Partiranno a breve i lavori per il rifacimento della rete delle acque chiare e dell’asfalto in via D’Annunzio, nel tratto compreso tra via Aristotele e la rotatoria del “Trialone” a San Marone, sulla base del progetto approvato lo scorso autunno dalla Giunta comunale.
Ad annunciare l’apertura del cantiere è l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, a conclusione dell’iter della gara d’appalto espletata dal Sua provinciale. L’operatore economico aggiudicatario è la ditta “Tullio Edil calcestruzzi srl” di Balsorano (AQ), sulla base del criterio del massimo ribasso percentuale sull'elenco prezzi posto a base di gara (ribasso effettuato del 21,22%).
Si procederà dunque a realizzare il collettore delle acque chiare, modificando tutte le caditoie stradali, previa demolizione dell’attuale fognatura in calcestruzzo cementizio. Verranno realizzati inoltre pozzetti ed allacci nuovi. Con l’occasione si provvederà al successivo rifacimento dell’intero manto stradale e alla sistemazione di una parte dei marciapiedi esistenti, nei tratti interessati dal cantiere. L’importo complessivo dell’intervento è di 520 mila euro e la durata dei lavori è di sei mesi.
“Il contratto con la ditta è in via di perfezionamento - ha spiegato l’assessore Carassai – e si prevede che il cantiere possa partire ad aprile. Un’altra via della città viene sistemata allo scopo di garantire un traffico veicolare e pedonale sicuro. L’Amministrazione comunale prosegue gli interventi per il miglioramento della sicurezza stradale, non solo in centro. Tra le opere realizzate nel quartiere di San Marone c’è stata la sistemazione di via Verga, ora interveniamo su via D’Annunzio, altra arteria di collegamento importante per la città”.
Tutto pronto per la grande festa di San Giuseppe. Domenica 23 marzo il quartiere vivrà una giornata all'insegna della musica, della convivialità e della tradizione. Arrivano i Jalisse, Luca Dirisio e Ainett Stephens. E poi mercatini, street food e ruota della fortuna. "La Festa del Quartiere San Giuseppe Operaio è ormai una tradizione che unisce la nostra comunità e contribuisce a rafforzare il legame tra i cittadini – ha dichiarato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica durante la presentazione dell’evento alla presenza di Alessandro Faustini, rappresentante del Comitato festeggiamenti della parrocchia di San Giuseppe e Carmen Lisa Carella titolare di My Love Eventi -.
Quest'anno, come negli anni passati, la collaborazione tra il comitato della festa e le realtà locali, come My Love Eventi, è la dimostrazione tangibile di come, attraverso il lavoro di squadra, possiamo dare vita a occasioni di condivisione per tutta la cittadinanza. Invito tutti a non perdere questa festa unica, che ogni anno cresce e si arricchisce, portando gioia e vitalità nel cuore del nostro quartiere. Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che contribuiscono con impegno e passione alla realizzazione di questa manifestazione, che rappresenta un simbolo di quanto possiamo fare insieme per la nostra città”.
A partire dalla mattina, le strade del quartiere si trasformeranno in un vivace centro di attrazione con mercatini e street food organizzati da My Love Eventi. Dalle 15:30, sarà attiva la ricca ruota a premi, che promette sorprese e divertimento per tutti. Nel pomeriggio, lo spettacolo “Disco Time - Viaggio nel Tempo”, un evento che riporterà tutti in un'epoca di emozioni e balli scatenati. Sul palco grandi ospiti: Luca Dirisio, i Jalisse e Ainett Stephens, icona televisiva e madrina della serata, che arricchirà l’atmosfera con il suo carisma.
Le vie del quartiere saranno animate anche dagli espositori del mercatino, curato da Carmen Lisa Carella, che da anni organizza eventi e mercatini di successo. Tra le bancarelle, sarà possibile acquistare bigiotteria, oggettistica creativa, cosmesi, pelletteria, vintage e articoli fatti a mano. "Si consolida la collaborazione con il comitato della festa di San Giuseppe Operaio nata lo scorso anno - ha detto la Carella - .Ci sarà tanta scelta tra i produttori e i creativi, selezionati in anni di organizzazione di eventi e mercatini. Un connubio di forze e intenti per valorizzare il nostro territorio".
Il mercatino, che ospiterà circa 50 bancarelle, occuperà le vie San Giuseppe, via Ginocchi, via Goito, e via Lamarmora. Gli appassionati di street food potranno gustare specialità come panini alla porchetta, arrosticini, fritti, hamburger, birra artigianale, patate fritte originali, gelato, maritozzi farciti, crêpes, caramelle, torroni e frutta secca pralinata.
Civitanova Marche diventa destination wedding. A partire dal mese di aprile, la città accoglierà una proposta unica: sarà finalmente possibile sposarsi in spiaggia. L'iniziativa nasce da un'idea dell’Associazione Commercianti Centriamo e dal noto Wedding Designer Francesco Mencucci, che ha subito ottenuto il pieno supporto del sindaco, con delega al turismo Fabrizio Ciarapica.
L’idea, pensata per attrarre nuovi turisti, sarà disponibile in via sperimentale dal mese di aprile fino ad ottobre. Due i tratti di spiaggia scelti: sul lungomare Sud, il tratto compreso tra la concessione n. 5 bis (Surf Club) e la concessione n. 6 (Stabilimento Lido Cristallo), e sul lungomare Nord, nel tratto che va dalla concessione n. 20/A (Stabilimento Veneziano) alla concessione n. 21 (Stabilimento Attilio). È previsto un contributo simbolico di 300 euro, che coprirà i costi di rimborso delle spese.
"Far diventare Civitanova Destination Wedding è un’opportunità unica per il nostro turismo e per la nostra economia - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Non solo arricchiamo l’offerta turistica della città, ma mettiamo in moto un circuito virtuoso. Infatti, il matrimonio in spiaggia, porterà in città sposi, amici e parenti che potranno prolungare il loro soggiorno, generando un indotto positivo per le attività locali, dalle strutture ricettive ai ristoranti, dai negozi agli operatori turistici".
I dati sui matrimoni di coppie straniere che hanno scelto l'Italia per celebrare le loro nozze nel 2024, emersi durante il “ Destination wedding Italia”, organizzato da Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, premiano il Centro Italia (31,1%): arrivano dagli Stati Uniti e dall'Uk, portano con sé molti invitati, desiderano una festa di più giorni e scelgono luoghi insoliti, dai vigneti alle spiagge, dalle ville ai borghi.
Preferiscono i mesi estivi e, per le loro feste non badano a spese, soprattutto per il cibo. I numeri sono impressionanti: oltre 15.100 matrimoni con un aumento del +11,4% rispetto al 2023, con 960mila persone coinvolte, 4 milioni di pernottamenti e aumento del numero degli invitati, superiore a 100 unità. "Apriamo le porte di Civitanova a questo mercato in crescita per fare in modo che sempre più persone scelgano la nostra città, anche per sposarsi - continua il sindaco -. Questo è un esempio concreto di come turismo e commercio possano collaborare per un futuro di crescita".
Oltre alla spiaggia, Civitanova offre già altre location storiche di grande prestigio per celebrare matrimoni. Tra queste il suggestivo Palazzo Sforza, il Chiostro di San Francesco, il Teatro Annibal Caro e il Giardino della Pinacoteca Moretti, tutti luoghi di grande valore culturale e artistico.
"Ringrazio il Sindaco Ciarapica per aver sposato questo progetto e per aver confermato la capacità e la volontà di questa amministrazione di innovarsi - ha dichiarato la Presidente di Centriamo, Debora Pennesi – L’idea è nata dalle tante richieste, anche da parte di coppie straniere, di volersi sposare in spiaggia. Raccogliere dunque questa proposta significa sostenere il turismo, portare valore al nostro litorale e alle attività locali e quindi un chiaro sostegno da parte del sindaco e dell'amministrazione alla categoria dei commercianti".
"Un passo importante per Civitanova - afferma Francesco Mencucci, wedding designer con oltre trent'anni di esperienza nel settore - un’idea che oggi diventa concreta e che farà la differenza nel panorama turistico e matrimoniale".
Al teatro Rossini di Civitanova Marche, martedì 25 marzo alle ore 21:15 va in scena Giovanni Scifoni con lo spettacolo sold-out in tutta Italia "Frà - San Francesco, la superstar del Medioevo".
Perché tutti conoscono San Francesco? Perché è così irresistibile? Partendo da questi quesiti, Scifoni s'interroga sull’enorme potere persuasivo della figura pop del Santo, e ripercorre in maniera originale e grazie ad una messinscena dinamica e coinvolgente la storia della sua intensa vita.
Francesco era un artista, forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari, performance di teatro contemporaneo e soprattutto è diventato un archetipo, quasi non c’è più Francesco, ma resta quel che lui diceva. Quello che colpisce tanto è il discorso della rinuncia, la rinuncia all’ego, all’apparenza, lo scomparire perché siamo una società dell'avere più che dell'essere. Rinunciare all'avere è molto più profondo, vuol dire anche rinunciare alla propria fanbase, ed essere davvero grandiosi.
E così Giovanni Scifoni lo interpreta cantando, saltando, recitando con una grande prova d'attore. Ne emerge un ritratto a tutto tondo che rende vivido il ricordo, gli insegnamenti e la grandezza di un uomo che ha segnato la storia. Ultimi biglietti disponibili sul circuito Ciaotickets e Ticketone on line e punti vendita autorizzati o presso la biglietteria del Teatro Rossini di Civitanova Marche. Info 0733/ 865994
Taglio del nastro, questa mattina, alla palazzina sud del Lido Cluana dove i soci del Centro anziani di via Carnia, presieduto dal presidente Luigi De Nardis, hanno inaugurato la mostra realizzata con le opere artistiche dei volontari, che andranno anche a favore delle lotterie di beneficenza presso la Croce Verde e l'Anffas. L’evento ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche. Presente per l’occasione, l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, che ha salutato a nome dell’Amministrazione i referenti del centro Ancescao di via Carnia.
"Un vero piacere poter essere presente all'apertura dell'esposizione dei lavori dei nostri soci del centro anziani di via Carnia - ha detto l’assessore Capponi -. Il valore immenso di questa iniziativa è certamente culturale ma anche sociale, per l'importante opera di aggregazione che viene offerta da questo contesto. I miei complimenti a tutti gli artisti e gli organizzatori di questo momento importante e meritevole per tutta la cittadinanza. All'intera comunità rivolgo fortemente l'invito di visitare l'esposizione e a non perdere questa bella opportunità di spessore".
Tra i lavori esposti ci sono quelli di Renata Marchelli, per quanto concerne la pittura su stoffa che viene eseguita con colori lavabili: realizzati numerosi lavori quali tovaglie, tende, cuscini, runner da tavola ed altro grazie alle partecipanti al suo corso.
Opere esposte anche del socio volontario Aurelio Vallorani, con lavori in legno pregiato, ulivo, sia al naturale che dipinti in oro con la collaborazione di Renata Marchelli. Infine Neva Barbaresi espone lavori all'uncinetto quali scialli, borse di varie misure, portachiavi e piccoli oggetti tutti realizzati durante l'anno dalle partecipanti al corso del mercoledì pomeriggio sotto la sua guida. L'ingresso è libero, dalle ore 09,30 alle 12,30 e dalle ore 16,00 alle 19,30. Chiusura mostra 24 marzo.
Domenica 23 marzo, sesto ed ultimo appuntamento della stagione "A Teatro con mamma e papà 2025", la rassegna civitanovese per bambini e famiglie organizzata da Proscenio teatro in collaborazione con il comune di Civitanova Marche.
Alle ore 17, presso l'Annibal Caro di Civitanova Alta, andrà in scena un altro grande classico: "Peter Pan" della compagnia pugliese "Molino d’arte" di Altamura, compagnia attiva da più di venti anni, con grande esperienza nel settore del teatro ragazzi, che proporrà una storia senza tempo in cui adulti e bambini si ritroveranno festosi e di cui si sentirà il desiderio di continuare a parlare.
Comicità e dialoghi brillanti, effetti scenici e suggestioni immaginarie conducono lo spettatore in un viaggio favoloso, in situazioni inconsuete e paradossali nelle quali è facile riconoscere sé stessi, e personaggi che entrano a far parte dell’immaginario fin dalla tenera infanzia.
Sulla base dell’originale testo inglese le scene si arricchiscono di novità, vicende curiose e inaspettate, conducendo lo spettatore a cercare alleati, a ricordarsi delle antiche storie, e a desiderare di raccontarle, a scegliere di crescere valorizzando la fantasia per la costruzione della propria identità. Si narra di come gli amici si appartengono, si vogliono bene, sanno valorizzare l'altro.
Il ritmo spedito delle vicende e dei dialoghi tiene alta l’attenzione e seduce lo spettatore avvolgendolo nella storia. Buffi oggetti scenici accompagnano il ritmo e il procedere dell’avventura in un respiro narrativo adatto al più piccolo e al più grande.
INFO BIGLIETTI:
- Acquisto online su ciaotickets: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/peter-pan-2
- Acquisto presso uno dei punti vendita autorizzati Ciaotickets (Tabaccheria Frenquelli e Ricevitoria Lucky Point)
- Acquisto presso la biglietteria dei teatri Rossini e Annibal Caro di Civitanova Marche
- Prenotazione dei biglietti la mattina del sabato e della domenica di spettacolo, chiamando il numero 331/4022876 (andranno poi pagati e ritirati in biglietteria prima dello spettacolo).
- Si potranno certo anche acquistare in loco nel giorno dello spettacolo
È disponibile da oggi, l’avviso pubblico rivolto ad anziani da coinvolgere in un progetto sperimentale di assistenza personalizzata nel territorio dell'Ambito Territoriale Sociale 14 (a valere sul Pnrr), per i nove comuni facenti parte dell'ATS: Civitanova Marche, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Monte San Giusto, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati.
Saranno selezionati persone over 65 non autosufficienti in base a specifici requisiti riportati in dettaglio nel bando, in favore dei quali assicurare, in via sperimentale, un progetto di assistenza personalizzata che può prevedere interventi mirati in base al bisogno, quali: adattamento spazi domiciliari mediante piccoli lavori di adeguamento e/o installazione domotica presso il contesto abitativo attrezzato, tele monitoraggio ed percorso assistenziale integrato di tipo domiciliare, al fine di consentire il mantenimento di una piena autonomia e di prevenire l’istituzionalizzazione.
Gli interessati possono inoltrare domanda a partire dal 20/03/2025 al 09/04/2025 (il percorso assistenziale ha durata sperimentale fino al 31 marzo 2026, in coerenza con le tempistiche previste dal Pnrr salvo proroghe).
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Comune dell'Ats 14 al seguente numero: 0733/822230 e all’indirizzo di posta elettronica ambito@comune.civitanova.mc.it o consultare il sito web al seguente link:clicca qui.
La domanda di partecipazione al presente avviso e i relativi allegati dovranno essere presentati, dal soggetto richiedente, obbligatoriamente in forma telematica tramite le credenziali SPID, CIE o CNS del richiedente utilizzando il browser Chrome per mezzo del Sistema Informativo SI Care disponibile all’indirizzo: www.ambitosociale14.it. link: clicca qui. Tutti gli avvisi sono consultabili sul sito web: www.ambitosociale14.it
Domenica scorsa, 16 marzo, si è tenuta l'EUD-Elba Ultra Distance 2025, un’impresa sportiva annunciata sui social network e seguita da un folto pubblico di appassionati. Tra i protagonisti dell'iniziativa, anche il civitanovese Alessandro Gattafoni, che ha partecipato con un team di altri quattro pagaiatori per compiere il periplo dell'isola d’Elba in meno di 12 ore senza sbarchi.
Dopo cinque mesi di intensa preparazione atletica, mentale e di gruppo, l'impresa è stata affrontata con determinazione e consapevolezza. La partecipazione di Gattafoni ha rappresentato non solo una sfida sportiva, ma anche un'importante testimonianza di come lo sport possa migliorare la qualità della vita dei malati di fibrosi cistica.
Fondamentale il supporto del Rotary Club di Civitanova Marche, che da sempre sostiene Gattafoni e la Lega Nazionale sulla Fibrosi Cistica. Grazie all'impegno dei Past President Angelo De Carolis, Pio Amabili e dell'attuale Presidente Emilia Calderisi, il club ha garantito il proprio contributo logistico ed economico per la realizzazione dell'evento e per la promozione della sensibilizzazione sulla malattia.
L'EUD-Elba Ultra Distance 2025 non si è limitata alla sensibilizzazione sulla fibrosi cistica, ma ha avuto anche l'obiettivo di promuovere il kayak da mare come disciplina sportiva alla portata di tutti, sottolineando però l'importanza della sicurezza in mare. L'uso di attrezzature adeguate e dispositivi satellitari per la navigazione e il soccorso sono stati elementi centrali del messaggio lanciato dall'iniziativa.
Giuseppe Debernardi, ideatore del progetto, ha sottolineato come "lo sport non agonistico possa raggiungere livelli altissimi e come l'allenamento e la preparazione mentale siano un importante viaggio di trasformazione".
La giornata di domenica è stata intensa e impegnativa fin dalle prime ore. Dopo un'attenta analisi delle condizioni meteorologiche, il team ha deciso di partire da Porto Azzurro per la circumnavigazione in senso orario. Tuttavia, nonostante un inizio promettente, il percorso è stato reso difficoltoso da condizioni meteorologiche avverse e onde superiori alle previsioni, che hanno superato i due metri di altezza. Dopo aver percorso circa 60 chilometri e raggiunto Portoferraio, il team ha deciso di interrompere l'impresa per motivi di sicurezza.
Nonostante il mancato completamento del periplo dell'Elba, l'evento ha comunque raggiunto il suo scopo principale: diffondere consapevolezza sulla fibrosi cistica e sul valore dello sport come mezzo di sensibilizzazione e crescita personale. L'impegno e la passione dimostrati dal team e dagli organizzatori restano un esempio di come lo sport possa essere un potente veicolo di messaggi sociali e culturali.
La Cucine Lube Civitanova non riesce nell'impresa della "remuntada" e si deve inchinare ai polacchi del Bogdanka LUK Lublin nella finale di ritorno della Challenge Cup. La formazione di coach Botti si aggiudica i due set di cui aveva bisogno per alzare il trofeo, considerata la vittoria dell'andata, e può festeggiare sul campo dell'Eurosuole Forum, nonostante la sconfitta al tie-break (27-25, 25-21, 36-38, 21-25, 15-7).
Le bordate dell'asso Wilfredo Leon a suon di ace (25 punti di cui 8 ace) hanno nuovamente annichilito la ricezione dei padroni di casa. A decidere le sorti del match è stato senza dubbio l'estenuante terzo set, vinto dai polacchi dopo una lotta durata quasi 45 minuti di gioco. Per i ragazzi di Medei è grande l'amarezza per una vittoria soltanto sfiorata. Il top scorer per la Lube è Nikolov, autore di 24 punti. Mvp del match viene eletto Mattia Bottolo: 20 punti, 2 ace, 2 muri e il 57% in attacco, questi i suoi numeri.
LE FORMAZIONI - Civitanova schiera Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Ospiti in campo con Komenda in cabina di regia per l’opposto Sasak, laterali Leon e Sawicki, al centro McCarthy e Grozdanov, libero Hoss.
LA CRONACA - L'approccio della Lube è convinto. I cucinieri trovano il break immediato con il mani out di Nikolov che arriva al termine di uno scambio prolungato (3-1). La replica polacca arriva con l'ace di Leon (3-3). Il copione si ripete poco più tardi con il servizio vincente di Chinenyeze che viene subito replicato da Komenda sull'altro lato del campo.
Gli attacchi hanno la meglio dei muri e l'equilibrio regna nella fase centrale del set. Il grimaldello per i polacchi è Sasak. L'opposto sale in cattedra con due attacchi possenti e un ace che fanno volare il Lublin a +3 (19-22). Gli ospiti si portano a doppio set point (22-24), ma la Lube annulla entrambe le chance.
Un muro di Podrascanin su Leon fa esplodere il Forum. Si va ai vantaggi. A spuntarla è Civitanova con un ace di Lagumdzija, il tifo raggiunge decibel altissimi (27-25). Gran prova del turco nel primo set con 7 punti e il 62% di efficacia in attacco.
SECONDO SET - Il muro della Lube fa la differenza. Nella stessa azione il 'block' di Civitanova si aziona sia su Leon che su Sasak. E anche Bottolo va a segno, è +3 (6-3). I ragazzi di coach Medei hanno il vento in poppa e bombardano sulla ricezione balbettante di Leon. Botti, l'allenatore dei polacchi, avverte la difficoltà dei suoi e inserisce dalla panchina Malinowski.
La scelta ripaga e il Lublin torna sino a -1 (15-14). È sempre il muro di Lagumdzija, però, a placare le velleità ospiti (19-16). Leon non sa più che pesci pigliare (solo 57% nel set per lui, ndr), Civitanova si avvia in carrozza a vincere anche il secondo set. Nikolov richiama a sè il popolo biancorosso dopo un ace (22-18). Poco più tardi si va sul 2-0 con i due punti finali firmati da uno strepitoso Bottolo (25-21).
TERZO SET - Bottolo ricomincia da dove aveva lasciato, schiacciando a terra una pipe fulminea. Dall'altro lato del campo si risveglia Leon che torna a colpire dai nove metri. Evento che non accadeva dal primo set. Gli ace consecutivi per l'asso cubano - naturalizzato polacco - sono ben tre (5-8). A supportarlo è soprattutto Malinowski, lasciato in campo da Botti. Il Lublin fa la differenza al servizio e vola a +5 (8-13).
Civitanova non ci sta. Un muro del subentrato Dirlic su Leon incoraggia il Forum a credere nella rimonta (12-14). La ricezione ospite torna a balbettare e Bottolo firma il riaggancio (15-15). La partita è palpitante: Leon fa di nuovo ace, Chinenyeze il muro. Si viaggia sul sottile filo dell'equilibrio. Ad ammutolire il Forum un break di 4-0 del Lublin, trainato da Malinowski (19-23). Anche stavolta, però, la Lube risorge dalla ceneri e costringe il set ai vantaggi (24-24).
Si lotta palla su palla. Altissime sia posta in palio che tensione. A spuntarla, in un parziale infinito durato ben 44 minuti di gioco e al decimo set point a disposizione (dopo aver annullato 5 match point, ndr), sono i polacchi (36-38).
QUARTO SET - La Lube scappa sullo 0-3 al pronti-via, ma il tentativo di fuga viene prontamente assorbito. Si procede a strappi con entrambe le squadre che, come normale che sia, accusano la stanchezza per l'eterno set precedente. I polacchi si affidano maggiormente ai primi tempi e sono più invadenti a muro. Modifica tattica che manda in confusione le bocche di fuoco dei cucinieri.
Leon riprende il proprio lavoro dai nove metri e stampa tre ace (11-14). Malinowski è ferino in contrattacco e il Lublin si issa a +6 (11-16). In casa civitanovese si spegne la luce. Medei sceglie di dare una scossa cambiando palleggiatore: Orduna per Boninfante. Proprio quando tutto sembra finito, Bottolo si scatena al servizio e dimezza lo svantaggio cuciniero (17-20). Non basta, i polacchi mantengono il vantaggio e si aggiudicano il set che vale il trofeo.
QUINTO SET - Il tie-break dopo la grande festa giallo-nera in campo si gioca solo per onor di cronaca. Medei sceglie di schierare tutte le seconde linee dando spazio a Loeppky, Dirlic, Tenorio e Bisotto. Il Lublin, già con la testa alla cerimonia di premiazione, gioca senza nerbo. Civitanova conquista il tie-break in un clima surreale con il palazzetto semi-vuoto per via del risultato già assegnato. La formula del torneo ci pare assai da rivedere, ma per i ragazzi di Medei arriva almeno la soddisfazione di vincere la partita.
IL TABELLINO
Cucine Lube Civitanova - Bogdanka LUK Lublin 3-2 (27-25, 25-21, 36-38, 21-25, 15-7)
LUBLIN: Nowakowski 4, Komenda 3, Sawicki 14, Malinowski 14, Wachnik 1, Leon 25, Słotarski 1, Grozdanov 8, Czyrek (L), Hoss (L), Zając 1, Tuinstra n.e., Mc Carthy 2, Sasak 10. All. Botti
CIVITANOVA: Chinenyeze 12, Gargiulo 1, Loeppky 1, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 5, Poriya 4, Nikolov 24, Lagumdzija 15, Dirlic 6, Podrascanin 9, Bottolo 20, Tenorio. All. Medei
ARBITRI: Andrei Savu (ROU) e Boris Kovac (SVK)
Note: durata set 32’, 26’, 44’, 33’. Totale 2h 27’. Lublin: errori al servizio 20, ace 15, muri 8, attacco 47%, ricezione 36% (19%). Civitanova: errori al servizio 22, ace 13, muri 16, attacco 55%, ricezione 37% (26%). MVP: Bottolo. Spettatori: 3197
(Credit foto: Spalvieri e Arianna Pannocchia)
Gaia, 35 anni, ex operatrice sociosanitaria di Civitanova, mamma di due bambine, ha scelto di intraprendere un percorso di vita che sta facendo parlare molto di sé. Sotto il nome d'arte di Freya Ferrari , lavora su OnlyFans, guadagnando circa 3.000 euro al mese grazie alla sua attività di camgirl. Una settimana fa, ha ricevuto un'offerta che segna una svolta nella sua carriera: una casa di produzione le ha proposto di girare il suo primo film porno. Un'occasione che Freya ha accettato, pronta a entrare in un mondo che l'affascina da tempo. Le Iene, con il volto di Roberta Rei, hanno deciso di seguirla nel suo debutto sul set, documentando ogni momento di questa nuova esperienza. Il servizio è andata in onda nella puntata di martedì 18 marzo.
Gaia racconta di aver fatto tanti mestieri nella sua vita: dalla promotrice all'operatrice sociosanitaria. Tuttavia, racconta di aver sempre sentito che queste strade non le appartenevano davvero. "Sentivo che non faceva parte di me. Non mi piace prendermi su di me le sofferenze degli altri. Io mi reputo un'artista, poi sono molto esibizionista. Per questo motivo ho iniziato a fare le cam sui siti streaming. Piaccio agli uomini e ho pensato di sfruttare questa cosa", confessa Freya, che con le sue performance di camgirl riesce a guadagnare in media 3mila euro al mese. Tra video di conoscenza e contenuti più espliciti, Freya ha trovato un modo per esprimere se stessa e soddisfare una parte della sua identità.
Nonostante le difficoltà e i giudizi di chi non condivide la sua scelta, Freya è determinata. "Alcuni penseranno che sono pazza, ma io sono sicura di quello che faccio. La mia famiglia non è contenta. Pensa che se ti avvicini a questo mondo è perché non hai altro da offrire. In realtà, credo che sia un modo per esprimere se stessi. Cosa mi ha detto mia madre? Vedi un po' tu".
La sua decisione ha anche un risvolto più personale: le sue figlie, una di 6 e l'altra di 12 anni, potrebbero un giorno scoprire cosa fa la madre. "Quando saranno più grandi, glielo spiegherò. Voglio che capiscano che hanno una mamma libera".
Freya non nasconde la sua ambizione: "Sono disposta a tutto. Voglio creare un personaggio che duri nel tempo, come Moana. Penso che per la prima volta saranno magnanimi con me", riferendosi alla sua carriera nel mondo del porno e alla volontà di farsi un nome, proprio come le icone che l'hanno preceduta.
Il film che segna il debutto di Freya Ferrari nel cinema per adulti avrà come protagonisti anche nomi noti come Priscilla Salerno, Elena Spanò, Christian Clay e Martina Smeraldi. Un debutto importante per la civitanovese, che sta cercando di costruire una carriera solida nel settore.
Nel servizio de Le Iene, Roberta Rei accompagna Freya sul set, documentando ogni passo di questa nuova avventura e cercando di comprendere le motivazioni dietro la sua scelta. Un reportage che offre uno spunto di riflessione su temi come la libertà, il corpo, la femminilità e le scelte che ognuno di noi può fare per realizzare sé stesso, indipendentemente dalle convenzioni sociali.
Una coppia di trentenni, lei italiana e lui tunisino in attesa di regolarizzazione sul territorio, entrambi con plurimi precedenti alle spalle tra cui furti e rapina, è stata identificata dagli agenti della polizia locale mentre si trovava in un negozio di vicinato in pieno centro. Il fatto, riferito dal dirigente superiore Cristian Lupidi, è accaduto nella mattinata di lunedì scorso.
Tutto è partito da alcune segnalazioni pervenute da parte dei commercianti della rete “Centriamo”, che avevano segnalato la presenza di due ragazzi sospetti normalmente in sella ad una bici e forse coinvolti in alcuni furti all'interno dei negozi.
Potendosi basare su una prima descrizione sommaria, l’indagine è passata alla presa visione delle immagini degli impianti comunali di sorveglianza, in modo da acquisire un’idea più precisa dei soggetti in questione. Dopo una serie di servizi di osservazione durati alcuni giorni è scattata l’identificazione in via Buozzi, di fronte al Rossini. I due ragazzi sono stati identificati mentre si trovavano all’interno del negozio, anche grazie alla preziosa collaborazione di una pattuglia dei carabinieri che si trovava in zona e che è prontamente intervenuta a supporto dell'operante della Polizia locale.
I soggetti identificati risultavano gravati da plurimi precedenti di polizia per reiterati furti aggravati, consumati con destrezza, in particolare all’interno di esercizi commerciali ma anche concernenti stupefacenti. Risultavano altresì destinatari di foglio di via obbligatorio da Civitanova per la durata di tre anni. La coppia è stata portata prima alla stazione dei carabinieri e poi per il deferimento all’autorità giudiziaria presso il comando di polizia locale di via Marinetti.
Dal controllo, reso difficoltoso dalla presenza di numerosi alias, emergeva anche che gli stessi erano destinatari di un foglio di via obbligatorio della durata di 4 anni anche dalla città di San Benedetto del Tronto. Pertanto, oltre al deferimento per la violazione del foglio di via obbligatorio da Civitanova, previa interlocuzione con la Questura di Ascoli Piceno è stata notificata la medesima misura di prevenzione relativa alla città di San Benedetto del Tronto.
Tre sindaci, due libri, un solo evento: FilosofArte accende il dibattito a Civitanova. Venerdì 21 marzo alle ore 19, il ristorante "Officina" sul lungomare sud ospiterà due sindaci marchigiani: Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno che presenterà il suo libro "Noi siamo l’ambiente", un’opera che affronta le tematiche della sostenibilità e dell’impegno per la tutela ambientale e Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, con il libro "I miei primi cento anni", un racconto autobiografico che ripercorre la sua vita.
A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica: "È con grande piacere che accogliamo, qui a Civitanova, due grandi amici e colleghi. Sarà un’occasione di incontro e confronto, ma soprattutto di condivisione di esperienze e progetti. Un sentito ringraziamento al consigliere Crocetti, perché la rassegna FilosofArte è ormai un valore aggiunto per la nostra città, sia sul fronte culturale, sia su quello sociale e commerciale."
L'evento sarà moderato dal giornalista Maurizio Socci e seguito dalle telecamere di ÈTV Marche. "FilosofArte è nata con l’idea di creare uno spazio di confronto libero e stimolante - dice il consigliere Crocetti, ideatore della rassegna - e la serata di venerdì è un perfetto esempio di questa missione: due amministratori pubblici che si raccontano attraverso le loro esperienze, portando riflessioni su temi fondamentali". Al termine della presentazione, sarà possibile partecipare a una cena, con prenotazione obbligatoria al numero 0733/775158.
Questa mattina, presso il civico cimitero di Macerata, si è svolta la commemorazione in occasione della Giornata Nazionale per le Vittime del Covid, istituita dal Governo nel 2021 in memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il sindaco Sandro Parcaroli ha deposto una corona di alloro per ricordare tutti i cittadini maceratesi morti a causa dell’epidemia di Covid-19.
Il momento di preghiera, officiato dal vescovo Nazzareno Marconi, è stato seguito dalle parole del sindaco Parcaroli, che ha voluto esprimere un pensiero di vicinanza alle vittime del Covid-19 e ai loro familiari: “Abbiamo vissuto giorni e momenti dolorosi che hanno messo in risalto lo spirito di sacrificio e dedizione del personale sanitario che è sempre stato impegnato in prima linea nella lotta all’emergenza; donne e uomini che hanno dato esempio di grande umanità e completa solidarietà. L’emergenza sanitaria del Covid-19 rappresenta anche un monito per il futuro della collettività, consapevoli che solo grazie a un’azione sinergica tra istituzioni, personale sanitario, forze dell'ordine e cittadini siamo riusciti ad affrontare, seppur con dolore e sconforto, un momento che mai avremmo pensato di poter vivere”.
Nel frattempo, anche la città di Civitanova Marche ha reso omaggio alle vittime della pandemia. In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus, l’Amministrazione Comunale ha voluto unirsi al dolore collettivo con un gesto simbolico di vicinanza e memoria. A cinque anni dal tragico 18 marzo che ha visto l’Italia, in particolare Bergamo, vivere uno dei momenti più drammatici della pandemia, Civitanova Marche ha ricordato i suoi concittadini e le loro famiglie con una cerimonia al Parco Cecchetti, dove è stato piantato un ulivo come simbolo di speranza e rinascita. Fiori sono stati deposti ai piedi dell’albero, accanto alla targa commemorativa, e alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, assessori, consiglieri, rappresentanti dell’Ast Macerata, il Civico Gonfalone, le forze dell'ordine e le Associazioni Nazionali Combattenti (ANC).
“Cinque anni fa, l’Italia e Civitanova Marche vivevano un dolore profondo, un dolore che ha toccato ogni famiglia – ha dichiarato il sindaco Ciarapica – Oggi, in questo giorno di memoria, siamo vicini a chi ha perso una persona cara. La nostra città, come l'intero Paese, ha sofferto e ha lottato. Piantare questo ulivo, simbolo di vita e speranza, è il nostro modo di non dimenticare mai le vittime e di abbracciare con affetto tutte le famiglie che ancora oggi portano nel cuore il peso di una perdita dolorosa”.
Durante la cerimonia, Mimmo Sicolo, direttore facente funzione del Dipartimento di Emergenza-Urggenza dell'Ast Macerata, ha ricordato i difficili giorni che la sanità ha affrontato per fronteggiare l’emergenza: “Sono stati momenti di grande difficoltà – ha detto Sicolo – ma la pandemia ci ha insegnato la forza della solidarietà e quanto sia fondamentale lavorare insieme per superare le avversità. Ogni giorno, tra sacrifici e impegno, i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari hanno lavorato senza sosta, mettendo la salute dei cittadini al primo posto”.
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Giovedì 20 marzo, alle ore 16:00, sarà inaugurata la mostra organizzata presso la palazzina sud del Lido Cluana dal Centro sociale ricreativo culturale anziani (ANCeSCAO) di via Carnia a Civitanova Marche. L'evento ha il patrocinio del comune di Civitanova Marche.
In esposizione, fino al 24 marzo, i lavori realizzati da insegnanti ed allievi del laboratorio artistico del Centro A.P.S., tra cui Renata Marchelli, da anni un punto di riferimento della vita associativa e pittorica della città, Fausta Bucci, Aurelio Vallorani, Neva Barbaresi che hanno realizzato lavori di pittura su stoffa, uncinetto, sculture in legno, maglia e ricamo; tutti hanno prodotto belle e colorate composizioni che ora saranno esposte al pubblico. L’ingresso è libero, dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle ore 16:00 alle 19:30.
Turismo ancora più accessibile a Civitanova Marche grazie al progetto "Marche for All", che ha reso possibile la realizzazione di video guide in lingua italiana dei segni per rendere accessibili a tutti le informazioni sui luoghi più attrattivi della città.
Nella WebApp turistica (raggiungibile da dispositivi mobili al link Italia da Viaggiare ) e sul canale YouTube del Comune (clicca qui ) sono disponibili i video che, con la segnatura di un interprete Lis, una voce narrante fuori campo e la relativa sottotitolatura, illustrano scorci e monumenti, dall’area portuale a Civitanova Alta rendendo dunque le informazioni prive di barriere sensoriali per l'inclusione delle persone sorde.
"Siamo felici di comunicare anche questa novità che rende sempre più accessibile e inclusiva la nostra Civitanova - ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Barbara Capponi -. Il lavoro culturale di pensare la città come realtà sempre in movimento per divenire ancora di più a misura di tutti è trasversale e continuo: sulla scia anche di bandiera Lilla, che è sempre uno stimolo e mai un punto di arrivo, il nostro impegno prosegue con attenzione a tutte le persone".
Sono ben 47 le video guide caricate sul canale You Tube (guarda qui) e integrate all’interno della WebApp turistica, collegando il singolo video alla corrispondente pagina del punto di interesse, tra cui i palazzi storici (Delegazione, Palazzo Ducale, Ciccolini ecc.) i Teatri, Porta Marina, i murales di Vedo a colori, la Pinacoteca civica, i Santuari e molto altro ancora.
Il comune di Civitanova Marche era risultato secondo nella classifica regionale di inclusione nel partenariato per l'accesso ai fondi ministeriali per l'accessibilità turistica, in base al bando "Marche for All" 2022. Il programma si è chiuso nel 2024 ed è ora in fase di rendicontazione.
Palazzo Sforza ha ricevuto 120 mila euro che ha impiegato in diverse azioni sul fronte dell’accessibilità (tirocini di inclusione sociale, dotazioni per l'accessibilità delle spiagge, l'installazione di una giostrina inclusiva in un parco pubblico, corsi rivolti ad operatori per la familiarizzazione con la LIS, etc.). Tra queste, appunto, era prevista la realizzazione delle video guide Lis riferite ai punti di interesse turistici, ora consultabili online.
Si svolgerà stasera (18 marzo), in Sala Consiliare a partire dalle ore 21:00, l'evento "Interventi assistiti con il cane, viaggio nella relazione che cura e si prende cura" organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali ed educative del comune di Civitanova Marche in collaborazione con l’associazione di volontariato Cavalli delle Fonti. Relatore incontro sarà Cristiano Bellissimo, coadiutore del cane per l’associazione “La tribù del nasi freddi”.
"Dopo la bella esperienza avviata e l'ottimo riscontro avuto lo scorso anno - dichiara l'assessore Barbara Capponi - ricominciano i Dialoghi Educativi, momenti di informazione e riflessione aperti a tutta la cittadinanza. Tocchiamo stavolta la tematica degli interventi assistiti con il cane, esplorando esperienze virtuose e ricadute sociali concrete nei vari ambiti di applicazione. 'Civitanova città con l'infanzia' prosegue costruendola insieme e condividendo con la cittadinanza risorse e informazioni, per un cambio di passo culturale che diviene fare comunità".
Il coordinatore scientifico del percorso è il dottor Agostino Basile. Il progetto ha preso avvio nel 2024 e durerà per tutto il 2025 con altri incontri su tematiche educative e sociali. Sarà garantito l’interpretariato LIS. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Sono stati ben 38 i primati nazionali registrati sulla pista del Palacasali e sull’attiguo campo Italico Conti. Oltre 250 gli atleti partecipanti in rappresentanza di 44 società sportive provenienti da tutta la penisola. Tante le stelle azzurre protagoniste alle Paralimpiadi di Parigi: dalla civitanovese Assunta Legnante, neo eletta consigliere nazionale in rappresentanza degli atleti, a Rigivan Ganeshamoorthy per proseguire con Ambra Sabatini (al debutto nel salto), Ndiaga Dieng, Arjola Dedaj, Marco Cicchetti, Valentina Petrillo, Giuliana Chiara Filippi e il recordman iridato di frame runner Carlo Calcagni.
È proprio il colonnello del Gruppo Paralimpico Difesa Carlo Calcagni che si rende autore di una doppietta da primato siglando prima il tempo di 9.62 nei 60 T72, per poi migliorare il riferimento nei 400 col crono di 1:01.35 con cui abbassa il precedente che già portava il suo nome. Doppio record anche per Viola Miclini (CUS Brescia), che nella categoria T38 riscrive i primati dei 60 piani in 10.87 e dei 400 in 1:33.60.
Proprio sui 400 metri migliorano i propri precedenti primati anche Ndiaga Dieng (Paralimpico Difesa) per la categoria T20 con 49.07 e Riccardo Bagaini (Paralimpcio Difesa, G.S.H. Sempione) fra i T47 con il crono di 51.07. Simone Caldarera (FC Contesse) fa suo il record nazionale T37 col tempo di 1:06.55, mentre in 53.44 Francesco Nicoli (Francesco Francia) si prende il primato per la categoria T13.
Nella velocità, Valentina Petrillo (Omero Bergamo) abbassa il proprio primato nei 60 T12 che già le apparteneva, portandolo a 8.19. Migliora il record nazionale anche Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, G.S.H. Sempione), capace di portare il nuovo limite italiano nei 60 T44 a 7.45; mentre Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro) si riprende il primato della categoria T11 sulla distanza grazie a un tempo di 7.90.
Scrivono il loro nome nell’albo dei record italiani anche Giuseppe Testa (Olympia Athletic Team), Gian Marco Ballin (Assindustria Sport) e Christian De Mase (Acli III Millennio), che tagliano il traguardo rispettivamente in 19.75 tra gli atleti T51, 7.99 per la categoria T38 e 9.63 nei 60 T36, con De Mase capace di ripetersi anche nei 400 abbassando il suo precedente record con il tempo di 1:16.02. Nella categoria T33 al femminile ci pensa Maria Criscione (Handy Sport Ragusa) a migliorare il limite italiano sulla distanza con 25.91
Soddisfazioni anche dal salto in alto, dove Pietro Cicero (FC Contesse) eguaglia il primato italiano T13 grazie a un 1,30 fatto segnare al primo tentativo, mentre Umberto Marin (FC Contesse) migliora il proprio precedente record nazionale T46 saltando 1,26.
In pedana non delude le aspettative il campione paralimpico del lancio del disco F52 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos), che alla prima uscita stagionale conclude la propria prova con la misura di 27,98 dopo aver fatto segnare un notevole 11,30 nel getto del peso al mattino. Doppio primato italiano per Chiara D’Amicis (Francesco Francia), che prima si toglie la soddisfazione di far segnare il nuovo record nel disco F40 con un lancio da 11.33 e poi si ripete nel pomeriggio con una prova nel getto del peso che le vale 4,50.
Migliora il riferimento nel peso anche per la categoria F38 al femminile, grazie a Maria Luisa Garatti (Rosa Running Team) che ottiene 5,33; mentre Sonia D’Addabbo (Keep FIT) migliora il proprio record F37 grazie al 6,63 al quarto tentativo. Al maschile è Luigi Casadei (Anthropos) a riscrivere il primato F20 con un lancio da 11,29 e Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) si prende il record F35 con 11.79. Buoni riscontri anche dal disco F64 al maschile, dove Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) mette a segno 43,02 al terzo tentativo.
Testimonial di eccezione durante le gare promozionali Assunta Legnante, che a seguito delle sue prove in pedana in cui ha conquistato punti per Anthropos Civitanova nella Coppa Italia Lanci con tanto di record italiano indoor di 11,09 nel getto del peso, ha incontrato i giovani atleti regalando loro l’emozione di condividere la pedana con una campionessa paralimpica.
Risultati di rilievo anche nel salto in lungo che catalizza l’attenzione grazie a un Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, GSH Sempione 82) in grande forma che si regala un miglior tentativo da 6,76 fra i T44. Sulla stessa pedana fa il suo esordio nel lungo T63 Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), che dopo una gara in crescita fa segnare un convincente 4,64. Anche la categoria T13 al maschile regala spettacolo, con Francesco Curtinovis (Real Eyes Sport) che scrive il nuovo record italiano con 5,77 davanti a Emanuele Pangher, al suo esordio nei salti e capace di piazzare un miglior tentativo da 5,60 migliorando il precedente primato nazionale. Nuovo record anche per Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro Padova), che dopo quello nei 60 metri nella giornata inaugurale migliora anche il limite nazionale nel salto in lungo T11 atterrando a 5,34.
Al femminile per la stessa categoria, buoni riscontri da parte di Arjola Dedaj (Anthropos) che termina con un salto da 4,40. Incoraggiante anche la prova del giovanissimo Daniele D’Adda (Omero Bergamo) classe 2011, che tra i T12 porta a casa un miglior tentativo da 4,28. Tanti i primati anche dalla pista, con Giuliana Chiara Filippi che abbassa il proprio record nei 200 T64 tagliando il traguardo in 29.54 e Francesco Loragno (Elite Academy Bari) che si prende la soddisfazione di scrivere il suo nome accanto al miglior tempo italiano indoor nei 200 T64 con 23.80.
Completa la tripletta di primati nazionali Cristian De Mase (Acli III Millennio), che dopo i 60 e i 400 fa suoi anche i 200 T36 correndo in 33.82; mentre Viola Miclini (CUS Brescia) segna il secondo record nel corso della manifestazione, fermando il cronometro in 37.75 nei 200 T38. Migliora il primato che già gli apparteneva Nicholas Zani grazie al tempo di 47,42 nei 200 T33, allungando così la striscia di record italiani conquistati da GSH Sempione 82 nel corso della due giorni, a cui si aggiunge anche quello conquistato da Laura Morato nei 60 T54 con 13.02.
Un’edizione da record sia dal punto di vista agonistico che da quello organizzativo. Il neo presidente Federale Mariano Salvatore si è complimentato per l’impeccabile gestione dei campionati con il presidente dell’Anthropos Civitanova Nelio Piermattei, alla sua tredicesima organizzazione della kermesse tricolore su venti edizioni disputate. “Un evento in costante crescita e di grande qualità sportiva come dimostrano i risultati – ha sottolineato Nelio Piermattei – credo sia anche una importante vetrina per la nostra regione oltre che per i nostri atleti. Si tratta di un’organizzazione imponente di cui i volontari e lo staff dell’Anthropos, unitamente ai tecnici federali e ai giudici di gara, sono elementi preziosi e fondamentali”.
Il prossimo 21 marzo 2025, alle ore 21:00, il Consiglio Comunale di Civitanova Marche affronterà uno dei temi più rilevanti e urgenti per la comunità locale: il contrasto al disagio giovanile. Il dottor, Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo Tecnico Permanente per il contrasto del disagio giovanile, presenterà la prima relazione annuale riguardante il lavoro svolto nel corso del 2024.
La relazione si concentrerà in particolare sul fenomeno delle gang giovanili, un tema che ha recentemente animato le pagine della stampa locale. L'incontro sarà l'occasione per fare il punto della situazione, anche alla luce degli episodi di criminalità che hanno visto protagonisti alcuni minorenni, e per analizzare gli interventi messi in atto dal Tavolo Tecnico. Il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha seguito attentamente la creazione di questo organismo, sottolinea l’importanza di un'azione sinergica tra istituzioni, terzo settore e la comunità in generale.
Nel corso della discussione, Foglia approfondirà il fenomeno delle gang giovanili, interrogandosi sulla sua reale gravità e distinguendo tra percezione di pericolo e situazione effettiva. Oltre a questo, il dottore esaminerà anche altre forme di disagio che colpiscono i giovani, come l'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, la crescente dipendenza da internet, social media e videogame, nonché i problemi di salute mentale che si stanno facendo sempre più evidenti.
"Affrontare il disagio giovanile non significa alimentare allarmismi, ma promuovere un intervento mirato e condiviso", afferma Foglia. "Non tutti i giovani sono coinvolti in problematiche gravi; molti sono in grado di superare momenti difficili. Tuttavia, è fondamentale non dimenticare chi sta attraversando difficoltà più serie e che necessita di supporto. L’impegno della nostra comunità deve essere duplice: garantire il benessere a chi sta bene e intervenire con azioni concrete per chi ha bisogno di aiuto".
L'incontro offrirà anche l'opportunità per discutere di altre importanti tematiche cittadine, con una serie di interrogazioni e punti all'ordine del giorno. Tra questi, vi saranno richieste di chiarimenti sul bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia agevolata e sulla gestione degli appezzamenti di terreno lungo la Superstrada Civitanova-Foligno. Non mancheranno discussioni sulle attività culturali, come il patrocinio concesso dal Comune di Civitanova Marche all'incontro “L’Età dell’Oro”, organizzato da Moneta Aurea SpA.
Il sindaco Ciarapica ha sottolineato come questo incontro "rappresenti un passaggio fondamentale nella lotta al disagio giovanile, ribadendo l'importanza di ascoltare e collaborare per costruire un futuro migliore per i giovani della città". "La cittadinanza è invitata a partecipare per avere maggiori dettagli sulle azioni intraprese e sugli sviluppi di questa problematica così cruciale per il futuro della comunità".
Salta nuovamente il fattore campo nei playoff scudetto. La reazione dei biancorossi arriva con prepotenza all'ombra della Madonnina in gara 2 dei quarti di finale. Incitata da un nutrito gruppo di Predators, la Cucine Lube Civitanova espugna l’Allianz Cloud con il massimo scarto (16-25, 16-25, 20-25) riportando in parità (1-1) il primo turno degli scontri diretti nella corsa al tricolore.
A farla da padrone in attacco è l’opposto Lagumdzija, mvp, top scorer con 19 punti ( il 73% di positività, 2 ace e 1 muro) e unico atleta dell’incontro in doppia cifra. La Lube legittima la prova autoritaria con 8 ace a 0 e 10 muri a 0, ma non vanno trascurate le numerose azioni difensive di ottima fattura. L’unica vera reazione di Milano arriva sul finire del terzo parziale, quando ormai è tardi. La serie ora è apertissima.
Gara 3 è in programma domenica 23 marzo (ore 18) all’Eurosuole Forum. Prima, però, capitan Fabio Balaso e compagni scenderanno in campo mercoledì 19 marzo (ore 20.30), tra le mura amiche, a caccia della rimonta europea nella finale di ritorno della Challenge Cup contro i Polacchi del Bogdanka LUK Lublin.
LA GARA - Cucine Lube Civitanova in campo con Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Padroni di casa dell’Allianz Milano schierati con Porro in cabina di regia e Reggers terminale offensivo. Kaziyski e Louati in banda, Schnitzer e Caneschi centrali, Catania libero.
Nel primo set la Lube è decisamente sul pezzo. Trainata dagli 11 punti di Lagumdzija (90% con 1 ace e 1 muro), la formazione cuciniera centra 3 ace e 5 block, attaccando con il 74% di squadra. Il primo break è di Milano con Kaziyski (8-6), ma il muro di Chinenyeze vale il pari (8-8) e con un parziale di tre a zero la Lube mette il naso avanti (8-9).
Supportati dai Predators, i marchigiani trovano un cospicuo vantaggio con i colpi di Lagumdzija (11-15), volano sul +5 con l’attacco a sorpresa di Boninfante (12-17) e dilagano con il muro di Nikolov (14-20). Sul 15-21 entra in campo per i padroni di casa Otsuka, mvp di Gara 1, ma il giapponese incassa i due ace del nuovo entrato Poriya (15-23). Il muro biancorosso chiude il parziale (16-25).
Secondo parziale fotocopia, per dominio, durata e punteggio. Anche per efficacia di Lagumdzija (5 punti con il 100% di positività). Milano accusa subito il colpo. Al rientro Civitanova si porta sul + 5 dopo l’ace di Nikolov (2-7). Sugli errori di Kaziyski e Louati i biancorossi prendono il largo (5-13) e, sul fronte opposto, Piazza inserisce Otsuka per Louati.
L’attacco di Lagumdzija toccato da Porro vale il +9 (7-16). In campo per gli ambrosiani c’è anche l’ex biancorosso Larizza. L’Allianz cerca di reagire, ma sul lungolinea di Nikolov la formazione di Medei continua a comandare saldamente (14-22). Anche il secondo set si chiude 16-25 sull’errore di Gardini, entrato nel corso del parziale.
Nel terzo set Milano parte con Otsuka e Louati in banda. Altra partenza da ricordare della Lube, avanti di tre punti sul muro di Podrascanin (4-7). Il muro di Chinenyeze e gli ace di Boninfante (7-14) mettono alle corde l’Allianz. Il primo tempo di Chinenyeze si tramuta nel +8 (9-17). I padroni di casa forzano nel tentativo di riavvicinarsi puntando su buone difese, la mano calda di Reggers e gli spunti di Gardini (17-19). La Lube si scuote e reagisce in attacco, mentre Milano incappa in un errore fatale (17-22). Il match si chiude sull’errore di Otsuka dai nove metri (20-25).
TABELLINO
Allianz Milano - Cucine Lube Civitanova 0-3 (16-25, 16-25, 20-25)
Allianz Milano: Porro 1, Louati 4, Schnitzer 1, Reggers 9, Kaziyski 4, Caneschi 5, Staforini (L), Larizza 0, Catania (L), Barotto 0, Gardini 1, Otsuka 4. N.E. Zonta, Piano. All. Piazza.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 5, Bottolo 7, Chinenyeze 4, Lagumdzija 19, Nikolov 7, Podrascanin 5, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 2. N.E. Gargiulo, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Giardini (VR) e Brunelli (AN).
NOTE: Durata: 23’, 23’, 29’. Totale: 1H 15’. Milano: battute sbagliate 18, ace 0, muri 0, attacco 43%, ricezione 39% (20% perfette). Civitanova: battute sbagliate 17, ace 8, muri 10, attacco 58%, ricezione 53% (28% perfette). Spettatori: 3.364. MVP: Lagumdzija
(Credit foto: Pizzi)
Una comunità che si muove, cresce e si unisce per il bene comune. Il Civitanova Cammina Party, che si è svolto mercoledì sera, non è stata solo una cena tra amici, ma una dimostrazione concreta di quanto il gruppo sia diventato un punto di riferimento non solo per il benessere e la socialità, ma anche per la solidarietà e il sostegno a chi ne ha bisogno.
La serata, animata da karaoke, risate e una lotteria di beneficenza, ha visto una grande partecipazione e ha permesso di raccogliere 335 euro, che saranno devoluti all’Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori. Un risultato importante, reso possibile dalla generosità di chi ha preso parte all’evento e dal contributo degli sponsor che hanno messo in palio numerosi premi.
“Civitanova Cammina è nato come un semplice gruppo di amici che condividono la passione per il movimento, ma oggi è molto di più: un punto di riferimento per chi crede nel valore della socialità e della solidarietà”, commenta la presidente Roberta Belletti. “Ogni evento che organizziamo è un’occasione per stare bene e per fare del bene”.
L’entusiasmo e la partecipazione alla serata confermano che Civitanova Cammina è molto più di un gruppo di camminatori: è una realtà attiva, inclusiva e aperta a nuove iniziative, sempre pronta a coniugare il piacere dello stare insieme con l’impegno per la comunità.