Lo Shada Beach Club di Civitanova Marche, con la spiaggia e il ristorante già pienamente operativi tutti i giorni sia a pranzo che a cena, si appresta a lanciare il suo ricchissimo cartellone estivo sotto le stelle. A garantire l'eccellenza e lo stile d'élite dell'intrattenimento è, come da tradizione, la prestigiosa firma della direzione artistica curata da Aldo ed Edoardo Ascani.
Il sipario sulla notte più glamour della costa si alzerà ufficialmente venerdì 29 maggio con il grand opening di "Sabbia e Champagne", il format cult del venerdì notte che unisce l'esclusiva cena spettacolo con performance live ai dj set più importanti del momento. Per l'apertura della stagione, il palco della cena ospiterà lo showman Matteo Borghi, mentre la pista del dopocena sarà affidata al ritmo dei dj A Clark & Vinni.
Il cartellone delle cene spettacolo del venerdì si preannuncia ricco, con una sfilata di performer e band storiche pronte ad alternarsi sul palco dello Shada nel corso delle settimane. Tra i pilastri dello spettacolo italiano figurano nomi del calibro di Jerry Calà, Agostino Penna e l'ironia travolgente di Rudy Smaila. Grande spazio sarà dedicato agli ensemble storici e al pop-soul raffinato con Alberto Laurenti & Rumba de Mar, la Frankie Canthina Band, i Joe DiBrutto, i JBees, la Revolution Band e i Papik.
Il programma toccherà la massima intensità con lo show magnetico di Alessandro Ristori, la carica degli Adikapongo e l'attesissimo concerto-evento di un simbolo della musica italiana come Maurizio Vandelli. Non mancheranno i grandi tributi d’impatto, come lo spettacolo “Il Re degli Ignoranti” interamente incentrato sul repertorio e sul mito di Adriano Celentano.
Terminati i live della cena, la notte prenderà vita nel club sotto la guida dei pesi massimi della console nazionale e internazionale. Il cartellone estivo dei guest vedrà protagonisti assoluti il pilastro di Radio Deejay Dj Albertino e l'hitmaker internazionale Cristian Marchi, affiancati da talenti del clubbing come Nicola Pigini e Mattia Ascani. La colonna vertebrale musicale del locale sarà garantita dalla collaudata squadra di dj resident, composta da Fabrizio Breviglieri, Gianmaria Ascani, Gio Brunetti e dallo storico duo Oriano & Alessandrino, il tutto amplificato dalla voce di Jacopo Lilli.
La programmazione dello Shada non si fermerà al weekend ma raddoppierà durante la settimana. Da martedì 26 maggio prenderà il via il "Martes Caliente" con lo storico format Shake It, una notte a base di reggaeton, hip hop e hit commerciali da cantare a squarciagola. Da metà giugno debutterà invece il mercoledì con Pizza Pazza on the Beach, il mix infrasettimanale che unisce la cena karaoke a un dopocena dalle calde sfumature latine.
Per quanto riguarda il sabato sera, la direzione artistica mantiene per il momento il massimo riserbo, ma preannuncia una sfilata di guest dj ed eventi con personaggi di calibro internazionale che verranno svelati di volta in volta attraverso i canali social ufficiali dello Shada, dove sono già attive le prenotazioni per la spiaggia, il ristorante e i tavoli del club.
Al via un importante intervento di restyling e messa in sicurezza del patrimonio botanico cittadino, a Civitanova Marche. In questi giorni hanno preso ufficialmente il via i lavori di piantumazione di specie arboree ad alto fusto, programmati dall'amministrazione comunale per sostituire le alberature ammalorate, pericolose o abbattute nel corso degli anni perché ormai irrecuperabili.
Il piano di interventi, che toccherà arterie centrali e zone costiere come viale Vittorio Veneto, viale Matteotti, piazza Conchiglia e i lungomari nord e sud, mira a garantire un adeguato standard di igiene, sicurezza e decoro urbano.
Ad annunciare il cronoprogramma dei lavori è l’assessore al decoro e verde urbano, Giuseppe Cognigni, che ha reso noto il nome della ditta incaricata – la "Palmieri Alfredo" – e l'impegno economico complessivo, pari a 16.972,57 euro (Iva esclusa). La somma comprende la rimozione delle vecchie ceppaie, la fornitura e la messa a dimora delle nuove essenze, oltre alle prime necessarie operazioni di irrigazione per garantire l'attecchimento delle piante.
Il piano di riforestazione urbana prevede una redistribuzione mirata delle piante a seconda delle esigenze delle diverse zone. Nello specifico, quattordici piante di leccio (Quercus Ilex) saranno posizionate negli stalli stradali di viale Vittorio Veneto, viale Matteotti e nella frequentatissima piazza Conchiglia.
Spostandosi verso la zona dei parcheggi in prossimità di via Cecchetti, il Servizio Verde pubblico provvederà alla messa a dimora di cinque piante di tiglio (Tilia Cordata Greenspire). In questo specifico settore, i lavori comprenderanno anche la realizzazione di speciali archetti protettivi attorno ai tronchi, una misura necessaria per blindare i fusti e scongiurare i danneggiamenti causati dalle manovre errate delle automobili in fase di sosta.
Novità importanti riguardano anche la costa. Nelle aree verdi del Lungomare sud verranno posizionate due piante di Parrotia persica Vanessa e due di Schinus Molle (il cosiddetto falso pepe), scelte appositamente per la loro forte resistenza al clima salmastro e destinate a sostituire le storiche palme sradicate dopo essere state attaccate dal punteruolo rosso. All'estremità del Lungomare nord troverà invece spazio una pianta di tamerice (Tamarix Gallica).
Parallelamente, in piazza Conchiglia gli stalli degli alberi ad alto fusto verranno pavimentati con masselli autobloccanti in calcestruzzo drenante al posto del terriccio. Si tratta di una tecnica innovativa studiata per le aree pedonali, utile a dare stabilità e a evitare la fuoriuscita di fango e terra durante le piogge, che l'Amministrazione conta di estendere ad altre zone ad alta frequentazione.
«Il Servizio Verde pubblico pone molta attenzione alla manutenzione, sia nella fase di valutazione delle piante malate da abbattere per l'incolumità pubblica, sia nel momento essenziale delle nuove piantumazioni», sottolinea l’assessore Giuseppe Cognigni. «La sostituzione delle specie arboree deve essere attuata con cura, studiando l’introduzione di nuove essenze più resistenti a beneficio dell’ambiente, oltre che per la fondamentale valorizzazione dell'immagine della nostra città».
La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per i lavori di manutenzione straordinaria di una porzione della copertura della scuola primaria Zavatti, in viale Vittorio Veneto.
L’intervento, dal valore complessivo di 48 mila euro, si è reso necessario per risolvere le problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua segnalate dalla direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo Via Ugo Bassi. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza, funzionalità e tutela degli ambienti scolastici.
Il progetto è stato predisposto dal Servizio Patrimonio Edilizio del Comune nell’ambito delle attività del Settore Lavori Pubblici e comprende gli elaborati tecnici, il quadro economico, la stima dei costi della sicurezza e della manodopera, oltre alla documentazione grafica necessaria alla realizzazione dell’intervento.
“Prosegue il programma di manutenzione e valorizzazione degli edifici scolastici cittadini”, ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai. “Intervenire tempestivamente sulle criticità significa tutelare la sicurezza degli studenti e assicurare la piena funzionalità delle strutture educative”.
A seguito dell’approvazione del progetto, gli uffici comunali procederanno con i successivi atti amministrativi necessari per l’avvio e la realizzazione dei lavori. Il responsabile unico del Progetto è il geometra Matteo Baldassarri.
In merito alle notizie che stanno circolando online relative a presunti concerti degli artisti Sal Da Vinci e Fiorella Mannoia a Civitanova Marche, il Comune precisa che "tali eventi non si terranno in città". "Da verifiche effettuate, è probabile che vi sia stato un equivoco con il calendario dell’Arena del Mare di Sabaudia, dove invece i concerti risultano annunciati", si legge ancora nella nota del Comune.
"L'amministrazione comunale invita pertanto cittadini e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Comune, attraverso i quali vengono fornite tempestivamente tutte le comunicazioni relative agli eventi e alle iniziative sul territorio", conclude la nota.
Sono iniziati i lavori di riqualificazione del campo da calcio del quartiere di Santa Maria Apparente, un intervento da 1 milione di euro che la Giunta comunale ha approvato nel mese di settembre dopo le modifiche al progetto apportate in conformità ai pareri acquisiti dal Coni ed Lnd.
Per il finanziamento il Comune ha acceso un mutuo a tasso fisso con il totale abbattimento degli interessi della durata di 10 anni.
L’impresa affidataria è la Delfino sport srl di Mosciano Sant’Angelo (TE), che ha offerto un ribasso d’asta del 6%. La ditta ha 120 giorni di tempo per consegnare i lavori di riqualificazione dell’area che si estende su un totale di 680 mq.
Il campo sarà realizzato con manto in erba artificiale di ultima generazione, e saranno acquistate nuove porte e panchine. Saranno effettuati anche lavori di ripristino di una porzione di recinzione, un nuovo impianto di irrigazione, una cisterna per recupero dell’acqua. Si procederà inoltre all’asfaltatura di un tratto che conduce alla struttura.
“L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – sta portando avanti politiche concrete di valorizzazione degli impianti sportivi della città, per garantire strutture moderne e funzionali ai giovani che praticano lo sport e favorire le attività delle società locali. Tra pochi mesi anche il quartiere di Santa Maria Apparente potrà contare su un impianto completamente riqualificato a servizio della comunità”.
La progettazione è a cura dell’Ufficio tecnico comunale, Marco Orioli, Matteo Baldassarri e Arianna Nasini.
Torna anche quest’anno Civitanova Tricolore – Di Verde, di Bianco, di Rosso, il contenitore di eventi promosso dall’Azienda Teatri e dal Comune di Civitanova Marche in occasione della Festa della Repubblica italiana.
La terza edizione della manifestazione, presentata oggi nel corso della conferenza stampa del 19 maggio 2026 alla presenza delle associazioni e delle realtà coinvolte, si conferma come l’anteprima ufficiale della stagione estiva cittadina, con un programma ricco di musica, spettacoli, cultura, animazione e iniziative per famiglie.
Grandi protagonisti saranno due ospiti d’eccezione: Nek, atteso per un concerto gratuito in piazza XX Settembre, e Marco Melandri, che vestirà i panni di DJ per una serata tutta da ballare.
Il cartellone prenderà il via venerdì 29 maggio alle 21.15 al teatro Annibal Caro con il Concerto di Fiati Giuseppe Verdi di Tolentino. L’orchestra di fiati e percussioni, composta da 35 musicisti, porterà in scena Danzón, un percorso musicale dedicato alla danza e alle tradizioni sonore del mondo, a cura dell’Associazione Musicale Nazareno Gabrielli in collaborazione con l’assessorato al Turismo, Eventi e Spettacolo.
Grande attesa anche per lunedì 1° giugno, quando piazza XX Settembre si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto con Love Hit, l’evento speciale per celebrare i 50 anni di Multiradio. Dodici DJ si alterneranno in consolle proponendo i grandi successi dagli anni Settanta a oggi, accompagnati da ballerini, visual, effetti speciali e gadget. Special guest della serata sarà proprio Marco Melandri DJ. L’evento è organizzato in collaborazione con Eclissi Eventi e sarà a ingresso libero.
Il 2 giugno il programma si aprirà già dalle ore 9 sul lungomare sud con il Mercatino Tricolore, che fino alle 20 ospiterà artigianato artistico, vintage, creatività e prodotti tipici, a cura di D&Co Eventi e in collaborazione con l’assessorato al Commercio.
Nel pomeriggio, dalle 16 al Lido Cluana, spazio ai più piccoli con Strega Comanda Tricolor, tra animazione, giochi, laboratori e spettacoli organizzati da numerose associazioni del territorio. All’interno dell’iniziativa troverà spazio anche Ri-giochiamo, il mercatino-baratto realizzato dai bambini per promuovere riuso e condivisione.
Il momento clou della manifestazione arriverà alle 21.15 in piazza XX Settembre, dove Nek salirà sul palco per una tappa gratuita del suo Hits Live, nell’ambito della rassegna Risuona la Piazza. Il cantante ripercorrerà i suoi più grandi successi, da Laura non c’è a Fatti avanti amore, passando per Sei grande, Lascia che io sia e Almeno stavolta, in una serata pensata per far cantare tutta la piazza.
Per tutta la durata dell’evento, Palazzo Sforza, corso Umberto I e piazza Conchiglia saranno illuminati con i colori del tricolore. In programma anche visite guidate alla Pinacoteca Moretti e al teatro Annibal Caro, il film Il figlio più bello al cinema Cecchetti, il torneo di basket Assist all’inclusione, la presentazione del libro Il ritorno di Marilyn di Elisa Recchi e le mostre del Museo Magma, a partire da Manifesti immaginari di Maria Teresa Kidikimo.
Non mancherà inoltre lo spazio dedicato all’enogastronomia con Sapori italiani della festa, lo stand della Pro Loco aperto l’1 e il 2 giugno in corso Dalmazia.
Durante la presentazione ufficiale, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha definito Civitanova Tricolore “una grande festa che darà l’apertura ufficiale alla stagione estiva”. Il vicesindaco Claudio Morresi ha sottolineato come la manifestazione sia “pensata per tutti”, mentre l’assessore al Turismo Mara Orazi ha parlato di un format “sempre più attrattivo anche sotto il profilo turistico”.
La manifestazione è promossa dall’Azienda dei Teatri insieme al Comune di Civitanova Marche e a numerose associazioni e partner privati del territorio.
Si parlerà di neoplasia della mammella, diagnosi precoce e nuove prospettive terapeutiche venerdì 22 maggio al Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove a partire dalle ore 8.30 si terrà il convegno promosso dai responsabili scientifici Nicola Battelli, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e Paolo Decembrini Cognigni, responsabile della Senologia.
L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti delle diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico e terapeutico del tumore al seno, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti conoscenze scientifiche e sui modelli di presa in carico del paziente oncologico.
“Il tumore della mammella rappresenta la forma più comune di cancro nelle donne. Negli ultimi anni – sottolinea il dottor Nicola Battelli – si è assistito a un significativo miglioramento della prognosi grazie ai programmi di diagnosi precoce e ai nuovi trattamenti, che richiedono un’integrazione sempre più stretta tra le diverse competenze specialistiche”.
Durante il meeting verranno affrontati temi legati alla prevenzione, alla gestione clinica della malattia e all’evoluzione delle terapie, mettendo in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare nella cura della paziente.
Il convegno prevede inoltre un momento dedicato ai cittadini, che avranno la possibilità di incontrare gli esperti del settore in uno spazio di confronto e approfondimento, pensato per favorire informazione, consapevolezza e condivisione sui temi della salute e della prevenzione oncologica.
Momenti di autentico terrore si sono consumati nella prima mattinata di venerdì scorso, 14 maggio, nel cuore del centro cittadino di Civitanova Marche. Al culmine di un violento diverbio scoppiato per futili motivi, un 61enne del posto, già ben noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ha estratto e brandito contro il contendente una mannaia da macellaio della lunghezza di circa 23 centimetri.
L'immediato intervento dei carabinieri della stazione locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, permettendo di bloccare l'aggressore e di disarmarlo prima che potesse ferire l'altra persona, un 49enne residente in città.
I militari, impegnati nel costante controllo del territorio, sono prontamente intervenuti sul luogo della lite. Dopo aver immobilizzato il 61enne e posto sotto sequestro l'arma bianca, hanno proceduto al deferimento dell'uomo in stato di libertà all'autorità giudiziaria. A carico dell'indagato sono scattate le accuse di minaccia aggravata dall’uso delle armi, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.
Nel quadro della medesima attività di monitoraggio e contrasto alla criminalità, i carabinieri di Civitanova Marche hanno portato a termine un'altra importante operazione di servizio. Nelle scorse ore, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia nei confronti di un 55enne, originario della provincia di Reggio Calabria ma da tempo residente in città.
L'uomo, che si trovava già ristretto in regime di detenzione domiciliare, deve espiare una pena detentiva definitiva a 2 anni e 10 mesi di reclusione a seguito di una condanna per gravi reati commessi tra il 2016 e il 2017 nella provincia di Bergamo. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano l'evasione fiscale e illeciti in materia finanziaria. Al termine delle formalità di rito espletate in caserma, l’arrestato è stato tradotto e associato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.
Si è svolta ieri pomeriggio, la cerimonia in onore del maresciallo Sergio Piermanni, Medaglia d’oro al valor militare ucciso nel conflitto a fuoco del 18 maggio 1977, organizzata dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con Arma dei carabinieri ed Anc.
Nutrita la partecipazione di autorità civili e militari, alla presenza del gonfalone civico e della banda cittadina, associazioni e cittadinanza, con la conduzione affidata a Bartolomeo Filannino, comandante Stazione di Civitanova. Assenti per motivi personali il sindaco Fabrizio Ciarapica e Roberto Ciccola, organizzatore della manifestazione.
La vedova del maresciallo Piermanni Giovanna Paolone Piermanni ha partecipato assieme ai figli Alessandro e Dominique, accanto al generale di corpo d’armata Rosario Aiosa.
L’Amministrazione comunale era rappresentata dal vice sindaco Claudio Morresi e dal presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi, presente anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. Per l’Arma il generale di brigata, comandante regionale Nicola Conforti, il comandante provinciale Raffaele Ruocco. Presente anche il comandante della compagnia di Civitanova Angelo Chiantese, il questore di Macerata Luigi Mangino, il viceprefetto Antonella Borzacchiello, il comandante provinciale della guardia di finanza il colonnello Ferdinando Mazzacuva, il comandante della capitaneria di porto Chiara Boncompagni e il dirigente del commissariato Riccardo Zenobi, i rappresentanti della polizia locale. Presenti anche le associazioni, la Croce verde e le rappresentanze dei carabinieri in congedo.
Dopo l’alzabandiera e la deposizione di una corona sul busto di Piermanni ha preso la parola il vicesindaco Morresi. “Un esempio che travalica il tempo e si colloca pienamente nella dimensione più alta del servizio istituzionale: quella in cui la divisa non è soltanto ruolo, ma responsabilità morale, dedizione assoluta e fedeltà ai valori della Repubblica – ha detto Morresi. Ricordo molto bene quel tragico giorno. Nessuno, da allora, ha dimenticato il Maresciallo Piermanni. Il suo nome si è radicato come riferimento stabile di integrità, disciplina, senso dello Stato e coraggio, divenendo patrimonio condiviso delle istituzioni e monito esemplare per le generazioni presenti e future”.
Il comandante regionale Nicola Conforti ha sottolineato: “La memoria di Piermanni è un pilastro dell’Arma dei carabinieri, ma per comprendere l’eroe occorre riscoprire l’uomo. Quello che si trovò ad affrontare era qualcosa di sconosciuto per questo territorio, una banda criminale di inusitata ferocia che sfociò in un violentissimo scontro a fuoco. Piermanni quella notte non era in servizio, era in licenza coi propri familiari, ma avuta notizia di quanto successo a Porto San Giorgio insistette per tornare in servizio e proprio mentre stava controllando alcuni sospetti fu investito da una pioggia di proiettili, ma non arretrò. Il suo rientro volontario è qualcosa da sottolineare perché nessuno entra in servizio col desiderio di diventare eroe. Vogliamo essere servitori dello Stato che fanno il proprio dovere in modo silenzioso. Quel gesto risuona nella verità eterna, nessun amore è più grande di colui che sacrifica la vita per gli altri. La famiglia Piermanni è la custode vivente di un’eredità morale immacolata. Questo anniversario rinsalda il legame indissolubile che unisce l’arma dei carabinieri, la famiglia Piermanni e la comunità di Civitanova. Il sacrificio di Sergio non appartiene al passato, è una bussola morale per il presente”.
“L’eroismo non deriva dall’aver perso la vita nel conflitto a fuoco – ha detto il generale Tito Baldo Honorati – quello è il momento del coraggio del corpo, dato dall’adrenalina del conflitto a fuoco, quando non si ha il tempo di ragionare. L’eroismo deriva dall’aver scelto di riprendere il servizio, Piermanni come Salvo D’Acquisto”.
Dopo la benedizione di don Mario Colabianchi, il corteo ha raggiunto la stele monumentale ai giardini in piazza XX Settembre per poi proseguire con la celebrazione della messa nella chiesa di San Pietro.
Il pugno duro della polizia locale di Civitanova Marche colpisce l'abusivismo commerciale e la tutela dei consumatori. Nell'ambito dei controlli mirati e pianificati dal comandante Cristian Lupidi, i nuclei operativi hanno passato al setaccio le attività della movida e del centro, riscontrando irregolarità amministrative e sanitarie che hanno portato a sanzioni pecuniarie per oltre 10.000 euro.
Il primo blitz è scattato nella serata di venerdì scorso, quando gli agenti del Nucleo Operativo Pronto Intervento e Sicurezza hanno effettuato un controllo ispettivo all'interno di uno chalet sul lungomare. Dagli accertamenti documentali effettuati, è emerso che l'attività veniva esercitata in assenza del necessario titolo abilitativo. Inoltre, la documentazione sanitaria sarebbe apparsa gravemente lacunosa, con il manuale di autocontrollo (HACCP) non aggiornato. Per la mancata autorizzazione è scattata una maxi-sanzione amministrativa da 5.000 euro, mentre per le carenze sui protocolli sanitari verrà inoltrata dagli agenti una segnalazione ufficiale all'azienda sanitaria territoriale.
Un copione quasi identico si è ripetuto nel cuore del centro cittadino. Qui, il Nucleo Operativo Tutela del Consumatore ha riscontrato pesanti irregolarità su un'altra attività commerciale. A seguito delle verifiche, sarebbe stato accertato come il gestore effettuasse il servizio di somministrazione al pubblico al tavolo senza alcuna autorizzazione, procedendo inoltre a un'occupazione di suolo pubblico completamente abusiva. Anche in questo caso, i verbali complessivi hanno superato i 5.000 euro di multa.
A margine delle operazioni, il comandante Cristian Lupidi ha voluto sottolineare l'indirizzo strategico impresso al Comando: "Il servizio della polizia locale ha ormai assunto una valenza fortemente strategica, poiché permette di intercettare non solo le classiche irregolarità legate alla circolazione dei veicoli, ma di agire attivamente a tutela del consumatore, della salute pubblica e dell'economia sana della città". Lupidi ha poi confermato che i controlli amministrativi e ispettivi andranno avanti con la massima fermezza anche nei prossimi giorni.
(Foto di repertorio)
Un pomeriggio di ordinario controllo del territorio che si è trasformato in pochi istanti in un inseguimento ad alta tensione. È il bilancio dell'operazione più movimentata messa a segno domenica scorsa, 17 maggio, dagli agenti della polizia locale di Civitanova Marche sotto la direzione del comandante Cristian Lupidi.
Tutto è iniziato durante il servizio pomeridiano, quando una pattuglia ha notato un'auto procedere a forte velocità, esibendosi in brusche e repentine accelerazioni con tanto di stridore di pneumatici sull'asfalto. Una condotta pericolosissima, aggravata dal fatto che in quel momento le strade cittadine erano particolarmente trafficate per via del weekend.
Nonostante l'alt intimato ripetutamente dagli agenti e l'attivazione delle sirene, l'automobilista ha schiacciato il piede sull'acceleratore tentando la fuga. Ne è nato un concitato inseguimento stradale, conclusosi fortunatamente senza incidenti o feriti. Una volta bloccato, il conducente – un cinquantenne residente nel Maceratese – ha subito mostrato i sintomi dell'ebbrezza: l'etilometro ha infatti confermato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (oltre tre volte superiore ai limiti di legge).
Per l'uomo, che si trovava alla guida di un veicolo non suo, è scattato l'immediato deferimento all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, a cui si è aggiunto il nuovo reato di rifiuto di fermarsi per sottoporsi a controllo di polizia stradale, introdotto proprio per punire chi fugge mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica.
Lo stato di alterazione dell'uomo non è scemato nemmeno davanti alle divise: il cinquantenne ha infatti indirizzato insulti e minacce agli agenti operanti, rimediando così una denuncia anche per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre alle sanzioni amministrative per guida pericolosa e rumori molesti.
Sempre sul fronte della sicurezza stradale, l’attenzione dei nuclei operativi ha portato nei giorni scorsi al fermo di un’utilitaria che sostava in città con una targa temporanea tedesca (Zoll) ormai scaduta. A carico del proprietario è scattato il sequestro finalizzato alla confisca del mezzo, una sanzione amministrativa che potrà toccare i 1.731 euro (la cifra esatta sarà stabilita dalla Prefettura) e un ulteriore verbale da 900 euro per la totale assenza della copertura assicurativa obbligatoria.
(Foto di repertorio)
Si chiude dopo un biennio intenso, ricco di emozioni e di risultati importanti l’avventura di Mattia Boninfante come palleggiatore della Cucine Lube Civitanova. Arrivato nelle Marche nell’ambito del progetto societario di ringiovanimento del roster, il regista veneto classe 2004 ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel percorso del club cuciniero, contribuendo in modo significativo alla bacheca e alla crescita della squadra.
Nelle sue due stagioni in maglia biancorossa, Boninfante ha alzato al cielo la Del Monte® Coppa Italia 2024/25 e ha raggiunto ben due Finali Scudetto consecutive, oltre alla Finale di Challenge Cup 2025. Per il talento azzurro la scorsa estate è arrivato anche un prestigiosissimo riconoscimento personale: il Premio Gianfranco Badiali, assegnato dal consorzio di Lega in qualità di miglior atleta Under 23 della SuperLega per la stagione 2024/25. Nonostante una Regular Season 2025/26 vissuta tra alti e bassi, il palleggiatore e i suoi compagni sono riusciti a ritrovare lo smalto dei giorni migliori nei Play Off, lottando per il tricolore fino all'ultimo pallone.
«Difficilmente avrei pensato di poter giocare così giovane in un Club di tale prestigio – ha dichiarato Mattia Boninfante nel suo caloroso saluto di congedo – Sono stato protagonista di partite e vittorie che ricorderò per sempre. Ho dato il massimo ogni giorno, a volte riuscendo a raccogliere i frutti e altre volte no: lo capisco e lo accetto perché queste dinamiche fanno parte dello sport e della vita. Il mio ringraziamento va a tutti quelli che ho incrociato nel percorso, persone che mi hanno aiutato a diventare un uomo e un giocatore migliore rispetto a due anni fa. Condividere questa esperienza con tutti voi è stato un piacere».
La A.S. Volley Lube, dal canto suo, ha voluto ringraziare ufficialmente l'atleta per la dedizione, l'attaccamento alla maglia e la grande professionalità dimostrata quotidianamente in palestra e in campo, augurando a Mattia un grande in bocca al lupo per un prosieguo di carriera che si preannuncia radioso e ricco di soddisfazioni.
CIVITANOVA MARCHE – Un normale controllo stradale si è trasformato in un pomeriggio di tensione nel cuore di Civitanova Marche, dove l'ostinazione di un automobilista ha fatto scattare una denuncia a piede libero. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale, impegnati in un servizio di vigilanza sulle principali arterie cittadine per garantire la sicurezza stradale, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un uomo di 51 anni. Il protagonista della vicenda, originario di Napoli ma da tempo residente a Civitanova Marche, era già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti.
L'episodio si è verificato nel pomeriggio di giovedì, intorno alle ore 17:45, quando la pattuglia dell'Arma ha intercettato il cinquantunenne alla guida di un veicolo lungo via Aldo Moro, intimandogli l'alt per una verifica di routine. Durante gli accertamenti sul posto, i militari hanno scoperto che l'uomo stava circolando abusivamente, in quanto colpito da un provvedimento di revoca della patente di guida emesso in precedenza dalla Prefettura di Macerata.
La situazione, già compromessa sul piano amministrativo, è precipitata rapidamente nel momento in cui i Carabinieri hanno iniziato a contestare le sanzioni previste dal Codice della Strada. Nel disperato tentativo di opporsi alle procedure e di bloccare l'ispezione, l'automobilista ha perso il controllo, scagliandosi contro i militari operanti con gravi ingiurie e frasi esplicitamente minacciose.
Una condotta aggressiva che non ha comunque fermato l'operato delle forze dell'ordine. Al termine degli accertamenti di rito e dopo aver formalizzato la ricostruzione della dinamica, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dei documenti e alla contestazione dei verbali, denunciando l'uomo all'autorità giudiziaria per le pesanti violazioni penali emerse durante il controllo.
La quinta edizione di “Giardini Nascosti”, nel borgo storico di Civitanova Alta, si svolgerà per la prima volta in più giorni, da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026.
Gli organizzatori della rassegna hanno scelto quest’anno un tema significativo, con il titolo: “La parola. Cucire le parole. C’è un tempo per tacere e un tempo per parlare (Qoelet 3,7)”. “La parola nei social può ferire, suscitare odio, creare false notizie - spiegano -. Però la parola è alla base delle relazioni, purché prima ci sia l’ascolto dell’altro: quindi prima il tempo del silenzio poi la parola, come dice il versetto di Qoelet del sottotitolo". Nel corso dell’evento saranno proposti ai visitatori laboratori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli musicali e di danza che avranno come denominatore comune proprio la parola. Non mancherà l’omaggio ad alcuni personaggi del borgo storico, al loro legame con Civitanova, alla loro arte: Magdalo Mussio, Alfredo Ruggeri, Claudio Gaetani.
La rassegna inizierà giovedì 21 maggio - ore 21 - al Giardino dei Frati Cappuccini con lo spettacolo Cantico Pittorico: sarà l’incontro fra il suono, che racconta l’altro e l’altrove dei canti dal mondo, e il segno pittorico in costante ricerca della relazione fra interiorità e contesti esterni. Ad esibirsi in questa performance il Primigenia Folk Lab di Serena Abrami e l’artista Paola Tassetti.
Venerdì 22 maggio - ore 21 - c’è la Residenza artistica “Libera Idea” di Paola Tassetti in via Aurora, con Femministe Selvagge e in dialogo con Lucia Tancredi.
Sabato 23 maggio sono in programma diversi eventi. Si partirà alle ore 10 al Giardino dei Frati Cappuccini con la conferenza di Fra Pietro Maranesi dal titolo: “Senza nulla di proprio secondo Francesco d’Assisi. Tra libertà e cura nella gestione della proprietà”. Alle ore 16, in via Porta Zoppa si ragionerà su “Civitas Nova nella Marca d’Ancona”, con l’ing. Ernesto Cecarini, mentre alle ore 18, allo spazio multimediale S. Francesco ci sarà l’omaggio a Magdalo Mussio a venti anni dalla scomparsa: “Stanza/Ombra/Traccia; parole, segni, frammenti”.
Nei prossimi giorni gli organizzatori presenteranno il programma di domenica 24 maggio, con le proposte che i visitatori troveranno in 35 giardini della città alta
Una straordinaria ondata di colori, musica e partecipazione ha attraversato ieri, sabato 16 maggio, le vie del centro. Civitanova Marche ha ospitato con grande successo la 43ª tappa del Giro d’Italia per la Pace, un evento fortemente voluto e coordinato dal Comune insieme al Comitato “Civitanova per la Pace”, capace di unire generazioni, associazioni e realtà diverse del territorio nel segno del dialogo e della solidarietà.
La manifestazione ha preso il via da piazza XX Settembre con la partenza del colorato Corteo della Pace. Ad aprire la sfilata è stata la suggestiva Lampada di San Francesco, che il giorno precedente era stata accolta dagli alunni della scuola Ungaretti nella cornice del teatro Annibal Caro. Subito dietro, accompagnata dalle note della banda cittadina, ha sfilato la lunghissima Bandiera della Pace di Senigallia, eccezionalmente prestata per l'occasione e sorretta con entusiasmo dai ragazzi e dalle ragazze degli scout civitanovesi.
Al corteo si sono unite centinaia di persone e un foltissimo cartello di associazioni locali, tra cui Donne di Mondo, Emergency, Amnesty International, Sted, Carta Canta, ANPI, SPI-CGIL, GAS Gaia, AttivaMente, Mondo Solidale e Saturday for Palestine, a testimonianza di un forte sentimento collettivo contro ogni forma di guerra.
Il fiume pacifico ha poi raggiunto il Teatro Cecchetti, che si è rivelato persino troppo piccolo per contenere la folla: moltissimi cittadini hanno infatti dovuto seguire l'evento dall'esterno. Sul palco si è vissuto un susseguirsi di momenti intensi grazie ai contributi degli studenti del Liceo “Leonardo da Vinci”, dell’associazione “Il Palco”, del Circolo Interculturale Italo-Peruviano e della fraternità dei Frati Minori. Attraverso balli, canti, poesie e riflessioni profonde, ognuno ha offerto i propri "doni di pace".
Nel frattempo, all'esterno della struttura, i vari presidi associativi hanno promosso petizioni, raccolte firme e proposte di legge di iniziativa popolare per tradurre l'ideale della nonviolenza in azioni concrete. Tra i momenti più significativi del pomeriggio, la consegna da parte della Cgil di un quadro dell'artista Gianni Mercuri destinato al Liceo "Da Vinci", lo scambio di magliette a tema da parte degli scout e il regalo delle proprie poesie da parte di una studentessa del liceo.
L'iniziativa ha vissuto anche un importante risvolto istituzionale. Dal palco del Cecchetti, i rappresentanti del Comitato “Civitanova per la Pace” si sono rivolti direttamente ai consiglieri comunali presenti - Murri, Micucci e Giorgini - lanciando una proposta ufficiale da portare all'attenzione dell'assise cittadina: dedicare una via, una piazza o lo stesso storico varco sul mare alla Pace. «Ogni città ne ha una, è arrivato il momento che anche Civitanova l’abbia», hanno sottolineato gli attivisti tra gli applausi scroscianti del pubblico.
La giornata si è chiusa con il forte appello lanciato dai promotori nazionali del Giro, che traccia la rotta per il futuro: «La pace non è solo un ideale da invocare, ma un impegno quotidiano da costruire insieme: ciascuno di noi è chiamato a diventare “Artigiano di pace” e ogni scuola, una Scuola di Pace».
CIVITANOVA MARCHE – È Claudio Labriola il nuovo allenatore della Civitanovese Calcio. La presentazione ufficiale si è svolta nella mattinata di oggi presso la sede societaria all’interno del Polisportivo Comunale, alla presenza della dirigenza rossoblù e degli organi di stampa.
Ad aprire la conferenza è stato il presidente Francesco Borrelli, che ha sottolineato la soddisfazione della società per l’arrivo del nuovo tecnico.
«Abbiamo fortemente voluto Claudio Labriola – ha dichiarato – perché riteniamo che possa portarci a compimento del percorso e degli obiettivi che ci siamo prefissati. Il suo arrivo definisce la nuova visione tecnica del club. È un allenatore empatico, capace di motivare il gruppo e valorizzare al massimo i giocatori».
Parole di stima anche da parte del direttore sportivo Mauro Chiodini, che ha ribadito come Labriola fosse la prima scelta della società.
«Lo conosco bene e ho avuto modo di lavorarci a stretto contatto – ha spiegato il ds –. Oltre ai risultati ottenuti, ciò che mi ha sempre colpito è il rapporto umano creato con i giocatori. È un professionista serio, appassionato e con grande voglia di crescere. Ha ricevuto altre offerte importanti ma ha scelto Civitanova e questo ci rende orgogliosi».
Visibilmente emozionato il nuovo tecnico rossoblù, che ha parlato della sua nuova esperienza definendola “un grande onore”.
«Civitanova è una piazza prestigiosa e affamata di calcio, una realtà che vive questo sport con passione autentica – ha affermato Labriola –. Qui si va oltre la categoria. Chi farà parte di questo progetto dovrà dare tutto sé stesso ogni giorno».
L’allenatore ha quindi tracciato le linee guida del proprio calcio, annunciando una squadra aggressiva e propositiva.
«Mi piace una squadra capace di recuperare subito il pallone, dominare la partita e imporre il proprio gioco. Preferisco sistemi con quattro difensori e tre centrocampisti, ma sono aperto a diverse soluzioni in base alle caratteristiche dei giocatori. Voglio una squadra intensa, organizzata e con identità».
Labriola ha inoltre rivolto un pensiero alla tifoseria rossoblù.
«So che dovrò conquistare questa piazza con il lavoro e i risultati. Oggi non servono proclami ma fatti. Posso garantire massimo impegno per riportare orgoglio e identità alla Civitanovese».
Nel finale il nuovo mister ha ringraziato l’Osimana, società nella quale ha vissuto le sue ultime stagioni da calciatore e le prime da allenatore.
«Resterò sempre grato all’Osimana, ai tifosi e ai giocatori con cui ho condiviso un percorso importante della mia vita sportiva».
Si è conclusa con l’approvazione unanime del bilancio e un clima di grande soddisfazione l’Assemblea dei Soci del Banco Marchigiano, chiamata a esaminare i risultati di un esercizio definito dai vertici dell’istituto “l’anno dei record”.
I numeri confermano infatti una crescita significativa sia sul piano economico sia su quello patrimoniale, consolidando il ruolo della banca come punto di riferimento per famiglie e imprese nelle Marche e in Abruzzo.
L’utile lordo ha raggiunto i 17 milioni di euro, mentre l’utile netto ha superato i 15 milioni, segnando un incremento del 20,5% rispetto all’anno precedente. A rafforzare ulteriormente il quadro positivo è il CET1 ratio, principale indicatore della solidità bancaria, salito al 28,2%, con un patrimonio netto che supera i 115 milioni di euro.
«L’approvazione del bilancio da parte dei soci conferma la bontà della nostra strategia – ha dichiarato il presidente Sandro Palombini –. Siamo una banca che cresce e che riesce a trasformare i risultati economici in valore per il territorio. Gli oltre 800mila euro destinati a iniziative sociali, culturali, sportive e sanitarie rappresentano concretamente il nostro modo di fare banca».
Importanti anche i risultati sul fronte del sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato nuovi finanziamenti per 140 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto all’anno precedente.
Numeri che si traducono in interventi concreti sul territorio: circa 400 famiglie e giovani hanno potuto acquistare la prima casa grazie ai mutui concessi dall’istituto, mentre oltre 300 piccole imprese sono state supportate nei loro programmi di sviluppo e investimento.
Il direttore generale Massimo Tombolini ha evidenziato come i risultati raggiunti siano il frutto di un percorso costruito negli ultimi anni.
«Non si tratta di un exploit isolato – ha spiegato – ma del risultato di un lavoro portato avanti con continuità negli ultimi tre anni. Abbiamo incrementato la raccolta complessiva di oltre 300 milioni mantenendo al tempo stesso una qualità del credito molto elevata, con coperture sui crediti deteriorati superiori al 76%».
Tombolini ha inoltre sottolineato l’importanza del capitale umano all’interno dell’istituto, ricordando l’ingresso negli ultimi tre anni di circa 20 giovani neolaureati.
Anche il vicepresidente Marco Bindelli ha rimarcato il valore dell’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale: «Far parte di un grande gruppo nazionale ci garantisce solidità e prospettive, ma restiamo profondamente legati ai distretti produttivi delle Marche e dell’Abruzzo e alle esigenze delle famiglie del territorio».
Il bilancio approvato conferma dunque il percorso di crescita del Banco Marchigiano, sempre più orientato a coniugare stabilità finanziaria, sostegno all’economia locale e attenzione alla comunità.
È iniziata oggi la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace, promossa dal Comune di Civitanova Marche, aderente al Coordinamento “Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani”, insieme al Comitato cittadino “Civitanova per la Pace”, che riunisce associazioni di volontariato e scuole del territorio.
Il primo appuntamento si è svolto questa mattina al Teatro Annibal Caro, dove le studentesse e gli studenti della scuola Ungaretti hanno ricevuto la Lampada di San Francesco, simbolo di luce e pace che accompagna il Giro d’Italia in numerose città italiane. I ragazzi hanno inoltre proposto letture e canzoni dedicate ai temi della pace, offrendo al pubblico i loro “Doni di Pace”.
Presenti alla cerimonia la dirigente dell’I.C. “Sant’Agostino” dottoressa Gloria Gradassi e la dottoressa Amelia Rossi segretaria della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani.
La manifestazione proseguirà domani, 16 maggio, con la Marcia per la Pace: il ritrovo è previsto alle ore 16.00 in piazza XX Settembre, da dove partirà il corteo diretto al Cinema Cecchetti. Qui gli studenti del liceo “Leonardo da Vinci”, l’associazione Il Palco e la comunità peruviana offriranno alla città nuovi “Doni di Pace” attraverso letture, musica e danza.
In caso di pioggia, l’appuntamento si svolgerà alle ore 17.00 al cinema Cecchetti di viale Vittorio Veneto.
Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino.
Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi.
La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno.
Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale.
La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly.
I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori.
Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio.
Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.
Il fascino millenario del bonsai torna protagonista a Civitanova Marche. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, il Lido Cluana di viale Vittorio Veneto ospiterà la quinta edizione della Mostra Bonsai, organizzata dal Club Bonsai ’95 con il patrocinio della Città di Civitanova Marche.
L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento atteso da appassionati, curiosi e amanti della natura, proporrà due giornate interamente dedicate alla cura, allo studio e alla valorizzazione di questi piccoli capolavori viventi, espressione di equilibrio, pazienza e armonia. L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 16 maggio alle ore 10:30, alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica.
La mostra non sarà soltanto un’esposizione di esemplari, ma anche un’occasione di incontro, formazione e confronto. Gli istruttori e i soci del Club Bonsai ’95 saranno infatti a disposizione del pubblico per visite guidate, valutazioni tecniche, laboratori e momenti dimostrativi, offrendo ai visitatori la possibilità di avvicinarsi a un’arte antica che unisce tecnica, sensibilità estetica e profondo rispetto per la natura.
La giornata di sabato si aprirà alle ore 10 con l’apertura della mostra, seguita dall’inaugurazione ufficiale. In tarda mattinata gli istruttori presenti effettueranno la valutazione stilistica e tecnica delle piante in vista della premiazione. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, spazio a laboratori e corsi, mentre dalle 17 i soci del Club saranno disponibili per fornire consigli o effettuare interventi sulle piante portate dai visitatori. La mostra resterà aperta fino alle ore 24.
Domenica 17 maggio l’esposizione riaprirà alle ore 9. La mattinata sarà dedicata ai laboratori con i club presenti, mentre dal primo pomeriggio si terrà un’attività dedicata alla realizzazione di vasi per piantine di compagnia. Tra i momenti più attesi ci sarà la visita guidata in programma dalle 15 alle 17, durante la quale gli istruttori accompagneranno il pubblico alla scoperta degli esemplari esposti, illustrando tecniche, caratteristiche e simbologie legate al mondo del bonsai. La chiusura della mostra è prevista alle ore 19.
Particolare interesse suscita anche l’iniziativa del sabato pomeriggio, pensata per chi possiede un bonsai e desidera ricevere indicazioni dagli esperti: i visitatori potranno portare la propria pianta e confrontarsi direttamente con i soci del Club Bonsai ’95, ricevendo suggerimenti e interventi gratuiti.
L’ingresso alla mostra è libero.