Montefano

Montefano, la Madonna di Pompei torna nella Collegiata di San Donato

Montefano, la Madonna di Pompei torna nella Collegiata di San Donato

Ha fatto ritorno in Collegiata di San Donato, il quadro devozionale della Madonna di Pompei, dopo un accurato restauro della sua grade cornice lignea. Assente dalla sua collocazione all’interno della chiesa dai tempi del consolidamento antisismico, per interessamento del montefanese Raffale Giannotta, che ha provveduto agli oneri del suo restauro, l’immagine sacra, oggi giovedì d’Ognissanti con la benedizione del parroco Don Ignazio Konganawor, è ritornata alla devozione dei montefanesi.  Donata nel 1935 alla Comunità religiosa dalla Contessa Sofia Pallotta, affinché raccogliesse le preghiere delle madri e delle spose dei dei giovani montefanesi volontari nella guerra d’Abissinia. Nei mesi del conflitto, dall’ottobre del ‘35 e per tutto il periodo delle ostilità fino al 1936, finché i 40 volontari reduci non tornarono tutti in Patria, ad eccezione di un caduto, Giuseppe Panichella, morto nel giugno, in Etiopia, un mese dopo la conquista di Addis Abeba da parte dell’esercito italiano. La cornice in legno di buona fattura, di commissiona alla bottega del falegname Aurelio Calimici e del figlio Giovanni, che in quegli anni riceveva molto lavoro di ebanisteria da parte delle famiglie benestanti del paese. La cornice lignea composta di un arco centrale all’interno di un timpano molto austero riproduce un piccolo altare devozionale. Sotto quella sua immagine, riproduzione del quadro custodito nella basilica campana, la  Madonna di Pompei in ottanta anni ha raccolto le suppliche di grazia delle madri e delle spose montefanesi per i propri figli e mariti in guerra o in pericolo; specie durante gli anni crudeli della seconda guerra mondiale. Il ritorno di Ognissanti in Collegiata del quadro della Madonna di Pompei, rappresenta un rinnovato legame con la della gente di Montefano con la propria storia emozionale.

01/11/2018
Frontale tra due auto: tre i feriti tra Recanati e Montefano - FOTO

Frontale tra due auto: tre i feriti tra Recanati e Montefano - FOTO

Un incidente è avvenuto intorno alle 20 nel comune di Recanati, precisamente lungo la strada che da Località Grazie va a Montefano. Due auto si sarebbero scontrate frontalmente poco dopo l'incrocio delle Grazie. Tre i feriti, tutti trasportati a Civitanova per vari traumi Sul posto l'auto medica di Recanati, la croce azzurra di Porto Recanati e i vigili del fuoco di Macerata.

28/10/2018
Controlli per l'emissione di musica in provincia: nessuna infrazione

Controlli per l'emissione di musica in provincia: nessuna infrazione

I militari della compagnia di Macerata, tra giovedì e venerdì, hanno svolto uno straordinario controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati di ogni genere. I controlli si sono sviluppati nelle aree di Macerata, Corridonia, Montefano, Montefiore di Recanati, Montecassiano e Cingoli. Le attività hanno visto impegnati dodici carabinieri, i quali, oltre ai controlli di trenta  autovetture e cinquanta soggetti, si sono occupati di accertare che l'emissione di musica dei cinque locali pubblici non superasse i limiti consentiti dai regolamenti. Nessuna infrazione è stata rilevata in proposito. 

20/10/2018
Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Un incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi tra Montefano e Montecassiano. Ad essere coinvolto un signore di 77 anni che per cause ancora in via di accertamento è finito fuori strada. Sia il conducente che i due passeggeri  a bordo dell'auto sono rimasti feriti. I primi due sono stati trasportati a Macerta mentre il terzo è stato trasferito ad Ancona ed è in prognosi riservata.

17/10/2018
La «Shockomedy» di Giorgio Montanini a Montefano

La «Shockomedy» di Giorgio Montanini a Montefano

La stagione teatrale di Montefano inizia alla grande, grazie al doppio appuntamento con Giorgio Montanini. Il noto comico sarà ospite del teatro La Rondinella sia venerdì 19 ottobre che sabato 20 ottobre alle 21.15, con uno spettacolo di stand-up comedy che promette di non deludere il pubblico. Ed è proprio la stand-up comedy il filo rosso di questa stagione teatrale, che prevede però anche appuntamenti con musical, musica russa, spettacoli circensi e concorsi di musica lirica e leggera, grazie all’impegno dei direttori artistici Alessandro Battiato e Matteo Canesin. «Vogliamo che il teatro di Montefano – spiega il direttore artistico Matteo Canesin – diventi un punto di riferimento per la stand-up comedy italiana. Quest’anno avremo Giorgio Montanini, Francesco Capodaglio e Stefano Tosoni, tutti artisti marchigiani piuttosto conosciuti. Dal prossimo anno inseriremo almeno tre spettacoli per stagione teatrale, e lo stesso Montanini ci aiuterà a scegliere i nomi per il futuro. Gli spettacoli si chiamano «Shockomedy» perché vogliamo che il pubblico resti folgorato e colpito. È un tipo di comicità nata sull’esempio di quella americana, in Italia sta prendendo tempo velocemente e funziona molto bene». In programma: 19 e 20 ottobre «Shockomedy» con il Giorgio Montanini Live, il 27 e 28 ottobre «Simba – Il musical» con regia di Luana Di Bari, Mlc produzione, il 17 novembre «Shockomedy» con Francesco Capodaglio Live, il 24 novembre «Romeo e Giulietta – Il musical», regia di Matteo Canesin, Bcr Production, il 1 dicembre il concerto di musica russa «Dalla Russia con amore», il 5 gennaio lo spettacolo circense, il 19 gennaio «Shockomedy» con Stefano Tosoni Live, il 26 gennaio «Meglio bastardi» di Dino Donatiello, associazione Ubu, il 9 febbraio «In due sotto a ‘na finestra» con Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, regia di Paola Tiziana Cruciani, testo di Elisabetta Tulli, Compagnia Perrozzi e Salvatori, il 23 febbraio «Opera Pia», con Loredana Piedimonte, regia di Nicola Pistoia, testo di Gianfranco Vergoni, il 2 marzo «La bestia nel cuore – Il musical», testo e regia di Carla Rossetti, associazione Genitori oggi onlus di Montegranaro, il 16 marzo «Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello, regia di Giovanni Plutino, associazione Cult. Opora, il 23 marzo appuntamento con il Premio fotografico «Arturo Ghergo», il 6 aprile il concorso di canto leggero, il 13 aprile «Battiato canta Battiato», il 20 aprile il concorso di canto lirico, il 4 maggio «Gatti al Plaza», regia di Matteo Canesin, associazione culturale Aurora. Biglietteria: biglietto intero 12 euro, ridotto per under12 e over65 10 euro, con sconti comitive. Abbonamento da 100 euro per 10 spettacoli a scelta. Info e prenotazioni: e-mail glistronati@hotmail.com, telefono 392.0777456.    

17/10/2018
Iniziati i lavori di pavimentazione sulla Montefano - Recanati

Iniziati i lavori di pavimentazione sulla Montefano - Recanati

Sono iniziati oggi i lavori del rifacimento dei tappetini su alcuni tratti della provinciale Montefano – Recanati. Si tratta del terzo intervento sulla stessa arteria; gli altri due erano stati effettuati nel 2016. Tutti gli interventi sono stati realizzati e si realizzeranno con parte delle risorse economiche derivanti dalle sanzioni comminate agli utenti dal Comune di Recanati sulla strada di pertinenza; risorse che, come disciplina la normativa in vigore, devono essere devolute alla Provincia in quanto competente alle opere di manutenzione. Il costo dei lavori con i quali verranno sistemati i tratti di strada più usurati ammonta ad €. 191.000; I lavori in questione sono stati affidati alla ditta Macerata Asfalti srl.    

27/09/2018
Eccellenza, via alla campagna abbonamenti per il Montefano

Eccellenza, via alla campagna abbonamenti per il Montefano

Al via la campagna abbonamenti per i viola del Montefano, impegnati nel campionato di Eccellenza. In vista del primo fischio d'inizio, è possibile acquistare i biglietti per seguire in casa la squadra.  Per informazioni e prenotazioni è possibile recarsi presso Edicola Paolo Accattoli (Tel. 0733852758)

05/08/2018
La Caffetteria del Borgo si aggiudica il Memorial Nino Verdenelli di Montefano

La Caffetteria del Borgo si aggiudica il Memorial Nino Verdenelli di Montefano

Si è conclusa a Montefano la 23° edizione del Memorial Nino Verdenelli di calcio a 5. Ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo per il secondo anno consecutivo è stata la Caffetteria del Borgo che nella finalissima davanti a circa 700 spettatori si è imposta per 6 a 3 contro la Cantina degli Azzoni. Miglior giocatore del torneo Davide Cammertoni (Caffetteria del Borgo), Capocannoniere Matteo Palmucci (Caffetteria del Borgo),Miglior portiere Samuele Laconi (GMP), Miglior giocatore esterno Francesco Altobello (Montefiore Design), Miglior giovane Nicola Faraoni (Montefiore Design), Premio "Sicuri Decisi ma Soprattutto Belli" per il gol più bello a Francesco Pigliapoco..

23/07/2018
Carabinieri, controllo straordinario del territorio sia sulla costa che nell'entroterra

Carabinieri, controllo straordinario del territorio sia sulla costa che nell'entroterra

Il Comando provinciale dei carabinieri di Macerata, nella giornata di oggi, ha effettuato un controllo straordinario del territorio principalmente nelle aree di Macerata e Civitanova Marche, anche con l'ausilio del 5° elinucleo dei carabinieri di Pescara. Nell’area di competenza della Compagnia di Macerata, sono stati effettuati controlli a Treia, Appignano e Montefano mentre la compagnia di Civitanova ha effettuato controlli principalmente nella zona della stessa Civitanova, per garantire tutela e tranquillità a quanti sono giunti in città per trascorrere le vacanze, e a Porto Recanati, in particolare nella zona dell'Hotel House. Nel corso delle attività sono state controllate in totale 110 persone e 60 veicoli: una decina le persone che, sottoposte a verifiche più approfondite, sono risultate già note alle forze di polizia.    

18/07/2018
Prefettura di Macerata, trasferito il vice prefetto e commissario prefettizio Cacciaguerra

Prefettura di Macerata, trasferito il vice prefetto e commissario prefettizio Cacciaguerra

Novità per la Prefettura di Macerata.  Infatti, il vice prefetto, capo di gabinetto Marco Cacciaguerra è stato trasferito alla Prefettura di Roma.  Trentotto anni ancora da compiere, il dottor Cacciaguerra, laureato in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma, era arrivato a Macerata da Trieste il 3 febbraio 2014. Dopo le dimissioni del sindaco, dallo scorso mese di aprile era stato nominato commissario prefettizio a Montefano.  Fra i diversi compiti svolti a Macerata, vanno ricordati la riallocazione d’urgenza dei migranti presenti nei centri di accoglienza straordinaria dichiarati inagibili e gestione delle complesse problematiche connesse al flusso di richiedenti asilo in un territorio colpito dal sisma nella quasi totalità; -presidente commissione di gara per l’aggiudicazione del servizio di accoglienza profughi in provincia di Macerata 

29/05/2018
Incidente aereo al campo di volo di Montefano. Pilota trasferito a Torrette

Incidente aereo al campo di volo di Montefano. Pilota trasferito a Torrette

Il pilota di un piccolo aereo da turismo é stato trasferito all'ospedale regionale Torrette di Ancona in seguito ad un incidente avvenuto sulla pista del campo di volo di Montefano. Stando a quanto é dato sapere, l'uomo era impegnato con il suo velivolo nella manovra di atterraggio, ma qualcosa é andato storto. L'aereo avrebbe impattato violentemente contro il terreno, ma per fortuna le conseguenze non sono state disastrose. Immediatamente soccorso, il pilota é stato prima estratto dall'abitacolo e successivamente trasferito, a bordo dell'eliambulanza, al Torrette per accertamenti. Non sarebbe, comunque in pericolo di vita. (servizio in aggiornamento)

12/05/2018
Montefano, un primo maggio “diverso” per riappropriarsi degli spazi cittadini

Montefano, un primo maggio “diverso” per riappropriarsi degli spazi cittadini

Come le Giornate FAI di Primavera sono l'occasione per far conoscere o rivivere luoghi e monumenti nel tempo dimenticati e non fruibili, così il Primo Maggio è servito ai montefanesi e non solo, per riappropriarsi dei Giardini Pubblici "da Bora". Abbandonati da quasi due anni, lasciati in una condizione, in cui la poca manutenzione pubblica quotidiana necessaria ad un giardino pubblico, si è fatta sempre più carente da quando la gestione del chiosco non si è rinnovata.  Per cui la situazione di stallo fra Comune e    nuovo gestore, così prolungata, ha fatto sì che la fruibilità del luogo, bello di panorami ed orizzonti, oltre ad essere l’unico spazio con verde attrezzato per i giochi dei bambini all’interno di tutto il centro storico, fosse in qualche modo impedita dall’incuria.  Sui social, nel frattempo, la discussione fra i montefanesi si era fatta piuttosto partecipata da molti mesi. È a questo punto, che da una decina di persone, alle quali poi si sono aggiunte altre 15 fra donne e uomini di Montefano, è partita l’idea di organizzare all’interno dei giardini “da Bora”, il Primo Maggio.  Per tradizione la festa del Lavoro ha sempre uniti i montefanesi, sicché quale migliore occasione per una giornata che riunisse tutta la comunità paesana attorno al condiviso desiderio di riappropriarsi di uno spazio civico, caro alla memoria collettiva e cantato magnificamente nelle poesia dialettale di Angelo Cristallini, fin dagli anni ‘50, quando il giardino pubblico stava prendendo forma.  I venticinque montefanesi si sono rimboccate le maniche, presi i necessari permessi, organizzata una festa popolare, a cui è stato essenziale il supporto logistico del Comune di Montefano, guidato dal Commissario Cacciaguerra, che ha provveduto alla manutenzione straordinaria; della Protezione Civile e dei Carabinieri in congedo, per il supporto sulla sorveglianza; e delle forze dell’Ordine.  La giornata così organizzata, un un’area libera dal traffico e sicura per i più piccoli, ha visto la partecipazione di tantissima gente d’ogni età da mattina e notte. La festa popolare si è svolta fra musica, spazi di ristoro, giochi, animazioni per bambini, una bella passeggiata nelle campagna montefanese, e con l’inevitabile mangiata con le tipiche merende del Primo Maggio.  Nei commenti e nella massiccia partecipazione alla festa, gli organizzatori hanno avuta la loro più grande soddisfazione. “Fatica ne abbiamo fatta molta - dice stanco e contento contento, uno del gruppo - ma l’entusiasmo non ci è mancato mai da quindici giorni a questa parte. Avevamo un obiettivo: far rivivere un luogo caro a tutti i montefanesi, riportare gente a sedersi alle panchine, e bambini a giocare per le aiuole. Dalla partecipazione che abbiamo vista, ci siamo riusciti. E questo è il segnale civico che volevano dare al nostro Primo Maggio “da Bora”. Fa piacere che in tanti l’abbiano condiviso. Questo luogo è essenziale per Montefano e come tale merita la dovuta attenzione”. 

02/05/2018
Montefano: insediato il commissario

Montefano: insediato il commissario

Si è insediato in data odierna, presso il Comune di Montefano, il Commissario Prefettizio per la provvisoria gestione dell'Ente. Al delicato incarico é stato chiamato il dottor Marco Cacciaguerra.  Il Commissario è stato nominato con decreto del Prefetto di Macerata a seguito delle dimissioni presentate dal Sindaco Pro-Tempore.  "Ringrazio anzitutto il Sig. Prefetto di Macerata per la fiducia che ha voluto accordarmi con questo incarico che cercherò di espletare nel migliore dei modi. Conosco il territorio di questa Provincia ed i suoi principali problemi ed è con entusiasmo ed interesse che mi approccio a questa nuova esperienza commissariale.  Il periodo del commissariamento sarà relativamente lungo perché il compito che mi è stato affidato è quello di traghettare l'Amministrazione fino alle elezioni del 2019. Per questo cercherò di farmi parte attiva il più possibile della comunità montefanese nel rispetto delle prerogative che l'ordinamento attribuisce al Commisskrio. Le mie prime attenzioni saranno dedicate inevitabilmente all'approvazior9 degli atti contabili di competenza del Comune per i quali l'ordinamento prevede delle' scadenze ben precise." Nei prossimi giorni il Commissario effettuerà una serie di incontri con i rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni locali.   

11/04/2018
Sabrina Colle e Maurizio Galimberti per il Premio Ghergo a Montefano

Sabrina Colle e Maurizio Galimberti per il Premio Ghergo a Montefano

La natura che tenta di riprendere il controllo sull’opera spesso cieca e violenta dell’uomo, un’Ofelia che immersa nelle acque gelide viene soccorsa da una proiezione di sé stessa, oltre agli scatti delle modelle e alle opere di still life che hanno fatto la storia di Vogue. Questo il percorso della mostra inaugurata ieri subito dopo la cerimonia che ha visto l’assegnazione del Premio Ghergo alla carriera al celebre Piero Gemelli, fotografo, designer e architetto, e ai due giovani talenti marchigiani Matteo Natalucci (di Osimo) e Federica Mazzieri (di Treia). La mostra delle opere dei tre premiati rimarrà aperta fino al 3 giugno a cura dell’associazione Effetto Ghergo, la cui presidente è Claudia Scipioni. Un fil rouge che si riconnette alla bellezza sempre ricercata da Arturo Ghergo, il noto fotografo delle dive nato a Montefano: nel suo studio di via Condotti, a Roma, sono passati attrici e papi, politici ed esponenti della società bene dell’epoca. Nello Spazio Ghergo sono conservati anche gli scatti di Ingrid Bergman, Sophia Loren e Alida Valli. Madrina della premiazione Sabrina Colle, al fianco di Maurizio Galimberti, che ha idealmente passato il testimone del premio alla carriera vinto nella scorsa edizione a Gemelli. Assente quest’anno Vittorio Sgarbi, compagno di Sabrina Colle, impegnato nelle votazioni a Roma. «Non è la bellezza che salverà il mondo – commenta Sabrina Colle – ma è il mondo che deve salvare la bellezza: il Premio Ghergo deve andare avanti. Siamo qui con dei talenti della fotografia per difendere la nostra meravigliosa Italia». «Sta accadendo qualcosa di incredibile – aggiunge Cristina Ghergo, figlia di Arturo e nella giuria del premio – in cui non avrei mai sperato: ogni anno la mostra è più ricca, si sta creando un museo con le opere dei premiati che si aggiunge alla permanente di Arturo Ghergo, il fotografo delle dive». «Nella fotografia – spiega Gemelli – per me l’interesse è per l’oggetto che diventa traduzione del mio messaggio. Chi fa fotografia deve avere la capacità di imporre il proprio linguaggio senza dar conto dei critici, ma quello stesso linguaggio deve ovviamente essere in grado di reggersi da sé». «Le Marche sono una delle regioni pilota della fotografia – aggiunge Galimberti – e sono molto affezionato a questa realtà, come già ho dimostrato con il mio progetto sul cappellone di Tolentino: «San Nicola remade», la mostra ora ospitata a Monza, andrà presto anche a New York. Per me è bello essere ambasciatore della fotografia fatta nelle Marche nel mondo». «Il premio è nato nel 2015 – spiega Vittorio Salmoni, ideatore dell’iniziativa – e grazie all’entusiasmo di Cristina Ghergo, figlia di Arturo e fotografa professionista, ha consentito al paese natale di suo padre di tornare al centro del mondo della fotografia». «Sono contento di essere in questa regione – dice Denis Curti, curatore della mostra e nella commissione del premio – dove poche settimane fa ho avuto l’onore di inaugurare ad Ancona la mostra su Henri Cartier-Bresson. Montefano è un’iniziativa all’interno di un contesto e di un programma culturale molto importanti nel panorama della fotografia di oggi».

25/03/2018

Quotidiano Online Picchio News

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