Camerino
Monte Cavallo, passeggiata con i ricercatori Unicam per parlare di impollinatori e clima
Si terrà nel pomeriggio di sabato 23 maggio, a partire dalle ore 15.30 presso il Comune di Monte Cavallo, l’evento finale locale del progetto europeo LIFE “BEEadapt - Un patto per l’adattamento degli impollinatori al cambiamento climatico”, iniziativa che vede tra i partner l’Università di Camerino e il coinvolgimento diretto del Comune come ente territoriale firmatario del patto per gli impollinatori. L’appuntamento si svolgerà attraverso una passeggiata guidata della durata di circa un’ora e mezza, durante la quale i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con i ricercatori Unicam sui temi legati ai cambiamenti climatici e agli effetti che questi stanno producendo sul mondo degli impollinatori. A guidare l’incontro saranno il professor Andrea Catorci, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria di Unicam e responsabile del progetto, insieme ai ricercatori del suo team Irene Giorgini, Sara Moscatelli, Stefano Mugnoz e Federico Maria Tardella. Nel corso del percorso verranno illustrate le problematiche connesse al declino degli insetti impollinatori, gli obiettivi del progetto europeo e i risultati ottenuti attraverso le attività di ricerca e monitoraggio sviluppate sul territorio. L’iniziativa vuole rappresentare un momento di incontro tra scienza e comunità locale, con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza degli impollinatori per il mantenimento degli equilibri naturali e per la qualità della vita. Gli insetti impollinatori, infatti, svolgono una funzione fondamentale per gli ecosistemi, ma risultano sempre più minacciati dagli effetti combinati dei cambiamenti climatici e delle attività umane. In un territorio appenninico particolarmente sensibile a queste trasformazioni ambientali, il progetto “BEEadapt” punta a individuare strategie efficaci di adattamento e resilienza, coinvolgendo attivamente le comunità locali e promuovendo comportamenti sostenibili. Al termine della passeggiata è previsto anche un momento conviviale con degustazione di prodotti locali.
Start Cup 2026: le università marchigiane fanno squadra per individuare le imprese del domani (FOTO e VIDEO)
Camerino, 19 maggio 2026 –È stata presentata ufficialmente stamattina a Camerino la “Start Cup Marche 2026”, la Business Plan competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo, in qualsiasi settore economico, ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario. Anche quest’anno è confermata la stretta sinergia tra tutte e quattro le Università della Regione Marche: la Start Cup Marche 2026 è infatti organizzata e promossa dall'Università di Camerino in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, l'Università di Macerata e l'Università di Urbino, dando così modo a studentesse e studenti, laureate e laureati, nonché giovani ricercatrici e ricercatori di intraprendere un auspicato percorso di autoimprenditorialità, che porterà benefici sia per il loro futuro lavorativo e professionale, sia per il territorio. Presenti all’incontro, il rettore Unicam Graziano Leoni, il Delegato Unicam ai Rapporti con le imprese, ricerca industriale e collaborativa, sviluppo sperimentale Andrea Polini, il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il prorettore vicario dell’Università Politecnica delle Marche Andrea Santarelli, il delegato dell’Università di Urbino Massimo Ciambotti. “L’Università di Camerino – ha dichiarato il rettore Unicam professor Graziano Leoni – crede molto nelle potenzialità di studentesse, studenti, laureate, laureati, ricercatrici e ricercatori e per tale motivo ritiene fondamentale aiutarli nel settore dell’auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa. Nel corso degli anni da brillanti idee dei nostri giovani sono nate diverse imprese di successo che hanno importanti ricadute nel nostro territorio, segnale estremamente positivo. Esprimo inoltre grande soddisfazione per la sinergia instaurata da qualche anno con gli altri Atenei delle Marche che ha dato importanti risultati anche in questa competizione, nonché per la consolidata collaborazione con i diversi sostenitori del progetto. Auspico inoltre che una delle prossime giornate nazionali del PNI possa essere organizzata nelle Marche dai quattro atenei”. Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra atenei: “È importante muoversi in maniera coordinata per creare spazi per i giovani e per le loro idee di impresa per l’industria del futuro. Abbiamo visto negli anni idee interessanti e la nostra regione ha ottimi esempi di imprenditorialità. Dobbiamo essere ispirati e sperare di far emergere altri giovani visionari, intraprendenti e un po’ ribelli. Questa è un’altra prova della collaborazione delle quattro università per il bene degli studenti e del territorio in cui siamo, ponte tra il mondo degli studi e quello del lavoro. Mi auguro che da qui qualcuno possa vincere e accedere alle selezioni per il Premio Nazionale dell’Innovazione”. Il prorettore vicario dell’Università Politecnica delle Marche, Andrea Santarelli, ha sottolineato: “La manifestazione rappresenta una concreta possibilità di sinergia per la selezione dei talenti e anche come occasione per costruire un vero ecosistema dell’innovazione”. Il delegato dell’Università di Urbino, Massimo Ciambotti, ha evidenziato il valore della continuità progettuale: “Crediamo molto in questa linea. Riuscire a far emergere idee imprenditoriali e accompagnarle è fondamentale. Abbiamo sempre pensato che questo potesse essere un tema di collaborazione, al di là della semplice premiazione. La fase di passaggio dall’idea alla realizzazione è molto delicata. Creare un organismo gestito insieme dalle quattro università potrebbe essere una prospettiva utile”. Per l’Università di Camerino, il coordinamento dell’iniziativa sarà seguito dalla professoressa Serena Gabrielli. Nel dettaglio organizzativo è intervenuto il delegato Unicam ai rapporti con le imprese Andrea Polini, spiegando che l’obiettivo della competizione è quello di permettere ai giovani di provare a fare impresa con idee innovative. Possono partecipare gruppi di almeno due persone, anche non ancora costituiti in società. Le proposte dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026, mentre dal 30 giugno all’11 settembre si svilupperà la fase di elaborazione del business plan. In questo periodo i gruppi potranno richiedere supporto agli uffici universitari per chiarimenti e per strutturare al meglio il progetto. Il 3 luglio è previsto un incontro online con i partecipanti, mentre il 10 luglio sarà possibile richiedere ulteriori attività di supporto. L’11 settembre è fissata la consegna dei business plan. Le proposte saranno valutate da una commissione interateneo fino al 9 ottobre sulla base di cinque parametri, tra cui carattere innovativo, prospettive di mercato, sostenibilità economica- La premiazione finale si terrà il 9 ottobre con premi da 6.000 per il primo posto, 4.000 per il secondo e 3.000 euro per il terzo, oltre a riconoscimenti speciali per innovazione sociale, imprenditoria femminile e sostenibilità. I primi tre classificati accederanno al Premio Nazionale dell’Innovazione, in programma il 4 e 5 dicembre 2026 a Bari presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove si confronteranno con i vincitori delle altre competizioni regionali. Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili su https://www.unicam.it/start-cup-marche
Vingegaard domina Corno alle Scale al Giro d’Italia 2026: Pellizzari in crisi, Eulálio in rosa
Si chiude con un’altra dimostrazione di forza la prima settimana della Giro d'Italia 2026, che sull’arrivo in salita di Corno alle Scale consegna la scena ancora una volta a Jonas Vingegaard. Il danese della Visma | Lease a Bike centra il secondo successo di tappa, imponendosi con un’azione nel finale che non lascia spazio agli avversari e conferma la sua condizione da grande favorito della corsa. La giornata si sviluppa su ritmi elevati e con una battaglia continua per entrare nella fuga buona, segno di una tappa mai davvero sotto controllo completo del gruppo. L’azione si accende con diversi tentativi e con un gruppo di attaccanti che riesce inizialmente a prendere margine, ma senza mai ottenere un vantaggio realmente rassicurante. Il lavoro del gruppo, infatti, mantiene sempre la situazione aperta, preparando il terreno per una selezione naturale sulle salite decisive. È proprio nella fase centrale e poi sull’ultima ascesa che la corsa si spezza. I movimenti in gruppo e le accelerazioni dei big ridisegnano progressivamente la tappa, fino a quando la salita finale diventa il giudice definitivo della frazione. In questo contesto emerge ancora una volta la solidità di Vingegaard, capace di leggere perfettamente i tempi dell’azione decisiva e di accelerare nel momento più importante, fino a staccare tutti negli ultimi 700 metri. Alle sue spalle resiste Felix Gall, ma senza riuscire a contenere lo scatto conclusivo del danese, che chiude con un vantaggio netto e firma così una vittoria che pesa anche in chiave generale. Sul podio di giornata si inserisce un convincente Davide Piganzoli, protagonista di una prova di grande sostanza che lo porta a chiudere terzo a 34 secondi. Se davanti si decide la tappa, alle spalle della lotta per la vittoria arriva invece una delle notizie più pesanti della giornata italiana. Giulio Pellizzari vive infatti una frazione complicata, andando in difficoltà già nelle prime fasi dell’ultima salita. Il corridore italiano perde contatto dai migliori nel momento chiave e chiude con un ritardo di 1’28”, segnale di una giornata storta proprio nel primo grande banco di prova di alta montagna. Non cambia invece la situazione in classifica generale, dove Afonso Eulálio riesce a difendere la Maglia Rosa nonostante le difficoltà e il forcing degli uomini di classifica nelle fasi finali. Il leader continua così a guidare la corsa al termine di una tappa dura e selettiva, che ridisegna gli equilibri soprattutto tra gli inseguitori. Il successo di Vingegaard, arrivato ancora una volta con autorità, conferma quindi un avvio di Giro in cui il danese si sta imponendo come riferimento assoluto in salita, mentre per il ciclismo italiano la giornata lascia l’amaro in bocca soprattutto per le difficoltà evidenziate da Pellizzari proprio nel momento in cui la corsa ha iniziato a fare davvero selezione. Ma è solo la prima settimana di corsa. Il Giro è ancora lungo. (Foto Ansa)
Camerino, dalla Corsa alla Spada alla festa di San Venanzio: torna la pesatura dei ceri e l'accensione del falò
La devozione, il folklore e il senso di appartenenza tornano protagonisti domenica 17 maggio con la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del grande falò, uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici della Corsa alla Spada e Palio. Un momento carico di storia e partecipazione popolare che si svolge nella basilica di San Venanzio martire, luogo che custodisce le spoglie del santo patrono della città di Camerino. La cerimonia in chiesa è preceduta dalla pesatura dei ceri, ospitata quest’anno all’interno del cortile del Palazzo Arcivescovile, luogo messo a disposizione dall’arcivescovo mons. Francesco Massara che ha accolto nei propri rinnovati spazi del Palazzo e del Museo Diocesano tante iniziative della rievocazione storica. Al corteo dei nobili e delle autorità cittadine, delle arti, dei comuni, degli arcieri e degli ospiti (Palio San Floriano di Jesi e Tamburini del Serafino di Sarnano) si aggiungeranno man mano i figuranti dei tre terzieri e tanti popolani e così il corteo completo arriverà in basilica. Dopo l’Offerta dei ceri è il momento della lettura in piazza del bando della Corsa alla Spada 2026 e dell’accensione del focaraccio, il grande falò che simboleggia la veglia in attesa della festa del Santo ed esorcizza la stagione fredda, richiamando un rito di benvenuto alla bella stagione. Diretta TV dell'evento del 17 maggio sull’emittente Studio 7 TV HD Canale 78 del Digitale Terrestre e in streaming su www.studio7tv.it Sempre il 17 maggio è in programma l’Open Day di danza rinascimentale con Bruna Gondoni (ore 10:00 Quartiere delle Associazioni) e alle ore 17:00, sempre nel Quartiere delle Associazioni, Presentazione degli atleti e delle atlete della 45° edizione con la consegna della spada donata in questa edizione dal Bar Diana e forgiata dal fabbro Stefano Bellesi. E’ stato rinviato il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano in programma nel pomeriggio di oggi, mentre il mercatino e i laboratori della Compagnia commerciale medievale si svolge regolarmente dalle 16:30 in poi, ma viene spostato nella Geostruttura presso l’area Area Taverne in via Madonna delle Carceri. Il programma proseguirà lunedì 18 maggio con la festa di San Venanzio, particolarmente ricca di iniziative perché celebrata nell’anno triennale dedicato al Santo patrono di Camerino e dell’Arcidiocesi, che si conclude con il Concerto per il Santo Patrono della Banda Orchestra Città di Camerino alle ore 21:30 in basilica. Il pomeriggio è dedicato al tema: Vestirsi a Camerino nel '400: un intreccio di arte moda e storia con alle 16.00 una visita guidata al Museo Diocesano Giacomo Boccanera e a seguire l’incontro con Federico Marangoni, Reenactment Advisor. “La rievocazione storica piano piano si riappropria della sua città - dichiara la presidente Donatella Pazzelli -superando anche le innumerevoli e sempre maggiori difficoltà legate ai tanti cantieri aperti per ricostruire Camerino. Visite guidate a tema e spettacoli saranno ospitati negli spazi del Palazzo Arcivescovile, luogo simbolo di storia e arte magnificamente restaurato, e in altri luoghi suggestivi per offrire a tutti la possibilità di godere della parte della città recuperata”. Le iniziative proseguono anche martedì 19 maggio con un ricco calendario di appuntamenti: la Fiera di San Venanzio organizzata dal Comune di Camerino (intera giornata), la visita guidata delle ore 15:30 “San Venanzio nelle collezioni del Museo Diocesano” a cura di Barbara Mastrocola, direttrice musei e responsabile beni mobili dell’Arcidiocesi, lo spettacolo delle ore 18.30 nella basilica di San Venanzio, “… a rimirar le stelle” Terra - Pietra - Infinito. Le voci raccontano, con il Coro Monti Azzurri, la voce recitante di Sabrina Conocchioli e la direzione di Maurizio Maffezzoli e alle 19.45 nella Taverna di Muralto l’ultimo dei tre appuntamenti di Reccontata a veja la storia secondo Quinto de Martella. Alle 22:00 in Piazza Cavour ci sarà La Battaglia delle Due Corti, suggestiva partita a scacchi vivente curata dalla Proloco Camerino.
Rischio sismico e sicurezza, Unicam e Ingv stringono i legami: a Camerino nuove sinergie per la ricerca
La ricerca scientifica sul rischio sismico e la sicurezza del territorio torna protagonista nel cuore delle Marche. Presso il Polo di Geologia dell’Università di Camerino, si è tenuto un importante incontro tra l’Ateneo e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sezione di Milano, volto a rafforzare l’integrazione tra il monitoraggio sul campo, la ricerca di base e le applicazioni ingegneristiche. L’iniziativa ha rappresentato un fondamentale momento di confronto su tematiche centrali come i processi sismogenetici e le strategie di mitigazione del rischio. Ad aprire i lavori è stato il Prorettore Vicario UNICAM, Emanuele Tondi, che ha evidenziato come l'unione delle forze sia l'unica strada percorribile: «Sottolineo il valore strategico della collaborazione tra università ed enti di ricerca per affrontare in modo integrato le sfide poste dai rischi naturali, attraverso il dialogo tra ricerca fondamentale, osservazione e applicazione». Durante la giornata, la Direttrice della sezione INGV di Milano, Francesca Pacor, ha illustrato il ruolo cruciale delle infrastrutture di monitoraggio nazionali e internazionali, mentre il professor Stefano Mazzoli ha presentato le attività della sezione di Geologia di Unicam. Un ruolo di cerniera fondamentale è quello svolto dalla sede INGV di Camerino, descritta dalla responsabile scientifica Lucia Luzi come parte integrante della rete nazionale che opera in costante sinergia con l'Ateneo. La sessione scientifica è entrata nel vivo con approfondimenti sulla sismotettonica e la pericolosità sismica, curati da Tiziano Volatili (Unicam), Andrea Rovida e Marco Massa (INGV). Grande attenzione è stata dedicata anche al versante pratico dell’ingegneria sismica: il professor Andrea Dall’Asta ha presentato le ultime ricerche sulla risposta delle strutture ai terremoti, mentre Sara Sgobba (INGV) ha evidenziato come la scienza debba tradursi in applicazioni operative per la sicurezza degli edifici. L’incontro si è chiuso con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni di ricercatori. Particolare rilievo è stato dato alle opportunità concrete per le studentesse e gli studenti di UNICAM, che grazie a questo asse privilegiato potranno svolgere tesi, tirocini e stage direttamente presso la sede INGV di Camerino, partecipando attivamente alle attività di monitoraggio e formazione avanzata sul campo.
Camerino, squillano le chiarine: al via la Corsa alla Spada 2026
La città ducale torna a respirare l'atmosfera medievale. La Corsa alla Spada e Palio 2026 è ufficialmente iniziata, segnando il ritorno di una delle rievocazioni storiche più sentite delle Marche. Ad aprire simbolicamente le celebrazioni è stato lo squillo delle chiarine del nuovo Gruppo Angelo Raponi, presentato ufficialmente nel cortile del Palazzo Arcivescovile. Un momento carico di emozione che ha unito le novità di questa edizione al ricordo di uno dei fondatori storici della manifestazione. Il primo grande bagno di folla si è registrato nell'area taverne di Madonna delle Carceri per la tradizionale "Cena dei Mille". L’appuntamento si è confermato un simbolo di forte coesione sociale, riunendo mille commensali tra cittadini e moltissimi universitari. "Un clima di festa, convivialità e forte spirito di comunità", spiegano gli organizzatori, reso possibile dal lavoro sinergico dei terzieri di Sossanta, Di Mezzo e Muralto, le cui taverne resteranno ora aperte per tutta la durata della manifestazione. Il calendario dei prossimi giorni si preannuncia fittissimo. Dopo lo spettacolo di falconeria alla Rocca del Borgia, l'attenzione si sposta sulla narrazione storica con "Reccontata a veja", la storia secondo Quinto de Martella interpretata da Carla Casadidio e Vincenzo Correnti. Tra gli appuntamenti più suggestivi di venerdì 15 maggio spicca lo spettacolo "L’incanto di Francesco" presso il Convento dei Cappuccini di Renacavata: un racconto della vita del Santo attraverso versi originali e musiche dell'epoca eseguite su strumenti di liuteria. Nello stesso pomeriggio, la Taverna di Muralto ospiterà un incontro dedicato ai "rinvenimenti archeologici e al valore degli spazi ritrovati", legando la storia antica alla rinascita urbana di Camerino. Da venerdì 15 maggio scatterà ufficialmente la vendita dei biglietti per assistere alla Corsa e al grande corteo storico. "Due colori per poter vivere in centro l’emozione della sfida: Rosso e Verde", ricordano dal comitato organizzatore. I ticket sono disponibili in prevendita presso la Proloco di Camerino (Sottocorte Village) al prezzo di 5 euro, fino a un massimo di 8 biglietti a persona, mentre l'ingresso è gratuito per i bambini fino a 3 anni. Eventuali disponibilità residue saranno messe in vendita direttamente ai varchi il giorno dell'evento.
Cena dei Mille e Gruppo Chiarine dedicato ad Angelo Raponi: Camerino inaugura la Corsa alla Spada
Entra nel vivo oggi la 45esima edizione della Corsa alla Spada e Palio, pronta ad animare la città di Camerino fino a domenica 24 maggio con giornate all’insegna della storia, della tradizione e della partecipazione popolare. Ad aprire ufficialmente il programma saranno la presentazione del Gruppo chiarine dedicato ad Angelo Raponi, figura storica e tra i fondatori della manifestazione, e la tradizionale Cena dei Mille, appuntamento simbolo che inaugura l’atmosfera delle taverne e coinvolge centinaia di giovani e cittadini. Accanto agli eventi della rievocazione storica, l’Amministrazione comunale conferma anche per il terzo anno consecutivo il progetto di sensibilizzazione e prevenzione “L’ebbrezza di fare del bene… l’unica strada sicura. Se guidi non bere”, promosso insieme alla Polizia Locale. La campagna sarà attiva nelle serate di sabato 16, giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 maggio, dalle ore 22 alle 24, nell’area delle taverne in via Madonna delle Carceri. Gli operatori della Polizia Locale metteranno gratuitamente a disposizione alcol test ed etilometro per tutti coloro che vorranno sottoporsi volontariamente al controllo del tasso alcolemico. Un’iniziativa che punta a coniugare divertimento e sicurezza, promuovendo comportamenti responsabili durante le serate della manifestazione. Anche quest’anno la campagna sarà accompagnata dai disegni realizzati dai ragazzi del Cser Millecolori, coinvolti attivamente nel progetto di comunicazione sociale. “Oggi entriamo nel vivo della 45esima edizione della Corsa alla Spada e Palio – dichiara il sindaco Roberto Lucarelli –. Ringrazio la presidente dell’associazione Donatella Pazzelli e tutti i collaboratori per l’impegno messo in campo. È importante ricordare chi ha fondato questa manifestazione e ne ha costruito le basi, come Angelo Raponi ed Emma Magini”. Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore della campagna dedicata alla sicurezza stradale, ringraziando il comandante e gli operatori della Polizia Locale impegnati durante l’evento. “L’invito è quello di venire a Camerino a vivere questi quindici giorni di festa – conclude Lucarelli – perché la cosa più importante è esserci”.
Camerino, i segreti di Monte Primo tornano alla luce con nuovi scavi archeologici
Un viaggio millenario tra le vette dell'Appennino marchigiano sta per essere svelato alla cittadinanza. Sabato 16 maggio, alle ore 11:00, il municipio di Camerino ospiterà la presentazione pubblica dei risultati delle più recenti indagini archeologiche condotte su Monte Primo. Il sito, individuato sulla vetta del monte, rappresenta un contesto di eccezionale interesse storico e paesaggistico che ha richiesto l'avvio di un progetto ministeriale dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio dei Piani di Montelago e delle aree d'altura. Le ricerche, avviate nel 2025 dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, sono state condotte con un approccio multidisciplinare all'avanguardia. Attraverso l'uso di droni, analisi LIDAR, termografie e prospezioni non invasive, gli studiosi hanno potuto mappare il sito e individuare anomalie antropiche senza intaccare l'integrità del paesaggio. Queste metodologie digitali hanno permesso di ricostruire la morfologia della vetta e di comprendere come l'uomo abbia occupato e trasformato questo ambiente montano nel tempo. Il Soprintendente, l'architetto Giovanni Issini, ha espresso grande soddisfazione per i finanziamenti ottenuti dal Ministero della Cultura, definendo l'incontro di sabato come un'occasione fondamentale per condividere con la comunità di Camerino i primi, straordinari risultati delle indagini. I dati emersi dallo scavo stanno restituendo un quadro inedito dei sistemi insediativi dell'Appennino centrale, con una frequentazione che risale alla fine dell’Età del Bronzo. Le indagini stratigrafiche hanno portato alla luce articolati sistemi terrazzati e strutture realizzate direttamente sulla roccia, oltre a numerosi reperti archeologici tra cui ceramiche d’impasto, industria litica e resti faunistici. Queste testimonianze di una continuità di occupazione inseriscono Monte Primo in una vasta rete di insediamenti d’altura collegati tra loro, aprendo nuovi scenari sulla storia del territorio. Il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, ha sottolineato come la conoscenza di queste scoperte rafforzi il senso di appartenenza della cittadinanza e offra nuove opportunità di crescita culturale e turistica. L'evento vede la collaborazione tra il Comune, la Soprintendenza, la Sezione di Geologia dell'Università di Camerino e la società Kora S.r.l., a testimonianza di una sinergia scientifica volta a preservare la memoria storica delle alte Marche.
Career Day Unicam 2026, successo a Camerino: oltre 400 studenti incontrano 62 aziende
Numeri importanti e partecipazione crescente per l’edizione 2026 del Career Day Unicam 2026, organizzato da Università di Camerino in collaborazione con Confindustria Macerata e ospitato negli impianti sportivi del CUS Camerino. L’evento ha fatto registrare la presenza di 62 aziende e oltre 400 tra studentesse, studenti, laureate e laureati, confermandosi uno dei principali momenti di incontro tra formazione universitaria e mondo del lavoro nel territorio marchigiano. Nel corso della giornata i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare responsabili delle risorse umane e recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, consegnare il proprio curriculum vitae e approfondire le opportunità professionali offerte dalle imprese presenti. “Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – perché anche quest’anno il Career Day ha confermato il grande interesse delle nostre studentesse e dei nostri studenti. È un’occasione concreta di dialogo, orientamento e crescita resa possibile grazie alla collaborazione con Confindustria Macerata e alla fiducia delle aziende nella qualità della formazione Unicam”. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del rettore Leoni, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, dei delegati Unicam Francesco Nobili e Andrea Polini, oltre ai rappresentanti di Piccola Industria Macerata. Spazio anche alle opportunità europee con gli interventi dei referenti di Europe Direct ed Eures Marche. Uno dei momenti centrali dell’evento è stata inoltre la premiazione dell’Unicam Business Game – Play for the Future, iniziativa dedicata alla promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione sostenibile tra gli studenti universitari. A coordinare il progetto la professoressa Serena Gabrielli, mentre la giuria presieduta da Roberta Censi ha premiato il progetto “Novosap” al primo posto, “Agroker” al secondo e “Safestep” al terzo. Sono stati inoltre assegnati premi speciali ai progetti “GeoSentinel”, “BioCage” e “Recupero dell’alluminio: una risorsa sostenibile per il futuro”. Il Career Day proseguirà ora con un appuntamento dedicato agli studenti della Scuola di Architettura e Design, previsto il prossimo 20 maggio nella sede Unicam di Ascoli Piceno.
Figuranti e atleti nelle scuole: la Corsa alla Spada coinvolge i giovani di Camerino
Suoni, colori e atmosfera medievale hanno invaso ancora una volta le scuole di Camerino grazie alla tradizionale visita della delegazione della Corsa alla Spada e Palio, che questa mattina ha fatto tappa negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, primarie e nella secondaria di primo grado della città. Un appuntamento che si rinnova da quattro anni e che rappresenta uno dei momenti più attesi dai bambini e dai ragazzi, coinvolti sempre più da vicino nello spirito della storica rievocazione che riporta Camerino all’epoca dei Da Varano e alle celebrazioni dedicate al patrono San Venanzio. La novità dell’edizione 2026 è stata la conclusione del tour nella nuova sede di “Casa Amica” di Camerino, dove figuranti e rappresentanti della manifestazione sono stati accolti con entusiasmo dal personale e dagli ospiti della struttura, in un momento particolarmente emozionante. Tra i protagonisti della mattinata anche tre atleti in costume, uno per ciascuno dei terzieri Sossanta, Di Mezzo e Muralto, in rappresentanza dei trenta corridori che si sfideranno il prossimo 24 maggio. Grande curiosità ha suscitato soprattutto Marco Ricci, vincitore della Spada 2025, che ha mostrato ai presenti il prestigioso trofeo simbolo della manifestazione. Durante le visite sono stati inoltre presentati gli appuntamenti della 45ª edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma dal 13 al 24 maggio 2026. Particolare attenzione è stata dedicata agli eventi pensati per i più giovani. Tra questi lo spettacolo “Avventura tra i signori dell’aria”, con protagonisti i rapaci, previsto giovedì 14 maggio alla Rocca Borgesca, e la giornata del 20 maggio che vedrà protagonisti gli studenti con la “Ballata per San Venanzio”, spettacolo musicale in programma nella Basilica di San Venanzio con il coinvolgimento delle scuole dell’infanzia “Daniele Ortolani”, “L’Aquilone”, “Maria Ausiliatrice” e dell’Orchestra della scuola secondaria “Giovanni Boccati”. Sempre il 20 maggio spazio anche al “Mercato delle erbe aromatiche”, curato dalle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D’Acquisto”, seguito dallo spettacolo “I giullari del castello incantato” con i Giullari del Diavolo, che animeranno anche le serate in taverna. Grande attesa anche per “Giovani in corsa”, l’iniziativa di sabato 23 maggio dedicata ai più piccoli, chiamati a cimentarsi simbolicamente nella conquista della Spada. La mattinata è stata anche occasione per consegnare le indicazioni rivolte a quanti desiderano partecipare ai cortei storici nei panni dei popolani, con l’invito a rispettare l’autenticità di abiti, accessori e ambientazioni che ogni anno rendono unica la rievocazione camerte. “La mattinata si è conclusa con un momento particolarmente significativo e carico di emozione per tutti noi – ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli – rappresentato dalla visita alla nuova struttura Casa Amica, dove abbiamo condiviso con gli ospiti della casa di riposo il calore e lo spirito della festa cittadina”.
Unicam e Cina, relazioni sempre più solide: al centro Food Sciences, Mathematics e Design
Rafforzare il dialogo tra Europa e Asia e consolidare relazioni internazionali di alto livello: è stato questo il significato della visita, nei giorni scorsi, all’Università di Camerino della delegazione del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, competente per le regioni del Centro Italia, tra cui Toscana, Umbria e Marche. Il Console Generale Aggiunto Xinhua Huang, accompagnato dall’addetto consolare Xiao Zhang, è stato accolto dal prorettore vicario Emanuele Tondi in un incontro istituzionale che ha confermato il valore strategico della cooperazione tra Unicam e il sistema universitario cinese. Nel corso della visita, il Console ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dall’Università di Camerino nelle relazioni accademiche con la Cina, sottolineando la qualità scientifica e la solidità dei rapporti costruiti nel tempo. Un impegno che favorisce non solo la collaborazione tra università, ma anche lo sviluppo di scambi culturali e formativi tra studentesse, studenti e docenti, contribuendo a rafforzare il dialogo tra Europa e Asia. “L’internazionalizzazione – ha sottolineato il prof. Tondi – per noi significa costruire relazioni stabili e percorsi condivisi. UNICAM ha sviluppato negli anni collaborazioni solide con numerose università cinesi, che rappresentano oggi un elemento distintivo della nostra strategia”. Tra i punti centrali dell’incontro, la collaborazione con la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI), con la quale è attivo un percorso congiunto in Food Sciences and Engineering. Su questa base, l’Ateneo ha proposto la creazione di una Academy congiunta nei settori Food, Mathematics e Design, con l’obiettivo di sviluppare modelli formativi integrati e innovativi. In fase avanzata anche il percorso per il riconoscimento e l’accreditamento di una sede Unicam in Cina presso la stessa università di Zhengzhou, in raccordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca e le autorità accademiche cinesi. La visita ha previsto anche un momento di incontro con le studentesse e gli studenti cinesi iscritti a UNICAM e con le allieve e gli allievi coinvolti nei percorsi internazionali della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, centro di eccellenza dell’Ateneo. Presente all’evento anche il presidente dell’ISIA – Istituto Italiano per l’Asia, Mario Morgoni, a testimonianza di un dialogo che coinvolge non solo il mondo accademico, ma anche quello istituzionale e culturale. Nel corso della giornata è stato inoltre firmato un accordo con associazioni impegnate nella promozione dei rapporti tra Italia e Asia, rafforzando ulteriormente una rete di collaborazioni per lo sviluppo di progettualità condivise. Con questa visita, l’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di ponte tra Europa e Asia, capace di coniugare formazione, ricerca e dialogo interculturale in una prospettiva sempre più globale.
Campioni d’Italia tra sport e studio: trionfo per Belardinelli e Piatanesi ai Nazionali CSI 2026
Appena conclusi i Campionati Nazionali CSI 2026. Quest'anno in terra marchigiana a San Benedetto del Tronto dopo le edizioni del Veneto. Successi per gli atleti del CUS Camerino e ASD Europe nel doppio maschile eccellenze. Campioni italiani i giovani Matteo Belardinelli, che frequenta il liceo sportivo di Camerino, insieme a Samuel Piatanesi laureato nella specialistica in Computer Science all'Università di Camerino dopo aver fatto la triennale in informatica. Il risultato è ancor più bello vista la provenienza formativa dei due ragazzi e quanto l'Università di Camerino fa per i giovani nelle nuove tecnologie e nello sport.
Unicam protagonista in Kenya con il progetto per la blue economy
CAMERINO – L’Università di Camerino si conferma protagonista nei percorsi di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile grazie al contributo offerto al progetto ECOS – Economia blu ed ecosistema costiero, promosso dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nella regione di Kilifi, in Kenya. Il progetto, volto al rafforzamento sostenibile delle filiere ittiche locali e alla tutela dell’ecosistema marino e costiero, punta a promuovere la blue economy con importanti ricadute anche sul piano sociale, favorendo percorsi di inclusione lavorativa rivolti in particolare a donne e persone con disabilità sensoriali. In questo contesto l’Università di Camerino, attraverso il Master di secondo livello in “Management delle Aree e delle Risorse Acquatiche Costiere”, diretto dal professor Alberto Felici della Scuola di Architettura e Design, ha svolto un ruolo strategico nelle attività di formazione e affiancamento tecnico rivolte ai funzionari del Dipartimento dell’Agricoltura, dello Sviluppo dell’Allevamento e della Pesca della Contea di Kilifi. Il percorso formativo, realizzato con il coinvolgimento di docenti e esperti Unicam, ha superato ampiamente gli obiettivi inizialmente previsti, raggiungendo oltre 160 ore di attività. La valutazione finale di AICS ha riconosciuto il progetto come “modello di riferimento per interventi di capacity building in contesti di cooperazione internazionale”. Uno degli elementi maggiormente apprezzati è stata la capacità di adattare i contenuti scientifici e accademici al contesto operativo locale, rendendoli immediatamente applicabili alle esigenze del territorio. Tutto il materiale didattico è stato inoltre reso disponibile in modo permanente attraverso una piattaforma digitale dedicata. Significativo anche il lavoro svolto sul campo durante la missione nelle aree di Bofa, Mnarani e nella riserva marina protetta di Watamu, dove i docenti Unicam hanno operato a stretto contatto con funzionari pubblici, pescatori e operatori locali. Dalle valutazioni emerge come il personale del Ministero della Pesca kenyota abbia evidenziato di non aver mai sperimentato una collaborazione così integrata con esperti esterni nel proprio contesto operativo. Il progetto ha previsto anche una missione studio in Italia, con l’accoglienza di un dirigente del Dipartimento della Pesca kenyota, ospitato in alcune realtà produttive e cooperative della filiera ittica veneta per osservare modelli organizzativi e pratiche del settore. “Questo riconoscimento rappresenta per noi una grande soddisfazione – ha dichiarato il professor Alberto Felici – perché conferma il valore della formazione del nostro Master e di una cooperazione basata non solo sul trasferimento di competenze, ma sulla capacità di ascoltare i territori e lavorare insieme alle comunità locali. L’esperienza in Kenya dimostra come l’integrazione tra università, istituzioni e operatori possa generare un impatto concreto e duraturo sul piano ambientale, economico e sociale”.
Camerino, il Palio di Sant’Ansovino accende piazza Cavour: in premio la daga del Forno Mamma Maria
Nel calendario della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino si inserisce anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del tiro con l’arco tradizionale: il Palio di Sant’Ansovino dell’ASD Arcieri De Varano, in programma sabato 16 maggio nella centralissima piazza Cavour. Per l’occasione, il Forno Mamma Maria ha donato la daga che sarà assegnata al vincitore della disfida, rinnovando il proprio sostegno a una manifestazione nata nel 2003 e diventata negli anni uno degli eventi simbolo della rievocazione storica camerte. L’iniziativa coincide anche con un importante traguardo per l’attività di Morro di Camerino, che celebra i suoi 18 anni di attività. Un percorso costruito grazie alla passione per la tradizione e alla qualità artigianale delle produzioni che hanno reso il forno un punto di riferimento del territorio, dalle celebri pizze di Pasqua ai panettoni, fino ai biscotti e alle numerose specialità preparate secondo le ricette della tradizione. La daga, già esposta da alcuni giorni in una vetrina del Sottocorte Village, è stata realizzata artigianalmente dalla Bottega Reversi di Muccia e rappresenta un autentico simbolo delle radici storiche del territorio camerte. L’arma si ispira infatti ai modelli medievali: una spada corta e robusta a due tagli, caratterizzata da una particolare finitura dell’elsa detta “a tortiglione”, dettaglio che oltre al valore estetico aveva anche una funzione pratica, permettendo di bloccare temporaneamente la lama avversaria impedendole di scivolare verso la mano di chi impugnava l’arma. A rafforzare il legame tra il Forno Mamma Maria e gli Arcieri De Varano è anche la passione della figlia della titolare, Elisabetta, iscritta all’associazione fin dal 2014 e vincitrice della sua prima daga proprio nello stesso anno. Attraverso questa iniziativa, la titolare Maria Montanari rinnova il sostegno al gruppo storico impegnato nella valorizzazione delle tradizioni popolari e dello spirito comunitario che da sempre caratterizzano la Corsa alla Spada e Palio. Il Palio di Sant’Ansovino tornerà dunque nel cuore del centro storico di Camerino con le qualifiche in programma alle 16.30 di sabato 16 maggio. Tra le novità più attese dell’edizione 2026 ci sarà la fase finale in notturna, prevista alle 21.30 dello stesso giorno, che promette di regalare al pubblico un’atmosfera ancora più suggestiva e spettacolare.
Unicam, premiati i vincitori di Justfest: i giovani riflettono sul futuro del lavoro
Si è svolta nella mattinata di ieri la cerimonia di premiazione di JUSTFEST – Il lavoro che (ci) cambia, il contest promosso dalla Scuola di Giurisprudenza e dall’Area Comunicazione e Public Engagement di Unicam, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul tema del lavoro e delle sue trasformazioni, affrontato attraverso lo sguardo, la creatività e la sensibilità delle nuove generazioni. L’evento si è aperto con i saluti della prorettrice alla Didattica Giulia Bonacucina e della direttrice della Scuola di Giurisprudenza Lucia Ruggeri. Particolarmente apprezzato il “dialogo impossibile” tra il professor Federico Siotto, docente Unicam di Diritto del lavoro, e Adriano Olivetti, figura simbolo di una visione innovativa e umanistica del lavoro e dell’impresa. Un momento originale che ha offerto spunti di riflessione sul rapporto tra lavoro, diritti e cambiamenti sociali. Nel corso della mattinata sono stati presentati i progetti finalisti realizzati dagli studenti dell’IIS Varano-Antinori di Camerino, dell’ITET Carducci-Galilei CPIA di Fermo, del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano e del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “Nexus” del Liceo Classico Statale “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Secondo posto per “Il divario digitale: le problematiche che riguardano la quotidianità” del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano, che ha ottenuto anche il premio della giuria dei media. Terzo classificato il progetto “Il rider Alessandro” dell’IIS “Varano Antinori” di Camerino. Il premio del pubblico è andato invece a “Sostenibilità, lavoro e diritto” dell’Itet Carducci-Galilei Cpia di Fermo. La manifestazione, condotta dal giornalista Maurizio Socci di èTV Marche, ha visto anche la partecipazione della giornalista radiofonica Lea Gemmato di Rai Radio 3 Fahrenheit. Justfest si conferma così un’importante occasione di dialogo tra università e scuola sui grandi temi del presente e del futuro, valorizzando il protagonismo dei giovani e la loro capacità di interpretare, attraverso linguaggi creativi e multidisciplinari, le trasformazioni del mondo del lavoro.

cielo sereno (MC)



