Caldarola

Caldarola, Pino Daniele in chiave jazz: un successo il concerto dei "Convergenze Parallele"

Caldarola, Pino Daniele in chiave jazz: un successo il concerto dei "Convergenze Parallele"

Ieri, domenica 18 luglio, applauditissimo concerto del gruppo "Convergenze Parallele" che, con il loro omaggio a Pino Daniele, hanno entusiasmato il pubblico della Sala Annalena Tonelli di Caldarola. Il secondo appuntamento con la manifestazione "Borghi in Jazz", ideata e organizzata dall’Associazione Tolentino Jazz in collaborazione con il Comune di Caldarola, ha visto protagonista la cantante Emilia Zamuner, interprete intensa e sensibilissima delle più belle canzoni di Pino Daniele. Con pregevoli musicisti come Paolo Zamuner al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria, la grande espressività della Zamuner si è trovata in perfetta simbiosi nel regalare momenti di grande poesia e creare un appassionato omaggio al cantautore partenopeo con stile e personalità. Presentando il loro “Chi tene o’mare”, album edito dall’etichetta Dodicilune che prende il nome dall’omonimo brano di Pino Daniele, il tributo in chiave jazz del gruppo “Convergenze Parallele” si è rivelato un viaggio appassionante fra sapiente improvvisazione e rilettura originale di capolavori come “Quando”, “Sicily”, “Je sto vicino a te” e “Napule è”.  Il raffinato interplay del gruppo e le interessanti vesti musicali che hanno conferito al repertorio del bluesman napoletano sono state molto apprezzate dal folto pubblico presente che a fine concerto ha reclamato il bis ricevendo come ennesimo regalo un coinvolgente "A me me piace o' blues".

19/07/2021
Un unico Ufficio Turistico per 5 comuni: l'entroterra maceratese fa squadra

Un unico Ufficio Turistico per 5 comuni: l'entroterra maceratese fa squadra

Ancora una dimostrazione di efficienza e affiatamento quella data dai Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo che ieri hanno dato il via ufficialmente ad un Ufficio Turistico dei 5 comuni, in collaborazione con le Pro Loco di queste cinque realtà. Lo scopo è quello di fornire informazioni su tutto il territorio comprensivo inerenti i prodotti tipici, punti di ristoro e di soggiorno, eventi e manifestazioni senza tralasciare informazioni su monumenti, opere artistiche e architettoniche, storia, tipicità e curiosità. Gli orari di apertura, ben visibili sulle locandine che sono state affisse in tutti i comuni, permetteranno un servizio presente e completo a totale disposizione del turista, nello specifico per Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona coincideranno con gli orari di apertura degli Uffici Comunali, mentre per Caldarola e Belforte sono espressamente specificati. Relativamente all'ufficio di Caldarola, l'amministrazione ci tiene particolarmente a ringraziare il personale dell'I.T.A.S. Matteo Ricci di Macerata per la fattiva collaborazione con gli studenti del 4° anno che svolgono presso la locale struttura il percorso studio lavoro.  "Con questa realtà, sempre più necessaria e qualificante, si mette a disposizione dei cittadini e dei turisti un servizio professionale che permette di mettere sotto la giusta luce le bellezze del nostro territorio" ha sottolineato il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.  

13/07/2021
Caldarola, "Circe, l'altra odissea": successo per il teatro in piazza

Caldarola, "Circe, l'altra odissea": successo per il teatro in piazza

Sabato scorso, in piazza Vittorio Emanuele II, a Caldarola è andato in scena “Circe, l'altra odissea” un racconto semi serio, per voce femminile e tastiere digitali, ideato da Isabella Carloni di Rovine Circolari che interpreta, insieme ad Andrea Strappa alle tastiere ed elettronica digitale, la rappresentazione teatrale. Lo spettacolo fa parte di una mini rassegna curata dell'Amat e denominata Sparse, un progetto europeo pensato per le aree di rurali e svantaggiate. Nelle Marche l’attenzione è stata concentrata sulle aree dell'interno colpite dal sisma. Oltre a Caldarola ne fanno parte anche i Comuni di Camerino, Castelraimondo, Mogliano e Sarnano, Altri appuntamenti seguiranno, anche a Caldarola, in autunno, il tutto con la collaborazione della Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia. Il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, ha accolto con soddisfazione questa proposta affascinante, in cui mito e realtà si fondono attraverso lo strumento della voce, canto, prosa o lamento, “e di questo ringrazio l'Amat” ha detto il sindaco Giuseppetti “quest’estate abbiamo un fiorire di proposte di spettacoli di diverso genere e l'attenzione rivolta ai nostri borghi dell'entroterra è stata molto elevata. Ben vengano, dunque, queste importanti occasioni di incontro, attraverso ogni espressione artistica. Mi auguro che con la ristrutturazione in atto del Teatro la nostra cittadina diventi sempre più punto di riferimento artistico, non disgiunto da quello ben più importante della ripresa della vita, dell'economia, dell'abitabilità del centro storico. Pure la pandemia non ha scherzato e rialzarsi è veramente uno sforzo degno dei Titani".

13/07/2021
Al lago di Caccamo si potrà fare surf trainati da una barca: taglio del nastro per l'Area 51 e mezzo

Al lago di Caccamo si potrà fare surf trainati da una barca: taglio del nastro per l'Area 51 e mezzo

Inaugurazione con taglio del nastro sabato pomeriggio, 10 luglio, per l’Area 51 e mezzo, una nuova scommessa imprenditoriale di Massimiliano Vecchioni e Alberto Orsini, presso la sponda caldarolese del lago di Caccamo. I due imprenditori hanno dato il via ad un nuovo progetto che trasformerà il bacino artificiale in un’area di richiamo nazionale ed internazionale per tutti gli appassionati di Wakeboard e Wakesurf, due discipline riconosciute dalla Federazione Italiana Sci nautico e Wakeboard (FISW). In pratica si potrà surfare sul lago e sulle onde che il motoscafo produce calzando gli sci o la tavola e mettendosi alla prova con trick spettacolari. È un progetto che va a completare l’offerta marchigiana del settore, infatti quello di Caccamo è l’unico lago nelle Marche dove si può praticare surf trainati da una barca. Nel centro Italia era possibile solo presso il lago del Salto, in provincia di Rieti, dove l’anno prossimo si disputeranno i Mondiali. L’idea di creare l’Area 51 e mezzo è stata appoggiata dai 5 Comuni che vi confinano: Caldarola, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo e Cessapalombo, in gran parte presenti al taglio del nastro, ed è stata fortemente dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, il cui Presidente Giampiero Feliciotti si è fatto portavoce nella fase preliminare tra i titolari del progetto e l’Enel, proprietaria del lago. Moltissime le rassicurazioni che l’Ente ha giustamente richiesto sul fronte ambientale, soprattutto legate all’uso della barca all’interno del lago. Un mezzo innovativo che riduce al minimo l’impatto grazie ad un motore conforme alle ultimissime normative relative al minor inquinamento ambientale. Una nuova area ricettiva per il territorio dell’entroterra maceratese, pronta ad ospitare turisti appassionati di Wakeboard e Wakesurf ma anche alla ricerca di natura, benessere, relax e divertimento, con un occhio rivolto al futuro e alle tante potenzialità che un’area di tale valore può far sviluppare.  

11/07/2021
Polverigi, la piccola Bianca riceve il sacramento del Battesimo

Polverigi, la piccola Bianca riceve il sacramento del Battesimo

La piccola Bianca Biraschi ha ricevuto, oggi, il sacramento del battesimo. La cerimonia si è svolta nella chiesa di Sant'Antonino Martire a Polverigi (An).  La piccola Bianca era accompagnata da papà Marco, dalla mamma Sabrina e dalla sorellina Giulia. La famiglia muoverà poi verso Villa Nappi, dove festeggerà con parenti e amici. Alla piccola Bianca vanno gli auguri della redazione di Picchio News.

11/07/2021
Fiori d'arancio a Caldarola: Silvia e Lorenzo pronunciano il fatidico "sì"

Fiori d'arancio a Caldarola: Silvia e Lorenzo pronunciano il fatidico "sì"

Fiori d’arancio per Lorenzo Lambertucci e Silvia Bureca. La coppia ha pronunciato, oggi, il fatidico "sì" nella chiesa di Santa Maria Assunta in località Pievefavera, frazione di Caldarola. I novelli sposi si recheranno poi nella splendida location di Villa Anitori, a Loro Piceno, dove festeggeranno con parenti e amici la loro unione in matrimonio. A Lorenzo e Silvia i migliori auguri da parte degli amici, a cui si unisce anche la redazione di Picchio News.  

11/07/2021
Caldarola, camion in fiamme in superstrada: vigili del fuoco sul posto

Caldarola, camion in fiamme in superstrada: vigili del fuoco sul posto

Il rimorchio di un autoarticolato ha preso fuoco.  Il mezzo stava viaggiando lungo la superstrada ’77, in direzione mare, quando all'altezza dell'uscita per Caldarola si è incendiato. Illeso l'autista che dapprima è riuscito a sganciare la motrice e poi a lasciare il mezzo. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco. Ancora da chiarire cosa abbia innescato le fiamme.   (In aggiornamento)

06/07/2021
Caldarola, al via i campi estivi per bambini e ragazzi

Caldarola, al via i campi estivi per bambini e ragazzi

Come ormai consuetudine da alcuni anni il comune di Caldarola ha dato il suo caloroso benvenuto questa mattina alle bambine e ai bambini che si sono iscritti ai Centri estivi organizzati dalle associazioni “Caldarola GNC” e "Associazione Sportiva Nuovo Oratorio Cristo Re”. In accordo con l'Amministrazione comunale queste due realtà giovanili si sono da subito mobilitate per garantire divertimento, svago, relax ai più piccoli, non solo di Caldarola, ma anche dei comuni limitrofi. Gli iscritti al Centro Estivo organizzato dall’associazione “Caldarola GNC”, di età tra i 6 e i 16 anni,  potranno praticare numerosi sport: oltre al calcio e l’atletica anche la pallavolo grazie all’AdUs Caldarola Volley, la mountain bike con gli iscritti dell’Associazione Bike Team Monti Azzurri, il tiro con l’arco con gli Arcieri NOCR e il tennis con gli associati del circolo Futura Tennis. Nel salutare i suoi giovani partecipanti questa mattina il Sindaco Luca Maria Giuseppetti ha ringraziato "per l'impegno profuso tutti i dirigenti delle due associazioni e i volontari, per essersi messi a disposizione dei ragazzi e bambini, per farli divertire e far passare a loro giorni di svago e aggregazione in piena sicurezza, lasciando liberi di rilassarsi o di lavorare in tranquillità anche i genitori". La stessa Amministrazione comunale non solo ha messo a disposizione le strutture esistenti ma ha anche confermato, come lo scorso anno,  un contributo di €25 a bambino a settimana, per ogni iscritto residente del comune di Caldarola. Soddisfatto il Sindaco che ancora una volta sottolinea quanto sia importante puntare l'attenzione sui giovanissimi: "Da sempre, soprattutto dopo il terremoto, con la precedente Amministrazione e con questa con cui lavoro dopo essere stato rieletto, ho concentrato tutte le attenzioni, e gran parte dei fondi arrivati attraverso le donazioni, proprio sulle attività rivolte ai giovani caldarolesi per garantire un futuro in serenità ai nostri giovanissimi”.      

05/07/2021
Giovani arcieri di Caldarola conquistano il podio nazionale

Giovani arcieri di Caldarola conquistano il podio nazionale

 Una passione di famiglia, quella  del tiro con l’arco che papà Marco Feliziani ha trasmesso ai suoi figli Giacomo ed Evelina. I due giovani arcieri, oltre ad aver già in precedenza scritto i loro nomi nei record regionali ed italiani nella categoria Arco Nudo ed Arco  Olimpico , negli ultimi giorni hanno regalato grandi emozioni e soddisfazioni. Il 27 giugno alla Fase Nazionale del Trofeo Pinocchio svoltasi ad Abano Terme (PD), Evelina Feliziani, classe 2010, gareggiando con i Giovani Arcieri Marchigiani ha conquistato la medaglia di bronzo. Ieri 4 luglio il fratello Giacomo, degli Arcieri del Medio Chienti, è diventato Campione italiano nella categoria RM-AN conquistando il titolo italiano Arco Nudo ragazzi Campionati Italiani HF 2021 al Parco Minerario di Abbadia San Salvatore (SI). Il papà e la mamma “sono fieri per l’impegno ed il lavoro svolto non solo nello sport, ma anche nello studio e nella vita. Bravi ragazzi”. I complimenti arrivano anche dai colleghi del papà Marco Feliziani e  da tutto il Comune di Caldarola.  Nella stessa giornata, è arrivata anche la medaglia d'oro per un'altra caldarolese, giovane promessa del Tiro con l'arco: Ester Grandinetti, classe 2011. Complimenti!

05/07/2021
Vertice sulla sanità maceratese: il sindaco di Caldarola chiede chiarimenti sulla guardia medica

Vertice sulla sanità maceratese: il sindaco di Caldarola chiede chiarimenti sulla guardia medica

Alla presenza dei vertici regionali, dei sindacati, dei responsabili della sanità maceratese e dei sindaci del territorio, ieri si è svolto un intenso confronto per ascoltare le esigenze della popolazione locale in tema di piano socio sanitario. Oltre al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, erano presenti l’Assessore competente per materia Filippo Saltamartini, l’Assessore Stefano Aguzzi, la Presidente della Commissione Sanità Elena Leonardi e la direttrice dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi. "La sanità è sempre un tema centrale per la Regione Marche e ancora di più le carenze che la pandemia ha messo in evidenza - ha affermato il governatore Francesco Acquaroli -. Questo incontro serve per promuovere il confronto con il territorio e costruire un sistema che regga le sfide del futuro". Tra i sindaci presenti anche il primo cittadino di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, che ha sottolineato l'attuale battaglia per la guardia medica e messo in evidenza tutte le carenze del territorio. Come noto nei giorni scorsi i sindaci dei 5 comuni, quindi Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo, hanno denunciato la volontà dell’Area Vasta di chiudere la guardia medica, unico presidio notturno a sostegno della popolazione di questi 5 comuni. "Una decisione presa senza nessun confronto e senza neanche preavvisare gli amministratori di un territorio che a fatica cerca di mantenere un equilibrio precario, messo in discussione dal terremoto prima e dalla pandemia dopo - ha sottolineato Giuseppetti -. Non è possibile prendere decisioni sulla pelle dei cittadini solo per mere convenienze statistiche o economiche". La Dott.ssa Corsi ha fatto sapere che la guardia medica resterà aperta fino al 30 giugno 2022, sempre con lo stesso orario, ma nel mese di luglio ci saranno 3 giorni (2, 10 e 19) in cui resterà chiusa e verrà spostata a Tolentino.  Il sindaco di Caldarola si è espresso anche in merito alla casa di riposo, appoggiando la volontà del primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, di crearne una nuova che possa accogliere anche la popolazione dei paesi limitrofi. "È evidente che una struttura ricettiva per anziani diventa sempre più pressante per una popolazione sempre più anziana, così come è evidente che i familiari, per motivi di lavoro e di mezzi impropri al sostegno delle esigenze di un soggetto fragile, sono sempre più allo stremo" ha affermato il sindaco di Caldarola. Al centro del dibattito anche l'ospedale unico provinciale, un progetto ambizioso che deve rappresentare un punto di riferimento per la sanità maceratese ma che non deve escludere i piccoli presidi ospedalieri presenti sul territorio, fondamentali per rispondere alle esigenze quotidiane della popolazione: "L'ospedale unico infatti deve rappresentare una sorta di élite, i reparti, altamente specializzati, dovranno affrontare e curare le patologie che richiedano un livello superiore di assistenza, ma i piccoli ospedali di rete devono restare aperti e funzionali come lo erano alcuni anni fa" ha puntualizzato Giuseppetti.  Nel suo discorso il sindaco di Caldarola ha esortato la Regione Marche a rivedere i tagli fatti dalle precedenti amministrazioni regionali, in modo particolare agli ospedali di San Severino, Tolentino e Camerino: "Alcune chiusure sono state effettuate subito dopo il terremoto ma la recente pandemia ha messo in evidenza tutte le carenze presenti sul territorio. C'è uno stringente bisogno di personale e di reparti riaperti, un esempio su tutti l'Ostetricia, prima presente sia a Tolentino che San Severino e Camerino, ora solo a Macerata e Civitanova. È cosa nota che le partorienti dei paesi dell’entroterra, confinanti con l’Umbria, preferiscano partorire a Foligno o Perugia, anziché nelle Marche. Un disservizio oneroso per le casse della nostra regione e sicuramente non gratificante per il territorio". Infine l’appello del Sindaco è rivolto ai propri concittadini e corregionali, un appello alla responsabilità: "Solo osservando comportamenti prudenti si potrà restare nella zona bianca raggiunta con molti sacrifici e difficoltà. Movida sì, ma con consapevolezza e senso civico".    

03/07/2021
Al fianco di Caldarola durante sisma e pandemia: Giorgia Rossi diventa cittadina onoraria

Al fianco di Caldarola durante sisma e pandemia: Giorgia Rossi diventa cittadina onoraria

Nel corso del Consiglio Comunale odierno, convocato in seduta straordinaria dal Presidente del Consiglio di Caldarola, l’assise all’Unanimità ha conferito la Cittadinanza Onoraria a Giorgia Rossi, titolare insieme al figlio Alessio, della ditta Fol Vez di Campagnola Emilia (RE). La signora Giorgia successivamente al terremoto del 2016 si è immediatamente messa a disposizione della popolazione caldarolese messa in ginocchio dalle devastanti scosse sismiche, non limitandosi ad una semplice donazione ma continuando ad essere vicina ai cittadini, soprattutto i più vulnerabili, anziani e bambini, proseguendo nella consegna delle donazioni fino a qualche mese fa. Quando la pandemia ha colpito tutti la Fol Vez ha donato migliaia di mascherine chirurgiche distribuite tra i cittadini e nelle scuole. Proprio alla scuola è arrivata la prima donazione, una tensostruttura per ospitare la mensa della sede improvvisata all’interno del capannone “Millecolori”.  "Tornando indietro con il pensiero” ha detto il Sindaco Luca Maria Giuseppetti “mi viene in mente la scuola provvisoria, le difficoltà di un paese disorientato che si apprestava ad affrontare la stagione invernale, e la telefonata di Giorgia Rossi che ci chiedeva di cosa avessimo bisogno. Praticamente di tutto, ma non sapevamo quanto potevamo spingerci nell’elencare le necessità. E’ stata proprio lei, e continua ancora oggi, a stimolarci nel formulare richieste importanti. Non si è mai tirata indietro, donando ai nostri ragazzi anche bellissimi momenti di spensieratezza con una stupenda gita sul Po e al Museo della Ferrari. Una fantastica famiglia, quella di Giorgia, del marito Antonio e del figlio Alessio, che merita tutto il nostro affetto e ringraziamento. La cittadinanza onoraria è il minimo che possiamo fare perché con lei ci sentiamo accolti proprio come una grande famiglia.” Anche la dirigente scolastica dell’Istituto De Magistris, Fabiola Scagnetti, ha voluto consegnare una foto ricordo con una dedica speciale e un vaso in maiolica realizzato dalla talentuosa insegnante-artista Daniela Teodori, raffigurante una scena della stupenda “stanza del Paradiso” di Palazzo Pallotta: “Hai saputo insegnarci il significato dell’Amore per gli altri, felice della felicità del prossimo! Caldarola ci parla di te e tu sei una di noi”.  Una commossa Giorgia Rossi, accompagnata dal marito Antonio, ha ringraziato tutti per le belle parole affermando che “la sola risorsa sono i fatti. Sono arrivata a Caldarola casualmente, grazie alla maleducazione e ignoranza di altri comuni che, alla mia offerta di aiuto, mi hanno scaricato con fretta e supponenza. Ma la solidarietà non si deve fermare con l'emergenza, abbiamo conosciuto nel tempo gente speciale, che vive la comunità, un senso di aggregazione che nel tempo in molti paesi si è perso. La missione dell’azienda di cui sono titolare insieme al mio socio, mio figlio Alessio, è dividere con gli altri ciò che con lavoro e tenacia siamo riusciti a creare. E voi per noi siete diventati una seconda famiglia, soprattutto i bambini che mi accolgono ogni volta con tanto affetto”  

26/06/2021
Caldarola, chiusura della guardia medica. Cinque sindaci dicono no: "Scelta scellerata, pronti a tutto"

Caldarola, chiusura della guardia medica. Cinque sindaci dicono no: "Scelta scellerata, pronti a tutto"

E' con incredulità che le Amministrazioni dei comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo, hanno appreso la notizia della volontà da parte dei dirigenti dell'Area Vasta di voler smantellare il servizio di Guardia Medica presente nei loro territori. "Tutto ciò. oltre tutto, senza alcuna preventiva concertazione o comunicazione formale" sottolineano in una nota congiunta i sindaci dei cinque Comuni. "Nel arco temporale 2017 - 2020 il servizio ha effettuato una media mensile di circa 180 interventi di assistenza medica, di cui per 5 di essi si rendeva necessario il ricovero ospedaliero - spiegano i primi cittadini -. La centralità della struttura rispetto a tutto il territorio ha garantito rapidità d'intervento ed efficienza operativa, condizione ottimale che in molti casi può fare la differenza tra la vita e la morte, come dimostra l'ampia letteratura medica in merito". "Dopo gli eventi sismici del 2016, avendo la struttura subito dei danni, si è subito provveduto a ripristinarla con una spesa di 50.000 euro, che ne ha permesso la completa ristrutturazione e, quindi, anche tutta la riqualificazione degli ambienti, rendendoli accoglienti e confortevoli tanto per i pazienti quanto per gli operatori. Disperdere oggi questo investimento, anche sotto il profilo meramente economico, pare una scelta tanto scellerata quanto contraria ai principi di buona amministrazione" puntualizzano Luca Maria Giuseppetti (Caldarola), Alessio Vita (Belforte del Chienti), Massimiliano Micucci (Camporotondo di Fiastrone), Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo) e Silvia Pinzi (Serrapetrona). "Come ha dimostrato la pandemia COVID-19, ciò di cui i territori hanno più bisogno, fatto ancor più rilevante nell'attualità, è la presenza di servizi sanitari capaci di saper rispondere alle necessità delle persone che li abitano, servizi che oltre tutto contrastano i processi di spopolamento delle aree interne - aggiungono i sindaci -. Ora ciò che più stupisce noi amministratori di tali territori già grandemente provati dal sisma, è la miopia con cui gli organi preposti a governare la sanità territoriale, decidano di aprire o chiudere tali presidi, senza pensare minimamente alle conseguenze nefaste che le loro decisioni possono comportare, anche e soprattutto sotto il profilo sociale, umano e morale". "Scelte del genere, infatti,  non hanno una valenza solamente in campo sanitario ma anche e soprattutto in termini di dinamiche demografiche e di sviluppo dei territori, poiché sono proprio queste decisioni a determinare la rinascita o la morte di un territorio. Evidentemente questi aspetti fondamentali non sono percepiti da chi amministra la sanità locale, poiché la gestione è focalizzata esclusivamente alla soluzione di problemi cogenti e localizzati e non ad una visione d'insieme delle problematiche, che tenga conto delle esigenze anche della popolazione delle aree interne del maceratese" attaccano i sindaci.  "La scelta di voler chiudere il presidio di Guardia Medica dei cinque comuni, inoltre, non è riconducibile né ad una mancanza di interventi di assistenza né ad una eventuale inadeguatezza dei locali presso quali viene espletato il servizio, che come è stato detto prima sono fatti inesistenti, ma dalla sola necessità di sopperire  alla carenza di medici che svolgono il servizio di Guardia Medica nel territorio di Tolentino, mentre per quella di Caldarola non ci sono mai stati problemi di organico - spiegano gli amministratori -. Per risolvere il problema di Tolentino, allora, invece che pensare all'assunzione di nuovi medici, si è ben pensato di cooptare gli operatori sanitari del presidio di Caldarola, ignorando che il territorio dei 5 Comuni conta oltre 5.500 abitanti, che hanno gli stessi diritti di tutti gli altri Comuni più grandi. Senza considerare che la scellerata chiusura della guardia medica di Caldarola, andrebbe ad eliminare un importante presidio sanitario di supporto e filtro alla medicina di emergenza territoriale". "Il Pronto Soccorso di Macerata, già sotto enorme stress in seguito alla chiusura di tanti ospedali periferici e il servizio del 118, si troverebbero così impossibilitati a garantire adeguate risposte ai cittadini, molti dei quali residenti a distanze chilometriche importanti dai presidi assistenziali più vicini, con l'impossibilità di un celere intervento anche nei casi più critici, dove il fattore tempo è determinante per garantire la sopravvivenza - si legge ancora nella nota -. A tale soluzione discriminante noi, Sindaci dei Cinque Comuni sentiamo il dovere civico, etico e morale di opporci con ferma determinazione, respingendo una volta di più tali logiche incomprensibili e pretendiamo per i nostri cittadini il rispetto che meritano. Non si possono più tollerare proclami di buone e vuote intenzioni in merito alle attenzioni rivolte ad aree svantaggiate del territorio, quali sono quelle interne, laddove nello stesso tempo si implementano politiche che comportano tagli dei servizi in maniera indiscriminata e sempre a favore di aree più popolose e già sviluppate".  "D'altra parte, non bisogna dimenticare che la nostra Carta Costituzionale detta precisi riferimenti sul principio di uguaglianza di tutti i cittadini e sull'impegno delle istituzioni a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano di fatto la sua realizzazione, così come la salute deve sempre essere tutelata come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. Noi sindaci saremo garanti dei principi costituzionali ai quali abbiamo convintamente giurato fedeltà e siamo pronti ad adottare ogni iniziativa per la loro reale attuazione, fino ad arrivare alla riconsegna delle nostre fasce tricolori al Prefetto, se la nostra funzione di primi fiduciari dei cittadini sul territorio, resterà ancora una volta svilita" concludono i sindaci Luca Maria Giuseppetti (Caldarola), Alessio Vita (Belforte del Chienti), Massimiliano Micucci (Camporotondo di Fiastrone), Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo) e Silvia Pinzi (Serrapetrona).  

20/06/2021
Caldarola, la frazione di Pievefavera è sempre più viva: inaugurato il nuovo circolo Acli

Caldarola, la frazione di Pievefavera è sempre più viva: inaugurato il nuovo circolo Acli

La comunità di Pievefavera, bellissima frazione del comune di Caldarola, ha potuto nuovamente tornare ad utilizzare i locali dell’Acli dopo un attento intervento di recupero reso possibile grazie a fondi reperiti attraverso un bando regionale. L'Amministrazione comunale di Caldarola ha infatti partecipato al bando in un'ottica più ampia di sostegno e riqualificazione di tutte le bellissime frazioni paesane che meritano un'attenzione dedicata ad ogni singola peculiarità al fine di esaltare nel modo in cui meritano tutte le bellezze che possono offrire. La frazione di Pievefavera, proprio perché costruita su una resistente porzione di roccia, fortunatamente non ha subito particolari danni dopo il terremoto del 2016, anzi ha visto ripopolarsi di una nuova vita grazie a cittadini che lì avevano le seconde case. La presenza di un luogo di aggregazione per una comunità già molto attiva, era una necessità sempre più stringente. Per questo motivo i fondi erogati dalla Regione Toscana alle Marche e dedicati al sociale sono stati spesi anche per questo circolo Acli, con un contributo anche da parte dell’’Associazione turistica locale presieduta dal consigliere comunale Marco Pontoni. All'inaugurazione di ieri, venerdì 18 giugno, era presente tutta l’Amministrazione Comunale, il Vice Presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui e la presidente Provinciale Acli Roberta Scoppa. Tantissimi i cittadini che hanno fatto da cornice all’evento, soprattutto famiglie e bambini. Il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha sottolineato l’importanza di queste piccole ma vivaci realtà: “Credo nel territorio, nelle frazioni, nella nostra storia e tradizioni. Gli abitanti di Pievefavera sono stati sempre disponibili ed accoglienti. Il circolo Acli è sempre aperto, anche perché è una delle frazioni più abitate e fortunatamente meno toccata dal terremoto. Questa sede, rinnovata grazie ai fondi messi a disposizione del bando regionale permetterà ancora di più un’accoglienza turistica. Il mio grazie come sempre va a tutti i cittadini che rendono vivace la vita in queste piccole frazioni e alle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Locale, che insieme alla Protezione Civile garantiscono la sicurezza”.     

19/06/2021
Appennino Foto Festival 2021, il programma completo: tra gli ospiti Licia Colò e Vittorio Sgarbi

Appennino Foto Festival 2021, il programma completo: tra gli ospiti Licia Colò e Vittorio Sgarbi

Un programma ricco di eventi per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi feriti dal terremoto e alle prese con la ricostruzione. Dal 17 al 25 luglio i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, saranno lo scenario di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il successo del 2019, l’Associazione Photonica3 torna a proporre un festival unico nel panorama regionale e nazionale. AFF21, format itinerante, sarà ricco di eventi emozionanti con grandi interpreti del mondo fotografico-letterario-naturalistico. Professionisti di rilievo internazionale, grandi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, personaggi noti al grande pubblico, hanno accolto l’invito degli organizzatori, quest’anno affiancati dalla collaborazione dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal sostegno della Regione Marche che insieme ai cinque comuni che ospitano gli eventi daranno vita ad un Festival che non mancherà di appassionare residenti e turisti. AFF2021 gode anche del patrocinio gratuito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del sostegno di Banco Desio. Conferenze, mostre e laboratori anche per i più piccoli, condurranno lo spettatore nello scenario unico e suggestivo dei Monti Sibillini e dei borghi dell’Appennino. Paesaggi armoniosi, l’ospitalità della gente che vive nei piccoli comuni e la genuinità dei sapori, sapranno catturare gli scatti e l’attenzione di appassionati alla fotografia e di tanti visitatori che molto spesso non conoscono la bellezza di queste terre, per mantenere alto l’interesse del pubblico verso luoghi che stanno affrontando una doppia rinascita dopo terremoti e pandemia, per manifestare insieme, la volontà di ripresa, di rinascita e ripartenza auspicata. Si comincia sabato 17 luglio alle ore 18:30 nella piazza principale di Belforte del Chienti con il taglio del nastro della seconda edizione del Festival che sarà affidato ad una madrina d’eccezione come Licia Colò. Amata conduttrice televisiva, autrice televisiva, scrittrice e blogger italiana, la Colò è nota al grande pubblico come presentatrice di programmi di viaggi tra cui Alle falde del Kilimangiaro e per la sua attività di divulgazione scientifica. È autrice di vari libri che raccontano della vita degli animali e delle sue esperienze in giro per il mondo. Alle 21,15 nella stessa location inaugurale, è in programma la Premiazione della XV Edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni, Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. Sul palco, insieme alla giornalista Barbara Olmai, che condurrà anche quest’anno tutti gli eventi, Emanuele Biggi, naturalista, curatore di svariate mostre scientifiche e conduttore della trasmissione GEO su Rai3. Domenica 18 luglio alle ore 10:00 a Belforte del Chienti ci sarà l’inaugurazione della mostra di Asferico, in cui l’Afni esporrà le 84 Foto finaliste del XV Concorso Internazionale di Fotografia.  Naturalistica Asferico 2021. Al taglio del nastro prenderà parte un ospite d’eccezione come Stefano Unterthiner, autore di nove libri fotografici, Stefano è stato il primo italiano nella storia della fotografia moderna a lavorare su incarico del National Geographic. Le sue immagini sono pubblicate ed esposte in tutto il mondo e regolarmente premiate al Wildlife Photographer of the Year. Alle 21:15 ritroveremo Stefano Unterthiner in piazzetta a Belforte per presentare “Una vita selvaggia”, in cui porterà il pubblico a conoscere le sue avventure da fotografo naturalista in giro per il mondo. Lunedì 19 luglio alle ore 21:15 a Caldarola, il filosofo e performer teatrale Cesare Catà, presenta “Cercasi Silvia disperatamente”, spettacolo in cui propone un Giacomo Leopardi diverso da quello conosciuto sui libri di scuola, un ragazzo ribelle e geniale. Giovedì 22 luglio sempre in serata, AFF prosegue il suo viaggio a Serrapetrona con “Paesaggi bestiali”, il libro con cui Marco Colombo, naturalista e fotografo, ci condurrà in un affascinante viaggio alla scoperta della biodiversità italiana. Venerdì 23 luglio alle 21:15, a Camporotondo di Fiastrone, i tre fotografi Bruno d’Amicis, Luciano Gaudenzio, Maurizio Biancarelli raccontano il loro entusiasmante viaggio attraverso le montagne italiane alla ricerca del sublime grazie a “Un paese mille paesaggi, l’Italia de l’altro versante”. Sabato 24 luglio l’Afni propone una uscita Fotografica di Paesaggio alle Lame Rosse nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con i Soci della Sezione Marche. In serata a Cessapalombo, il fotografo professionista specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio e montagna Fabiano Ventura e il giornalista Stefano Ardito, una delle voci più autorevoli in Italia in materia di montagna, alpinismo, di sviluppo turistico sostenibile e di conservazione della natura, propongono “Sulle tracce dei ghiacciai” Exploring the past for a sustainable future, un progetto fotografico-scientifico che coniuga comparazione fotografica e ricerca scientifica al fine di divulgare gli effetti dei cambiamenti climatici grazie all’osservazione delle variazioni delle masse glaciali negli ultimi 150 anni. Domenica 25 luglio, ultima giornata del Festival, alle ore 17:00 al Giardino delle farfalle di Cessapalombo, sono previsti laboratori didattici per grandi e piccini insieme ai gestori Fabiana e Patrizio, per divertirsi e imparare il rispetto della natura e degli esseri che la popolano. In serata l’Appennino Foto Festival chiude con un incontro sicuramente di alto livello come tutti quelli inseriti in questa seconda edizione e che non mancherà di richiamare un folto pubblico. Alle 21:15 a Belforte del Chienti il critico d’arte più popolare d’Italia, Vittorio Sgarbi, presenta “L’arte nella fotografia naturalistica”. Partendo dagli scatti di Photonica3, Sgarbi ci condurrà in un racconto pieno delle suggestioni di cui è maestro, volto a scoprire la presenza dell’arte nella fotografia naturalistica, per poi spaziare in altri affascinanti mondi. Scrivono gli organizzatori: “Con AFF2021 continuiamo a celebrare chi da sempre ci ha guidato, ispirando ogni nostro gesto, sguardo e scatto: la nostra terra, così bella e unica, capace, anche se ferita, di accendere stupore e curiosità.” “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita” sarà un’occasione per promuovere la cultura e la natura dei borghi dell’Appennino, sarà un evento attrattivo e di rilievo per riportare un po’ di speranza, una luce di rinascita. Tutti gli eventi del Festival sono ad ingresso libero e rispetteranno le norme anti-covid vigenti.    

19/06/2021
Caldarola, ha salvato un anziano dal fuoco: attestato di gratitudine per il luogotenente Tosti

Caldarola, ha salvato un anziano dal fuoco: attestato di gratitudine per il luogotenente Tosti

Nella giornata del 207° Anniversario dalla Fondazione dell'Arma dei Carabinieri l'Amministrazione Comunale di Caldarola, guidata dal sindaco Luca Maria Giuseppetti, ha voluto consegnare un attestato di gratitudine al Luogotenente con carica speciale, Comandante della caserma dei Carabinieri di Caldarola, Patrizio Tosti per il gesto di grande coraggio e altruismo compiuto, in prima persona e supportato dai suoi uomini della locale stazione, il 25 aprile scorso. In quella giornata di festa stava pattugliando il territorio per garantire la sicurezza, quando ha notato un incendio piuttosto esteso nella frazione di Valcimarra. Il suo intervento ha permesso di salvare la vita dell’87 enne che lo aveva precedentemente appiccato con il semplice intento di dar fuoco ai rami di potatura del suo uliveto. L’improvviso vento però non gli ha permesso di tenere a bada le fiamme e il forte fumo gli aveva fatto perdere i sensi.  Nonostante il vasto incendio che si stava allargando su tutta la collina il Luogotenente Tosti non si è fatto pervadere dalla paura, ha letteralmente saltato le fiamme e trascinato a valle l’anziano agricoltore, rimanendo intossicato insieme all’altro carabiniere che era con lui. (Leggi qui per saperne di più)  Il sindaco di Caldarola, consegnando la pergamena, si è detto orgoglioso di avere uomini di tale calibro sul suo territorio, contento di poter contare su un presidio fisso dell'Arma dei Carabinieri. Una bella cerimonia che si è svolta, con il benestare del Generale dell'Arma dei Carabinieri Fabiano Salticchioli e alla presenza del Sottotenente Federico Pellegrini facente funzioni del Comandante della Compagnia Giacomo De Carlini.  

06/06/2021
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