Muccia

Scoperta dai Forestali a Muccia un'altra casetta di legno abusiva

Scoperta dai Forestali a Muccia un'altra casetta di legno abusiva

Nella piccola frazione di Massaprofoglio a Muccia, i carabinieri forestali hanno individuato una costruzione in una zona protetta dal vincolo paesaggistico. Continuando con i dovuti accertamenti si è cercato di risalire al proprietario dell'immobile: una signora di sessantotto anni, che vive a Roma e che possedeva a Muccia una seconda casa che utilizzava per le vacanze. Questa era stata dichiarata inagibile a seguito del sisma del 2016. Così la signora se n'è fatta costruire un'altra di legno, senza però aver chiesto alcuna autorizzazione a costruire. La Procura di Macerata ha disposto il sequestro preventivo dell'immobile in quanto costruito in una zona protetta da vincolo paesaggistico senza avere alcuna autorizzazione. In più, essendo utilizzata dalla proprietaria come seconda abitazione, non c'è la giustificazione dell'emergenza abitativa.

23/11/2017
Il Val di Chienti festeggia il suo 19° compleanno insieme ad una raccolta fondi per Muccia

Il Val di Chienti festeggia il suo 19° compleanno insieme ad una raccolta fondi per Muccia

Domenica 12 novembre, il Centro Commerciale Val di Chienti festeggerà il 19° compleanno in compagnia dei suoi clienti. Un pomeriggio ricco di allegria all’insegna della solidarietà. Infatti per l’occasione verrà organizzata, presso il Centro, una raccolta fondi a sostegno del Comune di Muccia, ancora danneggiato dal sisma che lo ha colpito lo scorso anno. Sarà presente anche il primo cittadino, Mario Baroni. Non mancheranno gli ospiti speciali che intratterranno e divertiranno il pubblico: lo chef Andrea Mainardi che si cimenterà in uno show cooking coinvolgente e la showgirl Giulia Salemi, presente su Rai2 per Sbandati e su Mtv per Ridiculosness”. L’appuntamento immancabile con la maxi torta, preparata dai membri dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, sarà distribuita in monoporzioni dietro un’offerta libera per aiutare la raccolta fondi a favore del comune di Muccia. Durante la serata saranno assegnati anche i premi finali del concorso APP TOWIN: una Smart e un maxi buono acquisto del valore di 630€.  

Domenica 29 ottobre la "Marcia del Ritorno": un percorso da Muccia a Pievetorina contro "la strategia dell'abbandono"

Domenica 29 ottobre la "Marcia del Ritorno": un percorso da Muccia a Pievetorina contro "la strategia dell'abbandono"

Domenica 29 ottobre si svolgerà la manifestazione "Marcia del Ritorno", una camminata da Maddalena di Muccia a Pieve Torina che ricalca i sentieri del sisma ad un anno dalle scosse che hanno duramente colpito il maceratese.  Alle ore 10, di fronte allo stabilimento Varnelli, il ritrovo per partecipare all'evento lanciato dalla rete Terre in Moto Marche.  “Nel weekend ad un anno dalle scosse che hanno colpito in maniera più diretta le Marche invitiamo tutti e tutte a scendere in strada con noi - dichiara il portavoce di Terre in Moto Marche - per denunciare i ritardi e le responsabilità e per ripetere ancora una volta che non scenderemo a patti con la strategia dell’abbandono”. La marcia collega due dei comuni colpiti, ma idealmente vuole toccare tutti i paesi e i borghi del territorio colpiti dal sisma del 2016. “Il terremoto ha creato una frattura nelle comunità e i ritardi accumulati in questi mesi rischiano di compromettere una volta per tutte un territorio che era stato abbandonato dalle istituzioni ancora prima delle scosse”. Anche per questo Terre in Moto Marche invita tutti a “Tornare, Resistere, Ricostruire”, perché “un territorio spopolato è più facilmente preda di speculazioni e interventi invasivi che toglierebbero all’Appennino la sua anima, ricca di problemi e contraddizioni ma con potenzialità inespresse immense. Aspettiamo tutti domenica a maddalena di Muccia quindi, chi aspetta le SAE, chi ha vissuto l’inverno sotto metri di neve, chi è stato sfollato sulla costa come chi ancora non sa come dislocare la sua attività produttiva, ma aspettiamo anche chi non ha avuto problemi o non vive nei comuni colpiti. Perché l’Appennino è un patrimonio di tutti e tutti noi abbiamo il dovere di proteggerlo e ricostruirlo” Per informazioni telefonare al 328/3835482 o visitare il sito www.terreinmotomarche.blogspot.it o la pagina Facebook: Terre in Moto Marche.  

Un sogno che si realizza: Muccia per Natale avrà la sua nuova chiesa

Un sogno che si realizza: Muccia per Natale avrà la sua nuova chiesa

Un sogno che si concretizza a un anno di distanza dal terremoto che nell'ottobre del 2016 ha devastato il centro Italia: per Natale a Muccia sarà realizzata la nuova chiesa a servizio di tutta la comunità.Sarà intitolata a Papa Francesco. Quella che sembrava una missione impossibile, è diventata realtà grazie all'impegno e alla collaborazione fra diversi soggetti che, dopo diversi contatti, sono riusciti a trovare un punto d'incontro comune e a regalare alla comunità di Muccia una struttura di 120 metri quadrati dove realizzare la nuova chiesa. Sono stati Guido Picchio e il sindaco di Muccia Mario Baroni a tessere le fila per arrivare a questo splendido obiettivo, raggiunto grazie alla fondamentale collaborazione del dottor Sergio Zaccarelli, in rappresentanza di CNS, il Consorzio Nazionale Servizi di Bologna.  Un precedente incontro ad Accumoli fra il presidente di Cns, Baroni e Picchio aveva consentito di avere già la garanzia che la chiesa si sarebbe fatta. Poi l'ultimo incontro a Muccia ha ufficializzato il regalo alla piccola cittadina dell'entroterra. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori di costruzione della chiesa che, così entro Natale, sarà a completa disposizione della comunità di Muccia. 

27/10/2017
Muccia, consegnate le casette ai residenti di Borgo Costafiore

Muccia, consegnate le casette ai residenti di Borgo Costafiore

Consegnate 7 casette agli abitanti della frazione Costafiore di Muccia. Nella mattina di giovedì 26 ottobre si è tenuta la cerimonia della consegna delle chiavi ai 22 abitanti della piccola località muccese che ad un anno dal sisma riescono a tornare "a casa" nei luoghi di residenza. Presenti il sindaco Mario Baroni, l’assessore alla Protezione Civile della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori, del Consorzio Cns, dell’Erap, le autorità militari e religiose e i cittadini.   “Consegnare oggi ad un anno esatto dal sisma le prime casette a Muccia – ha detto Sciapichetti – è un segnale di speranza. Occorrono gesti concreti che rispondano alle esigenze delle famiglie. I cittadini devono poter tornare il prima possibile nei propri luoghi d’origine, non solo nei comuni, ma, come stiamo facendo oggi, nelle singole frazioni. Occorre in primo luogo ricreare le comunità, poi far ripartire le attività commerciali e artigianali, così riprende un’economia e questi luoghi tornano a vivere. La situazione è drammatica e difficile, ma con l’impegno corale di tutti qui a Muccia contiamo di consegnare altre casette entro novembre e terminare le ultime assegnazioni entro Natale. Questo pomeriggio sarò a Roma dove incontrerò il commissario De Micheli per affrontare i nodi della semplificazione e della ricostruzione leggera, occorre dare al più presto la possibilità ai cittadini di intervenire in modo semplice e veloce”.   Il cantiere di Borgo Costafiore è potuto procedere velocemente, grazie alla situazione dei luoghi che non ha comportato imprevisti e difficoltà particolari da gestire. Frane, dissesti, fiumi, opere pubbliche da ricollocare, incidono non di rado sui cronoprogramma preventivati. “Grazie all’impegno di tutti, dalla ditta esecutrice al consorzio Cns, all’Erap, alla Regione – ha detto Baroni – oggi ventidue persone tornano a vivere a Costafiore. A breve verrà avviata l’area commerciale di Muccia e gli altri due piccoli villaggi prenderanno tra poco vita, grazie alla consegna delle ultime Sae. Una volta montate verrà collocato anche un locale di 120 metri quadrati donato dal consorzio Cns che verrà adibito a chiesa. La comunità pian piano si rinsalda”.

26/10/2017
Concluso il social tour solidale #ripartidaisibillini2: blogger e instagramer donano fondi al progetto "Adotta una stalla"

Concluso il social tour solidale #ripartidaisibillini2: blogger e instagramer donano fondi al progetto "Adotta una stalla"

Si è concluso domenica 22 ottobre il social tour solidale #ripartidaisibillini2, che aveva preso il via mercoledì scorso. Cinque giorni pieni di iniziative ed incontri nelle zone colpite dal sisma, con la partecipazione gratuita e volontaria di oltre 20 tra blogger e instagramer provenienti da Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna. La seconda edizione del progetto, ideato da Luca Tombesi ed avviato lo scorso anno prima delle scosse di fine ottobre, ha toccato le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e ha visto la collaborazione di Confcommercio Marche Centrali, IgersItalia, IgersMarche, Associazione Italiana Travel Blogger ed Associazione Sibillini Segreti e Sapori, tutte realtà che già nel 2016 si erano impegnate per la riuscita di un evento nato per aiutare le strutture ricettive e le attività turistiche maggiormente danneggiate. Importante, in questa edizione, il contributo di Andrea Salvatori del circuito Rifugi dei Sibillini, di Giancarlo Ricottini del Rifugio di Tribbio e dell'Università di Camerino. I quattro itinerari tematici hanno coinvolto le località di Roccafluvione, Montemonaco, Montefortino, Comunanza, Amandola, Cessapalombo, Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Valfornace, Muccia, Camerino, Montecavallo, Visso, Pievetorina e Fiastra, con tappe anche a Foligno, Sellano e Cerreto di Spoleto. In occasione del pranzo solidale, tenutosi ieri a Fiastra, i partecipanti a #ripartidaisibillini2 hanno raccolto fondi da destinare al progetto "Adotta una Stalla", che da quasi un anno sta sostenendo gli allevatori dell'area. In rappresentanza del gruppo di volontari di Sant'Elpidio a Mare era presente Rossano Orsili, che ha ringraziato per il sostegno e per la continua vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma. Anche Paolo Romagnoli, tra gli organizzatori del festival IlluminAmatrice, ha voluto partecipare al pranzo, ricordando l'importanza del fare rete tra le 4 regioni del centro Italia ed invitando blogger e instagramer a continuare lungo questo percorso di condivisione. “Anche quest'anno - commenta Tombesi - siamo riusciti ad aggregare un gruppo che ha sposato in pieno la filosofia del progetto e che è riuscito, attraverso immagini suggestive, a veicolare le eccellenze di questa parte importante delle Marche. Voglio ringraziare le strutture che ci hanno ospitato e tutte quelle persone che ci hanno guidato alla scoperta dei Sibillini, permettendoci di conoscere peculiarità enogastronomiche, paesaggistiche e culturali che meritano ancora più visibilità. Un grazie speciale ai volontari del Gruppo Protezione Civile Beni Culturali Legambiente Marche ed al Comune di Amandola per averci fatto conoscere i rispettivi lavori di recupero e messa in sicurezza dei beni culturali nella fase post terremoto”. Un ringraziamento per l'impegno ed il lavoro svolto da tutti, anche da parte del Direttore Confcommercio Marche e Marche Centrali, Prof. Massimiliano Polacco: "Da tempo oramai supportiamo progetti digitali volti alla promozione e valorizzazione del nostro territorio. Affiancare il lavoro offline, con strumenti social, diventa sempre più importante per raggiungere gli obiettivi di crescita in termini turistici di arrivi e presenze”.

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Incidente a Muccia, auto sbanda in galleria. Ferito il conducente

Incidente a Muccia, auto sbanda in galleria. Ferito il conducente

Incidente all'interno della galleria in località Fratte, vicino Muccia. Il conducente ha perso il controllo del veicolo, una Peugeot, e sbandando è finito contro il muro. Le sue condizioni non sono gravi: è rimasto sempre cosciente ed è' stato trasportato al pronto soccorso di Camerino per gli accertamenti di rito. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118.

17/10/2017
#ripartidaisibillini2: al via il nuovo social tour solidale alla riscoperta dei territori post sisma

#ripartidaisibillini2: al via il nuovo social tour solidale alla riscoperta dei territori post sisma

Dal 18 al 22 ottobre torna #ripartidaisibillini, il social tour solidale a sostegno dei territori colpiti dal sisma del 2016. Anche quest’anno l’obiettivo sarà raccontare borghi, sentieri, esperienze, storie legate a queste realtà, far conoscere le strutture ricettive e della ristorazione, aziende e prodotti dell’Area dei Sibillini, una vasta zona che conserva ancora una grandissimo fascino e tantissimo da offrire ai viaggiatori.   “Quattro gli itinerari tematici esperienziali - spiega l’ideatore del progetto Luca Tombesi – che coinvolgeranno circa 20 influencer (bloggers e instragramers) che si presteranno in modo volontario e completamente gratuito all’iniziativa”. Il Blog Tour #ripartidaisibillini2 è realizzato da un gruppo di Bloggers Marchigiani (Luca Tombesi, Nadia Stacchiotti, Luca Marcantonelli, Vissia Lucarelli e il giornalista Andrea Braconi) in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali, IgersItalia, IgersMarche, Associazione Italiana Travel Blogger, Associazione Sibillini Segreti e Sapori. Presente in conferenza stampa anche il Direttore prof. Massimiliano Polacco: “Da tempo oramai Confcommercio Marche Centrali supporta progetti digitali volti alla promozione e valorizzazione del nostro territorio. Affiancare il lavoro offline, con strumenti social, diventa sempre più importante per raggiungere gli obiettivi di crescita in termini turistici di arrivi e presenze”. A chiudere gli interventi, la Presidente di IgersItalia Ilaria Barbotti: “Ringrazio tutti gli instagramers e bloggers che a titolo gratuito da mercoledì 18 fino a domenica 22 ottobre racconteranno di questi luoghi e che con i loro contributi digitali ci aiuteranno a farci conoscere anche oltre i confini nazionali”. L’appuntamento aperto a tutti è programmato per domenica 22 ottobre, alle ore 13.00, con un pranzo solidale, il cui ricavato sarà destinato alle zone colpite dal sisma, presso l’agriturismo Alti Pascoli Fiordimonte (Val Fornace).     Questi gli itinerari di #ripartidaisibillini2, un tour più strutturato rispetto allo scorso anno: Erbe spontanee, profumi e sapori dei Sibillini: 18-20 ottobre  (Roccafluvione- Montemonaco-Montefortino – Comunanza-Amandola). Un giro alla scoperta delle erbe spontanee e delle piante aromatiche e i loro usi in cucina e nella cura del corpo., degli oli essenziali e dello zafferano dei Sibillini, tra borghi e mulini. Monti Sibillini mangia e bevi: 8-20 ottobre (Cessapalombo-Caldarola-Belforte-Serrapetrona-Valfornace-Muccia-Camerino). I prodotti dell’enogastronomia dei Monti Sibillini e le ricette tradizionali. Visite ai produttori e degustazioni. In cammino sui Sibillini: 20-22 ottobre (Montecavello-Visso-Pieve Torina-Fiastra). Trekking sui sentieri dei Sibillini, dormendo nei rifugi e gustando le specialità locali. A riscoprire la Riserva Integrale di Torricchio in compagnia degli esperti dell’Unicam. I borghi dell’acqua: 20-22 ottobre (Foligno-Sellano-Cerreto di Spoleto). I borghi e le acque dei Sibillini, dal Menotre al Nera fino alle Terme di Triponzo.  

Sisma, l'appello di 13 sindaci a De Micheli: "Lasciate le casette fai da te fino al ripristino dell'agibilità delle abitazioni"

Sisma, l'appello di 13 sindaci a De Micheli: "Lasciate le casette fai da te fino al ripristino dell'agibilità delle abitazioni"

"Chiediamo al commissario Paola De Micheli che sia garantita ai terremotati che hanno costruito casette in appezzamenti di terreno privato, di loro proprietà, la possibilità di mantenerle fino al ripristino dell'agibilità delle abitazioni principali". È l'appello lanciato al commissario per la Ricostruzione da 13 sindaci del Maceratese. Ieri sera si sono riuniti presso la sede dell'Unione Montana per fare il punto su vari aspetti del post sisma, compreso appunto il tema delle casette, tutte potenzialmente abusive, di cui è diventata un simbolo nonna Peppina, la 95enne di Fiastra sfrattata dalla procura di Macerata. All'incontro hanno partecipato sindaci o loro delegati di Pieve Torina, Muccia, Serravalle del Chienti, Esanatoglia, Camerino, Caldarola, Bolognola, Serrapetrona, Castelraimondo, Valfornace, Camporotondo, Sefro. "La centralità delle azioni politiche deve partire dai sindaci" hanno ribadito il primo cittadino di Camerino Gianluca Pasqui, e Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. (Ansa)

13/10/2017
Muccia, continua l'attività dell'Associazione di Volontariato Specializzato SASS

Muccia, continua l'attività dell'Associazione di Volontariato Specializzato SASS

I Volontari dell’Associazione di Volontariato Specializzato SASS - Servizi Ausiliari per la Sicurezza Stradale e Sociale - saranno nuovamente impegnati nello svolgimento dei servizi di istituto post-sisma in affiancamento alla Polizia Locale, al personale della Protezione Civile ed a tutte le Forze di Polizia impegnate sul territorio di Muccia. Nell'occasione e, come ribadito in precedenza, i Volontari del SASS Puglia Onlus oltre a portare tutta la loro solidarietà, consegneranno anche una serie di beni - (alimentari a lunga conservazione, giocattoli per i più piccini, abbigliamento nuovo per adulti e bambini, diversi trio per neonati ed un piano forte che verrà donato ad una chiesa e che verrà messo a disposizione della comunità). Come più volte è stato ribadito dai Volontari del SASS: "non lasceremo soli i nostri fratelli e continueremo, nel nostro piccolo, ad essergli sempre vicini".  "La cosa più bella di questa iniziativa - dice il Comandante del SASS Puglia nonché Vice Comandante del SASS Nazionale Luigi Presicce - è che i Volontari che compongono la squadra e faranno parte della missione umanitaria, sono appartenenti a diverse comunità (Bitonto, Palo del Colle e Bari Zona Catino) che non hanno, sin dall’inizio, fatto mancare la loro vicinanza. I Volontari SASS, con un grande cuore, continueranno a portare amore in quella terra dilaniata dagli eventi sismici del 2016, che continuano ad incutere terrore. Noi siamo dell'opinione che la nostra vita appartenga alla comunità e fintanto viviamo è un nostro privilegio fare per essa tutto quello che ci è possibile oltre ad essere sempre più convinti che soltanto aiutando il prossimo conosceremo le vera felicità".  Per tutto questo è doveroso anche ringraziare, in particolare, il Comandante del SASS Nazionale Dott. Paolo Pettinari, il Segretario Regionale SASS Marche nonché Coordinatore Nazionale della Colonna Mobile Blu (Polizia Locale) Dott. Giovanni Nabissi e la Congregazione delle Suore dello Spirito Santo di Bari.

06/10/2017
Incidente a Muccia, i sindacati: "Va garantita la sicurezza sul lavoro"

Incidente a Muccia, i sindacati: "Va garantita la sicurezza sul lavoro"

Da Cgil Fillea, Filca Cisl, Feneal Uil riceviamo Cgil FIllea, Filca Cisl, Feneal Uil esprimono forte preoccupazione per l’infortunio avvenuto ieri  nel cantiere di realizzazioni delle Sae di Muccia e auspicano che le autorità competenti facciano luce al più presto rispetto alle dinamiche dell’accaduto.    I sindacati di categoria, consapevoli dell’importanza per le comunità colpite duramente dal sisma di ritornare nei luoghi  di origine, sottolineano la necessità di garantire dignità e sicurezza del lavoro di chi sta lavorando alle soluzioni abitative di emergenza e si augurano che i ritardi accumulati nella fase iniziale non compromettano la sicurezza dei lavoratori nella realizzazione dei cantieri.   Si rendono inoltre disponibili ad un incontro con tutte le aziende operanti nel cratere della provincia di Macerata volto a conciliare i tempi di realizzazione delle S.A.E con il rispetto delle norme contrattuali e legislative.

05/10/2017
Muccia, operaio travolto da una pala meccanica: allertata l'eliambulanza

Muccia, operaio travolto da una pala meccanica: allertata l'eliambulanza

Un ennesimo incidente sul lavoro. Questa volta è accaduto a Muccia, in località Varano, nella tarda mattinata di oggi. Il fatto si è verificato nell'area in cui stanno allestendo le casette per i terremotati. Un operaio di 41 anni è stato travolto da una pala meccanica. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Camerino e l'eliambulanza. L'uomo è in gravissime condizioni. SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO

04/10/2017
Fioccano le adesioni per il Capodanno alla Muccia

Fioccano le adesioni per il Capodanno alla Muccia

Quando in televisione stanno iniziando a circolare i primi spot natalizi, arrivano anche alcune bizzarre proposte per trascorrere il prossimo Capodanno. Messo da parte il Gigi & Friends del 2016, quest'anno il grande evento sarà a Muccia, anzi, "all'uscita della Muccia" come riporta testualmente Foligno Beach, l'ormai celebre quanto originale pagina Facebook della fantomatica Capitaneria di Porto di Foligno. Si tratta del primo Capodanno a cavallo tra Umbria e Marche, nella nuova "Strada statale 77 della Val di Chienti", organizzato per rinsaldare il legame sempre più stretto tra la sponda umbra e quella costiera della nuova superstrada. Come riportano le informazioni dell'evento, si è scelto Muccia per diversi motivi, la distanza baricentrica in primis, raggiungibile in circa mezz'ora sia da Foligno che da Civitanova, ma anche l'ampio parcheggio e l'ingresso libero dal pedaggio. Nel frattempo, a poco più di 24 ore dalla pubblicazione dell'evento, fioccano già le adesioni, con 160 partecipanti e 500 persone interessate. Continuando con questi ritmi, tra qualche settimana verrà eguagliato e superato il numero dei partecipanti al concertone civitanovese di Gigi D'Alessio, anche se, in quell'occasione, i dati relativi all'affluenza sono stati un po' discordanti. Il testo completo dell'evento: Anche voi stufi di sentirvi domandare "che fai a capodanno?" stufi dei soliti locali, cenoni, piazze congelate ecc? #FolignoBeach organizza per voi [anche se non ve lo meritate] il primo Capodanno a cavallo tra Umbria e Marche nella nuova "Strada statale 77 della Val di Chienti" all'uscita di Muccia. Raggiungibile in massimo 30 minuti sia da Foligno che da Civitanova, ingresso libero senza pedaggi, ampio parcheggio, musica direttamente dallo stereo della tua auto, possibilità di conoscere gente nuova, ti vesti come vuoi senza dover sembrare un tronista di Uomini & Donne. Partecipa anche tu! tanto non hai un euro!

04/10/2017
Macerata sarà collegata alla superstrada: l'annuncio dato da Pettinari. Le opere saranno realizzate dall'Anas

Macerata sarà collegata alla superstrada: l'annuncio dato da Pettinari. Le opere saranno realizzate dall'Anas

Nell’ambito dell'odierno tavolo Tecnico Quadrilatero con gli Azionisti, svoltosi a Roma,sono emerse importanti novità circa il collegamento di Macerata con la superstrada e l’allaccio della stessa con Civitanova Marche. “Con l’inserimento di queste due opere nel Contratto di Programma Anas 2016-2020, approvato di recente dal CIPE,  ha dichiarato il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, collegato in teleconferenza con il Tavolo Tecnico – abbiamo la certezza della realizzazione di queste opere. Tale atto rappresenta infatti lo strumento necessario per la copertura finanziaria dei due interventi per uno dei quali contribuiscono significativamente anche la Provincia di Macerata, il Comune di Macerata e la Regione Marche. Le opere saranno realizzate da ANAS in quanto assegnataria delle risorse e pertanto prossimamente saranno trasferite ad ANAS le due specifiche convenzioni precedentemente con l'ANAS Quadrilatero SpA di cui siamo azionisti”. La riunione è servita anche per un aggiornamento sugli altri interventi. Con il suddetto Contratto di Programma Anas sono stati interamente finanziati i 4 lotti della Pedemontana da Fabriano a Muccia. Il primo lotto è già in costruzione mentre sono già pronti i progetti definitivi del 3° e 4° lotto. Per lo svincolo di Muccia si sta completando il progetto esecutivo di innesto sulla SS 209 Valnerina mentre domani è previsto un incontro a Muccia con Comune, Regione e Quadrilatero,per verificare il progetto di collegamento con la vecchia SS 77 rispetto alle aree attrezzate per le casette. Nel corso della odierna riunione, con il sostegno anche del rappresentante della Regione Marche, è stata con forza sottolineata dal sottoscritto la necessità di finanziare e realizzare anche gli interventi previsti dalla Quadrilatero. Tutto il territorio provinciale dovrà essere collegato con la superstrada, specie dopo il terremoto,attraverso l'intervalliva di Macerata fino a Villa Potenza, la bretella di San Severino - Tolentino e l'ammodernamento della SS78 Valdifiastra. “Non ci potrà essere ricostruzione né tantomeno il rilancio e lo sviluppo dei territori del cratere ed in particolare dell'entroterra senza una reale riqualificazione e potenziamento delle infrastrutture “.

27/09/2017

Quotidiano Online Picchio News

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