È stata inaugurata questa mattina, con una cerimonia partecipata e alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra. L’opera rappresenta un importante presidio di legalità per il territorio e un segnale concreto della ricostruzione post sisma.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Raffaele Ruocco, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, il sottosegretario al Mef Lucia Albano, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il generale dei Carabinieri Aldo Iacobelli.
Numerosa anche la partecipazione dei cittadini e degli studenti dell’istituto comprensivo “Paoletti”. Il sindaco Ricottini ha sottolineato il valore simbolico della nuova struttura, che segna il passaggio da una presenza emergenziale a una sede stabile e definitiva: “È la testimonianza che lo Stato ha scelto di restare in modo permanente, garantendo un presidio di legalità essenziale per la sicurezza del territorio”.
Il presidente della Provincia Gentilucci ha parlato di un’opera che rappresenta “la parte radicale dell’Italia vera”, mentre il sottosegretario Albano ha evidenziato il ruolo dei servizi essenziali nella lotta allo spopolamento delle aree interne.
Per il presidente della Regione Acquaroli, la nuova caserma è “un segnale forte, soprattutto per i giovani, ai quali restituisce speranza e fiducia nel futuro del territorio”.
Il commissario alla ricostruzione Castelli ha richiamato il tema della continuità degli interventi, annunciando un vasto programma di opere pubbliche legate al post sisma.
A concludere gli interventi è stato il generale Iacobelli, che ha ringraziato la comunità locale e l’Arma per il legame storico con il territorio.
La nuova struttura
La caserma, realizzata tra via Umberto I e via Monte Coglia, è stata progettata come demolizione e ricostruzione dell’edificio precedente su un nuovo sedime. Sorge su un lotto di 1.406 metri quadrati e si sviluppa su tre livelli per una superficie complessiva di circa 1.150 metri quadrati.
Il piano terra ospita gli uffici operativi e gli spazi di servizio, mentre il seminterrato è destinato a garage, locali tecnici e aree di sicurezza. Il primo piano è dedicato alle residenze del personale e delle famiglie, concepite anche con formula “residence”.
L’edificio è caratterizzato da una struttura mista con basamento in calcestruzzo armato e piani superiori in legno XLAM, scelta che garantisce sicurezza sismica ed efficienza energetica. Il rivestimento esterno in lamiera metallica grigio-verde si integra con il paesaggio montano.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: impianto fotovoltaico, pompa di calore, recupero delle acque meteoriche e soluzioni per l’efficienza energetica. La caserma è inoltre dotata di sistemi di sicurezza avanzati e pienamente accessibile secondo la normativa vigente.
A seguito delle segnalazioni arrivate dai cittadini sulla presenza di roditori nel centro cittadino, il Comune di Civitanova ha disposto un intervento mirato di derattizzazione, finalizzato a ripristinare adeguate condizioni di igiene, sicurezza e decoro urbano.
“Abbiamo disposto un intervento immediato di derattizzazione per affrontare tempestivamente le criticità segnalate dai cittadini e garantire condizioni di sicurezza e igiene urbana nel centro di Civitanova – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – Ringrazio il Cosmari per la rapidità con cui ha attivato le operazioni di bonifica. Continueremo a monitorare attentamente la situazione” .
L’intervento è stato eseguito attraverso attività mirate di trattamento, con il posizionamento di nuove esche anche all’interno dei tombini e nei punti considerati più sensibili, al fine di garantire condizioni di sicurezza, igiene e decoro urbano.
Tuttavia, l'efficacia a lungo termine di queste operazioni richiede il contributo di tutti. Il sindaco Ciarapica lancia un appello alla responsabilità civica: “Il mantenimento del decoro urbano e la prevenzione di future criticità richiedono anche la collaborazione di tutti i cittadini, attraverso il corretto conferimento dei rifiuti e il rigoroso rispetto delle modalità e degli orari della raccolta differenziata”.
Cinque appuntamenti tra maggio e ottobre per promuovere la mobilità sostenibile, l’educazione stradale, il benessere e la valorizzazione del territorio. È stato approvato ieri dalla Giunta comunale il progetto “Primavera in Bici 2026”, il calendario di iniziative che accompagnerà cittadini, famiglie e bambini in un percorso dedicato alla ciclabilità e agli stili di vita sostenibili.
Il programma prenderà il via domenica 24 maggio da piazza XX Settembre, con “Pedalando Sorrisi”, giornata dedicata all’educazione stradale per bambini, con attività ludiche, percorsi didattici e momenti di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sull’utilizzo corretto della bicicletta.
Seguiranno poi altri appuntamenti tra giugno, estate, settembre e ottobre, con pedalate collettive, eventi serali e iniziative tematiche pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza.
“Primavera in Bici rappresenta un progetto importante per la città – dichiara l’assessore alla Mobilità Sostenibile e alla Transizione Ecologica Roberta Belletti – perché attraverso iniziative semplici, ma concrete, riusciamo a promuovere mobilità dolce, sicurezza stradale, socialità e attenzione all’ambiente. La bicicletta diventa così uno strumento di benessere, educazione e partecipazione”.
Il progetto si inserisce nel percorso di promozione della ciclabilità urbana e delle politiche legate alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita.
“Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore Belletti - va alle associazioni che collaborano costantemente alla realizzazione delle iniziative e alla promozione della mobilità sostenibile sul territorio, come Civitanova Green Life ed Energia Sport e Cultura APS, realtà che con il loro impegno contribuiscono concretamente alla crescita del progetto e alla partecipazione della comunità”.
Si è svolta a Civitanova Marche, presso il Teatro Rossini, la seconda edizione del Festival dei Cori Scolastici, appuntamento conclusivo di un importante percorso di studio e formazione musicale promosso dall’Associazione Regionale dei Cori Marchigiani in sinergia con Feniarco e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il progetto ha coinvolto dodici istituti scolastici provenienti da tutte le province marchigiane, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole secondarie di secondo grado, culminando lunedì scorso nel concerto finale di Civitanova Marche, realizzato anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale e dei Teatri di Civitanova.
Il concerto, introdotto dall’Assessore Barbara Capponi, ha visto protagonisti oltre 350 ragazze e ragazzi che, attraverso il canto corale, hanno saputo trasmettere gioia, entusiasmo e passione per la musica, regalando una mattinata intensa e partecipata. Da quasi quarant’anni l’Associazione Regionale dei Cori Marchigiani rappresenta il punto di riferimento della coralità nelle Marche.
Con circa 130 cori iscritti, Arcom realizza progetti musicali rivolti a bambini, giovani e adulti, promuovendo la diffusione della musica corale nei borghi più belli della regione e animando con il canto le festività natalizie praticamente in tutti i comuni marchigiani.
Nel corso degli anni Arcom ha organizzato seminari e corsi di perfezionamento dedicati a insegnanti, coristi e direttori di coro, collaborando con musicisti e orchestre. Particolare attenzione è sempre stata rivolta alle giovani generazioni, attraverso iniziative consolidate come la Rassegna dei Cori di Voci Bianche e il progetto del Coro Giovanile delle Marche, che coinvolge giovani cantori provenienti da tutto il territorio regionale.
Il Festival dei Cori Scolastici si conferma così un’esperienza educativa, culturale e artistica di grande valore, capace di unire scuole, istituzioni e territorio nel segno della musica e della condivisione.
Le Marche si confermano ai vertici del turismo sostenibile nazionale. Anche per il 2026, la nostra regione conquista 20 Bandiere Blu, mantenendo il prestigioso vessillo assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education). La cerimonia ufficiale, svoltasi questa mattina a Roma presso la sede del CNR alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del presidente della FEE Italia Claudio Mazza, ha ribadito un primato: con un riconoscimento ogni 9,2 chilometri di costa, le Marche vantano una delle densità di spiagge eccellenti più alte d'Italia.
A brillare con particolare forza è la costa maceratese, che vede confermate tutte le sue punte di diamante: Porto Recanati, Civitanova Marche e Potenza Picena. A Civitanova Marche il traguardo è storico: per il ventitreesimo anno consecutivo la città sventola la Bandiera Blu. A ritirare il premio nella capitale è stata l’assessore al Turismo Mara Orazi.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha espresso profondo orgoglio: "È un riconoscimento che appartiene all'intera città: agli operatori turistici, alle associazioni e ai cittadini. Un traguardo importante, ma anche uno stimolo a continuare su questa strada con ancora maggiore determinazione".
Traguardo prestigioso anche per Potenza Picena, che ha ricevuto la sua diciannovesima Bandiera Blu. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Noemi Tartabini e l'assessore al Turismo Michele Galluzzo. L'assegnazione è avvenuta sulla base di 33 rigorosi criteri internazionali: "Un traguardo importante - ha commentato il sindaco Tartabini - a conferma dell’impegno costante nella tutela del nostro territorio e nella promozione di un turismo sostenibile e di qualità. Questo risultato appartiene a tutta la comunità: cittadini, operatori, associazioni e uffici comunali".
Non meno importante il risultato di Porto Recanati, che conquista la sua quinta Bandiera Blu consecutiva. Il sindaco Andrea Michelini, presente a Roma per il ritiro, ha sottolineato la continuità del progetto amministrativo: "Ricevere questo vessillo per il quinto anno è un traguardo che ci rende orgogliosi. Conferma il percorso intrapreso per tutelare e valorizzare il territorio. È il risultato dell’impegno dell’Amministrazione e del lavoro prezioso degli uffici".
Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha accolto con soddisfazione la conferma delle 20 località premiate, evidenziando come la strategia della giunta sia orientata alla qualità della vita e alla tutela del patrimonio naturale.
"Questo risultato testimonia il lavoro portato avanti da Comuni, operatori e cittadini - ha dichiarato Acquaroli -. Le Marche possono rivendicare un primato nazionale nella concentrazione di Bandiere Blu rispetto all’estensione del litorale, un dato che evidenzia la continuità qualitativa della costa marchigiana praticamente da nord a sud".
Oltre alla cristallinità delle acque, la FEE ha premiato le Marche per la gestione ambientale, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile e l’accessibilità delle spiagge. Quest'anno, inoltre, tutti i comuni hanno presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2025-2027, a dimostrazione di una programmazione che guarda lontano, oltre la singola stagione estiva.
La prima opzione è quella giusta. Come già preannunciato dal nuovo ds Mauro Chiodini nel corso della sua conferenza di presentazione (leggi qui), per la Civitanovese la priorità era ingaggiare come prossimo allenatore Claudio Labriola. E così è stato: l'ufficialità è arrivata pochi minuti fa, direttamente da una nota della società rossoblù.
Il mister dopo aver raggiunto l’accordo per la separazione con la propria società di appartenenza, l'Osimana Calcio, siederà sulla panchina rossoblù a partire dal primo luglio 2026.
Labriola, classe 1983, nella sua carriera da calciatore ha calcato alcune tra le piazze più significative tra professioni e dilettanti: Pro Vercelli, Avellino, Olbia, Lugano, Fermana, Ancona, Vis Pesaro e molte altre. Ha chiuso la propria carriera con la maglia dell’Osimana Calcio, realtà nella quale ha poi esordito come tecnico.
Alla guida dei giallorossi è rimasto per tre stagioni, vincendo al primo anno la Coppa Italia di categoria, in finale, contro la Maceratese. La presentazione del mister è prevista per sabato 16 maggio, alle ore 15:00, presso la sede operativa della società all’interno del Polisportivo Comunale.
Anche per l’estate 2026 il Comune di Civitanova Marche rinnova il servizio di assistenza estiva rivolto a bambini e ragazzi con disabilità residenti in città.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, è destinata ai giovani tra i 5 e i 23 anni, purché ancora frequentanti la scuola secondaria di secondo grado, e rappresenta uno strumento di inclusione sociale e sostegno alle famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.
“Anche per l’estate 2026 abbiamo voluto garantire un servizio fondamentale per le famiglie e per i ragazzi con disabilità del territorio” sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica.
L’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi evidenzia invece come il progetto punti a favorire inclusione e partecipazione: “L’estate rappresenta un momento delicato per molte famiglie. Per questo abbiamo confermato il bando per le ore di assistenza presso centri estivi e realtà aggregative, ampliando i sostegni già garantiti dai servizi sociali”.
Il servizio sarà realizzato in collaborazione con Cooperativa Sociale Il Faro e potrà essere utilizzato dall’8 giugno all’11 settembre 2026. I beneficiari potranno partecipare a centri estivi, centri di aggregazione giovanile, oratori, centri diurni o altre attività estive organizzate sul territorio, anche nei comuni limitrofi, scelti liberamente dalle famiglie. Le spese di iscrizione e frequenza resteranno a carico delle famiglie, mentre il costo degli operatori sarà interamente sostenuto dal Comune.
Per il progetto l’amministrazione ha stanziato 100mila euro. Il numero complessivo delle ore di assistenza verrà definito in base alle domande presentate, alle risorse disponibili e al rapporto operatore-utente. Le domande dovranno essere presentate entro il 21 maggio 2026 compilando il modulo disponibile sul sito del Comune. Comune di Civitanova Marche – Servizio assistenza estiva disabilità
Le richieste potranno essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo oppure inviate via email o PEC.
Per informazioni è possibile contattare il Servizio Sociale Professionale – Area Disabilità ai numeri 0733/822235 – 236.
Sabato 16 maggio ricorre la Giornata mondiale dell’angioedema e l’Unità Operativa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal Dr. Stefano Pucci, aderisce all’Angioedema Day organizzato da ITACA (Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema) in collaborazione con l’Associazione pazienti A.A.E.E.
Il reparto civitanovese è Centro di Riferimento Regionale e Nazionale della rete ITACA per l’angioedema ereditario o acquisito e nella mattinata di sabato, dalle ore 9 alle 12, le Dottoresse Maria Domenica Guarino e Miriam Cognigni, che si occupano di un ambulatorio dedicato a diagnosi e terapia di questa malattia, saranno a disposizione dei pazienti, offrendo gratuitamente visite e consulenze.
I cittadini, il 16 maggio, possono accedere direttamente, senza prenotazione e in maniera gratuita all’ambulatorio dedicato nel reparto di Allergologia negli orari indicati, oppure possono telefonare a partire da domani, dalle ore 12:30 alle 14, e prenotarsi al numero 0733-823229 o mandare una mail all’indirizzo: mariadom.guarino@sanita.marche.it.
“L’angioedema è una manifestazione clinicamente caratterizzata da un gonfiore localizzato al di sotto della pelle e delle mucose, e può essere causato da diversi fattori in particolare da assunzione di farmaci, alimenti o da punture di insetti – spiega il Dr. Stefano Pucci, Direttore dell’Allergologia dell’Ast di Macerata.
L’angioedema ereditario, malattia rara e geneticamente trasmessa, è la forma più grave e può insorgere spontaneamente o a seguito di stimoli specifici come traumi, stress, procedure medico-chirurgiche.
La gestione di questa complessa patologia necessita di un’attenta valutazione specialistica per individuare le possibili cause scatenanti e delineare il necessario percorso terapeutico.
“Iniziative come questa ci aiutano a far conoscere una malattia rara e invisibile per i cittadini, per trasformarla in una condizione riconosciuta, diagnosticata prima e trattata meglio” – dichiara il Dr. Alessandro Marini – L’Allergologia dell’ospedale di Civitanova è Centro di Riferimento riconosciuto a livello nazionale e regionale per questa patologia, grazie all’elevata competenza e professionalità dei nostri sanitari.”
Un unico menù per tutti, per abbattere ogni differenza a tavola. In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, il Comune di Civitanova Marche ha promosso nelle mense delle scuole dell’infanzia e primarie l’iniziativa "Tutti a tavola, tutti insieme, le giornate del menù senza glutine". Per un giorno, il pasto quotidiano e la merenda sono stati interamente dedicati alla cucina gluten free, permettendo agli alunni di condividere la stessa esperienza gastronomica senza esclusioni legate alle diverse esigenze alimentari.
A sottolineare il valore sociale della giornata è stata la visita del sindaco Fabrizio Ciarapica presso la mensa della scuola primaria Ugo Bassi, dove è stato accolto dalla dirigente dell’istituto comprensivo Chiara Cudini. Il primo cittadino ha voluto condividere il momento del pranzo con i bambini, sottolineando come l'amministrazione sia impegnata da anni sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione.
"Vedere tutti i bambini condividere lo stesso menu, con naturalezza e serenità, è il messaggio più bello che potessimo dare" ha commentato Ciarapica, ribadendo che la scuola ha il compito fondamentale di insegnare il rispetto e la consapevolezza attraverso gesti concreti.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Comitato Tecnico Mensa e il gestore del servizio di refezione scolastica. Il menù della giornata ha previsto un risotto allo zafferano accompagnato da frittata e carote julienne, arricchito da pane e dolce monoporzione gluten free offerti dalla ditta Fior di Grano e una barretta di cioccolato per merenda.
L'impegno della città per la sensibilizzazione sulla celiachia proseguirà anche oltre le aule scolastiche: in occasione della Giornata Mondiale della Celiachia del 16 maggio, Civitanova illuminerà simbolicamente di verde Corso Umberto I e l’albero stilizzato di Piazza Conchiglia, un segnale luminoso per ricordare l'importanza dell'inclusione alimentare in ogni ambito della vita sociale.
È stata presentata questa mattina la tappa civitanovese della dodicesima edizione di “Artevinando”, l’evento che unisce vino, arte, cultura e tradizione marchigiana e che si svolgerà il 16 e 17 maggio presso il Cosmopolitan. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco Fabrizio Ciarapica, il Sindaco di Sant’Elpidio a Mare Gionata Calcinaro, il presidente dell’associazione “Arte in Vino” Marino Calvigioni ed il vice Fabio Conti.
La rassegna si conferma uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla promozione delle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche marchigiane, con la partecipazione di 25 aziende del territorio, tra frantoi, cantine e aziende del settore gastronomico. “Eventi come Artevinando raccontano l’identità del territorio attraverso il lavoro, la qualità e la passione delle aziende locali e dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra Comuni per far crescere la nostra regione – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica –. Ringrazio Marino Calvigioni per la visione e la determinazione con cui, negli anni, ha costruito una manifestazione capace di creare occasioni di incontro e valorizzazione delle nostre eccellenze”.
Il Sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Gionata Calcinaro, ha anticipato un’edizione ancora più ricca: "È cruciale portare avanti questa tradizione, soprattutto considerando l'interesse dei turisti per la nostra storia e le nostre eccellenze, come testimoniano anche le celebrazioni dedicate ai 500 anni dalla nascita dell’enologo elpidiense Andrea Bacci”.
Il presidente Marino Calvigioni ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: "Dodici edizioni sono il segno della nostra continuità. Ogni anno cerchiamo di rinnovarci e in questa edizione daremo il benvenuto a sei nuove aziende, tutte rigorosamente marchigiane".
Il vice presidente Fabio Conti ha sottolineato il valore dell’incontro diretto tra produttori e pubblico: "Artevinando permette ai titolari delle cantine di raccontare la loro storia, facendo conoscere il grande lavoro e la passione che si celano dietro una bottiglia di vino e facendo innamorare il pubblico del prodotto".
L'evento prevede inoltre l'allestimento di una mostra personale di Lufo, un giovane artista di Sant'Elpidio a Mare. Il ticket degustazione, comprensivo di bicchiere e assaggi, avrà un costo di 15 euro.
Lunedì 18 maggio la città di Civitanova Marche ricorda il maresciallo capo Sergio Piermanni, nel 49° anniversariodella tragica morte avvenuta nel 1977 nel corso di una sparatoria con il clan dei catanesi nei pressi della stazione ferroviaria.
Il ritrovo è previsto alle ore 17,45 sul lungomare sud, attorno al busto in memoria della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria realizzato dall’artista Nazareno Rocchetti, scomparso nel mese di maggio dello scorso anno.
Dopo il concentramento, la vedova Giovanna Paolone darà inizio alla cerimonia, a cui è invitata tutta la cittadinanza, alla presenza delle Autorità civili e militari, del Gonfalone civico e della Banda cittadina. L’amministrazione comunale sarà rappresentata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, dal presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi, mentre l’Arma dei Carabinieri sarà rappresentata dal comandante provinciale Raffaele Ruocco e dal presidente ANC Civitanova Roberto Ciccola.
Momento saliente sarà l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro portata dai carabinieri in grande uniforme speciale e il sottofondo del Piave e del Silenzio.
Alle ore 19 sarà celebrata la santa messa alla chiesa di San Pietro.
Questa mattina il sindaco Andrea Michelini e l’assessora ai Servizi Sociali Sonia Alessandrini hanno premiato Ginger Starnoni, studentessa della classe 4Agr dell’Istituto Bonifazi-Corridoni di Civitanova Marche, indirizzo Grafica e Comunicazione.La studentessa è autrice del manifesto scelto per promuovere la "Pedalata della Liberazione – Sulle tracce della nostra Resistenza", in programma lo scorso 25 aprile a Porto Recanati.
"A Ginger vanno le mie congratulazioni" dichiara il sindaco Michelini. "Il suo lavoro ha saputo interpretare con efficacia i simboli richiesti dall’Amministrazione comunale: la bicicletta usata dai partigiani, la bandiera italiana storica, i papaveri e un segno di pace".
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’intero Istituto Bonifazi-Corridoni, alla Dirigente scolastica, ai docenti, in particolare al professor Pasquale La Torre, e agli studenti che hanno partecipato al progetto, trasformando il manifesto in un’occasione preziosa di creatività, memoria e partecipazione civica.
Prosegue l’attività solidale dell’Anas – Associazione Nazionale di Azione Sociale – a sostegno del territorio e delle realtà impegnate quotidianamente nel sociale e nella tutela della comunità. Dopo le recenti donazioni destinate alla Caritas e alla parrocchia di San Gabriele, l’associazione ha effettuato una nuova consegna di materiali alla Protezione Civile.
La consegna si è svolta presso la sede della Protezione Civile alla presenza della presidente regionale Anas, Alessandra Perugini, accompagnata dal consigliere comunale Gianluca Crocetti. Ad accoglierli il coordinatore Alberto Conca.
La donazione ha riguardato diversi dispositivi di protezione individuale (DPI), tra cui gel igienizzante e tute protettive, materiali fondamentali per supportare le attività quotidiane dei volontari impegnati nelle operazioni di assistenza e sicurezza sul territorio.
“Continuiamo a essere presenti accanto alle realtà che operano ogni giorno per il bene della collettività – ha dichiarato la presidente regionale Anas Alessandra Perugini –. Dopo gli interventi a favore della Caritas e della parrocchia di San Gabriele, abbiamo voluto sostenere anche la Protezione Civile, presidio fondamentale per il territorio e per la sicurezza dei cittadini”.
Sull’importanza della collaborazione tra enti e associazioni è intervenuto anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti: “Queste iniziative dimostrano quanto sia importante fare rete tra associazioni, istituzioni e volontariato. La Protezione Civile svolge un lavoro prezioso e ogni contributo concreto può aiutare a rafforzarne l’operatività e la capacità di risposta”.
Il coordinatore Alberto Conca ha infine ringraziato l’Anas per la sensibilità dimostrata e per il materiale consegnato, sottolineando quanto il sostegno alle attività dei volontari rappresenti un aiuto concreto per il servizio svolto a favore della comunità.
Si intensifica l’attività della polizia locale di Civitanova Marche sul fronte della sicurezza urbana e del decoro pubblico. Il Nucleo Operativo Pronto Intervento e Sicurezza (NOPIS) ha portato a termine una serie di operazioni coordinate dal dirigente superiore Cristian Lupidi, che hanno spaziato dal contrasto allo spaccio alla sicurezza stradale, fino alla tutela dell'ambiente.
L’attenzione degli agenti si è concentrata innanzitutto sui luoghi di aggregazione giovanile. Durante un pattugliamento nei parchi cittadini, è stato fermato un minorenne trovato in possesso di hashish. Dopo i test di rito e la conferma della natura della sostanza, il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata e riaffidato alla madre.
Un secondo episodio ha riguardato la sicurezza nei pressi degli istituti scolastici. In via D’Annunzio, durante il servizio di presidio all'uscita delle lezioni, gli agenti hanno intercettato una Volkswagen Passat che procedeva a velocità elevata. Fermato il conducente, un 23enne residente nel maceratese, i controlli hanno rivelato il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico. Il giovane è stato deferito per porto abusivo d'arma.
Sul fronte del decoro urbano, è stato fondamentale il supporto della cittadinanza. Nel quartiere Villa Pini, grazie alle segnalazioni dei residenti, la polizia locale è risalita ai responsabili dell'abbandono di uno scaldabagno vicino ai cassonetti. I due trasgressori sono stati sanzionati con una multa di 1.000 euro ciascuno e obbligati al corretto smaltimento dell'ingombrante.
Il comandante Cristian Lupidi ha espresso soddisfazione per l'efficacia degli interventi: "Questi risultati confermano quanto sia cruciale una presenza costante e capillare sul territorio. L'episodio di Villa Pini dimostra che quando la comunità partecipa attivamente, diventa molto più semplice identificare chi non rispetta le regole".
Alle sue parole si sono unite quelle dell'assessore alla sicurezza, Giuseppe Cognigni: "Complimenti al Comandante e ai suoi collaboratori per l'ottimo servizio. Stiamo aumentando i controlli sia in centro che in periferia e abbiamo assunto nuovi agenti per innalzare il livello di sicurezza della nostra città".
La città costiera si prepara a diventare tappa di un viaggio simbolico che attraversa l’intera Penisola. Venerdì 15 e sabato 16 maggio, Civitanova Marche ospiterà il "Giro d’Italia per la Pace", iniziativa promossa dal Coordinamento Enti Locali per la pace che, partita da Napoli lo scorso febbraio, toccherà 100 città italiane prima di concludersi ad Assisi in ottobre.
Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 15 maggio alle ore 10:30 nella cornice del Teatro Annibal Caro. Il momento clou sarà l’accoglienza della "Lampada di Assisi", simbolo universale di fratellanza. Protagonisti della mattinata saranno gli alunni della scuola Ungaretti, che insieme ai docenti e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale presenteranno i propri "doni di pace", ovvero le esperienze e i percorsi formativi realizzati in questi anni sui temi della cura del prossimo e del pianeta.
L'evento di quest'anno assume un valore ancora più profondo, legandosi alle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica e della Costituzione, oltre all'ottavo centenario di San Francesco.
La manifestazione proseguirà sabato 16 maggio con un corteo cittadino. La marcia partirà alle 16:30 da piazza XX Settembre e, dopo aver attraversato le vie del centro, si concluderà ai giardini Mario Coltorti (area Cinema Cecchetti).
Alla testa del corteo ci saranno i giovani degli scout civitanovesi, seguiti dal Corpo bandistico della città e da una fitta rete di associazioni del territorio, tra cui Emergency, Amnesty International, ANPI, CGIL, Mondo Solidale e molte altre realtà attive nel sociale.
Il momento conclusivo presso l'area sud del Cinema Cecchetti sarà affidato alla creatività delle nuove generazioni. Studenti del Liceo "Leonardo Da Vinci" e artisti de "Il Palco" animeranno il finale con letture, danze e canzoni, offrendo alla cittadinanza riflessioni e speranze per un futuro di fratellanza.
La tappa civitanovese, coordinata dal gruppo "Civitanova per la pace", si conferma così un'occasione fondamentale per costruire, partendo dalle scuole, una cultura della pace che diventi impegno concreto nel quotidiano.
CIVITANOVA – È iniziato ieri il tour istituzionale dell’assessore al Turismo Mara Orazi lungo gli stabilimenti balneari del litorale cittadino, un percorso di ascolto e confronto diretto con gli operatori del settore che segna l’avvio della stagione estiva.
La prima tappa si è svolta presso lo stabilimento Petè, sul lungomare sud, scelto come punto di partenza simbolico del percorso che proseguirà lungo tutta la costa cittadina. L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo con gli operatori e di analisi delle prospettive della stagione turistica ormai alle porte.
“Ringrazio Paolo per la straordinaria accoglienza e per la professionalità con cui ogni giorno gestisce uno stabilimento che rappresenta un punto di riferimento per residenti e turisti – ha dichiarato l’assessore Orazi –. È da qui e dalle tante esperienze imprenditoriali dinamiche e qualificate che vogliamo partire per promuovere la nostra stagione estiva”.
Nominata lo scorso novembre, l’assessore affronta la sua prima stagione turistica con un’impostazione basata su presenza costante sul territorio e confronto diretto con gli operatori balneari. “Ho scelto di avviare questo percorso perché gli stabilimenti non sono soltanto imprese, ma rappresentano l’anima viva e il motore dell’identità turistica della città – ha spiegato –. L’obiettivo è costruire un rapporto stabile con chi lavora ogni giorno sul mare, raccogliendo esigenze, criticità ma anche idee e proposte. Gli operatori sono i primi ambasciatori dell’accoglienza cittadina”.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il prossimo appuntamento legato alla cerimonia di consegna della Bandiera Blu, riconoscimento che certifica la qualità delle acque, dei servizi e dell’offerta ambientale del litorale.
L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento generale a tutti gli operatori balneari: “Colgo l’occasione per augurare buon lavoro per l’avvio della stagione estiva. Lavoreremo insieme, con spirito di collaborazione e responsabilità condivisa, per rendere il nostro litorale sempre più accogliente e attrattivo”.
Il 5 luglio 2026 consegneremo il nuovo Varco sul Mare alla città. È l’annuncio dell’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai dopo l’approvazione in Giunta della delibera che dà il via alle ultime, fondamentali migliorie del cantiere, pensate per garantire la massima resistenza, sicurezza e funzionalità dell’opera nel tempo.
“Si tratta dell’ultimo step per completare un’opera strategica destinata a cambiare per sempre il volto del waterfront cittadino – spiega l’assessore Carassai –. Il nuovo Varco sul Mare, ponte di continuità tra il centro e il lungomare, diventerà il cuore multifunzionale della città, capace di ospitare grandi eventi, attività sportive e momenti di aggregazione per cittadini e turisti”.
Tra le migliorie figurano gli inserimenti di elementi lapidei in marmo Maljat all’interno della piazza, lo spostamento del locale tecnico della fontana a circa 3 metri verso est.
Nel nuovo impianto da basket è previsto l’inserimento di un elemento vegetazionale nella testata nord e la sostituzione della rete in corda con una robusta rete metallica in acciaio zincato rivestita in PVC.
Prevista anche la modifica del margine est dell’intervento sul lungomare Piermanni, consistente nell’ampliamento del marciapiede verso la piazza e nella traslazione della pista ciclabile. Il tratto di marciapiede oggetto di allargamento sarà completamente ripavimentato con materiale simile all’esistente. Sarà ripristinato anche il tratto di marciapiede prospiciente l’intervento su Via Cavour e sarà rifatto il tratto di via Ciro Menotti antistante la struttura ad arco.
Saranno predisposti nuovi bypass per le linee elettriche esistenti per evitare future manomissioni della nuova pavimentazione in caso di guasti o manutenzioni.
Importanti migliorie riguardano anche i bagni pubblici, dove le superfici interne saranno realizzate con resine epossidiche e graniglia di quarzo, garantendo maggiore resistenza agli atti vandalici, facilità di pulizia e minori costi di manutenzione.
Migliorati anche gli aspetti legati ai servizi e alla sicurezza della piazza. Saranno realizzati 11 nuovi pozzetti di accesso alla rete elettrica dotati di pistoncini per facilitarne l’apertura durante manifestazioni ed eventi. Previsti inoltre specifici dispositivi di protezione sull’arco architettonico per impedire l’accesso alla copertura e l’adeguamento dell’impianto di videosorveglianza secondo le prescrizioni normative nazionali in materia di sicurezza urbana.
“Migliorie concrete – conclude Carassai – perché vogliamo consegnare alla città non solo uno spazio bello e moderno, ma un’infrastruttura urbana efficiente, sicura e costruita per durare nel tempo”.
CIVITANOVA MARCHE – Da oggi e fino al prossimo 16 giugno i treni sulla tratta Civitanova Marche-Macerata-Fabriano resteranno fermi per consentire l’avanzamento dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria che collega la costa all’entroterra marchigiano. Dopo l’interruzione già scattata lo scorso 11 aprile tra Macerata e Fabriano, il cantiere entra ora nella fase più delicata e strategica con la sospensione completa della circolazione ferroviaria anche tra Civitanova e Macerata.
Al posto dei convogli saranno attivati servizi sostitutivi con autobus, predisposti da Trenitalia per garantire comunque i collegamenti lungo la direttrice. I tempi di percorrenza, viene precisato, potranno però risultare più lunghi a causa del traffico stradale e i posti disponibili sui bus potrebbero essere inferiori rispetto alla normale capienza dei treni. Trenitalia invita pertanto i viaggiatori a programmare con attenzione i propri spostamenti. Sui mezzi sostitutivi non sarà consentito il trasporto delle biciclette né quello di animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida.
L’interruzione del servizio ferroviario permetterà di portare avanti una serie di interventi considerati fondamentali per il futuro della linea. Tra le opere previste figurano l’elettrificazione del tratto ferroviario, l’adeguamento e il rifacimento delle stazioni di Macerata e Corridonia e il consolidamento delle opere d’arte ferroviarie tra Corridonia e Morrovalle.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’innovazione tecnologica e alla sicurezza. Nella stazione di Civitanova Marche è infatti previsto l’upgrade degli apparati di controllo e l’implementazione del sistema Ertms, l’European Rail Transport Management System, considerato il più avanzato sistema europeo per la supervisione e il controllo della circolazione ferroviaria. Una tecnologia già adottata sulle linee ad Alta Velocità e che consentirà una gestione più efficiente del traffico ferroviario e delle eventuali criticità lungo la direttrice.
I lavori saranno eseguiti dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana insieme alle imprese appaltatrici. Complessivamente saranno oltre 200 le maestranze impegnate lungo gli oltre 86 chilometri interessati dal piano di ammodernamento.
Il cronoprogramma prevede inoltre la prosecuzione dei cantieri tra Macerata e Fabriano fino al 27 giugno. In questo tratto continueranno gli interventi per l’elettrificazione della linea Macerata-Albacina e per il restyling della stazione ferroviaria di Macerata, tasselli ritenuti strategici per modernizzare i collegamenti ferroviari regionali e migliorare l’integrazione tra costa ed entroterra.
Tra maggio e giugno 2026, l’Azienda Teatri di Civitanova, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, rinnova l’appuntamento con il ciclo di proiezioni-spettacolo al cinema Cecchetti: tre eventi speciali pensati per arricchire la programmazione ordinaria e offrire al pubblico momenti di approfondimento con registi e protagonisti del settore.
Il viaggio inizierà venerdì 15 maggio con la proiezione di Eva. Firmata dalla regista marchigiana Emanuela Rossi, la pellicola è un’opera coraggiosa e suggestiva che segue le tracce di una misteriosa figura legata alla natura, muovendosi in una parabola sospesa tra realismo e magia. Al termine della visione, la regista interverrà in sala per dialogare con il pubblico.
Il secondo appuntamento, di profondo valore civile e umano, è fissato per sabato 30 maggio con il documentario Il figlio più bello. La serata vedrà la partecipazione d’eccezione dello sceneggiatore e regista Stefano Rulli insieme a Giovanni Piperno. L’opera racconta con estrema delicatezza il percorso di Rulli accanto al figlio, affetto da autismo, nel cammino verso l’autonomia. L’evento si inserisce ufficialmente nel calendario delle celebrazioni per la Festa del 2 Giugno.
A chiudere questo trittico d’autore, sabato 6 giugno, sarà Sciatunostro di Leandro Picarella. Anche in questa occasione interverrà il regista. Il film fluttua tra documentario e finzione per raccontare l’amicizia pura e struggente di due bambini nell’isola di Linosa, un racconto di crescita e di addii nel cuore del Mediterraneo.
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro.
Come spiega la Presidente dell’Azienda Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni: “Il grande apprezzamento riscosso dal ciclo di proiezioni di aprile ci ha spinti a rilanciare immediatamente con una nuova rassegna. Siamo convinti che il cinema abbia ancora moltissime belle storie da raccontare e, soprattutto, che il pubblico senta il desiderio di viverle insieme, riscoprendo la sala come luogo di confronto e di crescita culturale. Proprio per questo, oltre ad arricchire la programmazione ordinaria con rassegne e titoli inediti, invitiamo registi e attori per dialogare direttamente con gli spettatori. Le nostre attività mirano infatti a fondere l'aspetto ludico e ricreativo con quello pedagogico: concepiamo il teatro e il cinema come spazi polifunzionali di incontro, riflessione e distensione, dove l'intrattenimento si trasforma in un prezioso strumento di insegnamento e condivisione”.
Si è aperta ufficialmente stamane, presso la sede del Polisportivo Comunale, la nuova era della Civitanovese Calcio. Al centro dell'incontro, la presentazione del direttore sportivo Mauro Chiodini, figura scelta dal presidente Francesco Borrelli per guidare il rilancio del club rossoblù.
Il numero uno della società ha dato il benvenuto al nuovo ds sottolineando come questa nomina segni l'inizio di un percorso basato sull'identità territoriale. «Oggi si apre ufficialmente il nuovo progetto Civitanovese» ha esordito Borrelli, spiegando che con Chiodini «si pongono le basi per una nuova idea di club che parta in primis dalle nostre radici e dal nostro territorio».
Il Presidente ha poi tracciato la rotta per il vivaio: «Si valorizzeranno i giovani, che saranno il motore di sviluppo e di crescita; si partirà dalla scuola calcio, che diventerà il riferimento del territorio». Borrelli si è detto fiero di affidare a Chiodini il comando di questo cammino: «Oggi finalmente parte la mia idea di calcio; avanti, insieme ricominciamo».
Visibilmente emozionato ma determinato, Chiodini ha esordito ringraziando la proprietà per la fiducia e l'attesa, precisando: «Non sono qui solo perché civitanovese, ma perché ho visto un progetto che non ha eguali negli ultimi trent'anni di questa società».
Tra i punti cardine del suo programma operativo emerge la volontà di costruire un settore giovanile curato, con la nomina a breve di un nuovo responsabile: «È un aspetto che negli ultimi anni è stato un po' tralasciato, dobbiamo intervenire subito».
Il ds ha poi chiarito quale profilo di calciatore cercherà per la squadra: «Voglio ragazzi che mettano il cuore sul piatto ogni giorno per questa maglia», con l'obiettivo dichiarato di riportare a casa profili nati e cresciuti calcisticamente in città per dare loro «l'occasione di lasciare il proprio nome nella storia rossoblù».
Sulla questione tecnica, Chiodini non si è nascosto: «Sia chiaro, Claudio Labriola è il mio primo obiettivo, il primo sulla lista». Nonostante il tecnico abbia richieste anche dalla categoria superiore, il ds lo ritiene l'uomo giusto: «È un passionale, uno che vive il calcio con fervore; per lui la piazza di Civitanova è sicuramente motivo di valutazione». Un incontro decisivo tra le parti è previsto già nel corso della settimana.
In chiusura, un pensiero è andato ai tifosi, elogiati per la passione dimostrata nonostante le difficoltà: «È giusto e doveroso fare qualcosa di bello per loro». Il DS ha inoltre rivolto un saluto colmo di gratitudine alla sua precedente società: «Non posso che ringraziare l'Osimana, mi ha permesso di fare tre anni da direttore sportivo e porto con me l'affetto di tutto l'ambiente».