Colmurano

Progetto Gaia, al via una serie di Focus Group per giovani dai 16 ai 35 anni

Progetto Gaia, al via una serie di Focus Group per giovani dai 16 ai 35 anni

Continuano le attività del Progetto “GAIA - Giovani Artisti in Azione”, cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che vede come capofila il Comune di Ripe San Ginesio e numerosi Partner: il Comune di Colmurano, il Comune di Loro Piceno, il Comune di Sant’Angelo in Pontano, il Comune di Gualdo, l’Unione Montana dei Monti Azzurri, L’Ambito Territoriale 16, l’Associazione Comunità Attiva, l’Associazione GAM e l’Associazione Divin Cotti. Il progetto intende migliorare, nei territori di riferimento, le condizioni di incontro dei giovani dai 16 ai 35 anni attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative di carattere culturale ed artistico, tutte gratuite! Al via una serie di Focus Group (gruppi di discussione) che daranno l’opportunità a tutti i giovani di incontrarsi per approfondire, riflettere e confrontarsi su tematiche attuali, legate al mondo giovanile e di fondamentale rilevanza per il progetto come ad esempio le dipendenze, i social network, il volontariato e l'associazionismo, le migrazioni e il mondo del lavoro. Il primo appuntamento è previsto per il 16 marzo 2018 alle ore 18:00 a Colmurano presso il Centro di Aggregazione Giovanile – Ludoteca in Piazza Carradori per trattare, attraverso le “Testimonianze di vita della Comunità di Loreto”, le tante sfaccettature sul tema delle dipendenze. Seguirà il 21 marzo alle ore 21:00 presso il Centro di Aggregazione Giovanile in Piazza Falcone nel Comune di Gualdo il focus “A- SOCIAL-incontro per svelare e padroneggiare le insidie dei 7 principali social network”. Il 24 marzo sarà la volta del Comune di Sant’Angelo in Pontano che alle ore 16:30 presso la Ex-Sala Consiliare in Piazza Mazzini sarà lieto di ospitare tutti i giovani che lo vorranno per parlare di “Impegno Sociale e Volontariato”. Ancora il 4 aprile parleremo nel Comune di San Ginesio presso l’Istituto di Istruzione Superiore A.Gentili delle “Migrazioni con uno sguardo ai movimenti umani e al mediterraneo ” e il 6 aprile di nuovo a Gualdo alle ore 18:00 per trattare il “Tema del Lavoro con un focus sulle opportunità per i giovani”! Molte altre le attività che fino a giugno saranno realizzate grazie al progetto GAIA: laboratori fotografici, di produzione video e momenti di confronto per individuare i servizi, i progetti e gli eventi da proporre alle Amministrazioni Comunali per rendere la Provincia di Macerata “a misura” di giovane. Ma prima di tutto, largo spazio ai focus group, che rappresentano anche un’occasione per far acquisire ai giovani partecipanti conoscenze e competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro.  

Monte d'Aria, nello scatto da Colmurano a sorpresa spunta l'arcobaleno notturno - FOTO

Monte d'Aria, nello scatto da Colmurano a sorpresa spunta l'arcobaleno notturno - FOTO

"A occhio nudo, solo una linea curva chiara, dopo approfondito esame fotografico, ecco apparire l'arcobaleno notturno": Mario Lambertucci ha scattato dal terrazzo di casa, venerdì sera intorno alle 22, delle immagini incredibili. Da Colmurano, direzione Monte d’Aria, dove vi sono le pale eoliche, compare un'altra meraviglia della natura: l'arcobaleno notturno. 

03/03/2018
Lando e Dino per "Colmurano RipArte"

Lando e Dino per "Colmurano RipArte"

Una serata all'insegna delle risate e della beneficenza. Questo lo scopo dello spettacolo che si svolgerà venerdì 16 febbraio alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Colmurano.Il Comune di Colmurano ha Infatti organizzato questo evento per poter raccogliere fondi allo scopo di ripristinare il Museo Ventura reso inagibile dal sisma del 2016."Colmurano RipArte" è uno dei progetti selezionati dall' Anci Nazionale che hanno avuto accesso ad una campagna crowdfunding sulla piattaforma Eppela ed ha lo scopo di restituire ai cittadini l'unico Polo culturale del paese.Ingresso con offerta. https://www.eppela.com/it/projects/17340-colmurano-riparte La crisi sismica a Colmurano A seguito della crisi sismica iniziata in data 24.08.2016 che ha colpito il territorio del Centro Italia, il Comune di Colmurano è stato privato dei suoi unici edifici, resi inagibili, capaci di svolgere una funzione sociale catalizzatrice: la Chiesa, gran parte del Palazzo Municipale ed il Museo Renzo Contratti Ventura ubicato nella Ex Chiesa SS. Pietro e Paolo. Quest’ultimo in particolare rappresenta anche l’unico polo della vita cultuale del paese. Con la presente iniziativa, il Comune ha intenzione non solo di risanare un manufatto architettonico reso inagibile dal terremoto, ma anche dare risposta a quella richiesta dei cittadini di uno spazio capace di accogliere manifestazioni e iniziative culturali che ruotano attorno a questo piccolo polo museale.  

"Il Comune di Colmurano ricordi almeno con una targa Sestilio Innamorati": la richiesta del consigliere Seri

"Il Comune di Colmurano ricordi almeno con una targa Sestilio Innamorati": la richiesta del consigliere Seri

Dall'architetto Andrea Seri, consigliere comunale a Colmurano, riceviamo Proprio in questi giorni in cui ricorre l'anniversario dell'Olocausto credo sia importante ricordare anche un nostro concittadino, Innamorati Sestilio, catturato dalle SS e deportato ad Auschwitz. Nato a Sarnano nel 1919, viene arruolato nell’esercito italiano come telegrafista. Dopo aver appreso la notizia dell'armistizio, si era nascosto per sfuggire alla rabbia e alla ritorsione nazista, per quello che era stato considerato un voltafaccia dell'esercito italiano. Da quel giorno del 14/09/1943  inizia il calvario di Sestilio comune a tanti deportati. In quei due interminabili anni ha messo alla prova i suoi cinque sensi. Ha ascoltato urla lamenti, torture ed ingiurie di ogni tipo, per sopravvivere alla fame, ha mangiato animali e bevuto cose che oggi ci inorridiscono, con i suoi occhi ha visto consumarsi tragedie di ogni tipo, ha respirato l’odore nauseabondo della morte che non ha mai dimenticato e ha toccato con mano le pieghe e i segni di un corpo prosciugato dalla disidratazione e devastato dalla violenza. Assieme agli Ebrei, con i quali ha vissuto la terribile esperienza, patì le crudeltà e le atrocità più feroci, con l'unica differenza che gli è stata risparmiata, se così si può dire, l'umiliazione del numero di matricola. Dopo l'apertura dei cancelli di Auschwitz, privo di forze ma mosso dalla voglia di libertà è riuscito dopo tanta umiliazione a tornare a casa con le proprie gambe, divorando giorno dopo giorno kilometri di strade, dimostrando forza e tenacia. Tornato alla vita, dopo aver vissuto tra i paesi di Sarnano e San Ginesio, dal 1953 si è stabilito a Passo Colmurano, dove si è spento nel 1994 e dove con riservatezza, ma non senza sofferenza, ricordava i tragici momenti passati in quel lager, prigioniero di una follia bestiale, che lo ha privato della dignità di vivere a soli 23 anni. Tutto questo fa di Sestilio un eroe, un esempio di coraggio e determinazione e un orgoglio per tutti noi. Questo è il ricordo del figlio Alvaro, che a distanza di anni ancora emoziona. In qualità di Consigliere Comunale di Minoranza credo che il Comune di Colmurano abbia il dovere di ricordare Sestilio Innamorati, quantomeno con una targa commemorativa da affiggere nella casa comunale, affianco alle altre che ricordano i caduti in guerra, poiché questa vicenda sia di ricordo ed al tempo stesso un monito per le generazioni future.

03/02/2018
A Colmurano la riunione delle Società di Mutuo Soccorso delle Marche

A Colmurano la riunione delle Società di Mutuo Soccorso delle Marche

Si è svolta il giorno 20 gennaio nella sede della Società Operaia di Colmurano una riunione delle Società e Associazioni Mutualistiche delle Marche convocata dal Coordinamento Regionale delle Società di Mutuo Soccorso. All’ordine del giorno: 1. saluto del segretario del Coordinamento regionale, Adrio Paoletti; 2. saluto del Presidente SOMS Colmurano, Mario Lambertucci; 3. relazione del Presidente AISMS, Sergio Capitoli: recenti normative codice del terzo settore – legge 106/2016, proposta di modifica della legge 3818/1886; 4. Raccolta fondi “sisma Italia Centrale” eventuali donazioni; 5. Domande di adesione al Co.Re.S.Mu.S – Marche e proposte per la quota annuale; 6. Proposte per luoghi e date dei prossimi incontri con le Consorelle del Coordinamento Marche; 7. Varie ed eventuali. Numerose le Società e Associazioni Mutualistiche che vi hanno partecipato Provenienti dalla Provincia di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli. Assente la provincia di Pesaro, dato che il giorno 14 gennaio la riunione si è svolta presso la sede della SOMS di Candelara PU.   L'AISMS (Associazione italiana delle Società di mutuo soccorso), che raggruppa 125 sodalizi mutualistici dislocati su tutto il territorio nazionale, da diverso tempo è impegnata sul tema della riforma della Legge 3818/1886, al fine di evitare pericolose involuzioni del movimento mutualistico italiano.  Il vecchio testo della Legge, che fino al mese di ottobre 2012 ha disciplinato la costituzione e il funzionamento delle Società di mutuo soccorso, prevedeva lo svolgimento da parte delle stesse Società di un ampio ventaglio di attività, compatibili con le altre leggi in vigore. Con l'articolo 23 del D.L. "sviluppo bis" n. 179 del 18 ottobre 2012, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito dalla Legge 221/2012, il legislatore è intervenuto in modo significativo sull'ampio spettro di attività previste dalla Legge 3818, limitandolo alle sole funzioni mutualistiche sanitarie e sociali, e decretando, al tempo stesso, il divieto assoluto per le Società di mutuo soccorso di svolgere attività d'impresa. Ora, mentre da una parte le intenzioni dei proponenti e degli estensori di tali modifiche possono considerarsi positive, perché vanno a modificare una legge che senza dubbio andava adeguata ai tempi moderni, la stessa cosa non si può dire rispetto alle conseguenze che le stesse modifiche hanno comportato sul tessuto mutualistico attuale. La stragrande maggioranza delle Società, infatti, a seguito della necessaria modulazione delle loro attività alle trasformazioni economiche e sociali intervenute nel nostro Paese negli ultimi sessant'anni, ha indirizzato il proprio intervento verso un campo più marcatamente associativo, diventando, grazie al lavoro volontario di migliaia di mutualisti, luoghi di ricreazione, tempo libero, arte, formazione e cultura per milioni di cittadini. Solo pochissime di esse hanno continuato a svolgere attività mutualistica socio-sanitaria pura. Giacché la nuova normativa metteva in discussione anche la natura stessa delle Società di mutuo soccorso, con conseguenze molto gravi, che andavano dalla perdita dei requisiti per mantenere la personalità giuridica all'esproprio coatto del patrimonio immobiliare, accumulato in oltre 150 anni di lavoro, di impegno e dl sacrifici, l'AISMS, facendosi interprete delle preoccupazioni delle oltre 1100 Società si mutuo soccorso ancora operanti nel nostro Paese, ha sollecitato l'intervento degli Organi istituzionali ai più alti livelli, per una valutazione meglio ponderata della normativa, arrivando persino ad adire le vie legali perché fosse riconosciuta l'illegittimità costituzionale del provvedimento. Uno spiraglio in questa direzione si è però aperto con l'approvazione della Legge Delega 106/2016 per la riforma del Terzo settore la quale, all'art. 5, ha previsto la ridefinizione dell'inquadramento giuridico delle Società di mutuo soccorso. Nel mese di luglio 2017, con l'approvazione dei decreti attuativi della stessa legge, il legislatore ha accolto molte delle richieste formulate dall'AISMS. Tuttavia, poiché rimangono ancora da definire questioni molto importanti e, da un'analisi comparata tra la vecchia legge riformata e le nuove norme sono state rilevate numerose incongruenze, l'AISMS si è fatta promotrice del convegno nazionale di Modena, con lo scopo di fare il punto della situazione, individuare le esigenze del Mutuo Soccorso, annotare le incongruenze che sono state rilevate e, con spirito costruttivo, segnalarle al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, affinché, attraverso un nuovo intervento sulla normativa riguardante le Società di mutuo soccorso, il movimento mutualistico italiano sia messo nelle condizioni di svolgere con efficacia la sua importante funzione sociale.       

29/01/2018
Colmurano, in 200 per il raduno dell'associazione sportiva Valfiastravolley

Colmurano, in 200 per il raduno dell'associazione sportiva Valfiastravolley

Si è tenuto al palazzetto polivalente di Colmurano il raduno dell'associazione sportiva dilettantistica Valfiastravolley. Presenti circa 200 persone tra genitori, nonni, atlete, amministratori e sponsor. "La Valfiastravolley - dicono gli organizzatori - con sede a Colmurano è un esempio di come si può collaborare sotto la bandiera dello sport; attualmente questa associazione opera su cinque paesi Urbisaglia, Colmurano, Ripe San Ginesio, San Ginesio e Mogliano. La Valfiastravolley ha realizzato due progetti scuola su altrettanti isituti comprensivi per portare lo sport della pallavolo nelle scuole per dare la possibilità fin dall'età della prima infanzia di praticare uno sport di squadra formativo della personalità del bambino".

24/01/2018
Incidente ad Urbisaglia, sorpassa e finisce fuori strada: due feriti

Incidente ad Urbisaglia, sorpassa e finisce fuori strada: due feriti

Incidente sulla strada tra Urbisaglia e Passo Colmurano intorno alle 15 di oggi. Coinvolte due auto. Mentre una delle due era in fase di sorpasso, c'è stato un contatto e la macchina che sorpassava è finita fuori strada. Feriti due ragazzi. Intervenuti sul posto la polizia stradale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno trasportato entrambi all'ospedale di Macerata. I giovani non sono in pericolo di vita.

19/01/2018
Una nuova casa per Mamma Asina: Fondazione De Agostini e Gus sostengono le aziende terremotate

Una nuova casa per Mamma Asina: Fondazione De Agostini e Gus sostengono le aziende terremotate

A Colmurano un nuovo modulo prefabbricato è stato donato dalla fondazione De Agostini e Gus (gruppo umana solidarietà) all’azienda Mamma Asina. Un gesto di grande generosità che permetterà all’allevamento Mamma Asina (www.mammasina.it) di ripartire con la propria attività. L’azienda, che alleva asine destinate alla produzione di latte per uso alimentare e per la produzione di cosmetici, unica nelle regione Marche, dopo il sisma del 2016 aveva interrotto il proprio lavoro. La stalla ed i locali destinati alla mungitura ed alla lavorazione e conservazione del latte erano risultati infatti inagibili.  “Oggi è una bella festa - ha dichiarato il sindaco Ornella Formica – Ci sono le stalle consegnate dalla Regione e c’è il volontariato che si concretizza. Non sono solo parole e non è solo burocrazia. C’è la passione e c’è lo studio per un progetto serio di valorizzazione del nostro territorio: sono queste le nostre armi vincenti che porteranno sviluppo dei nostri territori”. Il modulo abitativo sarà in parte allestito come laboratorio in cui verrà pastorizzato ed imbottigliato il pregiatissimo latte d’asina da proporre come alternativa al latte vaccino ed in parte sarà destinato a punto vendita per il latte e i cosmetici Mamma Asina. L’azienda agricola sarà così pronta ad accogliere famiglie e piccoli studenti che vogliano vivere un’esperienza a contatto con la natura e con questo docile animale. “Ringrazio la fondazione De Agostini ed il Gus che hanno reso possibile tutto questo- dice Roberta Rapaccetti, titolare dell’azienda - la regione, l’amministrazione comunale e tutte le persone che con il loro sostegno ci hanno aiutato e ci aiutano tutt’ora in questa nuova sfida. Ci sentiamo onorati e privilegiati per quanto stiamo vivendo; ci riteniamo in dovere di far crescere non solo la nostra azienda ma anche il contesto sociale e economico in cui viviamo e di supportare il nostro territorio fornendo anche nuove opportunità di sviluppo turistico. Non sarà facile riuscire ad emergere in tale contesto, ma abbiamo avuto un’occasione di rinascita e faremo di tutto per non sprecarla”.

11/12/2017
"Sosteniamo il biologico", organizzato un convegno dalla BCC Recanati e Colmurano

"Sosteniamo il biologico", organizzato un convegno dalla BCC Recanati e Colmurano

Lunedì 11 Dicembre alle ore 16,30 si terrà il convegno sul tema “Sosteniamo il Biologico” organizzato dalla BCC Recanati e Colmurano presso l’Auditorium del Centro Mondiale della poesia in Via Santo Stefano a Recanati. E’ possibile registrarsi all’evento utilizzando il modulo online disponibile sul sito www.recanati.bcc.it.   Il convegno si rivolge a tutte le aziende biologiche e biodinamiche, alle aziende agricole ed agroalimentari, alle Istituzioni ed Associazioni di categoria che operano sul territorio ed offre un'occasione importante per approfondire gli aspetti relativi al settore agricolo ed agroalimentare del territorio marchigiano evidenziando i dati recenti di crescita delle vendite per l’agricoltura biologica e biodinamica e fornendo evidenza della necessità di sviluppare percorsi di aggregazione, innovazione, efficienza che consentano alle imprese del settore di cogliere le opportunità derivanti da una congiuntura favorevole che dura da anni. Inoltre, gli interventi delle autorità locali, degli esperti del settore e di imprenditori operanti nelle Marche, renderanno l’evento un momento di confronto sulle diverse esperienze, arricchito dalla presentazione degli strumenti finanziari offerti dalla BCC Recanati e Colmurano in collaborazione con BIT SpA, società che svolge attività di supporto tecnico - amministrativo e consulenza finanziaria nei settori delle 3A - Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente. Al termine del convegno sarà servito un aperitivo a tutti i partecipanti. 

“Sosteniamo il Biologico”, a Recanati il convegno sull'imprenditoria agricola e agroalimentare bio

“Sosteniamo il Biologico”, a Recanati il convegno sull'imprenditoria agricola e agroalimentare bio

Lunedì 11 dicembre alle ore 16:30 presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia in via Santo Stefano a Recanati si svolgerà il convegno dal titolo “Sosteniamo il biologico”.   L'incontro, organizzato dalla BCC di Recanati e Colmurano in collaborazione con BIT S.p.A. - società di consulenza del Gruppo Iccrea e delle Banche di Credito Cooperativo, specializzata nei settori delle 3 “A” (Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente) - intende approfondire gli aspetti relativi al settore agricolo ed agroalimentare del territorio nonché evidenziare i dati recenti di crescita delle vendite per l’agricoltura biologica e biodinamica, fornendo evidenza della necessità di sviluppare percorsi di aggregazione, innovazione, efficienza che consentano alle imprese del settore di cogliere le opportunità derivanti da una congiuntura favorevole che dura da anni.   La Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, unitamente a Bit SpA, offre a tutte le aziende biologiche e biodinamiche, alle aziende agricole ed agroalimentari, alle Istituzioni ed alle Associazioni di categoria che operano sul territorio, l’occasione di conoscere gli strumenti finanziari necessari per sostenere investimenti idonei a supportare il rinnovamento tecnologico. L’intervento di esperti del settore e di imprenditori locali renderà l’evento un importante momento di confronto sulle diverse esperienze, utile anche a chi è interessato ad intraprendere un’attività nel settore agricolo e biologico. Per informazioni e registrazione visitare il sito www.recanati.bcc.it o telefonbare allo 071/7579808 oppure allo 071/7579807.

Solidarietà, al via il gemellaggio tra Colmurano e la cittadina bellunese Sedico

Solidarietà, al via il gemellaggio tra Colmurano e la cittadina bellunese Sedico

Partito il gemellaggio tra Colmurano e Sedico, in provincia di Belluno. Tutto ha avuto inizio nelle settimane immediatamente successive al terremoto del 30 ottobre 2016, quando la Protezione civile di Belluno ha scelto di dare un aiuto concreto alla cittadinanza colmuranese. Da qui infatti le Pro Loco e le Amministrazioni comunali dei due paesi hanno intrecciato un rapporto di amicizia, solidarietà e scambio di prodotti tipici.     Dapprima una delegazione colmuranese è stata invitata ed accolta dal sindaco Stefano Deon e dalla Pro loco sedicense ed ha anche ricevuto da quest’ultima una donazione di mille euro destinata poi alla scuola.   Nello scorso week-end una delegazione di persone provenienti dall’associazionismo e dal volontariato di Sedico, guidata dal presidente della Pro Loco Claudio Mezzavilla, ha raggiunto il piccolo centro maceratese dove sono stati ricevuti dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco locale e guidati alla scoperta di bellezze culturali ed enogastronomiche.   Si è perfezionato così un prezioso gemellaggio che unisce i suggestivi Monti Azzurri cantati dal Leopardi alle maestose Dolomiti del Buzzati.   

01/12/2017
Colmurano, furto nella casa parrocchiale: il sacerdote torna e i ladri scappano

Colmurano, furto nella casa parrocchiale: il sacerdote torna e i ladri scappano

  Furto nella casa parrocchiale in piazza Umberto I a Colmurano, ma il sacerdote torna improvvissamente e i ladri non riescono a terminare il lavoro e scappano. E' successo ieri, giovedì 30 novembre, intorno alle 19. Alcuni malviventi si sono introdotti nella casa del parroco, don Eugenio Tordini, collegata alla chiesa parrocchiale. Per entrare i ladri hanno forzato la porta d’ingresso, poi sono saliti al piano superiore dove hanno trovato solo un centinaio di euro delle offerte dei fedeli. Dall’interno dell’abitazione si accede anche alla Chiesa vuota perché inagibile.   Al suo rientro il parroco ha provato ad aprire la porta, senza riuscirci, credendo a un malfunzionamento della serratura, si è recato nel negozio di ferramenta poco distante e ha chiesto aiuto al titolare, il quale ha immediatamente dedotto che la porta non si apriva perché sbarrata dall’interno, il che portava solo alla conclusione che i ladri avevano visitato l’abitazione. Dopo una rapida perlustrazione intorno alla casa si è subito capito quale era stata la loro via di fuga, la finestra della cucina era spalancata e la zanzariera e la tapparella danneggiate. Sicuramente il tentativo del parroco di aprire la porta ha messo in fuga i ladri i quali hanno trovato la porta della sacrestia sbarrata da un’inferriata , non rimaneva loro che saltare dalla finestra del piano terra, attraversando il cortile dietro all’abitazione collegato con via del Borgo. Sono intervenuti sul posto i carabinieri di Urbisaglia per i rilevamenti del caso. 

01/12/2017
Colmurano, consegnati 7 nuovi appartamenti costruiti dall'Erap

Colmurano, consegnati 7 nuovi appartamenti costruiti dall'Erap

A Colmurano consegnate le chiavi dei 7 appartamenti costruiti dall'Erap in via Lorenzo Lotto. Alla cerimonia del taglio del nastro, avvenuta mercoledì 22 novembre dopo la stipula dei contratti di locazione, erano presenti il direttore Erap dottor Daniele Staffolani, il sindaco Ornella Formica, il vicesindaco ing. Mirko Mari, alcuni funzionari e le famiglie assegnatarie.   Il Comune di Colmurano nel 2008 aveva deliberato la cessione a titolo gratuito all'Erap di Macerata del lotto R6 di mq. 1100 con una volumetria massima di mc. 1800 destinato alla realizzazione di un complesso per l’edilizia residenziale convenzionata ed agevolata. L'Erap vi ha realizzato una palazzina. Ogni appartamento si fa apprezzare per luminosità, spazi esterni ampi e panoramici, ascensore, garage e impianti a risparmio energetico. "Per gli Enti preposti alla costruzione dell'edificio è stato un percorso piuttosto lungo e faticoso burocraticamente. Ora alle fortunate famiglie spetta il lavoro più difficile e allo stesso tempo più piacevole: costruire una nuova e piccola comunità coesa". E' stato questo l'augurio dei presenti all'inaugurazione della palazzina. Per Colmurano è stato un evento doppiamente importante perchè oltre a concedere appartamenti migliori e più economici a sette famiglie, ora ha altre unità abitative libere per soddisfare il rientro in paese di coloro che si sono dovuti allontare a causa del terremoto. Il Dott. Staffolani, a sua volta, ha evidenziato, tra l'altro, che si tratta del quarto intervento costruttivo consegnato in Provincia dall'Erap negli ultimi mesi per un totale di 35 alloggi (10 a Cingoli, 12 a Civitanova Marche, 6 a Camerino e 7 a Colmurano).   

01/12/2017
Colmurano, domenica 26 novembre la XV^ edizione di "Marciando per i colli"

Colmurano, domenica 26 novembre la XV^ edizione di "Marciando per i colli"

Una marcia non competitiva a passo libero: ecco l'evento che si svolgerà a Colmurano domenica 26 novembre. Giunta ormai alla XV^ edizione, "Marciando per i colli" è una manifestazione podistica non competitiva, la quale ha sempre riscosso un grande successo tra i partecipanti. L'incontro è previsto per le 8 in piazza Umberto I, stesso luogo da cui si partirà alle ore 9. Si potrà scegliere tra tre diverse lunghezze di percorso: 4, 10 e 21 chilometri. Lungo i tre tragitti saranno presenti punti di ristoro e, ovviamente, anche all'arrivo. Le iscrizioni possono essere effettuate entro le 22 di venerdì 24 novembre per i gruppi telefonando ai numeri 366.6457000, al 0733.508317, al 0733.508224, oppure all'indirizzo mail gpmontiazzuri@gmail.com; mentre i singoli avranno modo di farlo fino a 15 minuti prima della partenza. Il contributo organizzativo è di 4 euro. Mentre per sabato 2 dicembre, alle ore 17, presso la sede della Società Operaia di Colmurano, situata in via Roma, 25, è stato organizzato il convegno "Corretta alimentazione e attività motoria nella prevenzione del diabete e non solo". Ad introdurre sarà il dottor Elio Giacomelli, presidente provenciale dell'AIDO; interverranno anche il dottor Gabriele Brandoni e il dottor Vincenzo Carletti.

23/11/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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