Pieve Torina

Interrogazione in Senato sull'abbandono dei territori colpiti dal sisma: c'é anche la firma di Vasco Errani

Interrogazione in Senato sull'abbandono dei territori colpiti dal sisma: c'é anche la firma di Vasco Errani

La provincia di Macerata è il territorio marchigiano che ha riportato maggiori danni in seguito al sisma del 2016. Un evento che nei suoi risvolti inevitabili ha messo in ginocchio l’economia dell’intero comparto provinciale.  Una situazione che ha spinto i senatori Leu Laforgia, Grasso, De Petris e Errani a presentare un’interrogazione al Senato per chiedere al Ministro del Lavoro se intenda attuare politiche industriali e di sviluppo, volte al rilancio delle aree colpite dal terremoto. Oggetto dell’interrogazione anche il job act, dopo che ne è stata più volte ventilata l’ipotesi di cancellazione da parte del Governo. Una iniziativa supportata anche da alcune notizie apparse sulla stampa in questi giorni che non fanno altro che confermare ed evidenziare questo quadro di preoccupante crisi economica. Il 22 ottobre è uscito sul quotidiano “Il Resto del Carlino”, nelle pagine di Macerata, un articolo che sottolinea come in provincia di Macerata su 1200 assunzioni previste, l’86% di esse risultino essere a tempo determinato e solo il 14% a tempo indeterminato. Assunzioni che nel 56% dei casi riguardano il settore dei servizi e le imprese con meno di 50 dipendenti che si confermano comel’ossatura dell’apparato produttivo del territorio. In un altro articolo uscito sulla stessa testata, a firma di un’altra giornalista, viene denunciata la cancellazione di diecimila posti di lavoro e la chiusura di oltre duemila imprese, con un tasso di disoccupazione stimato all’8%, che arriva a toccare punte del 15,4% nel caso dei giovani. Un quadro critico che ha spinto i senatori Leu a sollecitare il Governo sul rilancio industriale e occupazionale della zona.

25/10/2018
Cratere, il ministro Centinaio: aiuti per le giovani imprese

Cratere, il ministro Centinaio: aiuti per le giovani imprese

"L'obiettivo che abbiamo, in questo momento, è aiutare i giovani a fare impresa, a vivere serenamente e pensare al futuro in zone, belle e devastate, come queste queste". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio che nelle Marche ha visitato tre aziende agricole terremotate ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), Montefortino (Fermo) e Pieve Torina (Macerata) e incontrato sindaci, associazioni di categoria, accompagnato dalla vice presidente della Regione Anna Casini. Il ministro ha partecipato anche al Tavolo politico strategico delle Marche, organismo consultivo regionale per la programmazione agricola. "Quella marchigiana - ha sottolineato - è una terra colpita da un dramma, ma con gente fiera, persone con tantissima dignità, che vogliono proseguire il loro lavoro e che amano le proprie tradizioni e radici. Sono le persone che piacciono a me. Le Marche, dopo il Lazio , sono la seconda tappa concordata con le Regioni per visitare le zone terremotate".

23/10/2018
Il commissario Farabollini tende la mano alle regioni

Il commissario Farabollini tende la mano alle regioni

"Spero non sia una rottura, c'è la volontà mia e della struttura commissariale e penso del Governo di collaborare e di colloquiare: serve una condivisione adeguata che non è per chi governa ma per i cittadini".  Con queste parole il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma Piero Farabollini ha commentato lo scontro tra il governo e le Regioni terremotate che si sono sentite declassate dall'emendamento del decreto Genova. Secondo quanto afferma una nota congiunta emessa dai governatori di Marche, Umbria e Lazio, i vertici regionali verrebbero esautorati dal potere di condivisione circa le ordinanze commissariali e la loro funzione "declassata a potere consultivo".  Riguardo, invece, le polemiche che hanno alimentato il dibattito politico nazionale circa un maggiore aumento di difformità e abusi causato dall'emendamento, il neo commissario straordinario ha osservato che il suo compito tecnico è quello di rilanciare la ricostruzione snellendo la burocrazia, mentre spetta al governo assumersi l'onere e l'onore di prendere decisioni politiche. (fonte ANSA)

20/10/2018
Pieve Torina da il benvenuto a tre nuovi cittadini

Pieve Torina da il benvenuto a tre nuovi cittadini

Nel corso delle scorse settimane, il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha conferito tre nuove cittadinanze italiane. Tra i nuovi cittadini, ci sono anche un padre con sua figlia, originari del Kosovo: Sabri Ademaj con sua figlia Eurolinda. Assieme a loro anche Ana Ramona Ungureanu, donna originaria della Romania. Dopo aver giurato fedeltà alla Costituzione e alle leggi dello Stato, i nuovi cittadini hanno ricevuto in dono dal primo cittadino, che ha letto gli atti di decreto concesso dal Presidente della Repubblica, una copia della carta costituzionale.    

08/10/2018
Pieve Torina: l'Avis dona 9000 euro alla scuola materna

Pieve Torina: l'Avis dona 9000 euro alla scuola materna

Una donazione per i bambini della scuola materna di Pieve Torina, grazie alla solidarietà messa a sistema dall'Avis di Pieve Torina coordinata dalla presidente, Antonella Spurio. L'assegno è stato consegnato nei giorni scorsi al sindaco, Alessandro Gentilucci. La somma raccolta è frutto della solidarietà proveniente da altri Comuni e da varie iniziative, convogliate tutte nella raccolta dell'Avis, e ammonta a 9000 euro. “Un'altra dimostrazione di vicinanza e di generosità che viene dalla gente comune – ha detto il sindaco, ringraziando Antonella Spurio, l'Avis di Pieve Torina e tutti i donatori – se abbiamo potuto ricostruire le nostre scuole distrutte dal terremoto, e non solo, è stato grazie alla grande sensibilità degli italiani, di privati cittadini, che ha voluto fare la sua parte concretamente per ridare alla nostra comunità una speranza tangibile di futuro e a tutti loro non potrà mai mancare la nostra gratitudine”.  

05/10/2018
Sisma: solo silenzio sul nuovo commissario alla ricostruzione

Sisma: solo silenzio sul nuovo commissario alla ricostruzione

Dal segretario di Articolo1 - Movimento Democratico e Progressista, Massimo Montesi, riceviamo e pubblichiamo: "Dall’11 settembre ancora nessuna notizia sul nuovo Commissario Straordinario per la ricostruzione. Le indiscrezioni che appaiono sulla stampa locale dicono, al di là dei nomi che emergono, che comunque non si prende atto che serve una svolta nella struttura della ricostruzione, e che non si andrà alla nomina di più Commissari, che per quanto riguarda le Marche significa ancora una volta essere obbligati a seguire le sorti e le decisioni delle altre Regioni. Manca la consapevolezza che quelli del 2016 sono stati più sismi e che le Marche, per le devastazioni subite, numero delle persone coinvolte, numero degli immobili da ricostruire, comunità intere da rigenerare; hanno dei tratti di originalità nelle esigenze e nelle modalità di intervento.   Nel frattempo è stato pubblicato un ulteriore decreto riguardante il sisma, e anche qui è mancato il coraggio e la lungimiranza. Nessun intervento a proposito della differenziazione degli interventi all’interno del cratere, tanto sbandierata dai rappresentanti dell’attuale maggioranza; né per la semplificazione; e soprattutto nessun intervento né dotazioni finanziarie, per quanto riguarda gli oltre 700 tecnici assunti temporaneamente negli uffici sisma dei Comuni e della regione; i cui incarichi ad oggi scadono a fine anno. In assenza di queste persone e di atti decisivi per il rinnovo dei loro incarichi, a breve, la ricostruzione, che con tanta lentezza, stenta a partire, diventa una presa in giro".   Massimo Montesi Art. 1 Mdp Marche

03/10/2018
Muccia: la Fondazione Bocelli illustra il progetto della nuova scuola

Muccia: la Fondazione Bocelli illustra il progetto della nuova scuola

Il 2 ottobre è la data fissata per la demolizione delle vecchie strutture della scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” di Muccia, rese inagibili dal rovinoso sciame sismico 2016 e che grazie al progetto della Fondazione Andrea Bocelli lasceranno lo spazio alla costruzione di una nuova struttura funzionale e sicura. “Quando ho accompagnato Virginia, la piccola di casa, al suo primo giorno di scuola, ho pensato all’emozione di tutti gli studenti e in particolare a quelli di Muccia, che sono ancora ospitati in un container. Poiché sono fermamente convinto del principio che tutti i bimbi del mondo sono un po’ anche figli nostri, confido che ancora una volta la generosità e lo spirito del fare possano essere motore di grandi cose”. Il corpo dei Vigili del Fuoco si sta occupando della demolizione, poi lo smaltimento delle macerie e la conseguente consegna de cantiere alla Fondazione. “Queste sono le attività che rientrano nell’ambito del nostro intervento nel cratere - ci dice il Comandante di Ancona dei Vigili stessi durante la demolizione - l’emozione e la soddisfazione più grandi sono quelle di lavorare rispettando i tempi e soprattutto la parola data. Oggi dovevamo iniziare, e l’abbiamo fatto, perché i tempi in questo caso sono fondamentali.” “Lavoriamo ogni giorno per favorire il dialogo tra pubblico e privato - ci dice Laura Biancalani Direttore Generale ABF - perché siamo convinti che solo così, sia possibile far incontrare realmente esigenze, bisogni e perché no anche i sogni. Si, perché oltre che a lavorare con i tecnici, con il Commissario Straordinario per la ricostruzione, lavoriamo anche accanto le famiglie e i piccoli studenti che sognano appunto una scuola colorata, piena di luce e di opportunità”. L’approccio è il medesimo del progetto di ricostruzione attuato dalla Fondazione in partnership con Only the Brave Foundation a Sarnano: restituire agli studenti, alle loro famiglie, alla comunità tutta i punti di riferimento di una quotidianità mutata e ancora precaria. 150 giorni dalla consegna del cantiere da parte del Comune sono il tempo che si è data anche questa volta la Fondazione Andrea Bocelli. La giornata di oggi è iniziata con una lenta processione di cittadini commossi nel vedere le operazioni di demolizione. Alle 8,30 circa insieme al primo cittadino Mario Baroni sono arrivati bambini delle elementari che insieme alle insegnanti hanno seguito l’inizio delle operazioni facendo domande ai Vigili del Fuoco e all’Ingegnere progettista e direttore dei lavori. Tanti occhi lucidi ma un messaggio fortemente positivo dato dal Sindaco ai bambini e agli insegnanti “ Nonostante le forti emozioni, nonostante che il 95% delle nostre abitazioni sia ancora non agibile, oggi siamo testimoni di un nuovo inizio della nostra comunità che presto avrà il primo edificio pubblico, una scuola che ospiterà i nostri bambini, il futuro di Muccia”. “Un grazie sentito a tutti coloro che ci sono vicini,” - rinnova il vice Presidente Veronica Berti -“che hanno dato avvio al progetto donando tramite la campagna SMS solidale dedicata al progetto e promossa dal 26 agosto al 11 settembre. C’è ancora da fare e chi lo desidera può continuare a inviare il suo contributo su dona.andreabocellifoundation.org o contattandoci a info@andreabocellifoundation.org. Ogni mattoncino è prezioso!”. Per info e contatti con la Fondazione: oa@andreabocellifoundation.org; lb@andreabocellifoundation.org / 366.4226062; 055.295475

03/10/2018
Al via lavori di demolizione nei comuni di Muccia e Pieve Torina

Al via lavori di demolizione nei comuni di Muccia e Pieve Torina

Iniziati oggi i lavori di demolizione che riguarderanno alcuni edifici di Muccia e Pieve Torina. Tali operazioni si svolgeranno su tre settimane, due presso il Comune di Muccia e una presso il Comune di Pieve Torina. Iniziate oggi, si concluderanno il 19 ottobre. In particolare presso il Comune di Muccia, le operazioni di demolizione riguarderanno due edifici scolastici e di una palestra. Le strutture scolastiche verranno accorpate in un unico edificio che verrà ricostruito grazie alla donazione della “Fondazione Andrea Bocelli”. Ogni settimana vedrà la partecipazione di 6 unità G.O.S. della Regione Marche, con abilitazione al Movimento Terra  provenienti da tutti i Comandi della Regione ed un Funzionario Tecnico del C.O.A. di Macerata. La Sezione G.O.S. per gli interventi di demolizione utilizza n°5 mezzi meccanici specifici con n° 5 veicoli di supporto e n° 2 autovetture. Le professionalità del personale G.O.S., con l’ausilio dei relativi mezzi speciali, verranno impiegate nelle operazioni di demolizione di edifici pubblici e privati al fine di consentire la tutela della pubblica incolumità, la tutela del patrimonio edilizio esposto al rischio indotto dal crollo dei fabbricati posti nelle vicinanze e la riapertura delle principali strade che risultano interdette proprio a causa del pericolo di crolli, così da assicurare il regolare svolgimento di tutte le attività connesse alla gestione emergenziale e per ragioni di pubblica incolumità e/o utilità. Il C.O.A. di Macerata curerà la logistica del personale e dei mezzi che si alterneranno nelle tre settimane.

02/10/2018
Torna a Pieve Torina il ristorante "La Piccola Baita"

Torna a Pieve Torina il ristorante "La Piccola Baita"

Una attività commerciale distrutta dal terremoto torna a Pieve Torina. Inaugurata a Valsantangelo, frazione della cittadina, il nuovo ristorante "La Piccola Baita", delocalizzato in una struttura di legno dopo che il sisma dell'ottobre 2016 ha reso inagibile la struttura dove era aperto. Il ristorante è tornato in attività con una grande festa alla quale hanno partecipato tanti cittadini e clienti affezionati. Al taglio del nastro il sindaco, Alessandro Gentilucci, che nell'occasione ha rivolto agli storici gestori del ristorante i migliori auguri per questo nuovo inizio. “Ogni taglio del nastro significa riconquistare un piccolo pezzetto di quella normalità che avevamo prima delle scosse – ha dichiarato – la ricostruzione fa fatica a decollare e questo è sotto gli occhi di tutti, ma questi momenti, seppure frutto della distruzione, ci danno speranza e forza per andare avanti con tenacia e determinazione”.  

18/09/2018
Pieve Torina, Gentilucci: "Miss Italia eletta a Pieve Torina, nuovi riflettori sui nostri territori colpiti dal terremoto. La invito presto a venirci a trovare"

Pieve Torina, Gentilucci: "Miss Italia eletta a Pieve Torina, nuovi riflettori sui nostri territori colpiti dal terremoto. La invito presto a venirci a trovare"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci Non posso che essere felice e onorato che la nuova Miss Italia, Carlotta Maggiorana, sia stata eletta qui a Pieve Torina, in una serata molto significativa e particolare. Ho appreso che proprio alle Marche e al territorio devastato dal sisma, lei ha dedicato il suo trionfo, sperando che possa rappresentare un simbolo di rinascita e riscatto della sua terra dopo tanto dolore. Sono certo che sarà così, non posso che sperare che la sensibilità di questa ragazza possa riportare una nuova luce e nuovi riflettori sui nostri territori colpiti dal terremoto. Finalmente le Marche tornano ad essere rappresentate anche dalla bellezza di Miss Italia e sono fiducioso che questa vittoria possa garantire ulteriore visibilità alle zone colpite dal sisma. Abbiamo voluto fortemente, come Comune, che la finale regionale che ha visto incoronata come Miss Marche proprio Carlotta Maggiorana fosse svolta nel cuore della zona rossa della nostra cittadina distrutta dalle scosse, riaperta per la prima volta per l'occasione. Abbiamo riportato la bellezza nella distruzione e sono certo che Carlotta Maggiorana saprà proseguire nel nostro intento. Per questo la invito presto a venirci a trovare.  

18/09/2018
Era stata incoronata tra le macerie: ora Carlotta è la più bella d'Italia

Era stata incoronata tra le macerie: ora Carlotta è la più bella d'Italia

Era stata incoronata Miss Marche a fine agosto, a Piazza Maria Assunta di Pieve Torina, tra le macerie che non smettono di far ricordare quanto di brutto è accaduto alla nostra regione poco più di due anni fa. E proprio lì, tra quelle macerie, è nata una stella. Ieri sera Carlotta Maggiorana, 26 anni, originaria di Montegiorgio ha vinto il concorso di bellezza più importante: la fascia di Miss Italia 2018 è infatti finita a lei. Grandi occhi castani e una cascata di capelli ricci: Carlotta ha vinto con una percentuale del 54,95% e 5 giurati su 7 hanno votato per lei. Diplomata all’Accademia Nazionale di Danza, la Maggiorana non è un volto del tutto nuovo nel mondo dello spettacolo: è apparsa infatti nel ruolo di ragazza-angelo, nel film "The tree of life" oltre ad aver recitato nella fiction "L’onore e il rispetto 5".  Carlotta è stata anche valletta nelle trasmissioni "Avanti un altro!" e "Paperissima". È sposata con il costruttore pescarese Emiliano Pierantoni (leggi qua l'articolo). Le selezioni regionali la nuova Miss Italia le ha vinte a Pieve Torina in una serata che il sinaco Gentilucci ricorda come un ossimoro: "Tra il bello e brutto. Faccio le migliori congratulazioni - commenta all'indomani della vittoria di Carlotta - alla bellissima miss e mi auguro che la visibilità che avrà nel corso di questo anno serva anche per mantenere la luce accesa sulle nostre zone, Pieve Torina in particolare, e sulla questione della ricostruzione". (foto Ansa)

18/09/2018
Al via l'anno scolastico, Mastrovincenzo: "Scuola motore di cultura, libertà e uguaglianza"

Al via l'anno scolastico, Mastrovincenzo: "Scuola motore di cultura, libertà e uguaglianza"

Al via l'anno scolastico nelle Marche per oltre 210 mila studenti che tornano sui banchi dopo le vacanze estive. In occasione del primo giorno di scuola, il Presidente dell'Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, ha visitato la nuova primaria “G. Secchiaroli” di Trecastelli, “una struttura – sottolinea il Presidente – confortevole, spaziosa e, soprattutto, sicura”. Il nuovo istituto scolastico, inaugurato sabato scorso, è stato realizzato secondo i più moderni standard energetici e di sicurezza sismica. Si tratta di un edificio in cemento armato prefabbricato, di circa 2000 metri quadrati disposti su tre livelli, con quindici aule didattiche. “Investire nell'istruzione - evidenzia Mastrovincenzo - significa investire nel futuro. La scuola è motore di cultura e quindi di libertà e uguaglianza. L'auspicio è che dalle nostre aule escano giovani competenti e preparati, ma soprattutto cittadini del mondo responsabili e consapevoli, ricchi di idee e di valori”. Terminata la visita a Trecastelli il Presidente dell'Assemblea legislativa si è spostato nelle zone terremotate. “La scuola in questi territori così duramente colpiti dal sisma - evidenzia - vuol dire speranza, futuro e possibilità di rinascita”. A Camerino Mastrovincenzo ha visitato la primaria “Salvo D'Acquisto”. Nel corso dell'incontro è stato annunciato che la società Panathlon di Como ha regalato alla scuola attrezzature sportive per un valore di seimila euro. Presente all'iniziativa anche il Garante dei diritti, Andrea Nobili, che stamani ha portato il suo augurio di buon inizio anno scolastico anche a Visso e Pievetorina, nei plessi dell’istituto comprensivo “Monsignor Poletti”.

Pieve Torina, inaugurato il nuovo parco giochi

Pieve Torina, inaugurato il nuovo parco giochi

Inaugurato questa mattina a Pieve Torina il nuovo parco giochi per i bimbi, realizzato per merito del pediatra Salvatore Stasolla e di tutte le associazioni che hanno partecipato al progetto contribuendo concretamente a realizzarlo. Tra queste il comitato di Civitanova #ionondimentico, grazie alle donazioni dei civitanovesi, delle associazioni Bizzarri e Yougo e di tanta gente che ha partecipato con generosità, anche da altre anche Regioni, si è potuto raggiungere l’obiettivo. “L'amministrazione ha chiaramente detto subito di sì all'installazione di questi giochi per i nostri bambini al Parco Rodari, il parco della fantasia – ha affermato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ringraziando tutti quanti hanno reso possibile la donazione – In particolare, al dottor Stasolla va un doppio plauso per il lavoro fatto, a lui, che è a tutti gli effetti un cittadino onorario di Pieve Torina, ha preso a cuore il nostro paese, va la gratitudine di tutta la comunità. Suona come un ossimoro vedere il cuore delle persone che decidono e desiderano investire sui ragazzi contrapposto all'indifferenza di chi oggi ci tratta come numeri facendoci aprire delle pluriclassi”.   

15/09/2018
Pieve Torina, la solidarietà della comunità di Belforte e della ditta Girotti di Macerata

Pieve Torina, la solidarietà della comunità di Belforte e della ditta Girotti di Macerata

Non si ferma la solidarietà nei confronti della comunità di Pieve Torina, duramente colpita dal terremoto di due anni fa. Un gesto importante è arrivato, lo scorso sabato, dalla comunità di Belforte del Chienti, anch'essa colpita dal sisma. Nel corso della festa paesana della frazione Villa Case, un appuntamento molto sentito dalla popolazione, è stata donata nelle mani del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, la somma di 1700 euro da destinare alla realizzazione della nuova scuola dell'infanzia, in via di costruzione in queste settimane. Un gesto, come ha commentato il primo cittadino, che ha un valore doppio, perché proviene dalla generosità di un'altra comunità ferita e che conosce le difficoltà legate al post-sisma, durante un momento, quello della festività paesana, dedicato alle tradizioni, ai valori dell'Italia vera, e allo stesso modo ha voluto destinare il proprio aiuto a chi in questo momento sta vivendo una situazione di più grave distruzione. Inoltre, sono iniziati ieri i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione per il Parco Rodari di Pieve Torina, che è stato donato dalla ditta Girotti di Macerata. Un altro gesto di grande cuore e diretto alla comunità che vive il parco, dai più piccoli ai più grandi, che permetterà un migliore mantenimento del verde pubblico dell'area. Per entrambe le generose dimostrazioni di solidarietà, la gratitudine della comunità di Pieve Torina e del sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha ringraziato quanti si sono impiegati per far giungere alla cittadina il proprio cuore e la propria vicinanza.

11/09/2018
Pieve Torina, domani 8 settembre prende il via la Summer School

Pieve Torina, domani 8 settembre prende il via la Summer School

La sfida della ricostruzione rappresenta probabilmente l’ultima occasione per riprendere la via della crescita economica e sociale delle comunità, che hanno dimostrato di essere ricche di creatività e intraprendenza, ma che non possono vincere questa sfida senza il contributo di tutti. Per questo occorre immaginare la promozione di un’economia al servizio della ricostruzione, che sappia coniugare nostalgia e progetto, radicamento locale e tecnologia avanzata; borghi e mondo; privato e pubblico. Si tratta insomma di reinterpretare l’eredità di quello che si è stati e che si è avuto in passato guardando a quel che si può ancora essere e avere in futuro. A questo scopo, domani a Pieve Torina è in programma la giornata di studi “Un cuore Unico al Centro dell’Italia - Idee, Progetti, Risorse Umane e Finanziarie”, ospitata nel nuovo plesso scolastico Mons. Paoletti, promossa dal club Occidente col patrocinio del Comune di Pieve Torina. Un nutrito programma che prende il via alle ore 10,30, con la presentazione e i saluti a cura di Giulio Argalia, presidente del club Occidente e di Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. La Summer School si articolerà in due sessioni. Dopo l'apertura, previsto l’intervento di Massimo Mariani del Comitato Tecnico-Scientifico per il Sisma in Italia centrale per il Commissario Straordinario per la Ricostruzione, “Progettiamo la sicurezza alla luce della nuova interpretazione del sisma e delle attuali conoscenze scientifiche”. A questo seguirà una Tavola rotonda “ Dalla Fase emergenziale alla rinascita; la gestione della transizione fondata sull’alleanza pubblico – privato”, coordinata da Nadio Delai, presidente Ermeneia, Studi & Strategie di Sistema, relazioneranno gli imprenditori Tonino Dominici e Sandro Paradisi, sul tema “La solidarietà della comunità marchigiana”, Luciano Goffi, direttore generale Società regionale di garanzia Marche (Srgm), sul tema “Le risorse finanziarie”; a cui farà seguito l'esperienza di imprenditori del comprensorio che racconteranno le loro realtà dopo il sisma e presenteranno i progetti futuri; Nadio Delai interverrà per terminare la prima sessione su “La nuova strada dello sviluppo delle terre di mezzo”. Dopo la paura pranzo, con i sapori delle “Terre dell'Italia di Mezzo”, la seconda sessione pomeridiana, svilupperà dalle ore 15,30 fino a sera. Su “Agricoltura, cibo, turismo, modelli e progetti sostenibili nell’anno del cibo italiano. Cultura della qualità volano di sviluppo del territorio”, interverrà Gianni Sagratini, docente della Scuola del Farmaco e Prodotti della salute dell’università di Camerino e, a seguire, la parola passerà alle aziende agroalimentari Pasta di Camerino e Cantine Belisario, per entrare nel vivo delle loro attività. “Turismo; da settore a rete dello sviluppo delle terre appenniniche” sarà al centro del discorso di Tonino Pencarelli dell'Università di Urbino, sul “Ruolo dei beni culturali per la resilienza dei territori appenninici” quello di Mara Cerquetti dell'Università di Macerata. “Il ruolo delle imprese familiari” sarà il tema dell'intervento di Annalisa Sentuti dell’Università di Urbino. Mentre, a cura del Presidente Consiglio Regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, le conclusioni della approfondita giornata di studi, la cui ultima parola spetta a Giulio Argalia: “Impegno concreto per la rinascita. Che Fare?”.  

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