Montefano

Rinnovato direttivo provinciale Gioventù Nazionale: presidente Michele Zacconi

Rinnovato direttivo provinciale Gioventù Nazionale: presidente Michele Zacconi

Nella serata mercoledì, 14 giugno, presso la sede provinciale di Fratelli D’Italia, si sono riuniti i membri del Movimento Gioventù Nazionale della Provincia di Macerata, per il rinnovo del direttivo.Eletto come presidente, il giovane Michele Zacconi, consigliere comunale di maggioranza del comune di Montefano, come vicepresidente è stato nominato Basili Matteo. Completano la squadra del nuovo direttivo: Ciampechini Lorenzo, Campeol Daniele, Pallotta Rebecca, Passamonti Nicolò e Patrizi Riccardo. Sulla scia della scuola di formazione politica svoltasi quest'ultimo anno, obiettivo del nuovo direttivo sarà quello di continuare a rafforzare l'aggregazione, la partecipazione giovanile e la cultura politica attraverso eventi ed appuntamenti in tutto il territorio provinciale. Prossimo appuntamento, nel mese di Luglio, sarà infatti l'annuale Festa della Gioventù ormai giunta alla XII e dizione durante la quale avrà luogo il Congresso Regionale di Gioventù Nazionale.  

16/06/2017
Mons. Marconi riorganizza la diocesi dopo la diminuzione dei parroci

Mons. Marconi riorganizza la diocesi dopo la diminuzione dei parroci

A partire dal prossimo giugno e con attuazione graduale durante l’estate avranno luogo dei cambiamenti dei parroci nelle varie comunità della diocesi. Questi cambiamenti sono dovuti al naturale invecchiamento che ha ridotto notevolmente ed in pochissimi anni la disponibilità di clero. Mons. Marconi nota che «quando sono arrivato, nel 2014, in diocesi erano impegnati nel servizio attivo sul territorio come parroci o viceparroci 86 sacerdoti. Oggi tra i defunti, quelli ritirati per motivi di età, salute o impegno altrove, ne abbiamo 57 cioè ben 29 in meno, un calo di un terzo in tre anni». Questo comporta una necessaria riorganizzazione, soprattutto rinunciando all’idea che ogni parrocchia, anche piuttosto grande, possa avere un parroco che risiede in canonica. «Questa situazione di difficoltà – ha continuato il Vescovo – acuita dai problemi del terremoto, può essere un’opportunità per crescere nella corresponsabilità. Anche i laici ed i consacrati debbono sentirsi e vanno considerati parte attiva e punti di riferimento per la vita di fede della nostra Chiesa». «Rispetto alle vicine diocesi marchigiane – continua Mons. Marconi – abbiamo ancora un clero relativamente numeroso, ma la gente era abituata fino a ieri ad avere sempre un prete a portata di mano e celebrazioni della Santa Messa a orari comodi e spesso a pochi metri da casa. Questo oggi non è più oggettivamente possibile, anche se devo lodare l’impegno generoso e la disponibilità dei miei preti». Si ribadisce che i cambiamenti tra i vari parroci e referenti coinvolti avverranno in maniera graduale a seconda delle situazioni. Effettive dal 1 Giugno 2017: Don Gianni Cararo, parroco alla Parrocchia delle Vergini in Macerata, cappellano al Monastero Corpus Domini (le Monachette), confessore straordinario del Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater Don Gianni Compagnucci parroco della Parrocchia di San Catervo in Tolentino Don Iagnesh Shantappa Konganawor parroco delle Parrocchie di San Donato in Montefano, Santa Maria Assunta in Castelnuovo di Recanati, San Biagio in Montefiore di Recanati. Come collaboratori delle parrocchie don Fabio Olano, don Eugenee Offor Don Alejandro Gonzalez Parrilla parroco di San Domenico e Sant’Agostino in Recanati e Santa Maria in Montemorello. Come collaboratori della Parrocchia di Santa Maria in Montemorello ci saranno i frati Cappuccini ivi presenti Don Nori Domino collaboratore della Unità Pastorale di Montecassiano – Sambucheto. Effettive dal 1 Settembre 2017: Don Luca Beccacece, responsabile dell’oratorio cittadino e collaboratore dell’Unità Pastorale di Porto Recanati. Collabora con i parroci cittadini don Roberto Zorzolo, don Lorenzo di Re.

31/05/2017
Scontro fra una moto e una Smart a Montefano: grave un 40enne

Scontro fra una moto e una Smart a Montefano: grave un 40enne

Giornata nera per i motociclisti. Dopo l'incidente avvenuto poco prima di mezzogiorno lungo la strada che va da Gelagna Bassa a Camerino, verso le 13 un altro sinistro ha interessato nuovamente un mezzo a due ruote. Per cause in corso di accertamento, un 40enne in sella a una moto Ktm ha avuto la peggio nello scontro fra la sua due ruote e una Smart nei pressi del centro abitato di Montefano. Viste le gravi condizioni in cui versava, i sanitari del 118 ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette.  Sul posto polizia e vigili del fuoco. 

14/05/2017
Due etti e mezzo di coca purissima e un chilo e mezzo di hashish: in manette "Ramon loco" e la compagna

Due etti e mezzo di coca purissima e un chilo e mezzo di hashish: in manette "Ramon loco" e la compagna

Avevano creato una rete tra le province di Ancona e Macerata, nel quadrilatero Filottrano-Appignano-Montefano-Recanati, per lo spaccio di cocaina, hascisc e marijuana con un giro d'affari mensile da 60 mila euro circa, ma sono stati bloccati e arrestati a Filottrano dai carabinieri di Osimo che stavano indagando su di loro da aprile. In manette Marco Pesaresi, di 38 anni, domiciliato ad Appignano, noto con il 'nome d'arte' di 'Ramon loco' (Ramon il pazzo), e la sua compagna Arazeli Marialuza Morales Navarro, di 24 anni, nata in Perù, ma cittadina italiana, studentessa universitaria incensurata. I due erano diventati punto di riferimento per pusher locali, consumatori giovanissimi e adulti e noti personaggi del luogo. Nella borsa della donna c'erano due 'pietre' bianche di cocaina purissima grezza in cristalli, del peso complessivo di circa 250 grammi. Sul mercato dello spaccio avrebbero fruttato 50 mila euro. Nel domicilio della coppia c'erano 1,5 kg di hascisc e un'agenda con la contabilità.   

01/05/2017
Serie di incidenti lungo le strade della provincia a Tolentino, Montefano e Cingoli

Serie di incidenti lungo le strade della provincia a Tolentino, Montefano e Cingoli

Serie di incidenti, fortunatamente senza conseguenze gravissime per le persone coinvolte, nel pomeriggio del 25 aprile lungo le strade della provincia di Macerata.  A Tolentino, in via Cristoforo Colombo, l'incidente ha visto coinvolte due vetture, una delle quali si è ribaltata, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.  A Montefano, in località Imbrecciata, sono entrate in collisione due auto, una delle quali è finita fuoristrada: le persone ferite sono state tre, tutte portate in ospedale ma in condizioni che non destano preoccupazione.  A Cingoli, lungo la strada provinciale 26 in località Castreccioni, un incidente ha coinvolto tre macchine e i feriti, portati in ospedale ma non gravi, sono stati due. Anche negli ultimi due incidenti sono intervenuti i vigili del fuoco. 

25/04/2017
Montefano, Vittorio Sgarbi grande ospite per il Premio Arturo Ghergo

Montefano, Vittorio Sgarbi grande ospite per il Premio Arturo Ghergo

Una seconda edizione del Premio Arturo Ghergo “benedetta” anche dalla presenza di Vittorio Sgarbi: il famoso critico d’arte ha infatti raggiunto la compagna Sabrina Colle, già madrina del Premio, durante la cerimonia che si è tenuta ieri, sabato 25 marzo, a Montefano. Maurizio Galimberti, Premio alla carriera, ha realizzato direttamente sul palco del teatro La Rondinella la sua ultima opera fotografando proprio Sabrina Colle. La tecnica usata per il ritratto è quella che l’ha reso famoso a livello internazionale, ovvero il mosaico composto con una serie di Polaroid a fare da tessere: lo stesso modus operandi con cui Galimberti ha ritratto celebrità come George Clooney o Catherine Zeta-Jones. Il giovane Alessandro Scattolini, Premio al giovane talento, gli ha fatto da assistente. Il ritratto è andato a riempire una cornice vuota nella mostra con le opere dei due premiati inauguratasi sempre ieri allo Spazio Ghergo, e che rimarrà aperta fino al 16 luglio. Durante la premiazione è stato proiettato il filmato “Ghergo Bianco/Nero e Colore”, realizzato nel 1999 da Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere contestualmente alla chiusura dello storico studio di Arturo in via Condotti a Roma, e per cui Sabrina Colle ha partecipato come attrice. «Sono felice – ha detto Vittorio Sgarbi – di essere tornato a Montefano, che negli scorsi anni mi aveva colpito tra tutti i paesi delle Marche per la presenza di Padre Alberto Maggi, una figura quasi eretica. Ho sempre percepito questo paese come un luogo di misteri. Conosco bene Galimberti e i suoi lavori. Mentre l’arte come la si intende in modo classico è immortale, la fotografia blocca il tempo in modo crudele, è l’espressione artistica che più assomiglia alla vita, perché nasce già morta e rappresenta la morte stessa».  «Ghergo – ha spiegato Maurizio Galimberti – è un fotografo inarrivabile: è come se uno scrittore contemporaneo dovesse confrontarsi con la Divina Commedia. L’unica possibilità per esprimersi senza imitarlo era quella di allontanarsi, cosa che ho fatto grazie all’utilizzo di una Polaroid, una macchina di qualità ma relativamente economica, diversa dagli obiettivi costosi che si usavano negli studi. Sono stato ispirato tra gli altri da Duchamp e i futuristi, in seguito ho trovato il mio linguaggio e la mia propria visione. Bisogna credere in ciò che si fa: io lavoro con rigore e rispetto verso me stesso, elimino ciò che non mi piace per non prendere in giro né me né gli altri». «Il mio lavoro premiato, “Le piume del Baikal” – ha chiarito Alessandro Scattolini –, è stato realizzato lo scorso ottobre, sull’isola di Ol'chon, nel lago Baikal in Siberia. Ho deciso di vivere lì per un mese, per capire come fosse la vita di persone quasi completamente isolate per la conformazione del territorio. All’inizio è stato piuttosto difficile perché la maggior parte degli abitanti era molto chiusa, poi altre persone mi hanno invece aperto la loro porta e accolto. Quando fotografiamo abbiamo in mente qualcosa che ci hanno raccontato: io volevo far rivivere i racconti di mio padre e di mio nonno sull’Italia di 50 anni fa. La situazione in Siberia è diversa, ma la gente vive con la stessa semplicità». «Irene e Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere sono la mia famiglia – ha detto Sabrina Colle –. Ho conosciuto Cristina negli anni ’90, quando ero modella, e mi ha portato su terrazze inaccessibili e posti irraggiungibili di Roma, dove ancora si respirava l’aria di Alberto Moravia e Carmelo Bene. Nel filmato che è stato proiettato rappresento una serie di donne ritratte da Ghergo, ora non sarei più capace di ripropormi in un ruolo del genere. Non ho più quella leggerezza: ma è stato un bellissimo momento, l’apice di una carriera fortunata». «La fotografia – ha aggiunto Denis Curti, comitato scientifico del Premio Arturo Ghergo – non dice mai la verità: la fotografia non può mentire ma i fotografi possono essere bugiardi, e quelli bravi scelgono un preciso punto di vista per raccontare il mondo, facendosi carico di una grande responsabilità. Galimberti ha una capacità di sintesi senza precedenti: uno dei motivi che ci ha spinto ad assegnargli il Premio Ghergo è la sua capacità di rendere unici i suoi ritratti». «Abbiamo deciso – ha detto Vittorio Salmoni, ideatore del Premio e membro del comitato scientifico – di continuare e proporre una seconda edizione del Premio Arturo Ghergo nonostante le difficoltà dovute al terremoto: sia perché l’unica speranza di rigenerazione per questo territorio è attraverso la cultura, sia perché abbiamo la responsabilità di pensare al futuro e a chi verrà dopo di noi». «È un’esperienza – ha concluso Simona Teoldi, P.F. Turismo, commercio e tutela dei consumatori della Regione Marche – partita qualche anno fa, quella del distretto culturale evoluto, di cui il Premio fa parte: un’iniziativa di politica culturale pubblica. Siamo convinti che con le nuove risorse europee e nazionali si possa ripartire, anche contando sulla determinazione delle persone sfollate sulla costa di tornare nei propri luoghi: una volontà che non era affatto scontata in quelle zone che già hanno sofferto di uno spopolamento negli anni».            

26/03/2017
Sabrina Colle madrina del Premio fotografico "Arturo Ghergo" a Montefano

Sabrina Colle madrina del Premio fotografico "Arturo Ghergo" a Montefano

Sarà l’attrice e storica compagnia di Vittorio Sgarbi l’ospite di spicco della seconda edizione del Premio, che avrà luogo sabato 25 marzo al Teatro La Rondinella di Montefano. Verrà ritratta da Maurizio Galimberti, a cui è stato assegnato il Premio Ghergo alla carriera. Sabrina Colle sarà la madrina della seconda edizione del Premio fotografico Arturo Ghergo, che si terrà al teatro La Rondinella di Montefano sabato 25 aprile, a partire dalle ore 16. L’attrice, modella e storica compagna di Vittorio Sgarbi si è resa protagonista del Premio ricoprendo un ruolo importante nel documentario sulla vita del fotografo “delle dive” che verrà trasmesso durante la cerimonia di premiazione; per l’occasione Sabrina Colle diventerà la nuova musa di Maurizio Galimberti (Premio Ghergo alla carriera), colui che ha ritratto personalità come Johnny Depp, George Clooney e Lady Gaga. Sabrina Colle verrà quindi ritratta con la famosa tecnica reinventata dal Maestro: quella del “mosaico fotografico” con la Polaroid, che è diventata ormai suo marchio di fabbrica e che gli è valsa numerosi premi. Un’occasione per gli spettatori di assistere alla creazione in diretta di un nuovo lavoro, che si andrà ad aggiungere alla lista dei ritratti che vede in Galimberti uno degli sperimentatori più apprezzati nel panorama italiano e internazionale. Durante la premiazione verrà quindi proiettato “Ghergo Bianco/Nero e Colore”, documentario di Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere. Si tratta del racconto della vita di Arturo Ghergo, che si apre con la nascita del fotografo a Montefano per poi proseguire con l’attività svolta nello studio di via Condotti a Roma, dove sono passati divi del cinema, personalità politiche di spicco e papi. Il cortometraggio ha la regia dello stesso Pozzessere. La premiazione si svolge alla presenza dell’amministrazione comunale, degli ospiti istituzionali (Regione Marche, Università degli Studi di Camerino, Poltrona Frau), della giuria e dei curatori del Premio. Dopo l’apertura di palazzo Pallotta alle ore 16, Vittorio Salmoni introdurrà la seconda edizione del Premio insieme ad un intervento di Cristina Ghergo, presidente della giuria. Denis Curti, del comitato scientifico, assegnerà quindi il Premio Arturo Ghergo a Maurizio Galimberti (alla carriera) e Alessandro Scattolini (al giovane talento), ed inaugurerà la mostra con le opere dei due premiati che rimarrà aperta fino al 16 luglio.

Premio “Arturo Ghergo”: nominati i vincitori della seconda edizione 2016 - 2017

Premio “Arturo Ghergo”: nominati i vincitori della seconda edizione 2016 - 2017

Ad Arturo Ghergo, fotografo di dive e divi, di stile e seducente bellezza, Montefano, amata città natale, dedica un premio di fotografia, il premio "Arturo Ghergo", che aspira a far rivivere l’interesse per l’Invenzione meravigliosa proprio in quei luoghi che il grande fotografo lasciò da giovane, spinto da un’ostinata e favolosa passione. Anche questa seconda edizione del premio è stata promossa nell’ambito del progetto Regionale del Distretto Culturale Evoluto delle Marche, A.M.A.M.I. di cui l’UNICAM - Università di Camerino è capofila. Il progetto A.M.A.M.I. si distingue per la sua Strategia di sviluppo territoriale, costituita dalla opportunità di sperimentare la contaminazione di esperienze innovative superando l'idea di una "progettazione locale" in favore di una "co-progettazione multilocalizzata". Promotore del progetto è il Comune di Montefano con la collaborazione dell’ Associazione Effetto Ghergo per la parte organizzativa. Il premio è a cura di Denis Curti. Dopo un primo approfondimento nel mondo della fashion photography con Ferdinando Scianna, il premio si apre alle esperienza della fotografia creativa assegnando il premio alla carriera a Maurizio Galimberti, vero capofila della scuola sperimentalista italiana, e ill premio al giovane talento, invece assegnato ad Alessandro Scattolini per il suo lavoro intitolato “Le piume del Baikal” . La giuria del premio è composta da Cristina Ghergo, presidente di giuria e fotografa professionista, Denis Curti, critico esperto di fotografia e direttore de Il Fotografo, e Pasquale Pozzessere, regista.

18/03/2017
130 mila euro dei proventi delle multe del Comune per la sistemazione della strada Montefano-Recanati

130 mila euro dei proventi delle multe del Comune per la sistemazione della strada Montefano-Recanati

Sono iniziati oggi i lavori di asfaltatura della strada provinciale Montefano-Recanati dopo la sistemazione idraulica e la regimazione delle acque effettuate nei giorni scorsi. Le opere di bitumatura interessano gran parte della strada in questione ed in particolare i tratti più compromessi ed usurati. L'intervento di 130 mila euro si è reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione dal Comune di Recanati;  risorse finanziarie generate dalle sanzioni comminate sulle strade provinciali per le infrazioni commesse.  Questo è il secondo intervento per la messa in sicurezza di una strada provinciale che viene realizzato in un rapporto di collaborazione e di buona pratica amministrativa tra il Comune di Recanati e la Provincia di Macerata. “Date le difficoltà finanziarie in cui versano gran parte degli Enti Locali – precisa Pettinari – l'intesa con il Comune di Recanati, come in precedenza con altri Comuni, concretizza una sinergia tra Amministrazioni di grande importanza che consente la messa in sicurezza della circolazione su tutta la rete viabile provinciale come la normativa vigente prescrive. L'Ammininistrazione Provinciale conferma la volontà di utilizzare tali risorse sulle strade dei Comuni interessati.”  

02/02/2017
Montefano: ruba attrezzi agricoli, denunciato maceratese quarantenne

Montefano: ruba attrezzi agricoli, denunciato maceratese quarantenne

I carabinieri della stazione di Montefano, hanno denunciato un uomo, quarantenne della provincia di Macerata e con precedenti, poiché ritenuto responsabile del furto di attrezzi agricoli. Dopo la denuncia fatta da un cittadino proprio per il furto di alcuni attrezzi agricoli per un valore di circa 1.000 euro, i militari hanno raccolto informazioni ed individuato il soggetto. Successive indagini non hanno permesso di recuperare la refurtiva. Ora l’uomo dovrà rispondere di furto aggravato davanti la magistratura maceratese.

02/02/2017
Rapina al Sisa di Montefiore: individuato l'autore

Rapina al Sisa di Montefiore: individuato l'autore

  I Carabinieri della stazione di Montefano hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare dell'obbligo di dimora emesso dal G.I.P. del tribunale di Macerata per una rapina al supermercato. Il 23 settembre dello scorso anno, verso le 12.30, un soggetto ignoto con il volto coperto e armato di pistola fece irruzione nel supermercato Sisa della frazione di Montefiore di Recanati e, dopo aver minacciato con l'arma la cassiera, si impossessò di circa 1500 euro. Subito i militari di Montefano hanno avviato le indagini nonostante scarsi elementi raccolti. I vari tasselli raccolti sul percorso d'indagine si sono definitivamente incastrati fino ad individuare e identificare il malvivente: Salvatore Ricciardi, 29 anni di origine campane ma residente nella provincia di Ancona. Una vecchia conoscenza delle forze armate per altri reati. Nel corso delle perquisizioni i militari non hanno rivenuto l'arma ma il foulard utilizzato dal rapinatore per coprirsi il volto. Questa mattina i carabinieri hanno notificato all'uomo l'uomo l'obbligo di dimora per gravi indizi raccolti a suo carico          

12/01/2017
Assalto al bancomat della Bcc a Montefano: trentamila euro il bottino

Assalto al bancomat della Bcc a Montefano: trentamila euro il bottino

Fanno esplodere il bancomat della filiale della Banca di credito cooperativo di Filottrano, all'interno di palazzo Carradori, in centro a Montefano, e poi si danno alla fuga.L'allarme è stato dato ai carabinieri attorno alle 3 della scorsa notte. Secondo una prima stima, il bottino si aggira intorno ai trentamila euro. Notevoli anche i danni causati dall'esplosione alla struttura.

24/12/2016
Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

Emergenza sisma, il decreto è diventato legge

La Camera approva in via definitiva e all'unanimità quelli che erano  decreti emanati dal Governo per l'emergenza sisma. Il provvedimento è ora, diventato legge."Approviamo oggi un provvedimento importante e molto atteso - dichiara la rappresentante del Partito Democratico, Irene Manzi- che in  120 giorni dal primo sisma del 24 agosto e in meno di 60 dalle terribili scosse del 26 e 30 ottobre delinea una quadro chiaro di interventi e risorse per procedere non solo alla gestione dell'emergenza ma all'avvio della fase più importante della ricostruzione. Penso sia giusto dare atto al governo Renzi di essere intervenuto con rapidità stanziando, tanto nel decreto oggi approvato quanto nella legge di bilancio, risorse significative per avviare i progetti di ricostruzione e delineando un quadro di interventi complessivo ed ampio ". Il provvedimento contiene numerose disposizioni che riguardano la ricostruzione privata e quella pubblica, gli interventi a sostegno delle scuole e per il recupero dei beni culturali, le misure a sostegno delle imprese, del commercio, del mondo agricolo ed artigianale per consentire una rapida ripresa delle attività. "I due decreti oggi approvati  costituiscono un punto di partenza fondamentale per poter avviare la ricostruzione- prosegue la Manzi- Un punto di partenza che deve spingere tutte le istituzioni, nazionali, regionali e locali, a continuare a lavorare insieme  con il Commissario straordinario per mettere in campo rapidamente un progetto ampio ed ambizioso di recupero del nostro territorio, così gravemente colpito dal sisma. So che non mancano problemi e difficoltà ( sulle quali anche in sede parlamentare abbiamo presentato come parlamentari Pd delle Marche numerosi ordini del giorno diretti ad indirizzare l'azione del governo) , ma ritengo che con il lavoro congiunto di tutte le comunità, le categorie produttive, le forze sindacali ed i rappresentanti istituzionali sia possibile portare avanti un lavoro congiunto che consenta di superare le criticità e di cogliere la sfida più importante che abbiamo davanti:  la positiva ripartenza delle nostre comunità. Proprio per questo voglio ringraziare il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per la vicinanza e gli impegni concreti che anche ieri, durante il suo discorso di insediamento alla Camera, ha voluto manifestare ed assumere a sostegno delle nostre regioni. È' un segnale di vicinanza importante e non retorico che testimonia che l'attenzione sui problemi di quelle terre non è mai scesa e continua ad essere al primo punto dell'agenda politica ed istituzionale"."I comuni interessati - commenta l'on. Emanuele Lodolini - dal decreto legge terremoto approvato oggi pomeriggio sono 131, la stragrande maggioranza dei quali marchigiani. Il decreto prevede interventi integrati sul territorio, sicurezza, trasparenza e legalità (con l’istituzione di una ‘struttura di missione’ del Viminale, controlli da parte di Anac e Corte dei Conti e l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati), mediante l’uso delle buone prassi e sulla base di positive precedenti esperienze quali la ricostruzione emiliana e la sorveglianza degli appalti di Expo.La sfida che il Parlamento si è posto è ricostruire rapidamente territori ricchi di storia e di cultura quanto deboli a livello sociale e umano mantenendo integro il tessuto umano e civile e restituendo forza e futuro a quello sociale ed economico. L'istituzione degli Uffici speciali per la ricostruzione post sisma sosterranno questo processo.Il decreto stabilisce di ricostruire oltre alle prime case anche le seconde fuori dal cratere se lesionate e affittate come prima casa."La sfida è: Vincere la scommessa della ricostruzione e quella di far tornare a vivere i cittadini nei territori colpiti dal sisma".Il decreto finanzia le micro e piccole imprese, dà sostegno ai lavoratori, sostiene le aziende agricole e lo spostamento temporaneo all’interno delle stesse comunità di piccoli esercizi commerciali quanto di aziende più grandi. Favorisce inoltre l’autorganizzazione dei cittadini e stabilisce l’aumento del personale degli enti locali. La dotazione assegnata nel decreto per il 2016 al fondo della ricostruzione è pari a 266.427.000 euro. A questi vanno aggiunti gli interventi previsti nella legge di Bilancio: 100 milioni per il 2017 e 200 milioni di euro annui dall’anno 2018 all’anno 2047 per la concessione del credito d’imposta per l’accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata.Sicuramente oggi si è scritta una pagina nella storia di questo paese, una pagina nella quale la politica si è messa davvero al servizio dei cittadini e delle imprese ed in cui le Marche hanno avuto un posto di rilievo per uscire da una tragedia come quella del sisma del 24 agosto e del 30 ottobre".

14/12/2016
Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

"L'impegno per la ricostruzione di tutte le zone terremotate deve essere sempre maggiore. I concittadini colpiti non saranno mai lasciati soli e avranno sempre accanto la solidarietà delle istituzioni: io sono personalmente impegnato per questo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale. Il Capo dello Stato sarà giovedì prima ad Amatrice, quindi ad Arquata e Acquasanta.Il presidente Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per gli attestati e distintivi d'onore agli "Alfieri della Repubblica", ha insistito con forza sulla necessità di non rilassarsi sui tempi della ricostruzione post terremoto, riferendosi anche ai precedenti dell'Aquila e dell'Emilia. Più in particolare, si è rivolto ai sindaci dei comuni colpiti incitandoli "ad accompagnare le istituzioni". "Non smettete di esortarle, di chiedere alle istituzioni impegno crescente", ha detto ancora il capo dello Stato, il quale ha ricordato che "i sindaci hanno sulle loro spalle il peso principale" della tragedia, cioè "il raccordo tra persone e istituzioni". Per questo Mattarella ha chiesto ai sindaci di "no risparmiare sollecitazioni alle istituzioni". E il ragionamento del presidente si è chiuso con una assicurazione: "Io sono personalmente impegnato per questo".

13/12/2016
Montefano, braccio incastrato nella seminatrice: grave donna di 69 anni

Montefano, braccio incastrato nella seminatrice: grave donna di 69 anni

Un incidente sul lavoro avvenuto oggi nelle campagne di Montefano, in località Settefinestre. In gravi condizioni una donna di 69 anni che è rimasta incastrata con il braccio nella macchina agricola, una seminatrice, mentre lavorava nei campi.Nonostante la gravità dell'incidente, la donna è riuscita a chiedere aiuto. Allertati immediatamente i soccorsi, ma i sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul, dopo averle prestato le prime cure, vista la lesione riportata, hanno ritenuto necessario il trasporto all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente.

09/12/2016

Quotidiano Online Picchio News

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