Muccia

Pergolesi (Cinque Stelle): "A due anni dal terremoto serve un protocollo condiviso per non ripetere gli errori"

Pergolesi (Cinque Stelle): "A due anni dal terremoto serve un protocollo condiviso per non ripetere gli errori"

Da Romina Pergolesi, consigliere regionale delle Marche del Movimento Cinque Stelle, riceviamo Lo scorso venerdì ho partecipato al convegno "Ricostruire è ritornare" a Muccia, nel cratere sismico. Sono passati due anni ormai dalla prima tremenda scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia. Ironia della sorte in quel momento stavo tornando da una visita fatta ad una signora che dal 1997 abitava ancora nella casetta di legno, e tante, troppe, sono le criticità rimaste irrisolte sotto alle macerie.Le responsabilità sono enormi, lo sappiamo, e mi auguro che una volta tanto in questa regione i responsabili paghino per gli errori ed i ritardi nella gestione dell’emergenza post terremoto. Ma per questo ci sono gli organi competenti, quello che è di mia competenza e che sto cercando di portare avanti da diverso tempo è la predisposizione di iniziative volte ad evitare che intere comunità scompaiano a causa di scelte politiche irresponsabili e sbagliate. Subito dopo le scosse sono andata a visitare molte delle zone coinvolte dal sisma, senza la necessità di apparire ogni volta con “comunicati-passerella”. Ho partecipato alla raccolta di beni di prima necessità. Mi sono trovata a passare giornate intere con gli sfollati deportati lungo i campeggi della costa: mi sono confrontata con le autorità comunali e ho seguito con attenzione le iniziative delle aziende locali.Assieme ai Consiglieri Comunali del MoVimento Cinque Stelle Macerata ed attivisti del territorio, abbiamo promosso il docufilm del noto giornalista Fulvio Grimaldi che, supportato dalla collaborazione della compagna Sandra Paganini, è riuscito a racchiudere in un video sconvolgente le testimonianze della disperazione, ma al tempo stesso della dignità, di quelle persone che dopo il sisma del cento Italia del 2016 hanno perso tutto. Il frutto di giornate intere di lavoro intenso, durante le quali abbiamo accompagnato personalmente i due professionisti nel cuore delle zone colpite, si è concretizzato con un tour promozionale organizzato in cooperazione con i nostri gruppi 5 Stelle locali delle altre province.Il nostro è un territorio sismico, lo sappiamo bene, e credo sia giunta l’ora di attivare un percorso partecipativo serio ed efficace, una piattaforma regionale permanente, dove condividere le esperienze passate e le competenze odierne per NON RIPETERE GLI STESSI ERRORI DEL SISMA DEL 2016 ed evitare che, forse tra dieci anni, quando le case saranno ricostruite non ci sarà più nessuno ad abitarle.È mia intenzione tornare su quei territori per continuare a raccogliere testimonianze dirette e raccontare le storie di questi eroi marchigiani che, malgrado tutto, resistono ancora: donne e uomini che non mollano e che chiedono solo di poter ritornare quanto prima nei loro cari territori!

01/09/2018
Sisma, Ceriscioli sulla nomina del nuovo commissario: "Servono visione e senso pratico"

Sisma, Ceriscioli sulla nomina del nuovo commissario: "Servono visione e senso pratico"

A settembre scadrà il mandato dell'attuale commissario straordinario alla ricostruzione, Paola De Micheli. E, al di là dei giudizi di merito o di demerito, appare assolutamente improbabile che il nuovo Governo, di diversa matrice politica e di diverso colore, possa pensare ad una riconferma. I nomi che circolano, almeno per ora, sono ristretti a quelli del "quasi ministro" Coltorti, del Movimento 5 Stelle, e del sindaco di Visso, Pazzaglini, eletto nelle fila della Lega. Ma, per ora, di concreto non si intravede ancora nulla. Intanto, a dire la sua ci ha pensato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, attraverso dichiarazioni rilasciate all'Ansa. Per la nomina del nuovo Commissario straordinario per la Ricostruzione post sisma serve una figura con "capacità di visione nei rapporti a livello nazionale ma con i piedi per terra e con un esperienza di concretezza, legata al territorio". Lo ha sottolineato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli durante il rendiconto delle attività svolte nelle Marche per l'emergenza e l'avvio della ricostruzione. A settembre scadrà l'incarico dell'attuale commissaria Paola De Micheli a cui Ceriscioli ha rivolto, così come al capo dipartimento di protezione civile Angelo Borrelli, il proprio ringraziamento per la competenza, "per aver messo tanta energia nelle Marche e aver colto subito quanto fosse pesante la situazione". Ceriscioli non ha escluso che un nuovo commissario possa essere marchigiano ma ha precisato: "vorrei che avesse lo spirito giusto: marchigiano, pugliese o emiliano romagnolo va bene. Servono persone capaci e con senso pratico, non va bene una figura 'troppo astratta'". Lungo l'elenco delle richieste da parte della Regione: dall'allungamento dei tempi per restituire la busta pesante alla proroga dei contratti delle persone che lavorano al post sisma a cui a gennaio scadranno i contratti; dalla deroga per ammortizzatori sociali (ad esempio per la Whirlpool di Comunanza) alla semplificare per le nomine dei responsabili unici di procedimento; dalle norme per stabilizzare personale della scuola ai fondi per i piccoli Comuni. (Ansa)

10/08/2018
Terremoto: ammonta a 166 il numero di attività commerciali delocalizzate

Terremoto: ammonta a 166 il numero di attività commerciali delocalizzate

Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Muccia, è stata illustrata la delocalizzazione delle attività produttive avvenuta nei comuni del cratere a seguito del sisma del 2016. "Abbiamo delocalizzato in 38 comuni del terremoto 166 attività commerciali per un investimento di oltre 12 milioni di euro e in queste 166 non sono considerati i centri commerciali di Visso e di Camerino che invece hanno avuto altri tipi di finanziamenti - ha esordito l'Assessore Regionale Angelo Sciapichetti -. Per il resto, abbiamo esaudito tutte le richieste ricevute da parte delle attività preesistenti al sisma e che, non potevano più operare a seguito di questo. Una volta create le aree commerciali molti sono stati gli operatori economici (tre a Muccia in particolare) che ci hanno chiesto di poter riaprire le proprie attività poichè hanno finalmente riacquistato una speranza nel futuro toccando con mano la possibilità di ripartire. Gli interventi sono totalmente ultimati in 27 dei 32 comuni che ne hanno fatto richiesta". "784 sono stati i moduli installati per fornire i locali alle 166 attività delocalizzate - ha poi continuato Sciapichetti. Riteniamo quindi che nonostante le difficoltà, i problemi e le lacune, vada però valorizzato quello che è stato fatto a distanza di due anni dal sisma. Così anche per le macerie: facendo dei confronti con altre aree colpite dal terremoto infatti ne è derivato che qui nelle Marche sono state portate via circa 490.000 tonnellate di macerie in 16 mesi, mentre nei primi due anni dopo il terremoto dell'Aquila, le macerie portate via erano solo 100.000 tonnellate. Ciò non sta a significare che tutto va bene e funziona, ma è giusto mettere in evidenza le cose che hanno funzionato".  

08/08/2018
Muccia, Ferrari contro cinghiale: l'auto si incendia e finisce completamente distrutta

Muccia, Ferrari contro cinghiale: l'auto si incendia e finisce completamente distrutta

Mancavano pochi minuti alle due, questa notte, quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Maddalena di Muccia per l'incendio di una Ferrari. Il potente bolide, di proprietá di un maceratese che era al volante, è finito fuori strada dopo l'impatto con un cinghiale. Lo schianto è stato piuttosto violento, con la Ferrari che, una volta arrestata la sua corsa su un terreno, si è incendiata, andando completamente distrutta. Il conducente, R.R., è riuscito a scendere dall'auto e mettersi in salvo prima che le fiamme divampassero. Sul posto, per i rilievi di rito, i carabinieri di Camerino.

06/08/2018
Il Macerata Opera Festival porta il teatro dei burattini e la musica di Mozart a Muccia e a Sarnano

Il Macerata Opera Festival porta il teatro dei burattini e la musica di Mozart a Muccia e a Sarnano

Il Teatro dei Burattini di Como approda nelle Marche: dopo la partecipazione alla Notte dell’Opera a Macerata, lo spettacolo La leggenda del flauto magicoispirato al capolavoro di Mozart in programma per il festival, si sposta nell’entroterra, a Muccia – venerdì 3 agosto alle 16 presso i Giardini Comunali – e a Sarnano – sabato 4 agosto alle ore 16 presso l’Agriturismo Le Querce – due comuni fortemente segnati dal terremoto. Una scelta importante nel segno del tema #verdesperanza che il Festival porta avanti già nei confronti degli abitanti dei comuni del cratere. La tappa a Sarnano è resa possibile grazie al contributo dell’azienda Feel Blue.La rivisitazione portata in scena dal Teatro dei Burattini di Como intende coinvolgere bambini, ragazzi e adulti per offrire loro l’occasione di immergersi nel meraviglioso mondo della musica e della fiaba. Perno dello spettacolo il tema eterno dell’amore sviluppato all’interno di un racconto che non vuole tradire né l’antica leggenda che ispirò l’impresario Schikaneder nella preparazione del libretto dell’opera Mozartiana, né la più remota favola, conosciuta nell’Austria dei secoli scorsi con il titolo “Lulù e il Flauto magico”; ai fini di rendere la musica di Mozart visibile agli occhi e accessibile a tutte le età. Il fascino della rappresentazione risiede anche nei suoi “protagonisti”: burattini di legno di cembro scolpiti, colorati e vestiti con un lungo lavoro artistico e artigianale, a cui si aggiungono la cura di Paola Rovelli per le scene ed i costumi e di Dario Tognocchi per la regia. A sostegno della tappa dello spettacolo a Sarnano c’è Feel Blue Srl: un’azienda leader specializzata nella creazione e produzione di accessori di moda come cuffie, sciarpe e guanti. Situata a Pian di Pieca, frazione del Comune di San Ginesio presso la provincia di Macerata, l’azienda si contraddistingue per i brillanti risultati derivati da una trentennale esperienza nel settore della maglieria, ottenuti grazie a un team aziendale altamente qualificato composto da uno staff giovane, animato da passione per il proprio lavoro, determinazione e rapporto diretto con la terra marchigiana. Il forte legame che unisce la Feel Blue al territorio è evidente sia nell’attenzione all’ecosostenibilità nella realizzazione dell’intero processo produttivo in uno spazio rispettoso dell’ambiente derivato da un impianto di depurazione delle acque e dell’aria; sia nel suo impegno sociale, ben visibile in primis con il progetto Tutti a scuola a Sarnano. La ditta ha deciso infatti di contribuire direttamente alla ricostruzione di alcune delle strutture più importanti per la collettività, la Scuola di Sarnano, ai fini di restituire alle famiglie sarnanesi la sicurezza, la tranquillità e la quotidianità di cui hanno bisogno. Di chiara evidenza la forte affinità che lega il Macerata Opera festival all’azienda Feel Blue nei temi quali la restituzione del benessere al territorio in cui si opera ed il sostegno alla cultura. Un’azienda capace di mettere al centro della propria vision il rispetto e il sostegno dei luoghi in cui produce, si unisce così alla più grande manifestazione culturale delle Marche, che quest’anno dedica la sua edizione ai concetti di sostenibilità e di speranza.

02/08/2018
Muccia, "Dona un metro di campo", al via al progetto per la creazione di un'area verde

Muccia, "Dona un metro di campo", al via al progetto per la creazione di un'area verde

Continua l’impegno per gli amici di Muccia per creare un'area verde polivalente nell'ambito del progetto "Dona un metro di campo". L’idea sorge da Andrea di Franco con un gruppo di volontari che hanno aderito alla sua idea e si sono attivati per renderla operativa, non soltanto per i bambini ma per l'intera comunità di Muccia. L'obiettivo è quello di riuscire a realizzare un'area verde nella quale trascorrere del tempo tra giochi come calcetto e beach volley e momenti di aggregazione, spensieratezza e divertimento. L'area è inoltre già dotata di illuminazione e si è ottenuto anche il permesso per l'installazione di un gazebo che potrebbe essere utilizzato come punto vendita di felpe, maglie e gadget finalizzata alla raccolta fondi. L'8 luglio scorso si è tenuto un incontro nel comune di Muccia al quale erano presenti volontari e progettisti che hanno messo a punto il progetto e protocollato l'accordo con un grande spirito di collaborazione da parte di ognuno. Gli organizzatori confidano negli aiuti da parte della comunità e informano che qualsiasi donazione sarà registrata: sarà quindi garantita la massima trasparenza. Per donare si può procedere tramite contatto diretto oppure tramite bonifico bancario a "La terra trema il cuore no Onlus" con referente Carmen Stella. O ancora, acquistando la "Felpa del cuore" della stessa Onlus tramite bonifico bancario con causale "Erogazione liberale" o "Acquisto felpa del cuore".  

20/07/2018
Comuni terremotati: la Lega annuncia la proroga al bilancio

Comuni terremotati: la Lega annuncia la proroga al bilancio

“Il Governo risponde ai comuni terremotati subissati dagli adempimenti burocratici con la proroga del termine per l’equilibrio di Bilancio. I ministri dell’Interno Salvini e del MEF Tria hanno firmato ieri il decreto che lascia loro tempo fino al 30 settembre 2018”. Il responsabile della Lega Marche Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e neo designato componente del Copasir annuncia così un ulteriore step nella lotta contro tempo e burocrazia imposta dalla disastrosa gestione del post sisma 2016 da parte dei governi Renzi e Gentiloni. Il decreto, che accoglie una richiesta formulata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) lo scorso 5 luglio, fa riferimento a “difficoltà organizzative e gestionali tali da non consentire la predisposizione e l’approvazione dei principali documenti contabili, alcuni dei quali caratterizzati da novità e complessità in relazione anche alla contabilità economico patrimoniale”. “Fermo restando il termine del 30 settembre – evidenzia Arrigoni – resta la possibilità di procedere anche in maniera disgiunta con l’approvazione del rendiconto della gestione 2017 comprensiva del conto del bilancio, di quello economico e lo stato patrimoniale. Basterà rispettare il termine di 30 giorni, a decorrere dalla data di ciascuna deliberazione, per l’invio telematico dei documenti contabili e degli allegati al rendiconto della gestione alla banca dati delle Amministrazioni Pubbliche”.

19/07/2018
Quadrilatero, Terzoni (M5S): "Gli stanziamenti ci sono, perché licenziare?"

Quadrilatero, Terzoni (M5S): "Gli stanziamenti ci sono, perché licenziare?"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma della portavoce del Movimento 5 Stelle, Patrizia Terzoni. "Continua a suonare molto strana l'intenzione dell'Astaldi sulla volontà di licenziare 59 dei 147 lavoratori impegnati ora sul raddoppio della Statale 76 e sulla Pedemontana Fabriano-Muccia: se la memoria non ci inganna, nell'aggiornamento del contratto di programma 2016-2020 stipulato con ANAS Spa sono stati stanziati 160 milioni di euro in più sulla Quadrilatero e relative opere accessorie. Le istruttorie al Cip e termineranno entro massimo quindi giorni, perciò ci si chiede: perché licenziare così tante persone?" - Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati. "Quest'opera mastodontica - sottolinea - ora va ultimata: chi da Fabriano deve andare ogni giorno in direzione Jesi o Ancona conosce benissimo la lunga sequela di disagi che si vivono tra deviazioni, rallentamenti e traffico pesante. E' importante che si producano tutti gli sforzi necessari perché la tratta venga completata. Privarsi di forza lavoro non ci pare una scelta che va in questa direzione, quindi faremo di tutto per far sì che questi licenziamenti non abbiano luogo".  

10/07/2018
Scossa di magnitudo 3.2 a Muccia

Scossa di magnitudo 3.2 a Muccia

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata distintamente avvertita questa mattina nell'entroterra maceratese. Il sisma, secondo i dati diffusi dall'Ingv, è stato registrato alle 9.19 e ha avuto epicentro a Muccia con una profondità di nove chilometri. Non si registrano danni a cose e persone.

05/07/2018
Un polo scolastico a Maddalena, un anonimo: "C'erano i soldi ma non li hanno voluti"

Un polo scolastico a Maddalena, un anonimo: "C'erano i soldi ma non li hanno voluti"

Una lettera fatta pervenire al gruppo "La terra trema noi no" è diventata un post su Facebook da parte Diego Camillozzi. Nella lettera un cittadino che dice di voler restare anonimo denuncia un episodio che sarebbe avvenuto all'indomani del sisma e lo fa con queste parole: "Possiamo vincere la guerra?? Un amico qualche giorno fa, orgoglioso e soddisfatto, mi diceva che nell'incontro con il commissario De Micheli riguardo le scuole, era emerso che Banca Italia avrebbe fatto una donazione di 2.500.000 euro a patto che si realizzasse un polo scolastico a Maddalena di Muccia. Le eventuali somme mancanti sarebbero state assicurate dalla De Micheli con apposito decreto.Inoltre Banca Italia avrebbe seguito il polo per 10 anni acquistando attrezzature e fornendo pulmini per il trasporto. Era felice, sarebbe stata una scuola all'avanguardia e confidava nel buon senso degli amministratori locali.Gli edifici scolastici esistenti e danneggiati sarebbero stati comunque finanziati con cambio di destinazione d'uso.Ma proprio il giorno dopo la soddisfazione del mio amico si è trasformata in rabbia quando viene a conoscenza che qualche amministratore ha rifiutato di aderire a questo progetto pur di tenere la scuola nel proprio comune. Oggi le domande che lo assillano sono: è possibile che piccoli comuni in via di estinzione non sappiano dividersi i servizi come scuole, case di riposo, attività sportive, attività culturali, promozioni lavorative ecc per far continuare a vivere i nostri paesi?c'è forse dietro un 'occulta regia perché fra qualche anno tutto finisca??? Dove siete voi che un anno fa firmavate per un Polo Scolastico unico?"

28/06/2018
Sisma: quattro scosse di magnitudo superiore a 2.0 in dieci ore, la più forte a Muccia

Sisma: quattro scosse di magnitudo superiore a 2.0 in dieci ore, la più forte a Muccia

La terra é tornata a tremare nell'entroterra Maceratese. E per ben quattro volte, in meno di dieci ore, con una magnitudo superiore a due. Questo 13 giugno ha suonato la sveglia presto: la prima all'una e ventitre di questa notte, con una scossa di 2,3 che ha avuto per epicentro Pieve Torina, ad una profondità di 14 km. Poi, alle 8,01 di questa mattina, la terra ha tremato ancora, questa volta con epicentro in territorio di Sant'Angelo in Pontano (magnitudo 2,5). La scossa più forte si é invece registrata alle 11,14 di oggi, questa volta a Muccia con una magnitudo di 2,7 a 9 km di profondità. L'ultimo sobbalzo, per una popolazione ormai sfinita dopo due anni di episodi più o meno significativi, ma continui, é stato invece una manciata di minuti fa, con una scossa di magnitudo 2,2 che ha avuto ancora per epicentro Pieve Torina. 

13/06/2018
Ricostruzione, dal sistema di calcolo l'amara sorpresa: quasi impossibile effettuare lavori senza accollo per i proprietari

Ricostruzione, dal sistema di calcolo l'amara sorpresa: quasi impossibile effettuare lavori senza accollo per i proprietari

L’impressione è che ci sia molto poco da stare tranquilli e a lanciare l’allarme, più o meno timidamente, sono stati gli stessi professionisti. Quegli ingegneri o architetti che, effettuando simulazioni nel sistema di calcolo per stabilire l’ammontare del contributo per la ricostruzione, hanno scoperto che sarà pressochè impossibile effettuare lavori senza accollo. Senza, cioè, che quanti hanno avuto la loro casa lesionata dal sisma di agosto o di ottobre non metteranno mano al proprio portafogli e ai propri risparmi per poter tornare ad abitarla. Il paradosso, poi, è che se il sistema di calcolo non sarà cambiato, i proprietari di abitazioni piccole non riusciranno a coprire l’importo dei lavori con il contributo ricevuto, mentre i proprietari di abitazioni grandi non riuscirebbero a spenderlo tutto. Il famigerato file di calcolo è stato messo online dal commissario straordinario per la Ricostruzione alcuni giorni fa, dopo un incontro avuto a Camerino tra i professionisti privati e i funzionari dell’ufficio ricostruzione. “Io – racconta l'architetto Loredana Camacci Menichelli - ho iniziato a fare delle prove inserendo i contributi che avevo stimato con un mio foglio di calcolo e pur inserendo importi che secondo le mie stime erano interamente coperti da contributo in realtà andavo sempre in accollo. Di certo nei condomini o per edifici con più proprietari, quando le unità sono di dimensioni diverse, le più piccole finiscono in accollo e quelle più grandi non possono utilizzare il loro contributo totale. Nel ‘97 per intervenire sulle strutture e sulle finiture connesse la procedura era diversa. Oggi, nel file di calcolo, per ogni unità immobiliare stimano il peso in rapporto ai mq e fanno il confronto fra parametrico e quanto previsto nel computo, poi scelgono la somma minore e aggiungono cassa professionisti e iva, e fanno di nuovo il confronto. A questo punto si finisce con l’andare sempre in accollo perché, facendo il confronto con somme maggiorate dall'iva, in proporzione hanno importi che superano il limite. Questo confronto fatto con le somme lorde è quantomeno discutibile in quanto la legge dice che cassa e iva sono in aggiunta”. Della questione sono già stati interessati gli addetti ai lavori e, stando a quanto è dato sapere, non sono mancate frizioni tra funzionari della Regione Marche e funzionari della struttura commissariale che hanno messo a punto questo sistema di calcolo. “Mi è stato detto – prosegue l'architetto Camacci Menichelli - che l'ingegner Spuri si è battuto molto per renderlo pubblico, mentre da Roma volevano giocare a briscola coperta e ruba mazzo contemporaneamente”. Tra l’altro, sembrerebbe che il programma presenta non pochi problemi, che si blocchi molto facilmente e che sia compatibile solo con determinati software.  “Se non siamo sicuri al 100% di come calcolano e interpretano il calcolo scopriremo solo al momento del decreto quanto contributo abbiamo perso e buttato al vento – conclude l’architetto che ha scoperto la falla - magari dopo aver detto ai clienti che la somma prevista nel nostro progetto era interamente coperta dal contributo. Noi tecnici rischiamo di dover spiegare alle riunioni di condominio che più o meno tutti andranno in accollo, ma non per aver fatto interventi necessari che vanno oltre il costo parametrico massimo e magari  perchè le somme parametriche sono basse e non coprono gli interventi necessari, ma perchè il meccanismo di calcolo che hanno impiantato non consente l'utilizzo dell'intero contributo che, se fosse spalmato su tutto l'edificio potrebbe e dovrebbe essere usato per tutti e per coprire tutti gli interventi strutturali e per le finiture connesse necessari”.

26/05/2018
Iori punta al definitivo rilancio: su di lui squadre di Eccellenza e Promozione

Iori punta al definitivo rilancio: su di lui squadre di Eccellenza e Promozione

La prossima per Mauro Iori potrebbe essere la stagione del definitivo rilancio.  Attaccante eclettico classe 1995 con trascorsi importanti, malgrado la giovane età, con le maglie di Tolentino, Montegiorgio, Sangiustese e Corridonia, nel 2013 ha vinto il premio come miglior under dell'Eccellenza con il Tolentino. Dopo 2-3 anni in cui non è riuscito a trovare la giusta continuità, nella stagione appena conclusa ha messo a segno 11 reti con la maglia del Camerino giocando trenta partite da prima punta. Una stagione importante per Iori sul quale ora sono tornate ad affacciarsi squadre di categoria superiore. Infatti, i rumors di mercato parlano di un forte interessamento di squadre di Promozione, ma anche di Eccellenza, per il giovane attaccante. Che ora attende con serenità e con la giusta fiducia nelle sue capacità di conoscere quale sarà il suo futuro.

26/05/2018
Cavo elettrico sul giardino della casetta: il fatto diventa una denuncia contro ignoti

Cavo elettrico sul giardino della casetta: il fatto diventa una denuncia contro ignoti

Voleva fare l'orto nel pezzetto di terra dietro alla Soluzione Abitativa di Emergenza che da poco gli é stata assegnata, ma per poco non rimane folgorato da un cavo dell'elettricità che si trovava appena sotto la superficie. Ora, l'episodio (che ieri abbiamo raccontato anche con un video) é diventato una denuncia contro ignoti. L'assegnatario della casetta, infatti, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri e sporgere querela per accertare eventuali responsabilità o mancanze durante i lavori di esecuzione della casetta e, soprattutto, per far sì che da quanto accadutogli si avviassero una serie di controlli per accertare se analoghe anomalie riguardano anche altre SAE.  Già ieri, la polizia municipale di Muccia ha effettuato un sopralluogo sulla casetta, che si trova nella frazione di Costafiore, per accertare i fatti segnalati. 

22/05/2018
Muccia: vincita da un milione di Euro alla Tabaccheria Carnevali

Muccia: vincita da un milione di Euro alla Tabaccheria Carnevali

Gioca al Million Day e si porta a casa 1 milione di Euro, centrando la combinazione vincente. E' successo a Maddalena di Muccia, al Motel Carnevali. Il fortunato giocatore, almeno per ora, resta ignoto Si tratta del quindicesimo nuovo milionario, incoronato grazie al Million Day ed ha centrato il premio indovinando la combinazione 9-21-31-37-44.  "Non solo terremoto, dunque, ma anche fortuna a Muccia - ha affermato il titolare della ricevitoria Carnevali, sentito telefonicamente nel pomeriggio di oggi - Già nel 2009 la nostra ricevitoria é stata teatro di una vincita significativa di 500000 Euro. Quella volta fu grazie ad un Gratta e Vinci. Questa volta, invece, il fortunato vincitore ha partecipato, con un euro, all'estrazione del Million Day ed ha centrato la combinazione di 5 numeri (su 55) che gli ha permesso di mettere in tasca la cifra a sei zeri. Chiaramente non conosciamo l'identità del fortunato, ma, visto quello che sta accadendo su questo territorio a seguito del sisma, vogliamo sperare che questa vincita abbia portato il sorriso in una famiglia che magari lo aveva perso". La stessa ricevitoria Carnevali, lo ricordiamo, é attualmente delocalizzata in una struttura provvisoria, dopo che il Motel situato lungo la statale, a Maddalena di Muccia, era stato gravemente danneggiato dal terremoto.

21/05/2018

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