a città si prepara a onorare la memoria di una delle pagine più dolorose della storia nazionale. Domani, 10 febbraio, si svolgeranno le celebrazioni ufficiali per il Giorno del Ricordo, ricorrenza istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. La giornata ricorderà inoltre l'esodo dalle proprie terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, approfondendo la complessa vicenda del confine orientale.
Le iniziative, coordinate dalla Presidenza del Consiglio comunale, avranno inizio alle ore 09:00 con un momento di alto valore simbolico: la deposizione di una corona di alloro presso i giardini Norma Cossetto, sul lungomare Piermanni, e successivamente al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe in piazza Abba.
A seguire, alle ore 09:30, la commemorazione si sposterà presso l'Auditorium dell'Istituto di Istruzione Superiore "Leonardo da Vinci", dove si ritroveranno le autorità civili e militari.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell'assessore ai Servizi Socio-Educativi Barbara Capponi, la mattinata offrirà un importante spunto di riflessione storica. Il dottor Lucio Sotte terrà infatti un intervento dal titolo “Tra due terre, una storia”, volto a ripercorrere le tappe della tragedia giuliano-dalmata.
Il protagonismo passerà poi ai giovani: gli alunni degli istituti scolastici cittadini presenteranno i lavori e gli approfondimenti realizzati durante l’anno scolastico, segno di un percorso di sensibilizzazione che continua nel tempo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'Istituto Bonifazi (Grafica e Comunicazione), che ha curato il progetto grafico del manifesto ufficiale della giornata.
Un episodio di forte tensione ha scosso il cuore della movida civitanovese intorno alle 4:30 di domenica mattina. In via del Grappa, un gruppo di otto giovani, reduci da una serata trascorsa in discoteca, è stato protagonista di un acceso diverbio che ha rischiato di trasformarsi in un violento scontro fisico. L’intervento tempestivo della Polizia, impegnata nei servizi di controllo del territorio insieme ai carabinieri, è stato provvidenziale per scongiurare che la situazione degenerasse ulteriormente.
Nonostante la presenza degli agenti, due dei ragazzi coinvolti hanno manifestato un forte astio verso le pattuglie, reagendo con insulti, spinte e una decisa resistenza. Entrambi sono stati prontamente bloccati e condotti in Commissariato per l'adozione dei provvedimenti legali previsti. Sebbene il resto della notte non abbia fatto registrare ulteriori criticità grazie ai presidi di sicurezza mirati, l'episodio riaccende i riflettori su una scia di violenza che ha colpito il centro nelle ultime settimane.
L'attenzione resta infatti altissima dopo il grave fatto avvenuto il sabato precedente in via Marinetti, dove un 21enne è stato vittima di una brutale rapina compiuta da tre persone. Il giovane ha riportato ferite guaribili in oltre 40 giorni dopo essere stato colpito anche con un coltello e un cavo del cellulare usato come frusta. Per questo reato è già scattato l'arresto per un 18enne di origini bosniache, mentre proseguono le indagini per identificare i complici ancora in fuga.
A questo scenario si aggiunge la violenta aggressione avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, quando un altro gruppo di giovani ha preso di mira due ragazzi abruzzesi in pieno centro. In quell'occasione, la vittima è stata colpita con calci e pugni anche mentre si trovava a terra, in una sequenza definita dagli inquirenti "da film". I carabinieri stanno ora passando al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso l'intero pestaggio, al fine di dare un nome e un volto ai responsabili della brutale aggressione.
È il grande spettacolo di Videomapping in piazza, il cuore pulsante di Civitanova in Love, la nuova rassegna dedicata all’amore promossa dall’Assessorato al Turismo. Un racconto visivo di forte impatto emotivo, realizzato da Playmaker e offerto dalla società di marketing Saks, sulle note del famoso sassofonista a livello nazionale e internazionale Pasquale Bartolacci, che ha catturato lo sguardo e l’attenzione di cittadini e visitatori, trasformando la piazza in un’esperienza immersiva fatta di luce, immagini e suggestioni.
“Questo Video mapping rappresenta l’idea di città che vogliamo raccontare – dichiara il Sindaco Fabrizio Ciarapica – una Civitanova capace di emozionare, di innovare e di valorizzare i propri spazi attraverso linguaggi contemporanei”.
“Un progetto artistico simbolo di questa prima edizione di Civitanova in Love – ha detto l’assessore al Turismo Mara Orazi – che, insieme a Lorenzo Girelli, Paolo Morbidoni e Pasquale Bartolacci, artisti e protagonisti di questa prima settimana, ha saputo raccontare l’amore in modo autentico, coinvolgente e profondo. Grazie a tutti”.
“Abbiamo scelto di offrire questo spettacolo di Video mapping perché siamo tra i migliori nel nostro settore e per questo crediamo in una Civitanova capace di sorprendere – dichiara Antimo Verde, titolare di Saks – sostenere Civitanova in Love significa investire in creatività e identità”.
A causa delle condizioni meteo avverse, l’inaugurazione ufficiale, prevista per il 7 febbraio, si è svolta in forma essenziale ma altamente simbolica, con una foto sotto il grande cuore luminoso. Proprio in quel momento sono stati lanciati ufficialmente il profumo “Civitanova in Love”, realizzato dalla Bottega Malatini, e le maglie dedicate alla rassegna firmate dalla società di marketing Saks. Questa mattina, nei Giardini Sesto Bruscantini, applausi per l’esibizione chitarra e voce di Lorenzo Girelli e per “L’amore nasce qui” con il filosofo Paolo Morbidoni, un momento intimo e partecipato che ha arricchito il programma della rassegna. Per tutta la settimana, la città continuerà a vivere l’atmosfera di Civitanova in Love grazie alle vetrine a tema amore, realizzate in collaborazione con le associazioni dei commercianti, contribuendo a diffondere il messaggio della rassegna lungo le vie del centro. Il calendario si concluderà il 14 febbraio con il grande evento finale al Teatro Annibal Caro, che ospiterà Francesco Sole e il suo romanzo “I giorni in cui ho imparato ad amare”. Prenotazione consigliata su Eventbrite.
Finisce in parità la sfida tra Civitanovese e Montefano, un 2-2 ricco di episodi e colpi di scena che racconta una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Nel primo tempo le occasioni sono poche ma ben costruite. Al 13’ il Montefano prova a sfondare centralmente con Bambozzi che serve Ferretti sulla destra, palla al limite per Palmucci che calcia di destro senza trovare lo specchio. La Civitanovese risponde al 28’ con Piccinin che va sul fondo e crossa per Malaccari, conclusione di prima intenzione ma Talozzi blocca senza problemi. Al 38’ ancora rossoblù pericolosi con un cross dalla sinistra, il portiere viola respinge di pugno e Marietti calcia alto sulla ribattuta. Il primo tempo si chiude con l’espulsione di Piccinin al 43’ per doppia ammonizione, episodio che condiziona l’andamento della gara.
Nella ripresa il Montefano sfrutta subito la superiorità numerica. Al 7’ Strupsceki riceve lungo sulla sinistra, controlla e si accentra liberando un destro potente che termina alto. Due minuti dopo arriva il vantaggio ospite: contropiede viola con Palmucci che entra con forza in area dalla destra, il tiro viene respinto dal portiere e Ferretti è il più rapido ad avventarsi sulla palla e depositarla in rete per lo 0-1. La Civitanovese non si arrende e al 26’ trova il pareggio dal dischetto con Visciano, freddo nel trasformare il rigore dell’1-1. La rimonta si completa al 31’, quando Franco dalla sinistra mette un cross teso che diventa un tiro, la traiettoria sorprende tutti e si infila in rete per il 2-1. Il Montefano però reagisce subito e al 34’ trova il definitivo 2-2: cross dalla destra, in area Bernardi trova lo spazio giusto e con un destro preciso a fil di palo batte Servalli. Una partita intensa, chiusa sul pari, che lascia aperti rimpianti e soddisfazioni a entrambe le squadre.
CIVITANOVESE - MONTEFANO: 2-2
CIVITANOVESE: Servalli, Candia (73’ Nacciarriti), Romero, Visciano (80’ Calvet), Sanchez, Martiarena, Malaccari (67’ Pompili), Marietti, De Arriba (80’ Ardemagni), De Olivera (64’ Franco), Piccinin. A disp: Massenz, Sciarra, Baiocco, Pensalfini. All: Daniele Marinelli
MONTEFANO: Talozzi, Martedì (25’ Galeotti), Bernardi, Angelucci (86’ Rombini), Rosolani, Castignani (73’ Cornero), Ferretti, Bambozzi, Stampella (65’ Bonacci), Palmucci, Strupsceki (73’ Nardacchione). A disp: Strappini, Fossi, Straccio, D’Angelo. All: Lorenzo Bilò
Arbitro: Gasparoni di Jesi (Catani e Nazarej di Fermo)
Reti: 54’ Ferretti, 71’ Visciano (rig.), 76’ Franco, 79’ Bernardi Ammoniti: Sanchez, Piccinin, De Olivera, Angelucci, Bonacci. Espulsi: 43’ Piccinin per doppia ammonizione. A
ngoli: 4-1 Recupero: 1’- 5’
Scarpe da amare è una mostra, organizzata da Confindustria Ascoli Piceno, Confindustria Fermo e Confindustria Macerata, dedicata alla calzatura e alla moda: è un luogo dell'anima, un racconto corale che custodisce la memoria e il futuro di un distretto produttivo unico al mondo.
Qui, dove le mani degli artigiani hanno trasformato per generazioni la pelle in arte, la creatività in identità, ogni creazione diventa testimonianza viva di un sapere che non si improvvisa, ma si costruisce con dedizione, orgoglio, creatività, passione. Entrare in questa mostra significa attraversare un territorio in cui i laboratori sono botteghe contemporanee, dove la tradizione incontra innovazione senza tradirsi. Il distretto calzaturiero e moda è un ecosistema prezioso: una comunità di aziende, designer e maestranze che condividono la stessa visione, la stessa cura per il dettaglio, la stessa volontà di custodire l'essenza più autentica del Made in Italy. Qui il "saper fare" non è solo una competenza, ma un patrimonio culturale che definisce un modo di essere e di creare.
Ogni modello è un ponte tra passato e futuro, tra il ritmo lento della manifattura e l'energia delle nuove tendenze. È in questo equilibrio che nasce il valore assoluto del Made in Italy: nella capacità di trasformare la materia in emozione. La mostra sarà aperta dal 7 al 15 febbraio nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica 10.00-13.00 16.00-20.00. Il giorno 12 febbraio alle ore 17.30 ci sarà all'interno della Mostra il Convegno "Al e manifattura calzaturiera" che dopo i Saluti Istituzionali prevede gli interventi sulla tematica oggetto dell'incontro di Michele Germani (Docente Università Politecnica delle Marche), di Marina Paolanti(Docente Università di Macerata) e di un rappresentante ASSOMAC (Associazione Nazionale del Costruttori Italiani di Tecnologie per Calzature, Pelletteria e Conceria). 13 mattino alle ore 10.00 l'incontro sarà con 40 studenti della scuola Liceo del Made in Italy di San Ginesio sul tema FAST FASHION E GEN Z LA VERA SOSTENIBILITÀ DEL MADE IN MARCHE. Interverrà Francesca Spigarell (Docente Università di Macerata).
L’esposizione comprende un diverso tipo di calzature: sneakers, sandali, decolletè e molto altro. Le aziende che hanno esposto sono: Calzaturificio Marcos, King Tartufoli, Donna Soft, Calzaturificio Elio’s, Spernanzoni, Ducanero, Rodo Firenze, Magnamassa Calzature, Camerlengo, S.L.K. Verdecchia, Capezzani, Cbf Balducci Group, Società Benefit Pelletterie Giudi, Pelletteria Valentino Orlandi, Laipe, Missouri, Loriblu, Vittorio Virgili, Calzaturificio Marino Fabiani, Dada, Calzaturificio Lorenzi, Ernesto Dolani, Calzaturificio Saint Ferry, Calzaturificio Mirco Carelli, Calzaturificio Gianfranco Butteri, Renzoni Ilasio, Pantofola d’oro, Calzaturificio Romit.
Legambiente Nazionale, Legambiente Marche, il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo e l’Associazione "Villa Eugenia" intervengono dopo la sentenza del TAR Marche n. 143/2026, che ha respinto il ricorso contro la delibera con cui il Comune di Civitanova Marche ha rinunciato alla prelazione artistica su Villa Eugenia, approvando una transazione con la società Lumar Srl.
Le associazioni esprimono rispetto per la decisione del Tribunale, ma ribadiscono le ragioni che hanno portato all’azione giudiziaria. Legambiente Nazionale sottolinea che “la prelazione su un bene culturale non è un’opzione amministrativa, ma uno strumento di tutela previsto dalla legge. Rinunciarvi senza un’istruttoria completa e trasparente rischia di indebolire la protezione del patrimonio storico in tutto il Paese”.
Legambiente Marche evidenzia che “Villa Eugenia è parte della memoria e dell’identità del territorio. La scelta del Comune, motivata soprattutto da valutazioni economiche, non ha considerato adeguatamente il valore culturale e sociale del bene”.
Il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo, attivo da anni sulla vicenda, ricorda che “La rinuncia alla prelazione per mantenere Villa Eugenia è contraria agli obiettivi dell'associazione che ha sempre tutelato la qualità della vita pubblica in ambiente urbano. Per questo ha sempre sostenuto la necessità di riportare la villa a tutta la comunità civitanovese”.
L’Associazione Villa Eugenia aggiunge che “Questa sentenza è una sconfitta per tutta la città, cancellando di fatto l'utilizzo pubblico del parco. Ricordiamo che se non avessimo rinunciato alla prelazione nel 2021 ci sarebbero stati 77 milioni di euro disponibili per il bando "Parchi, giardini e ville storiche", contraddicendo di fatto le affermazioni dell'amministrazione e una delle motivazioni del TAR Marche. Avremmo così avuto la possibilità di mettere a disposizione della città un pezzo di storia civitanovese"
Dopo consultazione dei legali, nei prossimi giorni, verrà convocata l'assemblea soci per decidere la strategia più opportuna. La tutela del patrimonio ambientale e culturale è un dovere costituzionale – dichiarano congiuntamente le associazioni – e non può essere sacrificata per ragioni di convenienza o per chiudere un contenzioso.
CIVITANOVA MARCHE - Dopo l’elezione di Roberto Tiberi (FdI) alla presidenza del Consiglio comunale, intervengono con una nota congiunta i consiglieri di Vince Civitanova, Marino Mercuri e Fausto Troiani, che leggono il voto come un passaggio politico chiaro e significativo per gli equilibri della maggioranza di centrodestra.
«L’elezione alla presidenza del Consiglio comunale dell’amico Roberto Tiberi, che da sempre stimiamo e apprezziamo, rappresenta un duro colpo per gli ideatori del cosiddetto “patto della Camelia”», dichiarano Mercuri e Troiani. «Un accordo che avrebbe dovuto imporre un nome più accondiscendente, una lista civica trasversale e persino un candidato sindaco da calare sul centrodestra in vista delle elezioni comunali del 2027».
Secondo i due esponenti politici, il voto ha avuto l’effetto di ricompattare la maggioranza: «Questa elezione è servita a rinsaldare il centrodestra. Chi tentennava ora è più convinto, chi per modestia o timidezza non si esponeva lo fa. La politica è anche questo e il risultato ci soddisfa».
Non manca però una riflessione critica: «È evidente che si è creato un precedente legato al mancato rispetto di alcuni accordi. Nonostante ciò, abbiamo continuato a lavorare con tutti i consiglieri comunali che, come noi, hanno davvero a cuore il futuro della città, oggi troppo spesso vittima di invasioni e ingerenze».
Mercuri e Troiani usano toni duri contro alcune dinamiche politiche cittadine: «In certi partiti trovano spazio e alzano la voce soggetti che, in un contesto normale, sarebbero da tempo relegati a lavori socialmente utili. Questo non fa bene a Civitanova».
Rivendicando la storia del centrodestra locale, i due sottolineano: «A Civitanova il centrodestra poggia su basi solide da oltre trent’anni. Non c’è alcun bisogno di allargarle artificialmente, rischiando implosioni e dando spazio a personaggi in cerca d’autore, privi di seguito e di consistenza politica».
Lo sguardo è rivolto al futuro: «Dobbiamo costruire una coalizione composta da persone serie, che fanno politica per passione e non per una paghetta o per risentimenti personali. Chi ama davvero Civitanova lavora per migliorarla, non per usarla come palcoscenico».
Infine, l’obiettivo dichiarato: «Lavoreremo per rilanciare la città e le sue attività produttive, liberandoci delle zavorre che finora hanno impedito alla maggioranza di esprimersi al meglio. Questo è il nostro progetto ed è un progetto che piace ai civitanovesi».
CIVITANOVA - Prosegue la diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune e l’Azienda Teatri.
Martedì 10 febbraio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la prima lezione dell’anno del professor Roberto Cresti, che interverrà su Peggy Guggenheim e la nascita del mercato globale dell’arte.
L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Intervento lampo della Polizia Locale di Civitanova Marche, che in meno di venti minuti ha risolto un grave episodio di spossessamento di autovettura, conclusosi con il recupero del mezzo, la messa in sicurezza di un animale d’affezione e la denuncia delle responsabili.
I fatti risalgono a qualche giorno fa, nel pomeriggio. Un uomo di 45 anni, residente a Montegranaro, si è rivolto in forte stato di agitazione a una pattuglia della Polizia Locale impegnata in controlli di polizia stradale nei pressi della rotatoria “Banco Marchigiano”. L’uomo ha riferito che poco prima, nel parcheggio del centro commerciale “Cuore Adriatico”, tre donne a lui note si erano impossessate della sua Fiat Punto, allontanandosi rapidamente.
All’interno del veicolo erano rimasti il cane del proprietario, una meticcia di nome Zoe, oltre a portafoglio e telefoni cellulari.
Ricevuta la segnalazione, la sala operativa ha immediatamente attivato le verifiche tramite il sistema comunale di videosorveglianza con lettura OCR dei varchi, accertando il recente transito dell’auto in centro città. In appena undici minuti dal rilevamento elettronico, una pattuglia della Polizia Locale, coadiuvata da una dei Carabinieri impegnata nella perlustrazione per settori, ha intercettato e bloccato il veicolo in via Indipendenza, impedendo ogni tentativo di fuga.
A bordo dell’auto viaggiavano tre donne, due piemontesi e una siciliana, alcune delle quali con precedenti specifici. Dopo la raccolta immediata della denuncia-querela, le tre sono state identificate e denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria. Il veicolo e il cane sono stati subito restituiti al legittimo proprietario.
Sull’esito dell’operazione è intervenuto il Comandante della Polizia Locale, Lupidi, che ha sottolineato il valore dell’organizzazione e della prontezza operativa:«La tempestività e la presenza costante sul territorio dei nostri agenti sono state decisive. La disponibilità immediata di una pattuglia, l’efficacia del sistema di videosorveglianza e la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri dimostrano che la Polizia Locale è un presidio vivo e reattivo, capace di restituire sicurezza alla comunità».
Nel frattempo, in concomitanza con l’annunciata approvazione di un nuovo decreto sicurezza, la Polizia Locale di Civitanova Marche ha ulteriormente potenziato le proprie dotazioni per il controllo del territorio. Il Comando si è dotato di un metal detector portatile che sarà utilizzato in contesti specifici e mirati, come aree poco illuminate o scarsamente frequentate, e non in modo sistematico.
In caso di segnale positivo, gli agenti potranno procedere alla perquisizione personale immediata per individuare eventuali armi proprie o improprie.«L’introduzione di questa tecnologia – ha aggiunto il comandante – rappresenta un ulteriore passo avanti per la sicurezza urbana e per la tutela dell’incolumità dei nostri operatori, sempre nel rispetto dei diritti individuali».
Un venerdì sera complicato per la viabilità lungo il tratto maceratese dell’autostrada A14. Intorno alle ore 19:00, si è verificato un incidente stradale al km 249, in corsia sud, nel tratto compreso tra i caselli di Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche.
Secondo le prime ricostruzioni, il sinistro sarebbe stato innescato da un’auto ferma in panne, successivamente tamponata da un altro veicolo in transito; l'impatto ha poi finito per coinvolgere più mezzi. Immediato l’allarme alla centrale operativa, che ha inviato sul posto i sanitari del 118 per prestare i primi soccorsi.
Il bilancio è di tre feriti, tra cui una persona trasferita in gravi condizioni all'ospedale Torrette di Ancona.
Sul luogo del sinistro sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Polizia Autostradale per i rilievi di rito e per la gestione del traffico, insieme al personale di Autostrade per l’Italia.
L’incidente ha causato pesanti disagi alla circolazione, con la formazione di code che hanno raggiunto i 3 chilometri in direzione sud, rendendo necessari lunghi tempi di attesa per il ripristino della normale viabilità.
L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha rinnovato le concessioni in uso temporaneo dei locali dell’ex Stazione Marittima, in Largo Donatori di Sangue, alle quattro associazioni già titolari dei permessi: il Camping Club Civitanova Marche, l’A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia, l’Associazione sportiva Golden Fish e il Rotary Club. La decisione della Giunta comunale tiene conto dell’interesse espresso dai fruitori e mira a garantire la continuità delle attività delle associazioni, considerate realtà consolidate nel tessuto sociale della città.
Le associazioni potranno usufruire dei locali alle stesse condizioni già vigenti fino al 31 dicembre 2030, con possibilità di rinnovo tramite apposito atto di Giunta. La suddivisione dei locali prevede il Camping Club Civitanova Marche nell’angolo Nord-Ovest con un canone annuo di 200 euro; l’A.N.M.I. nell’angolo Nord-Est e nel locale intermedio lato Sud, ad eccezione del sabato riservato alla Polizia Locale per esigenze mercantili, con un canone di 150 euro; l’Associazione sportiva Golden Fish nel locale intermedio lato Ovest, con canone di 200 euro; e il Rotary Club nel locale lato Sud, con canone annuo di 150 euro.
Ciascuna associazione è tenuta ad attivare una polizza assicurativa contro infortuni e responsabilità civile, a copertura di eventuali danni a persone o cose durante lo svolgimento delle proprie attività, da consegnare all’Ufficio Patrimonio prima della stipula del rinnovo. Il locale intermedio lato Est, denominato “sala polifunzionale”, continuerà a essere utilizzato il sabato dalla Polizia Locale per lo svolgimento delle funzioni connesse al mercato settimanale.
Il rinnovo delle concessioni è stato approvato subordinatamente all’iscrizione all’Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato e non comporta oneri finanziari aggiuntivi per l’amministrazione comunale.
In occasione della Giornata Mondiale contro l’Epilessia, che ricorre lunedì 9 febbraio, l’Ast di Macerata organizza un open day rivolto alla cittadinanza per promuovere informazione, prevenzione e sensibilizzazione su una patologia che interessa milioni di persone nel mondo.
Lunedì 9 febbraio presso l’ospedale di Civitanova saranno offerte visite neurologiche gratuite e senza necessità di prenotazione a cura dello specialista Carlo Vico.
I cittadini interessati potranno presentarsi direttamente, dalle ore 9 alle 12, presso l’ambulatorio neurologico situato al piano terra della struttura ospedaliera.
A supporto dell’iniziativa sarà allestito un info point all’ingresso dell’ospedale, dove verrà distribuito materiale informativo a cura della Fondazione LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) insieme alla quale si promuove la campagna di sensibilizzazione per contrastare lo stigma e la disinformazione legati alla malattia.
Saranno illuminati di colore viola, simbolo dell’epilessia, sia lo Sferisterio di Macerata che Piazza Conchiglia di Civitanova per aumentare la visibilità e la consapevolezza della patologia.
“L’epilessia è una malattia neurologica cronica caratterizzata da crisi epilettiche ricorrenti dovute a scariche elettriche anomale e improvvise nell’encefalo, che possono manifestarsi con fenomeni motori, come contrazioni muscolari e cadute, alterazioni della coscienza o sintomi più complessi, ad esempio assenze o alterazioni sensoriali – afferma il dottor Emanuele Medici, primario della Neurologia dell’Ast di Macerata.
Si tratta di una patologia molto eterogenea, di cui esistono forme focali o generalizzate, alcune con implicazioni genetiche note, altre con eziologia spesso sconosciuta.
In Italia l’epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni: secondo dati nazionali, circa 500.000–600.000 persone convivono con essa, anche se le stime variano leggermente in base alle fonti e ai criteri di definizione.
L’incidenza di nuovi casi l’anno è di circa 33–61 casi ogni 100.000 abitanti, con variazioni per fasce d’età, dove è più alta nei bambini e negli anziani. La prevalenza stimata è di circa 7,9 casi per 1.000 persone, pari a circa lo 0,8% della popolazione, in linea con altri paesi industrializzati.
Le cause dell’epilessia sono diverse e spesso multifattoriali, le più frequenti sono genetiche: molte forme, specialmente quelle esordienti in età pediatrica, sono correlate a varianti genetiche o sindromi note, ad esempio malattia di Dravet, lesioni strutturali come cicatrici dell’encefalo da trauma cranico, tumori, ictus o malformazioni corticali, infezioni del sistema nervoso centrale, come meningiti ed encefaliti, cause metaboliche o sconosciute.
In una percentuale sostanziale dei casi l’eziologia resta idiopatica o criptogenica. “È importante ricordare come almeno il 30% delle persone con epilessia non risponda adeguatamente alla farmacoterapia tradizionale, definita epilessia farmaco-resistente, che quindi richiede un approccio terapeutico avanzato o multidisciplinare – sottolinea il primario Medici.
L’epilessia è una malattia complessa, ma trattabile con i farmaci disponibili oggi, circa il 70% delle persone, infatti, può vivere senza crisi significative, potendo godere di una buona qualità di vita. Tuttavia, resta una quota significativa di casi farmaco-resistenti che richiedono un approccio multidisciplinare e innovativo”.
“L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza ai servizi sanitari, favorire una maggiore consapevolezza dell’epilessia, sottolineando l’importanza dell’informazione e della diagnosi precoce” – ha dichiarato il direttore Generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, nella giornata di ieri, l’uomo ritenuto responsabile di una rapina avvenuta la scorsa estate a Civitanova Marche, in esecuzione della condanna emessa dal Tribunale di Macerata.
I fatti risalgono alla sera del 27 giugno 2025, quando una donna ultra settantenne, mentre passeggiava lungo il corso principale della città, era stata vittima di un tentativo di scippo (qui la vicenda). Un uomo di mezza età si era avventato sulla sua borsa facendola cadere rovinosamente a terra. Dopo aver sottratto l’oggetto, il rapinatore aveva tentato la fuga tra le vie del borgo marinaro, inseguito da due passanti. Durante la corsa, l’uomo era stato costretto ad abbandonare la borsa, poi recuperata dagli inseguitori, riuscendo tuttavia a far perdere momentaneamente le proprie tracce.
L’immediato intervento dei poliziotti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha consentito di raccogliere elementi fondamentali per l’identificazione dell’autore del reato, grazie anche alle dettagliate descrizioni fornite dai testimoni. Poco dopo, una “volante” è riuscita a rintracciare il sospettato.
L’uomo, un 56enne italiano, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di rapina e, nei giorni successivi, arrestato e sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.
Nella giornata di ieri, il soggetto – che nel frattempo si trovava agli arresti domiciliari presso la propria abitazione – è stato nuovamente arrestato dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, in esecuzione della condanna definitiva per rapina inflittagli dal Tribunale di Macerata.
Considerati i precedenti specifici, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà scontare una pena di 3 anni e 2 mesi di reclusione.
Il cuore pulsante della costa maceratese si prepara a battere più forte. Sabato 7 febbraio, alle ore 17:00, prenderà ufficialmente il via "Civitanova in Love – La città si innamora", il palinsesto di eventi promosso dall’Assessorato al Turismo per celebrare San Valentino attraverso un format che unisce musica, spettacolo, letteratura e commercio.
L’atmosfera è già visibile lungo Corso Umberto I, dove l’accensione delle luminarie a tema ha segnato l’inizio simbolico di una settimana dedicata alla bellezza e alla condivisione. «Abbiamo voluto illuminare il centro come gesto identitario – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – per valorizzare i nostri spazi come luoghi vivi di incontro».
Il primo appuntamento è fissato ai Giardini Sesto Bruscantini sabato pomeriggio. Sotto il titolo di “Selfie d’amore in musica”, il chitarrista Lorenzo Girelli accompagnerà l'intervento del filosofo Paolo Morbidoni, che proporrà una riflessione profonda sul valore delle relazioni. Per l'occasione, è stata allestita un'installazione a forma di cuore, punto iconico per le foto ricordo di cittadini e turisti.
Domenica 8 febbraio, alle 17:30, gli occhi saranno tutti puntati su Palazzo Sforza: la facciata del municipio si trasformerà in una tela digitale grazie a uno spettacolo di videomapping curato da Ad PlayMarche e offerto dall’agenzia Saks.
Per tutta la settimana, fino al 14 febbraio, il commercio cittadino sarà protagonista con le "Vetrine d’Amore", iniziativa curata in sinergia con le associazioni Centriamo e Viviamo Civitanova.
Il culmine delle celebrazioni arriverà proprio nel giorno di San Valentino. Il pomeriggio del 14 febbraio si aprirà ai Giardini Bruscantini con il pianista Sam, per poi spostarsi alle 17:30 nella cornice del Teatro Annibal Caro, a Civitanova Alta. Qui, lo scrittore e influencer Francesco Sole presenterà il suo ultimo romanzo, “I giorni in cui ho imparato ad amare”, in un dialogo tra parole e note ancora una volta affidate a Lorenzo Girelli.
«Civitanova in Love è un progetto che unisce luoghi e linguaggi diversi», sottolinea l’assessore al Turismo Mara Orazi. L'ingresso all'evento conclusivo a teatro è gratuito, ma è vivamente consigliata la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.
È ufficialmente aperto il nuovo bando per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata (ERP). Il Comune di Civitanova Marche ha dato il via alle procedure per l'aggiornamento della graduatoria, offrendo ai cittadini la possibilità di accedere ad abitazioni a canone agevolato. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del 6 aprile 2026, termine ultimo per partecipare a questa tornata di assegnazioni.
Il bando è riservato ai cittadini italiani, dell’Unione Europea o di Paesi terzi con regolare titolo di soggiorno, che abbiano la residenza o svolgano la propria attività lavorativa nel Comune di Civitanova Marche. Tra i requisiti fondamentali figurano la mancata proprietà di alloggi adeguati e il rientro nei limiti di reddito ISEE stabiliti dalla normativa regionale vigente. Per questa annualità, la presentazione delle istanze avverrà esclusivamente in modalità telematica, attraverso una piattaforma online accessibile tramite le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Alla domanda dovrà essere allegata una nutrita serie di documenti necessari alla valutazione della posizione del nucleo familiare. Oltre all'attestazione ISEE e alla relativa dichiarazione DSU, i richiedenti dovranno presentare, dove necessario, eventuali provvedimenti esecutivi di rilascio dell'attuale alloggio come sfratti o ordinanze di sgombero, certificazioni di invalidità o handicap e documentazione fotografica che attesti eventuali condizioni oggettive di alloggio antigienico o inadeguato. La graduatoria finale sarà formulata sulla base di punteggi che tengono conto sia delle condizioni soggettive, come la presenza di minori, anziani o disabili, sia delle criticità abitative attuali dei richiedenti.
Per supportare i cittadini nella compilazione e nella presentazione delle istanze sulla piattaforma telematica, l’amministrazione ha previsto un servizio di assistenza gratuita presso la sede del CAF ACLI di Civitanova Marche, situata in Corso Umberto I, 162/A. Gli uffici sono aperti dal lunedì al sabato la mattina, con aperture pomeridiane nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì. Inoltre, per problemi di natura tecnica, è disponibile un numero dedicato attivo dal lunedì al venerdì. Tutte le informazioni dettagliate e il link di accesso al portale sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Civitanova Marche (clicca qui).
Si è svolto a Palazzo Sforza l’incontro di presentazione del soprano cinese Wang Ye, in forza al Teatro dell’Opera di Pechino, che interpreterà il ruolo della protagonista Tosca, sabato 7 febbraio al Teatro Rossini di Civitanova Marche, nell’opera lirica di chiusura della rassegna annuale.
Wang Ye, astro nascente del panorama lirico, si esibisce per la prima volta in un’opera fuori dalla Cina, e, a salutare questo evento, c’erano il Sindaco Fabrizio Ciarapica, il sig. Paolo Sabbatini (Ambasciatore per la Comunicazione Culturale Cina-Italia del Centro Mondiale di Sinologia), il signor Sun Guang in rappresentanza della comunità cinese a Civitanova Marche e il Direttore Artistico della Stagione Lirica "Civitanova all’Opera", Alfredo Sorichetti.
«L’opera italiana, patrimonio immateriale dell’UNESCO, rappresenta una eccellenza nel mondo. Potersi esibire in Italia è un punto d’arrivo per ogni cantante lirico, ma significa anche comprendere appieno la cultura musicale italiana, lo stile e i dettagli espressivi» ha sottolineato il maestro Alfredo Sorichetti.
Dello stesso avviso l'Ambasciatore Sabbatini, che ha definito l'occasione un esempio rilevante di diplomazia culturale tra i due Paesi: «Trovo significativo che le autorità municipali siano focalizzati sulla Cina e sull’amicizia che la lega all’Italia».
A chiudere l'incontro sono state le parole del primo cittadino Fabrizio Ciarapica: «Sono molto felice di aver conosciuto Wang Ye, una delle più promettenti voci della Cina, che in questi giorni potrà visitare la nostra città dove è nato Sesto Bruscantini. Siamo arrivati al secondo appuntamento della stagione con la Tosca di Puccini e il suo nuovo allestimento. Un plauso al direttore Sorichetti per questa rassegna che coinvolge l’intero territorio».
Si svolgerà sabato 7 febbraio, presso il Cosmopolitan, il VI Congresso di Pneumologia Infettivologica, appuntamento biennale di riferimento per gli specialisti del settore. Responsabili scientifici dell’evento sono i dottori Francesca Marchesani e Ludovico Ercoli.
Il congresso nasce dalla necessità di affrontare le nuove e complesse sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, con particolare attenzione al costante aumento dei soggetti ultraottuagenari, sempre più spesso affetti da patologie respiratorie complesse.
«L’importante aumento dell’età media – spiega la dottoressa Francesca Marchesani, direttore dell’U.O.C. di Pneumologia dell’AST di Macerata – ci pone di fronte a problematiche nuove e difficili. In questo incontro focalizzeremo l’attenzione sulle polmoniti da inalazione, infezioni del parenchima polmonare causate dall’ingresso nelle vie aeree inferiori di fluidi gastrici o orofaringei, o di sostanze esogene».
Si tratta di infezioni spesso legate alla compromissione dei meccanismi di difesa delle vie respiratorie, come i riflessi della tosse e la chiusura glottica, o a condizioni di alterazione dello stato di coscienza. «Sono infezioni gravi – sottolinea Marchesani – caratterizzate da una elevata mortalità nei pazienti anziani».
Oltre alle polmoniti da inalazione, il congresso affronterà numerosi altri temi di grande attualità in ambito pneumologico, tra cui la terapia delle patologie broncostruttive e le strategie di profilassi vaccinale, fondamentali per la prevenzione delle infezioni respiratorie nei soggetti fragili.
Il convegno è accreditato Agenas e consentirà ai partecipanti di ottenere crediti formativi, confermandosi come un’importante occasione di aggiornamento scientifico e confronto multidisciplinare.
Nuova vetrina digitale per Civitanova, che mette online le aree del verde pubblico e i parchi gioco, offrendo al cittadino e al turista la possibilità di fare una passeggiata virtuale alla scoperta di spazi da vivere in relax, in compagnia o insieme ai propri figli.
La visita virtuale consente di esplorare parchi e giardini direttamente da PC, smartphone e visori per la realtà aumentata, attraverso fotografie a 360° collegate tra loro per una visione completa e immersiva degli ambienti, offrendo una visione chiara e accessibile degli spazi pubblici.
Il nuovo virtual tour delle aree verdi, progettato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è stato presentato questa mattina nella Sala della Giunta comunale dal sindaco Fabrizio Ciarapica, insieme all’assessore a Verde e Decoro Urbano Giuseppe Cognigni, al consigliere comunale Paolo Nori e a Lucia Gelosi, designer di interni e fondatrice di VID (Visual Interior Design).
“Un ottimo lavoro, molto accattivante che va nella direzione di dare quante più informazioni possibili a tutti, in special modo a chi vuole trascorrere le vacanze a Civitanova – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. In questi anni, l’Amministrazione comunale ha investito risorse nella riqualificazione dei parchi gioco, anche in un’ottica di inclusività, per garantire l'accessibilità e il divertimento a tutti i bambini. Questo tour virtuale potrà essere aggiornato e arricchito con i nuovi progetti che stiamo portando avanti, come la riqualificazione del Varco sul Mare. Ringrazio l’azienda VID e l’assessore Cognigni per questo ulteriore progetto che rappresenta un nuovo modo di raccontare la città, in cui il digitale diventa il mezzo per eccellenza di promozione e informazione del futuro. I virtual tour non sostituiscono la visita fisica, ma la affiancano, stimolando curiosità e partecipazione e invitando i cittadini a vivere in prima persona gli spazi verdi rinnovati”.
La navigazione avviene tramite hotspot interattivi, che permettono di muoversi all’interno dello spazio e di accedere a contenuti informativi aggiuntivi, come dettagli sui punti di interesse, immagini, video e collegamenti diretti a siti web e canali social.
“Il virtual tour delle zone verdi della città nasce dall'idea di far conoscere le aree recentemente riqualificate, con l’aiuto dei nuovi strumenti di comunicazione visiva che descrivono gli ambienti in modo efficace e immediato – ha spiegato l’assessore Giuseppe Cognigni. Siamo il primo comune in Provincia di Macerata ad offrire questo tipo di prodotto, realizzato in maniera ottimale dalla “VID”, che si è già occupata del tour di Vedo a colori, ideato da Giulio Vesprini, che racconta la città attraverso immagini immersive a 360 gradi. Abbiamo scelto 12 delle 34 aree verdi più belle e frequentate, tra cui il nuovo parco delle altalene sul lungomare, ma queste potranno essere aggiornate ed implementate sulla base dei nuovi progetti realizzati dall’Amministrazione comunale”.
“I virtual tour permettono di osservare nel dettaglio i nuovi giochi installati, le aree riprogettate e i diversi percorsi presenti, facilitando l’orientamento e anticipando l’esperienza di visita reale – spiega Lucia Gelosi, designer di interni e fondatrice di VID. Si tratta di uno strumento intuitivo e coinvolgente, pensato per rendere il verde urbano fruibile da tutti, anche da chi non può raggiungere immediatamente i luoghi interessati”. Dopo la presentazione di oggi, nei prossimi giorni il tour sarà disponibile nei canali social del Comune di Civitanova.
Si è concluso con un importante riconoscimento per il territorio marchigiano l’ottavo Congresso Nazionale di Acli Terra, svoltosi a Bologna il 22 e 23 gennaio 2026. Venanzio Pennesi, presidente di Acli Terra Macerata, è stato eletto nel Comitato Nazionale dell’associazione.
Il riconfermato presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, ha voluto dare un ulteriore segnale di fiducia al lavoro svolto nelle Marche, chiamando Pennesi a far parte della sua squadra di presidenza nazionale in qualità di invitato permanente.
Un risultato che corona un percorso di crescita associativa costante: Pennesi è stato infatti tra i protagonisti della nascita di Acli Terra Fermo e figura oggi tra i principali promotori della costituzione di Acli Terra Marche, la struttura regionale dell'associazione professionale agricola delle Acli dedicata allo sviluppo del mondo rurale, delle marinerie e dei territori.
L’elezione ai vertici nazionali non è un punto di arrivo, ma il consolidamento di un lavoro iniziato da tempo. Già nel corso dell'ultimo anno, Acli Terra ha avviato i primi contatti con la Regione Marche e con diverse amministrazioni locali.
L’obiettivo è quello di concertare azioni concrete e proposte politiche che rispondano alle reali esigenze del comparto agricolo e ittico marchigiano. Le dichiarazioni di Venanzio Pennesi: "Sono molto felice per questa nuova avventura ed è per me un orgoglio poter rappresentare la nostra regione nel Comitato Nazionale e portare le istanze del nostro territorio in presidenza". "In questi mesi di confronto con il presidente Tavoletta, che ha visitato più volte Macerata, ci siamo focalizzati su una priorità assoluta: le aree interne".
Secondo Pennesi, occuparsi di questi territori non è un’operazione nostalgica: "Non si tratta solo di 'salvare i borghi', ma di attuare una strategia complessa per contrastare l’abbandono di zone distanti dai servizi essenziali, ma che restano la colonna vertebrale del Paese. Inoltre, la pesca è per noi un settore vitale che non può essere lasciato in balia degli eventi. Tecnologia, mutamenti climatici e nuovi tessuti sociali ci impongono di ripensare l’attività produttiva senza dimenticare il rispetto e la promozione dell'ambiente. C'è tanto da fare, ma mettersi in moto è già un grande punto di partenza".
Dal cuore dell’Adriatico a uno dei palcoscenici culturali più prestigiosi d’Europa. Civitanova Marche vola a Malta in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario dell’introduzione del Metodo Cecchetti, una ricorrenza che fa riferimento all’arrivo e alla diffusione del metodo sull’isola grazie all’opera della signora Tanyia Bajona, presente all’inaugurazione, che lo introdusse a Malta dopo averlo conosciuto e studiato a Londra. In altri Paesi, il Metodo Cecchetti viene insegnato e tramandato da un periodo ancora più lungo, a conferma della sua ampia diffusione internazionale.
Nell’ambito delle celebrazioni maltesi, è stata allestita una mostra nella prestigiosa cornice del Teatru Manoel, uno dei teatri più antichi e autorevoli d’Europa, sede nazionale e patrimonio UNESCO. Civitanova Marche ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione mettendo a disposizione il materiale fotografico storico dedicato al maestro Enrico Cecchetti, raccolto dalla compianta prof.ssa Livia Brillarelli e oggi patrimonio del Comune.
"Essere a Malta – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica, presente all’inaugurazione – significa portare Civitanova Marche nel cuore della grande storia della danza internazionale. Il Metodo Cecchetti affonda le sue radici nella nostra città, ma continua a parlare al mondo, formando generazioni di danzatori e insegnanti. Condividere questo patrimonio con un pubblico internazionale e con le più autorevoli insegnanti del Metodo Cecchetti, provenienti da tutto il mondo, significa valorizzare un percorso educativo e artistico che nasce a Civitanova e continua a essere riconosciuto e tramandato nel tempo”.
Le immagini raccontano la figura e l’eredità del maestro Enrico Cecchetti e costituiscono un patrimonio culturale di grande valore. "Un ringraziamento particolare alla sig.ra Johane Casabene, direttrice del Johane Casabene Dance Conservatoire, dove il Metodo Cecchetti viene insegnato e tramandato da oltre trent’anni con passione, competenza e profondo rispetto per la sua storia - ha aggiunto il sindaco - e un grazie al musicista civitanovese Andrea Foresi, che mi ha accompagnato nella trasferta e ha curato i collegamenti con le realtà della danza di Malta, contribuendo in modo determinante alla costruzione e al successo del progetto culturale".
Il Metodo Cecchetti ha formato alcune delle figure più leggendarie della storia della danza, tra cui Anna Pavlova, Vaslav Nijinskij, Marie Rambert, Ninette de Valois e Serge Lifar, protagonisti della nascita di istituzioni di riferimento mondiale come la Royal Ballet School, l’Opéra di Parigi, il New York City Ballet e la Rambert School.