Caldarola

Borghi In Jazz, edizione speciale a Caldarola con grandi nomi internazionali

Borghi In Jazz, edizione speciale a Caldarola con grandi nomi internazionali

Dopo il successo delle precedenti edizioni del Festival Borghi In Jazz, che hanno ospitato grandi nomi del jazz nazionale e internazionale accanto a giovani talenti emergenti, prende forma un’edizione speciale della rassegna. Un progetto che negli anni ha saputo coniugare tradizione e sperimentazione, improvvisazione e contaminazione di generi, trasformando ogni concerto in un’esperienza unica di ascolto dal vivo all’interno di contesti di grande valore storico e paesaggistico. L’iniziativa è promossa dall’Unione Montana Monti Azzurri e dal Comune di Caldarola, con la direzione artistica dell’Associazione Tolentino Jazz, e prevede tre serate nel mese di marzo 2026 dedicate a musicisti di rilievo internazionale. Un vero e proprio viaggio sonoro che attraversa culture, linguaggi e nuove visioni della musica contemporanea. Il primo appuntamento è in programma il 6 marzo con il concerto Edmar Castañeda – Mirabassi – Tierra Trio. L’arpista e compositore di fama mondiale Edmar Castañeda presenta il suo nuovo progetto discografico insieme ad Andrea Tierra, voce e poesia, e con la partecipazione straordinaria del clarinettista Gabriele Mirabassi. Un incontro tra jazz, ritmi del mondo e parola poetica, nel quale l’arpa diventa voce centrale e guida di un racconto musicale ispirato alla forza della famiglia, intesa non solo come legame domestico ma come comunità umana universale. Un messaggio di unità, amore e umanità condivisa che rappresenta il cuore pulsante del nuovo album di Castañeda. Il 17 marzo sarà la volta di Marianne Solivan Quartet, accompagnata da musicisti italiani di grande esperienza: Daniele Gorgone al pianoforte, Carlo Bavetta al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria. Considerata tra le più interessanti interpreti del jazz contemporaneo, Marianne Solivan è apprezzata per la sua voce calda e potente e si è esibita in alcuni dei club più prestigiosi al mondo, come lo Smalls Jazz Club, il Blue Note e il Village Vanguard. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Christian McBride, Jeremy Pelt e Peter Bernstein, pubblicando album acclamati dalla critica come Prisoner of Love, Spark e Break’s Over. Accanto all’attività artistica, è impegnata anche nella formazione e nella diffusione della cultura jazz a livello internazionale. Il 27 marzo saliranno sul palco il pianista cubano Omar Sosa e il percussionista Ernesttico, protagonisti di un progetto che affonda le radici nella tradizione afro-cubana per aprirsi a contaminazioni jazz, world music ed elettroniche. La loro collaborazione, nata nel 2020 durante un tour nel Nord Italia, ha dato vita al progetto B-Black, caratterizzato da un forte spazio lasciato all’improvvisazione e alla libertà espressiva. Il dialogo musicale tra i due artisti si traduce in concerti intensi e coinvolgenti, capaci di sorprendere il pubblico attraverso l’interazione spontanea e l’energia condivisa. Classe 1965, Omar Sosa è uno dei pianisti cubani più noti a livello internazionale, con sette nomination ai Grammy e una carriera cosmopolita che lo ha portato a vivere e lavorare tra America, Europa e Cuba. La sua produzione, che conta circa venti album da leader, riflette una visione musicale aperta e personale, in cui jazz, elettronica e sonorità latine convivono in equilibrio, lasciando sempre ampio spazio all’improvvisazione.   Ernesttico, nome d’arte di Ernesto Rodriguez, nato a L’Avana, ha iniziato giovanissimo una brillante carriera che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più importanti nomi della musica internazionale. Trasferitosi in Italia dopo un tour con Pino Daniele, ha lavorato con artisti come Jovanotti, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Pat Metheny e molti altri. Il suo stile si distingue per la continua ricerca timbrica e ritmica, attraverso una combinazione originale di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce.

06/01/2026 12:09
Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Come se i dieci anni di stop non ci fossero mai stati. Il Presepe Vivente di Pievefavera - frazione di Caldarola - è tornato con più vigore che mai e a confermare il successo del debutto sono i numeri delle presenze: oltre 1.600 i visitatori arrivati domenica scorsa per passeggiare nello storico borgo che per l’occasione si è trasformato nella Betlemme di Gesù bambino. Un successo che testimonia come le difficoltà attraversate dai centri dell’entroterra dopo il sisma e il Covid non hanno tolto lo smalto alle eccellenze che da sempre li hanno resi punti di riferimento per il territorio e custodi di tradizioni antiche che vengono tramandate di generazione in generazione. Il ritorno del Presepe Vivente è stato infatti reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera. È per questo che hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Caldarola, oltre ad altre associazioni locali e ai volontari. La rappresentazione ha avuto come protagonisti 140 figuranti - a cui si sono aggiunti anche gli animali - dando vita a scene di vita quotidiana e della natività: dall’annunciazione al mercato e ai mestieri antichi, dall’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode fino alla locanda e alla rappresentazione della natività. Un percorso immersivo arricchito da luci soffuse, musiche, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. «Questo evento ha raccontato una comunità viva - ha detto il sindaco Giuseppe Fabbroni -, unita e affezionata alle proprie radici. La grande partecipazione di cittadini e visitatori è il segno di un forte attaccamento a un appuntamento storico che fa parte dell’identità di questi luoghi. Un grazie speciale va ai giovani della frazione di Pievefavera che si sono messi in prima linea per organizzare questo evento e riportare in vita una tradizione così sentita. La loro energia e il loro impegno sono il simbolo di un territorio che guarda al futuro con ottimismo». All’inaugurazione hanno partecipato anche la sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. «Pievefavera è già un presepe naturale - le parole di Luconi -, lo testimoniano la conformazione del territorio e gli edifici che lo caratterizzano. Il Presepe Vivente è una tradizione della realtà locale che si è consolidata negli anni e che ha subito uno stop per via del sisma, ma che grazie alla buona volontà dei giovani ha ripreso vita e ha anche ricevuto un importante successo di pubblico». «Stiamo facendo dei grandi passi avanti nella ricostruzione degli edifici - ha aggiunto -, ma altrettanti ne stiamo facendo per la ricostruzione immateriale, che è il grande tema su cui le istituzioni e le associazioni devono lavorare in maniera incessante, rappresentando un valore aggiunto su tutti i livelli governativi. Grazie a tutti i figuranti che hanno ricreato il Presepe - ha concluso -, e soprattutto alle Pro loco che hanno ripensato l’evento e all’amministrazione che lo ha appoggiato». Le ha fatto eco Feliciotti nel ringraziare «tutti i giovani artefici di questa iniziativa e il Comune di Caldarola per averla appoggiata. Vorrei soffermarmi su tre riflessioni - ha detto -, innanzitutto l'emozione nel vedere che questi borghi tornano a nuova vita. Poi il fatto che la rinascita sia possibile anche grazie alla collaborazione tra Pro Loco e tra giovani. E infine l’attenzione al vero significato della natività in un periodo storico segnato da forti cambiamenti e tensioni internazionali: è importante tenere a mente i valori cristiani come riferimento di dialogo, pace e responsabilità più che come elemento di contrapposizione». Il Presepe Vivente di Pievefavera si prepara già a replicare il prossimo 4 gennaio alle 15 per l’ultimo appuntamento di questa edizione.  

30/12/2025 10:00
Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Dopo dieci anni di assenza, il Presepe Vivente di Pievefavera torna ad animare il territorio di Caldarola, restituendo alla comunità uno degli eventi più identitari e partecipati del periodo natalizio. Una manifestazione che, prima della sospensione dovuta al sisma del 2016, rappresentava un vero e proprio punto di riferimento per tutto il Maceratese, capace di richiamare visitatori anche da fuori provincia. Il ritorno dell’evento è reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera, che con entusiasmo, coraggio e un forte attaccamento al territorio hanno deciso di ridare vita a una tradizione profondamente radicata nella storia locale. Per realizzare il progetto, i promotori hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune di Caldarola e la Pro Loco di Caldarola, oltre a numerose associazioni locali e volontari. La rappresentazione del Presepe Vivente si svolgerà nelle suggestive vie del borgo di Pievefavera nelle giornate del 28 dicembre e 4 gennaio, con inizio alle ore 15, trasformando la frazione in un grande scenario a cielo aperto. Saranno oltre 100 i figuranti, ai quali si aggiungeranno anche gli animali, impegnati nella ricostruzione di scene di vita quotidiana e della Natività. Il percorso accompagnerà i visitatori attraverso momenti simbolici e ambientazioni storiche: dall’Annunciazione al mercato, dai mestieri antichi all’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode, fino alla locanda e alla rappresentazione della Natività. Un’esperienza immersiva e coinvolgente, arricchita da luci soffuse, musiche d’atmosfera, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. Un evento che va ben oltre la semplice rievocazione religiosa, assumendo un forte valore sociale e comunitario, come sottolineato dal sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni: "Il ritorno del Presepe Vivente di Pievefavera è un segnale importante per tutta la nostra comunità. Ringrazio questi giovani che, dopo dieci anni, hanno avuto il coraggio e la determinazione di riproporre un evento che fa parte della nostra identità. Iniziative come questa tengono vivo il paese, rappresentano un’occasione preziosa per richiamare visitatori e valorizzare il territorio. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce tanti obiettivi diversi".   Il Presepe Vivente di Pievefavera si conferma così non solo come un appuntamento natalizio, ma come un simbolo di rinascita, partecipazione e coesione, capace di restituire centralità alle comunità locali e alle loro tradizioni.

23/12/2025 10:30
Umberto Stefani vince il concorso di Castignano con “Esistenza Mutilata”: una panchina contro la violenza sulle donne

Umberto Stefani vince il concorso di Castignano con “Esistenza Mutilata”: una panchina contro la violenza sulle donne

Si chiama “Esistenza Mutilata” il progetto vincitore del concorso di idee (19 proposte) promosso dal Comune di Castignano e dalla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino per ricordare Emanuela Massicci, la giovane mamma uccisa il 19 dicembre 2024 a Ripaberarda, a un anno dal femminicidio. A firmarlo è lo studente Umberto Stefani, di Caldarola, scelto per la capacità di trasformare il memoriale in un richiamo concreto contro la violenza sulle donne. L’opera riprende il simbolo della panchina rossa in acciaio, ma lo rende volutamente “incompleto”: al centro c’è un vuoto di 40 centimetri, una ferita che rappresenta il posto lasciato dalla vittima, impossibile da non vedere. Sotto lo squarcio, a terra, resta l’impronta di un paio di scarpe femminili, segno permanente di quell’assenza. Dal taglio, però, nasce anche un elemento di vita: fiori e piante crescono dal punto della frattura, sostenuti da fili rossi che tengono insieme la struttura e fanno da tutela alla crescita, simbolo di una memoria fragile ma da custodire ogni giorno. Il titolo “Esistenza Mutilata”, inoltre, è un acronimo che custodisce il nome di Emanuela Massicci.

14/12/2025 18:30
Caldarola, l'orchestra "Insieme per gli altri" festeggia 6 anni di vita: raccolti fondi per la Croce Rossa di Tolentino

Caldarola, l'orchestra "Insieme per gli altri" festeggia 6 anni di vita: raccolti fondi per la Croce Rossa di Tolentino

Ieri sera il teatro di Caldarola si è trasformato in un luogo sospeso, quasi magico. Non solo per la musica che ha riempito la sala, ma per il valore profondo che quell’appuntamento racchiudeva. L’Orchestra Insieme per gli altri ha regalato al pubblico un concerto speciale: un evento dedicato alla beneficenza in favore del Comitato di Tolentino della Croce Rossa, ma anche una vera festa di compleanno, perché proprio il 9 dicembre l’orchestra ha compiuto sei anni di vita. Sei anni nati dall’intuizione e dalla tenacia di Francesco Di Mauro, non solo musicista ma vera anima e factotum dell’ensemble. Sei anni che significano 239 concerti, 83 località raggiunte, 141 associazioni ed enti sostenuti e circa 110mila euro raccolti per cause solidali. Numeri importanti, ma soprattutto storie, volti, comunità incontrate. Ed è questo che ieri sera il pubblico ha percepito con forza. L’evento è stato organizzato in sinergia con il comune di Caldarola, il Rotary Club di Tolentino e l’Istituto Omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris”. L’orchestra ha aperto la serata con un brano natalizio e con alcune celebri colonne sonore, esibendosi come sempre con la consueta bravura musicale e quella capacità di tenere la scena fatta di sketch, ironia e leggerezza, che li rende così amati. Nella seconda parte si è esibito il coro Vocinarmonia dell’Istituto Omnicomprensivo, che proprio quest’anno festeggia i suoi dieci anni. Un’idea nata sotto la direzione della dirigente Fabiola Scagnetti e oggi sposata anche dall’attuale guida Simona Sargolini, il coro viene rinnovato ogni anno grazie alle voci delle classi quarte e quinte delle scuole primarie del De Magistris. Dal palco, la dirigente Sargolini ha ricordato come la musica sia uno strumento prezioso di crescita, educazione e inclusione. Emozionante anche l’intervento del maestro Maurizio Maffezzoli, che ha spiegato la continua rigenerazione del coro e la bellezza di vedere ogni anno nuovi bambini salire sul palco. A portare il saluto istituzionale è stato il sindaco Giuseppe Fabbroni, che ha ribadito come l’orchestra sia «ormai una presenza di famiglia per il teatro di Caldarola, frutto di un sodalizio nato con la precedente amministrazione e portato avanti con convinzione da quella attuale». Hanno preso la parola anche Giulia Barabucci e Monica Scalzini, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato Cri di Tolentino, ricordando le tante attività che la Croce Rossa svolge sul territorio. Un impegno riconosciuto anche dalla presidente del Rotary Club di Tolentino, Iole Rosini, che ha consegnato un assegno di 500 euro come ringraziamento per i servizi svolti in collaborazione, anche all’interno delle scuole (somma che, insieme al ricavato di ieri sera raggiunge, circa i 2.000 euro, ndr). La serata è stata anche occasione per ringraziare gli imprenditori che, negli anni, hanno sostenuto l’orchestra permettendone la crescita: Gabriele Miccini, Mario e Adriano Marinelli, Fabio Fiorani, Pierluigi e Mario Giampieri, Gianluca Gasparrini e Jennifer Valentini, Stefano Gagliardini e Leonardo Giannandrea. Nel finale sono saliti sul palco il presidente dell’orchestra Cavalier Gianni Silvi, il vicepresidente Dario Matteucci, la responsabile social Oana Mateescu, il direttore artistico Simone Tisba e naturalmente Francesco Di Mauro, che hanno consegnato un omaggio a Maria Luisa Viburni, follower più attiva dell’orchestra negli ultimi sei anni. Presenti in sala anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Ferdinando Mazzacuva e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. «È stata una serata di quelle che scaldano il cuore - il commento del sindaco Giuseppe Fabbroni -, soprattutto alle porte del Natale: perché ritrovarsi a teatro, ascoltare musica, sostenere chi aiuta ogni giorno e lasciarsi incantare dalle voci dei bambini è un modo semplice e profondo per ricordare ciò che unisce davvero le persone. E ieri sera, a Caldarola, questo legame era forte più che mai».

10/12/2025 10:20
Caldarola, inaugurato il nuovo maxi-supermercato Coal: "Un segnale di futuro per l'entroterra"

Caldarola, inaugurato il nuovo maxi-supermercato Coal: "Un segnale di futuro per l'entroterra"

Non è solo un’inaugurazione commerciale, ma un forte messaggio di ripartenza e fiducia nell’entroterra maceratese. Caldarola ha celebrato questa mattina l'apertura della nuova e più ampia sede del supermercato Coal, un evento che il sindaco Giuseppe Fabbroni ha definito "la più grande inaugurazione dell’anno per Caldarola". Alla cerimonia, che si è svolta alla presenza del direttore marketing Coal, Marco Cortucci, e del parroco, la soddisfazione era palpabile. La festa rappresenta, infatti, un significativo investimento in un territorio che lotta contro lo spopolamento e porta ancora i segni del sisma. La nuova struttura è notevolmente più ampia e moderna rispetto alla precedente, garantendo un servizio essenziale non solo ai residenti di Caldarola, ma anche agli abitanti dei Comuni limitrofi. Questo presidio di prossimità assume un valore cruciale soprattutto per le persone più fragili, in particolare gli anziani, garantendo loro autonomia, dignità e qualità della vita senza dover affrontare lunghi spostamenti verso le grandi città. La scelta di investire a Caldarola è stata fatta dalla famiglia Scarpacci di Belforte del Chienti, che ha deciso di ampliare i propri orizzonti restando saldamente radicata nella propria comunità. Il sindaco Fabbroni ha voluto ringraziare la famiglia Scarpacci per la determinazione, sottolineando come l’investimento sia un tassello fondamentale per la ripresa: «Ringrazio la famiglia Scarpacci per aver investito nel nostro paese e per aver dato a Caldarola un servizio all’altezza di una città più grande. Questo significa rendere Caldarola sempre più attrattiva. È importante vedere che si continua a investire qui, perché significa che ricostruire serve». L'apertura del nuovo supermercato si inserisce in un anno di fermento commerciale per il borgo, che nel 2025 ha visto l'inaugurazione di altre attività significative, come il nuovo centro estetico di Valentina Zacconi, la palestra di personal training Forma (fondata dal giovane Francesco Gentili) e il completo restyling degli showroom Lube e Creo Cucine, rafforzando il ruolo di Caldarola come polo commerciale di riferimento per l'intera area.

06/12/2025 14:52
Olio Coroncina, qualità salva: resiste all'annata nera, ma imbottigliamenti ridotti

Olio Coroncina, qualità salva: resiste all'annata nera, ma imbottigliamenti ridotti

CALDAROLA - Nonostante una delle annate olearie più difficili degli ultimi decenni, segnata dall'aggressività della mosca dell'olivo che ha messo in ginocchio molte realtà produttive, l'associazione Olio Coroncina conferma il suo successo: la produzione 2025 del suo prezioso extravergine, il Coroncinus, è salva e di qualità eccellente. L’Associazione, che riunisce undici produttori appassionati e profondamente legati al territorio, ha come missione la tutela e la valorizzazione della varietà autoctona Coroncina, un'oliva rara e di straordinaria qualità, coltivata nei cinque Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Di fronte alle difficoltà climatiche e parassitarie, che hanno drasticamente ridotto le rese anche nelle Marche, il gruppo non si è arreso. Grazie a un modello basato su condivisione e competenza, i produttori sono riusciti a portare a termine una produzione limitata ma di altissimo livello. Il risultato è attestato dalla scheda di valutazione sensoriale dell’Amap regionale, che parla chiaro: un olio dal «Fruttato medio, di tipo erbaceo, sentore prevalente di carciofo, con leggera mandorla. Note di amaro di media intensità, piccante medio-leggero, colore verde con riflessi gialli e fluidità media». Il presidente dell'associazione, Livio Giovenali, esprime grande soddisfazione: «Per poter essere classificato come olio extravergine – spiega – sia i parametri organolettici che quelli chimici devono rispondere a determinate caratteristiche. E così è stato: il nostro olio ha dato un risultato eccellente. Nonostante le difficoltà, abbiamo ottenuto un ottimo prodotto». Il segreto risiede nel metodo comunitario: «Siamo undici produttori su cinque Comuni – aggiunge Giovenali –: raccogliamo insieme quando lo consiglia l’agronomo. E le olive vengono molite tutte insieme». Grande attenzione è dedicata allo stoccaggio: l’olio viene filtrato, sigillato in recipienti e conservato in una stanza climatizzata, prima di essere analizzato e imbottigliato. L'unico impatto della stagione negativa è sui numeri: se lo scorso anno le bottiglie prodotte erano state 1.600, quest’anno sono scese a sole 250 unità. Nonostante la riduzione quantitativa, l'impegno e la cura del lavoro hanno permesso di salvare un prodotto che è la punta di diamante e il simbolo della qualità e delle tradizioni dei Cinque Comuni.

21/11/2025 11:11
Appuntamento domenicale per Dialettiamoci 14: “Lu postarellu su la comune” diretta da Quinto Romagnoli

Appuntamento domenicale per Dialettiamoci 14: “Lu postarellu su la comune” diretta da Quinto Romagnoli

A Caldarola il sesto appuntamento di Dialettiamoci 14: domenica 23 novembre alle 17.15 in scena Lu postarellu su la comune. La rassegna di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Valenti di Treia al teatro di Caldarola, questa settimana andrà in scena di domenica pomeriggio.  A calcare il palco sarà la compagnia Fermanelli Moretti di Camporota di Treia, che porterà in scena la commedia dialettale Lu postarellu su la comune, scritta da Dante Cecchi e diretta da Quinto Romagnoli. Ambientata nell’estate del 1976, la commedia affonda le radici in un periodo in cui il “posto fisso” rappresentava l’obiettivo più ambito per tanti giovani. In particolare, un impiego al Comune era considerato sinonimo di stabilità e sicurezza economica, la base per costruire una vita serena e, spesso, una famiglia. Il protagonista è il giovane Pacì, figlio di una famiglia contadina, il cui sogno di entrare come impiegato nel Municipio manda in agitazione l’intera casa. Trepidazione, ansia per l’esame di terza media - necessario per aspirare al posto - e aspettative alimentate dalle promesse elettorali dell’assessore rendono la vicenda dinamica e coinvolgente. Quando Pacì riesce finalmente a ottenere il tanto desiderato impiego, l’orgoglio dei genitori si mescola alle nuove responsabilità che attendono il ragazzo. Il secondo atto, ambientato nell’ufficio anagrafe del Comune, mostra Pacì alle prese con le richieste - talvolta surreali - dei cittadini. La sua giovinezza e inesperienza generano situazioni comiche e complicate, fino a quando l’intervento dell’assessore non facilita la conclusione delle sue incombenze lavorative. Con una regia che valorizza la spontaneità degli interpreti e la forza espressiva del dialetto, la commedia promette un pomeriggio ricco di risate. Per quanto riguarda l’appuntamento del 6 dicembre alle 21.15, invece, la compagnia Dieci donne mamme matte di Camerino non potrà essere presente per motivi organizzativi e il cartellone vedrà, in sostituzione, l’inserimento della commedia Non è mai troppo tardi di Giancarlo Verdecchia, per la regia di Giorgio Gobbi, portata in scena dall’associazione culturale teatrale In…Stabile di Civitanova.  La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing. Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe, Michele Gatti Agente di commercio, Azzurro di Vallepietra Country House, La mia Braceria, Poligroup Studio, Ditta Crucianelli, Innova, T.S. Costruzioni, Ricostruire, Edilcasa Caccamo. Ingresso I° settore: 15 €  II° settore 10 € (Barcaccia e loggione) BIGLIETTI - PRENOTAZIONI e VENDITA È possibile l’acquisto on line su Liveticket (https://www.liveticket.it/compagniavalentiaps). I biglietti delle prossime serate si potranno acquistare sempre in prevendita con la medesima modalità on line; la sera o il pomeriggio dello spettacolo, invece, direttamente a teatro, alle 19.30 il sabato e alle 15.30 la domenica. Per Info: 335.7681738.

20/11/2025 11:30
Festa di San Martino 2025 a Caldarola: nuova location e tante iniziative tra gusto, musica e tradizione

Festa di San Martino 2025 a Caldarola: nuova location e tante iniziative tra gusto, musica e tradizione

Cifra tonda per la Festa di San Martino che quest'anno arriva alla sua decima edizione. Domenica 16 novembre torna la manifestazione che celebra il patrono del paese con una giornata all'insegna della convivialità. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Caldarola con il patrocinio del Comune, si rinnova con un programma ricchissimo, che animerà l’intera giornata, e una nuova location: per motivi logistici e per accogliere al meglio la crescente partecipazione di pubblico ed espositori, la festa si sposta infatti dall’abituale viale Umberto I - dove insistono sempre più cantieri legati alla ricostruzione post sisma - alla zona industriale, in via Martiri di Montalto. La manifestazione continua a crescere e a rafforzare il suo spirito di comunità e collaborazione: se l'evento rappresenta il primo vero anniversario della nascita della sinergia tra la Pro Loco locale e quella dei vicini Comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, quest’anno vedrà anche un passo in più verso nuove sinergie. Rispetto all’ultima edizione, infatti, la squadra si allarga ulteriormente, coinvolgendo anche nuove realtà come la Pro Loco 2.0 di Tolentino. Un segnale importante di cooperazione tra associazioni che condividono l’obiettivo di valorizzare le tradizioni locali e promuovere insieme le bellezze della zona. «Lavorare insieme per promuovere il territorio – ribadisce Daniele Piani, presidente della Pro Loco di Caldarola – resta un impegno comune che vogliamo portare avanti con convinzione. La sinergia tra le diverse Pro Loco è un valore aggiunto per tutti: rafforza i legami, fa crescere le iniziative e rende le nostre comunità più vive e accoglienti. Dopo il successo dello scorso anno, siamo felici di vedere questo progetto allargarsi ad altri Comuni e diventare ogni volta più partecipato». Il programma prevede momenti sportivi, gastronomici e musicali: dalla “Pedalonga dei Castelli” alle 9 e il raduno “I 5 Comuni in Abarth” alle 10, fino al tradizionale "Pranzu de San Martì" alle 12, con piatti tipici, fritti, vino novello e lo speciale polentone solo da asporto. Nel pomeriggio, dalle 14, spazio appunto alle Pro Loco con degustazioni di piatti tipici come la polenta sulla spianatora di Cessapalombo, lo strudel al cioccolato di Belforte del Chienti, lo cece arrosto con le monneche di Camporotondo di Fiastrone e il cappelletto fritto di Tolentino. Dalle 14:30 la classica castagnata con stracciaporte e vin brulè, area bimbi con gonfiabili e passeggiate con i pony, e gran finale alle 17 con il concerto "I Brutti di Fosco" e la loro musica celtic live. Per tutta la giornata sarà attiva anche la mostra mercato con stand artigianali e prodotti locali.

11/11/2025 15:00
Caldarola, finge di pagare con 50 euro e scappa col resto: truffati due bar da un 34enne

Caldarola, finge di pagare con 50 euro e scappa col resto: truffati due bar da un 34enne

Si è finto un normale cliente per poi raggirare i commercianti con la cosiddetta "tecnica del resto". È così che un 34enne di origine romena, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Caldarola per truffa aggravata. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai militari, si sarebbe presentato in due diversi bar del centro cittadino acquistando piccoli prodotti e fingendo di voler pagare con una banconota da 50 euro. Approfittando della confusione del momento e con una parlantina abile e studiata, sarebbe riuscito a distrarre i titolari inducendoli a consegnargli il resto senza però mai consegnare realmente la banconota. Solo a distanza di pochi minuti, i due esercenti si sarebbero accorti dell’ammanco in cassa, rendendosi conto di essere stati truffati. Entrambi si sono rivolti immediatamente ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza - sia pubbliche che private - e alle testimonianze di alcuni cittadini, i militari sono riusciti a risalire rapidamente all’identità del presunto autore della truffa, poi denunciato all’autorità giudiziaria. Le forze dell’ordine invitano gli esercenti e i cittadini a prestare la massima attenzione a questo tipo di raggiri, che si basano spesso su rapidità d’azione e capacità di distrazione da parte dei truffatori.

09/11/2025 09:40
Caldarola, grande successo per il Caffè letterario: Paolina Leopardi protagonista della serata

Caldarola, grande successo per il Caffè letterario: Paolina Leopardi protagonista della serata

Grande partecipazione ieri sera per il debutto del nuovo appuntamento culturale inserito nella stagione teatrale 2025-2026 del teatro comunale di Caldarola, sostenuta dai cinque Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Il primo incontro ha visto protagonista Francesca Monaco, autrice del libro "Paolina Leopardi - All’ombra del poeta”. Una caffetteria gremita ha accolto l’autrice e partecipato con entusiasmo a questo momento di condivisione e riflessione, proprio nello spirito che anima il Caffè letterario: ritrovarsi davanti a una buona tisana per dialogare di cultura, arte e vita. Le tisane dell’Erboristeria “Il mondo delle erbe” di Tolentino hanno accompagnato la serata ispirandosi proprio al tema del libro: quella alla menta, a rappresentare la freschezza della mente che si libera proprio come Paolina, un invito a respirare e a ritrovare equilibrio; quella ai frutti di bosco per ricordare invece la dolce forza delle emozioni. Un sorso di colore e passione, come la voce ritrovata di una donna rimasta troppo a lungo all’ombra. Un racconto intenso e toccante, infatti, quello di Francesca Monaco che - intervistata dalla giornalista Giulia Sancricca - ha saputo far emergere tutta la sensibilità e la forza della sorella del poeta recanatese: una donna coraggiosa, appassionata, straordinariamente colta e moderna, capace di trovare la sua libertà nonostante i limiti imposti dalle regole del suo tempo. Una donna d’esempio ancora oggi, che grazie al testo di Monaco è uscita dall’ombra per risplendere di luce propria. Il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione: "Vedere questa grande affluenza - ha detto - ci fa davvero molto piacere. Speriamo che continui così. Siamo orgogliosi di questo momento e di una stagione che, per la prima volta, è in sinergia con gli altri Comuni". Presenti alla serata anche l’assessore alla cultura di Caldarola, Paola Scaficchia e la consigliera Antonella Rocchi. Per Belforte del Chienti il vicesindaco Mariella Migliorelli e i consiglieri Carlo Santini ed Elio Carfagna, a testimoniare il valore della collaborazione e della condivisione.  Il presidente della compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia, Fabio Macedoni, che gestisce il teatro ha ricordato come "questa iniziativa sia nata dalla bellezza del luogo stesso: la caffetteria del teatro, che in un paese ancora ferito dal sisma, diventa una piazza d’inverno, un punto d’incontro per riscoprire il piacere di stare insieme e di fare cultura".

08/11/2025 15:10
A Dialettiamoci 14 torna la Filodrammatica Piorachese con “Niente da dichiarare?”

A Dialettiamoci 14 torna la Filodrammatica Piorachese con “Niente da dichiarare?”

Primo appuntamento domenicale per Dialettiamoci 14 che domenica 9 novembre alle 17.15 vede in scena, al teatro comunale di Caldarola, la Filodrammatica Piorachese. Un ritorno, quello della compagnia di Pioraco che non è nuova alla rassegna nazionale di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia Valenti di Treia. Il quarto spettacolo in cartellone si intitola Niente da dichiarare? ed è scritto e diretto da Luisella Tamagnini. «Paolina e Roberto - si legge nelle note di regia - si sono sposati, e la famiglia di lei attende con trepidazione il loro ritorno dal viaggio di nozze. Purtroppo non ci sono buone notizie: Roberto a causa di un doganiere non è stato in grado di far fronte al dovere coniugale, per questo il precedente fidanzato di Paolina ne vuole approfittare per riprendersela. Per fortuna un amico di famiglia consiglia bene Roberto su chi andare a trovare, ma non è il solo ospite della esperta Zezè». Tra colpi di scena e sorprese varie, si giunge l’immancabile lieto fine nella commedia ambientata negli anni Venti con adeguati costumi e commento musicale. La rassegna di teatro dialettale vede così in scena un’altra pièce che ruota attorno al tema del matrimonio, affrontato ogni volta in maniera diversa dalle compagnie che hanno già debuttato: quello che rappresenta un momento di festa per ogni famiglia, offre a teatro spunti comici e situazioni esilaranti capaci di riportare gli spettatori indietro nel tempo e di farli sorridere e riflettere insieme.  La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing. Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe, Michele Gatti Agente di commercio, Azzurro di Vallepietra Country House, La mia Braceria, Poligroup Studio, Ditta Crucianelli. Ingresso: I° settore: 15 €, II° settore 10 € (Barcaccia e loggione)  BIGLIETTI - PRENOTAZIONI e VENDITA È possibile l’acquisto on line su Liveticket (https://www.liveticket.it/compagniavalentiaps). I biglietti delle prossime serate si potranno acquistare sempre in prevendita con la medesima modalità on line; la sera o il pomeriggio dello spettacolo, invece, direttamente a teatro, alle 19.30 il sabato e alle 15.30 la domenica.

07/11/2025 11:10
A Caldarola apre Forma, la nuova palestra di personal training: "Un luogo che favorisce sport e aggregazione"

A Caldarola apre Forma, la nuova palestra di personal training: "Un luogo che favorisce sport e aggregazione"

In un paese dove i servizi si sono diradati, soprattutto dopo il terremoto del 2016, e dove la comunità fatica ancora a ricomporsi, c’è chi ha deciso di restare e investire. È la storia di Francesco Gentili, 30 anni, caldarolese, che ha scelto di trasformare la sua passione per lo sport in un progetto concreto: una palestra di personal training, la Palestra Forma, inaugurata oggi pomeriggio in via Buscalferri - nella zona industriale di Caldarola - alla presenza, tra gli altri, del sindaco Giuseppe Fabbroni insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi, del presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco. In un angolo dell’entroterra dove spesso tutto sembra più difficile, la scelta di un giovane di restare e investire assume il valore di un piccolo gesto di ricostruzione: non solo benessere, muscoli e allenamento, ma un modo per dimostrare come in questi luoghi ci sia tanta voglia di vita, a tutte le età. Così l’amore per il proprio paese di Francesco Gentili è diventato coraggio ed è nata l’Asd che gli permette di continuare a portare avanti il suo primo impiego, ma al tempo stesso di investire nello sport e nel benessere: la sua passione. "Non è la classica palestra open dove entri ed esci – racconta Gentili – ma un luogo dove la persona viene seguita dall’inizio alla fine. Lavoriamo a piccoli gruppi, con attenzione a ogni fascia d’età. Ho conseguito i brevetti da personal trainer nel 2022 e, anche se ho un altro lavoro, questa è sempre stata la mia passione. Aprire a Caldarola una Asd senza scopo di lucro è stata una scelta di cuore: volevo che anche nel mio paese ci fosse un servizio di questo tipo, senza costringere chi vive qui a spostarsi nelle città vicine. Per me è importante ringraziare chi mi ha sostenuto e mi sostiene ogni giorno in questa avventura: la mia famiglia, la mia compagna Giorgia e il mio amico Alessio Cipollari insieme alla sua famiglia". La nuova associazione sportiva, composta da Gentili e da un gruppo di amici accomunati dalla passione per il fitness, diventerà operativa dal 3 novembre. L’obiettivo è duplice: promuovere salute e benessere fisico, ma anche ricostruire relazioni e comunità in un territorio che, dopo il sisma e la pandemia, ha visto indebolirsi molte delle sue occasioni di incontro. "Già prima dell’inaugurazione abbiamo avuto un riscontro enorme – aggiunge Gentili –. Abbiamo cercato di mantenere prezzi sostenibili e di sensibilizzare le persone sull’importanza di essere seguiti da figure qualificate, per comprendere davvero i benefici e i risultati dell’allenamento". Soddisfatto anche il sindaco Giuseppe Fabbroni che vede nell’iniziativa un segno di speranza e di rinascita: "Vedere giovani che decidono di investire nei luoghi dove sono nati, nonostante l’attrattiva delle città e le difficoltà dei centri colpiti dal sisma, è motivo di grande orgoglio – le sue parole –. L’associazione aperta da Francesco Gentili offre un servizio che mancava e che favorisce non solo la pratica sportiva, ma anche l’aggregazione e la socialità. Sono proprio questi punti di ritrovo che possono contribuire a ridare vita a un paese e che spingono le istituzioni a fare di più".

01/11/2025 17:00
Caldarola, furti e intrusioni in case e chiese danneggiate dal sisma: 11 denunciati, tra loro alcuni youtuber

Caldarola, furti e intrusioni in case e chiese danneggiate dal sisma: 11 denunciati, tra loro alcuni youtuber

Si è conclusa nel mese di ottobre l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Caldarola sulle numerose intrusioni avvenute nelle case e negli edifici inagibili a causa del sisma del 2016. Gli interventi, iniziati nei primi mesi del 2025, hanno portato alla denuncia di undici persone alla Procura della Repubblica di Macerata per reati quali tentato furto aggravato, violazione di domicilio e possesso di strumenti da scasso. Primo episodio Nei primi giorni di gennaio, su segnalazione dell’Amministrazione Comunale e di un parroco, i Carabinieri erano intervenuti presso chiese e edifici storici del centro (tra cui Palazzo Cardinale Pallotta e la Chiesa di San Gregorio), danneggiati dal sisma, dove ignoti si erano introdotti mediante effrazione, rovistando e causando danni, tra cui la porta del 1500 di una chiesa. L’attività investigativa, supportata dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza privati e comunali, ha permesso di identificare quattro youtuber – due uomini e due donne – provenienti da Lodi, Monza, Como e Mantova, che avevano immortalato le intrusioni per pubblicarle online e ottenere visualizzazioni. Gli strumenti da scasso e le macchine fotografiche sono stati sequestrati, e i quattro sono indagati per violazione di domicilio aggravata. Secondo episodio A febbraio 2025, un allarme antintrusione ha segnalato nuovi tentativi di effrazione in un’abitazione storica del centro. I Carabinieri hanno identificato altri quattro soggetti, due uomini e due donne provenienti da Varese e Genova, che avevano forzato portoni e catene con attrezzi da scasso, ma erano fuggiti all’arrivo delle pattuglie. Tutti sono stati denunciati per tentato furto aggravato e possesso di strumenti da scasso. Terzo episodio Sempre a febbraio, durante un servizio perlustrativo diurno, i militari hanno individuato tre persone (due cinquantenni di Ancona e un quarantenne di Civitanova Marche) nei pressi di una dimora antica, in possesso di chiavi alterate, grandi cacciaviti e torce professionali. Anche in questo caso si trattava di youtuber intenti a documentare gli interni degli edifici, denunciati ai sensi dell’articolo 707 C.P. e destinatari del divieto di ritorno nel comune di Caldarola per un anno. Gli undici denunciati, tutti colti nella loro attività di documentazione non autorizzata e con strumenti da scasso, hanno così concluso una serie di intrusioni che hanno interessato edifici di rilevanza storica e culturale, molti dei quali già danneggiati dal terremoto del 2016.

31/10/2025 13:34
Caldarola: successo per La Filodrammatica Sibilla a Dialettiamoci 14 con “Una vita tribbulata”

Caldarola: successo per La Filodrammatica Sibilla a Dialettiamoci 14 con “Una vita tribbulata”

Secondo appuntamento e secondo successo per la rassegna Dialettiamoci 14 al teatro comunale di Caldarola. Sabato sera è andata in scena la commedia “Una vita tribbulata” portata sul palco dalla compagnia Filodrammatica Sibilla di Pieve Torina. Il gruppo, per la prima volta ospite della rassegna di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia Fabiano Valenti di Treia, si è detta entusiasta dell’accoglienza e ha ringraziato per l’ospitalità in un teatro che gli stessi attori hanno definito «un vero gioiello di cui ci auguriamo di essere stati all’altezza». Nessun dubbio su questo da parte del pubblico che ha partecipato calorosamente con risate e applausi a scena aperta. La commedia scritta e diretta da Giuseppe Iori - che ha interpretato anche il ruolo di protagonista, circondato da un cast preparato e affiatato, capace di tenere il giusto ritmo imposto dal testo - ha conquistato gli spettatori con una storia dal sapore genuino e ironico: il protagonista Clemente, alle prese con una vita “tribbulata” tra debiti, dinamiche familiari e vicini invadenti, ha fatto ridere ma anche riflettere e commuovere. Sul palco, oltre alla comicità delle situazioni quotidiane, sono emersi temi universali: il peso delle responsabilità del capofamiglia tra gli anni ’60 e ‘70, il desiderio di rendere felici i propri cari nonostante le difficoltà economiche e le sfumature della vita rurale marchigiana in un’epoca di cambiamenti. Dialettiamoci 14 prosegue con il prossimo appuntamento sabato 1 novembre alle 21.15, quando salirà sul palco del teatro comunale di Caldarola la compagnia I Gira…Soli di Castelfidardo con la commedia “La jella (venerdì 17)” scritta da Stefano Pesaresi e Roberto Perini per la regia di Roberto Perini. La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing. Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe, Gatti Michele, Azzurro di Vallepietra Country House. Ingresso: I° settore: 15 €, II° settore 10 € (Barcaccia e loggione) Biglietti: È possibile l’acquisto on line su Liveticket ( https://www.liveticket.it/compagniavalentiaps). I biglietti delle prossime serate si potranno acquistare sempre in prevendita con la medesima modalità on line; la sera o il pomeriggio dello spettacolo, invece, direttamente a teatro, alle 19.30 il sabato e alle 15.30 la domenica. Per Info: 335.7681738.

27/10/2025 10:40
Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

La compagnia Teatro Club Gubinelli di San Severino - ormai di casa a Dialettiamoci - non solo ha dato il via alla quattordicesima edizione della rassegna di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia al teatro di Caldarola, ma all’intera stagione 2025/2026 quest’anno sostenuta dai cinque Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. "Tanti appuntamenti - ha ricordato il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che prima della commedia ha fatto gli onori di casa -. Non solo dialetto ma anche prosa, musica, jazz e ospiti importanti. Le novità del teatro per ragazzi e dei caffè letterari: ci sono proposte per tutti i gusti. Possiamo dire che il lavoro di squadra e la volontà di far vivere il teatro tutto l’anno come punto di riferimento del territorio ha portato un grande cartellone, ora ci aspettiamo la risposta del pubblico". Gli ha fatto eco Fabio Macedoni, presidente della Compagnia Valenti che gestisce il teatro: "Diamo il via a una stagione con proposte diversificate - le sue parole -, ringraziamo gli sponsor che hanno creduto in questo progetto e gli abbonati di Dialettiamoci. Per questa rassegna è già terminata la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti e da ora sarà possibile acquistare i biglietti singoli. Per le prossime invece (Caffè letterari a parte poiché sono a ingresso gratuito, ndr) le campagne abbonamenti inizieranno più avanti". Poi spazio alle risate con “Quanno ‘na figlia se spusa”, commedia scritta da don Amedeo Gubinelli che dà il nome alla compagnia in scena. Lo spettacolo, diretto da Fabio Sparvoli e Alessandra Granata (anche loro sul palco come attori), con la sua cura dei dettagli, la qualità interpretativa di tutto il cast e la solidità della regia ha offerto un esordio degno della rassegna, esplorando con vivacità e ironia i valori, i riti e le dinamiche familiari legate al matrimonio, tipiche della tradizione popolare marchigiana. È stato un viaggio nel tempo capace di portare il pubblico all’interno di una famiglia degli anni ’70 nel momento in cui una figlia è in procinto di sposarsi e, con un balzo all’indietro, ha mostrato le differenze e i cambiamenti legati allo stesso momento, ma vissuti dai genitori decenni prima. La rappresentazione ha così alternato momenti di commozione a momenti epocali storici come gli anni ’70. Sul palco anche interpreti che nella realtà sono genitori e figli, a dimostrare l’importanza di tramandare alle future generazioni la tradizione del dialetto, dell’arte e del teatro. Prossimo appuntamento sabato 25 ottobre alle 21.15 al teatro di Caldarola con “Una vita tribbulata” della Filodrammatica Sibilla di Pieve Torina. La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe.  

20/10/2025 10:00
Caldarola, una stagione teatrale da record: 34 spettacoli e cinque Comuni uniti

Caldarola, una stagione teatrale da record: 34 spettacoli e cinque Comuni uniti

Trentaquattro appuntamenti in quattro cartelloni principali, più una sezione extra “Altri percorsi” con almeno dieci ulteriori date. Sono i numeri della nuova stagione teatrale 2025/2026 del Teatro comunale di Caldarola, presentata in conferenza stampa e per la prima volta pensata non solo per il paese, ma per l’intero territorio dei cinque Comuni coinvolti: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. L’organizzazione, affidata alla Compagnia Teatrale Fabiano Valenti di Treia, porta in scena una proposta senza precedenti per varietà e quantità, capace di soddisfare pubblici di tutte le età. Il cartellone si apre con la 14ª edizione di “Dialettiamoci”, la rassegna di teatro dialettale che proporrà dieci spettacoli fino a dicembre. Segue la seconda edizione di “Brillanti a Teatro”, con la direzione artistica di Francesco Facciolli, sette appuntamenti più un fuori abbonamento, accompagnati da aperitivi a base di prodotti locali nella Sala Tonelli. Due le novità assolute: “Ragazzi a Teatro”, con quattro appuntamenti domenicali pensati per bambini e famiglie, e i “Caffè letterari”, dodici incontri con autori e scrittori del territorio ospitati nei locali dei cinque Comuni. Il presidente della Compagnia Valenti, Fabio Macedoni, ha sottolineato il valore di una stagione costruita insieme: «Da quest’anno tutti i cinque Comuni hanno aderito a tutte le iniziative del teatro, a dimostrazione della dimensione territoriale del progetto. E per i premi di Dialettiamoci, oltre alle targhe ci sarà anche un piccolo contributo economico per valorizzare le compagnie». Orgoglio anche da parte del sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni: «Questa presentazione così partecipata dimostra che fare squadra porta risultati concreti. È il segno di un teatro non solo di Caldarola, ma dei cinque Comuni». Il regista e attore Francesco Facciolli ha posto l’accento sulla rassegna dedicata ai più giovani: «Educare al teatro è fondamentale: i pubblici stanno invecchiando e spesso non sono abituati a frequentare le sale. Parlare ai ragazzi è una sfida necessaria per il futuro». A chiudere l’incontro, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha ricordato come l’esempio del Teatro di Caldarola debba fare scuola: «Questa sinergia per la cultura può diventare un modello anche per altri settori».

04/10/2025 15:17
Caldarola, fermato in bici con due chili di cocaina: arrestato 58enne

Caldarola, fermato in bici con due chili di cocaina: arrestato 58enne

Un controllo stradale si è trasformato in un importante sequestro di droga. Nella mattinata di lunedì 23 settembre, intorno alle 8.30, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Tolentino hanno fermato un uomo in sella a una bicicletta nel territorio di Caldarola. Il mezzo, di marca e colore compatibile con una delle biciclette segnalate come rubate nei giorni precedenti, ha attirato l’attenzione dei militari che hanno deciso di procedere a un controllo. Il ciclista, un 58enne residente ad Ancona con precedenti per spaccio, ha mostrato subito nervosismo. All’interno dello zaino i Carabinieri hanno rinvenuto due panetti di cocaina, ancora da tagliare, per un peso complessivo di oltre due chilogrammi. Nel portafoglio sono state trovate altre due dosi già pronte per la cessione. La perquisizione estesa alla sua abitazione ha permesso di sequestrare bilancini di precisione, bustine di plastica e una macchina per il sottovuoto, strumenti tipici per il confezionamento delle dosi. L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Ancona, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata. Secondo gli investigatori, il quantitativo era destinato al mercato locale e avrebbe potuto fruttare decine di migliaia di euro. Solo nelle ultime settimane i militari hanno già eseguito altri arresti nel territorio: a Caldarola un uomo in affidamento ai servizi sociali è stato sorpreso con oltre 14 grammi di cocaina; a Civitanova Marche due cittadini marocchini sono stati trovati con 56 dosi già confezionate; sempre a Civitanova, un cittadino tunisino è stato arrestato con 243 grammi di cocaina e 2.500 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

24/09/2025 14:46
Dal palco al campo: presentata la stagione 2025/26 del Caldarola GNC

Dal palco al campo: presentata la stagione 2025/26 del Caldarola GNC

Un'insolita passerella venerdì scorso per gli atleti e dirigenti dell'ASD Caldarola GNC (Giovanile Nicolò Ceselli) che nella splendida cornice del teatro comunale di Caldarola hanno dato il via ufficiale alla stagione 2025/26 alla presenza di iscritti, tecnici, famiglie, sponsor, amministrazione comunale e Federazione. Dopo i saluti del presidente Simone Castellani, la vice Serenella Riccioni e il segretario Francesca De Troia, e di tutti gli altri dirigenti dell’associazione è stato proprio il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni ad aprire la carrellata degli interventi, insieme al consigliere comunale Sergio Grasselli che si sono complimentati con la società per la continua crescita e funzione sociale sul territorio. Spiegando poi il progetto di rifacimento del manto sintetico allo stadio comunale, finanziato e già messo a bando. Sono stati poi presentati tutti i tecnici, un giusto mix fra esperienza e giovani laureati Isef che anche quest'anno accompagneranno le categorie calcistiche nei vari impegni di campionato. Staff tecnico e medico diretto dal nuovo coordinatore Ivo Pagliari, istruttore di indubbio spessore con esperienze anche in società professionistiche. Nel corso della serata si sono alternati gli atleti del Caldarola Calcio, partendo dai più giovani tesserati, “Piccoli Amici” e “Primi calci”, ad autorità e sponsor. Stupende le parole spese dal rappresentante della Figc Marche Alver Torresi il quale ha riconosciuto l’importante lavoro che in 11 anni i dirigenti hanno fatto per far crescere la società, partendo da 20 ragazzini nel 2014 fino ad arrivare a 172 iscritti lo scorso anno, provenienti da 18 paesi limitrofi a Caldarola ed insignita della qualifica di scuola calcio di secondo livello, un traguardo tanto ambito quanto meritato. Piacevolmente soddisfatti alcuni dei principali sponsor intervenuti sul palco che hanno potuto apprezzare il colpo d’occhio del teatro pacificamente invaso dalle divise rosse che caratterizzano i colori societari. Al termine della serata è stata presentata la squadra Juniores e successivamente la prima squadra che milita in Seconda Categoria, in gran parte composta da calciatori provenienti dal settore giovanile, obiettivo da sempre inseguito da tutti i dirigenti dell’ASD Caldarola GNC. Un evento ricco di significato per gli atleti e la società che si preparano ad una stagione intensa, all’insegna della crescita senza ma perdere di vista il ruolo sociale che l’ASD Caldarola GNC da sempre svolge nel territorio dell’entroterra maceratese.

16/09/2025 10:25
Caldarola, revocato l’affidamento ai servizi sociali: 28enne resta in carcere

Caldarola, revocato l’affidamento ai servizi sociali: 28enne resta in carcere

Nella giornata odierna, i Carabinieri della Stazione di Caldarola hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione cautelare dell’affidamento in prova ai servizi sociali, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il provvedimento ha recepito la gravità e la pluralità delle violazioni commesse dal giovane, disponendo l’immediata revoca della misura alternativa. Il 28enne era stato sorpreso in casa con cocaina, hashish e materiale per il confezionamento delle dosi.  Il destinatario, residente a Caldarola, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato arrestato dai Carabinieri e, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Fermo, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

10/09/2025 12:53
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