Caldarola

Caldarola, colpi di pistola nell’ufficio del vice sindaco. La minoranza: "Risposte che convincono solo in parte"

Caldarola, colpi di pistola nell’ufficio del vice sindaco. La minoranza: "Risposte che convincono solo in parte"

L'attesa seduta del Consiglio Comunale di Caldarola andata in scena nella serata di martedì 29 settembre è stata caratterizzata dalla risposta del primo cittadino Luca Giuseppetti in merito all'interrogazione presentata dai membri della minoranza sui due colpi di pistola esplosi dal vice sindaco di Caldarola Giovanni Ciarlantini lo scorso 31 luglio, all’interno del suo ufficio, attualmente spostato provvisoriamente in un container (leggi qui). Nella sua risposta Giuseppetti ha sottolineato come Ciarlantini abbia operato col fine di effettuare le opportune verifiche sulle armi riconsegnate dal comandante della Polizia Municipale Giancarlo Cecchini in occasione del suo pensionamento: compito affidatogli da lui stesso. Un'operazione avvenuta all'interno del suo ufficio, in orario di chiusura e con porta chiusa a chiave.  "Le armi erano state riconsegnate con il caricatore inserito" ha sottolineato il sindaco, che ha aggiunto come Ciarlantini, in quanto delegato, abbia "effettuato le operazioni di scarico per renderle inoffensive". Il vicesindaco ha, pertanto, provveduto allo scarico di una prima arma, avvenuto con successo.  Al momento delle operazioni di scarico delle seconda arma, invece, "sono stati esplosi due colpi d'arma da fuoco, relativi ai proiettili lasciati indebitamente nel caricatore - ha puntualizzato il sindaco Giuseppetti -. I colpi, esplosi in maniera del tutto involontaria e con l'arma rivolta verso il terreno, non sono usciti verso l'esterno, hanno provocato un lieve danneggiamento alla struttura, che lo stesso vicesindaco a sue spese ha provveduto a riparare".  La risposta del primo cittadino ha convinto soltanto in parte la minoranza. "Restano ancora delle questioni irrosolte - chiariscono dall'opposizione -, alcuni elementi fondamentali non sono stati trattati".  Anzitutto tra i banchi della minoranza restano molte le perplessità legate alla mancata comunicazione tempestiva dell'episodio: "A fatto avvenuto non si è proceduto immediatamente a dare un’informativa in merito ed eventualmente a prendere i provvedimenti necessari nei confronti dei soggetti attivi del fatto, non dando nessuna notizia né ufficiale né ufficiosa si è voluto far passare l’avvenuto come di poca rilevanza". "Il vicesindaco, anche se avente delega alla Polizia Municipale - proseguono i consiglieri di minoranza - non era tenuto a maneggiare le armi e soprattutto a procedere alle operazioni di scarico delle stesse all’interno degli uffici comunali, ma soltanto riconsegnarle nello stato originale alla stazione dei Carabinieri". Altro elemento dirimente riguarda la pericolosità degli spari esplosi dal vicesindaco: "Il fatto che abbia operato a porta chiusa nel container, non in orario di apertura, non significa che abbia tutelato la pubblica incolumità in quanto il Comune è dislocato in un area vicina a giardini pubblici, ed è attraversato da percorsi interni pedonali liberi tra i container stessi. Per cui avendo le pallottole la possibilità di attraversare quel tipo di pareti, potevano offendere sia gli impiegati presenti in stanze vicine, sia i passanti casuali".  "Rimane da chiarire infine se nella riconsegna delle armi alla stazione dei Carabinieri, sia stato comunicato l’evento dei colpi esplosi agli stessi, fatto rilevante anche per la conta delle munizioni effettivamente riconsegnate dal Vigile uscente" concludono gli esponenti della minoranza.

01/11/2019
Caldarola, Francesco Massi lascia l'incarico di Segretario Comunale

Caldarola, Francesco Massi lascia l'incarico di Segretario Comunale

Dopo circa 4 anni di lavoro, in un periodo sicuramente non facile a causa delle violente e devastanti scosse sismiche, il Segretario Comunale di Caldarola, Francesco Massi Gentiloni Silverj, ieri ha passato il suo badge per l’ultima volta nel lettore del Comune di Caldarola. “Sono stati anni di importante collaborazione - ha affermato il primo cittadino Luca Maria Giuseppetti - il Segretario Massi ci ha sempre supportato e consigliato con grande professionalità e immensa disponibilità, ha guidato la parte tecnica della vita amministrativa del Comune con correttezza e abilità. Una figura indispensabile soprattutto all’indomani del terremoto. I ringraziamenti vanno al Dottor Massi anche dai componenti della precedente amministrazione con i quali ha indubbiamente trascorso più tempo dell’attuale”. La sostituzione del Segretario Massi con un altro funzionario si è resa necessaria a causa della mole di lavoro non più sostenibile con le poche ore a disposizione di Massi, già Segretario nei comuni di Recanati e Porto Recanati.

30/10/2019
A Caldarola Dialettiamoci9 riparte con “Questa è la Vita”: il programma completo

A Caldarola Dialettiamoci9 riparte con “Questa è la Vita”: il programma completo

  Dialettiamoci9 riparte sabato 2 novembre alle 21.30, a Caldarola, nella sala polivalente Tonelli. Sarà il Teatro club Gubinelli di San Severino Marche a debuttare portando in scena la commedia “Questa è la vita” di Amedeo Gubinelli, per la regia di Alberto Pellegrino. Si tratta dell’ultima opera scritta dal sacerdote settempedano, umoristica sì, ma anche ricca di molti spunti di riflessione: come d’altronde sempre è riscontrabile in Gubinelli. È stato lo stesso regista Alberto Pellegrino a parlarne, sabato 26 ottobre, a Caldarola, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna. “Una rassegna sempre più necessaria – commenta il sindaco Luca Maria Giuseppetti – per limitare la frammentazione di questi territori. Fra poco dovremo anche mettere mano al teatro per fare i lavori: il finanziamento c’è, il progetto anche: speriamo che per il 2020/2021 sia possibile riaprirlo; sarebbe un bel modo di festeggiare la decima edizione della rassegna Dialettiamoci”. Un po’ sullo stesso tenore tutti gli interventi degli amministratori presenti; molto entusiasmo, molta partecipazione, ma anche molta amarezza per come il territorio fatichi a riprendersi del tutto, nel giorno in cui proprio ricorreva il terzo anno dalla prima scossa del sisma. Sono intervenuti il sindaco di Camporotondo di Fiastrone Massimiliano Micucci, il consigliere comunale di Serrapetrona Michele Borri, la consigliera di Cessapalombo Orelia Maurizi ed il vice sindaco di Belforte del Chienti Carla Budassi. Quattro le serate di Dilaettiamoci9, cui si aggiunge uno spettacolo dell’Amat, inserito nell’ambito di Sparse, Progetto teatrale europeo riservato alle aree svantaggiate (Mago per svago, il 9 novembre, con apericena alle 20, 10 €). Dopo il debutto di sabato 2 novembre si arriva al 23 con l’Associazione culturale Sipario di Jesi che presenterà “Chi pe’ riffe, chi pe’ raffe” commedia in dialetto di Emanuela Corsetti, per la regia di Fabio Ragni; il 30 sarà la volta de Gli Sfiguranti di Montesanto con “Come se non imo ditto gnè”, scritta e diretta dal gruppo; sabato 14 dicembre chiusura con la compagnia dell’Arco fermano che presenterà “Cento misure e un taju” di Vincenzo Cenciarelli per la regia di Andrea Grifi. Una novità è emersa dalla conferenza stampa: i 5Comuni, d’intesa con la compagnia Valenti ed il direttore artistico Francesco Facciolli, metteranno in atto una nuova rassegna teatrale itinerante, estiva, non dialettale, da inserire nei luoghi più caratteristici o nei siti più esclusivi che ogni comune può vantare sul proprio territorio: un altro modo per dare visibilità al territorio, maggiore coinvolgimento alle comunità e alle amministrazioni, ulteriore conoscenza delle aree più insolite dell’entroterra maceratese. La rassegna è organizzata dalla compagnia teatrale Valenti, con la collaborazione dei 5Comuni e il sostegno di Banca di Macerata, Oro della Terra e ASSM-Terme di S. Lucia di Tolentino ed il patrocinio della UILT. Presente, fra le aziende, il direttore di Oro della Terra, Nazzareno Ortenzi che ha ribadito l’appoggio e il sostegno dell’azienda a questo genere di manifestazioni: “Noi veniamo dalla terra, trattiamo i prodotti della terra e non possiamo non essere presenti quando si raccontano le storie della nostra terra e si utilizza la lingua della nostra terra. Dialettiamoci è arrivata a conquistarsi un posto di preminenza nell’ambito delle rassegne teatrali e noi con orgoglio la sosteniamo”. Il costo del biglietto di ogni spettacolo è di 8 euro, non sono previsti abbonamenti.    

29/10/2019
A Caldarola torna la tradizionale “festa dell’Albero”

A Caldarola torna la tradizionale “festa dell’Albero”

Sabato scorso, 26 ottobre, sono stati piantati 24 nuovi alberi per celebrare altrettante nuove vite a Caldarola negli anni 2018/2019. L’usanza di piantare un albero per ogni neonato è una tradizione molto antica che negli anni si era persa. L’Amministrazione Comunale ha voluto proseguire questo bel gesto non solo per celebrare i bambini e le bambine di Caldarola ma per dare un importante segno in favore della natura e dell’ambiente più in generale. Gli alberi sono fondamentali per il nostro ecosistema e, nonostante fortunatamente non manchi il verde in paesi come quelli del maceratese, piantare nuovi arbusti è dare una boccata d’ossigeno al nostro pianeta. 18 alberelli, varietà Pioppi Cipressini, sono stati messi a dimora nei pressi del nuovo parchetto dell’area SAE nel corso di una allegra cerimonia alla presenza di numerosi bambini, altri 6 verranno piantati vicino alla nuova sede comunale in via di ultimazione.

28/10/2019
Calcio a 5, riparte il campionato: il Cus Camerino sconfitto 5-4 il Calidarium FB

Calcio a 5, riparte il campionato: il Cus Camerino sconfitto 5-4 il Calidarium FB

Riparte il campionato serie B di calcio a 5 del CSI, e per il terzo anno consecutivo partecipa anche la squadra del Cus Camerino Europe c5. I gialloneri hanno esordito in casa lo scorso 17 ottobre contro il Calidarium FB, dando prova della loro abilità e grinta disputando una gara combattuta fino all’ultimo. I padroni di casa, infatti, sono riusciti a recuperare lo svantaggio del primo tempo, che li aveva visti andare sotto per 3 a 1. Nella ripresa poi hanno riagguantato il pareggio portandosi sul 4 a 4, subendo però il goal che ha siglato la vittoria per 4 a 5 degli ospiti in un contropiede negli ultimi minuti di gioco. Il campionato è, però, appena iniziato e i ragazzi sono ben lontani dallo scoraggiarsi, altrimenti verrebbero meno allo spirito con cui questa squadra si è costituita nella stagione 2017/18.  Il Cus Camerino Europe c5 infatti nasce in seguito al catastrofico sisma del 26 ottobre 2016, frutto dell’idea di alcuni degli atleti che si erano ritrovati senza casa e sparpagliati per la provincia, senza più ormai quei centri di aggregazione che frequentavano. Hanno trovato così nel calcetto e nelle partitelle tra amici sui campetti superstiti un modo per ritrovarsi e svagarsi. Pian piano nacque in loro il desiderio di provare a rendere regolari questi loro incontri e iniziare ad allenarsi seriamente per poter competere in un vero campionato.  Il presidente del C.U.S. Camerino Stefano Belardinelli capì subito l’importanza che aveva avuto lo sport per i giovani camerti e diede quindi l’opportunità di iniziare questa avventura, aiutato dagli entusiasti sponsor che sono stati ben lieti di aiutare. In questi tre anni la squadra è cresciuta sia come qualità che come numero, attirando sempre più anche il pubblico, rimanendo sempre fedele ai suoi principi di amicizia e voglia di rivalsa. Marcatori: Grasselli Denny 2, Santucci Simone, Autogol

28/10/2019
Caldarola, due colpi di pistola nell’ufficio del vice sindaco: interrogazione in Consiglio

Caldarola, due colpi di pistola nell’ufficio del vice sindaco: interrogazione in Consiglio

Due colpi di pistola. Uno contro una parete del container e uno a terra. Sarebbero stati sparati accidentalmente dal vice sindaco di Caldarola Giovanni Ciarlantini lo scorso 31 luglio, all’interno del suo ufficio, attualmente spostato provvisoriamente in un container. La vicenda è passata sotto silenzio per alcuni mesi finché i consiglieri di minoranza non hanno deciso di proporre, per martedì prossimo, un’interrogazione in Consiglio su quanto accaduto. Sull’episodio inoltre starebbero indagando anche i carabinieri della locale stazione. Ma facciamo un passo indietro. Tre mesi fa, mercoledì 31 luglio, un agente della Polizia locale, prossimo alla pensione, ha consegnato le sue due pistole d’ordinanza, custodite nei rispettivi contenitori originali, al primo cittadino di Caldarola Luca Giuseppetti. Il sindaco, ricevute le due armi nel suo ufficio all’interno del container, le ha consegnate al suo vice, affidando a lui, la consegna all’armeria. Il vice sindaco Ciarlantini, assessore con delega alla Polizia locale, sempre stando a quanto ricostruito dalla minoranza, mentre si trovava all’interno del suo ufficio (nell’area container), per cause al vaglio degli inquirenti, avrebbe premuto, sembra accidentalmente, il grilletto, facendo esplodere due colpi. Il secondo sembra alla presenza di un dipendente comunale. Tre mesi di silenzio quindi finché i consiglieri di minoranza non hanno deciso di vederci chiaro. Martedì si discuterà in Consiglio quanto accaduto il 31 luglio. Il primo cittadino Giuseppetti fa sapere che “se fossero davvero questi i problemi di cui discutere allora sono fortunato ad avere questa minoranza. Con tutte le difficoltà conseguenti al sisma dobbiamo stare dietro a queste cose?”. “Forse c’è stata superficialità su quanto accaduto, da entrambe le parti – ha spiegato Giuseppetti -. Sono stati esplosi due colpi ma non c’è stato nessun problema e il vice sindaco ha agito in un container mentre era da solo. Non credo dovremmo perdere tempo in Consiglio a parlare di questo.”

27/10/2019
A Caldarola un incontro sul tema dell'azzardopatia

A Caldarola un incontro sul tema dell'azzardopatia

Nella giornata di ieri, venerdì 25 ottobre, l’Amministrazione di Caldarola ha organizzato, presso la sala polifunzionale “Tonelli”, un incontro aperto a tutti per parlare di azzardopatia, la dipendenza dal gioco d’azzardo. Da non confondere con la ludopatia, sempre una dipendenza dal gioco, ma ancora più grave perché prevede l’impegno di importanti cifre economiche che hanno mandato in fallimento intere famiglie e aziende a causa di una patologia non riconosciuta e difficile da gestire. All’incontro, aperto dai saluti del Vice Sindaco Giovanni Ciarlantini e della Consigliera Teresa Minnucci, erano presenti lo psichiatra Gianni Giuli, Direttore del dipartimento dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3 di Macerata, e il Consigliere Regionale Luca Marconi promotore della legge contro il gioco d’azzardo patologico e di un piano triennale di interventi, recentemente approvato, che prevede fondi in favore di 8 differenti progetti legati alla prevenzione e alla presa in carico dei soggetti colpiti da questa patologia. Lo Psichiatra Giuli ha affrontato il problema sul piano emotivo, sottolineando quanto incida, la dipendenza da gioco, sulla sfera personale, la mente è sempre più concentrata sull’azzardo facendoti perdere di vista la famiglia, il lavoro, le amicizie, avviluppandoti in uno stato di falsa euforia quando si vince (statisticamente molto raramente) e di  profondo sconforto quando si perde (praticamente nella maggior parte dei casi). La legge Regionale ha posto diversi paletti, come la distanza da scuole o bancomat e la riduzione delle ore di gioco, facendo balenare subito agli occhi un dato importante, in poco tempo la percentuale del montepremi giocato è scesa del 16.2%. L’obiettivo è di fare molto di più, cercare di limitare le giocate quotidiane a disposizione di ogni singolo cittadini, legare le slot macchine al codice fiscale per avere la certezza che gli scommettitori siano maggiorenni e molti altri progetti. Tornando ai dati statistici la nostra provincia ha un triste primato, il Comune di Civitanova è secondo in Italia per la quantità di soldi spesi nelle sale Slot. Una media pro capite per ogni cittadino di €4.000 annui. Inoltre in provincia la fascia d’età dei giocatori tra i 15 e i 19 anni vede una percentuale di quasi il 17% nonostante sia vietato il gioco ai minori. Un dato assolutamente allarmante. Secondo il Consigliere Regionale Marconi è una dipendenza assai più pericolosa del tabagismo e dell’alcolismo perché non viene vissuta come un pericolo, capita spesso di vedere nonni acquistare gratta e vinci per i nipoti senza capire che si instradano i più piccoli verso una pericolosissima spirale. “L'azzardopatia è una malattia dell’anima - ha affermato Marconi - e la cura deve far leva sulla volontà, deve partire principalmente dal dipendente da gioco che invece, spesso, non capisce di avere una patologia”. Sempre da indagini fatte, soprattutto sui più giovani, è emerso che l’inizio di una dipendenza è favorito dalla disponibilità economica sin da piccoli, come ad esempio una paghetta, da non demonizzare ma è fondamentale tenere sotto controllo l’impiego di tale disponibilità economica. Altra dipendenza che apre ad altre forme di assoggettamento ben più gravi e quella dai social, si inizia sempre più in tenera età a dover tenere costantemente sotto controllo lo smatphone senza capire realmente che ne diventiamo sempre più dipendenti. L’incontro di ieri quindi era rivolto principalmente ai giovani ma nell’affrontare queste problematiche è fondamentale una cerchia di amici e parenti attenta ad ogni cambiamento delle possibili vittime dell'azzardo patia, pronta ad intervenire in sostegno del paziente, ed è solo conoscendo il problema che si può capire quando e come intervenire.

26/10/2019
Convegno sulla differenziata a Caldarola (FOTO)

Convegno sulla differenziata a Caldarola (FOTO)

Importante appuntamento quello di ieri, giovedì 24 ottobre, dedicato alla raccolta differenziata nel territorio del Comune di Caldarola. Presso la sala “Tonelli” si è svolto un convegno sulle modalità della raccolta, sulle opportunità che il corretto smaltimento possono creare, sulle innovazioni che il Co.Sma.Ri. ha in cantiere per il prossimo futuro e su quanto l’Amministrazione comunale voglia mettere in campo per migliorare tale attività. Presenti all'incontro Sandro Bisonni, Vice Presidente III commissione consiliare Governo del territorio della Regione Marche; Francesca Pulcini, presidente Lega Ambiente; Luca Romagnoli rappresentante del Co.Sma.Ri.; Beatrice Donati, titolare della Be–ars, azienda che realizza arredi unici esclusivamente a mano con materiale recuperato e riciclato.  Dopo il saluto dell’Amministrazione, da parte del Vice Sindaco Giovanni Ciarlantini,  è stato precisato da parte di Valentino Lampa - sulla base di dati tecnici - come la raccolta differenziata in ambito comunale abbia avuto nel corso degli anni una flessione, magari condizionata anche dal sisma, ma sicuramente una situazione a cui bisogna fare fronte per dare una svolta positiva. I saluti e i complimenti per l’organizzazione della serata da parte del consigliere regionale Bisonni e della Presidente Pulcini hanno anticipato l’intervento più corposo e significativo effettuato da parte di Luca Romagnoli, per conto del Co.Sma.Ri. Beatrice Donati in ultimo ha spiegato come un rifiuto può diventare una risorsa, ha mostrato alcune delle sue opere manufatte con il riciclato di pellame e parlato della sua attività. Estrema soddisfazione per la serata da parte dell’Amministrazione, la prima che nelle Marche ha sposato e, a suo modo anticipato, la legge regionale sulla Plastic free, di cui il consigliere Bisonni ne ha assunto la paternità.  A breve verrà installata a Caldarola la cosiddetta “Casa dell’Acqua” e anche questo è un passaggio importante per l’abbattimento della produzione dei rifiuti. Si vuole cambiare rotta, soprattutto concretizzando con fatti, le idee di cui spesso si parla.

25/10/2019
Proseguono i lavori in superstrada: dal 28 ottobre chiusi gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona

Proseguono i lavori in superstrada: dal 28 ottobre chiusi gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona

Avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) sul tratto marchigiano della strada statale 77 “della Val di Chienti”. Gli interventi rientrano nell’ambito di un vasto programma di manutenzione programmata denominato #bastabuche, che a partire dal 2016 ha previsto investimenti per 2 miliardi di euro sul territorio nazionale di cui 110 milioni nelle Marche. A partire da lunedì prossimo, 28 ottobre, sarà interessato un tratto (dal km 64,100 al km 60,550) tra Caccamo e Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. Il transito sarà consentito a doppio senso sulla carreggiata libera, mentre gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona saranno provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno. Il completamento di questa fase è previsto entro venerdì 8 novembre.   

25/10/2019
La "Rampirosa" fa tappa a Caldarola: oltre 250 donne affollano il borgo

La "Rampirosa" fa tappa a Caldarola: oltre 250 donne affollano il borgo

Oltre 250 donne domenica si sono ritrovate in quel di Caldarola per una manifestazione tutta Rosa e interamente dedicata al gentil sesso, la "Rampirosa". L'evento sportivo, giunto quest'anno alla decima edizione, ha fatto tappa a Caldarola dopo un percorso itinerante che ha toccato i paesi di Amandola e Fermignano. Prezioso il supporto di "Impatto Zero" per il giro turistico e dell'Asd Bike team Monti Azzurri per la logistica. Le donne, provenienti da tutto il centro Italia, sono state benissimo assicurando che torneranno ad apprezzare la bellezza dei Monti Sibillini. Hanno partecipato alla festa anche Alessandro Corso dell'Asd "BlackSheep" con una mini lezione per i più piccoli e l'Oratorio Cristo Re, che ha messo a disposizione i propri arcieri facendo divertire grandi e piccini. 

24/10/2019
Caldarola, ricostruzione del centro storico: nuovo tavolo d'incontro tra Comune e tecnici

Caldarola, ricostruzione del centro storico: nuovo tavolo d'incontro tra Comune e tecnici

Si è svolto ieri, martedì 22 ottobre, un nuovo incontro con i tecnici interessati, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Caldarola per discutere sulla ricostruzione del centro storico. Presenti i tecnici incaricati dai proprietari degli immobili, gli amministratori comunali e l’Architetto Giovanni Marinelli che, insieme agli uomini dell’Università Politecnica delle Marche, sta seguendo la rivisitazione degli aggregati. Nei mesi scorsi si erano svolti diversi incontri per illustrare ai tecnici designati dai proprietari degli immobili del centro le possibilità di creare insiemi di immobili (aggregati) per permette di accedere alle risorse pubbliche e garantire una ottimale e omogenea distribuzione degli spazi e possibilmente migliorare la qualità dell'edificato del centro urbano. Negli incontri successivi era stata presentata dall’amministrazione Comunale una prima proposta unitaria dei costituendi aggregati, in via prioritaria di tipo volontario e solo in ipotesi particolari e assolutamente necessarie di tipo obbligatorio, ed erano state consegnate delle schede da compilare, ad opera dei tecnici, per proporre agli Amministratori e ai tecnici dell’Università di Ancona, osservazioni legate ai singoli casi. Nella seduta di ieri è stata, quindi, presentata una nuova versione così aggiornata degli aggregati. “Per una piccola minoranza di situazioni più complesse, appena tre o quattro, verranno organizzati altri tavoli tecnici specifici a breve, per la precisione il 29 ottobre e il 6 novembre, così da pervenire al progetto finale condiviso - spiega l’amministrazione comunale -. Al termine di queste due sedute, presumibilmente verso la metà di novembre, verrà elaborato dal Comune di Caldarola il piano finale che sarà poi ulteriormente sottoposto al vaglio dell’USR - Ufficio Speciale per la Ricostruzione.  Successivamente verranno organizzati altri incontri per la presentazione pubblica del piano di ricostruzione degli aggregati del centro storico, che sarà poi oggetto di discussione in Consiglio Comunale, per concordare subito dopo la cronologia degli interventi. Parallelamente stiamo procedendo alla predisposizione degli incarichi per la stesura dei piani attuativi per le aree incluse nella Perimetrazione, che prevedono l'annunciata collaborazione con diverse Università nazionali" conclusono.  

23/10/2019
Calcio a 5, buona la prima: il Calidarium F.P. batte il Cus Camerino

Calcio a 5, buona la prima: il Calidarium F.P. batte il Cus Camerino

Nella prima giornata CSI-serie B di calcio a 5, parte con il piede giusto il Calidarium F.P, vittoria combattuta nel campo del CUS Camerino, rovinando la serata ai giocatori camerti. La partita inizia bene per i caldarolesi che finiscono il primo tempo in vantaggio per 3-1. Nel secondo tempo il CUS accelera e la condizione meno effervescente dei ragazzi di De Angelis, porta a pochi minuti dalla fine al 4-4. Poi l'esperto portiere Paoloni sale in cattedra e chiude letteralmente la porta ai giovani camerti, realizzando una grande prestazione. Nel finale gol della vittoria del Calidarium, lo sigla Magrini con un fendente alla sinistra del bravo e giovane portiere di casa. Nel finale è ancora Paoloni a farsi valere parando ben 3 tiri liberi consecutivi. La partita si chiude così con la prima vittoria dei ragazzi di De Angelis. Buona la prima. I marcatori della serata per i caldarolesi: Lambertucci 2, Magrini 2, Giuseppetti 1.

18/10/2019
Caldarola, continua la ricerca di Simonetta Torresi sulla storia di Carlo Magno

Caldarola, continua la ricerca di Simonetta Torresi sulla storia di Carlo Magno

Continua la ricerca di Simonetta Torresi sulla storia di Carlo Magno perché tanti sono gli interrogativi dopo gli studi di Don Carnevale e di Alessandro Barbero.  Torresi presenterà il lavoro di puntualizzazione sugli studi eseguiti venerdì 18 ottobre, alle ore 21:00, presso la sala Tonelli del comune di Caldarola, grazie a un evento patrocinato dallo stesso comune e organizzato in collaborazione con l'Unione Montana dei Monti Azzurri. "Il problema della storia di Carlo Magno è un patrimonio comune e vogliamo portarlo alla ribalta nazionale per attirare un turismo culturale di nicchia a prescindere dalla pura realtà: dobbiamo osare" sono le parole del Presidente dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. 

16/10/2019
TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti. Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche. “Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”. TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto. Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali. Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse. “Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.

08/10/2019
Caldarola, la differenziata non funziona. Il Comune: "Stretta sui controlli, anche con telecamere"

Caldarola, la differenziata non funziona. Il Comune: "Stretta sui controlli, anche con telecamere"

Il Comune di Caldarola darà inizio ad una serie di accurati controlli, anche a mezzo di riprese audiovisive, in prossimità dei centri di raccolta rifiuti, dei cassonetti, e generalmente nel territorio, sull’attività posta in essere da tutti i cittadini nello smaltimento dei rifiuti urbani.  "La decisione è stata presa a causa della grave e permanente situazione della differenziata in ambito comunale, non effettuata in modo ottimale dai cittadini - sottolinea l'Amministrazione Giuseppetti -,. Comportamenti che arrecano danni al territorio e ancor di più alle casse comunali".  In sostanza si vuole ribadire come: 1) Il rifiuto uscito dall’abitazione del cittadino è di proprietà del Comune, indipendentemente che sia stato conferito nel cassonetto o abbandonato per strada; 2) si configura abbandono dei rifiuti ogni qualvolta questi  vengono lasciati lontani dai cassonetti o dai bidoni, sia nelle strade pubbliche che su quelle private, secondo quanto previsto dalle Leggi vigenti e dalla casistica giurisprudenziale; 3) Ai fini dello smaltimento gli utenti, dovranno servirsi delle isole ecologiche dove esistono un raggruppamento di contenitori per la raccolta stradale di materiali diversi, che vengono differenziati ricorrendo a seconda della tipologia di rifiuto da conferire a colori diversi per una migliore facilitazione, secondo il calendario settimanale approntato. Tutti coloro che sono all’oscuro di tale calendizzazione settimanale, possono recarsi in Comune per prenderne coscienza e richiedere copia di tale calendario nonché di eventuali informazioni sulla tipologia e modalità dello smaltimento rifiuti urbani.  L'amministrazione comunale procederà ad informare i cittadini e le imprese presenti nel territorio,  sul corretto conferimento dei rifiuti e sui servizi di raccolta differenziata e recupero definiti dal Comune e offerti dal Gestore, cosi come offrire e ricercare una sempre più valida promozione della tutela ambientale. "Nella fase iniziale si cercherà di privilegiare interventi di  prevenzione ed informazione rispetto a quelli di repressione che comunque non trascureranno comportamenti che siano causa di situazioni oggettivamente intollerabili. L’attività di controllo esercitata nei modi e nei tempi previsti dalle leggi e regolamenti in materia, sarà effettuata dalla Polizia municipale che provvederà direttamente alle dovute contestazioni" concludono dal Comune.    

27/09/2019

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