Caldarola

Caldarola festeggia i vincitori del Torneo Tennis

Caldarola festeggia i vincitori del Torneo Tennis

La scorsa domenica, 13 settembre, al ristorante Tesoro di Caldarola - da sempre sponsor della Futura Tennis attraverso il suo titolare Gianluca Seghetti - si sono festeggiati i vincitori del torneo tennistico e un anno di attività (anche se ridimensionato a causa del Covid-19). Dopo la cena sono state effettuate le premiazioni del primo classificato Leonardo Corvatta e del  secondo classificato Marco Salvucci. Le coppe sono state consegnate dal presidente Lorenzo Cardinali.

15/09/2020
"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

L’attesissimo appuntamento di sabato 29 agosto, arriva in uno dei Comuni che hanno subito più danni del sisma del 2016. E ci arriva con il suo carico di commozione, di memoria, di speranza, e di entusiasmo, attraverso un passaparola che sta richiamando ogni sera sempre più pubblico; ci arriva dopo la serata indimenticabile tra le macerie di Castelsantangelo sul Nera, a quattro anni da Amatrice, e soprattutto dopo che la terra è tornata a tremare nel maceratese, facendo tornare la paura tra le popolazioni.  “La Terra Tremano è uno spettacolo sul sottosuolo, sulla terra, su questo nostro Paese chiamato Italia, è soprattutto uno spettacolo sulla nostra vita e su quella dei nostri figli, e sulla nostra legittima paura di vivere in un territorio sismico. Proprio la piccola sequenza sismica di questi giorni a Sarnano e nel fabrianese, vuol ricordarci che la terra in cui viviamo si muove, sempre e da sempre, specie l’Appennino. Per questo nello spettacolo faccio un racconto largo sui terremoti: Sicilia, Ancona, Friuli, Irpinia, Marche e Umbria, Molise, L’Aquila, Emilia Romagna, per capire insieme che il nostro, quello di tremare, è un destino comune a tutti.  Sul tremendo sisma del 2016, il più forte a nostra memoria, La Terra Tremano diventa travolgente racconto collettivo di popolazioni intere delle Marche. Io do voce a questa moltitudine ammutolita. Come un esorcismo alle nostre paure: quel che accadrà anche a Caldarola, sarà quel fenomeno che solo il teatro è capace di realizzare, la catarsi di una comunità che si ritrova per ascoltare la propria storia, il proprio accaduto, il proprio vissuto. Un urlo si alza dalle macerie, una testimonianza, un’invocazione, una preghiera, una lettera aperta, scritta proprio con le lacrime e la forza di chi, nonostante tutto, resta ancora aggrappato alla sua terra. Allora è il tempo di raccontare e di ascoltare questa storia. Perché riguarda tutti noi. La serata a Caldarola ha per me poi uno speciale significato: una delle prime immagini degli effetti terribili del sisma del 2016, l’ho avuta proprio qui, in un pomeriggio di fine ottobre di quattro anni fa, mentre cercavo di capire cosa stesse accadendo, entrando in paese ho incontrato sullo stradone una lunghissima fila di persone, molti abitanti di Caldarola visibilmente scossi e silenziosi, con valigie o borse in mano, che aspettavano di essere trasportati nei luoghi di fortuna lungo la costa adriatica. Stavano abbandonando le loro case ed il loro paese chissà per quanto tempo, un esodo. Era un’immagine che, fino ad allora, avevo visto solo nei telegiornali dai luoghi di guerra". La Terra Tremano, continua a lasciare dietro di sé una scia di forti emozioni, di commenti e a stimolare domande sul nostro destino, sia in scena nella chiesa San Benedetto di Montemonaco, sia nel bellissimo teatro di Sirolo, sia ad Appignano del Tronto, sia a Castelsantangelo sul Nera. Per l’opera La Terra Tremano, Giorgio Felicetti il giorno dopo, il 30 agosto riceverà  Sirolo, il Premio Nazionale “Franco Enriquez per il Teatro” come miglior testo e come miglior attore dell’anno, per il teatro civile. La serata di Caldarola ha visto impegnate nell’organizzazione dell’evento molte associazioni del territorio, Dall’ANPI di Caldarola, all’Associazione Radeche Fonne, fino al gruppo Trainanà. I posti sono totalmente esauriti. Pertanto gli organizzatori consigliano di non mettersi in viaggio, se non si è già in possesso della prenotazione, ed invitano a prenotare sin d’ora per l’ultima serata del cartellone, domenica 6 settembre, quando La Terra Tremano andrà in scena a Loro Piceno (per prenotare, Comune di Loro Piceno tel. 0733 509112, Esteuropaovest 347 3665927). Il progetto Un Racconto per le Marche, fa parte del programma “Marche inVita, Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, in collaborazione con MibAct, Regione Marche, Amat.

28/08/2020
Caldarola celebra il cardinale Pallotta. In fase di avvio i lavori al castello

Caldarola celebra il cardinale Pallotta. In fase di avvio i lavori al castello

Conferenza stampa di presentazione, questa mattina a Caldarola, degli eventi in programma per ricordare il Cardinale Evangelista Pallotta a quattrocento anni dalla sua morte. Il primo cittadino Luca Maria Giuseppetti, insieme al già Sindaco di Caldarola Mauro Capenti cultore della storia del paese, l’Architetto Loredana Camacci Menichelli e la famiglia Quochi Pallotta, il Conte Carlo con il figlio Tommaso, hanno ricostruito la storia della Caldarola di fine ‘500. È emersa una figura illuminata di un Cardinale Pallotta precursore dei tempi, innamorato e sempre grato al suo territorio e con un contatto continuo con i suoi concittadini, nonostante la vita cardinalizia a Roma e Cosenza, al fine di veder crescere non solo lo sviluppo urbanistico ma anche culturale del suo paese. Grazie al Dott. Capenti, che ha citato le indagini e le ricerche approfondite del Prof Rossano Cicconi, diversi sono gli aneddoti legati al Cardinale, come la visita per la prima ed unica volta, resa possibile grazie a lui, di un Papa a Caldarola, Clemente VIII.  Diversi anche i modi di dire legati alla vita di Caldarola dell’epoca, che disegnano una concezione più aperta e moderna di tanti altri paesi dei dintorni, come ad esempio la mancanza di porte e mura di cinta medievali proprio a voler dimostrare che “Caldarola senza porte non ha paura di Belforte” all’epoca Comune rivale. L’Architetto Loredana Camacci Menichelli ha approfondito l’architettura di Caldarola, totalmente stravolta dal Cardinale dietro lo spunto di progetti che in quell’epoca venivano realizzati a Roma, e ha illustrato gli eventi che culmineranno durante i festeggiamenti legati al Santo Patrono San Martino a novembre del 2021: un gruppo di studio, in collaborazione con le Università di Architettura, il coinvolgimento della scuola, la realizzazione di un’edizione della “Giostra de la Castella” incentrata sulla figura del Cardinale e la conclusione proprio nel novembre del prossimo anno con una celebrazione di ampio risalto. In merito al coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti, il Sindaco Luca Maria Giuseppetti ha sottolineato “l’importanza delle nuove generazione nel tramandare il sapere e la bellezza del territorio caldarolese. Sono i ragazzi i primi ambasciatori delle ricchezze locali e quindi è giusto che studino ogni piccolo gioiello presente nel loro Comune di nascita”. Infine i Conti Quochi Pallotta. Carlo, capostipite della famiglia, ha ricordato con piacere la vivacità culturale di Caldarola prima del terremoto auspicando di poterla rivivere presto, mentre il figlio Tommaso ha affermato con convinzione che, a seguito di diverse riunioni svolte con i responsabili della ricostruzione, e soprattutto una costante e tenace attenzione del Sindaco Giuseppetti verso la ricostruzione e i relativi finanziamenti, in breve partiranno i lavori di recupero del Castello Pallotta. Ciò per permettere nuovamente a Caldarola di attirare le migliaia di turisti che ogni anni visitavano il maniero e il centro storico con grande ammirazione. Il primo appuntamento pubblico che suggella ufficialmente l’inizio delle celebrazione del quarto centenario della morte del Cardinale è previsto per domani alle ore 18 con la Santa Messa nei pressi del Monastero Sae.

21/08/2020
Cantagiro e Miss Italia a Caldarola: si accende il weekend di Ferragosto

Cantagiro e Miss Italia a Caldarola: si accende il weekend di Ferragosto

Continuano le Selezioni Regionali dello storico Concorso Nazionale Canoro del “Cantagiro” che venerdì 14 agosto farà tappa a Caldarola, dove - a partire dalle ore 21:30 -  si esibiranno, in piazza Vittorio Emanuele, i cantanti emergenti che inseguono il sogno che già è stato dei grandi del passato, quali Adriano Celentano, Little Tony, Edoardo Vianello, Bobby Solo, Patty Pravo, Rita Pavone e tantissimi altri che sono diventati Big muovendo su questo palco i loro primi passi. Alla direzione artistica e conduzione ci sarà Marco Zingaretti, agente Regionale Marche del concorso.  La serata, patrocinata dal Comune di Caldarola e organizzata dalla Progetto Zero in collaborazione della Pro Loco, vedrà protagonisti anche alcuni vincitori delle passate edizioni e verrà intervallata da interventi comici del barzellettiere “Rana”. Domenica 16 agosto, a partire dalle ore 21:30, sarà la volta del Concorso di Miss Italia, sempre in piazza Vittorio Emanuele. La kermesse è ripartita dopo l'interruzione causata dall'emergenza sanitaria Covid 19, proprio dalla Regione Marche rispettando gli obblighi del protocollo in vigore che impone le regole per tutelare la salute delle candidate, di chi è impegnato nel Concorso e del pubblico che assisterà all’elezione delle miss.  Circa 20 saranno le concorrenti in gara che si proporranno alla giuria in tre momenti di valutazione, abito elegante, costume e body istituzionale per contendersi la fascia di Miss Cinema; verranno assegnati anche i titoli di Miss Caldarola e Miss Monti Azzurri. Il Concorso di bellezza presentato da Marco Zingaretti sarà arricchito anche da intermezzi musicali.   

14/08/2020
Il Festival Terra d'organi antichi giunge alla 15° edizione: concerto inaugurale a Belforte

Il Festival Terra d'organi antichi giunge alla 15° edizione: concerto inaugurale a Belforte

All’insegna di una tradizione che di anno in anno si impreziosisce, ritorna il Festival Terra d’organi antichi, giunto alla XV edizione e organizzato come di consueto dall’Associazione Organi Arti & Borghi di Camerino, sotto la direzione artistica del Presidente M° Maurizio Maffezzoli. Il Festival si configura come un appuntamento irrinunciabile non solo per i cultori della musica organistica, ma anche per tutti coloro che desiderano conoscere e ammirare l’arte e la storia di alcune tra le più importanti chiese del nostro territorio, che unitamente alla presenza di pregevoli organi antichi, consentono di far apprezzare maggiormente le musiche proposte dal ricco cartellone. Il concerto inaugurale del Festival si terrà infatti il 14 agosto a Belforte del Chienti nella preziosa chiesa di Sant’Eustachio, che ospita sia il noto Polittico di Giovanni Boccati sia un rilevante organo di Domenico Antonio Fedeli del 1747. A esibirsi Francesco Scarcella, fondatore e direttore artistico del Festival Organistico del Salento. A Pievefavera di Caldarola, la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui nucleo originario risale al XII secolo, sarà la splendida cornice della seconda tappa del Festival domenica 16 agosto: all’organo di Ferdinando Fedeli del 1819, appena restaurato per la riapertura della chiesa dopo il sisma del 2016, si esibirà Lorenzo Antinori, giovane organista già vincitore di prestigiosi concorsi nazionali d’organo. Evento degno di nota è sicuramente il concerto del 19 agosto che si terrà a Camerino nella basilica di San Venanzio e che si interseca con la 34° edizione del prestigioso Camerino Festival costituendone l’anteprima: le Sonate da Chiesa e il profano (Mozart e il suo tempo) è il titolo del concerto che vede come protagonisti un eccezionale trio di archi, Luca Venturi, Giacomo Scarponi, Ivo Scarponi e Maurizio Maffezzoli all’organo. Le Sonate da Chiesa ci offrono uno straordinario esempio dello stile prevalente nella seconda metà del Settecento in ambito sacro, quando alla austera religiosità del Barocco si sostituisce una freschezza di pensiero tipica della musica cameristica del periodo. La rassegna itinerante proseguirà il 20 agosto a Cerreto di Montegiorgio nella chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Dorotea, monumento simbolo dell’importanza storica della Marca Fermana, in cui si esibirà Maurizio Maffezzoli all’organo, accompagnato dalla splendida voce del mezzo soprano Elisabetta Pallucchi che, dedita alla musica antica e al repertorio cameristico ed operistico, vanta numerose esibizioni in Festival nazionali ed internazionali. La chiesa di San Francesco a Serrapetrona ospita il polittico di Lorenzo D'Alessandro (sec. XV) e l'organo storico di Francesco Santilli (organaro di Caldarola), che verrà suonato il 30 agosto da Enrico Zanovello, ideatore e direttore artistico del Festival Concertistico Internazionale “Organi storici del vicentino un patrimonio da ascoltare”, accompagnato da Giulio e Valeria Zanovello ai violini. La chiesa di Santa Caterina a Comunanza, in cui è collocato uno degli organi più preziosi delle Marche, l’organo a due tastiere del XVII secolo (Anonimo XVII sec - fam. Fedeli XVIII sec – O. Cioccolani 1858), sarà la cornice del concerto del 6 settembre a cura dell’affermato organista, compositore e direttore d’orchestra Daniele Ferretti, accompagnato dal tenore Giovanni Vitelli. Il Festival farà quindi tappa a Sefro il 13 settembre, dove nella chiesa di Santa Maria Assunta si esibirà all’organo storico Venanzio Fedeli del 1790, recentemente restaurato, Luca Purchiaroni. Il Festival si concluderà a Montecosaro il 18 settembre nella chiesa di Sant’Agostino con il concerto di Irene de Ruvo, direttore artistico di diverse stagioni musicali della Lombardia (Festival Organistico Internazionale ImagoMagi, Antichi Organi della Provincia di Varese, Villa in Musica). Il Festival è reso possibile grazie alla straordinaria sinergia con i Comuni e le Parrocchie sedi dei concerti, alla preziosa collaborazione delle sedi dell’Archeoclub di Comunanza e Montegiorgio, di TAM (Tutta un’Altra Musica) e al Camerino Festival, la cui edizione 2020 è uno dei simboli di una nuova ripartenza all’insegna della musica e dei luoghi dell’anima. Ingresso libero, con mascherina e posti limitati. Info e prenotazioni: 339-6190544, email: maurizio.maffezzoli@gmail.com    

11/08/2020
Caldarola, la rinascita di una famiglia: dopo 4 anni la casa danneggiata dal sisma sarà ricostruita

Caldarola, la rinascita di una famiglia: dopo 4 anni la casa danneggiata dal sisma sarà ricostruita

Finalmente, dopo quasi 4 anni di attesa, arriva il decreto di finanziamento per una famiglia di Caldarola. È la prima demolizione e ricostruzione privata che viene realizzata in paese, uno dei primi interventi finanziati grazie all’ord. 100, che ha dato la possibilità di accelerare le approvazioni dei progetti in maniera efficace. Il progetto infatti è stato approvato in soli 34 giorni dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, ed è stato a sua volta perfezionato in tempi brevissimi l'iter di competenza del Comune. Gabriella, insieme alla figlia Valentina e Luigino, neosposi, hanno dovuto lasciare la loro casa a seguito delle scosse del 26 ottobre 2016. Valentina, incinta di pochi mesi ha anche rischiato di perdere il figlio a causa delle continue scosse. Sono rimasti sfollati a Trodica per 2 anni in attesa della SAE a Caldarola, dove vivono tutt’ora. In questi 4 anni hanno avuto due bambini, Cristiano e Riccardo, entrambi prematuri, con tutto ciò che ne consegue. Il sisma ha inciso pesantemente sulle gravidanze e le testate locali li hanno definiti i “I figli del terremoto”. Valentina Gregori nel post sisma da subito si è attivata insieme ad altri cittadini per costituire un comitato di supporto all’Amministrazione e vicinanza alla popolazione, attivandosi anche per spronare le istituzioni a non far morire l’entroterra maceratese a seguito del sisma. La redazione del progetto è stata travagliata quanto la loro storia, tanto che ad un certo punto si prospettava anche l’esproprio del lotto per la realizzazione di una strada. A seguito di un costruttivo confronto con l'Amministrazione e con gli enti preposti si è poi trovata la soluzione per poter consegnare il progetto. La recente ordinanza n. 100 ha permesso , infine, l’approvazione in tempi rapidi. Il progetto è stato seguito fin dalle prime fasi dallo Studio Tecnico Donati, che ha pensato ad un edificio che soddisfa le esigenze abitative attuali della famiglia e che possiede i più alti standard di sicurezza antisismica e di efficienza energetica. Infatti l’edificio può essere classificato ad Energia Quasi Zero (nZEB), ovvero ha un bassissimo impatto energetico e sfrutta principalmente energia rinnovabile. L’impresa che realizzerà l’edificio sarà la Sardellini Costruzioni, solida azienda del territorio della provincia di Macerata, sinonimo di qualità e competenza. Sardellini Costruzioni fa parte di una rete di costruttori nata a seguito del sisma, la RENOVO, che ha collaborato al progetto per l’applicazione delle norme sulla detrazione fiscale EcoBonus e SismaBonus. Si apre un nuovo cantiere, ed è l’inizio della rinascita per la storica famiglia Gabrielli dopo quattro anni da quel terribile Ottobre 2016.

06/08/2020
Caldarola, il “Salotto lirico sotto le stelle” aprirà l'edizione 2020 di TeatrOpera Festival

Caldarola, il “Salotto lirico sotto le stelle” aprirà l'edizione 2020 di TeatrOpera Festival

È stata presentata questa mattina, in una conferenza stampa a Caldarola, l’edizione 2020 di TeatrOpera Festival. “Alle radici dell’anima” il titolo di un calendario che quest’anno conta 8 serate che unisce altrettanti Comuni delle due vallate Maceratesi e che ha l’obiettivo di permettere ad ogni spettatore, in questo momento storico, di compiere un percorso che lo porti a ritrovare se stesso, a riconnettersi con la Natura che gli è Madre, a ricucire quei fili invisibili dell’anima. Ancora una volta sono l’arte e la bellezza a risollevare i territori feriti dal sisma e fiaccati dal Covid. È per questo che, con tutte le norme da rispettare, non si è voluto rinunciare ad un appuntamento che è diventato caratteristico delle estati Maceratesi. Le prime cinque serate saranno in programma ad agosto e porteranno nelle piazze di Sant’Angelo in Pontano, Cessapalombo, Camporotondo, Penna San Giovanni e Caldarola, il “Salotto lirico sotto le stelle”; mentre i tre appuntamenti di settembre saranno ospitati nelle chiese di Monte San martino, Serrapetrona e Belforte del Chienti (Ente capofila del progetto) con “Suor Angelica era mia madre”. Voce di tutti i Comuni che ospitano l’edizione 2020 del Festival è stato il consigliere con delega al Turismo e alla Cultura del Comune di Caldarola, Giovanni Ciarlantini: “Un evento che ci vede tutti riuniti - ha detto - per dare un segnale di ripartenza dal punto di vista culturale ed un bel messaggio al territorio e a chi ama lo spettacolo. Siamo convinti che abbiamo iniziato un percorso ottimale che ci possa vedere uniti nei futuri anni, in condizioni sempre migliori e con la speranza di essere supportati dalle autorità centrali, perché da soli siamo piccoli e possiamo ben poco”. Ad illustrare lo spirito del Festival la direttrice artistica, Serenella Pasqualini insieme alla collaboratrice artistica Luisa Sanità: “Per noi solo collaborare con questi 8 Comuni è già bellissimo. Lo vediamo come un inizio di qualcosa che dovrebbe continuare, con l’obiettivo di avere una struttura che possa essere sempre più presente nel territorio. Anche in questo momento di fermo mi sembra una cosa meravigliosa poter dare il via al nostro Festival. Cinque comuni ospiteranno nelle piazze il “Salotto lirico sotto le stelle” con cinque professionisti di fama internazionale e il coinvolgimento di un coro. Sarà la musica la vera protagonista perché ci sono delle restrizioni per il contesto che di solito si era abituati a vedere.  Poi le tre serate dedicate a “Suor Angelica era mia madre” una rilettura che ci permette di inserire il teatro all’interno dell’opera e renderla fruibile anche ai meno appassionati. Viste le restrizioni le tre serate dello spettacolo si articoleranno in due turni con due cast diversi: uno alle 18 e l’altro alle 21.15”. A dimostrare la ferma volontà di ricominciare con un Festival di successo il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: “Siamo sulla strada giusta affinché la musica sia protagonista in un territorio eccellente come il nostro. Come Unione Montana saremo al fianco dell’iniziativa e ci auguriamo che da questa esperienza si consolidi l’opportunità di programmare appuntamenti futuri. Questa è la strada giusta per far sì che le amministrazioni impieghino le giuste forze per la promozione del territorio, sempre con un occhio di riguardo alle eccellenze enogastronomiche presenti anche oggi con Valentino Lampa rappresentante del marchio Coroncinus”. Ha ribadito l’importanza della sinergia l’assessore regionale Angelo Sciapichetti: “Lo scorso anno ho potuto toccare con mano la validità dell’organizzazione e del Festival. I sindaci hanno dato dimostrazione di saper fare squadra. Soprattutto per la fase che stiamo attraversando, relativa alla ricostruzione, se non riconosciamo la capacità di fare squadra aldilà delle passioni e del credo politico, non potremo mai ripartire. È una storia che dobbiamo portare avanti insieme, da soli non si esce da questa situazione. Da maceratese credo che un format come questo sia propedeutico all’attività dello Sferisterio perché in questo modo viene trasmessa la cultura del bel canto”.

31/07/2020
Caldarola, superbonus 110%: incontro pubblico su come ottenerlo

Caldarola, superbonus 110%: incontro pubblico su come ottenerlo

L’Amministrazione Comunale di Caldarola ha organizzato una partecipata conferenza pubblica dedicata alla conversione in legge del “Decreto Rilancio”, recentemente approvata dal Governo nazionale e  dedicata alle ristrutturazioni e alle migliorie energetiche e sismiche degli edifici, con la possibilità di detrarre il 110% dei costi.  Un argomento che ha destato l’interesse di moltissimi cittadini. Presenti il Vice sindaco Giorgio Di Tomassi e i consiglieri comunali Simone Ansovini e Giovanni Ciarlantini. Ad illustrare il Decreto, con un linguaggio chiaro e semplificato, coadiuvato da slide ed esempi tra i più comuni e probabili, sono stati i Commercialisti Stefano Serrani e Marco Pinciaroli insieme all’Architetto Corrado Battaglia. I possibili interventi sono stati suddivisi in “trainanti e trainati”, quelli cioè che devono necessariamente essere eseguiti per ottenere la detrazione e quelli che, invece, sono “accessori”. Gli interventi trainanti riguardano: l’isolamento termico; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali con impianti a condensazione, pompa di calore o altro sistema a basso impatto ambientale; Sisma Bonus. Gli interventi che da questi possono essere trainati sono: tutti gli interventi di efficientamento energetico (sostituzione infissi, installazione pannelli, impianti solari fotovoltaici, batterie d’accumulo e colonnine per la ricarica di mezzi elettrici). Gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche o il raggiungimento della classe più alta.  Per tutti gli interventi, anche quelli di riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus), l’efficacia va asseverata dal professionista incaricato della progettazione che deve anche attestare la congruità delle spese sostenute. Per questo motivo il consiglio, più volte sottolineato dai professionisti, è di mettere in contatto i diversi soggetti coinvolti (commercialista, architetto, geometra o ingegnere) per comprendere quali sono gli interventi fattibili e la convenienza economica della detrazione.   Grande è stato l’interesse dei cittadini che sono intervenuti con numerose domande riguardanti anche gli interventi attualmente in atto con la ricostruzione post-sisma, è stato sottolineato che il “superbonus 110% si aggiunge, e non sostituisce, le precedenti edizioni degli sconti ecobonus/sismabonus del 65%/75%/85% che restano in vigore a condizioni invariate. In merito alla detrazione, il contribuente può optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura, credito d’imposta e cessione. Per questo motivo è fondamentale il coinvolgimento di un professionista contabile.  

31/07/2020
Caldarola, un successo il Campo estivo 2020

Caldarola, un successo il Campo estivo 2020

Si è appena concluso il “Campo Estivo 2020” organizzato dall’Associazione Giovanile Nicolò Ceselli di Caldarola. 4 Intense settimane di giochi, attività ricreative, sport e divertimento rese possibili grazie alla collaborazione di tutte le associazioni sportive del territorio e al diretto coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale, che non solo ha messo a disposizione gli impianti sportivi e le attrezzature, ma ha dato un sostanzioso contributo economico ad ogni famiglia residente. Durante tutto il periodo del Campo estivo organizzato dall’Associazione calcistica “Ceselli” i bambini e i ragazzi sono tornati a giocare all’aria aperta, a praticare sport e a socializzare dopo il lungo periodo di lockdown imposto a causa del Coronavirus. Sono stati organizzati gruppi, nel pieno rispetto delle norme anti-CoViD, dove i giovani potevano giocare a calcio, fare tiro con l’arco, esplorare le bellissime frazioni di Caldarola durante lunghe e affascinanti escursioni, giocare a tennis e a ping pong, e andare in bicicletta. Tutto ciò è stato possibile grazie alla piena collaborazione delle associazioni locali: gli Arcieri dell’Asd Nuovo Oratorio Cristo Re, l’Asd Futura Tennis, l’Asd Bike Team MontiAzzurri, gli animatori e tutti gli istruttori e dirigenti dell’Associazione Giovanile Nicolò Ceselli che hanno permesso far trascorrere queste settimane in piena spensieratezza e sicurezza alle bambine e ai bambini di Caldarola e dintorni e alle loro famiglie che hanno molto apprezzato l’impeccabile organizzazione. Disponibile,come già detto, l’Amministrazione Comunale di Caldarola, che ha concesso un contributo settimanale di €25 per ogni bambini residente, ha messo a disposizione tutti gli impianti sportivi, campo di calcio, polivalente, parco giochi e campo da tennis, e le tensostrutture dove far rilassare i ragazzi nelle ore più calde. Proprio in quei momenti sono stati fondamentali i giovanissimi animatori che hanno organizzato giochi con la pasta di sale, lavoretti con la lana, la caccia al tesoro, tavoli dedicati al disegno e alla pittura e divertenti momenti musicali di ballo e Karaoke. Quattro intensissime settimane concluse con un festoso momento dedicato ai giochi con l’acqua in campo, la consegna degli attestati di partecipazione e un commosso arrivederci a settembre con la ripresa delle attività sportive tanto attese da tutti.  

28/07/2020
RisorgiMarche 2020 cala i suoi nuovi assi: arrivano Brunori Sas a Caldarola e Niccolò Fabi a Ripe San Ginesio

RisorgiMarche 2020 cala i suoi nuovi assi: arrivano Brunori Sas a Caldarola e Niccolò Fabi a Ripe San Ginesio

Brunori Sas & Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Giovanni Truppi, Raiz & Radicanto: con un poker di concerti straordinari il calendario di RisorgiMarche raggiunge quota 15 eventi, arrivando ad abbracciare altri Comuni del cratere sismico, alcuni per la primissima volta. “Nonostante le note difficoltà legate al contenimento del Covid-19 - sottolinea il direttore esecutivo Giambattista Tofoni - il programma di questa quarta edizione si sta connotando per la varietà di proposte di altissimo livello, come nella tradizione del festival. Siamo orgogliosi che tantissimi artisti ci abbiano manifestato il desiderio di esserci e di condividere questa esperienza con il nostro pubblico, pur in una formula più contenuta”.  Il prossimo 5 agosto, quindi, in Piazza Vittorio Emanuele II a Caldarola con inizio alle ore 19, Brunori Sas tornerà a duettare con Neri Marcorè, dopo l’esaltante esperienza del luglio 2017 a Foce di Montemonaco in occasione della prima edizione di RisorgiMarche.  “Abbiamo ancora negli occhi ma soprattutto nel cuore quel concerto - prosegue - così come l’artista che ha aperto RisorgiMarche nel giugno dello stesso anno ad Arquata del Tronto: quel Niccolò Fabi che sarà ancora con noi, il 23 agosto all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio (stavolta con inizio alle ore 18.30), insieme ai suoi storici compagni di viaggio Roberto Angelini e Pier Cortese”.  Tofoni, inoltre, ha fortemente voluto altri due talentuosi musicisti: il cantautore Giovanni Truppi, che lunedì 24 sarà al Parco Castello di Fiuminata, e la formazione che vedrà protagonisti l’ex voce degli Almamegretta Raiz ed i Radicanto, il 31 agosto sul palco allestito in Piazzale degli Smeducci a San Severino Marche. Anche questi ultimi eventi avranno inizio alle ore 18.30.  “Quattro appuntamenti - tiene a precisare - che rientrano in una visione d’insieme di un’edizione all’insegna della sperimentazione, con la partecipazione di artisti che hanno segnato la scena musicale italiana e non negli ultimi decenni. RisorgiMarche, infatti, era e resta un contenitore aperto, capace di miscelare i big della musica a talenti forse meno noti ma di sicuro e riconosciuto valore”.  In occasione dei primi due appuntamenti di questa quarta edizione, prosegue Tofoni, il popolo di RisorgiMarche ha saputo dare l’ennesima dimostrazione di serietà e rispetto delle regole. “Si è consolidata un’attenzione nei nostri confronti che ci rende semplicemente orgogliosi: lo confermano i repentini sold out per i primi 7 concerti presentati ad inizio luglio ed il grande interesse per i 4 appuntamenti di fine agosto in collaborazione con il Camerino Festival. Finora abbiamo visto file ordinate all’ingresso degli spettatori ai nostri concerti, con un costante mantenimento delle distanze di sicurezza, così come un’estrema comprensione delle disposizioni vigenti, sia durante il concerto che nella fase di uscita.  Pubblico che non ha fatto mancare la propria vicinanza alle comunità locali, frequentando bar, ristoranti e strutture ricettive. “Come da tradizione, invitiamo ad organizzare quella che ci piace definire ‘la giornata ideale’, grazie alla possibilità di consultare sul nostro sito una scheda informativa fornita dai Comuni relativa ai siti archeologici, ai musei, al dove mangiare, dove dormire e cosa visitare nel Comune che ospita l’evento. È un messaggio che veicoliamo sin dalla genesi del festival e che viene costantemente recepito”.  Ma non finisce qui. “Nelle prossime settimane annunceremo altri concerti, compresi quelli con escursioni al tramonto e all’alba che lo scorso anno hanno avuto un riscontro incredibile. Naturalmente, a tutti gli appuntamenti sarà possibile partecipare solo ed esclusivamente dopo aver acquistato il biglietto tramite la piattaforma Ciaotickets.   L’edizione 2020, prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, è stata realizzata con il contributo di Regione Marche, Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e per il turismo). Importante la conferma del supporto della SIAE, di sponsor come la BCC Federcasse e Supermercati Sì con Te, che in questi anni non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza, e di realtà consolidate come la FBT e la Pallottini Antincendi che hanno sempre assicurato un prezioso supporto tecnico.  Fondamentale per la riuscita del festival anche la cooperazione dei Comuni di Apiro, Caldarola, Corridonia, Falerone, Fiuminata, Montemonaco, Offida, Ripe San Ginesio, Sarnano, San Severino Marche, Treia ed altri verranno annunciati nei prossimi giorni.   La manifestazione, inoltre, gode dei patrocini di Unione Montana Potenza Esino Musone, Icom-Italia, Collegio Guide Alpine delle Marche e Touring Club. IL PROGRAMMA Sabato 18 Luglio 2020 ore 19 PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI “MUSICA NUDA” “Verso Sud” Teatro Romano - Falerone FM   Mercoledì 22 Luglio 2020 ore 19 AMBROGIO SPARAGNA TRIO “Il viaggio di Giuseppantonio”  Villa Fermani - Corridonia MC   Sabato 25 Luglio 2020 ore 19 LA BANDA DELLA RICETTA Parco Monteguarnieri - Montemonaco AP   Martedì 28 Luglio 2020 ore 19 PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET “Presentimento” Piazza della Repubblica - Treia MC   Mercoledì 29 Luglio 2020 ore 19 ZIAD TRABELSI & CARTHAGE MOSAIK  Abbazia Sant'Urbano - Apiro MC   Sabato 1 Agosto 2020 ore 19 ENZO AVITABILE TRIO “Acoustic World” Piazza Alta - Sarnano MC   Domenica 2 Agosto 2020 ore 19 DENTE “Live Acustico”  Piazza del Popolo - Offida AP   Mercoledì 5 Agosto 2020 ore 19 BRUNORI SAS CONCERTO ACUSTICO CON LA PARTECIPAZIONE DI NERI MARCORÈ Piazza Vittorio Emanuele II - Caldarola - MC   Sabato 22 Agosto 2020 ore 21.30 RAMIN BAHRAMI Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival]   Domenica 23 Agosto 2020 ore 18.30 NICCOLÒ FABI Arena La Cava - Ripe San Ginesio MC   Lunedì 24 Agosto 2020 ore 18.30 GIOVANNI TRUPPI Parco Castello - Fiuminata MC   Martedì 25 Agosto 2020 ore 21.30 I FILARMONICI CAMERTI Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival]   Giovedì 27 Agosto 2020 ore 21.30 MARIO BRUNELLO Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival]   Sabato 29 Agosto 2020 ore 19 e 21.30 (doppio concerto) PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival]   Lunedì 31 Agosto 2020 ore 18.30 RAIZ & RADICANTO “Neshama” Piazzale degli Smeducci - San Severino Marche MC    

24/07/2020
Caldarola piange la scomparsa di Gianluca Seghetti, storico titolare dell'Hotel e Ristorante "Tesoro"

Caldarola piange la scomparsa di Gianluca Seghetti, storico titolare dell'Hotel e Ristorante "Tesoro"

Caldarola piange la scomparsa di Gianluca Seghetti, storico titolare dell'Hotel e Ristorante "Tesoro" che gestiva insieme alla moglie Sonia e alla figlia Asia. Si è spento questa mattina all'età di 52 anni dopo aver lottato contro una malattia che ha affrontato con coraggio insieme all'amore e sostegno dei propri familiari. La Redazione di Picchio News si stringe intorno al dolore della famiglia per la grave perdita subita.  

22/07/2020
Apd Caldarola, la dirigenza è dimissionaria: a rischio il futuro della Polisportiva

Apd Caldarola, la dirigenza è dimissionaria: a rischio il futuro della Polisportiva

A Caldarola nella Polisportiva si sono dimessi i dirigenti in occasione dell’assemblea dei soci che si è svolta il 10 luglio 2020 presso i locali del campo sportivo.. Per il momento non si registrano nuovi ingressi di soci in società interessati a farsi eleggere nel direttivo. Dopo il terremoto del 2016 che aveva seriamente compromesso l’operato della dirigenza e ridotto notevolmente le ambizioni societarie e sportive sembrerebbe che il Covid-19 abbia definitivamente compromesso il percorso sportivo dell’Associazione. Nei giorni seguenti l’assemblea si è anche svolto un incontro con l’amministrazione comunale con toni molto cordiali dove sono state comunicate verbalmente le conseguenze di tali scelte da parte della dirigenza. Alla base della decisione che era comunque nell’aria da tempo, ci sono le difficoltà imposte dal virus nell’ultimo periodo, in quanto, stando alle disponibilità economiche ed alle risorse umane dell’Associazione, sarebbe impossibile applicare nelle strutture dove si svolgono le attività sportive, i consueti protocolli imposti dal regolamento e di conseguenza si andrebbe incontro ad un esubero notevole nei costi di gestione impossibili da sostenere per questo direttivo. “L’associazione infatti non dispone di uno staff di volontari adeguato al controllo e all’applicazione totale dei protocolli imposti dal Covid-19 in tutte le fasce orarie in cui si svolgono le attività, nella fattispecie quelle solitamente feriali del pomeriggio, presso tutte le strutture di competenza”, fanno sapere dal direttivo. “Sarebbero da coprire in termini di sicurezza, sanificazione e controllo del rispetto delle vigenti regole il campo a 11, 5 spogliatoi, gli uffici, le tribune, i locali sotto tribuna, il polivalente e gli spogliatoi del polivalente stesso. La dirigenza dell’Apd Caldarola dovrebbe assumere nuovi collaboratori presumibilmente retribuiti con rimborso spese adeguato e consono visto il carico di mansioni e responsabilità nel ruolo svolto. Risultano pertanto insostenibili le spese da sostenere per il controllo totale dell’impianto che durante l’arco della giornata ospita anche altre associazioni, così come sarebbero risultate difficile da sostenere il reperimento ed il pagamento di tutti i dispositivi di sicurezza e materiali di sanificazione”. Al momento sembra che non si registrano nuovi soci interessati a rilevare il direttivo seppur erano trapelate delle soluzioni interne che ad oggi non sono ancora emerse. Invece resteranno garantite le attività negli impianti in quanto è certo il proseguo delle mansioni delle altre associazioni che condividono gli impianti sportivi di calcio a 11 e calcio a 5. Ad un mese dai termini per l’iscrizione al campionato di seconda categoria, se non si dovessero presentare nuove realtà, un’altra associazione ancora rischia di sparire a causa delle ostilità che ci sta imponendo il momento. Sembrerebbe infatti a rischio l’iscrizione per il campionato di seconda categoria.  

20/07/2020
Caldarola, danni e sporcizia preoccupano il Comune: "attiviamo la nostra sensibilità"

Caldarola, danni e sporcizia preoccupano il Comune: "attiviamo la nostra sensibilità"

Il comune di Caldarola sta vivendo un periodo di rinascita molto importante dopo la devastazione del terremoto che ha messo a dura prova la resistenza dei suoi cittadini. Grazie alla solidarietà di tanti italiani e non solo, molte strutture che prima non c’erano e altre che avevano bisogno di essere rinnovate ora sono a completa disposizione di tutti, anche dei più piccoli che possono godere di diversi parchi giochi nuovi o riattrezzati, i campi (da tennis e polivalente) rinnovati, una nuova scuola, la sala Tonelli dove organizzare feste e compleanni, un nuovo centro intergenerazionale (casa Kito) e diverse strutture di aggregazione. "Tutto questo patrimonio, ottenuto dopo un lungo periodo di sofferenza grazie alla sensibilità, al lavoro e impegno delle ultime Amministrazioni, va non solo sfruttato e valorizzato ma soprattutto tutelato. Purtroppo c’è chi pensa di poterne disporre a proprio piacimento senza la cura che ne avrebbe un 'buon padre di famiglia' - scrive il Comune in una nota - Capita ogni tanto che qualcuno ci segnali danni, incuria, sporcizia. Situazioni che tolgono risorse al Comune e quindi a tutti quanti noi. Quando noi amministratori pubblici siamo chiamati ad intervenire per risolvere una situazione creata da un nostro cittadino dobbiamo usare soldi pubblici che erano destinati ad altri interventi e operai impegnati a fare altri lavori - e sottolinea - Per evitare tutto questo contiamo su di voi, anche sui più giovani che vivono intensamente il nostro stupendo paese - infine l'Amministrazione Comunale spiega - La pulizia, l’ordine, la cura della cosa comune come se fosse propria permette a tutti, anche alle generazioni future, di godere al massimo della generosità dei nostri connazionali - prosegue - Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significa perdere tutto, non permettiamo alla stupidità di pochi di privarci delle comodità di cui disponiamo in questo momento, attiviamo la nostra sensibilità, responsabilità e senso civico in favore di tutti".

16/07/2020
Bocciato il pacchetto sisma, il grido dei tecnici: "La ricostruzione è sempre più un'illusione"

Bocciato il pacchetto sisma, il grido dei tecnici: "La ricostruzione è sempre più un'illusione"

"All’appello del commissario Legnini rivolto a noi tecnici di presentare le pratiche, risponde la Commissione Bilancio che boccia il pacchetto emendamenti sisma. In Italia ci sono altre priorità". Questo il commento dell'architetto Fernando De Santis, presidente di Inarsind Marche (Associazione di Intesa Sindacale degli Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti) alla notizia della mancata approvazione del pacchetto sisma nel DL rilancio (leggi qui).  "Il ricordo degli oltre trecento morti, la cancellazione di interi paesi e lo smembramento delle loro comunità non sembrano valere quanto la tragedia del ponte di Genova - osserva amaramente De Santis -. Noi tecnici vorremmo sinceramente poter raccogliere l’appello del Commissario Legnini, ma non siamo messi nelle condizioni di poterlo fare. Seppure inizialmente energica e correttamente indirizzata, oggi l’azione commissariale ha come risultato l’ulteriore rallentamento della ricostruzione". "Inutile fare altre chiacchiere - aggiunge De Santis -, se questo governo ha altre priorità, il Commissario ponga in essere azioni straordinarie come sua prerogativa evitando di trovare capri espiatori. Abbia il coraggio di dire come stanno realmente le cose e di seguire, utilizzando tutti i suoi poteri straordinari, le indicazioni che noi da tempo abbiamo messo sul tavolo".  "La ricostruzione e legata prima di tutto alla volontà di ricostruire da parte di chi ha l’onere di governarla, occorrono poi capacità e rispetto per le complessità che il territorio da governare esprime, è chiaro che qualcosa manca - sottolinea il presidente di Inarsind Marche -. Noi tecnici facciamo da sempre la nostra parte, è tempo che chi ha responsabilità di governo faccia la sua, con il coraggio di riconoscere i gravi errori fatti nel passato e rimuoverli. Non si cura una ferita senza prima disinfettarla".                

05/07/2020
Sisma, il commissario Legnini a Caldarola: "La ricostruzione deve decollare"

Sisma, il commissario Legnini a Caldarola: "La ricostruzione deve decollare"

Un confronto positivo e costruttivo quello con il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini avvenuto nelle ultime ore a Caldarola. Il commissario ha raggiunto l’entroterra maceratese venerdì, in una cena di lavoro ha incontrato il Sindaco Luca Maria Giuseppetti, il suo vice Giorgio Di Tomassi, l'ingegnere comunale Andrea Spinaci e l'Architetto dell’Università Politecnica delle Marche Giovanni Marinelli che sta seguendo il progetto di ricostruzione. Insieme hanno illustrato la situazione del centro storico con gli aggregati già individuati, le frazioni e la bretella. Sabato mattina invece, prima dell'inaugurazione del Centro Esagonale Intergenerazionale donato dall'associazione Kito onlus, hanno visitato il centro storico e il Castello Pallotta, presente anche la famiglia proprietaria del maniero, Il Conte Carlo Quochi Pallotta, i figli Tommaso e Jacopo, e i tecnici da loro incaricati. Il commissario Legnini è rimasto stupito della tanta bellezza del castello e delle sue sale affrescate comprendendo il fascino di una struttura assolutamente da recuperare non solo per il paese di Caldarola, ma per l'indotto turistico che gravita intorno allo stesso castello. Parole ribadite anche nel corso dell'inaugurazione de Centro Intergenerazionale. Legnini ha infatti affermato che il governo ha il dovere di ricostruire questi bellissimi piccoli paesi esattamente come erano prima, rendendoli più sicuri e attraenti, per evitare il rischio di spopolamento. “I giovani devono avere il diritto di scegliere se fermarsi nel loro paese di nascita o andare a vivere e lavorare da un’altra parte. I diritti e le opportunità della legge 189 devono diventare effettivi. Ieri Spuri ha firmato il primo provvedimento con l'ordinanza 100, dopo un'istruttoria di soli 22 giorni. Entro l'anniversario del quarto anno dal sisma completeremo la revisione e l'innovazione degli strumenti per la ricostruzione, per far sì che tutti gli attori al nastro di partenza possono agire ed operare. La ricostruzione deve decollare.” All’inaugurazione erano presenti anche l’Ing. Cesare Spuri, responsabile dell’USR, che ha invitato ancora una volta i tecnici a presentare i progetti di ricostruzione, purtroppo pochi rispetto alle reali necessità, e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti che ha portato i saluti del Presidente Ceriscioli e fatto i complimenti al Sindaco Giuseppetti per la forza e determinazione che mette nel sostenere il suo comune. Hanno preso la parola anche i donatori della struttura esagonale Intergenerazionale, Paola Vecchiato per l’Associazione Kito Onlus che ha portato i saluti del Comune di Padova, dei rappresentati della Chiesa Valdese e di Banca Sella, poi è intervenuto Davide Niemeyer per Ikea Italia che ha donato gli arredi, la Presidente regionale dell’Auser Marche Manuela Carloni e Giancarlo Ricciotti dell’Associazione “#Gente fuori dal Comune”, che a seguito di un’asta con cimeli di motociclisti di tutto il mondo ha raccolto una cifra considerevole, donata al Comune attraverso il loro associato caldarolese Massimiliano Vecchioni. Casa Kito, e più semplicemente centro esagonale, è una struttura lamellare di circa 140 mq che permetterà a tutti di vivere in sicurezza momenti di allegria e convivenza per favorire la rinascita di una comunità duramente colpita dal terremoto. 

05/07/2020

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