Civitanova Marche

100 posti letto di terapia intensiva, Ceriscioli: "Ecco perché abbiamo scelto Civitanova" (VIDEO)

100 posti letto di terapia intensiva, Ceriscioli: "Ecco perché abbiamo scelto Civitanova" (VIDEO)

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha scelto di realizzare un video per rispondere a tutte le domande e le perplessità sollevate a seguito della decisione di costruire 100 posti nuovi letto di terapia intensiva alla Fiera di Civitanova Marche, per contrastare l'emergenza sanitaria in atto connessa al coronavirus. La realizzazione della nuova struttura viene giustificata dal governatore tenendo presenti due punti. Il primo è connesso alle previsioni riguardanti le curve epidemiologiche della Regione: "Secondo i nostri esperti il picco avverrà entro la metà del mese di aprile - ha sottolineato Ceriscioli -. Registriamo un rallentamento nella crescita dei casi, non una diminuzione. I casi continuano a crescere e in terapia intensiva si sta a lungo, non solo pochi giorni. Quindi la richiesta sarà costantemente crescente".  "È la scelta che permette di gestire un numero più importante di pazienti con il minor numero di personale". Questo il secondo punto portato da Ceriscioli. "Riadattare ospedali dismessi o cliniche private comporterebbe un'esigenza di personale di molto superiore a quella della nuova struttura. Avere uno spazio libero su un unico piano, grande, da organizzare ex novo permette infatti di organizzare quelli che sono gli aspetti di gestione del personale." "Proprio riguardo il reperimento del personale - prosegue il governatore -, già dai prossimi giorni arriverà nella nostra Regione un contingente di 22 medici aggiuntivi. Si tratta di una parte dei 70 che ci sono stati promessi".  Posizionare la struttura a Civitanova Marche, dopo la mancata idoneità tecnica delle soluzioni selezionate inizialmente ad Ancona, assolve - secondo Ceriscioli - all'esigenza di accogliere la richiesta proveniente dalle zone che "in questo momento stanno registrando la maggior crescita di casi: il territorio che va da Ancona a San Benedetto del Tronto. La scelta di Civitanova è baricentrica, anche perché vicina all'autostrada".  "La struttura verrà completata in 12 giorni, come quanto avvenuto a Milano. La realizzazione sarà rapida, speriamo di mantenere gli stessi tempi, proprio per questo abbiamo richiesto l'aiuto di Bertolaso - aggiunge Ceriscioli -. Il suo staff era già rodato e stava realizzando una struttura simile alla nostra" Altra tematica affrontata è quella relativa all'utilizzo del conto corrente dei Cavalieri di Malta per le donazioni: "Le Onlus hanno una velocità completamente diversa rispetto all'intervento pubblico - spiega il presidente -. La scelta dei Cavalieri di Malta è stata fatta da Bertolaso. Non avrebbe potuto farla la Regione attraverso un bando, altrimenti ci avremmo messo 3 mesi soltanto per scegliere la Onlus. Una strada più veloce di questa non c'è".  "Il materiale che verrà utilizzato nella nuova struttura non verrà smantellato al termine dell'emergenza, ma servirà per rinnovare quello presente all'interno degli ospedali regionali" rassicura infine Ceriscioli.  Ecco il video integrale: 

31/03/2020
Lube, Bruno live su Instagram: "Stare in casa da solo non è facile, mi mancano famiglia e amici"

Lube, Bruno live su Instagram: "Stare in casa da solo non è facile, mi mancano famiglia e amici"

Continuano gli appuntamenti con #campionidacasa, alle 18 di questo pomeriggio il “campionissimo” Bruno Mossa de Rezende ha deliziato le migliaia di tifosi e appassionati del volley accorsi durante la diretta Instagram nel profilo @asvolleylube. Si è discusso di pallavolo, salute, amicizia, cucina e tanto altro. Prossimo incontro, giovedì 2 aprile col direttore sportivo Beppe Cormio (ore 18). Come stai Bruno? Sei reduce da un allenamento, come vanno i collegamenti a distanza col preparatore atletico? “Sto bene, si resiste: l’importante è avere la speranza che i giorni migliori arriveranno. È importante per noi mantenere il tono muscolare, è difficile perché abbiamo pochi strumenti di lavoro ma almeno riusciamo a fare qualcosa. È importante anche psicologicamente” Partiamo subito con le domande dai tifosi, come sempre numerosi: come ci si allena per vincere in rimonta da 0-2 e per essere il migliore palleggiatore al mondo? “Non mi considero il migliore, cerco di fare il meglio per la squadra. Non ci si allena per fare certe rimonte: è un percorso di consapevolezza, quando la squadra prende fiducia non importa il punteggio, serve la mentalità giusta per combattere contro qualsiasi difficoltà. È importante la resilienza per aspettare il tuo momento e prendere la partita in mano” Se potessi dare un consiglio ai pallavolisti quale sarebbe? “In generale per chi vuole fare lo sportivo, il consiglio è di farlo con passione: se riesci a mettere la passione negli allenamenti, anche nelle sofferenze e amare ciò che fai sicuramente riuscirai ad andare avanti. Poi allenarsi tanto, è la filosofia che ho sempre cercato, fin dalle prime esperienze in nazionale. Il lavoro paga” Quando hai iniziato a giocare? L’emozione più bella della carriera? “Ho iniziato presto, dai 13 anni ho capito di voler intraprendere la stessa carriera dei miei genitori. L’emozione più bella è la vittoria alle Olimpiadi, ho avuto il piacere di vincerle a Rio, nella mia città, dove ci sono amici e famiglia” Chi è il tuo idolo? A chi ti sei ispirato? “Sérgio dos Santos sicuramente. Ho avuto la fortuna e l’onore di giocarci insieme a lungo. Il suo modo di lavorare, la passione mi stimolavano sempre. Poi come palleggiatore sia Maurìcio che Ricardo Garcia” Il palleggiatore che stimi di più? “Mi piace il gioco dei sudamericani: argentini, brasiliani. Quindi William, De Cecco, Raphael anche Marouf. Hanno un gioco imprevedibile, prendono rischi anche in momenti importanti della partita” Il momento più brutto della carriera? “La finale persa alle Olimpiadi di Londra contro la Russia, subire la rimonta ha fatto male. Sicuramente mi ha motivato, le sconfitte aiutano nella vita. Da lì c’è stato un cambiamento anche per la generazione più giovane” La più bella vittoria con la Lube? “Sceglierne una è difficile, tutte troppo belle. Non avevo mai vinto Champions League e Mondiale per Club. Berlino ha dato tanto in quanto a spettacolo, forse la miglior partita di tutta la stagione escluso il primo set. Nel Mondiale per Club tenevo tanto alla vittoria” Cosa cucini per mantenerti in forma in questi giorni di quarantena? “Faccio spesa una volta a settimana, cerco di non cucinare troppa pasta. Cucino pollo, carne, cerco di inventarmi qualcosa. Non avevo mai trascorso così tanto tempo in cucina. Non sono un Masterchef ma riesco a mangiare quindi per me va bene (ride)” Arriva una critica da una tifosa: “Sei il più forte al mondo ma non sai cucinare” “Devo imparare a fare le foto ai piatti. L’impiattamento e la presentazione prendono un voto, forse devo migliorare quello (ride)” Cosa ti manca di più del Brasile? “Famiglia e amici. Questo momento di emergenza fa riacquistare importanza agli affetti. Stare in casa da solo non è facile. Mi manca la mia seconda famiglia: i compagni di squadra” Quanto le aspettative dei tuoi genitori ti hanno influenzato? “Loro non hanno mai messo pressione. Mio padre provava sempre a stimolarmi, mi spingeva a lavorare sodo. Mi diceva: un giorno in meno di lavoro è un giorno più distante dal tuo sogno. Mia mamma mi ha sempre lasciato libero di fare ciò che mi piaceva” Le alzate in bagher con Simon sono magia del momento o le provate in allenamento? “Provo ogni tanto a giocare d’istinto. Ai centrali dico sempre di partire, non fermarsi perché può capitare qualche alzata anche in bagher” Si vede la tua cattiveria agonistica in campo, questo pesa al di fuori della pallavolo? “Ce l’ho solo in campo, mi trasformo, fuori sono molto più rilassato, vivo tranquillamente” Se dovessi creare la squadra più forte al mondo, chi sceglieresti? “È difficile. Grebennikov libero, in banda Ngapeth e Leal, come opposto Sokolov, al centro Lucas e Simon, al palleggio William o Marouf” Cosa ti piace di più di Civitanova? “Sicuramente il mare, è sempre bello vedere il mare, ti dà serenità. È quasi sempre soleggiato. È una città tranquilla, le persone ma in generale in tutta Italia sono molto disponibili, sentire questo affetto e disponibilità perché mi fa sentire a casa” Quanto ti sono entrati nel cuore la Cucine Lube e i suoi tifosi? “Non ho mai nascosto niente. È stato un cambiamento difficile per me, ho vissuto il passaggio alla Lube come una sfida. I primi momenti sono stati difficili, ma ho visto dai tifosi un forte affetto. Con squadra e tifosi sono riuscito a dare il mio contributo e questi due anni sono stati davvero speciali. Prima di arrivare avevo dei dubbi per continuare a giocare ad un alto livello, qui sono rinato” Quanto è importante per te la religione? “Moltissimo, sono cattolico. Credo nell’importanza della fede non solo professionalmente ma nella vita. Sapere che c’è sempre qualcuno che mi guarda da lassù, sapere che c’è sempre un perché in tutto ciò che accade mi aiuta molto”. Ultimo saluto ai tifosi collegati in diretta “Grazie per la mezzora passata insieme, spero che il momento di emergenza passi il più veloce possibile. Spero che le persone possano valorizzare gli aspetti importanti come la salute, i familiari, i cari. Mi manca giocare ma ci sono cose più importanti della pallavolo in questo momento. Grazie ai tifosi della Lube e ai tifosi italiani che in questi anni sono stati importantissimi. Un saluto speciale ai miei compagni”  

31/03/2020
Civitanova, emergenza coronavirus: come richiedere i buoni spesa

Civitanova, emergenza coronavirus: come richiedere i buoni spesa

Questa mattina la Giunta comunale di Civitanova Marche si è riunita d'urgenza alla presenza del personale dipendente dei Servizi sociali per definire le modalità di gestione dei fondi a sostegno delle persone e delle famiglie che versano in grave difficoltà, secondo quanto assegnato alla città dal Governo (262.078,76 euro).  Attraverso l'atto deliberativo n.79 del 31 marzo, si sono definite procedure semplici e trasparenti affinché i fondi giungano ai chi è stato messo a dura prova dall'emergenza. Il Comune di Civitanova Marche in questa prima fase riconoscerà il buono alimentare nelle seguenti misure: persone singole euro 100,00; nucleo di 2 persone euro 150,00;  nucleo di 3 persone euro 200,00; nucleo di 4 persone euro 250,00; nucleo di 5 persone euro 300,00; nucleo di più di 5 persone euro 350,00; in presenza di uno o più minori da 0 a 3 anni 50,00 euro in più (50 euro per ogni nucleo). I REQUISITI - Per ottenere i buoni il richiedente dovrà dichiarare: di avere la residenza o il domicilio a Civitanova Marche o comunque trovarsi a Civitanova nell’impossibilità di tornare alla propria residenza in base ai provvedimenti per l’emergenza coronavirus; di non essere titolare di reddito di inclusione o reddito/pensione di cittadinanza, oppure di essere titolare di reddito di inclusione o reddito/pensione di cittadinanza d'importo mensile pari o inferiore ad euro 300,00; di non aver percepito nel mese di marzo 2020 contributi di qualsiasi natura da Enti pubblici o Enti del Terzo settore d'importo superiore ad euro 300,00; di aver ridotto o sospeso l'attività lavorativa in proprio o in azienda a seguito dei provvedimenti adottati per l’emergenza coronavirus oppure di essere disoccupato alla data del 29 febbraio 2020 con stato di disoccupazione perdurante. Si dovrà dichiarare la composizione analitica del nucleo familiare di cui si fa parte e che i componenti del nucleo a cui appartiene non hanno complessivamente risparmi o comunque disponibilità finanziarie superiori ad euro 6.000,00. Il Servizio Servizi Sociali si occuperà delle operazioni di raccolta delle richieste e per la formazione di uno o più elenchi di beneficiari dei  buoni alimentari e dell’individuazione della ditta che stamperà i buoni alimentari. Per informazioni e chiarimenti si può telefonare al numero 0733 822285 dal lunedì al venerdì alle ore 09,30 alle ore 12,30 La procedura per fare richiesta è consultabile e scaricabile dal sito del Comune e canali social: https://www.comune.civitanova.mc.it/ Nel contempo il Comune ha deciso di creare un proprio Fondo di Solidarietà dove tutti possono fare donazioni a sostegno delle famiglie civitanovesi in difficoltà destinate all'emergenza alimentare ed alle emergenze legate alla malattia. Una iniziativa che sarà comunicata anche attraverso manifesti che saranno veicolati tramite social e affissi in città. Le donazioni solidali potranno essere conferite al conto corrente IBAN: IT 56 Y 03111 68874 000000017850 - UBI BANCA  intestato  a comune di Civitanova Marche, indicando come causale del versamento Fondo di Solidarietà comune Civitanova Marche – Emergenza Covid-2019.  “In momenti così tremendi dobbiamo restare uniti e solidali – ha ribadito il Sindaco Fabrizio Ciarapica - Civitanova è una città dal grande cuore e generosa, nessuno dei nostri concittadini sarà lasciato da solo. Con il sacrificio e il contributo di tutti, possiamo uscire da questa difficile situazione che ci sta toccando profondamente. Ricordiamo sempre che è il momento di restare compatti e non abbassare la guardia osservando rigorosamente le prescrizioni del Governo”.   

31/03/2020
La generosità del sindaco Gentili e della Giessegi: donazioni agli Ospedali di Macerata e Civitanova

La generosità del sindaco Gentili e della Giessegi: donazioni agli Ospedali di Macerata e Civitanova

Questa mattina il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili ha effettuato una donazione di 200 mascherine FPP2 da destinare alla UOC Rianimazione dell’ospedale Covid di Civitanova Marche e in parte al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata. La consegna è avvenuta presso la sede amministrativa dell’Area Vasta 3.  "Un gesto importante di vicinanza agli operatori e di solidarietà nei confronti dei pazienti. Un caloroso ringraziamento al Sindaco e all’amministrazione comunale di Monte San Giusto" ha affermato il direttore Alessandro Maccioni. Un altro importante gesto di generosità è pervenuto dalla Ditta Giessegi spa di Gabriele Miccini, che ha donato all’Area Vasta 3 un apparecchio radiologico portatile digitale destinato alla Radiologia della struttura ospedaliera di Macerata del valore di circa 50.000 €. L’attrezzatura sarà utilizzata dalla U.O.C. Radiologia di Macerata diretta dal Dott. Leonardo Costarelli e sarà destinata a supporto del nuovo reparto COVID che sarà attivato nella palazzina ex malattie infettive della struttura con 45 posti letto.    

30/03/2020
Coronavirus Marche, superata la soglia dei 400 morti: 7 decessi all'ospedale di Civitanova

Coronavirus Marche, superata la soglia dei 400 morti: 7 decessi all'ospedale di Civitanova

Sono arrivati i consueti dati  del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Anche oggi il dato è piuttosto alto: nelle ultime 24 ore risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 31 persone, 417 in totale dall'inizio dell'epidemia (275 maschi e 142 femmine) . Nella giornata di ieri i decessi causati dal Covid-19 erano stati invece 22. Sono 13 le persone scomparse del Pesarese nelle ultime 24 ore, 2 nell'Anconetano, 2 nel Fermano. Sei i decessi che coinvolgono invece la provincia di Macerata: un 71enne maceratese ricoverato a Civitanova, la 53enne di Treia Anna Maria Paccusse, un 76enne di Potenza Picena, due donne di Recanati una 84enne e una 88enne; inoltre il 63enne di Apiro Ernesto Piccinini.  Da registrare addirittura 7 decessi presso il Covid-Hospital di Civitanova. Nel 96,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,8 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores    

29/03/2020
A 84 anni rispolvera la macchina da cucito per creare mascherine: la storia di Filomena Pompei

A 84 anni rispolvera la macchina da cucito per creare mascherine: la storia di Filomena Pompei

"Facciamo qualcosa di utile, ma che possa essere un contributo concreto e di stimolo in questa situazione drammatica dell’epidemia da Coronavirus". Questo è stato il pensiero della ottantaquattrenne Filomena Pompei, originaria di Monte San Giusto, e da 60 anni residente a Civitanova Marche. Filomena è una pensionata che, fortunatamente, è  in condizioni di salute ottime e si è posta la domanda: "Cosa posso fare di utile in questa situazione drammatica?". Per tutta risposta, ha attinto dalla sua pluridecennale esperienza di orlatrice nel settore calzaturiero. Filomena ha iniziato a lavorare a 11 anni per piccoli artigiani del suo paese di origine, Monte San Giusto. Dopo il matrimonio, si trasferisce a Civitanova Marche e continua il suo lavoro di orlatrice per aziende prestigiose del distretto calzaturiero costiero maceratese e fermano.  Così, aiutata dalla giovane nipote Cecilia, ha deciso di rispolverare nel garage di casa la vecchia macchina da cucito. Da un baule ha estratto un rotolo di cotone, che era parte del suo corredo da sposa, col quale ha iniziato a provare la realizzazione di mascherine.  Un lavoro certamente non difficile per un'orlatrice esperta come lei, quello di tagliare la stoffa in modelli, lavarli in acqua bollente, ripassarle con il cloro che si usa in casa e - con la vecchia macchina da orlatrice - cucirle. "Le mie sono mascherine un modesto e temporaneo presidio igienico - dice la signora Filomena -, utile per proteggersi mentre si compiono semplici azioni quotidiane. Ne sono consapevole e lo premetto anche a chi mi chiede un regalo qualche mascherina. Naturalmente non si tratta di dispositivi certificati, per questo invito chi mi contatta, anzitutto, a proteggersi con presidi sanitari omologati".  È con senso di solidarietà che nonna Filomena ha deciso di fare la sua parte nel difficile momento che affronta il Paese, con l'intento di dimostrare ai giovani e alle istituzioni che i pensionati - anche in una fase dove pagano un prezzo altissimo - sono un punto di riferimento e possono mettere a disposizione importanti esperienze.   

29/03/2020
Civitanova, 100 posti letto alla Fiera. Ciarapica: "Lavoriamo senza sosta" (FOTO e VIDEO)

Civitanova, 100 posti letto alla Fiera. Ciarapica: "Lavoriamo senza sosta" (FOTO e VIDEO)

"Visionate nella prima mattinata tutte le planimetrie della struttura fieristica di Civitanova Marche, gli elaborati progettuali dei tecnici, oltre al sopralluogo in sede per confermare con documentazione fotografica la certezza dell'idoneità della struttura". Lo riferisce il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, al termine delle consultazioni di questa mattina con l’ingegner Patrizia Arnosti, consulente tecnica di Guido Bertolaso, commissario straordinario per l’emergenza Covid della Regione Marche, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti e il consigliere regionale Francesco Micucci. "Si tratta del terzo intervento di questo tipo in Italia realizzato da questa équipe dopo Milano e Bergamo – ha spiegato il Sindaco – e la struttura di Civitanova ha tutti gli elementi base necessari all'allestimento sanitario. Ogni ora che passa sono vite che possono essere salvate e quello che è emerso anche stamattina è che i dati tecnici di supporto ci sono e ci sono anche i primi finanziamenti da parte dei privati di cui si sta occupando la Regione. L'ingegner Arnosti ha già contattato le aziende per le forniture elettriche, sanitarie e strutturali e, ultimata la fase progettuale, il prossimo passo sarà l'inizio dell'allestimento con le pannellature d'acciaio a pressione negativa. Si creerà una bolla isolata all'interno che impedirà ogni contaminazione all'esterno per garantire la massima sicurezza”. Presente ai sopralluoghi anche il coordinatore della Protezione civile locale Aurelio del Medico, che nei locali della fiera aveva ricavato la sede della Protezione civile.  “La Protezione civile dovrà spostarsi – ha precisato Ciarapica – e abbiamo deciso che occuperà in maniera temporanea l'Ufficio turismo del Comune. La posizione è adatta ed ha il vantaggio di poter sfruttare la piazza per il parcheggio dei mezzi”. “Lavoriamo ininterrottamente – ha concluso Ciarapica – e Guido Bertolaso segue l'organizzazione anche in queste ore delicate che sta affrontando. La situazione di grande emergenza richiede risposte immediate e non deve trovarci impreparati. Per ora la Fiera di Civitanova rimane l’unica struttura che permetterebbe, grazie anche alle sue caratteristiche e alla disposizione dei pozzetti tecnici per gli allacci dei servizi (luce, acqua, ecc), di allestire nel giro di pochi giorni, 100 posti. A questo si affianca anche la posizione strategica viaria e infrastrutturale della nostra Città con i collegamenti di autostrada e superstrada. Ho anche ricevuto rassicurazioni e garanzie sul fatto che la fiera, terminato tutto, sarà riconsegnata esattamente come era. Mi auguro che il nostro gesto possa essere apprezzato da tutti i nostri corregionali. Civitanova Marche ancora una volta mostra la sua grande generosità e responsabilità”. (Foto Luigi Gasparroni)   

28/03/2020
GoldenPlast Civitanova, capitan Di Silvestre: "Il campionato? ora conta solo la salute"

GoldenPlast Civitanova, capitan Di Silvestre: "Il campionato? ora conta solo la salute"

Il giovane schiacciatore biancazzurro Paolo Di Silvestre, protagonista della sua stagione più significativa per punti, carisma e continuità, prosegue ad allenarsi in Abruzzo nella casa di famiglia durante l’emergenza Coronavirus. Il talentuoso capitano della GoldenPlast Civitanova mura le domande sul possibile esito del torneo di Serie A3 Credem Banca sospeso per l’emergenza sanitaria e ribadisce un pensiero condiviso dai suoi compagni di squadra: “Noi continuiamo ad allenarci individualmente facendo del nostro meglio – spiega -, ma anche se è la nostra più grande passione, la pallavolo può attendere. Il desiderio di riprendere il torneo, che ci vedeva secondi nel Girone Bianco, passa in secondo piano di fronte alla drammaticità del momento. Ci importa solo che tutti stiano bene. Vogliamo tutelare i nostri cari”. Il problema alla schiena è rientrato? “È acqua passata. Pur avendo attrezzi limitati in casa, mi alleno tutti i giorni e il mio stato di forma ora è buono”. Prima dello stop al torneo stavi disputando la tua stagione migliore… “Sono molto soddisfatto del percorso di crescita intrapreso. L’appuntamento con la pallavolo giocata è solo rimandato, ora conta la salute. Avrò tempo e modo di far vedere il mio valore”. Qual è stata la partita più emozionante quest’anno? “Sicuramente la sfida vinta in extremis a Prata di Pordenone contro una formazione molto forte come la Tinet Gori Wines. Ho chiuso la gara con il record personale di 35 punti”. Qual è stata la sconfitta che ti ha bruciato di più? “Non mi è andato giù il passo falso a Trento. Senza nulla togliere agli avversari, con un po’ più di attenzione il risultato sarebbe stato differente”. A quale incontro ricolleghi il vostro salto di qualità? “La trasferta a Cisano Bergamasco, con tanto di rimonta clamorosa e vittoria al tie break, ci ha dato sicurezza e ci ha fatto capire di poter puntare in alto”. La caratteristica che più ti ha colpito della squadra? "L’incisività nei match casalinghi. Il fatto di aver sempre vinto da tre punti tra le mura amiche la dice lunga sul nostro feeling con i tifosi di Passione Biancazzurra e l’Eurosuole Forum”. Le misure restrittive impongono dei sacrifici. Come vivi questo periodo difficile? “Ciò che sta accadendo mi fa capire molte cose. Quando ne usciremo darò meno per scontate le piccole gioie della vita. Diventeremo tutti più forti e consapevoli di ciò che si ha. Sarà sempre più importante fare squadra, in campo e nella vita di tutti i giorni”.

28/03/2020
Civitanova- Fiera per la terapia intensiva, c'è l'ok dei tecnici. Ciarapica: "È il momento dell'unità"

Civitanova- Fiera per la terapia intensiva, c'è l'ok dei tecnici. Ciarapica: "È il momento dell'unità"

Dalle parole ai fatti: i locali della Fiera di Civitanova saranno messi a disposizione per la costruzione di un ospedale con 100 posti di terapia intensiva. L’idea è venuta ,nella ,serata di ieri, al consigliere Francesco Micucci , dopo che le soluzioni Palaindoor di Ancona e ipotesi nave erano state bocciate. Da qui la palla è passata ai tecnici di Bertolaso -  che hanno dato il via libera questa mattina dopo un sopralluogo -   e ovviamente al sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che confortato sulle dovute garanzie, ha dato il suo benestare. “Dopo un confronto leale e responsabile con il Governatore Ceriscioli e dopo una mia lunga serie di domande poste ai tecnici Arnosti e a Gerardo Solaro del Borgo (Presidente del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, anch’esso strettissimo consulente di Bertolaso), preoccupato a garantire la salute dei miei concittadini, ho ricevuto rassicurazioni e garanzie sul fatto che l’area interessata non subirà cambiamenti e non ci saranno ricadute sul territorio circostante, essendo un reparto sigillato a pressione negativa all’interno del padiglione, in cui l’aria viene immessa e quella restituita all’ambiente sarà filtrata con dispositivi raffinatissimi e di ultima generazione”, ha affermato Ciarapica. “Ai due collaboratori di Bertolaso abbiamo già stato fornito tutto il materiale tecnico della Fiera affinché da subito possano iniziare a lavoraci”. “La scelta di mettere a disposizione la nostra Fiera non è stata facile – continua il sindaco -  ma oggi più che mai ci accorgiamo della vera centralità che occupa sia dal punto di vista logistico che delle infrastrutture la nostra Città. Per questo credo si debba fare una riflessione molto seria sull’importanza del nostro Ospedale cittadino. Lo dico con tutta onestà a tutta la politica, perché deve essere chiaro – e con il nostro gesto lo stiamo dimostrando – che su argomenti delicati e sensibili come la salute e le vite umane non possono esserci divisioni di sorta per cui sul futuro chiedo impegni precisi. Faccio, quindi, appello all’unità perché questa situazione ci insegni ad abbattere bandiere e steccati per il bene di tutta la comunità. Spero che il nostro gesto possa essere apprezzato da tutti i nostri corregionali. Civitanova Marche ancora una volta mostra la sua grande generosità e responsabilità”.    

27/03/2020
Il Banco Marchigiano annuncia: "5 milioni per le imprese e un intervento per il progetto 100"

Il Banco Marchigiano annuncia: "5 milioni per le imprese e un intervento per il progetto 100"

Il Consiglio di Amministrazione del Banco Marchigiano, guidato dal Presidente Sandro Palombini, ha deliberato un plafond di 5 milioni di euro a sostegno del sistema produttivo marchigiano. L'iniziativa riguarderà la concessione alle imprese ed alle ditte individuali di nuove linee di credito a condizioni economiche di favore. “Come banca del territorio intendiamo continuare a sostenere le imprese e indirettamente le famiglie marchigiane anche in questo contesto di difficoltà causato dalla diffusione del Covid-19”, dice il Presidente, Sandro Palombini. “Per supportare concretamente il sistema produttivo marchigiano – continua - abbiamo quindi messo a disposizione delle Imprese un sostegno alla gestione del circolante attraverso un plafond di 5 milioni di euro”. Le nuove linee di credito dell’iniziativa del Banco (che saranno subordinate alla valutazione del merito creditizio) saranno della durata di 18 mesi, di cui 6 mesi di pre-ammortamento, con condizioni economiche favorevoli che saranno ulteriormente accentuate per le imprese e le aziende socie del Banco che avranno i vantaggi dell’azzeramento delle spese di istruttoria e del tasso ridotto rispetto ai clienti "non soci". “Nelle Marche per le Imprese” non è per noi solo uno slogan – dice il DG Marco Moreschi - e questo plafond a condizioni davvero vantaggiose lo dimostra. La salute va certo al primissimo posto, ma fin da subito dobbiamo concentrarci sui meccanismi di ripartenza e riteniamo che oggi si debba pensare al sostegno alla liquidità con la più bassa incidenza degli oneri finanziari possibile”. Presidente e DG, inoltre, proporranno al CdA che sarà convocato per le vie brevi di aderire ad un’ulteriore richiesta di contribuzione inviata ieri dalla Regione Marche per l’urgente realizzazione in Ancona di una struttura di 100 posti letto per la terapia intensiva contro il Coronavirus.  Il plafond mirato al supporto alle aziende del territorio e questo intervento per la struttura in Ancona seguono l’intervento deliberato pochi giorni fa di 30 mila euro da destinare alla sanità pubblica regionale per far fronte all’emergenza Covid-19 al quale si è anche aggiunta una donazione personale degli stessi componenti del CDA e dei Sindaci della Banca attraverso la rinuncia di un loro “gettone di presenza”.

27/03/2020
Civitanova, la Fiera come struttura per i 100 posti di terapia intensiva: avviati i sopralluoghi

Civitanova, la Fiera come struttura per i 100 posti di terapia intensiva: avviati i sopralluoghi

Continua il lavoro dei tecnici che stanno valutando altre soluzioni, che possano garantire velocemente, senza interventi strutturali importanti, un'area di 5000 metri quadri sviluppata su un unico piano per ospitare la collocazione dei 100 posti letto di terapia intensiva ,indispensabili per la Regione Marche, per trattare i casi dei pazienti positivi al Coronavirus. Una decisione da prendere in tempi stretti ma anche con tutte le accortezze del caso ,dopo che l'esame di fattibilità, svolto nel tardo pomeriggio di ieri, aveva bocciato il Palaindoor di Ancona, in quanto i tempi per l'adeguamento della struttura sarebbero stati troppo lunghi rispetto alle attuali condizioni di emergenza. In tutto il territorio regionale si stanno cercando delle possibili strutture adeguate che rispettino tutti i canoni richiesti e una di queste, in cui è stato fatto un sopralluogo da parte dei tecnici specializzati, è stata la Fiera di Civitanova Marche. A renderlo noto è stato il Consigliere Regionale Francesco Micucci tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook: "Proseguono a ritmo serratissimo i sopralluoghi per individuare nelle Marche lo spazio idoneo per un grande reparto di rianimazione con 100 posti disponibile da realizzare in tempi strettissimi, che aiuterà a salvare la vita di molte persone. Una struttura che, chiedono i tecnici per ovvii motivi, deve essere su un unico piano, vicina alle grandi vie di comunicazione, a ridosso di un ospedale, baricentrica a livello regionale e con altre strutture tecniche che purtroppo i vecchi ospedali chiusi o riconvertiti non hanno! Stamane è stata visitata anche la Fiera di Civitanova. I tecnici ne valuteranno l'eventuale fattibilità tecnica e funzionale. Un grazie al Sindaco e alla Protezione Civile di Civitanova che pur con tempi contingentati, si sono immediatamente messi a disposizione per il sopralluogo”  

27/03/2020
ICA dona agli ospedali maceratesi gel e spray igienizzante: già effettuate le prime consegne

ICA dona agli ospedali maceratesi gel e spray igienizzante: già effettuate le prime consegne

ICA dimostra ancora una volta il suo forte legame con il territorio. L’azienda della famiglia Paniccia, di vocazione planetaria con società controllate attive in Germania, Spagna, India, Cina, Polonia e Canada, ha avviato immediatamente progetti concreti di solidarietà per la sua terra. Infatti, in questo momento di crisi sanitaria che sta impegnando il Paese nella lotta contro la diffusione del Coronavirus, comprese le Marche e in particolare il Comune di Civitanova il cui ospedale è stato trasformato in presidio Covid-19, ICA ha scelto di mettersi a disposizione delle urgenze del territorio per prevenire il contagio. Il suo laboratorio di ricerca e sviluppo, che negli anni ha saputo realizzare prodotti innovativi venduti in tutto il mondo, questa volta ha intrapreso una strada mai percorsa prima. Nessuna vernice da produrre, ma gel e spray igienizzante. Non appena i ricercatori sono giunti alla formulazione di questi prodotti, l’ufficio acquisti dell’azienda civitanovese ha effettuato una ricerca intensa delle materie prime necessarie (con prezzi in questo momento molto alti per l’elevata domanda) e del packaging adatto. Questi igienizzanti sono destinati a tutti gli ospedali dell’Asur Marche Area Vasta 3. L’ospedale di Civitanova, infatti, opera come centro di smistamento verso tutti gli altri ospedali della provincia di Macerata. Già consegnati all’ospedale i primi 650 pezzi di gel igienizzante per le mani e 100 litri di spray igienizzante. Consegnati anche 100 litri al Comune che li distribuirà alla Croce Verde, alle Forze dell’Ordine e ad altre strutture sanitarie di Civitanova Marche. Inoltre è già in produzione un’ulteriore quantitativo di gel e spray igienizzante per l’ospedale che verrà consegnato nei prossimi giorni.  

27/03/2020
Civitanova,l'assessore Capponi illustra il lavoro svolto con enti ed associazioni per far fronte all'emergenza Covid-19

Civitanova,l'assessore Capponi illustra il lavoro svolto con enti ed associazioni per far fronte all'emergenza Covid-19

Anche in questo periodo così complesso, l'Amministrazione comunale di Civitanova Marche si adopera con costanza per garantire sostegno alle varie fasce della cittadinanza. L'assessorato al Welfare e Servizi educativi è al lavoro sia nell'interfacciarsi costantemente in rete con i diversi attori del socio-sanitario, che nel pensare in modo nuovo alcuni servizi per stare al fianco di famiglie e cittadini.  Il Centro per le famiglie dell'Amministrazione comunale, gestito dall' asp. Paolo Ricci, "Famiglie al centro" ha istituito il telefono amico per consulenze psicologiche e pedagogiche. È sufficiente inviare una richiesta all'indirizzo centro.famiglia@paoloricci.org e si verrà ricontattati dai professionisti della struttura per una consulenza gratuita e personalizzata. "La quotidianità stravolta, gli spazi forzatamente condivisi e il drastico sconvolgimento della routine mettono a dura prova gli equilibri non solo personali per grandi e piccini ma anche genitori-figli. Ecco dunque la necessità di stare vicino alle persone con formule nuove, offrendo spunti per attività o modi per essere ascoltati da professionisti preparati. Inoltre, vogliamo dare ai piccoli l'opportunità di un tempo sereno: il contest nasce su questo obiettivo" commenta l'assessore Barbara Capponi. Il centro per la famiglia infatti ha organizzato un contest di lavori creativi che, ora pubblicati on line poi diverranno una mostra. Sulla pagina facebook del centro, inoltre, quotidianamente vengono postate attività per le diverse fasce di età (letture, piccoli laboratori, ricette di cucina, ecc.). Vengono forniti consigli su come coinvolgere i bambini nella quotidianità o per la gestione dello stress, oltre a video di professionisti del settore. In più, sulla pagina del centro vengono condivisi anche tutti i post dedicati alle famiglie dei piccolissimi della fascia 0/3 anni con letture, attività, ricette o canzoncine, proposte ogni giorno da un'educatrice dei nidi comunali. Attenzione costante anche al mondo femminile: in questo momento di incontri vietati, lo sportello Informadonna diviene sempre raggiungibile in via telematica per consulenze di sua pertinenza (legale e psicologica, orientamento e diritti del mondo del lavoro) sempre gratuite e fornite da professionisti il recapito da contattare è informadonna@comune.civitanova.mc.it. La convenzione con la Caritas continua a garantire servizi, con alcune modifiche necessarie per ottemperare a quanto disposto dai decreti legge attuali. Nella fattispecie il servizio mensa eroga il pranzo d'asporto a tutte le persone che regolarmente usufruiscono del pasto alla mensa e alle persone di passaggio dalle ore 11,00 alle 11,30; continua la distribuzione alimenti alle famiglie assistite dalla Caritas il martedì e venerdì dalle 15,30 alle 15,30 e per disposizione di Caritas Marche le persone accolte rimangono nella struttura regolarmente. Anche il servizio SEF del Comune è operativo. In questa emergenza il servizio educativo formativo ha consentito agli istituti comprensivi di attivare la deviazione di chiamata da un numero fisso ad uno da loro indicato. Questo per consentire di effettuare lo smart working, in ottemperanza alle indicazioni del decreto. Inoltre, è costantemente in contatto con le segreterie per informazioni e aggiornamenti.  "Il lavoro è costante, pur dietro le quinte o anche non necessariamente in sede. Siamo di continuo in contatto per cercare soluzioni a nuove necessità o criticità emergenti. Ho contattato anche la Consulta dei servizi sociali per valutare come nel pieno rispetto delle norme possiamo sostenere le associazioni nelle loro attività a vantaggio della collettività tutta. Molte associazioni che ne fanno parte si sono già attivate per sostenere da lontano i propri iscritti con grande creatività e senso di comunità: le ringrazio tutte per la proattività e l'entusiasmo pur in questo tempo così complesso. Mi è caro in questa sede ringraziare i molti che mi hanno chiamato per capire cosa e a chi donare, anche nel più totale anonimato, o come poter essere utili. Ringrazio inoltre anche tutti coloro che si confrontano sempre con noi con spirito costruttivo per individuare soluzioni concrete a sostegno dei cittadini: l'Asp Paolo Ricci, l'Ats14, i medici, gli operatori sanitari, la protezione civile, la Caritas, i responsabili e i volontari dei servizi della Croce verde, le Farmacie e, non dimentichiamolo mai, i dipendenti comunali. Sento di volerli davvero citare perché, pur in questo momento spiazzante davvero per tutti, ciascuno di loro nel proprio ruolo si sta adoperando tra le difficoltà nel continuare a far funzionare la macchina amministrativa. Specialmente nel sociale il contatto personale è essenziale e le nuove modalità relazionali, che sono in continua evoluzione, mettono in difficoltà lo svolgersi dei servizi e delle dinamiche già rodate e a regime. Nonostante questo, faticosamente si cercano soluzioni, non sempre facili o immediate, alle tante criticità che questo tempo nuovo impone" - conclude l'assessore Capponi.    

27/03/2020
Civitanova, uffici comunali: nuove misure per l'emergenza Coronavirus

Civitanova, uffici comunali: nuove misure per l'emergenza Coronavirus

Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e il segretario generale Sergio Morosi hanno firmato ieri una nuova circolare per aggiornare le disposizioni a cui devono attenersi i dipendenti comunali a seguito dell'emergenza sanitaria, emanate in base ai recenti decreti ministeriali.  Nel provvedimento viene specificato che da oggi (26 marzo) e fino al 3 aprile compreso, il Comune garantirà i servizi essenziali, tutelando i lavoratori che dovranno recarsi in sede con i dispositivi sanitari, rispettando la misura di un solo dipendente per ufficio, e consentendo il ricevimento del pubblico solo su avviso e prenotazione telefonica. I vari responsabili di settore possono autorizzare il lavoro a domicilio, ove necessario (“smart working”).  Prevista, dunque, la presenza a turno di una unità per garantire tutte attività amministrative, dal centralino al protocollo, dall'anagrafe all'ufficio ragioneria, commercio, Ced e segreteria del sindaco. Garantita inoltre la squadra di pronto intervento per l’intero arco delle 24 ore. La polizia municipale dovrà rimanere in servizio con organico al completo per coadiuvare le altre forze dell’ordine nel contrasto alla violazione delle misure contro l’espansione della malattia.  Inoltre il servizio anagrafe continuerà ad operare per le urgenze, con una sola postazione nell’ufficio del Capoluogo in piazza XX Settembre (fascia oraria per l’accesso al pubblico è limitata dalle ore 10:00 alle 13:00). A disposizione il servizio di stato civile, per le urgenze, (ad esempio le registrazioni di nascita), con una postazione presso l’ufficio del Capoluogo (fascia oraria per l’accesso al pubblico è limitata dalle ore 10:00 alle 13:00). Presso la delegazione di Civitanova Alta saranno garantiti i servizi cimiteriali e di polizia mortuaria oltre al servizio di stato civile per le urgenze nell’orario dalle ore 10:00 alle 13:00. Resta confermata la reperibilità dei funzionari responsabili e la presenza in sede ove necessario su chiamata. Il servizio urbanistico-edilizia privata continuerà a restare chiuso al pubblico per l’intero periodo e dovrà essere garantita la presenza a turno di una unità per garantire le attività amministrative.  

26/03/2020
Civitanova, sanificatore per ambulanze e uno strumento "salva vita" in dono alla Croce Verde: "Grazie alle donazioni"

Civitanova, sanificatore per ambulanze e uno strumento "salva vita" in dono alla Croce Verde: "Grazie alle donazioni"

La Signora Carla Viola, vedova del noto imprenditore Graziano Fermani, con il contributo di alcuni amici,  ha donato alla  Croce Verde di Civitanova Marche somme necessarie per l’acquisto di un dispositivo di nebulizzazione da utilizzare per la completa sanificazione di ambulanze senza danneggiare le apparecchiature sensibili e senza essere nocivo per le persone. Le somme elargite hanno consentito  anche l’acquisto di una pompa ad infusione da istallare su ambulanze di emergenza avanzata, questo strumento “salva vita” può essere usato solo da un medico che assiste al trasporto in momenti di elevata criticità per il paziente trasportato. “Sanificare un automezzo, è sempre importante per la tutela di chi lo occupa” – afferma la presidente della Croce Verde Elisabetta Biagiola - . “In particolare in questo momento, risulta essere un presidio indispensabile perché ci permette di  eliminare in modo più sicuro ed efficace, tutti i batteri. Questo importante presidio ci consente anche di sanificare i locali della sede per garantire ambienti più sani al nostro personale. La pompa a infusione è un altro presidio indispensabile per le nostre ambulanze di emergenza avanzata. In questo periodo ci siamo trovati ad affrontare spese impreviste per sostenere l’acquisto di presidi che normalmente avremmo utilizzato, ma in quantità più contenuta. È solo grazie ai tanti aiuti che stiamo ricevendo, sia economici che di materiali, che riusciamo a portare avanti costantemente il nostro lavoro. Non dimentichiamoci che, oltre all’emergenza Covid, l’attività istituzionale dell’associazione è rimasta invariata. Tutte le spese che avremmo dovuto sostenere prima, ci sono ancora, solo che sono aumentate”. “Aver potuto ricevere queste attrezzature per noi è stato davvero un grande dono, prosegue Biagiola. La sensibilità e generosità che hanno dimostrato la signora Viola e i suoi amici ci riempie di gioia e tutti noi li ringraziamo con tutto il cuore. E un grande ringraziamento va al nostro caro amico Flavio Rogani, che in più di un occasione ha mostrato la sua estrema vicinanza alla nostra associazione. L'amico Flavio Rogani che ha coordinato l’iniziativa e ne sta curando altre, riferisce che “ per contrastare la diffusione del virus ed il suo contagio, un grosso contributo può essere dato dalla continua sanificazione dei luoghi e degli ambienti dove il paziente viene prelevato, trasportato, accolto e curato; tali percorsi dovrebbero essere  istantaneamente  processati e segnalati per immediati interventi di sanificazione”… nella filiera degli interventi sanitari emergenziali il trasporto del paziente colpito da virus rappresenta il primo anello della catena ed è per questo che la donazione di uno strumento che consenta la continua sanificazione delle ambulanze può avere un’importanza che non va sottovalutata sia per la tutela dei nostri encomiabili operatori sia per l'azione di contrasto alla propagazione del virus”.  

26/03/2020

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