
Caldarola

"Ex Otl": prima assoluta al Teatro Comunale di Caldarola con Prosperi, Boldrini e i Passarella
Domenica 2 marzo alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Caldarola ci sarà un grande evento d'arte. Andrà in scena la prima assoluta di Ex Otl, concertazione per la voce di Maurizio Boldrini con la partecipazione di Héctor Ulises Passarella, considerato il più grande bandoneonista al mondo, su tracciato musicale del figlio Roberto Passarella. Boldrini ha composto la sua partita verbale dalla fonte poetica di quel grande scrittore che fu il suo amico Giovanni Prosperi, morto nel 2021. Ex Otl è prototipo di drammaturgia scalare, scrittura in risalita verticale da fine opera. Giovanni Prosperi andò in tale direzione, per la prima ed unica volta, sull'Otello di Shakespeare e ne fece dono alla sua voce, Maurizio Boldrini, che a sua volta la inverte in altro verbale poetico. Complice delle inversioni è il labirinto sonoro dei musicisti Passarella. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Caldarola, è organizzato dall' Unione Montana dei Monti Azzurri presieduta da Giampiero Feliciotti nell'ambito della rassegna Monti Azzurri a teatro che sta riscuotendo un ottimo successo per la particolarità e il livello artistico delle proposte. L'ingresso è gratuito per la generazione Z, per gli adulti ci sarà un biglietto di 8 euro. La richiesta dei biglietti può essere effettuata anche tramite Live ticket.

Teatro di Caldarola sold-out per Walter Veltroni: le emozioni degli anni Sessanta conquistano la platea
Il teatro di Caldarola ha registrato il tutto esaurito domenica scorsa per lo spettacolo "Le emozioni che abbiamo vissuto", scritto, diretto e interpretato da Walter Veltroni. Un viaggio attraverso gli anni Sessanta, in cui Veltroni ha intrecciato i ricordi legati alla sua famiglia e a suo padre (giornalista, conduttore radiofonico e sceneggiatore) con gli avvenimenti di quel decennio: fatti, personaggi, trasmissioni televisive, musica, cinema e televisione. Ne è emersa la fotografia di un periodo storico in cui l'Italia e il mondo intero volgevano lo sguardo con fiducia verso un futuro diverso dal passato della guerra. Accanto a Veltroni, sul palco, il 23enne Gabriele Rossi, una laurea in Ingegneria e una grande passione per la musica che lo ha reso un fuoriclasse del pianoforte. Da "Bella ciao" declinata con gli stili dei grandi compositori di musica classica, ai medley delle canzoni che hanno reso indimenticabili gli anni Sessanta, Rossi ha conquistato e fatto canticchiare l’intero pubblico. Il racconto di Veltroni è stato un alternarsi di aneddoti privati e avvenimenti storici, senza mai distogliere lo sguardo dall’attualità: dall'Italia che imparava a leggere e scrivere con il maestro Manzi in tv fino ai giochi dei bambini dell’epoca; dall'assassinio di John Kennedy a come sarebbe cambiata la storia mondiale se il fratello Robert fosse diventato presidente degli Stati Uniti. E poi il discorso di Martin Luther King. Quasi due ore di spettacolo senza interruzioni, un crescendo che ha suscitato grande emozione tra gli spettatori: una vera e propria macchina del tempo per coloro che quegli anni li hanno vissuti in prima persona e un momento di riflessione per chi ne ha solo sentito parlare. Un successo che conferma la forza del teatro come mezzo per condividere memoria, cultura ed emozioni senza tempo. "Ringraziamo l’Unione Montana, con il presidente Giampiero Feliciotti - ha detto il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni - per aver portato nel nostro teatro uno spettacolo di grande valore: siamo stati tappa di un tour nazionale che tocca i grandi teatri italiani. Un grande onore avere a Caldarola un personaggio di spessore come Veltroni che è stato anche sindaco di Roma, Ministro per i beni culturali e deputato". Il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha ribadito l’importanza "di far vivere gli otto teatri storici presenti nel territorio dell’Unione. Proprio l’appuntamento con Veltroni rientra all’interno della rassegna Teatro Next Gen che ha l’obiettivo di portare a teatro la Generazione Z. Un’impresa importante, ma per la quale è necessario iniziare a seminare per raccogliere poi i frutti in futuro". L’evento è stato finanziato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e coordinato dalla Compagnia teatrale Valenti di Treia.

Ricambi d'auto comprati online e mai arrivati: truffa a un uomo di Caldarola. Tre denunciati
I carabinieri della Stazione di Caldarola hanno denunciato tre uomini della provincia di Caserta coinvolti in una truffa online ai danni di un residente del paese. L’indagine è scaturita da una denuncia presentata da un 69enne locale, che lo scorso settembre aveva cercato, tramite internet, dei ricambi per la sua auto. L’uomo, trovandosi di fronte a un annuncio online che sembrava promettere pezzi di ricambio usati, ha contattato un sedicente rivenditore. Dopo una conversazione telefonica, il truffatore gli ha suggerito di rivolgersi a un altro "ricambista" che avrebbe soddisfatto la sua richiesta. Convinto della bontà dell’affare, il 69enne ha trasferito, tramite bonifico bancario, una somma di 1.200 euro. Tuttavia, non ha mai ricevuto i ricambi né la restituzione del denaro versato. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e il tracciamento del flusso bancario, hanno portato all’identificazione di tre persone originarie della provincia di Caserta. Tra loro, un 29enne è stato denunciato per truffa aggravata, mentre i suoi due complici, un 26enne e un 28enne, sono stati denunciati per favoreggiamento in concorso. L’Arma dei carabinieri ha raccomandato ai cittadini di essere sempre molto cauti quando effettuano acquisti online. "È fondamentale verificare l’affidabilità dei venditori e segnalare tempestivamente eventuali anomalie alle forze dell’ordine, per evitare di incorrere in truffe che danneggiano non solo economicamente, ma anche moralmente le vittime".

Gara cinofila e convegno: la festa della Beccaccia a Caldarola e Serrapetrona
Lo scorso weekend si è conclusa con successo la "2 giorni di beccacce", un evento che ha visto protagonista il territorio di Caldarola e Serrapetrona, grazie alla collaborazione tra le Aziende Faunistico-Venatorie locali, la Fibec - Federazione Italiana Beccacciai, Federcaccia e le istituzioni regionali. Il patrocinio della Regione Marche, l'Unione Montana dei Monti Azzurri e i Comuni coinvolti hanno contribuito a fare di questa manifestazione un'occasione unica per celebrare la passione per la caccia e valorizzare le risorse naturali del territorio. Il primo convegno regionale "La Beccaccia dell'Adriatico" ha visto la partecipazione di esperti del settore come Paolo Pennacchini, presidente della Fibec, Marco Tuti, responsabile scientifico della Fibec, e Alessandro Tedeschi, presidente di "Amici di Scolopax". Gli interventi hanno affrontato tematiche legate alla gestione della specie, con l'obiettivo di promuovere una gestione sostenibile e consapevole della beccaccia. Importante anche la discussione sulle misure future per tutelare questa specie e la sua gestione all'interno dei calendari venatori. Il giorno successivo al convegno, il programma è proseguito con una gara cinofila nei boschi delle due aziende faunistico-venatorie. La partecipazione di ben 48 cani da ferma ha reso l'evento un momento di aggregazione e confronto, al di là della competizione vera e propria. Il 1° Trofeo Fibec è stato vinto da Annalisa Verdolini con il suo Setter Inglese Astro, premiata per la sua eccellente conduzione e performance. Altri premi sono stati assegnati a Giorgio Scarpetta, miglior femmina con il Setter Inglese Maia di Montecosaro, e ad Alessandro Mercuri, vincitore del premio per la femmina più giovane con il Setter Inglese Arisa. Oltre alla parte venatoria, l'evento ha avuto anche un’importante valenza sociale ed economica. I prodotti tipici locali come l'olio di Coroncina di Caldarola e la Vernaccia di Serrapetrona sono stati protagonisti di degustazioni che hanno valorizzato le risorse del territorio. Sandro Palombarini e Mirko Albertini, Presidenti delle rispettive Afv, hanno sottolineato l’importanza di eventi che non solo celebrano la tradizione venatoria, ma che supportano anche le attività commerciali locali, grazie alla partecipazione di appassionati provenienti da tutta la regione e anche da fuori regione. La gara è stata giudicata, al massimo della professionalità, da Paride Galassi, Diego Corvatta, Riccardo Cipriani e Roberto Zeppa, per il cui impegno meritano stima e gratitudine. Il ricavato della gara cinofila è stato devoluto all'Anffas, un gesto che dimostra la vicinanza dei cacciatori a temi molto sensibili quali la disabilità. Un evento che è stato possibile solo grazie all’impegno delle organizzazioni coinvolte e dei numerosi collaboratori che hanno contribuito alla sua realizzazione. Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti, sponsor, autorità e simpatizzanti, senza i quali un'iniziativa di questo calibro non sarebbe stata realizzabile.

Caldarola, completati i lavori di restauro del ponte lungo la provinciale 7
Sono stati completati i lavori di risanamento strutturale del ponte lungo la strada provinciale 7 a Caldarola. Gli interventi, per un importo complessivo di quasi 500mila euro, sono stati appaltati dalla Provincia alla Lemoter srl, mentre tutta la progettazione è stata effettuata internamente dagli ingegneri dell’Ufficio Tecnico provinciale. “La conclusione di questo cantiere è un altro tassello che la Provincia sta mettendo nel quadro complessivo relativo all’ammodernamento e alla messa in sicurezza della viabilità del nostro territorio – commenta il presidente Sandro Parcaroli –. Ringrazio tutti gli ingegneri dell’Ufficio tecnico che hanno lavorato al progetto e che, nonostante le esigue risorse finanziarie con cui l’Ente deve quotidianamente fare i conti, stanno eseguendo una programmazione capillare su tutto il territorio”. Il ponte, che costituisce il collegamento tra i centri abitati di Belforte del Chienti e Caldarola, è stato interessato da una serie di interventi di risanamento dell’intera struttura muraria, con la stuccatura e stilatura dei giunti di malta, oltre alla risarcitura delle lesioni con il rinforzo con reti in materiale composito poste all'interno dei giunti tra i mattoni e le pietre, in modo da non alterare la faccia vista del manufatto. Con l’occasione è stata anche allargata la sede stradale, sono state installate nuove barriere di sicurezza e rifatte le condotte di scarico delle acque. “Con il completamento di questo intervento la Provincia, oltre a investire concretamente nelle zone ferite dal sisma, conferma come la sicurezza sulle strade sia una priorità del nostro mandato – aggiunge il vicepresidente Luca Buldorini che, questa mattina, ha effettuato un sopralluogo sul ponte insieme al sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, al consigliere comunale Sergio Grasselli e al consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli –. Continueremo con lo stesso impegno e la stessa determinazione fino all’ultimo giorno della nostra amministrazione e, per questo, ringrazio i dipendenti degli uffici provinciali per la precisione e l’attenzione che mettono nel lavoro svolto quotidianamente. La nostra priorità è quella di poter lasciare infrastrutture moderne e sicure”. “Si è concluso un intervento molto importante che migliora la viabilità intercomunale del nostro paese – precisa il sindaco Fabbroni –. Sono lavori che aspettavamo da tempo e siamo grati alla Provincia per aver prestato attenzione al nostro territorio: il ponte rinnovato rientra nel percorso di rinascita post-sisma di queste zone. Gli interventi effettuati sul ponte risolvono, inoltre, un importante problema di sicurezza che ha sempre riguardato quel tratto di strada, prima difficilmente percorribile dai mezzi pesanti”.

Caldarola si rifà il look: nuovo manto sintetico per il campo sportivo
Una nuova vita per il manto sintetico del campo sportivo di Caldarola che, arrivato alla conclusione del proprio ciclo, non risulta più omologabile da parte della Federazione nazionale gioco calcio. La giunta, guidata dal sindaco Giuseppe Fabbroni, sin dall’inizio del suo insediamento, ha dunque lavorato per reperire i fondi necessari alla sostituzione del manto: per l’intervento servono infatti 450mila euro. La volontà di intervenire e di caricarsi di una spesa importante per i lavori da parte del Comune, ente proprietario della struttura dove si allenano e giocano gli atleti della Asd Caldarola Gnc, arriva dalla consapevolezza del valore sociale e comunitario dello sport per l’intero paese. «Una cifra considerevole per le casse di un ente piccolo come quello del Comune dell’entroterra, ma valutata l’importanza sociale dell’impianto sportivo - ha più volte ribadito il primo cittadino - per una comunità che a seguito del sisma ha perso gran parte degli spazi dove ritrovarsi, ci siamo dati da fare per trovare una soluzione e finalmente siamo arrivati all’approvazione dello studio di fattibilità tecnico-economica». Entrando nel dettaglio, la cifra per la manutenzione straordinaria del campo trova copertura per 100mila euro con un finanziamento regionale; 160mila euro mediante un mutuo da contrarre con il Credito Sportivo; e 190mila euro con fondi di bilancio comunale derivanti da avanzo dell’amministrazione del rendiconto dell’anno 2024, utilizzabile dopo l’approvazione del suddetto rendiconto. Dopo il via libera all’atto, la giunta ha così dato mandato di aggiornare il piano triennale delle opere pubbliche e si potrà procedere con le gare di appalto. «La società di calcio - spiega il consigliere delegato allo Sport, Sergio Grasselli - conta oltre 150 iscritti e porta a Caldarola tanti giovani, anche dei Comuni vicini. Investire nella struttura sportiva significa investire sui giovani e non disperdere le energie del settore giovanile. Così come ci stanno a cuore la palestra e la squadra di volley, altro importante collante e vanto per Caldarola».

Caldarola si prepara a "brillare": al via la rassegna teatrale. Si parte con Macchini
È nel nome Brillanti a teatro che è racchiuso lo spirito del nuovo cartellone di prosa in programma a Caldarola dal 28 febbraio al 4 aprile 2025, presentato questa mattina in conferenza stampa. Quattro appuntamenti con spettacoli divertenti - e dunque brillanti - dove la comicità si lega a riflessioni sull’attualità, e a brillare è anche il valore delle compagnie in scena. «Ringrazio la Compagnia teatrale Valenti di Treia - ha detto il sindaco Giuseppe Fabbroni - con il presidente Fabio Macedoni che si è impegnato per dar vita a questa rassegna che parte leggermente in ritardo per via delle fasi di gestazione che sono state necessarie. È una rassegna innovativa rispetto al passato, a cui abbiamo comunque voluto affiancare un momento conviviale dopo ogni spettacolo. I titoli in programma sono in linea con la vocazione del nostro teatro che si è spesso caratterizzato come luogo dedicato a rappresentazioni brillanti. Ma vi sono poi durante l’anno appuntamenti di ogni tipo. Quello di Caldarola è un teatro sempre vivo, dove ora viene incastonato anche questo gioiello di rassegna». La direzione artistica è affidata all’attore e regista Francesco Facciolli che si è occupato anche della realizzazione del logo. I quattro brindisi finali con il pubblico e gli attori sono invece a cura dell’Unione Montana dei Monti Azzurri presieduta dal Giampiero Feliciotti che si occuperà di dare spazio a quattro diverse cantine del territorio presenti alla Caffetteria del teatro con i loro prodotti. «Abbiamo scelto di programmare i quattro spettacoli di venerdì - ha spiegato Fabio Macedoni - per non sovrapporci agli altri appuntamenti che nel weekend spesso si susseguono nel territorio. Per le compagnie è stata fatta una ricerca anche attingendo da vari festival nazionali, da Pesaro a Macerata fino a Offida, Trevi e Gorizia, con gruppi amatoriali molto vicini al professionismo ma che custodiscono quel fuoco sacro che solo chi svolge questo tipo di attività con passione può dire di avere». Si comincia venerdì 28 febbraio alle 21.15 (stesso orario per tutti gli eventi, ndr) con Piero Massimo Macchini, diretto da Paola Galassi, e lo spettacolo Gesticolors, un esperimento enciclopedico che fonde il mimo, la narrazione, la comicità e la ricerca identitaria sulla specificità culturale. Il 7 marzo è la volta di Teatro B con Lo chiamavano Trio, un omaggio a Marchesini, Solenghi e Lopez per la regia di Stefano Andreoli. Il terzo appuntamento è con L’Italia madre, un monologo che vede in scena Manila Barbati, diretta da Claudio Intropido, che diverte e intenerisce, assolvendo anche all’inatteso compito di far riappacificare lo spettatore con le italiche famiglie cresciute in questa terra fatta di riso e malinconia. Ultimo spettacolo in scena il 4 aprile con la Compagnia teatrale Pedaso che present A palle! A palle! A palle! per la regia di Francesco e Paolo Aceti: una libera interpretazione che si ispira al testo del Carnevale di Dario Fo, quel momento dove tutto si ribalta. La rassegna è organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Comune di Caldarola, Unione Montana Monti Azzurri, Uilt Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Assm Tolentino, Oro Della Terra, Valbeton Mariotti, Rhutten, Imperatori Scavi, Infissi Design, Tec Di Luca Pelacani, Cosci Industria, Porzi Ezio Elettricista, Efi Srl, Lead Time, Ricca Associati, Malagrida, Mobilificio Pontoni, Impianti Mancini, Bcc Banca di Credito Cooperativo dei Sibillini e R.G. di Gratani Roberto. Alla conferenza stampa di questa mattina erano presenti Luca Pelacani (Tec) e Nazzareno Ortenzi (Oro della Terra) che hanno ribadito lo spirito con cui da tempo sposano il sostegno alle iniziative teatrali organizzate a Caldarola: mantenere vive le tradizioni locali così come favorire momenti di socialità e intrattenimento che strizzano anche l’occhio alla formazione culturale dei più giovani.

Caldarola, fermati tre uomini con attrezzi da scasso: giravano tra le case inagibili
I carabinieri della Stazione di Caldarola hanno denunciato tre uomini all'autorità giudiziaria nell’ambito di specifici servizi di prevenzione dei reati predatori. Si tratta di un 46enne di Civitanova Marche e due 49enni di Ancona, trovati in possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso e grimaldelli. Durante un servizio di vigilanza dedicato ai numerosi immobili inagibili a seguito del sisma del 2016, i militari hanno notato i tre uomini che si aggiravano a piedi per le strade cittadine, muniti di macchina fotografica, senza saper giustificare la loro presenza sul posto. I sospetti, due dei quali con precedenti di polizia, sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare. All'interno della loro auto sono stati rinvenuti vari arnesi da scasso, grimaldelli, torce e guanti. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro penale e i tre uomini sono stati denunciati.

Trasparenza del terzo settore, tutte le informazioni sul Runts: a Caldarola un incontro con il Csv Marche
Piena trasparenza del terzo settore. È in programma venerdì 7 febbraio alle 21, nella Sala Tonelli di Caldarola, un incontro organizzato dall’amministrazione comunale e dal Csv Marche (Centro Servizi Volontariato), rivolto alle associazioni caldarolesi e a quelle del territorio che vorranno partecipare per conoscere e approfondire le informazioni necessarie per l’iscrizione al Runts (il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e i servizi offerti dal Csv. Il Runts è il registro telematico istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in attuazione del Codice del terzo settore, per assicurare la piena trasparenza degli enti del terzo settore attraverso la pubblicità degli elementi informativi che vi sono iscritti.L’iscrizione al registro consente quindi di acquisire la qualifica di Ente del terzo settore (Ets) e, a seconda dei casi, quelle specifiche di Organizzazione di volontariato (Odv), Associazione di promozione sociale (Aps), Ente filantropico, Rete associativa; di beneficiare di agevolazioni, anche di natura fiscale, di accedere al 5 per mille e per specifiche tipologie di Ets a contributi pubblici o di stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni; nei casi previsti, di acquisire la personalità giuridica.Si tratta di un registro suddiviso in sette sezioni, in base al settore in cui opera l’associazione e la sezione viene scelta dall’ente al momento dell’iscrizione.«Ci è sembrato importante organizzare questo incontro con il Csv Marche - dice il sindaco Giuseppe Fabbroni - rivolto non solo alle realtà caldarolesi ma anche a quelle dei paesi vicini per poter dare a tutti gli strumenti necessari a conoscere il Runts e le opportunità che lo riguardano. Caldarola è una comunità molto viva dal punto di vista associativo, così come il territorio dell’entroterra, anche per questo crediamo che sia la realtà giusta dove discutere e approfondire il tema».

Alla scoperta dei "Sapori delle Marche rurali": un itinerario tra olio, vino, birra, tartufo e miele
Cinque percorsi enogastronomici che uniscano le Marche rurali dall’Ascolano al Pesarese, toccando le aree interne di tutte le province della Regione per valorizzare l’identità territoriale, promuovere i prodotti delle imprese locali, migliorare la qualità dell’accoglienza e puntare alla destagionalizzazione turistica. Sono questi i pilastri che ruotano attorno al progetto regionale "Sapori delle Marche rurali" con l'obiettivo di creare una destinazione turistica capace di mettere in rete istituzioni, aziende agricole, vitivinicole e olivicole, attività della ristorazione e della ricettività, imprese artigiane, consorzi di tutela e guide turistiche. Un progetto che nei giorni scorsi è stato al centro di un incontro organizzato nella sala consiliare del comune di Caldarola per illustrare agli enti e alle realtà del territorio la strada tracciata per la realizzazione del piano nei prossimi cinque anni. "Crediamo fortemente che fare rete in un settore come quello turistico sia fondamentale - dice il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni -. Viviamo in territori ricchi di cultura, ma anche di perle enogastronomiche che vanno valorizzate e al tempo stesso riconosciute come traino per l’economia e lo sviluppo locale". Ed è proprio su questa scia che si inserisce il progetto presentato a Caldarola da Andrea Marsili, product manager dei Gal Sibilla, Piceno e Fermano (il Gal Montefeltro Leader è capofila del progetto, e sono soggetti promotori anche i Gal Flaminia Cesano e Colli Esini San Vicino). Progetto al quale è possibile aderire sottoscrivendo il Protocollo d’intesa, vale a dire la creazione di una proposta di eccellenza e la messa in rete di attività e operatori presenti nell’area dei sei Gal marchigiani, per aggregare l'offerta turistica delle aree rurali delle Marche e posizionare il territorio e gli operatori sul mercato turistico. Il prodotto turistico che si vuol costruire con l'adesione degli operatori mira a distinguersi per la propria specificità, tenendo ben presenti le esigenze del turista valorizzando il territorio. Cinque percorsi, dunque, dedicati rispettivamente al vino, alla birra, al tartufo, al miele e all’olio che possano unire imprese, strutture ricettive e di ristorazione, associazioni e consorzi nella valorizzazione dei loro prodotti attraverso esperienze che solo le Marche sanno offrire, nel pieno spirito di una destagionalizzazione propria solamente della bellezza dei tempi dettati dalla natura. Il Protocollo intende inoltre creare una visione condivisa tra gli operatori, promuovendo una cultura di collaborazione e innovazione, così che ogni attività aderente sia parte attiva di una rete. Grazie a questa iniziativa, le Marche rurali si propongono come una destinazione capace di unire tradizioni e innovazione, mettendo in risalto le eccellenze agroalimentari locali e offrendo ai viaggiatori - turisti un’esperienza autentica, immersiva e memorabile. "Questa è la prima fase del progetto - spiega Francesco Ferranti, componente del Gal Sibilla per Federalberghi Macerata - in cui vengono identificati tutti i potenziali interlocutori sul territorio. Stiamo riscontrando una grande sensibilità dei produttori e della parte politica, ci ha fatto molto piacere l’entusiasmo del sindaco di Caldarola che ci auguriamo possa coinvolgere anche gli altri amministratori locali. In un secondo momento si passerà alle adesioni al Protocollo e poi entro l’anno verranno sviluppati i percorsi per ogni categoria". "Un progetto molto interessante - dice il presidente regionale di Federalberghi, Luca Giustozzi - a cui si dovrà lavorare in maniera costante. Vediamo l’interesse di tutti i diversi operatori e la programmazione in cinque anni è la conferma di un piano che ha credibilità e una struttura ben ragionata. Si tratta di una attività funzionale alle imprese del nostro territorio che sono consapevoli di come, per far volare il turismo, sia importantissimo lavorare su tutti i settori legati all’accoglienza: dalle strutture alle infrastrutture fino alla corretta informazione".

Caldarola, "Servono nuove credenziali per il suo conto": truffa da 17.000 euro, denunciato un giovane
Nel corso delle indagini, i militari della Stazione di Caldarola sono riusciti ad individuare e denunciare gli autori di due distinte truffe. I responsabili sono stati deferiti all’autorità giudiziaria al termine degli accertamenti. Phishing e furto di dati bancari Nel primo caso, una donna è stata truffata attraverso il meccanismo del "phishing", una frode elettronica finalizzata a rubare informazioni bancarie. La vittima è stata contattata telefonicamente, apparentemente da un operatore del centralino della sua banca, con la scusa di dover cambiare le credenziali di accesso al conto. Convinta dalla telefonata che sembrava autentica, la signora ha fornito i suoi dati sensibili, inclusi numeri di carta di credito e password. Il truffatore, riuscito ad ottenere i dettagli bancari, ha subito eseguito un bonifico istantaneo di circa 17.000 euro su un conto a lui intestato. Attraverso indagini bancarie, analisi dei tabulati telefonici e la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza presso sei Atm a Roma, i carabinieri sono riusciti a identificare l’autore del furto: un venticinquenne di origine egiziana, residente in provincia di Frosinone, con precedenti penali specifici. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’intero percorso fraudolento, con il giovane che ha prelevato la somma sottratta alla vittima dagli sportelli bancari della capitale. Prevenzione e protezione degli anziani Questi arresti sono il risultato degli sforzi dei carabinieri nel proteggere i cittadini, in particolare gli anziani, dai crimini che si verificano con crescente frequenza. Le forze dell’ordine continuano a monitorare attentamente il territorio per prevenire truffe, adottando misure di contrasto sempre più efficaci, come il controllo delle transazioni bancarie e l’analisi delle comunicazioni telefoniche. L'impegno della compagnia di Caldarola nella lotta contro le truffe rappresenta un passo importante nel garantire la sicurezza dei cittadini più vulnerabili, contribuendo a creare una rete di protezione che riduca il rischio di frodi e danni patrimoniali. Truffa tramite vendita online di pneumatici usati Il secondo caso riguarda un cittadino ultrasettantenne che, nel mese di gennaio, aveva messo in vendita degli pneumatici usati su un sito di annunci online per un importo di poche centinaia di euro. Un giovane ha risposto all’annuncio, fingendosi interessato all'acquisto. Dopo una serie di contatti telefonici, ha convinto la vittima a recarsi presso uno sportello postale per verificare l’accredito del pagamento. Una volta giunto sul posto, l’uomo è stato indotto, tramite telefonate ingannevoli e pressanti, a eseguire più bonifici istantanei per un totale di 1.175 euro, tutti indirizzati al truffatore. I carabinieri, attraverso riscontri con istituti di credito, analisi dei tabulati telefonici e visione delle immagini di videosorveglianza presso gli sportelli ATM, sono riusciti a raccogliere prove schiaccianti contro un ventitreenne di origini marocchine, residente in Veneto, rivelatosi l’autore della truffa. Il giovane ha effettuato immediatamente i prelievi sul conto a lui intestato non appena il denaro è stato trasferito dalla vittima.

Caldarola contro il mega parco eolico: il sindaco Fabbroni chiede il vincolo paesaggistico
Continua a tener banco il progetto di una multinazionale norvegese con sede in Italia che vorrebbe realizzare a Caldarola un mega parco eolico. Ma l’amministrazione Fabbroni non resta con le mani in mano e tenta ogni strada possibile per evitare che il piano diventi realtà. Dopo la mozione approvata all’unanimità, nelle scorse settimane, in consiglio comunale, in cui veniva chiesto alla Regione Marche di intervenire il prima possibile con l’individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti rinnovabili, ora il primo cittadino ha inviato all’ente una nuova richiesta che riguarda la Montagna della Croce, zona in cui dovrebbe sorgere il parco eolico. Con tanto di tavole e progetti allegati, Giuseppe Fabbroni ha inviato alla Regione una proposta di individuazione della Montagna della Croce come area di notevole interesse paesaggistico. «Dato atto del notevole valore paesaggistico - si legge nel documento a firma del primo cittadino - dell’area ubicata nel Comune di Caldarola denominata Montagna della Croce, propongo di individuarla come area di notevole interesse pubblico così come definita dagli elaborati grafici». Tale riconoscimento potrebbe contribuire a evitare la realizzazione del mega impianto eolico proprio in quella zona. La documentazione sarà esaminata proprio oggi dalla apposita commissione regionale. «L’impianto proposto - spiega il sindaco Giuseppe Fabbroni - consiste nell’installazione di pale eoliche di grandi dimensioni e, anche a fronte di un numero di pale ridotto da 12 (precedente progetto) a 7 (attuale progetto), le grandi dimensioni delle pale rendono comunque l’impatto insostenibile e destinato a deturpare tutto il crinale dell’Appennino marchigiano, anche in considerazione del fatto che un analogo impianto è stato proposto nei Comuni di Serrapetrona e San Severino».

Dal piccolo Caldarola all'Ascoli: una lezione di sportività nel calcio femminile
Da diversi mesi la regione Marche sta vivendo una vera e propria rivoluzione nel mondo calcistico, un campionato di Eccellenza femminile composto da ben 14 squadre, espressione di tutto il territorio regionale: dalla provincia di Pesaro fino all’estremo confine sud delle Marche passando per piccoli paesi dell’entroterra. È così che storiche società calcistiche che hanno una compagine al femminile da diversi anni, in questa stagione 2024/25 si trovano a confrontarsi con neonate realtà di giovani appassionate calciatrici. Ovviamente la prima parte del campionato non ha riservato nessuna sorpresa, le più blasonate sono schizzate in vetta alla classifica, con una netta distanza dettata soprattutto dalla differenza reti. Non sempre, però, il risultato sul campo ha sottolineato l’abissate discrepanza. Ne è stata la prova la partita di domenica 26 gennaio tra il Caldarola Gnc e l’Ascoli Calcio 1898, 1500 abitanti contro 45.000. Nei 90 minuti di partita ha giocato sempre la sportività e il fair play, il rispetto delle regole e dell'avversario, nella consapevolezza che i risultati sportivi ottenuti sono correlati all'impegno profuso. Una partita vinta dalle ragazze ascolane per 6 a 1 ma che ha dato un grande insegnamento a tutti, a partire da un calcio di punizione per un presunto retropassaggio volutamente non concretizzato dalla squadra ospite, passando per il gol segnato dalla squadra di casa contro “un mostro sacro” come l’Ascoli Calcio fino al terzo tempo offerto dallo sponsor “I Dolci di Cessapalombo” in spensieratezza e allegria consumato tra tutte le giocatrici senza distinzione di maglia. Un pensiero a parte lo vorremmo dedicare alla squadra di Caldarola che si affaccia al campionato di Eccellenza calcio a 11 per la prima volta: il girone di andata è stato decisamente difficile, tantissimi gol subiti, partite disputate potendo contare alcune volte su una rosa di 9 o 10 giocatrici o nella migliore delle ipotesi senza nessun cambio, giocatrici giovanissime, 14/15 anni, e un determinato ma molto empatico mister Anselmo Ciappi che si divide quotidianamente tra famiglia e lavoro a Roma e allenamenti e partite nelle Marche. Ma nonostante le difficoltà, i gol subiti, qualche volta gli sfottò di alcune giocatrici avversarie, non si sono mai demoralizzate, come nell’ultima partita di cui accennavamo contro l’Ascoli Calcio. Il gol segnato dall’attaccante Anita Passarini è stato come linfa vitale per tutte le ragazze che si sono lungamente abbracciate al centro del campo sostenute dal tifo del pubblico, sono rientrate nello spogliatoio ancora più grintose, motivate e innamorate di uno sport che per troppo tempo era solo un privilegio maschile. Alle giovani atlete del Caldarola, al mister Ciappi e alla società Caldarola Gnc che da subito ha creduto in loro va il più grande in bocca al lupo, che la loro determinazione sia da stimolo a tutte le future aspiranti calciatrici.

Giorno della memoria, doppio appuntamento a Caldarola: a teatro “Quando si spegnerà la luce”
Quale modo più incisivo per non dimenticare, riflettere sull’orrore dell’Olocausto e commemorarne le vittime, se non con la potenza del teatro che riesce a portare in scena - attraverso l’attrice Lucia Marchesini - il drammatico racconto dei sopravvissuti ai campi di concentramento. È per questo che la compagnia Teatrale CTR Macerata, con il patrocinio del Comune di Caldarola e il sostegno dell’Anpi dei Cinque Comuni, ha organizzato per il Giorno della Memoria, al teatro comunale di Caldarola, una doppia replica del monologo “Quando si spegnerà la luce”. La pièce è vincitrice dell'edizione 2008 del Premio Oreste Calabresi riservato a testi teatrali inediti, nella sezione speciale istituita per il 70° Anniversario dell'emanazione delle leggi razziali. In scena l’attrice Lucia Marchesini con l’accompagnamento musicale di Giulio Marchesini per la regia di Giorgio Pietroni e il coordinamento di Liliana Ciccarelli. «Sara è una signora anziana - scrive l’autore del testo teatrale, Benedetto Mortola - che quando era poco più di una bambina è passata attraverso l'orrore di un lager nazista ed è sopravvissuta. Alla platea di oggi racconta la sua esperienza di quando nessuno la chiamava Sara, ma era solo un numero. Racconta perché sa che ormai è l'unica cosa che le resta da fare. Racconta perché non si perda il ricordo di quello che è successo. Racconta anche per il senso di colpa di essere sopravvissuta ai suoi compagni che non ce l'hanno fatta. Ma Sara sono anche tutti coloro che hanno raccontato della loro vita nei lager, perché è stato solo attraversando le loro parole che io sono arrivato a Sara. E tra tutti, voglio ricordare un'anziana partigiana di Genova dalla quale, negli Settanta, ho ascoltato il racconto della sua esperienza in un campo di concentramento. Di lei mi sfugge il nome, ma so che posso chiamarla tranquillamente Sara. A lei vorrei dedicare in particolare questo testo che ho scritto io, ma che in realtà appartiene a tutte le vittime dei lager nazisti». L’appuntamento è per domani (26 gennaio) alle 17.15 al teatro comunale di Caldarola (ingresso gratuito); lunedì (27 gennaio) alle 9, invece, il monologo sarà replicato per gli studenti della Secondaria di primo grado dell’Istituto De Magistris di Caldarola e Belforte del Chienti. «Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta della compagnia CTR Macerata - dice l’assessore alla cultura di Caldarola, Paola Scaficchia - di portare in scena a Caldarola questo spettacolo, consapevoli dell’importanza di celebrare il Giorno della Memoria. Abbiamo pensato che il teatro fosse la forma migliore per rendere terribilmente reale l’orrore dell’Olocausto e per riflettere insieme alla comunità e ai più giovani che studiano la Shoah sulle pagine di storia. La nostra missione deve essere quella di non far sembrare troppo lontano nel tempo lo sterminio che stiamo ricordando, perché solo comprendendo a pieno l’atrocità che l’uomo è riuscito a mettere in atto potremo evitare che si ripeta in futuro».

Caldarola, no all'accorpamento dell’IC De Magistris con il Frau-Leopardi. Il sindaco: "Faremo ricorso al Tar"
Accorpamento dell'Istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola. Si è svolta ieri sera una riunione tra gli amministratori dei cinque comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo, il personale scolastico, i genitori degli studenti che frequentano l’istituto e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. Al centro dei dibattito l’accorpamento tra l’Istituto Comprensivo Simone De Magistris e l’Omnicompnrensivo Frau-Leopardi di Sarnano come proposto dall’Ufficio Scolastico Regionale. Un tema che tiene banco ormai da settimane e che gli amministratori stanno cercando di contrastare in tutti i modi tanto che, come annuncia il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, "è stato deciso di incaricare un legale per tentare il ricorso al Tar". "Abbiamo consegnato tutti gli atti a un avvocato - dice il primo cittadino di Caldarola - che sta approfondendo la questione per valutare come procedere. Intanto resta aperta la porta per un dialogo con i vertici regionali per scongiurare che dal prossimo anno scolastico avvenga l’accorpamento tra i due istituti". Secondo il sindaco Fabbroni, "le tempistiche con cui siamo stati avvisati del disegno pensato per il nostro istituto non ci hanno permesso di presentare soluzioni alternative e migliori rispetto a quella dell’accorpamento con Sarnano. Nessuno ci ha convocato per annunciarci questa idea e fino a metà dicembre questa ipotesi non era nemmeno in campo, tanto che non era stata discussa neanche sul tavolo istituzionale che si è tenuto a inizio dicembre". A proposito di alternative, infatti, Fabbroni evidenzia che "è stato fatto riferimento alla maggiore vicinanza con il territorio di Tolentino, rispetto a quello di Sarnano. Ma sarebbe preferibile mantenere l’autonomia dell’Istituto che garantisce una elevata qualità nello svolgimento del servizio molto apprezzata dai genitori. L’appello è quindi di non smantellare ciò che funziona: un errore che purtroppo viene fatto spesso in Italia". La volontà di ricorrere al Tar è stata sostenuta anche dal presidente dell’Unione Montana, dai sindacati e dai rappresentanti del Consiglio d’Istituto che hanno manifestato la propria disponibilità ad affiancare i Comuni nell’iter giudiziario. Saranno inoltre assunte iniziative pubbliche per informare la cittadinanza sulle strade che verranno intraprese.