Muccia

Muccia, sorpreso a rubare rame in una casa disabitata: i carabinieri arrestano un 44enne

Muccia, sorpreso a rubare rame in una casa disabitata: i carabinieri arrestano un 44enne

Un intervento fulmineo dei carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti ha sventato un furto di metalli preziosi nel cuore della notte. Nell'ambito dei controlli intensificati della Compagnia di Camerino per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, i militari hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 44 anni, sorpreso in flagranza di reato all'interno di un edificio privato a Muccia. L'uomo, residente a Latina e risultato clandestino sul territorio nazionale, si era introdotto in un’abitazione attualmente disabitata con l'obiettivo di asportare materiale in rame. Il tempestivo arrivo della pattuglia ha permesso di bloccare il soggetto prima che potesse dileguarsi con il bottino. L'intera refurtiva, verosimilmente destinata al mercato nero dei metalli, è stata interamente recuperata e restituita. Al termine delle formalità di rito, il 44enne è stato dichiarato in stato di arresto per furto aggravato. L'autorità giudiziaria, informata dai militari di Serravalle, ha disposto la custodia dell’uomo in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna presso il Tribunale competente.

24/03/2026 13:20
Muccia, nei guai un bar: sanzione da 15mila euro e denuncia per il gestore 25enne

Muccia, nei guai un bar: sanzione da 15mila euro e denuncia per il gestore 25enne

Raffica di controlli dei carabinieri contro l'illegalità sui luoghi di lavoro nell'entroterra maceratese. L'attività di vigilanza, condotta dai militari della Compagnia di Camerino insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, ha portato alla luce gravi irregolarità in due diverse attività commerciali tra Muccia e Castelraimondo. L'operazione, coordinata dal capitano Angelo Faraca, si è conclusa con denunce in stato di libertà e sanzioni amministrative per un totale che supera i 20.000 euro. Il caso più rilevante ha riguardato un bar di Muccia, gestito da un giovane italiano di 25 anni. Gli accertamenti dei militari hanno fatto emergere una gestione carente sotto il profilo della sicurezza e della tutela dei dipendenti. Al titolare sono state contestate violazioni riguardanti i presidi di primo soccorso e la mancata formazione del personale. Sotto la lente degli inquirenti è finito anche l'impianto di videosorveglianza, utilizzato in modo improprio rispetto alle normative vigenti. Per queste inadempienze, oltre alla denuncia all'autorità giudiziaria, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 15mila euro. L'ispezione dei carabinieri si è estesa anche a Castelraimondo, presso una ditta locale impegnata nella produzione di abbigliamento e gestita da un uomo di 76 anni. In questo contesto, le verifiche hanno evidenziato l'omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria: il datore di lavoro non avrebbe infatti inviato i dipendenti alla visita medica entro i termini previsti dal programma di sorveglianza. Anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero, accompagnata da una sanzione di circa 6.000 euro.  

23/03/2026 14:50
Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata

Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata

Un 56enne originario di Montegranaro è stato denunciato a Muccia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per una serie di illeciti emersi durante un normale controllo stradale. L’uomo, fermato per un posto di blocco, ha subito mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo, rifiutando di sottoporsi al test del tasso alcolemico, per cui è stato denunciato ai sensi dell’Art. 186/7 del Codice della Strada. La situazione è poi degenerata quando ha opposto resistenza ai militari, configurando il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.). Durante gli accertamenti è emerso che l’auto guidata dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di denuncia per appropriazione indebita (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro e sarà restituito ai legittimi proprietari nei prossimi giorni. Per il 56enne, quindi, è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione. 

06/03/2026 14:24
Controlli nei cantieri a Muccia, violazioni della sicurezza: denunciato il responsabile

Controlli nei cantieri a Muccia, violazioni della sicurezza: denunciato il responsabile

Proseguono i controlli dei Carabinieri nei cantieri edili attivi nell’area colpita dal sisma del 2016, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza e tutelare l’incolumità dei lavoratori impegnati nella ricostruzione. Nell’ambito di un servizio coordinato, i militari della Compagnia Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato verifiche presso un cantiere situato in località Maddalena, nel comune di Muccia. Al termine degli accertamenti, è stato deferito all’autorità giudiziaria un giovane di 27 anni residente a Terracina (LT), individuato come responsabile della sicurezza del cantiere, per violazioni del Decreto Legislativo 81/2008. Tra le irregolarità riscontrate, la mancanza di adeguati parapetti sui ponteggi di servizio e altre gravi inosservanze in materia di sicurezza sul lavoro. Le violazioni hanno comportato l’applicazione di ammende per circa 2.900 euro e ulteriori sanzioni amministrative per circa 3.000 euro. Contestualmente, i Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale della ditta esecutrice, con sede legale a Roma.  

13/02/2026 14:08
Muccia, 223mila euro per salvare Massaprofoglio: due nuove trincee drenanti per fermare il dissesto

Muccia, 223mila euro per salvare Massaprofoglio: due nuove trincee drenanti per fermare il dissesto

La ricostruzione di Massaprofoglio, piccola frazione di Muccia segnata dal sisma del 2016/2017 e da una lunga storia di dissesti idrogeologici, compie un passo decisivo. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti approvato il documento di indirizzo alla progettazione relativo all’intervento che mira a ripristinare la sicurezza dell’area attraverso l’abbattimento della falda acquifera, elemento chiave nell’equilibrio del versante. Il via libera dà sostanza al finanziamento di circa 223.400 euro assegnato dal commissario straordinario Guido Castelli. Per Massaprofoglio si tratta di un passaggio atteso. L’abitato sorge infatti su un versante interessato da dissesti complessi, già censiti come frana a pericolosità P2 e rischio R3. "Per gli abitanti questo atto non è solo un atto amministrativo - spiega il commissario Castelli -. È il segnale che la ricostruzione può finalmente procedere verso la fase concreta, dopo verifiche, approfondimenti e attese dovute alla complessità del dissesto. Il via libera al Dip non risolve da solo tutti i problemi, ma rappresenta la soglia necessaria affinché il Pua possa arrivare alla sua approvazione definitiva e il paese possa avvicinarsi a un futuro in cui tornare a vivere in sicurezza non sia più un progetto sulla carta, ma una prospettiva reale. Ringrazio l’ottimo lavoro svolto dall’Usr e dalla Regione guidata dal presidente Acquaroli". A confermare la criticità del sistema è stato un lungo percorso di indagini: prima gli studi storici avviati dopo il sisma del 1997, poi le campagne geognostiche e i monitoraggi  realizzati tra il 1999 e il 2009, infine gli approfondimenti condotti dal 2023 al 2025 sotto il coordinamento del Settore Soggetto Attuatore e Ordinanze Speciali dell’Usr Marche. Tali analisi hanno evidenziato che oltre la metà dei dreni sub-orizzontali non è più funzionante e che le condizioni della falda richiedono un nuovo intervento mirato. Il nodo principale rimane l’instabilità del terreno, aggravata dalla dinamica della falda che, in occasione delle piogge, mostra oscillazioni rapide e condizioni non compatibili con la futura ricostruzione delle abitazioni. Gli studi più recenti hanno confermato che l’unico modo per garantire la stabilità del versante è un’opera che riporti efficienza al sistema drenante, non più recuperabile nei suoi elementi originari. Da qui è nata la scelta progettuale oggi approvata: la realizzazione di due trincee drenanti profonde circa 3,5 metri, per una lunghezza complessiva di 400 metri. Il Dip stabilisce le linee tecniche e operative che guideranno i progettisti verso il progetto di fattibilità tecnico-economica e, successivamente, verso il progetto esecutivo. Si tratta di un documento sostanzioso, che ricostruisce l’intera evoluzione del dissesto, individua i vincoli paesaggistici e idrogeologici, definisce i criteri di progettazione e prescrive anche l’attivazione di un monitoraggio piezometrico stagionale per affinare i parametri dell’intervento.

02/02/2026 17:30
Muccia, incidente in galleria sulla SS 77: auto si ribalta, conducente trasportato a Torrette

Muccia, incidente in galleria sulla SS 77: auto si ribalta, conducente trasportato a Torrette

Rocambolesco incidente stradale nella mattinata di oggi lungo il tratto montano della superstrada Civitanova–Foligno, nel territorio comunale di Muccia, direzione monti. Il sinistro è avvenuto all’interno di una delle gallerie, dove un’utilitaria è stata tamponata da un’altra vettura mentre entrambe procedevano nella stessa direzione di marcia. A seguito del violento impatto, l’utilitaria ha perso il controllo, andando a schiantarsi contro la parete della galleria per poi ribaltarsi sulla carreggiata. L’auto è rimasta capovolta, con gli occupanti rimasti intrappolati all’interno dell’abitacolo. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Camerino, che hanno lavorato per estrarre il conducente e affidarlo alle cure del personale sanitario del 118. Considerate le gravi condizioni dell’automobilista, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza, che ha provveduto al trasporto del ferito all’ospedale regionale di Torrette. Presenti anche il soccorso stradale per la rimozione dei veicoli coinvolti e la Polizia Stradale, incaricata dei rilievi di rito e della gestione della viabilità, che ha subito pesanti rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.

12/01/2026 11:30
Ferrari contro cinghiale, la regione Marche vince il ricorso: ex sindacalista dovrà risarcire 70mila euro

Ferrari contro cinghiale, la regione Marche vince il ricorso: ex sindacalista dovrà risarcire 70mila euro

Un inatteso regalo di fine anno, decisamente poco gradito, è arrivato dalla Corte d’Appello di Ancona per Rossano Rossetti, ex sindacalista della Cisl oggi in pensione. I giudici hanno infatti accolto il ricorso della Regione Marche e ribaltato la sentenza di primo grado sull’incidente avvenuto a Muccia nel 2018 (LEGGI QUI), quando una Ferrari 360 Modena F1 finì completamente distrutta dopo l’impatto con un cinghiale. Risultato: niente risarcimento e restituzione dei circa 70mila euro già incassati, oltre alle spese di giudizio. I fatti risalgono a poco prima dell’una di notte del 6 agosto 2018. Rossetti stava rientrando a casa dopo aver accompagnato la compagna a Pieve Torina quando, lungo la vecchia SS77 all’altezza della Maddalena di Muccia, investì un cinghiale. L’auto finì contro un albero e prese fuoco. Inutili il tentativo di spegnere le fiamme con l’estintore di bordo e il successivo intervento dei vigili del fuoco: della Ferrari non rimase praticamente nulla. Un’auto dal valore soprattutto simbolico per il proprietario, acquistata anni prima grazie a un risarcimento legato a una drammatica vicenda personale. Assistito dagli avvocati Narciso Ricotta e Fabrizio Giustozzi, Rossetti aveva citato in giudizio la Regione Marche, ottenendo nel febbraio 2023 una sentenza favorevole dal Tribunale civile di Macerata. In primo grado l’Ente era stato condannato a versare circa 70mila euro tra danni all’auto e al conducente, per la mancata adozione di misure adeguate di prevenzione e segnalazione del pericolo legato alla fauna selvatica. Ma la Regione, difesa dall’avvocato Gabriele Giantomassi, ha impugnato la decisione e la Corte d’Appello ha cambiato spartito: secondo i giudici non è stato dimostrato in modo sufficiente che l’incidente fosse inevitabilmente causato dall’attraversamento del cinghiale né che il conducente avesse adottato tutte le cautele necessarie. Inoltre, la Regione non è proprietaria né custode della strada e, lungo quel tratto, erano presenti cartelli con il limite di velocità a 50 km/h e l’avviso di possibile attraversamento di animali selvatici. I legali di Rossetti hanno anticipato il ricorso in Cassazione. Intanto, però, sotto l’albero di fine 2025, al posto di un brindisi, è arrivato un conto salato. Un regalo che, a pochi minuti dal nuovo anno, avrebbe fatto volentieri a meno di scartare.

30/12/2025 11:30
Lavoro nero e carenza di norme di sicurezza: chiusi due cantieri tra Visso e Muccia. Quattro denunciati

Lavoro nero e carenza di norme di sicurezza: chiusi due cantieri tra Visso e Muccia. Quattro denunciati

 Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno condotto un’operazione di controllo a largo raggio su due cantieri edili situati tra i comuni di Visso e Muccia. L'esito dell’ispezione è pesante: quattro persone denunciate, attività sospese e sanzioni che sfiorano complessivamente i 140.000 euro. Sotto la lente dei militari è finita inizialmente una ditta con sede legale nella provincia di Napoli. Le verifiche hanno portato al deferimento all'autorità giudiziaria dell'amministratore unico e del coordinatore della sicurezza. Secondo quanto riscontrato, l'azienda non aveva provveduto alla formazione dei lavoratori né alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS). Gravi anche le mancanze sul campo: assenza del piano del ponteggio e mancata installazione delle recinzioni di cantiere. Per queste violazioni sono state comminate multe per 40.000 euro, con contestuale provvedimento di sospensione dell'attività. Ancora più critica la situazione nel secondo cantiere ispezionato, riconducibile a una ditta locale. Qui, i Carabinieri hanno denunciato un cittadino egiziano di 47 anni (rappresentante legale) e un noto imprenditore della zona (amministratore unico). Le contestazioni riguardano la mancata messa in sicurezza della viabilità interna al cantiere e l'assenza di opere provvisionali idonee. Tuttavia, il dato più significativo è stato il rinvenimento di un lavoratore "in nero", impiegato senza regolare contratto di assunzione. In questo caso, il totale delle sanzioni ha raggiunto quasi i 100.000 euro, facendo scattare anche qui il blocco immediato dei lavori.  

19/12/2025 16:36
Lavori nelle gallerie della superstrada: chiusura della SS77 tra Serravalle e Muccia

Lavori nelle gallerie della superstrada: chiusura della SS77 tra Serravalle e Muccia

L’Anas ha programmato un intervento di manutenzione sugli impianti tecnologici delle gallerie Muccia, Maddalena e Costafiore, lungo la strada statale 77Var “della Val di Chienti”, nel territorio di Serravalle di Chienti . Per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza, sarà necessaria la chiusura temporanea al traffico del tratto interessato, dalle ore 8:00 di venerdì 10 ottobre fino alle ore 11:00 di sabato 11 ottobre. Durante l’intervento, la circolazione tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia sarà deviata sulla viabilità locale (SR77), con apposita segnaletica e indicazioni sul posto per agevolare gli automobilisti. "L’operazione rientra nel programma di manutenzione periodica degli impianti tecnologici delle gallerie stradali, volto a garantire la sicurezza e l’efficienza della circolazione lungo uno dei principali assi viari della regione", fa sapere il gruppo. Anas, società del Gruppo FS Italiane, invita gli utenti alla massima prudenza alla guida e ricorda che è possibile monitorare in tempo reale l’andamento del traffico attraverso l’app gratuita “VAI” di Anas, disponibile su App Store e Play Store.

08/10/2025 17:25
Muccia, aperta la nuova bretella di collegamento tra Statale 209 e SS77Var "Della Val di Chienti" (FOTO)

Muccia, aperta la nuova bretella di collegamento tra Statale 209 e SS77Var "Della Val di Chienti" (FOTO)

MUCCIA - La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata di Anas (Gruppo FS Italiane), ha aperto oggi al traffico l’allaccio alla strada statale 209 “Valnerina” della bretella di Muccia, in provincia di Macerata, per il collegamento diretto alla strada statale 77Var “Della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova Marche). L’intervento rientra nei lavori per la realizzazione della Pedemontana delle Marche tra Fabriano e Muccia. La nuova bretella, della lunghezza complessiva di 1,2 km, permette di potenziare la viabilità di raccordo esistente, migliorando il collegamento tra le due statali e incrementando gli standard di sicurezza stradale. L’infrastruttura è a due corsie (una per senso di marcia) con una larghezza complessiva di 10,5 metri. L’intervento ha previsto la realizzazione di tre nuove intersezioni: la rampa di uscita dello svincolo di Muccia Sud sulla SS77Var, una rotatoria intermedia con via delle Piane e una rotatoria di collegamento con la SS209 alla fine dell’asse stradale. È stato inoltre eseguito un intervento di difesa spondale sul fiume Chienti per la messa in sicurezza da fenomeni di erosione e dissesto idrico. Per consentire la ricucitura con la viabilità esistente, sono stati realizzati due tratti stradali complanari all’asse principale, a servizio delle abitazioni e dei fondi agricoli nella frazione Giove di Muccia, e una passerella pedonale di sovrappasso, che sarà resa fruibile a conclusione delle operazioni di collaudo.

24/09/2025 13:40
Dramma a Muccia, si ribalta con il trattorino: muore un uomo

Dramma a Muccia, si ribalta con il trattorino: muore un uomo

Un tragico incidente agricolo è costato la vita a Giorgio Micucci, 69 anni, originario della frazione di Massaprofoglio, nel comune di Muccia, ma residente da tempo a Roma. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, mentre l’uomo era intento a eseguire lavori in un terreno agricolo, situato proprio nella frazione muccese. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il trattorino si sarebbe ribaltato durante le operazioni, finendo per schiacciare il 69enne. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo per l'uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente. Le autorità competenti stanno ora completando gli accertamenti, tuttavia non sembrano esserci dubbi sulla dinamica dell'incidente. Non è stata disposta l'autopsia.

29/08/2025 10:36
Incanto Marche, causa maltempo il concerto "Diasilla" si sposta all’Eremo del Beato Rizzerio di Muccia

Incanto Marche, causa maltempo il concerto "Diasilla" si sposta all’Eremo del Beato Rizzerio di Muccia

A causa delle condizioni meteo avverse, il concerto “Diasilla” di Matteo Paggi e Matteo Stella, previsto domenica 3 agosto a Muccia, si terrà all’Eremo del Beato Rizzerio, sempre a Muccia, alle ore 18:00. L’escursione prevista è pertanto cancellata. Il pubblico potrà vivere comunque l’esperienza immersiva di IncantoMarche attraverso “Diasilla”, un progetto musicale che nasce dall’amore per i Monti Sibillini e per la nostra terra. Il trombonista Matteo Paggi, stretto collaboratore di Enrico Rava e membro della sua formazione Fearless Five, e Matteo Stella, sperimentatore tra elettronica, paesaggi sonori e natura, intrecciano jazz contemporaneo e suggestioni ambientali per raccontare in musica il respiro dei boschi, l’eco delle vallate e la spiritualità dei luoghi che hanno ispirato la loro creatività. Un viaggio sonoro che celebra l’identità dei Sibillini, trasformando emozioni e memorie in musica: la nostra terra che diventa partitura, vibrazione e incanto. Biglietti disponibili: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/matteo-paggi-e-matteo-stella-diasilla-incantomarche-2025 o direttamente nel luogo del concerto. Info e programma completo: www.incantomarche.it

02/08/2025 11:30
Musica all’alba, suoni dal mondo e l’eco dei Sibillini: tre tappe imperdibili di IncantoMarche

Musica all’alba, suoni dal mondo e l’eco dei Sibillini: tre tappe imperdibili di IncantoMarche

Prosegue l’edizione 2025 di IncantoMarche, il festival musicale promosso dalla rete RisorgiMarche, con tre nuovi appuntamenti che promettono di incantare attraverso l’incontro tra musica, paesaggio e sperimentazione artistica. La prima data è in programma giovedì 31 luglio sul Monte Torrone, a Ussita (MC). La giornata si aprirà alle 6:00 del mattino con un suggestivo concerto all’alba del Quartetto Angelico, formato da musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Le sonorità intime e raffinate degli archi accompagneranno il sorgere del sole, per un’esperienza immersiva tra silenzi, natura e musica. Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, sempre sul Monte Torrone, salirà sul palco la BabelNova Orchestra, ensemble multiculturale che fonde ritmi e melodie provenienti da ogni latitudine. Erede della celebre Orchestra di Piazza Vittorio, BabelNova proporrà una vera e propria festa di suoni dal mondo, mescolando suggestioni mediterranee, echi africani e ritmi sudamericani in un’atmosfera coinvolgente e festosa. Il festival tornerà poi domenica 3 agosto con un evento che unisce escursionismo e musica nei paesaggi dei Monti Sibillini. A Muccia (MC) si terrà il concerto-escursione "Diasilla" con Matteo Paggi (trombone) e Matteo Stella (elettronica). Il progetto, ispirato al profondo legame con le montagne marchigiane, trasforma il cammino in un'esperienza sonora immersiva, tra fiati, campionamenti e paesaggi acustici, dando vita a un palcoscenico naturale dove la musica si fonde con l’ambiente. Ogni appuntamento di IncantoMarche rappresenta un invito a vivere la musica nella sua forma più autentica: qualità artistica, paesaggi unici, rispetto per l’ambiente e il piacere di camminare insieme tra le meraviglie delle Marche. Biglietti disponibili su: www.ciaotickets.com/it/incantomarcheInfo e programma completo: www.incantomarche.it

29/07/2025 10:34
Muccia, Comune commissariato in piena ricostruzione: "Ferita profonda per la nostra comunità"

Muccia, Comune commissariato in piena ricostruzione: "Ferita profonda per la nostra comunità"

"Quanto accaduto rappresenta una ferita istituzionale profonda per la nostra comunità. Con le dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali, tra cui tre appartenenti alla maggioranza, il Comune di Muccia perde la propria governance in uno dei momenti più delicati della sua storia recente: quello della ricostruzione post-sisma".  A dichiararlo in una nota congiunta sono i membri dell'amministrazione comunale uscente: Mario Baroni (sindaco), Stefano Antonelli (vicesindaco), Raffaella Trojani (assessore), Samuele Cucculelli e Stefano Elisei (consiglieri comunali), in seguito alla notizia del commissariamento del Comune dopo le dimissioni dei consiglieri. "Avremmo espresso il dissenso in modo diverso - si legge nel comunicato - e ci saremmo assunti la responsabilità di affrontare i problemi con gli strumenti del confronto, prima di arrivare a una scelta così drastica come la sfiducia al sindaco e il conseguente commissariamento del Comune. Una mossa che non colpisce solo un uomo, ma paralizza l'intera macchina amministrativa, rallentando processi vitali per Muccia e danneggiando l'interesse collettivo". "Nel nostro Comune non servono guerre personali né logiche di contrapposizione. Serve dialogo, spirito di servizio e capacità di lavorare insieme. Siamo persone che amano profondamente questo paese e non possiamo che esprimere amarezza per l'epilogo di questa esperienza amministrativa". I membri dell'ex Giunta rivolgono anche un messaggio diretto ai consiglieri di maggioranza dimissionari: "Per quattro anni avete condiviso, sostenuto e votato ogni scelta dell'amministrazione. Oggi, voltare le spalle in questo modo solleva interrogativi legittimi. Dov'eravate quando si discutevano le scelte strategiche? Perché non avete mai manifestato dissenso nei luoghi deputati? La responsabilità amministrativa si esercita con continuità e coerenza, non con fughe improvvise".  Anche sul ruolo della minoranza, il comunicato è netto: "Nel corso del mandato, la loro partecipazione ai consigli comunali è stata molto limitata. Due consiglieri si sono dimessi entro l'inizio del 2022 senza mai presenziare alle sedute del 2021. La media delle presenze dei tre membri di minoranza rimasti si attesta al 47%. Di fatto, un'opposizione debole, senza proposte, che oggi però si assume la responsabilità politica di provocare il commissariamento del Comune". "Crediamo sia già tempo di guardare avanti. Chi ha a cuore davvero il futuro di Muccia - conclude la nota - non può accettare quanto è accaduto. Servirà ricostruire fiducia, coesione e progettualità. Muccia non merita uno stallo, merita un nuovo slancio".

17/07/2025 17:44
Controlli nei cantieri post-sisma: sospensione a Visso e sanzioni a Muccia

Controlli nei cantieri post-sisma: sospensione a Visso e sanzioni a Muccia

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato ispezioni in due cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma, situati nei comuni di Visso e Muccia. L’attività ispettiva aveva l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela ambientale, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi per i lavoratori. Nel cantiere di Visso, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori per diverse violazioni del Decreto Legislativo 81/2008, in materia di tutela della salute e della sicurezza. Le infrazioni riscontrate riguardano la mancata predisposizione di un’adeguata viabilità interna al cantiere, l’assenza di una recinzione idonea a impedire l’accesso ai non addetti ai lavori, la mancanza di misure contro il rischio elettrico e l’inidoneità delle opere provvisionali. A seguito delle gravi irregolarità rilevate, è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Contestualmente sono state elevate ammende per un totale di 25.630 euro, oltre a sanzioni amministrative pari a 3.000 euro. Nel cantiere di Muccia, invece, l’ispezione ha portato alla contestazione di un’ammenda di 714 euro al legale rappresentante dell’impresa, per la mancata indicazione, nel disegno esecutivo, del ponteggio di altezza superiore ai 20 metri, in violazione dello stesso Decreto Legislativo 81/2008.

01/07/2025 10:00
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