Colmurano

Un anno senza Mario Graziosi: il "poeta contadino" che continua a vivere nei suoi racconti

Un anno senza Mario Graziosi: il "poeta contadino" che continua a vivere nei suoi racconti

di Giovanni Paolo Carlino Giuliani Un anno fa, ci lasciava Mario Graziosi, conosciuto a Colmurano come il "poeta contadino". Questa indiscutibile e triste verità però nasconde tra le sue pieghe un'altra realtà, e cioè che Mario è ancora qui, vicino a noi, talmente vicino che se solo volessimo le sue parole risuonerebbero distintamente nel nostro cuore. Il ricordo è fondamentale per la nostra esistenza. Senza la memoria non esisterebbe l'esperienza e nessuno tra noi riuscirebbe a parlare neppure di sé stesso. Mario Graziosi scriveva della vita di campagna, degli usi e dei costumi di tempi passati, intimamente legati alla terra, all'aria, al fuoco, all'acqua... Ci parlava dell'importanza della semplicità e di come la "moderna società" ci stava cambiando profondamente senza che ce ne rendessimo conto... e questo produceva in lui una lacerante malinconia. Parlava di un passato amaro, faticoso, povero, fatto sì di grandi sacrifici, ma anche di profonda dignità. Un passato che, a ben guardare, non è peggiore del futuro che ci stiamo costruendo, fatto per lo più di fin troppo facili e vuote aspettative... imposte da altri. Ecco perché in questo nostro ricordo di Mario, lasciamo che sia Mario a ricordare: "Sono nato nei primi minuti del 2 febbraio 1948, al numero sei di contrada San Valentino Campolargo di Loro Piceno. Sono cresciuto "a pangótto" (pane bollito), come si diceva in quel tempo. Sì, nella "sotto-alimentazione" consentita dai circa ottomila metri quadrati di terreno [poco più della superficie di un campo di calcio per professionisti] di proprietà di nonna Carolina da cui attingere il sostentamento per la nostra famiglia composta da cinque persone; unitamente ai proventi di qualche giornata che, qua e là, mio padre poteva guadagnarsi grazie al suo duro lavoro. La nostra casa era più o meno simile alle altre della stessa zona: pavimento in mattoni, soffitto con travature in legno a vista, porte e finestre in legno... laddove per le porte, non esisteva il telaio, e questo consentiva l'agevole passaggio di insetti e di topi. A proposito di topi… quella casa, era attaccata a un'altra abitazione che era stata la prima a restare inabitata nell'ormai desolata contrada. Il proprietario, che a volte veniva per lavorare, spesso ci dormiva. Una di quelle notti sentimmo provenire dalla casa del vicino dei forti e ripetuti rumori. Al mattino ci raccontò di avere ucciso, con pugni e bastonate, ben quattordici topi, che avevano aperto un passaggio nell'angolo di muro prossimo al letto... Nella nostra casa gli interstizi delle porte lasciavano passare anche l'aria, che in inverno sembrava unirsi subdolamente alla drammatica scarsità di legna, e al fatto che i bambini, da dopo "la fasciatura" e fino alla cresima, circa sette/otto anni di età, vestivano con i pantaloni corti: a gambe nude... Ho ancora il vivo ricordo del dolore che provocavano i geloni ai piedi unitamente ai lividi di calore che si formavano per cercare di stare con le gambe il più possibile vicino al fuoco. Fuoco acceso in un camino che spesso rigurgitava una grande quantità di fumo che bruciava la gola e arrossava a tal punto gli occhi da farli lacrimare...". Cosa dire? Non si può aggiungere altro se non che Mario, dietro un volto scolpito dall'esperienza e dal sole della sua amata campagna, nella sua apparente semplicità fatta anche di prolungati silenzi e da un comportamento particolarmente schivo, contrario al moderno e assai comune desiderio di essere al centro di qualsiasi tipo di situazione... spesso ci stupiva, specialmente quando ricordava e raccontava aneddoti: storie più o meno vere e più o meno fantasiose, tramandate dalle "voci dei paesi" e, non da ultima, anche dalla sua. Questo è uno di quei racconti che ci aiuterà a sentirlo ancora qui, accanto a noi: "A Sarnano, molto tempo fa, viveva un bizzarro personaggio, famoso per la sua 'battuta facile'. I suoi numerosi racconti poi, oltre a suscitare ilarità, spesso lasciavano ampio spazio alla riflessione, il che non era poca cosa. Si chiamava Normato. Normato possedeva un piccolo cane che era libero di muoversi dove e come voleva. Un giorno, il macellaio del paese, pensò che fosse giunta l'ora di prendersi gioco di Normato e del suo cane, avrebbe così avuto anche lui la sua storiella da raccontare in giro. Con fare adirato il macellaio si avvicinò a Normato e gesticolando gli urlò: 'guarda che il tuo cane mi ha mangiato un chilo di carne!'. Normato, senza por tempo in mezzo e senza dire una sola parola, prese il cagnolino in braccio, mosse qualche passo, lo poggiò sulla bilancia della macelleria e finalmente parlò: 'Amico mio... vedi la bilancia? Segna poco meno di un chilo. Immaginiamo che questa sia la carne che ti manca... Ma ora, il mio cane dov'è?'" Grazie Mario. Aiutaci sempre a... ricordare.

12/08/2026 10:15
Tragedia a Colmurano: 35enne trovato privo di vita in un garage

Tragedia a Colmurano: 35enne trovato privo di vita in un garage

Un dramma si è consumato nella mattinata di oggi, intorno alle ore 11:00, in una zona di campagna nel territorio comunale di Colmurano, dove un uomo di 35 anni di origine marocchina è stato trovato privo di vita all'interno del garage di un vicino. L'allarme è scattato immediatamente, portando sul posto la centrale operativa del 118 con l'automedica, i vigili del fuoco e le pattuglie dei carabinieri per i rilievi di rito. All'arrivo dei soccorritori, purtroppo, per il giovane uomo non c'era ormai più nulla da fare: secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, il 35enne si sarebbe tolto la vita impiccandosi all'interno del locale. Appresa la terribile notizia, la famiglia si è precipitata fuori dall'abitazione travolta da un profondo e straziante dolore per l'accaduto. Spetterà ora ai carabinieri completare tutti gli accertamenti del caso per chiarire l'esatta dinamica della tragedia. 

02/08/2026 12:20
Nuovo ponte di Ripaiolo, Colmurano ritrova un collegamento strategico con la Statale 78

Nuovo ponte di Ripaiolo, Colmurano ritrova un collegamento strategico con la Statale 78

Un collegamento più sicuro, moderno ed efficiente torna a disposizione del territorio. È stato inaugurato il nuovo ponte sulla strada comunale Ripaiolo, a Colmurano, un’opera attesa dalla comunità e realizzata nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza della viabilità finanziati con le risorse della ricostruzione post sisma e del Pnrr Alla cerimonia hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il sindaco di Colmurano Mirko Mari e il primo cittadino di Loro Piceno Robertino Paoloni. L’intervento ha un valore complessivo di 1,1 milioni di euro e restituisce al territorio un’infrastruttura fondamentale per la mobilità locale, capace di migliorare i collegamenti con la Statale 78 e ridurre i tempi di percorrenza verso i centri vicini. I lavori hanno previsto la demolizione completa del vecchio impalcato e delle pile esistenti, la pulizia dell’alveo del corso d’acqua e la realizzazione di una nuova struttura con travi in acciaio, nuova pavimentazione stradale e parapetti in acciaio corten e legno, progettati per inserirsi nel contesto paesaggistico circostante. Sono state inoltre realizzate opere di regimentazione idraulica e interventi sulle scarpate attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, con l’obiettivo di garantire sicurezza e durabilità nel tempo. «Ogni infrastruttura che restituiamo a un territorio colpito dal sisma significa fare un passo avanti verso una ricostruzione completa e duratura – ha dichiarato il commissario Guido Castelli –. Ponti e strade non sono semplici opere pubbliche, ma collegamenti che permettono alle persone di vivere, lavorare e fare impresa». Castelli ha evidenziato come il ponte di Ripaiolo si inserisca nel più ampio programma di rafforzamento della viabilità del cratere, che comprende numerosi interventi su strade comunali e provinciali per garantire collegamenti più sicuri ed efficienti. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Colmurano Mirko Mari, che ha sottolineato il valore strategico dell’opera per l’intera area della valle del Fiastra. «Con l’inaugurazione del nuovo ponte di Ripaiolo consegniamo alla comunità un’opera attesa e fondamentale – ha dichiarato il primo cittadino –. Questo intervento migliora la qualità della vita dei cittadini, rende più agevoli gli spostamenti e consente di ridurre i tempi di collegamento con Loro Piceno e con la Statale 78». L’opera è stata finanziata con 700 mila euro dell’Ordinanza del commissario straordinario n. 137 del 2023 e con 400 mila euro del Pnrr, per un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro.    

27/07/2026 16:28
Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

Tragedia sulla Provinciale 78: vittime un uomo di Serravale e una donna di Visso

+++Aggionrnamento+++ Tragedia nella serata di ieri lungo la Strada Provinciale 78, nel tratto che collega Colmurano e Urbisaglia. Un grave incidente stradale, avvenuto intorno alle 20.30 all'altezza di un piccolo ponte tra i due comuni, è costato la vita a due persone che viaggiavano in sella a una moto. Le vittime sono Gian Carlo Petri, 50 anni, residente a Serravalle, ed Emanuela Taschini, 49 anni, residente a Visso. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della Stazione di Urbisaglia e dei militari della Compagnia di Tolentino, la Yamaha sulla quale viaggiavano i due avrebbe tamponato, per cause in corso di accertamento, un furgone condotto da un pensionato di Urbisaglia, rimasto illeso. L'impatto è avvenuto nei pressi di via Setificio ed è stato estremamente violento. Un testimone ha raccontato di aver visto la motocicletta sollevarsi da terra dopo la collisione, prima di ricadere sull'asfalto. Immediatamente è stato lanciato l'allarme ai soccorsi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze e automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri. Vista la gravità della situazione è stata fatta decollare anche l'eliambulanza, mentre il personale sanitario tentava disperatamente di rianimare i due motociclisti. Nonostante i prolungati tentativi di soccorso, per entrambi non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell'impatto si sono rivelate fatali e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell'ordine e la rimozione dei mezzi coinvolti, la Provinciale 78 è stata temporaneamente chiusa al traffico. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.

19/07/2026 08:30
Schianto mortale sulla statale 78: due vittime dopo l’impatto con un furgone

Schianto mortale sulla statale 78: due vittime dopo l’impatto con un furgone

Un grave incidente stradale si è verificato questa sera, intorno alle 20.30, lungo la strada provinciale 78, nel tratto al confine tra Urbisaglia e Colmurano. ​Secondo le prime ricostruzioni, la moto su cui viaggiavano due persone, stava procedendo in direzione Sarnano quando ha tamponato violentemente un furgone. A causa del fortissimo impatto, uno dei due motociclisti è deceduto all'istante. Per la seconda persona a bordo sono scattati immediatamente i soccorsi da parte del personale del 118, supportato anche dall'arrivo di un'eliambulanza. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari per salvargli la vita, anche il secondo centauro è purtroppo deceduto durante le operazioni di soccorso. Il bilancio dell'incidente vede due morti: un uomo e una donna. ​Sul luogo del sinistro sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Urbisaglia insieme ai colleghi della Compagnia di Tolentino, a cui spetterà il compito di effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Per permettere l'intervento dei mezzi di emergenza e la messa in sicurezza dell'area, il tratto stradale è stato completamente interdetto al transito e la viabilità è stata temporaneamente deviata.  

18/07/2026 22:00
Incidente tra Colmurano e Urbisaglia: un morto e un ferito gravissimo

Incidente tra Colmurano e Urbisaglia: un morto e un ferito gravissimo

Un grave incidente stradale si è verificato questa sera, intorno alle 20.30, lungo la strada provinciale 78, nel tratto al confine tra Urbisaglia e Colmurano. Per cause ancora in corso di accertamento, un’automobile e una motocicletta si sono scontrate. Una persona ha perso la vita, mentre una seconda, che si trovava sulla moto, versa in condizioni gravissime. I soccorritori stanno effettuando le manovre di rianimazione nel tentativo di salvarla. Sul luogo dello schianto sono intervenuti i sanitari dell’emergenza ed è stato richiesto anche l’arrivo dell’eliambulanza. La situazione resta estremamente critica, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. ++AGGIORNAMENTO++ ​Secondo le prime ricostruzioni, la moto su cui viaggiavano due persone, stava procedendo in direzione Sarnano quando ha tamponato violentemente un furgone. A causa del fortissimo impatto, uno dei due motociclisti è deceduto all'istante. Per la seconda persona a bordo sono scattati immediatamente i soccorsi da parte del personale del 118, supportato anche dall'arrivo di un'eliambulanza. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari per salvargli la vita, anche il secondo centauro è purtroppo deceduto durante le operazioni di soccorso. Il bilancio dell'incidente vede due morti: un uomo e una donna. ​Sul luogo del sinistro sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Urbisaglia insieme ai colleghi della Compagnia di Tolentino, a cui spetterà il compito di effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Per permettere l'intervento dei mezzi di emergenza e la messa in sicurezza dell'area, il tratto stradale è stato completamente interdetto al transito e la viabilità è stata temporaneamente deviata.

18/07/2026 21:15
Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

L'impegno imprenditoriale di Silvio Calvigioni Tombolini, protagonista di un percorso aziendale capace di fondere ricerca tecnologica, visione strategica e profonda valorizzazione del saper fare manifatturiero, ha ricevuto il massimo tributo istituzionale della comunità marchigiana. Nella giornata di venerdì 10 luglio, l'imprenditore è stato insignito del prestigioso premio regionale "Accademia Marchigiani dell'Anno 2026", l'esclusivo riconoscimento conferito annualmente alle personalità che contribuiscono a promuovere l'eccellenza, l'identità e i valori delle Marche a livello nazionale e internazionale. La cerimonia ufficiale si è svolta all'interno della suggestiva ed evocativa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, nell'ambito del gran galà promosso dall'omonima accademia con il patrocinio della regione marche, del consiglio regionale delle marche e del comune di ancona. Il riconoscimento premia una filosofia aziendale che ha saputo rivoluzionare il settore tessile proprio partendo dal distretto maceratese, dando vita a progetti di risonanza globale. Tra questi spicca Zero Gravity, la celebre linea sartoriale che ha ridefinito l'universo dell'abito formale attraverso una straordinaria leggerezza e un'accurata innovazione sui materiali, affiancata da Tombolini for Kids, l'ambizioso progetto educativo nato per avvicinare le nuove generazioni al mondo della moda e del Made in Italy. Si tratta di iniziative che testimoniano la volontà di mantenere salde le radici nella tradizione manifatturiera locale, aumentando al contempo la competitività sui mercati esteri di uno dei comparti più rappresentativi dell'economia regionale. "Ricevere questo riconoscimento nella mia terra rappresenta per me un motivo di grande orgoglio. È un premio che condivido con tutte le persone che ogni giorno, con competenza, passione e dedizione, contribuiscono alla crescita dell’azienda. Le Marche sono un territorio ricco di talento, cultura del lavoro e capacità manifatturiera: valori che continuano a ispirare il nostro percorso imprenditoriale e che abbiamo la responsabilità di valorizzare anche a livello internazionale", ha dichiarato Silvio Calvigioni. L'evento dell'accademia marchigiani dell'anno si conferma così uno degli appuntamenti centrali per la valorizzazione del tessuto produttivo e culturale locale, fungendo da cassa di risonanza per quelle eccellenze che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale del territorio, rafforzandone il prestigio in Italia e nel mondo.

14/07/2026 15:20
Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

09/07/2026 18:26
La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

La Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno ai giovani del territorio, confermando il bando per l’assegnazione delle borse di studio riservate ai soci, ai figli dei soci, ai dipendenti e ai figli dei dipendenti che si siano distinti nel percorso scolastico o universitario. L’iniziativa, ormai consolidata, punta a valorizzare il merito e l’impegno nello studio, premiando i risultati raggiunti dagli studenti e rafforzando al tempo stesso il legame mutualistico che unisce la banca alla propria compagine sociale. Un’azione che si inserisce pienamente nei principi statutari dell’istituto, orientati alla crescita culturale e morale dei soci e delle comunità locali. Le borse di studio saranno assegnate in base al titolo di studio conseguito e alla votazione ottenuta. Per gli studenti che hanno completato la scuola secondaria di primo grado sono previsti 100 euro per chi ha ottenuto una votazione pari a 9 e 150 euro per chi ha conseguito il 10 o il 10 e lode. Per i diplomati della scuola secondaria di secondo grado, il contributo sarà di 150 euro con votazioni comprese tra 95 e 100 e di 200 euro in caso di 100 e lode. Per quanto riguarda il percorso universitario, le lauree triennali, magistrali, specialistiche e a ciclo unico conseguite nell’anno accademico 2024-2025 daranno diritto a una borsa di studio di 250 euro per votazioni comprese tra 108 e 110 e di 300 euro per chi ha ottenuto il massimo dei voti con lode. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto 2026 esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo eventi@recanati.bcc.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito della banca o presso le filiali. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante il titolo di studio conseguito o una certificazione sostitutiva riportante la votazione e l’anno di conseguimento. Nell’oggetto della mail dovrà essere indicata la dicitura “Borse di studio 2026_Cognome Nome”. L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base delle domande pervenute e della documentazione presentata, secondo quanto previsto dal regolamento, a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione. Tutte le informazioni, il modulo di domanda e il regolamento completo sono disponibili sul sito della banca.

25/06/2026 17:09
Colmurano, il tam tam social salva un pappagallo smarrito: "Poli" riabbraccia la sua famiglia

Colmurano, il tam tam social salva un pappagallo smarrito: "Poli" riabbraccia la sua famiglia

Una storia a lieto fine che ha tenuto con il fiato sospeso i proprietari e che si è risolta felicemente grazie alla solidarietà e alla rapidità del tam tam sui social network. Protagonista della vicenda è Poli, un pappagallo della specie "Parrocchetto Alessandrino", che si era allontanato tre giorni fa dalla sua abitazione a San Severino Marche, facendo perdere le proprie tracce. L'animale è ricomparso nella mattinata di ieri a Colmurano, dove è stato notato da alcuni clienti del bar Pato in viale Edmondo De Amicis. Capendo la situazione di potenziale pericolo per il volatile, i presenti si sono subito attivati: grazie al prezioso contributo di un esperto di animali, il pappagallo è stato inizialmente tranquillizzato e rifocillato con acqua e semi di girasole, mentre alcuni volontari hanno tentato, in un primo momento senza successo, di recuperarlo per metterlo in sicurezza. Vista la difficoltà nel prenderlo, il cittadino Mario Lambertucci ha pensato di fotografare l'esemplare e di pubblicare lo scatto sul proprio profilo Facebook e all'interno della pagina specializzata "Animali smarriti e ritrovati a Fermo e dintorni", allertando contestualmente al telefono anche l’associazione Lipu regionale. La mobilitazione digitale si è rivelata decisiva: nel tardo pomeriggio di ieri la proprietaria, Jannina Roby, insieme al marito, ha intercettato la segnalazione social e si è precipitata a Colmurano. Dopo aver ripetutamente chiamato l’animale con il suo nome, la coppia è riuscita a richiamare l'attenzione di Poli – che nel frattempo si era leggermente spostato dalla zona del bar – ponendo fine a tre giorni di disperata ricerca e potendolo finalmente riportare a casa, dove ad attenderlo c'era anche la sua compagna.

23/06/2026 11:00
Spazio ai giovani al Pitti: premiata la creatività dei più piccoli con “Tombolini for Kids” (FOTO e VIDEO)

Spazio ai giovani al Pitti: premiata la creatività dei più piccoli con “Tombolini for Kids” (FOTO e VIDEO)

Non solo stile, performance e dinamismo, ma anche un fondamentale passaggio di testimone generazionale. Nel corso dell'evento al Pitti Immagine, lo stand di Tombolini ha ospitato un momento di grande valore simbolico: la premiazione di "Tombolini for Kids", il progetto educational ideato da Silvio Calvigioni Tombolini e rivolto alle nuove generazioni. A vincere questa edizione del contest è stata la giovanissima Veronica Calvigioni, della scuola primaria di Ripe San Ginesio, con la giacca Zero Gravity "Il Girasole a Modo Mio". Il capo, caratterizzato da un giallo intenso e solare, si ispira ai campi di girasole dei nonni della bambina, da lei scelti come l'emblema perfetto dell'estate, della spensieratezza e della felicità. L'iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasferire ai più piccoli il valore dell'artigianalità e della grande tradizione manifatturiera italiana. Stimolando la creatività e il potere del sogno, il progetto mira a preservare e, al contempo, innovare quel patrimonio culturale che rende il Made in Italy un punto di riferimento insostituibile nel panorama internazionale. Con questo appuntamento fiorentino, Tombolini ribadisce così la sua formula per il futuro della moda maschile. Una visione che non si limita alla teoria, ma che passa attraverso l'insegnamento di un sapere pratico e manuale, indispensabile per tramandare intatta una tradizione sartoriale che affonda le sue radici in sessant’anni di storia e di eccellenza.

18/06/2026 19:32
Ripe San Ginesio, nasce la Bottega Val di Fiastra: un hub di vallata tra gastronomia e artigianato

Ripe San Ginesio, nasce la Bottega Val di Fiastra: un hub di vallata tra gastronomia e artigianato

Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, domenica 7 Giugno 2026 dalle 12 ai Giardini Pubblici di Passo Ripe San Ginesio si inaugura la Bottega Val di Fiastra, il nuovo hub di vallata che nasce per connettere produttori locali e visitatori del territorio. L'inaugurazione, organizzata da Meridiana snc, si inserisce nell'evento conclusivo del progetto "Tutto Qui? - Evento finale di progetto", si inizia con la prima attività alle ore 9:00 fino a sera. L’evento è a ingresso libero.  La Bottega Val di Fiastra è uno spazio multifunzionale situato lungo la Strada Statale 78 Picena, asse viario principale tra Macerata e Ascoli Piceno. Lo spazio ospitetà una vetrina di vendita dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle produzioni artigianali locali: uno dei risultati concreti del progetto è stata la costruzione di una rete di produttori della vallata, che nell'occasione dell'inaugurazione sarà presente con i propri prodotti. Completa lo spazio un desk di accoglienza turistica e cicloturistica, dove i visitatori possono scoprire esperienze e itinerari in Val di Fiastra.  La giornata del 7 Giugno si apre alle ore 9:00 con il Bike Tour di Vallata a cura di Teo Project Sport: un percorso di circa 30 km adatto a tutti con partenza da Passo Ripe San Ginesio (prenotazione obbligatoria: 347 791 5440).  Dalle ore 11:00 aprono gli stand gastronomici, attivi sia a pranzo che a cena, insieme ai giochi per bambini. Alle ore 12:00 il taglio del nastro e la visita agli spazi della Bottega; dalle 12:00 alle 23:00 il Mercatino Val di Fiastra con artigianato locale, degustazioni e vendita di prodotti tipici.  Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, aperitivo con dj set. La serata prosegue alle 20:00 con lo spettacolo “Storie a Rsumiju” de i Vinci&Sgrassi e si chiude ballando dalle 21:30 con il liscio dal vivo di Fabrizio e Raffaella sul palco di Errante, l'unità mobile multifunzionale del progetto. 

29/05/2026 17:00
Mondiali volley Polizie, l'Italia è campione: la comandante di Pollenza e due agenti maceratesi sul tetto del mondo

Mondiali volley Polizie, l'Italia è campione: la comandante di Pollenza e due agenti maceratesi sul tetto del mondo

La pallavolo delle forze di polizia italiane scrive una pagina memorabile dello sport internazionale, e lo fa parlando distintamente il dialetto maceratese. Ai Campionati Mondiali disputati in Polonia, le rappresentative azzurre hanno firmato una straordinaria e storica doppietta, conquistando il titolo iridato sia nel torneo maschile che in quello femminile. A rendere speciale questo trionfo per il nostro territorio è la Nazionale femminile, guidata in panchina da un ct d'eccezione della nostra provincia e trascinata in campo dal talento di due agenti locali. L'architetto del capolavoro azzurro risponde al nome di Marzia Paulini, comandante della polizia locale di Pollenza e commissario tecnico della squadra femminile. È stata lei a condurre con mano ferma il gruppo verso un successo di assoluto prestigio internazionale, culminato nella finalissima dove l'Italia ha letteralmente dominato la formazione di Cipro, confermando una superiorità tecnica e un'autorevolezza schiaccianti. Il cammino verso l'oro è stato un esempio di disciplina e coesione, che ha premiato la capacità delle atlete di saper conciliare il quotidiano servizio d'istituto nelle rispettive amministrazioni con l'attività agonistica ai massimi livelli. La Nazionale italiana volley Polizie, infatti, è una selezione d'eccellenza composta da appartenenti ai principali corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, nata per promuovere attraverso lo sport i valori della legalità, dell'inclusione e della solidarietà. A schiacciare e difendere per i colori azzurri in terra polacca c'erano due volti notissimi ai comandi di casa nostra. Nella rosa campione del mondo hanno brillato le maceratesi Samantha Compagnucci, agente in forza al Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, e Nicole Meo, agente della polizia locale di Trevi. Insieme a loro, a completare il formidabile roster iridato, sono salite sul gradino più alto del podio Beatrice Ambrogi Chiovoloni, Fabiana Cacucciolo, Federica Cicero, Chiara Castronuovo, Ilenia De Francesco, Alessia Di Marco, Federica Fronterrè, Marta Iacuitto, il maresciallo Sabrina Lanzalaco del Comando Provinciale di Cagliari, Valentina Lanzilao, Francesca Papi, Sofia Pompili della Polizia Locale di Riccione, Antea Sorgiovanni e Roberta Terni. A coronare la spedizione perfetta in Polonia è arrivato, infine, il contemporaneo e altrettanto storico successo della selezione maschile, che ha blindato una memorabile doppietta d'oro a conferma dell'assoluto valore del movimento sportivo delle polizie italiane.

19/05/2026 12:45
Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

C’è un pezzo di provincia di Macerata che si prepara a vestire la maglia azzurra sul palcoscenico internazionale. L’agente di polizia locale Samantha Compagnucci, originaria di Colmurano e in servizio presso il Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi sin dalla sua fondazione, è stata ufficialmente convocata nella Nazionale femminile di pallavolo delle Polizie d’Italia. L'atleta parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali, che si terranno a Wroclaw, in Polonia, dal 10 al 15 maggio. La spedizione italiana avrà un forte dna maceratese: oltre alla Compagnucci, impegnata nel ruolo di opposta nel campionato di Serie C, la selezione azzurra sarà guidata da Marzia Paulini, commissario e comandante della polizia locale di Pollenza. Per Samantha Compagnucci si tratta della conferma di un percorso d'eccellenza: già nel 2024 era stata protagonista della storica qualificazione agli Europei ottenuta nei Paesi Bassi. Il CdA e i colleghi del Consorzio Marche hanno accolto la notizia con estremo entusiasmo, sottolineando la dedizione dell’agente nel conciliare la divisa con la passione sportiva: «Il merito è solo ed esclusivamente suo, del suo talento, del suo impegno e dei sacrifici compiuti dopo il lavoro e gli impegni familiari per trovare il tempo da dedicare agli allenamenti. Il presidente, il direttore e i colleghi non possono che essere orgogliosi di lei». Mentre la squadra si prepara alla partenza per la Polonia, dal comando di San Ginesio arriva un messaggio corale di sostegno: «Un grande in bocca al lupo Samantha: faremo tutti il tifo per te e per le nostre azzurre». 

07/05/2026 13:50
A Colmurano nasce l'Heritage Cars Club: passione per le auto d’epoca e cuore maceratese

A Colmurano nasce l'Heritage Cars Club: passione per le auto d’epoca e cuore maceratese

Non è solo una questione di motori e carrozzerie lucide, ma di cultura, tradizione e legame con le radici. Nel cuore del centro storico di Colmurano prende ufficialmente il via l’Heritage Cars Club, una nuova associazione culturale nata per tutelare e promuovere il patrimonio automobilistico d’epoca come vero e proprio fenomeno sociale. Il club si pone l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per i cultori del settore, con un occhio di riguardo per le mitiche Fiat 500, simboli senza tempo del costume italiano. Al centro del progetto ci sono l'amicizia e la solidarietà, per mantenere "vive" su strada auto che hanno fatto la storia. L'iniziativa nasce da un gruppo di sette fondatori che rispecchiano l'eterogeneità del territorio maceratese: dal presidente Matteo Magi (Colmurano) al vice Manuel Carlini (Macerata), passando per il segretario Loris Ricotta (Macerata), il tesoriere Enzo Martorelli (Urbisaglia) e i consiglieri Aldo Ruffini, Fabrizio Contratti (Colmurano) e Alessandra Spurio Deales (Gualdo). Una squadra che rompe gli schemi, includendo anche una presenza femminile in un ambito solitamente maschile. "Il nostro obiettivo è riavvicinare i giovani al patrimonio automobilistico storico - dichiara il presidente Matteo Magi -. Crediamo fermamente che questa cultura sia un motore di crescita sociale e vogliamo offrire attività inclusive e di qualità". Il club scalda già i motori in vista dell’estate. La prima iniziativa ufficiale è fissata per domenica 21 giugno con un raduno di Fiat 500 e auto d'epoca. "Ci presenteremo alla comunità con un evento dinamico  - spiega il vice presidente Manuel Carlini -. Ci ritroveremo nella piazza del Comune di Colmurano per poi percorrere il territorio fino a Belforte del Chienti, dove visiteremo il paese e gusteremo un aperitivo dai sapori locali". L'associazione è aperta a tutti: cittadini, simpatizzanti e semplici curiosi che vogliano riscoprire il fascino del passato su quattro ruote.

30/04/2026 11:50
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