Montelupone

Montelupone, incidente lungo la provinciale 101: motociclista di 19 anni soccorso in eliambulanza

Montelupone, incidente lungo la provinciale 101: motociclista di 19 anni soccorso in eliambulanza

Nella prima serata di ieri, attorno alle ore 20:15, un grave incidente si è verificato lungo la strada provinciale 101 che collega Montelupone a Potenza Picena. Ad essere entrate in collisione sono state una moto, sulla cui sella vi era un giovane di 19 anni, e un'auto, con al volante una donna di 46 anni.  Ad avere la peggio è stato proprio il giovane centauro che, a seguito dei traumi riportati, è stato trasferito all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso: il ragazzo non si trova, in ogni caso, in pericolo di vita.  Ad effettuare tutti i rilievi di rito sono stati gli agenti della Polizia Stradale. 

03/07/2021
Il cavaliere d'Italia nidifica a Montelupone

Il cavaliere d'Italia nidifica a Montelupone

Dopo aver trascorso l’inverno 2019 per la prima volta nelle Marche, esattamente a Montelupone, quest’anno, nella stessa località, una coppia di cavalieri d’Italia hanno nidificato e portato felicemente a termine la cova e la relativa schiusa di 4 pulli in un laghetto artificiale ripristinato per l’attività venatoria. Precisiamo che in provincia di Macerata non vi sono importanti ed estese zone umide naturali idonee alla nidificazione di questa specie, ma il ripristino di alcuni laghetti artificiali lungo le aste fluviali, da parte dei cacciatori, ha permesso di ricreare tali ambienti umidi idonei alla sosta della fauna selvatica acquatica. “Un ringraziamento ai soci Federcacciatori di Montelupone e al loro lavoro quotidiano di manutenzione che ha permesso la realizzazione di questo importante evento” – si legge in  una nota della Federcaccia provinciale. “Un plauso anche alla Regione Marche che ha autorizzato il piano di controllo per i corvidi (gazza e cornacchia grigia) permettendo di tutelare la  nidificazione del Cavaliere d’Italia, evitando la predazione da corvidi nei luoghi di intervento previsti dal piano stesso. È auspicabile per il prossimo anno un’integrazione che permetta il controllo di tutte quelle aree interessate alla nidificazione del Cavaliere d’Italia e del Fratino, due specie di elevato valore conservazionistico, al fine di tutelari nel delicato periodo riproduttivo”.

17/06/2021
Asfaltatura della provinciale "Potentina": 400 mila euro di lavori

Asfaltatura della provinciale "Potentina": 400 mila euro di lavori

Sono partiti i lavori di asfaltatura in più tratti, del valore di 400mila euro, sulla provinciale 101 “Potentina”. La strada, che attraversa i Comuni di Macerata, Montelupone e Potenza Picena, rappresenta un collegamento importante verso la zona costiera ed è molto transitata. Con questi lavori si interviene su più parti dell’arteria e in particolare da località Sant’Isidoro, al confine del territorio del Comune di Macerata, fino ai pressi dell’incrocio con la strada comunale San Nicolò, nel Comune di Montelupone. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha autorizzato anche l’utilizzo delle economie dovute ai ribassi d’asta per risanare ulteriori tratti di pavimentazione. Gli interventi sono inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e vengono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “Si tratta di un ulteriore e importante intervento sulla provinciale Potentina - spiega Pettinari - che dà continuità ai lavori precedentemente eseguiti, tra cui uno da 200mila euro lo scorso anno. Nel nostro piano, abbiamo previsto un nuovo intervento da 250mila euro nel 2024”.  

03/06/2021
Dissesto Idreologico, in arrivo oltre due milioni e 500 mila euro per la provincia di Macerata

Dissesto Idreologico, in arrivo oltre due milioni e 500 mila euro per la provincia di Macerata

Il Ministero per la Transizione Ecologica destina oltre 10 milioni di euro per interventi finalizzati alla mitigazione del dissesto idrogeologico nella Regione Marche. “Un’ottima notizia e un buon risultato per la nostra regione – commenta l’assessore regionale alla Difesa del Suolo e della Costa, Stefano Aguzzi - perché con questo importante stanziamento potremmo ridurre il dissesto idrogeologico in tutte le province e in situazioni che ci sono state segnalate di grande criticità e interesse. Questi fondi si aggiungono a quelli già previsti dal Bilancio regionale per l’annualità 2021-22”. Il Ministero esaminerà le proposte e, a breve, invierà le risposte alla Regione Marche su quali interventi saranno finanziati definitivamente. Si tratta di fondi statali che vengono messi a disposizione periodicamente, solitamente una volta all’anno e il Ministero ha chiesto alla Regione Marche di trasmettere l’elenco degli interventi da proporre per il finanziamento, individuati all’interno del ReNDis, il Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo, che siano almeno nella fase della progettazione esecutiva o che arrivino, in breve tempo, a questo stadio. La Regione ha già inviato un elenco di 11 interventi estratti dal ReNDis, di cui 5 dotati di progettazione esecutiva e 6 che arriveranno alla progettazione esecutiva entro il 2021 o nei primi mesi del 2022. Almeno il 20% delle risorse assegnate è destinato al finanziamento di “progetti integrati”, che riguardano cioè il miglioramento della qualità delle acque e la sicurezza per le eventuali esondazioni. Il primo intervento in elenco riguarda proprio quest’ultima tipologia e si riferisce alla mitigazione del rischio idraulico e alla riqualificazione fluviale del tratto terminale del fiume Aso, nei Comuni di Altidona, Lapedona, Campofilone, Pedaso, in provincia di Fermo, per un importo di 2.150.000 euro. Sempre in Provincia di Fermo, si prevedono un intervento di sistemazione idraulica del fiume Ete Vivo a Fermo e Porto San Giorgio per 1.240.000 euro e un intervento per il completamento delle opere di difesa della costa, con realizzazione delle scogliere emerse, a Porto Sant’Elpidio (1° stralcio) per 2.950.000 euro.In provincia di Macerata, gli interventi proposti sono: lavori di manutenzione idraulico-forestale del fiume Potenza nei Comuni di Castelraimondo e San Severino Marche (754.800 euro), mitigazione del rischio idraulico al fiume Bagnolo a Morrovalle (600.000 euro), opere di mitigazione e rischio idraulico al fosso Cunicchio a Montecosaro (750.000 euro), manutenzione delle arginature e ripristino della sezione idraulica del fiume Potenza a Montelupone e Recanati (483.500 euro).Nella provincia di Ancona, gli interventi riguardano le opere idrauliche connesse alla realizzazione di casse di espansione sul fosso Rigo a Castelfidardo (136.986 euro). Nella provincia di Pesaro e Urbino, è stato segnalato il completamento del consolidamento del centro abitato di Monte Cerignone, in via Ca’ Rosso (1 milione di euro). L’elenco prevede anche altri due interventi che potrebbero essere finanziati nel caso ci fossero risorse aggiuntive disponibili. “Un ottimo risultato che ci consentirebbe di ridurre il dissesto in tutte le province” ha concluso Aguzzi. 

31/05/2021
Montelupone, accusa un malore in casa e sbatte contro una porta in vetro mandandola in frantumi (FOTO)

Montelupone, accusa un malore in casa e sbatte contro una porta in vetro mandandola in frantumi (FOTO)

Accusa un malore in casa e urta contro una porta interna in vetro, mandandola in frantumi. Alcune schegge di vetro lo feriscono al volto: uomo di 65 anni soccorso dall'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 17:00 del pomeriggio odierno a Montelupone, in un'abitazione in contrada Fonte Bagno. Ancora da chiarire l'origine dell'improvviso mancamento dell'uomo, che ha poi causato il successivo incidente domestico.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza e un'automedica che, constatati i traumi facciali riportati dal 65enne, hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso, atterrato presso il campo sportivo di Montelupone.  L'uomo è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. 

25/05/2021
Montelupone, carambola fra tre mezzi in contrada Botonto: tre feriti trasportati all'ospedale

Montelupone, carambola fra tre mezzi in contrada Botonto: tre feriti trasportati all'ospedale

Scontro fra tre auto: intervengono i soccorsi. L'incidente è avvenuto, intorno alle 13:40, in contrada Botonto nel territorio comunale di Montelupone, all'intersezione con contrada delle Cervare.  Per cause in corso di accertamento, un furgone si è scontrato frontalmente con un'auto che proveniva dalla direzione opposta, la quale a sua volta, dopo l'impatto, è stata tamponata da un'altra vettura che sopraggiungeva. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118 e dei Vigili del Fuoco. Il bilancio finale è di tre feriti trasportati all'ospedale di Civitanova Marche. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni     

30/04/2021
Montelupone, casi covid nelle scuole: chiusa la 'Arcobaleno' e classe in quarantena alla primaria

Montelupone, casi covid nelle scuole: chiusa la 'Arcobaleno' e classe in quarantena alla primaria

"Per il riscontro di casi positivi nelle nostre scuole, viene posta in quarantena una classe V della nostra Scuola elementare e l’intera Scuola materna Arcobaleno". A renderlo noto è stato il primo cittadino di Montelupone Rolando Pecora: "Volendo garantire il massimo livello precauzionale, nella giornata di domani, sabato 24 aprile, i pulmini interessati verranno fermati e sanificati. La ditta dei trasporti ci ha garantito la prosecuzione del servizio - ha annunciato - Potrebbe tuttavia generarsi un minimo di problemi per i quali ci scusiamo anticipatamente e richiediamo la collaborazione/vigilanza dei genitori". "Quanto sopra deve comportare per tutti un richiamo al buon senso e alla prudenza: tornare in zona gialla non significa che il virus sia scomparso - ha sottolineato il sindaco Pecora - A questo fine avviso che verranno intensificati i controlli per il rispetto delle norme anti contagio e verranno applicate le sanzioni previste: se non il buon senso, almeno il portafoglio dovrebbe farci ragionare".      

Montelupone, il cuore dell'AVIS : giochi didattici e quaderni donati alle scuole dell'infanzia

Montelupone, il cuore dell'AVIS : giochi didattici e quaderni donati alle scuole dell'infanzia

Una bella iniziativa della Sezione comunale dell’AVIS Comunale di Montelupone. Gli alunni e le maestre delle tre Scuole dell’Infanzia, operative nel territorio comunale, hanno ricevuto, nella giornata dello scorso venerdì, moderni sussidi e giocattoli didattici, che verranno utilizzati nelle scolastiche attività quotidiane. In preaccordo con le maestre, l’AVIS ha scelto del materiale che possa servire all’interno di ciascun plesso scolastico: un “Bruco Tunnel” al plesso di San Firmano, una fotocamera digitale a quello delle suore e, infine, alla scuola dell’Infanzia “Arcobaleno”, un paio di scatoloni colmi di materiale didattico e giochi di piccola taglia. Infine, tutte e tre le scuole hanno ricevuto una serie di quaderni con il logo Avis. Le Associazioni AVIS hanno un compito molto importante per la nostra salute: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emo-componenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono e la chiamata dei donatori. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Molto impegno è riservato alla promozione della solidarietà, della cittadinanza attiva e degli stili di vita sani e corretti. E’ quindi lodevole e necessario coinvolgere tutti nelle Mission Avis, anche partendo dai piccoli alunni che sanno trasmettere ai genitori, ed agli adulti in generale, la presa di coscienza, la consapevolezza, che il Dono del proprio sangue rappresenta una manifestazione di vera solidarietà verso chi soffre e, magari, rischia di perdere la vita  

18/04/2021
Giornata mondiale del riciclo, Cosmari: "Raccolta differenziata in provincia al 75%"

Giornata mondiale del riciclo, Cosmari: "Raccolta differenziata in provincia al 75%"

Giovedì 18 marzo si celebra la Giornata mondiale del riciclo - Global Recycling Day. È stata istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation, un movimento internazionale che ha come scopo sensibilizzare sull'importanza del riciclo. Nella nostra provincia, grazie all’azione continua di sensibilizzazione del Cosmari e soprattutto grazie all’attenzione di tutti i cittadini sui temi ambientali e sulla gestione dei rifiuti, in questi ultimi anni sono stati raggiunti risultati molto importanti. Infatti, da oltre un decennio i Comuni del maceratese a cui si è aggiunto recentemente anche Loreto, grazie al servizio “Porta a Porta” avviato nella stragrande maggioranza di città e paesi, sono ai vertici, sia a livello regionale che nazionale, per la percentuale di raccolta differenziata. Nel 2020 la percentuale media è stata del 74,96% ritornando a salire in confronto al 2019 quando era del 72,51% e al 2018 quando fece segnare il 73,33%. Molti i comuni che sono sopra l’80% come Visso, Camporotondo di Fiastrone, Belforte Del Chienti, Appignano, Montecassiano, Urbisaglia, Montelupone. Un buon inizio per questo 2021, la percentuale media è superiore al 75%.  Quindi standard quantitativi e qualitativi di tutto rispetto, migliorati dalla valorizzazione fatta negli impianti del Cosmari, dove i materiali riciclabili vengono selezionati, recuperati e avviati al recupero come “materia prima seconda” e affidati ai consorzi di filiera del sistema Conai, per avere una nuova vita ed essere trasformati in quello che erano originariamente o in nuovi oggetti. Quindi nella giornata in cui si celebra il riciclo crediamo sia importante focalizzare l’attenzione, come sempre, sulle “buone pratiche” della differenziazione dei rifiuti, ricordando che bisogna rispettare alcune facili regole. Innanzitutto controllare sempre il giorno e la tipologia di rifiuto da conferire, osservando gli orari di esposizione fuori casa dei sacchetti. Poi bisogna ricordare che si posso riciclare tutti gli imballaggi in plastica, carta, cartone, cartone per bevande (tipo tetrapak), alluminio, barattolame metallico, vetro (bottiglie e barattoli), oltre a rifiuti organici (scarti di cibo), indumenti usati, oli vegetali esausti.    Altra regola del 'riciclo perfetto' è quella di rimuovere cibo e liquidi dai materiali riciclabili. Questo per scatole, bottiglie e barattoli significa semplicemente raschiare velocemente o risciacquare in modo rapido, magari utilizzando il proprio tovagliolino di carta a fine pasto, non c'è bisogno di una pulizia a fondo mentre maggiore attenzione serve per la carta. Basta ricordarsi che non si ricicla la carta sporca di cibo, di solventi, sostanze chimiche e vernici e gli scontrini. Tutti gli imballaggi compostabili possono essere gettati nell’umido o organico che dir si voglia. Importante anche utilizzare i centri di raccolta (le isole ecologiche comunali) per gettare i cosiddetti rifiuti Raee (elettrici ed elettronici) ma anche gli ingombranti oppure le lampadine fluorescenti ma anche toner. Fondamentale non abbandonare i rifiuti nei pressi dei contenitori stradali o peggio ancora lungo le scarpate o le strade. Altra riflessione da fare è quella che coinvolge le aziende, che possono trovare soluzioni per ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti e della plastica magari utilizzando materiali innovativi, tra cui le bioplastiche evitando contenitori usa e getta o comunque materiali non riciclabili. Proprio si questi temi, in questi gironi, il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha diffuso un sondaggio Ipsos su come i consumatori vedono il packaging.Il 48% degli italiani - quasi un intervistato su 2 - privilegia imballaggi che permettono di visualizzare facilmente la data di scadenza del prodotto. Subito dopo l'attenzione va alle caratteristiche 'sostenibili' del pack, soprattutto a quelle legate al suo fine vita come la compostabilità (37%) e riciclabilità (36%). Quindi l'imballaggio e le sue caratteristiche ambientali sono elementi che condizionano le scelte di acquisto dei consumatori (73% dei rispondenti). Il prodotto è sostenibile se il suo imballaggio è riciclabile (per il 71% dei rispondenti) o se è realizzato con materiale riciclato (69%). Se un pack non risulta riciclabile, 1 italiano su 4 (25%) lo acquista lo stesso; il 47% lo acquista ma mal volentieri; il 22% cambia idea e si orienta su un prodotto con pack riciclato o riciclabile, il 5% - 1 italiano su 20 - oltre a non acquistarlo, ne sconsiglia anche l'utilizzo nella cerchia di amici e familiari. Il 39% degli Italiani apprezza anche imballaggi che fra le loro caratteristiche hanno riutilizzabilità o richiudibilità, come ha riportato l’Ansa. Quindi in una giornata così importante è bene citare Jung quando afferma che ognuno di noi “è quello che fa e non quello che dice che farà” È’ bene continuare a fare la raccolta differenziata, prestando attenzione e consapevoli della responsabilità che abbiamo, producendo ancora troppi rifiuti, spesso inutili, del loro corretto smaltimento, senza dimenticare che il segreto vero sta nel perseguire, giorno dopo giorno, una riduzione della produzione dei nostri rifiuti. Intanto Cosmari, con tutti i propri operatori e con la propria impiantistica, continuerà a lavorare con serietà e professionalità, al fianco dei cittadini maceratesi con l’obiettivo primario di preservare l’ambiente.

18/03/2021
Montelupone, suore derubate mentre assistevano alla messa: bottino di circa 700 euro

Montelupone, suore derubate mentre assistevano alla messa: bottino di circa 700 euro

Furto alle suore durante la messa: rubati 700 euro. E' quanto si  è verificato oggi nell'appartamento di alcune religiose della comunità Sacro Cuore di Gesù a Montelupone che dimoravano in quell'edificio a causa dell'inagibilità del Convento, dovuta ai danni provocati dal sisma. Il ladro si è introdotto mentre si stava svolgendo la funzione serale ed il bottino si aggira intorno ai 700 euro in contati, una cifra che le suore avrebbero utilizzato per effettuare i versamenti volti a coprire l’assistenza sanitaria in quanto non cittadine comunitarie. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri della locale stazione di Montelupone.    

06/03/2021
Nidi artificiali per i germani reali: torna per il secondo anno il progetto di Federcaccia

Nidi artificiali per i germani reali: torna per il secondo anno il progetto di Federcaccia

Per il secondo anno consecutivo, la Federcaccia Provinciale di Macerata e l’ ACMA (Associazione Cacciatori Migratori e Acquatici) settoriale dell’associazione che si interessa specificamente di ricerca, monitoraggio e gestione della fauna acquatica - in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Caccia MC2 - hanno rimesso in campo il progetto dei nidi artificiali predisposti per la nidificazione dei germani reali. Il germano reale è un’anatra di superficie, appartenente all’ordine degli anseriformi e della famiglia degli anatidi; è una delle più grandi e il maschio in livrea nuziale, si distingue facilmente dalla femmina screziata di bruno. Questa specie frequenta molto le aree stagnanti e le zone lungo i fiumi, dove nidifica nei mesi di marzo e aprile, deponendo una covata in media di 7/11 uova. Grazie alla fattiva opera di alcuni soci, i nidi artificiali, sono stati ristrutturati e sono stati collocati nei comuni di Montecosaro, Potenza Picena  e Montelupone e vista l’esperienza dell’anno passato sono stati posizionati in alcuni laghi artificiali, mettendoli più vicino al livello dell’acqua ed occultandoli tra la vegetazione palustre. I nidi hanno l’enorme vantaggio di permettere una tranquilla nidificazione a questa anatra, evitando il concreto rischio a predazione da parte di corvidi e volpi. Terminati i lavori, i nidi verranno monitorati periodicamente dalle guardie venatorie volontarie della FIDC, al fine di verificare la consistenza della nidificazione.

27/02/2021
Montelupone, addio a Pierluigi Ferramondo: "È stato l'anima del Borgo"

Montelupone, addio a Pierluigi Ferramondo: "È stato l'anima del Borgo"

“Ci ha lasciati anche Pierluigi Ferramondo, 88enne, l’anima sempre attiva di Montelupone: “È una ruota che gira“ diceva la sua mamma. E lo è stato fino all’ultimo”. Sono queste le toccanti parole con cui Giuseppe Gattari ricorda l’amico, scomparso all’età di 88 anni. “Lo conobbi una vita fa al “Campana” di Osimo –continua l'addetto stampa del Comune di Montelupone- io studente liceale, lui Censore, cioè capo degli educatori, studenti universitari che tiravano la carretta per mantenersi agli studi. Poi, laureato in Giurisprudenza, diventò cancelliere capo al Tribunale di Macerata, dove dirigeva con la sua voce baritonale. Sposò una zia di Renato Zero e rimase sempre molto affezionato a Montelupone, dove tornò dopo aver venduto una villetta a mezza strada tra il paese e Macerata. Fu allora che ci ritrovammo, anche se, in verità, le sue frequentazioni a Montelupone erano sempre stata assidue”. “Poiché io ero un cronista locale, e l’ormai pensionato Pierluigi era rimasto indietro con l’informatica, scoprii per forza il suo infinito dinamismo, il suo eclettismo nei campi più disparati, la sua mente sempre fervida, la sua voglia fattiva di fondare sempre qualcosa di nuovo: scampanellava a casa mia e, dal suo modo di farlo, io, piuttosto apatico e sedentario, capivo subito che era lui, che doveva consegnarmi del materiale per redigere degli articoli: teatro, attore, antico componente del Coro La Sibilla di Macerata, stornellatore capo, la Pasquella, i raduni dell’associazione degli ex allievi del “Campana” di Osimo (cittadino onorario della stessa città), tanti spettacoli da lui ideati, la passione quasi logorroica nei suoi interventi con il microfono in mano, iniziative di ogni genere e la sua perla “Corri con noi... e vai come vuoi”, la manifestazione podistica che ha gemellato cinque città in mezza Italia, le 5M, e che accoglieva a Montelupone centinaia di partecipanti”. Pierluigi è stato un pensionato mai in pensione, perché aveva sempre da fare per animare il proprio Borgo, esprimendo così non tanto la propria innata verve, quella “ruota che gira”,  ma il suo grande amore per il suo paese natale. Senza dimenticare altri, prima Guido, poi Sergio, ora Pierluigi: Montelupone sembra desertificarsi per la mancanza dei suoi personaggi più rappresentativi, di coloro che ti accoglievano con sorrisi, celie, battute ficcanti quando arrivavi in piazza. Panta rei. Resta la nostalgia forte di chi non c’è più e ti senti solo”.

12/02/2021
Montelupone, l'obiettivo del 2021 è avere lampade a led nell'80% dei punti luce

Montelupone, l'obiettivo del 2021 è avere lampade a led nell'80% dei punti luce

A Montelupone sono già oltre 600 i punti luce rinnovati, corrispondenti al 60% del progetto che, una volta concluso, vedrà il rinnovo di 1000 punti luce, consentendo un importante risparmio energetico ed una minore emissione di CO2. La nuova illuminazione inoltre consentirà il rispetto dell’architettura del territorio. Il progetto di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica di Montelupone è portato avanti da Dea, facente parte del gruppo Astea, insieme ad Astea Energia ed era iniziato con la firma della convenzione lo scorso 29 giugno 2016.  Alla fine del 2020 sono stati sostituiti con lampade a LED più di 600 punti luce (corrispondenti al 60% del totale). Nel corso del 2021 verranno sostituiti ulteriori 200 punti luce con LED (soprattutto nella zona industriale di Via Enrico Fermi) arrivando quindi all’80% del totale. Il risparmio energetico previsto nel corso di tutta la durata della convenzione (25 anni) è di circa 4.000.000 kWh corrispondenti ad una minore emissione di CO2 pari a circa 3 milioni di kg. “Astea Energia - ha detto il direttore Luciano Castiglione - con la formula del project financing consente ai comuni che non hanno fondi, di rinnovare gli impianti a costo zero e di realizzare forti risparmi sull'energia a medio e lungo termine. Per noi questa è una scelta di sostenibilità ambientale per realizzare risparmi sui consumi a favore delle comunità locali". Grazie a questi impianti, inoltre, è possibile anche "dosare" le luci ed i colori, rispettando l’illuminazione caratteristica dei centri marchigiani e valorizzando il colore originale delle costruzioni e l’effetto estetico. Aree, piazze e strade possono essere sottolineate con illuminazioni ad hoc. “Dal giugno 2016, grazie alla convenzione sottoscritta con DEA illuminazione,  - afferma il Sindaco di Montelupone, Rolando Pecora - è attivo a Montelupone il progetto di riqualificazione dell'illuminazione pubblica. In sostanza la convenzione prevede l'utilizzo di sole lampade led e la manutenzione dello stato di efficienza dell'impianto. Si ottiene così un importantissimo risparmio energetico che si traduce in un sostanziale beneficio eco-ambientale. Tutto questo è il frutto della nostra presenza in ASTEA, da noi voluta negli anni novanta, che ha prodotto e continua a generare benefici diversi per l'intero nostro territorio e che rappresenta un esempio nella nostra Regione di quanto sia utile la sinergia e la collaborazione tra più Comuni che pure mantengono la loro individualità”. 

26/01/2021
Coronavirus Marche, 9 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, 9 decessi nelle ultime 24 ore

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 9 decessi correlati al Covid-19. È stato conteggiato quest'oggi il decesso del noto imprenditore sarnanese Fabrizio Monterotti, scomparso all'età di 64 anni all'ospedale Torrette di Ancona (leggi qui).  Altre due vittime vittime si sono registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di una 90enne tolentinate spirata all'ospedale di Macerata e di un 83enne monteluponese scomparso presso la clinica Santo Stefano di Potenza Picena.  Tre le persone decedute all'Ospedale di Pesaro dove si sono spenti un 84enne di Pergola, un 70enne di Fano e un 78enne di Fano. È, invece, spirato nel proprio domicilio un 92enne di Fermo.  Nel territorio anconetano si sono registrate altre due vittime: un 86enne di Senigallia nel nosocomio cittadino e una 87enne di Cartoceto che si è spenta all'ospedale di Jesi.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1763 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (762), mentre sono 295 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni. Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità regionale:  

15/01/2021
Montelupone, dopo i sequestri ancora animali senza cibo all'ex casa rifugio (FOTO)

Montelupone, dopo i sequestri ancora animali senza cibo all'ex casa rifugio (FOTO)

L’Oipa di Macerata, in collaborazione con l’associazione “Fratello Cane” di Recanati, si sta occupando di una casa colonica a Montelupone ex rifugio per animali. Lì presenti vi erano: cani, gatti, galline, un’oca e una tartaruga. I volontari si sono presi la responsabilità di accudirli giornalmente e cercare loro casa attraverso le varie pagine social e tramite passaparola. Questo luogo esiste da molto tempo ma la situazione di estremo degrado ha portato a 3 sequestri, l’ultimo del 2015 quando anche “Striscia la notizia” vi aveva fatto un servizio, che mostrava la situazione nella quale erano costretti a vivere questi animali. Molti degli animali, sia cani che gatti, erano rinchiusi in box da esterno, altri si trovavano all’interno della casa colonica sempre però tenuti in gabbie o addirittura in trasportini. L’Oipa di Macerata si sta occupando dell’emergenza di questo luogo da fine settembre 2020, dopo una segnalazione, che ha portato definitivamente alla luce le condizioni di vita degli animali e il fatto che stessero rimanendo senza cibo. I volontari si sono occupati sia della pulizia che della situazione di accumulo incontrollato di materiali oltre a cercare, sia ai cani che ai gatti, una casa dove vivere. Molti dei felini sono stati adottati mentre altri, abituati a stare all’esterno, attualmente entrano ed escono come vogliono dall’abitazione. In aiuto all’Oipa c’è anche la rete di volontari di “ZampaMicia” che, attraverso le pagine social, cerca di spargere la voce per trovare un’adozione a questi gatti. Secondo quanto detto dalla referente Oipa, Laura Raccosta, si cerca loro una casa con giardino in quanto già abituati a stare all’esterno. Per la situazione dei cani, quelli che non hanno ancora trovato adozione ma che non possono continuare a vivere in quelle condizioni, sono stati mandati presso il canile di Recanati passando prima per il canile sanitario di Civitanova per seguire un’eventuale profilassi medica. Le adozioni dei cani sono gestite da “Fratello Cane” e dalla responsabile per le adozioni, Laura Antinori. Per le famiglie che volessero adottare un cane viene prima effettuato un percorso di affiancamento con l’animale, in modo da valutarne la compatibilità, tutto l’iter è seguito con molta attenzione soprattutto perché i cani vengono sottoposti ad un percorso di educazione o rieducazione per facilitarne poi la vita in famiglia. I gatti che sono ancora al rifugio fanno parte di una colonia felina e quindi sono per la maggior parte sterilizzati mentre per quanto riguarda i cani si è data la precedenza al curare patologie più gravi o preesistenti per poi procedere con la sterilizzazione, tutti gli animali sono stati e vengono seguiti a livello sanitario. “Per chi volesse comunque aiutare ma non può adottare - ha affermato Laura Raccosta -, necessitiamo di crocchette di piccola dimensione e di umido per cani di buona qualità, mentre per i gatti di crocchette per gatti sterilizzati”. Per informazioni contattare Laura Raccosta (referente Oipa Macerata) al numero 3331835785 o tramite la pagina fecebook https://www.facebook.com/OipaMacerata    

12/01/2021
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.