Recanati
Recanati, riapre il castello di Montefiore: cinquemila presenze per l’inaugurazione
Due giorni di festa hanno segnato la rinascita del castello di Montefiore, frazione di Recanati tornata protagonista con un evento capace di richiamare circa cinquemila visitatori tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Un risultato importante che restituisce alla comunità uno dei suoi simboli più rappresentativi, rimasto chiuso per anni. L’inaugurazione ha rappresentato non solo la riapertura di un luogo storico, ma anche l’avvio di un percorso di valorizzazione dell’intera area. «Siamo fieri di aver ridato vita a un gioiello cittadino che da 17 anni aspettava di tornare protagonista – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa –. Questo successo è il primo passo verso la riqualificazione completa di Montefiore». Momento simbolico dell’evento è stato lo scambio delle chiavi del castello tra il primo cittadino e la presidente del comitato di quartiere, Moira Scalzini, a cui è stata affidata la gestione della struttura. Un gesto che sancisce il ritorno del castello alla comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano e il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, a testimonianza dell’attenzione verso il progetto. Particolarmente suggestiva la riapertura della torre, accessibile al pubblico dopo ben 54 anni. Qui il sindaco ha issato la bandiera con lo stemma cittadino, simbolo di una ritrovata identità e di un rinnovato legame tra Recanati e il suo territorio. Il fine settimana è stato animato da un ricco programma di eventi: rievocazioni medievali, spettacoli con tamburini e sbandieratori, mercatini e performance artistiche hanno trasformato il castello in un vero e proprio palcoscenico. Grande emozione anche per i fuochi d’artificio e il video mapping, che ha illuminato la rocca con i colori cittadini. Il castello di Montefiore si candida ora a diventare un nuovo punto di riferimento culturale per Recanati, pronto a ospitare eventi e iniziative capaci di valorizzare storia, arte e tradizioni.
Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca
Una folla cinge d’assedio un castello e preme per entrarvi. All’interno spadaccini, arcieri e mercanti, ma anche cortigiani, danzatori e cuochi, non oppongono resistenza e, anzi, invitano gli assedianti ad entrare e far festa. Potrebbe essere l’inizio di una particolare storia medievale, ma la storia si è fatta oggi,11 aprile, con la riapertura del castello di Montefiore, rocca difensiva del XIII secolo e gioiello artistico e culturale di Recanati, che dopo diciassette anni di attesa e tre di restauri è tornato ad accogliere la comunità della frazione recanatese, la cittadinanza e tanti visitatori provenienti da ogni dove. Per questo evento, appunto storico sotto ogni aspetto, non poteva mancare una cerimonia in grande stile, con rievocazioni, sbandieratori, costumi d’epoca e mercatini medievali a impreziosire non una struttura, ma un vero e proprio monumento storico-artistico legato al passato della città. “L’inaugurazione del castello di Montefiore è l’evento dell’anno – ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – una riapertura attesa da anni e che oggi si è concretizzata dopo un lungo impegno dell’Amministrazione per restituire alla cittadinanza un patrimonio non solo storico, ma rappresentativo di un’intera comunità. Siamo certi che, grazie all’impegno del comitato di quartiere, cui è stato affidato in gestione, e a tutti coloro che si occuperanno del suo ritorno alla vita, il castello rappresenterà un volano di sviluppo turistico e culturale per la comunità recanatese”. “Il castello costituisce un vero e proprio tratto identitario per Recanati ma soprattutto per la comunità di Montefiore - ha detto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – che da sempre la caratterizza e rappresenta una presenza costante al fianco dei residenti. Ora, questo gioiello cittadino tornerà a splendere dopo la chiusura che perdurava da ottobre 2009. Cittadini e visitatori potranno tornare a calcare soprattutto la sommità della torre di avvistamento, il simbolo più tangibile dell’intera struttura. Ci piace pensare come, dopo secoli di utilizzo per scopi bellici, la torre diventerà invece perno di accoglienza per i cittadini dei comuni limitrofi che, in origine, dovevano essere tenuti lontani”. Tra i presenti all’inaugurazione, come segno tangibile di vicinanza alla città, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario alla Ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano, la senatrice Elena Leonardi, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i sindaci di Osimo Michela Glorio, di Montefano Angela Barbieri e di Montecassiano Katia Acciarresi. Presenti, inoltre, alcuni consiglieri regionali e comunali. Festa grande, dunque, all’interno delle mura della rocca, a partire dalle 16 di oggi e fino alla serata di domani, domenica 12 aprile, aperta dal corteo storico degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, che hanno accompagnato la Giunta comunale al completo e le autorità dal cancello al rivellino, dove si è tenuto l’immancabile taglio del nastro, sino all’interno. Dopo i saluti delle autorità, il sindaco Pepa ha simbolicamente consegnato le chiavi del castello a Moira Scalzini, presidente del comitato di quartiere di Montefiore. Infine, si è dato inizio, letteralmente, alle danze. Il tuffo nel passato è iniziato con la rievocazione di combattimenti alla spada medievali a cura della Compagnia d’Arme ‘Ferreo Core’ ASD, seguita dai tiratori della Compagnia Arcieri storici ‘Il Branco’. Stupore, meraviglia e ammirazione hanno accompagnato le coreografie in costume, mentre sotto le mura i mercanti di ‘Mastri nel tempo’ iniziavano ad esporre le proprie merci in bella mostra alla folla dei visitatori. Contemporaneamente, i danzatori dell’Associazione ‘Quam pulchra es’ hanno dato dimostrazioni di danze storiche medievali e, per i più piccoli, sono stati organizzati laboratori di scavo archeologico a cura della Cooperativa ‘ArcheoLAB’ di Macerata. Particolarmente attese le visite guidate all’interno del castello che, per la prima volta dopo 54 anni, hanno riportato occhi umani a scrutare dalla sommità dell’iconica torre di 34 metri di altezza, attraverso le merlature. 163 scalini separano il basamento dal vertice, ma la fatica dei visitatori è stata ripagata da una vista a tutto tondo tra il Conero e i Sibillini. Il sindaco Pepa ha qui innalzato la bandiera recanatese, inaugurando una nuova era alla rocca. L’inaugurazione non si è fermata qui: dalle 21 canti e balli con ‘Verba et soni’ e ‘Quam pulchra es’, fino allo spettacolo pirotecnico e video mapping in 3D alle ore 22, per chiudere in bellezza la prima giornata di festeggiamenti. Domani mattina, alle 10, la prima Santa Messa al castello, con la successiva ripresa delle rievocazioni storiche e delle visite che dureranno sino alla tarda serata. Non è mancata la ristorazione, con degustazioni offerte dalla macelleria salumeria ‘Beniamino Papa’ e e dalle cantine Conti degli Azzoni e Accattoli. Pranzo e cena, poi, al Caffè ‘La Torre’, ai piedi della rocca, oggi dalle 20, domenica a pranzo dalle 13 e per aperitivo-cena dalle 19. Al castello di Montefiore, dove la storia non si è mai fermata, ricomincia da oggi un lungo capitolo da vivere insieme.
Recanati, fugge ai controlli: giovane fermato con l’hashish
RECANATI – Operazione antidroga della Polizia Locale di Recanati nel quartiere Fonti San Lorenzo, dove giovedì 2 aprile un giovane è stato fermato in flagranza per possesso di sostanza stupefacente. L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del degrado urbano. Gli agenti, impegnati nell’attività di prevenzione, hanno notato tre giovani appartati e hanno deciso di procedere a un controllo. Alla vista degli operatori, uno dei ragazzi si è dato alla fuga tra le strade secondarie del quartiere. Ne è scaturito un inseguimento, conclusosi poco dopo con il blocco del giovane da parte della Polizia Locale. Durante gli accertamenti è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish, successivamente dichiarata per uso personale. La droga è stata sequestrata. Nei confronti del giovane è stata contestata la violazione amministrativa ed è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto
RECANATI – Una serata di pura emozione al PalaCingolani-Pierini, dove la Svethia Recanati ha ribaltato Basket Gualdo 92-85. Con questo successo, i leopardiani raggiungono la quarta posizione in classifica, in coabitazione con Senigallia, ma avvantaggiati dallo 2-0 negli scontri diretti. Dopo il successo di Porto Recanati nel derby contro Matelica (LEGGI QUI), il mercoledì di basket di Serie B Interregionale Girone D si conferma spettacolare: dopo un primo quarto da incubo, con Gualdo protagonista assoluta e avanti 28-11, Recanati sembrava spacciata. La squadra di coach Schiavi è arrivata addirittura a -24 (20-44), mentre gli umbri, trascinati da Vukobrat e Leonardo Marini, continuavano a dominare (35-55 all’intervallo). Ma il copione cambia radicalmente nella ripresa. Urbutis e Pozzetti prendono in mano la squadra, Buzzone accende il PalaCingolani-Pierini con canestro più fallo e la Svethia inizia la rimonta. Al 30′, Gualdo sembra ancora padrona del match (+19), ma negli ultimi dieci minuti la magia: un parziale clamoroso di 33-7 chiude definitivamente i giochi. Tripla di Urbutis, punti decisivi di Magrini e Buzzone, con il PalaCingolani-Pierini trasformato in un catino infernale, certificano la rimonta più incredibile della serata. Domenica la Svethia sarà in trasferta a Bisceglie, per un altro scontro diretto che sarà fondamentale in chiave playoff. Tabellino Svethia Recanati: Buzzone 20, Marcone ne, Gurini 8, Urbutis 27, Andreani, Semprini, Zomero 9, Sabbatini, Kossowski ne, Pozzetti 17, Ndzie ne, Magrini 11. All. SchiaviBasket Gualdo: Ferraro ne, Cola 7, Monacelli 11, Marini F. ne, Marini L. 21, Musikic 8, Vukobrat 28, Filahi 8, Argalia ne, Mitov 2. All. PalecoParziali: 11-28, 35-55, 59-78
Recanati, Diop aderisce a Futuro Nazionale di Vannacci: "Non ho tratti italiani? Difendere l’identità non è odio”
Recanati - Dopo il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, un altro esponente politico marchigiano "sale sul carro" Vannacci. La città leopardiana si prepara ad avviare il proprio comitato costituente di Futuro Nazionale, segnando il primo passo verso la strutturazione del movimento sul territorio. L’iniziativa prende impulso dalla decisione di Paolo Diop, politico di origini senegalesi con un passato anche a Fratelli d'Italia, di lasciare la Lega per aderire al progetto promosso dal generale Roberto Vannacci e da Gianni Alemanno. La scelta è stata comunicata dallo stesso Diop con un lungo post sui social, nel quale ha voluto spiegare le motivazioni della sua decisione: “Oggi non cambio strada. Oggi continuo un percorso… non ho mai cambiato per convenienza. Non ho mai cambiato per opportunismo. Ho cambiato quando ho capito che certi valori rischiavano di restare parole vuote, quando ho visto che certe battaglie non venivano più combattute con la forza necessaria”. Diop ha sottolineato come per lui la politica sia soprattutto identità e appartenenza: “La politica non è una sigla. È identità. È visione. È appartenenza. Ed è proprio questa appartenenza che oggi mi porta a fare una scelta chiara, netta, senza ambiguità: aderire al progetto di Roberto Vannacci e Gianni Alemanno. Troppo spesso abbiamo visto una politica che arretra, che si piega, che cerca di piacere a tutti e finisce per non rappresentare più nessuno. Io non ci sto”. Il post ha suscitato molte reazioni, sia per i repentini cambi di casacca di Diop – meno di un mese fa aveva scritto: “Il mio percorso continua nella Lega… Andiamo avanti. Insieme” – sia per le posizioni di Vannacci sulle tematiche legate ai tratti somatici. A tal proposito, Diop, indirettamente, ha voluto chiarire: “Non ho tratti italiani, ed è un dato di fatto. Ma questo non mi mette fuori da nulla, né mi fa fare un passo indietro rispetto alle idee in cui credo. Significa avere ancora più chiaro cosa vuol dire rispetto: rispetto per l’Italia, per la sua cultura, per la sua identità. La vera ricchezza sta nelle nostre differenze, nelle nostre identità, nelle radici che ciascuno porta con sé. Difendere l’identità non è odio. È consapevolezza. E io so bene chi sono”. Secondo Diop, la decisione di aderire a Futuro Nazionale non è un cambio di bandiera, ma un passo avanti: “Non prometto scorciatoie. Non prometto facilità. Prometto impegno. Prometto determinazione. Prometto che continuerò a dire quello che penso, anche quando è scomodo. Perché la politica non deve rassicurare… deve rappresentare”. Ora resta da osservare le ripercussioni sul territorio e se altri rappresentanti politici decideranno di aderire, rafforzando la presenza di Futuro Nazionale nella regione.
BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)
Presso il Caffè & Bistrot di Recanati in Piazza Leopardi 12, si è svolta iggi la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano, espressione dell’amministrazione uscente guidata dal presidente Gerardo Pizzirusso. “Ci ritroviamo per presentare la lista per il Cda e per il collegio sindacale dell’amministrazione uscente”, ha esordito Pizzirusso, sottolineando fin da subito la natura del gruppo proposto. “Si tratta di una squadra caratterizzata da autonomia e indipendenza. Ogni candidato è espressione di sé stesso. Dietro questa lista non ci sono né gruppi industriali né politici”. Un passaggio netto, che risponde indirettamente alle critiche emerse nelle scorse settimane. Il presidente ha infatti evidenziato come “sia stata fatta della facile ironia dall’altra lista”, respingendo ogni ipotesi di controllo esterno e ribadendo che il gruppo rispetta pienamente i requisiti normativi, anche in virtù dell’appartenenza al quarto gruppo bancario italiano. La lista per il collegio di garanzia vede la candidatura di Barbara Guizzi, Luca Mira e Tatiana Seghetta, questi ultimi due già componenti uscenti del collegio sindacale. Per il Consiglio di Amministrazione, invece, sono stati presentati profili eterogenei per esperienza e competenze: Emanuela Serenelli, già consigliere, Alfredo Giampaoli, Gianfilippo Simoni, Marina Guzzini, Gianni Buccolini, Maurizio Stacchiotti, Roberta Pennacchioni e Claudio Bertini. Una composizione che, nelle parole di Pizzirusso, rappresenta “professionalità diverse che interagiscono” e che mira a rafforzare il lavoro già avviato negli anni precedenti. Nel suo intervento, il presidente uscente ha ribadito la visione strategica della banca, fondata su continuità e radicamento territoriale. “Ci poniamo a servizio degli altri. Dobbiamo svolgere un’attività bancaria operativa, ma accanto a questa c’è anche il ruolo della BCC sul territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del legame con il contesto locale. Un ruolo reso ancora più solido dall’appartenenza al gruppo Iccrea, definito “fondamentale per il mondo commerciale italiano” e garanzia di stabilità e sicurezza gestionale. Pizzirusso ha poi posto l’accento sui valori cardine dell’azione futura: territorialità, mutualità e solidarietà. “Porre al centro la figura del socio, lavorare di più con loro e lavorare meglio” rappresenta uno degli obiettivi principali, insieme a una visione di solidarietà intesa come vicinanza concreta al cittadino attraverso politiche sociali attive e inclusive. Sul tema dell’innovazione, il presidente ha chiarito che non si tratta solo di digitalizzazione, già sostenuta dalla capogruppo, ma di un concetto più ampio che include formazione, inclusione e valorizzazione dei collaboratori interni. “I dipendenti della nostra banca sono la nostra forza. Dobbiamo permettergli di crescere, perché il fattore umano sta ancora al centro”, ha sottolineato. Non è mancato un richiamo al confronto con la lista avversaria, rispetto alla quale Pizzirusso ha lamentato l’assenza di un programma chiaro. “Non abbiamo ascoltato un programma con cui confrontarci”, ha affermato, ribadendo la volontà di evitare polemiche sterili e invitando a un dialogo basato su idee e progetti concreti. “Il profitto non è un fine ma un mezzo”, ha aggiunto, richiamando la natura cooperativa dell’istituto e l’obiettivo di crescita condivisa. Tra gli interventi, significativo quello di Marina Guzzini, che ha ripercorso la propria esperienza passata nel Cda. “Mi trovai in un consiglio dove non condividevo le modalità di gestione e, per fare fede al mio principio di indipendenza, mi sono dimessa”, ha raccontato, riferendosi al periodo precedente all’ispezione alla Banca d’Italia. Dopo aver contribuito nel 2017 al progetto dell’attuale lista, Guzzini ha spiegato le ragioni della sua nuova candidatura: “Vorrei concludere il progetto iniziato, portando avanti i principi di attenzione ai soci e al territorio”. La conferenza si è chiusa con un messaggio di continuità e responsabilità, in cui la squadra guidata da Pizzirusso si propone come interprete di "un modello bancario cooperativo centrato sulle persone, sul territorio e su una crescita equilibrata".
BCC Recanati e Colmurano, Pizzirusso replica a Brandoni su assemblea e deleghe soci
Dopo le dichiarazioni del candidato della lista Alternativa, arriva la presa di posizione dell’avvocato Gerardo Pizzirusso, presidente uscente e candidato alla guida della BCC di Recanati e Colmurano, che interviene con una nota per chiarire alcuni passaggi della conferenza stampa del 2 aprile. L’obiettivo, spiega, è evitare fraintendimenti e riportare il confronto su un piano corretto e trasparente, lanciando anche un invito diretto al confronto sui programmi. Di seguito il testo integrale della nota Sulle dichiarazioni del candidato della lista alternativa: “In riferimento a quanto dichiarato dal dott. Gabriele Brandoni, candidato presidente della lista alternativa, nella conferenza stampa del 2 aprile u.s. si reputa opportuno (e ci si vede costretti a) chiarire alcune circostanze riferite in modo inesatto, fuorviante o spiccatamente polemico che rischiano soltanto di alimentare inutili tensioni per la competizione elettorale ed essere pregiudizievoli per la banca”. Sulla scelta della sede dell’assemblea: “In primo luogo va chiarito che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenza come luogo della prossima assemblea è stata effettuata dopo aver verificato, alla luce di quanto riferito dalla Direzione Generale che è stata incaricata dal Consiglio di Amministrazione di individuare la sede assembleare più consona, l’impossibilità di utilizzare altre sedi”. Continua poi: “Ad esempio, si è scartata la sede di Villa Anton per la presenza di concomitanti eventi o cerimonie il 18 aprile e la sede del Palasport Cingolani – Arena BCC per l’impossibilità materiale di lasciare libero il palazzetto, come richiesto dalla società sportiva, entro le ore 14.30 sempre del 18 aprile per la sicura durata dell’assemblea oltre tale orario”. Sulle osservazioni relative alla data e all’organizzazione: “Il candidato presidente della lista alternativa dovrebbe sapere che la banca non ha il potere di chiedere il rinvio o l’anticipo dell’importante partita di basket prevista per il 19 aprile e, soprattutto, che la preparazione della sede dell’assemblea della banca inizia, per gli aspetti tecnici e logistici, almeno un paio di giorni prima della data fissata. Per non tacere del fatto che, chi si candida al delicato ruolo di presidente, dovrebbe ben sapere che l’assemblea della banca, per consentire la più ampia partecipazione dei soci, non può essere di certo tenuta il venerdi o il lunedi, come è stato superficialmente ed impropriamente sostenuto dal candidato presidente della lista alternativa”. Sulla decisione del Consiglio di Amministrazione: “Non da ultimo si rileva che probabilmente il candidato presidente della lista alternativa non sapeva che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenze, dopo aver preso atto dell’impraticabilità di altre sedi, è stata effettuata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione ovvero, anche con il voto dei consiglieri che fanno parte della sua lista che, evidentemente, non lo hanno aggiornato.” Sul tema dell’autentica delle deleghe: “In secondo luogo, riguardo al tema dell’autentica delle deleghe dei soci si fa notare che non esiste alcun conflitto di interesse del presidente uscente che, si ricorda, ha il potere di autentica insieme al notaio come previsto dallo statuto. Oltre al Presidente ed al Notaio il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di attribuire il potere di autentica delle deleghe ai preposti delle filiali, al Direttore Generale e al vice-direttore generale per ampliare il novero dei soggetti abilitati. Le scelte effettuate sono conformi alla legge ed allo statuto, su cui la capogruppo non ha compiuto alcun rilievo, per cui ogni diverso argomentare rischia soltanto di fuorviare i soci, di veicolare messaggi ed informazioni distorte e di alimentare un inutile clima di tensione di cui la lista Brandoni deve assumersi ogni responsabilità”. Sull’invito al confronto: “In conclusione, nell’interesse di rendere trasparente la competizione elettorale e più informati anche i soci dell’istituto sui temi che contano, il sottoscritto presidente uscente invita e sollecita un confronto diretto con il candidato presidente della lista alternativa, per affrontare e discutere sui programmi e sul ruolo della banca nel territorio, auspicando che tale invito sia con coraggio accettato”.
Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport
Recanati premia lo sport e i tanti volti che tengono alta la bandiera dell’associazionismo sportivo cittadino con il tradizionale appuntamento della ‘Pasqua dello sport’, promossa dal Comune di Recanati con l’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico. Questa mattina (4 aprile), in un’Aula Magna del Palazzo Comunale gremita di protagonisti dello sport recanatese, la nona edizione della Pasqua sportiva ha visto la premiazione di 30 società che compongono il panorama sportivo della città leopardiana e 75 atleti che si sono distinti nella stagione 2025. Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti, il presidente regionale Coni Fabio Luna, il presidente Fidal Marche Fabio Romagnoli, il presidente regionale della Federazione Ciclistica Massimo Romanelli e il presidente provinciale Acli Ottorino Torresi, nonché il parroco don Roberto Zorzolo. “La ‘Pasqua dello sport’ è un momento di grande riconoscimento per tutte le realtà sportive del territorio che danno lustro alla nostra città – ha detto il sindaco Pepa – L’Amministrazione è vicina a chi pratica attività sportiva, soprattutto ai giovani che sono il vivaio delle associazioni, esempio di impegno e dedizione. Oggi abbiamo celebrato soprattutto i valori dello sport: il rispetto dell’avversario, la fiducia nei propri compagni e l’educazione alle regole". “Recanati è davvero la città dello sport – ha dichiarato l’assessore Paoletti – grazie alle nostre 39 società e a tutti i quasi 3mila atleti che, su 21mila abitanti, partecipano al mondo sportivo recanatese. Un risultato davvero straordinario che, come Amministrazione, siamo impegnati a sostenere anche con manifestazioni come questa. Un ringraziamento particolare va a Giorgio Calvaresi delle Acli e a tutti coloro che si sono adoperati per questa importante giornata. Il nostro pensiero va anche ai compianti presidenti Stefano Carlorossi e Adriano Prosperi, promotori storici dell’iniziativa”. Dall’atletica alla danza, dal calcio alla pallacanestro, le varie società hanno ritirato il riconoscimento che sancisce un impegno forte per lo sport del territorio. Tra i 75 atleti premiati, si sono distinti in modo particolare Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir per la pallacanestro con sindrome di Down; Federica Sileoni, quinto posto ai campionati europei di paradressage e medaglia d’oro ai campionati italiani; sempre per l’equitazione, Filippo Paoletti ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati freestyle di dressage rappresentando la scuderia ‘Le tre coste’. Risultati importanti anche per gli atleti recanatesi che si sono distinti in diverse discipline con società sportive extra-cittadine. Tra loro, per la pistola ad aria compressa, Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, entrambi medaglia d’oro ai campionati nazionali, poi Sofia Tomassoni e Marsel Provenziani per l’atletica e il giovanissimo portiere Francesco Patrizietti, che a soli 16 anni si è distinto nelle giovanili del Sassuolo Calcio. Per questa nona edizione, la novità è stata il conferimento di attestati di benemerenza consegnati ad Alberto Cristofanetti della scuola di karate Hachiman Dojo e a Mario Mengascini della Kodokan Recanati Judo (entrambi con 45 anni di attività). 20 anni di attività, invece, per la Pallavolo Recanati. Come da tradizione, infine, sono stati consegnati i riconoscimenti ad Arma e Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Gialla, Polizia Locale e Protezione Civile. Queste le società premiate: ASD Praetoriani Rugby Recanati, ASD Kodokan Judo Recanati, Anthropos ASD, Hachiman Dojo ASD, ASD Circolo Scacchi Recanati, My Planet, ASD Villa Musone Calcio, Club Scherma Recanati, Gruppo Arcieri storici ‘Il Branco’, ASD Recanati Calcio a 5, Pallavolo Recanati, Grottini Team, Vespa Club Recanati, Moto Club ‘Franco Uncini’, Alima APS, Scuderia ‘Le tre coste’, Associazione Ciclistica Recanati, ASD Circolo Tennis ‘Francesco Guzzini’, US Recanatese Calcio ASD, CSI Recanati ASD, Pallacanestro Recanati, ASD SC Recanati Marinelli Cantarini, ASD Centro danza ‘L’Infinito’, ASD Ludart, ASD Ginnastica artistica Recanati, ASD Bridge Recanati, ASD Bocciofila Recanati, ACLI Recanati Cultura e sport APS ASD, ASD ‘I have a dream’.
"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati
Sarà una mattinata all’insegna dello sport, dei valori e della comunità quella in programma sabato 4 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, dove si svolgerà la “Pasqua dello Sport 2026”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della città, giunto alla sua nona edizione nella formula attuale. La manifestazione nasce con l’obiettivo di premiare e ringraziare società e atleti che, con impegno e sacrificio, contribuiscono a portare in alto il nome di Recanati a livello regionale, nazionale e internazionale, non solo per i risultati agonistici ma anche per i valori educativi e sociali che lo sport rappresenta. Le radici dell’iniziativa risalgono al 1958, quando il Centro Sportivo Italiano avviò il progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. Dopo una lunga tradizione e una pausa di undici anni, l’evento è stato rilanciato grazie all’impegno dell’Acli San Domenico, assumendo l’attuale collocazione nel periodo pasquale. L’edizione 2026 si annuncia da record: saranno premiate 30 società sportive su 39 realtà cittadine, per un totale di quasi 3.000 atleti su circa 21.000 abitanti. Un dato significativo che evidenzia come un cittadino su sette pratichi sport, con una percentuale di under 16 superiore all’80%, ben oltre la media nazionale. Saranno 75 gli atleti premiati con diplomi e menzioni speciali per i risultati ottenuti nel 2025. Tra le eccellenze spiccano Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir di pallacanestro per atleti con sindrome di Down, e Federica Sileoni, protagonista nel paradressage con un quinto posto agli Europei e l’oro ai campionati italiani. Riconoscimenti anche per i titoli nazionali conquistati dagli atleti della Anthropos e per i successi nelle diverse discipline a livello regionale. Novità di questa edizione è il riconoscimento a cinque atleti recanatesi impegnati in squadre extra-cittadine, tra cui Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, campioni italiani nelle discipline ad aria compressa, oltre ai risultati nell’atletica e nel calcio giovanile. Spazio anche ai riconoscimenti alla carriera: attestati di benemerenza saranno conferiti a Alberto Cristofanetti e Mario Mengascini per i loro 45 anni di attività, mentre un premio speciale andrà alla Pallavolo Recanati per i suoi 20 anni di impegno nella formazione sportiva e educativa dei giovani. La cerimonia sarà aperta dal saluto e dalla benedizione di Don Roberto Zorzolo e vedrà la partecipazione delle principali autorità civili e sportive del territorio. Attestati saranno inoltre consegnati alle realtà che hanno contribuito alla riuscita delle manifestazioni nel corso del 2025, tra cui Croce Gialla, Polizia Locale, Protezione Civile e Arma dei Carabinieri. Un evento che conferma il ruolo centrale dello sport nella comunità recanatese, non solo come competizione ma come strumento di crescita, inclusione e identità condivisa.
Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish
Una vittoria che profuma di speranza, ottenuta con quel "cuore e ardore" necessari per chi deve risalire l’abisso. La Recanatese batte la Vigor Senigallia per 2-1 al termine di una gara mozzafiato, regalandosi una Pasqua finalmente serena e accorciando le distanze in una classifica che resta difficile, ma meno disperata. Il match L’avvio è subito su ritmi altissimi. La Vigor spreca con Shkambaj, ma è la Recanatese a colpire a freddo al 6’: Pierfederici, senigalliese doc ma con la maglia giallorossa, finalizza una percussione di Scorza con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Gli uomini di Pagliari sembrano in totale controllo: D’Angelo sfiora il raddoppio con un pallonetto sventato dal baby Novelli, mentre Nanapere spreca un’occasione d’oro dopo un pasticcio difensivo ospite. Tuttavia, la Vigor è squadra sorniona. Al 37’, sugli sviluppi di una punizione di De Feo, la difesa leopardiana dimentica Grandis al limite dell’area: l’argentino ha il tempo di controllare e mirare l’angolino per l'1-1 che gela il pubblico locale. Ripresa di fuoco Il secondo tempo è un concentrato di emozioni. Di Francesco si divora il vantaggio a tu per tu con Novelli, mentre dall'altra parte la Vigor colpisce un palo clamoroso con un diagonale di De Feo. La tensione sale, le panchine si scaldano (espulsi il dt Cianni e il vice Giandonato) e la gara sembra destinata al pareggio. L’episodio chiave arriva al 38’: su una punizione di D’Angelo, De Marco interviene con la mano in mischia. Per l'arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto si presenta Nanapere: freddissimo, trasforma il penalty del 2-1 che fa esplodere il "Tubaldi". Il finale è per cuori forti. Al 44’ Alonzi sembra aver trovato il pari, ma Zagaglia compie un miracolo felino salvando il risultato. Al triplice fischio, con la Vigor rimasta in nove per il rosso a Tomba, può iniziare la festa giallorossa. Per la Vigor è un freno nella corsa playoff, per la Recanatese è l'inizio di una nuova battaglia. Tabellini: RECANATESE-VIGOR SENIGALLIA 2-1 RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano (76’ Carano), Di Francesco, Scorza, Nanapere (90+1’ Gori), D’Angelo (88’ Ciccanti), Pierfederici (77’ Chiarella), Vecchio, Cocino (74’ Pesaresi). All. Pagliari VIGOR SENIGALLIA: Novelli; Bucari (58’ Beu), Tomba, Urso; De Marco, Tonelli (87’ Parrinello), Grandis, Subissati (71’ Braconi), Shkambaj (87’ Pesaresi); De Feo, Alonzi. All. Clementi ARBITRO: Vazzano di Catania RETI: 5’ Pierfederici, 39’ Grandis, 83’ Nanapere NOTE: Espulso De Marco all’83’, espulso Tomba al 90+3’ (Foto pagina Facebook U.S. Recanatese)
BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente
Questa mattina, all'Hotel La Ginestra di Recanati il dott. Gabriele Brandoni, medico e dirigente sanitario recanatese, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza del Consiglio di Amministrazione della BCC di Recanati e Colmurano. Con una squadra “affidabile e credibile”, si candida in vista dell’assemblea dei soci chiamata al rinnovo degli organi di governo fissata per il 18 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata. La lista si autodefinisce “Alternativa” e si contrappone a quella del presidente uscente, l’avvocato Pizzorusso (leggi qui). Direttore della Diabetologia dell’AST di Macerata, Brandoni porta una consolidata esperienza gestionale maturata nel sistema sanitario pubblico e incarichi in organismi come la Federazione Medico Sportiva Italiana e il COMIPA, oltre alla presidenza di Infinito Vita. La sua candidatura nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della banca come punto di riferimento economico e sociale del territorio. “Viviamo una fase economica internazionale complessa – afferma – segnata da tensioni geopolitiche e da effetti rilevanti su energia, inflazione ed economia reale. In questo contesto le banche di territorio dovranno rafforzare la propria capacità di erogazione del credito accompagnando famiglie e imprese”. Al centro della proposta, la valorizzazione dell’identità cooperativa della BCC, il sostegno al tessuto produttivo locale e l’attenzione alle nuove generazioni. Un passaggio rilevante riguarda anche la trasparenza del processo assembleare, che coinvolgerà circa 4.500 soci, con una forte presenza nelle aree costiere tra le province di Macerata e Ancona. Brandoni solleva perplessità sulle modalità di autenticazione delle deleghe, sottolineando come la scelta di limitarla a figure interne e al presidente uscente ponga un potenziale conflitto di interessi. “In una fase elettiva – osserva – devono essere garantiti in modo rigoroso i principi di terzietà, equilibrio e parità tra i candidati”. Tra i punti qualificanti, anche la netta separazione tra gestione bancaria e dinamiche politiche. “La banca cooperativa è patrimonio di tutti i soci – ribadisce – e deve rimanere autonoma, indipendente e lontana da ogni logica politica”. Le linee strategiche indicano attenzione alla solidità economica, al credito per famiglie e PMI, alle sinergie con ICCREA Banca e Confidi, oltre a un forte investimento su innovazione tecnologica e digitalizzazione. La lista Alternativa rivendica inoltre un elemento distintivo: l’approvazione senza riserve da parte di ICCREA, a differenza della lista del presidente uscente che ha dovuto sostituire tre nominativi su nove. “Una squadra pronta, credibile e trasparente”, sottolinea Brandoni, composta da figure professionali radicate nel territorio. Tra i candidati al Consiglio di Amministrazione figurano, oltre allo stesso Brandoni, la consulente del lavoro Mirella Ascani, già consigliera della BCC e attiva nel sistema Confartigianato, l’imprenditore Gianluca Castagnari, amministratore delegato della Castagnari Srl, il perito agrario Gabriele Chiarici, libero professionista e già consigliere dell’istituto, e l’avvocato cassazionista Paolo Maggini, vicepresidente uscente. Completano la lista l’avvocata Ilenia Montironi, esperta in diritto civile, il bancario in pensione Andrea Pecora, con esperienza nella stessa BCC e in ICCREA, l’imprenditore Oliviero Rotini, titolare della SIMEG Marmi di San Severino Marche, e la commercialista Laura Salvi, già componente del Collegio Sindacale. Per il Collegio Sindacale sono candidati il professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, avvocato e revisore legale, la commercialista Lucia Carletta, con esperienza anche in ambito bancario, e Sergio Vincenzoni, commercialista e revisore con attività nella consulenza aziendale e societaria. Nel comunicato della lista Alternativa emerge con forza il tema dell’indipendenza della governance, con il timore che la banca possa diventare terreno di influenza politica. “La nostra banca non sarà di questo o di quello, sarà la banca di tutti”, si legge, con l’obiettivo di garantire una gestione orientata esclusivamente agli interessi di soci e clienti. Tra gli interventi, il vicepresidente uscente Paolo Maggini parla di “rinascita della banca in questi anni” e ribadisce la volontà di mantenerla autonoma e indipendente, “al mero servizio di soci e clienti”, puntando anche sulla capacità di intercettare le nuove esigenze della clientela in un contesto di evoluzione tecnologica. Lo stesso Maggini sottolinea come la divisione nasca da una visione diversa della banca, orientata a una gestione meno esposta e più funzionale. Giuseppe Rivetti, candidato alla presidenza del Collegio Sindacale, richiama invece il valore della funzione di controllo come leva per lo sviluppo dell’istituto. “Ho già svolto servizio nel collegio sindacale. Vorrei tornare a svolgerlo a tempo pieno. Questa è una funzione di controllo che aiuta lo sviluppo della banca. sottolineo la mia indipendenza in quanto non svolgo una professione che va in contrasto con questo ruolo”, afferma, sottolineando anche la necessità di un ritorno alle origini, con maggiore vicinanza al territorio. La BCC di Recanati e Colmurano conta circa 4.600 soci e 98 dipendenti. Proprio il ruolo del personale viene indicato dalla lista Alternativa come punto di forza decisivo per affrontare le sfide future e garantire continuità, crescita e qualità del servizio. Nei prossimi giorni i candidati incontreranno i soci per presentare il programma e promuovere una partecipazione informata in vista dell’assemblea del 18 aprile, che per la prima volta dopo anni non si terrà a Recanati ma a Macerata.
Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente
Passaggio formale decisivo in vista dell'assemblea dei soci della BCC Recanati e Colmurano. La capogruppo Iccrea SpA ha approvato definitivamente la lista dei candidati indicata dal Consiglio di Amministrazione uscente, che concorrerà al rinnovo delle cariche sociali durante l'assise prevista per il prossimo 18 aprile presso il Centro Fiere di Villa Potenza. La squadra, guidata dal presidente uscente Gerardo Pizzirusso, punta su un mix di esperienza e rinnovamento. Accanto ai consiglieri uscenti Emanuela Serenelli e Alfredo Giampaoli, figurano le nuove candidature di Roberta Pennacchioni, Marina Guzzini, Gianfilippo Simoni, Maurizio Stacchiotti, Gianni Buccolini e Claudio Bertini. Una compagine che, come sottolineato dall'istituto, rispecchia le competenze professionali e imprenditoriali richieste dalla normativa e mantiene un forte legame identitario con il territorio. Il progetto della lista è orientato a dare continuità al percorso di sviluppo già intrapreso, seguendo il piano operativo finalizzato al sostegno dell'economia locale e al rafforzamento dei valori della mutualità. Al centro della visione per il prossimo mandato ci sono il socio e la valorizzazione del capitale umano, rappresentato dalla Direzione Generale e da tutti i dipendenti della banca. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la lista propone i nomi dei sindaci uscenti Luca Mira e Tatiana Seghetta, con l'ingresso di Barbara Brizi, oltre ai supplenti Samuela Mosca e Gilberto Chiodi.
Torna il Memorabilia Festival: a Recanati tre serate di musica gratuita. Annunciato Rancore
RECANATI – Torna anche quest’anno il Memorabilia Festival, la rassegna organizzata dal Centro Fonti San Lorenzo che da diversi anni anima l’estate musicale recanatese. L’edizione 2026 si svolgerà nelle giornate del 3, 4 e 5 luglio, con ingresso gratuito. Il primo nome annunciato è già di quelli capaci di accendere l’entusiasmo: il 4 luglio salirà sul palco Rancore, uno degli artisti più originali e apprezzati della scena rap italiana. Rancore, pseudonimo di Tarek Iurcich (Roma, 1989), inizia il suo percorso musicale giovanissimo, a soli 14 anni, tra jam session, concerti nei licei e gare di freestyle. La sua carriera prende slancio nel 2012 grazie alla partecipazione al talent Spit su MTV, dove si mette in luce vincendo la puntata di lancio insieme a Clementino. Nello stesso anno pubblica l’album SILENZIO. La consacrazione arriva nel 2019, quando partecipa al Festival di Sanremo al fianco di Daniele Silvestri con il brano ARGENTOVIVO. Il pezzo conquista pubblico e critica, ottenendo il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e la Targa Tenco come miglior canzone. L’anno successivo torna sul palco dell’Ariston con EDEN, vincendo nuovamente il Premio “Sergio Bardotti”. Il 2026 segna un nuovo capitolo della sua carriera: il 20 marzo è uscito FANFOLE, primo singolo estratto dal nuovo album TAREK DA COLORARE, in uscita questo venerdì 3 aprile. Con l’annuncio di Rancore, il Memorabilia Festival si conferma ancora una volta come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate recanatese. Nei prossimi giorni sono attese ulteriori novità sulla line-up delle tre serate, che promettono di trasformare ancora una volta il Centro Fonti San Lorenzo in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"
La prestigiosa cornice del Teatro Persiani ha ospitato l’unica tappa regionale della commedia “Buongiorno, ministro!”, opera dell’autore spagnolo Jordi Galcerán. Sotto la sapiente regia di Ferdinando Ceriani, Enzo Iacchetti ha calcato la scena affiancato da Antonella Civale offrendo al pubblico una serata di alto spessore teatrale. Tuttavia, la presenza dell'attore in città non si è esaurita sotto i riflettori. Il mattino seguente, Iacchetti ha dedicato un momento significativo alla scoperta delle eccellenze creative del territorio. Presso l’Hotel La Ginestra, i titolari Andrea Santarelli e Arianna Manovale hanno introdotto l’artista alla mostra “Fatum”, un’esposizione curata dal professor Jacopo Pannocchia e nata dal talento della Stamperia Venieri del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”. L’incontro si è poi trasformato in una visita immersiva: accompagnato da una delegazione di giovani studentesse e dai membri della compagnia – tra cui la stessa Civale, Ermenegildo Marciante ed Elisabetta Mandalari – Iacchetti si è recato personalmente presso i laboratori della Stamperia. Durante l'attenta visita, gli ospiti hanno potuto approfondire le tecniche dell’acquaforte, ammirando la maturità stilistica e la profondità concettuale delle opere grafiche realizzate dagli studenti. Un apprezzamento, quello degli artisti, che è andato oltre la semplice cortesia: affascinati dalla qualità dei manufatti, gli ospiti hanno infatti scelto di acquistare alcune opere, suggellando così un legame autentico tra il mondo del teatro e la creatività giovanile recanatese.
Paradressage, Italia subito protagonista: trionfo della recanatese Sileoni a Ornago
Si alza il sipario sulla nuova stagione internazionale del Paradressage, primo banco di prova del quadriennio che porterà ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Come da tradizione, l’esordio è andato in scena nel “tre stelle” di Ornago, in provincia di Monza e Brianza, dove la Nazionale italiana ha subito imposto la propria superiorità conquistando il gradino più alto del podio. A brillare è stata soprattutto Federica Sileoni, talento marchigiano originario di Recanati, protagonista assoluta nel Grado 5 insieme al fidato Leonardo. L’amazzone azzurra ha dominato tutte le giornate di gara, culminando nella prova Freestyle della domenica mattina con un eccellente 76,759%, miglior punteggio della categoria. Un risultato che premia il lavoro svolto nell’ultimo anno, segnato da una scelta importante: il ritorno nelle Marche, dove Sileoni si allena stabilmente presso la Scuderia delle Tre Coste di Recanati. Una decisione che si è rivelata vincente, sostenuta dall’affetto del territorio e dal supporto di realtà imprenditoriali locali. “È stata una gara da incorniciare – ha dichiarato l’atleta –. Abbiamo fatto suonare l’inno per tre volte e superato il 70% in ogni prova. Un segnale importante di crescita, sia personale che di squadra. Ora qualche giorno di riposo, poi si torna al lavoro in vista del prossimo appuntamento in Germania”. Il dominio di Sileoni è stato netto per tutta la durata della competizione: l’amazzone ha conquistato il primo posto in tutte e tre le giornate di gara, sempre davanti alla svizzera Nicole Geiger e all’italiana Benedetta Baccani, confermando una superiorità costante e mai in discussione. Nel Grado 3, invece, a mettersi in evidenza è stata Francesca Salvadé, in sella a Escari, capace di confermare l’ottimo stato di forma già mostrato a Doha lo scorso febbraio con un nuovo successo in casa. Non è mancato il contributo, seppur fuori dal campo gara, della plurimedagliata Sara Morganti, presente a Ornago nel ruolo di referente azzurro per lo sviluppo e la promozione della disciplina. L’Italia del Paradressage riparte dunque con entusiasmo e ambizioni, lanciando segnali importanti già dalle prime battute di una stagione che guarda con decisione verso Los Angeles 2028.

cielo sereno (MC)



