San Ginesio

San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

"Al momento abbiamo due persone risultate positive al Covid-19 nel nostro territorio. Una persona oggi è stata ricoverata mentre l'altra si trova presso la propria abitazione. Al momento ci sono 16 persone in isolamento cautelare". Questo l'aggiornamento del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco riguardo l'emergenza coronavirus nel suo Comune.  "Si avvisa la cittadinanza in caso di sintomi influenzali, di avvisare il Medico di Famiglia e chiamare l'ASUR servizio igiene 0733 2572727" ha proseguito il sindaco, che aggiunge come prosegua "il servizio di sanificazione delle vie, strade, piazze e aree pubbliche di tutto il territorio comunale, svolto dal personale del Comune".      

20/03/2020
San Ginesio, 46enne di Mogliano fermato dalla Polizia: "Sono venuto a prendere aria buona"

San Ginesio, 46enne di Mogliano fermato dalla Polizia: "Sono venuto a prendere aria buona"

Un uomo di 46 anni, disoccupato, di Mogliano, è stato fermato ed identificato oggi verso l’ora di pranzo dagli agenti della Polizia locale di San Ginesio nel corso del loro servizio di vigilanza, attivo ormai da giorni. L’uomo passeggiava tranquillamente per le vie del paese senza indossare nessun dispositivo di protezione, quasi fosse ignaro della grave emergenza del periodo. Una volta fermato, l’Ispettore Capo Marisa Fagiani, affiancata dall’agente Matteo Porfiri hanno provveduto a richiedere all’uomo se fosse in possesso dell’autocertificazione o se comunque il suo “peregrinare” fosse eventualmente legato a questioni strettamente necessarie, quali lavoro, salute o altre esigenze importanti. In mancanza di queste, l’uomo ne ha data una sua: “Sono venuto a San Ginesio per prendere aria buona”. Da quanto è emerso, l’uomo ha dichiarato di essere arrivato in data odierna con il suo camper in sosta presso l’area riservata. Gli agenti della Polizia Locale sono stati coadiuvati nel procedimento dai Carabinieri di San Ginesio. L’uomo è stato denunciato per l’inosservanza delle disposizioni contenute dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri relative alle misure di sicurezza per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19.

19/03/2020
San Ginesio, emergenza Covid-19: il progetto "#iostudiodacasa" dell'Istituto "Gentili"

San Ginesio, emergenza Covid-19: il progetto "#iostudiodacasa" dell'Istituto "Gentili"

L'Istituto I.I.S. “A. Gentili” di San Ginesio ha colto la “Didattica a distanza” come un’opportunità  per avvicinare gli studenti, in modo responsabile e consapevole, alla comunicazione digitale, in un momento in cui  la connettività  ai fini della socializzazione è massima, proponendo agli studenti un'attività  di social community, che li stimolasse a riflettere sull'uso dei sociali.  L'Istutito partecipa all'iniziativa del MIUR  #LaScuolaNonSiFerma con un progetto sul “Cyberbullismo - Uso consapevole dei Social”, che in seguito alla sospensione dlel'attività didattiche in forza dei provvedimenti normativi per l'emergenza COVID-19, si è ristrutturato  in percorso digitale, organizzato interamente sulla piattaforma on-line, che guida famiglie e studenti alla protezione della propria privacy durante la navigazione e la comunicazione on line. Prima di attivare le lezioni in videoconferenza è stato distribuito un vademecum su semplici regole da seguire per proteggere la propria privacy che suggeriscono di proteggere i propri device con antivirus e malware, di ideare password solide senza riferimenti personali ed anagrafiche, di non diffondere  sui social i propri dati personali, le proprie ed altrui immagini, evitandole di inserirle nei propri social account e di utilizzare nelle chat una  comunicazione non ostile, per evitare contrasti e fraitendimenti tra i partecipanti. I 3 Licei (Linguistico, Scientifico, Scienze Umane) dell'A. Gentili hanno colto  l’invito rivolto dal Ministro Lucia Azzolina con l‘hashtag #LaScuolaNonSiFerma, lanciando l'hashtag #iostudiodacasa, che hanno diffuso sui canali social e sul sito  della scuola, dando ampio spazio alla fantasia degli studenti che stanno realizzando in questi giorno le loro opere con l'hashtag #iostudiodacasa, che replicano sul loro sociali. La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maura Ghezzi evidenzia come in questo momento sia importante per gli studenti  sentire la presenza, seppur in modalità digitale, della comunità scolastica di cui fanno parte, valorizzando l'impegno che  studenti, famiglie e docenti stanno profondendo attraverso nuovi stumenti e metodologie, ma con una ferma passione. L'invito è a far crescere la social community degli hashtag   #LaScuolaNonSiFerma #iostudiodacasa con la partecipazione dai social di tutti gli studenti  con un post  “Uso i social in modo consapevole IIS San Ginesio” hashtag   #LaScuolaNonSiFerma #iostudiodacasa. I disegni  hashtag #iostudiodacasa   realizzati dai ragazzi vengono  caricati  sul sito della scuola oltre che  replicati dai social sul profilo facebook https://www.facebook.com/istitutogentili.edu.it/ ed instagram della scuola.

Impianto dei rifiuti San Ginesio, l'a.d. della Gea Costantini precisa: "È ancora presto per stabilire la verità"

Impianto dei rifiuti San Ginesio, l'a.d. della Gea Costantini precisa: "È ancora presto per stabilire la verità"

Visto il clamore che ha avuto la notizia dell'archiviazione del procedimento penale (leggi qui l'articolo)che, a seguito di esposto presentato dalla Gea Italiana, si era incardinato a carico del sindaco Ciabocco, del vice sindaco Belli e dell'assessore all'urbanistica Saltari, ritengo opportuno precisare quanto segue - spiega l'Amministratore Delegato della Gea Italiana Alessio Costantini -. Nell'esposto sono state riferite circostanze dettagliate di incontri e di messaggi e sono state indicate svariate persone che potevano confermare tali circostanze. Purtroppo sia la Procura della Repubblica che il Giudice per le Indagini Preliminari hanno ritenuto che non fosse necessario accertare quanto puntualmente riferito nell'esposto in quanto, come affermato dal GIP, 'ben è ipotizzabile un – lecito – cambiamento di opinione degli organi comunali sulla opportunità di consentire la costruzione di un impianto di trattamento rifiuti a seguito di sollecitazioni delle collettività locali'. Tuttavia il GIP ha anche precisato che 'certamente tale condotta apparirebbe scarsamente corretta ove fossero stati dati precedenti input di contrario segno'. La Gea Italiana continuerà a battersi per la verità e per la tutela dei propri diritti e attende fiduciosa l’udienza davanti al TAR fissata per il 4 novembre. Tra l’altro stiamo ancora aspettando che il consiglio comunale approvi definitivamente la variante e si esprima sulle controdeduzioni che abbiamo presentato.

12/03/2020
Impianto di rifiuti San Ginesio, prosciolti sindaco, vice e assessore: nessuna promessa alla Gea

Impianto di rifiuti San Ginesio, prosciolti sindaco, vice e assessore: nessuna promessa alla Gea

 Sono stati prosciolti il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, il suo vice Daris Belli e l'assessore all'Urbanistica Giordano Saltari,  dall’accusa per il reato di abuso d'ufficio nella nota vicenda riguardante l'impianto di smaltimento dei rifiuti. Il giudice Giovanni Manzoni ha definitivamente archiviato il fascicolo, come peraltro aveva richiesto la Procura di Macerata. Il caso era esploso lo scorso giugno. In località Santa Croce c'era il progetto di realizzare un impianto per il trattamento dei rifiuti. Il progetto era della società Gea italiana srl, il cui amministratore delegato era il consigliere di maggioranza  del Comune di San Ginesio, Alessio Costantini, precedentemente con delega all'ambiente e al Cosmari. La stessa  società di Costantini era proprietaria del terreno dove sarebbe stato costruito l'impianto di rifiuti e la cui destinazione urbanistica era quella per attività insalubri. La cosa aveva sollevato varie proteste, per questo motivo l'Amministrazione Comunale aveva deciso di intervenire con una variante al piano regolatore, vietando di fatto nuovi insediamenti produttivi, destinati ad attività insalubri di prima classe. Costantini, a quel punto, contrariato dalla decisione della Giunta,  aveva deciso di rimettere le deleghe, minacciando denunce e richieste di risarcimento. In seguito all'approvazione della variante avvenuta il 4 luglio, che di fatto aveva bloccato la creazione dell'impianto di smaltimento rifiuti a Santa Croce, Costantini, difeso dall'avvocato Leonardo Filippucci aveva denunciato in Procura quanto avvenuto. il Procuratore capo Giovanni Giorgio aveva aperto un fascicolo ipotizzando l'abuso di ufficio e scrivendo nel registro degli indagati: il sindaco Ciabocco, il vice Belli e l'assessore Saltari. Dopo aver svolto le indagini, però, la Procura aveva richiesto l'archiviazione. Costantini aveva a quel punto fatto opposizione e il caso era finito all'esame del Gip Giovanni Manzoni. Nella giornata di ieri  è arrivata la decisione  di archiviazione per tutti e tre gli indagati. Il giudice per le indagini preliminari ha condiviso le ricostruzioni fatte dal Procuratore capo e dagli avvocati difensori Monica Attili, Manuela Costantini, Giulio Natali ed Andrea Albanesi, secondo cui nessuno aveva promesso  nulla alla Gea e che di fronte a quel progetto la Giunta ha deciso di frenare possibili impianti insalubri in modo legittimo. Costantini ha però impugnato la modifica del piano regolatore ed ora si attende la pronuncia  del Tar fissata per novembre.    Foto: Monica Attili, uno degli avvocati difensori     .    

10/03/2020
Unione Montana, il presidente Feliciotti racconta: "Siamo partiti con 3 dipendenti, oggi siamo una grande realtà"

Unione Montana, il presidente Feliciotti racconta: "Siamo partiti con 3 dipendenti, oggi siamo una grande realtà"

Il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti ha fatto visita, nella giornata di ieri, alla redazione di Picchio News spiegando nel dettaglio quali sono le funzioni dell'ente di livello sovracomunale da lui presieduto, ma anche per fare chiarezza in merito ai telelaser introdotti nel tratto superstradale tra i comuni di Caldarola e Belforte del Chienti e gestito dal servizio di Polizia locale associata dell'Unione.  "Il telelaser è uno strumento - sottolinea Feliciotti -, che siamo stati noi a introdurre e che permette di riconoscere a 1500 metri di distanza se un'auto è priva di assicurazione o revisione e se l'autista indossi o meno la cintura di sicurezza o utilizzi il telefono mentre è alla guida". "Questo servizio - prosegue Feliciotti -  è autorizzato mensilmente e coordinato dal Prefetto di Macerata. In questi giorni c'è una querelle secondo cui i Comuni vorrebbero far cassa con i soldi del telelaser: secondo l'articolo 208 del codice della strada le sanzioni sono da destinarsi alla formazione dei dipendenti comunali, nella realtà però non si sa poi se ciò viene rispettato. Visto le recenti polemiche, quindi, sottolineo come il Prefetto abbia l'autorità per togliere il telelaser e stoppare le discussioni".  LA STORIA - L'Unione Montana nasce a seguito della decisione della Regione Marche di chiudere le comunità montane e dare, quindi, la possibilità ai Comuni di aggregarsi. Ad oggi, comprende quindici comuni dell'entroterra maceratese, che hanno ceduto all'Unione Montana la gestione dei servizi sociali, del catasto e della statistica. I comuni che fanno parte dell'Unione Montana dei Monti Azzurri sono: Tolentino, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalompo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano e Serrapetrona.  "Siamo partiti nel 2015 con 3 dipendenti, e a distanza di cinque anni ne contiamo 24" racconta il presidente Feliciotti. IL SOSTENTAMENTO ECONOMICO - "Non sono previste indennità nè per me come presidente, nè per gli assessori- dice Feliciotti -. I finanziamenti su cui si sorregge l'Unione provengono dai Comuni che hanno aderito. La Regione ci ha affidato 670 ettari di demanio in cui affittiamo pascoli, costruiamo strade antincendio, provvediamo alla coltivazione di boschi e allarghiamo la viabilità. Con i soldi di questa gestione si sorregge l'ufficio deforestazione. Il nostro bilancio è di 16 milioni di euro di cui 4 milioni e mezzo assorbiti dal sociale".  SERVIZI SOCIALI -  Proprio per la gestione dei servizi sociali è stato previsto, in accordo coi sindaci dei Comuni che compongono l'Unione, l'assunzione diretta di cinque assistenti sociali, di un coordinatore e di un amministrativo. "Abbiamo attivato in questo ambito - sottolinea Feliciotti - 2 negozi per ricondurre le famiglie in povertà all'acquisto mirato. L'assistente sociale invita nel nostro piccolo negozio la famiglia bisognosa e se manca qualcosa glielo fornisce, a secondo delle necessità della famiglia". ALTRI SERVIZI ASSOCIATI - "Pro quota abbiamo costruito il canile di Tolentino - conclude Feliciotti - gestito dall'Unione Montana con un sistema specifico: più aumentano le adozioni, più aumentano gli introiti per il soggetto gestore.  Altro servizio associato di cui andiamo fieri è il mattatoio di Sarnano, che garantisce certificazioni per carni macellate con marchio Igp".    

10/03/2020
San Ginesio capofila per un accordo agroambientale d'area

San Ginesio capofila per un accordo agroambientale d'area

Il Comune di San Ginesio ha partecipato come ente capofila al bando relativo al PSR 2014/2020 – Sottomisura 16.5.A  “Accordo Agroambientale d’Area “ inerente la “Tutela del Suolo e prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico ed alluvioni”. Gli Accordi Agroambientali d’Area (AAA) hanno lo scopo di coinvolgere ed aggregare intorno ad una specifica problematica di carattere ambientale, mediante un approccio partecipativo, un insieme di soggetti pubblici e privati nell’ambito di un progetto territoriale condiviso, in grado di attivare una serie di interventi volti ad affrontare tale criticità in maniera coordinata. Uno dei principali fattori di debolezza del settore agricolo e agroalimentare regionale, infatti, è da sempre considerato l’elevata frammentazione del sistema produttivo e di commercializzazione delle produzioni. Per contrastare questa “debolezza” la Regione Marche ha organizzato un sistema di aiuti alle imprese che si riuniscono in forma associata per gestire in maniera concordata tutte, o la maggior parte, delle fasi della catena, dalla produzione agricola di base fino alla vendita e al consumo finale, valorizzando la partecipazione degli agricoltori alle fasi di trasformazione e distribuzione dei prodotti agroalimentari, ritenute importanti per far acquisire al settore primario un maggior margine di valore aggiunto.  Il progetto che vede coinvolto San Ginesio - un vero e proprio manuale d’uso su un’area specifica-  è finalizzato al sostegno delle seguenti attività: organizzazione di convegni, seminari e attività informative al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli agricoltori in merito ai reali problemi rilevati su un determinato sito; realizzazioni di rete idrografiche  e opere di urbanizzazione. Il progetto presentato dal Comune di San Ginesio (ndr. solo altri due comuni della provincia di macerata hanno partecipato al bando) rappresenterà la base per accedere a finanziamenti molto più corposi (fino a 1 milione di euro) per interventi concreti e risolutivi.

03/03/2020
San Ginesio in lutto per la scomparsa dello storico tabaccaio Mario Guglielmi

San Ginesio in lutto per la scomparsa dello storico tabaccaio Mario Guglielmi

L'intera comunità di San Ginesio è in lutto per la scomparsa, a 81 anni, dello storico tabaccaio Mario Guglielmi, da tutti conosciuto come "Gassosa". Mario era un punto di riferimento per tutta la comunità con il suo negozio in piazza Alberico Gentili, frequentato da intere generazioni di ginesini. Tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia in queste ore. 

29/02/2020
San Ginesio, uomo cade rovinosamente da un scala: trasportato in codice rosso a Torrette (FOTO)

San Ginesio, uomo cade rovinosamente da un scala: trasportato in codice rosso a Torrette (FOTO)

Intorno a mezzogiorno, un uomo è caduto da una scala mentre era intento a compiere dei lavori di giardinaggio nella sua casa situata vicino al campo sportivo di San Ginesio. Sul posto sono immediatamente giunti i mezzi di soccorso del 118 e l'automedica. I sanitari, valutate le condizioni dell'uomo, hanno allertato l'eliambulanza, disponendo il suo trasporto all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso per via dei traumi riportati a seguito dello schianto al suolo.

28/02/2020
San Ginesio, Giuliano Ciabocco eletto rappresentante dei Sindaci del Consorzio di bonifica

San Ginesio, Giuliano Ciabocco eletto rappresentante dei Sindaci del Consorzio di bonifica

Nei giorni scorsi si sono concluse le operazioni per l’elezione dei Sindaci (o loro rappresentanti) che entreranno a far parte dell’ Assemblea del Consorzio di Bonifica delle Marche suddivisa per vari comprensori. Il Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, è stato eletto a rappresentare i Sindaci  che rientrano nel cosidetto Comprensorio C - Ambito Montagna che coinvolge 61 Comuni dell’ area Musone, Potenza, Chienti,  Asola e Alto Nera. Insieme a Ciabocco sono stati designati  all’ interno dell’Assemblea altri cinque rappresentanti, quali:  Stefano Filonzi (Consigliere di Cingoli), Vincenzo Felicioli (Sindaco di Fiuminata), Mario Baroni  (Sindaco di Muccia), Cristina Gentili  (Sindaco di Bolognola),Giuseppe Pezzanesi  (Sindaco di Tolentino). Il Consorzio di Bonifica delle Marche è un ente pubblico economico istituito dalla Giunta Regionale delle Marche nel dicembre 2013 ed è un consorzio obbligatorio. A partire dal 1° gennaio 2014 ha incorporato per fusione i tre Consorzi presenti nel territorio: il Consorzio di Bonifica integrale dei fiumi Foglia, Metauro e Cesano, il Consorzio di Bonifica del Musone, Potenza, Chienti, Asola e Alto Nera ed il Consorzio di Bonifica di Aso, Tenna e Tronto. Il territorio regionale è ora suddiviso in sei comprensori che rispondono a caratteristiche comuni a livello idrografico e irriguo. Il Consorzio di Bonifica delle Marche è impegnato quotidianamente nel promuovere la difesa del suolo e delle zone umide dal dissesto idrogeologico, lo sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio, la tutela e la valorizzazione della produzione agricola. Gestisce inoltre l’approvvigionamento e l’uso razionale delle risorse idriche (a prevalente impiego irriguo) ed è pertanto un attore decisivo nella salvaguardia del nostro patrimonio naturale, con funzioni che gli vengono delegate da leggi statali e regionali.  

28/02/2020
Coronavirus: dall’Unione Montana Monti Azzurri l’ok alle pratiche di prevenzione suggerite da Cisl Fp

Coronavirus: dall’Unione Montana Monti Azzurri l’ok alle pratiche di prevenzione suggerite da Cisl Fp

La Cisl Fp esprime, tramite il Responsabile di Macerata Alessandro Moretti,  soddisfazione per la tempestività e precisione con la quale l'Unione Montana Monti Azzurri di San Ginesio ha accolte le richieste sindacali finalizzate a contenere l 'espandersi del Coronavirus. È infatti stata pubblicata nella serata di ieri, mercoledì 26 febbraio, la delibera della Giunta dell' Unione con la quale, facendo seguito alle raccomandazioni recapitate ai dipendenti, si dà l'avvio, in fase emergenziale, al lavoro agile o smart-working, come richiesto dalla Cisl Fp di Macerata lunedi scorso. "Ora - conclude Moretti - l'auspicio è che l’ esempio di velocità nell'assunzione di decisioni di buone pratiche organizzative conseguito dall' Unione Montana Monti Azzurri sia da viatico per gli altri Enti del Comparto delle Autonomie Locali".

27/02/2020
Coronavirus: l'Unione Montana dei Monti Azzurri adotta lo smart-working

Coronavirus: l'Unione Montana dei Monti Azzurri adotta lo smart-working

Sono state recepite con tempestività dall'Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio le richieste sindacali pervenute dal responsabile di Macerata della Cisl Funzione Pubblica Alessandro Moretti e finalizzate a contenere l'espandersi del Coronavirus.  Nella serata di oggi è stata pubblicata una delibera della Giunta dell'Unione presieduta da Feliciotti con la quale, facendo seguito alle pregresse raccomandazioni recapitate ai dipendenti, si dà l'avvio, in fase emergenziale, al lavoro agile o smart-working, come richiesto dal sindacato (leggi qui).  Per smart-working si intende una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività. La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81 del 2017, pone l'accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l'accordo individuale e sull'utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone). Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento - economico e normativo - rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità garantite dall'INAIL . "Ora - conclude Moretti - l'auspicio è che il fulgido esempio di velocità nelle decisioni di buone pratiche organizzative conseguito dall' Unione Montana Montiazzurri sia da viatico per gli altri Enti del Comparto delle Autonomie Locali".  

26/02/2020
Sgominata la banda dei furti seriali: colpi nel Maceratese e nel Fermano, due arrestati e un denunciato

Sgominata la banda dei furti seriali: colpi nel Maceratese e nel Fermano, due arrestati e un denunciato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo, in collaborazione con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio, hanno arrestato due uomini, ritenuti responsabili di furti in serie. L'operazione è stata compiuta nelle prime ore della giornata di giovedì 20 febbraio e ha portato all'arresto di un 39enne italiano e di un marocchino di 27anni, entrambi residenti a Fermo, nullafacenti e con precedenti di polizia. Sono accusati di furto aggravato, ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.  I due sono stati intercettati dai Carabinieri mentre erano a bordo di una Fiat Bravo di colore nero nella periferia di Porto Sant’Elpidio, in via Cinque Giornate. L'auto era stata rubata la notte stessa a  Gualdo, in provincia di Macerata.  Quando i militari hanno intimato ai malviventi di fermarsi, i due hanno tentato in tutti i modi di guadagnare la fuga sia a bordo dell’auto che a piedi, ingaggiando, infine, una violenta colluttazione con gli uomini dell'Arma, Uno dei carabinieri è stato ferito.  Una volta bloccati, si è proceduto alla perquisizione dell'auto. A bordo sono stati rinvenuti due passamontagna e diversi strumenti da scasso oltre a una cospicua quantità di prodotti – poi risultati provento di furto – tra cui farmaci, cosmetici, biglietti gratta e vinci, pacchetti di sigarette, giocattoli, prodotti farmaceutici, profumi, un computer portatile, un dipinto olio su tela, banconote e monete per un valore complessivo di circa 1.200 euro.  Analizzando la refurtiva recuperata i Carabinieri del Reparto Operativo di Fermo, sostenuti dai militari della Compagnia di Montegiorgio e da quelli delle Stazioni di Sarnano e di San Ginesio, hanno ricostruito la scorribanda notturna dei due, ritenuti autori dei furti all’interno di 6 farmacie nei Comuni di San Ginesio, Cessapalombo, Gualdo, Montappone, Monte Vidon Corrado e Francavilla d’Ete; gli stessi hanno colpito, inoltre, un Bar Market a San Ginesio e un supermercato a Gualdo. Grazie alla collaborazione dei militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, inoltre, sono state recuperate altre due autovetture, una Fiat Punto e una Fiat Uno, risultate rubate nella notte rispettivamente a Gualdo e a Francavilla d’Ete, e utilizzate dai soggetti per muoversi lungo le località prima visitate e poi depredate. L’indagine aveva già permesso, nei giorni precedenti, di denunciare in stato di libertà un 48enne senza fissa dimora, domiciliato a Fermo, responsabile in concorso di ulteriori furti commessi con la complicità degli arrestati nel mese di gennaio sempre ai danni di esercizi commerciali nel maceratese, nell’anconetano e nel fermano. In quell’occasione erano state rinvenute e restituite due autovetture rubate a Jesi, strumenti da scasso, pacchetti di sigarette, computer portatili e denaro contante. Il Carabiniere ferito all’alba di ieri è stato medicato presso il Pronto soccorso di Fermo e ha riportato traumi giudicati guaribili in 4 giorni. I due arrestati sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di giudizio. Sono, infine, in corso ulteriori indagini finalizzate a riscontrare le responsabilità dei tre soggetti in numerosi altri furti commessi con le medesime modalità sia nell’ambito della Provincia di Fermo che di quelle limitrofe.  

21/02/2020
Zampata finale di Catalano: pari prezioso per l'Atletico Macerata contro il San Ginesio

Zampata finale di Catalano: pari prezioso per l'Atletico Macerata contro il San Ginesio

L’Atletico Macerata acciuffa il pari all’ultimo respiro nello scontro diretto contro San Ginesio dopo essere passato immediatamente in svantaggio e senza aver sfruttato quella che poteva essere una propizia superiorità numerica occorsa al 70° minuto. Un palo di Piccioni e tante occasioni sciupate aumentano i rimpianti dei padroni di casa, ma non sono da meno le recriminazioni degli ospiti, trovatisi clamorosamente in vantaggio nei minuti recupero salvo vedersi raggiungere due minuti dopo da una provvidenziale zampata di Catalano. Un 2-2 che arride sicuramente più ai maceratesi, ma che non cambia la vita a nessuno. La cronaca: pronti via e subito San Ginesio in vantaggio, punizione dalla tre-quarti, in ritardo la difesa di casa, indeciso Mastrocola, ne approfitta Francia che porta in vantaggio gli ospiti. 3 minuti sul cronometro e 0-1. Non si scoraggiano i padroni di casa che ci provano con Firmani prima e Zerani poi, ma devono aspettare il 26’ per trovare il pari, punizione dal lato destro dell’area di rigore, mischia furibonda, serie di carambole e palla in rete. Il tocco decisivo sembrerebbe di Firmani, ma davvero difficile da stabilire con certezza. Ci prova ancora l’Atletico senza creare pericoli concreti, le occasioni arrivano nella ripresa, a cavallo dell’espulsione di Settimi, arrivata al 70’ per doppio giallo. Prima Firmani lanciato in profondità appoggia per Piccioni che trova la risposta pronta di Minnucci, il rimpallo torna sui piedi del centravanti biancorosso che non riesce a inquadrare lo specchio. A seguire di nuovo Piccioni prova a scavalcare Minnucci con un pallonetto, ma la conclusione si stampa sul legno e la panchina ginesina tira un sospiro di sollievo. Al 91’ arriva la beffa per i padroni di casa: Forti controlla in qualche modo un rilancio della propria retroguardia e lascia partire un destro al volo che incoccia il palo interno e finisce in rete. San Ginesio in vantaggio e traguardo vicinissimo. Assalto all’arma bianca dei padroni di casa, Trifiletti guadagna una punizione da posizione favorevole, si allaccia con Bartolini ed entrambi vengono mandati anzitempo sotto la doccia. Dagli sviluppi del calcio piazzato si sviluppa un’altra mischia, la spunta Catalano che appoggia in rete e regala il pari ai suoi. Due minuti dopo arriva il triplice fischio della sig.ra Montalboddi che decreta il definitivo 2-2. ATLETICO MACERATA: Mastrocola, Lucentini, Feliziani (74’ Fratini), Gigli (81’ Ngugi), Ortenzi, Cirilli (86’ Pascucci), Rocchi, Aliberti (63’ Catalano), Zerani, Firmani (71’ Trifiletti). All.Cencioni SAN GINESIO: Minnucci, Bartolini, Segovia E., Segovia F., Rafanelli, Caponi, Francia, Settimi, Bonfranceschi (67’ Forti), Segovia R. (91’ Paparoni), Carradori (60’ Luconi). All.Giacovelli Direttore di gara: Francesca Montalboddi di Macerata

15/02/2020
San Ginesio ospite alla 40^ edizione della Borsa Internazionale del Turismo

San Ginesio ospite alla 40^ edizione della Borsa Internazionale del Turismo

San Ginesio è stata ospite alla 40° edizione della Borsa Internazionale del Turismo (BIT), fiera leader del settore turistico dove il Sindaco Giuliano Ciabocco, che ricopre anche il ruolo di Vice Presidente Nazionale dei Paesi bandiera Arancione - marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano - è intervenuto oggi pomeriggio nel dibattito intitolato “I Borghi più belli delle Marche e le Bandiere Arancioni, viaggio nei luoghi più attrattivi della regione”. Il Sindaco, al cospetto di una platea così importante, non ha perso l’occasione per presentare il programma degli Eventi 2020 ricco di tantissime iniziative e anche importanti novità, tra le quali si segnalano: “DOC in ARANCIONE” , la prima edizione dell’ evento organizzato con la collaborazione dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione dedicato ai vini D.O.C. che fanno parte dei migliori borghi d’Italia con la Certificazione Bandiera Arancione in programma per il 18/19 Aprile. In seguito  “Il Ritorno degli Esuli” il prossimo 14 Giugno, uno degli eventi fra i più antichi e prestigiosi della Regione Marche - organizzata con la collaborazione del Associazione tradizioni storiche ginesine - giunto alla sua XX edizione con cadenza triennale, che rievoca il patto di solidarietà nato nel XV secolo fra il comune di San Ginesio e quello di Siena la cui Municipalità sfilerà nel corteo accompagnata dal Gonfalone, dalle chiarine, dai tamburi e dai figuranti, in costume d’epoca. Dal 13 giugno fino a metà settembre invece gli amanti di musica potranno visitare un’importante mostra organizzata con l’Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana di Cremona che vedrà esposti strumenti musicali da tutto il mondo.  Il 25 Agosto, giorno del Santo patrono debutterà il GINESIO fEST/1°Premio San Ginesio, un grande festival dedicato all’arte dell’attore con la presenza di artisti di livello nazionale che avrà lo scopo di far conoscere San Ginesio come il Patrono degli attori e dei musicisti, e più in generale della gente di teatro.

10/02/2020

Quotidiano Online Picchio News

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