Caldarola

Finita la "pax" post terremoto: tornano implacabili gli autovelox dei Comuni in superstrada

Finita la "pax" post terremoto: tornano implacabili gli autovelox dei Comuni in superstrada

E' stato solo un periodo di calma apparente, di sostanziale pietismo per la tragedia del terremoto e verso chi si trova ancora oggi costretto a fare chilometri su chilometri avanti e indietro per andare a lavorare. Ma è tutto finito. Gli autovelox lungo la superstrada 77, incubo degli automobilisti, sono nuovamente attivi. La comunicazione arriva ufficialmente dai diversi Comuni che si sono accordati per riattivare quelli che vengono definiti "servizi di polizia stradale" lungo la Superstrada 77 Valdichienti. I Comuni di Montecosaro, Corridonia, Tolentino, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Caldarola e Camerino informano quindi che torneranno i controlli attraverso la strumentazione dell'autovelox per garantire il rispetto dei limiti di velocità.  E in tempi di vacanze, in tempi in cui c'è traffico diretto soprattutto verso la costa, non è difficile immaginare che le casse dei Comuni saranno corroborate decisamente dall'utilizzo degli autovelox. Azzardiamo un suggerimento, visto che quasi tutti i Comuni sono nel cratere sismico: perchè non destinare una parte degli introiti alla ricostruzione?  

04/07/2017
Il Caldarola scalda i motori: tante le riconferme per una stagione da protagonista

Il Caldarola scalda i motori: tante le riconferme per una stagione da protagonista

Il primo luglio 2017 è ufficialmente iniziata la nuova stagione sportiva in casa biancorossa.  Il campionato 2016 - 2017, nonostante affrontato da neopromossa, si è concluso con un ottavo posto che ha lasciato qualche rimpianto a Nerpiti e compagni, ma ha gettato le basi per quella che si prospetta una stagione da autentica protagonista del girone C di Prima categoria. Nella serata di venerdi 30 giugno nell' occasione della cena per festeggiare la fine del Free Camp, il camp estivo totalmente gratuito ideato e finanziato dall' associazione Sisma Service a sostegno dei bambini e delle famiglie residenti nel cratere sismico, l' A.p.d. Caldarola, una delle Associazioni che hanno aderito al progetto Free Camp, ha annunciato con l'inizio ufficiale della nuova stagione 2017-2018 una serie di conferme per quanto riguarda la prima squadra e di conseguenza la juniores. Ben 17 i ragazzi di Caldarola o cresciuti calcisticamente nel settore giovanile locale che per la prossima stagione sono stati confermati dalla società e da Massimo Nerpiti confermatissimo mister: Staffolani, Cicconi, Duca , Binjos, Sileoni, Vinchi, Gratani, Torquati, Rocchi, Palossi, Filoni, Mancini, Sciamanna, Cutrini, Ravanesi, Lambertucci, Pelosi. Inoltre sono stati confermati Barucca, Paolucci, Minnucci, Mazzetti e Buldorini. Nel segno della continuità del progetto che la società ha allestito in questi 3 anni, il ruolo di vice allenatore è stato affidato a Fabio Cervelli, il quale ha militato nel Caldarola nelle non dimenticate stagioni dell'Eccellenza ed è poi ritornato nella stagione 2015-2016 conclusasi con la conquista del campionato nello storico duello vinto con il Camerino. Sono inoltre attese in questi giorni le definitive conferme degli ultimi componenti della rosa approvate dallo staff tecnico guidato dal nuovo direttore sportivo Giulio Mosciatti; su tutte quelle dei due perni della squadra Simone Innamorati e Francesco Maccari, che tanto hanno fatto gioire i tifosi biancorossi in queste ultime stagioni, i quali si sono presi qualche altro giorno di riflessione per motivi legati alla disponibilità con il lavoro. Da quanto trapela dagli uffici operativi di Viale Matteotti sembrano siano ai saluti invece solo due giocatori confermati dalla società, il portiere Giacomo Frascarelli, il quale sembrerebbe abbia accettato l'offerta di un'altra squadra e lo abbia gia comunicato di persona al presidente e mister ed il secondo Paolo Pesaresi a Caldarola da molte stagioni, infortunatosi a fine stagione, il quale sembra dopo tante stagioni deciso a cambiare aria, con la società che entro i termini previsti dalla programmazione del nuovo ciclo sembrerebbe avesse affidato alle volontà del giocatore la decisione di rimanere o andare. Non sono ancora stati svelati i nuovi rinforzi che andranno ad allestire la rosa del Caldarola 2017-2018. Da quanto filtrato sembrano siamo massimo quattro o cinque gli innesti mirati portati dal DS Mosciatti, giocatori con profili importanti, a certificare le intenzioni societarie di fare un campionato da regina del girone C.

02/07/2017
Caldarola, iniziati i lavori di preparazione per l'area che ospiterà 104 casette

Caldarola, iniziati i lavori di preparazione per l'area che ospiterà 104 casette

A Caldarola (Macerata) sono iniziati i lavori di preparazione dell'area di lottizzazione che, prima dell'inverno, ospiterà 104 nuove casette di legno destinate ai terremotati. L'Erap regionale ha affidato i lavori alla ditta Cagnini, che si occuperà dell'urbanizzazione e predisposizione del terreno per la messa a dimora delle costruzioni antisismiche. Un altro importante passo avanti per il paese dell'entroterra maceratese nella direzione del ripopolamento del borgo e del ritorno alla vita sociale. (fonte ansa)

27/06/2017
Continua il lavoro della Regione Marche sulle Sae

Continua il lavoro della Regione Marche sulle Sae

Sono partiti i cantieri per quattro aree per la realizzazione delle casette nei Comuni di: Serrapetrona (area Caccamo, 16 Sae per 52 persone), Montegallo (Uscerno, 5 Sae per 16 persone), Caldarola (campo sportivo, 104 Sae per 376 persone) e San Severino (rione San Michele, 103 Sae per 300 persone). Questa mattina sono state inoltre aggiudicate le aree nei Comuni di Gualdo (loc. Valle, 9 Sae per 28 persone) e Camporotondo di Fiastrone (7 Sae per 20 persone).   Nel report degli uffici, aggiornato e monitorato quotidianamente, figurano anche l’approvazione dei progetti e l’indizione di gare per: area 3 Pian di Pieca San Ginesio (19 Sae per 66 persone - tutte le aree sono approvate), per un importo di € 660.291,12; area Nocria di Castelsant'Angelo sul Nera (12 Sae per 36 persone), in cui è prevista anche la realizzazione del tratto viario per raggiungere la zona, per un importo complessivo di 1.016.898,08; area Vallazza di Ussita (20 Sae per 62 persone), per un importo di € 1.398.931,50.  

22/06/2017
Più forte del sisma: Caldarola si prepara per la sesta edizione di "Pizza e Boccali"

Più forte del sisma: Caldarola si prepara per la sesta edizione di "Pizza e Boccali"

Nonostante le ferite provocate dai tragici eventi sismici, Caldarola è pronta ad ospitare nel prossimo weekend la sesta edizione di “Pizza e boccali”. La nuova location nella zona industriale di Caldarola sarà invasa da fiumi di birra, anche artigianale, gustosissimi vari tipi di pizza, animazioni per bambini e musica a volontà. Si inizia venerdì 23 giugno con i Puff Purple che si cimenteranno con le vecchie e più recenti sigle dei cartoni animati rivisitate in versioni rock. Assolutamente da non perdere sabato 24 giugno l’unica data nelle Marche dei “Dire Straits Over Gold”, la cover band numero uno in Italia del noto gruppo britannico. Si chiude domenica 2 con animazione e dj set della scuola latino americana dei “LatinStyle”.

Caldarola, primi segnali di ricostruzione: ora c'è speranza per una vita nuova

Caldarola, primi segnali di ricostruzione: ora c'è speranza per una vita nuova

In questa calda estate dove molti terremotati ancora devono capire cosa sarà del proprio futuro, dove sarà la propria dimora, in cui molti continuano a chiedersi se si potrà mai tornare ad una normalità abbandonata sotto le macerie, un piccolo segnale arriva da Caldarola. Il comune devastato dalle scosse di ottobre, ha ricevuto molti gesti di solidarietà da tutta l’Italia, ma anche molte promesse (come tanti comune del sisma) di una ricostruzione che non è ancora ripartita. L’ultima, in ordine cronologico, quella del commissario Errani che, in visita proprio a Caldarola, ha parlato del rifacimento della scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico o al massimo entro i primi giorni del 2018 (leggi qui). Oggi, lunedì 19 luglio, un segnale concreto sembra arrivare proprio da Caldarola e lo racconta l’avvocato Di Tommasi che da sempre ha vissuto in questa cittadina e non l’ha abbandonata neanche dopo le terribili scosse di ottobre: “Sono proprietario di un'abitazione a Caldarola, sita in un complesso di 3 unità quadrifamiliari, danneggiati in seguito al sisma e classificati “B” dopo il sopralluogo AEDES. Con decreti n.5-6-7- del vice Commissario per gli interventi di ricostruzione post sisma dello scorso 7 giugno, le abitazioni citate sono state ammesse al contributo per la ricostruzione per un importo complessivo di 118.737,38 palazzina A, 123.147,07 palazzina B, 43.788,03 palazzina C. I lavori sono iniziati oggi e, per quanto mi risulta, trattasi delle prime opere private di ricostruzione per la categoria “B” iniziate nel Comune di Caldarola.I lavori sono iniziati oggi e, per quanto mi risulta, trattasi delle prime opere private di ricostruzione per la categoria “B” iniziate nel Comune di Caldarola”. Un segnale di speranza, l’inizio dei lavori per la casa dell’avvocato Di Tommaso vuol essere il primo passo per l’intera comunità: “Esorto i miei concittadini che ancora non lo avessero fatto a depositare i progetti per la richiesta del contributo” continua Di Tommasi “nell'auspicio che la splendida cittadina dove abito (e sono sempre rimasto, stabilendomi in roulotte per tanti lunghi mesi pur di non abbandonare il territorio), possa rapidamente ripopolarsi e rifiorire”. Parte così una nuova vita per Caldarola, dopo un lungo e travagliato percorso perso tra scartoffie e burocrazia, perso tra la paura e la disillusione di tornare a casa. Si inizia dalle case con danni minori, con la speranza di arrivare presto ad una messa in sicurezza di tutta la cittadina e ad una nuova vita così che essa possa riabbracciare la sua comunità.

19/06/2017
Caldarola, Infiorata solidale post sisma

Caldarola, Infiorata solidale post sisma

Si rinnova a Caldarola, nonostante il terremoto, la tradizione dell'Infiorata per le vie del paese, in occasione della processione per la festa del Corpus Domini. Un rituale che però quest'anno vede alcune modifiche, soprattutto al tragitto da percorrere. I quadri, che saranno realizzati davanti alla scuola recentemente abbattuta usando petali di fiori, foglie, semi e segatura colorata, rappresentano quest'anno le chiese danneggiate dal sisma. L'oratorio che cura l'infiorata dei bambini realizzerà quadri di mattoncini colorati sempre fatti con i petali e le foglie. Per l'occasione partiranno diversi pullman da località che, durante e dopo il terremoto, si sono mostrate vicine a Caldarola. Arriveranno delegazioni da Mondaino (Rimini), la polizia municipale di Faenza, che aveva prestato servizio per diverse settimane in supporto all'unico vigile del Comune caldarolese, e un nutrito gruppo di cittadini provenienti da Cento, anche loro solidali con la popolazione terremotata (ANSA).

18/06/2017
Palombese Calcio, dall'anno prossimo si giocherà nelle strutture dell'A.p.d. Caldarola

Palombese Calcio, dall'anno prossimo si giocherà nelle strutture dell'A.p.d. Caldarola

Nella serata di ieri venerdì 16 giugno presso gli uffici dello stadio comunale di Caldarola, la dirigenza dell' A.p.d. Caldarola ha raggiunto l'accordo con la dirigenza della Palombese Calcio, società del comune di Cessapalombo, per l'utilizzo delle proprie strutture per quanto riguarda la stagione 2017/2018.  L'accordo è stato avallato ed appoggiato dall'amministrazione comunale del comune di Caldarola. Grande soddisfazione espressa da parte di entrambi i presidenti delle due società Leonardo Maccari ed Ermanno Micucci per la nuova collaborazione.  Inoltre per la prossima stagione l'allenatore della Palombese Calcio sarà Davide De Angelis ex mister della Juniores Regionale dell' A.p.d. Caldarola che punterà molto su una squadra con molti giovani.

17/06/2017
Caldarola: sabato 17 giugno convegno per la ricostruzione delle scuole

Caldarola: sabato 17 giugno convegno per la ricostruzione delle scuole

Fare il punto sulla ricostruzione scolastica nel territorio del maceratese ed elaborare delle linee guida per le future scuole: è questo l’obiettivo di “Con quante scuole, con quali scuole: dall'emergenza alla progettazione della ricostruzione”, iniziativa organizzata da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva, l’Università di Macerata – Unimc e l’Istituto Storico di Macerata e che avrà luogo domani 17 giugno presso la Tensostruttura di Caldarola. Gli organizzatori sono partiti, a seguito dell’Ordinanza commissariale 14 del 16 gennaio scorso, con una serie di “esercitazioni universitarie” per nuovi edifici scolastici in 12 comuni delle Marche, edifici per i quali INVITALIA ha aperta una procedura per la selezione degli operatori economici da invitare alle specifiche gare riguardanti sia la progettazione esecutiva che l’esecuzione dei lavori. Poi, la Regione Marche ha messo in campo la DGR491 del 16 Maggio scorso con la quale ha deliberato di riprogrammare le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 al fine di destinare risorse all’adeguamento degli edifici strategici ubicati nelle aree a maggior rischio sismico della regione. "Una scelta - spiega Ceriscioli in un comunicato stampa - finalizzata ad intervenire, in tempi rapidissimi. Fondi destinati ai comuni che vogliono costruire scuole nuove. La giunta ha voluto rideterminare le risorse europee che serviranno a integrare i fondi statali che arriveranno per la costruzione di nuovi edifici scolastici danneggiati dopo gli eventi sismici". Ovviamente i sindaci si sono scatenati, ognuno per il proprio comune ha attivato quanto necessario per stimare sommariamente le esigenze d’intervento per gli edifici scolastici di loro competenza, sono arrivate in regione richieste per svariaste decine di milioni di euro. Per far fronte all’impegno, la regione Marche ha addirittura avviato una selezione per formare una task force di accompagnamento ai futuri interventi di edilizia scolastica decisi dai singoli comuni in rapporto all’entità dei danni causati dal sisma. Non si intravede ancora una chiara strategia o meglio, come ha detto il presidente Luca Ceriscioli la scorsa settimana agli “Stati generali del PD Marche-Ricostruzione ed aree interne”, nonostante la disponibilità immediata di notevoli risorse destinate alla ricostruzione (si parla di oltre un miliardo di euro) “non riusciamo a delineare una strategia” per la vera sfida della ricostruzione che richiede di incrociare le risorse con progetti di cambiamento, per gli edifici scolastici è già stata presa una direzione: “ogni comune si rifà la sua scuola” lo diceva quasi con rassegnazione. Un gruppo di genitori dei comuni sulla media valle del Fiastra, hanno promosso una raccolta di firme per capire il livello di interesse per un polo scolastico intercomunale pensato secondo la filosofia delle scuole innovative di cui alle Linee guida del MIUR, ma anche secondo la filosofia che vuole che “le radici e il senso di appartenenza al territorio vadano rafforzati, rilanciati, rinvigoriti”, come scrive un gruppo di mamme di quel paese. I riscontri sono stati notevoli in tutti i comuni della valle: molti i genitori che si sono sentiti di partecipare all’iniziativa nei comuni di San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Loro Piceno, Colmurano e Urbisaglia. La stessa iniziativa è stata messa in piedi dai genitori dell’Istituto Comprensivo di Pieve Torina di cui fanno parte le scuole d’infanzia, elementari e medie di Muccia, Valfornace (Pievebovigliana e Fiordimonte),Visso e Montecavallo. Anche dal Consiglio di Istituto De Magistris di Caldarola è stata promossa una nuova idea di scuola con una proposta lanciata al Comune di Caldarola per discutere di un progetto per la creazione di un polo scolastico a servizio, oltre che di Caldarola, dei comuni di Belforte, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo, dice la presidente del Consiglio d’Istituto: “per una scuola sicura, moderna, a basso impatto energetico”. L’ultima news è di una settimana fa, un aggiornamento sul sito della regione dedicato al terremoto dal titolo: Approvato il piano scuole in cabina di regia. I Comuni possono partire subito con incarichi e progetti "Un piano fondamentale, che permetterà al nostro territorio di avere nelle provincie colpite dal sisma scuole sicure - spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli –. Con questa approvazione i Comuni potranno partire immediatamente con incarichi e progetti per realizzare le scuole in tempi brevi: un lavoro importante, svolto da Regione e sindaci, presidenti delle provincie e ufficio della ricostruzione, che, insieme a tutto ciò che stiamo realizzando, ci permetterà di dare servizi di qualità alle comunità dei territori delle nostre aree interne".    

Caldarola, dal 12 giugno parte Free Camp Monti Azzurri, campus estivo per bambini del cratere

Caldarola, dal 12 giugno parte Free Camp Monti Azzurri, campus estivo per bambini del cratere

Nato da un'idea di Sisma Service ed organizzato con il supporto logistico di Nuovo Oratorio Cristo Re di Caldarola e felicemente appoggiata dal'U.S.D. Tennis e dall'associazione Polisportiva Dilettantistica Caldarola, parte lunedì prossimo un campus estivo totalmente gratuito dedicato a tutti i bambini e ragazzi del cratere sismico. Tre settimane, dal 12 al 30 giugno, dove i bambini e le bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni potranno usufruire della colazione mattutina, della merenda pomeridiana, di bibite durante le fasce orarie di competenza della direzione, ma soprattutto di istruttori certificati in diverse discipline sportive e tutor con competenze specifiche. Dalle ore 8 alle ore 18 i bambini e ragazzi potranno praticare diversi sport (calcio, tennis, tiro con l'arco, pallavolo), prendere parte a corsi extrascolastici come sicurezza stradale, inglese, yoga della risata, saltarello, giornalismo e approfittare dei tutor per svolgere i compiti estivi, il tutto in allegria compagnia e soprattutto in un ambiente sano, creato ad hoc proprio per garantire la massima sicurezza e salubrità.  Una bellissima iniziativa ideata per alleggerire le lunghe giornata estive delle famiglie già fortemente provate dal terremoto che ha sconvolto la vita dei più.  Tutte le spese del Camp sono sostenute dall'associazione Sisma SERVICE e dai suoi sostenitori, concedendo quindi a chiunque di partecipare senza pagare la retta. L'iscrizione si potrà rinnovare settimanalmente. Numerosissime già le richieste che hanno raggiunto le quasi 200 unità. Tutte le informazioni possono essere reperite attraverso la pagina Facebook “Free Camp Monti Azzurri o contattando Laura Corvini al 345/1342227, Simone Castellani al 334/3972066 e Sebastiano Giuseppetti 349/6689334

Caldarola: nasce Summer Free Camp, il campo estivo per i bambini del cratere

Caldarola: nasce Summer Free Camp, il campo estivo per i bambini del cratere

Avrà inizio lunedì 12 giugno, un campus estivo totalmente gratuito dedicato a tutti i bambini e ragazzi del cratere sismico. L'iniziativa è nata da un'idea di Sisma Service, la quale ha sostenuto tutte le spese, ed è stata organizzata con il supporto logistico di Nuovo Oratorio Cristo Re di Caldarola e felicemente appoggiata dal'U.S.D. Tennis e dall'associazione Polisportiva Dilettantistica Caldarola, Il punto di incontro sarà al campo sportivo di Caldarola e la giornata avrà inizio alle ore 8 e si concluderà alle ore 18. Saranno tre settimane, dal 12 al 30 giugno, dove i bambini e le bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni potranno usufruire di istruttori certificati in diverse discipline sportive e tutor con competenze specifiche ma anche della colazione mattutina, della merenda pomeridiana, di bibite durante le fasce orarie di competenza della direzione, il pranzo invece sarà al sacco. I partecipanti potranno praticare diversi sport tra cui calcio, tennis, tiro con l'arco e pallavolo, inoltre potranno prendere parte a corsi extrascolastici come sicurezza stradale tenuto dai carabinieri, inglese, yoga della risata, saltarello, giornalismo e approfittare dei tutor per svolgere i compiti estivi, il tutto in allegria compagnia e soprattutto in un ambiente sano, creato ad hoc proprio per garantire la massima sicurezza e salubrità.  Una bellissima iniziativa ideata per alleggerire le lunghe giornata estive delle famiglie già fortemente provate dal terremoto che ha sconvolto la vita dei più. pranzo sacco Numerosissime già le richieste che hanno raggiunto le quasi 200 unità, inoltre l'iscrizione si potrà rinnovare settimanalmente.  Tutte le informazioni possono essere reperite attraverso la pagina Facebook “Free Camp Monti Azzurri" o contattando Laura Corvini al 345/1342227, Simone Castellani al 334/3972066 e Sebastiano Giuseppetti 349/6689334.          

Vigili del Fuoco: "le popolazioni terremotate non possono essere abbandonate"

Vigili del Fuoco: "le popolazioni terremotate non possono essere abbandonate"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ricevuto dal Segretario Generale Regionale del sindacato Fns Cisl Marche dei Vigili del Fuoco: "Nei giorno scorsi abbiamo sollecitato sugli organi di stampa, tra le altre questioni importanti per i Vigili del Fuoco, vedi ad esempio la richiesta della Pari Dignità Retributiva e Pensionistica alle Forze dell'Ordine, anche il tema dell'emergenza Sisma, dato che una circolare emanata a fine Maggio dal nostro Dipartimento, prevede che entro il 12 Giugno, i Vigili del Fuoco dovrebbero sospendere le loro azioni di aiuto, assistenza e soccorso nei luoghi del sisma. Ieri, come Fns Cisl Marche, abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della politica e del governo, ai quali abbiamo evidenziato le problematiche dei Vigili del Fuoco. In particolare al Presidente del Gruppo parlamentare del Pd, Onorevole Ettore Rosato, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione che ci ha riservato, abbiamo chiesto di chiarire presso il nostro Dipartimento, quale “lavoro” dovranno svolgere i Vigli del Fuoco nei territori  del sisma, fino al termine dell'emergenza di protezione civile, decretata per fine Agosto. Abbiamo espresso perplessità soprattutto in riferimento al fatto, che per la popolazione delle zone terremotate, i Vigli del Fuoco sono considerati necessari ed indispensabili e che se si deciderà di togliere i Vigili del Fuoco dalle zone del terremoto, si rischia che la popolazione si senta come abbandonata. Abbiamo evidenziato che per la particolarità del sisma, per l'ampiezza dei territori colpiti, ancora sono molte le questioni aperte, i nodi da sciogliere, ed oltretutto abbiamo ancora tante persone che giornalmente sono accompagnate da noi VF nelle case diroccate per il recupero dei loro beni primari, che interamente non possono essere trasferiti negli alloggi temporanei messi a disposizione dallo Stato, per ovvi problemi logistici, e così sarà fino a quando le abitazioni non saranno assegnate in via definitiva. Le questioni dell'emergenza sisma, sono state il traino di altre problematiche espresse anche all'onorevole Irene Manzi, ed all'onorevole Alessia Morani, che ringrazio per la disponibilità e grande capacità di ascolto, sopratutto in merito alle questioni relative alla gestione operativa dei distaccamenti di Visso e Macerata Feltria, che per funzionare in maniera compiuta, dovrebbero avere una turnazione ad orario H24, così da massimizzare il lavoro dei VF, nell'ottica di un servizio migliore per i cittadini. Le altre questioni discusse, sono state quelle relative agli organici carenti, alle risorse ad oggi ancora non disponili per il pagamento degli emolumenti del personale VF, personale che non riceve il pagamento dello straordinario relativo al sisma dal mese di novembre 2016, così come la questione logistica delle sedi operative da completare ecc.. Speriamo che questa nostra richiesta possa sortire l'effetto desiderato, così da poter continuare ad offrire il nostro lavoro e la nostra professionalità ai cittadini Marchigiani colpiti terribilmente dall'ultima emergenza sismica".  

09/06/2017
Sisma, Errani in visita a Caldarola: presto nuova scuola elementare

Sisma, Errani in visita a Caldarola: presto nuova scuola elementare

Verrà ricostruita forse già per l'inizio del nuovo anno scolastico, o al massimo per i primi mesi del 2018, la nuova scuola elementare di Caldarola (Macerata), destinata a sostituire quella resa inagibile dal terremoto e abbattuta nei giorni scorsi. Di tempi ''veloci'' ha parlato il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, che ieri, accompagnato dal dirigente dell'Ufficio regionale per la ricostruzione Cesare Spuri, ha visitato la zona rossa della cittadina insieme al sindaco Luca Maria Giuseppetti. Nel centro storico restano da puntellare ancora tre o quattro edifici, poi si potrà riaprire il corso principale, che sarà interdetto ai mezzi pesanti. Per quanto riguarda la ricostruzione, Giuseppetti fa sapere che in zona rossa si potrà procedere con le Umi, le unità minime immobiliari, mentre nelle altre aree ci sono già progetti in via di approvazione. Ancora da fissare invece la riunione con l'Anas per la realizzazione della bretella. (Foto e fonte: ANSA)

08/06/2017
Campane a festa e palloncini per l'addio a Nicolò: "Ciao Nico, insegna agli angeli la passione per le due ruote" - FOTO E VIDEO

Campane a festa e palloncini per l'addio a Nicolò: "Ciao Nico, insegna agli angeli la passione per le due ruote" - FOTO E VIDEO

Le campane che suonano a festa, il rombo assordante dei motori, l'odore acre e pungente della benzina, decine di palloncini bianchi che volano in cielo, ragazzi e ragazze in lacrime che si abbracciano cercando di consolarsi l'un l'altra, l'applauso scrosciante delle centinaia e centinaia (si stimano fossero circa 1500) di persone che erano lì per salutarlo per l'ultima volta.  In questi flash si racchiudono i funerali di Nicolò Ceselli, celebrati questo pomeriggio a Tolentino nella chiesa dello Spirito Santo. Una struttura che, seppur grande, non è riuscita a contenere tutta la gente che, però, ha potuto partecipare alla cerimonia funebre grazie a degli altoparlanti sistemati all'esterno.  Il rito è stato celebrato da don Andrea Leonesi il quale ha voluto portare il saluto del vescovo monsignor Marconi, impossibilitato a partecipare essendo impegnato a Roma.  Sulla bara bianca il casco di Nicolò, la maglia della nazionale italiana indossata da Lorenzo Tizi e firmata da tutti gli amici, la sciarpa del Caldarola. All'esterno, centinaia di mezzi a due ruote arrivati da tutta la provincia per salutare un amico con la grande passione per le due ruote.  "Tacere e pregare" ha detto don Andrea, ribadendo più volte nella sua omelia - "la più difficile, quando ci si trova di fronte a tragedie come questa" - l'importanza di non guardare solo alla vita terrena e portando ad esempio i campioni del calcio, oggi adorati e che hanno tutti ai loro piedi, e una canzone di Vasco Rossi.  Diversi amici hanno preso la parola al termine della funzione religiosa per ricordare Nicolò. Tutti con la voce rotta dal pianto. "Questa volta è veramente dura. Supereremo anche questa con il sorriso e la tenacia che ci hai insegnato" ha detto un'amica. "Ti porteremo per sempre con noi. Anche se siamo arrivati ai saluti, è il momento di restare uniti. Ti vogliamo salutare con un sorriso, come tu avresti fatto, perchè siamo sicuri che da lassù ci stai guardando e tutte queste lacrime non ti fanno di certo piacere. A presto mattacchione, già ci manchi un casino" ha detto invece il portavoce degli amici di Nicolò di Caldarola.   "Ehi Nico, siamo tutti qui per dirti due parole. Niente di che. Volevamo solo dirti che, malgrado tutto, resterai sempre nei nostri cuori. Dimenticarti è impossibile e non lo vogliamo perchè è stata una fortuna averti come amico. Ci hai sempre dato la forza di alzarci e continuare il nostro percorso. Sei stato la nostra roccia e hai sempre avuto un sorriso invidiato da molti. Per tutto quello che sei stato e che hai fatto per noi ti ringraziamo di cuore. Proteggici da lassù. Ti vogliamo tanto bene. Ciao campione" e ancora "Nicolò è sempre stato il pezzo mancante nel puzzle del nostro cuore. Quando c'era Nicolò c'era sempre festa. L'amicizia salva l'uomo e non c'è niente di più forte dell'amicizia, tranne la morte. La morte ha portato via Nicolò. Il nostro Nicolò, non solo un amico ma un fratello. Sostituiremo questo pezzo di puzzle con il nostro amore. Un giorno ci ritroveremo tutti insieme, lassù, e torneremo ad essere un gruppo e a volerci bene come fratelli. Sempre e per sempre noi, ci mancherai. Ciao Nico, insegna agli angeli la passione per le due ruote".  A salutare Nicolò anche gli zii. "Un giorno di grande dolore ma anche di speranza" ha detto la zia "Mi sforzo di trovare un senso che ora non comprendo e chiedo a Dio di custodirmi in questo mistero. Da questa tragedia sto imparando che l'amore di Dio si manifesta in tutti i modi possibili e immaginabili. Cari ragazzi, voglio dirvi che la vita è come una partita di calcio: per giocarla bisogna rispettare le regole del gioco. Le regole vi possono solo aiutare e non date retta a chi vi dice che le regole vi rendono prigionieri e schiavi. E adesso basta, perchè se Nicolò fosse qui direbbe come al solito 'sei la solita pallosa zia!'...". Lo zio a nome di tutta la famiglia ha voluto ringraziare tutti per l'affetto ricevuto in questi giorni. "In tanti che ci vengono a portare il loro saluto dicono 'non ho parole', 'non doveva succedere', "le moto sono pericolose', 'la vita è una grande fregatura', 'non può esserci un Dio, perchè altrimenti queste cose non accadrebbero'. Il pericolo non è la moto, non è la bicicletta o gli sci. Il vero pericolo è quando si insinua nelle parole che la vita non ha senso. Questa è la radice del male. Per favore: vi chiediamo con forza di spezzare questo vortice infernale. Il male è potente, si insinua con queste tentazioni. Noi siamo tutti vincitori in Gesù e dobbiamo prenderne coscienza. Nicolò è stato desiderato dai suoi genitori e dalle nostre famiglie. Nicolò è stato amato. Nicolò scoppiava di vita. Nicolò, siete voi che ce lo testimoniate, ha vissuto questa vita a tutto, con gusto, con passione. Nicolò è rinato a nuova vita domenica scorsa, giorno di Pentecoste. Volete bene a Nicolò? Allora non perdete tempo a compiangerlo. Usatelo. Pregatelo, perchè possa intercedere con lo Spirito Santo affinchè venga in nostro soccorso".  All'uscita del feretro, un caloroso, lungo, sincero applauso, poi il suono delle campane a festa per Nicolò rinato a nuova vita e il lancio dei palloncini bianchi in cielo. Il corteo è stato aperto dalle decine e decine di moto e motorini e ha imboccato la strada verso il cimitero comunale. Dietro il feretro con dentro un altro striscione degli amici e un pallone, insieme al pensiero di tutti i presenti: buon viaggio piccolo angelo...

07/06/2017
Macerata, la scuola dell’infanzia “Mameli” dedica lo spettacolo di fine anno a Caldarola

Macerata, la scuola dell’infanzia “Mameli” dedica lo spettacolo di fine anno a Caldarola

Un musical narrato per ritrovare i propri tempi, la calma, la serenità e per riappropriarsi delle bellezze che ci circondano. I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia “Mameli” dell’istituto comprensivo Mestica, lunedì, al teatro Don Bosco, hanno portato sul palco la rivisitazione della favola “Qualcosa" di Chiara Gamberale, presentato in prima nazionale proprio a Macerata lo scorso febbraio. In questi mesi i bambini hanno lavorato con l’operatrice teatrale Scilla Sticchi su storie, drammatizzazioni, giochi e arte. Il risultato finale è stato “Qualcosa di noi”, una riduzione teatrale liberamente ispirata alla favola della Gamberale che ha portato con sé un messaggio di coraggio e di rinascita. Sul palco sono saliti, per il progetto di continuità e per sottolineare l'unione che contraddistingue il plesso, anche i ragazzi della classe IV della primaria Mameli, che hanno cantato “Occidentali’s Quarta”, una rivisitazione di una nota canzone. Durante lo spettacolo sono stati proiettati i momenti più belli vissuti durante l’anno e, al termine, i ragazzi di IV hanno consegnato ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia un diploma con l’augurio, da parte delle maestre, di “una buona vita”. L'ospite d'onore dell’iniziativa, a cui è stato dedicato l'intero spettacolo, è stata Caldarola, rappresentata dal vicesindaco Debora Speziani e dalla scuola dell'infanzia, con una delegazione di maestre, genitori e bambini. Durante il corso dell’anno si è creata una sintonia speciale con la scuola, che ha visto cambiare i suoi spazi dopo il sisma e la conseguente demolizione della sede. La Mameli ha regalato all’istituto un ulivo, come simbolo di rinascita. È intervenuto anche il vice sindaco del Comune di Macerata Stefania Monteverde per sottolineare l’importanza di rimanere uniti dopo mesi difficili.

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