Montelupone
Montelupone, scia di furti di attrezzature agricole: denunciato un 60enne
MONTELUPONE – I Carabinieri della Stazione di Montelupone hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un uomo di 60 anni, residente a Morrovalle e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e ricettazione. Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa avviata dai militari dell’Arma a seguito di diverse segnalazioni pervenute da residenti della zona, che avevano denunciato una serie di furti avvenuti nelle aree rurali del territorio comunale. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti significativi a carico dell’uomo, individuato come presunto autore di diversi episodi di sottrazione di attrezzature e materiali agricoli custoditi all’interno di terreni privati nel corso dell’ultimo mese. Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno inoltre accertato il possesso, da parte del 60enne, della targa di un motociclo risultata provento di furto denunciato nel Comune di Civitanova Marche nello stesso periodo. Il materiale è stato recuperato e sottoposto a sequestro. L’uomo dovrà ora rispondere anche del reato di ricettazione.
Il carciofo torna protagonista a Montelupone: al via la 63ª edizione della sagra
Tutto pronto a Montelupone per uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della primavera: la 63ª edizione della Sagra del Carciofo, in programma sabato e domenica nel suggestivo borgo maceratese. Protagonista assoluto della manifestazione sarà naturalmente il celebre carciofo di Montelupone, eccellenza del territorio e presidio Slow Food, riconoscimento che ne valorizza la qualità, la coltivazione tradizionale e il profondo legame con la comunità locale. Dopo il successo delle passeggiate organizzate nelle scorse settimane tra le carciofaie del territorio, il prodotto simbolo del paese è pronto ora a conquistare i visitatori anche a tavola, proposto in numerose varianti gastronomiche: fritto, alla giudia, in insalata e nelle ricette più tipiche della tradizione marchigiana. Per l’intero weekend il centro storico di Montelupone si trasformerà in un itinerario del gusto, tra stand gastronomici, degustazioni e specialità locali che affiancheranno il carciofo agli altri prodotti tipici del territorio. Non mancheranno inoltre momenti di intrattenimento, iniziative culturali e appuntamenti pensati per permettere ai visitatori di vivere il borgo, le sue atmosfere e le sue tradizioni in un clima di festa e convivialità. La Sagra del Carciofo rappresenta da oltre sessant’anni uno degli eventi simbolo della primavera nelle Marche, capace di richiamare ogni anno migliaia di appassionati di enogastronomia e turismo di prossimità.
Montelupone, amianto abbandonato nei campi: "Grave pericolo per la salute". Denunciato 64enne
Frammenti di amianto cementato abbandonati all’interno di terreni agricoli, alla mercé degli agenti atmosferici e a grave rischio per l'ecosistema locale. È lo scenario inquietante scoperto dai carabinieri della stazione di Montelupone, che al termine di una mirata attività d’indagine hanno denunciato un disoccupato di 64 anni per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi. I militari sono riusciti a ricostruire le condotte illecite dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine, avvenute nel mese di marzo scorso. In almeno due distinte occasioni, l'indagato avrebbe trasportato e gettato in aree agricole del comune diversi sacchi di plastica contenenti frammenti di amianto. Si tratta di materiale classificato come rifiuto speciale altamente pericoloso per la salute pubblica: lo sfaldamento dell'amianto cementato può infatti liberare fibre tossiche nell'aria e nel terreno. Lo smaltimento di tali sostanze è regolamentato da norme rigorosissime che il 64enne ha totalmente ignorato, venendo per questo deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria. Contestualmente, i controlli della Compagnia di Civitanova Marche hanno portato i carabinieri di Montecosaro a eseguire un’ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un 44enne del posto. L'uomo deve espiare una pena definitiva di un anno e tre mesi di reclusione per una tentata rapina commessa a Porto Sant’Elpidio nel luglio del 2023. Dopo le formalità di rito in caserma, il pregiudicato è stato scortato presso la propria abitazione dove sconterà la condanna in regime di detenzione domiciliare.
Montelupone, arrestato 28enne sorpreso a cedere hashish: in casa cocaina e marijuana già suddivise in dosi
I Carabinieri della Stazione di Montelupone, con il supporto dei colleghi di Recanati, hanno arrestato in flagranza un 28enne residente a Montecassiano, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio mirato di polizia giudiziaria. I militari hanno sorpreso il giovane mentre cedeva 5 grammi di hashish a un uomo di 57 anni, residente a Recanati. A seguito dell’intervento, i Carabinieri hanno esteso i controlli alla persona e successivamente all’abitazione del sospettato. La perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga: 25 grammi di cocaina già suddivisi in 34 dosi pronte per lo spaccio, 90 grammi di hashish e 100 grammi di marijuana, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Tutto lo stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle operazioni di fotosegnalamento, il 28enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida disposta dall’autorità giudiziaria.
Montelupone, ai domiciliari aggredisce la moglie: 45enne finisce in carcere
Un uomo di 45 anni, residente a Montelupone, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la moglie convivente. L’intervento è avvenuto nella mattinata di ieri a seguito di una richiesta di aiuto da parte della donna. Secondo quanto ricostruito, i militari della Stazione di Recanati, con il supporto dei colleghi di Montelupone, sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare. Al culmine di una lite, il 45enne avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la moglie, 44 anni, provocandole lesioni. La donna è riuscita a fuggire dall’abitazione e a rifugiarsi nella casa di un vicino, da cui è stato poi richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo le verifiche e le formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"
Un museo a cielo aperto fatto di terra, foglie argentee e sapori millenari. Torna a Montelupone la terza edizione della "Camminata attraverso le origini e la gastronomia storica", un evento esperienziale che mette al centro il celebre Carciofo di Montelupone, eccellenza riconosciuta come Presidio Slow Food. Il primo dei tre appuntamenti è fissato per domenica 19 aprile, con partenza alle ore 9:00 da Piazza del Comune, per un’immersione totale in uno dei paesaggi agricoli più suggestivi delle Marche. L'iniziativa non è una semplice passeggiata, ma un vero viaggio di scoperta a "metri zero". Il percorso prevede infatti tre soste strategiche direttamente nelle carciofaie, dove i partecipanti potranno incontrare i produttori locali e ascoltare i racconti legati a questo ortaggio dalle origini antichissime. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le tecniche di coltivazione tradizionale e per comprendere perché questo prodotto sia così unico e identitario per la comunità di Montelupone. Il momento clou dell’esperienza sarà naturalmente quello della degustazione itinerante: il carciofo sarà proposto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, permettendo ai visitatori di assaporarne freschezza e profumo proprio lì dove nasce. Dato il successo delle passate edizioni, la prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo, per proteggere la delicatezza dei campi e la sicurezza dei camminatori, l'evento verrà rinviato, preservando così l'integrità di un ecosistema agricolo che è il vero tesoro di questo borgo.
Montelupone si prende cura della sua storia: torna la giornata per la pulizia delle fonti rurali
Un patrimonio storico e naturalistico da riscoprire, proteggere e restituire al suo antico splendore. Sabato 18 aprile, il comune di Montelupone rinnova l'appuntamento con la "Pulizia delle Fonti Rurali", un’iniziativa di volontariato civico che chiama a raccolta l'intera cittadinanza per un’importante opera di riqualificazione del territorio. L’appuntamento è fissato per le ore 8:00 al Parco Eleuteri, dove i partecipanti si ritroveranno per dare inizio ai lavori che proseguiranno fino a mezzogiorno. Le fonti rurali, silenziose testimoni della civiltà contadina e della storia del borgo, rappresentano un legame profondo tra l’uomo, l’acqua e la terra, ma necessitano di cure costanti per non essere sopraffatte dal tempo e dalla vegetazione. La mattinata sarà dunque dedicata non solo alla manutenzione e pulizia, ma anche alla riscoperta storica e alla valorizzazione di questi siti simbolici. L'evento nasce da una sinergia collettiva che vede la collaborazione di diverse realtà locali, tra cui Federcaccia, Ekoclub e Operazione Paladini del Territorio, unite per la tutela dei beni comuni. "Questa iniziativa che ormai proponiamo da diversi anni - spiega il sindaco Rolando Pecora - è dedicata non tanto alla manutenzione, ma a un vero e proprio atto di cura verso la bellezza del borgo che viviamo ogni giorno. Prendersene cura significa vivere in un posto migliore in cui ognuno cerca di fare la propria parte".
Un whisky scozzese dal cuore marchigiano: nasce "Ratalanga", il distillato della Taverna dell'Artista
Dalle nebbiose Highlands della Scozia al cuore medievale di Montelupone. Nasce Ratalanga, uno Scotch Whisky unico nel suo genere, frutto del sogno di Leonardo Bedini, gestore della Taverna dell'Artista, locale storico del borgo e punto di riferimento per l'enogastronomia del territorio. Il nome è un omaggio colto e identitario: Ratalanga è l’anagramma di Gabriele Galantara, l'illustre artista satirico di Montelupone a cui la Taverna deve il suo nome. L’etichetta, gialla con scritte nere, riporta la silhouette di un uomo che cammina, tratta da un'autocaricatura originale dell'artista, suggellando un legame indissolubile tra il distillato e le sue radici marchigiane. Nonostante l'anima sia di Montelupone, il "corpo" è rigorosamente scozzese. Si tratta di un Single Cask proveniente dalla storica distilleria Inchgower, nella regione dello Speyside. Maturato per quasi 10 anni in un’unica botte che in precedenza ospitava sherry oloroso, il whisky vanta una gradazione del 54,2%. La scelta del "first fill" (primo riempimento) conferisce al distillato un'impronta decisa ma accessibile: a differenza dei classici whisky torbati, il Ratalanga si presenta delicato e "beverino", ideale anche per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. "A volte penso che si debba essere matti per fare una cosa del genere", racconta Leonardo Bedini. "È un passo enorme per un piccolo ristorante a conduzione familiare; credo che la Taverna dell'Artista sia una delle prime realtà italiane di queste dimensioni ad aver imbottigliato il proprio whisky". Il progetto è stato realizzato in collaborazione con un altro esperto del territorio, Andrea Morisco di Morisco Spirits, imbottigliatore indipendente marchigiano. Per Morisco si tratta del 25esimo prodotto, ma il primo con un legame così stretto con una realtà locale: "Poter collaborare con una realtà territoriale è per me motivo di grande orgoglio". L'obiettivo per il futuro è ora quello di creare un ponte gastronomico, proponendo il Ratalanga in abbinamento alle eccellenze locali, dalle carni ai dolci marchigiani. Il whisky è disponibile da lunedì 30 marzo fisicamente presso la Taverna dell'Artista a Montelupone e online sui canali ufficiali della Taverna e di Morisco Spirits.
Montelupone, violento scontro tra auto e camion: una donna a Torrette in eliambulanza
Un grave incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio lungo la strada Regina, all’altezza di Montelupone, intorno alle 16.50 di oggi, coinvolgendo una Dacia Sandero e un camion. Secondo le prime informazioni, il violento impatto è avvenuto frontalmente: la conducente dell’auto, una donna, è rimasta intrappolata all’interno del veicolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a liberarla, e il personale sanitario del 118, che ha richiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasferimento urgente all’ospedale Torrette di Ancona. Il conducente del mezzo pesante è rimasto, invece, illeso. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’impatto. Durante le operazioni di soccorso, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire il lavoro dei mezzi di emergenza.
Montelupone, auto si schianta contro insegna: coppia soccorsa
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro l’insegna, causando momenti di grande paura per una coppia di anziani. È successo poco dopo le 18 a Montelupone, lungo via Enrico Fermi, davanti allo stabilimento dell’azienda Cementor. Per cause in corso di accertamento, una Renault Mégane con a bordo l’uomo e la donna è uscita a sinistra della carreggiata, terminando la corsa contro l’insegna dell’azienda, che è stata distrutta dall’impatto. I passanti hanno subito lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e il 118 con l’ambulanza della Croce Gialla di Recanati. Entrambe le persone coinvolte non hanno riportato lesioni gravi, anche se l’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata in codice giallo. La vicenda ha destato preoccupazione, ma fortunatamente si è risolta senza conseguenze gravi per la coppia.
Montelupone, dopo i lavori post sisma riapre al culto l’Abbazia di San Firmano
La Diocesi di Macerata rende noto che mercoledì 11 marzo, nella memoria liturgica di San Firmano, verrà riaperta al culto l’Abazia a lui dedicata, nel Comune di Montelupone. L’inaugurazione si terrà a partire dalle ore 10.15, con il taglio del nastro, i saluti delle Autorità e la presentazione dei lavori. Seguirà poi la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi. I lavori, attuati dalla Diocesi di Macerata con contributo Sisma 2016, sono stati progettati e diretti dall’architetto Claudio Cardinali e dall’ingegnere Nicola Gobbi, ed eseguiti dalla Sardellini Costruzioni s.r.l. per le opere in OG2 e dallaEures Arte s.r.l. per le opere in OS2A. La Diocesi di Macerata ringrazia l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il Comune di Montelupone per la preziosa collaborazione istituzionale e sul piano tecnico-amministrativo. Esprime, inoltre, la propria gratitudine, a tutti coloro che, a vario titolo e livello, hanno partecipato alla realizzazione dell’intervento.
Montelupone, il Premio San Firmano all’avvocato Simone Longhi: "Ha saputo valorizzare la via Lauretana"
Un riconoscimento a chi contribuisce concretamente a riscoprire e valorizzare i cammini della fede e della tradizione locale. Sarà conferito all’avvocato Simone Longhi il Premio San Firmano, nel corso della cerimonia in programma domenica 8 marzo alle ore 17 all’Abbazia di San Firmano, a Montelupone. L’avvocato Longhi è stato individuato come uno dei principali artefici del percorso di valorizzazione della Via Lauretana e dei Cammini Lauretani, un progetto che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il legame tra territorio, spiritualità e accoglienza dei pellegrini. «La motivazione del premio – spiega il sindaco di Montelupone Rolando Pecora - sottolinea come l’avvocato Longhi, con il supporto di uno staff qualificato, abbia saputo valorizzare il progetto della via Lauretana con costanza e determinazione, consolidando un disegno capace di promuovere il territorio e la cultura locale. Il suo lavoro si è distinto anche per la capacità di creare collaborazione tra amministrazioni comunali e parrocchie coinvolte, grazie a competenza, ascolto e lo spirito di condivisione che non deve mai mancare». Il conferimento del premio si inserisce nel programma delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono, un momento particolarmente sentito dalla comunità locale che prevede iniziative religiose e civili. La festa rappresenta un’occasione anche per valorizzare ulteriormente un luogo ricco di storia e spiritualità come l’Abbazia di San Firmano, tappa significativa lungo i Cammini Lauretani e punto di accoglienza per i pellegrini diretti a Loreto. «Negli ultimi anni, San Firmano ha visto crescere il numero di pellegrini, in particolare giovani, che hanno attraversato il territorio lungo la Via Lauretana – ha detto il primo cittadino - confermando il ruolo centrale di questo percorso nella promozione culturale e turistica offrendo nuove opportunità di promozione per Montelupone e per tutta l’area». La cerimonia di premiazione sarà aperta al pubblico e rappresenterà uno dei momenti principali delle celebrazioni patronali, occasione per riconoscere l’impegno di chi contribuisce concretamente alla valorizzazione delle tradizioni e delle risorse locali.
Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"
La pasticceria della provincia di Macerata sale in cattedra a livello nazionale. Sono tre i professionisti del nostro territorio che hanno preso parte a "Pastry Best", il prestigioso Simposio Tecnico sulla Pasticceria Italiana Contemporanea organizzato da Petra Molino Quaglia. L'evento, tenutosi il 23 e 24 febbraio presso l'Università della Farina di Vighizzolo d’Este (Padova), ha visto la partecipazione di Roberto Bigoni del Bigo’s Lab Bakery di Montelupone, insieme a Claudia Ciarlantini e Marta Moglianesi di Giselle Petite Patisserie di San Ginesio. I tre rappresentanti maceratesi sono stati selezionati per confrontarsi sul tema della "Pasticceria Strategica", un approccio innovativo che mira a superare la semplice esecuzione tecnica per abbracciare una visione integrata del mestiere. Durante la due giorni di lavori, Bigoni, Ciarlantini e Moglianesi hanno partecipato a laboratori e dibattiti volti a ottimizzare l'efficienza dei laboratori, riducendo gli sprechi e valorizzando l'identità del prodotto locale attraverso scelte consapevoli sulla materia prima. Al centro del simposio sono stati posti temi di grande attualità per il settore, come la viennoiserie evoluta, la biscotteria moderna e l'utilizzo di farine naturali prive di additivi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove tecnologie: i professionisti hanno approfondito l'applicazione dell'intelligenza artificiale nella gestione delle scorte e nella comunicazione digitale, strumenti ormai necessari per liberare tempo creativo e migliorare la qualità operativa. La partecipazione di queste due realtà, il Bigo’s Lab Bakery e Giselle Petite Patisserie, conferma il dinamismo del comparto dolciario della provincia di Macerata, capace di coniugare la tradizione artigianale con le più moderne esigenze di sostenibilità economica e nutrizionale. L'incontro si è concluso con un forte richiamo al fattore umano, sottolineando come, nonostante l'evoluzione tecnologica, siano la sensibilità e la responsabilità del pasticciere a fare la differenza nella creazione di un'identità di gusto unica e non replicabile. Le competenze acquisite durante il simposio dai tre professionisti diventeranno ora strumenti concreti nelle loro attività a Montelupone e San Ginesio, portando sul territorio maceratese le ultime tendenze della pasticceria d'autore italiana.
Montelupone, 93 prelievi in un anno e 5mila spariti: svuotato il conto di un 20enne
MONTELUPONE – Un’operazione meticolosa condotta dai carabinieri della stazione di Montelupone ha permesso di smascherare una complessa frode informatica ai danni di un giovane residente nel borgo maceratese. L’attività investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata da un 20enne del posto, il quale si era accorto di una serie di movimenti e spese sospette consultando la lista dei prelievi del proprio conto corrente e della carta prepagata Postepay. Le indagini, basate su una complessa serie di accertamenti tecnici, telematici e bancari, hanno permesso ai militari di ricostruire minuziosamente i flussi finanziari illeciti. Gli inquirenti hanno accertato che, nell’arco di un intero anno, sono stati effettuati ben 93 prelievi fraudolenti, per un ammanco complessivo che sfiora i 5.000 euro. La somma sottratta veniva fatta confluire sistematicamente su altre carte prepagate intestate ai responsabili del raggiro. Grazie all'incrocio dei dati bancari, i carabinieri sono riusciti a risalire all'identità di tre uomini, residenti rispettivamente nelle province di Roma, Foggia e Firenze. Secondo quanto ricostruito dagli operanti, i tre agivano attraverso l’alterazione di sistemi informatici senza averne diritto, riuscendo così a svuotare progressivamente il fondo del giovane vittima. Al termine degli accertamenti, per i tre indagati è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata con l'accusa di frode informatica.
Montelupone sul podio regionale: la scuola "Madre Teresa di Calcutta" vince il concorso sulla Shoah
Un riconoscimento che dà lustro non solo alla comunità di Montelupone, ma all’intero territorio maceratese. Le classi V A e V B della Scuola primaria "Madre Teresa di Calcutta" si sono aggiudicate il primo posto regionale della XXIV edizione del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, promosso dal Ministero dell’Istruzione. La premiazione è avvenuta nella prestigiosa cornice del Consiglio regionale delle Marche, dove gli studenti dell'Istituto comprensivo “G. Leopardi” (di cui fa parte il plesso monteluponese) hanno presentato l’elaborato vincitore: "Migliaia di vite in un unico cuore marchigiano". Il progetto ha colpito la commissione per la capacità di intrecciare i grandi eventi della Storia europea con le micro-storie locali. In particolare, i ragazzi hanno approfondito la vicenda della famiglia Stortini di Monte San Martino, che durante gli anni bui delle persecuzioni scelse di rischiare la vita per offrire rifugio e protezione ai perseguitati. Attraverso lo studio di diari e fonti storiche, il percorso didattico ha trasformato la memoria in un esercizio di cittadinanza attiva, puntando l’accento sul contrasto a ogni forma di discriminazione e sul rispetto della dignità umana. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha lodato l'impegno corale dietro questo successo: "Questo risultato mostra inequivocabilmente la bontà della nostra scuola. È il frutto di un ambiente sociale sano, di insegnanti che vivono il lavoro in modo nobile nonostante gli stipendi tra i più bassi d'Europa, e di una Dirigente scolastica sensibile e capace". Il primo cittadino ha voluto poi condividere un ricordo personale legato alla sua formazione: "Devo riconoscere che la mia maestra, Gennarina Emiliozzi di Loro Piceno, è stata una delle figure che ha inciso di più nella mia crescita. Sono convinto che anche per questi ragazzi gli anni trascorsi sui banchi saranno un passaggio fondamentale. Bravi tutti: studenti, insegnanti e dirigente".

poche nuvole (MC)



