Colmurano

Colmurano, frontale tra auto e camion: un ferito all'ospedale

Colmurano, frontale tra auto e camion: un ferito all'ospedale

Scontro frontale tra auto e camioncino: 34enne finisce all'ospedale. È quanto avvenuto, intorno alle 14, lungo la statale 78 in località Passo Colmurano. Violento l’impatto, tanto che la parte anteriore dei due mezzi è andata completamente distrutta. La causa del sinistro è ancora al vaglio dei carabinieri della locale stazione. Lanciato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. I sanitari, valutata la situazione, hanno trasferito il conducente dell'auto - una Volvo - all'ospedale di Macerata, in codice giallo. Illeso, invece, l'autista del camioncino.

09/11/2023 16:02
Colmurano, donna cade in casa: trasportata a Torrette in eliambulanza

Colmurano, donna cade in casa: trasportata a Torrette in eliambulanza

Una donna cade in casa, interviene l'elisoccorso da Ancona. È quanto avvenuto poco prima delle 7:30 della mattinata odierna, in via Raffello Sanzio, a Colmurano. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, valutate le condizioni della paziente, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto i primi trattamenti sul posto, la donna è stata trasferita al trauma center di Torrette.     

03/11/2023 11:17
Recanati, borse di studio per gli studenti meritevoli dalla Bcc Recanati e Colmurano

Recanati, borse di studio per gli studenti meritevoli dalla Bcc Recanati e Colmurano

Sabato 23 settembre, alle ore 17:00, presso l'Aula Magna del comune di Recanati, si terrà la cerimonia di consegna delle borse di studio, organizzata dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano. L'iniziativa è rivolta ai soci e ai figli dei soci della Bcc di Recanati e Colmurano, che hanno ultimato in modo virtuoso il loro ciclo di studi. Saranno premiati infatti gli studenti che hanno conseguito nel 2023 la licenza di scuola secondaria di primo grado; il diploma di scuola superiore di secondo grado e il diploma di laurea. Un pomeriggio di eccellenza, che premia non soltanto l'impegno dei ragazzi ma che rappresenta un vero e proprio investimento nel futuro delle nuove generazioni. Il pomeriggio sarà animato con gli speaker Luca Eboli e Giusi Minnozzi di Multiradio Vive con Te.  

22/09/2023 17:30
L'eleganza al femminile secondo Tombolini: l'azienda protagonista al Milano Moda Donna

L'eleganza al femminile secondo Tombolini: l'azienda protagonista al Milano Moda Donna

È il dna sartoriale a fare la differenza in uno stile che, mettendo in dialogo un heritage iconico e identitario con la femminilità tipica del womenswear si apre a una sperimentazione colta e sempre riconoscibile. Il risultato è nell’essenza stessa della collezione SS 24 di Tombolini che rilegge i codici estetici del suo patrimonio stilistico traslandoli al femminile e facendone le basi della sua visione. Il punto di partenza è sempre il savoir faire della maison, quell’eleganza assoluta nei tagli e nelle silhouette che ha nella giacca la sua chiave di lettura prediletta. Gli stilemi storici di Tombolini, quel suo gusto clean esplorato dalla proposta maschile vengono ripresi anche al femminile dalle linee più decise e definite dalle texture monocromatiche in modelli costruiti in maniera estremamente strutturata accanto ad altri che, invece, prediligono la leggerezza di forme svuotate e più libere. Tra i capi iconici e più legati all’atmosfera della collezione la giacca sahariana, manifesto di una precisa attitudine contemporanea. Lunghezza ai fianchi, tessuti leggeri come cotone e fresco lana, tonalità naturali insieme a pattern inconsueti, quattro tasche applicate e l’immancabile cintura in vita. La donna Tombolini sceglie poi la giacca Zero Gravity, un capolavoro di leggerezza impalpabile traslato al femminile, proposto anche in seta stretch stampata, la complice più versatile del quotidiano. Esattamente come l’intramontabile tailleur pantalone, un concentrato di italian style sempre perfetto che prende ispirazione dalle radici sartoriali di Tombolini mixate a dettagli classici. E ancora spazio alla declinazione relaxed che ha il suo cuore nella proposta sportiva Tmb Running, un ensemble di tre pezzi composto da giacca, pantalone e hoodie realizzato in uno speciale tessuto tecnico stretch che utilizza il jersey in versione high tech.  

13/09/2023 19:20
Bcc Recanati e Colmurano, un weekend di sport e incontri formativi

Bcc Recanati e Colmurano, un weekend di sport e incontri formativi

La Bcc di Recanati e Colmurano, in occasione della manifestazione Granfondo 5Mila Marche, ha presentato una programmazione di iniziative culturali ed eventi sportivi per il weekend di sabato 9 e domenica 10 settembre.  Il "Salotto Bcc", una hospitality lounge attiva per tutto il weekend, accoglierà incontri formativi, convegni e presentazioni di libri con ospiti rappresentativi del contesto finanziario e universitario. Si parte sabato 9 settembre alle ore 17:00 con il convegno sul tema "Esg e Green Economy" curato dal relatore Luca Ramponi di Bcc Risparmio e Previdenza, il quale approfondirà le tematiche della finanza sostenibile e le possibili strategie di investimento sostenibile. La giornata di domenica 10 settembre si aprirà invece con la gara ciclistica - Trofeo 5Mila Vette infinite BCC - organizzata dalla Bcc di Recanati e Colmurano, in collaborazione con lo staff 5Mila Marche e rivolta a tutti i Soci delle Banche di Credito Cooperativo nazionali. Il Trofeo si svolgerà all'interno della gara ciclistica Granfondo 5Mila Marche, pertanto tutti i partecipanti potranno scegliere se iscriversi al percorso medio o al percorso lungo, come da regolamento ufficiale della Granfondo. www.5milamarche.com/ Sempre domenica 10 Settembre alle ore 10:00 invece, ci sarà un importante momento di confronto culturale, con la presentazione del libro "La terra che verrà" – Percorsi di trasformazione etica dell’economia - scritto da Roberto Mancini, professore di filosofia teoretica e Direttore del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Macerata. Per info sul Trofeo 5Mila "Vette Infinite" Bcc scrivere a: info@5milamarche.com o eventi@recanati.bcc.it Infoline 327.0353188 www.5milamarche.com/    

07/09/2023 10:30
Tragedia a Colmurano, muore schiacciato dal trattore

Tragedia a Colmurano, muore schiacciato dal trattore

È Agostino Seri l'uomo deceduto a seguito del tragico incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi a Colmurano, in un terreno agricolo di contrada Cete.  Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire l'accaduto. Seri, 77 anni, era alla guida del trattore con cui stava spostando materiali per i suoi cavalli. Per qualche motivo, durante una manovra, il trattore che conduceva si è andato a scontrare con la sua vettura parcheggiata scivolando fuori dalla strada e ribaltandosi nei campi sottostanti. A dare l'allarme un ragazzo che ha assistito alla scena. Sul posto sono immediatamente giunti i Vigili del Fuoco di Tolentino e l'autogru di Macerata oltre al personale del 118 che ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza - atterrata a poca distanza da dove è avvenuto il fatto - ma per il 77enne, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. È risultato vano ogni tentativo di soccorso e il velivolo ha fatto ritorno alla base senza paziente.  Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco soltanto in serata per via della posizione del mezzo. Conosciutissimo a Macerata per la sua merceria in Corso Cavour che ha gestito per molti anni, Seri stava lavorando sul trattore nel suo maneggio a Colmurano quando è stato travolto dal mezzo agricolo. ++ AGGIORNAMENTO 17 AGOSTO ++ La salma di Agostino Seri è esposta presso l'obitorio di Macerata e il funerale avrà luogo venerdì 18 agosto alle 17:00 presso la chiesa (centro di comunità) di Colmurano. 

16/08/2023 19:40
Colmurano, si allontana da casa e non fa ritorno: donna ritrovata dai carabinieri

Colmurano, si allontana da casa e non fa ritorno: donna ritrovata dai carabinieri

Si allontana da casa e non fa ritorno: i familiari allertano i carabinieri. Una storia a lieto fine quella che si è vissuta questa mattina a Colmurano. Poco dopo le 7 era stata segnalata la scomparsa di una signora anziana, soggetto fragile in quanto affetta da Alzheimer. Una volta che la famiglia ha fatto scattare l'allarme, sul posto sono state subito inviate le pattuglie dei carabinieri di Urbisaglia e Penna San Giovanni. Successivamente sono giunte anche la radiomobile della compagnia di Tolentino e una pattuglia da Belforte del Chienti. La donna è stata rintracciata in un campo non distante dall'abitazione nella quale vive, in stato confusionale, proprio dai militari di Penna San Giovanni, poco dopo le 8. Visitata dai sanitari del 118, è risultata essere in buone condizioni e ha potuto far ritorno a casa. Dati i tempi strettissimi del ritrovamento, non era stata ancora fatta denuncia di scomparsa. 

16/08/2023 12:28
Il Festival dei Monti Azzurri abbraccia Colmurano, Camporotondo e Serrapetrona: il programma

Il Festival dei Monti Azzurri abbraccia Colmurano, Camporotondo e Serrapetrona: il programma

Prosegue il Festival dei Monti Azzurri. Dopo la serata a Ripe San Ginesio lo scorso 22 luglio in cui sono stati premiati per il loro impegno i volontari che ogni giorno donano una parte del proprio tempo al trasporto sociale, come le associazioni Antheas e Albero dei Cuori e dopo l'applaudito concerto di Mafalda Minnozzi, domenica scorsa si è svolta la serata "Aido. 50 Anni donati bene". A Ripe San Ginesio è infatti nato il primo nucleo Aido che oggi raggruppa in "Aido Monti Azzurri" 10 comuni della Valle del Fiastrone. Il Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti ha omaggiato tutti i gruppi Aido della Provincia con una medaglia per il 50esimo, coniata per l’occasione. Inoltre, ha donato una "Panchina Aido" a ciascun sindaco dei 15 comuni dell’Unione Montana, che sarà installata in futuro, quale segno tangibile di valori che devono restare presenti nel tempo. Grati del significativo gesto anche il presidente Aido Provinciale Elio Giacomelli e la presidente Aido Monti Azzurri Luciana Salvucci. Una serata per favorire la cultura della donazione e della solidarietà che ha visto anche la parte musicale degli Opera Pop, The Fuzzy Dice e una speciale madrina come Annalisa Minetti.  Il Festival prosegue il suo cammino sui Monti Azzurri domenica 30 luglio alle ore 18:00, al Comune Colmurano quando il suono dell'arpa e la dolcezza delle parole poetiche, porteranno il pubblico a scoprire la delicatezza dei ricordi. L’appuntamento è all'esterno del muro di cinta del cimitero, per l'evento "La nostalgia profuma di gelsomino", con Irene Piazzai. Di "Ferita, immaginazione, poesia" si parlerà a Camporotondo di Fiastrone, lunedì 31 luglio alle ore 21:00. Due giovani ospiti come l'eclettico Giorgio Maria Cornelio e Omero Affede, condurranno il pubblico in un viaggio di parole poetiche ed emozioni, mescolate alla fine col sapore di un sorbetto allo zafferano. Il Festival dei Monti Azzurri martedì primo agosto si sposta al comune di Serrapetrona dove, a partire dalle ore 18,00, al Vecchio Mulino del Borgo con l'evento "Il cibo memore e gentile", la partecipazione di Letizia Carducci e dello chef stellato Enrico Mazzaroni, faranno compiere un viaggio gustoso in un Festival che il direttore artistico Sandro Polci ha voluto dedicare al "Risveglio", oltre ogni solitudine.        

28/07/2023 19:00
Artistrada, a Colmurano in scena lo spettacolo "Scala di luce nella notte"

Artistrada, a Colmurano in scena lo spettacolo "Scala di luce nella notte"

Domenica 9 luglio, ore 18,30, a Colmurano, presso il museo Renzo Contratti Ventura di viale De Amicis, (di fronte alle scuole) si svolgerà lo spettacolo “Scala di luce nella notte”: teatro, canzoni, parole e musica, canti della Divina Commedia. Canzoni e scritti  sono di Luciana Salvucci, con la partecipazione di vari artisti. L’iniziativa è inserita nella 27ª edizione di Artistrada, che si svolge a Colmurano il 6-7-8-9 luglio ed è rivolto, in particolare, a coloro che amano vivere e condividere l’arte nelle piazze e nelle strade. La strada diventa un palcoscenico naturale che inonda di relazioni amicali, emozioni positive, bellezza, felicità. Il centro storico di Colmurano in questi giorni assume il fascino di varie forme di arte, che si muovono in sincronia: punk gitano, punk rock, dance elettronico, improvvisazioni electro folk, magie alla Harry Potter, spettacolo di fuoco, trapezista, l’uomo nel pallone, ritrattisti, cartomanzia, giocoleria, clown. Il pubblico potrà gustare, oltre agli spettacoli di artisti, gli aperitivi dopo le ore 18, bisboccia dopo le 24, un vasto assortimento gastronomico con pizze, birre e tanti prodotti, che vanno dalle lasagne alle tagliatelle, dalle grigliate ai fagioli alla messicana o con le cotiche, dagli arrosticini al dolce Paccucce, solo per citarne alcuni.  La manifestazione è promossa dalla locale Pro Loco, presieduta da Ruggero Ruggeri, ed è il risultato della collaborazione e dell’impegno di molti abitanti del paese che organizzano e lavorano nei vari punti di ristoro. Nel corso dello spettacolo "Scala di luce nella notte" si affronteranno vari temi. Ne citiamo due, molto attuali. Il male e il bene, la violenza e l'amore, l'egoismo e il dono, nei tempi descritti da Dante Alighieri nella Divina Commedia e nella società odierna. L'attrice Viviana De Marco, accompagnata dal musicista Fausto Palmieri, reciterà alcuni canti dell'Inferno, Purgatorio, Paradiso e alcuni scritti, in prosa e poesia dei due volumi di Luciana Salvucci: "Le ceneri della Fenice" (Manni, 2022, Introduzione di Renato Minore) su violenza, malvagità, egoismo, ferocia, perversione e "Scala di luce" (Prometheus, 2023, Introduzione di Francesco Solitario) su amore, dono, bellezza, benevolenza, speranza, vittoria della luce. La contaminazione e l’interscambio tra vecchi e nuovi linguaggi avverranno in relazione ad alcune domande implicite, che scaturiscono dai due volumi: Le ceneri della fenice e Scala di luce: esistono ancora oggi l’idea del male e l’idea del bene e in quale modalità si possono manifestare? Moralità e felicità oggi sono ancora connesse, oppure la crisi dei valori, il nichilismo, il consumismo pragmatico hanno sgretolato insieme alla ricerca della verità, anche le concezioni del male e del bene? Il secondo tema, che verrà affrontato nel corso dello spettacolo, accenna alle problematiche legate ai giovani oggi: tra malinconia e coraggio, solitudine e amore. Il tema verrà affrontato con alcuni brani scritti da Luciana Salvucci che Frida Neri, cantante e musicista, ha messo in musica e canterà nella seconda parte. La prima idea dello spettacolo è sorta dal confronto nell’ambito di un gruppo di lavoro nel territorio montano per promuovere la lettura, proposto dal presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. Il titolo e gran parte del programma, sono sorti dalla collaborazione di Salvucci, con gli artisti Viviana De Marco, Frida Neri e Fausto Palmieri. L’arte vera e la creatività sono apertura all’altro e non possono prescindere dalla relazione.

07/07/2023 16:11
Colmurano, i fratelli Compagnucci fanno volare l'Avis Macerata: Ambra e Sebastiano uniti dall'atletica

Colmurano, i fratelli Compagnucci fanno volare l'Avis Macerata: Ambra e Sebastiano uniti dall'atletica

È stato un mese particolarmente intenso di appuntamenti quello di giugno per l’atletica Italiana ma alla fine per i fratelli Sebastiano e Ambra Compagnucci di Colmurano, atleti di punta dell'Avis Macerata, sono arrivate prestazioni di rilievo, tanto da guadagnare entrambi il pass per i prossimi Challenge assoluti in programma l’8 e 9 luglio a Modena. Sebastiano, arrivato ai Campionati Italiani di categoria (Promesse) svoltisi ad Agropoli (SA) il 17 e 18 giugno, ha corso i 110 hs con il tempo di 15,24’’. La sorella Ambra non è stata da meno, ai Campionati Regionali Juniores svoltisi a Fermo ha ottenuto un gran miglioramento nel salto in alto, portandosi a 1,73. Molto Ambra aveva già dimostrato nel mese di maggio, vincendo la gara dell’alto ai Cds di Fabriano, superando l’asticella a 1,71 e la quotata atleta ascolana Laura Giannelli (campionessa italiana juniores Indoor 2022).  La forte saltatrice di Colmurano ha anche un altro obiettivo che sono i Campionati Italiani di categoria (Juniores) che si terranno a Grosseto il 21, 22 e 23 luglio, dove si presenterà in pedana con il terzo accredito nazionale.  

04/07/2023 09:10
Bcc Recanati e Colmurano: aperto il bando per l’assegnazione delle borse di studio 2023

Bcc Recanati e Colmurano: aperto il bando per l’assegnazione delle borse di studio 2023

È online il nuovo bando per l'assegnazione delle borse di studio 2023, iniziativa promossa dalla Bcc di Recanati e Colmurano, avviata lo scorso anno in occasione della celebrazione per i 70 anni di attività sul territorio, che ha visto l'Istituto erogare borse di studio per un valore di 20mila euro. Un'iniziativa importante che ha l'obiettivo di sostenere i giovani studenti, promuovendo le eccellenze del territorio e allo stesso tempo valorizzare la figura del socio giovane Bcc. Sono rimasti invariati gli importi dei premi, suddivisi in base al titolo di studio conseguito e al punteggio ottenuto. Sono previsti per la scuola secondaria di primo grado 100 euro per votazioni pari a 9, 150 euro per votazione pari a 10 o 10 e lode; per la scuola secondaria di secondo grado 150 euro per votazioni da 95 a 100, 200 euro per votazioni pari a 100 e lode; infine, per le lauree triennali, magistrali, specialistiche e a ciclo unico (anno accademico 2021-2022) sono previsti 250 euro per votazioni da 108 a 110; 300 euro per votazioni pari a 110 e lode. Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate entro e non oltre domenica 3 settembre esclusivamente tramite la compilazione dell'apposito modulo disponibile sul sito www.recanati.bcc.it (sezione News) da inviare all’indirizzo mail eventi@recanati.bcc.it, unitamente ad una copia del documento di identità del richiedente e della copia del titolo di studio conseguito (o certificazione sostitutiva attestante la votazione e l'anno di conseguimento). Le borse di studio verranno assegnate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione sulla base della richiesta e della documentazione presentata in conformità al regolamento del bando. Per info e regolamento: www.recanati.bcc.it.  

03/07/2023 17:58
Tombolini veste i giocatori del calcio storico fiorentino: si rinnova il binomio

Tombolini veste i giocatori del calcio storico fiorentino: si rinnova il binomio

È la forza della storia con tutto il suo fascino a tornare protagonista del menswear di Tombolini che, in occasione di Pitti 104, sceglie di affiancarsi ancora una volta allo sport più antico e tradizionale d’Italia, il calcio storico fiorentino. Proprio i calcianti, gladiatori senza tempo di una disciplina unica nel suo genere, sono stati scelti nuovamente dal brand marchigiano come ambasciatori di quei valori di tradizione, innovazione e resilienza che Tombolini persegue da sempre e che caratterizzano quel binomio tra moda e sport riassunto nel suo stile e, in particolare, nella sua linea Tmb Running.  La capsule è stata presentata con un evento a Pitti, dove è stato proiettato un inedito docufilm dedicato a raccontare i calcianti di oggi che, ogni anno, rievocano i loro antenati e la prima partita da loro disputata nel 1530 quando, assediati dalle truppe di Carlo V, giocarono a palla in piazza Santa Croce in segno di sfida contro i nemici. E non solo. All’evento erano presenti 8 calcianti, due per ognuna delle quattro squadre che disputano annualmente il Torneo di San Giovanni – la cui finale si svolgerà sabato 24 giugno –, che indosseranno i modelli della capsule. Questi gli atleti: Athos Rigucci e Pietro Cappelli degli Azzurri di Santa Croce; Raffaele D’Eligio e Rodrigue Nana dei Bianchi di Santo Spirito; Riccardo Lo Bue e Marco Casamassima dei Rossi di Santa Maria Novella e Niccolò Petricella e Giovanni Prezioso dei Verdi di San Giovanni.  L’essenza dell’Italia racchiusa in una collezione capace di esplorarne le fascinazioni rimanendo fedele a un’idea di eleganza innovativa e sempre in movimento è al centro del menswear SS 24 di Tombolini. Leggerezza in primo piano per rileggere una volta di più la tradizione sartoriale insita nel dna del brand aperta all’esplorazione di quel ben vestire in cui il classico è rivolto al futuro. La differenza la fa l’innovazione e l’anima dinamica di Tombolini che veste l’uomo contemporaneo nella complessa versatilità del vivere trovando sempre nuove declinazioni del suo stile. La proposta più formale e classica di Tombolini fa perno sulla visione light dell’easy to wear in cui trovano spazio giacche, abiti e shirt. Sempre l’abito, irrinunciabile, è protagonista e testimone di una rinnovata attenzione per un quiet luxury quotidiano, in cui estetica e benessere vanno di pari passo. Ma non solo, anche le giacche casual destrutturate della linea Dream realizzate nei modelli doppiopetto e lo Sportswear reversibile di Tombolini sono l’ideale per un guardaroba contemporaneo. La visione di Tombolini accoglie anche una capsule Cerimonia ricca di texture cangianti e di tessuti nobili, in cui si esprimono alla perfezione le linee e le vestibilità più costruite. Leggerezza, dunque, per l’anima dei modelli chiave del guardaroba maschile di Tombolini - Zero Gravity dove agli abiti, per lo più in doppiopetto, si alternano capispalla più casual come sahariane e modelli di giacca- camicia, pratici e irrinunciabili nella stagione estiva. Il dettaglio in più sono i tessuti - cotoni, lini, lane e sete- pregiatissimi e resi quasi impalpabili dalla tecnologia hi tech, che amplificano la perfezione dei tagli e assicurano la massima morbidezza. Sia nella versione deluxe, con i divertenti smoking facili da indossare che, naturalmente, in chiave sostenibile, attributo imprescindibile dello stile del brand, con l’abito Zero Gravity Washable, lavabile in lavatrice a 30 gradi e sempre perfetto. La palette interpreta i colori dell’italianità più vera, richiamandosi idealmente a città e luoghi iconici: così accanto ai grigi, ai beige e ai toni pietrosi lucani si accostano gli smeraldi e i borgogna veneziani; i blu luminosi accanto agli arancio tipici di Portofino si incontrano con le tonalità marittime adriatiche. Il dinamismo del brand si esprime nella proposta TMB Running, con il suo connubio tra moda e sport, dove sono i tessuti tecnici – il jersey stretch in primis e poi i nylon ecosostenibili e riciclati (Ryc)– a regalare ai capi performance uniche in termini di resistenza agli agenti atmosferici. Le giacche in nylon e in Jersey sono leggerissime mentre gli accessori si arricchiscono di t-shirt e sneakers. Blu spezzati con bianchi e fragola; beige con gli azzurri, verdi con i lime per la parte running mentre la matrice tecnica sceglie il nero abbinato a bianco e il bordeaux insieme a ghiaccio e nero.

15/06/2023 11:37
Bcc Recanati e Colmurano, confermato il consiglio di amministrazione per il triennio 2023/25

Bcc Recanati e Colmurano, confermato il consiglio di amministrazione per il triennio 2023/25

L’Assemblea dei Soci della Bcc di Recanati e Colmurano, riunitasi in presenza sabato 6 maggio, ha approvato all'unanimità il bilancio di esercizio 2022 con un utile lordo record di 7,158 milioni di euro, oltre a riconfermare l’intero Consiglio di Amministrazione per il triennio 2023-2025. Nella seduta del 10 maggio il Cda ha riconfermato le cariche già ricoperte per il triennio precedente con Sandrino Bertini in qualità di presidente, Paolo Maggini e Gerardo Pizzirusso nei ruoli di vicepresidente oltre agli amministratori Mirella Ascani, Silvia Burini, Giacomo Camilletti, Alfredo Giampaoli, Emanuela Serenelli e Roberto Toninel. Compongono il collegio sindacale, il presidente Pasquale Morbidoni e i sindaci effettivi Luca Mira e Tatiana Seghetta. L'attenzione posta dal Cda della Banca, coniugata con l’impegno e la dedizione dei dipendenti, hanno permesso di affrontare le impegnative sfide quotidiane, apportando un contributo costante e significativo al successo dell’Istituto per il raggiungimento di obiettivi particolarmente sfidanti.  Lo testimoniano i dati della raccolta (diretta e indiretta) che sfiora quota 835 milioni di euro, in crescita del 6,26%, e degli impieghi lordi che ammontano a circa 360 milioni di euro, con un +3,4% rispetto al 2021, con un Npl ratio pari a 3,78%, a cui corrisponde un Npl al netto degli accantonamenti di 0,98%. La Bcc di Recanati e Colmurano conferma l'impegno e la determinazione a sostegno dell’economia locale, al fianco di soci, famiglie, imprese ed istituzioni del proprio territorio.  

12/05/2023 15:53
Bcc Recanati e Colmurano, chiuso bilancio 2022 con un utile di oltre 7 milioni: "Risultato mai raggiunto"

Bcc Recanati e Colmurano, chiuso bilancio 2022 con un utile di oltre 7 milioni: "Risultato mai raggiunto"

 Il dato consuntivo premia la BCC di Recanati e Colmurano che, dopo gli ottimi risultati registrati lo scorso anno, chiude il bilancio di esercizio 2022 con utile lordo di 7,158 milioni di euro, ”il miglior risultato conseguito dalla banca nei suoi 70 anni di attività, celebrati proprio nell’anno 2022”, fa sapere l’istituto di credito. I dati di una banca in ottima salute sono stati presentati durante l’Assemblea dei soci, quest’anno riunitasi finalmente in presenza sabato 6 maggio. Oltre all’approvazione del bilancio di esercizio 2022, c’è stata la riconferma del Consiglio di Amministrazione della banca, “segno evidente di una piena sintonia tra compagine sociale e governance, fondamentale per il consolidamento e la crescita dell’istituto”. “Un risultato straordinario che rappresenta un’importante garanzia per il territorio – si legge in una nota della banca -  specie in un contesto di mercato complesso quale quello attuale, fortemente condizionato dal conflitto in Ucraina, dalla crisi energetica e dalla spinta inflazionistica”. “Fare utili per una banca di Credito Cooperativo significa infatti aumentare l’affidabilità e quindi la sicurezza dei risparmi della clientela, ma soprattutto aumentare il patrimonio e quindi le opportunità per sostenere e far crescere l’economia della comunità”. “In quest’ottica la BCC di Recanati e Colmurano ha rafforzato la propria vicinanza all’economia territoriale come documentano gli impieghi lordi alla clientela che ammontano a circa 360 milioni di euro (+3,41% rispetto al 2021), destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese ed alle famiglie. Non è mancato inoltre il sostegno ai giovani, come testimonia il grande successo ottenuto dai prestiti universitari, con oltre 200 mila euro di finanziamenti concessi ai giovani studenti”. “All’aumento degli impieghi si è accompagnato un netto miglioramento della qualità del credito, con un NPL Ratio pari a 3,78% (6,11% nel 2021) e dei crediti “in bonis” che ammontano ad oltre 350 milioni di euro, segnando un +4% rispetto all’anno precedente. Si conferma la positiva politica di gestione dei crediti deteriorati, processo già avviato dalla banca negli scorsi anni, diminuiti di circa il 37,15% rispetto al 2021”. “Nel corso dell’ultimo anno la BCC di Recanati e Colmurano ha ulteriormente rafforzato la propria solidità patrimoniale con il Cet1 Ratio (indicatore della solidità di una banca secondo i parametri BCE) che segna una crescita del 18,95% rispetto all’esercizio precedente ed il Total Capital ratio che sale del 22,3% rispetto al 2021, indici di solidità ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentar”i. “Migliorano in modo significativo rispetto al 2021 anche il margine di interesse (+34,8%) ed il margine da servizi, (+3,3%) e, nonostante l’andamento instabile dei mercati, la raccolta totale diretta e indiretta, segna un +6,3% rispetto all’esercizio 2021, sfiorando quota 835 milioni di euro a conferma della grande fiducia della clientela nei riguardi dell’Istituto”. “Una performance eccellente in tutti gli obiettivi programmati per l’anno 2022, documentata anche dal riconoscimento speciale ottenuto dalla BCC di Recanati e Colmurano, che si è classificata al terzo posto, a livello nazionale (tra le Banche Medie del Gruppo BCC Iccrea) nella speciale classifica dell’Iccrea che valuta i volumi realizzati con il Gruppo”.  “Il forte segnale di solidità e stabilità, la capacità di coniugare l’efficienza operativa con la centralità del cliente, anche in contesti difficili come l’attuale congiuntura economica, consente alla BCC di Recanati e Colmurano di guardare al futuro in maniera serena e proattiva, accettando le sfide della modernità e della digitalizzazione per offrire nuove opportunità, rispondere alle mutevoli necessità di soci e clienti, con l’obiettivo di creare sempre più valore nel territorio in un’ottica di socialità, mutualità, localismo e cooperazione”. “I traguardi di questo percorso virtuoso ed evolutivo intrapreso dalla BCC negli ultimi anni sono frutto della lungimiranza del Cda che d’intesa con la direzione e supportato dalla insostituibile professionalità dei dipendenti e dalla presenza costante della capogruppo Iccrea, ha prodotto un gioco di squadra a vantaggio della comunità e dei suoi attori”. “Un gruppo – conclude la nota-  che condivide un obiettivo comune può raggiungere risultati inaspettati ma mai impossibili. È proprio nello spirito di appartenenza che si racchiude il segreto dei 70 anni di attività celebrati nel 2022 dalla BCC Recanati e Colmurano; anni di crescita durante i quali la banca è diventata un punto di riferimento nel territorio, come cooperativa al servizio dei soci e come azienda di credito al servizio di famiglie e imprese”.

06/05/2023 16:59
Colmurano, il ricordo dell'ostetrica Clorinda Cestarelli: "Prese in cura mia madre, donna dal cuore grande"

Colmurano, il ricordo dell'ostetrica Clorinda Cestarelli: "Prese in cura mia madre, donna dal cuore grande"

Come spesso accade nei paesi, una persona si conosce solo attraverso il suo soprannome o grazie a un nome convenzionale, che è un modo popolare per "iniziarla" all’esclusivo mondo della piccola comunità. Nel nostro caso, a Colmurano con il nome di Clorinda erano in molti a conoscerla. Mentre, il cognome Cestarelli suscitava in pochissimi un collegamento con lei. Quando però si nominava la sua professione, tutto il paese, come per magia, sapeva di chi si stesse parlando: lei era e rimarrà per sempre…"l’Ostetrica".  Una "denominazione" che un tempo aveva un valore assai maggiore di quello che adesso le si attribuisce, anche perché l’Ostetrica aiutava le gestanti a mettere al mondo i loro figli principalmente nell'intimità dei luoghi dove vivevano, e questo perché la tradizione voleva che il figlio aprisse gli occhi per la prima volta...nel "suo mondo". Era una professione che un tempo solo le donne avrebbero potuto e dovuto svolgere e nella maggior parte dei casi da sole o, con il provvidenziale aiuto di una o due donne che spesso non appartenevano alla "casa", ma amiche o semplici vicine che conoscendo molto bene la situazione cercavano di dare una mano. Il "Dottore" sarebbe stato chiamato esclusivamente nei casi in cui ci fosse stato qualche particolare problema che avesse potuto mettere a rischio la felice conclusione del comunemente chiamato “lieto evento”. Ecco perché per quasi tutti i colmuranesi era "l’Ostetrica" a rappresentare, in più d’un senso, la nascita, la vita, il futuro, la speranza; anche se purtroppo per alcuni sfortunati quel nome non faceva pensare ad altro che alla “morte”, cioè al dolore causato durante il parto dall’irreparabile perdita di chi si amava da molto tempo ma anche dalla perdita del tanto atteso frutto di una unione che sarebbe vissuta nella buona e nella cattiva sorte. Così come, e in casi non così remoti, dalla perdita di tutto, e cioè di una moglie e di un figlio tanto cercati, finalmente trovati, ma dolorosamente perduti per sempre in un atto d’amore. In tempi non troppo lontani un discreto numero di famiglie versava in condizioni economiche non particolarmente agiate e, tra queste, erano molte a risiedere in campagna; a volte in case assai lontane dai seppur piccoli centri abitati; quindi, non era così infrequente che le Ostetriche si dovessero recare in luoghi isolati e desolati che offrivano ambienti decisamente poco adatti a un parto, che per sua natura avrebbe potuto rivelarsi particolarmente “difficile”. Non di rado, provenendo da quei luoghi, Clorinda sarebbe stata costretta a tornare a casa a notte inoltrata, percorrendo strade senza luci…magari sotto un violento temporale e con solo un “canestrino” di uova ancora tiepide stretto in grembo: il prezioso e sotto certi aspetti simbolico compenso di gente che non avrebbe potuto darle niente altro se non l’eterna riconoscenza. Davanti a tutto questo Clorinda aveva reagito forgiando un carattere tutto suo, e non avrebbe potuto fare altrimenti per sopravvivere a tutto quel carico di responsabilità, a tutto quello che i suoi occhi e soprattutto il suo cuore avevano visto e provato. Era una donna decisa, forte, a volte necessariamente dura, ma al contempo dolce, amorevole, comprensiva e disponibile. Per isperata fortuna siamo riusciti a metterci in contatto con una persona che non vuole rivelare il suo nome esclusivamente per non adombrare in alcun modo l’importanza e il valore di Clorinda e della professione che svolgeva. Considerando quello di cui stiamo parlando, non è possibile non condividere la sua scelta. Questa persona ha dato un importante contributo, sicuramente uno degli innumerevoli, che però ci permette di comprendere il grande valore umano dell’Ostetrica di un paese che fu.  "Non ricordo quando, né chi sia stato a rendermi partecipe di un ricordo che avrei dovuto conoscere in altro modo, considerando lo stretto legame che intrattenevo con chi lo aveva vissuto in prima persona, ma che purtroppo, come spesso capitava in quei tempi, sarebbe stato altrimenti nascosto nella storia dei singoli individui semplicemente per la ferrea morale che un tempo tutti rispettavano e che non mancava di produrre una sorta di giustificabile pudore", racconta. "Si trattava di mia madre, che a un certo punto della sua vita cominciò ad avere delle perdite nelle sue "parti intime". A quei tempi non era facile, specialmente per una donna, rivelare quel tipo di disagio, persino a un medico, che raramente era una donna - continua -. Ma per fortuna, a Colmurano, c’era chi poteva ricevere quel genere di confidenza e non solo perché si trattava di una donna, ma principalmente perché si trattava di colei che, come si diceva in paese: 'ne ha viste talmente tante da capire tutto quel che c’è da capire'. Quella preziosa e per certi versi insostituibile persona era l’Ostetrica de Cammurà, alla quale mia madre si rivolse gettando alle ortiche e con estrema leggerezza, qualsiasi tipo di titubanza". "Clorinda, come sempre e come faceva con tutti, prese talmente a cuore la cosa da occuparsene anche personalmente, e fino a che tutto, purtroppo, si concluse drammaticamente - prosegue -. Questo ricordo potrebbe essere considerato assai banale, ma non è così; infatti, prima di trarre conclusioni affrettate ed errate vorrei che retoricamente ci domandassimo: quanti, tra coloro che conosciamo (e a questi aggiungerei noi stessi) prenderebbero talmente a cuore il problema di un'altra persona da giungere al punto di farlo diventare un loro problema e di considerarlo tale fino alla sua soluzione? A questa provocatoria domanda ne aggiungerei un’altra: quanti, tra noi, conoscendo fatti personali e assai delicati, manterrebbero questi segreti fin dentro la propria tomba?".  "Chiedo questo perché ho appena saputo da Romano, il figlio della compianta Clorinda Cestarelli, che sua madre gli aveva a suo tempo rivelato una cosa che sul momento lo aveva particolarmente turbato: 'Quando chiuderai la mia bara, chiuderai con me anche migliaia di segreti'. Ed io, nel massimo rispetto di quelle profonde e toccanti parole mi domando: quante e quali storie sono rimaste celate in quel grande cuore talmente forte da riuscire a sostenerle tutte?".  Ciò che avete letto è solamente un piccolo tributo fatto a un mondo che il tempo ha celato a diverse persone. Un mondo fatto di piccoli paesi dove le Ostetriche rappresentavano molto più di quello che facevano.  .  

24/04/2023 19:10
Malore fatale in casa, Colmurano piange il 43enne Cristian Cardarelli

Malore fatale in casa, Colmurano piange il 43enne Cristian Cardarelli

Colmurano piange Cristian Cardarelli. L'uomo, 43 anni, è morto ieri pomeriggio nella sua abitazione in seguito a un malore risultatogli fatale. A lanciare l’allarme un familiare che si è accorto subito della gravità della situazione. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno provato a rianimare il 43enne, senza esito. Il medico dell’emergenza non ha potuto far altro che constatare il decesso di Cardarelli. Come da prassi in questi casi, sono intervenute le forze dell’ordine. Viste le cause naturali della morte, la salma è stata subito rilasciata alla famiglia per la camera ardente e i funerali. Non sono stati quindi disposti ulteriori esami sul corpo del 43enne. La notizia del decesso di Cardarelli si è subita diffusa nella piccola frazione di Passo Colmurano lasciando sgomenti i residenti. Francesco lascia la madre Angela, il padre Enrico e la nonna Lidia. Il funerale avrà luogo domenica, alle 11:15, alla chiesa parrocchiale di Colmurano.

18/03/2023 16:27
Colmurano piange la scomparsa di Nello Minnozzi: domani i funerali al Sacro Cuore di Macerata

Colmurano piange la scomparsa di Nello Minnozzi: domani i funerali al Sacro Cuore di Macerata

Cordoglio a Colmurano per la scomparsa di Nello Minnozzi, deceduto nella mattina di sabato 25 febbraio nella sua abitazione di Macerata, venti giorni dopo aver compiuto novantasei anni. Era nato a Colmurano, dove ha vissuto fino a qualche anno dopo il matrimonio.Era un dipendente della provincia, distaccato all’ufficio di igiene presso l’ospedale Civile di Macerata. Negli anni ottanta era stato un attivo sostenitore e membro della Democrazia Cristiana della nostra provincia. Conosciuto e rispettato anche negli ambienti politici romani, dove si recava frequentemente mantenendo un particolare rapporto con il senatore Danilo De Cocci. Non ha mai mancato di dimostrare i forti legami con la comunità di Colmurano dove passava il periodo delle vacanze e partecipava a tutte le manifestazioni e le ricorrenze. È stato socio, ma soprattutto presidente, della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Colmurano, partecipando fino all’ultimo anche alle manifestazioni organizzate da questa storica Associazione. Mario Lambertucci lo ricorda con particolare commozione: "Ho avuto il piacere, negli anni in cui sono stato Presidente della Società Operaia di Colmurano, di parlare con lui e con malinconia, abbiamo condiviso i ricordi dei bei tempi in cui tutto sembrava essere più umano, come le manifestazioni del Carnevale dei bambini, che negli anni settanta e ottanta riscuotevano un successo enorme dovuto principalmente all’organizzazione e alla numerosa partecipazione di famiglie che provenivano da tutta la provincia". La comunità di Colmurano si unisce al dolore della famiglia Minnozzi, in particolare a quello delle figlie, Patrizia e Silvia; della nipote Maria Stella e dei generi, Alessandro e Alberto. La funzione religiosa sarà celebrata lunedì 27 febbraio, alle ore 10:00, presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Macerata, partendo dal "Centro Funerario Città di Macerata", sito in via dei Velini 235.

26/02/2023 18:10
Colmurano, alberi del centro abbattuti. Seri: "Delirio di onnipotenza della Giunta comunale"

Colmurano, alberi del centro abbattuti. Seri: "Delirio di onnipotenza della Giunta comunale"

“Triste destino quello che coinvolge la natura del paesino collinare di Colmurano, dove da anni agisce indisturbata la famigerata Banda della Scure. La denuncia arriva da Andrea Seri, ex consigliere di opposizione di Colmurano, il quale lamenta il continuo abbattimento di piante da parte dell’amministrazione comunale, facendo riferimento, in particolare, ai tigli della piazza principale che faranno presto posto a una strada, in base al progetto di riqualificazione del centro storico.  "Tutto cominciò tanti anni fa - spiega Seri in una nota -  a farne le spese furono degli alberi di alto fusto, che coronavano la cinta muraria ovest del paese, tagliati e mai sostituiti neanche con dei piccoli arbusti per decorarne la zona, ma dove ora regna un groviglio impenetrabile di piante incurate e cespugli, che circondano ciò che resta di una gancia di bocce, dove per poter giocare, si dovrebbe prima tagliare l’erba alta fino al ginocchio”.  "Successivamente furono tagliati dei tigli nei giardini lungo il viale, racconta ancora Seri.  Anche in questo caso non furono mai ripiantati i due alberi dal profondo e rispettoso significato. Si continuò con il taglio dei pini lungo la statale 78, per il rifacimento del marciapiede”. “Poi fu il turno delle mura ovest del cimitero, dove altre piante furono tagliate per far posto a dei cipressi meglio ordinati. Contemporaneamente fu tagliato anche un abete vicino all’acquedotto” “A distanza di poco toccò alle mura nord del cimitero, dove fu previsto il taglio di tutti i pini, che in modo ordinato facevano ombra alle auto parcheggiate accanto alla strada ed accompagnavano le persone all’ingresso, il tutto per far posto ad un parcheggio, che sappiamo benissimo, non risolve il problema dei parcheggi in caso di funerale, poiché la gente parcheggia anche lungo la strada”. “A seguire è tristemente toccato anche agli alberi della piazza principale del paese, il centro storico epicentro e fulcro di tanti ricordi e luogo ampiamente utilizzato durante le feste cittadine, il tutto per così dire, riqualificare la piazza. I tigli lasceranno il posto a una strada, sembra senza parcheggi per i cittadini o semplicemente per chi deve andare in Comune, alle poste o semplicemente a godersi un buon caffè”. “Ora in paese -  spiega l'ex consigliere comunale -  si è aperta una diatriba tra i cittadini, c’è chi da un lato parla di piante malate, chi dall’altra chiede una perizia botanico vegetazionale sulla malattia che forse affliggeva i poveri tigli”. “E mentre tra gli abitanti già si scommette su quali saranno le prossime piante condannate a morte, oramai ne sono rimaste assai poche, in molti si chiedono se veramente non c’era un’altra soluzione per salvare capra e cavoli e non strappare ai cittadini, i tanti ricordi passati nelle panchine poste sotto a quelle piante, dove magari ancora riecheggiano i racconti dei tanti anziani o le promesse di eterno amore della gioventù”. “Dopo questo ennesimo episodio di gratuita crudeltà verso la natura che ci garantisce la vita, mi auguro che per il futuro non dovremmo più assistere impotenti al delirio di onnipotenza dei nostri, a mio parere, sciagurati amministratori”, conclude Seri.

24/01/2023 19:40
Colmurano, carambola fra quattro auto lungo la statale: cinque feriti

Colmurano, carambola fra quattro auto lungo la statale: cinque feriti

Una carambola ha coinvolto quattro auto questa mattina, intorno alle 9, lungo la statale 78 nel territorio comunale di Colmurano. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, le vetture sono entrate in collisione tra loro, in seguito a un semi frontale con conseguente tamponamento. Nell’impatto, una di esse è finita nella scarpata. Una volta scattato l’allarme, sono giunti sul posto i soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco. Il bilancio è di cinque feriti (tre uomini e due donne tra gli occupanti dei mezzi) trasferiti all’ospedale di Macerata. Nessuno di loro verserebbe, tuttavia, in gravi condizioni. A causa del sinistro si registrano disagi al traffico, la strada è stata chiusa il tempo del completamento delle operazioni di soccorso.    

18/01/2023 11:00
Pitti Uomo, Tombolini incontra quattro calcianti di parte rossa e azzurra

Pitti Uomo, Tombolini incontra quattro calcianti di parte rossa e azzurra

Tradizione, innovazione, dinamicità e resilienza: questi i valori che da sempre contraddistinguono la Maison Tombolini e che hanno trovato nel calcio in costume un rappresentante prestigioso e riconosciuto in tutto il mondo. I Calcianti, moderni gladiatori, da sempre portano avanti una tradizione unica nel suo genere con un forte elemento identitario per i cittadini di fiorentini. Si riconferma così il legame indissolubile tra Tombolini e lo sport, che nel passato ha vestito anche la Roma. In occasione di Pitti Uomo,  i Calcianti di parte Rossa e Azzurra, protagonisti dell’ultimo torneo, hanno indossato la linea TMB Running nata dalla necessità di reinventare i codici dell’abbigliamento formale per una più contemporanea modalità di vivere il quotidiano. "La passione per lo sport fa da sempre parte della nostra storia, il nostro fondatore, mio nonno Eugenio, era anche un bravo tennista e calciatore, e mai come oggi ci troviamo a condividere gli stessi valori e una nuova visione sull’evoluzione del ‘formalwear’' - dichiara Silvio Calvigioni Tombolini, direttore marketing, comunicazione e commerciale dell'azienda - . Sono stati ospiti allo stand Tombolini i calcianti: Pietro Cappelli e Athos Rigucci degli Azzurri Santa Croce e Riccardo Lo Bue e Marco Casamassima dei Rossi di Santa Maria Novella. Per l’occasione, un digital show ha presentato in anteprima la nuova collezione FW 2023 Tombolini e le capsule collection Zero Gravity.

12/01/2023 19:10
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