Montefano

Montefano, un primo maggio “diverso” per riappropriarsi degli spazi cittadini

Montefano, un primo maggio “diverso” per riappropriarsi degli spazi cittadini

Come le Giornate FAI di Primavera sono l'occasione per far conoscere o rivivere luoghi e monumenti nel tempo dimenticati e non fruibili, così il Primo Maggio è servito ai montefanesi e non solo, per riappropriarsi dei Giardini Pubblici "da Bora". Abbandonati da quasi due anni, lasciati in una condizione, in cui la poca manutenzione pubblica quotidiana necessaria ad un giardino pubblico, si è fatta sempre più carente da quando la gestione del chiosco non si è rinnovata.  Per cui la situazione di stallo fra Comune e    nuovo gestore, così prolungata, ha fatto sì che la fruibilità del luogo, bello di panorami ed orizzonti, oltre ad essere l’unico spazio con verde attrezzato per i giochi dei bambini all’interno di tutto il centro storico, fosse in qualche modo impedita dall’incuria.  Sui social, nel frattempo, la discussione fra i montefanesi si era fatta piuttosto partecipata da molti mesi. È a questo punto, che da una decina di persone, alle quali poi si sono aggiunte altre 15 fra donne e uomini di Montefano, è partita l’idea di organizzare all’interno dei giardini “da Bora”, il Primo Maggio.  Per tradizione la festa del Lavoro ha sempre uniti i montefanesi, sicché quale migliore occasione per una giornata che riunisse tutta la comunità paesana attorno al condiviso desiderio di riappropriarsi di uno spazio civico, caro alla memoria collettiva e cantato magnificamente nelle poesia dialettale di Angelo Cristallini, fin dagli anni ‘50, quando il giardino pubblico stava prendendo forma.  I venticinque montefanesi si sono rimboccate le maniche, presi i necessari permessi, organizzata una festa popolare, a cui è stato essenziale il supporto logistico del Comune di Montefano, guidato dal Commissario Cacciaguerra, che ha provveduto alla manutenzione straordinaria; della Protezione Civile e dei Carabinieri in congedo, per il supporto sulla sorveglianza; e delle forze dell’Ordine.  La giornata così organizzata, un un’area libera dal traffico e sicura per i più piccoli, ha visto la partecipazione di tantissima gente d’ogni età da mattina e notte. La festa popolare si è svolta fra musica, spazi di ristoro, giochi, animazioni per bambini, una bella passeggiata nelle campagna montefanese, e con l’inevitabile mangiata con le tipiche merende del Primo Maggio.  Nei commenti e nella massiccia partecipazione alla festa, gli organizzatori hanno avuta la loro più grande soddisfazione. “Fatica ne abbiamo fatta molta - dice stanco e contento contento, uno del gruppo - ma l’entusiasmo non ci è mancato mai da quindici giorni a questa parte. Avevamo un obiettivo: far rivivere un luogo caro a tutti i montefanesi, riportare gente a sedersi alle panchine, e bambini a giocare per le aiuole. Dalla partecipazione che abbiamo vista, ci siamo riusciti. E questo è il segnale civico che volevano dare al nostro Primo Maggio “da Bora”. Fa piacere che in tanti l’abbiano condiviso. Questo luogo è essenziale per Montefano e come tale merita la dovuta attenzione”. 

02/05/2018
Montefano: insediato il commissario

Montefano: insediato il commissario

Si è insediato in data odierna, presso il Comune di Montefano, il Commissario Prefettizio per la provvisoria gestione dell'Ente. Al delicato incarico é stato chiamato il dottor Marco Cacciaguerra.  Il Commissario è stato nominato con decreto del Prefetto di Macerata a seguito delle dimissioni presentate dal Sindaco Pro-Tempore.  "Ringrazio anzitutto il Sig. Prefetto di Macerata per la fiducia che ha voluto accordarmi con questo incarico che cercherò di espletare nel migliore dei modi. Conosco il territorio di questa Provincia ed i suoi principali problemi ed è con entusiasmo ed interesse che mi approccio a questa nuova esperienza commissariale.  Il periodo del commissariamento sarà relativamente lungo perché il compito che mi è stato affidato è quello di traghettare l'Amministrazione fino alle elezioni del 2019. Per questo cercherò di farmi parte attiva il più possibile della comunità montefanese nel rispetto delle prerogative che l'ordinamento attribuisce al Commisskrio. Le mie prime attenzioni saranno dedicate inevitabilmente all'approvazior9 degli atti contabili di competenza del Comune per i quali l'ordinamento prevede delle' scadenze ben precise." Nei prossimi giorni il Commissario effettuerà una serie di incontri con i rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni locali.   

11/04/2018
Sabrina Colle e Maurizio Galimberti per il Premio Ghergo a Montefano

Sabrina Colle e Maurizio Galimberti per il Premio Ghergo a Montefano

La natura che tenta di riprendere il controllo sull’opera spesso cieca e violenta dell’uomo, un’Ofelia che immersa nelle acque gelide viene soccorsa da una proiezione di sé stessa, oltre agli scatti delle modelle e alle opere di still life che hanno fatto la storia di Vogue. Questo il percorso della mostra inaugurata ieri subito dopo la cerimonia che ha visto l’assegnazione del Premio Ghergo alla carriera al celebre Piero Gemelli, fotografo, designer e architetto, e ai due giovani talenti marchigiani Matteo Natalucci (di Osimo) e Federica Mazzieri (di Treia). La mostra delle opere dei tre premiati rimarrà aperta fino al 3 giugno a cura dell’associazione Effetto Ghergo, la cui presidente è Claudia Scipioni. Un fil rouge che si riconnette alla bellezza sempre ricercata da Arturo Ghergo, il noto fotografo delle dive nato a Montefano: nel suo studio di via Condotti, a Roma, sono passati attrici e papi, politici ed esponenti della società bene dell’epoca. Nello Spazio Ghergo sono conservati anche gli scatti di Ingrid Bergman, Sophia Loren e Alida Valli. Madrina della premiazione Sabrina Colle, al fianco di Maurizio Galimberti, che ha idealmente passato il testimone del premio alla carriera vinto nella scorsa edizione a Gemelli. Assente quest’anno Vittorio Sgarbi, compagno di Sabrina Colle, impegnato nelle votazioni a Roma. «Non è la bellezza che salverà il mondo – commenta Sabrina Colle – ma è il mondo che deve salvare la bellezza: il Premio Ghergo deve andare avanti. Siamo qui con dei talenti della fotografia per difendere la nostra meravigliosa Italia». «Sta accadendo qualcosa di incredibile – aggiunge Cristina Ghergo, figlia di Arturo e nella giuria del premio – in cui non avrei mai sperato: ogni anno la mostra è più ricca, si sta creando un museo con le opere dei premiati che si aggiunge alla permanente di Arturo Ghergo, il fotografo delle dive». «Nella fotografia – spiega Gemelli – per me l’interesse è per l’oggetto che diventa traduzione del mio messaggio. Chi fa fotografia deve avere la capacità di imporre il proprio linguaggio senza dar conto dei critici, ma quello stesso linguaggio deve ovviamente essere in grado di reggersi da sé». «Le Marche sono una delle regioni pilota della fotografia – aggiunge Galimberti – e sono molto affezionato a questa realtà, come già ho dimostrato con il mio progetto sul cappellone di Tolentino: «San Nicola remade», la mostra ora ospitata a Monza, andrà presto anche a New York. Per me è bello essere ambasciatore della fotografia fatta nelle Marche nel mondo». «Il premio è nato nel 2015 – spiega Vittorio Salmoni, ideatore dell’iniziativa – e grazie all’entusiasmo di Cristina Ghergo, figlia di Arturo e fotografa professionista, ha consentito al paese natale di suo padre di tornare al centro del mondo della fotografia». «Sono contento di essere in questa regione – dice Denis Curti, curatore della mostra e nella commissione del premio – dove poche settimane fa ho avuto l’onore di inaugurare ad Ancona la mostra su Henri Cartier-Bresson. Montefano è un’iniziativa all’interno di un contesto e di un programma culturale molto importanti nel panorama della fotografia di oggi».

25/03/2018
Esce il saggio del medico Giuseppe Baiocco intitolato “L'emisfero della Poesia"

Esce il saggio del medico Giuseppe Baiocco intitolato “L'emisfero della Poesia"

Il medico montefanese Giuseppe Baiocco pubblica il saggio “L'emisfero della Poesia" per la collana scientifica "La grande sfida" di Aracne". Ricercatore in neuroscienze e neurobiologia, scrittore e fotografo di ciclismo per passione, Baiocco è al suo terzo libro. Il libro parla di come si forma nella nostra mente la poesia e il bello letterario in genere. Una curiosità che appassiona non soltanto i poeti e gli scrittori, che vi potranno leggere alcuni processi cerebrali alla base del linguaggio scritto e parlato, quanto i ricercatori, gli addetti ai lavori, i lettori colti, i curiosi su di un punto di grande fascino scientifico e culturale: il processo estetico.  "L'emisfero della poesia" è il libro con il quale la casa editrice Aracne inaugura la collana scientifica. L'autore, Giuseppe Baiocco, è nato a Montefano nel 1951, ha una laurea in Medicina, da neuropsichiatra ed è stato per oltre un ventennio Dirigente di Psicofisiologia del Dipartimento di Psichiatria  della AUSL9 di Macerata. Prima di pubblicare nel 1986 la sua prima opera letteraria Aretusa, raccolta di poesie informali e sperimentali (inserita nel sezione di Filologia Moderna della Biblioteca dell'Università di Macerata ), al suo attivo ci sono ben venti pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazìnali. Poi nel 2014, il suo esordio nel romanzo con "La donna di Villamare" che gli ha portato significativi riconoscimenti letterari.  Ora con "L'emisfero della poesia" Baiocco, torna nel campo scientifico, operando come divulgatore, in un ambito  a lui conosciuto e praticato, sia per quanto riguarda le scienze che il linguaggio della poesia e dell'estetica, ma per la trattazione  interdisciplinare che ce ne fa, ha la "grazia" della fascinazione. La sua è una narrazione scientifico-letteraria di una materia estetica, che lui, con un esempio suggestivo e calzante, fa iniziare dalle pitture rupestri del Paleolitico: "Sembrerà strano, ma l'Io narrante di cui dispone il poeta tratta il vissuto creativo (per lo più lo più inconscio), come i graffiti disegnati dagli umani sulla roccia 35.000 anni fa e non come la storia de "I tre moschettieri". In questa contrapposizione, è la bella ed interessante narrazione che ci guida nel mondo del linguaggio estetico proprio delle figure poetiche.  Il saggio "L'emisfero delle poesia" di Giuseppe Baiocco è disponibile nelle librerie di tutta Italia e anche richiedibile nelle edicole. 

11/03/2018
Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

L'Helvia Recina fallisce l'ennesimo esame di maturità di questa stagione sul campo del Montefano e vede allontanarsi sempre di più la possibilità di raggiungere i play off. Contro la squadra dell'ex tecnico Roberto Lattanzi, è l'ennesima rimonta subita a lasciare l'amaro in bocca ai ragazzi di mister Carassai con il 3-2 finale che premia i locali più cinici ed esperti nel gestire i momenti chiave del match. Orfano anche di Ramadori, stagione chiusa in anticipo per lui per problemi di lavoro, il tecnico arancio nero schiera l'Helvia con un 4-2-3-1 con Perrella, Badiali e Maccioni alle spalle di Marcoaldi e la mossa sembra dare i suoi frutti. L'Helvia gioca bene, in velocità con continui inserimenti sulle fasce e scambi di prima e il Montefano fatica a trovare le contro misure, concedendo al minuto undici il calcio di rigore, fallo di Rocchi in uscita su Maccioni, che Montanari trasforma per il meritato vantaggio. Al 16' Perrella sfiora il raddoppio con un destro deviato ma un minuto dopo il giovane Piccioni paga l'inesperienza e stende Aquino in area per il rigore del pareggio trasformato dall'argentino. Il gol muta gli equilibri con un Montefano più deciso e un'Helvia che per alcuni minuti accusa il colpo tornando a farsi vedere in avanti a ridosso della mezzora quando un'altra ingenuità collettiva della difesa lascia libero Bonacci a centro area di mettere dentro il gol del sorpasso. Campana sfiora il pari con un destro dal limite deviato di poco sopra la traversa e al 39' l'ennesimo pasticcio difensivo chiude in pratica la contesa: Pagliaini non rinvia il pallone e Bonacci mette al centro trovando una sfortunata carambola su Capparuccia che sigla un'incredibile autogol che sa di beffa. L'Helvia vacilla e nel finale rischia il tracollo con Recchi che salva su un destro di Mengoni. Nella ripresa il Montefano controlla la partita con ordine chiudendo tutti i varchi all'Helvia Recina e sfiora in almeno tre occasioni il punto del quattro a uno con Bonacci, Latini e Palmucci sul quale è ancora Recchi a salvare con un grande intervento. Dall'altra parte le occasioni più ghiotte per l'Helvia sono un destro al volo di Marcoaldi dal limite alto di poco e una punizione di Campana dalla distanza messa in angolo da Rocchi, troppo poco per riaprire la partita che sul piano prettamente statistico si chiude al 95' con un altro calcio di rigore di Montanari per fallo su Maccioni. Helvia Recina punita oltre i propri demeriti che paga ancora una volta a caro prezzo le sviste difensive e dazio alla fortuna ma che evidenzia quei difetti congeniti, poca scaltrezza e malizia su tutti nell'affrontare partite maschie e battagliere, che stanno facendo la differenza in negativo pur al pari di un livello tecnico superiore al resto delle contendenti. Domenica prossima altro gara casalinga molto ostica con il San Marco Servigliano Lorese, ennesimo esame da affrontare per un rincorsa sempre più a ostacoli. “Credo che vadano fatti i complimenti ad entrambe le squadre - il commento a fine gara di mister Carassai - per la partita espressa. Anche noi abbiamo giocato secondo me una buona gara dove purtroppo paghiamo oltre i nostri demeriti alcune disattenzioni difensive. Ci manca quel pizzico di malizia per affrontare certe partite e il fatto di non aver vinto neanche uno scontro diretto ne è la prova tangibile. Mercoledì abbiamo la partita di Coppa Marche e poi ci prepareremo al meglio per domenica, resto fiducioso per un finale di stagione che può ancora regalarci delle soddisfazioni”.   MONTEFANO: Rocchi, Cesari, Mengoni, Camilloni, Pigini, Moschetta, Aquino (81' Sampaolesi), Palmucci, Latini (91' Lorenzetti), Rossini (50' Silvestroni), Bonacci. All: Lattanzi HELVIA RECINA: Recchi, Piccioni (66' Ascenzi), Montanari, Hoxha, Capparuccia, Pagliarini, Perrella (68' Massini), Campana (81' Domizioli), Marcoaldi (65' Di Crescenzo), Badiali, Maccioni. All: Carassai RETI: 11' rig, 95' rig Montanari (HR) - 17' rig Aquin, 30' Bonacci, 39' Capparuccia ag (MONT) AMMONITI: Perrella, Hoxha (HR), Palmucci, Latini, Rocchi, Sampaolesi (MONT) ARBITRO Lanzetta (PS) - Marinelli (AN) - Pagliari (FM)

11/02/2018
Mario Venuti ospite d’onore domenica a Montefano per «Incontro con…»

Mario Venuti ospite d’onore domenica a Montefano per «Incontro con…»

  Sarà Mario Venuti il primo protagonista di «Incontro con…», la serie di appuntamenti con i grandi cantautori della discografia italiana al Teatro La Rondinella di Montefano. Lo spettacolo di musica dal vivo è previsto per domenica 4 febbraio alle 17, e si ispira direttamente al programma televisivo Rai «Studio 1», che negli anni ‘60 ha visto come padrona di casa la grandissima Mina. Mario Venuti, storica voce dei Denovo e reduce dal successo dei suoi ultimi album «Motore di vita» e «Il tramonto dell’Occidente» (quest’ultimo scritto insieme a Kaballà e Francesco Bianconi, leader dei Baustelle), interprete di brani come «Caduto dalle stelle», «Crudele» e «Lasciati amare», approda quindi a Montefano. Venuti, ospite d’onore, salirà sul palco de La Rondinella con una formula di spettacolo innovativa: il pubblico potrà scoprire l’interprete non solo a livello artistico, grazie alla sua esibizione, ma anche dal punto di vista umano. Gli spettatori potranno infatti interagire direttamente con il cantautore ponendo delle domande scritte tramite i foglietti a disposizione nel foyer, che verranno raccolte e a cui Venuti darà risposta direttamente dal palco. Mario Venuti si racconterà quindi attraverso la propria musica, interagendo anche con la band di Viola che presenterà alcuni suoi inediti e delle cover famose rivisitate. La madrina Viola Thian, giovanissima promessa (20 anni) della musica italiana, nel 2016 ha partecipato ad Area Sanremo e nel 2017 ha vinto la prima edizione di «Apriamo le porte alla musica». Ad affiancare Viola nella conduzione ci sarà il presentatore Moreno Giannattasio, e prima dello spettacolo verrà offerto un aperitivo dall’azienda Conti Degli Azzoni. Mario Venuti e Viola Thian saranno accompagnati dai musicisti Davide Di Luca alle chitarre, Tullio Gualtieri alle tastiere, Matteo Marinelli al basso e Archelao Macrillò alla batteria. I direttori artistici Alessandro Battiato e Matteo Canesin sono affiancati nell’organizzazione dell’appuntamento dal produttore Michele Giardina. Partner dell’iniziativa Conti Degli Azzoni, Bcc Banca di Filottrano, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Elemar Srl, Rosciani Sirena Srl, Lions Club Macerata Host. Gli abiti indossati da Viola Thian sono di Francesco Copparoni Couture. Info e prevendite: tel. 392.0777456, e-mail glistronati@hotmail.it, sito www.teatrorondinella.com Biglietto prezzo unico 28 euro.

02/02/2018
È attivo il nuovo sportello online Astea

È attivo il nuovo sportello online Astea

E' attivo lo “sportello online”. Dal sito www.asteaspa.it  è possibile accedere ad una pagina che consente di effettuare numerose operazioni che prima imponevano all'utente di recarsi fisicamente presso le sedi Astea sul territorio.  Ora con lo “sportello online” è possibile  inviare richieste relativamente al servizio Idrico integrato (acqua, fognatura e depurazione) nei Comuni di Osimo, Montefano, Recanati, Loreto, Porto Recanati, Montecassiano, Potenza Picena e Montelupone. Inoltre il portale può essere utilizzato dai clienti del servizio di Teleriscaldamento del Comune di Osimo.    Al servizio si può accedere da Pc, smartphone, tablet e cellulare. Si possono effettuare richieste per sopralluoghi, o verifiche tecniche, stipula o cessazioni di contratti, operazioni su fatture e richiedere informazioni.  Collegandosi al sito www.asteaspa.it cliccando sulla barra in alto a destra “sportello online” si accederà ad una pagina con una presentazione che spiegherà all'utente, passo dopo passo, tutto ciò che può fare e come farlo.    “Lo sportello online è un ulteriore passo – ha detto Fabio Marchetti, Amministratore Delegato di Astea- verso una semplificazione del rapporto tra la nostra azienda e il cittadino. Il cittadino non perderà tempo in spostamenti e attese, inoltre per un'azienda come la nostra, particolarmente attenta al nostro ambiente, lo sportello online farà diminuire l'uso dell'auto e anche il consumo di carta”.  “Cogliamo l'occasione per ricordare – ha detto Massimiliano Belli, Direttore Generale di Astea – che Astea ha già implementato diverse misure per facilitare la vita ai nostri utenti: dai numeri verdi gratuiti, alla bolletta per consultare le proprie spese e consumi, alla scelta di ricevere tramite posta elettronica la bolletta. Invitiamo anche gli utenti a comunicare la lettura del loro contatore per pagare l'effettivo consumo del periodo in esame”.  E' online anche la pagina Facebook di Astea spa. Uno strumento per comunicare con i cittadini, facendo conoscere con la massima trasparenza le attività di Astea per il territorio. Allo stesso tempo la pagina Facebook è un'ulteriore sportello aperto ai consigli degli utenti e per conoscere anche le problematiche che esistono e che possono svilupparsi nel corso del tempo.  “Il nostro gruppo crede da sempre nella trasparenza– dice Fabio Marchetti, AD di Astea – come metodo e strumento per migliorare i nostri interventi sul territorio. Siamo certi che anche la pagina Facebook darà il suo contributo affinché i servizi che offriamo siano a vantaggio di tutta la collettività”.    “All'interno della pagina abbiamo approvato anche una specifica netiquette - spiega Massimiliano Belli, Direttore Generale di Astea - cioè quell'insieme di regole per un convivere civile senza trascendere in insulti e rimanendo sempre focalizzati con lo scopo che ci siamo prefissati: informare  e tenere aggiornati gli utenti sulle nostre attività”.

29/01/2018
Frontale lungo la strada fra Montecassiano e Montefano: due feriti, uno in gravi condizioni

Frontale lungo la strada fra Montecassiano e Montefano: due feriti, uno in gravi condizioni

Tremendo frontale poco dopo le 19.30 lungo la strada provinciale 361 che da Montecassiano porta a Montefano. Per cause ancora in corso di accertamento, una Jeep Renegade e una Renault si sono scontrate violentemente. Subito sono scattati i soccorsi: uno dei due conducenti, entrambi di Montefano, è rimasto ferito in maniera grave. E' stato trasportato in ospedale a Macerata dai sanitari del 118. Quasi illesa, invece, la persona al volante della seconda auto. Anche questa, però, per accertamenti è stata portata in ambulanza all'ospedale di Macerata.  Oltre al 118 con due ambulanze, sul posto un'automedica, i vigili del fuoco e la polizia stradale per ricostruire la dinamica del sinistro.

26/01/2018
Finisce 2-2 la partita Settempeda Vs Accademia Calcio di Montefano

Finisce 2-2 la partita Settempeda Vs Accademia Calcio di Montefano

Alla prima di ritorno frena la propria corsa in vetta alla classifica la Settempeda che viene costretta dall’Accademia Calcio a dividere la posta in palio. Finisce, dunque, in parità (2-2) la partita di Montefano che lascia ai biancorossi recriminazioni, rammarico e, tutto sommato, soddisfazione. Partiamo da quest’ultimo aspetto: il punto incamerato può essere considerato buono perché importante era non perdere ed essenziale era proseguire a far punti tenendo il passo delle dirette concorrenti. Rammarico, invece, ci può essere per non aver centrato il bottino pieno contro un avversario molto insidioso in casa ma senz’altro alla portata. Recriminare, invece, è doveroso se si pensa alle molte occasioni create, soprattutto a metà del primo tempo, e non sfruttate: sfortuna (traversa di Meschini), imprecisione, belle parate del portiere avversario risultato tra i migliori sono stati i fattori che hanno impedito ai biancorossi di segnare più gol in modo da chiudere ogni discorso.  Aspetti positivi: la capacità di reazione da parte dei giocatori evidenziata ogni volta che si sono trovati in svantaggio (due volte) e la bravura nel trovare immediatamente il pari, abilità che ha evitato complicazioni e la vena realizzativa di Francesco Francucci che con la sua doppietta ha risolto i problemi odierni (quota 13 gol in campionato). Meno bene, invece, la squadra come brillantezza, che di sicuro non è stata quella vista sabato scorso e anche nell’atteggiamento in alcuni frangenti dell’incontro (vedi nelle due reti subite) dove sono venute meno concentrazione, precisione e attenzione. Al tirar delle somme, comunque, un risultato che è ben accetto e che permette di iniziare bene il cammino di avvicinamento alle prossime sfide, gli scontri diretti con Sarnano (in casa) e Fabiani (a Matelica).   LA CRONACA – Per la prima uscita da capolista la Settempeda è di scena al Comunale di Montefano sul campo dell’Accademia Calcio. Trasferta resa insidiosa dal fatto che i locali viaggiano forte sul campo amico(cinque vittorie), quindi c’è bisogno dell’approccio giusto per non crearsi difficoltà ulteriori. Assenze importanti da ambo le parti. Nell’Accademia Calcio sono fuori, oltre al tecnico Soddu, centravanti e portiere ma i rispettivi sostituti saranno assoluti protagonisti; nella Settempeda manca, oltre a Paciaroni, Dedja il cui posto è preso da Bonifazi. La formazione è per 10/11 la stessa del turno precedente. Rocci, superata l’influenza, parte dalla panchina. La fase iniziale è di studio, poi il primo squillo arriva al 14’. Sugli sviluppi del primo angolo del match è Bonifazi a raccogliere una respinta della difesa. Destro di contro balzo che sfiora l’incrocio. Al 22’ la Settempeda rompe gli indugi riuscendo a prendere campo ed a creare occasioni limpide, anche in serie. Rossi calcia dalla media distanza con la palla che viene controllata a centro area da Gianfelici che si gira bene e dopo essere passato fra due avversari arriva davanti al portiere. Il sinistro è immediato, ma la traiettoria si alza e così Chahid respinge con il corpo in uscita bassa. Al 24’ c’è una punizione dal vertice sinistro dell’area conquistata da Francucci, steso dal portiere(giallo per lui). Fiecconi calcia con il destro sopra la barriera con pallone diretto sotto il sette. Chahidvola e con un grande intervento alza in angolo con la punta delle dita. Sul prosieguo dell’azione ci prova Mulinari trovando ancora pronto il numero uno locale. Al 29’ Meschini da sinistra effettua un tiro cross che scende direttamente in porta andando a rimbalzare sulla traversa. Passa un minuto e i biancorossi costruiscono una splendida manovra. Velo di Fiecconi che lascia proseguire palla per Meschini che affonda a sinistra fino a fondo campo da dove serve proprio Fiecconi bravo a seguire l’azione. Stop e tiro di destro a mezza altezza che Chahid devia in tuffo. Il cross dalla bandierina viene impattato di testa da Francucci che mette a lato di poco. E l’Accademia Calcio? Non pervenuta. Quando accade però, come al 38’, è letale per la Settempeda. Gli ospiti sbagliano un disimpegno e gli avversari, recuperata palla, possono mettere in mezzo dalla destra. Sul pallone che scende all’altezza del dischetto si fionda Mascia che brucia Mulinari e gira con il destro in fondo al sacco. 1-0. Doccia fredda per gli ospiti che nel loro momento migliore sono sotto, ma la reazione arriva e immediata. Al 40’ clamorosa la chance per Francucci. Selita scende a sinistra e scodella un morbido cross che taglia fuori tutti i difensori, compreso il lungo portiere Chahid. Il pallone è sulla testa del bomber biancorosso per la più facile delle deviazioni, ma al momento di toccare in porta da “zero” passi, Francucci colpisce malissimo deviando alto. Il recupero è di due minuti. All’ultimo assalto prima del riposo la Settempedapareggia. Mulinari apre a sinistra con un lancio preciso che giunge a Fiecconi. Controllo perfetto e tiro cross potente che viene corretto in porta da Francucci che questa volta non fallisce l’impatto e fa 1-1. Pareggio meritato per la Settempeda che però al ritorno in campo dall’intervallo si fa sorprendere subito. Neanche un minuto di gioco che Meschini ha una incertezza che consente all’Accademia di creare un’azione in verticale che taglia fuori l’intera difesa. Mascia è abile ad inserirsi centralmente ed a battere Sorichetti con un preciso rasoterra. 2-1. Stesso copione del primo tempo con i ragazzi di Ruggeri bravi a trovare il modo di rimettere a posto le cose in poco tempo. Minuto 3. Palla a Francucci sulla sinistra. Il centravanti avanza e entra in area. Dribbling secco sull’avversario e destro a giro in diagonale che si spegne sotto la traversa dell’immobile Chahid. Autentica prodezza per un gran gol. 2-2. Dopo questo avvio frizzante, le due squadre si calmano, anche per la stanchezza con il match che diventa equilibrato. Poche in effetti le azioni degne di nota e man mano che si va avanti la sensazione è che nessuno voglia scoprirsi evitando così beffe. In realtà mister Ruggeri non è di questo avviso, dato che nell’ultimo quarto d’ora mette in campo tutte le punte a disposizione, mossa che mostra come la Settempedavoglia i tre punti. In effetti gli unici tentativi sono degli ospiti. L’episodio più importante arriva nel finale sugli sviluppi dell’ennesimo corner, quando sembra fatta per la vittoria dei biancorossi. Sulla corta respinta in tuffo di Chahid dopo il colpo di testa in mischia di Rocci, il più lesto di tutti è Fattori che appoggiain rete da pochi passi, ma tutto è vanificato dall’arbitro che vede una infrazione dello stesso numero 18(si pensa ad un tocco di mano al momento del controllo) e fischia la punizione per l’Accademia. Finisce così con un 2-2 che accontenta entrambe le squadre che si tengono un punto a testa utile per i rispettivi obiettivi.   ACCADEMIA CALCIO – SETTEMPEDA 2-2 MARCATORI: pt 38’ Mascia, 47’ Francucci, st 1’ Mascia, 3’ Francucci ACCADEMIA CALCIO MONTEFANO: Chahid, Giampieri, Silvestroni, Maraschio, Carbonetti, Serafini, Guzzini, Bonacci(st 29’Conti), Mascia(st 10’Elmazi), Saliji, Baiocco(st 42’De Salvo). A disp. Peloni, Beccacece. SETTEMPEDA: Sorichetti, Ciccotti(st 38’Rocci), Meschini, Selita, Latini, Mulinari, Bonifazi(st 30’Giorgi), Rossi, Francucci, Fiecconi, Gianfelici(st 30’Fattori). A disp. Palazzetti, Elisei, Dialuce, Saperdi. All. Ruggeri ARBITRO: Albanesi di Macerata NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Chahid, Francucci. Angoli: 2-7. Recupero: pt 2’, st 5’                   

20/01/2018
Montefano, uomo investito sulle strisce: è grave

Montefano, uomo investito sulle strisce: è grave

Stamattina intorno alle 8:30 a Montefano un’auto ha investito sulle strisce pedonali un signore di 91 anni che stava attraversando la strada. Intervenuti sul posto i sanitari del 118 che, considerate le condizioni gravi dell’uomo, hanno chiamato l’eliambulanza che lo ha trasportato a Torrette. 

18/01/2018
Montefano, al teatro Rondinella in scena Michele La Ginestra con "M'accompagno da me"

Montefano, al teatro Rondinella in scena Michele La Ginestra con "M'accompagno da me"

Serata imperdibile nel weekend: sabato 20 gennaio, ore 21.15, il teatro La Rondinella di Montefano ospiterà il nuovo esilarante spettacolo scritto da Michele La Ginestra, “M’accompagno da me”. E per gli spettatori una graditissima quanto sfiziosa sorpresa: verrà loro offerto un ottimo aperitivo dalla nota cantina Conti Degli Azzoni. Sulla scena, le vicende di uno scorrettissimo quanto irresistibile “serial killer di culi”: l’attore finisce alla sbarra di un processo perché durante i suoi spettacoli, colpito da un raptus violento, ha deciso di punire gli spettatori che hanno lasciato il cellulare acceso… a suon di fionda e biglie d’acciaio. Il novello Davide (Michele La Ginestra) contro Golia (la platea di maleducati), pur con le sue ragioni, dovrà rispondere delle sue azioni nell’aula giudiziaria di un carcere. Non mancheranno però i testimoni: ecco allora una sfilza di personaggi sui generis, tutti interpretati da La Ginestra e molti già noti al pubblico, che si affanneranno a tentare di scagionare (o affossare) il povero malcapitato. Uno spettacolo intelligente, divertentissimo, leggero nella forma ma non per questo privo di sostanza: non mancano gli spunti di satira e nemmeno i momenti di commozione, tra le citazioni e gli omaggi ai grandi del passato, come Pascarella ed Ettore Petrolini con l’interpretazione di “Giggi er bullo”. La regia è del comico ed esperto teatrale Roberto Ciufoli: quello dell’amatissimo membro della Premiata Ditta (insieme a Francesca Draghetti, Tiziana Foschi e Pino Insegno) è un altro nome a garanzia dell’altissimo livello di comicità dello spettacolo. Le musiche, con i testi dello stesso La Ginestra, sono di Andrea Perrozzi. Lo spettacolo contiene anche alcune canzoni di Salvatore Ferraro (musica e testi). La direzione musicale è affidata a Emanuele Friello e i movimenti coreografici sono di Rita Pivano.

16/01/2018
Cade rovinosamente dalle scale: bimba di 4 anni trasportata in elicottero al Salesi

Cade rovinosamente dalle scale: bimba di 4 anni trasportata in elicottero al Salesi

Momenti di paura questa mattina a Montefano quando, per cause accidentali, una bambina di 4 anni è caduta dalle scale di casa. Ad accorgersi subito di quanto successo è stata la mamma della piccola che ha immediatamente dato l'allarme. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che, vista la situazione, hanno preferito allertare l'eliambulanza. Il quadro clinico della bambina con il passare dei minuti è andato lentamente migliorando, ma i sanitari hanno comunque scelto di trasportare la piccola in elicottero al Salesi per ulteriori accertamenti: non è comunque in pericolo di vita.

04/01/2018
Riscatti Urbani 5.0: al via il contest di street photography nel maceratese

Riscatti Urbani 5.0: al via il contest di street photography nel maceratese

Riparte "Riscatti urbani", il contest di fotografia urbana organizzato da "Tandem", spazio co-working maceratese che unisce lo studio fotografico A Store e l'agenzia Azar Comunicazione. Il concorso, gratuito e aperto a tutti, prevede due modalità di partecipazione: singole foto in gioco l'una contro l'altra via twitter o facebook (scadenza 31 gennaio) o progetti fotografici da presentare già stampati (scadenza 15 febbraio). Tra i premi fotocamere e pellicole Polaroid ma anche vinili e saggi fotografici proposti dal negozio milanese DischiVolanti e dalla casa editrice maceratese Quodilibet. Collaborano al progetto anche due importanti eventi del territorio: il Premio Arturo Ghergo di Montefano che metterà in palio la partecipazione a workshop e letture portfolio previste per il mese di marzo, e Viaggi Fotografici Minimi - Piccolo festival di fotografia che ospiterà in mostra a Macerata una selezione delle foto più significative di questi 5 anni di Riscatti Urbani. L'intento degli organizzatori, fin dalla prima edizione risalente all'estate del 2013, è "giocare collettivamente con i paradossi e cortocircuiti della fotografia ai tempi dei social" raccogliendo e riscattando dall'oblio attimi, scorci, volti, corpi, "unici in quell'istante", provenienti da tutto il mondo. Il regolamento completo è consultabile all'indirizzo azarcomunicazione.com/blog mentre è possibile seguire gli sviluppi del concorso su Twitter e su Facebook tramite l'hashtag #riScattiUrbani. Per informazioni scrivere a azarcomunicazione@gmail.com o telefonare al 348/4721839.

03/01/2018
Astea, nuova certificazione da Rina Spa per il sistema di gestione per la sicurezza

Astea, nuova certificazione da Rina Spa per il sistema di gestione per la sicurezza

I luoghi nei quali lavorano i dipendenti Astea sono sicuri. A garantirlo è stata la Rina Spa, organismo indipendente ed autorevole. La società di via Guazzatore che opera anche in provincia di Macerata ha infatti ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Sicurezza, conformemente ai requisiti dello standard internazionale BS OHSAS 18001:2007. Il sistema di gestione si basa su una strutturata rete di procedure, risorse e responsabilità appositamente sviluppate per la gestione e il miglioramento continuo degli aspetti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento rilasciato dalla Rina Spa “dimostra ulteriormente –spiegano gli amministratori Astea- l’attenzione posta dalla società verso la tutela dei lavoratori e di chiunque presti servizio per conto dell'organizzazione, ma anche dei visitatori e del pubblico. Un impegno che ha sempre affiancato di pari passo tutti gli obiettivi strategici aziendali”. Questa attestazione inoltre amplia l’insieme delle certificazioni del Sistema di Gestione Integrato di Astea, che risulta ad oggi conforme agli standard internazionali attualmente vigenti in tema di Qualità (UNI EN ISO 9001), Ambiente (UNI EN ISO 14001) e appunto Sicurezza (BS OHSAS 18001).

21/12/2017
Incidente a Montefano: feriti marito e moglie

Incidente a Montefano: feriti marito e moglie

Incidente a Montefano intorno alle 13 di oggi in via Giacomo Matteotti. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, sono state una Fiat Punto e una Renault Twingo. Un conducente è uscito illeso dall'auto, mentre moglie e marito nell'altra macchina sono rimasti feriti. Intervenuti sul posto i Carabinieri di Montefano, la Croce Gialla di Recanati e i sanitari del 118 di Macerata che hanno trasportato i coniugi all'Ospedale di Macerata per accertamenti. Le loro condizioni non sarebbero preoccupanti.   

19/12/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433