Colmurano
Bcc Recanati e Colmurano, rinnovati gli organi: Brandoni nuovo presidente, Rivetti alla guida del collegio sindacale
L’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, riunitasi sabato scorso, ha rinnovato gli organi di amministrazione e controllo dell’istituto. Dopo l’affermazione della compagine guidata da Gabriele Brandoni per il Consiglio di amministrazione, lo spoglio relativo all’organo di controllo ha confermato l’elezione di Giuseppe Rivetti alla presidenza del collegio sindacale. Insieme a lui sono stati eletti sindaci effettivi Lucia Carletta e Sergio Vincenzoni. Rivetti, risultato il più votato con oltre mille preferenze, è professore di Diritto tributario all’Università di Macerata. Nel commentare l’esito dell’assemblea, ha sottolineato che l’attività del collegio sarà improntata al rigore tecnico, con un’attenzione particolare al sostegno e allo sviluppo del territorio. Un obiettivo che, ha evidenziato, potrà contare anche sulle competenze degli altri componenti del collegio, riconosciute a livello centrale. La banca aderisce infatti al Gruppo BCC Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo del Paese, nonché l’unico a capitale interamente italiano e tra i primi gruppi bancari per attivi.
Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano
Il Comune di Urbisaglia ha ospitato l’incontro ufficiale per l’insediamento del nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Giovanni Galante. La cerimonia non si è limitata al semplice passaggio formale di consegne, ma ha rappresentato un momento di confronto strategico tra l’Arma e le amministrazioni di Urbisaglia e Colmurano, unite sotto la stessa giurisdizione. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale della Stazione dei Carabinieri come presidio di prossimità, punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma anche per la prevenzione e la mediazione sociale. Il maresciallo Galante, classe 1968, arruolato nell’Arma nel 1987 e con una lunga esperienza nel maceratese, assume il comando con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di sicurezza in un’area caratterizzata da un prezioso patrimonio storico-artistico e da una comunità produttiva attiva e coesa. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, ha sottolineato l’importanza del legame umano tra cittadini e divisa: “L’insediamento del maresciallo Galante è un momento di grande rilievo per la nostra comunità. La Stazione dei Carabinieri è un pilastro della nostra architettura sociale. Un ringraziamento sentito va al Luogotenente Rosario Cianci per la professionalità e l’umanità dimostrate in questi anni. Al nuovo comandante Galante va il nostro più sincero benvenuto: troverà un’amministrazione aperta e pronta a collaborare per il bene della collettività”. Anche il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, ha partecipato all’incontro, evidenziando la necessità di una visione territoriale integrata. “La sinergia con la Stazione dei Carabinieri è fondamentale per la tutela del nostro borgo. Ringrazio il luogotenente Cianci per il suo impegno e il dialogo costante con i cittadini. Al maresciallo Galante rivolgo un caloroso benvenuto: la sua esperienza sarà un valore aggiunto per garantire sicurezza e prossimità, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità”. .
BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)
Presso il Caffè & Bistrot di Recanati in Piazza Leopardi 12, si è svolta iggi la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano, espressione dell’amministrazione uscente guidata dal presidente Gerardo Pizzirusso. “Ci ritroviamo per presentare la lista per il Cda e per il collegio sindacale dell’amministrazione uscente”, ha esordito Pizzirusso, sottolineando fin da subito la natura del gruppo proposto. “Si tratta di una squadra caratterizzata da autonomia e indipendenza. Ogni candidato è espressione di sé stesso. Dietro questa lista non ci sono né gruppi industriali né politici”. Un passaggio netto, che risponde indirettamente alle critiche emerse nelle scorse settimane. Il presidente ha infatti evidenziato come “sia stata fatta della facile ironia dall’altra lista”, respingendo ogni ipotesi di controllo esterno e ribadendo che il gruppo rispetta pienamente i requisiti normativi, anche in virtù dell’appartenenza al quarto gruppo bancario italiano. La lista per il collegio di garanzia vede la candidatura di Barbara Guizzi, Luca Mira e Tatiana Seghetta, questi ultimi due già componenti uscenti del collegio sindacale. Per il Consiglio di Amministrazione, invece, sono stati presentati profili eterogenei per esperienza e competenze: Emanuela Serenelli, già consigliere, Alfredo Giampaoli, Gianfilippo Simoni, Marina Guzzini, Gianni Buccolini, Maurizio Stacchiotti, Roberta Pennacchioni e Claudio Bertini. Una composizione che, nelle parole di Pizzirusso, rappresenta “professionalità diverse che interagiscono” e che mira a rafforzare il lavoro già avviato negli anni precedenti. Nel suo intervento, il presidente uscente ha ribadito la visione strategica della banca, fondata su continuità e radicamento territoriale. “Ci poniamo a servizio degli altri. Dobbiamo svolgere un’attività bancaria operativa, ma accanto a questa c’è anche il ruolo della BCC sul territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del legame con il contesto locale. Un ruolo reso ancora più solido dall’appartenenza al gruppo Iccrea, definito “fondamentale per il mondo commerciale italiano” e garanzia di stabilità e sicurezza gestionale. Pizzirusso ha poi posto l’accento sui valori cardine dell’azione futura: territorialità, mutualità e solidarietà. “Porre al centro la figura del socio, lavorare di più con loro e lavorare meglio” rappresenta uno degli obiettivi principali, insieme a una visione di solidarietà intesa come vicinanza concreta al cittadino attraverso politiche sociali attive e inclusive. Sul tema dell’innovazione, il presidente ha chiarito che non si tratta solo di digitalizzazione, già sostenuta dalla capogruppo, ma di un concetto più ampio che include formazione, inclusione e valorizzazione dei collaboratori interni. “I dipendenti della nostra banca sono la nostra forza. Dobbiamo permettergli di crescere, perché il fattore umano sta ancora al centro”, ha sottolineato. Non è mancato un richiamo al confronto con la lista avversaria, rispetto alla quale Pizzirusso ha lamentato l’assenza di un programma chiaro. “Non abbiamo ascoltato un programma con cui confrontarci”, ha affermato, ribadendo la volontà di evitare polemiche sterili e invitando a un dialogo basato su idee e progetti concreti. “Il profitto non è un fine ma un mezzo”, ha aggiunto, richiamando la natura cooperativa dell’istituto e l’obiettivo di crescita condivisa. Tra gli interventi, significativo quello di Marina Guzzini, che ha ripercorso la propria esperienza passata nel Cda. “Mi trovai in un consiglio dove non condividevo le modalità di gestione e, per fare fede al mio principio di indipendenza, mi sono dimessa”, ha raccontato, riferendosi al periodo precedente all’ispezione alla Banca d’Italia. Dopo aver contribuito nel 2017 al progetto dell’attuale lista, Guzzini ha spiegato le ragioni della sua nuova candidatura: “Vorrei concludere il progetto iniziato, portando avanti i principi di attenzione ai soci e al territorio”. La conferenza si è chiusa con un messaggio di continuità e responsabilità, in cui la squadra guidata da Pizzirusso si propone come interprete di "un modello bancario cooperativo centrato sulle persone, sul territorio e su una crescita equilibrata".
BCC Recanati e Colmurano, Pizzirusso replica a Brandoni su assemblea e deleghe soci
Dopo le dichiarazioni del candidato della lista Alternativa, arriva la presa di posizione dell’avvocato Gerardo Pizzirusso, presidente uscente e candidato alla guida della BCC di Recanati e Colmurano, che interviene con una nota per chiarire alcuni passaggi della conferenza stampa del 2 aprile. L’obiettivo, spiega, è evitare fraintendimenti e riportare il confronto su un piano corretto e trasparente, lanciando anche un invito diretto al confronto sui programmi. Di seguito il testo integrale della nota Sulle dichiarazioni del candidato della lista alternativa: “In riferimento a quanto dichiarato dal dott. Gabriele Brandoni, candidato presidente della lista alternativa, nella conferenza stampa del 2 aprile u.s. si reputa opportuno (e ci si vede costretti a) chiarire alcune circostanze riferite in modo inesatto, fuorviante o spiccatamente polemico che rischiano soltanto di alimentare inutili tensioni per la competizione elettorale ed essere pregiudizievoli per la banca”. Sulla scelta della sede dell’assemblea: “In primo luogo va chiarito che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenza come luogo della prossima assemblea è stata effettuata dopo aver verificato, alla luce di quanto riferito dalla Direzione Generale che è stata incaricata dal Consiglio di Amministrazione di individuare la sede assembleare più consona, l’impossibilità di utilizzare altre sedi”. Continua poi: “Ad esempio, si è scartata la sede di Villa Anton per la presenza di concomitanti eventi o cerimonie il 18 aprile e la sede del Palasport Cingolani – Arena BCC per l’impossibilità materiale di lasciare libero il palazzetto, come richiesto dalla società sportiva, entro le ore 14.30 sempre del 18 aprile per la sicura durata dell’assemblea oltre tale orario”. Sulle osservazioni relative alla data e all’organizzazione: “Il candidato presidente della lista alternativa dovrebbe sapere che la banca non ha il potere di chiedere il rinvio o l’anticipo dell’importante partita di basket prevista per il 19 aprile e, soprattutto, che la preparazione della sede dell’assemblea della banca inizia, per gli aspetti tecnici e logistici, almeno un paio di giorni prima della data fissata. Per non tacere del fatto che, chi si candida al delicato ruolo di presidente, dovrebbe ben sapere che l’assemblea della banca, per consentire la più ampia partecipazione dei soci, non può essere di certo tenuta il venerdi o il lunedi, come è stato superficialmente ed impropriamente sostenuto dal candidato presidente della lista alternativa”. Sulla decisione del Consiglio di Amministrazione: “Non da ultimo si rileva che probabilmente il candidato presidente della lista alternativa non sapeva che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenze, dopo aver preso atto dell’impraticabilità di altre sedi, è stata effettuata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione ovvero, anche con il voto dei consiglieri che fanno parte della sua lista che, evidentemente, non lo hanno aggiornato.” Sul tema dell’autentica delle deleghe: “In secondo luogo, riguardo al tema dell’autentica delle deleghe dei soci si fa notare che non esiste alcun conflitto di interesse del presidente uscente che, si ricorda, ha il potere di autentica insieme al notaio come previsto dallo statuto. Oltre al Presidente ed al Notaio il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di attribuire il potere di autentica delle deleghe ai preposti delle filiali, al Direttore Generale e al vice-direttore generale per ampliare il novero dei soggetti abilitati. Le scelte effettuate sono conformi alla legge ed allo statuto, su cui la capogruppo non ha compiuto alcun rilievo, per cui ogni diverso argomentare rischia soltanto di fuorviare i soci, di veicolare messaggi ed informazioni distorte e di alimentare un inutile clima di tensione di cui la lista Brandoni deve assumersi ogni responsabilità”. Sull’invito al confronto: “In conclusione, nell’interesse di rendere trasparente la competizione elettorale e più informati anche i soci dell’istituto sui temi che contano, il sottoscritto presidente uscente invita e sollecita un confronto diretto con il candidato presidente della lista alternativa, per affrontare e discutere sui programmi e sul ruolo della banca nel territorio, auspicando che tale invito sia con coraggio accettato”.
BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente
Questa mattina, all'Hotel La Ginestra di Recanati il dott. Gabriele Brandoni, medico e dirigente sanitario recanatese, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza del Consiglio di Amministrazione della BCC di Recanati e Colmurano. Con una squadra “affidabile e credibile”, si candida in vista dell’assemblea dei soci chiamata al rinnovo degli organi di governo fissata per il 18 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata. La lista si autodefinisce “Alternativa” e si contrappone a quella del presidente uscente, l’avvocato Pizzorusso (leggi qui). Direttore della Diabetologia dell’AST di Macerata, Brandoni porta una consolidata esperienza gestionale maturata nel sistema sanitario pubblico e incarichi in organismi come la Federazione Medico Sportiva Italiana e il COMIPA, oltre alla presidenza di Infinito Vita. La sua candidatura nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della banca come punto di riferimento economico e sociale del territorio. “Viviamo una fase economica internazionale complessa – afferma – segnata da tensioni geopolitiche e da effetti rilevanti su energia, inflazione ed economia reale. In questo contesto le banche di territorio dovranno rafforzare la propria capacità di erogazione del credito accompagnando famiglie e imprese”. Al centro della proposta, la valorizzazione dell’identità cooperativa della BCC, il sostegno al tessuto produttivo locale e l’attenzione alle nuove generazioni. Un passaggio rilevante riguarda anche la trasparenza del processo assembleare, che coinvolgerà circa 4.500 soci, con una forte presenza nelle aree costiere tra le province di Macerata e Ancona. Brandoni solleva perplessità sulle modalità di autenticazione delle deleghe, sottolineando come la scelta di limitarla a figure interne e al presidente uscente ponga un potenziale conflitto di interessi. “In una fase elettiva – osserva – devono essere garantiti in modo rigoroso i principi di terzietà, equilibrio e parità tra i candidati”. Tra i punti qualificanti, anche la netta separazione tra gestione bancaria e dinamiche politiche. “La banca cooperativa è patrimonio di tutti i soci – ribadisce – e deve rimanere autonoma, indipendente e lontana da ogni logica politica”. Le linee strategiche indicano attenzione alla solidità economica, al credito per famiglie e PMI, alle sinergie con ICCREA Banca e Confidi, oltre a un forte investimento su innovazione tecnologica e digitalizzazione. La lista Alternativa rivendica inoltre un elemento distintivo: l’approvazione senza riserve da parte di ICCREA, a differenza della lista del presidente uscente che ha dovuto sostituire tre nominativi su nove. “Una squadra pronta, credibile e trasparente”, sottolinea Brandoni, composta da figure professionali radicate nel territorio. Tra i candidati al Consiglio di Amministrazione figurano, oltre allo stesso Brandoni, la consulente del lavoro Mirella Ascani, già consigliera della BCC e attiva nel sistema Confartigianato, l’imprenditore Gianluca Castagnari, amministratore delegato della Castagnari Srl, il perito agrario Gabriele Chiarici, libero professionista e già consigliere dell’istituto, e l’avvocato cassazionista Paolo Maggini, vicepresidente uscente. Completano la lista l’avvocata Ilenia Montironi, esperta in diritto civile, il bancario in pensione Andrea Pecora, con esperienza nella stessa BCC e in ICCREA, l’imprenditore Oliviero Rotini, titolare della SIMEG Marmi di San Severino Marche, e la commercialista Laura Salvi, già componente del Collegio Sindacale. Per il Collegio Sindacale sono candidati il professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, avvocato e revisore legale, la commercialista Lucia Carletta, con esperienza anche in ambito bancario, e Sergio Vincenzoni, commercialista e revisore con attività nella consulenza aziendale e societaria. Nel comunicato della lista Alternativa emerge con forza il tema dell’indipendenza della governance, con il timore che la banca possa diventare terreno di influenza politica. “La nostra banca non sarà di questo o di quello, sarà la banca di tutti”, si legge, con l’obiettivo di garantire una gestione orientata esclusivamente agli interessi di soci e clienti. Tra gli interventi, il vicepresidente uscente Paolo Maggini parla di “rinascita della banca in questi anni” e ribadisce la volontà di mantenerla autonoma e indipendente, “al mero servizio di soci e clienti”, puntando anche sulla capacità di intercettare le nuove esigenze della clientela in un contesto di evoluzione tecnologica. Lo stesso Maggini sottolinea come la divisione nasca da una visione diversa della banca, orientata a una gestione meno esposta e più funzionale. Giuseppe Rivetti, candidato alla presidenza del Collegio Sindacale, richiama invece il valore della funzione di controllo come leva per lo sviluppo dell’istituto. “Ho già svolto servizio nel collegio sindacale. Vorrei tornare a svolgerlo a tempo pieno. Questa è una funzione di controllo che aiuta lo sviluppo della banca. sottolineo la mia indipendenza in quanto non svolgo una professione che va in contrasto con questo ruolo”, afferma, sottolineando anche la necessità di un ritorno alle origini, con maggiore vicinanza al territorio. La BCC di Recanati e Colmurano conta circa 4.600 soci e 98 dipendenti. Proprio il ruolo del personale viene indicato dalla lista Alternativa come punto di forza decisivo per affrontare le sfide future e garantire continuità, crescita e qualità del servizio. Nei prossimi giorni i candidati incontreranno i soci per presentare il programma e promuovere una partecipazione informata in vista dell’assemblea del 18 aprile, che per la prima volta dopo anni non si terrà a Recanati ma a Macerata.
Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente
Passaggio formale decisivo in vista dell'assemblea dei soci della BCC Recanati e Colmurano. La capogruppo Iccrea SpA ha approvato definitivamente la lista dei candidati indicata dal Consiglio di Amministrazione uscente, che concorrerà al rinnovo delle cariche sociali durante l'assise prevista per il prossimo 18 aprile presso il Centro Fiere di Villa Potenza. La squadra, guidata dal presidente uscente Gerardo Pizzirusso, punta su un mix di esperienza e rinnovamento. Accanto ai consiglieri uscenti Emanuela Serenelli e Alfredo Giampaoli, figurano le nuove candidature di Roberta Pennacchioni, Marina Guzzini, Gianfilippo Simoni, Maurizio Stacchiotti, Gianni Buccolini e Claudio Bertini. Una compagine che, come sottolineato dall'istituto, rispecchia le competenze professionali e imprenditoriali richieste dalla normativa e mantiene un forte legame identitario con il territorio. Il progetto della lista è orientato a dare continuità al percorso di sviluppo già intrapreso, seguendo il piano operativo finalizzato al sostegno dell'economia locale e al rafforzamento dei valori della mutualità. Al centro della visione per il prossimo mandato ci sono il socio e la valorizzazione del capitale umano, rappresentato dalla Direzione Generale e da tutti i dipendenti della banca. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la lista propone i nomi dei sindaci uscenti Luca Mira e Tatiana Seghetta, con l'ingresso di Barbara Brizi, oltre ai supplenti Samuela Mosca e Gilberto Chiodi.
Tombolini presenta “Family Holiday”: eleganza leggera per l’estate 2026
Per la Primavera/Estate 2026 Tombolini presenta Family Holiday, la nuova collezione dedicata ai momenti di relax, alle vacanze in famiglia e alle fughe del weekend. Un guardaroba contemporaneo, essenziale e raffinato che interpreta l’eleganza maschile con uno spirito disinvolto e funzionale, pensato per accompagnare l’uomo in ogni destinazione. Protagoniste della collezione sono le iconiche giacche Zero Gravity Holiday, capi simbolo del marchio marchigiano. Leggere e impalpabili, sono realizzate in tessuti altamente traspiranti e, in alcune versioni, anche resistenti all’acqua. L’innovativa costruzione sartoriale è arricchita da dettagli funzionali, come le pratiche bretelle interne che permettono di indossare la giacca a spalla, garantendo comfort e praticità senza rinunciare allo stile. Accanto alle giacche, la collezione propone t-shirt e polo in filo di Scozia e seta, camicie a maniche corte dalla costruzione impeccabile e pantaloni dal taglio moderno con zip invisibili e coulisse regolabili. Ogni capo è studiato per offrire libertà di movimento, leggerezza e versatilità, adattandosi con naturalezza sia al tempo libero sia alle occasioni più ricercate. Con Family Holiday, Tombolini interpreta il trend del relaxed tailoring, una visione dell’eleganza contemporanea che unisce la tradizione sartoriale del brand con un approccio più informale e dinamico. Il risultato è una collezione che celebra il lusso della semplicità, pensata per uno stile capace di accompagnare ogni viaggio, dentro e fuori stagione.
Bcc Recanati e Colmurano in campo con i giovani: "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega"
Un momento di confronto e ascolto dedicato alle nuove generazioni, per affrontare in modo chiaro e concreto i temi delle dipendenze e delle scelte di vita. È questo l’obiettivo dell’incontro formativo "Dipendenze, social e scelte di vita: quello che nessuno ti spiega", in programma domani alle ore 10.00 presso il Palasport Cingolani - Arena BCC di Recanati. L’incontro è organizzato dalla BCC di Recanati e Colmurano, in collaborazione con Infinito Vita e Infinito Lab, il gruppo dei Giovani Soci della banca, e coinvolge gli istituti superiori di secondo grado dell’ IIS Enrico Mattei, del Liceo Giacomo Leopardi e dell’ IIS Bonifazi-Corridoni. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Recanati, è rivolta alle classi quarte e quinte delle scuole superiori recanatesi e nasce dall’esigenza di offrire ai giovani strumenti di comprensione e consapevolezza su fenomeni sempre più diffusi e complessi. Al centro dell’incontro ci saranno le dipendenze tradizionali e digitali, l’uso consapevole dei social network e delle tecnologie, i disturbi del comportamento alimentare e le fragilità psicologiche, temi che incidono in modo significativo sul benessere personale e sulle dinamiche relazionali degli adolescenti. L’iniziativa sarà caratterizzata da un approccio diretto e interattivo, pensato per favorire il coinvolgimento degli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i ragazzi e stimolare il confronto su situazioni concrete della vita quotidiana, favorendo una riflessione sulle proprie abitudini, sulle pressioni sociali e sulle scelte legate al percorso di crescita. Interverranno qualificati professionisti del mondo sanitario e universitario: Saverio Cinti, direttore scientifico del Centro per l’Obesità dell’Università Politecnica delle Marche,Silvia Agnani, sociologa del SERT di Macerata, Gianni Giuli, direttore del SERT di Macerata e Stefano Nassini, direttore della Psichiatria di Macerata. Il confronto sarà moderato da Luca Eboli.
Colmurano, 10 anni dal sisma: riapre l'Officina meccanica Fratelli Ruffini
Dopo 10 lunghi anni dal terribile sisma del 2016, l’Officina Meccanica F.lli Ruffini torna a casa. Le serrande della sede storica di Colmurano si sono rialzate sabato 17 gennaio, segnando la fine di un esilio forzato, un ritorno atteso da 10 anni. C’è però un velo di commozione che avvolge questa festa. Il motore di questa rinascita è stato per anni Italo Ruffini, purtroppo venuto a mancare l’anno scorso, il fondatore, l'uomo che con le mani sporche di grasso e il sorriso di chi ama il proprio mestiere aveva costruito non solo un’attività, ma un punto di riferimento per l’intera comunità. La nuova sede non è solo una ricostruzione, ma un’evoluzione. Aldo e Massimo hanno voluto una struttura all'avanguardia, capace di unire l'esperienza artigianale tramandata dal padre alle più moderne tecnologie meccaniche. Un'officina "rinnovata e sempre più funzionale", pronta a servire i clienti storici e le nuove generazioni con la qualità di sempre. “Vedere così tante persone alla riapertura ci riempie il cuore. Abbiamo lavorato duramente per tornare in questa sede che per noi significa famiglia. Il nostro grazie più grande va ai nostri clienti e agli amici: la loro fiducia è stata il motore che ci ha spinto a non mollare mai, anche nei momenti più bui. Siamo tornati operativi, pronti a fare quello che babbo ci ha insegnato con tanta passione: prenderci cura delle vostre auto”. Questo il commento dei fratelli. La giornata di sabato è stata un momento di festa per tutta la comunità. Vedere l'Officina Ruffini tornare operativa al 100% nella sua sede originaria è il simbolo di una Colmurano che non si arrende e che sa onorare i propri maestri artigiani.
Veglionissimo da record a Colmurano: la Soms firma una notte speciale
Il Veglionissimo al Palazzetto dello Sport di Colmurano è stato un successo incredibile: la Società Operaia di Colmurano si è davvero superata. Trasformare un palazzetto in un ristorante elegante e accogliente non è da tutti, ma grazie ad addobbi magnifici e a una cura dei dettagli meticolosa, l’atmosfera era magica. Il cibo delizioso: piatti buonissimi che hanno messo d'accordo tutti. A dare il via alle danze ci ha pensato l’Orchestra Felix (formata da giovani) che con il suo carisma e la sua musica ha tenuto tutti in pista fino all'alba. Un mix perfetto di allegria, buona compagnia e ottima organizzazione. " Il risultato più bello- affermano gli organizzatori- non è scritto nei numeri, bensì nei sorrisi dei presenti. I tantissimi complimenti ricevuti dagli ospiti durante e dopo la serata sono la soddisfazione più grande per la SOMS: parole di stima che ripagano di ogni sforzo e che diventano la spinta ideale, la marcia in più per continuare a organizzare eventi che tengono viva la nostra comunità. Con questo entusiasmo, la Società Operaia è già pronta per le prossime sfide!" Soddisfatto il presidente Aldo Ruffini, che ha voluto dedicare un pensiero a chi ha reso possibile tutto questo: "Il mio grazie va a chi ha lavorato duramente dietro le quinte, al direttivo SOMS e ai tanti simpatizzanti che si sono spesi per regalarci un inizio d'anno così spumeggiante”.
Colmurano, un successo senza età: il Palazzetto si riempie per la Tombolata di Santo Stefano
Il Palazzetto dello Sport di Colmurano ha registrato il "tutto esaurito" in occasione della Tombolata di Santo Stefano, un appuntamento che ha superato ogni aspettativa, confermando la vivacità del tessuto sociale del borgo. L'evento è stato il frutto della collaudata sinergia tra la Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) e la Pro Loco di Colmurano. Le due associazioni hanno lavorato fianco a fianco per offrire ai cittadini un momento di svago che sapesse coniugare la tradizione delle festività natalizie con la voglia di stare insieme. Il dato più significativo della giornata è stata la straordinaria partecipazione dei giovani. Vedere le nuove generazioni riempire i tavoli, divertendosi con un gioco classico come la tombola, è il segno che quando le proposte sono ben organizzate, la risposta della comunità è corale. Tra una cinquina e una tombola, l'atmosfera è stata scandita da un clima di allegria e non sono mancati i simboli della tavola delle feste, con fette di pandoro e torrone. "Vedere così tanta gente, e soprattutto così tanti ragazzi, partecipare con questo entusiasmo è la nostra vittoria più grande," commentano gli organizzatori. "Colmurano ha dimostrato ancora una volta una voglia immensa di fare festa".
Una cena per ricordare i vecchi tempi tra i 65enni di Urbisaglia e Colmurano
Ricordando i remoti anni trascorsi tra i banchi della scuola media di Urbisaglia, a distanza di dieci anni dall’ultimo incontro, si sono ritrovati presso l’Officina dei Sapori di Belforte del Chienti, per un’indimenti-cabile rimpatriata i 65enni di Urbisaglia e Colmurano. I numerosi partecipanti, con qualche ruga in più ma con lo stesso sorriso di un tempo oramai lontano, hanno condiviso aneddoti e racconti nostalgici della giovinezza spensierata di quei tempi e della vita attuale. Il buon cibo, la musica e la voce coinvolgente di Massimiliano Ruggeri hanno fatto da cornice a una piacevolissima e divertente serata allietata dai cori e dai duetti improvvisati dei partecipanti. Non sono mancati attimi di emozione e commozione ricordando chi purtroppo non più tra noi, soprattutto nel momento in cui Fabrizio Fermanelli ha letto una sua poesia dedicata a Roberto Latini (Pumpì) scomparso un anno fa. Urbisaglia e Colmurano, due comunità caratterizzate da un forte e radicato campanilismo, ma col tempo questo sentimento si notevolmente affievolito segno di un’evoluzione nei rapporti e nella mentalità spesso dovuti anche a eventi comuni come questa serata trascorsa tra vecchi amici e compagni di scuola. L’incontro si è concluso con la promessa di ritrovarsi presto nel segno dell’amicizia e della memoria condivisa.
Colmurano, appuntamento con gli autori del libro "Oltre le trincee - Ricordi di guerra per costruire La Pace"
Domenica 9 novembre, in occasione del 107° anniversario della fine della prima guerra mondiale, si terrà a Colmurano la presentazione del libro “Oltre le trincee - ‘Ricordi’ di guerra per costruire La Pace”, pubblicato dalla casa editrice indipendente “Giaconi Editore” di Recanati. L'incontro, aperto al pubblico, inizierà alle 16:30 e si svolgerà nella Sala Consiliare che si affaccia sulla suggestiva piazza San Rocco. Si tratta di un libro giunto alla sua stampa in un periodo storico particolarmente drammatico, che vede l’uso indiscriminato di armi ad alto potenziale in diverse parti del mondo: un mondo che trema al pensiero di una possibile e imminente terza guerra globale, decisamente più distruttiva delle due che l’hanno preceduta. Gli autori Marco Vissani, Patrizio Quintili, Mario Lambertucci e Giovanni Paolo Carlino-Giuliani, basandosi sul ciceroniano concetto di "Historia magistra vitae", mettono in luce il grande valore educativo sia della Storia, sia delle piccole storie umane che si sono svolte nel periodo della “grande guerra” e che dovrebbero aiutarci a comprendere maggiormente il presente, così da permetterci di evitare il disumano futuro che incombe su ciascuno di noi e che consegneremo alle innocenti e ignare generazioni che verranno... se verranno. Il libro, corredato da un discreto numero di fotografie, prende vita dai “ricordi” delle persone e delle cose, cercando di mettere in risalto la drammaticità dei momenti vissuti - soprattutto nelle trincee - da tutti coloro che partirono per il territorio dichiarato in stato di guerra e che in molti casi furono uccisi, furono fatti prigionieri, tornarono a casa orrendamente devastati nel corpo e nella mente o scomparvero senza lasciare alcuna traccia del luogo che li aveva inghiottiti per sempre: soldati che, in molti casi, avevano da poco compiuto il diciottesimo anno di età. Per questi motivi e per molti altri (che potrete approfondire con la lettura del testo) gli autori auspicano che il loro lavoro non sia erroneamente circoscritto al piccolo paese di Colmurano, ma rappresenti una sorta di specchio sul quale potrebbe riflettersi ogni comunità umana, trasformandosi in un - seppur piccolo - importante contributo per la costruzione della Vera Pace mondiale, proprio a cominciare dall’animo di ogni suo lettore, e questo perché l’intera umanità può riprendere a percorrere la Giusta Via solo partendo dalle profondità del cuore di ciascun essere umano. Nessuno escluso.
Colmurano, ferito durante una battuta di caccia: uomo trasportato a Torrette in elisoccorso
Uomo rimasto ferito durante una battuta di caccia. L’allarme è scattato, intorno alle 10:30, nelle campagne di Colmurano. Stando alle prime ricostruzioni, il cacciatore sarebbe stato accidentalmente raggiunto da un colpo esploso dal proprio fucile. La dinamica esatta dell'accaduto è ancora al vaglio delle forze dell'ordine intervenute sul posto. Vista la serietà delle ferite riportate, i sanitari del 118, giunti per primi, hanno richiesto l'intervento urgente dell'eliambulanza. Il cacciatore è stato quindi stabilizzato sul posto e trasportato d'urgenza all’ospedale regionale di Torrette (Ancona), specializzato nella gestione dei traumi. Sul luogo dell'incidente sono in corso gli accertamenti del caso per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi e stabilire come il colpo sia partito accidentalmente.
Federconsumatori Marche: Stefano Tordini è il nuovo presidente regionale
Stefano Tordini è il nuovo presidente regionale di Federconsumatori, l’associazione a tutela dei consumatori. La sua elezione è avvenuta all’unanimità nei giorni scorsi, nel corso dell’assemblea generale, e segna il passaggio di testimone con il precedente presidente Giancarlo Collina. Nato a Colmurano nel 1963, Tordini vanta una lunga esperienza nel mondo sindacale. Entrato in Cgil nel 1991, ha assunto il suo primo incarico nel 1993 come responsabile del Crs, il centro servizi fiscali del sindacato. Nel 1999 è stato poi eletto segretario provinciale dello Spi Cgil di Macerata, il sindacato dei pensionati. Dal 2022 fino a oggi ha ricoperto il ruolo di segretario provinciale della Slc Cgil di Macerata, la categoria che rappresenta i lavoratori della comunicazione, incarico dal quale approda ora alla guida regionale di Federconsumatori.

nubi sparse (MC)



