Civitanova Marche

Il Banco Marchigiano celebra i 150 anni di Sibilla Aleramo

Il Banco Marchigiano celebra i 150 anni di Sibilla Aleramo

CIVITANOVA MARCHE – Un’iniziativa di spessore culturale e sociale per far conoscere da vicino una pagina fondamentale della storia locale e nazionale. Il Banco Marchigiano, assieme all’ideatore Aldo Caporaletti, organizza per venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la propria Sala Conferenze “F. Fratini” in vicolo Nettuno 29 a Civitanova Marche, il convegno intitolato “Sibilla Aleramo, ‘Una donna’, testimone del Novecento”. L’evento nasce per ricordare un doppio anniversario di straordinaria rilevanza: il 150esimo anniversario della nascita dell’autrice e i 120 anni dalla pubblicazione del suo celebre capolavoro autobiografico “Una donna”. Il legame tra la scrittrice e il territorio è profondo e viscerale, dato che ben due terzi del romanzo sono ambientati proprio a Porto Civitanova, dove Rina Faccio – questo il vero nome dell’Aleramo – visse dal 1888 al 1902. Attraverso la collaborazione nell’organizzazione di questo appuntamento, il Banco Marchigiano conferma la vocazione di istituto di credito radicato nella comunità, da sempre attento a sostenere e promuovere la crescita culturale e la memoria storica locale. L'iniziativa permetterà infatti di ripercorrere non solo le vicende umane e letterarie dell'autrice, ma anche l'impatto economico e sociale della fabbrica di bottiglie di Porto Civitanova, prima industria del Maceratese, diretta proprio dal padre della scrittrice, l'ingegnere Ambrogio Faccio. I lavori si apriranno con i saluti introduttivi di Sandro Palombini, Presidente del Banco Marchigiano, e di Aldo Caporaletti, promotore e curatore del convegno. Il programma proseguirà poi con le relazioni di prestigiosi ospiti, a partire dal professor Francesco Chiapparino dell'Università Politecnica delle Marche, che approfondirà la storia e lo sviluppo della fabbrica di bottiglie. La scrittrice e giornalista Maria Rosa Cutrufelli affronterà invece il tema dell'emancipazione e della conquista dell'identità femminile nel romanzo dell'Aleramo, mentre le letture di alcuni passaggi dell'opera saranno affidate all'attrice e regista Viola Graziosi, già voce ufficiale della scrittrice negli audiolibri. Infine, il professor Alfredo Luzi indagherà l'inedito e intenso rapporto tra la scrittrice e il poeta fermano Franco Matacotta. Il coordinamento dell'intero incontro sarà curato dalla professoressa Carla Carotenuto dell'Università di Macerata.

06/10/2026 09:00
Civitanova, trovato morto in casa: domani l'ultimo saluto a Simone Giri

Civitanova, trovato morto in casa: domani l'ultimo saluto a Simone Giri

È stata effettuata l’ispezione cadaverica sulla salma di Simone Giri, il 53enne trovato senza vita nella giornata di ieri nella sua abitazione di via Costa Martina, a Civitanova Marche. Al termine degli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari. Giri, che viveva da solo, era conosciuto in città soprattutto per il suo legame con il mondo dell’intrattenimento e per gli anni trascorsi accanto ad alcuni dei locali che hanno segnato la nightlife civitanovese. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni vicini, che non lo vedevano da diversi giorni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra quanti lo avevano conosciuto e frequentato negli anni. A ricordarlo con particolare affetto è stato Aldo Ascani, che attraverso un post sui social ha ripercorso il rapporto con Giri e il suo ruolo negli anni d’oro del Green e del Lola. «Con Simone se ne va un altro pezzo della nostra storia», ha scritto Ascani, ricordando una persona che era stata molto vicina alla famiglia e alle attività legate al mondo dell’intrattenimento. Giri era stato infatti uno dei PR più vicini al gruppo in quegli anni. Una presenza discreta ma costante, che aveva contribuito alla vita e all’animazione dei locali. Negli ultimi anni aveva scelto invece una vita più appartata, allontanandosi progressivamente dal mondo dell’entertainment, senza però perdere il legame con le persone che avevano condiviso con lui quella stagione. Nel ricordo di Ascani emerge il ritratto di un uomo generoso, determinato e disponibile, capace di impegnarsi fino in fondo quando c’era un obiettivo da raggiungere. Tra le sue passioni c’era anche la bicicletta, con la quale amava spostarsi e viaggiare. «Quando c’era da raggiungere un obiettivo, si moltiplicava, faceva per dieci e dava tutto se stesso», è uno dei passaggi del ricordo affidato ai social da Ascani, che conclude con un messaggio carico di affetto: «Ciao Simone. Che Dio ti accolga tra le anime più buone. Ti porteremo con noi». Un ricordo che in queste ore si unisce a quello di amici e conoscenti, mentre la comunità civitanovese si prepara a salutarlo. I funerali si terranno domani, martedì, alle 15.15, nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Simone lascia il fratello Pierpaolo. la cognata e i nipoti.

05/10/2026 18:12
Civitanova, riattivata la sezione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci

Civitanova, riattivata la sezione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci

Si è riunita a Civitanova Marche la sezione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, recentemente riattivata all'interno della Federazione Provinciale di Macerata. L'incontro annuale si è svolto sabato scorso nella sede di via Crivelli 17 e ha riunito i rappresentanti dell'associazione e diversi tesserati. Durante la riunione sono stati affrontati gli aspetti legati al regolamento e allo statuto dell'Associazione, con l'obiettivo di condividere i relativi contenuti e fare il punto sulle attività della sezione. All'incontro erano presenti il presidente Mariano Bartolini, il vicepresidente e tesoriere dell'associazione, oltre a diversi iscritti. Uno spazio importante è stato dedicato anche al ricordo dei combattenti e dei caduti di tutte le guerre, con l'intento di mantenere viva la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della libertà e della democrazia. La sezione di Civitanova Marche è stata riattivata all'interno della Federazione Provinciale di Macerata con l'obiettivo di rinsaldare il legame dell'associazione con il territorio, oltre a coordinare le iniziative commemorative e le attività legate alla ricerca e alla conservazione della memoria storica. L'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, riconosciuta come ente morale dal 1923, prosegue così anche a Civitanova la propria attività legata alla memoria dei combattenti e alla valorizzazione della storia, attraverso iniziative rivolte alla comunità e alle nuove generazioni.

05/10/2026 18:00
Addio a 45 anni, la sua musica continua a vivere: le sale prova di Civitanova Alta intitolate a Francesco Palermi

Addio a 45 anni, la sua musica continua a vivere: le sale prova di Civitanova Alta intitolate a Francesco Palermi

Le sale prova musicali di Civitanova Alta porteranno il nome di Francesco Palermi, musicista civitanovese scomparso prematuramente lo scorso luglio. La Giunta comunale ha approvato il provvedimento per intitolare alla sua memoria gli spazi situati al piano terra dell'edificio dell'ex Liceo Classico. L'iniziativa vuole essere un riconoscimento all'attività musicale di Palermi, ma anche un modo per mantenere viva la memoria di una stagione della musica giovanile locale e del contributo dato negli anni da musicisti e gruppi del territorio alla vita culturale della comunità. A rendere ufficiale l'intitolazione sarà una targa commemorativa con la denominazione "Sale prova musicali Francesco Palermi", che verrà realizzata dal Servizio Politiche Giovanili e installata all'esterno delle sale, sul lato del giardino dell'edificio dell'ex Liceo Classico, così da rendere visibile alla cittadinanza il nuovo nome dello spazio. Francesco Palermi aveva coltivato fin da giovane una forte passione per la musica, dedicandosi alla pratica strumentale, alla composizione e all'attività dal vivo. Nel corso della sua esperienza aveva fatto parte dei Danger in Dream, gruppo formato insieme a Michele Giorgini, Laura Albanesi, Simone Coppari e Simone Monterubbiano. Con i Danger in Dream aveva vinto l'Aloha Rock Festival, ottenendo successivamente l'accesso al Summer Metal Sunday, manifestazione nella quale il gruppo si era esibito aprendo i concerti degli Shaman e dei Lacuna Coil. Nel 2002 Palermi aveva poi partecipato alla costituzione dei Sour Mash, insieme a Simone Coppari, Michele Giorgini, Cristiano Monachesi e Matteo Menghini. Anche in questo progetto il musicista aveva avuto un ruolo significativo, occupandosi della composizione di musiche e testi e contribuendo alla crescita artistica del gruppo. Tra i brani riconducibili alla sua attività compositiva figurano "Kiss My Reason Goodbye", "In My Arms" e "Candy Whore". L'intitolazione delle sale prova rappresenta quindi il modo scelto dall'Amministrazione comunale per legare il nome di Palermi a uno degli spazi dedicati proprio alla musica e ai giovani, mantenendo nel tempo il ricordo del suo percorso artistico e del contributo dato alla scena musicale civitanovese.

05/10/2026 15:00
Il Movida Club ribalta la night life marchigiana: arriva il "Magic Mike Party", una serata dedicata alle donne

Il Movida Club ribalta la night life marchigiana: arriva il "Magic Mike Party", una serata dedicata alle donne

Una ventata di novità per la night life marchigiana. Al Movida Club di Civitanova Marche arriva il "Magic Mike Party", un appuntamento dedicato e pensato sopratutto per le donne e che risponde all'esigenza di cambiare, per una notte, il volto dell'intrattenimento nei locali.  Lunedì 12 ottobre, dalle 22:00, il Movida Club è pronto a ricreare le atmosfere del celebre film "Magic Mike", delle sue musiche e degli spettacoli di danza maschile che lo hanno reso celebre. Qualcosa di diverso che si discosti dal solito intrattenimento tendenzialmente dedicato al pubblico maschile, creando uno spazio in cui anche le donne possono trascorrere una piacevole serata tra amiche, anche di lunedì sera. Il programma prevede la presenza di cinque ballerini, protagonisti di diversi spettacoli durante il corso della serata, pensati per coinvolgere e divertire il pubblico. A dirigere l'intrattenimento sarà il Dj set di Rubinho Brazil, che si occuperà dell'animazione della serata sulle note di musica reggaeton, latina e hip hop. "Nelle Marche un evento di questo tipo non c'è e abbiamo deciso di portarlo qui, insieme al Movida, per dare alle donne la possibilità di divertirsi con le proprie amiche, ballare e passare una serata diversa" spiega Rubihno Brazil.  La serata, ad ingresso libero, permetterà al pubblico di vivere l'esperienza in maniera più partecipata. Sarà infatti possibile assistere semplicemente agli spettacoli oppure, in maniera facoltativa, scegliere di trascorrrere un momento di intrattenimento con uno dei ballerini. Il lunedì, serata generalmente meno ricca di appuntamenti dedicati alla nightlife, diventa in questo modo l'occasione per sperimentare un nuovo format e portare a Civitanova un tipo di intrattenimento insolito per il territorio. Per gli organizzatori la volontà è di riproporre l'appuntamento con maggiore frequenza, arrivando anche a due serate al mese se l'idea dovesse riscuotere successo. Appuntamento quindi al Movida Club di Civitanova Marche, in via Cesare Pavese 2, per una serata che ha l'obiettivo di ribaltare lo schema tradizionale dell'intrattenimento notturno mettendo le donne al centro della scena.

05/10/2026 14:54
Civitanova, carte d’identità senza microchip e minacce agli agenti: cinque denunce

Civitanova, carte d’identità senza microchip e minacce agli agenti: cinque denunce

Quattro carte d’identità elettroniche prive del microchip sequestrate e altrettante persone denunciate per falsità materiale. A queste si aggiunge un altro deferimento, questa volta nei confronti di un automobilista che, durante un controllo della Polizia Locale, avrebbe minacciato e insultato gli agenti. È il bilancio dei controlli effettuati nel mese di settembre dalla Polizia Locale di Civitanova Marche, sia negli uffici del Comando sia durante i servizi sul territorio. I quattro documenti sono stati sottoposti a sequestro probatorio. Le persone denunciate sono due civitanovesi, di 61 e 32 anni, un uomo di 43 anni residente ad Ancona e una giovane di 23 anni residente in Lombardia. La Polizia Locale ha contestato la presenza di carte d’identità elettroniche prive del microchip, ritenuto un elemento essenziale della funzione identificativa del documento. La linea seguita dal Comando, viene spiegato, trova conferma anche nella recente giurisprudenza della Corte di Cassazione. In particolare, con la sentenza depositata il 14 agosto 2026, la Quinta sezione penale ha stabilito che la rimozione del microchip incide sulla funzione complessiva della carta d’identità elettronica, anche quando fotografia e dati anagrafici rimangono integri. Sul fronte dei controlli stradali, un episodio si è verificato venerdì 2 ottobre lungo la Statale 16 Adriatica, in una zona già segnalata per la presenza frequente di veicoli in sosta irregolare vicino a una fermata del trasporto pubblico. Gli agenti stavano procedendo nei confronti di un'auto che risultava parcheggiata a meno di 15 metri dal segnale di fermata, quando il conducente, un civitanovese di 55 anni, è arrivato sul posto e ha spostato il mezzo. Durante la manovra, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, l'uomo avrebbe commesso ulteriori violazioni, superando una linea continua e procedendo contromano. A causa dei punti residui sulla patente, per quest'ultima violazione sarebbe stata prevista anche la sospensione breve della patente, con conseguente ritiro del documento. È a quel punto che la situazione sarebbe degenerata. Secondo la ricostruzione della Polizia Locale, il conducente avrebbe iniziato a rivolgere minacce agli agenti prima ancora della redazione dei verbali, proseguendo durante la contestazione e in particolare nel momento del ritiro della patente. Le minacce sarebbero state accompagnate da espressioni offensive rivolte a uno degli operatori. In un momento particolarmente concitato, l'uomo, trattenuto da due persone, sarebbe arrivato a pochi centimetri dall'agente, che lo avrebbe allontanato per ristabilire una distanza di sicurezza. L'operatore non ha riportato lesioni. Una volta riportata la situazione alla normalità, gli agenti hanno completato le contestazioni e proceduto al ritiro della patente. Il 55enne è stato quindi denunciato all'Autorità giudiziaria per le ipotesi di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. La Polizia Locale ricorda inoltre un altro episodio avvenuto nella tarda primavera. All'uscita dallo stadio polisportivo comunale, un civitanovese di 47 anni avrebbe sottratto dalle mani di un agente il palmare e la stampante portatile utilizzati per le contestazioni, lanciandoli oltre una recinzione. La strumentazione era stata recuperata integra grazie all'intervento del personale di uno chalet della zona. Al termine degli accertamenti, l'uomo era stato identificato e denunciato per interruzione di pubblico servizio. Il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, sottolinea la necessità di garantire sempre maggiore tutela agli operatori impegnati nei servizi esterni. «Sappiamo che talvolta questa professione è difficile e rischiosa – afferma Lupidi –. Continueremo a svolgerla con una presenza sempre più continua su strada, adempiendo con disciplina al compito di far rispettare le regole». Il Comando ha inoltre avviato il confronto con la rappresentanza sindacale per consentire l'impiego in servizio delle body cam, già previste dal regolamento comunale sulla videosorveglianza. «Non servono a controllare chi lavora ma a tutelarlo, documentando per intero quello che accade», aggiunge il comandante. Sulla vicenda interviene anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che esprime solidarietà agli agenti e sostiene l'introduzione delle telecamere indossabili. «Le telecamere indossabili rappresentano uno strumento di prevenzione e trasparenza, in grado di tutelare il lavoro degli agenti e di documentare con imparzialità lo svolgimento degli interventi», sottolinea il primo cittadino.    

05/10/2026 14:35
Civitanova, maxi controlli della Finanza: scoperti 10 lavoratori in nero, sequestrati oltre 2 chili di droga

Civitanova, maxi controlli della Finanza: scoperti 10 lavoratori in nero, sequestrati oltre 2 chili di droga

Controlli intensificati durante il periodo estivo, soprattutto lungo il tratto costiero, per contrastare lavoro sommerso, evasione fiscale e spaccio di sostanze stupefacenti. È il bilancio dell'attività condotta dalla Guardia di finanza della Compagnia di Civitanova Marche, impegnata in una serie di verifiche sul territorio. Sul fronte del lavoro, le Fiamme Gialle hanno eseguito 33 interventi nei confronti di attività economiche, identificando complessivamente 112 persone. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di 10 lavoratori completamente in nero, impiegati senza la preventiva comunicazione dell'instaurazione del rapporto di lavoro. Sono state inoltre rilevate violazioni relative alla tracciabilità delle retribuzioni. Individuati anche tre lavoratori irregolari, impiegati nell'ambito di rapporti di lavoro intermittente senza la preventiva comunicazione della chiamata al lavoro. I controlli hanno riguardato anche gli obblighi fiscali. In particolare, sono state contestate mancate emissioni del documento commerciale e la mancata installazione del registratore telematico, strumento previsto per la memorizzazione elettronica e la trasmissione dei corrispettivi. Secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza, le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per almeno 30mila euro, oltre a circa 5mila euro di maxisanzioni, già versati all'Erario. Parallelamente ai controlli economici, i finanzieri civitanovesi hanno partecipato ai servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Prefettura di Macerata per contrastare i traffici di droga e garantire la sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni sono stati individuati diversi soggetti in possesso di cocaina, marijuana e hashish. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 2,2 chilogrammi di sostanze stupefacenti, sottoposte a sequestro penale e/o amministrativo. Le persone individuate sono state segnalate alle Prefetture competenti oppure, nei casi previsti, deferite alla Procura della Repubblica di Macerata. Nel complesso, i servizi di controllo e di ordine pubblico hanno portato alla segnalazione di 20 persone, cinque delle quali sono state deferite all'Autorità giudiziaria competente. L'attività della Compagnia di Civitanova Marche si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Guardia di finanza durante il periodo estivo. L'obiettivo, sottolineano le Fiamme Gialle, è duplice: da una parte contrastare i fenomeni di illegalità economico-finanziaria e tutelare lavoratori e imprese che rispettano le regole; dall'altra arginare i fenomeni legati al traffico di stupefacenti e alla sicurezza pubblica.

05/10/2026 11:00
Civitanova, Santa Maria Apparente in festa per i 40 anni di sacerdozio di don Emilio Rocchi

Civitanova, Santa Maria Apparente in festa per i 40 anni di sacerdozio di don Emilio Rocchi

Una giornata di festa, emozioni e gratitudine per la comunità di Santa Maria Apparente, che domenica 4 ottobre ha celebrato i quarant'anni di ordinazione sacerdotale del parroco, don Emilio Rocchi. L'anniversario ricorreva ufficialmente il 28 settembre: proprio quel giorno del 1986 don Emilio venne ordinato sacerdote nel santuario di Santa Maria a pié di Chienti, a Montecosaro Scalo, attraverso l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di monsignor Cletorazione di domenica ha riunito intorno al parroco la comunità parrocchiale, familiari e amici, in una giornata resa ancora più significativa dalla presenza, durante la Messa delle 11.15,'omelia don Emilio ha ripreso l'invito contenuto nella Lettera ai Filippesi a «non angustiarsi per nulla», collegandolo al valore dell'apertura alla vita e della fedeltà Bellucci. La celebrazione di domenica ha riunito intorno al parroco la comunità parrocchiale, familiari e amici, in una giornata resa ancora più significativa dalla presenza, durante la Messa delle 11.15, di due battesimi e di un cinquantesimo anniversario di matrimonio. Nel corso dell'omelia don Emilio ha ripreso l'invito contenuto nella Lettera ai Filippesi a «non angustiarsi per nulla», collegandolo al valore dell'apertura alla vita e della fedeltà all'amore. Un momento particolarmente sentito per il sacerdote, che ha espresso la propria «immensa» gratitudine a Dio e alla Chiesa per il dono della vocazione mancato il ringraziamento alla famiglia. Accanto a don Emilio, durante la celebrazione, suo fianco anche sull'altare parroco ha inoltre rivolto un pensiero ai sacerdotale. Non è mancato il ringraziamento alla famiglia. Accanto a don Emilio, durante la celebrazione, c'erano i fratelli Giampiero ed Eusebio e la sorella Orietta, che ha voluto al suo fianco anche sull'altare prima della benedizione finale. Il parroco ha inoltre rivolto un pensiero ai genitori, Valentino e Annamaria, entrambi scomparsi, ricordandoli con una preghiera di gratitudine. Tra i ringraziamenti di don Emilio anche quello alla sua «famiglia allargata», rappresentata dalla comunità di Santa Maria Apparente, con la quale condivide quotidianamente le gioie e le difficoltà del cammino pastorale e della vita di fede. A rendere ancora più speciale la giornata ci hanno pensato anche i bambini del catechismo, insieme ad alcuni ragazzi che hanno già concluso il percorso. I più giovani hanno dedicato al parroco un testo poetico, in un momento che ha unito commozione e sorrisi. Al termine della lettura è stata consegnata a don Emilio una targa ricordo per celebrare i suoi quarant'anni di sacerdozio. La giornata è poi proseguita con un pranzo al quale hanno partecipato fratelli, parenti, amici e parrocchiani. Un momento conviviale che ha permesso alla comunità di stringersi ancora una volta attorno al proprio parroco e condividere un traguardo importante. Una celebrazione che, oltre a ricordare i quarant'anni trascorsi dall'ordinazione sacerdotale, ha rappresentato anche un momento di unità per l'intera comunità. La giornata si è conclusa con il richiamo all'immagine di una comunità capace di sentirsi «un cuore e un'anima sola», nella speranza che questo spirito di fraternità possa continuare a crescere e diffondersi anche oltre i confini della parrocchia.

05/10/2026 11:00
Nuove abitazioni nell’area ex Donoma, il Comitato del Centro: "Servono spazi pubblici, non altro cemento"

Nuove abitazioni nell’area ex Donoma, il Comitato del Centro: "Servono spazi pubblici, non altro cemento"

Il progetto di riqualificazione dell'area ex Donoma continua ad alimentare il dibattito in città. A intervenire ora è il Comitato del Centro, che esprime forti perplessità sull'ipotesi progettuale e chiede all'Amministrazione comunale un confronto pubblico con cittadini, associazioni e realtà economiche. «Abbiamo letto con attenzione quanto riportato dalla stampa relativamente al progetto di riqualificazione dell'area ex Donoma», esordisce il Comitato, riconoscendo l'importanza del recupero di un'area oggi inutilizzata, ma contestando l'impostazione dell'intervento. «Riteniamo che il progetto, nella sua scellerata impostazione attuale, rappresenti una scelta profondamente sbagliata per il futuro della città», sostiene il Comitato del Centro. A preoccupare sono soprattutto le nuove residenze previste nell'area. «La realizzazione di un nuovo complesso residenziale di cinque piani, con decine di nuovi appartamenti concentrati nel cuore del centro urbano, comporterà infatti un inevitabile aumento del traffico veicolare, della pressione sui parcheggi e del carico sui servizi pubblici», afferma il gruppo. Secondo il Comitato, la zona sarebbe già oggi alle prese con «strade congestionate, carenza cronica di posti auto e progressiva riduzione degli spazi destinati alla socialità e alla vita comunitaria». Da qui la domanda sulla direzione che si vuole imprimere allo sviluppo urbano: «Ci chiediamo se sia davvero questa la visione di città che si intende perseguire». Nel mirino finiscono anche le opere compensative previste dal progetto. «Pur apprezzabili, non sembrano sufficienti a bilanciare l'impatto complessivo dell'intervento», sostiene il Comitato, che richiama in particolare la destinazione di una parte dell'area ad attività culturali. «Un collegamento tra vie urbane, alcuni parcheggi aggiuntivi e la cessione di soli 150 metri quadrati, su 3.800 disponibili, destinati ad attività culturali non possono compensare la perdita di un'opportunità strategica per realizzare un vero spazio pubblico, un'area verde, un centro civico o servizi condivisi», si legge nella nota. Per il Comitato del Centro, l'area ex Donoma avrebbe potuto rappresentare «un'occasione unica per restituire al centro una funzione sociale e collettiva», considerata anche la «scarsità di luoghi di aggregazione e di spazi aperti accessibili a famiglie, giovani e anziani». La richiesta: «Un confronto pubblico prima della conclusione dell'iter» Il Comitato pone quindi l'accento sul tema della partecipazione alle scelte urbanistiche e chiama in causa direttamente l'Amministrazione comunale. «Per questo chiediamo all'Amministrazione comunale di aprire un confronto pubblico trasparente con i residenti, le associazioni e le realtà economiche del centro prima che l'iter urbanistico giunga a conclusione», afferma il gruppo. Nel comunicato viene inoltre criticata la gestione delle deleghe all'urbanistica e il livello di coinvolgimento del Consiglio comunale. Il Comitato sostiene che, a fronte di una variante considerata «impattante», sarebbe necessaria «la massima partecipazione», con un coinvolgimento più ampio rispetto alla sola Giunta. La richiesta è dunque quella di valutare anche «soluzioni alternative più sostenibili e più utili all'interesse generale», evitando che le decisioni sull'area siano determinate esclusivamente dai parametri edificatori. «Il futuro di un'area così importante non può essere deciso esclusivamente sulla base di parametri edificatori», conclude il Comitato, rilanciando la propria idea di città: «La città ha bisogno di più spazi da vivere insieme, non di altro cemento».

05/10/2026 10:44
Civitanovese, ko in casa contro l’Azzurra Colli: la vetta si allontana

Civitanovese, ko in casa contro l’Azzurra Colli: la vetta si allontana

Maledizione confermata tra le mura amiche per la Civitanovese. I rossoblù cedono di misura al Polisportivo contro l’Atletico Azzurra Colli nel big match di giornata, confermando la tradizione negativa in casa, dove è arrivata una sola vittoria, e vedono la vetta allontanarsi a -6. L’Azzurra Colli, invece, fa la propria partita ordinata e precisa e porta via tre punti meritati, che fanno salire gli ascolani a quota 13 punti, in seconda piazza, a pari punti con la Palmense e a -2 dal Monturano capolista. Si parte e al sesto minuto arriva una grande giocata di Valentini sulla destra, che salta due avversari e calcia addosso a Cerasi, bravo a respingere. La sfera finisce poi sul destro di D’Amicis, che non trova la porta. La Civitanovese fatica a rispondere e si affida all’estro di Guti, il cui sinistro dal limite viene murato. Ci prova anche Tascini su cross di Tortelli, con un colpo di testa in avvitamento che però non trova la porta. Nella ripresa la Civitanovese entra in campo molto più aggressiva, ma al 58’ subisce l’1-0 di Tassotti. Il gol arriva al termine di un’azione di contropiede del Colli, dalla quale scaturisce un rimpallo che fa terminare la sfera sul destro di Tassotti, bravo a battere Cerasi. A parte un calcio di punizione di Guti, terminato a pochi centimetri dall’incrocio dei pali, poco dopo non accade più nulla di significativo fino al triplice fischio. TABELLINO Civitanovese - Atletico Azzurra Colli 0-1 CIVITANOVESE 0: Cerasi, Fradiani (72' Renzi), Patrizi, Canavessio, Caruso (66' Buonaventura), Domizi, Visciano (77' Ercoli), Tortelli (57' Pagliarini), Guti, Tascini, Lovotti (81' Malaccari). All. Labriola. ATLETICO AZZURRA COLLI 1: Spataro, Sabatini, Lanza, Ciotti, Felicetti, Gabrielli (79' Felloussa), D’Amicis, Fazzini (51' Acciarri), Valentini (71' Giovannini), Tassotti (71' Moscarini), Pomili (55' Liberati). All. Mengoni. ARBITRO: Chenouf di Pesaro. RETE: 58’ Tassotti.

05/10/2026 10:00
Civitanova Marche, 53enne trovato morto in casa: i vicini non lo vedevano da giorni

Civitanova Marche, 53enne trovato morto in casa: i vicini non lo vedevano da giorni

Tragica scoperta nel pomeriggio di oggi a Civitanova Marche, dove un uomo di 53 anni, Simone Giri, è stato trovato privo di vita all'interno della sua abitazione in via Costa Martina. A dare l'allarme, preoccupati dal non vederlo da diversi giorni, i vicini di casa. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, che dopo essere entrati all'interno dell'appartamento hanno permesso ai soccorsi del 118 di constatare il decesso dell'uomo, avvenuto, stando alle sue condizioni, da diversi giorni. Sul luogo anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi di rito per la ricostruzione della dinamica dell'accaduto. La morte, stando agli accertamenti, sarebbe dovuta a cause naturali.         

04/10/2026 19:44
Civitanova, malore alla stazione: uomo soccorso dal 118

Civitanova, malore alla stazione: uomo soccorso dal 118

Paura attorno alle 20.30 alla stazione di Civitanova, dove un uomo di circa 40 anni è stato trovato privo di sensi. L'allarme è scattato per una sospetta overdose. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la Croce Verde, impegnati nelle prime operazioni di soccorso. Poco dopo è arrivata anche una pattuglia della Polizia. Dopo aver ricevuto le prime cure direttamente sul posto, l'uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Civitanova per ulteriori accertamenti e assistenza medica. Secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.

03/10/2026 21:35
Ztl in corso Dalmazia, i commercianti insorgono: "Una scelta che penalizza le attività"

Ztl in corso Dalmazia, i commercianti insorgono: "Una scelta che penalizza le attività"

CIVITANOVA – Su 28 attività commerciali di corso Dalmazia, 22 si dicono contrarie alla Ztl della domenica pomeriggio, che scatterà il 4 ottobre e durerà fino a maggio 2027. Lo rende noto l'associazione ViviAmo Civitanova Aps, che il 1° ottobre ha interpellato uno per uno gli operatori della via e ora chiede al Comune, con una Pec indirizzata a sindaco, assessori e consiglieri, di sospendere il provvedimento. Il quadro emerso dalla consultazione, svolta su sollecitazione degli iscritti, è netto: 22 attività contrarie, 3 favorevoli, 3 indifferenti. Il 78,6% degli interpellati boccia dunque la chiusura al traffico del tratto tra via Duca degli Abruzzi e piazza XX Settembre, che riguarderà ogni domenica pomeriggio per quasi otto mesi. A loro si sono aggiunte le istanze di diversi residenti, che hanno chiesto la sospensione della Ztl, pur non rientrando nel campione delle 28 attività. Non si tratta, precisa l'associazione, di una crociata contro le isole pedonali. I commercianti riconoscono che la Ztl abbia un senso nel periodo natalizio, quando ci sono i mercatini e la strada si anima. Il punto è un altro: la chiusura prolungata a tutte le domeniche pomeriggio, anche in assenza di iniziative capaci di generare movimento, rischia di penalizzare il commercio e creare disagi ai residenti. Da qui la Pec, indirizzata in particolare all'assessore al Commercio Roberto Pantella, per chiedere la sospensione e il riesame del provvedimento. Un'istanza che, ricorda ViviAmo Civitanova, ripropone quella già presentata nel 2025. A oggi, fa sapere l'associazione, nessuna risposta. «Una strada pedonale deve essere frequentata», sostiene l'associazione. «Deve portare persone, favorire il passeggio e aiutare le attività a lavorare. Chiudere alle automobili, da solo, non garantisce questi risultati». E ancora le domande: se l'accessibilità cala e il passeggio non cresce, quale vantaggio concreto giustifica la chiusura? Se la strada resta vuota, come si convincono le attività a restare aperte la domenica? Il timore è che la scarsa affluenza porti i negozi a serrare le saracinesche e che le vetrine spente allontanino ulteriormente i passanti. Pesano anche le difficoltà di accesso al centro e la disponibilità di parcheggi nelle vicinanze, che secondo l'associazione vanno valutate insieme alle esigenze di commercianti e residenti. La riapertura della piazza ai parcheggi è utile, riconoscono, ma non risolve automaticamente i problemi di corso Dalmazia. Uno spiraglio, almeno a parole, c'è. Nelle dichiarazioni via stampa, l'assessore Pantella si è detto disponibile a modificare le scelte qualora non dovessero funzionare. L'associazione chiede che quella disponibilità si traduca nell'ascolto delle istanze già raccolte, prima dell'attivazione della Ztl.   La richiesta finale è di sospendere l'avvio e rivedere la decisione, tenendo conto delle caratteristiche della strada e distinguendo i periodi animati da iniziative dalle domeniche prive di occasioni di richiamo. «Corso Dalmazia ha bisogno di accessibilità, persone e occasioni di lavoro. Le esigenze di chi vi lavora e vi abita devono pesare nelle scelte che riguardano la strada».

03/10/2026 12:00
Civitanova -"Metta al sicuro il conto", ma era una truffa: artigiano perde 54mila euro

Civitanova -"Metta al sicuro il conto", ma era una truffa: artigiano perde 54mila euro

Quasi 54mila euro sottratti con un raggiro online, ma oltre 35mila recuperati grazie alla tempestività dell’intervento della Polizia di Stato. È il bilancio di un’indagine condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, che ha portato alla denuncia di tre persone, intestatarie dei conti correnti sui quali era transitata parte del denaro. La vittima è un 35enne, artigiano nel settore delle calzature, finito nella trappola dopo aver ricevuto sul proprio smartphone un sms apparentemente riconducibile a Nexi. Nel messaggio veniva segnalato un presunto addebito relativo a un acquisto che l’uomo non aveva mai effettuato. Preoccupato, il 35enne ha contattato il numero di telefono indicato nel messaggio. Dall’altra parte della linea ha risposto una persona che si è presentata come operatore del servizio antifrode. Convinto di dover mettere in sicurezza il proprio conto corrente, l’uomo ha seguito le istruzioni ricevute ed effettuato alcune operazioni bancarie. In realtà, quelle operazioni stavano consentendo ai truffatori di trasferire il denaro dal suo conto. Solo dopo aver parlato con alcuni familiari, il 35enne si è reso conto di essere stato raggirato e si è immediatamente rivolto al Commissariato di Civitanova Marche. La tempestività della denuncia si è rivelata decisiva. Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti delle somme e individuato i conti correnti sui quali era confluita parte del denaro. Grazie all’intervento degli agenti è stato possibile intercettare e recuperare oltre 35mila euro, prima che potessero essere ulteriormente trasferiti. Una parte della somma, circa 19mila euro, era invece già stata trasferita su conti esteri e piattaforme di criptovalute, rendendo più complicate le operazioni di recupero. Gli accertamenti hanno permesso inoltre di individuare i titolari dei conti utilizzati per ricevere il denaro: si tratta di due donne, rispettivamente di 50 e 40 anni, e di un uomo di 30 anni. I tre, risultati con precedenti di polizia, alcuni dei quali specifici, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa. Le indagini non sono comunque concluse. Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire l’intero percorso delle somme sottratte e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. La vicenda riporta l’attenzione anche sulle modalità utilizzate sempre più frequentemente nelle truffe online. I criminali possono presentarsi come operatori di banche o società conosciute e utilizzare tecniche informatiche che consentono persino di falsificare il numero visualizzato sul telefono, facendo apparire una chiamata come proveniente dall’istituto bancario o da un ufficio apparentemente affidabile. La Polizia invita quindi a non comunicare mai credenziali, codici di sicurezza o altri dati bancari e a non effettuare operazioni sul proprio conto seguendo le indicazioni ricevute telefonicamente. In caso di dubbio, è consigliabile interrompere la comunicazione e contattare direttamente la banca o il servizio interessato utilizzando esclusivamente i canali ufficiali. Fondamentale, infine, segnalare immediatamente eventuali truffe o operazioni sospette alle forze dell’ordine: come dimostra il caso di Civitanova, la rapidità della denuncia può essere determinante per bloccare i trasferimenti e recuperare almeno una parte delle somme sottratte.

03/10/2026 11:10
Frigorifero e sacchetti lasciati accanto ai cassonetti: multe da mille euro a Civitanova, due veicoli fermati

Frigorifero e sacchetti lasciati accanto ai cassonetti: multe da mille euro a Civitanova, due veicoli fermati

Fototrappole, controlli in borghese e accertamenti sul territorio. Prosegue a Civitanova Marche l’attività della Polizia Locale contro l’abbandono dei rifiuti, con un bilancio di otto sanzioni amministrative da mille euro ciascuna e due veicoli sottoposti al fermo per un mese. Le violazioni sono state contestate ai sensi dell’articolo 255, comma 1.2, del decreto legislativo 152/2006, che sanziona l’abbandono o il deposito di rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade. Quattro degli accertamenti hanno riguardato via Nino Bixio, dove da tempo erano stati segnalati ripetuti episodi di abbandono in prossimità dei bidoni. Proprio per questo era stata installata una fototrappola, successivamente rimossa. In tre casi i responsabili hanno agito a piedi: due degli episodi sono riconducibili alla stessa persona. Nel quarto caso, invece, il conferimento è avvenuto utilizzando un veicolo a motore. Oltre alla sanzione, è scattato quindi anche il fermo amministrativo del mezzo per un mese, come previsto dall’articolo 214 del Codice della Strada. Altre posizioni sono tuttora oggetto di approfondimento. Due ulteriori contestazioni hanno riguardato i dipendenti di un pubblico esercizio, individuati dopo l’abbandono di un frigorifero accanto ai cassonetti in centro. Per entrambi, ritenuti responsabili in concorso, è scattata una sanzione di mille euro a testa. Sono inoltre in corso di contestazione altre due violazioni nei confronti del conducente e del passeggero di un motociclo. I due sono stati individuati al termine di un accertamento avviato dopo la segnalazione di un cittadino: dal mezzo era stato abbandonato un sacchetto di rifiuti nei pressi di una batteria di cassonetti. Anche in questo caso, oltre alla sanzione pecuniaria, è previsto il fermo del veicolo per un mese. L’estensione dell’utilizzo delle fototrappole all’intero territorio comunale è stata resa possibile da un recente provvedimento della Giunta. L’obiettivo è intensificare i controlli e contrastare un fenomeno che, secondo l’amministrazione, presenta ricadute non soltanto sul decoro urbano, ma anche sui costi del servizio di raccolta e smaltimento. «Il problema dell'abbandono dei rifiuti purtroppo è davvero sempre più diffuso e molti Comuni ogni giorno si ritrovano ad affrontare casi deprecabili», afferma l’assessore alla Sicurezza Urbana Giuseppe Cognigni. «Oltre alle criticità riguardanti l’aspetto sanitario e di civiltà, la questione ha anche risvolti economici, perché i rifiuti generici vengono spesso conferiti nei contenitori della raccolta differenziata, contaminandola e trasformando il materiale riciclabile, che verrebbe venduto, in rifiuto, il cui smaltimento va invece pagato, col risultato di far aumentare le tasse sui cittadini che rispettano le regole». L’assessore ricorda inoltre che i rifiuti domestici devono essere conferiti secondo le modalità previste dal servizio di raccolta porta a porta e che non possono essere depositati nei cestini stradali né in quelli destinati ai bagnanti. «Ho chiesto alla polizia locale di svolgere attività dedicate anche in borghese», aggiunge Cognigni. Sul fronte dei controlli tecnologici, il comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche, dirigente superiore Cristian Lupidi, sottolinea il ruolo delle fototrappole: «Sono oggi un presidio tecnologico di primo piano e continueremo a farle ruotare sul territorio, per dare la risposta più efficace possibile a un gesto di inciviltà che ferisce la città e ne restituisce un’immagine difficilmente conciliabile con la sua forte vocazione turistica». Intanto proseguono anche i servizi in abiti civili, finalizzati a individuare gli autori degli abbandoni direttamente in flagranza. A breve, inoltre, in collaborazione con Cosmari, prenderà il via un’attività periodica di ispezione dei sacchetti abbandonati, con l’obiettivo di risalire ai responsabili e procedere con gli eventuali accertamenti.

03/10/2026 09:00
Addio ad Andrea Storani, morto in moto sulla Salaria: domani l'arrivo della salma da Rieti e i funerali

Addio ad Andrea Storani, morto in moto sulla Salaria: domani l'arrivo della salma da Rieti e i funerali

Si svolgeranno domani, sabato 3 ottobre, alle 15, nella Collegiata di Sant'Elpidio a Mare, i funerali di Andrea Storani, il 58enne originario di Civitanova Marche morto sabato scorso in un tragico incidente lungo la strada statale 4 Salaria, nel territorio di Accumoli, in provincia di Rieti. La salma partirà alle 13:30 circa dall'ospedale civile di Rieti, dove l'uomo era stato trasportato dopo il drammatico schianto. Storani era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, si era scontrato con un autoarticolato che procedeva in direzione opposta. L'impatto non gli ha lasciato scampo. Dopo il matrimonio con la moglie Beatrice Pennesi Olivieri, Andrea Storani ha vissuto per anni a Sant'Elpidio a Mare, prima di trasferirsi a Civitanova, dove la coppia risiedeva da circa tre anni. Proprio a Sant'Elpidio a Mare la famiglia della moglie è particolarmente conosciuta e in questi giorni la comunità si è stretta attorno ai familiari. Anche Confindustria Fermo, attraverso la presidente Elisabetta Pieragostini, ha voluto ricordare Storani, sottolineandone la serietà e la dedizione dimostrate nel lavoro. L'uomo era, infatti, dipendente della Dami. Andrea Storani lascia la moglie Beatrice, la madre Norma, i fratelli Giacomo e Francesco e la suocera Vincenzina. Le esequie si terranno sabato 3 ottobre, alle ore 15, nella Collegiata di Sant'Elpidio a Mare, al termine dell'arrivo della salma dall'ospedale di Rieti. Dopo la cerimonia, il feretro sarà accompagnato al cimitero locale.

02/10/2026 16:28
Vince Civitanova e Renzi esclusi dalla riunione di maggioranza: "Esperienza amministrativa conclusa"

Vince Civitanova e Renzi esclusi dalla riunione di maggioranza: "Esperienza amministrativa conclusa"

«La città merita chiarezza, non giochi di potere». È il messaggio lanciato dal consigliere indipendente Nicolò Renzi insieme a Vince Civitanova, dopo l’esclusione dalla riunione di maggioranza della lista civica e dello stesso consigliere. Una decisione che riaccende le tensioni all’interno della coalizione e che, secondo Renzi e Vince Civitanova, rappresenta l’ennesimo segnale di una maggioranza sempre più divisa. «Siamo di fronte a una situazione surreale, con una maggioranza sempre più confusa – attaccano –. Si convoca una riunione e si decide di escludere Vince Civitanova, la lista civica che quella stessa maggioranza ha contribuito, e non poco, a costruire, e il consigliere indipendente Nicolò Renzi». Alla base dell’esclusione ci sarebbe la volontà di alcuni consiglieri di recarsi dal notaio per formalizzare le dimissioni da consiglieri comunali. Ma per Renzi e Vince Civitanova la questione va ben oltre la singola riunione. «Quando si arriva al punto di decidere chi può sedersi al tavolo e chi no, siamo ben oltre la normale dialettica politica. Siamo davanti a una gestione del potere fatta di convenienze, ritorsioni e due pesi e due misure». La posizione politica viene quindi messa nero su bianco: «Noi riteniamo conclusa questa esperienza amministrativa. Punto». Renzi e Vince Civitanova respingono inoltre con fermezza qualsiasi ipotesi di accordo con il Partito Democratico. «È ridicolo soltanto pensare che ci possa essere una qualsivoglia alleanza con il Pd. È evidente la pretestuosità e la strumentalità di chi afferma una simile stupidaggine». Nel mirino finisce anche il tema del cosiddetto “tradimento”, evocato nelle ultime settimane nel confronto politico interno alla maggioranza. «In politica le parole molte volte sono dei macigni e, soprattutto, dovrebbero essere seguite dai fatti», sottolineano Renzi e Vince Civitanova. «Ci sono esponenti della maggioranza che oggi parlano di dimissioni, di sfiducia e di fine dell’esperienza amministrativa. Bene: vedremo se, quando arriverà il momento, alle dichiarazioni seguiranno davvero la votazione e le conseguenti assunzioni di responsabilità». Un passaggio che richiama anche precedenti iniziative politiche assunte da esponenti dell’attuale maggioranza insieme alle opposizioni. «Quando in passato altri esponenti dell’attuale maggioranza hanno assunto iniziative insieme alle opposizioni, nessuno ha pensato di convocare tribunali politici o di stabilire nuovi perimetri di maggioranza decidendo chi fosse degno di partecipare alle riunioni. Oggi, invece, sembra che ciò che ieri era legittimo sia improvvisamente diventato un tradimento. Alla faccia della coerenza». Renzi e Vince Civitanova rivendicano quindi la propria autonomia politica. «Se qualcuno pensa che basti escluderci da una riunione per cancellare il nostro ruolo, si sbaglia. Noi non abbiamo bisogno del permesso di Ciarapica o di altri per essere ciò che siamo». E ancora: «La nostra collocazione politica deriva dal voto dei cittadini, non dalle convocazioni di Ciarapica e nemmeno dalle decisioni di una maggioranza sempre più arroccata su sé stessa». Nel mirino anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, rispetto al quale viene contestata l’attuale collocazione politica: «Oggi, è bene ricordarlo, non rappresenta più quella squadra politica con cui era stato eletto». Il messaggio finale è rivolto a tutti gli esponenti della maggioranza che in queste settimane hanno parlato di dimissioni e di fine dell'amministrazione. «Invece di organizzare riunioni a porte chiuse per decidere chi è dentro e chi è fuori, sarebbe molto più serio guardare in faccia la realtà e assumersi ciascuno le proprie responsabilità». La conclusione è altrettanto netta: «Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta e ci mettiamo la faccia: riteniamo conclusa questa esperienza amministrativa e siamo pronti a sostenerne le conseguenze politiche». E proprio a chi parla di sfiducia e dimissioni arriva l’ultima stoccata: «Dimostri, quando sarà il momento, che quelle parole non sono soltanto dichiarazioni da utilizzare nei comunicati o nelle interviste. Perché alla fine, più delle riunioni convocate per escludere qualcuno, più delle accuse di tradimento e più delle dichiarazioni di circostanza, conteranno le scelte concrete». «La città merita chiarezza, non giochi di potere», concludono Renzi e Vince Civitanova.

02/10/2026 16:21
Da Naza al cinema di Kubrick fino a Morricone: il Civitanova Film Festival accende la città

Da Naza al cinema di Kubrick fino a Morricone: il Civitanova Film Festival accende la città

Dopo i primi teaser, arriva il programma completo della dodicesima edizione del Civitanova Film Festival, in calendario dal 9 al 18 ottobre. Dieci giorni di appuntamenti con il cinema come filo conduttore, ma anche con teatro, letteratura, filosofia e impegno sociale. Il tema scelto per questa edizione è “Il torto e la ragione”, un filo rosso che accompagnerà proiezioni, incontri e momenti di confronto in diversi luoghi della città. Il programma è stato presentato oggi, 2 ottobre, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i direttori artistici Michele Fofi e Peppe Barbera, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte nella rassegna. «Un’edizione ricca di sostanza, anche sotto l’aspetto delle collaborazioni», ha sottolineato Fofi, evidenziando il coinvolgimento di numerose realtà associative che hanno condiviso il progetto e le tematiche affrontate dal festival. «Il tema “Il torto e la ragione” – ha spiegato Barbera – si svilupperà non solo attraverso il cinema, ma anche nella filosofia, nel sociale e nella cultura in senso ampio». Un festival, dunque, che punta a uscire dalle sale cinematografiche per incontrare la comunità e intrecciare linguaggi e sensibilità differenti. L’inaugurazione è fissata per venerdì 9 ottobre alle 18, alla Palazzina Sud del Lido Cluana, con l’apertura della mostra fotografica “Scattando s’impara”, realizzata dagli utenti del Servizio Sollievo e curata da Benedetta Rusticucci e Alessandro Palombini. Alle 21.15, al cinema Cecchetti, spazio alla prima proiezione del documentario “Naza”, di Yuval Abraham e Rachel Szor, reduce dalla Mostra del Cinema di Venezia. La serata si sposterà poi al Bar Mariò, alle 22.30, con la musica dal vivo dei NIO e l’apertura di Nico Strappa. Sabato 10 ottobre il festival proseguirà al Bar Giardino, alle 17.30, con la visita guidata alla mostra sui manifesti del cinema cubano “Magma in Corso”, promossa dal Museo Magma. Al Cecchetti, alle 18.15, è prevista una nuova proiezione di “Naza”, mentre alle 21.15 sarà la volta di “Un anno di scuola” di Laura Samani, seguito dal confronto con la sceneggiatrice Elisa Dondi. Il film inaugura un trittico dedicato al tema dell’educazione, promosso insieme al Tavolo Tecnico Permanente per la Salute delle Nuove Generazioni del Comune di Civitanova. Domenica 11 ottobre, alle 17 al Lido Cluana, spazio alla musica dal vivo di Karenin, mentre alle 18.15 Don Antonio Loffredo sarà protagonista di un incontro-dialogo sul tema dell’edizione. Alle 21.15, ancora al Cecchetti, torna “Naza”. Il programma entrerà nel vivo nei giorni successivi, alternando cinema d’autore e appuntamenti culturali. Lunedì 12 ottobre, dalle 20, l’Osteria Popolare ospiterà una cena-simposio filosofico dedicata a “Il torto e la ragione”, condotta dalla professoressa Arianna Fermani dell’Università di Macerata. Da martedì 13 a giovedì 15 ottobre, le mattinate del Cecchetti saranno dedicate alla sezione Corti Young, con il coinvolgimento delle scuole cittadine. Nel pomeriggio e in serata si alterneranno diverse proiezioni, tra cui “Orfeo” di Virgilio Villoresi, “Ketticè” di Giovanni Tortorici, seguito dal confronto con i giovani attori Salvatore Gallina e Rachele Testagrossa, e il documentario “Marco Bellocchio - La porta della realtà” di Fabio Lovino. Le serate saranno inoltre dedicate ai cortometraggi in concorso, cuore della competizione internazionale del festival. Mercoledì 14 ottobre, alle 18.15 alla Palazzina Sud del Lido Cluana, è prevista la presentazione del libro dedicato a Bud Spencer e Terence Hill, con gli autori Alberto Pallotta e Andrea Pergolati. Il secondo fine settimana Venerdì 16 ottobre, dopo la proiezione pomeridiana al Cecchetti de “Il grande Boccia”, alle 18.15, il festival si sposterà al Teatro Rossini per lo spettacolo “Ennio Morricone… la musica senza tempo”, con la voce narrante di Giorgio Pasotti e l’Orchestra Saverio Mercadante. Sabato 17 ottobre sarà invece la Biblioteca Zavatti a ospitare, alle 17, la presentazione del saggio dedicato a Christopher Nolan, curato dal docente Luca Malavasi. Alle 18.15 il Cecchetti renderà omaggio al cinema classico con la proiezione di “Il dottor Stranamore” di Stanley Kubrick. In serata, dalle 21.15, spazio alla premiazione dei cortometraggi vincitori. La conclusione è affidata a una doppia proposta domenica 18 ottobre. Al Teatro Rossini andrà in scena “Una città per amare”, evento-concerto dell’Orchestra Parallela diretto da Renzo Morreale, con la regia di Vanessa Spernanzoni: un progetto inclusivo che mette al centro la dimensione sociale e partecipativa. Alle 21.15, al Cecchetti, l’ultimo appuntamento cinematografico sarà “Santiago - Un cammino per ricominciare” di Yann Samuell, realizzato in collaborazione con il Tavolo Tecnico. Il ricordo di Claudio Gaetani Nel corso della presentazione non è mancato il ricordo di Claudio Gaetani, al quale il festival continua a dedicare il premio al miglior attore del concorso internazionale di cortometraggi. «Il CFF è sempre con lui – ha detto Barbera – e speriamo di riuscire quanto prima a dare luce alla tanto attesa Biblioteca del Cinema a lui intitolata, frutto anche del crowdfunding. Ci auguriamo si trovi al più presto la sua giusta collocazione». La collaborazione con l’Azienda dei Teatri è stata ribadita anche dalla presidente Maria Luce Centioni, che ha definito il rapporto con il CFF una collaborazione che «prosegue con il sorriso» e con la convinzione che «la Settima Arte sia uno dei cuori pulsanti» dell’azione culturale cittadina. La vicepresidente Agnese Biritognolo ha invece sottolineato la passione per il cinema e il lavoro di squadra alla base della rassegna. Alla conferenza stampa erano presenti anche Andrea Foglia e Barbara Moschettoni per il Tavolo Tecnico, Renzo Morreale e Vanessa Spernanzoni per l’Orchestra Parallela, Lucia Vallesi per il Servizio Sollievo e Biondina Coralluzzo per Magma. Per le proiezioni al Cecchetti il biglietto è di 5 euro, con ridotto a 4 euro. Gratuito l'ingresso alle serate dedicate al concorso dei cortometraggi. I biglietti per “Ennio Morricone… la musica senza tempo” e “Una città per amare” sono disponibili nel circuito Vivaticket/Amat e alla biglietteria dei Teatri. Il Civitanova Film Festival è promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche.   

02/10/2026 15:58
Civitanova, scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette

Civitanova, scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette

Incidente questa mattina, poco dopo le 8, a Civitanova Marche, all’altezza dell’intersezione tra la Statale 16 e via Orsini. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto si è scontrata con un’auto, andando a impattare contro lo sportello anteriore della vettura. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la Polizia locale, impegnata negli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Il motociclista è stato soccorso dai sanitari. Valutate le sue condizioni, è stato disposto il trasporto in ambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. L’elisoccorso, infatti, non era disponibile. Restano ora da chiarire le cause e la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti della Polizia locale serviranno a ricostruire con precisione le fasi dello scontro.

02/10/2026 10:00
Civitanova, addio a Giorgio Berdini: imprenditore e protagonista della vita politica cittadina

Civitanova, addio a Giorgio Berdini: imprenditore e protagonista della vita politica cittadina

È morto questa mattina Giorgio Berdini, l’imprenditore civitanovese di 72 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto il 22 settembre lungo la statale 77, nella galleria situata poco prima dell’uscita per Colfiorito. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e, nonostante le cure dei sanitari, il quadro clinico si è progressivamente aggravato nei giorni successivi. La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio a Civitanova, dove Berdini era molto conosciuto, sia per la sua attività imprenditoriale sia per il suo impegno nella vita politica e amministrativa della città. L’incidente era avvenuto lungo la SS77 della Val di Chienti, in direzione Foligno. Berdini si trovava alla guida della sua Bmw quando si era verificato un tamponamento con un Suv. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. L’imprenditore era stato trasportato inizialmente all’ospedale di Foligno, ma la gravità del politrauma aveva reso necessario il trasferimento all’ospedale di Perugia, dove era stato ricoverato. Da allora era iniziata una lunga e difficile battaglia per la vita. Le condizioni di Berdini, tuttavia, sono peggiorate fino alla tragica notizia del decesso. Imprenditore e figura conosciuta nella comunità civitanovese, Berdini aveva avuto anche un ruolo nella politica locale. Era stato consigliere comunale tra le fila dell’Ulivo e si era candidato alla carica di sindaco. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e dell’intera città. «Ho appreso con profondo dolore della scomparsa dell’imprenditore Giorgio Berdini dopo un brutto incidente – ha scritto Ciarapica –. Giorgio ha dedicato il suo impegno anche alla nostra comunità, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale e candidandosi alla carica di sindaco. A nome mio e di tutta la città esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia».  

01/10/2026 17:40
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