Montefano

Montefano, arrivano i tamponi a bordo dell'auto: dove e quando poterli fare

Montefano, arrivano i tamponi a bordo dell'auto: dove e quando poterli fare

I Drive Through sono i punti appositamente creati nelle città presso i qual iè possibile eseguire, senza scendere dalla propria auto, i tamponi naso-oro-faringei per accertare o meno la presenza del Covid19. Da Sabato 12 dicembre anche Montefano ha la sua postazione Drive Through, al Parco Veragra, presso la quale i cittadini potranno eseguire i Tamponi Rapidi Antigenici verificando così la propria positività o negatività al Coronavirus. Addetti all’accettazione saranno i Volontari della Protezione Civile, mentre il Laboratorio Analisi Cori di Appignano provvederà al prelievo.  Non è necessaria la prenotazione. I test avranno un costo di 25 euro per gli adulti mentre per i bambini ed i ragazzi che devono rientrare a scuola saranno gratuiti.  Il pagamento avviene in loco e la fattura, per rispetto delle norme anti Covid, verrà spedita a casa. Il giorno di prelievo scelto è quello del sabato, con i seguenti orari: dalle ore 14:00 alle ore 16:00. 

10/12/2020
A Montefano si 'accende' il Natale: in piazza un albero di oltre 10 metri

A Montefano si 'accende' il Natale: in piazza un albero di oltre 10 metri

Oggi pomeriggio, alle 17.00 in punto, Montefano ha acceso il grande Albero di Natale in Piazza Bracaccini. Alto più di dieci metri, bellissimo, l’abete è stato donato da un privato montefanese che avrebbe dovuto comunque abbatterlo poiché la sua mole e la sua posizione pregiudicavano ormai da tempo un fosso di scorrimento d’acqua. Ben lieta l’Amministrazione Comunale, che ha accolto a braccia aperte il bellissimo dono alla cittadinanza, riunita per assistere all’accensione delle luci multicolor e respirare, finalmente, un primo assaggio di quella festività che tutti abbiamo nel cuore. La Sindaca Angela Barbieri commenta: “Un piccolo segno di festa, tanta luce, la musica nelle vie e le vetrine allestite con gli splendidi lavoretti realizzati dai bambini delle Scuole di Montefano: siamo tutti qui, vogliamo esserci, e ringrazio ancora una volta i miei concittadini per il comportamento serio, responsabile e rispettoso della salute pubblica in questi mesi difficili.”  

08/12/2020
Montefano ricorda Guido Pallotta a 80 anni dalla sua morte: celebrazioni via streaming

Montefano ricorda Guido Pallotta a 80 anni dalla sua morte: celebrazioni via streaming

L'Associazione culturale Guido Pallotta ha reso noto il programma delle celebrazioni dell'ottantesimo anniversario della morte dell'eroe dal quale prende il nome, che si terranno il prossimo 9 dicembre. Guido Pallotta sacrificò infatti la vita il 9 dicembre del 1940 sulle dune di Alam el Nibeiwa in Egitto, nell'estremo tentativo di fermare, con lancio di bombe a mano, un carro inglese che procedeva contro le postazioni italiane. Nel 1943 gli fu conferita la medaglia d'oro al valor militare. Alle ore 12:00 verrà deposta una corona di alloro sotto la lapide sita in Montefano, via Roma 4. Alla cerimonia, in rappresentanza di tutta la popolazione, sarà presente anche il Sindaco di Montefano, dott.ssa Angela Barbieri. L'associazione Guido Pallotta, che ha promosso l'evento, si rammarica che, a causa delle restrizioni sanitarie “anti-Covid 19”, non sia stato possibile organizzare la commemorazione con la partecipazione diretta dei cittadini di Montefano e delle altre parti d'Italia che pur avevano manifestato il desiderio di intervenire. L'anniversario sarà commentato, via streaming, alle ore 21:00 del 9 dicembre, dal consigliere regionale Carlo Ciccioli e dal giornalista e saggista Mario Consoli. L'incontro, che sarà introdotto da Ettore Pelati, potrà essere seguito in diretta collegandosi alle pagine Facebook di Controvento APS e Guido Pallotta.

05/12/2020
Celebrazioni del 4 novembre, le commemorazioni in provincia di Macerata (FOTO)

Celebrazioni del 4 novembre, le commemorazioni in provincia di Macerata (FOTO)

In molti comuni della Provincia di Macerata durante la mattinata odierna si sono svolte delle cerimonie in forma "ristretta" in Commemorazione del 102esimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale e delle Forze Armate. Non è stato possibile celebrare questa storica ricorrenza come negli anni scorsi ma, nel rispetto delle norme anti-contagio, primi cittadini, amministratori e i rappresentanti della Polizia Locale, hanno depositato della corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti nelle varie città. Dopo la Santa Messa celebrata alla Concattedrale di San Catervo dedicata a ricordare tutti i caduti di tutte le guerre, il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, accompagnata dal Gonfalone e dal rappresentante dell’Anpi e delle Associazioni combattentistiche e di guerra, ha deposto una corona di alloro al monumento alla Vittoria, nei pressi dello Stadio comunale e in piazza della Libertà, sotto la lapide che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale e che riporta una frammento della comunicazione del Generale Diaz che comunicava alla nazione la fine del conflitto. Il Vicesindaco Silvia Luconi ha ricordato l’importanza che, anche se in forma consona al momento che stiamo vivendo e legato alla pandemia, riveste questa manifestazione strettamente connessa alla nostra Storia nazionale e locale. "L’auspicio - ha detto – è che riusciamo quanto prima a lasciarci alle spalle questo momento emergenziale, ritornando a guardare al futuro in maniera positiva, riappropriandoci anche dei momenti istituzionali che ci ricordano le nostre radici e tutti i fatti storici che dobbiamo tramandare alle giovani generazioni e che devono essere, ancora oggi, dopo 102 anni, momento di confronto e di discussione per tutta la Comunità". Dopo la deposizione della corona in piazza della Libertà è stato osservato un minuto di silenzio per omaggiare i caduti di tutte le guerre.   Questa mattina alle 10.30, a Montefano, l’Amministrazione Comunale ha voluto celebrare questa importante giornata depositando la corona bardata con il tricolore sul Monumento ai Caduti. Una cerimonia volutamente all'aperto, per evitare ogni possibilità di contagio, alla quale erano presenti il Sindaco Angela Barbieri, alcuni Assessori ed alcuni rappresentanti della Protezione Civile e dell’Associazione Carabinieri in Congedo. Il Sindaco di San Severino Rosa Piermattei, alla presenza del Gonfalone, ha deposto una corona d’alloro al monumento dei Caduti di tutte le guerre e recitato una breve preghiera dopo aver osservato un minuto di silenzio. “In questa giornata – ha sottolineato il primo cittadino– abbiamo voluto ricordare tutti coloro i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi. In una situazione così difficile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, abbiamo preferito dare vita una celebrazione molto raccolta ma non meno sentita e profonda nel suo significato”. Anche l'Amministrazione Comunale di Caldarola ha voluto celebrare la giornata del 4 novembre e di dedicare un momento di riflessione alle vittime di tutte le guerre. Nonostante le restrizioni dovute al coronavirus il sindaco Luca Maria Giuseppetti ci ha tenuto a deporre due corone d'alloro sulle due lapidi presenti in piazza Vittorio Emanuele e in piazza XXIV maggio.  "Stiamo vivendo un'altra battaglia che solo uniti potremmo vincere,  proprio dall'insegnamento dei nostri nonni dobbiamo imparare a non arrenderci e ad affrontare i sacrifici richiesti per il bene di tutti". Nonostante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19, l’Amministrazione comunale di Treia ha deciso di celebrare la storica e gloriosa ricorrenza della vittoria nella “Grande Guerra” tramite un momento di riflessione e commemorazione di tutti coloro che si sono immolati in ogni tempo per la Patria. Non è stato possibile organizzare cerimonie ma, nel rispetto delle norme anti-contagio, il primo cittadino, alcuni amministratori e i rappresentanti della Polizia Municipale e della Protezione Civile, hanno depositato due corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti in città: una in Piazza della Repubblica e una davanti alla stele di Don Pacifico Arcangeli. "Queste ricorrenze sono l’occasione per ricordare non solo coloro, militari e civili, che hanno perso la vita nelle due grandi guerre, ma anche i tanti caduti nello svolgimento delle missioni di Pace - ha dichiarato il Sindaco Franco Capponi - La grave crisi internazionale che stiamo attraversando è determinata ed alimentata da eventi di portata storica che, ormai da tempo, hanno drammaticamente investito gli assetti istituzionali, economici e sociali di paesi come il nostro e gli equilibri internazionali nel loro complesso. Per questo, la Comunità Internazionale, i singoli Paesi e gli stessi cittadini devono essere consapevoli delle grandi sfide del presente e di quelle, probabilmente ancora più impegnative, che il futuro ci prospetta e dei profondi mutamenti che quindi si impongono. In un contesto come quello attuale in cui sempre più le vicende e le scelte dell’uno incidono sul benessere dell’altro, è indispensabile individuare strategie e strumenti di effettiva collaborazione per il bene comune". "Ai tanti giovani che hanno perso la vita nelle guerre per garantire oggi a noi di poter vivere in libertà, in democrazia e con un discreto sviluppo e qualità della vita - ha cocnluso -ai giovani che oggi sono impegnati in decine di missioni di Pace in tutto il Mondo, occorre manifestare la nostra vicinanza e la nostra gratitudine". L'Amministrazione comunale di Fiastra ha voluto ricordare i caduti d tutte le guerre con una breve e sobria cerimonia cui ha preso parte un gruppo ristretto del Consiglio comunale, il parroco di Fiastra e una rappresentanza dei Carabinieri della stazione locale. Sono state apposte le tradizionali corone di fiori presso i monumenti ai caduti di Fiastra e di Acquacanina e il sindaco Sauro Scaficchia ha celebrato la ricorrenza con un breve discorso che non poteva prescindere dal difficile momento storico che stiamo vivendo. Ecco le sue parole: “Non nascondo che oggi, in questa giornata di ricordo dei caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale, che si unisce ai festeggiamenti delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia, il mio pensiero va anche alle vittime di questa guerra che oggi stiamo vivendo. Un nemico invisibile ma fortemente presente tra di noi che dai primi mesi di quest'anno sta facendo migliaia e migliaia di morti”. Il Sindaco ha quindi concluso con una raccomandazione rivolta a tutta la cittadinanza: “Occorre rimanere a casa il più possibile, rispettare le regole del distanziamento e indossare sempre la mascherina e i dispositivi di protezione individuale raccomandati. Nel ringraziare i consiglieri presenti mi auguri che tutto questo, il 4 novembre dell'anno prossimo, sarà un lontano ricordo”.  Si è svolta in mattinata a Pieve Torina la celebrazione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una semplice ma emozionante cerimonia che ha previsto l’apposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti di Pieve Torina di tutte le guerre. “Abbiamo voluto rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia del nostro paese – ha sottolineato il sindaco Alessandro Gentilucci - a quei giovani che hanno conosciuto la terribile sofferenza causata dalle guerre: dal loro esempio abbiamo appreso il significato della parola Patria ed il valore della solidarietà e della condivisione. Ma è anche il giorno del ringraziamento verso le Forze Armate che, in momenti di difficoltà come quelli che stiamo purtroppo vivendo in questi anni, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ed il loro contributo a che la nostra comunità potesse ritrovare un minimo di serenità”. Il sindaco ha ricordato l’impegno dei militari verso la popolazione durante le fasi iniziali dell’emergenza sisma e nelle fasi successive, uomini e donne per cui “i valori della solidarietà, della condivisione del sacrificio nelle difficoltà, dell’aiuto a chi soffre o è in pericolo, dell’essere uniti, rispecchiano i sentimenti che sono profondamente radicati nella nostra gente”. Infine, un appello ai giovani perché, dalla storia d’Italia, dallo spirito risorgimentale e resistenziale traggano quegli insegnamenti che serviranno ad immaginare e costruire un futuro migliore. “Da Pieve Torina si rinnova dunque un ringraziamento sincero alle Forze Armate ed un invito a ragionare sempre in termini di sinergie e condivisione tra istituzioni e cittadinanza per onorare l’Unità Nazionale” ha concluso Gentilucci. Alla cerimonia, che ha previsto anche l’apposizione di corone d’alloro nelle frazioni del territorio che ospitano monumenti ai caduti, erano presenti rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni combattentistiche oltre che della scuola e della società civile.

04/11/2020
No discarica Motefano-Recanati, il comitato brucia i tempi: a dicembre la discussione del ricorso al Tar

No discarica Motefano-Recanati, il comitato brucia i tempi: a dicembre la discussione del ricorso al Tar

Il 16 dicembre verrà discusso in sede processuale il primo ricorso presentato dal Comitato No Discarica Montefano-Recanati, per l’annullamento di due note di diniego all’istanza di accesso agli atti presentate dal Comitato all’ATA3.  Ricordiamo che il Comitato chiedeva all’ATA3 di conoscere il Documento Preliminare del Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati da cui origina la Delibera 9/10 che ha identificato i siti ritenuti idonei ad ospitare la nuova discarica provinciale, individuando nel territorio di Recanati ben 13 siti, 4 nel territorio di Montefano ed uno a cavallo dei due, per un totale di 18 siti.  In particolare, si richiedevano gli allegati relativi alle valutazioni tecniche svolte da Oikos Progetti srl. Avendo ottenuto come risposta due dinieghi, il Comitato, assistito dal Prof. Avv. Bernardo Giorgio Mattarella dello Studio Grimaldi di Roma, ha chiesto di annullare il provvedimento del diniego di accesso, di dichiarare il suo diritto ad accedere ai documenti e di ordinarne l’esibizione. Traspare sincera soddisfazione nelle parole del Presidente Lanari: ”Abbiamo scelto il meglio per rappresentarci e i primi risultati iniziano ad essere tangibili. In poche settimane siamo già davanti al Giudice che dovrà pronunciarsi su quello che a nostro avviso rappresenta un grave vulnus nella trasparenza che deve caratterizzare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadino”.  Oltre al Comitato, anche Comuni e liberi cittadini hanno espresso formalmente il loro dissenso nei confronti della Delibera che ha individuato dei potenziali siti di discarica, ricorrendo al TAR (ad oggi contiamo 7 ricorsi presentati). Ma limitarsi ad inibire un singolo sito di discarica, non può risolvere il problema. Proprio per questo il Comitato si batte, affinché vengano cancellati tutti e 18 i siti individuati erroneamente tra Montefano e Recanati. “Siamo arrivati fin qui grazie ad un percorso caratterizzato dalla costante condivisione tra il Direttivo del Comitato, il Gruppo di Lavoro, i tantissimi sostenitori e la cittadinanza.” Aggiunge Lanari “la nostra attività si è svolta su più fronti ed è stata impegnativa sin dall’organizzazione degli incontri con i candidati governatori, tra cui l’attuale Presidente Acquaroli. Sappiamo che la strada è ancora lunga, ma iniziamo a vedere alcuni effetti delle attività precedentemente programmate. Ne stiamo mettendo in cantiere delle altre :il Comitato andrà avanti fino alla concreta notizia della cancellazione definitiva di tutti e 18 i siti.”      

02/11/2020
Nuovo medico di base a Montefano: arriva la dottoressa Alessandra Bertini

Nuovo medico di base a Montefano: arriva la dottoressa Alessandra Bertini

Da lunedì 2 Novembre Montefano ha un nuovo medico di base, la Dottoressa Alessandra Bertini, in sostituzione del Dottor Travaglini che è andato in pensione qualche mese fa. Giovane e preparata, Alessandra è nata a Treia, abita a Recanati, è sposata e mamma di una bellissima bimba, e svolge da diversi anni attività di Guardia Medica in tutta la provincia. Ha quindi un’esperienza di tutto rispetto sia per le situazioni routinarie che di emergenza, in più conosce già bene parte della comunità montefanese avendo sostituito il Dottor Pianesi due anni fa durante il periodo estivo. Svolgerà il suo lavoro presso il Distretto Sanitario di Via Pallotta. L’Amministrazione Comunale informa coloro che desiderano iscriversi come assistiti presso la Dottoressa Bertini che è necessario recarsi personalmente al Distretto Sanitario di Recanati muniti di Documento d’Identità + Tessera Sanitaria oppure inviare il Modulo allegato, compilato in ogni sua parte e firmato in calce, insieme alla fotocopia fronte-retro del Documento di Identità e della Tessera Sanitaria, all’indirizzo civitanova.anagrafe@sanita.marche.it   Angela Barbieri, Sindaco di Montefano “Con grande soddisfazione diamo questa notizia alla comunità, il pensionamento del Dottor Travaglini – ma soprattutto la sua mancata veloce sostituzione - ha costretto molti nostri concittadini ad iscriversi presso Medici di Base di Recanati, con evidenti disagi dovuti agli spostamenti ed alle attese necessarie, soprattutto in periodi difficili come questi. Siamo riusciti nell’intento di avere sul nostro territorio un terzo medico che, con i colleghi Dottor Pianesi e Dottoressa Fiorillo, garantirà d’ora in avanti piena copertura sanitaria, competenza e disponibilità".  

02/11/2020
Montefano ribadisce il no alla discarica: l'Amministrazione Comunale presenta ricorso al Tar

Montefano ribadisce il no alla discarica: l'Amministrazione Comunale presenta ricorso al Tar

Il Comune di Montefano ha inteso ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale per impedire la localizzazione della discarica sul proprio territorio. Questa iniziativa giudiziale si aggiunge all’ incarico già conferito dal Comune di Montefano al Dottor Buongarzone, consulente nella Valutazione dell’Impatto Ambientale, il quale nel Consiglio Comunale aperto del 17 Settembre aveva condiviso con i cittadini l’ essenziale principio che il contributo di tutti: “è importante al fine di preparare e presentare una relazione tecnica dettagliata, credibile e strutturata nel miglior modo possibile affinchè sia realmente utile ad allontanare la possibilità della localizzazione di una discarica nel territorio montefanese”. L’ iniziativa giudiziale è finalizzata a criticare, sotto vari aspetti, i criteri di individuazione dei siti idonei per la localizzazione di un nuovo impianto di gestione dei rifiuti affermati nelle decisioni dell’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 3. In particolare, col ricorso il Comune ha inteso rimarcare sia l’assenza della VAS - Valutazione Ambientale Strategica, sia le carenze degli studi approvati dall’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 3, in ordine alle aree individuate nel territorio comunale. Gli approfondimenti richiesti dal Comune consentono, a parere dell’Amministrazione, di escludere dal novero dei siti idonei le aree localizzate nel proprio territorio.Il ricorso, al di là della sua valenza giudiziale, contiene anche invito all’ ATA 3 di riesaminare le posizioni espresse, alla luce dei rilievi esposti nell’atto. L’ Amministrazione confida che l’invito venga correttamente raccolto e venga eseguito approfondito riesame. Ed è proprio in questa ottica che il sindaco Angela Barbieri dichiara “Non smetto di insistere nel proteggere il nostro territorio sin dall’inizio di questa situazione, ho contrapposto con forza il mio parere in tutte le sedi e auspico una riflessione più attenta sulla situazione da parte di chi deve decidere. Contemporaneamente chiedo ancora alla cittadinanza tutta di fare fronte comune in questa contingenza che è, e deve essere, occasione di coesione e di collaborazione”.  

28/10/2020
Montefano, Matteo Natalucci presenta "Sentinelle": la mostra fotografica dedicata alla caccia

Montefano, Matteo Natalucci presenta "Sentinelle": la mostra fotografica dedicata alla caccia

Nell'ambito del premio internazionale di fotografia "Arturo Ghergo" che si tiene ogni anno a Montefano si sono inaugurate, domenica 26 settembre, alcune mostre di fotografia tra cui "Sentinelle" dedicata alla caccia. Il fotografo Matteo Natalucci spiega così il progetto: “Questo progetto è frutto di molto impegno che continuerà nel tempo per il paese di Montefano, territorio ancora quasi incontaminato dal mondo d’oggi. L’obiettivo del progetto è di documentare, tramite il ritratto fotografico, i cacciatori attualmente presenti nel comune di Montefano - spiega il fotografo -, per creare un catalogo che resti nel tempo come memoria collettiva e patrimonio culturale di questo territorio". "In questo piccolo paese di solo 3.458 abitanti sono presenti circa 40 cacciatori che praticano abitualmente l’attività della caccia - precisa Natalucci -. Nel 1970 ce ne erano oltre 200, questo a testimonianza di come il passare degli anni e il cambiamento della società hanno portato a una drastica diminuzione della figura del cacciatore. Ho deciso di ritrarli affinché queste foto possano testimoniare nel tempo una figura da sempre parte della società rurale, dando un volto ad una minoranza di persone ancora presenti nei territori italiani meno antropizzati, i cui valori risultano oggi incomprensibili alla società moderna". Il fotografo, Matteo Natalucci, sottolinea inoltre che "il cacciatore è l’ultima sentinella di un’emozione complessa e al tempo stesso atavica, egli custodisce un legame profondo con l’ambiente e con gli animali, dei quali è profondo conoscitore, che insegue, caccia e consuma". Il cacciatore è parte di una pratica fatta di rituali, nella quale sviluppa i propri sensi, la pazienza, la tenacia e l’astuzia per soddisfare inconsciamente un istinto ancestrale. Oggi i cacciatori svolgono anche molte attività per la tutela dell’ambiente e per la società civile, come ad esempio la pulizia dei fiumi, la cura dei vecchi sentieri, il recupero delle fonti abbandonate per l’abbeveramento degli animali e la gestione delle specie invasive o il ripopolamento di altre, spesso vengono svolte silenziosamente come da loro consuetudine.

23/10/2020
Covid-19, positivi due calciatori del Montefano: rinviata anche la sfida di Coppa Italia

Covid-19, positivi due calciatori del Montefano: rinviata anche la sfida di Coppa Italia

Il Montefano calcio aggiorna sulla situazione sanitaria della squadra. La Società comunica - attraverso una nota stampa - che "i calciatori viola, i quali hanno manifestato nei giorni scorsi dei sintomi sospetti di Covid-19, sono stati sottoposti al tampone molecolare il cui esito è stato positivo". Ricordiamo che per tale ragione, è stata rinviata la partita di campionato Eccellenza contro la Vigor Senigallia (in programma lo scorso sabato) e quella di Coppa Italia contro il Valdichienti Ponte, prevista nella giornata di ieri. 

22/10/2020
Due sospetti casi Covid: rinviata la partita tra Montefano e Vigor Senigallia

Due sospetti casi Covid: rinviata la partita tra Montefano e Vigor Senigallia

"La partita tra Montefano e Vigor Senigallia, in programma per domani alle 15:30 presso lo Stadio Comunale dell’Immacolata, è stata rinviata a data da destinarsi per 2 sospetti casi Covid nella squadra viola. Decisione presa di comune accordo tra le due compagini e la Federazione regionale Marche". Lo comunica la stessa società montefanese, in una nota ufficiale. Si tratta del terzo match del campionato d'Eccellenza a saltare per sospetti casi di contagio da Coronavirus (dopo Urbino-Urbania e Sangiustese-Anconitana).  Quello d'Eccellenza è inoltre l'unico tra i campionati dilettantistici ad essere iniziato. 

17/10/2020
Premio "Ghergo" a Montefano, un weekend di grande fotografia: ecco i premiati

Premio "Ghergo" a Montefano, un weekend di grande fotografia: ecco i premiati

Ieri pomeriggio, alle 17.00, nella splendida cornice del Teatro Rondinella di Montefano la Commissione del Premio “Arturo Ghergo” composta da Dennis Curti (curatore artistico), Cristina Ghergo (fotografa professionista e figlia del grande fotografo montefanese) e Pasquale Pozzessere (regista) hanno conferito a Toni Thorimbert, reporter, ritrattista art director e fotografo di moda (sue le indimenticabili immagini di moda realizzate negli anni a cavallo fra gli ’80 e ’90 per Vogue Italia, Amica, Io Donna e moltissime altre testate femminili) il Premio alla Carriera con la seguente motivazione “Per la sua capacità di porre l’universo umano al centro di tutta la sua ricerca artistica. Per aver saputo innovare il vocabolario contemporaneo della fotografia, per aver portato, all’interno della fotografia pubblicitaria e di moda, una narrazione reportagistica del tutto personale.” Bellissima la Lectio Magistralis di Thorimbert, a tratti addirittura emozionante, che ha ripercorso tutto il processo evolutivo della “sua” fotografia che dura da quasi quarant’anni. Il pubblico in sala lo ha seguito per circa un’ora e mezza in religioso silenzio, tanto il personaggio ha affascinato con il suo racconto esperti e profani di questa splendida arte. Il Premio Giovani è andato alla marchigiana Monia Marchionni, con il lavoro “Primo Amore”, attraverso il quale ha raccontato la sua città natale, Porto San Giorgio. Un lavoro giudicato “di notevole impatto visivo e dotato di coerenza stilistica espressa con grande semplicità.” Nel loggiato del Teatro sono state esposte le opere fotografiche dei partecipanti ai Laboratori “Ghergo Kids”, bellissime e dedicate all’inclusione: una serie di visi di bambini tagliati con grazia e ricomposti per dare volto ad un melting pot umano, l’unica strada percorribile – ci dicono i bambini – per vivere bene tutti insieme su questo bistrattato Pianeta. In conclusione il Sindaco Barbieri ha inaugurato la Mostra Fotografica allestita a fianco del Teatro che sarà aperta al Pubblico fino al 6 Dicembre: sono esposti molti splendidi ritratti di dive del Cinema Italiano degli anni ’40 e ’50 realizzati da Arturo Ghergo, alcune opere di Thorimbert e della nostra conterranea e fresca vincitrice Monia Marchionni.

28/09/2020
Il Montefano batte la Maceratese in amichevole: decide Mastronunzio su rigore

Il Montefano batte la Maceratese in amichevole: decide Mastronunzio su rigore

Seconda sgambata della pre stagione per la nuova Maceratese di mister Francesco Nocera. Contro una squadra di categoria superiore come il Montefano sono arrivate nuovamente buone indicazioni, sebbene la "Vipera" Mastronunzio abbia confermato la sua fama di bomber implacabile siglando la rete della vittoria degli ospiti (si è giocato sul campo di Sforzacosta ndr) per uno a zero.  Il primo tempo è avaro di grandi emozioni, anche a causa del forte caldo che sta contraddistinguendo il mese di settembre. Al 27' il primo a farsi vedere è Sopranzetti con un destro da dentro l'area che finisce fuori di poco. Un minuto più tardi Carrion di testa sfiora il palo sotto misura su traversone di Vechiarello.  L'ultimo brivido dei 45 minuti lo regala Ruibal con una conclusione decentrata che si spegne alta sopra la traversa.   Nella ripresa si parte con una punizione di Miramontes indirizzata all'incrocio, ma deviata in angolo da Rocchi con un balzo felino. Al 24' del secondo tempo Bianchi colpisce il palo da posizione ravvicinata dopo azione insistita, prima della conclusione deliziosa di Vechiarello nuovamente respinta da Rocchi in volo plastico (32' st).  All'84' l'episodio che decide il match. Marino atterra Cingolani, il direttore di gara non ha dubbi: è rigore. Dal dischetto Mastronunzio non perdona e regala la vittoria ai suoi.     

19/09/2020
Montefano, Consiglio comunale aperto: si affronterà il tema della discarica

Montefano, Consiglio comunale aperto: si affronterà il tema della discarica

Ieri sera a Montefano, alle 21:00 in Piazza Bracaccini, si è svolto il Consiglio Comunale Aperto per affrontare il delicato tema della discarica. Dopo giorni di botta e risposta sui media locali, il sindaco Angela Barbieri ha deciso, in accordo con l’Amministrazione Comunale tutta, di coinvolgere la cittadinanza in un incontro che sia il più possibile chiarificatore sull’argomento. “L’istituto del Consiglio Comunale Aperto è un istituto di alta democrazia, possibile qualora si debbano affrontare argomenti di particolare interesse per la comunità – ha esordito il Sindaco Barbieri – e a questo istituto possono partecipare altri enti, istituzioni, cittadini ed esperti sugli argomenti trattati. Su nostro invito questa sera è quindi presente il Dottor Buongarzone, agronomo esperto in Valutazione di Impatto Ambientale, che supporterà l’Amministrazione Comunale nella dura battaglia per evitare l’insediamento di una discarica nel nostro territorio". Un breve escursus riassuntivo del percorso fin qui tracciato: al momento della delibera sulla ricerca di un nuovo sito discarica in provincia di Macerata (parliamo del 2017) l’allora Amministrazione Comunale di Montefano non ha in alcun modo fatto opposizione alla decisione della Provincia, come invece hanno agito molti altri Comuni. Il Sindaco ha citato, atto dopo atto, tutti i tentativi fatti nell’ultimo anno per opporsi a quanto purtroppo già pianificato nel 2017, fino alla seduta del Comitato Consultivo del 4 Settembre u.s. nella quale è stata consegnata la richiesta di una relazione tecnica, complessa e corposa, entro 30 giorni. La reazione dei Sindaci è stata molto dura, troppo poco tempo per garantire relazioni tecniche complete e che riescano a tutelare il proprio territorio. “Grazie a Dio il comune di Montefano si era già dotato di un esperto nella Valutazione dell’Impatto Ambientale, il Dottor Buongarzone, e di un legale esperto nel settore, l’avvocato Carassai, che sta preparando il ricorso” afferma il Sindaco. Il Dottor Buongarzone, sollecitato dagli interventi dei cittadini, ha spiegato che il piano regionale rifiuti tutela le aree montane e quelle marittime quanto a dislocazione delle discariche, mettendo così in difficoltà le zone collinari (per quanto ci riguarda, in buona sostanza, l’area che va da San Severino a Recanati). La discriminante per ubicare una discarica è avere disponibilità di una superficie di 30 ettari in continuità: tuttavia la superficie in questione non può essere utilizzata se sono presenti “produzioni agricole di pregio” (DOP, IGP, etc.), produzioni biologiche, abitazioni civili esistenti nell’area individuata ed aree archeologiche. Quindi, l’indagine preparatoria e la successiva relazione tecnica lavoreranno su questi fattori, la materia è molto delicata e complessa, la richiesta dell’Amministrazione Comunale è di rendersi tutti disponibili a fornire dati e informazioni affinchè la stessa relazione sia strutturata nel miglior modo possibile ed utile ad allontanare la possibilità della localizzazione di una discarica nel territorio montefanese. Attesissimo l’intervento del presidente del Comitato “No Discarica”, Fabio Lanari. Dalla nascita, nel luglio scorso, ad oggi il Comitato è cresciuto sempre più (conta ormai oltre 3000 aderenti), portando avanti la sua battaglia a colpi di ricorsi, di professionisti eccellenti che collaborano al progetto, unitamente a moltissimi cittadini che si sono messi a disposizione liberamente. “Il rischio discarica esiste ed è alto, il percorso sarà lungo e faticoso, tutti dobbiamo lavorare e collaborare con l’Amministrazione Comunale affinchè tutte le informazioni utili siano a disposizione per la finalità di interesse comune.” Un confronto serrato fra il Presidente ed il Dottor Buongarzone ha messo in luce come, negli anni, l’argomento discarica in generale sia stato trattato in maniera avulsa dalla realtà, senza tenere nel debito conto tutta una serie di caratteristiche dei territori che non possono essere considerate con superficialità. Il consigliere Mezzalani interviene dichiarando che finalmente, grazie a questo aperto confronto, si possono trovare punti d’accordo. “Purtroppo però il problema resta, i costi per affrontare ricorsi e altre modalità per contrastare queste decisioni della Provincia ricadono sul Comune e quindi sui cittadini, ma l’auspicio è quello di fare fronte comune per vincere questa battaglia".  “Il problema alla base è la produzione dei rifiuti, non solo lo smaltimento. Il contributo che il nostro Comitato vuol dare alla questione è legato all’educazione, alla corretta differenziazione dei rifiuti, al rispetto dell’ambiente e della salute. Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale per quanto sta facendo, non di meno i punti in comune fra Comitati, i cittadini e l’Amministrazione Comunale sono molti e sentiti, dobbiamo lavorare tutti insieme da qui in avanti, contribuendo insieme a raggiungere gli obiettivi prefissati” afferma Daniele Messi, Presidente del Comitato T.A.M.O., altro Comitato nato in conseguenza della questione. Anche T.A.M.O. , come il Comitato NO Discarica è apartitico e apolitico. L’Assessore Sparapani riporta l’attenzione sul rapporto fra politica, istituzioni e cittadini. “I Comitati sono importanti perché danno voce alle esigenze della Comunità ma, sì, c’è un ma. Se vogliamo, di natura politica. Dal marzo 2017, quando tutto è iniziato, sono passati tre anni e si è perso molto, molto tempo per affrontare il problema. Certa politica, quella buona, non lascia cadere osservazioni ed azioni a tutela della comunità, invece questo è accaduto a Montefano. E’ necessario fare molta attenzione, perché anche in politica 'verba volant, scripta manent', bisogna fare atti e non solo parole.” L’intervento del Sindaco Barbieri conclude la seduta. E’ decisa, ferma e dura Angela, non concede spazio al lassismo di nessuno, tantomeno a quello che definisce “inutile chiacchiericcio”. “L’unità ed il confronto vanno sempre cercati, tanto più in una comunità ristretta, nella quale fare bene è forse più semplice che in realtà più grandi. Io, e dicendo io dico tutta la mia Amministrazione Comunale, sono da sempre a vostra disposizione, lo sapete, l’ente è il Comune e non i Comitati, che pure ringrazio per il loro incessante lavoro su questo tema difficile, a noi dovete rivolgervi con franchezza per ogni problema e difficoltà. Poichè è il Comune a parlare nelle sedi preposte a prendere decisioni, e quindi a fare gli atti necessari, strumenti con i quali lavora l’Amministrazione Pubblica. Ringrazio tutti della partecipazione, questa è stata per me una bellissima esperienza, grazie per il vostro grande senso di responsabilità, la compostezza e la comprensione dell’istituto del Consiglio Comunale Aperto, avete dimostrato un grande senso di democrazia". L’applauso finale è liberatorio, certo il problema resta ed il percorso sarà lungo ed arduo da affrontare ma, con ogni probabilità, sarà possibile – da oggi in poi - un confronto più aperto e costruttivo.

18/09/2020
Montefano, inaugurata la mensa della scuola primaria “Olimpia”: arriva il tempo pieno

Montefano, inaugurata la mensa della scuola primaria “Olimpia”: arriva il tempo pieno

Ieri pomeriggio alla presenza della Dirigente di Plesso Dottoressa Greco Filomena e di Don Ignazio, che ha impartito la Sua Benedizione, il sindaco di Montefano Angela Barbieri ha tagliato il nastro della nuovissima cucina realizzata nella sede della Scuola Primaria “Olimpia”. Un obiettivo già presente nel programma elettorale e raggiunto con un investimento programmato: la somministrazione diretta dei pasti anche alle Scuole Primaria e Secondaria, oltre alla Scuola dell’Infanzia, consentendo così – per la prima volta a Montefano – l’istituzione del Tempo Pieno e Prolungato. "La precedente Amministrazione Comunale in questa opportunità, ignorando così le necessità di molte famiglie, e non ha mai fatto quei passi necessari ad offrire un contesto scolastico attuale e di servizio alla comunità" sottolinea il sindaco. Come affermato dalla Professoressa Greco "il servizio mensa non è solo un sostegno alla comunità ma anche un’opportunità di socializzazione maggiore per i bambini e i ragazzi. Fino ad oggi i pasti dei bambini della sola Scuola dell’Infanzia erano somministrati dalle cucine della Casa di Riposo 'A. Cristallini' - prosegue la professoressa Greco-. Ma adeguare le cucine della Casa di Riposo non poteva rappresentare la soluzione ad un’esigenza diversa, quella di un servizio dedicato ai ragazzi sotto tutti i punti di vista". "Peraltro, l’open space in cui si svolgono le attività comuni (recite, eventi natalizi, feste di fine anno, incontri con i genitori) non è stato affatto ridotto grazie all’utilizzo di alcune aule disponibili, mettendo così a profitto ampi spazi per la cucina" conclude la professoressa.  “La Scuola Olimpia doveva dotarsi di una struttura che permettesse di non dipendere in alcun modo da altri, soprattutto in questi tempi difficili, e di offrire un servizio nuovo ed atteso da tutti. La nuova cucina non rappresenta assolutamente un investimento superfluo ma la risposta concreta alle necessità di tante famiglie che hanno 'bisogno' del tempo pieno e prolungato per lavorare con serenità e nella certezza che i propri figli abbiano un menù pensato per loro e biologico, come raccomandato dalla Regione Marche che in tal senso erogherà un contributo economico - afferma il sindaco Angela Barbieri, proseguendo - I posti di lavoro non sono persi, anzi: una delle cuoche della Casa di Riposo ha avuto completato l’orario di lavoro secondo contratto presso la 'Primaria Olimpia' e ben altre tre persone sono state già assunte per garantire l’eccellenza del servizio”.

Sisma, 67enne di Montefano senza Cas da otto mesi. Il sindaco precisa: "Situazione già sbloccata"

Sisma, 67enne di Montefano senza Cas da otto mesi. Il sindaco precisa: "Situazione già sbloccata"

In merito alla vicenda della 67enne terremotata di Montefano,  costretta a vivere un calvario lungo otto mesi a seguito della mancata erogazione del Cas, è intervenuto il sindaco di Montefano, Angela Barbieri, per chiarire la posizione dell'amministrazione comunale. "L 'Amministrazione Comunale di Montefano tiene a precisare che la situazione, al momento della pubblicazione dell’articolo, era già sbloccata". "Nessuna malavolontà né alcun disinteresse per la questione - spiega in una nota l'Amministrazione comunale montefanese -  molto più semplicemente fatti tecnici e procedure, a volte un po' laboriose, non hanno permesso una risoluzione rapida del problema, come in effetti indicato dalla figlia della signora nel predetto articolo. La signora riceverà tutto quanto di sua spettanza nel rispetto dei tempi di monitoraggio e verifica di Coeshion Regione Marche, come è accaduto per tutti coloro che hanno riportato danni dal sisma del 2016. Il Sindaco di Montefano – Angela Barbieri – invita, per il futuro, i suoi concittadini a richiedere un incontro diretto con lei, qualora la questione da affrontare tocchi temi importanti e che incidono pesantemente sulla qualità della vita".

11/09/2020

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