A nove anni esatti dal devastante terremoto del 30 ottobre 2016, Pieve Torina ha compiuto un nuovo passo simbolico e concreto verso la rinascita: la posa della prima pietra del nuovo municipio. Una cerimonia toccante e partecipata, alla presenza di tanti cittadini, autorità civili, militari e religiose, che ha visto il sindaco di Pieve Torina e pressidente dell'Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci fare da padrone di casa e ricordare con emozione “quella domenica in cui venne giù tutto”.
“Posare la prima pietra proprio oggi assume un valore straordinario – ha detto Gentilucci –. È il segno della presenza delle istituzioni e della nostra volontà di rinascere. Costruiremo la casa di tutti i pievetorinesi sulle radici del vecchio municipio, mantenendo salde le nostre origini”. Il sindaco ha ripercorso i nove anni trascorsi dal sisma, sottolineando come “oltre il 50% delle abitazioni private siano già state riconsegnate o abbiano progetti esecutivi”, e ringraziando la comunità “per aver creduto in questo percorso di ricostruzione e sviluppo”.
Il nuovo edificio, che sorgerà su quattro piani per oltre mille metri quadrati, ospiterà uffici amministrativi, sala consiliare, polizia locale, servizi sociali e un presidio sanitario con ambulatori della guardia medica. Un investimento di oltre 3 milioni di euro, con tempi di realizzazione stimati in nove mesi.
Alla cerimonia - condotta da Marco Moscatelli - hanno portato il loro saluto diversi rappresentanti istituzionali. L’avvocato Andrea Clementi, del Consorzio Stabile CSI per l'edilizia, il consorzio di imprese umbre e marchigiane che realizzerà l’opera, ha parlato di “un progetto per i cittadini, non solo per il sindaco o l’amministrazione”, garantendo “velocità e competenza” nei lavori.
Gianluca Pesarini, per la Camera di Commercio di Macerata, ha sottolineato come “mettere il primo mattone significhi assumere un impegno importante verso un territorio che ha bisogno di popolazione e speranza”.
Il sindaco di Matelica e presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Denis Cingolani, ha definito la giornata “l’inizio della ricostruzione della comunità”, mentre Andrea Spaterna, presidente del Parco dei Sibillini, ha ricordato che il nuovo municipio sarà “una struttura simbolo, capace di rafforzare lo spirito di appartenenza e la resilienza della popolazione”.
La consigliera regionale Milena Sebastiani, alla sua prima uscita ufficiale, ha espresso “grande vicinanza a un territorio che porto nel cuore” e ricordato “il lavoro costante della Regione per sostenere la ricostruzione”.
Dopo la benedizione di Don Ippolito, il sindaco Gentilucci ha impugnato la cazzuola per la posa simbolica della prima pietra, tra gli applausi della comunità. La mattinata si è chiusa con un brindisi e un momento conviviale, segno di una Pieve Torina che guarda al futuro “con il sapore della polvere ancora tra le labbra, ma con la forza di chi non ha mai smesso di credere nella propria rinascita”.
Si è concluso il primo dei quattro lotti che riguardano la ricostruzione del complesso cimiteriale di Pieve Torina. "Parliamo di un intervento articolato, dove si sono succeduti tecnici e imprese non sempre all’altezza", sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
"La nostra prima preoccupazione è stata quella di trasferire le bare dei nostri cari in appositi moduli prefabbricati perché non rimanessero esposte alle intemperie e agli agenti atmosferici, per il senso di rispetto e dignità che si deve ai defunti - prosegue il primo cittadino -. Contestualmente sono stati avviati il secondo e terzo lotto che sostanziano la prosecuzione di un’opera pubblica cui siamo tutti profondamente legati".
"Sento il dovere di ringraziare il presidente della regione, Francesco Acquaroli, e il commissario per il sisma, Guido Castelli, per aver garantito quelle economie indispensabili per portare avanti il recupero di un luogo che custodisce la memoria di tutti noi pievetorinesi - puntualizza Gentilucci -. Riusciamo a concretizzare un intervento che ha sì un valore affettivo ma, soprattutto, testimonia, ancora una volta, il faro di Pieve Torina nella ricostruzione".
"Tutto questo è stato possibile grazie anche all’impegno dei dipendenti Usr e comunali che si sono prodigati per coniugare il rispetto della sicurezza nel cantiere con l’esigenza di fruizione del cimitero, avendo fatto la scelta di non chiuderlo al pubblico dopo il sisma. Un impegno quotidiano, costante, portato avanti con la premura e la sensibilità di chi non si ricorda dei morti solo per un giorno o poco più all’anno. Un ringraziamento particolare va al vivaio Pelatelli per aver messo a disposizione le piante che abbelliscono l’ingresso del cimitero. Mi preme sottolineare infine - conclude Gentilucci - che la rituale messa dedicata ai defunti potrà tornare a essere officiata all’interno del cimitero. E questo è un ulteriore segnale di sensibilità e concretezza".
Giovedì 30 ottobre, alle ore 11, il sindaco Alessandro Gentilucci poserà la prima pietra del nuovo edificio destinato a ospitare il comune di Pieve Torina.
“Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, perché rappresenta un segnale di concretezza nell’ottica di una ripartenza post sisma sempre più evidente e tangibile” sottolinea Gentilucci. “L’aria è cambiata, e la posa di questa prima pietra ne è ulteriore testimonianza, grazie soprattutto all’impegno del presidente della Regione Acquaroli e del Commissario Castelli che hanno saputo restituire fiducia alle aree interne e che per questo interverranno alla cerimonia. Entro la primavera del 2027 la struttura del nuovo comune sarà completata e, finalmente, potremo lasciare i container che ci ospitano ormai da troppi anni, con le difficoltà che tutto ciò ha comportato in termini di organizzazione e gestione degli uffici e del personale ma, soprattutto, per i cittadini”.
Una sede municipale all’avanguardia, dotata di spazi funzionali alle esigenze degli uffici e della comunità, realizzata impiegando le più moderne tecnologie di costruzione antisismiche e sostenibili. «Questa scelta costruttiva di eccellenza» prosegue Gentilucci «non solo garantirà la massima sicurezza strutturale, ma permetterà anche un significativo abbattimento dei consumi e un notevole risparmio energetico a lungo termine, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica. La sua collocazione strategica sarà valorizzata da un rinnovato e più efficace assetto viario che favorirà l'accessibilità. Infine, l'edificio sarà armoniosamente inserito in un pregevole contesto naturalistico, grazie alla completa riqualificazione e sistemazione delle aree verdi limitrofe”.
Finanziato con fondi sisma e contributi GSE (conto termico), l’intervento prevede un costo complessivo di 3 milioni e 400.000 euro.
È stato un fine settimana all’insegna della cultura e della partecipazione quello appena trascorso a Pieve Torina, dove il festival MarcheStorie ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. La presenza del presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, ha sottolineato l’importanza della rassegna e la qualità delle iniziative proposte nel borgo dell’entroterra maceratese.
Due gli appuntamenti teatrali che hanno animato la manifestazione: le rappresentazioni della Compagnia della Marca e dello Sperimentale Teatro A, con le regie rispettivamente del giovane pievetorinese Nicolò Pelagalli, capace di emozionare il pubblico, e della talentuosa Allì Caracciolo, che ha firmato un’altra prova di grande sensibilità artistica.
A tracciare un bilancio positivo dell’evento è il sindaco Alessandro Gentilucci, che sottolinea come la cultura possa essere motore di coesione e sviluppo per il territorio.«La partecipazione del presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, al festival MarcheStorie di Pieve Torina, è un ulteriore segno della qualità delle proposte che abbiamo presentato questo fine settimana a una platea numerosa e interessata – afferma Gentilucci –. Due spettacoli teatrali diversi, ma complementari, dedicati alla storia del territorio, messi in scena dalla Compagnia della Marca e dallo Sperimentale Teatro A, con le regie rispettivamente del giovane pievetorinese Nicolò Pelagalli, che ha fortemente emozionato il pubblico, e della lodevole Allì Caracciolo, hanno sancito il successo dell’apertura autunnale della stagione culturale pievetorinese».
Il primo cittadino evidenzia anche l’efficacia della formula che unisce spettacolo e tradizione enogastronomica. «Come sempre – aggiunge – abbiamo accompagnato le rappresentazioni con momenti di degustazione di prodotti locali e offerto ai partecipanti la possibilità di visitare il Museo della Nostra Terra, raccogliendo riscontri più che positivi. Il binomio cultura e cibo di qualità è vincente e continueremo a percorrerlo valorizzando le nostre tradizioni, le nostre bellezze naturali, le nostre tipicità perché ciò rappresenta il futuro dell’entroterra maceratese, sempre più legato a un turismo consapevole e responsabile, e alla presenza di servizi adeguati. Bene, dunque, il festival MarcheStorie perché rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per il territorio».
«Non potevo mancare al venticinquennale della Fondazione Francesca Rava». Con queste parole il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha voluto sottolineare la gratitudine che lega la sua comunità alla onlus milanese, protagonista di un sostegno concreto e decisivo dopo il sisma che colpì il territorio.
«Nei momenti più bui, quando la ricostruzione sembrava una chimera – ha ricordato Gentilucci – la Fondazione Rava ha scelto di esserci, aiutando una popolazione in grande difficoltà. Il loro intervento è stato determinante: grazie al contributo di tanti donatori è stato possibile ricostruire la scuola dell’infanzia e il palazzetto dello sport, restituendo speranza a tutta la comunità».
Il primo cittadino ha partecipato al concerto celebrativo per i 25 anni della Fondazione, tenutosi nel Duomo di Milano, un appuntamento che ha riunito amici, sostenitori e istituzioni per rendere omaggio al lavoro svolto dalla onlus in Italia e nel mondo.
«Partecipare a questo anniversario è soprattutto un atto di riconoscenza – ha aggiunto Gentilucci –. A Maria Vittoria Rava e a tutto lo staff ci lega un rapporto speciale, basato sulla solidarietà e sulla concreta vicinanza che hanno saputo dimostrarci. La comunità di Pieve Torina non dimentica e ringrazia, e io sono qui a testimoniarlo».
Si apre con MarcheStorie la stagione autunnale di Pieve Torina. La dinamicità del comune dell’entroterra maceratese si sostanzia con due spettacoli che vedranno protagoniste, sabato e domenica prossimi, la Compagnia della Marca e lo Sperimentale Teatro A.
«MarcheStorie ci offre l’opportunità di aprirci a un pubblico ampio e far sapere che Pieve Torina è ripartita: lo testimoniano le abitazioni e gli edifici già recuperati e ricostruiti e i tanti cantieri attivi che stanno disegnando quella che sarà la cittadina del futuro» sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
Sabato sera, alle ore 21, la Compagnia della Marca racconterà la storia di Pieve Torina attraverso gli occhi di un giovane che darà voce alla memoria, ai ricordi, alle tradizioni del territorio con coreografie originali e brani musicali live. Tra gli interpreti un pievetorinese doc, Nicolò Pelagalli, anche ideatore dell’evento.
Domenica, alle ore 17, lo Sperimentale Teatro A metterà in scena uno spettacolo che trae ispirazione dalla poetica leopardiana e dedicato al teatro che rinascerà a Pieve Torina risorgendo al posto del vecchio teatro di Sant'Agostino. Gli eventi, a ingresso libero, si terranno presso il Palazzetto dello Sport dove sarà possibile anche usufruire di degustazioni di prodotti tipici.
«Continuiamo a lavorare sulla ricostruzione immateriale per raccontare il nostro paese e il territorio, far conoscere la storia e le tradizioni di questi luoghi, ma anche» conclude Gentilucci «proiettarci al futuro, in una sempre più concreta prospettiva di rinascita».
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione delle Armi Nucleari, celebrata il 26 settembre, il piccolo comune di Pieve Torina ha scelto di inviare un messaggio forte e simbolico. Il “Monumento ai Caduti” del paese è stato illuminato di rosso, un gesto voluto per ricordare le vittime dei conflitti e il dolore subito da giovani e famiglie a causa della guerra.
«Anche da un piccolo comune può partire un messaggio di denuncia contro il rischio della guerra», spiega il sindaco Alessandro Gentilucci. L’iniziativa nasce da un appello di ANCI e Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di coltivare speranza in un futuro migliore e di pace.
«Sono tempi difficili», aggiunge Gentilucci, «e qualsiasi segnale che vada in direzione opposta all’odio e alla violenza va coltivato con cura. Lo stiamo facendo nelle scuole, nelle attività di ricostruzione materiale e immateriale e in ogni occasione che richiami questo impegno alla pace».
Il sindaco sottolinea il valore simbolico della scelta: «Illuminare di rosso il Monumento ai Caduti ci ricorda i nostri concittadini che dettero la vita per la libertà. Purtroppo, oggi, le conseguenze di un conflitto nucleare sarebbero catastrofiche. Come diceva Einstein, se dovesse mai accadere, sapremmo con quali armi si combatterebbe la guerra successiva: con le pietre. Noi, invece, le pietre vogliamo utilizzarle solo per ricostruire le nostre case».
Un gesto semplice ma significativo, che unisce memoria, impegno civile e speranza per la pace.
Martedì pomeriggio il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha voluto salutare il capitano dei Carabinieri, Paolo Rinaldi, comandante del nucleo operativo radiomobile di Camerino, nel suo ultimo giorno di servizio. Rinaldi, infatti, dopo quarant’anni trascorsi nell’Arma, da oggi è in pensione con il grado di maggiore.
«Una figura di riferimento quella del capitano, per la sua disponibilità e per la grande professionalità dimostrata in questi anni di stretta collaborazione sul piano istituzionale» ha commentato Gentilucci. «La nostra è una realtà che ha bisogno di certezze e l’Arma dei Carabinieri, in questo senso, ha sempre dimostrato la sua vicinanza alle comunità del territorio, sia durante le fasi di emergenza post sisma che successivamente. Con orgoglio abbiamo inaugurato appena un anno fa la nuova caserma dei Carabinieri, la prima del cratere, a significare quanto teniamo a un rapporto forte, incisivo, proficuo con l’Arma. Rinaldi, in questo, è stato un esempio».
Il sindaco ha voluto donare al capitano un’opera litografica raffigurante Pieve Torina e le sue montagne, «in segno di ringraziamento e perché possa portare con sé il ricordo di un paese e di un’intera popolazione che hanno apprezzato il suo lavoro».
"Al via la ricostruzione del nuovo municipio". È il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, a dare notizia della partenza dei lavori che porteranno, entro la primavera del 2027, alla realizzazione della struttura destinata a ospitare gli uffici comunali.
"È un ulteriore passo avanti verso la normalizzazione", commenta Gentilucci. "Avremo una sede municipale all’avanguardia, dotata di spazi adeguati e realizzata con tecnologie di costruzione antisismiche e sostenibili che potranno garantire risparmi energetici, la collocazione in un rinnovato e più efficace assetto viario e l’inserimento in un contesto naturalistico con la sistemazione delle aree verdi limitrofe".
Finanziato con fondi sisma e contributi GSE (conto termico), l’intervento prevede un costo complessivo di 3 milioni e 400.000 euro: "In questi anni, nonostante le difficoltà logistiche e la sistemazione nei container, il personale comunale ha saputo garantire professionalità e qualità dei servizi. Ci attende un ultimo sforzo prima di poter varcare la soglia dei nuovi uffici" conclude Gentilucci, "ma vedere operai e macchine all’opera rappresenta per tutta la comunità un’iniezione di fiducia e di ottimismo".
Attimi di paura nel primo pomeriggio di oggi, poco prima delle 14, a Pieve Torina, lungo la strada provinciale 209, dove si è verificato un grave incidente tra due automobili. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, sono state una Volkswagen Tiguan e una Fiat Punto di vecchio modello. Secondo una prima ricostruzione, la Fiat per la violenza dell'impatto sarebbe finita fuori dalla carreggiata
L’impatto, frontale-laterale, è stato particolarmente violento e ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che dopo aver prestato le prime cure hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza, decollata poco dopo alla volta dell’ospedale regionale di Torrette per il trasferimento di uno dei feriti.
Sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi e la sede stradale, garantendo le operazioni di soccorso e il ripristino della viabilità.
Sabato 13 settembre alle ore 16 verrà inaugurata la prima Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS presso la Sala Rubner di Pieve Torina, un’iniziativa che si inserisce in un più ampio progetto di innovazione educativa promosso dal Comune e dalla professoressa Daniela Lucangeli.
«La collaborazione con Heart4Children APS e la professoressa Lucangeli ci ha permesso di costruire un percorso volto a definire un nuovo modello di scuola, in linea con le nostre specificità e con la valorizzazione del contesto ambientale», ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. «Il progetto prevede la realizzazione di nuove classi scolastiche e, al contempo, la Mattoncinoteca4All® diventa uno spazio permanente dove i bambini e le famiglie possono sviluppare creatività e intelligenza emotiva come alternativa al digitale».
L’iniziativa, a ingresso gratuito, sarà operativa ogni sabato dalle 16 alle 18. All’interno dello spazio, le attività saranno guidate da personale appositamente formato per supportare i più piccoli nella crescita educativa, emotiva e morale.
Gentilucci ha sottolineato come il progetto si inserisca nella Strategia Nazionale Aree Interne, puntando a una rigenerazione non solo fisica, ma anche educativa e sociale del territorio. «Si tratta di una sfida che pone Pieve Torina tra le eccellenze formative a livello nazionale», ha concluso il sindaco.
Un'estate, quella pievetorinese, ricca di eventi e proposte, con al centro un fiore all’occhiello: la piscina benessere impreziosita di nuove vasche idroterapiche dotate di acqua riscaldata. "Rimarrà aperta fino al prossimo fine settimana", annuncia il sindaco, Alessandro Gentilucci, complice un nuovo previsto innalzamento delle temperature nei prossimi giorni.
"Siamo solo a metà di un percorso progettuale che proietterà la nostra piscina, con la conclusione dei cantieri delle nuove sale benessere, tra i luoghi più interessanti del territorio per qualità e varietà dell’offerta nell’ambito del wellness. Proseguiamo un lavoro di ricostruzione che punta a qualificare Pieve Torina come un’area in cui la natura è incontaminata e da cui promanano salute ed energia. Insieme al percorso kneipp e al sentiero delle acque, anch’essi implementati quest’anno con nuove vasche e l’allungamento della pista ciclopedonale fino a Val Sant’Angelo, confermiamo una vocazione turistica che ci sta premiando con decine di migliaia di presenze", sottolinea il primo cittadino.
"La riapertura del Museo della Nostra Terra consente di aggiungere storia, cultura, tradizioni locali ma anche innovazione tecnologica a un’esperienza di visita che si completa con la possibilità di degustare ottimi prodotti locali, conclude Gentilucci. Pieve Torina e il suo territorio accolgono turisti nella convinzione che questo crescente interesse possa fungere da volano per la ripresa, non solo economica, di tutto un territorio. La piscina e il percorso benessere rimarranno aperti tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 18 fino a metà settembre.
PIEVE TORINA – Momenti di paura oggi pomeriggio nella frazione Appennino di Pieve Torina, dove un uomo di 63 anni è rimasto vittima di una caduta all’interno di un’abitazione. L’incidente è avvenuto poco dopo le 17 e, per cause ancora in corso di accertamento, il 63enne ha riportato traumi gravi.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 con l’automedica, mentre la centrale operativa ha disposto l’intervento dell’elisoccorso. Il paziente è stato rapidamente stabilizzato e trasferito in codice rosso all’ospedale Torrette di Ancona, dove è attualmente ricoverato.
Le autorità sanitarie stanno monitorando le condizioni dell’uomo, mentre le forze dell’ordine e i soccorritori hanno avviato gli accertamenti per comprendere l’esatta dinamica dell’incidente.
Intorno al tema delle acque si registra un ulteriore successo per Pieve Torina, divenuto ormai stabilmente il più grande attrattore turistico dei Sibillini grazie al Sentiero delle Acque, al percorso kneipp e alla piscina benessere con acqua calda e idromassaggio poco distante.
"L’acqua, che sgorga naturalmente dai nostri monti, è ciò che ci ha guidati in questo percorso di rigenerazione e ricostruzione post sisma proiettandoci verso traguardi impensabili - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci -. Il fatto che la Regione ci premi apprezzando la bontà del progetto presentato a valere sul bando qualità della vita è un ulteriore riconoscimento della bontà della nostra scelta. Continueremo su questa strada, com’è dimostrato dall’impegno profuso nell’implementare costantemente l’offerta turistica legata al benessere che viene dall’acqua".
L’acqua, dunque, come simbolo del rilancio del territorio non solo in chiave turistica, ma anche dal punto di vista sanitario con l’obiettivo di divulgare e promuovere metodologie di prevenzione della salute attraverso stili di vita sani e sostenibili che coinvolgano in particolare gli anziani. "I percorsi kneipp, l’idroterapia, il forest bathing sono tutte pratiche - prosegue Gentilucci - che possono aiutare le persone a stare meglio, sia sul piano fisico, in particolare per la circolazione degli arti inferiori e per un supporto al sistema immunitario grazie ai monoterpeni emessi dalle piante, che sul piano psichico, favorendo il rilassamento e la concentrazione. Qui, a Pieve Torina, tutto questo è possibile, ed è la ragione per cui tanta gente sceglie di venire".
Ieri mattina si è tenuta la 11° edizione del Memorial “Luigi Gentilucci”, gara ciclistica tra le più importanti a livello nazionale per la categoria allievi, con i suoi 89 km di percorso tra Recanati e Pieve Torina. «Un podio ambito, una vera e propria classica ormai, cui hanno partecipato tanti ragazzi che poi sono diventati campioni» sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci.
«Questa corsa è dedicata a mio padre Luigi, appassionato di ciclismo e grande sostenitore dello sport come strumento di crescita per i giovani. Sono eventi come questo Memorial» prosegue Gentilucci «che danno sostanza alla rinascita del territorio. È l’immedesimazione dello sforzo degli atleti con quello, quotidiano, dei nostri cittadini nel voler rimanere qui, quando restare era più difficile che andarsene, che diviene metafora di resistenza, coraggio, voglia di arrivare al traguardo. Per noi, il traguardo è il nostro paese ricostruito, per i ragazzi, la vittoria della gara». La corsa è stata vinta, con notevole distacco, da Andrea Alessiani, già campione regionale della sua categoria.
«Come sempre è stata una sfida avvincente ed è stato bello salire sul palco per premiare questi ragazzi con l’augurio che da qui possano prendere il volo per nuovi prestigiosissimi traguardi. Il Memorial, è bene sottolinearlo, ha anche una valenza importante sul piano turistico perché sono tanti coloro che hanno seguito la gara scoprendo, così, la bellezza delle colline marchigiane e dell’entroterra. E questo è un ulteriore motivo per essere orgogliosi sostenitori di questa manifestazione sportiva». Alla cerimonia di premiazione oltre al sindaco e ai familiari di Luigi Gentilucci, sono intervenuti il vicepresidente del consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui; il presidente della Federciclismo Marche, Massimo Romanelli; un rappresentante del comune di Recanati, l’assessore Maurizio Paoletti; il presidente della società Ciclistica Recanati Marinelli Cantarini, organizzatrice della manifestazione, Andrea Marinelli, e tanti altri rappresentanti delle società sportive partecipanti alla gara.
Pieve Torina vola. Vola sulle ali della rinascita sociale ed economica con l’inaugurazione del nuovo percorso kneipp e delle nuove vasche aeroterapiche con idromassaggio e riscaldate che, da ieri sera, arricchiscono la già ampia offerta della piscina benessere.
«Con queste strutture di biodesign andiamo a implementare il tema che abbiamo scelto per la rigenerazione del territorio, l’acqua, primaria fonte di vita che sgorga naturalmente dai nostri monti, di assoluta qualità oligominerale e della quale dobbiamo avere cura mettendola a disposizione del pubblico in modo intelligente».
È il sindaco, Alessandro Gentilucci, a commentare questo nuovo passo in avanti della ricostruzione del suo paese. «Pieve Torina sta sempre più diventando un punto di riferimento sul piano turistico a livello di centro Italia, con decine di migliaia di presenze grazie soprattutto al percorso kneipp lungo il sentiero delle acque che, in questi giorni, sta registrando numeri record. Tutto ciò è frutto di un lavoro di rete in primis con l’istituzione regionale e con quella commissariale, per questo ringrazio il presidente della regione Francesco Acquaroli e il Commissario straordinario per il sisma Guido Castelli per la loro costante vicinanza alle aree interne. Abbiamo voluto inserire l’inaugurazione di queste nuove vasche nell’ambito della tradizionale Cena in Bianco, uno degli appuntamenti clou dell’estate pievetorinese, che ha valorizzato le nostre produzioni tipiche e visto la partecipazione di un grande mattatore e showman come Francesco Capodacqua».
L’artista romano ha trascinato il pubblico con le sue canzoni e imitazioni fino alla conclusione della serata con uno spettacolo pirotecnico senza precedenti che ha lasciato a bocca aperta le tantissime persone intervenute.
Si è conclusa la missione della Nazionale italiana Figest di tiro alla fune agli World Games 2025 di Chengdu, in Cina. La squadra azzurra, che ha visto una forte presenza maceratese e marchigiana nei vertici della sua delegazione, ha conquistato un eccellente quarto posto nella categoria 580 kg mista, sfiorando il podio in una competizione di altissimo livello.
A guidare il team della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali c'era il presidente nazionale, Enzo Casadidio, maceratese originario di Pieve Torina. Al suo fianco, in rappresentanza del territorio marchigiano, anche Matteo Capeccia, collaboratore del settore indoor e presidente regionale FIGeST Marche, anch'egli di Pieve Torina, e l'arbitro internazionale Andrea Nasso di San Severino Marche.
La squadra, che ha dimostrato grande preparazione, determinazione e spirito di squadra, ha affrontato la gara svoltasi al Dong'an Lake Sports Park, battendosi con tenacia fino all'ultima tirata contro le migliori squadre del mondo.
“Sono estremamente soddisfatto della prestazione dei nostri atleti - ha dichiarato il presidente Enzo Casadidio - Il quarto posto ai World Games è un risultato storico e testimonia l'impegno e la passione che tutti loro mettono in questo sport. Hanno lottato con grande grinta e siamo fieri di quello che hanno dimostrato sul campo. Questo piazzamento è un punto di partenza importante per il futuro del tiro alla fune in Italia”.
La squadra mista, composta da atleti e atlete di diverse società sportive, ha saputo esprimere il meglio di sé, rappresentando al meglio l'Italia e la federazione FIGeST. A prendere parte alla spedizione, con il coach Stefano Verardo, sono stati: Laura Gobbo, Elena Gava, Giorgia Di Marzo, Lucia Pescarolo, Chiara Berto, Elvis Bortolin, Andrea Cia, Simone Colledan, Simone De Rossi e Mauro Tonetto.
Il risultato, nonostante la delusione per il podio mancato per un soffio, è motivo di grande orgoglio per tutto il movimento del tiro alla fune italiano. La prestazione in Cina rafforza le ambizioni azzurre in vista dei prossimi impegni internazionali, in particolare i Mondiali del 2027, che saranno ospitati proprio in Italia con due appuntamenti, outdoor e indoor, in programma a Caorle e Morbegno.
RECANATI/PIEVE TORINA – Con la regia del sodalizio ciclistico Recanati Marinelli Cantarini e come consuetudine nel periodo di agosto, prende il largo una nuova edizione della Recanati – Pieve Torina che lega le due cittadine maceratesi con questa classica in linea dedicata al ciclismo allievi intitolata alla memoria di Mario Marinelli e Luigi Gentilucci.
Ragazzi in sella domenica 10 agosto su un percorso di 90 chilometri tra paesaggi mozzafiato. Appuntamento alle 7:30 in Piazza Leopardi a Recanati per il ritrovo dei corridori, con partenza fissata alle 9:30. Il tracciato toccherà le località di Sambucheto, Santa Maria in Selva, Tolentino e Polverina, per concludersi a Pieve Torina, dove il traguardo accoglierà gli atleti intorno alle 12:30. Con 87 iscritti all’attivo, un appuntamento che offre agli atleti delle squadre regionali (Petrucci Zero24 Cycling Team, SC Potentia Rinascita, Alma Juventus Fano, HG Cycling Team, GS Pianello e la SC Recanati Marinelli Cantarini a fare gli onori di casa non solo come organizzatori) ed extra-regionali (Foligno Cycling Team, UC Città di Castello, Triono Racing Team e Gubbio Ciclismo Mocaiana dall’Umbria; Velo Club Cattolica, Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica, USC Castel Bolognese e Pedale Azzurro Rinascita dall’Emilia Romagna; Faizanè CSZ Sandrigo Bike dal Veneto; Pedale Casalese Armofer e Pool Cantù Sovico GB Team dalla Lombardia) l’opportunità di mettersi in luce, crescere sportivamente e dimostrare il proprio valore in una competizione di prestigio in quella che è conosciuta come la classica giovanile “Mare&Monti”.
TRICOLORI MARCHIGIANI – Dopo i recenti trionfi su strada e a cronometro, il movimento ciclistico delle Marche conferma la sua versatilità con nuovi successi tricolori in pista e mountain bike, grazie agli allievi Edoardo Fiorini e Mattia Mosca. I due giovani talenti hanno dimostrato ancora una volta l'eccellenza del vivaio marchigiano, capace di formare atleti competitivi e di alimentare il confronto con le migliori realtà del movimento nazionale.
Il Velodromo Sacchi di Firenze ha incoronato un nuovo campione italiano per i colori marchigiani: Edoardo Fiorini della Petrucci Zero24 Cycling Team si è imposto nell'omnium dopo un'avvincente battaglia con Niccolò Nieri (Toscana) e Gioele Taboga (Friuli-Venezia Giulia). Per il giovane di Camerata Picena non si tratta del primo alloro tricolore della stagione, dopo il titolo conquistato nella cronometro a squadre ai Campionati Italiani di Roma. Alla cerimonia di premiazione, accanto al neo-campione, spiccava la presenza dello zio Davide Fiorini, sindaco della loro città natale, che con la fascia tricolore ha voluto celebrare questo successo ancor più significativo. Fiorini non è nuovo agli allori tricolori: oltre al recente oro nella crono a squadre, aveva sfiorato il bis nella cronometro individuale, classificandosi dietro il compagno Tommaso Cingolani.
Mattia Mosca ha scritto un nuovo capitolo del fuoristrada marchigiano con il titolo italiano conquistato a Piacenza nella rassegna tricolore della cross country eliminator. Per Mosca, atleta della DMT Racing Team originario di Cingoli, questo prestigioso alloro arriva a coronamento di una stagione 2025 già ricca di soddisfazioni, confermandosi tra le più brillanti promesse del fuoristrada nazionale. Tra gli altri risultati di spicco, il secondo posto al Gran Prix Centro Italia di Roccacasale e il titolo di Campione Regionale FCI Marche di Cross Country. La sua presenza tra i protagonisti degli Internazionali d'Italia Series a Esanatoglia ha completato un crescendo di performance che dimostra la sua versatilità nelle diverse specialità della mountain bike.
I successi di Fiorini e Mosca, ma anche degli altri giovani talenti marchigiani, rappresentano l'ultima, prestigiosa conferma dello straordinario momento che vive il ciclismo regionale in questo 2025. Sotto la guida attenta dei tecnici e grazie all'impulso del Comitato Regionale FCI Marche - sempre più orientato a una visione multidisciplinare - i corridori continuano a mietere soddisfazioni in ogni specialità: dalla strada alla pista, dal fuoristrada alle prove contro il tempo.
Torna il forest bathing a Pieve Torina. Il suggestivo scenario notturno del Sentiero delle Acque farà da cornice, giovedì 7 agosto, a una immersione in natura condotta da guide esperte.
"Siamo stati tra i primi a portare nel nostro territorio questo tipo di esperienza multisensoriale legata al benessere che deriva dalla natura - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci -. Non solo, grazie alla strategia nazionale aree interne, abbiamo organizzato dei seminari per formare operatori qualificati che potessero arricchire il proprio bagaglio professionale e arricchire l’offerta turistica. Il Sentiero delle Acque è un luogo ideale per godere di questi bagni di foresta, anche per la vicinanza del torrente Sant’Angelo".
"Il movimento dell’acqua, infatti, è uno dei fattori che, insieme a specifiche sostanze rilasciate dalle piante, i cosiddetti monoterpeni, agisce positivamente sull’organismo umano implementandone le difese immunitarie. Il benessere dalla natura è la chiave che abbiamo scelto - conclude Gentilucci - per il rilancio turistico del nostro territorio. Ne sono ulteriori testimonianze l’ampliamento del percorso kneipp e della piscina con nuove vasche idroterapiche".
Ad arricchire l’esperienza sensoriale di giovedì anche le note musicali di Antonello Andreani che, con la sua chitarra, accompagnerà i partecipanti ai bagni di foresta. Musica ambient, originale, che renderà ancor più coinvolgente e suggestiva la serata. La partecipazione è gratuita e potrà proseguire, per chi vorrà, con una passeggiata lungo il Sentiero delle Acque. Per informazioni e prenotazioni: 340.4722535 – 0737.518022
È stato temporaneamente chiuso al traffico un tratto della Strada Statale 209 "Valnerina", in entrambe le direzioni, a seguito di un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, in prossimità del chilometro 74,500 nel territorio comunale di Pieve Torina, in provincia di Macerata.
Due i veicoli coinvolti nel sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento. A seguito dell’impatto, due persone sono rimaste ferite in modo non grave. Entrambe sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e trasportate in codice verde all’ospedale di Camerino per accertamenti.
Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenute le squadre Anas, le forze dell'ordine e il servizio di emergenza sanitaria, impegnati nella gestione della viabilità e nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area.