San Ginesio

Sibillini Live, la rassegna di Arci Marche porta gli spettacoli a Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Pieve Torina e Fiastra

Sibillini Live, la rassegna di Arci Marche porta gli spettacoli a Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Pieve Torina e Fiastra

Parte giovedì 19 il primo lungo weekend di “Sibillini Live – Percorsi culturali per la ricostruzione”, il festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo. Nata nell’ambito dell’Accordo di Programma Mibact - Regione Marche per i progetti e le attività culturali nei territori della Regione interessati dagli eventi sismici 2016, la rassegna ha l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e i tessuti culturali di quei luoghi e di quelle popolazioni colpite duramente dal terremoto. Gli eventi, che si terranno dal 19 ottobre alla prima metà di novembre, coinvolgeranno i comuni di Camerino, San Ginesio, San Severino, Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Amandola, Pievetorina, Fiastra e Arquata del Tronto. «Continua il lavoro che l’Arci Marche sta svolgendo per questo territorio violato dal sisma – ha raccontato in conferenza stampa il Presidente Massimiliano Bianchini – Undici comuni coinvolti di tutte le province colpite dal terremoto, persino quei luoghi, su tutti Arquata del Tronto, dove ci sono evidenti difficoltà logistiche-organizzative. I protagonisti – continua Bianchini – sono i territori e le associazioni e gli uomini e le donne che ogni giorno vivono il sisma. Abbiamo scelto di lavorare con i professionisti di questi luoghi, un federalismo solidale che restituisce al territorio stesso energia e bellezza». E ad aprile il sipario è il teatro, con eccellenze colte dal territorio e che hanno fatto parlare di sé oltre i confini regionali. Da giovedì 19 a domenica 22 ottobre, a tenere le redini del fine settimana saranno le compagnie Teatro Rebis e Teatri della Plebe. Presso gli istituti comprensivi di Ripe San Ginesio (giovedì 19) e di Roccafluvione (venerdì 20), il Teatro Rebis di Andrea Fazzini porterà in scena “Cosa vien dopo?” spettacolo per i bambini, adattamento teatrale tratto da Tre per un topo di Toti Scialoja (edito da Quodlibet, 2015).  Sabato e domenica invece, Teatri della Plebe, compagnia guidata da Antonio Mingarelli, presenta il suo “Moby Dick” prima a Pievetorina e poi a Fiastra. Una riflessione sui limiti dell’uomo, sulle sue ossessioni e sulla ricerca costante di dialogo, anche in situazioni di conflitto, con la Natura e con se stesso.

A Belforte sabato 28 ottobre "Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole"

A Belforte sabato 28 ottobre "Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole"

"Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole". Sabato 28 ottobre alle ore 9 presso la Scuola Secondaria di I grado a Belforte del Chenti verrà presentata questa iniziativa firmata dall'Associazione Culturale "San Ginesio e dal Centro di Lettura "Arturo Piatti", in collaborazione con l’Associazione Culturale Terra dell’Arte e l'Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti. Interverranno: gli studenti delle Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto di Belforte del Chienti, gli attori della Compagnia Teatrale “San Ginesio” Alba Piatti, Rita Bompadre, il Presidente di Terra dell’Arte Alfonso Caputo e l’operatore culturale Matteo Marangoni.

Sisma, parte la rassegna "Sibillini Live: Percorsi culturali per la ricostruzione"

Sisma, parte la rassegna "Sibillini Live: Percorsi culturali per la ricostruzione"

Ricostruire non solo le case, ma anche il tessuto culturale e turistico dei territori colpiti dal sisma, in collaborazione con i cittadini e le associazioni dei comuni interessati. Questo secondo l'assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni, lo scopo della rassegna 'Sibillini Live: Percorsi culturali per la ricostruzione', che dal 19 ottobre al 15 novembre prossimi presenta 11 eventi tra teatro e musica in altrettanti centri colpiti dal terremoto. La manifestazione, realizzata in collaborazione con l'Arci Marche, utilizzerà tendoni, oratori, scuole, auditori e teatri scampati al sisma, e si concluderà a Camerino con un concerto di Teresa De Sio. Tra i concerti in programma, anche quello di Ginevra di Marco a San Severino Marche (4/11), tra le massime esponenti della word music e vincitrice della Targa Tenco 2017, e la lunga maratona musicale che a partire dalle 14:30 vedrà a San Ginesio (29/10) i Radiodervish, Paolo Benvegnù, The Niro e molti altri, fino alla Fanfara dei Bersaglieri di Jesi. (Ansa)    

A San Ginesio inaugurato il primo "Emporio della solidarietà" dell'area montana - FOTO - VIDEO

A San Ginesio inaugurato il primo "Emporio della solidarietà" dell'area montana - FOTO - VIDEO

È il primo “Emporio della solidarietà” dell’area montana, quello inaugurato stamattina a San Ginesio a Villa Giuffrè. Si tratta di “supermercato” dalla valenza molto particolare, perché in realtà è un luogo dove persone con disagio economico possono fare una spesa solidale, ma allo stesso tempo si può donare merce o fare del volontariato, ricambiando ciò che si prende con attività all’interno della struttura. “Soprattutto - ha sottolineato Valerio Valeriani, coordinatore dell’Ambito territoriale sociale XVI dell’Unione montana dei Monti Azzurri - questo spazio ha una funzione educativa, che risponde al nostro obiettivo di passare da un sostegno assistenziale a un accompagnamento verso l’autonomia e il mondo del lavoro. Insomma, è il percorso per cui non ti do il pesce ma ti insegno a pescare”. La Sorgente, questo il nome dell’emporio, comprende anche la sede del Centro per le famiglie, servizio che l’Ambito territoriale sociale XVI mette in campo insieme alla rete associativa del territorio, con il sostegno economico della Regione Marche, per informazione, sostegno alle competenze genitoriali e sviluppo delle risorse familiari e comunitarie. Per agevolare all’accesso all’Emporio è disponibile il trasporto del Taxi sociale. “ A questo di San Ginesio - ha spiegato Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione montana dei Monti Azzurri - seguirà l’Emporio di Tolentino su cui si sta già lavorando. Partiamo con poco ma abbiamo intenzione di crescere”. Le associazioni che collaborano con il progetto sono la Croce Rossa Italiana di Sarnano, la Caritas di San Ginesio e di Loro Piceno, l’Anffas Sibillini, Anteas e l’Albero dei cuori per il Taxi sociale, l’associazione Parsifal, l’Acli e la cooperativa Opera. 

06/10/2017
Iniziati i lavori per il risanamento della frana sulla Tolentino - San Ginesio

Iniziati i lavori per il risanamento della frana sulla Tolentino - San Ginesio

Sono iniziati lunedi scorso e procedono speditamente i lavori di risanamento della frana di valle al km 0+400 sulla Tolentino-San Ginesio. L'intervento si è reso necessario per ripristinare un tratto di strada che, a seguito del movimento franoso innescato dall'alluvione del 2015,   ha ridotto di un terzo la carreggiata stradale.  La frana, che ha un'estensione di circa 15,00 metri ha prodotto anche un notevole cedimento della scarpata. Dal 2015 in poi le intense piogge hanno poi provocato un peggioramento del piano viabile producendo un vistoso cedimento della pavimentazione che, per un tratto di circa 50 metri, presenta un salto longitudinale di 25-30 cm  particolarmente pericoloso per il transito dei mezzi.   Si è quindi ritenuto di intervenire contestualmente sia per il risanamento della frana che per la risagomatura del piano viabile con un appalto di 120.000 euro vinto dalla ditta Papa Nicola di Macerata.   

05/10/2017
Ultimati dalla Provincia i lavori sulla Tolentino - San Ginesio

Ultimati dalla Provincia i lavori sulla Tolentino - San Ginesio

E' terminato in tempi alquanto brevi il primo intervento sulla Tolentino – San Ginesio riguardante il risanamento del piano viabile; lavori che erano stati consegnati alla ditta applatatrice non più di due settimane fa. Si è intervenuti su diversi tratti dissestati. In questi giorni verrà eseguito il rialzamento delle banchine con materiale arido e poi si procederà con il ripristino della segnaletica orizzontale. I lavori, prioritari in quanto riguardava un'arteria molto trafficata, erano stati appaltati alla ditta Dalmazia di Montecassiano per un importo di 400.000 euro.   “La finalità della Provincia – ricorda Pettinari – è sempre quella di sistemare i tratti viabili più danneggiati con la consapevolezza che, per mettere in sicurezza tutta la rete stradale provinciale, avremmo bisogno di risorse finanziarie che non hanno nulla a che vedere con quelle di cui disponiamo attualmente.

26/09/2017
Fine della crisi idrica a San Ginesio: progetto di bypass fra acquedotto del Tennacola e acquedotto del Fargno

Fine della crisi idrica a San Ginesio: progetto di bypass fra acquedotto del Tennacola e acquedotto del Fargno

Sembra finalmente finito il periodo di secca della sorgente del Fargno, la conseguente sospensione del servizio idrico a San Ginesio, e anche il problema legato alla potabilità dell’acqua in diverse zone del comune, incluso tutto il centro storico. A dare delle certezze, al termine di un incontro fra dirigenti del Tennacola e amministrazione sanginesina, è il direttore generale del Consorzio, Sergio Paolucci. “Sono state fatte le analisi, l’acqua di San Ginesio è potabile e la cisterna sarà rimossa - ha dichiarato Paolucci - C’è stato un leggero incremento della portata della sorgente e quindi l’approvvigionamento idrico già da due giorni non viene sospeso. Si ripristinerà la normalità”. Al centro del tavolo di discussione, a cui hanno partecipato, oltre Paolucci, il sindaco Mario Scagnetti, il vicesindaco Eraldo Riccucci, il presidente del Tennacola, Daniele Piatti, e Renato Vallesi del cda, la prospettiva di una soluzione definitiva al problema dell’acqua nel territorio ginesino. “Il Tennacola ha in corso progetti oltre che per il risanamento e il miglioramento della rete idrica anche per il potenziamento dell’approvvigionamento - ha spiegato il direttore generale - Per questo obiettivo si sta realizzando un bypass tra acquedotto del Fargno e acquedotto del Tennacola, che permetterà di servire tutte le zone di San Ginesio anche in periodi di scarsità”. Il primo stralcio del progetto è già stato inserito nel bilancio 2016, il secondo nel bilancio di previsione del 2017.

20/09/2017
Un nuovo gruppo della Protezione Civile a San Ginesio con il saluto di Fabrizio Curcio

Un nuovo gruppo della Protezione Civile a San Ginesio con il saluto di Fabrizio Curcio

Uno dei prodotti di valore che il terremoto ha portato con sé, a San Ginesio, è un nuovo gruppo della Protezione civile, composto prevalentemente da giovani. “I semi erano stati gettati durante la fase dell’emergenza nell’immediato post sisma - spiega Loredana Riccucci, membro del gruppo -quando, accanto a persone con esperienza decennale si presentavano di continuo all’ostello comunale, dove stavamo gestendo un’intera comunità sfollata, ragazzi e ragazze che avevano voglia di fare, per dare sostegno e aiuto sul campo alla popolazione inerme e in situazione di estremo disagio”. “Soprattutto, dopo, abbiamo riflettuto sulle funzioni e il ruolo che il nostro gruppo doveva avere - continua Marco Alidori, coordinatore della protezione civile ginesina - Oggi siamo 40 iscritti, e abbiamo deciso che è arrivato il momento di concentrarsi sulla formazione per prestare lo stesso aiuto che è stato dato a noi e alla nostra comunità durante il terremoto. Abbiamo frequentato dei corsi specifici e altri sono in programma. Una delle prime esigenze è stata dotarsi di divise nuove perché abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni lavori proprio per mancanza di vestiario idoneo, e per questo ringraziamo l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno contribuito con un’offerta”. Nello specifico hanno destinato loro fondi alla protezione civile il Comune di Montalenghe (Torino), il Comune di Copertino (Lecce) con associazioni e Protezione Civile locale, e l’associazione Giovani 92 di Roma. Al momento della consegna delle nuove divise il vicesindaco Eraldo Riccucci ha messo in collegamento telefonico i ragazzi con Fabrizio Curcio, ex capo della Protezione Civile, molto vicino a San Ginesio durante tutto il suo mandato. “Con emozione e un po’ di nostalgia per motivi personali ho dovuto abbandonare il mio ruolo di capo della Protezione civile - ha detto Curcio salutando i ragazzi - ma continuerò a dare il mio contributo con attenzione e passione. San Ginesio, tutta la zona, è qualcosa che rimane scolpito in me. Lo sa Eraldo, lo sa il sindaco. Sarà un percorso complicato e lungo ma sono sicuro che ce la farete perché siete gente tenace, determinata, attaccata al paese, siete persone speciali. È importante che questa esperienza terribile abbia fatto a rinsaldare un gruppo di giovani che è pronto a lavorare per il territorio e ad ascoltare quello che il territorio richiede, perché poi la voce giunga ai livelli superiori. Io credo molto in questo modello. Buon lavoro”.  

19/09/2017
Divieto di utilizzo dell'acqua potabile: continuano i problemi idrici a San Ginesio

Divieto di utilizzo dell'acqua potabile: continuano i problemi idrici a San Ginesio

Continuano i problemi idrici nel comune di San Ginesio. È di ieri l'Ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua potabile nelle zone Centro Storico, zona Pincio, via Papa Giovanni XXIII, c.da Torre di Morro e c.da Macchie emessa a seguito dei controlli effettuati dall'Arpam sull'acqua pubblica. Secondo le analisi, infatti, i livelli microbiologici, sono oltre i parametri previsti e il Tennacola s.p.a. ha perciò predisposto trattamenti della rete idrica. Inoltre la siccità pone davanti ad un'altra problematica. L'acquedotto del Fargnio è infatti a secco e per questo motivo il Comune si è trovato costretto a chiudere i rubinetti per le ore notturne invitando inoltre i cittadini ad utilizzare un autobotte per incrementare l'approviggionamento diurno.  

17/09/2017
A San Ginesio si ritorna tra i banchi all'ostello comunale in attesa della nuova scuola

A San Ginesio si ritorna tra i banchi all'ostello comunale in attesa della nuova scuola

Dopo quasi un anno di allontanamento, causato dagli effetti del terremoto, i licei dell’IIS “A. Gentili” tornano nel centro storico di San Ginesio. Ospitati a Sarnano per tutto il passato anno scolastico, da domani i 180 studenti, i docenti, il personale ATA dei due Licei, Linguistico e delle Scienze umane, avranno nuove aule e nuovi spazi, appositamente sistemati, nei due piani dell’ostello comunale ginesino Già durante la fase di emergenza, la struttura aveva ospitato gran parte della popolazione sfollata. Anche in questo caso si tratta di una sistemazione provvisoria, in attesa della realizzazione del nuovo plesso scolastico che fa capo all’ufficio del Commissario straordinario per la ricostruzione, e di cui si sta svolgendo la gara per l’affidamento dei lavori proprio in questi giorni. “I ragazzi e le famiglie - sottolinea il sindaco di San Ginesio - potranno attendere in un luogo sicuro il completamento della nuova scuola, che per noi rappresenta un nodo fondamentale per il futuro del paese. La collocazione dell’IIS Gentili all’ostello è stata possibile grazie alla collaborazione dei Comuni di Sarnano e San Ginesio e del personale di entrambi gli enti che si è messo a disposizione. Anche per questo, e per l’aiuto dato nel post sisma in termini di ospitalità, ringraziamo l’amministrazione sarnanese’. Da quest’anno, inoltre, l’IIS “A. Genitli” ha un nuovo dirigente scolastico, il prof. Giorgio Gentili, che dirige anche l’istituto comprensivo ginesino “V. Tortoreto”.

San Ginesio, proseguono i lavori per realizzare la "Casa della Salute"

San Ginesio, proseguono i lavori per realizzare la "Casa della Salute"

Proseguono i lavori per la "Casa della Salute" a San Ginesio. Un lavoro che procede a ritmi serrati che segnerà la rinascita della vecchia Residenza Sanitaria Assistita, fortemente danneggiata dagli eventi sismici del 2016. Più servizi, più posti letto e più spazio nella nuova struttura rivolta all'assistenza agli anziani. Una volta ultimati i lavori sorgerà una sorta di piccolo ospedale che, in aggiunta ai 20 posti della RSA, avrà altri 20 posti di residenza protetta per pazienti affetti da demenza (RPD) e 8 posti di centro diurno. Questo progetto è stato fortemente voluto dall'Amministrazione comunale e dall'Ambito territoriale sociale XVI dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, vede la collaborazione tra la Croce Rossa italiana - Sisma, l'Asur e la Regione Marche. “Per il 21 settembre – ha affermato Alessandro Maccioni, direttore dell'Area Vasta 3, durante l'incontro con il sindaco di San Ginesio Mario Scagnetti, il direttore responsabile dell'integrazione socio-sanitaria Giovanni Feliziani,  il direttore del distretto Giovanna Faccenda e il coordinatore dell'Ambito sociale XVI Valerio Valeriani - è convocata una riunione con i tecnici dell'Asur  e l'ufficio tecnico del Comune per adottare un progetto di ristrutturazione sismica della struttura che sia adeguato al nuovo progetto di Casa della salute”. “Vogliamo restituire, rinforzandolo, un servizio fondamentale per i cittadini dell'entroterra. Ci sono tutti gli strumenti e i mezzi necessari”, ha sottolineato il sindaco Scagnetti.

12/09/2017
Quattrocentomila euro per mettere a posto la provinciale Tolentino - San Ginesio: lavori al via

Quattrocentomila euro per mettere a posto la provinciale Tolentino - San Ginesio: lavori al via

Inizieranno a giorni i lavori per il rifacimento del manto stradale in alcuni tratti della provinciale Tolentino – San Ginesio. L'intervento, necessario in quanto riguarda un'arteria stradale ad alta densità di traffico,  ha un costo complessivo di 400.000 euro. La ditta appaltatrice è la Dalmazia srl di Montecassiano. “Questi lavori come i tanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria posti in essere su altre provinciali – ci dice il Presidente - assumono un'importanza particolare in virtù dei tanti problemi causati alla circolazione anche dal terremoto in alcune aree del nostro territorio dove molte strade sono state chiuse ed il traffico deviato su percorsi alternativi non sempre agevoli. Chiaramente – prosegue Pettinari – sono interventi tampone e non definitivi  per i quali invece sarebbero necessarie maggiori risorse; somme molto più cospicue di quelle che attualmente disponiamo. Quelli sulla Tolentino – San Ginesio sono lavori finanziati nel bilancio 2016 prima del terremoto; non è superfluo ricordare che stiamo utilizzando risorse scarsissime con le quali possiamo solamente intervenire per  sistemare i tratti più usurati. A testimonianza di ciò va detto che la Provincia deve ancora approvare il Bilancio di Previsione 2017. L'obiettivo delleEnte – conclude  - è quello di ripristinare la viabilità laddove necessario in tempi rapidi per tornare quanto prima alla normalità chiedendo altresì alle imprese di accelerare il più possibile l'esecuzione dei lavori.”  

12/09/2017
Il cortometraggio di Silvia Luciani e Simone Corallini "Nkiruka" presentato al festival di Venezia

Il cortometraggio di Silvia Luciani e Simone Corallini "Nkiruka" presentato al festival di Venezia

Sbarca a Venezia il cortometraggio Nkiruka, il meglio deve ancora venire scritto e diretto da Silvia Luciani e Simone Corallini, prodotto da Studio Uno di Tomas e Simone Lunghi. Il film è stato presentato in anteprima alla 74esima Mostra del cinema di Venezia. “Nkiruka”, vincitore del bando #MigrArti2017, è stato proiettato il 7 e l’ 8 settembre nella sala Casinò aperta al pubblico e a tutti gli accreditati del festival. “Essere nel programma ufficiale della Mostra è una bellissima quanto inattesa sorpresa - afferma la regista Luciani -. Raccontiamo la storia di Nkiruka, una ragazza diciassettenne, nata in Italia da genitori nigeriani. E’ la migliore della classe, ha tanti amici e un legame profondo con la sua famiglia, ma per la legge italiana non è cittadina italiana. Nel suo nome, che significa “il meglio deve ancora venire” vi è la speranza e la necessità di eliminare un’ingiusta disuguaglianza”. Il premio Migrarti, che quest’anno vede la partecipazione di 23 cortometraggi su 237 domande arrivate, ha l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale attraverso progetti cinematografici che vedono protagoniste le comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia. “Ringraziamo la comunità Igbo della nostra regione per il prezioso sostegno e per la partecipazione alla realizzazione di questo progetto cinematografico- dice il presidente dell’Acsim, Daniel Chibunna Amanze -. Un ringraziamento a tutti gli attori che si sono resi disponibili con professionalità. Siamo molto contenti per il grande risultato ottenuto”. I Partners del progetto sono l’associazione Acsim onlus di Macerata, l’Istituto scolastico Ipsia “Filippo Corridoni” di Corridonia e l’He.go Film produzione. Il cortometraggio è stato patrocinato da Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, Comune di Macerata, Comune di Corridonia e Comune di San Ginesio. La produzione esecutiva è a cura della Guasco srl. “Avere la prima visione nazionale a Venezia 74 è già di per se un'evento che fa battere il cuore a me, alla mia collega Silvia, ai ragazzi della produzione Studio Uno e a tutta la troupe - racconta il regista Corallini -. Poi, personalmente, se aggiungiamo che il titolo del cortometraggio con i nostri nomi è stato inserito nel programma ufficiale della Mostra l'emozione diventa ancora più magica. Ci tengo a ringraziare la delegazione del MiBACT per MigrArti, l'organizzazione della Mostra internazionale d'arte cinematografica e Rai Cinema”.   Dall’ 8 Settembre, Nkiruka, il meglio deve ancora venire sarà visibile sul canale Rai Cinema Channel e prossimamente su Rai Uno.

Da Bologna parte un crowdfunding per ricostruire l'Agrinido della Natura a San Ginesio

Da Bologna parte un crowdfunding per ricostruire l'Agrinido della Natura a San Ginesio

Una campagna di raccolta fondi finalizzata all'acquisto del terreno dove ricostruire le strutture dell'Agrinido della Natura di San Ginesio, rese inagibili dal terremoto, sarà lanciata domenica al Sana di Bologna. L'Agrinido è uno dei quattro di qualità promossi dall'assessorato Agricoltura della Regione Marche nell'ambito del progetto di Agricoltura sociale per l'infanzia. A settembre 2016 aveva avviato anche un progetto sperimentale per la continuità 1-6 anni con il centro Agri-Infanzia. La scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 ha interrotto questa esperienza rendendo inagibili le strutture dell'azienda agricola La Quercia della memoria, che gestisce la struttura. Il servizio educativo è stato riavviato dopo un mese all'interno di una tenda; per ricostruire la nuova scuola è però necessario acquistare un terreno. E' nata per questo l'Associazione 'Nella terra dei bambini', promossa dai genitori dei piccoli. ( ANSA )

A San Ginesio entro ottobre pronte le casette di legno

A San Ginesio entro ottobre pronte le casette di legno

Poco più di un mese e anche i ginesini che hanno deciso di scegliere di vivere in una “casetta” di legno (SAE), dopo aver perso la possibilità di tornare nella propria abitazione a causa del terremoto, potranno varcare la soglia di una casa propria. A San Ginesio continuano a pieno ritmo i lavori per la nascita dei tre nuovi piccoli nuclei urbani in centro storico (in viale del Tramonto, per un totale di 12) e nelle frazioni di Santa Maria in Altocielo (7) e Pian di Pieca (19). Nei primi due casi sono già visibili i perimetri, gli esterni, le collocazioni, la nuova urbanizzazione, mentre a Pian di Pieca i lavori sono appena iniziati, ma comunque nel rispetto del cronoprogramma annunciato dall'amministrazione. “I tempi sono stati rispettati, ne siamo molto fieri – sottolinea il vicesindaco Eraldo Riccucci – In tutto il territorio di San Ginesio le case stanno nascendo e siamo fiduciosi che al massimo entro fine ottobre tutti i nostri concittadini in attesa da più di un anno potranno finalmente trasferirsi nelle loro nuove case e trovare una nuova quotidianità. La rinascita qui non si è mai arrestata”.    

05/09/2017

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