Caldarola

Arrigo Sacchi a Caldarola il 12 settembre: presenterà il libro "La coppa degli Immortali"

Arrigo Sacchi a Caldarola il 12 settembre: presenterà il libro "La coppa degli Immortali"

La  solidarietà e l’amicizia che dal terremoto si sono fortemente concretizzate tra i Comuni di Fusignano e Caldarola hanno portato ad altri importanti momenti per il Comune dell’entroterra maceratese. Infatti il grande Arrigo Sacchi, ex CT della Nazionale di calcio, già mister dell’Atletico Madrid e del Milan negli anni del massimo splendore, riconosciuto all’unanimità come uno dei migliori allenatori della storia del calcio, originario proprio del comune di Fusignano, ha accettato l’invito del Sindaco Luca Maria Giuseppetti ad incontrare il pubblico caldarolese e soprattutto i tanti giovani che praticano uno sport e che potranno trarre dall’insegnamento del grande Mister importanti spunti per la propria realizzazione personale. Non solo nel mondo sportivo ma soprattutto nella vita di tutti i giorni. L’occasione sarà la presentazione del libro “La coppa degli Immortali” giovedì prossimo 12 settembre presso la sala Polifunzionale “A. Tonelli” di Caldarola a partire dalle ore 18. Il sindaco Giuseppetti aveva incontrato Sacchi durante un evento pubblico a Senigallia, in quell’occasione il primo cittadino aveva potuto raccontare la storia di Caldarola e la vicinanza del Comune di Fusignano all’indomani del terremoto. Ne è scaturita la promessa di visitare il Comune terremotato e di incontrare i fans. Giovedì, quindi, tutti i cittadini sono invitati all’appuntamento con questa leggenda del mondo calcistico. Ma gli appuntamenti pubblici di Caldarola sono solo all'inizio, infatti già il giorno successivo, venerdì 13, si torna a riempire la Tonelli con un altro importante evento, la presentazione del volume “Tutti giù per terra” sul tema del terremoto con l’autrice Donella Martignago. Saranno presenti, oltre al Sindaco Giuseppetti, la dott.ssa Marta Mazza Soprintendente delle Marche, l’Arch. Pierluigi Salvati Funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche e il Dott. Andrea Simionato della Antiga Edizioni. L’appuntamento è per le ore 21.   

09/09/2019
A Caldarola si riduce la zona rossa: riaperte nuove vie

A Caldarola si riduce la zona rossa: riaperte nuove vie

Il comune di Caldarola riconquista un altro pezzo del centro storico. Infatti dopo i lavori di messa in sicurezza e bonifica delle macerie causate delle terribili scosse dell’agosto e dell’ottobre 2016 finalmente anche le vie a ridosso del Castello Pallotta sono state riaperte e le case non gravemente danneggiate nuovamente accessibili dai proprietari. A seguito di tali lavori infatti il Responsabile Settore Urbanistica, LL.PP. ed Edilizia privata di Caldarola ha emesso un’ordinanza che permette di riaprire Via Mazzini e l’intera zona compresa tra Via del Cassero e Colcù, sottostante le facciate del Monstero e della Chiesa di S. Caterina, della Torre del Cassero e tratto nord ovest delle mura del Castello Pallotta. Tali via possono essere riaperte a seguito dell’ultimazione degli interventi di bonifica delle coperture e di messa in sicurezza dei fabbricati. L’Amministrazione Comunale di Caldarola sta lavorando per ridurre ulteriormente la Zona Rossa rimasta relegata solo a pochissime vie, nuove opere di bonifica nelle prossime settimana saranno dirette all’ulteriore riduzione delle aree interdette in attesa della fine dell’emergenza e all’emissione di ulteriori provvedimenti di riperimetrazione o revoca.

08/09/2019
Caldarola, nuovo successo a Bistocco per “C-Vivo, Musica Intorno, Suoni e luoghi della comunità”

Caldarola, nuovo successo a Bistocco per “C-Vivo, Musica Intorno, Suoni e luoghi della comunità”

Ultimo appuntamento estivo della programmazione musicale del comune di Caldarola volto a valorizzare gli angoli più caratteristici delle frazioni. Ieri è stata la volta di Bistocco dove si è esibito il fisarmonicista Cristiano Riganelli. L’evento, inserito nel progetto “C-Vivo, Musica Intorno, Suoni e luoghi della comunità”, ha animato la serata con musiche suggestive in uno scenario unico. Lo spettacolo musicale, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana, conclude il ciclo estivo delle manifestazioni indirizzato alla riscoperta delle frazioni caldarolesi. Le attività culturali proseguiranno nel corso dell'anno con eventi di spessore come “Dialettiamoci”, “Il Gusto del Teatro” e tanti altri appuntamenti culturali e ricreativi per arricchire di esperienze i cittadini caldarolesi. Molto soddisfatto il sindaco Luca Maria Giuseppetti per la presenza di pubblico nel corso di tutti gli eventi organizzati e che hanno permesso di riscoprire e rivalutare questi suggestivi borghi. Grazie a Fabio Tiberi, Direttore della Form, che ha permesso di organizzare questo evento, al ristorante Eremo e ai cittadini di Bistocco che hanno allestito il buffet finale.

31/08/2019
Allarme moria di carpe sul lago di Caccamo: lunedì 9 settembre un incontro per fare luce sul fenomeno

Allarme moria di carpe sul lago di Caccamo: lunedì 9 settembre un incontro per fare luce sul fenomeno

Ancora moria di carpe sulle sponde del lago di Caccamo. La segnalazione arriva dai tanti frquentatori e pescatori che ormai da qualche tempo hanno a che fare con questo triste fenomeno, ancora ignoto. È stata rinvenuta ieri, spiaggiata e con un respiro affannoso, una regina di grande mole sulle sponde del lago maceratese. In questo caso, il pesce è stato fatto riossigenare ed è ripartito verso il centro del lago. L'animale aveva la colorazione delle pinne e delle branchie marcata di bianco: una condizione analoga alla patologia della moria di carpe. L'avvertimento, per tutti i frequentatori del lago di Caccamo, è di disinfettare l'attrezzatura utilizzata durante la pesca e, nel caso in cui ci si trovi davanti a un pesce spiaggiato privo di vita, è importante provvedere al suo recupero in un sacco nero e chiamare la polizia provinciale di Macerata per il ritiro. Il consigliere provinciale di Macerata Deborah Pantana, le associazioni provinciali Carpfishing Italia e le amministrazioni comunali limitrofe al lago hanno deciso di tenere un incontro per far luce su quando sta avvenendo nel bacino artificiale. L'appuntamento è per lunedì 9 settembre, alle ore 21:00, presso l'Osteria sul lago "Da Sesto".  

26/08/2019
"2016-2019, Tre anni dopo". Caldarola, Giuseppetti: "Abbiamo bisogno di una via d'uscita diversa" (FOTO E VIDEO)

"2016-2019, Tre anni dopo". Caldarola, Giuseppetti: "Abbiamo bisogno di una via d'uscita diversa" (FOTO E VIDEO)

Caldarola è uno dei paesi maggiormente colpiti dagli eventi sismici del 2016. Nonostante la boccata d’aria arrivata con l’inaugurazione della Scuola “De Amicis” dello scorso febbraio, il sindaco Luca Giuseppetti non nasconde le grande problematiche che la città sta vivendo ma soprattutto denuncia l’immobilismo che c’è da parte delle alte istituzioni che sembrano aver scordato ciò che molti luogo del territorio stanno vivendo. “Non ci hanno mai filato e tutti noi sindaci dei comuni del cratere dovremmo andare in Prefettura e consegnare le fasce; vediamo poi se dal Governo trovano trenta commissari da mandare in queste zone ad amministrare una situazione tragica” la denuncia arriva dalle parole del primo cittadino che ci ha accolto nel suo ufficio-container di due metri per quattro. È notizia di inizio agosto la riapertura, tramite ordinanza del primo cittadino, della zona rossa del centro storico: le case rimangono inagibili ma la piazza è ora accessibile alle auto e ai pedoni. “Dopo l’ordinanza di perimetrazione a breve inizieranno i lavori per la costituzione dei consorzi che dovranno realizzare gli interventi di ricostruzione o ripristino degli edifici. Per quanto riguarda, nello specifico, la zona rossa, il primo step da portare avanti è la ricostruzione del Palazzo comunale, per il quale ci sono già 7 milioni e mezzo di euro stanziati.” “Stanno per iniziare poi i lavori di urbanizzazione esterna per la zona che si trova dietro alla nuova scuola donata questo inverno: si tratterà di un anfiteatro per i giovani e per i ragazzi: un vero e proprio luogo di aggregazione – ha spiegato il primo cittadino -. L’80% delle attività commerciali sono ripartite perché alcune non erano danneggiate in modo grave ma questa “ripartenza” porta con sé tutti i problemi legati a una situazione di stallo dovuta dalla burocrazia.” “Ci sono poi tutte e 16 le chiese inagibili e fino al mese di maggio abbiamo adibito un container di circa 120 metri di spazio a luogo per le funzioni religiose – spiega Giuseppetti -. Proprio nel mese di maggio è arrivata una chiesa donata dalla Caritas nazionale che è stata posizionata nell’area delle SAE.” Se il Governo non c’è, il cuore grande della comunità è sempre presente. “Stiamo ultimando una sala polifunzionale vicino alla Chiesa che ci è stata devoluta dalla Caritas, un progetto donatoci dalla KitoOnlus, un’Associazione che lavora soprattutto in Africa – spiega il primo cittadino -. Stiamo anche trattando con l’Associazione Italia-Australia che potrebbe contribuire al progetto di una palazzina ex forestale che dovrebbe essere adibita a un centro di aggregazione per gli anziani.” "Proprio sul fronte delle abitazioni private la situazione non è delle migliori - conclude il sindaco Giuseppetti -. 17 sono i lavori conclusi, quattro le pratiche sospese, 32 quelle presentate, una con istanza di rigetto da parte dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione e cinque quelle che non sono ancora partite. Stiamo andando avanti ma sempre con le solite procedure che sono attanagliate dalla burocrazia: sono passati tre anni e andiamo ancora con quel passo lento che non dà di sicuro una speranza nella ricostruzione a breve termine alle nostre comunità. Noi cercheremo sempre di essere ottimisti e di non piangerci addosso, andiamo avanti e cerchiamo di farci forza ma c'è bisogno che lo Stato e la Regione ci diano una via di uscita diversa."  

24/08/2019
Caldarola, a tre anni dal sisma. Giuseppetti: "Pochissimo è cambiato, ricostruzione ferma al palo"

Caldarola, a tre anni dal sisma. Giuseppetti: "Pochissimo è cambiato, ricostruzione ferma al palo"

“Che i riflettori sulle zone terremotate si fossero spenti ormai da tempo è cosa nota, purtroppo però le ultime vicende politiche fanno pensare a periodo ancora difficili per i nostri territori.” È questa l'amara constatazione del sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti alla vigilia del terzo anniversario del sisma che il 24 agosto 2016 ha irrimediabilmente stravolto le vite di migliaia di persone e devastato un gioiello di paese come Caldarola. Pochissimo è cambiato in questi 36 mesi: la ricostruzione ferma al palo e le poche promesse che nel tempo gli amministratori erano riusciti a strappare sono rimaste in molta parte disattese. Ciliegina sulla torta, con totale disinteresse verso il territorio, in questo periodo di ferie anche gli uffici preposti hanno ridotto il personale, lasciando pagamenti e liquidazioni fermi nei già polverosi cassetti con diverse ditte che attendono il risarcimento dei lavori di messa in sicurezza già eseguiti da tempo. “È così che si vuole aiutare la micro economia locale? – Domanda il sindaco- . Per rendere la situazione sempre più difficile – continua-  vengono a volte  cambiate le normative in corso d'opera, alcune con valore retroattivo, per creare confusione e ulteriori lungaggini. In tema di rendicontazione si sente spesso dire che i Comuni devono accelerare la presentazione delle domande perché i soldi ci sono, ma ogni volta viene cambiato qualcosa, le domande rigettate e vengono richiesti sempre più dettagli e cavilli che praticamente rendono impossibile il già articolato lavoro degli uffici comunali. A tale riguardo il personale più volte richiesto dai piccoli comuni per sopperire alle esigenze post sisma è tutt’ora sottostimato per la mole di lavoro che hanno dovuto affrontare a causa alle numerose certificazioni richieste, burocrazia molto più complessa del terremoto del ‘97”. “Inoltre - incalza Giuseppetti - la famosa “zona franca “sarà prolungata per 5 o meglio 10 anni nei comuni colpiti dal sisma, o dobbiamo rimanere in questo stato di incertezza che sicuramente non ci aiuta? Per riportare Caldarola al suo antico splendore, uno tra i borghi più belli ed importanti delle Marche per patrimonio storico, artistico e culturale, occorrerà aspettare decenni? Non è concepibile che in una società così evoluta ed innovativa non si riesca a ricostruire un piccolo tesoro di meno di 2000 abitanti (attualmente causa sisma scesi a poco più di 1600) e aspettare tempi biblici. E’ una vergogna per un paese che si chiama Italia. Ogni giorni sono i Sindaci a metterci la faccia e le responsabilità personali, ma non tutti i cittadini sono consapevoli che abbiamo le mani legate e purtroppo questa situazione di incertezza politica mette ancora di più in secondo piano i territori terremotati”. "Queste incognite sconfortano le persone – conclude il sindaco- ma non mi stancherò mai di sottolineare che le Marche hanno delle perle rare di inestimabile valore, soprattutto nell'entroterra, noi siamo il cuore dell'Italia e non meritiamo di essere gettati via come un giocattolo rotto. Concludo, di contro, con un grazie di cuore alle tante persone, associazioni e Comuni che con affetto e senso di solidarietà, grazie alle numerose donazioni, ci hanno permesso di ripartire con le più elementari attività, fino a giungere alla costruzione di strutture essenziali ed importanti per la ripresa della vita sociale, come la nuova scuola, la sala polifunzionale Tonelli, il municipio e diverse strutture aggregative, tutte frutto del cuore delle tante persone. È questa la vera Italia”.  

23/08/2019
Caldarola, operaio cade dal tetto di una Sae: trasportato a Torrette

Caldarola, operaio cade dal tetto di una Sae: trasportato a Torrette

L'incidente si è verificato questa mattina, intorno alle 9:40, a Caldarola, nella zona del Monastero. Un uomo, un operaio di circa 30 anni, mentre si trovava a lavoro sul tetto di una delle Sae, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto a terra facendo un volo di circa tre metri. L'operaio, che lavora per una ditta di Montecassiano, stava eseguendo dei lavori di manutenzione sul tetto delle soluzioni abitative in dotazione alle monache di clausura quando è avvenuto il fatto. Dopo la caduta, il 30enne, per alcuni momenti ha perso conoscenza. Immediato l'arrivo sul posto dei militi del 118 che hanno prestato le prime cure del caso all'uomo che, nel frattempo, aveva ripreso conoscenza. I sanitari hanno allertato anche l'eliambulanza: l'operaio è stato trasferito presso il nosocomio dorico in codice rosso. Sul posto anche i Carabinieri di Caldarola.

19/08/2019
Caldarola, la frazione di Bistocco si anima con la tradizionale Festa di San Rocco

Caldarola, la frazione di Bistocco si anima con la tradizionale Festa di San Rocco

La frazione di Bistocco di Caldarola, come ormai tradizione da diversi anni, ha celebrato il 16 agosto scorso la festa di San Rocco. Alle ore 17 è stata celebrata Messa, poi giochi, panini con affettato e dolci per tutti fino al tardo pomeriggio. Moltissime persone hanno partecipato alla celebrazione facendo rivivere in questa piccola frazione una tradizione ormai decennale che non si è interrotta a causa del sisma, anzi diventa sempre più forte.  Per questo motivo l'Amministrazione Comunale di Caldarola ringrazia tutti gli organizzatori che ogni anno si attivano per non far morire le tradizioni delle frazioni, non solo quella di Bistocco.   

18/08/2019
Il folklore romagnolo a Caldarola: grande successo per lo spettacolo della New Dance Forlì (FOTO)

Il folklore romagnolo a Caldarola: grande successo per lo spettacolo della New Dance Forlì (FOTO)

Terzo anno consecutivo con gli amici della scuola di ballo New Dance di Forlì. Nel giorni 14 e 15 agosto la nutrita compagnia ha trascorso due giornate insieme alla comunità caldarolese mettendo in scena un brillante spettacolo danzante per la prima volta in Piazza Vittorio Emanuele II. Moltissime le persone che hanno assistito all’esibizione e poi degustato un piacevole buffet e a mezzanotte fuochi d’artificio adatti alla piazza per concludere in bellezza una bella serata di festa. Da parte del Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti sono andati  i più sentiti ringraziamenti a tutto il gruppo di Forlì, agli organizzatori della New Dance e ai tanti giovani che hanno trascorso il Ferragosto a Caldarola.  

16/08/2019
Controlli sulle erogazioni del CAS, il Futuro per Caldarola: "Andavano fatti sin dall'inizio"

Controlli sulle erogazioni del CAS, il Futuro per Caldarola: "Andavano fatti sin dall'inizio"

Il gruppo di minoranza comunale “Il Futuro per Caldarola”, in una nota, espone le proprie perplessità riguardo la delibera emanata dalla Giunta il 6 agosto scorso,  relativa all’attività di controllo del C.A.S da effettuare in maniera generale. «A seguito della delibera di giunta, affermano in una nota, ci teniamo a specificare che tale obbligo era già dovuto dal 09 settembre 2016, secondo quanto stabilito dalla Circolare del Capo Dipartimento avente titolo “indicazioni operative e attuative sul Contributo per l’autonoma sistemazione”, il cui testo riporta: “ i sindaci sono tenuti a controllare, anche a campione, la veridicità delle autocertificazioni rese e ad erogare i contributi, salva la ripetizione di quanto pagato, all’esito degli accertamenti di competenza, da reiterare con cadenza periodica, per verificare la permanenza in capo ai percipienti dei requisiti per la corresponsione del contributo in parola” ». «Il controllo effettuato su tutte le richieste, oppure eseguito a campione, sarebbe stato auspicabile sin dall’inizio, al fine di individuare i “mai caldarolesi” ovvero la storica problematica delle false residenze. Un ulteriore accertamento  importante sarebbe stato anche quello relativo alla verifica dei reali vitti ed alloggi fruiti nelle strutture ricettive convenzionate per l’accoglienza e pagati dagli enti» – concludono gli esponenti del gruppo comunale- .

10/08/2019
La soprano Marta Torbidoni incanta Caldarola: un successo la rassegna "Musica Intorno" (FOTO)

La soprano Marta Torbidoni incanta Caldarola: un successo la rassegna "Musica Intorno" (FOTO)

Si è conclusa con grandissimo successo ieri sera in Piazza Cavallotti a Caldarola la rassegna “Musica intorno. Suoni e luoghi della comunità” ideata a realizzata dalla Form -Orchestra Filarmonica Marchigiana. Questa seconda edizione rinnova l’appuntamento con la musica in quattro distinte tappe dislocate nel territorio della provincia di Macerata ferito dal terremoto, proprio per dare un senso di vicinanza e di comunità.  La rassegna, fortemente voluta dai Sindaci di Caldarola e Serrapetrona, Luca Giuseppetti e Silvia Pinzi, fa parte del progetto “C-vivo” sostenuto dalla Regione Marche e dal MIBAC,  Ministero per i Beni e le Attività Culturali al fine di sostenere le zone del Cratere con attività di spettacolo dal vivo. Gli appuntamenti si sono svolti in questi due Comuni, la prima tappa nella frazione di Croce e la conclusione in Piazza Cavallotti sempre a Caldarola. L’appuntamento di ieri ha visto la straordinaria partecipazione della soprano Marta Torbidoni che, accompagnata dal Form Opera Ensemble, ha regalato al numerosissimo pubblico presente una straordinaria manifestazione legata all'opera lirica. Circa 200 persone hanno letteralmente riempito la piccola piazza apprezzando e applaudendo gli artisti che hanno presentato  brani tratti dalla Traviata,  da La Bohème, da Madama Butterfly, introdotti dal M° Fabio Tiberi, Direttore Artistico della FORM  e ideatore della rassegna che, nel ruolo di narratore ha descritto il senso delle varie arie e la loro collocazione nella drammaturgia delle opere  aiutando quindi anche i meno esperti a seguire l'esibizione.  Al termine il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, ha salutato e ringraziato i presenti auspicando di poter godere di questo tipo intrattenimento anche il prossimo anno non nascondendo una particolare emozione nel tornare a vivere una piazza da lui frequentata sin da tenerissima età, un luogo a lui caro e dove ha trascorso più di 40 anni della sua vita. L’orchestra e la voce della bravvissima Soprano hanno esaltato ancora di più questa forte emozione. Piccola nota di colore, tra le persone del pubblico alcune provenivano anche da fuori provincia e qualcuno ha deciso di fermarsi a Caldarola di ritorno dall’ultima tappa di Risorgi Marche che aveva appena visto l’esibizione dell’artista Vinicio Capossela     

09/08/2019
Federcaccia Caldarola, le novità del calendario venatorio all'assemblea dei soci

Federcaccia Caldarola, le novità del calendario venatorio all'assemblea dei soci

La stagione venatoria 2019-2020 è alle porte e la Sezione Comunale Federcaccia di Caldarola, in provincia di Macerata, diretta dal giovane ed irrefrenabile Matteo Salvi, ha organizzato lo scorso 1 agosto l’assemblea annuale dei soci. È intervenuto il Presidente Provinciale Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi, il quale ha introdotto le novità inerenti il Calendario Venatorio, la Caccia in deroga, le azioni portate avanti dalla Federcaccia Nazionale e Regionale, a favore della Caccia e dei Cacciatori stessi, nonché  le particolarità del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale, adottato dalla Giunta Regionale ed in attesa della definitiva approvazione, prevista per fine anno. In occasione dell’assemblea, il Presidente Matteo Salvi ha voluto ringraziare, in modo particolare, un veterano tra i propri soci, consegnando allo stesso una pergamena, in segno di stima e riconoscenza, al “Cacciatore Benemerito Veterano” Dino Di Biagi, per aver raggiunto il grande traguardo di “50 anni in Federcaccia”, durante i quali si è distinto per la sua infinita disponibilità ed il lodevole impegno profuso.

07/08/2019
Caldarola, controlli sulle erogazioni del CAS: "Saranno generali, e non a campione"

Caldarola, controlli sulle erogazioni del CAS: "Saranno generali, e non a campione"

Alla vigilia del terzo anniversario dalla prima violentissima scossa di terremoto che ha messo in ginocchio il Centro Italia, tutti i Comuni hanno la responsabilità del controllo sul CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione), la misura destinata alle famiglie o al singolo cittadino che, avendo perso la casa a causa del sisma momentaneamente o definitivamente, sostiene economicamente chi è riuscito a trovare un alloggio alternativo in modo autonomo. Le disposizioni del Capo Dipartimento della Protezione civile consentono di effettuare controlli anche a campione, tuttavia l’Amministrazione Comunale di Caldarola, per assicurare la massima trasparenza ed imparzialità, ha deciso di procedere alla verifica generale di tutte le erogazioni del CAS nel proprio Comune. "Ovviamente non si tratta di una caccia alle streghe, tutt’altro, - si sottolinea dal Comune - ma è la necessità di verificare la situazione attuale all’indomani dei cantieri avviati e ultimati e della  ivisitazione della geografia abitativa di Caldarola, per attestare la sussistenza e la permanenza dei requisiti che hanno determinato l'erogazione del contributo". "Chi possiede tutti i requisiti previsti, quindi, non deve assolutamente temere nulla, a coloro invece che possono dubitare di aver percorso in modo corretto tutte le tappe che hanno portato all’erogazione del CAS o hanno mutato la propria condizione nel corso del tempo, si consiglia di collaborare con gli addetti comunali per giungere ad una verifica completa e veritiera della propria posizione. Tutto ciò per garantire equità, parità di trattamento ed il rispetto della legge e dei diritti di ogni singolo cittadino" conclude l'Amministrazione.  

06/08/2019
Domani FORM Opera Ensemble e il soprano Marta Torbidoni a Caldarola

Domani FORM Opera Ensemble e il soprano Marta Torbidoni a Caldarola

È arrivato all’ultimo appuntamento la rassegna Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità. Dopo i successi dei precedenti tre concerti, la FORM si esibisce con il suo Opera Ensemble domani 7 agosto alle 21.15 a Caldarola, in piazza Cavallotti, con il suggestivo scorcio del Castello Pallotta. Insieme all’Orchestra, per la serata di Gala Belcanto, c’è il soprano Marta Torbidoni. Le musiche sono di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Vincenzo Bellini; l'ingresso è libero. Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità fa parte del progetto C-Vivo, finanziato attraverso il bando regionale riservato ai Comuni delle zone colpite dal terremoto del 2016; una iniziativa, sostenuta dall’intesa Mibact e Regione Marche, realizzata in collaborazione con i Comuni di Caldarola e Serrapetrona, di cui la FORM è soggetto promotore e attuatore.

06/08/2019
Caldarola diventa plastic free: ecco l'ordinanza del sindaco Giuseppetti

Caldarola diventa plastic free: ecco l'ordinanza del sindaco Giuseppetti

Caldarola tra i primi Comuni delle Marche a recepire la direttiva europea, recentemente “sposata” dalla Regione, che vieta l’uso delle plastiche usa e getta. Stop dunque a piatti, posate, bicchieri, cannucce, cotton fioc e altro materiale non biodegradabile che utilizziamo quotidianamente ma che rappresentano un pericolo per l’ambiente, visto che i rifiuti di plastica aumentano di giorno in giorno.  Altamente sensibile a questi temi il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, d’intesa con tutta la Giunta, ha emesso l’ordinanza 183 con la quale ha stabilito che: - tutti gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande (sia attività commerciali che artigianali e ricettive) presenti sul territorio comunale non potranno più somministrare in loco ai propri clienti alimenti e bevande in materiale monouso non biodegradabile e non compostabile, come ad esempio: posate, piatti, vassoi, bottiglie, bicchieri, coppe, ciotole, cannucce, mescolatori per bevande; - ai predetti esercizi pubblici di somministrazione nonché ad associazioni, società, comitati, enti, in occasione di feste e manifestazioni pubbliche di qualsiasi genere, è vietato somministrare al pubblico materiale monouso non biodegradabile e non compostabile (posate, piatti, bicchieri, coppe e ciotole, cannucce, mescolatori per bevande, etc.) dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza. E’ consentito l’utilizzo delle eventuali scorte giacenti nei magazzini di materiale monouso non biodegradabile e non compostabile, comunque non oltre il 30 Dicembre 2019. "Dobbiamo restituire alle nuove generazioni un territorio sano che negli ultimi decenni purtroppo è stato deturpato in modo scellerato. C’è bisogno dell’impegno di tutti, dalle istituzioni ad ogni singolo cittadino, perché questo importante segno di civiltà ed amore verso il nostro pianeta porti ad un’inversione dello stato di inquinamento dell’ambiente circostante e dei nostri mari" dichiara il sindaco Guseppetti.   

03/08/2019

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