Pieve Torina

Visso, incidente lungo la statale "Valnerina" : motociclista al pronto soccorso

Visso, incidente lungo la statale "Valnerina" : motociclista al pronto soccorso

L'incidente si è verificato lungo la strada statale 209 "Valnerina" che da Visso conduce a Pieve Torina nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:00. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente, ma stando ad una prima ricostruzione un motociclista di 17 anni sarebbe caduto rovinosamente a terra dopo aver perso il controllo della sua moto in un curva. Immediato l'arrivo sul posto degli operatori sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso al ragazzo e giudicando lievi le lesioni riportate a seguito dell'impatto con l'asfalto, hanno disposto il trasferimento del centauro in ambulanza al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Camerino. Nel sinistro non risultano coinvolti altri mezzi.

28/06/2020
Legnini in visita a Pieve Torina: "Tra le migliori esperienze di ricostruzione post-sisma"

Legnini in visita a Pieve Torina: "Tra le migliori esperienze di ricostruzione post-sisma"

“Ci sono tutte le condizioni per partire. E il comune di Pieve Torina rappresenta un modello in questo senso, per come ha saputo utilizzare tutti gli strumenti urbanistici possibili, ordinari e non, per poter avviare una ricostruzione post sisma razionale ed efficace. Un lavoro che dobbiamo annoverare come buona pratica, come esempio”. Questo il commento del commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, in visita ieri a Pieve Torina per una verifica in loco della situazione. Insieme al sindaco, Alessandro Gentilucci, al vescovo di Camerino, monsignor Francesco Massara, al responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Marche, Cesare Spuri, e ad alcuni consiglieri comunali, Legnini ha percorso le strade di Pieve Torina soffermandosi sulle costruzioni realizzate e sulle aree dove i cantieri sono aperti e dove dovrebbero invece partire nuovi lavori di ricostruzione. Il sindaco ha evidenziato le criticità ancora in essere che riguardano soprattutto le opere pubbliche per le quali i tempi di attesa continuano ad essere esageratamente lunghi. “Serve una inversione di tendenza: noi – sottolinea Gentilucci – abbiamo investito da subito sui servizi essenziali per ricreare il tessuto connettivo della comunità: scuole, asilo, ambulatorio, centro commerciale. Abbiamo avviato una stazione unica appaltante comunale per accelerare le procedure, però possiamo arrivare sino ad un certo punto, poi occorre che lo Stato faccia la sua parte altrimenti rischiamo di impantanarci, e non possiamo assolutamente permettercelo. La casa di riposo per gli anziani, il recupero della vecchia scuola media, rappresentano delle priorità, così come il piano per il dissesto idrogeologico che attualmente non è finanziato e la possibilità di ampliare il personale del comune per meglio seguire i vari processi della ricostruzione”.   Legnini si è detto d’accordo, con l’impegno di snellire ed accelerare ulteriormente le procedure amministrative e trovare tutti i meccanismi che possano agevolare la ricostruzione a Pieve Torina e non solo.   “Ci fa piacere che il commissario straordinario abbia apprezzato il nostro lavoro - conclude Gentilucci – e non possiamo che dirci soddisfatti perché dimostra come l’impegno profuso sin qui stia dando frutti. Di certo le rassicurazioni che oggi abbiamo avuto ci confortano e ci stimolano a proseguire su questa strada forti delle buone relazioni strutturate con l’Ufficio speciale per la ricostruzione e con il commissario straordinario”.  

22/06/2020
Vertenza SAE, Arcale paga gli stipendi dei lavoratori. Gervasi: "Chiuso contenzioso di cui non eravamo protagonisti"

Vertenza SAE, Arcale paga gli stipendi dei lavoratori. Gervasi: "Chiuso contenzioso di cui non eravamo protagonisti"

Il presidente del Consorzio Arcale Giorgio Gervasi si recherà, nella mattinata odierna, presso la sede della Cgil Macerata per corrispondere i circa 120 mila euro che spettano a 17 lavoratori della Gesti One. Si tratta della somma prevista da una vertenza vinta dagli operai e riguardante le spettanze dovute a seguito dei lavori compiuti nei cantieri delle soluzioni abitative d'emergenza (SAE) dopo il terremoto.  “Abbiamo chiuso un contenzioso con il sindacato in cui Arcale era, in tutta sincerità, più spettatore che protagonista - afferma Gervasi -. Il senso di responsabilità è da sempre nel nostro DNA e non abbiamo inteso venir meno in questa occasione. Erano in gioco gli stipendi, cioè i mezzi di sostentamento di 17 lavoratori e delle loro famiglie. Stipendi che dovevano essere pagati dalla società subappaltante, come da contratto, ma di cui Arcale si è voluta far carico, considerando anche le accresciute difficoltà legate all’emergenza Covid". "Voglio credere che la conclusione di questa vicenda rasserenerà il clima e soprattutto riporterà serenità nei rapporti con le rappresentanze sindacali - aggiunge Gervasi -. È importante per tutti, per i lavoratori soprattutto, poter contare su un clima di collaborazione e di coesione perché è interesse generale unire gli sforzi per affrontare le sfide nuove e complicate poste dall’emergenza virale”. Alla firma dell’accordo era presente, in rappresentanza della Regione Marche, il dott. David Piccinini. 

12/06/2020
Pieve Torina, quattro famiglie tornano a casa dopo il sisma: inaugurazione col presidente Ceriscioli

Pieve Torina, quattro famiglie tornano a casa dopo il sisma: inaugurazione col presidente Ceriscioli

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli è intervenuto oggi pomeriggio a Pieve Torina, per l’inaugurazione del recupero strutturale - a seguito del sisma del 2016 - di quattro nuovi appartamenti, in località Vari.  Erano presenti il sindaco di Pieve Torina,  Alessandro Gentilucci, il presidente Parco dei Sibillini, Andrea Spaterna, il presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari.  “La bella notizia nella bella notizia – ha sottolineato il presidente Ceriscioli - è che in questo stabile che oggi si restituisce al suo uso, abiteranno, con le loro famiglie, tre bambini nati dopo il sisma.  E’ il segno più bello per il futuro. Perché si continua a lavorare e a gestire la cosa pubblica per dare un futuro alla propria terra, per mantenerne i valori. Servono i bambini, servono le persone con il loro lavoro e la determinazione, serve la propria identità per guardare in prospettiva".  "In questi anni abbiamo raccontato le Marche nella loro dimensione turistica e lo scorso anno abbiamo avuto, proprio nelle aree del cratere, risultati esaltanti - afferma Ceriscioli -. Anche adesso  i segnali sono buoni perché le persone si affidano a queste zone dopo essere stati in ansia per l’emergenza sanitaria. Insomma, questo intervento può essere un simbolo di rinascita, un esempio di come potrebbe ripartire un territorio, ma occorre moltiplicare lo sforzo per 10".  Il presidente Pettinari ha rimarcato la necessità di mantenere i servizi nelle aree montane, a cominciare dalla scuola e dalla viabilità: “è soltanto così che si può garantire un futuro ed una prospettiva di sviluppo a questi territori”. Il presidente del Parco, Spaterna, ha evidenziato come questo organismo voglia porsi nell’ottica di supportare la ripartenza socioeconomica dell’intera area dei Sibillini ponendosi come interlocutore propositivo e collaborativo delle amministrazioni locali.   Infine il saluto ai nuovi inquilini, alle famiglie che andranno ad abitare questi spazi, anziani e giovani coppie con figli: “amministriamo il territorio pensando alle nuove generazioni, cercando di creare tutte le opportunità possibili perché le persone scelgano di rimanere qui” chiosa Gentilucci. “È un altro passo, importante, per far sì che la nostra comunità si mantenga, ed anzi cresca, nonostante le avversità che abbiamo dovuto affrontare. Ce la stiamo mettendo tutta, ed i risultati si vedono. È la gioia di queste famiglie, che oggi sono qui con noi, a trasmetterci l’energia per proseguire il nostro lavoro di amministratori”. L’edificio ricostruito prevede 4 unità immobiliari che fanno parte di una serie di 49 interventi di recupero del patrimonio edilizio pubblico danneggiato dal sisma del 2016, e finanziati con circa 20 milioni di euro attraverso un’ordinanza del giugno 2017. In particolare, per il Comune di Pieve Torina, sono stati programmati 4 interventi per un importo complessivo di 1 milione e 500 mila euro.     

05/06/2020
Pieve Torina, il vice questore Andrea Innocenzi va in pensione: il saluto del sindaco Gentilucci

Pieve Torina, il vice questore Andrea Innocenzi va in pensione: il saluto del sindaco Gentilucci

Andrea Innocenzi, vice questore di Macerata, con importanti incarichi alle spalle in tutta Italia, è venuto a salutare personalmente la comunità di Pieve Torina in vista del suo congedo dal servizio per pensionamento. Tra le altre cose Innocenzi, in qualità di primo dirigente della Polizia di Stato di Macerata, si è distinto per il coordinamento di tutte le forze di Polizia impegnate nei servizi di ordine e soccorso pubblico nella provincia durante l’emergenza del sisma 2016. “Ho avuto modo in più occasioni di apprezzare le qualità professionali ed umane del dr. Innocenzi” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha accolto il vice questore nei prefabbricati dove è attualmente ospitato il comune di Pieve Torina. “A lui va il ringraziamento mio personale e di tutta la comunità di Pieve Torina per l’impegno che ha profuso in questi anni nel nostro territorio. È grazie a uomini delle istituzioni come Innocenzi che possiamo capire cosa significhi servire lo Stato. Dal loro esempio possiamo soltanto trarre giovamento”.

04/06/2020
Pieve Torina, consegna di appartamenti ristrutturati a quattro famiglie: "Inseguiamo la normalità"

Pieve Torina, consegna di appartamenti ristrutturati a quattro famiglie: "Inseguiamo la normalità"

Domani, alle ore 15.30, un nuovo importante appuntamento a Pieve Torina, nella frazione di Vari: la cerimonia per l’inaugurazione del recupero strutturale di quattro appartamenti di proprietà comunale che saranno destinati ad altrettante famiglie che attualmente vivono in situazioni di autonoma sistemazione, a causa del sisma del 2016. “Passo dopo passo si va ricostituendo il tessuto sociale della comunità di Pieve Torina” sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. “In più, in questi nuclei familiari vi sono anche dei bambini, e questo è importante perché ci consente di progettare un futuro per il paese, a cominciare dal mantenimento dei presidi scolastici, che rappresentano una necessità se si vuol immaginare una comunità salda e coesa che intende proseguire in un percorso non solo di resilienza ma, soprattutto, di sviluppo”. L’intervento si aggiunge a quelli già realizzati, sempre a Pieve Torina, nei mesi scorsi, e che hanno portato altre famiglie a recuperare uno spazio di vita “normale”. E normalità è la parola chiave che il sindaco invoca: “inseguiamo la normalità, che vuol dire una abitazione dignitosa, servizi pubblici efficaci, un tessuto sociale che si ricompone. Normalità, dopo le terribili esperienze del terremoto e dell’emergenza innescata dall’epidemia di Covid19, con la consapevolezza che i piccoli centri come il nostro potrebbero conoscere nuove opportunità di sviluppo, e noi dovremo essere pronti a coglierle”. Alla cerimonia sono stati invitati il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, il commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Andrea Spaterna. “È importante la presenza di queste autorità perché conferma che l’attenzione delle istituzioni verso le aree terremotate non deve assolutamente diminuire. Il mio impegno come primo cittadino” conclude Gentilucci “è stato, è e sarà quello di proseguire in questa azione di sensibilizzazione continua verso le istituzioni centrali e regionali per cercare di accorciare i tempi del ritorno alla normalità. E questi quattro appartamenti che domani restituiamo alla collettività vanno in questa direzione”.

04/06/2020
Pieve Torina, moto in fiamme dopo lo scontro con un'auto: due persone all'ospedale

Pieve Torina, moto in fiamme dopo lo scontro con un'auto: due persone all'ospedale

Scontro tra un'auto e una moto, la due ruote prende fuoco dopo lo schianto: il bilancio è di due feriti. L'incidente è avvenuto, intorno, alle 17:40 del pomeriggio odierno, lungo la Valnerina nel territorio comunale di Pieve Torina. Per cause in corso di accertamento, prima della galleria una moto e una vettura si sono scontrate. Il motociclo,  dopo l'impatto, ha incominciato a far fumo e ne è scaturito un principio d'incendio. Sul posto sono accorsi immediatamente i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. I pompieri hanno subito spento le fiamme. Il bilancio finale è di due feriti, l'uomo e la donna che erano in sella alla due ruote. Le loro condizioni non sono gravi, sono stati traferiti all'ospedale di Macerata. Per i rilevi del caso, sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Camerino.

02/06/2020
Pieve Torina, contagi zero e test sierologici per tutti, Gentilucci: "manteniamo la guardia alta"

Pieve Torina, contagi zero e test sierologici per tutti, Gentilucci: "manteniamo la guardia alta"

“Contagi zero e test sierologici a disposizione per tutta la cittadinanza”, questo il messaggio rassicurante che lancia il sindaco del Comune di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, dopo la fase acuta della pandemia da coronavirus che ha investito tutto il mondo e che ancora sta mietendo vittime. “È stata una operazione di contenimento certosina e puntuale quella che abbiamo messo in campo in queste settimane” sottolinea Gentilucci. “Era fondamentale assicurare alla comunità, già ampiamente provata dal sisma, la sua tenuta sociale, senza allarmismi e paure. Tutta la macchina comunale, la protezione civile, il medico di base, hanno dato il massimo perché si raggiungesse questo obiettivo. L’importante è continuare a mantenere alta l’attenzione, lavorare perché il senso di sicurezza sia percepito come un valore per tutti: nonostante le cautele può capitare, purtroppo, di ammalarsi, ma bisogna ricordare che questa malattia non è una colpa, è una triste evenienza che va controllata, curata ed affrontata con senso di responsabilità da parte di ognuno di noi. Anche perché la vita va avanti, ed è necessario recuperare un senso di normalità. Non ci siamo mai fermati, al di là del blocco delle attività previsto dal lockdown - continua Gentilucci - e proprio nelle prossime settimane inaugureremo altri 4 appartamenti di proprietà comunale da destinare ad altrettante famiglie, un segno di speranza e fiducia nel futuro del nostro paese”. Tutto questo però mantenendo una efficace struttura di monitoraggio del covid- 19 perché “ad oggi, siamo in grado di testare tutta la nostra popolazione. Ricordo che - conclude il sindaco - siamo stati tra i primi a dotarci, a livello regionale, di questi strumenti per la verifica del contagio, proprio per articolare al meglio una difesa ed un contenimento dell’epidemia”.

26/05/2020
Pieve Torina, "è stato un amico inatteso": il ricordo del Sindaco Gentilucci di Giuliano De Minicis

Pieve Torina, "è stato un amico inatteso": il ricordo del Sindaco Gentilucci di Giuliano De Minicis

“Giuliano De Minicis è stato un amico inatteso, e forse, per questo, ancor più caro. La notizia della sua dipartita mi addolora, e addolora la comunità intera di Pieve Torina, perché quando se ne va un uomo buono, tutti perdono qualcosa. E noi, che abitiamo queste terre martoriate, lo sappiamo bene. Sappiamo bene quanto Giuliano fosse generoso, disponibile, altruista. È a lui ed al gruppo di Succisa Virescit che dobbiamo la ricostruzione della scuola, è a quel gruppo di persone buone e generose che abbiamo affidato la speranza di ripartenza trovando mani tese, sorrisi, risorse finanziarie. Quando ho saputo della sua morte ho ripercorso le strade che ci hanno portato ad incrociarci, tra novembre e dicembre del 2016, quando il terremoto stava ancora imperversando e noi eravamo, letteralmente, a terra. Trovammo subito un’intesa, che è proseguita negli anni, e che ha portato sollievo e fiducia tra la gente di Pieve Torina, che ha potuto toccare con mano il significato vero e profondo della generosità: mettersi a disposizione di chi vive una situazione di difficoltà con atti concreti come, appunto, il contributo alla ricostruzione della scuola, importantissima per la rigenerazione del tessuto sociale del nostro paese. Di amici in questi anni ne abbiamo incontrati tanti, per fortuna, e tra questi spiccano le figure di Giuliano e di Sandro Paradisi, altra colonna portante della fondazione Succisa Virescit, anche lui recentemente scomparso. Di certo Giuliano e Sandro lasceranno un segno tra le persone che li hanno conosciuti. Di certo noi di Pieve Torina non li dimenticheremo.”  

15/05/2020
Pieve Torina, l'associazione italiana calciatori dona 100.000 euro per la costruzione dell'asilo nido

Pieve Torina, l'associazione italiana calciatori dona 100.000 euro per la costruzione dell'asilo nido

Pieve Torina è di nuovo al centro della straordinaria generosità attivatasi sin da subito dopo il terremoto del 2016. In tanti infatti, tra associazioni, fondazioni, imprese, privati cittadini, hanno manifestato in più occasioni una grande vicinanza alla popolazione del comune maceratese per sostenere la ricostruzione e la ripartenza di un’intera comunità fortemente provata dalla terribile esperienza del sisma. In questi giorni è stata l’Associazione Italiana Calciatori a donare al Comune una cifra importante, 100.000 euro, che sarà destinata alla costruzione dell’asilo nido.  “In un momento così difficile – sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci – segnato dall’emergenza sanitaria dovuta al covid19, ricevere un gesto di solidarietà e di vicinanza così importante ci ha commosso. Vuol dire che abbiamo seminato bene nel tempo, vuol dire che la nostra voce non è rimasta inascoltata, vuol dire che il nostro lavoro di sensibilizzazione non è stato vano. È una iniezione di fiducia che ci fa immaginare il futuro con maggior ottimismo, perché ci permette di pensare ai nostri bambini, a quella struttura che potrà ospitarli e completare il circuito di accoglienza per l’infanzia fino alla scuola media”. L’asilo nido, che verrà completato entro l’anno con una progettualità innovativa e sostenibile, rappresenta un ulteriore servizio per le famiglie di Pieve Torina che potranno così usufruire della possibilità di far crescere i propri figli in una struttura di assoluta qualità. “Abbiamo pensato ad un edificio singolare, in continuità con la scuola materna e che inglobi elementi naturali come gli alberi, per richiamare il senso di come si possa vivere e crescere in sinergia con l’ambiente che ci circonda – prosegue il sindaco – e dunque, poter contare su questo ulteriore contributo conferma la nostra decisione di puntare sulle giovani e giovanissime generazioni, perché servizi come l’asilo nido e la scuola consentono alle famiglie di pensare, agire e lavorare con maggior serenità. Il nostro impegno ora è di procedere più in fretta possibile, compatibilmente con le condizioni generali consentite dalla fase 2, nella speranza di poter avere all’inaugurazione dello stabile, prevista per settembre, i rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori che ho personalmente ringraziato nella figura del presidente, Damiano Tommasi. Un grazie di cuore va a Dino Pagliari per aver reso possibile questa collaborazione”.

Strade, a pieno regime il cantiere sulla "Pian Perduto". Terminati i lavori sulla 115 "Sant'Ilario"

Strade, a pieno regime il cantiere sulla "Pian Perduto". Terminati i lavori sulla 115 "Sant'Ilario"

Ripartito a pieno regime il cantiere sulla provinciale 136 “Pian Perduto” tra Castelsantangelo sul Nera  e Castelluccio di Norcia . I lavori di messa in sicurezza della scarpata franata, con la realizzazione di una palificazione interrata con il cemento armato si erano fermati a causa della neve del mese scorso e successivamente avevano subito un ulteriore stop per la difficoltà di reperire i materiali a causa dell’intensificarsi dell’emergenza sanitaria causata dal corona virus. Da lunedì, gli operai che provengono da fuori regione, sono potuti tornati al cantiere. Inoltre si lavora, in contemporanea, anche sul tratto consolidato nei mesi scorsi, sempre sulla provinciale “Pian Perduto”: in questo caso l’attività, portata avanti da un’azienda locale, è potuta riprendere prima. Le maestranze stanno provvedendo all’installazione di barriere, alla realizzazione della zanella (utilizzata per far defluire le acque) e al completamento della massicciata della strada. Il cantiere è diretto dall’ANAS come Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del Ministero delle Infrastrutture de dei Trasporti e riguarda una strada ancora interrotta, in uno dei territori più colpiti dal sisma. Sempre dalla zona del cratere arriva un’altra buona notizia con la conclusione dei lavori sulla strada provinciale 115 “Sant’Ilario”, che interessa i Comuni di Valfornace e Pieve Torina. La Provincia ha infatti terminato l’opera di asfaltatura, eseguita dalla ditta appaltatrice Porfiri Sandro di Corridonia.

07/05/2020
Pieve Torina - Valfornace, al via i lavori di asfaltatura sulla provinciale “Sant’Ilario”

Pieve Torina - Valfornace, al via i lavori di asfaltatura sulla provinciale “Sant’Ilario”

Come annunciato nei giorni scorsi sono iniziati i lavori delle asfaltature nelle varie strade provinciali. Tra i nuovi cantieri è partito quello sulla strada provinciale 115 “Sant’Ilario”, che interessa i Comuni di Valfornace e Pieve Torina, un collegamento importante dell’entroterra colpito dal sisma. I lavori di pavimentazione, eseguiti dalla ditta appaltatrice Porfiri Sandro di Corridonia, ammontano a 150 mila euro e sono finanziati con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e inseriti nella programmazione della Provincia di Macerata per l’annualità del 2020. Come per tutti gli appalti, dal quadro economico del progetto esecutivo è previsto un importo dei lavori soggetto a ribasso (al netto degli oneri di sicurezza), che potrà essere utilizzato per effettuare ulteriori tratti di asfaltatura sulla stessa arteria. “Nei prossimi giorni partiranno altri cantieri - afferma il Presidente Antonio Pettinari -; l’Amministrazione provinciale, infatti, ha dato disposizione a tutti i tecnici di consegnare i lavori appaltati”.  

28/04/2020
Pieve Torina, tragico incidente: ragazza cubana di 27 anni Yainet Luis Bernal muore sul colpo

Pieve Torina, tragico incidente: ragazza cubana di 27 anni Yainet Luis Bernal muore sul colpo

Il tragico incidente si è verificato, intorno alle 14.30, nella strada che da Pieve Torina conduce a Visso, esattamente nei pressi dell'incrocio per Montecavallo. Una dipendente  della ditta Svila, Yainet Luis Bernal di 27 anni di origine cubane ma residente a Pioraco, ha perso il controllo della sua Fiat Panda finendo contro il guard rail, che di fatto ha penetrato l'abitacolo dell'auto.  Sul posto è prontamente intervenuto il personale del 118, che ha anche richiesto l'intervento dell'eliambulanza, la quale è stata fatta rientrare successivamente alla base in quanto per la ragazza non c'era più nulla fare. Sul posto anche i Carabinieri della stazione di Pieve Torina e Vigili del Fuoco per riscostruire la dinamica dell'incidente. Dramma nel dramma, la giovane era incinta al quarto mese. Yainet viveva da molti anni a Pioraco, dove lascia la mamma e il compagno. Profondo cordoglio nel paese, scosso da questa tragedia.  

24/04/2020
Pieve Torina celebra il 25 aprile:"Una data fondamentale per ricordare il valore della libertà”

Pieve Torina celebra il 25 aprile:"Una data fondamentale per ricordare il valore della libertà”

Sarà un 25 aprile diverso quello che quest’anno verrà ricordato e celebrato a Pieve Torina. A 75 anni dalla liberazione dal nazifascismo, nella terra che vide anche la presenza, durante quelle settimane di fuoco, del partigiano Sandro Pertini destinato poi a diventare uno dei più amati presidenti della Repubblica, l’emergenza epidemia segna in modo significativo anche le iniziative commemorative. “Eppure, anche in una situazione difficile come quella innescata dal covid19, non rinunceremo a ricordare questa data” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “È stato un momento fondamentale per la storia del nostro Paese e della nostra comunità, che ha posto le basi per la formazione delle istituzioni democratiche che oggi viviamo. È stato un momento fondamentale perché ha affermato il valore e la forza della libertà e perché ha riscattato il ruolo dell’Italia durante la guerra”. Sabato mattina, alle ore 11, verrà deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre alla presenza, oltre che del sindaco, di un rappresentante delle associazioni e della Protezione civile. “Il tutto ovviamente in conformità alle disposizioni sulla sicurezza imposte dalla situazione contingente che stiamo vivendo. Ma proprio questa privazione della libertà personale che oggi sperimentiamo può farci riflettere su quanto sia stata dura la privazione subita dai nostri nonni, dai nostri avi durante l’occupazione nazifascista. È importante che le nuove generazioni siano consapevoli che si tratta di un rischio che dobbiamo scongiurare sempre, ed impegnarci nel ricordarlo a tutti noi. La nostra - conclude Gentilucci - è una comunità che alle guerre ha sempre dato tanto in termini di vittime umane. Ed è giusto allora ricordare con gratitudine tutti coloro che, col sacrificio della propria vita, contribuirono al raggiungimento della libertà. Celebriamo la ricorrenza del 25 aprile con la stessa emozione di quanti gioirono allora”.

24/04/2020
Pieve Torina, mascherine obbligatorie fino al 3 maggio: altre 1500 in arrivo per i cittadini

Pieve Torina, mascherine obbligatorie fino al 3 maggio: altre 1500 in arrivo per i cittadini

l comune di Pieve Torina ha emanato una nuova ordinanza per rendere obbligatorio l’uso delle mascherine, per chi ha necessità di uscire dalla propria abitazione, fino alla data del 3 maggio. Contestualmente, ha proceduto alla distribuzione di altre 1.500 mascherine alla popolazione.  “Un dispositivo di prevenzione quanto mai necessario quello della mascherina che siamo riusciti a consegnare gratuitamente alle famiglie grazie al contributo di privati ed, in parte, ad un impegno diretto di spesa del comune” - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci, in prima linea nel fronteggiare l’emergenza innescata dall’epidemia di covid19-  “La situazione nel nostro territorio, pur risultando sotto controllo grazie anche alle tante azioni di prevenzione e sostegno che abbiamo messo in atto in queste settimane, va mantenuta in costante osservazione per consentirci di uscire efficacemente e rapidamente dalla fase critica, senza rischio di ricadute. Ecco il perché della nuova ordinanza. Per una comunità come la nostra, messa in ginocchio dal sisma - prosegue Gentilucci - affrontare questa terribile esperienza del virus non è facile. Quel che abbiamo cercato di fare è stato mantenere un legame tra di noi, un filo comunitario e di solidarietà che ci ha già sostenuti in passato di fronte alla tragica esperienza del terremoto. Molti oggi parlano del ritorno nei piccoli borghi come prospettiva di vita futura: ecco, noi non ci siamo mai mossi da questa convinzione, e abbiamo lottato con determinazione, e continueremo a farlo, perché il nostro paese torni a vivere pienamente ed il più presto possibile nello straordinario contesto di biodiversità, storia e bellezza naturale che lo contraddistingue. Per questo chiedo che l’attenzione del governo centrale e regionale verso questi territori rimanga un impegno prioritario, anche alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo in questa fase di emergenza covid19”.

23/04/2020

Quotidiano Online Picchio News

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