Montelupone

Montelupone conferma Rolando Pecora: battuto Quatrini

Montelupone conferma Rolando Pecora: battuto Quatrini

Montelupone conferma Rolando Pecora (Lista Bene Comune) .  Il sindaco uscente con il 64,36 % dei voti batte lo sfidante Pietro Quatrini (Progetto Montelupone) che si ferma al 35,64 %. In questo caso la lista di centrodestra a trazione leghista, rappresentata da Quatrini, non è riuscita a confermare il risultato delle europee.   Alle europee 2019 la “Lega Salvini Premier” ha ottenuto a Montelupone il 45,36% delle preferenze, oltre quindi il dato nazionale, e si pensava che l’evidente “trend” avrebbe premiato la lista Quatrini e nuociuto alla lista Pecora. Gli elettori, invece, hanno scelto di nuovo Rolando Pecora.  

27/05/2019
Un americano a Montelupone per apprendere la buona gastronomia

Un americano a Montelupone per apprendere la buona gastronomia

Montelupone. David “Matt” Crutchfield, giovane 25enne di Atlanta (Georgia, USA) , è uno Chef de Cuisine che lavora nella Wrecking Barn Farm alle porte di Atlanta. Il suo boss ha deciso di allargare il proprio business aprendo un top ristorante nel cuore di Atlanta (quattro milioni di abitanti) e di affidarne il ruolo di primo chef proprio a Matt, consigliandogli però un innovativo aggiornamento. Matt, innamoratosi della cucina dopo un esordio come “lavapiatti per caso”, ha optato per una full immersion nella gastronomia italiana. La sua esperienza italiana è iniziata a Isola della Scala, nei pressi di Verona, nella Fattoria didattica Pila Vecia di Ferron, re mondiale dei risotti. Dal veronese, poi, a Montelupone, dove “lavorerà” alcuni giorni nella cucina dello chef Antonino Bedini della Taverna dell’Artista. La terza tappa è prevista nella zona del Valpolicella, dove regna il prestigioso  vino Amarone. Matt non è in vacanza, ma lavora sperimenta e apprende nelle cucine che lo ospitano: risotti a Pila Vecia, cucina tradizionale e genuina a Montelupone, vini in Valpolicella. Lo abbiamo incontrato, interprete il “quasi scozzese di elezione” Leonardo Bedini. Il ragazzo georgiano ci ha raccontato che è affascinato dall’Italia, dalla simpatia della gente, dagli scenari architettonici e paesaggistici e, naturalmente, è affascinato dalla cucina italiana e, ancor più, dai suoi ingredienti, dalle materie prime. L’entusiasmo di Matt fa da contrasto alla sconsolata riflessione dello chef Antonino Bedini, che lo ospita nella propria cucina:”Questo ragazzo - ci confida - è qui in Italia a spese sue, lavora, gira un po’ per sperimentare nei dintorni e per crescere. Io, invece, cerco da mesi un aiuto-cuoco e non si trova. Tutto in regola, € 1.200 netti/mese per iniziare, ma niente da fare. Capita che  fissano un appuntamento, ma poi non si presentano al colloquio. E questo è un problema comune a molti colleghi”. Nel lasciare lo chef Antonino al suo sfogo, auguriamo al 25enne Matt, ragazzo americano, tutto il successo personale che sta costruendo e che merita.    

25/05/2019
L'intuito di Oliviero Pigini e il suo amore per la musica e la chitarra: la storia della Eko Music Group (FOTO)

L'intuito di Oliviero Pigini e il suo amore per la musica e la chitarra: la storia della Eko Music Group (FOTO)

Una storia lunga 60 anni che ha attraversato (e attraversa tutt’oggi) cinque continenti, partendo da Recanati. Una storia fatta di passione, sacrificio e di un grandissimo amore, quello per la musica e per ogni suo genere. Abbiamo incontrato Stelvio Lorenzetti, Amministratore Delegato della Eko Music Group, che ci ha raccontato la storia dell’azienda e del suo fondatore, Oliviero Pigini: un viaggio sulle note del rock and roll e dei live dei mitici anni ’70, ’80, ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri. “La Eko nasce nel 1959 grazie all’intuito del fondatore Oliviero Pigini, originario di Castelfidardo – ci ha raccontato Stelvio Lorenzetti -. Oliviero non conosceva la chitarra. Vendeva principalmente fisarmoniche insieme allo zio, Marino Pigini, che lo mandò in America proprio per vendere lo strumento musicale che produceva da oltre 40 anni. Oliviero, di ritorno dal lunghissimo viaggio e affascinato dal mondo d’oltreoceano, spiegò allo zio che ormai la fisarmonica era ‘morta' e stava partendo una nuova tendenza, quella del rock and roll e della chitarra. Marino era scettico e decise di continuare a produrre fisarmoniche. Oliviero decise quindi di lasciare l’azienda dello zio e si mise in proprio, iniziando a vendere chitarre, importandole dalla Jugoslavia. Chiamò questi nuovi strumenti GMI (giocattoli musicali italiani), ma ben presto si accorse che erano brutti e rozzi e non poteva continuare vendendo dei pezzi di bassa qualità. È qui che scatta la scintilla: insieme ai fratelli Paladino, Oliviero, nel 1959, fonda la Eko e inizia produrre chitarre. Ma la sua intuizione geniale non si fermò qui: iniziò a investire anche nell’insegnamento della chitarra, uno strumento allora sconosciuto ai più, creando delle scuole di musica e "convertendo" i fisarmonicisti, con l’aiuto di un grande chitarrista classico di Frosinone, Mario Gangi. A quel punto, richiesta e offerta si incontrarono e la chitarra iniziò a essere venduta in tutto il mondo”. “Tutto inizia a Recanati, la madre Eko nasce lì, dove oggi c’è anche un busto di Oliviero – ha continuato Lorenzetti -. Nel 2008 ci siamo poi spostati nella sede attuale qui a Montelupone. La produzione delle chitarre Eko inizia con la classica, la western e l’elettrica: quella che attecchiva di più era la western, il cosiddetto modello ‘Ranger’, che invase tutto il mondo, dall’America, passando per il Giappone e raggiungendo l’intera Europa. Per le elettriche c’era sempre la Fender americana che dominava il mercato, mentre la chitarra classica era riconosciuta come un prodotto della cultura spagnola. La velleità degli strumenti Eko era una: conquistare il mercato mondiale di tutti i tipi di chitarra. E così è stato e, a oggi, vendiamo in tutti e 5 i continenti.” “La nostra produzione oggi si sviluppa però in Cina dove abbiamo stabilito delle collaborazioni con cinque fabbriche e, da lì, esportiamo in tutto il mondo anche se stiamo, piano piano, cercando di riportare una parte della produzione in Italia – ha spiegato l’Amministratore Delegato -. Il 70% del valore della chitarra infatti è dato dalla manodopera e il 30% dalla materia prima; quest’ultima ha sempre lo stesso costo in ogni parte del mondo perché il legno, le corde e le meccaniche sono sempre gli stessi. C’è un approccio diverso però nell’acquisto dello strumento: oggi la gente cerca chitarre che non costino una fortuna perché solo in pochi si possono permettere strumenti da 3mila euro. La Eko parte da una qualità media e arriva a una qualità alta che viene venduta al pubblico con una cifra contenuta: lì noi ci fermiamo perché il nostro target è quello.” La produzione della Eko si aggira sulle 100mila chitarre l’anno e vanta oltre 100 modelli. Solidità, ottimo suono, giusto prezzo e il classico gusto italiano con l’attenzione ai dettagli e alla colorazione: sono queste le caratteristiche che rendono il marchio recanatese grande in tutto il mondo. “Una serie di qualità che il mercato ama, accetta e recepisce” ha commentato Lorenzetti. “Tutti i più grandi artisti italiani sono nostri amici e vengono spesso a trovarci e noi siamo felici di offrire loro strumenti di prima qualità: Jovanotti, Renato Zero, Claudio Baglioni, Ron, Negramaro, Edoardo Bennato, Biagio Antonacci, Negrita, Saturnino, Luca Colombo, Massimo Varini e tantissimi altri artisti famosi – ha continuato Lorenzetti -.  Avere la possibilità di “usare” la loro immagine per promuovere il nostro marchio ci fa piacere: in questo modo Eko sale sopra a tutti i palchi italiani e non solo. Collaboriamo anche con moltissimi artisti americani, inglesi, australiani, spagnoli e sudamericani.” “Quando Oliviero iniziò, si rese conto che stava partendo anche il rock and roll pesante – ha proseguito Lorenzetti -: quello dei concerti dal vivo e quindi della chitarra elettrica che, da sola, non suona. Decise quindi di iniziare a commercializzare anche gli amplificatori per chitarra e nacque “l’amplificazione Eko”. All’inizio acquistava gli amplificatori da terzisti, la FBT nacque grazie alla Eko. Poi, col tempo, la produzione degli amplificatori fu fatta internamente. In questo modo la Eko diede il via a tutto il reparto elettronico locale: i produttori si resero conto che con l’elettronica era possibile fare molte cose. Nacque poi la moda degli organi elettronici e se ne vendevano moltissimi ai tempi: Oliviero, insieme alla Thomas americana e alla Vox inglese diede vita alla EME, Elettronica Musicale Europea, a Sambucheto, per la costruzione appunto di organi elettronici." “Nel 1967 Oliviero morì e alla Eko venne a mancare il condottiero – ha proseguito Lorenzetti -. I due soci che rimasero, Pierdominici e Vignoni, i quali si occupavano più di produzione e non avevano le stesse qualità imprenditoriali del fondatore e, nel 1985, arrivò anche la grande crisi, la Eko venne spazzata via e i sindacati la fecero fallire. Nel 1987, Don Lamberto Pigini, fratello di Oliviero, decise di ricomprare il marchio e, l’anno dopo, mi chiamò. Ci mettemmo in società e rifondammo l’azienda, decidendo di rimanere sempre qui perché Recanati è la patria della Eko e la Eko deve rimanere qui, continuando a essere un’eccellenza del nostro territorio. Oggi stiamo cercando di riportare la produzione in Italia, con il lancio di due nuove chitarre: “Infinito”, in onore dei 200 anni dalla prima stesura della poesia e la “Ranger Futura”, in onore del nostro modello storico. Due chitarre che verranno prodotte interamente in Italia.” Sull’elettronica, che al giorno d’oggi sta prendendo sempre più piede, Lorenzetti ha espresso il suo punto di vista. “Prima c’erano le sale di registrazione e di incisione invece oggi i vari componenti delle band registrano il loro pezzo singolarmente, magari trovandosi anche in diverse parti del mondo, e poi l’elettronica e la tecnologia pensano al resto: la cosiddetta home recording. Fortunatamente però per la chitarra è diverso: i chitarristi hanno una determinata forma mentis e hanno determinate richieste. Il mercato della chitarra è sempre molto forte e fortunatamente ci sono sempre i live: lì l’elettronica non può dare gli stessi risultati.” “Quanto tempo ci vuole per fare una chitarra? Il tempo che ci vuole per fare una chitarra – ci spiega sorridendo il liutaio Roberto Fontanot, uno dei più importanti e famosi in Italia -. Creare una chitarra è un lavoro di grande pazienza per dare vita a uno strumento raffinato e delicato: un lavoro fatto principalmente dalla scelta delle materie prime. Per produrre chitarre Eko siamo noi stessi a creare il design tramite il pc, poi la macchina del controllo numerico, con la quale riusciamo a produrre con precisione ciò che vogliamo, pensa al resto. Dopo l’assemblaggio si passa poi alla verniciatura a led (studiata appositamente insieme alla ICA di Civitanova Marche) che non appesantisce il legno. Ci vogliono circa 200 step di produzione per fare una chitarra senza considerare la parte iniziale, quella di selezione degli alberi, che vengono scelti e abbattuti insieme ai Carabinieri Forestali.” Un lavoro lungo e meticoloso, come ci ha mostrato Roberto, fatto di amore e passione e che conferisce allo strumento quelle qualità uniche e necessarie per chi, della musica, non può farne a meno.

19/05/2019
Montelupone, perde il controllo dell'auto e sfonda il guardrail: la conducente all'ospedale (FOTO)

Montelupone, perde il controllo dell'auto e sfonda il guardrail: la conducente all'ospedale (FOTO)

Incidente questo pomeriggio, quando erano le 16.45 circa, a Montelupone in contrada Peschiera. Per cause in fase di accertamento, una donna alla guida della propria auto ha perso il controllo del mezzo, che dopo aver urtato violentemente il guardrail è finito fuori strada, restando in bilico sotto la sede stradale. Sul posto sono accorsi immediatamente i mezzi di soccorso: 118, Vigili del Fuoco e Polizia Stradale. La donna è stata poi trasportata in ambulanza all'Ospedale di Macerata , le sue condizioni non sono gravi.  

08/05/2019
Montelupone, torna la tradizionale Sagra del Carciofo: l'evento sarà plastic free

Montelupone, torna la tradizionale Sagra del Carciofo: l'evento sarà plastic free

Montelupone. Sabato 11 e domenica 12 maggio torna la Sagra del Carciofo che, con la sua 58^ edizione, rappresenta un evento sempre più consolidato e tradizionale nel panorama delle sagre. L’ormai celebre e prestigioso Carciofo di Montelupone – che già citato in una “cronica” intorno al 1200, è di uno specifico ecotipo diffuso nella collina monteluponese ed è conservato nella Banca del germoplasma regionale di Monsampolo del Tronto – è presidio Slow Food e, anche come tale, contribuisce spesso a interpretare le eccellenze gastronomiche marchigiane in giro per l’Italia. Naturalmente rappresenta, pur nella esiguità del prodotto decisamente di nicchia, anche un volano economico, per gli operatori agricoli, grazie alla commercializzazione del fresco e del lavorato. La Sagra del Carciofo di Montelupone, allestita dalla Pro Loco, non è dunque una delle solite e un po’ inflazionate feste paesane, ma la degna vetrina di una produzione e di una storia che distingue un borgo piccolo, ma ricco di riconosciute e variegate eccellenze. La sagra, plastic-free, si aprirà nel pomeriggio di sabato 11, alle ore 16.30, con le spettacolo Crescere in Musica di tutte le scuole.. Alle ore 19, apertura degli Stand gastronomici presso il Parco Franchi, entro le mura, ove sono allestiti dei maxi gazebo per centinaia di convenuti. Alle ore 22 concerto “Ciao Lucio” – tributo a Lucio Dalla dal Gruppo Work in Progress. Domenica 12 maggio gli stand gastronomici saranno aperti a pranzo e a cena e il servizio sarà Plastic-free. Motoraduno dalle ore 8 alle 12. Sfilata del Carri allegorici dalle ore 15.30. Alle ore 21 spettacolo Le Ninfe della Tammorra. Servizio bus navetta dal parcheggi al centro storico. Ingresso libero.  

06/05/2019
Minorenne vittima di bullismo per più di un anno: "Avevo perso molti chili e avevo paura di uscire"

Minorenne vittima di bullismo per più di un anno: "Avevo perso molti chili e avevo paura di uscire"

 Un vero e proprio incubo quello che ha vissuto per 13 mesi un ragazzino di 15 anni (oggi 17enne) di origine marocchina. Tredici mesi di insulti, minacce, sfottò e poi la vergogna, le notti insonni, i pianti nel bagno di casa e la paura di uscire per ricadere nuovamente nell’incubo. Vittima di bullismo per più di un anno. Il tutto è stato ricostruito ieri al Tribunale di Macerata, dove è imputato un 21enne di Montelupone. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti tra Recanati e Montelupone dall’ottobre del 2015 e fino al novembre del 2016, dove il maggiorenne in una escalation di insulti e violenze aveva preso di mira il ragazzino più giovane di lui senza apparenti motivi. I due non frequentavano la stessa scuola ma prendevano il medesimo autobus.  Le violenze e gli insulti anche a sfondo razziale si sono perpetrati per un anno, dove il ragazzino aveva perso peso e non voleva uscire di casa,  fino all'episodio più grave.  Mentre stavano in un bar di Recanati,  il minore sarebbe stato picchiato e scaraventato contro un tavolo dal ragazzo più grande. Portato in ospedale, aveva riportato 10 giorni di prognosi.  A quel punto la vittima non ha potuto nascondere più la cosa ai genitori, che hanno denunciato il fatto alle autorità. Ora il 21enne deve rispondere di stalking e lesioni personali in un processo che si sta svolgendo al tribunale di Macerata.    

04/05/2019
Amministrative 2019, Arrigoni presenzierà la presentazione delle liste dei candidati di Montelupone, Cingoli e Recanati

Amministrative 2019, Arrigoni presenzierà la presentazione delle liste dei candidati di Montelupone, Cingoli e Recanati

La Lega scalda i motori in vista delle elezioni comunali del 26 maggio e, in attesa dell’arrivo nelle Marche del Vicepremier Matteo Salvini la prossima settimana, tra oggi e domani sarà il momento della presentazione delle liste del Carroccio. “Le Marche hanno finalmente una vera possibilità di cambiamento dopo tanti anni di pessima amministrazione a guida PD”, spiega il Sen. Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e responsabile della Lega Marche. “La Lega vuole proporre un’alternativa partendo dai comuni, che sono gli enti più vicini ai cittadini. In tutta la regione abbiamo candidati sindaci e consiglieri di grandissimo valore, che hanno deciso di mettere in gioco le loro competenze per il bene delle proprie comunità”. Questo pomeriggio, alle ore 16:00 al Bar Venanzetti di Macerata, il Senatore Arrigoni presenzierà alla conferenza stampa della lista Progetto Montelupone con Pietro Quatrini Sindaco. Alle 18:00 sarà invece a Cingoli, al Gran Caffè dei Tigli, per sostenere la lista Centrodestra per Cambiare con Francesco Pacetti Sindaco. Il responsabile della Lega Marche chiuderà la giornata a Recanati, alle ore 21:00 alla Pizzeria Zandri, per la presentazione della lista del Carroccio che sostiene con la coalizione di centrodestra il candidato sindaco Simone Simonacci. Domani, sabato 4 maggio, il Sen. Paolo Arrigoni sarà invece a Gabicce Mare e a Pesaro. Alle ore 10:00, presso il Cinema Teatro Astra, presenterà la lista Centrodestra x Gabicce e il candidato Sindaco Dara Castegnaro, mentre alle 12:00 sarà a Pesaro per la presentazione nella Sala del Consiglio Comunale della lista della Lega in città, che sostiene con l'intera coalizione di centrodestra il candidato sindaco Nicola Baiocchi.

03/05/2019
Montelupone avvia il progetto "Borgo plastic free"

Montelupone avvia il progetto "Borgo plastic free"

A seguito del Progetto del Ministero dell'Ambiente "Io sono Ambiente", il Comune di Montelupone intende avviare, sin da ora, delle buone pratiche per la riduzione della plastica, anche per quanto riguarda le sagre paesane, attraverso lìutilizzo di stoviglie in mater-bi. Il Comune di Montelupone, d'intesa con la Proloco, Legambiente Marche e il Cosmari, si impegna a una riduzione del materiale plastico durante tutte le feste e le sagre del paese a partire dalla prossima Sagra del Carciofo, che avverrà nei prossimi 11-12 maggio 2019. La sfida inizia proprio da qui. Oltre alla raccolta differenziata svolta in modo corretto e consapevole, si cercherà di sensibilizzare anche le generazioni future al non acquisto della plastica, in particolare cannucce piatti e stoviglie. Si stanno gettando le basi per il Progetto "Borgo Plastic Free" promosso dal Consiglio direttivo dei "Borghi più belli d'Italia". Attraverso scelte mirate e buone pratiche, verranno promosse ulteriori iniziative e presi provvedimenti in ambito sostenibile, non trascurando la sensibilizzazione nelle scuole, eventi già svolti dal Cosmari lo scorso anno contro lo spreco alimentare, per invitare a limitare al minimo l'uso dei prodotti in plastica monouso.  La scelta è obbligatoria e indiscutibile, nella consapevolezza dei danni che le plastiche provocano una volta disperse nell'ambiente e, soprattutto, nell'ecosistema marino.

26/04/2019
Sezione Federcaccia Montelupone: oggi la giornata ecologica

Sezione Federcaccia Montelupone: oggi la giornata ecologica

Come consuetudine da circa 20 anni, la Sezione Federcaccia di Montelupone, in collaborazione con l'amministrazione comunale, organizza la giornata ecologica finalizzata al ripristino e alla pulizia delle numerose fonti rurali presenti sul territorio del Comune di Montelupone. Quest'anno, nonostante la pioggia dei giorni precedenti, i soci della sezione Federcaccia e alcuni dipendenti del comune, si sono ritrovati presso l'area camper e, dopo la foto di rito, suddivisi per gruppi, hanno iniziato il lavoro di pulizia delle fonti. È bene ricordare che fino a qualche decennio fa le fonti erano utilizzate dagli agricoltori locali, ora invece, molte erano ricoperte da rovi e sterpaglie. Con il loro ripristino si cerca di riportarle alla loro funzione d'origine. Sono essenziali, specialmente in queste estati sempre più calde, in quanto diventano punti di abbeverata importanti per tutta la fauna selvatica. Come sempre i Federcacciatori monteluponesi hanno dimostrato con fatti concreti la loro sensibilità per la tutela e la valorizzazione del proprio territorio.

18/04/2019
Montelupone, in fase di ultimazione i lavori sulla Potentina. In corso nuove procedure di appalto

Montelupone, in fase di ultimazione i lavori sulla Potentina. In corso nuove procedure di appalto

Terminano domani i lavori sulla Potentina iniziati una decina di giorni fa nel centro abitato del comune di Montelupone. “È uno dei tanti interventi puntiformi – ci dice il Presidente Pettinari – che la Provincia, con le esigue risorse finanziarie a disposizione,  può fare sui tratti più deformati delle strade di propria competenza; stiamo purtroppo convivendo da diversi anni  – aggiunge – con una perdurante ed insostenibile realtà economica che va a danno dei cittadini e che non ci consente di predisporre progetti esecutivi a più ampio respiro.” I tratti risistemati con questo ultimo intervento di 200 mila euro appaltato dalla Ditta Boscarini Costruzioni di Belforte all'Isauro (PU) vanno a completare una serie di pavimentazioni realizzate sulla Potentina. “Quello di cui stiamo dando notizia  – prosegue Pettinari –  è uno degli ultimi lavori finanziati con le risorse del Bilancio 2018. Mi preme evidenziare che da alcune settimane sono iniziate le procedure di appalto per l'esecuzione dei lavori previsti nel Bilancio di previsione di quest'anno.”  

16/04/2019
Montelupone vince la “Disfida del Carciofo” al parco FICO di Bologna

Montelupone vince la “Disfida del Carciofo” al parco FICO di Bologna

Domenica 14 aprile, nell’aula Scirocco del F.I.C.O. di Bologna, Montelupone ha battuto Castellammare-Sant’Antonio Abate (area metropolitana di Napoli). Non si è trattato di un incontro di calcio né di pallavolo, ma della "Disfida del Carciofo" tra il prodotto dell’Associazione Produttori del Carciofo di Montelupone presidio Slow Food e il Carciofo violetto di Castellammare Terra-amore-fantasia Sant’Antonio Abate (Napoli). Il verdetto è stato decretato da una giuria che, riunita con un accattivante: “Vieni anche tu alla scoperta del carciofo e delle ricette della tradizione pasquale che esaltano questo tesoro dei campi italiani”, ha premiato “Il Carciofo più buono” scegliendo quello monteluponese.  Un ennesimo e prestigioso riconoscimento, dunque, per il Carciofo presidio Slow Food di Montelupone, che continua a mietere successi e a ben rappresentare il borgo. Il parco tematico bolognese F.I.C.O. (acronimo di Fabbrica Italiana COntadina) è una grande area dedicata al settore agroalimentare e alla gastronomia, uno dei parchi più grandi al mondo sul tema, situato negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna. Nel 2018 ha contato 1,5 milioni di visitatori e un fatturato di 25,9 milioni di euro.    

16/04/2019
Montelupone, il Teatro "Degli Angeli" ospita le Yoghiadi Regionali: il programma

Montelupone, il Teatro "Degli Angeli" ospita le Yoghiadi Regionali: il programma

Domenica 14 aprile il Teatro “Nicola Degli Angeli” ospiterà, per l’intera giornata, le Yoghiadi Regionali 2019 organizzate dal CSEN Marche sul tema “Lo Yoga della tradizione unisce lo sport”. Il CSEN (Centro sportivo educativo nazionale) “è un ente di promozione sportiva riconosciuto da Coni e Cip. Svolge attività culturali, ricreative e di tempo libero; formazione e aggiornamento per dirigenti, tecnici, operatori sportivi ed istruttori; promozione ed organizzazione di manifestazioni amatoriali e agonisti­che maschili, femminili e per tutte le età”. Il programma. Ore 9, apertura di benvenuto del professor F. Ferretti, presidente regionale Csen e del M. G. Lambertucci, presidente del comitato Macerata Csen. Ore 9.30 “Convegno Csen con l’intervento del dott. Ugo Spicocchi. Ore 11, sul tema “Ginnastica yoga – un ponte tra oriente e occidente” relazionerà il maestro Felice Vernillo, Shakti Integral Yoga, con la partecipazione di Max Gesualdi e di Mara Durga Rencricca,  referente regionale Csen. Ore 12.30 pausa pranzo. Ore 14 manifestazione Yoghiadi e premiazione alle ore 19.

08/04/2019
Montelupone, il 13 aprile Giornata Ecologica: iniziative dedicate alla pulizia e valorizzazione del territorio

Montelupone, il 13 aprile Giornata Ecologica: iniziative dedicate alla pulizia e valorizzazione del territorio

La giornata di sabato 13 aprile, “dedicata alla pulizia e alla valorizzazione del nostro territorio” , prevede due iniziative parallele. Alle ore 8 i volontari di Federcaccia si riuniranno, nell’area camper, per dedicarsi poi alla pulizia delle Fonti storiche ubicate sul territorio comunale. Alle ore 10 nel Parco Eleuteri, invece, sarà la volta dei bambini della scuola primaria, e di quant’altri vorranno intervenire, per le iniziative “Puliamo il mondo” e “Piccola grande Italia” a cura di Legambiente, della scuola e di Federcaccia. L’assessore all’Ambiente, dott. Giada Giorgetti, si sofferma in particolare sulle modalità della seconda iniziativa, che vedrà i bambini protagonisti di un’esperienza di educazione ecologica. Mentre la classe 3^ A sarà gestita dalle insegnanti, gli alunni della classe 1^ tempo pieno – che non hanno lezione nella giornata di sabato -  dovranno essere accompagnati dai rispettivi genitori. Il parco, già pulito come ogni anno dai volontari delle associazione locali lo scorso 6 aprile, non dovrebbe presentare controindicazioni igieniche e, tuttavia, i bambini saranno forniti di guanti, non di lattice, ma da giardinaggio, quindi lavabili e sterilizzabili. Nell’occasione, presente anche il referente di Legambiente Marche, un cacciatore installerà delle casette per uccelli e illustrerà ai bambini il loro funzionamento.

08/04/2019
Sergio Meris, Nicholas Dresti e Gianmarco Garofoli: Team LVF da applausi al Trofeo Città di Montelupone

Sergio Meris, Nicholas Dresti e Gianmarco Garofoli: Team LVF da applausi al Trofeo Città di Montelupone

Nel segno di Sergio Meris, Nicholas Dresti e Gianmarco Garofoli la sesta edizione del Trofeo Città di Montelupone: i tre alfieri del sodalizio lombardo-marchigiano del Team LVF hanno disputato una gara eccezionale andando ad occupare per intero il podio di una gara che non ha lasciato spazio alle repliche dei diretti avversari.  Sotto la regia organizzativa dal sodalizio Recanati Marinelli Cantarini, la corsa era articolata in un anello iniziale pianeggiante di 10 chilometri ripetuto 7 volte e due giri finali di 15 chilometri molto impegnativi che hanno richiesto un impegno fisico notevole per domare le pendenze a doppia cifra verso l’arrivo nel borgo di Montelupone. Nella fase iniziale in pianura tutti i vari attacchi sono stati annullati grazie all’impegno congiunto dei portacolori della Italia Nuova Borgo Panigale, della Sidermec F.lli Vitali e dalla Fonte Collina Cycling Team fatta eccezione per Edoardo Di Nunzio (Vini Fantini Sportur Free Bike) che ha trovato le forze per andarsi a prendere il traguardo volante al chilometro 50. Successivamente, il ritmo forsennato imposto dal Team LVF e dalla Italia Nuova Borgo Panigale ha frazionato il gruppo in diversi plotoncini negli ultimi 30 chilometri nel salire due volte a Montelupone e il Team LVF ha trovato il terreno ideale per attaccare e mettere l’ipoteca finale alla corsa con gli scatenati Gianmarco Garofoli e Sergio Meris (quest’ultimo vincitore del gran premio della montagna) presto raggiunti dal compagno di squadra Nicholas Dresti e con gli inseguitori (25 unità) tagliati fuori dal podio finale. Tra gli applausi l’arrivo in parata di Meris, Dresti e Garofoli: alle spalle del terzetto del Team LVF, l’arrivo è stato completato fino al decimo posto da Marco De Angelis (Team Alice Bike My Glass), Davide Dapporto (Italia Nuova Borgo Panigale), Andrea Gallo (Italia Nuova Borgo Panigale), Andrea Gatti (Team LVF), Gidas Umbri (Team LVF), Daniele Petrocchi (Team Fortebraccio) e Davide Pinardi (Italia Nuova Borgo Panigale). Degna di nota la partecipazione della “quota rosa” con la formazione marchigiana femminile della Born to Win G20 Bolier Parts Ambedo (al via con Letizia Galvani, Vittoria Reati, Roberta Caferri, Caris Cosentino, Anastasia Carbonari, Francesca Pisciali e Arianna Sessi) in promiscuità con i colleghi juniores uomini.

02/04/2019
Montelupone, finisce con l'auto contro un albero: trasportato a Torrette

Montelupone, finisce con l'auto contro un albero: trasportato a Torrette

L'incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi, poco prima di mezzogiorno, a Montelupone, in Contrada Montenovo. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto, fatto sta che il conducente della vettura, un 25enne di Morrovalle, mentre stava percorrendo un'arteria della zona periferica di Montelupone, ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro un albero. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, che hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona, dove il giovane è stato trasportato in codice rosso. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Macerata, che hanno estratto il conducente dall'abitacolo.

01/04/2019

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