Recanati

Recanati - Auto contro scooter, giovane rimane incastrato sotto la vettura: è grave

Recanati - Auto contro scooter, giovane rimane incastrato sotto la vettura: è grave

Auto contro scooter: grave un giovane.  I Vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 22.15 circa in via Nazario Sauro a Recanati, per un incidente stradale che ha visto coinvolti un’autovettura e uno scooter. A seguito dell’impatto il 22enne alla guida dello scooter è finita sotto la vettura rimanendo incastrata. Sul posto la squadra pompieri del Comando di Macerata, e una squadra proveniente dal distaccamento di Osimo, hanno collaborato con il personale del 118 e messo in sicurezza gli automezzi coinvolti. Il giovane in sella al motociclo è stato quindi trasportato a Torrette in ambulanza, le sue condizioni sono gravi. Ai rilievi del caso hanno proceduto i carabinieri della Compagnia Civitanova Marche. 

12/08/2022 09:31
Lei diventa un uomo, lui una donna: presto il matrimonio a Recanati

Lei diventa un uomo, lui una donna: presto il matrimonio a Recanati

Cambiano sesso e dopo un lungo iter burocratico riescono a ottenere le nuove carte di identità che permetteranno loro di sposarsi. La storia d'amore e di diritti arriva da Recanati.  Protagonisti una lei diventata un lui, Emanuele Loati, 35 anni, e un  lui che è diventato una lei, Maura Nardi, 41 anni. Hanno trovato la loro identità, quella che più gli apparteneva, riconosciuta dalla Stato e dal loro comune di residenza e i nuovi documenti sono stati rilasciati nei giorni scorso dall'ufficio anagrafe di Recanati, prima a Maura poi ad Emanuele che ha intrapreso il percorso terapeutico e giudiziario per cambiare sesso poco dopo di lei.  Maura è non vedente dall'età di 19 anni, per una malattia alla retina, e lavora come centralinista per un ente pubblico. Colleghi, amici e cittadini, l'hanno appoggiata nel percorso di 'transizione' che ha intrapreso nel 2018. A Recanati la notizia è stata accolta positivamente e con rispetto.  "Abbiamo tutti accolto con piacere questa decisione, non ci sono stati pregiudizi - spiega Antonio Bravi, sindaco di Recanati -. Se decideranno di celebrare le nozze in Comune lì sposerò io con immenso piacere. Siamo una comunità aperta a tutte le situazioni. Una città di cultura che va di paro passo con i cambiamenti". (Foto: Ansa)

11/08/2022 20:41
Recanatese, la Bcc è il main sponsor: "Progetto vincente che dà lustro alla città"

Recanatese, la Bcc è il main sponsor: "Progetto vincente che dà lustro alla città"

 Il cammino della Recanatese nella prossima stagione sportiva in Serie C, al via il 28 agosto, sarà supportato dalla BCC di Recanati e Colmurano in qualità di main sponsor. "Una partnership consolidata nel corso degli anni per sostenere un progetto vincente che dà lustro e soddisfazione alla città e ai recanatesi che, con grande entusiasmo, hanno festeggiato la storica promozione in serie C e lo scudetto dilettanti, conquistati nell’ultima stagione 2021/2022", commenta Sandrino Bertini presidente della BCC di Recanati e Colmurano  . “Apprezziamo l’organizzazione e lo spirito della Us Recanatese – continua Bertini- con la quale condividiamo ideali e valori che sono propri oltre che dello sport, anche dell’attività di una banca cooperativa”. "Una banca, da sempre attiva nel sostegno delle realtà sportive, sociali e culturali del territorio ritenute fondamentali per formare i giovani alla vita di gruppo e per sviluppare una sana competizione che aiuta a crescere”.  “Fare banca mantenendo alta l’attenzione al sociale: questo è l’obiettivo principe della BCC di Recanati e Colmurano che si manifesta anche attraverso il sostegno della Recanatese, società che oltre ad una lunga tradizione vanta un settore giovanile che conta oltre 350 iscritti e che negli ultimi anni si è arricchito anche del calcio femminile”. Il nuovo logo della BCC di Recanati e Colmurano, che quest’anno festeggia i suoi 70 anni di attività sul territorio al fianco di famiglie, imprese, associazioni ed enti del terzo settore, spiccherà quindi sulle maglie che i giocatori indosseranno nella prossima stagione calcistica. I trofei vinti nel 2022 con le immagini e i video della corsa scudetto sono esposti nella vetrina della sede principale dell’istituto in Piazza G. Leopardi a Recanati.  

09/08/2022 13:34
Recanati, precipita dal balcone: uomo muore sul colpo

Recanati, precipita dal balcone: uomo muore sul colpo

Precipita dal balcone: muore un 77enne. Il dramma si è consumato nelle prime ore della mattinata di oggi, in al terzo piano di un appartamento sito in via Angelo Giunta a Recanati. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: l’impatto sul suolo ne ha determinato la morte sul colpo. Per stabilire l’esatta dinamica di quanto avvenuto sonno intervenuti i carabinieri. Dalle indagini è emerso che si è trattato di un gesto volontario da parte del 77enne, gravemente malato da tempo. L’uomo lascia la moglie, tre figli e gli amati nipoti. I funerali sono stati fissati per martedì, alle ore 9, nella chiesa di Castelnuovo a Recanati .

07/08/2022 13:03
Recanati, la 'Tosca' apre con successo il Gigli Opera Festival. Premiato il tenore Giuliacci

Recanati, la 'Tosca' apre con successo il Gigli Opera Festival. Premiato il tenore Giuliacci

Se di fronte a Scarpia “tutta Roma tremava” nella finzione di Tosca, nella realtà di interpretare un ruolo, quello di Cavaradossi che fu cavallo di battaglia di Beniamino Gigli e sapere che da li a poco avrebbe ricevuto il Premio Opera Festival, un qualche tremore alle corde vocali di Piero Giuliacci ci deve essere stato: lui, che al solo pronunciare il nome dell’usignolo di Recanati viene pervaso da una forte carica emozionale. In una piazza Leopardi esaurita in ogni ordine di posti e con un pubblico arrivato anche da lontano, il Gigli Opera Festival ha aperto la sua stagione con l'opera pucciniana Tosca, in una serata dedicata alle eroine del melodramma e che ha visto protagonista la raffinata voce del soprano Maria Luisa Lattante a fianco di Giuliacci, mentre il ruolo del perfido Scarpia affidato a Ferruccio Finetti. La riduzione d’opera curata dal maestro Riccardo Serenelli, che ha diretto il Decimino Gigli, ha avuto in Giulia Poeta la voce narrante. Un lungo applauso ha suggellato in chiusura l’apprezzamento del pubblico per le tre interpretazioni a conferma della bontà del format creato da VillaInCanto e che sta riscuotendo consensi anche al di fuori d’Italia esportando una immagine di Recanati non solo città della poesia, ma anche della musica. Sul palco la serata si è conclusa con la consegna a Piero Giuliacci del Premio Gigli Opera Festival, un’opera realizzata dalla studentessa Sofia Palombi di Belforte del Chienti all’interno di un progetto del Liceo Artistico Cantalamessa, corso design dei metalli, sotto la visione del prof. Marco Cingolani. Graditissimo all’ingresso da parte delle signore l’omaggio Danhera di un cartoncino profumato con “Infinito”. Mercoledì 17 agosto (ore 21, ingresso libero) nel solco della passione e della libertà in scena “Carmen” (in collaborazione con Opera Andorra) per un progetto del maestro Serenelli che “sostituisce” l’orchestra con due strumenti tipici del mondo tzigano: la fisarmonica del virtuoso Roberto Lucanero ed il violino con le atmosfere create da Marco Santini. Anche per Carmen una narrazione a guidare il pubblico e non poteva che essere affidata alla voce di Luca Violini. La compagnia di canto sarà composta da Jonaina Salvador (Carmen) dell’Opera di Androrra, da Dario Ricchizzi che impersonerà Don Josè, Giulio Boschetti che sarà Escamillo, e Giorgia Paci nel ruolo di Micaela.

05/08/2022 18:24
Recanati-Pieve Torina, torna la corsa ciclistica in memoria dell'ex sindaco Luigi Gentilucci

Recanati-Pieve Torina, torna la corsa ciclistica in memoria dell'ex sindaco Luigi Gentilucci

Domenica 7 agosto prenderà il via la sedicesima edizione della "Mare Monti Recanati - Pieve Torina", una competizione ciclistica della categoria Allievi organizzata dalla Società Ciclistica Recanati Marinelli Cantarini e intitolata alla memoria di Luigi Gentilucci, ex sindaco di Pieve Torina tragicamente scomparso nel 2013. "Sono otto anni che dedichiamo questa gara alla figura di mio padre. Era un grande appassionato di ciclismo e credeva nel senso educativo e salutare dello sport, in particolare per i giovani. È con questo spirito che abbiamo raccolto il suo testimone offrendo la possibilità ad atleti di 15 e 16 anni di cimentarsi in una gara in linea, avvincente e impegnativa”. A parlare è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro, figlio del compianto Luigi. "Ogni volta che vedo questi ragazzi sfilare sul traguardo provo una grande emozione, anche perché qui sono passati ciclisti importanti divenuti poi campioni regionali e italiani". Tra gli atleti in gara Filippo Cettolin, attuale campione italiano della categoria Allievi, e Giacomo Sgherri, campione regionale in carica. "Questo a significare l’importanza della gara sul piano agonistico" prosegue Gentilucci, "e la conferma che si tratta di una corsa che si è guadagnata la considerazione degli addetti ai lavori". Partenza da Recanati alle 9:30 e traguardo a Pieve Torina con arrivo previsto intorno alle 12:15. " "Averla chiamata Mare Monti" conclude Gentilucci "dà il senso di come anche una semplice gara ciclistica possa creare un legame tra costa e montagne all'interno della nostra provincia così ricca di bellezze" conclude Gentilucci. La gara è anche l’occasione per ricordare la figura di Mario Marinelli, tra i promotori della corsa Mare Monti, venuto a mancare qualche anno fa.

05/08/2022 12:30
Recanati, il Gigli Opera Festival 2022 si apre con la Tosca: ingresso libero in piazza Leopardi

Recanati, il Gigli Opera Festival 2022 si apre con la Tosca: ingresso libero in piazza Leopardi

Giovedì 4 agosto Recanati apre il sipario del Gigli Opera Festival con la “Tosca” nella celebre piazza Giacomo Leopardi che quest’anno avrà come tema “Le eroine nel melodramma, passione e libertà”. "Il Gigli Opera festival è un appuntamento immancabile dell’estate recanatese che richiama l’attenzione di appassionati cittadini e visitatori da tutto il territorio  – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – il grande repertorio dell’opera lirica presenta trame al centro delle quali c’è sempre un personaggio femminile, per lo più forte, passionale e determinato e con il programma di quest’anno vogliamo rendere omaggio proprio a due eroine del melodramma che rappresentano l’universo femminile nel bel canto".  Due i titoli in programma “Tosca” e “Carmen”, opere molto amate dal pubblico. Un viaggio nel mondo femminile del melodramma: Tosca, prima donna, diva passionale, estremamente gelosa, pronta a difendere colui che ama fino ad avere il coraggio di uccidere per liberare il suo uomo; Carmen, figura della donna emancipata, voluttuosa, potremmo definirla un Don Giovanni al femminile, preferirà morire per mano di Don Jose pur di non rinunciare alla sua libertà.  “Il Gof rappresenta un tributo della nostra città al grande Beniamino Gigli e in questa edizione protagoniste sono le figure femminili nella lirica come simbolo di emancipazione – ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio – Il Gof è anche un evento che vuole mettere in rete le eccellenze del territorio come la collaborazione con il Decimo Gigli, costola della Civica scuola di Musica “B. Gigli”, e il Premio Gigli Opera Festival vere opere d’arte realizzate dalle studentesse e studenti del Liceo Artistico di Macerata che quest’anno sarà assegnato al tenore Piero Giuliacci".  La Tosca di Puccini verrà interpretata dal soprano Maria Luisa Lattante che si confronterà con il perfido Scarpia interpretato dal Baritono Ferruccio Finetti, star della serata sarà il pluripremiato Piero Giuliacci nelle vesti del pittore Cavaradossi, ruolo fra i più amati da Beniamino Gigli.  Ad accompagnare la performance degli artisti il “Decimino Gigli” diretto dal maestro Riccardo Serenelli. Sarà l’attrice Giulia Poeta ad impersonare la voce recitante del personaggio di Tosca. Il 17 agosto andrà in scena Carmen di Georges Bizet, l’eccellente soprano di Andorra Jonaina Salvador, sarà Carmen, Don Josè verrà interpretato dal tenore Dario Ricchizzi,  Giorgia Paci incarnerà il ruolo di Micaela mentre il baritono Giulio Boschetti vestirà i panni del torero Escamillo. Luca Violini, la celebre voce delle tv nazionali e di National Geographic, interpreterà il dramma di Don Josè. Le sonorità orchestrali della Carmen verranno create dal violino di Marco Santini e dagli strumenti a mantice di Roberto Lucanero che si uniranno al pianoforte del maestro Serenelli.  Per la prima volta verranno usati la fisarmonica e l’organetto nel format "Villa InCanto", strumenti che ben si prestano ai ritmi zigani e alle sonorità spagnole dell’opera. Novità di quest’anno è la collaborazione con l’Istituto d’Arte di Macerata per la realizzazione del Premio Gigli Opera Festival 2022 giunto alla sua terza edizione. Gli allievi del 4° anno dell’istituto, sotto la guida dell’artista Marco Cingolani hanno realizzato nove opere che rimarranno in mostra all’interno del museo Gigli per tutta l’estate.  L’opera vincitrice sarà donata nella serata di giovedì 4 agosto, al tenore Piero Giuliacci quale premio alla carriera. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:15 a Recanati in Piazza Leopardi, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.             

03/08/2022 19:00
Razzismo e disagio sociale. Alika è stato ucciso dalla politica italiana, che fa finta di niente

Razzismo e disagio sociale. Alika è stato ucciso dalla politica italiana, che fa finta di niente

L’indifferenza di Civitanova, la componente razzista prontamente sgonfiata, le prossime elezioni alzate subito a vessillo di un furbo silenzio "per evitare strumentalizzazioni". Comunque la si giri, Destra e Sinistra italiana sono ugualmente coinvolte nell’ultimo dramma consumatosi il 29 luglio (leggi qui) dove Alika Ogorchukwu ha perso la vita. E, come a fare da èco, anche nella tragedia sfiorata di Recanati la stessa notte (leggi qui) e nel più tragicomico episodio di sabato 30 luglio (leggi qui). Che lo si voglia ammettere o meno, "la paura dell’uomo nero", dello straniero che sbarca a Lampedusa o arriva dall'Est, si prende il lavoro che spetterebbe ad altri, e approfitta dove può della libertà concessagli dallo Stato (magari soverchiandone le leggi), continuano ad essere argomenti (se non disfunzioni ataviche) ben radicati nel background culturale di questa nostra società. Conseguenza, inutile negarlo, di certuni discorsi di piazza, oggi sicuramente ridimensionati, ma comunque figli di una mentalità rimasta ferma al secolo scorso. Il che, ovviamente, non fa che alimentare quelle ideologie che, come semi di pianta, trovano sempre terreno fertile laddove ignoranza e sofferto disagio predispongono al maggese in vista della futura mietitura. I frutti della rabbia e dell’insofferenza, buoni in ogni stagione, diventano presto cavalli di battaglia per il nostro teatro politico, che di utile e costruttivo non riesce più a offire nulla se non del mediocre intrattenimento da prima serata. L’importante, questa è l’impressione che traspare, è avere sempre “il diverso” a cui imputare ogni colpa, assieme alla compagine politica che lo difende sbandierando con poca convinzione il gonfalone dei diritti umani e civili. Una modus operandi ormai fin troppo prevedibile, ma che rispecchia fedelmente la democrazia rappresentativa di cui facciamo parte. Il tutto, alla luce del fatto che il cosiddetto “razzismo” rimane di per sé un concetto privo di ogni valenza scientifica, che pretende di basarsi sullle variabilità fenotipiche della specie umana per giustificare l'esistenza di una sorta di gerarchia sociale, dove una certa comunità di individui è da considerarsi superiore rispetto a un’altra. Lo stesso motivo per cui, oggi, queste presunte "razze inferiori", le chiamiamo più semplicemente “minoranze”. Almeno così si scongiura il rischio di facili fascismi. Ecco che allora lo sforzo da compiere, anzitutto, dovrebbe essere quello tornare ad indagare con ossequiosa umiltà sulle radici di quell’odio malcelato (di razza, pensiero, colore della pelle o religione che sia) di cui rischiamo di riconoscerci - prima o poi - tutti portatori “sani”. E che silente come lava vulcanica rimane in attesa di eruttare con tutte le sue disastrose conseguenze. Altrimenti, tanto vale prepararsi a nuove, scioccanti scene riprese col cellulare, a fare i conti con l’insensibilità strutturale che ormai ci appartiene rispetto a certe immagini, e ai filtri da pellicola cinematografica con i quali tendiamo puntualmente a descrivere eventi di straordinaria realtà. Questo, almeno, per come siamo abituati a intenderla qui nel ricco occidente; altrove, la violenza è persino all’ordine del giorno. Può darsi che Filippo Ferlazzo abbia asserito il vero quando, nel giustificare il suo insensato quanto definitivo gesto, ha confessato che non vi fosse alla base alcuna “motivazione razziale”. Ma la psicologia, in questi casi, insegna a volgere la lente d’ingrandimento lì, dove termina la giurisdizione della coscienza e inizia quella del subconscio (fatto di altri linguaggi e forme di espressione, spesso prodotti di somatizzazioni, rielaborazioni o rigetti della razionalità stessa). Il che, magari, potrà aiutare noialtri a comprendere come, dopo almeno 5 minuti di blackout mentale, abbia fatto seguito alla feroce e inconsapevole violenza, la fredda lucidità di portare via (per non dire rubare) il cellulare del povero Alika. Nel frattempo, l’attuale politica italiana (guidata da Partito Democratico, Lega e Fratelli d’Italia, e appresso tutte le liste e i mini gruppi) rischia di perdere un’altra occasione per farsi un serio esame di coscienza. Preferendo, nel proprio immobilismo morale ed etico, dar vita ancora una volta a nuove forme di meschinità e ipocrisie di una società divisa fra ricchi e poveri, inautentica, convenzionale, sdoppiata falsamente da ciò che ciascuno pensa, e immersa in un clima di costante menzogna. Un po’ come “gli indifferenti” borghesi di Alberto Moravia. Noi cittadini, nell’attesa che qualcosa cambi, possiamo pure continuare a manifestare come meglio crediamo il nostro dissenso, a scendere in piazza, a provare ad alzare la voce ogni volta che lo riteniamo opportuno, a metterci una pezza sopra, a dire che ‘non dimenticheremo’. E, infine, a domandarci: “se Alika Ogorchukwu fosse stato italiano o di qualsiasi altra nazionalità, sarebbe morto lo stesso o avremmo assistito a un finale diverso?”    

02/08/2022 10:00
Recanati, fuori pericolo il giovane accoltellato: "Salvo grazie all'intervento di un amico e del barista"

Recanati, fuori pericolo il giovane accoltellato: "Salvo grazie all'intervento di un amico e del barista"

È fuori pericolo il ragazzo di 22 anni accoltellato lo scorso venerdì notte a Recanati da un 47enne, per futili motivi (LEGGI QUI). Il ragazzo ferito si è svegliato dal coma farmacologico, ha chiesto una penna e ha scritto un messaggio: “Sono vivo grazie al nigeriano”. Il riferimento è a uno degli amici del giovane presenti sul posto al momento dell’accaduto  che – secondo il racconto dei testimoni – ha fermato la furia del 47enne recanatese con un placcaggio. L’uomo è stato poi definitivamente disarmato dall’intervento di un barista che ha anche accompagnato il 22enne in ospedale. Emergono, infatti, nuovi dettagli su ciò che è accaduto quella sera. I ragazzi si trovavano nel centrale luogo di ritrovo e festeggiavano anche la fine del corso al campus della Dante Alighieri, racconta il gruppo di amici del giovane accoltellato . Ad un certo punto è arrivato un signore agitato e ha detto che dovevano andarsene perché gli davano fastidio si è, quindi, diretto verso il ragazzo italiano di origine marocchina (unico di colore in quel primo gruppetto) e gli ha tolto gli occhiali. A quel punto il giovane ha reagito colpendolo con uno schiaffo e l’uomo è quindi uscito dal bar. Tornato poco dopo, il 22enne ha urlato che il 47enne aveva un coltello a serramanico in mano e a quel punto il barista ha detto loro che dovevano uscire entrambi dal locale. Stando sempre al racconto degli amici del giovane ferito, il ragazzo, pratico tra l’altro di arti marziali, si è avviato per primo e l’uomo lo ha seguito. All’imbocco del vicolo, poi, il 47enne lo ha accoltellato alle spalle. Il ragazzo, a quel punto, si è girato tentando una mossa marziale ma, indebolito dalla ferita alla spalla, ha ricevuto altri due fendenti al petto. Sentendo le grida, sono quindi intervenuti alcuni amici del 22enne, tra i quali un giovane nigeriano che è riuscito a fermare  l’uomo impedendogli di continuare a colpire. Successivamente è intervenuto anche il barista che ha strappato il coltello dalle mani dell’uomo ormai immobilizzato. “Non hai avuto paura? Hanno chiesto in auto al giovane nigeriano, che aveva salvato l’amico dalla furia omicida dell’uomo. –- No - ha risposto il giovane- ho vissuto a Londra e là gli accoltellamenti erano molto frequenti”.

01/08/2022 12:20
I migliori giovani pianisti internazionali a Recanati: al via le finali del concorso

I migliori giovani pianisti internazionali a Recanati: al via le finali del concorso

Hanno preso il via, presso l'auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati, le finali del concorso dell’Ippa Conero International Piano Competition & Festival.  L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli, l'assessorato alla cultura del comune di Recanati e l’Ippa (International Piano Professional Association). I finalisti sono stati selezionati in vari continenti e divisi in varie categorie. A confrontarsi sono artisti provenienti da Stati Uniti e Canada, Sud America, Asia, Australia ed Europa. Il concorso si svolge nelle giornate di domenica 31 luglio e lunedì primo agosto. Di seguito tutte le categorie presenti nel concorso: Young Artist Categoy (Gruppo G: sotto i 6 anni), Young Artist Categoy (Gruppo F: 6/7 anni anni),Young Artist Categoy (Gruppo E: 8/9 anni),  Young Artist Categoy (Gruppo D: 10/11 anni), Young Artist Categoy (Gruppo C: 12/13 anni), Young Artist Categoy (Gruppo A: 16/17 anni), Young Artist Categoy (Gruppo Adult: 18/21 anni),  Artist Categoy (Gruppo C: 12/14 anni), Artist Categoy (Gruppo B: 15/17 anni), Artist Categoy (Gruppo A: 18/32 anni); Professional Artist Categoy (Gruppo C: 12/14 anni), Professional Artist Categoy (Gruppo B: 15/17 anni), Professional Artist Categoy (Gruppo A Adult: 18/32 anni).  Dal 2 al 9 agosto seguiranno una serie di seminari, masterclass dedicate al pianoforte che vedranno impegnati docenti dell’Università del Kansas (Sott McBride Smith e Jack Winerock), del Royal College of Music di Londra (Mengyang Pan), del Conservatorio Rossini di Pesaro (Lorenzo Di Bella), dell’Oklahoma State University (Thomas Lanners), dell’Azusa Pacific University (Andrew Park), della Yale University (Jill Timmons), della Mannes School of Music (Vladimir Valjarevic), della Tianjin Julliard (Alvin Zhu). Le serate saranno animate da concerti: quello inaugurale del 1 agosto, ore 21, vedrà impegnato Lorenzo Di Bella presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Seguirà il 3 agosto (ore 21) presso la sala dell’ex granaio dei Museo di Villa Colloredo Mels un concerto degli studenti, mentre il 5 agosto (ore 21) presso il Cortile di Palazzo Venieri il recital di Mengyang Pan. Si prosegue il 7 agosto (ore 21) con un concerto di musica da camera all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, mentre la data clou sarà quella dell'8 agosto (ore 21) presso l’Aula Magna del comune con i concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra che vedranno impegnati alcuni studenti e l’orchestra del festival. Il 9 agosto, ore 21, sempre all’Aula Magna del Comune, cerimonia e concerto di chiusura.  

31/07/2022 18:52
Ancora efferata violenza nel Maceratese: accoltellamento nella notte a Recanati, grave 22enne

Ancora efferata violenza nel Maceratese: accoltellamento nella notte a Recanati, grave 22enne

Mentre ancora siamo attoniti per l'uccisione del 39enne Alika Ogorchukwu, vittima dell'episodio di brutale violenza ieri pomeriggio in centro a Civitanova, dobbiamo segnalare un altro grave episodio di violenza consumatosi questa notte a Recanati, in vicolo Alemanni, lungo la stradina che dall’ex Cinema Nuovo conduce in via Porta San Domenico. Verso l'una di notte si è scatenata una violenta lite tra un 47enne recanatese (O.P) e un ventiduenne (E.A.), nato in città ma di origini nordafricane, per motivi ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche diretta dal comandante Massimo Amicucci. Ad un tratto il recanatese ha estratto un coltello e ha inferto tre pugnalate alla vittima, crollata a terra. I residenti hanno immediatamente allertato i soccorsi che - giunti prontamente sul posto - hanno trasportato il ventiduenne all'ospedale di Recanati dove i medici, vista la gravità del suo quadro clinico, hanno trasferito il giovane recanatese al nosocomio Torrette di Ancona, tramite ambulanza. All'ospedale dorico è stato subito sottoposto a delicatissimo intervento chirurgico durato per diverse ore. Attualmente è in condizioni critiche e prognosi riservata. ++ AGGIORNAMENTO ORE 16:00 ++  È stato arrestato dai militari della stazione carabinieri di Recanati con l’ipotesi di reato di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e porto abusivo di arma da taglio il quarantasettenne recanatese che questa notte ha aggredito e colpito con diversi fendenti al torace un ventiduenne. Secondo quanto emerso dalle indagini tutto sarebbe scaturito quando un gruppo di giovani del posto, insieme ad alcuni studenti che festeggiavano la chiusura del loro campus nel centro storico di Recanati, si trovavano nei pressi del bar Mirò sito in Via Cavour e sono stati avvicinati da un uomo che, sconosciuto a tutti e senza apparente giustificato motivo, ha cominciato a dibattere con alcuni di loro perché lamentava di essere stato disturbato, tanto che molti hanno deciso di allontanarsi dal posto per evitare ulteriori problemi. La discussione è andata degenerando e si è protratta fino al vicino vicolo Alemanni dove, inaspettatamente, l’uomo ha tirato fuori un coltello a scatto dalla tasca del suo pantalone e ha cominciato a colpire al torace e alla schiena uno dei giovani del gruppo, nonostante i tentativi dei suoi amici di bloccare la sua furia inaudita. L’intervento del gestore del bar è stato risolutivo poiché, richiamato dalle urla dei ragazzi, è accorso immediatamente in strada e, senza alcuna esitazione, ha bloccato e disarmato l’uomo mentre tentava di colpire ancora il ragazzo ormai ferito in più parti del torace e della schiena. Quindi, allertati dai cittadini, sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Recanati e Porto Recanati che, sulla scorta delle numerose testimonianze acquisite e la visione di alcuni filmati di videosorveglianza, hanno raccolto univoci e incontrovertibili elementi di reità a carico dell’operaio recanatese, tratto definitivamente in arresto per i fatti descritti e accertati nella flagranza. Dopo essere stato medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per le escoriazioni subite, il 47enne è stato accompagnato al carcere di Ancona Montacuto in attesa dell’udienza di convalida fissata per lunedì primo agosto. Il coltello è stato recuperato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.     

30/07/2022 11:37
Recanati, termina "Lunaria": Irene Grandi riempie la piazza con il suo ritmo blues

Recanati, termina "Lunaria": Irene Grandi riempie la piazza con il suo ritmo blues

Irene Grandi ha aperto il concerto "IO in Blues" tra gli applausi e l’entusiasmo degli oltre tre mila presenti ieri sera in piazza Giacomo Leopardi a Recanati durante l'ultimo appuntamento di "Lunaria", la rassegna estiva di Musicultura diretta da Ezio Nannipieri e organizzata con il Comune di Recanati. Accompagnata da Max Frignani alla chitarra, Piero Spitilli al basso, Fabrizio Morganti alla batteria e da Pippo Guarnera che con il suo organo hammond ha dato il “sound ” al concerto, l’amata artista fiorentina si è esibita con i brani che hanno formato la sua crescita e la sua voce. Tra le canzoni internazionali la Grandi ha eseguito “Why can't we live together” di Timmy Thomas, “Something’s Got a Hold on me” di Etta James, “For What it's Worth” di Buffalo Springfield; nel repertorio italiano ha rivisitato in chiave blues  le sue canzoni e quelle degli autori che ha sempre amato, esibendosi con “Se la mia pelle vuoi” di Battisti, “E poi..” di Mina e un entusiasmante medley dei suoi successi “Bruci la città”, “Bum Bum” e "La tua ragazza sempre". “Lunaria 2022 è stata un grande successo, ci ha offerto emozioni fortissime in un variopinto e intrigante  mix di sound, canzoni e storie immerse nei nostri luoghi simbolo – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi alla fine del concerto- ringrazio Ezio Nannipieri per aver proposto scelte artistiche di grande qualità perfettamente in linea con le attitudini culturali della nostra città.” Grande soddisfazione ha espresso anche l’assessora alla Cultura Rita Soccio: “ Oltre al successo di tutte le serate sold out che hanno visto la presenza dei nostri concittadini e dei tanti turisti e visitatori provenienti da tutta la regione, quest’anno Lunaria è riuscita a coniugare con una eleganza e raffinatezza unica  le due espressioni culturali della nostra città, la musica e la parola nei luoghi più suggestivi di Recanati.” “Mi viene da dire che abbiamo visto e vissuto una Lunaria perfetta. – Ha commentato Ezio Nannipieri -  Ogni spettacolo ha regalato  sostanza, tensione artistica, qualità espressiva. Ha lasciato il segno la grande festa danzante in piazza Leopardi con i Subsonica in veste di sciamani del Groove. Ha commosso l’evocazione di Chet Baker, che il trio musical-narrativo d’eccezione composto da Massimo Popolizio, Fabrizio Bosso Juan Olivier Mazzariello ha messo in scena al Colle sull’Orto dell’Infinito. E poi stasera Irene Grandi ha confessato  tutto il suo amore per le grandi icone blues che l’hanno formata.”    

29/07/2022 16:48
Recanati, rubano dalle cassette delle elemosina in chiesa: due arresti

Recanati, rubano dalle cassette delle elemosina in chiesa: due arresti

I carabinieri di Recanati hanno denunciato per furto aggravato continuato in concorso due uomini, un 41enne ed un 33enne entrambi del luogo, poiché ritenuti responsabili del furto di una somma in denaro presso la sagrestia della chiesa di Sant’Anna, in corso Persiani. Per entrare sono passati dal vicolo a fianco dell’edificio di culto, che porta sul retro sradicando una finestra e una porta. Non si sono limitati a forzare le due entrate, ma le hanno letteralmente spaccate provocando gravi danni alle due strutture. Una volta dentro, con un attrezzo hanno fatto saltare la serratura delle cassette delle elemosine per l’accensione dei lumicini. I malviventi hanno sottratto anche una bicicletta e derrate alimentari presso un gazebo adibito a pesca di beneficienza antistante la chiesa dei Cappuccini per un valore complessivo di 800 euro.

29/07/2022 14:39
Lunaria 2022, gran finale con Irene Grandi: concerto gratuito a Recanati

Lunaria 2022, gran finale con Irene Grandi: concerto gratuito a Recanati

 Ultimo atteso appuntamento di Lunaria 2022, la celebre rassegna estiva di Musicultura diretta da Ezio Nannipieri e organizzata con il Comune di Recanati, domani giovedì  28 luglio con il concerto di Irene Grandi “Io in Blues” alle ore 21,30 ad ingresso libero. in piazza Giacomo Leopardi a Recanati. “Dopo la potente energia dei Subsonica che ha infiammato gli animi dei migliaia presenti nella celebre piazza Giacomo Leopardi e la favolosa esibizione di Fabrizio Bosso, Massimo Popolizio e Julian Oliver Mazzariello  che ha riportato in vita i colori del jazz di Chet Baker sul Colle dell’Infinito, l’edizione 2022 di Lunaria chiuderà con il Blues della splendida voce di Irene Grandi” ha dichiarato il sindaco di Recanati Antonio Bravi. Un grande live nel mondo del Blues nel quale Irene Grandi sarà accompagnata da Max Frignani alla chitarra, Piero Spitilli al basso e Fabrizio Morganti alla batteria e da uno special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera. “IO in Blues” è l’atto d’amore di Irene Grandi, una delle più importanti cantanti italiane ad alcuni dei più carismatici artisti internazionali e italiani che hanno reso, direttamente o indirettamente, immortale un genere che è alla base tutta la musica moderna che conosciamo; lo troviamo nel soul e nel rap, nel jazz e nel rock, nel funk, ovunque. Il Blues è una madre che tutti accoglie e tutti ama, indistintamente. “C’è molta attesa per il concerto di Irene Grandi, sarà una grande chiusura di Lunaria - ha affermato l’assessora alla Cultura Rita Soccio- la bellezza della potente voce di Irene Grandi tinteggiata dai  colori del  Blues dialogherà con la bellezza della nostra storica piazza Giacomo Leopardi.” Il concerto “IO in Blues” è anche un tributo appassionato alle radici di Irene, alla sua formazione musicale e alle prime esperienze sul palco, nelle quali ha ottenuto un imprinting che ha poi sviluppato in uno stile personale e riconoscibile. Irene Grandi è un’artista che ha sempre cercato di cambiare pelle, per mettersi in gioco, per sperimentare. Lo dimostrano le sue collaborazioni più diverse. che sono andate dai grandi standard italiani e internazionali riletti in chiave jazz con Stefano Bollani alla videoarte dei Pastis, dal pop della sua splendida carriera solista, all’opera rock come protagonista di The Witches Seed, composto da Stewart Copeland.  L’ingresso al concerto di Irene Grandi in piazza Giacomo Leopardi sarà libero

27/07/2022 13:03
Lunaria, a Recanati l'omaggio al jazzista Chet Baker con lo spettacolo "Shadows"

Lunaria, a Recanati l'omaggio al jazzista Chet Baker con lo spettacolo "Shadows"

Il secondo appuntamento di ieri sera del festival Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati sull’Orto del Colle dell’Infinito, è stato un viaggio nella musica e nella vita della leggenda del jazz Chet Baker attraverso lo spettacolo "Shadows". Lo spirito del jazzista, grazie alla voce di Massimo Popolizio, alla grande tromba di Fabrizio Bosso e alle note del pianoforte di Julian Oliver Mazzariello ha preso vita attraverso l’interpretazione del suo diario "Le memorie perdute", ritrovato dieci anni dopo la sua morte. Tra i numerosi brani eseguiti “So What” di Davis Miles, "My Little Suede Shoes" di Charlie Parker, “Estate” di Bruno Martino, “Wave” di Antonio Carlos Jobim, "Body And Soul" di Jhon Green e “My funny Valentine” di Rodgers Richard. Popolizio, con la sua straordinaria voce ha interpretato gli scritti di Baker, raccontando la folle corsa autodistruttiva in cerca di una sorta di redenzione del geniale e tormentato artista, tra l’eroina e la musica, dentro e fuori dal carcere da una parte all’altra dell’Atlantico, le sue avventure con Charlie Parker e le mille esperienze nel mondo del jazz, in un viaggio tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento scandito dagli incontri con le sue “meravigliose” donne. "Esibirsi in un posto magico come il Colle dell’Infinito ha regalato qualcosa in più, sia a noi artisti che al pubblico che ci ha ascoltato”, ha detto Fabrizio Bosso che con la sua favolosa tromba ha restituito le note di Baker ai presenti, trasportandoli letteralmente in un'altra dimensione. “Questo secondo e atteso appuntamento di Lunaria con tre grandissimi artisti ci ha completamente rapito e fatto vivere  emozioni fortissime. – Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – Ringrazio personalmente Massimo Popolizio, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per la grande esibizione che ci hanno offerto.” “E’ stata una serata unica – ha affermato l’assessora alla cultura Rita Soccio - la voce di Popolizio e le note della tromba di Bosso e del pianoforte di Mazzariello rimarranno impresse sul Colle dell’Infinito e ricordate negli annali di Lunaria.” Il festival si concluderà il prossimo 28 luglio in piazza Giacomo Leopardi con il concerto aperto al pubblico di Irene Grandi “IO in Blues” con Saverio Lanza alla chitarra, Piero Spitilli al basso, Fabrizio Morganti alla batteria e special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera.          

23/07/2022 18:20
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