Camerino

Addio al giudice Alessandro Iacoboni: è stato Presidente del Tribunale di Macerata

Addio al giudice Alessandro Iacoboni: è stato Presidente del Tribunale di Macerata

Si è spento questa mattina a Teramo all'età di 63 anni il giudice Alessandro Iacoboni, ex Presidente del Tribunale di Macerata.  Iacoboni era attualmente Presidente del Palazzo di Giustizia di Teramo. Grande conoscitore del Diritto era molto conosciuto nella nostra Provincia, ed era stato giudice anche a Camerino dove risiedeva fino a pochi anni fa. La Camera Penale di Macerata si unisce al dolore per la prematura scomparsa del Dott. Alessandro Iacoboni del quale ha avuto modo di apprezzare l’alta preparazione professionale e le alte qualità umane nei molti anni nei quali ha svolto la sua attività di Magistrato e di Presidente presso il Tribunale. Anche la Redazione di Picchio News si unisce al cordoglio. Il funerale si terrà domani, giovedì 21 marzo, alle 15 presso la Cattedrale di Teramo.    

20/03/2019
Unicam ed aziende insieme per un Master innovativo sui Materiali

Unicam ed aziende insieme per un Master innovativo sui Materiali

Nei giorni scorsi una delegazione Unicam composta da docenti della Scuola di Scienze e Tecnologie e guidata dal Rettore Claudio Pettinari, ha partecipato ad un incontro presso la sede dell’azienda iGuzzini Illuminazione, insieme ad altri rappresentanti di alcune delle maggiori realtà imprenditoriali marchigiane, quali ICA, Clementoni, Tod's, Elantas ed Elica. L'incontro ha permesso di delineare i principali aspetti di un master universitario altamente professionalizzante sul tema dei Materiali, la loro innovazione e la loro gestione su tutto il ciclo di vita, che Unicam sta organizzando per il prossimo anno accademico e che si avvarrà della collaborazione e delle professionalità di queste sei prestigiose realtà industriali marchigiane.  Il Master che sarà attivato rappresenta un percorso di studi unico in Italia, che colma una lacuna nella preparazione specifica di metodo di approccio nel settore dei materiali e che nasce dalla proficua esperienza dell’Università di Camerino con diverse ed importanti realtà del mondo imprenditoriale.    Il processo di progressiva trasformazione dell'industria simbolizzato dalla dicitura “Industria 4.0”, inoltre, processo che interessa l'economia e la società, richiede proprio la formazione di nuove professionalità frutto della proficua sinergia tra atenei e aziende ed è in questa direzione che va questo nuovo percorso formativo.   L’incontro ha rappresentato anche la prima visita ufficiale del rettore Pettinatu all’azienda recanatese ed il Presidente di iGuzzini Illuminazione, Adolfo Guzzini, ha avuto l’occasione di illustrare al Rettore l'azienda e la sua costante ricerca dell'eccellenza e dell'innovazione.      “Sono molto soddisfatto – ha sottolineato il Rettore Pettinari – per il positivo esito di questo incontro, che testimonia ancora una volta quanto Unicam sia convinta e creda nella necessità della stretta collaborazione tra Atenei ed imprese. Il futuro dei nostri giovani e dei nostri territori, infatti, passa anche per questa proficua e costante sinergia e collaborazione”.

Stagione concertista di Camerino: domenica la chiusura con il Tommaso Perazzo Trio

Stagione concertista di Camerino: domenica la chiusura con il Tommaso Perazzo Trio

La 49^ Stagione Concertistica di Camerino, organizzata dalla Gioventù Musicale e dall’associazione Musicamdo, si appresta a concludersi tirando le somme di una edizione di grande successo e partecipazione. Domenica 24 marzo, infatti, alle ore 17:30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale (in via Madonna delle Carceri a Camerino), è in programma l’ultimo appuntamento che vedrà l’esibizione del giovanissimo trio capitanato dal pianista jazz Tommaso Perazzo, vincitore nel 2018 del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, concorso per solisti jazz, che ogni anno si svolge a Camerino con l’organizzazione e la direzione artistica di Musicamdo Jazz Il Tommaso Perazzo Trio si forma durante gli studi e le esperienze artistiche del Conservatorio di Amsterdam, dove i componenti del gruppo attualmente studiano. Il Trio è formato da tre giovanissimi promettenti musicisti italiani e si sta facendo apprezzare nei maggiori palchi nazionali ed internazionali.  Tommaso Perazzo, classe 1996 è un giovane pianista genovese del Conservatorio di Amsterdam. Vincitore assoluto del Premio Internazionale Massimo Urbani 2018 – XXII edizione. Sempre nel 2018 partecipa al “Keep an Eye International Jazz Award” di Amsterdam, vincendo il secondo premio in trio e il primo premio come miglior solista. Marcello Cardillo classe 1997 è un giovane batterista di Napoli studente del Conservatorio di Amsterdam. Giuseppe Romagnoli, classe 1993 è un giovane contrabbassista romano diplomato al Conservatorio di Amsterdam. Il repertorio presentato dal Tommaso Perazzo Trio è formato da composizioni originali, caratterizzate da temi melodici e incisivi e da arrangiamenti moderni di brani standard. L’impronta blues, il rispetto della tradizione riletta in chiave moderna, echi mediterranei e nord-europei sono elementi che contraddistinguono la musica del Trio. Nel 2018 il Tommaso Perazzo Trio si è esibito: al Macerata Jazz Festival, al Young Jazz di Foligno, al Bimhuis di Amsterdam.   In occasione del concerto verrà presentato il primo disco del Trio, appena uscito, dal titolo “What’s coming next?” che sarà possibile acquistare anche a fine concerto.   Biglietti: Intero € 10,00 Ridotto 5,00 (sudenti universitari, soci MJN) La vendita dei biglietti si effettua presso il botteghino il giorno stesso del concerto.  

20/03/2019
Unicam, evento internazione di architettura ad Amandola: il programma completo

Unicam, evento internazione di architettura ad Amandola: il programma completo

Nell’ambito del progetto “Amandola Training Centre”, l’Università di Camerino insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno mettono in campo, oltre ad un’offerta formativa legata alla peculiarità del territorio, un evento internazionale che si terrà ad Amandola i prossimi 21-22 e 23 marzo, denominato “AAT - Amandola, Ascoli, Tokyo. Italy meets Japan. Architettura temporanea/contemporanea: strategie adattive e spontanee verso un futuro imprevedibile”. La Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università di Camerino con sede ad Ascoli Piceno e la Keio University di Tokyo hanno avviato un’attività di ricerca congiunta con l’obiettivo di sperimentare nuovi sistemi spaziali e costruttivi a carattere temporaneo finalizzati all’introduzione di nuovi servizi in contesti in emergenza abitativa. Facendo riferimento a principi di fabbricazione digitale e costruzione factory-made, la ricerca intende introdurre alcuni dei principi della cultura abitativa e costruttiva giapponese, basati sulla temporaneità come paradigma di riferimento, in contesti di Architettura massiva tradizionalmente legati all’uso della pietra, del mattone e del cemento.  L’evento in programma ad Amandola sarà articolato in due momenti, un workshop ed una conferenza. La conferenza si pone quale momento di confronto e riflessione su questi temi ed è aperta alla comunità locale di Amandola e del territorio circostante, agli amministratori, ai cittadini. Il workshop prevede un’applicazione pratica del modello proposto dalla ricerca: studenti italiani e studenti giapponesi costruiranno uno/due padiglioni temporanei in legno progettati alla Keio University e alla SAAD di Ascoli Piceno. Tali strutture perseguono obiettivi di sostenibilità ambientale, flessibilità dello spazio, reversibilità, trasportabilità, semplicità di costruzione e basso costo e sono basate su un innovativo principio costruttivo di interconnessione tra componenti sviluppato in Giappone dal prof. Kobayashy.  Durante il convegno le strutture, temporaneamente installate ad Amandola, potranno essere utilizzate come spazi per incontri e pause caffè. La giornata di sabato 23 si concluderà con la presentazione del volume “Disabitare. Antropologie dello spazio domestico” di Matteo Meschiari che si terrà in piazza Matteotti in prossimità dei padiglioni sperimentali oggetto del workshop. “Negli ultimi decenni, catastrofi naturali, terrorismo, migrazioni su larga scala e altre vicende della contemporaneità, talvolta imponderabili – ha sottolineato il prof. Roberto Ruggiero, docente Unicam e coordinatore dell’iniziativa insieme alla prof.ssa Federica Ottone – hanno reso sempre più difficile prevedere come sarà la città del futuro, la sua forma, la sua organizzazione, la sua Architettura. In tale contesto quello della “resilienza” applicata all’ambiente urbano emerge quale nuovo paradigma progettuale finalizzato a conferire un adeguato livello di adattabilità e responsività alla città in relazione alle nuove e cangianti “pressioni” dell’ambiente esterno. Fornire una risposta a queste pressioni è una delle principali sfide che le città e i territori sono oggi chiamati ad affrontare per garantire adeguati livelli di sostenibilità complessiva”.  “Con questo progetto – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – l’Università di Camerino, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, ha voluto mettere in campo un’offerta formativa altamente professionalizzante volta al rilancio e allo sviluppo dei territori dell’entroterra appenninico, con master universitari, corsi di formazione e incontri internazionali, ed il successo che stanno avendo le iniziative già avviate conferma la bontà dell’iniziativa”. “Per evitare lo spopolamento delle aree montane dei Sibillini, - ha dichiarato il Presidente della Fondazione Angelo Davide Galeati – la Fondazione interviene con diverse linee di azione, che vanno dalla promozione del turismo e del comparto enogastronomico alla ricostruzione di beni architettonici. Soprattutto, insieme all’Università di Camerino stiamo lavorando a beneficio dei giovani, che sempre più difficilmente riescono a trovare una collocazione formativa e accesso adeguato al mondo del lavoro, proponendo percorsi accademici, formativi ed esperienziali. Nell'ambito del piano complessivo di interventi, denominato Masterplan Terremoto, abbiamo istituito ad Amandola corsi di formazione e perfezionamento dotati di riconoscimento accademico e master, oltre ad iniziative culturali di portata internazionale in grado di portare nuove risorse ed esperienze sul territorio”.   

Unicam, grande successo per i corsi post- laurea per farmacisti: 150 iscritti

Unicam, grande successo per i corsi post- laurea per farmacisti: 150 iscritti

Si sono chiuse lo scorso 15 marzo le iscrizioni ai Corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri dell’anno accademico 2018-2019 della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal prof. Francesco Amenta. Grande successo confermato anche quest’anno con 150 iscritti ai tre corsi. “L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate – sottolinea il prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Direttore del Master e dei Corsi. Il Farmacista rappresenta un professionista che gioca un ruolo estremamente importante nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale”. “Il Master di II livello in Manager di Dipartimenti farmaceutici, giunto alla diciottesima edizione – afferma la dott.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di farmacologia presso la Scuola e membro del Comitato scientifico del Master e Corsi – affronterà in maniera ampia, potenzialmente completa, la molteplicità di aspetti scientifici e professionali necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici. Verranno trattati infatti argomenti quali l’organizzazione e la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia  e farmacoeconomia nell’analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell’assistenza farmaceutica, il miglioramento continuo della qualità nei dipartimenti farmaceutici, l’accreditamento di eccellenza e la certificazione ISO 9001:2015”. Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale. A completamento del master, si svolgerà la quarta edizione del Corso di perfezionamento sulla “Gestione manageriale del Dipartimento farmaceutico”. Obiettivo del corso è fornire il necessario aggiornamento periodico manageriale ai possessori del titolo di master negli anni precedenti. Avrà luogo, infine, per il personale delle aziende farmaceutiche la terza edizione del Corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”, con il proposito di formare specifiche figure professionali sul tema dell’accesso al mercato di nuovi farmaci e della gestione di farmaci in commercio. La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie. I diversi corsi si svolgeranno sullo sfondo della sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace. Prova del successo dell’iniziativa è l’adesione ai corsi proposti che nei 18 anni ha superato il numero di 1.200 iscritti.  

Ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio Piceno: 18 borse di dottorato per Unicam e Univpm

Ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio Piceno: 18 borse di dottorato per Unicam e Univpm

Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti ha annunciato ieri il finanziamento di 18 borse di dottorato, nove (tre per ogni ciclo) per l’Università di Camerino e altrettante per l’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito di un progetto formativo proposto dai due Atenei per attività di ricerca sui materiali compositi, da svolgersi in collaborazione con le aziende del territorio Piceno. Per il rilancio e lo sviluppo dei territori dell’Appennino Marchigiano colpiti dal sisma del 2016, l’Università di Camerino e l’Università Politecnica delle Marche hanno stretto importanti relazioni scientifiche con quanti operano in tali territori, mettendo a disposizione il proprio know-how nei settori della chimica, ingegneria, fisica, geologia, informatica, farmaceutica, biologia, veterinaria, discipline giuridico-sociali, architettura e design, tutti di eccezionale interesse per garantire la tenuta e favorire la ricrescita delle zone martoriate.  Il Piceno, in particolare, è caratterizzato dalla presenza di importantissime realtà produttive basate sull’impiego e sviluppo di materiali innovativi e intelligenti principalmente nel settore dell’automotive, tanto che per iniziativa della HP Composites srl assieme alla rete di imprese della valle del Tronto è stato avviato il “Polo dei Materiali Compositi”. Unicam e Univpm hanno pertanto realizzato un progetto formativo, rivolto in particolare all’attivazione di dottorati di ricerca in collaborazione con le aziende del Piceno, proprio per supportare il processo di rinascita di insediamenti e comunità, portando innovazione nei processi di costruzione e il relativo trasferimento delle competenze alla rete di imprese locali che già operano nel settore, favorendone il potenziamento e lo sviluppo di nuovi segmenti.  “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – di questo importante finanziamento che riconosce l’eccellenza del progetto che abbiamo messo in campo integrando e mettendo in sinergia le competenze del nostro ateneo con quelle dell’Università Politecnica delle Marche. Unicam svolge da tempo e con successo attività di ricerca sui materiali compositi, anche in collaborazione con le aziende, che sono state finanziate sia a livello nazionale che europea, ed ha all’attivo master altamente professionalizzanti nonché dottorati industriali. Con questo nuovo progetto vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani, il nostro futuro, perché non solo è grazie alla loro attività di ricerca che si produce innovazione a beneficio dello sviluppo del territorio e di quanti in esso operano, ma diamo loro anche un’opportunità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro”.  

Grande successo ad Unicam per UniStem Day: il Liceo Filelfo di Tolentino vince il premio per il miglior spot

Grande successo ad Unicam per UniStem Day: il Liceo Filelfo di Tolentino vince il premio per il miglior spot

Oltre 500 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione Marche hanno partecipato stamattina all’UniStem Day, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali alla quale l’Università di Camerino ha aderito anche quest’anno con entusiasmo. UniStem Day, che si è tenuta oggi in contemporanea in 99 atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, è un’iniziativa nata nel 2009 all’Università di Milano su iniziativa della prof.ssa Elena Cattaneo, ed è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, in numerosi atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza. Ricco anche il programma di Camerino. I lavori, che si sono tenuti presso l’Auditorium  Benedetto XIII, sono stati aperti dal ProRettore vicario Graziano Leoni e coordinati dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.  Si è aperto poi un dibattito con il contributo di esperti esterni e ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti. E’ seguito poi un momento in cui ad essere protagonisti sono stati i ragazzi: ogni classe partecipante ha presentato il lavoro, consistente in uno spot promozionale, che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali, in particolare sulla donazione del cordone ombelicale. Al termine la giuria ha premiato il migliore, quello della classe quarta del Liceo Filefo di Tolentino, mentre il premio per la scuola che ha presentato più progetti ed ottenuto il punteggio complessivo più alto, è andato all’ITT Montani di Fermo. “Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e crediamo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.  

Camerino, Premio Massimo Urbani: aperte le iscrizioni. Presiede la giuria Francesco Cafiso

Camerino, Premio Massimo Urbani: aperte le iscrizioni. Presiede la giuria Francesco Cafiso

Aperte le selezioni per la 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz under 30, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.  Continua, anche quest’anno, il format sperimentato lo scorso anno che porterà il Premio ad ascoltare i concorrenti in gara in tre importanti jazz club italiani prima delle finali di Camerino che decreteranno i vincitori dell’edizione. Infatti il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, quest’anno farà tappa a Torino il 26 aprile presso il Torino Jazz Club, a Roma il 1 maggio all’Alexanderplatz Jazz Club e il 4 maggio presso l’Associazione Culturale Oltretromba Jazz Club di Poggiardo, a Lecce, per poi concludersi con le finali del 29 e 30 giugno a Camerino. A presiedere la giuria tecnica il sassofonista Francesco Cafiso che proprio dal Premio Urbani ha mosso i primi passi.  «Il format itinerante nato lo scorso anno è stato un grande successo e abbiamo voluto replicarlo anche quest’anno – racconta il direttore artistico Daniele Massimi – Si tratta di un modo per dare ai giovani la possibilità di esibirsi in importanti jazz club, suonando accompagnati da grandi jazzisti e al cospetto di una giuria di esperti davvero importante e che sveleremo prossimamente – continua – Presidente di giuria per questa edizione è un big del sassofono, Francesco Cafiso, vincitore del Premio Urbani nel 2001 a soli 12 anni. Da lì la sua carriera si è avviata al grande successo che sappiamo». Le domande di iscrizione al PIMU dovranno pervenire via mail entro l’8 aprile 2018 attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). Rimangono da svelare i nomi degli altri componenti della giuria di questa edizione che certamente saranno al livello di quello che è ormai convenzionalmente il parterre del Premio Urbani. Infatti nelle passate edizioni i nomi sono sempre stati altisonanti, basti annoverare Kurt Rosenwinkel, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Ada Montellanico, Giorgio Li Calzi e numerosi altri. Un concorso che intesse partnership con importanti realtà come il Midj, Nuoro Jazz, Torino Jazz e Fara Jazz Festival e che, nel tempo, ha premiato e scovato l’eccellenza prima che chiunque altro potesse accorgersene. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione al Premio Urbani.   

15/03/2019
Eventi climatici: Unicam e Comune di Camerino insieme per un progetto finanziato dall'UE (FOTO E VIDEO)

Eventi climatici: Unicam e Comune di Camerino insieme per un progetto finanziato dall'UE (FOTO E VIDEO)

Il Rettore Unicam Claudio Pettinari, il Docente Unicam della Scuola di Architettura e Design Andrea Dall'Asta e il Sindaco di Camerino hanno presentato stamattina, presso la sala convegno del Rettorato dell'Università, il progetto europeo ARCH (Advancing Resilience of historic areas against Climate related and other Hazards), finanziato nell’ambito del programma Horizon2020, e coordinato dal prof. Andrea Dall’Asta. Unicam e Comune di Camerino sono due dei 15 partner europei coinvolti nel progetto, che sarà orientato allo studio di nuovi strumenti per migliorare la sicurezza dei beni culturali e la resilienza delle città d’arte nei confronti dei rischi ambientali. Oltre Camerino, saranno coinvolte le città di Bratislava e Valencia. L'obiettivo generale del progetto ARCH è sviluppare un quadro standardizzato per la gestione del rischio di catastrofi che permetta di valutare e migliorare la resilienza delle aree storiche ai rischi legati al cambiamento climatico e altre catastrofi naturali, sulla base dei “Dieci Elementi Essenziali per Rendere Resilienti le Città”. E ciò sarà realizzato sviluppando strumenti e metodologie che saranno combinati in una piattaforma collaborativa di gestione del rischio di catastrofi al servizio delle autorità locali e degli operatori, nonché della popolazione urbana e delle comunità di esperti internazionali. ARCH mira a dare un contributo sostanziale al rafforzamento della resilienza delle aree storiche europee ai rischi legati ai cambiamenti climatici e ad altri rischi, sostenendo i policy makers nell'affrontare le esigenze specifiche di tali aree nella formulazione di strategie di protezione e ricostruzione sostenibili. La co-creazione dei risultati di progetto, realizzata con il coinvolgimento di istituti di ricerca, è quindi al centro dell'approccio di ARCH.    

Unicam e Scuderia De Adamich insieme per una giornata dedicata alla guida in sicurezza

Unicam e Scuderia De Adamich insieme per una giornata dedicata alla guida in sicurezza

L’Università di Camerino è da sempre attenta alla formazione completa delle proprie studentesse e dei propri studenti, affiancando alle attività curriculari, anche iniziative e progetti su quelle competenze trasversali che consentono di formare prima di tutto buoni cittadini. Proprio per questo quindi, su proposta della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, è in programma per il prossimo mercoledì 20 marzo, l’iniziativa “Il bravo studente guida in sicurezza”, realizzata grazie alla collaborazione con il Centro Internazionale di Guida Sicura, nato nel 1991 dalla passione di un uomo di corse come Andrea de Adamich, ed operante nell’ambito della formazione alla sicurezza stradale, coniugando, ai più alti standard di professionalità, formazione e sicurezza. Nella mattinata presso l’aula Piantoni del Polo di Chimica con inizio alle ore 10 si terrà un seminario sulla guida sicura, mentre nel pomeriggio è previsto un test drive su strada con quattro Maserati messe a disposizione dalla Scuderia De Adamich riservato agli studenti Unicam. Il numero dei posti per il test drive è limitato ed è pertanto necessaria la prenotazione alla mail anatomia.umana@unicam.it L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamattina in Ateneo, alla quale hanno partecipato il Rettore Unicam Claudio Pettinari, il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam prof. Francesco Amenta, il dott. Enrico Lazzari della Scuderia De Adamich. “Si tratta di un particolare momento di formazione – sottolinea il Rettore Unicam Claudio Pettinari – che abbiamo voluto fornire ai nostri studenti, su una tematica che coinvolge in modo particolare i giovani. L’obiettivo finale del percorso formativo universitario è quello di formare cittadine e cittadini che sappiano vivere in società responsabilmente, con senso civico e nel rispetto degli altri: anche questa iniziativa contribuisce a raggiungere questo obiettivo, nella speranza che possa essere un tassello per consentire di abbassare la terribile percentuale di morti sulla strada”.  

Università, 19 nuovi ricercatori per Macerata e Camerino: si sbloccano le assunzioni

Università, 19 nuovi ricercatori per Macerata e Camerino: si sbloccano le assunzioni

Alle università marchigiane "spettano 51 nuovi assegni di ricerca, per un totale di 1.013.013 euro per il 2019, che saliranno a 2.991.482 euro il prossimo anno". A dirlo è il deputato del Movimento 5 Stelle Paolo Giuliodori, che ricorda come le risorse arriveranno negli atenei delle Marche in virtù del Piano straordinario per il reclutamento di nuovi ricercatori universitari "stabilito dal Movimento 5 Stelle in Legge di bilancio".  Queste le spettanze per le università marchigiane nel dettaglio: 18 posti alla Politecnica Marche (357.817 euro per il 2019, 1.055.817 euro per il 2020); 14 alla 'Carlo Bo' di Urbino (277.962 euro e 821.191 euro); 10 all'Università di Macerata (198.544 euro e 586.565 euro); all'Università di Camerino 9 posti (178.690 euro e 527.909). "Finalmente - dice Giuliodori - dopo molti, troppi anni di blocco del turn over, torniamo ad assumere personale nelle Università". Fonte. Ansa Marche 

L’Ipsia “Pocognoni” viaggia con l’inglese: stage in azienda per 20 studenti meritevoli

L’Ipsia “Pocognoni” viaggia con l’inglese: stage in azienda per 20 studenti meritevoli

L’Ipsia “E. Pocognoni” di Matelica, con le due sedi distaccate di Camerino e San Severino Marche, si contraddistingue da sempre per l’importanza data alla lingua inglese, non solo come materia di insegnamento curricolare, ma intesa anche come competenza acquisita e spendibile nel mondo del lavoro e nella vita. Nello specifico, negli ultimi due anni diversi studenti hanno conseguito la certificazione B1, dopo aver frequentato un lungo corso di preparazione offerto gratuitamente dall’Istituto. Questo obiettivo, previsto nel Piano di Miglioramento triennale dell’IPSIA “Pocognoni”, è stato pienamente raggiunto, anche oltre le aspettative, in quanto più del 10% degli studenti è riuscito a raggiungere la certificazione Cambridge. Tra questi, i 20 più meritevoli sono stati selezionati per partecipare a due progetti di alternanza scuola-lavoro da svolgersi in Europa: “Goals for future”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e il progetto PON “Alternanza a Malta”, vinto dall’Istituto l’anno scorso. Grazie a questi due progetti, cinque studenti sono già partiti per il Regno Unito e per la Polonia, dove, per quattro settimane, svolgeranno uno stage aziendale corrispondente al loro indirizzo di studio; altri quindici, invece, partiranno il 17 marzo, sempre per un periodo di un mese, con destinazione Malta, dove avranno modo di seguire un tirocinio lavorativo in aziende del Paese, selezionate in base alle abilità e competenze dei singoli ragazzi. A differenza di molte proposte di borse lavoro che si possono reperire, è doveroso sottolineare che in questi casi le esperienze che vivranno gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni” sono interamente gratuite, dal viaggio, al vitto e all’alloggio.  I progetti sopra citati sono senza dubbio un’occasione importantissima per questi giovani che si stanno preparando al mondo del lavoro, in quanto perfezioneranno la lingua inglese, grazie al fatto che sarà l’unico veicolo che permetterà loro di comunicare nell’azienda e fuori, inoltre, avranno modo di confrontarsi con una realtà diversa da quella a cui sono abituati e ciò sarà per loro un’esperienza di crescita, formazione e maturazione. Vista l’importanza di questi progetti, non si può non ringraziare chi ha reso possibile tutto ciò, in primis il dirigente scolastico, prof. Oliviero Strona, il vicepreside, prof. Matteo Calafiore e il personale di segreteria; una menzione particolare merita il docente di lingua inglese, prof. Leonardo Petrelli, che da anni segue e rende concreti i progetti di lingua a cui l’Istituto aderisce, coadiuvato in questa occasione dalla collega prof.ssa Sara Di Giuseppe, insieme alle altre docenti di lingua Paola Dari, Danila De Santis, Cristina Pennacchioni e Alessandra Pizzichini. Least but not last, come si direbbe in inglese, un ringraziamento per la loro disponibilità va ai docenti della sede di Camerino che accompagneranno gli studenti nello stage a Malta, il prof. Alfredo Firinaio, la prof.ssa Mara Gagliardi e il prof. Paolo Gentili, e al direttore di sede prof. Claudio Falistocco, per lo sforzo nel riorganizzare l’orario scolastico per un periodo così lungo di assenza di tre docenti. L’auspicio rispetto a questa grande esperienza è che i ragazzi ritornino soddisfatti del lavoro svolto e delle emozioni che li avranno accompagnati, arricchiti e resi più maturi, perché, come sosteneva lo scrittore Italo Calvino “di una città non apprezzi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”.  

Camerino, appello social per salvare il mastio della Rocca dei Borgia

Camerino, appello social per salvare il mastio della Rocca dei Borgia

Il tetto in pessime condizioni, parzialmente crollato, che rischia di cedere completamente se non si interviene, con le infiltrazioni d'acqua che potrebbero rivelare delle soprese, se mai qualcuno andasse a verificare la situazione interna. Parliamo del mastio della Rocca dei Borgia e la denuncia arriva via social da alcuni cittadini, nella pagina Facebook "Mondo Camerte", con tanto di foto in cui si vede quel buco preoccupante sulla copertura. "Riusciranno i nostri eroici amministratori - riporta ironicamente l'appello - nel valoroso sforzo di far crollare il tetto del maschio della Rocca borgesca (e, a seguire, hai visto mai, anche le mura sottostanti)?" Ci si chiede, inoltre, se qualcuno sia a conoscenza della situazione interna del Mastio, dato che i locali sottostanti, per via della mancanza di parte del tetto, sono esposti alle intemperie da diversi mesi. La cosa che più fa indignare i cittadini, da quanto riportato nel post, è che la colpa del crollo non imputabile al terremoto ma esclusivamente all'incuria, dato che le pessime condizioni della copertura erano già evidenti prima del sisma che ha sconvolto la città.   "C'è da prendere provvedimenti - scrive qualcuno -, è un bene di tutti quello, abbiamo il diritto e dovere di tutelare la nostra storia e la nostra identità Camerinese".

11/03/2019
Promozione, vittoria di misura del Chiesanuova contro il Camerino

Promozione, vittoria di misura del Chiesanuova contro il Camerino

 CHIESANUOVA:Carnevali, Belelli, Rapaccini, De Santis, Picchio, Aringoli, Pasqui (75’ Medei), Morettini, Cappelletti (80’ Lazzari), Santoni, Di Francesco All. Pierantoni Gilberto  A disposizione: Fiorani, Pietrella, Sacchi, Giorgetti, Ruggieri, Salvatori, Rapaccini.  CAMERINO: Tafa, Romoli (76’ Piccinini), Montanari, Salvetti (57’ Crescimbeni), Alessandrini, Occhipinti  (48’ Colonnelli), Santoni F, Vitali (48’ Santoni R), Iori, Ciuffetti (85’ Aquili), Thiam. All. Ruffini Matteo  A disposizione: Grelloni, Onesini, Salvi, Albanese.  TEMPI DI RECUPERO: 2 – 4  ANGOLI: 5 – 3  AMMONITI: Aringoli – Picchio – Medei – Santoni – Iori – Crescimbeni.  ARBITRO: Chiariotti Matteo di Macerata – ASSISTENTI: Forconi di Ancona – Eleuteri di Fermo  RETI: 32’ Morettini  ll Chiesanuova FC ritorna alla vittoria al comunale Sandro Ultimi dopo quasi due mesi, l’ultima vittoria risale al 20 gennaio, alla seconda giornata di ritorno, contro la Sangiorgese. I ragazzi del Presidente Luciano Bonvecchi gettano il cuore oltre l’ostacolo, lottando con grinta e determinazione, battendo un ottimo Camerino di mister Matteo Ruffini. Una vittoria di platino per i ragazzi di mister Gilberto Pierantoni che dà morale sia ai giocatori sia a tutto l’ambiente biancorosso. Non era facile preparare una gara difficile nello scontro salvezza contro il Camerino, visto le numerose assenze di Rango, Ramadori, Bonvecchi squalificati, di Paoloni, Focante infortunati. Mentre nelle file ospiti erano assenti Cottini e Albanese. CRONACA: Partono bene gli ospiti, al 10’ si facevano pericolosi con un calcio di punizione dal limite dello specialista Montanari, palla a girare sopra la barriera ma l’ottimo Carnevali si rifugiava in corner. Al 15’ Chiesanuova pericolosa su calcio piazzato di Santoni Luca, palla a girare sopra la barriera, finiva di poco a lato sulla destra di Tafa. Al 22’ su corner di Di Francesco palla sul secondo palo, colpo di testa di Picchio, ma l’ex Thiam salva a portiere battuto. Al 32’ i biancorossi passano in vantaggio, Belelli va via sulla destra, dal fondo mette in area, Cappelletti in area fa da sponda per l’accorrente Alex Morettini che batte con un delizioso tocco l’incolpevole Tafa. Al 34’ era l’ex Fabrizio Santoni ad impegnare Carnevali. Al 38’ era ancora il Camerino a farsi pericoloso con un gran tiro da fuori di Montanari, ma l’ottimo Carnevali si rifugia in corner. Al 40’ il Chiesanuova FC poteva raddoppiare con Morettini, ma il portiere Tafa era bravo a salvare il risultato. RIPRESA: Parte forte la formazione di mister Pierantoni che al 50’ su corner di Di Francesco manca incredibilmente il raddoppio, Picchio di testa a portiere battuto centra la traversa. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi al 51’ colpiscono un palo clamoroso con lo scatenato Alex Morettini, sicuramente il migliore in campo. Al 70’ su un traversone da sinistra capitan De Santis tocca la palla in area con le mani, per Chiariotti è calcio di rigore. Sulla battuta va il bomber Iori, tiro a fil di palo, ma uno’ era uno strepitoso Carnevali intuisce e manda la sfera in corner. Al 75’ i biancorossi sfiorano ancora il raddoppio, su corner di Di Francesco, Morettini svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa sfiora la traversa. Al 81’ erano ancora gli ospiti ad impegnare il portiere Carnevali con Iori. Nel finale arrembaggio della formazione Camerte, ma la difesa del Chiesanuova FC diretta dal bravissimo Aringoli, faceva buona guardia.    

10/03/2019

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