Pirati, libertà di esprimersi è la nuova mostra organizzata da “Percorsi Visivi” aps nei locali della Fototeca comunale Paolo Domenella, con il patrocinio della Città di Civitanova Marche.
In esposizione, le fotografie di una talentuosa e pluripremiata giovane fotografa, Dania Ferretti, che nei suoi scatti racconta una Civitanova che non si conosce o che asi vuole scegliere di non vedere.
L’inaugurazione avrà luogo sabato 25 luglio, alle ore 21,30 nei locali di vicolo Sforza, 6.
“Le fotografie di Dania Ferretti – si legge nella scheda tecnica dedicata all’autrice - restituiscono un ritratto che si allontana dall'immagine patinata della città delle discoteche e dei locali alla moda. C'è un'altra Civitanova, più nascosta e vera, fatta di cantine, garage, sale prove improvvisate: un sottosuolo dove una generazione ancora capace di avere qualcosa da dire si ritrova per esistere fuori dagli schemi imposti.
In queste immagini scorre un'energia arrivata da lontano, nello spazio e nel tempo: la Londra punk di fine anni Settanta, le sale underground dove la musica diventava gesto politico e i vestiti diventavano manifesto di un'identità rivendicata. L’autrice non osserva da fuori: è dentro quella scena, ne respira la polvere, ne coglie gli sguardi fieri, i corpi sudati, le chitarre distorte, i versi scritti a mano sui muri scrostati. Il suo obiettivo non giudica e non idealizza: documenta con onestà quasi brutale un bisogno primordiale e da sempre primario, per ogni generazione: quello di un'espressione libera, autentica e per questo meravigliosamente viva.
Pirati è un atto di resistenza visiva, prima ancora che estetica. È la fotografia che si fa cronaca di una gioventù che rifiuta di adeguarsi ai cliché da cartolina di una città balneare, e che nella notte underground di Civitanova trova ancora un porto sicuro dove essere, senza chiedere permesso, semplicemente se stessa”.
L'inaugurazione non si ferma dentro le sale della Fototeca, ma prosegue sulla sua splendida terrazza, dove due band dal vivo i Velvet Rain e gli Easy Chills animeranno la serata. Chi lo desidera potrà ricevere un ritratto stampato e un drink che accompagna chiacchiere e sguardi tra una foto e l'altra. Una mostra giovane, per i giovani, da vivere tutta d'un fiato, dentro e fuori, nella calda estate Civitanovese.
Continua la polemica dopo i fatti avvenuti a margine dell’iniziativa con il generale Roberto Vannacci allo Shada di Civitanova Marche. A intervenire è la segretaria del Partito Democratico cittadino Lidia Iezzi, che critica duramente le dichiarazioni del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi relative allo strattonamento del blogger e streamer Ivan Grieco.
Secondo Iezzi, la vicenda solleva una questione più ampia sul linguaggio e sui comportamenti nella politica. «La forza delle idee – afferma – non si misura con l’esibizione della muscolarità, con la ricerca dello scontro o con atteggiamenti che sembrano voler incutere timore».
La rappresentante del Pd sostiene che le parole pronunciate dal primo cittadino di Filottrano, sia nell’intervista rilasciata dopo l’episodio sia nel successivo video pubblicato sui social, non contribuiscano a rasserenare il clima.
«Il tono utilizzato – spiega Iezzi – trasmette un’immagine di aggressività e intimidazione che mal si concilia con il ruolo di un amministratore pubblico. Chi ricopre un incarico istituzionale dovrebbe contribuire ad abbassare i toni del confronto politico, non alimentare un clima di contrapposizione permanente».
Nel suo intervento la dirigente dem pone l’accento anche sul ruolo delle istituzioni e delle forze dell’ordine: «Le mani devono stare al loro posto. Il comportamento del sindaco di Filottrano è grave perché non compete a un amministratore intervenire fisicamente. In caso di necessità c’erano le forze dell’ordine che sarebbero intervenute».
Sul piano politico, secondo Iezzi, il rischio è quello di una progressiva normalizzazione di atteggiamenti aggressivi. «Non ci si può non preoccupare – afferma – perché sembra emergere un giustificazionismo rispetto ad azioni violente, in un contesto dove aumentano l’odio nella rete e l’intolleranza tra le persone».
La rappresentante del Pd parla di una crescente competizione a chi utilizza toni più duri e provocatori: «Assistiamo ormai a una sorta di gara a chi alza di più la voce, a chi si mostra più aggressivo, quasi per conquistare attenzione e consenso».
Un meccanismo che, secondo Iezzi, non riguarderebbe soltanto il caso civitanovese, ma anche altri episodi che hanno coinvolto esponenti o sostenitori vicini al movimento Futuro Nazionale.
«La sensazione – conclude – è che qualcuno pensi di costruire il proprio consenso attraverso la provocazione, l’intimidazione e l’ostentazione della forza. È una deriva che non fa bene né alla politica né alla convivenza civile. Se viene sdoganato il fai da te, si rischia il trionfo dell’inciviltà».
Il Cluana Hub conquista Civitanova e si conferma uno degli spazi più partecipati dell’estate cittadina. La serata di ieri alla Palazzina Sud del Lido Cluana ha registrato una grande presenza di pubblico per il karaoke con il giovane cantautore civitanovese Giovanni Neve, nome d’arte di Giovanni Morbidoni, trasformando lo spazio in un luogo di musica, condivisione e aggregazione.
Il nuovo polo culturale e creativo, promosso dall’associazione CB Culture in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche e il Banco Marchigiano, sta diventando un punto di riferimento capace di coinvolgere fasce d’età diverse, proponendo occasioni di incontro che uniscono intrattenimento, confronto e partecipazione.
La serata ha confermato il successo di una proposta pensata per creare momenti di socialità autentica, con giovani e adulti insieme in un ambiente aperto e dinamico.
“Siamo entusiasti di vedere una partecipazione così numerosa e trasversale – ha dichiarato l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Il Cluana Hub si sta affermando come un vero laboratorio di idee dove giovani e adulti possono incontrarsi in un contesto di divertimento sano. Vederli condividere gli stessi spazi, partecipare insieme a talk, proiezioni e momenti di aggregazione dimostra che Civitanova sa fare comunità”.
La programmazione del Cluana Hub proseguirà fino al 9 agosto con un calendario dedicato a mostre, incontri, cinema e dibattiti. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 18 luglio alle ore 19 con il talk “Il tempo è veramente denaro?”, condotto da Paolo Manocchi, un momento di riflessione sulle abitudini e sui ritmi della vita contemporanea.
Domenica 19 luglio, invece, spazio all’approfondimento con il talk sull’educazione sessuale curato da Livio Ricciardi, in programma dalle ore 18, seguito dalla proiezione della finale dei Mondiali.
Un’estate, quella del Cluana Hub, all’insegna della partecipazione e della condivisione, con l’obiettivo di offrire alla città un nuovo luogo di incontro e crescita culturale.
Il piano dei trasferimenti ministeriali previsti per il mese di settembre preoccupa il SIULP Macerata, che denuncia la mancata assegnazione di nuove unità al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche e la situazione critica della Polizia Stradale, alle prese con una carenza di personale definita “storica”.
La segreteria provinciale del sindacato esprime amarezza per l’esito dei trasferimenti, ritenendo disattese le aspettative maturate dopo le iniziative portate avanti negli ultimi mesi sul tema della sicurezza. In particolare, il SIULP richiama la manifestazione organizzata davanti alla stazione ferroviaria di Civitanova Marche, occasione nella quale cittadini e operatori avevano chiesto un potenziamento dell’organico del Commissariato e l’apertura di un presidio di Polizia presso lo scalo ferroviario.
Secondo il sindacato, la mancata destinazione di nuove risorse rappresenta un segnale preoccupante per un territorio che continua a registrare esigenze crescenti sul fronte della sicurezza. Il SIULP sottolinea la necessità di un ricambio costante del personale sia al Commissariato di Civitanova Marche sia alla Polizia Stradale, quest’ultima definita in una fase di particolare difficoltà per la carenza di organico.
A preoccupare è soprattutto la situazione legata ai controlli lungo la Strada Statale 77 della Val di Chienti, arteria strategica che collega Civitanova Marche a Foligno e interessata quotidianamente da un intenso traffico veicolare. Per il sindacato, la sicurezza degli automobilisti non può essere affidata esclusivamente agli strumenti elettronici di controllo della velocità, ma richiede una presenza costante delle pattuglie sul territorio.
Il SIULP evidenzia quindi la necessità di un incremento del personale giovane destinato ai servizi operativi, così da garantire una maggiore capacità di controllo e intervento lungo la rete viaria e nelle aree maggiormente esposte.
“Continueremo a farci portavoce del disagio dei lavoratori e delle difficoltà oggettive che interessano questi uffici”, ribadisce il sindacato, auspicando un intervento dei vertici ministeriali affinché le richieste di maggiore sicurezza provenienti dagli operatori e dalla cittadinanza possano trovare una risposta concreta.
Un sedicenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Ancona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. È il risultato dell’intervento condotto giovedì dalla Polizia Locale di Civitanova Marche al parco Cecchetti, nell’ambito dei servizi di prossimità predisposti dal Dirigente Superiore Cristian Lupidi.
Gli agenti, impegnati nelle attività di controllo del territorio, hanno notato il comportamento particolarmente agitato di un giovane presente nell’area verde e hanno deciso di procedere con una verifica. Il ragazzo, un cittadino italiano di 16 anni residente nel Maceratese, è stato trovato in possesso di hashish già suddiviso in dosi singole e contenuto anche in un involucro più grande, elemento che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.
Il minorenne è stato accompagnato al Comando per le procedure di rito alla presenza di un genitore. Successivamente, con il supporto dei Carabinieri della Stazione territorialmente competente, è stata effettuata una perquisizione domiciliare alla ricerca di eventuale altro materiale. Nel corso dell’attività è stato inoltre sequestrato il telefono cellulare del giovane, ritenuto utile per approfondire gli elementi raccolti durante le indagini.
Dopo il confronto con la Procura competente, il sedicenne è stato formalmente denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
“I parchi devono essere luoghi sicuri dove le famiglie e i giovani possono incontrarsi in serenità, e non permetteremo che vengano trasformati in piazze di spaccio – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica –. Ringrazio il Comandante Lupidi e tutti gli agenti per l’impegno che stanno mettendo in campo: la nostra battaglia per la sicurezza è quotidiana e continueremo a portarla avanti con determinazione”.
Riparte anche nel 2026 Book Box, il progetto di inclusione sociale promosso da Anffas Civitanova Marche sulla scia dell’esperienza nazionale nata in via sperimentale a Firenze e poi replicata in diverse città italiane. L’iniziativa, avviata a Civitanova nel 2019 con il sostegno dell’Assessorato ai Servizi sociali del Comune, prosegue con l’obiettivo di favorire l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità all’interno della comunità.
Il progetto prevede la realizzazione di piccoli box di libri collocati nelle sale d’attesa di luoghi frequentati quotidianamente da bambini e adulti, come studi medici, farmacie ed esercizi pubblici. Una vera e propria biblioteca diffusa in cui la cura, l’aggiornamento e la distribuzione di libri e riviste vengono affidati ai ragazzi coinvolti, affiancati da educatori specializzati.
Negli anni il percorso ha permesso ai partecipanti di raccogliere, catalogare e distribuire numerosi volumi, entrando in contatto con attività e cittadini del territorio e sviluppando competenze, relazioni e maggiore autonomia. Un’esperienza che va oltre la semplice gestione dei libri, diventando uno strumento concreto di inclusione e di valorizzazione delle capacità individuali.
Per l’edizione 2026 l’Amministrazione comunale ha deciso di rafforzare il proprio sostegno al progetto, riconoscendone il valore educativo e sociale nell’ambito di una politica orientata alla piena inclusività.
«Proseguiamo insieme ad Anffas il percorso di valorizzazione di ciascuno e della promozione delle autonomie, in un’ottica di inclusione vera che è valore sia per i ragazzi che per la città – ha dichiarato l’assessore al Welfare Barbara Capponi –. Grazie all’associazione e ai partner aderenti che, in un vero spirito di comunità educata ed educante, rendono possibile questa sinergia».
Book Box rientra nelle iniziative dell’Assessorato al Welfare all’interno del progetto trasversale “Civitanova città con l’Infanzia” e si inserisce nel percorso portato avanti da Anffas Civitanova Marche a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’associazione gestisce infatti il Centro Socio Educativo Riabilitativo a carattere diurno, una comunità residenziale e diversi altri servizi dedicati all’accompagnamento e al benessere delle persone fragili.
Attraverso i libri, il progetto continua così a creare occasioni di incontro e partecipazione, trasformando semplici spazi di attesa in luoghi di relazione e promuovendo una città sempre più attenta e inclusiva.
Si sono aperte le porte del carcere per un 37enne di Civitanova Marche, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione dopo aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto.
L’uomo si trovava già ai domiciliari nell’ambito di un procedimento penale per il reato di maltrattamenti in famiglia, commessi nei confronti dell’anziana madre. Durante un controllo di routine effettuato dai militari, però, il 37enne non è stato trovato all’interno dell’abitazione, risultando di fatto irreperibile.
I Carabinieri hanno quindi avviato immediatamente le ricerche sul territorio comunale, riuscendo in breve tempo a rintracciarlo e a bloccarlo in una via di Civitanova Marche. L’allontanamento dalla propria abitazione ha portato a una nuova denuncia per il reato di evasione.
La violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare ha determinato un aggravamento della posizione dell’uomo. L’Autorità Giudiziaria ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere, ritenuta la misura più adeguata a garantire il rispetto delle disposizioni e la sicurezza.
Dopo le formalità di rito e gli accertamenti previsti, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno accompagnato il 37enne presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono.
La nuova stagione della Cucine Lube Civitanova si apre con un importante riconoscimento sul fronte della comunicazione. Nel corso della presentazione dei calendari della Serie A Credem Banca, ospitata giovedì allo Zanhotel & Centergross di Bentivoglio, in provincia di Bologna, il capo ufficio stampa biancorosso Michele Campagnoli ha ricevuto il 16° Premio Stracca, assegnato dalla Lega Pallavolo Serie A al miglior responsabile comunicazione della SuperLega per il lavoro svolto nella precedente annata sportiva.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’amministratore delegato della Lega Pallavolo Serie A Fabio Fistetto, durante l’evento condotto dal giornalista Maurizio Colantoni.
Per Campagnoli si tratta del secondo successo nel Premio Stracca: il primo arrivò nel 2014, quando fu premiata l’attività svolta con il Volley Potentino in Serie A2. Un bis che conferma un percorso professionale costruito negli anni nel mondo della pallavolo e della comunicazione sportiva.
Il premio rappresenta anche un riconoscimento alla tradizione della Cucine Lube Civitanova nel settore della comunicazione, dopo i successi ottenuti in passato da Marco Tentella e Carlo Perri.
Un risultato che nasce dal lavoro quotidiano di una squadra che accompagna e valorizza l’immagine del club biancorosso: al fianco di Campagnoli operano il social media manager Daniele Risina, la graphic designer Cristina Vincenzi, il responsabile delle relazioni esterne Marco Tentella e il fotografo ufficiale Maurizio Spalvieri.
Un traguardo che premia dunque non solo una figura professionale, ma un intero gruppo impegnato ogni giorno nel racconto della Cucine Lube Civitanova, dentro e fuori dal campo.
Cambio della guardia alla guida della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche. Dopo tre anni al comando, il Capitano Francesco Magliocco lascia la sede civitanovese per assumere il prestigioso incarico di Ufficiale Addetto presso il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma.
Durante il suo mandato, il Capitano Magliocco ha guidato numerose attività di contrasto all’illegalità economica e finanziaria, all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico e al traffico di sostanze stupefacenti, ottenendo importanti risultati operativi.
Tra le principali operazioni condotte dalla Compagnia di Civitanova Marche figurano “Tesoro d’Oriente”, che ha portato alla scoperta di fatture per operazioni inesistenti per circa 2,7 milioni di euro nel settore calzaturiero, e “Scarpe Sporche”, nell’ambito della quale sono state contestate violazioni fiscali per oltre 6,5 milioni di euro nell’indotto delle calzature, pelli e cuoio. Rilevante anche l’operazione “Fake Founding”, che ha consentito di individuare irregolarità legate a dichiarazioni fiscali, versamenti Iva e indebiti finanziamenti pubblici.
Particolare attenzione è stata riservata anche al controllo del territorio e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: nel periodo di comando del Capitano Magliocco sono stati segnalati alle Prefetture oltre 180 soggetti, deferite all’autorità giudiziaria più di 70 persone, di cui oltre 15 tratte in arresto, e sequestrati oltre 670 chilogrammi di droga tra marijuana, hashish, cocaina ed eroina.
A raccogliere il testimone sarà il Tenente Alessio Pecoraro, 28 anni, originario di Roma, laureato in Giurisprudenza. Il nuovo comandante arriva dal Gruppo della Guardia di Finanza di Barletta, dove dal luglio 2023 ha ricoperto l’incarico di comandante del Nucleo Operativo, dopo aver completato il percorso quinquennale di formazione presso il massimo istituto del Corpo.
Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso di una cerimonia simbolica alla presenza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, Colonnello Ferdinando Mazzacuva, che ha rivolto un ringraziamento ai due ufficiali, augurando loro nuovi importanti traguardi professionali.
Con l’arrivo del Tenente Pecoraro si apre dunque una nuova fase per la Compagnia civitanovese, chiamata a proseguire il lavoro di presidio del territorio e di tutela della legalità economica e sociale.
Prosegue il cartellone di "Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto", la rassegna firmata Mescola che unisce musica dal vivo, mare e cucina all'Otto Seaside di Civitanova Marche.
L'appuntamento è per martedì 21 luglio alle ore 21 con "Sophisticated Lady", un omaggio a Ella Fitzgerald, tra le voci più influenti e amate della storia del jazz.
Sul palco si esibiranno Gloria Foresi (voce), Marco Postacchini (sax e flauto), Roberto Gazzani (basso), Zeno Le Moglie (batteria) ed Emilio Marinelli (pianoforte).
Più che un tributo nostalgico, "Sophisticated Lady" si propone come una rilettura contemporanea del repertorio della celebre artista americana. Gli standard che hanno segnato la sua carriera diventano infatti il punto di partenza per un percorso musicale che valorizza improvvisazione, eleganza e libertà interpretativa, nel segno dell'eredità lasciata dalla "First Lady of Song".
La rassegna proseguirà martedì 28 luglio con "Dreaming", il progetto firmato da Matteo Grandoni.
Non solo jazz nel calendario di Otto Seaside. Giovedì 23 luglio torna Alessandra Doria con una serata dedicata all'Italian soul e alle grandi funky hit, mentre la domenica sarà ancora protagonista "Sunset Ritual", l'appuntamento pensato per accompagnare il tramonto sul mare con dj set di Francesco Campetella, ogni settimana affiancato da uno strumento live diverso, in un'atmosfera che unisce musica, gusto e relax.
Questa mattina, intorno alle 7.35, si è verificato un incidente stradale lungo la Strada Statale Adriatica, nel territorio comunale di Civitanova Marche, poco oltre la rotatoria di Fontespina in direzione Porto Potenza Picena.
Per cause in corso di accertamento, un'Audi è entrata in contatto con la ruota di una Volkswagen Golf parcheggiata a bordo strada. A seguito dell'urto, la vettura ha perso stabilità, ribaltandosi e terminando la propria corsa con le ruote rivolte verso l'alto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il veicolo e ad assistere la conducente nell'uscita dall'abitacolo.
La donna è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi.
L'incidente ha comportato anche disagi alla circolazione stradale. Per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione del mezzo incidentato, una corsia della Statale Adriatica è rimasta temporaneamente chiusa al traffico, con rallentamenti nella viabilità durante le prime ore della mattinata.
Si sono concluse nel migliore dei modi le ricerche di Diana Maruntelu, la ragazza di 15 anni di origine romena residente a Giulianova, della quale non si avevano più notizie dal 4 luglio scorso.
La giovane è stata rintracciata in Romania ed è risultata in buone condizioni di salute. Il ritrovamento è avvenuto al termine di una complessa attività investigativa che ha coinvolto i Carabinieri italiani e le forze dell’ordine romene attraverso un’intensa collaborazione internazionale.
Secondo quanto emerso, gli investigatori sono riusciti a individuare l’abitazione nella quale si trovava la minorenne grazie alla sinergia tra le autorità dei due Paesi. Al momento del ritrovamento Diana non sarebbe risultata in una situazione di coercizione, ma resta da chiarire la posizione della persona che si trovava con lei nell’abitazione: si tratterebbe di un uomo.
La 15enne è stata affidata a una struttura protetta per minori, dove resterà in attesa delle procedure necessarie per il rientro e il definitivo ricongiungimento con la famiglia.
Le indagini avevano preso una direzione internazionale dopo che era emerso un collegamento con la Romania. Nei giorni successivi alla scomparsa, infatti, il telefono della ragazza aveva agganciato una cella proprio in territorio romeno, mentre un precedente segnale era stato rilevato anche in Italia, con il cellulare che nei giorni delle ricerche risultava aver agganciato una cella nella zona di Civitanova Marche.
Nei giorni scorsi, la Procura, d’intesa con i familiari, aveva deciso di diffondere le generalità della ragazza per raccogliere informazioni utili e ampliare le possibilità di rintracciarla, sia sul territorio nazionale sia all’estero, con particolare attenzione alla Romania.
Il ritrovamento mette fine a dodici giorni di apprensione per la famiglia e per la comunità di Giulianova, che aveva seguito con attenzione l’evolversi delle ricerche. Ora proseguiranno gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante il periodo di assenza della ragazza.
Momenti di tensione ieri mattina in un bar del centro di Civitanova Marche, dove un uomo di 53 anni, in evidente stato di ebbrezza, aveva creato disordini all’interno del locale fino all’intervento della Polizia di Stato.
L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando la sala operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha ricevuto una richiesta di intervento da parte dei dipendenti di un noto bar caffetteria. La segnalazione riguardava la presenza di una persona già conosciuta, che avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti degli addetti e degli altri clienti presenti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Controllo del Territorio. I poliziotti hanno trovato l’uomo sul marciapiede davanti all’ingresso del locale, mentre discuteva animatamente con un dipendente che cercava di impedirgli di rientrare, considerati i comportamenti tenuti poco prima.
Nel tentativo di riportare la situazione alla calma, gli agenti si sono avvicinati al 53enne, che avrebbe reagito opponendosi al controllo e colpendo un poliziotto con uno schiaffo. L’uomo è stato quindi immobilizzato e accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito.
Al termine delle verifiche, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, il 53enne, cittadino italiano residente a Civitanova Marche e con precedenti di polizia, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Questa mattina il Gip del Tribunale di Macerata ha convalidato l’arresto, rinviando l’udienza e disponendo nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma.
Un percorso dedicato alla sicurezza personale, alla consapevolezza e alla prevenzione della violenza. È il progetto “Impara a difenderti”, promosso dall’Amministrazione comunale di Civitanova Marche nell’ambito delle iniziative sulle Pari Opportunità e inserito nella progettualità “Civitanova Città con l’Infanzia”.
L’iniziativa prevede un ciclo di lezioni gratuite di difesa personale rivolte alle donne, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e aumentare la consapevolezza delle proprie capacità attraverso un approccio educativo e non aggressivo.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 17 luglio alle ore 19.30 nell’area Coltorti del Lungomare sud. Il progetto è curato dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), Comitato Regionale Marche, che metterà a disposizione i propri tecnici per insegnare le tecniche del Metodo Globale Autodifesa (MGA).
Il percorso proseguirà nelle giornate del 24 e 31 luglio e del 7 agosto, sempre dalle 19.30 alle 20.30.
«Il mondo delle arti marziali si basa su una cultura non solo di sano sport, ma anche di rispetto verso gli altri e di equilibrio personale – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi –. Ringraziamo la federazione per questo progetto rivolto alla città, che offrirà nuove opportunità di aggregazione e importanti strumenti di prevenzione e difesa».
Il Metodo Globale Autodifesa è un programma tecnico multidisciplinare che raccoglie le tecniche più efficaci delle diverse discipline marziali, adattandole alle esigenze di ogni partecipante, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla preparazione fisica o dall’esperienza precedente.
L’obiettivo non è quello di sviluppare l’aggressività, ma di migliorare il controllo del corpo, la sicurezza personale e la capacità di affrontare situazioni di difficoltà. Il percorso punta infatti a rafforzare autostima e consapevolezza, offrendo strumenti utili soprattutto alle persone più vulnerabili e affrontando anche tematiche legate alla violenza di genere e al bullismo.
Le tecniche saranno modulate in base alle caratteristiche dei partecipanti, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di rischio nella vita quotidiana, promuovendo il rispetto della propria dignità e di quella altrui.
La Civitanovese Calcio 1919 ha ufficializzato la decisione di rinunciare, di comune accordo con il Montegranaro Calcio, alle pratiche per il conferimento dei titoli sportivi di Promozione ed Eccellenza.
Una scelta maturata dopo aver valutato le possibili conseguenze dell'iter federale. Secondo quanto comunicato dalla società rossoblù, le condizioni relative al conferimento dei titoli sarebbero potute finire al vaglio della Procura Federale della FIGC, con il rischio di allungare i tempi e compromettere la preparazione delle due squadre in vista dell'imminente avvio della nuova stagione sportiva.
Pur esprimendo rammarico per l'esito della vicenda, la Civitanovese ribadisce di aver sempre operato nel pieno rispetto delle norme e delle procedure previste. La priorità, sottolinea il club, è stata quella di preservare la serenità dell'ambiente e garantire continuità al lavoro dello staff tecnico, dei tesserati e di tutte le persone impegnate quotidianamente nella crescita della società.
Il club guarda ora con fiducia al futuro, forte di un progetto ritenuto solido e ambizioso sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. L'obiettivo resta quello di affrontare la prossima stagione con entusiasmo, determinazione e la volontà di conquistare risultati all'altezza della storia e delle aspettative della Civitanovese Calcio.
La società ha infine voluto rassicurare tifosi e ambiente anche sul fronte della rosa: tutti i calciatori già annunciati ufficialmente hanno confermato gli impegni assunti e faranno regolarmente parte del progetto tecnico in vista della nuova stagione.
Scontro verbale, e non solo, al termine dell'incontro pubblico di Roberto Vannacci allo Shada Beach di Civitanova. A far discutere è stato il confronto tra il sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, e lo streamer romano Ivan Grieco, collaboratore di Pulp Podcast e conduttore de La Miniera. I due protagonisti hanno fornito versioni opposte di quanto accaduto, affidando la ricostruzione ai rispettivi profili social.
A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso Grieco attraverso i propri canali social. "Al termine del comizio del leader di Futuro Nazionale ho provato a chiedere spiegazioni in merito al divieto di partecipazione ai suoi eventi che mi ha imposto".
Secondo il suo racconto, Vannacci avrebbe replicato definendolo «maleducato» per una contestazione rivolta in passato all'ambasciatore russo. "Il generale ha replicato dicendo che sono "maleducato" perché ho contestato l'ambasciatore russo qualche tempo fa e lui con i disturbatori non vuole avere a che fare".
Grieco aggiunge quindi: "Da quando contestare pacificamente l'ambasciatore di un Paese invasore è una cosa negativa? Ma pure se avessi davvero sbagliato, perché, a differenza dei suoi amici Alemanno e Pozzolo, non merito una seconda possibilità?".
Successivamente lo streamer sostiene di essere stato aggredito dal sindaco di Filottrano."Come se non bastasse, il sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, mi ha aggredito fisicamente e strappato dalle mani la videocamera mentre parlavo col generale".
A corredo del post è stato pubblicato un video nel quale si vede nascere una discussione tra i presenti e Paolorossi che entra in contatto con Grieco mentre quest'ultimo tiene in mano il microfono, prima di essere trattenuto da alcune persone intervenute per riportare la calma.
La risposta del sindaco "strano" di Filottrano (come lui stesso si definisce) è arrivata poco dopo, anch'essa affidata ai social. "Incredibile ma vero: anche oggi è andata in scena l'ennesima strumentalizzazione. È già stato diffuso un video in cui un giornalista sostiene che io lo abbia aggredito alle spalle e gli abbia distrutto la telecamera. Una ricostruzione che respingo e che considero profondamente fuorviante".
Paolorossi annuncia inoltre la pubblicazione del video integrale della vicenda. "Prima di emettere sentenze invito tutti a guardare i fatti. Mostrerò il video completo, così ognuno potrà farsi un'idea sulla base delle immagini e non delle ricostruzioni di parte".
Il sindaco ha poi ringraziato le forze dell'ordine, il personale della sicurezza e gli addetti del locale per il loro intervento. "Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle forze dell'ordine e al personale della sicurezza del locale, intervenuti con tempestività e professionalità per allontanare il disturbatore che, con atteggiamento aggressivo, ha insultato e aggredito verbalmente il generale, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente".
Infine ha ricostruito così la propria versione dei fatti: "Io sono venuto ad ascoltare un amico, Roberto Vannacci. Ero in quest'area privata e questo giornalista, petulante e insistente, fomentava odio. Quando la sicurezza è intervenuta io ho soltanto allontanato la telecamera. Ringrazio le forze dell'ordine: mi hanno chiesto il nome e ho risposto che sono Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano. Non aggredisco nessuno».
L'episodio ha rapidamente alimentato il dibattito sui social, dove sono state diffuse le immagini del confronto. Le ricostruzioni dei protagonisti restano tuttavia differenti e ciascuno rivendica la propria versione di quanto accaduto al termine dell'incontro pubblico.
CIVITANOVA MARCHE – Chi si aspettava la solita platea nostalgica, composta da militanti di mezza età, è rimasto spiazzato. Allo Shada Beach di Civitanova Marche, sotto il sole di metà luglio, la scena si è presentata radicalmente diversa. Davanti a Roberto Vannacci, leader indiscusso e fondatore di Futuro Nazionale, si è accalcata una folla per il 70% composta da giovani. Ventenni lo hanno accolto e acclamato con il trasporto emotivo e la foga che solitamente si riserva a una rockstar.
Cosa sta succedendo in questa fascia d’età? Perché un discorso apparentemente rigido, identitario e d’ordine fa breccia proprio tra i nativi digitali, la generazione teoricamente più fluida della storia?
Si avverte una richiesta di protezione: i giovani cercano un’ancora in un mare in tempesta e, se lo Stato non la fornisce, la cercano in chi offre una guida con una direzione chiara.
Per decenni, la sociologia ha descritto la gioventù come un soggetto in perenne ribellione contro l’autorità. Oggi, la tendenza sembra essersi invertita. Cresciuti in un mondo privo di punti di riferimento stabili, costantemente esposti alla precarietà economica e sociale, i ventenni odierni sperimentano l’assenza di limiti non come una libertà, ma come un’angoscia. Forse hanno bisogno di nuovi confini?
In questo contesto, sembrerebbe che il manifesto politico di Vannacci e di Futuro Nazionale agisca come un catalizzatore di bisogni insoddisfatti. Gli ideali del movimento offrono risposte a specifiche esigenze della gioventù contemporanea che sente, in questo modo, la politica più vicina alla propria vita.
La certezza e la regola come bussola: in una società liquida dove tutto è negoziabile, i giovani cercano linee guida chiare per orientarsi.
La domanda di sicurezza urbana: i ragazzi, che vivono la notte e la socialità all’aperto, avvertono la mancanza di protezione e vedono nell’ordine non una minaccia alla libertà, ma la condizione per esercitarla.
La meritocrazia contro il caos: il pensiero del generale, basato sul rigore, l’impegno e lo sforzo individuale come strumento valido per un’ascesa sociale ed economica, risuona con forza in una generazione che si sente tradita da un sistema scolastico e lavorativo che percepisce come privo di garanzie per il futuro.
La ricerca di una leadership verticale: di fronte alla percezione di una classe politica debole, una figura carismatica, militare nell’approccio e diretta nel linguaggio, offre l’illusione di una guida solida, capace di assumersi responsabilità e “indicare la rotta”.
Altra forza di attrazione di Vannacci sui ragazzi risiede nel metodo comunicativo. Il Generale parla senza i filtri del politicamente corretto. Agli occhi di un adolescente, questo stile viene percepito come l’estrema forma di ribellione disponibile oggi. L’anticonformismo di destra di Futuro Nazionale diventa la nuova controcultura.
I ventenni che lo applaudono a Civitanova sembrano chiedere garanzie per poter costruire qualcosa di nuovo. Vogliono la certezza che il loro sforzo domani varrà qualcosa, che le regole del gioco sociale siano chiare e uguali per tutti, e che lo spazio pubblico in cui si muovono sia sicuro.
Forse Vannacci ha intuito questo ed è riuscito a intercettare la solitudine di una generazione. Ora resta da capire se Futuro Nazionale saprà strutturare questa spinta emotiva in un progetto politico di lungo respiro.
Lo Shada ha accolto nella mattinata di oggi, alle 11.30, Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, protagonista di un incontro pubblico a Civitanova Marche davanti a sostenitori, amministratori locali e simpatizzanti del movimento.
L'appuntamento ha rappresentato il primo evento pubblico nelle Marche dopo l'adesione del sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, a Futuro Nazionale, sancendo di fatto l'avvio di una nuova fase di radicamento del partito sul territorio marchigiano. L'incontro è stato anche l'occasione per mostrare la crescita del movimento, con l'ingresso di amministratori ed esponenti provenienti da altre forze del centrodestra. Accanto a Vannacci sedeva infatti il sindaco Fabrizio Ciarapica, passato recentemente a Futuro Nazionale dopo l'uscita da Forza Italia. Presenti anche Paolo Diop, esponente recanatese entrato nel movimento, e Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, candidato con la Lega alle ultime elezioni regionali e che negli ultimi mesi ha più volte manifestato pubblicamente vicinanza ai temi e alle posizioni sostenute dal generale.
Nel corso dell'incontro Vannacci ha affrontato numerosi temi di attualità politica, dalla riforma elettorale alle prospettive del centrodestra, passando per economia, sicurezza, immigrazione e politica internazionale.
In apertura ha commentato il voto parlamentare sulla riforma elettorale, criticando il ricorso al voto segreto e tornando a chiedere l'introduzione delle preferenze senza capilista bloccati. «Un Parlamento dove siedono i nominati e gli unti delle segreterie di partito non ha dignità», ha affermato, rivolgendosi anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni con l'invito a «tirare fuori gli attributi» e sostenere la riforma.
Parlando delle Marche, Vannacci ha definito Futuro Nazionale «un partito di destra autentica», spiegando che il movimento intende sostenere il tessuto produttivo regionale, l'artigianato e le piccole e medie imprese. Nel suo intervento ha ribadito la contrarietà al Green Deal europeo e alle sanzioni contro la Russia, sostenendo che abbiano avuto ricadute negative sulle aziende italiane e marchigiane.
Sul piano delle alleanze politiche il leader di Futuro Nazionale ha ribadito la disponibilità al dialogo con il centrodestra, ma solo a determinate condizioni. «Siamo disponibili a lavorare con chiunque, purché vengano rispettati i nostri principi, i nostri valori e le nostre linee rosse», ha dichiarato, aggiungendo che, in assenza di accordi, il partito è pronto a proseguire autonomamente il proprio percorso.
Diversi i passaggi dedicati al sindaco di Civitanova. Vannacci ha definito Fabrizio Ciarapica «un grande sindaco», attribuendogli il merito di aver trasformato la città, soprattutto sul fronte della sicurezza urbana. Alla domanda su una possibile candidatura del primo cittadino alle future elezioni politiche, ha precisato che «i galloni si guadagnano sul campo», aggiungendo che Ciarapica «ha già dimostrato il suo valore» alla guida dell'amministrazione comunale.
Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato anche il caso di Giuseppe Barboni, esponente di Fn che tre giorni fa a si è reso protagonista di un atto violento. Vannacci ha ribadito di non voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria, spiegando di condannare «qualsiasi atto di violenza, se non per difesa» e sottolineando che saranno magistratura e inquirenti ad accertare eventuali responsabilità.
Ampio spazio anche ai temi internazionali. L'europarlamentare ha sostenuto la necessità di perseguire una soluzione diplomatica ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente, criticando le scelte dell'Unione Europea in materia di sostegno militare, politica energetica e rapporti con gli Stati Uniti. Ha inoltre ribadito la propria opposizione all'attuale Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen.
Nel suo intervento Vannacci ha quindi illustrato alcuni dei punti programmatici di Futuro Nazionale, soffermandosi sulla difesa dell'identità nazionale, sul sostegno alle imprese, sulla riduzione della pressione fiscale, sulla sicurezza e sulle politiche migratorie. Tra i temi affrontati anche la proposta della cosiddetta "remigrazione", illustrando la linea del movimento in materia di immigrazione irregolare e permanenza degli stranieri che, secondo quanto dichiarato, non rispettino le leggi italiane.
Il leader di Futuro Nazionale ha inoltre rivendicato una destra «orgogliosa», fedele ai propri valori e distante, a suo dire, dalla politica delle segreterie di partito. «Noi non vogliamo ridistribuire la ricchezza, noi la vogliamo creare», ha affermato, indicando in impresa, artigianato e lavoro gli strumenti per rilanciare l'economia nazionale.
Alla domanda su una possibile collaborazione futura con Giorgia Meloni, Vannacci ha risposto di non aver «mai posto vincoli» a un'intesa con il centrodestra, ribadendo tuttavia che qualsiasi accordo dovrà avvenire nel rispetto dei principi e dei valori di Futuro Nazionale.
Prima dell'inizio dell'incontro, ai microfoni dei giornalisti, è intervenuto anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che ha sottolineato come, a suo giudizio, i temi portati avanti da Vannacci trovino consenso tra i cittadini, in particolare sul fronte della sicurezza urbana. «Tutti i giorni mi confronto con i cittadini e tutti esprimono apprezzamento nei confronti dei temi che il generale Vannacci porta avanti, uno su tutti la sicurezza urbana», ha dichiarato. Ciarapica ha inoltre evidenziato la presenza di numerosi giovani all'iniziativa, definendola un segnale significativo per il movimento: «Abbiamo tantissimi giovani che in autonomia scelgono di seguire il generale Vannacci e Futuro Nazionale. Questo ci dà la dimostrazione che questa è la politica che appassiona la gente ed è in grado di appassionare anche le nuove generazioni». Il sindaco ha infine sostenuto che, a suo avviso, Futuro Nazionale potrà assumere «un ruolo sempre più determinante sulla scena politica nazionale, regionale e comunale».
La CEV Champions League 2027 prende ufficialmente forma. A Lussemburgo, nella sede dell'European Broadcasting Centre, sono stati sorteggiati i gironi della Main Phase e il verdetto per la Cucine Lube Civitanova non lascia spazio a interpretazioni: i biancorossi sono stati inseriti nella Pool D, probabilmente una delle più competitive dell'intera competizione.
Da testa di serie, la formazione marchigiana dovrà affrontare i polacchi del PGE Projekt Varsavia, i belgi del Greenyard Maaseik e soprattutto la Trentino Itas, dando vita a un derby italiano che promette spettacolo fin dalla prima giornata.
Podrascanin: "È il classico girone di ferro"
Il direttore sportivo della Lube, Marko Podrascanin, non nasconde le difficoltà del percorso europeo.
"Senza mezzi termini, la Pool D è il classico girone di ferro. Il nostro cammino si prospetta molto complicato, ma anche estremamente affascinante. Eravamo consapevoli della possibilità di un derby italiano per via della wild card assegnata a Trento, una squadra che non ha bisogno di presentazioni e che mantiene un'ossatura consolidata."
Il dirigente biancorosso ha poi analizzato anche le altre avversarie. "Ritroviamo Varsavia, che quest'anno sarà allenata da Roberto Piazza e si è rinforzata con gli arrivi di Romanò, Sliwka e Lemanski. Il Maaseik, invece, è un club con una lunga tradizione europea. Anche loro troveranno una Lube forte e determinata. Vogliamo superare il girone pensando una partita alla volta. Il lato positivo è che i nostri tifosi potranno assistere all'Eurosuole Forum a sfide di altissimo livello fin dalla fase iniziale."
La Lube ritroverà il Projekt Varsavia, già affrontato nella passata edizione della Champions League, con due successi biancorossi nella fase a gironi.
Più lunga la storia delle sfide con il Greenyard Maaseik, incrociato sei volte. Il primo confronto risale alla stagione 2001-2002, quella della storica conquista della prima Champions League della società marchigiana. L'ultimo doppio confronto è invece della stagione 2023-2024, concluso con due nette vittorie della Lube per 3-0.
Sono invece ben 112 i precedenti contro la Trentino Itas, con un bilancio favorevole ai civitanovesi di 61 vittorie contro 51 sconfitte. Dieci gli incroci in Champions League, tra semifinali e playoff, che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della pallavolo italiana.
Il calendario della Lube
La formazione biancorossa debutterà all'Eurosuole Forum con il derby contro Trento.
8-10 dicembre 2026: Lube – Trentino Itas
5-7 gennaio 2027: Greenyard Maaseik – Lube
19-21 gennaio 2027: Projekt Varsavia – Lube
26-28 gennaio 2027: Lube – Greenyard Maaseik
9-11 febbraio 2027: Trentino Itas – Lube
17 febbraio 2027: Lube – Projekt Varsavia
Pool A: Berlin Recycling Volleys, Galatasaray Istanbul, Panathinaikos Atene, vincente preliminari.
Pool B: Sir Sicoma Monini Perugia, Ziraat Bankkart Ankara, Montpellier HSC VB, Dinamo Bucarest.
Pool C: Aluron CMC Warta Zawiercie, SVG Luneburg, VK Cez Karlovarsko, Guaguas Las Palmas.
Pool D: Lube Civitanova, PGE Projekt Varsavia, Greenyard Maaseik, Trentino Itas.
Pool E: Bogdanka LUK Lublin, Rana Verona, Tours VB, vincente preliminari.
La fase a eliminazione diretta prenderà il via a marzo 2027 con gli ottavi di finale, mentre la Final Four è in programma il 15 e 16 maggio 2027 in una sede che sarà comunicata successivamente.
Prosegue l’estate dedicata ai più piccoli a Civitanova Marche con il secondo appuntamento di Estate da Favola, la rassegna teatrale per famiglie inserita nella decima edizione del Marameo Festival 2026.
Giovedì 16 luglio, alle ore 21.15, la suggestiva cornice dell’Anfiteatro Fontespina ospiterà lo spettacolo “Il Grande e Potente Oz”, portato in scena dalla compagnia Cantiere Illusioni di Lanciano.
Protagonista della serata sarà Oscar Strizzi, artista, attore e performer illusionista di fama internazionale, che accompagnerà il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e realtà. Nel corso della sua carriera Strizzi ha collaborato anche con importanti realtà artistiche come David Lynch e Le Cirque du Soleil.
Lo spettacolo propone un originale intreccio di linguaggi scenici: teatro d’attore, illusionismo, ombre cinesi e sand art, la particolare tecnica della narrazione attraverso la sabbia. Un percorso visivo e poetico capace di trasformare oggetti e gesti quotidiani in momenti di meraviglia, coinvolgendo spettatori di tutte le età.
La serata rientra nel programma di Estate da Favola, iniziativa promossa dal Comune di Civitanova Marche e curata da Proscenio Teatro, con la direzione artistica di Lorenzo Marziali, all’interno del Marameo Festival 2026, una delle più importanti rassegne italiane dedicate al teatro per l’infanzia e la gioventù, che coinvolge cinque regioni e oltre quaranta comuni.
Nel segno dell’accessibilità e della partecipazione, l’ingresso allo spettacolo sarà libero e gratuito. Non sono previste prenotazioni: l’accesso all’Anfiteatro Fontespina sarà possibile fino a esaurimento dei posti disponibili.