Pieve Torina

Lo Sferisterio per i Sibillini: a Pieve Torina una serata di musica sotto le stelle di San Lorenzo

Lo Sferisterio per i Sibillini: a Pieve Torina una serata di musica sotto le stelle di San Lorenzo

Il Macerata Opera Festival si fa ancora una volta ambasciatore del territorio marchigiano colpito dal sisma. Giovedì 10 agosto, dalle 19 in poi, nel Parco Rodari di Pieve Torina, lo Sferisterio promuove una maratona di parole e musica per cantare insieme la bellezza dei Monti Sibillini: Lo Sferisterio per i Sibillini. “Questa è la settimana della solidarietà - afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini -: usciamo fuori dall’Arena per andare in uno dei comuni più fortemente colpiti da terremoto del 2016, ma anche accogliamo in occasione delle recite di Aida dell’11 e del 14 sia i Sindaci del nostro territorio che 500 abitanti dei comuni del cratere”. Il palcoscenico per la serata del 10 agosto a Pieve Torina, comune patrocinatore in cui purtroppo si contano il 93% degli immobili inagibili, sarà montato simbolicamente fra le macerie del teatro comunale e la nuova scuola materna già ricostruita; l’iniziativa è coprodotta con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana – presenza fissa alla stagione lirica maceratese –, e in collaborazione con la Salvadei Brass e Sineforma. Partecipano inoltre il quartetto F.A.T.A., Ornitophonica e alcuni artisti impegnati nel Macerata Opera Festival, fra i quali Gianluca Gentili e David Quintili con un lavoro ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino e Gianni Forte che torna in scena dopo 20 anni per leggere il finale dall’Orestea, nella versione di Ricci/Forte. “Stiamo ancora ricevendo adesioni da parte degli artisti, tra cui la Compagnia dei Folli, grazie anche al Consorzio Marche Spettacolo - dichiara il sovrintendente Luciano Messi - e ci fa piacere ricevere il contributo di tutti”. La narrazione dello spettacolo è affidata al direttore artistico Francesco Micheli. “Portiamo una voce di solidarietà e al tempo stesso un momento di serenità, grazie alla musica” annuncia Antonio Pettinari, vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio. Al fianco dello Sferisterio anche Coraggio Marche ed Errico Recanati, impegnati per la valorizzazione dei produttori enogastronomici colpiti dal sisma. L’associazione Coraggio Marche è infatti una realtà che raccoglie le piccole aziende che rappresentano le eccellenze del territorio scosso dal sisma; lo chef marchigiano stellato Errico Recanati, co-fondatore insieme a Marvel Adv di questo progetto, ha ideato una piattaforma per tutti quei validissimi microproduttori che rischiano di scomparire. Coraggio Marche, che presto sarà una onlus, si sta impegnando per promuovere le produzioni di qualità e la tradizione all’insegna della biodiversità. Nella serata di giovedì 10 agosto lo chef Recanati preparerà un aperitivo composto da un panino ai cereali con ricotta di capra e confettura di mele e peperoncino, una ciabattina croccante con maialino tonnato con giardiniera, e ancora riccioli fumè con pancetta e panna affumicata e una insalata di legumi. Le materie prime provengono da Pieve Torina, Matelica, Amandola, Serrapetrona, Castelsantangelo Sul Nera, San Ginesio e Montemonaco. I prezzi vanno da 5 a 7 euro e l’incasso è destinato ai produttori. La serata musicale è gratuita e aperta a tutti, in un clima assolutamente informale per condividere, in una cornice suggestiva come quella dei Monti Azzurri, la bellezza della notte di San Lorenzo: Lo Sferisterio per i Sibillini vuole dare voce alla terra marchigiana e alla sua gente che non si è fermata e va avanti. Le attività dello Sferisterio per il territorio colpito dal sisma non si fermano e sono prenotabili nei Comuni del cratere della provincia di Macerata (ad esclusione del capoluogo) i biglietti gratuiti messi a disposizione dall'Associazione Arena Sferisterio e dall'azienda Vemac per la recita di Aida del 14 agosto. Per i Comuni sopra a 10mila abitanti sono disponibili 24 ingressi, 16 per i Comuni oltre i 5000, 10 per quelli con meno di 5000 abitanti. I biglietti saranno assegnati in base all'arrivo delle prenotazioni, senza distinzione di settore, in base alla disponibilità, fino al raggiungimento di 500 posti. Le prenotazioni presso il proprio Comune di residenza possono essere effettuate fino alla giornata di venerdì 11 agosto, alle ore 12. Per lunedì 14 agosto sarà organizzato un servizio navette. Ogni Comune avrà un punto di raccolta per le navette messe a disposizione gratuitamente da Contramobilità, che sosterrà l’intero costo dei trasporti. Sono previste anche due navette che faranno il tragitto dalle città sulla costa dove ad oggi sono ancora ospitati numerosi terremotati. In base alle prenotazioni saranno stabiliti gli orari di partenza.  

Rubner Haus inaugura il nuovo asilo a Pieve Torina

Rubner Haus inaugura il nuovo asilo a Pieve Torina

Dopo aver realizzato il primo asilo a Norcia in soli 24 giorni, una mensa con cucina per la scuola di Acireale in 30 giorni, Rubner Haus torna a inaugurare un nuovo asilo, quello di Pieve Torina, il borgo del maceratese che corre il rischio di diventare un paese fantasma a seguito dell'inagibilità di circa il 90% degli edifici. 120 bambini a settembre riprenderanno a frequentare l'asilo dell'istituto comprensivo "Monsignor Paoletti", realizzato da Rubner Haus in soli 30 giorni. L'azienda altoatesina specializzati in prefabbricati in legno è attiva in oltre 12 comuni per consegnare abitazioni e strutture pubbliche green di alta qualità, sicure, antisismiche, destinate a durare nel tempo, informa Rubner Haus. (Ansa)

L'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo consegna un assegno a un'azienda di Pieve Torina

L'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo consegna un assegno a un'azienda di Pieve Torina

L’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Civezzano e Fornace (provincia di Trento) ha consegnato un assegno al titolare di un’azienda agricola di Pieve Torina, colpita duramente dal sisma. Il Presidente, Brig. in congedo Igino Macchiavelli, tramite il Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, ha voluto donare una somma - raccolta tra i soci e benemerite della Sezione di Civezzano e Fornace  - all’azienda agricola del Sig. Augusto Lucarini quale segno di solidarietà e di augurio per una immediata ripresa. Già a Natale del 2016 l'associazione aveva raccolto una somma devoluta alla stessa azienda.

27/07/2017
Primi due giorni del "route" sui Monti Sibillini del progetto "Se la terra trema"

Primi due giorni del "route" sui Monti Sibillini del progetto "Se la terra trema"

Sono trascorsi i primi due giorni del route sui Monti Sibillini organizzato da Agesci nell'ambito del progetto “Se la Terra Trema". Quattro percorsi, concordati con l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che attraverseranno le zone colpite dallo sciame sismico degli scorsi mesi e che permetteranno a tanti ragazzi provenienti da tutta Italia di tornare a camminare in questi luoghi. I clan hanno vissuto un primo momento comunitario a Macerata, con i saluti di Matteo Carlocchia e Roberta Battistini, responsabili regionali Agesci Marche. Nella giornata di ieri hanno raggiunto i punti di partenza dei 4 percorsi: Montemonaco, Pievetorina, Camerino e Amandola.  Qui hanno incontrato le prime associazioni e amministrazioni comunali.    

Al via il progetto "Se la terra trema": si torna a camminare nei luoghi colpiti dal sisma

Al via il progetto "Se la terra trema": si torna a camminare nei luoghi colpiti dal sisma

Il Consiglio Regionale Marche dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani è lieta di presentare il progetto “Se la Terra Trema". Quattro percorsi, concordati con l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che attraverseranno le zone colpite dallo sciame sismico degli scorsi mesi e che permetteranno a tanti ragazzi provenienti da tutta Italia di tornare a camminare in questi luoghi. Le routes si svolgeranno da oggi sabato 22 luglio al 12 agosto e coinvolgeranno oltre 700 scout tra capi, ragazzi e volontari, di 38 gruppi diversi, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia. Quattro punti di partenza diversi (Camerino, Pievetorina, Montemonaco e Amandola), un unico punto di arrivo: località Monastero nel comune di Cessapalombo, dove i clan potranno condividere la fatica della strada e la gioia degli incontri e del servizio. In questi mesi, l’AGESCI Marche è stata vicina alle istituzioni e alle popolazioni colpite, promuovendo azioni concrete di servizio soprattutto nei camping che hanno accolto gli sfollati. Con questo progetto, invece, le Comunità R/S avranno modo di vivere la strada, di incontrare associazioni e istituzioni presenti sul territorio e quindi di conoscere progetti e realtà che necessitano di aiuto, anche a distanza. “Uno scorcio naturale che ha subito una metamorfosi interna ed esterna sarà la scenografia della route 'Se la terra trema'. Passi di speranza, di gioia, di volontà di ricostruire e di animare segneranno il cammino dei Clan provenienti da tutta Italia” dichiarano Matteo Carlocchia e Roberta Battistini, Responsabili Regionali AGESCI Marche. “Incontreremo macerie, chiese antiche, terremotate, con gravi lesioni ma anche persone; persone ferite ma che, con le loro azioni, portano avanti la loro vita divenendo punto di riferimento per molti, il nord verso cui muoversi, portatori del volto di Cristo che mai ci abbandona" conclude Don Matteo Calvaresi, Assistente Ecclesiastico Regionale. 

La Biblioteca della Solidarietà di ActionAid arriva anche a Camerino, Pieve Torina e Valfornace

La Biblioteca della Solidarietà di ActionAid arriva anche a Camerino, Pieve Torina e Valfornace

In occasione della manifestazione Tutti agibili per un giorno,  tenutasi a Visso, promossa da Copagri Marche e dall’associazione Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera, con la collaborazione di ActionAid Italia, che ha curato lo spazio bimbi e bimbe, l’associazione culturale Nessuno è lieta di annunciare che si è conclusa la distribuzione dei 1200 libri raccolti presso il polo culturale Lombroso16 di Torino.  La Biblioteca della Solidarietà, questo il nome del progetto, è nata nell’estate del 2016 a seguito dei disastrosi accadimenti sismici che hanno colpito il centro Italia. In collaborazione con le Biblioteche civiche Torinesi, le scuole elementari del quartiere San Salvario di Torino ed ActionAid Italia è stato possibile raccogliere e distribuire i libri presso l’I.C. di Pieve Torina, l’I.C. di Montegiorgio e l’I.C. di Camerino. Dal 2016, ActionAid Italia è impegnata sul campo col progetto SIS.M.I.CO - Sistema di Monitoraggio Informazione Collaborazione.“Avevamo voglia di renderci utili nel nostro piccolo e dar valore al nostro dono. Abbiamo optato per donare ai piccoli ragazzi vittime di questa catastrofe, un breve momento di piacevole lettura, con la speranza che un libro possa essere un buon strumento per svagare la mente dai brutti ricordi – ha dichiarato Alessandro Mercuri, presidente dell’Associazione Nessuno per il Polo Lombroso16 di Torino - Consci della semplicità del nostro gesto, siamo però fiduciosi nel potere della lettura: una fiaba letta ai bambini potrà arricchire la loro mente di immagini positive e allegre. Per questo abbiamo pensato al progetto La Biblioteca della Solidarietà, ovvero una raccolta di libri vagliati e selezionati attentamente dagli operatori del polo culturale”.A seguito degli eventi sismici che nel corso del 2016 hanno interessato il Centro Italia, ActionAid Italia ha deciso di scendere in campo al fianco delle comunità colpite tramite il progetto SIS.M.I.CO, acronimo di “Sistema di Monitoraggio Informazione Collaborazione”. L’intervento presuppone la costruzione di un’azione dal basso, con i cittadini protagonisti nella definizione dei bisogni e nelle attività da realizzare.Diverse le azioni avviate da ActionAid, in collaborazione con realtà e associazioni locali. Fin dai primi giorni dopo il 24 agosto, tramite un camper, si sono raggiunte le diverse zone coinvolte, incluse frazioni ed aree più marginali, con lo scopo di mappare i vari bisogni dei territori, ospitare servizi aggiuntivi per i cittadini e facilitare lo scambio di informazioni.L’unità mobile è servita anche come punto di informazione e diffusione della piattaforma Terremoto Centro Italia, supportata da ActionAid e lanciata da un gruppo di esperti informatici e cittadini che hanno creato questo luogo telematico dove bisogni e offerta di soluzioni si incontrano in maniera capillare. Grazie alla postazione mobile, si è creato un network tra associazioni, istituzioni e cittadini, che ha permesso un rapido sviluppo della piattaforma, l’identificazione dei bisogni attraverso una puntuale mappatura del territorio e la pianificazione e l’avvio di percorsi partecipativi e formativi con la cittadinanza. ActionAid sostiene anche il portale “Ricostruzione Trasparente”, realizzato dall’Associazione OnData: attraverso la piattaforma online che raccoglie i dati aperti pubblicati da vari enti e istituzioni, il progetto mira a monitorare i fondi destinati alla ricostruzione post-sisma del Centro Italia, coinvolgendo in prima persona i cittadini del territorio interessato.ActionAid ha scelto di intervenire anche nelle scuole, in quanto ritiene che esse costituiscano la base per ricostruire le comunità e il tessuto sociale, così profondamente segnati dall’evento sismico. In particolare, nelle scuole di Camerino, Pieve Torina e Valfornace, ActionAid ha avviato il progetto “METE - Percorso di riscoperta della Memoria e dell’idEntità Territoriale localE” che coinvolge, studenti, docenti e genitori in attività extra-curriculari finalizzate proprio al recupero della memoria e del significato dei luoghi della propria quotidianità e alla costruzione di una nuova identità in un contesto differente. Questo percorso è stato realizzato con la collaborazione dell’associazione di promozione sociale Praxis di Macerata.Sono stati realizzati, inoltre, incontri fra cittadinanza ed esperti legali con l’obiettivo di illustrare ai cittadini il contenuto dei vari decreti emanati in tema di ricostruzione ed è stata promossa la nascita di nuove associazioni e il rafforzamento di quelle già esistenti, per cercare di tenere unito il tessuto sociale dei territori così duramente provati. Un esempio in tal senso è costituito dall’Associazione Chiedi alla Polvere, costituita da ragazze e ragazzi di Arquata del Tronto che, attraverso la pagina Facebook e il loro blog, vogliono raccontare Arquata, com’era prima del terremoto e com’è diventata dopo,  con l’obiettivo di non far spegnere i riflettori sul proprio paese, conservando e tenendo in vita la propria identità.

20/07/2017
Ufficio Ricostruzione, interrogazione di Marcozzi (Fi): "La scelta di Caccamo non condivisa con i Sindaci. Manca la concertazione"

Ufficio Ricostruzione, interrogazione di Marcozzi (Fi): "La scelta di Caccamo non condivisa con i Sindaci. Manca la concertazione"

Il capogruppo FI in Consiglio regionale, Jessica Marcozzi, ha presentato un'interrogazione consiliare sull'Ufficio Ricostruzione. "Un territorio martoriato dal sisma, un territorio che aspetta dall'Amministrazione regionale e dal Governo centrale risposte da 11 mesi, risposte che non arrivano, delle casette nemmeno l'ombra. E oltre ai danni anche la beffa? Sì perché nel caos gestionale dell'emergenza sisma passata ormai alla fase ordinaria, la Regione è stata solo capace di decidere di spostare l'Ufficio per la Ricostruzione da una posizione baricentrica come quella di Camerino in locali, oltretutto privati e inagibili, a Caccamo di Serrapetrona, con un aggravio di costi sui cittadini pari a 324 mila euro. E non hanno nemmeno previsto dei distaccamenti territoriali. Di elementi per porsi più di una domanda" dice Marcozzi "ce ne sono evidentemente molti. E per questo ho presentato un'interrogazione consiliare. Il trasferimento dell'Ufficio della Ricostruzione, alla base di aspre critiche da parte del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, e del presidente dell'Unione Montana, Alessandro Gentilucci, non ha alcun senso. E pensare che Pasqui e Gentilucci avevano anche offerto dei locali pubblici (della stessa Unione Montana) per accogliere l'Ufficio per la Ricostruzione. Ma l'Amministrazione regionale ha scartato la loro proposta perché, a suo avviso, troppo piccoli. E via con il decreto regionale che dà la stura al trasferimento a Caccamo di Serrapetrona in locali privati che hanno anche bisogno di essere sistemati poiché, stando a un'ordinanza sindacale, inagibili. Ora mi chiedo se le motivazioni addotte dall'Assessore regionale alla Protezione civile nello spiegare la scelta dei locali in Caccamo di Serrapetrona siano sufficienti per giustificare una spesa di denaro pubblico pari a circa 324 mila Euro. Come si fa a ignorare una proposta (quella del sindaco Pasqui e del presidente Gentilucci) con l'offerta di locali pubblici che sarebbero quindi rimasti a disposizione della collettività, a fronte di quelli privati con inevitabile e conseguente costo di locazione? Parliamo di un canone annuale (Iva e spese condominiali comprese) di ben 54 mila euro. Il contratto di affitto parte dal primo settembre e sarà valido fino al 31 agosto 2023. Non era più opportuno mantenere la sede dell'Ufficio per la Ricostruzione a Camerino, Comune baricentrico rispetto alle zone terremotate del Maceratese? E, soprattutto, prima di prendere questa decisione, l'Amministrazione ha ascoltato i sindaci dei territori colpiti dal sisma per arrivare alla decisione più virtuosa, responsabile e condivisa possibile? A me non risulta. La questione non può certo passare in cavalleria. Ci sono dei territori martoriati che attendono risposte, c'è l'esborso di denaro pubblico, c'è l'assoluta mancanza di concertazione, c'è una decisione che rischia di isolare ancora di più le zone terremotate. La politica, l'Amministrazione regionale non possono tacere".

19/07/2017
Pieve Torina: un bando per la realizzazione di opere di street art sui container delle attività commerciali

Pieve Torina: un bando per la realizzazione di opere di street art sui container delle attività commerciali

Il Comune di Pieve Torina, centro distrutto dal terremoto, ha pubblicato nei giorni scorsi un bando di gara internazionale per la realizzazione di opere di Street Art sulle pareti esterne dei container marini rigenerati ed assemblati al fine di ospitare le attività economiche e produttive danneggiate dagli eventi sismici che hanno pesantemente colpito la zona. Il progetto prevede la realizzazione di 3 interventi sulle pareti esterne del centro commerciale rivolte a Nord e ad Est e visibili dalla vicina Strada Provinciale, trasformandoli così in punti di riferimento per il territorio e per i cittadini, segnando al contempo un elemento di rilancio delle attività economiche gravemente danneggiate dagli eventi sismici. “L’obiettivo non è solo dare visibilità al complesso con l’ausilio degli strumenti espressivi utilizzati dagli Street Artist. Con questa operazione – ha affermato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci – intende diffondere i valori della solidarietà, dell’accoglienza, del coraggio e della volontà di rilancio delle zone gravemente colpite dagli eventi sismici. Ma non solo. Crediamo fortemente infatti nel promuovere l’arte come elemento di aggregazione, di identità culturale e sociale tra quanti hanno sofferto le conseguenze dei recenti eventi calamitosi, che hanno allontanato dai luoghi di origine tanti cittadini di ogni età”. L’opera proposta dovrà rappresentare diversi messaggi: la solidarietà come elemento di coesione sociale, la ricostruzione come momento di rilancio e riscoperta della cultura e delle tradizioni dei luoghi colpiti dal sisma, la volontà di ripartire con nuove energie dopo gli eventi sismici che hanno colpito la zona, l’opportunità di realizzare soluzioni innovative e di modernità che orientino la comunità verso una rinascita che si concretizza in un sentimento di fiducia nel futuro. Durante la fase di realizzazione delle opere verranno coinvolti cittadini, associazioni, Scuole e Istituzioni Locali cui sarà garantito dall’Amministrazione Comunale l’accesso ai luoghi in assoluta sicurezza. Le opere realizzate saranno visibili e visitabili per tutto il periodo in cui la struttura sarà attiva e saranno incluse nel sito internet del comune di Pieve Torina. Il Comune curerà inoltre la redazione di un catalogo in formato digitale che raccoglierà tutte le proposte pervenute e quelle realizzate (dal bozzetto all’opera finita, con il dettaglio delle varie fasi realizzative, del profilo dell’artista e di approfondimenti tematici). La valutazione delle opere avverrà sulla base delle valutazioni espresse da parte di una commissione di esperti che terrà conto dei seguenti criteri: Qualità artistica dell’opera e originalità della rappresentazione Attinenza ai temi proposti e alle finalità del bando Curriculum Vitae dell’artista Tempi di realizzazione Costo dell’opera Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato per le ore 12.00 di giovedì 10 agosto 2017. Le proposte possono essere presentate in formato digitale, inviando PEC a comune.pievetorina.mc@legalmail.it oppure, a mano, presso il protocollo del Comune di Pieve Torina, in zona S. Agostino – 62036 Pieve Torina (MC) Tempi di realizzazione delle opere: Entro le ore 12,00 del 10 agosto presentazione proposta Entro il 12 agosto La commissione sceglierà il/i progetto/i vincitore/i Entro il 19 agosto L'artista prescelto riceverà il contratto e un anticipo pari al 20% della somma richiesta, tramite bonifico bancario. Il 28 agosto Dovranno avere inizio i lavori. Entro Il 30 settembre L'artista dovrà aver completato l’opera e smantellato eventuali strutture necessarie per la realizzazione. Per maggiori informazioni sul bando è possibile contattare ufficio.tecnico@pievetorina.sinp.net   oppure visitare il sito www.comune.pievetorina.mc.it

19/07/2017
Pronta a settembre la nuova scuola di Pieve Torina grazie a tre imprenditori anconetani

Pronta a settembre la nuova scuola di Pieve Torina grazie a tre imprenditori anconetani

''Grazie a questi imprenditori che hanno avuto la capacità di interagire e 'contaminare' le associazioni, gli enti, i privati, le amministrazioni locali, coinvolgendoli in questo progetto di solidarietà per la costruzione di una scuola, fondamentale per la ricostituzione di una comunità''. Così il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, partecipando a Pieve Torina alla presentazione in contemporanea dei bilanci integrati di due aziende marchigiane: la Boxmarche di Corinaldo e la Paradisi di Jesi. "Tre imprenditori della provincia di Ancona si sono fatti promotori di una staordinaria raccolta fondi, coinvolgendo privati,associazioni, enti locali, che ha consentito la costruzione di un nuovo plesso scolastico funzionale e sicuro che sarà inaugurato a settembre. Grazie a Sandro Paradisi, Tonino Dominici e Giuliano De Minicis, per l'impegno e la generosità che hanno messo a servizio della comunità".     La scelta della location è stata dovuta al fatto che i presidenti delle due società hanno promosso il progetto''Succisa Virescit. Una scuola per i ragazzi di Pieve Torina''. Grazie alle donazioni di privati, associazioni, enti e amministrazioni comunali si sono raccolti finanziamenti per la realizzazione di un plesso scolastico da 1.280 metri quadrati, che sarà pronto per l'avvio del nuovo anno scolastico, il 12 settembre.

08/07/2017
A Pievetorina "Connettere interagire costruire - una rete virtuosa per il futuro"

A Pievetorina "Connettere interagire costruire - una rete virtuosa per il futuro"

Sabato 8 luglio 2017 alle ore 10,00 presso il campo sportivo di Pievetorina in piazza Salvo D'Acquisto si terrà l'evento "Connettere interagire costruire - Una rete virtuosa per il futuro".  Tonino Dominici e Sandro Paradisi, rispettivamente presidenti delle aziende Boxmarche di Corinaldo e Paradisi di Jesi sono stati, unitamente a Giuliano De Minicis della dmpconcept di Senigallia, i primi promotori del progetto Succisa Virescit – Una scuola per i ragazzi di Pieve Torina. Progetto di raccolta fondi che grazie a una diffusione virale e alle donazioni di numerosissimi privati, enti, associazioni e amministrazioni comunali, ha riunito un primo consistente finanziamento per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico definitivo, bello, funzionale e sicuro che sarà pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico. Un disegno ambizioso ai limiti dell’utopia che si è concretizzato grazie anche alla partecipazione della Fondazione Enel Cuore Onlus, di Auser e Fondazione Bezos della famiglia Bezos, proprietaria di Amazon, che hanno fortemente creduto nel progetto tanto da contribuire fino a raggiungere il target previsto dal computo metrico per il blocco didattico di 1280 mq. Attualmente i lavori di fondazione sono già in corso sotto la direzione dello Studio Petrini Solustri and Partners (che ha donato il progetto), con la collaborazione tecnica del Settore Prevenzione e Protezione della Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia. Proprio intorno a questo network solidale, l’Amministrazione comunale di Pieve Torina ha suggerito di ospitare l’evento.  Nell’occasione saranno presentati l’Integrated Reporting Paradisi 2016 e il Living Company Report Box Marche 2016 e si alterneranno sul palco ospiti di rilievo nazionale. Sarà un’occasione, a quasi un anno di distanza dalle prime scosse di terremoto che hanno devastato la città, di riportare l’attenzione sulla comunità di Pieve Torina anche nella prospettiva positiva della realizzazione della nuova scuola. Interverranno: Alessandro Gentilucci Sindaco di Pieve Torina Antonio Mastrovincenzo Presidente Consiglio Regionale Marche Maurizio Mangialardi Presidente ANCI Marche Nazzareno Petrini Progettista nuova Scuola di Pieve Torina Federica Micucci Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’ Ilaria Gasparri Dottore Commercialista Cesare Tomassetti Dottore Commercialista e Revisore Legale Marco Bentivogli Segretario Generale FIM-CISL Massimiliano Colombi Sociologo Centro di Ricerca WWELL Università Cattolica Osvaldo Danzi Specialista Selezione Risorse Umane e Fondatore di FiordiRisorse Giovanni Lanzone Giornalista - Coordinatore Fondazione Italia Patria della Bellezza Andrea Loreni Funambolo Filosofo Tonino Dominici Presidente Boxmarche Sandro Paradisi Presidente Paradisi modera Giuliano De Minicis             

L'ira di Pasqui e Gentilucci: "Scelte scellerate per l'Ufficio Ricostruzione. Si buttano via soldi pubblici"

L'ira di Pasqui e Gentilucci: "Scelte scellerate per l'Ufficio Ricostruzione. Si buttano via soldi pubblici"

Era stata quasi una premonizione quella del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, che nel corso della conferenza stampa di presentazione del Camerino Music Festival di venerdì scorso, si era posto la domanda sul dove sarebbe stato sistemato l'Ufficio Ricostruzione provinciale, attualmente localizzato a Piediripa di Macerata.  E aveva fatto presente che il Comune di Camerino e l'Unione Montana si erano da tempo dichiarati disponibili a fornire i locali a Camerino, nella sede dell'Unione Montana. Locali da ristrutturare ma che non sarebbero costati un euro di affitto.  La notizia che l'Ufficio Ricostruzione sarà, invece, spostato a settembre definitivamente a Caccamo di Serrapetrona, in locali affittati dalla Regione Marche al costo di 54mila euro l'anno per sei anni, scatena l'ira del primo cittadino di Camerino.  "E' una scelta scellerata. Noi come Comune, insieme all'Unione Montana del presidente Alessandro Gentilucci, avevamo messo a disposizione della Regione i locali dell'Unione Montana che sarebbero stati soltanto da ristrutturare. In questo caso, si sarebbe messa a posto una struttura pubblica, si poteva avere la sede dell'Ufficio Ricostruzione e si sarebbe restituito un patrimonio ai cittadini. Senza buttare letteralmente denaro come invece avviene in questo caso. Oltretutto, Camerino è il centro delle zone più disastrate dal terremoto e portare qui l'Ufficio Ricostruzione avrebbe avuto sicuramente una valenza diversa.  Non riesco davvero a comprendere con quali criteri si sia scelto di spendere oltre 300mila euro di denaro pubblico per prendere in affitto una struttura da un privato. Sono scelte che qualcuno dovrà spiegare e in maniera dettagliata, perchè oggettivamente siamo stanchi di continuare a subire scelte che penalizzano ulteriormente un territorio già disastrato da una situazione che non accenna a sbloccarsi". Dello stesso avviso anche il presidente dell'Unione Montana, Alessandro Gentilucci: "Sono basito. Sono situazioni che continuano a penalizzarci. Davvero si vuole far ripartire questo territorio o lo si dice solo a parole?".

01/07/2017
Sisma, confermate Bandiere a comuni del cratere

Sisma, confermate Bandiere a comuni del cratere

Doppia festa nelle Marche per il turismo sostenibile. Il 1 luglio i festeggiamenti saranno dedicati alle 17 Bandiere blu, tutte confermate, con un doppio appuntamento, a Porto Sant'Elpidio e a Porto San Giorgio. Il 2 luglio la giornata sarà dedicata ad Acquaviva Picena, alle 21 Bandiere arancioni, le stesse del 2016 con l'ultimo ingresso, a novembre, di Serra San Quirico. "Abbiamo deciso di tornare ad Acquaviva, dove avevamo programmato la cerimonia per le Bandiere arancioni lo scorso novembre, rinviata per il terremoto - ha detto Giuliano Ciaboco, presidente associazione Gusta l'arancione-Gusta il blu -, e sui cinque Comuni arancioni che sono nel cratere, Camerino, Pievebovigliana-Valfornace, San Ginesio, Sarnano, Visso, abbiamo fatto una riflessione con il Touring club italiano decidendo di confermarli come Bandiera come gesto di supporto e di solidarietà. Crediamo, infatti, che sia necessario rafforzare la rete di tutte le Bandiere per essere ancora più vicini a questi territori sofferenti". (fonte ansa)

27/06/2017
Pieve Torina, al sindaco Gentilucci il saluto del V Reggimento Alpini

Pieve Torina, al sindaco Gentilucci il saluto del V Reggimento Alpini

Un gesto di riconoscimento e soprattutto un segnale di speranza e incoraggiamento quello ricevuto nei giorni scorsi dal sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. Il primo cittadino ha ricevuto la visita, al centro operativo comunale, di un colonnello del V Reggimento degli Alpini di Vipiteno, che in questi mesi ha vigilato e protetto il territorio brutalmente ferito dagli eventi sismici. Il militare, nel salutare il sindaco Gentilucci e con lui tutta la comunità, giunto il momento di lasciare il cambio a chi si avvicenderà loro per questo incarico, ha voluto esprimere al primo cittadino la sincera meraviglia nel constatare che pur in un paese come Pieve Torina i lavori per il ripristino della comunità e la ripartenza siano di gran lunga a buon punto. “Il colonnello ha sottolineato che vedere il nostro paese – ha affermato Gentilucci – che ad esempio non ha nome come Norcia, una attrattività come il borgo di Visso o una storia e patrimonio come Camerino, e che avrebbe potuto quindi partire da un piano diverso, sia così avanti e vivace pur nel gestire ancora le ultime fasi di emergenza, lo riempiva di speranza per il nostro territorio. Attraverso lui ho ringraziato con tutto il cuore gli alpini, le donne e gli uomini, che in questi mesi ci sono stati affianco in questa dura battaglia e ci hanno fatti sentire più sicuri e protetti”. Il colonnello ha conferito a Gentilucci una pergamena e una medaglia.

26/06/2017
Pieve Torina, riapre il panificio Fronzi

Pieve Torina, riapre il panificio Fronzi

Grande festa a Pieve Torina per la riapertura in grande spolvero del panificio Fronzi. Il titolare Daniele Pascoli, dopo aver superato tante difficoltà e ostacoli di ogni genere, è riuscito a ripartire e per festeggiare l’evento arriverà gente da quasi tutti i Comuni della zona terremotata. Non solo autorità, clienti e fornitori ma anche tanti amici che Daniele è riuscito a crearsi in tutti questi mesi trascorsi dai terribili eventi sismici ad oggi. Così arriveranno alcuni allievi della Scuola alberghiera di Amatrice (ora trasferita a Rieti per il sisma), gli amici dell’Accademia italiana della cucina, titolari di supermercati che hanno imparato ad apprezzare i buoni prodotti del panificio Fronzi, non solo pane, ma anche specialità dolciarie e i dolci della tradizione di cui sono ghiotti soprattutto i turisti che un tempo frequentavano questi territori. “Sempre nella speranza che tornino – ci dice Daniele Pascoli – una volta eliminate le macerie e ripristinata la viabilità. Tutti noi non vediamo l’ora che venga innanzitutto riaperta la Valnerina. Quello sarebbe già un segnale importante per la ripresa economica e lavorativa di tutto questo territorio.” La festa della riapertura avrà luogo domani pomeriggio a partire dalle ore 16 e andrà avanti fino alle 20 con una merenda-cena fino ad esaurimento di tutti i prodotti.

24/06/2017
Il sindaco Gentilucci: "Svegliato dalle telefonate. Una scossa di 5.1 mi avrebbe buttato giù casa"

Il sindaco Gentilucci: "Svegliato dalle telefonate. Una scossa di 5.1 mi avrebbe buttato giù casa"

La prende con filosofia, anzi, con "un sorriso", il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, dopo che questa mattina l'Ingv aveva segnalato per un errore tecnico sul proprio sito una scossa di magnitudo 5.1 registrata nel piccolo comune del Maceratese. "Sono stato svegliato dalle telefonate - dice -, perché a scosse come quella di magnitudo 1.6 che effettivamente c'è stata ormai non facciamo più caso. Ce ne sono in continuazione. Insomma, è stato un pesce d'aprile". A chiamare il sindaco e gli altri cittadini sono stati "parenti, amici, conoscenti che avevano letto la notizia sui siti dei quotidiani e delle agenzie online. Ha chiamato anche la Protezione civile, ma poi è stato chiarito subito che si trattava di un falso allarme. Se ci fosse stata una scossa così forte, mi avrebbe buttato giù casa". Il problema, aggiunge, è quello della ricostruzione: "Bisogna cambiare passo, essere più dinamici, dare una scolta alle tempistiche burocratiche e alle normative, che vanno condivise". (Fonte Ansa)

15/06/2017

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