Recanati

Recanati: 64enne si ferisce in casa con un coltello, trasportato in eliambulanza a Torrette

Recanati: 64enne si ferisce in casa con un coltello, trasportato in eliambulanza a Torrette

Questa mattina a Recanati, intorno alle 8:30, un uomo di 64 anni si è ferito accidentalmente con un coltello in casa, riportando una lesione all’addome. Subito allertati, i soccorsi della Croce Gialla di Recanati sono intervenuti prontamente. Vista la gravità della ferita, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza, che ha trasportato il paziente all’ospedale regionale di Torrette di Ancona in codice rosso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, non risultano altre persone coinvolte.

28/01/2026 12:15
"Qui vivo e ho cresciuto i miei figli: la sanità territoriale sta morendo": il medico Massaccesi scrive ad Acquaroli

"Qui vivo e ho cresciuto i miei figli: la sanità territoriale sta morendo": il medico Massaccesi scrive ad Acquaroli

“Sono un medico di medicina generale, un medico del territorio: un territorio dove vivo, dove ho cresciuto i miei figli”. Inizia così la lettera aperta che Daniele Massaccesi, medico di famiglia a Recanati, ha inviato al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, all’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, al direttore generale dell’Ast 3 di Macerata Alessandro Marini, al sindaco di Recanati Emanuele Pepa e all’assessore comunale alla Sanità Maurizio Paoletti, per richiamare l’attenzione sulle crescenti difficoltà del Servizio sanitario nazionale, in particolare sul fronte della medicina territoriale. Una riflessione che nasce da un’esperienza lunga decenni: “Dopo decenni di attività professionale, sento il bisogno di condividere una riflessione su ciò che è diventato oggi il Servizio sanitario nazionale e sulle difficoltà sempre più evidenti che esso sta affrontando”. Difficoltà che, sottolinea il medico, non sono più episodiche: “Le criticità che i cittadini incontrano nell’accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie pubbliche sono ormai sotto gli occhi di tutti”. Tra i fattori che mettono maggiormente sotto pressione il sistema c’è l’invecchiamento della popolazione. “La vita media si è allungata grazie ai progressi della medicina, ma proprio per questo aumenta la richiesta di assistenza sanitaria”, osserva Massaccesi, evidenziando come i servizi disponibili “faticano a stare al passo con le necessità crescenti”. Uno dei nodi più critici riguarda i Pronto Soccorso, descritti come “costantemente affollati”. “I colleghi che vi lavorano affrontano turni estenuanti e un sovraccarico continuo – scrive – tanto che molti, dopo anni di resistenza, rinunciano all’incarico”. Una situazione che, secondo il medico, è aggravata dal progressivo ridimensionamento del ruolo del medico di medicina generale. “Fino a qualche anno fa la medicina generale poteva fornire un supporto più diretto – ricorda – era possibile accedere rapidamente agli specialisti ed effettuare esami urgenti come elettrocardiogrammi, ecografie, Tac o risonanze magnetiche. Oggi tutto questo è diventato estremamente difficile”. Anche le richieste contrassegnate come urgenti comportano spesso tempi incompatibili con una diagnosi tempestiva: “Tre giorni, per un elettrocardiogramma o un’ecografia urgente, possono essere un tempo troppo lungo”. Massaccesi evidenzia come il medico di famiglia non possa più “ricoverare direttamente i pazienti”, dovendo far transitare ogni percorso attraverso il Pronto Soccorso. “Dopo quarant’anni di professione credo che l’esperienza clinica mi consenta almeno di formulare un’ipotesi diagnostica – scrive – ma senza la possibilità di accedere rapidamente agli esami necessari sono costretto a inviare il paziente in un Pronto Soccorso già sovraccarico. Questo non sempre è a vantaggio del paziente”. Il medico respinge anche l’idea che i medici di base abusino delle richieste urgenti: “L’urgenza è una responsabilità professionale precisa: il medico risponde personalmente delle proprie decisioni”. E aggiunge: “Se vi sono abusi, esistono strumenti per controllarli. Ma l’urgenza, quando è reale, deve essere riconosciuta come tale”. Nella lettera viene richiamata anche la progressiva riduzione dei servizi sul territorio, con “attività specialistiche limitate” e una radiologia che può contare su “un solo medico e per mezza giornata”, mentre nei festivi la copertura è affidata alla telemedicina. Da qui la domanda diretta: “È davvero impossibile migliorare questa situazione?”. Tra le proposte avanzate, la rivalutazione del medico di medicina generale come medico di primo intervento territoriale. “Una richiesta di ricovero del medico di famiglia dovrebbe avere lo stesso valore di quella proveniente da un punto di primo intervento ospedaliero”, sottolinea Massaccesi, precisando che “non si tratterebbe di costi aggiuntivi significativi, ma di riconoscere pienamente il ruolo del medico di famiglia”. Ampio spazio è dedicato anche all’assistenza domiciliare, che a Recanati “funziona ed è una risorsa preziosa”, ma che andrebbe potenziata. “La vera emergenza non nasce solo in Pronto Soccorso: nasce anche nelle case delle persone”, scrive il medico, ricordando come “la stessa malattia abbia un peso diverso se colpisce un giovane o un anziano fragile che vive solo”.   “Ogni volta che ho dovuto proporre un ricovero, non ho mai incontrato un paziente felice di essere ospedalizzato”, conclude Massaccesi. “Tutti chiedono, se possibile, di restare nella propria casa”. Da qui l’appello finale: rafforzare la medicina territoriale e l’integrazione tra ospedale e medico di famiglia significa “investire davvero nella sanità del futuro”.

27/01/2026 10:50
Giallo a Recanati: esce con un permesso e non rientra, è caccia all'evaso

Giallo a Recanati: esce con un permesso e non rientra, è caccia all'evaso

Doveva essere un breve periodo di libertà vigilata, ma si è trasformato in una fuga. I carabinieri della stazione di Recanati hanno denunciato a piede libero un 41enne italiano con l'accusa di evasione. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, stava scontando una pena in regime di arresti domiciliari presso la propria residenza nel comune leopardiano. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 41enne aveva ottenuto dall'autorità giudiziaria un regolare permesso giornaliero che gli consentiva di allontanarsi temporaneamente da casa per determinate esigenze. Il problema è sorto al momento del controllo. I carabinieri, impegnati nei quotidiani servizi di pattugliamento del territorio e di verifica del rispetto delle misure restrittive, si sono recati presso l'abitazione dell'uomo nell'orario in cui sarebbe dovuto essere già rientrato. Tuttavia, del 41enne non c'era traccia.  Constatata l'assenza ingiustificata e il superamento dei limiti orari imposti dal giudice, i militari hanno fatto scattare immediatamente le procedure previste per il reato di evasione. Nonostante le ricerche avviate tempestivamente in tutta la zona e nei luoghi abitualmente frequentati dal soggetto, l'uomo non è stato ancora rintracciato. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti e la denuncia per evasione comporterà quasi certamente un aggravamento della misura cautelare a cui era sottoposto.  

25/01/2026 10:05
Dipendenze, social e scelte di vita: oltre 700 studenti a Recanati per un incontro di formazione e confronto

Dipendenze, social e scelte di vita: oltre 700 studenti a Recanati per un incontro di formazione e confronto

Si è svolto ieri mattina, presso il Palasport Cingolani – Arena BCC di Recanati, l’incontro formativo sul tema "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega". L’iniziativa, promossa dalla BCC di Recanati e Colmurano insieme a Infinito Vita e al gruppo Giovani Soci Infinito Lab della Banca, con il patrocinio del Comune di Recanati, ha registrato una partecipazione straordinaria di oltre 700 studenti. Le classi quarte e quinte degli istituti superiori del territorio – IIS Enrico Mattei, Liceo Giacomo Leopardi e IIS Bonifazi-Corridoni – hanno animato l’incontro, trasformandolo in un’occasione di ascolto e riflessione rivolta alle nuove generazioni. L’incontro ha affrontato con linguaggio diretto e accessibile alcuni dei temi più complessi e attuali che attraversano la vita quotidiana dei giovani: le dipendenze tradizionali e digitali, l’uso consapevole dei social network e delle tecnologie, le fragilità psicologiche, i disturbi del comportamento alimentare che condizionano le scelte di vita. Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Recanati con la presenza dell’Assessore alle politiche giovanili Emanuela Pergolesi, del Presidente della BCC Recanati e Colmurano Gerardo Pizzirusso e del Presidente di Infinito Vita Gabriele Brandoni, i lavori sono entrati nel vivo con una serie di interventi di elevato spessore scientifico. La dott.ssa Silvia Agnani, sociologa del SERT di Macerata, ha offerto una lettura dei fenomeni legati alle dipendenze, supportata da dati, ricerche e strumenti comunicativi innovativi, mentre il dott. Gianni Giuli, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata, ha accompagnato i ragazzi in un vero e proprio viaggio tra desiderio e dipendenza, spiegando come i meccanismi della gratificazione e dell’attesa del piacere agiscano sui circuiti cerebrali e possano trasformarsi, nel tempo, in comportamenti di dipendenza, spesso causati dall’uso di stupefacenti. Il dott. Stefano Nassini, direttore della Psichiatria di Macerata, ha posto con forza l’attenzione sull’emergenza della salute mentale giovanile, sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’ascolto. Coinvolgente e apprezzato anche l’intervento del prof. Saverio Cinti, direttore scientifico del Centro per l’Obesità dell’Università Politecnica delle Marche, che attraverso esempi e slide ha illustrato il concetto di organo adiposo come vero e proprio organo complesso, spiegando in modo semplice la differenza tra tessuto adiposo bianco e bruno e il loro ruolo nei meccanismi che legano obesità e diabete, sottolineando come stili di vita, attività fisica e comportamenti quotidiani possano incidere in maniera determinante sulla salute dei giovani. Il confronto, moderato da Luca Eboli, è stato arricchito da un dialogo particolarmente efficace con i giovani: gli studenti, in forma del tutto anonima, hanno potuto porre domande e condividere riflessioni, dimostrando un elevato livello di partecipazione e consapevolezza. A chiudere i lavori è stato il Direttore Generale della BCC di Recanati e Colmurano Davide Celani, che ha ringraziato i numerosi studenti presenti, sottolineando l’ottima riuscita della mattinata formativa. Con questo incontro, la BCC di Recanati e Colmurano conferma con forza il proprio ruolo di banca del territorio, capace di creare momenti e spazi di ascolto autentici, vicini ai giovani. Un impegno che affonda le radici nella tradizione cooperativa dell’istituto, ma che guarda con decisione al futuro, accompagnando le nuove generazioni non solo nel loro percorso professionale, ma anche nelle scelte di vita e nei comportamenti quotidiani.

23/01/2026 17:40
Recanati, pioggia di multe: 65 sanzioni per eccesso di velocità in soli 90 minuti

Recanati, pioggia di multe: 65 sanzioni per eccesso di velocità in soli 90 minuti

Sessantacinque sanzioni in appena novanta minuti. È il bilancio, decisamente preoccupante, dell’ultimo controllo della velocità effettuato dalla polizia locale di Recanati in Contrada Addolorata. Un numero che fotografa una realtà difficile: nonostante i pericoli evidenti e i recenti fatti di cronaca, il piede sull'acceleratore resta troppo pesante lungo le strade cittadine. L'operazione nasce da una precisa strategia di prevenzione messa in atto dall'amministrazione comunale, spinta anche dalle numerose segnalazioni dei residenti, ormai allarmati dalla pericolosità dei tratti che costeggiano le proprie abitazioni. La scelta di Contrada Addolorata non è stata casuale, essendo una zona già teatro di tragici sinistri mortali che hanno segnato profondamente la comunità locale. I dati emersi dal monitoraggio, con quasi un'infrazione accertata ogni minuto e mezzo, confermano che la velocità eccessiva continua a essere una delle principali minacce alla sicurezza pubblica. Ma il piano straordinario di sorveglianza non si fermerà qui. Sulla scorta di questi risultati, il comando della polizia locale ha già annunciato un’intensificazione dei controlli in altre aree critiche del territorio recanatese. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno presto le zone di Villa Musone, Montefiore, Villa Gigli, Chiarino e Santa Lucia, tutti punti caratterizzati da elevate criticità e segnalati dai cittadini per la condotta spregiudicata di molti automobilisti. L'obiettivo dichiarato non è solo quello sanzionatorio, ma soprattutto educativo. L'amministrazione ricorda, infatti, che le conseguenze per chi viola il Codice della Strada sono severe: oltre alle pesanti sanzioni pecuniarie, in caso di recidiva nel biennio per il superamento dei limiti in centro abitato, scatta l'immediata sospensione della patente di guida.  

23/01/2026 16:40
Dramma a Recanati, uomo di 53 anni trovato morto in uno stabile di sua proprietà

Dramma a Recanati, uomo di 53 anni trovato morto in uno stabile di sua proprietà

Recanati – Dramma nella serata di ieri a Recanati, dove un uomo di 53 anni è stato trovato morto all’interno di uno stabile di sua proprietà in via Aldo Moro. A fare la drammatica scoperta è stata la moglie, che, non vedendolo rientrare per l’ora di cena, si è recata sul posto preoccupata. Giunta nello stabile, ha notato l’auto del marito parcheggiata nel piazzale ed è entrata, trovandolo senza vita. Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso, e i Carabinieri per gli accertamenti di rito. Al momento, dalle prime ricostruzioni, non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario, anche se le motivazioni restano ignote.    

23/01/2026 12:52
Bcc Recanati e Colmurano in campo con i giovani: "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega"

Bcc Recanati e Colmurano in campo con i giovani: "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega"

Un momento di confronto e ascolto dedicato alle nuove generazioni, per affrontare in modo chiaro e concreto i temi delle dipendenze e delle scelte di vita. È questo l’obiettivo dell’incontro formativo "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega", in programma domani alle ore 10.00 presso il Palasport Cingolani - Arena BCC di Recanati. L’incontro è organizzato dalla BCC di Recanati e Colmurano, in collaborazione con Infinito Vita e Infinito Lab, il gruppo dei Giovani Soci della banca, e coinvolge gli istituti superiori di secondo grado dell’ IIS Enrico Mattei, del Liceo Giacomo Leopardi e dell’ IIS Bonifazi-Corridoni. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Recanati, è rivolta alle classi quarte e quinte delle scuole superiori recanatesi e nasce dall’esigenza di offrire ai giovani strumenti di comprensione e consapevolezza su fenomeni sempre più diffusi e complessi. Al centro dell’incontro ci saranno le dipendenze tradizionali e digitali, l’uso consapevole dei social network e delle tecnologie, i disturbi del comportamento alimentare e le fragilità psicologiche, temi che incidono in modo significativo sul benessere personale e sulle dinamiche relazionali degli adolescenti. L’iniziativa sarà caratterizzata da un approccio diretto e interattivo, pensato per favorire il  coinvolgimento degli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i ragazzi e stimolare il confronto su situazioni concrete della vita quotidiana, favorendo una riflessione sulle proprie abitudini, sulle pressioni sociali e sulle scelte legate al percorso di crescita. Interverranno qualificati professionisti del mondo sanitario e universitario: Saverio Cinti, direttore scientifico del Centro per l’Obesità dell’Università Politecnica delle Marche,Silvia Agnani, sociologa del SERT di Macerata, Gianni Giuli, direttore del SERT di Macerata e Stefano Nassini, direttore della Psichiatria di Macerata. Il confronto sarà moderato da Luca Eboli.

21/01/2026 18:17
Recanati a portata di smartphone: nasce "Infinita Scoperta", la web app che mette in rete cultura e commercio

Recanati a portata di smartphone: nasce "Infinita Scoperta", la web app che mette in rete cultura e commercio

RECANATI - La città leopardiana si proietta nel futuro e scommette sulla digitalizzazione per trasformare radicalmente l’esperienza di chi vive e visita il borgo. È stata presentata ufficialmente "Infinita Scoperta", una web app all’avanguardia realizzata da Nex.ma che punta a rendere Recanati più leggibile, accessibile e connessa. Il progetto, nato all'interno del bando regionale Pr Fesr 2021-2027, non si limita alla semplice fornitura di uno strumento tecnologico, ma disegna una vera e propria infrastruttura digitale pubblica pensata per durare nel tempo, integrando in un’unica rete luoghi culturali, eventi, servizi e attività economiche. L’approccio adottato dall’amministrazione comunale mira a generare un valore concreto per il tessuto economico locale, offrendo una vetrina digitale stabile per i commercianti e i fornitori di servizi. Grazie a questa piattaforma, accessibile da qualsiasi dispositivo senza necessità di installazione, il Comune potrà coordinare meglio le attività di promozione turistica e orientare i flussi, arricchendo al contempo l'archivio istituzionale con contenuti fotografici e testi originali prodotti appositamente per raccontare l'anima della città. Uno degli aspetti più innovativi è l'integrazione con la segnaletica fisica già esistente, che verrà ampliata digitalmente senza costi aggiuntivi, rendendo la navigazione urbana intuitiva e moderna. Soddisfatto il sindaco Emanuele Pepa, che ha sottolineato l'importanza di viaggiare informati: "La web app ci permetterà e permetterà ai nostri turisti di entrare nella città e poterla vivere e viaggiare connessi ed informati sui servizi, attrazioni e informazioni utili. Si tratta di una piattaforma che sarà aggiornata ed evoluta nel tempo". Per il primo cittadino, questo investimento rappresenta la volontà di un'amministrazione al passo con i tempi, capace di intercettare fondi europei per innalzare la qualità dei servizi e semplificare l'accesso alle informazioni per ogni tipologia di utente. Sulla stessa linea l'assessore al Commercio e Turismo, Ettore Pelati, che vede nello strumento un volano per l'economia cittadina: "Questa applicazione rappresenta una grande potenzialità per Recanati. Il cittadino ed il turista hanno così a disposizione le informazioni circa le offerte culturali artistiche e gli eventi. Per gli esercenti la piattaforma è poi una grande vetrina poiché consente loro di farsi conoscere meglio e permette ai commercianti di agire di concerto per trovare strategie di sviluppo comuni in sinergia con l’amministrazione". 

20/01/2026 14:20
Recanatese corsara a Termoli: Cocino al 95’ firma l’1-0 e riavvicina i giallorossi alla salvezza

Recanatese corsara a Termoli: Cocino al 95’ firma l’1-0 e riavvicina i giallorossi alla salvezza

La Recanatese espugna il Gino Cannarsa di Termoli grazie a una rete arrivata all’ultimo respiro di Cocino, aggancia la formazione molisana in classifica e si porta a un solo punto dalla zona salvezza. Il gol decisivo arriva al 95’, quando ormai lo 0-0 sembrava scritto: Ciccanti crossa dalla destra, la palla si stampa sul palo e il numero 33 giallorosso è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete. Lo 0-1 finale riporta serenità in casa leopardiana dopo una serie negativa fatta di tre sconfitte e un pareggio nelle precedenti quattro gare. In Molise mister Giovanni Pagliari deve fare i conti con diverse assenze importanti, mancando all’appello Chiarella, Capanni, Mordini e Zagaglia, oltre ai lungodegenti. Con il gruppo si allena al Tubaldi anche il terzino destro Alessandro Eleuteri di San Benedetto del Tronto, mentre dal mercato non arrivano ancora novità, nonostante la necessità di rinforzi. Il sogno resta Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, che dopo la rescissione con la Sambenedettese è tornato libero. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni. La prima occasione degna di nota arriva al quarto d’ora con Giusti, il cui cross viene deviato in corner da Avolio. Il Termoli prova a farsi vedere al 33’ con Tracchia, mentre al 36’ Marsico non riesce a sfruttare una buona opportunità. La ripresa è decisamente più vivace. I padroni di casa partono con maggiore intraprendenza rendendosi pericolosi con Mercuri, Ceesay e Mangani. L’episodio chiave arriva al 65’, quando il Termoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Colarelli, punito per fallo da ultimo uomo su D’Angelo. La Recanatese tenta subito di approfittare della superiorità numerica e al 70’ va a un passo dal vantaggio: D’Angelo serve Pesaresi, che in scivolata colpisce la traversa.   Nel finale le occasioni si moltiplicano da entrambe le parti, con Mercuri vicino al gol per i molisani e Nanapere per i giallorossi. Quando il pareggio sembra ormai inevitabile e il pubblico attende solo il triplice fischio, la Recanatese colpisce: il cross di Ciccanti dalla destra finisce sul palo e Cocino è il più lesto a ribadire in rete, gelando il “Cannarsa” e regalando tre punti fondamentali nella corsa salvezza. TERMOLI-RECANATESE 0-1 TERMOLI: Troselj; Biguzzi, Magnani, Avolio (28’ st Thiane); Tracchia, Colarelli, Mercuri (34’ st Maggioli), Staffa (1’ st Ceesay), Hysaj(17’ st Antonacci); Marsico (19’ st Cancello), Romano. A disp.: Iannaccone, Galdo, De Risio, Toffolo. All.: D’Adderio. RECANATESE: Fioravanti; Giusti (35’ st Ciccanti), Carano (15’ st Paoltroni), Nanapere, D’Angelo, Ferro, Fiumanò, Pierfederici (33’ stDi Francesco), Vecchio, Cocino, Pesaresi (46’ st Morichetta). A disp.: Mezzelani, Mehmedi, Gori. All.: Pagliari. ARBITRO: Tommaso Cifra di Latina (Scellato di Prato e Particelli di Carrara). RETE: st. 50’ Cocino (R). NOTE: espulso al 65’ Colarelli per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Marsico, Mercuri, Pierfederici, Cocino. Recupero: 6’ (1+5).

18/01/2026 19:00
Lupo avvistato (nuovamente) a Recanati: l’animale si aggira tra cassonetti e auto

Lupo avvistato (nuovamente) a Recanati: l’animale si aggira tra cassonetti e auto

Un altro avvistamento di lupo (Canis lupus Linnaeus) nelle vicinanze di Recanati ha destato grande attenzione tra i residenti e le autorità locali. Nella mattinata di oggi, precisamente in via Bettini zona Fonti San Lorenzo, una residente ha immortalato con il proprio smartphone quello che sembra essere un esemplare di lupo che si aggirava tra i cassonetti e le auto parcheggiate. L’animale, apparso non molto in carne, ha sorpreso i passanti e suscitato preoccupazione per la sua vicinanza a un’area abitata. Secondo gli esperti, il ritorno del lupo nelle aree collinari e appenniniche non è una novità, ma un fenomeno ormai consolidato. L’animale predatore, che in passato viveva principalmente nelle zone montuose, si sta adattando sempre più a spostamenti verso le aree urbane, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o durante le ore notturne, quando ricerca cibo. Le autorità locali, così come i Carabinieri Forestali, hanno rassicurato la cittadinanza, sottolineando che il lupo è un animale schivo e che tende naturalmente ad evitare il contatto diretto con l'uomo. Nonostante ciò, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Si raccomanda ai residenti di non avvicinarsi all'animale, di non lasciare cibo incustodito nelle vicinanze delle abitazioni e di segnalare prontamente qualsiasi avvistamento alle forze dell’ordine per monitorare l’attività faunistica e prevenire situazioni di potenziale pericolo. Questo episodio non è isolato: si tratta del secondo avvistamento di lupo nel centro abitato di Recanati. Il mese scorso, infatti, un esemplare era stato avvistato nei pressi del Colle dell'Infinito, aggirandosi tra la vegetazione, un segno che conferma la capacità del lupo di adattarsi agli ambienti modificati dall'uomo, spingendosi sempre più lontano dai rilievi montuosi per muoversi lungo i corridoi ecologici delle zone antropizzate.    

17/01/2026 12:00
Recanati, giocatore aggredito da un tifoso alla partita di calcio a 5: "Episodio ingiustificabile"

Recanati, giocatore aggredito da un tifoso alla partita di calcio a 5: "Episodio ingiustificabile"

Un grave episodio di violenza ha segnato l’incontro di calcio a 5 tra ASD Recanati Calcio a 5 e U.S. Cures Calcio a 5, disputato il 10 gennaio 2026 presso l’impianto di viale Aldo Moro a Recanati, valido per la dodicesima giornata di Serie B. Durante la gara, un singolo spettatore si è reso protagonista di un gesto di aggressione ai danni del giocatore del Cures Alberto Messina, costringendo le società a intervenire con comunicati ufficiali di netta condanna. La ASD Recanati Calcio a 5, per voce del presidente Graziano Bravi, ha espresso “la più profonda amarezza e la più ferma condanna” per quanto accaduto, definendo l’episodio “ingiustificabile” e totalmente estraneo ai valori della società e della comunità sportiva recanatese. Le prime scuse sono state rivolte proprio ad Alberto Messina, al quale il club ha manifestato piena solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione. Scuse ufficiali sono state estese anche alla società Cures Calcio a 5, ai dirigenti e ai tifosi, ribadendo come lo sport debba rimanere un luogo di rispetto, condivisione e lealtà. La società leopardiana ha inoltre annunciato la piena collaborazione con le autorità competenti per l’identificazione del responsabile, riservandosi di tutelare la propria immagine in ogni sede opportuna, oltre a riaffermare l’impegno nel promuovere la cultura del fair play e nel prendere le distanze da ogni forma di violenza. Non si è fatta attendere la risposta del Cures Calcio a 5, che ha definito l’accaduto un gesto di “estrema gravità”, sottolineando come episodi di questo tipo rappresentino una “linea rossa invalicabile” per il mondo dello sport. La società laziale ha ringraziato il Recanati Calcio a 5 per le scuse e per la presa di distanza pubblica, precisando che il deflusso di giocatori e tifosi ospiti dall’impianto è avvenuto regolarmente e senza ulteriori criticità. Il Cures ha inoltre colto l’occasione per ribadire la necessità di misure di sicurezza più adeguate, in particolare la presenza di un settore ospiti chiaramente delimitato, ritenuta fondamentale per prevenire situazioni di pericolo e tutelare atleti, dirigenti e famiglie. La società ha infine espresso fiducia nell’operato del Giudice Sportivo, auspicando provvedimenti proporzionati alla gravità dei fatti.  

12/01/2026 12:54
Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

È arrivata con qualche giorno di ritardo causa maltempo, ma sana e salva ai piedi della Torre Civica, e ha portato con sé le tanto attese calze piene di dolciumi per i bambini recanatesi. Anche quest’anno, la città leopardiana ha salutato oggi pomeriggio,11 gennaio, la discesa della Befana in Piazza Leopardi, attesa da tantissime famiglie che hanno potuto accompagnare i propri bambini in un percorso di animazione tutto dedicato. La grande festa, che ha chiuso il cartellone ‘Natale Recanati – Una magia tutta da scoprire’, è stata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Recanati e il supporto di Astea Energia. A partire dalle ore 16 la centralissima piazza di Recanati ha ospitato, in attesa dell’arrivo della vecchietta più amata dai bambini, tante attività e laboratori per i più piccoli, a partire dalla distribuzione delle calze cariche di tante sorprese, dai dolci a simpatici gadget. “Befane” d’eccezione gli Assessori della Giunta Pepa, che hanno personalmente consegnato il calzettone ai bimbi. L’evento è proseguito con animazione musicale che ha fatto scatenare i bambini in danze e balletti. Contemporaneamente, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, si sono potuti far belli con il truccabimbi e, per stuzzicare la curiosità e portare a casa altri regali, hanno partecipato al ‘gioco delle sorprese’. Infine, il tanto atteso arrivo della Befana, finora rimasta nascosta tra le campane della Torre Civica, da cui è scesa per la gioia delle famiglie in attesa in Piazza Leopardi. Si è poi aggirata, inseparabile dalla propria scopa, attraverso la piazza e il loggiato comunale, salutando i piccoli e prendendo parte da protagonista alla festa a lei dedicata, consegnando a tutti altre prelibatezze dal suo sacco. L’ultima cartolina di un Natale magico e indimenticabile è stata dunque consegnata ad una cittadinanza in festa, con i bimbi protagonisti che hanno simbolicamente preso il “controllo” del centro storico. La Befana, come da tradizione, porta via tutte le Feste natalizie, ma ha lasciato molto nel cuore dei piccoli.

11/01/2026 18:50
Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Si spacciava per un ufficiale giudiziario inviato dai carabinieri e riusciva a raggirare tre anziani ultraottantenni a Montegiorgio e Recanati , sottraendo denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 25mila euro. La sua fuga è però durata poco: il giovane è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato a Fermo. A finire in manette è stato un ragazzo campano di circa vent’anni che, secondo le indagini della Questura di Fermo, avrebbe messo a segno due truffe ai danni di una coppia di anziani e di un’altra donna, tutti con più di ottant’anni. Nel pomeriggio del 3 gennaio, intorno alle 16, una volante della polizia, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, ha individuato un SUV nero lungo la strada provinciale 112, nel territorio di Fermo. Gli agenti hanno seguito il veicolo fino al casello autostradale di Porto San Giorgio, dove hanno intimato l’alt per un controllo. Alla guida dell’auto si trovava un giovane di circa vent’anni. Durante la perquisizione del mezzo, i poliziotti hanno rinvenuto 1.400 euro in contanti e numerosi gioielli in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Gli accertamenti hanno permesso di collegare il fermo alle truffe avvenute poco prima, tra le 12.30 e le 15, a Montegiorgio e Recanati. In entrambi i casi era stata utilizzata la truffa del finto carabiniere, una tecnica con cui i malviventi, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, inducono le vittime a consegnare soldi e preziosi per evitare presunti problemi giudiziari a familiari. Il giovane è stato quindi arrestato. L’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento disponendo per lui l’obbligo di dimora nel Comune di residenza. La truffa, se completata, avrebbe garantito un bottino di circa 25.000 euro.

10/01/2026 15:30
Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati ha salutato l'arrivo del 2026 con un evento che ha trasformato Piazza Leopardi in un palcoscenico a cielo aperto, capace di richiamare oltre 1.500 persone. La serata, organizzata dall’amministrazione comunale, è stata un successo di partecipazione e coinvolgimento, offrendo ai presenti un ricordo indelebile per queste festività natalizie. I festeggiamenti hanno preso il via ufficialmente alle 22:30 del 31 dicembre con l'energia della "Q Rockband". Il gruppo recanatese ha scaldato l'atmosfera con un repertorio rock coinvolgente, seguito dal dj set di DJ Jerina, che ha fatto ballare la piazza fino al momento clou della mezzanotte, quando uno spettacolo pirotecnico mozzafiato ha illuminato il cielo della città leopardiana per il tradizionale brindisi augurale. Tuttavia, il clima di festa non ha fatto calare l'attenzione sulla sicurezza e sul rispetto delle regole. Gli agenti del Corpo di Polizia Locale di Recanati sono stati impegnati per tutta la notte in un capillare servizio di vigilanza, estendendo i controlli anche alla verifica del rispetto delle normative sulla vendita di bevande alcoliche, con particolare riferimento ai distributori automatici. Proprio in questo ambito, l'attività della Polizia Locale ha portato alla luce gravi irregolarità. Due distributori automatici ispezionati sono risultati non in regola con le vigenti disposizioni che vietano la vendita di alcolici ai minori di 18 anni e impongono lo stop assoluto alle vendite dalle ore 24:00 alle 07:00. Nello specifico, una delle macchine erogava bevande alcoliche senza richiedere alcuna verifica dell'età anagrafica dell'acquirente. Per questo motivo, l'apparecchio è stato posto sotto sequestro e il proprietario è stato deferito alla Procura della Repubblica. Un secondo distributore è stato trovato attivo dopo la mezzanotte: anche in questo caso è scattato il sequestro del macchinario e il gestore è stato sanzionato amministrativamente secondo quanto disposto dall'autorità prefettizia.

01/01/2026 17:00
Ritorno alla Recanatese, Pagliari: “Qui per risollevare la squadra. Convinto dall'amore per la piazza"

Ritorno alla Recanatese, Pagliari: “Qui per risollevare la squadra. Convinto dall'amore per la piazza"

È un ritorno che profuma di storia, ma senza spazio per la nostalgia. Giovanni Pagliari riparte da Recanati con idee chiare, piedi ben piantati a terra e un obiettivo preciso: rimettere in corsa la Recanatese. Le sue prime parole da allenatore giallorosso, pronunciate dopo l’ufficialità di questa mattina, raccontano emozione sì, ma soprattutto concretezza. “Questo è un altro momento, un altro campionato. C’è solo da lavorare, mettersi sotto e risollevare questa squadra, che non ha tantissimi punti”. Alla chiamata della Recanatese il tecnico non è rimasto indifferente. Qualche riflessione iniziale, inevitabile, prima di dire sì: “Quando torni in un posto dove hai fatto bene hai sempre un po’ di paura di cancellare qualcosa. Però l’amore per questa piazza mi ha dato il là. Ho accettato quasi subito, avevo troppa voglia di tornare in campo”. Pagliari la squadra l’ha già osservata da vicino, anche recentemente: “L’ho vista due o tre volte qui a Recanati, l’ultima nel derby con la Maceratese finito 2-2. La conosco e sono convinto che possiamo fare bene. Questo è un campionato molto livellato, basta guardare i punti delle ultime sette-otto squadre. Non c’è tutta questa differenza”. La ricetta è semplice, almeno nelle parole: lavoro, lavoro e ancora lavoro. “Dobbiamo migliorare su tante cose, lavorare su alcuni concetti e principi di gioco che voglio vedere. Serve allenarsi, lavorare, lavorare, lavorare”. Il primo contatto con la squadra è stato anche umano, non solo tecnico. Pagliari non dimentica il suo predecessore: “C’è sempre dispiacere quando va via un allenatore. Savini è una persona seria, per bene. Oltre al calcio c’è l’aspetto umano, e io capisco perché sono stato anche dall’altra parte”. Poi lo sguardo torna subito sul gruppo: “Sono convinto che i ragazzi si metteranno a disposizione. È un gruppo sano”. Niente proclami, dunque. Solo consapevolezza, esperienza e la volontà di rimboccarsi le maniche. Pagliari è tornato: ora parla il campo.

27/12/2025 20:35
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