Caldarola

A Caldarola il primo festival della Scomodità: "Occasione per mettere in discussione le nostre certezze"

A Caldarola il primo festival della Scomodità: "Occasione per mettere in discussione le nostre certezze"

I prossimi sabato e domenica 18 e 19 maggio a Caldarola ci sarà la data zero del "Festival della Scomodità. Luoghi scomodi per pensieri scomodi", ideato dall’Officina associazione culturale di Tolentino e dal collettivo OndAnomalA e Libera Università del Rispetto. “Il concetto di comodità e il privilegio che essa comporta sono spesso argomenti difficili da affrontare in modo diretto. Tuttavia è proprio su questo tema che si concentra il Festival della Scomodità, un appuntamento dedicato all'arte e al confronto che mette in discussione le abitudini e i privilegi della nostra società". Queste le parole degli organizzatori che stanno mettendo a punto l’articolato programma che verrà accolto nell’area e centro polivalente A. Tonelli. Nel Festival della Scomodità, artisti e pensatori provenienti da diverse regioni parleranno e si confronteranno con il pubblico riflettendo sulle proprie scomodità e comodità e sulle disuguaglianze presenti nel mondo. “Si tratta di un'occasione unica per mettere in discussione le nostre certezze e interrogarci su come possiamo essere parte della soluzione anziché del problema. Il Festival della Scomodità è un'opportunità per allontanarsi dalla zona di comfort e per mettersi in discussione su temi cruciali per la nostra società". Il programma ricco di incontri riassume il grande valore del Festival, sicuramente un’occasione da non mancare. Collaborano all’organizzazione anche Radeche Fonne e Collateralmente.  

26/04/2024 15:54
Il colpo di coda dell'inverno, grandine nell'entroterra maceratese e neve in montagna

Il colpo di coda dell'inverno, grandine nell'entroterra maceratese e neve in montagna

Il previsto maltempo si è abbattuto sulle Marche. Una grandinata ha colpito nel pomeriggio le zone dell'entroterra maceratese, in particolare i comuni di Caldarola, Belforte e Serrapetrona. Strade, giardini e tetti imbiancati per le precipitazioni che sono durate circa mezz'ora. Gragnola anche in superstrada. Non sono stati registrati danni. In montagna, invece,ha fatto capolino la neve. La coltre bianca, infatti, ha ammantato le zone di Bolognola e Frontignano, dove si sogna di riaprire le piste da sci per il weekend. Questo l'esito dell'allerta gialla per le precipitazioni intense, preannunciata per la giornata di oggi.    

18/04/2024 19:30
Ottantesimo anniversario dell'eccidio di Montalto, torna la marcia della Memoria: il programma

Ottantesimo anniversario dell'eccidio di Montalto, torna la marcia della Memoria: il programma

Domenica 21 aprile 2023, in occasione dell’80° anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la ventesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. L’evento è promosso dall'Anpi, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi e in collaborazione con Coop Alleanza 3.0. Questo il programma della Marcia della Memoria. Domenica 21 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in piazza della Libertà, alla presenza delle autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto. Alle ore 9.30 è previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola nella zona industriale con servizio navetta per raggiungere piazza Vittorio Emanuele. Alle ore 10.00 è fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo. Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo alla Villa di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino. Alle 14.30 concerto e musica live dei gruppi musicali Sanbene e i Ribelli della Montagna. Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola. Al termine della manifestazione, per chi vorrà, si continuerà a parlare di Resistenza. Appuntamento al Circolo Arci di “Radeche Fonne” di Villa Pianiglioli (Villa Case) di Belforte del Chienti. "Per la buona riuscita della manifestazione si invitano i partecipanti a parcheggiare la propria auto nella zona predisposta dagli organizzatori, all’interno dell’area industriale di Caldarola, da cui partiranno le navette per raggiungere il punto di partenza e dove le stesse navette riporteranno, sempre gratuitamente, i partecipanti, una volta terminata la manifestazione", si legge in una nota.  L’edizione 2024 è stata presentata in una conferenza stampa dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, dall'assessore Fabiano Gobbi, dagli organizzatori Giorgio Roselli e Vittorio Ciccotti, dalla rappresentante dell’Anpi provinciale Manuela Fiorentino, dai rappresentanti dell’Anpi di Tolentino Lanfranco Minnozzi e Vittorio Luciani e dai rappresentanti di Belforte del Chienti Mariella Migliorelli, Caldarola Giovanni Ciarlantini, Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli, Cessapalombo Giuseppina Feliciotti.   

16/04/2024 16:59
Caldarola, alla scuola "De Magistris" taglio del nastro per la nuova area giochi

Caldarola, alla scuola "De Magistris" taglio del nastro per la nuova area giochi

Nel pomeriggio lunedì 26 marzo, alla presenza del sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti e dell’assessore Teresa Minucci, la dirigente Scolastica dell’Istituto ”De Magistris” Simona Sargolini ha inaugurato, insieme ai docenti, personale ATA, bambini e studenti la nuova area giochi realizzata nel cortile posteriore della scuola di Caldarola. Un piazzale asfaltato che dal giorno dell’inaugurazione della nuova struttura, nel febbraio del 2019, era stato utilizzato solo per le manovre degli autobus, ma da oggi come area giochi e socializzazione per i bambini della scuola materna e primaria. L’idea è nata dal “Gruppo inclusione” guidato da Laura Nardi e ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria che partecipano al laboratorio pomeridiano di arte. Partendo dalla missione di migliorare il benessere degli alunni, i ragazzi hanno chiesto ai più piccoli cosa avrebbero preferito in quel cortile, hanno poi realizzato diversi progetti, disegni e misurazioni, sviluppati nell’arco degli ultimi tre mesi. Una volta approvati dai “committenti” delle classi primarie e dell’infanzia li hanno realizzati sotto l’occhio attento e professionale dei loro docenti Mariella Feliziani di Arte e Paolo Tiberi di Matematica. Decisamente orgogliosi gli artisti del Gruppo inclusione che, al momento dell’inaugurazione, hanno formalmente chiesto al sindaco di prodigarsi affinché le loro opere possano durare negli anni.

27/03/2024 10:26
Caldarola, "sua figlia ha avuto guai con la giustizia": anziana consegna soldi e monili. Denunciati due truffatori

Caldarola, "sua figlia ha avuto guai con la giustizia": anziana consegna soldi e monili. Denunciati due truffatori

Due persone sono state denunciate per truffa aggravata ai danni di un’anziana. Nel mese di novembre una signora ha presentato denuncia alla Stazione carabinieri di Caldarola nei confronti di un uomo che, spacciandosi telefonicamente per suo nipote, le aveva detto che sua madre aveva dei problemi con i carabinieri per dei mancati pagamenti; aveva insistito poi sul fatto che, per evitare risvolti di natura penale, era necessario consegnare ad un “ufficiale giudiziario” - che di lì a poco sarebbe passato presso casa della nonna - del denaro o dei monili in pegno. La denunciante ha aggiunto che dopo circa 20 minuti dalla telefonata, ricevuta sulla propria utenza telefonica fissa, si era presentato il finto ufficiale giudiziario, a cui aveva consegnato circa 350 euro in banconote di vario taglio e monili in oro del valore di svariate migliaia di euro. L’uomo si era poi frettolosamente allontanato senza darle nemmeno il tempo di chiedere cosa fosse realmente accaduto a sua figlia. I carabinieri della Stazione di Caldarola hanno avviato immediatamente le indagini per individuare gli autori del reato, analizzando le immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali e dal sistema di videosorveglianza cittadino. Hanno così potuto verificare che l’uomo che aveva raggiunto l’anziana nei pressi della sua abitazione, era sceso da un’autovettura, guidata da un complice, il quale aveva subito spostato il mezzo in posizione più defilata. Consumata la truffa i due si erano subito allontanati dal paese. Dagli accertamenti successivi è emerso che l’auto era stata noleggiata presso una ditta di Napoli da un soggetto con numerosi precedenti di polizia per reati della stessa indole.  I carabinieri hanno poi scoperto che il locatario del mezzo, nel mese di gennaio, aveva alloggiato presso un hotel del nord Italia insieme a un cinquantenne conterraneo, con numerosi precedenti specifici. Entrambi inoltre erano stato controllati in Puglia nei giorni immediatamente precedenti alla commissione del reato, sempre a bordo della stessa auto a noleggio. Nei giorni successivi uno dei complici era anche stato denunciato, questa volta in Abruzzo, per un reato commesso con identiche modalità; nell’occasione egli indossava anche lo stesso abbigliamento e lo stesso copricapo, ovvero un cappellino da baseball. Grazie alla collaborazione dei comandi stazione dei territori interessati, i carabinieri hanno effettuato il raffronto di foto e video identificando il 50enne come colui che era sceso dall’auto per raggiungere l’abitazione della vittima. Hanno poi compiutamente identificato il conducente dell’auto, 38enne di Napoli, che corrispondeva effettivamente a colui che aveva preso l’autovettura a noleggio. L’indagine, condotta anche mediante riscontri tecnici, tramite analisi dei tabulati del traffico telefonico, ha consentito di denunciare i due uomini alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di truffa aggravata in concorso. 

23/03/2024 09:41
Caldarola, gli rubano portafoglio e carte di credito mentre cura l'uliveto: denunciata giovane coppia

Caldarola, gli rubano portafoglio e carte di credito mentre cura l'uliveto: denunciata giovane coppia

Va in campagna per curare il proprio uliveto e lascia il borsello con il portafoglio nell'auto: ladri gli spaccano il finestrino e lo rubano. Individuati dopo quattro mesi di indagini i due responsabili, una coppia di origine romena residente in Abruzzo.  IL FATTO - Tutto ha inizio dalla denuncia contro ignoti sporta dall'uomo ai carabinieri della stazione di Caldarola nel novembre del 2023. Nell'occasione il cittadino ha raccontato di essersi recato in campagna presso il proprio uliveto e di aver lasciato il borsello all’interno della sua auto, nascosto sotto il sedile. Tornato all’auto ha constatato che qualcuno aveva spaccato il finestrino del mezzo e aveva sottratto il borsello, contenente 350 euro in contanti, carte di credito, documenti, chiavi. Ancor prima di riuscire a effettuare il blocco delle carte, il sistema di gestione online del proprio istituto di credito lo ha avvisato che vi era stato un prelievo di 220 euro presso uno sportello.  I carabinieri della stazione di Caldarola si sono subito attivati per acquisire e osservare le immagini del circuito di videosorveglianza dei comuni di Caldarola e di Muccia, dove era stato effettuato il prelievo di contante. Dal circuito di videosorveglianza dell'istituto di credito i militari hanno verificato che il prelievo era stato effettuato da una donna, scesa da un’auto, il cui conducente aveva poi parcheggiato in posizione defilata, a una certa distanza. Incrociando i dati acquisiti con le immagini e i sistemi di rilevamento targhe del comune di Caldarola, i militari sono risaliti alla targa di una Bmw che aveva effettuato un tragitto compatibile con il furto e il successivo prelievo di contante.  È emerso poi che il mezzo era intestato a un uomo sottoposto a una misura cautelare, gravato da numerosi precedenti di polizia, residente fuori regione e proprietario di oltre novanta auto. Grazie alla collaborazione con le stazioni carabinieri che nello stesso periodo avevano proceduto al controllo dell'autovettura, è stato possibile risalire all’identità dei reali utilizzatori del mezzo, fermati e denunciati qualche giorno prima ad Arquata del Tronto. Dal paragone con le immagini acquisite si è giunti quindi a individuare una coppia di origine romena, un uomo di 35 anni e la moglie di 39 anni, residente in Abruzzo e già nota alle forze dell’ordine per reati analoghi. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento in concorso.   

21/03/2024 15:00
Caldarola, il violinista belga Michael Guttman in visita al teatro comunale

Caldarola, il violinista belga Michael Guttman in visita al teatro comunale

Michael Guttman, violinista belga di fama internazionale, lo scorso fine settimana ha fatto visita al piccolo borgo di Caldarola accompagnato dal sindaco Luca Maria Giuseppetti e da Tommaso Quochi Pallotta, figlio della contessa Pallotta e proprietario, insieme al padre Carlo e al fratello Jacopo dell'omonimo antico castello caldarolese. Nella mattina di sabato 16 marzo l’artista è stato presentato dal sindaco di Caldarola al commissario straordinario alla ricostruzione post sisma Guido Castelli impegnato a Matelica all’inaugurazione della mostra dedicata ad Enrico Mattei e della nuova linea produttiva della ditta Merloni, alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida accompagnato dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, e dall'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi. Durante una piacevole chiacchierata con il maestro Guttman, incentrata sulla bellezza del territorio marchigiano, il commissario Castelli e l'assessore Biondi hanno ventilato la possibilità di future collaborazioni in favore delle zone terremotate che possano mettere in luce le Marche legandole all’indubbia fama del violinista belga. Il musicista, direttore d’orchestra e direttore artistico di numerosi festival in diversi paesi del mondo, ha visitato poi nel pomeriggio Caldarola dove il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha fatto gli onori di casa raccontando la storia del paese, in particolare l’origine della sua "fortuna" legata al Cardinale Giovanni Evangelista Pallotta che, tesoriere del Papa Sisto V, nella seconda metà del 1500 investì moltissimi soldi dello Stato Pontificio nel suo paese d’origine, edificando storiche strutture come il Palazzo Pallotta, diversi luoghi di culto e il Castello. Il sindaco Giuseppetti ha mostrato al maestro Guttman il bellissimo teatro comunale, recentemente restaurato e dal mese di ottobre scorso nuovamente sede di cultura e aggregazione per l'intero territorio, non solo caldarolese. Alla visita dell’eccezionale ospite internazionale si è aggiunto anche il dottor Carlo Quochi Pallotta che insieme al figlio Tommaso ha condotto l'ospite al castello di famiglia.  Il maestro Guttman è rimasto profondamente colpito dalla bellezza del piccolo borgo e si è detto interessato ad ascoltare ogni possibile proposta possa arrivare dalla regione Marche per realizzare eventi a favore delle zone terremotate.    

19/03/2024 11:50
Caldarola, il medico di base va in pensione: arriva la soluzione in Guardia medica. Ecco gli orari

Caldarola, il medico di base va in pensione: arriva la soluzione in Guardia medica. Ecco gli orari

"In seguito al costante e quotidiano confronto avuto con i vertici dell’Ast di Macerata, nella persona del direttore generale Marco Ricci, comunichiamo che si è individuata una soluzione concreta per garantire la continuità assistenziale per cinque giorni su sette, con orario continuato, grazie alla collaborazione di cinque professionisti che, turnandosi, garantiranno la presenza medica per tutte le necessità degli assistiti, ovviando al pensionamento del medico di famiglia dottor Lommano". Lo rende noto l'amministrazione comunale di Caldarola.   Nelle ore e nei giorni appresso indicati, pertanto, tutti coloro che erano assistiti dal dottor Lommano, potranno avvalersi dell’assistenza medica di personale abilitato a tale servizio, prestata nei locali della Guardia Medica di Caldarola, esibendo la propria tessera sanitaria. Venerdì 15/03/2024  dalle ore 08.00 alle ore 12.00; lunedi  18/03/2024  dalle ore 09.00 alle ore 16.00; martedì  19/03/2024  dalle ore 09.00 alle ore 16.00; mercoledì 20/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 12.00; giovedì 21/03/2024  dalle ore 08.00 alle ore 13.00; lunedì 25/03/2024 dalle ore 10.00 alle ore 18.00; martedì 26/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 11.00; martedì 26/03/2024 dalle ore 11.00 alle ore 18.00; mercoledì 27/03/2024  dalle ore 11.00 alle ore 18.00; giovedì 28/03/2024 dalle ore 09.00 alle ore 15.00; venerdì 29/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 12.00. Rimarrà, inoltre, inalterato il servizio della guardia medica con le stesse modalità sin qui praticate.

14/03/2024 19:38
Sos a Caldarola, il medico di base va in pensione: "Al sostituto i locali della Guardia Medica"

Sos a Caldarola, il medico di base va in pensione: "Al sostituto i locali della Guardia Medica"

L’amministrazione comunale di Caldarola, preso atto dell’imminente pensionamento del medico di famiglia Giovambattista Lomanno, ha subito attivato contatti con la competente azienda sanitaria territoriale, al fine di garantire ai propri cittadini la continuità del fondamentale servizio di assistenza del medico di base. "È nota, tuttavia, la carenza dei medici di medicina generale, non solo nel nostro territorio, tanto che diversi bandi già indetti a tale scopo, sono andati purtroppo deserti", sottolinea il sindaco Luca Maria Giuseppetti. "In tale complessa situazione, l’amministrazione ha offerto all’Asl la propria disponibilità per concedere ai medici di base operanti nella cittadina, l’utilizzo dei locali della Guardia Medica, con orari non sovrapponibili tra le due funzioni – sottolinea il primo cittadino - ed a fronte di un minimo canone che copra le spese sostenute dall'Ente, in modo da consentire ai predetti medici di fruire a modico costo di un ambulatorio, che altrimenti avrebbe comportato in capo a loro un onere ben più elevato per la sua predisposizione integrale altrove".  In attesa di riscontro da parte dell'Asl, l’attenzione alla delicata questione è elevata ed è monitorata quotidianamente, con la piena volontà e determinazione di mantenere il servizio nel paese ed evitare ai cittadini di Caldarola difficili spostamenti in altri Comuni per ricorrere alle cure del medico di base. "Ogni sviluppo della questione sarà tempestivamente comunicato alla popolazione, confidando che si possa risolvere positivamente il problema venutosi a creare, pur con le criticità evidenziate", conclude Giuseppetti.    

07/03/2024 12:15
"La locandiera" in vernacolo approda al teatro di Caldarola: Saverio Marconi alla regia

"La locandiera" in vernacolo approda al teatro di Caldarola: Saverio Marconi alla regia

"La locandiera” in vernacolo approda a teatro: domenica 3 marzo anteprima al teatro Comunale di Caldarola con due spettacoli, alle 17.30 e alle 21. Il maestro Saverio Marconi firma l’adattamento e la regia della celebre commedia di Carlo Goldoni; la traduzione in dialetto fermano-maceratese è di Manu Latini. Sui generis l’ambientazione della vicenda che avviene in una locanda e annesso stabilimento balneare della costa marchigiana negli anni Sessanta. A sostenere il progetto culturale è l’Unione Montana dei Monti Azzurri, grazie alla sensibilità del presidente Giampiero Feliciotti, e i Comuni di Caldarola, Sant’Angelo in Pontano e Servigliano, oltre a vari partner privati. Si tratta della nuova produzione dell’Associazione culturale Progetto Musical. Da una settimana regista, tecnici, scenografi e cast di Progetto Musical sono a Caldarola per preparare il debutto fin nei minimi dettagli.È già caccia al biglietto che può essere acquistato nelle biglietterie (anche online) del circuito ciaoticket. Fissata una replica a Sant’Angelo in Pontano (Teatro Angeletti, sabato 4 maggio ore 21). Dal prossimo autunno “La locandiera” sarà in tournée in vari teatri marchigiani.  “Ho pensato a un allestimento sui generis de La locandiera – sottolinea il regista Saverio Marconi –. È ambientata negli anni ’60 in una cittadina di mare sulla costa marchigiana. Mirandolina è una ragazza del posto che gestisce la piccola pensione: Maresole. Siamo alla fine della stagione turistica, non ci sono molti clienti ma quelli ospitati sono molto particolari. C’è il marchese Filiberto, il conte Arbì e l’ingegnere Sciapigotto. Ci sono anche due signorine allegre: Ortenzia di Macerata e Dejanira di Sforzacosta. L’unico personaggio che non parla marchigiano è Fabrizio, il tuttofare della locanda. Lui è nato nel quartiere romano dalla Garbatella. Mi sono preso molte libertà rispetto alla commedia di Goldoni, una su tutte è di aver ambientato lo spettacolo in una scenografia della commedia dell’arte ma che non descrive una locanda del ‘700, bensì una degli anni ’60. Evviva il dialetto marchigiano e mi perdoni signor Carlo!”.   Ecco il cast: Cinzia Paoletti (Mirandolina), Thomas Tossici (Ing. Sciapigotto), Manu Latini (Conte Arbì), Simone Pompozzi (Marchese), Simone Rossetti (Fabrizio), Rachele Morelli (Dejanira), Ombretta Ciucani (Ortensia), Leonardo Scagnoli e Maria Polini (camerieri). Importante la scenografia, in continuo movimento, studiata e realizzata per l’occasione. Le scene sono firmate da Elisabetta Cereda, mentre fonica e luci sono affidate a Alessandro Pianesi. La crew è composta anche da Pietro Leombrini (aiuto regia), Lucrezia Cruciani, Maria Vittoria Calzetti, Matilde Corradini (assistenti). Disegno affidato a Monica Massi con la collaborazione di Rudy Teodori e Niccolò Moretti.  

28/02/2024 14:44
A Caldarola i talent scout dell’Atalanta calcio

A Caldarola i talent scout dell’Atalanta calcio

Il provino è una tappa essenziale nel percorso di ogni giovane atleta che intende giocare a calcio ad alti livelli, ed è per questo che società blasonate mandano i loro “scout” alla ricerca di talenti pronti a spiccare il volo in ambito professionistico. È quello che si è verificato ieri presso lo stadio Comunale di Caldarola dove la società Caldarola Gnc ha ospitato un raggruppamento delle promesse calcistiche 2010-2011 su richiesta dell’Atalanta. Erano presenti giovani calciatori provenienti da società di Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Ancona e Perugia. Sotto l’occhio attento del responsabile scouting dell’Atalante Luca Silvani, del referente locale Massimo De Luca, e di altri osservatori di serie A, circa 50 ragazzini si sono allenati e hanno dato il meglio di loro per farsi notare dagli osservatori, guidati dai tecnici qualificati del Caldarola. Un’occasione importante per i ragazzi e la stessa società caldarolese che pone l’accento sull’ottimo lavoro che si sta svolgendo all’interno della scuola calcio guidata dal coordinatore Giovanni Ciarlantini con l'augurio di poter presto sentire il nome di qualcuno di loro nelle formazioni di Serie A.

17/02/2024 15:06
Lorenzo Migliorelli e il corso di autodifesa nelle scuole: "I miei 4 step per correre meno pericoli"

Lorenzo Migliorelli e il corso di autodifesa nelle scuole: "I miei 4 step per correre meno pericoli"

In attesa di un consapevole livello di maturità sentimentale basato sulla parità tra uomini e donne è giusto che ognuno di noi sappia affrontare possibili situazioni di difficoltà o violenza. È questa la spinta che da circa otto anni sta portando Lorenzo Migliorelli, esperto di arti marziali e cintura nera di Aikido, ad insegare una tecnica di autodifesa, studiata e messa a punto personalmente, basata su 4 step e con approcci sia psicologici che fisici.  "L'evento che mi ha portato a studiare a affinare strategie alla portata di tutti, è stato il tragico delitto di Yara Gambirasio, se avesse conosciuto tecniche efficaci magari avrebbe disorientato il suo aggressore e sarebbe potuta fuggire, mettersi in salvo e chiedere aiuto - racconta Lorenzo -. Non è stato difficile mettermi nei panni della sua famiglia avendo anche io una figlia, all'epoca coetanea di Yara. Da padre, consapevole di non poter essere sempre fisicamente presente, ho voluto insegnarle a difendersi da sola in ogni occasione e imparare a prevedere potenziali situazioni di pericolo"  "È nato così il metodo Sds, Secure Defense System, illustrato anche nel libro 'La mia difesa personale', dove insegno a capire in anticipo potenziali situazioni di pericolo - spiega Migliorelli - e, in caso, ad affrontarle, ma anche a capire possibili relazioni tossiche, perché le statistiche ci riportano che nel 70% dei casi le violenze si consumano proprio tra le mura domestiche con persone di famiglia".  Recentemente Lorenzo Migliorelli ha incontrato, durante la settimana culturale, diversi studenti delle scuole di Macerata: liceo linguistico, ragioneria, scientifico e alcune classi della scuola media Dante Alighieri, mentre il 7 marzo inizierà un progetto più ampio al liceo artistico, sempre a Macerata. Uno dei primi istituti d’Italia ad inserire nei suoi corsi una serie di incontri, sia mattutini che pomeridiani, per approfondire le tecniche di Sds. "Quando incontro i ragazzi prima parlo con loro - aggiunge Lorenzo -, gli chiedo se sanno riconoscere potenziali rischi o segnali di una relazione tossica, li stimolo ad una maggiore sensibilità verso gli altri, ad intervenire in aiuto dei più deboli, faccio raccontare loro, se se la sentono, esperienze personali, e cerco di far emergere i sentimenti che più li agitano. Molti di loro provano una grande rabbia, verso gli adulti in modo particolare, ma anche profonda tristezza e paura. Sentimenti forti difficili da gestire". "Poi do alcuni consigli pratici, come ad esempio controllare in anticipo le uscite di sicurezza quando vanno in un locale che si prevede molto affollato, oppure restare sempre sulla difensiva se si è soli in un luogo poco frequentato e potenzialmente pericoloso, non lasciarsi distrarre dal cellulare e tenere d'occhio l’ambiente circostante, Intervenire, rivolto soprattutto ai maschi, se vediamo che qualcuno chiede aiuto o è in difficoltà, cosa che sembra scontata ma che invece è sempre meno frequente", puntualizza Migliorelli.  "Il secondo step è quello fisico, se si subisce un’aggressione ci sono diverse tecniche da mettere in campo per riuscire a venirne fuori indenni. La prima è cercare di parlare con il potenziale aggressore per farlo desistere, ma se non fosse sufficiente e si arrivasse allo scontro fisico allora si deve agire con velocità e lucidità - sottolinea Lorenzo -. Andare nella parte opposta dell’arto che offende, se uno ha un bastone o un coltello sulla mano destra ci si butta sul lato sinistro e si tenta la fuga, oppure si colpiscono punti sensibili: occhi, gola, genitali, ginocchia".  Ben diversa è la sfera della violenza "domestica" cioè compiuta da una persona nota, un fidanzato o un famigliare. "Bisogna capire i campanelli d’allarme, 'così non ti vesti, con lui non ci puoi parlare, senza di me non esci, fammi controllare il tuo telefono'. Sono tutti segnali di una relazione tossica a volte alimentata da una bassa autostima, dobbiamo insegnare a queste potenziali vittime che ognuno di noi ha un suo talento, basta riconoscerlo e alimentarlo per rafforzare la stima che si ha di sé. Sono molti i progetti che nei prossimi mesi svilupperò sul territorio, anche con il Rotaract in occasione della festa della donna, perché ci si augura sempre che non accada mai nulla, ma saper agire in caso di violenza può fare un’enorme differenza. Mai più di vittime", conclude Lorenzo Migliorelli.   

16/02/2024 17:10
Aiuti da Caldarola al quartiere Romiti di Forlì duramente colpito dall'alluvione

Aiuti da Caldarola al quartiere Romiti di Forlì duramente colpito dall'alluvione

Caldarola non dimentica chi, all'indomani del terremoto del 2016, gli ha teso una mano portando conforto e aiuto ai suoi cittadini, ed è per questo che i caldarolesi hanno risposto subito con trasporto all'appello che il sindaco Luca Giuseppetti ha fatto in favore del quartiere Romiti, in Emilia Romagna, duramente colpito dall'alluvione del maggio dello scorso anno. Dopo un immediato intervento nelle ore successive alla tragedia dove il sindaco Giuseppetti ha consegnato di persona beni di prima necessità per far fronte all’emergenza direttamente nelle mani di Stefano Valmori, rappresentante del quartiere, nei giorni successivi diversi cittadini hanno fatto una donazione per sostenere alcune spese che la popolazione si è trovata a fronteggiare nelle settimane seguenti. Lo stesso rappresentante del quartiere Romiti, Stefano Valmori, che a sua volta era stato a Caldarola negli anni scorsi, ha indicato come possibile beneficiario della generosità caldarolese l'Istituto Comprensivo N.5 “Tina Gori” di Forlì. In totale sono stati raccolti 3700 euro grazie al contributo di Stefano Migliorelli, Primo Cataldi, Giacomo Giuseppetti, Battellini, Graziella Pucciarelli, Tiberi Pierina, Vincenzo Meo, Giovanna Gabrielli, Gabriele Gabrielli, Mario Magrini, Bruno Pettinari, La Ditta Rhutten, Anna Carfagna, Rocchi, Gabrielli, Vinaco Bocci, Luca Pelacani, Associazione Sportiva Bike Team Monti Azzurri, Paola Gregori, Giovanni Ciarlantini, Maurizio Falcioni e la Ditta Valbeton. Fondi destinati all'acquisto di attrezzature scolastiche in uno degli istituti più colpiti dall'alluvione, la cui dirigente scolastica, Daniela Bandini, ha riferito in una lettera di ringraziamento al sindaco e a tutta la comunità caldarolese.

08/02/2024 15:00
Tolentino, ruba una giacca in un bar: dentro c'erano portafogli e chiavi dell'auto. Denunciato 46enne

Tolentino, ruba una giacca in un bar: dentro c'erano portafogli e chiavi dell'auto. Denunciato 46enne

I carabinieri di Caldarola hanno denunciato all’autorità giudiziaria, per furto aggravato, un uomo del di 46 anni residente in provincia. Un cittadino aveva denunciato che, qualche giorno prima, mentre si trovava all’interno di un bar a Tolentino, aveva subito il furto del giaccone, che aveva lasciato appoggiato su un divanetto mentre era intento a consumare al bancone.  All’interno della giacca vi erano il portafoglio con contante, documenti personali, carte di pagamento e le chiavi dell’autovettura, per un danno complessivo di circa 1200 euro. I carabinieri di Caldarola hanno visionato subito le immagini dei circuiti di videosorveglianza del comune e dell’esercizio commerciale, individuando sia il soggetto che si era allontanato dal bar con la giacca sottobraccio, sia la targa dell’autovettura con cui si era allontanato dalla città. Il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Macerata ha pertanto emesso un decreto di perquisizione, che ha consentito ai carabinieri di trovare e porre sotto sequestro gli indumenti utilizzati la sera della commissione del reato. A fronte degli elementi raccolti a suo carico l’uomo dovrà rispondere di furto aggravato. Al termine degli accertamenti i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato, inoltre, un 24enne per guida in stato di ebbrezza. A Capodanno, intorno alle 6.00 del mattino a San Severino Marche, il ragazzo aveva avuto un sinistro stradale, a seguito del quale era stato trasportato all’ospedale di Ancona. I carabinieri intervenuti sul luogo dell’incidente hanno richiesto gli accertamenti urgenti finalizzati a riscontrare eventuali tassi di assunzione di alcolici oltre il limite, che sono risultati positivi. Al giovane è stata ritirata la patente di guida. I carabinieri di San Severino Marche il 31 gennaio scorso, unitamente ai carabinieri di Urbisaglia, hanno dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 25enne, già sottoposto a misura e domiciliato presso una comunità terapeutica della città. La sostituzione della misura cautelare, per il reato di maltrattamenti in famiglia, è stata disposta dalla Corte di Appello di Ancona e seguito di violazione delle prescrizioni imposte durante la permanenza all’interno della struttura. I carabinieri hanno eseguito il provvedimento e tradotto l’uomo al carcere di Fermo.

07/02/2024 09:40
Calcio a 5, a un passo dal sogno: secondo posto per Caldarola nella Coppa Marche under 15

Calcio a 5, a un passo dal sogno: secondo posto per Caldarola nella Coppa Marche under 15

 Domenica 4 febbraio ricca di forti emozioni per le giovanissime atlete del Caldarola Gnc, le calciatrici under 15 hanno preso parte alla prima finale Coppa Marche della storia della regione riservata alla categoria femminile di calcio a 5. Le ragazze infatti si sono classificate seconde nel torneo regionale, alle spalle della blasonata Stilcasa Costruzioni di Falconara la cui prima squadra milita in Serie A. In un tesissimo match combattuto fino all’ultimo minuto le ragazze del Caldarola sono state battute per 2 a 1 (goal di Anita Passarini) dalle esperte calciatrici di casa, alle quali va riconosciuto il merito di un gioco di alta qualità. Grandi margini di crescita per le giovani maceratesi che sono già pronte ad affrontare il campionato primaverile e ad accogliere nuove giocatrici che vorranno entrare a far parte della grande famiglia Gnc. Un plauso quindi alle atlete seconde classificate a livello regionale provenienti non solo da Caldarola ma da diversi comuni limitrofi.

05/02/2024 16:30
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