Colmurano
Incidente tra Colmurano e Urbisaglia: un morto e un ferito gravissimo
Un grave incidente stradale si è verificato questa sera, intorno alle 20.30, lungo la strada provinciale 78, nel tratto al confine tra Urbisaglia e Colmurano. Per cause ancora in corso di accertamento, un’automobile e una motocicletta si sono scontrate. Una persona ha perso la vita, mentre una seconda, che si trovava sulla moto, versa in condizioni gravissime. I soccorritori stanno effettuando le manovre di rianimazione nel tentativo di salvarla. Sul luogo dello schianto sono intervenuti i sanitari dell’emergenza ed è stato richiesto anche l’arrivo dell’eliambulanza. La situazione resta estremamente critica, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. ++AGGIORNAMENTO++ Secondo le prime ricostruzioni, la moto su cui viaggiavano due persone, stava procedendo in direzione Sarnano quando ha tamponato violentemente un furgone. A causa del fortissimo impatto, uno dei due motociclisti è deceduto all'istante. Per la seconda persona a bordo sono scattati immediatamente i soccorsi da parte del personale del 118, supportato anche dall'arrivo di un'eliambulanza. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari per salvargli la vita, anche il secondo centauro è purtroppo deceduto durante le operazioni di soccorso. Il bilancio dell'incidente vede due morti: un uomo e una donna. Sul luogo del sinistro sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Urbisaglia insieme ai colleghi della Compagnia di Tolentino, a cui spetterà il compito di effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Per permettere l'intervento dei mezzi di emergenza e la messa in sicurezza dell'area, il tratto stradale è stato completamente interdetto al transito e la viabilità è stata temporaneamente deviata.
Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"
L'impegno imprenditoriale di Silvio Calvigioni Tombolini, protagonista di un percorso aziendale capace di fondere ricerca tecnologica, visione strategica e profonda valorizzazione del saper fare manifatturiero, ha ricevuto il massimo tributo istituzionale della comunità marchigiana. Nella giornata di venerdì 10 luglio, l'imprenditore è stato insignito del prestigioso premio regionale "Accademia Marchigiani dell'Anno 2026", l'esclusivo riconoscimento conferito annualmente alle personalità che contribuiscono a promuovere l'eccellenza, l'identità e i valori delle Marche a livello nazionale e internazionale. La cerimonia ufficiale si è svolta all'interno della suggestiva ed evocativa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, nell'ambito del gran galà promosso dall'omonima accademia con il patrocinio della regione marche, del consiglio regionale delle marche e del comune di ancona. Il riconoscimento premia una filosofia aziendale che ha saputo rivoluzionare il settore tessile proprio partendo dal distretto maceratese, dando vita a progetti di risonanza globale. Tra questi spicca Zero Gravity, la celebre linea sartoriale che ha ridefinito l'universo dell'abito formale attraverso una straordinaria leggerezza e un'accurata innovazione sui materiali, affiancata da Tombolini for Kids, l'ambizioso progetto educativo nato per avvicinare le nuove generazioni al mondo della moda e del Made in Italy. Si tratta di iniziative che testimoniano la volontà di mantenere salde le radici nella tradizione manifatturiera locale, aumentando al contempo la competitività sui mercati esteri di uno dei comparti più rappresentativi dell'economia regionale. "Ricevere questo riconoscimento nella mia terra rappresenta per me un motivo di grande orgoglio. È un premio che condivido con tutte le persone che ogni giorno, con competenza, passione e dedizione, contribuiscono alla crescita dell’azienda. Le Marche sono un territorio ricco di talento, cultura del lavoro e capacità manifatturiera: valori che continuano a ispirare il nostro percorso imprenditoriale e che abbiamo la responsabilità di valorizzare anche a livello internazionale", ha dichiarato Silvio Calvigioni. L'evento dell'accademia marchigiani dell'anno si conferma così uno degli appuntamenti centrali per la valorizzazione del tessuto produttivo e culturale locale, fungendo da cassa di risonanza per quelle eccellenze che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale del territorio, rafforzandone il prestigio in Italia e nel mondo.
Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua
RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».
La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti
La Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno ai giovani del territorio, confermando il bando per l’assegnazione delle borse di studio riservate ai soci, ai figli dei soci, ai dipendenti e ai figli dei dipendenti che si siano distinti nel percorso scolastico o universitario. L’iniziativa, ormai consolidata, punta a valorizzare il merito e l’impegno nello studio, premiando i risultati raggiunti dagli studenti e rafforzando al tempo stesso il legame mutualistico che unisce la banca alla propria compagine sociale. Un’azione che si inserisce pienamente nei principi statutari dell’istituto, orientati alla crescita culturale e morale dei soci e delle comunità locali. Le borse di studio saranno assegnate in base al titolo di studio conseguito e alla votazione ottenuta. Per gli studenti che hanno completato la scuola secondaria di primo grado sono previsti 100 euro per chi ha ottenuto una votazione pari a 9 e 150 euro per chi ha conseguito il 10 o il 10 e lode. Per i diplomati della scuola secondaria di secondo grado, il contributo sarà di 150 euro con votazioni comprese tra 95 e 100 e di 200 euro in caso di 100 e lode. Per quanto riguarda il percorso universitario, le lauree triennali, magistrali, specialistiche e a ciclo unico conseguite nell’anno accademico 2024-2025 daranno diritto a una borsa di studio di 250 euro per votazioni comprese tra 108 e 110 e di 300 euro per chi ha ottenuto il massimo dei voti con lode. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto 2026 esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo eventi@recanati.bcc.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito della banca o presso le filiali. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante il titolo di studio conseguito o una certificazione sostitutiva riportante la votazione e l’anno di conseguimento. Nell’oggetto della mail dovrà essere indicata la dicitura “Borse di studio 2026_Cognome Nome”. L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base delle domande pervenute e della documentazione presentata, secondo quanto previsto dal regolamento, a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione. Tutte le informazioni, il modulo di domanda e il regolamento completo sono disponibili sul sito della banca.
Colmurano, il tam tam social salva un pappagallo smarrito: "Poli" riabbraccia la sua famiglia
Una storia a lieto fine che ha tenuto con il fiato sospeso i proprietari e che si è risolta felicemente grazie alla solidarietà e alla rapidità del tam tam sui social network. Protagonista della vicenda è Poli, un pappagallo della specie "Parrocchetto Alessandrino", che si era allontanato tre giorni fa dalla sua abitazione a San Severino Marche, facendo perdere le proprie tracce. L'animale è ricomparso nella mattinata di ieri a Colmurano, dove è stato notato da alcuni clienti del bar Pato in viale Edmondo De Amicis. Capendo la situazione di potenziale pericolo per il volatile, i presenti si sono subito attivati: grazie al prezioso contributo di un esperto di animali, il pappagallo è stato inizialmente tranquillizzato e rifocillato con acqua e semi di girasole, mentre alcuni volontari hanno tentato, in un primo momento senza successo, di recuperarlo per metterlo in sicurezza. Vista la difficoltà nel prenderlo, il cittadino Mario Lambertucci ha pensato di fotografare l'esemplare e di pubblicare lo scatto sul proprio profilo Facebook e all'interno della pagina specializzata "Animali smarriti e ritrovati a Fermo e dintorni", allertando contestualmente al telefono anche l’associazione Lipu regionale. La mobilitazione digitale si è rivelata decisiva: nel tardo pomeriggio di ieri la proprietaria, Jannina Roby, insieme al marito, ha intercettato la segnalazione social e si è precipitata a Colmurano. Dopo aver ripetutamente chiamato l’animale con il suo nome, la coppia è riuscita a richiamare l'attenzione di Poli – che nel frattempo si era leggermente spostato dalla zona del bar – ponendo fine a tre giorni di disperata ricerca e potendolo finalmente riportare a casa, dove ad attenderlo c'era anche la sua compagna.
Spazio ai giovani al Pitti: premiata la creatività dei più piccoli con “Tombolini for Kids” (FOTO e VIDEO)
Non solo stile, performance e dinamismo, ma anche un fondamentale passaggio di testimone generazionale. Nel corso dell'evento al Pitti Immagine, lo stand di Tombolini ha ospitato un momento di grande valore simbolico: la premiazione di "Tombolini for Kids", il progetto educational ideato da Silvio Calvigioni Tombolini e rivolto alle nuove generazioni. A vincere questa edizione del contest è stata la giovanissima Veronica Calvigioni, della scuola primaria di Ripe San Ginesio, con la giacca Zero Gravity "Il Girasole a Modo Mio". Il capo, caratterizzato da un giallo intenso e solare, si ispira ai campi di girasole dei nonni della bambina, da lei scelti come l'emblema perfetto dell'estate, della spensieratezza e della felicità. L'iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasferire ai più piccoli il valore dell'artigianalità e della grande tradizione manifatturiera italiana. Stimolando la creatività e il potere del sogno, il progetto mira a preservare e, al contempo, innovare quel patrimonio culturale che rende il Made in Italy un punto di riferimento insostituibile nel panorama internazionale. Con questo appuntamento fiorentino, Tombolini ribadisce così la sua formula per il futuro della moda maschile. Una visione che non si limita alla teoria, ma che passa attraverso l'insegnamento di un sapere pratico e manuale, indispensabile per tramandare intatta una tradizione sartoriale che affonda le sue radici in sessant’anni di storia e di eccellenza.
Ripe San Ginesio, nasce la Bottega Val di Fiastra: un hub di vallata tra gastronomia e artigianato
Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, domenica 7 Giugno 2026 dalle 12 ai Giardini Pubblici di Passo Ripe San Ginesio si inaugura la Bottega Val di Fiastra, il nuovo hub di vallata che nasce per connettere produttori locali e visitatori del territorio. L'inaugurazione, organizzata da Meridiana snc, si inserisce nell'evento conclusivo del progetto "Tutto Qui? - Evento finale di progetto", si inizia con la prima attività alle ore 9:00 fino a sera. L’evento è a ingresso libero. La Bottega Val di Fiastra è uno spazio multifunzionale situato lungo la Strada Statale 78 Picena, asse viario principale tra Macerata e Ascoli Piceno. Lo spazio ospitetà una vetrina di vendita dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle produzioni artigianali locali: uno dei risultati concreti del progetto è stata la costruzione di una rete di produttori della vallata, che nell'occasione dell'inaugurazione sarà presente con i propri prodotti. Completa lo spazio un desk di accoglienza turistica e cicloturistica, dove i visitatori possono scoprire esperienze e itinerari in Val di Fiastra. La giornata del 7 Giugno si apre alle ore 9:00 con il Bike Tour di Vallata a cura di Teo Project Sport: un percorso di circa 30 km adatto a tutti con partenza da Passo Ripe San Ginesio (prenotazione obbligatoria: 347 791 5440). Dalle ore 11:00 aprono gli stand gastronomici, attivi sia a pranzo che a cena, insieme ai giochi per bambini. Alle ore 12:00 il taglio del nastro e la visita agli spazi della Bottega; dalle 12:00 alle 23:00 il Mercatino Val di Fiastra con artigianato locale, degustazioni e vendita di prodotti tipici. Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, aperitivo con dj set. La serata prosegue alle 20:00 con lo spettacolo “Storie a Rsumiju” de i Vinci&Sgrassi e si chiude ballando dalle 21:30 con il liscio dal vivo di Fabrizio e Raffaella sul palco di Errante, l'unità mobile multifunzionale del progetto.
Mondiali volley Polizie, l'Italia è campione: la comandante di Pollenza e due agenti maceratesi sul tetto del mondo
La pallavolo delle forze di polizia italiane scrive una pagina memorabile dello sport internazionale, e lo fa parlando distintamente il dialetto maceratese. Ai Campionati Mondiali disputati in Polonia, le rappresentative azzurre hanno firmato una straordinaria e storica doppietta, conquistando il titolo iridato sia nel torneo maschile che in quello femminile. A rendere speciale questo trionfo per il nostro territorio è la Nazionale femminile, guidata in panchina da un ct d'eccezione della nostra provincia e trascinata in campo dal talento di due agenti locali. L'architetto del capolavoro azzurro risponde al nome di Marzia Paulini, comandante della polizia locale di Pollenza e commissario tecnico della squadra femminile. È stata lei a condurre con mano ferma il gruppo verso un successo di assoluto prestigio internazionale, culminato nella finalissima dove l'Italia ha letteralmente dominato la formazione di Cipro, confermando una superiorità tecnica e un'autorevolezza schiaccianti. Il cammino verso l'oro è stato un esempio di disciplina e coesione, che ha premiato la capacità delle atlete di saper conciliare il quotidiano servizio d'istituto nelle rispettive amministrazioni con l'attività agonistica ai massimi livelli. La Nazionale italiana volley Polizie, infatti, è una selezione d'eccellenza composta da appartenenti ai principali corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, nata per promuovere attraverso lo sport i valori della legalità, dell'inclusione e della solidarietà. A schiacciare e difendere per i colori azzurri in terra polacca c'erano due volti notissimi ai comandi di casa nostra. Nella rosa campione del mondo hanno brillato le maceratesi Samantha Compagnucci, agente in forza al Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, e Nicole Meo, agente della polizia locale di Trevi. Insieme a loro, a completare il formidabile roster iridato, sono salite sul gradino più alto del podio Beatrice Ambrogi Chiovoloni, Fabiana Cacucciolo, Federica Cicero, Chiara Castronuovo, Ilenia De Francesco, Alessia Di Marco, Federica Fronterrè, Marta Iacuitto, il maresciallo Sabrina Lanzalaco del Comando Provinciale di Cagliari, Valentina Lanzilao, Francesca Papi, Sofia Pompili della Polizia Locale di Riccione, Antea Sorgiovanni e Roberta Terni. A coronare la spedizione perfetta in Polonia è arrivato, infine, il contemporaneo e altrettanto storico successo della selezione maschile, che ha blindato una memorabile doppietta d'oro a conferma dell'assoluto valore del movimento sportivo delle polizie italiane.
Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali
C’è un pezzo di provincia di Macerata che si prepara a vestire la maglia azzurra sul palcoscenico internazionale. L’agente di polizia locale Samantha Compagnucci, originaria di Colmurano e in servizio presso il Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi sin dalla sua fondazione, è stata ufficialmente convocata nella Nazionale femminile di pallavolo delle Polizie d’Italia. L'atleta parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali, che si terranno a Wroclaw, in Polonia, dal 10 al 15 maggio. La spedizione italiana avrà un forte dna maceratese: oltre alla Compagnucci, impegnata nel ruolo di opposta nel campionato di Serie C, la selezione azzurra sarà guidata da Marzia Paulini, commissario e comandante della polizia locale di Pollenza. Per Samantha Compagnucci si tratta della conferma di un percorso d'eccellenza: già nel 2024 era stata protagonista della storica qualificazione agli Europei ottenuta nei Paesi Bassi. Il CdA e i colleghi del Consorzio Marche hanno accolto la notizia con estremo entusiasmo, sottolineando la dedizione dell’agente nel conciliare la divisa con la passione sportiva: «Il merito è solo ed esclusivamente suo, del suo talento, del suo impegno e dei sacrifici compiuti dopo il lavoro e gli impegni familiari per trovare il tempo da dedicare agli allenamenti. Il presidente, il direttore e i colleghi non possono che essere orgogliosi di lei». Mentre la squadra si prepara alla partenza per la Polonia, dal comando di San Ginesio arriva un messaggio corale di sostegno: «Un grande in bocca al lupo Samantha: faremo tutti il tifo per te e per le nostre azzurre».
A Colmurano nasce l'Heritage Cars Club: passione per le auto d’epoca e cuore maceratese
Non è solo una questione di motori e carrozzerie lucide, ma di cultura, tradizione e legame con le radici. Nel cuore del centro storico di Colmurano prende ufficialmente il via l’Heritage Cars Club, una nuova associazione culturale nata per tutelare e promuovere il patrimonio automobilistico d’epoca come vero e proprio fenomeno sociale. Il club si pone l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per i cultori del settore, con un occhio di riguardo per le mitiche Fiat 500, simboli senza tempo del costume italiano. Al centro del progetto ci sono l'amicizia e la solidarietà, per mantenere "vive" su strada auto che hanno fatto la storia. L'iniziativa nasce da un gruppo di sette fondatori che rispecchiano l'eterogeneità del territorio maceratese: dal presidente Matteo Magi (Colmurano) al vice Manuel Carlini (Macerata), passando per il segretario Loris Ricotta (Macerata), il tesoriere Enzo Martorelli (Urbisaglia) e i consiglieri Aldo Ruffini, Fabrizio Contratti (Colmurano) e Alessandra Spurio Deales (Gualdo). Una squadra che rompe gli schemi, includendo anche una presenza femminile in un ambito solitamente maschile. "Il nostro obiettivo è riavvicinare i giovani al patrimonio automobilistico storico - dichiara il presidente Matteo Magi -. Crediamo fermamente che questa cultura sia un motore di crescita sociale e vogliamo offrire attività inclusive e di qualità". Il club scalda già i motori in vista dell’estate. La prima iniziativa ufficiale è fissata per domenica 21 giugno con un raduno di Fiat 500 e auto d'epoca. "Ci presenteremo alla comunità con un evento dinamico - spiega il vice presidente Manuel Carlini -. Ci ritroveremo nella piazza del Comune di Colmurano per poi percorrere il territorio fino a Belforte del Chienti, dove visiteremo il paese e gusteremo un aperitivo dai sapori locali". L'associazione è aperta a tutti: cittadini, simpatizzanti e semplici curiosi che vogliano riscoprire il fascino del passato su quattro ruote.
Alla scoperta della Val di Fiastra: ecco le Giornate dell’Ambiente tra Ripe, Colmurano e Loro Piceno
Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, la Rete Museale della Val di Fiastra inaugura le sue Giornate dell'Ambiente: tre appuntamenti gratuiti distribuiti tra aprile e maggio nei centri storici della valle, a cura di Meridiana snc. La Rete Museale della Val di Fiastra unisce i musei e i luoghi culturali di Loro Piceno, Colmurano e Ripe San Ginesio insieme all'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra in un unico sistema culturale integrato, con aperture regolari, gestione coordinata e un biglietto unico dotato di QR code che consente l'accesso a contenuti digitali dedicati alle opere e ai luoghi della rete. Le Giornate dell'Ambiente sono un'occasione per scoprirla percorrendo a piedi i borghi, con guide esperte e programmi pensati per tutti. Si comincia domenica 26 aprile a Ripe San Ginesio (ore 14–19) con Storie di pietra e arte contemporanea: un percorso guidato tra storia, arte e paesaggio che parte dalla Pinacoteca di Arte Contemporanea e si apre all'esterno con il Parco Scultoreo, dove installazioni in ferro e legno dialogano con il contesto urbano e naturale. Sono previsti tre turni di visita da circa un'ora e mezza ciascuno. Ritrovo: Pinacoteca di Arte Contemporanea. Domenica 3 maggio a Colmurano (ore 16–19) è la volta di Acqua, natura e scoperta: un pomeriggio dedicato al paesaggio della Val di Fiastra, con partenza dal Museo Renzo Contratti Ventura e cammino verso le Fonti Allungo. Attività all'aperto pensate per bambini e famiglie, tra acqua, ambiente ed esplorazione del territorio. Ritrovo: Museo Contratti Ventura. Si chiude sabato 9 maggio a Loro Piceno (ore 15–19) con Memoria e mestieri del borgo: un itinerario tra le vie del paese che intreccia la visita al Museo delle Due Guerre Mondiali e alle cucine del Castello Brunforte, per concludersi nello Spazio delle Tradizioni Future — occasione per incontrare pratiche, saperi e nuove prospettive legate al fare artigianale. Ritrovo: Spazio delle Tradizioni Future (già Museo del Vino Cotto), Chiostro San Francesco. La Rete Museale è uno degli interventi centrali del progetto Qui Val di Fiastra, costruita per rendere il patrimonio artistico e culturale della valle più accessibile e fruibile in modo continuativo. Ne fanno parte sette realtà distribuite nei comuni della valle: la Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea e il Parco Scultoreo di Ripe San Ginesio; il Museo Renzo Contratti Ventura di Colmurano; il Museo di Storia Postale dei Monti Azzurri, il Museo del Vino Cotto e Le Cucine del Castello a Loro Piceno; il Museo Civico delle Due Guerre Mondiali nel Castello Brunforte; e il complesso monastico dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, porta d'ingresso alla val di Fiastra. Attraverso itinerari tematici, contenuti multimediali e un biglietto unico con QR code, i visitatori possono vivere un'esperienza di visita completa che connette luoghi, storie e comunità dell'entroterra marchigiano.
Bcc Recanati e Colmurano, rinnovati gli organi: Brandoni nuovo presidente, Rivetti alla guida del collegio sindacale
L’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, riunitasi sabato scorso, ha rinnovato gli organi di amministrazione e controllo dell’istituto. Dopo l’affermazione della compagine guidata da Gabriele Brandoni per il Consiglio di amministrazione, lo spoglio relativo all’organo di controllo ha confermato l’elezione di Giuseppe Rivetti alla presidenza del collegio sindacale. Insieme a lui sono stati eletti sindaci effettivi Lucia Carletta e Sergio Vincenzoni. Rivetti, risultato il più votato con oltre mille preferenze, è professore di Diritto tributario all’Università di Macerata. Nel commentare l’esito dell’assemblea, ha sottolineato che l’attività del collegio sarà improntata al rigore tecnico, con un’attenzione particolare al sostegno e allo sviluppo del territorio. Un obiettivo che, ha evidenziato, potrà contare anche sulle competenze degli altri componenti del collegio, riconosciute a livello centrale. La banca aderisce infatti al Gruppo BCC Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo del Paese, nonché l’unico a capitale interamente italiano e tra i primi gruppi bancari per attivi.
Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano
Il Comune di Urbisaglia ha ospitato l’incontro ufficiale per l’insediamento del nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Giovanni Galante. La cerimonia non si è limitata al semplice passaggio formale di consegne, ma ha rappresentato un momento di confronto strategico tra l’Arma e le amministrazioni di Urbisaglia e Colmurano, unite sotto la stessa giurisdizione. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale della Stazione dei Carabinieri come presidio di prossimità, punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma anche per la prevenzione e la mediazione sociale. Il maresciallo Galante, classe 1968, arruolato nell’Arma nel 1987 e con una lunga esperienza nel maceratese, assume il comando con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di sicurezza in un’area caratterizzata da un prezioso patrimonio storico-artistico e da una comunità produttiva attiva e coesa. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, ha sottolineato l’importanza del legame umano tra cittadini e divisa: “L’insediamento del maresciallo Galante è un momento di grande rilievo per la nostra comunità. La Stazione dei Carabinieri è un pilastro della nostra architettura sociale. Un ringraziamento sentito va al Luogotenente Rosario Cianci per la professionalità e l’umanità dimostrate in questi anni. Al nuovo comandante Galante va il nostro più sincero benvenuto: troverà un’amministrazione aperta e pronta a collaborare per il bene della collettività”. Anche il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, ha partecipato all’incontro, evidenziando la necessità di una visione territoriale integrata. “La sinergia con la Stazione dei Carabinieri è fondamentale per la tutela del nostro borgo. Ringrazio il luogotenente Cianci per il suo impegno e il dialogo costante con i cittadini. Al maresciallo Galante rivolgo un caloroso benvenuto: la sua esperienza sarà un valore aggiunto per garantire sicurezza e prossimità, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità”. .
BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)
Presso il Caffè & Bistrot di Recanati in Piazza Leopardi 12, si è svolta iggi la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano, espressione dell’amministrazione uscente guidata dal presidente Gerardo Pizzirusso. “Ci ritroviamo per presentare la lista per il Cda e per il collegio sindacale dell’amministrazione uscente”, ha esordito Pizzirusso, sottolineando fin da subito la natura del gruppo proposto. “Si tratta di una squadra caratterizzata da autonomia e indipendenza. Ogni candidato è espressione di sé stesso. Dietro questa lista non ci sono né gruppi industriali né politici”. Un passaggio netto, che risponde indirettamente alle critiche emerse nelle scorse settimane. Il presidente ha infatti evidenziato come “sia stata fatta della facile ironia dall’altra lista”, respingendo ogni ipotesi di controllo esterno e ribadendo che il gruppo rispetta pienamente i requisiti normativi, anche in virtù dell’appartenenza al quarto gruppo bancario italiano. La lista per il collegio di garanzia vede la candidatura di Barbara Guizzi, Luca Mira e Tatiana Seghetta, questi ultimi due già componenti uscenti del collegio sindacale. Per il Consiglio di Amministrazione, invece, sono stati presentati profili eterogenei per esperienza e competenze: Emanuela Serenelli, già consigliere, Alfredo Giampaoli, Gianfilippo Simoni, Marina Guzzini, Gianni Buccolini, Maurizio Stacchiotti, Roberta Pennacchioni e Claudio Bertini. Una composizione che, nelle parole di Pizzirusso, rappresenta “professionalità diverse che interagiscono” e che mira a rafforzare il lavoro già avviato negli anni precedenti. Nel suo intervento, il presidente uscente ha ribadito la visione strategica della banca, fondata su continuità e radicamento territoriale. “Ci poniamo a servizio degli altri. Dobbiamo svolgere un’attività bancaria operativa, ma accanto a questa c’è anche il ruolo della BCC sul territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del legame con il contesto locale. Un ruolo reso ancora più solido dall’appartenenza al gruppo Iccrea, definito “fondamentale per il mondo commerciale italiano” e garanzia di stabilità e sicurezza gestionale. Pizzirusso ha poi posto l’accento sui valori cardine dell’azione futura: territorialità, mutualità e solidarietà. “Porre al centro la figura del socio, lavorare di più con loro e lavorare meglio” rappresenta uno degli obiettivi principali, insieme a una visione di solidarietà intesa come vicinanza concreta al cittadino attraverso politiche sociali attive e inclusive. Sul tema dell’innovazione, il presidente ha chiarito che non si tratta solo di digitalizzazione, già sostenuta dalla capogruppo, ma di un concetto più ampio che include formazione, inclusione e valorizzazione dei collaboratori interni. “I dipendenti della nostra banca sono la nostra forza. Dobbiamo permettergli di crescere, perché il fattore umano sta ancora al centro”, ha sottolineato. Non è mancato un richiamo al confronto con la lista avversaria, rispetto alla quale Pizzirusso ha lamentato l’assenza di un programma chiaro. “Non abbiamo ascoltato un programma con cui confrontarci”, ha affermato, ribadendo la volontà di evitare polemiche sterili e invitando a un dialogo basato su idee e progetti concreti. “Il profitto non è un fine ma un mezzo”, ha aggiunto, richiamando la natura cooperativa dell’istituto e l’obiettivo di crescita condivisa. Tra gli interventi, significativo quello di Marina Guzzini, che ha ripercorso la propria esperienza passata nel Cda. “Mi trovai in un consiglio dove non condividevo le modalità di gestione e, per fare fede al mio principio di indipendenza, mi sono dimessa”, ha raccontato, riferendosi al periodo precedente all’ispezione alla Banca d’Italia. Dopo aver contribuito nel 2017 al progetto dell’attuale lista, Guzzini ha spiegato le ragioni della sua nuova candidatura: “Vorrei concludere il progetto iniziato, portando avanti i principi di attenzione ai soci e al territorio”. La conferenza si è chiusa con un messaggio di continuità e responsabilità, in cui la squadra guidata da Pizzirusso si propone come interprete di "un modello bancario cooperativo centrato sulle persone, sul territorio e su una crescita equilibrata".
BCC Recanati e Colmurano, Pizzirusso replica a Brandoni su assemblea e deleghe soci
Dopo le dichiarazioni del candidato della lista Alternativa, arriva la presa di posizione dell’avvocato Gerardo Pizzirusso, presidente uscente e candidato alla guida della BCC di Recanati e Colmurano, che interviene con una nota per chiarire alcuni passaggi della conferenza stampa del 2 aprile. L’obiettivo, spiega, è evitare fraintendimenti e riportare il confronto su un piano corretto e trasparente, lanciando anche un invito diretto al confronto sui programmi. Di seguito il testo integrale della nota Sulle dichiarazioni del candidato della lista alternativa: “In riferimento a quanto dichiarato dal dott. Gabriele Brandoni, candidato presidente della lista alternativa, nella conferenza stampa del 2 aprile u.s. si reputa opportuno (e ci si vede costretti a) chiarire alcune circostanze riferite in modo inesatto, fuorviante o spiccatamente polemico che rischiano soltanto di alimentare inutili tensioni per la competizione elettorale ed essere pregiudizievoli per la banca”. Sulla scelta della sede dell’assemblea: “In primo luogo va chiarito che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenza come luogo della prossima assemblea è stata effettuata dopo aver verificato, alla luce di quanto riferito dalla Direzione Generale che è stata incaricata dal Consiglio di Amministrazione di individuare la sede assembleare più consona, l’impossibilità di utilizzare altre sedi”. Continua poi: “Ad esempio, si è scartata la sede di Villa Anton per la presenza di concomitanti eventi o cerimonie il 18 aprile e la sede del Palasport Cingolani – Arena BCC per l’impossibilità materiale di lasciare libero il palazzetto, come richiesto dalla società sportiva, entro le ore 14.30 sempre del 18 aprile per la sicura durata dell’assemblea oltre tale orario”. Sulle osservazioni relative alla data e all’organizzazione: “Il candidato presidente della lista alternativa dovrebbe sapere che la banca non ha il potere di chiedere il rinvio o l’anticipo dell’importante partita di basket prevista per il 19 aprile e, soprattutto, che la preparazione della sede dell’assemblea della banca inizia, per gli aspetti tecnici e logistici, almeno un paio di giorni prima della data fissata. Per non tacere del fatto che, chi si candida al delicato ruolo di presidente, dovrebbe ben sapere che l’assemblea della banca, per consentire la più ampia partecipazione dei soci, non può essere di certo tenuta il venerdi o il lunedi, come è stato superficialmente ed impropriamente sostenuto dal candidato presidente della lista alternativa”. Sulla decisione del Consiglio di Amministrazione: “Non da ultimo si rileva che probabilmente il candidato presidente della lista alternativa non sapeva che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenze, dopo aver preso atto dell’impraticabilità di altre sedi, è stata effettuata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione ovvero, anche con il voto dei consiglieri che fanno parte della sua lista che, evidentemente, non lo hanno aggiornato.” Sul tema dell’autentica delle deleghe: “In secondo luogo, riguardo al tema dell’autentica delle deleghe dei soci si fa notare che non esiste alcun conflitto di interesse del presidente uscente che, si ricorda, ha il potere di autentica insieme al notaio come previsto dallo statuto. Oltre al Presidente ed al Notaio il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di attribuire il potere di autentica delle deleghe ai preposti delle filiali, al Direttore Generale e al vice-direttore generale per ampliare il novero dei soggetti abilitati. Le scelte effettuate sono conformi alla legge ed allo statuto, su cui la capogruppo non ha compiuto alcun rilievo, per cui ogni diverso argomentare rischia soltanto di fuorviare i soci, di veicolare messaggi ed informazioni distorte e di alimentare un inutile clima di tensione di cui la lista Brandoni deve assumersi ogni responsabilità”. Sull’invito al confronto: “In conclusione, nell’interesse di rendere trasparente la competizione elettorale e più informati anche i soci dell’istituto sui temi che contano, il sottoscritto presidente uscente invita e sollecita un confronto diretto con il candidato presidente della lista alternativa, per affrontare e discutere sui programmi e sul ruolo della banca nel territorio, auspicando che tale invito sia con coraggio accettato”.

cielo sereno (MC)



