Recanati

Recanati, il sindaco Bravi: "Alcuni casi di positività nel nostro ospedale"

Recanati, il sindaco Bravi: "Alcuni casi di positività nel nostro ospedale"

"Da una comunicazione informale ci giungono notizie di alcuni casi di positività presso il nostro ospedale di comunità. Sembra chiaro quanto è spesso ribadito anche dagli esperti, e cioè che il virus attacca con più facilità persone in situazioni di fragilità, come anziani e ricoverati. La raccomandazione che ci sentiamo ancora una volta di fare è l'accurato rigore in termini di igiene delle mani e di rispetto del distanziamento sociale". Questa la comunicazione che il sindaco di Recanati Antonio Bravi ha diffuso attraverso la propria pagina social.  "Ad oggi nella nostra città i casi esistenti di positività al Covid-19 sono 37 e 54 le persone in quarantena preventiva presso le loro abitazioni per essere venute a contatto con soggetti contagiati, di queste 13 sono risultate negative al tampone - aggiunge il sindaco -. L'Amministrazione tutta è impegnata nell'organizzazione della distribuzione delle mascherine arrivate ieri, grazie alla generosità dei nostri amici cinesi di Xiangcheng (leggi qui)". Proprio riguardo alle mascherine, il sindaco sottolinea come sia in via di eleborazione un piano che preveda la consegna a domicilio di alcune di esse, in base al numero dei componenti di ogni famiglia.  "Desidero esprimere la nostra gratitudine ai volontari e alle volontarie che hanno risposto numerosi alla nostra richiesta di collaborazione, per la loro distribuzione. Sulla pesantezza di queste giornate, la luminosità della solidarietà tiene accesa la speranza" conclude Bravi.

26/03/2020
Recanati, Coronavirus: sospesi pagamenti di tasse, tributi e ingiunzioni fiscali

Recanati, Coronavirus: sospesi pagamenti di tasse, tributi e ingiunzioni fiscali

La sospensione delle attività commerciali, prevista dai Decreti Ministeriali, per il contenimento dell’epidemia da Covid -19, come era prevedibile, sta comportando grandi disagi economici alle imprese locali e alle famiglie di Recanati, con una conseguente notevole carenza di liquidità. Pertanto l’Amministrazione comunale di Recanati ha disposto l’immediata sospensione delle scadenze fissate dalle norme regolamentari dell’ente per esonerare i cittadini e le imprese, dagli oneri del pagamento dei tributi e delle altre entrate comunali in scadenza in questi mesi. “È doveroso per la nostra Amministrazione dare dei concreti segnali di aiuto alle attività produttive e alle famiglie del nostro territorio, limitatamente a quanto di nostra competenza in materia di fiscalità locale. – ha dichiarato il Sindaco di Recanti Antonio Bravi - La sospensione dei pagamenti comunali fino al 31 maggio è un primo passo per alleviare in parte le difficoltà economiche dei nostri cittadini generate dalla pandemia in corso". Con l’approvazione di una delibera di Giunta di questa mattina, si dispone che i pagamenti spontanei relativi a tributi, tasse, imposte locali e canoni d’affitto degli immobili comunali, nonché a tutte le entrate provenienti dai servizi comunali, le cui scadenze sono comprese tra marzo e fine aprile, possano essere effettuati entro il prossimo 31 maggio senza applicazione delle sanzioni per tardivo versamento, anche con possibilità di rateizzazione.  Sono state inoltre sospese, sempre fino al 31 maggio, i piani di rientro (rateizzazioni) concesse ai contribuenti titolari di attività commerciali, con riferimento ai tributi comunali e le rette relative al servizio Asilo Nido. Rientrano nella sospensione, con rinvio al 30 giugno 2020, tutte le scadenze di pagamento degli atti di accertamento esecutivi e delle ingiunzioni fiscali emessi dal comune di Recanati o dal concessionario Abaco s.p.a., senza applicazione di ulteriori sanzioni ed interessi oltre a quelli già riportati nell’atto.

26/03/2020
Emergenza Covid-19, didattica ed esami on-line per oltre 100 studenti degli Its marchigiani

Emergenza Covid-19, didattica ed esami on-line per oltre 100 studenti degli Its marchigiani

Didattica e sessioni d’esame on line. La Fondazione Its Recanati, punto di riferimento nelle Marche dei percorsi formativi di alta specializzazione post diploma, non si ferma e prosegue le sue lezioni in modalità distance learning. Gli oltre 100 studenti dei sette corsi dislocati nelle sedi di Ancona, Pesaro, Fano, Recanati e Ascoli Piceno possono continuare così a tenere il passo, seguendo da casa il programma didattico. Una soluzione strategica, in linea con le disposizioni ministeriali e le successive indicazioni regionali, adottata per consentire ai ragazzi, in questa fase di emergenza, la continuità della formazione, favorendo l’acquisizione delle competenze di cui il sistema economico avrà bisogno con il ritorno alla normalità. Prosegue dunque, grazie all’utilizzo di diverse piattaforme on line, la formazione di figure professionali altamente qualificate da inserire nei settori strategici: Industria 4.0, meccanica, meccatronica, robotica, innovazione digitale, progettazione, design e marketing di processo/prodotto, industrializzazione e realizzazione di prodotti in materiali compositi. ”Ci siamo mossi in sintonia con tutti i coordinatori - spiega Patrizia Cuppini, direttore dei corsi di Recanati e Ancona della Fondazione Its - in modo da poter garantire ai nostri allievi la formazione da remoto. Con il blocco della didattica in aula abbiamo dovuto necessariamente sospendere i tirocini formativi in azienda, parte integrante e grande punto di forza degli Its, che saranno riattivati non appena la condizioni lo consentiranno. In ogni caso la scelta degli strumenti per la didattica online è in grado di garantire livelli adeguati di insegnamento/apprendimento anche di competenze professionali”. E proprio on line, i primi di marzo, nel capoluogo marchigiano, si è conclusa la sessione degli esami finali del corso per supertecnici nel settore dell’Industria 4.0. Grazie al sistema digitale predisposto dall'Università di Camerino, partner della Fondazione, la prova orale si è svolta senza particolari problemi e con la piena partecipazione degli allievi, supportati dal professor Marco Cantarini, coordinatore didattico. In particolare, grazie al sistema Cisco Webex, è stata utilizzata una stanza virtuale e la commissione è rimasta collegata in videoconferenza per tutta la durata della prova, dalle 8 del mattino alle 14. I candidati, dal canto loro, hanno atteso il proprio turno e si sono collegati, uno alla volta, dalla propria abitazione, ad eccezione di due studenti che, non disponendo delle attrezzature adeguate, hanno potuto contare sull’ospitalità di Confindustria di Ancona.    

Recanati, il sindaco sull'Ircer: "Ad oggi non ci sono casi di contagio, ma siamo in attesa di ulteriori tamponi"

Recanati, il sindaco sull'Ircer: "Ad oggi non ci sono casi di contagio, ma siamo in attesa di ulteriori tamponi"

"Presso l’Ircer Assunta di Recanati alla data odierna, sono ospitati  66 anziani fragili con pluripatologie e nessun caso Covid-19 è presente. I familiari sono costantemente aggiornati sullo stato di salute e il rapporto familiari ospiti è attivo tramite canali alternativi di comunicazione messi a disposizione dal 5.3.2020, con l’individuazione di un operatore appositamente dedicato 4 ore al giorno, che funge da facilitatore ospite/ familiare per i collegamenti tramite videochiamate, skype o voce”. A chiarire sulla situazione della struttura per anziani, adiacente ma del tutto autonoma rispetto alla R.S.A dove sono stati riscontrati casi di contagio da Covid-19, è il sindaco Antonio Bravi. “La Fondazione – prosegue Bravi in una nota -  ha attuato già da alcune settimane e sta attuando misure di contenimento e gestione dell'emergenza da Covid 19 a tutela dei suoi ospiti e del personale.  Dal 5 marzo scorso è attivo un provvedimento di chiusura della struttura con il divieto di accesso a parenti e visitatori e relativo blocco di tutte le chiavette di accesso alla struttura date in dotazione ai familiari. A far data dallo stesso giorno,  tutti i servizi ludico-ricreativi offerti dalle associazioni di volontariato, sono sospesi, così come le funzione religiose e le celebrazioni funerarie. È stato altresì interdetto l’accesso ai fornitori nei reparti. Per gli stessi motivi, la gestione degli spazi comuni interni è stata organizzata così da distanziare quanto più possibile gli ospiti presenti in struttura Si provvede costantemente alla sanificazione degli ambienti, dei dispositivi, delle attrezzature e della biancheria con adeguate procedure anticontagio. I processi organizzativi e lavorativi interni sono stati organizzati così da prevenire le possibilità di contagio, sia tra gli ospiti sia tra il personale sanitario. Quest’ultimo è stato dotato di dispositivi di protezione individuale”. “È stata già predisposta in via cautelativa una procedura di isolamento – spiega il primo cittadino -  nell’ipotesi di dover gestire ospiti con sospetta o accertata infezione da covid-19. La Direzione Ircer ha informato di aver inviato espressa richiesta formale al dipartimento di prevenzione ufficio igiene territorialmente competente, affinché vengano fornite linee di indirizzo e indicazioni per prevenire la diffusione del virus nei percorsi condivisi e negli spazi confinanti con la R.S.A. adottando tuttavia, a scopo precauzionale, opportune misure per ridurre il rischio nei percorsi condivisi. La stessa Direzione ha inoltrato anche espressa richiesta scritta all'ufficio igiene di effettuare, in via cautelativa, i tamponi per la diagnosi di Covid 19 a tutti gli ospiti e a tutto il personale, richiesta per la quale è in attesa di riscontro.  Dalla Direzione riceviamo la comunicazione che si sta agendo attivamente e intensamente grazie alla sua squadra di lavoro, mettendo in campo tutti gli sforzi e risorse per salvaguardare la salute dei propri ospiti e la sicurezza del personale. Sarà cura della Fondazione – conclude Bravi -  ragguagliare la cittadinanza per aggiornamenti sulla situazione, qualora se ne ravvisi l'opportunità o in presenza di un quadro mutato”.     

26/03/2020
Recanati, arrivate le 60 mila mascherine donate dalla Cina: "Saranno distribuite alla popolazione"

Recanati, arrivate le 60 mila mascherine donate dalla Cina: "Saranno distribuite alla popolazione"

Sbarcate all’aeroporto di Milano, sono arrivate ieri sera a Recanati, le 60 mila mascherine donate dalla città cinese di Xiangcheng al Sindaco di Recanti Antonio Bravi. 30 scatoloni contenenti duemila mascherine ognuno, relegate in pacchi da 20, accompagnate  dal bellissimo messaggio di vicinanza e solidarietà, recante la bandiera italiana vicino alla  bandiera cinese con la scritta  “Forza Recanati !” Missione compiuta grazie al fondamentale supporto della Via Soccer della Presidente Sue Su e di Dario Marcolini che si sono fatti ambasciatori delle due culture e grazie alla grande disponibilità e generosità  di Mr. Lee, Capo del Dipartimento delle entrate di Xiangcheng che ha consentito l’ intera operazione da parte del Governo Cinese. “In un momento in cui altri Paesi a noi più vicini ci hanno dimenticato il nostro più sentito ringraziamento va ai nostri amici cinesi per la loro generosità e per il grande impegno profuso affinché l’operazione andasse in porto. - ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Un rapporto nato grazie all’interscambio culturale  tra le nostre due citta Recanati e Xiangcheng  a  conferma che nei momenti di difficoltà se le frontiere culturali e materiali si abbattono possiamo avere una concreta speranza di debellare il Covid-19” Sono cominciate questa mattina le procedure per la distribuzione  delle mascherine ad iniziare dai soggetti più esposti al rischio di contagio, quali forze dell'ordine, operatori sanitari, RSA, IRCER, operatori commerciali aperti per generi di prima necessità. “La distribuzione ai cittadini comincerà nel fine settimana,- ha detto il Sindaco Antonio Bravi -  attraverso  punti stabiliti di consegna che verranno attivati in vari luoghi  della città, nei quali, per evitare assembramenti o file,  si potranno ritirare in  giorni stabiliti secondo  ordine alfabetico, direttamente dalla propria automobile, senza dover scendere".   Il rapporto tra il Comune di Recanati e la citta cinese di Xiangcheng è nato nel 2017 grazie alla cultura e allo sport, quando l’ Unione Sportiva Recanatese calcio  aveva inviato alcuni tecnici per due settimane a insegnare  il calcio nelle scuole della  città cinese, di li  a breve la firma del gemellaggio  tra le due città con la visita in Cina della delegazione del  Comune di Reanati. Un legame che nel tempo si è intensificato grazie alle visite delle delegazioni e scambi cultuali continui e reciproci. Poco prima dell’inizio della pandemia, era già in programma un nuovo progetto di interscambio, l’organizzazione di una Master class di lirica   dedicata a  Beniamino Gigli  illustre cittadino di Recanati e grande ambasciatore della cultura italiana nel mondo.   

25/03/2020
Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano comunica i nuovi orari e le modalità di ritiro delle pensioni

Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano comunica i nuovi orari e le modalità di ritiro delle pensioni

Si comunica che, a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, le filiali della BCC Recanati e Colmurano osserveranno, fino a nuova comunicazione, i seguenti orari di apertura al pubblico:   - SEDE RECANATI (Piazza G.Leopardi 21/22): APERTO dal Lunedì al Venerdì 8.20 -13.00 - MONTECASSIANO (FRAZ.SAMBUCHETO): APERTO dal Lunedì al Venerdì 8.20-13.00 - APPIGNANO: APERTO  dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - PORTO RECANATI: APERTO dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - COLMURANO: APERTO  dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - TOLENTINO: APERTO  dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - MACERATA: APERTO  dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - SAN SEVERINO MARCHE: APERTO dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - MONTELUPONE: APERTO dal Lunedì al Venerdì 08.20 - 13.00 - LORETO (FRAZ.VILLA MUSONE): APERTO: Lunedì,Mercoledì,Venerdì 8.20-13.00 - P.POTENZA PICENA: APERTO: Lunedì,Mercoledì,Venerdì 8.20-13.00 - AGENZIA RECANATI (via Nazario Sauro snc): CHIUSO - Per urgenze operative rivolgersi alla sede di Recanati - PIEDIRIPA: CHIUSO - Per urgenze operative rivolgersi alla filiale di Macerata   Riguardo la riscossione delle pensioni si ricorda che l’anticipo del 26 marzo è possibile solo per le Poste e non per il sistema bancario. Pertanto la riscossione potrà avvenire, in caso eccezionale, senza appuntamento dal 1 Aprile 2020 osservando il seguente calendario esposto in ordine alfabetico, al fine di evitare affollamenti: mercoledi 1 aprile,pagamenti pensioni – dalla A alla F giovedi 2 aprile, pagamenti pensioni – dalla G alla P venerdi 3 aprile, pagamenti pensioni – dalla Q alla Z In tali date, le filiali della banca saranno eccezionalmente tutte aperte, ma solo al mattino. Tuttavia L’emergenza ha reso sempre più stringenti le misure di contenimento del contagio, pertanto, per garantire la salute collettiva si consiglia di: 1) Privilegiare l’utilizzo del bancomat per il prelievo della pensione tramite ATM laddove possibile; del servizio internet banking, delle carte di pagamento e dei bancomat per effettuare operazioni varie quali: versamenti contante e assegni, bonifici, pagamenti bollettini, prelevamento contante, ricariche, estratto conto, ecc.). A tal proposito sono a disposizione della clientela anche gli sportelli automatici Area Self situati in: - Agenzia di Recanati, via Nazario Sauro snc - Via Largo Monte Cardosa (presso Le Grazie vicino Si Con Te), - Porto Recanati, Corso G.Matteotti, 206 - Clinica Villa dei Pini – V.le dei Pini 31, Civitanova Marche, - Centro commerciale Val di Chienti, Via Velluti 31, Macerata Fraz. Piediripa; 2) Recarsi in banca solo per motivi di estrema urgenza o per scadenze inderogabili; 3) Prima di recarsi in banca chiamare la propria filiale per prendere appuntamento; 4) Rispettare le distanze di sicurezza di almeno un metro sia fuori che all’interno dei locali. Sul sito della Banca www.recanati.bcc.it, nella sezione Contattaci, sono consultabili tutti i numeri utili delle filiali e dell’assistenza.

25/03/2020
Coronavirus giornata nera a Civitanova e Recanati: aumentano decessi

Coronavirus giornata nera a Civitanova e Recanati: aumentano decessi

Non si ferma il numero dei decessi da Coronavirus nei comuni di Recanati e Civitanova Marche. A darne notizia sono i rispettivi sindaci Antonio Bravi e Fabrizio Ciarapica che, tramite le loro pagine facebook istituzionali, hanno pubblicato i dati trasmessi dalla Prefettura in merito alla situazione sanitaria dei comuni della provincia di Macerata. Recanati ha registrato il quarto decesso per Covid-19, si tratta di una signora di 73 anni, ricoverata al Covid Hospital di Civitanova Marche. Sono 23 le persone positive nel comune, mentre 47 i soggetti in quarantena preventiva presso le loro abitazioni, ma negative al tampone o asintomatiche.  A Civitanova, invece, i dati indicano 29 persone positive (dato stabile rispetto a ieri), 93 in sorveglianza attiva e 1 deceduto. "La mia personale vicinanza alla famiglia del sig. Credini e un augurio di pronta guarigione ai malati - ha scritto Ciarapica -. Desidero esprimere a tutti la mia completa disponibilità e solidarietà nella certezza che supereremo questo momento critico e ne usciremo migliori come persone e più forti come comunità"

24/03/2020
Recanati, l'asilo nido diventa Montessoriano

Recanati, l'asilo nido diventa Montessoriano

Nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori, la straordinaria figura marchigiana, originaria di Chiaravalle, che ha rivoluzionato nel mondo la pedagogia nell’educazione infantile, il Comune di Recanati da il via alla  trasformazione dei locali del Nidotondo da asilo tradizionale ad asilo Montessoriano. L’asilo comunale  Nidotondo non sarà più solo un luogo di assistenza e cura del bambino ma un vero e proprio ambiente preparato per rispondere al suo bisogno di espandere le proprie forze ed energie vitali, per il suo miglior sviluppo sensoriale, motorio, percettivo, affettivo e comunicativo, nel rispetto del metodo e del pensiero dell’educatrice e pedagogista Maria Montessori. “ Siamo molto sodisfatti di trasformare il Nidotondo  in  un eccellente servizio educativo, di primaria importanza per il territorio e per le famiglie  attuando un miglioramento pedagogico  - ha dichiarato Rita Soccio Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Recanati -I bambini da zero a tre anni hanno tutte le potenzialità che determinano il loro sviluppo futuro e proprio dall’asilo nido parte la loro vita sociale, ricalcando questo pensiero abbiamo deciso di trasformare il nostro nido con l’indirizzo del Metodo Montessori, ritenuto ad oggi lo strumento pedagogico più innovativo e formativo per il mondo dell’infanzia” Partirà subito la preparazione dei nuovi ambienti comunali  che prevedono locali caldi, sereni e accoglienti, pensati  per ridurre al minimo l’impatto del distacco dei piccolissimi dalla figura materna e per agevolarne l’ambientamento progressivo. La struttura e  la disposizione degli spazi, nonché degli oggetti, saranno organizzate e preparate per stimolare le attività vitali del bambino  e modulate sulle varie fasi d’età. Gli arredi saranno studiati  e disposti non per intrattenere i bambini, ma per essere essi stessi strumenti per il movimento autonomo e per le attività finalizzate e costruttive previste dal metodo  Montessori. Un innovativo e significativo intervento per l’avvio del prossimo anno scolastico  che rientra nella politica di tutela e di formazione dell’  infanzia, da sempre fortemente sostenuta  dall’ Assessore Rita Soccio e dall’ Amministrazione Comunale di Recanati.  

La luce iGuzzini ridefinisce l'illuminazione urbana di Copenaghen

La luce iGuzzini ridefinisce l'illuminazione urbana di Copenaghen

La Capitale danese è, ormai da diversi anni, ufficialmente proiettata verso un futuro sostenibile. Molti sono i fattori che hanno contribuito a renderla un esempio virtuoso a livello mondiale e, tra questi, vale la pena citare il sistema di mobilità pubblica, attualmente il più evoluto in Europa. Già European Green Capital nel 2014 e vincitrice dell’European Prize for Urban Public Space nel 2016, la città di Copenaghen è da qualche anno oggetto di un piano di lungo periodo – il CPH 2025 Climate Plan – che la guiderà verso il raggiungimento dell’obiettivo 0-emissioni di CO2 entro il 2025.   In questo quadro rientra anche la scelta della Municipalità di Copenaghen di provvedere alla conversione a LED di tutta l’illuminazione pubblica; il progetto, lanciato nel 2013, si proponeva di sostituire 18.800 punti luce in tutta la città, passando da sorgenti tradizionali ad apparecchi a LED. L’obiettivo iniziale, fissato in accordo con Citelum - società del gruppo EDF incaricata della gestione del sistema di illuminazione pubblica - era di favorire un risparmio di energia elettrica pari al 90% ma, grazie alle sostituzioni finora realizzate, è già stato raggiunto il 95%. Il piano ha avuto avvio con i luoghi simbolo della Capitale, per poi essere esteso alla totalità degli apparecchi cittadini, e iGuzzini ha fornito apparecchi per illuminare diverse aree di interesse della città - tra queste, il nuovo impianto di termovalorizzazione Copenhill, sull’isola di Amager. Proiettori su palo Maxiwoody illuminano la Borsa e il Parlamento, entrambi situati nel centro storico della città. Altri Maxiwoody sono stati poi utilizzati in altre aree della città, come il distretto di Nordhavn, un tempo area portuale e industriale ora al centro di un intervento di riqualificazione firmato da Cobe, Sleth, Polyform e Rambøll, che la trasformerà in un quartiere vivace e perfettamente connesso con il resto della città; un “maquillage” che ne cambierà la destinazione d’uso - in abitazioni, uffici, scuole, centri culturali e attività commerciali - senza però modificare gli elementi riconoscibili dell’ex porto, come i due silos della Aalborg Portland, ora sede di uffici.   Sebbene realizzata con gli stessi proiettori Maxiwoody, l’illuminazione varia al variare dei luoghi. Sulle facciate del Palazzo della Borsa e del Parlamento si è ricercata una perfetta omogeneità che annullasse le zone d’ombra e permettesse di cogliere tutti i particolari architettonici. Il primo edificio, ad esempio, risalente al 1625, è caratterizzato da un tetto di rame verde e dalla cosiddetta “Guglia del Drago”, alta 56 metri e formata da 4 code di drago attorcigliate, ora perfettamente leggibili nella notte. Nell’area di Nordhavn, invece, i Maxiwoody assicurano un livello di illuminamento orizzontale adeguato e omogeneo, fondamentale per garantire la sicurezza pubblica e, in alcuni casi, contribuiscono con tocchi d’accento a sottolineare la piacevolezza di una passeggiata lungomare.

24/03/2020
Recanati, il sindaco conferma: "15 anziani ospiti della R.S.A. positivi al coronavirus"

Recanati, il sindaco conferma: "15 anziani ospiti della R.S.A. positivi al coronavirus"

"Circolavano voci da qualche giorno, ma come istituzione pubblica siamo tenuti a dare comunicazioni solo se accertate e provenienti da fonti ufficiali. Purtroppo l’informazione arrivata ieri sera conferma una situazione che desta preoccupazione presso la Struttura R.S.A di Recanati". Questo quanto comunicato dal sindaco Antonio Bravi attraverso una nota ufficiale.  Secondo la ricostruzione fatta dall'Amministrazione comunale, l'allarme risale allo scorso 19 marzo quando una delle ospiti, poi deceduta, è risultata positiva al Covid 19, diagnosticato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Civitanova Marche.  Il Coordinamento sanitario della R.S.A. ha richiesto il giorno successivo, il 20 marzo, l'immediata esecuzione dei tamponi di tutti gli ospiti e gli operatori della Struttura, che è stata effettuata in data 21 marzo. "Gli esiti sono pervenuti nella serata di ieri, 23 marzo, indicando purtroppo che sono risultati positivi alla ricerca del Coronavirus 15 ospiti - scrive il sindaco -, di cui attualmente 14 presenti a tutt'oggi in struttura e 1 ricoverato presso il presidio ospedaliero di Civitanova Marche dal 22 marzo. Tra gli operatori sono risultati positivi 1 infermiere e 6 operatori socio-sanitari". Gli operatori sanitari positivi al coronavirus, anche se asintomatici, si asterranno dall'attività lavorativa.  "Il Coordinatore Sanitario della R.S.A., Dott. Lorenzo Mazzanti, in accordo con il Direttore del Distretto, Dott. Gianni Turchetti, si è prontamente attivato per provvedere a riorganizzare gli spazi e i percorsi interni alla struttura - aggiunge il sindaco -, così da riservare il 2° piano della struttura ai pazienti No-Covid e il 3° piano a un’Area Covid positivivo separata da un’Area no-Covid. Contemporaneamente si è data indicazione di far restare tutti gli Ospiti nelle loro stanze di degenza, al fine di evitare il possibile espandersi dei contagi. La gestione dei pazienti Covid positivi è affidata ad Operatori, Infermieri e O.S.S., in relazione alle turnazioni/assenze, con i previsti Dispositivi di Protezione Individuale. Si sta provvedendo a una sorveglianza attiva per tutti gli operatori e gli ospiti".   "Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione - aggiunge il sindaco a nome dell'intera Amministrazione Comunale - contando sulla capacità di far fronte a un momento di ulteriore fatica e preoccupazione, per gli ospiti, per gli operatori e per tutte le famiglie coinvolte direttamente. Esprimiamo la nostra vicinanza al personale posto in isolamento e a quello che assicura continuità a un servizio di cura così importante e delicato, perché dedicato a persone estremamente fragili come gli anziani, ancora più esposte in questo momento alla possibilità di ammalarsi gravemente". Proprio il personale ancora in servizio, visto l'allontanamento di 7 colleghi, deve sopportare un  aggravio di turni e di ore di lavoro. Il sindaco Antonio Btravi auspica, in questo senso, "che si possano prendere adeguati provvedimenti per evitare su questi ultimi un sovraccarico non solo fisico, ma anche emotivo e per assicurare ai ricoverati uno standard adeguato di assistenza tenuto conto delle loro accresciute necessità che si protrarranno per un lungo periodo di tempo".  "Agli anziani e alle anziane va il pensiero affettuoso mio e di tutta l'Amministrazione Comunale, in particolare a quelli in questo momento più esposti perché risultati positivi, contando su una generazione che, nell’attraversare momenti difficili, tra guerre, crisi economiche, condizioni di lavoro faticose, ha dimostrato molte capacità di resistenza" conclude il primo cittadino.  

24/03/2020
Recanati, l'Associazione "Lo Specchio" aderisce al Dantedì: ospite Carlo di Maio

Recanati, l'Associazione "Lo Specchio" aderisce al Dantedì: ospite Carlo di Maio

Si celebra quest’anno il 25 marzo, per la prima volta, il Dantedì. La ricorrenza, dedicata al grande Dante Alighieri, è stata recentemente istituita dal Governo italiano, poichégli studiosi hanno individuato questa data come l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia.  Per l’occasione il MiBACT ha invitato tutti a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia, a scuola ma non solo. Le celebrazioni si terranno tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate al fiorentino più celebre, il tutto accompagnato dagli hashtag ufficiali #Dantedìe #IoleggoDante. Anche l’Associazione Lo Specchio di Recanati intende aderire al Dantedì, con un ospite d’onore. Sarà infatti l’attore Carlo Di Maio, tra i protagonisti del film Il postino di Troisi e che vanta collaborazioni importanti nel mondo del cinema e del teatro (da Salemme, Martone, Pieraccioni, Carlo Cecchi, fino al grande Konchalowsky) a leggere alcuni versi del  poeta toscano. La lettura sarà disponibile on line su Radio Versus, la radio “dedicata” di Versus, la manifestazione recanatese legata alla poesia, giunta alla seconda edizione, che tanti consensi sta riscuotendo.

24/03/2020
Recanati, in arrivo dalla Cina 60 mila mascherine: domani l'imbarco in aereo

Recanati, in arrivo dalla Cina 60 mila mascherine: domani l'imbarco in aereo

E’ previsto per domani in Cina l’imbarco aereo delle circa 60 mila mascherine donate dalla città di Xiangcheng al Comune di Recanati, questa la bella notizia giunta in queste ore al Sindaco di Recanati Antonio Bravi: “Siamo molto grati alla citta di Xiangcheng per la loro donazione, sono riusciti a superare in tempi brevi le difficoltà burocratiche per la spedizione e per l’organizzazione del volo aereo, che in questo momento non era facile, domani verranno imbarcati i contenitori con le 60 mila mascherine che recano nelle scatole il loro bellissimo messaggio di vicinanza “Forza Recanati !” ” Tutto è nato nel 2017 quando l’ Unione Sportiva Recanatese calcio  aveva inviato alcuni tecnici per due settimane a insegnare  lo sport  nelle scuole della  città cinese grazie alla Via Soccer che si sono fatti ambasciatori delle due culture. Un rapporto che si è intensificato nel tempo con visite e scambi culturali reciproci  e che oggi ha visto la città cinese in prima linea nella solidarietà concreta verso Recanati. Circa una settimana fa, l’amministrazione di Xiangcheng, sapendo le grandi difficoltà nel reperire in Italia il materiale Dpi (dispositivi di protezione individuale), fondamentale per arginare i contagi del coronavirus, aveva fatto sapere al Sindaco di Recanati Antonio Bravi la loro immediata  disponibilità a donare gli stock inutilizzati di mascherine disponibili da subito nei loro magazzini, di qui la mobilitazione per organizzare l’attesa spedizione. Le mascherine saranno distribuite dall’Amministrazione Comunale di Recanati a tutti gli operatori sanitari, agli uffici pubblici, alle aziende autorizzate alla produzione, ai volontari delle associazioni, ai cittadini e  a tutti coloro ne faranno richiesta. Nel frattempo l’Amministrazione Recanatese prosegue il trattamento di igienizzazione delle vie cittadine con l’irrorazione di prodotti disinfettanti e grazie all’aiuto del Gruppo Volontari della Protezione Civile è stato attivato il servizio gratuito di consegna a domicilio di spesa e farmaci per: anziani, immunodepressi, persone con disabilità o in isolamento impossibilitati a farlo in autonomia. Il servizio funziona con prenotazioni al numero di  telefono: 071097845. Nei prossimi giorni  verrà attivato  un nuovo servizio telefonico di supporto  psicologico  dedicato in particolare ad alleviare la grande sofferenza dei  familiari delle persone contagiate, ricoverate negli ospedali, di cui dal giorno del trasferimento nei nosocomi, non hanno più avuto notizie. Alcuni psicologi di Recanati saranno dotati di schede telefoniche per dare il loro continuo supporto alla cittadinanza, i numeri di telefono dove poter chiamare saranno divulgati all’attivazione del servizio.

22/03/2020
Emergenza Covid-19, Il Comune di Recanati consiglia le 10 azioni per fronteggiarla (VIDEO)

Emergenza Covid-19, Il Comune di Recanati consiglia le 10 azioni per fronteggiarla (VIDEO)

Il Comune di Recanati, in merito all'emergenza Covid-19, invita cittadini e cittadine a prestare attenzione ai più piccoli, ai più anziani, alle persone e alle famiglie in difficoltà. "In pochissimi giorni la nostra rassicurante quotidianità è stata sovvertita, i nostri schemi mentali acquisiti negli anni di fatto ribaltati. La necessità di restare in casa si può facilmente trasformare in noncuranza verso gli altri, in atteggiamenti di intolleranza e di sospetto, in ansia che si scarica in modo aggressivo verso gli altri". Queste le dichiarazioni dell’Amministrazione del Comune di Recanati che ha inteso dare indicazioni perché, all’interno delle ristrettezze previste dalle normative per far fronte all’emergenza dell’epidemia, si possano coltivare spazi di solidarietà, reciprocità, sostegno. Le indicazioni mirano a non far divenire le mura domestiche vere e proprie barriere, a utilizzare gli strumenti di vicinanza sebbene nella distanza, a condividere racconti, a prendersi cura di se stessi senza dimenticare gli altri, soprattutto quelli appartenenti a fasce più marginali e deboli della popolazione, che stanno pagando un prezzo molto alto per ragioni economiche, sociali e culturali. "#restiamoacasa ma #restiamoumani": ecco le dieci azioni consigliate dal Comune  Se vivi in un condominio con balconi o in case adiacenti, permetti a bambine e bambini di passare un po’ di tempo affacciati, vigilando sulla loro sicurezza, in modo che possano mantenere aperta la possibilità di relazione (anche se a distanza). Lo scambio comunicativo fa bene allo sviluppo del linguaggio, può innescare la fantasia per giochi inediti, sostiene la reciprocità e ha il vantaggio di creare una distrazione. Se hai un cortile o un giardino, invita i vicini che hanno figlie o figli a usufruirne per qualche momento della giornata. Basta conciliare gli orari ed evitare il contatto tra componenti di famiglie diverse. Se il giardino o il cortile sono condominiali, si può trovare un accordo per usufruirne a turno in ore diverse. Se conosci persone sole, famiglie in difficoltà, anziani che abitano nei paraggi, anche se non c’era questa abitudine, fai una telefonata. Scambiare due chiacchiere, sostenersi a vicenda, condividere qualche preoccupazione aiuta a distrarsi e a diminuire il carico di ansia che la situazione attuale procura. Se sei un educatore o un volontario, chiama le persone che segui nella tua attività lavorativa. Offrire la propria presenza è di sostegno a chi fruisce di servizi in questo momento interrotti  e fa sentire utili. Leggere una fiaba al telefono, commentare un articolo di giornale, condividere emozioni, raccontarsi le giornate sono esempi di come continuare a nutrire le relazioni sociali. Se ti trovi a leggere libri per i tuoi figli e le tue figlie, registra la tua lettura ad alta voce, con i commenti, i versi, i rumori con cui si animano le storie. Invia la registrazione, in video o in vocale, ai tuoi contatti. Si formerà un audio o video libreria circolante, che potrà essere utile ad altri bambini e bambine, ad altri genitori. Se esci di casa per fare la spesa o andare in farmacia per le esigenze della tua famiglia, premurati di chiedere ai vicini, in special modo quelli che sai essere non autosufficienti, se hanno bisogno di qualcosa. In questo modo si provvede a razionalizzare gli ingressi in spazi chiusi, come supermercati e farmacie, e si offre sostegno e solidarietà agli altri. Se hai la possibilità di vivere in spazi grandi, evita di occupare le poche possibilità di stare all’aperto a persone che hanno bisogno di una boccata d’aria o di un po’ di sole per motivi di salute fisica o mentale. Pensa al fatto che non tutti hanno la possibilità di uno spazio all’aperto, altri per i quali è indispensabile fare almeno due passi per mantenersi in salute e provvedere al loro benessere sia fisico che psicologico, che ci sono famiglie che vivono in pochi metri quadrati. Prima di giudicare e inveire, rifletti. Se sei testimone di assembramenti di persone che non appartengano allo stesso nucleo familiare o siano conviventi, puoi segnalare la violazione della legge al corpo dei vigili urbani o dei carabinieri. Discuti questo decalogo nella tua famiglia, condividilo con i tuoi vicini e conoscenti. Appendilo in qualche punto della tua abitazione perché funzioni da sostegno alla memoria

22/03/2020
Recanati, "Io resto a casa e faccio scuola": Invasioni Poetiche sui balconi al tempo del Coronavirus

Recanati, "Io resto a casa e faccio scuola": Invasioni Poetiche sui balconi al tempo del Coronavirus

L’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni di Recanati, dando seguito ad una ormai consolidata tradizione, anche quest’anno era pronto a celebrare la Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo, con l’iniziativa delle Invasioni poetiche, che per la sua VIII edizione prevedeva un ricco e coinvolgente programma, ispirato al tema “Dal sogno alla luna” e dedicato alla poesia “Alla luna” di Giacomo Leopardi, a duecento anni dalla sua composizione. Tutto era pronto ma, causa dell’epidemia di Covid 19, il tradizionale evento che prevede la disseminazione di poesie per le vie della città è stato necessariamente annullato, ma non del tutto cancellato, nella stessa misura in cui la sospensione delle lezioni non ha comportato la cessazione delle attività di didattiche ma una loro trasformazione. Gli insegnanti non si sono persi d’animo e, consapevoli del fatto che gli alunni sono bambini e ragazzi che hanno bisogno della gioia di vivere, della fiducia nel domani, di un messaggio di speranza, hanno ripensato il programma e, grazie alla “scuola a distanza”, hanno ideato un nuovo contest per Invasioni Poetiche virtuali, in cui è stato possibile sentirsi vicini pur rimanendo a casa. Gli alunni hanno, infatti, personalizzato delle bandierine poetiche su un format creato per l’occasione dall’animatrice artistica d’Istituto e scaricabile dal sito della scuola, decorandole in modo personale, con tecniche pittoriche differenti, aggiungendo colori e simboli e scrivendovi versi d’autore. Tutte queste variopinte bandierine poetiche il giorno 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia nonché tradizionale  primo giorno di primavera, sono state esposte su "balconi, terrazzi e logge” oppure hanno rallegrato come festoni le pareti di sale e camerette, sbocciando come fiori ai raggi della Luna ispiratrice di tante poesie. Poi ogni alunno ha scattato una foto al proprio lavoro e, attraverso il canale virtuale, le bandierine poetiche sono state raccolte ed unite in un video, che sarà possibile visionare visitando il sito dell’Istituto Badaloni. Tutto ciò va a dimostrazione del fatto che ci si può sentire vicini, seppur fisicamente a distanza, grazie al magico potere della poesia.

Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano sostiene le imprese con chirografari fino a 30.000 euro

Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano sostiene le imprese con chirografari fino a 30.000 euro

La Bcc di Recanati e Colmurano si conferma “banca del territorio” anche in questo momento di difficoltà per l’Italia e per la Regione Marche, messa a dura prova dall’emergenza sanitaria Covid-19. A conferma dell’attenzione verso l’eccellenza della filiera produttiva locale, la Banca ha messo in atto degli interventi di sostegno economico, con l’obiettivo di affiancare le piccole e medie imprese del territorio, fornendo loro la liquidità necessaria per affrontare le odierne difficoltà economiche, consentendo così di far fronte ai pagamenti, nonostante la progressiva riduzione o addirittura assenza di fatturato. A tal proposito, la Bcc Recanati e Colmurano mette a disposizione delle imprese, clienti dell’istituto, finanziamenti chirografari fino al valore di 30.000 euro, con un tasso fisso dell’1,50%, rimborsabili fino ad un massimo di 48 mesi e con un preammortamento fino al 01/02/2021. Si tratta di una importante azione con la quale la BCC Recanati e Colmurano vuole essere al fianco delle imprese locali, garantendo un intervento immediato, essenziale alla piena ripartenza delle attività economico-produttive, superate le difficoltà contingenti. Le imprese interessate all’iniziativa, valida fino al 30 aprile, potranno consultare e compilare il modulo online disponibile sul sito www.recanati.bcc.it e sui canali social dell’istituto, utilizzando gli strumenti digitali quali Pc, tablet e smartphone, nel rispetto delle attuali misure in tema di contingentamento dell’afflusso della clientela presso le filiali.

21/03/2020

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