stato determinato dal terremoto – aggiunge Sborgia -. Già prima c’era una perdita di persone che andavano in altri luoghi; il terremoto ha costituito un fattore di accelerazione di questo processo e ora il problema sta nell’invertire questo fenomeno o quantomeno arrestarlo. Questo non lo possiamo fare discutendo su quale è la cosa migliore; dobbiamo prendere una decisione immediata ed è nostro dovere far sì che nel più breve tempo possibile le persone tornino a casa. Io ora non so quanto tempo ci vorrà ma sono certo che tutto ciò che possiamo fare lo dobbiamo fare. Se la città, a distanza di tre anni, ha ancora il 30% delle messe in sicurezza nel centro storico vuole dire che qualcosa non è stato fatto. Camerino deve subito essere restituita alla gente. Tutto il territorio e tutto il mondo devono sapere che se si viene a Camerino si può entrare. Tre anni sono passati e io credo che sia un tempo ormai sufficiente per dire ‘basta’: ora bisogna andare avanti e fare.” “Il personale attualmente alle dipendenze del Comune, soprattutto quello relativo ai problemi della ricostruzione, è frutto di una scelta fatta prima del mio arrivo – ha continuato Sborgia -. Io lavoro con le forze che mi sono state messe a disposizione e se mi trovo a non avere ingegneri nell’ufficio tecnico lo attribuisco a chi ha preso determinate scelte prima di me. Sto ora cercando di interagire con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per sapere se può esserci una implementazione del personale che è necessario e fondamentale. Attendiamo anche l’arrivo dei 116 tecnici messi a disposizione della Regione Marche dal Commissario Straordinario Piero Farabollini; speriamo che la ripartizione delle unità sia fatto seguendo specifici criteri e mi auguro che venga tenuta in considerazione la situazione che Camerino vive e il danno che ha subito. Già in situazioni ordinarie la città ha una attività non paragonabile a quella di altri comuni che sono stati colpiti dal sisma – ha aggiunto il sindaco -, quindi oltre a quelle attività ordinarie ora si aggiungono i processi straordinari connessi alla ricostruzione e al post-sisma: spero che questi fattori verranno presi in considerazione. Considerando che dobbiamo ancora procedere a una rilevazione dei danni degli uffici pubblici.” “Ripeto sono passati tre anni e questo non possiamo dimenticarlo: bisogna cercare di fare tutto il possibile e farlo in fretta, questo sarà di certo il mio obiettivo in questi cinque anni” ha concluso Sborgia.

15/09/2019

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