Recanati

"Case messe a soqquadro, escalation di furti a Montefiore: mai così tanti in così poco tempo"

"Case messe a soqquadro, escalation di furti a Montefiore: mai così tanti in così poco tempo"

Un’escalation di furti, tentativi di intrusione sta seminando preoccupazione nelle campagne di Recanati, in particolare nella zona di Montefiore, nelle abitazioni situate nelle vicinanze del cimitero. A segnalare il clima di crescente insicurezza sono gli stessi residenti, che parlano di una concentrazione di episodi senza precedenti negli ultimi mesi. A tracciare il quadro è la testimonianza diretta di un abitante del quartiere, che ha vissuto da vicino l'ultimo raid avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio, presumibilmente in un intervallo orario compreso tra le 23:30 e l'una. "I furti e i tentativi di effrazione ci sono sempre stati - racconta il residente - ma una sequenza così ravvicinata di episodi non si vedeva da tantissimo tempo. Nell'ultimo fine settimana una banda di malviventi è entrata prima in un'abitazione passando da una finestra e ha rovistato in ogni singola stanza. Non contenti, subito dopo sono passati alla casa successiva, violando il portone principale e mettendo completamente a soqquadro il primo piano per rubare vari oggetti di valore". "I ladri sono poi saliti al secondo piano, forzando la porta d'ingresso per iniziare a frugare nell'appartamento - aggiunge -. Solo il rientro improvviso dei proprietari del primo piano ha evitato il peggio, interrompendo il loro lavoro. I malviventi sono fuggiti di corsa nei campi circostanti, portandosi via persino due cassetti di un comò, che i proprietari hanno tristemente ritrovato la mattina successiva abbandonati tra la vegetazione". Oltre al danno economico legato al valore degli oggetti sottratti, molti dei quali custodivano un profondo significato affettivo come ricordi di famiglia, ricorrenze e lasciti di genitori e nonni, a pesare sulla serenità dei residenti sono i pesanti danneggiamenti lasciati dai ladri, tra infissi scardinati e stanze devastate. Tra gli abitanti di Montefiore cresce così la richiesta di un'attenzione mirata e di un potenziamento dei controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine e della polizia locale. La comunità si appella anche all'amministrazione comunale affinché valuti l'installazione di sistemi di videosorveglianza e telecamere di sicurezza in queste aree più periferiche e decentrate. "Il furto in abitazione, pur essendo statisticamente un reato diffuso, viene spesso percepito come minore ma in realtà rappresenta l'illecito che più colpisce direttamente l'intimità del cittadino, minando la serenità e la sicurezza della vita di ogni giorno", conclude il residente.

06/07/2026 18:20
Recanati, inaugurato il nuovo campetto polivalente di Villa Teresa (FOTO)

Recanati, inaugurato il nuovo campetto polivalente di Villa Teresa (FOTO)

RECANATI – Taglio del nastro e subito una partita di calcio a cinque per inaugurare il rinnovato campetto polivalente di Villa Teresa, tornato a disposizione della comunità dopo i lavori di riqualificazione. La struttura, destinata ad accogliere attività di calcetto e pallavolo, ospiterà anche gli eventi del comitato di quartiere grazie a una convenzione che sarà sottoscritta con il Comune. Alla cerimonia, svoltasi nella serata di sabato, hanno preso parte il sindaco Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, l'assessore allo Sport e ai Quartieri Maurizio Paoletti, i consiglieri comunali Bernardi, Gelosi Enrici e Frenquelli, il consigliere regionale Luca Marconi, il parroco don David Malavè con don Samuele, il presidente del comitato di quartiere Paolo Accattoli e il presidente della BCC Gabriele Brandoni. L'intervento, realizzato dall'Assessorato ai Lavori pubblici nell'ambito del programma di manutenzione e riqualificazione dei quartieri, ha interessato il rifacimento delle linee di gioco, la sistemazione delle reti esterne e la riqualificazione complessiva dell'impianto, per un investimento di 26.770 euro. L'inaugurazione si è inserita nel programma della tradizionale Festa d'Estate di Villa Teresa. A pochi minuti dal taglio del nastro il campetto è tornato subito a vivere ospitando la finale del torneo di calcio a cinque della Royale League, organizzato dai ragazzi dell'oratorio della parrocchia di Cristo Redentore e disputato da sei squadre. A conquistare la vittoria è stata la formazione "Le bimbe di Simone".

06/07/2026 18:00
Recanati - Pestaggio tra giovanissimi, il sindaco convoca tavolo urgente: "Massima fermezza"

Recanati - Pestaggio tra giovanissimi, il sindaco convoca tavolo urgente: "Massima fermezza"

Linea della fermezza e tolleranza zero contro i fenomeni di violenza giovanile a Recanati. Il sindaco Emanuele Pepa ha convocato d'urgenza nella mattinata di oggi, lunedì 6 luglio, un tavolo tecnico straordinario sulla sicurezza urbana per fare il punto della situazione e programmare un giro di vite nei punti nevralgici della città. Il vertice istituzionale è stato programmato per analizzare nel dettaglio gli ultimi preoccupanti episodi di cronaca che hanno visto tristemente protagonisti alcuni gruppi di minori sul territorio comunale e per coordinare un piano d'azione congiunto volto al contrasto, al monitoraggio e alla prevenzione del disagio sociale. Al summit urgente di questa mattina hanno preso parte, accanto al primo cittadino, il vicesindaco Roberto Bartomeoli, l'assessore ai servizi sociali Emanuela Pergolesi, il comandante della polizia locale Nicolas Fulvi, i vertici del locale Comando dei carabinieri e i responsabili dei servizi sociali del comune. "L'amministrazione comunale esprime la massima attenzione e fermezza di fronte a questi episodi, che non intendiamo in alcun modo sottovalutare – ha dichiarato perentorio il sindaco Pepa al termine del vertice – la nostra priorità assoluta è garantire la tranquillità e la sicurezza di tutti i cittadini". Durante la riunione è emersa la chiara intenzione di avviare un doppio binario operativo: "Continueremo a lavorare in stretta sinergia, ciascuno per il proprio ambito di attività e competenza – ha sottolineato il primo cittadino – da un lato, la polizia locale e i carabinieri intensificheranno i controlli e le attività di vigilanza nei punti più sensibili della città; dall'altro, l'assessorato e i servizi sociali proseguiranno il fondamentale lavoro di prevenzione, monitoraggio e supporto educativo nei contesti di disagio giovanile". La convocazione straordinaria della Giunta si è resa indispensabile anche alla luce degli sviluppi investigativi odierni legati proprio a una delle più gravi aggressioni registrate in città, quella avvenuta la sera dello scorso 14 giugno nei pressi del Parco Torrioni ai danni di un diciassettenne recanatese, preso a calci e pugni per futili motivi da un gruppo di coetanei. Proprio nelle ultime ore, i carabinieri della stazione di Recanati hanno chiuso il cerchio sulle indagini di quel violento pestaggio, identificando e denunciando alla competente autorità giudiziaria quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni (di cui tre minorenni) con l'accusa di lesioni personali aggravate in concorso, incastrati grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza. Un episodio emblematico che l'amministrazione intende isolare fermamente, evitando però pericolose stigmatizzazioni di massa: "Non dobbiamo però generalizzare – ha rimarcato il sindaco Pepa – la stragrande maggioranza dei nostri giovani è sana, ha sogni importanti e ha una grande voglia di costruire e vivere serenamente la propria città. È a loro che dobbiamo dare spazio e risposte, rendendo i quartieri luoghi vivi di aggregazione positiva, dove l'energia dei ragazzi possa esprimersi in progetti utili per tutta la comunità". In conclusione, il capo della Giunta ha voluto rivolgere un appello diretto alla collaborazione attiva della cittadinanza: "Per rendere queste azioni davvero efficaci, il contributo dei residenti resta indispensabile. Invitiamo tutti i cittadini a continuare a vivere i luoghi della nostra città in totale tranquillità e a segnalare o denunciare tempestivamente alle forze dell'ordine qualsiasi episodio o situazione di pericolo. Solo attraverso un patto di collaborazione tra istituzioni, famiglie e forze dell'ordine possiamo isolare l'illegalità, riappropriarci dei nostri spazi e far crescere la parte migliore della nostra comunità".

06/07/2026 17:20
Recanati - Evade dai domiciliari, si mette alla guida ubriaco e dà un nome falso: torna in carcere

Recanati - Evade dai domiciliari, si mette alla guida ubriaco e dà un nome falso: torna in carcere

Un cittadino pakistano di 39 anni, residente a Recanati e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri e trasferito in carcere dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto. L'uomo è stato intercettato nel comune di Potenza Picena mentre si trovava alla guida di un'auto in stato di ebbrezza e, nel disperato tentativo di nascondere la sua reale identità e la palese violazione della misura restrittiva, ha fornito false generalità ai militari prima di essere definitivamente smascherato. L'operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Recanati, che hanno dato esecuzione al provvedimento di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare emesso dall'ufficio di sorveglianza di Macerata. Il provvedimento restrittivo è scaturito a causa dei gravi fatti registrati nella giornata del 4 luglio scorso. Una pattuglia della stazione di Potenza Picena aveva infatti fermato l'uomo per un normale controllo stradale, riscontrando immediatamente un evidente stato di alterazione alcolica del conducente. Durante le fasi di identificazione, il trentanovenne ha rilasciato false attestazioni sulla propria identità personale per cercare di celare la propria condizione giuridica e il fatto che non potesse allontanarsi dalla propria abitazione recanatese. A seguito degli accertamenti e della scoperta della reale identità del soggetto, il comando stazione dei carabinieri di Recanati ha tempestivamente informato l'autorità giudiziaria relazionando sulle violazioni commesse. Espletati gli adempimenti di rito, per il cittadino straniero è stato disposto il ripristino immediato del regime carcerario, con il conseguente trasferimento e la traduzione presso la casa circondariale di Fermo.

06/07/2026 15:20
Recanati, controlli serali della Polizia Locale per sicurezza e decoro

Recanati, controlli serali della Polizia Locale per sicurezza e decoro

Il Comando di Polizia Locale di Recanati, in ottemperanza al mandato programmatico stabilito con l’Amministrazione comunale, ha pianificato per tutto il mese di luglio controlli e servizi sul territorio del Comune, con l’obiettivo di venire incontro anche alle esigenze espresse dalla cittadinanza in materia di sicurezza e vivibilità. Sono dodici i turni di servizio serali programmati nelle fasce orarie dalle ore 17:00 alle ore 23:00, con possibilità di protrazione in caso di necessità, al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano, con gli interventi che si concentreranno principalmente nei luoghi di maggiore aggregazione e concentrazione giovanile. In questo senso, la Polizia Locale di Recanati si concentrerà su particolari macroaree di intervento, monitorando spazi pubblici come parchi, piazze e aree pedonali, nello specifico puntando alla prevenzione e al controllo dello spaccio di stupefacenti. Non solo: particolare attenzione sarà rivolta al presidio del patrimonio pubblico, contro episodi di vandalismo, imbrattamento e danneggiamenti ai beni pubblici e culturali; parallelamente, saranno svolte ispezioni per verificare il porto improprio di armi da taglio o altri oggetti atti ad offendere. Non mancheranno, infine, postazioni di controllo stradale sul territorio per accertare la corretta idoneità psicofisica dei conducenti alla guida di veicoli, a salvaguardia della sicurezza stradale e della pubblica incolumità. Nell’ottica della piena attuazione dei modelli di “sicurezza integrata”, i pattugliamenti serali del mese di luglio saranno condotti in sinergia con la Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Recanati attraverso un raccordo operativo interforze.

04/07/2026 17:15
"Gioco Infinito" a Recanati: scacchi, cultura e intelligenza artificiale in un unico progetto

"Gioco Infinito" a Recanati: scacchi, cultura e intelligenza artificiale in un unico progetto

Recanati – Gli scacchi come linguaggio universale capace di unire cultura, educazione, innovazione e valorizzazione del territorio. È questa la visione alla base di “Gioco Infinito”, il progetto promosso dal Circolo Scacchi Recanati–Osimo–Offagna, con il patrocinio del Consiglio Regionale Marche, della Federazione Scacchistica Italiana, del Comitato Regionale Scacchi e dei Comuni di Recanati e Osimo. Dal 16 al 18 luglio l’iniziativa proporrà un percorso tra letteratura, formazione, intelligenza artificiale e agonismo, con l’obiettivo di trasformare la pratica scacchistica in uno strumento di crescita culturale e sociale e di promozione del territorio come laboratorio di innovazione. Le prime due giornate, tra Recanati e Osimo, saranno dedicate agli scacchi come metafora della società e del pensiero umano. Interverranno l’Ambasciatore Mario Boffo, il filosofo Massimo Adinolfi e, in collegamento, lo scrittore Alessandro Barbaglia, con interventi che spazieranno dalla “diplomazia degli scacchi” al rapporto tra logica, immaginazione e formazione dei più giovani. Spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Guglielmo Ubaldi, del Grande Maestro Axel Rombaldoni e del Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo, per un confronto su come gli scacchi possano evolvere tra tecnologia, didattica e sviluppo del pensiero critico. Il progetto culminerà il 18 luglio al Parco dei Torrioni di Recanati con “Torrioni Sotto Scacco”, giornata aperta alla cittadinanza con tornei federali e amatoriali, attività collaterali e un annullo filatelico di Poste Italiane, in collaborazione con il Comitato Rione Mercato e il Fotocine Club Recanati. “Abbiamo voluto creare un’iniziativa capace di mettere in relazione mondi diversi, dalla letteratura all’intelligenza artificiale fino all’agonismo” ha dichiarato il presidente del CSR Vincenzo Bondanese, sottolineando il sostegno ricevuto da istituzioni e realtà locali.   Soddisfazione anche dal Comune di Recanati e dalla Federazione Scacchistica Marche, che evidenziano il valore culturale e territoriale dell’iniziativa e la capacità degli scacchi di unire sport e formazione.

04/07/2026 16:50
Rotary Club Recanati, Passaggio del Martelletto tra emozioni e nuovo mandato Guzzini

Rotary Club Recanati, Passaggio del Martelletto tra emozioni e nuovo mandato Guzzini

C’è stata un’atmosfera particolarmente sentita al Passaggio del Martelletto del Rotary Club “Giacomo Leopardi” di Recanati, in una serata conviviale molto partecipata che ha segnato l’avvio del nuovo anno rotariano. L’evento si è svolto presso l’agriturismo Il Crepuscolo di Recanati, in un contesto immerso nel verde a pochi passi dal Castello di Montefiore, recentemente riaperto al pubblico dopo un lungo e accurato intervento di restauro. In questa occasione il professor Marco Moroni, storico ed ex docente dell’Università Politecnica delle Marche, ha accompagnato i soci in un approfondimento dedicato alla storia del castello, illustrandone le vicende, le trasformazioni architettoniche e il valore culturale di un bene tornato oggi a essere parte viva del territorio. Uno dei momenti più suggestivi della serata è stata la salita alla torre, alta circa quaranta metri, dalla quale si apre una vista ampia sul paesaggio marchigiano, dalle colline fino al mare Adriatico, in un panorama che restituisce la ricchezza storica e naturale del territorio. La conviviale è poi proseguita con il tradizionale Passaggio del Martelletto. Il presidente uscente Paolo Bernardi ha ripercorso le principali iniziative del suo mandato, evidenziando l’impegno del Club in progetti culturali, sociali e di sostegno alla comunità locale. Nel suo intervento di insediamento, la nuova presidente Manuela Guzzini ha sintetizzato il senso del nuovo percorso in due parole chiave: amicizia e servizio. L’amicizia è stata descritta come elemento fondante della vita rotariana, intesa come capacità di costruire relazioni autentiche, collaborazione e fiducia reciproca. Il servizio, invece, è stato indicato come cuore dell’impegno del Rotary, orientato al bene comune attraverso azioni concrete e attenzione ai bisogni del territorio. La presidente ha quindi delineato una visione di Club capace di unire relazioni solide e progettualità concreta, con un approccio basato su ascolto, responsabilità e impegno verso la comunità. Un messaggio accolto con partecipazione e calore dai soci presenti. La serata si è conclusa in un clima di entusiasmo e gratitudine, segnando l’avvio di un nuovo anno rotariano all’insegna della continuità nei valori e di una rinnovata energia progettuale.

04/07/2026 14:45
Recanati - 17enne aggredito al parco Torrioni, denunciati quattro giovani: tre sono minorenni

Recanati - 17enne aggredito al parco Torrioni, denunciati quattro giovani: tre sono minorenni

Si sono concluse con la denuncia di quattro giovani, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Recanati sull'aggressione avvenuta la sera del 14 giugno nelle vicinanze del Parco Torrioni. Tra gli indagati figurano tre minorenni. I quattro sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso. L'attività investigativa è partita dalla querela presentata da un 17enne residente a Recanati, che, accompagnato da un genitore, ha denunciato di essere stato vittima di un violento pestaggio. Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, intorno alle 22 il ragazzo si trovava nei pressi del Parco Torrioni quando è stato avvicinato da un gruppo di coetanei. Dopo una discussione, nata per futili motivi, la situazione è rapidamente degenerata e il giovane sarebbe stato aggredito con calci e pugni. Dopo l'aggressione il 17enne è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale di Recanati, dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma all'arcata sopraccigliare e all'orbita sinistra, oltre a lesioni contusive alla nuca. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, l'acquisizione delle testimonianze e il riconoscimento degli aggressori da parte della vittima e delle persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio e di identificare i presunti responsabili. Al termine degli accertamenti, per i quattro giovani è scattata la denuncia a piede libero per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.

03/07/2026 10:31
Lunaria 2026 si espande: Veronesi, Solarino e Tiromancino tra le nuove date del festival (VIDEO)

Lunaria 2026 si espande: Veronesi, Solarino e Tiromancino tra le nuove date del festival (VIDEO)

Dopo aver annunciato il nuovo format "diffuso e sartoriale", Lunaria 2026 amplia ulteriormente il proprio programma e si trasforma in un vero e proprio festival itinerante. La rassegna estiva di Musicultura, organizzata con il Comune di Recanati, passa da tre a sei appuntamenti, alternando concerti, letteratura e spettacoli in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Alle date già annunciate con Morgan il 9 luglio a Palazzo Venieri, Giorgio Poi il 17 luglio alla Piazzola del Sabato del Villaggio e Dimartino il 24 luglio sul Colle dell'Infinito, si aggiungono tre nuovi eventi a ingresso libero che completano il cartellone. Il 15 luglio il Chiostro di Sant'Agostino ospiterà Sandro Veronesi e Valeria Solarino. Lo scrittore, vincitore per due volte del Premio Strega, proporrà un reading del suo ultimo libro Caducità, accompagnato dall'attrice. La serata si aprirà con l'esibizione della cantautrice veneta Giulia Trovò, tra gli otto vincitori dell'ultima edizione di Musicultura. Il 29 luglio sarà invece piazza Leopardi ad accogliere il concerto dei Tiromancino. La band guidata da Federico Zampaglione porterà sul palco i brani più amati del proprio repertorio in uno degli appuntamenti centrali dell'estate recanatese. La chiusura del festival è in programma l'11 settembre al rinnovato Castello di Montefiore, dove saliranno sul palco il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato e la band marchigiana XGIOVE, finalista del concorso e scelta dagli studenti delle scuole recanatesi durante le semifinali andate in onda su Rai Radio 1. Il sindaco Emanuele Pepa ha sottolineato come l'obiettivo dell'amministrazione fosse quello di ampliare il format di Lunaria, trasformandolo in un festival capace di coinvolgere tutta la città. Ha evidenziato la collaborazione con Musicultura, che ha permesso di costruire sei appuntamenti itineranti con artisti di primo piano e di valorizzare luoghi simbolici come la Piazzola del Sabato del Villaggio, Piazza Leopardi e il Castello di Montefiore. Il primo cittadino ha inoltre ricordato l'importanza del coinvolgimento dei giovani attraverso il progetto Recanati Next, che ha contribuito alla scelta di uno degli artisti presenti nel cartellone. Anche l'assessore alla Cultura Ettore Pelati ha evidenziato come l'edizione 2026 rafforzi il legame tra Lunaria e Musicultura, riportando al centro musica, arte e parola. Secondo Pelati, il nuovo programma unisce intrattenimento e approfondimento culturale grazie a una progettazione condivisa che conferma Musicultura come uno dei principali punti di riferimento dell'offerta culturale del territorio. Il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri ha spiegato che il nuovo corso di Lunaria nasce dalla volontà di proporre un modello alternativo ai grandi concerti estivi, privilegiando la qualità artistica, l'ascolto dal vivo e una programmazione distribuita nei luoghi più rappresentativi della città. L'obiettivo, ha aggiunto, è offrire un'esperienza più autentica, con un equilibrio tra eventi gratuiti e spettacoli a prezzi accessibili. A sottolineare il valore della manifestazione è stato anche Davide Celani, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che ha ribadito il sostegno dell'istituto a un'iniziativa capace di promuovere cultura, socialità e valorizzazione del territorio, in linea con la missione della banca di comunità. I biglietti per gli spettacoli di Morgan, Giorgio Poi e Dimartino sono già disponibili sul circuito Vivaticket al prezzo di 18 euro. Gli appuntamenti del 15 e 29 luglio e quello conclusivo dell'11 settembre al Castello di Montefiore saranno invece a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.    

30/06/2026 19:29
Recanati, aperto il cantiere della chiesa di San Leopardo: sarà pronta nel 2028

Recanati, aperto il cantiere della chiesa di San Leopardo: sarà pronta nel 2028

È stato inaugurato il cantiere per il recupero della chiesa di San Leopardo, uno dei luoghi più rappresentativi della storia religiosa e culturale di Recanati, profondamente legato anche alla famiglia Leopardi. A benedire l'avvio dei lavori è stato il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il sindaco Emanuele Pepa, la contessa Olimpia Leopardi e il soprintendente per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Giovanni Issini. L'intervento rientra nel programma della ricostruzione post-sisma del 2016 ed è finanziato con 935.858,81 euro grazie alle ordinanze commissariali 105/2020 e 132/2022 e al decreto n. 449 approvato lo scorso maggio dalla Struttura commissariale. Il soggetto attuatore sarà la Diocesi di Macerata, proprietaria dell'edificio. «L'avvio del cantiere rappresenta un altro passo concreto nel percorso di ricostruzione e rinascita del territorio», ha sottolineato il commissario Guido Castelli, ricordando come la sicurezza dei luoghi di culto costituisca una priorità della ricostruzione. «San Leopardo porta ancora i segni del terremoto, ma oggi possiamo finalmente intervenire per restituire alla comunità un luogo che custodisce fede, storia, identità e bellezza». Il commissario ha inoltre evidenziato il forte valore simbolico della chiesa, strettamente legata alla famiglia Leopardi e alla città natale di Giacomo Leopardi. «Ricostruire significa anche conservare la memoria e il patrimonio storico e artistico dei nostri territori, consegnandolo più sicuro alle future generazioni», ha aggiunto. Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo Marconi, che ha definito San Leopardo «un luogo di culto particolarmente significativo per la storia religiosa e culturale del territorio». Il presule ha ricordato che la tradizione collega proprio al culto di San Leopardo l'origine del cognome della famiglia Leopardi, sottolineando come il recupero dell'edificio rappresenti non solo un intervento di ricostruzione, ma anche la restituzione alla comunità di una preziosa testimonianza di fede e identità. Per il sindaco Emanuele Pepa il recupero della chiesa costituisce uno degli obiettivi più importanti dell'amministrazione comunale. «Questo luogo rappresenta un simbolo della fede dei recanatesi e custodisce le nostre radici storiche e culturali. Siamo grati alla Struttura commissariale, alla Diocesi e a tutti coloro che lavoreranno per riconsegnarlo quanto prima ai cittadini, ai fedeli e ai visitatori». Nel dettaglio, i lavori prevedono la riparazione dei danni strutturali causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi. Il progetto è stato redatto dall'architetto Paolo Canullo, affiancato da un team di professionisti specializzati per gli aspetti strutturali, impiantistici, geologici e della sicurezza, con il coordinamento dell'Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata. L'esecuzione sarà affidata all'ATI composta da Impresa Edile Paolini, Systab e Boing. La conclusione dell'intervento è prevista per il 29 giugno 2028. L'apertura del cantiere è avvenuta all'indomani del 228° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi, una scelta dal forte valore simbolico che testimonia la volontà di restituire uno dei più significativi luoghi leopardiani. «Sono molto felice che finalmente si metta mano alla ricostruzione di questa chiesa, così importante per la mia famiglia e per me, dove ho ricevuto anche la Prima Comunione», ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi. «Mi auguro che questo intervento possa rappresentare un impulso per il recupero di tutta questa parte di campagna tanto cara a Giacomo e spesso ricordata nelle sue opere». La chiesa, nella configurazione attuale progettata dall'architetto Gaetano Koch, conserva nella cripta le sepolture della famiglia Leopardi. Al suo interno custodisce inoltre gli affreschi del catino absidale e della lunetta del portale realizzati agli inizi del Novecento da Biagio Biagetti, futuro direttore della Pinacoteca Vaticana. A sottolineare il valore culturale dell'intervento è stato infine il soprintendente Giovanni Issini: «Il restauro della chiesa rappresenta un importante segnale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Recanati. Insieme alla vicina villa e al paesaggio rurale affacciato sul fiume Potenza, San Leopardo potrà entrare a pieno titolo nel percorso dei luoghi leopardiani, arricchendolo di nuovi contenuti e opportunità di conoscenza».

30/06/2026 16:28
Recanati, torna Memorabilia Festival: a Fonti San Lorenzo arrivano Rancore, Lamante e i Capabrò

Recanati, torna Memorabilia Festival: a Fonti San Lorenzo arrivano Rancore, Lamante e i Capabrò

Da venerdì 3 a domenica 5 luglio, il parco del Centro Fonti San Lorenzo a Recanati tornerà a trasformarsi nel cuore pulsante della scena indipendente nazionale con la diciassettesima edizione di Memorabilia Festival. L'evento, interamente a ingresso gratuito e caratterizzato da un forte spirito di aggregazione intergenerazionale, rappresenta il culmine di un lungo percorso di rigenerazione sociale e culturale portato avanti dall'associazione Centro Fonti San Lorenzo. La proposta artistica di quest'anno mette in campo una line-up di altissimo profilo: il grande protagonista dell'edizione 2026 sarà Rancore, uno dei rapper e parolieri più visionari e importanti d'Italia, affiancato da Lamante, considerata una delle voci rivelazione più potenti e originali del panorama alternativo recente. A completare il trittico dei grandi nomi ci sarà l'atteso ritorno dei Capabrò, reduci da un'annata straordinaria che li ha visti trionfare in diversi contest nazionali e aprire il concerto di Vasco Rossi davanti a 60.000 spettatori; la band si esibirà a Memorabilia in un'esclusiva e unica data marchigiana, arricchita per l'occasione da una speciale sezione di archi e fiati. Oltre ai big, il festival si conferma un formidabile trampolino di lancio per i nuovi talenti, come dimostrato dal record assoluto della call nazionale per band emergenti che ha raccolto oltre 200 candidature da tutta Italia, selezionando i migliori progetti per aprire i concerti principali. Le tre giornate si apriranno fin dal tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, con talk e dibattiti dedicati all'attualità, mostre d'arte, mercatini di artigianato artistico e un'area food & drink con cucina tipica del territorio. Trattandosi di una manifestazione completamente indipendente e autoprodotta che rifiuta le logiche commerciali per scommettere sull'accessibilità della cultura, il direttivo dell'associazione ha attivato una campagna di raccolta fondi tramite la piattaforma GoFundMe per sostenere le spese logistiche e garantire la gratuità per tutta la cittadinanza.

30/06/2026 10:50
Celebrazioni leopardiane, Recanati rende omaggio al poeta con Ossola e Malosti

Celebrazioni leopardiane, Recanati rende omaggio al poeta con Ossola e Malosti

Recanati si prepara a celebrare l'anniversario della nascita di Giacomo Leopardi con una giornata dedicata al poeta, nel segno della tradizione ma anche del rinnovamento culturale. L'appuntamento di lunedì 29 giugno è promosso dal Centro nazionale di studi leopardiani, presieduto da Fabio Corvatta, che continua a valorizzare il pensiero e l'opera del grande autore attraverso iniziative aperte al pubblico. Il programma prevede due eventi in altrettanti luoghi simbolo della città. Il primo appuntamento è fissato alle 17.30 nell'Aula magna del Comune di Recanati, spazio che conserva una targa dedicata all'inaugurazione con la lectio leopardiana di Giosuè Carducci. Qui il professor Carlo Ossola, filologo, critico e storico della letteratura italiana, terrà la conferenza dal titolo "Tre compleanni leopardiani". Nel corso dell'incontro gli sarà inoltre conferito il Premio Leopardi. Ossola è professore al Collège de France di Parigi e presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, incarichi che ne fanno una delle personalità più autorevoli nel panorama culturale internazionale. La seconda iniziativa si svolgerà alle 21.30 nell'Orto sul Colle dell'Infinito, luogo simbolo della città e della poetica leopardiana. Andrà in scena "io qui vagando al limitare intorno", recital che vedrà protagonista l'attore Valter Malosti, impegnato nella lettura dei Canti di Leopardi. Lo spettacolo sarà arricchito dal progetto sonoro e live electronic di Gup Alcaro e dalle musiche originali e chitarre elettriche di Paolo Spaccamonti. L'ingresso sarà libero e senza prenotazione; l'accesso all'Orto sarà consentito dall'ex Convento di Santo Stefano. Le celebrazioni confermano una tradizione che il Centro nazionale di studi leopardiani porta avanti da decenni, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza della poetica di Leopardi attraverso letture e interpretazioni capaci di mettere in luce i molteplici aspetti del suo pensiero. Un percorso che, come sottolinea il presidente Fabio Corvatta, punta a coniugare il rispetto della tradizione con la capacità di innovare, valorizzando il patrimonio culturale di Recanati e promuovendo il progetto di portare "Leopardi nel mondo", mantenendo al tempo stesso solide radici nella città natale del poeta. Le celebrazioni del 29 giugno sono organizzate dal Centro nazionale di studi leopardiani con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Comune di Recanati, dell'Università di Macerata, del FAI Orto sul Colle dell'Infinito e con la collaborazione del Centro mondiale della poesia e della cultura.

28/06/2026 11:20
Recanati, scontro tra due auto in via Corridoni: 44enne finisce in ospedale

Recanati, scontro tra due auto in via Corridoni: 44enne finisce in ospedale

Attimi di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi a Recanati, dove intorno alle 18 si è verificato un incidente stradale in via Filippo Corridoni. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Civitanova, una Skoda e una Fiat Punto, che stavano procedendo in direzioni opposte, sono entrate in collisione con un impatto semi-frontale. Sui due veicoli viaggiavano complessivamente quattro persone, tra cui un bambino. Ad avere la peggio è stata una donna di 44 anni, che ha richiesto l'intervento dei soccorsi. Il personale del 118, giunto rapidamente sul posto, ha prestato le prime cure alla ferita prima di accompagnarla al Pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, mentre i carabinieri hanno eseguito i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dello scontro.

27/06/2026 20:00
Recanati, consegnato il X Premio “Giuseppe Guzzini” all’imprenditore Giovanni Ciccolini

Recanati, consegnato il X Premio “Giuseppe Guzzini” all’imprenditore Giovanni Ciccolini

Recanati– Si è svolta ieri sera, nella suggestiva cornice dell’Orto del Colle dell’Infinito, la decima edizione del Premio “Giuseppe Guzzini”, riconoscimento dedicato all’imprenditoria etica e promosso da UCID Marche (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) in memoria dell’imprenditore recanatese. Alla cerimonia hanno preso parte i componenti della famiglia Guzzini, insieme al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, al vescovo della Diocesi di Macerata, Nazzareno Marconi e a numerose autorità del mondo accademico, economico e istituzionale. Tra questi, Giuseppe Rivetti (presidente FAI Marche), Alessandra Troilo (Orto sul Colle dell’Infinito), Paola Bichisecchi (Confindustria Marche). Ad accogliere gli ospiti sono stati Stelvio Lorenzetti, vicepresidente nazionale Ucid, Remo Fiori, presidente Ucid Marche, Alessandro Guzzini, Ad di Finlabo Sim e organizzatore del premio, Giuseppe Casali, presidente Ucid Macerata, ed il sindaco di Recanati Emanuele Pepa. Il riconoscimento 2026 è stato conferito a Giovanni Ciccolini, fondatore di Halley Informatica di Matelica, tra le principali realtà software delle Marche e protagonista del processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana. Sotto la sua guida, l’azienda si è affermata come uno dei principali fornitori nazionali di soluzioni informatiche per gli enti locali, supportando migliaia di amministrazioni pubbliche con piattaforme dedicate ai servizi anagrafici, alla polizia locale, ai servizi sociali e alla gestione digitale dei cittadini. Nella motivazione ufficiale si sottolinea come Ciccolini, imprenditore di prima generazione, si sia distinto non solo per le competenze gestionali e tecnologiche, ma anche per il forte legame con il territorio e l’impegno sociale ispirato ai valori cristiani. Halley Informatica viene inoltre riconosciuta per le politiche di inclusività e crescita occupazionale, con una presenza significativa di giovani e donne e un organico che ha raggiunto circa mille dipendenti tra Italia ed estero. Come da tradizione, il premio è stato inserito nell’ambito di una tavola rotonda economico-sociale, condotta dal giornalista Pietro Saccò, con la partecipazione di monisgnor Gianpiero Palmieri, monsignor Nazzareno Marconi, il presidente Ucid Giovani nazionale Benedetto Delle Site e il docente dell’Università Politecnica delle Marche Michele Germani. “È una grande emozione premiare un imprenditore di questo spessore” – ha dichiarato il presidente UCID Macerata Giuseppe Casali – sottolineando come il premio valorizzi aziende che coniugano crescita economica, responsabilità sociale e centralità della persona secondo la Dottrina Sociale della Chiesa. Particolarmente sentito l’intervento di Alessandro Guzzini, che ha ricordato il significato familiare e valoriale del premio, dedicato alla memoria del padre Giuseppe e della madre Silvana Sabbatini: “Questo riconoscimento vuole portare avanti i valori cristiani che hanno sempre guidato la loro visione d’impresa”. Il premiato Giovanni Ciccolini ha ringraziato sottolineando il ruolo centrale di educazione e fede nella sua vita personale e professionale, definendo il premio un riconoscimento anche alla sua famiglia e al percorso condiviso. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha infine evidenziato come i valori rappresentino un elemento essenziale dell’impresa contemporanea, capace di mantenere attenzione verso persone e territorio anche nei momenti più complessi. Il riconoscimento, rappresentato da una scultura dell’artista Ermenegildo Pannocchia, è giunto alla decima edizione. Tra i premiati delle passate edizioni figurano, tra gli altri, Enrico Loccioni, Andrea Lardini, Nando Ottavi, Battista Faraotti, Emanuela Scavolini, fino al vincitore 2025 Federico Maccari (Ad Pasta di Camerino). L’evento è stato patrocinato da Confindustria Marche, Comune di Recanati, Recanati città dell’Infinito, FAI Marche e sostenuto da Banco Marchigiano, Finlabo SIM e Algam Eko.

27/06/2026 11:50
Da Recanati alla Cina, la poesia di Leopardi conquista Pechino e Shanghai con Giulia Poeta

Da Recanati alla Cina, la poesia di Leopardi conquista Pechino e Shanghai con Giulia Poeta

Lo immagino così, affacciato dagli infiniti spazi oltre la siepe a rimirare il finito, assorto ad ascoltare i suoi immortali versi in lingua cinese, idioma che in vita l'aveva a lungo incuriosito ed affascinato. Giacomo Leopardi infatti si interessò della scrittura cinese, confrontando il nostro sistema fonetico con quello logografico del mandarino, già dal 1821 nello Zibaldone. Un altro rimando all'estremo oriente lo troviamo nella celebre poesia Canto notturno di un pastore errante dell'Asia dove il fascino per l'esotico si mescola alla malia della luna, la stessa che in ogni tempo e in ogni angolo della terra interroga e attrae come le maree l'animo umano. Chissà quale effetto farebbe al poeta recanatese ascoltare L'infinito non solo nella lingua natia, dalla penetrante voce dell'attrice concittadina Giulia Poeta, ma nell'idioma cinese tradotto dall'eminente professor Wen Zheng. È successo a Pechino e Shanghai grazie a un ispirato e ambizioso progetto che ha gettato ponti nello spazio e nel tempo attingendo a versi sempre attuali ed universali attorno ai quali possiamo dimenticare le nostre mille differenze e riconoscere la nostra comune radice umana assetata d'infinito. Il 16 giugno 2026, presso l'Istituto di cultura di Pechino, diretto dall'illuminato Federico Roberto Antonelli, è andato infatti in scena lo spettacolo "Leopardi: verso l'infinito", scritto e interpretato dalla stessa Giulia Poeta, in questi giorni non solo in veste di attrice e doppiatrice ma onorata ambasciatrice della cultura leopardiana in Cina. La particolarità dello spettacolo è stata immaginare il sommo poeta introdurre in prima persona i suoi più celebri canti la cui traduzione in cinese veniva proiettata sul grande schermo. L'ambizioso progetto è riuscito ad accostare due idiomi e due culture apparentemente molto lontane che si sono raggiunte proprio nel punto dove la nostra ragione si ferma attraversando quel limite solo con l'immaginazione e la poesia, col sentimento e l'emozione. Emozione fatta di versi e di note, quelle struggenti della violinista di Castelfidardo Melissa Cantarini, che ha accompagnato la recitazione delle liriche attraverso il linguaggio universale e magico della musica. La lettura dei versi in entrambi i due idiomi è avvenuta il giorno seguente nell'ambito della Beijing International Book Fair per la presentazione della prima edizione cinese dell'opera dei Canti di Giacomo Leopardi. Alcune delle più celebri poesie di Leopardi sono state magistralmente lette in italiano da Giulia Poeta e in mandarino dal prof. Wen Zheng per dare l’opportunità al pubblico cinese di far propri i nostri celebri Canti. E se crediamo con Dostoevskij che “la bellezza salverà il mondo” la condivisione di arte, filosofia e cultura tra i popoli potrebbe essere l’antidoto persino alla guerra. Questo percorso nell'anima del poeta si è concluso il 18 giugno a Shanghai, arricchendo la serata di Gala Dinner del Panda d'Oro dedicata alla premiazione degli italiani in Cina distintisi in campo sociale e imprenditoriale, con un estratto dello spettacolo messo in scena a Pechino, connubio perfetto fra musica e poesia. In quest’ultima occasione si è colta ancora una volta l'emozione del pubblico e la sensazione che la scrittura del poeta non serva a dar voce solo al proprio intimo, né sia diretta solo ai suoi contemporanei, ma riesca a raggiungere i più lontani confini della terra e l'uomo di ogni tempo, parlando non solo alla mente e alla cultura ma all'animo umano. Ha del miracoloso che un poeta vissuto secoli fa possa risorgere ogni volta che si leggono i suoi versi, soprattutto quando chi li declama è in grado di sprigionarne tutto il pathos celato. Proprio come riesce a fare Giulia Poeta, il cui cognome diventa destino quando presta la sua voce anche al poeta che non ha più voce terrena, riattivando ad ogni parola quel flusso vitale d'energia che anima i suoi versi. La potenza della poesia riesce a risvegliare perfino lo spirito assopito delle generazioni di nativi digitali che spesso lasciano l'attività creativa a una macchina senz'anima. L'attualità dei temi trattati e l'emozione che ancora suscita in noi la poesia di Giacomo Leopardi ci rassicura, in fondo, che siamo ancora uomini e come tali siamo ancora in grado di sentire il riverbero di quelle domande di senso che ognuno porta dentro di sé e che il poeta ha espresso in modo così luminoso e affascinante. Infatti, secondo il teorico del romanticismo italiano, la poesia è il recupero della facoltà immaginativa tipica dei fanciulli e degli antichi, capacità che da adulti concreti e razionali quali siamo rischiamo di perdere. Ma ora a rischio sono persino i piccoli uomini in formazione quando, davanti a un foglio bianco, invece di vedervi uno spazio di libertà per dare respiro al proprio mondo interiore, chiedono a un algoritmo di riempirlo al loro posto. Per questo i poeti come Leopardi sono necessari come il pane, soprattutto oggi, perché non si spenga la nostra vena poetica e creativa, perché nessun confine né alcun limite ci fermi ma anzi ci spinga a immaginare cosa ci sia oltre quella siepe, perché la nostra sete d'infinito non si plachi mai. [Nella foto da sinistra:  Federico Roberto Antonelli (direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino), Melissa Cantarini, Giulia Poeta, Filippo La Rosa (Vice Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale)]. 

25/06/2026 17:30
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