Montefano

Montefano, a fuoco materiale plastico: incendio nella zona industriale (VIDEO)

Montefano, a fuoco materiale plastico: incendio nella zona industriale (VIDEO)

Un incendio ha interessato, a partire dalle 14, materiale plastico posto all'esterno dell'azienda Giotto Srl, nella zona industriale di Montefano. Una densa colonna di fumo nero si è alzata verso il cielo ed è rimasta visibile anche a chilometri di distanza per diversi minuti. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco, con 18 uomini, provenienti dal Comando di Macerata e dai distaccamenti di Civitanova Marche e Osimo. I pompieri hanno spento l'incendio dopo circa un'ora di lavoro, riusciendo a far restare le fiamme circoscritte al solo materiale plastico presente all'esterno della ditta. Non si segnalano persone coinvolte. Sono ancora in corso i lavori di messa in sicurezza dell'area.  Presenti anche i Carabinieri. Da chiarire le cause del rogo: spetta ai responsabili dell'ufficio di Polizia Giudiziaria ricostruirne la matrice. Il sindaco di Montefano Angela Barbieri - nell'immediatezza del fatto - ha lanciato un appello ai propri cittadini e alle proprie cittadine, invitandoli a tenere chiuse le finestre. (Servizio in aggiornamento) 

24/05/2022 14:11
Montefano ritrova il Giro d'Italia dopo oltre 60 anni: "Emozioni indescrivibili"

Montefano ritrova il Giro d'Italia dopo oltre 60 anni: "Emozioni indescrivibili"

Una giornata da ricordare quella di martedì per Montefano, con il passaggio del 105° Giro d’Italia. Tanti i cittadini, le associazioni, i commercianti, i gruppi sportivi, le scuole di ogni ordine e grado che hanno unito gli sforzi per rendere splendido il saluto ai corridori.  Da settimane la cittadina stava organizzando l'evento in maniera certosina ma gli ultimi giorni - come spesso accade - sono stati quelli più intensi, i più importanti, quelli che hanno permesso di accogliere la Carovana Rosa nel migliore dei modi. “Ringraziamo la Protezione Civile, l’Anc Montefano, la nostra Pro Loco, il Montefano Calcio, il Cosmari e i comuni limitrofi che hanno messo a disposizione il loro personale e i tanti cittadini che in maniera totalmente spontanea hanno risposto con prontezza, hanno abbellito le vie, gli angoli che donano unicità ai piccoli borghi come il nostro". Queste le parole dell’assessore Massimo Sparapani, alle quali si unisce tutta l’Amministrazione Comunale, fiera e soddisfatta del risultato. Il Sindaco Barbieri “Il pubblico ha potuto godere di uno spettacolo d'altri tempi, sensazioni che ricorderemo per sempre, del resto era dal 1961 che il Giro d'Italia non passava per il nostro paese. Questa manifestazione ci ha insegnato qualcosa - dichiara il sindaco Barbieri -, e ce l'ha insegnato profondamente, in maniera inequivocabile, emozionante e indelebile. Le campane che hanno suonato a festa annunciando l'arrivo degli atleti che si apprestavano a salire verso Piazza Bracaccini, il Rosa ovunque, i fiori, le bandierine, i palloncini, i bambini sorridenti, momenti indescrivibili. Questa esperienza ci ha ricordato che cosa significa fare fronte comune".   

18/05/2022 18:45
Giro d'Italia 2022, da Civitanova al Gpm di Recanati: la corsa rosa attraversa il Maceratese (FOTO)

Giro d'Italia 2022, da Civitanova al Gpm di Recanati: la corsa rosa attraversa il Maceratese (FOTO)

Le strade della provincia di Macerata tornano protagoniste al Giro d'Italia, in diretta televisiva su Rai Due. Le colline dell'entroterra e la costa sono state interessate dal transito dei corridori, nel corso della decima tappa partita da Pescara in direzione Jesi, dove è posto il termine della gara.  L'ingresso nel Maceratese è avvenuto attraverso il traguardo volante di Civitanova Marche (interessata anche dalla partenza del Giro-E), posto sul lungomare Piermanni. A transitare per pimo è stato Mattia Bais (Drone Hopper-Androni Giocattoli), componente del gruppo dei tre fuggitivi di giornata insieme a Alessandro De Marchi (Israel-Premier Tech) e Lawrence Naesen (AG2R Citroën). A seguire ben due Gpm di quarta categoria: quello di Crocette di Montecosaro e quello di Recanati, entrambi vinti da De Marchi che ha totalizzato sei punti nella speciale classifica destinata agli scalatori. Proprio dalla città leopardiana i tifosi che hanno affollato le strade hanno iniziato a mostrare le immagini dell'indimenticato Michele Scarponi, a cui la tappa è dedicata, visto il passaggio nella sua Filottrano.  In telecronaca lo scrittore Fabio Genovesi ha proposto un focus su Montelupone e la sua eccellenza gastronomica, il carciofo, oltre che su Monaldo Leopardi, padre di Giacomo. I fuggitivi sono usciti dalla provincia di Macerata con un vantaggio di circa tre minuti sul plotone principale, in cui si trova anche la maglia rosa, lo spagnolo Juan Pedro Lopez. Da segnalare la caduta di uno dei favoritissimi per la vittoria finale, il colombiano Richard Carapaz, sebbene senza conseguenze, all'altezza di Montecosaro. 

17/05/2022 16:30
Terza Categoria, la Promos conquista il girone E. "L'obiettivo è vincere anche l'anno prossimo"

Terza Categoria, la Promos conquista il girone E. "L'obiettivo è vincere anche l'anno prossimo"

È ufficiale: a due giornate dalla fine della stagione regolare la Promos di Montefano blinda la prima posizione con 9 punti dalla diretta inseguitrice e festeggia la promozione in Seconda Categoria. Per l’occasione il presidente Osvaldo Mattei è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Picchio news: “Non è mai facile vincere un campionato, ma con uno staff e dei giocatori così il risultato viene da sé”. Quali erano i vostri obiettivi stagionali, pensavate di poter vincere il campionato? “Lo scopo era fin da inizio stagione quello di portare a casa il titolo: la rosa è stata costruita con questo obiettivo chiaro in mente, restaurando ciò che restava dell’Accademia Calcio di Montefano”. Qual è stata la gara che ricordi con più affetto? “La partita che ricordo di più è stata quella in casa contro la Lorese: una squadra forte che ci ha dato filo da torcere fino alla fine. Noi dovevamo fare tre punti a tutti i costi per tenere Pievebovigliana a distanza e fino a pochi minuti dal termine il risultato era inchiodato sul 2 a 2. La tensione era alle stelle e vicino a me c’era il DS Paolo Paccamiccio quando al 90’ uno dei nostri viene atterrato in area e il direttore di gara fischia il rigore: per fortuna che quella palla è entrata, credo avremmo perso il nostro direttore sportivo altrimenti” – commenta scherzando Mattei. Quali sono le aspirazioni e gli obiettivi per il prossimo anno? “Costruiremo la squadra più competitiva possibile, riconfermando quasi tutta la rosa e lo staff tecnico. Non ci accontenteremo se non conquistando una delle migliori piazze, questo è sicuro: l’obiettivo è il salto in Prima Categoria. Siamo già pronti a partire con i lavori per la prossima stagione e la determinazione per arrivare in vetta non ci manca di certo. Ora però è il momento di rilassarsi un po’ e festeggiare la vittoria!” “Dal mio punto di vista, tutte le categorie fino alla Serie D sono principalmente divertimento e passione – aggiunge Mattei a margine -. A questi livelli per me ha poco senso parlare di ‘mestiere’. Fino alla Serie B il calcio fondamentalmente è solo una spesa, per questo credo che la cosa migliore successa quest’anno sia il gruppo che si è formato fuori dal campo”. Coesione che deve aver giocato un ruolo centrale nella vittoria del campionato. “Assolutamente sì. La squadra è una seconda famiglia, ci conosciamo e ci vogliamo bene anche quando la partita finisce e questo è il segreto della nostra forza. Si è creata una bellissima alchimia, tanto fra i ragazzi della squadra quanto con i membri dello staff”. "Ci tengo a ringraziare direttamente Paolo Paccamiccio, direttore sportivo insostituibile; il mister Paolo Morresi che ci ha guidato con la sua esperienza; il vice-presidente Elia Zito, sostegno preziosissimo. Non posso non citare anche i nostri sponsor Italgo SRL, Trasporti e Logistica Nereto e la Goldbet di Daniele De Luca, senza i quali non sarebbe stato possibile arrivare fin qui”. “Anche chi giocava meno veniva a tutti gli allenamenti con il sorriso, con la voglia e la felicità di giocare a calcio – conclude il presidente Mattei -. Questa è una cosa fantastica per me: quando vivi lo sport in questo modo, secondo me, hai già vinto. Se in terza categoria giochi senza divertirti, forse dovresti chiederti che senso ha continuare a partecipare”.  

02/05/2022 12:45
Quattro comuni uniscono le forze per intercettare 5 milioni di euro: ecco cosa verrà finanziato

Quattro comuni uniscono le forze per intercettare 5 milioni di euro: ecco cosa verrà finanziato

Quattro Comuni si uniscono con l’obiettivo di promuovere la riqualificazione urbana e la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. L’occasione è stata la Legge di Bilancio 2022 che prevede un canale di risorse per il sostegno di progetti di rigenerazione urbana dedicato ai comuni con meno di 15.000 abitanti che, mettendosi insieme per la stipula di accordi finalizzati alla realizzazione di un progetto integrato, superino lo stesso limite di popolazione residente. È stato così che i comuni di Montecassiano, come ente capofila, Appignano, Montefano e Montelupone hanno deciso di tracciare insieme un percorso di promozione di sviluppo, mettendo a sistema e valorizzando risorse ed elementi del patrimonio fisico e immateriale dei territori coinvolti. L’elemento trainante del progetto è la cultura: un asset prezioso per lo sviluppo dei luoghi e delle comunità, capace di alimentare e promuovere l’attrattività e l’incremento dei flussi di visitatori. Proprio l’eredità culturale viene messa a fattor comune nella traiettoria di una strategia condivisa di rigenerazione urbana in grado di creare sviluppo e, al tempo stesso, di contribuire a contrastare fenomeni di marginalità e degrado sociale (creando occasioni di aggregazione socio-culturale anche per le comunità residenti), con un contestuale miglioramento della sostenibilità ambientale.  Il patrimonio culturale associato alle presenze consolidate di artigianato artistico, alle forme riconosciute e qualificate di espressione fotografica, oltre che alla ormai irrinunciabile tendenza al recupero di forme di fruizione turistica accessibile e sostenibile, hanno permesso l’individuazione di ruoli ben definiti per i quattro comuni.  Nello specifico l’intervento integrato avrà un valore di 5 milioni di euro che i quattro comuni destineranno, una volta confermata l’assegnazione delle risorse, ad altrettanti interventi strettamente correlati: Montecassiano che, come comune capofila, destinerà le risorse di propria competenza (2 milioni e 150 mila euro) al restauro e al recupero di Palazzo Baroni, per la realizzazione di nuove residenze turistiche (ostello) ed ospitare un ampliamento della biblioteca e ulteriori attività di animazione culturale.  Montefano avrà in dotazione risorse per 850.000 euro per realizzare un intervento nell’immobile dell’ex scuola elementare, finalizzato anche a valorizzare il comune come importante polo regionale della fotografia d’autore. Montelupone contribuirà al potenziamento dell’offerta di accoglienza turistica del territorio con un intervento nella frazione di San Firmano, capace di configurarsi come elemento di valorizzazione della “Via Lauretana”, a cui saranno dedicati 900.000 euro e infine Appignano, contribuendo alla matrice culturale del progetto con la sua tradizione nella produzione di ceramica artistica, realizzerà un intervento di ristrutturazione dell’immobile di Palazzo Accorsi da destinare ad iniziative ed attività di aggregazione culturale. Il valore attribuito è pari a 1 milione e 100 mila euro.  

23/04/2022 14:43
A Montefano una giornata dedicata alla fotografia

A Montefano una giornata dedicata alla fotografia

 Una giornata dedicata alla fotografia come non se ne vedevano da tempo nelle Marche. L’associazione fotografica Effetto Ghergo ha organizzato a Montefano un evento di rilievo nazionale, sotto la guida di Denis Curti, direttore artistico del Premio Arturo Ghergo, e della presidente Claudia Scipioni. Un lavoro a molte mani: la preziosa partnership instaurata con ABA Macerata – sostenuta dalla direttrice Rossella Ghezzi – e quella, altrettanto eccellente, con Unimc - grazie al supporto del professor Giacomo Gistri - hanno permesso di dare vita ad un momento di confronto importante sulla figura di un uomo che ha dedicato la vita alla Fotografia, ad uno stile glamour e raffinato al tempo stesso. Denis Curti sull’evento: “La giornata di studio dedicata ad Arturo Ghergo si propone di sviluppare un percorso inedito e capace di svelare l’incredibile dote visionaria del fotografo marchigiano. Il titolo della Giornata “moderno e antimoderno” fa riferimento ad un saggio scritto dall’Editore Cesare de Michelis e ripubblicato da Marsilio nel 2021, a distanza di dieci anni dalla prima stesura. Il saggio di De Michelis è uno straordinario percorso di idee, riflessioni, pensieri e combattimenti ideali che hanno come obiettivo la costruzione di un anticanone e una precisa critica al conformismo di genere. Ed è forse con questo azzardo intellettuale che viene organizzata e proposta questa Giornata di Studio dedicata ad Arturo Ghergo. L’obiettivo è quello di andare contro il luogo comune che colloca Ghergo come il “fotografo delle Dive”, per porre la nostra attenzione su quella che crediamo sia una precisa progettualità che ha avuto il merito di riscrivere il vocabolario moderno della Fotografia. La nostra giornata vuole riflettere sull’esperienza di un fotografo che ha operato come un vero e proprio pioniere all’interno della Fotografia di Moda e di Ritratto, creando quello che può definirsi uno “Stile Ghergo”.Uno sguardo consapevole, elegante, rispettoso e per nulla interessato alla verosimiglianza. Arturo Ghergo rifiuta di prestarsi a svolgere quella banale funzione di specchio per addentrarsi in un vortice di introspezione ed interpretazione. Le immagini sono sempre lontane dalla verità e, nel caso del nostro fotografo, sono sempre vere e proprie intenzioni Ricco il programma dei contributi: Angelo Turetta fotografo di scena, Antonio Maraldi direttore Centro Cinema Città di Cesena, Vincenzo Izzo docente di fotografia ABA Macerata, Emanuele Bajo docente di Teoria e Metodi dei Mass Media ABA Macerata, Anton Giulio Mancino docente di Cinema, Fotografia e Televisione Unimc, Giorgio Cipolletta docente a contratto di Fotografia Unimc, Andrea Garbuglia docente a contratto di Semiotica . Il sindaco Barbieri: “Un appuntamento importante, siamo lieti e orgogliosi di questa Giornata che permette di mettere in campo molte forze, diverse fra loro e che coinvolgono anche l’intera cittadina. Abbiamo puntato molto sulla figura di Arturo Ghergo: ora qui c’è un museo a lui dedicato, abbiamo molti visitatori, e crediamo che questa di oggi sia un’ulteriore opportunità per Montefano, per avere la visibilità che la cittadina, i suoi tesori ed il tessuto sociale ed economico meritano”. Nel pomeriggio, alle 17.30, al museo Ghergo verrà inaugurata la mostra fotografica “Ogni Piccola Cosa” di Andrea Rotili, a cura di Maurizio Beucci. Andrea Rotili è un fotografo marchigiano di Sant' Elpidio a Mare, con studio a Morrovalle . Specializzato in fotografia corporate e di eventi, è attivo soprattutto nel mondo della Musica Jazz attraverso la quale ha raggiunto traguardi nazionali ed internazionali e collaborazioni con professionisti del settore. Dal 2019 fa parte del programma dei fotografi professionisti "Certified by Leica". Sempre alla ricerca del racconto attraverso le immagini, Andrea predilige l’approccio reportagistico e documentaristico che non tralascia l’intervento creativo dell’autore e l’estetica dell’immagine.Maurizio Beucci è un curatore, fotografo e studioso di fotografia. Ricopre il ruolo di head of Leica Akademie Italy e Photographic Assets Manager di Leica Camera Italia. A conclusione della giornata, nel bellissimo e appena rinnovato spazio delle ex scuole elementari, sarà inaugurata anche la Mostra “Drappeggi nello Spazio”, opere degli studenti del corso di Anatomia Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

22/04/2022 18:07
Contro il rischio di dipendenze digitali: a Montefano circolano libri

Contro il rischio di dipendenze digitali: a Montefano circolano libri

Attivo da oggi 22 aprile il progetto culturale e Sociale Book-Crossing, promosso dalla Cooperativa Sociale PARS “Pio Carosi” e dalle Associazioni GLATAD, Berta ’80 e Caos Marche, e subito recepito dall’Amministrazione comunale per contrastare l’eccessivo attaccamento dei giovani agli strumenti digitali. Il progetto è realizzato nell’ambito del Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da dipendenze digitali dell’Area Vasta 3. Montefano è il primo comune nelle Marche ad aver aderito al Book Crossing. Dall’inizio della pandemia da Covid 19 si è rilevato un incremento significativo dell’utilizzo dei dispositivi tecnologici soprattutto da parte dei più giovani, un uso sconsiderato - fatta eccezione per gli utilizzi di necessità come la Dad – che porta le nuove generazioni ad isolarsi e a trascorrere la maggior parte del loro tempo on line. Il Book-Crossing – letteralmente incrocio di libri – è un modo originale per far circolare i libri lasciandoli in luoghi pubblici, con la speranza che qualcuno li trovi, li legga e li lasci nuovamente in un altro luogo, permettendo loro di continuare il viaggio e liberando la cultura dall’immobilità. A Montefano i libri circolanti troveranno casa in luoghi di facile accesso e frequentati da tutti: saranno infatti installate tre Casette che potranno contenerli e ripararli dal sole e dalle intemperie. La prima delle tre casette, realizzate in legno e plexiglass e decorate a mano dai ragazzi della comunità terapeutica per la riabilitazione dalle tossicodipendenze “PARS” di Corridonia, è stata installata nei pressi della Scuola Primaria “Olimpia” stamattina alle ore 11,00 alla presenza di quattro classi di alunne e alunni e delle loro insegnanti. Entro breve le altre due troveranno posto al parco Veragra e ai Giardini da Bora: un’occasione da non perdere per dedicarsi a qualche buona lettura, anche in questi spazi che – con l’arrivo della bella stagione – saranno come sempre luogo di ritrovo per molti montefanesi. I libri potranno essere prelevati, portati a casa, letti e poi riconsegnati nelle casette nelle stesse condizioni in cui li si è trovati. Il vicesindaco Pianesi :“Da medico e da vicesindaco posso affermare con certezza che gli ultimi due anni hanno duramente provato il tessuto sociale della nostra cittadina. Questo progetto vuole proporre un’opportunità culturale ed educativa già sperimentata con successo in molti altri Comuni italiani, un’idea di apprendimento e di fruizione non formale della cultura e delle arti che ci auguriamo riscuota presso i montefanesi un buon successo”.

22/04/2022 17:20
Scuola Olimpia, parla l'ex cuoca della mensa: "Lamentele bambini? Sono stata io a segnalarle"

Scuola Olimpia, parla l'ex cuoca della mensa: "Lamentele bambini? Sono stata io a segnalarle"

“Mi trovo costretta, mio malgrado, a dover replicare circa l’odiosa questione della mensa scolastica e delle mie recenti dimissioni. Voglio subito precisare che io non ho mai partecipato attivamente alle vicende politiche locali, né ho mai dovuto parteciparvi al fine di appetire un posto di lavoro sicuro”. A parlare è Alice Accattoli, a seguito del polverone politico innescato dalle sue dimissioni come cuoca della mensa della scuola Olimpia. “La mia storia professionale all’interno delle varie mense comunali – spiega Alice - è iniziata nel 2016 quando l’allora dipendente comunale Franca Tronto, oggi assessore comunale mi contatta per propormi di sostituire una cuoca dimissionaria presso la cucina della Casa di Riposo di Montefano, poiché ero fresca di diploma d’Istituto Alberghiero, settore cucina”. “Trascorsi quattro anni al fianco delle mie ex colleghe Giulia e Maria Grazia – racconta ancora Alice - , l’amministrazione comunale attuale ci propone, per una di noi, un nuovo impiego come cuoca nella nuovissima cucina ubicata presso la scuola elementare e, come si può intuire, accettai con la promessa di un contratto a tempo indeterminato tramite la cooperativa Serenissima (che tutt’ora fornisce la cucina)”.  “Questo contratto si rivelò di 25 ore settimanali e a tempo determinato, non come asserisce la sindaca” puntualizza la cuoca, che evidenzia. “Durante la permanenza nella sede di lavoro non ho mai incontrato nessuno dell’amministrazione che controllasse l’effettiva qualità delle materie prime fornite. Come può la sindaco comprovarne la qualità?” Alice Accattoli sottolinea come la sindaca abbia anche omesso “di dire che sono stata io, più volte, ad informarla delle varie lamentele dei bambini sulla qualità di alcune materie prime. Forse ritiene più facile scaricare le colpe di chi non si è mai premurato di controllare su di una ragazza di 25 anni che non faceva altro che il suo lavoro e che, per divergenze professionali ed etiche, ha deciso di licenziarsi spontaneamente”. “Spero che queste mie parole possano mettere una pietra tombale su questa fastidiosa vicenda che, a mio avviso, dà la possibilità a tutti di capire quanto sia facile farsi bella con una cucina nuova e, di contro, quanto sia difficile garantire un uso consapevole della stessa” conclude Alice.

17/03/2022 10:22
Montefano, dimissioni cuoca mensa. Il sindaco chiarisce: "Lamentele sui pasti dagli alunni"

Montefano, dimissioni cuoca mensa. Il sindaco chiarisce: "Lamentele sui pasti dagli alunni"

“Non solo non abbiamo fatto alcuna frittata, al contrario stiamo raggiungendo gli obiettivi dati. La proposta di ampliamento del tempo scolastico fatta a suo tempo dalla Dirigente Scolastica è stata accolta favorevolmente con l’istituzione del servizio mensa. "Un servizio di tutto rispetto, pensato e realizzato per dare supporto alle famiglie, con pasti preparati sul posto in una cucina completamente nuova, personale dedicato, piano alimentare strutturato sulle linee guida di ASUR Marche e con loro condiviso”. L’Amministrazione Comunale di Montefano risponde a quanto dichiarato, ieri, dall’opposizione a proposito del Servizio Mensa delle scuole. Il gruppo Montefano Domani ha chiesto chiarimenti, infatti, in merito alle dimissioni della cuoca e ai costi del servizio (leggi qui la notizia). “Purtroppo, in questi ultimi giorni è emersa la mancata soddisfazione – al solo riguardo del gusto dei pasti – da parte di bambini e ragazzi. Esigenza che abbiamo tenuto in debita considerazione: va detto infatti che il tema era già stato affrontato nei giorni scorsi durante il Comitato Mensa e in tal senso si può prendere visione del verbale di cui alla riunione del 3 marzo, continua il sindaco Angela Barbieri. “Considerando che nei giorni in cui i pasti sono arrivati da Recanati tali lamentele non si sono registrate, non è difficile comprendere che qualcosa in cucina non andava per il meglio, tanto che in breve si è arrivati alle dimissioni volontarie della cuoca, per la quale si è fatto a suo tempo tutto il possibile al fine di garantirle il posto di lavoro nel momento cruciale del passaggio da Camst a Serenissima Ristorazione, che ha sottoscritto con lei fin da subito un Contratto a Tempo Pieno e Indeterminato”. “L’argomento verrà trattato in un incontro già programmato con il Comitato Mensa nei prossimi giorni, al quale parteciperà anche il nuovo cuoco appena assunto da Serenissima, di modo che sia possibile fin da subito confrontarsi con insegnanti e genitori facenti parte del Comitato stesso”. “A proposito del costo del pasto vogliamo precisare che è sempre stato di  3,99 euro: solo e soltanto in emergenza Covid ha subito un incremento di poco più di un euro imputabile ai maggiori costi di porzionamento e confezionamento dovuti alle particolari esigenze sanitarie. Così come i pasti somministrati sono stati sempre 110 e non 80”.  “Questa Amministrazione  - conclude il sindaco - crede fermamente a questa tipologia di servizi che sono all’unanimità riconosciuti come essenziali per un territorio: difendiamo il servizio proposto dalla scuola, tutti i Comuni limitrofi hanno il Tempo Pieno Scolastico che è sostegno alla famiglia e rappresenta l’educazione alimentare per bambini e ragazzi. Con ogni evidenza la minoranza fa di tutto per ostacolare la crescita dei servizi nel territorio montefanese, con toni ostili, in totale malafede e utilizzando modalità offensive, che sono dirette a questa Amministrazione e indirettamente a chi l’ha votata. Noi ci siamo, non ci tiriamo indietro davanti alle scelte che abbiamo fatto”.  

16/03/2022 12:44
Scuola Olimpia, cuoca della mensa si dimette a Montefano: "Spesi 126mila euro, ma pasti preparati a Recanati"

Scuola Olimpia, cuoca della mensa si dimette a Montefano: "Spesi 126mila euro, ma pasti preparati a Recanati"

“Dopo aver speso 126.000 euro per la necessità di dotare la Scuola Olimpia di una struttura che permettesse di non dipendere in alcun modo da altri, ad oggi i pasti che vengono somministrati ai nostri bambini vengono preparati nella cucina di Recanati e trasportati a Montefano per essere consumati dagli alunni delle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria che fanno il tempo pieno”.  A denunciarlo è il gruppo consiliare di minoranza “Montefano domani”, a seguito delle “dimissioni in tronco” di una delle cuoche della mensa della scuola Olimpia. “Cosa è successo di così grave e impellente per farle dare le dimissioni in tronco e lasciare l’incarico dall’oggi al domani?” si chiede l’opposizione.  “Dopo aver erogato la non trascurabile somma di 151.000 euro alla Serenissima, società che gestisce il servizio mensa nel nostro comune, da settembre 2020 ad oggi, qualcuno ha verificato come veniva fornito il servizio e se rispettava le clausole molto chiare e inequivocabili della convenzione stipulata?” si domandano ancora i consiglieri di “Montefano Domani”.   LEGGI ANCHE - LA REPLICA DEL SINDACO: "LAMENTELE SUI PASTI DA PARTE DEGLI ALUNNI"  “Ad oggi ci si ritrova con una totalità di pasti preparati quotidianamente che non arriva nemmeno a 80 – aggiungono i consiglieri di minoranza -, per un costo totale a pasto di 5,07 euro rispetto ai 3,99 di partenza tenendo conto anche del fatto che per aumentarli si è dovuto istituire il servizio mensa per i dipendenti comunali con un incremento importante dei costi che vanno a pesare sempre e comunque sui cittadini per un servizio che prima doveva essere dedicato solo ai ragazzi”.  “Forse non era il caso di valutare meglio la questione invece che demonizzare quanto fatto in passato e ignorare la proposta fatta dalla Camst, ditta che gestisce il servizio mensa della casa di riposo?”, si aggiunge.  “L’Amministrazione comunale deve dare risposte alle famiglie e ai cittadini – concludono i consiglieri di ‘Montefano Domani’ -, perché i soldi spesi sono di tutti e le scelte, scellerate o meno, non vanno portate avanti a spada tratta sempre e comunque ma vanno valutate costantemente, soprattutto quando riguarda un servizio nuovo e così importante”. .  

15/03/2022 13:00
Un faro accesso sull'autismo: Montefano e Appignano uniscono le forze

Un faro accesso sull'autismo: Montefano e Appignano uniscono le forze

In occasione della Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo, le Amministrazioni Comunali di Appignano e Montefano realizzeranno un percorso di sensibilizzazione sulla tematica dell’autismo, rivolto a tutte le categorie della cittadinanza, dai bambini agli adulti: “Se sono diverso non avere paura - Un viaggio nel mondo dell’autismo". Ed è così che, dall’impegno e dalla grande forza emotiva di un gruppo di insegnanti dell’Istituto Comprensivo Luca della Robbia, che hanno coinvolto gli enti locali, prenderanno vita una serie di eventi, che dal 13 marzo al 3 aprile, animeranno i due territori con mostre, concerti, visioni di film e letture di libri. Le iniziative avranno il fine benefico di sostenere l’Associazione "Omphalos. Autismo & famiglie", OdV nata per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini presi in carico presso il Centro Autismo Età Evolutiva di Fano, che si pone come punto di riferimento importante per le famiglie di minori e giovani affetti da autismo. Domenica 13 marzo, alle 17, presso il Teatro la Rondinella di Montefano e domenica 3 aprile - alla stessa ora - presso il Teatro Gasparrini di Appignano si esibirà il gruppo musicale "I Vociferando" con lo spettacolo “Musica nel cuore” (ingresso ad offerta libera). Il concerto darà l’occasione anche all’Associazione di far conoscere i propri progetti, le attività, che non solo si pongono a supporto delle famiglie, ma creano nei bambini e nei ragazzi la possibilità di vivere in un ambiente ricco di stimoli e opportunità di crescita, che contribuiscono a migliorare la loro quotidianità, i loro rapporti, le loro abilità. Presso i foyer dei teatri verrà allestita una mostra fotografica a cura dell’associazione “Effetto Ghergo”, i cui scatti, ad opera di fotografi sia professionisti, sia amatoriali, potranno essere acquistati dai visitatori e il ricavato sarà destinato sempre all’associazione "Omphalos. Autismo & famiglie". Importante sarà poi il coinvolgimento degli studenti dell’ I.C. Luca della Robbia nelle sedi di Appignano e Montefano, che avranno l’opportunità di assistere alla proiezione del cortometraggio “Il mio amico delle stelle” e approfondire la conoscenza della realtà vissuta dai loro coetanei affetti da autismo, con la lettura dei libri “Lo specchio di Lorenzo”, “Le parole che non riesco a dire” e “La valigia Aran” di Andrea Antonello, curato dallo scrittore Fulvio Ervas. E sarà proprio Fulvio Ervas, accompagnato dalla professoressa Paola Nicolini a coinvolgere i ragazzi in un confronto sul tema del libro. La Presidente dell’Associazione "Omphalos. Autismo & famiglie", Maria Mencoboni, esprimendo ringraziamento per il lavoro di tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione delle iniziative, spiega che l’associazione stessa “insegue tenacemente il supporto materiale ed intellettuale dei nostri bambini e ragazzi colpiti da una disabilità così terribile ed invalidante e cerca di dare visibilità e dignità a cose che non si vedono o che troppo spesso non si conoscono".  I sindaci di entrambi i Comuni, Mariano Calamita per Appignano e Angela Barbieri per Montefano, sostengono fortemente l’iniziativa, che dà la possibilità di aprire la società alla conoscenza di un mondo in cui talvolta si ritrovano chiuse e isolate le famiglie e in cui i ragazzi stessi non hanno possibilità di vedersi inseriti in contesti sociali, perché spesso la parola autismo crea soggezione, pregiudizio, distacco.  

10/03/2022 10:00
Montefano e Filottrano piangono Don Pierluigi Pesaresi: si è spento a 90 anni

Montefano e Filottrano piangono Don Pierluigi Pesaresi: si è spento a 90 anni

Nelle prime ore di stamattina è deceduto don Pierluigi Pesaresi, 90 anni compiuti lo scorso 20 dicembre, parroco a Sant'Ignazio di Filottrano (Ancona). Lo comunica l'arcidiocesi metropolitana Ancona - Osimo. Era nato a Montefano nel 1931 e nel 1944 entrò nel Seminario Vescovile di Osimo, dove frequentò la Scuola Media, la IV e la V ginnasio. Nel 1949 l'ingresso nel Pontificio Seminario Marchigiano a Fano per il Liceo e la Teologia. Il 12 agosto 1956 venne ordinato sacerdote a Montefano da Mons. Domenico Brizi vescovo di Osimo. Dal ottobre 1956 a luglio del 1985 è stato parroco della Parrocchia S. Cuore a Montoro. Dal luglio 1985 ad oggi è stato parroco della Parrocchia S. Ignazio di Loyola di Filottrano. Nel luglio del 2018, ricorda la diocesi, don Pierluigi aveva celebrato i 200 anni della parrocchia e il 12 agosto del 2021 aveva festeggiato il 65/o anno di sacerdozio. "Carissimo Don Luigi, - così lo avevano ricordato i parrocchiani in quella sede - in occasione del tuo 65/o anniversario di sacerdozio, vogliamo esprimerti i nostri più sinceri auguri. Un pensiero che nasce sicuramente dalla nostra volontà di dirti Grazie". "Grazie per aver dedicato la tua vita al servizio di Dio e in particolare alla nostra comunità parrocchiale - aggiungevano i parrocchiani -. Sembra quasi scontato ricordare che 65 anni di vita sacerdotale sono tanti, ma non lo è affatto, se si considera il modo in cui tale scelta è stata vissuta: 65 anni di devozione a Dio! 65 anni di amore per gli altri".

06/03/2022 16:39
Montefano punta sul green: un veicolo completamente elettrico in dotazione al Comune

Montefano punta sul green: un veicolo completamente elettrico in dotazione al Comune

Montefano è sempre più Green. Il Comune si è aggiudicato l’assegnazione del finanziamento erogato dalla Regione Marche sulla base del Bando Pubblico per la concessione di contributi a favore dei Comuni per l’acquisto di veicoli elettrici sostenibili, al fine di favorire la conversione delle flotte e del parco veicolare della Pubblica Amministrazione. L’Amministrazione Comunale ha così provveduto ad acquistare un autocarro leggero ALKE Modello 330E Categoria N1 completamente elettrico, che si aggiunge al parco mezzi già in dotazione agli operai comunali per tutti i lavori di manutenzione di aree verdi, strade e servizi cimiteriali. La spesa complessiva di 30.695,20  euro è stata partecipata dalla Regione Marche per  24.249,21 euro e cofinanziata dal Comune per i restanti  6.445,99 euro. A brevissimo sarà effettuata, inoltre, da Astea SpA l’installazione gratuita in paese della prima colonnina per la ricarica veloce di due mezzi elettrici. “Stiamo andando nella direzione giusta, con la giusta attenzione a un tema importante: queste due iniziative permettono anche alla nostra comunità di fare un piccolo ma significativo passo verso quella “Rivoluzione Green” che, inevitabilmente, nei prossimi anni tutti noi dovremmo affrontare per offrirci un’opportunità diversa di vivere il Pianeta” le parole del sindaco Angela Barbieri.  

16/02/2022 17:26
Montefano, taglio boschivo illegale su una superficie di 9.000 metri quadrati: tre denunciati

Montefano, taglio boschivo illegale su una superficie di 9.000 metri quadrati: tre denunciati

I militari della Stazione Carabinieri forestali di Recanati, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei boschi e delle formazioni vegetali protette, hanno accertato l’esecuzione di un taglio boschivo non autorizzato in contrada casone del comune di Montefano, su una superficie di circa 9.000 metri quadrati. Denunciate tre persone.  Al termine degli accertamenti eseguiti dai militari è emerso l’abbattimento abusivo di gran parte della vegetazione arborea  presente nel sito, l’asportazione non consentita delle relative ceppaie nonché l’illecita eliminazione del sottobosco e il rimodellamento non consentito del piano di campagna. Contestualmente, attraverso i rilievi tecnici esperiti dall’ufficio tecnico del comune di Montefano, è stata riscontrata anche la movimentazione e il dissodamento degli stessi terreni, attraverso anche la realizzazione di nove terrazzamenti di ampiezza variabile tra i 2,5 e 4 metri circa, con un consistente sbancamento di terra stimato essere di circa 1.700 metri cubi. Essendo la zona in questione tutelata a livello paesaggistico, idrogeologico e dal vigente piano urbanistico locale, è scattata la denuncia nei confronti del titolare dell’area e dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori per interventi edilizi eseguiti, in assenza di autorizzazione paesaggistica e mediante distruzione e deturpamento dello stato dei luoghi. Nei confronti dei titolari delle due ditte sono stati inoltre elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo totale pari a circa 5.500,00 euro per il mancato possesso dell’autorizzazione al taglio boschivo, per la riduzione della superficie boscata in assenza di autorizzazione e per l’esecuzione di movimenti di terreno in assenza del preventivo nulla osta idrogeologico rilasciato dall’ente competente. Le violazioni commesse, oltre che costituire un danno all’ecosistema forestale e un deturpamento del paesaggio, sono da considerarsi particolarmente gravi sotto il profilo idrogeologico; eseguire infatti movimenti di terreno in zone con pendenza del suolo può dare origine a movimenti franosi e di dissesto con conseguenze spesso assai gravi.    

16/02/2022 11:36
Montefano, un grosso albero cade su un'auto in transito

Montefano, un grosso albero cade su un'auto in transito

Un grosso albero cade su un'auto in transito: il conducente ne esce illeso. È quanto avvenuto all'alba, poco prima delle 6:30 in Contrada Paganuccia, nel Comune di Montefano.  Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco della sede di Macerata che hanno avuto bisogno del supporto del personale da Ancona con l'autogru per sollevare l'albero di alto fusto finito sul veicolo. I pompieri hanno messo in sicurezza l'area e la vettura prima di procedere alla rimozione e al taglio della pianta.   

31/01/2022 09:32
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