Recanati

Recanati,  "Esami tossicologici per gli amministratori pubblici": la proposta di due consiglieri leghisti

Recanati, "Esami tossicologici per gli amministratori pubblici": la proposta di due consiglieri leghisti

La proposta arriva in Consiglio Comunale di Recanati grazie alla mozione presentata dai consiglieri Benito Mariani e Pierluca Trucchia, del gruppo Lega Recanati-Salvini Premier. Essi chiedono che, periodicamente, si sottopongano ad esami tossicologici (alcool test e droga test), su base volontaria, tutte le figure politiche locali elette quali il sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali e tutti i loro rappresentanti nominati in qualsiasi Comitato, Direttivo, Associazione, Consiglio di Amministrazione di qualsiasi Società/Ente/Fondazione pubblica o a partecipazione pubblica di qualsiasi livello. "Tutto ciò può essere fatto" - ha chiarito il consigliere Mariani con una nota - "atraverso la sottoscrizione di un protocollo con il SerT dell'Area Vasta n.3 dell' ASUR Marche, e prestando il consenso alla pubblicazione dei risultati nell'ottica della massima trasparenza. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1967 ha fornito una definizione di droga, tuttora in vigore: “droga è ogni sostanza naturale o artificiale in grado di modificare la psicologia e l'attività mentale degli esseri umani”. Tutte le “droghe” sono, per definizione, sostanze psicoattive capaci di provocare effetti sul sistema nervoso centrale e di alterare gli equilibri biologici, psicologici e sociali di un essere umano". Il tema dell'uso di droghe e delle dipendenze patologiche - insiste Mariani -  è di grande rilevanza sotto ogni punto di vista, e coinvolge comportamenti e decisioni rilevanti per i singoli, le famiglie e la collettività. Il consumo problematico di alcool e il consumo di sostanze stupefacenti impatta negativamente sull'esistenza della persona, in particolare sul tessuto cerebrale dove viene interessata sia la sfera cognitiva mentale emotiva che l'affettività, con disturbi del comportamento e dell'umore. I disturbi mentali associati all'uso di sostanze stupefacenti fanno registrare ogni anno 40mila accessi nei pronto soccorso psichiatrici. Gli amministratori pubblici eletti dai cittadini ricevono il mandato pro-tempore di amministrare la cosa pubblica nel miglior modo possibile; ci sono alcune categorie professionali che, per loro mansioni e responsabilità, hanno l'obbligo di legge a sottoporsi agli esami tossicologici: perchè ciò non dovrebbe valere per gli amministratori pubblici, che decidono sulle nostre vite e che amministrano milioni di euro di patrimonio pubblico? - si chiede Mariani.  Gli amministratori pubblici inoltre - insiste il consigliere della Lega -  dovrebbero dare il buon esempio su di un tema di notevole rilevanza per i giovani. Coerenza e buon esempio. Per questo si propone, inoltre, una seria sensibilizzazione della cittadinanza e degli studenti in tutte le scuole della città attraverso campagne informative e di prevenzione del consumo problematico di alcool, droghe e delle dipendenze patologiche, e celebrando infine il 26 giugno di ogni anno quale Giornata Mondiale contro Abuso e Traffico di Droga. 

22/10/2021 15:19
Recanati, Leopardi e il paesaggio: studiosi internazionali a confronto

Recanati, Leopardi e il paesaggio: studiosi internazionali a confronto

Un tema evocativo, quello del paesaggio, capace di coniugare la cronaca della spinta al rispetto dell’ambiente dei giovanissimi e di Greta Thunberg e la geniale intuizione di duecento anni fa di Giacomo Leopardi. Il paesaggio è appunto un tema contemporaneo, ma le date spiegano che Leopardi ci era arrivato duecento anni fa, come sottolineato nell’intervento di presentazione il rettore di Unimc Francesco Adornato: «Il 19 marzo 1821 Leopardi scriveva nello Zibaldone “noi siamo del tutto alienati dalla natura e dunque infelicissimi”, una profondità geniale, quella dello scrittore, che offre un’idea di quell’arte del paesaggio che distingue territorio e spazio, un messaggio colto dal convegno che è di straordinaria contemporaneità. In più, nel convegno, c’è un profilo di sistema in cui le istituzioni culturali si ritrovano a lavorare insieme con risultati straordinari».  Profilo di sistema che si manifesta con un altro protagonista della presentazione odierna, il sindaco di Recanati Antonio Bravi: «Positiva la sinergia delle realtà istituzionali ed educative del nostro territorio, l’unica direzione percorribile in un piccolo territorio come il nostro. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per ottenere risultati di rilievo. Il convegno internazionale si conferma un appuntamento di grande livello e tradizione, capace di attrarre studiosi eccellenti con una riflessione sul paesaggio, sulla natura e sulla tutela del territorio che ci vede curiosi ed interessati. In occasione del convegno sarà presentato il piano urbanistico particolareggiato di tutela dei luoghi leopardiani e in particolare del Colle dell’Infinito che è un patrimonio di tutti e va tramandato».   Laura Melosi è la titolare della cattedra leopardiana dell’Ateneo maceratese: «Non ci saranno solo leopardisti, ma anche scienziati, storici dell’arte e del paesaggio, urbanisti ed esperti in digital humanities, per presentare nuove letture dell'opera di Leopardi in aggiunta a quelle critico-letterarie. Abbiamo coinvolto molti giovani studiosi di diverse università: Roma, Napoli, oltre che Macerata. C’è poi molta attesa per il progetto di digitalizzazione delle carte leopardiane».   È il presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta a chiudere la serie di interventi aprendo il suo con il ringraziamento alla contessa Olimpia Leopardi, presente all’incontro: «La contessa Leopardi rappresenta la famiglia e ha sempre sostenuto l’attività del Centro nazionale. Il convegno “Leopardi e il paesaggio” arriva in un contesto particolare e di grande attualità. Sottolineo la sinergia tra le istituzioni culturali che l’hanno promosso, innanzi tutto il Comune e Unimc. La significativa apertura tematica deriva dalla collaborazione con numerose istituzioni culturali: il Fai (Fondo Ambiente Italiano), la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Gabinetto Vieusseux di Firenze, l'Istituto di Studi Filosofici di Napoli e la Cattedra “Giacomo Leopardi” dell'Università di Macerata. Non è più il tempo di vivere in isolamento, sono state cercate e trovate collaborazioni che hanno dato risultato importanti, la prima è quella con il Fai. Decisivo, inoltre, il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e del ministro Dario Franceschini, da loro sono arrivate risorse decisive per le nostre attività. Due, in particolare, i punti da sottolineare: il primo è la presentazione dello strumento urbanistico, voluto dal sindaco Bravi, che permetterà di tutelare i luoghi leopardiani, e l’altro è la digitalizzazione degli autografi, per il quale stiamo investendo risorse importanti per mettere insieme le carte leopardiane finora conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli e in altri 84 siti in giro per il mondo».  Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming grazie alla collaborazione con il liceo classico Giacomo Leopardi. Info sul programma sul sito del Centro studi www.centrostudileopardiani.it.  

21/10/2021 18:19
Recanati, a Villa Colloredo Mels arriva il "dolcetto o scherzetto"

Recanati, a Villa Colloredo Mels arriva il "dolcetto o scherzetto"

Il Museo Civico di Villa Colloredo Mels si prepara a ospitare un’iniziativa molto particolare, tutta dedicata alla ricorrenza di Halloween e al suo simbolo più noto, la zucca; un appuntamento, quello di Halloween, che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche in Italia, ma che, contrariamente a quanto si pensa, non ha avuto origine negli Stati Uniti bensì vanta radici europee ed una storia millenaria risalente al popolo dei Celti d’Irlanda. Nel corso del laboratorio si scopriranno brevemente le origini e il significato di questa “strana” ricorrenza, e soprattutto della frase divenuta iconica “Dolcetto o scherzetto?”, per poi preparare una paurosissima zucca, che insieme ad una candela addobberà le case dei nostri ospiti nella notte più spaventosa dell’anno. Per la partecipazione all’evento saranno ben accetti i travestimenti a maschera, e sarà necessaria la prenotazione obbligatoria entro il 29 ottobre al numero WhatsApp 3938761779 o via mail a recanati@sistemamuseo.it .  Durata: 1 h circa - Tariffe: € 8 a bambino/a (attività adatta dai 5 ai 10 anni di età). Gli accompagnatori dei bimbi entrano gratuitamente. Green Pass obbligatorio. La quota comprende il laboratorio, una zucca con candela e la visita al Museo.

19/10/2021 09:57
Serie D, la Recanatese riacciuffa il Pineto con Senigagliesi. Il Tolentino cade a Fiuggi

Serie D, la Recanatese riacciuffa il Pineto con Senigagliesi. Il Tolentino cade a Fiuggi

Buon pareggio della Recanatese contro il Pineto, mentre il Tolentino viene sconfitto dall’Atletico Terme Fiuggi, in terra laziale. Questi i verdetti per le squadre maceratesi, nella quinta giornata del campionato di Serie D, girone F. Con questo pareggio i leopardiani salgono a quota 10 punti in classifica, andando a superare proprio i cremisi fermi a 9. Cronaca - La prima a provarci è la Recanatese, al 7’ Sbaffo serve Gomez al limite dell’aria, il suo tiro è agevolmente parato da Mercorelli. Al 18’ altra buona azione della Recanatese, questa volta la conclusione è di Raparo ma il suo mancino si spegne alto sopra la traversa. Alla mezz’ora Sbaffo cerca la via del gol in rovesciata, conclusione che termina al lato. Al 31’ è Minicucci a provarci, cross tagliato dalla destra, Giampaolo non ci arriva per un soffio. Al 35’ si fa vedere il Pineto, Barlafante serve Esposito, il tiro al volo da dentro l’area esce a lato. Al 54’ azione personale di Giampaolo che si accentra e calcia dal limite dell’aria, conclusione debole che si spegne sul fondo.  Al 60’ il Pineto passa in vantaggio, calcio d’angolo battuto da Pezzotti e colpo di testa vincente di Cardella. Al 70’ ci prova nuovamente il Pineto, punizione di Minincleri e grande parata di Amadio. Al 77’ la Recanatese pareggia, punizione dal limite dell’aria calciata magistralmente all’incrocio dei pali da Senigagliesi. Al 94’ occasionissima per la Recanatese, azione personale di Minicucci, il suo cross viene deviato da un difensore del Pineto, il pallone arriva sui piedi di Sopranzetti che dal limite dell’aria non trova la porta. Finisce 1-1 al “Tubaldi” tra Recanatese e Pineto. Recanatese: Amadio, Somma, Quacquarelli, Gomez (85’ Sopranzetti), Alessandretti, Ferrante, Minicucci, Raparo (71’ Grieco), Minella (65’ Defendi), Sbaffo, Giampaolo (65’ Senigagliesi). A disposizione: Urbietis, Capitani, Marafini, Guercio, Curzi, Defendi. Allenatore: Giovanni Pagliari Pineto: Mercorelli, Paoli, Pepe, Baldinini, Esposito (46’ Ciarcelluti), Cardella (86’ Minnozzi), Minincleri, Pezzotti, Mesisca (46’ Del Mastro), Domizi, Barlafante. A disposizione: Montese, Bosco, Blasioli, Brattelli, Della Quercia, Piciollo. Allenatore: Marco Pomante. Arbitro: Davide Santarossa (Pordenone), 1° Ass. Giovanni Boato (Padova), 2° Ass. Luca Gibin (Chioggia) Ammoniti: Giampaolo (R), Raparo (R), Ciarcelluti (P), Grieco (R) Angoli: 2-7  Il Tolentino, invece, esce con le ossa da rotte da Fiuggi ed incappa nella seconda sconfitta stagionale (entrambi i passi falsi avvenuti fuori casa). Decisivo per i laziali il penalty realizzato al 34’ del primo tempo da Ficara. Rigore dubbio, assegnato dall’arbitro per un fallo, probabilmente di Severini, avvenuto in mischia. La partita è stata tutto sommato equilibrata, con la squadra allenata da mister Mosconi che ha avuto in mano il pallino del gioco nella prima parte del primo tempo, ma che poi ha lasciato maggiori spazi agli avversari, apparsi più brillanti. Squadra cremisi che ha pagato l’assenza a centrocampo dell’infortunato Conti e un attacco non nella sua miglior giornata. Il bomber Padovani ha avuto anche la palla del pareggio, a pochi minuti dalla fine della partita, ma di testa ha mandato a lato. ATLETICO TERME FIUGGI – TOLENTINO 1-0     ATLETICO TERME FIUGGI: Mejri, Romeo, Rizzitelli, Papaserio (29′ st Tajani), Forgione (49′ st Di Nezza), Fall, Ficara (29′ st Frabotta), Tomas, Rocchi (42′ st Potenza), Meloni (45′ st Lo Duca), Turzo. A disp. Grosso, Gallinari, Francia, Cipriani. All. Romondini   TOLENTINO: Marricchi, Stefoni, Fofana (20′ st Cicconetti), Bonacchi, Miccoli (42′ st Rozzi), Nonni, Mengani (16′ st Moscati), Tortelli, Padovani, Severini (19′ st Aloisi), Capezzani (29′ st Toure). A disp. Bucosse, Strano, Salvatelli, Pagliari. All. Mosconi.   ARBITRO: Frosi di Treviglio.   RETE: 34’pt rig. Ficara   NOTE: ammoniti Severini, Papaserio e Rocchi. Spettatori 350 circa.   (Foto di copertina credit Us Recanatese)

17/10/2021 18:24
Recanati celebra Adelaide Gigli: donato alla biblioteca l'archivio privato dell'artista

Recanati celebra Adelaide Gigli: donato alla biblioteca l'archivio privato dell'artista

Celebrata nell’Aula Magna del Comune di Recanati la figura di  Adelaide Gigli l’artista e intellettuale recanatese vissuta in Argentina  con un  evento culturale coordinato dall’Assessora alla cultura  Rita Soccio e dalla giornalista Nikla Cingolani  a cui hanno preso parte il professor Stefano Papetti e lo scrittore argentino Adrian Bravi. Per l’occasione Adrian Bravi  ha donato al Polo Bibliotecario di Recanati "M.A. Bonacci Brunamonti" tutto il materiale relativo all’artista in suo possesso per metterlo a disposizione della comunità, tra cui foto originali, poesie, racconti, manoscritti e articoli. “Siamo molto soddisfatti di questa giornata dove abbiamo ricordato e rivalutato la figura di Adelaide Gigli come artista e intellettuale. – Ha dichiarato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio - Una donna con un vissuto difficile e passionale che ha trovato nella cultura e nell’arte della ceramica un mezzo per dare voce ai suoi stati d’animo. Ringrazio Nikla Cingolani per aver organizzato questo primo evento, il prof. Papetti per la lezione su Adelaide e la difficoltà delle pittrici donne ad affermarsi in un mondo dell’arte quasi esclusivamente al maschile, e lo scrittore Adrian Bravi che con la sua donazione di foto e documenti alla nostra biblioteca comunale “Bonacci-Brunamonti” può aprire percorsi di studi su questa importante figura recanatese". Proseguendo la serie avviata dei personaggi celebri recanatesi per i pìù piccoli, Adelaide Gigli è stata presentata anche alle bambine e ai bambini della città  per far conoscere i personaggi più significativi della storia di Recanati “Teniamo fede all'adesione al progetto di Città delle bambine e dei bambini, rivolgendo a loro l'attenzione con azioni che accompagnano la comprensione di quanto avviene nella vita cittadina. – ha affermato l’Assessora alle politiche sociali Paola Nicolini - In questo caso abbiamo redatto una scheda biografica che racconta Adelaide Gigli, all'interno di una serie in cui sono già stati presentati Giacomo Brodolini, Paolina Leopardi, Beniamino Gigli, Giuseppe Persiani, Piero Cesanelli, Malvina (donna di origini contadine, in occasione del 1° maggio, per narrare il lavoro delle donne nei campi)". Adelaide Gigli, nata a Recanati nel 1927, si trasferì con la sua famiglia nel 1930 in Argentina per volere del padre il pittore Lorenzo Gigli  che non voleva vivere sotto il fascismo, senza immaginare che trentasei anni dopo avrebbe trovato un’altra dittatura, per certi aspetti peggiore della prima. Negli anni Cinquanta Adelaide aveva frequentato la facoltà di Filosofia e lettere di Buenos Aires e nel novembre del 1953 aveva creato, insieme al marito David Viñas e ad altri noti intellettuali (quali Juan José Sebreli, Oscar Masotta, Ismael Viñas, ecc.) il gruppo culturale che aveva dato vita alla rivista Contorno, punto di riferimento essenziale della letteratura argentina di quell’epoca. Parallelamente ai suoi interessi intellettuali, Adelaide Gigli coltivava la passione per la ceramica; aveva creato un proprio laboratorio e partecipava a diverse esposizioni. Ma dopo il fatale colpo di Stato del 1976 da parte della giunta militare, capeggiata dal generale Videla, la vita di Adelaide Gigli venne segnata da una delle vicende più drammatiche della storia argentina. I figli, María Adelaide soprannominata Mini e Lorenzo Viñas Gigli, furono entrambi considerati desaparecidos, rispettivamente nel 1978 e nel 1981. Dopo mezzo secolo vissuto a Buenos Aires  Adelaide nel 1977 ritorna a Recanati  e comincia la sua produzione artistica in un monolocale nel chiostro di Sant’Agostino: famose saranno le sue ceramiche con raffigurazioni femminili scavate nell’argilla.  

17/10/2021 15:32
Recanati, il comitato pro ospedale: "La Regione mantenga le promesse. A che gioco giochiamo?"

Recanati, il comitato pro ospedale: "La Regione mantenga le promesse. A che gioco giochiamo?"

"Ma a che gioco giochiamo? Siamo rimasti profondamente delusi dal dibattitto sul futuro piano sanitario regionale che si è tenuto in Consiglio Comunale il 7 ottobre scorso". È quanto sottolinea Marco Buccetti, portavoce del comitato a difesa del Punto di Primo Intervento di Recanati, nato nel 2016 sull'onda delle notizie di un’imminente chiusura del Punto di Primo intervento del “Santa Lucia”.  "I cittadini di Recanati e del territorio limitrofo si aspettano dalla giunta regionale che siano mantenute le promesse, fatte a suo tempo pubblicamente, per il mantenimento del Punto di Primo Intervento con atto ufficiale della Regione: questa è la richiesta principale che i cittadini hanno più volte ribadito partecipando numerosi alle marcie organizzate dal Comitato - sottolinea Buccetti -. A quelle manifestazioni erano presenti, lo ricordiamo, l’attuale assessore alla sanità Filippo Saltamartini, l’attuale presidente Francesco Acquaroli e la stessa Elena Leonardi, oggi presidente della IV commissione regionale della sanità".  "Il Comitato non vuol neppure prendere in considerazione quanto detto nella seduta di Consiglio da Nadia Storti, direttore Asur Marche, sul Punto di Primo Intervento e sul fatto che l’ospedale di Comunità di Recanati tale è e tale rimarrà. Questo cancella ogni possibilità di aver riconosciuto ufficialmente, e non solo in regime di deroga, il mantenimento del Punto di Primo Intervento" evidenzia Buccetti, che si chiede: "Cosa significa che il Punto di Primo intervento non può essere gestito, come ha affermato la Storti, dai medici del reparto delle cure intermedie che giustamente fanno fatica a dividersi fra questo servizio e la corsia? Si sta pensando di chiudere il servizio di emergenza che conta ogni anno numeri importanti da vero e proprio pronto soccorso?" "Il comitato ha chiesto, proprio per ovviare a questa difficoltà, l’assunzione di personale dedicato per il servizio di emergenza e così si aspetta che faccia la nuova amministrazione regionale - chiosa Buccetti -. Quanto alla riorganizzazione della struttura ospedaliera del “Santa Lucia” il Comitato ha avanzato da tempo proposte migliorative come il ripristino di una piccola lungodegenza, una chirurgia a ciclo breve, dato che sono in funzione due eccellenti sale operatorie, e un servizio di terapia del dolore oltre al rafforzamento e ampliamento delle attività ambulatoriali. Siamo fiduciosi che il nuovo piano sanitario in via di elaborazione tenga conto di questa importante realtà territoriale, troppo al lungo trascurata e ingiustamente penalizzata".    

16/10/2021 17:10
Recanati, teatro Persiani: su il sipario per la stagione 2021 con Chiara Francini e Stefano Massini

Recanati, teatro Persiani: su il sipario per la stagione 2021 con Chiara Francini e Stefano Massini

Da fine ottobre e per tutto novembre il Teatro Persiani di Recanati propone un cartellone di spettacoli entusiasmante. Illustrato oggi dal Sindaco Antonio Bravi con l’Assessore alla cultura Rita Soccio e con Daniela Rimei per l’AMAT, il programma, realizzato dal Comune di Recanati in collaborazione con l’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura e inserito anche nel cartellone regionale di “Platea delle Marche. Scena d’Autunno”, si articola in quattro appuntamenti di prosa e di teatro ragazzi con protagonisti del calibro di Chiara Francini e Stefano Massini. Una prima parte di spettacoli in calendario per il 2021 che verrà integrata successivamente con la programmazione del nuovo anno. “Con l’apertura della stagione 2021 il Teatro Persiani si prepara a riabbracciare il suo grande pubblico a capienza piena – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – la fine delle restrizioni anti-Covid sul distanziamento rappresenta un importante ritorno alla normalità, in sicurezza, che riporta il Teatro Persiani al centro della nostra comunità come luogo del cuore di aggregazione, di incontro e di scambio di pensiero nella più antica tradizione culturale e cittadina recanatese”.  Per l'Assessora alla Cultura Rita Soccio “riaprire il Teatro Persiani rappresenta per tutti noi un momento di festa e di ritorno alla normalità. Una nuova stagione che vuole riportare nella massima sicurezza il pubblico a frequentare il suo teatro e la città a offrire proposte culturali qualificanti per momenti di socialità e di benessere psicofisico oltre che formativi. In questa voglia di ripresa non abbiamo rinunciato neanche alla stagione per i più piccoli con le domeniche pomeriggio a teatro convinti dell’importanza di investire in cultura per un futuro migliore”.  “I teatri finalmente a capienza completa” per il presidente AMAT Gino Troli e il direttore Gilberto Santini “segnano il ritorno a spettacoli di autentico e alto profilo teatrale, com’è degno di Recanati e della sua tradizione culturale”. In apertura al Persiani va in scena, venerdì 29 ottobre, "Coppia aperta quasi spalancata" popolare testo di Dario Fo e Franca Rame, interpretato dalla frizzante Chiara Francini con Alessandro Federico e con la regia di Alessandro Tedeschi (interprete straordinario della formazione teatrale cult Carrozzeria Orfeo). Commedia di grande successo degli anni Ottanta, “Coppia aperta”, racconta di una coppia di coniugi figli del Sessantotto e della mutata coscienza del nostro Paese, ironizzando su una certa psicologia maschile, insofferente al concetto di monogamia ma tradizionalmente gelosa quando è la donna a volere che la coppia sia aperta. Fo e Rame registrano in questo testo con una loro inconfondibile cifra l’evoluzione del matrimonio borghese alla luce delle riforme legislative degli anni Settanta (divorzio nel ’70, aborto nel ’78, riforma del diritto di famiglia nel ’75, l’introduzione del concetto di “pari opportunità”) e delle trasformazioni sociali e antropologiche che di queste sono state, allo stesso tempo, causa ed effetto.  Domenica 14 novembre il programma propone, per i più piccoli, "Il grande gioco", testo di Silvano Fiordelmondo, Simone Guerro e Francesco Niccolini messo in scena da ATGTP che vede sul palco lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte. Due fratelli in un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Ma una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura. Compilano una lista dei desideri da realizzare sfidando il tempo e alla fine, consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere, i due si lasciano andare ognuno per il suo viaggio. Con "Alfabeto delle emozioni", in scena sabato 20 novembre, Stefano Massini – lo scrittore amato per i suoi racconti in tv a “Piazzapulita” il giovedì sera e padrone di casa con Andrea Delogu di “Ricomincio da Raitre”, sei prime serate dedicate allo spettacolo dal vivo – accompagna il pubblico in un viaggio profondissimo e ironico nel labirinto del nostro sentire e sentirci.  In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini, con l’estro e il divertimento dell’appassionato narratore, trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Spettacolo di teatrodanza tout publique – dai 4 anni in su – proposto, domenica 28 novembre, dalla storica formazione del genere Sosta Palmizi, "Esercizi di fantastica" è una creazione di Elisa Canessa, Federico Dimitri, Francesco Manenti (anche nel ruolo di interpreti) e del coreografo Giorgio Rossi che ne è l’ideatore, e racconta, con il linguaggio della danza e del movimento, il potere dell’immaginazione che trasforma cose e persone in qualcosa di sempre inaspettato e straordinario. Gli autori sono stati ispirati dall’idea di Fantastica di Gianni Rodari il quale, vicino al surrealismo degli anni ’50 e ispirandosi all’opera di Alfred Jerry e alla sua scienza delle soluzioni immaginarie (patafisica), ne sosteneva l’esistenza in contrapposizione alla Logica. Biglietti (Prosa posto unico numerato 15 euro, Teatro Ragazzi posto unico numerato 6 euro) acquistabili nelle biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket, su vivaticket.com o direttamente al botteghino del Teatro Persiani (corso Cavour a Recanati, tel. 071/7579445, aperta dal giovedì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30; dalle ore 17 nei giorni di spettacolo feriali e dalle ore 15 le domeniche di rappresentazione). Info e prenotazioni Teatro Persiani 071/7579445 e AMAT 071/2072439. Inizio spettacoli ore 21.30, domenica ore 17.  

16/10/2021 15:55
Recanati, ok al progetto di fattibilità del castello di Montefiore: inizio lavori in primavera

Recanati, ok al progetto di fattibilità del castello di Montefiore: inizio lavori in primavera

Il Comune di Recanati approva il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento di consolidamento del versante a valle del Castello di Montefiore. Si entra nella fase operativa per la gestione del finanziamento del Ministero degli Interni per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. “Ancora una volta grazie ai contributi intercettati dalla nostra Amministrazione, in linea con la strategia programmatica di visione e pianificazione delle opere a lungo termine, possiamo finalmente iniziare anche il  recupero del Castello di Montefiore atteso da anni  – dichiara il Sindaco Antonio Bravi – un primo intervento strutturale di fondamentale importanza  per difendere l’area dove sorge il prezioso bene del 1200 dal dissesto idrogeologico". Quasi un milione di euro ottenuto dal Comune di Recanati per il consolidamento del versante a valle del Castello di Montefiore e per il consolidamento e la mitigazione del versante est della città, Fosso delle Conce, area ex discarica bonificata qualche anno fa grazie ad un finanziamento europeo. "Con l'approvazione dello studio di fattibilità e dell'esecutivo che verrà adottato dalla Giunta entro ottobre ci prepariamo alla gara d'appalto entro l'anno  e all'apertura dei cantieri a primavera - afferma l'assessore ai lavori pubblici Francesco Fiordomo-  Per il Castello di Montefiore è un primo passo importante, si parte dal consolidamento del versante che gli studi geologici indicano a rischio oramai da decenni. Siamo poi alla ricerca del finanziamento necessario per la ristrutturazione ed il recupero del Castello. Proviamo ad entrare in ogni bando compatibile. Senza illudere, in modo serio e convinto, ci stiamo lavorando da anni. Intanto questi 500 mila euro rappresentano un primo step, fondamentale". Il progetto dell’intervento è stato realizzato dall’ingegnere Federico Veroli in collaborazione con  il geologo Mirko Patrizietti  e con la consulenza  della  Società Cooperativa Archeolab di Macerata per la parte archeologica. I criteri di progettazione degli interventi hanno seguito i moderni indirizzi tecnici per il recupero delle aree in dissesto cercando di porre in essere interventi in grado di offrire le migliori garanzie di protezione, associando nel contempo la prevenzione alla difesa dall’evento. Verificata la particolare sensibilità dei terreni alla circolazione idrica, la bonifica del movimento franoso e il conseguente recupero dell’area è stato improntato con una soluzione progettuale comprendente “opere di difesa attiva” e “opere di difesa passiva”. In particolare il progetto prevederà i seguenti interventi: a) la realizzazione di una paratia di pali trivellati di medio‐grande diametro con lunghezza indicativa di 18m e il loro innesto nella formazione pliocenica (substrato grigiastro)  collegati in testa mediante un cordolo in cemento armato; b) la regimentazione delle acque meteoriche della corte interna del Castello mediante la rimozione di uno strato di terreno e formazione delle pendenze, la posa di una geomembrana e geocomposito drenante, il successivo riposizionamento del terreno rimosso e la regimentazione delle acque raccolte dalle membrane in fogna; c) la realizzazione di una misura compensativa idraulica per la laminazione delle acque meteoriche provenienti dalla corte interna del Castello, mediante il rifacimento e sovradimensionamento di un tratto della fognatura esistente delle acque bianche.        

15/10/2021 16:39
Welfare culturale, il Comune di Recanati protagonista a Siena

Welfare culturale, il Comune di Recanati protagonista a Siena

Il Comune di Recanati ospite protagonista della due giorni di Convegno a Siena  organizzato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e coordinato dall’Università degli Studi di Firenze sul tema “Welfare culturale come risorsa nello sviluppo sociale di una comunità” con la presentazione del primo progetto pilota  in Italia  della Rete Regionale  Marche per il welfare culturale che mette in rapporto la cultura con il sistema  socio-sanitario. La Rete marchigiana che, nata grazie alla collaborazione tra  il Comune di Recanati e la Regione Marche presieduta dall’Assessore alla Cultura della Regione Marche Giorgia Latini e coordinata dall’Assessora alla Cultura del Comune di Recanati Rita Soccio, guardando ai principi dell’OMS, individua nella cultura una delle determinanti del benessere e della qualità della vita nella nostra Regione. “Sono molto felice e gratificata per questo invito che dimostra la bontà del nostro progetto sul welfare culturale che stiamo portando avanti a livello Regionale” - ha affermato a Siena l’Assessora alle Culture Rita Soccio – “Le buone partiche che stiamo attivando nelle Marche sono un esempio per altre realtà territoriali che come noi credono nella cultura come determinante per la salute e il benessere delle comunità”. Le due giornate  di Convegno a Siena hanno affrontato argomenti sulla necessaria ibridazione fra ambiti culturale, ambientale, sociale/sanitario ed economico per tentare di generare risposte efficaci per il territorio. Lettura multidimensionale e ibridazione socio-culturale sono stati i due strumenti scelti e utilizzati da Community Hub (CH) Culture Ibride con Fondazione Monte dei Paschi di Siena che in questo evento hanno provato a colloquiare e trovare stimoli ed esempi virtuosi a livello nazionale con attori Istituzionali come il Comune di Recanati e del Terzo settore.

14/10/2021 16:37
Recanati, Marco Sonaglia presenta il suo terzo album al Museo Civico di Villa Colloredo Mels

Recanati, Marco Sonaglia presenta il suo terzo album al Museo Civico di Villa Colloredo Mels

Marco Sonaglia torna al suo pubblico con un terzo disco solista intitolato "Ballate dalla grande recessione”: dieci brani inediti realizzati in collaborazione con il poeta Salvo Lo Galbo, autore dei testi. Anticipato dal singolo e videoclip di “Primavera a Lesbo”, brano rappresentativo degli argomenti politico-civili a cui Sonaglia ci ha abituati, il disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali ed in formato cd su etichetta Vrec/Audioglobe distribuzione (etichetta da sempre attenta al miglior cantautorato e rock d'autore italiano). È il 2019 quando il cantautore marchigiano, insegnante di musica presso l'Accademia dei cantautori di Recanati, e Salvo Lo Galbo, giornalista, poeta, traduttore dagli chansonniers siciliano, si conoscono, scoprendo di condividere la stessa militanza e la passione per la musica d’autore. Dalla sorprendente affinità nasce subito un promettente sodalizio. Nella struttura della ballata francese, resa leggendaria da François Villon, Lo Galbo trova la forma immediata, un richiamo quasi naturale per il lamento di un’umanità dannata che invoca inconcessa pietà nei convalescenti miasmi di un medioevo industrializzato. Questo dolente «ragionar per versi» che descrive un riferimento da Guittone a Fortini si innesta con le suggestive melodie e la rapsodica interpretazione di Marco Sonaglia, capace di trasformare la poesia in canzone e riaffermarne il legame atavico. Composte durante il primo lockdown 2020, nascono e si presentano come “canzoni emergenziali”. In qua dalle sbarre grafiche della più grande crisi recessiva dalla seconda guerra, “Ballate dalla grande recessione” è tuttavia un album che riesce a far tenere ancora sulla pelle quel sol dell'avvenire che più si sente lontano e più si sa necessario. Il disco ha ricevuto lusinghiere recensioni sulla stampa specializzata.  Marco Sonaglia è nato a Fabriano nel 1981. Oltre a una decennale esperienza come insegnante di educazione musicale ha all’attivo tre dischi da solista "Il pittore è l'unico che sceglie i suoi colori” (2012), "Il vizio di vivere"(2015) e "Ballate dalla Grande Recessione" (2021),  due dischi con il gruppo dei Sambene "Sentieri partigiani, tra Marche e memoria" (2018) e "I Sambene cantano De Andrè"(2019), una partecipazione al live dei Gang "Quando gli angeli cantano" (2011). Autore anche di un cd di musiche per l'infanzia intitolato "I galletti bulletti" (2017). Ad inizio della sua carriera musicale, ha avuto l'occasione di aprire i concerti di alcuni nomi importanti come Claudio Lolli, Massimo Bubola e Modena City Ramblers. Svolge un'intensa attività live in tutta Italia. L'appuntamento è per domenica 24 ottobre, alle ore 17:00, al Museo Civico di Villa Colloredo Mels. 

13/10/2021 10:20
Recanati, Bravi continua la battaglia contro la discarica: "Le 14 aree del nostro Comune non idonee"

Recanati, Bravi continua la battaglia contro la discarica: "Le 14 aree del nostro Comune non idonee"

Posizione ferma tenuta dal Sindaco di Recanati Antonio Bravi per il netto “no” all’ubicazione della discarica nel territorio recanatese durante l’Assemblea territoriale d’ambito (Ata) di Macerata riunita sul tema del Piano d’Ambito per la gestione di rifiuti urbani ed assimilati. Il Sindaco di Recanati, insieme ad altri colleghi primi cittadini, ha richiesto il rinvio della seduta a lunedì prossimo per permettere al comitato ristretto del Cosmari di affrontare gli annosi argomenti relativi alla nuova discarica in un incontro già programmato. Una richiesta sostenuta anche da molti Amministratori ma respinta dall’Assemblea che alla fine, nonostante i voti negativi del sindaco Antonio Bravi e di tre Comuni: Montefano,Camerino, Apiro e l’astensione di altri, ha approvato il Piano d’Ambito dei rifiuti, ciò permetterà alla società incaricata di proseguire nella selezione dei siti per l’ubicazione della nuova discarica provinciale. “Purtroppo, approvando il Piano d’Ambito l’Assemblea ha di nuovo approvato anche lo studio per l’individuazione della nuova discarica che a Recanati abbiamo già impugnato con un ricorso al Tar, senza tenere conto degli ulteriori sviluppi legati agli approfonditi elaborati tecnici che noi e i Comuni interessati abbiamo inviato alla Provincia, in base alla procedura concordata. – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Se possiamo dare una certezza è quella che dai nostri importanti dossier presentati risulta chiaramente che tutte le 14 aree individuate nel Comune di Recanati non sono idonee all’ubicazione di una discarica. La battaglia non è finita ma nonostante l’approvazione del Piano d’Ambito siamo sicuri di scongiurare il pericolo in virtù delle nostre peculiarità territoriali di alto valore ambientale, culturale e turistico riconosciute in tutto il mondo”.  Va ricordato come il Comune di Recanati lo scorso anno abbia presentato ricorso al Tar Marche per l’annullamento della delibera di localizzazione dei siti da destinarsi a discarica e depositato successivamente nuovi e più approfonditi documenti che rendono sempre più palese l’evidente erroneità dello studio preliminare realizzato dal Piano d’Ambito per la imprecisa e parziale applicazione dei criteri localizzativi sul territorio recanatese.

12/10/2021 16:15
Recanati, tornano le letture per bambini in biblioteca: iniziativa in collaborazione con "Nati per leggere"

Recanati, tornano le letture per bambini in biblioteca: iniziativa in collaborazione con "Nati per leggere"

Con l’autunno tornano le letture condivise per famiglie con bambini e bambine da 0 a 6 anni promosse dall’Amministrazione  comunale, Assessorato alle Culture, in collaborazione con Nati per Leggere. Ogni secondo giovedì del mese, presso la sala ragazzi della Biblioteca Comunale “M.A.Bonacci Brunamonti”, l’appuntamento con le letture sarà il pomeriggio alle ore 17:00. Le date in calendario sono 14 Ottobre, 11 Novembre,  9 Dicembre, 13 Gennaio, 10 Febbraio, 10 Marzo, 14 Aprile e 12 Maggio. "I programmi Nati Per Leggere e Nati Per la Musica rappresentano un importante momento di benessere e di crescita intellettiva delle nostre bambine e bambini - afferma l’Assessora alle Culture Rita Soccio – Recanati si fregia del bollino nazionale di “Città che Legge” anche grazie alle lettrici volontarie che mettono a disposizione il loro tempo libero per i più piccoli. NpL, attivato nel 2015, e NpM, insieme alle tante iniziative del polo bibliotecario “Bonacci, Brunamonti” rappresentano un fiore all'occhiello della vita culturale della nostra comunità”. Nati per Leggere e Nati per la Musica sono programmi nazionali di promozione della lettura e dell’esperienza musicale rivolti alle famiglie con bambini in età prescolare, promossi dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus. L'obiettivo è la promozione della lettura e della musica in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini e giocare con la voce e con i suoni ha una positiva influenza sul loro sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta

12/10/2021 09:54
Recanati, giovane cade dal muretto di Villa Colloredo. La Lega interroga il sindaco sulla vicenda

Recanati, giovane cade dal muretto di Villa Colloredo. La Lega interroga il sindaco sulla vicenda

Sfiorata la tragedia il 25 settembre a Recanati.  A raccontare l'episodio è il coordinatore cittadino della lista "Lega Recanati Salvini Premier" Benito Mariani, in una nota. "Verso le due di notte, un giovane recanatese di 21 anni si è appisolato sul muro del Parco di Villa Colloredo, ha perso l'equilibrio ed è caduto di sotto, sulla strada, da un'altezza di circa 4 metri. Fortunatamente il 21enne non ha riportato gravi conseguenze in seguito alla caduta. Il fatto è avvenuto nella parte di muraglione che delimita l'area con via Monte Conero, all'altezza del pub lì presente. Il fatto è grave, se si considera avvenuto durante un evento musicale, “Into the Wild” organizzato dal Pub, che ha richiamato moltissime persone, grazie alla partecipazione di un dJ famoso, noto ed apprezzato a livello nazionale. Ulteriore circostanza che evidenzia la mancanza di organizzazione e gestione della sicurezza pubblica in città da parte dell'Amministrazione comunale, da noi denunciata più volte e in varie occasioni. Al fine di conoscere la situazione e il contesto della serata in cui si è verificato l'infortunio - aggiunge il coordinatore cittadino -  i consiglieri comunali della Lega Salvini Premier hanno pertanto presentato una specifica interrogazione al sindaco per fare chiarezza e rimediare ad eventuali mancanze. Nel merito, intanto, si vuol conoscere se il Pub in questione ha comunicato all'Amministrazione comunale tale evento, poi in che data è stata fatta la comunicazione, se occorreva autorizzazione e quali prescrizioni e o indicazioni sono state date in base alle normative antiCovid sugli assembramenti e sulla capienza. È stato chiesto, inoltre, quale sia l'orario massimo consentito per fare musica e vendere alcolici in quel luogo, e se L'Amministrazione comunale abbia emesso ordinanze per regolamentare la circolazione stradale e o il parcheggio lungo la strada via Monteconero. Sicuramente no, visto che le auto erano parcheggiate su entrambi i lati della strada e persino sopra i marciapiedi, creando sia pericolo, sia moltissimi disagi alla circolazione stradale. Due auto, infatti, con senso opposto di marcia, non potevano transitare contemporaneamente. Aggiungiamo che è importante sapere anche se il Pub, organizzatore dell'evento, aveva attivato il servizio di Sicurezza Privata, la cui presenza è prevista per questo tipo di manifestazioni al fine di garantire l'ordine e la sicurezza del pubblico presente. In generale, gli operatori della Sicurezza possono intervenire anche in soccorso di chi potrebbe sentirsi male per vari motivi, compresi lo stato di ebbrezza, l'eccessiva assunzione di alcool o di altre sostanze che alterano il proprio stato psico-fisico, ecc... Il semplice fatto di addormentarsi sul ciglio di un muraglione alto 4 metri circa, nonostante la musica ad alto volume, non dovrebbe sfuggire agli addetti alla Sicurezza. Si propone - insiste Mariani -  infine, all'Amministrazione comunale di far mettere in sicurezza, con apposita protezione o ringhiera, la parte di muro che insiste nell'area gestita dal Pub, considerato che lo stesso, in quella parte, è relativamente basso e sprovvisto di qualsiasi tipo di protezione dove anche i bambini possono salire senza difficoltà".

11/10/2021 18:45
Recanati, una giornata con Lotto: grandi e piccini a lezione dal Maestro del Rinascimento

Recanati, una giornata con Lotto: grandi e piccini a lezione dal Maestro del Rinascimento

Un successo l’edizione 2021 della FAMU, Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, tenutasi presso il Museo Civico di Villa Colloredo Mels che ha proposto  una visita guidata e un laboratorio dedicato al Maestro rinascimentale Lorenzo Lotto. Con lo slogan dell’ edizione 2021 della Famu "Nulla accade prima di un sogno" bambini e genitori si sono immersi  nell'atmosfera dei sogni, dei viaggi e delle opere del grande artista che a Recanati ha lasciato ben cinque capolavori, quattro dei quali conservati presso Villa Colloredo Mels. Sono stati infatti oltre 50 i partecipanti, suddivisi in due turni, ad aver realizzato nel laboratorio didattico  l’acchiappasogni, l’antico amuleto che protegge i sogni dei bambini, ispirandosi ai protagonisti ritratti nelle opere di Lorenzo Lotto custodite al museo, a iniziare proprio da quello più celebre: il gatto che scappa al centro dell’Annunciazione. Al termine del laboratorio ai piccoli ospiti è stata regalata la rivista “Pimpa”, edita da Panini Editore, partner di FAMU 2021. L’appuntamento con la FAMU segna la ripresa delle attività ludiche e laboratoriali nei musei del circuito “Infinito Recanati” dopo quasi due anni di stop dovuto alla recente pandemia. Il prossimo appuntamento per grandi e piccini sarà per domenica 31 ottobre, con un laboratorio sulla Zucca di Halloween, occasione per conoscere anche le origini e la storia di questa “strana” ricorrenza.      

11/10/2021 15:41
Recanati, concorso per posto da agente della Polizia Locale: l'Ugl organizza corso di preparazione

Recanati, concorso per posto da agente della Polizia Locale: l'Ugl organizza corso di preparazione

"Formarsi per non fermarsi", è lo slogan che UGL - Polizia Locale Marche rivolge a tutti coloro che intendono partecipare al Concorso per Agenti di Polizia Locale indetto dal Comune di Recanati per la copertura di un posto vacante. A breve saranno pubblicati sul sito del comune stesso tutti i requisiti richiesti e le modalità di iscrizione.  L'Ugl ha, nel frattempo, ha organizzato un corso di preparazione al concorso. Chi fosse interessato può contattare il sindacato al seguente indirizzo email: uglplitalia@libero.it I docenti del corso saranno commissari di Polizia Locale, plurilaureati, e la modalità delle lezioni sarà in didattica a distanza.  Verranno, inoltre, fornite dispense e un servizio di tutoraggio ad personam.  

11/10/2021 13:27
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