San Ginesio

A San Ginesio 26 dottorandi per discutere di diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea “Alberico Gentili”

A San Ginesio 26 dottorandi per discutere di diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea “Alberico Gentili”

Nei giorni 3 e 4 maggio 2024 si svolgerà presso l’Auditorium Sant’Agostino di San Ginesio la XIII edizione dell’Incontro tra Dottorandi di ricerca in diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea “Alberico Gentili”.  L’evento, organizzato dalla SIDI-Società Italiana di diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea e il CISG-Centro Internazionale Studi Gentiliani in collaborazione con l’ISGI-Istituto Studi Giuridici Internazionali del CNR e l’Università di Macerata, porta a San Ginesio 26 giovani studiosi provenienti da 12 Università italiane allo scopo di presentare i loro lavori di ricerca che saranno discussi, in quattro sessioni tematiche, da un nutrito gruppo di professori di diritto internazionale e diritto dell’Unione europea. All’incontro parteciperanno anche i vertici della SIDI, il presidente prof. Pasquale De Sena, il vice presidente prof. Massimo Starita e la segretaria generale prof.ssa Angela Di Stasi.  Il programma prevede inoltre una lezione sulla metodologia della ricerca; la tradizionale Lectio Gentiliana del presidente del CISG  Luigi Lacchè, Università di Macerata e il keynote speech “Diritto internazionale e cambiamento climatico” tenuto dal prof. Jorge E. Viñuales dell’Università di Cambridge.  La prestigiosa iniziativa si avvale del Patrocinio del Comune di San Ginesio, dell’Unione Montana del Monti Azzurri, della Regione Marche-Assessorato Beni e attività culturali. “L’Incontro di San Ginesio – è stato osservato dalla SIDI - ormai considerato una consolidata occasione di crescita culturale, professionale e anche umana, costituisce sicuramente una delle buone prassi di una Società scientifica, quale la SIDI, che riconosce il forte impulso propulsivo nella presenza, tra i suoi Soci, di tanti giovani studiosi. Gli abstract dei dottorandi lasciano intuire la realizzazione di percorsi di ricerca accurati intorno a temi di diritto internazionale pubblico, privato e diritto dell’Unione europea, evidenziando una capacità innovativa che risulta essere strategica per l’intero Paese e costituisce, inoltre, dimostrazione della qualità degli studi dottorali concorrendo alla qualità delle sedi universitarie e degli stessi corsi di studio.”

02/05/2024 12:45
Palio di San Ginesio, tutto pronto per la Giostra dell'anello

Palio di San Ginesio, tutto pronto per la Giostra dell'anello

San Ginesio. Mancano 30 giorni alla disputa della Giostra dell’anello che, da quest’anno, assegnerà un suo Palio. Il prossimo 2 giugno i campioni dei quattro rioni punteranno le loro lance verso gli anelli per contendersi il Drappo, realizzato da studenti e studentesse del liceo Artistico Cantalamessa di Macerata su bozzetto della loro compagna Sonia Chen, aprendo la nuova serie dei Pali di Primavera. Il percorso di avvicinamento al Palio inizierà ufficialmente nel pomeriggio di sabato 25 maggio. All’Auditorium di Sant’Agostino dopo la tavola rotonda Il comitato scientifico dell’associazione tradizioni sanginesine come modello di crescita e di promozione di nuove ricerche verrà presentato il telo, realizzato della ginesina Valeria Balzi, che d’ora in avanti celerà il Drappo fino al momento del disvelamento. Dopo aver effettuato le operazioni di sorteggio dell’ordine di partenza potremo finalmente ammirare l’ambito Palio. Un aperitivo al campo del palio chiuderà un pomeriggio ricco di avvenimenti. La sera del 1° giugno aspetteremo il giorno successivo al Chiostro di Sant’Agostino con la cena del buon auspicio, che sarà allietata dagli spettacoli di Kalù descalso e dei Giullari di spade. Alle 17 del 2 giugno, dopo l’arrivo del Corteo civico e delle delegazioni amiche con le quali condividiamo questo bel momento di festa, verrà disputata la Giostra dell’anello. Piazza Alberico Gentili sarà la consueta protagonista della premiazione del Rione e del cavaliere vincitore. Le novità non finiscono qui. Prima dell’attesa della “rivincita” del Palio della pacca del 15 agosto, al Campo del Palio potremmo ammirare un’inedita sfida. Il 14 luglio si correrà la Giostra della fornarina, il primo Test Event FISE all’anello riservata alle amazzoni.  

30/04/2024 17:39
"Dedicato a Vivaldi", concerto della Corale Bonagiunta da San Ginesio all'Abbazia di Chiaravalle

"Dedicato a Vivaldi", concerto della Corale Bonagiunta da San Ginesio all'Abbazia di Chiaravalle

Da San Ginesio a Viterbo la musica lega ancora una volta le Marche e la Tuscia: la Corale Bonagiunta da San Ginesio e la Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia hanno ripetuto la splendida esperienza vissuta nel 2017 quando insieme hanno organizzato un concerto dedicato a W.A. Mozart con l'esecuzione della messa di incoronazione e altri brani mozartiani. Il concerto ebbe luogo prima a San Ginesio e poi a Viterbo. Questa volta l'omaggio è ad Antonio Lucio Vivaldi: appellato "Il Prete Rosso" per il colore dei capelli è considerato tra i massimi esponenti della musica Barocca. Virtuoso violinista, contribuì in particolare, allo sviluppo del concerto. Le due corali eseguiranno insieme presso la splendida cornice della Chiesa Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra un concerto dal titolo "Dedicato a Vivaldi". Tra i brani in programma: Credo Rv 591, Concerto in Re minore per violino, organo, archi e basso continuo Rv 541, Beatus Vir Rv 598, Andante dal Concerto per violino, archi, e basso continuo Rv 583, Magnificat Rv 610. Dirette dal maestro Fabrizio Marchetti le due corali saranno accompagnate dall'orchestra "Dei due Mari", così chiamata perché composta da musicisti marchigiani e laziali: primo violino il maestro Mauro Navarri e all'organo il maestro Ferdinando Bastianini, voci soliste Alessia Di Quirico (soprano I) Gloriela Villalobos - Torres (soprano II) Andrea Ferranti (tenore) e Gianni Paci (baritono). Il concerto è già stato eseguito a Viterbo nel pomeriggio di domenica 21 aprile sotto la direzione del maestro Loredana Serafini della Corale di Bagnaia, a dimostrazione del sodalizio musicale e dell'amicizia che lega le due realtà corali. Appuntamento dunque domenica 5 maggio presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, le due corali animeranno la Santa Messa delle ore 18:00, a seguire alle ore 19:00 il concerto.  

30/04/2024 11:30
San Ginesio, torna la quinta edizione di 'Una Boccata d’Arte': quest'anno sotto il segno di Caterina Morigi

San Ginesio, torna la quinta edizione di 'Una Boccata d’Arte': quest'anno sotto il segno di Caterina Morigi

Dal 22 giugno al 29 settembre 2024 torna Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis che giunge alla sua quinta edizione, con 100 borghi e 100 artisti coinvolti dal 2020. Ogni anno, 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, accolgono 20 interventi di 20 artiste e artisti italiani e internazionali, realizzati durante un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali. Per la quinta edizione sono stati invitati solo artisti under 35 che, per la diversità della loro pratica e della loro ricerca, offrono un ampio sguardo sul panorama contemporaneo. Quest’anno le inaugurazioni si terranno sabato 22 e domenica 23 giugno in tutti i paesi. Nell’ambito della quinta edizione di Una Boccata d’Arte, San Ginesio, nelle Marche, ospita un intervento realizzato dall’artista Caterina Morigi (Ravenna, 1991), coordinato da Matilde Galletti. San Ginesio è un borgo medioevale noto come il “Balcone dei Sibillini” per lo splendido panorama di cui gode, che spazia dal Monte Conero al Gran Sasso. Qui, su invito di Fondazione Elpis, Caterina Morigi svilupperà un progetto inedito, concepito in dialogo con il contesto che lo ha ospitato, la storia e le tradizioni locali.  Attraverso 20 progetti site specific che includono mostre diffuse, installazioni, performance, laboratori e libri d’artista, Una Boccata d’Arte attiva per tutta l’estate uno speciale itinerario culturale che si snoda lungo la penisola: un invito al viaggio e alla scoperta di luoghi inaspettati, lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea. Una Boccata d’Arte è un progetto realizzato in collaborazione con Maurizio Rigillo di Galleria Continua e con la partecipazione di Threes che ogni anno cura tre interventi incentrati sulla sperimentazione sonora, quest’anno in Abruzzo, Lazio e Molise. Il 2024 segna il raggiungimento di un importante traguardo: 100 progetti realizzati, 100 artiste e artisti e 100 borghi coinvolti nel corso di cinque edizioni insieme a partner tecnici, associazioni locali e persone che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione degli interventi. In questo modo, Una Boccata d’Arte alimenta una rete diffusa di relazioni e partecipazioni che diventa ogni anno sempre più ampia. Grazie alle acquisizioni delle amministrazioni e alle donazioni degli artisti, ad oggi oltre un terzo dei borghi coinvolti hanno scelto di accogliere in modo permanente le opere realizzate nell’ambito delle quattro edizioni trascorse.  Nelle Marche, Una Boccata d’Arte ha coinvolto, con interventi site specific, mostre e installazioni, i borghi di Acquaviva Picena (2020), Corinaldo (2021), San Costanzo (2022) e Petritoli (2023).  “L’avvio della quinta edizione di Una Boccata d’Arte segna un bellissimo traguardo, quello dei 100 interventi realizzati in 100 borghi da altrettanti artiste e artisti internazionali. Quando è nata l’idea di questo progetto, in piena pandemia, come reazione spontanea per dare sostegno soprattutto ai giovani artisti e in linea con la missione di Fondazione Elpis, non potevamo immaginare dove ci avrebbe portato fino ad oggi” dichiara Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis.  “Novità di questa speciale edizione è in particolare la presenza di artisti tutti al di sotto dei 35 anni. Grazie alla loro energia e al loro sguardo sapranno valorizzare i paesi coinvolti con opere inedite, facendosi ispirare dal paesaggio, dalla storia e dalle tradizioni locali.  Sono stati cinque anni sorprendenti per la grande rete di relazioni umane e professionali che nel tempo si è venuta creando e per il prezioso contributo di artisti, curatori, sindaci, amministrazioni locali e cittadini. Le tante opere che sono state accolte in modo permanente dai borghi sono il frutto di questa riuscita sinergia. Anche quest'anno Una Boccata d’Arte lascerà il segno con la sua capacità di coinvolgere abitanti e pubblico e creare connessioni intorno ai 20 progetti.”  “Alla quinta edizione, sono già cinque i borghi per ogni regione italiana che abbiamo coinvolto con Una Boccata d’Arte, innescando un processo virtuoso di impollinazione del territorio attraverso l’arte contemporanea” racconta Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua. “Grazie alla professionalità e generosità degli artisti, italiani e non, questi paesi hanno dato prova di grande capacità di accoglienza e risposta alle proposte artistiche, dimostrandosi luoghi vivi e fertili. In questa edizione in particolare, si è voluto coinvolgere solo giovani artisti che si sono rivelati sempre più disponibili a spendere un lungo tempo nei borghi per l’ideazione e realizzazione del proprio progetto, conoscendo la realtà cittadina ed entrando sempre più in profondità nel territorio. È infatti emersa con insistenza, edizione dopo edizione, l’esigenza degli artisti di vivere lunghe esperienze e relazioni più accurate. Queste residenze sono poi convogliate in opere e progetti fortemente legati al borgo ospitante, come dimostra la già nutrita sezione del sito dedicata alle opere permanenti. La quinta edizione continuerà in questa direzione, segnata fin dall’inizio dalla missione di Fondazione Elpis, ampliando ulteriormente la rete di piccoli centri italiani uniti dall’arte contemporanea.” “La consolidata partecipazione di Threes al progetto Una Boccata D'Arte si articola quest'anno nella curatela di tre interventi site specific nelle regioni di Lazio, Abruzzo e Molise. In particolare, Threes ha selezionato tre giovani talenti emergenti la cui pratica artistica esplora medium e modalità espressive differenti, con un forte focus sulla sperimentazione sonora” spiega il team curatoriale Threes. “Elena Rivoltini è un'attrice, performer vocale e compositrice che esplora le potenzialità drammaturgiche della voce, attingendo dalla musica sacra al canto gregoriano, dalla techno alla spoken poetry. Agostino Quaranta, artista visivo e produttore, originario della Puglia e residente a Londra da anni, mette in relazione sperimentazioni musicali con antichi patrimoni ritmici, sonori e linguistici. Beatriz de Rijke è un'artista panteista audiovisiva e cantautrice olandese-inglese la cui pratica fonde elementi della musica pop con una visione "totale" dell'arte e della vita”  Una Boccata d’Arte è un progetto ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico di piccoli centri, attraverso la condivisione di pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea. Diffuso in tutt’Italia, il progetto coinvolge ogni anno 20 borghi con meno di 5mila abitanti, situati in aree diverse per riscoprire l’intero territorio regionale. In virtù della loro dimensione raccolta, questi luoghi diventano il contesto ideale per la sperimentazione artistica e la creazione di nuovi immaginari.  Fondazione Elpis Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista, Fondazione Elpis ha al centro della sua mission il supporto ai giovani artisti. La Fondazione persegue i suoi scopi attraverso la realizzazione di mostre, residenze, attività educative e progetti diffusi su tutto il territorio nazionale. Con l’obiettivo di coinvolgere diverse fasce di pubblico ed esplorare aree al di fuori dei circuiti tradizionali dell’arte, Fondazione Elpis unisce mondi solo apparentemente distanti intercettando l’evolversi dei linguaggi espressivi. La decisione di aprire una nuova sede a Milano – a ottobre 2022 – nasce dai progetti e dalle collaborazioni attivate negli ultimi anni su scala nazionale. La Fondazione ha così consolidato attorno a sé una rete sempre più ampia mettendo in atto nuovi modelli di partecipazione e fruizione culturale.  Galleria Continua Galleria Continua nasce nel 1990 su iniziativa di tre amici: Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo. Trova sede negli spazi di un ex cinema nel borgo, ricco di storia, di San Gimignano, e ad oggi conta otto sedi in tutto il mondo. É la prima galleria straniera con un programma internazionale ad aprire a Pechino, in Cina nel 2004, e nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina. Nel 2015 apre uno spazio a L’Avana, Cuba, dedicato a progetti culturali volti a superare ogni frontiera. Nel 2020, anno in cui ricorrono i trent’anni di attività, inaugura una nuova sede espositiva a Roma con un calendario di attività didattiche e residenze d’artista, e uno spazio a São Paulo, Brasile, all’interno dello stadio Pacaembu. Nel 2021, apre una nuova galleria a Parigi, nel cuore del Marais, e nello stesso anno, uno spazio espositivo all’interno del più iconico hotel del mondo, il Burj Al Arab Jumeirah di Dubai. Threes  Threes è un team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano che sviluppa e promuove progetti di carattere sperimentale nel campo della musica e dell’arte, fungendo da piattaforma multidisciplinare che spazia dalla produzione e curatela di eventi, dall’editoria alla discografia. Tutti i progetti di Threes sono guidati dalla ricerca e motivati dal desiderio di sfidare i paradigmi culturali, promuovendo sempre una visione ecologica. Fin dalla prima edizione di Una Boccata d’Arte, Threes seleziona gli artisti e cura la realizzazione dei progetti in tre regioni; per l’edizione 2024 in Abruzzo, Lazio e Molise. San Ginesio (MC), Marche   San Ginesio è un borgo medioevale noto come il “Balcone dei Sibillini” per lo splendido panorama di cui gode, che spazia dal Monte Conero al Gran Sasso.  L’antico castello castrum esculanum prese il nome di San Ginesio, mimo e musico romano del III secolo d.C., che subì il martirio sotto l’imperatore Diocleziano, oggi patrono degli attori e della gente di teatro, da qui il paese deriva la sua nomea di Borgo degli Attori.  Dal 2020, grazie al Ginesio Fest – Festival delle arti teatrali e al Premio San Ginesio all’Arte dell’Attore, il borgo è diventato punto di riferimento nella geografia dei festival italiani.   Numerosi sono i luoghi di rilevanza storico-artistica, nonostante i danni provocati dal sisma del 2016: dalle Mura castellane del XIV secolo che cingono il borgo per oltre 4 km, alla Piazza principale, dove affaccia la chiesa Collegiata, unico capolavoro marchigiano in stile romanico e gotico, all’Ospedale di S. Paolo, detto anche “dei pellegrini”.  Oltre ad essere tra “I Borghi più Belli d’Italia”, San Ginesio vanta prestigiosi marchi di qualità turistica e ambientale come la “Bandiera Arancione del Touring Club Italiano” e ospita numerosi eventi durante l’anno, tra cui rievocazioni storiche come la “Battaglia della Fornarina” e il “Palio di San Ginesio”, il drappo che ogni anno si aggiudica il Rione vincitore del torneo cavalleresco.  Caterina Morigi (Ravenna, 1991)  Nella mia ricerca porto l’attenzione alla materia, brulicante di vita, ponendola come territorio di unione e scambio. Per affrontare la sostanza delle cose mi servo di uno sguardo ravvicinato, senza tempo. L’opera diventa un dispositivo mutevole e cangiante che serve per attuare ribaltamenti tra soggetto e cornice, e dare avvio a una moltitudine di immagini fluide differenti e soggettive. Caterina Morigi (Ravenna, 1991) ha studiato Arti Visive all’Università IUAV di Venezia e Arti Plastiche a Paris 8 – Saint Denis. La sua pratica si concentra sui mutamenti vitali della materia; attraverso installazioni, sculture e immagini, individua e indaga le connessioni tra le sfere dell’umano e del naturale, innescando flussi carsici tra storia dell’arte, architettura e tecnologia. La sua ricerca la porta spesso a collaborare con l’ambito scientifico e a intrecciare altre discipline, come per Sea Bones, progetto vincitore della XII edizione di Italian Council, in cui collabora con le docenti di Matematica e Chimica dei Materiali dell’Università Cooper Union di New York, in partnership con la Quadriennale di Roma e la Fondazione Fotodok di Utrecht. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e partecipa a residenze artistiche, tra cui alla Fondazione Bilbao Arte e Alchimie Culturali della Fondazione Bevilacqua La Masa e Confindustria Veneto. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni italiane e internazionali tra cui Palazzo Reale, Milano (IT, 2023); Art Rotterdam (NL, 2023); Video Sound Art Festival, Milano (IT, 2022); Fotografia Europea, Reggio Emilia (IT, 2022); Museo Nazionale della Montagna, Torino (IT, 2021); Villa Della Regina, Torino (IT, 2019); Fondazione Archivio Casa Morra, Napoli (IT, 2019); MAMbo, Bologna (IT, 2018); MAR, Ravenna (IT, 2015).  L’intervento artistico di Caterina Morigi nel borgo di San Ginesio è coordinato da Matilde Galletti.  

29/04/2024 11:58
Sisma, 3,6 milioni per la conservazione dei beni culturali: quattro gli interventi nel Maceratese

Sisma, 3,6 milioni per la conservazione dei beni culturali: quattro gli interventi nel Maceratese

"Ancora una volta il Parlamento e la maggioranza hanno dato dimostrazione di attenzione e concreto impegno nei confronti dei territori del sisma 2016. Ringrazio i colleghi della Commissione Bilancio del Senato, e in particolare il senatore Guido Liris, che hanno espresso parere positivo al finanziamento ai 12 interventi, per un valore di 3 milioni e 621 mila euro, facenti parte della categoria 'Conservazione dei beni culturali' correlati agli eventi sismici del 24 agosto 2016". Lo afferma il senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016 commentando l'esame, e il parere espresso, sull'atto del Governo relativo allo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'Irpef, devoluta alla diretta gestione statale per l'anno 2022 concernente gli interventi relativi alla categoria "Conservazione dei beni culturali".  "Grazie a queste risorse - aggiunge il commissario Castelli - potranno essere realizzati interventi di recupero, restauro e valorizzazione di palazzi storici, archivi e biblioteche. Si tratta di un patrimonio di grande valore, perché esprime la cultura e la memoria storica dei borghi dell’Appennino centrale. Mentre è in corso l'opera di ricostruzione, alla quale abbiamo impresso un cambio di passo, è fondamentale che vengano contestualmente preservati e tramandati quegli elementi che rappresentano, o custodiscono, l’identità stessa di territori e comunità". Tra gli interventi finanziati c'è la ricognizione delle biblioteche pubbliche presenti nei comuni della regione Marche colpiti dal sisma del 2016, ai fini della rilevazione e quantificazione del patrimonio librario antico (edizioni ante 1831) da catalogare per la fruizione online. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 85mila euro. Prevista anche la depolveratura e catalogazione del fondo antico della biblioteca "Scipione Gentili" del comune di San Ginesio, nonché il restauro e la digitalizzazione di parte del materiale bibliografico antico. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 87mila euro. Altra azione prevista in provincia è quella del recupero, riordinamento e inventariazione dell’Archivio Comunale di Monte Cavallo. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 37mila euro. Tra gli interventi in programma anche la riparazione, il restauro e l’allestimento museale di Palazzo Cento, ex Damiani, a Pollenza. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 2 milioni e 215mila euro. Infine, è incluso nel finanziamento anche il restauro pittorico degli apparati decorativi del secondo piano, degli infissi del piano nobile e del pavimento della Sala dell'Eneide di Palazzo Buonaccorsi, a Macerata. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 312mila euro.

13/03/2024 17:40
Nasce "Qui Val di Fiastra": oltre 2 milioni di euro per combattere lo spopolamento

Nasce "Qui Val di Fiastra": oltre 2 milioni di euro per combattere lo spopolamento

Oggi, presso i locali della Regione Marche, è stato presentato Qui Val di Fiastra, un progetto di rigenerazione culturale e sociale che coinvolge l’intero territorio della vallata, attuato dai comuni di Ripe San Ginesio - capofila dell’iniziativa - Colmurano e Loro Piceno, ma che si estende nei suoi interventi anche su Urbisaglia, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio. Il progetto è vincitore, con un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, del Pnrr Borghi, bando del Ministero della Cultura finalizzato a promuovere piani per la rigenerazione, la valorizzazione e la gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri italiani, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento. Il vicepresidente della Giunta Filippo Saltamartini ha sottolineato lodevolmente l'iniziativa attuata dai sindaci, che mette in rete i comuni della Val di Fiastra nel segno dello "sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio e delle comunità". "I sindaci, come dei top manager, hanno saputo intercettare risorse pubbliche per un progetto che ha una visione strategica sul futuro delle loro comunità" ha sottolineato Saltamartini, andando al di là degli "steccati ideologici". "Oggi la classe dirigente politica - ha aggiunto - si forma proprio nei Comuni, dove devono nascere percorsi virtuosi come il progetto 'Qui Val di Fiastra'". LA GENESI - Qui Val di Fiastra nasce con "Borgofuturo - festival della Sostenibilità" a misura di borgo nato nel 2010 a Ripe San Ginesio – e in particolare all’interno di Borgofuturo+, iniziativa realizzata nel biennio 2020-2022 attraverso un’azione coordinata tra l’omonima associazione, le amministrazioni della Val di Fiastra e i ricercatori e progettisti di Inabita, laboratorio di rigenerazione territoriale. Attraverso Borgofuturo+ si è infatti avviato un processo di partecipazione condivisa tra le comunità del territorio, che hanno discusso e affrontato i temi della sostenibilità e della qualità della vita in maniera partecipata. All’iniziativa hanno collaborato oltre 100 realtà locali della vallata, e ne sono scaturite una serie di proposte finalizzate a favorire la rigenerazione locale, oggi alla base del progetto Qui Val di Fiastra. Il processo culturale attivato e i risultati della partecipazione attiva di Borgofuturo+ sono stati il presupposto per concorrere al bando Pnrr Borghi, e hanno rappresentato e sono tuttora il valore aggiunto di Qui Val di Fiastra. La relazione tra i vari interlocutori e il rapporto di questi con il territorio hanno permesso di individuare un sistema di valori condivisi e quindi definire quali sono i bisogni, le difficoltà e le aspettative delle persone coinvolte in questo processo di rigenerazione culturale e sociale, siano essi residenti o turisti. L’obiettivo del progetto Qui Val di Fiastra è dunque quello di invertire la tendenza all’abbandono dei piccoli borghi attraverso la partecipazione attiva di chi abita i luoghi, le attivazioni culturali, la generazione di una consapevolezza ambientale e di opportunità occupazionali. Paolo Teodori, sindaco del comune di Ripe San Ginesio afferma: "Questo progetto rappresenta un punto di riferimento non solo per la sua portata culturale, ma anche per l'attenzione dedicata al sostegno alle imprese attraverso opportunità finanziarie concrete. Le risorse che stiamo introducendo sono fondamentali per rivitalizzare il territorio, le imprese e le associazioni no profit. Questo progetto è anche il frutto di un lungo percorso di esperienza sul campo fatta negli ultimi anni con il festival Borgofuturo". "L'unione dei nostri comuni è stata una mossa vincente, che ha permesso di selezionare il partner perfetto per sviluppare un progetto che abbraccia la cultura, il sociale e il turismo nella nostra area. - continua Robertino Paoloni, sindaco del Comune di Loro Piceno - Il coinvolgimento di tutti gli altri comuni della vallata è stato fondamentale perché ha garantito una rappresentanza completa e una collaborazione sinergica, massimizzando così l'impatto del nostro progetto".  Infine conclude Mirko Mari, sindaco del Comune di Colmurano: "Il nostro impegno sul territorio si concentra sulla formazione e sul coinvolgimento dei giovani, con l'obiettivo di creare una comunità partecipativa e solidale. Vogliamo riportare al centro della vallata il senso di appartenenza e la coesione che, nel corso del tempo, sono stati trascurati". GLI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE - Le richieste del bando Borghi Pnrr sono state declinate in 15 interventi di rigenerazione e innovazione che hanno lo scopo di contrastare le principali criticità e vulnerabilità della vallata. Un'azione congiunta sul territorio che prevede, in primo luogo, l'attivazione di quattro spazi fisici destinati alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio locale immateriale, delle tradizioni produttive e artigianali e dei saperi del territorio. Strutture inclusive votate a un’azione perlopiù educativa-assistenziale e di apprendimento, promotrici di un costante dialogo intergenerazionale. A ciò si aggiungono delle infrastrutture territoriali, in particolare la creazione dell’unità mobile "Errante" che supporterà le attività socioculturali della vallata e della regione Marche, che verrà messa a disposizione di tutte le associazioni e realtà culturali che vorranno utilizzarla, e l’implementazione dell’Anello del Fiastra, un percorso di trekking culturale, di mobilità lenta e conoscenza territoriale che tocca i sei centri storici della Val di Fiastra. Alle infrastrutture territoriali  si affiancano quelle immateriali, con la messa a punto di sistemi digitali e gestionali capaci di mettere in relazione luoghi e utenti della vallata. In particolare, la sperimentazione di un ecosistema di vallata che mira all’integrazione di servizi diversi in un’unica piattaforma per abitanti e visitatori e una rete museale per coordinare la gestione dei piccoli spazi museali locali. Infine, gli interventi di progetto verranno promossi attraverso l’attivazione di residenze artistiche ed eventi culturali nei diversi borghi, a cui si aggiungono attività formative che puntino alla riconnessione dei più giovani con il territorio attraverso l’apprendimento di valori, pratiche e conoscenze che ne garantiscano la valorizzazione e la preservazione nel tempo. Infine, un film documentario racconterà la storia di Borgofuturo, associazione e movimento che ha dato origine al progetto Qui Val di Fiastra. IL SISTEMA DI IDENTITÀ - Il sistema di identità è stato sviluppato dall’agenzia Tonidigrigio mediante un processo di co-creazione utilizzando lo strumento chiamato Value Proposition Canvas. Questo strumento ha permesso di indagare e focalizzare l’elemento fondante del processo di comunicazione: il valore aggiunto del progetto Qui Val di Fiastra, del suo territorio e dei suoi protagonisti coinvolti nel processo di rigenerazione culturale e sociale, che induce un cittadino locale e/o turista ad essere partecipe per soddisfare un proprio bisogno. L’attività di co-creazione ha portato alla luce tre nuclei comunicativi che si collegano ai temi trattati e che, nel contesto di Qui Val di Fiastra, assumono la forma di valori chiave su cui si concentra il progetto: relazioni, tradizioni, territorio. Le persone costituiscono un elemento cruciale nel progetto, creano relazioni. I luoghi rappresentano lo spazio in cui il progetto prende vita, in cui le persone entrano in relazione tra loro. Nasce così il sistema di identità 'Qui Val di Fiastra', un'identità dinamica, un sistema che accoglie, racconta, favorisce relazioni e diviene strumento. Svolge un ruolo. Non è solo un elemento identificativo e simbolico. La Q si riferisce al naming e al posizionamento, ma diviene baloon in riferimento al valore primario del progetto, ovvero la relazione, infine la Q diviene anche pin, e si riferisce al qui come luogo e spazio in cui avviene la relazione.  Sabato 9 marzo all’Abbadia di Fiastra a Macerata sarà presentato il progetto alla comunità locale con una giornata di incontri, talk, workshop e laboratori per bambini che andranno ad approfondire le premesse e gli obiettivi di Qui Val di Fiastra dalla viva voce degli attori che lo hanno sviluppato, di esperti e istituzioni del territorio.

05/03/2024 15:40
Rsa San Ginesio, l’importo dell’intervento post-sisma sale a 7,4 milioni: "Costi in aumento"

Rsa San Ginesio, l’importo dell’intervento post-sisma sale a 7,4 milioni: "Costi in aumento"

“Sulla Rsa di San Ginesio è in corso un confronto costante e continuo con il sindaco Giuliano Ciabocco e si stanno compiendo tutti i passi necessari. L’importo per l’intervento passerà dai 5,9 milioni finanziati in Ordinanza agli oltre 7 milioni previsti dal progetto esecutivo, attualmente in fase di validazione. Una volta avvenuto questo passaggio, si procederà all’integrazione delle risorse da parte della Struttura commissariale e all’indizione della gara di affidamento dei lavori. Le risorse ci sono e saranno prontamente assegnate: affermare il contrario ha come solo effetto quello di disorientare la comunità». Così il commissario straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, in merito all’iter riguardante i lavori di riparazione sulla struttura socio-sanitaria ubicata nel comune dell’entroterra maceratese, rimasta inagibile dopo il terremoto. La cifra prevista dell’ordinanza 109 del 2021, dunque, dopo l’aumento previsto in sede di Conferenza regionale, sede di approvazione del progetto definitivo (6,3 milioni), sulla base dei recenti aggiornamenti forniti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione verrà ulteriormente implementata fino ad arrivare a 7,4 milioni. «L’intervento di San Ginesio - aggiunge Castelli - è inserito nell’ordinanza 109 al pari di altre 12 opere di riparazione post-sisma di rilievo ospedaliero o sanitario delle Marche che, nel loro complesso, ammontano a 45,8 milioni. Mi preme sottolineare come, insieme alla Regione e al presidente Acquaroli, abbiamo deciso di avviare un piano di recupero post-sisma dell’edilizia ospedaliera di rilevanza ben più articolata e strategica di quello inizialmente ipotizzato attraverso la stessa ordinanza, dall’insufficiente dotazione finanziaria che, ad oggi, necessita di un fabbisogno almeno raddoppiato rispetto all’inizio». «Tutto ciò anche a causa dell’esponenziale aumento dei costi della ricostruzione - prosegue il commissario -. Proprio in ossequio al principio di corretta gestione delle risorse pubbliche, abbiamo stabilito di procedere alla progettazione esecutiva di ciascuna opera e di avviare senza indugio le singole gare sulla base dell'entità di ciascun intervento. Così è stato per gli ospedali di Amandola e di Tolentino e così sarà per gli interventi relativi a Fabriano, San Ginesio e Offida (prossimi al perfezionamento delle progettazioni) e, a seguire, di Macerata, San Severino, Matelica e Sarnano». «Via via saranno Struttura commissariale e Usr a validare gli interventi e a integrare gli stanziamenti, sulla base dei progetti esecutivi che, a quel punto, indicheranno con precisione il costo dell’opera - conclude Castelli -. Tutti gli interventi verranno finanziati con i relativi impegni di spesa al fine di indire le gare, ma le risorse saranno rese disponibili nel momento in cui potranno essere effettivamente spese, seguendo l’andamento dei lavori»

19/02/2024 16:37
San Ginesio, restauro della Collegiata della Santissima Annunziata: stanziati oltre 7 milioni

San Ginesio, restauro della Collegiata della Santissima Annunziata: stanziati oltre 7 milioni

Il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato un decreto che stanzia alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche, in qualità di soggetto attuatore, 7,38 milioni di euro per il restauro e il miglioramento sismico della Collegiata della Santissima Annunziata di San Ginesio, gioiello artistico della provincia di Macerata e punto di riferimento religioso per la comunità. La Collegiata, nota per la sua storia secolare e l'architettura che mescola elementi romanici e gotici, sarà oggetto di un intervento che prevede il consolidamento delle strutture murarie, il restauro delle opere d'arte e il miglioramento delle infrastrutture, per garantire la sua conservazione e fruizione futura. L'approvazione del progetto esecutivo era avvenuta in seguito alla Conferenza dei servizi del 28 dicembre 2023. Monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche: “Per San Ginesio e l’intero territorio è un momento di grande gioia. Ringrazio la Struttura commissariale e in particolare il commissario Castelli per la grande collaborazione e per aver donato questo segno di speranza e grande di bellezza a questo territorio martoriato”. "Questo intervento è un bel segnale per San Ginesio e per tutto il territorio regionale - sottolinea il commissario Castelli -. Sono testimonianze come quella della Collegiata che ci rendono saldamente connessi alla nostra unicità. Rappresentano la nostra storia e la nostra cultura. Voglio ricordare che la cura del nostro patrimonio culturale è vitale non solo per preservare la nostra identità ma anche come motore di sviluppo e attrazione. Ringrazio il  presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale ricostruzione, il vescovo Francesco Massara e il sindaco Giuliano Ciabocco perché l’accelerazione di questo intervento è frutto di una sinergia istituzionale

16/02/2024 12:02
San Ginesio, a lezione di lettura: gli studenti del liceo "Gentili" incontrano gli autori

San Ginesio, a lezione di lettura: gli studenti del liceo "Gentili" incontrano gli autori

"L'opera dello scrittore è soltanto uno strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso", scriveva Marcel Proust. E proprio la riscoperta del valore della lettura, anche nell'epoca dei social e dei contenuti di rapido consumo in cui siamo immersi, è l'obiettivo che si pone il progetto "Parole pensate e parole illustrate: incontro con l'autore" promosso dal liceo delle scienze umane "Alberico Gentili" di San Ginesio e coordinato dalla docente Monia Batassa.  Un ciclo di tre incontri teso a promuovere la lettura tra i giovani, attraverso lezioni dialogate e l'interazione fra gli illustri ospiti e i ragazzi, custodi del futuro. Il primo appuntamento è per venerdì 23 febbraio, quando il liceo accoglierà - a grande richiesta - lo scrittore Luca Viozzi con il suo secondo libro, edito da Giaconi Editore, "Il terzo segreto", nelle librerie da dicembre 2023. Venerdì 12 aprile sarà ospite la scrittrice Lucia Tancredi, che presenterà il libro "Jacopa dei Settesoli: la ricca amica di Francesco". Venerdì 10 maggio sarà la volta del direttore del dipartimento di filosofia dell'Università di Macerata, il professor Roberto Mancini, che presenterà il libro "Obbedire solo alla felicità". Il testo vuole illustrare come affrontare le difficoltà senza arrendersi, "elevare l'esistenza sino a ciò che la rende autentica e la trasforma in un dono per gli altri".  

14/02/2024 19:50
San Ginesio, trovato il cadavere di un uomo a bordo strada: sul corpo diverse ferite

San Ginesio, trovato il cadavere di un uomo a bordo strada: sul corpo diverse ferite

Il cadavere di un uomo di 39 anni, Roberto Francia, italiano, è stato trovato ai bordi di una strada secondaria che costeggia la provinciale 31, in località Casagatti, nel territorio comunale di San Ginesio. Si tratta di una persona per cui erano state attivate le ricerche a seguito della scomparsa: di lui non si avevano più tracce da oltre un giorno.  Il corpo senza vita, sul quale sarebbero presenti diverse ferite ai polsi e alla testa, è stato scoperto da una donna mentre faceva jogging nella zona di campagna. Immediato è scattato l'allarme, attorno alle 8:30 di questa mattina. Sul posto i sanitari del 118, la polizia locale di San Ginesio ed i carabinieri della compagnia di Tolentino.  AGGIORNAMENTO In seguito alla perizia del medico legale, i carabinieri hanno chiarito che il 39enne sarebbe morto folgorato dai cavi dell'alta tensione. 

04/02/2024 11:06
Palio di San Ginesio, si cambia: nuovi calendari e la formazione di un Comitato scientifico

Palio di San Ginesio, si cambia: nuovi calendari e la formazione di un Comitato scientifico

 Rivoluzione nei calendari del Palio di San Ginesio. Dal 2024 le prove sulle quali i cavalieri selezionati dai rioni si disputavano il Palio di agosto si separano definitivamente. La “Giostra dell’anello” si disputerà domenica 2 giugno, mentre al “Palio della Pacca” manterrà la tradizionale data del 15 agosto. Tale decisione è frutto della positiva esperienza che nel 2023 ha visto la Giostra dell’anello del 13 agosto assegnare in gara singola il Palio straordinario per i 60 anni dal primo “Ritorno degli Esuli” inizialmente previsto per il 2 giugno e rinviata per maltempo. Il Palio della Pacca, l’assalto al Saraceno, del 15 agosto è stata l’unica prova con la quale è stato assegnato il 52° Palio di San Ginesio.  La presentazione dei Drappi realizzati dagli allievi del Liceo Scientifico “G. Cantalamessa” di Macerata ed il sorteggio dell’ordine di partenza si terranno presso l’Auditorium di Sant’Agostino il 25 maggio e il 10 agosto. Dal 2025 la Giostra dell’anello si svolgerà l’ultima domenica di maggio e verrà dedicata a Sant’Eleuterio, compatrono di San Ginesio, che si festeggia il 26 maggio. La definizione dei nuovi calendari non è stata la sola decisione storica assunta dal Consiglio direttivo nella seduta del 17 gennaio 2024. In tale occasione, infatti, si è anche deliberata la costituzione del Comitato scientifico, che lo affiancherà nelle future scelte ed arricchirà il già nutrito programma con iniziative mirate. Il comitato scientifico è formato dal professor Giovanni Minnucci, professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi di Siena, rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena e cittadino onorario di San Ginesio, dalle professoresse dell’Università di Macerata Mara Cerquetti, associata di Economia e gestione delle imprese, Francesca Coltrinari, associata di Storia dell’arte moderna, Maela Carletti, ricercatrice di Paleografia e dal professor  Cristiano Tallé, ricercatore di discipline Demoetnoantropologiche  all’Università degli Studi di Sassari. Completa il quadro dei cambiamenti la sottoscrizione di una Convenzione triennale con il Comune di San Ginesio per la gestione del Campo Sportivo “F. Marchetti” - Campo del Palio, primo passo per la creazione di un campo semipermanente dedicato alle gare storiche.  

27/01/2024 11:39
San Ginesio, firmato il contratto per il nuovo istituto professionale IPSIA “Renzo Frau”

San Ginesio, firmato il contratto per il nuovo istituto professionale IPSIA “Renzo Frau”

E' avvenuta questa mattina la sottoscrizione del contratto dei lavori per un importo pari ad € 6.272.724,64 tra il Comune di San Ginesio e l’operatore economico costituito in A.T.I. Nefer srl e Sc. Coop. CEV rappresentati dal RUP arch. Isabella Tonnarelli per il comune, Domenico Puglisi e Alfio Caccamo per l’operatore economico. L’importo complessivo dell’intervento è di € 8.397.670,41, comunicano il sindaco Ciabocco e l’assessore Saltari, ed i tempi per l’esecuzione degli interventi sono 264 giorni dall’inizio lavori previsto per gennaio. Con il nuovo istituto, oltre alla già avviata sezione “Meccanica, elettronica e automazione”, il borgo ritorna ad essere punto di riferimento formativo grazie all'offerta di indirizzi nuovi che, insieme a quello dedicato a “Legno e arredo”, vedranno protagonisti la musica e gli strumenti musicali. Previsti laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili ed innovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i due principali percorsi di studio: Meccanica/elettronica/automazione e Legno/arredamento/design e liuteria (in fase di sviluppo). 

23/12/2023 17:23
San Severino, ubriaco fradicio finisce fuori strada con l'auto: denuncia e ritiro della patente

San Severino, ubriaco fradicio finisce fuori strada con l'auto: denuncia e ritiro della patente

In vista delle prossime festività natalizie, la Compagnia carabinieri di Tolentino ha intensificato l’attività di controllo del territorio con numerose pattuglie in tutte le fasce orarie. I militari di San Ginesio, intervenuti su un sinistro stradale avvenuto intorno alle 20.30 del 17 dicembre scorso a San Severino Marche, sulla SP 502, hanno denunciato il conducente dell’autovettura che era andato fuori strada senza coinvolgere altri veicoli.  Il giovane, un 29enne residente in provincia, è stato infatti sottoposto agli accertamenti sull’assunzione di alcol o droga, richiesti dai militari all’ospedale di Camerino ove egli era stato trasportato per le cure del caso; l’esito delle analisi ha fatto mergere un tasso alcolemico di 3,19 grammi/l, a cui è conseguita, la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata, oltre al ritiro del titolo di guida e al sequestro dell’autovettura. Ieri, inoltre,  nell’ambito di un servizio coordinato svoltosi su San Severino Marche e Tolentino, con numerose pattuglie dedicate al controllo del territorio, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona, con i militari di Tolentino, ha proceduto al controllo di alcune attività commerciali, sanzionando a livello contravvenzionale un esercizio per omissioni in materia di autocontrollo nella gestione e tracciabilità degli alimenti. La Stazione di Loro Piceno ha denunciato, infine, un 44enne residente in zona per furto di vari componenti di un’auto (cerchi, specchietti) avvenuto qualche giorno fa a Sant’Angelo in Pontano; grazie all’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza comunale e alla raccolta di prove testimoniali, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata. 

23/12/2023 09:40
Bilancio di previsione, il gruppo San Ginesio comunità condivisa abbandona il Consiglio comunale

Bilancio di previsione, il gruppo San Ginesio comunità condivisa abbandona il Consiglio comunale

Nella seduta consiliare prenatalizia era all’ordine del giorno la discussione del bilancio di previsione. Il gruppo consiliare San Ginesio Comunità Condivisa ha deciso di abbandonare l’aula prima della discussione dello stesso “in quanto – spiegano -  i tempi di convocazione e gli allegati ricevuti, non erano sufficienti a permetterne lo svolgimento”. “Nei giorni precedenti all’Assise, a nulla sono valsi i tentativi di richiesta degli allegati analitici delle proposte di spesa e di entrate, indispensabili per una corretta valutazione del bilancio preventivo e per proporre eventuali emendamenti; allegati che dovrebbero, secondo il regolamento di contabilità in vigore presso il Comune di San Ginesio, essere consegnati insieme a tutta la documentazione almeno 7 giorni prima della discussione; una eventuale consegna tardiva, con quale eravamo addirittura propensi a sorvolare sulla notevole riduzione dei giorni garantiti dal regolamento per effettuare gli emendamenti”, dichiara il capogruppo Nicola Ferranti. “Prima della discussione del punto riguardante l’approvazione del bilancio di previsione  - spiega Ferranti - ho posto la questione pregiudiziale, che è stata poi respinta dalla maggioranza, richiamando la violazione degli articoli per le tempistiche di convocazione e per la non consegna degli allegati adeguati". “Di fronte all’ennesima mancanza di rispetto verso il Consiglio comunale e verso tutti i consiglieri che lo compongono, abbiamo deciso di non prendere parte alla discussione e abbandonare l’aula. La decisione di abbandonare l’aula è stata maturata solo dopo aver tentato con ogni mezzo di ottenere un dialogo con la maggioranza, dalla richiesta di incontri, alla richiesta di integrazioni; tutti tentativi che hanno ricevuto parere negativo da parte del sindaco e dell’amministrazione”. “Cosa intenda il sindaco per voglia di collaborare proprio non ci è comprensibile. A nostro avviso la  voglia di collaborare per una minoranza risiede nella puntualità, nell’arricchire il consiglio di diversità di opinione e di visione, nel fornire il miglior aiuto possibile all’amministrazione, pur rimanendo in opposizione. Non si tratta di un’omologazione cieca né di un cieco atto di fede su quanto propone la maggioranza", conclude Ferranti-. "Si deve poter decidere e votare avendo tutti gli elementi per farlo responsabilmente, si deve poter discutere dei problemi con un confronto reale e rispettoso delle posizioni altrui”.  

22/12/2023 11:36
Sarnano, l'Istituto 'Gentili' incontra Carlo Cottarelli: “Informarsi e studiare"

Sarnano, l'Istituto 'Gentili' incontra Carlo Cottarelli: “Informarsi e studiare"

“Informarsi e studiare”: è il consiglio rivolto da Carlo Cottarelli alle studentesse e agli studenti delle classi 3°-4°-5° a conclusione dell’incontro dedicato all’Istituto “Alberico Gentili”, tenutosi nella sala Congressi di Sarnano. L’intervento si iscrive nel ciclo di conferenze sulla situazione economica italiana, anche in relazione al contesto internazionale, nel quadro del programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali (PESES) promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretto da Cottarelli. "Questo progetto ha offerto ai nostri studenti e studentesse la straordinaria opportunità di confrontarsi con un protagonista assoluto della scena economica italiana. Nella prima parte dell’incontro le ragazze e i ragazzi dell’Istituto “Gentili” hanno apprezzato la possibilità di essere informati su concetti di economia e finanza importanti per la loro vita", come sottolineato dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, "per prepararsi al ruolo di futuri protagonisti della rinascita del territorio duramente colpito dal sisma attraverso la ricostituzione del tessuto economico e sociale, ha aggiunto il vicesindaco di Sarnano Franco Ceregioli. Cottarelli ha poi conversato con gli studenti, concedendo ampio spazio alle loro domande di approfondimento, e ha condiviso il suo percorso formativo e la sua esperienza per far comprendere ai ragazzi la centralità del ruolo dello studio. In chiusura la dirigente scolastica ha ringraziato il professore per la preziosa opportunità, donandogli la cravatta del liceo “Alberico Gentili” (Scientifico, Scienze Applicate, Linguistico e Scienze Umane), simbolo di affetto da parte dell’intera comunità scolastica.

02/12/2023 17:27
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