Recanati

Straordinaria Recanatese, L’Aquila abbattuta

Straordinaria Recanatese, L’Aquila abbattuta

Esattamente come accaduto a Pesaro una settimana fa, la Recanatese gioca la classica partita perfetta portando a casa una vittoria che vale oro. Basta dare un'occhiata al pedigree dell'Aquila 1902 Montevarchi che si è presentata al Tubaldi di Recanati con numeri da record. Innanzitutto la formazione di mister Coppi, tra le 155 squadre del campionato nazionale Juniores, non aveva ancora subito sconfitte al pari di Virtus Bergamo (girone C), Real Forte Querceta (girone F) e Taranto (girone M). Ma nessuna squadra aveva un ruolino di marcia così impressionante: una media punti a partita pari a 2,86 ed una difesa ermetica che più ermetica non si può come i soli 4 gol in 14 partite (5 con la rete di oggi) stanno a testimoniare.   Il successo dei giallorossi è apparso cristallino per quanto visto sul rettangolo verde. Nella prima frazione, dopo un buon avvio da parte degli avversari, la Recanatese ha messo la quarta mettendo sotto gli avversari. Tre nitide palle gol, due per Papa ed una per Monachesi, senza subire mezzo tiro in porta confermano una supremazia territoriale piuttosto evidente. Nel secondo tempo la formazione di Dottori parte con il piede giusto ed al 4' passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore netto fischiato per fallo su Nocelli. Della trasformazione del penalty si occupa Papa che non si fa ipnotizzare da Tegli e porta avanti i suoi. Gli avversari provano a reagire e la Recanatese per una decina di minuti arretra il baricentro pur senza andare in affanno, né correndo chissà quali rischi. Anzi a metà secondo tempo sono proprio i giallorossi a sfiorare la segnatura ma il portiere e la traversa hanno impedito a Marchei, Sopranzetti e Ferreyra (che ha colpito la traversa) di portare la Recanatese sul più rassicurante 2-0. Nel finale Maggi ha avuto un'altra ghiotta occasione da rete a tu per tu con il portiere avversario ma non è riuscito a concretizzare.Soddisfatto l'allenatore della Recanatese Gianluca Dottori che, nonostante la prestigiosa vittoria, rimane con i piedi ben saldi per terra:"Abbiamo fatto un'ottima partita, sulla falsariga di quella disputata a Pesaro. Ho visto grandi segnali di crescita, sono molto soddisfatto per tutti i ragazzi. Anche chi non è entrato è stato di grande supporto, il gruppo ha dato prova di essere molto compatto. Ma non abbiamo vinto nulla, bisogna continuare a lavorare".   Recanatese:Piangerelli, Marchei, Campione, Tanoni, Ortolani, Rinaldi, Nocelli(41’st Maggi), Sopranzetti, Papa, Ferreyra(39’st Apis), Monachesi(12’st Candidi). Giocatori non subentrati:Ghergo, Petrella, Carnevalini, Santoro, Palazzo, Grassi. Allenatore: DottoriAquila 1902 Montevarchi:Tegli, Giorgi, Paolini(39’st Papini), Campus(36’st Pampaloni), Meazzini, Desideri, Mosti, Parigi(24’st Oscari), Pugliese, Bencivenni(12’st LLugaxhija), Fofi. Giocatori non subentrati:Gualandi, Mini, Dini. Allenatore: CoppiArbitro ed Assistenti:Michele D’Ascanio (Ancona);Luigi D’Amico(Ancona), Brenda Mosca(Ancona)Marcatori:4’st (rig.)PapaAmmoniti:Rinaldi, Campus, Meazzini, Tegli, Ferreyra, Ortolani, PaoliniCorner:7-6Recupero:1’p.t.-4’s.t.

20/01/2018
Recanati, aspiranti storici tra gli alunni della “Gigli”

Recanati, aspiranti storici tra gli alunni della “Gigli”

Un illustre storico si fa “maestro” per i bambini della classe 3^ C della Scuola primaria “B. Gigli”: il professor Marco Moroni, infatti, su invito della maestra Alessandra Gianturco, è entrato nell’aula del Sant’Agostino, piuttosto diversa dalle aule universitarie e, con un linguaggio del tipo racconto affascinante, ha da subito coinvolto i piccoli alunni e li ha conquistati alla narrazione storica.  Il primo incontro, quasi sperimentale, è stato tanto suggestivo per gli alunni, cheinsegnanti e genitori si sono detti felici di aver avviato questo percorso che continuerà e favorirà, per i piccoli cittadini recanatesi, la sicura crescita di una più attenta coscienzastorica del proprio territorio. E, infatti, grazie alla disponibilità del professor Moroni, l’iniziativa verrà inserita nel Pof e diverrà ufficialmente un progetto operativo e continuativoanche nei prossimi anni.   Il Tema iniziale, in sintonia con il percorso curriculare, è stato “L’energia come fonte di vita evoluta nel tempo e sfruttamento di essa da parte dei popoli” . Si tratterà poi, in un excursus logico, del popolo piceno, di quello  marchigiano, fino alla origine- nascita di Recanati con le graduali fasi di sviluppo nei secoli, prima agricolo, poi industriale, fino ai giorni nostri. La “lezione” è stata molto interattiva, con incalzanti interventi degli alunni che hanno posto mille domande.  Il professore ha anche spiegato come si fa il lavoro dello storico, ha parlato della ricerca delle fonti, delle testimonianze, delle verifiche: il tutto verrà sperimentato, nel prossimo incontro, con visite agli archivi e alle bellezze nascoste della città. Non sarà da meravigliarsi se, tra una quindicina di anni, Recanati vedrà un proliferare di giovani storici, o paleontologi o geologi: sarà “colpa” del professor Maroni che avrà messo a segno un importante inprinting culturale e operativo.   

Astea, casette pubbliche dell’acqua: risparmiate 125 tonnellate di plastica

Astea, casette pubbliche dell’acqua: risparmiate 125 tonnellate di plastica

Nel 2017 sono stati 4.878.000 i litri di acqua prelevati dalle undici casette pubbliche realizzate nel corso degli anni da Astea nel proprio ambito di competenza. In termini pratici, considerando bottiglie da un litro e mezzo, significa che si sono risparmiate circa 3.252.000 bottiglie da immettere nel ciclo dei rifiuti, ovvero 125,53 tonnellate di plastica risparmiate all’ambiente. Dai dati emersi dal servizio idrico Astea relativamente alla gestione degli undici chioschi di acqua si evince che il più utilizzato nel 2017 è stato quello di via Colombo a Osimo (vicino al maxiparcheggio), con circa 950 mila litri di acqua distribuita. Nelle altre due casette d’acqua in città sono stati prelevati 456 mila litri in quella di via D’Azeglio a Osimo Stazione e 354 mila in via Fermi a San Biagio (in questo caso 113 mila di acqua gasata). Nelle tre casette di Loreto sono stati erogati invece 473 mila litri (di cui 18 mila gasati) in quella di via Altotting a Villa Costantina, 302 mila litri in via Aldo Moro in centro e 265 mila in quella di via Tevere a Villa Musone. Passando al versante Maceratese, il record spetta alla casetta di via Passionisti in quartiere Le Grazie a Recanati, con 503 mila litri erogati, mentre nell’altra recanatese, in via Loreto, sono stati prelevati 409 mila litri. Ottimo il risultato ottenuto anche dalla struttura di Porto Recanati, ubicata in via Sorcinelli, con 463 mila litri di acqua distribuita. A Potenza Picena, dove la casetta di acqua si trova in via Verrazzano, in località Porto, i litri di acqua prelevati sono stati 380 mila. Il dato più basso, considerata anche la popolazione residente, spetta a Montelupone dove la casetta ubicata in centro, in via Manzoni, ha erogato 323 mila litri, di cui 115mila d’acqua gasata.   Per quanto riguarda invece la quantità di plastica risparmiata grazie al prelievo di acqua dalle casette, nella sola Osimo si è evitato di immettere nell’ambiente 44,6 tonnellate di bottiglie di plastica, a Loreto 26,4 t, a Recanati 25 t, a Porto Recanati 11,73, a Potenza Picena 9,62 e a Montelupone 8,18, per un totale di oltre 125 tonnellate di plastica in meno considerando gli undici chioschi Astea. “I valori riportati –spiega il direttore generale Astea Massimiliano Belli- sono stati calcolati per una bottiglia di 1,5 litri e con un peso sui 38 grammi. Come noto gli italiani sono forti consumatori di acqua in bottiglia che, polemica di questi giorni, alimenta un mercato con ricadute negative sull'ambiente con l’aumento dei rifiuti e con l’impatto dovuto al trasporto”. Belli ricorda che “i chioschi danno la possibilità ai cittadini di approvvigionarsi, tramite tesserina da richiedere ad Astea, di acqua trattata e filtrata e anche refrigerata e gasata”.

19/01/2018
Recanati e Amat, La domenica al Persiani: il 21 gennaio in scena "Zac colpito al cuore"

Recanati e Amat, La domenica al Persiani: il 21 gennaio in scena "Zac colpito al cuore"

Domenica 21 gennaio al Teatro Persiani di Recanati si scocca una freccia al cuore di grandi e bambini con lo spettacolo "Zac_colpito al cuore!", una produzione de Il Laborincolo, PaneDentiTeatro, ATGTP per la rassegna di teatro per ragazzi La domenica al Persiani promossa dal Comune di Recanati e dall’AMAT con il sostegno di Astea energia e Roana. Il pubblico accompagna Zac, distaccato autore di storie di avventura, nel suo tentativo di scrivere una storia diversa, una storia di amore. Con muppets animati a vista, in una scena essenziale Zac dovrà fare i conti con se stesso, i suoi limiti e la sua paura di amare. “Sono Zac, scrivo storie d’avventura. Questo è tutto”. Così si presenta il protagonista - nelle note allo spettacolo della compagnia - sicuro di sé e abile nell’inventare storie di draghi e cavalieri coraggiosi. Sembra tutto perfetto, finché non gli chiedono di scrivere una storia d’amore. Ma l’amore non fa per lui: “l’amore non ha nulla in comune con il coraggio e l’avventura!”. Lo scrittore dal “cuore di ghiaccio” si ritroverà, suo malgrado, coinvolto in una storia tra sogno e realtà, fatta di conigli che si vogliono sposare, tenere effusioni, canzoni sdolcinate e promesse di matrimonio: proprio la storia rifiutata da Zac! “Il problema – si legge ancora nelle note della compagnia - è che il nostro scrittore ha chiuso sotto chiave il proprio cuore e non lo vuole ammettere. E allora, cosa farà Zac in questa storia d’amore? Cederà al richiamo della volpe che risolve tutto in un boccone? Oppure troverà il coraggio di liberare il proprio cuore? Ma per fare questo ci vuole coraggio!”.   La regia di Simone Guerro, anche autore delle musiche, dirige sulla scena Enrico De Meo insieme ai muppets e i burattini di Marco Lucci, nelle scenografie a cura di Frediano Brandetti. Biglietto 6 euro (0,50 euro fino a tre anni). Prevendite e informazioni 071 7579445. Inizio spettacolo ore 17.    

"Segni per Leopardi": a Gaeta la mostra di Paolo Gubinelli dedicata al poeta recanatese

"Segni per Leopardi": a Gaeta la mostra di Paolo Gubinelli dedicata al poeta recanatese

Dal 4 febbraio al 15 marzo 2018 la Pinacoteca Comunale di Gaeta (Latina) ospiterà la mostra "Segni per Leopardi" del noto artista Paolo Gubinelli amato dai grandi poeti italiani e stranieri che hanno donato poesie inedite che accompagnano sue opere. Durante la sua carriera artistica ha avuto contatti con grandi artisti contemporanei e con una antologia critica di grandi storici dell’arte contemporanea che hanno scritto sulla sua opera. La mostra, omaggio al poeta recanatese, verrà inaugurata domenica 4 febbraio alle ore 10 nelle sale della Pinacoteca Comunale “Giovanni Da Gaeta”.   Marchigiano di nascita ma toscano di adozione, Paolo Gubinelli da sempre si rapporta alla poesia nella costante ricerca del verso poetico come fonte e finalità di produzione creativa. Negli anni si è confrontato con i testi di Alberto Bevilacqua, Tonino Guerra, Mario Luzi, Andrea Zanzotto e recentemente con quelli di Dante Alighieri. Nel suo progetto dedicato interamente a Leopardi, ispirandosi agli autografi di alcuni Canti, Gubinelli ha dato forme astratte al colore tracciando segni che intessono dialoghi visivi e immaginari con i tratti della penna di Giacomo. I quattro manoscritti stampati in catalogo su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo © Biblioteca Nazionale di Napoli. È vietata la duplicazione con qualsiasi mezzo.  

Civitanova, "Il gatto con la coda rotta": alla Mondadori il nuovo romanzo di Maurice Beraudy

Civitanova, "Il gatto con la coda rotta": alla Mondadori il nuovo romanzo di Maurice Beraudy

Torna in libreria, dopo un’attesa di sette anni, Maurice Beraudy con il suo nuovo romanzo storico "Il gatto con la coda rotta". La libreria Mondadori di Civitanova ospiterà sabato 20 gennaio alle ore 18 lo scrittore italo-francese che, con il suo primo libro “Il domatore di ragni” aveva conquistato lettori e critica per la bellezza della storia ambientata nella Racanato medievale. Ora, dopo un lunghissimo periodo di studi e ricerche nelle Marche, propone un nuovo romanzo storico in cui i protagonisti, divisi da oltre millecinquecento anni di storia, sono legati da un mistero che si cela nella antica colonia di Potentia. Il fascino dei luoghi e la ricchissima ricostruzione storica si intrecciano con una trama abilmente giocata su tre periodi storici.   Maurice Pierre Marie Béraudy nasce ad Ancona il 3 agosto 1963, da padre francese e madre italiana. Passa gran parte della sua vita a Recanati, dove svolge anche i suoi studi, assorbendone l’atmosfera e le suggestioni umanistiche ed appassionandosi alla letteratura di tutti i generi. Dopo una parentesi come collaboratore di una rivista sportiva, decide di andare oltre scrivendo un romanzo. Dopo il grandissimo successo con il romanzo storico di esordio “Il domatore di ragni” (2010), oggi pubblica il suo secondo romanzo ambientato nelle Marche. IL GATTO CON LA CODA ROTTA: 217 a.C. - 1369. Più di millecinquecento anni dividono i tre personaggi principali del romanzo storico: Annibale Barca, il console Caio Giulio Flacco Piceno e messer Bartolo, medico di Racanato. I loro destini sono legati da un mistero che si cela nel territorio dell'antica colonia romana di Potentia. Per svelarlo, Bartolo e i suoi amici dovranno affrontare un viaggio che li porterà a scoprire le bellezze e le peculiarità di alcuni dei luoghi più suggestivi delle Marche.    

Recanati, il Generale di Corpo d’Arma Antonio Ricciardi in visita al comando di polizia locale

Recanati, il Generale di Corpo d’Arma Antonio Ricciardi in visita al comando di polizia locale

Il Generale di Corpo d’Arma Antonio Ricciardi è stato in visita presso il comando di polizia locale di Recanati per conoscere la centrale operativa e il nuovo e avanzatissimo sistema di videosorveglianza in dotazione al comando di Polizia Locale, che contribuirà ulteriormente a fare di Recanti una città ancora più sicura visto che i dati presenti nel Dup (il documento unico di programmazione, approvato dal Consiglio Comunale per il 2018) fanno emergere risultati molto lusinghieri rispetto agli anni precedenti:- 7% di furti e -10% di reati.   Il Comando di Polizia Locale gestisce e controlla 53 telecamere che verranno aumentate di ulteriori 17 unità che consentiranno di avere una sorveglianza capillare su tutto il territorio (centro-periferia). La nuova sala operativa dovrà gestire sistemi sempre più complessi di video sorveglianza e per questo si doterà di un numero maggiore di telecamere, di monitor e di pc (sia per la gestione delle immagini live che per la successiva estrapolazione e visione) uno dei quali con caratteristiche di risoluzione grafica particolarmente elevate. Sono stati istituiti nuovi punti di visione in zona Fratesca, Porta Marina, Rotatoria, Crocefisso, Via Castelfidardo e Via Giuoco del Pallone, zona Campo dei Fiori e San Vito. Sono previste ulteriori zone da coprire nei pressi della zona Duomo in questo caso anche attraverso l’importante collaborazione pubblico privato che si farà carico della spesa relativa alla telecamera. Le telecamere installate nei pressi del Centro storico e di Piazza G.Leopardi hanno un collegamento in fibra, verranno rafforzati i sistemi OCR, ovvero, si tratta di telecamere intelligenti che riescono ad  acquisire le immagini di una targa sotto forma di stringa; di un dato utile a  monitorare gli ingressi e le uscite dei veicoli da e per la città. Una pratica che sicuramente favorirà una fattiva collaborazione con gli altri organi delle forze dell’ordine.    

18/01/2018
Recanati, domenica la benedizione degli animali in piazza Giacomo Leopardi

Recanati, domenica la benedizione degli animali in piazza Giacomo Leopardi

Anche Recanati è pronta a festeggiare Sant'Antonio Abate, protettore degli animali. L'appuntamento è in calendario questa domenica 21 gennaio alle ore 12.00 in piazza Giacomo Leopardi con la tradizionale benedizione che sarà impartita da Don Aleyandro della Parrocchia di San Domenico. Con l'occasione saranno distribuite le pagnottelle benedette, simbolo di questa secolare ricorrenza religiosa che è particolarmente sentita a Recanati. A testimoniarlo le numerose presenze che ogni anno si registrano in piazza Giacomo Leopardi, con animali di ogni stazza e tipologia, dal gatto al cane, dal cavallo al mulo, accompagnati dai loro padroni. Saranno presenti anche gli amici a quattro zampe ospiti del canile comunale di Montefiore, con i volontari dell'associazione Fratello Cane che come ogni anno sensibilizzeranno sulle adozioni, anche a distanza.

Lotto e Leopardi, la mostra di Recanati si apre alle scuole

Lotto e Leopardi, la mostra di Recanati si apre alle scuole

I laboratori e le visite guidate a tema della mostra “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” conducono anche i più giovani alla scoperta dell’arte e dell’anima di due grandi artisti, distanti nel tempo trecento anni, ma per la prima volta uno accanto all’altro e forse non così diversi dai ragazzi di oggi. La Società Sistema Museo, che gestisce il circuito dei musei civici di Recanati, ha messo a punto più proposte didattiche relative alla mostra, a cura di Vittorio Sgarbi, presso Villa Colloredo Mels e visitabile fino all’8 aprile. L’evento sta riscuotendo già grande interesse proprio perché rivela due uomini che hanno vissuto in modo travagliato la loro epoca, ma che hanno saputo raccontarla nel profondo. Quattro le proposte didattiche in mostra che si possono prenotare, differenziate in base all’età dei partecipanti. Il laboratorio “La poesia dei 5 sensi” (Scuola dell’Infanzia) avvicina i più piccoli all’affascinante mondo della poesia di Giacomo Leopardi, dalla lettura animata di alcuni passi de “Il sabato del villaggio” fino alla creazione di un loro libro tattile: il Libro delle Poesie Illeggibili!   Alla Scuola primaria e secondaria di I grado sono dedicati due laboratori: in “Multi-ritratto in cornice” Lotto e Leopardi ci insegnano che esistono tanti modi per raccontare se stessi e gli altri: parole, immagini e oggetti. Partendo dal proprio ritratto fotografico, i bambini costruiranno un racconto di se stessi fatto di emozioni, espressioni, interessi. In “Un profilo, sono io!”, partendo da alcune riflessioni sulle opere in mostra di Lotto e Leopardi, tracceranno il loro volto con parole e immagini fino a farlo diventare un originale autoritratto contemporaneo. Infine, i ragazzi della Scuola secondaria di I-II grado diventeranno “I giovani favolosi”, pieni di emozioni contrastanti e mille pensieri da esprimere. Dopo la visita alla mostra, usando tecniche dell’arte contemporanea, costruiranno il loro ritratto contemporaneo, per capire che spesso quello che vediamo da fuori è diverso da quello che sta dentro di noi. Per tutte le età c’è la visita guidata su misura, incentrata sul talento straordinario dei due artisti, uno per la pittura e l’altro per poesia, che hanno saputo mettere la loro anima all’interno di capolavori di tutti i tempi. Info e prenotazioni: Sistema Museo Call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì 9-17, sabato 9-13, escluso i festivi) - callcenter@sistemamuseo.it; Villa Colloredo Mels 071 7570410 - recanati@sistemamuseo.it    

Calcio mercato: alla Recanatese arriva Lorenzo Capezzani

Calcio mercato: alla Recanatese arriva Lorenzo Capezzani

La U.S.Recanatese comunica di aver raggiunto l'accordo con il giovane classe 1996 Lorenzo Capezzani. Nato a Macerata, Capezzani si forma nel Settore Giovanile del Parma per poi passare alla Spal (serie C) e lo scorso anno veste la maglia dell'Alma Juventus Fano (serie C) realizzando due reti.  Il nuovo arrivato in casa giallorossa può ricoprire sia il ruolo di mezz'ala che di regista davanti alla difesa.

16/01/2018
Biblioteca Comunale di Recanati: prosegue il corso di informatica

Biblioteca Comunale di Recanati: prosegue il corso di informatica

Prosegue il Corso gratuito di informatica presso i locali della Biblioteca comunale di Recanati. L’iniziativa che si avvale della collaborazione del locale Circolo  Acli “Don Lorenzo Milani”. Gli incontri si tengono ogni settimana nei giorni di  lunedì ore 10,00-12,00 e 17,00-19,00; e mercoledì ore 10,00-12,00. Il corso è gratuito e aperto a tutti. Per ulteriori info rivolgersi al numero 071-9740021 o scrivere alla e-mail biblioteca@comune.recanati.mc.it    

"Versus", ottimo inizio con Deidier. Soccio: "Recanati diventerà un riferimento per la poesia classica e contemporanea"

"Versus", ottimo inizio con Deidier. Soccio: "Recanati diventerà un riferimento per la poesia classica e contemporanea"

Un folto e partecipe pubblico ha accolto domenica pomeriggio, nella sede del Circolo di Lettura e Conversazione, Roberto Deidier, il primo poeta ad inaugurare "Versus" la rassegna di confronti poetici ideata dall’Associazione Lo Specchio. “Il progetto nasce con lo scopo di ampliare il pubblico della poesia, troppo spesso ridotto a pochi addetti ai lavori, e aprire con esso un dibattito”, ha affermato durante la presentazione Vanni Semplici, il presidente dell’associazione. E così è stato: Deidier, stimolato dalle domande di Piergiorgio Viti, ha affrontato un tema universale ed estremamente toccante: come sconfiggere i tentacoli della morte? Per il poeta “Si muore solamente quando non ci sarà più nessuno a parlare di te”. L’antidoto alla morte è la memoria. Il dibattito con il pubblico ha aperto altre argomentazioni sul versante sociale, come il problema dell’eutanasia. Per Deidier è molto grave l’assenza di una legge italiana che dia la possibilità di scegliere di morire. “Se ho il diritto di vivere, ho il diritto di decidere quando morire”. Profondamente ateo, nonostante abbia studiato dai gesuiti, Deidier si apre al pubblico e parla a cuore aperto. Confessa di non amare la metafisica e di essere molto concreto. Ama la vita e, con evidente imbarazzo ma sorridendo, si dichiara una persona felice perché sente di essere molto amato. Saggista e traduttore di poeti come Artaud, Apollinaire, Keats e Sexton, ricorda con gratitudine Amelia Rosselli, la poetessa che, per prima, lo ha incoraggiato a seguire questa strada. Come insegnante accusa la scuola di non avvicinare gli studenti alla poesia e prende ad esempio le “griglie di lettura” con le quali si seziona inutilmente ogni testo in modo fin troppo analitico. Una poesia ridotta “allo spiedo” che non incoraggia certo la lettura. L’incontro ha riscosso molto successo, non solo in termini di presenze ma per aver mostrato l’enorme qualità dell’iniziativa. L’assessore Rita Soccio, che l’ha sostenuta in modo particolare, scrive in una nota: “La rassegna 'Versus' s’inserisce nel piano strategico della cultura che stiamo portando avanti nella nostra città e che vede nella poesia un elemento di sviluppo e di crescita per tutta la cittadinanza. Il nostro ambizioso progetto è di fare di Recanati un riferimento nazionale e internazionale per la poesia classica ma anche per quella contemporanea, con incontri come quello di questa sera con il poeta Roberto Deidier ha riscosso tanto successo tra il pubblico.” Prossimo appuntamento il 28 gennaio con Daniele Piccini vs “Il rumore dell’assente”.    

Recanati, M5S: "Se al Pd stanno a cuore i recanatesi deve muoversi nel loro interesse"

Recanati, M5S: "Se al Pd stanno a cuore i recanatesi deve muoversi nel loro interesse"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del M5S di Recanati "Botta e risposta tra il sindaco Fiordomo e l’ex assessore ed ex consigliere delegato ai lavori pubblici, Biagiola. Il primo, di punto in bianco, toglie le deleghe al secondo che ora chiede spiegazioni. Le chiede pubblicamente ma non troppo visto che dietro a certe mosse devono esserci strani equilibri da rispettare e che alla cittadinanza non saranno mai dati di sapere. Era una volta che il politico lavorava per il bene della comunità! Ora invece assistiamo a lotte intestine e ripicche scatenate da un bel gruzzoletto in arrivo a Recanati: più di trenta milioni di euro; con tutti questi soldi in ballo il sindaco deve necessariamente spiegare il perché della sua scelta o altrimenti sarà evidente che la sua è solo una ripicca nei confronti degli esponenti del suo partito che lo hanno messo in minoranza. Senza motivazioni convincenti, il Pd - nella persona del suo segretario locale e prossimo candidato sindaco Andrea Marinelli -  dovrà prendere una netta posizione e sfiduciarlo perché non può essere amministrata così una città: arrivano un mucchio di soldi per il post terremoto e il primo cittadino dice: "Son troppi soldi, ci penso io perché di voi non mi fido". In sostanza è questo quello che è successo. Naturalmente Biagiola non ci sta come non ci sta la maggioranza del PD recanatese (viste le loro dichiarazioni) che ora tiene sotto scacco il sindaco: se i “dissidenti” sono in maggioranza, possono far saltare tutto. Ma gli conviene?  Possono fingere di essere indignati quanto vogliono, ma se cade il pastore, cade il gregge. E questo lo sa bene anche l’UDC che si prodiga a buttare acqua sul fuoco in attesa di capire chi sarà il vincitore con cui schierarsi alle prossime elezioni. La paura è che la poltrona gli sfugga da sotto il sedere (che poi è l’unica cosa che gli interessa) e rivendica continuamente i meriti del proprio consigliere regionale, ma dimenticando di dire che lo stesso è complice della scomparsa dei servizi sanitari più importanti nel nostro ex ospedale. Sembra Risiko e invece sono guerriglie per spartirsi il malloppo e noi recanatesi non possiamo permetterci di assistere ad un anno e mezzo di ricatti e contro ricatti funzionali solo a sistemare gli equilibri interni ad un partito. Se al Pd stanno a cuore i recanatesi, deve muoversi nel loro solo interesse anche se questo volesse dire prendere decisioni difficili. Ma per fare questo occorrono persone corrette, capaci, leali ed oneste…e queste qualità sono un ossimoro messe accanto alla parola Pd. Stiamo a vedere".

15/01/2018
33 anni per riscuotere un credito: il caso Cipolletta da Recanati diventa nazionale - VIDEO

33 anni per riscuotere un credito: il caso Cipolletta da Recanati diventa nazionale - VIDEO

Sentenza di condanna nei confronti dell'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo, perché il sistema giudiziario del nostro Paese non prevede adeguate misure che permettano ai creditori di società messe in liquidazione coatta amministrativa, di fare valere i loro diritti davanti a un tribunale nazionale. Una vicenda che ha dell'incredibile quella accaduta al recanatese Aldo Cipolletta, che per il clamore suscitato, ha conquistato la ribalta nazionale. Ieri sera è andata in onda l'intervista al figlio Marco sul telegiornale di Mediaset. "Abbiamo attesto 33 anni - racconta il figlio dell'imprenditore - la cooperativa è stata messa in liquidazione coatta amministrativa nel lontano 1985. Mio padre se n'è andato il 18 dicembre 2017 e sperava che questa situazione si concludesse prima possibile. Invece così non è stato". Aldo Cipolletta, ricordiamo, era creditore della società cooperativa di edilizia abitativa "Le Grazie" di Recanati per circa 300 milioni di lire e il 30 aprile di 33 anni fa, il tribunale distrettuale di Macerata la dichiarava insolvente. Solo dopo 11 anni, nel 1997, l'imprenditore edile si era visto riconoscere il diritto a essere iscritto nell'apposito elenco dei creditori, per una cifra pari a 129.114 euro. Nel 2010 la procedura di liquidazione era ancora pendente e a quel punto, Cipoletta, si rivolse alla Corte di Strasburgo che finalmente gli ha dato ragione. Intanto, Aldo se n'è andato per sempre e non ha potuto avere la soddisfazione di aver visto riconosciuto il suo diritto. "L'Alta Corte di Giustizia Europea - continua Marco Cipolletta - ha condannato lo stato italiano e non la cooperativa. E' lo Stato che deve pagare questo risarcimento danni". Si tratta di una condanna per aver violato il principio del termine ragionevole, quella che, dopo 33 anni, può essere senza dubbio definita una "giustizia lumaca". "E' inaccettabile aspettare questi tempi - conclude il figlio dell'imprenditore scomparso - che sia fallimento o liquidazione coatta, la giustizia è stata lentissima e questo non è accettabile".  

14/01/2018
U.S. Recanatese, Juniores travolgente a Pesaro

U.S. Recanatese, Juniores travolgente a Pesaro

Una super Juniores travolge 4-1 la Vis Pesaro sul proprio campo. Il punteggio finale è lo specchio fedele del match che ha visto la Recanatese dominare, rischiando il minimo.  E pensare che sono stati proprio i padroni di casa a passare in vantaggio solo dopo 3 minuti di gioco, ma per la Vis la gioia del gol dura appena sessanta secondi, il tempo che basta a Ferreyra per pareggiare il conto. Al 25' Monachesi sigla la rete del sorpasso ed al 38' lo stesso Ferreyra mette a segno la sua doppietta personale che permette alla Recanatese di allungare sul 3-1. Nella ripresa Manzotti Andrea fa poker e chiude definitivamente i giochi. Per la formazione di Dottori (oggi squalificato, in panchina è andato l'allenatore degli Esordienti Michele Tubaldi) si è trattato di una vittoria importantissima  considerando che la Vis non aveva mai perso in casa. Inoltre grazie al successo i giallorossi passano in quarta posizione e si consolidano nella zona play off. Buone notizie giungono anche dall'infermeria per il portiere Alessandro Pedol, che la settimana scorsa si è infortunato al dito di una mano. Scongiurato il pericolo di un intervento chirurgico i tempi di recupero saranno più brevi del previsto. La squadra e lo staff tecnico gli dedicano il successo di oggi.

13/01/2018

Quotidiano Online Picchio News

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