Montelupone

A Montelupone la solidarietà arriva da Ravenna

A Montelupone la solidarietà arriva da Ravenna

La solidarietà riscalda i cuori soprattutto quando, in tempi cupi come gli attuali nel Centro Italia, qualcuno si attiva e si mette in viaggio per manifestare la propria vicinanza. Montelupone, che ha una situazione non paragonabile ai territori più colpiti, ma che di danni materiali ne ha subiti non pochi, nella mattinata di mercoledì 25 ha accolto la delegazione del Comune di Russi (Ravenna), e della sua frazione San Pancrazio, che è venuta in paese per consegnare un aiuto economico raccolto in una “Cena del cuore” organizzata a San Pancrazio per la raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione nelle aree del sisma. Il sindaco Rolando Pecora e gli amministratori locali hanno ricevuto in municipio la delegazione romagnola composta dal sindaco di Russi, Sergio Retini, dall’assessore Lino Calisti e dai componenti del Consiglio di Partecipazione San Pancrazio: Aldo Argelli presidente, Maria Grazia Zama vice, Enea Mancini, Marika Pagliericci ed Enrico Balducci. L’aiuto economico di San Pancrazio è stato destinato al plesso della Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore, reso inagibile dall’onda sismica. I bambini, che sono ospitati nel piano seminterrato della scuola primaria, hanno accolto nelle proprie aule la delegazione di Russi: un incontro gioioso e spontaneo, impreziosito dai canti dei bambini, dalla loro genuina vivacità e dall’emozione di suor Natalia che, romagnola doc, opera in quella scuola materna da ben 52 anni e, come ha sottolineato, è orgogliosa di avervi cresciuto al meglio tante generazioni di monteluponesi.  

25/01/2017
Montelupone, si alza il sipario sulla stagione teatrale con “That’s Amore”

Montelupone, si alza il sipario sulla stagione teatrale con “That’s Amore”

Debutto alla grande della stagione teatrale 2017 al “Nicola Degli Angeli” di Montelupone che vede in scena “That’s Amore” di Marco Cavallaro. Si tratta di una commedia brillante, a tratti musicali, che, rappresentata sui palcoscenici di mezza Italia in una lunga tournée, miete successi sistematici. La tappa marchigiana in esclusiva, dopo Ostia e prima di Velletri e di Peschiera Borromeo, ha luogo a Montelupone sabato 14 gennaio alle ore 21,15 e, maltempo permettendo, avrà un ottimo riscontro di pubblico. La trama, che ricalca un gustoso e classico canovaccio: un uomo e una donna, cacciati dai loro rispettivi ex, si ritrovano per errore ad affittare lo stesso appartamento. Entrambi vivono un periodo di profondo disprezzo verso l’altro sesso: lei odia tutti i “lui” e lei odia tutte le “lei”. Entrambi, però, sono costretti a condividere per un weekend lo stesso spazio. Una commedia musicale leggera, senza mai cadere nella volgarità, ritmata e arricchita da canzoni cantate dal vivo. Mono-ambientazione, unità di tempo, gag a gogò, divertimento assicurato da tre attori sempre padroni della scena.  

Muore a 90 anni Giuliana Galantara, ultima discendente della famiglia

Muore a 90 anni Giuliana Galantara, ultima discendente della famiglia

E’ deceduta il giorno di Natale, all’età di 90 anni, la nobil donna Giuliana Galantara, nipote e ultima discendente del grande artista satirico Gabriele, in arte Ratalanga.I conti Galantara, di antica origine fanese, nei secoli scorsi avevano importanti possedimenti a San Firmano, compresa l’abbazia, e un palazzo a Montelupone dove nacque l’artista che, a sua volta, ebbe tre figli: Giovanni, Vera e Luce. Giuliana, figlia di Giovanni, a fine guerra sposò a Roma un ufficiale dell’esercito Usa ed ebbe due figli, Thomas e Robert Rollins.I Galantara vivevano a Roma, zona piazza Bologna, ma trascorrevano ogni estate a Montelupone, nel palazzo di famiglia, dove una volta in pensione si stabilirono per periodi sempre più lunghi.Ora la famiglia si è estinta, restano i due figli di Giuliana, Thomas e Robert, due ingegneri di cognome Rollins che vivono negli Usa.La signora Giuliana, dal fisico alto, snello, e dallo spontaneo portamento davvero nobile, ha lasciato al Centro Studi Galantara e al Comune di Montelupone gran parte della produzione artistica del nonno Gabriele. Nello scorso mese di agosto, era in paese Thomas, 65enne, venuto dal suo buen retiro nel Mississippi per una visita alla mamma da tempo gravemente ammalata, per ritrovare gli amici della sua adolescenza e per perfezionare il lascito al Comune di una cinquantina di dipinti ad olio prodotti dal bisnonno Gabriele.Ora restano la tomba di famiglia nel cimitero comunale e un appartamento a Macerata che verrà venduto per ragioni fiscali: il fisco americano è implacabile. Si estingue così la lunga storia della nobil famiglia Galantara, che con altre ha nobilitato la storia di Montelupone.Thomas, che tanto somiglia al bisnonno Gabriele, ci ha confidato in estate che da ragazzo si lasciava i capelli lunghi per accentuare la somiglianza e che avrebbe voluto chiamarsi Galantara, ma erano altri tempi, non si poteva scegliere il cognome della mamma. CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 100

27/12/2016
Montelupone: tutto pronto per la stagione teatrale

Montelupone: tutto pronto per la stagione teatrale

Il teatro “Nicola Degli Angeli”  è pronto per la stagione 2017 che esordirà sabato 14 gennaio, dopo che l’avvio programmato per la prima decade di dicembre, con la vedette Emanuela Aureli come protagonista, era stato rinviato per i postumi del sisma.L’assessore Orietta Mogliani, affiancata dal vicesindaco Alberto Muccichini e da Giuliano Ciabocco, referente regionale delle Bandiere Arancioni, ha presentato alla stampa un cartellone di qualità che “intende privilegiare la funzione socializzante con l’obiettivo di accogliere a teatro sempre più persone, contenendo il costo degli ingressi e offrendo divertenti spettacoli, sia dialettali che in lingua o musicali, sia amatoriali che professionali”.In realtà, poiché le stagioni teatrali al “N. Degli Angeli” vantano da anni una forte partecipazione di pubblico e coinvolgono anche numerosi spettatori provenienti dalle località limitrofe, l’obiettivo da perseguire è quello di confermare e consolidare lo status di eccellenza: tale obiettivo, che ha indirizzato le scelte dell’assessore Mogliani, verrà senz’altro centrato, vista la qualità e la sapiente varietà delle opere in programma e delle compagnie chiamate a calcare la scena.E non solo teatro, ma anche raffinata enogastronomia: i tre spettacoli che andranno in scena di domenica pomeriggio, infatti, saranno seguiti dalla degustazione di un piatto e di un vino tipici della tradizione marchigiana.La stagione 2017 del “Nicola Degli Angeli”, che vuol significare anche rinascita post sismica della rete dei paesi Bandiere Arancioni, come auspicato da Giuliano Ciabocco, verrà aperta nella serata di sabato 14 gennaio dall’opera “That’s Amore” di Marco Cavallaro; nel pomeriggio di domenica 29 sarà la volta della commedia dialettale “Ogghj a me . . . doma’ pure” presentata dal Gruppo teatrale Totò. Nel mese di febbraio, “Tre papà per un bebé e “Aida” con la direzione artistica di Mario Leonardi.  A marzo, la commedia brillante “Che succede al San Carlo”, compagnia I Tessitori, e quella dialettale “La vita ade’ comme ‘na jornata” del Gruppo teatrale Ginobili. La rassegna sarà chiusa l’8 aprile dalle performance di Emanuela Aureli, star delle tv nazionali.Abbonamenti: platea e palchi centrali € 70; palchi laterali € 55. Biglietti 8 - 6 € o 13 – 11 €.Info e prenotazioni: dalle ore 9 alle 13 dal lunedì al sabato: 0733/2249301. Nei giorni degli spettacoli, ore 2,5 prima dell’inizio, 0733/ 2249319 (biglietteria).

Un concerto per festeggiare i dieci anni della Corale San Francesco

Un concerto per festeggiare i dieci anni della Corale San Francesco

A dieci anni dalla sua costituzione, la Corale San Francesco di Montelupone il 26 dicembre alle ore 18 festeggerà il proprio anniversario nell'abbazia di San Firmano con un concerto inserito nell'ambito della rassegna "Puer Natus est" proposta dall'Arcom. Era il 2006 quando la formazione partecipò al suo primo concerto inserendosi nella rassegna corale natalizia che l'amministrazione comunale di Montelupone organizza da 18 anni.Nata a fini di animazione liturgica, la corale, diretta sin dal suo esordio dal maestro Alessandra Gattari, ha integrato il suo costante impegno nelle celebrazioni con la partecipazione a rassegne e concerti in tutta Italia: da Trento a Loreto, da Assisi a Roma , tappa fondamentale quest'ultima nella quale venne salutata da Papa Francesco prima di essere ospite negli studi di Tv2000.Anni di studio, prove e dedizione saranno ripercorsi nel concerto natalizio accompagnato dal Quartetto d'archi Gigli (Luca Mengoni, Jacopo Cacciamani, Vincenzo Pierluca, Federico Perpich), all'organo il maestro Luca Verdicchio.Sotto la direzione del maestro Alessandra Gattari, i cantori proporranno nella prima parte brani dedicati alla figura di San Francesco mentre la seconda sarà l'occasione per sperimentare un repertorio pop integrato da noti brani natalizi. Dieci anni durante i quali l'instancabile opera della dott. Ester Stefoni, presidente della Corale, e dei suoi collaboratori, ha contribuito alla crescita e al raggiungimento degli attuali livelli.

Montelupone, presentazione della stagione teatrale 2017 alla presenza delle Bandiere Arancioni

Montelupone, presentazione della stagione teatrale 2017 alla presenza delle Bandiere Arancioni

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal comune di Montelupone."La rinascita post-sismica deve partire soprattutto dalla ripresa di ogni attività radicata nel modus vivendi delle popolazioni colpite e, tra queste attività, occupa uno spazio non secondario anche quella teatrale, tratto distintivo di un territorio che, all’avanguardia in Italia, può vantare un teatro in ogni borgo". In considerazione di ciò, l’assessore alla cultura di Montelupone Orietta Mogliani e il vicesindaco Alberto Muccichini hanno invitato alla presentazione della Stagione teatrale 2017 l’Associazione Paesi Bandiera Arancione, nella persona del Vice Presidente e Referente Regione Marche, Giuliano Ciabocco, che al “Nicola Degli Angeli” ha enunciato quella che vuol essere, e sarà, la strategia dell’associazione stessa.La rete delle Bandiere Arancioni si stringe a sostegno dei borghi marchigiani colpiti dal terremoto. La grande bellezza non finirà con il sisma. I borghi arancioni della Regione Marche, veri e propri gioielli feriti ma non morti, non si arrendono e già sognano di poter offrire di nuovo le loro bellezze ai visitatori. Nella sola provincia di Macerata la devastazione del sisma ha colpito in maniera molto violenta Visso, Camerino, Pievebovigliana, Sarnano e San Ginesio ma non sono rimasti illesi anche Urbisaglia, Montelupone e Montecassiano. Praticamente tutti. Ma il vero appuntamento sarà a metà gennaio, quando si terrà l’assemblea straordinaria delle bandiere arancioni delle Marche per discutere quali strategie promozionali adottare per ripartire."E’ una realtà dura ma per prima cosa bisogna pensare a far ripartire le attività commerciali e dare una degna sistemazione alle persone – sottolinea Giuliano Ciabocco, vice presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione e Referente della Regione Marche – poi potremo pensare alle strategie per la rinascita turistica.  In molti borghi le criticità sono ancora tante, questo però non significa che ci arrendiamo. La rete che abbiamo costruito negli anni e la solidarietà tra i paesi "bandiera arancione" saranno il volano per non cancellare la storia delle località così gravemente ferite. Se i monumenti sono per ora  inagibili, offriremo altre bellezze: la natura e i paesaggi mozzafiato non ce li toglie nessuno – continua Ciabocco – e anche le mura antiche e l'enogastronomia che è da sempre una nostra prerogativa. A tutto ciò vanno aggiunte le attività promosse in sinergia con l'Associazione "gusta l'arancione e gusta il blu" con la quale stiamo studiando azioni mirate (portale internet, social network, testimonial, ecc.) per la ripartenza turistica anche grazie alle località certificate della costa marchigiana".Le idee e le strategie sono chiare: i territori marchigiani lacerati o feriti dal sisma torneranno a vivere e, anzi, passo dopo passo costruiranno un futuro prossimo fatto di eccellenze rivisitate e consolidate. Parola di Marchigiani.

18/12/2016
Furgone finisce contro un albero e poi si ribalta: illeso il conducente

Furgone finisce contro un albero e poi si ribalta: illeso il conducente

Spettacolare incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze per il protagonista, intorno alle 14 di oggi a Montelupone.Un furgone isotermico che trasportava alimenti, mentre stava transitando in contrada Maffeo, per cause ancora in corso di accertamento ha prima urtato un albero per poi ribaltarsi. Il conducente del mezzo è rimasto miracolosamente illeso.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Macerata con un'autopompa e un'autogrù che hanno messo in sicurezza il veicolo incidentato e lo hanno riposizionato in marcia.

17/12/2016
Montelupone: in arrivo il presepe d'arte

Montelupone: in arrivo il presepe d'arte

Da una iniziativa del sindaco Rolando Pecora e dell’assessore Orietta Mogliani, accolta da diversi volontari del paese, domenica 18 dicembre verrà installata in piazza del Comune una struttura lignea, iscritta in un cubo, che, ideata dall’architetto Andrea Stortoni, interpreta le forme della grotta della Natività di Nazareth.La struttura, aperta all’accesso dei visitatori, resterà vuota e debolmente illuminata fino alla notte del 24 dicembre.Dopo la veglia di Natale, una processione di fedeli collocherà nella mangiatoia, all’interno della struttura, una statua in plexiglas raffigurante un neonato, realizzata dall'artista professor Ermenegildo Pannocchia. La statua, adeguatamente retro-illuminata, sarà la sorgente luminosa che risplenderà sulla grotta e i suoi visitatori.E’ un presepe concettuale, con il quale si propone all’osservatore di essere parte integrante della scena, di diventare per un momento parte di quella famiglia che a Nazareth ha visto nascere il bimbo che diverrà “luce del mondo”. Un plauso ai realizzatori-volontari Andrea Sollini, Ivan Vanzini, Fabrizio Angelini, Mario Ottaviani, Simone Gambini, Dino Mogliani, Dino Giorgetti, Alessandro Biagiola, Andrea Stortoni, Roberto Propeti, Gildo Pannocchia, Rolando Biondi, Marzia Pianaroli, Enrico Savi e, inoltre,  Guzzini illuminazioni e Ditta Castagnari.

Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

La Camera approva in via definitiva e all'unanimità quelli che erano  decreti emanati dal Governo per l'emergenza sisma. Il provvedimento è ora, diventato legge."Approviamo oggi un provvedimento importante e molto atteso - dichiara la rappresentante del Partito Democratico, Irene Manzi- che in  120 giorni dal primo sisma del 24 agosto e in meno di 60 dalle terribili scosse del 26 e 30 ottobre delinea una quadro chiaro di interventi e risorse per procedere non solo alla gestione dell'emergenza ma all'avvio della fase più importante della ricostruzione. Penso sia giusto dare atto al governo Renzi di essere intervenuto con rapidità stanziando, tanto nel decreto oggi approvato quanto nella legge di bilancio, risorse significative per avviare i progetti di ricostruzione e delineando un quadro di interventi complessivo ed ampio ". Il provvedimento contiene numerose disposizioni che riguardano la ricostruzione privata e quella pubblica, gli interventi a sostegno delle scuole e per il recupero dei beni culturali, le misure a sostegno delle imprese, del commercio, del mondo agricolo ed artigianale per consentire una rapida ripresa delle attività. "I due decreti oggi approvati  costituiscono un punto di partenza fondamentale per poter avviare la ricostruzione- prosegue la Manzi- Un punto di partenza che deve spingere tutte le istituzioni, nazionali, regionali e locali, a continuare a lavorare insieme  con il Commissario straordinario per mettere in campo rapidamente un progetto ampio ed ambizioso di recupero del nostro territorio, così gravemente colpito dal sisma. So che non mancano problemi e difficoltà ( sulle quali anche in sede parlamentare abbiamo presentato come parlamentari Pd delle Marche numerosi ordini del giorno diretti ad indirizzare l'azione del governo) , ma ritengo che con il lavoro congiunto di tutte le comunità, le categorie produttive, le forze sindacali ed i rappresentanti istituzionali sia possibile portare avanti un lavoro congiunto che consenta di superare le criticità e di cogliere la sfida più importante che abbiamo davanti:  la positiva ripartenza delle nostre comunità. Proprio per questo voglio ringraziare il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per la vicinanza e gli impegni concreti che anche ieri, durante il suo discorso di insediamento alla Camera, ha voluto manifestare ed assumere a sostegno delle nostre regioni. È' un segnale di vicinanza importante e non retorico che testimonia che l'attenzione sui problemi di quelle terre non è mai scesa e continua ad essere al primo punto dell'agenda politica ed istituzionale"."I comuni interessati - commenta l'on. Emanuele Lodolini - dal decreto legge terremoto approvato oggi pomeriggio sono 131, la stragrande maggioranza dei quali marchigiani. Il decreto prevede interventi integrati sul territorio, sicurezza, trasparenza e legalità (con l’istituzione di una ‘struttura di missione’ del Viminale, controlli da parte di Anac e Corte dei Conti e l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati), mediante l’uso delle buone prassi e sulla base di positive precedenti esperienze quali la ricostruzione emiliana e la sorveglianza degli appalti di Expo.La sfida che il Parlamento si è posto è ricostruire rapidamente territori ricchi di storia e di cultura quanto deboli a livello sociale e umano mantenendo integro il tessuto umano e civile e restituendo forza e futuro a quello sociale ed economico. L'istituzione degli Uffici speciali per la ricostruzione post sisma sosterranno questo processo.Il decreto stabilisce di ricostruire oltre alle prime case anche le seconde fuori dal cratere se lesionate e affittate come prima casa."La sfida è: Vincere la scommessa della ricostruzione e quella di far tornare a vivere i cittadini nei territori colpiti dal sisma".Il decreto finanzia le micro e piccole imprese, dà sostegno ai lavoratori, sostiene le aziende agricole e lo spostamento temporaneo all’interno delle stesse comunità di piccoli esercizi commerciali quanto di aziende più grandi. Favorisce inoltre l’autorganizzazione dei cittadini e stabilisce l’aumento del personale degli enti locali. La dotazione assegnata nel decreto per il 2016 al fondo della ricostruzione è pari a 266.427.000 euro. A questi vanno aggiunti gli interventi previsti nella legge di Bilancio: 100 milioni per il 2017 e 200 milioni di euro annui dall’anno 2018 all’anno 2047 per la concessione del credito d’imposta per l’accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata.Sicuramente oggi si è scritta una pagina nella storia di questo paese, una pagina nella quale la politica si è messa davvero al servizio dei cittadini e delle imprese ed in cui le Marche hanno avuto un posto di rilievo per uscire da una tragedia come quella del sisma del 24 agosto e del 30 ottobre".

14/12/2016
Montelupone, domenica si accende il Natale in centro

Montelupone, domenica si accende il Natale in centro

Si accende domenica 18 dicembre il Natale 2016 nel centro storico di Montelupone, un’intera giornata dedicata a mercatini, animazioni per grandi e bambini, gastronomia in veste di street food, musica, recitazione a teatro dei più piccoli e presentazione-inaugurazione della “opera natalizia”.“Arti sapori e atmosfere di Natale” prevede fin dal mattino l’esposizione dei tradizionali Mercatini che animeranno la piazza.Molto ricco di eventi il pomeriggio, con l’Oper Day a cura dell’Associazione amici della Filarmonica e lo Street Food a cura di Big One, Il Forno del Borgo, La taverna dell’Artista, Ristorante Emasi, La Pizzeria del Borgo, il Caffè del teatro e la Pro loco.Nel teatro verrà rappresentata la recita natalizia a cura della Scuola dell’infanzia delle suore: è assicurato il solito pienone di zie e nonne orgogliose e commosse.La Street band di Treia, con due artisti, si esibirà nella scenografica piazza sul tema “Marameo e il Natale nel regno di Frozen”:, con Elsa di Frozen e uno stravagante Babbo Natale in un’originale animazione natalizia: Elsa si presenta dentro la sua sfera di ghiaccio ed esce per ballare la Baby Dance con i bambini. Babbo Natale con la sua stravagante bicicletta regala sculture di palloncini Per terminare, un mino show, con scenografia: Elsa in un fantastico spettacolo di magia e Babbo Natale stravagante giocoliere anche di fuoco.Esordio del Natale 2016, una giornata gioiosa per ripartire tutti insieme con il sorriso degli adulti e, soprattutto, dei bambini.

13/12/2016
"Ricordi… inCanti” spettacolo d’arte varia a Montelupone

"Ricordi… inCanti” spettacolo d’arte varia a Montelupone

Rinviato a causa degli eventi sismici, lo spettacolo “Ricordi . . .inCanti”, ideato dal sempre vulcanico  Pierluigi Ferramondo, andrà in scena al “Nicola Degli Angeli” nel pomeriggio di venerdì 16 dicembre, dalle ore 17,30.Lo spettacolo di arte varia, che precede a Montelupone l’apertura ufficiale del Natale 2016 prevista per l’intera domenica 18 con “Arti Sapori e Atmosfere” (mercatini enogastronomia e intrattenimenti soprattutto per bambini), vuole segnare il definitivo superamento dei maggiori disagi dovuti al terremoto.Al “Ricordi . . .inCanti” di venerdì pomeriggio 16 dicembre, ingresso gratuito, parteciperanno il complesso musicale “I Folkorati” di Castelfidardo (giovani di conservatorio), Il Coro Sibilla-Cai di Macerata diretto dal maestro Fabiano Pippa (84° Concerto di Compleanno di . . . Ferramondo), la poetessa-performer Anna Maria Cerquetti con Jenny (voce) e Francesco (chitarra), Cesare Angeletti, poeta e studioso di tradizioni popolari, Leonardo Bedini, cabarettista e, infine, “Pierlui’ De Montrupo’ “ in Folk to Folk. Presenta Nazzareno Gaspari.Uno spettacolo divertente, che racconta la tradizione e l’attualità, fatto di buona musica e di antichi stornelli dialettali, di amarcord e di lazzi un po’ ridanciani, di cabaret e di poesia profonda, insomma un divertimento a tutto tondo.

Avis Montelupone: tante iniziative di sensibilizzazione

Avis Montelupone: tante iniziative di sensibilizzazione

Iniziative a tutto campo dell’AVIS di Montelupone, che coniuga perfettamente una sua lunga tradizione di donazione del sangue con un presente che consolida un trend positivo fatto di conferme e di nuovi associati che aderiscono ogni anno appena raggiunta la maggiore età. Il coordinatore, Giordano Elisei, sempre molto attivo, in pochi giorni ha conseguito ulteriori  tre obiettivi che certificano la vitalità dell’Avis locale.Come ogni anno, i donatori di Montelupone hanno partecipato a Loreto alla 10^ Giornata del ringraziamento Avis “La Solidarietà fa 90”, alla presenza tra l’altro del presidente nazionale Saturni, dove sono stati premiati i nuovi quattro donatori neo-diciottenni monteluponesi: Vittorio Rinaldi, Diego Pranzetti, Serena Lambertucci e Lucrezia Scattolini.Per divulgare e promuovere le proprie attività, lo scorso sabato l’Avis ha proposto nel teatro “N. Degli Angeli” la commedia “Questa è la vita”, regia di Alberto Pellegrino, presentata dal TeatroClub Amedeo Gubinelli.Infine, nel plesso  della scuola media, un incontro con gli studenti, sul tema del bullismo, condotto da Adriana Frusto, psicologa e psicoterapeuta presso l’Asur Marche. L’incontro, molto partecipato, ha toccato un argomento e un problema, di stretta attualità, che va affrontato proprio attraverso la consapevolezza, la presa di coscienza, dei più giovani.

Vertenza Teuco, domani 4 ore di sciopero e presidio in Regione

Vertenza Teuco, domani 4 ore di sciopero e presidio in Regione

Domani 13 dicembre sciopero di 4 ore dei lavoratori della Teuco con presidio davanti alla Regione Marche - via Tiziano- Ancona - indetto dai sindacati di categoria. Nella mattinata si svolgerà a partire dalle ore 9,30 un incontro tra sindacati, azienda e assessorato al lavoro.Nell’ultimo incontro il management aveva ribadito la volontà di mettere 108 dipendenti in cassa integrazione straordinaria dal primo gennaio, di questi ben 65 sarebbero a zero ore e destinati al licenziamento. Una decisione che ha spinto i lavoratori sul piede di guerra, gli accordi precedenti infatti prevedevano il rinnovo dei contatti di solidarietà.

Francesco Valentini è il nuovo sindaco baby di Montelupone

Francesco Valentini è il nuovo sindaco baby di Montelupone

Francesco Valentini, studente di terza della Scuola Secondaria di Montelupone, è il nuovo Sindaco dei Ragazzi di Montelupone. Nel Corso della prima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che si è svolta sabato 10 dicembre nell’Aula Magna della Scuola, si è insediato il nuovo Consiglio dei Ragazzi che ha eletto, tra gli otto candidati, il Sindaco per il nuovo anno scolastico.Tale progetto rientra nelle attività che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti per il progetto “Città Sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Potenza Picena e Montelupone, con l’obiettivo di dare voce ai ragazzi, destinatari ma anche attori delle scelte amministrative.Sono state necessarie tre votazioni, di cui l’ultima al ballottaggio con Ludovica Batocco, per eleggere il nuovo Sindaco, con parità di preferenze in ben due votazioni ed eletto solo per il criterio di anzianità previsto nel regolamento comunale.Scelti anche il vice sindaco ed i componenti della giunta, che dai prossimi giorni saranno al lavoro per individuare e sviluppare proposte da sottoporre all’Amministrazione Comunale.

11/12/2016
È Visso il primo tra i "comuni ricicloni"

È Visso il primo tra i "comuni ricicloni"

Miglioramento delle performances, economia sostenibile, innovazione e una comunità più forte e pronta alle nuove sfide. È questo il bilancio di Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2016, l’iniziativa che premia le migliori esperienze dei comuni marchigiani in tema di gestione dei rifiuti e in particolare sulla raccolta differenziata.Grazie al lavoro svolto in questi anni dalle amministrazioni, dai gestori dei rifiuti e dai cittadini, le Marche hanno fatto notevoli passi in avanti nella gestione del ciclo dei rifiuti. Sono, infatti, 126 i comuni che nel 2015 hanno superato il 65% di raccolta differenziata previsto dalla legge e ben 12 quelli che hanno superato la soglia record dell’80%. Prima fra le città marchigiane è risultata Visso con l’83,64%, seguita da Esanatoglia con l’83,38%, Montecassiano con l’83%, Appignano con l’81,76%, Camporotondo di Fiastrone con l’81,41%, Belforte del Chienti con l’81,17%, Serra de’ Conti con l’81,09%, Castelfidardo con l’80,93%, Urbisaglia con l’80,67%, Folignano con l’80,55%, Montelupone con l’80,21% e Pollenza con l’80,18%.Tra le punte d’eccellenza i comuni di Serra de’ Conti che porta avanti da anni un ottimo lavoro nella tariffazione puntuale e Folignano per quello che riguarda le politiche di riduzione dei rifiuti grazie anche ad un forte coinvolgimento delle loro comunità nel raggiungimento di questi obiettivi e con l’ausilio del gruppo di eco volontari nato proprio per portare avanti l’informazione e la realizzazione da parte delle famiglie delle attività di buona gestione dei rifiuti.Molto positivi i dati dei capoluoghi di provincia Macerata e Pesaro, che si attestano rispettivamente al 75,84% e al 65,48%, dimostrandosi molto reattivi nella raccolta differenziata.Notevoli anche i dati della media della raccolta differenziata provinciale, con Macerata che si attesta al 74,35%, grazie anche al lavoro svolto dal Cosmari che si conferma un’eccellenza sul panorama nazionale, Ancona al 65,56%, Pesaro e Urbino al 61,32%, Fermo al 57,85% e Ascoli Piceno al 57,3%, per una media regionale di 64,21%.In particolare risultano 48 comuni ricicloni per la provincia di Macerata, 35 per quella di Ancona, 21 per la provincia di Pesaro e Urbino, 12 per la provincia di Fermo e 10 per quella di Ascoli Piceno che, grazie al sistema premiale introdotto dalla Regione Marche, pagheranno in forma ridotta il tributo speciale per lo smaltimento in discarica dei rifiuti.Da sottolineare anche l’incremento dei marchigiani che hanno superato la percentuale del 65% di raccolta differenziata prevista dalla legge, passando dal 66% al 69% della popolazione regionale, per un totale di 1.075.897 abitanti.Fanalino di coda, ancora 28 comuni marchigiani che si attestano al di sotto del 35%, dimostrando quindi una notevole criticità nella gestione della raccolta differenziata.I 126 Comuni marchigiani che hanno superato il 65% di raccolta differenziata si aggiudicano circa ottantunomila euro messi in palio dalla Regione Marche che sta adottando l’atto di riparto delle risorse per il premio ai comuni vincitori.“Crescono sempre più i marchigiani virtuosi e aumentano le buone pratiche nella gestione dei rifiuti – commentano Giorgio Zampetti e Francesca Pulcini, rispettivamente responsabile scientifico nazionale di Legambiente e presidente di Legambiente Marche -. Ormai la corsa a migliorare è inarrestabile ed è quindi necessario attrezzarsi per continuare a crescere. Le Marche per continuare ad essere tra le più virtuose del Paese devono superare alcune emergenze nella raccolta differenziata, come quella ascolana, e investire maggiormente nel passaggio da tassa a tariffa. È necessario, inoltre, migliorare la qualità della raccolta differenziata così da permettere il maggior recupero possibile di materia e puntare ancora di più sulla riduzione della produzione dei rifiuti. Un altro passaggio fondamentale è la realizzazione di impianti di riciclo, a partire da quelli per l’organico, come i digestori anaerobici per produrre biometano. Questi sono i prossimi passi non più rinviabili per fare delle Marche un’eccellenza italiana”.“E’ importante - commenta l’Assessore all’Ambiente regionale Angelo Sciapichetti- che le esperienze virtuose vengano spiegate e divulgate all’intero contesto regionale perché facciano da traino per incoraggiare i comuni rimasti indietro ad implementare la raccolta differenziata ed il riciclo del materiale in un’ottica di miglioramento qualitativo ecosostenibile dei propri territori. L’effetto moltiplicatore dei comuni virtuosi va allargato anche alle politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti ed ad uno sviluppo sempre più ampio della tariffa puntuale ed è per questo che oggi anche su questi ambiti tematici abbiamo la preziosa testimonianza delle esperienze di Folignano e Serra dei Conti. Le eccellenze nel settore della gestione sostenibile dei rifiuti ci aiuteranno a migliorare il sistema regionale in modo più omogeneo ed equilibrato”.Alla premiazione hanno preso parte: Graziano Ciurlanti, Presidente del Cosmari; Giuseppe Pezzanesi, Sindaco di Tolentino; Giuseppe Giampaoli, Direttore Cosmari, Francesca Pulcini, Presidente di Legambiente Marche; Laura Brambilla, Responsabile Nazionale della Campagna Comuni Ricicloni; Andrea Bagalini, direttore Legambiente Marche; Gianni Corvatta, Direttore Tecnico Scientifico di Arpam; Maurizio Mangialardi, Presidente dell’Anci Marche; Gennaro Buonauro, Area Rapporti con il Territorio di Conai; Matteo Terrani, Assessore all’Ambiente, Comune di Folignano; Arduino Tassi, Sindaco del comune di Serra de’ Conti; Angelo Sciapichetti, Assessore all’Ambiente della Regione Marche e Giorgio Zampetti, Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente. 

07/12/2016

Quotidiano Online Picchio News

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