Caldarola

Caldarola, Giuseppetti: "Sindaci non informati sui contagiati del proprio Comune"

Caldarola, Giuseppetti: "Sindaci non informati sui contagiati del proprio Comune"

“Il Sindaco di un paese o città è la prima Autorità Sanitaria del suo territorio, ha il dovere di garantire l’integrità delle norme igieniche e tutelare la salute dei suoi concittadini. Appare quindi assurdo che proprio il Primo cittadino non venga messo a conoscenza dell’esistenza o meno, tra gli abitanti del suo Comune, di uno o più casi di Coronavirus. Non par avviare una caccia all’untore, assolutamente da escludere ed evitare, ma per avere una situazione puntuale e attenta ed agire nel rispetto soprattutto dei tanti volontari che si stanno mettendo a disposizione dei più deboli per garantire beni di prima necessità”.   A far emergere questo paradosso è il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti che - sentiti i colleghi di altri Comuni toccati dal CoViD 19 - ha potuto confermare quello che in un primo momento era solo un sospetto: nell'eventualità della presenza di uno o più casi di Coronavirus in un Comune, i Sindaci e gli uffici comunali non ne verrebbero informati, in barba al ruolo di autorità sanitaria. Giuseppetti non ci sta e punta i piedi: “Dobbiamo tutelare la salute di tutti, anche di chi va nelle case a portare farmaci e viveri, le precauzioni non sono mai abbastanza. In situazioni di contagio accertato il rispetto della privacy deve subire una deroga e il Sindaco deve sapere i nomi dei contagiati, ovviamente sarà suo dovere rispettare la segretezza dell’informazione”. E’ capitato invece, in altri Comuni del territorio, che la notizia del contagio sia arrivata per via traverse, ben poco ufficiale e non sempre attendibili, ciò può  creare ancora più confusione e psicosi. A tal proposito alcuni esponenti politici nazionali hanno anche presentato un’Interrogazione Parlamentare a dimostrazione di quanto la problematica sia sentita da molti Primi cittadini.  

16/03/2020
Caldarola, emergenza Covid-19: attivato servizio alimentare a domicilio

Caldarola, emergenza Covid-19: attivato servizio alimentare a domicilio

Il Comune di Caldarola  rende noto che le attività commerciali di seguito elencate si sono attivate per la consegna a domicilio di generi alimentari e piatti d’asporto a favore di residenti nel Comune per facilitare le attività quotidiane senza incorrere in rischi di contagio: -  Supermercato COAL          tel. 0733-905899 -  Alimentari Lino Lancioni     tel. 0733-905465 -  Ristorante TESORO           tel. 0733-905830 -  Pizza in Piazza                   tel. 329-6481602 -  Pasta Fresca                       tel. 366-9595293 -  Frutta e Verdura MASSATANI    tel. 334-5444262 -  Panificio DE LUCA & PETETTA   tel. 0733-905512 Inoltre la stessa Amministrazione Comunale si rende disponibile a supporto dei soggetti più deboli e degli anziani non autosufficienti ad organizzare le consegne a domicilio di farmaci e beni di prima necessità. A tale scopo, vista l’esigenza, è in corso di apertura il C.O.C. per la gestione delle particolari situazioni di bisogno, con la collaborazione dei volontari di Protezione Civile. I cittadini di cui sopra, per il fabbisogno della spesa o dei pasti da asporto possono chiamare direttamente gli esercizi commerciali in elenco, ed effettuare l’ordine. Il personale della protezione civile provvederà alla consegna a domicilio indicativamente verso le ore 18.00. Per i farmaci dovranno interessare direttamente la Farmacia Giuseppetti (0733 905119), effettuare l’ordine e la consegna verrà effettuata con le analoghe modalità. Si precisa che per i farmaci che necessitano di ricetta medica l’interessato dovrà prendere accordi con il medico curante. I cittadini dovranno provvedere autonomamente al pagamento      Per ogni ulteriore informazione contattare: -cell. 338-9874636 Giovanni Ciarlantini (viceSindaco) -tel. 0733/905529 (Comune di Caldarola)                                                                                                                                     

11/03/2020
Caldarola, palestre e centri sportivi chiusi: le misure adottate dal sindaco per l'emergenza Covid-19

Caldarola, palestre e centri sportivi chiusi: le misure adottate dal sindaco per l'emergenza Covid-19

Il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, recepito il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante le misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha emanato un'apposita ordinanza valida per tutto il territorio comunale.  Il primo cittadino ha previsto sino al 15 marzo 2020 le seguenti misure di contenimento:  a) sospensione dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del Decreto Legislativo 13.04.2017 n. 65 e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore; b) sospensione dei viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; c) sospensione di congressi, meeting, riunioni ed eventi sociali; d) sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; e)  sospensione delle manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico; f) sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi; g) limitazione svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub sempre e solo con servizio al tavolo; i gestori devono mettere i clienti nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; h)  limitazione apertura delle altre attività commerciali condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra loro; i) limitare la frequentazione di posti affollati, evitando trasferimenti non strettamente necessari; j) rispettare i comportamenti e le misure igieniche indicate dal Ministero per la salvaguardia di tutti; k) limitare le uscite dal domicilio e a non frequentare luoghi affollati, in quanto soggetti maggiormente a rischio: ai cittadini OVER 65, ai cittadini affetti da patologie croniche; ai cittadini affetti da più patologie; ai cittadini con stati di immunodepressione; a non alimentare false notizie e a mantenersi aggiornati tramite i canali istituzionali.            

09/03/2020
Riunione col commissario Legnini, il sindaco di Caldarola: "Che senso ha in piena emergenza coronavirus?"

Riunione col commissario Legnini, il sindaco di Caldarola: "Che senso ha in piena emergenza coronavirus?"

“Da tutte le parti le raccomandazioni sono univoche, le parole d'ordine sono: evitate ogni forma di contatto, restate a casa, se potete non frequentate posti affollati e limitate il più possibile luoghi di aggregazione. Allora perché? Che senso ha? A cosa serve la riunione che il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini e il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli hanno convocato per la giornata di domani a Camerino con tutti i sindaci coinvolti dal sisma del 2016?". Lo ricorda il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti a seguito delle nuove disposizioni contenute nel decreto del Governo per contenere il contagio del coronavirus (leggi qui).  "Sono passati quasi 4 anni dagli eventi sismici e poco è stato fatto, le riunioni convocate non hanno portato a decisioni determinanti, quindi qual’è l’utilità della convocazione di domani, in piena emergenza coronavirus, se non mettere a rischio i primi cittadini che poi potrebbero diffondere il contagio nei loro paesi - sottolinea Giuseppetti -. Oltretutto alla riunione è prevista la presenza del Presidente Ceriscioli, proveniente da Pesaro, zona arancione, dove i residenti non possono uscire se non per motivi urgenti di salute. Anche il Commissario per la Ricostruzione in questi giorni praticamente sta girando mezza Italia ed è a contatto diretto anche con cittadini a rischio contagio".  "Non mi tiro indietro, non l'ho mai fatto e non lo farò in futuro, ogni mio dovere di Primo cittadino l’ho sempre sostenuto con forza e coraggio, ma trovo irresponsabile, nonostante le tante raccomandazioni, convocare questa riunione assolutamente non urgente. Mi aspettavo un rinvio, com'è logico che fosse, visto che sono state rimandate cose molto più impellenti, non capisco come mai questa conferenza sia ancora confermata e non posticipata di qualche settimana - conclude il sindaco di Caldarola -, e soprattutto mi stupisce come mai nessuno fino a questo momento abbia sollevato il problema. Quindi, ancora una volta faccio il “bastian contrario” e, in attesa di avere riscontri da parte di chi ci amministra, mi riservo la facoltà di partecipare”.   

08/03/2020
Ricostruzione: due tavoli tecnici a Caldarola

Ricostruzione: due tavoli tecnici a Caldarola

Prosegue l’iniziativa, avviata ormai da quasi un anno dall’Amministrazione Comunale di Caldarola, per programmare con tecnici e cittadini i futuri progetti da mettere in atto quando verrà avviata la ricostruzione post sisma. Due nuovi incontri, riservati ai tecnici, per pianificare gli interventi di costruzione dei nuclei frazionali. Due differenti appuntamenti, programmati per i prossimi mercoledì 11 e 18 marzo, divisi a loro volta in differenti blocchi per approfondire singolarmente le frazioni. Gli obiettivi degli 8 tavoli di lavoro sono: illustrare gli esiti delle attività svolte nel gruppo tecnico; classificare gli interventi edilizi diretti da attuare per singola unità strutturali o in forma di aggregato edilizio; discutere criticità ed opportunità di intervento per delineare fasi e sequenze attuative di ricostruzione nei singoli nuclei edilizi. Gli incontri operativi, riservati ai tecnici incaricati, costituiscono la seconda fase di una sequenza di momenti di confronto utili per la pianificazione degli interventi integrati di ricostruzione nei Nuclei Frazionali nel Comune di Caldarola. I tavoli tecnici per la discussione delle ipotesi di lavoro avranno come oggetto gli immobili e i fabbricati ubicati dentro e fuori gli ambiti perimetrati e si svolgeranno secondo il seguente calendari. 11 marzo, a partire dalle ore 15.00 l'appuntamento sarà con i tecnici nominati dai residenti di Bistocco, per poi proseguire con Valcimarra, Colle e Valle e Vestignano. Il mercoledì successivo, 18 marzo sempre a partire dalle ore 15.00, si approfondiranno i progetti delle frazioni di Pievefavera, Piandebussi, Castello di Croce, Castiglione e Servelle.

04/03/2020
Caldarola, Coronavirus: tavolo tecnico in Comune per le misure di sicurezza

Caldarola, Coronavirus: tavolo tecnico in Comune per le misure di sicurezza

Si è svolto questa mattina, nella sede del nuovo Comune di Caldarola, un tavolo tecnico per gestire una possibile emergenza Coronavirus valutando ogni possibile aspetto senza farsi trovare impreparati. Alla presenza del Sindaco Luca Maria Giuseppetti, del suo vice Giovanni Ciarlantini, della coordinatrice della locale Protezione Civile Tamara Carducci, dei consiglieri di Maggioranza Teresa Minnucci e Simone Ansovini, del Capogruppo di Minoranza Davide De Angelis insieme al Consigliere Aronne Biondi, del Medico di base Renato Filoni e della Polizia Locale rappresentata da Lorenzo Mengoni, sono state delineate alcune linee guida che invitano i cittadini a segnalare qualsiasi sintomo collegabile Coronavirus direttamente telefonicamente al proprio medico curante, senza recarsi assolutamente al pronto soccorso o nella sala d'attesa del medico stesso. Questo per evitare ogni possibile contagio ma soprattutto per evitare inutili allarmismi. Inoltre è altrettanto importante segnalare al medico, e solamente a lui, un possibile contatto con persone residenti nei comuni cosiddetti “zona rossa” o, se per motivi personali o di lavoro si è soggiornato in uno di questi Comuni (in Lombardia sono Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia e Terranova dei Passerini, mentre per il Veneto solo VEuganeo).                                                                                                                                        Infine per fare ulteriormente chiarezza riportiamo alcune informazione prese direttamente dal sito internet salute.gov.it: I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Il nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. In particolare quello denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV), non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019. La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata).   Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.   Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Al momento il tasso di mortalità è di circa il 2%.    

26/02/2020
Caldarola, grande successo per la quinta rassegna de: "Il Gusto del Teatro" (foto)

Caldarola, grande successo per la quinta rassegna de: "Il Gusto del Teatro" (foto)

Un altro tutto esaurito chiude la quinta rassegna de Il Gusto del Teatro, a Caldarola con la commedia "Oh mio Dio!" opera di Anata Gov, autrice israeliana per la regia di Diego Ciarloni, presentata dal Teatro Claet di Ancona. Ed un altro apericena all’insegna del gusto tradizionale e ricercato che l’amministrazione comunale di Caldarola e tutte le sue frazioni hanno voluto offrire al pubblico numerosissimo di questa quinta edizione, per altrettante serate vissute con entusiasmo. “Una bellissima edizione – commenta il sindaco Luca Maria Giuseppetti – che ha visto coinvolti tantissimi partners; dalle aziende produttrici a quelle trasformatrici, dai collaboratori alle frazioni, è stata una grande sinergia che ha innamorato il pubblico presente, di Caldarola, ma anche proveniente dalle città vicine. Sono convinto di aver fatto, tutti insieme, un grande sforzo, ma sono anche consapevole di aver raggiunto un traguardo considerevole. Le nostre città hanno bisogno di vivere e debbono farlo in maniera costante. Se non ci abitueremo a lottare tutti i giorni, avremo poche possibilità di ritornare alla normalità; intanto ci prepariamo ad un nuovo appuntamento estivo, sempre organizzato con i 5 comuni e la compagnia Valenti, di cui presto parleremo”. “L’edizione di quest’anno ha fatto registrare moltissime presenze di pubblico – commenta il presidente della Compagnia Valenti Fabio Macedoni – dovute, pensiamo, alla qualità: qualità delle commedie e qualità del cibo. Se si considera il numero delle rassegne che vengono organizzate nel raggio di 20 km, nel medesimo periodo, il pubblico della rassegna di Caldarola rappresenta un mezzo miracolo; inoltre un altro miracolo è dato dalla collaborazione straordinaria delle aziende che partecipano alla parte enogastronomica”. Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quinta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Impresa Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Alimentari Ferranti Pa’ e Salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Antico Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Azienda agricola Alesiani, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Il Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica, Varnelli, Crucianelli Rest Edile, Super Coal Vitellitaly, Azienda Agricola Podere sul lago, Azienda Carlini Graziella, Tecniconsul Energia, Pucciarelli Agricoltura, Il Picciolo di Rame.  

22/02/2020
Caldarola, party per tutte le età a Carnevale 2020: musica dal vivo e dj set

Caldarola, party per tutte le età a Carnevale 2020: musica dal vivo e dj set

Tutto pronto a Caldarola per la grande festa di carnevale organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con la società di calcio Giovanile Nicolò Ceselli.  Sabato prossimo, 22 febbraio, a partire dalle ore 21 presso la sala Polifunzionale “A. Tonelli” tutti in maschera per un grande party dedicato ad adulti e bambini, con musica dal vivo a cura di "The Rumska Lions", animazione e premi per la maschera più bella e per il gruppo più divertente. A seguire Dj set con Max Ruggeri.  Il costo d'ingresso è di 5 euro, gratuito per bambini sotto i 12 anni.   

18/02/2020
Caldarola guarda all'ambiente: al via a marzo la"giornata ecologica"

Caldarola guarda all'ambiente: al via a marzo la"giornata ecologica"

"L'ambiente, la casa dove tutti noi viviamo, è stato in passato, ma ancor più oggi, utilizzato come discarica dei nostri più svariati rifiuti. Nonostante, nell’ambito questo comune, siano stati attuati da tempo, sia la raccolta differenziata, che altri meccanismi di raccolta, l’incivile abitudine dell’abbandono di rifiuti prolifera e rende il nostro territorio indecoroso. Ogni rifiuto, che possiamo rimuovere è un gesto di amore, un sicuro atto di valorizzazione del nostro amato paese. D’altro canto, è anche vero che  la nostra comunità più volte in passato, non si è mai dimostrata insensibile al problema, anzi in maniera virtuosa si è riunita per dare vita a giornate ecologiche importanti, esternando la precisa e chiara volontà di tenere in considerazione il proprio territorio, il nostro ambiente, il nostro bellissimo paese”. Si espressa così, in una nota, l’amministrazione comunale di Caldarola, guidata dal sindaco Luca Maria Giuseppetti riguardo al tema della corretta raccolta dei rifiuti.  A tal fine l’amministrazione intende organizzare una giornata ecologica per il prossimo 22 marzo 2020, dove amministratori, volontari di associazioni e privati cittadini, dedicheranno un po' del loro tempo a rimuovere rifiuti di qualsivoglia natura,  in alcune aree già individuate ed in altre che saranno segnalate direttamente dai cittadini ed interessati. I rifiuti rimossi saranno avviati a smaltimento o recupero come da programma dettagliato che verrà redatto in occasione dell’organizzazione dell’evento.  “La cittadinanza è invitata a partecipare sia alla raccolta che alla segnalazione di siti che presentano rifiuti abbandonati, dando conferma e disponibilità telefonando o prendendo accordi con Ciarlantini Giovanni. Agli inizi del mese di marzo 2020, verrà effettuata una riunione tra tutti gli interessati per l’organizzazione della giornata ecologica.  

17/02/2020
Caldarola - sisma, la denuncia di Giuseppetti: "Ci sentiamo abbandonati dal Governo, pronto a rimettere la delega"

Caldarola - sisma, la denuncia di Giuseppetti: "Ci sentiamo abbandonati dal Governo, pronto a rimettere la delega"

“Tante parole, incontri, convocazioni a “Palazzo”, passerelle, promesse, ma fatti nulla. A distanza di quasi 4 anni dalla prima scossa di terremoto dell’agosto del 2016, che ha letteralmente messo in ginocchio gran parte del centro Italia, le cose fatte in questi territori colpiti dal sisma, a parte le SAE con tutti gli enormi difetti che più volte sono stati denunciati,  provengono praticamente solo dalle donazioni e dal buon cuore dei cittadini”. È la forte denuncia del sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti che, facendo leva anche sull’orgoglio dei suoi colleghi sindaci, fa il punto della situazione relativa al terremoto e li invita ancora una volta a rimettere le deleghe. “Nonostante le tante richieste di delineare una strada preferenziale per i Comuni maggiormente colpiti dal terremoto che hanno bisogno di un veloce ritorno alla normalità, gli amministratori hanno purtroppo dovuto arrendersi alla mancanza di volontà da parte del Governo. Decreto dopo decreto- continua Giuseppetti -  le necessità delle zone terremotate sono state inserite in Commi relativi ad altre emergenze, prima Catania, poi il ponte Morandi, il terremoto di Ischia. Per queste situazioni sono state studiate delle norme ad hoc per accelerare il ritorno alla normalità, ma una progettazione specifica per i territori del centro Italia non è mai stata ipotizzata, si continua a valutare la ricostruzione con norme ordinarie in una situazione assolutamente straordinaria. Una situazione di avvilimento e un senso di abbandono che levano la dignità ai cittadini e la forza di lottare agli Amministratori, da sempre in prima linea per tentare di dare risposte che non hanno, costretti ogni giorno a ripetere che manca la volontà dall'alto”. A distanza di quasi 4 anni dal terremoto nessuno sa che strada prendere, i  Commissari Straordinari non sono stati in grado di far partire la ricostruzione e ogni volta che c'è una riunione con delle proposte dei Sindaci, anche per mezzo dell'Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni italiani, si sono visti bocciare circa l’80% delle richieste. Ne è dimostrazione la desolante foto della Camera che a novembre scorso ha fatto il giro dei social, con soli 6 deputati presenti e in cui di lì a poco sarebbero stati discussi importanti argomenti relativi a possibili soluzioni per una ricostruzione ancora inesistente. “Questo senso di abbandono vogliono trasmetterlo anche al territorio  probabilmente, convincendo gli abitanti dei bellissimi ma piccolissimi Borghi del Centro Italia di montagna ad abbandonarli in favore delle più grandi metropoli e zone rivierasche, senza valutare però i futuri, ma non troppo lontani, risvolti che potrebbero avere queste decisioni. L'abbandono delle zone montane e rurali porta a problematiche ambientali con criticità non solo nelle stesse montagne ma, a caduta, anche lungo le coste. La mancanza di manutenzione ai campi diventati incolti porta a dissesti idrogeologici e alluvioni che si riversano a valle, per non parlare delle incapacità strutturali che le stesse città rivierasche dimostrano quotidianamente, mai al passo con l'aumento del numero e delle esigenze dei cittadini. Un buon governante deve essere in grado di prevedere e prevenire ogni possibile sviluppo, ma come sempre si preferisce cavalcare il consenso e godere dei successi del momento in prospettiva delle prossime elezioni politiche, amministrative o comunali. Ma non è onesto che i cittadini subiscano sulla loro pelle le dinamiche politiche e partitiche”, accusa Giuseppetti che rilancia: “è per questo che mi sento di fare un forte appello ai miei colleghi amministratori, anche di paesi meno danneggiati ma con più abitanti, è necessario dare un segnale di rottura. Non serve più a nulla andare a protestare a Roma, dobbiamo rimettere le fasce così come avevo proposto anche un paio di anni fa. Dobbiamo dimetterci tutti insieme dai nostri ruoli di Amministratori, non riesco proprio a capire cosa stiamo aspettando ancora, quanto ancora dobbiamo essere umiliati noi e i cittadini del centro Italia. Solo rimettendo le deleghe facciamo veramente capire che non siamo dei pupazzi nelle mani di politici che hanno altri interessi, anche più effimeri, della vita dei nostri concittadini". Il territorio ha bisogno di certezze, di una zona franca a largo respiro e non rinnovata di anno in anno allo scadere dei termini, chi investe su queste zone deve sapere che è sostenuto economicamente da chi crede che le aree terremotate siano ancora valide e meritevoli di una nuova vita. I cittadini che hanno abbandonato le loro case devono poter programmare un ritorno certo prima che si adattino ad una vita lontana dalle loro radici, chi invece è rimasto, seppur con enormi disagi e grande coraggio, deve pensare che nel giro di qualche anno, e non di qualche decennio, riavrà la sua vita come prima, in una zona sì sismica, ma con le dovute accortezze, comunque in uno dei territori più belli d’Italia. “Non capisco perché le ordinanze e i decreti adottati con il terremoto del ‘97 - prosegue Giuseppetti -  siano stati tutti stralciati in favore di nuove norme ingarbugliate, con procedure farraginose che stanno rendendo la ricostruzione praticamente impossibile. Così facendo agli anziani stiamo rendendo difficili e umilianti gli ultimi anni della loro vita e ai giovani stiamo rubando il futuro nei paesi in cui sono nati e cresciuti. È una grande vergogna e qualcuno prima o poi dovrà rendere conto di quanto non si sta facendo per questo territorio.” Conclude il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.    

15/02/2020
Caldarola, "Il gusto del Teatro" chiude con "Oh Dio mio!" del Teatro Claet, solito tutto esaurito con "Uomo e galantuomo"

Caldarola, "Il gusto del Teatro" chiude con "Oh Dio mio!" del Teatro Claet, solito tutto esaurito con "Uomo e galantuomo"

Un altro tutto esaurito per la quinta rassegna de Il Gusto del Teatro, a Caldarola. Il Teatro dei Dioscuri, guidato da Antonio Caponigro ha portato in scena "Uomo e galantuomo" di Eduardo De Filippo: un testo classico, un autore eterno, un soggetto molto interessante. Decisamente coinvolgente la regia dello spettacolo, con azzeccate scenografie e sapiente utilizzo delle luci per un insieme che è riuscito ad emozionare e a conquistare l’attenzione della platea, deliziata prima dai prodotti enogastronomici locali, sapientemente curati e messi a tavola dall’amministrazione comunale, per mano dei tanti volontari del territorio, frazioni incluse. Sabato prossimo, alle ore 21.30, il gran finale della rassegna con OH DIO MIO! opera di Anata Gov, autrice israeliana per la regia di Diego Ciarloni. Dalle note di regia: "Dal 2010, anno dell’ultimo debutto della compagnia, ho cercato a lungo un testo che mi colpisse e che motivasse la “gioiosa fatica “di una nuova produzione. Quando ho "incontrato" questo testo, ho capito di avere finalmente tra le mani quello che stavo cercando, perché questo testo aveva saputo divertirmi ed insieme emozionarmi come nessun altro prima. Nel raccontare questa storia tragicomica da “teatro dell’assurdo”, ho pensato che l’apparente normalità del personaggio Dio, da me interpretato, lontano da ogni canone recitativo, fosse una caratteristica fondamentale per dare alla divinità una dimensione terrena, per coinvolgere e toccare lo spettatore e perché risultasse più credibile e realistico il rapporto che si crea strada facendo con il personaggio di Ella, la psicoanalista, interpretata da Ilaria Verdini, e per un breve momento con Lia, la figlia autistica di Ella, interpretata da Noemi Boncompagni e da Simona Paolella. La scena che ho voluto rappresenta un interno qualunque, semplice, ma funzionale alla peculiarità del testo, con arredi semplici, espressione della bellezza ed al tempo stesso della fragilità dell’esistenza umana". La compagnia Teatro CLAET di Ancona ha rappresentato in molti teatri questa brillante commedia, ottenendo ovunque eccellenti riscontri di gradimento. Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quinta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Impresa Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Alimentari Ferranti Pa’ e Salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Antico Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Azienda agricola Alesiani, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Il Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica, Varnelli, Crucianelli Rest Edile, Super Coal Vitellitaly, Azienda Agricola Podere sul lago, Azienda Carlini Graziella, Tecniconsul Energia, Pucciarelli Agricoltura, Il Picciolo di Rame. Hanno collaborato anche il Nuovo Oratorio Cristo Re e la Pro Loco. La rassegna è organizzata dall’amministrazione comunale di Caldarola e  dalla Compagnia Teatrale Valenti, con la collaborazione artistica di Francesco Facciolli. I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; abbonamenti e biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna, ex mensa. Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.

11/02/2020
Caldarola, inaugurati i nuovi spogliatoi del campo polivalente "Nicolò Ceselli"

Caldarola, inaugurati i nuovi spogliatoi del campo polivalente "Nicolò Ceselli"

Taglio del nastro a Caldarola, nella mattinata di sabato 8 febbraio, per i nuovi spogliatoi a servizio del campo polivalente nei pressi del parco giochi intitolato a Nicolò Ceselli. Alla presenza dell’Assessore regionale Angelo Sciapichetti, del Sindaco Luca Maria Giuseppetti, della famiglia di Nicolò, Fabrizio e Maura Ceselli, e delle associazioni sportive caldarolesi che usufruiranno della nuova attrezzatura, benedetta da padre Vincenzo, sono stati presentati i lavori realizzati grazie agli SMS solidali della Protezione Civile destinati alle Marche. “In un primo momento la cifra raccolta era stata suddivisa in parti uguali tra tutti i comuni colpiti, in modo più o meno grave, dal terremoto,” ha raccontato il Sindaco Giuseppetti “42 mila euro assolutamente insufficienti per ogni tipo di progetto. Con i funzionari della Regione Marche abbiamo valutato la possibilità di raggiungere i 90 mila euro che servivano per rifare il manto in erba sintetica e i nuovi spogliatoi. Hanno compreso la necessità e sono riusciti a coprire l’intera cifra.” I container prevedono anche uno spogliatoio per l’arbitro, visto che su quel campo si disputano anche campionati di calcio e calcetto, ed è stato realizzato un bagno, con accesso anche per i disabili, utilizzabile tutto il giorno anche da chi frequenta il parco giochi. Gli spogliatoi, installati dalla ditta RI Group che ha costruito anche il nuovo Municipio, sono dotati di un'efficiente pompa di calore di ultima generazione per la produzione di acqua calda sanitaria riscaldata tramite un sistema ecologico che si avvale di fonti energetiche rinnovabili, donata da Paradigma in collaborazione con il centro di assistenza Alfa Service di Tolentino, mentre gli impianti sono stati realizzati dalla ditta Antonini Angelo. All’inaugurazione era presente anche una delegazione del CSI di Milano che, in collaborazione con il CSI di Macerata e l’amministrazione Comunale di Caldarola, sta organizzando due tornei di calcio e pallavolo con circa 300 atleti provenienti dalla Lombardia, le gare si disputeranno nei prossimi mesi di maggio e giugno.   

09/02/2020
Caldarola, batte violentemente la testa mentre gioca a calcio: 30enne trasportato a Torrette

Caldarola, batte violentemente la testa mentre gioca a calcio: 30enne trasportato a Torrette

Batte violentemente la testa mentre sta disputando una partita di calcio: giocatore trasportato a Torrette. L'episodio si è verificato, intorno alle 16:30, nel campo sportivo di Caldarola. Il calciatore  trentenne, Paolo Pesaresi,  durante la partita di campionato tra la sua squadra, la Palombese, e il San Ginesio, in uno scontro fortuito di gioco ha battuto violentemente la testa. I sanitari del 118, sul luogo, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza che ha trasportato il giovane a Torrette in codice giallo. Il trentenne presentava un trauma cranico, ma le sue condizioni non sono gravi.    

08/02/2020
Caldarola, nuovi spogliatoi per il campo polivalente: 90mila euro di lavori

Caldarola, nuovi spogliatoi per il campo polivalente: 90mila euro di lavori

Ancora importanti novità a Caldarola dedicate all’universo giovanile. Domani mattina, sabato 8 febbraio, a partire dalle ore 11.00, verranno inaugurati i nuovi spogliatoi a  servizio del campo polivalente nei pressi del parco giochi intitolato a Nicolò Ceselli. I lavori rientrano nel secondo stralcio, il primo riguardava il totale rifacimento del manto in erba sintetica dello stesso campo polivalente, realizzato grazie alla generosità di coloro che hanno donato  fondi attraverso il numero solidale 45500 e conto corrente bancario, attivati dalla Protezione Civile Nazionale all’indomani del terremoto. L’importo totale è stato di 90 mila euro, diviso in due stralci da 45 mila. Oltre agli arredi interni degli spogliatoi, come panche e tavoli, la struttura è dotata di un'efficiente pompa di calore di ultima generazione per la produzione di acqua calda sanitaria riscaldata tramite un sistema ecologico che si avvale di fonti energetiche rinnovabili, donata da Paradigma in collaborazione con il centro di assistenza Alfa Service di Tolentino.  Tutta la cittadinanza è invitata a questa bella giornata di festa per la comunità caldarolese

07/02/2020
Caldarola, ripristinata la viabilità sulla strada comunale che collega Croce e Vestignano

Caldarola, ripristinata la viabilità sulla strada comunale che collega Croce e Vestignano

L’Amministrazione Comunale di Caldarola, a seguito di lavori di consolidamento, ha ripristinato la viabilità veicolare sulla strada comunale che collega le frazioni di Croce e Vestignano di Caldarola. Presumibilmente per un’infiltrazione di acqua, era stata emessa, diversi anni fa, un'ordinanza che ne vietava il transito veicolare a causa di una frana. Sono stati eseguiti lavori di indagine per capirne le cause, individuata la vena sotterranea, eseguito il relativo drenaggio per sistemare le infiltrazioni, consolidata la sede stradale e realizzati lavori di pulizia della cunetta. A seguito di tali interventi, con apposita ordinanza del Sindaco, è stata ripristinata la viabilità in attesa di una successiva asfaltatura del manto stradale da eseguire nei prossimi mesi.

04/02/2020

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