Pieve Torina

Pieve Torina, "ricostruzione e sviluppo": Gentilucci ospite della prima radio italiana a New York

Pieve Torina, "ricostruzione e sviluppo": Gentilucci ospite della prima radio italiana a New York

Martedì 10 novembre il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, è stato ospite della diretta di "Cari amici vicini e lontani", uno dei format di punta di ICN New York Italian Radio, emittente newyorkese che da 35 anni trasmette dalla Grande mela esclusivamente in italiano. L'obiettivo di questa radio, un prodotto interamente Made in Italy in territorio statunitense, è da sempre la promozione e la valorizzazione della lingua e della cultura italiana ed ogni giorno tanta è l'informazione che passa attraverso interviste incentrate su fatti e personaggi che arrivano, anche e soprattutto, dalle Marche. Così, i conduttori Silvia Tamburriello e Anthony Pasquale hanno ancora una volta scelto di parlare dei territori colpiti dal sisma del 2016, anticipando, nella puntata andata in onda martedì, ospiti e temi che approfondiranno in uno speciale fissato per il prossimo 30 novembre. "A quattro anni dagli eventi sismici, con una ricostruzione pubblica che non riesce ancora a decollare, a Pieve Torina siamo sempre più convinti che ricostruzione e sviluppo debbano andare di pari passo e stiamo lavorando in questa direzione” ha dichiarato Gentilucci ai microfoni dell’emittente radiofonica. “Mentre mettevamo in piedi i moduli abitativi SAE, progettavamo la realizzazione di una pista ciclabile inaugurata solo pochi mesi fa e che domenica scorsa ha portato oltre mille presenze sul territorio. Sembrava folle allora, ma oggi si è dimostrata una scelta vincente. Oggi, quel progetto realizzato rappresenta uno dei tasselli per cominciare a ricostruire un tessuto microeconomico di cui Pieve Torina ha assolutamente bisogno. Costruire nuove opportunità, portare la banda larga, offrire a cittadini e turisti che da sempre hanno gravitato in quest'area nuovi servizi significa dare ossigeno al territorio e scongiurare il rischio abbandono. Per questo insisto nel dire che la chiave si tutto sta nella sinergia tra ricostruzione e sviluppo". Parole, quelle del primo cittadino di Pieve Torina, che hanno raccolto il plauso dei conduttori impegnati a costruire il prossimo appuntamento che tornerà ad accendere i riflettori sulla nostra regione e sull'area del cratere. “Vicini nel distanziamento” sarà il tema sotteso alla puntata del 30 novembre sempre in collegamento con Pieve Torina. Per ascoltare la diretta basterà collegarsi alla pagina Facebook della radio dalle 16 alle 17 ora italiana.

28/11/2020
Pieve Torina, supera due interventi al cuore: la storia a lieto fine di Matteo

Pieve Torina, supera due interventi al cuore: la storia a lieto fine di Matteo

Una gradita sorpresa quella ricevuta ieri da Matteo Montedoro nella sua abitazione di Lucciano, una frazione del comune di Pieve Torina. A fargli visita è stato il sindaco Alessandro Gentilucci. Il primo cittadino ha così voluto salutare personalmente il ventiduenne e portare l’affetto di un intero paese verso questo giovane concittadino, reduce da un delicato intervento chirurgico al cuore.  Sono stati mesi difficili per Matteo, con complicazioni che hanno richiesto una seconda operazione a cuore aperto nel giro di pochi giorni, ma adesso il peggio sembra essere passato per questo ragazzo solare e coraggioso. “Desidero ringraziare il sindaco Gentilucci, tutti i cittadini di Pieve Torina, i tanti amici e i parenti che sono stati vicini a me e alla mia famiglia” ha detto Matteo.  Un ringraziamento particolare le famiglie Montedoro e Pazzelli lo rivolgono al dott. Marco Pozzi, direttore della SOD Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e Congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona e a tutto il personale medico e paramedico che hanno seguito con professionalità e umanità il loro ragazzo durante i giorni delle operazioni e nel periodo successivo di riabilitazione. Dunque una bella notizia di buona sanità e un messaggio di speranza, in un periodo in cui ce n’è tanto bisogno, e non solo nel nostro Paese.  

11/11/2020
Sisma, area camper a Bolognola e un Poliambulatorio a Pieve Torina: Acquaroli taglia i nastri

Sisma, area camper a Bolognola e un Poliambulatorio a Pieve Torina: Acquaroli taglia i nastri

“Quel 30 ottobre 2016 faceva ripiombare nell’incubo una popolazione già provata e devastata, un territorio già diffusamente martoriato che la scossa più pesante ha maggiormente ferito.  Oggi, a distanza di quattro anni, siamo negli stessi luoghi per un’occasione significativa: inaugurare due strutture importanti a servizio delle comunità. Perché la ricostruzione non deve essere solo fisica e materiale degli edifici, ma sociale ed economica, e quindi deve passare attraverso la restituzione dei servizi sul territorio. Oggi queste due opere ne sono un esempio”. Così oggi il presidente della Regione, Francesco Acquaroli a Bolognola per inaugurare una nuova area di sosta camper e poi a Pieve Torina per l’apertura del nuovo Poliambulatorio. A Bolognola l’area di sosta camper, finanziata con fondi della ricostruzione (ordinanza commissariale n. 77) con una somma di 220 mila euro, ha permesso la realizzazione di 12 piazzole coperte più altri 6 stalli. L’area è destinata prioritariamente ai proprietari di seconde case danneggiate dal sisma e ancora lesionate ma anche per implementare un territorio già a forte vocazione turistica. A Pieve Torina il Poliambulatorio, che sarà a servizio dell’intero territorio montano, è stato costruito con fondi assegnati dall’ ordinanza 581 della Protezione civile, 162 mila euro, compresa la progettazione. Ad entrambe le cerimonie erano presenti, tra gli altri, i due sindaci, Cristina Gentili (Bolognola) e Alessandro Gentilucci (Pieve Torina). A loro il presidente Acquaroli, ringraziandoli per la forza e la tenacia e riconoscendone, in particolare, un ruolo propulsivo nell’opera di ricostruzione, si è rivolto per confermare che “la ricostruzione è una priorità assoluta del governo regionale ma non senza l’apporto che consideriamo determinante dei sindaci e degli attori dei territori interessati. Vogliamo costituire una filiera corta che unisca Regione, istituzioni e enti locali in una stretta rete operativa, siamo aperti all’ascolto di proposte e delle esigenze che i sindaci conoscono meglio di qualsiasi altro. A dimostrazione che la giunta regionale sta lavorando da subito in questa direzione, l’incontro in videoconferenza di oggi pomeriggio con i sindaci del cratere e i tecnici e professionisti”. Nel corso della cerimonia di inaugurazione del Poliambulatorio di Pieve Torina anche il saluto telefonico di Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, che ha rimarcato il ruolo e la collaborazione istituzionale del Comune nella realizzazione dell’opera di ricostruzione. A Pieve Torina è stato inoltre avviato il cantiere del Centro Civico e della Palestra, in prossimità della Scuola “Monsignor Paoletti”. I lavori saranno realizzati anche grazie alle donazioni della Fondazione Francesca Rava in rappresentanza della quale era oggi presente Elisabetta Strada. 

30/10/2020
Pieve Torina, al via corso di formazione per Guide Ambientali Escursionistiche

Pieve Torina, al via corso di formazione per Guide Ambientali Escursionistiche

Pieve Torina ospiterà, fino a tutto novembre, un corso di specializzazione in Guida del Parco nazionale dei Monti Sibillini per Guide Ambientali Escursionistiche già esercitanti questa attività. Un percorso formativo organizzato da AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) in collaborazione con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini finalizzato a specializzare figure già operative nel settore e che riceveranno la qualifica ufficiale di guida del Parco una volta superato l’esame finale.   “Siamo felici di poter ospitare questa sessione formativa, nonostante le difficoltà imposte dal covid” sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci che è anche vicepresidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.   “Le guide del Parco sono fondamentali perché rappresentano gli interlocutori più idonei per coloro che vogliono scoprire le meraviglie ambientali del nostro territorio. Andremo a qualificare ulteriormente queste figure con insegnamenti specifici e di approfondimento”. Le lezioni si svolgeranno parte in presenza parte a distanza ed avranno come punto di riferimento la sala Rubner.   AIGAE dal 1992 rappresenta e tutela la professione di Guida Ambientale Escursionistica e conta ad oggi oltre 3500 soci su tutto il territorio nazionale.   “Un interlocutore importante - rimarca Gentilucci - soprattutto alla luce del fatto che sempre più in futuro la natura e l’ambiente costituiranno ambiti in cui sviluppare nuove opportunità come, ad esempio, quella dei bagni di foresta, una disciplina mutuata dal Giappone che sta conoscendo in questi ultimi tempi una notevole diffusione e di cui daremo conto durante il corso”.  

27/10/2020
Pieve Torina, Gentilucci confermato consigliere nazionale dell'Uncem

Pieve Torina, Gentilucci confermato consigliere nazionale dell'Uncem

Nuovo riconoscimento per il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. Nei giorni scorsi è stato confermato consigliere nazionale dell’UNCEM, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, organismo che rappresenta ed associa enti territoriali interamente o parzialmente montani. “Ritengo che poter far sentire la voce dell’entroterra marchigiano in un contesto istituzionale come l’UNCEM possa costituire una ulteriore opportunità per dar forza alle nostre ragioni, che sono quelle di comunità che pretendono attenzione e rispetto esattamente come tutti i cittadini italiani. Troppo spesso la montagna è stata considerata un bacino territoriale marginale e relegata ad un valore economico e sociale residuale. È ora di cambiare rotta. Come sindaco di un comune del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, come vicepresidente del Parco e presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, ho cercato in ogni modo, anche e soprattutto nelle situazioni di difficoltà innescate dal sisma, di portare avanti i diritti della nostra gente, che chiede di essere considerata e trattata con dignità. La montagna può davvero rappresentare una opportunità per il futuro, e per questo ci stiamo adoperando utilizzando tutti gli strumenti possibili dal punto di vista operativo e finanziario”. Tra questi giocherà un ruolo importante l’accordo di programma quadro per l’alto maceratese che metterà a disposizioni investimenti importanti per le aree interne nell’ambito dei programmi e fondi europei destinati alle regioni. “Insieme alla grande sfida della ricostruzione post terremoto, il tema della valorizzazione delle aree interne sarà la chiave di volta della ripartenza possibile dell’entroterra, e dovremo tutti essere capaci di lavorare in rete mettendo a sistema i vari enti territoriali, le diverse competenze, le professionalità. L’UNCEM, in questo senso, rappresenta un ottimo contesto dove confrontarsi e acquisire informazioni nonché far valere le ragioni dei territori montani in ambito istituzionale”.

22/10/2020
Unicam, a Pieve Torina un seminario sulle aree interne

Unicam, a Pieve Torina un seminario sulle aree interne

Si è svolto ieri, a Pieve Torina, un seminario dedicato alle aree interne nell’ambito del master universitario di II livello organizzato dall’Università di Camerino e dalla fondazione Symbola. Ricercatori, professionisti, studenti hanno partecipato alle due sessioni che hanno avuto come relatori, nella mattinata, Angela Magionami, architetto paesaggista, ed il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per la parte relativa alle “Aree interne come spazio progettuale. Le strategie in attuazione per la Regione Marche”; nel pomeriggio Paolo Perna, ecologo e presidente di Terre.it, che ha parlato di “Gestione della fauna selvatica nelle aree interne. Criticità e opportunità”.Una opportunità di approfondimento sulle strategie di sviluppo e rigenerazione post eventi catastrofici per affrontare, con cognizione di causa e competenza, la ripartenza delle aree interne anche alla luce dei finanziamenti che saranno resi disponibili grazie agli APQ (Accordi di Programma Quadro) nell’ambito dei programmi e fondi europei destinati alle regioni.“Le aree interne sono territori particolarmente fragili, che hanno subìto nel tempo un processo di marginalizzazione e declino demografico e le cui significative potenzialità di ricchezza naturale, paesaggistica e di saper fare vanno recuperate e valorizzate con politiche integrate per favorire lo sviluppo economico e adeguare l'offerta di servizi alle comunità locali” sottolinea Gentilucci che, nel corso della mattinata, ha accompagnato i partecipanti al master in una visita del centro storico, zona rossa da ormai 4 anni. “È fondamentale, per i piccoli comuni, rafforzare i servizi essenziali alla cittadinanza: penso alla sanità, alla scuola, ai trasporti. La stipula dell’accordo di programma per l’area alto maceratese consentirà di attivare risorse importanti che andranno ad incidere significativamente sul futuro delle nostre comunità”.L’APQ per l’alto maceratese vede l’Unione Montana, presieduta proprio da Gentilucci, come soggetto capofila. “Dovremo operare per far sì che queste risorse siano ben spese a vantaggio di tutti i comuni. Ospitare questo master a Pieve Torina va nella direzione di far acquisire competenze direttamente sul campo. Anche alcuni dipendenti comunali stanno partecipando, e questo è importante perché qualifica il lavoro degli enti pubblici e dimostra come questi possano essere punti di riferimento anche negli interventi attuativi previsti dall’accordo di programma”.

Un nuovo pulmino per la comunità di Pieve Torina: il dono della Fondazione Rava

Un nuovo pulmino per la comunità di Pieve Torina: il dono della Fondazione Rava

È avvenuta lo scorso 28 settembre a Genova la consegna di un pulmino a 9 posti da parte della Fondazione "Francesca Rava" al Comune di Pieve Torina. "Da quando la vita della nostra comunità è stata sconvolta dal sisma e dalle sue conseguenze devastanti, la vicinanza di enti ed associazioni, in primis quella della Fondazione Francesca Rava, hanno costituito una grande iniezione di fiducia verso il futuro", sono le parole del sindaco Alessandro Gentilucci. "Dopo il fondamentale contributo dato per la ricostruzione della scuola materna nel dicembre del 2018, la collaborazione con il nostro Comune è proseguita restituendo al borgo un centro di aggregazione, dove la comunità si potrà riunire al coperto, e la palestra per i bambini delle scuole elementari e medie, oggi si aggiunge un nuovo tassello. Ci è stato donato un mezzo di trasporto che ci aiuterà nella mobilità cittadina e nel trasporto di persone disabili e sarà anche essenziale nel garantire alle persone anziane provenienti delle frazioni di raggiungere con facilità il centro cittadino e viceversa. Desidero ringraziare - continua il sindaco - la presidente della Fondazione, Mariavittoria Rava, per la grande generosità che sperimentiamo ancora una volta e che continua a rispondere ai bisogni di territori che non sono più sotto i riflettori pur essendo ancora in grande difficoltà. È più complesso, rispetto all’emergenza, poterli sostenere, e siamo molto grati a quei donatori che ci permettono di fare, di nuovo, la differenza”.  

08/10/2020
Pieve Torina, finalmente nominato l'insegnante di sostegno mancante

Pieve Torina, finalmente nominato l'insegnante di sostegno mancante

"Adesso si, adesso ci siamo. Gianluca ha visto riconosciuti finalmente i suoi diritti. Come ogni altro bambino che vuole frequentare la scuola”. Questo il commento di Sonia Girolami alla notizia della designazione dell’insegnante di sostegno per il proprio figlio che, finalmente, potrà entrare in classe con il supporto necessario all’apprendimento. Supporto che sinora gli era stato fornito in modo inadeguato. Un problema di nomine e rinunce aveva portato a non poter assicurare sin da subito ad un alunno disabile della scuola secondaria di primo grado di Pieve Torina l’insegnante di sostegno. La mobilitazione è scattata immediatamente e ha visto il sindaco, Alessandro Gentilucci, in prima linea nel sostenere ed accompagnare la famiglia di Gianluca con costanti sollecitazioni nei confronti delle istituzioni scolastiche. “Sono felice dell’obiettivo raggiunto. La scuola è di tutti, e garantirne la piena fruibilità è un diritto che dobbiamo assicurare ad ogni bambino, soprattutto a quelli meno fortunati. Ringrazio gli uffici scolastici che hanno recepito le nostre richieste e mi auguro che non si debbano ripetere situazioni del genere. Il sit in è stato un gesto estremo, ma necessario, con il quale abbiamo voluto sensibilizzare la scuola ad una maggiore attenzione verso un bambino e la sua famiglia, un’attenzione che però riguarda l’intera comunità del nostro paese, che è un paese unito e che si batte per conservare ed affermare la propria dignità su ogni fronte. E sulla scuola non faremo mai un passo indietro. Lo abbiamo dimostrato in questi anni visto che siamo stati tra i primi a ricostruirla e metterla a disposizione dei più piccoli e delle loro famiglie. È un servizio fondamentale per assicurare certezze, stabilità e futuro a chi vive in queste aree”. Quindi nomina ottenuta e grande soddisfazione per Gianluca, “ed un grazie enorme al sindaco Gentilucci per l’assoluta dedizione che dedica al nostro territorio e a Pieve Torina, come ha dimostrato anche in questo caso” chiosa Sonia Girolami.

Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Circa 160 studenti animeranno la tappa di Puliamo il Mondo-speciale Appennino, la grande giornata di volontariato ambientale promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino in stretta collaborazione con i Comuni di Pieve Torina, Valfornace, Visso e Muccia e il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’appuntamento, in programma nella mattinata di giovedì 1° ottobre, unirà i comuni in un’iniziativa alla scoperta delle bellezze del territorio e per la sua valorizzazione, partendo proprio dal protagonismo dei più giovani e il rispetto per l’ambiente come elementi fondamentali per la ricostruzione post sisma. Saranno, infatti, coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro comuni che si attiveranno per lanciare un grande messaggio di amore per il proprio territorio, contro l’abbandono dei rifiuti e per la loro corretta gestione. Di seguito orario di appuntamento e luogo delle pulizie: - Muccia, ritrovo ore 10:00 presso via piazzetta 15; - Pievetorina, ritrovo ore 10:00 presso la Scuola Via Battistoni; pulizia prevista lungo la pista ciclopedonale; - Valfornace, ore 10:30 ritrovo laghetto di Boccafornace; - Visso, ore 10:30 ritrovo presso la scuola Via Goffredo Jaia.    

29/09/2020
Pieve Torina, alunno ancora senza insegnante di sostegno: domani sit-in all'ingresso della scuola

Pieve Torina, alunno ancora senza insegnante di sostegno: domani sit-in all'ingresso della scuola

Ancora fumata nera per il sostegno ad un alunno disabile nella scuola secondaria di primo grado di Pieve Torina. “Sono due settimane che è iniziato il nuovo anno scolastico ed ancora mio figlio non ha potuto ricevere quel servizio che gli spetta di diritto. Posso capire le difficoltà all’avvio della scuola, difficoltà che si ripetono ogni anno, ma ormai sono passate due settimane e siamo ancora fermi a soluzioni provvisorie”. Sonia, questo il nome della madre dell’alunno, si è rivolta al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che prontamente si è mosso per cercare una soluzione al problema. Al momento il bambino è seguito a scuola da un assistente sociale, e delle 18 ore di insegnamento di sostegno che gli spettano di diritto glie ne sono state assegnate soltanto 6. “Un peccato – prosegue la madre – perché mio figlio ha una grande voglia di apprendere e privarlo di questa opportunità rappresenta il non riconoscimento dei suoi diritti”. Sulla questione il sindaco Gentilucci ha chiesto chiarimenti al dirigente scolastico facente funzione, Maurizio Cavallaro, perché attivasse tutte le procedure per arrivare alla definizione di una soluzione rapida e positiva della vicenda. “Ad oggi registriamo qualche timido passo avanti, ma non sufficiente. Capiamo le difficoltà di Sonia e chiediamo all’ufficio scolastico provinciale e regionale di accelerare per arrivare finalmente alla nomina dell’insegnante di sostegno. Alternativamente, di assegnare le ore mancanti di sostegno all’istituto scolastico perché provveda a reperire eventuali altre professionalità. Pretendiamo una attenzione al caso specifico ma anche all’istituzione scuola in un paese, Pieve Torina, che sta difendendo il diritto ad avere un presidio scolastico certo per rilanciare una opportunità di futuro per le famiglie. Se passiamo sopra al diritto dei singoli perdiamo di vista l’obiettivo più ampio di una scuola per tutti come sancito dalla Costituzione. Per questo domani mattina alle ore 8:30 faremo un sit in davanti all’ingresso della scuola perché le istituzioni scolastiche, ai diversi livelli, siano sollecitate a dare una risposta alle legittime richieste di una madre e di una comunità”.

Pieve Torina, una serra per coltivare marijuana in casa: denunciata un'intera famiglia

Pieve Torina, una serra per coltivare marijuana in casa: denunciata un'intera famiglia

Coltivano piante di marijuana in casa: denunciata una coppia, loro figlio e un altro giovane Nella giornata di ieri a Pieve Torina, durante il corso dello svolgimento degli specifici servizi organizzati da questo comando compagnia, finalizzati al contrasto dell’illecita attività di detenzione di sostanze stupefacenti, nonché all’individuazione di soggetti di interesse operativo gravitanti nel territorio di competenza, i militari della locale compagnia carabinieri di Camerino deferivano in stato di libertà, per la coltivazione illecita di sostanze stupefacenti,  due coniugi - entrambi di 56 anni – nati a Roma. il loro figlio  nato a Roma, classe 1993, incensurato, e A. V. nato a Roma, classe 1994, incensurato anch’egli, tutti residenti nella capitale. I predetti soggetti, avevano avviato un’attivita’ “homemade” di coltivazione di marijuana nella casa di campagna in loro proprietà    Durante il corso dell’attivita’ investigativa la famiglia di origine romana  era stata osservata  dai carabinieri recarsi più  volte in una frazione montana del comune di Pieve Torina, ove era stata allestita una vera e propria serra artigianale per la produzione homemade di marijuana.    Sono diverse le piante sequestrate, ciascuna dell’altezza di oltre un metro e del peso complessivo di oltre 3 chilogrammi, piantate in vasi dedicati, posti in un terreno recintato e ben nascoste alla vista dei curiosi e delle forze dell’ordine.    A  seguito della conclusiva perquisizione personale e domiciliare operata presso quell’abitazione erano inoltre rinvenuti ulteriori 15 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed hashish già pronta all’uso.   I quattro soggetti sono stati  tutti deferiti in stato di libertà per illecita coltivazione di sostanze stupefacenti.      

19/09/2020
Pieve Torina, "Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco scrive a Conte

Pieve Torina, "Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco scrive a Conte

"Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco si Pieve Torina scrive una lettera, per denunciare il protrarsi dell'incresciosa situazione, al premier Giuseppe Conte. "La scuola, per Pieve Torina, sembra sempre più un percorso ad ostacoli piuttosto che un diritto per una comunità che sta cercando, con le unghie e con i denti, di rimanere aggrappata al territorio". “Durante l’emergenza covid, tra l’altro non ancora finita, ci hanno detto che i piccoli centri sarebbero stati il futuro della società che verrà, necessariamente più sostenibile. Ma se c’è bisogno, prima di questo avvento, di creare il deserto, noi non ci stiamo”. Queste le dure parole del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, di fronte al dilatarsi dell’attesa, con le lezioni ormai iniziate da qualche giorno, per l’assegnazione di un insegnante di sostegno per un alunno disabile che frequenta la scuola secondaria di primo grado del paese. “Ci troviamo di fronte ad un nuovo ritardo. Abbiamo subito due pluriclassi per carenza di organico e l’assegnazione di un reggente per la dirigenza scolastica. Ora, addirittura, non è stato ancora individuato il docente di sostegno per un bambino che ne ha assoluto bisogno e che, diversamente, si troverebbe a non poter frequentare la scuola con profitto. Invece che aiutare gli ultimi e cercare soluzioni, ad Ancona e a Roma si preferisce chiudere occhi ed orecchie”. Il sindaco annuncia di aver scritto al premier Conte e al dirigente scolastico regionale. “Non solo, per sabato mattina ho convocato d’urgenza il dirigente scolastico Maurizio Cavallaro per formalizzargli il disappunto di un’intera comunità che non può tollerare una disattenzione tale e per chiedergli di trovare una soluzione il più presto possibile. Garantire la scuola ad un bambino disabile è una questione di civiltà e di dignità. I problemi della famiglia di questo bambino sono i problemi di tutta una comunità”. Gentilucci non esclude anche gesti estremi: “Preferisco immaginare che la cosa si risolva per vie brevi, come si suol dire, ma siamo pronti anche ad atti clamorosi. Confido che le autorità competenti riescano a trovare una soluzione. I bambini disabili hanno la voglia ed il desiderio di imparare esattamente come gli altri. E noi dobbiamo fare di tutto per garantire loro questo diritto” conclude Gentilucci.

Pieve Torina, gran successo del 45° Campionato Italiano di Ruzzola: sportivi da tutta Italia

Pieve Torina, gran successo del 45° Campionato Italiano di Ruzzola: sportivi da tutta Italia

Fine settimana di sport per Pieve Torina dove, oltre alla partenza della settima tappa della Tirreno - Adriatico, si è disputato il 45° Campionato Italiano di Ruzzola.   "In soli due giorni siamo stati raggiunti da centinaia e centinaia di sportivi provenienti da ogni parte d'Italia - queste le parole del sindaco Alessandro Gentilucci -, con loro moltissime famiglie, gli staff di due grandi macchine organizzative, operatori della stampa e turisti. A tutti loro abbiamo riservato un'accoglienza speciale, fatta di territorio e bellezza, ma fatta soprattutto di persone e strutture che hanno messo a disposizione tutta la loro professionalità".   In particolare, 200 i lanciatori, provenienti per la gran parte da Marche, Emilia Romagna, Toscana e Umbria, che si sono dati battaglia nella due giorni dedicata alla ruzzola, fino ad arrivare alla chiusura di domenica. E' tutto maceratese il podio della categoria C che ha visto piazzarsi sul primo gradino Stefano Pintucci di Pieve Bovigliana. Medaglia d'oro anche per Luigi Montalbini che, da Ancona, è arrivato a Pieve Torina per guadagnarsi il meritato titolo della categoria B. A chiudere, il giovanissimo Luca Massi, 23 anni, anche lui anconetano che, sbaragliando l'agguerrita concorrenza, ha stravinto nella massima serie, per lui primo posto nella categoria A.   La cerimonia di premiazione, che si è svolta al Parco Rodari, ha visto l'entusiasmo di quanti hanno lavorato alacremente per portare a Pieve Torina un evento di caratura nazionale al quale era presente anche Enzo Casadidio, presidente del consiglio federale FIGeST, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. Il primo a crederci era stato Matteo Capeccia, promettente lanciatore in gara, ma soprattutto coinvolto nella doppia veste di consigliere comunale e segretario provinciale e regionale del comitato FIGeST.   "Un grandissimo orgoglio per la nostra amministrazione comunale l'essere riusciti a far coincidere, in un solo weekend, due manifestazioni sportive di grande livello. - ha dichiarato il sindaco Gentilucci -  Un territorio ferito il nostro, ma che ancora una volta ha saputo mostrare il suo lato migliore. Eventi sportivi come quelli andati in scena in questo fine settimana sono un'opportunità ed una vetrina per continuare a raccontare che, nonostante tutto e nonostante le difficoltà che non smettono di segnare la nostra quotidianità in una eterna fase post - sisma, abbiamo voglia di riscatto e rinascita, ma soprattutto abbiamo voglia di rimetterci in marcia con il nostro saper fare".  

16/09/2020
Pieve Torina, 45° campionato italiano di ruzzola individuale. Obiettivo: rilanciare il territorio

Pieve Torina, 45° campionato italiano di ruzzola individuale. Obiettivo: rilanciare il territorio

Nel prossimo weekend, 12 e 13 settembre, si disputerà a Pieve Torina il 45° campionato italiano di ruzzola individuale. Parteciperanno a tale manifestazione i migliori giocatori della specialità che hanno raggiunto l'obiettivo delle finali, superando selettive prove di qualificazioni nelle proprie province di appartenenza. L'organizzazione è curata dal comitato Provinciale Ruzzola di Macerata. L'obiettivo degli organizzatori è quello di cercare di rilanciare in qualche modo il nostro territorio martoriato dagli eventi sismici del 2016 e dalla recente pandemia che ha penalizzato, non poco, le attività che stavano cercando di rialzare la testa dopo il devastante terremoto. Un ringraziamento speciale per l'organizzazione all’intero Comitato Provinciale, in primis il presidente Patrizio Romaldini, il Consiglio di Specialità, il Presidente Figest Enzo Casadidio e il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci e la sua amministrazione. Il pranzo della premiazione sarà curato dal catering della proloco di Montecavallo con a capo il presidente Graziano Cervelli insieme al suo staff. La cerimonia di premiazione sarà condotta da Marco Moscatelli e dalla ex Miss Abruzzo Federica Zarroli. Cresce l’attesa per questa grande manifestazione che è sicuramente un fiore all’occhiello per tutti gli sport tradizionali ed una bellissima vetrina per il suggestivo paesaggio dell’entroterra maceratese.

08/09/2020
Pieve Torina, scatta l'ora della Tirreno - Adriatico: "apriremo alla corsa la nostra zona rossa"

Pieve Torina, scatta l'ora della Tirreno - Adriatico: "apriremo alla corsa la nostra zona rossa"

Partirà da Pieve Torina la settima tappa della Tirreno - Adriatico che, dopo il rinvio avvenuto a marzo, vede il 7 settembre come data ufficiale d'avvio. La 55esima edizione della storica ed amata corsa ciclistica del Bel Paese si svolgerà in sicurezza (dal 7 al 14 settembre con chiusura a San Benedetto del Tronto) tenendo conto delle normative anti-Covid e prevedrà otto tappe anziché sette. Di queste, la settima è proprio la Pieve Torina - Loreto con i suoi 181 km di percorso. "Una buona notizia per il ciclismo nazionale che inizia a ripartire, ed una grande soddisfazione per il nostro comune riuscire ad ospitare nuovamente questo grande evento” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci: “Pieve Torina si sta già preparando ad accogliere l'imponente macchina organizzativa della Tirreno - Adriatico che arriverà il 13 di settembre. Insieme al grande impegno per far sì che tutto proceda al meglio sul piano della corsa agonistica, alto è il senso di responsabilità perché sappiamo che l'attenzione in tema di sicurezza non dovrà venir meno. L’aver confermato la presenza, nel nostro comune, di una delle corse ciclistiche più importanti d’Italia rappresenta una straordinaria opportunità per far conoscere il nostro territorio e le sue straordinarie bellezze ad un pubblico importante, fatto di appassionati delle due ruote e non solo. Tuttavia, sarà anche l’occasione per documentare, visto che apriremo alla corsa il centro storico e quindi la nostra zona rossa, l’inerzia di questi quattro anni in fatto di ricostruzione”. La Pieve Torina - Loreto è conosciuta come la “tappa dei Muri” con un circuito finale di 25 km che prevede di affrontare le due salite di Loreto e Recanati e gli ultimi chilometri tutti in salita con pendenze attorno al 10%. “L'edizione 2020 della Tirreno - Adriatico non la dimenticheremo facilmente, e riuscire a correrla nonostante tutto” conclude Gentilucci “significa puntare sulla ripartenza, la ripartenza dello sport come settore professionale e la ripartenza dello sport come volano per l'economia ed il turismo del nostro territorio. Ma abbiamo bisogno di ripartire davvero, di accelerare sulla ricostruzione, altrimenti se il traguardo continua a rimanere così lontano ed in salita temo che saremo in pochi ad arrivare a fine corsa”.

05/09/2020
Miss Grand Prix e Mister Italia fanno tappa a Pieve Torina domenica 23 agosto

Miss Grand Prix e Mister Italia fanno tappa a Pieve Torina domenica 23 agosto

Doppio appuntamento con la bellezza domenica 23 agosto al Parco Rodari di Pieve Torina. Dalle ore 21:15 prenderà il via la tappa marchigiana di due dei concorsi di bellezza più noti, Miss Grand Prix e Mister Italia. Si tratta di due eventi nazionali organizzati da Claudio Marastoni che prevedono oltre 150 selezioni in tutta Italia e questa non sarà la prima volta a Pieve Torina, dove l'appuntamento da qualche anno è di casa. "Torniamo con piacere ad ospitare quella che non solo sarà una passerella per la bellezza, declinata al femminile ed al maschile, ma anche un trampolino di lancio per tanti giovani dotati di talento, volontà, personalità - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci -. Da anni questo evento costituisce un trampolino di lancio nel campo della moda, della pubblicità, del cinema e dello spettacolo, settori alla continua ricerca di volti e personaggi nuovi ed interessanti". Molti sono, infatti, i nomi noti dell'attuale panorama dello spettacolo italiano ad essere passati per le selezioni dei due concorsi, uno su tutti quello di Carlotta Maggiorana, che, dopo aver vinto il titolo nel 2009, ha dato il via alla sua carriera televisiva e cinematografica, iniziando già a lavorare nel jet set e conquistando nel 2018 anche il titolo di Miss Italia. A condurre la serata pievese, che vedrà sfilare in passerella le concorrenti di Miss Grand Prix ed i concorrenti di Mister Italia, saranno Kristel Talamonti e Marco Moscatelli. "Noi che a Pieve Torina ogni giorno diamo valore a questo territorio e ne promuoviamo le infinite bellezze, questa volta valorizzeremo la bellezza ed il talento di tanti giovanissimi che provano ad inserirsi nel mondo del lavoro attraverso le porte che lo spettacolo apre loro - ha dichiarato Gentilucci -. Il mio in bocca al lupo va a tutti i partecipanti e allo staff di questa grande macchina organizzativa che ha scelto ancora una volta la nostra cittadina come sede di un grande evento".

22/08/2020
Pieve Torina, Ludvina Cinti si candida alle Regionali: "Voglio dare voce ai terremotati"

Pieve Torina, Ludvina Cinti si candida alle Regionali: "Voglio dare voce ai terremotati"

Tra i candidati della lista civica “Movimento per le Marche”, a sostegno del candidato Francesco Acquaroli, c'è anche Ludvina Cinti di Pieve Torina. Volto nuovo della competizione elettorale, ma già fortemente impegnata nel portare avanti i problemi dei terremotati, ha deciso di metterci la faccia e candidarsi alle regionali "per stare dall'altra parte del tavolo e portare avanti tutti quei problemi, ancora irrisolti, a cui la politica del 'non vi lasceremo soli' ancora non ha voluto mettere mano. Sono problemi che conosco, perchè li vivo ogni giorno nella mia vita, voglio sedere dall'altra parte e portare avanti proposte e soluzioni concrete come ho fatto in questi anni con l'associazione 'La terra trema noi no', senza filtri e senza timori". Come tanti concittadini, lei e la sua famiglia hanno perso casa e lavoro. "Sono un volto nuovo della politica, ho vissuto sulla mia pelle questi problemi, la delocalizzazione, il mancato guadagno, le criticità di chi ha un mutuo che non può più pagare. Il primo motivo che mi ha spinto a candidarmi è vedere mio padre che dopo quarant'anni di sacrifici ha perso tutto, è rimasto senza niente, abbandonato dallo Stato - osserva -. La rabbia di non poter far nulla mi ha spinto a provare a cambiare le cose, mettendomi in gioco. Al di fuori del cosiddetto cratere nessuno sa quanto le persone si sentano abbandonate ed impotenti, non riesco ad accettarlo". Ludvina Cinti chiede di non andare avanti a colpi di proroghe, ma con provvedimenti di ampio respiro che consentano ai terremotati di fare progetti e di pianificare investimenti in questi territori: "Ho scelto una lista civica lontana dalle logiche di qualsiasi partito, la politica è stata sorda alle nostre richieste. L'associazione di cui sono fondatrice è stata tra le più attive nel portare avanti le istanze e le tante problematiche di questi anni dopo il terremoto. La politica ha creato a volte ulteriori ostacoli, che si aggiungono a quelli propri di un contesto già difficile. Si va avanti a colpi di proroghe, spesso all'ultima data utile, che non consentono di fare progetti di vita, di programmare investimenti su un territorio che era già in difficoltà economica già prima del sisma, che non permettono ai terremotati semplicemente di vivere senza l'ansia di non sapere che succederà domani". I territori più colpiti hanno bisogno di maggiori attenzioni e provvedimenti mirati, spiega Ludvina Cinti: "Chi ha perso tutto ha bisogno come prima cosa di tranquillità e stabilità emotiva, che derivano dall'avere di fronte un orizzonte temporale certo e norme definite. Alla ricostruzione materiale si deve accompagnare quella economica e sociale, per essere certi che questi territori avranno un futuro, perchè senza quelle prospettive di sviluppo economico che creano opportunità di lavoro, è un'illusione pensare di poter frenare spopolamento ed abbandono della montagna. Un altro baluardo del territorio sono i servizi, fondamentale avere un ospedale efficiente e funzionale alle necessità del territorio montano, non bastano le eliambulanza in volo di notte, se si affossano i servizi esistenti e per curarsi si devono percorrere decine di km, in un contesto viario rimasto fermo al secolo scorso". Conclude Ludvina Cinti: "Voglio dare voce a chi rimane in silenzio, anche se nel suo cuore spera che le cose possano cambiare, a chi vorrebbe un futuro per le zone terremotate e nuove prospettive di sviluppo per le Marche dimenticate. Siamo pochi ma viviamo in tante zone diverse, ed i pochi di tante zone possono fare la differenza, se hanno il coraggio di farsi sentire".  

20/08/2020
Pieve Torina, un successo la camminata in notturna lungo la nuova ciclopedonale (FOTO)

Pieve Torina, un successo la camminata in notturna lungo la nuova ciclopedonale (FOTO)

“È stato un successo superiore alle aspettative, un colpo d’occhio fantastico vedere tutte quelle persone partecipare alla passeggiata notturna lungo il torrente Sant’Angelo, una serata davvero indimenticabile”. Esordisce così il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, di fronte alle tante persone che, martedì 18 agosto, hanno voluto partecipare alla camminata lungo la pista ciclopedonale Pieve Torina - Fiume in compagnia del naturalista Nazzareno Polini e con concerto finale di fagotti al vecchio mulino ad acqua affidato al duo “Doublereeds”. “È un’idea che coltivavo da tempo quella di sperimentare una passeggiata in notturna per apprezzare le peculiarità di questo percorso anche di notte, ascoltando il suono del torrente Sant’Angelo e i rumori della natura. È stato bello ed emozionante – prosegue Gentilucci - soprattutto perché chi ha partecipato alla camminata è rimasto stupito e soddisfatto della bellezza che anche la notte sa donare al nostro territorio. E sono certo torneranno anche di giorno a percorrere il sentiero, magari con le e-bike che, come amministrazione, abbiamo messo a disposizione”. E così, lungo i 4 chilometri del facile cammino che si snoda dentro il bosco, una lunga scia di persone proveniente da diverse località, sempre in distanziamento e rispettando le prescrizioni anticovid, ha potuto ascoltare i racconti sulle vicende storiche legate al percorso, da quella del ponte romano all’Eremo dei Santi, e scoprire peculiarità naturalistiche come la farfalla Euplagia quadripunctaria, tipica di ambienti umidi con bosco, svelare l’accoppiamento di due lumache o il salto della rana appenninica ed ascoltare il verso dei ghiri spaventati dal richiamo dell’allocco. Infine, al vecchio mulino ad acqua di Fiume, la conclusione della serata con un piccolo concerto di fagotti che ha visto suonare, sullo sfondo di una cascata, il duo “Doublereeds” composto da bravissimi Kamil Pellegrino e Simone Ruggeri. Una serata magica da incorniciare tra quelle, tante, che sta regalando l’estate pievetorinese.

20/08/2020
Pieve Torina, torna il teatro per i più piccoli: stasera, alle 21, c'è "Il Gatto Con Gli Stivali"

Pieve Torina, torna il teatro per i più piccoli: stasera, alle 21, c'è "Il Gatto Con Gli Stivali"

Ultimo appuntamento della stagione con il teatro e le storie dedicate al pubblico dei più piccoli. Il 20 agosto, dalle ore 21, al parco Rodari di Pieve Torina, arriva "Il Gatto Con Gli Stivali", una favola dal fascino senza tempo. L'evento è inserito nel progetto “Marche InVita”, realizzato dalla Regione Marche in collaborazione con il Consorzio Marche Spettacolo e AMAT: 10 spettacoli, dal 28 luglio al 3 settembre, con spazi teatrali all'aperto allestiti in alcuni dei borghi della regione più duramente colpiti dal sisma con l'obiettivo di continuare ad accompagnare le comunità locali a riappriopriarsi, ancor più dopo l'emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020, degli spazi della vita sociale. "La commedia dell'arte e il circo, momenti di comicità e grande coinvolgimento del pubblico, sono questi i tratti distintivi degli appuntamenti teatrali che abbiamo portato in scena - sottolinea il sindaco Gentilucci - e invitiamo tutti a esserci questo giovedì". "Fidati di me, portami un cappello, un paio di stivali e un sacco e farò di te un uomo ricco" - diceva il gatto al figlio del mugnaio, una frase che sarà portata in scena dagli attori di una delle migliori compagnia in circolazione che sa come far innamorare del teatro il suo pubblico di grandi e piccini.

20/08/2020
Pieve Torina, una passeggiata di notte lungo la ciclopedonale per "ascoltare la natura"

Pieve Torina, una passeggiata di notte lungo la ciclopedonale per "ascoltare la natura"

Le stelle a illuminare il cammino, la natura a fare da scenografia e i suoni della fauna che abita i boschi a creare una colonna sonora d'eccezione. Sono questi i tratti distintivi della passeggiata naturalistica ‌in notturna che si terrà domani, martedì 18 agosto, lungo il percorso della nuova pista ciclopedonale di Pieve Torina. "Ascoltiamo la natura..." è un appuntamento estivo di grande suggestione, che questa volta va a stuzzicare gli appetiti degli appassionati dei Monti Sibillini e delle infinite opportunità che offrono. "Questo nuovo percorso, inaugurato lo scorso 25 luglio, - ricorda il sindaco Alessandro Gentilucci - è lungo quattro km ed attraversa un territorio di straordinaria bellezza, sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico artistico. L'antico ponte romano, l'Eremo dei Santi e il vecchio mulino di fiume sono, infatti, gli elementi che impreziosiscono la passeggiata. Un'esperienza che già in molti hanno fatto, approfittando della ricca offerta turistica del nostro territorio, ma che domani avrà un sapore particolare". L'appuntamento è gratuito e per partecipare basterà ritrovarsi alle ore 21 all'avvio del percorso, lungo la provinciale 96 che conduce a Colfiorito, muniti di torce. A guidare il gruppo che sceglierà di partecipare sarà Nazzareno Polini, guida ambientale escursionistica. A lui il compito di spiegare, durante la passeggiata, le peculiarità naturalistiche che si incontreranno. La flora e la fauna, i loro suoni ed il mistero di quello che nella notte accade nei boschi, saranno al centro dell'attenzione e, al termine del percorso, in prossimità del mulino ad acqua, arriveranno anche le note dei Doublereeds duo. Un sorprendente concerto di chiusura per congedarsi dai boschi dopo un'esperienza unica sotto le stelle.

17/08/2020

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