San Ginesio

San Ginesio, uomo rimane ferito in località San Liberato: trasportato a Torrette in eliambulanza

San Ginesio, uomo rimane ferito in località San Liberato: trasportato a Torrette in eliambulanza

Uomo rimane ferito in montagna mentre taglia la legna: si attiva la macchina dei soccorsi. L'episodio è avvenuto, intorno alle 18:15 del pomeriggio odierrno in località San Liberato , nel territorio comunale di San Ginesio. Scattato l'allarme, è intervenuto il personale del Soccorso Alpino, unitamente a 118 e Vigili del Fuoco. Allertata anche un'eliambulanza per individuare l'esatto punto in cui si trova l'uomo ferito. A lanciare l'sos il figlio che però non si trovava con il padre. L'elicocottero del soccorso, una volta rintracciato l'uomo, lo ha issato sul velivolo con un verricello. Icaro ha poi trasportato il ferito all'ospedale di Torrette in codice rosso.    

13/06/2020
Il Comune di San Ginesio celebra il primo matrimonio post-Covid: Alice ed Elia si dicono "sì"

Il Comune di San Ginesio celebra il primo matrimonio post-Covid: Alice ed Elia si dicono "sì"

Alice ed Elia hanno pronunciato il loro “si “questa mattina e sono stati i primi a sposarsi con rito civile dopo l’emergenza Coronavirus. Si sono adeguati alle nuove modalità che prevedono il distanziamento e la presenza di pochissimi partecipanti, ma l’emozione generata dalla loro unione non è stata affatto alterata. Il matrimonio è stato celebrato dal Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco sulla splendida terrazza dell’attuale Sede Municipale (Ex Villa Giuffrè) che è stata allestita in maniera semplice, ma raffinata e soprattutto in perfetta armonia con la stupefacente veduta panoramica sui Monti Sibillini. Ad Alice Quassinti ed Elia Bruè giungano i migliori auguri per una felice vita insieme.

13/06/2020
"Emergenza & Emergenze": il terremoto al centro dell'ottava puntata di "Giù la maschera"

"Emergenza & Emergenze": il terremoto al centro dell'ottava puntata di "Giù la maschera"

Venerdì 12 giugno, a partire dalle ore 21:15, in diretta web sul profilo Facebook e sul sito di Picchio News, Morena Oro e Maurizio Lombardi condurranno l'ottava puntata della trasmissione "Giù la maschera", dal titolo "Emergenza & Emergenze".   Al centro del dibattito ci saranno gli effetti che il Covid-19 ha provocato sulle popolazioni terremotate, già fortemente provate da una ricostruzione che procede a rilento.  Saremo collegati in diretta con:  GIULIANO CIABOCCO Sindaco di San Ginesio  ROSA PIERMATTEI  Sindaco di San Severino Marche  GIAMPIERO FELICIOTTI  Presidente Unione Montana Monti Azzurri  Sarà possibile per tutti gli spettatori intervenire in diretta con domande, riflessioni e suggerimenti che saranno poi discussi dagli ospiti nel corso della trasmissione. 

12/06/2020
San Ginesio, il Covid blocca la prestigiosa rievocazione storica del Ritorno degli esuli

San Ginesio, il Covid blocca la prestigiosa rievocazione storica del Ritorno degli esuli

A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, San Ginesio non potrà mantenere l’appuntamento con la prestigiosa rievocazione storica de Il Ritorno degli Esuli in programma per domenica 14 giugno. L’amara decisione è stata presa dal Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, e dal Presidente della Associazione Tradizione Sanginesine, Nicola Ferranti, i quali hanno assicurato che si tratta di un rinvio di 12 mesi e che si sta già lavorando per organizzare delle iniziative in streaming rivolte a tutti gli appassionati della Rievocazione, un’occasione per condividere spunti, riflessioni e dove non potrà mancare la presenza dei rappresentanti della Municipalità di Siena da sempre presente all’evento. Il Ritorno degli Esuli, giunto alla sua 20ma edizione rievoca il patto di solidarietà nato nel XV secolo fra il comune di San Ginesio e quello di Siena, e che si rinnova ormai da 57 anni, a cadenza triennale. E’ uno degli eventi fra i più antichi e prestigiosi della regione non tanto e non solo per le sue radici storiche, quanto e soprattutto per la presenza della municipalità di Siena nel corteo, accompagnata dal Gonfalone, dalle chiarine, dai tamburi e dai figuranti, in costume d’epoca, cosa che rende la manifestazione un unicum di assoluto rilievo in campo nazionale. La rievocazione narra dei trecento sanginesini che tra l’anno 1450 e l’anno 1460 furono esiliati con l’accusa di sedizione, per aver tentato di riportare San Ginesio sotto il governo dei Duchi da Varano, Signori di Camerino, dal cui tirannico dominio la città si era liberata nel 1434. Gli esuli trovarono rifugio a Siena; lì si arruolarono nella guardia civica, si distinsero per diligenza e per fedeltà a tal punto che furono inviati a San Ginesio ambasciatori senesi, che perorassero la causa degli Esuli e ne ottenessero il rimpatrio. La causa fu vinta per l’eloquenza degli oratori senesi e per lo spirito civico mostrato dai sanginesini. I trecento poterono così far ritorno in patria. (Foto di una passata edizione)

07/06/2020
San Ginesio,"Nel nome del Rispetto": premiati gli alunni della scuola primaria "V.Tortoreto"

San Ginesio,"Nel nome del Rispetto": premiati gli alunni della scuola primaria "V.Tortoreto"

Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia di premiazione in modalità remota del Concorso Nazionale promosso e organizzato dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto” di Foligno che ha visto vincere gli alunni ginesini delle classi I e II del Plesso via Roma, Istituto Comprensivo «V.Tortoreto». Il concorso aveva come argomenti da sviluppare il rispetto e la tutela del patrimonio artistico: i bambini si sono voluti addentrare nell’importante percorso di conoscenza e valorizzazione della Cinta muraria, quale exemplum di bellezza architettonica e culturale del borgo medievale di San Ginesio. “Le mura però - come ha detto una bambina -fanno parte da sempre della nostra vita” con esplicito richiamo al lockdown a cui i bambini sono stati finora costretti. Nel lavoro premiato al concorso ogni alunno ha voluto inserire il proprio pensiero e anche i nonni e i genitori hanno voluto dare il loro contributo, fornendo materiale ed esperienze interessanti, che sono state arricchite con le immagini di Roberto Dell’Orso. Alla gioia dei bambini si unisce anche quella delle insegnanti di classe pienamente soddisfatte del lavoro svolto. “Man mano che si proseguiva con il lavoro – afferma l’insegnante Sabrina Chiappini- veniva modificata la percezione che ogni alunno aveva delle Mura. Le hanno fatte parlare ascoltando con interesse e viva partecipazione il loro racconto. Possiamo dire di aver raggiunto pienamente l’obiettivo prefissato: legare la mente e il cuore di questi piccoli uomini del domani al proprio ambiente per poterlo proteggere, averne cura e magari aiutarlo a diventare migliore, a risorgere” Di seguito la motivazione espressa dalla giuria : “Le voci e i racconti degli allievi comunicano con efficacia un messaggio chiaro e partecipato, sovrapponendosi l’una all’altra, ciò che in passato ha dato loro protezione, oggi riceve in cambio rispetto e salvaguardia”. Un particolare ringraziamento è giunto della dirigente Grazia Maria Cecconi che si è complimentata con tutti i bambini, con le loro famiglie e con le insegnanti che hanno lavorato nonostante questo momento di difficoltà e hanno completato il lavoro nella modalità di didattica a distanza. La Dirigente Cecconi ha infine rivolto un ultimo ringraziamento all’associazione “Nel nome del Rispetto” perché permette di parlare, di discutere e di portare nelle nostre scuole la cultura e la solidarietà del rispetto. Il rispetto è trasversale, è la pietra angolare di tutte le virtù, però nasce dalla conoscenza e richiede impegno e investimento.”    

San Ginesio, via al Festival "Sudamericana": edizione 2020 tutta via web

San Ginesio, via al Festival "Sudamericana": edizione 2020 tutta via web

Il Festival Sudamericana nasce nell’agosto 2013 a San Ginesio (MC) ed è un progetto artistico realizzato dall’Associazione Culturale “San Ginesio” e dal Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio che vuole far conoscere e valorizzare la cultura sudamericana in tutte le sue coinvolgenti sfaccettature, attraverso l’espressività e l’intensità dell’opera poetica, la dinamicità partecipativa della danza, la magia evocativa della musica, lo sguardo infinito dell’arte. La manifestazione dedicata al mondo latino, giunta quest’anno alla sua ottava edizione è per l’anno 2020, solo ed esclusivamente on line, sulla pagina facebook Festival Sudamericana (pagina social di riferimento: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/). Tanti, importanti ed eccezionali saranno gli ospiti, con i loro rispettivi contributi artistici: Encuentros - Carlo Calderano e Valentina Rambelli (musica - canto), The Petit Social Quartet (musica),Pasquale Stafano eGianni Iorio Duo (musica), Cañón (musica), Time2Quartet (musica), EdwinLeonardo Olarte Montiel e Vittoria Franchina (danza), Hyperion Ensemble (musica), Duo Alessandra Gelfini e Juan Rivero (musica), Fabrizio Mocata (musica), Maria Korporal (videoarte - poesia), Gabriel Chávez Casazola (poesia), Silencio (musica), Lucia Conte (musica - canto), Miriam Fabiola Perales (poesia), Idoia Arbillaga (poesia) e Marcos Alexandre Cappato De Araujo (contributo multimediale - testo, immagini e musica).

03/06/2020
Il Comune di San Ginesio aderisce al MaMa: la rete delle biblioteche della Marca Maceratese

Il Comune di San Ginesio aderisce al MaMa: la rete delle biblioteche della Marca Maceratese

Anche il Comune di San Ginesio farà parte della rete delle biblioteche comunali realizzata insieme a tutti gli altri comuni della provincia di Macerata aderenti al MaMa (Marca Maceratese). L’adesione è avvenuta nel corso della Giunta di mercoledì pomeriggio attraverso la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per la Creazione del Sistema territoriale delle Biblioteche Comunali Maceratesi in Rete e all’importante partecipazione al bando Mibact per il Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario. Attraverso la costituzione di una rete delle biblioteche comunali dei Comuni della provincia di Macerata la rete MaMa si estende anche ad altri settori della cultura oltre a quelli legati alla promozione del turismo culturale. L’intento è quello di rafforzare il ruolo essenziale delle biblioteche sia nel loro recupero sia di crearne ex novo in quei piccoli comuni dove non sono mai esistite. Le biblioteche comunali rappresentano indispensabili presidi culturali per lo sviluppo delle comunità nello svolgere il ruolo di luogo delle relazioni, spazio di conoscenza, di socialità, di comunità aperta e tollerante, su misura di ogni età e generazione, indipendente dalle condizioni economiche, sociali, culturali di chi le frequenta. I principali e molteplici obiettivi alla base della neo-Rete saranno quelli di valorizzare il ruolo della biblioteca pubblica sia nello sviluppo delle competenze di information literacy – ossia la capacità di identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le informazioni - sia nella promozione del welfare culturale e sociale delle comunità; di avviare processi, anche in forma sussidiaria, di costituzione di nuove biblioteche comunali, soprattutto nei Comuni dove non sono presenti;  promuovere  la diffusione del libro e della lettura in ogni età e fin da piccolissimi con la diffusione del metodo Nati per Leggere e il coinvolgimento dei pediatri; di mettere in campo azioni di tutela, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio librario presente nelle biblioteche; di sviluppare forme di biblioteca digitale con la produzione, conservazione e valorizzazione di documenti digitali, siano essi nativi digitali o convertiti da originali cartacei, e con la promozione di MLOL in collaborazione con il Sistema Bibliotecario della Regione Marche; di individuare percorsi di formazione condivisa per il personale delle biblioteche; attivare strumenti di partecipazione ai bandi di finanziamento; attivare collaborazioni con le biblioteche pubbliche e private, in particolare con le biblioteche scolastiche; realizzare strumenti di comunicazione condivisa (logo comune, sito web, strumenti social e campagne di marketing.

29/05/2020
I Sindaci dell’Unione Montana dei Montiazzurri vietano l'installazione o sperimentazione del  5G

I Sindaci dell’Unione Montana dei Montiazzurri vietano l'installazione o sperimentazione del 5G

Visto che il consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ad esito della consultazione pubblica avviata con la delibera n. 89/18/CONS, ha approvato con delibera n. 231/18/CONS le procedure per l’assegnazione e le regole per  l’utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande 694-790 Mhz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz per sistemi di comunicazione elettroniche di quinta generazione (5G); che il 5G si basa su microonde a radiofrequenza più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette onde millimetriche, che comportano due implicazioni principali: maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare i tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggior numero di ripetitori (a parità di potenza) per garantire il servizio; che le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema derivabile da una massiccia, multipla e cumulativa istallazione di milioni di nuove antenne che, inevitabilmente, andranno a sommarsi alle decine di miglia glia di Stazioni Radio Base ancora operative per gli standard tecnologici di comunicazione senza fili 2G, 3G, 4G oltre alle migliaia di ripetitori Wi-Fi attivi; che il documento pubblicato nel 2019 dal Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti  (SCHEER) della Commissione europea, affermando come il “5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche” ha evidenziato un chiaro segnale agli Stati membri, soprattutto all'ltalia, sul pericoli socio-sanitari derivabili dall'attivazione ubiquitaria del 5G(che rileva gravissime criticità, in parte sconosciute sui problemi di salute e sicurezza dati) confermando l'urgente necessità di un intervento normativo nei riguardi della diffusione di tale nuova tecnologia 5G; che è stato dimostrato in quattro studi (Rea 1991 Havas 2006, 2010, MoCarty et al. 2011) che è possibile identificare persone con ipersensibilità elettromagnetica e dimostrare che possono essere testati usando risposte obiettive, misurabili, dimostrando che questi soggetti sono realmente ipersensibili se confrontati con i normali controlli;  che altri studi dimostrano che ci sono veri e propri cambiamenti fisiologici nei soggetti con Elettrosensibilità e che due studi (De Luca. Raskovic, Pacifico, Thai, Korkina 2011 e Irigaray, Caccamo, Belpomme 2018) hanno dimostrato che le persone elettrosensibili hanno alti livelli di stress ossidativo e una prevalenza di alcuni polimorfismi genetici, che potrebbero suggerire una predisposizione genetica; che il Parlamento Europeo nella Risoluzione del 2009 e l'Assemblea del Consiglio d'Europa con la Risoluzione n° 1815 del 2011 hanno richiamato gli stati membri a riconoscere l'Elettrosensibilità come una disabilità, al fine di dare pari opportunità alle persone che ne sono colpite:  che, riscontrati gli "effetti nocivi sulla salute umana", il 15 Gennaio 2019 il TAR del Lazio ha quindi condannato ministeri di salute, ambiente e pubblica istruzione a promuovere un'adeguata campagna informativa "avente ad oggetto I'individuazione delle corrette modalità d'uso degli apparecchi di telefonia mobile", mentre una serie di sentenze emesse nell'ultimo decennio dalla magistratura internazionale e italiana attestano il danno da elettrosmog, l'elettrosensibilità e il nesso causale telefonino=cancro, anche oltre ogni ragionevole dubbio (Cassazione 2012), tanto che note compagnie internazionali di assicurazione come Swiss Re e Llyoid's non ne coprono più il danno;  che spetta al Sindaco di accertarsi nelle competenti sedi, per le conseguenze di ordine sanitario, che dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine nella popolazione residente nel territorio comunale; che spetta al Sindaco, nella Sua veste di ufficiale di Governo e massima autorità sanitaria locale in ossequio all'art. 32 della Costituzione ed al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario e dall'art. 3-ter del D. L. vo n. 152/2006, al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per i cittadini di adottare le migliori tecnologie disponibili e di assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente e, ove possibile, eliminare l'inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte ed i rischi per la salute della popolazione: che nel 2011 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come possibili cancerogeni per l'uomo e che l'I novembre 2018 il National Toricology Program ha diffuso il rapporto finale di uno studio su cavie animali dal quale è emersa una “chiara evidenza che i ratti maschi esposti ad alti livelli di radiazioni da radiofrequenza, come 2G e 3G, sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore”. Il rapporto aggiunge anche che esistono anche “alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali”. E qui si sta parlando ancora di 2Ge 3G. ma ora si vuol introdurre in modo ubiquitario, capillare e permanente il 5G; che nel marzo 2018, inoltre, sono stati diffusi primi risultati dello studio condotto in ltalia dall'Istituto Ramazzini di Bologna (Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni), che ha considerato esposizioni alle radiofrequenze della telefonia mobile mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio sui telefoni cellulari del National Toxicologie Program, riscontrando gli stessi tipi di tumore. Infatti, sono emersi aumenti statisticamente significativi nell'incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all'intensità di campo più alta, 50 V/m. Inoltre, gli studiosi hanno individuato un aumento dell'incidenza di altre lesioni, già riscontrate nello studio dell'NTP: iperplasia delle cellule di Schwann e gliomi maligni (tumori del cervello) alla dose più elevata;  Avvertono e ordinano con ordinanza sindacale di ciascun comune: di vietare a chiunque la sperimentazione o l'installazione del  5G sul territorio dell’Unione Montana dei Montiazzurri di S.Ginesio in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall'International Agency for Research on Cancer, applicando il principio precauzionale sancito dall'Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l'industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell'uomo;   

28/05/2020
San Ginesio, torna il mercato settimanale nel pieno rispetto delle norme (FOTO)

San Ginesio, torna il mercato settimanale nel pieno rispetto delle norme (FOTO)

Nella mattinata di oggi è tornato il mercato settimanale a San Ginesio. Dopo un'attenta valutazione degli spazi è stata concessa, a tutti gli operatori commerciali titolari di posteggio e agli spuntisti, l'opportunità di esercitare l'attività di vendita in centro storico. Un primo passo verso un lento ritorno alla normalità.  La polizia locale, tramite l’Ispettore Capo Marisa Fagiani e l'agente Matteo Porfiri, si è attivata sin dal primo mattino per far osservare le norme di distanziamento interpersonale e tra i banchi di vendita, così come sancito dal Governo e dalla Regione Marche per il contenimento della diffusione del coronavirus.  Il comportamento dei commercianti e dei cittadini ginesini si è dimostrato esemplare, nessuna infrazione è stata rilevata. 

24/05/2020
San Ginesio, auto si schianta contro il guardrail e si ribalta: conducente trasportato a Torrette in eliambulanza

San Ginesio, auto si schianta contro il guardrail e si ribalta: conducente trasportato a Torrette in eliambulanza

L'incidente si è verificato, intorno alle 18:30, lungo la Statale 78 in località Santa Croce nel territorio comunale di San Ginesio. Per cause in corso di accertamento, un uomo  alla guida della propria auto, una Fiat Panda, ha perso il controllo del mezzo che dopo aver urtato il guardrail si è semiribaltato sulla carreggiata. Sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Gli operatori sanitari, valutata la situazione,  hanno allertato l'eliambulanza che, atterrata in un campo adiacente al luogo dell'incidente, ha trasferito il ferito all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso. Sul luogo del sinistro è presente anche la Polizia locale. La strada è stata chiusa momentaneamente al traffico per consentire le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell'area e del mezzo coinvolto.

23/05/2020
San Ginesio, la protesta dei ristoratori e commercianti: consegnate al Sindaco le chiavi delle attività

San Ginesio, la protesta dei ristoratori e commercianti: consegnate al Sindaco le chiavi delle attività

Hanno consegnato le chiavi dei loro locali al Sindaco del Comune di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, in protesta al decreto che anziché far ripartire l’economia dimostra ancora una volta un’azione del Governo tardiva e insufficiente. Ugo Tesei, titolare del Bar Ristorante Pizzeria “Paracallà” esprime la drammaticità della situazione dei operatori commerciali del territorio, già fortemente provati dal sisma del 2016, con particolare riferimento alle attività come Bar, Pub, Ristornati e Pizzerie: “Abbiamo dovuto chiudere le nostre attività per decreto, abbiamo assistito all’azzeramento dei ricavi e siamo stati privati del nostro lavoro e delle nostre libertà, ma consapevoli del dramma sanitario siamo stati capaci di accettare questi enormi sacrifici. Oggi però vogliamo manifestare la nostra delusione di chi è stato lasciato solo con le proprie spese, i dipendenti, gli impegni economici pregressi e troppe incertezze per il futuro. Si parla infatti di una riapertura con una bassissima percentuale di ricavi e il 100% dei costi. Per i locali di pubblico spettacolo la data della riapertura non è nemmeno al orizzonte”. Dal Sindaco Ciabocco, accanto a Tesei, sono intervenuti molti altri ristoratori del territorio comunale: Raffaela Zecchini del ristorante “La Cantinella”, i fratelli Giancarlo e Gianluca Rafanelli del ristorante “Isolina”, Luciano Caponi titolare della pizzeria “La fornarina, Luca Incicco del Bar Centrale, Oreste Costantini titolare del disco-pub pizzeria Mirage e Anna Porfiri dell’Agriturismo Sottovento che con il loro gesto simbolico hanno voluto esprimere la voglia di tornare in piena attività in linea con quanto sta accadendo in tutti Italia con la manifestazione di protesta RISORGIAMO ITALIA,  organizzata dai movimenti di imprenditori del mondo HO.RE.CA e dei Locali di Pubblico Spettacolo. Il Sindaco del Comune di San Ginesio Giuliano Ciabocco vorrà metterà in campo iniziative a favore di queste attività per dare loro il massimo sostegno. “Nei prossimi giorni – ha dichiarato il Sindaco- elaboreremo un protocollo che sarà necessario applicare per poter riaprire ogni singolo locale. L’amministrazione comunale sta valutando l’adozione di alcuni provvedimenti utili a chi si ritroverà a dover ridurre gli spazi all’interno del locale, garantendo loro, in via del tutto eccezionale, l’utilizzo di parti esterne come piazze, strade, parchi e giardini pubblici senza nessun tipo di costo aggiuntivo. Saranno sospesi la riscossione degli affitti dei locali di proprietà dell’ente”.

30/04/2020
San Ginesio, il CAEM/Lodovico Scarfiotti dona 2 apparecchi medici all’Associazione Volontari

San Ginesio, il CAEM/Lodovico Scarfiotti dona 2 apparecchi medici all’Associazione Volontari

In questa fase di emergenza sanitaria causata dal Coronavirus-Covid 19, anche il mondo del motorismo storico è particolarmente attivo nella solidarietà, grazie all’iniziativa promossa da ASI Solidale che vuol stimolare i Club ad operare sui loro territori di competenza. Il club CAEM/Lodovico Scarfiotti si è attivato contribuendo a favore dell’Associazione Volontari del Soccorso e Pubblica Assistenza di San Ginesio. L’organizzazione ha potuto dotarsi di due apparecchiature multiparametriche per monitorare i valori vitali dei pazienti trasportati in ambulanza, con la capacità di rilevare uno dei principali sintomi di positività, oltre a ricevere materiale di consumo e per la sanificazione dei mezzi sanitari. L’operazione, varata dal Consiglio Direttivo del club CAEM/LodovicoScarfiotti guidato da Roberto Carlorosi è stata accordata con il presidente dell’Associazione ONLUS Francesco Paletti, nel ringraziare sentitamente quanto donato dal club ha sottolineato che le apparecchiature sono particolarmente utili anche per la futura assistenza.

25/04/2020
San Ginesio, a fuoco capannone pieno di balle di fieno: anche il sindaco sul posto (FOTO)

San Ginesio, a fuoco capannone pieno di balle di fieno: anche il sindaco sul posto (FOTO)

Un incendio si è sviluppato, in maniera accidentale, nel pomeriggio odierno in un capannone dell'azienda agricola di Domenico Facciaroni, in contrada Collalto a San Ginesio.  In un primo tempo il titolare ha tentato di spegnere, senza riuscirci, le fiamme che si sono alzate in maniera accidentale all'interno del deposito, pieno di balle di fieno. È stato, quindi, necessario l'intervento sul posto dei vigili del fuoco. Presenti anche il sindaco Giuliano Ciabocco assieme agli agenti della Polizia Locale.  Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento. 

09/04/2020
San Ginesio, solidarietà dalla Cina: mascherine per tutti i cittadini

San Ginesio, solidarietà dalla Cina: mascherine per tutti i cittadini

E’ iniziata questa mattina la distribuzione delle mascherine su tutto il territorio del Comune di San Ginesio che sarà effettuata direttamente dal Sindaco, Giuliano Ciabocco, con l’aiuto e la collaborazione degli Assessori, Consiglieri, degli Agenti della Polizia Locale e dei volontari del Gruppo comunale della Protezione Civile. Le mascherine che saranno consegnate a tutti i cittadini fanno parte di un’importante donazione da parte degli Amici di ChangsuHaiyu Town, Città della Repubblica popolare cinese, con la quale lo scorso novembre, in occasione della visita ufficiale organizzata dall’Associazione Paesi Bandiera Arancione, San Ginesio ha siglato il “Patto di Intesa per la Cooperazione amichevole”.  Un primo segnale forte di solidarietà ed amicizia quello della Città di Haiyu che si è velocemente attivata dall’inizio dell’emergenze per soccorrere in aiuto dei ginesini in questo momento di grande difficoltà. La consegna delle mascherine sarà accompagnata da una lettera di augurio che il Sindaco Ciabocco rivolge a tutte la cittadinanza in prossimità dalle festività pasquali con un appello alla solidarietà e alla responsabilità: “Restiamo in casa per tutelare la nostra salute e quella delle persone che amiamo, solo così presto volteremo pagina e scriveremo una nuova storia. Forza San Ginesio!”  

04/04/2020
Coronavirus, il "rebus" dei buoni spesa: i soldi ci sono ma i sindaci devono deciderne la distribuzione

Coronavirus, il "rebus" dei buoni spesa: i soldi ci sono ma i sindaci devono deciderne la distribuzione

  Pochi giorni fa il capo del dipartimento di Protezione Civile, Angelo Borrelli ha apposto la firma sull'ordinanza n.658, con la quale ripartisce tra gli 8 mila comuni italiani i 400 milioni stanziati dal Governo per l'istituzione di Fondi di solidarietà alimentare rivolti alle fasce delle popolazione che si trovano in maggiore difficoltà economica a seguito dell'emergenza Coronavirus.  Queste risorse arriveranno proprio oggi martedì 31 marzo: la tempistica è scritta nella versione definitiva dell’ordinanza della protezione civile, che fissa anche i criteri di ripartizione delle risorse. L’80% del fondo per complessivi 320 milioni di euro, è ripartito in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune (confermato che il contributo minimo spettante non può in ogni caso risultare inferiore a euro 600). L’altro 20% (per complessivi euro 80 milioni) si concentrerà nelle zone più povere in base al parametro della distanza fra il reddito pro capite del Comune e quello medio nazionale. In provincia di Macerata il Comune al quale perverrà il contributo più sostanzioso sarà quello di Civitanova Marche (262.078,76 euro), seguito dal capoluogo Macerata (220.089,13 euro) e da Recanati (120.438,96 euro).  Superano i 100 mila euro di risorse assegnate anche Tolentino (118.212,84 euro), Potenza Picena (104.779,87 euro) e Corridonia (100.913,07 euro).  Una notizia che è stata accolta a grandi linee favorevolmente dai sindaci della provincia di Macerata ma che allo stesso tempo li impegna insieme ai rispettivi uffici dei servizi sociali ad individuare la platea dei beneficiari dando  priorità a chi non sia già destinatario di un altro sostegno pubblico (come il reddito di cittadinanza), senza dimeticare di rendere noto quali saranno le attività commerciali convenzionate in cui sarà possibile spenderi questi "buoni spesa". Ad esempio per il Comune di San Severino Marche sono stati destinati 77.254 euro: "Abbiamo già ricevuto tante telefonate da parte dei cittadini che ci chiedono come poter fare per accedere a questo bonus - esordisce il sindaco Rosa Piermattei - attualmente stiamo studiando il modo più celere per poterlo erogare ma quello che è più importante per noi è garantire che questi buoni siano consumabili in tutti gli esercizi commerciali del Comune che vendono beni di prima necessità. Ora con gli altri colleghi sindaci stiamo discutendo su come impostare la cosa insieme, perché ora è più che mai dobbiamo essere uniti anche nelle decisioni, ma vogliamo che questa situazione sia favorevole non solo per i cittadini che ne hanno bisogno, ma anche per i piccoli negozi perché credo sia fondamentale sostenerli in un momento così difficile". Su chi beneficerà di queste risorse in sindaco settempedano ha spiegato: "L'ordinanza è molto chiara, i cittadini che già ricevono dei sussidi statali non possono presentare la richiesta per i buoni ma questo mi sembra giusto perché ci sono veramente tante persone che si trovano in difficoltà e devono essere sostenute- e aggiunge - noi prima di questo decreto ci eravamo già attivati con la Caritias che in questi ultimi 10 giorni ha lavorato per aiutare che avevano bisogno subito di aiuto". Una situazione che si sta sbloccando e che vede tanti Comuni rimboccarsi le maniche per cercare la soluzione migliore ma qualche dubbio sulle comunicazioni governative a riguardo resta come ci ha raccontato il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, il cui contributo percepito è stato di 22.186 euro: "Sono in costante contatto con gli altri sindaci dell'Unione Montana per cercare di agire in maniera congiunta e cercare di predisporre, a comunicare ai cittadini, un modello adatto per richiedere il buono - dichiara il primo cittadino - dal mio punto di vista non c'è molta chiarezza sui criteri dell'assegnazione di queste risorse perché non si è capito bene quali requisiti i cittadini devo avere per accedere al bonus e poi c'è anche un problema pratico legato al riguardante il formato che dovranno avere questi buoni - e sottolinea - stiamo ricevendo diverse chiamate da parte dei cittadini ma al momento purtroppo non siamo in grado di dare una risposta immediata perché non abbiamo nemmeno noi la situazione ben chiara. A livello di Comuni dell'Unione Montana stiamo lavorando per cercare di trovare un modello unico su come utilizzare questi fondi ma resta il fatto che se il Governo, prima di fare di il grande annuncio in TV dove si disponeva l'erogazione di questi fondi, ci avesse anche fornito delle indicazioni su come distribuirli sicuramente saremmo stati più veloci nell'evadere le richieste di aiuto che ci sono arrivate in questi giorni". Lo stesso contesto si sta vivendo nei comuni del litorale maceratese come ha reso noto il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo: "La quota parte del predetto finanziamento, erogato per l’acquisto di buoni spesa da devolvere alla cittadinanza e per l’acquisto di generi o prodotti freschi è pari ad € 84.031,30- annuncia - l’Amministrazione Comunale si è già riunita con il mondo del volontariato e gli Enti del Terzo settore al fine di raccogliere i vari pareri propedeutici ad una equa e corretta distribuzione dei predetti aiuti alle famiglie e ai soggetti bisognosi e con la finalità di decidere le modalità tecniche dell’intervento. Resta fermo che il predetto aiuto sarà prioritariamente concesso alle famiglie che non possono attualmente godere a nessun titolo di un reddito o di forma assistenziale già erogata dalle pubbliche casse- e conclude - Nelle prossime ore, riceveremo una nota applicativa dell'ANCI Marche e dopo un confronto anche con l'Ambito Sociale di appartenenza al fine di fornire in tutto il territorio le stesse prestazioni, la Giunta procederà a stabilire le misure e la modalità delle domande da redigere e da presentare ai Servizi Sociali del Comune di Porto Recanati, i quali a mezzo di analisi delle soggettive situazioni di difficoltà rappresentate, determineranno i destinatari del predetto buono spesa". Nel maceratese il contributo minore è stato quello assegnato al Comune di Montecavallo e cioè appena 875,21 euro: " La cifra è molto scarsa sia per noi come per gli altri paesi e la rapportiamo al numero degli abitanti - chiosa il primo cittadino Pietro Cecoli - il discorso però è che questa è un cifra che il Governo ha semplicemente anticipato visto che era comunque destinata ai comuni a fine anno quindi non si sono inventati nulla. Non discuto l'entità della cifra ma quello che posso dire è che ci impegneremo a spenderli nella maniera migliore andato ad aiutare le persone che ne hanno più bisogno" - ci sarà anche da capire i criteri di distribuzione per un comune così piccolo: "sicuramente si farà riferimento al reddito ISEE ma lavoreremo anche con i servizi sociali per andare a intervenire su delle situazioni anche più gravi e cercheremo di gestire il tutto in maniera ottimale cercando di sbagliare il meno possibile. A breve avremo tutto più chiaro e procederemo con un avviso per informare la cittadinanza sulle modalità di richiesta del buono e sulle attività commerciali in cui potrà essere speso".  

31/03/2020
Falsi volantini del Ministero: "Multa e arresto per i non residenti". È una bufala

Falsi volantini del Ministero: "Multa e arresto per i non residenti". È una bufala

Stanno circolando, in questi giorni, dei manifesti affissi ai portoni di alcuni palazzi che invitano i non residenti di un determinato edificio a lasciare le abitazioni che li ospitano per fare rientro nelle proprie abitazioni di residenza, poiché sarebbero in corso attività di controllo da parte delle autorità. Pena un'ammenda salata e l'arresto. Il manifesto, rinvenuto in diversi luoghi della Provincia di Macerata, come nei paesi di Sarnano e San Ginesio e a Porto Potenza Picena, sono in realtà dei falsi. La Polizia e i Comuni mettono in guardia da questi volantini-fake, che sono opera di malintenzionati. Lasciare le abitazioni incustodite, infatti, fornisce un assist per i ladri che in questo modo possono far agevolmente razzia di ciò che trovano. Per rendere ancora più credibile il tutto, il falso documento è scritto su carta intestata al Ministro dell'Interno- Dipartimento della Pubblica Sicurezza - con il logo della Repubblica Italiana. I falsi manifesti sono stati trovati oltre non sono nelle Marche, ma in diverse province italiane e sono ovviamente opera di malfattori. Occhio, dunque, a non cadere nella trappola.  

29/03/2020
San Ginesio, 500 mascherine da un donatore anonimo: saranno distribuite ai residenti

San Ginesio, 500 mascherine da un donatore anonimo: saranno distribuite ai residenti

Cinquecento mascherine per San Ginesio. E’ il gesto di un donatore anonimo che attraverso la sezione ADMO Monti Azzurri di San Ginesio (Associazione Donatori Midollo Osso) ha voluto offrire alla comunità ginesina. A comunicarlo al Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, è stata la Presidente dell’Associazione Alessandra Spurio che, in questo difficile momento, non poteva non accogliere con entusiasmo un gesto di tale magnanimità e soprattutto necessità. Le mascherine sono in tessuto trilaminato, interamente lavabili a 60° in lavatrice e quindi riutilizzabili, prodotte dalla ditta Confezioni Umbre S.r.l. di Costacciaro (PG). L’Associazione, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di San Ginesio e dei volontari della Protezione civile, hanno già iniziato la distribuzione. Per espressa richiesta del donatore le mascherine, consegnate in bustina trasparente sigillata, saranno recapitate a ciascuna famiglia residente dentro e fuori le mura. ADMO è l’associazione che opera in Italia, da oltre 20 anni, con lo scopo principale di informare e sensibilizzare la popolazione sulla cultura del donare in generale e, in particolare, sulla possibilità di combattere le leucemie ed altre malattie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo e delle cellule staminali che esso contiene. Il Sindaco Giuliano Ciabocco, certo di interpretare il sentimento di tutti i ginesini, esprime il suo più caloroso ringraziamento al donatore e tutte le Associazioni che come l’ADMO stanno offrendo il loro prezioso aiuto.    

29/03/2020
San Ginesio, Ciabocco: "I nostri medici lavorano in condizioni di precarietà, l'Asur deve far loro i tamponi"

San Ginesio, Ciabocco: "I nostri medici lavorano in condizioni di precarietà, l'Asur deve far loro i tamponi"

Il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, si fa  portavoce della difficile situazione che stanno vivendo i medici del distretto sanitario di San Ginesio. "È assurdo- afferma il Sindaco- che entrambi i medici operanti nel nostro comune, il dottor Pietro Enrico Parrucci e la dottoressa Orietta Lattanzi, si trovino a lavorare in situazioni di estrema precarietà dovuta sia alla carenza dei dispositivi di sicurezza sia alla mancanza di collaborazione da parte della Asur di competenza territoriale, che sembra non voler rispondere alle loro richieste di aiuto.  Sono gli stessi medici, Parrucci e Lattanzi, ad aver rivolto al Sindaco il loro grido d’allarme dove la principale preoccupazione risiede nel fatto che l’Azienda sanitaria nega loro la possibilità di potersi sottoporre ai tamponi in assenza di sintomi ma pur essendo stati in contatto con pazienti risultati positivi, e in considerazione del fatto che già un medico di medicina generale residente a San Ginesio, il dott. Sauro Bruè è risultato positivo al COVID 19 ed è attualmente ricoverato. Dovrebbe essere un imperativo proteggere il personale medico non solo per salvaguardare la continuità delle cure e garantire l’indispensabilità del loro operato, ma per assicurarsi che i professionisti in questione non diventino essi stessi veicolo d’infezione. Il Sindaco Ciabocco in qualità di responsabile della tutele della salute di tutti i suoi cittadini rivolge alla Asur l’impellente richiesta di sottoporre i medici al controllo del virus per mezzo dei tamponi, anche se asintomatici.  “Si legge continuamente- rincara il Sindaco- di come con tanta celerità vengano effettuati i tamponi su personaggi di svariati ambiti professionali, dai politici ai VIP, dagli sportivi alle rappresentanze istituzionali ed è assurdo di come i nostri medici vivano nel paradosso: coloro che curano sono i primi a non essere curati”. "San Ginesio è un meraviglioso borgo di circa 3500 abitanti – per lo più anziani- ancora in piena emergenza post sisma a causa di una ricostruzione che non decolla e ora nuovamente sottoposto a doverne affrontare un’altra di più grande entità. L’Amministrazione comunale si è da subito adoperata per venire in soccorso delle fasce più deboli della popolazione: ha attivato il C.O.C. comunale e garantisce il servizio a domicilio per quanto riguarda la spese di generi alimentari e medicine, ma i nostri medici devono continuare a svolgere il loro lavoro in assoluta sicurezza e tranquillità sia per quanto riguarda gli orari di visita in ambulatorio che l’assistenza domiciliare", conclude il primo cittadino.

27/03/2020
San Ginesio, esposizione del Crocifisso ligneo per la benedizione: "Un gesto di fede e speranza"

San Ginesio, esposizione del Crocifisso ligneo per la benedizione: "Un gesto di fede e speranza"

Domani, domenica 22 marzo  alle ore 11 il Santissimo Crocifisso sarà esposto in Piazza Gentili per una benedizione a tutto il popolo ginesino, iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di San Ginesio e dal Parroco Padre Antonio Tripadi con il beneplacito del Vescovo di Camerino Mons. Francesco Massara. “Un gesto di fede e speranza verso l’intera comunità che in questo particolare momento storico, ha bisogno della protezione, dell’aiuto e della santificazione del paese affinchè venga liberato dalla paura e dalla malattia provocate da questa improvvisa calamità” ha dichiarato il parroco del paese. Il Sacro ligneo Simulacro rappresentante il Cristo Crocifisso, è noto a tutti i ginesini per i suoi rapporti con la storia del paese, è infatti lo stesso che testimonia il rientro in patria dei 300 esuli nel 1450, rievocato nella manifestazione de “Il Ritorno degli Esuli”. In questa specifica circostanza storica viene celebrato per aver riportato la concordia in un paese allora dilaniato dal risentimento politico. Si ricorda inoltre che in molte circostanze particolari di carattere pubblico invalse l’uso di ricorrere alla Sacra immagine per impetrare celeste soccorso, soprattutto contro le catastrofi naturali, come la siccità, i terremoti, ecc.: la processione del 1627 per implorare la cessazione del maltempo che imperversava nel mese di maggio inoltrato, così come in altre tipologie di disastrose evenienze si attribuì soprannaturale tutela al Cristo crocifisso proveniente da Siena. Il 12 maggio del 1730 dopo una violentissima scossa di terremoto, non essendovi stata alcuna vittima, i ginesini riconobbero di essere stati protetti dalla venerata immagine. Ad esso, simbolo di spes desparantium, venne anche attribuita la pia consuetudine di supplicare la guarigione di malati gravi. Le benedizione di domani avverrà in ottemperanza di tutte le disposizioni contenute nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri relative alle misure di sicurezza per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19: sarà assolutamente vietato partecipare alla benedizione ma tutti i cittadini potranno seguire la cerimonia in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di San Ginesio.  ++ AGGIORNAMENTO ++  La diretta della benedizione: 

21/03/2020
San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

"Al momento abbiamo due persone risultate positive al Covid-19 nel nostro territorio. Una persona oggi è stata ricoverata mentre l'altra si trova presso la propria abitazione. Al momento ci sono 16 persone in isolamento cautelare". Questo l'aggiornamento del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco riguardo l'emergenza coronavirus nel suo Comune.  "Si avvisa la cittadinanza in caso di sintomi influenzali, di avvisare il Medico di Famiglia e chiamare l'ASUR servizio igiene 0733 2572727" ha proseguito il sindaco, che aggiunge come prosegua "il servizio di sanificazione delle vie, strade, piazze e aree pubbliche di tutto il territorio comunale, svolto dal personale del Comune".      

20/03/2020

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