Camerino
Tirreno Adriatico, Del Toro vince a Camerino ma Pellizzari emoziona in casa e resta secondo
La sesta tappa della Tirreno Adriatico 2026, da San Severino Marche a Camerino, ha regalato spettacolo sulle strade marchigiane e soprattutto una giornata speciale per Giulio Pellizzari, protagonista sulle strade di casa davanti al proprio pubblico. Sul traguardo di Camerino, città che nel 2009 aveva celebrato il successo di Michele Scarponi nella tappa partita da Civitanova Marche, è arrivata la vittoria di Isaac Del Toro, che ha conquistato anche la classifica generale della Corsa dei Due Mari. Pellizzari ha chiuso quarto dopo aver animato il finale, difendendo comunque la seconda posizione in classifica generale a un solo secondo da Matteo Jorgenson. La frazione marchigiana, lunga 188 chilometri e caratterizzata da quasi quattromila metri di dislivello, è partita da San Severino Marche con un ritmo subito elevato. Dopo numerosi tentativi di attacco si è formata una fuga composta da sette corridori, tra cui Filippo Ganna, Gregor Mühlberger, Vincenzo Albanese, Clément Braz Afonso, Walter Calzoni, Timo Kielich e Thomas Guillermo Silva. Il gruppo ha lasciato spazio agli attaccanti, che sono riusciti a guadagnare diversi minuti di vantaggio prima dell’ascesa di Sassotetto, la salita più lunga della giornata, affrontata quando mancavano ancora oltre cento chilometri all’arrivo. Il vantaggio della fuga è rimasto consistente per buona parte della tappa, mentre alle spalle il gruppo ha gestito la situazione senza forzare troppo. Con il passare dei chilometri però il ritmo è aumentato e il margine degli attaccanti ha iniziato a ridursi. Nel circuito finale attorno a Camerino, con la salita di tre chilometri da affrontare più volte e pendenze che toccano il 18 per cento, la corsa è entrata nel vivo. Il forcing del gruppo ha progressivamente selezionato il plotone fino a riportarsi sui battistrada, con Mühlberger e Braz Afonso ultimi a resistere prima del definitivo ricongiungimento. A quel punto la scena è diventata tutta dei big. Il gruppo dei favoriti si è ridotto a poco più di venti corridori e la tensione è salita in vista dell’ultima ascesa verso Camerino. Giulio Pellizzari, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha provato più volte a scattare. Prima ha reagito prontamente agli attacchi degli avversari, poi ha lanciato un’accelerazione secca a pochi chilometri dall’arrivo costringendo Isaac Del Toro a seguirlo. Nel finale il marchigiano ha trovato ancora le energie per staccare Ben Healy e tentare un’azione solitaria, tra i cori dei tifosi. Negli ultimi metri però Del Toro ha dimostrato di avere ancora qualcosa in più. Il messicano ha risposto agli scatti e ha sfruttato il momento decisivo per piazzare l’attacco vincente, andando a conquistare tappa e classifica generale. Alle sue spalle Tobias Halland Johannessen ha chiuso al secondo posto, mentre Matteo Jorgenson ha completato il podio di giornata. Pellizzari, dopo aver acceso la salita finale con il suo coraggio, ha terminato la prova al quarto posto, difendendo comunque una splendida seconda posizione nella classifica generale. La giornata marchigiana resta comunque speciale per il giovane talento italiano. Sulle strade dove è nato e cresciuto, Pellizzari ha dimostrato ancora una volta di poter competere con i migliori del ciclismo mondiale, sfiorando il sogno di una vittoria nella sua Camerino. A conquistare la tappa e la Tirreno Adriatico è stato Del Toro, ma il pubblico marchigiano ha applaudito soprattutto il proprio beniamino, protagonista di un finale emozionante su una salita che ha reso omaggio anche al ricordo di Michele Scarponi. (Credit foto: Facebook Tirreno Adriatico)
Castelraimondo, guida senza patente e documento contraffatto: denunciato 43enne
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato un uomo di 43 anni per possesso di patente contraffatta e guida senza aver mai conseguito il documento. L’episodio è avvenuto ieri sera a Castelraimondo, durante un posto di controllo nell’ambito dei servizi di prevenzione. All’alt dei militari, il conducente – di origini egiziane, residente nell’Ascolano e con regolare permesso di soggiorno – ha esibito una patente di guida risultata palesemente contraffatta. Il documento è stato ritirato e sottoposto a sequestro penale, mentre il veicolo è stato fermato amministrativamente per tre mesi. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e guida senza aver mai conseguito la patente.
Lube e Unicam fanno squadra, nasce UNICAMACE: atleti e staff diventano mentori degli studenti (FOTO e VIDEO)
Un ponte tra sport professionistico e formazione universitaria per favorire la crescita personale e professionale degli studenti. È questo l’obiettivo del progetto UNICAMACE – Academics and Champions for Excellence, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino e presentata questa mattina all’Eurosuole Forum dal vicepresidente della Lube Volley Albino Massaccesi e dal rettore dell’ateneo Graziano Leoni. Il programma prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto con atleti e membri dello staff biancorosso, che entreranno nel mondo accademico per condividere con gli studenti esperienze e competenze maturate nello sport di alto livello. Il progetto nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori che caratterizzano lo sport di alto livello e di metterlo al servizio del percorso formativo universitario. Atleti e membri dello staff cuciniero entreranno nel mondo accademico come mentori, contribuendo a trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze maturate sul campo. Il programma, come detto, prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto sui temi della leadership, del lavoro di squadra, della comunicazione efficace e della gestione delle sfide in contesti competitivi. Inoltre, sono previste esperienze di apprendimento diretto legate al mondo dello sport professionistico. Il progetto pilota, rivolto a un gruppo selezionato di studenti dell’Ateneo, consentirà di integrare il percorso accademico con attività formative riconosciute dal punto di vista universitario, offrendo l’opportunità di acquisire competenze trasversali molto richieste nel mondo del lavoro. L’iniziativa conferma l’impegno della Lube Volley nel promuovere progetti che uniscono sport, formazione e responsabilità sociale, rendendo più solido il legame con le istituzioni e il tessuto educativo del territorio. A testimoniare l’importanza della collaborazione sono intervenuti all’Eurosuole Forum nel corso del lancio Albino Massaccesi, vicepresidente della Lube Volley, e il professor Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino. Sotto gli occhi attenti di una delegazione di nove studenti, entrambi i relatori hanno sottolineato il valore strategico di un progetto capace di mettere in relazione due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi principi di impegno, crescita e ricerca dell’eccellenza. In sala anche Mirko Giardetti, responsabile sponsorizzazioni della Lube Volley, che ha colto l’occasione per ringraziare anche i precedenti rettori nell’ambito della lunga collaborazione, e Filippo Maggi, delegato UNICAM al benessere fisico e allo sport, che ha introdotto un tema caro agli sportivi professionisti, quello della dual career per portare avanti il percorso di studi. Al termine dell’incontro, blitz a sorpresa di Alex Nikolov e Mattia Boninfante, reduci dalla sala pesi, per salutare gli ospiti e posare insieme ai presenti per qualche foto ricordo con la maglia della Cucine Lube Civitanova. Albino Massaccesi (Vicepresidente e AD Lube Volley) ha commentato: “UNICAMACE rafforza una proficua e duratura collaborazione tra Lube Volley e UNICAM, due eccellenze del territorio. Condividiamo la consapevolezza che la crescita degli studenti non si basi solo sulla formazione disciplinare, ma debba procedere di pari passo all’acquisizione di altre competenze da sviluppare nel mondo del lavoro. In questo caso interfacciandosi con i professionisti della Lube, abituati a risolvere problemi con la forza della squadra e ad affrontare le sfide quotidiane nel rispetto di regole e comportamenti. Le nostre sono attività che richiedono disciplina e capacità di reggere la pressione. Puntiamo molto sui giovani e crediamo nel dialogo tra sport e università, due mondi complementari in cui formarsi per superare le sfide del campo e vincere nella vita”. Graziano Leoni (Rettore Università di Camerino) ha detto: “UNICAMACE rappresenta per l’Università di Camerino un progetto di grande valore innovativo, perché unisce in modo concreto il mondo della formazione universitaria e quello dello sport professionistico. Siamo davvero orgogliosi della collaborazione con Lube Volley, avviata diversi anni fa, attraverso la quale vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’esperienza capace di trasmettere competenze fondamentali come leadership, resilienza, gestione della pressione e capacità di lavorare in squadra. È una scelta che guarda al futuro e conferma l’impegno di UNICAM nel costruire percorsi formativi sempre più completi, dinamici e vicini alle sfide reali che i giovani saranno chiamati ad affrontare”. Filippo Maggi (Delegato al benessere fisico e allo sport di UNICAM) ha sottolineato: “UNICAMACE è un progetto che valorizza pienamente il ruolo dello sport come esperienza formativa, capace di trasmettere competenze fondamentali anche nel percorso universitario. Rappresenta inoltre una delle tante opportunità che forniamo alle atlete e agli atleti professionisti che scelgono la dual career in UNICAM, così come a coloro che sceglieranno di iscriversi al nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che sarà attivato dal prossimo anno accademico”.
Camerino, fuga di gas dopo rottura tubazione: evacuate due famiglie
CAMERINO - Intervento dei Vigili del fuoco questa mattina in località Rio, dove si è verificata una fuga di gas a seguito della rottura di una tubazione interrata di media pressione. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Camerino, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata. A scopo precauzionale sono state evacuate due famiglie residenti nell’abitazione situata nelle immediate vicinanze del punto in cui si è verificata la perdita. Nel frattempo, il personale di una ditta specializzata ha effettuato le operazioni necessarie per la riparazione della tubazione danneggiata. Per consentire l’intervento in sicurezza, l’area circostante è stata temporaneamente chiusa al traffico.
Pellizzari è super (pure) in volata e si prende la maglia azzurra: il camerte primo alla Tirreno-Adriatico
Il ciclismo internazionale scopre ogni giorno di più il talento purissimo di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2026, con arrivo a Martinsicuro, il giovane corridore di Camerino ha compiuto una nuova impresa, confermandosi atleta a tutto tondo: grazie al secondo posto conquistato in volata, il ventiduenne camerte è diventato il nuovo leader della classifica generale. La frazione è stata vinta dal fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel, che ha concesso il bis dopo una battaglia mozzafiato con i migliori del gruppo, tra cui Van Aert e Filippo Ganna, che aveva tentato di anticipare l'attacco negli ultimi 500 metri, ma l'altro azzurro è stato presto ripreso da Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e dal resto del gruppetto, finendo poi nono. I 6 secondi di abbuono ottenuti da Pellizzari con la piazza d'onore gli hanno permesso di sfilare la maglia azzurra al rivale Isaac Del Toro. La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 2 secondi di vantaggio su Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e un margine di 21 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), uno dei favoriti della vigilia. L'appuntamento di domani con la quinta tappa promette già scintille: la corsa approderà nelle "Marche profonde" con l'arrivo a Mombaroccio. Un percorso nervoso, fatto di strappi e continui rilanci, che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di Pellizzari. "Sono molto contento, la Tirreno è sempre stata una delle mie corse preferite. Partecipo per la prima volta, ma questa è la gara di 'casa' mia - ha dichiarato Giulio a fine corsa -. Ho provato a dare tutto sulla strada e adesso dobbiamo difendere la maglia. Sarà difficilissimo, ma vogliamo goderci questo momento. Le mie impressioni sulla volata finale? Appena è partita penso di essere stato l'ultimo a scattare nel gruppo, ma sono arrivato a doppia velocità e questo mi ha permesso di arrivare secondo. Non me l'aspettavo".
Camerino capitale della cultura europea: l'Università presenta il progetto KreativEU
L’Università di Camerino si conferma al centro della scena accademica internazionale. Mercoledì 11 marzo, l’Auditorium Benedetto XIII ha ospitato il "KreativEU Info Day", una giornata dedicata alla presentazione ufficiale dell’alleanza europea che vede Unicam protagonista insieme ad altri dieci atenei del continente. L’obiettivo è ambizioso: creare una vera "Università Europea" fondata su cultura, creatività e patrimonio condiviso. L’Alleanza, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, può contare su un contributo complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui oltre 1,5 milioni destinati direttamente all'ateneo di Camerino. Durante l'incontro, coordinato dal prof. Renato De Leone, sono stati illustrati i piani di lavoro che impegneranno i partner fino al 2028, con l’obiettivo di trasformare l’identità e la memoria culturale europea in motori di innovazione e sviluppo sostenibile. "KreativEU rappresenta un risultato che ci riempie di soddisfazione - ha dichiarato il Rettore di Unicam, prof. Graziano Leoni - poiché mira a rendere i nostri atenei più aperti e innovativi. È una straordinaria opportunità di crescita per i nostri studenti e per tutto il personale, che potranno operare in un contesto internazionale sempre più integrato". Il prof. Renato De Leone ha inoltre sottolineato l’importanza del tema della conservazione del patrimonio culturale, definendolo "particolarmente significativo per l’Italia". All'evento hanno partecipato anche il Prorettore Vicario Emanuele Tondi, il Presidente di KreativEU João Freitas Coroado e il Segretario Generale Célio Gonçalo Marques, insieme ai delegati degli undici atenei coinvolti, presenti sia in aula che in collegamento da remoto.
Tirreno-Adriatico 2026, Pellizzari terzo a San Gimignano: vince Van der Poel, Del Toro nuova maglia azzurra
Un percorso spettacolare, reso ancora più emozionante da corridori di altissimo livello. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026 si conclude nello splendido centro di San Gimignano con il trionfo di Mathieu van der Poel, ma a far sognare il pubblico italiano è soprattutto il terzo posto di Giulio Pellizzari, protagonista di un finale straordinario. Alle spalle dell’olandese chiude Isaac del Toro, che grazie al secondo posto conquista anche la maglia azzurra di leader della classifica generale. Per van der Poel si tratta del quarto successo di tappa in carriera nella Corsa dei Due Mari e della vittoria numero 58 da professionista, arrivata al termine di una frazione intensa e ricca di colpi di scena. Nella prima parte di gara ad animare la corsa è stata una fuga composta da Manuele Tarozzi, Joan Bou, Diego Pablo Sevilla e Alessandro Iacchi. I quattro attaccanti hanno provato a sorprendere il gruppo, ma il plotone ha gestito la situazione con grande attenzione, mantenendo il distacco sotto controllo e andando a riprendere i fuggitivi nel momento chiave della tappa. Il vero colpo di scena è arrivato nel finale con l’arrivo della pioggia, non particolarmente intensa ma sufficiente a rendere molto insidioso il tratto di strade bianche. Il gruppo ha aumentato bruscamente il ritmo per entrare davanti nello sterrato. Il primo a imboccarlo è stato Julian Alaphilippe, ma a fare davvero la differenza è stato van der Poel, che ha accelerato con Matteo Jorgenson e Del Toro alla sua ruota. Lo statunitense è però finito a terra poco dopo, mentre da dietro è riuscito a rientrare con grande determinazione Pellizzari, formando così il terzetto che ha deciso la tappa. Il ritmo dei tre al comando ha fatto la differenza sul resto del gruppo, dove sono emerse le difficoltà della Ineos Grenadiers: Filippo Ganna ha perso contatto proprio nei cinque chilometri di sterrato ed è stato costretto a cedere la maglia azzurra, mentre Thymen Arensman è stato vittima di una caduta. Il finale sulla rampa lastricata di San Gimignano è stato spettacolare. Pellizzari ha provato ad anticipare lo sprint, accendendo l’entusiasmo del pubblico italiano, ma van der Poel è riuscito a rimontarlo con grande fatica. I tre sono arrivati praticamente affiancati, con l’olandese capace di precedere Del Toro e l’azzurro, che ora si trova a soli 3 secondi dal messicano nella classifica generale. A 15 secondi ha chiuso al quarto posto il norvegese Tobias Halland Johannessen. Alle sue spalle un altro segnale positivo per il ciclismo italiano con Andrea Vendrame, Alessandro Pinarello e Giulio Ciccone a completare la top ten di giornata. 1 del Toro Isaac UAE Team Emirates – XRG 10 6″ 5:06:01; 2 Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4″ 0:03; 3 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 0:13; 4 Hatherly Alan Team Jayco AlUla 0:17; 5 Roglič Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 0:18; 6 Tiberi Antonio Bahrain – Victorious 0:20; 7 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:31; 8 Ganna Filippo INEOS Grenadiers 0:34; 9 Romo Javier Movistar Team s.t.; 10 Healy Ben EF Education – EasyPost 0:36
Unicam guarda a Oriente: Camerino diventa ponte tra l'Italia e la Malesia
L’Università di Camerino rafforza la sua proiezione internazionale guardando a uno dei mercati più dinamici e strategici del mondo: il Sudest asiatico. Giovedì 12 marzo, alle ore 12.00, la Sala delle Mura del Rettorato ospiterà l’incontro dal titolo “La Malesia: un partner affidabile nel Sudest Asiatico”, un evento di alto profilo istituzionale volto a consolidare i legami economici, culturali e accademici tra i due Paesi. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’Ateneo camerte e l’ISIA (Istituto Italiano per l’Asia), con il prestigioso supporto dell’Ambasciata della Malesia a Roma. I lavori si apriranno con i saluti di Emanuele Tondi, Pro Rettore Vicario di Unicam, seguiti dagli interventi di Mario Morgoni, Presidente dell’ISIA, e del Segretario Generale dell’istituto, Domenico Palmieri. Il momento centrale della giornata vedrà protagonista S.E. Zahid Rastam, Ambasciatore della Malesia in Italia. Il diplomatico offrirà una panoramica dettagliata sulle prospettive di cooperazione, illustrando perché la Malesia rappresenti oggi uno snodo fondamentale per le imprese e le università italiane che intendono espandersi in Asia. L’incontro non è solo un atto formale, ma si inserisce nella precisa strategia di internazionalizzazione che l’Università di Camerino persegue da anni. L’obiettivo è creare canali diretti per lo scambio di ricercatori, studenti e per l'avvio di progetti di innovazione congiunti con le realtà malesi. Le conclusioni saranno affidate nuovamente a Mario Morgoni, che traccerà una sintesi del dialogo tra Europa e Asia promosso dall’ISIA. L’evento è aperto non solo alla comunità accademica (docenti e studenti), ma anche a imprenditori e cittadini interessati a comprendere le dinamiche geopolitiche e le opportunità di sviluppo in un'area del mondo in fortissima crescita.
Gagliole, controlli nei cantieri post sisma: tre amministratori denunciati per violazioni della sicurezza
Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione del terremoto del 2016. In località Selvalagli, nel comune di Gagliole, i Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ispezione ha evidenziato gravi carenze nella prevenzione degli infortuni, portando alla denuncia in stato di libertà di tre amministratori di società edili coinvolte nei lavori. Le irregolarità riguardano la mancanza delle necessarie misure di sicurezza sugli impalcati, che esponevano i lavoratori al rischio di caduta, e la redazione di piani operativi di sicurezza privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. A causa di queste gravi violazioni, i militari hanno disposto anche la sospensione temporanea delle attività imprenditoriali. I tre amministratori denunciati sono un 68enne residente a Cabiate, titolare di una società con sede in Brianza, una 65enne di Pioraco che gestisce un’impresa con sede a Roma, e un 49enne di Alatri, titolare di un’impresa con sede a Tivoli. Oltre alle denunce, le tre società sono state sanzionate con ammende per un totale di 20.000 euro.
Camerino, oltre 5 milioni in più per la ricostruzione: fondi per parcheggio Betti e Biblioteca Valentiniana
Nuove risorse per la ricostruzione di Camerino. La cabina sisma presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha approvato un incremento dei finanziamenti destinati a due interventi strategici nel centro storico della città. Il provvedimento consente di adeguare la programmazione economica dei progetti sulla base degli aggiornamenti emersi durante le fasi istruttorie e di progettazione esecutiva, garantendo così la continuità dei lavori. Nel dettaglio, l’ordinanza prevede un aumento di 575 mila euro per l’intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti. Il finanziamento complessivo sale così a 1.890.555,40 euro. Un incremento più consistente riguarda invece il progetto di restauro dell’edificio di via Varino Favorino, ex sede della Banca delle Marche, che sarà destinato a ospitare la Biblioteca Valentiniana. L’adeguamento del quadro economico porta l’investimento complessivo a 7,1 milioni di euro rispetto ai 2,5 milioni inizialmente previsti. Complessivamente l’ordinanza autorizza nuove risorse per oltre 5 milioni di euro, che saranno finanziate attraverso la contabilità speciale dedicata alla ricostruzione post-sisma. «Continuiamo a sostenere la rinascita di Camerino intervenendo su infrastrutture e luoghi simbolo della vita urbana e culturale – ha dichiarato il commissario Castelli –. Il parcheggio di viale Betti rappresenta un servizio fondamentale per la funzionalità del centro storico, mentre il recupero dell’ex sede della Banca delle Marche consentirà di restituire alla città la Biblioteca Valentiniana, presidio culturale di grande valore». Castelli ha inoltre ringraziato per la collaborazione il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino Lucarelli, che ha parlato di «un passo avanti significativo per la ricostruzione pubblica della città». Il sindaco ha sottolineato come il completamento del parcheggio meccanizzato permetterà di portare a termine un progetto rimasto a lungo incompiuto, migliorando l’accessibilità e la fruibilità del centro storico e di piazza Cavour anche attraverso il riutilizzo degli ascensori del percorso meccanizzato. Per quanto riguarda l’ex sede della Banca Marche, il nuovo finanziamento consentirà invece di realizzare un intervento più ampio e adeguato alle esigenze della futura sede della Biblioteca Valentiniana, restituendo alla città uno dei suoi più importanti presìdi culturali.
Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026
Sarà la famiglia Marsili, titolare del Bar Diana, a offrire la spada della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio 2026. Una scelta dal forte valore simbolico: proprio nel 2026 lo storico locale festeggerà infatti i 70 anni di attività, aperta nel 1956 e divenuta nel tempo uno dei punti di riferimento della città. Un anniversario che si intreccia con l’identità della manifestazione più rappresentativa di Camerino. Il Bar Diana ha accompagnato generazioni di cittadini e studenti, prima nella storica sede lungo Corso Vittorio Emanuele II e, dopo il sisma, nei nuovi spazi de “I Portici” in via Madonna delle Carceri. Un luogo di incontro e condivisione che ha saputo mantenere intatto il proprio spirito, diventando parte della memoria collettiva camerte. A fondare e far crescere l’attività è stato Enrico Marsili, figura molto stimata in città, che insieme alla moglie Valentina ha guidato il locale con passione e dedizione. Oggi sono i figli Orlando e Francesco a portare avanti il percorso di famiglia, nel segno della continuità e dell’innovazione, mantenendo saldi i principi di accoglienza, qualità e professionalità che hanno reso il bar un’istituzione cittadina. Nella sede attuale restano centrali la cortesia di sempre e uno dei simboli più amati del locale: il gelato artigianale, capace di attrarre clienti affezionati e nuove generazioni. Il dono della spada rappresenta un gesto altamente simbolico. L'arma, emblema di valore, onore e spirito cavalleresco, sarà consegnata al corridore che per primo taglierà il traguardo domenica 24 maggio 2026. A realizzarla sarà il maestro fabbro Stefano Bellesi, incaricato da Orlando e Francesco Marsili di creare un’opera capace di coniugare maestria artigianale, tradizione e pregio artistico. “Il connubio tra il Bar Diana e la Corsa alla Spada e Palio assume un significato ancora più profondo - ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli -. Da un lato una storica attività che celebra 70 anni di storia, dall’altro una manifestazione che incarna identità, memoria e spirito competitivo della città. Un incontro tra tradizione imprenditoriale e tradizione storica che rafforza il senso di comunità e appartenenza”. Con questo gesto si apre simbolicamente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, a testimonianza di come il tessuto economico e sociale cittadino sappia fare squadra nel segno della storia, della condivisione e dell’orgoglio camerte.
A Camerino “La sicurezza inizia da te”: al via il corso di difesa personale. Ecco quando
L’Amministrazione Comunale di Camerino, in collaborazione con l’ASD PromoSport Camerino, promuove l’iniziativa “La sicurezza inizia da te”, un corso di difesa personale finalizzato al contrasto della violenza di genere. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di prevenzione, consapevolezza e autodifesa, attraverso un percorso formativo aperto a tutti a partire dai 16 anni di età. L’iniziativa vuole essere non solo un’attività sportiva, ma anche un momento di sensibilizzazione su un tema di grande rilevanza sociale, favorendo la cultura del rispetto, della responsabilità e dell’autotutela. “La sicurezza è un diritto fondamentale e deve partire dalla consapevolezza di ciascuno di noi – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Con questa iniziativa vogliamo offrire uno strumento concreto di prevenzione e allo stesso tempo lanciare un messaggio chiaro: la violenza di genere si combatte anche attraverso l’educazione, la formazione e la cultura del rispetto. Ringrazio l’ASD PromoSport, l’istruttore Moreno Cioci (ideatore dell’iniziativa) e l’istruttrice Veronica Amici per la disponibilità e la professionalità messe a servizio della comunità. Credo fortemente in progetti che rafforzano la coesione sociale e promuovono una cittadinanza più consapevole e responsabile”. Il corso sarà guidato da professionisti qualificati: Moreno Cioci, Maestro Cintura Nera 5° DAN Karate e Veronica Amici, Istruttore Cintura Nera 2° DAN Karate Le lezioni si svolgeranno tutti i mercoledì dal 4 marzo al 29 aprile, dalle ore 20:00 alle 21:30, presso la Palestra dell’IIS “Varano-Antinori” – Polo Scolastico Provinciale, in via Madonna delle Carceri 14, a Camerino.
HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita
In occasione della Giornata Internazionale di lotta contro il Papillomavirus (HPV), che si celebra il 4 marzo 2026, l’Ast di Macerata organizza una giornata di vaccinazioni gratuite rivolte a specifiche fasce della popolazione. Dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile recarsi direttamente, senza prenotazione, presso le sedi ambulatoriali dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica a Camerino, presso l’ospedale, a Piediripa di Macerata in via Annibali 31/L, e a Civitanova Marche in Via Ginocchi. La vaccinazione gratuita è destinata ai residenti nell’AST di Macerata che rientrano nei criteri stabiliti dalla DGR 797/2024: donne nate tra il 1996 e il 2013, uomini nati tra il 2006 e il 2013, donne che hanno subito trattamenti per lesioni CIN2 o CIN3 previa documentazione clinica, persone con lesioni neoplastiche pre-invasive HPV-correlate, persone immuno-compromesse inclusi i soggetti HIV positivi, e uomini che fanno sesso con uomini. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, sottolinea l’importanza della giornata: «È un’occasione fondamentale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della conoscenza dell’HPV, una delle infezioni sessualmente trasmissibili più diffuse in entrambi i sessi». La dottoressa Franca Laici, direttrice dell’U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica, aggiunge: «L’HPV è la principale causa del cancro della cervice uterina, ma può provocare anche altri tumori genitali, del naso, della bocca e della gola. Vaccinazione e screening rimangono strumenti fondamentali per la prevenzione». Il 4 marzo rappresenta dunque un’occasione concreta per proteggersi dall’infezione da HPV e aumentare la consapevolezza sui rischi legati a questa diffusissima infezione.
Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum
L'Università di Camerino consolida il proprio ruolo centrale nel sistema accademico regionale. In un clima di grande fermento per la partecipazione studentesca, Edoardo Pettinari, già Presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti di Unicam, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento venendo eletto rappresentante degli studenti all’interno del Crum (Comitato Regionale Universitario delle Marche). Il dato che emerge dalle urne non è solo una vittoria numerica, ma un forte segnale politico e istituzionale. Pettinari è risultato il primo della lista tra i candidati, un traguardo tutt'altro che scontato. Alle elezioni ha partecipato la componente studentesca dei Consigli di Amministrazione e dei Senati Accademici delle quattro università marchigiane: oltre a Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nonostante l’Università di Camerino disponesse sulla carta di un numero limitato di voti rispetto ai grandi atenei regionali, Pettinari ha saputo catalizzare ben cinque preferenze provenienti interamente da altri atenei. Un consenso ampio e trasversale che premia la credibilità e la capacità di dialogo costruita dal giovane rappresentante camerte al di fuori delle proprie mura. L'elezione di Pettinari è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell'Ateneo. Il risultato viene interpretato come il coronamento di un modo di intendere la rappresentanza intesa come servizio, ascolto e responsabilità. In questi anni, Pettinari si è distinto per essere un presidente attivo, capace di portare la voce degli studenti con competenza e visione all'interno dei processi decisionali. Questa nomina rappresenta un ulteriore segnale della qualità della partecipazione studentesca in Unicam, sempre più protagonista nel dialogo tra le università marchigiane. Per l'ateneo di Camerino, avere un proprio esponente al vertice della rappresentanza regionale significa poter incidere con maggior forza sulle politiche universitarie del territorio, garantendo che le istanze degli studenti siano ascoltate ai massimi livelli istituzionali.
Unicam accende i riflettori sulla Sinclinale Camerte: scienza, comunità e impresa a confronto
Sarà dedicato alla valorizzazione scientifica, culturale e produttiva della Sinclinale Camerte il convegno “La scienza dei luoghi. Conoscenza, comunità e innovazione per la valorizzazione della Sinclinale Camerte”, in programma all'Università di Camerino mercoledì 25 febbraio alle ore 9.30 presso la Sala Stampa del CHIP. La Sinclinale Camerte rappresenta un patrimonio naturale, culturale e produttivo di straordinario valore, un territorio complesso che racchiude storia geologica, biodiversità, saperi diffusi e identità comunitarie profonde. Comprenderlo, raccontarlo e valorizzarlo significa mettere in dialogo conoscenza scientifica, comunità locali e visioni di sviluppo sostenibile. Il convegno, che ha il patrocinio di Rai Marche, nasce con l’obiettivo di mostrare come la scienza - nelle sue diverse declinazioni, dalla geologia alla botanica, dalla chimica degli alimenti alle scienze sociali - possa offrire strumenti concreti per leggere i territori, interpretarne le peculiarità e accompagnarne i processi di valorizzazione. Non si tratta solo di produrre conoscenza, ma di renderla accessibile, condivisa e capace di generare impatto reale. In questa prospettiva, l’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di presidio culturale e scientifico al servizio dei territori, promuovendo modelli di public engagement che favoriscano la partecipazione attiva, il dialogo con le istituzioni e il mondo produttivo e la costruzione di percorsi di sviluppo fondati su competenze, qualità e sostenibilità. La Sinclinale Camerte diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, in cui la scienza non osserva. Dopo i saluti delle autorità accademiche e istituzionali, il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, introdurrà i lavori, delineando il ruolo dell’Ateneo quale presidio culturale e scientifico al servizio del territorio. A moderare i lavori sarà Christiana Ruggeri, caporedattrice del Dipartimento Scienze del TG2. Il programma si articolerà in tre panel tematici. Il primo panel, “La Sinclinale Camerte come laboratorio di conoscenza”, affronterà il tema della lettura scientifica del territorio come base per uno sviluppo sostenibile e identitario. Stefano Mazzoli, geologo della Scuola di Scienze e Tecnologie, proporrà una riflessione sulla struttura geologica e paesaggistica della Sinclinale, mentre Andrea Catorci, botanico della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, approfondirà il valore della biodiversità e dei paesaggi vegetali quali patrimonio territoriale. Il secondo panel, “La Sinclinale Camerte come laboratorio di conoscenza e cittadinanza”, metterà in dialogo scienze naturali, chimica degli alimenti e scienze sociali. Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, illustrerà il ruolo della chimica del cibo nell’identità territoriale, tra qualità, sicurezza e tradizione, mentre Marco Giovagnoli, sociologo della Scuola di Giurisprudenza, analizzerà le dinamiche sociali, il capitale culturale e la percezione del valore dei territori nei processi di sviluppo locale. Il terzo panel sarà dedicato a “Impresa, innovazione e valorizzazione delle specificità locali”, con gli interventi di rappresentanti del mondo produttivo: Sauro Grimaldi per Confindustria Macerata, Federico Maccari per La Pasta di Camerino e Sara Servili per Fidoka. Un confronto che intende evidenziare come la collaborazione tra ricerca e impresa possa tradursi in filiere competitive, qualità e sostenibilità. Le conclusioni saranno affidate a Elisabetta Torregiani, referente del progetto Sinclinale Unesco, che proporrà una visione integrata tra ricerca e economia reale, sottolineando il valore delle competenze e delle filiere territoriali come leve strategiche per la competitività.

cielo coperto (MC)



