Camerino

L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

Camerino – L’Università di Camerino accelera sul fronte dell’internazionalizzazione e punta con decisione verso il Sud-Est asiatico, un’area considerata strategica per lo sviluppo di nuove sinergie accademiche. Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente il via una prestigiosa collaborazione con l’Universiti Teknologi Malaysia (UTM), colosso universitario da oltre 30.000 studenti dislocati tra i campus di Johor Bahru e Kuala Lumpur, nonché uno dei principali punti di riferimento tecnologici del Paese. L'intesa promette di aprire nuove e concrete opportunità di scambio per studenti, docenti e ricercatori, ponendo le basi per progetti scientifici congiunti e percorsi di studio condivisi. Una delegazione dell’Ateneo camerte è volata in Malesia su invito della stessa Utm per partecipare all'evento "UTM International" presso il campus di Johor Bahru, una vetrina dedicata alla mobilità globale. La delegazione Unicam era guidata dal prorettore vicario, Emanuele Tondi, e composta dal professor Carlo Santulli – da anni attivo nei rapporti scientifici con l’ateneo malese – e da Annalisa Albanesi, responsabile dell’Area Internazionalizzazione della Didattica. La presentazione dell'offerta formativa di Unicam ha riscosso un grandissimo successo tra gli studenti malesi, molti dei quali hanno espresso il desiderio di frequentare i corsi di laurea magistrale o di svolgere un periodo di studi a Camerino. Il momento cruciale della missione è stato l'incontro con la governance di Utm, in particolare con la professoressa Intan Zaurah Mat Darus (Deputy Vice-Chancellor Academic & International). Il confronto si è concluso con la firma di una Letter of Intent: un accordo preliminare della durata di un anno volto a strutturare la cooperazione nei settori della didattica, della ricerca e della mobilità internazionale. “L’internazionalizzazione rappresenta uno degli assi strategici di sviluppo del nostro Ateneo” – ha dichiarato il rettore Unicam Graziano Leoni –. “Costruire relazioni stabili con università di eccellenza significa offrire alla nostra comunità accademica nuove opportunità di crescita in un contesto globale”. Soddisfazione è stata espressa anche dal prorettore vicario, Emanuele Tondi: “L’invito ricevuto da Utm è un riconoscimento importante per Unicam. L'interesse concreto degli studenti malesi verso le nostre lauree magistrali dimostra la qualità dei nostri programmi. La Letter of Intent è solo il primo passo di un percorso che ci permetterà di costruire una collaborazione stabile con un Ateneo di assoluto prestigio”.

09/07/2026 16:05
"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

È stata presentata oggi la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino per le immatricolazioni all’anno accademico 2026/2027. Il nuovo slogan scelto, “Il futuro non si aspetta, si frequenta”, è un invito diretto alle giovani generazioni: il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma una scelta da compiere, un’esperienza da vivere, un percorso da costruire ogni giorno attraverso lo studio, le relazioni, la ricerca, le opportunità e la vita universitaria. A illustrare la campagna è stato il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, affiancato dalla prorettrice alla Didattica, orientamento e formazione, professoressa Giulia Bonacucina, dal prorettore alla Ricerca e trasferimento tecnologico, Guido Favia, dalla delegata all'Attuazione delle politiche di Ateneo per lo Spazio Europeo della Ricerca, professoressa Anna Maria Eleuteri, dal delegato ai Rapporti con il territorio e diritto allo studio, professor Andrea Spaterna, e dal direttore generale, Andrea Braschi. “Con questa nuova campagna – ha sottolineato il Rettore Leoni – vogliamo parlare alle studentesse e agli studenti con un messaggio semplice e concreto: il futuro non arriva da solo, non si costruisce restando fermi. Si sceglie, si prepara e si frequenta ogni giorno. Unicam offre proprio questo: la possibilità di vivere pienamente il proprio percorso universitario, in una comunità accogliente, dinamica e internazionale, dove formazione, ricerca, innovazione e relazioni personali diventano strumenti per costruire il proprio domani”. La campagna si sviluppa attraverso un concept visivo e narrativo fortemente contemporaneo, che richiama l’idea di una prospettiva a 360 gradi sull’esperienza universitaria. La grafica mette al centro studentesse e studenti nei luoghi dell’Ateneo, in un’immagine dinamica e immersiva che restituisce il senso di una scelta capace di aprire lo sguardo, ampliare le possibilità e offrire nuovi punti di vista. Il video di presentazione accompagna questo immaginario con un racconto diretto e coinvolgente: il futuro non è una promessa lontana, ma prende forma in un’aula, in un laboratorio, in un campo sportivo, in una biblioteca, in un incontro inatteso, in nuove amicizie, nella possibilità di studiare, sbagliare, riprovare e crescere insieme. È proprio questa dimensione quotidiana, concreta e condivisa a dare significato al claim: “Il futuro non si aspetta, si frequenta”. Protagoniste e protagonisti della campagna sono ancora una volta le studentesse e gli studenti Unicam, scelti per raccontare con autenticità la vita universitaria nei campus, negli spazi di studio, nei laboratori e nei luoghi della città. Un’esperienza che non si esaurisce nella frequenza delle lezioni, ma comprende anche servizi, opportunità internazionali, attività culturali, sport, socialità e una forte relazione con il territorio. Testimonial della campagna di quest’anno sono Aurora Veccia, Edoardo Pettinari, Veronika Moriconi, Alessandro Maria Calista, Maddalena Fileni, Francesco Gervasio e Ambra Compagnucci. “Siamo pronti ad accogliere le nuove studentesse e i nuovi studenti – ha proseguito il Rettore Leoni – offrendo loro un Ateneo attento alla qualità della formazione, ai servizi e al benessere delle persone. Borse di studio, agevolazioni, tutorato, servizi per l’inclusione, opportunità internazionali e numerose soluzioni abitative grazie al progetto dello Studentato diffuso sono parte integrante di un progetto che mette davvero al centro chi sceglie Unicam. Studiare qui significa poter contare su una comunità che accompagna ogni persona nel proprio percorso di crescita”. Per l’anno accademico 2026/2027, Unicam amplia ulteriormente la propria offerta formativa con nuovi corsi di laurea: la laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, che forma il chinesiologo di base con il supporto degli impianti sportivi del CUS Camerino come laboratorio a cielo aperto; la laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie”, che mette in dialogo medicina umana e animale; e i corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco”, erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attiva presso la sede di Matelica. Contemporaneamente, l’Ateneo è in grado di offrire corsi affini di alta qualità anche a coloro che sceglieranno percorsi alternativi. Dallo scorso 1° luglio sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Completano l’offerta la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” e la Scuola Internazionale di Dottorato. Nel periodo estivo sono previsti numerosi appuntamenti di orientamento per scoprire Unicam. Attraverso Porte Aperte, Open Day e Laboratori Aperti, sarà possibile visitare i campus, incontrare docenti e studenti, assistere a lezioni dimostrative e partecipare a sessioni informative, oltre a conoscere le strutture dell’Ateneo, i laboratori scientifici e gli alloggi.

06/07/2026 16:23
Torna Camerino Cabaret: tre serate di risate con Dado, Migone e Impastato

Torna Camerino Cabaret: tre serate di risate con Dado, Migone e Impastato

CAMERINO – È tutto pronto per la quarta edizione di Camerino Cabaret, appuntamento ormai fisso dell'estate camerte, in programma dal 9 all'11 luglio al Sottocorte Village. Le tre serate, con inizio alle 21.15 e a ingresso gratuito, porteranno sul palco alcuni dei principali protagonisti della comicità italiana, insieme ai giovani talenti in gara per il Premio "Città di Camerino". La manifestazione è organizzata dal Comune di Camerino, in collaborazione con APS Fontana, Pro Loco Camerino e Associazione Lido degli Aranci. Tra le novità di quest'anno c'è il patrocinio e la compartecipazione dell'AMAT. Il festival, ideato e diretto da Angelo Carestia, che ne cura anche la direzione artistica, sarà condotto ancora una volta da Paolo Notari e Francesca Berrettini e alternerà comicità, musica dal vivo e il concorso dedicato ai nuovi volti del cabaret provenienti da tutta Italia. Ad aprire il cartellone, giovedì 9 luglio, sarà Gianluca Impastato, storico protagonista di Colorado e fondatore de I Turbolenti. Venerdì 10 luglio saliranno invece sul palco Dado, comico e cantante romano noto per i suoi monologhi e le canzoni parodistiche, e Maurizio Santilli, attore e cabarettista con una lunga esperienza tra teatro, cinema e televisione. Gran finale sabato 11 luglio con Paolo Migone, volto storico di Zelig e tra i comici più amati dal pubblico italiano. Nella serata conclusiva tornerà anche Lucia Arrigoni, vincitrice dell'edizione 2025 di Camerino Cabaret. «Un appuntamento che sta diventando un punto di riferimento anche a livello regionale», sottolinea il sindaco Roberto Lucarelli, che ringrazia il direttore artistico Angelo Carestia, le associazioni coinvolte e l'AMAT per il sostegno all'iniziativa. «Avere un festival di questo livello in città è un punto importante che ci nobilita», aggiunge, evidenziando la presenza di ospiti di caratura nazionale. Ad arricchire le tre serate saranno anche Sergio Viglianese nel ruolo di "disturbatore", il Mago Mancini e la musica dal vivo della Markuzzo Band. Tra gli ospiti musicali Venere Pennello, JMii e Carl Fanini. Spazio anche al concorso, con dodici giovani artisti provenienti da tutta Italia che si contenderanno il Premio "Città di Camerino". La finale è in programma sabato 11 luglio. L'edizione sarà inoltre dedicata al ricordo di Claudio Brunacci, tra i fondatori della manifestazione, al quale sarà intitolato il premio speciale della critica. «Camerino Cabaret ha costruito una precisa identità artistica», conclude il direttore artistico Angelo Carestia. «Vogliamo proporre spettacoli capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, mantenendo fede all'identità che da sempre contraddistingue il festival».  

06/07/2026 16:00
Camerino, NYCO Festival 2026: alla Rocca Borgesca “VIDEOTAPE” con Domenico Iannacone

Camerino, NYCO Festival 2026: alla Rocca Borgesca “VIDEOTAPE” con Domenico Iannacone

Prosegue a Camerino il NYCO Festival 2026 – Nuove Generazioni Connesse, il progetto dedicato allo scambio di esperienze artistico-formative giovanili attraverso musica, teatro e danza. Dopo il successo del concerto degli allievi della Masterclass, andato in scena il 1° luglio all’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”, la città si prepara ad accogliere il secondo appuntamento del festival. Lunedì 6 luglio alle ore 21, la suggestiva cornice della Rocca Borgesca ospiterà “VIDEOTAPE: musicaXemozioni”, spettacolo che vedrà protagonisti Orchestra, Coro e Teatro Danza NYCO, al termine del percorso formativo del Music Camp. La serata sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria del giornalista Domenico Iannacone, ospite speciale dell’evento. Ingresso libero. Il NYCO – Network Youth Choir Orchestra è un progetto formativo, artistico e inclusivo dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 20 anni: attraverso laboratori musicali, coro, orchestra, teatro danza e masterclass, i partecipanti vivono un percorso di crescita condivisa che culmina nel NYCO Festival – Nuove Generazioni Connesse. «Come ogni anno tornano gli eventi del NYCO a Camerino – sottolinea l’assessore alla Cultura Antonella Nalli – La serata conclusiva del 6 luglio rappresenta un momento importante di condivisione e crescita, grazie anche alla partecipazione di ospiti d’eccezione come Domenico Iannacone. Il festival è un’occasione per valorizzare il territorio e soprattutto per mettere al centro i giovani, la musica e lo stare insieme».   Il festival coinvolge anche altri Comuni del maceratese, tra cui San Ginesio, San Severino Marche, Civitanova Marche e Castelraimondo, rappresentando un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di crescita per le giovani generazioni.

04/07/2026 16:00
Phoenix Festival, a Camerino arrivano gli Zero Assoluto: due giorni di musica e spettacolo (VIDEO)

Phoenix Festival, a Camerino arrivano gli Zero Assoluto: due giorni di musica e spettacolo (VIDEO)

CAMERINO – Rinascere attraverso le vibrazioni della musica e l'energia delle nuove generazioni. Come la fenice mitologica che risorge dalle proprie ceneri, il Phoenix Festival di Camerino si appresta a inaugurare la sua ottava edizione. L'appuntamento, presentato in conferenza stampa, accenderà i riflettori il 3 e 4 luglio 2026 presso gli impianti sportivi del CUS (Centro Universitario Sportivo), in località Le Calvie. Nato dall'intuizione e dalla resilienza del Movimento Giovanile Panta Rei – guidato dalla presidente Alessia Piervenanzi e supportato da un team di settanta ragazzi del territorio – il festival è diventato negli anni il simbolo della rinascita culturale dell'entroterra marchigiano dopo le ferite del sisma.  Un'organizzazione corale che vede la stretta collaborazione dell'associazione Musicamdo e il patrocinio dell'Unione Montana Marca di Camerino, uniti per dimostrare che anche le aree interne possono attrarre grandi eventi di respiro nazionale. Alla conferenza stampa, oltre ad Alessia Piervenanzi, hanno preso parte il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli e il rettore dell'Università di Camerino (Unicam), Graziano Leoni. Il cartellone di quest'anno promette di far ballare un pubblico trasversale, unendo generazioni diverse sotto lo stesso cielo estivo. Per l'occasione è stata potenziata anche l'offerta gastronomica, con un'area food truck e servizi di bar e ristoro ampliati per accogliere al meglio i visitatori. Venerdì 3 luglio, con ingresso gratuito, la serata si aprirà con il dj set di Emanuele Saltari, seguito dall'esibizione dei Riots, band emergente della scuola superiore. Il main act sarà affidato agli Hybrid Light, European Linkin Park Cover Band, mentre la chiusura sarà affidata all'1HOUR Party, il format in cui ogni ora cambia il genere musicale. Sabato 4 luglio, con ingresso a pagamento, saliranno sul palco il dj Saiko, quindi Ventura per il warm-up, mentre il momento più atteso sarà il concerto degli Zero Assoluto, in programma alle 21.30. A chiudere la manifestazione sarà il dj set firmato Multiradio con Giusi Minnozzi, Dj Dok ed Emanuele. Le prevendite per la serata del 4 luglio sono disponibili sulla piattaforma Ciaotickets. Il rettore Graziano Leoni ha voluto sottolineare la centralità e il valore strategico dell'evento per l'ateneo: «Per la nostra università, che ospiterà la manifestazione presso le strutture del CUS, il Phoenix Festival rappresenta una vetrina straordinaria. È l'occasione ideale per mostrare la vitalità del nostro campus e presentare la nuova offerta formativa. Tutti i generi musicali hanno la propria dignità e forza espressiva, perché capaci, ciascuno a suo modo, di unire e parlare direttamente al cuore dei ragazzi». A chiusura dell'incontro, gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento ad Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino, e all'ingegner Stelvio Calafiore, da sempre in prima linea nel supporto alla realizzazione dell'evento.

01/07/2026 17:56
Disturbi del sonno, a Camerino nasce il nuovo centro Unicam per la diagnosi e la prevenzione

Disturbi del sonno, a Camerino nasce il nuovo centro Unicam per la diagnosi e la prevenzione

CAMERINO – L'Università di Camerino amplia i propri servizi dedicati alla salute con l'inaugurazione del Centro del Sonno UNICAM, una nuova struttura che punta a diventare un punto di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei disturbi del sonno, affiancando attività clinica, ricerca scientifica e formazione. La cerimonia inaugurale si è svolta questa mattina al Polo Sant'Agostino, alla presenza del rettore Graziano Leoni, del direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini e dei responsabili del nuovo centro, Michele Bellesi e Luisa De Vivo. Il Centro nasce con l'obiettivo di approfondire il rapporto tra sonno, cervello, salute e benessere, sviluppando un approccio multidisciplinare capace di coniugare assistenza ai pazienti e ricerca scientifica. Durante l'inaugurazione sono stati affrontati i principali temi legati alla medicina del sonno. Il professor Michele Bellesi ha illustrato il ruolo fondamentale del riposo nella salute del cervello e dell'intero organismo; il dottor Samuele Scorcella, dirigente medico dell'U.O.C. di Medicina Interna dell'Ospedale di Camerino, si è soffermato sui disturbi respiratori del sonno, mentre il direttore della Neurologia dell'Ospedale di Macerata, Emanuele Medici, ha approfondito il rapporto tra alterazioni del sonno e malattie neurodegenerative. Al termine degli interventi si è svolto il taglio del nastro, seguito dalla visita ai nuovi spazi. La struttura è dotata di moderne apparecchiature per la videopolisonnografia, sistemi di monitoraggio domiciliare, actigrafia, test cognitivi e strumenti dedicati alla ricerca sperimentale. Tra i servizi offerti figurano visite specialistiche, esami diagnostici del sonno, percorsi dedicati ai disturbi del ritmo circadiano e il dosaggio salivare della melatonina. Il Centro opererà in stretta collaborazione con specialisti di neurologia, pneumologia, psichiatria, otorinolaringoiatria, medicina interna, medicina del lavoro e psicologia cognitivo-comportamentale, garantendo un approccio integrato ai pazienti. «Con l'apertura del Centro del Sonno completiamo un progetto che mette al centro la salute e il benessere delle persone – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni –. Accanto alla ricerca, la struttura offrirà un servizio concreto al territorio, confermando il ruolo dell'Università come luogo di innovazione e di supporto alla comunità». Sulla stessa linea il responsabile del Centro, Michele Bellesi, che ha sottolineato come i disturbi del sonno siano sempre più diffusi e richiedano risposte specialistiche: «Vogliamo offrire un servizio multidisciplinare che integri diagnosi, assistenza, ricerca e formazione. Le risorse generate dall'attività clinica saranno inoltre reinvestite per sostenere giovani ricercatori, dottorati e nuovi progetti scientifici». Con questa nuova struttura, l'Università di Camerino rafforza il proprio impegno nella ricerca biomedica e nei servizi sanitari, mettendo a disposizione del territorio competenze scientifiche e tecnologie avanzate per migliorare la qualità della vita delle persone.

29/06/2026 17:40
Trofeo Coni, tre giovani del Gsr Ruzzola Camerino volano alle finali nazionali

Trofeo Coni, tre giovani del Gsr Ruzzola Camerino volano alle finali nazionali

Ottimi risultati per i giovani del GSR Ruzzola Camerino, protagonisti alle selezioni regionali della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) valide per la qualificazione al Trofeo CONI, in programma ad ottobre in Puglia. La manifestazione si è svolta presso il centro sociale Caldarette Ete di Fermo e ha visto la partecipazione di 19 giovani atleti provenienti da diverse province marchigiane, impegnati in una competizione che unisce sport diversi e abilità eterogenee. Il format della selezione prevedeva infatti una combinata multidisciplinare articolata su tre prove: freccette, lancio della ruzzola e disc golf. Discipline differenti che hanno richiesto ai partecipanti precisione, coordinazione e capacità di adattamento. In questo contesto si sono distinti i portacolori camerti Andrea Menghini, Andrea Micarelli e Diego Lucarini, che hanno ottenuto il pass per la fase nazionale. Con loro rappresenterà le Marche anche Alessandro Simonetti dell’ASD Fidart Marche di San Benedetto del Tronto. Il Trofeo CONI, promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è la principale manifestazione multisportiva Under 14 in Italia e coinvolge giovani atleti da tutto il Paese, valorizzando non solo l’aspetto agonistico ma anche i principi di fair play, socialità e integrazione. La buona riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro degli organizzatori e dei tecnici coinvolti. Un ringraziamento è stato rivolto agli educatori e allenatori del settore, tra cui Mirco Vitali, Francesco Boiani, Sara Barratini, Corrado Straini, Maurizio Monterubbianesi, Luca Simonetti e Silvano Calcinaro. Un plauso particolare è stato infine espresso al presidente del centro sociale Renato Leoni per l’ospitalità e alla delegata regionale FIGeST Catia Luciani per il coordinamento dell’iniziativa. Ora per i giovani atleti marchigiani si apre la fase di preparazione in vista della finale nazionale di ottobre in Puglia.

29/06/2026 11:53
Unicam punta sulla sostenibilità: al via il nuovo Corso Minor da 24 crediti

Unicam punta sulla sostenibilità: al via il nuovo Corso Minor da 24 crediti

L'Università di Camerino amplia la propria offerta formativa con l'attivazione, per l'anno accademico 2026/2027, del nuovo Corso Minor in "Sostenibilità", un percorso innovativo pensato per integrare la preparazione di studenti universitari e professionisti interessati ad approfondire le tematiche dello sviluppo sostenibile. I Corsi Minor rappresentano percorsi formativi complementari rispetto ai tradizionali corsi di laurea e sono progettati per offrire una preparazione trasversale e interdisciplinare, fornendo strumenti utili ad affrontare le trasformazioni sociali, economiche e ambientali della società contemporanea. Il nuovo Minor si inserisce nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e punta a fornire competenze concrete per comprendere e gestire alcune delle principali sfide del nostro tempo. Il percorso prevede l'acquisizione di 24 crediti formativi universitari (CFU) nell'arco dell'anno accademico. Una prima parte, pari a 12 CFU, sarà dedicata agli insegnamenti di base in ambito giuridico, economico e sociale, mentre i restanti 12 CFU saranno personalizzabili scegliendo tra due indirizzi: Sostenibilità ambientale oppure Sostenibilità agroalimentare. L'obiettivo è formare figure professionali in grado di operare sia nel settore pubblico sia in quello privato, con competenze sempre più richieste nella gestione sostenibile dei processi ambientali e delle filiere agroalimentari. Il nuovo Corso Minor valorizza inoltre insegnamenti già presenti nell'offerta formativa dell'Ateneo, oggi distribuiti tra otto corsi di laurea appartenenti alle diverse Scuole di Unicam. Per la prima volta queste competenze vengono riunite in un unico percorso interdisciplinare e personalizzabile, pensato per rispondere alle esigenze della formazione continua e alle richieste del mercato del lavoro. Le modalità di partecipazione e tutte le informazioni relative al bando sono disponibili nella sezione dedicata ai bandi sul sito dell'Università di Camerino.

26/06/2026 15:47
L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

L’Università di Camerino rafforza la propria presenza internazionale e consolida una collaborazione accademica costruita in oltre dieci anni di proficue relazioni con l’Oriente. Il Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese ha infatti approvato ufficialmente l’istituzione della nuova struttura accademica congiunta nata dalla storica partnership tra l'Ateneo camerte e la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI). Questo prestigioso riconoscimento rappresenta un traguardo di particolare rilievo per l'ateneo marchigiano, che vede evolvere una cooperazione scientifica e didattica ormai consolidata in una vera e propria istituzione universitaria condivisa, capace di coinvolgere tre diverse Scuole di Ateneo e di aprire inedite prospettive nelle relazioni transnazionali tra Europa e Cina. La nuova Joint Academy attiverà nello specifico tre corsi di laurea nei settori delle Scienze Gastronomiche, del Design e della Matematica, potendo contare su una capacità formativa iniziale di 300 studenti all’anno, fino a raggiungere a pieno regime una popolazione complessiva di circa 1.200 iscritti nei quattro anni di durata dei percorsi accademici. Le studentesse e gli studenti seguiranno programmi didattici appositamente progettati in sinergia dai due atenei e conseguiranno, al termine del percorso di studi, sia il titolo rilasciato dalla ZZULI sia il corrispondente titolo dell’Università di Camerino, secondo l'efficace modello del doppio titolo. La collaborazione proseguirà inoltre garantendo l’accesso alle lauree magistrali in lingua inglese di Unicam, favorendo una significativa mobilità internazionale sia per gli iscritti sia per il corpo docente. Il progetto affonda le sue radici nella collaborazione avviata nell'ormai lontano 2014; un primo importante passo era stato compiuto nel 2020 con il via libera al corso di laurea congiunto in Food Science and Engineering/Scienze Gastronomiche, un'esperienza che proprio nei giorni scorsi ha visto la discussione delle tesi dei primi candidati al doppio titolo alla presenza del professor Luciano Barboni. "Questo risultato testimonia la qualità del lavoro che l’Università di Camerino è in grado di esprimere quando competenze, visione e spirito di collaborazione convergono verso un obiettivo comune", ha commentato con orgoglio il rettore, professor Graziano Leoni. Sulla stessa linea il Prorettore Vicario, professor Emanuele Tondi, il quale ha sottolineato come la nascita di questa struttura sarà propedeutica all'istituzione di una vera e propria sede estera di UNICAM accreditata dal MUR. Soddisfazione espressa infine anche dalla Prorettrice alla didattica, professoressa Giulia Bonacucina, e dallo stesso delegato agli accordi internazionali extra-UE Barboni, che hanno evidenziato il complesso e imponente lavoro di progettazione didattica necessario per rispettare gli elevati standard richiesti dal rigido sistema di accreditamento governativo cinese.

22/06/2026 18:00
Maxi esercitazione, il 24 giugno chiude la superstrada: orari e deviazioni tra Camerino e Serravalle

Maxi esercitazione, il 24 giugno chiude la superstrada: orari e deviazioni tra Camerino e Serravalle

Nuove e necessarie limitazioni temporanee al transito lungo la superstrada (SS 77var "della Val di Chienti") in provincia di Macerata. Anas ha infatti comunicato che nella giornata di mercoledì 24 giugno si svolgeranno le esercitazioni periodiche con simulazione di emergenza all’interno delle gallerie "La Polverina" e "Maddalena", così come rigidamente previsto dalla normativa in materia di sicurezza delle gallerie della rete TEN Transeuropea. Per permettere lo svolgimento in piena sicurezza di tutte le operazioni sul campo, la carreggiata in direzione Foligno dovrà essere parzialmente e temporaneamente interdetta alla circolazione stradale. Nel dettaglio, il programma dei lavori prevede due distinte fasce orarie di chiusura: dalle ore 9:00 alle ore 12:00 sarà sbarrata la galleria "La Polverina", con il flusso veicolare diretto verso l'Umbria che sarà deviato obbligatoriamente sulla viabilità secondaria allo svincolo di Camerino/Sfercia per poi rientrare sulla superstrada allo svincolo di Muccia. Successivamente, dalle ore 13:00 alle ore 17:00, le operazioni si sposteranno all'interno della galleria "Maddalena": in questo secondo quadrante orario il traffico in direzione Foligno subirà una deviazione con uscita obbligatoria a Muccia e rientro allo svincolo di Serravalle di Chienti. La complessa attività simulerà scenari critici reali, quali incidenti gravi o incendi interni al tunnel, richiedendo l’attivazione immediata e il coordinamento sul posto della Prefettura di Macerata, del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, della Polizia Stradale di Macerata, del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e del servizio di emergenza sanitaria 118. L'obiettivo primario dell’esercitazione è quello di testare la catena di allertamento del Piano di Gestione delle Emergenze, valutando i tempi di risposta dei soccorritori e l’efficienza comunicativa tra le sale operative; la simulazione permetterà inoltre ad Anas di verificare il perfetto funzionamento dei complessi automatismi tecnologici installati nei tunnel, progettati per la stratificazione dei fumi in calotta e per garantire una pronta evacuazione degli automobilisti in caso di reale pericolo.

22/06/2026 15:40
Pellizzari riparte dalla Slovenia: secondo posto e segnali incoraggianti

Pellizzari riparte dalla Slovenia: secondo posto e segnali incoraggianti

Il ritorno di Giulio Pellizzari passa dalla Slovenia e porta con sé indicazioni più che positive. Dopo un Giro d’Italia condizionato da problemi fisici che ne avevano limitato il rendimento, il giovane corridore di Camerino ha ritrovato brillantezza e risultati, chiudendo il Giro di Slovenia al secondo posto della classifica generale. Il portacolori della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha concluso la corsa a tappe con appena quattro secondi di distacco dal compagno di squadra Florian Lipowitz, vincitore della manifestazione. Un piazzamento che rappresenta una significativa iniezione di fiducia dopo le difficoltà incontrate durante la Corsa Rosa, dove un virus aveva compromesso il suo stato di forma nel momento cruciale della competizione. Pur non rientrando tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale, il Giro di Slovenia conserva una tradizione importante. Negli anni scorsi, infatti, il suo albo d’oro è stato impreziosito da campioni del calibro di Tadej Pogacar e Primoz Roglic, a testimonianza del valore tecnico della manifestazione. Tra i momenti più significativi della prova slovena c’è stata la penultima tappa, nella quale Pellizzari ha mostrato grande solidità e spirito di squadra. Sull’ultima salita della giornata ha lavorato a favore di Lipowitz, impegnato nella preparazione del prossimo Tour de France dopo il terzo posto conquistato nella passata stagione. Successivamente è riuscito a rientrare sul compagno in discesa e, seguendo le indicazioni del team, ha lasciato a lui il successo di tappa e la leadership della classifica generale. Nell’ultima frazione, con arrivo a Novo Mesto, il corridore marchigiano ha confermato il proprio ottimo stato di forma. Rimasto nel gruppo dei migliori nei passaggi più impegnativi del percorso, compresa la dura ascesa di Trska Gora situata a nove chilometri dal traguardo, ha amministrato senza difficoltà il vantaggio sugli inseguitori, conservando il secondo posto finale. La classifica conclusiva ha certificato il pieno recupero del giovane talento camerte, che ha chiuso alle spalle del solo Lipowitz con un ritardo di 42 secondi. Un risultato che rilancia le sue ambizioni in vista della seconda parte della stagione e conferma come le difficoltà vissute al Giro d’Italia siano ormai alle spalle. Per il momento, però, nessuna partecipazione al Tour de France. Come ha raccontato lui stesso su Instagram con il consueto tono ironico, nelle prossime settimane il programma prevede soprattutto «mare e gelato», una pausa utile per recuperare energie e preparare gli appuntamenti più importanti che lo attendono nei prossimi mesi. Nel calendario di Pellizzari restano infatti diversi obiettivi di grande prestigio, dalla Vuelta ai Mondiali fino al Giro di Lombardia, competizioni nelle quali il marchigiano proverà a confermare i progressi mostrati sulle strade slovene e a ritagliarsi un ruolo da protagonista. (foto squadra Red Bull)

21/06/2026 17:20
"Linea Verde Sentieri": la puntata del 20 giugno racconta Camerino e il Cammino dei Cappuccini

"Linea Verde Sentieri": la puntata del 20 giugno racconta Camerino e il Cammino dei Cappuccini

Anche la Città di Camerino e il suo territorio saranno tra i protagonisti della puntata di “Linea Verde Sentieri” in onda sabato 20 giugno alle ore 12.20 su Rai 1, condotta da Lino Zani e Giulia Capocchi, e dedicata al Cammino dei Cappuccini e alla Via di Francesco. La trasmissione rientra nel progetto speciale “Cammini della Rinascita”, realizzato grazie alla collaborazione tra il Commissario Straordinario alla ricostruzione e riparazione del sisma 2016, Guido Castelli, e la Rai. Un viaggio attraverso Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio che racconta le comunità, i progetti e le esperienze di rilancio nate nei territori colpiti dal terremoto. La rinascita dell’Appennino centrale passa infatti anche attraverso la valorizzazione dei suoi territori, dei borghi, dei paesaggi e dei percorsi che ne raccontano storia, cultura e spiritualità. La puntata di sabato 20 giugno sarà dedicata al Cammino dei Cappuccini, uno degli itinerari più significativi delle Marche, capace di unire fede, natura, arte e tradizioni, in cui Camerino e il suo territorio, con il loro patrimonio storico e culturale, hanno un ruolo centrale. «La puntata di Linea Verde Sentieri dedicata al Cammino dei Cappuccini – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – per la quale ringrazio il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli per l’attenzione che riserva costantemente al nostro territorio e a tutte le aree colpite dal sisma, rappresenta sicuramente uno di quegli speciali capaci di mettere in risalto la bellezza e le peculiarità delle nostre zone. Ricordo che il Cammino dei Cappuccini e, soprattutto, l’Ordine dei Cappuccini, nato a Camerino quasi 500 anni fa, affonda le proprie radici proprio nel Convento di Renacavata. Nel 2028, infatti, ricorrerà il cinquecentenario della fondazione dell’Ordine, un traguardo importante che testimonia il profondo legame tra questa storia e la nostra comunità. Si tratta quindi di un’importante occasione di valorizzazione del territorio attraverso una delle forme di turismo oggi più apprezzate e promozionali: quella del camminare lento, della scoperta autentica e della possibilità di vivere e conoscere i nostri magnifici territori».

19/06/2026 13:00
Pari opportunità e diritti LGBTQIA+: l'Università di Camerino lancia il Rainbow Hub

Pari opportunità e diritti LGBTQIA+: l'Università di Camerino lancia il Rainbow Hub

CAMERINO – Promuovere una cultura del rispetto, della valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità. Con questo obiettivo l'Università di Camerino organizza l'iniziativa "UNICAM Rainbow Hub. Per un'università sempre più inclusiva: diritti, pari opportunità e benessere della persona", in programma il prossimo 18 giugno 2026 presso il Polo di Sant'Agostino. L'evento è promosso dal Prorettorato alla Persona, Benessere e Opportunità, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia (CUG) di Ateneo e con il Rainbow Hub, e si inserisce nel percorso che l'Università sta portando avanti per favorire un ambiente accademico sempre più attento all'inclusione, alla tutela dei diritti e al benessere della comunità universitaria. La giornata sarà articolata in diversi momenti istituzionali e formativi. Tra gli appuntamenti principali è prevista la firma della Carta per le pari opportunità e l'uguaglianza sul lavoro, un documento che rappresenta un importante impegno concreto nella promozione di politiche inclusive e nella valorizzazione delle persone. Spazio anche ad attività di approfondimento dedicate ai temi dell'identità, della storia dei movimenti LGBTQIA+ e dei diritti civili, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza e fornire strumenti culturali utili a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. «Iniziative di questo tipo rappresentano una parte essenziale della missione formativa dell'Ateneo. Non si tratta soltanto di momenti di approfondimento culturale, ma di vere e proprie occasioni di crescita per l'intera comunità universitaria», ha dichiarato il rettore di Unicam, Graziano Leoni. «Promuovere il rispetto, l'inclusione e la consapevolezza significa contribuire a formare cittadini e professionisti più attenti, responsabili e capaci di valorizzare la diversità come risorsa», ha aggiunto il rettore. Con il Rainbow Hub, l'Università di Camerino conferma dunque il proprio impegno nella costruzione di un contesto accademico aperto, accogliente e inclusivo, dove la formazione non si limita alle competenze disciplinari ma si estende anche alla dimensione etica, sociale e relazionale della vita universitaria. L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso dell'Ateneo verso la promozione di una comunità fondata sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla piena valorizzazione delle differenze.

16/06/2026 18:23
Raccolta alimentare a Muccia: donati 330 kg per le famiglie in difficoltà

Raccolta alimentare a Muccia: donati 330 kg per le famiglie in difficoltà

Si è svolta nei giorni scorsi a Muccia, presso il supermercato Coal, una raccolta alimentare organizzata dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Camerino con lo slogan "Aiutateci a sostenere le famiglie bisognose del territorio". L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione da parte della cittadinanza, consentendo di raccogliere circa 330 chilogrammi di generi alimentari non deteriorabili. Tutto il materiale raccolto sarà destinato alle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica residenti nei comuni di Muccia, Camerino, Serravalle di Chienti, Fiastra, Valfornace e Bolognola. Il Comitato di Camerino della Croce Rossa Italiana desidera ringraziare tutti i cittadini che hanno contribuito alla raccolta, il supermercato Coal per la collaborazione e i volontari che hanno reso possibile la buona riuscita dell’iniziativa, oltre alla responsabile e coordinatrice Mirella Boccolini. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Camerino ricorda inoltre che è sempre attivo lo Sportello Sociale, un servizio di accoglienza, ascolto e orientamento rivolto alla popolazione. Lo sportello è aperto ogni martedì dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sede di viale Leopardi. 

16/06/2026 18:00
Scienza in Festa, successo all’Abbadia di Fiastra per l’evento Unicam (FOTO e VIDEO)

Scienza in Festa, successo all’Abbadia di Fiastra per l’evento Unicam (FOTO e VIDEO)

Si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Scienza in Festa, il festival della comunicazione scientifica dell’Università di Camerino, che nel fine settimana del 13 e 14 giugno ha animato la suggestiva cornice dell’Abbadia di Fiastra con incontri, laboratori, spettacoli, presentazioni, attività all’aria aperta e momenti di divulgazione dedicati a cittadini di tutte le età. Considerato il fiore all’occhiello del progetto di public engagement Viceversa, recentemente valutato come “Eccellente”dall’Anvur per la valorizzazione della ricerca nell’ambito della VQR 2020-2024, il festival ha proposto oltre 30 eventi tra scienza, cultura e intrattenimento, con l’obiettivo di creare un dialogo diretto tra università e società e portare la ricerca fuori dalle aule accademiche. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figuravano Luca Perri con lo spettacolo “Il ritorno del nerd - La folle scienza del Signore degli Anelli”, Stefano Bartezzaghi con il suo originale cruciverba dedicato al rapporto tra cittadini e scienza, Riccardo Azzali con la presentazione del libro “Il gatto che mi ha spiegato l’universo”, i creatori di Lercio con un incontro dedicato alla satira giornalistica nell’era dell’intelligenza artificiale, Moreno Monticelli, Pietro Olla, Massimiliano Trevisan, Andrea Prosperi e numerosi altri protagonisti del mondo della divulgazione scientifica. Ampio spazio è stato dedicato anche al Premio Asimov, con l’incontro “Leggere, scrivere e premiare la Scienza” che ha visto la partecipazione di Anna Parisi, finalista del Premio Asimov 2026, e di Francesco Vissani, ideatore del premio, insieme al coordinatore scientifico del progetto Viceversa Claudio Pettinari. Nel corso dell’iniziativa sono state premiate le studentesse e gli studenti delle scuole superiori marchigiane autori delle migliori recensioni dell’edizione 2026. Particolarmente apprezzati gli appuntamenti del main stage, dal “Chemistry Show” del professor Corrado Di Nicola ai “Racconti e fotografie della ricerca Unicam”, che hanno visto alternarsi sul palco ricercatrici e ricercatori dell’ateneo per raccontare progetti, scoperte e attività scientifiche. Interesse anche per la conferenza-spettacolo “The AI Era” di Mattia Crivellini, dedicata agli effetti dell’intelligenza artificiale generativa sulla società contemporanea. Il programma ha proposto inoltre presentazioni di libri, incontri con autori, osservazioni astronomiche, spettacoli di videomapping, visite guidate, passeggiate naturalistiche e storiche, momenti dedicati allo sport, alla divulgazione scientifica e alla scoperta delle attività di ricerca portate avanti dall’Università di Camerino nei diversi ambiti disciplinari. Il rettore di Unicam Graziano Leoni ha sottolineato il valore dell’iniziativa a conclusione della manifestazione. “Siamo quasi arrivati alla fine di questi due giorni, importantissimi per noi e per le persone che si trovano all’Abbadia di Fiastra, perché hanno la possibilità di entrare in contatto con la scienza in modo coinvolgente e divertente, ma allo stesso tempo arrivando a capire ed esplorare concetti che non sono immediati”. Leoni ha inoltre evidenziato il ruolo svolto da ricercatrici, ricercatori, studentesse e studenti dell’ateneo nel raccontare la ricerca scientifica attraverso gli stand e le attività presenti nel festival. Per Claudio Pettinari, docente Unicam e coordinatore del progetto Viceversa, il significato della manifestazione è racchiuso già nel suo nome. “È appunto la Scienza in Festa e non la Festa della Scienza, perché per tutti noi è una grandissima festa raccontare quello che facciamo nei nostri laboratori, quelle che sono le nostre attività e quello che facciamo per la società e insieme alla società”. Pettinari ha inoltre evidenziato la crescita costante dell’evento. “Abbiamo avuto delle partecipazioni nella giornata di ieri e già nella mattinata di oggi che hanno superato le nostre aspettative”, ha dichiarato, sottolineando l’elevato numero di appuntamenti e il coinvolgimento di tanti ricercatori e ricercatrici. Soddisfazione anche da parte di Mattia Crivellini dell’associazione Next, tra gli organizzatori della manifestazione insieme a Unicam. “Il terzo anno si consolida l’esperienza, il pubblico ci ha premiato, il sole pure. Dall’intelligenza artificiale a tantissimi temi, fino alla montagna di Torricchio, si scopre la natura e la bellezza della ricerca Unicam in questa Scienza in Festa”, ha affermato. Tra gli ospiti più apprezzati anche Stefano Bartezzaghi, docente di semiotica alla Iulm e collaboratore di Repubblica. “Ho fatto un cruciverba con parole che, arrivandoci attraverso gli incroci, ricostruiscono concetti pertinenti all’atteggiamento scientifico da avere nel mondo”, ha spiegato. Un modo originale per avvicinare il pubblico alla scienza attraverso il gioco e la riflessione. Con il successo dell’edizione 2026, Scienza in Festa conferma la propria capacità di unire divulgazione, ricerca e partecipazione in un contesto unico come quello dell’Abbadia di Fiastra, rafforzando il dialogo tra università e territorio e offrendo a cittadini, studenti e famiglie un’occasione concreta per avvicinarsi al mondo della scienza in maniera accessibile, coinvolgente e condivisa.

14/06/2026 19:00
L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

Le Marche si confermano hub d'eccellenza e punto di riferimento nel panorama scientifico europeo. L’Università di Camerino si appresta a dare ufficialmente il via alla sesta edizione della "European Summer School on Nutrigenomics", un appuntamento internazionale di altissimo profilo scientifico che si terrà dal 16 al 19 giugno nella prestigiosa cornice del Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano. Il prestigioso summit focalizzerà l’attenzione dei partecipanti sulle più recenti scoperte e sulle applicazioni della nutrigenomica, la disciplina d'avanguardia che studia la complessa interazione tra la nutrizione, il genoma e la salute umana. L'evento vedrà la partecipazione di una fitta platea di ricercatori provenienti dai più eminenti centri di ricerca internazionali, sia europei che extra-europei, impegnati in quattro giorni di lezioni magistrali e sessioni di discussione incentrate su temi cruciali come il ruolo della nutrizione neonatale e parentale sullo sviluppo cerebrale, la maturazione del microbioma intestinale e il profilo lipidico. Il ritorno di questo importante appuntamento a Fabriano è il frutto di un'alleanza strategica tra il mondo accademico e la governance locale. L’ateneo camerte ha espresso un vivo ringraziamento al Comune di Fabriano e all'assessorato alla Bellezza con delega Unesco per la preziosa cooperazione sul piano organizzativo e logistico. La professoressa Rosita Gabbianelli, responsabile scientifico e organizzativo della VI edizione della Summer School, ha elogiato questa sinergia istituzionale, sottolineando come la collaborazione abbia permesso di trasformare il museo in un vero e proprio ponte tra l’antica tradizione della città e il futuro della ricerca, ringraziando in prima persona l'impegno dell'assessore Maura Nataloni che ha creduto fin da subito nel valore internazionale del progetto per l’intero territorio fabrianese. Dal canto suo, lo stesso assessore Nataloni ha evidenziato come l’iniziativa a elevato profilo scientifico rappresenti una vetrina per valorizzare il patrimonio culturale della città, in piena linea con il riconoscimento UNESCO che contraddistingue la realtà locale per la promozione della conoscenza e degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A dare il benvenuto ai giovani studiosi è stata anche la sindaca di Fabriano, l'avvocato Daniela Ghergo, che si è detta orgogliosa della scelta di Unicam e ha rimarcato una felice coincidenza temporale: il summit scientifico internazionale si svolgerà infatti in concomitanza con i giorni del celebre Palio di San Giovanni Battista, una combinazione unica capace di unire il fascino delle atmosfere del passato alla frontiera avveniristica degli studi sul genoma.

12/06/2026 15:00
AlmaLaurea 2026, Unicam tra le eccellenze: "Occupazione al 92,8% a cinque anni dalla laurea"

AlmaLaurea 2026, Unicam tra le eccellenze: "Occupazione al 92,8% a cinque anni dalla laurea"

L’Università di Camerino si conferma una delle eccellenze del panorama universitario italiano, capace di coniugare una formazione di qualità con risultati concreti per il futuro dei propri laureati. A testimoniarlo sono i dati del Rapporto AlmaLaurea 2026 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, presentato ieri, che premiano Unicam su più fronti: dall’occupabilità alla soddisfazione delle studentesse e degli studenti, fino all’apertura internazionale e all’efficacia del titolo nel mondo del lavoro. Il 92,8% dei laureati magistrali biennali di Unicam, infatti, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio è occupato, mentre ad un anno dal conseguimento del titolo ad essere occupato è l’82% dei laureati magistrali biennali, percentuale superiore alla media nazionale. La retribuzione mensile netta a cinque anni, poi, è pari a 1.903 euro, esattamente uguale alla cifra media nazionale. Molto positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati triennali Unicam. Il tasso di occupazione dei laureati di primo livello che, dopo la conquista del titolo, hanno scelto di non proseguire gli studi universitari e di immettersi direttamente nel mercato del lavoro, è infatti pari al 79,1%. Molto significativo è inoltre il dato relativo alla efficacia della laurea: l’83,2% dei laureati Unicam ad un anno dalla laurea e l’85,1% a cinque anni dal conseguimento del titolo ritiene la propria laurea utile e spendibile nel contesto professionale, percentuali ben al di sopra della media nazionale. Dai dati riportati nel rapporto, Unicam viene premiata anche per i risultati sulla valutazione dell’esperienza universitaria e sulla soddisfazione espressa dalle laureate e dai laureati. Il 91,8% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’87,4% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso ed il 90,5% si dichiara soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, il 93,9% dei laureatisi dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso. E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? Il 74,5% delle laureate e dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo. “I risultati del Rapporto AlmaLaurea – sottolinea il rettore Unicam Graziano Leoni – rappresentano una conferma importante del lavoro che ogni giorno svolgiamo all’Università di Camerino. La nostra priorità è formare laureate e laureati competenti, in grado di affrontare con successo il mondo del lavoro, e questi dati dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta. Investiamo costantemente nella qualità e nella innovazione della didattica e nella relazione diretta con studenti e studentesse, ascoltando le esigenze reali del mondo imprenditoriale e del territorio. I dati testimoniano ancora una volta che la laurea rappresenta un grande investimento per il proprio futuro. Vedere che le nostre laureate ed i nostri laureati trovano una adeguata occupazione, sono soddisfatti dell’esperienza vissuta e sceglierebbero ancora Unicam è per noi motivo di grande orgoglio e un forte stimolo a continuare su questa strada”. Per quanto riguarda la provenienza degli stranieri, la percentuale di laureati stranieri di Unicam (11,6%) si mantiene su un livello molto superiore alla media sia regionale che nazionale. La percentuale di laureati stranieri nelle lauree magistrali è pari al 21,4%. La percentuale di laureati che non risiedono nella Regione Marche è del 28,4%, mentre le provenienze scolastiche dei laureati evidenziano la capacità di Unicam di accogliere e supportare al meglio sia gli studenti che provengono da istituti liceali sia quelli con orientamento tecnico. Unicam si distingue per un’alta percentuale di laureati, il 77,7%, che hanno svolto tirocini o stage riconosciuti durante il proprio percorso di studio. Anche la quota di studenti che hanno svolto esperienze di studio all’estero (13,7%) è superiore alla media complessiva degli atenei italiani, con una percentuale particolarmente elevata tra gli iscritti ai corsi di laurea magistrale.

11/06/2026 19:16
Dall'IA al modello Bergamo: il Master Unicam per farmacisti ospedalieri alla 24esima edizione

Dall'IA al modello Bergamo: il Master Unicam per farmacisti ospedalieri alla 24esima edizione

Il Master universitario di secondo livello in "Manager di Dipartimenti farmaceutici" dell'Università di Camerino inaugura la 24ma edizione, un traguardo che ne fa, a oggi, l'unico Master in Italia ad avere raggiunto questa continuità nella formazione manageriale specifica per il farmacista del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), una categoria di operatori sanitari di grande rilevanza decisionale e strategica per le sorti del SSN. Alla presenza di 300 partecipanti provenienti da 19 regioni italiane, di tutta la governance dell’Ateneo, del Senatore Guido Castelli, del Sindaco di San Benedetto del Tronto, del Direttore Generale e del Direttore della Farmacia dell’AST Ascoli Piceno, dell’Assessore al Bilancio della Regione Marche, della Presidentessa CUP, di membri di Istituzioni Sanitarie Regionali e Nazionali e del Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), ha preso il via ieri a San Benedetto del Tronto la nuova edizione del Master. “L'introduzione continua di tecnologie innovative in ambito sanitario, i cambiamenti del quadro normativo e la necessità di rendere più efficienti i modelli organizzativi, anche attraverso una maggiore diffusione dell'assistenza domiciliare, pongono nuove sfide al farmacista SSN” sottolinea il prof. Carlo Cifani, Direttore del Master e della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. In un contesto economico caratterizzato dalla costante ricerca di sostenibilità, questa figura professionale è chiamata a sviluppare competenze manageriali sempre più avanzate nella gestione di farmaci e dispositivi medici, contribuendo in modo significativo ai processi decisionali delle aziende sanitarie e delle Regioni. “Partendo da questa visione, il Master, edizione dopo edizione, ha aggiornato il proprio impianto didattico così da permettere ai farmacisti che operano nel SSN di arricchire le proprie competenze e le proprie esperienze professionali per affrontare le sfide emergenti: innovazione ed evoluzione dei percorsi di cura, delle tecnologie e dei ruoli organizzativi e di governance. Una longevità costruita sull'aggiornamento continuo in collaborazione con le società scientifiche di riferimento e garantita da una costante apertura ai temi emergenti tra cui l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica e gestionale” evidenzia la prof.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ViceDirettrice del Master e Membro della Commissione di Ateneo per l’Alta Formazione. In un contesto caratterizzato da differenti modelli regionali di organizzazione e gestione dei servizi sanitari, risulta essenziale conoscere e analizzare esperienze di eccellenza per promuovere l'adozione di elevati standard di governance all'interno delle aziende sanitarie. Con questo obiettivo è stata confermata, anche per la presente edizione del Master, la collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale “Papa Giovanni XXIII”. Una specifica sessione formativa si svolgerà presso l’Ospedale di Bergamo, struttura riconosciuta a livello europeo per l'elevato grado di innovazione tecnologica. Accanto alle attività didattiche tradizionali, i partecipanti avranno l'opportunità di approfondire sul campo gli aspetti applicativi attraverso visite guidate e momenti di confronto diretto, con particolare attenzione all'analisi del modello dipartimentale della farmacia ospedaliera, articolato in unità centrali e periferiche e caratterizzato da una marcata integrazione con i percorsi assistenziali e clinici. Come afferma il Rettore prof. Graziano Leoni, il Master è stato progettato per rispondere in modo efficace alle esigenze sempre più complesse che caratterizzano l'attività professionale del farmacista nelle strutture ospedaliere. La sua consolidata presenza nel panorama formativo di Unicam è il risultato della capacità di adattarsi tempestivamente ai continui cambiamenti delle competenze richieste dalla professione, garantendo un'offerta didattica costantemente aggiornata. Il numero così rilevante di edizioni rappresenta un risultato unico a livello nazionale nel settore farmaceutico che testimonia l’interesse dei farmacisti ospedalieri alle attività formative erogate dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – evidenzia il prof. Gianni Sagratini, Direttore della Scuola. In un panorama formativo sempre più orientato al digitale, il Master Unicam ha consapevolmente mantenuto la formula in presenza. "Una scelta che, spiega il prof. Cifani, è parte integrante del valore dell'iniziativa: garantisce non solo un approfondimento delle diverse materie sostenuto da continui confronti e dibattiti, ma anche, elemento oggi assai prezioso, un'esperienza di gruppo, di networking, di comunità: facilita lo scambio tra esperienze diverse e si trasforma in una risorsa preziosa per le carriere future”. Il questionario di valutazione del Master da parte degli iscritti della precedente edizione ha evidenziato eccellenti risultati, sottolinea il Delegato del Rettore per l’Alta Formazione prof. Riccardo Petrelli: il 98% dei partecipanti è completamente soddisfatto dal Master erogato, per il 97,5% degli iscritti il livello di competenza dei docenti ed i contenuti didattici hanno risposto pienamente alle aspettative ed il 98,8% suggerirebbe ad un collega di iscriversi a questo Master. Il successo di questa iniziativa – sottolinea la prof.ssa Giulia Bonacucina, ProRettrice alla Didattica – si fonda su tre pilastri fondamentali: una stretta sinergia con le società scientifiche e le istituzioni, un costante aggiornamento rispetto alle tematiche emergenti, in particolare quelle di carattere manageriale, e un forte coinvolgimento di professionisti che operano quotidianamente nei settori oggetto della formazione. La crescente complessità delle funzioni attribuite oggi al farmacista rende indispensabile una figura professionale capace di integrare competenze tecnico-scientifiche e capacità gestionali – rimarca il Direttore Generale ing. Andrea Braschi. In particolare, quando il farmacista assume incarichi di coordinamento o responsabilità a livello dipartimentale, alle tradizionali conoscenze specialistiche devono affiancarsi solide competenze manageriali, fondamentali per affrontare efficacemente le sfide organizzative e decisionali del contesto sanitario.

10/06/2026 19:20
Camerino, torna la movida alla Rocca Borgesca: "PartyRocc" parte con '90 Mania'

Camerino, torna la movida alla Rocca Borgesca: "PartyRocc" parte con '90 Mania'

Torna per il terzo anno consecutivo, a Camerino, l'appuntamento con "PartyRocc", il cartellone di attese serate che animeranno l'estate e che anche nel 2026 si svilupperà su un calendario di ben tre eventi. Le manifestazioni, promosse dall'amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Proloco Camerino, sono tutte rigorosamente ad ingresso gratuito e propongono un mix di puro divertimento, condivisione e grandi successi musicali. Le tre date ufficiali da segnare in agenda per questa edizione sono venerdì 12 giugno, venerdì 10 luglio e venerdì 28 agosto. La macchina organizzativa è già a pieno regime per il primo appuntamento di venerdì 12 giugno. Il sipario sulla manifestazione si alzerà a partire dalle ore 18:30 all'interno dell'area verde della Rocca, dove prenderà il via un vivace aperitivo arricchito dalla diretta e dall’animazione dello staff di Multiradio. A seguire, dalle ore 21:30, andrà in scena l’evento clou della serata intitolato "A Tutta Mania 80 90 2000": un vero e proprio show all’insegna della nostalgia e dell'energia, guidato dal format 90 Mania, che proporrà le più grandi hit planetarie che hanno fatto ballare intere generazioni in un travolgente viaggio musicale lungo tre decenni. A sottolineare il valore della rassegna è il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli: "Anche nel 2026 i Giardini della Rocca Borgesca si confermano uno dei luoghi simbolo dell’estate, della socialità e dell’intrattenimento cittadino. Dopo il grande riscontro ottenuto nelle passate edizioni, abbiamo scelto di proseguire e rafforzare questo percorso, proponendo un calendario di PartyRocc sempre con ben tre appuntamenti dedicati alla musica, al divertimento e all’aggregazione. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità e ai visitatori: vivere insieme questi eventi significa contribuire a rendere Camerino una città sempre più vivace, attrattiva e protagonista dell’estate del territorio".

10/06/2026 15:30
All’Abbadia di Fiastra oltre 30 eventi per “Scienza in Festa”

All’Abbadia di Fiastra oltre 30 eventi per “Scienza in Festa”

Dopo il successo delle precedenti edizioni, sabato 13 e domenica 14 giugno torna all'Abbadia di Fiastra "Scienza in Festa", il festival della comunicazione scientifica promosso dall'Università di Camerino. Un appuntamento ormai consolidato che porterà nel cuore della riserva naturale un ricco programma di incontri, laboratori, spettacoli, presentazioni di libri e attività all'aria aperta dedicate a un pubblico di tutte le età. L'evento rappresenta il fiore all'occhiello di Viceversa, il progetto di public engagement dell'Università di Camerino che ha recentemente ottenuto la valutazione di "Eccellente" nell'ambito della VQR 2020-2024 stilata dall'Anvur per la valorizzazione della ricerca. L'obiettivo è quello di costruire un ponte tra il mondo accademico e la società, portando la scienza fuori dalle aule universitarie e nei luoghi della quotidianità. «Con questo festival – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – vogliamo dare voce alla scienza in modo semplice, diretto e coinvolgente, dimostrando quanto sia presente, utile e spesso sorprendente nella nostra vita di tutti i giorni. Abbiamo investito molto nelle attività di public engagement, rendendo ricercatrici e ricercatori protagonisti nella comunicazione dei risultati delle loro ricerche alla collettività». L'edizione 2026 si presenta particolarmente ricca, con oltre 30 eventi distribuiti tra i due giorni della manifestazione. L'apertura ufficiale è prevista per sabato alle ore 16, con appuntamenti che proseguiranno fino a tarda sera e per l'intera giornata di domenica. Tra gli ospiti più attesi figurano Luca Perri, che porterà in scena lo spettacolo "Il ritorno del nerd - La folle scienza del Signore degli Anelli", Stefano Bartezzaghi, che coinvolgerà il pubblico in un originale cruciverba dedicato al rapporto tra cittadini e scienza, e Riccardo Azzali, autore del libro "Il gatto che mi ha spiegato l'universo". Spazio anche alla satira con i creatori di Lercio, che affronteranno il tema dell'informazione e dell'intelligenza artificiale, mentre Moreno Monticelli accompagnerà i partecipanti alla scoperta di mondi lontani. In programma anche gli spettacoli di Pietro Olla, tra circo e divulgazione scientifica, e di Massimiliano Trevisan con il suo coinvolgente "Science'n'Roll". Grande attenzione sarà dedicata anche ai temi dell'innovazione digitale grazie all'intervento del mindfulness coach Andrea Prosperi, che guiderà una riflessione sul rapporto con le piattaforme digitali. Uno dei momenti centrali del festival sarà dedicato al Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scuola alla cultura scientifica. L'incontro "Leggere, scrivere e premiare la Scienza" vedrà protagonisti Anna Parisi, finalista dell'edizione 2026, e Francesco Vissani, ideatore del premio, in dialogo con il professor Claudio Pettinari, coordinatore scientifico di Viceversa. Nel corso dell'iniziativa saranno inoltre premiate le studentesse e gli studenti marchigiani autori delle migliori recensioni del Premio Asimov 2026. Sul palco principale si alterneranno momenti divulgativi e spettacoli interattivi, tra cui il tradizionale Chemistry Show del professor Corrado Di Nicola. Particolarmente atteso anche l'appuntamento "Racconti e fotografie della ricerca Unicam", nel quale ricercatrici e ricercatori dell'ateneo presenteranno al pubblico i propri progetti attraverso interventi brevi e dinamici accompagnati da immagini e contributi musicali curati da Musicamdo. Tra gli eventi di maggiore attualità spicca la conferenza-spettacolo "The AI Era" di Mattia Crivellini, dedicata all'impatto dell'intelligenza artificiale generativa sugli equilibri economici, sociali e culturali contemporanei. Il secondo palco ospiterà autori, divulgatori e studiosi. Tra gli appuntamenti figurano la presentazione de "Il metodo Calvino" con l'economista ed ex rettore della Luiss Andrea Prencipe, il libro "Jane Goodall – Io e gli scimpanzé" della giornalista del Tg2 Christiana Ruggeri, vincitrice del Premio Asimov Junior 2026, e "La Montagna di Torricchio", presentato dai docenti Unicam Andrea Catorci, Sara Moscatelli e Irene Giorgini. In programma anche l'incontro con Riccardo Giustozzi, divulgatore e laureato Unicam in Fisica, che racconterà la storia di Maksimovič, "l'uomo che non poteva vincere il Nobel". Non mancheranno gli eventi serali. Sabato sera il pubblico potrà assistere allo spettacolo di videomapping "The Light Side of the Moon", curato da Graziano Marchesani, Angela Marchesani e Daniele Rossi della Scuola di Architettura e Design di Unicam, e partecipare all'osservazione astronomica organizzata dall'Associazione Astrofili Crab Nebula. Spazio anche alle attività dedicate ai giovani e alle scuole. Sabato mattina si terrà la premiazione dei progetti vincitori della prima edizione del contest "La chimica in 180 secondi", promosso dalla sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Domenica mattina sarà invece la volta dell'incontro "Donne e scienza oltre gli stereotipi: valorizzare la conoscenza per informare correttamente", con la partecipazione, tra gli altri, del rettore Graziano Leoni, della vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche Alessandra Pierini, della giornalista Christiana Ruggeri, della docente dell'Università Roma Tre Teresa Celestino e della docente Unicam Barbara Re. Scienza in Festa offrirà inoltre momenti dedicati alla scoperta del territorio e al benessere, con il risveglio muscolare organizzato dal Cus Camerino seguito da una "colazione scientifica", passeggiate naturalistiche e storiche, visite guidate alla basilica dell'Abbadia in collaborazione con il FAI e il concerto "Architetture sonore dal barocco a oggi". Sarà inoltre possibile visitare le mostre "Racconti di Natura" e "Quantum. La fisica quantistica è per tutti", oltre a partecipare a una coinvolgente caccia al tesoro interattiva organizzata da The Seekers. A rendere ancora più coinvolgente la manifestazione saranno le ricercatrici, i ricercatori, le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di discipline diverse: dalla chimica alla matematica, dall'informatica alla veterinaria, dalla geologia alla scienza degli alimenti, dalle neuroscienze ai beni culturali, fino alla farmacia, alla biologia e al design. Realizzato con il sostegno della Regione Marche, della Fondazione Carima, della Fondazione Giustiniani Bandini e di numerosi partner istituzionali e associativi, Scienza in Festa si conferma uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla divulgazione scientifica nelle Marche, capace di coniugare conoscenza, intrattenimento e partecipazione. Due giorni per scoprire, sperimentare e meravigliarsi, immersi nella cornice unica dell'Abbadia di Fiastra.

09/06/2026 17:00
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