CIVITANOVA MARCHE - «La fiducia politica nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica è venuta meno. La sua scelta di aderire a una forza politica collocata fuori dal centrodestra e all'opposizione del Governo rappresenta una rottura evidente con la maggioranza che per nove anni lo ha sostenuto e con il mandato degli elettori. È una scelta che riteniamo, politicamente, un vero e proprio tradimento nei confronti della coalizione».
Ad attaccare il primo cittadino di Civitanova Marche è Igori Pettinelli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che affida a una nota durissima la posizione del partito dopo gli ultimi sviluppi politici in Comune.
«Il paradosso e l'ipocrisia sono sotto gli occhi di tutti — attacca Pettinelli —. Nel 2023 Ciarapica giudicò inaccettabile la scelta dell'allora assessore Manola Gironacci di iscriversi alla Lega, arrivando a sfiduciarla e a revocarle le deleghe. Oggi invece che è lui stesso a posizionarsi fuori dal perimetro della coalizione che gli ha dato la fascia tricolore, non pensa minimamente di dimettersi e vuole andare avanti come se nulla fosse. Non è così che si amministra una comunità».
Il leader cittadino del partito di Giorgia Meloni rivendica poi il lavoro svolto finora a palazzo Sforza: «In questi anni Fratelli d'Italia è stato il motore politico di questa maggioranza. Abbiamo lavorato con lealtà mettendo al primo posto l'interesse di Civitanova, pur non nascondendo perplessità su alcune scelte. Grazie alla collaborazione con Governo e Regione abbiamo portato avanti progetti strategici, dal porto alla bretella di via Einaudi fino al nuovo Polo dell'Emergenza-Urgenza. Di contro, abbiamo assistito a una progressiva personalizzazione della politica del sindaco, che oggi sfocia in una fuga in avanti solitaria. Il centrodestra a Civitanova non può essere ostaggio delle ambizioni personali di chi ha deciso di voltare le spalle alla propria storia».
Sulle prospettive future della consiliatura, la linea di FdI resta rigorosa: «Il nostro senso di responsabilità verso le opere in corso ci guida in questa fase, ma questo non significa disponibilità a qualsiasi soluzione politica, né rassegnazione. Non accetteremo maggioranze trasversali. Per noi non esistono formule alternative a quella uscita dalle urne: il nostro sostegno resta vincolato al programma votato dai cittadini, e valuteremo con attenzione ogni scenario. Ciarapica ha fatto una scelta precisa e se ne assumerà fino in fondo la responsabilità. Noi continueremo a fare la nostra parte nell'interesse esclusivo della città».
Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto.
In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare al lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme.
Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili.
Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro.
Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo.
Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare.
Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile.
La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza.
Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.
La Cucine Lube Civitanova supera il Gruppo Fisiomed Macerata per 3-0 (25-15, 25-11, 25-21) nel primo allenamento congiunto casalingo della preseason 2026/27. Un test che ha permesso alla formazione di Giampaolo Medei di mettere in mostra progressi rispetto alla precedente uscita di Fano e di affinare condizione e intesa in vista dell'inizio della stagione.
I biancorossi, ancora a ranghi ridotti, hanno chiuso la sfida con 8 ace e 11 muri vincenti, attaccando con il 56% di positività e mostrando solidità anche in ricezione. Tra i protagonisti dell'incontro Gargiulo ed Hetman, entrambi a quota 14 punti, con quest'ultimo autore di ben 4 ace. In doppia cifra anche Gardini, che ha messo a referto 12 punti, mentre Polo si è distinto soprattutto a muro con 5 block vincenti.
Medei ha riproposto inizialmente lo stesso sestetto schierato sabato scorso a Fano: Zoppellari in cabina di regia, Gardini, Hetman e Gatto schiacciatori, Gargiulo e Polo centrali, Bisotto libero. Dall'altra parte, il Gruppo Fisiomed Macerata di Romano Giannini si è presentato al Palas senza Simon Plaskie e Ionut Ambrose, ma con gran parte dei titolari: Esposito palleggiatore, Novello opposto, Randazzo e Frage Rubin laterali, Diaferia e Sandu centrali e Marchisio libero.
L'avvio del primo set è equilibrato, ma la Lube prende progressivamente il controllo. Polo firma il muro del 14-9 e Civitanova allunga fino al 24-13 grazie anche alla serie al servizio di Gargiulo, autore di due ace. Macerata prova a rientrare annullando due set point, ma un errore in battuta consegna ai padroni di casa il 25-15.
Nel secondo parziale la Lube accelera subito. Zoppellari trova un ace, Gardini si fa sentire a muro e il tabellone segna rapidamente 4-0. Al servizio arrivano poi gli acuti di Gatto ed Hetman, mentre Gargiulo e Zoppellari contribuiscono alla superiorità sotto rete. Civitanova scappa sul 16-4 e chiude senza particolari difficoltà sul 25-11, con 5 ace e 6 muri vincenti nel solo set.
Più combattuto il terzo parziale. Medei inserisce Zamparini per Gatto, mentre Giannini ruota diversi elementi. Il Gruppo Fisiomed parte meglio e riesce a portarsi sul 9-11, ma la Lube ribalta la situazione grazie a Hetman, che firma il sorpasso sul 14-13. I padroni di casa allungano poi sul 18-14, anche se Macerata non molla e accorcia sul 19-17. Nel finale, però, la maggiore continuità della Lube fa la differenza: Zoppellari velocizza il gioco e Gargiulo e Gardini trovano le soluzioni per il 22-17. Civitanova chiude 25-21 e si aggiudica l'allenamento congiunto.
I due tecnici hanno quindi deciso di disputare anche un quarto set fuori dal tabellino ufficiale, dando spazio a tutti i giovani dell'Academy Volley Lube. In questo caso è stato il Gruppo Fisiomed Macerata a imporsi nettamente, con il punteggio di 25-11.
Per le due formazioni è già fissato un nuovo appuntamento. Lube e Gruppo Fisiomed torneranno ad affrontarsi martedì 22 settembre al Banca Macerata Forum (ex Fontescodella), in un altro allenamento congiunto a porte aperte con inizio alle 17:45.
Cucine Lube Civitanova – Gruppo Fisiomed Macerata 3-0 (25-15, 25-11, 25-21)
Civitanova: Wang ne, Gargiulo 14, Zamparini 2, Bisotto (L), Polo 7, Gardini 12, Penna, Talevi, Hetman 14, Gatto 4, Zoppellari 2, Amadio. All. Medei.
Macerata: Marchisio (L), Novello 7, Dadash Adeh 6, Marchetti, Esposito, Zillio, Diaferia, Becchio, Frage Rubin 5, Randazzo 9, Dolcini (L) ne, Sandu 4. All. Giannini
Note: durata set: 21’, 18’, 23’. Totale: 1h 02’. Spettatori: 150.
Un intero weekend dedicato alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e alla socialità. Sabato 19 e domenica 20 settembre arriva a Civitanova “Domenica Insieme”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune nell’ambito del percorso “Civitanova, Città con l’Infanzia”.
Un appuntamento pensato per offrire occasioni di incontro, partecipazione e condivisione e che nasce dalla collaborazione di oltre 40 realtà associative del territorio. Un’ampia rete che ha contribuito alla costruzione di un programma rivolto a cittadini di tutte le età, con attività, laboratori, musica, danza e momenti di animazione.
«Domenica Insieme è una bella occasione per vivere la città e rafforzare il senso di comunità», sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, evidenziando come «la grande partecipazione delle associazioni dimostra quanto sia ricco e vitale il tessuto sociale di Civitanova e quanto sia importante lavorare insieme per creare occasioni dedicate alle famiglie e a tutta la comunità».
Il sindaco ha quindi ringraziato l’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi, le associazioni e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione, invitando la cittadinanza a partecipare alle iniziative.
Per l’assessore Barbara Capponi, il punto di forza della manifestazione è proprio nella rete costruita con il mondo associativo. «Abbiamo voluto coinvolgere le realtà associative del territorio e abbiamo ricevuto una risposta davvero straordinaria», spiega Capponi. «Tantissime associazioni hanno scelto di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie, idee, competenze ed entusiasmo».
Una partecipazione che, secondo l’assessore, dimostra quanto l’associazionismo rappresenti «una risorsa preziosa per la nostra città». L’obiettivo è infatti quello di creare una festa capace di mettere in relazione generazioni diverse e favorire occasioni concrete di incontro e condivisione.
Capponi rivolge inoltre un ringraziamento particolare a Mariarosa Berdini, definita «vero e proprio braccio operativo dell’iniziativa», per il lavoro di coordinamento svolto nella trasformazione delle numerose proposte in un unico programma.
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre alla Biblioteca “Silvio Zavatti”. Dalle 17 alle 19 spazio a giochi di ruolo e giochi da tavolo per ragazzi, in collaborazione con l’associazione “Colpo Critico”. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero 0733/813837. La serata proseguirà dalle 21 alle 22.30 con letture per bambini in convivialità, in collaborazione con la Biblioteca “Silvio Zavatti”.
La manifestazione entrerà nel vivo domenica 20 settembre in piazza XX Settembre, a partire dalle 10 e per tutto il pomeriggio. Ad aprire la giornata sarà la Banda Cittadina, mentre nel corso dell’evento saranno presenti anche gli sportelli sociali dell’Amministrazione comunale.
Il programma prevede quindi una serie di attività e laboratori, accompagnati da musica, danza e animazione, con proposte pensate per bambini, ragazzi, famiglie e cittadini di ogni età.
Due giornate che puntano dunque a trasformare gli spazi della città in luoghi di incontro e partecipazione, mettendo al centro il rapporto tra famiglie, associazioni e comunità e valorizzando il contributo delle numerose realtà del territorio.
Pomeriggio di alta intensità quello di ieri a Civitanova Marche, dove la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto direttamente dal questore di Macerata. Un’operazione ad ampio raggio che ha visto operare in perfetta sinergia gli agenti del local Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uomini della Polizia Locale, tutti uniti per garantire la sicurezza della comunità.
L'azione congiunta delle forze dell'ordine si è concentrata sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, puntando i riflettori anche sull'abusivismo commerciale e sulla verifica della regolarità dei cittadini stranieri presenti in città.
Le pattuglie hanno allestito cinque posti di blocco strategici, con verifiche che hanno interessato le principali arterie cittadine, i quartieri residenziali e le aree commerciali e industriali. Un’attenzione del tutto particolare è stata riservata allo snodo della Stazione Centrale, punto sensibile della città, dove gli agenti hanno effettuato serrati controlli a campione sui passeggeri in transito, sia in arrivo che in partenza.
Il bilancio finale dell'operazione parla chiaro: 88 le persone complessivamente identificate, tra cui 13 cittadini extracomunitari, e 55 i veicoli fermati e ispezionati. Incrociando i dati con le banche dati in uso alle forze dell'ordine, 12 soggetti sono risultati gravati da precedenti di polizia. Non sono mancati i controlli sulla viabilità, sfociati nella contestazione di 6 violazioni al Codice della strada.
Nuova convocazione in azzurro per il giovane talento dell'Academy Volley Lube Federico Viscuso, che prenderà parte ai Campionati Europei U18 di beach volley in programma a Smirne, in Turchia, dal 17 al 20 settembre. Lo schiacciatore biancorosso farà coppia con Jack Bernardini dell'Ibeach Asd, con il quale aveva già disputato i Mondiali di categoria lo scorso luglio nei Paesi Bassi.
Per Viscuso si tratta della conferma di un percorso in crescita nel panorama internazionale. Il giovane atleta, reduce da un infortunio, ha infatti partecipato ai collegiali di avvicinamento alla rassegna continentale e ha ricevuto la convocazione ufficiale dal tecnico federale Emanuele Sbravati.
Il giocatore si imbarcherà martedì 15 settembre da Roma Fiumicino insieme al gruppo azzurro, pronto a tornare sulla scena internazionale dopo l'esperienza iridata della scorsa estate.
Viscuso è un atleta particolarmente eclettico, capace di mettersi in evidenza sia nella pallavolo indoor sia nel beach volley. Proprio sulla sabbia ha già dimostrato il proprio valore in coppia con Bernardini, con il quale ha affrontato a luglio i Mondiali U18 disputati nei Paesi Bassi.
Ora per i due giovani azzurri si presenta una nuova occasione per confrontarsi con le migliori coppie europee della categoria e provare a lasciare il segno nel torneo turco.
"Sono molto soddisfatto del mio percorso in quest'ultimo anno", ha dichiarato Viscuso dopo aver ricevuto la chiamata in azzurro. "Anche grazie all'attività nella pallavolo indoor e al grande lavoro svolto con l'Academy Volley Lube ora sono qui a giocarmi gli Europei U18 di beach volley. Questo è il momento di impegnarsi e di migliorare i nostri piazzamenti".
La revoca delle deleghe all'Urbanistica a Roberta Belletti fa esplodere nuovamente lo scontro politico a Civitanova Marche. A intervenire è Fausto Troiani, consigliere comunale di Vince Civitanova ed ex presidente del Consiglio comunale, che annuncia la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica.
Una presa di posizione che arriva dopo la decisione del primo cittadino di trattenere per sé le deleghe all'Urbanistica, motivata dalla necessità di imprimere "un nuovo e deciso cambio di passo" e di recuperare maggiore condivisione all'interno della maggioranza. Parole alle quali Troiani replica con durezza, mettendo in discussione proprio la gestione politica del sindaco.
"Ciarapica revoca le deleghe all'urbanistica all'assessore Belletti di Vince Civitanova perché, dice lui, 'è necessario un cambio di passo e una maggiore coesione in quanto non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati'; prefissati da chi? - attacca Troiani -. O c'è stato un confronto in maggioranza, o erano stati prefissati dallo stesso Ciarapica che aveva promesso tante cose a tante persone senza avere il carisma e l'autorevolezza per compattare gli 'spiriti liberi' della maggioranza e per poter mantenere fede alle promesse fatte".
Secondo l'ex presidente del Consiglio comunale, proprio il sindaco dovrebbe assumersi per primo la responsabilità delle difficoltà sull'Urbanistica. "Se l'urbanistica non ha raggiunto i risultati prefissati da lui e dai suoi compari, il primo responsabile, il primo che dovrebbe dimettersi è lui stesso", sostiene Troiani, ricordando anche il periodo in cui ricopriva personalmente l'incarico di assessore all'Urbanistica.
"Fin dal primo mandato, quando ero io assessore all'urbanistica, le sue ingerenze e le sue pressioni presso gli uffici erano all'ordine del giorno", afferma.
Troiani torna quindi sulla vicenda che aveva riguardato anche la sua esperienza amministrativa: "La colpa dell'assessore Belletti è stata quella di non averlo assecondato nelle sue 'personali desiderata'".
La parte centrale dell'intervento riguarda però il quadro politico del centrodestra civitanovese. Troiani accusa Ciarapica di aver "tradito l'elettorato di centrodestra civitanovese", ricordando che il sindaco è stato eletto per due mandati "con i voti del centrodestra" e contestando anche le sue successive scelte politiche.
"Poi, morto politicamente per la sua incapacità di fare il sindaco e bocciato per ben due volte alle regionali, da ultimo, fregandosene allegramente dei partiti del centrodestra, bramoso di andare addirittura a fare il deputato a Roma, senza scomporsi più di tanto, lascia il centrodestra (nella fattispecie Forza Italia che non muove una paglia) e passa con Futuro Nazionale del generale Vannacci, fuori dalla coalizione di centrodestra sia a livello nazionale che a Civitanova", afferma il consigliere.
E proprio ai partiti del centrodestra Troiani rivolge una domanda: "E i partiti del centrodestra di Civitanova cosa fanno? Niente". Da qui la presa di posizione di Vince Civitanova, che rivendica di essere rimasta fedele agli accordi e all'elettorato. "Siamo sempre stati leali con il nostro elettorato, rispettosi della parola data e degli accordi presi", sottolinea Troiani, richiamando gli accordi "scaturiti dalle urne nel 2022".
Accordi che, secondo il consigliere, sarebbero stati disattesi prima con la sua sfiducia dalla presidenza del Consiglio comunale, avvenuta lo scorso gennaio, e ora con la revoca delle deleghe a Belletti. "Probabilmente una vendetta di Ciarapica, al quale nessun partito della coalizione ha ricordato quali fossero i suddetti patti", sostiene Troiani.
Il consigliere parla quindi di una maggioranza ormai profondamente divisa: "È ovvio, purtroppo, che ognuno pensa al suo piatto di lenticchie, ma il banco del centrodestra è saltato e se non si corre ai ripari quanto prima, le apparenti disarticolate e ridicole mosse di Ciarapica e dei suoi nuovi alleati, anch'essi senza un minimo di dignità, porteranno allo sfascio il centrodestra cittadino e alla vittoria del centrosinistra alle prossime imminenti elezioni amministrative".
Infine l'annuncio destinato ad aprire un nuovo fronte politico in Consiglio comunale: "Nei prossimi giorni presenteremo una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco". Troiani mette però le mani avanti rispetto all'eventuale sostegno dei gruppi di centrosinistra: "Se pure sarà condivisa dai gruppi di centrosinistra, non significa che Vince Civitanova si è alleata con il PD", afferma, definendo quella possibile convergenza "un atto di dignità per ridare voce ai cittadini di Civitanova".
La cultura è salute può essere lo slogan conseguente ed esplicativo di quello che si legge nel manifesto di presentazione di Unitre Macerata: “imparare non ha età”. In ogni età infatti, dall’infanzia, adolescenza, giovinezza, età adulta fino alla vecchiaia, siamo pervasi da una dose di curiosità, di bisogno di conoscenza del mondo che ci circonda.
È un processo dinamico e progressivo che col passare del tempo si arricchisce di esperienze, nozioni, esempi dove confrontare la nostra vita con i nostri sentimenti, desideri, le nostre ambizioni, le nostre volontà. La cultura è sicuramente l’elemento che maggiormente incide sulla essenza e la qualità dell’esistenza che viviamo e quindi la cultura è salute ed imparare non ha età.
Questi sono i principi a cui si ispira l’attività di Unitre Macerata. Il 2026 è il secondo anno di proposta didattica dell’associazione maceratese, nel 2025 il presidente Renzo Serrani e i suoi collaboratori avevano programmato 26 corsi con docenti di primissimo livello sui più svariati temi.
Nel 2026 per un avvicendamento dovuto al grande impegno che richiede la supervisione dei corsi la presidente di Unitre Macerata è la Signora Gloria Pierucci, che coadiuvata dai consiglieri dell’associazione e dalla direttrice dei corsi dott.ssa Francesca Caldarelli, ha pubblicato la realizzazione di ben 37 corsi.
Le lingue, le materie umanistiche, le varie scienze, l’arte, l’economia sono tutte materie rappresentate nel programma predisposto. Martedì 15 settembre ci sarà la presentazione del programma definitivo alle ore 10 nella sala dedicata alla comunicazione del centro medico Associati Fisiomed nella sua nuova sede a Sforzacosta.
I cittadini interessati sono invitati; numerose saranno le testate giornalistiche presenti. Associati Fisiomed ha un ruolo importante nel programma: la gestione di più corsi di Unitre Macerata. Tra i più ricercati ed apprezzati sicuramente “La cultura della salute”, ben 21 lezioni sugli argomenti più interessanti per la preservazione della salute e la prevenzione della malattia.
Inedito anche il corso sulla lettura e i benefici di quanto ci raccontano i buoni libri. Il corso “La cultura della salute” si svolgerà con l’intervento di illustri professionisti medici collaboratori di Associati Fisiomed coordinati da un esperto della comunicazione sanitaria, il giornalista medico-scientifico Fabrizio Scoccia autore di questa rubrica “Sano a sapersi”, veramente soddisfatto di poter utilizzare il corso specifico di Unitre Macerata per una buona divulgazione medico-scientifica.
Saranno trattati tanti argomenti della salute, distribuiti con attenzione ai periodi dedicati alla prevenzione di specifiche patologie e alla stagionalità di alcune problematiche. La novità interessante è la possibilità di un intervento per ogni argomento della dott.ssa Caldarelli, psicologa, nella consapevolezza che ogni condizione patologica produce una specifica condizione psicologica del paziente. Spesso questo aspetto non viene trattato, gli allievi di Unitre Macerata apprezzeranno.
Un monopattino elettrico modificato al punto da essere considerato un ciclomotore, ma guidato da una donna che non aveva mai conseguito la patente.
È quanto emerso durante un controllo della Polizia Locale di Civitanova Marche in via Carducci, dove sono stati fermati due cittadini cinesi di 46 anni, entrambi regolarmente soggiornanti in Italia. Per la conducente del mezzo sono scattate sanzioni per diverse migliaia di euro, oltre a sequestro e fermo amministrativo.
Il controllo è avvenuto nel corso del servizio serale di sabato. I due procedevano appaiati, ciascuno a bordo del proprio monopattino elettrico. L'uomo, residente a Bolzano ma domiciliato a Civitanova per motivi di lavoro, è stato sanzionato perché il suo mezzo era privo di targa identificativa e copertura assicurativa.
Per entrambe le violazioni sono state contestate sanzioni da 100 euro. Al conducente è stata inoltre contestata una multa da 50 euro per aver circolato nelle ore notturne senza il previsto giubbotto ad alta visibilità.
Ben più rilevante la posizione della donna. Il suo monopattino presentava infatti modifiche di fabbrica, tra cui un sellino collocato a circa 80 centimetri da terra e la predisposizione per il trasporto di un passeggero. Caratteristiche che, secondo gli accertamenti della Polizia Locale, fanno rientrare il mezzo nella categoria dei ciclomotori, sottoponendolo quindi alle relative disposizioni del Codice della Strada.
La 46enne, però, era sprovvista anche della patente necessaria per guidare un ciclomotore. Nei suoi confronti sono state contestate quattro violazioni.
La più pesante riguarda la guida senza patente, con una sanzione di 5.100 euro e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. A questa si aggiunge una multa di circa 900 euro per la mancanza dell'assicurazione, con il conseguente sequestro del mezzo.
Contestata anche la mancata immatricolazione, con una sanzione che potrà variare da 158 a 635 euro e che sarà determinata dalla Prefettura, alla quale il verbale verrà trasmesso entro dieci giorni. In questo caso è previsto anche il sequestro ai fini della confisca. Infine, la donna è stata sanzionata con ulteriori 79 euro per la mancanza della targa.
Il caso di via Carducci arriva a pochi giorni di distanza da un episodio analogo. La Polizia Locale aveva infatti fermato in corso Vittorio Emanuele un altro monopattino elettrico modificato, anche in quel caso con caratteristiche tali da assimilarlo a un ciclomotore. Il controllo aveva portato a sanzioni per circa 7mila euro a carico del conducente.
Nel corso dei servizi serali gli agenti hanno inoltre effettuato controlli nei parchi cittadini di San Marone, via Saragat e via Magnaghi, nell'ambito delle attività di polizia di prossimità. I controlli proseguiranno anche dopo la scadenza dell'ordinanza sindacale che vietava la detenzione e il consumo di bevande alcoliche in alcune aree pubbliche della città. Durante il periodo di validità del provvedimento erano state accertate 26 violazioni, ciascuna sanzionata con 300 euro.
"Siamo presenti sul territorio e continuiamo a fare il nostro dovere con i controlli quotidiani su strada", sottolinea il dirigente superiore Cristian Lupidi, comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche. "A breve, in attuazione di uno degli obiettivi annuali del Comando, sarà formalizzata una nuova articolazione dei servizi per rendere periodicamente presente a rotazione in tutte le zone un'aliquota mobile".
Con la contestazione effettuata in via Carducci, salgono infine a dieci le violazioni per guida senza aver conseguito la patente accertate dalla Polizia Locale di Civitanova Marche dall'inizio del 2026.
Aveva già un foglio di via obbligatorio da Civitanova Marche ancora in corso di validità il 20enne fermato nella notte sul lungomare Sergio Piermanni e trovato in possesso di circa un grammo di cocaina. Il giovane, residente in un comune del Fermano, è stato controllato nell'ambito di un servizio interforze predisposto per la notte di sabato da Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza.
I controlli, disposti dal Questore di Macerata sulla base delle indicazioni emerse dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, hanno interessato in particolare il lungomare Sergio Piermanni e le zone maggiormente frequentate dai giovani, con l'obiettivo di prevenire situazioni di illegalità e garantire il controllo del territorio anche durante la fase di deflusso dagli esercizi di intrattenimento.
Nel corso della notte sono state controllate 29 persone e quattro veicoli. Intorno alle 3:15 gli operatori hanno fermato sul lungomare un'autovettura con a bordo il solo conducente, il 20enne. Durante le verifiche il giovane ha mostrato evidenti segni di nervosismo.
Alla domanda degli agenti sull'eventuale possesso di sostanze stupefacenti, ha consegnato spontaneamente un piccolo involucro in cellophane contenente una sostanza bianca.
Il successivo narcotest ha confermato che si trattava di cocaina, per un peso di circa un grammo. I carabinieri hanno quindi contestato al ragazzo la violazione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, procedendo al sequestro della droga e alla segnalazione alla Prefettura di Macerata.
Gli ulteriori accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato hanno fatto emergere un altro elemento: il 20enne era infatti destinatario di un foglio di via obbligatorio dal comune di Civitanova Marche, tuttora valido. Per la violazione del provvedimento sono stati adottati gli ulteriori provvedimenti previsti dalla legge.
Durante il servizio gli equipaggi hanno inoltre prestato assistenza a una giovane donna che aveva riferito di essere caduta accidentalmente, riportando alcune escoriazioni. La ragazza ha rifiutato l'intervento dei sanitari e, dopo che è stato verificato che non necessitasse di ulteriori cure, è rimasta sul posto insieme al fidanzato.
I controlli sono proseguiti fino alle prime ore del mattino, con particolare attenzione alla fase di uscita dai locali e al deflusso degli avventori, che si è svolto senza particolari criticità. Anche gli agenti della Volante del Commissariato di Civitanova Marche hanno garantito la consueta attività di controllo e pronto intervento sul territorio, senza registrare ulteriori episodi di particolare rilievo.
CIVITANOVA MARCHE - "Verbali e documenti sbugiardano Ciarapica. Sull’urbanistica ha indirizzato e condiviso ogni cosa". Non si placa lo scontro politico dopo la revoca delle deleghe a Roberta Belletti da parte del sindaco Fabrizio Ciarapica. L’ex assessora della Giunta civitanovese replica duramente alle motivazioni contenute nel decreto di revoca e annuncia di voler rispondere “con gli atti”, sostenendo che documenti, verbali e relazioni dimostrerebbero il pieno coinvolgimento del primo cittadino sulle questioni urbanistiche.
Il punto contestato da Belletti riguarda in particolare il riferimento, contenuto nel decreto, a una presunta “non adeguata concertazione preventiva tra l’Assessorato, gli uffici tecnici e le forze politiche di maggioranza”.
Secondo l’ex assessora, si tratterebbe di una ricostruzione non corrispondente a quanto avvenuto durante il suo mandato. “Dal giorno del mio insediamento ho svolto incontri, riunioni sulle questioni urbanistiche. Il sindaco è sempre stato informato. Esistono verbali, date, relazioni e persone presenti”, sostiene Belletti.
Da qui la decisione di affidare la propria replica alla documentazione. “A parlare sono perciò i documenti”, afferma l’ex assessore, secondo la quale la revoca delle deleghe finirebbe paradossalmente per mettere in discussione anche l’attività dello stesso sindaco.
Belletti ricorda infatti che, nel novembre 2024, Ciarapica aveva dichiarato pubblicamente che avrebbe svolto personalmente un’attività di supervisione sull’Urbanistica, in un momento di tensione all’interno della maggioranza.
“Supervisionava, quindi sapeva”, è la conclusione dell’ex assessora, che sostiene come il sindaco fosse a conoscenza di “attività, obiettivi, problemi e stato delle pratiche” e che, in alcuni casi, avrebbe anche sollecitato e indirizzato le soluzioni ritenute più opportune.
Da questa ricostruzione Belletti trae una conseguenza politica precisa: "Se oggi gli obiettivi dell’assessorato non fossero stati raggiunti, sostiene, sarebbe lo stesso sindaco a dover rispondere dell’attività di supervisione esercitata sull’Urbanistica".
L’ex assessora sposta quindi il confronto anche sul tema della concertazione politica, chiedendo a Ciarapica di chiarire cosa intenda esattamente con questo termine.
Nel mirino c’è soprattutto la scelta politica compiuta dal sindaco durante l’attuale mandato. Belletti ricorda che Ciarapica è stato eletto nel 2022 alla guida di una coalizione di centrodestra composta da partiti e liste che avevano sostenuto insieme la sua candidatura. Successivamente, il sindaco ha scelto una diversa collocazione politica, aderendo a una formazione che non aveva partecipato alle elezioni comunali.
“Prima di compiere questa scelta ha convocato i consiglieri della sua maggioranza?”, domanda Belletti. E ancora: “L’ha condivisa preventivamente con le liste che lo hanno sostenuto e contribuito alla sua elezione? Ha chiesto ai consiglieri se, dopo aver cambiato la propria collocazione politica, fossero ancora disponibili a sostenerlo come sindaco?”.
Per l’ex assessora, proprio questo sarebbe un esempio di quella “concertazione preventiva” richiamata dal sindaco nel decreto di revoca.
“È chiaro a tutti che l’urbanistica non c’entra nulla, la sua è solo una vendetta politica”, accusa quindi Belletti, che annuncia di voler documentare la propria versione dei fatti attraverso gli atti amministrativi: “Io risponderò con gli atti. Con i verbali. Con le riunioni che ci sono state. Con le relazioni. Con le date”.
Belletti difende inoltre il proprio operato, rivendicando di non aver modificato il progetto politico e amministrativo con il quale si era presentata agli elettori.
“Non ho cambiato il progetto politico e amministrativo con il quale mi sono presentata agli elettori”, afferma, accusando Ciarapica di aver invece cambiato collocazione politica nel corso della consiliatura.
La conclusione è un nuovo affondo nei confronti del sindaco: “Se oggi Ciarapica ritiene così importanti la coerenza politica e la concertazione preventiva, allora sia coerente fino in fondo: tragga le conseguenze della propria scelta politica e si dimetta direttamente”.
Lo scontro tra l’ex assessora e il primo cittadino aggiunge così un nuovo capitolo alla crisi politica che ha portato alla revoca delle deleghe a Belletti. Ora l’attenzione è destinata a concentrarsi anche sugli atti e sulla documentazione che l’ex assessora ha annunciato di voler rendere pubblici per sostenere la propria ricostruzione.
Secondo appuntamento con la ventesima edizione de I Martedì dell’Arte, la tradizionale rassegna culturale curata dall’Associazione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri.
Martedì 15 settembre 2026 il professor Valerio Vernesi terrà una lectio su “La rete museale dei Monti Azzurri - Capolavori sparsi”.
Tutti gli incontri si terranno alle 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, sempre ad ingresso libero.
Il calendario di quest’edizione prevede trenta incontri di alto profilo, che si snoderanno lungo un fitto percorso culturale da settembre a maggio. Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri.
Al termine dei corsi, se richiesto, verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Azienda Teatri di Civitanova. Il programma potrebbe subire variazioni.
Una difficoltà economica o familiare non dovrà più essere un ostacolo alla partecipazione a un viaggio d’istruzione, a uno stage linguistico o alla Settimana Bianca. È questo l’obiettivo del nuovo Progetto di Inclusione per le attività formative curriculari ed extra-curriculari dell’IIS “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, approvato dal Consiglio d’Istituto lo scorso marzo e operativo a partire dal nuovo anno scolastico.
L’iniziativa nasce con l’intento di garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità di partecipazione alle esperienze formative organizzate dalla scuola. Non si tratta di un intervento occasionale, ma di un progetto pensato per diventare parte stabile dell’offerta formativa dell’istituto, nella convinzione che le attività svolte fuori dall’aula rappresentino importanti occasioni di crescita educativa, relazionale e personale.
A sostenere concretamente l’avvio del progetto sarà il Banco Marchigiano Credito Cooperativo, che metterà a disposizione 10mila euro, attraverso il Trust Carla Pepi, per contribuire all’operatività del Fondo di Inclusività Scolastica.
Il sistema prevede un sostegno economico progressivo sulla base dell’ISEE, con contributi che potranno arrivare fino alla copertura integrale dei costi nei casi di maggiore difficoltà. È inoltre prevista una forma di tutela per quelle situazioni in cui, nonostante il contributo, la quota residua risulti comunque insostenibile a causa di particolari condizioni familiari o sociali.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle cosiddette “rinunce silenziose”: studenti che, consapevoli delle difficoltà economiche della propria famiglia, decidono di non chiedere nemmeno di partecipare alle attività. Il progetto punta proprio a intercettare queste situazioni, evitando che il disagio economico diventi motivo di esclusione o di isolamento.
L’iniziativa, quindi, non vuole limitarsi a fornire un aiuto economico. Alla base c'è l'idea di considerare l'inclusione come una vera e propria scelta educativa, fondata sui principi del diritto allo studio, della dignità della persona, della solidarietà e della corresponsabilità.
Un'impostazione che si lega anche ai valori propri del Credito Cooperativo. Il contributo del Banco Marchigiano rappresenta infatti il primo passo di un percorso nel quale mutualità e solidarietà possono tradursi in azioni concrete anche all’interno della comunità scolastica.
Un ruolo importante sarà affidato anche a studenti, famiglie e docenti, chiamati a partecipare alla costruzione del progetto. L’obiettivo è fare degli studenti non soltanto i destinatari degli interventi, ma anche protagonisti di iniziative capaci di diffondere una vera cultura dell’inclusione.
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la sfida si allarga dunque all’intero territorio: costruire intorno alla scuola una comunità capace di contribuire, ciascuno secondo le proprie possibilità, affinché le opportunità formative siano realmente accessibili a tutti.
Perché, come sottolineano i promotori, dietro una rinuncia silenziosa può esserci uno studente che rischia di sentirsi escluso. Dietro un’opportunità resa possibile, invece, c’è una comunità che sceglie di crescere insieme.
La revoca delle deleghe a Roberta Belletti apre un nuovo fronte politico all’interno della maggioranza che governa Civitanova. A intervenire, con una presa di posizione durissima, è Vince Civitanova, che contesta nel metodo e nel merito la decisione del sindaco Fabrizio Ciarapica e parla di una rottura politica che, secondo la lista, «viene da lontano».
Nel mirino finisce innanzitutto il modo con cui il sindaco ha comunicato la revoca delle deleghe. «Ciarapica sceglie la sorpresa per comunicare il ritiro delle deleghe a Roberta Belletti», sostiene Vince Civitanova, sottolineando come, nella seduta del Consiglio comunale precedente all'annuncio, il primo cittadino non avrebbe fatto cenno alla decisione.
Per Vince Civitanova, però, la revoca delle deleghe non rappresenterebbe la causa della crisi politica, ma «la cartina di tornasole di una situazione che viene da lontano e che oggi non può più essere ignorata».
La lista accusa quindi Ciarapica di essersi progressivamente allontanato dal progetto politico con cui la maggioranza si era presentata agli elettori. Tra i passaggi indicati c'è anche la scelta di aderire al movimento di Roberto Vannacci, definita da Vince Civitanova una decisione assunta «senza alcun confronto con le forze che lo hanno sostenuto e portato alla guida della città».
Particolarmente contestate sono poi le motivazioni utilizzate dal sindaco per giustificare la revoca delle deleghe. Secondo Vince Civitanova, sostenere che «l’azione amministrativa non ha raggiunto gli obiettivi prefissati» sarebbe una giustificazione contraddittoria, dal momento che Ciarapica avrebbe condiviso nel corso degli anni le principali scelte amministrative.
«Per quattro anni ha condiviso decisioni, indirizzi e responsabilità. Poi, improvvisamente, alla vigilia delle elezioni della prossima primavera, scopre che il suo assessore non va più bene», afferma la lista.
Nel mirino finisce anche la scelta del sindaco di avocare a sé le deleghe all'Edilizia e all'Urbanistica, precedentemente affidate a Belletti. Una decisione che Vince Civitanova interpreta come la volontà di accentrare le competenze e che viene collegata al lavoro svolto dall'assessora nei quattro anni di amministrazione.
Il passaggio più politico della replica arriva però alla fine. Vince Civitanova sostiene infatti che il rapporto di fiducia con il sindaco sia ormai venuto meno: «Non per una delega revocata, ma perché sono venute meno le ragioni politiche sulle quali quella fiducia era stata costruita».
La lista rivendica quindi la propria coerenza rispetto al mandato ricevuto dagli elettori e respinge l'idea di essere responsabile della rottura: «Il patto sul quale questa maggioranza era nata è stato rotto da tempo. Non da Vince Civitanova, ma da chi ha scelto un percorso politico diverso da quello sottoposto al giudizio degli elettori».
La conclusione guarda dunque al futuro e al ruolo della lista nello scenario politico cittadino. «Continueremo a lavorare, con serietà e coerenza, nell’interesse esclusivo di Civitanova», afferma Vince Civitanova, ribadendo che la città, secondo la formazione, «merita chiarezza e un centrodestra che sappia essere rappresentato da gente seria e impegnata per il bene della città».
Altro terremoto politico nel comune di Civitanova Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica revoca le deleghe all'assessore Roberta Belletti. "È una decisione che ho maturato con responsabilità e piena consapevolezza, nell'interesse esclusivo della nostra città - dichiara il primo cittadino -. Dopo un'attenta valutazione politica e amministrativa ritengo, infatti, che, su una materia strategica come l'Urbanistica, sia arrivato il momento di imprimere un nuovo e deciso cambio di passo".
"In questi anni abbiamo affrontato temi e questioni urbanistiche di grande rilevanza, ma ritengo che l'azione amministrativa non abbia raggiunto gli obiettivi prefissati. La scelta che ho assunto non mette in discussione l'impegno personale della Belletti, che ringrazio per questi anni al servizio dell'amministrazione, ma risponde alla necessità di cambiare metodo di lavoro, ristabilendo il confronto, ma ancor più la condivisione con tutta la maggioranza e con le forze politiche che sostengono l'amministrazione".
"È necessario recuperare quella sintonia e quella collaborazione politica che, nel tempo, proprio sull'urbanistica si erano progressivamente indebolite. Terrò per me la delega, e quelle ad essa connesse e correlate, con l'obiettivo di accelerare sulle questioni necessarie alla città e riportare le decisioni sull'Urbanistica dentro un percorso politico pienamente condiviso".
Una scelta di responsabilità, non una presa di distanza dal tema della sicurezza. Forza Italia torna sul voto espresso nell’ultimo Consiglio comunale sulla mozione dedicata alla sicurezza e, attraverso il segretario cittadino Paolo Giannoni e la consigliera comunale Paola Fontana, rivendica la linea adottata in Aula.
«Il dibattito in Aula avrebbe dovuto affrontare con equilibrio un tema fondamentale per la città, ma si è trasformato in un’occasione di scontro e di posizionamento personale che rischia di allontanare le istituzioni dai bisogni reali dei cittadini», sostiene Giannoni.
Il segretario cittadino rivendica quindi l’astensione del gruppo consiliare come una scelta dettata dalla volontà di mantenere un atteggiamento «maturo e responsabile». «Forza Italia ha scelto di mantenere una linea di profonda maturità e responsabilità. La nostra astensione è stata un atto di rispetto verso la comunità e un invito alla serietà», afferma.
Il punto, per Giannoni, è evitare che la sicurezza diventi esclusivamente materia di contrapposizione politica. «La sicurezza richiede una regia serena e pragmatica, non contrapposizioni d’Aula che rischiano di svuotare di senso i problemi della città».
Un tema che, secondo Paola Fontana, coinvolge direttamente l’intera comunità. «La sicurezza riguarda tutti: chi vive e lavora a Civitanova, le famiglie, i genitori che vedono i propri figli uscire la sera, i tanti turisti e i giovani che scelgono la nostra città», sottolinea la consigliera.
«Non possiamo permettere che il lavoro quotidiano di chi crea ricchezza e posti di lavoro venga penalizzato da narrazioni allarmistiche e speculazioni che trasmettono un'immagine distorta e ingiusta della nostra città». Per la consigliera, la priorità resta «il sostegno costante alle Forze dell'Ordine e interventi coordinati sul territorio, compresa la salvaguardia della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Alta».
Fontana rivendica poi l'operato dell'amministrazione anche sul fronte del contrasto alla violenza di genere e della tutela della figura femminile: «Sulle polemiche ideologiche dell'opposizione la mia risposta è una sola: i fatti. L'impegno per le donne si misura con le azioni concrete, dalla campagna di sensibilizzazione "Respect is an Act of Love" nei luoghi di ritrovo e nelle scuole, fino al sostegno economico diretto al Centro Antiviolenza della Cooperativa Il Faro tramite le iniziative dello StraGalà».
In chiusura, il segretario Giannoni ribadisce la collocazione politica del partito: «Forza Italia conferma con coerenza la propria appartenenza al centrodestra e il rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. Continueremo a lavorare con equilibrio, fermezza e spirito costruttivo, concentrandoci unicamente su ciò che serve davvero a Civitanova Marche».
La soppressione della caserma dei carabinieri di Civitanova Alta è stata sospesa. È questo l'esito dell'interlocuzione avvenuta in Prefettura, annunciato dal sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, che ha definito il risultato un passo importante per mantenere il presidio sul territorio.
La vicenda era iniziata lo scorso 10 marzo, quando, a causa delle criticità strutturali riscontrate nell'immobile che ospitava la stazione, le forze dell'Arma erano state trasferite presso il comando centrale di via Carnia. Una soluzione che, secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, aveva consentito di accorpare militari e funzioni, mantenendo una presenza sul territorio anche a Civitanova Alta.
Il possibile definitivo superamento della caserma aveva, però, sollevato preoccupazioni sul fronte della sicurezza. Proprio su questo aspetto si è concentrato l'intervento del sindaco durante l'incontro in Prefettura, dove è stata ottenuta la sospensione della trattazione del provvedimento di soppressione.
"La Caserma dei Carabinieri di Civitanova Alta, almeno per il momento, è salva", ha dichiarato Ciarapica al termine dell'incontro. Il sindaco ha quindi sottolineato come il presidio rappresenti "un presidio strategico e fondamentale per la sicurezza di tutta la città".
Nel suo intervento, Ciarapica ha attribuito un ruolo anche al "confronto avvenuto in Consiglio comunale", ringraziando "il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, il gruppo locale di Fratelli d'Italia, il consigliere Pierpaolo Turchi e gli altri consiglieri di maggioranza per il sostegno alla richiesta di mantenimento della caserma".
Secondo il sindaco, la maggioranza avrebbe saputo fare "fronte comune unendo una mozione sulla sicurezza e un emendamento specifico sulla caserma in un unico documento". Ciarapica ha definito il risultato un "atto di grande intelligenza politica", ribadendo che la sicurezza dovrebbe rappresentare un tema condiviso al di là degli schieramenti.
Non sono mancate, tuttavia, le critiche rivolte al Partito Democratico. Il primo cittadino ha espresso "amarezza per la scelta dei consiglieri dem di uscire dall'aula anziché sostenere la posizione della maggioranza", definendola una decisione "irresponsabile" su un tema che considera centrale per la città.
Per il momento, dunque, il provvedimento di soppressione resta sospeso, mentre resta da definire quale sarà il futuro della caserma di Civitanova Alta e quali soluzioni potranno essere adottate per garantire la permanenza del presidio dell'Arma.
Motori, moda e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne si incontrano a Civitanova per "Angels on Red", l'evento organizzato da Magnolia Aps con il patrocinio dell'amministrazione comunale, in programma domenica 13 settembre dalle 10 alle 20 in piazza XX Settembre.
La giornata unirà la passione per le due e quattro ruote a momenti dedicati al mondo della moda, con un messaggio sociale al centro dell'iniziativa. Tra le attività previste ci saranno infatti prove test ride Ducati, un'esposizione di Ferrari e una selezione di modelli Ducati, grazie alla collaborazione con Brothers Moto di Ancona e con il Ducati Official Club Marche di Morrovalle.
Spazio anche alla moda con un defilé e un casting per "Face Model Tomorrow", promosso dall'agenzia Face Model MDM. Il momento più significativo sarà però il flash mob contro la violenza sulle donne, pensato per richiamare l'attenzione su un tema di forte rilevanza sociale e trasformare una giornata di spettacolo e aggregazione in un'occasione di riflessione e sensibilizzazione.
"Civitanova è felice di accogliere una manifestazione che, accanto allo spettacolo e alla passione per i motori e la moda, porta in piazza un messaggio forte e necessario: no alla violenza contro le donne - sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica -. È importante che occasioni di aggregazione come questa diventino anche momenti di sensibilizzazione, per ribadire con forza che ogni forma di violenza e sopraffazione deve essere condannata e contrastata».
Il primo cittadino ha quindi ringraziato Magnolia APS e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa, invitando cittadini e visitatori a partecipare alla giornata e a condividere il messaggio lanciato attraverso l'evento.
Una nuova realtà dedicata al movimento e al benessere ha aperto le sue porte a Civitanova Alta. Domenica 30 agosto è stata inaugurata TRIFIT Civitanova, il nuovo centro in via Filippo Corridoni 20, nato per portare anche sul territorio civitanovese il metodo TRIFIT, un sistema di allenamento funzionale in piccoli gruppi che mette al centro la persona, le sue caratteristiche e i suoi obiettivi.
L’attività è ufficialmente partita il 1° settembre e l’accoglienza da parte della popolazione di Civitanova Alta e delle zone limitrofe è stata fin da subito particolarmente positiva, con grande entusiasmo per la nascita di una nuova realtà dedicata all’attività fisica sul territorio.
Il cuore della proposta è infatti il lavoro in piccoli gruppi su prenotazione, una scelta precisa, pensata per permettere al trainer di seguire ogni partecipante con la massima attenzione, adattando esercizi, carichi e difficoltà alle caratteristiche e agli obiettivi individuali.
È proprio questo uno degli elementi distintivi del metodo TRIFIT: allenarsi insieme agli altri, mantenendo però un lavoro personalizzato. Il metodo nasce dall'incontro tra preparazione atletica e allenamento funzionale e punta a migliorare forza, resistenza, mobilità, coordinazione e qualità del movimento, rendendo l'attività fisica accessibile a persone con livelli di preparazione differenti.
L'obiettivo è creare un ambiente nel quale allenarsi diventa un momento di condivisione, motivazione e collaborazione: ci si allena insieme, ci si sostiene e si condividono progressi e difficoltà.
«Aprire TRIFIT Civitanova è stato un passo importante per noi. Volevamo portare a Civitanova Alta una novità, un modo diverso di vivere lo sport e un luogo in cui le persone potessero sentirsi parte di qualcosa. Sentivamo che in questa zona mancava uno spazio dedicato all'attività fisica vissuta non solo come allenamento, ma anche come momento di condivisione, socialità e benessere».
L'apertura del nuovo centro rappresenta anche un ulteriore passo nel percorso di crescita di TRIFIT sul territorio. Il centro di Civitanova si aggiunge infatti alla realtà già presente a Potenza Picena, con l'obiettivo di portare il metodo e la sua filosofia a un numero sempre maggiore di persone.
«Vedere la risposta delle persone di Civitanova Alta e delle zone limitrofe già dall'inaugurazione e nei primi giorni di attività ci ha dato una grande soddisfazione. Siamo orgogliosi di aver scelto questa zona e di poter contribuire, con la nostra attività, a portare un nuovo spazio dedicato allo sport e al benessere».
È stato trovato senza vita all'interno della sua abitazione di via Conchiglia, al civico 15, a Civitanova Marche, Nazzareno Vallesi, 58enne che viveva da solo.
A far scattare la richiesta di intervento sarebbero state le mancate risposte ai messaggi da parte dell'uomo, che da alcuni giorni non veniva visto in zona. Intorno alle 21 di questa sera i vigili del fuoco sono intervenuti per verificare le sue condizioni e, dopo aver aperto la porta dell'appartamento, hanno fatto la tragica scoperta.
Il 58enne è stato rinvenuto privo di vita all'interno dell'abitazione. L'uomo, civitanovese doc, era molto conosciuto nella zona e, secondo quanto emerso, la morte potrebbe risalire a diversi giorni fa.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e gli accertamenti dovranno ora consentire di ricostruire le circostanze del decesso. L'ipotesi più accreditata è quella del malore. Sarà il medico legale a procedere al riconoscimento della salma e a fornire indicazioni più precise anche sulla data della morte.