Pieve Torina

Pieve Torina, conferita la cittadinanza italiana a due residenti

Pieve Torina, conferita la cittadinanza italiana a due residenti

"Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato", questa la formula usata qualche giorno fa da due residenti nel comune di Pieve Torina davanti al sindaco Alessandro Gentilucci durante l'atto di riconoscimento della cittadinanza italiana. "È un giuramento fondamentale che connota il grande senso di responsabilità che sta dietro a questa concessione. Accogliamo, con tutti i diritti e i doveri che ne conseguono, due nuove cittadine italiane, una originaria dell'india, l'altra della Romania. Si arricchisce la nostra comunità di nuove esperienze e culture, è il segno dei tempi ma anche la consapevolezza di una realtà che, nonostante le difficoltà, continua a dimostrarsi solidale e inclusiva".

03/05/2022 15:03
Pieve Torina, contributo parametrico al 25%. Gentilucci: "Accolte le nostre richieste"

Pieve Torina, contributo parametrico al 25%. Gentilucci: "Accolte le nostre richieste"

"L’aver ottenuto l’incremento del 25% del contributo parametrico per gli edifici L4 è frutto di un lavoro costante e sinergico che, come sindaci del cratere e come sistema Regione, abbiamo condotto insieme sollecitando il governo nazionale e il commissario straordinario Legnini, a prendere coscienza delle stringenti necessità dei nostri concittadini". È soddisfatto il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, in prima fila nella richiesta di un adeguamento del preziario e del contributo parametrico che tenesse in maggior considerazione le realtà più devastate dal sisma (leggi qui). Insieme a una quindicina di altri sindaci la scorsa domenica Gentilucci aveva animato una conferenza stampa organizzata proprio a Pieve Torina per richiamare l’attenzione degli organi competenti sulla necessità di adeguare il contributo parametrico almeno del 30%. “Il 25% è già un risultato importante che giudichiamo in modo positivo riservandoci però la facoltà di monitorare le dinamiche reali dell’andamento dei prezzi per valutare, se necessario, ulteriori richieste di integrazioni in futuro - aggiunge il sindaco di Pieve Torina -. Di certo l’attenzione e lo stimolo costante di chi vive e amministra questi territori ha ottenuto in questo caso un riconoscimento significativo: lo dobbiamo ai nostri cittadini, a quelli che, nonostante mille difficoltà, resistono e chiedono di poter ricostruire”. 

30/04/2022 14:45
Pieve Torina capitale della scherma: gran successo di pubblico, assegnati 18 titoli

Pieve Torina capitale della scherma: gran successo di pubblico, assegnati 18 titoli

Si è conclusa la due giorni di scherma di Pieve Torina che ha visto impegnati in pedana oltre 200 giovani schermidori dai 6 ai 14 anni provenienti da tutta la regione. Superiore alle aspettative la presenza del pubblico nel nuovo Palazzetto dello Sport con quasi ottocento presenze nelle due giornate di gara. Sono stati assegnati 18 titoli di campione regionale in altrettante categorie di scherma Under 14, ma l'aspetto più importante è stato l'interesse che la manifestazione ha destato nel pubblico e nelle autorità presenti. Sono intervenuti il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, il consigliere provinciale pari opportunità Deborah Pantana, il presidente del Coni regionale Fabio Luna, Il fiduciario provinciale Coni di Macerata Fabio Romagnoli, il presidente del comitato regionale Marche Scherma Stefano Angelelli e la campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca. Perfetta l'organizzazione della manifestazione da parte dell'amministrazione di Pieve Torina e della Macerata Scherma che si sono adoperate con il massimo impegno per assicurare il miglior svolgimento possibile della gara, la prima nella Marche con la possibilità di accesso per il pubblico fino alla completa capienza dell'impianto sportivo. Fortunatamente la struttura dispone di una ampia vetrata che ha consentito di seguire la gara a chi non ha trovato posto sugli spalti. La scherma marchigiana si è distinta ancora una volta per qualità tecnica e organizzativa, consentendo ad una delle aree più colpite dal sisma del 2016 di ricevere un grande afflusso di persone che hanno potuto apprezzare la bellezza dei luoghi, al di là dei danni ancora evidenti del terremoto, e gustare le specialità culinarie locali. In tanti hanno operato per lo svolgimento della manifestazione, tra essi sono stati infaticabili Claudia e Giuseppe Carnevali, consiglieri della Macerata Scherma, pronti ad intervenire per ogni esigenza della gara, ma non vanno dimenticati la Protezione Civile, la Croce Rossa e tutti i dipendenti del Comune di Pieve Torina. La scelta di effettuare la gara a Pieve Torina è stata dettata dalla volontà di richiamare l'attenzione sullo stato delle aree terremotate e sulla necessità di non ritardare oltre la ricostruzione. Per ora è certo che lo sport può essere un veicolo trainante per superare gli ostacoli della burocrazia e per infondere entusiasmo non solo in chi lo pratica, ma anche in chi lo sostiene. Soddisfazione è stata espressa al termine della gara dal sindaco Alessandro Gentilucci, che ha auspicato di ospitare una nuova gara di scherma nella prossima stagione agonistica.  

26/04/2022 10:22
Pieve Torina, i sindaci del cratere alzano la voce: "Così si blocca la ricostruzione" (FOTO)

Pieve Torina, i sindaci del cratere alzano la voce: "Così si blocca la ricostruzione" (FOTO)

"L'incremento del costo parametrico, non è sufficiente a garantire la ricostruzione, almeno in questi territori. Abbiamo di intervenire in maniera diretta per cercare di far incrementare questo contributo, che oggi di fatto non soddisfa più le esigenze di una ricostruzione che stenta a ripartire".  A dirlo è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, capofila della protesta che ha coinvolto stamane ben 13 sindaci del cratere sismico, nella cornice di piazza Santa Maria Assunta, propria a Pieve Torina, dove - a distanza di 6 anni dagli eventi sismici - "non c'è nulla", ha osservato laconicamente Gentilucci. Al loro fianco anche il presidente della provincia di Macerata Sandro Parcaroli.  Secondo i sindaci le misure contenute nella bozza di ordinanza del commissario Legnini (leggi qui), non ancora approvata dalla Regione Marche, non sono sufficienti a compensare gli incrementi del costo dei materiali edili: "Siamo fermi al 2012 - puntualizza Gentilucci -. L'energia elettrica dal 2020 ad oggi è aumentata del 300%, l'acciaio dell'80%, il legno di oltre il 100%. È evidente da questi dati l'impossibilità di costruire abitazioni dalle fondamenta".  Quello che si richiede è un aumento del 30% del contributo alla ricostruzione per sbloccare i cantieri (leggi qui): non basta quello paventato del 20%, secondo i primi cittadini. "Abbiamo delle ditte che si sono fermate ed altre che hanno disdetto l'appalto - ha evidenziato il sindaco di Visso Spiganti Maurizi -. Bisogna mettere qualche soldo in più, altrimenti questi territori non ripartiranno mai". "Dopo tutti questi anni le persone iniziano ad essere stanche - ha aggiunto Silvia Bernardini, sindaco di Ussita -, e preferiscono andarsene", il suo monito.   

24/04/2022 18:29
Pieve Torina, fiamme in un'abitazione: una donna trasportata all'ospedale

Pieve Torina, fiamme in un'abitazione: una donna trasportata all'ospedale

Fiamme in un’abitazione: tratta in salvo una donna e trasportata all’ospedale. I Vigili del fuoco sono intervenuti, poco dopo l’una di questa notte, in località Gabbiano di Pieve Torina per l’incendio di un’abitazione. Al momento del rogo, che ha coinvolto la zona giorno e la struttura in legno del tetto bloccando l’unica uscita, all’interno dell’immobile si trovava una donna impossibilitata mettersi in salvo. Sul posto sono intervenute le squadre dei pompieri di Visso, Camerino e personale con l’autoscala da Macerata, i qualli hanno spento le fiamme e portato in salvo la donna rimasta bloccata al secondo piano, per poi affidarla al personale del 118 sul posto. La persona è stata, quindi, trasportata all’ospedale per accertamenti. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i Carabinieri. In base a una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dal camino dell'abitazione. Sono in corso accertamenti sulle condizioni pregresse dell'immobile interessato dal sisma 2016. 

24/04/2022 08:54
Pieve Torina, "Adeguare del 30% il contributo ricostruzione": l'appello di Gentilucci al Governo

Pieve Torina, "Adeguare del 30% il contributo ricostruzione": l'appello di Gentilucci al Governo

“È inaccettabile che lo Stato adotti pesi e misure diverse in merito alle possibilità di ricostruzione scegliendo di non equiparare i cittadini del cratere con quelli fuori del cratere”. A parlare è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, preoccupato che la ricostruzione post sisma segni un nuovo stop a causa dell’incremento dei prezzi delle materie prime. “Sostanzialmente chi è fuori e vuol usufruire del superbonus per migliorare la propria abitazione, dispone di maggiori opportunità e agevolazioni rispetto a chi ha subito la devastazione della casa a causa del sisma e deve, per necessità, ricostruire. Un esempio concreto: per acquistare un infisso, compresa la messa in opera, all’interno del cratere vi è un massimale di contributo concedibile che si aggira intorno ai 400 euro; per acquistare lo stesso infisso fuori del cratere, non per necessità di ricostruzione quindi ma per un semplice adeguamento, il massimale di contributo concedibile è pari a circa 780 euro, esclusa la messa in opera per la quale sono previste risorse aggiuntive”. “Si tratta di una sperequazione intollerabile per la quale faccio appello” conclude Gentilucci “al presidente del consiglio Draghi e al commissario straordinario Legnini affinché si adoperino per adeguare almeno del 30% il contributo concedibile all’interno del cratere. Diversamente, la ricostruzione rischia di trovare un ostacolo insormontabile, con tutte le conseguenze nefaste che ne deriverebbero”.

22/04/2022 13:50
Scherma, Pieve Torina ospiterà i campionati regionali giovanili

Scherma, Pieve Torina ospiterà i campionati regionali giovanili

La grande “piccola” scherma approda, per la prima volta dopo il terremoto del 2016, in uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma: Pieve Torina. Grande scherma, perché ad organizzare l’evento domenica 24 e lunedì 25 aprile è il Comitato Regionale Marche; piccola scherma perché a gareggiare saranno schermidori nelle categorie dai 6 ai 10 anni, ma anche gli undicenni e i dodicenni nonché quelli che gareggeranno per il campionato regionale GPG, dagli 11 fino ai 14 anni. “Il PalaSport è una struttura vocata ai grandi eventi sportivi - sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci -. L’abbiamo pensata e progettata così, per ospitare sia le normali attività sportive gestite da associazioni e rivolte alle varie fasce di popolazione del territorio, che per eventi di alto profilo sportivo, come in questo caso. Il fatto che sia stato scelto il nostro centro come sede del primo appuntamento della scherma regionale in area terremotata ci riempie di soddisfazione. Sarà un piacere vedere questi giovanissimi atleti impegnati nel tirar di fioretto e spada, un’occasione anche per le famiglie di conoscere il nostro territorio che lentamente, ma con tenacia e determinazione, sta tornando a vivere e a offrire opportunità”.  L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’associazione Macerata Scherma, è per domenica 24 e lunedì 25 aprile, con inizio alle ore 9, presso il PalaSport di Pieve Torina. Per informazioni: 333.4771301.

20/04/2022 11:15
Pieve Torina, installate due stazioni di ricarica elettrica per veicoli: "Servizio per cittadini e turisti"

Pieve Torina, installate due stazioni di ricarica elettrica per veicoli: "Servizio per cittadini e turisti"

Dal progetto alla realtà in pochi giorni. Sono state  installate, a Pieve Torina, due stazioni per la ricarica di veicoli elettrici. “Un ulteriore servizio a vantaggio di cittadini e turisti lungo l’asse viario principale del paese” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “È una scelta che va nell’ottica di una ricostruzione e di una mobilità sostenibili, in linea con tutto ciò che stiamo approntando per far rinascere Pieve Torina. Si evolve il sistema dei trasporti, e noi dobbiamo essere pronti a interpretare le nuove esigenze della popolazione”. Le stazioni di ricarica, con quattro prese messe a disposizione degli utenti in un’area pubblica a ridosso della provinciale 209, hanno un accesso libero, sono facilmente fruibili e vanno a integrare l’offerta di servizi del territorio.

15/04/2022 17:32
Pieve Torina, al via i lavori di risanamento della chiesa di Sant'Agostino

Pieve Torina, al via i lavori di risanamento della chiesa di Sant'Agostino

Con la rimozione degli affreschi ad opera dei restauratori hanno preso il via a Pieve Torina i lavori di risanamento della chiesa di Sant’Agostino, fortemente lesionata dal sisma del 2016, l’unica di proprietà comunale. Un edificio la cui fondazione risale alla fine del XIII secolo, ad opera dei frati agostiniani. Le funzioni religiose hanno trovato accoglienza, dopo il terremoto, in una struttura provvisoria, delocalizzata presso il centro sportivo. "Ringrazio in primis gli uffici comunali per il gran lavoro svolto - sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci -. L’auspicio è che l’intervento si possa chiudere in tempi brevi restituendo alla popolazione l’uso di uno spazio che riguarda non soltanto la sfera del sacro poiché la struttura conventuale è in stretta connessione con il Museo della nostra terra e la casa di riposo che troveranno qui la loro sede definitiva". 

06/04/2022 12:19
Nuova Pieve Torina per il post-sisma: la rigenerazione urbana sposa il tema delle acque

Nuova Pieve Torina per il post-sisma: la rigenerazione urbana sposa il tema delle acque

Grande partecipazione di pubblico all'assemblea organizzata dal comune di Pieve Torina nei giorni scorsi per illustrare il futuro del paese "che sarà improntato alla filosofia ricostruttiva della rigenerazione urbana" sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. Tanti anche coloro che si sono collegati in remoto “a significare quanto sia forte l’attaccamento a Pieve Torina, e non solo da parte dei suoi abitanti. Abbiamo presentato le linee progettuali su cui avvieremo gli interventi, incentrati sul tema delle acque e, più in generale, su uno sviluppo urbano sostenibile e innovativo. Partiamo dalla pista ciclopedonale e dal percorso Kneipp che l’affiancherà, con vasche in cui sarà possibile sperimentare sia l’acqua del torrente Sant’Angelo che vari tipi di pavimentazione a secco, dalla ghiaia alle cortecce, per un’esperienza di fruizione legata al benessere fisico. Abbiamo previsto un’area parcheggio e un punto ristoro in modo da garantire ulteriori servizi per i visitatori. Siamo poi passati a illustrare la nuova viabilità pensata per favorire lo scambio dentro-fuori, ossia percorsi carrabili e pedonali che favoriscano l’ingresso nel centro del paese per rigenerare non solo le attività economiche che si andranno a reinsediare nel borgo ma anche per restituire valore alla piazza, come luogo di incontro e socialità, per residenti e turisti. La piazza riprenderà il tema delle acque, con una fontana che l’attraverserà lungo l’asse laterale e aiuole ad impreziosirla, in un perfetto equilibrio armonico con la chiesa. Anche il Parco della Rimembranza sarà oggetto di intervento, con una riqualificazione sia delle essenze arboree che dei percorsi di fruizione e con l’attivazione di una illuminazione notturna particolarmente suggestiva, restituendogli quella rilevanza paesaggistica e culturale che gli compete, e sarà, insieme al polo scolastico e al palazzetto dello sport” conclude Gentilucci “un altro elemento di attrazione della nuova Pieve Torina”.

04/04/2022 09:34
Unione Montana, stazioni computerizzate per 17 Comuni: ultimate le consegne

Unione Montana, stazioni computerizzate per 17 Comuni: ultimate le consegne

Si è conclusa con Monte San Martino la consegna ai comuni facenti parte della strategia nazionale aree interne alto maceratese, di una stazione computerizzata per digitalizzare e snellire le procedure amministrative. “Ben diciassette comuni, quanti sono quelli che fanno parte della nostra SNAI, hanno potuto beneficiare di questa misura” ricorda Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, capofila del progetto aree interne. “Insieme ai sindaci abbiamo individuato, quale migliore opzione, una dotazione tecnologica che consentisse vantaggi sia per i cittadini che per gli enti riducendo costi e tempi per ottenere le documentazioni richieste. Un supporto importante per l’area tecnica di ogni comune, che potrà creare un archivio digitale facilmente consultabile e servire anche per riunioni e conferenze in remoto, e una risposta incisiva” prosegue Gentilucci “per soddisfare le esigenze dei cittadini che, a seguito degli eventi sismici del 2016, si sono inevitabilmente intensificate”. La fornitura della dotazione di circa 120.000 euro è stata resa possibile grazie all’attivazione della scheda intervento ASS. 1.2 – dotazioni strumentali – digital divide a valere sul POR FESR 2014/2020 Azione 6.2.

31/03/2022 18:24
Pieve Torina, il passato rivive attraverso le foto grazie all'Associazione Effetto Ghergo

Pieve Torina, il passato rivive attraverso le foto grazie all'Associazione Effetto Ghergo

L’Associazione Effetto Ghergo di Montefano partner del Progetto Lo.Gus.Ti. Il turismo responsabile e che si nutre di esperienze fa suo l’incontro con una comunità consapevole e reattiva come quella di Pieve Torina, in provincia di Macerata.  L’attività dell’Associazione montefanese si esplicherà in due momenti distinti. La prima iniziativa consiste nella costruzione di un Archivio Digitale che attinga dagli album fotografici privati. Scatti che raccontano il passato di Pieve Torina, il genius loci del territorio, facendo riferimento ad eventi, luoghi, famiglie e persone che hanno segnato la storia del luogo. La realizzazione dell’Archivio Digitale passa attraverso la dotazione - da parte di Effetto Ghergo - di uno scanner professionale che sarà installato in un luogo concordato con il Comune: Claudio Colotti, fotografo ed attuatore del Progetto per l’Associazione Effetto Ghergo si occuperà della digitalizzazione del materiale che sarà consegnato dalle famiglie e, contemporaneamente, provvederà a formare adulti, ragazze e ragazzi del territorio al fine di renderli autonomi nella scansione e nell’archiviazione delle immagini fotografiche. Il loro supporto in questa fase è di fondamentale importanza affinché sia garantito un accesso privilegiato agli album fotografici delle famiglie. Ma anche, e soprattutto per i più giovani, è questa l’occasione per rivedere, recuperandole, tradizioni, usanze e culture che altrimenti rimarrebbero senza memoria. Tutta questa preziosa documentazione storica testimoniale sarà successivamente selezionata ed editata in modo tale che sia fruibile per tutti, cittadini, Istituzioni e turisti: un lavoro importante, che restituisce un volto a questo territorio colpito dal sisma del 2016. La seconda parte del Progetto prevede la realizzazione di 8 scatti inediti delle macerie di alcuni luoghi simbolici del paese: l’ambientazione degli scatti permetterà ai luoghi di avere la necessaria visibilità, utile a sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che il sisma ha devastato, rendendo palese la necessità della ricostruzione della cittadina, dei suoi edifici, vie e piazze. Negli scatti saranno ritratti anche gli abitanti di Pieve Torina: le persone guarderanno in macchina e chi lo vorrà potrà portare con sé un oggetto scampato alla distruzione del sisma. Bambini ed anziani saranno maggiormente rappresentati, ma anche artigiani, studenti, impiegati pubblici, maestre e le famiglie dei ristoratori e di tutti coloro che hanno un’attività commerciale: quasi una mappatura del borgo, in grado di mostrare il volto più tipico e vero di Pieve Torina. “Siamo orgogliosi di partecipare al progetto LO.GUS.TI., perché testimonia il presente di Pieve Torina, ancora purtroppo fatto di macerie e distruzione, ma anche il grande spirito di comunità della nostra gente - afferma il sindaco Gentilucci - che si è riunita in piazza Santa Maria Assunta per questa fotografia collettiva". "Tra le decine di persone che hanno partecipato c’erano anche cittadini ucraini che hanno trovato accoglienza qui, nelle nostre Sae, grazie anche alla collaborazione della Andrea Bocelli Foundation, a testimonianza di come la nostra gente rifiuti la guerra e, nella sofferenza di chi ha perso tutto, continui a dimostrare una straordinaria capacità solidale. Noi non ci dimentichiamo di chi soffre, vorremmo che lo Stato non si dimenticasse di noi". “Il progetto LO.GUS.TI. è uno straordinario esempio di cosa significhi alimentare lo sviluppo culturale del territorio, in una logica di partenariato pubblico-privato tra i diversi Enti ed Associazioni che vi operano - aggiunge Andrea Spaterna, prorettore alla Cooperazione Territoriale dell’Università degli Studi di Camerino -. Il Progetto nasce nell'ambito della Consulta Permanente per lo Sviluppo del Territorio, voluta dall’Università di Camerino con il preciso scopo di coordinare e mettere a fattore comune competenze, professionalità, innovazione e creatività nei diversi ambiti, creando un circuito virtuoso che valorizzi e promuova il contesto sociale ed economico nel suo insieme”.        

29/03/2022 13:00
Pieve Torina, 'scatto' di comunità con una famiglia ucraina: "Non ci dimentichiamo di chi soffre"

Pieve Torina, 'scatto' di comunità con una famiglia ucraina: "Non ci dimentichiamo di chi soffre"

“Ieri abbiamo avuto una grande dimostrazione di cosa significhi spirito di comunità. Pieve Torina si è stretta intorno alla sua piazza simbolo, per dar vita a uno scatto che non è solo fotografico, ma anche di orgoglio, di dignità, per riconfermare l’appartenenza a un territorio e il desiderio di questa gente di rimanere qui”. È il sindaco Alessandro Gentilucci a sottolineare come “fotografiamo ancora macerie e distruzione, fotografiamo una memoria che non possiamo dimenticare, ma che vorremmo metterci alle spalle. E invece questi scatti, oltre al grande senso di comunità, testimoniano purtroppo la mancanza dello Stato nell’assicurare, a sei anni e più di distanza dal sisma, una ricostruzione vera. Tra le decine di persone che hanno partecipato c’erano anche cittadini ucraini che hanno trovato accoglienza qui, nelle nostre SAE, a testimonianza di come la nostra gente rifiuti la guerra e, nella sofferenza di chi ha perso tutto, continui a dimostrare una straordinaria capacità solidale. Noi non ci dimentichiamo di chi soffre, vorremmo che lo Stato non si dimenticasse di noi”. Il commento amaro del sindaco viene a margine della presentazione del progetto LO.GUS.TI., una iniziativa realizzata nell’ambito del POR Marche FESR 2014/2020 che mette insieme diversi partner con capofila ARCI Macerata e che vede nell’associazione Effetto Ghergo di Montefano il soggetto attuatore. “Verrà realizzato un archivio digitale della memoria che attinga al patrimonio fotografico dei cittadini coinvolgendo in questo percorso di ricostruzione storica i nostri giovani perché abbiano contezza del passato recente della comunità” prosegue Gentilucci. “Inoltre, saranno realizzati altri scatti di comunità, come quello di ieri, che ha messo insieme decine e decine di persone, per sensibilizzare l’opinione pubblica su quel che il sisma ha devastato rendendo palese la necessità della ricostruzione”.  All’incontro al Palazzetto dello Sport di Pieve Torina, seguito allo scatto fotografico in piazza, hanno partecipato diversi partner del progetto, tra cui il prorettore dell’Università di Camerino, professor Andrea Spaterna, coordinatore della “Consulta permanente per lo sviluppo” che ha ricordato l’importanza di favorire percorsi che alimentino la crescita anche culturale del territorio in una logica di sistema tra i diversi enti ed associazioni.

27/03/2022 16:33
La storia di Pieve Torina attraverso gli scatti degli abitanti: "Pronto scanner per digitalizzare le foto"

La storia di Pieve Torina attraverso gli scatti degli abitanti: "Pronto scanner per digitalizzare le foto"

"In un periodo di frammentazione sociale come quello che stiamo vivendo, operazioni come quella del progetto Logusti possono essere utili per aiutare a ricostruire la memoria storica della nostra comunità. Un archivio fotografico digitale è un'opportunità da cogliere perché ci consentirà di convogliare in uno spazio sia fisico che virtuale, le decine di fotografie, vecchie e nuove, che ogni famiglia conserva: momenti della quotidianità, amicizie, immagini del proprio lavoro, feste di paese, paesaggi, insomma la vita passata e presente di ognuno di noi". Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, annuncia l’avvio di un nuovo percorso progettuale per raccontare il genius loci del paese, un viaggio di ricostruzione del vissuto che sarà realizzato attraverso incontri di sensibilizzazione con la popolazione, seminari di formazione, attività sul campo e la messa a disposizione di uno scanner professionale per la digitalizzazione delle fotografie. "Per sabato 26 marzo, alle ore 15, abbiamo fissato un primo incontro in Piazza Santa Maria Assunta invitando tutta la popolazione per uno scatto fotografico di comunità. Poi, al palazzetto dello sport, presenteremo il progetto con i referenti dell’associazione Ghergo. È importante coinvolgere la popolazione stimolandola a condividere il proprio patrimonio fotografico. Sarà l’occasione per presentare l’iniziativa, e coinvolgere anche alcuni giovani per la ricerca e la digitalizzazione delle fotografie".

24/03/2022 17:32
Muccia spalanca le porte ai profughi ucraini: le famiglie saranno accolte nelle Sae

Muccia spalanca le porte ai profughi ucraini: le famiglie saranno accolte nelle Sae

Sono arrivate a Muccia le prime famiglie accolte dalla Andrea Bocelli Foundation. Anche le comunità di Pieve Torina e San Ginesio si sono unite al progetto offrendo alloggi nelle Sae. Proprio Muccia, uno dei comuni più colpiti del cratere sismico, ha messo subito in campo le strutture disponibili per organizzare di concerto con la Fondazione e con il supporto della Protezione Civile e tanti volontari della comunità alloggi di prima accoglienza, mensa, trasporti e logistica. Nel comune sono arrivati primi 13, tra bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 18 anni, e 10 adulti. “La sensibilità ed il grande cuore dei cittadini di Muccia, che già nei primi giorni degli eventi tra Russia e Ucraina, avevano manifestato la volontà di aiutare si è concretizzata in un 'sì, ci siamo' che ho condiviso con il direttore generale Laura Biancalani in una telefonata in cui ci chiedeva di costruire una rete di solidarietà per accogliere famiglie e bambini provenienti dai luoghi dei conflitti. Un dovere civile sentito da tutti, ringrazio quindi dai membri della giunta ai cittadini, ai volontari, alle imprese del territorio” dice il sindaco Mario Baroni. Dopo la prima fase di accoglienza, in cui le famiglie sono guidate in un percorso di conoscenza della cultura, dei luoghi di riferimento, della lingua affiancati da mediatori linguistici e da educatori, vengono assegnati unità abitative, Sae, messi a disposizione non solo da Muccia, ma anche dai comuni di San Ginesio (2) e di Pieve Torina (1) nelle persone dei primi cittadini Giuliano Ciabocco e Alessandro Gentilucci che si sono subito attivati per unirsi alla rete costruita dalla ABF. I bambini hanno iniziato un percorso educativo laboratoriale, di ambientamento e socializzazione che supporti anche l’apprendimento della lingua italiana con l’obiettivo di favorire l’inclusione all’interno della comunità ben prima dell’inserimento presso le scuole del territorio, tra cui la primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” di Muccia, realizzata da ABF nel 2019 in 150 giorni. “Il progetto in tutte le sue fasi ha l’obiettivo di restituire a queste famiglie un ambiente bello e sicuro dove poter ripartire, dove poter ritrovare una nuova quotidianità - dice Laura Biancalani Direttore Generale ABF – La pace è un messaggio di speranza, è una scelta che ognuno di noi giorno per giorno contribuisce a creare". "Ci sentiamo grati di poter avere il privilegio di offrire a queste persone che ci hanno dato la loro fiducia la medesima cura che mettiamo in ogni nostro progetto. Perché aver cura di un individuo, di ogni individualità significa aver cura della sua unicità e del suo potenziale. Un sentito grazie, alle comunità di Muccia, San Ginesio e Pieve Torina per dimostrare il grande cuore delle Marche anche qui, in queste zone dove ancora il sisma Centro Italia 2016 fa sentire il suo peso" conclude Biancalani.  (Credit foto: Giacomo Moresi)   

23/03/2022 15:51
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