Muccia

In 300 pedalano lungo la Ciclovia 77: tanta emozione all'arrivo di Muccia

In 300 pedalano lungo la Ciclovia 77: tanta emozione all'arrivo di Muccia

Oggi a Muccia si sono incontrati i partecipanti alla Ciclovia 77 organizzata dal "Comitato Ciclovia 77 di Tolentino", che unisce gruppi ciclistici di Marche e Umbria. Si è trattato di una giornata importante e con momenti di grande emozione quando si sono visti, nel piazzale antistante l'edificio scolastico, circa 300 ciclisti giunti per dare inizio al percorso lungo la vecchia statale 77 ed evidenziare le problematiche del territorio, in un momento in cui non si vedono ancora prospettive di una rapida ricostruzione. Importante è stata  la presenza del sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, che ha dato risalto alla Ciclovia 77, sottolineando l'impegno per migliorare sempre di più la sicurezza del percorso. Il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, ha messo in evidenza l'interesse per la sistemazione del fondo stradale in modo da rendere più sicura la statale. Esprime, invece, soddisfazione per la riuscita manifestazione il sindaco di Muccia, Mario Baroni ("potrà richiamare l'attenzione sul problema della ricostruzione post-terremoto").  Presenti anche il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi e il vicesindaco di Camerino Lucia Jajani, i quali hanno sottolineato l'importanza dell'aspetto ecologico legato all'uso della bicicletta in difesa dell'ambiente.

06/09/2020
Da Casa Leopardi alla Vernaccia di Serrapetrona, il tour maceratese dello scienziato Antonio Giordano

Da Casa Leopardi alla Vernaccia di Serrapetrona, il tour maceratese dello scienziato Antonio Giordano

Una tre giorni di relax in provincia di Macerata per l’accademico napoletano di fama mondiale, il professor Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia e rappresentante del Ministero dell'Ambiente italiano.  Grazie all'amicizia di lungo corso con il direttore Guido Picchio, Giordano ha visitato per la prima volta il territorio Maceratese rimanendone favorelmente colpito: "Le Marche confermano di avere una splendida tradizione storica - dice -, avendo dato i natali a personaggi che hanno avuto un ruolo importante nella politica, nella filosofia, nella storia e nella scienza. Una Regione, pur piccola, ma estremamente fertile dal punto di vista intellettuale".  Con queste premesse, non poteva che iniziare da Recanati e da Casa Leopardi il tuor maceratese del professor Giordano. "Aver visitato le stanze segrete del poeta, inagurate nuovamente dopo oltre due secoli, è stata un'emozione". La figura di Giacomo Leopardi da sempre affascina lo scienziato partenopeo: "Ha dimostrato modernità anche nel mio campo - afferma -. La capacità di pensare in maniera ribelle lo ha portato ad interessarsi alla fisica, a Newton e a Galileo, considerati gli eretici della loro epoca per il modo in cui guardavano il mondo. Leopardi ha sempre mostrato grande interesse nel comprendere la natura, attraverso il rigore scientifico".  Da Recanati il viaggio è continuato a Serrapetrona, con la visita all'azienda Quacquarini: "Mi ha colpito in maniera particolare la procedura seguita per generare la famosa Vernaccia, con un trattamento tutto naturale e tre fasi di fermentazione. La considero un nettare unico nel suo genere. Proprio per questo ho parlato con Mauro Quacquarini, uno dei titolari dell'azienda, e insieme abbiamo gettato le basi per un lavoro scientifico che possa far comprendere gli aspetti benefici che gli estratti di questo vino possono avere sulla salute e sulla prevenzione delle malattie".  Dopo Serrapetrona il professor Giordano si è recato a Muccia, uno dei territori maggiormente colpiti dal sisma, dove ha fatto la conoscenza del sindaco Mario Baroni: "È riuscito a dare dignità alla propria comunità, nel limite delle sue possibilità. Mi colpisce come dopo 4 anni regni ancora la precarietà. Non è stata toccata neppure una pietra. Un ringraziamento va al ristorante 'Nonna Papera' che ci ha fatto gustare le specialità locali, nonostante si trovi anch'esso in una location provvisoria".  A conclusione della tre giorni maceratese una serata a Civitanova Marche, dove ha alloggiato presso il Cosmopolitan Hotel dello chef Giustozzi (definito "persona generosa e imprenditore illuminato") e incontrato nuovamente Matteo Salvini, presente nella città costiera per il suo tour elettorale (leggi qui): "Ho conosciuto il leader della Lega 4 anni fa quando venne negli Stati Uniti - dice -, e visitò anche il centro di ricerca che dirigo, mostrando grande interesse per il mio lavoro. Dopo 4 anni, l'ho rivisto fortuitamente a Civitanova. Un'occasione per ricordare quel piacevole ricordo".   

27/08/2020
Camerino, schiacciato da un braccio meccanico mentre lavora in casa: trovato senza vita il farmacista Giancarlo Cardarelli

Camerino, schiacciato da un braccio meccanico mentre lavora in casa: trovato senza vita il farmacista Giancarlo Cardarelli

Schiacciato dal braccio meccanico di un mezzo agricolo: trovato senza vita nella mattinata di oggi Giancarlo Cardarelli, titolare di una farmacia veterinaria di Muccia. Aveva 73 anni. A  denunciare la scomparsa del padre ai carabinieri di Camerino era stata la figlia, visto che se ne erano perse le tracce dalla serata di ieri.  Secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe uscito nel tardo pomeriggio di ieri per svolgere dei lavori domestici presso la sua abitazione in località San Marcello, a Camerino.  Il 73enne era solito rientrare ad ora tarda, in quanto sempre reperibile per i clienti della sua farmacia. La moglie ieri non vedendolo rientrare, quindi, non si è particolarmente allarmata.  Questa mattina, al risveglio, però non vedendolo in casa, ha allertato la figlia che quindi si è rivolta alle forze dell'ordine. Sul posto si è recata anche la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino: il corpo dell'uomo è stato trovato nella corte del casolare, riverso a terra e schiacciato da un braccio meccanico.   L’intervento dei vigili del fuoco è valso ad estrarre la vittima dopo che il medico del 118 ne aveva constatato il decesso. Le indagini dei carabinieri di Camerino sono ancora in corso.   

10/08/2020
Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Sarà affidato a un team multidisciplinare, del quale saranno chiamati a far parte giovani talenti del territorio, il compito di dare continuità all’azione che in questi due anni ha visto sottoscrivere e poi crescere con il primo piano di azione il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. La decisione, in piena fase due dell’accordo, è stata presa in seno all’ultima assemblea degli stessi sottoscrittori tra cui figurano l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Quello che servirebbe ora, questo quanto emerso dall’assemblea degli amministratori locali, è una prima disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici seppure molte delle azioni previste siano virtualmente a costo zero consistendo nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Particolare interesse ha mosso nel corso dell’ultimo incontro dei soggetti coinvolti l’opportunità di predisporre azioni preparatore alla formazione degli accordi agroambientali d’area previsti dal Psr o dei nuovi Distretti di agricoltura biologica. L’Unione Montana Potenza Esino Musone continuerà ad essere soggetto di riferimento del Contratto di Fiume, in quanto già espressione della collegialità d’azione dei Comuni, degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto. Al coordinatore del piano d’azione è stato al momento chiesto di continuare a svolgere il ruolo di guida per la seconda fase, quella di attuazione. Nel contempo sarà individuato un team multidisciplinare, di giovani professionisti locali appunto, che verrà formato nei prossimi due anni e che sarà chiamato ad acquisire l’esperienza necessaria a svolgere il ruolo di coordinamento dalla terza fase in poi. L’idea, inoltre, è quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione    dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.

28/07/2020
Anas, chiuso per lavori un tratto della carreggiata tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia

Anas, chiuso per lavori un tratto della carreggiata tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia

Sulla strada statale 77var “della Val di Chienti”, a partire da domani, giovedì 9 luglio, sarà temporaneamente chiuso un tratto della carreggiata in direzione Macerata tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia (dal km 26,600 al km 35), in prosecuzione del tratto già chiuso tra Colfiorito e Serravalle. Il traffico sarà deviato sulla viabilità adiacente (SS77) con uscita obbligatoria allo svincolo di Colfiorito e rientro allo svincolo di Muccia. La chiusura è necessaria per consentire alla società “Valdichienti” l’esecuzione di alcuni interventi di ripristino localizzato. L’ultimazione è prevista entro il 20 luglio. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.    

08/07/2020
Sindaci senza risposta da oltre 18 mesi: "Dall'Unione Montana di Camerino omissione di atti d'ufficio"

Sindaci senza risposta da oltre 18 mesi: "Dall'Unione Montana di Camerino omissione di atti d'ufficio"

I Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo e Valfornace, rispettivamente in data 5 dicembre 2018, 1 marzo 2018 e 14 marzo 2019 hanno chiesto di aderire all’Unione Montana di Camerino inviando le rispettive Delibere di Consiglio Comunale. Sono trascorsi oltre 18 mesi e ancora non hanno ricevuto alcun riscontro né di mancato accoglimento, né di qualsiasi altra motivazione. A nulla sono valsi i reiterati solleciti e una nota all’Assessore regionale del 9 settembre 2019 nonchè, da ultimo, una diffida del 27 marzo 2020 per le illegittimità della nomina del Presidente dell’ATS 18 e dello Statuto dell’Unione Montana seguita da un ulteriore sollecito alla diffida del 29 aprile 2020.  "Entrambe le diffide sono state inviate al Presidente Ceriscioli, all’Assessore Sciapichetti e per conoscenza al Prefetto di Macerata - sottolineano i sindaci Falcucci, Cecoli e Citracca in un comunicato congiunto -. Nel dettaglio, e con documentazione allegata, vengono descritte le ragioni e i fatti che si sono susseguiti nel tempo e le illegittimità verificatesi e ad oggi non ancora rimosse. Ebbene, strano ma vero, ad oggi ancora nessuna risposta!".  "Siamo certi che le massime Istituzioni regionali e chi ha letto per conoscenza - proseguono i primi cittadini -, stiano valutando come intervenire a questo censurabile, illegittimo e incomprensibile comportamento di un Ente Pubblico sovracomunale che avrebbe dovuto chiedere ai Comuni che non aderirono alla trasformazione da Comunità Montana a Unione Montana di entrare, se non altro per le ragioni post-sisma e per dimostrare una compattezza politica di un’area che di tutto ha bisogno, meno di essere oggetto di divisioni perché danneggiano un intero territorio". "Si nascondono meschinamente le vere ragioni di questo insolito “non fare” non prendendo atto che ormai tutti conoscono le vere ragioni: quelle della democrazia rappresentativa che se non conviene si osteggia in tutti i modi! E’ altresì incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti - aggiungono i sindaci -, la totale assenza di qualsiasi iniziativa dell’Unione Montana Marca di Camerino per il territorio. Le altre due Unioni Montane di San Severino e San Ginesio, hanno attivato e concretizzato importanti progetti e servizi dimostrando ampiamente un ruolo di Ente sovracomunale che supporta e integra i Comuni aderenti con significativi risultati". "Si approfitta per ringraziare il Sindaco del Comune di Camerino che ha comunque coordinato egregiamente importanti incontri sulla ricostruzione post sisma, sulla sanità e sui servizi coinvolgendo tutti i Comuni del nostro comprensorio cercando di sopperire al disagio che arreca la mancata partecipazione di tutti. Qualcuno dimentica che si deve essere sempre al servizio delle Istituzioni e mai al contrario!" conclude la nota congiunta.   

30/06/2020
Unione Montana, pronti i lavori di sistemazione idraulico forestale su Fiastra, Muccia e Camerino

Unione Montana, pronti i lavori di sistemazione idraulico forestale su Fiastra, Muccia e Camerino

L’Unione Montana “Marca di Camerino” presieduta da Alessandro Gentilucci si appresta ad avviare importanti lavori di sistemazione idraulico forestale nel territorio di competenza, ed in particolare nei comuni di Fiastra, Muccia e Camerino. “Grazie ad un finanziamento della Regione Marche – sottolinea Gentilucci – potremo consolidare la sponda del fiume Chienti in località Via delle Piane a Muccia, la sponda fluviale sottostante la strada comunale Caselle – Ponte della Cerasa a Camerino e riqualificare con una sistemazione idraulico-forestale l’area attrezzata comunale in località Boccioni a Fiastra. Si tratta di interventi necessari per la manutenzione e la difesa di un territorio che, in più occasioni, ha evidenziato le sue fragilità. Il dissesto idrico, l’erosione del terreno ed il rischio franoso sono questioni annose che si trascinano purtroppo da tempo - prosegue il presidente dell’Unione Montana - e confidiamo con questi lavori di poter quanto meno contenere eventuali difficoltà che possano presentarsi in futuro”. L’importo finanziato per i tre interventi è pari a € 163.500 e partiranno per primi i lavori di Fiastra e Muccia. “L’area di Fiastra ha un evidente interesse turistico e distribuire risorse per qualificare il territorio e garantire sicurezza anche dal punto di vista della fruizione turistica rappresenta una strategia che, come Unione Montana, intendiamo perseguire di concerto con le amministrazioni comunali del territorio. È importante – conclude Gentilucci – che si percepisca il valore aggiunto di un ente come l’Unione Montana proprio perché questa è prevista come collettore di risorse da parte della regione e perché privilegia il concetto di reti territoriali piuttosto che di singole entità amministrative

19/06/2020
Muccia, dopo il sisma riapre l'impresa funebre "Marof Carpineti": nuova sede

Muccia, dopo il sisma riapre l'impresa funebre "Marof Carpineti": nuova sede

Riapre a Muccia l’impresa  funebre “Marof Carpineti”, dopo che la sede originaria è stata gravemente danneggiata dal sisma del 2016. “Dal 2012 la Ditta Marof opera nel settore funerario con professionalità e senso etico cercando di soddisfare le esigenze relative al rito funebre nel rispetto delle tradizioni, degli usi e delle diverse fedi religiose” – spiega l’Amministratore  Roberto Carpineti  . “Con lo sguardo costantemente rivolto al futuro, l’azienda molto giovane ha intrapreso un percorso di crescita che l’ha portata a divenire una moderna società di servizi in linea con le realtà funerarie presenti nel resto d’Europa. La sede di Muccia nell’ottobre 2016 è stata gravemente lesionata dal sisma che ha colpito il centro Italia costringendo a sospendere l’attività in attesa di una delocalizzazione temporanea”. Questo triste evento – ricorda Carpineti -  ci ha obbligati a non poter operare, ma finalmente ora da gennaio 2020 siamo ritornati attivi grazie a una nuova sede temporanea molto organizzata e dotata di tutti i confort. La sequenza degli eventi legati al sisma 2016 ha inciso profondamente sulla vita e sulla stabilità fisica e psicologica delle nostre comunità. L’obiettivo è restare nei posti dove l’impresa è nata ed evitare lo spopolamento della attività produttive”. Come riferisce l’amministratore Roberto Carpineti: “ Vorrei che la vita non finisse mai perché è un dono immenso e vale la pena viverla con profonda intensità ogni giorno di più, ma nel momento in cui bisogna affrontare un lutto è importante avere vicino operatori che abbiano cuore e competenza. Ed è proprio questo il fiore all’occhiello di Marof Onoranze Funebri Carpineti: professionalità, serietà, competenza, innovazione con una particolare attenzione al cuore e quindi giovani operatori pronti e formàti per sostenere i dolenti anche in tutta la sfera emotiva di quei tristi momenti”. Le nostre sedi sono a Muccia e Montecosaro,  possiamo offrire i nostri sevizi completi in tutta Italia con particolare cura verso tutta la Valle del Chienti, dai monti al mare”.

09/06/2020
Muccia, scontro tra auto e scooter: un uomo trasportato a Torrette

Muccia, scontro tra auto e scooter: un uomo trasportato a Torrette

L'ncidente si è verificato, intorno alle 9 della mattinata odierna, in località Maddalena di Muccia. Per cause in corso di acccertamento, uno scooter guidato da un 48enne è finito contro un'auto.  Sono stati allertati immediatamente i soccorsi. Gli operatori del 118, prestate le prime cure del caso al 48enne in sella al due ruote, hanno avvertito l'eliambulanza, che atterrata nei pressi del luogo del sinistro, ha predisposto il traferimento del ferito all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.

31/05/2020
Maddalena di Muccia, scontro tra un camion e un'auto: sul posto 118 e Vigili del Fuoco

Maddalena di Muccia, scontro tra un camion e un'auto: sul posto 118 e Vigili del Fuoco

L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio odierno, attorno alle ore 19:00, lungo le strade di Maddalena di Muccia. A collidere, per ragioni ancora in corso di accertamento, sono stati un camion e un'autovettura. Sul posto sono immediatamente accorsi gli operatori sanitari del 118 con un ambulanza che, constatate la leive entità dei traumi riportati - hanno prestato le cure, alle persone coinvolte, direttamente in loco. E' andata decisamente peggio ai veicoli coinvoti nel sinistro, tant'è che è stato necessario l'intervento deii Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona e i due mezzi nonchè il tratto stradale. Sul posto presenti anche gli agenti della Polizia che hanno svolto tutti i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell'incidente.

27/05/2020
Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Scatta la fase due per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Dopo la discussione delle strategie e la formazione del quadro sinottico nasce, infatti, il primo Piano di azione che le Amministrazioni locali sono state invitate a sottoscrivere dal presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in vista dell’assemblea conclusiva. Coinvolti nell’iniziativa i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Gli elaborati tecnici sono stati consegnati dal coordinatore del Piano, architetto Carlo Brunelli, insieme a tutte le schede d’azione che hanno interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati. Si tratta di un territorio caratterizzato prevalentemente da aree boschive, pascoli e seminativi in cui il sistema insediativo si sviluppa principalmente nel fondovalle e dove insistono ben quattro siti Natura 200 e alcuni elementi di pressione ambientale. Il Contratto di Fiume costituisce un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Inoltre il suo scopo è quello di promuovere la collaborazione e la sussidiarietà fra i diversi attori, istituzionali e non, operanti sul  territorio, finalizzando tutte le azioni alla rinascita del bacino idrografico, in una visione non settoriale ma integrata del fiume, inteso come ambiente vitale, bene comune da gestire in forma collettiva e partecipata. Il primo piano d’azione del Contratto di Fiume contiene gli obiettivi da perseguire nel periodo 2020-2022. La quasi totalità delle azioni è di tipo non strutturale e a costi molto accessibili per le amministrazioni locali nella mancanza di certezze sulla disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici. Tra queste alcune azioni sono virtualmente a costo zero e consistono nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Si è ritenuto prioritariamente importante che il processo si avvii, che ogni Comune porti alla fase di studio, di progettazione, e magari di realizzazione, di un intervento almeno in ogni ambito  in cui è stato articolato il bacino dell’Alto Potenza. Previsti, inoltre, l’avvio di iniziative di conoscenza con le scuole, l’avvio di una serie di progetti integrati assieme al Consorzio Bonifica, studi sulla possibilità di avviare accordi agroambientali, la creazione di un regolamento di polizia rurale unitario e di un corpo territoriale di vigilanza ambientale, Tutte azioni, queste, che da sole sono in grado di modificare profondamente, e in meglio, il rapporto tra la comunità locale e il suo territorio.

23/04/2020
Lo speciale legame tra Don Peppe e la comunità di Muccia: il ricordo del Sindaco Mario Baroni (FOTO)

Lo speciale legame tra Don Peppe e la comunità di Muccia: il ricordo del Sindaco Mario Baroni (FOTO)

La scomparsa di Don Giuseppe Branchesi ha lasciato un grande vuoto nella provincia di Macerata ma ci sono delle comunità che più di ogni altre hanno avuta la possibilità di apprezzare e condividere l'opera del sacerdote che con la sua trasparanza e disponibilità è stato capace di unire e lasciare un segno indelebile nel cuore di tutti. Una di queste è stata senza dubbio Muccia, dove Don Peppe è stato una presenza costante nei momenti più duri che il paese dell'entroterra maceratese ha affrontato dopo il sisma ma anche in quelli più gioiosi come la grande giornata di festa per l'inaugurazione della nuova chiesa di San Biagio, donata dal CNS, nell'area SAE di Pian Di Giove. “Noi come comunità abbiamo sempre pregato affinché Don Peppe guarisse e tornasse ytra noi – dichiara il Sindaco di Muccia Mario Baroni che poi ha voluto ricordare con con queste parole l'opera di Don Peppe - il ricordo che porto nel cuore non è solo il mio ma di tutta Muccia perché lui qui ha lasciato un segno importante in quanto ha capito le difficoltà che stavamo attraversando a causa del terremoto e delle dimissioni per motivi di salute del nostro sacerdote” Un uomo che è stato capace con la sua sensibilità di condividere le sofferenza di un'intera comunità e quindi di prenderla per mano: “E’ stato qui nel momento in cui abbiamo inaugurato la Chiesa e poi è anche tornato il primo dell’anno partecipando insieme a tutti noi al tombolone, oltre ad essere presente anche alla festa degli alberi insieme ai bambini - ricorda commosso il primo cittadino - . Tutte giornate indimenticabili dove lui ci è stato sempre vicino e per questo lo ricordiamo con particolare affetto perché oltre a lasciare una traccia indelebile ha anche guidato tutta la nostra comunità- e aggiunge - La situazione post sima che Muccia stava attraversando era drammatica  ma lui è  riuscito a ricompattare tutti e ha condiviso le nostre difficoltà standoci sempre vicino” Un ricordo indelebile che rimarrà sempre nei cuoi di chi lo ha conosciuto: “Non dimenticheremo mai il suo modo di fare, trasparente e capace di coinvolgere tutti – afferma Baroni, che poi rivolge un pensiero a nome di tutta la comunità alla famiglia ma non solo - facciamo le nostre più sentite condoglianze a tutta la famiglia e anche alla Curia perché sicuramente quella di Don Peppe sarà una mancanza importante, senza poi dimenticare Polentari che erano presenti all’inaugurazione della Chiesa di Muccia contribuendo a fare una grande festa” “Siamo veramente dispiaciuti e fino all’ultimo abbiamo sperato che guarisse ma purtroppo non è andata così – conclude Baroni - ora come Amministrazione vedremo di organizzarci per onorare a dovere la memoria di un grande uomo e sacerdote con il quale si era creata una splendida sintonia”

19/04/2020
Muccia, il Sindaco Baroni: "attivati servizi di consegna a domicilio dei farmaci e spesa"

Muccia, il Sindaco Baroni: "attivati servizi di consegna a domicilio dei farmaci e spesa"

"Sono stati attivati dei servizi mirati a far rimanere le persone a casa il più possibile in modo che questa emergenza passi il prima possibile". Non solo un forte messaggio, ma anche un impegno preso dal sindaco di Muccia Mario Baroni che così come i suoi concittadini, è anche lui in queste settimane chiamato ad affrontare responsabilmente l’emergenza Coronavirus. "In accordo con i volontari Protezione Civile - spiega Baroni - da lunedì abbiamo attivato il servizio per quanto riguarda la consegna di farmaci a domicilio e inoltre abbiamo reso note alla cittadinanza delle locandine dove sono scritti tutti gli esercizi commerciali che si sono disponibili ad effettuare la consegna della spesa o dei pasti a casa, il tutto completamente gratuito. Queste sono soluzioni che oltre a spingere la gente a seguire le indispensabili precauzioni previste dal decreto “Io resto a casa", sono nate per rispondere ai bisogni essenziali delle persone più anziane o o con ridotta mobilità" Delle misure di contenimento del Covid-19 che stanno proseguendo con opere di prevenzione e sanificazione del territorio.: "Ci siamo organizzati per cercare di eliminare al massimo ogni possibilità di rischio di contagi e infatti da ieri mattina abbiamo provveduto alla disinfezione delle strade nelle zone più abitate come le località di Giove,Col di Giove, Varano e nelle frazioni di Massaprofoglio e Costafiore. Di questo devo ringraziare il Cosmari che sono stati molto celeri e disponibili nel fare tutto il lavoro in questo momento di difficoltà".

18/03/2020
Muccia, bretella superstrada- Valnerina: iniziano i lavori

Muccia, bretella superstrada- Valnerina: iniziano i lavori

Nei prossimi giorni inizieranno a Muccia, a cura della Quadrilatero SpA,  i lavori di costruzione della bretella di collegamento della superstrada 77 Valdichienti con la SP 209. Attualmente il  collegamento  della superstrada direzione mare-monti con la Valnerina è assicurato da uno svincolo provvisorio realizzato pochi giorni prima dell’apertura della nuova arteria e soprattutto due mesi  prima del terremoto. "Questa opera,  già di per se importante, oggi dopo l’evento sismico è diventata addirittura  fondamentale per il collegamento di un territorio cosi duramente colpito", ha dichiarato il presidente della Provincia Antonio Pettinari. "Ritendo inoltre altrettanto necessario il miglioramento della mobilità di quel comprensorio  montano, attraverso la realizzazione  di un altra bretella di collegamento dello stesso svincolo con la vecchia SS 77 e la SP 256 in vista anche dell’innesto della Pedemontana”.  

28/02/2020
Ricostruzione post-sisma, dal nuovo commissario alcuni sindaci si aspettano più continuità e meno burocrazia

Ricostruzione post-sisma, dal nuovo commissario alcuni sindaci si aspettano più continuità e meno burocrazia

E' notizia di ieri la nomina di Giovanni Legnini come nuovo cammissario straordinario per la ricostruzione post-sisma dopo il lavoro svolto dall'uscente Piero Farabolli. Si tratta del quarto commissario nominato negli ultimi 3 anni e mezzo che si troverà ad affrontare una situazione di stallo per quanto riguarda i lavori di ricostruzione, con tante situazioni ancora ferme al palo come confermano alcuni dei sindaci dei paesi del createre che hanno commentato così l'insediamento di Legnini. Mauro Falcucci - sindaco di Castel Sant’Angelo sul Nera: “ Immagino che il dott.Legnini, considerata la sua precedente esperienza come consigliere regionale in Abruzzo, già conosca, anche se in forma indiretta, le problematiche di un post-sisma quindi sarà interessante vedere quale sarà la sua prima iniziativa - esordisce Falcucci -  essendo una commissario straordinario c’è anche da capire se questo termine comporta poteri diversi dall’ordinario ma a parer mio la cosa più urgente su cui dovrà subito mettere mano è quella di sistemare al più presto la questione del personale. Se non si stabilizza questo aspetto nel pieno rispetto delle regole qualsiasi iniziativa che si vorrà intraprendere porterà ad un nulla di fatto come risultato e dico questo a nome di tutti quei piccoli comuni che sono stati distrutti dal sisma. Ogni qualvolta c’è un nuovo commissario noi aspettiamo sempre fiduciosi che le cose possano cambiare ma ora è lui che ci deve dare prova di come intende agire perché i quattro commissari che si sono susseguiti negli ultimi anni, denotano una mancanza di continuità sul lavoro che c’è da fare in queste zone, per questo mi auguro che sia un commissario veramente operativo in quanto noi siamo sempre gli stessi ma sono sempre loro che cambiano” Pietro Ciecoli - sindaco di Montecavallo: “ La nomina del nuovo commissario era un già nell’aria e quindi ora mi auguro che al dott. Legnini sia stata data l’autonomia e di conseguenza il portafoglio necessario per gestire tutta la struttura perché altrimenti il suo lavoro non sarà tanto diverso da quello fatto dai suoi predecessori, visto e considerato che parliamo sempre di una carica il cui mandato scadrà a fine anno – spiega Ciecoli - se non gli sarà dato il potere politico necessario per prendere decisioni rimarremo sempre fermi in quanto la situazione nelle nostre zone si aggrava ogni giorno che passa. Senza dubbio c'è inoltre bisogno di controllare i lavori durante il loro svolgimento e fine dopodiché chi ha sbagliato pagherà, non come è stato fatto fino ad ora e cioè in maniera preventiva rischiando di bloccare tutto senza poi considerare i filoni di spese pazze che sono state fatte alle quali nessuno ha mai posto un controllo. Dal nuovo commissario mi aspetto una scossa forte in questo senso, coinvolgendo magari di più i sindaci dei comuni del cratere e i componenti Regione, ma sinceramente ho qualche perplessità perché negli ultimi anni, al di là dei colori politici che ci governano, ne abbiamo viste veramente di cotte e di crude” Mario Baroni - sindaco di Muccia: “ Negli ultimi 3 anni e mezzo sono arrivati 4 commissari diversi e questo mi lascia molto perplesso sulla volontà di ricostruire - chiosa Baroni-  ora è il turno del dott.Legnini, di cui non metto assolutamente in dubbio le qualità considerando il suo bagaglio di esperienze, ma quello di cui si deve rendere conto immediatamente è che qui siamo ancora ad un punto zero e di lavoro da fare ce n'è veramente tanto. Spero che i tempi siano più brevi, ma secondo me passeranno almeno altri 4-5 mesi solamente per capire da dove iniziare a metter mano. Auguro al nuovo commissario un buon lavoro ma è lampante che per quanto riguarda il suo ruolo, il fattore che in questi anni è venuto più a mancare è stato quello della continuità perché tutti i commissari che si sono susseguiti hanno dovuto sempre ricominciare dall’inizio e tutto ciò non ha fatto altro che ritardare i tempi dei lavori per la ricostruzione. Il dott. Legnini inoltre dovrà fare chiarezza su diverse cose come ad esempio la programmazione dei lavori per le opere pubbliche, le cui garaedi assegnazione corrispondono ad un iter lungo due anni e questo non è accettabile per un comune come il nostro che necessita di interventi immediati. La continuità dei lavori comunque rimane la cosa più importante perché se viene a mancare è inutile aspettarsi qualcosa di positivo”.    

15/02/2020

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