A causa delle condizioni meteo avverse, il concerto “Diasilla” di Matteo Paggi e Matteo Stella, previsto domenica 3 agosto a Muccia, si terrà all’Eremo del Beato Rizzerio, sempre a Muccia, alle ore 18:00.
L’escursione prevista è pertanto cancellata.
Il pubblico potrà vivere comunque l’esperienza immersiva di IncantoMarche attraverso “Diasilla”, un progetto musicale che nasce dall’amore per i Monti Sibillini e per la nostra terra. Il trombonista Matteo Paggi, stretto collaboratore di Enrico Rava e membro della sua formazione Fearless Five, e Matteo Stella, sperimentatore tra elettronica, paesaggi sonori e natura, intrecciano jazz contemporaneo e suggestioni ambientali per raccontare in musica il respiro dei boschi, l’eco delle vallate e la spiritualità dei luoghi che hanno ispirato la loro creatività.
Un viaggio sonoro che celebra l’identità dei Sibillini, trasformando emozioni e memorie in musica: la nostra terra che diventa partitura, vibrazione e incanto.
Biglietti disponibili: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/matteo-paggi-e-matteo-stella-diasilla-incantomarche-2025 o direttamente nel luogo del concerto.
Info e programma completo: www.incantomarche.it
Prosegue l’edizione 2025 di IncantoMarche, il festival musicale promosso dalla rete RisorgiMarche, con tre nuovi appuntamenti che promettono di incantare attraverso l’incontro tra musica, paesaggio e sperimentazione artistica.
La prima data è in programma giovedì 31 luglio sul Monte Torrone, a Ussita (MC). La giornata si aprirà alle 6:00 del mattino con un suggestivo concerto all’alba del Quartetto Angelico, formato da musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Le sonorità intime e raffinate degli archi accompagneranno il sorgere del sole, per un’esperienza immersiva tra silenzi, natura e musica.
Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, sempre sul Monte Torrone, salirà sul palco la BabelNova Orchestra, ensemble multiculturale che fonde ritmi e melodie provenienti da ogni latitudine. Erede della celebre Orchestra di Piazza Vittorio, BabelNova proporrà una vera e propria festa di suoni dal mondo, mescolando suggestioni mediterranee, echi africani e ritmi sudamericani in un’atmosfera coinvolgente e festosa.
Il festival tornerà poi domenica 3 agosto con un evento che unisce escursionismo e musica nei paesaggi dei Monti Sibillini. A Muccia (MC) si terrà il concerto-escursione "Diasilla" con Matteo Paggi (trombone) e Matteo Stella (elettronica). Il progetto, ispirato al profondo legame con le montagne marchigiane, trasforma il cammino in un'esperienza sonora immersiva, tra fiati, campionamenti e paesaggi acustici, dando vita a un palcoscenico naturale dove la musica si fonde con l’ambiente.
Ogni appuntamento di IncantoMarche rappresenta un invito a vivere la musica nella sua forma più autentica: qualità artistica, paesaggi unici, rispetto per l’ambiente e il piacere di camminare insieme tra le meraviglie delle Marche.
Biglietti disponibili su: www.ciaotickets.com/it/incantomarcheInfo e programma completo: www.incantomarche.it
"Quanto accaduto rappresenta una ferita istituzionale profonda per la nostra comunità. Con le dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali, tra cui tre appartenenti alla maggioranza, il Comune di Muccia perde la propria governance in uno dei momenti più delicati della sua storia recente: quello della ricostruzione post-sisma".
A dichiararlo in una nota congiunta sono i membri dell'amministrazione comunale uscente: Mario Baroni (sindaco), Stefano Antonelli (vicesindaco), Raffaella Trojani (assessore), Samuele Cucculelli e Stefano Elisei (consiglieri comunali), in seguito alla notizia del commissariamento del Comune dopo le dimissioni dei consiglieri.
"Avremmo espresso il dissenso in modo diverso - si legge nel comunicato - e ci saremmo assunti la responsabilità di affrontare i problemi con gli strumenti del confronto, prima di arrivare a una scelta così drastica come la sfiducia al sindaco e il conseguente commissariamento del Comune. Una mossa che non colpisce solo un uomo, ma paralizza l'intera macchina amministrativa, rallentando processi vitali per Muccia e danneggiando l'interesse collettivo".
"Nel nostro Comune non servono guerre personali né logiche di contrapposizione. Serve dialogo, spirito di servizio e capacità di lavorare insieme. Siamo persone che amano profondamente questo paese e non possiamo che esprimere amarezza per l'epilogo di questa esperienza amministrativa".
I membri dell'ex Giunta rivolgono anche un messaggio diretto ai consiglieri di maggioranza dimissionari: "Per quattro anni avete condiviso, sostenuto e votato ogni scelta dell'amministrazione. Oggi, voltare le spalle in questo modo solleva interrogativi legittimi. Dov'eravate quando si discutevano le scelte strategiche? Perché non avete mai manifestato dissenso nei luoghi deputati? La responsabilità amministrativa si esercita con continuità e coerenza, non con fughe improvvise".
Anche sul ruolo della minoranza, il comunicato è netto: "Nel corso del mandato, la loro partecipazione ai consigli comunali è stata molto limitata. Due consiglieri si sono dimessi entro l'inizio del 2022 senza mai presenziare alle sedute del 2021. La media delle presenze dei tre membri di minoranza rimasti si attesta al 47%. Di fatto, un'opposizione debole, senza proposte, che oggi però si assume la responsabilità politica di provocare il commissariamento del Comune".
"Crediamo sia già tempo di guardare avanti. Chi ha a cuore davvero il futuro di Muccia - conclude la nota - non può accettare quanto è accaduto. Servirà ricostruire fiducia, coesione e progettualità. Muccia non merita uno stallo, merita un nuovo slancio".
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato ispezioni in due cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma, situati nei comuni di Visso e Muccia.
L’attività ispettiva aveva l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela ambientale, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi per i lavoratori.
Nel cantiere di Visso, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori per diverse violazioni del Decreto Legislativo 81/2008, in materia di tutela della salute e della sicurezza. Le infrazioni riscontrate riguardano la mancata predisposizione di un’adeguata viabilità interna al cantiere, l’assenza di una recinzione idonea a impedire l’accesso ai non addetti ai lavori, la mancanza di misure contro il rischio elettrico e l’inidoneità delle opere provvisionali.
A seguito delle gravi irregolarità rilevate, è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Contestualmente sono state elevate ammende per un totale di 25.630 euro, oltre a sanzioni amministrative pari a 3.000 euro.
Nel cantiere di Muccia, invece, l’ispezione ha portato alla contestazione di un’ammenda di 714 euro al legale rappresentante dell’impresa, per la mancata indicazione, nel disegno esecutivo, del ponteggio di altezza superiore ai 20 metri, in violazione dello stesso Decreto Legislativo 81/2008.
Per valli, e sopratutto monti e mulini attraversando tutti in maglietta gialla, quest'anno, la Valle del Potenza et cetera, la Marca di Camerino per dimenticare i guasti del sisma - e post - ricordando l'ultimo poeta tra i runners (Francesco Paco Gentilucci) per conquistare dopo 15 km il quarto trofeo a lui dedicato nella quinta edizione del Montelago. Organizza la Proloco di Muccia con la collaborazione di Cus Camerino, Fidal, Unione Montana del Potenza e Marca di Camerino e i comuni di Camerino, Sefro e Serravalle di Chienti.
Il 'Percorso dei mulini' scatta (h.9.30) domenica prossima da Largo Fedeli a Muccia: dal paese epicentro del terremoto 2016 a Serravalle di Chienti (paese martire del sisma 1997) a Sefro e Camerino. Partenza e arrivo a Muccia per una gara erede dei 'Quattro Ponti' negli anni '80, allora dominio esclusivo dei runners kenioti. Già, perchè era riservata ai professionisti non come questa aperta a tutti con maxi 'pasta day' al termine della manifestazione.
Il Montelago è dedicato a uomini e donne: tracciato unico di 15 km dedicato ad un poeta delle 'maratone': a Francesco Paco Gentilucci. "Lo scorso anno furono 130 a prendere il via" dice il sindaco Baroni alla conferenza stampa tenuta all'auditorium 'Lami' di Muccia. Con lui i sindaci di Serravalle di Chienti (Rinaldo Rocchi), di Sefro (Pietro Tapanelli) e dell'assessora Erika Cervelli (Camerino) per la brillante presentazione e conduzione di Marco Moscatelli.
Con loro il nuovo presidente regionale Fidal, Fabio Romagnoli (esortato da Belardinelli a promuovere il podismo sportivo montano) e il professor Filippo Maggi, buon calciatore ai suoi buoni tempi. Dice al cronista in margine alla conferenza stampa : "Ho giocato da giovane contro l'Argentinos juniores, la squadra dei primi anni di Diego Armando Maradona".
Il calcio, non a caso, ha fatto capolino alla presentazione del Montelago Eco Trail. Preannuncia infatti Belardinelli: "Dal 27 luglio al 3 agosto va in scena alle Calvie a Camerino il campionato europeo universitario per uomini (11 in campo per ciascuna squadra) e donne (7). Mancheranno soltanto gli Atenei di Russia ed Israele".
Domenica 15 giugno si è conclusa la tre-giorni che l’Amministrazione comunale di Muccia ha voluto dedicare al magico mondo delle api, con una giornata speciale tra natura, gusto e benessere. L’ultima tappa si è svolta a Matelica, in località Salomone, presso l’apiario olistico “Regina di Saba”, dove i partecipanti sono stati accolti da Cristina Stacchiotti.
“Questa volta le abbiamo raggiunte a Matelica, in località Salomone presso l’apiario olistico Regina di Saba, dove abbiamo trovato ad aspettarci Cristina Stacchiotti” racconta l’assessora Raffaela Troiani, che ha seguito l’iniziativa.
L’esperienza è iniziata con una degustazione guidata di mieli, condotta dal presidente della Cooperativa Apicoltori Montani, Pierluigi Pierantoni. “Perché si fa presto a dire miele, ma è un po’ come dire vino… c’è un mondo di sapori, profumi, retrogusti e consistenze incredibili”. Un viaggio sensoriale che ha incluso anche l’assaggio del polline fresco, “decisamente particolare e ricchissimo di proprietà benefiche”.
Il momento più suggestivo della giornata è stato l’accesso all’apiario olistico, una struttura collegata a delle arnie esterne, in cui si respira l’aria dell’alveare, ricca di aromi naturali e accompagnata dal suono costante delle api. “Il tempo rallenta, il corpo si rilassa e la mente si rigenera. Un’esperienza davvero unica e da provare”.
A chiudere l’incontro, un pranzo a tema miele, con un menù interamente ispirato all’oro dell’alveare. “Spettacolo” commenta entusiasta l’assessora Troiani.
“Un grazie a chi ha partecipato, agli esperti che ci hanno accompagnato e a chi ha reso possibile questa esperienza. Iniziative come queste avvicinano le persone alla natura e promuovono una cultura della sostenibilità e del benessere condiviso” conclude Troiani.
Per amore, solo per amore. Per amore di Caterina, l'altra metà del cielo che non c'è più ma pure e assieme per amore di tutti gli altri che lottano contro un male oscuro spesso inesorabile talvolta da occultare per un senso di paura o forse di (assurda) vergogna: la sclerosi multipla. Il dolore -che per il greco Eschilo 2.500 anni fa è il grimaldello psicologico della umana comprensione- e l'amore: sono state le armi della 'battaglia' di Sergio Bentivoglio da Muccia. Che domenica scorsa nell'auditorium 'prof. Cesare Lami' ha ottenuto riconoscimento, un primo tangibile successo.
E tante testimonianze -ha ottenuto- che hanno toccato i cuori, dei ragazzi (cui tanto sempre giustamente si tiene) presenti in prima fila all'evento -condotto dal giornalista Maurizio Verdenelli- presenti il sindaco Mario Baroni, il vice Stefano Antonelli e l'assessora Raffaella Troiani.
Ha commosso in particolare la testimonianza di Simona Dottori, presidente dell'Aism maceratese (associazione sclerosi multipla): "Mancava un mese al diploma di infermiera quando ebbi i primi sintomi della Sclerosi Multipla. Non mi scoraggiai, divenni infermiera. E faccio da allora questo meraviglioso mestiere, una missione autentica. Che insieme nell'impegno in Aism offre ogni giorno un profondo senso alla mia vita".
Aism è stata attesa e preziosa protagonista e testimonial a Muccia. Costituita in provincia nel 1998, la benemerita associazione fondata 30 anni prima a Genova conta 129 soci. Settecento sono i malati di Sclerosi Multipla in provincia di Macerata.
"Anch'io sono malata -dice Andrea Sabrina Heukrodt, dalla Germania a Recanati- e lancio un appello. Non nascondiamo la malattia dal suo primo incerto apparire: questo il pericolo maggiore! Non abbiate paura".
A Muccia Aism si è avvalsa pure dei soci consiglieri Letizia e Roberto. Con il sindaco Baroni c'è stata poi la doverosa premiazione alla memoria di benemeriti della comunità muccese colpita dal '97 al 2016 da due devastanti terremoti: siamo ancora in piena ricostruzione con tanti problemi ultimo dei quali la chiusura a breve della banca.
Ritirato dalla sorella Maria Pia Branchesi, il riconoscimento a don Giuseppe Branchesi l'eroico parroco treiese prima vittima (2020) nel Maceratese del Covid, non avendo egli esitato a porre la sua vita a rischio dell'epidemia pur di non interrompere il suo apostolato ovunque. "Cosi su segnalazione di Guido Picchio (direttore di questo giornale, ndr) -ha ricordato Baroni- don Giuseppe venne ad inaugurare e benedire la chiesa del 'villaggio Sae' dedicata a San Biagio. Non lasciandoci mai soli, facendo sentire insieme con il caro amico Guido e pure con altri religiosi, il calore della solidarietà vera".
Oltre a quello per il popolare 'don Peppe' e naturalmente per Caterina Bentivoglio, altri doverosi riconoscimenti alla memoria don Nello Franzocchi, fondatore di 'Vita Nuova'; di Luciano Casoni (Proloco) e Clara Zerani "sempre al servizio della comunità " chiosa il primo cittadino muccese.
Poi l'apertura della 'scatola del cuore' al centro dell'iniziativa per la raccolta fondi pro Aism lanciata a Capodanno proprio dall'auditorium 'prof. Lami'. Una primo confortante partenza, ma la generosità dal centro del 'cratere sismico' non si ferma, non si può fermare.
Un violento acquazzone abbattutosi nel primo pomeriggio di oggi ha interessato l’intero territorio comunale della città di San Severino Marche, causando numerosi disagi e danni soprattutto alla viabilità.
Frane e smottamenti si sono verificati in più punti del comprensorio comunale, rendendo difficoltosa la circolazione su diverse strade. Particolarmente critica la situazione lungo la S.S. 361 “Septempedana”, nel tratto compreso tra la zona archeologica e l’abitato di Taccoli, dove si è formato un esteso manto melmoso sulla sede stradale. Questo ha reso il transito estremamente pericoloso per i veicoli in circolazione, causando rallentamenti e potenziali rischi per la sicurezza.
I disagi maggiori si sono registrati nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 17, quando l’intensità delle precipitazioni ha raggiunto il picco. Provvidenziale si è rivelato l’intervento tempestivo della Polizia Locale, che ha immediatamente segnalato i punti critici agli automobilisti in transito, scongiurando incidenti.
Contestualmente, è stata mobilitata una ruspa con pala meccanica per liberare la sede stradale dal fango e dai detriti accumulatisi. Grazie alla prontezza dell’intervento, la situazione è tornata alla normalità nel giro di un paio d’ore.
L’Amministrazione comunale di San Severino Marche invita la cittadinanza alla massima prudenza negli spostamenti e ricorda che è attivo il servizio di segnalazione dei disagi tramite i canali ufficiali del Comune.
Il maltempo ha interessato, nel primo pomeriggio, anche i territori di Cingoli, Apiro e Muccia colpiti da una violenta grandinata.
I comuni dell’Unione Montana Marca di Camerino – Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Ussita e Fiastra – insieme all’Università di Camerino, saranno al centro della puntata di “Una gita fuoriporta”, in onda su Sky martedì 27 maggio.
Il tema scelto per raccontare questo angolo delle Marche è l’acqua, elemento simbolo di un territorio che si distingue per bellezze naturali, biodiversità e risorse ambientali uniche. Dalle sorgenti cristalline ai laghi, passando per ruscelli e torrenti che animano il paesaggio montano, l’acqua rappresenta una vera e propria chiave di lettura dell’identità locale.
“È importante promuovere le nostre bellezze e le nostre specificità in contesti televisivi che possano raggiungere un pubblico ampio”, afferma Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. “È un lavoro continuo di valorizzazione territoriale che portiamo avanti partecipando a fiere internazionali come la Bit di Milano o il Festival di Sanremo, e coinvolgendo anche emittenti nazionali come Sky. Il nostro obiettivo è raccontare un territorio vivo, che si sta rialzando con forza grazie alla ricostruzione, e che può offrire esperienze autentiche e coinvolgenti ai turisti”.
La puntata è stata realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Marca di Camerino e Europe Direct Marca di Camerino, e sarà disponibile su tutte le piattaforme in chiaro, unendo la televisione tradizionale al mondo digitale e social.
Domenica scorsa, nell'assoluta incertezza delle condizioni meteo, si è svolta a Muccia la prima edizione di "Pista in piazza". Il racconto in tempo reale di come dal maiale si arriva al prodotto finito.
Dal maiale al prosciutto, ai salami, al ciauscolo, alle salsicce, alla lonza, alla coppa, allo strutto e tanto tanto altro perché del maiale non si butta via niente, come arcinoto. Chi ha partecipato ha poi potuto gustare i piatti tipici del giorno della pista: tagliatelle con sugo di osso spinale, grigliata mista, fagioli con le cotiche, padellaccia, crescia di granturco, crostino con impasto di salsiccia, sfriguli.
L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale guidata da Mario Baroni (vice Stefano Antonelli) e Pro loco (presidente Roberto Braghetti). Un grazie speciale da Comune e Proloco va anche ad altre persone che hanno reso possibile la manifestazione: Carlo Lana e Maurizio Quadrani (i bravissimi norcini in piazza), Andrea Liberati (che ha spiegato alla sua spettacolare maniera, passo passo, le fasi della pista), Annette Habluetzel (coordinatrice scientifica UnicamIdel progetto SaiMarche), e i bravissimi cuochi Sergio Bentivoglio e Alessandro Marzufero.
Inoltre: le aziende Sapori di campagna di Valfornace, La Melanda di Taro di Fiordimonte, Il caseificio Federica Maggi di Serravalle di Chienti. Ultimo non per importanza il grazie degli organizzatori ad Antonio Lo Cascio, Marco Cingolani e Nika che con il loro spettacolo sono riusciti a riscaldare un pomeriggio decisamente freddo!
L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo dell'area camper da realizzare a Muccia, nell'entroterra maceratese. L'importo previsto è di importo di 200mila euro. "La riparazione economica e sociale riveste un ruolo fondamentale per la rinascita delle nostre comunità colpite dal sisma, che vogliamo rilanciare anche turisticamente al fine di renderle attrattive e fruibili durante tutto l’anno", spiega il Commissario Straordinario Guido Castelli.
"La realizzazione di questa nuova area camper a Muccia è un ulteriore esempio delle azioni che stiamo realizzando per far conoscere i nostri bellissimi territori e creare opportunità di lavoro e crescita - aggiunge Castelli -. Il lavoro che stiamo portando avanti con i Comuni, l'Usr e la regione Marche guidata dal presidente Acquaroli poggia su queste basi forti, ed è da qui che partiamo ogni giorno per perseguire l’obiettivo di restituire un futuro al cratere sismico".
"Ringrazio il commissario Castelli per questa opportunità, che rappresenta un incentivo per rendere turisticamente più attrattivo tutto il territorio dell’alto maceratese - ha dichiarato il sindaco di Muccia, Mario Baroni -. Quest’area camper non solo verrà realizzata in una zona già messa in sicurezza attraverso il supporto della Protezione civile, ma sorgerà accanto a una nuova palestra, che sarà edificata grazie ai fondi sisma, e alle nostre Sae che, in futuro, potrebbero essere a loro volta utilizzate per finalità ricettive e turistiche. Insomma, questo spazio potrebbe diventare un polo e lavoreremo per far sì che queste nostre terre ferite dal sisma possano rialzarsi".
Nel caso specifico, a Muccia il progetto prevede 16 nuove piazzole a ridosso del centro abitato, lungo la vallata che si estende fino alla frazione di Costafiore, su un’area di proprietà del Comune. Nel planning dei lavori, reti di allaccio dei sottoservizi, uno scatolare in cemento armato per l’attraversamento di un fosso e la sistemazione del fondo dell’area con rilevato, sottofondo stradale e successiva geogriglia salva prato.
Verranno poi realizzati l’impianto di illuminazione pubblica, le colonnine di erogazione dell’energia elettrica, un punto di carico acqua potabile e un punto di scarico delle acque reflue. L’area sarà infine oggetto di inerbimento e di impianto di essenze vegetali autoctone.
Nell'ambito di un'operazione di monitoraggio finalizzata a garantire la sicurezza sul lavoro e la regolarità dei cantieri edili nella ricostruzione post-terremoto, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Camerino hanno arrestato un operaio edile di 24 anni, di nazionalità moldava, con l'accusa di possesso di documenti falsi e uso di atto falso.
L'uomo, residente regolarmente in Italia, è stato fermato a Muccia durante un controllo rientrante in una serie di verifiche condotte dai carabinieri per monitorare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei cantieri. Il 24enne ha esibito una carta di identità romena che, a seguito degli accertamenti, è risultata essere un documento falso. Inizialmente, l'operaio non ha fornito spiegazioni circa la provenienza del documento, ma è stato comunque arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza del comando provinciale di Macerata, in attesa del giudizio direttissimo.
L'operazione, che ha mirato a prevenire situazioni di sfruttamento nel settore edile, rientra in un più ampio piano di monitoraggio della regolarità dei cantieri attivi nelle zone interessate dalla ricostruzione dopo il terremoto.
In un'altra operazione, a Pieve Torina, i carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un arresto domiciliare nei confronti di un 63enne residente nel comune, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, precedentemente sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il reato di tentato omicidio, è stato arrestato nuovamente dopo essere stato coinvolto in una nuova vicenda penale. L'autorità giudiziaria ha deciso di aggravare la misura cautelare, ordinando la sua detenzione presso la propria abitazione.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Camerino, durante un controllo del territorio, hanno fermato un'Opel Zafira con a bordo un giovane di 24 anni, di origini egiziane e residente a Brescia.
Durante il controllo, il ragazzo è stato trovato in possesso di una patente di guida egiziana contraffatta e di una tessera del codice fiscale intestata a una donna, per la quale non è riuscito a fornire spiegazioni sul possesso.
Il giovane è stato denunciato per falsità materiale e furto. I documenti sono stati sequestrati e sono ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
A Muccia, i Carabinieri della Nucleo Radiomobile di Camerino hanno arrestato due uomini di origini moldave durante un controllo stradale nell'entroterra maceratese colpito dal sisma del 2016. I due, un 36enne residente a Tivoli e un 47enne senza fissa dimora, sono stati trovati in possesso di documenti d'identità e di guida rumeni contraffatti.
Durante il controllo, i Carabinieri hanno fermato un veicolo con a bordo quattro operai di una ditta edile di Roma impegnata nei lavori di ricostruzione post-sisma. Dopo verifiche approfondite, è emerso che le carte d'identità rumene valide per l'espatrio e una patente di guida presentate dai due arrestati erano falsi, nonostante fossero ben fatte.
Dopo le procedure di rito, i due moldavi sono stati messi a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà in giornata. I documenti contraffatti sono stati sequestrati.
Durante i consueti controlli preventivi del territorio, i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato due persone per reati legati alla contraffazione.
Il primo episodio si è verificato nel centro abitato di Camerino, dove un uomo di 67 anni, residente a San Severino Marche, è stato fermato alla guida della propria auto. Nel corso del controllo, i carabinieri hanno scoperto che il veicolo trasportava 212 t-shirts in cotone contraffatte, per un valore stimato di circa 12.000 euro. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre i capi d’abbigliamento sono stati posti sotto sequestro.
Il secondo episodio si è verificato nel comune di Muccia, dove i militari hanno fermato un uomo di 32 anni, di origine egiziana e regolarmente residente in Italia. Durante il controllo, l’uomo ha esibito una patente di guida risultata contraffatta. Per questo motivo, è stato deferito per il reato di falsità materiale commessa dal privato. Il documento, immediatamente ritirato, è stato sottoposto a sequestro penale.
Lo scorso mese di dicembre, un uomo ha messo in atto una truffa ai danni di un esercizio commerciale di materiali edili a Muccia. Dopo aver acquistato prodotti per un valore di 6000 euro, il truffatore ha richiesto di effettuare il pagamento tramite bonifico istantaneo, presentando un documento d’identità che, successivamente, è risultato essere falso.
Il titolare dell’esercizio, inizialmente convinto che la transazione fosse andata a buon fine, ha notato solo in seguito che il pagamento non era stato completato, mentre l’uomo si allontanava già con la merce, caricata sul proprio autocarro. Subito insospettito, il commerciante ha denunciato l’accaduto alla Stazione carabinieri di Serravalle di Chienti, dando così il via a un’indagine.
I militari, grazie alla rapida attività investigativa e alla raccolta di testimonianze, sono riusciti a risalire all'identità del responsabile, un uomo già noto alle forze dell'ordine per reati simili. Il soggetto è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione da parte delle forze dell'ordine nei confronti delle truffe, fenomeno purtroppo sempre più diffuso, anche a danno di persone vulnerabili come gli anziani. In risposta a tale preoccupante tendenza, i carabinieri del Comando provinciale di Macerata hanno intensificato le operazioni di prevenzione, riuscendo a fermare numerosi autori di truffe nella zona.
In questo ambito, prosegue anche una campagna di sensibilizzazione, che ha visto protagonisti parrocchie e circoli, con eventi di informazione diretti a sensibilizzare la popolazione sui rischi di truffe e raggiri. Durante il periodo natalizio, è stata inoltre lanciata un’iniziativa speciale: un messaggio di 90 secondi trasmesso via radio nei supermercati, accompagnato da un volantino informativo, per mettere in guardia i cittadini sui principali fenomeni criminosi che li riguardano.
Infine, le forze dell'ordine hanno ribadito un messaggio importante:"I carabinieri non chiedono mai denaro né si presentano a domicilio per ricevere contanti o gioielli. Inoltre, è fondamentale ricordare che nessun procedimento penale può essere fermato in cambio di pagamento. Chiunque abbia dubbi o sospetti è invitato a contattare il numero di emergenza 112".
«Il tartufo come indicatore della salute del territorio: è questo il leit motiv che caratterizzerà la nuova edizione de Le Terre del Tartufo». Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, ha così sintetizzato la presentazione del festival dedicato al principe della tavola tenutasi ieri mattina presso la sede dell’Unione. «Abbiamo voluto ampliare la riflessione sul tartufo» ha proseguito Gentilucci «per introdurre temi inerenti alla gestione del territorio, in particolare al ciclo delle acque e alla sostenibilità. I cavatori, coloro che svolgono lavori legati all’economia del bosco, presidiano queste aree, ne sono custodi e ne preservano la tenuta ambientale, anche in termini di salvaguardia dal rischio idrogeologico. L’acqua, però, è soprattutto vita, ed ecco il senso dell’agorà di sabato mattina, che vedrà sul palco vari rappresentati istituzionali e operatori del settore per riflettere insieme sul fatto che “il mare inizia dalla montagna”, e che sempre più dobbiamo valorizzare l’acqua e strutturare un rapporto virtuoso tra costa e aree interne sul piano turistico».
L’agorà è soltanto uno dei tanti appuntamenti importanti del festival che coinvolge diversi produttori locali che daranno vita all’expo presso il Palazzetto dello Sport di Pieve Torina nel prossimo fine settimana. Tanti anche i ristoranti aderenti al circuito “Le Terre del Tartufo”, da Ussita a Fiastra, passando per Camerino, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Muccia, dove sarà possibile degustare il tartufo della Marca secondo la stagionalità e la disponibilità. «Proseguiamo il progetto di valorizzazione del tartufo lungo la dorsale appenninica ponendoci al centro, non solo geograficamente, di questo percorso che ci vede insieme ad Alba, San Miniato e il Molise. Lo facciamo contaminando il tartufo con altre esperienze, dal forest bathing alle escursioni in ebike, e investendo sulla cultura con il coinvolgimento delle scuole e la valorizzazione di siti particolari come il Museo della Nostra Terra di Pieve Torina che ospiterà al suo interno un temporary restaurant o il Museo Paleontologico di Serravalle di Chienti dove venerdì si terrà un vernissage».
E a proposito di cultura anche il sindaco di Serravalle di Chienti, Rinaldo Rocchi, ha rimarcato l’importanza dell’apertura del festival al territorio e quanto sia utile valorizzare le eccellenze, non solo gastronomiche, che l’alto maceratese può offrire. Sulla stessa linea la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, che ha sottolineato l’importanza del lavorare in rete tra comuni e di come Le Terre del Tartufo possano rappresentare un’ottima occasione per tutto il territorio per tornare ad essere protagonisti nel post sisma. Angelo Serri, patron di Tipicità, ha presentato il paniere della Marca, un cesto pieno di primizie tipiche a cominciare dal tartufo che sarà acquistabile durante l’evento, e richiamato il valore del festival come ottimo esempio di marketing turistico, capace di attrarre visitatori da tutta la regione e dai territori limitrofi.
Poco prima della mezzanotte, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo l’autostrada A14, nel tratto vicino allo svincolo di Civitanova Marche, in direzione sud, a seguito di un incidente che ha coinvolto un mezzo pesante e un’autovettura.
L'incidente ha visto il coinvolgimento di un camion e una vettura, con la donna alla guida di quest'ultima che è rimasta ferita. La 55enne, dopo aver ricevuto i primi soccorsi, è stata trasferita all’ospedale di Civitanova Marche, le sue condizioni non sarebbero comunque gravi.
per il conducente del camion, invece, non è stato necessario trasferimento in ospedale. Sul posto è intervenuta la polizia autostradale per i rilievi del caso, le cause che hanno provocato lo scontro sono ancora in fase di accertamento.
Vigili del fuoco in azione anche intorno alle 7.30 di questa mattina, quando un furgone è uscito di strada in una rotatoria in costruzione a Muccia. Sul posto è intervenuta una squadra per mettere in sicurezza l'area e rimuovere il mezzo incidentato. Il conducente del furgone non ha riportato gravi ferite. Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento.
I carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti, a Muccia, hanno arrestato un 56enne di origini polacche, perché nel corso di perquisizione domiciliare è stata rinvenuta nella sua abitazione una pistola automatica, calibro 7,65, completa di munizioni e detenuta illegalmente.
L’arma è stata sequestrata e l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria di Macerata, in attesa di giudizio direttissimo.
Un ufficio operativo per la Fondazione Bocelli che nelle Marche è attiva dal 2017, quando ha iniziato a operare a supporto delle comunità gravemente colpite dallo sciame sismico 2016. Una nuova importante testimonianza di vicinanza e presenza quella di ABF nei confronti di un territorio che l’ha vista impegnata da subito con interventi di ricostruzione di strutture scolastiche funzionali e sicure nei Comuni di Sarnano, Muccia, Camerino, Sforzacosta e San Ginesio (lavori in corso).
Interventi da oltre 16 milioni di euro di investimento, che hanno coinvolto e coinvolgono maestranze prevalentemente locali e che trovano non solo negli studenti, ma anche nei docenti, nelle famiglie e nelle comunità tutte beneficiari di progetti educativi che propongono spazi e programmi innovativi generati dalla “Empowering People and Communities”.
"Un passo naturale, coerente, con il percorso intrapreso anni fa” - dice Laura Biancalani direttore Generale ABF - “Fiducia, condivisione, crescita sono valori che ci muovono in una collaborazione pubblico-privato capace di creare opportunità concrete di sviluppo. A Muccia, così come negli altri Comuni in cui siamo presenti qui nelle Marche, abbiamo trovato nelle persone un forte senso di attaccamento alle radici, una grande volontà di ripartire, ed è questo che ci ha dato la confidenza di intervenire sapendo che avremmo potuto porre le basi per una progettualità di medio-lungo periodo. Questo spazio, questo ufficio, ne è ulteriore testimonianza”.
L'ufficio, oltre ad essere quindi sede fissa della Fondazione nelle Marche, sarà un punto di riferimento e di incontro per avviare nuove collaborazioni volte a contribuire al benessere delle comunità. L'inaugurazione si è svolta nella tarda mattinata di oggi con una cerimonia ristretta che ha visto la partecipazione di rappresentanti della Fondazione, autorità locali, i piccoli studenti delle scuole dell’Infanzia e primaria di Muccia e membri della comunità. Ad animare l’evento l’ABF Advocate e prestigiatore Andrea Paris.
Un sentito grazie al Comune di Muccia per aver deciso di ospitare la Fondazione e a Delta Due di Osimo per aver di generosamente donato gli arredi. All’interno dello spazio le immagini affisse alle pareti raccontano la storia di ABF nelle e per le Marche. Una storia di opportunità e bellezza.
La Fondazione è alla ricerca di personale educativo da inserire in organico per i progetti attivi presso le strutture scolastiche ABF nel territorio marchigiano. Si prega di inviare la propria candidatura a hr@andreabocellifoundation.org.
La Andrea Bocelli Foundation (ABF), Ente Filantropico, nasce nel luglio 2011 dalla famiglia Bocelli dopo essere stata ispirata dall'affetto e dalla positività ricevuti da fan e partner in tutto il mondo. Attraverso la mission “Empowering people and communities” ABF crea e promuove progetti che hanno quale focus la valorizzazione ed espressione del pieno potenziale delle persone e comunità che si trovano in situazioni di povertà, analfabetismo, disagio dovuto a malattie ed esclusione sociale.
ABF ha scelto l’educazione quale chiave per favorire la costruzione di percorsi che offrano occasioni vere di empowerment in luoghi in cui a volte le priorità sono altre, credendo fortemente che aver cura di un individuo sia aver cura della sua educazione. Con l’utilizzo di approcci e strumenti innovativi che inseriscono arte, musica e digitale nei programmi di apprendimento, la Andrea Bocelli Foundation lavora per il superamento di queste barriere e l'espressione del loro pieno potenziale.
Altresì ABF opera per ripristinare condizioni di vita dignitose attraverso interventi che vanno dall’accesso a cure mediche, a servizi di recovery per emergenze umanitarie, a beni di prima necessità quali acqua potabile. Dal 2011, ABF ha raccolto oltre 60 milioni di euro che hanno portato alla costruzione di 10 scuole in Italia e ad Haiti che offrono l'accesso quotidiano a un'istruzione equa e di qualità a più di 20.000 studenti. Inoltre, ABF ha creato progetti di welfare che garantiscono l'accesso all'acqua potabile e alle cure mediche di base a oltre 400.000 persone che vivono nelle zone più remote e povere di Haiti.
La Fondazione realizza e promuove anche progetti educativi che fanno leva sulla musica come ulteriore strumento per l'inclusione sociale e lo sviluppo dei talenti, il tutto in linea con l'Agenda Goal numero 4.7 delle Nazioni Unite per il 2030.